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QUESTO VOLUME, SPROVVISTO DEL TALLONCINO A FRONTE (O OPPORTUNAMENTE PUNZONATO
O ALTRIMENTI CONTRASSEGNATO), DA CONSIDERARSI COPIA DI SAGGIO - CAMPIONE GRATUITO,
FUORI COMMERCIO (VENDITA E ALTRI ATTI DI DISPOSIZIONE VIETATI:
ART. 17, C. 2 L. 633/1941). ESENTE DA IVA (DPR 26.10.1972, N. 633, ART. 2, LETT. D).
ESENTE DA DOCUMENTO DI TRASPORTO (DPR 26.10.1972, N. 633, ART. 74).
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Lingua madre
Corso di latino
Nella GRAMMATICA particolare cura per la chiarezza e la linearit dell'esposizione:
argomenti sempre ben esplicitati (ad es. molte tabelle nei verbi e nei pronomi) e mai trat-
tati in modo veloce (quindi ripresa di forme, valori, usi).
La trattazione teorica viene riproposta anche nei volumi degli ESERCIZI ma con un taglio
pi operativo e pi funzionale alla pratica della lingua.
Negli ESERCIZI grande ricchezza di materiali, ampiamente testati in classe.
Corposo lapparato di versioni.
La scansione ben calibrata delle anticipazioni grammaticali consente un avvio agevole
dello studio della lingua e permette di tradurre testi d'autore semplici in tempi relativa-
mente rapidi.
Il latino spiegato alla luce dell'italiano: morfologia e, soprattutto, sintassi sono sempre
rapportate alluso italiano. Negli ESERCIZI ritornano opportunamente mini-sezioni di
esercizi sullitaliano funzionali allargomento di latino trattato.
Grafica rigorosa e pulita in ordine alla chiarezza didattica e a un pi agile uso dei volu-
mi: quadri sintetici, glosse a margine, tabelle, schede, rubriche; perfetta rispondenza tra
volume di teoria e volumi di esercizi, per facilitare lorientamento dello studente allinter-
no del testo.
Nella parte finale del secondo volume degli ESERCIZI presente una sezione antologica
di autori latini che soddisfa le esigenze di un primo approccio ai testi dautore.
QUESTO CORSO COSTITUITO DA:
ISBN 978-88-201-2787-9 GRAMMATICA
ISBN 978-88-201-2788-6 ESERCIZI. VOL. 1
ISBN 978-88-201-2789-3 ESERCIZI. VOL. 2
ISBN 978-88-201-2790-9 GUIDA PER L'INSEGNANTE
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Marco Noce, Elisabetta Valfr di Bonzo
Lingua madre
Corso di latino
ESERCIZI 2
prezzo al pubblico
17,60
valido per il 2010
2789
NOCE, VALFR DI BONZO
LINGUA MADRE
ESERCIZI. VOL. 2
NELLELENCO DEI LIBRI DI TESTO
INDICARE LINTERO CODICE ISBN

2789_Noce_Es2_R1n:2789_Noce_E2_06.qxp 20-10-2009 12:35 Pagina 1


Mediaclassica
http://www.loescher.it/mediaclassica
Un nuovo sito dedicato allo studio e alla didattica delle
lingue classiche. Le due sezioni parallele Greco e Latino
sono ripartite in aree tematiche (Lingua, Traduzione, Autori e
testi, Storia letteraria, Lessico e civilt, Antico e moderno,
Sperimentazione, Strumenti e materiali) concepite in modo
da offrire a studenti e insegnanti una variet di materiali e
proposte di lavoro, anche in forma di documenti scaricabili dal
sito, per approfondire la conoscenza della lingua e della civilt
greca e latina.
Sigle degli autori citati
Acta Mart. Scill. Acta Martyrum Scillitanorum(II sec. d.C.)
Amm. Marc. Ammiano Marcellino (IV sec. d.C.)
Apic. Celio Apicio (IV sec. d.C.)
Apul. Apuleio (II sec. d.C.)
Aug. Ottaviano Augusto (I a.C.-I sec. d.C.)
August. Agostino (IV-V sec. d.C.)
Beda Beda il Venerabile (VII-VIII sec. d.C.)
Bell. Afr. Bellum Africum(I sec. a.C.)
Bell. Alex. Bellum Alexandrinum(I sec. a.C.)
Bell. Hisp. Bellum Hispanicum(I sec. a.C.)
Caes. C. Giulio Cesare (I sec. a.C.)
Cat. M. Porcio Catone il Censore (III-II sec. a.C.)
Catull. C. Valerio Catullo (I sec. a.C.)
Cels. A. Cornelio Celso (I sec. d.C.)
Cic. M. Tullio Cicerone (I sec. a.C.)
Col. L. Giunio Moderato Columella (I sec. d.C.)
Curt. Q. Curzio Rufo (I sec. d.C.)
Eutr. Eutropio (IV sec. d.C.)
Enn. Q. Ennio (III-II sec. a.C.)
Fl. L. Anneo Floro (II sec. d.C.)
Fronto M. Cornelio Frontone (II sec. d.C.)
Gaius Gaio (II sec. d.C.)
Gell. A. Gellio (II sec. d.C.)
Hirt. A. Irzio (I sec. a.C.)
Hist. Aug. Historia Augusta (IV sec. d.C.)
Hor. Q. Orazio Flacco (I sec. a.C.)
Hyg. Igino (II-III sec. d.C.)
Iust. M. Giuniano Giustino (III sec. d.C.)
Iuv. D. Giunio Giovenale (I-II sec. d.C.)
Liv. Tito Livio (I a.C.-I sec. d.C.)
Lucr. T. Lucrezio Caro (I sec. a.C.)
Marc. Aurel. Marco Aurelio (II sec. d.C.)
Mart. M. Valerio Marziale (I-II sec. d.C.)
Min. Fel. M. Minucio Felice (II-III sec. d.C.)
N.T. Nuovo Testamento (Vulgata IV-V sec. d.C.)
Nep. Cornelio Nepote (I sec. a.C.)
Ov. P. Ovidio Nasone (I a.C.-I sec. d.C.)
Petr. Petronio (I sec. d.C.)
Phaedr. Fedro (I sec. d.C.)
Plaut. T. Maccio Plauto (III-II sec. a.C.)
Plin. C. Plinio Secondo (il Vecchio) (I sec. d.C.)
Plin. Iuv. C. Plinio Secondo (il Giovane) (I-II sec. d.C.)
Prop. Sesto Properzio (I sec. a.C.)
Publ. Syr. Publilio Siro (I sec. a.C.)
Q. Cic. Q. Tullio Cicerone (I sec. a.C.)
Quint. M. Fabio Quintiliano (I sec. d.C.)
Sall. C. Sallustio Crispo (I sec. a.C.)
Sen. Rhet. L. Anneo Seneca retore (il Vecchio) (I sec. a.C.)
Sen. L. Anneo Seneca (il Giovane) (I a.C.-I sec. d.C.)
Suet. C. Svetonio Tranquillo (I-II sec. d.C.)
Tac. Cornelio Tacito (I-II sec. d.C.)
Ter. P. Terenzio Afro (II sec. a.C.)
Tib. Albio Tibullo (I sec. a.C.)
V.T. Antico Testamento (Vulgata IV-V sec. d.C.)
Val. Max. Valerio Massimo (I sec. d.C.)
Varr. M. Terenzio Varrone Reatino (I sec. a.C.)
Vell. Pat. Velleio Patercolo (I sec. d.C.)
Verg. P. Virgilio Marone (I sec. a.C.)
Vitr. Vitruvio Pollione (I sec. a.C.)
XII Tab. Leges duodecim tabularum(V sec. a.C.)
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Marco Noce, Elisabetta Valfr di Bonzo
Lingua madre
Corso di latino
2 Esercizi
LOESCHER EDITORE
2789_I-II Front-Colophon 17-01-2006 11:48 Pagina I
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
Loescher - 2006
http://www.loescher.it
I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione
e di adattamento totale o parziale con qualsiasi mezzo
(compresi i microfilm e le copie fotostatiche) sono riservati per tutti i paesi.
Fotocopie per uso personale (cio privato e individuale) nei limiti del 15% di ciascun volume
possono essere effettuate negli esercizi che aderiscono all'accordo tra SIAE - AIE - SNS
e CNA - Confartigianato - CASA - Confcommercio del 18 dicembre 2000, dietro pagamento
del compenso previsto in tale accordo.
Per riproduzioni ad uso non personale l'editore potr concedere a pagamento
l'autorizzazione a riprodurre un numero di pagine non superiore al 15% delle pagine
del presente volume. Le richieste per tale tipo di riproduzione vanno inoltrate a:
Associazione italiana per i Diritti di Riproduzione delle Opere dellingegno (AIDRO)
e-mail: segreteria@aidro.org.
