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SISTEMA SATELLITARE DI TIPO G.P.S.

(GLOBAL POSITION SYSTEM)

- INTRODUZIONE - CENNI DI STORIA - STRUTTURA DEL SISTEMA GPS - COME FUNZIONA IL GPS - CARATTERISTICHE DEL SEGNALE GPS - PRECISIONE DEL SISTEMA GPS - FREQUENZE UTILIZZATE NELLE TRASMISSIONI SATELLITARI - APPLICAZIONI DEL GPS - LIMITAZIONI E VANTAGGI DEL GPS

INTRODUZIONE :
SISTEMA GPS

20000 Km di altitudine Rete di 24 satelliti GPS o NAVSTAR(Navigation Satellite with Time and Racing)

Ricezione segnale ovunque e con qualsiesi tempo

Codice,posizione,ora, velocit,direzione, tramite triangolazione

CENNI DI STORIA

Primo lancio nel 1978 Concepito inizialmente per usi militari dal Ministero della Difesa statunitense

Fenomeno di massa grazie alla disponibilit,precisio ne ed economicit. Utilizzato allinizio anni80 anche per scopi civili

STRUTTURA DEL SISTEMA GPS :


I

Satelliti Il sistema di controllo a terra Il segmento utente

I SATELLITI
A bordo: orologio atomico di estrema precisione, computer di controllo, sistema di trasmissione radio ad onde ultracorte, sistema di controllo di assetto

24 satelliti, 18 operativi e 6 di riserva

Altezza operativa di 20183 Km, periodo di rotazione pari a 12 ore

6 orbite di rotazione: 3 satelliti operativi e uno di riserva per orbita

Vita operativa di 7 anni

IL SISTEMA DI CONTROLLO A TERRA


Struttura: master station in Colorado, le altre stazioni di controllo sparse lungo lequatore

Compiti stazioni: tenere sincronizzati tra loro gli orologi dei satelliti, controllare le orbite e lo stato di salute dei satelliti Stazioni collegate tra loro via radio e con tutti i satelliti in orbita

IL SEGMENTO UTENTE
Ricevitore di posizione dellutilizzatore( apparecchio GPS portatile o fisso) Al suo interno: antenna di piccole dimensioni, orologio preciso, computer di elaborazione, ricevitore radio per il segnale trasmesso dai satelliti Segnale modulato attraverso modulazione a spettro diffuso(Spread Spectrum Modulation)

COME FUNZIONA IL GPS


Misura del tempo di percorrenza del segnale trasmesso dallantenna del satellite fino allantenna del ricevitore Distinzione satelliti in base al nome (PRN,Pseudo Random Noise)che deve essere unico ed inconfondibile Trasmissione a terra di un messaggio,da parte del satellite,codificato tramite il suo nome e contenente i dati relativi alle orbite dei satelliti Sincronizzazione degli orologi dei satelliti con lorologio del ricevitore GPS attraverso un computer ed un autocorrelatore

CARATTERISTICHE DEL SEGNALE GPS


Trasmissione continua da parte dei satelliti di due portanti a radiofrequenza :

portante L1,a 1575 MHz,che trasporta il segnale per la localizzazione grossolana


portante L2,a 1228 MHz,che trasporta il segnale per la localizzazione di precisione

Modulazione in fase delle due portanti attraverso tre diversi codici :


quello che trasporta i dati relativi alla navigazione e altri parametri di sistema

codice C/A per la localizzazione grossolana

codice P per la localizzazione di precisione

PRECISIONE DEL SISTEMA SATELLITARE GPS


Sistema molto affidabile e preciso ma non esente da errori, dovuti principalmente :

alla distanza angolare in cui si trovano i satelliti rispetto al ricevitore

alle perturbazioni ionosferiche e troposferiche

ai cambiamenti di rotta dei satelliti,alla ricezione dei dati,alla misurazione del tempo ecc 25 metri in orizzontale, (che equivale circa a un secondo darco),e 5 metri in verticale

Precisione comunque buona

FREQUENZE UTILIZZATE NELLE TRASMISSIONI GPS


Bande di frequenza riservate alle comunicazioni via satellite :

banda L 1-2,4 GHz


banda S 2,5-3,5 GHz

banda C 3,6-7,2 GHz

banda X 8-10 GHz

banda Ku 10-19 GHz

banda K 18-26 GHz

Banda Ka 26-40 GHz

Divisione di ogni banda di frequenza in 2 semibande :

uplink

comunicazione da terra verso il satellite

downlink

comunicazione dal satellite verso terra

Posizionamento di veicoli Sistemi di sincronizzazione Misurazioni geodetiche e topografiche Tracciamento di veicoli o persone Usi scientifici e usi vari

