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Ges Nazareno. Un colloquio con Mauro Pesce.

A cura di Cristiana Facchini


Inchiesta su Ges un libro di carattere divulgativo, scritto a quattro mani con Corrado Augias. Dopo tanti anni di ricerca accademica sul Ges storico, come sei giunto allidea di scrivere questo libro? Come stato il rapporto tra domande e risposte al di fuori degli ambienti di specialisti? Il mio libro Le parole dimenticate di Ges (Mondadori- orenzo !alla" del settembre #$$% a&e&a a&uto un successo inas'ettato nonostante si trattasse di una &oluminosa antolo(ia in (reco e in latino con un commento molto tecnico. )o intuito 'erci* che un &asto 'ubblico a&e&a un interesse a conoscere i risultati scienti+ici delle inda(ini storiche su Ges. ,uando Au(ias mi 'ro'ose un-inter&ista su Ges ero quindi in qualche modo (i. 'ronto ad accettare. Chiedendomi quale sia il ra''orto tra domande e ris'oste tu metti il dito sulla questione centrale del libro. Au(ias non ha +atto domande sue/ ma/ da (rande 'ro+essionista quale 0/ si 0 +atto 'orta&oce delle domande che 1 a suo (iudizio 1 erano le 'i di++use e sentite in un &asto 'ubblico. In un 'rocesso di di&ul(azione 0 +ondamentale innestare i risultati della ricerca scienti+ica sul biso(no reale della (ente. Non basta es'rimersi in modo chiaro e sem'lice. 2 necessaria una accurata conoscenza della situazione culturale in cui la ma((ioranza della 'o'olazione &i&e. C30 'oi biso(no di un meccanismo di 'romozione che se(nali il 'rodotto-libro a &asti strati della 'o'olazione/ in modo da suscitare interesse &erso la lettura. 4e&o 'er* dire che il successo del libro ha 'er me anche un as'etto +astidioso/ 'erch5 le cose che dico nelle mie ris'oste ad Au(ias erano (i. state da me es'oste &arie &olte in una quantit. di articoli e libri scienti+ici che non hanno riscosso un cos6 &asto interesse. ,uesto +atto esi(e ris'oste 'ratiche sui modi di trasmissione del sa'ere nella societ. di o((i. Le polemic e scaturite dalla pubblica!ione di questo libro sono sconcertanti, lasciano intravvedere una cultura italiana arretrata, una C iesa cattolica arroccata su posi!ioni difensive daltri tempi. "olti di noi anno pensato alla figura di #rnest $enan, allo scandalo suscitato dalla pubblica!ione di quel libretto La vie de Jesus c e fu un best% seller ottocentesco. "a questo accadeva quasi un secolo e me!!o fa. &erc ' secondo te questo libro su Ges in un(talia tutto sommato moderna, a suscitato un dibattito cos) acceso e molto spesso non privo di mistifica!ioni gratuite? Il +atto che 7A&&enire8/ il (iornale che es'rime il 'arere della Con+erenza 9'isco'ale Italiana/ sia inter&enuto 'er ben tre &olte sul libro e che addirittura 7Ci&ilt. cattolica8 abbia 'ubblicato un articolo di condanna do(matica 0 sintomo del +atto che una certa 'arte del cattolicesimo italiano si 0 s'a&entato. 7A&&enire8 ha mobilitato il 'adre Cantalamessa/ molto noto 'er la sua costante 'resenza tele&isi&a/ a++inch5 un &asto 'ubblico cattolico a&esse una ri'osta rassicurante contro (li e&entuali 'ericoli 'er la +ede che il libro a suo 'arere

'ote&a costituire. 3articolo del 'adre 4e :osa su 7Ci&ilt. cattolica8 ha in&ece la +unzione 1 credo 1 di a&&isare in modo indiretto/ ma molto chiaro/ (li ese(eti cattolici/ so'rattutto sacerdoti/ su cosa 'otrebbe succedere loro se se(uissero il mio esem'io. ;arebbero condannati/ esclusi dall3inse(namento e le case editrici cattoliche dirette da sacerdoti e ordini reli(iosi sarebbero u(ualmente sotto'oste a censura. ,uello che col'isce ne(li articoli di Cantalamessa e 4e :osa 0 il +atto che non 'resentano correttamente il mio 'ensiero e anche che cerchino di deni(rarmi sul 'iano 'ro+essionale. Per questo moti&o chiedo a 7;toricamente8 di inserire come a''endice a questa inter&ista la mia ris'osta detta(liata a cantalamessa e a 4e :osa. ;i tratta di ris'oste lun(he e tecniche/ che sono 'er* necessarie 'er com'rendere la natura di questi due attacchi ecclesiastici. <iso(na dire tutta&ia che questi due attacchi non ra''resentano a++atto tutta la Chiesa cattolica/ ma solo due orientamenti romani. e 9dizioni Paoline hanno assunto un ben altro atte((iamento su 7 etture8/ 7!ita 'astortale8 e su 7=esus8. In nessuno di questi (iornali si tro&er. una condanna. 