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Cambogia

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Cambogia

(dettagli)

(dettagli)

Nazione, Religione, Re[1]

Dati amministrativi Nome completo Nome ufficiale Preh Rachanachkr Kmpchea Lingue ufficiali Capitale khmer, Francese Phnom Penh[2] (2.009.264 ab. / maggio
2009)

Regno della Cambogia

Politica Forma di governo Capo di Stato Capo di Governo Indipendenza Monarchia parlamentare[2] re Norodom Sihamoni[2] Hun Sen[2] dalla Francia, 9 novembre1953[2] 14 dicembre 1955

Ingresso nell'ONU

Superficie Totale % delle acque 181,035 km (96) 2,5 %

Popolazione Totale 14.494.293[2] ab. (stima 2009[2]) (66) 74 ab./km

Densit

Geografia Continente Fuso orario Asia UTC +7[2]

Economia Valuta Riel[2] e largamente usato anche il Dollaro statunitense 28.356[3] milioni di $ (89) 2.033[3] $ (2009[3]) (136) 0,598 (medio) (131) 0,04 kW/ab. Varie TLD Prefisso tel. Sigla autom. Inno nazionale Festa nazionale .kh[2] +855 K Nokoreach 9 novembre[2]

PIL (PPA) PIL pro capite(PPA) ISU (2005) Consumo energetico

La Cambogia un Regno con un Re che regner in accordo con la Costituzione e i principi di libera democrazia e del

pluralismo. Il regno di Cambogia sar uno stato indipendente, sovrano, pacifico e permanentemente neutrale e non allineato. (Costituzione della Cambogia, art.1[1])

Il Regno di Cambogia (in lingua khmer:

, Preh Rachanachkr Kmpchea)

uno Stato (181.040 km, 14.494.293 abitanti al 30 luglio 2009, capitale Phnom Penh)[2]del Sud-Est asiatico. Confina a nord con Thailandia e Laos, ad est col Vietnam, a sud ancora con Vietnam e il Golfo del Siam, ad ovest ancora con Golfo del Siam e Thailandia. La Cambogia una monarchia costituzionale, l'attuale capo di stato il re Norodom Sihamoni e il capo del governo Hun Sen.[2] La lingua ufficiale il khmer.[2] La religione ufficiale il Buddhismo e la maggior parte della popolazione ne pratica la dottrinaTheravada.[4] In seguito alla caduta del prospero Impero khmer, la Cambogia sub per secoli l'influenza politico-militare dei paesi limitrofi, per poi diventare un protettorato francese nel 1863. Ottenuta l'indipendenza nel 1953, la Cambogia attravers un periodo di instabilit e guerre con il coinvolgimento nel conflitto vietnamita, il colpo di stato di Lon Nol, il regime di terrore degli Khmer Rossi e l'invasione vietnamita. A seguito delle elezioni del 1993, tenute sotto l'egida dell'ONU, stata promulgata una nuova Costituzione: la Cambogia attualmente una monarchia parlamentare indipendente basata su un sistema democratico multipartito.
Indice
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1 Storia

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1.1 Preistoria 1.2 I regni di Funan e Chenla 1.3 Impero khmer 1.4 Et moderna 1.5 Dominazione francese 1.6 Il governo di Norodom Sihanouk 1.7 Coinvolgimento nel conflitto vietnamita e regime dei Khmer Rossi 1.8 Il ripristino del Regno di Cambogia

2 Geografia

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2.1 Geologia 2.2 Morfologia 2.3 Idrografia 2.4 Clima 2.5 Copertura vegetale e suoli agrari

3 Popolazione

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3.1 Demografia 3.2 Lingua 3.3 Religione

3.4 Istruzione

4 Ordinamento dello stato

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4.1 Ordinamento statale 4.2 Rivendicazioni territoriali 4.3 Citt principali 4.4 Istituzioni


5 Politica

4.4.1 Ordinamento scolastico 4.4.2 Sistema sanitario 4.4.3 Forze armate

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5.1 Politica interna 5.2 Politica estera 5.3 Critiche


6 Economia

5.3.1 Corruzione 5.3.2 Speculazione straniera 5.3.3 Diritti umani 5.3.4 Minori

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6.1 Esportazioni 6.2 Importazioni 6.3 Turismo 6.4 Trasporti

7 Natura e ambiente

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7.1 Flora 7.2 Fauna

8 Cultura

8.1 Arte

8.1.1 Architettura 8.1.2 Scultura 8.1.3 Pittura 8.1.4 Letteratura 8.1.5 Musica

8.2 Tradizioni

8.2.1 Festivit 8.2.2 Danza 8.2.3 Gastronomia

9 Sport 10 Note 11 Bibliografia 12 Voci correlate

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12.1 Storia 12.2 Geografia 12.3 Luoghi 12.4 Persone 12.5 Altro

13 Altri progetti 14 Collegamenti esterni

Storia [modifica]
Per approfondire, vedi la voce Storia della Cambogia.

Preistoria [modifica]
Una presenza umana antichissima sul territorio cambogiano, risalente all'Acheuleano, testimoniata da ciottoli lavorati in quarzo e quarziterinvenuti in terrazzamenti lungo il Mekong, nelle province di Krati e Stung Treng, e nella provincia di Kampot.[5][6] Nella cava di Laang Spean, nella provincia di Battambang, abitata pare gi nel periodo Hoabinhiano (6000 a.C.),[5] sono stati ritrovati manufatti in terracotta tra i pi antichi del sudest asiatico.[7] La fondamentale coltivazione del riso venne importata da popolazioni austroasiatiche Mon-Khmer, che attuarono una lenta penetrazione da nord nel terzo millennio a.C. e costituiranno il nucleo della popolazione cambogiana.[8] Secondo i dati attualmente disponibili, si ritiene che il Neolitico in Cambogia ebbe una durata breve, meno di un migliaio di anni.[9] A partire da questo periodo compaiono dei caratteristici terrapieni circolari ("circular earthworks"), scoperti a partire dalla fine degli anni cinquanta nella provincia di Kampong Cham a cavallo del confine vietnamita, la cui funzione ancora discussa.[10] La transizione all'et del bronzo ancora poco conosciuta, ma non ci sono evidenze di autorit od organizzazioni che si estendano aldil del singolo villaggio.[11] L'entrata dell'area nell'et del ferro si stima sia avvenuta intorno al V secolo a.C.[12] A differenza del bronzo (importato dall'Isan, oggi regione thailandese), il ferro veniva estratto e lavorato anche in loco, ma la maggior parte dei siti finora rinvenuti e studiati di quest'epoca sono situati anch'essi in Thailandia, sull'altopiano di Khorat, nelle valli dei fiumi Mun e Chi. Dalle sepolture si evidenzia un aumento della disponibilit alimentare, della ricchezza, del commercio tra le comunit e dell'organizzazione sociale. Nella tarda et del ferro sono documentati i commerci con India e Cina. Spesso i siti rimarranno occupati anche in et storica, ad esempio gli strati preistorici di Non Dua si trovano sotto un templio angkoriano e il sito di Lovea si trova pochi chilometri a nord-ovest di Angkor stessa.[13]

I regni di Funan e Chenla [modifica]

Per approfondire, vedi le voci Regno del Funan e Regno di Chenla.

Il regno di Funan.

Il regno di Chenla

Il primo regno a sorgere nell'area indocinese fu il regno del Funan, presso il delta del Mekong; la sua capitale stata ritenuta per molto tempo c Eo, ma probabilmente questo sito era solo uno dei suoi centri pi importanti[14].[15] L'area era adatta alla pesca e alla coltivazione del riso, che divenne la base dell'economia del regno.[16] Il regno doveva la sua prosperit al commercio e alla sua posizione nodale per il commercio via mare traIndia e Cina; reperti testimoniano che il regno era in contatto anche con la Persia e l'Occidente (sono state trovate monete raffiguranti Antonino Pio e Marco Aurelio, oltre a monili di origine alessandrina).[15] proprio grazie al commercio con l'India che si deve la diffusione dell'arte e della religione indiana nel regno e probabilmente delle tecniche di irrigazione indiane;[15] una seconda "indianizzazione" attestata nel V secolo,[15] in cui l'eliteculturale indianizzata, la corte, la struttura e l'ordinamento politico fu ispirato ai modelli indiani, la lingua largamente pi utilizzata era il sanscrito, furono adottate le Leggi di Manu e fu introdotto un alfabeto basato sulla scrittura indiana.[16] Al suo apice, il Funan esercitava il controllo sul tratto basso del Mekong, il Tonle Sap e piccole aree nel Nord della Cambogia attuale, del Sud del Laos, del Sud della Thailandia e del nordo dellapenisola malese.[16] Nel VI secolo, mentre la capitale fu spostata pi a nord, ad Angkor Borei, sull'altopiano di Phnom D, le citt thai assunsero sempre pi potere nel commercio contribuendo, insieme alle guerre civili e ai contrasti dinastici,[16] al declino del regno del Funan che venne assoggettato dal regno di Chenla, un regno a nord del Funan.[15] Secondo le cronache cinesi del periodo, il regno di Chenla era stato un regno vassallo del Funan fin quando il suo sovrano non si ribell dopo che i suoi predecessori avevano accresciuto la potenza del regno.[17] La rivolta del Chenla fu guidata da due fratelli: Bhavavarman e Chitrasena.[17] Nonostante le fonti che affermano che l'ultimo re del Funan mor nel 550, si pensa che il regno non fu assoggettato del tutto fino alla met del secolo successivo, poich in quest'ultimo periodo risulta che il Funan continuasse ad inviare ambascerie in Cina.[17] Durante il regno di Bhavavarman, l'esercito di Chenla - comandato da Chitrasena - fu impegnato in continui scontri con i regni vicini poich questi non l'avevano riconosciuto ufficialmente.[17] La completa inglobazione del Funan nel regno di Chenla si complet nel 627 grazie al sovrano Isanavarman, figlio di Chitrasena - che aveva regnato dopo il fratello col nome di Mahendravarman.[17] In seguito Isanavarman conquist il regno limitrofo di Aninditapura - situato nella valle del fiume Stung Sen - e fond sul fiume una nuova

capitale: Isanapura.[17] Come il Funan, anche il Chenla era composto da un popolo di etnia khmer. La nuova lite regnante si integr a quella del Funan; le istituzioni, la politica e la cultura indianizzata fu mantenuta. [18] Lo sfascio del regno di Chenla trova le sue cause nel regno diJayavarman I.[17] Il sovrano conquist le regioni del Laos settentrionale e centrale senza per mai acificare completamente queste zone e durante il suo regno alcune regioni presero una certa autonomia per mano di signori locali. Jayavarman non lasci eredi maschi e dopo il suo regno il Chenla entr progressivamente in crisi fino allo sfascio.

Impero khmer [modifica]


Per approfondire, vedi la voce Impero khmer.

Cartina dell'Impero khmer.

Nell'VIII secolo le dispute tra fazione interne alla corte portarono alla scissione del regno in Alto e Basso Chn-la; quest'ultimo sub un costante periodo di instabilit, il re fu ucciso da un monarca di Giava e dal seguente conflitto ascese al trono Jayavarman II, che segn la fine della sottomissione degli khmer da parte di Java e la nascita di uno stato khmer autonomo conosciuto allora come "Angkor".[15][18] Jayavarman II si fece consacrare "sovrano universale"; le sue azioni da re e quelle di tutti gli altri sovrani khmer ci sono note grazie alle iscrizioni murarie incise nella pietra.[15] La seconda figura di rilievo nella storia del regno Indravarman I (il cui regno va dal 877 al 889): a lui che si deve la realizzazione del grande bacino di Lolei, sul fiume Roluos; quest'ultima fu un'opera importantissima, frutto dell'unione delle tecniche Funan e Chn -la, che permetteva di raccogliere l'acqua del fiume e delle piogge e quindi di irrigare i campi indipendentemente dal regime del fiume o dalla stagione.[15] Il sistema di bacini che si cre aveva per bisogno di continua manutenzione e vigilanza, possibile solo con la presenza di un potere centrale forte e di una buona organizzazione amministrativa.[15] Indravarman inoltre, facendo costruire un tempio in onore agli antenati di Preah Ko e il tempiomontagna diBakong, il primo tempio-montagna nella storia del regno,[19] ha dato inizio ad un ritmo di costruzione continuato da tutti i suoi successori: ogni sovrano infatti costruir durante il suo regno un tempio degli antenati ed un tempio-montagna.[15] L'evoluzione architettonica arriva al suo apice nel XII secolo con la costruzione di Angkor Wat da parte del re Suryavarman II, sovrano celebrato per le sue vittorie, soprattutto sul Champa, e fervente visnuita.[15] I sovrani khmer sono prevalentemente shivaisti; il primo re buddhista fu Dharanindravarman, a cui succede il figlio Jayavarman VII, che edifica una rete di ospedali e di stazioni di sosta e templi di chiaro culto Mahayana.[15] durante il regno di questo sovrano che l'impero raggiunge l'apice politico,controllando la maggior parte dell'area del Sud-Est asiatico: parte dell'odierno Vietnam, Laos,Thailandia, Myanmar e penisola malese, inoltre il regno riceveva tributi da piccoli regni del Nord, dell'Est e dell'Ovest,[20] e culturale, a cui seguir il

lento declino del regno e il potenziamento dell'emergente regno thai.[21] Alla sua morte vi una violenta reazione dei brahmini che porter alla distruzione di molte immagini di culto buddhista; fra la popolazione andava invece diffondendosi il Buddhismo Theravada.[15]All'apice della sua potenza il regno controllando la maggior parte dell'area del Sud-Est asiatico: parte dell'odierno Vietnam, Laos, Thailandia,Myanmar e penisola malese, inoltre il regno riceveva tributi da piccoli regni del Nord, dell'Est e dell'Ovest e conduceva commerci con laCina.[20] Per molteplici cause ancora da approfondire, si verific un indebolimento del potere centrale; di conseguenza il sistema di irrigazione salt.[15] Ne approfittarono della situazione i Thai, che per ben tre volte conquistarono e distrussero Angkor (nel 1335, nel 1353 e nel 1431). Alla terza distruzione di Angkor il centro politico si sposter a sud, negli antichi territori dove si trovava il regno di Chn-la.[15] Dalla met del XV secolo fino alla dominazione francese nel 1863, il regno khmer attravers un periodo di stagnazione economica, sociale e politica e pass sempre pi sotto l'influenza dei regni vicini di Thailandia e Vietnam; questi quattro secoli di declino sono chiamati dagli storici "anni bui" ("dark ages").[22]

Et moderna [modifica]
Nei due secoli precedenti la conquista coloniale francese, la Cambogia fu sotto l'influenza degli stati vicini, ovvero Vietnam, regno Thai, Malaysia e Cham.[23] Esse esercitavano la loro influenza sulla Cambogia aiutando una fazione a prendere il potere sugli avversari, che si rivolgevano a loro volta verso gli altri stati in cerca di supporto.[23] Dall'inizio del XVIII secolo i paesi che determinarono le lotte interne al paese per il potere furono Vietnam ed il regno Thai[23]; chiunque regnasse in Cambogia lo poteva fare solo con l'appoggio o siamese o vietnamita[24]. In cambio del loro supporto nelle varie lotte per il trono cambogiano i sovrani di queste due nazioni ricevevano donazioni territoriali.[24] Durante questo periodo di influenze straniere vi furono sporadiche rivolte popolari contro i Thai e specialmente i Viet, ma mai nessun leader o re cambogiano lott contro entrambi gli invasori allo stesso tempo.[24] Infatti se una forza si ribellava al comando della fazione dominante lo faceva con l'appoggio dello stato tra quello Thai e Viet che gi non appoggiava il sovrano al comando. [24] In questo periodo non ci furono mai incurisioni cambogiane in territorio siamese o vietnamita.[24] Dal 1794 al 1806, mentre il Vietnam era impegnato nella fase finale della guerra civile, la Cambogia fu principalmente sotto l'influenza dei re Thai.[24] Dal 1806 al 1814 la Cambogia aveva un rapporto di doppia fedelt con Thailandia e Vietnam, tra cui il primo era predominante, mentre dal 1814 al 1830 predominante fu il Vietnam rispetto al regno Thai.[24] Avendo supportato l'incoronazione di Nak Ong Chan nel 1813, il Vietnam fece della Cambogia un protettorato.[24] Dopo il 1830 l'influenza vietnamita aument[24] ed alla morte di Nak Ong Chan alla fine del 1834 la Cambogia divenne una regione del Vietnam sotto il controllo diretto dell'imperatore vietnamita[23] nel periodo compreso tra 1835 e 1845[24]. Il Vietnam cerc di cambiare la cultura cambogiana per imporre la propria: tent di cambiare il linguaggio, i vestiti, l'agricultura e la religione, cercando d'imporre il Buddhismo Mahayana sino-vietnamita al posto del Buddhismo Theravada cambogiano.[23]

Dominazione francese [modifica]


Per approfondire, vedi la voce Indocina francese.

Bandiera dell'Indocina francese.

La dominazione francese inizia nel 1863: in quell'anno infatti la Francia accetta l'invito del re cambogiano di fare della Cambogia un protettorato cos da fermare lo smembramento del paese da parte dei Thai e dei Vietnamiti.[20]Per i successivi 90 anni la Cambogia fu praticamente sotto il controllo della Francia che, tuttavia, mantenne indisturbati il Buddhismo, le istituzioni, tra cui la monarchia, e i ritmi della vita rurale e inoltre svilupp gradualmente una pubblica amministrazione sulla traccia di quella francese.[20] L'amministrazione francese trascur l'educazione, ma in compenso costru strade, ponti, strutture portuali e altre opere pubbliche; inoltre restaurarono il complesso diAngkor e ne decifrarono le scritture.[20] L'amministrazione francese invest relativamente poco in Cambogia rispetto al Vietnam, comunque svilupparono la coltura degli alberi della gomma nella Cambogia orientale e sotto il loro controllo il regno esport quantit abbastanza grandi di riso. [20] Con un trattato tra il governatore francese dellaCochinchina e il re Norodom nel giugno 1884 fu abolita la schiavit, ci fu l'istituzione di terre a propriet privata e l'establishment dei rsidentnelle citt di provincia; le lite locali si ribellarono alla firma del trattato, soprattutto per l'abolizione della schiavit, ma furono debellate.[25]

La Cambogia come parte dell'Indocina francese.