L'editore, per quanto di propria spettanza, considera rare le opere fuori del proprio
catalogo editoriale. La riproduzione a mezzo fotocopia degli esemplari di tali opere
esistenti nelle biblioteche consentita, non essendo concorrenziale all'opera.
Non possono considerarsi rare le opere di cui esiste, nel catalogo dell'editore,
una successiva edizione, le opere presenti in cataloghi di altri editori o le opere antologiche.
Nel contratto di cessione esclusa, per biblioteche, istituti di istruzione,
musei ed archivi, la facolt di cui all'art. 71 - ter legge diritto d'autore.
Maggiori informazioni sul nostro sito: http://www.loescher.it/fotocopie
Ristampe
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2010 2009 2008 2007 2006
Lingua madre il risultato di un lavoro comune dei due autori, che ne hanno insieme progettato e discusso
ogni parte.
Per quanto riguarda la stesura, Marco Noce ha elaborato e curato il volume di Grammatica, la sezione
antologica di autori latini e le schede grammaticali delle Unit 28-39 del secondo volume Esercizi.
Elisabetta Valfr ha elaborato e curato il primo e il secondo volume degli Esercizi (ad eccezione delle
schede grammaticali delle Unit 28-39 del secondo volume Esercizi).
Loescher Editore S.r.l. opera con sistema qualit
certificato CERMET n. 1679-A
secondo la norma UNI EN ISO 9001-2000
Coordinamento editoriale: Giuseppe Orlandi
Redazione: Cristina Bill
Ricerca iconografica: Emanuela Mazzucchetti
Progetto grafico e impaginazione: Byblos - Faenza (RA)
Stampa: Sograte - Citt di Castello (PG)
2789_I-II Front-Colophon 20-01-2006 12:23 Pagina II
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
ESERCIZI
La frase semplice. Le concordanze
2
La grammatica nei testi 2
Proposizioni negative 3 3
Soggetto indeterminato 4
it.
4
Particolarit del nome e del verbo 5 6
Ellissi
Singolare collettivo
Pluralis modestiae o maiestatis
Concordanza 7 8
Concordanza a senso 9 9
Concordanza con lapposizione
Concordanza del pronome relativo 10 10
Versioni 11
NOTE DI LESSICO I diritti civili 12
NOTE DI LESSICO Espressioni particolari con laggettivo in funzione
predicativa 15
Il nominativo. Il vocativo
16
La grammatica nei testi 16
Doppio nominativo 17
it.
18
Videor 19 20
Costruzione personale e impersonale dei verba narrandi,
putandi e iubendi 21 22
Il vocativo 23 23
NOTE DI LESSICO I titoli onorifici dellimperatore 24
Versioni 24
Laccusativo
28
La grammatica nei testi 28
Complemento oggetto e predicativo delloggetto 29
it.
30
Verbi transitivi in latino e intransitivi in italiano
Accusativo delloggetto interno
Verbi assolutamente impersonali 31 32
Verbi relativamente impersonali 33 33
Doppio accusativo 34 35
Unit 23
Unit 22
Unit 21
III
Indice
La colonna in grigio a destra riporta le pagine degli esercizi relativi a ciascun argomento grammaticale
preso in considerazione nelle Unit. Il simbolo

it.
segnala la presenza della sezione Partiamo dallitaliano
(esercizi sullitaliano funzionali allargomento di latino trattato).
2789_III-XII Indice 17-01-2006 11:50 Pagina III
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
Indice
NOTE DI LESSICO Uxorem duco e nubo 35
Laccusativo con i verbi di moto 36
Complementi di estensione, di distanza e di et 36
Altri usi dellaccusativo 37 38
Accusativo esclamativo
Accusativo avverbiale
Complemento di relazione
Complementi in accusativo preceduti da preposizione 38 39
Complemento di causa
Complemento di mezzo
Complemento di fine
Versioni 40
Il genitivo
44
La grammatica nei testi 44
Funzioni del genitivo 45 46
Genitivo soggettivo e oggettivo
Genitivo possessivo
Altre funzioni del genitivo 46
it.
47
Genitivo retto da aggettivi e participi 49 49
Genitivo retto da verbi di memoria e verbi giudiziari 50 51
Genitivo retto da altri verbi 52
it.
53
Genitivo con verbi estimativi
Genitivo con verbi indicanti abbondanza e privazione
Genitivo con verbi di sentimento
Interest e refert
Versioni 55
Il dativo
58
La grammatica nei testi 58
Funzioni del dativo 59
it.
60
Il doppio dativo
Dativo retto da verbi 62 63
Verbi che ammettono pi costruzioni 63 64
Costruzione di dono, circumdo, induo
Dativo retto da aggettivi 65 65
Versioni 67
Lablativo
70
La grammatica nei testi 70
Ablativo propriamente detto 71
it.
72
Ablativo di allontanamento e di separazione
Unit 26
Unit 25
Unit 24
IV
ESERCIZI
2789_III-XII Indice 17-01-2006 11:50 Pagina IV
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
Indice
Ablativo di origine e di provenienza
Ablativo dagente e di causa efficiente
Ablativo di materia, privazione, paragone, argomento 73
it.
74
Ablativo di mezzo/strumento, causa, limitazione,
compagnia/unione 75 76
Ablativo di modo, qualit, misura e abbondanza 77 78
Ablativo con verbi e aggettivi 79 80
Utor, fruor, fungor, potior, vescor
Opus est
Dignus e indignus
Versioni 81
NOTE DI LESSICO Da primus a princeps 82
Le determinazioni di luogo e di tempo
86
La grammatica nei testi 86
Le determinazioni di luogo 87
it.
88
Le determinazioni di tempo 90
it.
91
Tempo determinato
Tempo continuato
Versioni 92
Testi di civilt Istituzioni politiche e sociali 98
LESSICO SPECIALISTICO 98
Dalla monarchia alla repubblica Il corpo elettorale I diritti
dei plebei Le magistrature in et repubblicana I partiti politici
Le magistrature in et imperiale 99
Letture 102
Versioni 104
IL LATINO E LE LINGUE MODERNE 105
Particolarit del verbo: ditesi, genere, tempo
e aspetto
106
La grammatica nei testi 106
La ditesi verbale 107 107
Il passivo impersonale
Il riflessivo
Verbi transitivi e intransitivi 108 109
Uso assoluto di verbi transitivi
Unit 28
95 Scheda di verifica Unit 21-22-23-24-25-26-27
Unit 27
V
ESERCIZI
2789_III-XII Indice 17-01-2006 11:50 Pagina V
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
Indice
Il passivo con i verbi servili; i verbi fraseologici
e i verbi causativi 110 111
Il tempo e laspetto verbale 111
Versioni 112
NOTE DI LESSICO Da regio a rex 112
Il modo indicativo
116
La grammatica nei testi 116
Indicativo presente e imperfetto 117 118
Indicativo perfetto, piuccheperfetto, futuro semplice
e anteriore 119 120
Indicativo latino in luogo del congiuntivo
e del condizionale italiani 121 122
Luso dei tempi nello stile epistolare 123 123
Versioni 124
NOTE DI LESSICO Homo e vir 127
Il congiuntivo nelle proposizioni
indipendenti
128
La grammatica nei testi 128
Congiuntivo esortativo e desiderativo 129
it.
130
Congiuntivo concessivo, dubitativo, potenziale,
suppositivo e irreale 131
it.
133
Versioni 135
NOTE DI LESSICO Da templum a tempus 137
Limperativo
138
La grammatica nei testi 138
Imperativo affermativo 139 140
Forme attenuative dellimperativo
Imperativo negativo 141
it.
141
NOTE DI LESSICO Da volvo a walzer 142
Versioni 143
Usi dellinfinito e del participio
146
La grammatica nei testi 146
Funzione nominale dellinfinito 147
it.
147
Funzione verbale dellinfinito 148
it.
149
Infinito storico
Unit 32
Unit 31
Unit 30
Unit 29
VI
ESERCIZI
2789_III-XII Indice 17-01-2006 11:50 Pagina VI
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
Indice
Infinito esclamativo
Infinito iussivo
Uso nominale del participio 150 152
Participio attributivo
Participio sostantivato
Participio predicativo
Uso verbale del participio 150
Participio congiunto
Ablativo assoluto
Particolarit del participio perfetto
Participio futuro 155 156
Perifrastica attiva
NOTE DI LESSICO Da verto a guerrilla 157
Versioni 158
Usi del gerundio, gerundivo e supino
162
La grammatica nei testi 162
Il gerundio 163 163
Gerundio in dipendenza da caus e grati
Il gerundivo 164 165
Sostituzione del gerundio con il gerundivo
Perifrastica passiva 166 167
Il supino 167 168
Versioni 169
NOTE DI LESSICO Da falsus a to fall 172
Testi di civilt Vita sociale, spettacoli
e divertimenti degli antichi Romani 176
LESSICO SPECIALISTICO 176
Le terme I ludi I ludi circenses I ludi gladiatorii
I ludi scaenici 177
Letture 180
Versioni 182
IL LATINO E LE LINGUE MODERNE 183
Coordinazione e subordinazione
184
La grammatica nei testi 184
Proposizioni interrogative dirette 185 186
Proposizioni esclamative indipendenti 187
Unit 34
173 Scheda di verifica Unit 28-29-30-31-32-33
Unit 33
VII
ESERCIZI
2789_III-XII Indice 17-01-2006 11:50 Pagina VII
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
Indice
La coordinazione 188
it.
