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SINISTRA E AMBIENTE MEDA Meda 06/12/013 Alla cortese attenzione Assessore alla Pianificazione Territoriale e ai Lavori Pubblici Simona

Buraschi Dirigente Ufficio Urbanistica Ing. Damiano Camarda Ai sensi di quanto stabilito dallart.13 comma 2 della L.R. 12/2005 e a rispondenza dellavviso sullavvio del procedimento per la redazione di variante degli atti costituenti il piano di governo del territorio, pubblicato in data 25/11/013 da parte del Comune di Meda, il gruppo di SINISTRA e AMBIENTE formalizza il suo contributo utile affinch nellelaborazione della variante al Pgt siano presi in considerazione i sottoelencati elementi quali indicazioni dazione precisa e puntuale. PREMESSA Alla base del nostro elaborato c il concetto che, il PGT non potr essere la sommatoria di nuovi edifici in una citt come la nostra gi satura di volumetrie residenziali e produttive sottoutilizzate. ELEMENTI QUALIFICANTI DA CONSIDERARE PER LA VARIANTE DI PGT 2013 Primo elemento qualificante lo stralcio integrale degli ambiti di trasformazione su aree verdi o libere, previsti dal vigente PGT. Vista la loro collocazione, le aree di cui sopra, potranno essere utilizzate quali spazi verdi di quartiere, integrate in un progetto di corridoi verdi tra loro collegati con percorsi di mobilit lenta e di fruizione sostenibile, parte definita di un collegamento tra la Brughiera e il PLIS Brianza Centrale. (1) Per la definizione del fabbisogno residenziale e produttivo endogeno e non speculativo imprescindibile, e come tale dovr essere propedeutico alla stesura della variante, il censimento degli immobili non abitati e degli edifici destinati ad ambiti produttivi/commerciali non utilizzati, dismessi o non attivi.(2) A seguire i risultati di tale rilevazione, si potr attuare lopzione consumo zero di suolo, promuovendo, anche incentivando, il restauro, la ristrutturazione e laddove necessario la riconversione delle destinazioni duso (pensiamo in particolare alle zone miste dismesse dellartigianato). Andr rivista e totalmente ripensata la destinazione duso dellambito AT1 attualmente a servizi e commerciale ove si prevedeva la localizzazione del nodo dinterscambio . Tale ipotesi progettuale non del resto mai stata considerata di livello strategico ne da Regione Lombardia ne da Provin cia di MB. La riqualificazione dellattuale stazione di Meda di Trenord ulteriore elemento che contribuisce a far si che sullAT1 si attuino pianificazioni differenti, a partire dallesistente, cio considerando che una parte dellAT1 era unarea produttiva. (ex Medaspan) Sui terreni ex Medaspan, per la tipologia produttiva dellattivit svolta, c la necessit della caratterizzazione dei terreni per verificarne la salubrit e per il loro recupero nellassetto urbano. Molto si potr ottenere anche da interventi di manutenzione degli immobili in funzione di interventi di contenimento ed adeguamento energetico, peraltro previsti in divenire come obbligatori dalla normativa nazionale, che avranno anche il pregio di migliorare lestetica degli edifici (ad es. cappotti energetici, con raccordo su prospetti e cortine di edifici, secondo la logica del piano del colore di cui si dir pi avanti). Il recupero edilizio del centro storico dovr essere indirizzato al mantenimento delle destinazioni duso, recuperando funzioni pubbliche e sociali che lo hanno caratterizzato. In tale contesto necessario che la progettazione urbanistica individui spazi pubblici, o adibiti a funzioni pubbliche, per ambiti di aggregazione, socializzazione e promozione culturale. Pagina 1 di 2

SINISTRA E AMBIENTE MEDA La tipologia edilizia esistente potr essere recuperata, anche in chiave paesaggistica, mediante la predisposizione di un Piano del Colore, in grado di ridefinire limmagine della Citt. Le scelte urbanistiche non risulteranno apprezzabili solo in funzione della qualit degli edifici, ma sar necessaria la predisposizione di adeguati servizi distribuiti ai quartieri e di modalit di comunicazione e scambio sociale. I parcheggi, le piazze, la viabilit protetta e dedicata sono punti da sviluppare in una pianificazione oculata. Importante fulcro della riqualificazione, sar costituito dalla fruibilit mediante convenzione del parco e degli spazi della Villa Traversi. Concretizzazione, con un progetto operativo o piano particolareggiato per tutta l'asta, implementato nella variante al PGT, del camminamento in fregio al torrente Tar, con la creazione di un percorso protetto con collegamento da monte dalla Svizera, per raccordarsi anche con la Piazza del Fal e la Piazza Cavour, per poi scendere lungo lancora esistente cengia in sinistra idrografica sino a Largo Europa, raggiungere lOratorio e dirigersi verso il Cimitero, per poi raccordarsi con il Bosco delle Querce e con lambito del centro sportivo exIcmesa. Realizzazione del corridoio ambientale della valle dei Mulini, a partire dal previsto ACE, anche come conseguenza delle opere di compensazione ambientale di Pedemontana e dei collegamenti urbani, con collegamento in mobilit lenta dal confine con Lentate verso il centro. Percorsi ciclabili dedicati e percorsi protetti pedibus per collegare i poli scolastici, intervenendo anche sui calibri stradali in funzione di un efficace Piano Urbano del Traffico. Il tema del Parco della Brughiera, che vorremmo da sempre Parco Regionale, dovr essere affrontato con la tutela del patrimonio ambientale ma anche con la valorizzazione delle attivit sostenibili, anche agevolando la fruizione con la realizzazione del Sentiero Verde Accessibile ai soggetti diversamente abili che parte da Via Varese e giunge fino alla Zoca. Lavoro di ricerca per accedere ai finanziamenti, comunitari, regionali e di fondazioni private, che possono essere attivati a favore del Plis e dei proprietari dei fondi sulla base di progetti per il mantenimento e la valorizzazione del patrimonio ambientale, forestale e paesaggistico. Anche con scelte di natura economica, operando sulla tassazione comunale propria, si potranno reperire le risorse per portare a compimento opere comunali, acquisizioni al patrimonio, erogazioni di contributi ed incentivi a dare concretezza a quanto si vorr disegnare con la variante del PGT. Note: 1)Pensiamo in primo luogo alle aree che consentirebbero un collegamento funzionale tra il Parco della Brughiera ed il Parco Brianza Centrale, (via Trieste e via Manzoni) nonch alle aree intermedie funzionali allo stesso 2) forse potrebbe gi bastare in merito la visione degli edifici vuoti o dismessi, gi in Via Matteotti, Largo Europa, Via Solferino, dai cantieri sospesi o chiusi, ex-Mascheroni, Via Trieste Sinistra e Ambiente Meda

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