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GALOT, Jean, CRISTO

CONTESTATO , Roma 1992

PARTE I. CRISTOLOGIE NON CALCEDONIANE Presentando delle indi a!ioni s"lla orrente delle # ristolo$ie non al edoniane#, non a%%iamo l&inten!ione de 'ornire "na des ri!ione om(leta dello s)il"((o di *"este ristolo$ie, n+ "n&e,(osi!ione inte$rale della dottrina di ias "n a"tore. Ci limiteremo soltanto a se$nalare i tratti aratteristi i del (ensiero dei al "ni teolo$i, dai *"ali emer$e ma$$iormente la distan!a (resa nei ri$"ardi della ristolo$ia tradi!ionale. -"esta (resenta!ione, 'or!atamente (ar!iale, .a il )anta$$io di mettere in rilie)o i/ .e ostit"is e la no)it0 di *"este ristolo$ie, on i ("nti di ontatto, le rassomi$lian!e e le di''eren!e .e esse .anno 'ra di loro. Ci asterremo nondimeno dal (ro edere a dei (ara$oni e non er .eremo ne(("re di determinare le in'l"en!e s"%ite da o$ni a"tore. 1a si (otranno onstatare le idee e le 'orm"la!ioni .e si ri(rod" ono in modo analo$o o identi o e .e 'anno om(rendere le tenden!e essen!iali del mo)imento. CAPITOLO I2 IL NUOVO APPROCCI CRISTOLOGICO IN OLANDA 3 in Olanda .e si 4 'ormato il n"o)o orientamento ristolo$i o .e si e allontanato dal do$ma di Cal edonia e onsidera il Cristo ome "na (ersona "mana in "i Dio a$is e e si ri)ela. Tratteremo *"i di tre teolo$i attoli i .e .anno note)olmente ontri%"ito ad es(rimere e di''ondere *"esta tenden!a. A) IL CRISTO, PERSONA UMANA UNITA AL VERBO, SECONDO P. SCHOONENBERG 1. Abbandono della cristologia tradizionale 5 L&a))ent"ra della ristolo$ia 61 omin ia (er S .oonen%er$ nel 1978 on "no st"dio ("%%li ato s"ll&9omo:Dio.2 -"esto St"dio (arti)a dal on)in imento di do)er (resentare, nella teolo$ia attoli a, onsidera!ioni analo$.e a *"elle (ro(a$ate nell&an$li anesimo da J. A. T. Ro%inson. Cost"i, in'l"en!ato da ;on.<''er, de'ini)a la tras enden!a di Cristo non (er la (reesisten!a del =i$lio eterno del Padre, ma (er la (reesisten!a di 5 "omo (er $li altri 6.> 11 S .oonen%er$ adotta lo stesso orientamento 'ondamentale. La s"a res ita teolo$i a, di e, 4 onsistita nel (assare dalla 'ede tradi!ionale in Dio e in Ges? Cristo (er "na (iena a etta!ione del mondo, ad "na (iena a etta!ione del mondo e dell&"omo (er (assare (oi a Dio e al Cristo.8 @i 4 in i/ "n ro)es iamento di (ros(etti)e .e in ristolo$ia si trad" e ol mettere l&a ento s"ll&"omo Ges?. La n"o)a ristolo$ia .e i )iene (resentata, )"ol essere "na ristolo$ia sen!a d"alit0 di nat"ra. S .oonen%er$ res(in$e es(ressamente l&a''erma!ione di d"e nat"re 'atta dal on ilio di Cal edonia. E$li 'a delle riser)e s"ll&im(ie$o del termine 5 nat"ra 6, .e nel lin$"a$$io moderno sit"a la nat"ra di 'ronte alla (ersona, ma .e a Cal edonia non a)re%%e a)"to *"esto limite, desi$nando (i"ttosto la realt0 totale ris(ondente all&essere di)ino e all&essere "mano. Criti a la i'ra d"e .e sem%ra attri%"ire lo stesso senso al on etto di nat"ra, (er la di)init0 e l&"manit0. Rim(ro)er0 an ora, al on etto di nat"ra, di rendere la ristolo$ia essen!ialista, tro((o (o o attenta all&esisten!a e tro((o se(arata dalla soteriolo$ia. Inoltre, il modello di Cal edonia non di e n"lla s"lla (osi!ione di Ges? nella storia della sal)e!!a, e non tiene onto di 'asi di)erse nell&esisten!a del Cristo, ome la )ita terrena e la )ita $loriosa.A Es l"dendo le d"e nat"re, S .oonen%er$ es l"de in (ari tem(o "na d"alit0 di )olont0 e di atti)it0. Non si (otre%%e attri%"ire all&"omo Ges? "n&atti)it0 di)ina, ome *"ella della rea!ione del mondo, .e sare%%e in ontraddi!ione on la s"a atti)it0 di reat"ra "mana. In l"i non )i 4 .e "na )olont0 "mana e "n&atti)it0 "mana, mal$rado la di .iara!ione del III on ilio di Costantino(oli.7
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1 5Het avontuur der christologie. 3 il titolo di "n arti olo ("%%li ato in TiBds .ri't )oor T.eolo$ie > C19D2E >FD:>>2. 2 Over de Godmens, Bijdragen 2A C1978E 177:1G7. > Ibid. 177. 8 Het avontuur, >FD. A Ein Gott der enschen, Einsiedeln 1979, 7A:7G.

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7 -"esto on ilio non .a )ol"to ondannare il mone .e (er sal)a$"ardare l&a!ione e la )olont0 "mana nel Cristo2 Ein Gott, 9D: 9G.

Al modello delle d"e nat"re si de)e sostit"ire "n&altra ra((resenta!ione, *"ella della (resen!a sal)i'i a, es atolo$i a, di Dio nell&"omo Ges?. Ges? 4 totalmente (enetrato dalla (resen!a di)ina, e i/ 'in dall&ori$ine, (er .+ in l"i non )i 4 mai stata "n&esisten!a (e atri e. T"tta la s"a a!ione si tro)a sotto l&in'l"sso di *"esta (resen!a. Se ondo S .oonen%er$, *"esta (resen!a non 4 *"ella di "na (ersona di)ina. Del on ilio di Cal edonia S .oonen%er$ ri'i"ta non solo le d"e nat"re, ma an .e l&"ni a (ersona di)ina. Ges? Cristo 12 4 "na (ersona, se ondo *"anto di .iara il on ilioH ma 4 "na (ersona "mana, e$li ri(ete on insisten!a. La ra$ione 'ondamentale di *"esta a''erma!ione risiede nella (iene!!a di realt0 "mana .e si de)e ri onos ere al Cristo. Da *"esto ("nto di )ista S .oonen%er$ si ri .iama al on ilio, se ondo il *"ale Ges? 4 onsostan!iale a noi nella s"a "manit0. Se 4 simile a noi, Ges? .a "n essere "mano "$"ale al nostro, 5 "n atto d&essere 6 "mano, e i/ si$ni'i a "na (ersona "mana. Se si ne$asse *"esta (ersona "mana, Ges? Cristo non sare%%e (i? "n "omo. Attri%"ir$li "na nat"ra "mana ani(ostati a, sen!a i(ostasi "mana, sare%%e ri'i"tar$li la (er'e!ione della s"a "manit02 5 Cosa 4 "n "omo .e non 4 (er: sona, .e non (rende in mano, ome (ersona, on li%ere de isioni, la (ro(ria ondotta, il (ro(rio destino, il (ro(rio essereI 6.D Si ne$a allora il Ges? .e (re$a il Padre e .e 4 tentato ome noi. 3 im(ossi%ile (rendere s"l serio la realt0 "mana di Ges?, se in)e e di "na (ersona "mana si tro)a "na (ersona di)ina dietro ad essa. Inoltre il (rin i(io soteriolo$i o sosten"to dai Padri, tro)a *"i la s"a a((li a!ione2 5 Ci/ .e non e stato ass"nto non e stato $"arito, sal)ato 6. Sen!a (ersona "mana, Ges? non a)re%%e ass"nto la ondi!ione "mana. Si (otre%%e a$$i"n$ere2 5 *"ello .e non e stato ass"nto non $"aris e, non sal)a 6.G La sostit"!ione di "na (ersona di)ina ad "na (ersona "mana nel Cristo si o((orre%%e d&altronde al (rin i(io .e sostiene "na (arte im(ortante nella teolo$ia di S .oonen%er$2 il (rin i(io di non: on orren!a. Dio non 'a on orren!a alle s"e reat"re e non dist"r%a le le$$i della rea!ione della *"ale e l&a"tore. -"ando si om"ni a, non intral ia a''atto le atti)it0 e le (er'e!ioni ontolo$i .e delle s"e reat"reH al ontrario, le s)il"((a nella mis"ra del (ossi%ile. -"esto (rin i(io di non: on orren!a om(orta la messa in d"%%io di dero$.e alle le$$i delta rea!ione, ome ad esem(io la on e!ione )er$inale o le a((ari!ioni di Ges? risorto.9 -"esto om(orta, (er il (ro%lema dell&identit0 (ersonale di Cristo, .e Dio non .a (ot"to to$liere ad "na nat"ra "mana la (ersona "mana, (er (renderne il (osto.1F 1> 2. Ro)es iamento del modello Alla teoria dell&ani(ostasia, dell&assen!a di (ersona "mana in Ges?, S .oonen%er$ o((one "na dottrina dell&ani(ostasia dell&"manit0 di Ges? nel @er%o. 5 lo .o ro)es iato il modello2 non e l&"omo Ges? .e tro)a 9 s"o entro (ersonale nel Lo$os, ma il Lo$os .e tro)a il s"o entro (ersonale nell&"omo Ges? 6.11 -"esto ro)es iamento im(li a "na (resa di (osi!ione nella dottrina trinitaria. S .oonen%er$ )orre%%e ritornare ad "no stadio anteriore alla on e!ione ellenisti a della Trinit0H in'atti e$li (ensa .e l&a''erma!ione dl tre (ersone non e (i? (ossi%ile se ondo il senso moderno di (ersona, .e mette in e)iden!a os ien!a e li%ert0, as(etti dei *"ali non si (reo "(a la no!ione (atristi a o s olasti a di (ersona.12 -"i e$li ri(rende la riti a del on etto di (ersona, istit"ita da J. ;art. e J. Ra.ner. Cita (arti olarmente la (ro(osta di Ra.ner se ondo la *"ale 5 la (ersona 6 sin$olare Cin DioE sare%%e Dio in *"anto esiste e si (resenta nei tre modi distinti, determinati, di s"ssisten!a 6 . 1>

D Ein Galt DD:DG G Ein Gott, DG. 9 Erei$nis "nd Ges .e.en, K. 'Lr Jat.. T.eol. 9F C197GE 1:21. 1F Erei$nis, A:DH Ein Gott, DG. 11 Met a)ont""r, >12. 12 Ein Gott, G>:G8.

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1> Gods te$enNoordi$%eid in C.rist"s, )dortiettin$ )an een $eda %tenNisselin$, TiBds .ri't )oor T.eolo$ie 9 C1979E >98H 'r. 1Ost. SaP. 7, 12>.

Ci/ .e e stato .iamato 5 (ersone (reesisienti 6 o$$i (otre%%e essere on e(ito ome 5 dei modi di (resen!a di Dio totale, de'initi)a, es atolo$i a, nella storia della sal)e!!a, s(e ialmente in Ges? Cristo e nella om"nit0 6. 3 osQ .e si ri'0 in senso in)erso il ammino se$"ito dall&ellenismo i(ostasiante e .e si ritorna ai dati (rimiti)i della S ritt"ra.18 Noi onos iamo la Trinit0 "ni amente nella s"a ri)ela!ione, sottolinea S .oonen%er$, e *"esta ri)ela!ione si (rod" e nel @er%o .e e arne, e nello S(irito .e e e''"so. AI di '"ori dl *"esta ri)ela: !ione, non onos iamo la Trinit0.1A -"i si ritro)a l&assioma 'ondamentale en"n iato da Ra.ner (er la teolo$ia trinitaria, se ondo la *"ale 5 la Trinit0 .e si mani'esta nell&e onomia della sal)e!!a e la Trinit0 immanente, e re i(ro amente 6,17 ma S .oonen%er$ intende *"esta identit0 nel senso .e noi non (ossiamo sa(ere se Dio, nella s"a (reesisten!a, e $i0 trinitarioH Dio e o di)enta Trinit0. 1D 18 3 im(ossi%ile a''ermare se e$li e Trinit0 da t"tta l&eternit0, ma or5 lo 42 5 Dio stesso e 9no e Tre, ma in *"est&"omo .e e Ges? Cristo e nello S(irito .e i e dato e .e rimane nella C.iesa. CosQ la Trinit0 e il mo)imento di Dio )erso di noi 6.1G In o$ni modo il Lo$os nella s"a (reesisten!a non e "na (ersona2 non lo di)iene .e (er l&In arna!ione. 3 da))ero il ro)es iamento del modello di Cal edonia2 in l"o$o di "na nat"ra "mana ani(ostati a, sen!a (ersona "mana, e il @er%o di)ino .e e ani(ostati o, sen!a (ersona di)inaH in)e e di ani(ostasia della nat"ra "mana nella (ersona di)ina del @er%o, )i e ani(ostasia della nat"ra di)ina nella (ersona "mana.19 3 nella (ersona "mana di Ges? .e il @er%o ass"me la s"a (ersonalit0. Per (re isare il s"o (ensiero, S .oonen%er$ a$$i"n$e, in "no St"dio "lteriore, .e (rima di Cristo esiste)a $i0 "na distin!ione 'ra Dio e il Lo$osH ma non era an ora "na distin!ione di d"e (ersone, 'ra il Padre e il =i$lio. Lo stesso di asi dello S(irito .e o(era)a $i0 (rima di Cristo, ma .e non e di)en"to il Para lito, in rela!ione (ersonale ol Padre e il =i$lio, se non stando nella C.iesa di Cristo. Prima di Cristo il Lo$os e lo S(irito (ote)ano essere onsiderati ("ramente e sem(li emente dei 5 modi 6 di Dio. Nel Cristo 5 il Lo$os ome =i$lio 'a 'ronte al Padre, e lo S(irito ome Para lito della C.iesa 'a 'ronte al Padre e al =i$lio 6.2F Per i/ 5 la (ersona "mana di Ges? Cristo ("/ essere .iamata la se onda (ersona di)ina, in *"anto Dio, nel s"o se ondo modo di essere ome Lo$os, e (resente in Ges?, e ol"i .e sostiene l&essere "mano (ersonale e stori o di Ges? 6.21 5 Ges? Cristo e soste: 1A n"to da Dio in *"esto modo di essere, sen!a essere minimamente dimin"ito nella s"a (ersona "mana. @i e)ersa in Ges?, *"esto modo dell&essere di Dio di)enta (ersona 6.22 3 in *"esto senso .e S .oonen%er$ di .iara di )oler mantenere l&a''erma!ione della di)init0 o della 'ilia!ione di)ina di Cristo2 il Lo$os in e''etti di)iene 5 (ersona di)ina nel si$ni'i ato (i? om(leto della (arola 6. 2> La (resen!a di Dio nell&"omo Ges? non e, ome tale, "n 'atto "ni o. Poi .+ Dio e (resente nella s"a rea!ione, e d"n*"e (resente an .e in t"tti $li "omini. T"tta)ia, i/ .e rende "ni o il aso di Ges? e
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18 Gods te$ertNoordi$.eid, >9>8. 1A Ei5 Galt, GD. 17 1Ost. Sal"tis 7, 29. 1D Ein Gott, GD:9F.

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1G In Se(t (ro%leraeP a(tta", de l&E$lise Pari$i 1979, 1A1. 19 Ein Gott, 92.

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2F !rinit" # !he consummated covenant. !heses on the doctrine o$ the !rinitarian God, in %tudies in &eligion#%ciences &eligieuses C19DA:7E 118. In "n arti olo (iL re ente CS(irit .rislolo$O "nd Lo$os %ristolo$O, ;iBdra$'n 29 C19DDE >AF:>DDE. S .oo: 5 La (ersona "mana di GesL era (er)asa dal Lo$os e dallo S(irilo oroe estensioni della (etsona di Dio, in modo tale e.e il Crisro nella s"a realti di)ina "mana e "na sola (ersona6 C>7GE. R Possiamo identi'i art il Crisio (reesistente on il Lo$os e ST S(iriio6 C>D8E. G si domanda allora se, in *"este ondi!ioni, lo S(irito non sia "nito alla (ersona "mana *"anto il @ r%o, tanto (iL e.e S .oonen%er$ .a *"al .e esita!ione nella s elta 'ra risiolo$ia dello S(irito e ristolo$ia deP Lo$os, aSermando2 5 In GesL stesso, i d"e, Lo$os e S(irito, sono (resenti, ma nella s"a $lori'i a!ione e lo S(irito e non (re isamente il La$os, e.e i 3 dato6 C>D8E.
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21 Ibid., 11A. 22 Ibid. 2> Ibid.

22 2>

.e la (resen!a di)ina, sen!a essere essen!ialmente di''erente da *"ella .e si )eri'i a ne$li altri, ra$$i"n$e in l"i "n $rado s"(eriore, (er .+ essa e de'initi)a, es atolo$i aH essa ostit"is e "n "lmine, "n om(imento.28 S .oonen%er$ nota a *"esto (ro(osito .e l&immanen!a del Creatore nella rea!ione non si de)e om(rendere solo in termini di a"salit02 ome Creatore, Dio non e sem(li emente a"sa, e$li e an .e so$$etto (ersonale, De)e d"n*"e essere )isto ome (ersona o i(ostasi della s"a rea!ioneH e$li si es(rime in *"esta rea!ione, animandola on la s"a tras eriden!a2 5 Di o$ni reat"ra (ossiamo dire .e e (ortata da Dio ome i(ostasi 6. 5 D"n*"e Dio (orta o$ni reat"ra ol s"o Lo$os, e l&"omo in maniera (i? alta. Il Lo$os e l&i(ostasi di o$ni "omoH o$ni "omo 4 i(ostasiato nel Lo$os 6.2A Di onse$"en!a, l&"ni it0 in Ges? non 4 nean .e la s"a eni(ostasia nel Lo$os, ma il modo (ro(rio, es atolo$i o, de'initi)o, di *"esta eni(ostasia. Dio (orta in l"i alla (er'e!ione i/ .e in noi si reali!!a in maniera (ar!iale e transitoria. >. =ondamento e (rol"n$amento L&ela%ora!ione di "na tale teolo$ia, osQ deli%eratamente di''erente dalla ristolo$ia tradi!ionale, )iene $i"sti'i ata on "n (rin i(io di reinter(reta!ione dei do$mi27. S .oonen%er$ $i"di a .e l&imm"ta%ilit0 dei do$mi U inse(ara%ile da "na ne essaria m"ta%ilit02 il modo 17 di es(rimersi di t"tti i do$mi ("/ am%iare e si ("/ a)ere ne essit0 di ritrad"rli in "n altro lin$"a$$io. Per i do$mi (eri'eri i, il onten"to stesso ("/ essere sotto(osto a re)isione2 e osQ .e i do$mi mariani (otre%%ero ri e)ere "n si$ni'i ato ("ramente ti(olo$i o. Per esem(io, si (otre%%e inter(retare il do$ma della Imma olata Con e!ione ome l&a''erma!ione del (rin i(io "ni)ersale .e la $ra!ia non solo ei li%era ma i (reser)a dal (e atoH osQ ("re l&Ass"n!ione (otre%%e si$ni'i are .e la ris"rre!ione di Cristo e destinata ad estendersi a o$ni "omo nella totalit0 della s"a realt0 "mana.2D Per i do$mi (i? entrali, la ritrad"!ione de)e tener onto dell&inten!ione della de'ini!ione2 osQ, (er Cal edonia, la de'ini!ione )"ole ondannare il mono'isismo e o$ni atta o all&essere "mano di Cristo. O$$i *"esto do$ma si ("/ d"n*"e es(rimere (ro(onendo "na ristolo$ia nella *"ale )en$a (ienamente attri%"ita a Ges? "na (ersona "mana. La ristolo$ia de)e s)il"((are la )erit0 essen!iale della (resen!a totale di Dio nell&"omo Ges?.2G La ne essit0 di tras(osi!ione non )ale solo (er le 'orm"la!ioni do$mati .e2 essa si )eri'i a an .e (er le a''erma!ioni della S ritt"ra. 5 Per esem(io, l&a''erma!ione ini!iale dell&e(istola a$li E%rei2 #Do(o a)er (arlato (er me!!o dei (ro'eti, Dio o$$i i .a (arlato (er me!!o di s"o =i$lio# de)e essere, in "n erto modo, tradotta in altre (arole, (er "n&altra sit"a!ione interamente n"o)a 6,29 Nel am(o soteriolo$i o la ristolo$ia della tras enden!a "mana di Ges? om(orta al "ne onse$"en!e.>F Essa non sare%%e om(ati%ile on la s(ie$a!ione data da Anselmo all&o(era redentri e, .e )"ole ris(ondere alla domanda2 5 Per .+ l&9omo:DioI 6. S .oonen%er$ s arta la teoria della 5 soddis'a!ione )i aria 6, non ammettendo ness"no dei d"e as(etti, soddis'a!ione e sostit"!ione, .e la ostit"is ono2 Dio non esi$e soddis'a!ione (er so orrere i (e atoriH "na sostit"!ione s"((orre%%e a torto "na in l"sione dell&"manit0 nel Cristo, rendendo s"(er'l"a la nostra o(!ione (ersonale. O orre (i"ttosto er are l&e''i a ia della reden!ione nell&esem(io ostit"ito da Ges?2 Dio i li%era tramite Ges?, dando i in l"i "n esem(io. L&esem(io de)e essere om(reso in senso (ieno, non sem(li emente "n 1D esem(io esteriore ome lo on e(i)a Pela$io, ma esem(io di atte$$iamento intimo .e si om"ni a a$li altri.>1 Per i/ domandandosi *"ale e l&in'l"sso di Cristo s"lla nostra )ita, S .oonen%er$ sottolinea .e Cristo non i 'ornis e "n (ro$ramma d&a!ione, ma i da la li%ert0 e rende l&amore onta$ioso. 5 Per *"anto on erne il Cristo, t"tto e *"estione di esem(io, non solo di "n # %"on esem(io # nel senso morale del termine, ma di "n esem(io .e ra$$i"n$e la (ro'ondit0 dell&esisten!a e .e .a (er sor$ente "n ontatto (ersonale 6. Il s"o amore, .e non e mai stato inde%olito dal minimo e$oismo, n+ sottomesso alla minima limita!ione, e eminentemente onta$ioso. Inoltre *"esto esem(io e sem(re att"ale, (er il 'atto .e Ges? non e sem(li emente "n "omo del (assato, ma ontin"a a )i)ere an .e o$$i. L&in'l"sso del s"o esem(io (rose$"e nella ontin"it0 del dono .e Ges? 'a di se stesso, on la s"a (resen!a nella om"nit0 di 'ede. E$li e (er noi "na .iamata (ersonale e l&in)ito )i)ente a ontin"are la s"a o(era e ad imitare il s"o atte$$iamento>2. B) GES, L'UOMO CHE HA UN'ESPERIENZA UNICA DI Dio, SECONDO A. HULSBOSCH 1. L&"ni it0 di Ges? in "n *"adro e)ol"!ionista
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Je!"s C.rist"s )andaa$ de!el'de, in Geloo' %iB Senterend $etiB, Roermond:1aaseiS 197D, 1G1H Met a)ont""r, >1>:>18. 2A Met a)ont""r, >18.

A. M"ls%os ., se$"endo S .oonen%er$, si e im(e$nato nella )ia di "na n"o)a ristolo$ia, ma .a )ol"to (resentare Cristo in "n *"adro e)ol"!ionista>>. Nell&e)ol"!ione, le d"alit0 a((arenti si risol)ono in "nit0. Il d"alismo della materia e della )ita e s"(erato *"ando si ri onos e nella )ita lo s)il"((arsi della materia inanimata. Parimenti il d"alismo della materia e dello s(irito non (one (i? (ro%lemi *"ando si ammette .e la )ita intellett"ale (ro)iene, sen!a inter)ento s(e iale di Dio, dall&e)ol"!ione dell&essere animale. 9$"almente di asi del d"alismo .e si e (osto nel Cristo, onsiderandolo ome 9omo:Dio. Ges? .a delle (rero$ati)e .e si (ossono .iamare di)ine, (er .+ om: >1 C.rist"s )erlossin$sdaad, 8DG:8G2. >2 Se(t (ro%lemes, 1AA:1AD. >> Je!"s C.rist"s, $e.end als mens, %eleden als Koon Gods, TiBds .ri't )oor T.eolo$ie 7 C1977E 2AF: 2D>. 1G (ortano "na rassomi$lian!a on Dio. 1a *"este (rero$ati)e non )en$ono da "n (rin i(io di)ino distinto dalla nat"ra "mana, (er .+ "n tale (rin i(io 'are%%e di Ges? l&"nione di d"e elementi etero$enei. Esse sono lo s)il"((o delle (ossi%ilit0 onten"te nella materia. L&"nit0 di Cristo onsiste nel 'atto di essere "omo. 5 Ges? non e (i? il =i$lio, "no ol Padre nella nat"ra di)ina. E$li e "n "omo e e!ionalmente dotato di $ra!ia 6 1. D&altronde sare%%e im(ossi%ile .e nella s"a os ien!a "mana, Ges? sa(esse di essere il =i$lio di Dio2 "na os ien!a "mana non ("/ ri'lettere "na so$$etti)it0 di)ina, (er .+ non si ra$$i"n$e Dio nella s"a tras enden!a. Se il Cristo si e (resentato ome =i$lio, e nel senso di "na rela!ione 'iliale .e di''eris e nel $rado, ma non assol"tamente, da *"ella .e $li altri "omini .anno on Dio. Ges? e .iamato 5 )ero Dio 6 in *"anto e ri)ela!ione di Dio. 1a e$li e *"esta ri)ela!ione in *"anto "omo. M"ls%os . ritiene .e si (ossa a((li are ad o$ni reat"ra la 'orm"la 5 )ero Dio e )era reat"ra 6. Nel aso di Ges?, e il Padre .e si ri)ela in "n so$$etto "mano, sen!a .e *"esto a%%ia "na (ersona di)ina (reesistente di =i$lio. M"ls%os . s(ie$a le di .iara!ioni e)an$eli .e s"lla (reesisten!a del =i$lio o del @er%o, dis ernendo)i "na (roie!ione retros(etti)a della so$$etti)it0 dell&"omo Ges? nella s"a di$nit0 di =i$lio di Dio. Ges? .a a)"to l&es(erien!a "mana di essere =i$lio del PadreH e$li si ri onos e ome (ro)eniente dal Padre, ed e osQ .e ("/ attri%"irsi *"esta (reesisten!a. 1a il so$$etto di *"esta (reesisten!a resta l&"omo Ges?. CosQ, l&a''erma!ione 5 il @er%o si e 'atto arne 6 CG). l, 18E .a ome e*"i)alente2 5 Ges? Cristo e )en"to nella arne 6 Cl G). 8, 2E. Ges? Cristo e il @er%oH e l&"omo Ges? .e e onsiderato ome =i$lio di Dio. Il lin$"a$$io orrente ("/ .iarire *"esto modo di (arlare, ome nella 'rase2 5 Il (residente del tri%"nale e nato nel 19FG 6, do)e &e "na (roie!ione retros(etti)a della *"alit0 di (residente del tri%"nale nell&e)ento della nas ita. Nello stesso modo l&"omo Ges? di)enta so$$etto della (reesisten!a nel senso .e $li si attri%"is e "na dimensione )eramente di)ina, d"n*"e eterna. Il arattere "ni o di Ges? e assi "rato me$lio in *"esta (ros(etti)a (er .+ non e (i? (osto in "na (ersona di)ina di =i$lio, ma >8 Je!"s C.rist"s, 2A8. 19 nella realt0 "mana. 3 in *"anto "omo .e Ges? e "ni o, ed e in )irt? di *"esto arattere "ni o .e e$li e .iamato il =i$lio. In .e onsiste *"esta "ni it0I Ges? .a ri e)"to "na ri)ela!ione da Dio .e lo distin$"e da$li altri "omini e si ome *"esta ri)ela!ione e reatri e, Ges? e "omo in "na maniera "ni a, 9na n"o)a rea!ione si e''ett"a in l"i, (oi .+ nella s"a os ien!a "mana e$li (ossiede "n&es(erien!a di Dio essen!ialmente di''erente da *"ella de$li altri "omini. La di''eren!a di essere si mani'esta (ienamente allor .+ in *"alit0 di "omo eleste si distin$"e dall&"omo terreno Cl Cor. 1A, 8A:89E. 1a $i0 s"lla terra Ges? e "omo in "na maniera n"o)a, nella (i? $rande (ro'ondit0 del s"o essere, (er .+ e$li onos e Dio in "na maniera n"o)a. -"esta di''eren!a e sta%ilita 'in dal (rimo istante in )irt? del on e(imento straordinario om(i"to dallo S(irito Santo. M"ls%os . rea$is e ontro oloro .e stimano ina etta%ile "na dero$a alle le$$i ordinarie della nat"raH mentre S .oonen%er$ mette in d"%%io la on e!ione )er$inale e$li l&a''erma on 'or!a, sottolineando .e la ri)ela!ione e e!ionale di Dio in Ges? im(li a "na esisten!a e e!ionale, dal on e(imento alla $lori'i a!ione. E$li onsidera .e l&a''erma!ione della on e!ione di Ges? (er o(era dello S(irito di Dio on orda on l&a''erma!ione della ris"rre!ione. 2. Ges? nel *"adro %i%li o della Sa(ien!a M"ls%os . .a orretto (ar!ialmente i s"oi on etti, in "no st"dio (i? re ente>A, in "i assi "ra .e non era s"a inten!ione ne$are la di)init0 di Cristo. E$li rin"n ia a onsiderare Cristo ome 'r"tto 8slJVol"!ione e er a di sit"arlo me$lio nell&insieme della rea!ione, (er 'arne emer$ere la s"a "ni it0. Non 4 ne essario ri orrere ad "na 5"nione i(ostati a 6H %asta attenersi alla dottrina %i%li a della

Sa(ien!a. In t"tta la rea!ione e (resente la Sa(ien!a di)ina, ma in Cristo e "na (resen!a reatri e .e a%%ra ia t"tta l&e)ol"!ione e *"indi non e essa stessa Il (rodotto dell&e)ol"!ione. -"esta Sa(ien!a, dimensione di)ina di t"tto L reato, a((are in Ges?, e solamente in l"i, ome (ersonaH a *"esto titolo la (ersonalit0 di Ges? e "ni a. M"ls%os . ontin"a a res(in$ere il modello delle d"e nat"re, ma >A C.rist"s, de s .e((ende NiBs.eid )an God, TiBds .ri't )oor T.eolo$ie 11 C19D1E 77:7D. 2F ammettendo nella Sa(ien!a "na 5 dimensione di)ina dell&"omo Ges? 6 si allontana da *"anto a)e)a a''ermato (rima2 5Ges? non e (i? il =i$lio, "no ol Padre nella nat"ra di)ina. 3 "n "omo straordinariamente dotato di $ra!ia 6 RD Con la dottrina della Sa(ien!a, la ristolo$ia e ri(ortata s"lla linea dell&Anti o Testamento. Ora, il (rin i(io del Dio "ni o, sen!a molte(li it0, osQ .iaramente a''ermato nel $i"daismo, i interdi e di )edere nella Sa(ien!a "n so$$etto distinto da Dio, "na (ersona di)ina. La Sa(ien!a non e a((arsa ome "na (ersona distinta da Dio .e nell&"omo Ges? Cristo. 5 Il so$$etto e l&"omo Ges? CristoH e $ra!ie alla so$$etti)it0 "mana nella *"ale a((are la Sa(ien!a, .e essa si ri)ela ome (ersona. Il 'atto di essere Dio (er Ges? risale alla Sa(ien!a (reesistente, ma il 'atto di essere (ersona (er la Sa(ien!a si 'a onos ere nella (ersona "mana .e e Ges?. Si ("/ dire ome S .oonen%er$2 la nat"ra di)ina CSa(ien!a di)inaE e i(ostasiata nella (ersona "mana 6>D. E d"n*"e s"lla %ase della s"a so$$etti)it0 "mana .e Ges? e "na (ersona di 'ronte al Padre. M"ls%os . mantiene l&esisten!a nel Cristo di "na (ersona "mana. CE I TENTATI@I DI 9NA N9O@A CRISTOLOGIA DI E. SCMILLE;EECJW 1. G !", #$ ! %&' '!!o()*' +i Dio La ("%%li a!ione dello St"dio di M"ls%os . e stata l&o asione (er S .ille%ee S, d&im(e$narsi nella )ia della n"o)a ristolo$ia>G. Prima a)e)a es(resso le s"e idee ristolo$i .e nella linea della tradi!ione >9. E$li di .iara di a((ro)are al ento (er ento il n"o)o orientamento (re oni!!ato da M"ls%os ., ("r non ammettendo il *"adro >7 C.rist"s, 12, n. 12. E$li ri'i"ta "$"almente l&inter(reta!ione .e R. Nort. a)e)a (resentato della s"a o(inione, (arlando di "na stretta "nit0 di Dio e dell&"omo nel Cristo, om(ara%ile all&"nita dell&anima ol or(o nell&"omo CSo"l:;odO 9nitO and God:1an 9nitO, T.eolo$i al St"dies >F C1979E 2D:7FE. >D C.rist"s, D>. >G PersoonliBSe o(en%arin$s$estalte )an de @ader, TiBds .ri't )oor T.eolo$ie 7 C1977E 2D8:2GG. >9 C'r. (. es. Met %eN"st!iBnsle)en )an C.rist"s, TiBds .ri't )oor T.eolo$ie l C1971E 22D:2A1H De nie"Ne Nendin$ in de ."idi$e do$matieS, TiBds .ri't )oor T.eolo$ie l C1971E 2D:>F. 21 e)ol"!ionista. Cer a an .e di sostenerlo mostrando .e la n"o)a ristolo$ia eDXsen!a sa(erlo, nella linea della tradi!ione, ome lo attestano le di .iara!ioni di S. Tommaso e di Gaetano. Se ondo Tommaso, "na nat"ra im(ersonale non ("/ s"ssistereH i/ 4 )ero an .e (er Cristo. D"n*"e Ges? non .a la nat"ra "mana meno la (ersona "manaH ma la (ersona "mana e identi a alla (ersona del @er%o di)ino. 5 Il @er%o stesso 4 (ersonalmente "omo 68F. Gaetano inter(reta le$ittimamente Tommaso di endo .e la (ersona del @er%o e (ersona "mana. (er la nat"ra "mana di Ges?81. S .ille%ee S, ri orda .e 'in dal 19A> era insorto ontro le 'orm"le2 5 Il Cristo e Dio e "omo 6, 5 L&"omo Ges? e Dio 682. ;iso$nere%%e dire2 5 Ges?, il Cristo 4 il =i$lio di Dio nella s"a "manit0.# Non si de)e ri er are la di)init0 dietro l&"omo Ges?, (er .+ e nel s"o essere "mano .e Dio si ri)ela. L&"omo Ges? e l"i stesso (resen!a di Dio. Come aratteri!!are di (i? *"esta (resen!aI S .ille%ee S, ass"me "n atte$$iamento riti o di 'ronte alle 5 i(ostasi intra:di)ino 6, (oi .+ *"esta dottrina non s&im(one in '"n!ione di "na ri'lessione di 'ede s"ll&"manit0 di Ges?H essa a((are ome "na mitolo$i!!a!ioneH ed "na ("ra ri(eti!ione delle anti .e 'orm"la!ioni e)an$eli .e i allontanere%%e dal si$ni'i ato (ro'ondo della Ri)ela!ione. Il dato essen!iale dell&es(erien!a ristiana (rimiti)a e .e l&"omo Ges? e l&assol"ta (rossimit0 o (resen!a di Dio, ol s"o (erdono. O$ni e(o a si 'a "na ra''i$"ra!ione di *"esta )i inan!a. Gi0 il N"o)o Testamento .a ela%orato molte ra((resenta!ioni ristolo$i .e, so(ratt"tto on l&ai"to dell&Anti o Testamento. Il do$ma di Cal edonia 5 d"e nat"re in "na (ersona 6 da "na n"o)a inter(reta!ione, (i? 'iloso'i a, della stessa )erit0 essen!iale. .Nella nostra e(o a ("/ essere ne essario sta arsi da *"esta ostr"!ione on ett"ale e tentare "na n"o)a ra''i$"ra!ione, ome .a 'atto M"ls%os .. 8F 5@er%"m aro 'a t"m est, i. e. .omo, *"asi i(s"m @er%"m (ersonaliter sit .omo6 CDe 9nione @er%i In arnati, a. 1E. 81 5 MO(ostasis enim @er%H Dei in *"ant"m est .i .omo, (er nat"ram ."manam .an onstit"it"r... -"od est di ere (ersonam @er%i onstit"i in .o *"od est esse (ersonam ."manam, (er .an nat"ram2 .i enim .omo (ersonam ."manam si$ni'i at 6 CIn III, *. 2, a. A, n. 11, ed. leoniana, >A A;E.

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S .ille%ee S, ri .iama an ora S. Tommaso C2D7E2 5Et ideo .ae est )era2 C.rist"s, se "nd"m *"od .omo, .a%et $ratiam "nionisH non tamen ista2 C.rist"s, se "nd"m *"od .omo, est De"s 6 CS. T.., III, *. 17, a. 11, ad 1E. 22 S .ille%ee S, t"tta)ia onser)a 5 l&"nit0 i(ostati a 6.8>. Nel aso di Ges?, la so$$etti)it0 "mana e di Dio, in "na maniera "ni a. Creando *"esta so$$etti)it0, Dio la (one 5 ome (ro(ria 688. Dio si mostra (ersonalmente in *"esta so$$etti)it0 "mana, e osQ *"est&"omo si tro)a ome (ersona, ome "n io di 'ronte ad "n T", il Padre8A. -"est&"omo e =i$lio del Padre e ri)ela il Padre nella s"a 'ilia!ione "mana. La 'ilia!ione d"n*"e non esiste al di '"ori di *"est&"omo. Ges? e la maniera "mana di essere Dio2 e$li e l&"omo della $ra!ia. E$li non e il =i$lio di Dio (reesistente, ma la 'orma (ersonale della ri)ela!ione del Padre. Da *"esto 'atto .e $li (ermette di dire 5 T" 6 al Padre, emer$e .e Cristo .a "na onsostan!ialit0 ol Padre in )irt? di "na "nit0 i(ostati a. 3 osQ .e l"i e la (resen!a "mana di Dio. ,. I( #()$'(i!-o + (( $i!#o!* .$i!*o(o/i.0 In se$"ito ad "no st"dio ("%%li ato s" 5 Ges? di Na!aret 6 nel 19D287, i si sare%%e (ot"to .iedere se S .ille%ee S, mantene)a l&a''erma!ione dell&"nit0 i(ostati a nei termini $i0 da l"i es(ressi. In *"esto s"o st"dio, sottolinea la di)ersit0 delle inter(reta!ioni ristolo$i .e di Ges?, e stima .e il 'attore ostante d&"nit0 in *"esto (l"ralismo, e lo stesso mo)imento ristianoH in e''etti Ges? non .a las iato "n Seri$ma ma "n mo)imento, "na om"nit0 )i)ente di redenti. La ristolo$ia e la ris(osta della nostra om"nit0 a Ges? di Na!aret .e )i)e nel Pne"ma e in me!!o a noi. L&a"torit0 del N"o)o Testamento e relati)a alle es(erien!e della om"nit0. Ci/ .e e om"ne a t"tte le ris(oste ristolo$i .e, e .e Ges? e il senso "ltimo .e determina la li%era!ione "mana. O, an ora, l&essen!iale e l&a!ione sal)i'i a de'initi)a di Dio in Ges?. L&es(ressione di *"esta )erit0 (rende dei ri)estimenti di''erenti, delle 'orm"la!ioni di''erenti in o$ni e(o a. 8> S .ille%ee l , (re'eris e 5 "nit0 i(ostati a6 ad 5"nione i(ostati a6 (er .+ l&"omo Ges? non e "n "omo .e (er l&"nit0 i(ostati a2 "nione indi a tro((o d"e om(onenti ante edenti CPersoonliBSe, 2G>, n. 18E. 88 PersoonliBSe, 2G>. 8A Com(rendiamo di''i ilmente ome "na so$$etti)it0 (osta da Dio ome (ro(ria (ossa ostit"ire "n io di 'ronte ad "n t", il Padre. Se 4 5 (ro(ria 6, non rientra nell&5 io 6 di DioI S .ille%ee S, non s(ie$a molto la *"estione. P"/ darsi .e si (ossa .iarire l&a''erma!ione on "na onsidera!ione 'atta nel 19712 5Il Padre 4 il entro della os ien!a "mana di Ges? 6 CDe nie"Ne Nendin$, 2GE. 87 De toe$an$ tot Je!"s )an Na!aret, TiBds .ri't )oor T.eolo$ie 12 C19D2E 2G:7F. 2> Se ondo *"esti (rin i(i sem%rere%%e .e il arattere relati)o della ristolo$ia nell&es(erien!a della om"nit0 non (ermettere%%e di $arantire, ome elemento erto ed imm"ta%ile, "na dottrina dell&"nit0 i(ostati a. Solo l&a!ione sal)i'i a di Dio in Ges? rimane l&a''erma!ione alla *"ale non si ("/ rin"n iare. >. Ges? di Na!aret, (ersona "mana e =i$lio di Dio Le onsidera!ioni s"l (l"ralismo ristolo$i o sono state inte$rale in "no St"dio (i? om(leto s" Ges?8D. Di *"esto St"dio .e 'orma "n )ol"me onsidere)ole, non riterremo .e *"al .e ("nto saliente s"lla de'ini!ione dell&identit0 e della missione di Ges?. L&a"tore sottolinea non esser)i %i%%ia in'alli%ilmente is(irata, .e ei dia ome norma "na (arola diretta di DioH il 'attore ostante di "nit0 delle ristolo$ie non onsiste d&altronde nella os ien!a di Ges?, ne nelle (arole e $esti .e $li de%%ono essere attri%"iti Ci(sissima )er%a et 'a taE ma nella sal)e!!a o(erata da Dio in maniera de isi)a in Ges?. Nei testi e)an$eli i Ges? ei a((are ome "na (ara%ola. Ed e$li s(ie$a delle (ara%ole, .e non indi ano "n altro mondo s"(eriore, ma "na n"o)a (ossi%ilit0 di *"esto mondo. Stori amente Ges? .a (arlato ome "n (ro'eta, ma non si e mai de'inito (adrone del sa%ato. C.iamando Dio 5 A%%0 6, .a mani'estato l&es(erien!a .e 'a e)a di Dio ome Padre, ma non si ("/ ded"rre .e a)esse os ien!a di "na 'ilia!ione tras endente, e meno an ora 'ondare s" di essa "na dottrina trinitaria. 5 A%%0 6 si$ni'i a .e Ges? om(i)a non la s"a (ro(ria )olont0, ma *"ella del Padre. Ges? si e reso onto di andare a morte, ma e solo do(o la Pas*"a .e la om"nit0 .a ri onos i"to nella s"a morte "n a))enimento soteriolo$i o )ol"to da Dio. Ges? a)e)a sem(li emente os ien!a di a%%andonarsi totalmente alla s"a missione di solidariet0 on $li "omini. Le inter(reta!ioni della s"a morte oi moti)i di ris atto, di sa ri'i io es(iatorio, di sostit"!ione, sono (osteriori. Ges? non .a istit"ito l&E" aristia tale *"ale i )iene (resentata nei ra onti della Cena, .e .anno "n arattere e lesiale e lit"r$i oH si ("/ onsiderare ome stori a la di .iara!ione es atolo$i a di 1C. 18, 2A e di L . 22, 1G2 5 lo non %err/ (i? del 'r"tto della 8D Je!"s, .et )er.ad )an een le)ende, ;loemendaal 19D8. 28 )ite... 6. Le (arole della onsa ra!ione del (ane e del )ino, non sem%ra siano state (ron"n iate da Ges?.

Do(o la morte di Ges?, i dis e(oli si sono ri"niti in se$"ito ad "na ini!iati)a stori a di Pietro. Pietro '" il (rimo a 'are l&es(erien!a della on)ersione, (oi i dis e(oli .anno )iss"to an .&essi, ome $ra!ia, il (erdono dei (e ati. -"esta es(erien!a di on)ersione .a 'atto nas ere la 'ede in Ges? ris"s itato, (oi .+ solo "n )i)ente (ote)a dare il (erdono dei (e ati. Da *"esta es(erien!a sor$e)a im(ro))isamente "na 5 )isione 6. I ra onti delle a((ari!ioni del risorto R sono stati redatti se ondo "n modello lassi o dei ra onti $i"dai i Y di 5 )isione di on)ersione 6, ome si onstata (er Paolo ma an .e (er i dis e(oli. T"tta)ia, non )i e moti)o di ne$are la realt0 della ris"rre!ione (ersonale e or(orea di Ges? .e, di e l&a"tore in "no s)il"((o a$$i"nti)o do(o la (rima edi!ione dell&o(era C(. A2GE, e ontolo$i amente (reliminare all&es(erien!a della on)ersione. L&inter(reta!ione del Ges? ris"s itato .a dato l"o$o alla 'orma!ione di *"attro redo2 si ("/ distin$"ere la ristolo$ia del 1aranat.a, *"ella dell&5 "omo di)ino 6, *"ella della Sa(ien!a e *"ella della Pas*"a. -"esti di)ersi redo s&is(irano dal ri onos imento della sal)e!!a nella (ersona di Ges? e dalla s"a identi'i a!ione ol (ro'eta es atolo$i o, .e e il redo 'ondamentale di t"tto il ristianesimo. Dall&inter(reta!ione della om"nit0 deri)a an .e l&a''erma!ione della nas ita )er$inale, .e non i (orta "n&a''erma!ione stori a, ma sem(li emente il ris"ltato di "na ri'lessione teolo$i a. -"al e l&identit0 reale di Ges?I Nei s"o messa$$io, Ges? non si (reo "(a)a di .iarire la s"a (ersonale identit0H si identi'i a)a (i"ttosto on la a"sa di Dio e on la a"sa dell&"manit0. Sono i ristiani .e nella loro ristolo$ia .anno (ortato l&atten!ione s"ll&identit0 di Ges?. Con)iene ri ordare .e e im(ossi%ile identi'i are es l"si)amente l&essen!a del ristianesimo, .e .a "n si$ni'i ato "ni)ersale, on "na 'orma di mani'esta!ione stori a o on "na de'ini!ione determinata della 'ede ristiana. La . "lt"ra am%ia ed in o$ni e(o a il ristianesimo si es(rime di)ersamente nelle s"e rela!ioni on Ges? Cristo. Sin dall&ini!io della s"a o(era, S .ille%ee S, a''erma on 'or!a .e Ges? 4 "na (ersona "mana2 )erit0 e)idente nei senso "mano di *"esta (arola C(. 27E. Res(in$e la 5 tradi!ione neo: al edoniana 6& .e .a (arlato di ani(ostasia, ossia d&assen!a di (ersona "mana nei Cristo, mentre il do$ma di Cal edonia non lo .a mai detto. 9na 2A tale assen!a di (ersona "mana im(li a "na man an!a di )era "manit0 in Ges? e dimin"is e la onsostan!ialit0 di Ges? on $li "omini. 1a se la (ersona di Ges? e "mana, ome ("/ essere Ges? il =i$lio di DioI Possiamo tro)arne il 'ondamento nello stat"to om"ne della (ersona "mana .e e 5 di Dio 6, ome )iene (ro(osto da S .oonen%er$ nella s"a teoria dell&5 eni(ostasia 6 della (ersona "mana nell&i(ostasi di DioI Ci/ e ina etta%ile, (er .+ in *"esto aso l&essere della reat"ra im(li .ere%%e l&"nione i(ostati a2 "na rea: t"ra e di Dio ma non e Dio. Ges? e .iamato il =i$lio (er s(e i'i are le s"e rela!ioni di reat"ra on Dio. -"ello .e nel lin$"a$$io (ro'ano e .iamato (ersona "mana, se ondo il lin$"a$$io della 'ede ristiana e .iamato 5 =i$lio di Dio 6, in ra$ione della rela!ione ostit"ti)a di *"esto "omo al Padre. Nell&"nione di Ges? on Dio non )i sono d"e om(onenti, l&"manit0 e la di)init0, ma soltanto d"e as(etti .e .anno "n arattere di totalit02 L&"manit0 nella *"ale si reali!!a il 'atto di 5 essere di Dio 6. Per i/ non si ("/ a''ermare .e Ges?, .e in se stesso e (ersona "mana, sia ass"nto nel Lo$os, (oi .+ la (ersona "mana non e data indi(endentemente dal 'atto di essere 5 del Padre 6. L&a"to om"ni a!ione del Padre, sor$ente dell&es(erien!a dell&5 A%%0 6, e stata .iamata 5 il @er%o 6 dall&anti a tradi!ione ristiana. -"esto @er%o di Dio e il 'ondamento di t"tta la mani'esta!ione di Ges?. Nella s"a "manit0 Ges? e osQ intimamente 5 del Padre 6 .e e$li e (er i/ 5 =i$lio di Dio 6. Stori amente la s"a i(ostasi era la s"a rela!ione al Padre. Ges? e 5 allo entri o 6. In *"esto senso Ges? e 5 (ersona di)ina 6. E$li )i)e, nei limiti di "n modo di essere (ersonale "mano, l&essere di "na 5 (ersona di)ina 6, ossia il 'atto di essere se stesso in "n dono radi ale di se all&altro. E$li e il =i$lio, il 5 se ondo 6 della (iene!!a trinitaria dell&"nit0 di)ina. CosQ )i e identi'i a!ione i(ostati a sen!a ani(ostasia. 9na identit0 'ra d"e modi di essere (ersonali 'initi sare%%e "na ontraddi!ione, ma l&identit0 'ra "n modo di essere (ersonale "mano e "n modo di essere (ersonale di)ino, in'inito, non e ontraddittorio, (er .+ la distin!ione 'ra la reat"ra e Dio non .a il s"o 'ondamento nella (er'e!ione della reat"ra, ma nella s"a 'init0, mentre t"tto i/ .e e (ositi)o in essa e om(letamente (reso da Dio. Non si ("/ .iamare Ges? sem(li emente "na (ersona "mana 27 (oi .+ sare%%e metterlo di 'ronte al @er%o. 1a d&altra (arte l&essere (ersonale di Ges? non esiste al di '"ori del s"o essere "mano. Possiamo dire .e il @er%o e di)en"to 5 (ersona "mana 6. Non .e Dio di)enti trinitario nell&In arna!ione di Ges? Cristo, ma noi non (ossiamo .iamare la Trinit0 5 tre (ersone di)ine 6 .e (artendo dall&"omo Ges?. 8. 5 L&"omo di Dio 6

In maniera (i? sem(li e .e nella s"a o(era S .ille%ee S, .a ill"strato, in "na inter)ista, il s"o (ensiero s"ll&identit0 di Ges?. E$li osser)a .e le .iese, nel loro "lto, (resentano il Cristo on "na di)ini!!a!ione esa$erata. Di .iara di non ne$are la di)init0 di Ges?, ma di (ro)are $rande (ena ad ammettere la %r"tale identi'i a!ione di Ges? on Dio. Il s"o st"dio $li .a (ermesso di sistemare le ose, e osQ om(rende me$lio i/ .e la .iesa e so(ratt"tto la S ritt"ra .a inteso dire2 5 E o l&"omo di Dio, *"al "no .e e stato in)iato de'initi)amente da Dio (er om"ni are la sal)e!!a a$li "omini e (arimenti a ra$$i"n$erla 68G. Ges? d"n*"e non e (i?, a dire il )ero, l&"omo Dio. E$li e 5 l&"omo di Dio 6H l&"omo .e .a la (i? alta rela!ione on Dio al ("nto da essere .iamato =i$lio di Dio e al ("nto .e la s"a (ersona "mana ("/ essere .iamata (ersona di)ina. 3 nella s"a realt0 "mana .e si tro)a la s"a 'ilia!ione. Nello stesso senso si es(rime la ris(osta alla domanda2 5 Ges? e Dio, si o noI 6 in "n "lteriore arti olo2 5 Ges? e de'inito nel s"o essere "mano (er la s"a rela!ione al PadreH in altri termini l&esisten!a di Ges?, nella s"a (i? (ro'onda realt0, e ostit"ita dal s"o le$ame (ersonale on il Padre. Sen!a al "n d"%%io la nostra rela!ione di reat"ra di 'ronte a Dio e, an .&essa, essen!iale alla nostra ondi!ione "manaH ma essa non de'inis e la nostra nat"ra nella s"a "manit0 ome tale. Per Ges? )a t"tto di)ersamente. Da "na (arte Dio non (otre%%e essere 5 de'inito 6 (er osQ dire, .e (artendo dai termini .e di(endono da Ges? di Na!aretH d&altra (arte Ges? non ("/ essere 5 de'inito 6 ome "omo, nella (iene!!a della s"a "manit0, .e nei termini stessi della s"a rela!ione "ni a a Dio, il Padre. osQ 8G J. SPITK, In $es(rela met EdNard S .ille%ee S, o)er !iBn %oeS2 Je!"s, Met )er%aal )an een le)ende, in 1aala een Nat )erdeeld is C;est""r St Zilli%rord @ereni$in$E &s Merto$en%os . 19D8, 1F. 2D Dio 'a %en (arte inte$rante della de'ini!ione dell&"omo Ges?, di endo .i 4 e i/ .e e$li 4. Io non so se sia (ossi%ile 'orm"lare *"esto teori amente in maniera an ora (i? (re isa, ed esiterei an .e a tentarlo. -"elle .e io so e .e al di '"ori di Ges?, non esiste al "n essere "mano, al "n (ro'eta di "i l&"manit0 stessa sia determinata interiormente ed essen!ialmente (er la s"a rela!ione di (ersona a Dio, il Padre. Dio stesso tras ende t"tta)ia la (ro(ria ri)ela!ione, sor(assa an .e la (i? alta e la (i? de isi)a .e a%%ia mai 'atto di se stesso, io4 l&"omo Ges?. L&essere:"mano di Ges? ri'eris e in onse$"en!a a Dio 6 89. Ges? non e .e "n essere "mano ma a)ente "na rela!ione "ni a on Dio. Trattando dell&o(era della sal)e!!a e della $ra!ia, S .ille%ee S, si attiene a *"esta distin!ione 'ra l&"omo Ges? e Dio, on "na di''eren!a 'ra l&"mano e "n Dio .e essendo )i inissimo, rimane il t"tt&altro. 5 Come "omo, Ges? era talmente "no on la realt0 (er'ettamente altra, .e noi .iamiamo Dio, .e *"esta realt0 di)ina non entra in al "n modo in on orren!a ol s"o essere "mano 6AF. 3 s" *"esto 'ondamento .e la tradi!ione ristiana lo .iama il =i$lio "ni o. La sal)e!!a si o(era 5 da (arte di Dio in Ges? 6, ma sem(re on *"esta distin!ione .e 'a s"((orre .e Ges? non e Dio in senso (ro(rio. Altre s(ie$a!ioni 'ornite "lteriormente on'ermano *"esta (osi!ione. Ges? .iama)a Dio 5 s"o Creatore e Padre 6 AF%H d"n*"e non e .e "na reat"ra. Se ondo la 'ede ristiana, e$li e 5 la ri)ela!ione de isi)a e de'initi)a di Dio 6. L&"omo Ges? .a "na rela!ione on l&essere di Dio, ma oloro .e ne )olessero dire di (i? ris .iere%%ero d&o''rir i delle le$$ende e delle (ara%ole. Nell&"omo Ges?, in "na sola e medesima (ersona, 5 si ri on$i"n$ono (er'ettamente la mani'esta!ione del di)ino e la ri)ela!ione della realt0 "mana )era, %"ona e da))ero 'eli e 6. E o .e osa .a tro)ato a Ni ea e Cal edonia "n&es(ressione adattata ma tri%"taria di on etti anti .iAF . 89 Jes"s de Na!aret., le r+ it d&"n )i)ant, L"miere et @ie 1>8 C19DDE 88. AF Gere .ti$.eid en lie'de. Genade ett %e)riBdin$, ;loemendaal 19DD, D7G. so% T"ssentiBds )er%aal o)er tNee Je!"s:%oeSen, ;loemendaal 19DG, 18>. AFF I%id., 18>:188. 2G DE L&ESTENSIONE DELLA CORRENTE TEOLOGICA La orrente teolo$i a di lin$"a olandese .e rin"n ia all&a''erma!ione della (ersona di)ina di Ges?, non si limita ai soli a"tori men!ionati. 9n erto n"mero di altri se$"ono la stessa )ia. L. Grollen%er$ inter(reta la *"alit0 di =i$lio di Dio ome si$ni'i ante 5 1essia di "na intimit0 "ni a on Dio 6. E$li e del (arere .e la ;i%%ia non inse$ni "na dottrina determinata e s(e ialmente .e non om(orti "na ristolo$ia "ni a .e (ossa im(orsiAI. Tro)a s(ia e)ole .e molti ristiani ser%ino la ra''i$"ra!ione di "n 5 9omo:Dio 6, di "n Ges? .e .a am%iato 7FF litri di a *"a in )ino sen!a dire "na (arola, .e .a $"arito dei malati ol sem(li e to o o an .e a distan!a, .e .a ris"s itato dei morti, e .e e ris"s itato ome a)e)a (redetto. -"esto non e il Ges?, e$li di e, del *"ale .anno 'atto l&es(erien!a *"elli .e )i)e)ano on l"iA2. T"tta)ia attri%"is e ai dis e(oli la 'orma!ione delle idee di (reesisten!a e di 'ilia!ione di)ina tras endente, .e in se$"ito )erranno a((li ate a Ges?. -"esto a"tore ra onta ome e "s ito dal mondo delle 5 erte!!e di)ine 6 nel *"ale era res i"to, e ome .a a%%andonato le 5 )erit0 6 s" Dio e s"lla Trinit0, s"l Cristo, 9omo:Dio, s"i me!!i della $ra!ia,

l&a"torit0 in'alli%ile, l&is(ira!ione della ;i%%ia. Le n"o)e (osi!ioni in ristolo$ia sono d"n*"e solidali on t"tta "na serie di a%%andoniA>. R. 1i .aels osser)a .e il ate .ismo olandese non (arla (i? delle tre (ersone di)ine, ri onos endo)i "na )alida int"i!ione, (er .+ nella nostra e(o a di)enta 'ati oso (arlare an ora di tre (ersone in Dio 1. In ristolo$ia e$li se$"e la linea del (ensiero non al edoniano di S .oonen%er$. 1entre (rima l&a ento )eni)a (osto s" Ges? "omo e Dio, ai nostri $iorni, si onsidera sem(re (i? il Cristo ome 5 l&"omo in "i Dio e stato (resente (er noi in maniera "ni a 6. Dio la)ora e (arla sem(re ne$li "omini e attra)erso $li "ominiH (rima in "n modo "ni o ed in om(ara%ile nell&"omo Ges?, ed in se$"ito attra)erso t"tti $li "ominiAA. Nella s"a ris"rre!ione Ges? non e di: A1 1odern ;iB%elle!en, ;aarn 19D1. A2 Je!"s Ne$ naar .oo()ol samen le)en, ;aarn 19D8, 8G. A> I%id., 12D. A8 In arnation. Le ra((ort entre la 'oi en Die" et sa re)elation dans le C.rist, L"men @itae 2A C19DFE 87D. 29 )entato Dio, (er .+ l&"omo resta "omo, ma si e di)ini!!ato nel senso .e essendo in rela!ione "ni a on Dio, Ges? "omo s"(era il s"o essere "mano e )i)e ome "omo nella om"nit0 di DioA7. Si ome l&"manit0 di Ges? '" di)ini!!ata on la ris"rre!ione, 5 Dio e (er noi Ges? 6, nel senso .e Dio si e ri)elato de'initi)amente in l"i. osQ 5 Ges? e de'initi)amente l&9omo (er Dio e Dio (er l&9omo 6 sI. L&a''erma!ione ontolo$i a non e 5 il Cristo e Dio 6, ma 5 il Cristo e di Dio 6. Ges? Cristo e la teo'ania Cla (arola di DioE e l&e(i'ania Cl&a$ire di DioE in "na esisten!a "mana2 5 e$li e (er noi la )isi%ilit0 "mana del Dio in)isi%ile 6, ma non %iso$na on'ondere Ges? on DioAG. A oloro .e d"%itano della s"a ortodossia, 1i .iels o((one "na osser)a!ione di A. @er$ote2 5 Il redo, es(ressione della nostra 'ede, e la on'essione del Dio di Ges? Cristo, del s"o S(irito, della s"a C.iesa 6. Con l"de di endo .e il riterio dell&ortodossia si tro)a 5 in "na "s ita da se stesso )erso Dio, del *"ale Cristo e la )ia 6, e ri orda di essersi 'atto sa erdote (er .+ la s"a atten!ione si era (ortata 5 s" Ges? Cristo, ome s"lla (i? alta ri)ela!ione di Dio (er noi 6A9. 1. @eld."is .a (resentato "n ommento del redo di Ni ea:Costantino(oli, ommento .e non mira a''atto a st"diarne il si$ni'i ato ori$inale, ma a (ro(orne "n&inter(reta!ione in lin$"a$$io moderno. De'inis e l&essere di [a.N+ ome Promessa e C.iamata. E ome Ges? e (er noi la Promessa e la C.iamata, e$li e la (er'etta imma$ine, il se ondo )olto di [a.N+. osQ si s(ie$a la 'orm"la 5 onsostan!iale al Padre 67F. T"tta)ia Ges? non e "$"ale al Padre, se%%ene inter)en$a nella rea!ioneH e$li non e il Creatore, e non e onni(otente, onnis iente, eterno e onni(resente in modo assol"to, ome si di e (er [a.N+. Lo e in "n&altra maniera, in )irt? della s"a o%%edien!a al Padre )ittoriosa della morte. La onsostan!ialit0 ol Padre esiste in Ges? 5 (er la $ra!ia del s"o totale a%%andono a *"esto Padre 671. AA Jes"s:C.rist, .ier, a"Bo"rd&."i, demain, To"rnai 19D1, GG. A7 I%id., 1F8. AD I%id., 1FA. AG In arnation, 8GA. A9 Jes"s:C.rist, 1>G. 7F O)er Je!"s $es(roSen. Een o"d )er.aal dat )erder $aat, Mil)ers"m 19D8, AD. 71 I%id., 71:72. >F Ges? 4 nato dal Padre 5 (rima di t"tti i se oli 6, (er .+ 'in dalla rea!ione [a.N+ 4 "n Dio .e si es(rime om(letamente nell&"omo Ges?. @eld."is non rede 5 .e (rima di t"tti i se oli, indi(endentemente dall&"omo Ges?, "n =i$lio di)ino 'osse (resso il Padre, .e in se$"ito, ad "n erto momento, .a (reso a anto al s"o essere di)ino, "n essere "mano 672. E$li ri(rende il rim(ro)ero di triteismo 'orm"lato da S .oonen%er$ ontro *"esta on e!ione tradi!ionale. 5 Col"i .e, indi(endentemente dall&"omo Ges?, mette da t"tta l&eternit0 a 'ian o del Padre "n =i$lio ome "n se ondo lo li%ero e os iente, arri)a ad a''ermare tre dii in l"o$o del Dio "no e trino 67>. 1al$rado il ri(ristino di 'orm"le tradi!ionali del redo, Ges? e de'inito in realt0 ome l&"omo totalmente o%%ediente a Dio. 9na delle onse$"en!e di *"esto modo di )edere on erne la (re$.iera2 5 (re$are Ges? non e ne essario 6H *"esto non e .e "n 'enomeno mar$inale, se lo si (ara$ona ol (re$are Dio78. @eld."is .a im(ie$ato in maniera sistemati a il (ro edimento onsistente nel ri(rendere delle 'orm"le di 'ede tradi!ionali e dar loro "n onten"to n"o)oH in *"esto modo l&allontanamento nei ri$"ardi della 'ede della C.iesa di)enta meno a((aris ente. Altri, al ontrario, insistono s"lla ne essit0 di "n lin$"a$$io (i? moderno, e in)e e di onser)are i )e .i redo, ne (ro(on$ono di n"o)i. osQ P. Sm"lders .a (resentato "na (ro'essione di 'ede (er:

