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PROVINCIA DI CHIETI

SETTORE B – Risorse Economiche e Finanziarie

Corso Marrucino, 97, 66100 – Chieti


Sito: www.provincia.chieti.it
Dirigente: Avv. Rodolfo Rispoli

Prot. N. 46991
- Ill.mo Sig. PRESIDENTE della
Provincia di Chieti

- Ill.mo Sig. PRESIDENTE


del Consiglio Provinciale

- Sig. PRESIDENTE del


Collegio dei Revisori dei Conti

- Sig. Segretario Generale

e.p.c - Dott. Peca Umberto

LORO SEDI

OGGETTO: Analisi e ricognizione delle gestioni di cassa e finanziaria della Provincia di Chieti, alla data
del 1 luglio 2009.

In riferimento alla richiesta formulata dalla S.V. Ill.ma, in ordine a quanto specificato in oggetto, si
trasmette, in allegato alla presente, la relazione tecnica corredata della relativa documentazione, tratta dagli
atti formali e dai Sistemi informativi della Provincia e del Tesoriere.
In premessa a tale relazione è riportato il relativo abstract.
La presente relazione è resa anche ai sensi di quanto stabilito dall’art. 153, 6 comma, del Testo
Unico dell’ordinamento degli Enti Locali e costituisce segnalazione obbligatoria dei fatti e delle valutazioni,
del responsabile del servizio finanziario, che rilevano, nella gestione delle entrate e delle spese correnti, il
costituirsi di situazioni tali da pregiudicare gli equilibri di bilancio.
Tanto si trasmette per quanto di competenza, per le determinazioni che l’On.le Consiglio Provinciale
vorrà adottare, per provvedere al riequilibrio, a norma dell’art. 193 del TUOEL, entro 30 giorni dal
ricevimento della segnalazione, anche su proposta dell’On.le Giunta Provinciale.
Chieti lì 10/08/2009.
In fede
Il dirigente della macrostruttura B
(Avv.to Rodolfo Rispoli).
ABSTRACT – della Relazione Tecnica relativa all’analisi e ricognizione delle gestioni di cassa e
finanziaria della Provincia di Chieti, alla data del 1 luglio 2009.

Il presente abstract riepiloga i dati contenuti nella relazione Tecnica, che è allegata e che ne
costituisce parte integrante e sostanziale, ed evidenzia le problematiche relative alla gestione di
cassa e alla gestione finanziaria, per fornire all’Amministrazione un quadro globale della situazione
dell’Ente alla data del 1 luglio 2009, con proiezione dei dati a tutto il 31 dicembre.
Tutti i dati si riferiscono a entrate e spese preesistenti alla data di rilevazione e non ricomprendono
quelli che la nuova amministrazione volesse programmare, sia per spese correnti che per spese in
conto capitale.
GESTIONE DI CASSA

La Relazione Tecnica evidenzia, nel conto di fatto del Tesoriere, alla data del 1 Luglio 2009, un
fondo di cassa di Euro 8.412.653,10 (Tabella 9 pag 49 della relazione).
Tale risultanza non coincide con quella rilevabile dalla stampa del conto consuntivo dell’Ente che,
alla stessa data, evidenzia un fondo di cassa di Euro 2.741.958,35 (Tabella 15 pag 52 della
relazione).
La difformità dipende:
1. dalle reversali da riscuotere e mandati da pagare, alla stessa data, tabella 10 e 11 pag. 50 della
relazione;
2. dalla non regolarizzazione, a quella data, di reversali e mandati, per gli importi specificati nella
tabelle 12 e 13, pagina 51 della relazione;
3. dalle reversali e mandati emessi dall’Ente e non ancora trasmessi al Tesoriere.
Nell’ambito degli importi da regolarizzare, con eventuale emissione di mandati di pagamento, la
tabella 13( pag. 51 della relazione) evidenzia la cifra di Euro 306.876,63 che inerisce a un
pignoramento, a cui è seguito un decreto di assegnazione al Tribunale a favore di un creditore della
manifestazione Euro basket.
Indipendentemente dall’ammontare del fondo di cassa, che varia giornalmente in base agli esiti
delle reversali e dei mandati emessi dall’Ente, occorre considerare quanto segue:
a) Nel corso degli anni 2003 e 2004 la Provincia ha provveduto alla emissione di Buoni
Ordinari Provinciali per l’ammontare totale di € 71.663.000,00;
b) Tale importo è stato depositato presso il Tesoriere, in un conto fruttifero, per essere
utilizzato, nel corso degli anni successivi, per il pagamento dei lavori relativi a opere
pubbliche ricomprese nel programma di emissione dei BOP;
c) Nel corso degli anni, tale disponibilità liquida è stata utilizzata nei modi e nei termini
esplicitati alle pagine 59 e 60 della relazione.

