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Societ Nazionale di Salvamento Sezione di Bologna Scheda 2 pag 1

Scheda 2 Aspetti Legali




Diritti e doveri del bagnino di salvataggio

Premesse giuridiche:
Il Fatto giuridico ogni accadimento, naturale o umano, al verificarsi del quale lordinamento giuridico ricollega
un qualsiasi effetto giuridico, costitutivo, modificativo o estintivo di rapporti giuridici. Fatto giuridico pu essere
un accadimento naturale (es. un fiume modifica il proprio corso abbandonando lalveo originario. I proprietari
confinanti delle opposte rive diventano proprietari della met dellalveo abbandonato), oppure umano (es. fatto
illecito, doloso o colposo).
Sono invece atti giuridici quegli atti, o dichiarazioni di volont, che producono effetti giuridici solo in quanto
questi effetti sono voluti dal soggetto agente. In questo caso, perch leffetto giuridico si produca, non
sufficiente che il soggetto abbia voluto latto, ma altres necessario che il soggetto abbia voluto leffetto
giuridico correlato (es. il contratto atto giuridico risultante dallaccordo di due o pi parti diretto a costituire,
regolare od estinguere un rapporto giuridico patrimoniale).

In sintesi: mentre il fatto giuridico in genere produce in ogni caso gli effetti che lordinamento giuridico gli
ricollega (a prescindere dalla volont di chi agisce), latto giuridico produce effetti giuridici solo in funzione della
volont del soggetto agente.
Gli atti ed i fatti giuridici possono essere leciti o illeciti a seconda che siano conformi oppure contrari al diritto.
La responsabilit derivante da atti o fatti giuridicamente rilevanti pu essere penale e/o civile.

La responsabilit penale, dolosa o colposa, quella che deriva da infrazioni delle norme tipiche di diritto penale
(specifiche figure di reato) e comporta lassoggettamento alla pena. La responsabilit penale strettamente
personale e non pu essere trasferita su altri soggetti (es. assicurazioni), [ex art. 27 Costituzione].
Il soggetto che commette un reato penale risponde direttamente e personalmente delle azioni compiute.
Secondo il tipo di fattispecie che la determina, la responsabilit civile si distingue in: contrattuale [ ex art.
1218 cc.] ed extracontrattuale [ex art. 2043 cc.].
La prima trae origine dallinadempimento di un obbligo contrattuale (es. contratto di assunzione del bagnino),
mentre la seconda deriva da fatto illecito doloso o colposo e si sostanzia nellobbligazione di risarcire il danno
ingiusto cagionato.
Lart. 2043 del c.c. dispone che chiunque tramite atto o fatto illecito, doloso o colposo, cagiona ad altri un
danno ingiusto tenuto a risarcirlo.
E importante ricordare che responsabilit penale e civile sono affini (determinate dalle medesime condotte) e,
di sovente, parallele, allorch la fattispecie, sottoposta al giudice, contenga tanto gli estremi di un reato penale
quanto gli estremi di un illecito civile (es. lesione personale dolosa o colposa).
Responsabilit penale e civile sono determinate da una condotta dellagente che pu essere: omissiva [ex art.
40, 2 cp.] (non agisco ed arreco un danno), oppure commissiva (agisco ed arreco un danno).
I reati ed i fatti illeciti sono composti da elementi oggettivi (il fatto, il danno ingiusto, il nesso di causalit fra
fatto e danno) e da elementi soggettivi (il dolo o la colpa).

Il nesso di causalit:
E fondamentale specificare che, per risalire da un evento di danno al suo ipotetico autore indispensabile
stabilire un ponte di collegamento fra questi due estremi; nel linguaggio giuridico questo ponte di definisce
nesso di causalit.
Il nesso di causalit collega la condotta umana, tenuta da parte di un soggetto imputabile (capace di intendere e
di volere), allevento dannoso.
Tra la condotta dellagente e levento dannoso deve esservi, dunque, un collegamento continuo ed ininterrotto
che determina levento stesso (in sintesi: la prima cagiona il secondo).
ELEMENTI SOGGETTIVI
(A) Il dolo:
Il dolo la forma fondamentale, generale ed originaria di colpevolezza. La responsabilit dolosa costituisce la
regola, mentre quella colposa e quella preterintenzionale sono leccezione.
La condotta dolosa diviene reato o illecito civile quando va ad infrangere norme tipiche di diritto penale (reato)
o di diritto civile (illecito civile).
Dolo significa previsione e volont del fatto materiale tipico.
Nel reato, o fatto illecito, doloso vi , da parte del soggetto che tiene la condotta, coscienza e volont del fatto
materiale tipico.
Il soggetto agente , in caso di condotta dolosa, pienamente cosciente dei danni che andr a cagionare ad
altri.
Nel caso del bagnino di salvataggio la fattispecie dolosa difficile da ipotizzare in quanto non logico pensare