Negli anni trenta la Francia inizi a spendere di pi per l'educazione in Cambogia; ci port ad importanti cambiamenti sociali nella capitale Phnom Penh.[26] Fece infatti la sua comparsa una nuova lite cambogiana educata nelle scuole francesi che negli ultimi anni del decennio continu a crescere ed a promuovere

l'indipendenza della Cambogia.[27] Nel 1936 usc il primo numero del Nagaravatta, il primo giornale in lingua khmer contraddistinto da un forte spirito nazionalistico e indipendentistico.[26] Durante la seconda guerra mondiale, i giapponesi invasero l'Indocina Francese, ma acconsentirono che il regime di Vichy partecipasse alla gestione del territorio.[28] Nel 1941mor il re cambogiano Sisowath Monivong; al suo posto i francesi fecero re il suo nipote diciottenne Norodom Sihanouk.[29] Egli era ritenuto il pi adatto dai francesi a causa della sua giovane et, la mancanza di esperienza e la sua malleabilit. [28] Il 9 marzo 1945, negli ultimi mesi della guerra, nel tentativo di convincere la popolazione favorevole al Giappone, quest'ultimo sciolse l'amministrazione coloniale francese e spinse il paese a dichiarare la sua indipendenza dentro la "Grande area di prosperit dell'Asia orientale"; il 13 marzo il re Norodom Sihanouk dichiar l'indipendenza della "Kmpchea"; il 5 agosto1945, il giorno della resa giapponese, fu fondato un nuovo governo con Son Ngoc Thanh primo ministro; in ottobre una forza Alleta occup Phnom Penh e arrest Thanh per collaborazione con i giapponesi e lo trasferirono in Francia agli arresti domiciliari; i suoi sostenitori si trasferirono nel Nord-Ovest del paese, allora ancora sotto il controllo thailandese, e con il sostegno di quest'ultimi costituirono la fazione degli Khmer Issarak.[28] La Francia di De Gaulle voleva ripristinare l'Indocina Francese, sebbene avessero offerto alla Cambogia e ad altri paesi del Sud-Est asiatico una limitata forma di auto-governo, ma n la popolazione urbana n quella comune era attratta da questo accordo.[30] Il re Sihanouk era in una situazione delicata, impegnato a negoziare con la Francia, a difendersi dalle accuse di collaborazionismo con i francesi da parte dei Khmer Issarak e dei Viet Minh ed a confrontarsi continuamente con i democratici, che gli si opponevano in tutto. [30] Alla fine del 1948 Sihanouk concluse un accordo con la Francia ed ottenne un'indipendenza parziale della Cambogia; nel 1951 invece, nel tentativo di ottenere approvazione dal popolo, chiese ed ottenne il rilascio di Son Ngoc Thanh, che poi fugg per unirsi ai Khmer Issarak.[30] Nel giugno 1952 Sihanouk abdic, sospese la costituzione, sciolse l'Assemblea Nazionale, assunse la carica di primo ministro, proclam re suo padre, Norodom Suramarit, e mise in vigore la legge marziale, governando direttamente il paese per 3 anni fino al febbraio 1955.[30] Nel frattempo, nel marzo del 1953 Sihanouk si rec in Francia per trattare l'indipendenza totale della Cambogia, altrimenti il favore del popolo sarebbe andato a Son Ngoc Thanh ed ai Khmer Issarak; non avendo ottenuto nulla, denunci la triste situazione della Cambogia ai media internazionali, dichiarando di restare in esilio finch la Francia non avesse garantito l'indipendenza del paese e non avesse compiuto quella che lui chiamava "crociata monarchica per l'indipendenza"; si ritir quindi prima a Bangkok, poi nella zona militare autonoma comandata dal colonnello Lon Nol, presso la propria villa ad Angkor, organizzando la resistenza contro la Francia se questa non avesse concesso l'indipendenza.[30]

Il governo di Norodom Sihanouk [modifica]


Per approfondire, vedi la voce La Cambogia sotto il regime di Sihanouk.

Norodom Sihanouk in visita inRomania nel 1972.

La Francia avrebbe potuto sostituire Norodom Sihanouk con un'altra figura pi malleabile, ma, essendo l'esercito francese in difficolt per tutta l'Indocina, il governo francese stesso concesse l'indipendenza a Cambogia, Laos e Vietnam.[30] Norodom Sihanouk fece ritorno a Phnom Penh accolto in trionfo come un eroe; il giorno dell'indipendenza fu fissato al 9 novembre 1953.[30] Le fazioni non comuniste degli Khmer Issarak si unirono al nuovo governo, ma i comunisti Viet Minh attraversarono il confine cambogiano; le forze reali li fronteggiarono, ma non riuscirono a farli ritirare completamente.[31] Gli accordi di Ginevrastabilirono il ritiro delle truppe francesi e Viet Minh dal territorio cambogiano e che la Cambogia avesse un atteggiamento neutrale, garantendo di non chiedere aiuto militare esterno, a meno di minacce alla propria sicurezza.[31] L'obiettivo di Sihanouk era quello di battere i democratici e per farlo fond un nuovo partito: il "Sangkum Reastr Niyum", o "Sangkum", che domin la scena politica cambogiana fino al colpo di stato del generale Lon Nol del 1970.[32] In politica estera, Sihanouk si mantenne non allineato.[33] Dalla met degli anni sessanta la situazione per Sihanouk peggior: la presenza di basi Nord Vietnamitee Viet Cong e i sempre pi frequenti voli delle aviazioni statunitensi e del Vietnam del Sud avevano compromesso la promessa di neutralit della Cambogia e dal 1966 al 1969 vi furono violenti focolai di insurrezione a carattere comunista che vennero repressi duramente e con difficolt;[34] il 18 marzo 1970 l'Assemblea Nazionale vot all'unanimit la deposizione da capo dello Stato di Sihanouk, che nel frattempo era all'estero, e affid poteri d'emergenza al primo ministro Lon Nol, sostenuto dall'istruita classe media di Phnom Penh, ma avversato dalla popolazione rurale, ancora fedele a Sihanouk e incoraggiata da quest'ultimo a resistere all'usurpatore. [35] Non ci sono prove di un coinvolgimento degli Stati Uniti nel colpo di stato di Lon Nol, ma ci sono ragioni per cui alcuni elementi del personale dell'intelligence militare americano potrebbero aver appoggiato la presa del potere da parte di Lon Nol; nella corrispondenza diplomatica si possono trovare elementi che suggeriscono un ruolo americano nel colpo di stato o almeno una preconoscenza americana.[36]

Coinvolgimento nel conflitto vietnamita e regime dei Khmer Rossi [modifica]


Per approfondire, vedi le voci Guerra civile cambogiana, Kampuchea Democratica e Guerra cambogiana-vietnamita.

Bandiera dellaKampuchea Democratica.

Da Pechino, Sihanouk form il Fronte Nazionale Unito Khmer che si alle con i Khmer Rossi di Pol Pot, alleati a loro volta dei Viet Cong; essendo i Viet Cong in guerra con gli Stati Uniti, la Cambogia venne coinvolta nelconflitto vietnamita; l'aviazione americana bombard vaste zone del paese, uccidendo un numero imprecisato di persone; le stime vanno dai 30 000 ai 500 000 morti.[37] Quando Vietnam del Nord e Stati Uniti firmarono gliAccordi di pace di Parigi nel 1973, i Khmer Rossi non parteciparono al trattato e perci lo scontro con gli Stati Uniti continu.[37] Il 17 aprile 1975, nonostante gli aiuti statunitensi a Lon Nol, i Khmer Rossi presero Phnom Penh. [38] I Khmer Rossi vinsero per varie ragioni. Il supporto continuo della Cina e del Vietnam del Nord, al contrario di quello statunitense verso Lon Nol, che diminu col tempo; la corruzione dei leaders politici e militari della repubblica di Lon Nol; la risolutezza e la disciplina delle truppe khmer rosse; l'attrazione per la visione dei Khmer Rossi di una nuova societ che port un nucleo di seguaci dediti alla causa; l'apporto di Norodom Sihanouk, che isol diplomaticamente la repubblica di Lon Nol e la cui figura port popolarit al fronte di liberazione nazionale promosso dal sovrano e di cui i Khmer Rossi presero il controllo.[39] Le truppe khmer rosse entrarono nella citt acclamate dalla popolazione che vedeva nella vittoria dei Khmer Rossi la fine della guerra e quindi la fine della fame patita dai cittadini della capitale, che si era sovraffollata durante il conflitto.[40] Anche chi era anticomunista pensava che la pace avrebbe comunque migliorato la propria vita.[41] Le truppe khmer rosse per non celebrarono la vittoria, ma iniziarono a cercare officiali governativi e ordinarono ai cittadini di lasciare la citt e trasferirsi nella campagna minacciandoli con le armi.[42] Se venivano chieste delle spiegazioni, i soldati rispondevano che si riteneva che gli Stati Uniti avrebbero potuto bombardare la citt, o in alternativa non ne fornivano alcuna.[42] Le truppe affermavano che l'ordine di evacuazione fu dato da l'"Angkar", la leadership dei Khmer Rossi, di cui le stesse truppe avevano solo una vaga idea.[42] Lon Nol e i diplomatici statunitensi abbandonarono il paese[38]; gli appartenenti ai ranghi pi alti dellaburocrazia e dell'esercito di Lon Nol vennero uccisi[43]. Con i Khmer Rossi al potere, inizi un periodo di terrore che dur 4 anni, fino alla conquista del paese da parte del Vietnam nel 1979; le stime del numero delle vittime del regime va dal milione e 200 000 morti del Dipartimento di Stato americano ai 2 milioni e 300 000 stimati da padre Franois Ponchaud.[44] I Khmer Rossi chiamarono il nuovo stato "Kampuchea Democratica".[45] La politica estera dei Khmer Rossi nell'area del Sud-Est asiatico fu a carattere belligerante: all'inizio vi furono delle schermaglie con le truppe nordvietnamite, poi altri scontri si verificarono ai confini di Thailandia e Laos, con le truppe della Kampuchea impegnate a saccheggiare villaggi. [46] Le truppe cambogiane procedettero ad una serie di attacchi provocatori contro le truppe vietnamite per un periodo di 5 anni, arrivando al culmine nel biennio1977-1978.[47] Il comportamento dei Khmer Rossi non ebbe apparentemente senso: la Cambogia era inferiore militarmente al Vietnam, e lo stesso rapporto di inferiorit vi era tra i rispettivi alleati Cina e Russia. All'origine degli attacchi dei Khmer Rossi contro il Vietnam vi sarebbero stati secondo lo

storico Stephen J. Morris il risentimento cambogiano rispetto al vicino pi forte ed il reciproco disprezzo che sempre esistito tra le lite politiche dei due paesi. Inoltre la nuova visione ideologica rivoluzionaria dei Khmer Rossi li port a voler dimostrare di essere pi forti ed avanzati "ideologicamente" del nemico, fattore che avrebbe dotuto permettere alla Cambogia di vincere anche un paese militarmente pi forte come il Vietnam. [48] Non bisogna inoltre dimenticare che sulle coste meridionali del Vietnam vive la minoranza deiKhmer Krom, che il regime cambogiana voleva ricongiungere alla nazione. Tuttavia, il netto fallimento dell'esercito cambogiano port delusione e paranoia tra i leader Khmer Rossi, che si convinsero che la loro situazione disperata fosse dovuta a traditori interni, i quali dovevano essere distrutti.[48] Il 7 gennaio 1979 Phnom Penh cede all'avanzata dell'esercito vietnamita; Pol Pot e gli altri gerarchi Khmer Rossi radunarono gli uomini, effettuando una nuova chiamata alle armi e continuando il conflitto nella zona nord e ovest della Cambogia, lasciando il paese ancora per molti anni in uno stato di insicurezza.[46]

Il ripristino del Regno di Cambogia [modifica]


Dopo la cacciata dal potere degli Khmer Rossi, il 10 gennaio 1979 il Vietnam mise Heng Samrin a capo della neonata Repubblica Popolare di Kampuchea, suo stato satellite.[49] L'occupazione vietnamita del paese dur fino al settembre 1989, ma essa trov resistenza; le truppe del regime di Heng Samrin furono afflitte da una vasta diserzione e dal morale basso; il resto delle truppe Khmer Rossi elusero l'esercito vietnamita e si rifugiarono nelle regioni di confine.[49] Il ritiro delle truppe vietnamite inizi nel 1986 e fin nel settembre 1989. Le successive trattative di pace stabilirono il ritiro completo delle truppe vietnamite dal suolo cambogiano, l'intervento delle Nazioni Unite a visionare ilcessate il fuoco e la presa di contromisure verso i Khmer Rossi.[49] Sotto l'egida dell'ONU si svolsero nel marzo 1993 le elezioni e parteciparono al voto pi di 4 milioni di persone (ovvero pi del 90% degli aventi diritto di voto) nonostante le forze degli Khmer Rossi cercassero di impedire alla popolazione di andare a votare.[49] Il 24 settembre 1993 fu promulgata la nuova costituzione che faceva della Cambogia una monarchia costituzionale a struttura democratica multipartito e di Norodom Sihanouk re.[49] Nel 1997 gran parte dei guerriglieriKhmer Rossi accettarono l'amnistia e deposero le armi, ponendo fine a trent'anni di guerra civile. [49] Nel 2004 Norodom Sihanouk ha abdicato per problemi di salute.[49] Il Concilio reale del trono il 14 ottobre[50] ha nominato nuovo re all'unanimit Norodom Sihamoni, uno dei figli di Sihanouk, che stato incoronato il 29 ottobre di quell'anno[51].

Geografia [modifica]

Cartina dettagliata della Cambogia

La Cambogia ha una superficie di 181.035 km[52] e si trova nella porzione sud-orientale dell'Indocina.[53] Fisicamente corrisponde al basso bacino del Mekong e alla depressione delTonle Sap, una vasta regione di colmamento fluviale delimitata verso la Thailandia e verso ilgolfo del Siam da bassi rilievi, ovvero i Monti Dngrk e i Monti Cardamomi, mentre ad Est le ultimi propaggini della Catena Annamita lo separano dal Mar Cinese Meridionale.[53] Confina a Nord-Ovest con la Thailandia per circa 800 km[54], a Nord con il Laos per circa 541 km[54] e ad Est con il Vietnam per oltre 1.200 km[54]; ha inoltre 443 km di costa affacciate sul Golfo di Thailandia[54], che si trova a Sud del paese.[52] Il confine dello stato segue per la maggior parte il corso naturale dei fiumi ad eccezione del confine orientale col Vietnam, stabilito non seguendo confini naturali ma da vicissitudini politiche a partire gi dal periodo coloniale.[52][55] I due paesi, pur attraversando momenti di aperta tensione, hanno comunque deciso di affrontare la questione confinaria attraverso commissioni di studio e trattati diplomatici gi nei primi anni ottanta, a seguito dell'instaurazione del regime filo-vietnamita della Repubblica Popolare di Kampuchea.[55] Facendo seguito agli accordi dell'ottobre 2005 (basati sul trattato del dicembre 1985), causa di un forte dissidio interno con l'opposizione, che ha accusato Hun Sen di essersi piegato agli interessi vietnamiti, nel 2007 iniziata una vasta operazione di posa di segnali confinari.[56] L'opera tuttora in corso e la conclusione prevista per il 2012.[57]

Geologia [modifica]
Il territorio della Cambogia si pu dividere geologicamente in due sezioni: la bassa pianura centrale e gli altipiani periferici.[58] L'ampia regione pianeggiante, che occupa buona parte del paese, stata creata dal Mekong, il cui corso stato orientato dalla geomorfologia del territorio, caratterizzata appunto dall'esistenza in origine di un'ampia sinclinale.[58] Nei rilievi che circondano la pianura affiorano le antiche formazioni paleozoiche, sovrastate da lembi di terreni del Mesozoico, che costituiscono i resti delle depositazioni sedimentarie accumulatesi quando la depressione cambogiana era occupata dal mare. In particolare, i Cardamomi e i Dngrk fanno parte del pi antico zoccolo

paleozoico dell'Indocina; la catena del Khorat composta di roccia arenaria; gli altipiani del Moi sono costituiti da un basamento molto antico.[58]

Morfologia [modifica]
La Cambogia una regione prevalentemente pianeggiante, con circa il 75% del territorio che si trova a meno di 100 m s.l.m., e presenta catene montuose relativamente basse.[54] La pianura alluvionale centrale presenta colline sinuose, mentre nella zona al di sotto di Phnom Penh la pianura diventa pianeggiante. [59] La caratteristica peculiare la depressione lacustre del lago Tonle Sap; quest'ampia pianura, densamente popolata, in gran parte coperta da coltivazioni di riso.[54] Complessivamente la pianura centrale occupa i dell'intero territorio cambogiano ed alta pochi metri sul livello del mare e depressa al centro in corrispondenza del lago Tonle Sap.[60] La pianura totalmente drenata dal Mekong ma, causa il pendio troppo lieve, il drenaggio si effettua con difficolt, per cui essa soggetta una volta l'anno ad inondazione.[60] Il resto del paese costituito dagli altopiani che circondano la pianura centrale. [60] A Sud-Ovest si trova un territorio montuoso formato dalle due catene dei Cardamomi (che culminano a 1770 m[59]) e dei monti dell'Elefante, che fanno da barriera tra il bassopiano della pianura centrale e la zona costiera. Al confine settentrionale con la Thailandia si trovano i monti Dngrk[61] (altezza media di 500 metri[54]). A Nord si trova anche una scarpata composta di arenaria del Khorat (alta dai 150 ai 400 m), sempre nella sezione settentrionale verso il confine thailandese.[60] Ad Est si trovano gli altipiani del Moi che raggiungono i 1200 metri.[60] Nella punta nord-orientale del paese si trova un'altra regione montagnosa formata dagli altipiani orientali e che raggiunge i 900 metri. [61]

Idrografia [modifica]

Cartina fisica della Cambogia.

L'idrografia cambogiana si riduce in pratica al Mekong[60], uno dei fiumi pi lunghi dell'Asia con i suoi 4500 km[60] ed il 10 pi grande al mondo[61]. Esso drena il bacino di alimentazione interamente soggetto al ritmo monsonico. Il suo regime molto ineguale: nella stagione secca la portata di 15.000 m al secondo, mentre nella piena annuale (giugno-febbraio con picco in ottobre) di 60.000 m al secondo all'altezza di Phnom Penh.[60] Il livello del fiume si alza di 12 metri al di sopra del livello di magra, provocando l'inondazione di tutta la

conca cambogiana.[60] Il deflusso delle acque maggiore di quanto possano smaltire i bracci del delta e perci viene smaltito da un altro braccio del Mekong, Tonle Sap, che sfocia nel Tonle Sap; il lago, che ha una superficie nella stagione secca di appena 250 km, raggiunge quindi i 10.000 km di estensione ed una profondit massima i 15 metri.[60] La lenta crescita delle acque prosegue per tutta l'estate e il rientro nei limiti normali termina durante l'inverno, lasciando allo scoperto grandi quantit di limo.[60] Il Mekong nasce in Tibet, passa in Laos e quindi entra in Cambogia formando delle rapide tra le pi vaste al mondo (circa 9 chilometri; ne riformer altre a Nord-Est di Phnom Penh); da qui diventa navigabile.[62] Il Mekong scorre per 315 chilometri in Cambogia per poi dividersi in due braccia: il Bassac ed il Mekong vero e proprio.[62] Quindi si divide in numerosi tributari formando un delta di 49,520 km2.[62] Nel Tonle Sap si pescano circa 80 000 tonnellate di pesce ogni anno, che insieme alla pesca nel Golfo del Siam servono come alimento base della popolazione cambogiana.[63] Il Tonle Sap, riserva della biosfera dell'UNESCO dal 1997, presenta gravi problemi di inquinamento dovuti ai pesticidi usati nelle risaie poste intorno al bacino, al carburante di vecchi modelli di barche ancora utilizzate e, in generale, all'aumento dell'inquinamento delle acque; inoltre sia la fauna ittica che volatile sono in pericolo per la pesca e la caccia indiscriminata e la distruzione dell'habitat.[63] Lungo le sue coste vi sono una sessantina di insediamenti costituiti da abitazioni, in parte su palafitte, in parte galleggianti; si possono trovare addirittura villaggi galleggianti con templi, moschee, negozi e ristoranti.[63] Nell'antichit il Tonle Sap era la base del sostenimento di Angkor, l'antica capitale dell'Impero khmer: esso forniva alla citt cibo, acqua per l'irrigazione e limo; inoltre rappresentava l'"Oceano Sacro" della cosmologia induista.[63]

Clima [modifica]

La Cambogia vista dal satellite.