sonale on termini .e )o$liono es(rimere il n" leo entrale del do$ma. E o l&ini!io2 5 lo redo in Dio Padre, .e re$$e t"tto nelle s"e mani. La mia esisten!a e dono di -"al "no .e e amore e solle it"dine. lo redo nell&"omo Ges? .e e nato da 1aria ed e il dono di Dio a noi, nel *"ale a((aiono la solle it"dine di Dio (er t"tti, il s"o in)ito all&amore e la s"a (a!ien!a (er noi (e atori. -"esto Ges? )i)e, e da)anti a l"i e a s"o Padre, noi siamo 'inalmente res(onsa%ili di i/ .e noi stessi siamo e di *"ello .e 'a iamo al nostro (rossimo. lo redo allo S(irito Santo2 il %ene .e desideriamo e 'a iamo 72 I%id., 7>:78. 7> I%id., 21. 78 I%id., G2:G>. >1 e $ra!ia, e (er i/ (i? 'orte della nostra de%ole!!a, della nostra ol(a, della nostra im(oten!a 6 7A. Si ("/ onstatare la distan!a tra *"esto redo e le (ro'essioni di 'ede di Ni ea e di Cal edonia. Ges? e )isto sem(li emente ome "n "omoH non si di e .e e nato dalla @er$ine 1aria (er o(era dello S(irito Santo, ma "ni amente .e e nato da 1aria. Non e .iamato =i$lio di Dio, ne )ero DioH e$li e il dono di Dio. Non si a''erma .e e$li si e onse$nato alla morte on lo s o(o di sal)are l&"manit0. Non si di e nean .e .e e ris"s itato. Si limita ad assi "rare .e )i)e. -"anto allo S(irito Santo, la s(ie$a!ione .e ne e data sem%ra 'arlo onsistere sem(li emente nella $ra!ia .e i 'a om(iere il %ene. In %re)e, sen!a .e )i sia ness"na ne$a!ione es(li ita, le indi a!ioni ed i silen!i del redo sem%rano eliminare il mistero dell&In arna!ione, il sa ri'i io redentore e l&a))enimento della res"rre!ione, la )en"ta (ersonale dello S(irito Santo, e (er i/ stesso la Trinit0. In *"esto redo (ro(osto 'in dal 197G nell&assem%lea dei )es o)i e dei (reti d&Olanda, si es(rime la 'ede n"o)a *"ale la on e(is e la ristolo$ia .e a%%andona le de'ini!ioni on iliari e si ri'i"ta di a''ermare in Ges? "na (ersona di)ina. La teolo$ia moderna, di e J. Maarsma (er *"ali'i are *"esta tenden!a, (arla della tras enden!a "mana di Cristo. -"ando essa onsidera Ges? ome =i$lio di Dio, lo 'a (er dis ernere in l"i l&"omo nel *"ale Dio e (resente nella maniera (i? intima. L&essere "mano di Cristo non di''eris e essen!ialmente dal nostroH la di''eren!a e essen!ialmente es atolo$i a, (er .+ in l"i si reali!!a la mani'esta!ione es atolo$i a o de'initi)a di Dio77. 7A Met (riester%eraad in NoordNiBSer%o"t. Inleidin$ en Slot%es .o"Nin$, in T.eolo$ie en Pastoraat 78 C197GE >>F. 77 OntNiSSelin$en in de rooms:Sat%olieSe t.eolo$ie in Nederland, De nie"i)e mens 2F C197GE AA. >2 CAPITOLO II SAGGI CRISTOLOGICI DI LING9A =RANCESE AE GES\, 9O1O LI;ERO, SECONDO CMRISTIAN D9-9OC 1. L' (o**' +i G !" i( -i!* $o #'!1)'( Nel (rimo )ol"me della s"a Cristolo$ia, intitolato L&"omo Ges?1, C.ristian D"*"o , ("r insistendo s"ll&"manit0 di Ges?, )ole)a rimanere 'edele all&a''erma!ione della tras enden!a di)ina del =i$lio di Dio, se ondo l&ann"n i/ del on ilio di Cal edonia. E$li rea$i)a (arti olarmente alla teolo$ia ameri ana della morte di Dio. Nel se ondo )ol"me2, )"ole es(rimere il mistero (as*"ale se ondo la teolo$ia (ost:%"ltmanniana, e le s"e (osi!ioni mani'estano "na note)ole e)ol"!ione. 9na mentalit0 di demiti!!a!ione is(ira il s"o modo di a%%ordare i testi e)an$eli i2 5 Il (rodi$io, o il mira olo, non ("/ essere .e "n l"sso meta'isi o del *"ale non )i e al "n %iso$no .e i (reo "(iamo (er )i)ere ristianamente. I dati 5 (rodi$iosi 6 del N"o)o Testamento (ro)en$ono da mentalit0 a noi estranee 6. D"*"o li a "sa di essere "na sottile ne$a!ione della )era "manit0 di Ges?>. Nel mistero (as*"ale, Ges? 4 )isto sem(li emente ome "n "omo, "omo distinto da Dio. D"*"o rea$is e ontro l&inter(reta!ione teolo$i a tradi!ionale della ro e2 la ro e 5 4 "n (rodotto della nostra storia, non 4 "n (rodotto di Dio 6, 5 Ges? ro i'isso 1 C.ristolo$ie. Essai do$mati*"e, I, L&Momme Jes"s, Pari$i 197G. 2 II, Le 1essie, Pari$i 19D2. > I%id., 22. >> non 4 altro .e Ges? ondannato dai (oteri i)ili e reli$iosi 68. La ondanna mette in (iena l" e la (er)ersione di *"esti (oteriH il ro i'isso i .iama a 5 lottare ontro la (er)ersione dei (oteri .e si (ro lamano norme "ltime 6A. CosQ a((are il senso .e Ges? da alla s"a )ita stori a2 "na lotta (er la $i"sti!ia. Con *"esta lotta si de'inis e il s"o (ro'etismo messiani o. Ges? 5 4 stato ri'i"tato (er .+, (ro'eta, le s"e (arole ed i s"oi atte$$iamenti .anno s on)olto il (iano so iale e reli$ioso 67. Per anali!!are la Ris"rre!ione, D"*"o si ri'eris e alle inter(reta!ioni di R. ;"ltmann, di J. ;art., di Z. 1ar,sen, di Z. Pannen%er$ e di J. 1oltmann. Criti a l&o(inione di Pannen%er$, se ondo "i

l&a))enimento della Ris"rre!ione dimostra la s"a o$$etti)it0 nel 'atto della tom%a )"ota e nelle a((ari!ioni a$li a(ostoliH $li rim(ro)era di non a)er ten"to s"''i ientemente onto 5 dell&am%i$"it0 di o$ni testimonian!a 6 e dei 5 arattere inter(ellati)o e d"n*"e esisten!iale della (redi a!ione a(ostoli a 6D. Si (ron"n ia in 'a)ore di 1oltmann, .e res(in$e "na Ris"rre!ione e(i'ani a, om(imento della Promessa, (er ammettere "na Ris"rre!ione .e sia Promessa. Con l"de di endo .e 5 la # Ris"rre!ione # non (otre%%e essere ann"n iata ome "n 'atto (ositi)e, "n (rodi$io. Essa non 4 "na in'orma!ione s" "n destino (arti olare 6G. Essa si$ni'i a "na li%era!ione, (oi .+ 5 a''ermare Ges? )i)ente, )"ol dire (resentarlo li%ero nei on'ronti della morte, e d"n*"e a(a e di om"ni are on $li "omini, li%ero nei ri$"ardi della materia, non res(in$endola ma ass"mendola 69. La ra((resenta!ione della 5 ris"rre!ione 6 de)e essere inte$rata al di)enire reale di CristoH essa ri)ela la li%era!ione dell&"omo .e onsiste 5 non in "na so(ra))i)en!a o "na immortalit0 .e ne$a la (rima rea!ione di Dio 6, 5 ma in "na )ita .e li%era t"tte le s"e )irt"alit0 ed ener$ie 6 1F. Nella s(ie$a!ione dei )alore redentore della morte di Ges?, l&a"tore res(in$e le teorie della sostit"!ione (enale e della ri(ara!ione morale. Ges? non da alla s"a morte 5 "n si$ni'i ato dei t"tto 8 I%id., >2. A I%id., >>. 7 I%id.,. 7G:79. D I%id., 17>. G I%id., 178. 9 I%id., 177. 1F I%id., 17G. >8 identi o a *"ello .e $li ri onos e san Paolo 6 11. L&inter(reta!ione .e si ritiene (i? on'orme alla (rima idea della om"nit0 ristiana, s&is(ira all&analo$ia on i (ro'eti martiri. Ges? 4 "n (ro'eta la "i li%ert0 di lin$"a$$io in*"ietaH il s"o destino stori o 54 analo$o a *"ello di molti "omini $i"sti .e .anno )ol"to am%iare i ra((orti so iali in "n modo di)erso dall&im(osi!ione della 'or!a 612. La s"a morte s)ela il (otere dei male e in (ari tem(o a(re ad "na s(eran!a, s"s itando lo stesso s'or!o di li%erta ne$li altri "omini. La s"a morte 4 (ienamente "mana e non di''eris e dalla morte dell&"omo 5 $i"sto 6. Non %iso$nere%%e stra((are la morte di Ges? alla storia reale, di .iarandola im(osta da "n de reto di)ino. Se ne 'are%%e allora "n a))enimento di)ino: osmi o, ome nella teolo$ia di sant&Anselmo .e sta%ilis e la lo$i a intra:di)ina della Reden!ione (artendo dalla soddis'a!ione2 5 la storia di Ges? allora 4 s)"otata dal s"o si$ni'i ato a((arente, a (ro'itto di "na lotta osmi a 'ra d"e entit0 5 s(irit"ali 61>. La morte di Ges? non (ro)iene da "n mito osmi o2 essa 4 %anale e non si ("/ sit"arla al di so(ra della morte dei $i"sti e dei (ro'eti. Non le si ("/ attri%"ire "na osQ note)ole ori$inalit0 da (oter dire soltanto di Ges?2 5 3 morto (er i nostri (e ati 6. 3 )ero .e Ges? 4 il 1essia, ma di "n messianismo .e ri'i"ta di reare "n re$no (otente e .e (er *"esto ri)este "na 'orma (aradossale. Ges? non om(ie niente di (i? dell&"omo $i"sto o dei (ro'eta so''erente o morente (er la $i"sti!ia. E$li 4 il Ser)o. T"tta)ia *"ello .e da alla s"a morte "n )alore "ni o ed ori$inale, 4 la Ris"rre!ione. Nella s"a morte Ges? (erdona ai nemi i e in)o a (er essi il (erdono di Dio. Con la Ris"rre!ione Dio rati'i a il (erdono di Ges? e a redita la s"a s(eran!a18. La soddis'a!ione non de)e essere on e(ita ome "na om(ensa!ione2 essa tende a 5 reinte$rare nell&amore di)ino, de$li atti .e '"rono de$li ins" essi (er la $loria di Dio 6 1A. 5 La $i"sti!ia di Dio nella 5 Reden!ione 6 non onsiste nell&esi$ere *"anto do)"to ome ri(ara!ione dell&o''esa, ma nel las iare all&"omo di essere l&arte'i e della s"a li%ert0 6 17. 11 I%id., 19F. 12 I%id., 199. 1> I%id., 2FF. 18 I%id., 2FA. 1A I%id., 21A. 17 I%id., 217. >A Il le$ame 'ra la ro e e la Ris"rre!ione 4 identi'i a%ile al senso .e Ges? da alla s"a )ita stori a, ossia alla lotta (er la $i"sti!ia. Si tratta della $i"sti!ia es atolo$i a, 'r"tto dello S(irito. Ges? non (ro(one "n&or$ani!!a!ione le$ale o so iale, ma la $i"sti!ia (er la *"ale lotta, de)e reali!!arsi *"a$$i?. -"esta $i"sti!ia non si era reali!!ata, ome lo dimostra)a la misere)ole sit"a!ione della ma$$ior (arte del (o(olo. La Ris"rre!ione 4 la Promessa di *"esta $i"sti!ia. 5 Lo s .ema %i%li o della Ris"rre!ione im(one n"ll&altro .e *"esta a''erma!ione2 Dio on la s"a (oten!a 'a a edere l&essere "mano ad "na n"o)a rela!ione on il # osmo # e $li altri, in modo tale .e la (rima 'orma d&esisten!a non sia ne$ata

ma esaltata 6 1D. Creato ad imma$ine del Dio )i)ente e li%ero, l&"omo (otr0 allar$are in *"esto mondo la s"a )ita e la s"a li%ert0. Gli e)an$elisti .anno )ol"to des ri)ere la n"o)a ondi!ione di Cristo e non il s"o or(o risorto. 5 Essi .anno )ol"to mani'estare la li%ert0 di Ges? (er l&ini!iati)a assol"ta .e $li s(etta e (er il s"o (otere di om"ni a!ione. E$li 4 )in itore della morte (er .+, (re isamente, a$is e in *"esto mondo ome )"ole... e om"ni a on .i )"ole. I morti non (ossono n+ a$ire, n+ om"ni are2 essi sono (ri$ionieri. Ges? 4 li%ero 6 1G. 9n&im(ortan!a 'ondamentale 4 attri%"ita alla Par"sia. 5 La Ris"rre!ione 4 stori a nel Seri$ma, non 4 stori a in se stessa 6, ("r essendo realt0 o$$etti)aH 5 non si (otre%%e d"n*"e ri onos erle "n arattere di a))enimento in se stessa 6 19. Essa ri .iede "na )eri'i a "ni)ersale d&ordine a))enimen!iale di)erso da *"ello della (redi a!ione. -"esto a))enimento 4 la Par"sia. Essa 5 s)ela l&identit0 'ra la a"sa stori a della $i"sti!ia, l&amore altr"i e la a"sa di Dio 6 2F. Essa 4 (rodotto della storia e 'ine della storia. ;iso$na sottolineare il s"o arattere a))enimen!iale. Essa 4 il $i"di!io, 5 l&atto ol *"ale il 1essia mani'esta on e)iden!a la s"a Si$noria dimostrando a$li o .i di t"tti l&identit0 'ra la a"sa dell&"omo e *"ella di Dio, om(iendo la li%era!ione de'initi)a nei ri$"ardi di i/ .e sim%oli!!a destino e 'atalit02 la morte 621. 1D I%id., 2A>. 1G I%id., 27F. 19 I%id., >F9 2F I%id., >12.& 21 I%id., >17:>1D. >7 ,. L' 2i(i'&io% +i3i%' Rom(endo on le ra''i$"ra!ioni messiani .e orrenti ed a((arendo ome l&anti:messia, Ges? reinter(reta la tras enden!a .e ri)ela il s"o senso nella nostra li%era!ione. La .iamata alla li%ert0 si arti ola nella nomina di Dio Padre e nella os ien!a 'iliale di Ges?. 5 Ges? in)o a Dio ome Padre non (er il ri onos imento di "na tras enden!a .e %lo .ere%%e la storia, ma (er il on)in imento .e "na li%ert0 ed "n amore (rimieri i .iamano a li%erar i. Dio 4 Padre (er ol"i .e 'a la s"a )olont0, ossia (er ol"i .e a$is e in modo tale .e, rendendosi li%ero, rende li%ero 6 22 CosQ si de'inis e la 'ilia!ione2 5 4 'i$lio ol"i .e, li%ero, rende li%ero, (er .+ la )olont0 del Padre 4 *"esta li%ert0. 3 'i$lio ol"i .e ama s"o 'ratello e .e lotta (er la $i"sti!ia, (er .+ la )olont0 del Padre 4 *"esto amore 4 *"esta $i"sti!ia 6. 5 Ges? 4 =i$lio (oi .+ la s"a a!ione e il s"o atte$$iamento sono l&imma$ine dell&a!ione e dell&atte$$iamento di Dio 62>. La 'ilia!ione d"n*"e 4 on e(ita in modo '"n!ionale. .Lo stesso di asi della (aternit02 5 Dio 4 Padre nella mis"ra in "i l&"omo Ges? lo .iama tale, e non lo .iama tale .e in '"n!ione del s"o atte$$iamento e della s"a a!ione sim%oli amente tras'erite nelle (ara%ole e osQ attri%"ite a Dio 6. T"tta)ia 5 l&"nit0 esisten!iale e (rati a 'ra l&ann"n i/ del Padre tramite Ges? e il s"o atte$$iamento (ersonale .a in itato la om"nit0 (rimiti)a a on'essare 'ra il Padre e il =i$lio "na identit0 di essere e non soltanto di '"n!ione 6. Nel N"o)o Testamento il (ro edimento si a%%o!!a, ma rimanendo le$ato alla os ien!a 'iliale. In se$"ito si 4 ed"to alla tenta!ione di 5 se(arare i sim%oli della (aternit0 e della 'ilia!ione, dalla storia della loro ri)ela!ione 628. 5 L&inter(reta!ione ontolo$i a ris .ia di nas ondere i )eri moti)i della nomina (aterna di Dio e dell&atte$$iamento 'iliale di Ges? 6 2A. D"*"o in rimina (arti olarmente l&im(erialismo del 'antasma (aterno, .e des ri)e ri(rendendo la ra((resenta!ione 're"diana della reli$ione. Con il s"o antimessianismo, Ges? i li%era dal 'antasma dell&onni(oten!a (aterna, 'r"tto del nostro desiderio. E$li i rende 22 I%id., >28. 2> I%id., >2A. 28 I%id., >2A:>27. 2A I%id., >2D. >D li%eri. La s"a o%%edien!a non 4 "n oma$$io a *"esta onni(oten!a, ma 4 'edelt0 alla missione di ri)elare la li%ert0 'iliale. @i 4 "na erta rin"n ia al (adre .e si de)e reali!!are nella reli$ione, non ne$ando .e Dio sia il (adre, ma rin"n iando 5 a 'are di Dio "n (adre di "i il desiderio dell&"omo .a %iso$no 6, ossia rin"n iando all&o$$etto del desiderio27. La riti a 're"diana del 'antasma (aterno (ermette di $i"n$ere alla ne essita di rin"n iare a Dio (adre ome o$$etto del desiderio. Nominare Dio Padre ("/ essere "n&ast"!ia del desiderio e "n&o(era!ione a)ente lo s o(o di ri'i"tare la realt0, "na mani'esta!ione della me$alomania in'antile del desiderio. 5 La nomina di Dio Padre ri .iede ome "na ne essit0 della s"a )erit0, la on)ersione al 'inito2 Dio non ("/ essere (adre .e di ol"i .e 4 "omo 62D. Per i/ Ges? non 4 'i$lio mal$rado la s"a ondi!ione terrena, 5 4 a"tenti amente il 'i$lio (er .+ non

ri'i"ta la 'init"dine della nostra esisten!a 6. 5 Ges? 4 "omo, il Padre e (i? $rande di l"i. E$li 4 il Ser)o. Nel lin$"a$$io moderno di iamo .e Ges? si on)erte al 'inito. Ges? "omo a etta la 'init"dine dell&"omo e ri'i"ta di "tili!!are l&onni(oten!a del Padre (er 'or!are la realt0. Non desidera *"esta onni(oten!a e non la ri .iede nelle s"e (re$.iere. -"esto ri'i"to lo ostit"is e 5 "mano 6 e (one la ondi!ione della ri)ela!ione a"tenti a del =i$lio e del Padre 62G. La on)ersione di Ges? al 'inito 4 esem(lare2 5 il ristiano di)iene 'i$lio di Dio nel modo in "i Ges? "omo .a )iss"to la s"a 'ilia!ione. Non 4 l&onni(oten!a della Di)init0, 'ondata s"ll&"nit0 ontolo$i a 'ra Ges? e Dio, .e re$ola la nostra 'ilia!ione, ma il modo on "i l&"omo Ges? l&.a )iss"ta stori amente 6 e l&"nit0 ontolo$i a 4 stata a''ermata dal on ilio di Ni ea, ma non si ("/ ded"rre, dalla 'ilia!ione ontolo$i a, l&antimessianismo di Ges?, (er .+ (er il =i$lio .e 4 di Dio, nel s"o essere di)ino, la on)ersione al 'inito sare%%e (ri)ata di senso. 5 Il ristianesimo non ri'i"ta la 'i$"ra (aterna, ma l&ass"me nella mis"ra in "i si$ni'i a .e l&essere "mano a ede alla li%ert0 (artendo da "n altro 6>F. 5 Se essere "omo si$ni'i a a edere alla realt0 27 I%id., >>G. 2D I%id., >>9:>8F. 2G I%id., >81. 29 I%id., >82. >F I%id., >8A. >G on il li%ero ri onos imento di non essere il Padre, essere 'i$lio non 4 altro .e a ettare il Padre ome ol"i .e on ede di essere li%eramente "omo 6 >1. La 'ilia!ione 4 (resentata nel s"o )alore di li%ert0, ome ("re di 'raternit0 "ni)ersale. 5 Dio i .a amati 'ino al ("nto di non )olere altra osa (er noi .e la nostra li%ert0 6 >2. 4. R '&io% '((' .$i!*o(o/i' *$'+i&io%'( @i 4 "n le$ame irrid" i%ile 'ra Ges? e Dio. 5 -"al"n*"e sia il modo on "i lo intende, o$ni redente ristiano a etta *"esto le$ame 6. L&a''erma!ione di *"esto le$ame %asta (er ostit"ire la 'ede ristianaI D"*"o e reti ente da)anti alle de'ini!ioni on iliari2 5 I on ilii di Ni ea e di Cal edonia .anno delimitato in maniera (re isa il onten"to Cdi *"esto le$ameE2 Ges? 4 il =i$lio di Dio, (ensando osQ di 'ondare l&"ni)ersalit0 della s"a o(era redentri e. E$li 4 l&"ni o 1ediatore, e ness"n altro sal)a. -"este a''erma!ioni non tol$ono $li osta oli ostantemente solle)ati nel orso della storia dalla (arti olarit0 di Col"i .e e il 1ediatore. Essi sono o$$i (i? e)identi .e mai. La 5 (arti olarit0 6 rimane nella Ris"rre!ione2 5 4 l&"omo Ges?, il Ser)o, ro i'isso sotto Pon!io Pilato, nato da 1aria, .e 4 il @i)ente 6 >>. Nell&o(era di di)"l$a!ione, 5 Ges? "omo li%ero 6, D"*"o ommenta i )ersetti di 1t. 11, 2A:2D, nei *"ali 4 en"n iata la onos en!a re i(ro a del =i$lio e del Padre e solo il lettore disattento a $i"di are .e Ges?, in *"esto testo, ri)ela la s"a identit0, tale *"ale (i? tardi )err0 on'essata dalla C.iesa2 5 In'atti non 4 osQ2 Ges? a''erma indirettamente di a)ere "na rela!ione "ni a on Dio, (er .+ e$li .a "n om(ito "ni o2 *"ello d&ann"n iare il s"o Re$no... An .e se %iso$na ammettere .e Ges? a%%ia 'atto "na distin!ione 'ra s"o Padre e nostro Padre, niente s"$$eris e .e, on *"esta di''eren!a, a%%ia )ol"to si$ni'i are (i? del arattere "ni o della s"a '"n!ione2 *"ella di ann"n iatore del Re$no di Dio6>8. Ges? d"n*"e non a)re%%e mani'estato la os ien!a di essere =i$lio di Dio nel senso ontolo$i o dell&es(ressione. Altro)e D"*"o rim(ro)era alla teolo$ia lassi a d&a)er om: >1 I%id., >8D. >2 I%id., >A2. >> I%id., >AF. >8 J+s"s, .omme li%re, Pari$i 19D>, 11G. >9 (reso la 'ilia!ione di)ina di Ges? in "n *"adro (resta%ilito, *"ello della "lt"ra %i%li a e della "lt"ra $re a>A. P"r sal)a$"ardando i/ di "i )i)e la 'ede, Ges? ome )olto 'iliale e "mano di Dio, %iso$nere%%e e)itare di (roiettare nei testi e)an$eli i le determina!ioni s"sse$"enti, i/ .e (ermettere%%e di ris o(rire il =i$lio 5 nella s"a realt0 sem(li e d&"omo di Galilea e nella s"a $rande!!a di ris"s itato 6>7. In "n arti olo s"lla ristolo$ia di Ni ea ed i sa$$i moderni di ristolo$ia>D, D"*"o de'inis e le ondi!ioni .e de)e )eri'i are "na teolo$ia (er essere moderna2 essa de)e inte$rare la rott"ra 'ra ra$ione e ri)ela!ioneH de)e rin"n iare allo str"mento meta'isi oH de)e rin"n iare alla (retesa di essere "na sintesi di sa(ere o "n&"ltima istan!a riti aH de)e ass"mere la stori it0 della ra$ione, )isto .e non )i sono erte!!e e )erit0 .e s'"$$ano al di)enire della "lt"ra e alla riti a delle s ien!eH de)e ri onos ere l&a"tonomia delle s ien!e, della morale e della (oliti a in ra((orto alle .iese, ai do$matismi e alle meta'isi .e >G. D"e moderni sa$$i di ristolo$ia .e ris(ondono a *"este ondi!ioni,

sono (resi in onsidera!ione2 *"ello di Pa"l )an ;"ren, teolo$o della morte di Dio, e *"ello di S .oonen%er$. Da *"esti d"e sa$$i si (ossono ded"rre delle onse$"en!e (er l&inter(reta!ione del on ilio di Ni ea2 il on ilio de)e essere li%erato dal s"o sotto'ondo ontolo$i o ed essere om(reso in "n senso e onomi o, ome es(rimente l&"nit0 del Ri)elatore e del Ri)elato al "ore dell&"omo. ] solo a ettando la 5 modernit0 6 .e si to$lie a *"esto on ilio l&a "sa di di'endere delle 'orm"le di onten"to miti o. Le 'orm"le on iliari non ostit"is ono dei (rin i(i di 'ondo in teolo$ia, ma sem(li i ondi!ioni di (ossi%ilit0, stori amente sit"ate, delle inter(reta!ioni del N"o)o Testamento. Si do)re%%ero s r"tare le anti .e 'orm"le se$"endo il riterio (ro(osto da Ma%ermas2 5 La )erit0 di "n en"n iato .a il s"o 'ondamento nella ri"s ita di "na )ia $i0 si "ra 6. -"esto riterio a))ol$e l&es atolo$ia. 5 La '"n!ione delle 'orm"le in seno ad "na n"o)a "lt"ra, (otre%%e ria *"istare )i$ore o)e si ammetta ome erto .e "n on ilio non .a altra 'inalit0 .e *"ella di attestare l&e''i a ia sem(re att"ale della Pas*"a & >A Le Die" de J+s"s, L"mi4re et @ie, n. 122, 28 C19DAE DD:GG. >7 Jes"s Somme et Die", Assem%lees d" Sei$ne"r, n, 9, Pari$i 19D8, >>:8A. >D La ristolo$ia de Ni ea O los ensaOos modernos de ristolo$ia, in Cristo aOer O .oO, Semanas de Est"dios Trinitarios. G, Salaman a 19D8, 1>A:188. >G I%id., 1>G:1>9. 8F e non di in'ormare s ienti'i amente s" delle realt0 al di '"ori della nostra (ortata 6>9. La rea!ione ontro il Dio meta'isi o si es(rime nell&atte$$iamento dei teolo$i se olari e nella riti a dei $r"((i ontestatori o mar$inali. D"*"o de'inis e la loro (osi!ione2 5 SQ a Ges?, no a Dio e alla C.iesa 6. E$li ritiene .e in i/ )i sia "na )alida int"i!ione2 5 Il Dio ri'i"tato 4 il Dio ormai res(into ome # meta'isi o #. Il ri'i"to, (er ra$ioni stori .e o (oliti .e, nas onde "n&int"i!ione (i? radi ale2 (rendere l&atte$$iamento di Ges? s"l serio, ome "ltimo determinante della 'ede ristiana, si$ni'i a non (oter (i? a ettare sim"ltaneamente l&imma$ine di "n Dio ondotto dalla osiddetta tradi!ione meta'isi a, molto sosten"ta dalle C.iese. Si )"ole indi are osQ .e Dio 4 ertamente di)erso da *"ello .e e$li 4 stato ostantemente (resentato, ma di *"esto Dio att"almente non si ("/ dire niente, se non la s"a mani'esta!ione in Ges? 6 8F. -"esta adesione a Ges? nel ri'i"to di Dio .a ome onse$"en!a 5 il ri$etto di "na C.iesa $i"di ata in'edele al )an$elo 6. Il ri'i"to di Dio 4 $i"sto nella mis"ra in "i Ges? li%era da "n&imma$ine o((ressi)a di Dio. 1a non si ("/ so((rimere il ra((orto di Ges? on Dio2 %iso$na ri(ro(orre 5 la *"estione del Dio di Ges? 6, Dio .e 4 sor$ente di li%ert0 e .e rende Ges? li%ero nei ri$"ardi della morte 681. La *"estione di Dio )iene (i? am(iamente ri(resa e trattata nell&o(era 5 Dio di''erente 6. D"*"o )i (resenta "na dottrina del sim%olismo trinitario. Sim%olo non de)e essere o((osto a realt0, ma il s"o )alore reale, nel aso di Dio, 4 determinato in '"n!ione del nostro om(ortamento "mano2 5 I # sim%oli # Padre, =i$lio o S(irito, non a''ermano e non ne$ano la realt0 di *"este di''eren!e in Dio stesso2 essi si$ni'i ano .e Dio 4 ri onos i"to da noi in "na (rati a o in "n atte$$iamento .e essi omandano. CosQ Dio 4 onos i"to ome il Dio di Ges? l0 o)e il s"o )olto (aterno s"s ita "n atte$$iamento 'iliale (er ol"i .e si las ia s)e$liare dal so''io CS(iritoE. I # sim%oli # es(rimono le im(li a!ioni on rete del ra((orto de$li "omini a Dio 681a. >9 I%id., 188. 8F O"i a Jes"s, non 0 Die" et a l&E$lise, AnalOse d&"ne Sit"ation a t" .e, Lon: ili"m 9> C19D8E 21:22. 81 I%id., 22:28. 81a Die" di''erent, Pari$i 19DD, G2. 81 La dottrina delle tre (ersone di)ine 4 )ista ome "n&inter(reta!ione tradi!ionale, nei ri$"ardi della *"ale l&a"tore (one delle riser)e81%. Pi? s(e ialmente l&a''erma!ione del on ilio di Ni ea 4 $i"di ata non esente da malintesi81 . D"*"o )"ole allontanare "n Ges? .e si sostit"ire%%e 5 all&Assol"to ra((resentato, nel nostro lin$"a$$io, dal sim%olo di Dio 6, o .e sare%%e "n&idolatria. In'atti, Ges? 4 sem(re onsiderato ome "n "omo in rela!ione on Dio, ma .e non ("/ essere identi'i ato on Dio. Il Ges? stori o non .a a)"to (retese di)ineH i (assa$$i e)an$eli i .e indi ano *"esta (retesa, )en$ono dalla om"nit0 ristiana81d. An .e il )o a%olo 5 Padre 6 a((li ato da Ges? a Dio, non era, ome tale, ori$inaleH i/ .e 4 n"o)o 4 .e Ges? l&in)o a ome Padre s"lla %ase di "n&a!ione di li%era!ione, onsiderando Dio ome ol"i .e in'ran$e o$ni o((ressione81e. D"*"o rea$is e so(ratt"tto ontro la (retesa della C.iesa di (ossedere la )erit0 assol"taH res(in$e )i)a emente *"ello .e .iama 5 l&ideolo$ia "nitaria 6 della C.iesa, la on e!ione se ondo "i 5 tramite i s"oi mandanti, le C.iese, Dio im(one dei do$mi, (re isa le norme morali... 681'. =a)oris e l&a etta!ione (ositi)a delle altre reli$ioni in nome della le$ittimit0 della di''eren!a 'ondata s"lla

di''eren!a di Dio, es(ressa dal sim%olo trinitario81i. 5 Ri)elandosi in Ges?, Dio non assol"ti!!a "na (arti olarit0 6H 5 ness"na (arti olarit0 stori a 4 assol"ta 681.. E, (er 'inire, la s"a dissiden!a in ra((orto alle (osi!ioni tradi!ionali della C.iesa, l&a"tore la $i"sti'i a on il 'atto .e 5 il Dio di Ges? 4 "n Dio dissidente 681i. Si )ede emer$ere me$lio il (rin i(io so$$ia ente alla teolo$ia di D"*"o 2 il Ges? stori o non ("/ essere assol"ti!!ato, e nemmeno la C.iesa ("/ essere (ortatri e dell&Assol"to. La ontesta!ione della C.iesa 4 le$ata alla ontesta!ione dell&in arna!ione dell&Assol"to in Ges?. 81% I%id., 119:12F. 81 I%id., >2H 'r. >D:>G. 81d I%id., 1>H 2A. 81e I%id., 8A:8D. 81' I%id., AD:AG. 81$ I%id., 1>9:181. 81. I%id., 18>. 81i I%id., 18G. 82 ;E IL 1O@I1ENTO @ERSO 9N&ALTRA CRISTOLOGIA Altre re enti ("%%li a!ioni sem%rere%%ero indi are .e la orrente di (ensiero .e )"ol modi'i are l&imma$ine tradi!ionale di Ges?, estende la s"a in'l"en!a. 1. 5Ini!ia!ione teolo$i a 6 al Cristo Sal)atore D"e *"aderni, nel *"adro di "na 5 ini!ia!ione teolo$i a 6 i (resentano la ris(osta alla domanda2 5 C.i 4 Ges?, il Cristo, il Sal)atoreI 6 . L&a"tore i a))erte .e, nel (rimo *"aderno, .a deli%eratamente s elto di onsiderare Ges? soltanto sotto l&as(etto della s"a "manit02 5 Non i 4 (ossi%ile, di e, onsiderare nello stesso momento le d"e 'a e di "na moneta 6. Come ("re 5 non 4 (ossi%ile nello stesso dis orso, (erlomeno in "n (rimo tem(o, (arlare di Ges? ome "omo e ome Dio, a%%ra iare il mistero di Ges? sotto "n solo s$"ardo 68>. L&a"tore si limita d"n*"e a (resentare Ges? ome "omo, s(erando .e la s"a ri er a non a((aia 5 ome "n&o(era!ione rid"ttri e 688. T"tta)ia la ra(ida inter(reta!ione .e i o''re dei dati e)an$eli i, rid" e le dimensioni del Ges? della 'ede tradi!ionale. 3 "n Ges? .e si e s%a$liato s"lla (ro(ria sorte, (er .+ se ondo o$ni . )erosimi$lian!a attende)a di essere la(idato, non (ensando alla ro e'issione, ossia ad "n inter)ento del (otere (oliti o romano. Inoltre a)e)a (ensato .e i s"oi dis e(oli sare%%ero (re i(itati on l"i nella s"a Passione8A. I 'atti .anno smentito il s"o modo di )edere. All&ini!io del s"o ministero, il (ro'eta $alileo .iamato [es i" a)e)a onos i"to "n (eriodo di e"'oria2 rede)a .e $li "ltimi tem(i 'ossero (rossimi e .e on *"esta )en"ta del Re$no, e$li sare%%e stato esaltato nella $loria. S(era)a in "na on)ersione in massa delle 'olle. 1a do(o *"al .e tem(o a)e)a do)"to arrendersi all&e)iden!a e on)in ersi .e la s"a (redi a!ione era stata "n 'allimento2 il (o(olo non si on)erti)a87. Alla l" e della (erse "!ione dei (ro'eti, si rese onto .e an .e l"i sare%%e stato "n (ro'eta martire. 82 Jes"s Sa")e"r, Ca.iers de la To"rette, serie %l", 7 e D, 2^ edi!ione, L&Ar%resle. 8> Ca.ier 7, 2. 88 I%id., >F. 8A I%id., 11 e 2G. 87 I%id., 1G:21. 8> Ges? d"n*"e 4 stato s"(erato, dall&ini!io alla 'ine, da$li a))enimenti. Gli ann"n i della Passione .e si tro)ano nei )an$eli sono il ris"ltato del la)oro della C.iesa (rimiti)a. A)e)a almeno os ien!a del )alore redentore della s"a morteI Non 4 erto, ma si (res"me 'ortemente .e e$li si sia ri onos i"to nella 'i$"ra del Ser)o so''erente ed a%%ia )isto la s"a Passione ome destinata a $"arire la moltit"dine de$li "omini 8D. D&altra (arte e$li rede)a ertamente .e Dio $li a)re%%e a ordato la sorte 'eli e (romessa in modo s(e iale ai $i"sti martiri e ai (ro'eti. Non si ("/ (ro)are di (i?, %en .+ si (ossa dire, on "na erta )erosimi$lian!a, .e, in)itando i s"oi dis e(oli a ri"nirsi do(o la s"a morte, Ges? ann"n iasse .e Dio lo a)re%%e ris"s itato (rima della 'ine del mondo8G. Nella s"a (redi a!ione, osa esi$e (er la on)ersioneI 9na osa sola2 5 la 'ede, ossia la 'id" ia in Dio 689. Non si tratta, notiamolo, di 'ede in l"i stesso. -"anto all&in)o a!ione 5 A%%0 6, essa 4 ori$inale, ma osa si$ni'i aI C.e Ges? si sa(esse mandato (er om"ni are la ri)ela!ione di Dio, (er .+ Dio si era 'atto onos ere a l"i ome Padre. Non si ("/ attri%"ire all&in)o a!ione "n si$ni'i ato (ro(riamente do$mati o, sottolinea l&a"tore, itando J. Jeremias, se ondo "i il tono 'amiliare e *"otidiano del termine A%%0 interdi e di ded"rne "na ristolo$ia del =i$lio di DioAF. Non meno rid"ttri e 4 l&inter(reta!ione della di .iara!ione di Ges?2 5 C.i"n*"e as olta le mie (arole e le mette in (rati a ("/ essere (ara$onato ad "n "omo a orto .e .a ostr"ito la s"a asa s"lla ro ia 6 C1t. D, 28E. L&es(ressione 5 mie (arole 6 im(ie$ata di (re'eren!a a 5

(arole della le$$e 6, indi a l&a"torit0 di Ges?. 1a *"esta a"torit0, l&a"tore la ri'eris e ad "n as(etto str"tt"rale om"ne a t"tti i $r"((i %attistiA1. An .e l&o((osi!ione al Tem(io sare%%e di(endente dai mo)imenti %attisti. La (arola di Ges? s"%is e "na rid"!ione2 in '"n!ione delle orrenti %attiste e (ro'eti .e, 4 )erosimile .e il (ro'eta di Na!aret si sia limitato a dire2 5 lo distr"$$er/ *"esto Tem(io 6 sen!a (arlare di ri ostr"!ioneA2. L&a"tore (arla s(esso di ri$ore ese$eti o, ma si .a l&im(ressione 8D I%id., 28. 8G I%id., 2A:2D. 89 I%id., 18. AF I%id., 9 e 1G. A1 I%id., 29. A2 I%id., 2F. 88 .e sia "n ri$ore 'ortemente orientato, .e s arta i testi dai *"ali emer$e la os ien!a .e Ges? (ossiede della s"a identit0 di)ina. CosQ e$li ritiene .e non )i sia stato (ro esso da)anti al SinedrioA>H *"indi l&interro$ati)o (osto da Cai'0 a Ges? s"lla s"a identit0 )iene sem(li emente eliminato. Il se ondo *"aderno a$$ra)a *"esta o(era rid"ttri e, $i"sti'i andola on "na riti a alla (ro'essione di 'ede di Cal edonia e on "na (resenta!ione dei titoli di Ges?. La 'orm"la!ione di Cal edonia, d"e nat"re e "na (ersona, att"almente &ind" e in errore, (retende l&a"tore, ri(rendendo i on etti es(ressi da S .oonen%er$ e da altri, (er .+ i termini .anno am%iato senso, dall&e(o a di Cal edonia alla nostra. Noi a%%iamo "na de'ini!ione moderna, (i? (si olo$i a, della (ersona ome entro di os ien!a e di de isione, mentre il on ilio a)e)a "tili!!ato "na de'ini!ione meta'isi a. La 'ede di Cal edonia .a d"n*"e %iso$no di "na n"o)a 'orm"la!ione A8. L&esame dei titoli di 1essia, di =i$lio di Dio, di =i$lio dell&"omo, 4 in$anne)oleH ness"no di *"esti titoli sem%ra ri'lettere la os ien!a os "ra .e Ges? .a di se stesso e della s"a missioneAA. Alle in erte!!e di *"esta os ien!a .e sono $i0 state e)o ate (re edentemente s"l $enere di morte e s"lla sorte dei dis e(oli, se ne a$$i"n$ono altre2 l&atti)it0 mira olosa di Ges? 5 lo st"(is e all&ini!io e le s"e $"ari$ioni (ossono 'allire. L&es(erien!a dell&ins" esso della s"a (redi a!ione alle 'olle lo s on erta... E$li attende)a on 'id" ia la ris"rre!ione (romessa al Gi"sto martire, ma i$nora)a .e *"esta a)re%%e a)"to "n senso an or (i? lamoroso 6A7. @i erano an .e delle erte!!e nella s"a os ien!a, ma se ondo le erte!!e della s"a os ien!a .iara, si ri onos e)a sem(li emente ome "omo li%ero, Gi"sto (erse$"itato, in)iato di Dio. 5 Niente las ia s"((orre .e e$li a%%ia a)"to "na .iara os ien!a della s"a 'ilia!ione di)ina, nel senso della on'essione di 'ede. 1a e$li era =i$lio di Dio in *"esto senso, ome Pas*"a lo ri)eler0 6. D&altronde, 5 la lo$i a della non: on'"sione delle nat"re non o%%li$a, domanda l&a"tore, a ri onos ere 'ran amente l&im(ossi%ilit0 .e a%%ia a)"to la os ien!a "mana di essere DioI 6AD. 3 la Ris"rre!ione .e 'a ri o: A> I%id., 29. A8 Ca.ier D, >. AA Ca.ier D, 18. A7 I%id., 1A. AD I%id. 8A nos ere in Ges? il =i$lio e il Si$nore. 5 Ges? _ an .e se 'osse da t"tta l&eternit0 Si$nore e Cristo _, .a )iss"to *"esta In arna!ione nel totale in o$nito della ondi!ione "mana, sen!a a)erne .iaramente os ien!a. Si (otre%%e dire i(oteti amente .e Ges? di Na!aret, se s"((oniamo, (er im(ossi%ile, .e a)re%%e (ot"to essere il testimone terrestre della (ro(ria ris"rre!ione, a)re%%e a(ito on esatte!!a *"esto e)ento nella maniera in "i l&.anno es(resso le on'essioni di 'ede (rimiti)e2 Dio .a rati'i ato l&esisten!a e la morte del Gi"sto (erse$"itato .e io sono stato 6AG. 5 La Ris"rre!ione .a tolto il )elo. E$li non 4 soltanto l&"ltimo dei (ro'eti, il Gi"sto martire in om(ara%ile, il =i$lio di Dio nel senso in "i lo a%%iamo de'inito nella ta((a (re(as*"ale, il =i$lio dell&"omo so''erente, 4 Dio e$li stesso in *"anto s"o =i$lio "ni o eterno 6A9. L&a''erma!ione della 'ilia!ione di)ina tras endente di Ges? on l"de d"n*"e i d"e *"aderni. 1a *"esta a''erma!ione 4 (ri)a del s"o 'ondamento e)an$eli o, .e 4 la ri)ela!ione .e Ges? stesso .a 'atto della s"a identit0 di =i$lio di Dio. Essa non onser)a (i? ome %ase .e la l" e a((ortata dall&a))enimento della Ris"rre!ione. ;ase 'ra$ile *"ale i 4 (resentata2 ome a)re%%ero (ot"to i dis e(oli on l"dere dalla Ris"rre!ione alla 'ilia!ione di)ina, se Ges? stesso non ne a)esse a)"to os ien!a e non ne a)esse dato la testimonian!aI Ne$ando ai testi e)an$eli i o$ni )alore di ri)ela!ione dell&identit0 del =i$lio di Dio nella )ita terrena di Ges?, non i si mette nell&im(ossi%ilit0 di 'ondare, an .e alla l" e di Pas*"a, l&a''erma!ione di *"esta identit0I Inoltre, se il Ges? terreno non (ote)a om(rendere la Ris"rre!ione .e ome la rati'i a da (arte di Dio dell&esisten!a e della morte del Gi"sto (erse$"itato, i dis e(oli

a)re%%ero (ot"to dis erner)i di (i?I Dei d"e *"aderni della 5 To"rette 6, il lettore riterr0 so(ratt"tto l&esame dei testi e dei titoli, dai *"ali emer$e .e non )i sono a''erma!ioni, da (arte di Ges?, della s"a identit0 di)ina. ,. Do!!i $ G !" Nel 5 Dossier Ges? 67F "n %"on n"mero di ontri%"ti i (resentano "n Ges? note)olmente di''erente da *"ello del @an$elo e AG I%id., 1G. A9 I%id., 22. 7F G. ;ESSIERE, J. P. JOSS9A, A. LION, 1. PINCMON, A. RO9SSEA9 et ., Dossier Jes"s. Re .er .eH no")elles, Pari$i 19DD. 87 della 'ede attoli a. La on e!ione )er$inale 4 ontestata nella s"a realt0 stori a da M. Co"sin e da J. Po.ier71. Per *"anto on erne la di)init0 di Cristo, 1ar el Simon i di e .e l&ori$inalit0 essen!iale del ristianesimo (aolino e de"tero:(aolino risiede nell&In arna!ione del Cristo:Lo$os72. 1. Pin .on si di .iara $"arito dall&idolatria di Ges? e a''erma .e 5 Ges? 4 "n essere # relati)o #, .e non si tro)a ome "n 'ine o ome "n assol"to 6#. Il titolo s elto da J. P. Joss"a 4 si$ni'i ati)o2 5 Io (arlo (o o di Ges? 6H e$li stesso di .iara .e )i)e (o o la s"a 'ede ome "na rela!ione (ersonale a Ges? e .e non la di e (arlando di Ges?78. G. ;essiere mette in $"ardia ontro $li e*"i)o i dell&a''erma!ione 5 Ges? 4 Dio 6 7A, e (resentando il 5 Ges? sen!a "ni'orme 6 d&Oli)ier Ra%"t, ri)ela .e 5 l&in erte!!a s"lla 'isionomia di Ges? i ai"ta a di)entare li%eri 677. 9n&in erte!!a di *"esto $enere a((are an .e nel (ensiero di ;. =eillet2 5 Noi (arliamo (o o di l"i insieme, e$li 4 sottinteso2 an!i on)iene di non dis orrere tro((o s"l s"o onto 6. -"esto metterlo in om%ra si a orda ol (rin i(io .e 5 Ges? non 4 il termine2 4 Dio .e noi attendiamo 6 7D. 4. Di- %*i.'$ G !" L&o(era di P. 1. ;ea"de, 5 Ges? dimenti ato 6, rea$is e an .&essa ontro il )olto tradi!ionale di Cristo. 1ette in l" e l&errore ol *"ale Ges?, ondi)idendo le idee della s"a e(o a, .a ann"n iato "na 'ine imminente dei tem(i. 3 ai (rimi ristiani .e a((artenne il om(ito reatore di sormontare *"esto errore, or$ani!!ando delle om"nit0 nelle *"ali si mani'esta il re$no. Ci/ 'a endo si allontanano dall&inse$namento di Ges?2 Ges? non ann"n ia)a se stesso, ed e o .e di)enta ol"i .e 4 (ro lamato7G. Pas*"a se$na "na rott"ra 'ra il messa$$io di Ges? e *"ello dei (rimi ristiani. 5 In'atti, di e ;ea"de, i (rimi ristiani do)ettero reare onti: 71 M. CO9SIN, La on e(tion )ir$inale de Jes"s : A((ro .e e,e$eti*"e, 2F:2>H J. POMIER, La on e(tion )ir$inale de Jes"s. De *"oi s&a$it:ilI, 28:2D. Po.ier (ensa .e 'ra madre:)er$ine e 'i$lio: )et$ine )i 4 "na erta rela!ione sess"ale C2AE. 72 1. SI1ON, La di)inite d" C.rist, >1. 7> 1. PINCMON, Jes"s, &est ta"te "ne .istoire, 1AD. 78 J. P. JOSS9A, Je ne (arle $"ere de Jes"s, 1A8. 7A G. ;ESSIERE, Jes"s .i''re o" )isa$e de l&a%sol"I, 1DF:1D>. 77 G. ;ESSIERE, Le 5 Jes"s sans "ni'orme 6 d&Oli)ier Ra%"t, 177. 7D ;. =EILLET, Les dis i(les de la r"me"r, Et"des, $i"$no 19DD, G>A. 7G Jes"s o"%lie. Les +)an$iles et no"s, Pari$i 19DD, D9. 8D n"amente. Si (otre%%e dire, on "na s'"mat"ra di (aradosso, .e la loro 'edelt0 a Ges? li ondanna)a a non 'are ome l"i, e, in "na erta mis"ra, a dimenti arlo 6. In *"esto &4, (i? an ora .e "n (aradosso, "na le$$e della )ita. =re"d non .a 'orse dimostrato .e "na delle le$$i essen!iali alla mat"ra!ione dell&"omo e la (arten!aI 5 Ora (artire 4 sem(re o(erare "na rott"ra, rele$are nel (assato il l"o$o las iato. Nella s"a (rima $io)ine!!a, il %am%ino si assimila al (adre .e on e(is e ome "n ri)ale. Dalla tensione .e ne ris"lta de)e "s ire # l&omi idio # del (adre, essen!iale alla str"tt"ra!ione del 'i$lio ome 'i$lio 679. 5 Non 4 esa$erato las iare intendere .e i (rimi ristiani non .anno esitato a (rati are # l&omi idio # del loro (adre 'ondatore2 Ges? 6. 5 Essi .anno sa("to las iarlo, (rati are la (arten!a .e, sola, li a)re%%e insta"rati in om"nit0 ad"lta. La loro e(o a non era (i? *"ella di Ges?, rele$ata nel (assato 6DF. Oltre alla 5 (arten!a 6 .e ostit"is e il am%iamento nella )isione dell&a((rossimarsi della 'ine dei tem(i, )i e *"ello dell&a(ert"ra della $io)ane C.iesa ai (a$ani. Ges? a)e)a ra omandato ai s"oi dis e(oli di non (rendere la strada dei (a$ani, ma i dis e(oli .anno a$ito in senso ontrario, in )irt? di "na 'edelt0 reatri e. C.e )i sia 'edelt0 si on'erma ol 'atto .e non &e "na (arten!a assol"ta. Il 'i$lio erto de)e 5 " idere il (adre 6 (er on*"istare il s"o )ero stat"to di 'i$lioH t"tta)ia onser)a sem(re "n de%ito )erso di l"i. L&imma$ine del (adre torna a )isitarlo e a tormentare i s"oi so$ni. Il (adre non 4 mortoH riem(ie il nostro in ons i/ e om(ie "n r"olo (ermanente nella nostra )ita os iente att"ale 6D1.

4 (i? s(e ialmente la reati)it0 .e si mani'esta nella 'ede nella ris"rre!ione. Gi0 nell&Anti o Testamento l&idea di ris"rre!ione era a((arsa ome 5 "na )era rea!ione dello s(irito redente 6 D2. La ris"rre!ione di Ges? 4 5 "n atto ri reatore del Padre in 'a)ore del s"o Ser)itore 6, ma d&altra (arte (onendo *"esta a''erma!ione, la 'ede ristiana 4 reati)aH essa di .iara .e 5 i/ .e la s(eran!a $i"dai a (one (er la 'ine dei tem(i 4 $i0 so(ra))en"to nella (ersona del s"o (ro'eta ro i'isso 6D>. ;ea"de, .e ri(rende la riti a 'atta al on ilio di Cal edonia, 79 I%id., 9F. DF I%id., 9F. D1 I%id., 9>. D2 I%id., 19>. 8G si om(ia e di o((orre il do$mati o e lo stori o. @"ole .e si ridoni Ges? alla storia, dil"n$andosi s"lle on*"iste della riti a stori a dei )an$eli. T"tta)ia ondanna oloro .e )o$liono risalire al )olto stori o di Ges?. Sottolinea la relati)it0 di o$ni 5 ritratto 6 di Ges?, o di o$ni dis orso s" Ges?, .e somi$lia sem(re al s"o a"tore. Pretende .e Ges? stesso a%%ia )ol"to essere dimenti ato. Ed inoltre 4 del (arere .e interessarsi al )olto stori o di Ges?, 4 ri'i"tare *"ella (arten!a .e i ostit"is e 'i$liD8. Non %iso$na d"n*"e ri er are "na sta%ilit0, "na si "re!!a in "n ritratto di Ges?, nella determina!ione di i/ .e Ges? .a )ol"to, .a 'atto, .a detto. O orre (i"ttosto a ettare la ontin"a mo%ilit0 delle di)erse inter(reta!ioni .e ei o''rono i testi. 5. S)!.i*'$ G !" C$i!*o Si/%o$ L&o(era di J. Po.ier 5 -"ando io di o Dio 6 4 ontraddistinta da "n intellett"alismo .e )"ol essere reatore, e da "na ri'lessione indi)id"alista, molto riti a nei on'ronti del (ensiero tradi!ionale della C.iesa. L&a"tore se la (rende s(e ialmente on l&in'alli%ilit0 (onti'i ia e on la $erar .ia sa erdotaleH nel s"o es(osto s"ll&E" aristia, a''erma .e la (resen!a di Dio: on:noi 4 assi "rata non tanto dal ministro onsa rante *"anto dalla om"nit0 dei redenti, "omini e donneH e il 'atto dei redenti .e si n"trono di Cristo on la 'ede, .e assi "ra *"esta (resen!aDA. -"anto a Ges? di Na!aret, 4 des ritto ome 5 (resen!a massimale di Dio on "n "omo, di Dio: on:noi $li "omini 6D7. Ges? 4 stato "n 5 atto di Dio, "na )en"ta di Dio 6. Dio si 4 reso (resente in l"i e (er me!!o di l"i. Come aratteri!!are *"esta (resen!aI 3 "na (resen!a (er modo di S.eSina., ossia 5 il modo di (resen!a (i? (er'etto di Dio in i/ .e non 4 Dio 6 DD. 3 "n modo di (resen!a .e non a%olis e la distan!a e .e ri .iede "no s(a!io a(erto (er *"esta distan!a 6DG. 1a *"esto Ges? 4 Dio nel senso della 'ede della C.iesa attoli aI L&a"tore non a''erma .e 4 la (ersona di)ina del =i$lio. Sem: D> I%id., 197. D8 I%id., 18A:7. DA -"and Be dis Die", Pari$i 19DD, 72. D7 I%id., 8A. DD I%id., 192. DG I%id., 8G. 89 %ra onser)are la no!ione di Dio e della s"a (resen!a tale *"ale si 4 ri)elata nell&Anti o Testamento. 9na (resen!a di Dio (er modo di S.eSina. nell&"omo Ges?, ri orda il nestorianesimo, .e si om(ia e)a ad a''ermare la (resen!a del @er%o in Ges? ome in "n tem(io. Com"n*"e sia, non si tratta, nella teoria ela%orata da Po.ier, di "n&in arna!ione della (ersona del =i$lio. L&a"tore mani'esta d&altronde le s"e riser)e nei ri$"ardi della ristolo$ia di Cal edonia, *"ella del Ges? )ero Dio e )ero "omoD9. E ommentando l&es(ressione di Ni ea 5 De"m de Deo 6, la s(ie$a di endo .e Ges? )iene da Dio, 5 il Dio .e e$li identi'i a )iene da Dio, il Dio (er il *"ale e$li s&identi'i a )iene da Dio 6 nel senso .e e$li .a (ro(osto "n&idea di Dio om(letamente di''erente dalle idee "mane s" DioGF. Rie)o ando la ondi!ione di Ges? do(o la s"a morte, Po.ier non esita a dire2 5 Sono io il se$no e l&a$ente di *"ello .e 4 stato .iamato la di)init0 di Ges?. Sono io .e 'a io Ges? Cristo e Si$nore in *"anto io 'a i/ risor$ere *"ello (er me!!o del *"ale e (er il *"ale Ges? 4 )iss"to, ossia la s"a idea di Dio. In *"anto la mia 'ede 'a (rendere or(o al s"o S(irito... 6G1. Trattando della Ris"rre!ione, l&a"tore a''erma in e''etti2 5 Dio e noi (ossiamo 'ar risor$ere Ges? 6. -"esto 4 il titolo di "n a(itoloG2. 5 Se Ges? de)e essere n"o)amente s"s itato e se da))ero e$li 4 stato "na 'i$"ra (ri)ile$iata di Dio: on:$li:"omini, allora Dio non %asta a s"s itarlo di n"o)o, e Ges? non sar0 ris"s itato .e l0 o)e l&"omo lo s"s iter0 di n"o)o 6G>. Per .+ in *"anto "omo, 5 om(ete a me di s"s itare, d&e''ett"are il Dio: on:noi 6, (oi .+ si tratta di "n in ontro. Po.ier s ri)e, non 5 ress"s iter 6 Cris"s itareE e 5 res"rre tion 6 Cris"rre!ioneE, ma 5 res"s iter 6 Cs"s itare di n"o)oE e 5 res"rre tion 6 Cris"rre!ioneEG8. La trilo$ia Pas*"a:As ensione:Pente oste 4 lo s)il"((o letterale e sim%oli o dell&es(erien!a dei $i"dei

(er i *"ali Ges? era di)en"to *"ello .e era stata la loro ele%ra!ione della Pas*"a, la loro attesa del =i$lio dell&"omo e del ritorno dello S(iritoGA. Non 4 la ostata!ione di "n 'atto .e .a $enerato la 'ede nel D9 I%id., 22>. GF I%id., 227. G1 I%id., 227. G2 I%id., 191. G> I%id., 198. G8 I%id., 19G. GA I%id., 199. AF risorto, ma 4 il redere in Ges? .e, (er i dis e(oli, li 'a redete in Ges? ris"s itato e 'a dire loro .e 4 ris"s itatoG7. D"n*"e non )i 4 stato "n a))enimento, (ro(riamente detto, di ris"rre!ione. Po.ier rea$is e "$"almente ontro i redenti .e da )enti se oli .anno de(osto sotto la ro e t"tte le loro so''eren!e. La ro e, e$li di e, non 4 la a(itale del doloreGD. D&altra (arte e$li ritiene .e Ges? a%%ia so''erto (o o e .e an!i a%%ia a)"to molta 'ort"naGG. Protesta an .e ontro le inter(reta!ioni redentri i della morte di Ges?. CosQ n+ l&In arna!ione del =i$lio di Dio, n+ la Passione redentri e, n+ la ris"rre!ione di Ges?, sono manten"te in *"esta 5 ri ostr"!ione 6 teolo$i a. 6. I( 3o(*o +i G !" i% )% .o((o1)io +i .$i!*o(o/i' In "n ollo*"io di ristolo$ia .e si 4 ten"to a -"e%e nel 19DA m al "ne rela!ioni erano Orientale )erso "na ristolo$ia non al edoniana. G !" $ ('&io% RaOmond ;o"r$a"lt ritiene .e 5 la de'ini!ione di Cal edonia non de)e essere onsiderata ome "n 'ine, ma ome "n me!!o d&altri tem(i, an ora "tile ma non assol"tamente ne essario. Essa 'a (arte di "n sim%olo di 'ede .e '" )ol"to ome "n se$no di ri onos imento e di a ordo in "n tem(o in "i %iso$na)a onser)are l&"nit0 dell&im(ero ontro i ;ar%ari e (reser)are la om"nione 'ra i ristiani, e nel *"ale la o((ia on ett"ale Dio:9omo re$$e)a (er $ran (arte tanto la (rati a (oliti a .e la dottrina e lesiale. 1a 4 e)idente .e *"este d"e (arole: .ia)i o$$i non .anno (i? il senso, o in o$ni aso, la (ortata .e a)e)ano nei $randi se oli dell&e(o a (atristi a del ;asso Im(ero 6. 3 di''i ile, 5 on i on etti sostan!ialisti di di)init0 e di "manit0, di ottenere l&as olto de$li "omini d&o$$i .e sono (i? G7 I%id., 2FF. GD I%id., 1DA. GG I%id., 1DD:1DG. G9 Le C.rist, .ier, a"Bo"rd&."i et demain. Collo*"io di ristolo$ia ten"tosi all&9ni)ersit0 La)al C21 e 22 mar!o 19DAE, ("%%li ato da R. LA=LA11E e 1. GER@AIS, Stam(e dell&9ni)ersit0 La)al, -"e%e 19D7. A1 in'l"en!ati da "na mentalit0 o identale ontem(oranea 6. 5 La # teandrolo$ia # al edoniana i a((are o$$i ome "n lin$"a$$io sit"ato .e de)e essere relati)i!!ato, ossia messo in ra((orto on altre *"antit0 dello s(a!io:tem(o dello s(irito 69F. Le )e .ie ate$orie (otre%%ero essere rim(ia!!ate da *"ella di rela!ione2 5 9n ristiano ("/ (ensare .e i dis orsi tradi!ionali, teolo$i o e meta'isi o, esistano sem(re e (er sem(re... 1a ("/ in (ari tem(o essere sensi%ile al 'atto .e, nel dis orso .e 4 in )ia di ostit"irsi, (er t"tta "na ate$oria 'orse (ro'eti a di (ensatori, sola 4 intelli$i%ile la rela!ione. # Dio # 4 # 9omo # non sono (i? (er essi i dati a (artire dai *"ali lo s(irito ri'lette, ma sono (i"ttosto ormai o$$etti)ati ome delle masse inerti nel am(o dei nostri dis orsi sen!a 'ine. Manno essato di essere (ensa%ili (er se stessi, non .anno senso, non 4 (i? (ossi%ile sostenere sen!&altro .e Ges? 4 nello stesso tem(o Dio ed "omo, si ri .iede "n dis orso (reliminare .e renda (ertinente *"esto lin$"a$$io. Non %iso$na (ertanto dis(erare dello s(irito. @i '" l&Essere, )i era la Sostan!a, )i ("/ essere la Rela!ione, .e sare%%e la 'ort"na C# .an e #E del nostro (ensiero 6 R. 5 Ci sem%ra .e nella mis"ra in "i la ri'lessione ristiana s" Ges? im(arer0 a tornare dal Si$nore esaltato al Ges? della storia, nel *"ale $i0 (arla)a la Parola, .e 4 "na l" e .e %rilla nelle tene%re, essa si om(ia er0 di ra((resentarsi "na Rela!ione la "i s"ssisten!a 4 ostantemente mina iata da "n A))ersario .e er a di di)orare $li altri 'i$li della Donna .e la $rande a*"ila .a (ortato nel deserto 692. 4 nella (arola 5 Si$nore 6 .e ;o"r$a"lt o$lie la temati!!a!ione della rela!ione dei 'edeli a Ges?, (ro(onendo "na 5 ristolo$ia orante 6. I( #$o2 *' !.'*o(o/i.o

Nello 5 s)il"((o di "n&istantanea ristolo$i a 6, Andre 1Ore (ro(one "na ristolo$ia entrata s" Ges?, (ro'eta es atolo$i o. E$li 'a "n sa$$io di 5 ritrad"!ione 6 della 5 )e .ia ristolo$ia neotestamen: 9F R. ;O9RGA9LT, Po"r "ne .ristolo$ie (riante, o(eratri e et relationnelle, nel Le C.rist, 1FG. 91 I%id., 11A. 92 I%id., 117. A2 taria 6. 5 Essendo radi almente modi'i ate le ir ostan!e, (er il (assare del tem(o e delle i)ilt0, le reali!!a!ioni dei redenti del (assato Cin t"tti i am(iE o$$i non sono (i? tra(ianta%ili tali e *"ali 6, ma esse (ossono ser)ire da modello dinami!!ante. E$li ri"nis e dei dati del N"o)o Testamento (er sta%ilire *"esta ristolo$ia e on l"de2 5 la ristolo$ia del (ro'eta es atolo$i o (orta an or o$$i in se stessa "n dinamismo di si$ni'i ato a(a e di es(rimere e di moti)are t"tta la 'ede di "na C.iesa del )entesimo se olo 6. Essa 5 o''re alla 'ede "n a((ro i/ '"n!ionale, "na (arola (ro'eti a in isi)a, "n&atti)it0 so)ranamente li%era, e "n (ro'ondo dinamismo di li%era!ione. A dei ristiani .e sono alla ri er a di Ges? Cristo, *"esta ristolo$ia .a il )anta$$io di o''rire "n *"adro on ett"ale .e (resenta loro "n Ges? Cristo in "i essi si )edono inter(ellati in termini on i *"ali si sentano in onnat"ralit0 e nel *"ale "$"almente om(rendano teolo$i amente i/ .e er ano di )i)ere s(ontaneamente, sen!a (oterlo $i"sti'i are 6 9>. -"esta ristolo$ia 5 4 idonea a dare il am%io se la C.iesa lo $i"di a on)eniente 698. I( 2i/(io '+o**i3o Da (arte s"a Jean Ri .ard onsidera ome (re(onderante il titolo di 5 =i$lio di Dio 6H $i"di .ere%%e d"n*"e ins"''i iente "na ristolo$ia del (ro'eta es atolo$i o. 1a )orre%%e intendere la 'ilia!ione di)ina di Ges? in senso ado!ionista. La 'ilia!ione adotti)a non do)re%%e essere om(resa nel senso di "n modo $i"ridi o di 'ilia!ione, ma di "n modo s(irit"ale e (ersonalisti o2 5 la 'ilia!ione di)ina di Ges? si reali!!a on la (arola, on la di .iara!ione, on la .iamata del Padre 6 9A. -"esta inter(reta!ione ado!ionista, di e Ri .ard, non si o((one n+ al 'atto della 'ilia!ione di)ina di Ges? da sem(re, n+ al do$ma della ons"stan!ialit0. In *"esto senso essa si distin$"e dall&ado!ionismo dei (rimi se oli, (er il *"ale Ges? era "omo, ("ramente e sem(li emente. 5Noi intendiamo *"i 'ilia!ione adotti)a nel senso di 'ilia!ione (er modo di ado!ione, in o((osi!ione a 'ilia!ione (er modo 9> A. 1[RE, De)elo((ement d&"n instantane .ristolo$i*"e. Le (ro(.ete es .atolo$i*"e, nel Le C.rist, >72. 98 I%id., >7>. 9A J. RICMARD, 5 =ils de Die" 6. Re onsideration de Inter(retation ado(tioniste, nel Le C.rist, 8>9. A> di nat"ra. La realt0 ontolo$i a della 'ilia!ione di)ina non 4 d"n*"e rimessa in *"estione, ma lo 4 soltanto il s"o modo di ra((resenta!ione 697. Non si tratta (i? di $enera!ione 5 'isi a 6 n+ di 'ilia!ione 5 nat"rale 6, ma la (aternit0 di Dio 4 la 'ilia!ione di Ges? non sono (ertanto meno reali n+ meno )ere. Non sono "na (aternit0 ed "na 'ilia!ione sim%oli .e9D. La 'ilia!ione di Ges? si de'inis e (er me!!o della onos en!a del Padre, e dell&o%%edien!a al Padre. 5 L&im(ortante (er Ges? non 4 di essere $enerato da Dio, ma di om(iere la s"a )olont0. Per .+ 4 solo (er *"esto .e e$li 4 da))ero =i$lio 6. La distin!ione radi ale 'ra la 'ilia!ione di)ina di Ges? e la nostra rimane d&altra (arte sem(re osQ e)idente *"i, an .e se non si ("/ (i? es(rimere in termini di 'ilia!ione nat"rale e di 'ilia!ione adotti)a. Essa onsiste (re isamente nella (er'e!ione assol"ta dell&o%%edien!a di Ges?, nel 'atto .e l"i solo )i)e l&Allean!a on Dio sen!a (e ato 6 9G. 3 osQ .e Ri .ard &in)ita ad "na on)ersione radi ale nel senso della demitolo$i!!a!ione2 5 l&antro(olo$ia ontem(oranea ostit"is e (er noi "na o asione 'a)ore)ole in (ro(osito. Poi .+ essa stessa i in)ita a s(e!!are la s or!a della letteralit0 dell&imma$ine ed a (assare dal 'antasma al )ero sim%olo del (adre. ;"ltmann in i/ a)e)a )isto $i"sto, (ensando .e l&analisi esisten!iale a)re%%e 'ornito "n e ellente str"mento (er il (ro$etto ristiano di demitolo$i!!a!ione 6 .99 97 I%id. 9D I%id., 888. 9G I%id., 8A1. 99 I%id., 878. A8 CAPITOLO III SAGGI CRISTOLOGICI DI LING9A SPAGNOLA Considereremo innan!i t"tto tre sa$$i .e er ano di (resentare "na n"o)a 'i$"ra di Cristo, di''erente da *"ella della 'ede tradi!ionale, e .e tentano di attri%"ir$li "na 5 di)init0 antro(olo$i a 6H in se$"ito (resenteremo %re)emente "n (ro$etto di n"o)a orienta!ione ate .eti a.