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d) Nel mese di dicembre 2008 la residua disponibilità sul conto risultava essere di €
10.500.000,00;
e) Nel mese di dicembre 2008, sono stati prelevati € 10.500.000,00 dal conto di tesoreria, per
essere utilizzati, in termini di cassa, per il pagamento di spese correnti e in conto capitale;
f) Alla data del 1 luglio 2009, risulta che, con i fondi prelevati, sono stati pagati lavori,
finanziati con i BOP, per € 1.717.612,99;
g) Una parte di tale fondo, derivante da economie registrate nel corso degli anni su lavori
finanziati con i Bop, per € 3.291.360,26, è stata utilizzata per il finanziamento di spese
correnti e di capitale;
h) L’utilizzo, in termini di cassa, del fondo di Euro 10.500.000,00, anche ai fini del’art. 195,
del TUOEL, impone all’Ente di accantonare liquidità per far fronte ai pagamenti dei lavori
in corso di esecuzione, che ammontano ad Euro 5.491.026,75 [10.500.000,00 –
(3.291.360,26 + 1.717.612,99)] (pagg. 45, 59 e 60 della relazione).
In considerazione di quanto sopra, è da tenere presente che l’ammontare massimo dell’anticipazione
di cassa è di € 16.468.574,61 e che, a termini del combinato disposto dagli artt. 195 e 222 del
TUOEL, l’utilizzo delle somme a specifica destinazione vincola una quota corrispondente
dell’anticipazione di tesoreria, per cui con i primi introiti non soggetti a vincolo di destinazione,
deve essere ricostituita la consistenza delle somme vincolate che sono state utilizzate per il
pagamento di spese correnti e comunque non attinenti.
Conseguentemente, così come si evince dal documento prelevato dal sito del Tesoriere, alla data del
1 luglio 2009, la situazione di cassa effettiva è quella di seguito riprodotta:

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Dalla tabella sopra riportata si evidenzia che l’Ente continua ad utilizzare, in termini di cassa,
entrate vincolate (16.697.274,65) entro i limiti della anticipazione di tesoreria (16.468.574,00) e
che, a quella data, non aveva la possibilità di effettuare pagamenti di spese correnti, non vincolate,
per importi superiori a € 7.814.503,01.
In sostanza, il pagamento di € 7.814.503,02, per spese correnti non vincolate, avrebbe comportato il
superamento del limite stabilito dalla Legge per la anticipazione di tesoreria, che è di €
16.468.574,00 [7.814.503,01 + (8.284.621,65+259.326,78+110.122,66)], così come si evince dalla
seguente tabella:
Ente AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE CHIETI
Data Contabile 01/07/2009

ipotesi di ipotesi di
pagamento di € pagamento di
situazione effettiva
7.814,503.01 € 7.814,503.01
al 1.7.2009
per spese non per spese
vincolate vincolate