190
La subordinazione 191
it.
192
Uso dei modi nelle subordinate esplicite
La cosiddetta attrazione modale
La consecutio temprum 195 197
Uso del riflessivo nelle proposizioni subordinate 199 199
Versioni 200
NOTE DI LESSICO Da clarus a classicus 203
Le subordinate completive
204
La grammatica nei testi 204
Proposizioni interrogative indirette 205 206
Completive dubitative
Proposizioni infinitive 207 208
Proposizioni dichiarative e proposizioni completive
introdotte da ut 210 211
Completive dipendente da verbi di timore e completive
introdotte da quin/quominus 212 214
NOTE DI LESSICO Da potens a ptnia thern 215
Versioni 216
Le subordinate avverbiali
220
La grammatica nei testi 220
Proposizioni causali, finali, consecutive 221
it.
224
Proposizioni temporali, concessive, condizionali 227 229
Proposizioni eccettuative, avversative, comparative
e limitative 230 232
NOTE DI LESSICO I punti cardinali 234
Versioni 235
Il periodo ipotetico
240
La grammatica nei testi 240
Periodo ipotetico indipendente 241
it.
243
Periodo ipotetico dipendente 246 247
Prtasi implicita
Versioni 250
NOTE DI LESSICO Da legatus a lectio 253
Unit 37
Unit 36
Unit 35
VIII
ESERCIZI
2789_III-XII Indice 17-01-2006 11:50 Pagina VIII
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
Indice
Proposizioni attributive (relative)
254
La grammatica nei testi 254
Relative proprie e relative improprie 255 256
Relative proprie allindicativo
Relative proprie al congiuntivo
Relative improprie
Il nesso relativo
Concordanza del relativo
Particolarit delle proposizioni relative 259 260
Prolessi della proposizione relativa
Attrazione del relativo
Concorrenza del relativo
Participio con valore attributivo
Versioni 263
NOTE DI LESSICO Da pello ad appeal 263
Il discorso indiretto
266
La grammatica nei testi 266
Discorso indiretto e stile indiretto 267
it.
269
I pronomi e gli avverbi nel discorso indiretto
I modi e i tempi verbali nel discorso indiretto
NOTE DI LESSICO Desiderare le stelle 271
Versioni 272
Testi di civilt Roma cristiana 278
LESSICO SPECIALISTICO 278
Giudaismo e Cristianesimo Le persecuzioni Le eresie
Laffermazione del Cristianesimo Il testo sacro
La letteratura latina cristiana 279
Letture 283
Versioni 286
IL LATINO E LE LINGUE MODERNE 288
275 Scheda di verifica Unit 34-35-36-37-38-39
Unit 39
Unit 38
IX
ESERCIZI
2789_III-XII Indice 17-01-2006 11:50 Pagina IX
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
Indice
ANTOLOGIA DI AUTORI LATINI 289
Testi dautore Eutropio 290
NOTIZIE SULLAUTORE 290
Ascesa, trionfo e morte di Cesare 290
T1 Imprese di Cesare in Gallia e in Britannia 290
T2 Il disastro di Carre e la morte di Crasso 291
T3 Cesare passa il Rubicone e Pompeo si rifugia in Grecia 291
T4 La battaglia di Farslo 291
T5 La miserabile fine di Pompeo 292
T6 Cesare e Cleopatra 292
T7 Due campagne contro i Pompeiani superstiti 293
T8 La morte di Cesare 293
Testi dautore Cornelio Nepote 294
NOTIZIE SULLAUTORE 294
Vita di Cimone 294
T1 Le difficolt del giovane Cimone 295
T2 Le imprese militari di Cimone 295
T3 Lesilio e la morte di Cimone 296
T4 Generosit di Cimone 297
Vita di Catone 298
T5 La prima fase del cursus honorum di Catone 298
T6 Consolato e censura di Catone 299
T7 Le qualit di Catone: operosit e cultura 300
Testi dautore Cesare 301
NOTIZIE SULLAUTORE 301
I costumi dei Galli e dei Germani 302
T1 Le classi sociali presso i Galli 302
T2 Druidi e cavalieri 303
T3 Credenze religiose e superstizioni dei Galli 304
T4 Le divinit venerate dai Galli 305
T5 Matrimoni e funerali presso i Galli 305
T6 Alcune usanze dei Germani 306
T7 Assenza di propriet terriera presso i Germani 307
Testi dautore Fedro 308
NOTIZIE SULLAUTORE 308
Le Fabulae Aesopiae 308
T1 Canis per fluvium carnem ferens 308
T2 Cervus ad fontem 309
X
TESTI
2789_III-XII Indice 17-01-2006 11:50 Pagina X
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
Indice
T3 Vulpis et ciconia 309
T4 Vulpes et aquila 310
T5 De vulpe et uva 311
T6 Viatores et latro 311
T7 Calvus et quidam pilis defectus 312
Testi dautore Catullo 313
NOTIZIE SULLAUTORE 313
Il Liber 314
T1 Il passero di Lesbia 315
T2 La morte del passero 316
T3 Invito allamore 317
T4 Linfelicit dellamante tradito 318
T5 Amare e voler bene 319
T6 Lo sciocco marito di Lesbia 319
T7 Le aspirate di Arrio 320
T8 Odio e amo 321
T9 A Cesare 321
T10 Sulla tomba del fratello 322
(Ugo Foscolo) In morte del fratello Giovanni 323
XI
TESTI
2789_III-XII Indice 17-01-2006 11:50 Pagina XI
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
2789_III-XII Indice 17-01-2006 11:50 Pagina XII
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
esercizi
Esercizi sulla sintassi dei casi
Esercizi sulla sintassi del verbo
Esercizi sulla sintassi del periodo
Antologia di autori latini
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Volume
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La frase semplice.
Le concordanze
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Sommario
proposizioni negative
soggetto
indeterminato
particolarit del nome
e del verbo
concordanza
del predicato
con il soggetto
concordanza a senso
concordanza del
pronome relativo
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la grammatica nei testi
Quando si fonda una citt, si dovrebbe pensare anche alla sua posizione rispetto ai venti. Si guardi
infatti che cosa succede nella bella citt di Mitilene, cos elegante ma anche cos insalubre per i suoi
abitanti!
Questo brano, scelto dal trattato sullarchitettura di Vitruvio (I sec. d.C.), ci aiuta a chiarire luso del-
lapposizione e degli attributi, la concordanza tra questi e il soggetto, la concordanza tra soggetto e
predicato.
Lurbanistica deve tener conto dellesposizione ai venti
(Vitruvio, De architectura I, 6)
Quemadmodum in insula Lesbo oppidum Myti-
lenae magnificenter est aedificatum et eleganter,
sed positum non prudenter. In qua civitate auster
cum flat, homines aegrotant; cum corus, tussiunt;
cum septentrio, restituuntur in salubritatem, sed
in angiportis et plateis non possunt consistere propter
vehementiam frigoris. Ventus autem est aeris
fluens unda cum certa motus redundantia.
Nascitur, cum fervor offendit umorem et impetus
spiritus factionis exprimit vim flatus.
La citt di Mitilene nellisola di Lesbo, bench
sia costruita in modo magnifico ed elegante, non
situata tuttavia in una posizione felice. In que-
sta citt, quando soffia laustro, gli uomini si
ammalano; quando soffia il maestrale tossisco-
no; quando soffia la tramontana, guariscono, ma
non possono stare nei vicoli e nelle piazze per il
freddo pungente. Il vento infatti una corrente
daria che fluisce con certa sovrabbondanza di
movimento. Nasce quando il calore colpisce lac-
qua e il moto dellaria genera la forza del soffio.
in insula Lesbo:
lapposizione con-
corda in caso e
numero con il
sostantivo.
cum corus in
salubritatem sono
frasi che presenta-
no lellissi del verbo
e del soggetto.
unda predicato
nominale e concor-
da con il soggetto
ventus.
aedificatum
positum concordano
con lapposizione
oppidum, anzich
con il sostantivo
Mytilenae.
qua pronome
relativo che concor-
da con il sostantivo
civitate in genere,
numero e caso.
certa aggettivo e
concorda in genere,
numero e caso
con il sostantivo
redundantia.