POSIZIONAMENTO DI VEICOLI
Possibilit,per il Principio di guidatore,di indicare localizzazione,(ricezione la destinazione che ed elaborazione del vuole raggiungere e segnale GPS) + il sistema lo guider presentazione lungo la strada cartografica = sistemi di migliore navigazioni per le automobili Strumenti : apparato elettronico per la ricezione del GPS munito di unantenna nascosta o integrata nella vettura e di un CD-ROM,contenente tutte le informazioni relative alla zona in cui ci si trova , display grafico nellabitacolo per la visualizzazione delle informazioni

SISTEMI DI SINCRONIZZAZIONE
Ricezione da parte del ricevitore GPS di un segnale orario molto preciso, oltre alle informazioni sulla posizione Grande applicazione del GPS: fornire un clock di sistema molto preciso e affidabile a tutte quelle apparecchiature che devono lavorare in modo sincrono tra loro, come le reti di telecomunicazione Precisione intrinseca dellorologio GPS = 100 nsec

MISURAZIONI GEODETICHE E TOPOGRAFICHE


GPS utilizzato per ogni tipo di misurazioni geodetiche, dalla misura della deriva dei continenti, allaltezza dei monti.,in topografia e nel rilievo ambientale in generale

TRACCIAMENTO DI VEICOLI O PERSONE


Tracciamento di veicoli o persone tramite GPS a scopo di soccorso, di antifurto o antirapina o a scopi di controllo a distanza di flotte di veicoli o di convogli ferroviari Utilizzo del GPS unitamente ad un sistema di trasmissione (radio o telefono cellulare) : trasmissione del segnale di posizionamento GPS, ricevuto dal mezzo mobile, ad una centrale operativa che visualizza la posizione del mezzo su un PC dotato di cartografia elettronica

USI SCIENTIFICI E USI VARI


GPS utilizzato, in unione a sistemi di trasmissione o acquisizione dati per monitorare le migrazioni di grossi mammiferi selvatici, per misurare il moto delle correnti marine e dei venti,e anche per divertimento (esiste unacaccia al tesorointernazionale, guidata tramite internet)

LIMITAZIONI E VANTAGGI DEL GPS


Costi stabili Interferenza Elevata velocit di trasmissione Diffusione Basso tasso di errore

Dimensioni delle stazioni di terra Ritardo di segnale

Affidabilit

SISTEMA DI RILEVAMENTO SATELLITARE DELLA POSIZIONE

1. Introduzione 2. Cenni di storia 3. Struttura del sistema GPS 4. Come funziona il GPS 5. Caratteristiche del sistema GPS 6. Precisione del sistema GPS 7. Frequenze utilizzate nelle trasmissioni satellitari 8. Applicazioni del sistema NAVSTAR GPS 9. Limitazioni e vantaggi del sistema GPS

Tesina di: Barbi Martina


Istituto Superiore Statale G.GalileiMirandola (MO) Sezione tecnico- indirizzo elettronica e telecomunicazioni Classe 5C Anno Scolastico 2003/04

1. Introduzione
Il GPS (Global Position System) un sistema di individuazione della posizione basato su una rete di 24 satelliti a circa 20.000 Km di altitudine e in sei diverse rotte orbitali. I satelliti sono in continuo movimento e compiono due orbite complete intorno alla Terra in 24 ore. I satelliti GPS sono anche conosciuti come satelliti NAVSTAR(Navigation Satellite With Time And Racing) e furono originalmente concepiti per uso militare. Il primo di essi fu lanciato nel 1978; allinizio degli anni80 fu deciso di permetterne lutilizzo anche per usi civili. La rotta orbitale di questi satelliti permette la ricezione del segnale ovunque nel Mondo in ogni momento e con qualsiasi tempo atmosferico. Ogni satellite GPS trasmette in continuazione tre informazioni: il proprio codice,la posizione e lora. Un ricevitore GPS comparando i dati trasmessi da almeno tre satelliti, (triangolazione), in grado di definire la latitudine e la longitudine della propria posizione, oltre allora, alla velocit e alla direzione in cui si sta muovendo. Vari fattori possono influire sulla precisione del sistema GPS degradandone la precisione fino a circa 15 metri, ad esempio la geometria della posizione dei satelliti nel momento della rivelazione. Nel caso che i satelliti usati dal ricevitore per la triangolazione si trovino distribuiti pi o meno equamente rispetto ai quattro punti cardinali la precisione sar molto elevata; in caso contrario,ad esempio se i satelliti usati sono ravvicinati in una posizione, la precisione sar bassa. La precisione dei satelliti anche influenzata da ostacoli fisici come montagne e foreste, o, nelle citt, da alte costruzioni che possono bloccare la ricezione del segnale.

