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Insegnamenti e non solo

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Gli Otto Precetti Mahayana


Posted in Insegnamenti on 03/12/2009 11:07 am by admin

I precetti buddhisti non sono dei comandamenti, n semplici doveri. Si tratta piuttosto di strumenti utili per favorire il nostro cammino spirituale, la nostra comprensione, il nostro Risveglio. Sebbene i precetti si esprimano attraverso modelli di comportamento, la loro pratica non richiede un semplice adattamento forzato a tali modelli, bens la consapevolezza che i precetti esprimono il principio secondo il quale tutti gli esseri e tutti i fenomeni sono interdipendenti. 1. Rispettare la vita di tutti gli esseri senzienti.

Si noti che non si parla semplicemente di non uccidere. La nostra pratica richiede piena sintonia con lamore per tutti gli esseri viventi, quindi il rispetto non mera astensione da comportamenti

distruttivi. Rispettare la vita implica anche dei comportamenti attivi e positivi, verso tutto ci che pu tutelare o difendere la vita in tutte le sue manifestazioni. 2. Non appropriarsi di ci che non dato. Il nostro essere nel mondo implica necessariamente un rapporto con le cose: rifiutando la logica dellattaccamento, il praticante rifiuter qualsiasi rapporto competitivo con gli altri finalizzato al possesso. Il praticante non si accontenta di essere il legittimo proprietario di una cosa per farne tutto ci che vuole: ad esempio user con parsimonia le fonti di energia, consapevole dei possibili danni che un uso eccessivo delle risorse pu arrecare allambiente o agli altri esseri viventi.3. Tenere una condotta sessuale corretta. La sessualit un ambito dove si manifestano spesso egoismi ed attaccamenti. Il praticante non stabilir relazioni sessuali che comportino danno o effetti comunque negativi per il proprio partner o altri soggetti. Questo precetto per i monaci si traduce in completa astinenza. In determinate circostanze, ad esempio durante i ritiri per meditazione e insegnamento del Dharma, anche i praticanti laici sono tenuti allastinenza sessuale. 4. Usare un linguaggio sincero e cortese.

Il nostro linguaggio la manifestazione esteriore pi evidente. Ovvio che sia opportuno, sia per noi stessi che per chi ci ascolta, che il nostro linguaggio debba essere sereno, sincero, non eccessivo, mai ingannevole, anzi, possibilmente deve essere di esempio e di esortazione per tutti. 5. Non fare uso di sostanze inebrianti. La pratica buddhista una via di consapevolezza e di retta concentrazione: sarebbe una contraddizione se lo stato del nostro corpo e della nostra mente venisse alterato da sostanze estranee, specie se nocive per la salute. Pertanto il praticante tenuto ad astenersi dal fumo e dalle bevande alcoliche. Precetti 6. facoltativi Astenersi per i laici, dal ma consigliati mangiare (obbligatori dopo per i monaci).

mezzogiorno.

Mantenersi in salute non deve essere un obiettivo egocentrico ma una esigenza di coerenza. Seguire questo semplice precetto pu migliorare la nostra salute non affaticando il nostro organismo con pasti eccessivi. Per mangiare si intende il consumare veri e propri pasti, quindi ritenuto lecito che nel corso del pomeriggio si possa consumare te e qualche pezzo di frutta secca. 7. Non partecipare ad eventi mondani e astenersi dal danzare, cantare, ascoltare musica, usare fiori, profumi e cosmetici.

Il contegno del praticante non dovrebbe mai contrastare troppo con una vita fondamentalmente meditativa. Per cui opportuno evitare eccessi di qualsiasi tipo. 8. Non dormire su letti sontuosi. Il precetti sono espressi ovviamente in un linguaggio influenzato da fattori ambientali che non appartengono pi al nostro tempo. Dormire su letti sontuosi, nelle epoche pi

remote, equivale al nostro concetto di lusso sfrenato. Un praticante eviter pertanto tutto ci che superfluo o che, peggio ancora, rappresenti un lusso, anche come forma di austero rispetto nei confronti degli esseri privi del necessario. ATTENZIONE: Gli 8 precetti Mahayana la prima volta vanno presi da un maestro o da un monaco che li prende insieme a te, si prendono la mattina prima del sorgere del sole e hanno una durata limitata nel tempo, la prima volta si possono prendere per un giorno, ovvero 24 ore, le volte successive si possono prendere da soli, senza la presenza di un monaco, attenzione quando si prendo gli 8 precetti Mahayana non c distinzione tra monaco e laico, si prendono tutti e 8 e tutti e 8 vanno rispettati per il periodo di tempo in cui ci si impegnatie anche se si laici per il periodo in cui si prendono va rispettata anche la completa astinenza sessuale! Raccomandiamo di prendere gli Otto Precetti nel giorno della luna piena, secondo le raccomandazioni di Lama Zopa Rinpoce. http://www.lamayeshe.com/index.php?sect=article&id=503 .

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