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Proposizioni negative
In latino la negazione pu essere data dagli avverbi semplici come non, haud, ne o da
aggettivi / pronomi / avverbi composti come nemo (ne + homo), nihil (ne + hilum),
nullus (ne + ullus), numquam (ne + umquam), nondum (non + dum).
Non si usa per negare sia lintera frase sia un elemento di essa.
Haud serve per esprimere litote o precede verbi come scio e dubito.
Ne simpiega in unione con i congiuntivi esortativi, desiderativi o nelle proposi-
zioni completive e finali.
Non, ne e le negazioni composte non sono mai preceduti da et: al posto di et non si
usa neque (o nec); al posto di et ne si usa neve (o neu). Et non ammesso unica-
mente quando la negazione si riferisce a un solo termine della proposizione.
Allo stesso modo e nessuno non si dice et nemo ma nec quisquam; e nulla neque
quicquam e cos via.
In latino due negazioni si annullano.
Tum nemo virtutem non honorabat. (Cic.)
Allora tutti onoravano la virt.
Se in una frase con doppia negazione, una delle due composta, importante capire
se il pronome negativo riferito al verbo oppure al pronome negativo, perch il signi-
ficato cambia.
Nemo non est. Non nemo est.
Ci sono tutti. C qualcuno.
Traduci le seguenti frasi negative, facendo attenzione alla eventuale doppia negazione.
:. Non nemo est in hac civitate qui tuum consilium probet. i. Nemo est in hac civitate qui tuum
consilium non probet. . Nemo est in hac civitate qui tuum consilium probet. . Non optimates
neve populares istius consilium probant. ,. Ne istius consilium probaveritis! . Nescio quisnam
hoc consilium probare possit. ;. Non possumus hoc nec cogitare nec probare. 8. Haud scio an tu
hoc consilium probes. . Dico haec ne hoc consilium probetis.
Traduci le seguenti frasi negative, facendo attenzione alla eventuale doppia negazione.
:. Vicinis bonus esto: familiam ne siveris peccare. (Cat.) i. Nam cum in sermone cottidiano tum in
senatu palam sic egit causam tuam ut neque eloquentia maiore quisquam nec gravitate nec studio
nec contentione agere potuerit. (Cic.) . Consules neque concedebant neque valde repugnabant.
(Cic.) . Dumnorix impetrat ut per fines suos Helvetios ire patiantur, obsidesque ut inter sese dent
perficit: Sequani, ne itinere Helvetios prohibeant, Helvetii, ut sine maleficio et iniuria transeant.
(Caes.) ,. Caesar ad Lingonas litteras nuntiosque misit, ne eos frumento neve alia re iuvarent.
(Caes.) . Mardonius cum ducentis milibus peditum, quos viritim legerat, et viginti milibus equi-
tum fugatus est, eaque ipse dux cecidit proelio. (Nep.) ;. Genus hominum salubri corpore, velox,
patiens laborum; ac plerosque senectus dissolvit, nisi qui ferro aut bestiis interiere, nam morbus
haud saepe quemquam superat. (Sall.) 8. Eorum plerique inermes cadunt, multi capiuntur, nemo
omnium intactus profugit. (Sall.)
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ricorda
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Gramm. pp. 236-237]
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Sintassi
Soggetto indeterminato
Il soggetto rappresentato da un nome, un aggettivo sostantivato, un pronome, un
verbo infinito con valore nominale o, anche, unintera frase, che viene detta in questo
caso, soggettiva.
Per esprimere il soggetto indeterminato il latino ricorre a vari costrutti:
un pronome indefinito (aliquis, quispiam, nemo) in funzione di soggetto:
Dicet fortasse aliquis. (August.)
Qualcuno forse dir. (= Forse si dir.)
il sostantivo plurale homines in funzione di soggetto:
Libenter homines id quod volunt credunt. (Cic.)
Gli uomini credono volentieri a quel che vogliono. (= Volentieri si crede a
quel che si vuole.)
la 2
a
persona singolare del verbo (tu impersonale):
Memoria minutur, nisi eam exerceas. (Cic.)
La memoria si affievolisce, se non la eserciti. (= se non la si esercita.)
la 3
a
persona plurale di alcuni verbi di dire (dico, fero, trado ecc.) senza sog-
getto espresso:
Faustulo (ei) fuisse nomen ferunt. (Liv.)
Dicono che si chiamasse Faustolo.
la 1
a
persona plurale del verbo, di solito senza soggetto espresso:
Saepe erramus inscii. (Cic.)
Spesso sbagliamo senza rendercene conto. (= Spesso si sbaglia senza
rendersene conto.)
il predicato alla 3
a
persona del passivo con valore impersonale (anche con verbi
intransitivi):
Ita credtur. (Cic.) Acriter pugnatum est. (Caes.)
Cos si crede. Si combatt aspramente.
la locuzione formata dal nominativo del sostantivo polivalente impersonale res +
venit ad:
Res ad arma venit. (Liv.)
Si venne a battaglia.
Distingui i vari elementi della frase: soggetto, complementi, apposizione, attributo, predi-
cato verbale o nominale.
:. La morte certa; incerto il momento della morte. i. Non sono il tuo servo. . Gli Ateniesi man-
darono il vecchio magistrato come ambasciatore presso il re alleato. . Romolo considerato il primo
re di Roma. ,. Si combatt con coraggio per tutta la giornata. . Il console Varrone cadde in batta-
glia presso Canne. ;. Collatino vendic la moglie Lucrezia con luccisione del re Tarquinio il Superbo.
8. Marte presso i Romani il dio della guerra. . Spesso una lunga serie di buoni giorni ha una triste
fine. :o. Nellamministrazione dello Stato necessaria la scienza delle cose civili. ::. Non sar mai un
latinista. :i. Le ragazze della mia classe sono arrivate prime al torneo regionale di calcio.
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Partiamo dallitaliano
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Gramm. p. 239]
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Particolarit del nome e del verbo
Ellissi
Lellissi lomissione di un elemento della frase. Lellissi del nome molto fre-
quente:
con il nome indicante luogo sacro se presente il genitivo della divinit:
Ad Martis. sott. aedem
Al tempio di Marte.
con il sostantivo praedium podere, se accompagnato da un aggettivo indicante
localit:
In Tusculano. sott. praedio
Nel podere di Tuscolo.
in locuzioni molto comuni, costituite da aggettivo + nome, omettendo il sostantivo:
dextra (manus) la destra, la mano destra altum (mare) alto mare
hiberna (castra) laccampamento invernale frigida (aqua) acqua fredda
merum (vinum) vino schietto
con loggetto di alcuni verbi, in espressioni formulari o tecniche:
mereo (stipendia) presto servizio militare (lett. guadagno la paga)
solvo (ancoram) levo lancora
moveo (castra) levo il campo
ago (vitam) vivo, trascorro la vita
paucis absolvo (rem) tratto largomento con poche parole
Lellissi del predicato abbastanza comune nella lingua latina, soprattutto nelle
voci del verbo sum, essere. Le frasi prive di verbo sono dette nominali.
Le forme est e sunt sono spesso sottintese anche nelle forme verbali composte,
come i passivi, oppure nelle infinitive.
In altri casi, il verbo mancante viene comunque suggerito dagli altri elementi del-
la frase.
Quo tu? (Sen.) sott. is, vai
Dove vai?
Singolare collettivo
In latino, in particolare negli storici come Livio, abbastanza frequente luso del sin-
golare con significato collettivo, che va tradotto in italiano con un plurale:
Romanus il Romano / i Romani pedes il fante / i fanti
miles il soldato / i soldati eques il cavaliere / i cavalieri
Pluralis modestiae o maiestatis
Spesso nel linguaggio confidenziale e colloquiale si trovano i pronomi nos e vos usati al
posto di ego e tu, con valore attenuativo: si dice allora che vi un pluralis modestiae.
Altrove, invece, luso del plurale conferisce solennit al discorso: parliamo allora di
pluralis maiestatis.

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Sintassi
Traduci le seguenti frasi, che contengono un soggetto indeterminato.
:. Rhodienses superbos esse aiunt.
i. Iam Caesar a Gergovia discessisse traditur.
. Scias non esse sanos quos ira possidet.
. Res ad manus venit.
,. Saepe amamus qui nos non volunt.
. Ad proelium itum est.
;. Ridebit fortasse aliquis.
8. Homines fortuna sua saepe inscii sunt.
Traduci le seguenti frasi prestando attenzione alle ellissi, ai singolari collettivi, ai pluralia
modestiae o maiestatis.