2. Cenni di storia
Gli amanti del mare gi da qualche anno sembra non possano pi farne a meno, ma le applicazioni del sistema GPS sono sempre pi numerose anche nel settore automobilistico, per localizzare la posizione dei veicoli, e nelle telecomunicazioni, per sincronizzare temporalmente gli apparati appartenenti a una stessa rete. Il sistema di posizionamento GPS (Global Position System), noto anche con il nome di NAVSTAR, fu concepito dal Ministero della Difesa statunitense come mezzo universale per determinare con ottima precisione il punto esatto in cui un ricevitore si trova sulla Terra e per ottenere unindicazione oraria molto precisa. Le applicazioni del sistema GPS non sono limitate al campo militare, ma sono disponibili a tutti anche per uso civile, seppure con qualche limitazione nella precisione ottenibile nelle misure.

La disponibilit del segnale GPS 24 ore su 24 in ogni angolo del globo e la progressiva riduzione dei costi dei ricevitori hanno trasformato il sistema GPS addirittura in un fenomeno di massa, soprattutto nel settore della navigazione marina. Sebbene le applicazioni marine siano quelle pi visibili a tutti, ne sono possibili molte altre, soprattutto nel settore automobilistico e in quello delle telecomunicazioni. Infatti, la conoscenza della posizione esatta di un veicolo il primo passo fondamentale per realizzare sistemi di allarme e gestione flotte molto sofisticati, nonch una serie di prodotti di ausilio alla guida, generalmente realizzati accoppiando un ricevitore GPS a un sistema di elaborazione di carte stradali digitalizzate e consultate in tempo reale dal guidatore. Nelle reti di telecomunicazione, grazie alla disponibilit del segnale GPS in ogni punto del pianeta, possibile ricavare localmente un segnale di clock che sia sincronizzato a quello generato localmente in altre localit non collegate direttamente, ma che ricavano anchesse il segnale di sincronismo dai satelliti GPS.

3. Struttura del sistema GPS


Il sistema GPS si compone di tre parti, dette segmenti: i satelliti il sistema di controllo a terra il segmento utente

3.1 I satelliti
La costellazione di satelliti GPS composta da 24 satelliti, 18 operativi e 6 di riserva (in realt i satelliti operativi in orbita possono essere fino a 32) Il numero massimo di 32 satelliti legato alla posizione dei satelliti nelle orbite e al tipo di codifica di trasmissione dei dati. I satelliti sono disposti su sei orbite, inclinate di 55 rispetto all'equatore. Su ogni orbita sono quindi disposti tre satelliti operativi e un satellite di riserva (4 satelliti x 6 orbite = 24 satelliti) I satelliti orbitano ad un'altezza operativa di 20183 Km da terra (in realt l'altezza varia da 18000 a 22000 Km) e il loro periodo di rotazione pari esattamente alla met del giorno siderale (12 ore). In realt la durata del giorno siderale non corrisponde esattamente alla durata del giorno misurato secondo il Tempo Internazionale Coordinato (UTC) e quindi, nell'arco delle 24 ore (misurate dai nostri orologi) i satelliti compiono due orbite non completamente intere. Ci significa che, ogni giorno, ad una determinata ora, in un determinato punto della Terra, non saranno visibili sempre gli stessi satelliti, con la stessa disposizione nello spazio. I satelliti sono stati concepiti per avere una vita operativa di sette anni; a quasi 30

anni circa dai primi lanci sono ancora operativi alcuni vecchi satelliti, ecco perch i satelliti utilizzabili possono essere pi di 24. Il sistema GPS diventato completamente operativo nel 1994, quando sono diventati funzionanti i 24 satelliti previsti dalle specifiche di sistema; esso viene mantenuto in ordine con il lancio di nuovi satelliti che sostituiscono i vecchi, guasti od obsoleti. Ogni satellite porta a bordo: un orologio atomico d'estrema precisione (che alla base del sistema). un computer di controllo. un sistema di trasmissione radio ad onde ultracorte. un sistema di controllo di assetto.