4e&o rin(raziare le redazioni di 7 etture8 e de 7Il re(no8 (quest-ultimo delle 9dizioni 4ehoniane di <olo(na" 'er a&ere trascorso con me alcune ore ris'etti&amente a Milano e <olo(na discutendo e 'resentandomi obiezioni anche serie/ ma sem're ris'ettose. Molti sacerdoti e 'arroci hanno a&uto reazioni +a&ore&oli. Cantalamessa 1 che 0 'ersona certo molto intelli(ente e 're'arata 1 mi sembra in&ece +arsi carico della 'osizione dei mo&imenti ecclesiali/ i quali/ mettono/ s6/ al centro della loro &ita reli(iosa/ la <ibbia e quindi il Nuo&o >estamento/ ma senza un3ade(uata 're'arazione ese(etica (da 'arte dei membri dei mo&imenti" e corrono 'erci* il 'ericolo di cadere a &olte in tendenze +ondamentaliste. Il Padre 4e :osa mi sembra al contrario 'i &icino alle 'reoccu'azioni teolo(iche del cardinal :uini e di ambienti teolo(ici romani conser&atori o neoconser&atori che tendono a co'rirsi con le idee teolo(iche dell-attuale Pa'a. La ricerca sulla vita di Ges * ma per esteso sulla storia del cristianesimo e sulle religioni * rimane in questo paese ancora un affare di poc i. +uando questi temi escono dallaccademia, dagli ambiti ristretti del dibattito scientifico interna!ionale, allora emergono due posi!ioni nette, da un lato il plauso acritico dei -laici., accompagnato talvolta da un assoluto disinteresse, o le accuse animose di esponenti ecclesiastici, coadiuvato dagli intellettuali cattolici organici, quei laici cio c e si adoperano in modi differenti per diffondere capillarmente le posi!ioni ufficiali della C iesa cattolica. /embra c e in questo paese la riflessione autonoma, indipendente su tematic e di carattere religioso sia prerogativa di poc i. &erc ' la C iesa cattolica teme la libert0 di pensiero su questioni religiose? Perch5 la Chiesa cattolica tema la libert. di 'ensiero su questioni reli(iose 0 una domanda a cui temo di non a&ere una ris'osta ade(uata. Anzitutto/ come ho +atto con la domanda 'recedente/ non 'arlerei di Chiesa cattolica in (enerale. ;i tratta soltanto di alcuni ambienti ecclesiastici romani. a Chiesa cattolica ra''resenta nel mondo di o((i una realt. estremamente &arie(ata/ ricca di es'erienze straordinarie in o(ni 'arte del 'ianeta/ inclusa l3Italia/

straordinarie 'er il loro &alore etico/ umano e reli(ioso. Anche in Italia/ ne(li ordini reli(iosi/ nelle 'arroccchie/ tra la (ente di +ede cattolica esiste una ricchissima &ariet. di 'osizioni che sono lun(i dall-identi+icarsi con alcune tendenze teolo(iche e 'olitiche neoconser&atrici romane. 4etto questo/ 0 'er* &ero che una certa tendenza ti'icamente cattolica a dele(are ai soli sacerdoti il sa'ere e ai laici una 'osizione intellettualmente subordinata non 0 stata realmente modi+icata dal Concilio !aticano II nonostante la sua insistenza sul ?sacerdozio uni&ersale dei +edeli@. Ci* si(ni+ica che i sacerdoti rice&ono una +ormazione ese(etica s'esso a''ro+ondita/ ma non i laici i quali 'erci* non hanno strumenti ade(uati 'er com'rendere l3analisi storica dei testi biblici e della +i(ura storica di Ges. 4a qui la 'reoccu'azione della (erarchia di im'edire il 'i 'ossibile una di&ul(azione 'ubblica dei dibattiti ese(etici che obbli(herebbe ad un di&crso ra''orto clero-laicato. Alcuni hanno +orse 'ensato che 'er 'orre rimedio al +atto che qualche centinaia di mi(liaia di 'ersone a&e&a letto il libro Inchiesta su Ges/ era o''ortuno deni(rare l3ese(eta Mauro Pesce dal 'unto di &ista scienti+ico e dottrinale in modo da to(lier(li autorit. ris'etto al 'ubblico cattolico. Ma il 'unto 0 che le tesi storiche che io es'on(o sono lar(amente di++use nell3ese(esi internazionale. Il 'assa((io dalla ricerca storica alla &isione di +ede richiede numerosi 'assa((i intermedi. 