AE L&91ANIT` N9O@A, SECONDO J. I. GONKaLEK =A9S Nella s"a o(era intitolata 5 L&"manit0 n"o)a 6, J. I. Gon!ble! =a"s de'inis e Ges? essen!ialmente (er la s"a "manit02 5 e$li 4 l&"omo Assol"toH e lo 4 (er .+ 4 "n "omo (er $li altri, lo 4 (er .+ 4 l&"omo:di: Dio e (er Dio 6 1. 1. D'( .o%.i(io +i C'(. +o%i' '( (i%/)'//io -o+ $%o L&a"tore res(in$e la d"alit0 di nat"ra en"n iata del on ilio di Cal edonia. Ritiene .e *"ando si (arla di "manit0 e di di)init0 in Ges?, il solo si$ni'i ato (ossi%ile 4 *"ello di 5 "manit0 di Dio 6. Alla 'orm"la 5 Ges? 4 Dio 6, %iso$na (re'erire l&a''erma!ione di Paolo2 5 Il Cristo 4 di Dio 62. Per .+ 4 inammissi%ile l&a''erma!ione di 5 d"e nat"re 6I Per .+ im(li a "n on etto "ni)o o di nat"ra2 ora non si ("/ (arlare 1 La M"manidad n"e)a, EnsaOo de ristolo$ia, 1adrid 19D8, AF1. 2 I%id., AF7. AA di 5 nat"ra di)ina 6 nel senso in "i si (arla di cc nat"ra "mana 6. An .e la teoria s olasti a dell&analo$ia non (otre%%e rimediare a *"esta in a(a it0 on ett"ale, (er .+ nell&analo$ia la dissomi$lian!a 4 molto (i? $rande della somi$lian!a. Parlare di d"e nat"re 4 mis onos ere *"esta dissomi$lian!aH in'atti la di)init0 4 sem(re l&in o$nita, e non ("/ mai essere o$$etti)ata in Ges?>. Lo stesso di asi della s"ssisten!aH l&a''erma!ione di Cal edonia di "na s"ssisten!a e di d"e nat"re .a il torto di s"((orre in Dio "na distin!ione 'ra nat"ra e s"ssisten!a, ome esattamente (otre%%e essere (er l&"omo, mentre essa 4 radi almente di''erente. Inoltre, i/ .e nel lin$"a$$io moderno a((artiene al mondo della (ersonalit0, e di om(eten!a non dell&i(ostasi de$li anti .i, ma della nat"ra *"ale essi la on e(i)ano. Nel senso moderno Ges? 4 "na (ersona "mana. La s"a nat"ra "mana non 4 astratta ma on reta, ed im(li a "na (ersonalit0, on l&atti)it0 di os ien!a, di li%ert0 e di res(onsa%ilit0. 3 (artendo da *"esta nat"ra "mana .e %iso$na om(rendere la s"a di)init0. Ges? non 4 Dio e "omo2 4 5 Dio nel s"o essere "mano 68. -"ello .e si .iama "nione i(ostati a de)e essere om(reso alla l" e della de'ini!ione moderna dell&"omo. Ges? 4 l&"omo 'ra $li altri, e la s"a esisten!a "mana 4 la ri)ela!ione di i/ .e Dio 4 (er $li "omini, e di i/ .e l&"omo, nel (i? (ro'ondo del s"o essere, 4 (er DioA. Come $i"sti'i a l&a"tore le distan!e (rese dalle de'ini!ioni di Cal edoniaI Non 4 (i? (ossi%ile, e$li di e, onser)are l&a''erma!ione meta'isi a di *"el on ilio, in "n mondo .e .a attra)ersato la risi della onos en!a e la risi del lin$"a$$io. La 'orm"la )ale)a (er la ristianit0 $re a, dato il s"o ottimismo e(istemolo$i o e la s"a armonia 'ra ontolo$ia e sal)e!!aH ma essa non 4 (i? )ale)ole (er noi o$$i. Certamente do%%iamo rimanere in om"nione on oloro .e .anno es(resso la loro 'ede a Cal edonia, ma *"esta om"nione ("/ oesistere on la dis"et"dine nella *"ale 4 ad"ta la 'orm"la, sen!a $i"n$ere ad "na ontraddi!ione 'ormale. Si tratta (er noi di ri%adire la 'ede in modo tale .e (ossa essere )erit0 di sal)e!!a7. > I%id., AF2:AFA. 8 I%id., AF7. A I%id., 2>1, AFD. 7 I%id., AF9. A7 ,. L' .o!.i %&' +i G !" Nella s"a )ita terrena Ges? non .a os ien!a di essere Dio2 .a "na os ien!a "mana e si )ede ome "omo. Non (ensa di essere Dio2 (ensa di essere il 5 =i$lio 6 e .e Dio 4 s"o Padre. E$li si onsidera ome (ro edente totalmente da Dio e ome a(ert"ra a DioD. Se a)esse a)"to os ien!a di essere Dio, non a)re%%e (ot"to a)ere la 'ede in DioH ma i )an$eli i mostrano .e Ges? e%%e *"esta 'ede, .e non 4 soltanto redere nella esisten!a di Dio, ma dono totale a l"i nella 'id" iaG. Ci/ .e aratteri!!a 'ondamentalmente la )ita di Ges? 4 5 la (retesa a)an!ata in nome di Dio ol *"ale sa di essere in (arti olare intimit0, di "n "omo n"o)o, # "to(i o # 69. Si sa .e l&es(ressione 5 "to(ia 6 4 im(ie$ata nelle teolo$ie della li%era!ione, .e si is(irano al mar,ismo, (er desi$nare il (ro$etto ideale di n"o)a so iet0. L&a"tore si a osta a *"esta (ros(etti)a, in "na ristolo$ia entrata s"ll&"omoH all&ini!io dell&o(era 4 si$ni'i ati)a la ita!ione di J. 1ar, s"ll&eman i(a!ione dell&"omo, .e (re ede la ita!ione del )an$elo di 1ar o 1F. Ges? d"n*"e non .a ri)endi ato "n&identit0 di)inaH molto (ro%a%ilmente non .a a)"to ne(("re os ien!a di essere il (ro'eta es atolo$i 11, e (er *"anto on erne il titolo di 1essia, .a res(into (ositi)amente *"esta desi$na!ione12. 1a do(o la Ris"rre!ione $li '"rono dati al "ni titoli, s(e ialmente *"ello di =i$lio di Dio, e si 4 arri)ati a onsiderarlo ome Dio. 4. L' +i3i%i*7, !* %!io% + ((' #o!!i8i(i*7 + ((' !! $ )-'%o

L&identi'i a!ione tardi)a di Ges? on Dio .a "n 'ondamento nella realt0, .e l&a"tore s(ie$a )edendo in essa "n&inter(reta!ione D I%id., 11G:119. G I%id., 1>A. 9 I%id., 771. 1F L&a"tore es(one (er in iso il s"o (arere s"l mar,ismo, om(arando il (ro%lema .e att"almente (one alla C.iesa on *"ello .e a)e)a (osto la riti a stori a del N"o)o Testamento on ernente i titoli ristolo$i i. La rea!ione e *"ella del (ani o. 5 La C.iesa attende .e il mar,ismo sia ristiano (er "n e''etto ma$i o, (er a ettarlo in se$"ito. 1a non si rende onto .e il mar,ismo (otr0 essere ristiano solo *"ando )i saranno dei ristiani .e siano mar,isti 6 C>78E. 11 I%id., >7A. 12 I%id., In a((o$$io a *"esta inter(reta!ione, l&a"tore ita il se ondo )ol"me della C.ristolo$ie di C.. D"*"o . AD a"tenti a dell&"manit0 del Ges? terreno, e (ro(onendo "na on e!ione 'iloso'i a dell&"omo .e (ermette di om(rendere la di)init0 di "n essere "mano. 5 L&"omo, e$li di e, 4 "n essere .e non 4 identi o a se stesso, ma .e tras ende se stesso ontin"amente e sen!a limite 61>, ome .anno ontri%"ito a dimostrarlo il mar,ismo moderno e l&esisten!ialismo. L&essere 4 dato all&"omo ome om(ito e (ro$etto di se stesso. L&"omo non 4 ("ra li%ert0H ma de)e ass"mere la s"a nat"ra nella s"a storia (ersonale. T"tti i titoli di Cristo, e la s"a di)init0, de)ono essere onsiderati ome "na (i? $rande estensione delle (ossi%ilit0 del s"o essere "mano. Non si tratta di (ossi%ilit0 meta'isi a, ma di (ossi%ilit0 esisten!iale o stori a. -"esta (ossi%ilit0 4 (ositi)amente in'inita e non solamente inde'inita. La di)init0 di Ges? non 4 *"al osa .e $li 4 stata data ad "n momento on reto, n+ *"al osa .e (arali!!ere%%e l&essere "mano. Ges? (ossiede la s"a di)init0 ome (ossi%ilit0 del s"o essere .e de)e reali!!are. ] =i$lio di Dio, ma 5 se ondo la arne 6, ossia nel senso .e de)e (er)enire ad essere =i$lio di DioH lo 4 (er nat"ra, mentre noi non lo siamo .e (er $ra!ia e (arte i(a!ione. E$li ons"ma il s"o essere di)enendo Dio. osQ si s(ie$a la *"alit0 di)ina .e im(re$na la s"a arne dal momento della ris"rre!ione. -"esta s(ie$a!ione della di)init0 di Ges? sal)a$"arda totalmente, (i? di altre, la s"a "manit0 (oi .+ 4 nel (i? intimo della s"a "manit0 .e si radi a la s"a di)init0. Per 'arlo a(ire me$lio, l&analo$ia mi$liore sare%%e *"ella o''erta da A. M"ls%os .2 ome l&"omo, 'in dallo stato em%rionale, si di''eren!ia essen!ialmente dall&animale, osQ Ges?, 'in dall&ini!io della s"a esisten!a, si di''eren!ia da t"tti $li altri "omini18. All&o%ie!ione .e Dio, essendo l&assol"to 4 il ne essario, non ("/ essere on e(ito ome "na (ossi%ilit0, l&a"tore ris(onde .e si tratta (re isamente di "na (ossi%ilit0 non meta'isi a, ma stori a, simile alla nostra (ossi%ilit0 .e onsiste nell&essere "omini. 1a l&o%ie!ione riemer$e2 Dio ("/ essere sottomesso all&e)ol"!ione, alla storiaI -"i de)e inter)enire la no!ione d&In arna!ione ome SenosiH non si ("/ restrin$ere la Ri)ela!ione ad "na on'erma dell&idea 'iloso'i a 1> I%id., 2>F. 18 I%id., 2>F:2>1. CC'r. A. M9LS;OSCM, Je!"s C.rist"s, $e.end als mens, %eleden als Koon Gods, TiBds .ri't )oor T.eolo$ie 7 C1977E 2DFE. AG di Dio. In'atti *"esta Ri)ela!ione oltre(assa la ra$ione, e la teolo$ia de)e ammettere la s"a 5 dotta i$noran!a 6 1A. 5. L' !)!!i!* %&' +i3i%' Ill"minante del (ensiero dell&a"tore e an ora la s(ie$a!ione dell&5 "nit0 d&i(ostasi 6 a''ermata da Cal edonia 17. La 5 s"ssisten!a di)ina 6 di Ges? si$ni'i a .e il (rin i(io di s"ssisten!a o di realt0 dell&"omo Ges? 4 Dio stesso, nel senso .e 5 Dio ri(rod" e la s"a (ro(ria identit0 nel =i$lio .e 4 la (ro(ria e totale a"toes(ressione 6. -"esto s"((one .e in Dio )i 4 "n (rin i(io a(a e di sostenere ome s"o l&altro, (rin i(io .e noi .iamiamo la Parola, il Lo$os o il =i$lio. Tale 4 il senso della (l"ralit0 di so$$etti in Dio, (er .+ non )i 4 in l"i (l"ralit0 di (ersone, nel senso moderno del termine, )isto .e non )i 4 (l"ralit0 di os ien!e e di entri di de isione. La (l"ralit0 dei so$$etti 'orma in Dio "na om"nit0 .e si (rol"n$a nell&In arna!ione2 il Lo$os 4 (rin i(io di rela!ione di Ges? al Padre, rela!ione 'iliale. La s"ssisten!a indi a la maniera on "i l&"mano 4 reale in Ges?2 non 4 reale in modo ontin$ente e limitato ome 4 reale ne$li altri indi)id"i, ma in maniera assol"ta. S"ssisten!a di)ina si$ni'i a d"n*"e modo assol"to di reali!!a!ione dell&"mano. Essa indi a "$"almente, di''eren!iandosi dalla 'orma a"toa''ermati)a e a"to(ossessi)a della realt0 "mana de$li altri "omini, "na 'orma re'eren!iale di ri e!ione e di dono di se. Contrariamente a P. S .oonen%er$1D, l&a"tore non (ensa .e l&assen!a di "na s"ssisten!a ("ramente "mana in Ges? im(li .i "na man an!a d&"manit02 t"tto l&"mano esiste in Ges?, ma )i esiste in maniera

non ontin$ente. A''ermare la s"ssisten!a di)ina C .e non 4 sinonimo di 5 (ersonalit0 6 di)inaE 4 ne$are il soste$no ("ramente ontin$ente dell&"mano, e dare a *"esto "mano "n&a''erma!ione ontolo$i a in'inita. Ne$are *"esta s"ssisten!a di)ina, sare%%e dis"mani!!are l&"mano, (er .+ la (retesa ad "na s"ssisten!a assol"ta e "na (retesa ontolo$i a dell&essere "mano. 1A I%id., 2>1:2>2. 17 I%id., 89D:AF2. 1D Nella nota 2F della (. 899, l&a"tore s)il"((a le s"e riti .e on ernenti la (osi!ione (resa da S .oonen%er$ nella s"a o(era 9n Dios de los .om%res CEin Gott der 1ens .enE s" Cal edonia, e la 'orm"la ristolo$i a (ro(osta, *"ella della nat"ra di)ina i(ostasiata nella (ersona di Ges?, in l"o$o della nat"ra "mana i(ostasiata nella (ersona del Lo$os. A9 In'atti, s(erimentarsi ome so$$etto, 4 s(erimentarsi ome "ni o, e in *"esto senso ome assol"to. 1a oltre *"esta a''erma!ione assol"ta di se, le$$e della so$$etti)it0, )i 4 "na le$$e della (ersona o della om"nit0, se ondo la *"ale l&"omo de)e a ettare altri so$$etti nel dono di se. I d"e as(etti si )eri'i ano in Ges?2 l&"omo Ges? (ossiede "na s"ssisten!a di)ina, *"ella dell&Assol"to stesso. E si ome Dio 4 amore, osQ *"esta s"ssisten!a 4 ("ro ri'erimento all&altro. In *"esto modo l&essere "mano "nis e in Ges? l&a''erma!ione di se 4 il dono di se. L&"ni a s"ssisten!a di)ina non es l"de d&altronde .e si (ossa (arlare di s"ssisten!a "mana di Ges?, nel senso .e si tratta della s"ssisten!a della s"a "manit0, *"ella .e dona alla s"a "manit0 la s"a realt0 e ne 'a "n assol"to. Il torto di Cal edonia 4 stato *"ello di se(arare in Ges? "na essen!a "mana o(erante ome "mana e la s"ssisten!a del =i$lio2 il (rin i(io di s"ssisten!a de$li esseri non ("/ )enire isolato dall&essen!a, e la distin!ione 'ra nat"ra e s"ssisten!a 4 in om(rensi%ile. 6. L'o# $' + ((' !'(3 &&' Per *"anto on erne l&o(era della sal)e!!a, l&a"tore ammette .e Ges? .a )isto a((rossimarsi la s"a morte e .a 'atto a''idamento s" di essa. 1a tro)a .e la (resenta!ione della morte 'atta dal )an$elo di san Gio)anni 4 meno on'orme alla storia di *"ella di 1ar o, e $i"di a .e 5 Ges? .a )iss"to la s"a morte non tanto ome dono di se, ma ome "n ins" esso 6 1G. Considera molto dis "ti%ili le o(inioni ese$eti .e in *"esto am(o. Rid" e ad "na sem(li e inter(reta!ione teolo$i a la ra((resenta!ione della morte del =i$lio .e si a%%andona al Padre, e (re'eris e de'inire *"esta morte ome *"ella del (ro'eta, del $i"sto e del ser)o. Ci/ .e la aratteri!!a 4 la 'ede dell&"omo .e si a%%andona in Dio. Il teolo$o non .a %asi s ritt"rali s"''i ientemente solide (er a''ermare .e Ges? attri%"i)a alla s"a morte "n )alore redentore 19. L&a"tore )"ol dimostrare .e il lin$"a$$io di es(ia!ione del N"o)o Testamento 4 meta'ori o, ome la no!ione di soddis'a!ione (ro(osta (i? tardi da sant&Anselmo. Il (e ato in'atti non ("/ essere .iamato o''esa di Dio .e (er il danno a"sato all&"omo2 5 l&in'i: 1G I%id., 12G. 19 I%id., 1>1:18A. 7F nit06 del (e ato non 4 altro .e l&irre(ara%ilit0 di *"esto danno. La )era soddis'a!ione d"n*"e non ("/ onsistere .e nella resta"ra!ione della nat"ra dell&"omo, o in termini an or (i? sem(li i2 5 la soddis'a!ione di Dio e la N"o)a 9manit0 62F. Ci/ .e si ("/ ritenere dalla dottrina della soddis'a!ione, e .e (er la reali!!a!ione dell&"omo n"o)o il 5 materiale 6 im(ie$ato 4 *"ello delle onse$"en!e del dinamismo del male .e l&"omo .a im(resso nella storia2 la morte, la ondanna del $i"sto, e le le$$i .e )i sono le$ate. Si om(rende me$lio .e l&a"tore mantiene "$"almente il merito di Ges? nella s"a morte. -"esto merito es(rime l&esi$en!a interna dell&o(era intrastori a (er l&ottenimento della sal)e!!a es atolo$i a. Per il re$no es atolo$i o )ale l&es(ressione im(ie$ata (er il re$no intrastori o2 5 il so ialismo %iso$na meritarlo 621. Come nel Cristo non )i sono d"e (iani so)ra((osti, "no della di)init0 e l&altro dell&"manit0, osQ %iso$na ri onos ere .e non )i sono d"e (iani nella storia .e 4 "na, la sal)e!!a es atolo$i a e la li%era!ione "mana. Non si a ede alla sal)e!!a es atolo$i a .e attra)erso lo s'or!o di li%era!ione "mana22. L&a"tore .e deli%eratamente 'erma la s"a onsidera!ione della tradi!ione e lesiale alla Ri'orma, ri'i"tando di tener onto della Contro:ri'orma, testimonia (arti olarmente *"anto a((re!!i erti as(etti della rea!ione di L"tero, .e o((one (i? radi almente Dio e l&"omo (e atore. E$li (ensa .e al "ne dosi di l"teranesimo, %en somministrate, 'are%%ero "n $ran %ene a molti attoli i, e (i? s(e ialmente ai teolo$i .e ela%orano "na ristolo$ia in "i 4 im(li ata la rati'i a!ione dello stat" *"o, e do)e 4 es l"sa la (ossi%ilit0 del 5 no 6 radi ale *"ale l&indiri!!a al mondo l&att"ale teolo$ia dell&Ameri a Latina2>. ;E IL CRISTO, CA11INO @ERSO DIO, SECONDO J. SO;RINO Dal Centro di Ri'lessione Teolo$i a di San Sal)ador si (resenta a noi "na ristolo$ia ome (rodotto

dell&Ameri a Latina, nella linea del mo)imento teolo$i o se$nato dai nomi di Com%lin, G"tierre!, 2F I%id., A8>. 21 I%id., A7>. 22 I%id., AFG. 2> I%id., 71D. L&a"tore riti a (i? (arti olarmente la ristolo$ia di S .oonen%er$ (er a)er ridotto il (ro%lema ad entit0 astratte CDio e l&"omoE dimenti ando l&o((osi!ione irrid" i%ile tra Dio e il (e ato2 5teolo$ia tro((o %"ona 6, s ri)e. 71 @idales, Assmann, 1iranda, L. ;o''. La teolo$ia latinoameri ana, di e So%rino, nel )o a%olo 5 li%era!ione 6 es(rime la oesisten!a di d"e es(erien!e 'ondamentali, *"ella della ne essit0 della li%era!ione e *"ella della s"a im(ossi%ilit0 stori a. La ristolo$ia onsidera in Ges? la )ia della li%era!ione28. 1. L' $ ('&io% '( $ /%o +i Dio Il Ges? stori o e ridotto a dimensioni assai modeste. 5 Nella (redi a!ione di Ges? n"lla a((ari)a di totalmente n"o)o 6H )i e sem(li e radi ali!!a!ione dei dati emessi anteriormente s"l re$no di Dio. 5 ;iso$na om(rendere Ges?, in (rimo l"o$o, ome "n ri'ormatore reli$i<se .e (redi a)a le mi$liori tradi!ioni d&Israele 6. 3 stato ertamente "n 5 li%erale 6 o "n 5 non: on'ormista 6 in ra((orto alla reali!!a!ione on reta di *"este tradi!ioni, ma si e (rimieramente identi'i ato ad esse ;. Il re$no di Dio .e e$li (redi a e li%era!ione, ed e osQ .e i (e atori ai *"ali (erdona sono il ti(o di *"elli .e sono o((ressi nella so iet0. Il (erdono dei (e ati, i mira oli e t"tta l&atti)it0 di Ges? non (ossono essere "tili!!ati (er dimostrare la s"a di)init0. Indi ano il re$no di Dio al ser)i!io dei *"ale si e messo Ges? 27. Dal 'atto .e Dio esiste in *"anto re$na, ossia in *"anto e li%ero e rea la solidariet0 "mana, l&a esso a Dio non e (ossi%ile .e in "na (rassi li%eratri e al se$"ito di Ges?2D. 4 a (artire dalla rela!ione al re$no di Dio .e %iso$na om(rendere la os ien!a di Ges?. L&a"tore riti a la teolo$ia tradi!ionale se ondo la *"ale l&"omo Ges?, nella s"a )ita terrena, sa(e)a di essere =i$lio di Dio nel senso stretto e meta'isi o dei termine. Do(o D. =. Stra"ss, e$li osser)a, i testi e)an$eli i s"i *"ali si 'onda)a *"esta a''erma!ione do$mati a, non sono (i? onsiderati ome (arole a"tenti .e di Ges? CG). 1F, >F.>7.>GH 1t. 11, 2DE. Del (ari, o$ni dimostra!ione di os ien!a messiani a s"lla %ase dei titoli (resentati nei )an$eli, sare%%e, dal ("nto di )ista ese$eti o, molto di 28 J. SO;RINO, Cristolo$ia desde Ameri a Latina CEs%o!o a (artir dei se$"imiento dei Jes"s .istdri oe, 1essi o 19D7, 81:8>. 2A I%id., 87, 'r. 2G8. 27 I%id., AA. 2D I%id., 7>. 72 s "ti%ile2G. Ges? a)e)a sem(li emente os ien!a .e l&a((rossimarsi dei re$no di(ende)a dalla s"a (redi a!ione. ,. R ('&io% +i G !" .o( P'+$ La rela!ione di Ges? ol Padre e *"ella della 'id" iaH e il senso dell&es(ressione 5 A%%a 629. -"ello .e )i e di (i? (ro'ondo nella (ersona di Ges? e la s"a 'ede. Come s ri)e L. ;o'', 5 Ges? '" "no straordinario redente ed e%%e la 'ede. La 'ede '" il modo di esistere di Ges? 6 ,. L"n$i dall&es l"dere la di)init0, *"esta 'ede i 'a om(rendere in .e osa onsiste la di)init0 on reta di Ges?>1. Per la om(rensione di *"esta di)init0, non si ("/ (artire dalla 'orm"la di Cal edonia, (oi .+ .a il torto di (res"((orre i on etti di Dio e di "omo. Inoltre essa identi'i a Ges? on il Lo$os, sen!a indi are la rela!ione di Ges? ol Padre. ;iso$na ritornare al Ges? stori o, in "i a((are *"esta rela!ione, on delle men!ioni di 5 Dio 6 il "i senso sem%ra essersi e)ol"to>2. Ges? non .a a)"to os ien!a d&essere il =i$lio eterno dei Padre. Con)iene ritornare alla de'ini!ione della (ersona 'atta da Me$el2 l&essen!a della (ersona onsiste nel darsi ad "n altro. Per sa(ere .i era Ges?, non %iso$na sa(ere i/ .e (ensa)a di se stesso, ma a .i si dona)a ome (ersona>>. I (ro%lemi 'ondamentali della ristolo$ia de)ono essere ri'orm"lati (artendo dalla storia della 'ede di Ges?. Nella ristolo$ia lassi a, la 5 di)init0 6 di Cristo si %asa s"l on etto di nat"ra di)ina e dell&"nione (ersonale della nat"ra "mana di Ges? on la (ersona di)ina dei Lo$os. In)e e, se ondo la storia della 'ede di Ges?, i/ .e ostit"is e l&essen!a della s"a (ersona e la rela!ionalit0 on il Padre2 *"ello .e Cal edonia a''erma)a in ate$orie /nti .e, si tratta di ri'orm"larle in ate$orie di rela!ione. 5 La di)init0 di Ges? onsiste nella s"a rela!ione on reta ol Padre. In *"esta maniera "ni a, (arti olare e non reitera%ile di mettersi in rela!ione ol Padre, onsiste la s"a maniera on reta di (arte i(are alla di)init0>8. 2G I%id., D1. 29 I%id., D8. >F I%id., D9:GF. CC'r. L. ;O==, Jes" risto el Li%erador, ;"enos Aires 19D8, 128E.

>1 I%id., G1. >2 I%id., G8:GA. >> I%id., 292. >8 I%id., 1F8H 'r. 2DF. 7> 4. G !", $i3 ('&io% + ( .'--i%o 3 $!o Dio La rela!ione ol Padre e storia. 5 In *"esto senso si ("/ a''ermare .e Ges? si 'a =i$lio di Dio e non sem(li emente .e lo e 6>A. A dire il )ero non si ("/ a''ermare .e Ges? ri)ela il Padre, ne .e l"i e il 5 sa ramento 6 del Padre, ome se rendesse )isi%ile stori amente il mistero "ltimo dell&esisten!a e della storia. Ci/ .e Ges? ri)ela e il =i$lio, o an or (i? (re isamente, il ammino del =i$lioH la )ia .e onsiste nel 'arsi =i$lio di Dio. osQ Ges? non e, in senso stretto, la ri)ela!ione del mistero assol"to, ma la ri)ela!ione della maniera di orris(ondere a *"esto mistero assol"to, nella 'id" ia e nell&o%%edien!a alla missione del re$no>7. -"esto ei (ermette di ri)alori!!are "na desi$na!ione neotestamentaria dimenti ata, *"ella di 5 (rimo$enito 6, ome 'ratello ma$$iore, (rimo dei redenti. La di)init0 di Ges? si$ni'i a 'raternit0. -"est&a''erma!ione .e ("/ sem%rare s(ia e)ole, e '"ndamentale. Per on'ermarla, l&a"tore ita "n (ensiero di J. Ra.ner .e onsidera la 'ede nella ris"rre!ione ome "n 5 momento interno 6 della ris"rre!ione stessa di Ges?, e ne on l"de .e, se ondo *"est&a''erma!ione, se non )i 'osse stata 'ede nella ris"rre!ione, Ges? non sare%%e ris"s itato, (er .+ "na ris"rre!ione de)e essere ri)ela!ione >D. Si ("/ trad"rre i/ in 5 lin$"a$$io o(erati)e 62 se la ri)ela!ione del ammino del =i$lio 'osse stata in a(a e d&in or(orare altre (ersone in *"esto ammino, Ges? non sare%%e il =i$lio. In *"esto senso la di)init0 di Ges? onsiste nell&essere il 5 (rimo$enito 6, ol"i .e (er orre il ammino )erso Dio e lo rende (ossi%ile ai s"oi 'ratelli. Come de'inire allora la di''eren!a 'ra Ges? e $li altri ristianiI Se ondo la ris(osta lassi a, Ges? (ossiede (er nat"ra i/ .e l&"omo (ossiede (er $ra!ia. Ri'orm"lando *"esta di''eren!a in ate$orie stori .e, l&a"tore di e .e Ges? e ol"i .e .a )iss"to in (iene!!a e ori$inariamente la 'ede, a(rendo il ammino della 'ede e (er orrendolo 'ino alla 'ine. Del (ari .a )iss"to in modo assol"to la s(eran!a s(erimentando s"lla ro e il totale a%%andono del Padre. >A I%id. >7 I%id., 1F8:1FA. Nello stesso senso So%rino s ri)e .e nel =i$lio e a((arso il ammino )erso il Padre CLa ora i/n de Jes"s O del ristiano, C.rist"s, l"$lio 19DD, >GDE. E$li non onsidera .e la (re$.iera al Padre 5 ome Ges? 6, e omette di (ros(ettare la (re$.iera al Cristo. >D I%id., 1FA C 'r. J. RAMNER:Z. TMfSING, C.ristolo$ie sOstematis . "nd e,e$etis ., =ri%"r$o: ;asilea:@ienna, 2GE. 78 La di)init0 di Ges? si s)ela stori amente, (er il ristiano, nell&es(erien!a di 'ar la storia on$i"ntamente on Ges?. In %re)e, non si ("/ sa(ere .e Ges? e il =i$lio, se non *"ando si e in om"nione on l"i, se$"endo il ammino della s"a 'ede. L&a''erma!ione ("/ sem%rare minimalista, ma si$ni'i a .e amminando on Ges?, 'a endo il re$no, )erso l&a))enire di Dio, si ("/ om(rendere in .e onsista la s"a 'ilia!ione di)ina>G. C.e si$ni'i a allora l&a''erma!ione neotestamentaria della 'ede in Ges?I E)identemente non si tratta di "n&ortodossia nominalista .e in l"dere%%e Ges? 'ra le di)init0. La 'ede si diri$e sem(re )erso l&assol"to di Dio e )erso il s"o re$no. 5 =ede in Ges? si$ni'i a a ettare .e in l"i si e ri)elato il =i$lio, ossia il ammino )erso Dio 6>9. Per $i"sti'i are la s"a reinter(reta!ione delle 'orm"le dottrinali, l&a"tore ritiene .e il )alore (ositi)e dei do$mi risiede nell&indi a!ione dei limiti da ris(ettare dalla 'ede ristiana e nelle a''erma!ioni dossolo$i .e, molto simili alle a lama!ioni lit"r$i .e8F. I do$mi ristolo$i i, im(re$nati di mentalit0 elleni a, (arlano astrattamente di di)init0 e d&"manit0, mentre on retamente la di)init0 e [a.N+, il Padre di Ges?, e l&"manit0 e la (ersona on reta di Ges?81. 5. L'o# $' +i (i8 $'&io% La riti a ri)olta ai do$mi si ritro)a a (ro(osito dell&o(era om(i"ta da Cristo. 5 La on e!ione meta'isi a $re a dell&essere e della (er'e!ione di Dio rende im(ossi%ile "na teolo$ia della ro e 682. In e''etti essa attri%"is e a Dio imm"ta%ilit0 e im(assi%ilit0. 1a in Ameri a Latina sor$e s(ontaneamente l&im(ressione .e ;on.oe''er .a es(resso2 5 Solo "n Dio .e so''re ei ("/ sal)are 6. 9na teolo$ia stori a della li%era!ione de)e (ensare la so''eren!a ome "n modo di essere di Dio 8>. L&a"tore riti a inoltre, non solo la teoria della soddis'a!ione (ro(osta da sant&Anselmo, ma la dottrina del sa ri'i i/ della ro e, >G I%id., 1F8:1FA. >9 I%id., 1FD.

8F I%id., >11. 81 I%id., >11:>12. 82 I%id., 1AF. 8> I%id., 1AF:1A1. 7A sa ri'i i/ .e ("/ essere ra((resentato nel "lto. Ass"mendo "n as(etto "lt"ale, la ro e orre il $ran (eri olo di (erdere il s"o )alore stori o e il s"o s andalo s om(are RR. Per om(rendere me$lio il si$ni'i ato dell&o(era di Cristo, %iso$na notare, se ondo l&a"tore, .e Ges? .a )ol"to smas .erare le inten!ioni dell&"omo 5 reli$i<se 6H e$li lotta ontro il (otere reli$ioso, e (resenta "n Dio in ontraddi!ione on la sit"a!ione reli$iosa, "n Dio .e non e *"ello della reli$ione. La reli$ione e "na on e!ione della realt0 se ondo la *"ale il senso di t"tto e $i0 dato, (er .+ la realt0 di Dio e $i0 ostit"ita dall&ori$ine, on la s"a onni(oten!a, la s"a onnis ien!a e la s"a $i"sti!ia retri%"ti)a8A. 3 la sor$ente del le$alismo e del moralismo. 1a in realt0 [a.N+ e 5 il Dio dell&a))enire e non il Dio dell&ori$ine 6 R. Ges? e stato ondannato ome a$itatore (oliti oH a)e)a (reso (osi!ione nella (oliti a del s"o tem(o, %en .+ i )an$eli non siano tro((o es(li iti in *"esto am(o. E$li .a o((osto alla on e!ione della di)init0 ome (otere, la on e!ione della di)init0 ome amore, in on'litto ol (otere o((ressore8D. Nella ro e il Padre onse$na il =i$lio a%%andonandolo al (e ato8G. 3 la ris"rre!ione il ("nto "lminante della ristolo$ia stori a. Per< l&a"tore non (rende (osi!ione s"lla realt0 del 'atto stori oH *"ello .e e stori o e .e i dis e(oli .anno a)"to 'ede in Ges? do(o Pas*"a89. Nella ris"rre!ione si reali!!a l&"to(ia, il re$no di Dio. In essa si ri)ela la tras enden!a di DioH *"esta e olta dalla 'ede non ome "na s(ie$a!ione, ma ome "na .iamata alla os ien!a in )ista di sormontare l&in$i"sti!ia e il (e ato del mondoAF. D&altronde non e .e (er me!!o della (rassi della li%era!ione .e si ("/ o$liere il senso della ris"rre!ioneA1. O orre a$$i"n$ere .e amminando on Ges?, il ristiano .e )i)e la 'ede, de)e an .e tener onto delle i$noran!e e de$li errori di Ges?2 Ges?, so(ratt"tto all&ini!io della s"a (redi a!ione, rede)a nella (rossima )en"ta del re$no, ed e rimasto (assi)e in *"esta as(et: 88 I%id., 189. 8A I%id., 22A. 87 I%id., 1D2. 8D I%id., 172:17DH 'r. 297. 8G I%id., 1D7. 89 I%id., >F>. AF I%id., 1GF:1G2. A1 I%id., 2A>. 77 tati)a. Da)anti al (ro%lema so iolo$i o att"ale, )isto .e la (ar"sia non sem%ra (rossima, o orre a)ere (i? atti)it02 il ristiano non ("/ imitare la (assi)it0 di Ges?A2. CE LE ORIGINI DI GES\, SECONDO W. PlJAKA L&o(era ("%%li ata da W. PiSa!a Il non )"ol (resentare "na sintesi dottrinale di ristolo$ia, ma ri"nis e sem(li emente dei sa$$i di ristolo$ia %i%li a s"lle ori$ini di Ges?. Ci 'ermiamo s"lla (osi!ione adottata dall&a"tore on ernente l&ori$ine "mana di Ges? e la s"a 'ilia!ione di)ina. 1. L'o$i/i% )-'%' i( #$o8( -' + ((' .o%. &io% 3 $/i%'( Sen!a )oler 'are "n&analisi a((ro'ondita dei testi e)an$eli i, e ri(ortando riti amente al "ne inter(reta!ioni re enti, l&a"tore ritiene .e non si (ossano emettere att"almente delle (re ise on l"sioni s"ll&ori$ine "mana di Ges?. Dal ("nto di )ista stori o sem%ra (i? )erosimile .e Ges? sia nato dal matrimonio di 1aria on Gi"se((eH t"tta)ia non si ("/ s artare la (ossi%ilit0, d&altronde molto im(ro%a%ile, .e e$li sia stato 'i$lio ille$ittimo di 1aria, e non si ("/ nean .e tras "rare la (ossi%ilit0 di "na reale on e!ione )er$inale. Dal ("nto di )ista teolo$i o le tre i(otesi sono a etta%ili, (er .+ "na nas ita ille$ittima non ontraddire%%e il 'atto dell&amore ristiano A8. La teolo$ia non si o((one ne(("re alla om(rensione dell&es(ressione 5 'ratelli di Ges? 6 nel senso (i? normale. 3 )ero .e la ri'lessione della C.iesa .a a''ermato la )er$init0 (er(et"a di 1aria. 1a ese$eti amente, il (i? (ro%a%ile e la on e!ione non )er$inale di Ges?, on l&esisten!a di 'ratelli a"tenti iH o orrer0 an ora .e *"esta o(inione s&inte$ri nella )ita della C.iesaAA. Estremiste sono le (osi!ioni di oloro .e s"((on$ono il (ro%lema $i0 risolto, in maniera (ositi)a o ne$ati)a. Estremista e la (osi!ione di M. JLn$, se ondo "i la nas ita )er$inale non ("/ A2 I%id., 1>1. g A> W. PIJAKA, Los orh$enes de Jes?s, EnsaOos de ristolo$ia %h%li a, Salaman a 19D7.

A8 I%id., >2. AA I%id., >D. 7D essere "n a))enimento stori o %iolo$i oH JLn$ .a ra$ione di (ensare .e ness"no i ("/ o%%li$are ad ammettere la on e!ione )er$inale ome "n 'atto %iolo$i o, ma si s(in$e tro((o a)anti a''ermando .e essa non ("/ essere .e "n sim%oloA7. Non meno estremista nell&altro senso e l&o(inione .e (er essere 'i$lio di Dio, Ges? non (ote)a a)ere s"lla terra "n (adre "mano, (er .+ era ne essaria la maternit0 )er$inale alla ri)ela!ione della 'ilia!ione di)inaAD, ome ("re l&o(inione .e il (rin i(io della )ita di Ges? do)e)a essere l&a$a(e e non l&eros, essendo *"esto in ontraddi!ione on l&amore di Dio mani'estato nel Cristo. =ra *"este o(inioni estremiste, )i e "na )ia mediana .e non e se$"ita solo da (rotestanti ma an .e da attoli i, ome lo testimoniano s(e ialmente P. S .oonen%er$ e R. E. ;roNn. L&"omo non 'a on orren!a a Dio, ed e (ossi%ile .e Ges? a%%ia a)"to "n (adre "mano e .e sia stato l&es(ressione dell&eros del matrimonio, se%%ene non si (ossa es l"dere on t"tta erte!!a, al (rin i(io della n"o)a rea!ione, "n inter)ento s(e iale di Dio. T"tta)ia, ome a''erma J. M. S .elSle, a''in .+ la teolo$ia attoli a ries a ad inter(retare la on e!ione )er$inale ome "n teolo$"menon .e si e es(resso in "n mitolo$"menon, molte ose de)ono an ora am%iare nella C.iesaH %iso$na ri'orm"lare il (rin i(io dell&in'alli%ilit0 della ;i%%ia e del ma$istero, am%iare la os ien!a dei redenti e la stessa dottrina mariolo$i aAG. Per teolo$"menon %iso$na intendere "n dato es l"si)amente teolo$i o, se ondo "i il on e(imento del %am%ino, ("r essendo il 'r"tto delle rela!ioni di 1aria e di Gi"se((e, e stata o(era dello S(irito di)ino .e .a 'atto di *"esto %im%o "n 'i$lio di DioA9. Certamente t"tta la mariolo$ia tradi!ionale, alla l" e della n"o)a antro(olo$ia ristiana, do)re%%e essere re)isionata, i)i om(resa la dottrina della Imma olata Con e!ione. T"tta)ia la ri er a di n"o)e %asi teolo$i .e de)e 'arsi in modo (ositi)o, e)itando lo s andalo A7 I%id., 1F8 C 'r. M. JfNG, C.rist sein. 1ona o 19D8, 88DE. AD I%id. L&a"tore ita il nostro arti olo La on e(tion )ir$inale d" C.rist CGre$orian"m 89 C197GE 7AG: 7A9E ome esem(io di *"esta o(inione estremista. Noi a''ermiamo sem(li emente .e 5se ondo il (iano di)ino6, nell&In arna!ione tale *"ale si 4 on retamente reali!!ata, la 'ilia!ione di)ina do)e)a mani'estarsi on la on e!ione )er$inale, e non .e "na In arna!ione del =i$lio di Dio sare%%e stata im(ossi%ile sen!a on e!ione )er$inale. AG I%id., >F7 CJ. M. SCMELJLE, T.eolo$ie des N T, 22 Gott Nar in C.rist"s, DLsseldor' 19D>, 1G2E. A9 I%id., 299 7G dei 5 (i oli 6 .e .anno 'id" ia in 1aria e l&in)o ano ome 5 )er$ine 6. Per non a"sare la ro)ina della loro 'ede, sare%%e (re'eri%ile ela%orare "na mariolo$ia in "i si (assi sem(li emente sotto silen!io il 'atto della )er$init0 %iolo$i a. La tras'orma!ione della teolo$ia non ("/ man are di ri(ro(orre il (ro%lema (i? )asto dell&a"torit0 della S ritt"ra e della C.iesa7F. ,. L' 2i(i'&io% +i3i%' Per om(rendere il senso della 'ilia!ione di)ina di Ges?, o orre innan!i t"tto ri'erirsi all&es(erien!a della s"a )ita terrena. -"esta 'ilia!ione non si$ni'i a "nita d&essen!a, ne .e Ges? tras enda i limiti "mani. =i$lio indi a l&"omo .e si reali!!a li%eramente in "n&a(ert"ra totale a$li altri, nella lotta ontro le (oten!e del male e l&o''erta del re$no a$li "mili, om(iendo la le$$e di Dio s"lla terra. A *"esto titolo ("/ in)o are Dio ol nome di Padre. Nella morte e$li testimonia "na 'id" ia .e arri)a 'ino in 'ondo, nell&a%%andono e nella solit"dine. La ris(osta del Padre era ne essaria (er .+ 'osse ostit"ito il Sal)atore e il =i$lio2 essa e data nell&es(erien!a di Pas*"a. La realt0 di Ges? ome 'i$lio di Dio )i ri e)e d"e n"o)e (ros(etti)e2 l"i e il =i$lio (er .+ trion'a s"lla morte e (enetra nel mistero del re$no Cris"rre!ione ome esalta!ioneE ed e =i$lio in *"anto )err0 (er il $i"di!io 'inale Cris"rre!ione ome (ar"siaE. 3 in *"esti d"e sensi .e e (ienamente =i$lio. Non e d"n*"e =i$lio in *"anto a)re%%e "n&entit0 di)ina. Sono state le om"nit0 ristiane .e in se$"ito .anno inter(retato la 'ilia!ione di)ina in termini di (reesisten!a o di on e!ione o(erata dallo S(irito SantoR1. osQ si e (oi 'ormata la tradi!ione do$mati a .e .a tro)ato la s"a es(ressione nei on ilii di Ni ea e di Cal edonia, e .e identi'i a Ges? al Lo$os (reesistente .e si e in arnato. Cosa (ensare di *"esta tradi!ioneI Innan!i t"tto e (o o lo$i o (arlare di (reesisten!a, (er .+ la nat"ra di)ina non a((artiene ad "n tem(o anteriore, ma all&eternit0. Per< la tradi!ione intende la (reesisten!a nel senso di "na esisten!a in Dio .e ad "n dato momento ass"me "na storia "mana. -"esta (osi!ione do$mati a .a )alore ome )ia di a))i inamento al mistero, ma (rendendola ome "n dato o%ietti)o ed assol"to, si distr"$$ere%%e il senso %i%li o e teo: 7F I%id., >FD. 79

lo$i o della (reesisten!a. In'atti, in *"esto aso Ges? (otre%%e an ora essere .iamato realmente "omoI Se la s"a (ersona (reesiste)a, la s"a realt0 "mana sare%%e "na ill"sione 72. La (reesisten!a de)e essere intesa in "n senso rela!ionaleH essa si$ni'i a .e Ges? e radi ato in Dio in modo tale .e (ro)iene dal mistero ori$inale2 la s(ie$a!ione de'initi)a del s"o essere a((artiene solamente al di)ino. -"esta (reesisten!a i di e *"al .e osa di Dio2 l&att"a!ione di Dio in Ges? e (rin i(io e norma di t"tte le s"e mani'esta!ioni. 3 osQ .e il )olto di Ges? si tro)a alla radi e della rea!ione, e da "n senso alla storia. Ges? sor$e direttamente dal di)ino ed e l&es(ressione di Dio. Non )i e mai stato "n Dio distinto da *"ello .e si ri)ela in Ges?, ne sal)e!!a distinta dalla s"a. La (reesisten!a i di e "$"almente *"al .e osa della storia, (er .+ Ges? e l&es(ressione dell&a(ert"ra dell&"omo al di)inoH in l"i si reali!!ano t"tte le (oten!ialit0 dell&essere "mano, e la rea!ione ra$$i"n$e la s"a "nit0 e la s"a (iene!!a. Per i/ la (reesisten!a si sit"a all&in ro i/ di d"e strade, l&in arna!ione di Dio e la ons"ma!ione del osmo. Essa si (re isa in (rotoesisten!a. Ges? e la realt0 (rotoesisten!iale2 e l&es(ressione de'initi)a di Dio in modo tale .e $li a))enimenti e le (ersone a *"istano in l"i il loro si$ni'i ato <. La ristolo$ia se ondo "i il @er%o eterno .a ass"nto "na nat"ra "mana, .a (erd"to la )era dimensione della storia. Se ondo il N"o)o Testamento, *"esta storia (rende t"tto l&essere di Ges?2 Ges? non e "n =i$lio di Dio .e dis(orre%%e di "na nat"ra di)ina intem(orale, s"(eriore a t"tti i am%iamenti della nas ita, della morte e della ris"rre!ione. 3 il =i$lio (er .+, nas endo da Dio, rende (resente il mistero di)ino al mondo, in "na )ita (iena d&a(ert"ra e di 'edelt0 al re$no, e 'inalmente (er .+ e stato ris"s itato da Dio Padre. La ristolo$ia dei se oli (assati .a essato di essere normati)a nel nostro tem(oH la nostra ri'lessione s" Dio ("/, (er la (rima )olta do(o tanto tem(o, essere reatri e 1. C.e si$ni'i a (i? (re isamente la di)init0 di Ges?I Essa desi$na il dono di Dio, la 'edelt0 on la *"ale Ges? ri e)e *"esto dono, 71 I%id., 2FG:211. 72 I%id., 2A2:2A8. Come riti a attoli a della (reesisten!a in nome della (ersonalit0 "mana di Ges?, l&a"tore ita l&esem(io di P. S .oonen%er$. 7> I%id., 2AA:2A7. 78 I%id., 8D>:8DA. DF e la ris(osta di)ina nell&e)ento (as*"ale. Il dono di Dio, (er .+ %iso$na a''ermare on Ra.ner .e Ges?, lo$os di Dio, e *"esto essere .e sor$e *"ando Dio si es(rime in modo de isi)oH la 'edelt0 e la ris(osta "mana di Ges? al PadreH nell&e)ento (as*"ale Dio 'a di Ges? il Si$nore e s"o =i$lio in senso (ieno. Ges? non e =i$lio di Dio 'in dal (rin i(io, ossia dalla nas ita "manaH l"i e =i$lio nell&insieme del ammino (er orso 'ino al mattino di Pas*"a. -"esto im(li a .e 5 Ges? non e Dio in se 6<. 5 Non )i e .e "n solo Dio, ed e il Padre di Ges? 6, di e l&a"tore in "n altro st"dio77, a$$i"n$endo d&altronde .e 5 ertamente Ges? e di)ino 6, in *"anto e l&es(ressione assol"ta di Dio (er $li "omini o, ome di e R. ;"ltmann, .e Ges? e Dio in *"anto a!ione di Dio7D. 5 Ges? e =i$lio di Dio Ce essere di)inoE (er .+ Dio es(rime in l"i la s"a (ro'ondit0, la dis(ie$a, si reali!!a e si 'a distinto da se stesso 6 #. Il mira olo e .e nella (ersona o realt0 "mana di Ges?, Dio stesso )iene a reali!!arsi in l"i. Ges? e 5 Dio (er $li "omini 6 N, o an ora e$li e Dio nell&"mano (er .+ in l"i si es(rime l&amore di)inoDF. Per onse$"en!a si de)e dire .e Dio e l&"nione del Padre Ctras endenteE e di Ges? C entro del mondoE. Cam%iando "na terminolo$ia anti a della C.iesa, si (otre%%e a''ermare .e in Dio )i sono d"e nat"re e "n&"nione (ersonale. -"este d"e nat"re sono la tras enden!a ori$inale di Dio e la realt0 "mana di Ges?. La loro "nione e "n&"nione dei ontrari, l&in'inito e il 'inito. 1a e an .e "n&"nione di (ersone, (er .+ Dio si dona, s"s itando Cristo .e e s"o =i$lio, e il Cristo a etta l&amore del Padre. In *"esta "nione, 5 Dio e in Ges? 6 e 5 Ges? e in Dio 6D1. Cosa di)enta lo S(irito in *"esta n"o)a teolo$ia trinitariaI La (e "liarit0 dello S(irito e di essere il am(o d&amore in "i si in ontrano Dio e il Cristo. 3 la 'or!a di Dio dalla *"ale nas e e ris"s ita il CristoH ontrariamente alla teolo$ia tradi!ionale, si de)e ammettere .e il =i$lio nas e nello s(irito. Lo s(irito non .a (er: 7A I%id., 8D9. 77 Realidad di)ina de Jes"s en el N"e)o Testamento, in Semanas de Est"dios Trinitarios, @III, Cristo aOer O .oO, Salaman a 19D8, 8D. 7D I%id., 8D, n. 2 CR. ;9LT1ANN, Das .ristolo$is .e ;eSenntnis des OeS"meni:s .en Rates, in Gla"%en "nd @erste.en II, TL%in$en 197A, 2A2E. 7G Los ori$enes, 8D9. 79 Realidad, 8G. DF Los orh$enes, 8GF. D1 I%id., 8G1:8G2.

D1 sonalit0 distinta da Dio Padre. P"r a''ermando .e il =i$lio (ro ede dal Padre (er me!!o dello s(irito, l&a"tore sostiene .e lo s(irito (ro)iene dal Padre e dal =i$lio. Tra il =i$lio e lo s(irito )i e "na &m"t"a a"salit0 D2. DE 9N GES\ DI==ERENTE CON PROGETTO DI CATECMESI J. R. G"errero .a (resentato nella s"a o(era 5 l&altro Ges? 6. E$li a((li a il (rin i(io se ondo il *"ale 5 la ate .esi de)e reinter(retare il )an$elo e riela%orare le 'orm"la!ioni anti .e della 'ede (artendo dall&es(erien!a on reta dell&"omo 6 #. -"esto (rin i(io si a((li a so(ratt"tto alla de'ini!ione dell&identit0 di Cristo2 5 Se desideriamo s(ie$are o$$i *"anto a''erma la ristolo$ia anti a, diremmo .e l&es(erien!a di 'ede dei redenti del tem(o di Ni ea e di Cal edonia era *"esta2 nelle (arole di Ges? ri$"ardanti Dio, nella s"a )ita, la s"a so''eren!a e la s"a ris"rre!ione, Dio si e es(resso in modo interamente n"o)o, (er .+ e entrato in rela!ione intima on l&io di Ges?... Ges? e )iss"to e onse$"entemente .a es(resso la realt0 .e noi .iamiamo # Dio # in t"tta la s"a (iene!!a e (rossimit0, in modo tale .e *"esta realt0 si tro)a solidale on l&esisten!a "mana di Ges?, dando$li t"tto il s"o si$ni'i ato 6D8. Il le$ame di Dio on Ges? e d"n*"e de'inito ome l&identit0 (ersonale del =i$lio di Dio. Ges? e "n "omo .e .a "n ra((orto di intimit0 on Dio. 5 L&"omo Ges? e la (resen!a di Dio 'ra $li "omini, (oi .+ ann"n iando il (erdono di Dio a$li "omini, ondannati da$li altri "omini, 4 stato la mani'esta!ione dell&amore 6. Presen!a di Dio, e$li e Dio, ma in "n senso %en (arti olare .e non e *"ello della 'ede tradi!ionale2 5 Dio e in Ges? osQ totalmente e osQ de'initi)amente da 'ar i a''ermare .e Ges? e Dio, se%%ene la s"a nat"ra "mana im(edis a *"esta identi'i a!ione on Dio. Ges? non e il ris"ltato di d"e om(onenti2 "omo i Dio, l&"no "nito D2 I%id., 892, AF8:AFA. 9n "lteriore arti olo CEn torno a 5Los ori$enes de Jesjs6, Salmanti ensis 28 C19DDE >A1:>71E e l&o(era s"l @an$elo e il mar,ismo CE)an$elio de Jesjs O (ra,is mar,ista, 1adrid 19DDE on'ermano le (osi!ioni adottate on ernenti le 5 ori$ini 6 di Ges?. D> Jose:Ramdn G9ERRERO, El otro Jesjs. Para "n an"n i/ de Jes"s de Na!aret, .oO, Salaman a 19D7, 22F:221. D8 I%id., 2>1. D2 all&altro, ma e "n "omo del *"ale il (arlare e l&a$ire sono (ienamente ri olmi di Dio 'in dalle s"e ori$ini e in t"tte le dimensioni della s"a (ersona 6DA. Commentando l&a''erma!ione2 5 Ges? e il =i$lio di Dio 6, l&a"tore (re isa il senso di *"esto titolo in d"e modi2 1E Ges? e 5 l&a"tenti o Israele eletto di Dio 6. 2E Ges? 5 mani'esta Dio 6D7. -"esta mani'esta!ione .a "n arattere "ni o2 5 Ges? e "n "omo in "i e a))en"ta la mani'esta!ione (iena e non reitera%ile di Dio a$li "omini, ed in tal senso (ossiamo a''ermare .e e$li e Dio 6. 5 In *"anto ri)ela!ione della di)init0 di Dio, Ges? e il =i$lio 6 DD. La 'ilia!ione di)ina di Ges? di''eris e da *"ella de$li altri "omini in ra$ione della s"a es(erien!a di Dio2 5 -"esto Ges? e =i$lio di Dio (er .+ nella s"a os ien!a "mana .a "n&es(erien!a di Dio essen!ialmente distinta da *"ella del resto de$li "ominiH la s"a a((ari!ione e talmente n"o)a e di''erente in ra((orto al resto dell&"manit0, .e in l"i omin ia "na n"o)a rea!ione e "n "omo n"o)o 6DG. L&a"tore (resenta in termini ari at"rali la 'ede tradi!ionale al Cristo:Dio2 5 Credere in Ges? non e... a''ermare .e '" "n (ersona$$io di)ino da)anti al *"ale noi (rendiamo de$li atte$$iamenti ma$i i, nell&inten!ione di mani(olarlo C on dei ritiE 6 N. Indi a (oi "n metodo di ate .esi s" Ges? Cristo da l"i im(ie$ato on (ersone ad"lte .e (rima si di .iara)ano redenti in Ges? di Na!aret e (oi si sottomisero ad "na re)isione della loro 'ede. -"esto metodo om(orta "na ri'lessione s"l 5 Ges? redente 6. Ges? )i e onsiderato ome il modello della 'ede. La onsidera!ione della 'ede di Ges? 'a (orre la domanda2 5 In *"ale Dio e$li rede)aI -"al e la s"a es(erien!a di Dio 6I La ate .esi 'a s o(rire il Dio di Ges?, ome ("re Ges? "omo li%ero. 3 osQ .e essa er a di 5 s%lo are la 'ede in Ges? 6 de$li ad"lti, (er 'arli (assare dalla 'ede in "n Cristo Dio, alla 'ede nel Dio del redente e dell&"omo li%ero Ges? #. 4 )ero .e G"errero ontin"a a (arlare di 'ede in Ges?, ma DA I%id., 2>2. L&a"tore si ri'eris e all&o(inione di Gon!ale! =a"s, se ondo "i Ges? e "n "omo .e nella s"a "manit0 e sosten"to da Dio. D7 I%id., 2D8:2DA. DD I%id., 2D7. DG I%id., 2DD.

D9 I%id., >DA. GF I%id., >2D:>AD. D> *"ando s(ie$a osa si$ni'i a *"esta 'ede, des ri)e )arie dis(osi!ioni, ness"na delle *"ali )eri'i a l&adesione alla (ersona di)ina di Cristo2 redere in Ges?, e interessarsi alla s"a )ita e al s"o messa$$io, a ettare ome modello la )ita di "n "omo (erse$"itato, redere in *"ello .e e$li .a red"to, redere nell&amore e nella solidariet0 on $li altri "omini, rendersi a(a i di li%era!ione e di sal)e!!a $ra!ie a l"i, (arte i(are al s"o im(e$no, redere .e Ges? e l&"omo n"o)o, redere in "na om"nit0 di redenti. Si a((re!!a l&ansia (er "na 'ede )i)a e on reta, ma l&essen!iale della 'ede non e 'orse assente *"ando si tratta di non redere (i? al =i$lio di Dio 'atto "omoI D8 CAPITOLO I@ SAGGI CRISTOLOGICI IN ALTRE LING9E AE GES\, INTENDENTE E RAPPRESENTANTE DI DIO, SECONDO MANS JfNG 1. La reinter(reta!ione di Cal edonia e l&identit0 di Ges? In "na (rima o(era di ristolo$ia1, JLn$ (resenta il (ensiero di Me$el, es(onendo (oi al "ne ri'lessioni (ersonal2. Non rin"n ia alla dottrina di Cal edonia, se%%ene )i s or$a "n sem(li e om(romesso .e da "na sol"!ione (ro%lemati a, e d"%iti della s"a on'ormit0 on i dati %i%li i2. A"s(i a l&ela%ora!ione di "na n"o)a ristolo$ia in "i sia ri onos i"to il di)enire di Dio, e ritiene .e la terminolo$ia della dottrina tradi!ionale della Trinit0 e dell&In arna!ione do)re%%e essere diselleni!!ata (er essere adattata al ontesto della "lt"ra moderna>. Nella s"a o(era 5 Essere ristiani 6, a)an!a (i? arditamente nel senso del dista o nei ri$"ardi della tradi!ione. @"ole trad"rre in lin$"a$$io moderne le di .iara!ioni de$li anti .i on ilii, estraendole dai loro ontesti so io: "lt"rali ellenisti i. Per es(rimere la rela!ione 'ra Dio e l&"omo Ges?, s ri)e2 5 Il )ero "omo Ges? di Na!aret 1 1ens .Nerd"n$ Gottes. Eine Ein'L.r"n$ in Me$els t.eolo$is .es DenSen a. Prole$omena !" einer SLn'ti$er C.ristolo$ie, =ri%"r$o 19DFH tr. 'r. In arnation de Die". Introd" tion a la (ensee t.eolo$i*"e de Me$el omme (role$omenes a "ne .ristolo$ie '"t"re, Pari$i 19D>. 2 In arnation de Die", 7>9 s. > I%id., 77>. JLn$ a((ro)a il (ro$ramma di diselleni!!a!ione (ro(osto da L. DeNart. DA e (er la 'ede la reale ri)ela!ione dell&"ni o )ero Dio 68. Si (er e(is e s"%ito la di''eren!a 'ra *"esto en"n iato e *"ello di Cal edonia, .e (ro lama)a Ges? )ero "omo e )ero Dio. Nondimeno JLn$ onser)a in "n erto *"al senso l&a((ellati)o di 5 )ero Dio 6. Al rim(ro)ero .e $li 4 stato 'atto di )edere in Ges? sem(li emente 5 l&"ltimo e de isi)o in)iato di Dio 6, l"i .a ris(osto .e non rin"n ia)a alla *"ali'i a di 5 )ero Dio 6A. 1a ommentando l&es(ressione, si $"arda %ene dal dire .e Ges? e Dio2 lo .iama l&intendente e il ra((resentante di DioH 5 (er i redenti in Ges?, il Dio ami o de$li "omini era l"i stesso )i ino, era all&o(era, .a (arlato, a$ito, e si e ri)elato in modo de'initi)o 6. -"anto alle di .iara!ioni on ernenti la 'ilia!ione di)ina, della (reesisten!a, della media!ione reatri e e dell&In arna!ione, JLn$ le tro)a ri)estite di 'orme mitolo$i .e e $i"di a .e esse )o$liano indi are, ne (i? ne meno, l&"ni it0, l&ori$inalit0 e l&e ellen!a ins"(era%ile del messa$$io .e si es(rime in Ges?7. @ero Dio si$ni'i a d"n*"e l&"omo in "i Dio (arla e a$is eH l&es(ressione .a "na (ortata '"n!ionale. Nel N"o)o Testamento, sottolinea JLn$, il )alore di)ino di Ges? e on e(ito in (rimo l"o$o in maniera '"n!ionale e non 'isi a o meta'isi a2 la (ersona di Ges? e (ros(ettata non nel senso di "na astratta di .iara!ione di essere, ma di "na di .iara!ione di sal)e!!a (er noi "omini. Solo (i? tardi, on l&introd"!ione di on etti ellenisti i, la ristolo$ia '"n!ionale e di)en"ta "na ristolo$ia ontolo$i aD. La de'ini!ione dell&identit0 di Ges? ome essere "mano si a om(a$na ad "na reinter(reta!ione della Trinit0. L&"nit0 del Padre, del =i$lio e dello S(irito de)e essere om(resa ome l&es(ressione della rela!ione di Ges? a Dio e non ome l&"nita di tre (ersone. Ges? di Na!aret e il )ero "omo .e e ri)ela!ione del )ero Dio ed e *"esto (er noi, nello S(irito. Lo S(irito e la (resen!a di Dio e del Cristo $lori'i ato (er la om"nit0 dei redenti e (er o$ni redente indi)id"almenteG. JLn$ si om(ia e a sottolineare l&"ni it0 di Dio in "n senso .e non ammette "na (l"ralit0 di (ersone di)ine. Nell&o(era .e do)e)a (ortare dei .iarimenti s"l s"o (ensiero, 8 C.rist sein, 1ona o 19D8, 8>8. A 1ein S(ie$el%ild, ris(osta a "n arti olo dello S(ie$el, in 'ranS'"rter All$emeine Keit"n$, 21 Sett. 19D8, 21. 7 C.rist sein, 8>9:88F. D I%id., 8>G. G I%id., 87D:87G. D7 5 Dio esisteI 69, JLn$ rimane essen!ialmente 'edele alle s"e (osi!ioni. E$li a''erma dei )in oli molto

intimi 'ra Ges? e Dio, ma non di e mai .e Ges? e il =i$lio in arnato nel senso della 'ede attoli a tradi!ionale. Ammette "n&"nit0 di Ges? on Dio s"o Padre, "n&es(erien!a di Dio e "na (resen!a di Dio in Ges? 1F. Im(ie$a il termine 5 =i$lio 6, ma in "n ontesto in "i la *"alit0 s&intenda della (ersonalit0 "mana di Ges?. E$li 5 e in 'orma "mana (arola, )olont0, 'i$lio di Dio 6 #. La distin!ione 'ra Ges? e Dio emer$e %ene mal$rado i le$ami intimi2 5 O)e e Ges?, )i e an .e DioH i/ .e e la )olont0 di Dio, e$li me lo di eH o)e Ges? a$is e e (arla, Dio e al 'ian oH o)e Ges? so''re e m"ore, Dio e (resente in maniera nas osta 612. -"ando s(ie$a .e (er l"i Ges? di Na!aret e il =i$lio di Dio, onser)a *"esta distin!ione2 5 In Ges?..., il Dio ami o de$li "omini e l"i stesso )i ino e all&o(era. Per me!!o di l"i, Dio stesso .a (arlato, .a a$ito, si e ri)elato in modo de'initi)o 6. 3 in *"esto senso .e JLn$ osa dire sen!a esitare2 5 Credo in Jes"m C.rist"m, =ili"m Dei "ni$enit"m 6 n. An .e se (re isa .e non e soltanto in "n senso '"n!ionale, .e Ges? non a$is e solo ome @er%o e =i$lio di Dio, ma .e 5 lo e in se stesso 6, e$li inter(reta nondimeno l&a((ellati)o di =i$lio nel senso di "na (rossimit0 di Dio .e a$is e e si ri)ela in Ges?. 2. Il Ges? e)an$eli o JLn$ adotta "n&ese$esi dei testi e)an$eli i .e (ermette "na rid"!ione delle dimensioni del Ges? della storia. Ges? e "n $i"deo .e ondi)ide)a le s(eran!e dei s"oi ontem(oraneiH (redi ando la )en"ta del re$no di Dio, lo ann"n ia)a (er "n a))enire molto (rossimo, (er il tem(o della s"a $enera!ione. Si e s%a$liato s" *"esto ("nto, ma la s"a (redi a!ione .e si ri'eris e all&a))enire assol"to di Dio, onser)a "n )alore att"ale (er il (resente dell&"manit0 . Ges? non si e mai attri%"ito dei titoli .messiani iH entra solo in 9 E,istiert GottI, 1ona o 19DG. Ad ini!iati)a di JLn$, e stata ("%%li ata "na do "menta!ione s"lla ontro)ersia ri$"ardante 5C.rist sein62 9m Ni .ts als die Za.r.eit. De"ts .e ;is .o'sSon'eren! ontra Mans JLn$, edita da Z. JENS, 1ona o 19DG. 1F E,istiert GottI, D88. 11 I%id., D8G. 12 I%id., DAF. 1> I%id., DA1. 18 C.rist sein, 2F7:21>. DD dis "ssione il titolo di =i$lio dell&"omo, ed e (ossi%ile .e Ges? non si sia mal desi$nato on *"esto titolo, tanto (i? .e *"esto =i$lio dell&"omo non a((are identi o a l"i.1A Ges? non )ole)a 'ondare "na n"o)a reli$ione 17. ;iso$na e)itare di esa$erare la s"a ori$inalit0 e s(e ialmente e)itare o$ni inter(reta!ione e essi)a del termine 5 A%%0 6H %iso$na sal)a$"ardare (er *"anto e (ossi%ile le s(eran!e di dialo$o att"ale on i $i"dei. Ges? .a res(into l"i stesso o$ni identi'i a!ione on DioH il s"o ra((orto on Dio non era *"ello di "n&identit0, ma di "n&intimit0 (o o ordinaria 1D. Si ("/ d"%itare .e Ges? a%%ia istit"ito la ena e" aristi a. Ma a)"to "na ena d&addio on i s"oi dis e(oli, ma non .a )ol"to 'ondare "na n"o)a lit"r$ia. Se )i e "na 'rase nel ra onto della Cena .e risal$a a Ges? stesso, non sono erto le (arole s"l (ane e s"l )ino, ma la di .iara!ione es atolo$i a se ondo la *"ale non a)re%%e (i? %e)"to del 'r"tto della )ite, 'ino al $iorno in "i l&a)re%%e %e)"to n"o)o nel re$no di Dio. Sen!a )oler 'ondare "n n"o)o rito, Ges? on'eris e "n senso n"o)o ad "n rito anti o. Ma ri'erito a se stesso il (ane e il )ino, almeno se ondo 1ar o2 li .a onsiderati se$no (ro'eti o della s"a morte, del sa ri'i i/ della s"a )ita, -"anto all&idea di "na sostit"!ione nell&es(ia!ione (er la moltit"dine, (otre%%e trattarsi di "na inter(reta!ione (ost:(as*"ale 1G. La on e!ione della morte di Ges? ome sa ri'i i/ es(iatorio do)re%%e essere a%%andonata. La morte s"lla ro e e "n e)ento .e si e (rodotto (er noi, .e )i)e (er la s"a risonan!a, (er il s"o esem(io e (er nostro ri ordo. Per i/ la on e!ione del 5 sa ri'i i/ della messa 6 e (ro%lemati a. L&E" aristia e "n %an .etto e non la ri(eti!ione del sa ri'i i/ della ro e #. La ris"rre!ione non e "n a))enimento nello s(a!io "mano ne nel tem(o "mano. La si ("/ .iamare or(orea se (er or(o s&intende non il or(o 'isiolo$i o ma la realt0 (ersonale. La ris"rre!ione non se$na la ontin"it0 del or(o ma *"ella della (ersona. I ra onti della tom%a )"ota e delle a((ari!ioni sono 'orma!ioni le$$endarie del messa$$io della ris"rre!ione2F. La ris"rre!ione si$ni'i a la 1A I%id.. 87D:87G. 17 I%id., 2D9:29F. >D7. 1D I%id., >F8:>F7. 1G I%id., >12:>18. 19 I%id., 818:817. 2F I%id., >8F:>81. DG morte in DioH essa a))iene on la stessa morte21. Il messa$$io (as*"ale si$ni'i a .e Dio non .a

a%%andonato Cristo nella morte ma lo .a ass"nto nella (ro(ria )ita. -"el .e si ("/ a''ermare ome 'ondo stori o del ra onto della Pente oste, e .e do(o la morte di Ges?, i dis e(oli si sono rad"nati nell&ent"siasmo. P"/ darsi .e L" a a%%ia "tili!!ato la tradi!ione di "n&estasi di massa o(erata dallo S(irito nella (rima 'esta di Pente oste.22 La nas ita )er$inale de)e essere om(resa non ome "n a))enimento d&ordine stori o e %iolo$i o, ma ome "n sim%olo si$ni'i ati)oH essa )"ole es(rimere .e on Ges?, .e mette 'ine all&anti a allean!a, si o(era "n n"o)o ini!io .e )iene da Dio. -"esto n"o)o ini!io o$$i ("/ essere ann"n iato in modo di)erso dalla le$$enda di "na nas ita )er$inale.2> >. La nota distinti)a del ristianesimo In "n di%attito on Pin .as La(ide28, a"tore e%reo di o(ere s" Ges?, JLn$ er a d&indi are la di)er$en!a .e se(ara $i"daismo e ristianesimo. Si di .iara d&a ordo ol s"o interlo "tore (er s artare l&identi'i a!ione di Ges? on Dio2 il Ges? dei sinotti i non .a detto2 5 lo sono il =i$lio di Dio 6, ma .a ann"n iato il re$no di Dio. JLn$ non ri onos e il moti)o di %estemmia all&ori$ine della ondanna di Ges? da (arte dei $i"deiH ome moti)o e$li ita l&atte$$iamento di Ges? nei ri$"ardi della le$$e .e ritiene sta%ilita in 'a)ore dell&"omo, e la (re'eren!a data al ser)i!io de$li "omini s"l "lto di Dio. La di''eren!a de isi)a non onsiste nei titoli attri%"iti a Ges?, ma nel 'atto .e il $i"daismo si re$ola s"lla le$$e, mentre (er i ristiani e Ges? stesso .e e determinante.2A 21 I%id., >8G. 22 I%id., >88. 2> I%id., 88D. 28 M. JfNG:P. LAPIDE, Jes"s im Ziderstreit. Ein BLdis .: .ristli .er Dialo$, Sto arda:1ona o 19D7. 2A I%id., 821. D9 ;E 9N 9O1O CO19NE CME SCOPRE LA S9A =ILIAKIONE DI@INA SECONDO ORTENSIO DA SPINETOLI 1. Relati)ismo delle 'orm"la!ioni ristolo$i .e Ortensio da S(inetoli adotta il (rin i(io del relati)ismo di t"tte le 'orm"la!ioni della 'ede2 5 La )erit0 e assol"ta, la s"a 'orm"la!ione o inter(reta!ione e se ondaria, ondi!ionata, relati)a, la "nosa 6 27. La relati)it0 e 5 "na on*"ista ormai irrin"n ia%ile, irre)ersi%ile della "lt"ra moderna 62D. Si de)e d"n*"e ammettere il )alore relati)o di t"tte le inter(reta!ioni e sintesi ristolo$i .e, $i0 nelle S ritt"re, ma (i? s(e ialmente nelle de'ini!ioni on iliari. Cosi di asi di san Gio)anni2 5 Possiamo dire .e S. Gio)anni e "n inter(rete "''i iale del Cristo, ma sem(re "n inter(rete. A noi interessa il Cristo .e e$li (resenta, non la maniera on "i e$li lo )ede e lo de'inis e. Il redente e o%%li$ato ad a ettare solo la )erit0 di)ina non le ris(etti)e inter(reta!ioni "mane. Ges? e il =i$lio di Dio, ma non ne essariamente nella maniera on "i "n (ensatore e%reo e $re o del tem(o imma$ina)a o intende)a tale 'ilia!ione 6 n. La ris(osta di Cal edonia 5 a((are tro((o omoda, sem(li isti aH il onn"%io tra l&"mano e il di)ino e ridato in termini *"asi matemati i, tro((o .iari (er essere )eri e on)in enti 6. I on etti di (ersona, nat"ra, i(ostasi .anno s"%ito "na (ro'onda e)ol"!ione. 5 9na nat"ra inte$ra (er'etta .e non sia (ersonale non e 'a ilmente om(rensi%ile (er l&"omo att"ale 6.29 Il rinno)amento ristolo$i o er a di ris o(rire il )ero )olto di Cristo, al di l0 delle (resenta!ioni o in rosta!ioni "lt"rali dei s"oi (rimi e s" essi)i inter(reti. Si tratta di identi'i are il )ero Cristo, non *"ello dei Padri di Cal edonia, ne *"ello de$li a"tori e)an$eli i R. 2. Il senso della 'ilia!ione di)ina A''rontando il (ro%lema del senso della 'ilia!ione di)ina, l&a"tore (one in (rin i(io .e 5 la ristolo$ia rimane sem(re "n a(itolo 27 Itinerario S(irit"ale di Cristo, 2, Le s elte di %ase, Assisi CCittadellaE 19D8, 1A. 2D La on)ersione della C.iesa, Assisi CCittadellaE 19DA, 1>F:1>1. 2G Itinerario, 2, 17. 29 I%id., 1G:19. L&a"tore si a((o$$ia s"lle onsidera!ioni di S .ille%ee S,. >F I%id., 1D. GF dell&antro(olo$ia 62 5 Ges?, =i$lio di Dio non essa di essere "n om"ne "omo 6. Si de)e onsiderare l&"omo Ges? ome 5 il )ei olo e la mis"ra della om"ni a!ione di)ina 6. 5 L&"nione i(ostati a 4 "na on ett"ali!!a!ione aristoteli a del mistero di Cristo 6. 5La teolo$ia del @er%o in arnato da la (reminen!a alla (ersona di)ina res(onsa%ile dell&ele)a!ione dell&"omo, mentre la ri er a odierna (arte dall&"manit0 del sal)atore (er s o(rire la sit"a!ione .e essa ra$$i"n$e on Dio 6. 5 Non e Dio .e .i"de la realt0 "mana di Cristo ass"mendola in se, ma e (i"ttosto l&"omo .e s o(re in se "na om(onente s"(eriore, di)ina, e onse$"entemente "na a(a it0 e (oten!a (ari a *"ella di Dio