3.2 Il sistema di controllo a terra


Il sistema GPS richiede l'esistenza di una serie di centrali di controllo a terra. La master station si trova nel Colorado (USA); le altre stazioni si trovano sparse lungo l'equatore, in modo da potersi collegare con tutti i satelliti in orbita. Tutte le stazioni di controllo sono collegate tra loro via radio. I compiti delle stazioni di controllo sono: tenere sincronizzati tra loro gli orologi atomici dei satelliti. tenere sotto controllo le orbite dei satelliti. controllare lo "stato di salute" (guasti, malfunzionamenti) dei satelliti. La sincronizzazione degli orologi atomici dei satelliti consiste esclusivamente nel controllare quali sono le differenze temporali tra gli orologi dei vari satelliti (ad es: annotare che l'orologio del satellite 1 ha un ritardo di 2,1 miliardesimi di secondo rispetto a quello del satellite 3 etc.) Le orbite dei satelliti sono periodicamente controllate, in quanto fondamentale per il funzionamento del sistema che le orbite siano esattamente conosciute e trasmesse all'utente a terra. Se l'orbita di progetto del satellite varia (a causa delle attrazioni della luna, a causa del vento solare o per altri motivi..), la stazione di controllo invia un segnale di correzione al satellite, che mette in moto i suoi motori di assetto e si riporta nell'orbita giusta. I satelliti possono guastarsi o avere malfunzionamenti; per assicurare un funzionamento "certo" del sistema, le stazioni di controllo monitorano lo "stato di salute" dei satelliti ed escludono dal sistema (temporaneamente o per sempre) i satelliti che mostrano malfunzionamenti.

3.3 Il segmento utente


Il terzo segmento del sistema il segmento utente, che rappresentato dal ricevitore di posizione dell'utilizzatore (= apparecchio GPS portatile o fisso), completo di antenna. Essendo il GPS un sistema che basa il suo funzionamento sulla misura del tempo, il ricevitore dell'utente sar collegato ad un'antenna (di piccole dimensioni) e avr al

suo interno un orologio preciso (ovviamente), un computer di elaborazione (il segnale radio ha bisogno di una decodifica particolare per essere utilizzato) e un semplice ricevitore radio per il segnale trasmesso dai satelliti. Il sistema di trasmissione radio dei satelliti GPS un sistema militare e quindi il tipo di modulazione del segnale una modulazione a spettro diffuso (Spread Spectrum Modulation). Questo tipo di modulazione fa s che il segnale trasmesso si confonda con il rumore di fondo elettromagnetico e quindi sia difficilmente captabile da chi non possieda gli apparati appositi e sia difficilmente disturbabile.

4. Come funziona il GPS


Il funzionamento del sistema GPS (relativamente) semplice e si basa sulla misura del tempo di percorrenza del segnale trasmesso dall'antenna del satellite fino all'antenna del ricevitore utente a terra. Innanzitutto ogni satellite ha un proprio nome (chiamato: PRN). Il "nome" (= la sequenza in codice che caratterizza ogni satellite) unico ed inconfondibile e ogni satellite pu portare uno solo dei 32 "nomi" consentiti dal sistema. I "nomi" (codici di identificazione) sono sempre gli stessi per i satelliti in orbita e ogniqualvolta un satellite esce definitivamente dalla costellazione al termine della sua vita utile, il satellite che viene messo in orbita in sostituzione "eredita" il suo nome. Ogni satellite trasmette a terra un messaggio, codificato tramite il suo "nome"; questo messaggio, chiamato almanacco contiene i dati relativi alle orbite dei satelliti (effemeridi) ed altri dati caratterizzanti il satellite (tempo della settimana GPS, stato del satellite ecc.). Ricordiamo qui che ogni satellite ha, a bordo, un accuratissimo orologio atomico, sincronizzato agli orologi di tutti gli altri satelliti tramite i segnali elaborati dai centri di controllo a terra. Il ricevitore GPS(qualsiasi ricevitore GPS) ha - al suo interno - un orologio preciso (non cos preciso come un orologio atomico, in quanto un comune orologio elettronico al quarzo). Riuscendo a sincronizzare l'orologio atomico di un satellite con l'orologio contenuto all'interno del ricevitore GPS ottengo che: il ritardo di sincronizzazione tra l'orologio del satellite e l'orologio del ricevitore GPS mi d il tempo di percorrenza del segnale dall'antenna del satellite all'antenna del ricevitore GPS a terra. Moltiplicando questo tempo per la velocit delle onde elettromagnetiche e della luce nel vuoto (la costante c della famosa equazione di Einstein: E=mc2) che all'incirca uguale a 300000 Km/sec, ottengo la distanza del satellite dal ricevitore a terra. Non tutto il percorso delle onde radio si compie nel vuoto; gli ultimi chilometri si compiono nella ionosfera e nella troposfera. Ci causa di un errore, che comunque prevedibile e modellizzabile.