Fondo di cassa dell'esercizio iniziale 6.048.401,72 6.048.401,72 6.048.401,72


reversali riscosse 40.987.971,29 40.987.971,29 40.987.971,29
reversali da riscuotere
a copertura
riscossioni da regolarizzare con reversali 5.503.339,40 5.503.339,40 5.503.339,40
totali delle entrate 52.539.712,41 52.539.712,41 52.539.712,41

deficenza di cassa dell'esercizio iniziale 0,00 0,00 0,00


mandati pagati 38.216.487,61 46.030.990,62 46.030.990,62
mandati da pagare 0,00 0,00 0,00
a copertura 0,00 0,00 0,00
pagamenti da regolarizzare con mandati 5.910.571,70 5.910.571,70 5.910.571,70
totali delle uscite 44.127.059,31 51.941.562,32 51.941.562,32

saldo risultante del conto di fatto 8.412.653,10 598.150,09 598.150,09


di cui fondi speciali 0,00 0,00 0,00

SaIdo Conti Correnti


di cui vincolati
Saldo C/Banca Italia 8.412.653,10 598.150,09 598.150,09
di cui vincolati 8.412.653,10 598.150,09 598.150,09
Fondi Speciali
1. Totale 8.412.653,10 598.150,09 598.150,09

Assegnazioni Banca Italia


utiflzzabili
utilizzate
Fido accordato
Anticipazione Accordata 16.468.574,00 16.468.574,00 16.468.574,00
2. Totale 16.468.574,00 16.468.574,00 16.468.574,00

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Somme Vincolate 16.697.274,65 16.697.274,65 8.882.771,64
di cui-svincolati Banca ltalia 8.284.621,55 16.099.124,56 8.284.621,55
di cui svincolati Cont/ Correnti 0,00 0,00 0,00
di cui svincolati gíornalieri 0,00 0,00 0,00
Somme Riservate 259.326,78 259.326,78 259.326,78
Partite Viaggianti 110.122,66 110.122,66 110.122,66
Utilizzo Anticipazione 0,00 0,00 0,00
Fondi Speciali 0,00 0,00 0,00
3 - Totale 17.066.724,09 17.066.724,09 9.252.221,08

DISPONIBIUTA (1 + 2 - 3) 7.814.503,01 0,00 7.814.503,01

D’altro canto, va rilevato (I colonna) che la Provincia ha utilizzato entrate vincolate per il
pagamento di spese correnti per l’ammontare di €. 8.284.621,55.
La situazione, dal giorno della rilevazione alla data di sottoscrizione della presente, non è
migliorata.
A questo punto, occorre considerare che non sono state pagate spese già formalmente liquidate
(importi da pagare a seguito di emissione di titolo di riscossione da parte del creditore) per Euro
6.418.030,77 (pag. 66 della relazione).

Alcune di queste spese non pagate riguardano:


• fatture emesse nel 2008;
• utenze per consumi di luce, acqua, gas, telefono e TARSU, di cui 336.169,83 non stanziati
in Bilancio;
• gettoni di presenza e compensi da pagare agli ex Consiglieri e all’ex Presidente, per circa €
95.000,00;
• fatture per la fornitura di lavoro interinale;
• lavori per i quali, da tempo, la Cassa Depositi e Prestiti, il CIPE,ed altri Enti, hanno già
accreditato alla Provincia i relativi importi da destinare al pagamento di lavori già realizzati
e fatturati.
A tale importo vanno aggiunti € 30.953,40, relativi a spese di rappresentanza, liquidate e non ancora
pagate (pagina 69 della relazione).
Tenendo conto solo delle suddette spese e non considerando quelle dovute a tutto il 31 dicembre
2009, previste e non previste in bilancio, tra le quali le tredicesime, le rate di ammortamento dei
mutui, limitatamente compensabili con le entrate in corso di maturazione, si determinerebbe, con la
loro messa in pagamento, la seguente situazione:

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Fondo di cassa ipotetico (variabile di giorno in giorno) +7.814.503,01
Liquidazioni sospese (importi da pagare a seguito di emissione di titolo di -6.418.030,77
riscossione da parte del creditore)
Spese di rappresentanza, liquidate e non ancora pagate -30.953,40
RESTANO 1.365.518,84

L’importo di € 1.365.518,84 è di poco superiore a quello del costo di una mensilità da pagare al
personale in servizio (1.300.000,00).