6>1. L&a"tore a%%andona 5 l&i(otesi tradi!ionale 6 della (ersona di)ina del =i$lio .e entra nella storia. 5 9n "omo non si tras'orma mai in Dio, ma e in $rado di 'ar tras(arire dalla s"a )ita e dai s"oi om(ortamenti la santit0 e %ont0 dell&essere "ltimo. T"tto Dio e in Cristo e t"tto Cristo e nello stesso modo Dio, (oi .+ ness"na es(erien!a .a rasentato il di)ino *"anto *"ella dell&"omo Ges?. E$li .a a$ito ome Dio a)re%%e a$ito se (ote)a o(erare di (ersona in me!!o a$li "omini. Ges? e (er i/ la )era mani'esta!ione di Dio s"lla terra, il 'i$lio (er .+ il 'i$lio e i/ .e (i? si a))i ina e ri(ete il Padre 6>2. Cosa di)enta la Trinit0I L&a"tore (ros(etta la *"estione on "na 'a e!ia2 se non di iamo .e Dio e "no e trino, ("/ darsi non interessi tro((o a Dio, (er .+ sa %ene *"ello .e e$li +. Poi in)o a la (re)alen!a di "na 'ede )i)a2 5 Non 4 # la on)in!ione # .e l&essere sia "no nella nat"ra e tre nelle (ersone, o .e in Ges? Cristo )i siano d"e nat"re in "na (ersona .e sal)a, ma l&intesa, l&a ordo, la om"nione )itale on loro. Dio non si e mani'estato (er 'ar onos ere .i e$li e Cnon lo sa(r0 mai ness"noE, ma (er s)elare i/ .e e$li 'a... 6 ". La 'ilia!ione di)ina e "na (ro(riet0 .e on erne o$ni "omo. 5 La 'ilia!ione di Ges? ("/ essere (ro(ria, "ni a, ma a((artiene sem(re ad "n "omo, d"n*"e 'ondamentalmente ad o$n"no dei s"oi simili. L&ann"n i/ di Cristo se$na la 'ine della tras enden!a e del: >1 Ges? Cristo, in J. ;. ;A9ER:C. 1OLARI, Di!ionario T.eolo$i o, Assisi CCittadellaE 19D8, 2G>. >2 La on)ersione della C.iesa, 92:9>H *"esto testo e ri(reso ome ita!ione dall&arti olo (re edente, on *"al .e modi'i a. >> I%id., 1>G. G1 l&assol"to di Dio. Se l&essere s"(remo si mani'esta ome (adre e .iama l&"omo s"o 'i$lio, )"ol dire .e il ra((orto 'ra loro e (i? stretto e (i? intimo .e si (ensi. L&"omo non e (rodotto ma $enerato da Dio. La rea!ione (arte da niente, la $enera!ione e "na emana!ione del (ro(rio essere 6>8. L&a"tore .a de'inito %ene il s"o (ensiero a''ermando .e la ristolo$ia e "n a(itolo dell&antro(olo$ia. Ges? e ridotto a "n "omo. -"est&"omo .a s o(erto in se stesso "na 'ilia!ione di)ina .e a((artiene ad o$ni "omo, e in l"i Dio si e mani'estato. -"est&"omo non e Dio, non e il =i$lio "ni o tras endente da Dio .e a)re%%e ass"nto "na nat"ra "mana. In Ges? l&a"tore )ede la 'ine della tras enden!a e dell&assol"to di Dio. Sottolinea l&immanen!a del Dio ri)elato da Ges?, se%%ene non si (ossa dire .e Dio di)enta 5 assol"tamente immanente 6 >A. Si$ni'i ati)a e la on l"sione dell&o(era s"ll&itinerario s(irit"ale di Cristo2 5 ;iso$na .e Dio dimin"is a e .e l&"omo res a 6>7. >. Le 5 om%re 6 del Cristo del @an$elo Come a((are l&"omo Ges?I Nel ritratto e)an$eli o di Ges? )i sono delle 5 om%re 62 5 L&amore di Cristo (er i s"oi simili sem%ra se$nare (a"se ed arresti. La s"a mite!!a non a((are sem(re inalterata. I s"oi om(ortamenti non sem(re si ri)elano dettati dalla arit0 .e e$li (redi a 6>D. 5I s"oi om(ortamenti on $li a(ostoli, i nemi i, la 'olla non ri)elano sem(re %ene)olen!a e om(rensione. La alma e l&im(ert"r%a%ilit0, .e in)o a nelle s"e esorta!ioni, sem%ra esser$li a )olte man ata. Gli a(ostoli as oltano 're*"entemente rim(ro)eri e riti .e (i? .e (arole di in ora$$iamento e di on'orto 6.>G =ra $li esem(i itati )i e l&atte$$iamento )erso la Samaritana2 la (a!ien!a ini!iale si tras'orma 'inalmente 5 in "n im(ro))iso, *"asi (roditorio atta o 6. Alla 'olla .e assiste in erta, e 'orse di)ertita, al 'allimento della missione a(ostoli a, ris(onde on "n $esto di $ra)e inso''eren!a2 5 =ino a *"ando rester/ an ora in me!!o a )oiI 6 C1t. 1D, 1DE. >8 Ges? Cristo, 2G8. >A Itinerario 2, 22>. >7 Itinerario, JT, 227. >D Itinerario, 2, 1G2. >G I%id., 1G>. G2 Il modo di (arlare e "$"almente $i"di ato on se)erit0. 5 Il tono del dis orso della monta$na e in $enere de$li altri ann"n i e sem(re (erentorio, a"toritario, in ontro)erti%ile. L&intima!ione del Padre nella s ena della tras'i$"ra!ione # -"esti e il mio 'i$lio, as oltatelo # sem%rano oin idere on Patte$$iamento a%it"ale di Ges? C1t. 1D, AE. Non sem%ra .e e$li (arli (er ai"tare l&"omo a (ortare a)anti la s"a ri er a, ma (i"ttosto (er im(orre indis "ti%ilmente le sol"!ioni dei (ro%lemi .e e$li (ossiede. 3 "n maestro, ma di stile anti o, .e non ammette 'a ilmente interlo "tori e tanto meno ontradittori. Il # dialo$o # non sem%ra "n metodo .e e$li onos a e a((li .i 6>9. Ges? non 'a nean .e dei $randi s'or!i (er om(rendere i s"oi nemi i2 di 'ronte ad essi la s"a )iolen!a non si trattiene. 5 Se essi l&ins"ltano, l&in$i"riano, e$li ris(onde on altrettanta d"re!!a 68F. 5 La le$$e del ta$lione # o .io (er o .io dente (er dente # .e Ges? .a a%ro$ato nel dis orso della

monta$na C1t. A, >9E, sem%ra a)er onser)ato il s"o )alore nei ri'erimenti on i s"oi o((ositori, i res(onsa%ili del s"o 'allimento 681. Le in)etti)e ontro le itt0 del la$o e ontro i nemi i tradis ono *"asi "n desiderio di )endetta, "na s(e ie di om(ia imento nel asti$o. Il messa$$io della arit0 sem%ra an ora om(romesso da "lteriori a''erma!ioni2 5 C.i non odia s"o (adre... 6 CL . 18, 27E. 5 Non sono )en"to a (ortare la (a e, ma la s(ada 6 C1t. 1F, >8E. -"este (arole sono ontrarie all&armonia morale, esse sem%rano .iamare il ristiano ad eri$ersi a $i"di e della om"nit0, ad o((orsi a t"tti, e a rin .i"dersi in "na se$re$a!ione (o o 'a)ore)ole alla ostr"!ione della itt0 se olare. 8. Il )ero )olto di Cristo -"este 5 om%re 6, nota l&a"tore, (ro)en$ono da malintesi e da 'alse im(ressioni. La (redi a!ione a(ostoli a trasmette il Cristo on le (reo "(a!ioni, i (ro%lemi, i sentimenti e risentimenti della o: m"nit0 ristiana. Ges? si e s ontrato a(ertamente ol s"o am%iente, ma non nel modo des ritto nei testi e)an$eli i. -"esti testi i 'anno sentire la )o e della .iesa alle (rese on l&ostilit0 della sina$o$a >9 I%id., 1G>:1G8. 8F I.id., 1G8. 81 I%id., 1GA. G> e delle s "ole ra%%ini .e. Ci si ("/ domandare se la maledi!ione ontro le itt0 del la$o e ontro $li s ri%i e i 'arisei, non sia "na es(ressione )en"ta dai dis e(oli, e se l&es("lsione dei )enditori dal .tem(io non sia "n es(ediente letterario (er dimostrare lo !elo deP Sal)atore. I )an$eli non onser)ano sem(re la 'isionomia ori$inale di Ges?. Gli atte$$iamenti .e tal)olta $li attri%"is ono sono tro((o in ontrasto on altri, (er essere onsiderati a"tenti i2 Ges? era aratteri!!ato dalla s"a %ene)olen!a e om(rensione, e non .a (ot"to a%%andonarsi al risentimento e alle as(re (olemi .e. Ges? era "n "omo del s"o tem(o, ma non $li si ("/ attri%"ire dell&a$$ressi)it0. 5 Le om%re .e sem%rano alare s"lla 'i$"ra di Ges? sono i ri'lessi .e la om"nit0 e $li "omini, .e $li sono attorno, .anno $ettato s"lla s"a (ersona 6 82. Con *"esto l&a"tore )"ol resta"rare il )ero )olto di Cristo. T"tta)ia la s"a (resenta!ione solle)a delle domande. La resta"ra!ione s"sse$"ente ("/ an ellare t"tto *"ello .e e stato detto delle im(er'e!ioni di Ges?I O(("re, se le an ella, non sare%%e "n to$liere )alore ai testi e)an$eli iI Se (er esem(io il tono del dis orso s"lla monta$na e de$li altri ann"n i e sem(re a"toritario, si 'a 'ati a (ensare .e *"esto modo di (arlare non risal$a a Ges?2 se si ne$a .e sia osQ, .e osa rimane di *"esto dis orso e di *"esti ann"n iI 4 solo ammettendo "na onsidere)ole de'orma!ione della 'i$"ra del 1aestro ad o(era dei s"oi dis e(oli, .e si (otre%%e dis ol(are Ges? dai rim(ro)eri .e $li )en$ono indiri!!ati. Non e osa $ra)e dare "na inter(reta!ione (o o 'a)ore)ole del Cristo del @an$elo, *"ando e attra)erso i testi e)an$eli i .e la C.iesa er a di ra$$i"n$ere il Ges? nel *"ale redeI CE GES\ IL CRISTO2 SENSO DELLA CO1PRENSIONE CME L&9O1O MA DI SE STESSO, SECONDO DA@ID TRAC[ In "na re ente o(era in 'a)ore del (l"ralismo, Da)id Tra O .a riser)ato alla ristolo$ia "n a(itolo delle s"e onsidera!ioni $enerali s"lla reli$ione. O$ni tradi!ione reli$iosa s(e i'i a, e$li s ri)e, .a il s"o ("nto 82 I%id., 1GG. G8 di (arten!a in "na (arti olare int"i!ione reli$iosa8>. Si s'or!a d"n*"e di es(rimere l&int"i!ione alla %ase della reli$ione ristiana. E$li o(ta 'ra d"e on e!ioni del risto entrismo. La (rima, .e e$li .iama 5 es l"si)ista 6, onsidera .e solo la ri)ela!ione s(e iale di Dio in Ges? Cristo da "n senso alla om(rensione .e l&"omo .a di se stesso. 3 la teoria .e si tro)a s(e ialmente nella ristolo$ia 5 so'isti ata 6 di J. ;art.. La se onda, 5 in l"si)ista 6, ri onos e l&a((li a%ilit0 "ni)ersale di Ges? Cristo alla sit"a!ione "mana, ma non in modo es l"si)o. 3 *"esta se onda (osi!ione .e adotta Tra O, )edendola ome im(li ata nella )olont0 sal)i'i a "ni)ersale di Dio88. Si a"$"ra d&altronde .e oltre alla storia di Ges?, si as oltino on 'res .e!!a di s(irito le storie di ;"dda, di 1aometto e di Jris.na8A. Si er$e so(ratt"tto ontro o$ni inter(reta!ione .e attri%"is a "na realt0 meta'isi a all&a''erma!ione .e Ges? e il Cristo, )isto .e solo la on e!ione di Dio im(li a "na realt0 meta'isi a2 5 In termini (ro(ri la om(rensione di Dio e la om(rensione di "na realt0 meta'isi a. Per .+ il on etto di Dio, se e (ensato in maniera oerente, e sia ne essario sia im(ossi%ile. La realt0 di Dio (er il ristiano e "na realt0 .e to a ne essariamente t"tta la nostra esisten!a o ne essariamente non esiste a''atto. In)e e la realt0 ristolo$i a _ la realt0 dell&a"tomani'esta!ione di Dio in Ges? ome il Cristo _ non e "na realt0 meta'isi a, ma "n 'atto. Non )i era e non )i e stretta ne essit0 (er *"esta a!ione 687. La 'orm"la im(ie$ata da Tra O (er de'inire la reli$ione ristiana2 5 Ges? e il Cristo6 e $i0 si$ni'i ati)a.

E$li nota .e 5 Cristo6 o 5 1essia 6 e "n "''i io. Non e "n titolo .e .a "n )alore ontolo$i o. In Ges? )i e sem(li emente "n 5 'atto 6, "n&a!ione di Dio .e si mani'esta. L&es l"sione di "na realt0 meta'isi a si$ni'i a "n&es l"sione dell&ln arna!ione tale *"ale e ammessa dalla 'ede ristiana tradi!ionale, (er .+ l&ln arna!ione om(orta "na realt0 meta'isi a, ("r essendo li%ero (ro edimento di Dio. Se Tra O ammettesse .e il Cristo e Dio, do)re%%e ammettere .e la realt0 del Cristo, non meno della realt0 di Dio, to a t"tta la nostra esisten!a e i/ ne essariamente 'in da *"ando Cristo esiste. 1a e$li si $"arda %ene dal dire .e Ges? e Dio. 8> ;lessed Ra$e 'or Order, T.e NeN Pl"ralism in T.eolo$O, NeN [orS 191A, 2FA. 88 I%id., 2F7:2FD. 8A I%id., 2F8. 87 I%id., 2FA. GA Ges? 5 4 il ra((resentante, la Parola, il Gesto, il )ero Destino di Dio stesso. Il Dio ri)elato nelle (arole, $esti e destino di Ges? il Cristo, e il solo Dio .e esiste _ "n Padre amante, $i"sto, .e (romette il (otere di "na n"o)a $i"sti!ia _ 68D. Non si tratta di (arlare di "n 5 n"o)o Dio radi almente di''erente dal solo Dio .e )i)e 62 (ro lamare .e Ges? e il Cristo si$ni'i a 5 rendere (i? e''i a e, (i? ra((resentati)a, (i? "mana la 'ede 'ondamentale nel Dio .e e mani'estato sem(re ed o)"n*"e 68G. Il arattere "ni o della ri)ela!ione di Ges? e la s"a di''eren!a radi ale on t"tte le altre mani'esta!ioni di Dio, sono d"n*"e mis onos i"te, (re isamente (er .+ Ges? non e ri onos i"to ome il =i$lio di Dio in arnato. Il senso del Ges? stori o non e 5 "n in)ito a )i)ere alla (resen!a del dio ristiano di 'ronte ad altri d"e 6, ma a )i)ere alla (resen!a del solo Dio 5 mani'estato *"i ome il # Padre # del Si$nore Ges?: Cristo 689. Il solo Dio e il Padre di Ges?, e non si ("/ 'are di Ges? 5 "n dio ristiano 6. Per *"anto on erne il Ges? stori o, l&inda$ine nella s"a os ien!a e s artata, (oi .+ o$ni ri ostr"!ione dello stato (si olo$i o di "na 'i$"ra stori a o!!a ontro di''i olt0 insormonta%ili. Non (ossiamo d"n*"e on l"dere .e Ges? a)e)a "na os ien!a messiani a AF. 1a *"esto (ro%lema non e .e se ondario, (er .+ i/ .e im(orta e il si$ni'i ato esisten!iale della (ro lama!ione .e Ges? e il Cristo. 5 Nella on'essione di Ges? ome il Cristo, nella on'essione di Ges?:Cristo ome Si$nore, i ristiani tro)ano "na )era ra((resenta!ione limite delle loro )ite, ome delle )ite la "i 'ede di %ase e 'ondata s"ll&a!ione del Dio amante 6. I ristiani tro)ano in *"esta on'essione 5 non "na )erit0 meta'isi a al di '"ori dei tem(i 6, ma 5 la ra((resenta!ione 'att"ale, sim%oli a della )erit0 esisten!iale 'ondamentale dell&esisten!a 6A1. osQ il senso delle a''erma!ioni ristolo$i .e risiede nel loro )alore esisten!iale. Il si$ni'i ato esisten!iale del sim%olo della ro e e della ris"rre!ione di Ges? il Cristo non si s o(re 5 $i"sti'i ando mira oli e (ro'e!ie, n+ on)alidando stori amente tale o tal&altra inter(reta!ione della 'ede nella ris"rre!ione, n+ s)il"((ando "na meta'isi a .e 'a emer$ere le # )erit0 eterne # del senso di *"esto sim%olo, n+ 'orm"lando n"o)e le$$i, n+ n"o)e 8D I%id., 22F. 8G I%id., 222. 89 I%id., 221. AF I%id., 217:21G. A1 I%id., 221. G7 reden!e .e ri o(rano il sim%olo e os "rino il s"o si$ni'i ato e la s"a (oten!a esisten!iale 6 n. T"tta la ristolo$ia e (ros(ettata osQ in '"n!ione della sit"a!ione esisten!iale dell&"omo e ome ra((resenta!ione di *"esta sit"a!ioneH 5 il 'atto .e le nostre )ite sono, in realt0, (iene di sensoH .e )i)iamo realmente nella (resen!a del Dio amanteH .e la (arola 'inale s"lle nostre )ite e *"ella della $ra!ia e il (otere 'inale e l&amore 6A>. Le a''erma!ioni ristolo$i .e sono d"n*"e ridotte, in 'in dei onti, ad a''erma!ioni esisten!iali, antro(olo$i .e. 4 )ero .e nella sit"a!ione esisten!iale, la rela!ione 'ra Dio e l&"omo e es(ressamente sottolineata, (oi .+ in Ges? Cristo )i e "na ra((resenta!ione di Dio. 1a Ges? non e il Dio .e entra in ra((orto on noi. Dio a$is e in l"i, ma non tramite l&In arna!ioneH *"esto Dio e *"ello .e si mani'esta al di '"ori della ri)ela!ione ristiana. Non essendo Dio, Ges? non e (i? il solo a dare all&esisten!a "mana il s"o )ero senso. Tra O non ne$a es(ressamente, in termini .iari, .e Ges? sia Dio. 1a le$$endo le s"e onsidera!ioni ristolo$i .e, si .a l&im(ressione .e )o$lia, so(ratt"tto, o((orsi all&a''erma!ione tradi!ionale se ondo la *"ale e il =i$lio di Dio in arnato2 ne$a o$ni )alore meta'isi o al 'atto di Ges? Cristo, (rotesta ontro t"tto *"ello .e sare%%e 5 "n n"o)o Dio 6, "n 5 dio ristiano 6, "na 5 n"o)a reden!a 6 .e ri o(rire%%e il sim%olo. L&a''erma!ione .e Ges? e il Si$nore, si$ni'i a sem(li emente il )alore .e a *"ista la nostra )ita, (er

la (resen!a del Dio amante. DE 9NA PRESENTAKIONE CATECMETICA2 GES\ ESPRESSO CON I11AGINI E PARADOSSI L&o(era 5 9n ate .ismo attoli o ameri ano 6 e olletti)aH onsidereremo *"i il a(itolo 5 Cristolo$ia6 redatto da 1oniSa J. MellNi$A8. Il (ro edimento "sato in *"esto a(itolo onsiste nel ri ordare le )erit0 a''ermate tradi!ionalmente dalla C.iesa, rid" en: A2 I%id., 222. A> I%id., 22>. A8 An Ameri an Cat.oli Cate ism Cedi!. G. J. DTCRE, NeN [orS CSea%"rO PressE 19DA2 1. J. MELLZIG, C.ristolo$O, 77:DD. GD done in d"e modi il loro )alore e il loro si$ni'i ato2 innan!i t"tto on la s(ie$a!ione minimi!!ante della loro ori$ine, in se$"ito on "na inter(reta!ione .e le ri(orta ad im(li a!ioni (rati .e relati)e alla )ita ristiana. CosQ (er *"anto attiene all&a''erma!ione entrale della di)init0 di Ges?, i )iene detto .e essa (ro)iene dalla testimonian!a (ost:(as*"ale della (rima $enera!ione di ristiani e .e non (ossiamo risalire al di l0, ne dimostrare .e (rima della s"a morte Ges? a%%ia ri)endi ato *"esta di)init0J. -"esta a''erma!ione si sit"a nel mistero, al di '"ori dei limiti del lin$"a$$io "mano, e la on)in!ione di "na es(ressione .e non ("/ essere tradotta on dei on etti a((ro(riati. 3 stata s(ie$ata in tre modi nella storia della C.iesa2 on imma$ini (oeti .e, on dei (aradossi e on ne$a!ioni s(e i'i .eA7. Tra le imma$ini (oeti .e )i e *"esta2 5 Ges? e il =i$lio di Dio (er nat"ra e non (er ado!ioneH e$li e s eso dal ielo e si e 'atto "omoH Ges? e il @er%o di Dio, (ron"n iato nell&eternit0 ome nella storia... 6. -"ali sono le im(li a!ioni (rati .e di *"esta imma$ineI 5 E .e (er a(ire a .i somi$lia Dio, *"al e la (romessa di Dio nei nostri ri$"ardi, la s"a .iamata e le s"e esi$en!e nella nostra )ita, do%%iamo ontem(lare e meditare la (ersona, rinse$namento, la )ita e la morte di Ges?... 6 AD. Ges? e il =i$lio .e ri)ela il Padre. Le a''erma!ioni (aradossali )ertono s"lla ons"stan!ialit0 di Ges? on Dio2 la loro im(li a!ione e .e Dio e inter)en"to nella storia "mana, all&interno della li%ert0 dell&"omo, alla *"ale dona "n (otere straordinarioAG. Le ne$a!ioni sono le se$"enti2 l&"nione di Dio e dell&"omo in Ges? non .e a identale ma 5 sostan!iale 6 nella (ersona di Ges?. La )olont0 "mana e il (ensiero "mano di Ges? non sono assor%iti dall&ini!iati)a di)ina. L&"manit0 di Ges? non e sem(li e a((aren!a. Prati amente, i/ si$ni'i a l&es l"sione dell&inter)ento di "n 5 Dio e, ma .ina 6 .e a)re%%e sem(li emente las iato all&"omo il r"olo di a etta!ione ri onos ente, di (arte i(a!ione rit"ale e di ese "!ione me ani a di "n (iano (resta%ilito A9. Ci si domanda se 'inalmente Ges? e realmente _ e non sol: AA I%id., D1:D2, n. 2>. A7 I%id., D2, n. 2A:27. AD I%id., D2:D>, n. 2D:2G. AG I%id., D>:D8, n. 29:>F. A9 I%id., D8:DA, n. >1:>2. GG tanto nelle s"e e)o a!ioni (oeti .e o nelle a''erma!ioni (aradossali _ la (ersona di)ina del =i$lio di Dio .e si e 'atto "omo. Ci si interro$a an .e da)anti alla (resenta!ione del ate .ismo, s"lla realt0 della on e!ione )er$inale di Ges?,7F la realt0 della ris"rre!ioneR1. Si onstata .e la dottrina della reden!ione s"%is e an .&essa "na rid"!ione, (er .+ di endo .e la so''eren!a ome tale non .a )alore redentore e non e stata )ol"ta dal Padre, .e solo l&amore .a *"esto )alore, l&a"tri e omette di ri onos ere .e l&amore so''erente del Cristo e stato )ol"to dal Padre e (ossiede "n )alore redentore. Le im(li a!ioni (rati .e .e indi ano il senso della dottrina sono ri(ortate alla lotta ontro le str"tt"re dell&o((ressione72. 7F I%id., 7G, n. G:9:1F. 71 I%id., 7D, n. 8:D. 72 I%id., DA:DD, n. >>:8F. G9 CAPITOLO @ LINEE ESSENKIALI DELLO S@IL9PPO DELLE CRISTOLOGIE NON CALCEDONIANE Do(o a)er (assato in rasse$na le a''erma!ioni (arti olari di di)ersi a"tori, 4 "tile delineare i tratti essen!iali .e distin$"ono le ristolo$ie non al edoniane. -"este ristolo$ie sono tro((o di''erenti le "ne dalle altre (er .+ si (ossa ondensarle in "n a((re!!amento sinteti o .e ri(rod" a il modo ol *"ale o$n"na on e(is e il Cristo. @i si mani'estano (er/ de$li orientamenti 'ondamentali. AE ORIENTA1ENTI DOTTRINALI

1. L''88'%+o%o + ((''22 $-'&io% + ((' # $!o%' +i3i%' Le ristolo$ie non al edoniane ne$ano, o mettono in d"%%io, l&a''erma!ione tradi!ionale della (ersona di)ina del =i$lio in arnato. Non %astere%%e dire .e *"este ristolo$ie ontestano la di)init0 di Ges?, (oi .+ il termine 5 di)init0 6 ("/ ass"mere di)ersi si$ni'i ati, e si da il aso .e al "ni teolo$i attri%"is ano a Ges? "na erta di)init0 nel senso di "na (resen!a e di "n&a!ione di)ina .e si )eri'i ano in l"i, o(("re di "na di)ini!!a!ione, di "n&assol"ti!!a!ione della s"a "manit0, ossia di "na 5 di)init0 antro(olo$i a 6. -"ello .e distin$"e la teolo$ia non: al edoniana 4 .e *"esta non ri onos e in Ges? la (ersona di)ina del =i$lio .e si 4 'atto "omo. La terminolo$ia im(ie$ata (otre%%e tal)olta s"s itare on'"sione e )elare la )era (ortata della dottrina adottata. osQ, la stessa es(res: 91 sione di 5 (ersona di)ina 6 non 4 sem(re esenta da e*"i)o o2 S .oonen%er$ (arla di (ersona di)ina, ma (re isando .e si tratta della (ersona "mana di Ges? .e si "nis e al modo di essere di Dio .e 4 il Lo$os e .e a *"esto titolo ("/ essere .iamata (ersona di)ina.1 Similmente, l&im(ie$o dell&es(ressione 5 =i$lio di Dio 6 non %asta a $arantire l&a''erma!ione della (ersona di)ina nel s"o )alore a"tenti oH *"esta es(ressione 4 stata inter(retata sia nel senso e)ol"ti)o di ammino )erso Dio, se ondo So%rino2, sia nel senso di "na rela!ione 'iliale dell&"omo on Dio, rela!ione d&intimit0, di 'id" ia, d&o%%edien!a o di li%ert0. In *"esto aso non si tratta (i? di "na 'ilia!ione ontolo$i a, ma a''etti)a o morale. An .e l&es(ressione 5 )ero Dio 6 di "i si ser)e il on ilio di Cal edonia, 4 stata ri(resa da al "ne teolo$ie non al edoniane on "na (ortata di''erente. Per M"ls%os . si$ni'i a 5 ri)ela!ione di Dio 6H e osQ .e o$ni reat"ra ("/ essere .iamata 5 )ero Dio 6, in *"anto essa ri)ela Dio>. Per JLn$ 5 )ero Dio 6 )"ol dire .e Ges? 4 l&intendente, il ra((resentante di Dio, l&"omo nel *"ale Dio .a (arlato ed a$ito, ri)elandosi in "na maniera de'initi)a8. Nelle ristolo$ie non al edoniane, si e)iden!ia s(esso la "ra di mantenere la terminolo$ia tradi!ionale. L&esem(io (i? aratteristi o e *"ello dell&o(era di @eld."is, .e (resenta "n ommento del redo di Ni ea:Costantino(oli, mantenendo t"tte le 'orm"le, ma dando loro "n n"o)o si$ni'i ato, L&inten!ione 4 di 'ar (enetrare (i? 'a ilmente la n"o)a on e!ione del Cristo, ome ris(ondente a *"anto era stato detto ante edentemente nella C.iesa. Tal)olta non si 4 )ol"ta mantenere soltanto la terminolo$ia, ma an .e "na erta on ett"ali!!a!ione tradi!ionale, on "no s'or!o d&inte$ra!ione nel n"o)o modo di (ensare. osQ do(o a)er a''ermato ome osa e)idente .e Ges? 4 "na (ersona "mana, S .ille%ee S, mani'esta la (reo "(a!ione di ri)endi are a se l&a''erma!ione di "n Ges? (ersona di)ina di =i$lio di DioH on "na 5 identi'i a!ione i(ostati a 6, l"i 'a oin idere *"esta (ersona di)ina on la (ersona "mana di Ges?. In e''etti l&identi'i a!ione non ("/ essere .e a((arente, (oi .+ "na identit0 reale 'ra "na (ersona di)ina e "na (ersona "mana sare%%e "na ontraddi!ione. Il (ensiero di S .ille%ee S, 1 TrinitO : T.e ons"mmated o)enant, 11A. 2 Cristolo$ia, 1F8:1FA. > Je!"s C.rist"s, 2AG. 8 C.rist sein, 8>9:88F. 92 sem%ra essere .e la (ersonalit0 a((artiene all&essere "mano di Ges? 4 di)enta di)ina (er "na erta "nione a Dio ma non .e la (ersona di)ina del =i$lio si in arna. In altri a"tori, al ontrario, la "ra di sal)a$"ardare le a((aren!e si sente meno, e )iene a''ermata on (i? .iare!!a la modi'i a delle (ros(etti)e e delle reden!e. 3 *"anto si )eri'i a allor .+ Ges? )iene de'inito ome il (ro'eta, o il 'i$lio adotti)o di Dio, o an ora, nel am(o dell&o(era redentri e, ome il $i"sto (erse$"itato. In'ine 4 (ro(rio la *"ali'i a di (ro'eta es atolo$i o .e es(rime me$lio l&essen!iale della 'i$"ra di Ges?, ome tendono a on e(irla le ristolo$ie non al edoniane. Ges? 4 on e(ito ome l&"omo nel *"ale Dio si ri)ela e a$is e (er la sal)e!!a dell&"manit0, nella maniera "ni a e de'initi)a .e aratteri!!a l&es atolo$ia. ,. L''88'%+o%o + ((' +o**$i%' *$i%i*'$i' 9na )olta a%%andonata l&a''erma!ione della (ersona di)ina del =i$lio in arnato, la dottrina trinitaria (erde lo$i amente il s"o )alore. 3 osQ .e, sta andosi dal do$ma di Cal edonia, S .oonen%er$ .a adottato "na on e!ione di Dio .e non ris(onde (i? all&en"n iato tradi!ionale della Trinit0. E$li ritiene .e non si ("/ sa(ere se Dio era $i0 Trinit0 (rima della s"a ri)ela!ione, ossia (rima del 'atto di Ges?. Ra$iona (oi ome se in Dio, nell&eternit0 (reesistente, .non )i 'osse .e "na sola (ersonaH s" *"esto ar$omento si ri'eris e a *"anto (ro(one J. Ra.ner se ondo "i Dio sare%%e "na (ersona sin$olare in tre modi distinti di s"ssisten!aA. -"ali'i a il Lo$os e lo S(irito ome modi di)init0, o an .e delle

estensioni della (ersona di DioD. Solo nella (ersona "mana di Ges? il Lo$os di)enta (ersona, e non 4 .e nella C.iesa .e lo S(irito si (ersonali!!a. 1a (i? re entemente S .oonen%er$ .a mani'estato *"al .e esita!ione 'ra ristolo$ia dello S(irito e ristolo$ia del Lo$os, di .iarando .e si (ote)a identi'i are il Cristo (reesistente on il Lo$os e lo S(iritoG. Le (ersone d"n*"e sono ridotte a dei modi di)ini, e i modi del Lo$os e dello S(irito si distin$"ono in "na maniera molto mo%ile ed im(re isa. An .e M"ls%os . (ensa .e la Sa(ien!a di Dio .a (reso la s"a A Gods te$enNoordi$.eid in C.rist"s, >98. 7 TrinitO : T.e ons"mmated o)enant, 118. D S(irit C.ristolo$O, >7G. G I%id., >D8. 9> (ersonalit0 nella 5 so$$etti)it0 6 o (ersona "mana di Ges?H essa non era, (reliminarmente, (ersona di)ina. E$li non s)il"((a la s"a (osi!ione ir a la Trinit0, ma sem%ra si atten$a al Dio dell&Anti o Testamento, on e(ito ome "na (ersona. 3 an .e all&"ni o Dio dei $i"dei .e si ri'eris e JLn$ (er reinter(retare la dottrina trinitaria. E$li ri onos e, nell&"nit0 del Padre, del =i$lio e dello S(irito, non l&"nit0 di tre (ersone, ma "na maniera di es(rimere Ges? nella s"a rela!ione a Dio2 Ges? 4 il )ero "omo .e ri)ela il )ero Dio, ed 4 *"esto nello S(iritoH lo S(irito 4 (resen!a di Dio e di Cristo nella om"nit0 e in o$ni redente9. An .e la Trinit0 e im(li itamente es l"sa da Tra O, *"ando sottolinea .e il solo Dio 4 il Padre di Ges? e .e non si ("/ 'are di Ges? 5 "n dio ristiano 6 1F. Ci/ si$ni'i a .e ammettere la (ersona di)ina del =i$lio, sare%%e a''ermare (are .i dii. PiSa!a o(era "n ro)es iamento nella teoria trinitaria di endo .e Dio 4 l&"nione del Padre Ctras endenteE e di Ges? C entro del mondoE, ra omandando "n am%iamento di terminolo$ia2 %iso$nere%%e a''ermare .e in Dio )i sono d"e nat"re, la tras enden!a ori$inale di Dio e la realt0 "mana di Ges?, in "na "nione di (ersona 11. -"anto allo S(irito, non .a "na (ersonalit0 distinta da Dio Padre, ed 4 lo S(irito non solo del Padre, ma dell&"manit0 messiani a di Ges?12. 4. L''88'%+o%o + ((' +o**$i%' + ( !'.$i2i.io $ + %*o$ Dal 'atto .e Ges? non 4 (i? ri onos i"to ome =i$lio di Dio, ne deri)a ne essariamente "na modi'i a della dottrina della sal)e!!a. In $enerale le ristolo$ie non al edoniane si allontanano dalla dottrina tradi!ionale del sa ri'i i/ redentore, .e im(li a "n&e''i a ia do)"ta alla (ersonalit0 di)ina del Sal)atore. Per S .oonen%er$, l&e''i a ia della reden!ione onsiste nell&esem(io dato da Ges?2 5 t"tto 4 *"estione d&esem(io 61>. Ges? a)re%%e a$ito s"ll&"manit0 non on "n sa ri'i io .e om(orta soddis'a!ione e sostit"!ione, ma mediante "n esem(io onta$ioso d&amore. Nella s"a inter(reta!ione del mistero (as*"ale, D"*"o si limita 9 C.rist sein, 87D:87G. 1F ;lessed Ra$e 'or Order, 221:222. 11 Los ori$enes, 8D18G2. 12 En torno a 5Los orh$enes de Jesjs6, >AG:>A9. 1> Se(t (ro%lemes a(ita",, 1AA. 98 a onsiderare Ges? ome "n "omo. Res(in$e le teorie della sostit"!ione (enale e della ri(ara!ione morale, sostenendo "na di''eren!a 'ra il si$ni'i ato attri%"ito da san Paolo alla morte s"l Cal)ario e *"ella .e Ges? stesso $li ri onos e. L&inter(reta!ione (i? a"tenti a 4 *"ella .e (ro)iene dalla 'i$"ra del (ro'eta martire2 la morte di Ges? 4 *"ella dell&"omo $i"stoH in se 4 %anale, non s"(erando *"ella di altri $i"sti e di altri (ro'eti, ma ri e)e "n arattere "ni o on la ris"rre!ione. Con *"esta ris"rre!ione, Dio rati'i a il (erdono di Ges? e a redita la s"a s(eran!a. Per D"*"o il ris"s itato 4 ol"i .e 4 li%ero, di *"ella li%ert0 .e Dio )"ol dare all&"omo e .e s)ela il senso della 'ilia!ione )erso il Padre. L&idea d&"na soddis'a!ione o''erta al Padre nel sa ri'i io 4 "$"almente s artata da Gon!ale! =a"s, se ondo il *"ale la reden!ione onsiste "ni amente nella resta"ra!ione della nat"ra dell&"omo. Per So%rino la teoria della soddis'a!ione e del sa ri'i io della ro e 'a (osto ad "na teolo$ia della li%era!ione, se ondo la *"ale Ges? e stato ondannato ome a$itatore (oliti o, (er a)er )ol"to (ro "rare a$li "omini "na li%era!ione (oliti a e so iale. Per *"esto a"tore, Ges? non ("/ (i? essere onsiderato nemmeno ome "n modello, dato .e non (ossiamo imitare la (assi)it0 da l"i mani'estata di 'ronte alla sit"a!ione so iale del s"o tem(o, a a"sa dell&errore .e $li 'a e)a attendere "na )en"ta (rossima del re$no18. Si ome le ristolo$ie non al edoniane non ri onos ono (i? Ges? ome Dio, non (ossono (i? dis ernere in l"i il Sal)atore di)ino, a"tore )ero della nostra sal)e!!a. Esse ri(ortano s"l Dio distinto da Ges? la *"alit0 di Sal)atore se ondo la (iene!!a del si$ni'i ato di *"esta (arola. L&"omo Ges? 4 ol"i tramite il *"ale si 4 mani'estata o si 4 o(erata la sal)e!!a, ma *"esta sal)e!!a )iene da "n altro, )iene da Dio. La 'orm"la 're*"entemente im(ie$ata da S .ille%ee S,, 5 la sal)e!!a

in Ges? da (arte di Dio 6 1A, es(rime *"esto ("nto di )ista. Nella soteriolo$ia tradi!ionale, Ges? 4 )isto an .e ome mediatore, ma in *"alit0 di =i$lio in arnato .e om(ie la missione a''idata$li dal Padre. Il Padre 4 all&ori$ine di t"tto il (iano di sal)e!!a. Nelle ristolo$ie non: al edoniane 4 Dio l&a"tore della sal)e!!a, e *"esta sal)e!!a si e''ett"a tramite l&"omo Ges?, .e, non 18 Cristolo$ia, 1>1. 1A Con *"esta 'orm"la, S .ille%ee S, )"ole en"n iare la realt0 essen!iale dell&o(era sal)i'i a, soe ialmente in Gere .ti$Seid en lie'de. Genade en %e)riBdine,. Se ondo l"i i la )erit0 .e si de)e ritenere da o$n"no de$li s ritti del N"o)o Testamento. 9A essendo Dio, non ("/ eser itare (ersonalmente l&a!ione sal)atri e, se non in "n senso essen!ialmente ridotto e non (ro(rio. ;E SORGENTI E 1ODELLI DEL PENSIERO CRISTOLOGICO 1. Co%* !*'&io% $ i%* $#$ *'&io% + i .o%.i(i +i Ni. ' +i C'(. +o%i' La ne$a!ione della (ersona del =i$lio in arnato si $i"sti'i a on l&atte$$iamento riti o adottato nei ri$"ardi delle de'ini!ioni on iliari di Ni ea e di Cal edonia. -"este de'ini!ioni on iliari sono )iste ome 'orm"la!ioni es(resse in "n ontesto "lt"rale o$$i sor(assato2 il modello di (ensiero .e )i si es(rime non ("/ (i? im(orsi alla teolo$ia ontem(oranea. Si rim(ro)era (i? s(e ialmente al on ilio di Cal edonia sia d&a)er a''ermato d"e nat"re nel Cristo, sia d&a)er eliminato o$ni attri%"!ione di (ersona "mana, (onendo il (rin i(io di "nit0 di (ersona. O an ora si assi "ra .e i on etti im(ie$ati on le 'orm"le on iliari, att"almente non (ossono (i? a)ere il senso .e era stato dato loro in ori$ine. Si ita s(e ialmente la (osi!ione di J. Ra.ner, se ondo la *"ale il on etto moderno di (ersona non orris(onde (i? a *"elle "tili!!ato nel 8A1 a Cal edonia, in modo .e nell&"omo Ges? si ("/ ammettere l&e*"i)alente d&"na (ersona "mana nel senso ontem(oraneo di entro di atti)it0 os iente e li%era. In *"esto senso, l&a''erma!ione di "na sola (ersona in Ges?, la (ersona di)ina del =i$lio di Dio, sare%%e sor$ente d&errore. La )olont0 d&inno)a!ione in ra((orto alla de'ini!ione on iliare e stata s(inta da S .oonen%er$ 'ino a (ro(orre "n ro)es iamento del 5 modello 6 di Cal edonia2 in)e e di "na nat"ra "mana (ersonali!!ata dal @er%o, %iso$nere%%e ammettere la (ersonali!!a!ione del @er%o (er me!!o della (ersona "mana di Ges?. Il Lo$os, modo di)ino, tro)ere%%e la s"a (ersonalit0 in *"esta (ersona "mana. T"tta)ia, (i? $eneralmente, )i 4 sem(li e a%%andono delle a''erma!ioni di Cal edonia, a%%andono moti)ato dall&e)ol"!ione "lt"rale. Ness"n a"tore si a((li a ad "no st"dio a((ro'ondito del si$ni'i ato dei termini im(ie$ati dal on ilioH sem%ra e)idente .e la 'orm"la on iliare de%%a essere 5 reinter(retata 6. Come esem(io di reinter(reta!ione, si ("/ itare *"ello di JLn$. 97 A$li o .i di *"esto a"tore, la ons"stan!ialit0 di Ges? on Dio, (ro lamata a Ni ea, si$ni'i .ere%%e sem(li emente .e non si ("/ reintrod"rre il (oliteismo nella dottrina ristiana e .e in Ges?, non 4 "n se ondo Dio, n+ "n semi:Dio, ma il )ero Dio .e 4 (resente.17 -"anto alle 5 'orm"la!ioni (aradossali 6 di Cal edonia, l&inten!ione del on ilio sare%%e stata sem(li emente *"ella di assi "rare .e l&"manit0 di Ges? non 'osse sa ri'i ata, (er lo meno 'ondamentalmente, al s"o essere di)ino1D. Per on'ormarsi a *"anto )ol"to dai d"e on ilii, %asta d"n*"e a''ermare .e il )ero Dio 4 (resente in Ges? e .e *"esti 4 "n )ero "omo. La $i"sti'i a!ione del minimalismo dottrinale, .e si sta a dalle de'ini!ioni on iliari, 4 stato es(resso in maniera si$ni'i ati)a da M"ls%os .2 la 'orm"la di Cal edonia, s ri)e *"esto a"tore, ("/ s"s itare molte o%ie!ioni, mentre "n&altra 'orm"la non ("/ (ro)o are al "na resisten!a2 5 Dio si ri)ela nell&"omo Ges? in maniera "ni a 6 1G. @i 4 d"n*"e "n desiderio di rendere la 'ede (i? a etta%ile, li%erandola da 'orm"la!ioni anti .e. In erti a"tori si onstata .e t"tto l&insieme delle 'orm"le do$mati .e )iene rimesso in *"estione e .e non si tratta (i? soltanto di es(rimere in termini n"o)i .e osa 4 il Cristo, ma di ri'orm"lare t"tto il onten"to della 'ede. La m"ta%ilit0 del do$ma 4 eretta a (rin i(io. A''ermando il (rin i(io di *"esta m"ta%ilit0, S .oonen%er$ 'a "na distin!ione 'ra do$mi entrali e do$mi (eri'eri i, essendo *"esti "ltimi (i? s"s etti%ili di essere ri)ed"ti nel loro onten"to 19. T"tta)ia il do$ma entrale dell&"ni a (ersona in d"e nat"re non 4 meno sotto(osto a tras'orma!ione dei do$mi mariani. La rea!ione anti al edoniana s&in*"adra osQ in "na (ros(etti)a (i? "ni)ersale di relati)i!!a!ione delle es(ressioni di 'ede en"n iate dal ma$istero della C.iesa. ,. Ri+)&io% + ( 3'(o$ + ((' * !*i-o%i'%&' 3'%/ (i.' Le ristolo$ie non: al edoniane, in $enerale, non sono il ris"ltato di st"di ese$eti iH esse (ro)en$ono (i"ttosto da "n (rin i(io di reinter(reta!ione della dottrina di 'ede. 1a esse si a((o$$iano 17 C.rist sein, 8>G. # I%id., 8>9.

1G Je!"s C.rist"s, 27F. 19 Mistori iteit en inter(retatie )an %et do$ma, >F1. 9D s" "na ese$esi .e sistemati amente rid" e il )alore dei testi s ritt"rali, so(ratt"tto dei testi e)an$eli i. 1ani'estano "na tenden!a a ri$ettare, ome (ri)e d&a"tenti it0 stori a, le (arole o i $esti dei Ges? terreno .e testimoniano la s"a identit0 di)ina. -"ello .e es(rime *"esta identit0 )iene attri%"ito alla om"nit0 ristiana (rimiti)aH 4 essa .e .a am%iato il (redi atore Ges? in "n Cristo (redi ato, e .e lo .a (resentato sotto il titolo di =i$lio di Dio. L&in'l"sso della orrente di demiti!!a!ione, della *"ale R. ;"ltmann 4 stato il $rande (rota$onista, si 'a sentire, ma on s'"mat"re ed in (ro(or!ioni di)erse. Generalmente le ristolo$ie non al edoniane ammettono "na %ase (i? lar$a di stori it0 dei testi e)an$eli i di *"anto non lo ri onos a ;"ltmann, e tal)olta $li a"tori di .iarano di )oler rea$ire ontro il minimalismo %"ltmanniano. 1a (er *"anto on erne la testimonian!a delle s ritt"re s"ll&identit0 di)ina di Ges?, le (osi!ioni ra$$i"n$ono, molto s(esso, il ("nto di )ista di ;"ltmann, .e 'a della om"nit0 la res(onsa%ile dell&a''erma!ione di *"esta identit0 e dell&ela%ora!ione di "na 'i$"ra miti a di =i$lio di Dio in arnato. Non )i 4 stata d"n*"e in Ges? la os ien!a di essere il =i$lio di Dio. -"al .e a"tore arri)a (ersino ad a''ermare l&im(ossi%ilit0 .e Ges? a%%ia a)"to la os ien!a "mana di essere Dio aE. 9no a''erma inoltre .e Ges? 4 il =i$lio "ni o eterno di Dio, e osQ onser)a "n&a''erma!ione .e ordinariamente 4 a%%andonata dalle ristolo$ie non al edoniane, ma ne rimette in a"sa il 'ondamento, assi "rando .e 5 Ges? _ an .e se 'osse da t"tta l&eternit0 Si$nore e Cristo _ .a )iss"to *"esta In arna!ione nel totale in o$nito della ondi!ione "mana, sen!a a)erne .iaramente os ien!a 621. -"anto (oi alla os ien!a messiani a, 4 an .&essa o$$etto di reti en!e o di ne$a!ione. Ges? a)e)a os ien!a di essere "n $i"sto (erse$"itato o "n (ro'eta martire, ma al "ni (ensano .e non a)esse os ien!a di do)er om(iere "n r"olo (ro(riamente messiani o, e, (i? $eneralmente an ora, $li )iene ne$ata la os ien!a di a)er )ol"to sal)are l&"manit0 on il s"o sa ri'i io. Per i/ Ges? non 4 onsiderato ne(("re ome ol"i .e .a )ol"to 'ondare la C.iesa. Si di e .e 5 sem%ra non a%%ia )ol"to 'on: 2F M9LS;OSCM, Je!"s C.rist"s, 2AAH Ca.ier D de la To"rette. Jes"s Sa")e"r, 1A. 21 I%id., 1G. 9G dare "na n"o)a reli$ione 622. JLn$ (oi )orre%%e .e non )enisse esa$erata l&ori$inalit0 di Ges? 2>, ed altri tendono an .e a onsiderarlo (i"ttosto ome "n 5 $i"deo 6 .e ome "n 5 ristiano 6. 1olti ri(rendono l&o(inione $i0 emessa nel se olo s orso da D. =. Stra"ss, se ondo la *"ale Ges? si 4 s%a$liato, attendendo (er "n tem(o molto (rossimo la )en"ta dei re$no es atolo$i o e la 'ine dei mondo. A a"sa di *"esto errore, e$li non a)re%%e (re)isto lo sta%ilirsi della C.iesa. 3 (ro(rio s" *"esto ("nto .e i dis e(oli .anno do)"to sor(assare *"ello .e a)e)a )ol"to il 1aestro, o se ondo l&es(ressione di ;ea"de, dimenti arlo, 5 " iderlo 6 nel senso 're"diano (er "i il 'i$lio, (er ostit"irsi 'i$lio, mette a morte s"o (adre 28. -"est&"ltima es(ressione 4 molto 'orte, ma altri a"tori, sen!a ri orrere a imma$ini osQ )iolente, adottano la stessa (osi!ione di 'ondo2 or$ani!!andosi in C.iesa i dis e(oli .anno oltre(assato i/ .e a)e)a (ensato e )ol"to Ges?. La (redi a!ione di Ges? 4 s(o$liata da o$ni risto entrismoH si adotta ome (rin i(io .e Ges? non (redi a)a se stesso, ma .e (redi a)a il re$no di Dio. -"esto (rin i(io d&inter(reta!ione (ermette di $i"sti'i are "na 5 de entra!ione 6 .e e)ita di on entrare l&atten!ione s" Ges? e $"arda a Dio, "n Dio distinto da l"i, ome il )ero entro. =ra le (arole di Ges?, *"elle .e testimoniano "na onos en!a di ori$ine s"(eriore sono in modo (arti olare onsiderate non a"tenti .e. Lo stesso di asi delle (redi!ioni della Passione, inter(retate ome 5 )ati inia e, e)ent" 6, (redi!ioni in)entate a (osteriori dai dis e(oli s"lla %ase de$li a))enimenti. L&istit"!ione dell&e" aristia 4 ri(ortata al sem(li e 'atto di "n (ran!o d&addio .e si sare%%e arri .ito, (i? tardi, in )irt? dell&inter(reta!ione della om"nit0, di 'orm"le se ondo le *"ali il or(o e il san$"e erano dati in sa ri'i io. Nei ra onti e)an$eli i le (arole alle *"ali si ri onos e "na (i? $rande )erosimi$lian!a di a"tenti it0 stori a sono *"elle della di .iara!ione es atolo$i a on "i Ges? ann"n ia .e non %err0 (i? )ino 'ino alla s"a entrata nel re$no. -"esta (osi!ione, .e risente l&in'l"sso di 1ar,sen, e in (arti olare *"ella di S .ille%ee S,2A e di JLn$.27 22 M. ;O9RGEOIS, Li%erer Jes"s. C%ristolo$ies a t"elles, Pari$i 19DD, 181. L&a"tore in *"est&o(era non ela%ora "na ristolo$ia (ro(ria, ma si (ron"n ia in 'a)ore di "n&a(ert"ra "ni)ersale alle ristolo$ie (i? di)erse. 2> C.rist sein, >F8:>F7. 28 Jes"s o"%lie, 9F. 2A Je!"s, 2A1:2A7. 27 C.rist sein, >12:>18.