Se io conosco anche i dati dell'orbita del satellite (cio conosco in maniera approssimata in quale punto dello spazio si trova il satellite), io posso ricavare la posizione esatta dell'antenna del mio ricevitore GPS rispetto al centro di massa della Terra (tutti i satelliti orbitano intorno al centro di massa della Terra). Con una semplice operazione trigonometrica (compiuta dal computer interno ad ogni ricevitore GPS) possibile spostare il posizionamento dal centro alla superficie della Terra. Questa misura, riferita ad un solo satellite, mi darebbe un errore di posizionamento grossolano, pari a qualche centinaio di chilometri; se per io ripeto la misura su pi satelliti (almeno tre per un posizionamento su latitudine e longitudine, almeno quattro se voglio conoscere anche la quota del punto in cui mi trovo) ottengo la mia posizione con un errore di circa una decina di metri. Come faccio a sincronizzare gli orologi dei satelliti con l'orologio del ricevitore GPS? L'operazione viene compiuta con i seguenti passi: il computer interno al ricevitore GPS genera di continuo delle copie dei "nomi" dei satelliti. il segnale ricevuto dallo spazio viene captato dall'antenna del ricevitore GPS, "ripulito" e fatto passare in un blocco funzionale (interno al ricevitore GPS), chiamato autocorrelatore. l'autocorrelatore confronta i "nomi" dei satelliti generati dal computer interno del ricevitore GPS con i "nomi" dei satelliti captati dall'antenna del ricevitore stesso. Quando due dei nomi coincidono (= sono costituiti dallo stesso blocco di codice) il computer del ricevitore GPS dice all'orologio interno di marcare il tempo. il tempo marcato dall'orologio del ricevitore (= il tempo impiegato dall'autocorrelatore per riconoscere che i due codici - quello satellitare e quello generato dal ricevitore - sono uguali) indica che stata effettuata una sincronizzazione tra l'orologio del satellite e l'orologio del ricevitore ed equivale al tempo di percorrenza del segnale dall'antenna del satellite all'antenna del ricevitore a terra.

5. Caratteristiche del segnale GPS


Ciascuno dei satelliti in orbita trasmette in continuazione due portanti a radiofrequenza:

- la portante L1, a 1575,42 MHz, che trasporta il segnale per la localizzazione grossolana (coarse acquisition) e il segnale di tempo; - la portante L2,a 1227,60 MHz, che trasporta il segnale per la localizzazione di precisione. Le due portanti sono modulate in fase utilizzando tre diversi codici pseudo-casuali (PRN, Pseudo Random Noise): - il codice C/A, che serve per la localizzazione grossolana; - il codice P, che serve per la localizzazione di precisione; - quello che trasporta i dati relativi alla navigazione, cio quei bit che descrivono lorbita del satellite, le correzioni al suo segnale di clock e altri parametri di sistema. Il codice comune di acquisizione dati (C/A) ha una frequenza di 1023MHz, un periodo di un millisecondo (ms) ed usato principalmente per lacquisizione del codice P. Il codice di precisione (P) ha una velocit di lavoro di 10.23 MHz, un periodo di sette giorni ed il principale codice variabile di navigazione. Il C/A disponibile sulla frequenza L1 ed il P-code disponibile invece sia su L1 che su L2. I vari satelliti trasmettono sulle stesse frequenze, L1 e L2, ma con un singolo codice di individuazione, il PRN ,come sopra detto, il quale viene modulato usando la tecnica BPSK (Binary Phase Shift Keying). Ciascun satellite emette un segnale di navigazione contenente gli elementi della sua orbita, informazioni sul funzionamento dellorologio, sul sistema temporale e sul suo stato. Inoltre, provvisto anche di un elenco che fornisce i dati approssimativi per ogni satellite, il quale permette allutente di trovare tutti i satelliti dopo averne localizzato uno.