La Cambogia rientra nell'area monsonica, ma sul clima del paese risentono alcuni fattori locali come la vicinanza all'equatore, che tende a prolungare il periodo piovoso, e la presenza periferica di alteterre che riparano alquanto la depressione centrale, dove si hanno valori pluviometrici moderati, inferiori a 1500 mm annui (media annuale di Phnom Penh: 1125 mm).[60] La stagione delle piogge va da maggio a ottobre (cielo coperto, temperature moderatamente elevate); il massimo delle precipitazioni si concentra in ottobre, quando cadono i 2/3 delle piogge.[60] La stagione secca va da novembre a febbraio, con un minimo di precipitazioni in febbraio. [60] Vi bel

tempo e temperature relativamente fresche, che tendono ad aumentare in misura notevole fino alla seconda met di maggio in cui, avvicinandosi la stagione piovosa, si vanno facendo torride. [60] Gli altopiani periferici hanno condizioni climatiche diverse: temperature pi fresche e soprattutto un'umidit pi diffusa ed abbondante, con precipitazioni superiori ai 2000 mm, ed una stagione secca ridotta a 3 mesi.[60] I monti Cardamomi, direttamente esposti al monsone di sud-ovest, ricevono sui loro versanti marittimi precipitazioni superiori a 5000 mm, tra i pi alti valori della zona monsonica.[60] Di seguito un grafico delle precipitazioni e delle temperature medie a Phnom Penh:[64]

Mese

Gen Feb Mar Apr Mag Giu 27 29 30 29 29

Lug 28

Ago 28,5

Set 28

Ott 27

Nov Dic Anno 27 26 27,87

Temperatura media (C) 26 Piogge (mm)

7,6 10,2 35,6 78,2 144,8 147,2 152,4 154,2 226,1 251,5 139,7 43,2 1390,7

Copertura vegetale e suoli agrari [modifica]


Bench le foreste coprano ancora il 60% del suolo cambogiano, la copertura della foresta pluviale primaria scesa drasticamente dal 73% del 1965 al 3,1% nel 2005; ci dovuto al disboscamento illegale e al rapido sviluppo del paese.[65] Fiumi e paludi coprono il 3% della superficie del paese, mentre i territori coltivabili ne corrispondono al 20,5%, ma non tutti sono coltivati.[65] Oltre il 70% del territorio cambogiano coperto dalla grande foresta monsonica; la sua relativa conservazione si deve alla tenue espansione demografica del paese: si calcola infatti che solo il 10% della superficie della Cambogia sia effettivamente coltivato, mentre il resto costituito da regioni del tutto disabitate.[60] La foresta tropicale decidua ospita specie vegetali tipiche, come il teak, adatto ad un clima in cui una stagione piovosa si alterna ad una secca.[60] Sui versanti dei Cardamomi si passa invece alla foresta sempreverde, dove per l'intervento dell'uomo praticante da secoli la coltura itinerante, ha causato una larga degradazione che lascia sempre pi spazio alla savana.[60] Infine nelle parti incolte della depressione cambogiana si estende la foresta paludosa.[60] Nella maggior parte dei casi il suolo delle zone periferiche del paese sonolateritici, ovvero provenienti dalla decomposizione superficiale delle rocce: trattasi quindi di suoli poveri, che non hanno mai favorito l'insediamento agrario.[60] Al contrario, i suoli di decomposizione basaltica che si estendono sugli altipiani del Sud-Est sono particolarmente fertili e si prestano alle piantagioni di albero della gomma.[60] La regione vitale della Cambogia la depressione del Tonle Sap dove si estendono i suoli alluvionali, arricchiti ogni anno dalle inondazioni.[60]

Popolazione [modifica]

Musulmani di etnia Chm.

Demografia [modifica]
Il 90% della popolazione di etnia khmer; le altre etnie minori sono Vietnamiti (5% della popolazione) e Cinesi (1%) pi altre etnie tra cui le piccole trib delle colline, i Lao e i Chm(quest'ultimi concentrati soprattutto nelle citt e villaggi rurali e di pescatori situati sulle rive del Mekong o del Tonle Sap e nella provincia di Kampot)[4] che compongono il restante 4% della popolazione.[2] I dati stimati del 2009 indicano che la speranza di vita media di 64.27 anni per le donne e 60,03 anni per gli uomini mentre l'et media della popolazione di 22,1 anni, in particolare 21,4 per gli uomini e 22,8 per le donne. Sempre secondo le stime del 2009 la media della mortalit infantile di 54,79 morti su 1000 nati, in particolare per i neonati maschi 61,84 morti e per le femmine 47,42.[2] Proprio la riduzione della mortalit infantile uno degli obiettivi primari del governo cambogiano, che da 124 morti ogni 1000 nascite nel 1998 passato alle cifre attuali, ma la crisi economica del 2009 sta rendendo vani gli sforzi dello stato poich ha aumentato i prezzi degli alimenti causando un aumento della malnutrizione acuta tra i bambini al di sotto dei 5 anni.[66]

Lingua [modifica]
La lingua ufficiale il khmer, parlato dal 95% della popolazione.[49] Il francese ancora parlato nelle aree urbane; l'inglese divenuta nel frattempo la seconda lingua del paese.[49] Entrambe le lingue erano considerate durante il regime di Pol Pot come segno di uno stile di vita corrotto e chiunque parlasse una di queste due lingue era soggetto ad esecuzione.[67] Queste restrizioni furono rimosse dopo la vittoria vietnamita e la conquista del paese, ma negli anni della ricostruzione del paese era poco sentito il bisogno di parlare altre lingue.[67] Dalla met degli anni novanta rinato un grande interesse per l'inglese poich il parlare fluentemente questa lingua associato al progresso economico. Contrariamente il francese, non essendo una lingua dello stesso peso dell'inglese nell'ambito del commercio internazionale, ha avuto meno successo. [67] Questo nonostante il sovrano Norodom Sihanouk abbia tentato di invertire questa tendenza facendo stampare i libri di testo scolastici in khmer e francese; una protesta da parte di mille studenti nella capitale fece tornare sui suoi passi il sovrano mostrando la loro preferenza per l'inglese.[67] Tuttavia l'apprendimento della lingua francese presso le giovani generazioni ha ricevuto un nuovo slancio in seguito all'adesione della Cambogia all'Organizzazione Internazionale della Francofonia, anche attraverso la creazione, in costante progresso, di percorsi di educazione francofoni (specie in campo scientifico) che vanno dalla scuola primaria all'universit.[68]

Religione [modifica]

Un monaco buddhista theravada.

La religione di stato il Buddhismo e il 93% della popolazione ne pratica la dottrina Theravada.[4] La Costituzione cambogiana concede la libert di religione e ne condanna la discriminazione; le relazioni amichevoli tra i vari culti nella societ ne contribuiscono al mantenimento.[4] La radicata e antica tradizione buddhista ha inoltre il merito di aver fatto s che l'alfabetizzazione nel paese sia sempre stata relativamente elevata.[69] La tradizione Theravada diffusa e radicata in tutte le province con ben 4100 pagode diffuse in tutto il paese. Dato che la maggior parte dei cambogiani di etnia Khmer buddhista, c' uno stretto legame tra Buddhismo, tradizione e cultura khmer e vita quotidiana. L'aderenza al Buddhismo generalmente considerata intrinseca all'etnia e all'identit culturale del paese. Il ramo mahayana del Buddhismo praticato da 150.000 seguaci ed ha 63 templi diffusi per tutto il paese.[4] Approssimativamente vi sono 700.000 musulmani in Cambogia, ovvero il 5% della popolazione, prevalentemente di etnia Chm; nel paese vi sono 2207 moschee appartenenti ai 4 rami dell'Islam presenti in Cambogia: il ramo Shafi'ita, influenzato dai Malay e che costituisce l'88% dell'etnia Chm, quello Salafi, che rappresenta il 6% dell'intera popolazione musulmana, quello Iman-San e quello Kadiani, che rappresentano il 3% a testa. La comunit cristiana rappresenta il 2% dei fedeli, bench sia in crescita.[4] Per professare, le varie confessioni devono sottoporre la richiesta al Ministero degli Affari di Culto e Religione cambogiano.[4]

Istruzione [modifica]
Il tasso di alfabetizzazione della popolazione totale adulta dai 15 anni in avanti del 74%: esattamente 85% per gli uomini e 64,1% per le donne.[49] Importante stata l'antica tradizione buddhista del paese, che ha sempre fatto s che la Cambogia, anche attualmente, avesse un basso tasso di analfabetismo rispetto alle altre aree della regione.[69] Molti bambini per lavorano invece di andare a scuola.[70] Ai docenti mancano invece adeguate qualificazioni; poich le classi istruite e colte furono giudicate sovversive e quindi eliminate; ci ha portato anche alla mancanza di un tessuto socio-culturale a cui i giovani possano ispirarsi.[71] Il tasso di studenti universitari del 2%, contro una media del 20% nel resto dei membri dell'Asean.[71]

Ordinamento dello stato [modifica]


Ordinamento statale [modifica]
Per approfondire, vedi la voce Divisioni amministrative della Cambogia.

Le province della Cambogia

La Cambogia suddivisa amministrativamente ad un primo livello in 23 province (khet) e nella capitale. A loro volta le province sono ulteriormente suddivise in municipalit (krong) e distretti (srok), mentre la capitale suddivisa in 8 khan. I distretti presentano una suddivisione di terzo livello in comuni (khum) e quartieri sangkat. Le municipalit e i khan sono suddivisi in quartieri. Le entit amministrative e geografiche di base sono i villaggi (phum).

Province Bntay Manchey Bttmbng Kmpng Cham Kmpng Chhnng Kmpng Speu Kmpng Thom Kmpt Kndal Koh Kng Kep Krati

Nome khmer

Capoluogo Sisophon Battambang Kampong Cham Kampong Chhnang Kampong Speu Kampong Thom

Codice KH-1 KH-2 KH-3 KH-4 KH-5 KH-6

Kampot KH -7 Ta Khmau Koh Kong KH-8 KH-9

Kep KH-23 Krati KH-10

Mondulkiri Oddar Mancheay Pailin Phnom Penh Sihanoukville Preh Vihar Pursat Prey Vng Ratanakiri Siem Reap Stung Treng Svay Rieng Tako

Sen Monorom KH-11 Samraong KH-22 Pailin KH-24 Phnom Penh KH-12 Sihanoukville KH-18 Tbeng Meanchey KH-13 Pursat KH-15 Prey Veng KH-14 Banlung KH-16 Siem Reap KH-17 Stung Treng KH-19 Svay Rieng KH-20 Tako KH-21

(*)= Indice delle province e dei capoluoghi


Il 22 dicembre 2008, re Norodom Sihamoni ha firmato un decreto reale che ha trasformato le municipalit di Kep, Pailin e Sihanoukville in province e apportato modifiche a diversi confini provinciali. [72]

Rivendicazioni territoriali [modifica]

Vista dall'alto del tempio di Preah Vihear, oggetto della disputa tra Cambogia eThailandia.

La Cambogia attualmente in disputa con la Thailandia per il possesso dell'area del tempio di Preah Vihear, al confine tra i due stati, e per alcune zone non di confine non marcate, mentre col Vietnam in disputa per il possesso di alcune isole vicino alla costa sul confine marittimo tra i due stati. [2]

In particolare, la disputa per il territorio di Preah Vihear diventata ormai una questione politica all'interno dei due paesi: in Thailandia il premier stato accusato dai nazionalisti, che vogliono rovesciare il governo, di svendere un pezzo della storia del paese, mentre in Cambogia il premierHun Sen l'ha strumentalizzata a proprio favore nella propria campagna elettorale.[73][74]
Per approfondire, vedi la voce Tempio di Preah Vihear#Nuovo conflitto per la propriet.

Citt principali [modifica]

Phnom Penh

Istituzioni [modifica]
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Ordinamento scolastico [modifica]


L'istruzione, gratuita e obbligatoria, prevede nove anni di scuola dell'obbligo.[49] L'istruzione superiore data dalle universit e dagli istituti superiori, che danno soprattutto un'educazione tecnica e professionale. [69] Il sistema, a causa di problematiche come la mancanza di qualificazione ed i salari bassi dei docenti o i bambini che preferiscono andare a lavorare, riesce a malapena a sopravvivere; le scuole private invece nascono ovunque finanziate da donatori e organizzazioni non governative.[71] Attualmente sono in atto forme di cooperazione tra la Cambogia e i paesi francofoni occidentali al fine di creare percorsi di studio in lingua francese, soprattutto in campo scientifico e tecnico.[68]

Sistema sanitario [modifica]


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Il servizio sanitario totalmente a carico del malato e della sua famiglia. L'unico struttura ospedaliera gratuita,risulta esser l'ospedale di Emergency situato a Battambang,specializzato nella cura delle persone vittime delle mine antiuomo.

Forze armate [modifica]


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L'esercito cambogiano il pi grande al mondo rispetto al numero degli abitanti e le spese per il suo mantenimento coprono quasi la met del bilancio di spesa annuo.[75] Il servizio di leva obbligatorio per gli uomini dai 18 ai 30 anni, con l'obbligo di 18 mesi di servizio.[2][75]

Politica [modifica]
Politica interna [modifica]

Norodom Sihamoni, Re di Cambogia.

La Cambogia una monarchia costituzionale, la cui costituzione prevede un sistema democratico multipartito. [49] Il potere legislativo bicamerale, ovvero esercitato da due camere: l'Assemblea Nazionale, composta da 123 membri eletti dal popolo con mandato di 5 anni, ed il Senato, composto da 61 di cui 2 scelti eletti dal re, 2 dall'Assemblea Nazionale ed i restanti eletti dai parlamentari a seduta comune.[2] Il re nominato dal Concilio reale del trono, il Primo Ministro nominato dal presidente dell'Assemblea Nazionale tra i membri del partito o coalizione maggiore e poi incaricato dal re e i membri del consiglio dei ministri sono nominati dal Primo Ministro e incaricati dal re.[2] Il re, il Primo Ministro e il consiglio dei Ministri costituiscono il ramo esecutivo del governo.[2]La magistratura composta da un Consiglio Supremo, previsto dalla costituzione e formato nel 1997), da una Corte Suprema, corti inferiori e da una corte internazionale con giurisdizione sui crimini dell'era degli Khmer rossi.[2][49] La costituzione riconosce e rispetta un'ampia gamma di diritti umani riconosciuti dalla comunit internazionale, tra cui la libert di stampa e di religione;[4][49] l'articolo n1 afferma infatti che il paese sar governato rispettando i principi della libera democrazia e del pluralismo.[76]

Politica estera [modifica]


La Cambogia membro delle maggiori organizzazioni internazionali, incluse ONU e UNESCO;[2] dal 1998 membro dell'ASEAN; inoltre membro della Banca Mondiale, dell'Asian Development Bank e del Fondo Monetario Internazionale; dal 30 ottobre 2004 la Cambogia diventata il 148 membro dell'Organizzazione Mondiale del Commercio.[49] La Cambogia ha ambasciate in 21 paesi tra cui Francia, Stati Uniti, Cina, Russia, Germania e Cuba[77], mentre in Cambogia sono presenti presenti 20 ambasciate straniere.[78]

Critiche [modifica]
Corruzione [modifica]
Nelle classifiche redatte da Transparency International che indicano gli stati dal meno al pi corrotto, la Cambogia negli ultimi anni si posizionata 151 su 163 stati nel 2006,[79] 162 su 179 stati nel 2007[80] e 166 su 180 nel 2008[81]. In accordo con questa lista, nel 2008 la Cambogia stato il secondo paese pi corrotto del Sud-Est Asiatico, superato solo dal Myanmar, penultimo.[81] Nel 2005 la BBC riporta che la corruzione dilagante nel

mondo politico, nell'esercito e nella magistratura cambogiana;[76] sempre nel 2005, la banca mondiale ha minacciato addirittura di sospendere i milioni di dollari di aiuto umanitario verso la Cambogia poich tali soldi vengono illegalmente trasferiti in conti privati.[82] Nonostante l'operato dell'UNTAC, risalente al 1992, per trasformare la Cambogia in un regime democratico, nel paese dilagano corruzione e mafia politica.[75] La notte prima delle elezioni chiamata "Notte dei cani che abbaiano", durante la quale i politici ed i loro portaborse fanno gli ultimi giri di visite elargendo favori o facendo minacce, conquistandosi voti con promesse e paura.[75] Il Cpp, il partito governato da Hun Sen, diventato inattaccabile grazie a questi metodi, conquistando il 98% dei voti nelle elezioni locali del 1 aprile 2007; l'unico altro paese in cui un partito abbia ricevuto tale maggioranza stato l'Iraq di Saddam Hussein.[75] Il Cpp e il suo leader inoltre non esitano a manipolare la legge per raggiungere i loro scopi, riuscendo prima a far esiliare nel 2005 Sam Rainsy, capo dell'opposizione (poi riammesso nel paese solamente grazie al perdono del re), quindi anche l'ex leader democratico della Cambogia, il principe Norodom Ranariddh; inoltre Hun Sen esercita interferenze sul Comfrel, un organo indipendente con funzione di controllo sulle elezioni.[75] Spesso anche esponenti del governo, dell'esercito e della polizia sono coinvolti o corrotti nell'ambito del traffico di narcotici e nel riciclaggio del denaro sporco.[2]

Speculazione straniera [modifica]


La Cambogia diventata negli ultimi anni il luogo ideale per gli speculatori, in fuga dai mercati europei paralizzati e in crisi ed attirati dal boom turistico del paese.[83] Molti speculatori fondiari, la maggior parte britannici, francesi e svizzeri, sono arrivati nel paese con l'obiettivo di comprare grandi aree per poi aspettare che il loro prezzo salga grazie all'aumento del turismo.[83] La Cambogia permette alle aziende di poter formare societ con il 100% di capitale straniero, di poter comprare terra e propriet immobiliari e di poter essere titolari di contratti di concessione d'uso validi per duecento anni; nessun altro paese al mondo offre tali condizioni, nemmeno gli stati vicini di Thailandia e Vietnam, dove spuculazioni edili e finanziarie sono all'ordine del giorno.[83] Nel luglio 2007 il primo ministro Hun Sen, contando sull'esile legame che lega i cambogiani alla loro terra e alla possibilit di poter sfidare la Thailandia come calamita turistica, ha dato il via ad una vendita intensiva di spiagge sulla terraferma e gi nel marzo 2008 tutta la costa accessibile e sabbiosa era di propriet privata.[83] Il governo ha venduto le terre dei contadini e dei pescatori a societ straniere senza il consenso dei residenti; tutte le persone che vi abitavano o lavoravano sono state cacciate, alcuni sono stati picchiati perch non volevano lasciare le rovine delle proprie abitazioni, alcuni sono finiti in prigione; nessuno ha avuto un'adeguata indennit.[83] Gli accordi privati tra Hun Sen e queste societ erano privati, non sono mai state fatte gare d'appalto e tutti i progetti erano segreti.[83] Secondo la Banca mondiale ed Amnesty International, con questi accordi privati Hun Sen ha favorito la disgregazione sociale a scapito del benessere della popolazione.[83] Nell'agosto 2008 150.000 persone rischiavano lo sfratto, invece il 45% del territorio cambogiano era stato venduto.[83] Le prime regioni ad essere state oggetto di queste speculazioni sono state le isole sulla costa, quindi toccato alle spiagge sulla terraferma ed infine alle zone ad interesse turistico dell'entroterra, come Phnom Penh e le aree intorno al tempio di Angkor Wat.[83]

Diritti umani [modifica]