:. Haec cum pluribus verbis flens a Caesare peteret, Caesar eius dextram prendit. (Caes.) i. Ipse in Ita-
liam magnis itineribus contendit duasque ibi legiones conscribit et tres, quae circum Aquileiam hiema-
bant ex hibernis educit et, qua proximum iter in ulteriorem Galliam per Alpes erat, cum his quinque
legionibus ire contendit. (Caes.) . Cum essem otiosus in Tusculano, propterea quod discipulos
obviam miseram, ut eadem me quam maxime conciliarent familiari suo, accepi tuas litteras plenissimas
suavitatis. (Cic.) . Nos in Senatu, quemadmodum spero, dignitatem nostram, ut potest in tanta
hominum perfidia et iniquitate, retinebimus. (Cic.) ,. Ventum erat ad Vestae, quarta iam parte diei
praeterita. (Hor.) . Maecenas quomodo tecum? (Hor.) ;. Haerens in tergo Romanus, priusquam
fores portarum obicerentur, velut agmine uno inrumpit. (Liv.) 8. Primo statim incursu pulsi hostes;
fugientibus, quoad insequi pedes potuit, terga caesa; eques usque ad castra pavidos egit. (Liv.) . Habi-
tabat enim rex ad Iovis Statoris. (Liv.) :o. P. Sittius interim et rex Bacchus coniunctis suis copiis cognito
regis Iubae egressu propius eius regnum copias suas admoverunt, Cirtamque oppidum opulentissimum
eius regni adortus paucis diebus pugnando cepit et praeterea duo oppida Gaetulorum. (Bell. Afr.)
Traduci in latino.
:. Marco Cicerone fugg dapprima nel suo podere a Tuscolo, quindi per vie traverse, si rec nella villa di
Formia. i. I senatori si riunirono presso il tempio di Giove Statore. . Tratter con poche parole la dit-
tatura di Silla. . Di ci parleremo in altro luogo. ,. Il Romano usc dallaccampamento invernale per
attaccare la citt nemica. . Il nemico aveva combattuto con coraggio. ;. Dove vai? Quando torni a
casa? 8. Presso la fonte di Bandusia c un bosco dove abitano le Ninfe. . Nellisola di Lesbo vi la
citt di Mitilene, magnifica e raffinata. :o. I soldati simbarcarono sulle triremi e levarono lancora.
Traduci le frasi di riepilogo sullellissi, sul singolare collettivo e sul pluralis modestiae.
:. Nos in Senatu, quemadmodum spero, dignitatem nostram, ut potest in tanta hominum perfidia
et iniquitate, retinebimus. (Cic.) i. Igitur de Catilinae coniuratione quam verissime potero paucis
absolvam. (Sall.) . Animus (Catilinae) audax, subdolus, varius, cuius rei libet simulator ac dissi-
mulator, alieni adpetens, sui profusus, ardens in cupiditatibus; satis eloquentiae, sapientiae parum.
(Sall.) . Deprome quadrimum Sabina, / o Thaliarche, merum diota. (Hor.) ,. Ab Gadibus
Carthaginem ad hiberna exercitus rediit. (Liv.) . Ubi inluxit Carthaginienses receperunt classem
in altum ut spatium pugnae esset exitumque liberum e portu naves hostium haberent. (Liv.)
;. Instruitur acies, nec Veiens hostis Etruscaeque legiones detractant. (Liv.) 8. Superest ut promis-
sis deus adnuat tandemque me hac sollicitudine exsolvat; qua liberatus Laurentinum meum, hoc est
libellos ac pugillares, studiosumque otium repetam. (Plin. Iuv.)
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Concordanza
Concordanza soggetto-predicato
Se vi un predicato verbale, esso concorda con il soggetto per numero e persona; nel
caso di forme participiali anche nel genere.
Romani hostes vicerunt. Romani victi sunt.
I Romani vinsero i nemici. I Romani furono vinti.
Se vi un predicato nominale:
se la parte nominale del predicato un aggettivo, questo concorda con il soggetto
in genere, numero e caso:
Concordia maxima erat. (Sall.)
La concordia era grandissima.
se la parte nominale del predicato un sostantivo, esso concorda sempre con il
soggetto nel caso; concorda nel genere e nel numero solo quando possibile:
Ergo in statua materia aes fuit. (Sen.)
Dunque nella statua il bronzo costitu la materia.
Concordanza con pi soggetti
Se vi sono due o pi soggetti, il predicato verbale plurale (uGramm. p. 242).
Il predicato nominale invece si comporta in modi diversi, a seconda che i soggetti
siano animati o inanimati:
se i soggetti appartengono allo stesso genere, la parte nominale segue quel genere:
Porticus tabernaeque factae sunt. (Liv.)
Furono costruiti i portici e le botteghe.
nel caso di soggetti animati, se almeno uno di essi maschile, la parte nominale
concorda con il soggetto maschile:
Decem ingenui pueri, decem virgines ad id sacrificium adhibiti sunt. (Liv.)
Dieci fanciulli liberi e dieci fanciulle vennero usati per quel sacrificio.
nel caso di soggetti inanimati, se almeno uno di essi neutro, il predicato concorda
con il soggetto neutro; talvolta, anche se essi sono maschili o femminili, il predicato
pu essere neutro:
Paria sunt et gaudium et fortis atque obstinata tormentorum perpessio. (Sen.)
Sono pari la gioia e la forte e ostinata sopportazione dei mali.
Plerosque velocitas et regio hostibus ignara tutata sunt. (Sall.)
Protessero la maggior parte (dei soldati) la velocit e il territorio sconosciuto
ai nemici.
nel caso di soggetti animati e inanimati, il soggetto animato prevale sugli altri:
Rex regiaque classis profecti sunt. (Liv.)
Il re e la flotta regia partirono.
Il verbo pu essere al singolare in presenza di pi soggetti, nel caso in cui essi siano
legati dal -que enclitico oppure quando si voglia sottolineare il ruolo di uno solo dei
soggetti. Talvolta, inoltre, il predicato si accorda con il soggetto pi vicino.
Divitias gloria, imperium, potentia sequebatur (Sall.)
Alla ricchezza seguivano la gloria, il potere, il prestigio
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Gramm. pp. 241-247]
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Sintassi
Completa le seguenti frasi prestando attenzione alle concordanze.
:. Carthago et Corinthus a Romanis delet sunt.
i. Rex regiaque classis profect sunt.
. Ira et audacia pernicios sunt.
. Ambitio, luxuria, odium et invidia civibus obnoxi sunt.
,. Oppida et agri ab hostibus depopulat erant.
. Mater, avia et patruus mihi car sunt.
;. Huic bella intestina, caedes, rapinae, discordia civilis grat fuerunt.
8. Otium et divitiae optand sunt.
. Senatus populusque Romanus eas leges decrev .
:o. Gloria, honor, imperium sibi exoptabil .
Traduci le seguenti frasi relative alle concordanze.
:. Res ante Idus acta est (nam haec Idibus mane scripsi): Hortensi et mea et Luculli sententia
cedit religioni de exercitu; teneri enim res aliter non potest. (Cic.)
i. Magna est hominum opinio de te, magna commendatio liberalitatis, magna memoria consu-
latus tui. (Cic.)
. Mirabilis est exspectatio reditus tui. (Cic.)
. Hac oratione habita mirum in modum conversae sunt omnium mentes summaque alacritas et
cupiditas belli gerendi iniecta est. (Caes.)
,. Haec ira indignatioque ferocem animum ad vexandum saevo imperio exercitum stimulabat.
(Liv.)
. Ira et rabies Latinorum, quia nec Romanos bello laedere nec Volscos in armis retinere potue-
rant, eo erupit ut Satricum urbem igni concremarent. (Liv.)
;. Lente agere his Tatius Sabinique visi sunt. (Liv.)
8. Ergo in statua materia aes fuit, causa opifex. (Sen.)
. Animus esse debet alacer et fidens et super omnia erectus. (Sen.)
:o. Verum gaudium res severa est. (Sen.)
::. Pater quoque et patruus inlustri laude conspicui sunt. (Plin. Iuv.)
:i. Serrana Procula Patavinis quoque severitatis exemplum est. (Plin. Iuv.)
Svolgi lesercizio di traduzione, prestando particolare attenzione alle concordanze.
:. Mimos, dico, et mimas, patres conscripti, in agro Campano collocatos esse. (Cic.)
i. Tum Leontinus Gorgias, Protagoras Abderites, Prodicus Cius, Hippias Elius, in honore magno
fuit. (Cic.)
. Video, patres conscripti, in me omnium vestrum ora atque oculos conversos esse. (Cic.)
. Amo et semper amavi ingenium, studia et mores tuos. (Cic.)
,. Et venientibus Capuam (militibus) cunctus senatus populusque obviam egressus iustis omnibus
hospitalibus privatisque et publicis fungitur officiis. (Liv.)
. Labor voluptasque, dissimillima natura, societate quadam inter se naturali sunt iuncta. (Liv.)
;. Natura inter se inimica sunt rex et libera civitas. (Liv.)