3ese(esi studia i testi dei &an(eli uno 'er uno/ non come 'arte di una collezione canonica is'irata da 4io. Per questo moti&o/ nelle Facolt. teolo(iche/ do'o l3ese(esi si accede ad un di&erso inse(namento che 0 quello della teolo(ia biblica che 'arte dall3insieme del Nuo&o >estamento. I dati della teolo(ia biblica &en(ono 'oi assunti ad un terzo li&ello ulteriore/ quello della teolo(ia do(matica/ che a sua &olta di&iene la base 'er la teolo(ia 'astorale e 'er la teolo(ia morale/ che 'i direttamente in&estono la &ita concreta dei +edeli. Alcune autorit. ecclesiastiche temono che un contatto diretto della (ente con l3ese(esi storica metta in crisi quella serie di 'assa((i ermeneutici e teolo(ici che 'ermette alla Chiesa di +ondare il 'ro'rio attuale assetto. Ma 'er o&&iare a questo 'ericolo basterebbe una ma((iore in+ormazione. +uando si discute di Ges si capisce con facilit0 c e molte delle direttive del 1aticano (( sono rimaste lettera morta. 2 c iaro c e quella stagione storica finita, e forse non a neanc e raggiunto gli obiettivi c e si erano posti i padri conciliari. (l problema del Ges storico apre una difficile questione di rapporti con lebraismo. &erc ' ancora suscita scandalo il Ges ebreo? Permettimi di ris'ondere in due tem'i. Il Cardinal :uini/ nella sua 'osizione di (rande rilie&o ecclesiastico/ ha cercato di condannare la lettura storica che del Concilio !aticano II ha dato la Storia del Concilio diretta da Giuse''e Alberi(o e ha 'ro'osto una sua lettura di questo e&ento che tende a ne(arne sostanzialmente l3inno&azione. 4al 'unto di &ista de(li studi biblici/ il +atto certamente 'ositi&o/ di a&ere messo do'o tanti secoli/ la <ibbia al centro della &ita della Chiesa ha a&uto anche e++etti ne(ati&i. 3e++etto ne(ati&o 'rinci'ale sta nel +atto che nel momento in cui la Chiesa ha messo +inalmente la <ibbia a contatto diretto con il 'o'olo +edele/ ha 'er* cercato di mar(inalizzare l3ese(esi storico-scienti+ica 'erch5 tro''o di++icile e 'ericolosa 'er i +edeli. Accusata di aridit. e di non +ornire su++iciente nutrimento reli(ioso/ l3ese(esi storica 0 stata

sostituita s'esso da un3ese(esi As'iritualeA/ a &olte is'irata all3inter'retazione alle(orica de(li antichi Padri della Chiesa/ a &olte sem'licemente morale((iante ed intimistica. Il 'ericolo 'er la teolo(ia biblica 'ostconciliare 0 di se'ararsi tro''o dallo stato attuale della ricerca scienti+ica. Credo che o((i lo scollamento di molti ambienti ecclesiastici dalla ricerca scienti+ica/ non solo es(etica e storica/ sia considere&ole. 9 ci* crea un 'ericolo di una certa in&oluzione della Chiesa cattolica. ,uanto alla questione ebraica/ 0 certo &ero che la chiesa cattolica dal BCDE ad o((i ha 'rodotto un numero straordinario di documenti in cui &en(ono radicalmente criticati i 'resu''osti dell3anti-ebraismo e dell3antisemitismo cristiano dei secoli 'assati. 