Amnesty International afferma che un diritto inadeguato e le gravi deficienze nel sistema giudiziario fanno s che in Cambogia vi sia una sistematica mancanza di protezione dei diritti umani: i partiti di opposizione a quello di Hun Sen, attivisti per i diritti umani e giornalisti hanno subto minacce e intimidazioni; il Rappresentante speciale del Segretario generale per i diritti umani in Cambogia si dimesso denunciando la mancanza di collaborazione del governo; migliaia di persone vengono forzatamente sgomberate dai terreni espropriategli a causa di dispute e progetti di riqualificazione industriale e urbana; la polizia effettua raid arrestando senza rispettare il codice di procedura penale della Cambogia e violando il diritto internazionale.[84] Per quanto riguarda la prostituzione la Cambogia, come i paesi vicini del Laos e Vietnam, rimasta esclusa dal business sessuale a causa dei vari conflitti ed il divieto della prostituzione; fu l'arrivo delle truppe militari delle Nazioni Unite nel 1991 a dare avvio ad uno sviluppo senza precedenti della prostituzione: i soldati offrivano un'elevata domanda per il sesso a pagamento ed una valuta pregiata.[85] Ci diede inizio ad un traffico di donne dalle aree rurali alle citt.[85] Nel 1993, quando le truppe dell'ONU iniziarono il ritiro dal paese, si calcolarono circa 20000 prostitute nel paese. [85] Con il ritiro dei soldati il mercato della prostituzione inizi a indirizzarsi verso la clientela locale.[85] Nel 1996 si contavano 57000 donne sfruttate nel circuito della prostituzione e nel 2002 il numero di prostitute minorenni era di almeno 16000 persone, un terzo del totale.[85] Hun Sen in passato ha dovuto compiere alcune riforme e garantire maggior rispetto per i diritti umani per avere accesso ai finanziamenti di donatori esteri; con la scoperta dei nuovi giacimenti nel golfo di Thailandia e i profitti che ne ricaver, alcuni esperti temono che il capo del governo possa fare a meno di tali finanziamenti e che quindi non garantisca rispetto per i diritti umani che prima era obbligato a garantire. [86]

Minori [modifica]
Secondo l'Unicef la Cambogia uno dei paesi con i maggiori problemi di traffico di bambini al mondo.[87] Spesso sono gli stessi genitori (o i parenti in caso di orfani) che vendono i bambini spinti dalla povert, dalla fame, dal degrado e dall'ignoranza.[87] I bambini oggetto di sfruttamento vengono obbligati a vendere per strada, a prostituirsi (sono 100 000 le prostitute minorenni e il 42% di esse ha contratto il virus dell'HIV) o vengono storpiati per costringerli ad elimosinare; altri vengono venduti dai propri genitori alle coppie sterili occidentali, che arrivano a pagare 2000 dollari per un bambino (il numero di adozioni aumentato da 59 nel 1995 a 600 nel2001, ma i numeri reali sono sconosciuti e le agenzie intermediarie sono moltissime). [87] Poich molte nascite non vengono registrate all'anagrafe impossibile stabilire il numero di minori venduti dai propri genitori. [87] Il 70% del traffico di bambini passa da Poipet, citt al confine tra Cambogia e Thailandia.[87] Le organizzazioni non governative si stanno occupando del reinserimento nelle famiglie dei bambini venduti e poi fuggiti dai loro sfruttatori.[87] Solo nella capitale Phnom Penh le organizzazioni umanitarie hanno contato 23 000 bambini che vivono in strada, nell'intero paese invece vi sono circa 380 000 orfani i cui parenti non possono mantenere.[87] A causa della crisi economica del 2008 e al seguente aumento dei prezzi del cibo, i casi di malnutrizione acuta tra i bambini al di sotto dei 5 anni sono cresciuti dal 9,6% del 2005 al 15,9% nel 2008, colpendo soprattutto i bambini delle aree urbane.[66]

Economia [modifica]
Il Fondo Monetario Internazionale scrive nel rapporto dell'economia cambogiana del 8 dicembre 2009 che nella precedente decade l'economia cambogiana ha avuto un alto tasso di crescita (8% di crescita media). [88] Il CIA World Factbook riporta una crescita economica del 10% dal2004 al 2007 grazie all'espansione del settore vestiario, del turismo, del settore edile e dell'agricoltura.[2] Il paese ha subito per un duro colpo dalla crisi economica globale.[88] Il CIA World Factobook riporta un calo dell'economia del 7% nel 2008[2]. Il rapporto del Fondo Monetario Internazionale riporta una contrazione del PIL a causa del vacillamento di settori chiave dell'economia cambogiana; le esportazioni e il turismo sono calati bruscamente ripercuotendosi sulla ristretta base di produzione, sull'alto numero di esportazioni e provocando una restrizione della domanda estera (anche il CIA World Factbook riporta una diminuzione delle esportazioni a causa della crisi[2]).[88] A.[2]L'abbassamento dell'afflusso di capitali esteri ha contratto l'attivit edilizia.[88] D'altra parte, la diminuzione delle importazioni ha portato ad un abbassamento del deficit del paese facendo scendere bruscamente l'inflazione.[88] Le stime dell'Istituto Economico di Cambogia riportano che il PIL del paese nel 2009 era pari a 10,338 milioni di dollari statunitensi con una contrazione del 1,0%[89] mentre le stime del Fondo Monetario Internazionale vedevano per il 2009 di un PIL di 11,892 miliardi di dollari.[90]Secondo le stime dell'Istituto Economico di Cambogia il PIL pro capite della Cambogia nel 2009 stato pari a 693 dollari[89] mentre le previsioni del Fondo Monetario Internazionale hanno stimato per il 2009 un PIL pro capite di 853,026 dollari. [90] Le previsioni del Fondo Monetario Internazionale hanno stimato per tutto il 2009 un'inflessione del PIL pari al 2,7%, mentre per il 2010 ne hanno previsto una crescita del 4,3%; per l'inflazione hanno previsto invece un'inflessione dello 0,5% nel 2009 ed un aumento del 5,4% nel 2010[88] L'istituto Economico di Cambogia ha previsto invece un PIL di 11,135 milioni di dollari con una tasso di crescita del 3,0%.[89]

Il riso una colonna portante dell'economia cambogiana.

I principali prodotti del settore primario sono riso, gomma, grano, ortaggi, anacardi, tapioca eseta.Celebre l'ottimo pepe prodotto a Kampot .[2] Le principali industrie sono tessili, turistiche, vestiarie, macinazione del riso, lignee e lavorazione del legno, produzione di gomma, edilizie e minerarie.[2] L'industria vestiaria, che occupa pi di 320000 persone, dopo la scadenza del Accordo multifibre il primo gennaio 2005, costretta a competere con i bassi prezzi di Cina, India, Vietnam e Bangladesh.[2] Il turismo una delle risorse principali per l'economia cambogiana, ma, dopo l'incremento degli ultimi anni (2 milioni di turisti all'anno hanno visitato la Cambogia nel 2007 e nel 2008)[2], quest'industria ha risentito degli effetti della crisi economica mondiale e nella prima met del 2009 si contratta del 15%.[49]Anche il mercato dell'industria edilizia in calo.[2]

Nel 2005 sono stati trovati giacimenti sfruttabili di petrolio entro le acque territoriali della Cambogia;[2] se attuabili, le estrazioni inizieranno probabilmente all'inizio della prossima decade, [49] mentre le autorit cambogiane sperano di iniziare a sfruttarle entro il 2009.[91] Secondo le previsioni dell'ONU, della Banca Mondiale e dell'Universit di Harvard, grazie alla scoperta dei giacimenti la Cambogia potrebbe diventare protagonista del mercato mondiale dell'energia a livello regionale, se non mondiale, aumentandone l'importanza geostrategica.[91] Sempre secondo la Banca Mondiale le riserve energetiche complessive del paese ammontano a 2 miliardi di barili di petrolio e 283 miliardi di metri cubi di gas naturale e potrebbero fruttare fino a 1,5 miliardi di euro all'anno.[91] Inter press service riporta nel febbraio 2009 le dichiarazioni della Global Witness che affermano che il petrolio inizier ad affluire nel 2011 e i ricavi saranno di 174 milioni di dollari in questo primo anno, mentre il picco delle estrazioni sar nel 2021 e il ricavo arriver a 1,7 miliardi di dollari.[92] Esperti affermano che gli enormi nuovi introiti derivanti da questi giacimenti possono permettere ad Hun Sen di fare a meno di finanziamenti esterni.[93] Inoltre il governo cambogiano ha accennato di un possibile avvio di un'industria mineraria, soprattutto nel nord del paese, con la possibilit di estrarre bauxite, oro, ferro e gemme preziose.[2] Dal 13 giugno 2009, la Cambogia, assieme al Laos, non pi considerata dagli Stati Uniti un paese marxistaleninista, ma un paese che rispetta la libert di mercato; grazie a questo riconoscimento, le imprese statunitensi che hanno rapporti commerciali con questi due paesi hanno diritto a ricevere fondi pubblici. [94]

Esportazioni [modifica]

Varie banconote di Riel cambogiano.

Il maggior prodotto da esportazione il riso, altri sono pesce, legna, vestiario, calzature, gomma, tabacco epepe.[2][49] I maggiori compratori di tali prodotti sono Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Singapore, Giapponee Vietnam.[49] La crisi economica del 2008 ha diminuito le esportazioni del paese; solo le esportazioni della gomma sono diminuite del 15% a causa della caduta mondiale dei prezzi di mercato.[2]

Importazioni [modifica]
I maggiori prodotti di importazione sono i prodotti di derivazione petrolifera, sigarette, oro, materiali per l'edilizia, macchinari, veicoli a motore e prodotti farmaceutici.[2] I maggiori fornitori sono Thailandia, Singapore, Cina, Hong Kong, Vietnam, Taiwan e Stati Uniti.[49]

Turismo [modifica]
Il turismo una delle risorse principali per l'economia cambogiana ed ha subito un grande incremento degli ultimi anni (2,015 milioni di turisti hanno visitato la Cambogia nel 2007 e 2,125 milioni nel 2008) [2][95], ma l'industria ha risentito degli effetti della crisi economica del 2008 e nella prima met del 2009 si contratta del 15%. [96]

Nel 2007 il 55,61% dei visitatori ha visitato la provincia di Siem Reap, dove si trova il sito di Angkor, mentre il restante 44,39% ha visitato Phnom Penh o altre localit; nel 2008 invece stato pi bilanciato: 49,87% i visitatori arrivati nella provincia di Siem Reap mentre il restante 50,13% ha visitato Phnom Penh o altri localit. [95] Le destinazioni turistiche principali sono Phnom Penh, la provincia di Siem Reap (che ospita i siti di Angkor), le aree costiere di Sihanoukville, Kampot, Kep e Koh Kong, pi altre destinazioni tra cui la Provincia di Battambang e il tempio di Preah Vihear.[97] Il boom di turisti degli ultimi anni ha attratto molti speculatori stranieri che, abbandonando i mercati occidentali paralizzati dalla crisi, hanno deciso di investire in Cambogia grazie anche alle agevolazioni del governo.[83]

Trasporti [modifica]

Un cambogiano naviga sulTonle Sap.

La guerra ha influito negativamente sul sistema di trasporti della Cambogia, ma gli aiuti internazionali (principalmente da Cina e Giappone) hanno permesso di ristabilire un sistema autostradale che rientra negli standard internazionali, soprattutto nelle tratte del Asian Highway Network che corrono sul territorio cambogiano (AH1 e AH2).[98] Al di fuori delle tratte autostradali, lo stato delle strade spesso precario, soprattutto durante o subito dopo la stagione delle piogge.[99] Nel 2004 la lunghezza complessiva del sistema stradale raggiungeva i 38257 km, di cui solo 2406 asfaltati.[2] La Cambogia ha due linee ferroviarie, per un totale di 602 km[2] di ferrovia: la prima, costruita dai francesi tra il 1930 e il 1940,

Aeroporto internazionale di Siem Reap-Angkor

collega la capitale Phnom Penh a Paoy Paet, mentre la seconda, costruita tra il 1960 e il 1969, costruita con l'assistenza di Francia, Germania e Cina, collega Phnom Penh a Sihanoukville.[100] Le vie d'acqua, costituite dai fiumi Mekong, Tonle Sap, dai loro affluenti e dal lago Tonle Sap, sono sempre state d'importanza fondamentale per il commercio all'interno del paese; infatti per molti villaggi, in assenza di strade e

ferrovie, sono le uniche vie di transito.[100] I dati del Cia World Factbook del 2008 affermano che le vie d'acqua del paese sono lunghe totalmente 2400 chilometri.[2] I due maggiori porti della Cambogia sono Phnom Penh e Sihanoukville, quest'ultimo costruito con l'assistenza della Francia nel 1960; vi sono inoltre altri cinque porti minori; di tutti i porti in Cambogia, Sihanoukville il solo affacciato sul mare.[101] Nel 2009 in Cambogia vi erano 17 aeroporti: 6 con piste asfaltate e 11 con piste non asfaltate.[2] L'aeroporto pi grande il Siem Reap-Angkor International Airport, da dove partono e arrivano la maggior parte dei voli internazionali. Il secondo aeroporto del paese il Pochentong International Airport, a Phnom Penh. Gli altri maggiori aeroporti sono a Sihanoukville e nella provincia di Battambang.

Natura e ambiente [modifica]


Flora [modifica]

Foresta tropicale nella provincia di Banteay Meanchey.

La flora delle zone pi basse del paese condizionata dall'agricoltura: la caratteristica principale del paesaggio il riso, oltre ad altri cereali come il tabacco ed il granturco.[102] Nella parte settentrionale del paese, dominata dai rilievi, si trovano foreste di sempreverdi.[102] Nel Sud-Ovest del paese si trovano tratti di foresta primaria e tek.[102] Il tek un albero molto comune in Cambogia nonostante non sia nativo della regione, ma sia stato importato nel XVII secolo ed importante e prezioso perch fonte di legno resistente all'acqua.[102] Sempre in questa regione crescono, a temperature pi elevate,pini.[102] Lungo i 440 chilometri di costa si trovano foreste di mangrovie, mentre lungo i fiumi dell'entroterra si trova comunemente il loto della Cambogia, che si trova anche in Cina e in India ed considerato sacro e associato tradizionalmente al Buddha.[102]

Fauna [modifica]
In Cambogia si possono trovare nelle campagne molte specie di grossa taglia che nel resto del mondo stanno diventando sempre pi rare; non sono insoliti elefanti, leopardi, tigri e buoi selvatici.[102] Inoltre nelle acque del grande fiume Mekong presso il villaggio di Kampi (provincia di Krati) si possono vedere i rari delfini dell'Irrawwadi.La guerra che inizi nel 1970, i bombardamenti statunitensi e il bracconaggio hanno causato un danno ambientale di vasta scala diminuendo drasticamente la popolazione di animali selvatici.[102] L'animale pi insolito della Cambogia il kouprey, una specie di bue scoperta nel 1937 che diventato l'animale-simbolo del paese, e che adesso quasi estinto.[102]La Cambogia ospita una popolazione di volatili ricca e variegata, che include pellicani, ardeidi, aironi, gru, pappagalli tropicali e martin pescatori.[102] Sono comuni

anche cormorani, fagiani, galli cedroni e, specialmente nell'area del Tonl Sap, specie di uccelli pescatori, presenti soprattutto quando le inondazioni portano nel lago una grande quantit di pesce.[102] Anche i serpenti sono molto comuni in Cambogia, e vi si trovano quattro specie particolarmente letali: il cobra, il cobra reale, la vipera di Russell e il bungaro fasciato.[102]

Cultura [modifica]

Arte buddhista (Phnom Sentuk, regione del Kompong Thom).

La cultura in Cambogia stata influenzata dalla religione (Buddhismo Theravada e induismo) e dagli avvenimenti storici (era culturale di Angkor, colonizzazione francese, dominio degli khmer rossi,globalizzazione); essa comprende non solo le arti e la tradizione dell'etnia principale, gli khmer, ma anche delle altre trib che abitano le montagne, chiamati comunemente khmer loeu, termine coniato daNorodom Sihanouk per indicare queste trib. Il Ministero cambogiano della Cultura e delle Belle Arti responsabile della promozione dello sviluppo della cultura nel paese. La cultura khmer, sviluppatasi e prodotta durante l'Impero khmer, ha stili caratteristici di danza,architettura e scultura, che sono stati oggetto di scambi culturali con i vicini Laos e Thailandia attraverso i secoli. Il tempio di Angkor Wat il migliore esempio di cultura khmer dell'era di Angkor e centinaia di altri templi sono stati scoperti nella regione. Con il regime degli Khmer Rossi si ferma ogni tipo di arte, la lettura bandita e punibile con la morte; dopo la dittatura il primo spettacolo a Phnom Penh tenne luogo nel 1980 al Teatro Nazionale con uno spettacolo di danza.[103]

Arte [modifica]

Il tempio di Angkor Wat ad Angkor. Il tempio un esempio dell'arte e dell'architettura durante l'Impero khmer.

Nella sua storia, l'arte in Cambogia stata guidata e ispirata dalla storia e dai fondamenti religiosi del paese, quali i culti animistici indigeni, l'induismo e il buddhismo, quest'ultimi arrivati dall'India al Sud-Est asiatico nei primi secoli dopo Cristo portando con s la scrittura insanscrito e altri elementi.[104] I traffici commerciali misero in contatto la nascente cultura cambogiana con altre culture facendole assorbire influenze culturali Thai, giavanesi ecinesi.[104] Tra il nono e il XV secolo si forma l'Impero khmer che si ispira all'India per politica, religione e letteratura; il linguaggio della corte il sanscrito, ma il popolo parla khmer.[104] La capitale del regno ad Angkor e i templi di Angkor Wat e Angkor Thom sono i testimoni della sua grandezza; l'arte, l'architettura, la musica e la danza di questo periodo sarebbero poi stati i modelli per il successivo sviluppo della cultura cambogiana.[104] L'arte della Cambogia antica si pu dividere in tre periodi, periodo pre-angkoriano, angkoriano e post-angkoriano; all'interno di questi periodi si possono individuare ulteriori stili (o scuole). Per il periodo pre-angkoriano si possono individuare tre stili per l'architettura, di Sambor Prei Kuk e i posteriori di Prei Kmeng e di Kompong Prah, e ulteriori due per la scultura: le scuole di Prasat Andt e Phnom D.[105] Per il periodo angkoriano si possono individuare gli stili del Kulen, del Bakheng, di Koh Ker, di Pre Rup, di Khleang, del Baphuon, il classicismo khmer (o stile di Angkor Wat), lo stile delBayon e del post-Bayon.[106] Quindi si ha il periodo post-angkoriano, influenzata dall'arte di Ayutthaya e di altre regioni.[107][108] La citt di Angkor e i suoi templi caddero in rovina inghiottiti dalla giungla dopo lo spostamento della capitale a Phnom Penh e del sempre minor controllo dei monarchi sul territorio a causa degli attacchi dei Thai; tuttavia uno stato cambogiano con capitale Phnom Penh sopravvisse fino al XIX secolo.[104] Dal XIX secolo inizia la dominazione francese; i francesi riscoprono le rovine dei templi di Angkor e intraprendono lavori per preservarle dagli inizi del XX secolo.[104] La cultura tradizionale della Cambogia e le rovine dei templi di Angkor rischiarono di essere vittime della guerra civile cambogiana e del regime dei Khmer rossi, i quali si erano opposti ad ogni tipo di religione ed educazione e proibirono tutti i tipi di arte della Cambogia e il suo linguaggio scritto.[104] Dal 1991, quando le fazioni in guerra della Cambogia siglarono un accordo di pace, organizzazioni internazionali hanno aiutato il nuovo governo a restaurare i siti archeologici a far rivivere le arti tradizionali del paese.[104] L'arte rimasta in stasi fino ai nostri giorni, ma la situazione difficile: esiste solo un indirizzo scolastico specifico e i materiali artistici non sono disponibili; per un artista praticamente impossibile riuscire ad esporre un proprio lavoro.[109] Fra gli artisti serpeggia un senso di frustrazione e precariet, giacch le condizioni di vita sono al limite della sopravvivenza; queste problematiche insieme all'esistenza tormentata da lutti e atrocit, come quelle subite sotto il regime dei Khmer Rossi, sono diventate il tema predominante dei loro lavori.[109] Anche gli sforzi legati alla riorganizzazione di una nuova identit dell'istruzione artistica sono promossi e sostenuti solo dall'azione individuale. [109] Inoltre l'isolamento e la conseguente mancanza di informazioni disponibili sulla realt artistica internazionale e sulla relativa storia dell'arte hanno fatto s che gli artisti cambogiani non abbiano adottato le tecniche collaudate nel corso di tutto il XX secolo; di conseguenza le uniche forme di arte espressiva praticate attualmente sono derivate dalla debole tradizione francese, ovvero la pittura o la scultura realistica e simbolica.[109] Le arti tradizionali della cambogia sono la tessitura, la lavorazione dell'argento, l'arte di intagliare e lavorare il legno, la scultura della pietra e la pittura.[104] Con il cotone si tessono i krama e i sampot, elementi di vestiario tradizionali della Cambogia. I capi pi pregiati possono essere tessuti in seta e avere finiture in oro e argento; i fabbri e gli argentieri riproducono gli oggetti antichi.[104]

Importante per la cultura tradizionale khmer il poema epico del Reamker; i maestri musicisti, i coreografi e gli insegnanti di musica che sono sopravvissuti al genocidio dei Khmer rossi continuano ancora ad insegnare gruppi designati di studenti le rappresentazioni del Reamker[110].