99 Il )alore stori o dei ra onti dei mira oli 4 ri'i"tato o onsiderato ome sos(etto, sia sistemati amente on l&in rimina!ione della mentalit0 a''amata di (rodi$i .e li a)re%%e 'or$iati, sia in $ran n"mero di asi, on "na ri("$nan!a (i? mani'esta (er *"ei mira oli .e om(ortano "na dero$a alle le$$i della nat"ra inanimata2 il )ino di Cana, la molti(li a!ione dei (ani, il amminare s"lle a *"e, la tem(esta sedata, la tras'i$"ra!ione. Il ri'i"to d&ammettere "n&intr"sione dell&a!ione di)ina nell&ordine delle a"salit0 nat"rali, si a orda on la (osi!ione (resa nei ri$"ardi dell&In arna!ione stessa. -"esta 4 l&esem(io dell&inter)ento di Dio nell&ordine delle $enera!ioni "mane. Coloro .e res(in$ono *"esto inter)ento, ne$ando .e il =i$lio di Dio si sia )eramente in arnato, sono (ortati a s artare le altre mani'esta!ioni dell&in$eren!a di)ina so(rannat"rale nelle realt0 )isi%ili dei mondo. L&a''erma!ione della on e!ione )er$inale 4 rele$ata nell&om%ra o sotto(osta a reinter(reta!ione, ome si$ni'i ante sem(li emente il dono di)ino .e i )iene 'atto in Ges?H s" *"esto ("nto nondimeno si ("/ notare il aso e e!ionale ostit"ito da M"ls%os . on la s"a adesione 'ormale ed es(li ita alla 'ede nella on e!ione so(rannat"rale o(erata dallo S(irito di)ino nel seno )er$inale di 1aria. 1a altri a"tori s&im(e$nano nel dimostrare .e ai $iorni nostri non si ("/ (i? ammettere il si$ni'i ato %iolo$i o della on e!ione )er$inale, e .e in *"esta idea %iso$na ri onos ere "na rea!ione della om"nit0 (rimiti)a .e )ole)a sottolineare l&ori$ine di)ina di Ges?, rea!ione .e a((artiene ad "n "ni)erso mitolo$i o. -"anto (oi alla ris"rre!ione, .e s(esso 4 )ista ome il ("nto di (arten!a della 'ede in Cristo, o della tras'orma!ione di 5 Ges? 6 in 5 Cristo 6, essa non 4 (i? on e(ita ome "n a))enimento (arti olare (rodottosi in "n momento stori o, ma (i"ttosto ome l&es(ressione della on)in!ione .e Ges? ontin"a)a a )i)ere al di l0 della morte. I dis e(oli .anno 'atto l&es(erien!a della (resen!a s(irit"ale di Ges? nella loro )ita ed .anno a(ito .e ol"i .e era morto era sem(re )i)o on loro. L&insisten!a s"lla realt0 o%ietti)a della ris"rre!ione non si$ni'i a .e )i 4 stato "n e)ento di ris"rre!ione or(orea, ma .e l&es(erien!a dei dis e(oli 4 ris"ltata da "n 'atto o%ietti)o, *"ello della )ita trion'ante di Ges? do(o l&e)ento della morte. 1olte s'"mat"re di)erse sono state a((ortate all&inter(reta!ione dei ra onti e)an$eli i, ma si ("/ onstatare, in linea $enerale, "na rid"!ione delle dimensioni del Ges? del )an$elo2 rid"!ione nel am(o 1FF 'isi o o %iolo$i o, (er l&atte$$iamento ne$ati)e )erso la on e!ione )er$inale, )erso i mira oli e la tenden!a a s(ie$are la ris"rre!ione ome "na sem(li e es(erien!a s(irit"ale dei dis e(oliH rid"!ione nel am(o (si olo$i o, on lo s'or!o di on e(ire la os ien!a di Ges? s"l modello di *"ella de$li altri "omini, sen!a "na os ien!a (ro(riamente messiani a, sen!a )olont0 di 'ondare la C.iesa ne d&istit"ire l&e" aristiaH rid"!ione della dottrina (redi ata, nel s"o insieme o s" erti ("nti, a$li inse$namenti dei $i"daismo. 4. L !*$)**)$ 2i(o!o2i.0 I on etti 'iloso'i i .e sem%rano a)er eser itato il (i? $rande in'l"sso immediato nell&ela%ora!ione delle ristolo$ie non al edoniane, sono *"elli .e J. Ra.ner .a "tili!!ato in ristolo$ia ome ("re in teolo$ia trinitariaH a%%iamo $i0 sottolineato l&im(ortan!a dell&ado!ione di "na no!ione moderna di (ersona .e sare%%e di''erente dalla no!ione anti a. -"esta no!ione della (ersona, entro d&atti)it0 os iente e li%era, )a a s'o iare lo$i amente nell&a''ermare "na sola (ersona in Dio, on tre 5 modi 6 e ad ammettere nel Cristo "na (ersona "mana. Ra.ner )ole)a rimanere essen!ialmente 'edele alla dottrina di 'ede della C.iesa, e onsidera)a trattarsi (i? di "na n"o)a terminolo$ia .e di "n am%iamento (ro'ondo nel (ensiero. 1a in molte ristolo$ie non: al edoniane, si tratta e''etti)amente di n"o)e (osi!ioni ontolo$i .e. Dio non 4 .e "na (ersona, on e)ent"almente i modi .e sono il @er%o e lo S(irito2 il Cristo 4 sem(li e (ersona "mana. Al "ne ristolo$ie di lin$"a s(a$nola sem%rano "$"almente in'l"en!ate dall&a"totras enden!a attri%"ita all&"omo da Ra.ner2 essa (ermette di $i"sti'i are "n (ro esso (er il *"ale l&"omo Ges? 4 l&"omo assol"to o di)iene =i$lio di Dio. Gi0 il *"adro e)ol"!ionista .e M"ls%os . si era tra iato nel s"o (rimo sa$$io, im(li a)a l&ele)a!ione dell&"omo .e a)re%%e on*"istato (ossi%ilit0 di)ine. Attra)erso *"este idee emer$e l&in'l"sso eser itato da Meide$$er e (i? 'ondamentalmente da Me$el. Il (rin i(io .e$eliano dell&"omo .e tras ende se stesso, e di "na in arna!ione .e non 4 .e l&immanen!a di Dio .e si ri)ela nell&"omo, 4 ser)ito da ("nto d&a((o$$io nella n"o)a inter(reta!ione della realt0 di Cristo. -"anto al *"adro e)ol"!ionista adottato da M"ls%os ., se ondo la (ros(etti)a di Teil.ard de C.ardin, .a (ermesso di on e(ire "n 1F1 Cristo 'ormato dal %asso, ome (rodotto dell&e)ol"!ione della materia e della )itaH ma *"esto *"adro 4 stato es(ressamente ri("diato in se$"ito dallo stesso a"tore, .e .a er ato "na s(ie$a!ione nell&"nione

dell&"omo Ges? on la Sa(ien!a di)ina .e (resiede all&e)ol"!ione. 5. L' #$o!# **i3' '%*$o#o(o/i.' L&inten!ione (i? 'ondamentale delle ristolo$ie non: al edoniane 4 antro(olo$i a. Esse in'atti sor$ono dal desiderio di adattarsi all&"omo ontem(oraneo. -"esta (reo "(a!ione le s(in$e a 5 "mani!!are 6 il messa$$io della Ri)ela!ione, a 'ar$li (rendere dimensioni (i? a mis"ra dell&"omo .e de)e ri e)erlo. La m"ta%ilit0 delle es(ressioni do$mati .e e il relati)ismo delle 'orm"la!ioni della 'ede, non solo $i"sti'i ano lo s'or!o di tras(osi!ione dei do$mi ristolo$i i in 'orm"le att"ali, ma an .e la loro trad"!ione in termini (i? "mani, (i? ori!!ontali. 3 osQ .e t"tto *"ello .e nel Cristo mani'esta la tras enden!a di)ina, tende ad essere a%%assato a li)ello dell&"omo, in modo .e $li "omini ai *"ali s&indiri!!a il @an$elo, (ossano a o$lierlo (i? a$e)olmente. L&o%ietti)o antro(olo$i o si a''erma so(ratt"tto nell&a ento (osto s" i/ .e 4 "mano in Ges?. Rea$endo ontro le tenden!e della teolo$ia anteriore, .e esalta)a innan!i t"tto la di)init0 di Cristo, le teolo$ie non: al edoniane )o$liono mettere in (iena l" e la s"a "manit0. 3 in nome di *"esta "manit0 inte$rale .e esse attri%"is ono a Ges? "na (ersona "manaH )erit0 d&"na e)iden!a massi ia, di .iara S .ille%ee S,, il *"ale a$$i"n$e .e nella nostra storia "mana non si )edono ir olare de$li s(iriti o dei dii tra)estiti2D. A$li o .i di S .oonen%er$ non si ("/ (rendere s"l serio la realt0 "mana di Ges?, se non si ammette in l"i "na (ersona "mana2G. @i 4 tal)olta "na )olont0 di dimostrare .e Ges? era "n "omo totalmente simile a$li altri, .e la s"a morte 4 de'inita %anale, non a)endo n"lla (i? di *"ella dei $i"sti e dei (ro'eti.29 T"tta)ia, *"esto li)ellamento, o(erato on lo s o(o di sottolineare la solidariet0 2D Je!"s, 27. 2G Ein Gott der 1ens .en. DD:DG. 29 D9-9OC, C.ristolo$ie, II, 2FF. 1F2 di Ges? on $li altri "omini rendendolo osQ (i? a essi%ile, ("/ di)entare talmente e essi)o .e l&"manit0 di Ges? (erde *"el )alore .e ass"me)a (er t"tta l&"manit02 4 il aso dei Ges? (resentato da Po.ier, "n Ges? .e .a so''erto (o o e di "i la ro e non do)re%%e ser)ire n+ da ri'"$io, n+ da onsola!ione (er i ristiani .e a torto .anno 'atto della s"a morte la a(itale dei dolore.>F 1a indi(endentemente da *"esti sa$$i di 5 %anali!!a!ione 6 della morte di Ges?, o orre notare la tenden!a a indi are in *"est&"omo "n modello dei destino "manoH *"ello .e 'a s o(rire all&"omo il senso della s"a esisten!a. La )erit0 di Ges? Cristo, di e S .ille%ee S, 5 i s)ela le dimensioni (i? (ro'onde della nostra esisten!a, la nostra 'id" ia (rati a di %ase e la sor$ente .e 4 Dio 6>1. 1a (re isamente, in *"anto modello d&"manit0, Ges? e (resentato ome distinto da Dio, (i? (arti olarmente allor .+ lo si de'inis e ome l&esem(io della 'ede dell&"omo .e rede in Dio. La 'ede tradi!ionale in Ges? allora 4 ri ondotta alla 'ede esem(lare di Ges? 2. Si ris ontra an .e "n orientamento a ri onos ere in Ges? "na ri)ela!ione dell&"omo, (i? an ora di "na ri)ela!ione di Dio, se%%ene *"esta non sia es l"sa. La 5 tras enden!a "mana 6, la (reesisten!a o esisten!a (er $li altri, de'inis ono *"esto Ges? .e non 4 (i? (ersona di)ina. In l"i )i 4 "na esalta!ione di t"tto l&"mano .e si ri'lette (oi s" t"tti $li "omini. 3 *"esta )alori!!a!ione dell&"omo .e (olari!!a t"tta la ristolo$ia. >F -"and Be dis Die", 1D>:1G1. >1 Godsdienst )an )oor mensen, TiBds %ri't ). T.eolo$ie 1D C19DDE >7G. >2 C'r. G9ERRERO, El otro Jesjs, >1A. 1F>RRR PARTE II PRINCIPI METODOLOGICI ("/ $i"n$ere 'ino a modi'i are l&o$$etto della 9ONDAMENTALI 'edeI Il teolo$o ("/ (ro(orre "na dottrina radi almente n"o)a, di .iarando .e *"anto 4 CAPITOLO @I LA CRISTOLOGIA E LA stato (ro'essato ome 'ede ristiana nei se oli =EDE (assati, o$$i ("/ essere on e(ito in maniera La orrente teolo$i a .e )"ole sta arsi dalla 'ondamentalmente di''erenteI P"/ dire2 5 La (ro'essione di 'ede tradi!ionale nel =i$lio di C.iesa .a (reteso, in (assato, la 'ede nel =i$lio Dio in arnato, (one in modo (i? a "to il di Dio .e, essendo )ero Dio, 4 di)en"to )ero (ro%lema della rela!ione 'ra la ristolo$ia e la "omo, ma noi (ossiamo es(rimere o$$i, in altri 'ede della C.iesa. La ristolo$ia ("/ ostr"irsi termini, l&identit0 di Ges?, "omo nel *"ale Dio al di '"ori della 'ede e lesiale, e la si 4 ri)elato in "na maniera "ni a, in )ista di on l"sione di "na ri er a ese$eti a o ann"n iare e on edere la sal)e!!a all&"manit0 teolo$i a, ("/ le$ittimamente ontraddire 6I l&a''erma!ione 'ondamentale .e ri onos e in In %re)e, la ristolo$ia, in *"anto s ien!a Ges? il @er%o 'atto arneI La reinter(reta!ione teolo$i a, .a il diritto d&allontanarsi dalla 'ede delle de'ini!ioni on iliari e dei testi s ritt"rali, della om"nit0 e lesialeI -"esto (ro%lema

im(e$na t"tta la on e!ione della ristolo$ia, e della teolo$ia, il le$ame .e esiste 'ra sa(ere e ri er a da "n lato, e atte$$iamento di 'ede dall&altro. 1FD AE LA TEOLOGIA, APPRO=ONDI1ENTO DELLA =EDE Non si ("/ (erdere di )ista il 'atto essen!iale .e il (rin i(io d&ela%ora!ione della ristolo$ia 4 la 'ede al Cristo, e .e *"esta 'ede non 4 sem(li emente indi)id"ale, ma .e e la 'ede della C.iesa. Se la ristolo$ia esiste, 4 (er .+ la om"nit0 .e rede in Cristo er a di es(rimere il senso della s"a 'ede. I teolo$i tentano di a((ro'ondire *"esto senso della 'ede e le s"e moti)a!ioni, es(lorando le sor$enti della ri)ela!ione e s'or!andosi di om"ni are i ris"ltati delle loro ri er .e in "na sintesi or$ani a. Per la loro in)esti$a!ione s"l Ges? della storia, a((li ano le re$ole della ri er a stori aH (er la loro ri'lessione s"ll&ontolo$ia di Ges?, si ri'eris ono alle no!ioni essen!iali dell&ontolo$ia 'iloso'i a o meta'isi aH (er l&inter(reta!ione dei 'atti on ernenti la os ien!a di Ges?, ten$ono onto dei (rin i(i e delle ondi!ioni della (si olo$ia "mana. 1a la loro s ien!a, la teolo$ia, non 4 mai totalmente simile alla s ien!a stori a, alla meta'isi a e alla (si olo$ia, (er .+ essa 4 dominata da "n orientamento di 'ede. Considerando il (ro%lema dei ra((orti 'ra il Cristo della 'ede e il Ges? stori o, e la ontro)ersia s"lla (riorit0 .e on)iene attri%"ire all&"no o all&altro, a%%iamo osser)ato .e %iso$na ri onos ere la (riorit0 o%ietti)a dell&e)ento stori o2 4 il Ges? della storia .e .a ostit"ito il ("nto di (arten!a della 'ede dei dis e(oli e della C.iesa, e .e a *"esto titolo de)e 'ormare l&o$$etto delle ri er .e s"lla sor$ente dei ristianesimo. La 'ede ristiana 4 "na 'ede nel Ges? stori o, e la ristolo$ia de)e er are di s o(rire me$lio *"esto Ges?. Si onstata .e la (riorit0 o$$etti)a dei 'atto stori o, non im(edis e a''atto la (riorit0 so$$etti)a della onos en!a di 'ede. Nel 5 so$$etto 6 ossia nello s(irito dei teolo$o .e intra(rende la ri er a ristolo$i a, il Cristo 4 an!it"tto il Cristo della 'ede. 3 la (reo "(a!ione di "na 'ede (i? l" ida e (i? (ro'onda .e s"s ita t"tta la ristolo$ia.1 3 ome dire .e la ristolo$ia non .a senso se non ome s(ie$a!ione della 'ede, e .e non ("/ allontanarsi dalla 'ede della C.iesa se non rinne$ando se stessa. 3 ome dire, "$"almente, .e in t"tta la s"a ela%ora!ione la 'ede .a "n om(ito di (ro'onda is(ira!ione essen!iale. 1 C'r. la nostra o(era 5 C.i sei t", o CristoI 6, 27:>>. 1FG

Per e)itare o$ni e*"i)o o s"l r"olo della 'ede, on)iene notare .e l&int"i!ione di 'ede non (retende a''atto, in ristolo$ia, sostit"irsi alle inda$ini stori .e, ai ra$ionamenti meta'isi i e nean .e allo st"dio (si olo$i o. Essa ris(etta le re$ole delle dis i(line .e "tili!!a nella s"a )olont0 di a((ro'ondimento e di .iari'i a!ione. Le on)in!ioni di 'ede non de%%ono inter)enire ar%itrariamente (er modi'i are le on l"sioni di "na ri er a2 osQ, i/ .e non 4 stori amente dimostra%ile, non 4 ten"to dalla 'ede ome stori amente dimostratoH la 'ede non (otre%%e, (er se stessa, om(letare *"ello .e man a alla solidit0 di "na testimonian!a o al )alore di "n testo. D&altronde (er "n&esi$en!a .e le 4 inerente, la 'ede de)e ris(ettare il ontri%"to .e a((orta all&ela%ora!ione della ristolo$ia l&in)esti$a!ione d&ordine stori o e l&ai"to d&altre %ran .e dei sa(ere. In'atti la 'ede 4 adesione alla )erit0H (i? essa 4 sin era e (ro'onda nei teolo$i, (i? 4 in line alla ri er a di o$ni )erit0, sa(endo .e la ri)ela!ione non ("/ mai essere in o((osi!ione on la )erit0. Se il r"olo della 'ede 4 essen!iale in ristolo$ia, si ("/ dire on C. D"*"o .e 5 il teolo$o si sit"a dal lato dei redente .e o$$i )i)e la s"a 'ede nell&in erte!!a e nel d"%%io 6I 2 Osser)iamo an!it"tto .e ol"i .e 4 realmente redente non 4, ome tale, nell&in erte!!a e nel d"%%io. La 'ede in'atti 4 "na erte!!a .e es l"de il d"%%io. 3 )ero .e al redente (ossono so(ra$$i"n$ere tenta!ioni di d"%%io, ma esse riman$ono sem(re tenta!ioni .e la 'ede res(in$eH in erte!!a e d"%%io non (ossono in or(orarsi alla )era 'ede. Il teolo$o .a il om(ito di ai"tare il redente a s"(erare *"este tenta!ioni, ill"minandolo s"lla ris(osta da dare ai (ro%lemi .e lo tormentano. L"n$i dal edere al d"%%io e all&in erte!!a, de)e essere il (rimo a 'orti'i are la s"a 'ede dis ernendo me$lio, on la ri er a teolo$i a, i moti)i di redere. D"*"o (re isa il s"o (ensiero a$$i"n$endo2 5 Dian!i, on'essare Cristo si 'a e)a ome nat"ralmente (er oloro .e (ro)eni)ano da 'ami$lie ristiane. O$$i il # ritorno a Ges? #, on la 'or!a di ontesta!ione .e aratteri!!a *"esto mo)imento, s "ote le on)in!ioni a *"isite e (one di n"o)o la *"estione dell&identit0 di Col"i .e le C.iese di .iarano loro # Si$nore #, e .e molti redenti $i"di ano tra)estito o tradito da esse 6>. -"este linee las iano l&im(ressione di "n indietre$$iamento in ra((orto alla 'ede della C.iesa2 non 4 (i? la 2 Jes"s .omme li%re, 12. > I%id. 1F9 C.iesa .e )iene men!ionata, ma le C.iese, e si ("/ essere 5 redenti 6 ("r $i"di ando .e le

C.iese tra)estano o tradis ano il Cristo. CosQ si s(ie$a l&orientamento di "na ristolo$ia .e si sta a dalle a''erma!ioni tradi!ionali della C.iesa. Il ("nto di (arten!a sem%ra onsistere (i? nell&in erte!!a e nel d"%%io on ernenti la rettit"dine della 'ede della C.iesa, .e nella (ro'essione di *"esta 'ede. Non i si ("/ st"(ire .e il ris"ltato della ri er a ri'letta in erte!!a e d"%%io s"l )alore delle a''erma!ioni tradi!ionali on ernenti Ges?2 il d"%%io del ("nto di (arten!a si ritro)a all&arri)o. Certamente il teolo$o de)e (rendere sin eramente in onsidera!ione i d"%%i e le in erte!!e ris ontrate 'ra i s"oi ontem(oraneiH e sim(ati!!ando on la loro sit"a!ione reli$iosa e er ando di om(rendere i loro (ro%lemi, .e (otr0 dedi arsi alla s"a ri er a. 1a *"esta sim(atia non si$ni'i a .e de%%a (ro(rio solidari!!are on i mo)imenti di ontesta!ione .e mettono in *"estione l&identit0 di Ges?. Presso al "ni teolo$i 4 sorta la tenden!a di 'arsi (orta)o e di ri)endi a!ioni ontestatarie. di mettere sotto a "sa la C.iesa e le es(ressioni tradi!ionali della s"a 'ede. L&a"da ia 'a s andalo e ("/ assi "rare "n erto s" esso di ("%%li it0. 1a la teolo$ia i (erde in seriet0 e (ro'ondit0. Il teolo$o non ("/ adem(iere al s"o om(ito .e a)endo os ien!a di a((artenere alla C.iesa e di essere .iamato a es(rimere la 'ede e lesiale on (i? l" idit0. ;E IL R9OLO DELLA =EDE NELLA RICERCA Come si (otre%%e (re isare il r"olo della 'ede nella ri er a ristolo$i aI 1. L' 2 + #$i-' + ((' $i. $.' .$i!*o(o/i.' A%%iamo $i0 ri ordato, ir a i ra((orti 'ra 'ede e ri er a stori a, d"e )anta$$i .e la 'ede on'eris e an!it"tto alla ri er a2 "na (redis(osi!ione e "na (reintelli$en!a.8 Ri(renderemo ora l&esame di *"esto (ro%lema on (i? am(ie!!a. La (redis(osi!ione ostit"ita dalla 'ede 4 il (rin i(io motore della ri er a. 3 la 'ede .e in ita il redente ad in)esti$a!ioni on: 8 C'r. C.i sei t", o CristoI, 2A. 11F ernenti l&o$$etto e il moti)o del s"o redere. Le domande2 5 osa de%%o redere 6I e 5 (er .+ de%%o redere 6I si (on$ono ine)ita%ilmente a ol"i .e )"ol ri'lettere s"lla s"a 'ede, e (er ris(onder)i, la ri er a 4 ne essaria. La 'ede rea l&interesse (er la teolo$ia, e (i? (arti olarmente (er la ristolo$ia, (er .+ il Cristo e al entro della 'ede. Essa s)il"((a il desiderio di onos ere la )era 'i$"ra di Ges? e di es(lorare le sor$enti delle a''erma!ioni 'atte dalla C.iesa nei s"oi ri$"ardi. Pi? la 'ede 4 )i)a (i? 4 (ronta a

'ornire "no s'or!o onsidere)ole (er intra(rendere la ri er a teolo$i a. Inoltre, la (redis(osi!ione della 'ede assi "ra l&a(ert"ra dello s(irito, ne essaria (er allar$are sen!a (osa la ri er a ed a o$lierne i ris"ltati. Il ri'i"to di redere .i"de lo s(irito al misteroH l&atte$$iamento del redente .e da (rin i(io limita la s"a 'ede (ersonale, non ammettendo .e al "ne a''erma!ioni della 'ede e lesiale, (er ri$ettarne altre, tras ina in *"esta (ro(or!ione l&in a(a it0 di a ettare erte on l"sioni della ri er a. O$ni rid"!ione deli%erata della 'ede all&ini!io dell&in)esti$a!ione, normalmente im(li a "na $rande di''i olt0, (er non dire im(ossi%ilit0, di a o$liere t"tto i/ .e ris"lta dall&inda$ine nel am(o della )erit0 ri)elata, e (i? s(e ialmente t"tto *"ello .e a((artiene alla testimonian!a .e Ges? .a dato di se stesso. La 'ede om(orta "$"almente "na (reintelli$en!a della ri er a teolo$i a (er il 'atto .e im(li a in se stessa t"tto "n (iano d&in)esti$a!ione, (ossedendo $li orientamenti essen!iali .e do)r0 se$"ire il la)oro d&a((ro'ondimento intellett"ale. La 'ede onos e in anti i(o non i ris"ltati .e otterr0 la ri er a, ma la dire!ione nella *"ale *"esta ri er a do)r0 s)ol$ersi. -"esta (reintelli$en!a 4 'ormata dalla 'ede stessa. Non si de)e identi'i are on la (re om(rensione .e al "ni teolo$i, ome ;"ltmann, .anno (osto ome (rin i(io (reliminare (er l&a o$limento del messa$$io ristiano. La (re om(rensione onsiste in "n&antro(olo$ia esisten!iale on'orme ai on etti di Meide$$er, .e di)enta il riterio (i? 'ondamentale dell&inter(reta!ione del messa$$ioA. Il 'atto ristiano 4 osQ ridotto ai limiti della (osi!ione adottata on ernente l&esisten!a e il destino "mano. Sono le on)in!ioni 'iloso'i .e o la A C'r. L. 1ALE@EK, Mistoire d" sal"t et P.iloso(.ie, Pari$i 19D1, 2>. 5Riass"mendo, la re$ola %"ltmanniana dell&ermene"ti a %i%li a sem%ra (resentare d"e as(etti2 %iso$na a''rontare il li%ro on "na erta intelli$en!a nat"rale della ondi!ione "mana da)anti a Dio Cas(etto (si olo$i oE e onser)are del messa$$io solo *"e$li elementi .e (ossono ai"tar i ad a((ro'ondire *"esta intelli$en!a (rimera Cas(etto riti oE6. 111 os ien!a della sit"a!ione esisten!iale dell&"omo .e allora determinano i/ .e de)e essere ammesso e riten"to ome )alido nel onten"to della 'ede. In *"esto aso non si tratta (i? di "na (reintelli$en!a della 'ede in )ista della ri er a teolo$i a, ma di "na (reintelli$en!a d&ordine 'iloso'i o o (si olo$i o in ra((orto alla 'ede stessa,

(reintelli$en!a .e o(era "na sele!ione in *"ello .e o''rono le sor$enti ome o$$etto della 'ede. L&a((li a!ione di "n *"adro intellett"ale (reliminare alla )erit0 di 'ede, restrin$e ar%itrariamente *"esta )erit0. Essa a((artiene all&atte$$iamento ri ordato (i? so(ra e .e onsiste nel limitare la 'ede (rima an ora d&intra(rendere la ri er a. Essa restrin$e l&a(ert"ra alla )erit0 ri)elata. Al ontrario, l&a"tenti a (reintelli$en!a .e ris"lta dalla 'ede, si aratteri!!a (er l&a(ert"ra totale al mistero della ri)ela!ione. Gli orientamenti .e essa im(rime alla ri er a non )anno nel senso di, "na rid"!ione ne di "na sele!ione dell&o$$etto della 'ede, ma di "n&ass"n!ione (i? am(ia di t"tta la )erit0 ri)elata. -"esta (reintelli$en!a s&interdi e, (er (rin i(io, o$ni modello (re on etto .e non )en$a dalla stessa 'ede e .e sia im(rontato ad "n sistema 'iloso'i o (arti olare, a "n (ro$etto di esisten!a indi)id"ale o di so iet0. La ri er a ristolo$i a non .a (er o%ietti)o di 'issare i tratti di "n Cristo sottomesso all&analisi esisten!iale, n+ di (resentare "n Cristo imma$ine della ri)ol"!ione so iale. Essa tende sem(li emente a s o(rire, sotto o$ni as(etto, il Cristo *"ale 4 a"tenti amente ri)elato dalla 'ede. ,. L' 2 + % ((' $i. $.' .$i!*o(o/i.' Predis(osi!ione e (reintelli$en!a della 'ede .anno il loro e''etto on reto in t"tti i (ro edimenti della ri er a ristolo$i a. In (rimo l"o$o la 'ede rende il teolo$o atto a ra o$liere i 'atti, $li elementi o$$etti)i 'orniti dalle testimonian!e della S ritt"ra e le (ro'essioni di 'ede on iliari. Si tratta di elementi o$$etti)i ma .e (otre%%ero essere ri'i"tati in )irt? di dis(osi!ioni so$$etti)e (o o 'a)ore)oli. Prendiamo "n esem(io2 il 'atto di Ges? .e ammina s"lle a *"e del la$o, attestato da 1ar o C7, 8A:A2E, 1atteo C18, 22:>>E, Gio)anni C7, 17:21E. -"esto 'atto s"s ita s"%ito lo s etti ismo o la ne$a!ione in oloro .e non redono nella di)init0 di Ges?2 non (otre%%e trattarsi .e di "n ra onto le$$endario o dell&inter(reta!ione 112 am(liata del 'atto .e i dis e(oli .anno )isto Ges? s"lla ri)a, nell&om%ra della notte. -"esto 'atto (ro)o a "$"almente la resisten!a di oloro .e (er (rin i(io ontestano i mira oli o)e si mani'esta il (otere s"lle 'or!e della nat"ra, ossia di oloro .e non sono dis(osti a redere .e ad "na erta 'orma d&In arna!ione o di ri)ela!ione. Per a ettare di redere .e Ges? .a amminato s"lle a *"e, %iso$na essere animati dalla 'ede nel (otere di)ino di Ges?, e

di "na 'ede .e non (retende di mettere (reliminarmente al "na restri!ione alle mani'esta!ioni di *"esto (otere. -"esta 'ede non dis(ensa il teolo$o dall&esame dei moti)i .e (ortano ad ammettere l&o$$etti)it0 stori a del 'atto, ma essa $li (ermette di a o$liere *"esta o$$etti)it0 tale *"ale ris"lta dall&analisi riti a della testimonian!a. An .e l&es(ressione 5 )ero Dio 6 im(ie$ata dai on ilii di Ni ea e di Cal edonia, non 4 a ettata nel si$ni'i ato %en (re iso .e (ossiede, da oloro .e )o$liono s or$ere in Ges? "n sem(li e "omo. Ci/ .e 4 sottinteso e .e non 4 (ossi%ile a o$liere simile a''erma!ione nel s"o onten"to letterale. Per M"ls%os . 5 )ero Dio 6 si$ni'i a 5 mani'esta!ione di Dio 67H (er JLn$, intendente o ra((resentante di DioD. La 'ede (oi on'eris e "na a(a it0 di o$liere il )alore de$li elementi ra olti on la ri er a. Come (er $li elementi stessi, noi (arliamo di )alore o$$etti)o, )alore .e emer$e da "na ri er a dili$entemente ese$"ita. CosQ la (arola 5 A%%0 6 .e de)e essere ri onos i"ta ome "na delle (i? si$ni'i ati)e 'ra le (arole a"tenti amente (ron"n iate da Ges?, .a "n )alore "ni o nella ri)ela!ione dell&identit0 del =i$lio. Con *"esto modo di ri)ol$ersi al Padre, Ges? dimostra i le$ami d&intimit0 .e l&"nis ono a l"i, "na 'amiliarit0 .e aratteri!!a i ra((orti del 'i$lio on s"o (adre. E$li si ri)ela ome 'i$lio del Padre, nel senso (ieno della 'ilia!ione. 1a $li ese$eti ed i teolo$i .e non redono nella di)init0 di Ges? non ri onos ono al termine 5 A%%0 6 *"esto )alore d&es(ressione e di ri)ela!ione. Essi inter(retano 5 A%%0 6 ome si$ni'i ante non la os ien!a dell&identit0 di =i$lio di Dio, ma la *"alit0 di messa$$ero di DioG, la 'ede o la 'id" ia9, l&o%%edien!a 7 Je!"s C.rist"s, 2A8 s. D C.rist sein, 8>9:88F. G Jes"s Sa")e"r, Ca.iers de la To"rette, 7, 11: 1G. 9 SO;RINO, Cristolo$ia, D8:GF. 11>RRR 'iliale1F, o l&a''erma!ione della li%ert0 "mana #, 1ettendo in $"ardia ontro "n&e essi)a inter(reta!ione del termine, JLn$ )orre%%e om(rendere 5 A%%0 6 nella l" e del (ensiero $i"dai o, es l"dendo o$ni all"sione ad "na )era identit0 di)ina di =i$li.11 A''errare il )alore di "na (arola di(ende dal )alore attri%"ito alla (ersona .e (arla. Col"i .e rede in Cristo =i$lio di Dio 4 (i? (ronto ad a o$liere le s"e (arole, ri onos endo ad esse "n )alore (lenario2 nell&es(ressione 5 A%%0 6, e$li o$lier0 l&inten!ione (ro'onda di s)elare la 'amiliarit0 del =i$lio on il Padre, ossia la 'ilia!ione di)ina im(li ata

nell&a((ellati)o di 5 (a(a 6. Col"i .e non rede nel =i$lio di Dio $i"di .er0 in)erosimile .e l&"omo Ges? a%%ia (ot"to, on *"esta denomina!ione osQ %anale, ri)endi are "n&identit0 di)ina e (re'erir0 rid"rre il )alore dell&es(ressione ai limiti .&essa om(orta *"ando )iene (ron"n iata da .i"n*"e altro non sia Ges?. E$li lo 'ar0 mal$rado le indi a!ioni o$$etti)e dell&im(ie$o del termine da (arte di Ges?, s(e ialmente della no)it0 ina"dita di 5 A%%0 6 nelle rela!ioni on Dio, (er .+ in )irt? di "n (res"((osto non ("/ ammettere il )alore del termine ome es(ressione di "na 'ilia!ione tras endente. In'ine, la 'ede rende il teolo$o (i? atto a 'are la sintesi de$li elementi ra olti nella ri er a. -"esta sintesi e (arti olarmente im(ortante (er le testimonian!e s ritt"rali2 l&identit0 di Ges? )i si dis)ela (er "na on)er$en!a d&indi!i. La 'ede .e im(li a "na "nit0 (ro'onda del (ensiero ristolo$i o, s)e$lia lo s(irito (ortandolo a ri onos ere le rela!ioni 'ra le )arie indi a!ioni dei testi. E *"i notiamo an ora .e non si tratta di edi'i are so$$etti)amente e arti'i iosamente "na sintesi, ma di (er e(ire le on)er$en!e o$$etti)e mani'estate dalle di)erse indi a!ioni. La 'ede non a((orta "n&"ni'i a!ione ar%itraria dei dati ra oltiH essa mette l&intelli$en!a in ondi!ione di o$liere l&"nit0 .e si tro)a nella )erit0 ri)elata, (i? s(e ialmente l&"nit0 delle (arole e dei $esti .e ill"minano l&identit0 di Ges?. Col"i .e non rede al =i$lio di Dio in arnato, ma sem(li emente all&"omo Ges?, tende ine)ita%ilmente a disarti olare le testimonian!e, 'rammentandole (er rid"rle a sem(li i (arole "mane, rid" endo o$ni indi a!ione ad elementi reda!ionali, in modo tale .e 1F D9-9OC, C.ristolo$ie II, >28. 11 SCMILLE;EECJW, Je!"s, 21A. 12 C.rist sein, >F7:>FD. 118 s om(are l&inten!ione "ni'i ante di Ges? .e anima ias "na delle s"e (arole ill"minando le "ne on le altre. Non (otendo ammettere *"esta os ien!a s"(eriore nell&"omo di Na!aret, si mette nell&im(ossi%ilit0 di ra o$liere le on)er$en!e dei se$ni a((ortati da Cristo alla ri)ela!ione della s"a tras enden!a. CE IL 1ETODO TEOLOGICO E LA =EDE Poi .+ il senso della teolo$ia e la ri er a e l&a((ro'ondimento del senso della 'ede, il metodo teolo$i o non ("/ onsistere nel 'are 5 ta%"la rasa 6 delle on)in!ioni di 'ede. Per intra(rendere la s"a inda$ine, il teolo$o non ("/ (artire dal ("nto !ero, (er *"anto on erne la 'ede. La 'ede e "n atte$$iamento

essen!iale alla )ita del ristiano e il teolo$o non (otre%%e metterla in (enom%ra, (oi .+ la s"a )ita ristiana non si 'erma *"ando e$li 'a della teolo$ia2 al ontrario, *"esta )ita do)re%%e essere (i? intensa nello s)ol$imento del s"o om(ito, e (i? )i$orosa la 'ede .e lo s(in$e alla ri er a. 9na )isione s"(er'i iale (otre%%e 'ar (ensare .e (er essere o%ietti)a la ri er a teolo$i a de%%a essere s(o$liata da o$ni (resa di (osi!ione (ersonale, e .e il teolo$o d"n*"e do)re%%e 'are deli%eratamente astra!ione dalla s"a 'ede. 1a a%%iamo $i0 notato .e, l"n$i dal n"o ere all&o%ietti)it0 della ri er a, la 'ede la 'a)oris e (er il 'atto .e essa e adesione alla )erit02 la )olont0 di er are il )ero, im(li ata nella 'ede, e la mi$liore $aran!ia di "no St"dio o%ietti)o, e la mi$liore (rote!ione ontro inter'eren!e ar%itrarie .e 'alsere%%ero lo s)il"((o o le on l"sioni dell&in)esti$a!ione teolo$i a. La (retesa di non a%%ordare la ristolo$ia .e li%erandosi da o$ni o(inione (reliminare nell&ordine della 'ede sare%%e d&altronde ill"soria. Se non si a''ronta on dis(osi!ioni di 'ede, si a''rontere%%e on dis(osi!ioni di d"%%io o d&in red"lit0 .e non man .ere%%ero d&in'l"ire s"lla ri er a. Se si mantiene solo "na 'ede (ar!iale, "n minimo di 'ede .e o$n"no do)re%%e 'issarsi, an .e *"esto atte$$iamento si 'are%%e sentire nel modo di s)ol$ere l&in .iesta ristolo$i a e nel de'inirne i ris"ltati. In'atti, onstatiamo .e le di)erse ristolo$ie moderne sono dirette da atte$$iamenti 'ondamentali di 'ede. Le di''eren!e 'ra le ri: stolo$ie (rotestanti e le ristolo$ie attoli .e si s(ie$ano (rima di 11A t"tto on "na di''eren!a (rimordiale 'ra la 'ede delle C.iese (rotestanti e *"ella della C.iesa attoli a. La )ariet0 delle ristolo$ie (rotestanti ris"lta, in $ran (arte, da "na )ariet0 nelle on)in!ioni di 'ede. Se nella C.iesa attoli a si e 'ormato "n mo)imento .e si allontana dalla 'ede nel =i$lio di Dio in arnato, e (er .+ erti teolo$i attoli i tentano d&introd"rre "n li%eralismo di (osi!ioni di 'ede, analo$e a *"ello .e si tro)a 'ra i (rotestanti. l Il teolo$o d"n*"e non ("/ mettere la s"a 'ede nell&om%ra (er il s"o la)oro teolo$i o. Certo non ("/ sostit"ire, on le on)in!ioni della s"a 'ede, le on l"sioni .e de)e ded"rre dalla s"a ri er aH de)e sem(re stare attento a ris(ettare in t"tta sin erit0 il metodo (ro(rio alla s ien!a teolo$i a. 1a non ("/ nean .e )elare la s"a 'ede, )er$o$narsene o om(ortarsi ome se la s"a ri er a 'osse simile a *"al"n*"e altra

ri er a d&ordine s ienti'i o. La teolo$ia e "na s ien!a .e esi$e "n metodo ri$oroso, ma .e ri)este "n arattere "ni o, e e!ionale, (er il 'atto di %asarsi s"lle attesta!ioni della )erit0 ri)elata. In (assato si e )eri'i ato .e l&ansia di dimostra!ione a(olo$eti a a%%ia ondotto il teolo$o a ri er are so(ra o$ni osa delle ar$omenta!ioni .e 'ossero ostrin$enti (er oloro .e non a)e)ano la 'ede, o .e riti a)ano il )alore delle testimonian!e s"lle *"ali (o$$ia la 'ede della C.iesa. T"tta)ia non ("/ dimenti are .e la s ien!a teolo$i a non ("/ esi$ere "n&adesione della sem(li e ra$ione, ome (er le altre s ien!e. La )erit0 ri)elata s&indiri!!a alla 'ede. St"diando *"esta )erit0 e s'or!andosi di (re isare il s"o si$ni'i ato, il teolo$o o''re il ris"ltato del s"o la)oro a oloro .e, in )irt? della $ra!ia della .iamata alla 'ede, sono s"s etti%ili d&a o$lierlo. -"ando Ges? .a (resentato a$li "omini il s"o messa$$io on la ri)ela!ione della s"a (ersona, si e (ro(osto all&o(!ione di 'ede di oloro ai *"ali si ri)ol$e)a. Se%%ene a%%ia on'"tato )ittoriosamente le riti .e dei s"oi a))ersari, non si e lan iato in dimostra!ioni d&ordine intellett"ale. A oloro .e )ole)ano redere, .a o''erto ar$omenti s"''i ienti di on)in!ione. L"n$i dal )oler ostrin$ere l&intelli$en!a dei s"oi "ditori a sottomettersi, .a desiderato s"s itare "na li%era adesione, in "i es(rimere ed im(ie$are la (ersonalit0. Ill"strando *"esta (resenta!ione 'atta da Ges? stesso, la ristolo$ia non ("/ )oler 'arsi ostrin$ente. Essa e l&o(era di "n redente .e si ri)ol$e ad altri redenti o (erlomeno a (ersone dis(oste ad a(rirsi alla 'ede. 117 l DE =EDE E RI=LESSIONE CREATRICE La )olont0 d&istit"ire "na ri'lessione reatri e1> non (otre%%e o((orsi alla 'edelt0 del teolo$o e alla 'ede della C.iesa. Si om(rende (arti olarmente il desiderio dei teolo$i attoli i di (oter dis(orre, (er la loro ri er a, della (i? $rande li%ert0 nell&es(lora!ione del mistero della 'ede. -"esta li%ert0 e on'orme alla sit"a!ione dottrinale determinata da Cristo, .e .a (ro(osto il mi: stero di sal)e!!a in "n modo non sistemati o, s(esso )elato, ed .a ri .iesto "no s'or!o di om(rensione e di es(ressione del s"o mes: sa$$io. In *"esto senso Ges? stesso .a )ol"to "na ri'lessione reatri eH .a desiderato la olla%ora!ione atti)a di t"tti, alla s"a o(era di ri)ela!ione. La ri'lessione e reatri e (er .+ s r"tando il mistero, essa a((orta al (ensiero della 'ede *"anto .a di n"o)o e di ori$inale la (ersonalit0

d&o$n"no. osQ e %en )ero .e l&ideale della teolo$ia non ("/ onsistere nel ri(etere se stessa2 tal)olta .a se$"ito tro((o la )ia 'a ile della ri(eti!ione. La tradi!ione non ("/ essere immo%ilismo, essa e s)il"((o e s o(erta n"o)a, in o$ni e(o a e in o$ni (ensatore, di as(etti an ora tro((o (o o ill"minati del messa$$io ristiano. Cosi, la ristolo$ia non ("/ limitarsi a ridire *"ello .e .anno di .iarato i (rimi on ilii e (arti olarmente *"ello di Cal edonia. Se essa si ontentasse di de'inire Cristo ome "na (ersona e d"e nat"re, non assol)ere%%e al s"o om(ito .e onsiste in)e e nel mettere in l" e t"tte le ri .e!!e dei dati s ritt"rali, nell&a((ro'ondire il senso delle inter(reta!ioni .e .a ri e)"to nella tradi!ione, e a er are "n modo (i? ade$"ato di on e(irlo e di (resentarlo. Lo s'or!o d&analisi e lo s'or!o di sintesi de%%ono essere ontin"amente ri(resiH essi 'anno ontin"amente a((arire il n"o)o. La ri'lessione teolo$i a, (i? di o$ni altra ri'lessione, ("/ essere reatri e, oin idendo (i? intimamente on l&o(era della 5 n"o)a rea!ione 6H essa si s'or!a di ra$$i"n$ere lo s)il"((o di t"tta l&o(era di sal)e!!a, s"(rema rea!ione e''ett"ata da Dio. Per i/ il mo)imento .e essa om(orta e in (ari tem(o no)it0 sorta da Dio, inesa"ri%ile nei s"oi molte(li i as(etti, e no)it0 del (ensiero "mano .e alimenta il s"o ardimento e la s"a 'or!a di (enetra!ione alla sor$ente 1> C'r. PIJAKA, Los orh$enes de Jesjs, 8DA. 11D della ri)ela!ione. Non )i 4 n"lla di (i? (ro'ondamente esaltante (er l&intelli$en!a .e la medita!ione del mistero di Cristo. -"ando la ri'lessione si allontana dalla sor$ente e essa di ritenere )alidi i dati essen!iali del mistero ri)elato, ome (otre%%e essere an ora reatri eI Essa (erde il ontatto s"l *"ale 'onda la s"a atti)it0. Certo, ("/ darsi "na *"al .e ill"sione di reati)it0. Pensare .e, (er la (rima )olta do(o tanto tem(o, la nostra ri'lessione s" Dio ("/ essere reatri e 18, si$ni'i a ritenere .e le de'ini!ioni on iliari a)e)ano intral iato (er tanti se oli "na tale ri'lessione e .e, a%%andonandole, si 'a)orire%%e la rea!ione intellett"ale. 1a se *"esta 5 rea!ione 6 es e dal am(o della ri)ela!ione, e se la ri'lessione non si eser ita (i? s"l mistero *"ale i e (resentato, ma s" "n o$$etto rimane$$iato a nostra mis"ra, esse rin"n iano al loro (ro(rio )alore. La ri'lessione reatri e onsiste allora nell&imma$inare "n altro Cristo, "n Cristo 5 ri'atto 6 s"lle dimensioni di erti on etti odierni. 9na simile ri'lessione reatri e si$ni'i a "n ritorno al mito. Prima della Ri)ela!ione, o al di

'"ori di essa, l&"omo si era dato da se delle ra((resenta!ioni della di)init0H l&"ni)erso reli$i<se era "n "ni)erso miti o. La )en"ta di Cristo mette 'ine a *"esto re$imeH essa e l&entrata (ersonale di Dio nella storia dell&"manit0. Dio da di se stesso "n&imma$ine .e e storia on reta e .e tende a rim(ia!!are t"tte le imma$ini (rodotte dall&imma$ina!ione o dal (ensiero "mano. La teolo$ia e a o$limento di *"esta ri)ela!ione stori a a''idata alla C.iesa. @olersi sta are da *"esta ri)ela!ione, e (er essa ritornare a (rod"!ioni "mane, al mito di "n =i$lio di Dio determinato dal (ensiero del teolo$o, o adattato a erte idee ontem(oranee. Al di '"ori della )ia a"tenti a della Ri)ela!ione, non )i 4 .e "na (se"do: rea!ione teolo$i a. S(esso la ri'lessione .e si (res"me reatri e di "na n"o)a ristolo$ia, non o''re molta no)it0 ne ori$inalit0. A )olte si is(ira a (osi!ioni di ese$eti o teolo$i (rotestanti, s(e ialmente ad "na erta orrente di li%eralismo .e .a rimesso in *"estione le a''erma!ioni essen!iali della 'ede ristiana. L&idea 'ondamentale se ondo la *"ale & Cristo non e Dio nella s"a (ersona, ma "n "omo nel *"ale Dio si mani'esta, (ro)iene da *"esta orrente. Essa e n"o)a 'ra i teolo$i 18 PiSa!a (arla della (ossi%ilit0 att"ale di "na ri'lessione reatri e do(o a)er a''ermato .e la ristolo$ia ontolo$i a, le$ata al mistero della Trinit0, .a essato di essere normati)a (er il nostro tem(o CLos orh$enes, 8DAE. 11G attoli i ontem(oranei, (er .+ 'inora essi l&a)e)ano res(inta ome ontraria alla 'ede. 1a non e osQ dal lato (rotestante, e )i si (otre%%ero s or$ere dei (re edenti in al "ne eresie dei (rimi se oli. Ci/ .e so(ratt"tto dimostra .e *"esta ri'lessione 5 reatri e 6 non ottiene la 'e ondit0 .e (retende di a)ere, e l&imma$ine del Cristo .e essa i (resenta. -"esta imma$ine sare%%e (i? ri a, (i? densa di si$ni'i ato di *"ella della 'ede tradi!ionaleI Ges? a((are sin$olarmente im(o)erito, (re isamente (er .+ non e .e "n "omo. La stat"ra tras endente .e $li da la (ersona di)ina s om(are. Non e (i? =i$lio di Dio se non in "n senso dimin"ito. Non essendo (i?, in senso (ro(rio, 5 )ero Dio 6, (erde *"anto a)e)a di "ni o (er l&"manit0H la mera)i$lia dell&In arna!ione e so((ressa. 9s endo dal *"adro della ri)ela!ione, la ri'lessione teolo$i a ontri%"is e a distr"$$ere il s"o (ro(rio so$$etto. L"n$i dall&essere realmente reatri e, essa dis'a *"anto do)re%%e ela%orare. Sottolineiamo .e (er a)er (erd"to la s"a (ersonalit0 di)ina di =i$lio, Ges? non i )iene (resentato on "na "manit0 (i? onsistente. AI

ontrario, nella s"a os ien!a "mana e nei s"oi atte$$iamenti "mani, (i? (arti olarmente nel om(imento della s"a missione di sal)e!!a, e$li e (i? s(ro))ed"to. La s"a os ien!a messiani a o la s"a inten!ione di a''rontare la morte ome s"(remo dono di se, sono ontestati o ne$ati. L&es(erien!a di *"este ristolo$ie on'erma .e, l"n$i dall&essere (ositi)a, la ri'lessione teolo$i a .e si allontana dalla 'ede dimin"is e la 'isionomia di Cristo. La ristolo$ia non ("/ )alidamente ostr"ire se non *"ando si edi'i a nell&a"tenti a 'ede .e 4 *"ella della C.iesa. 119 CAPITOLO @II LA CRISTOLOGIA E IL DATO SCRITT9RALE La orrente ristolo$i a .e .a a%%andonato l&a''erma!ione del =i$lio di Dio in arnato, (one ine)ita%ilmente il (ro%lema delle rela!ioni 'ra la ristolo$ia dottrinale e la testimonian!a s ritt"rale. -"esta testimonian!a om(orta in e''etti la (resenta!ione di Ges? ome =i$lio di Dio in arnato. Se *"esta testimonian!a non e (i? ri onos i"ta ome l&es(ressione della )erit0 ri)elata nelle s"e a''erma!ioni essen!iali, si$ni'i a .e s"%is e "n&inter(reta!ione o "na reinter(reta!ione .e tende a rid"rre *"este a''erma!ioni ad "n *"adro (redeterminato. Il (rin i(io adottato da M"ls%os . delimita %ene *"esto *"adro essen!iale, nel *"ale la (ersona di Ges? )iene onsiderata2 5 Dio si ri)ela nell&"omo Ges? in maniera "ni a 61. -"esto a"tore (re isa .e la realt0 "mana e la mis"ra e la maniera della mani'esta!ione di Dio2 5 Il Cristo e (er'ettamente "no, (er .+ non e altro .e "n "omo, ma ome tale e $i"stamente la mani'esta!ione di Dio 62. Si om(rende allora ome in )irt? di *"esto (rin i(io, la di .iara!ione $io)annea2 5Il @er%o si e 'atto arne 6 CG). l, 18E sia inter(retata nel senso dell&"omo Ges?, al *"ale e attri%"ita "na dimensione di)ina ed eterna, ma sem(li emente in *"anto e$li e "omo>. Do%%iamo d"n*"e onsiderare il (ro%lema dei ra((orti 'ra la dottrina ristolo$i a e l&analisi dei testi %i%li i. 1 M9LS;OSCM, Je!"s C.rist"s, 27F. 2 I%id., 2AD. > I%id., 277. 121 AE IL PRO;LE1A DELLA PRIORIT` PER ESEGESI E DOTTRINA l. Sa$$io di (riorit0 dottrinale2 la 5 ristolo$ia tras endentale 6 di J. Ra.ner Si (otre%%ero sta%ilire, (rima dell&esame del dato s ritt"rale, le linee essen!iali della dottrina ristolo$i aI 4 *"anto (ro(one la ristolo$ia tras endentale di J. Ra.ner. -"esto a"tore distin$"e d"e

momenti della teolo$ia ristiana2 il (rimo onsiste in "na 5 teolo$ia tras endentale essen!iale, ontolo$i o:esisten!iale .e de)e delineare "na dottrina a(riori a del Dio:"omo nell&am%ito di "n&ontolo$ia e antro(olo$ia $enerale 62 essa 5 er a di ostit"ire (rima di t"tto le ondi!ioni della (ossi%ilit0 di "n $en"ino (oter:"dire e di "n&intelli$en!a del do)er:"dire il messa$$io stori o .e (arla di Ges? il Cristo 6. Il se ondo momento e la 5 sem(li e attesta!ione stori a di i/ .e si e )eri'i ato in Ges?, nella s"a morte e nella s"a ris"rre!ione 6H e essa .e o''re al ristiano il terreno della s"a esisten!a e l&e)ento della sal)e!!a8. La ristolo$ia tras endentale e d"n*"e dottrina a(riori aH ma *"esto a(riorismo non )"ol dire .e tale dottrina (ossa s)il"((arsi stori amente (rima dell&e''etti)o in ontro on il Dio "omo. La ri'lessione si (orta s"lle ondi!ioni di (ossi%ilit0 di "na realt0 .e si e $i0 in ontrataA. Si ome si tratta di ondi!ioni di (ossi%ilit0, la ristolo$ia tras endentale si ela%ora (reliminarmente alla ristolo$ia s ritt"rale. Ra.ner d&altronde .a ("%%li ato "n )ol"me in olla%ora!ione on T.Lsin$, in "i "na 5 ristolo$ia sistemati a 6 (re ede la 5 ristolo: $ia ese$eti a 67. I tratti dottrinali essen!iali della ristolo$ia )i sono determinati, (rima di o$ni St"dio della S ritt"ra. La ristolo$ia tras endentale onsidera l&"omo in i/ .e a((artiene ne essariamente alla s"a esisten!a, se ondo il ("nto di )ista meta'isi o di Meide$$er. Come si (ossono en"n iare le ondi!ioni di (ossi%ilit0 .e (ermettono a *"al"n*"e "omo di (rendere s"l serio il Dio "omoI 8 J. RAMNER, Gr"ndS"rs des Gla"%ens. Ein'L.r"n$ in den ;e$ri'' des C.ristent"ms, =ri%"r$o:;asilea:@ienna 19D7, 1DG:1D9H trad. ital. Corso '"ndamentale s"lla =ede. Ed. Paoline 19DD, 2>7. A I%id.. Corso, 2>7. 7 J. RAMNER : TMfSING, C.ristolo$ie : sOstematis . "nd e,e$etis ., =ri%"r$o:;asilea: @ienna, 19D2. 122 Ra.ner (arte dalla ra((resenta!ione del mondo in e)ol"!ione, sen!a solidari!!are (ertanto on Teil.ard de C.ardin. Il di)enire dell&e)ol"!ione, do)e lo s(irito emer$e dalla materia, ("/ essere de'inito ome 5 a"totras enden!a atti)a 6. L&"omo e l&esistente nel *"ale la tenden!a 'ondamentale della materia di tro)are se stessa nello s(irito, (er)iene ad "no stadio de'initi)e. L&essere dell&"omo er a, on "na (iena a"totras enden!a il s"o om(iersi s"(remo in DioH attende *"esto om(imento

dall&a"to om"ni a!ione $rat"ita di Dio, *"ella .e si (rod" e nella $ra!ia e nella $loria. Ci/ .e si .iama 5 "nione i(ostati a 6 'orma l&ini!io d"re)ole e la $aran!ia assol"ta della ri"s ita di *"esta a"totras enden!a2 il Dio "omo ina"$"ra *"esta ri"s ita, $arantendo il om(iersi del 5 mo)imento di a"totras enden!a del mondo, )erso l&intimit0 assol"ta on il mistero di Dio 6. Per i/, l&"nione i(ostati a non de)e essere onsiderata ome i/ .e distin$"e Ges? da noi, ma i/ .e de)e arri)are al momento "ni o nel *"ale il mondo omin ia ad entrare nella s"a 'ase "ltima, *"ella della s"a di)ini!!a!ione D. Ges? 5 e "n "omo .e _ nella s"a so$$etti)it0 s(irit"ale "mana e 'inita _ al (ari di noi e ri ettore di *"ell&a"to om"ni a!ione di Dio (er $ra!ia .e noi a''ermiamo destinata a t"tti $li "omini e al osmo, ome ("nto "lminante dell&e)ol"!ione in "i il mondo (er)iene in modo assol"to a se stesso e alla )i inan!a immediata on Dio 6G. L&In arna!ione e osQ sit"ata nel *"adro dell&"ni)erso e dell&"manit0, ed e de'inita in '"n!ione del nostro destino om"ne. La ristolo$ia tras endentale $i"sti'i a la s"a ne essit0 e la s"a im(ortan!a on l&esisten!a di "n&antro(olo$ia tras endentale nella nostra e(o a. -"ando *"esta man a, 'a orrere il ris .io di onsiderare le en"n ia!ioni della teolo$ia tradi!ionale ome i(er%oli mitolo$i .e di a))enimenti stori i e di non (oter "sare di "n riterio .e (ermetta di distin$"ere la realt0 a"tenti a della 'ede dalla s"a inter(reta!ione&. Nell&"omo on e(ito ome l&essere ne essariamente tras endentale, .e e (ro$ettato al di l0 di se stesso )erso il mistero di Dio, si tro)a i/ .e e stato .iamato il desiderio nat"rale della )isione %eati'i a, ma sen!a .e )o$liamo esaminare se (ro)en$a dalla sola nat"ra o dalla nat"ra ele)ata dalla $ra!ia. Stante la mina ia di 5 (e : D Gr"ndS"rs, 1G2:1G>H Corso, 2>9:28G. G Gr"ndS"rs, 197H Corso, 2AG. 9 Gr"ndS"rs, 2FDH Corso, 2D2:2D>. 12> aminosit0 6, *"esto desiderio om(orta la s(eran!a di "n Sal)atore assol"to, 'r"tto della li%era (romessa di Dio. -"esto Sal)atore de)e essere "na (ersona .e stori amente a%%andona alla morte o$ni a))enire intramondano e .e on *"esta a etta!ione della morte si (resenta ome de'initi)amente a ettato da Dio. E$li ("/ essere le$ittimamente de'inito on le 'orm"le della ristolo$ia lassi a C al edonianaEH l&a etta!ione di Dio (otr0 ass"mere la 'orma stori a della ris"rre!ione. -"esto Sal)atore assol"to (ossiede la a"salit0 soteriolo$i a .e la dottrina della C.iesa attri%"is e al destino di

Ges?, a ondi!ione .e *"esta reden!ione non sia on e(ita in modo mitolo$i o, ome "n&in'l"en!a s" Dio allo s o(o di 'ar$li am%iare idea. -"esta ristolo$ia tras endentale non ("/ attri%"irsi la om(eten!a di dire .e *"esto Sal)atore esiste $i0 e se, si identi'i a a Ges? di Na!aret. 9na tale )eri'i a a((artiene all&es(erien!a della storia. O$$i t"tta)ia saremmo ie .i da)anti a *"esta storia, se non l&a''rontassimo on la s(eran!a della sal)e!!a .e si ri'lette nella ristolo$ia tras endentale 1F. -"esta ristolo$ia (ermette "$"almente di determinare il minimo di (res"((osti stori i (er "na ristolo$ia ortodossa. Ra.ner es(one *"esto minimo in d"e tesi. La (rima e .e Ges? non si e onsiderato sem(li emente ome "no dei n"merosi (ro'eti, ma ome il (ro'eta es atolo$i o, il Sal)atore assol"to e de'initi)e. La se onda on erne l&e)ento della ris"rre!ione .e (one il Sal)atore nella s"a realt0 totale #. Non e ne essario .e il Sal)atore a%%ia a)"to os ien!a, d"rante la s"a )ita terrena, del )alore redentore della s"a morte P2. La *"estione di sa(ere se Ges? .a inter(retato la s"a morte ome sa ri'i i/ es(iatorio o se l&.a )ista ome "n atto ne essario di o%%edien!a al Padre, nel 5 senso della morte di "n $i"sto 6, ("/ restare a(erta dal ("nto di )ista stori o ". Ra.ner ri)endi a "n (l"ralismo in ristolo$ia *"ando s ri)e2 5 Possiamo es(rimere ome )o$liamo l&"ni it0 del ra((orto tra Dio e Ges?. La ristolo$ia e lesiale lassi a e "na di *"este maniere, 'orse la (i? .iara e la (i? 'a ilmente mane$$e)ole nella )ita e lesiale om"ne, )era d&altronde in *"ello .e )"ol dire e di e. 1a non 1F Gr"ndS"rs, 2FG:211, 291:292H Corso, 2D8: 2DDH >G>:>GA C(. 2DD, trad. it. da orre$$ere2 5 )ada tro)ato nella storia e .e sia $ia stato tro)ato (ro(rio in Ges? di Na!aret 6E. 11 Gr"ndS"rs, 28>H Corso, >19. 12 C.ristolo$ie, >>:>8. 1> Gr"ndS"rs, 2A1, 2DDH Corso, >>F:>7A. 128 )a onsiderata a (riori ome la sola (ossi%ile 6 1. Pi? (arti olarmente e$li (ro(one, a 'ian o della ristolo$ia lassi a, "na 5 n"o)a ristolo$ia ortodossa 62 "na 5 ristolo$ia della os ien!a 6, ristolo$ia ontolo$i a, mentre la ristolo$ia lassi a e "na ristolo$ia onti a, 'atta on on etti (resi dalla realt0 delle ose. -"esta ristolo$ia della os ien!a (otre%%e (resentare l&"omo Ges? ome stante in "na "nit0 di )olont0 ol Padre, in "n&o%%edien!a dalla *"ale ri e)e t"tta la s"a realt02 e$li e ol"i .e ri e)e ontin"amente se stesso dal Padre, il .e im(li a "na "nit0 ori$inale d&essere e di os ien!a J.

Per *"anto attiene alla (reesisten!a, la ristolo$ia tras endentale ("/ las iare a$li ese$eti la li%ert0 di dis "tere se i/ .e Ges? intende *"ando si .iama 5 =i$lio 6 del Padre e identi o ol Dio .e es(rime nel tem(o, e d"n*"e (reesistente, o se non e identi o a Dio e, di onse$"en!a, non (reesistente. 1a la se onda (ossi%ilit0 non es l"de .e il so$$etto di)ino es(resso in Ges? sia (reesistente 17. 2. Priorit0 dello St"dio s ritt"rale kk Il )anta$$io della ristolo$ia tras endentale risiede in "n metodo .e (ermette al teolo$o d&ela%orare i tratti essen!iali della ristolo$ia sen!a do)er ri orrere ad al "na in)esti$a!ione nelle testimonian!e della S ritt"ra e della Tradi!ione. ;asta s r"tare l&antro(olo$ia (er des"merne t"tta la dottrina del Dio "omo, Sal)atore assol"to. -"esta dottrina e sta%ilita a (riori, ma (arte da "n dato esisten!iale, (er "i Ra.ner ("/ (resentare la s"a ristolo$ia ome essendo 5 dal %asso 6. Essa si 'onda s"ll&es(erien!a 'ondamentale dell&"omo, e osQ s'"$$e alle riti .e ri)olte ad al "ne teorie ostr"ite s" "n a(riorismo .e 'a astra!ione dall&esisten!a on reta dell&"omo. T"tta)ia ("r 'a ilitando il om(ito del teolo$o .e ("/, sia ("re in "n (rimo tem(o e (er l&essen!iale della dottrina, astenersi dal onsiderare $li st"di ese$eti i, *"esto metodo non sem%ra assi "rare alla ristolo$ia il 'ondamento del *"ale .a %iso$no. Per a((ro'ondire il senso della 'ede, la teolo$ia de)e ri orrere alle sor$enti della Ri)ela!ione, e *"esta ne essariamente de)e risalire alla testimonian!a della S ritt"ra. L&"omo non ("/ (retendere di tro)are in se stesso, nella 18 Gr"ndS"rs, 2DAH Corso, >72. 1A Gr"ndS"rs, 29A:7H Corso. >G9:>9F. 17 Gr"ndS"rs, 29DH Corso, >91. 12A (ro(ria es(erien!a, $li elementi essen!iali della )erit0 ri)elata. La Ri)ela!ione )iene dall&alto e dall&esterno, nell&o$$etti)it0 stori a .e aratteri!!a la )en"ta di CristoH non i si ("/ limitare a (er e(irla nell&es(erien!a intima. O$ni ristolo$ia de)e (o$$iare s" "na %ase s ritt"raleH non la si ("/ on e(ire ome sta%ilit0, in (rimo l"o$o, s" di "na %ase antro(olo$i a e destinata a er are in se$"ito "na )eri'i a nella S ritt"ra. L&o(era di ristolo$ia ("%%li ata da Ra.ner in olla%ora!ione on T.Lsin$ on'erma d&altronde *"esta ne essita di "na %ase s ritt"rale. L&analisi ese$eti a insta"rata da T.Lsin$ si (rol"n$a on "na sistema!ione dottrinale note)olmente di''erente da *"ella .e era stata sta%ilita a (riori da Ra.ner. Ci/ si$ni'i a .e do(o lo st"dio ese$eti o

l&ela%ora!ione dottrinale intra(resa a (riori de)e essere ri'atta a (osteriori#. Il 'ondamento adottato (er l&ela%ora!ione della ristolo$ia tras endentale, om(orta il (eri olo di "na rid"!ione antro(olo$i a. La maniera di on e(ire l&"nione i(ostati a ome il ("nto "lminante dell&a"totras enden!a dell&e)ol"!ione, sem%ra )oler mis"rare l&In arna!ione on la 'or!a delle tenden!e dell&"manit0. Dire .e Ges? e l&"omo .e ri e)e ome noi l&a"to om"ni a!ione di Dio (er me!!o della $ra!ia, e assimilare il aso (ersonale di Ges? alla nostra sit"a!ione "mana "ni)ersale. Con *"esto non )iene s"''i ientemente ri onos i"to t"tto *"ello .e Ges? .a di "ni o e di tras endente. Potre%%e "$"almente essere messo in *"estione il )alore della ded"!ione 'ondata s"ll&antro(olo$ia esisten!iale. A $"ardare la sit"a!ione on reta dell&"omo, e osQ 'a ile dimostrare il desiderio della )isione %eati'i a, o la s(eran!a di "n Sal)atore assol"to, i "i tratti 1D La sistema!ione dottrinale (ro(osta da T.Lsin$ sem%ra molto ontesta%ile. Le di .iara!ioni s"lla (reesisten!a sono ri'erite alla mentalit0 ellenisti a2 il titolo di =i$lio im(ie$ato da Ges?. se ondo J. ;. 1et!, de)e essere inter(retato nel senso di li%ertaH il 5 Lo$os 6 del Prolo$o $io)anneo non desi$nere%%e ne "na (ersona di)ina ne. nel lin$"a$$io ra.neriano, "n 5modo di s"ssisten!a6H la om"ni a!ione de$li idiomi 4 s artata (er il moti)o .e l&a''erma!ione della di)init0 di Ges? non a((artiene alla str"tt"ra dottrinale del N"o)o Testamento. Alla ristolo$ia lassi a T.Lsin$ )orre%%e sostit"ire "na ristolo$ia (aolina del (ne"ma, le$ata alla n"o)a dottrina della Trinit0. ;asandosi s"ll&e)iden!a .e non )i sare%%ero .e d"e (ersone, nel senso moderno della (arola, il Dio Padre e l&"omo Ges?, e$li tenta di sole$$iare l&esisten!a di d"e 5 modi di s"ssisten!a 6 on d"e linee .e )anno dal Dio Padre al Ges? terrestre e al Si$nore $lorioso, e .e ris"ltano dal (ne"ma, (oten!a (ersonale del Dio Padre. -"esta ostr"!ione s(e "lati)a, ra(ida e 'ra$ile, non si a orda on la 'ede trinitaria della C.iesa. 127 distinti)i orris(ondano a *"elli a''ermati dal on ilio di Cal edonia nella s"a (ro'essione di 'edeI Se non onos essimo il Ges? della S ritt"ra, (otremmo (ro edere a "na tale ded"!ione a (artire dal desiderio o dalla s(eran!a dell&"omoI 9na )olta .e si (er)en$a a onos ere Cristo, si ("/ dimostrare ome e$li ris(onda ai %iso$ni (i? (ro'ondi dell&essere

"mano .e si tro)a sotto l&in'l"sso della $ra!ia. 1a )olere s or$ere, delineare nell&os "rit0 del "ore "mano l&imma$ine del Sal)atore *"ale si e (resentato a noi, 'a endo astra!ione della s"a realt0 stori a, e "n&im(resa .e sem%ra molto a!!ardata. I $i"dei .e erano stati (re(arati in modo s(e iale alla )en"ta del 1essia e .e d"n*"e (ossede)ano la s(eran!a (i? s)il"((ata, .anno ri'i"tato a ma$$ioran!a di ri onos ere Ges?, (er .+ tras ende)a le loro s(eran!e. Il Cristo e l&in)en!ione (i? s"%lime di DioH la ristolo$ia e teolo$ia (rima di essere antro(olo$ia. Il mistero della ri)ela!ione del =i$lio di Dio 'atto "omo i e stato onse$nato nelle testimonian!e della S ritt"ra, ra olta dalla C.iesa, e non si ("/ s r"tare *"esto mistero indi(endentemente dalla S ritt"ra. A anto alla ristolo$ia tradi!ionale, .e si %asa s"lla S ritt"ra, non si ("/ ela%orare "na n"o)a ristolo$ia s" "n&altra %ase, *"ella dell&antro(olo$ia esisten!iale. -"anto a )olere, in nome della ristolo$ia tras endentale, determinare il minimo stori o .e de)e )eri'i arsi nella S ritt"ra, sare%%e attri%"ire all&antro(olo$ia tras endentale il )alore di riterio s"(remo nel am(o della ri er a ese$eti a. Il )alore stori o della testimonian!a s ritt"rale de)e essere ri er ato se ondo i riteri della sana ese$esi e non in '"n!ione di "n minimo determinate a (riori. ;E @ALORE ;ELLA SORGENTE SCRITT9RALE PER LA CRISTOLOGIA DOTTRINALE 1. Il teolo$o di 'ronte a$li st"di ese$eti i2 s elta, sintesi e sistema!ione (i? am(ia L"n$i dal (oter ela%orare la ristolo$ia (reliminarmente allo st"dio s ritt"rale, o 'a endo astra!ione da esso, il teolo$o de)e sem(re (ro edere (rendendo ome ("nto di (arten!a le indi a!ioni 'ornite dalla testimonian!a della S ritt"ra. O$ni ristolo$ia, (er essere )alida, de)e (o$$iarsi s"ll&es(lora!ione del N"o)o Testamento. 12D Da *"esto ("nto di )ista, data la molte(li it0 di st"di ese$eti i, il om(ito del teolo$o 4 (arti olarmente di''i ile. E$li si tro)a di 'ronte ad "n "m"lo di la)ori di "i de)e tener onto. Certo si (otre%%e dire altrettanto de$li st"di s"llo s)il"((o della ristolo$ia nella tradi!ione, i Padri della C.iesa, i on ilii, i teolo$i s olasti iH il teolo$o de)e s'or!arsi di onos ere i ris"ltati di *"esti st"di .e sono an .&essi molte(li i. 1a (er l&ese$esi, att"almente emer$e "na di''i olta s"((lementareH la di)ersit0 delle o(inioni e inter(reta!ioni 4 (i? onsidere)ole in *"esto am(o di ri er a. Col"i .e )"ol ra o$liere il 'r"tto de$li st"di ese$eti i de)e 'are d"n*"e