2 'er* anche &ero che questi documenti hanno a&uto scarso im'atto sulla 'o'olazione dei +edeli e tra (li stessi teolo(i. In Inchiesta su Ges/ una delle mie a++ermazioni 'i contestate da Cantalamessa e 4e :osa 0 'ro'rio quella che Ges 0 un ebreo e non un cristiano. Ci* 0 o&&io nella letteratura ese(etica/ ma non 'er loro. In realt. le a++ermazioni contenute ad esem'io nei Sussidi per una corretta presentazione degli Ebrei e dellEbraismo nella catechesi e nella predicazione della chiesa cattolica del BCFE o anche molti 'ara(ra+i del Catechismo della Chiesa cattolica sono rimasti 'er lo 'i lettera morta e i +edeli non li conoscono. ,uello che io dico nel libro sull3ebraicit. di Ges 0 (i. sostanzialmente in questi documenti cattolici u++iciali. /ei stato accusato di avere privilegiato, nella tua ricerca su Ges, i testi apocrifi del 3uovo 4estamento contro quelli canonici. "a dal libro questo non emerge per nulla. An!i oserei dire c e molta atten!ione dedicata al Ges del 1angelo di Giovanni, a cui tu a ai dedicato molti studi. "i a molto colpito quel Ges cos) intensamente mistico. 1orresti spiegare come sei giunto a decodificare quelle c e tu c iami 5le esperien!e religiose6 delluomo Ges? Come possibile, e non solo per uno storico dellantic it0, ricostruire le forme dellesperien!a individuale di una personalit0 religiosa del calibro di Ges? 1orrei c e tu spiegassi le procedure metodologic e c e utili!!i per anali!!are un testo religioso. 2 &ero che il Ges reli(ioso e mistico 0 un as'etto che ho &oluto sottolineare in modo 'articolare e a cui ten(o molto. Come 'osso essere certo di 'otere ricostruire storicamente in modo attendibile le es'erienze reli(iose di GesG ,uali sono le mie 'rocedure metodolo(icheG :is'ondo sommariamente. Pi che i di&ersi criteri di storicit. elaborati da tanti ese(eti/ 'er me 0 +ondamentale distin(uere (li elementi chiaramente attribuibili alla redazione di un e&an(elista ris'etto alla tradizione che e(li elaboraH si tratta di un criterio ne(ati&o. Ci* che 0 ti'ico di un e&an(elista 0 sua creazione o creazione del suo ambiente (anche se resta il 'roblema di chiarire come questa inno&azione si radichi sulla tradizione 'recedente". ,uesta distinzione 'ermette di +are 'assi indietro &erso tradizioni 'i antiche e 'i ori(inali. 2 a questo 'unto che la con&er(enza +ra tradizioni antiche addita strati 'i &icini a Ges stesso. ,ui di&enta estremamente im'ortante chiarire i modi di trasmissione di questi materiali antichi/ la molteplice attestazione di +onti indi'endenti/ le forme culturali. Alla base della mia ricerca sta non tanto la cosiddetta terza ricerca su Ges/ quanto in&ece uno studio socio-antro'olo(ico delle +onti che rintraccia anzitutto i 'resu''osti culturali de(li strati 'ro+ondi dei testi/ 'oi (li ambienti

dei disce'oli di Ges da cui il testo 'ro&iene (secondo li&ello del testo" senza concentrarsi soltanto sul terzo li&ello es'licito del testo. ;ono queste +orme culturali 1 che ho studiato ad esem'io nell3ultimo libro Forme culturali del cristianesimo nascente (<rescia/ Morcelliana #$$D" scritto a quattro mani con Adriana 4estro 1 che 'ermettono di con+rontare le es'erienze reli(iose dei 'rimi se(uaci di Ges con quelle attribuite a Ges stesso. a 're(hiera/ le ri&elazioni so'rannaturali sono due +orme culturali 'articolarmente interessanti 'er com'rendere as'etti centrali della &ita di Ges. 3el libro tu presenti ad un vasto pubblico alcuni dei risultati della ricerca storica su Ges e le diverse interpreta!ioni c e sono state date della sua vita e delle sue a!ioni * Ges mistico, taumaturgo, mago, profeta, predicatore attento ai problemi sociali del suo tempo. Come si procede dal punto di vista storico alla ricostru!ione della vita di Ges? +uali sono le correnti storiografic e pi accreditate? #sistono anc e altrove conflitti tra la ricerca scientifica e le c iese? I tre (ru''i scienti+ici 1 molto di&ersi +ra loro 1 che hanno a mio a&&iso ma((iormente contribuito al rinno&amento de(li studi su Ges e sul cristianesimo antico sono l3Association 'our l-9tude de la itt5rature A'ocrI'he Chr5tienne (A9 AC" euro'ea/ il =esus ;eminar statunitense/ e le tendenze euro'ee e statunitensi che rile((ono le ori(ini