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che una tale condotta, volutamente dannosa per il pericolante, si realizzi in un luogo pubblico.
Il caso estremo, scolastico, quello del bagnino che scende in acqua ed affoga, inequivocabilmente e
volontariamente, il pericolante (condotta dolosa commissiva).
(B) La colpa:
La colpa lesatto simmetrico negativo del dolo.
Pi precisamente: poich il dolo coscienza e volont di tutti gli elementi positivi e negativi del fatto,
quando vi la mancata consapevolezza anche solo di uno di questi elementi si configura la fattispecie
colposa.
Per identificare il dolo occorre la volont del soggetto agente, per identificare la colpa necessaria la non -
volont.

La condotta colposa, ovviamente maggiormente ipotizzabile per il Bagnino di Salvataggio, diviene reato o illecito
civile allorquando un comportamento del soggetto va ad infrangere norme tipiche di diritto penale (reato) o di
diritto civile (illecito civile); essa si configura in quattro tipologie di comportamento che possono determinare il
danno a terzi (art. 43 c.p.):


1. Negligenza: ogni forma di disattenzione e di scarso rispetto dei propri doveri. E la condotta per la
quale il bagnino non vigila a sufficienza il piano vasca.
Ad esempio: una persona sta affogando in vasca mentre il bagnino negli spogliatoi a chiacchierare,
ritardando od omettendo cos il soccorso (condotta colposa omissiva);

2. Imprudenza: avventatezza, scarsa considerazione del fatto che la condotta tenuta possa arrecare
danno.
Ad esempio: sfidare il bagnante in una gara di apnea (condotta colposa commissiva), oppure ritardare
il soccorso in quanto si ritiene che, il soggetto in difficolt, non sia in pericolo di vita (condotta
colposa omissiva);

3. Imperizia: scarsa abilit o incapacit di svolgere correttamente i propri compiti non essendo in
grado di attuare condotte adeguate in una situazione di emergenza.
Ad esempio: eseguo un traino in secco in modo lento ed inadeguato perch non ho una buona tecnica
natatoria (condotta colposa commissiva), pratico il massaggio cardiaco non essendo in grado di
rilevare la presenza del battito che invece presente (condotta colposa commissiva) oppure,
allopposto, non pratico il massaggio cardiaco in quanto ritengo che vi sia battito che invece non
presente (condotta colposa omissiva);

4. Inosservanza: lignorare leggi, prescrizioni e regolamenti vigenti.
Ad esempio: non seguo la procedura tipica prevista per il soccorso di un pericolante ma adotto una
procedura inventata da me (condotta colposa commissiva), oppure non mi attengo al dovere di
soccorso sancito dallart. 593 c.p. commettendo il reato di omissione di soccorso (condotta colposa
omissiva).
Lonere di provare il dolo o la colpa del danneggiante incombe sul danneggiato.


La figura del bagnino di salvataggio e le sue responsabilit:
Il Bagnino di salvataggio laddetto alla sicurezza dellimpianto in cui lavora.
Quest' obiettivo si realizza soprattutto attraverso unimportante OPERA DI PREVENZIONE; per questo
fondamentale mantenere allenato oltre allaspetto fisico anche quello relazionale, in altre parole la capacit di
saper dialogare, informare e mettere a proprio agio i bagnanti durante la loro permanenza nellimpianto
natatorio.
Il concetto di prevenzione rientra inoltre in una serie di responsabilit che ha il Bagnino di Salvataggio; dette
responsabilit costituiscono un insieme di impegni e di doveri connessi allespletamento del suo incarico.