Architettura [modifica]
Per approfondire, vedi la voce Architettura della Cambogia.

Sala del trono del palazzo reale di Phnom Penh. Il palazzo reale un tipico esempio di architettura classica khmer.

Il periodo pre-angkoriano permette la definizione di tre stili architettonici: quello di Sambor Prei Kuk, identificabile nell'omonimo tempio, e quelli posteriori di Prei Kmeng e di Kompong Prah.[111] La successione di stili in questo periodo non si per verificata dappertutto con la stessa cadenza e non difficile imbattersi in un tempio che presenta caratteristiche di pi stili insieme.[111] Sambor Prei Kuk probabilmente il sito con i pi antichi monumenti khmer attualmente conosciuti al giorno d'oggi; con Sambor Prei Kuk si ha una lontana prima configurazione, sia dei canoni di costruzione che simbolico-religiosi, di quello che sar il tempio-montagna khmer del periodo angkoriano; inoltre, con la costruzione di questo sito, inizia l'uso dei materiali che saranno utilizzati dagli architetti delle successive grandi opere khmer: mattone (preferito in et pre-angkoriana e dal XIII secolo) e la pietra; il laterizio usato per le parti del complesso meno nobili e l'arenaria per alcune decorazioni.[112] L'architettura khmer del periodo angkoriano si distingue per la sua opulenza e grandezza ed era soggetta a rigidi, ma non paralizzanti, canoni tecnici e simbolici[108]; per quanto riguarda i materiali, a differenza del periodo preangkoriano si ha adesso anche un largo uso dell'arenaria[113]. Il classico tempio khmer il tempio-montagna, termine nato nel XIX secolo per indicare i templi con cui si materializzava in terra il monte Meru, la dimora delle divinit e asse dell'universo secondo la cosmologia ind; ognuno di questi templi non era uguale all'altro, anche per quanto riguarda il loro valore specificatamente simbolico cui li si attribuiscono. [114] Per quanto riguarda le decorazioni, i templi erano decorati con raffigurazioni di divinit induiste e di Buddha; non a caso sono queste due religioni ad aver influenzato maggiormente l'antica cultura khmer.[104] Anche nel periodo angkoriano si possono distinguere vari stili: stile del Phnom Kulen, del Bakheng, di Koh Ker, diPre Rup, di Khleang, del Baphuon, il classicismo khmer (o stile di Angkor Wat), lo stile del Bayon e del post-Bayon.[106] Le sculture mostrano che le costruzioni di tutti i giorni nel periodo angkoriano erano in legno, come quelle della Cambogia odierna;[115] il legno, in generale, stato il materiale pi usato in tutte le epoche, ma il clima tropicale della Cambogia non ha permesso la conservazione di resti lignei.[113]

Durante il periodo post-angkoriano, caratterizzato per la sua visione severa e rigorosa dell'arte, la quasi totalit degli edifici, sia religiosi che non, costruita in legno, facendo s che le guerre e il clima tropicale non permettessero la conservazione di questo patrimonio architettonico, mentre i chedi edificati dal XVI al XIX secolo testimoniano un'influenza dell'arte di Ayutthaya.[108] Molti edifici pubblici attuali, come il Palazzo Reale di Phnom Penh, sono decorati nello stile di architettura khmer; nel caso del palazzo reale, le decorazioni hanno per tema la figura divina ind Garuda.[104] Attualmente sono patrimonio dell'umanit il sito di Angkor dal 1992[116] e il tempio di Preah Vihear dal 2008[117].[118] Sono candidati a diventare patrimonio dell'umanit i complessi di Banteay Chhmar, Banteay Prei Nokor, Beng Mealea e Preah Khan Kompong Svay, il gruppo di Sambor Prei Kuk, e i siti di Koh Ker, Angkor Borei e Phnom D, Oudong e Kulen, tutti candidati dal 1 settembre 1992.[119]

Scultura [modifica]

Bassorilievo raffigurante delle "devata" ad Angkor Wat.

Peculiarit generali della scultura antica cambogiana la sua impronta di severit il suo adattamento di volta in volta al contesto politico-religioso del regno.[108] La scultura aveva il compito di narrare storie e miti di viaggi di uomini e gesta eroiche, divine, o del Buddha.[70] Sono state identificate nel periodo pre-angkoriano cinque scuole di scultura a tutto tondo basandosi sulle modifiche nell'abbigliamento e delle acconciature delle statue nel corso del tempo; le scuole erano: quella di Sambor Prei Kuk (la pi antica), quella di Prei Kmeng (caratterizzata da uno snellimento dei corpi e una semplificazione delle vesti e delle capigliature), la scuola di Prasat Andt (impressivit dei volti, qualit del modellato e realismo della veste), quella di Kompong Prah (schematizzazione dello stile di Prasat Andt) e la scuola di Phnom D (isolata dal contesto artistico dell'epoca).[120] Pi nota la statuaria in bronzo di piccole dimensioni, giacch se ne conservato un maggior numero di esemplari, di cui la maggior parte sono immagini buddhiste, soprattutto di bodhisattva.[120] I pochi esemplari di scultura a tutto tondo in legnopre-angkoriana sono invece tutti rappresentanti il Buddha e tutti ritrovati nel sud della regione. [120] Con un'ulteriore considerazione si deve dire che l'arte della regione ebbe rapporti stretti con l'arte delle regioni vicine e che gli sculturi di questo periodo utilizzano sempre sostegni per le loro opere.[120]

Statua raffigurante il reJayavarman VII. Durante il suo regno furono scolpite numerose raffigurazioni del sovrano in vari momenti della sua et.[121]

Il periodo angkoriano inizia con lo stile del Kulen, che presenta una statuaria omogenea e un abbandono degli archi di sostegno; la plasticit delle opere d sensazione di morbidezza e di agilit nelle prime fasi dello stile, mentre nell'ultima fase si ha un modellato pi turgido.[122] Nello stile di Prah Ko si ha un'evoluzione radicale delle vesti delle statue, sia a tutto tondo che i rilievi.[123] Della statuaria dell'stile del Bakheng, di non minore bellezza dell'architettura, ci sono arrivati pochi esemplari; le caratteristiche principali sono un'accentuazione della geometria del corpo umano; l'abbigliamento, freddo e rigido, tipico dello stile dell'epoca, mentre i diademi cambiano poco rispetto allo stile di Prah Ko.[124] La statuaria dello stile di Koh Ker presenta un'originalit sotto gli aspetti iconografico, tecnico e decorativo, una grande forza di rappresentazione, dinamismo, aspetto colossale, deciso ammorbidimento del modellato; l'abbigliamento invece non presenta significativi cambiamenti.[125] Lo stile di Pre Rup presenta una scultura arcaicizzante e ripropone le formule elaborate degli stili di Bakheng, ma senza la sua rigorosit e grandezza, e di Koh Ker, senza per il dinamismo e la raffinatezza di quest'ultimo.[126] La scuola di Banteay Srei presenta morbidezza del modellato e dolcezza dei volti. [127] La statuaria dello stile di Khleang presenta pochi sviluppi rispetto a quella di Pre Rup; si ha una perdita della vitalit: la produzione stereotipata, le statue fredde e i volti delle divinit si addolciscono tanto da divenire insipidi; importante il rinnovamento della produzione buddhista, soprattutto di committenza mahayana.[128] Lo stile del Baphuon si colloca ai margini dell'arte khmer tradizionale: bench l'iconografia induista non cambia e rimane poco variata, quella buddhista presenta rilevanti cambiamenti: il Buddha rappresentato seduto a gambe incrociate in atteggiamento di meditazione.[129] La statuaria durante il classicismo khmer (o stile di Angkor Wat) effettua un ritorno al passato: le vesti delle divinit si rifanno a quelle degli stili di Pre Rup, Koh Ker e Bakheng, anche se lo stile di Angkor Wat mantiene un'impronta peculiare; la statuaria di questa scuola presenta una maggiore ricchezza iconografica, morbidezza e una maggiore arditezza tecnica; la piccola statuaria in bronzo in via di sviluppo.[130] Lo stile del Bayon presenta una rottura totale con gli stili precedenti, un ritorno al naturalismo ed l'unico in cui si pu parlare di ritrattismo; l'eccellenza dei bronzisti khmer continua ad essere costante anche durante questo periodo.[121] La statuaria dello stile del post-Bayon presenta originalit nella produzione, ma mancano ancora approfonditi studi stilistici.[107] Nel periodo post-angkoriano la statuaria principalmente in legno, mentre la pietra utilizzata raramente e le opere in bronzo non si distinguono da quelle thailandesi. Le opere di questo periodo per non perdono il confronto

con quelle del periodo angkoriano, da cui si differenziano molto per l'estetica; le pi importanti appartengono al XVI secolo.[108] Importante scultore odierno Songnarikum Kim, uno dei pochi in attivit nel paese ed uno dei principali artisti attuali; anche uno dei pochi ad aver praticato l'arte del restauro prima e durante il regime dei Khmer Rossi. [109]

Pittura [modifica]
La pittura l'aspetto della cultura khmer meno conosciuta: infatti la maggior parte delle opere, prevalentemente pitture murali, conservatesi fino a tempi recenti hanno subito negli ultimi decenni cos tanti danni che non si pu praticamente farsene un'idea; la composizione e il cromatismo comunque sono affini alle opere ritrovate in Thailandia, meglio conservate.[108] I soggetti erano la vita del Buddha, gli jataka, ilRamayana o il Reamker (versione khmer del Ramayana[131]).[108] I principali pittori attuali sono Sothy Hout, Phalleang Yim, Radi Yin, Sothy Chhim, Dara Soun Chan e Monorith Chhea per quanto riguarda la pittura con tema guerra, violenza o Khmer Rossi; Sompear Hong Sot eNarath Tan invece dipingono tele riguardanti la cultura cambogiana che rischia di scomparire.[109]

Letteratura [modifica]
Per molto tempo in Cambogia le storie sono state tramandate senza aver bisogno di trascriverle: queste venivano scolpite sulle pareti dei templi o dipinte su quelle delle pagode e potevano raccontare avventure di uomini, gesta eroiche o le vicende del Buddha.[70] Esempio di opera letteraria cambogiana dell'antichit il Reamker, versione cambogiana del poema sacro ind del Ramayana.[70] I testi sacri erano sempre custoditi nei templi.[70] Attualmente la Cambogia non ha una letteratura contemporanea: il regime dei Khmer Rossi, che puniva la lettura con la morte, ha ucciso chi sapeva leggere e scrivere.[70] Al giorno d'oggi i libri sono una rarit in Cambogia e non ci sono biblioteche a parte la Biblioteca Nazionale a Phnom Penh, riaperta nel 1980 e che sopravvive solo grazie alle donazioni.[70] Gli ultimi libri cambogiani sono quelli scritti dai sopravvissuti ai massacri degli Khmer Rossi, ma non esiste una letteratura del periodo successivo a Pol Pot tranne che racconti per bambini o libri su Angkor. [70] I cambogiani stessi non si interessano granch alla letteratura a causa della povert e della continua lotta per la sopravvivenza.[70] La stampa fu introdotta in Cambogia con il dominio coloniale francese e fu catalizzatore di nuove forme letterarie.[132] Le usuali forme di scrittura letterarie erano in versi.[132] La prima opera in prosa fu Suphat di Rim Kin, pubblicato nel 1938.[132]

Musica [modifica]
Assieme al Laos, la Cambogia il paese musicalmente pi interessato dell'Indocina; la musica cambogiana continua in molti aspetti fondamentali la tradizione iniziata durante l'Impero khmer con una serie di prodotti sonori di grande originalit.[133] La musica del Sud-Est Asiatico il risultato di vari apporti stilistici: un sostrato indigeno, un primo superstrato indiano e un secondo cinese; questi tre elementi hanno diverso peso tra i vari paesi dell'area indocinese.[133] La base della musica cambogiana indiana, ma di carattere antico, non dei modi moderni dell'espressivit indiana: infatti, con la fine dell'Impero khmer, l'India stata esclusa dai successivi cambiamenti

evolutivi della musica; anche la successiva influenza cinese ha avuto meno risultati che negli altri paesi della zona.[133] L'elemento strutturale della musica cambogiana quindi di tipo indiano-khmer di tipo arcaico, con segni di origine cinese, poi giavanese e quindi europea.[133] Come in tutto il Sud-Est Asiatico, la musica considerata un'offerta alle divinit e ha carattere sacro; trasmessa per tradizione orale e segue il principio organizzativo della stratificazione polifonica, ovvero il sovrapporre a una melodia di riferimento comune variazioni improvvisate della stessa melodia da parte degli altri strumentisti. [133] La scala musicale utilizza i 7 suoni della scala diatonale; il ritmo sempre binario e l'accento principale cade sull'ultima pulsazione di ogni unit ritmica.[133] Le orchestre possono essere di tre tipi: "pinpeat", "mohori" e "phleng khmer".[133] L'orchestra pinpeat la principale e presenta xilofoni e carillon di gong di registro grave e acuto, oboe ("sralai"), flauto ("khloi"), tamburo a due membrane ("samphor") e cimbali a mano; usata per accompagnare cerimonie o opere teatrali e danzate.[133] La mohori, usata soprattutto per l'intrattenimento, presenta rispetto al pinpeatl'aggiunta di cordofoni.[133] La phleng khmer invece l'orchestra di tipo pi arcaico e tradizionale.[133] Le composizioni si suddividono in varie sequenze ("choan") che vengono di volta in volta rielaborate e sviluppate musicalmente. Durante il regime degli Khmer rossi e la soppressione di ogni traccia culturale e artistica del paese tra il 1975 e il 1978, la musica tradizionale forse la branca artistica che ha resistito di pi a questo periodo.[133] Sono poi state istituite alcune istituzioni per salvaguardare e valorizzare il patrimonio musicale della nazione.[133] Come negli altri paesi dell'Indocina, anche in Cambogia c' una forte presenza di musica occidentale: in particolare, il jazz si molto affermato nelle citt.[133]

Tradizioni [modifica]

Una danzatrice con addosso un sampot si esibisce in una danza tradizionale khmer.

I capi di vestiario tradizionali tipici della Cambogia, tessuti in cotone, sono il krama, una specie di sciarpa rettangolare a motivi quadrati e a strisce colorata vivacemente, e il sampot, veste femminile, i cui modelli pi pregiati sono tessuti in seta ed hanno rifinimenti in oro e argento.[104]

Le festivit tradizionali principali in Cambogia sono il Songkran, la festa dell'indipendenza, il compleanno del re padre Norodom Sihanouk, il popolarissimo Water Festival, varie feste religiose, gli anniversari della costituzione e dell'accordo di Parigi pi le feste internazionali.[104] Sport tradizionali sono le arti marziali; tecniche tradizionali del popolo khmer sono il Bokator, da cui deriva la disciplina sportiva Pradal Serey, e il wrestling tradizionale khmer ("Bok Cham Bad" in lingua khmer). Gli alimenti principali sono composti da riso e pesce, essendo questi gli alimenti principali della popolazione.

Festivit [modifica]
In Cambogia si festeggiano, oltre alle feste internazionali, anche molte festivit tradizionali e tipiche del paese. In Cambogia si festeggiano due feste di capodanno, una il 1 gennaio ed il capodanno internazionale, l'altro il Songkran, ovvero il capodanno solare, che si festeggia il 14 15 e 16 aprile, ed una delle maggiori feste dell'anno durante la quale gli Khmer puliscono e decorano la propria casa, fanno offerte e giocano a giochi tradizionali.[104] Il "Bonn Dak Ben" e il "Bonn Pchoum Ben" sono due parti della stessa festivit che si festeggia in agosto/settembre; la prima consiste nella commemorazione degli spiriti dei morti, l'altra, attuata 15 giorni dopo, consiste nel portare offerte ai templi.[104] Il "Bonn Kathen" un'altra festivit religiosa, festeggiata in ottobre, lunga 29 giorni e consiste in un festival religioso e la popolazione marcia in processione verso i templi e i monaci cambiano da loro la loro vecchia roba con della nuova.[104] Il 18 giugno si festeggia il compleanno della regina madre, Norodom Monineath Sihanouk, madre di Norodom Sihanouk.[104] Il 24 settembre si festeggia il giorno della costituzione e il 23 ottobre l'accordo di pace di Parigi.[104] Il 30 e 31 ottobre e il 1 novembre si festeggia il compleanno del re padre Norodom Sihanouk.[104] Il Water Festival cambogiano, in lingua khmer chiamato "Bon Om Touk" o con altre varianti, un'annuale e tradizionale festa cambogiana che si svolge durante la luna piena del mese di Kadeuk del calendario buddhista, si festeggia il 7, l'8 e il 9 novembre, ovvero durante la luna piena del mese Kadeuk del calendario buddhista; in questa occasione si festeggia per tutto il paese con festival, esibizioni e gare navali, fuochi d'artificio e baldoria generale.[104][134]

Danza [modifica] La danza l'anima, la storia e la tradizione della Cambogia.


(Bopha Devi, figlia prediletta di Norodom Sihanouk e responsabile del Balletto Reale Khmer.[103])

La danza tipica della Cambogia quella Khmer, tratta dal poema sacro del Rmyaa e riprodotta sulle pareti dei templi.[103] La storia della danza cambogiana si data a circa un migliaio di anni fa: fu frutto dell'influenza indiana sulle corti reali, che incoraggiarono questa forma artistica.[135] Le danzatrici in Cambogia erano mantenute nei ginecei dei templi induisti ed erano equiparate alle Apsaras, ovvero figure minori della mitologia indiana; fu Norodom Sihanouk nei suoi primi anni di regno a permettere alle danzatrici di poter danzare anche per la gente comune.[103] Sotto il regime degli Khmer Rossi la maggior parte delle danzatrici fu stata uccisa o mutilata; alla fine del regime la danza ha dovuto ripartire da zero, con fretta e fatica; si dovuto ricucire tutti i costumi, ritrovare le danzatrici, gli artigiani che sapessero tessere le stoffe dei costumi e soprattutto le insegnanti e le coreografe.[103] La danza khmer caratterizzata da una dettagliata attenzione per il pi piccolo movimento della danzatrice[135]: negli spettacoli le ragazze cambiano espressione con lo sguardo o con movimenti del collo, i

movimenti non sono plateali, ma minimi e aggraziati, i movimenti delle mani sono delicati e complicati [103]; una danzatrice scelta soprattutto per l'aspetto fisico, per l'espressivit del viso e per la lunghezza delle mani [103].