"na s elta, a o$liendo I&inter(reta!ione .e $li sem%ra (i? )erosimile. Pi? *"esti st"di sono a((ro'onditi e di)ersi'i ati, (i? il $i"di!io s"l )alore delle on l"sioni 4 om(lesso. Il teolo$o non ("/ sottrarsi a *"esta s elta .e de)e e''ett"are ri"nendo t"tte le in'orma!ioni (ossi%ili. De)e sa(er distin$"ere 'ra i(otesi .e (ossono ri)estire la sed"!ione della no)it0, e on l"sioni (i? solidamente sta%ilite. De)e "$"almente e)itare l&ar%itrio di "na in'orma!ione ese$eti a "nilaterale. Si resta (er(lessi onstatando .e dei teolo$i attoli i, s(e ialmente al "ni di *"elli a((artenenti alla orrente della ristolo$ia non al edoniana, er ano di onos ere solo le (osi!ioni di ese$eti (rotestanti1G. Prima di s e$liere l&inter(reta!ione .e $li sem%ra (i? 'ondata, il teolo$o non de)e di)entare il ser)o di "na teoria ese$eti a (arti olare, ne (rendere ome di .iara!ione do$mati a l&o(inione (ro'essata da "n ese$eta #. P"r s'or!andosi di ra o$liere $li "ltimi s)il"((i dell&ese$esi, e$li de)e a((re!!arne *"anto (i? e (ossi%ile la )alidit0. In ese$esi ome in altri am(i, )i sono delle orrenti, delle teorie alla moda, .e ill"minano "n as(etto dei (ro%lemi e meri: 1G CosQ D"*"o , nel se ondo )ol"me della s"a ristolo$ia, non onsidera .e le teorie inter(retati)e (ro(oste dai (rotestanti on ernenti la ris"rre!ione2 ;"ltmann, Eart.. 1ar,sen, Pannen%er$, 1oltmannH Le 1essie. 9>:172. 19 Caratteristi o 4 l&arti oletto ("%%li ato da J. Po.ier in Dossier Jes"s, 872 5 Ges?. sem%ra, non era s(osato 6. -"esta 'rase di J. Jeremias CT.eolo$ie d" No")ea" Testament. I, Pari$i 19D>. 219E e #ri(resa ome 'ondamento di "na serie di onsidera!ioni. Dal 5 sem%ra 6 Po.ier ded" e s"%ito .e 5 niente di e .e Ges? sia stato s(osato, ma n"lla di e nean .e .e non lo 'osse stato6. E on l"de dimin"endo il )alore del eli%ato )olontario. In realt0 *"el 5 sem%ra6 non a((artiene nemmeno al testo di Jeremias. .e di e semoli emente2 5Ges? non 4 s(osato6 CJes"s ist "n)er.eiratetE nell&edi!ione tedes a CNe"testamentli .e T%eolo$ie, I, G"terslo. 19D1. 1D1E. 3 la trad"!ione 'ran ese .e .a a$$i"nto 5sem%ra6. In altra (arte, Jeremias ri(rende la stessa a''erma!ione2 5Ges?, ome il ;attista, non era s(osato6 C(. 218H trad, 'r., (. 2DGE. 12G tano di essere (rese in onsidera!ione, ma .e non (ossono essere assol"ti!!ate e delle *"ali o orre ri onos ere i limiti. Lo stesso di asi (er i re enti mo)imenti ese$eti i .e .anno tentato di s(ie$are i testi on 5 la storia delle 'orme 6 e (oi on 5 la storia della reda!ione 6. La (arte di )erita0 .e onten$ono *"este

s(ie$a!ioni rimane "na on*"ista della s ien!a ese$eti a, ma ne la storia delle 'orme ne la storia della reda!ione ostit"is ono il t"tto dell&ese$esi. In ra((orto a$li st"di ese$eti i, il teolo$o (rende ne essariamente "na distan!a, (er .+ de)e ela%orare "na dottrina (i? sinteti a della )erit0 ri)elata. L&ese$eta ("/ mani'estare delle reti en!e di 'ronte ai tentati)i di (resentare in sintesi i tratti %i%li i di CristoH si atta .er0 (i"ttosto all&analisi dei testi (arti olari e (i? s(esso limiter0 il s"o s'or!o di sintesi al (ensiero di "n a"tore s" Ges?. Il teolo$o de)e ne essariamente andare (i? lontanoH non si ("/ a ontentare di $i"sta((orre i/ .e i di)ersi a"tori del N"o)o Testamento .anno (resentato ome 'i$"ra di Ges?. Pre isare A1 modo on "i 1ar o, 1atteo, L" a e Gio)anni si ra((resenta)ano Ges?, e "n om(ito ne essario, ma (er il teolo$o non e .e "na ta((a )erso "na onos en!a (i? essen!iale2 si tratta di sa(ere, ra o$liendo *"este di)erse ra((resenta!ioni, i/ .e 4 stato Ges? nella s"a realt0 stori a, e om&4 (ossi%ile s o(rire (i? om(letamente il s"o )olto a"tenti o, $ra!ie alla molte(li it0 de$li as(etti messi in l" e da$li e)an$elisti. -"esto s'or!o di sintesi non si 'onda solo s"l 'atto .e $li e)an$elisti i o''rono delle testimonian!e s" "no stesso a))enimento della storia e .e, dal ("nto di )ista "mano, (er onos ere *"esto a))enimento, o orre olla!ionare tali testimonian!e. Esso si a((o$$ia s"ll&inten!ione ri)elatri e dello S(irito Santo .e, is(irando *"esti a"tori, .a )ol"to, on la di)ersit0 delle attesta!ioni e ra((resenta!ioni, 'ornire all&"manit0 "n&imma$ine (ro'ondamente "ni a del Sal)atore. Per $i"sti'i are il (l"ralismo della ristolo$ia dottrinale, J. Ra.ner s ri)e .e il N"o)o Testamento om(orta delle ristolo$ie .e non sono sta%ilite s"l medesimo modello 'ondamentale2F. 1a osa s&intende (er modelloI Se si tratta di "na di)ersita di ("nti di )ista es(ressi on di)ersita di on etti, il (l"ralismo e e)idente. Dire .e Ges? e il Si$nore e dire .e e il @er%o 'atto arne, o il =i$lio di Dio, non e en"n iare esattamente la stessa a''erma!ione2 $li as(etti .e 2F Gr"ndS"rs, 2DAH Corso, >7>. 129 si )o$liono sottolineare sono di''erenti. 1a sotto *"esta di)ersit0 d&es(ressione )i e l&"nit0 di modello ostit"ito da Ges? on la s"a realt0 (ersonale. Le di)erse (resenta!ioni non si o((on$ono le "ne alle altre, (er .+ sono om(lementari. Il (l"ralismo d"n*"e non im(edis e "na sintesi s"(eriore, o)e si arti olano or$ani amente $li elementi 'orniti

dai di)ersi a"tori. Esso re lama an!i *"esta sintesi, ome esi$en!a dell&"ni a identit0 (ossed"ta da Ges?. Non si ("/ in (arti olare (retendere .e le ristolo$ie del N"o)o Testamento siano irri on ilia%ili, (er il 'atto .e al "ne on e(is ono Ges? ome "omo, "omo s(e ialmente "nito a Dio, e .e altre, s(e ialmente *"elle del Prolo$o $io)anneo, dis ernono in l"i il @er%o o il =i$lio .e )iene a mani'estarsi nella )ita "mana. In'atti t"tte le ristolo$ie neotestamentarie s&a ordano (er (resentare "n "omo .e si ri)ela ome =i$lio di Dio. @i e "nit0 s" *"esta indi a!ione essen!iale on ernente l&identit0 di Ges?. Se )i e "n Cristo %i%li o, o orre notare .e la ristolo$ia dottrinale non si on'onde on la ristolo$ia %i%li a. Essa tende in e''etti a inte$rare nella s"a ela%ora!ione t"tto lo s'or!o di ri'lessione della tradi!ione, s"l Cristo della S ritt"ra. Go .e er a di dimostrare e *"ello .e la C.iesa a''erma nella s"a (ro'essione di 'ede al Cristo. Inoltre, la ristolo$ia dottrinale tenta di determinare me$lio l&ontolo$ia del Cristo on "na inda$ine d&ordine 'iloso'i o e a s o(rire me$lio i s"oi stati di os ien!a $ra!ie alle indi a!ioni della (si olo$ia. La sintesi )a d"n*"e %en al di la del onten"to delle testimonian!e s ritt"rali. 1a *"este testimonian!e riman$ono sem(re "n ("nto di (arten!a e "n ("nto di ri'erimentoH sono la sor$ente alla *"ale lo s'or!o dottrinale de)e ontin"amente alimentarsi (er ris(ondere alla )erit0 ri)elata. 2. La tenta!ione del minimalismo Il massimalismo d&"n tem(o 'or!a)a il senso del testo attri%"endo$li "n )alore dottrinale .e non (ossede)a ma .e era $i"di ato ne essario (er la dimostra!ione di "na tesi. O, an ora, ri onos e)a "n )alore assol"to di 'edelt0 stori a ai testi s ritt"rali nella loro es(ressione letterale. Att"almente, all&estremo o((osto, e sorto "n minimalismo .e tende a rid"rre onsidere)olmente il )alore sto: 1>F ri o delle testimonian!e e)an$eli .e e 'a sentire la s"a di''iden!a nei ri$"ardi della (ortata dottrinale dei testi. aE Sa$$i di 5 ta%"la rasa 6 9n metodo di 5 ta%"la rasa 6 e stato (ro(osto e sistemati amente a((li ato da erti a"tori. 3 osQ .e i *"aderni della 5 To"rette 6, s" Ges? Sal)atore, )o$liono e)itare al ristiano 5 la (osi!ione dolorosa di *"al "no .e a (o o a (o o )ede s$retolarsi il m"ro s"l *"ale si a((o$$ia 6, ossia il )alore stori o dei testi e)an$eli i. Essi adottano "n metodo di''erente2 5 Come o$ni s ien!iato, l&ese$eta e (ortato dal ri$ore metodolo$i o a 'are 5 ta%"la rasa 6H in

"n erto modo omin ia ol sos(ettare radi almente la solidit0 del m"ro. =are 5 ta%"la rasa 6 e s"((orre a (riori .e il )an$elo di 1ar o, (er esem(io, non &inse$ni niente di strettamente stori o s" Ges? di Na!aret. 1a mettendosi al la)oro l&ese$eta si )ede ostretto a )eri'i are, a er are di ri ostr"ire il m"ro, mattone do(o mattone. E$li onstata .e il tale e tal altro )ersetto di 1ar o non (ossono in al "n aso (ro)enire daela om"nit0 a(ostoli aH sono (ro(rio (arole di Ges?. osQ, a (o o a (o o, ai s"oi o .i si delineano "n erto n"mero di *"ei tratti .e '"rono *"elli di Ges? di Na!aret. Ca(irete allora (er .+ l&ese$eta redente, l"n$i dall&a)ere la (enosa im(ressione .e 5 t"tto rolla 6, (ro)a molto s(esso "na $ran $ioia nel s"o la)oro2 il m"ro ri(rende 'orma 621. Se si trattasse sem(li emente di (ro "rare a "n ese$eta la $ioia di ri ostr"ire in (arte il m"ro .e (rima .a $ettato a terra, il metodo sare%%e om(rensi%ile. 1a .a il diritto di radere al s"olo il m"roI P"/, s(e ialmente all&ini!io, s"((orre a (riori .e niente sia stori o nel )an$elo di 1ar oI Non si tratta di ne$are .e l&ese$eta a%%ia il om(ito di )eri'i are la stori it0 dei testi e)an$eli i. 1a *"esta )eri'i a o *"esta ri er a s"lla stori it0 non im(li a a''atto .e si s"((on$a an!it"tto .e n"lla e stori o nei testi. 9na tale s"((osi!ione indi .ere%%e "n (re$i"di!io ontrario al )alore della testimonian!a dell&e)an$elista. L"n$i dal s"((orre (er (rin i(io, all&ini!io, .e *"esto )alore e n"llo, l&ese$eta de)e ammettere .e *"esta testimonian!a, nelle ondi!ioni in "i si (resenta, (ossiede "n $ran )alore, e .e nell&esame della stori it0 di o$ni testo (arti olare, .e 21 Jes"s Sa")e"r, I, Ca.ier 7, 2. 1>1 de)e essere ondotto on sano ri$ore, il )alore $enerale della testimonian!a non ("/ essere tras "rato. S"((orre a (riori .e niente e stori o nel )an$elo di 1ar o, e mettersi nell&im(ossi%ilit0 di sa(er ra o$liere t"tto *"ello .e i testi o''rono di )alido. L&a"tore del *"aderno ri onos e .e il ris"ltato e minimalista2 5 9n tale (ro edimento s ienti'i o .a ertamente "n $rande in on)eniente, esso non s)ela .e i tratti minima di Ges? 6 22. Si ("/ an .e d"%itare .e *"esti tratti minima siano sal)a$"ardati, (oi .+ l&atte$$iamento ne$ati)e, adottato (er (rin i(io, im(edis e di ri onos ere la )alidit0 dei tratti a"tenti i di Ges?. In'atti, il *"aderno lo dimostra %ene, (oi .+ i (resenta "na rid"!ione sistemati a delle dimensioni di Ges?H osQ il metodo s elto mani'esta, all&es(erien!a, i s"oi 'r"tti ne$ati)i. In realt0 il ristiano non de)e temere di tro)arsi

nella (osi!ione dolorosa di )edere dis$re$arsi, nome del (rin i(io se ondo "i t"tta la (o o a (o o, il m"ro s"l *"ale si a((o$$ia. ri)ela!ione di Dio si e om(i"ta in Ges? nella E$li sa .e il 'ondamento della s"a 'ede e s"a "manit0, in maniera "mana. Non e )alido. P"/ esser$li doloroso il do)er ri)edere (ossi%ile, .anno detto, ammettere d"e (iani in al "ne inter(reta!ioni, di (erdere erti soste$ni Ges?, *"ello della di)init0 e *"ello di testi (arti olari. 1a la ri er a ese$eti a .a dell&"manit02 non si ("/ s o(rire la di)init0 dimostrato 'inora .e il m"ro e (i? solido di dietro l&"manit0 di Ges? o al di so(ra di essa, *"anto si (ensasseH essa 'a s o(rire altre (er .+ non si o(era ness"na ri)ela!ione al di ra$ioni di *"esta solidit0 e "na maniera (i? '"ori dell&"mano. a((ro'ondita di $i"sti'i are il )alore dei testi. Il (rin i(io della ri)ela!ione di Dio nel e %E Il metodo della rid"!ione all&"mano attra)erso l&"mano e osa erta, ma le 9n altro a (riori im(osto alla ri er a ese$eti a onse$"en!e .e se ne ded" ono sono e all&a o$limento dei s"oi ris"ltati, ontesta%ili. 3 )ero .e e nel s"o )olto "mano, onsistere%%e nel )oler ri(ortare ad "n li)ello nelle s"e (arole e nei s"oi $esti "mani .e ("ramente "mano le (arole di Ges? e t"tta la Ges? i 'a )edere il Padre e .e si e (resenta!ione .e i 'a della s"a (ersona. mani'estato -"esta rid"!ione all&"mano e stata (ro(osta in 22 I%id. 1>2RRR a noi ome =i$lio. 1a i/ non si$ni'i a .e t"tto sia "mano in l"i. Non si ("/, on S .ille%ee S,, (orre all&ini!io della ri er a ese$eti a l&a''erma!ione .e Ges? e "na (ersona "mana, ne dare *"est&a''erma!ione ome "n&e)iden!a .e s&im(one immediatamente.2> Non si tratta ne di ostit"ire d"e (iani, ne di distin$"ere in Ges? "n&a((aren!a "mana e lmo s'ondo di)ino, ma di ri onos ere in Ges? i/ .e, nell&"omo .e e stato, sor(assa l&"omo. La s o(erta di Dio si o(era nell&"manit0 di Ges?, ma e da))ero "na s o(erta di Dio, e non solamente la s o(erta d&"n "omo "ni o, e e!ionale, ma .e, in 'in dei onti, non sare%%e .e "n "omo, ("r a)endo dei ra((orti intimi on Dio. Non si ("/ a''rontare la testimonian!a e)an$eli a ol (res"((osto .e Ges? e "na (ersona "mana. Col"i .e ela%ora la ristolo$ia de)e rimanere a(erto e sensi%ile a i/ .e, nella testimonian!a, on'eris e "na dimensione tras endente alla (ersona di Ges?. Nell&esame dei testi, non i si ("/ nean .e limitare, in "na (rima ta((a, a rile)are i/ .e e sem(li emente "mano in Ges?, in )irt? di "na (eda$o$ia .e )orre%%e on entrarsi s" *"esto as(etto, (i? a essi%ile e (i? 'a ile da om(rendere. Il metodo .e si a((li a a $"ardare (er "n momento Ges? "ni amente ome "omo, am("ta la ri er a ese$eti a di "na dimensione .e $li e essen!iale e ris .ia di 'alsarne t"tte le on l"sioni. Il (ara$one on le d"e 'a e di "na moneta o di "na meda$lia non .a n"lla di (ro%ante28, (oi .+ *"ando si a''erma .e Ges? 4 )ero Dio e )ero "omo, non 4 (er attri%"ir$li d"e 'a e o((oste, *"ella della di)init0 e *"ella dell&"manit0. ;en al ontrario, la di)init0 di Ges? si ri)ela attra)erso la s"a "manit0. Non )i e .e "na sola 5 'a ia 6 in Ges?, "n )olto "mano in "i tras(are la (ersona di)ina del =i$lio. @oler )edere solo l&"omo in Ges?, e )olersi interdire (er (rin i(io di ri onos ere in l"i i se$ni e le mani'esta!ioni della s"a tras enden!a di)ina. An .e se (ro(osto ome limitato a "n (rimo tem(o o a "n (rimo s$"ardo e destinato ad essere om(letato in se$"ito, il metodo e ina etta%ile (er .+ allontana ar%itrariamente de$li elementi onten"ti nei testi. An!it"tto esso 'a "na sele!ione di i/ .e onsiderer0 o ri'i"ter0 di onsiderare in *"ello .e ri(ortano $li e)an$elisti. Esso s"((one "na di otomia in Ges? ome se si (otesse 2> Je!"s, 27. 28 Ca.ier de la To"rette, J+s"s Sa")e"r, I, 2. 1>> le$ittimamente $"ardarlo ome "n sem(li e "omo, astra!ione 'atta dalla s"a di)init0. L&a((li a!ione del metodo nei *"aderni s" Ges? Sal)atore s'o ia al ris"ltato .e Ges? non .a mai a)"to os ien!a d&essere =i$lio di Dio, ma .e e stato (ro lamato =i$lio di Dio dai dis e(oli do(o la s"a ris"rre!ione. E$li era realmente =i$lio di Dio, di ono in on l"sione, ma non ne .a mai sa("to n"lla nel orso della s"a )ita terrena. Di 'ronte ad o$ni tentati)o di rid"!ione di Ges? all&"mano, la ristolo$ia, nel s"o modo di onsiderare i testi %i%li i, de)e sal)a$"ardare il (rin i(io dell&a(ert"ra al tras endente. Non si tratta di (assare all&e esso ontrario e di )oler ri(ortare t"tto al di)ino in Ges?. Si tratta di a ettare, di ri e)ere il Cristo ome i e (resentato nella S ritt"ra, on la s"a "manit0 a"tenti a e il mistero di)ino .e )i si s)ela. >. La ri er a dell&a"tenti it0 Come si ("/, nei testi s ritt"rali, risalire alle (arole e alle a!ioni di Ges?I Poi .+ la ristolo$ia .a il om(ito essen!iale di st"diare il Ges? stori o e non sem(li emente il Cristo della (redi a!ione, e dominata dalla (reo "(a!ione di a((o$$iarsi s" i/ .e Ges? e stato realmente, s" i/ .e .a detto e

'atto. Essa ri er a d"n*"e $li i(sissima )er%a e $li i(sissima 'a ta di Ges?, le (arole e i $esti ri$orosamente, letteralmente a"tenti i. In modo (arti olare, (er *"anto ri$"arda le (arole, essa non limita i s"oi ("nti di ri'erimento alle sole (arole delle *"ali si ("/ dimostrare l&a"tenti it0 letteraleH )i sono delle (arole di Ges? .e sono state trasmesse on termini e*"i)alenti, ma %iso$na assi "rarsi allora .e l&e*"i)alen!a sia s"''i iente e .e la testimonian!a ri(orti on 'edelt0 il s"o (ensiero. 9n $ran (ro$resso si e om(i"to nell&ese$esi ontem(oranea on lo st"dio sistemati o de$li elementi reda!ionali. Gli ese$eti .anno s(inta sem(re (i? lontano l&analisi delle aratteristi .e del (ensiero e dello stile di o$ni a"tore. -"est&analisi (ermette loro di attri%"ire on (i? (re isione i/ .e a((artiene (ersonalmente a$li a"tori, nell&es(ressione della loro testimonian!a, e i/ .e .anno ri e)"to dalla tradi!ione o dai testimoni. Per al "ni ese$eti la on entra!ione de$li s'or!i (er s o(rire la (arte reda!ionale, .a (ortato ad "na esa$era!ione2 t"tto, nel testo, 1>8 sem%ra loro reda!ionale, t"tto di)enta il (rodotto della (ersonalit0 dei redattori. Nell&a((re!!amento de$li st"di ese$eti i im(orta tener onto della (ro(ensione ad allar$are il reda!ionale, (ro(ensione normale di 'ronte alla *"ale lo stesso ese$eta de)e stare in $"ardia. 1al$rado $li e essi ai *"ali e es(osto, lo st"dio de$li elementi reda!ionali a((orta determina!ioni molto (re!iose (er l&inter(reta!ione delle testimonian!e e)an$eli .eH esso e 'ondamentale (er la ri er a (i? esatta di i/ .e Ges? .a detto o 'atto. @orremmo sottolineare d"e tratti aratteristi i della (ersonalit0 dei redattori delle testimonian!e e)an$eli .e. Gli e)an$elisti erano animati dall&inten!ione di ri'erire 'edelmente i/ .e era stato loro trasmesso. Si .a tenden!a a sottolineare l&in'l"sso del loro (ensiero (ersonale, della loro 5 teolo$ia 6 nella reda!ione dei testiH meno s(esso si stima nel s"o )alore, la 'or!a della loro inten!ione di 'edelt0, .e nondimeno 4 essen!iale. Inoltre, $li e)an$elisti .anno os ien!a di ri'erire la testimonian!a di "n mistero. Si on e(is ono tal)olta ome se essi dominassero ol loro (ro(rio (ensiero *"anto ri(ortano. In e''etti, (ero, essi non om(rendono sem(re t"tto *"ello .e i trasmettono delle (arole e dei $esti del Cristo. 9n esem(io di *"esto mistero i e dato nel dis orso es atolo$i o2 5 C.e ol"i .e le$$e, om(rendaP 6 di ono 1ar o C1>, 18E e 1atteo C28, 1AE. -"i an ora %iso$na osser)are .e non si (ossono trattare i redattori dei )an$eli allo stesso modo di altri a"tori. An .e 'a endo astra!ione dai arisma d&is(ira!ione .e li anima nella loro o(era, essi si tro)ano in "na sit"a!ione e e!ionale di s ri)ani2 sanno .e so(ratt"tto de%%ono essere 'edeli a i/ .e e realmente a))en"to, a i/ .e Ges? e stato stori amente, e d&altra (arte si sentono dominati da *"esta storia .e (er essi om(orta molti as(etti misteriosi. Parallelamente allo st"dio della 'orma!ione reda!ionale dei testi si e s)il"((ata la determina!ione dei riteri d&a"tenti it0 delle (arole di Ges?.2A Si e er ato .di s(e i'i are *"ello .e era (ro(rio al s"o stile e al s"o (ensiero. =ra le *"alit0 ri onos i"te al s"o lin$"a$$io, sem%ra .e si de%%ano ritenere so(ratt"tto la sem(li it0 e la (ro'on: 2A C'r. R. LATO9RELLE, Crit4res d&a"t.enti it+ .istori*"e des E)an$iles, Gre$orian"m AA C19D8E 7F9:7>G. 1>A dit02 Ges? si es(rime nel modo (i? sem(li e, e la s"a sem(li it0 e tale .e tal)olta si sare%%e tentati di ra o$liere "ni amente il (rimo senso, il (i? o))io o il (i? s"(er'i iale, della s"a (arola. &1a in realt0, in *"esta sem(li it0 si nas onde "na $rande (ro'ondit0 di (ensiero e d&inten!ione, .e 4 las iata al nostro s'or!o di s o(erta. Pi? .e le *"alit0 (ro(rie al lin$"a$$io di Ges?, $li ese$eti si sono im(e$nati a (re isare i se$ni dai *"ali si (ossono ri onos ere le (arole .e (ro)en$ono e''etti)amente da l"i e non dai redattori. =ra i riteri adottati, o orre so(ratt"tto (renderne d"e in onsidera!ione, "n riterio di ontin"it0 o di on'ormit0, e "n riterio di dis ontin"it0 o di di''eren!a. Essi orris(ondono e''etti)amente alle aratteristi .e 'ondamentali delle (arole di Ges?. Da "na (arte, *"este (arole de%%ono essere on'ormi all&am%iente (alestinese nel *"ale )ennero (ron"n iate, alla 'orma semiti a della lin$"a, a t"tto il ontesto "lt"rale dell&e(o a, e (i? s(e ialmente ai ra((orti di Ges? on i s"oi interlo "tori, dis e(oli o a))ersari. D&altra (arte, *"ando "na (arola mani'esta dis ontin"it0 in ra((orto al (ensiero $i"dai o o in ra((orto al lin$"a$$io della (rima om"nit0 ristiana, essa si (resenta on "n se$no d&a"tenti it02 il (ensiero es(resso non .a (ot"to essere il (rodotto del $i"daismo ontem(oraneo e nemmeno in)en!ione o inter(reta!ione 'or$iata dalla om"nit0. T"tta)ia non si ("/ a''ermare .e le (arole a"tenti .e di Ges? siano "ni amente *"elle in "i (ossiamo ris ontrare "na dis ontin"it0. Il senso di *"esto riterio e .e *"ando in "na (arola si dis erne la dis ontin"it0, la (arola de)e essere onsiderata ome a"tenti a, e non .e si do)re%%e es l"dere ome ina"tenti a *"ella in "i non a((are la dis ontin"it0.

L&im(ie$o dei d"e riteri e molto deli ate, dato .e sem%rano o((osti l&"no all&altro. Rile)ando *"esta di''i olt0 in maniera riti a, 1orna D. MooSer onstata2 5 Per essere a etta%ile ome a"tenti a, "na (arola di Ges? de)e essere in (ari tem(o 5 dissimile 6 dai $i"daismo ontem(oraneo, e t"tta)ia ser)irsi delle s"e ate$orie, ri'lettere la lin$"a e lo stile aramai o... 3 di''i ile sa(er a((li are sim"ltaneamente *"esti riteri a((arentemente ontraddittori. -"ando Norman Perrin, (er esem(io, (retende .e Ges? non .a (ot"to im(ie$are 5 il =i$lio dell&"omo 6 ome titolo, (er .+ non esiste)a nel $i"daismo dell&e(o a, 'a a((arentemente "so del se ondo riterioH ma se il titolo 1>7 'osse esistito Cnella s"a o(inioneE, l&a)re%%e (ro%a%ilmente eliminate a((li ando il riterio della dissomi$lian!a 627. ;iso$na on l"dere .e *"esti riteri 'ormano "n 5 atti)o str"mento 6 di la)oroI KP. Non e lo str"mento .e e atti)o, ma l&"so .e se ne 'a *"ando e ar%itrariamente omandato da o(!ioni ese$eti .e (reliminari. In realt0 lo str"mento si ("/ $i"sti'i are (ienamente dai ("nto di )ista teori o, (er .+ e normale .e Ges? si sia es(resso alla maniera "sata nell&am%iente in "i )i)e)a, e .e si dimostri l&a"tenti it0 delle s"e (arole non solo (er *"esta on'ormit0, ma (er l&ori$inalit0 (ersonale .e mani'esta all&interno del s"o am%iente e (er le di''eren!e .e lo se(arano dai modi di es(rimersi della om"nit0 ristiana. 8. Parole a"tenti .e di Ges? a testimonian!a della s"a identit0 (ersonale =ra le (arole di Ges? (i? atte a dimostrarne l&a"tenti it0, onsideriamo le tre es(ressioni aratteristi .e .e testimoniano la s"a identit0 (ersonale2 5 A%%0 6H 5 sono io 6H 5 il =i$lio dell&"omo 6. I riteri di ontin"it0 e di dis ontin"it0 )i si e)iden!iano, 'a endo emer$ere .iaramente ome Ges? a%%ia es(resso la os ien!a .e a)e)a di se stesso on "na terminolo$ia di''erente da *"ella im(ie$ata dalla om"nit0 ristiana (er 'orm"lare la (ro(ria 'ede. aE 5 A%%0 6 La (arola 5 A%%0 6 )eri'i a il riterio di on'ormit02 e la (arola aramai a "sata dai %am%ini $i"dei (er .iamare il loro (adre on la 'orm"la (i? 'amiliare2 5 Pa(0 6. Noi a%%iamo la erte!!a .&essa '" im(ie$ata da Ges?, essendo i stata onser)ata tale *"ale nella (re$.iera al Getsemani, ome ri(orta 1ar o C18, >7E. 1a ri ordiamo inoltre .e si e (ot"to dimostrare ome *"esto termine 'osse a%it"ale nella (re$.iera di Ges?2G. 27 1. D. MOOJER, On "sin$, t.e Zron$ Tool, T.eolo$O DA C19D2E ADFH itato da E. 1ASCALL, T.eolo$O and t.e Gos(el o' C.rist. An EssaO in Reorientation, Londra 19DD, 9>. 2D 3 la *"ali'i a im(ie$ata da MooSer nel titolo del s"o arti olo. 1a nella on l"sione, l&a"tore ri onos e .e %iso$na ("r im(ie$are *"esto str"mento (oi .+ non )e ne sono altri, ne )i e s(eran!a di s o(rirne "no mi$liore. 2G C'r. Z. 1ARCMEL, A%%0, PereP La (riere d" C.rist et des .retiens, Roma 197G, 1>2:1>G. 1>D T"tta)ia )i si )eri'i a "$"almente il riterio di dis ontin"it0, (er .+ a *"esto a((ellati)o "s"ale, Ges? da "n senso (ro'ondamente n"o)o. Per la (rima )olta, 5 A%%0 6 )iene a((li ato a Dio. 1ai (er l&innan!i tale (arola a)e)a a)"to *"esta destina!ione. 9n a((ellati)o osQ 'amiliare nei ra((orti on Dio sare%%e stato in on e(i%ile (er la mentalit0 reli$iosa $i"dai a. La dis ontin"it0 mani'esta in (ari tem(o il )i$ore dell&inten!ione2 se Ges? .a im(ie$ato il termine in maniera n"o)a 'in li ina"dita, )"ol dire .e la tro)a)a atta a si$ni'i are la nat"ra dei s"oi ra((orti ol Padre eleste, e )ole)a *"indi im(rimer$li t"tto il s"o si$ni'i ato29. E$li a)e)a os ien!a di ri)ol$ersi al Padre nella maniera on "i "n %am%ino (arla al (adre s"o, ossia in *"alit0 di 'i$lio, on la 'amiliarit0 e l&"$"a$lian!a di li)ello .e aratteri!!a la (osi!ione di "n 'i$lio di 'ronte al (adre. 4 ertamente )ero .e il )o a%olo 5 A%%0 6 onser)a la s"a sem(li it0 e .e Ges? stesso non l&.a es(ressamente ommentate. T"tta)ia, on altre (arole, .a ontri%"ito a dimostrare .e *"esto a((ellati)o a)e)a "na (iene!!a di si$ni'i ato al *"ale non (ossiamo ar%itrariamente mettere dei limiti. Solo l&a(ert"ra al tras endente (ermette di o$liere l&inten!ione nas osta da Ges? in "n termine osQ sem(li e. L&im(ie$o del )o a%olo indi a la maniera on "i Ges? ri)ela la s"a identit0. Non 'a di .iara!ioni teori .e s"lla s"a identit0 'iliale, ma )i)e "manamente *"esta 'ilia!ioneH non e "n ase .e il termine 5 A%%0 6 sia stato ri(ortato nell&e(isodio del Getsemani, (er .+ al momento dell&imminente Passione l&in)o a!ione 5 Pa(a 6 do)e)a ri)estire "n&intensit0 tale da ol(ire i dis e(oli. L&ontolo$ia di Cristo si es(rime nello stori amente )iss"to. %E 5 Sono Io 6 L&a''erma!ione 5 sono io 6 )iene an .&essa dal lin$"a$$io ordinarioH e l&es(ressione (i? normale on la *"ale "na (ersona si (resenta. La 'orm"la $re a e$o eimi orris(onde )erosimilmente al semiti o ani: .m. -"ando, a))i inandosi ai dis e(oli s"lle a *"e del la$o, Ges? di e2 5 sono io, non temete 6 C1t, 18, 2DH 1 . 7, AFH G). 7, 2FE, (ron"n ia le (arole (i? sem(li i on le *"ali "n "omo )"ol

29 -"esto ontrariamente all&inter(reta!ione minimi!!ante (ro(osta da J. JERE1IAS, T.eolo$ie d" No")ea" Testament, I, La (redi ation de Jes"s, Pari$i 19D>, GG. 1>G 'arsi ri onos ere dai s"oi ami i, e in (ari tem(o )"ole rassi "rarli. 1a ("r indi ando "na on'ormit0 al lin$"a$$io a%it"ale, l&es(ressione om(orta "na no)it02 l&all"sione al 5 sono io 6 di [a.N+ .e si tro)a (i? (arti olarmente nel De"tero:Isaia, e al nome di)ino 5 Io sono 6 ri)elato nell&Esodo C>, 18H 'r. G). G, 28.2G.AGH 1>, 19E. 1ai "n "omo a)e)a a((li ato a se il 5 sono io 6 o il 5 Io sono 6 di)ino. Tro)iamo d"n*"e in *"esta es(ressione la on'ormit0 al lin$"a$$io orrente, e la dis ontin"it0 do)"ta al si$ni'i ato s"(eriore .e ris"lta dal ontesto. Da "na (arte l&a''erma!ione 5 sono io 6 e *"ella ri .iesta dalle sit"a!ioni on rete o)e e stata (ron"n iata, s(e ialmente al momento dell&arresto CG). 1G, A.7.GE, d"rante il (ro esso C1e. 18, 72H L . 22, DFE e al momento della ris"rre!ione CL . 28, >9E. D&altra (arte essa ass"me "n )alore tras endente2 il amminare s"lle a *"e, (er esem(io, insin"a *"esto )alore attra)erso la 'amiliarit0 del 5 sono io 6. An .e il 5 sono io 6 detto alla Samaritana desi$na ol"i .e .a (romesso l&a *"a )i)a, la )ita eterna CG). 8, 27E. Di 'ronte al 5 sono io 6, *"elli .e )en$ono ad arrestare Ges? adono a terra e la ris(osta al $ran sa erdote 5 sono io 6 si "nis e all&ann"n i/ della )en"ta del =i$lio dell&"omo. Il 5 sono io 6 del ris"s itato im(li a la )ittoria s"lla morte, il trion'o della )ita di)ina nell&"omo. -"esta maniera osQ sem(li e e osQ (ro'onda di ri)elare la s"a identit0 non .a (ot"to essere in)entata dalla om"nit0. Essa s at"ris e dal ontesto %en on rete della )ita di Ges?. Essa era in on e(i%ile (er l&am%iente reli$iose $i"dai o, ome l&attesta l&a "sa di %estemmia in rea!ione al 5 sono io 6, nel (ro esso da)anti al Sinedrio. Era inammissi%ile .e "n "omo osasse a((ro(riarsi il 5 sono io 6 di [a.N+. E 5 Il =i$lio dell&"omo 6 L&es(ressione 5 il =i$lio dell&"omo 6 e on'orme al lin$"a$$io semiti o e al lin$"a$$io %i%li o. Essa .a in se "n senso sem(li issimo, e*"i)alendo a 5l&"omo 6 onsiderate sia nella s"a di$nit0 sia nella s"a de%ole!!a. -"ello .e e n"o)o e .e Ges? desi$na se stesso, in maniera a%it"ale, on *"esta es(ressione. Possediamo *"i "n riterio d&a"tenti it0 s(e i'i a, (er .+ se ondo le testimonian!e e)an$eli .e l&es(res: 1>9 sione si tro)a solo s"lla %o a di Ges?, on *"al .e e e!ione ("ramente a((arente. Ne $l&interlo "tori di Ges?, ne $li e)an$elisti si ser)ono dell&es(ressione (er desi$nate Ges?H la 'olla .iede s(ie$a!ioni (er .+ l&es(ressione le sem%ra misteriosa. 5 C.i e *"esto =i$lio dell&"omoI 6 CG). 12, >8E. Inoltre, la om"nit0 ristiana non onser)er0 l&es(ressione 'ra i titoli aratteristi i di Ges?. 4 osQ )ero .e notiamo la tenden!a, nella trasmissione dei ri ordi e)an$eli i, a sostit"ire la 'orm"la 5 il =i$lio dell&"omo 6 $i"di ata tro((o os "ra o tro((o (o o es(ressi)a, on es(ressioni (i? .iare o (i? dirette2 5 io 6, (er .+ si tratta di "n&a"todesi$na!ioneH 5 il =i$lio di Dio 6, (er .+ e''etti)amente l&es(ressione di =i$lio dell&"omo ontiene l&insin"a!ione della 'ilia!ione di)inaH 5 il =i$lio 6, (er il 'atto .e l&es(ressione e tal)olta im(ie$ata in (arallelo o in rela!ione on la men!ione del Padre.>F Dalle sostit"!ioni .e sono state 'atte da$li e)an$elisti o dalle loro 'onti, on l"diamo .e l&es(ressione e stata (i? 're*"entemente im(ie$ata da Ges? di *"anto non a((aia dai testi. @i e stata "na tenden!a a 'ar s om(arire *"esta lo "!ione misteriosa, a tras "rarla nel lin$"a$$io della om"nit0. 5 Il =i$lio dell&"omo 6 non ("/ d"n*"e essere riten"to "n titolo a((li ato a Ges? dalla om"nit0H e stata solo "n&a"todesi$na!ione "tili!!ata (ersonalmente da Ges?. L&"ni o ora olo %i%li o aP *"ale si ri'eris e l&es(ressione e *"ello di Daniele CD, 1>:18E, in "i "n (ersona$$io eleste a((are (resso Dio (er ri e)ere o$ni (otere. 1entre nell&ora olo *"esto (ersona$$io non a)e)a .e "n&a((aren!a di 'i$lio d&"omo, on l&es(ressione Ges? sottolinea la realt0 della s"a "manit0. Indi a an .e la (reesisten!a, a''ermando .e 5 il =i$lio dell&"omo e )en"to 6H sottolinea so(ratt"tto i (oteri di)ini del =i$lio dell&"omo2 (otere di $i"di are, di rimettere i (e ati, di dis(orre del sa%ato, di dare la )ita, di ri .iedere la 'ede, di .iamare ad "na adesione assol"ta (ronta a s"%ire o$ni (erse "!ione. 4 im(ortante notare .e ser)endosi dell&imma$ine danieli a di 5 =i$lio dell&"omo 6, Ges? se$na il (assa$$io dal mito alla storia. Il =i$lio dell&"omo non e (i? il (ersona$$io di "na ra((resenta!ione a(o alitti a, ma "n "omo )ero, inserito nella storia "mana. Ges? e stato il (rimo a demiti!!are le imma$ini es atolo$i .e. An .e (er la )en"ta '"t"ra del =i$lio dell&"omo, e$li mira ad "na )en"ta nella storia "mana2 on la )en"ta 5 s"lle n"%i 6, intende la )en"ta .e si >F C'r. la nostra o(era La os ien!a di Ges?, Assisi 19D1, 17:2A. 18F (rod"rr0 in maniera di)ina, (er o(era dello S(irito Santo, .e si mani'ester0 nello s)il"((o stori o della C.iesa. A)e)a insistito s"l 'atto .e l&es atolo$ia si reali!!a)a 5 adesso 6, e .e 'in d&ora C1t. 27, 78H

L . 22, 79E si (rod"rre%%e la )en"ta del =i$lio dell&"omo $lorioso. Nell&"so dell&es(ressione 5 =i$lio dell&"omo 6 e di t"tto il ontesto es atolo$i o .e $li e le$ato, (ossiamo o$liere in (ari tem(o la on'ormit0 al *"adro del (ensiero a(o alitti o .e si era im(osto nella s"a e(o a e la dis ontin"it0 on la *"ale trad" e in storia att"ale e '"t"ra *"ello .e era stato (ro$ettato in "n a))enire eleste. dE Di''eren!a on le es(ressioni di 'ede della om"nit0 -"ando la om"nit0 (rimiti)a .a )ol"to es(rimere la s"a 'ede, .a a''ermato .e 5 Ges? e il Si$nore 6 CRom. 1F, 1H 1 Cor. 12, >E. -"esta (ro'essione di 'ede orris(onde all&in)o a!ione 1aranat.a2 5 Nostro Si$nore, )ieniP 6 C1 Cor. 17, 22E. Il titolo 5 Si$nore 6 (ermette di (ro'essare l&identit0 di)ina di Ges?, sen!a (ero on'onderla sem(li emente on *"ella del Dio dell&Anti a Allean!a. L&altra a''erma!ione essen!iale della om"nit0 "sa il titolo di =i$lio di Dio. Noi la tro)iamo s(e ialmente all&ini!io del )an$elo di 1ar o e nella on l"sione del )an$elo di Gio)anniH se ondo *"est&"ltimo )an$elo, la 'ede onsiste nel redere .e 5 Ges? e il Cristo, il =i$lio di Dio 6 CG). 2F, >FE. An .e *"esto titolo (ermette d&a''ermare la di)init0 di Ges?, sem(re distin$"endo la s"a (ersona da *"ella del Padre. Ges? non si e ser)ito di ness"no di *"esti d"e titoli (er ri)elare la s"a identit0H non e da l"i .e (ro)iene la 'orm"la!ione della 'ede della C.iesa (rimiti)a. E$li .a ri)elato .i era, di endo 5 A%%0 6, 5 sono io 6, 5 il =i$lio dell&"omo 6, es(ressioni .e non si sare%%ero (ot"te ri(rendere nelle (ro'essioni di 'ede, essendo (i"ttosto es(ressioni della (ro(ria os ien!a. Di (er se, ness"na di *"este es(ressioni indi a es(li itamente "n&identit0 di)inaH e il ontesto "mano on rete di (arole, di $esti e sit"a!ioni .e 'a e)ano a((arire il loro si$ni'i ato tras endente. 9na (ro'essione di 'ede de)e im(ie$are delle 'orm"le (i? es(li ite, (i? (re ise. -"i si dis erne la maniera di ri)ela!ione s elta da Ges?2 e$li non detta delle 'orm"le ma o''re "n mistero in modo da s"s itare la 'ede. Il 1aestro .a las iato ai dis e(oli la "ra d&es(rimere essi stessi la loro 'ede, alla loro maniera. 3 la onse$"en!a della domanda 181 .e l"i a)e)a (osto s"lla )ia di Cesarea2 5 @oi, .i dite .e io siaI 6 C1t. 17, 1AH 1e. G, 29H L . 9, 2FE. La om"nit0 d"n*"e non .a ri e)"to da Ges? le 'orm"le della 5s"a 'ede. Essa .a do)"to 'or$iarsele da sola, er ando di es(rimere *"anto ris"lta)a dalla testimonian!a (ortata da Ges? s"lla s"a (ersona. 4 *"esto .e i (ermette di distin$"ere on (i? erte!!a le (arole a"tenti .e di Ges?. Se la om"nit0 a)esse )ol"to attri%"ire alle (arole di Ges? i titoli dei *"ali si ser)i)a nella s"a (ro'essione di 'ede. a)re%%e 'atto dire a Ges? .e e$li era il Si$nore, il =i$lio di Dio. Essa i ri(orta in)e e .e Ges? si e om(ortato di)ersamente2 la dis ontin"it0 o di''eren!a e se$no d&a"tenti it0. S(esso $li ese$eti ontem(oranei de'inis ono i ra onti e)an$eli i ome "na testimonian!a della 'ede della om"nit0. L&a''erma!ione e )era nel senso .e $li a"tori dei ra onti sono stati indotti dalla loro 'edeH essi .anno ri'erito i ri ordi s"lla )ita di Ges? in modo da om"ni are la loro 'ede ed indi are me$lio il 'ondamento della 'ede ristiana. 1a la loro stessa 'ede esi$e)a il ris(etto della realt0 o$$etti)a di i/ .e Ges? a)e)a detto e 'atto. Constatiamo .e essi .anno trasmesso la (resenta!ione .e Ges? a)e)a 'atto di se stesso e .e era di''erente dall&es(ressione della 'ede adottata in se$"ito dalla om"nit0. A. Gesti a"tenti i di Ges? Il (ro%lema del dis ernimento dei $esti a"tenti i e le$ato a *"ello delle (arole a"tenti .e. Con erne (arti olarmente i mira oli>1. Lo s etti ismo o la ne$a!ione a *"esto ri$"ardo, .anno ass"nto )arie dimensioni2 o t"tti i mira oli di)entano sos(etti, o erte ate$orie di mira oli sono eliminate. aE La realt0 dei mira oli A$li o .i di tal"ni e il mira olo in se stesso .e )iene messo in *"estione. A%%iamo itato l&o(inione di C.. D"*"o , se ondo "i il mira olo non e .e "n l"sso meta'isi o, e i dati (rodi$iosi del N"o)o Testamento (ro)en$ono da mentalit0 .e i sono estranee >2. Il (rin i(io di non: on orren!a en"n iate da P. S .oonen%er$, se: >1 C'r. la nostra o(era 'hi sei tu, o 'risto(, =iren!e 19DD, 182:1A>. >2 C%ristolo$ie II, 22. 182 ondo "i Dio non 'a on orren!a alle reat"re e ris(etta le le$$i della rea!ione, non (ro)o a soltanto dei d"%%i s"lla on e!ione )er$inale e le a((ari!ioni di Ges? ris"s itato >>H sem%ra s%arrare la strada a o$ni mira olo. -"esti atte$$iamenti non mani'estano erto l&a(ert"ra al tras endente, osQ im(ortante (er l&a o$lien!a delle testimonian!e e)an$eli .e. Esse limitano in anti i(o, a (riori, l&estensione dell&a!ione di)ina .e si e (rodotta in Ges?, ome se *"est&a!ione non a)esse (ot"to es(rimere "na (adronan!a s"lle le$$i della nat"ra. Il (rin i(io della non: on orren!a tende ad es l"dere l&In arna!ione stessa, .e onsiste nell&inser!ione di "na (ersona di)ina nella rea!ione, im(li ando osQ "na dero$a e e!ionale alle

ondi!ioni ordinarie (er la 'orma!ione di "n essere "mano. =a endosi "omo, il =i$lio di Dio entra on "na nat"ra "mana nelle rela!ioni interso$$etti)e delle (ersone "mane2 la s"a sola (resen!a a li)ello della om"nit0 "mana e in se "n (rodi$io, e la s"a a!ione "mana di (ersona di)ina s on)ol$e le le$$i ordinarie della rea!ione. Non si (ossono ri "sare t"tti i mira oli ol (retesto .e i (rodi$i sare%%ero le$ati alla mentalit0 mitolo$i a o all&imma$ina!ione (o(olare. Nei ra onti e)an$eli i i mira oli non si (resentano ome dei (rodi$i destinati ad attrarre l&atten!ione s" se stessi, s"s itando "n ent"siasmo (ieno d&ammira!ione, ma ome dei se$ni di "n&a!ione d&ordine s"(eriore, s(irit"ale. -"ando, (rima di $"arire il (araliti o, Ges? (ron"n ia la remissione dei s"oi (e ati C1e. 2, AE, e$li indi a l&o%ietti)o essen!iale della s"a missioneH il mira olo non so(ra))iene .e (er on)alidare la dimostra!ione del s"o (otere di rimettere i (e ati, e la $"ari$ione or(orale non si om(ie .e (er erti'i ate la $"ari$ione s(irit"ale. L"n$i dal )oler reare "n mo)imento d&ent"siasmo (o(olare (er i mira oli, Ges? a$is e on dis re!ione, ra omanda il silen!io ai %ene'i atiH non )"ole "na reli$ione in "i il (rodi$io o "(i il (osto (rin i(ale, di)enendo l&elemento determinante della 'ede. Si ome i mira oli non sono .e dei se$ni .e non de%%ono )elare ma sim%oli!!are "na realt0 (i? essen!iale, le dero$.e alle le$$i della nat"ra ass"mono t"tto il loro )aloreH esse indi ano il so(rannat"rale nell&o(era di sal)e!!a. La sal)e!!a .e Ges? a((orta all&"manit0 s"(era le 'or!e della nat"ra2 Dio inter)iene direttamente non >> Erei$nis "nd Ges .e.en, KJT 9F C197GE 1:21. 18> (er 'ar on orren!a alle ener$ie delle reat"re, ma (er sal)arle e tras'ormarle se ondo "n destino so(rannat"rale. I mira oli d"n*"e de%%ono essere sem(re onsiderati nell&insieme della missione di Ges?H non sono asi 'ort"iti ne e(isodi isolati. A((arten$ono al orso ordinario della )ita ("%%li a di Ges? ome mani'esta!ione del senso della s"a missione. Da *"esto ("nto di )ista o orre osser)are *"el .e )i e di "ni o in Ges?. An!it"tto non )i e mai stato nella storia "n (ersona$$io .e a%%ia om(i"to "na tale moltit"dine di mira oli2 Ges? li .a seminati s"lla s"a strada. Poi, t"tti *"esti mira oli sono l&es(ressione di "na missione "ni a, il "i 'ine e la sal)e!!a dell&"manit0H la $"ari$ione, (er esem(io, non 4 )ol"ta sem(li emente (er se stessa ma e (osta nella (ros(etti)a di "n&o(era s"(eriore .e ri .iede la 'ede. In'ine %iso$na sottolineare .e Ges? o(era i mira oli nel s"o nome, on la (ro(ria a"torit02 'atto "ni o .e im(li a la ri)endi a!ione di "n (otere di)ino (ersonale. I mira oli dell&Anti o Testamento erano o(erati in nome di Dio, e nella C.iesa (rimiti)a i mira oli erano om(i"ti da$li a(ostoli .e in)o a)ano il nome di Ges? CAt. >, 7H 9, >8E. I mira oli di Ges? d"n*"e sono di''erenti da t"tti $li altri sotto *"esto as(etto2 )i si ("/ ri onos ere la dis ontin"it0, riterio d&a"tenti it0 >8. Non si ("/ nean .e mis onos ere l&attesta!ione "nanime 'ornita dai )an$eli ri$"ardo ai mira oli2 5 E$li $"ari)a molti malati a''litti da di)ersi mali 6, s ri)e 1ar o C1, >8E, ra ontando il so$$iorno di Ges? a Ca'arnaoH la s ena si e talmente ri(et"ta altro)e .e i (o .i mira oli ra ontati in modo (i? (arti olare nei )an$eli non sono .e "na minima (arte di *"elli om(i"ti>A. I ra onti (i? ir ostan!iati >8 C'r. R. LATO9RELLE, A"t.enti ite .istori*"e des mira les de Jes"s, Essai de rit+riolo$ie, Gre$or. A8 C19D>E 288. >A Z. Jas(er (arla di "na tenden!a ad am(liare i mira oli CJes"s der C.rist"s, 1a$on!a 19D8, 1FAE, ma i moti)i .e e)iden!ia non sono tro((o on)in enti. Dal 5 molti 6 di 1 . 1, >8, al 5 t"tti 6 di 1t. G, 17, non )i sono am(li'i a!ioni, (er .+ si sa .e l&es(ressione semiti a 5molti6 .a "n senso "ni)ersale e ("/ trad"rsi 5 t"tti 6. Se la 'i$lia di Giairo 4 malata in 1 A, 2> e morta in 1t 9, 1G, la s"a morte e "$"almente attestata in 1 1, >A, e la di''eren!a e do)"ta alla sem(li'i a!ione del ra onto di 1atteo. Le altre di'ieren!e addotte, ome *"ella di 8.FFF o A.FFF "omini (er la molti(li a!ione dei (ani C1t. 18, 1>:21H 1A, >2:>9E sono (o o im(ortanti e sem%rano a)ere "n&altra s(ie$a!ione .e "n desiderio d&am(li'i a!ione. Ci/ non si$ni'i a .e non )i sia stata al "na am(li'i a!ione, ma "na )eri'i a seria 4 ne essaria. -"ello .e ol(is e ma$$iormente 4 la dis re!ione dei ra onti e)an$eli i .e, mal$rado l&a%%ondan!a dei mira oli o(erati da Ges?, non ne .anno ri(ortati .e al "ni in detta$lio. Essi ri'lettono l&atte$$iamento modesto e "mile di Ges? nel om(iere i mira oli. 188 om(ortano dei detta$li .e on'ermano il loro )alore stori o, e le a''erma!ioni $enerali della $"ari$ione di molti malati .anno "$"almente il loro )alore, (oi .+ rimandano a dei 'atti .e do)e)ano essere %en onos i"ti dalle (o(ola!ioni lo ali e non a)re%%ero (ot"to essere en"n iate sen!a orrere il ris .io di ontraddi!ioni e ontesta!ioni, se non 'ossero state on'ormi alla realt0. Sa((iamo .e $li a))ersari di Ges? non .anno ontestato i mira oli ma le on l"sioni .e se ne (ote)ano ded"rre. Essi (retende)ano .e Ges? a iasse i demoni in nome di ;eel!e%"l C1e. >, 22 (arEH ammette)ano d"n*"e il 'atto in se stesso, mal$rado il loro desiderio di o((orsi alle (retese di

ol"i .e ri)ela)a "n (otere di dominio s"l male. %E I mira oli (i? ontestati =ra i mira oli (i? ontestati )i e la ate$oria di *"elli .e ri)elano "n (otere s"lla nat"ra inanimata2 il )ino di Cana, la (es a mira olosa, la molti(li a!ione dei (ani, il amminare s"lle a *"e, la tem(esta sedata, la tras'i$"ra!ione. Con)iene a$$i"n$er)i le ris"rre!ioni. Cert"ni .anno red"to dis erner)i "na retro(roie!ione della 'ede (as*"ale s"$li a))enimenti della )ita terrena d& Ges?.>7 Altri insistono s" dei (restiti da le$$ende estranee al ristianesimo >D. T"tta)ia, di *"esta inter(reta!ione non i e 'ornita ness"na dimostra!ione. Non si )ede (er .+ la 'ede (as*"ale a)re%%e (ortato i dis e(oli a in)entare dei (rodi$i d"rante la )ita terrena di Ges?2 la ris"rre!ione del Sal)atore era il $rande mira olo .e rende)a t"tti $li altri di molto se ondari. -"anto a dei (aralleli le$$endari, si in)o ano s(esso in modo )a$o e $enerale, sen!a analisi ir ostan!iata. Ness"n (arallelo i 'ornis e "n insieme analo$o ai mira oli di Ges?, .e .anno t"tti "n senso determinato in ra((orto on la s"a missione2 il )ino di Cana e la molti(li a!ione dei (ani ann"n iano l&E" aristiaH la (es a mira olosa e il sim%olo della mera)i$liosa 'e ondit0 (romessa all&atti)it0 dei dis e(oliH il amminare s"lle a *"e om(ie >7 4 l&o(inione ri(resa da Jas(er, Jes"s, 1F7, ome ris"ltato de$li st"di della =orm!es .i .te. >D C'r. S. LEGASSE, L&.istorien en a"nte de l&+)+nement. in Les mira les de Jes"s selon le No")ea" Testament CW. LEON:D"=O9RE. Pari$i 19DD, 1192 54 in"tile en"merare t"tti i (aralleli (er onstatare .e la tradi!ione ristiana non .a tro)ato inde oroso attin$ere in "n lotto om"ne a tanti settori dell&"manit0. La 'in!ione le$$endaria *"i )iene a ser)ire il messa$$io reli$iose 6. 18A on retamente il ammino di [a.N+ 5 s"l mare 6, ele%rate a (ro(osito del (assa$$io del 1ar Rosso CSal. DD, 2FE e si$ni'i a il ammino onni(otente del Sal)atore nell&o(era li%eratri eH la tem(esta sedata attesta il (otere di Cristo s" t"tte le tem(este .e mina eranno la %ar a della C.iesaH la tras'i$"ra!ione e "na )isione momentanea .e da ai dis e(oli la si "re!!a del trion'o della ris"rre!ione $i0 (rima del dramma .e sta (er (rod"rsi. -"esti mira oli si a ordano on rinse$namento di Ges? e on lo s)il"((o del s"o om(ito di Sal)atore. Per metterli in d"%%io, %iso$nere%%e %asarsi s" moti)i (la"si%ili .e ne indi assero le in oeren!e o le in)erosimi$lian!e. I testi .e li ri(ortano si (resentano ome testimonian!e di %"ona *"alit0H sono des ritti on dei detta$li .e a((arten$ono a$li a))enimenti on retamente )iss"ti. Essi non i mettono da)anti so$ni a(o alitti i ne el" "%ra!ioni le$$endarie, ma ra ontano dei 'atti a))en"ti. Il ontrasto on i (rodi$i ri(ortati dai )an$eli a(o ri'i e s"''i ientemente si$ni'i ati)e. Inoltre tal"ni di *"esti mira oli sono le$ati a de$li s)il"((i .e sen!a di essi sare%%ero molto meno om(rensi%ili. osQ la (romessa dell&E" aristia on la (ro'essione di 'ede ri .iesta in *"esta o asione da Ges?, si s(ie$a on la ri)ela!ione del )ero si$ni'i ato della molti(li a!ione dei (ani CG). 7, 27:DFE. La ris"rre!ione di La!!aro s(ie$a l&"n!ione di ;etania e l&e)ol"!ione a elerata dell&ostilit0 nei on'ronti di Ges?, .e do)e)a (ortare alla ondanna. E Testi sos(etti Il )alore $enerale delle testimonian!e e)an$eli .e non dis(ensa dall&esame di o$ni ra onto di mira oloH "na 5 )eri'i a stori a 6 4 ne essaria in o$ni aso, nella mis"ra in "i 4 (ossi%ile. Non si tratta d"n*"e d&ammettere, sen!a analisi riti a, t"tto *"ello .e e ri(ortato nei testi. Ci limiteremo *"i a se$nalare %re)emente *"al .e aso in "i a((aiono dei moti)i seri di in)erosimi$lian!a. Il ra onto della mandria di d"emila (or i nei *"ali Ges? a)re%%e mandate dei demoni (er (re i(itarli in mare C1e. A. 12:1>H 1t. G, >F:>2H L . G, >2:>>E, non las ia solo il lettore a disa$io, (er l&as(etto 'antasti o e $rottes o del (rodi$io. Si onstata .e si ri olle$a al ra onto della $"ari$ione di "n ossesso mediante "na in oeren!a, dato 187 .e Ges? si ri)ol$e allo s(irito .e .a a iato, ome se 'osse an ora (resente. E so(ratt"tto e ontrario a "n (rin i(io essen!iale dei mira oli di Ges?, .e sono t"tti mira oli di %ene)olen!aH Ges? non .a "sato del s"o (otere (er distr"$$ere, ne (er 'ar torto a .i .essia. Si ("/ (ensare .e *"esto %re)e ra onto sia stato is(irato dall&a))ersione .e (ro)o a)a l&alle)amento di (or i in *"ella re$ione. Il asti$o del 'i o osser)ato all&istante, se ondo 1atteo C21, 1G sE, ostatato il $iorno se$"ente, se ondo 1ar o C11, 2F sE, e an .&esso sos(etto ome (rodi$io di distr"!ione. Nella )ersione di L" a si tratta sem(li emente di "na (ara%ola in "i il 'i o sterile e (resentato ome 'i$"ra d&lsraele. La (ara%ola .a (ot"to essere (ron"n iata in o asione di "n 'i o in ontrato s"lla strada, ma non si imma$ina da))ero .e "n 'i o a%%ia (ot"to essere ("nito. L&in$i"n!ione 'atta a Pietro di (rendere dalla %o a del (rimo (es e (es ato lo statere ne essario al (a$amento dell&im(osta C1t. 1D:2DE e "$"almente in om(ati%ile on i (rin i(i d&a!ione di Ges?2 e$li non o(era mira oli (er se stesso, ne (er ottenere denaro, e non im(ie$a me!!i analo$.i ad "n

(ro edimento ma$i o. Il ra onto e)an$eli o non ri orda .e Pietro a%%ia a$ito in onse$"en!a. L&in$i"n!ione sem%ra essere la materiali!!a!ione dell&inten!ione es(ressa da Ges? di (a$are l&im(osta on il ri a)ato della (es a e''ett"ata dal dis e(olo. I asi in "i il ra onto di "n mira olo o(erate da Ges? de%%a essere riten"to sos(etto non sono n"merosi. I riteri im(ie$ati (er eliminarli tendono d&altronde a on'ermare il )alore d&a"tenti it0 de$li altri mira oli. dE L&inter(reta!ione dei mira oli 9na )olta ammesso il 'atto dei mira oli, resta da anali!!are il $enere di (otere .e im(li ano da (arte di Ges?. In (arti olare i si ("/ domandare in *"ale mis"ra )i e dero$a alle le$$i della nat"ra. Si (otre%%e (orre la *"estione (er "na $"ari$ione, ome *"ella della s"o era di Pietro. Se il )an$elo ri(ortasse solo *"esto ra onto di $"ari$ione, si (otre%%e d"%itare .e )i sia stato "n )ero mira olo, (er .+ il sem(li e 'atto di stare a letto on la 'e%%re non sem%ra indi are "na malattia molto $ra)e. 1a *"esta $"ari$ione a((artiene ad "n insieme di n"merose $"ari$ioni straordinarie e (er i/ "na erta dero$a alle le$$i della nat"ra e (i? )erosimile. 18D All&a((re!!amento di *"esta dero$a e le$ato il (ro%lema di determinare le reali (ossi%ilit0 della nat"ra. A *"esto (ro(osito (ossono sor$ere molte dis "ssioni. T"tta)ia *"ale .e sia la mis"ra .e si )o$lia ri onos ere a *"este (ossi%ilit0, 4 erto .e i mira oli di ris"rre!ione mani'estano "n s"(eramento dei limiti di *"al"n*"e (otere "manoH ness"n "omo tro)a in se stesso, ne nelle ener$ie della nat"ra, la (ossi%ilit0 di ri(ortare "n morto alla )ita. La distan!a dalla morte alla )ita rimane in)ali a%ile. Ris"s itando dei de'"nti e s(e ialmente La!!aro de(osto nella tom%a da tre $iorni, Ges? .a dimostrato "na (oten!a tras endente. Inoltre, la )ariet0 delle $"ari$ioni e de$li altri mira oli o(erati da Ges?, on'erma *"esta tras enden!a del s"o (otere. Essa dimostra .e in l"i )i era "n (otere s"lla )ita "mana e s"lle 'or!e della nat"ra. In tal"ni asi i si ("/ an ora .iedere se delle $"ari$ioni d&in)asati on erne)ano da))ero dei asi di (ossesso dia%oli o o sem(li i malattie nelle *"ali l&inter(reta!ione (o(olare ri onos e)a l&a!ione di "no s(irito mali$no. 1a in o$ni aso la $"ari$ione a))eni)a, e si ome la $"ari$ione or(orale era sem(re nell&inten!ione di Ges? il se$no della $"ari$ione s(irit"ale .e )ole)a on edere, l&es("lsione dello s(irito del male ostit"i)a il $esto si$ni'i ati)e di *"esta inten!ione. In'ine, non %iso$na mai (erdere di )ista .e i mira oli (arti olari di Ges? de)ono sem(re essere inter(retati ome l&es(ressione del mira olo 'ondamentale dell&In arna!ione2 il mira olo .e sor(assa t"tte le 'or!e della nat"ra e .e e il se$no de isi)e della sal)e!!a e la (resen!a del =i$lio di Dio in me!!o a$li "omini. Il mira olo della ris"rre!ione 'orma "n (rol"n$amento di *"esta In arna!ione, ma $ia nell&a esso alla )ita $loriosa, eleste. Nella s"a )ita terrena Ges? e stato in me!!o a$li "omini il mira olo (ermanente, essendo il @er%o 'atto arne, mira olo nas osto e ri)elato nell&os "rit0 di "n&esisten!a "mana simile alle altre. 18G CAPITOLO @III LE DE=INIKIONI CONCILIARI E IL PRO;LE1A ER1ENE9TICO Le o%ie!ioni 'atte al on ilio di Cal edonia dalle ristolo$ie .e non ammettono (i? il =i$lio di Dio in arnate si sit"ano a (are .i li)elli. An!it"tto a li)ello della on ett"ali!!a!ione e dell&es(ressioneH il on ilio di Cal edonia, ome *"ello di Ni ea, e a "sato di a)er elleni!!ato il do$ma (ensandolo in '"n!ione della 'iloso'ia $re a dell&e(o a. Inoltre il onten"to della de'ini!ione di Cal edonia e sotto(osto alla riti a, (rin i(almente (er l&a''erma!ione delle d"e nat"re, ma an .e (er delle ins"''i ien!e nella maniera di s(ie$are .e osa 4 il Cristo. In'ine, al "ni teolo$i insistono s"lla ne essita di reinter(retare, in $enerale, t"tte le di .iara!ioni on iliari, onde (resentarle all&"omo ontem(oraneo on termini (i? a etta%ili. Il (ro%lema ermene"ti o si (one (er t"tta la Tradi!ione ome (er la S ritt"ra stessa2 si tratta di ritrad"rre in lin$"a$$io moderno *"ello .e era stato es(resso on 'orm"le $i"di ate sor(assate. AE I CONCILI DI NlCEA E DI CALCEDONIA 1. Elleni!!a!ione o diselleni!!a!ione A (ro(osito dell&a "sa di elleni!!a!ione del do$ma o orre an!i t"tto notare .e non si ("/ rim(ro)erare ai on ili di Ni ea e di Cal edonia d&a)er es(resso il do$ma ristolo$i o on termini di lin: 189 $"a $re a. Era la lin$"a (i? di''"sa in Oriente, *"ella "sata da$li a"tori del N"o)o Testamento e .e era im(ie$ata nelle ontro)ersie ristolo$i .e dei (rimi se oli. Era "na lin$"a .e (ossede)a "na )era "ni)ersalit0 "lt"rale, e .e o''ri)a dei on etti %en ela%orati, s"s etti%ili di en"n iare le )erit0

meta'isi .e. Essa o''ri)a in ontesta%ilmente ai Padri dei (rimi on ili il mi$liore str"mento (er 'orm"lare il onten"to della 'ede ristiana e, (i? s(e ialmente, il onten"to dell&identit0 misteriosa di Cristo. Il (ro%lema non on erne d"n*"e l&im(ie$o dei on etti $re i, ma e di sa(ere se i on ili di Ni ea e di Cal edonia .anno 'atto de)iare il senso della )erit0 ri)elata, om(rendendola e inter(retandola se ondo no!ioni tratte da "na determinata 'iloso'ia $re a. Esaminando *"esto (ro%lema, A. Grillmeier .a dimostrato .iaramente .e i d"e on ilii, in)e e di s(in$ere il do$ma s"lla )ia dell&elleni!!a!ione, .anno al ontrario resistito alle tenta!ioni d&assimilare la )erit0 ristiana a delle on e!ioni 'iloso'i .e &. E''etti)amente, (rima di Ni ea, erano $li Ariani .e inter(reta)ano il do$ma se ondo le no!ioni del (latonismo di *"el tem(o2 innan!i alla dottrina del Pa: dre, del =i$lio e dello S(irito Santo, (ro(one)ano la $erar .ia (latoni a della monade Cil PadreE al diso(ra del No"s CLo$osE e dell&anima del mondo. S"lle ra((resenta!ioni elleni .e di Ario, il on ilio di Ni ea .a 'atto (re)alere la dottrina %i%li a. An .e (er Cal edonia la di''i olt0 4 stata *"ella di sormontare il mono'isismo deri)ante da A(ollinare, .e a)e)a elleni!!ato il do$ma adottando ome 'orm"la ristolo$i a2 5 "na nat"ra 'atta arne del Lo$os di)ino 6. -"esta 'orm"la es(rime)a la '"sione del Lo$os e della arne in "na sola nat"ra. Con la distin!ione delle d"e nat"re, il on ilio si o((one all&elleni!!a!ione. In on l"sione, si de)e (arlare di "na 5 diselleni!!a!ione 6 o(erata dai on ili di Ni ea e di Cal edonia, al 'ine di (reser)are il senso a"tenti o della )erit0 %i%li a. Per *"anto ri$"arda (i? (re isamente la distin!ione della (ersona e della nat"ra, osQ 'ortemente mar ata nella de'ini!ione di Cal edonia, si de)e osser)are .e essa e stata im(osta dalla ne essit0 di es(rimere *"ello .e era il Cristo, se ondo la ri)ela!ione %i%li a. -"esta distin!ione non )iene da "na 'iloso'ia2 i sistemi 'iloso'i i $re i l&i$nora)ano sem(li emente. Essa e sorta (er ris(ondere a "n (ro: 1 1it i.m "nd in i.m. C.ristolo$is %e =ors ."n$en "nd Pers(eSti)en, =ri%"r$o:;asilea:@ienna 19DA, A>2:A8G. 1AF %lema teolo$i o e non ("/ essere )ista ome di(endente da al "na meta'isi a (arti olare. L"n$i dall&a)er sa ri'i ato la )erit0 ri)elata a dei modi di (ensare elleni i, il on ilio di Cal edonia .a mani'estato la s"a indi(enden!a di 'ronte alle 'iloso'ie del tem(o. Ma )ol"to so(ratt"tto essere 'edele al Cristo della S ritt"ra, ed .a im(ie$ato i termini ne essari (er mantenere l&attesta!ione %i%li a della )era identit0 di Ges?. 3 (er *"esto moti)o .e .a en"n iate l&"nita di (ersona e la d"alit0 di nat"re di ol"i .e era )ero Dio e )ero "omo. 2. @alor e del on ilio di Ni ea Le ristolo$ie dette non al edoniane a((aiono in (ari tem(o ome ristolo$ie non ni eane. Se il on ilio di Cal edonia )iene ontestato on (i? )i$ore o 5 reinter(retato 6 in maniera (i? radi ale, e (er .+ es(rime on ma$$iore (re isione l&identit0 di)ina del @er%o in arnato. 1a *"esta identit0 era $ia stata en"n iata on molta .iare!!a dal on ilio di Ni ea. An!i le ristolo$ie .e si allontanano dall&a''erma!ione di *"esta identit0 'anno a(ire me$lio, (er ontrasto, il )alore att"ale della de'ini!ione del (rimo on ilio e "meni o2. Ri ordiamo *"al .e elemento essen!iale di *"esta de'ini!ione2 5 Noi rediamo in "n solo Si$nore Ges? Cristo, il =i$lio di Dio,... Dio CnatoE da Dio,... )ero Dio CnatoE dal )ero Dio, $enerate e non reato, onsostan!iale al Padre 6 >. Il termine 5 onsostan!iale 6 )"ole 'ormalmente es(rimere l&"$"a$lian!a di sostan!a. 3 )ero .e l&inten!ione del on ilio non era *"ella d&a''ermare es(li itamente l&identit0 n"meri a di sostan!a in Dio8, ma *"esta identit0 e im(li ata lo$i amente nell&"$"a$lian!a, (oi .+ la nat"ra di)ina non ("/ essere .e "ni a. Se *"esta identit0 non e stata es(ressa, )"ol dire .e il on ilio )ole)a om%attere non "n errore triteista, .e a)re%%e ammesso "na (l"ralit0 di Dii, ma l&errore ariano .e ne$a)a la di)init0 del @er%o. An or o$$i il (eri olo non e *"ello di ri(iom%are nel triteismoH la tenta!ione (i? (eri: 2 In o asione del 17AFo anno tras orso dal on ilio di Ni ea, la Con'eren!a e(is o(ale tedes a .a ("%%li ato "n do "mento (er a''ermare, in ris(osta alle (osi!ioni adottate da JLn$, .e la (ro'essione di 'ede di Ni ea, ome d&altronde *"ella di Cal edonia, 4 "na 5 es(ressione o%%li$atoria della 'ede in Ges? Cristo 6. Das C.rist"s:%eSenntnis )on Ni!pa. Eine ErSlpr"n$ der De"ts .en ;is %o'sSon'eren!, in Merder:Sorres(onden!, 29 C19DAE >, AAG. > DS 12A. 8 C'r. I. ORTIK DE 9R;INA, Ni +e et Constantino(le, Pari$i 1972, GA. 1A1 olosa e di rid"rre il Cristo allo stato di sem(li e reat"ra. Ni ea a''erma .e Ges? non e meno Dio del Padre2 e Dio nato da Dio. In ontesta%ilmente il on ilio insiste s"ll&a''erma!ione .e Ges? 4 Dio. Sa(endo .e e "n&a''erma!ione

di (ortata onsidere)ole e )olendo e)itare .e on "n erto sotter'"$io si (ossa .iamare Ges? 5 Dio 6 in "n senso dimin"ito, non si limita a dire 5 Dio nato da Dio 6, ma a$$i"n$e 5 )ero Dio nato da )ero Dio 6>. Atanasio a)e)a rim(ro)erato a Ario di di .iarare .e Cristo non era )ero Dio, ma .e si .iama)a Dio (er (arte i(a!ione7. Inoltre il on ilio sottolinea .e la $enera!ione del =i$lio non ("/ essere assimilata a "na rea!ione2 *"i, ol"i .e e stato $enerate, non e stato reate, (oi .+ 4 l&"ni o $enerate dal Padre, $enerate 5 dalla sostan!a del Padre 6. Si tratta di "na 'ilia!ione eterna e ome tale (reesistente all&"omo Ges?. La onsostan!ialit0 non (otre%%e essere ridotta alla similit"dine d&essere (er la *"ale l&"omo Ges?, (rossimit0 assol"ta di Dio, di e2 5 t" 6 al Padre, essendo la 'orma (ersonale di ri)ela!ione del Padre D. Essa non (otre%%e nean .e onsistere sem(li emente nella *"alit0 di (er'etta imma$ine (ossed"ta da Ges?, .e essendo (er noi la Promessa e la C.iamata, e il se ondo )olto di [a.N+ G. Essa (otre%%e an or meno essere inter(retata ome l&"ni a inten!ione d&es l"dere "n se ondo Dio o "n semi:Dio, ome se il on ilio di Ni ea si 'osse limitato a de'inire l&"ni it0 di Dio, e non )olesse a''ermare n"ll&altro .e la (resen!a di *"esto Dio "ni o in Ges? 9. La onsostan!ialit0 de'inita a Ni ea e *"ella .e a((artiene al =i$lio di Dio, ome Dio da Dio in )irt? della $enera!ione eterna PF, ed es(rime l&"$"a$lian!a del =i$lio ol Padre nel (ossesso della nat"ra di)ina. Im(orta ri ordare .e *"esta onsostan!ialit0 non 'a .e es(li itare *"anto era $ia stato detto nel )an$elo di Gio)anni2 5 Il @er%o era Dio 6 C1, 1E, 5 io e il Padre siamo "no C"na osa, "n essereE 6
A Per il ommento di *"esta 'orm"la, 'r. E. ;O9LARAND, L&.+r+sie d&Ari"s et la 'oi de Ni +e, II, Pari$i 19D2, >21:>2A. 7 E(istola ad e(is o(os Ae$O(ti et Li%Oae, 12, PG 2A, A78 CH I Oratio ontra Arianos. 7, PG 27, 28 A. D C'r. SCMILLE;EECJW. PersoonliBSe, 2GA, .e (arla di .omoo"sia. G C'r. @ELDM9IS, O)er Je!"s, AD. 9 C'r. JfNG, C.rist sein, 8>G. =ra 'di st"di riti i s"ll&o(era di JLn$, 'r. G. ;. SALA, Essere ristiani ed essere nella C.iesa. Il (ro%lema di 'ondo in "n re ente li%ro di Mans JLn$, Al%a CEd. PaolineE 19DAH L. JA11ARONE, Mans JLn$ ereti o, ;res ia CEd. Ci)ilt0E 19DD. 1F C'r. ;O9LARAND, L&.eresie d&Ari"s et la 5'oi6 de Ni +e, II, >>A:>>D.