6. Precisione del sistema GPS


Il sistema GPS un sistema molto affidabile e preciso, ma naturalmente non esente da errori. Innanzi tutto la precisione dipende dalla distanza angolare in cui si trovano i satelliti rispetto al ricevitore, in quanto non essendo geostazionari cambiano continuamente le loro posizioni e la loro presenza nella parte visibile di cielo. Inoltre ci sono gli errori dovuti alle perturbazioni ionosferiche e troposferiche che i segnali inviati dai satelliti subiscono nellattraversare latmosfera. Vi sono poi errori dovuti ai cambiamenti di rotta dei satelliti, alla ricezione dei dati (rumore nel segnale), alla misurazione del tempo, ai componenti interni del nostro ricevitore e alle sue caratteristiche di funzionamento, ecc. Si tratta di errori piccoli, allorigine, ma che possono far sentire il loro peso nei dati finali. La precisione che si ricava comunque buona: migliore di 25 metri in orizzontale, che alle nostre latitudini equivale pi o meno ad un secondo (1) darco (pi

precisamente 1 di latitudine corrisponde a circa 31 metri e 1 di longitudine corrisponde a circa 22 metri) e di 5 metri in verticale. Con opportuni accorgimenti e utilizzando il codice di precisione il GPS pu essere molto preciso (addirittura la precisione di un metro) e utilizzato anche per determinazioni geodetiche, altrimenti lascia un po a desiderare. In pratica, per, i dati ricavati dai satelliti sono comunque sufficientemente precisi per la maggior parte degli usi civili, e lerrore indotto non dovrebbe far superare mai i 100 metri orizzontali e i 150 metri verticali.

7. Frequenze utilizzate nelle trasmissioni satellitari


Alle comunicazioni satellitari sono riservate alcune bande di frequenza, allocate nello spettro di frequenza superiore rispetto alle frequenze VHF e UHF (per esempio, quelle della radio e della televisione). Bande di frequenza riservate ai sistemi satellitari sono: Banda L 1-2,4 GHz (Sistemi Iridium, Odyssey, Globalstar, GPS) Banda S 2,5-3,5 GHz (Sistemi, Odyssey, Globalstar) Banda C 3,6-7,2 GHz (Sistemi Globalstar) Banda X 8-10 GHz (Uso militare) Banda Ku 10-19 GHz (Sistemi Intelsat) Banda K 18-26 GHz (Uso commerciale) Banda Ka 26-40 GHz (Sistemi Italsat, Iridium, Odyssey, Teledesic) Ogni porzione di frequenza destinata a questo uso divisa in due semibande separate, una per la comunicazione da terra verso il satellite (uplink), laltra per la comunicazione dal satellite verso terra (downlink). Questa separazione tipica dei sistemi satellitari per evitare che i segnali trasmessi dal satellite verso terra possano disturbare segnali ricevuti a bordo e pregiudicare le operazioni del satellite stesso. Le frequenze di uplink assegnate dalla ITU (International Telecommunicatio Unit) alle comunicazioni via satellite sono leggermente pi elevate rispetto a quelle di downlink perch, dato che, a parit di distanza, a frequenze maggiori richiesta una maggiore potenza in trasmissione, pi semplice generare potenza RF (in radiofrequenza) in una stazione a terra piuttosto che a bordo del satellite, dove il peso e la potenza sono necessariamente limitati. La potenza di un amplificatore usato in una stazione di terra dalle 10 alle 100 volte superiore a quella di un amplificatore a bordo del satellite. Anche per questi aspetti, le bande maggiormente sfruttate sono quelle a frequenze inferiori (banda L, S e C). Attualmente, grazie ai progressi tecnologici, le bande utilizzate per le trasmissioni tra terminali di terra e satelliti dai sistemi odierni e in fase di attivazione sono quelle a frequenze superiori, in particolare la Ka, molto ampia e non condivisa con altri servizi terrestri.

La banda Ka ritenuta una delle chiavi tecnologiche vincenti del satellite multimediale e per le comunicazioni personali. I problemi di propagazione che hanno limitato luso di tale banda a causa del disturbo rappresentato dallatmosfera (circa 20 GHz) possono oggi essere risolti grazie a percorsi alternativi che aggirino il maltempo o attenuati grazie alla maggiore direzionalit delle antenne attuali.