Gastronomia [modifica]

Esempio di cucina cambogiana: in basso a sinistra un piatto di riso, in alto un piatto con combava e citronella e in basso a destra del prahok.

Il riso, anche sotto forma di tagliolini in zuppa (kyteow), l'alimento principale della dieta cambogiana e il cibo per antonomasia, tanto che uno dei modi per riferirsi al generico cibarsi lo comprende (nyum bai o nam bai, alla lettera "mangiare riso").[99] Il pesce, di regola proveniente dalle acque del Tonl Sap e del Mekong, ne un'altra parte importante, spesso sotto forma di zuppa con erbe varie. La dieta comprende anche i molti frutti tropicali locali, anche in insalata: mango (svay, la variet cambogiana assai prelibata), ananas (menoa), durian, banane (chek). I turisti apprezzano molto ilmangostano e il rambutan.[136] La cucina cambogiana in genere piuttosto povera di grassi. Tra gli ingredienti secondari e gli aromatizzanti pi usati vi sono la combava, la citronella, aglio, salsa di pesce, salsa di soia, curry,tamarindo, zenzero, salsa di ostrica, latte di cocco, pepe nero e diverse erbe utilizzate fresche e tradizionalmente raccolte nelle risaie. Buona parte delle ricette tradizionali richiedono l'utilizzo di materie prime fresche e sono di epoca antica, prima dell'introduzione del peperoncino nella regione da parte dei portoghesi nel 1600. Anche per questo la cucina cambogiana in generale meno piccante e pi equilibrata nei sapori di altre della zona. [137] Uno dei piatti nazionali khmer l'amok, pesce d'acqua dolce cotto in una foglia di banano con latte e polpa verde di cocco e diversi aromatizzanti, tra cui il kroeung, un impasto speziato peculiare, usato in numerosissimi piatti in diverse varianti, in cui comunque presente il galangal (il rizoma della "Kaempferia galanga"), spesso servito in un cocco verde scavato. Prodotto caratteristico il prahoc, una salsa salata di pesce fermentato dal forte odore. un antico sistema per conservare le propriet nutritive del pesce e arricchire cos la cucina a base di riso, oggi usato come condimento in molti piatti.[138] Altro piatto diffuso in Cambogia sono delle tagliatelle di riso con salsa di noce di cocco (khao phoune).[139] Esempio dell'influenza francese nella cucina il consumo dibaguette, che vengono tostate, inzuppate nel curry rosso e mangiate. Il curry rosso viene mangiato anche con riso o vermicelli di riso. La bevanda nazionale il t cinese, che viene offerto al cliente all'inizio del pasto in quasi tutti i ristoranti khmer e cinesi del paese.[140][141]La birra per sta soppiantando il t come bevanda pi bevuta nel paese; possibile trovarla addirittura nei piccoli villaggi rurali venduta in lattina in piccoli chioschi.[140] Il caff servito in quasi tutti i

ristoranti.[141] Il vino prodotto soprattutto col riso ed diffuso fra le minoranze nella zona nord-orientali della Cambogia; si trovano poi altri due tipi di vino prodotti rispettivamente con zenzero e foglie di palma da zucchero (quest'ultima d un vino pi leggero).[140] Per quanto riguarda i liquori e i vini di marche straniere, essi si trovano a basso costo nonostante siano prodotti d'importazione.[140] Per quanto riguarda l'acqua, da evitare quella del rubinetto per questioni di igiene, mentre per quanto concerne l'acqua imbottigliata in Cambogia, i Cambogiani tendono a fidarsi solo delle marche migliori.[141] Il ghiaccio viene invece preso dalle locali fabbriche di ghiaccio, residuo del periodo coloniale francese, che sono affidabili poich depurano l'acqua prima della produzione. [141] In Cambogia si trovano anche tutte le marche pi famose di bibite analcoliche. [141] Molto popolari in tutto il paese sono i frullati di frutta, in genere consumati dopo il pasto.[141]

Sport [modifica]
I giochi e sport pi popolari sono le arti marziali, il combattimento fra galli, il calcio e una sottospecie di footbag giocato con un tipo di pallone chiamato sey. Le corse di Dragonboat sono molto diffuse, soprattutto durante il Water Festival. Tra le arti marziali praticate in Cambogia vi il Bokator, tecnica di combattimento a mani nude non praticata a livello agonistico dato che un incontro porterebbe probabilmente alla morte di uno dei partecipanti. Dal Bokator nata una disciplina moderna e praticata a livello di competizione sportiva, il Pradal Serey. Altro stile di combattimento tradizionale khmer il wrestling tradizionale khmer.

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Donatella Mazzeo; et al., Le grandi civilt dell'Asia in Atlante di Archeologia, UTET, 1996, pp.174-175. ISBN 88-02-05021-X

Matilde Callari Galli, In Cambogia. Una pedagogia del totalitarismo, Meltemi Editore, 1997. ISBN 88-86479-21-2

Cambogia in Gedea Il Milione Terre e Popoli del Mondo Volume settimo Asia, Novara, De Agostini, 2001, pp.74-101.

Charles Higham, The Civilization of Angkor (in inglese), Phoenix, 2001. ISBN 978-1-84212-584-7

Stephen J. Morris, Why Vietnam invaded Cambodia: political culture and the causes of war (in inglese), Stanford University Press, 2002. ISBN 0-8047-3049-0

Giteau Madeleine, Capolavori della pittura cambogiana nei monasteri buddhisti di epoca post-angkoriana, Abaco, 2003. ISBN 88-87828-02-4

Maud Girard-Gislan; et al., L'arte dell'Asia del Sud-Est, Milano, Garzanti, 2003, pp.635.

Claudio Bussolino, Angkor. Un mondo perso nel tempo, Polaris, 2004. ISBN 8887510-22-9

Kenton J. Clymer, The United States and Cambodia, 1969-2000: a troubled relationship, Routledge, 2004. ISBN 0-415-32602-8

Claudio Bussolino, Cambogia. Angkor e l'Asia dei tempi perduti, Polaris, 2005. ISBN 88-8335-505-9

Angelo Baccomo, Il neutralismo cambogiano nel quadro del conflitto vietnamita 1964-1968, Aracne editrice, 2006, pp. 88. ISBN 88-548-0351-0

Sean Sheehan; Barbara Cooke, 2007 Cambodia - Cultures of the World Group 12, 2 edizione, Marshall Cavendish, pp. 144. ISBN 978-0-7614-2071-2

Tiziano Terzani, Fantasmi, collana Il Cammeo, Longanesi & C., 2008, pp. 367. ISBN 978-88-304-2441-8

Matthew Scott Weltig, Pol Pot's Cambodia, Twenty-First Century Books, 2008. ISBN 0-8225-8668-1

Nick Ray, Daniel Robinson, Lonely Planet - Cambogia, 6a ed., EDT, gennaio 2009. ISBN 978-88-6040-394-0

Piergiorgio Pescali, Indocina, Emil, 2010. ISBN 978-88-96026-42-7

Voci correlate [modifica]


Storia [modifica]

Capi di stato cambogiani Storia della Cambogia Impero Khmer Indocina francese La Cambogia sotto il regime di Sihanouk Guerra civile cambogiana Kampuchea Democratica Partito Comunista di Kampuchea Khmer Rossi Guerra cambogiana-vietnamita UNAMIC UNTAC

Geografia [modifica]

Golfo del Siam Indocina Mekong Monti Cardamomi Sud-est asiatico Tonle Sap

Luoghi [modifica]

Angkor Angkor Wat

Persone [modifica]

Hun Sen Jayavarman II Khieu Samphan Norodom Sihamoni Norodom Sihanouk Pol Pot

Altro [modifica]

ASEAN Architettura della Cambogia Fantasmi (libro) Khmer (popolo) Linea di successione al trono della Cambogia Lingua khmer Riel cambogiano Sentiero di Ho Chi Minh

Altri progetti [modifica]

Commons contiene file multimediali su Cambogia

Collegamenti esterni [modifica]



Sito web del governo cambogiano. Scheda della Cambogia sul CIA World Factbook. Scheda della Cambogia sul sito del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. Scheda della Cambogia sul Catalogo in linea della Library of Congress.
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Cambogia

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Pol Pot
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Saloth Sar (Prek Sbauv, 19 maggio 1925 15 aprile 1998) stato un politico, rivoluzionario e dittatore cambogiano, capo dei guerrigliericomunisti della Cambogia, i Khmer Rossi, e ufficialmente Primo Ministro del paese, che port il nome di Kampuchea Democratica dal 1976al 1979, quando la sua dittatura venne rovesciata dal vicino stato del Vietnam. Fu diretto ispiratore e responsabile della tortura e delmassacro di circa un milione e mezzo di persone (compresi bambini, donne e anziani), a cui vanno aggiunti centinaia di migliaia di morti a causa del lavoro forzato, della malnutrizione e della scarsa assistenza medica.[1] In totale, circa 1/3 della popolazione cambogiana perse la vita nel periodo tra il 1975 e il 1979.

Pol Pot

Assunse svariati pseudonimi (Fratello Numero 1, Pouk e Hai sono solo alcuni tra quelli noti) ma universalmente noto come Pol Pot. Sulla genesi di quest'ultimo esistono due scuole di pensiero: quella dello studioso Philip Short, secondo cui Saloth Sar lo avrebbe assunto nel '70 ispirandosi per la prima parte di esso al nome degli schiavi dei sovrani khmer discendenti da un'antica trib sottomessa (i Pol, appunto) e completandolo con un monosillabo

eufonico (come da tradizione per i cambogiani privi di secondo nome),[2] e quella del giornalista William T. Vollmann, che lo riconduce all'abbreviazione dei termini francesi "Politique Potentiel" (in italiano "Politico Potenziale").[3]
Indice
[nascondi]

1 L'infanzia e gli anni parigini 2 La guerra di liberazione nazionale 3 Nascita dei Khmer Rossi 4 Guerra civile e rivoluzione 5 Kampuchea Democratica 6 Invasione della Cambogia 7 Le dimissioni e la nuova guerra civile 8 La morte 9 Note 10 Bibliografia 11 Voci correlate 12 Altri progetti 13 Collegamenti esterni

L'infanzia e gli anni parigini [modifica]

Prek Sbauv, il luogo di nascita di Pol Pot

Pol Pot nacque nel 1925 a Prek Sbauv (in quella che allora era una parte dell'Indocina Francese, ma che adesso si trova nella provincia di Kampong Thom, in Cambogia), da una famiglia mediamente benestante, con frequentazioni della famiglia reale. Infatti, una delle sue sorelle era una concubina del Re, cos gli capitava spesso di visitare il Palazzo Reale. Intorno al 1934, la famiglia di Saloth Sar mand il figlio in un monastero buddhista di Phnom Penh per un tirocinio religioso.[4] Due anni dopo inizi a frequentare la "Miche School"[4], una scuola religiosa di Phnom Penh. Il soggiorno a Phnom Penh con tre dei suoi fratelli pi grandi diede a Saloth Sar una nuova visione dello stato della popolazione Khmer, che rappresentavano una minoranza nella citt; i mercanti erano generalmente cinesi, i

lavoratori del governo vietnamiti, e risiedevano in citt anche alcuni ufficiali francesi. [5] Nel 1947 riusc ad entrare nel prestigiosoLiceo Sisowath, ma i suoi studi non furono proficui, cos entr in una scuola tecnica di Russey Keo. Qui nel 1949 vinse una borsa per studiare radioingegneria all'EFREI di Parigi. Grande ammiratore della Rivoluzione Francese, entr ben presto in contatto con gli ideali marxisti di Jean-Paul Sartre che fu suo mentore ed ispiratore, e nel 1950 entr addirittura in una brigata internazionale di operai che si rec nella Jugoslavia del Maresciallo Tito per costruire strade. Nel 1951, dopo essere entrato nel Circolo Marxista Khmer - che aveva nel frattempo monopolizzato l'Associazione degli Studenti Khmer - si un al Partito Comunista Francese (il quale, come Saloth Sar, appoggiava la lotta anti-colonialista dei Viet Minh nell'Indocina Francese). Nel gennaio del 1953, dopo tre anni di studio disastrosi - a causa dell'impegno politico - fece ritorno nella madrepatria, primo tra i membri del Circolo.

La guerra di liberazione nazionale [modifica]


La Cambogia di quegli anni era teatro - assieme al Vietnam e al Laos - di una rivolta, quasi interamente di matrice comunista, contro l'occupazione francese dell'Indocina. Nell'agosto del 1953 Saloth Sar raggiunse insieme a Rath Samoeun il villaggio di Krabao, quartier generale orientale dei Viet Minh situato al confine tra le province di Kompong Cham e Prey Veng, e si un al movimento. Tuttavia, ben presto constat in esso un'effettiva prevalenza degli interessi nazionali vietnamiti. Infatti nel 1954 i francesi lasciarono l'Indocina, e i Viet Minh si ritirarono nel Vietnam del Nord, comunista, portando con s anche quadri comunisti cambogiani tramite i quali estendere, in un imprecisato futuro, la rivoluzione al paese confinante.

Nascita dei Khmer Rossi [modifica]


Saloth Sar rimase in Cambogia e fu tra i fondatori del Partito Rivoluzionario del Popolo Khmer, poco pi che una sezione locale del Partito dei Lavoratori del Vietnam. Il re Norodom Sihanouk indisse delle elezioni. Sihanouk abdic e form un partito politico. Usando la sua popolarit e qualche intimidazione, spazz via l'opposizione comunista e conquist tutti i seggi del parlamento. Pol Pot sfugg alla polizia segreta di Sihanouk e spese dodici anni in latitanza, addestrando le reclute. Alla fine degli anni sessanta, il capo della sicurezza interna di Sihanouk, Lon Nol, intraprese un'azione brutale contro i rivoluzionari, conosciuti come Partito Comunista di Kampuchea. Pol Pot inizi una sollevazione armata contro il governo, venendo appoggiato dalla Repubblica Popolare Cinese. Prima del 1970, il Partito Comunista di Kampuchea fu di insignificante importanza nella politica cambogiana. Ad ogni modo, nel 1970, il Generale Lon Nol, appoggiato dagli Stati Uniti d'America, depose Sihanouk, poich quest'ultimo veniva visto come fiancheggiatore dei Viet Cong. Per protesta, Sihanouk diede il suo supporto alla parte di Pol Pot. Quello stesso anno, Richard Nixon ordin un'incursione militare in Cambogia, allo scopo di distruggere i santuari Viet Cong al confine con il Vietnam del Sud. La popolarit di Sihanouk, unita all'invasione statunitense della Cambogia, portarono molti a fianco di Pol Pot e ben presto il governo di Lon Nol si trov a mantenere il controllo delle sole citt.

Nel suo libro Sideshow (1979), William Shawcross sostiene che i Khmer Rossi avrebbero potuto non prendere il potere se non fosse stato per la destabilizzazione causata dalla Guerra del Vietnam, e in particolare per le campagne di bombardamento atte a "spazzar via i rifugi vietnamiti" in Cambogia.

Guerra civile e rivoluzione [modifica]


Quando gli Stati Uniti lasciarono il Vietnam nel 1973 i Viet Cong lasciarono la Cambogia, ma i Khmer Rossi continuarono a combattere. Incapace di mantenere qualsiasi controllo sulla nazione, il governo di Lon Nol collass rapidamente. Il 17 aprile 1975, il Partito Comunista di Kampuchea prese Phnom Penh e Lon Nol scapp negli Stati Uniti. Meno di un mese dopo, il 12 maggio, le forze navali dei Khmer Rossi operanti in acque territoriali cambogiane sequestrarono la nave mercantile americana S.S. Mayaguez, l'ultima che aveva lasciato il Vietnam, innescando la Crisi della Mayaguez. Norodom Sihanouk ritorn al potere nel 1975, ma presto si trov affiancato dai suoi pi radicali colleghi comunisti, che avevano poco interesse nei suoi piani di restaurazione della monarchia.

Kampuchea Democratica [modifica]


Per approfondire, vedi la voce Kampuchea Democratica.

All'inizio del 1976 i Khmer Rossi che appoggiavano la linea dura si stancarono di tollerare le trovate di Sihanouk, e lo posero agli arresti domiciliari. Il governo esistente venne velocemente smantellato e Sihanouk venne rimosso da capo di stato. La Cambogia divenne una repubblica comunista, e Khieu Samphan ne divenne il primo Presidente. Il 13 maggio 1976 Pol Pot venne nominato Primo Ministro di Cambogia, e inizi a varare delle radicali riforme comuniste, denominando il processo "Super grande balzo in avanti"[6], ispirandosi alle politiche maoiste. I bombardamenti statunitensi avevano portato allo svuotamento di parte delle aree rurali e le citt si erano sovraffollate (la popolazione di Phnom Penh super il milione di abitanti prima del 1976). Pol Pot pensava che l'unica via al comunismo fosse ripartire da zero. Quando i Khmer Rossi presero il potere, evacuarono i cittadini dalle citt verso la campagna, dove venivano costretti in fattorie comuni. La propriet venne collettivizzata seguendo i gi sperimentati modelli sovietico, cinese e vietnamita, e l'educazione si teneva in scuole comuni. Ma l'effetto della dittatura non si limit a queste riforme: il regime di Pol Pot fu infatti una delle pi spietate dittature della storia. Migliaia di politici e burocrati vennero uccisi, mentre Phnom Penh veniva trasformata in una citt fantasma dove molti morivano di fame, malattie o perch giustiziati. Venivano perseguitate e uccise tutte le persone non iscritte al Partito che avessero un'educazione, e anche il solo fatto di portare gli occhiali era sufficiente per essere indicati come intellettuali e quindi come nemici del popolo.[7] Le mine, che Pol Pot lodava come "soldati perfetti", erano ampiamente distribuite in tutto il territorio. Il governo dei Khmer Rossi ripeteva spesso attraverso la radio che la nuovautopia comunista necessitava solo di un milione o due di persone; per gli altri valeva il proverbio del "Tenervi non comporta alcun beneficio, eliminarvi non comporta alcuna perdita".[8] Il numero di vittime causate da Pol Pot conteso. Una cifra di tre milioni tra il 1975 e il 1979 venne data dal regime di Phnom Penh sponsorizzato dai Vietnamiti, la Repubblica Popolare di Kampuchea. Oggi si tende a reindirizzare la cifra pi al ribasso, ma resta il fatto che una persona su quattro, in Cambogia negli anni tra il 1975

e il 1979, venne assassinata e il paese, gi non densamente popolato, si svuot quasi del tutto. Padre Franois Ponchaud sugger 2,3 milioni, anche se questo numero comprende centinaia di migliaia di persone che morirono prima dell'ascesa del PCdK; l'Universit Yale stim 1,7 milioni di vittime, Amnesty International 1,4 e il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti 1,2. Khieu Samphan e Pol Pot, da cui ci si poteva attendere delle sottostime, diedero cifre di 1 milione e di 800.000 rispettivamente. La CIA stim un numero di esecuzioni tra le 50.000 e le 100.000. Tuttavia queste sono le esecuzioni accertate o fatte per decisione, ma il numero totale di persone uccise superiore. Le stime variano da 700.000 a 1.700.000 di persone sterminate sotto Pol Pot, tra le quali ci furono molti anziani, disabili e bambini. Fra le torture effettuate dai Khmer rossi ve ne sono fra le pi inimmaginabili: scariche di elettroshock, dita mozzate, unghie strappate, detenuti costretti a mangiare i propri escrementi. Spesso la ferocia dei Khmer rossi si attuava uccidendo le persone a bastonate, badilate, colpi di zappa e armi da taglio, per evitare lo "spreco" di pallottole.[9] Dall'epoca dell'entrata in clandestinit Pol Pot non fece assolutamente nulla per mantenere i contatti con i suoi familiari, che difatti furono deportati come gli altri. Suo fratello Saloth Nhep dichiar in un'intervista alla BBC di essere venuto a conoscenza della vera identit di Pol Pot solo dopo aver casualmente visto un suo ritratto ufficiale in una cucina collettiva.