Occorre anche considerare che, tra gli importi da pagare, a tutto il 31 dicembre 2009, dovrebbero
essere ricompresi alcuni di quelli indicati dai Dirigenti di Macrostruttura, quali debiti fuori Bilancio
riconoscibili, fatte salve le determinazioni dell’Onorevole Consiglio Provinciale, per un ammontare
di Euro 1.656.527,92, ai quali vanno aggiunti Euro 468.950,12, relativi all’ICI da pagare ai Comuni
di S. Maria Imbaro e di Gissi.
Infatti, una parte di tali debiti, i cui importi vanno opportunamente maggiorati, in considerazione
delle rivalutazioni ed interessi maturati (pag. 81 della relazione), dovranno essere pagati in
concomitanza con la deliberazione di riconoscimento e di previsione dello stanziamento, con fondi
da reperire, anche attivando la procedura prevista dall’art. 193, commi 2 e 3 del TUOEL, che
consente di utilizzare, per l’anno in corso e per i due successivi, tutte le entrate e le disponibilità per
il ripiano (pagg. da 78 a 80 della relazione).

D’altro canto, va dato atto che Euro 306.876,63, relativi alla assegnazione già disposta dal
Tribunale, per crediti vantati da fornitori della manifestazione Euro basket, sono stati già sottratti
alla disponibilità dell’Ente.

La condizione di evidente sofferenza di cassa rischia di essere peggiorata dalle conseguenze che
potrebbero scaturire dalla applicazione, negli anni pregressi, di avanzi di amministrazione, per un
ammontare totale di €14.435.230,49 (pagg. da 53 a 56 della relazione) .
L’utilizzo dell’avanzo di amministrazione può, infatti, compromettere ulteriormente l'equilibrio di
cassa:
• sia a breve termine, se le spese finanziate con 1'avanzo sono da pagare nell'anno di
applicazione (2009);
• sia a medio - lungo termine, se il pagamento delle spese finanziate con l’avanzo
(applicazione negli anni 2007 e 2008) è stato dilazionato o rateizzato in forma pluriennale,
per le parti ricadenti nel 2009 e seguenti.

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La maggiore preoccupazione, inoltre, è determinata dalla necessità di accantonare disponibilità
monetarie liquide per far fronte ai pagamenti di fine anno, almeno per stipendi, tredicesima e rate di
ammortamento dei mutui, per circa 9.500.000,00.