8. Applicazioni del sistema NAVSTAR GPS

8.1 Posizionamento di veicoli:


La funzione principe del sistema GPS di identificare univocamente la posizione del ricevitore. Le prime applicazioni del sistema GPS sono state nel settore della navigazione. Il progresso della microelettronica ha permesso di realizzare ricevitori che anche i dipartisti si possono permettere, senza spendere un capitale. I sistemi per la navigazione marina sono spesso predisposti anche per la ricezione e lelaborazione del segnale GPS differenziale emesso dalle stazioni fisse costiere esistenti in molte nazioni. Lo stesso principio della localizzazione unito alla presentazione cartografica alla base anche dei sistemi di navigazione pensati per le automobili, attualmente offerti come opzione su alcune vetture di prestigio, ma che molti credono possano diventare un mercato di massa nei prossimi anni. Tutte le maggiori case automobilistiche e i loro fornitori di componentistica sono attualmente impegnati nello sviluppo di sistemi di navigazione di nuova generazione, che siano pi economici e con i quali si possa creare un completo sistema di assistenza al guidatore e ai passeggeri. Infatti, il guidatore automobilistico pi che alla semplice informazione istantanea sulla sua posizione, interessato a conoscere la via da percorrere per arrivare al meglio alla sua destinazione finale, nonch conoscere eventualmente altre informazioni sullambiente circostante, ad esempio a che distanza il successivo distributore di carburante oppure dove si trova la pizzeria pi vicina. I sistemi di navigazione per auto, quindi, sono generalmente pi complessi di quelli per barche, non tanto nella tecnica di ricezione del segnale GPS, ma nella presentazione e integrazione del dato misurato con tutta una serie di informazioni supplementari.

Attualmente tutti i sistemi di navigazione per auto utilizzano un apparato elettronico per la ricezione del sistema GPS che, oltre allantenna nascosta o integrata nella vettura, dispone di un lettore di CD-ROM. Generalmente installato nel vano bagagli, il CD-ROM contiene tutte le informazioni cartografiche e di contorno relative alla zona in cui si trova. Le informazioni per il guidatore vengono riportate su un display grafico nellabitacolo ed eventualmente ripetute tramite un sintetizzatore vocale per non distogliere lattenzione del guidatore dalla strada. Per raggiungere un elevato grado di precisione e affidabilit anche nei centri urbani, dove talvolta la ricezione del segnale GPS ostacolata dalla presenza di edifici alti nei dintorni, i sistemi di navigazione per auto usano anche dei sensori odometrici e dei giroscopi per stimare con pi precisione la posizione esatta del veicolo. Il guidatore ha la possibilit di indicare la destinazione che vuole raggiungere e il sistema lo guider istante per istante lungo la strada migliore.

8.2 Sistemi di sincronizzazione


Oltre alle informazioni sulla posizione, un ricevitore GPS dal satellite ricava un segnale orario molto preciso e, soprattutto, garantito e disponibile in tutto il mondo. Ne consegue che laltra grande applicazione del sistema GPS quella di fornire un clock di sistema molto affidabile e preciso a tutte quelle apparecchiature che devono lavorare in modo sincrono tra loro, come moltissime reti di comunicazione. Alcune aziende si sono specializzate nella realizzazione di ricevitori GPS che forniscono in uscita non la loro posizione, che in genere nota negli impianti fissi, ma un precisissimo segnale di clock che viene sincronizzato automaticamente con quello del satellite, a sua volta generato da degli orologi atomici che vengono corretti periodicamente dal centro di controllo del sistema GPS. La precisione intrinseca dellorologio GPS di circa 100 ns per cui un opportuno modulo ricevitore GPS pu costituire un ottimo metodo per mantenere accurati gli orologi primari usati nelle reti di sincronizzazione.

8.3 Misurazioni geodetiche e topografiche


Il GPS pu essere usato con profitto per ogni tipo di misurazioni geodetiche, dalla misura della deriva dei continenti, allaltezza dei monti.. Proficuo anche il suo uso in topografia e nel rilievo ambientale in generale. Lutilizzo del sistema GPS in questo tipo di applicazioni impone di correggere lerrore cospicuo di posizionamento con tecniche particolari di DGPS (= GPS Differenziale) che riducono lerrore di posizionamento ad alcuni centimetri o, addirittura, ad alcuni millimetri.