Invasione della Cambogia [modifica]


Alla fine del 1978, il Vietnam invase la Cambogia (guerra cambogiana-vietnamita). L'esercito cambogiano venne sconfitto facilmente, e Pol Pot fugg verso il confine tailandese. Nel gennaio 1979, il Vietnam install un governo fantoccio guidato da Heng Samrin, composto da Khmer Rossi che erano fuggiti in Vietnam per evitare le purghe. A questo fece seguito l'ampia defezione verso il Vietnam degli ufficiali Khmer Rossi della Cambogia orientale, largamente motivata dalla paura che sarebbero stati accusati di collaborazionismo anche se non avessero disertato. Pol Pot mantenne un seguito sufficiente a mantenere il combattimento in una piccola area nell'ovest della nazione. A questo punto la Cina, che aveva in precedenza appoggiato Pol Pot, attacc il Vietnam, creando una breve Guerra sino-vietnamita. Pol Pot, in quanto autonomista, era un oppositore dell'ortodossia sovietica. Si trattava ovviamente di una scelta pragmatica pi che di un'avversione ideologica; ottenne perci supporto dalla Thailandia e dagli Stati Uniti d'America. In particolare, gli Stati Uniti e la Cina posero il veto all'assegnazione del seggio riservato alla Cambogia nell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, al rappresentante del governo di Heng Samrin.

Le dimissioni e la nuova guerra civile [modifica]


Influenzati dalla realpolitik, gli Stati Uniti e la Cina appoggiarono direttamente e indirettamente Pol Pot e la sua ostilit nei confronti dell'URSSdopo il 1979. Gli Stati Uniti tentarono di incoraggiare un'alleanza anti-vietnamita tra Pol Pot, Sihanouk e il nazionalista Son San. Per perseguire questo fine Pol Pot si dimise ufficialmente nel 1985, ma continu come capo de facto del Partito Comunista di Kampuchea e come forza dominante dell'alleanza. Gli oppositori al PCdK sostennero che questo agiva ancora in maniera disumana nelle aree controllate dall'alleanza. Nel 1989, i vietnamiti si ritirarono dalla Cambogia. Pol Pot si rifiut di cooperare al processo di pace, e continu a combattere il nuovo governo di coalizione. I Khmer Rossi tennero in scacco le forze governative fino al 1996,

quando le truppe demoralizzate iniziarono a disertare; l'esempio fu imitato da diversi ufficiali dei Khmer Rossi, che si ritrovarono cos fortemente indeboliti e disorganizzati.

La morte [modifica]
Nel 1997, Pol Pot giustizi il suo braccio destro di sempre, Son Sen, per aver voluto giungere ad un accordo con il governo, ma poi egli stesso venne arrestato dal capo militare dei Khmer Rossi, Ta Mok, e venne condannato agli arresti domiciliari per il resto della vita. Nell'aprile1998, Ta Mok fugg nella foresta a seguito di un nuovo attacco dei governativi, e port Pol Pot con s. La notte del 15 Aprile 1998, il programma radio "La voce dell'America", che Pol Pot ascoltava regolarmente, annunci che i Khmer Rossi avevano accettato di consegnarlo ad un tribunale internazionale. Secondo la testimonianza di sua moglie, mor nel suo letto quella stessa notte. Il suo subordinato Ta Mokannunci che la morte era dovuta ad un infarto.[10] Nonostante la richiesta del governo cambogiano di ispezionare il corpo, esso venne cremato pochi giorni dopo a Anlong Veng, nella zona ancora sotto il controllo dei Khmer Rossi; ci provoc forti sospetti che Pol Pot si fosse suicidato o fosse stato avvelenato. [11][12] Ebbe ottimi rapporti col Partito Marxista-Leninista Italiano e col suo segretario Giovanni Scuderi[13].

Note [modifica]
1. ^ The Cambodian Genocide Program in Genocide Studies Program. Yale University, 1994-2008. URL consultato il 12 maggio 2008. 2. ^ Philip Short. Pol Pot. Anatomia di uno sterminio. Milano, Rizzoli, 2005; ISBN 88-17-00659-9. 3. ^ Pol Pot, lincubo rosso 1975-1979), di Francesca Sibani, dal sito Treccani Scuola. 4. 5. 6. 7. 8. ^
a b

Matthew Scott Weltig, op. cit., pagg.16

^ Matthew Scott Weltig, op. cit., pagg.16-17 ^ Pol Pot ^ BBC NEWS | Asia-Pacific | Pol Pot: Life of a tyrant ^ Children of Cambodia's Killing Fields, Worms from Our Skin. Teeda Butt Mam. Memoirs compiled by Dith Pran. 1997, Yale University. ISBN 978-0-300-078732. Excerpts available from Google Books.

9.

^ http://www.questotrentino.it/2008/13/italietta.htm

10. ^ Nate Thayer. "Dying Breath" Far Eastern Economic Review. 30 April 1998. 11. ^ Pol Pot's death caused by poison: Thai army chief General Surayud Chulanont, Asian Political News, 1 aprile 2002. URL consultato in data 8 agosto
2008.
[collegamento interrotto]

12. ^ John Gittings and Mark Tran, "Pol Pot 'killed himself with drugs'," The Guardian, Thursday 21 January 1999. 13. ^ Si legga, al proposito, l'articolo commemorativo scritto alla notizia della morte: Onore a Pol Pot[1].

Bibliografia [modifica]

Antonio Ghirelli. Tiranni. Da Hitler a Pol Pot: gli uomini che hanno insanguinato il novecento. Milano, Mondadori, 2002; ISBN 88-04-50547-8.

(PDF) Dario Mondini. Giustizia internazionale e Khmer Rossi: le Extraordinary Chambers in Cambogia. Tesi di Laurea per il C.d.L. inScienze Politiche dell'Universit degli Studi di Milano, A.A. 2001-2002; Testo completo.

Tiziano Terzani. Un indovino mi disse. TEA, 2003 (ristampa) Philip Short, Pol Pot. Anatomia di uno sterminio, Rizzoli, 2005. ISBN 88-9005721-1

Tiziano Terzani. Fantasmi - dispacci dalla Cambogia. Longanesi, 2008 (postumo) Piergiorgio Pescali, Indocina, Emil, 2010. ISBN 978-88-9602-642-7

Voci correlate [modifica]



Autogenocidio cambogiano Genocidio culturale Jacques Vergs Kampuchea Kampuchea Democratica Khmer Rossi Killing Fields Maoismo Urla del silenzio

Altri progetti [modifica]



Commons contiene file multimediali su Pol Pot Wikiquote contiene citazioni di o su Pol Pot

Collegamenti esterni [modifica]



Predecessore:
Tou Samouth

(EN)Interviewing Pol Pot's brother, by Andrew Williams, from the site BBC Home. Pol Pot, i Khmer Rossi e l'"Anno Zero"., da www.dittatori.it. "S, sembra proprio il cadavere di Pol Pot", da www.repubblica.it, 16 aprile 1998. Intervista a Pol Pot. Prima parte Intervista a Pol Pot. Seconda parte http://www.pmli.it/onoreapolpot.htm
Segretario del Partito Comunista Kampucheano
19631985

Successore:
Khieu Samphan
Segretario del Partito del Kampuchea Democratico

Predecessore:

Primo ministro della Kampuchea Democratica

Successore:

Khieu Samphan

19761980

Khieu Samphan

Predecessore:
sconosciuto

Comandante supremo dell'Esercito Nazionale della Kampuchea Democratica


19801985

Successore:
Son Sen

Predecessore:
nessuno

Presidente dell'Alto Istituto per la Difesa Nazionale


19851998

Successore:
nessuno

Portale Biografie
Categorie:

Portale Comunismo


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Politici cambogiani Rivoluzionari cambogiani Nati nel 1925 Morti nel 1998 Nati il 19 maggio Morti il 15 aprile

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Partito Comunista di Kampuchea


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(Reindirizzamento da Khmer rossi)

Bandiera del partito

Khmer Rossi ("Khmaey Krahom" in lingua khmer) il nome di una organizzazione politica comunista che govern la Cambogia dal 17 aprile 1975 al 9 gennaio 1979 (la cosiddetta Kampuchea Democratica). Il termine Khmer Rossi dall'originale in lingua francese Khmer Rouge fu coniato dal sovrano Norodom Sihanouk. Il loro nome ufficiale fu Partito Comunista della Cambogia, pi tardi Partito della Kampuchea Democratica. Un altro nome del partito era Angkar Padevat, letteralmente "Organizzazione Rivoluzionaria". Il partito dei Khmer Rossi associato al genocidio cambogiano avvenuto tra il 1975 e il 1979, che avrebbe causato la morte di circa 2,5 milioni di persone attraverso carestia, lavori forzati ed esecuzioni. Fu uno dei regimi pi violenti del XX secolo ed a oggi il regime con la pi alta percentuale tra popolazione e numero di morti[1]. Finora solo tre dei leader Khmer Rossi sono stati processati e condannati al carcere (il pi famoso senza dubbio Kang Kek Iew). Molti e soprattutto i pi implicati nelle esecuzioni sommarie verificatesi durante la loro breve dittatura hanno beneficiato di un'amnistia ad hoc per motivi meramente politici e di ordine pubblico. probabile che alcuni gerarchi dei Khmer Rossi abbiano causato la morte del loro leader, Pol Pot, per non farlo cadere vivo nelle mani del Tribunale Penale Internazionale, l'organismo sovranazionale deputato a giudicare i rei di crimini contro l'umanit e di genocidio.[2]
Indice
[nascondi]

1 Nascita del partito 2 Il Comitato Centrale 3 Ideologia politica 4 Ascesa al potere 5 I Khmer Rossi al potere

5.1 Uccisioni e torture

6 Caduta dei Khmer Rossi 7 Recupero e processo 8 Collegamenti esterni 9 Bibliografia

o o o o

9.1 Libri 9.2 Quotidiani 9.3 Film 9.4 Note

10 Bibliografia 11 Voci correlate 12 Altri progetti 13 Collegamenti esterni

Nascita del partito [modifica]


Il Partito Comunista Indocinese fu fondato nel 1931 e da esso nel 1951 nacque il Partito Comunista Cambogiano, anche se pi tardi il leader dei Khmer Rossi, Pol Pot, ha sostenuto che sia stato fondato nel 1960. Questo perch, nel 1961 Pol Pot, al rientro da Parigi (aveva vinto una borsa di studio per il biennio 1949-1951 per seguire corsi di elettrotecnico), aveva fatto assassinare il segretario del partito in carica e ne aveva assunto egli stesso la carica. Agli inizi era subordinato al Partito Comunista del Vietnam. Dagli anni sessanta i comunisti cambogiani condussero piccole insurrezioni lungo i confini vietnamiti e mantennero il supporto del Vietnam nella loro lotta contro gli Stati Uniti. Nel 1967 una brutale repressione dell'esercito governativo contro attivisti comunisti e semplici sospetti fece incrementare gli aderenti ed i fiancheggiatori dei Khmer Lieu (i "Khmer delle montagne", in quanto l'organizzazione di Pol Pot era forte soprattutto nelle regioni montuose occidentali e settentrionali del paese): questa sar la base dell'esercito rivoluzionario (spesso composto da adolescenti fanatici e analfabeti tutti vestiti con un'eguale tunica nera) che prender il potere al termine della Guerra del Vietnam. Negli anni settanta il Partito prese il nome di Partito Comunista di Kampuchea e negli anni ottanta e anni novanta di Partito della Kampuchea Democratica, ma il nome comunemente usato era Khmer Rossi, coniato da Sihanouk negli anni cinquanta. I Khmer Rossi non si riconoscevano in questa denominazione: essi si chiamavano "i Khmer prima dell'Anno zero" (L'"Anno zero" era considerato il giorno della presa del potere, e segn il divieto assoluto di usare il calendario tradizionale a favore di un "calendario rivoluzionario", che non comprendeva n giorni n eventi antecedenti la rivoluzione).

Il Comitato Centrale [modifica]


Ad esso ci si riferiva con il termine "Kena Mocchhim" ("Apparato del Partito", in cui "mocchhim" deriva dal termine francese "machine", che sta per "apparato"). I membri permanenti del Comitato Centrale dei Khmer Rossi (che costituivano il cosiddetto "Nucleo del Partito") furono, durante il periodo tra gli anni sessanta e la met degli anni novanta (dopo i quali la leadership venne decisamente allargata):

Pol Pot, altrimenti detto "Fratello Numero 1", leader del Partito, Segretario Generale dal febbraio 1963 fino al 1981 (ma leader ufficioso fino al suo arresto da parte dei suoi stessi seguaci nel 1998. (Morto)

Nuon Chea, altrimenti detto "Fratello Numero 2", prima Vice-Capo dell'Alto Comando dei Khmer Rossi dal 1970 al 1975, poi Presidente dell'Assemblea della Kampuchea Democratica dal 1976 al 1979, nel 1998 entr nel governo di Hun Sen. Arrestato a settembre 2007 in attesa di giudizio per crimini contro l'umanit.

Ieng Sary, altrimenti noto come "Fratello Numero 3", nel 1970 divenne rappresentante dei Khmer Rossi nel GRUNK Gouvernement Royal dUnion Nationale du Kampucha), poi Deputato Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri della Kampuchea Democratica durante tutta la dittatura, era un cognato di Pol Pot, e fu anche responsabile di alcuni campi cosiddetti di rieducazione.

Dopo la caduta del regime, fu responsabile dei finanziamenti del governo cinese fino al 1992. Nel 1996 si arrese al governo cambogiano e fu amnistiato. (Vivo)

Khieu Samphan, altrimenti noto come "Fratello Numero 4" o "Fratello Khieu" o "Compagno Hem", Capo dello Stato della Kampuchea Democratica, aveva gi ricoperto cariche nei governi precedenti la rivoluzione. Dopo la fine della dittatura divenne Primo Ministro del governo dei Khmer Rossi in esilio, poi Ministro degli Affari Esteri dal 1982 al 1991. Sostitu Pol Pot alla leadership nei primi anni '80. Si arrese ed entr nel Governo di Hun Sen nel 1998. (Vivo)

Ta Mok, altrimenti detto "Fratello Numero 5" (o "Numero 15", secondo alcune fonti) o "Il macellaio", fu, dopo svariati altri incarichi, prima membro del Comitato Centrale dal 1963, poi Capo di Stato Maggiore dell'Esercito dal 1975. Nel 1998 fa arrestare Pol Pot e diventa l'ultimo leader dei Khmer Rossi l'anno dopo. Viene arrestato nel 1999. (Morto in carcere il 21 luglio 2006 all'et di 82 anni)

Son Sen, altrimenti detto "Fratello Numero 89", entra nel Comitato Centrale nel 1963 e nel 1968 comanda la lotta armata controSihanouk. Nel 1975 diventa Ministro della Difesa e capo dei Servizi Segreti. Nel 1977 viene incaricato di dirigere svariate purghe e di comandare la guerra contro il Vietnam, infine nel 1979 viene nominato Comandante dell'Esercito. (Giustiziato da Pol Pot nel 1997)

Yun Yat, moglie di Son Sen, a partire dal 1969 diresse il servizio sanitario nelle aree controllate dai Khmer Rossi. Dal 1975 fu Ministro della Cultura, dell'Educazione e dell'Informazione. Nel 1977 fu incaricata di estirpare il Buddhismo. (Assassinata insieme al marito nel1997)

Ke Pauk, altrimenti detto "Fratello Numero 13", gi membro del Movimento antifrancese Khmer Issarak dal 1950, fu Segretario del Partito per la Zona Nord dal 1975, e nel 1976 fu responsabile di purghe nella Zona Centrale e di grandi massacri di civili della Zona Est nel1978. Si arrese al governo nel 1998. (Morto nel 2002)

Ieng Thirith, moglie di Ieng Sary, fu prima Ministro dell'Assistenza Sociale e poi corresponsabile con il marito degli Affari Esteri. Fu anche responsabile della famigerata Alleanza della Giovent Democratica Khmer, creata nel 1962 e diventata nei primi anni settanta Alleanza della Giovent Comunista di Kampuchea, formata da ragazzini totalmente devoti al regime e che fu strumento di Pol Pot nel controllo dell'apparato del Partito. Nel 1976 diresse una purga nella Zona Nord-Ovest. (Viva insieme al marito)

La leadership dei Khmer Rossi fu molto ingrandita negli anni sessanta e novanta. I leader Khmer Rossi provenivano in genere dalle classi medie ed erano stati educati nelle universit francesi. La maggioranza dei combattenti Khmer Rossi proveniva da classi povere e da famiglie lavoratrici.

Ideologia politica [modifica]


L'ideologia dei Khmer Rossi era il risultato della combinazione del maoismo (i Khmer Rossi furono sempre indipendenti dagli altri stati comunisti, compresa la Cina dopo l'avvento di Deng Xiaoping) e di un'idea anticolonialista. Al potere, applicarono un programma molto radicale, che prevedeva l'isolamento da influenze straniere, la completa statalizzazione, l'abolizione delle banche, della finanza e del denaro, la messa fuorilegge di tutte le religioni e la deportazione di tutte le persone in fattorie collettive. Inoltre il sistema giudiziario venne abolito, ed era proibito possedere oggetti di manifattura occidentale, pena la morte. Lo spostamento delle persone nella campagne fu giustificato anche dal fatto che con i bombardamenti USA la popolazione aveva sovraffollato le citt, peggiorando la carestia. Comunque, i Khmer Rossi giustificarono l'abolizione della moneta con il fatto che allora il denaro era carta straccia in Cambogia e che la misura provvisoria doveva fornire un aiuto a ripartire da zero per poi ristabilire un'economia moderna. Ad oggi la sua matrice politica viene schematicamente definita dalla maggior parte degli storici - sia a causa dell'alleanza con la Cina che per le profonde similitudini, nonostante tutto almeno nei principi guida, tra la prassi politica di Pol Pot e fatti storici quali la Rivoluzione Culturale o il Grande balzo in avanti - come una forma estremamente radicalizzata di maoismo [3]. In essa manca, nella lettura marxista dello sviluppo storico, qualunque passaggio intermedio tra la societ pre-rivoluzionaria e quella giunta allo stadio finale del comunismo.[4] Nei fatti, si sa per certo che il Partito era lacerato da profonde divisioni ideologiche. Tre erano i gruppi in cui confluivano le diverse anime del movimento: quello nazionalista di Pol Pot, quello filo-cinese e quello filovietnamita. Furono le prime due correnti a prevalere, con un conseguente peggioramento dei rapporti col Vietnam, che indusse quest'ultima nazione a invadere la Cambogia nel 1979, deponendo cos il regime dei Khmer Rossi[senza fonte].