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GESTIONE FINANZIARIA
La situazione innanzi esposta, poiché in bilancio non risultano stanziati i fondi per il pagamento di
spese obbligatorie e sono previste entrate insussistenti, è aggravata da quella relativa alle risultanze
finanziarie.
Le azioni che, si ritiene, la Provincia è chiamata a svolgere per riequilibrare il Bilancio, sulla base
degli atti cogniti alla data odierna, sono quelle di seguito riassunte.
È dovuta una variazione in Entrata, in diminuzione, per Euro 1.928.505,32, determinata dalla
necessità di ridurre gli stanziamenti previsti nel bilancio 2009, relativi ai trasferimenti dello Stato,
nella misura pari a quelli effettivamente concessi e riconosciuti (pag. 61 della relazione).
Occorre apportare variazioni in più in entrata, per Euro 54.336,82, per interessi a favore dell’Ente,
che matureranno per effetto dei contratti di swap stipulati nel 2004 con la B.N.L, pag. 58 della
relazione.
È dovuta l’iscrizione in bilancio della entrata di € 1.660.464,75, per i trasferimenti Regionali, a
rimborso degli oneri per il personale trasferito, che non era stata prevista nel Bilancio annuale 2009
e pluriennale 2009/2011 (pagina 82 della relazione).
Occorre valutare se annullare le determinazioni indicate a pag. 74, per l’importo totale di Euro
€450.474,77, che darà la possibilità di registrare le relative economie, liberando una parte
corrispondente di spesa da utilizzare, a seguito di variazione di bilancio, per storno di fondi, per il
finanziamento di altre spese.
È dovuta la riduzione della spesa per Euro 1.548.576,10 [3.465.442,00-1.074.286,15-524.138,83-
(318.440,92 per flussi negativi operazione UNICREDIT/BNL SWAP )] per minori oneri da pagare
per rate di ammortamento dei mutui e dei prestiti obbligazionari (pag. 57 della relazione).
È dovuta una variazione in aumento, alla parte spesa, per Euro 46.436,58, qualora l’Onorevole
Consiglio Provinciale volesse riconoscere, quali debiti fuori bilancio, le ordinazioni di spese di
rappresentanza (pagg. da 67 e 69 della relazione).
Occorre apportare una variazione in aumento, alla parte spesa, per Euro 1.439.903,51, per
consentire il pagamento delle retribuzioni al personale in servizio al 01/07/2009, a tutto il
31/12/2009 (pagg. da 70 a 73).
Occorre prevedere nella parte spesa gli stanziamenti necessari al finanziamento dei debiti fuori
bilancio, qualora fossero riconosciuti dall’On.le Consiglio Provinciale, per Euro 1.656.527,92 ( da
pag. 78 a pag. 80 della relazione) oltre ad Euro 468.950,12 per ICI da pagare ai Comuni di S. Maria
Imbaro e Gissi ( da pag.75 a pag 77 della relazione) ed Euro 1.510.566,49 per IRAP da pagare sul
costo dei dipendenti assunti con contratto di somministrazione lavoro (pag. 81 e 82 della relazione).
Occorre valutare l’opportunità di pagare l’importo di € 306.876,63, relativi alla assegnazione già
disposta dal Tribunale, per crediti vantati da fornitori della manifestazione Eurobasket.

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Agli importi innanzi indicati vanno aggiunti:
• circa € 369.234,88, per il pagamento delle fatture alla Soc. Tempor relative alla
somministrazione lavoro resa nel mese di giugno, il cui stanziamento non è previsto in
bilancio;
• circa € 231.245,01 per il pagamento dell’IRAP sul costo del personale.
D’altro canto, va considerato che in bilancio è iscritto uno stanziamento di € 330.000,00, al capitolo
8855 della spesa, alla voce “riconoscimento debiti fuori bilancio finanziati con avanzo di
amministrazione”.
È necessario incrementare gli stanziamenti in Bilancio dei capitoli relativi alle utenze per consumi
di luce., acqua, gas, telefono e TARSU, per € 336.169,83, per fatture già pervenute e per €
500.000,00 per i consumi a tutto il 31 dicembre 2009.
In sostanza, occorre apportare al bilancio annuale di previsione 2009 e al pluriennale 2009/2011 le
variazioni di seguito riepilogate per le parti di entrata e di spesa.
VARIAZIONI IN ENTRATA

È dovuta una variazione in Entrata, in diminuzione, per


Euro 1.928.505,32, determinata dalla necessità di
allineare gli stanziamenti relativi ai trasferimenti effettivi IN MENO 1.928.505,02
concessi dallo Stato per l’anno 2009 a quelli maggiori
previsti nel Bilancio 2009 (pag. 61 della relazione).
Occorre apportare variazioni in più in entrata, per Euro
54.336,82, per interessi a favore dell’Ente, che
IN PIU’ 54.336,82
matureranno per effetto dei contratti di swap stipulati nel
2004 con la B.N.L, pag. 58 della relazione.
È dovuta l’iscrizione in bilancio della entrata di €
1.660.464,75, per i trasferimenti Regionali, a rimborso
degli oneri per il personale trasferito, che non era stata IN PIU’ 1.660.464,75
prevista nel Bilancio annuale 2009 e pluriennale
2009/2011 (pagina 82 della relazione).

TOTALE NETTO ENTRATE -213.703,45

Con un saldo di -213.703,45.