Questi ultimi sono:
1. Dovere dintervento: intervenire sempre e comunque. Nel caso non sia stato possibile concludere il soccorso,
il Bagnino di Salvataggio dovr dimostrare che le condizioni erano tali da pregiudicare seriamente anche la
propria vita; se non fosse sufficientemente convincente nel dimostrare ci il Bagnino potrebbe essere accusato di
Omicidio Colposo (art. 593 c.p.);
2. Dovere di soccorso: la chiamata al 118, in caso di pericolante incosciente, lintervento con le pratiche del
B.L.S. sono alcuni esempi che sostanziano il dovere di soccorso. Il mancato soccorso da parte del Bagnino di
Salvataggio punibile penalmente per il reato di Omissione di soccorso (art. 589 c.p.), e civilmente per illecito
civile omissivo cagionato al pericolante. Il Bagnino di Salvataggio fuori servizio pu limitarsi ad avvisare il 118
come un comune cittadino. Sicuramente, a differenza della maggioranza delle persone, ha per la capacit di
soccorrere linfortunato e, dunque, di rendersi utile;
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3. Dovere di trattamento: un trattamento medico, se necessario, pu essere applicato al pericolante in stato di
incoscienza. In caso di coscienza linfortunato che accetta lapplicazione del trattamento; se egli non
accettasse ed il Bagnino lo ritenesse necessario, non sinterviene. Ci si dovr limitare, in questo caso, ad
avvisare lautorit sanitaria che ha potere coercitivo dintervento. In caso di minori di 14 anni non
accompagnati, il Bagnino di Salvataggio deve agire comunque (anche in caso di soggetto cosciente che rifiuta
lintervento), avvisando poi i genitori di conseguenza. E importante sottolineare che il Bagnino di Salvataggio
un operatore laico: egli non pu dare valutazioni mediche n, tanto meno, dedurre il decesso del pericolante
(salvo il caso di decapitazione). Ne consegue che, finch non sopraggiungono gli addetti del 118, egli deve
comunque procedere ininterrottamente con la manovre del primo soccorso B.L.S.
4. Impegno al rispetto della privacy: per motivi di legge, di educazione e di civilt non si possono divulgare (se
non agli addetti del 118) informazioni personali riguardanti un pericolante assistito che possano in alcun modo
rivelarne lidentit.

Responsabilit: perch?
A) Per un motivo etico - professionale:
Il Bagnino di Salvataggio deve essere pronto ad intervenire in caso di incidente. Un Bagnino deve essere quindi
pienamente consapevole del lavoro che sta svolgendo e deve essere convinto delle proprie capacit fisico -
mentali;
B) La violazione dei propri doveri punibile sia civilmente sia penalmente a norma di legge:
Civilmente perch, secondo lart. 1164 del Codice della Navigazione modificato del D.L. 507 si applicano sanzioni
amministrative ai Bagnini che, con la loro inosservanza, creano una situazione di rischio che risulta punibile
indipendentemente dal fatto che si verifichi o no un incidente.
Penalmente perch secondo lart. 40 c.p. non impedire un evento che si ha lobbligo giuridico di impedire,
equivale a cagionarlo.

Compilazione dei rapporti Verbale di incidente
La compilazione di un rapporto scritto pu essere considerata una pratica noiosa e inutile, invece di notevole
importanza capire quanto sia necessaria.
Infatti da una corretta compilazione dei rapporti possibile ricavare elementi utili per unanalisi statistica e
soprattutto qualitativa degli interventi effettuati, affinch sia daiuto per gli interventi futuri.
Inoltre, rispetto ai problemi di responsabilit sia penale che civile, il rapporto scritto permette di presentare il
punto di vista del Bagnino di Salvataggio che ha effettuato lintervento in maniera organizzata ed efficace, nel
caso in cui dovesse essere chiamato a rispondere in sede giudiziaria. Il modulo rapporto di intervento
importante ed essenziale che venga compilato immediatamente dopo leffettuazione del soccorso, affinch la
ricostruzione degli eventi rispecchi esattamente la realt dellintervento.
In altre parole, il verbale dincidente pu rappresentare un importante elemento di prova nella malaugurata
ipotesi di un processo.
Bisogna ricordare che questi rapporti contengono elementi personali e quindi devono essere trattati con una
certa discrezione.
Un altro elemento fondamentale nella compilazione del rapporto la collaborazione della vittima ( dopo che si
riavuta ). Il Bagnino di Salvataggio, cercando di agire con molto tatto e discrezione, deve cercare di convincerla
e mai costringerla, facendole capire lutilit di tale rapporto. Inoltre si consiglia di riportare nominativi e
recapiti di eventuali testimoni.
In casi particolarmente gravi ( evidenti possibili reati ) si deve contattare quanto prima lautorit pubblica.
La compilazione del rapporto descrittivo a discrezione del Bagnino, ma vivamente consigliata nel caso di
interventi complessi o quando il salvataggio si conclude con lesioni gravi o con il decesso della vittima.
Deve essere compilato con estrema professionalit e completezza.
E consigliato di:
Utilizzare lordine cronologico degli eventi
Preparare un brainstorming di quanto si vuole riportare prima di iniziare a scrivere
Evitare di essere autocelebrativi o accusativi
Separare chiaramente i fatti dalle ipotesi o dalle considerazioni personali, evitando di sbilanciarsi troppo
Per facilitare la compilazione del verbale di incidente, bene, utilizzare del moduli precompilati che ti guidano
passo per passo; questo appunto per non tralasciare cose importati, riportandone invece di non rilevanti, cosa
che potrebbe verificarsi in considerazione del forte stato emotivo che spesso accompagna il soccorritore a
seguito di un intervento.

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01.10.10 SNS Sez. di Bologna rev 2 del 01.09.12