8. C. Lutatius consul et Q. Valerius praetor circa Siciliam insignem Poenorum classem deleve-
rant. (Val. Max.)
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Concordanza a senso
Talvolta il predicato non concorda con il soggetto grammaticale ma con quello logico
della frase. Si dice allora che vi una concordanza a senso o una constructio ad sen-
tentiam.
frequente trovare un verbo plurale con un soggetto singolare ma con valore
collettivo, come civitas cittadinanza, multitudo moltitudine, pars parte ecc.
Anche con alcuni pronomi, singolari dal punto di vista morfologico, ma riferiti a
due o pi persone (uterque entrambi, quisque ciascuno, neuter nessuno dei
due) pu essere usato un verbo al plurale.
Pars navium haustae sunt. (Tac.)
Parte delle navi venne incediata.
Con mille e milia, solitamente seguiti da un genitivo partitivo, il predicato pu
essere concordato con il genere del sostantivo in genitivo.
Ibi duo milia Samnitium et centum circumventi captique. (Liv.)
L duemila e cento Sanniti vennero circondati e catturati.
Possono avere predicati maschili alcuni sostantivi collettivi quali servitia ser-
vit, servi, capita capi, manus manipolo di soldati: essi infatti sono morfolo-
gicamente femminili o neutri ma sono riferiti a persone di sesso maschile.
Servitia coniurarunt ut arcem Capitoliumque armati occuparent. (Liv.)
La servit congiur per occupare in armi la rocca del Campidoglio.
Concordanza con lapposizione
Talvolta il verbo concorda con lapposizione anzich con il soggetto: ci succede
quando lapposizione espressa da un nome geografico, come urbs, oppidum, civi-
tas citt, insula isola, flumen fiume ecc.
Traduci.
:. Mnesiloche et tu, Pistoclere, iam facite in biclinio cum amica sua uterque accubitum eatis, ita
negotium est, atque ibidem ubi nunc sunt lecti strati potetis cito. (Plaut.)
i. Nunc agite uterque id quod rogabo dicite. (Plaut.)
. Magna pars morem hunc induxerunt. (Ter.)
. Gaetulorum magna pars et Numidae usque ad flumen Mulucham sub Iugurtha erant. (Sall.)
,. Circiter hominum milia sex eius pagi qui Verbigenus appellatur, sive timore perterriti [] sive
spe salutis inducti [] prima nocte e castris Helvetiorum egressi ad Rhenum finesque Germa-
norum contenderunt. (Caes.)
. Ambo consules cum exercitu missi hostem in sua sede in Algido inveniunt. Ibi pugnatum.
Supra septem milia hostium caesa, alii fugati; praeda parta ingens. (Liv.)
;. Viginti milia hostium caesa eo die traduntur. (Liv.)
8. Duae simul turmae Samnitium praesidii causa missae. (Liv.)
. Pars navium haustae sunt; plures apud insulas longius sitas eiectae. (Tac.)
:o. Uterque opibusque atque honoribus perviguere. (Tac.)
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Gramm. pp. 243-244]
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Sintassi
Concordanza del pronome relativo
Il pronome relativo concorda nel genere e nel numero con il sostantivo cui si riferisce;
il caso invece determinato dalla funzione logica che svolge.
Manifestum est (hoc) etiam ex columna rostrata, quae est Duilio in foro posita
(Quint.)
Ci risulta evidente anche dalla colonna adorna di rostri, che si trova nel
Foro Duilio.
Se riferito a pi sostantivi si comporta come la parte nominale del predicato (u
p. 7).
Magna ara fanumque, quae Herculi Arcas Evander sacraverat, [] exusta. (Tac.)
Il grande altare e il tempio che larcade Evandro aveva consacrato a Ercole
andarono bruciati.
Se riferito a unintera proposizione, si trova al neutro quod cosa che.
Etiam ipse crebro interviso, quod est facile factu. (Cic.)
Io stesso vado spesso a controllare, cosa che facile da fare.
Talvolta non accordato con il suo antecedente, bens con il nome del predicato
o con il predicativo della proposizione di cui fa parte.
Cantium incolunt, quae regio est maritima omnis. (Caes.)
Abitano il Canzio, che una regione interamente affacciata sul mare.
Individua con quale termine concordato il pronome relativo. Quindi traduci la frase.
:. Vercingetorix copias suas reduxit protinusque Alesiam, quod est oppidum Mandubiorum, iter
facere coepit.
i. Caesar ab Ocelo, quod est citerioris provinciae extremum, in fines Vocontiorum ulterioris pro-
vinciae die septimo pervenit.
. Cincinnatus quattuor iugerum colebat agrum, quae prata Quinctia vocatur.
. Caesari dictum est omnes Belgas, quam tertiam esse Galliae partem dixeramus, contra popu-
lum Romanum coniurare.
,. Pompeio patre, quod imperii populi Romani lumen fuit, exstincto, interfectus est Sextus Pom-
peius.
. Quem Roma virum fortissimum habet, procedat ad pugnam.
;. Animal hoc providum, sagax, multiplex, acutum, quem vocamus hominem, generatum est a
Deo.
8. Fatale monstrum, quae generosius perire quaerens non expavit ensem.
Oppidum
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Gramm. pp. 246-247]
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Versioni
Laghi di bitume
autore: Vitruvio | opera: De architectura | difficolt:
argomento: in terre lontane esistono laghi le cui acque hanno qualit portentose.
costrutti notevoli: concordanze; proposizione relativa.
I
tem Iope in Syria Arabiaque Nomadum lacus sunt inmani magnitudine, qui emittunt bituminis
maximas moles, quas diripiunt qui habitant circa. Id autem non est mirandum; nam crebrae
sunt ibi lapidicinae bituminis duri. Cum ergo per bituminosam terram vis erumpit aquae, secum
extrahit et, cum sit egressa extra terra, secernitur et ita reicit ab se bitumen. Etiamque est in Cappa-
docia in itinere, quod est inter Mazaca et Tyana, lacus amplus, in quem lacum pars sive harundinis
sive alii generis si demissa fuerit et postero die exempta, ea pars, quae fuerit exempta, invenietur
lapidea, quae autem pars extra aquam manserit, permanet in sua proprietate. Ad eundem modum
Hierapoli Phrygiae effervet aquae calidae multitudo, e quibus circum hortos et vineas fossis ductis
inmittitur.
Cicerone preoccupato per la salute del suo fido schiavo e segretario Tirone
autore: Cicerone | opera: Epistulae ad familiares | difficolt:
argomento: senza la presenza e laiuto di Tirone, anche lattivit letteraria di Cicerone langue. Tiro-
ne deve rimettersi, sano e in forze, al servizio delle Muse ciceroniane!
costrutti notevoli: composti fero e sum; ellissi ed elementi del discorso; proposizione infinitiva;
numerali e date.
T
ullius Tironi suo.
Ego vero cupio te ad me venire, sed viam timeo. Gravissime aegrotasti, inedia et purgationibus
et vi ipsius morbi consumptus es. Graves solent offensiones esse ex gravibus morbis si quae culpa
commissa est. Iam ad id biduum quod fueris in via, dum in Cumanum venis, accedent continuo ad
reditum dies quinque. Ego in Formiano a.d. III Kal. esse volo. Ibi te firmum offendam, mi Tiro,
effice. Litterulae meae sive nostrae tui desiderio oblanguerunt; hac tamen epistula, quam Acastus
attulit, oculos paulum sustulerunt. Pompeius erat apud me cum haec scribebam, hilare et libenter.
Ei cupienti audire nostra dixi sine te omnia mea muta esse. Tu Musis nostris para ut operas reddas.
Fac plane ut valeas. Nos adsumus. Vale. XIIII Kal.
Imprese dellimperatore Aureliano
autore: Eutropio | opera: Breviarium ad Urbe condita | difficolt:
argomento: limperatore Aureliano (270-275 d.C.), a causa della minaccia barbarica, fortific la citt
di Roma e decise la parziale evacuazione della Dacia transdanubiana, ormai non pi difendibile.
costrutti notevoli: concordanze; aggettivo in posizione predicativa; participio; proposizione infini-
tiva.
A
urelianus urbem Romam muris firmioribus cinxit. Templum Soli aedificavit, in quo infinitum
auri gemmarumque constituit. Provinciam Daciam, quam Traianus ultra Danubium fecerat,
intermisit, vastato omni Illyrico et Moesia, desperans eam posse retineri, abductosque Romanos ex
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urbibus et agris Daciae in media Moesia collocavit appellavitque eam Daciam, quae nunc duas Moe-
sias dividit et est in dextra Danubio in mare fluenti, cum antea fuit in laeva. [] A militibus suis
interfectus est in itineris medio, quod inter Constantinopolim et Heracleam est stratae veteris; locus
Caenophrurium appellatur. Mors tamen eius inulta non fuit. Meruit quoque inter Divos referri.