1A2 C1F, >FH C'r. 1D, 22E. Per *"esto moti)e "na ristolo$ia .e a%%andona la (ro'essione di 'ede di Ni ea si sta a ne essariamente dalle a''erma!ioni $io)annee. 4. V'(o$ + ( .o%.i(io +i C'(. +o%i' Il )alore att"ale del on ilio di Cal edonia 4 stato ontestato (er di)erse ra$ioni. aE Il on etto di nat"ra An!it"tto si a''erma s(esso .e i on etti im(ie$ati nella de'ini!ione, o$$i non .anno (i? il senso .e a)e)ano a *"ell&e(o a. Per *"anto ri$"arda il on etto di (ersona anali!!eremo in se$"ito l&o(inione di J. Ra.ner, .e e stata ri(resa dai (arti$iani di "na ristolo$ia non al edoniana. Per il on etto di nat"ra, a%%iamo ri ordato la (osi!ione di S .oonen%er$, se ondo "i nel lin$"a$$io moderno la nat"ra si distin$"e dalla (ersona, mentre all&e(o a (atristi a il termine 5 nat"ra 6 non a)e)a an ora a)"to *"esta limita!ione di senso e a)re%%e desi$nato la realt0 di "n essere11. A Cal edonia, d"n*"e, la nat"ra a)re%%e si$ni'i ato la realt0 totale. La onse$"en!a se$"e lo$i amente2 la nat"ra "mana, en"n iata a Cal edonia, om(orta "na (ersona "mana, (oi .+ essa e realt0 "mana totale. -"esta onse$"en!a e 'orm"lata s(e ialmente da Gon!ale! =a"s2 )isto .e il mondo della (ersonalit0 a((artiene alla nat"ra tale *"ale e stata on e(ita da$li anti .i, e .e in Ges? )i e "na nat"ra "mana, *"esto Ges? e, nel senso moderno, "na (ersona "mana. 5 Essere "omo, non e (ossedere astrattamente "na nat"ra "mana, e essere "na (ersona "mana 6 12. 4 )ero .e (rima del on ilio di Cal edonia, i termini di 5 nat"ra 6 e di 5 i(ostasi 6 erano stati im(ie$ati in maniera (i? im(re isa. 1a la distin!ione dei d"e termini (er desi$nare la nat"ra e la (ersona e $i"stamente la no)it0 .e da all&a''erma!ione on iliare t"tto il s"o )alore e 'a om(rendere il (ro$resso om(i"to nell&intelli$en!a del do$ma ristolo$i o. Al on ilio di Cal edonia il termine 5 (."sis 6, 5 nat"ra 6 si$ni'i a ertamente "na nat"ra on reta, non sem(li emente astratta, ma non si$ni'i a la realt0 totale dell&in: 11 Ein Gott der 1ens .en, 7A. 12 M"manidad n"e)a, AF2. 1A> di)id"o, (er .+ si distin$"e dalla (ersona. Nat"ra "mana non im(li a d"n*"e (ersona "mana. La distin!ione onser)a t"tto il s"o )alore an .e att"almente e non si (otre%%e ammettere "n am%iamento di senso2 il termine 5 nat"ra 6 onser)a o$$i il si$ni'i ato essen!iale .e a)e)a a Cal edonia, indi ando i/ .e e "na osa o "n essere. Esso ris(onde alla domanda2 5 C.e osa eI 6, mentre la (ersona ris(onde alla domanda2 5 C.i eI 6. %E La d"alit0 L&a''erma!ione di 5 d"e nat"re 6 e stata "$"almente o$$etto di riti .e. Al "ne so((ortano male *"esta d"alit0 .e sem%ra om(romettere la )era "nita di Cristo2 M"ls%os ., (er esem(io, a)re%%e )ol"to

sor(assare la d"alit0 rid" endola all&"nita ". All&es(ressione al edoniana si rim(ro)era an .e di a((li are lo stesso termine 5 nat"ra 6 a d"e realt0 assol"tamente di''erenti, Dio e l&"omo 18. Il on: etto di 5 nat"ra 6 di)ina non (otre%%e essere im(ie$ato nel senso in "i si (arla di nat"ra "mana, essendo la dissimi$lian!a di $ran l"n$a s"(eriore alla similit"dine. T"tta)ia, mal$rado *"este o%ie!ioni, la d"alit0 di nat"ra non .a (erd"to n"lla del s"o )alore e rimane a''erma!ione 'ondamentale in ristolo$ia. La d"alit0 non ("/ essere an ellata se si )"ol rimanere 'edeli alla )erit0 di Cristo, (er .+ si de)e ri onos ere in l"i il )ero "omo e il )ero Dio. Si ("/ osser)are .e S .oonen%er$, .e .a )ol"to ostr"ire "na ristolo$ia sen!a d"alit0, 4 tornato s"o mal$rado, nelle s"e s(ie$a!ioni dottrinali, a "na d"alit0, ammettendo in Ges? "na "nione del @er%o, modo di)ino, e di "na (ersona "manaH an .e M"ls%os . .a 'inalmente (ro(osto la dottrina della (ersona "mana di Ges? "nita alla Sa(ien!a di)ina. Essi .anno reintrodotto "na d"alit0 e in "n senso .e rende l&"nita (i? di''i ile da sal)are. O$ni a o$lien!a del Ges? del @an$elo im(li a l&a o$lien!a della d"alit0 di nat"ra, a meno di )oler eliminare sia la di)init0 di Cristo, sia la s"a "manit0, rid" endola a "na ("ra a((aren!a. Si om(rende l&ansia dell&intelli$en!a "mana nel ri er are l&"nita in *"esta d"alit02 ora, $i"stamente, il on ilio di Cal edonia a''erma inse(ara%ilmente 1> Je!"s C.rist "s, $eSend als mens, %eleden als Koon Gods, 2A>:2A8. 18 SCMOONEN;ERG, ;in Gott der 1ens %en, 7A:77H GONKALEK =A9S, M"manidad N"e)a, AF2: AFA. 1A8 la d"alit0 di nat"re e l&"nita di (ersona. L&"nita non ("/ essere ri er ata .e nella (ersona. L&inten!ione (rimordiale del on ilio era *"ella di res(in$ere il mono'isismo .e, a''ermando "na sola nat"ra nel Cristo, era (ortato ad ammettere l&assor%imento della nat"ra "mana nella nat"ra di)ina. Sottolineando la d"alit0 di nat"re, Cal edonia i (orta a s o(rire, nella realt0 dell&In arna!ione, il ris(etto della nat"ra "mana da (arte del =i$lio di Dio .e di)enta "omo. La nat"ra "mana e destinata a "na tras'orma!ione .e la di)ini!!a, ma de)e rimanere (ro(riamente "mana. Nel Cristo essa e "nita alla nat"ra di)ina, ma sen!a on'"sione, sen!a altera!ione. L&a''erma!ione delle d"e nat"re $arantis e la (resen!a di "na nat"ra "mana inte$rale. Non si ("/ rim(ro)e)are a *"est&a''erma!ione di ri"nire sotto il medesimo on etto di 5 nat"ra 6 d"e realt0 .e sare%%ero totalmente di''erenti, Dio e l&"omo. Per .+ Dio e l&"omo non sono totalmente dissimili2 l&"omo e stato reate ad imma$ine di Dio. La nat"ra "mana (orta nel (i? (ro'ondo di se stessa la somi$lian!a on la nat"ra di)ina. osQ il on etto di 5 nat"ra 6 e a((li ato a Dio e all&"omo in "n senso analo$i o, on "na somi$lian!a essen!iale .e non so((rimano le di''eren!e tra l&in'inito e il 'inito. E Essen!ialismo o de'ini!ione ontolo$i aI Il on etto al edoniano di nat"ra, se ondo al "ni riti i, a)re%%e a)"to an .e l&in on)eniente di rendere la ristolo$ia essen!ialista 1A. T"tto l&as(etto esisten!iale di Cristo, .e .a "na osQ $rande im(ortan!a (er l&"omo d&o$$i, e las iato nell&om%ra, tanto (i? .e il on ilio non di e n"lla della (osi!ione di Ges? nella storia della sal)e!!a e i$nora la s" essione delle di)erse 'asi, terrena e $loriosa, dell&esisten!a di Ges? 17. -"ello .e e )ero, e .e il on ilio di Cal edonia si e limitato a ris(ondere al (ro%lema .e si (one)a in *"el momento alla 'ede ristiana2 *"esto (ro%lema on erne)a l&ontolo$ia di Cristo. Non si (otre%%e rid"rre l&a''erma!ione di *"est&ontolo$ia a "na a''erma!ione ("ramente essen!ialista, (er .+ le d"e nat"re sono attri%"ite a Cristo non ome delle essen!e astratte ma ome delle realt0 on rete. Resta (ero il 'atto .e il on ilio non .a onsiderate lo s)il"((o 1A SCMOONEN;ERG, ;in Gott der 1ens %en, 77. 17 I%id., 77:7D. 1AA della )ita di Ges?, ne il (assa$$io dalla Passione alla Ris"rre!ione, e .e .a 'atto solo "na modesta all"sione alla missione sal)atri e. T"tta)ia non i si ("/ as(ettare .e "n on ilio a''ronti t"tti i (ro%lemi, t"tti $li as(etti della (ersona e dell&o(era di Cristo, an or meno .e ela%ori "na sintesi dottrinale della ristolo$ia. Il on ilio non de)e ass"mere il om(ito .e in om%e ai teolo$i. Il on ilio di Cal edonia si e limitato a de'inire la )erit0 di 'ede .e era stata o$$etto di ontro)ersie, ed .a osQ (ortato a termine la missione (er la *"ale era stato on)o ato. Non %iso$na d"n*"e er are nella de'ini!ione on iliare "n riass"nto di ristolo$ia. I teolo$i .e .anno )ol"to edi'i are t"tta la ristolo$ia s" *"esta de'ini!ione, .anno a)"to il torto di (rendere "na %ase dottrinale tro((o stretta. 1a in i/ )i e "na res(onsa%ilit0 (ro(ria dei teolo$i e non si ("/ a "sare il on ilio di *"esta ristrette!!a di )ed"te, (er .+ *"esta e im("ta%ile a oloro .e .anno )ol"to limitare i loro ori!!onti ad "n&a''erma!ione .e il on ilio non (resenta)a ome "na sintesi di t"tta la dottrina

ri)elata 1D. S"l (ro%lema ontolo$i o, il on ilio .a da))ero en"n iate "n&a''erma!ione 'ondamentale de'inendo l&identit0 di Cristo. O$ni ristolo$ia .e si allontana dall&a''erma!ione dell&"ni a (ersona e di d"e nat"re, si orienta )erso l&errore. D&altra (arte Cal edonia non .a (reso in onsidera!ione il dinamismo dell&atto dell&In arna!ione. Si e messo da "n ("nto di )ista stati o, di .iarando .e le d"e nat"re on'l"i)ano in "na sola (ersona e "na sola i(ostasi.1G A((artiene ai teolo$i di ela%orare "na dottrina (i? om(leta er ando di es(rimere t"tto il senso dell&In arna!ione, ma attenendosi sem(re alla l" e .e )iene dalla de'ini!ione on iliare. 1D Non diremo .e la la "na del on ilio nella men!ione della dimensione stori a (ro(ria a Ges? 5 'alsa le (ros(etti)e6 C;. SES;O9E, Le (ro es ontem(orain de C.al edoine, Re .. S.R. 7A C19DDE 77E. Il on ilio non .a )ol"to es(rimere t"tta la ristolo$iaH *"el .e 'alsa le (ros(etti)e e la ondotta dei teolo$i .e )orre%%ero tro)are nella de'ini!ione on iliare "n en"n iato inte$rale della dottrina ristolo$i a. Ses%oL+ res(in$e d&altra (arte altre riti .e 'atte al on ilio di Cal edonia. 1G DS >F2. 1A7 ;E @ALORE DELLE DE=INIKIONI CONCILIARI 1. @alore de'initi)e Le de'ini!ioni dei on ili e "meni i non (ossono essere onsiderate ome la sem(li e es(ressione della )erit0 ri)elata, relati)a ad "n&e(o a e mar ata da "n ontesto "lt"rale s"(erato N. Nella Tradi!ione della C.iesa esse sono riten"te ome a''erma!ioni .e .anno "n )alore de'initi)e. In esse si eser ita il (otere dell&a"torit0 (astorale di (ron"n iarsi in maniera in'alli%ile s"l onten"to della Ri)ela!ione ristiana. Non a((artiene a noi trattare *"i dell&eser i!io in'alli%ile della missione d&inse$namento. Limitiamo i a onstatare .e esso si sit"a nel (rol"n$amento dell&In arna!ione, aratteri!!ato dalla ri)ela!ione dell&Assol"to nel tess"to ontin$ente delle (arole e dei $esti "mani. L&Assol"to si e es(resso attra)erso il relati)e2 e *"esto .e on'eris e alla ri)ela!ione di Ges? il s"o arattere "ni o e de'initi)e. Il (otere di trasmettere *"esto inse$namento e stato a''idato ai (astori della C.iesa. Da i/ deri)a .e tal"ni en"n iati della 'ede, o(era del ma$istero s"(remo, .anno "n )alore assol"to .e s&im(one all&"ni)ersalit0 dei ristiani. Si om(rende allora (er .+ i teolo$i .e non ammettono (i? l&In arna!ione del =i$lio di Dio, ri'i"tano "$"almente di ri onos ere il )alore de'initi)e delle de'ini!ioni di 'ede es(resse dall&a"torit0 della C.iesa. O an ora, non sor(rende .e il d"%%io on ernente il )alore delle de'ini!ioni si estenda an .e alla )erit0 dell&In arna!ione. Esiste "na solidariet0 'ra *"este d"e mani'esta!ioni dell&Assol"to nel ontesto "mano. Cosi la (ro'essione di 'ede dei on ilii di Ni ea e di Cal edonia ("/ essere di''i ilmente ontestata sen!a .e sia in (ari tem(o ontestata l&identit0 della (ersona di)ina del =i$lio in arnate. 5 Li%erare il Cristo 6 dal do$ma di Cal edonia, e $eneralmente, s(o$liarlo della s"a (ersona di)ina. Si on'erma osQ .e la 'ede nel Cristo e 'ede di C.iesa. Parlare del 5 modello 6 o della 5 'orm"la 6 di Cal: 19 Il )alore (ermanente delle de'ini!ioni on iliari nel am(o della ristolo$ia e della dottrina trinitaria, 4 stata )i)amente sottolineata on "n do "mento della Con$re$a!ione (er la dottrina della 'ede2 5 De laratio ad 'idem t"endam in mOsteria In arnationis et San tissimae Trinitatis a *"i%"sdam re enti%"s errori%"sH A ta A(ostoli ae Sedis 78 C19D2E 2>D:281. Noi l&a%%iamo ommentate in al "ni re enti errori s"i misteri dell&In arna!ione e della Trinit0, Ci)ilt0 Cattoli a 12> C19D2E II, 81:87. 1AD edonia ("/ essere "na maniera d&attri%"ire "n )alore sem(li emente 'ormale alla de'ini!ione on iliare, "n modo di (ensare e di es(rimersi .e non e ne essariamente le$ato al onten"to stesso della 'ede. A Cal edonia ome a Ni ea, la de'ini!ione ristolo$i a si (resenta non ome "na sem(li e 'orm"la, ma ome "na (ro'essione di 'ede, 'ede nella *"ale s&im(e$na a 'ondo la C.iesa. 3 "na (ro'essione nella *"ale la 'ede e lesiale, do(o tante ontro)ersie, e ri"s ita ad es(rimere on (i? (re isione i/ .e e Ges? Cristo. Le de'ini!ioni on iliari de%%ono essere ammesse (er *"ello .e sono realmente2 es(ressione de'initi)a della )erit0 ri)elata, ela%orata in "n momento della )ita della C.iesa non (er en"n iare "na teoria o "na sem(li e ra((resenta!ione intellett"ale, ma la 'ede. Per determinare me$lio *"esto )alore de'initi)e, on)iene distin$"ere la 'orm"la e il senso, ome lo 'a la di .iara!ione della Con$re$a!ione (er la dottrina della 'ede, nel 19D> 2F. Le 'orm"le do$mati .e del 1a$istero, osser)a *"esta di .iara!ione, sono atte a om"ni are 'in dall&ori$ine la )erit0 ri)elata, e resteranno sem(re atte a om"ni arla a oloro .e le inter(retano orrettamente. T"tta)ia, non t"tte .anno la stessa attit"dine e ("/ a adere .e )i si a$$i"n$ano n"o)e (re isa!ioni o n"o)i en"n iati, .e (ossono entrare nell&"so ordinario della C.iesa, al 'ine di 'ame emer$ere me$lio il senso.

1a il si$ni'i ato stesso delle 'orm"le do$mati .e rimane sem(re )ero, in maniera ostante, an .e *"ando lo si s(ie$a e lo si om(rende ma$$iormente. Non si ("/ d"n*"e attri%"ire alle 'orm"le do$mati .e "n sem(li e )alore d&a((rossima!ioni so$$ette a am%iamento .e de'ormere%%ero in *"al .e modo la )erit0 ri)elata e non (otre%%ero si$ni'i arla in maniera determinata. @i e "n senso della )erit0 ri)elata, es(resso da *"este 'orm"le, .e onser)a sem(re il s"o )alore 21. E *"anto era stato a''ermato dal on ilio @ati ano I, (er "na sana om(rensione del (ro$resso dottrinale nella C.iesa2 5 ;iso$na ritenere in (er(et"o il senso dei do$mi sa ri, *"ale l&.a di .iarato "na )olta (er t"tte la santa madre C.iesa, e non i si ("/ allontanare mai da *"esto senso, sotto (retesto e in nome di "n&intelli: 2F De laratio ir a Cat.oli am Do trinam de E lesia ontra nonn"llos errores .odiernos t"endam, 28: 7:19D>, in A ta A(ostoli ae Sedis 7A C19D>E >97:8FG, trad. it. in Ci)ilt0 Cattoli a 128 C19D>E III, 1>9: 1AF. C'r. il ommento di 1. =LICJ, C.iesa (ermissi)e e C.iesa re(ressi)eI, Ci)ilt0 Cattoli a 128 C19D>E III, 8AA:877. 21 De laratio, n. A, AAS 19D>, 8F>:8F8, Ci)ilt0 Cattoli a, 19D>, III, 187:D. 1AG $en!a .e ne sia (i? (ro'onda 622. Il senso attri%"ito al termine 5 onsostan!iale 6 dal on ilio di Ni ea, .e ri onos e la nat"ra di)ina di Cristo, ome il senso dell&"ni a (ersona e di d"e nat"re nella 'orm"la di Cal edonia, rimarranno sem(re )alidi. Non si ("/. a (artire dalle en"n ia!ioni on iliari, 'or$iare "n n"o)o senso do)"to a onsidera!ioni riten"te ome (i? moderne o (i? (ers(i a i 1. Inoltre, le 'orm"le im(ie$ate riman$ono, an .e nel nostro tem(o, atte a om"ni are la )erit0 ri)elataH non si ("/ a''ermare .e siano di)en"te in a(a i d&es(rimere l&ontolo$ia di Cristo. Lo dimostreremo s(e ialmente (er i/ .e on erne l&a''erma!ione dell&"nit0 di (ersona, .e non solo onser)a t"tta la s"a 'or!a nel lin$"a$$io di o$$i, ma ("/ essere (ienamente messa in )alore nella s"a ri .e!!a di si$ni'i ato. 2. @in olo on la S ritt"ra Il )alore de'initi)e (ossed"to dalle de'ini!ioni on iliari non im(li a .e si de%%ano (rendere (er la totalit0 della )erit0 ri)elata, ne ome la s"a (rimaria es(ressione. Ela%orate in "n determinate momento della )ita della C.iesa, *"este de'ini!ioni non (ossono essere adottate ome la sor$ente, o il (rimo 'ondamento, della ristolo$ia. La sor$ente (rimordiale rimane sem(re la S ritt"ra. Le di .iara!ioni do$mati .e del ma$istero non (ossono essere a''rontate .e ome es(ressioni .e ri'lettono e es(li itano, se ondo il loro senso a"tenti o, la )erit0 en"n iata nei testi s ritt"rali. La ristolo$ia (er i/ non ("/ ostr"irsi (rendendo sem(li emente ome %ase l&esisten!a di d"e nat"re e di "na (ersona nel CristoH essa de)e er are il s"o (rimo 'ondamento nella S ritt"ra e non ass"mere la de'ini!ione di Cal edonia .e ome la )ia $i"sta, indis(ensa%ile, (er om(rendere e inter(retare i dati della testimonian!a s ritt"rale. 22 De 'ide et ratione, DS >F2F. 2> La Commissione Teolo$i a Interna!ionale si e es(ressa s"l )alore delle 'orm"le do$mati .e in al "ne (ro(oste on ernenti l&"nit0 della 'ede e il (l"ralismo teolo$i o C11:1F:19D2E. C'r. Do "mentation Cat.oli*"e DF C19D>E 8A9:87F, on il ommento di 1. J. LE G9ILLO9, 87F:871 e di J. 1EDINA, A27:A29H Ci)ilt0 Cattoli a 128 C19D>E II, >7D:>79 on ommento di J. 1EDINA, >DF: >DA. La stessa Commissione .a to ato an ora il (ro%lema nelle tesi s"lla rela!ione 'ra 1a$istero e Teolo$ia, !heses de agisterii Ecclesiastici et !heologiae ad invicem relatione C7:7:19D7E. C'r. Gre$orian"m AD C19D7E A89:A7>, e il ra((orto di J. AL=ARO, )roblema theologicum de munere !heologiae res*ectu agisterii, Gr AD C19D7E >9:D9. 1A9 -"esto ("nto di )ista non e stato sem(re %ene (er e(ito, e in (assato si e )eri'i ata "na tenden!a ad ela%orare il trattato dell&In arna!ione in maniera tro((o 'ormale, 'ondandolo es l"si)amente s"lle de'ini!ioni on iliari. Non si ("/ 'ar ri adere s"l on ilio di Cal edonia stesso, l&im(e$no di "n metodo tro((o stretto e tro((o astratto2 i Padri del on ilio nella loro (ro'essione di 'ede non .anno )ol"to .e .iarire il senso del messa$$io e)an$eli o s"lla (ersona di Ges?, ed e sem(re a *"esto messa$$io .e essi &in)itano a ri(ortar i. Il ritorno in essante alla sor$ente %i%li a e ne essario a''in .+ la ristolo$ia non si a%%andoni ad "n intellett"alismo disse ante. Sen!a il ontesto del &@an$elo, la onsostan!ialit0 del @er%o, T"ni a (ersona e le d"e nat"re ris .iano di di)entare le (edine di "na s a .iera on ett"ale. La ri)ela!ione allora sem%ra ridotta a de$li en"n iati 'ormali e l&In arna!ione si (erde in "na el" "%ra!ione meta'isi a. Il on rete dei ra onti e)an$eli i, .e mette sotto $li o .i la 'i$"ra di Ges? 'a endo s o(rire in (ari tem(o la s"a "manit0 e la s"a di)init0, resta 'ondamentale (er o$ni ristolo$ia. >. Prin i(io di "n&"lteriore ri er a Come le de'ini!ioni on iliari non sono la (rima ori$ine, osQ non (retendono nean .e di essere il termine "ltimo dello s)il"((o della 'ede. Se esse ostit"is ono "n&a *"isi!ione de'initi)a, e in )ista di

"n "lteriore a((ro'ondimento e n"o)i (ro$ressi nella om(rensione della )erit0 ri)elata. Il on ilio di Cal edonia non e stato d"n*"e l&"ltima (arola in ristolo$ia, se%%ene le (arole i)i (ron"n iate )al$ano (er sem(re. L&a''erma!ione di "na (ersona e di d"e nat"re a(re la strada a n"o)e ri er .e (er (re isare l&identit0 e la missione di Ges?. Con l"dendo "na ontro)ersia essa (ermette alla ristolo$ia di assi "rare me$lio i s"oi orientamenti e a''rontare on (i? si "re!!a altri (ro%lemi. Le de'ini!ioni on iliari de%%ono essere ri e)"te sem(re ome "n&es(ressione (ri)ile$iata del dinamismo della 'ede della C.iesaH l"n$i dall&intral iare il dinamismo di *"esta 'ede e di )oler se$nare "n tem(o d&arresto, esse sono destinate a rin'or!arlo. La ristolo$ia d"n*"e de)e er are di andare al di la di i/ .e e stato a''ermato a Ni ea e a Cal edonia. Essa non ("/ a$$ra((arsi al (assato e rimanere stati a2 de)e (rose$"ire il s"o ammino in a)anti. 1a essa non ("/ a%%andonare le a''erma!ioni on iliari sen!a allon: 17F tanarsi dalla 'ede stessaH Il teolo$o non ("/ rimettere in *"estione *"este a''erma!ioni, ne reinter(retarle (er dar loro "n senso di)erse da *"ello .e esse (ossiedono se ondo l&inten!ione dei Padri dei on ilii. La on'ormit0 della ristolo$ia alle de'ini!ioni on iliari non e soltanto "n&esi$en!a di 'edelt0, e "na ondi!ione di 'e ondit0. Allontanarsi da *"este de'ini!ioni si$ni'i a tornare indietro, ad "no stadio di s)il"((o anteriore ai (rimi on ilii, e ondannarsi alla sterilit0. Al "ne ristolo$ie .e )o$liono (resentarsi ome moderne, all&a(i e del (ro$resso teolo$i o, in realt0 sono retro$rade. Tornano in'atti a 'orme d&arianesimo, d&ado!ionismo o di e%ionismo. Certe mirano a ria%ilitare delle 'orme di nestorianesimo. Tendono a ridestare dis("te .e sono $ia state risolte. @i e in i/ "na (erdita d&ener$ia (er se$"ire delle strade .e la storia anti a .a dimostrato essere sen!a "s ita. -"esto ritorno alle anti .e ontro)ersie im(edis e alla ristolo$ia di onsa rarsi a dei om(iti (i? att"ali. E a((o$$iandosi s"i ris"ltati de'initi)amente a *"isiti nella ri'lessione teolo$i a della C.iesa, .e la ristolo$ia 4 a(a e di n"o)i (ro$ressi. 8. L&"ni a )ia L&esem(io delle ristolo$ie non al edoniane on'erma (er ontrasto il )alore della de'ini!ione di Cal edonia. In'atti *"elle ristolo$ie non sono ri"s ite a (resentare 5 "na sol"!ione di sostit"!ione 6. Ness"no i o''re "na on e!ione )alida dell&ontolo$ia di Cristo. Le s(ie$a!ioni date da S .oonen%er$ s"l @er%o ome modo di)ino .e si "nis e alla (ersona "mana di Ges?, arri)ano alla on l"sione .e "na (ersona "mana da la (ro(ria (ersonalit0 al @er%o2 (er a)er ro)es iato i/ .e e$li .iama il modello di Cal edonia, *"esto a"tore non ("/ (ro(orre .e "na ra((resenta!ione ina etta%ile dell&identit0 di Cristo, ra((resenta!ione .e da "na (arte ede al modalismo (er la on e!ione del @er%o, e dall&altra a orda a "n "omo il (otere di (ersonali!!are "n modo di)ino 28. L&analo$a sol"!ione (resentata da M"ls%os . nel s"o "ltimo st"dio, so''re del medesimo )i!io 'ondamentale, (oi .+ si tratta della Sa(ien!a di)ina .e non e "na (ersona di)ina, ma .e (rende la s"a (ersonalit0 nella so$$etti)it0 "mana di Ges?2A. -"anto a S .ille%ee S,, a%%iamo onstatato la ontraddi!ione 28 P. SCMOONEN;ERG, TrinitO, 118:11A. 2A A. M9LS;OSCM, C.rist"s, de s %e((ende ZiBs.eid, D>. 171 nella *"ale s&im(e$na ri orrendo a "na identi'i a!ione della (ersona "mana di Ges? on "na (ersona di)ina, e in 'in dei onti sem%ra ammettere .e la 'ilia!ione di)ina desi$na la rela!ione "ni a della (ersona "mana di Ges? on Dio.27 Considerare Dio ome la (ossi%ilit0 in'inita dell&essere "mano in modo tale .e l&"omo Ges?, reali!!andosi, di)en$a Dio e meriti il titolo di "omo Assol"to, si$ni'i a 'ar s om(arire la tras enden!a di)ina. Gon!ble! =a"s si s'or!a di $i"sti'i are *"esta (osi!ione (arlando di (ossi%ilit0 non meta'isi a, ma stori aH2D l&attri%"!ione (ero di "na realt0 assol"ta all&"omo Ges? .e di)iene Dio, rimane in oerente, (er .+ non ris(etta ne il )ero assol"to di Dio, ne la realt0 (ro'ondamente ontin$ente della reat"ra. Essa sem%ra 'are di Dio il om(lemento .e a((orta la (er'e!ione alla nat"ra "mana. Si onstata osQ il 'allimento dei tentati)i di sal)are "na realt0 .e orris(onda, s"lla tastiera non al edoniana, all&"nione i(ostati a a''ermata dalla ristolo$ia tradi!ionale. Altre ristolo$ie non al edoniane non er ano ne(("re "na sostit"!ione di *"esto $enere, limitandosi a )edere in Ges? l&"omo .e .a "na rela!ione 'iliale on Dio e a *"esto titolo e .iamato =i$lio di Dio. Non si ("/ dimenti are .e la sol"!ione (ro'essata dal on ilio di Cal edonia e 'r"tto di l"n$.e ri er .e stimolate dai di%attiti ristolo$i iH essa ri(rende in "na note)ole sintesi, le (osi!ioni adottate dalla 'ede ristiana ontro i di)ersi errori dei (rimi se oli. Di 'ronte a *"esta sol"!ione i di''erenti sa$$i (resentati da erti teolo$i moderni sem%rano (o o oerenti e so$$etti a mani'este di''i olt0. A. @alore (er la "lt"ra d&o$$i

-"elli .e )o$liono (ro(orre "na reinter(reta!ione delle de'ini!ioni on iliari, $i"sti'i ano s(esso le loro (ro(oste assi "rando .e *"elle de'ini!ioni sono inintelli$i%ili (er l&"omo d&o$$i, (er .+ a((arten$ono ad "n&altra "lt"ra. -"esto $i"di!io e 'ondatoI Osser)iamo an!it"tto .e (er i teolo$i .e st"diano il senso della Ri)ela!ione, *"este de'ini!ioni non sono a''atto inintelli$i%ili. Certamente e sem(re ri .iesto "no s'or!o di ri er a da (arte del teolo$o, (er om(rendere le a''erma!ioni dei on ili se ondo le inten!ioni e la mentalit0 di *"elli .e le .anno 27 E, SCMILLE;EECJW, Je!"s, A22:A88H Jes"s de Na!aret., L@, 1>8, 88. 2D J. I. GONKqLEK =A9S, La ."manidad n"e)a, 2>F:2>1. 172 ela%orate2 s'or!o sem(re ne essario an .e (er i testi on iliari (i? re enti, ome *"elli del @ati ano Il: rLa teolo$ia e "na s ien!a .e er a di (re isare il senso della .Ri)ela!ione e de)e se$"ire "n metodo sistemati o (er determinare la (ortata de$li inse$namenti del ma$istero, es(ressione della Tradi!ione della C.iesa. @i sono state delle ontro)ersie teolo$i .e .e sono state risolte dai on iliH *"esti on ili (er res(in$ere erti errori e de'inire di 'ronte ad essi la )erit0 ri)elata, .anno do)"to im(ie$are delle no!ioni .e erano state im(li ate nei di%attiti e .e a((artene)ano alla ri'lessione teolo$i a (i"ttosto .e alla sem(li e (redi a!ione. Le de'ini!ioni on iliari sono destinate (rima di t"tto ad indi are alla teolo$ia dei ("nti dottrinali essen!iali .e non (ossono essere a%%andonati. Non si ("/ esi$ere dai on ili .e i loro do "mentP siano immediatamente a essi%ili a t"tti i ristiani, ne .e siano loro o''erti ome "na 'orma di (redi a!ione o di ate .esi. I on ili non adem(ire%%ero il loro om(ito, almeno in al "ne ir ostan!e, se non entrassero in onsidera!ioni (i? astratte di s ien!a teolo$i a, al 'ine d&indi are *"ello .e 4 ri .iesto (er "n&a"tenti a es(ressione della 'ede. I ristiani .e non si dedi ano a$li st"di teolo$i i, sare%%ero (er i/ (ri)ati dell&a((orto delle de'ini!ioni on iliariI In e''etti non ne sono (ri)ati, (er .+ *"este de'ini!ioni (ossono essere tradotte in "n lin$"a$$io (i? sem(li e. ] (re isamente l&o(era dei ate .isti e dei (redi atori .e de%%ono adattare al loro "ditorio l&inse$namento della )erit0 ristiana. Non si (ossono adde%itare al lin$"a$$io on iliare i rim(ro)eri .e meritere%%ero erti (redi atori .e si ser)ono di "n 'rasario tro((o astratto o tro((o 'iloso'i o. Le a''erma!ioni essen!iali dei on ili di Ni ea e di Cal edonia (ossono essere a$e)olmente es(resse in termini (i? sem(li i nella (redi a!ione. Il termine ni eno 5 onsostan!iale 6 ("/ essere reso .iaro di endo .e il =i$lio e Dio ome il PadreH $ia la trad"!ione im(ie$ata nel redoH 5... della stessa nat"ra del Padre 6 e (i? om(rensi%ile dell&es(ressione te ni a 5 onsostan!iale 6. An .e (er rendere (i? .iara la de'ini!ione al edoniana di "na (ersona in d"e nat"re, %asta a''ermare .e il solo e stesso Ges? e )ero Dio e )ero "omo. Si (otre%%e a$$i"n$ere .e i teolo$i .e (retendono di adattarsi alla "lt"ra att"ale, allontanandosi dai on ili di Ni ea e di Cal edonia, im(ie$ano s(esso "n lin$"a$$io .e, l"n$i dall&essere a essi%ile a t"tti, e tal)olta (i? astratto e (i? om(lesso di *"ello 17> im(ie$ato dalle de'ini!ioni on iliari. Le s(ie$a!ioni se ondo le *"ali il Lo$os, modo di)ino, e i(ostasiato nell&"omo Ges?, (er esem(io, non (ossono essere om(rese da t"tti e non si )ede (er .+ esse orris(ondano me$lio alla "lt"ra di o$$i. An .e le inter(reta!ioni dell&a''erma!ione 5 Ges? e Dio 6 .e si s'or!ano d&attri%"ire al )er%o 5 4 6 "n senso di)erse da *"ello normale d&identit0 (ersonale, e lo si )"ole sostit"ire on delle (ara'rasi (i? o meno ontorte, non 'anno .e a ent"are la distan!a 'ra $li en"n iati dottrinali della ristolo$ia e la "lt"ra intellett"ale ontem(oranea. In'ine, %iso$na e)itare di esa$erare la m"ta%ilit0 della "lt"ra "mana. La "lt"ra si e)ol)e, (ro$redis e, ma l&"omo rimane (ro'ondamente identi o ed .a la a(a it0 di (ensare in "na maniera "ni)ersaleH e *"ello .e (ermette a$li "omini di ra!!e di)erse e di )arie lin$"e di om(rendersi )i ende)olmente, e alle $enera!ioni att"ali di om(rendere *"anto .anno detto le $enera!ioni (assate. osQ, *"ando il on ilio di Cal edonia a''erma "na (ersona e d"e nat"re nel Cristo, si ser)e di on etti .e .anno "n )alore "ni)ersale. O$ni "omo 'a l&es(erien!a del s"o essere (ersonale e della s"a nat"ra, nel on'ronto on le altre (ersone e on la nat"ra delle ose .e lo ir ondano. -"esta es(erien!a "mana 'ondamentale s&es(rime on delle no!ioni .e non sono a''atto limitate a "na "lt"ra (arti olare. An .e se le no!ioni di (ersona e di nat"ra (ossono, in erti ontesti "lt"rali, ri e)ere "na de'ini!ione (i? (re isa on la ri'lessione (si olo$i a e 'iloso'i a, esse si ri'eris ono essen!ialmente a i/ .e e om"ne all&esisten!a e al (ensiero di t"tti $li "omini. 3 d&altronde *"esta "ni)ersalit0 .e (ermette il (ro$resso della "lt"ra "mana. Se le es(ressioni di *"esta "lt"ra 'ossero totalmente relati)e ad "n am%iente, alle ondi!ioni di l"o$o e d&e(o a, esse sare%%ero .iamate a am%iare nella loro totalit0, e non (otre%%ero dare n"lla delle loro a *"isi!ioni ad altri am%ienti e ad altre e(o .e. In *"esta i(otesi di m"ta%ilit0 assol"ta, la storia della "lt"ra si aratteri!!ere%%e on delle ontin"e rott"re .e a%olire%%ero la s"a "nit0 ed o$ni )ero s)il"((o. I

ra((resentanti della "lt"ra odierna do)re%%ero rinne$are le a *"isi!ioni della "lt"ra di ieri ed in)entare "na "lt"ra interamente n"o)aH e $li es(onenti della "lt"ra di domani do)re%%ero dimenti are o ri("diare i/ .e e messo in )alore nella "lt"ra d&o$$i. Il (resente d"n*"e non (otre%%e (i? n"trirsi del (assato e il )ero (ro$resso "lt"rale sare%%e im(ossi%ile. O$ni $enera!ione do: 178 )re%%e ri omin iare da !ero il s"o s'or!o "lt"rale. Al ontrario il (ro$resso e (ossi%ile (er .+ l&"manit0 %ene'i ia a o$ni e(o a di i/ .e e stato a *"isito dalla $enera!ione anteriore. An .e *"ando "na $enera!ione rea$is e ontro le ins"''i ien!e o ontro erte tenden!e della "lt"ra della $enera!ione .e l&.a (re ed"ta, essa non ("/ reali!!are "n (ro$resso .e in or(orando i )alori a"tenti i del (assato. Per 'are "n (asso a)anti s"lla )ia della "lt"ra, o orre e)itare di )oler tornare indietro so((rimendo il tra$itto $ia (er orso. In ristolo$ia si )eri'i a i/ .e a))iene (er la $eneralit0 della "lt"ra "mana2 non ("/ s)il"((arsi .e a ettando ie s"o (assato e in or(orandolo nel s"o (ensiero. Essa .a "n moti)o s"((lementare (er a o$liere *"esta le$$e del s"o s)il"((o2 ed e .e in )irt? dell&assisten!a dello S(irito Santo, erte es(ressioni della )erit0 ri)elata .anno "n )alore de'initi)e. Ci/ si$ni'i a .e in )irt? di *"esta stessa assisten!a, le de'ini!ioni in'alli%ili dei on ili sono atte ad ill"minate la "lt"ra di o$ni e(o a e a 'e ondarla. 17A CAPITOLO IW @ALORE DELLA NOKIONE DI PERSONA L&a''erma!ione dell&"ni a (ersona di)ina di Cristo 4 stata rimessa in *"estione da al "ne osser)a!ioni riti .e .e .iedono "n am%iamento del si$ni'i ato del termine 5 (ersona 62 il on etto anti o, "tili!!ato a Cal edonia, sare%%e di''erente dal on etto moderno e (otre%%e ond"r i a 'alse on l"sioni se non tenessimo onto della di)er$en!a. In nome di *"esta e)ol"!ione semanti a tal"ni, se ondo il lin$"a$$io moderno, sare%%ero (ronti ad ammettere in Ges? l&e*"i)alente di "na (ersona "mana. Nella teolo$ia trinitaria, l&a((li a!ione del termine moderno al Padre, al =i$lio e allo S(irito Santo, e stata ontestata. Considereremo *"este riti .e nella mis"ra in "i esse .anno "na ri(er "ssione in ristolo$ia, e er .eremo di .iarire il )alore del on etto di (ersona, nel senso anti o e nel senso moderno, nella s"a a((li a!ione a Cristo. AE LA CRITICA GENERALE DELLA NOKIONE DI PERSONA 1. La riti a di J. ;art.2 5 maniera d&essere 6 (i"ttosto .e 5 (ersona 6 Trattando della tri(li it0 di Dio nell&"nit0, Jarl ;art. e)ita il (i? (ossi%ile l&im(ie$o del termine 5 (ersona 6 non stimandola ade$"ata a desi$nare il Padre, il =i$lio e lo S(irito Santo &. Parlare di 1 5 Il si$ni'i ato di *"esto termine non era s"''i ientemente .iaro nel momento in "i '" introdotto nel lin$"a$$io e lesiasti o2 inoltre, l&inter(reta!ione .e $li 4 stata data "lteriormente, e .e 4 rimasta nella s olasti a del medioe)o 'in do(o la Ri'orma, non .a ontri%"ito a (re isarloH e an or meno )i .a ontri%"ito l&introd"!ione nel di%attito, del on etto moderno di 5 (ersonalit0 6 CDo$mati*"e, I, 1, 2. Gine)ra 19A>, AGE. 179 tre (ersone in Dio. si$ni'i a orrere il ris .io di ammettere "na (l"ralit0 d&essen!e di)ine ed es(orsi al (eri olo del triteismo2 l&in on)eniente 4 stato %en (er e(ito da A$ostino, da Anselmo, e la (re isa!ione a$$i"nta da Tommaso d&A*"ino, se ondo "i le tre (ersone sono 5 ose s"ssistenti nella nat"ra di)ina 6 non ("/ rimediare om(letamente alla di''i olt0. Cal)ino mette in $"ardia ontro l&a''erma!ione di tre (ersone alla maniera di tre "omini e attri%"is e alla (arola 5 (ersonale 6 il senso di 5 (ro(riet0 .e sono nell&essen!a di Dio 6. ;art. ritiene on ma$$iore insisten!a, ontro la (arola 5 (ersona 6, il am%iamento di lin$"a$$io .e nel WIW se olo da al on etto di 5 (ersonalit0 6 "n senso di''erente da *"ello di 5 (ersona 6 dell&anti a C.iesa e del medioe)o2 i/ .e aratteri!!a la (ersonalit0 e la os ien!a di se. A. GLnt.er .a tentato di s(ie$are on *"esto n"o)o on etto le (ersone di)ine )edendo)i tre so$$etti .e (ensano e )o$liono se stessi, tre sostan!e (arti olariH la s"a dottrina, sos(etta di triteismo, 4 stata ondannata nel 1GAD. La sol"!ione adottata dalla teolo$ia attoli a non e soddis'a ente2 essa ontin"a a (arlare delle 5 (ersone 6 di Dio, ome se il on etto moderno di (ersonalit0 non esistesse 2. ;art. non si (ron"n ia (er l&elimina!ione del on etto di (ersona. -"esto on etto ("/ onser)are il s"o (osto nella dottrina (i? $enerale di Dio, nel senso .e il Dio "ni o 5 non e lo s(irito assol"to, ma "na (ersona, "n # lo # .e esiste in se e (er se, dotato di "n (ensiero e di "na )olont0 (ro(ri 6 >. Per ontro il on etto non on)iene (er s(ie$are la tri(li it0 di)ina. Nel am(o della teolo$ia trinitaria, non

si ("/ im(ie$are .e ome "n&a%%re)ia!ione (rati amente "tile, e (er ri$"ardo alla ontin"it0 stori a. Come s(ie$are la tri(li it0 di)inaI Al (osto di on etto di (ersona, ;art. (ro(one *"ello di 5 maniera d&essere 6H osQ l"i a''erma .e 5 Dio e "no in tre maniere d&essere, il Padre, il =i$lio e lo S(irito 68. E$li (ensa di ritro)are *"esto on etto in *"ello di 5 i(ostasi 6 o 5 s"ssisten!a 6, e nelle es(ressioni im(ie$ate da erti teo: 2 Do$mati*"e, I, 1, 2, AG:71 > I%id., 71. 8 I%id., 72. 1DF lo$i, .e (arlano delle di''erenti maniere di (ossedere la sostan!a o l&essen!a di)ina, di 5 modi d&essere 6 o di 5 modi di s"ssistere 6. osQ, s(e ialmente (er Cal)ino, la (ersona di)ina e 5 s"ssisten!a nell&essen!a di Dio 6, e (er S .ee%en 4 "na modalit0 essen!ialmente (resente nell&indi)id"alit0 della sostan!a di)ina. Le tre maniere d&essere di)ine sono "na (arti olarit0 assol"tamente irrid" i%ile e irre)ersi%ile. Se ondo la dottrina di san Tommaso d&A*"ino, ri(resa da Cal)ino, le (ersone si de'inis ono (er "na (ro(riet0 in om"ni a%ile. La riser)a .e 'a ;art. ir a la de'ini!ione della (ersona di)ina nella Con'essione di A"$"sta, e si$ni'i ati)a. Se ondo *"esta on'essione, la (ersona e i/ .e s"ssiste in (ro(rio. ;iso$na mettere 5 i/ .e 6 C*"odE 'ra (arentesi, di e ;art., (oi .+ i/ .e s"ssiste in (ro(rio non e la (ersona in *"anto tale, ma Dio nelle s"e tre (ersone, ossia Dio tri(li emente s"ssistente in (ro(rio s. La di''eren!a (ro(ria alle tre maniere d&essere di Dio non im(li a al "na ine$"a$lian!a d&essen!a e di di$nit0, ma (ro)iene da ine$"ali ra((orti d&ori$ine2 *"al .e osa d&analo$o alla (aternit0 e alla 'ilialit0, e "na ter!a realt0 , "n&o(era!ione .e (ro)iene on$i"ntamente dal $eneratore e dal $enerate. Le (arti olarit0 'ormali delle tre maniere d&essere di Dio (ossono essere des"nte dalla no!ione di ri)ela!ione. @i sono in e''etti tre ate$orie2 ri)ela!ione, ri)elatore e ri)elatoH 5 e "ni amente (er .+ )i e "n Dio nas osto .e )i e "n Dio .e si ri)elaH ed e "ni amente (er .+ *"esto Dio nas osto si ri)ela .e )i ("/ essere "na om"ni a!ione di Dio 67. -"esta tri(li e distin!ione non e la sola (ossi%ileH altre (ossono essere en"n iate. 5 La S ritt"ra i mostra Dio nella s"a a!ione ome il ri)elatore, la ri)ela!ione e il ri)elatoH o an ora ome il Creatore, il Ri on iliatore e il RedentoreH o ome la santit0, la miseri ordia e la %ont0. In *"este distin!ioni a((aiono le distin!ioni delle maniere d&essere di)ine nella loro )erit0 a((ro(riata e adattata alla nostra om(rensione 6D. E *"i .e inter)iene l&anti a dottrina delle a((ro(ria!ioni, .e a''erma)a il ra((orto d&analo$ia tra il Padre, il =i$lio e lo S(irito Santo nell&a!ione di Dio e la Trinit0 dell&essere di Dio. Dio 4 e si mani'esta in rela!ione di se stesso a se stesso. 5 E$li si (ossiede ome il Padre, ome ol"i .e e ("ramente donatore, ome il =i$lio, ossia ome re ettore e donatore, ome lo S(irito, A I%id., 7>. 7 I%id., 78. D I%id., D>. 1D1 ossia ome ("ro re ettore 6G. ;art. ri(rende la dottrina tradi!ionale delle rela!ioni ome elementi ostit"ti)i delle tre maniere d&essere. Si rende onto .e il am%iamento .e (ro(one non s"(era a''atto la terminolo$ia2 5 Noi a%%iamo (ro)ato a tro)are "na ris(osta relati)amente mi$liore di *"ella .e ontiene il on etto di # (ersona #. Il sem(li e 'atto .e non a%%iamo (ot"to 'ar altro .e ri(rendere le indi a!ioni s"$$erite da *"ell&anti o on etto, (er ra$$r"((arle sotto la no!ione, se ondo noi, (i? ade$"ata di maniera d&essere, i de)e rendere (er'ettamente "mile e os iente dei nostri limiti. 9n sem(li e am%iamento di terminolo$ia non e s"''i iente a risol)ere i (ro%lemi di 'ondo 69. 2. La riti a di J. Ra.ner2 5 modo distinto di s"ssisten!a 6 (i"ttosto .e 5 (ersona 6 La riti a ri)olta da ;art. alla no!ione di (ersona e stata ri(resa da J. Ra.ner. -"esti, ome il teolo$o (rotestante, .a )ol"to $"ardarsi dal (eri olo di triteismo. An .&e$li (ensa .e il on etto di (ersona a%%ia e)ol"toH (rima e)o a)a direttamente solo la ondi!ione di "n essere s"ssistente in modo distinto, ma do(o la s)olta antro(o entri a dei tem(i moderni, 5 (ersona 6 desi$na (i? direttamente "n so$$etto di os ien!a. Parlare di tre (ersone in Dio, si$ni'i a (res"mere .e )i sono tre entri di os ien!a e d&a!ione, tre so$$etti)it0, tre li%ert0H e mettersi s"l ammino dell&eresia, las iar (ensare .e )i siano tre Dii. Non )i sono tre os ien!e in Dio, non )e n&e .e "na. E (oi .+ non si ("/ (arlare di tre so$$etti)it0, non si ("/ nean .e ammettere, in seno alla Trinit0, "na re i(ro it0 di 5 T" 6. Il =i$lio e l&es(ressione .e il Padre da a se stesso, ma *"esta non (otre%%e essere on e(ita ome 5 di ente 6 a s"a )olta *"al .e osaH lo S(irito e il 5 dono 6, ma *"esto dono a s"a )olta non (otre%%e donare. Non si (ossono inter(retare in senso ontrario i testi CG). 1D, 21H Ga. 8, 7H Rom. G, 1AE .e 'anno dire al =i$lio e allo S(irito 5 t" 6 indiri!!andosi al Padre, (er .+ essi (artono da "na sit"a!ione d&ordine reato 1F.

G i%id., 77. 9 I%id., 79. 1F Die" Trinit+, 'ondement trans endant de l&%istoire d" sal"t, in 1Osteri"m Sal"tis, trad, 'r., 7, Pari$i 19D1, AF:A>, G7. 1D2 -"anto al on etto di rela!ione im(ie$ato (er la distin!ione delle (ersone di)ine, an!it"tto )i si de)e s or$ere "na s(ie$a!ione lo$i a e non ontolo$i a. Il s"o "so mira ad allontanare $li errori triteista e modalistaH non si tratta di "n on etto ontolo$i o .e 'a ilitere%%e l&intelli$en!a della Trinit0.11 4 )ero .e tradi!ionalmente la dottrina della C.iesa (arla di tre i(ostasi o di tre (ersone. Si (otre%%e d&altronde 'ar )alere il 'atto .e essa a((li a a Dio, on molta (re a"!ione, il on etto di (ersona, in modo .e non in l"de "na distin!ione di 5 (ersonalit0 6 nel senso moderno della (arola. T"tta)ia, ris(onde Ra.ner, la C.iesa non ("/ mani(olare a s"o (ia imento "n on etto di *"esto $enere (er 'ar$li dire *"ello .e essa )"ole. La C.iesa de)e tener onto del senso .e *"esto on etto ri)este (er $li "omini della nostra e(o aH de)e d"n*"e tro)are altri on etti es(li ati)i.12 Ra.ner a$$i"n$e delle o%ie!ioni an or (i? radi ali all&a''erma!ione di tre (ersone di)ine. Do(o a)er osser)ato .e *"esto on etto, .e non si tro)a ne nel N"o)o Testamento, ne nella (atristi a anti a, non entra a titolo ostit"ti)o nella s ien!a di 'ede del mistero trinitario, $li ne$a il diritto di a((li arsi al Padre, al =i$lio e allo S(irito. Sare%%e s"((orre .e i Tre a%%iano in om"ne il 'atto di essere (ersoneH ora la sola osa om"ne al Padre, al =i$lio e allo S(irito e T"ni a essen!a di)ina, e non esiste 5 $enere 6 s"(eriore nel *"ale si (ossano sistemare i Tre in *"anto Padre, =i$lio e S(irito. Inoltre, il on etto di 5 (ersona 6, a di''eren!a di *"ello di 5 (ersonalit0 6 Cs"%sistentiaE, (ossiede "n arattere on rete e desi$na non 'ormalmente la di''eren!a dei so$$etti 'ra loro, ma i so$$etti .e di''eris ono. Parlando di tre (ersone, si sem%rere%%e desi$nare tre indi)id"i a)enti o$n"no la loro essen!a (ro(ria 1>. 11 I%id., D9:GF. 12 I%id., 121:122. Ra.ner di .iara nondimeno di adottare "na (osi!ione meno radi ale di ;art.2 5Non di iamo on Jarl ;art. .e lo stesso termine di # (ersona # non e indi ate (er es(rimere la realt0 .e si intende si$ni'i are, e .e la C.iesa 'are%%e %ene a sostit"ire on "n&altra (arola meno (esante di (ossi%ilit0 di errore6. E$li o(ta d"n*"e (er la onser)a!ione del termine2 5La (arola # (ersona # 4 l0. 3 san!ionata da "n "so di (i? di *"indi i )olte se olare, e noi non ne a%%iamo di mi$liore, di (i? intelle$i%ile alla massa de$li "omini, di meno so$$etta ai malintesi. ;iso$na d"n*"e onser)arla, ma ("r sa(endo .e .a la s"a storia e .e, (arlando assol"tamente, non si (resta sotto t"tti i ra((orti ad es(rimere (ienamente i/ .e intende si$ni'i are, e non .a solo dei )anta$$i 6 CI%id., A2E. T"tta)ia, nell&ela%ora!ione della teolo$ia trinitaria, Ra.ner tende ad eliminare il on etto di (ersona (er la desi$na!ione del Padre, del =i$lio e dello S(irito. 1> I%id., 11G. 1D> Ins(irandosi al am%iamento di lin$"a$$io (ro(osto da ;art., ma )olendo mi$liorarlo, Ra.ner (arla di 5 tre modi distinti di s"ssisten!a 6. Tale sare%%e la no!ione ill"minante (er desi$nare i Tre, mentre la 5 (ersona 6 sin$olare in Dio, sare%%e Dio in *"anto e$li esiste e si da se ondo *"esto o *"el modo di s"ssistere determinato e distinto 18. Cosa %iso$na intendere (er 5 s"ssisten!a 6I Non i si ("/ .e ri(ortare al 'o olare della (ro(ria esisten!a, 5 *"esto ("nto on rete, irrid" i%ile, imm"ta%ile ed insostit"i%ile del am(o della nostra es(erien!a interiore, da do)e (arte e o)e arri)a t"tto i/ .e a))iene in noi 6 PA. Il 'atto di s"ssistere in tal modo (i"ttosto .e in "n altro, ostit"is e il dato (rimo ed "ltimo dell&es(erien!a .e a%%iamo di noi stessi. Nella Trinit0 esso im(li a "na rela!ione essen!iale all&altro, ma *"esto 5 *"al "no 6 e lo stesso Dio .e esiste sotto "n ,erto )olto. L&es(ressione 5 modo distinto di s"ssisten!a 6 .a il )anta$$io, s" *"ella di (ersona, di las iar intra)edere .e la tri(ersonalit0 im(li a l&"nit0 di Dio2 (arlando di tre (ersone, non si di e n"lla dell&"nit0, mentre (arlando di tre modi i si ri'eris e a *"esta "nit0. Si de)e ri onos ere, di e Ra.ner stesso, .e il on etto 5 modo distinto di s"ssisten!a 6 e a%%astan!a 'ormalista. 1a e la stessa osa (er il on etto di rela!ione, e an .e (er *"ello di (ersona se si allontana da esso l&idea moderna di "na so$$etti)it0. Il termine 5 modo 6 d&altronde non )a om(reso nel senso di modalit0, d&as(etto se ondario di "i Dio (otre%%e 'ame a meno sen!a .e sia ol(ita la s"a realt0 sostan!iale 17. Ra.ner ritiene .e il (rimo si$ni'i ato dell&es(ressione, mettendo la (arola 5 modo 6 'ra (arentesi, e i/ .e san Tommaso intende (er 5 s"ssistente distinto 6 *"ando de'inis e on i/ la (ersonaH e *"esta oin ide e$"almente on il termine $re o i(ostasi.1D In'ine, l&es(ressione non im(li a "na on e!ione s(e i'i amente latina della Trinit0, (er .+ i 5 modi distinti di s"ssisten!a 6 sono relati)i l&"no all&altro e ostit"is ono "n ordine, do)e il (rimo modo (one

'in dall&ini!io, Dio ome Padre, ome ori$ine dell&a"to om"ni: 18 I%id., 12>. 1A I%id., 128. 17 I%id., 12A:127. 1D I%id., 128. 1D8 a!ione di)ina, sen!a .e si de%%a on e(ire "n Dio anteriore a *"esta s"ssisten!a distinta 1G. >. Ri'lessioni s"i sostit"ti del termine 5 (ersona 6 Prima di (assare alla ristolo$ia, i sem%ra "tile, nell&ori!!onte trinitario, di notare *"al .e ri'lessione s"lle riti .e al on etto di 5 (ersona 6. A''ronteremo (i? tardi l&analisi dello s)il"((o di *"esto on etto, ma (ossiamo 'in d&ora rea$ire alle (ro(oste di sostit"ir)i "n altro on etto, *"ello di 5 maniera d&essere 6 o 5 modo distinto di s"ssisten!a 6. -"este es(ressioni non (otre%%ero ertamente ontri%"ire all&att"ali!!a!ione del lin$"a$$io teolo$i o. Se i si lamenta del 'ossato .e si e a(erto 'ra *"esto lin$"a$$io e la maniera orrente di es(rimersi nella "lt"ra ontem(oranea, non si ("/ s(erare di olmarlo on tali es(ressioni .e, (i"ttosto, lo a((ro'ondis ono. Il termine 5 (ersona 6 (ossiede "na $ran ri .e!!a di si$ni'i ato e d&e)o a!ione, e ("/ 'are o$$etto, sia in ristolo$ia .e nella teolo$ia trinitaria, di onsidera!ioni 'e onde, adatte alla mentalit0 odierna. Per ontro, l&es(ressione 5 modo distinto di s"ssisten!a 6 a((artiene ad "n )o a%olario te ni o, .e non man .ere%%e di re("$nare a *"elli .e non .anno s(e iali!!a!ione teolo$i a. Esso mal on)erre%%e ad "na teolo$ia .e si ritenesse Seri$mati a. Nella (redi a!ione si ("/ (arlare della (ersona del =i$lio di Dio .e e entrato nella om"nit0 "manaH ma .i (ensere%%e di (arlare di "n 5 modo distinto di s"ssisten!a 6 in Dio, (er desi$nare il @er%o .e si e 'atto arneI Simile es(ressione, om(lessa e astratta, d&a((aren!a arti'i iale, non ri"s ir0 ertamente a rendere la teolo$ia della Trinit0 (i? a essi%ile al (ensiero ontem(oraneo. Prima di sostit"ire l&a''erma!ione di tre (ersone di)ine on *"ella di tre modi distinti di s"ssisten!a, %iso$nere%%e d"n*"e assi "rarsi .e l&esatte!!a teolo$i a lo ri .ieda, o .e ne sia e)idente il )anta$$io (er il (ensiero teolo$i o. Ora, an .e da *"esto ("nto di )ista, sor$ono dei d"%%i. Il termine 5 modo 6, .e lo si )o$lia o no, e)o a il modalismo, e non %asta sottolineare la di''eren!a 'ra 5 modo 6 e 5 modalit0 6 (er dimostrare .e il (eri olo e s on$i"rato. A((li are a Dio, nella s"a "nit0 o 1G I%id., 127. S" *"esto ("nto (arti olare la teoria di Ra.ner e stata o$$etto di "na riti a sistemati a da (arte di G. LA=ONT, Pe"t:on onnastre Die" en Jes"s:C.ristI, Pari$i 1979, 19G s. 1DA nella s"a totalit0, la (arola 5 (ersona 6 e dire .e Dio e "n 5 lo 6, "na (ersona, rid" endo il Padre, il =i$lio e lo S(irito a non essere .e dei 5 modi 6 o maniere d&essere, .e si er a di (re isare mediante di)ersi as(etti dell&a!ione di)ina, )"ol dire (ro(orre "na on e!ione di Dio .e si a((arenta molto al Dio "ni(ersonale del modalismo. ;art. .a )ol"to rea$ire ontro il triteismo, ma il (eri olo di ammettere tre Dii e osQ im(ortanteI L"i stesso ri onos e .e *"asi t"tta la teolo$ia del neo(rotestantesimo .a red"to di do)ersi ri'"$iare nel sa%ellianismo.19 Il (eri olo del modalismo era stato (i? mina ioso nei (rimi se oli di *"ello del triteismo, ome 1F dimostra la storia del monar .ianismo e del sa%ellianismo, ed att"almente e an ora *"esto modalismo .e (ermea il (ensiero di erti teolo$i, (resso i *"ali il Dio "ni o an ella in $ran (arte il Dio trinitario. @i e d"n*"e moti)o di temere il modalismo (i? del triteismo. Parlare di 5 maniere d&essere 6 o di 5 modi di s"ssisten!a 6 e inde%olire inde%itamente il )alore (ro(rio al Padre, al =i$lio e allo S(irito, )alore sottolineato dalla (arola 5 (ersona 6. Con "na %ella onest0 intellett"ale, ;art. ri onos e d&a)er 'atto solo "n sem(li e am%iamento di terminolo$ia, in "i (er dare ma$$ior onsisten!a alla no!ione di 5 maniera d&essere 6, non .a (ot"to 'ar altro .e ri(rendere le indi a!ioni s"$$erite dal on etto di (ersona2F. Ci si domanda (er i/ se "n tale am%iamento s&im(one, dato .e non a((orta n"lla di (ositi)e, im(edendo ne$ati)amente l&a((li a!ione della ri .e!!a on ett"ale del termine 5 (ersona 6. Sen!a d"%%io Ra.ner ritiene e essi)a *"esta ri .e!!a nel aso (resente, (oi .+ l&es(ressione 5 tre (ersone 6 $li sem%ra desi$nare tre indi)id"i a)enti la loro (ro(ria essen!a. 1a il do$ma della Trinit0 si en"n ia (re isamente on l&a''erma!ione di tre (ersone e "na nat"ra2 ome dire .iaramente .e *"este tre (ersone non .anno ias "na la loro (ro(ria essen!a. Per sottolineare l&"nit0 di nat"ra saremmo in diritto di to$liere l&a''erma!ione delle tre (ersoneI -"anto all&ar$omenta!ione se ondo "i i tre non (otre%%ero essere .iamati (ersone (er .+ in Dio la sola essen!a e om"ne e ness"n $enere om"ne ("/, all&in'"ori dell&essen!a, aratteri!!are 11 Padre, il =i$lio e lo S(irito, essa )arre%%e "$"almente ontro il on etto di 5 modo distinto di s"ssisten!a 6, .e non (otre%%e essere 19 Do$mati*"e, I, 1, 2, 7F. 2F I%id., 79.