cristiane in modo socioantro'olo(ico. ,ueste tre correnti hanno suscitato 'roblemi/ 'ro'osto nuo&e +onti e nuo&i 'aradi(mi inter'retati&i che hanno costretto moltissimi a rinno&are 'roblematiche/ metodi e soluzioni. Personalmente/ 'ur a&endo +orti le(ami con l-A9 AC/ sono le(ato alla terza tendenza. Ne sono testimonianza una cinquantina di articolo scritti insieme all3antro'olo(a Adriana 4estro e libri come Antropologia delle origini cristiane ( aterza BCCE" e Come nasce una religione ( aterza #$$$". >utta&ia/ io sono in (enere metodolo(icamente e storio(ra+icamente onni&oro. Non mi 'iacciono le scuole e i loro (er(hi. ,ueste nuo&e tendenze sono di++use anche tra l3ese(esi italiana/ ma 'oco nella teolo(ia cattolica. 4el resto/ nonostante l3am'lissimo e libero dibattito che si s&ol(e nella ;ocietI o+ <iblical iterature/ anche nelle chiese statunitensi l3ese(esi scienti+ica 0 'oco rece'ita. Contrariamente a quanto stato affermato nelle polemic e recenti, il Ges delle tue ricerc e fa riemergere la complessa figura c e si viene a cristalli!!are nella memoria delle diverse comunit0 cristiane. Come avveniva la trasmissione della memoria di Ges per i primi cristiani? Cosa leggevano e cosa conoscevano le prime comunit0 cristiane della vita, degli insegnamenti e delle a!ioni di Ges? a memoria di Ges nelle 'rime comunit. di disce'oli di Ges a&&eni&a in modi +ortemente di++erenziati. A(li inizi/ la trasmissione dei +atti e delle 'arole di Ges a&&eni&a in ambienti ebraici i quali +orni&ano il contesto istituzionale reli(ioso di base. ;olo quando questo contesto ebraico in di&erse zone e in e'oche di&erse cominci* ad allentarsi/ di&enne 'rimaria l3esi(enza di +ondare so'rattutto in Ges le usanze reli(iose/ litur(iche/ la 'rassi morale e ideolo(ica dei (ru''i. 2 in questa +ase che i &an(eli adem'iono ad una +unzione im'ortantissima. Nelle mie ris'oste ad Au(ias ho detto bre&emente quello che a&e&o i'otizzato in un mio sa((io e cio0 che 'aradossalmente i &an(eli 1 che

ci 'ermettono l3accesso 'ri&ile(iato alla conoscenza di Ges 1 ne costituiscono anche una 'rima +orma di de-(iudaizza zione e di cristianizzazione. Ma questa a++ermazione &a intesa all3interno de(li studi s'ecializzati sui modi di trasmissione dei materiali relati&i a Ges e non come una s&alutazione del si(ni+icato e &alore storico dei &an(eli canonici. 2 comunque molto di++icile stabilire con 'recisione cosa le sin(ole comunit. dei se(uaci di Ges le((essero/ quali libri 'rotocristiani usassero e quali testi ebraici. a trasmissione orale della 'arole e dei +atti di Ges rimase &i&a almeno +ino alla met. del II secolo con un &alore anche 'i rile&ante di quello che a&e&ano o'ere scritte come i quattro &an(eli di&enuti 'oi canonici/ i quali solo alla +ine del II secolo cominciarono ad essere considerati 'i im'ortanti de(li altri. 4u ai spesso sostenuto c e il cristianesimo delle origini un fenomeno culturale e religioso differen!iato. /i parla spesso di diverse forme di cristianesimi. Come si diffuso il cristianesimo nell(mpero romano? +ual il rapporto tra un movimento religioso apparso nel mondo ebraico della 4erra d(sraele e la sua diffusione negli ambienti urbani dell(mpero romano? a tua domanda ri(uarda in +ondo la (rande questione della nascita del cristianesimo che comincia a +ormarsi solo do'o che le comunit. dei disce'oli di Ges non +ecero 'i 'arte della comunit. dei Giudei. a mia a++ermazione che il cristianesimo come lo intendiamo noi 'otrebbe essere nato solo nella seconda met. del II secolo ha suscitato un enorme reazione da 'arte di Cantalamessa e di 4e :osa/ ma si tratta di un3a++ermazione storio(ra+ica ben articolata che 0 molto di++usa tra (li studiosi di o((i e non contiene nulla di contrario al cristianesimo. Nel #$$%/ un