8.4 Tracciamento di veicoli o di persone

Una applicazione che sta prendendo sempre pi piede quella del tracciamento di veicoli o persone tramite GPS a scopo di soccorso, di antifurto o antirapina o a scopi di controllo a distanza di flotte di veicoli o di convogli ferroviari. Questa tecnica implica lutilizzo del GPS insieme ad un sistema di trasmissione (radio o telefono cellulare). Il segnale di posizionamento GPS, ricevuto dal mezzo mobile, viene trasmesso (tramite GSM, ad es..) ad una centrale operativa che visualizza la posizione del mezzo su un PC dotato di cartografia elettronica. Applicazioni del sistema di tracciamento GPS si trovano anche nelle flotte di mezzi pubblici (autobus, ad es..)

8.5 Usi scientifici e usi vari


Nellambito delle applicazioni scientifiche i ricevitori GPS possono essere usati, in unione a sistemi di trasmissione o acquisizione dati, per monitorare le migrazioni di grossi mammiferi selvatici, per misurare il moto delle correnti marine e dei venti.. Il GPS pu essere anche usato per divertimento: esiste una caccia al tesoro internazionale, guidata tramite Internet, i cui concorrenti debbono trovare oggetti nascosti dei quali si conoscono le coordinate del nascondiglio.

9. Limitazioni e vantaggi del sistema GPS


Le comunicazioni satellitari hanno alcune caratteristiche uniche che le distinguono dalle altre tecnologie di telecomunicazioni. In molti casi, la recente evoluzione da prima a seconda generazione, ha modificato significativamente il divario tra reti di terra e satellitari. In particolare il sistema satellitare presenta i seguenti vantaggi e svantaggi: -- costi stabili: il costo di trasmissione attraverso un satellite lo stesso indipendentemente dalla distanza tra le stazioni trasmittente e ricevente. In aggiunta, tutti i segnali satellitari sono irradiati (broadcast), quindi il costo di una trasmissione satellitare rimane il medesimo, indipendentemente dal numero di stazioni che ricevono quella trasmissione. -- elevata velocit di trasmissione: la trasmissione satellitare sfrutta una banda molto larga di frequenze, quindi di grande capacit, cui si affiancano oggi algoritmi di compressione pi potenti. -- diffusione: un sistema via satellite raggiunge con il proprio segnale chiunque sia posizionato allinterno dellarea di copertura e che sia dotato di un terminale adatto. In pratica, con il lancio di un solo satellite si servono potenzialmente tutti gli utenti che sono illuminati dalle sue antenne di bordo. Questo estremamente vantaggioso per la realizzazione di connessioni in tempi rapidi e a basso costo in aree dove le reti tradizionali non sono ancora ben distribuite sul territorio.

-- affidabilit: in caso di disastri naturali e non (conflitti bellici) laffidabilit molto importante in una rete di telecomunicazioni. Le comunicazioni via satellite, grazie alla sicurezza di avere il proprio mezzo trasmissivo nello spazio, sono insensibili ai disastri e garantiscono le comunicazioni, in particolare quelle di emergenza, in ogni situazione. -- basso tasso di errore: gli errori sui bit trasmessi in un canale satellitare sono distribuiti in modo casuale; questo permette di applicare con successo algoritmi statistici per il riconoscimento e la correzione derrore in maniera efficiente e affidabile. -- ritardo di segnale: la grande distanza tra la terra e i satelliti in orbita geostazionaria (fino a 36 mila Km) implica un ritardo di propagazione di circa 250 ms. Questo ritardo distintivamente percepibile nelle comunicazioni vocali. Lutilizzo di orbite circolari pi basse ha ridotto notevolmente linconveniente, che diviene trascurabile con lapplicazione delle pi recenti tecniche di trasmissione. -- dimensioni delle stazione di terra: al diminuire delle distanze tra satellite e terra possibile diminuire proporzionalmente la potenza delle stazioni di terra. Oggi si possono cosi utilizzare antenne e terminali pi piccoli, con consumo ridotto e pi facili da installare. -- linterferenza: nei sistemi in uso finora, la banda di frequenze utilizzate molto sensibile al cattivo tempo e allinterferenza di segnali a microonde utilizzate a livello terrestre, specialmente in are densamente popolate.