Ascesa al potere [modifica]


Nel 1970 Sihanouk venne deposto da un colpo di stato del generale Lon Nol appoggiato dalla CIA e per questo pass dalla parte dei Khmer Rossi. In esilio a Pechino, il sovrano un le proprie forze a quelle di Pol Pot, creando il FUNK (Fronte Unito Nazionale dei Khmer). Lon Nol attu una feroce repressione contro l'opposizione e provoc un diffuso malcontento popolare. Cos i Khmer Rossi poterono estendere il loro dominio e nel 1973 gran parte del territorio era in loro possesso. Nei primi mesi del 1975 la capitale cambogiana era accerchiata dai guerriglieri comunisti e l'esercito si era ridotto a controllare solamente i centri cittadini maggiori. Il 17 aprile 1975 Phnom Penh capitol e Lon Nol fugg. La citt venne subito fatta evacuare e ben presto la stessa sorte tocc alle altre. Sihanouk ebbe la carica di presidente senza potere e nel 1976 venne arrestato con l'accusa di voler restaurare la monarchia e di opporsi ai Khmer Rossi e scamp all'esecuzione fuggendo a Taiwan.

I Khmer Rossi al potere [modifica]


I Khmer Rossi deportarono la popolazione nelle campagne e la misero a lavorare nelle fattorie comuni: chi non produceva non mangiava. Furono aboliti ospedali, scuole, banche, moneta, le professioni "borghesi" (insegnante, medico, avvocato, ecc.). Durante i loro 4 anni al potere, fecero lavorare e ridurre in carestia la popolazione e

giustiziarono gruppi di persone (inclusi i burocrati) e uccisero molte altre per reati minori. I cambogiani dovevano produrre 3 tonnellate di riso ad ettaro; prima la media era una tonnellata. I Khmer Rossi costrinsero a lavorare 12 ore senza fermarsi, senza adeguate cure o cibo. Secondo alcuni resoconti vennero adottate le medicine locali invece di quelle occidentali e questo avrebbe portato a numerosi decessi. Venne detto che le relazioni familiari furono proibite e i membri di famiglie furono messi a morte per aver mantenuto qualche relazione tra di loro. Alcuni hanno contestato queste affermazioni. La lingua khmer ha un sistema completo di parole nel parlare tra membri di diverso stato sociale. Durante il potere dei Khmer Rossi queste usanze furono abbandonate. Le persone furono incoraggiate a chiamarsi "amico" o "compagno" e ad abbandonare i tradizionali sistemi per esprimere la devozione, come unire la mani. Il calendario tradizionale fu sostituito da uno nuovo che faceva cominciare la storia dall'anno della rivoluzione, detto "Anno zero". La lingua fu trasformata. I Khmer Rossi inventarono nuovi termini. Le persone dovevano "forgiare" caratteri rivoluzionari ed erano strumenti dell'Angkar (pr. "ahngkah", non deve essere confusa con Angkor); tale denominazione era adoperata dai Khmer Rossi per definire un misterioso ente politico supremo le cui caratteristiche, per intenderne la natura, potrebbero essere paragonate,mutatis mutandis, a quelle del Grande Fratello del celebre romanzo "1984" di George Orwell. Agli abitanti delle zone sottoposte al governo dei Khmer Rossi veniva imposto di venerare in maniera fanatica e pseudo-religiosa tale onnipresente ma impalpabile entit (in realt una rappresentazione surreale del Partito Comunista di Kampuchea, i cui membri peraltro avevano in molti casi identit realmente incerta o del tutto ignota agli occhi del popolo), infallibile depositaria della giustizia e responsabile della sua esecuzione (a completo arbitrio dei guerriglieri di Pol Pot), della sorveglianza e della difesa del popolo cambogiano. Il suo significato quello di "Organizzazione" (il nome completo Angkar Padevat, cio "Organizzazione Rivoluzionaria", o Angkar Loeu, cio "Alta Organizzazione"), e nel linguaggio imposto dai Khmer Rossi avrebbe sostituito del tutto qualunque riferimento esplicito al Partito o ai suoi leader, i quali non venivano mai nominati direttamente, ma indicati come Fratelli e distinti tramite un numero cardinale. Anche i figli venivano sottratti ai genitori per iniziare un tipo di educazione che faceva riferimento unicamente al partito: a volte i peggiori guardiani dei campi di concentramento ed i pi fanatici delatori erano appunto bambini ed adolescenti. L'autorit patriarcale venne abolita, stabilendo l'assoluta eguaglianza dei coniugi e fu severamente proibito ai genitori (o tutori) percuotere, anche lievemente, i figli (o le persone sottoposte alla loro vigilanza).

Uccisioni e torture [modifica]


Per approfondire, vedi la voce Conteggio delle vittime dei Khmer Rossi.

I Khmer Rossi arrestarono, forse torturarono e giustiziarono i sospetti di rapporti con governi stranieri al fine di minare lo stato. Vennero uccisi tutti i sospetti "sabotatori" (categoria ampia nella quale potevano rientrare molte azioni come furto, ovviamente sabotaggio, ribellione, rifiuto di lavorare ecc..), tra cui molti intellettuali (non per essere intellettuali, ma per "sabotaggio" o altri reati considerati capitali). I vietnamiti, i cristiani cambogiani, musulmani e monaci buddisti, la minoranza vietnamita e thailandese vennero brutalmente perseguitati. Dato che la Cina ebbe un diplomatico in tutto nelle relazioni con i Khmer Rossi, la comunit cinese non fu disturbata. Nessun paese straniero possedeva sedi diplomatiche nella Kampuchea Democratica, se non pochi paesi comunisti (Nord Corea, Cuba, Cina, Laos, Yugoslavia, Albania). I sovietici, rei d'aver riconosciuto ufficialmente la Repubblica Khmer del deposto Lon Nol, furono cacciati a bastonate all'indomani della presa del potere dei

Khmer Rossi. Esempi di uccisione e tortura da parte de Khmer Rossi si possono vedere all'ex liceo di Phnom Penh, trasformato dai Khmer Rossi nel carcere S-21 (adesso museo di Tuol Sleng). Circa 200.000 persone passarono attraverso questi campi di concentramento fuori Phnom Penh come Choeung Ek, dove molti furono giustiziati e sepolti in fosse comuni. Il numero esatto di persone che morirono a causa dei Khmer Rossi discusso. Il regime installato dal Vietnam parl di 3,3 milioni di morti. La CIA stim da 50.000 a 100.000 giustiziati, ma le esecuzioni rappresentarono solo una parte delle morti totali, molte delle quali dovute alla carestia. Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e l'Universit di Yale parlarono di 1,2 e 1,7 milioni di morti rispettivamente. R. J. Rummelparl di 2 milioni di omicidi. Pol Pot fiss il numero a 800.000 morti, mentre Khieu Samphan ammise una cifra leggermente pi alta, un milione di morti. Le stime dei soli morti ammazzati variano da 300.000 a 1 milione. Nel 1972 la popolazione era di 7,1 milioni di persone. Se corretta la stima di Amnesty International di 1,4 milioni di morti, circa il 20% della popolazione mor dal 1975 al 1979.

Caduta dei Khmer Rossi [modifica]


Il 22 dicembre 1978, dopo alcuni anni di scontri di frontiera e incursioni militari nel Vietnam (nel Settembre 1977 si rischi la guerra aperta), le truppe vietnamite invasero la Cambogia, occuparono Phnom Penh il 7 gennaio 1979 e deposero il regime dei Khmer Rossi. A dispetto della tradizionale paura cambogiana della dominazione vietnamita (i vietnamiti ed i thailandesi abbatterono nel 1400 il regno Khmer di Angkor Vat), gli invasori furono assistiti dalle defezioni degli attivisti Khmer Rossi, che formavano la base del governo. Nel regime di Pol Pot, infatti, da sempre convivevano a fatica due fazioni, una maggioritaria filocinese (quella facente capo a Pol Pot, per l'appunto), ed una (con a capo Heng Samri) provietnamita e prosovietica: furono appunto questi ultimi, per timore di esser epurati e giustiziati ad invocare l'aiuto "fraterno" del Vietnam. I Khmer Rossi si ritirarono a ovest e continuarono a controllare l'area vicino alla Thailandia per i successivi dieci anni, ufficiosamente protetti da elementi dell'esercito tailandese e finanziati da contrabbandieri di diamanti e legname. Gli USA e le altre nazioni occidentali, insieme alla Cina, continuarono nelle votazioni ONU a chiamare "Kampuchea Democratica" il legittimo governo cambogiano nella loro disapprovazione dell'occupazione vietnamita e dell'instaurazione della Repubblica Popolare di Kampuchea, che era sostenuta dall'Unione Sovietica. La Cina lanci una punitiva invasione del nord Vietnam. Durante gli anni ottanta gli Stati Uniti dettero supporti militari e umanitari al repubblicano FLNPK e al realista ANS, tutti e due gruppi insurrezionali. I Khmer Rossi, guidati da Pol Pot e da molti militari dei tre gruppi ribelli, ricevettero molti aiuti dalla Cina e dall'esercito tailandese. Anche se l'est e il centro della Cambogia furono fermamente sotto il controllo vietnamita nel 1980, la parte ovest del paese continu a essere un campo di battaglia per tutti gli anni ottanta, con milioni di mine sparse sul territorio. Pol Pot lasci la guida dei Khmer Rossi a Khieu Samphan nel 1985, ma continu a essere capo effettivo di questi. Alcuni giornalisti [1]dissero che sebbene la comunit internazionale fosse vicina alla condanna del brutale regime dei Khmer Rossi, un considerevole numero di cambogiani nelle aeree controllate dai Khmer Rossi davano genuino supporto a Pol Pot, per il suo nazionalismo e la sua visione di una "pura" societ Khmer. Dopo un decennio di inconcludente conflitto, tutte le fazioni politiche cambogiane sottoscrissero un trattato nel 1991 a favore di elezioni e per il disarmo. Ma nel 1992 i Khmer Rossi ripresero a combattere e l'anno dopo non

riconobbero il risultato delle elezioni. Ci fu una defezione di massa nel 1996 quando solo una met (circa 4.000) rimasero soldati. Nel 1997 ci fu il processo e l'imprigionamento di Pol Pot e altri Khmer Rossi. Pol Pot mor nell'aprile 1998 e Khieu Samphan si arrese a dicembre. Il 29 dicembre 1998 i rimanenti leader Khmer Rossi contestarono i massacri degli anni settanta. Nel 1999 molti membri si erano arresi o erano stati catturati. Nel dicembre 1999 Ta Mok e i rimanenti leader si arresero e i Khmer Rossi smisero effettivamente di esistere. Prima della presa del potere da parte dei Khmer Rossi, molti cambogiani erano andati nei campi di rifugio stranieri. Ma coloro che non potevano fuggire dovettero lavorare nelle fattorie rurali fino a che i vietnamiti non li ebbero liberati e fatti uscire. Molti cambogiani andarono in Thailandia a chiedere asilo. Da l sono stati trasportati in campi di rifugio come Kha-I-Dang, il solo campo che permetteva di andare in paesi come gli Stati Uniti, l'Australia, la Francia o il Canada.

Recupero e processo [modifica]


Dal 1990 i cambogiani recuperarono demograficamente ed economicamente dal regime dei Khmer Rossi, nonostante le ferite psicologiche di molte famiglie cambogiane e le comunit emigrate. Sebbene l'attuale governo faccia insegnare le atrocit dei Khmer Rossi nelle scuole, la Cambogia ha una popolazione molto giovane e al 2005 3/4 dei cambogiani sono troppo giovani (meno di 20 anni) per ricordare gli anni della Kampuchea Democratica. La generazione pi giovane conosce i Khmer Rossi solo attraverso i racconti dei parenti e degli adulti. Quando i vietnamiti sconfissero i Khmer Rossi, questi tentarono di distruggere i documenti a Tuol Sleng. Comunque, rimasero 100.000 pagine di documentazione su questo. Altre 100.000 pagine di documenti sono rimasti nella residenza di Son Sen. Molti dei leader Khmer Rossi rimasti, vivono nell'area di Pailin o sono nascosti a Phnom Penh. Nel 1997, il Khmer Rouge Trial Task Force stabil di creare una struttura legale e giudiziaria che processasse i rimanenti leader per crimini di guerra, genocidio e crimini contro l'umanit. I fondi insufficienti hanno compromesso le operazioni fin dall'inizio, ma l'unico problema fiscale rimasto che affronta il tribunale sono i 13 milioni di dollari USA che il governo cambogiano si impegnato a versare. In parecchie dichiarazioni pubbliche il governo ha dichiarato che, a causa delle difficolt economiche e altri impegni finanziari, pu permettersi di dare solo 1,5 milioni di dollari per finanziare il tribunale e si rivolto alla comunit internazionale per chiedere che il resto dei finanziamenti sia ottenuto con donazioni. In un annuncio a Phnom Penh il 7 ottobre 2005 il governo indiano ha annunciato che verser un milione di dollari. Il Giappone ha dichiarato che il governo cambogiano pu usare i fondi monetari giapponesi che erano gi stati stanziati per progetti inerenti allo sviluppo per pagare il tribunale, ma la Cambogia ha risposto che questi fondi monetari saranno usati per gli scopi fissati originalmente. Altri paesi hanno discusso se dare pi fondi, ma il lavoro del tribunale e dei suoi membri ancora in corso.

Collegamenti esterni [modifica]

(EN) Country Studies: Cambodia (testo di pubblico dominio) visto l'8 febbraio 2005

(EN) KR Years: The faces of Angka visto il 5 febbraio 2005 (EN) KR Year: The fall visto l'8 febbraio 2005

(EN) Yale University: Cambodian Genocide Program visto il 5 febbraio 2005 (EN) Asia Times Online: "Rouge Justice" visto il 16 aprile 2005 (EN) Thai/Cambodia Border Refugee Camps 1975-1999 visto il 16 aprile 2005 (EN) Harvard University visto il 9 febbraio 2005 (EN) Infoplease: Khmer Rouge visto il 5 febbraio 2005 (EN) HistoryNet: Losing Ground to Khmer Rouge visto il 6 febbraio 2005 (EN) Documentation Center of Cambodia visto il 6 febbraio 2005 (EN) Mekong: The Khmer Ruge in Cambodia visto il 7 febbraio 2005 (EN) MIPT Terrorism Knowledge Base visto l'8 febbraio 2005 (EN) Party of Democratic Kampuchea visto l'8 febbraio 2005 (EN) MSN Encarta visto il 5 marzo 2007 Lettera22 - Associazione Indipendente di Giornalisti visto il 5 marzo 2007 La Cambogia ed il Tribunale per i Crimini dei Khmer Rossi: tra costruzione del consenso e giustizia dei vincitori?, articolo di Giovanni Salati, tratto da Relazioninternazionali, 2003. visto il 5 marzo 2007

(EN) The Khmer Rouge leaders, from Justice for Cambodia. visto il 5 marzo 2007 (EN) Heroes & killers of the 20th century, from Moreorless. visto il 5 marzo 2007 (EN) Cambodia, chronicles of a genocide, from 123 Savoie. visto il 5 marzo 2007

Bibliografia [modifica]
Libri [modifica]

Michael Vickery, Cambodia: 1975-1982, Silkworm Books, 2000; ISBN 9747100819

David P. Chandler, A History of Cambodia, Westview Press, 2000; ISBN 0813335116

David P. Chandler, Brother Number One. A Political Biography, Westview Press 1999; ISBN 813335108

David P. Chandler, Facing the Cambodian past. Selected essays, 1971-1994, Silkworm Books 1996; ISBN 9747047748

David P. Chandler, Ben Kiernan etc., Revolution and Its Aftermath in Kampuchea. Eight Essays, Yale University Press, 1983; ISBN 0938692054

Ben Kiernan, The Pol Pot Regime. Race, Power, and Genocide in Cambodia under the Khmer Rouge, 1975-79; ISBN 0300096496

Ben Kiernan, How Pol Pot Came to Power: Colonialism, Nationalism, and Communism in Cambodia, 1930-1975, Yale University Press, Second Edition, 2004; ISBN 0300102623

Noam Chomsky and Edward S. Herman, After the Cataclysm, South End Press, 1979; ISBN 0896081001

Nayan Chanda, Brother Enemy. The War After the War, Collier, New York, 1986 Pin Yathay, Lutopie meurtrire: un rescap du gnocide cambodgien tmoigne , Bruxelles, Complexe, 1989; ISBN 2870272782.

Ken Khun, De la dictature des Khmers rouges et loccupation vietnamienne Cambodge, 1975-1979, Paris, LHarmattan, 1994; ISBN 2738425968

Haing Ngor, Roger Warner (trad. dall'ingl. al fr. a cura di Jean-Michel Caradec'h et Anne Etcheverry), Une odysse cambodgienne, Paris, FixotFilipacchi, 1988 ; ISBN 2876450356

Hoeung Ong Thong, Ho creduto nei khmer rossi. Ripensamento di un'illusione, Milano, Guerini e Associati, 2004; ISBN 88-8335-505-9.

Quotidiani [modifica]

Kassie Neou. "Phnom Penh Post", 20 settembre 1996.

Film [modifica]

Urla del silenzio di Roland Joff, pellicola del 1984.

Note [modifica]
1. 2. 3. ^ Statistics Of Cambodian Genocide And Mass Murder ^ Who Killed Pol Pot? ^ Federico Rampini. La Norimberga che nessuno vuole, da "La Repubblica", 15 aprile 2005, p. 52; Testo completo in formato PDF. 4. ^ Russell R. Ross. Cambodia: a country study. Washington, US Government Printing Office, 1992. ISBN 0160208386. Full text.

Bibliografia [modifica]

Rithy Panh; Christine Chaumeau, S-21. La macchina di morte dei Khmer rossi, O Barra O Edizioni, 2004. ISBN 88-86437-71-4

Rithy Panh; Louise Lorentz, La carta non pu avvolgere la brace, O Barra O Edizioni, 2008. ISBN 978-88-87510-44-7

Ong T. Hoeung, Ho creduto nei Khmer rossi. Ripensamento di un'illusione, Guerini e Associati, 2004. ISBN 88-86437-93-5

Philip Short, Pol Pot. Anatomia di uno sterminio, Rizzoli, 2005. ISBN 88-9005721-1

Diego Siragusa; Tho Nguon Bovannrith, Cercate l'Angkar. Il terrore dei Khmer rossi raccontato da un sopravvissuto cambogiano, Jaca Book, 2005. ISBN 88-1628257-6

Diego Siragusa; Tho Nguon Bovannrith, Cercate l'Angkar. Il terrore dei Khmer rossi raccontato da un sopravvissuto cambogiano, Jaca Book, 2005. ISBN 88-1628257-6

Piergiorgio Pescali, Indocina, Emil, 2010. ISBN 978-88-9602-642-7

Voci correlate [modifica]



Choeung Ek Guerra fredda Kampuchea Democratica Kampuchea Pol Pot Ta Mok Tuol Sleng Conteggio delle vittime dei Khmer Rossi

Altri progetti [modifica]

Commons contiene file multimediali su Partito Comunista di Kampuchea

Collegamenti esterni [modifica]



(EN)Yale University: Cambodian Genocide Program (EN)"The Demography of Genocide: Cambodia and East Timor" (Critical Asian Studies, 35:4, 2003) [in .pdf format]

(EN)From Sideshow to Genocide - A history of the rise and fall of the Khmer Rouge, including survivor stories.

(EN)Digital Archive of Cambodian Holocaust Survivors (EN)The Khmer Rouge Canon 1975-1979: The Standard Total Academic View on Cambodia

Portale Comunismo
Categorie:

(EN)PBS Frontline/World: Pol Pot's Shadow (EN)Calculations for Cambodian genocide figures (EN)Cambodia Tales: Khmer Rouge torture and killing paintings (EN)Averaging Wrong Answers: Noam Chomsky and the Cambodia Controversy (EN)Meet the Press: Transcript for Jan. 30 Guests: Sen. John Kerry, D-Mass (EN)"Privatizing a Mass Grave in Cambodia" (EN)A Day in the Killing Fields - 1997 travel essay by Andy Carvin. Recensione di "Urla del silenzio", di Roland Joff, 1984.

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