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VARIAZIONI SPESA

Occorre valutare se annullare le determinazioni indicate


IN MENO 450.474,77
a pag. 74, per l’importo totale di Euro €450.474,77,
apportando le conseguenti variazioni in diminuzione
nella parte spesa del Bilancio 2009.
È dovuta la riduzione della spesa per Euro 1.548.576,10
(3.465.442,00-1.074.286,15-524.138,83-[318.440,92 per
flussi negativi operazione UNICREDIT/BNL SWAP ])
IN MENO 1.548.576,10
per minori oneri da pagare per rate di ammortamento dei
mutui e dei prestiti obbligazionari (pag. 57 della
relazione)
È dovuta una variazione in aumento, alla parte spesa, per
Euro 46.436,58, qualora l’Onorevole Consiglio
Provinciale volesse riconoscere, quali debiti fuori IN PIU’ 46.436,58
bilancio, le ordinazioni di spesa di rappresentanza (pagg.
da 67 e 69 della relazione)

Occorre apportare una variazione in aumento, alla parte


spesa, per Euro 1.439.903,51, per consentire il
IN PIU’ 1.439.903,51
pagamento delle retribuzioni al personale in servizio al
01/07/2009, a tutto il 31/12/2009 (pagg. da 70 a 73).

Occorre prevedere nella parte spesa gli stanziamenti


necessari al finanziamento dei debiti fuori bilancio,
qualora fossero riconosciuti dall’On.le Consiglio
IN PIU’ 1.326.527,92
Provinciale, per Euro 1.656.527,92 ( da pag. 78 a pag. 80
della relazione) . Di cui € 330.000,00 già previsti in
bilancio.

Euro 468.950,12 per ICI da pagare ai Comuni di S.


Maria Imbaro e Gissi ( da pag.75 a pag 77 della IN PIU’ 468.950,12
relazione).

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VARIAZIONI SPESA

circa € 369.234,88, per il pagamento delle fatture alla


Soc. Tempor relative alla somministrazione lavoro resa
IN PIU’ 369.234,88
nel mese di giugno, il cui stanziamento non è previsto in
bilancio;

circa € 231.245,01 per il pagamento dell’IRAP sul costo


IN PIU’ 231.245,01
del personale.

Euro 1.510.566,49 per IRAP da pagare sul costo dei


dipendenti assunti con contratto di somministrazione IN PIU’ 1.510.566,45
lavoro (pag. 81 e 82 della relazione)
Occorre valutare l’opportunità di pagare l’importo di €
306.876,63, relativi alla assegnazione già disposta dal
IN PIU’ 306.872,63
Tribunale, per crediti vantati da fornitori della
manifestazione Euro basket.
È necessario incrementare gli stanziamenti in Bilancio
dei capitoli relativi alle utenze per consumi di luce.,
IN PIU’ 336.169,83
acqua, gas, telefono e TARSU, per € 336.169,83, per
fatture già pervenute

€ 500.000,00 per i consumi a tutto il 31 dicembre 2009. IN PIU’ 500.000,00

Totale NETTO SPESA 4.536.856,06

Con un saldo da considerarsi negativo di 4.536.856,06.


Da quanto innanzi riportato, risulta che dovranno essere reperite risorse nell’ambito del Bilancio
per almeno Euro 4.750.559,51 [4.536.856,06 (saldo negativo variazioni spesa)+ 213.703,45
(saldo negativo variazioni entrata)]
Ma andrebbe anche considerato che all’ importo di € 4.750.559,51, sopra riportato, vanno aggiunti
gli oneri derivanti dalle maggiori esigenze di spesa, manifestate dai singoli Dirigenti di
Macrostruttura, che globalmente ammontano ad Euro 11.578.344,59 (pag. da 78 a 80 della
relazione).
Di queste spese sarebbero da finanziare almeno quelle, obbligatorie e non previste in bilancio,
dovute per:
• Indennità agli Amministratori, per Euro 560.000,00, a tutto il 31.12.2009;
• Gli oneri relativi a utenze alle scuole, per Euro 700.000,00;
• I contributi in conto interessi da rimborsare alle imprese e ai professionisti per finanziamenti
già concessi negli anni precedenti, per le rate scadenti nel 2009, per € 600.000,00;

11
• Il servizio di trasporto e assistenza scolastica agli alunni pluriminorati delle scuole superiori
per Euro 1.053.426,54 (pagg. da 78 a 82 della relazione e segnalazioni dei Dirigenti).