numero intero della ri&ista 7Annali di ;toria dell39se(esi8 dal titolo Come nato il cristianesimo 0 stato dedicato a questo tema e studiosi di o(ni 'arte di 9uro'a 'rendono 'osizione a +a&ore di una nascita tarda. o scandalo nasce solo da una insu++iciente in+ormazione del dibattito. In o(ni caso/ al centro del 'roblema stanno tre +attiH Ges era un ebreo 'erci* si 'one necessariamente la questione del quando il cristianesimo sia nato. ;econdoH all3inizio esiste una molte'licit. di &ersioni di&erse della +ede in Ges e solo do'o la seconda met. del II secolo si a++erma un cristianesimo normati&o. >erzoH con il di++ondersi nell3Im'ero romano ed in altre 'arti del mondo antico/ le comunit. di se(uaci di Ges non +urono 'i com'oste da 9brei e questo com'ort* una sostanziale modi+ica. 3inter'retazione dell3incrociarsi di questi tre +attori costituisce un (rande 'roblema storio(ra+ico che 0 o((i molto dibattuto e lontano dal &edere un consenso nelle soluzioni. La -questione religiosa. diventer0, forse, una questione di primaria importan!a nei prossimi decenni. 3on si tratter0 solo del rapporto tra cristianesimi e societ0, ma anc e di quello tra cristianesimi, societ0 moderna e altre religioni. Come vedi questo rapporto anc e alla luce delle vicende attuali sul tuo libro? a questione reli(iosa 0 certo al centro del nostro +uturo/ anche se non dobbiamo mai dimenticare che s'esso i +attori che la determinano non sono 'rimariamente reli(iosi. Mi sono con&into da tem'o che le reli(ioni/ dalla +ine del ;ettecento in 'oi/ si sono di++erenziate al 'ro'rio interno in di&erse correnti che si di&ersi+icano 'er il modo con cui ris'ondono ad alcuni (randi 'roblemi 'osti dalla cultura contem'oranea i quali sono/ a mio a&&isoH la 'resa di

coscienza dei diritti naturali dei sin(oli/ la scienza moderna e la sua s'ie(azione del mondo/ lo studio storico delle reli(ioni e i nuo&i modi di &ita s&ilu''ati nelle (randi ca'itali culturali del mondo. 9siste un &enta(lio di ris'oste reli(iose che &a dall3accettazione di questi elementi culturali al loro radicale ri+iuto attra&erso tutta una serie di 'osizioni intermedie di com'romesso. o studio storico di Ges 0 uno dei +rutti dello studio storico delle reli(ioni e il dibattito 'ubblico sui +ondamenti del cristianesimo rientra in quella caratteristica ti'ica delle societ. contem'oranee +ondate sui diritti naturali dei sin(oli/ caratteristica che consiste nella cosiddetta Asociet. ci&ileA/ uno s'azio neutro in cui tutti 'ossono es'rimere liberamente le 'ro'rie idee reli(iose/ areli(iose o irreli(iose e non connotato/ quindi/ da una reli(ione in 'articolare. 3uni&ersit. 1 +ondata sul metodo scienti+ico 1 0 il +rutto ti'ico della societ. ci&ile. a Chiesa cattolica ha im'ie(ato circa settanta anni dal BFCJ in 'oi (data della 9nciclica di eone KIII/ !ro"identissimus #eus" 'er accettare lo studio storico della <ibbia/ ma 'oi ne(li anni -F$ e -C$ del No&ecento ha conosciuto il ritorno di una teolo(ia - non so quanto ma((ioritaria nel mondo cattolico - che ne(a o attenua molto l3inter'retazione storica. Il +atto 0 che l3atte((iamento della teolo(ia islamica 0 com'letamente ostile ad una inter'retazione storica del Corano e della reli(ione islamica nel suo nucleo 'ro+etico +ondante. 4i +ronte all3irri(idimento +ondamentalista di (ran 'arte della teolo(ia islamica le altre reli(ioni stanno subendo un 'arallelo e contra''osto irri(idimento. Il riconoscimento dello s'azio neutro della societ. ci&ile tende cos6 a diminuire da 'arte delle (randi reli(ioni mondiali che desidererebbero occu'are un sem're ma((ior numero di s'azi sociali. htt'HLLMMM.storicamente.or(L$#'esce.htm htt'HLLMMM.storicamente.or(L$ENstudiNricercheL(esuNstorico.htm htt'HLLMMM.storicamente.or(L$#'esceNcantalamessa.htm