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I diritti civili
Con lespansione romana in Italia, a partire dal IV secolo a.C., si pone il problema del-
lallargamento dei diritti civili ai cittadini dei territori conquistati. Gli abitanti delle citt
inglobate nel territorio romano hanno infatti gli stessi munia, ovvero doveri, di un
Romano ma non godono degli stessi diritti.
Ad alcuni municipia vengono per, con il tempo, concessi diritti quali lo ius conubii, il
diritto di sposare cittadini romani, lo ius commercii, il diritto di commerciare con citta-
dini romani, e, in qualche caso, anche lo ius suffragii, il diritto di voto.
Vi sono dunque municipi i cui cittadini hanno diritto di voto (civitas cum suffragio) e
municipi che non godono di questo diritto (civitas sine suffragio).
Allinizio del I secolo a.C. Roma si trova a dovere fronteggiare una pericolosissima guerra
contro i propri socii, gli alleati Italici, i quali esigono di partecipare alla vita politica con
pieni diritti. Il conflitto, noto con il nome di bellum sociale, si conclude con la concessio-
ne della cittadinanza a tutti gli abitanti dellItalia: grazie alla lex Plautia Papiria (89 a.C.)
avrebbero potuto ottenere la cittadinanza tutti coloro che fossero domiciliati in Italia, che
fossero iscritti nei registri civili di una citt federata e che ne avessero fatto richiesta al pre-
tore entro sessanta giorni.
Nel 212 d.C. limperatore Caracalla estese il diritto di cittadinanza a tutti gli abitanti del-
lImpero.
ius, iuris significa diritto, legge; giustizia; tribunale; privilegio, facolt, auto-
rit.
ius civile linsieme delle norme di una certa citt.
ius gentium linsieme delle consuetudini derivate da una ragione naturale, uguale per
tutti gli uomini. Si tratta di norme morali osservate da tutti i popoli.
ius naturale dai giuristi e dai filosofi talvolta identificato con lo ius gentium, talaltra
considerato superiore agli altri due tipi di diritto perch supera sia le leggi di una sin-
gola citt sia quelle comuni a tutti i popoli. Ad esempio la schiavit era considerata
conforme allo ius gentium ma contraria allo ius Quiritium: diritto dei cittadini Roma-
ni, che nel 212, con lEditto di Caracalla, venne esteso a tutti gli abitanti dellImpero.
civis optimo iure il cittadino con pieni diritti.
civitas, -atis significa cittadinanza, citt, diritto di cittadinanza.
ius civitatis il diritto di cittadinanza.
civitas cum suffragio la cittadinanza con diritto di voto.
civitas sine suffragio la cittadinanza senza diritto di voto.
municipium il municipio.
civitatem petere significa chiedere la cittadinanza.
civitatem dare, donare significa concedere la cittadinanza.
civitati o in civitatem ascribere significa iscrivere nei registri cittadini.
note di lessico
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Scene da una battaglia
autore: Livio | opera: Ab Urbe condita | difficolt:
argomento: lesercito romano combatte per liberare dallassedio degli Etruschi la citt alleata di
Sutri.
costrutti notevoli: singolare collettivo; concordanze; proposizione infinitiva, temporale e finale.
Q
uod postquam consuli nuntiatum est, extemplo tesseram dari iubet ut prandeat miles firma-
tisque cibo viribus arma capiat. Dicto paretur. Consul ubi armatos paratosque vidit, signa
extra vallum proferri iussit et haud procul hoste instruxit aciem. Aliquamdiu intenti utrimque stete-
runt exspectantes ut ab adversariis clamor et pugna inciperet, et prius sol meridie se inclinavit quam
telum hinc aut illinc emissum est: inde, ne infecta re abiretur, clamor ab Etruscis oritur concinunt-
que tubae et signa inferuntur. Nec segnius a Romanis pugna initur. Concurrunt infensis animis,
numero hostis, virtute Romanus superat; anceps proelium multos utrimque et fortissimum quem-
que absumit nec prius inclinata res est quam secunda acies Romana ad prima signa, integri fessis,
successerunt, Etrusci, quia nullis recentibus subsidiis fulta prima acies fuit, ante signa circaque
omnes ceciderunt.
Un oracolo ambiguo
autore: Cornelio Nepote | opera: De viris illustribus | difficolt:
argomento: poich Serse sta muovendo un grande esercito contro la Grecia, gli Ateniesi consultano
loracolo di Delfi che suggerisce di difendere la citt costruendo mura di legno. Temistocle luni-
co a comprendere il significato di queste parole.
costrutti notevoli: negazioni; cum narrativo; proposizione relativa, finale, infinitiva.
C
um Xerxes et mari et terra bellum universae inferret Europae, cum tantis eam copiis invasit,
quantas neque ante nec postea habuit quisquam: huius enim classis mille et ducentarum
navium longarum fuit, quam duo milia onerariarum sequebantur, terrestris autem exercitus septin-
genta peditum, equitum quadringenta milia fuerunt. Cuius de adventu cum fama in Graeciam esset
perlata et maxime Athenienses peti dicerentur propter pugnam Marathoniam, miserunt Delphos
consultum, quidnam facerent de rebus suis. Deliberantibus Pythia respondit, ut moenibus ligneis se
munirent. Id responsum quo valeret cum intellegeret nemo, Themistocles persuasit consilium esse
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ANALISI DEL TESTO
1. Riporta qui sotto i singolari collettivi presenti nel testo e specifica a che cosa corrispondono:
miles (riga 1) = milites
............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
2. Nella frase Consul ubi armatos paratosque vidit vi lellissi di un elemento. Che cosa manca?
............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
3. Anche nella frase che inizia da Aliquamdiu vi unellissi, questa volta del soggetto. Qual dunque il
sogg. sott. di questa frase? Esso sottinteso perch gi presente in una frase precedente oppure lo dob-
biamo ricavare a senso?
............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
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Apollinis, ut in naves se suaque conferrent: eum enim a deo significari murum ligneum. Tali consilio
probato addunt ad superiores totidem naves triremes suaque omnia, quae moveri poterant, partim
Salamina, partim Troezena deportant.
ANALISI DEL TESTO
1. Nella prima frase del testo compare per due volte il cum: con quali diversi valori?
a. il primo un cum
............................................................................
b. il secondo un cum
............................................................................
2. Alla riga 2 vi una doppia negazione: nec quisquam che corrisponde a:
a. nullus b. nihil c. nondum
3. Svolgi lanalisi del periodo Cuius de adventu de rebus suis e completa lo schema.
4. Consultum una forma verbale rara e particolare. Si tratta infatti di:
a. un gerundio b. un gerundivo c. un supino
5. La guerra di cui si parla nella versione conosciuta come:
a. prima guerra persiana b. seconda guerra persiana b. terza guerra persiana
6. La spedizione di Serse contro la Grecia risale al:
a. 499 a.C. b. 490 a.C. b. 480 a.C.
7. Nel testo si dice che Serse vuole vendicare la sconfitta subita dai Persiani a Maratona. La celebre batta-
glia fu combattuta:
a. nel 490, durante la prima guerra persiana
b. nel 480, durante la seconda guerra persiana
c. nel 415, durante la guerra del Peloponneso
8. Perch si afferma che Serse attacc lEuropa per terra e per mare? Comera costituito lesercito persiano?
............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
Ti sembra che i numeri forniti da Nepote siano attendibili?
............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
9. Era abitudine dei Greci consultare il celebre oracolo al santuario di Delfi per qualsiasi decisione di carat-
tere politico e collettivo. A quale divinit era dedicato il santuario?
a. Zeus b. Apollo b. Ares
10. Chi la Pizia di cui si parla nel testo?
............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
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proposizione temporale
........................................................................................................
proposizione temporale coordinata
........................................................................................................
proposizione interrogativa indiretta
........................................................................................................
frase principale
miserunt Delphos
frase finale
........................................................................................................
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Perch lanello nuziale si porta allanulare sinistro
S
appiamo che gli antichi Greci portavano lanello al dito della (sottintendi: mano) sinistra, che
pi vicino al mignolo. Si dice che anche i Romani siano soliti portare gli anelli cos. Apione
nella sua Storia egiziana dice che questa la causa di ci: che, una volta aperti ed esaminati i corpi
umani, comera usanza in Egitto, (sottintendi: procedimenti) che i Greci chiamano anatoms, si
scopr che un certo nervo sottilissimo (sottintendi: partiva) da quel solo dito di cui abbiamo detto
e arrivava al cuore umano. Perci si stabil che quel dito, che era connesso con la potenza del cuore,
dovesse essere decorato con un tale ornamento.