Va anche considerato che la Prefettura di Chieti ha comunicato l’ammontare delle spese elettorali, a
carico della Provincia, relative alle ultime consultazioni, il cui ammontare è di € 1.300.000,00.
Lo stanziamento previsto in bilancio è di € 800.000,00.
Occorre, pertanto, finanziare la ulteriore spesa di € 500.000,00, che non sono previste in bilancio.
Inoltre, i Consorzi di Bonifica Sud e Centro hanno inviato cartelle di pagamento dell’importo di €
52.533,34, per forniture idriche su relitti stradali.
Tali cartelle sono state inviate all’Ufficio Legale per verificare l’obbligo di pagamento.
La tabella che segue dovrebbe compendiare le necessità di spesa della Provincia, sulla base degli
atti cogniti alla data della sottoscrizione della presente relazione.

Totale spesa riassunta nelle precedenti tabelle 4.750.559,51


Indennità dovute per legge agli Amministratori 560.000,00
Utenze alle scuole 700.000,00
Contributi in conto interessi 600.000,00
Assistenza scolastica agli alunni pluriminorati delle scuole superiori 1.053.426,54
Spesa per elezioni amministrative 2009 500.000,00
Consumi idrici consorzi di bonifica 52.533,34
TOTALE 8.216.519,39

In termini concreti l’Ente dovrebbe reperire risorse, nell’ambito del Bilancio 2009, con
maggiori entrate o con minori spese o dismissioni immobiliari, per €. 8.216.519,39.
La ricognizione, innanzi illustrata non può essere considerata, in alcun modo, esaustiva e definitiva
e risente della brevità di tempo messo a disposizione per effettuare una analisi generale della
situazione contabile, che è comunque da riferire alla data del 1 luglio 2009.
In tal senso, basta considerare che:
• risultano attivati lavori di somma urgenza, il cui costo non sembra essere stato quantificato;
• la ricognizione e rilevazione dei debiti fuori bilancio è stata effettuata dai Dirigenti in tempi
brevissimi e con approssimazione;
• sussistono impegni informali, formali e convenzionali assunti dall’Amministrazione che non
hanno riscontro negli stanziamenti di bilancio;
• alcuni stanziamenti in entrata, nei conti residui e competenza, appaiono solo parzialmente
riscuotibili.

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Tra l’altro, non è stato approfondito il lavoro di riscontro dei capitoli di entrata, a destinazione
vincolata, per i quali sarà necessario andare ad accertare la sussistenza effettiva dei vincoli.
Infatti, le tabelle, riportate da pag. 16 a pag 25 della relazione, evidenziano uno scompenso tra
maggiori spese rispetto alle entrate di € 1.675.923,84 (2.325.592,84 - 649.669,00).
Gli scenari che possono derivare da quanto sopra richiamato sono i seguenti:
• Le Entrate, che non sembrano avere un corrispondente stanziamento in uscita, per un totale
di €. 394.720,00 (pagina 25 della relazione), non dovevano essere previste in bilancio; ciò
comporterebbe l’obbligo di riequilibrare il bilancio, per lo stesso importo, con maggiori
entrate o minori spese;
• Le Uscite, che non sembrano avere un corrispondente stanziamento in Entrata, per un totale
di €. 1.675.923,84 (pagina 25 della relazione), qualora fossero totalmente vincolate,
dovrebbero essere finanziate, iscrivendo le relative maggiori entrate, per lo stesso importo.
• Le maggiori spese non compensate dall’Entrata, per un totale di €. 1.675.923,84,
costituiscono l’onere posto a carico della Provincia per attività in compartecipazione o solo
parzialmente finanziate da altri Enti o privati.
Occorre, pertanto, effettuare una ricognizione, dalla quale potrebbero scaturire ulteriori necessità di
finanziamento di maggiori oneri, che non sono compensabili.
D’altro canto, è stato constatato che alcuni dei capitoli del PEG, annoverati nell’ambito dei servizi
indispensabili delle Province, come definiti con il decreto 28 maggio 1993, presentano la seguente
situazione:

Viabilità Manutenzione ordinaria


Cap. Stanziamento Impegnato disponibilità
11070 0 0 0

Viabilità Manutenzione straordinaria


Cap. Stanziamento Impegnato disponibilità
11162 mutuo 1.620.000,00 1.620.000,000 0
16445 190.000,00 177.848,66 12.151,34

Edilizia (comprensiva anche di quella scolastica) Manutenzione ordinaria


Cap. Stanziamento Impegnato disponibilità
7680 150.000,00 150.000,00 0
7720 130.000,00 130.000,00 0

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Edilizia (comprensiva anche di quella scolastica) Manutenzione straordinaria
Cap. Stanziamento Impegnato disponibilità
15311 mutuo 1.200.000,00 1.200.000,00 0

Organi istituzionali
Cap. Stanziamento Impegnato disponibilità
5250 206.000,00 201.195,92 4.804,08
Di cui pagato 201.195,92.
Organi istituzionali
Cap. Stanziamento Impegnato disponibilità
5255 20.000,00 20.000,00
Di cui pagato 18.122,65.
Organi istituzionali
Cap. Stanziamento Impegnato disponibilità
5260 30.000,00 28.272,02 1.727,98
Di cui pagato 28.272,02.
Organi istituzionali
Cap. Stanziamento Impegnato disponibilità
5280 40.000,00 40.000,00
Di cui pagato 40.000,00.

Organi istituzionali
Cap. Stanziamento Impegnato disponibilità
5285 40.000,00 19.157,92 20.842,08
Di cui pagato 17.921,12.
Organi istituzionali
Cap. Stanziamento Impegnato disponibilità
5285 40.000,00 19.157,92 20.842,08
Di cui pagato 17.921,12.
Ufficio Tecnico- carburante
Cap. Stanziamento Impegnato disponibilità
11000\ 200.000,00 41.060,60 158.939,40
Situazione riferita alle liquidazioni ferme al mese di aprile 2009.

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Ufficio Tecnico – manutenzione automezzi
Cap. Stanziamento Impegnato disponibilità
15090 230.000,00 184.910,61 45.089,39
Di cui pagato 142.730,07.
Amministrazione generale – imposte e tasse
Cap. Stanziamento Impegnato disponibilità
7900 100.000,00 100.000,00
Di cui pagato 83.352,81 ( I° acconto ICI occorre pagare il II° acconto e la TARSU.
Organi istituzionali – spese postali
Cap. Stanziamento Impegnato disponibilità
5380 50.000,00 50.000,00 0
Di cui pagato 50.000,00.

In particolare, non sussistono risorse correnti da impiegare per i servizi indispensabili


(manutenzione delle scuole, delle strade, organi istituzionali, di amministrazione generale, ufficio
tecnico provinciale e altri).
Infine, va anche considerato che la situazione contabile innanzi rappresentata rischia di incidere
negativamente sulle risultanze, a fine anno, del patto di stabilità.
È da tenere presente che il mancato rispetto del patto di stabilità comporta l’applicazione di sanzioni
rilevanti per la gestione futura dell’Ente, quali l’impossibilità di assunzione di nuovo personale e di
contrarre nuovi mutui.
Tanto si riferisce, per quanto di competenza, per le determinazioni che la S.V. Ill.ma vorrà
assumere, dando assicurazione che gli atti a cui si fa riferimento sono tutti disponibili, in originale,
presso questa Macrostruttura.
Allegati:
• Relazione Tecnica relativa all’analisi e ricognizione delle gestioni di cassa e finanziaria
della Provincia di Chieti, alla data del 1 luglio 2009;
• Note dei Dirigenti di Macrostruttura.
In fede
Il Dirigente della Macrostruttura B
(Avv.to Rodolfo Rispoli)

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