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Espressioni particolari con laggettivo in funzione predicativa
Come si pi volte detto, laggettivo possiede una funzione attributiva, se qualifica il
nome al quale si riferisce; ha invece una funzione predicativa, se qualifica il predicato
verbale connesso al nome. Osserva gli esempi:
FUNZIONE ATTRIBUTIVA FUNZIONE PREDICATIVA
Puer pulcher. Puer pulcher evasit.
Un bel bambino. Il bambino crebbe bello.
Vi sono espressioni particolari nelle quali laggettivo assume una funzione predicativa:
in summo monte non significa nel monte pi alto ma sulla sommit del
monte.
Ricorda anche le seguenti espressioni:
in media (con)valle in mezzo alla valle
primo vere allinizio della primavera
prima luce al sorgere del sole
extrema aestate alla fine dellestate
in imo colle ai piedi del colle
note di lessico
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Il nominativo.
Il vocativo
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Sommario
doppio nominativo
videor
costruzione
dei verba narrandi,
dei verba putandi
e dei verba iubendi
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la grammatica nei testi
Apuleio, autore di origine africana vissuto nel II secolo d.C., scrisse un romanzo intitolato Metamorfo-
si, conosciuto anche come Lasino doro. Il protagonista , appunto, un certo Lucio, alter ego dellauto-
re che, trasformato in asino dalle arti di una maga, riuscir a recuperare la sua condizione umana dopo
una mirabolante serie di avventure. Il romanzo si conclude con la partecipazione del protagonista ai
misteri isiaci, cerimonie di purificazione in onore della dea Iside.
Il testo che presentiamo, nel quale Iside si rivolge direttamente a Lucio, ricco di sostantivi, aggettivi
e participi declinati al nominativo.
I molti nomi della regina degli di
(Apuleio, Metamorphoses, XI, 5)
En adsum tuis commota, Luci, precibus, rerum naturae parens, elementorum
omnium domina, saeculorum progenies initialis, summa numinum, regina
Manium, prima Caelitum, deorum dearumque facies uniformis, quae caeli
luminosa culmina, maris salubria flamina, inferum deplorata silentia nutibus
meis dispenso: cuius numen unicum multiformi specie, ritu vario, nomine mul-
tiiugo totus veneratur orbis. Inde primigenii Phryges Pessinuntiam deum
matrem, hinc autochtones Attici Cecropeiam Minervam, illinc fluctuantes
Cyprii Paphiam Venerem, Cretes sagittiferi Dictynnam Dianam, Siculi tri-
lingues Stygiam Proserpinam, Eleusinii vetustam deam Cererem, Iunonem
alii, Bellonam alii, Hecatam isti, Rhamnusiam illi, et qui nascentis dei Solis
inchoantibus inlustrantur radiis Aethiopes utrique priscaque doctrina Aegyp-
tii caerimoniis me propriis percolentes appellant vero nomine reginam Isidem.
Eccomi a te, o Lucio, commossa dalle tue preghiere, io, genitrice di tutte le cose,
signora di tutti gli elementi, origine di tutte le generazioni, la pi potente tra le
divinit, regina dei Mani, prima tra i Celesti, aspetto immutabile degli di e del-
le dee, io che regolo con un mio cenno le volte luminose del cielo, le brezze salu-
bri dei mari, gli angoscianti silenzi degli inferi: io, la cui unica potenza tutto il
mondo venera, sotto molteplici forme, con riti diversi, con nomi svariati.
L i Frigi primigenii mi chiamano Pessinunzia, madre degli di, qui gli Attici
autoctoni Minerva Cecropia, l i Ciprioti isolani Venere Pafia, i Cretesi saet-
tatori Diana Dictinna, i Siculi trilingui Proserpina Stigia, gli Eleusinii antica
dea Cerere, altri Giunone, altri Bellona, questi Ecate, quelli Ramnusia, e gli
uni e gli altri Etiopi, che sono rischiarati dai primi raggi del Sole nascente, e gli
Egizi, dallantica sapienza, venerandomi con le cerimonie che a me son proprie,
mi chiamano con il mio vero nome: Iside regina.
commota
compl. predica-
tivo come i suc-
cessivi parens,
domina, proge-
nies initialis,
summa, regina,
prima e facies
uniformis.
Luci al caso
vocativo.
quae pronome
relativo, nom.
femm. sing.
primigenii
Phryges: un
sostantivo al
nom. con attri-
buto, come per i
successivi nomi
di popoli.
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Il nominativo. Il vocativo
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Doppio nominativo
Reggono il doppio nominativo, ovvero il nominativo del soggetto e il nominativo
del predicativo (predicato nominale o complemento predicativo):
i verbi copulativi (che svolgono funzione di copula) come sum sono, fio sono,
divento, evado riesco, appareo appaio, videor sembro ecc.:
Themistocles praetor a populo factus est. (Nep.)
Temistocle fu eletto comandante dal popolo.
Nemo nascitur dives. (Sen.)
Nessuno nasce ricco.
i verbi appellativi come appellor, vocor, dicor, nominor vengo detto; inscribor
sono intitolato ecc.:
Nova Romae dignitas est creata, quae dictatura appellata est. (Eutr.)
A Roma fu creata una nuova carica, che fu chiamata dittatura.
i verbi elettivi come creor sono creato, eligor sono eletto, constituor sono stabi-
lito ecc.:
Creatus Sp. Lucretius consul, intra paucos dies moritur. (Liv.)
Spurio Lucrezio, creato console, muore dopo pochi giorni.
i verbi estimativi come ducor, putor, habeor, aestimor, existimor sono stimato,
iudicor sono giudicato ecc.:
(P. Sempronius) facundissimus habebatur. (Liv.)
Publio Sempronio era considerato assai eloquente.
i verbi effettivi (fio, nel senso di sono reso, efficior, reddor sono reso ecc.
da segnalare lespressione certior fieri essere informato, della quale esiste anche
la forma attiva certiorem aliquem facere, con doppio accusativo, informare qual-
cuno:
De Sabini victoria Caesar certior est factus. (Caes.)
Cesare venne informato della vittoria di Sabino.
Se un verbo copulativo allinfinito ed retto da un verbo servile continua ad avere il
doppio nominativo, purch soggetto del verbo servile e soggetto del verbo copulativo
coincidano.
Sono verbi servili possum, queo posso, nequeo non posso, debeo devo, soleo sono
solito, incipio comincio, volo voglio, nolo non voglio, malo preferisco.
(Ego) certior fieri volo. (Cic.)
(Io) voglio essere informato.
Nella forma attiva i verbi appellativi, elettivi, estimativi, effettivi reggono il doppio
accusativo che vedremo pi avanti (uUnit 23, p. 34).
Omnes Publium Sempronium facundissimum habebant.
Tutti consideravano Publio Sempronio assai eloquente.
ricorda
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[
u
Gramm. pp. 248-249]
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Nelle seguenti frasi distingui tra soggetto, attributo del soggetto, apposizione del soggetto,
parte nominale del predicato e complemento predicativo.
:. Il cardinale Ratzinger, eletto papa nel 2005, venne chiamato Benedetto XVI. i. Il dottor Casti-
glia, padre di un mio ex compagno di scuola, il mio medico di fiducia. . Hannover, centro del-
la Bassa Sassonia e famosa sede universitaria, la mia citt natale. . Il filosofo Seneca venne scel-
to dallimperatrice Agrippina come precettore del figlio Nerone. ,. Abraham Yehoshua, israeliano,
considerato uno dei pi grandi scrittori viventi ed sicuramente candidato al Nobel per la lette-
ratura. . Il gatto forte e robusto e non mi sembra assolutamente malato. ;. Mia nipote anco-
ra piccola ma promette bene: crescer bella e intelligente come sua madre. 8. Lo sconosciuto era
sospetto e appariva stranamente agitato. . Non voglio essere nominato rappresentante di classe.
:o. Era sempre stato ritenuto un buon preside, comprensivo con gli studenti, ma anche severo al
momento giusto.
Nelle frasi seguenti distingui se il nominativo evidenziato usato come attributo, come
apposizione, come complemento predicativo o come parte nominale del predicato.
:. Nota est fabula Argiae sacerdotis.
i. Acuti dentes sunt apris.
. Hic sunt homines claudi.
. Fortes et magnanimi sunt habendi qui propulsant iniuriam.
,. Fecundi imbres agricolarum animos laetificant.
. Aestate noctes breves sunt.
;. Cicero optimus omnium oratorum ducebatur.
8. Dulce pro patria mori est.
. A Romulo civitas Roma vocatur.
:o. Mesopotamia fertilis ab Euphrate efficitur.
Esamina attentamente il testo iniziale di Apuleio e stabilisci se il nominativo viene usato
come attributo, come apposizione, come complemento predicativo o come parte nominale
del predicato.
ATTRIBUTO APPOSIZIONE COMPL. PREDICATIVO PARTE NOM. PREDICATO
3
Parte nominale del predicato
2
1
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Partiamo dallitaliano
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