1D7 om"ne ai tre. Si (otre%%e a((ena (arlare an ora di 5 tre 6, (oi .+ la i'ra stessa im(li a "na erta realt0 om"ne. In'atti t"tto e om"ne in Dio, sal)o i/ .e ostit"is e in (ro(rio il Padre, il =i$lio e lo S(iritoH i tre .anno in om"ne di essere (ersone, sen!a .e *"esta rassomi$lian!a (orti al "n intral i/ all&intera a((artenen!a della nat"ra di)ina ai tre. Non si (otre%%e on'erire all&a''erma!ione tradi!ionale del (rin i(io 5 t"tto 4 om"ne in Dio 6 "n senso e essi)o .e es l"dere%%e l&esisten!a di tre (ersoneH *"esto (rin i(io e stato $i"stamente en"n iate (er dimostrare .e 5 le tre (ersone sono "n solo Dio 621. Attenendosi a onsidera!ioni di lin$"a$$io, %iso$na ri onos ere .e dei nomi ome 5 Padre 6 e 5 =i$lio 6 indi ano .e si tratta di 5 (ersone 6. Per s(ie$are i/ .e e il Padre e il =i$lio, i si a ontentere%%e di''i ilmente di "n on etto .e si$ni'i asse sem(li emente "n modo d&essere o di s"ssistere. Solo "na d"alit0 di (ersone ("/ rendere onto della rela!ione del Padre on s"o =i$lio. In on l"sione, sem%ra .e le es(ressioni (ro(oste2 5 maniera d&essere 6, 5 modo distinto di s"ssisten!a 6 siano tro((o de%oli (er desi$nare il Padre, il =i$lio e lo S(irito, e om(ortino il (eri olo di "na inter(reta!ione modalista. Esse sono meno e)o atri i e meno a essi%ili, (i? 'ormaliste ed astratte della no!ione di (ersona. 3 %en (i"ttosto *"esta no!ione di (ersona .e meritere%%e di essere rimessa in )alore, (er .+ (ermette alla teolo$ia di (arlare "n lin$"a$$io di 'orte risonan!a nel (ensiero ontem(oraneo. ;E @ALORE DEL CONCETTO DI PERSONA IN CRISTOLOGIA 1. La riti a della no!ione di (ersona in ristolo$ia se ondo J. Ra.ner Passando dalla Trinit0 al 5 aso 6 dell&In arna!ione, J. Ra.ner solle)a "n d"%%io s"ll&e*"i)alen!a di senso del on etto di (ersona nei d"e am(i. Non si ("/ s"((orre tro((o 'a ilmente, e$li ritiene, .e 5 il on etto di # (ersona # *"ando lo si im(ie$a in ristolo$ia, si$ni'i .i ("ramente e sem(li emente la stessa osa .e nel trattato 21 Con ilio di =iren!e, De reto (er i Gia o%iti, DS 1>>F2 5 Mae tres (ersonae s"nt "n"s De"s, et non tres dii2 *"ia tri"m est "na s"%stantia, "na essentia, "na nat"ra, "na di)initas, "na immensitas, "na aeternitas, omnia*"e s"nt "n"m, "%i non o%)iat relationis o((ositio6. 1DD della Trinit0. Non %iso$nere%%e sottomettere ad "na ri'lessione (i? (re isa la di''eren!a d&ori$ine esistente 'ra i d"e on etti di (ersona Cin "n aso, 'attore di distin!ione, nell&altro, (rin i(io d&"nioneH in "n aso, rela!ione in seno ad "na stessa nat"ra, nell&altro, rela!ione 'ra d"e nat"retI 6n. 1a (oi non si dil"n$a molto s" *"esta osser)a!ione, e il modo in "i on e(is e l&In arna!ione sem%ra strettamente le$ato alla (osi!ione adottata nei ri$"ardi della (ersona nella dottrina trinitaria. Sottolinea la distan!a 'ra il senso anti o e il senso moderno di 5 (ersona 6. Nel senso anti o, il tratto s(e i'i o della (ersona o i(ostasi e la 5 s"ssisten!a 6, 5 ossia la (arti olarit0 .e 'a si .e "na nat"ra s(irit"ale on reta non a((arten$a .e a se stessa, in "na immediate!!a "ltimaH (er il 'atto di s"ssistere in se stessa totalmente, di (ortare e di ra((resentare *"esta nat"ra in modo es l"si)o, non inter am%ia%ile 6.2> Poi .+ la realt0 "mana di Ges? e interamente *"ella del @er%o, il @er%o e la 5 (ersona 6, ol"i .e (orta e 'a s"ssistere *"esta nat"ra "manaH *"esta nat"ra non e in se stessa "na 5 (ersona 6, se ondo il si$ni'i ato s olasti o della (arola. Nel senso moderno (ersona si$ni'i a entro d&atti)it0, di os ien!a di se 'inita e di li%erta reata. Si de)e attri%"ire "n tale entro all&"manit0 di Cristo onsiderata in se stessa. Se non 'osse osQ, si adre%%e nel mono'isismo, nel monotelismo, (er .+ la realt0 "mana di Ges?, in *"este ondi!ioni, non sare%%e (i? .e "n or$ano (assi)o mano)rato dal @er%o e non dis(orre%%e (i? di "na li%era )olont0. Ora si ome la li%ert0 della reat"ra si om(leta nella s"a a((ro(ria!ione sen!a riser)a a Dio, la nat"ra "mana di Cristo e, $i0 nella (ro(ria dimensione "mana, la (i? li%era e la (i? (ersonale, nell&ori!!onte di "na 5 (ersonalit0 6 nel senso moderno. Il entro d&atti)it0 esisten!iale della realt0 "mana e assol"tamente distinto da Dio, si sit"a di 'ronte a l"i on l&adora!ione, l&o%%edien!a, la li%era o(!ione. Solo *"esta a''erma!ione (ermette di e)itare "na on e!ione mitolo$i a dell&In arna!ione 28. Ra.ner onsidera osQ il Cristo ome il aso ideale di reali!!a: 22 1Ost. sal. 7, >8. Ra.ner a$$i"n$e2 5Tanto (i? .e. nel aso dell&In arna!ione, non )i 4 .e "na distin!ione )er%ale 'ra l&i(ostasi e la '"n!ione i(ostati a 6, 2> J. RAMNER:M, @ORGRI1LER, Petit di tionnaire de t.eolo$ie at.oli*"e, trad, 'r., Pari$i 19DF, 1AG2 28 C'r. s(e ialmente Sa rament"m 1"ndi, II, 98GH C.ristolo$ie sOstematis ., AD:AG. 1DG !ione della (ersonalit0H *"esto modo di )edere ris(onde ad "na dottrina (i? $enerale se ondo la *"ale l&In arna!ione )eri'i a l&orientamento (i? 'ondamentale della reat"ra "mana2 5 Ges? ome "omo e i/ .e a))iene *"ando Dio )"ole es(rimersi e om"ni arsi all&esterno. L&a"toes(ressione di Dio C ome

onten"toE e l&"omo Ges?, l&a"toes(ressione C ome (ro essoE e l&"nione i(ostati a. La ristolo$ia e l&antro(olo$ia (i? radi ale Ce''ett"ata dalla li%era $ra!ia di DioE 62A. La (ersonalit0 si reali!!a (ienamente, in modo "ni o, in Ges?, (er la s"a "nione al @er%o. 5 Nella mis"ra in "i il arattere (er: sonale Cnel senso att"ale del termineE si$ni'i a *"esta maniera di oin idere on se stesso Co il 'ondamento ontolo$i o di *"esta oin iden!aE .e 'a .e "na realt0 sia ne essariamente Cessen!ialmente ed esisten!ialmenteE relati)a ad "n # T" # e a Dio, la # s"ssisten!a # della realt0 "mana di Ges? nel @er%o ostit"is e $i"stamente la reali!!a!ione (i? alta, la reali!!a!ione tras endente di i/ .e )"ol dire # (ersonalit0 # 6 27. Se onsideriamo $li altri "omini, la loro (ersona om(orta "n elemento ne$ati)e (er il 'atto di non essere ri'erita a Dio ontolo$i amente e os ientemente, in maniera assol"ta. -"esto di'etto non esiste nel Cristo, in "i il on etto moderno ed il on etto tradi!ionale di (ersona si ri on$i"n$ono sotto *"esto as(etto2 5 La tras enden!a s(irit"ale dell&essere:in:se .e nella s"a estasi ri ade sem(re s" se stessa e l&i(ostasia in se stessa Cdi)enendo osQ "na # (ersona # nel senso moderno del termine e om(ortando "n ri onos imento es(li ito del arattere 'inite di i/ .e 4 (ersonale ome taleE, di)enta, in Ges? Cristo, la reali!!a!ione totale ed assol"ta di *"esta # "s ita da se # Contolo$i a e os ienteE .e 4 o(era di Dio, a:i(ostati a in se stessa Cd"n*"e ("ra # nat"ra #, ma (er l&a(("nto om(i"ta se ondo l&esi$en!a della # (ersonalit0 #E ed en:i(ostati a nel @er%o di Dio 62D. -"est&"ltima onsidera!ione sem%ra 'ar a((arire "na erta am%i$"it0 nel (ensiero di Ra.ner. -"el .e 'a .e l&"manit0 di Ges? sia 5 (ersona 6 nel senso moderno della (arola, )iene dalla ri .e!!a della s"a nat"ra "mana o dall&i(ostasi di)ina .e (ersonali!!a mediante l&estasi, l&"s ita da seI Sem%rere%%e, se ondo *"anto si e detto, .e sia l&i(ostasi di)ina a dare alla nat"ra "mana la reali!!a: 2A Sa rament"m m"ndi, II, 9A2:9A>. 27 RAMNER:@ORGRI1LER, Petit di tionnaire de t.eolo$ie at.oli*"e, >A9. 2D I%id., >A9. 1D9 !ione (i? alta &della (ersonalit0, ma altro)e in ontriamo l&insisten!a s"l entro d&atti)it0 .e di (er se ostit"is e l&"manit0 di Ges?. Se ondo il (rimo orientamento, *"ello .e sottolinea il r"olo della i(ostasi di)ina, Ra.ner a''erma .e Ges? e l&a"toes(ressione di Dio. G"ardiamo (i? da )i ino .e osa *"esto si$ni'i a. Come ;art., an .e Ra.ner (arte dal (rin i(io .e il Lo$os e il Ri)elatore della Trinit0 di)ina, e Dio nel modo di s"ssisten!a ol *"ale si ri)ela. Come onse$"en!a ne ded" e .e solo il Lo$os (ote)a in arnarsiH e$li non e "n ri)elatore 'ra altri (ossi%ili, e il solo a (oter es(rimere o ri)elare Dio. Ra.ner s)il"((a an ora *"esta ne essit0 a''ermando .e nel aso in "i il Lo$os si es(rimesse in "na realt0 .e non 'osse Dio, lo 'are%%e in "na nat"ra "mana. 5 Il Lo$os e, (er de'ini!ione, l&es(rimi%ile, al ("nto da (oter tro)are la s"a es(ressione 'ino in "na realt0 .e non e Dio 6. 5 Se i/ si (rod" e, si .a *"ello .e noi $i"stamente .iamiamo "na nat"ra "mana 6. Per dirlo in altri termini, la nat"ra "mana, l"n$i dall&essere "n in)ol" ro Cil (roso(onE .e il @er%o a)re%%e (reso dall&esterno, "na li)rea sotto la *"ale si nas ondere%%e (er (oter om(iere dei $esti "mani, e, nella s"a sor$ente (ro'onda, il sim%olo ostit"ti)o reale del Lo$os stesso, osi .+ $"ardando il 'ondo delle ose, s" (iano meta'isi o, si ("/ e si de)e dire .e i/ .e rende (ossi%ile l&"omo, e la (ossi%ilit0 .e .a il @er%o di "s ire da se stesso (er es(rimersi in "na reat"ra 2G. Ra.ner non a''erma *"i la ne essit0 dell&In arna!ione, ma ritiene .e se Dio om"ni a se stesso, non ("/ essere .e (er l&ln arna!ione del Lo$os. 5 Se, (er a))ent"ra, Dio es e da se stesso (er me!!o di "n atto li%ero .e e "na )era om"ni a!ione di se stesso Ce non (er "n sor$imento "s ito da "n atto reatore d&"na realt0 distinta da l"iE, *"esto e, e non ("/ essere .e il =i$lio .e a((are s"lla s ena della storia ome "n "omo ri)estito della nostra arne, *"esto e, e non ("/ essere .e lo S(irito .e o(era l&a etta!ione, nella 'ede, la s(eran!a e l&amore dalla (arte del mondo, di *"esta a"to om"ni a!ione di Dio 6J. -"esta a"to om"ni a!ione e li%era, ma non ("/ e''ett"arsi .e se ondo *"esti d"e as(etti om(lementari. Solo la (ersona del @er%o ("/ in arnarsi. Sem%rere%%e .e l&"manit0 di Ges? si rid" a (er i/ ad essere l&es(ressione .e il @er%o da a se stesso, ome om"ni a!ione di Dio 2G 1Ost. Sal. 7, 8F. 29 I%id., 9G. 1GF all&esterno. -"esto sare%%e a%%astan!a on'orme alla tenden!a della Do$mati a di ;art., se ondo "i il @er%o 'atto di arne si ri)ela in "na arne in *"al .e modo "ni amente tras(arente alla mani'esta!ione di)ina, in "na arne .e non sostiene a''atto "n r"olo (ro(rio e non a((orta il s"o ontri%"to all&o(era del @er%o. 1a *"esto non )a nel senso della ristolo$ia .e )"ol ostr"ire Ra.ner e .e si )"ole essen!ialmente antro(olo$i a. Nella s"a o(era di ristolo$ia sistemati a, l&a ento e messo so(ratt"tto s"l (rin i(io .e l&i(ostasi .e 'a l&"nit0 di Cristo, non ("/ essere om(resa nel senso moderno della (arola (ersona, e .e nella realt0 "mana di Ges?, %iso$na ri onos ere i/ .e es(rime *"esto on etto,

"n entro d&atti)it0 .e sit"a l&"omo Ges? di 'ronte a Dio.>F 1a allora se e (si olo$i amente sit"ate di 'ronte a Dio, ome ("/ an ora *"est&"omo essere a"toes(ressione di Dio ed a)ere ome "ni a i(ostasi *"ella del @er%oI 4 il (ro%lema .e a noi sem%ra rimanere nella oeren!a di *"esta ristolo$ia. In'ine l&a ento e (osto s"ll&a"tonomia della realt0 "mana di Cristo, (i? .e s"l s"o arattere di a"toes(ressione del @er%o. Ra.ner insiste s"l 'atto .e Ges? (ossiede "n entro so$$etti)o d&atti)it0 "mana .e lo .a tras inato in t"tte le es(erien!e .e noi 'a iamo nelle nostre rela!ioni on Dio2 .a tremato da)anti all&in om(rensi%ilit0 di Dio, 4 stato radi almente s osso nella s"a (ersonale im(oten!a di reat"ra, e s(into all&adora!ioneH .a a''rontato "n destino os "ro. -"esto entro so$$etti)o "mano es l"de nel Cristo il 5 monoso$$etti)ismo 6 .e sare%%e il nome moderno del mononsismo e del monotelismo >1. L&es l"sione del monoso$$etti)ismo si trad" e s(e ialmente on l&atte$$iamento riti o adottato di 'ronte all&a''erma!ione .e 5 Ges? e Dio, =i$lio di Dio, il @er%o 6 o ad a''erma!ioni ome 5 Dio e "omo 6, 5 il Dio .e s&e 'atto "omo e on retamente Ges? Cristo 6 >2. Il senso di e, (er Ra.ner, non ("/ essere *"ello di "na identit0 reale 'ra so$$etto e (redi ate, ome nella 'rase2 5 Pietro e "n "omo 6. 5 Ges?, nella e se ondo la s"a "manit0, non # e # Dio, e Dio, nella e se ondo la s"a di)init0, non # e # "omo 6>>. Nel aso di Ges? il >F C.ristolo$ie sOstematis ., AG. >1 Jir .li .e C.ristolo$ie !Nis .en E,e$ese "nd Do$matiS, S .ri'ten !"r T.eolo$ie II, Einsiedeln 19DF, 21F:211. >2 I%id., Sa r. 1"ndi II, 92D:929H C.ristolo$ie sOstematis ., AA:AD. >> Sa r. 1"ndi II, 92D. 1G1 )er%o 5 e 6 es(rime l&"nit0 (ermanente di d"e realt0 di''erenti 5 sen!a se(ara!ione 6 ma an .e 5 sen!a on'"sione 6 ome lo di e Cal edonia. O$ni identi'i a!ione reale im(li .ere%%e mitolo$ia e mono'isismo. 2. Il on'ronto del on etti di (ersona Il on etto moderno di 5 (ersona 6 di''eris e dal on etto anti o im(ie$ato dal on ilio di Cal edonia e s)il"((ato in se$"ito nella teolo$ia del @er%o in arnateI E ne di''eris e osQ radi almente .e non (ossiamo (i? a''ermare .e nel Cristo )i e "na sola (ersona nel senso moderno della (arolaI aE La no!ione al edoniana di (ersona Il on ilio di Cal edonia non .a de'inite ness"no dei d"e termini $re i im(ie$ati (er dire 5 (ersona 62 (roso(on, ."(ostasis. Si e ser)ito di d"e termini e non di "no solo, (er .+ )ole)a sottolineare la (ortata ontolo$i a della s"a a''erma!ione. La (arola (roso(on a)re%%e (ot"to essere om(resa nel senso di *"ello .e da l&a((aren!a esteriore di "na (ersonaH il termine ."(ostasis attira l&atten!ione s"lla realt0 intima so$$ia ente all&a((aren!a. Sostan!ialmente, a *"alsiasi $rado di realt0 si dis enda, non )i e .e "na (ersona nel Cristo. 1a *"esta inten!ione di di .iarare l&"nit0 ontolo$i a di (ersona, non e a om(a$nata da "na de'ini!ione, ne da "na des ri!ione di i/ .e e l&5 i(ostasi 6. Il termine a)e)a ri e)"to, (o o (rima, on il (atriar a Pro lo di Costantino(oli, il senso di (ersona distinta dalla nat"ra.>8 La teolo$ia non a)e)a an ora a)"to il tem(o d&es(lorare il s"o onten"to e er are di (re isarlo. Non si (ote)a attendere al "na de'ini!ione di *"esta no!ione da (arte del on ilio, .e si limita)a a di .iarare *"ello .e si tro)a)a in modo erto nella 'ede della C.iesa, sen!a )oler (arte$$iare (er "na 'iloso'ia (arti olare della (ersona, ne (er "n si$ni'i ato te ni o s(e iale .e si sare%%e (ot"to dare al termine 5 i(ostasi 6. Si ome il termine 5 i(ostasi 6 a)e)a a)"to in (re eden!a, nella >8 C'r. 1. RICMARD, L&introd" tion d" mot 5%O(ostase6 dans la t.+olo$ie de l&In arnation, 1elan$es de S ien e Reli$ie"se 2 C198AE, 2A9:27>H A. GRILL1EIER, C.rist in C.ristian Tradition, Londra 197A, 8AA:8A7. 1G2 'orm"la!ione della ristolo$ia, "n si$ni'i ato .e non io distin$"e)a s"''i ientemente dalla nat"ra, ma .e si era (oi determinate sotto l&e''etto della ontro)ersia ristolo$i a, (o o (rima della s"a introd"!ione nella 'orm"la di Cal edonia, non si ("/ ritenere .e il onten"to della no!ione sia stato (reso da *"al .e sistema di (ensiero elleni o. La distin!ione 'ra (ersona e nat"ra si e im(osta teolo$i amenteH si ("/ dire .e l&a''erma!ione 5 "na sola i(ostasi 6 4 "na rea!ione teolo$i a. Non si tratta di "n elemento di 'iloso'ia .e si sare%%e introdotto, ol s"o )alore a"tonomo, nell&es(ressione del do$ma. D&altra (arte, l&im(ie$o della 'orm"la 5 "na sola i(ostasi 6 non e "n sem(li e a idente, ome (otre%%e s"$$erirlo il 'atto .e a)e)a omin iato ad im(orsi, se ondo il s"o senso de'initi)e, solo (o o (rima di

Cal edonia. In realt0 ris"lta)a da t"tto "no s)il"((o di (ensiero e di )o a%olario nella teolo$ia orientale, e orris(onde)a alla 'orm"la (ro(osta dal Pa(a S. Leone nel s"o Tomo a =la)iano, il *"ale a''erma)a .e le (ro(riet0 di o$ni nat"ra on'l"i)ano in "na sola (ersona.>A -"esta 'orm"la latina a)e)a $i0 a)"to "n (re edente in Tert"lliano .e, nel 21>, a)e)a (arlato di "n 5 do((io stato sen!a on'"sione ma on$i"nto in "na sola (ersona 6>7. Pi? di d"e se oli (rima di Cal edonia, la 'orm"la 5 "na sola (ersona 6 era stata d"n*"e (ron"n iata nella teolo$ia latina. Se i Padri del on ilio non .anno en"n iate "na de'ini!ione dei termini im(ie$ati, a)e)ano nondimeno in animo "na no!ione della (ersona. Per essi non si tratta)a di "n on etto astrattoH il termine 5 (roso(on 6 )"ole 'ar i om(rendere .e si tratta di "na (ersona %en on reta. Esso dimostra .e T"ni a (ersona di Cristo )iene a''ermata in ri'erimento alle (ersone "mane. L&"omo 'a l&es(erien!a della s"a (ro(ria (ersona e dell&in ontro on altre (ersone2 $ra!ie a *"esta es(erien!a noi sa((iamo .e osa e "na (ersona, an .e se non siamo a(a i di de'inirla no!ionalmente. Ten"to onto di *"esta es(erien!a om"ne all&esisten!a "mana, do%%iamo dire .e nel Cristo, )ero Dio e )ero "omo, non )i sono d"e (ersone, ma "na sola. Il on ilio si ri'eris e d"n*"e non ad "na teoria della (ersona, ma ad "na es(erien!a indissol"%ilmente le$ata alla )ita di o$ni "omo e .e, nel s"o 'ondo, rimane identi a in *"al"n*"e (eriodo stori o e in *"alsiasi "lt"ra intellett"ale. I termini (roso(on e i(ostasi a((arten$ono ad >A Tom"s ad =la)., ). A8:AAH DS 29>. >7 Ad). Pra,ean, 2D, 11, CCL 2, 1199. 1G> "na lin$"a e ad "na "lt"ra, ma l&es(erien!a s"lla *"ale si 'ondano e .e es(rimono, e ostante ed "ni)ersale. Pi? tardi teolo$i e 'iloso'i si s'or!eranno di determinare i/ .e 'a .e "n essere sia "na (ersona, io4 il ostit"ti)o 'ormale della (ersonalit0. Essi si di)ideranno in di)erse o(inioni. Niente di *"esta ri er a e (res"((osto direttamente dall&a''erma!ione del on ilio, .e si attiene ad "na es(erien!a 'ondamentalmente irre "sa%ile. 9na (re isa!ione della no!ione di (ersona, .e ris"lta ne essariamente dall&a''erma!ione on iliare, e la s"a distin!ione on la nat"ra. Nemmeno il termine 5 nat"ra 6 e de'inite. Esso .a "n si$ni'i ato on rete ome la (ersona2 le d"e nat"re desi$nano il Cristo ome )ero Dio e ome )ero "omo. Esso e im(ie$ato "$"almente in ri'erimento all&es(erien!a "mana, e, ome l&a%%iamo notato, ris(onde alla domanda2 5 .e osa eI 6 mentre la (ersona ris(onde alla domanda2 5 .i eI 6. Il )alore on rete dell&a''erma!ione 5 "na sola (ersona 6 e on'ermato dall&inten!ione del on ilio di es(rimere on i/, in termini (i? es(li iti, *"ello .e a)e)a detto (rima2 Ges? Cristo 4 5 "no solo e lo stesso 6. L&es(ressione a((are all&ini!io della (ro'essione di 'ede>D, ome (er 'ar a(ire .e e l&asser!ione (rimordiale ed in se$"ito ria((are (er introd"rre la se onda (arte della (ro'essione, (rima di en"n iare le d"e nat"re. Era "na anti a es(ressione .e si ritro)a $ia (resso Ireneo >G, e della *"ale si ("/ re(erire l&ori$ine in I$na!io di Antio .ia C5 "no solo 6E>9 e in 1elitone di Sardi C5 lo stesso 6E.8F Di iamo .e essa .a "n )alore on rete, esisten!iale, e .e es(rime (i? direttamente e (i? sem(li emente i/ .e ris"lta dalla testimonian!a e)an$eli a on ernente Ges?2 Ges? non e d"e ma "no. Attenendo i a *"esta es(ressione 5 "no solo e le stesso 6, ome 'ondamento dell&a''erma!ione 5 "na sola (ersona 6, (ossiamo $ia dire .e il on ilio di Cal edonia non .a )ol"to a''atto es l"dere il monoso$$etti)ismo, e *"esto non ("/ essere onsiderato ome la trad"!ione moderna del mono'isismo. Al ontrario, .a )ol"to a''er: >D DS >F1. -"este sono le (rime (arole2 5 Con'essare, ome "n solo e lo stesso, il =i$lio nostro Si$nore Ges? Cristo... 6. >G Mer. I, 9, 2H III, 17, 2H SC >8, 2GF. >9 E'es. 1,2. 8F ANASTAS. SIN. @iae d", 1>H PG G9, 229 ;2 5Essendo Dio e an .e "omo (er'etto l"i stesso, i .a mani'estato le s"e d"e essen!e 6. 1G8 mare .e nel Cristo )i e "n solo so$$etto812 ("r essendo Dio ed "omo, Ges? e "no solo e lo stesso, ossia "n solo so$$etto. Il on ilio es l"de il mono'isismo ed en"n ia il monose$$etti)ismo. =" (re isamente *"esta la di''i olt02 arri)are a distin$"erli nettamente l&"no dall&altro, ("nt"ali!!ando la di''eren!a 'ra le d"e es(ressioni, .e (er Cirillo d&Alessandria a)e)ano "n si$ni'i ato (i? o meno e*"i)alente, 5 "na nat"ra 6 e 5 "na i(ostasi 6. Il on ilio ri("dia de'initi)amente l&a''erma!ione di "na nat"ra e, (er ontro, a''erma "na i(ostasi. L"n$i dall&essere identi i l&"no all&altro, mono'isismo e monoso$$etti)ismo sono direttamente o((osti. Inoltre, se se$"iamo la (ro'essione di 'ede del on ilio, do%%iamo dire .e Ges? e Dio. E$li e in'atti 5

"no solo e lo stesso, lo stesso (er'etto in di)init0 e lo stesso (er'etto in "manit0, )eramente Dio e )eramente "omo 6. P"r distin$"endo le d"e nat"re, .e non si (otre%%ero identi'i are l&"n l&altra, si de)e a''ermare .e Ges? "omo 4 Dio. L"n$i dall&a ordare "n senso a''ie)olito a *"esta a''erma!ione, il on ilio sottolinea .e Ges? e 5 )eramente Dio 6, e .e e lo stesso nella s"a di)init0 e nella s"a "manit0. @i e identit0 reale, ma identit0 do)"ta all&"nit0 di so$$etto o di (ersona. Non indietre$$iando a''atto dinan!i alla 'rase 5 Ges? e Dio 6, si de)e onsiderarla ome "n&es(ressione a"tenti a della 'ede. 5 @eramente 6 e$li e DioH e ol"i .e e Dio non e di)erse da ol"i .e e "omo2 e 5 "no solo e lo stesso 6. Si de)e d"n*"e insistere s"ll&5.c e 6, s"lla s"a 'or!a d&identit0 .e $li )iene dall&"ni o so$$etto o (ersona. %E La (ersona, so$$etto di os ien!a e di li%erta In *"ale (osi!ione si tro)a la 5 (ersona 6 nei ri$"ardi della os ien!a e della li%ertaI ;iso$na er are di ris(ondere a *"esta domanda (er (eter $i"di are me$lio la teoria .e in)o a "na di''eren!a note)ole 'ra il on etto al edoniano, aratteri!!ato dalla s"ssisten!a, e il on etto moderno della (ersona on e(ita ome entro di os ien!a e di li%erta. La distin!ione 'ra (ersona e s(irito La (rima )olta .e all&e(o a (atristi a )enne a''ermata 5 "na 81 A (ro(osito dell&ori$ine di 5 "no solo e lo stesso 6, Grillmeier ri orda la 'orm"la ristolo$i a di I$na!io d&Antio .ia CE'. D, 2E 5 ostr"ita in modo da (redi ate il di)ino e l&"mano di "n solo e medesimo so$$etto6 CC.rist, 8G>E. 1GA (ersona 6 nel Cristo, '" nel senso .e la (ersona di)ina del @er%o a)re%%e s)olto essa stessa t"tte le '"n!ioni de)ol"te allo s(irito "mano, e (er onse$"en!a le '"n!ioni di onos en!a e di atti)it0 )olontarie. Il (rimo ad im(ie$are la 'orm"la 5 "na (ersona 6 nei ri$"ardi di Cristo, '" in e''etti A(ollinare di Laodi ea 82. E$li ne$a)a l&esisten!a di "no s(irito "mano e attri%"i)a il r"olo di *"est&"ltimo all&i(ostasi "ni a del @er%o "nito alla arne 8>. Per .+ la ne$a!ione dello s(irito "mano nel CristoI Per .+, se ondo la dottrina a(ollinarista l&"omo e "na i(ostasi in )irt? del s"o s(irito Cno"sE. Se il @er%o a)esse ass"nto "no s(irito "mano, nel Cristo )i sare%%ero state d"e i(ostasi88. Per assi "rare l&"nit0 d&i(ostasi, si do)e)a d"n*"e es l"dere "no s(irito "mano e ammettere .e il @er%o, s(irito di)ino, e l"i solo, s)ol$esse le '"n!ioni dello s(irito nel Cristo. L&ar$omento in)o ato nell&a(ollinarismo (er sostenere l&a''erma!ione dell&"nit0 d&i(ostasi, onsiste d"n*"e in i/ .e si (otre%%e .iamare, on lin$"a$$io te ni o (i? moderno, il ostit"ti)o 'ormale della (ersonalit02 e lo s(irito .e 'a la (ersona8A. Si tro)a *"i i/ .e ;art. )ede)a ome la on e!ione moderna della (ersonalit0, adottata s(e ialmente da GLnt.er 872 )i e (ersona la o)e )i 4 os ien!a 4 li%era determina!ione di se stesso on la )olont0. E )ero .e A(ollinare non (arla es(ressamente di os ien!a di se, ma la os ien!a e "na nota aratteristi a dell&atti)it0 dello s(irito. Il termine intelletto Cno"sE, .e esso im(ie$a, indi a s"''i ientemente "n&atti)ita intellett"ale os iente. Inoltre, ai s"oi o .i, lo s(irito si aratteri!!a an or (i? 'ondamentalmente ol (otere di a"todetermina: 82 C'r. 1. RICMARD, L&introd" tion d" mot 5 .O(ostase6, 7, 12. 8> Non entreremo nei detta$li delle inter(reta!ioni della dottrina di A(ollinare. Cir a la tesi di E. 19MLEN;ERG CA(ollinaris )an Laodi ea, G<ttin$en 1979E, si (ossono ons"ltare le osser)a!ioni riti .e di C. JANNENGIESSER, 9ne no")elle inter(retation de la .ristolo$ie d&A(ollinaire, Re .er .es de S . Rel. A9 C19D1E 2D:>7. 88 L&ar$omento ("/ essere dedotto dal ri'i"to 'atto da E(i'anio CAn orat"s 11, PG 8>, 171 ;E attra)erso il *"ale Ri .ard .a (ot"to (re isare il sense dell&ar$omenta!ione a(ollinarista Cart. it., 9:12E. C'r. "$"almente GRILL1EIER, C.rist, 2>2 s. 8A Ri .ard ommenta l&ar$omenta!ione di E(i'anio ontro $li a(ollinaristi di endo2 5 Il $ran (rin i(io di *"esti ereti i era .e o$ni nat"ra s(irit"ale, o$ni s(irito, e ne essariamente "n&i(ostasi2 da "i l&im(ossi%ilit0 di 'ar oesistere nel Cristo il @er%o, s(irito di)ino, ed il no"s, s(irito "mano, sotto (ena di attri%"ir$li d"e i(ostasi 6 CL&introd" tion, 11E. 87 Do$mati*"e I, 1, 2, 7F. 1G7 !ione8D, i/ .e im(li a in (ari tem(o os ien!a di se e li%ert0. S(irito e (ersona sono d"n*"e identi i se ondo *"esto modo di )edere. A(ollinare on e(is e l&"omo ome 5 s(irito nella arne 6 8G. Poi .+ nel Cristo non ("/ esser i .e "n&i(ostasi, non )i e d"n*"e .e il (ne"ma o s(irito di)ino, e non "no s(irito "mano. 3 lo s(irito di)ino .e anima, )i)i'i a la arne. Esso e il solo (rin i(io )itale. Per il 'atto .e lo s(irito di)ino e il solo (rin i(io di )ita e di mo)imento, nel Cristo non )i e "n&i(ostasi om(osta dal @er%o e dalla arne89. La sola i(ostasi e *"ella del @er%o. Animando la arne, essa ostit"is e 5 "na sola nat"ra 6AF. L&assen!a di s(irito "mano (ermette d"n*"e non solo l&"nit0

d&i(ostasi, ma l&"nit0 di nat"ra2 5 Lo stesso e "na nat"ra, "n&i(ostasi, "n&ener$ia, "na (ersona, (ienamente Dio e (ienamente "omo 6A1. L&"nit0 d&i(ostasi non e d"n*"e on e(ita nella maniera in "i lo sar0 nella (ro'essione di 'ede di Cal edonia. Per (er)enire a *"esta (ro'essione di 'ede %iso$ner0 distin$"ere i(ostasi e nat"ra, e arri)are all&a''erma!ione di "na (ersona e di d"e nat"re. O orrer0 sormontare l&osta olo dell&identi'i a!ione dello s(irito e della (ersona. =in .e si ritiene $i"sto il (rin i(io .e lo s(irito e "na (ersona, e im(ossi%ile ammettere "na sola (ersona nel Cristo. Se trad" iamo *"est&osta olo in termini att"ali, do%%iamo dire .e ra((resenta e*"i)alentemente l&identi'i a!ione della (ersona o della (ersonalit0 on la os ien!a di se e la li%era a"todetermina!ione. Se si 'a onsistere la (ersona sem(li emente nella os ien!a e nella li%ert0, si e (osti da)anti ad "n dilemma2 o ammettere nel Cristo d"e (ersone, ri onos endo in l"i os ien!a di)ina e os ien!a "mana, li%ert0 di)ina e li%ert0 "mana, o onser)are l&a''erma!ione di "na sola (ersona, sia (ersona di)ina, sia (ersona "mana, es l"dendo "na 8D 5 O$ni s(irito e (adrone di se. mo)endosi di s"a (ro(ria )olont0 se ondo la nat"ra... 6 C=ramm. 1AFE. C'r. 19MLEN;ERG, A(ollinaris, 1AG. M. de Riedmatten osser)a .e il no"s, identi'i ato da A(ollinare al (ne"ma e lo s(irito 5 aratteri!ato an!it"tto dal (otere di a"todetermina!ione6 CLa .ristolo$ie d&A(ollinaire de Laodi +e, St"dia Patristi a II, T9 78, ;erlino 19AD, 22>E. 8G C'r. de RIED1ATTEN, La .ristolo$ie d&A(ollinaire, 22>, e 19MLEN;ERG, A(ollinaris. 17A s. 89 Ri .ard lo sottolinea (rem"nendo ontro la (ossi%ilit0 di errori .e (otre%%ero om(ortare erte es(ressioni a(ollinariste ome 5 i(ostasi om(osta 6 CL&introd" tion. 11E. AF L&"omo Dio, di e Grillmeier CC.rist, 22GE. 3 "na nat"ra, "na essen!a. 5 (er .4 il solo (otere .e da la )ita, (enetrando om(letamente la arne, )iene dal Lo$os, ed "nis e i d"e in "na "nit0 )i)a e '"n!ionale6. A1 APOLLINARE, De 'ide et in arn., 7H ed. LIETK1ANN, 19G:199. 1GD d"alit0 di os ien!a e di li%ert0. A(ollinare a)e)a s elto la sola sol"!ione .e $li sem%ra)a om(ati%le on l&a''erma!ione della S ritt"ra e della Tradi!ione. Poi .+ il Cristo e il @er%o 'atto arne, $li si de)e attri%"ire "na (ersona di)ina, *"ella del @er%oH e si ome *"esta (ersona de)e essere "ni a, de)e 'ornire da sola, onos en!e e )olont0 li%era, on l&es l"sione di "no s(irito "mano. Se si )olessero identi'i are o$$i (ersona e os ien!a, i si ritro)ere%%e di 'ronte alla stessa di''i olt0. 1a si ome nella nostra e(o a non si onsentire%%e (i? a (ri)ate il Cristo di os ien!a "mana e di li%ert0 "mana, si (otre%%e dis(orre solo di d"e )ie2 o a''ermare d"e (ersone, i/ .e (orre%%e "n (ro%lema molto $ra)e d&"nit0, o attri%"ire a Ges? "ni amente "na (ersona "mana. Lo$i amente si sare%%e (ortati (i"ttosto a *"esta se onda sol"!ione, (er .+ l&identi'i a!ione (ersona: os ien!a 'inis e on l&attri%"ire "na sola (ersona o (ersonalit0 a Dio, non essendo)i in l"i .e "na sola os ien!aH (er onse$"en!a il @er%o non a)re%%e (ersonalit0 (ro(ria e il Cristo non (otre%%e essere .iamato, in termini esatti, la (ersona di)ina del =i$lio. In)e e la os ien!a e la li%ert0 "mana di Ges? ostit"ire%%ero in l"i la s"a (ersona "mana. Non )i sare%%e d"n*"e (ersona di)ina, %ensQ "na (ersona "mana in Ges?. Simile sol"!ione ontraddire%%e il messa$$io del N"o)o Testamento e la s"a inter(reta!ione 'atta dalla C.iesa. L&osta olo e stato s"(erato dal on ilio di Cal edonia se$"endo "n&altra )ia. La sor$ente dell&errore si tro)a nell&identit0 di (ersona e di s(iritoH e *"esta identit0 .e de)e essere ontestata. Il on ilio a''erma nel Cristo "no s(irito "mano sen!a (ersona "mana. Ges? Cristo, in'atti, (ossiede, ome )ero "omo, "n&anima ra!ionale2 5 lo stesso (er'etto in di)init0, lo stesso (er'etto in "manit0, )eramente Dio e )eramente "omo, 'ormato di "n&anima ra!ionale e di "n or(o 6. 3 osQ .e e 5 onsostan!iale 6 a noi #. E t"tta)ia, non )i e .e "na (ersona e "n&i(ostasi, *"ella del =i$lio "ni o di Dio, del @er%o di)ino. L&anima ra!ionale a((artiene alla nat"ra "manaH essa non e d"n*"e i/ .e ostit"is e la (ersonalit0. L&identit0 (ersona:s(irito s"lla *"ale si 'onda)a l&a(ollinarismo, (erde il s"o )alore (er .+ l&anima ra!ionale e nell&ordine della nat"ra e non in *"ello della (ersona. La (ersona di)ina ("/ essere l&"ni a (ersona sen!a al "na so((ressione ne rid"!ione dello s(irito "mano. La na: A2 DS >F1. 1GG t"ra "mana 4 (er'etta2 essa om(ortaH (er l&anima ra!ionale, t"tta la os ien!a e t"tta la li%ert0 .e sono aratteristi .e dell&"omo. In Ges? lo s(irito "mano .a t"tte le s"e (ro(riet0H e$li le (ossiede alla (er'e!ione. La distin!ione 'ra nat"ra e i(ostasi (ermette al on ilio d&insistere tanto s"ll&"nit0 d&i(ostasi *"anto s"lla d"alit0 di nat"ra. La nat"ra "mana non de)e essere dimin"ita (er assi "rare l&"nit0 (ersonale di Cristo. Ges? non .a n"lla di meno di "n altro "omo nella s"a os ien!a e nella s"a li%ert0 "mane e t"tta)ia e$li e "na sola (ersona, la (ersona di)ina del =i$lio di Dio.

+a *ersona, *rinci*io di attivit, s*irituale @"ol dire .e )i e "na rott"ra o totale estraneit0 tra il on etto dell&i(ostasi adottato dal on ilio di Cal edonia e il on etto di (ersona, de'inite in '"n!ione della os ien!a e della li%ert0I Il on ilio non .a es(ressamente trattato la *"estione, ma la (ro'essione di 'ede .e .a adottato ontiene delle indi a!ioni im(li ite al ri$"ardo. L&"ni a i(ostasi )i e (resentata ome il so$$etto di t"tte le (ro(riet0 di o$n"na delle d"e nat"re. 3 5 lo stesso 6 .e, Dio (er'etto e "omo (er'etto, (ossiede "n&anima ra!ionale. Per i/ l&i(ostasi non e ta$liata dalla os ien!a e dalla li%erta2 essa ne 4 il so$$etto, ossia il (rimo e s"(remo (rin i(io. Per onse$"en!a, do%%iamo distin$"ere 'ra os ien!a e li%ert0 da "na (arte e dall&altra (arte il so$$etto di *"esta os ien!a e di *"esta li%erta. La os ien!a e la li%ert0 sono "mane, ma il loro so$$etto e di)ino. 3 osQ .e il on etto di (ersona, del *"ale si ser)e il on ilio, si armoni!!a on il on etto att"ale di (ersona, .e mette (arti olarmente l&a ento s"lla os ien!a e s"lla li%erta. L&i(ostasi non si on'onde on la os ien!a e la li%ert0, ma essa ne e il (rimo (rin i(io. Notiamo .e (arlando di 5 so$$etto 6 non si (otre%%e intendere sem(li emente "n so$$etto lo$i o d&attri%"!ione, ome si 'are%%e domandandosi se la lo$i a del lin$"a$$io (ermette d&attri%"ire os ien!a "mana e li%ert0 "mana al =i$lio di Dio. Si sa .e il (ro%lema della 5 om"nione delle (ro(riet0 6 C omm"ni atio idiomat"mE s(esso e stato (osto, dal ("nto di )ista lo$i o e $rammati ale, se ondo i ra((orti 'ra (redi ate e so$$etto. S. Leone 1a$no, (er esem(io, si ri(orta al (ro%lema nel 5 Tomo a =la)iano 6, *"ando 1G9 $i"sti'i a il lin$"a$$io del Credo se ondo il *"ale 5 il =i$lio "ni o di Dio '" ro i'isso e se(olto 6A>. Lo$i amente si de)e (arlare osQ, (er .+ le (ro(riet0 di o$ni nat"ra a((arten$ono alla (ersona e de%%ono esserle attri%"ite. Al =i$lio di Dio de)e essere ri'erito t"tto do .e e "mano in Ges?2 osQ il =i$lio di Dio e nato dalla @er$ine 1aria, .a so''erto ed e morto. 1a )i e in i/ (i? di "n so$$etto lo$i o d&attri%"!ioneH *"ando Leone a''erma la om"nione delle (ro(riet0 si 'onda s" di "na "nit0 di (ersona .e non e solamente "n (rin i(le di lo$i a e di lin$"a$$io2 e "na "nit0 .e 5 esiste nelle d"e nat"re 6 A8, "n&"nit0 ontolo$i a. Il on ilio a''erma *"esta "nit0 ontolo$i a (arlando di "na sola i(ostasi. L&i(ostasi e osQ (rin i(io ontolo$i o di t"tta l&atti)it0 s(irit"ale "mana, d"n*"e della onos en!a e della li%era )olont0H t"tta *"esta atti)it0 e del =i$lio "ni o di Dio. T"tta)ia, la *"estione e an ora (i? om(lessa, (er .+ la nat"ra "mana e "$"almente, in "n erto senso, (rin i(io dell&atti)it0 di os ien!a e di li%erta. Si ("/ *"i ri ordare il (rin i(io en"n iate da Leone2 5 Cias "na delle d"e nat"re om(ie in om"nione on l&altra, i/ .e le e (ro(rio 6 J. La nat"ra "mana a$is e se ondo la s"a (ro(riet0H essa determina d"n*"e, da *"esto ("nto di )ista, la onos en!a e l&a!ione. Il on ilio di Cal edonia non .a ri(reso la onsidera!ione di Leone s" *"esto ("nto, e %iso$ner0 attendere la risi del monotelismo, il on ilio del Laterano e il >o on ilio di Costantino(oli (er "na de'ini!ione della d"alit0 d&atti)it0A7. Il (rin i(io, nondimeno, e (osto nella di .iara!ione di Cal edonia s"lla (reser)a!ione delle (ro(riet0 di o$ni nat"ra. 1a se la nat"ra e (rin i(io dell&atti)it0 s(irit"ale, ome si ("/ distin$"ere il r"olo dei d"e (rin i(i, l&i(ostasi e la nat"raI Si sa .e (i? tardi la teolo$ia s olasti a 'ar0 la distin!ione 'ra la (ersona, (rin i(i"m *"od dell&atti)it0, e la nat"ra, (rin i(i"m *"o. Se ritorniamo alla dottrina di Leone e del on ilio di Cal edonia, do%%iamo limitar i a dire .e l&i(ostasi desi$na ol"i .e a$is e mentre la nat"ra si ri'eris e a *"ello .e A> Tom"s ad =la)ian"m, )). 127:>2. A8 I%id., @.:127. AA I%id., ). 982 5A$it enim "tra*"e 'orma "m alteri"s omm"nione *"od (ro(ri"m est6. -"anto se$"e 4 meno 'eli e dal ("nto di )ista dell&es(ressione2 5@er%o s ili et o(erante *"od @er%i est et arne e,se*"ente *"od arnis est6. Il @er%o desi$na la (ersona, mentre si tratta di d"e nat"reH la 5 arne 6, nel senso latino della (arola, non desi$na .e "na (arte della nat"ra "mana. A7 DS A11H AAD. 19F a$is e. Il (rin i(io (rimo o dominante 4 la (ersona, .e 'a l&"ni a delle d"e nat"re. 1a *"esto (rin i(io (rime ris(etta i/ .e 4 (ro(rio alla nat"ra "mana, e (er onse$"en!a ol"i .e a$is e lo 'a attra)erso *"ello .e a$is e. Ci a))i iniamo osQ alla distin!ione s olasti a 5 (rin i(io .e 6 e 5 (rin i(io (er il *"ale 6, ma e)itando l&in on)eniente di on e(ire la nat"ra ome sem(li e me!!o o str"mento (er la (ersona. Non (ossiamo .iedere al on ilio di Cal edonia molta (re isione s"lla no!ione di (ersonaH non tro)iamo, (arti olarmente, al "na onsidera!ione s"lla (si olo$ia di Cristo. 1a *"el minimo .e e stato detto %asta a dimostrare .e l&i(ostasi e so$$etto di t"tte le atti)it0 "mane, d"n*"e so$$etto di os ien!a e di li%ertaH non si (otre%%e o((orla ad "na no!ione (i? moderna della (ersona. E si de)e ontin"are a %ene'i iare del (ro$resso intellett"ale .e .a se$nato la distin!ione 'atta, 'ra (ersona e

nat"ra, e (er onse$"en!a 'ra (ersona e s(irito. Nel Cristo (ersona non si on'onde on s(irito ne on os ien!a. La (ersona e il so$$etto .e essendo (er'ettamente Dio, (ossiede la nat"ra s(irit"ale di Dio e .e essendo (er'ettamente "omo (ossiede "n&anima ra!ionale "mana. Come so$$etto delle atti)it0 s(irit"alE "mane. T"ni a i(ostasi si es(rime nell&atti)it0 os iente e li%era. Si ra$$i"n$e, in a ordo on Cal edonia, l&a ento (osto dalla (si olo$ia moderna s"lla os ien!a e la li%erta2 e la (ersona .e si es(rime (er me!!o della os ien!a e della 'a olt0 di a"todetermina!ione. E essa .e mette in mo)imento l&intelli$en!a e la )olont0, .e ri)ela i/ .e e nella os ien!a e i/ .e )"ole nella li%erta. Se si (arla di 5 entro 6 d&atti)it0 "mana nel Cristo, (er *"esto entro si ("/ intendere la nat"ra, nel senso .e la nat"ra e, in "n erto modo, (rin i(io dell&atti)it0 "mana, essa e i/ .e a$is e. 1a %iso$na s"%ito a$$i"n$ere .e )i e "n (rin i(io d&atti)it0 .e omanda e domina la nat"ra stessa, e in *"esto senso il (rimo entro d&atti)it0 os iente e li%era e la (ersona. Nel Cristo e la (ersona del =i$lio di Dio .e ostit"is e *"esto entro (rimordiale, *"esta sor$ente di o$ni a!ione "mana. Poi .+ *"esta i(ostasi e l&"ni o so$$etto, non si ("/ (arlare (ro(riamente di "n entro "mano d&atti)it0 .e mettere%%e l&"omo Ges? di 'ronte a Dio. L&"omo Ges? non e di 'ronte al @er%oH e il @er%o .e si tro)a di 'ronte al Padre, in dialo$o on l"i. Se trema di s(a)ento al Getsemani, 4 il =i$lio di Dio .e nei s"oi sentimenti 191

"mani (ro)a *"esto s(a)ento da)anti alla (ros(etti)a dell&imminente so''eren!a, e .e (re$a il Padre di (reser)arlo da *"el ali e. La nat"ra "mana dimostra %ene *"ello .e 4, on la s"a de%ole!!aH ma *"esta nat"ra 4 *"ella della (ersona di)ina del =i$lio, ed 4 (er i/ .e il dramma del Getsemani 4 "n dramma 'iliale, (i"ttosto di *"ello d&"na reat"ra alle (rese on il s"o Creatore. L&"nit0 d&i(ostasi es l"de in Ges? "na (ersona "mana. -"esta es l"sione non si de)e om(rendere ome "na rin"n ia, "na s(e ie d&estasi in "i si es(rimere%%e il dono assol"to dell&"omo a Dio. Non si (otre%%e )edere l&assen!a di (ersona "mana ome il om(imento s"(remo della (ersonalit0, .e reali!!a il s"o destino on il s"o a%%andono nelle mani di Dio. La nat"ra "mana del Cristo non 4 so$$etto di "n dono n+ di "na rin"n ia, e (er *"esto moti)o non si tratta (er l&"omo Ges? di rin"n iare ad "na (ersonalit0 "mana. Il solo so$$etto di dono e d&amore 4 l&i(ostasi del @er%o. La (ersona del =i$lio ama e si dona nella s"a nat"ra "manaH il =i$lio di Dio si rimette "manamente 'ra le mani del Padre. L&assen!a di (ersona "mana non 4 il 'r"tto di "n om(ortamento as eti o n+ di "n&estasiH essa a((artiene alla ostit"!ione ontolo$i a del Cristo. 3 l&as(etto ne$ati)o dell&a''erma!ione dell&"nit0 di (ersona. T"tta)ia, sottolineiamo2 l&assen!a di (ersona "mana non im(edis e a''atto le es(ressioni "mane di (ersonalit0 in Ges?. La (ersonalit0 del =i$lio si es(rime "manamente in (ensieri "mani, in sentimenti "mani, in de isioni "mane. N"lla $li 4 sottratto della ri .e!!a della (si olo$ia "mana. -"esta (si olo$ia 'r"is e di "n&a"tonomia simile a *"ella .e si tro)a ne$li altri "omini, nel senso .e si on'orma alle le$$i della nat"ra "mana. La di''eren!a risiede nel 'atto .e in)e e di essere ondotto da "na (ersona "mana, il s"o s)il"((o 4 diretto da "na (ersona di)ina. Per *"esto as(etto 'ondamentale la (si olo$ia di Cristo s%o ia in "n misteroH nondimeno essa rimane (ro'ondamente "mana, essen!ialmente simile alla (si olo$ia di *"alsiasi altro essere "mano. eE +a *ersona in dottrina trinitario e in cristologia Non si (otre%%ero ammettere d"e no!ioni di''erenti di 5 (ersona 6 a se onda .e si im(ie$.i la (arola in dottrina trinitaria o in ristolo$ia. 3 )ero .e in dottrina trinitaria la (ersona a((are ome 'attore di distin!ione, mentre in ristolo$ia 4 (rin i(io d&"nione. 192 1a, $i"stamente, %iso$na dare al termine 5 (ersona 6 "n senso tale .e nella Trinit0 s(ie$.i la distin!ione del Padre, del =i$lio e dello S(irito, e .e in ristolo$ia 'ondi l&"nit0 delle d"e nat"re, di)ina e "mana. Nella storia dei do$ma, il on etto d&i(ostasi )enne im(ie$ato da((rima (er la Trinit0, ed in se$"ito ne 4 stata 'atta la n"o)a a((li a!ione in ristolo$ia. Nel s"o "so ristolo$iaE non .a a''atto am%iato di si$ni'i ato. In ristolo$ia,

ome nella dottrina trinitaria, 4 stato im(ie$ato (er sottolineare la di''eren!a 'ra (ersona e nat"ra, e on l&inten!ione d&es(rimere "na realt0 ontolo$i a. Il 'atto .e nella Trinit0 )i siano tre (ersone in "na sola nat"ra, ai"ta a om(rendere ome nel Cristo )i (ossa essere "na (ersona in d"e nat"re. Non si (otre%%e inde%olire l&a''erma!ione della teolo$ia trinitaria er ando di s(ie$arla, ome .a tentato ;art., on tre ate$orie dell&ordine della ri)ela!ione2 ri)elatore, ri)ela!ione e ri)elatoAD. Non si tratta soltanto di ("nti di )ista di''erenti di "n medesimo atto, n+ di modi o maniere d&essere. Si tratta di tre so$$etti, (er .+ im(orta dare al termine 5 (ersona 6 il s"o )alore normale. Non 4 in"tile ri ordare .e 'in dall&ori$ine della teolo$ia latina, il termine 5 (ersona 6 )enne a((li ato alla Trinit0. In'atti, Tert"lliano (arla $i0 di tre (ersone di)ine e di "na sostan!a.AG Non si (otre%%e d"n*"e a''ermare .e il termine sia d&introd"!ione tardi)a nella (atristi aH molto (resto 4 ser)ito ad es(rimere la 'ede trinitaria. A''ermare tre (ersone in Dio 4 a''ermare tre so$$etti)it0. S" *"esto ("nto la dottrina trinitaria 4 in armonia on la ristolo$ia. Nel Cristo non )i sono d"e so$$etti)it0, ma "na sola, *"ella del =i$lio di DioH il monoso$$etti)ismo solo 4 on'orme all&"nit0 i(ostati a. Nella Trinit0 non )&4 "na so$$etti)it0H )e ne sono tre. Il termine 5 so$$etti)it0 6 trad" e %ene il termine 5 i(ostasi 6, 5 s"ssisten!a 6. Non si ("/ nean .e ne$are la re i(ro it0 5 io:t" 'ra le (ersone di)ine2 $i0 il Prolo$o di Gio)anni (resenta l&atte$$iamento eterno del @er%o, ri)olto )erso il Padre2 5 il @er%o era )erso Dio 6. Le (arole indiri!!ate da Ges? al Padre nel @an$elo, mani'estano il dialo$o eterno del =i$lio ol PadreH sare%%e (enoso (ensare .e (er (arlare 6 al Padre, il =i$lio a)esse do)"to dis(orre di "na )o e "mana, e .e il dialo$o non a)re%%e a)"to ini!io .e on la )ita terrena. In *"esta )ita, il =i$lio non .a 'orse ri)elato i/ .e era da sem(reI
AD

-ogmatice, I, 1, 2, 77. AG Adv. )ra.ean, 12, >:DH CCL 2, 9DT.

19>
In Dio )i sono tre (ersone nel senso 'orte della (arola, tre so$$etti d&atti)it0 os iente e li%era. La di''i olt0 4 di a(ire ome *"esta atti)it0 sia "na e identi a, ome non )i sia .e "na sola os ien!a e "n solo amore (er i tre. -"i a((aiono le teorie inter(retati)e del mistero trinitario e s(e ialmente la teoria (si olo$i a di S. A$ostino, .e in)o a lo s(irito dell&"omo on la memoria, l&intelli$en!a e l&amore, ome imma$ine della Trinit02 si ("/ s(ie$are osQ .e il @er%o e $enerate dal Padre (er modo di (ensiero e .e lo S(irito Santo (ro ede dal Padre e dal =i$lio (er )ia d&amore. -"i so(ratt"tto inter)iene la teoria delle rela!ioni, .e distin$"e la nat"ra e le (ersone, ri onos endo nella nat"ra l&essere assol"to e nelle (ersone delle rela!ioni eterne e imm"ta%ili.A9 La teoria delle rela!ioni non 'ornis e sem(li emente "na s(ie$a!ione lo$i a, destinata ad e)itare il triteismo e il modalismo. 3 "n on etto ontolo$i o di rela!ione .e essa (resenta, (er rendere onto della realt0 ontolo$i a delle (ersone e della distin!ione reale del Padre, del =i$lio e dello S(irito. L"n$i dall&es l"dere la re i(ro it0, la tri(li it0 dei so$$etti la im(li a. I tre so$$etti sono (ro'ondamente relati)i l&"no all&altro, al ("nto .e t"tta la loro esisten!a (ersonale (ro)iene dalle loro m"t"e rela!ioni2 osQ il Padre e il Padre in )irt? della s"a rela!ione al =i$lio e il =i$lio e =i$lio in )irt? della s"a rela!ione al Padre. Per le m"t"e rela!ioni, .e sono om"ni a!ioni, o$n"na delle (ersone (ossiede l&essere assol"to ome le altre d"e. Per id, o$ni (ersona e in (ossesso di t"tta la onos en!a di)ina e di t"tto l&amore di)ino. O$n"na e so$$etto di os ien!a e di li%erta. A ness"na di esse man a al "n .4 dell&intelli$en!a e della )olont0 di)ine. Il on etto moderno di (ersona, so$$etto di os ien!a e di li%ert0, si )eri'i a (ienamente nelle (ersone di)ine. @i si )eri'i a in "na analo$ia .e tiene onto della di''eren!a 'ra la sit"a!ione "mana, in "i o$ni (ersona (ossiede la s"a nat"ra, e la sit"a!ione di)ina, in "i "na sola nat"ra om"ne e (ossed"ta da tre (ersone. L&analo$ia non inde%olis e a''atto il )alore della no!ione di (ersona a((li ata alla Trinit0, (oi .+ (er il 'atto .e sono tre a (ossedere la stessa A9 Non si (otre%%e on l"dere on L. S .e'' !OS, .e (er A$ostino il (rimo a (resentare in maniera sistemati a la teoria delle rela!ioni 5 il on etto di (ersona a((li ato alla Trinit0 era )"oto di senso 6 CMistoire d" do$me de la Trinit+, 1Osteri"m Sal"tis, trad. 'r. A, Pari$i 19DF, 2G1E. La dottrina di A$ostino dimostra, al ontrario, t"tto il )alore ri onos i"to al on etto di (ersona. 198 nat"ra, le (ersone di)ine non la (ossiedono meno di *"anto "na (ersona "mana (ossiede la s"a nat"ra indi)id"ale. Cias "na e, in (iene!!a, so$$etto di onos en!a in'inita e d&amore in'inito.

A$$i"n$iamo .e il on etto di 5 (ersonalit0 6, osQ 're*"ente nel lin$"a$$io moderno, non e nean .e da o((orre alla no!ione tradi!ionale delle 5 (ersone 6 o 5 i(ostasi 6 in Dio. Parlando di (ersonalit0, si er a di sottolineare l&ori$inalit0 e la ri .e!!a intima della (ersona, le aratteristi .e .e la di''eren!iano da t"tte le altre, on'erendole "n )olto "ni o. O$n"na, in *"anto (ersona, e interamente di''erente dalle altre d"e, e (ossiede "na om(leta ori$inalita. Il Padre 4 interamente Padre, e ome tale (er'ettamente di''eiente dal =i$lio, ome lo S(irito Santo non ontiene n"lla nella s"a (ersona .e sia "na riedi!ione delle altre d"e. In Dio )i sono le tre (ersonalit0 (i? ori$inali, le (i? )i$orose e le (i? distinte .e si (ossono tro)are. 9na onse$"en!a ne deri)a (er la ristolo$ia. Il Cristo non 4 sem(li emente il Dio 'atto "omo, l&9omo: Dio. E$li 4 la (ersona del =i$lio e t"tta la s"a )ita "mana 4 mar ata dalla s"a (ersonalit0 'iliale. A onsiderare il aso ("ramente i(oteti o dell&In arna!ione di "n&altra (ersona di)ina, il )olto del Sal)atore sare%%e stato t"tt&altro. Nell&In arna!ione, *"ale si e (rodotta, e "n )olto di =i$lio .e si e in arnato. Gli atte$$iamenti, (arole e $esti di Ges?, sono essen!ialmente *"elli di "n =i$lio. Per la ristolo$ia, ome (er la dottrina trinitaria, il ri onos imento del )alore della (ersona di)ina e d"n*"e di s"(rema im(ortan!a. Si de)e attri%"ire alla (ersonalit0 del 'i$lio "na (iene!!a di si$ni'i ato se si )"ol om(rendere il Cristo. L"n$i dal do)er mettere in om%ra i on etti di (ersona e di (ersonalit0, la ristolo$ia ne .a %iso$no (er es(rimere il mistero dell&identit0 di Ges?. 19A CAPITOLO W @ALORE DELLA D9ALIT` DI NAT9RA NELL&9NIT` DI PERSONA AE IL @ALORE DELL&9NIT` DI PERSONA Per .+ il Cristo non (ossiede "na (ersona "manaI 3 ontro l&assen!a di (ersona "mana .e (rotestano, l&a%%iamo )isto, erti a"tori ontem(oranei. In e''etti ad essi sem%ra .e *"esta assen!a renda il Cristo meno "omo. Per essere (ienamente "omo, nel modo in "i lo siamo noi, non do)re%%e essere "na (ersona "manaI L&5 ani:(ostasia 6 sare%%e ontraria all&inte$rit0 ontolo$i a dell&"omo Ges?. S'or!iamo i "n istante di onsiderare .e osa a)re%%e (ot"to essere l&In arna!ione nel aso in "i Cristo a)esse a)"to "na (ersona "mana. So''ermiamo i soltanto s"ll&i(otesi di "na )era in arna!ione, *"ella in "i "na (ersona di)ina di)enta "omo. Per .+ la ne$a!ione della (ersona di)ina nel Cristo 'are%%e s om(arire l&In arna!ione stessa. Non restere%%e altro .e ammettere "na do((ia (ersonalit0 nel Cristo, "na (ersona di)ina e "na (ersona "mana. 9na simile "nione non sare%%e im(ossi%ileH non (ossiamo a((re!!are t"tte le (ossi%ilit0 esistenti (er il dise$no di Dio, al di '"ori del (ro$etto d&In arna!ione .e .a e''etti)amente reali!!ato. 1a an .e se l&"nione in "n solo essere di "na (ersona di)ina e di "na (ersona "mana non e ontraddittorio e irreali!!a%ile, a)re%%e sem(re (osto il Cristo in "na sit"a!ione i%rida, di''i ilmente oerente, e so(ratt"tto non a)re%%e adem(i"to lo s o(o essen!iale dell&In arna!ione. 19D A)re%%e messo il Sal)atore in "na sit"a!ione (ersonale delle (i? di''i ili, (er .+ ome ("/ )i)ere "n essere on d"e (ersoneI In *"esto aso, si sare%%e (ot"to (arlare di d"e Cristi an!i .+ di "no solo. L&"nit0 a)re%%e man ato di (ro'ondit0 ontolo$i aH non )i sare%%e stata .e "n&"nione esteriore, s"(er'i iale, o "na "nione morale. Si stenta ad imma$inare d"e so$$etti .e a$is ono o$n"no in maniera a"tonoma di (ersona, a)enti ias "na la loro nat"ra e nondimeno inte$rate nel t"tto di "n 9omo:Dio. 9na d"alit0 di (ersone non a)re%%e (ermesso di ra$$i"n$ere l&o%ietti)o dell&In arna!ione, l&"nione (i? intima della di)init0 e dell&"manit0. Nat"ra di)ina e nat"ra "mana sare%%ero l&"na da)anti all&altra, on le d"e (ersone .e ne essariamente do)re%%ero essere l&"na di 'ronte all&altra&. L&"na e l&altra rimarre%%ero in *"al .e modo s"lla loro (osi!ione, sen!a entrare in "na "nit0 .e le le$.ere%%e ontolo$i amente. Per *"esta )ia il dise$no dell&amore di)ino non a)re%%e (ot"to o(erate *"el massimo a))i inamento .e desidera)a. Solo l&"nit0 di (ersona ("/ reali!!are *"esto a))i inamento, (er .+ nella (ersona di)ina del =i$lio, di)init0 e "manit0 .anno "n solo e medesimo (rin i(io .e le orienta in "na stessa dire!ione e omanda, on "na (er'etta armonia, le d"e atti)it0, di)ina e "mana. Se )i 'osse "na sola (ersona, *"esta non (otre%%e essere "na (ersona "mana, (er .+ e im(ossi%ile ad "na (ersona "mana 5 (ersonali!!are 6 la nat"ra di)ina, omandare ed animate, ome (rin i(io o(erati)e, l&atti)it0 di)ina2. Inoltre, l&"nit0 di (ersona de)e ina":
1 -"esta sit"a!ione di on'ronto orris(onde a *"ella $i0 (ro(osta da Deodat de ;aslO CLa C.ristiade =ran'aise, Pari$i 192D, e di)ersi arti oli in =ran e =ran is aine, dal 192G al 19>GE. -"esto a"tore mette in (resen!a d"e indi)id"i a"tonomi, il Die Trino e l&Ass"m(t"s Momo, osi .+ l&"omo Ges? si tro)a dinnan!i al @er%o. 1a on *"esto onsidera .e il @er%o e l&"omo non

'ormano .e "n t"tto etero$eneo, e )orre%%e so((rimere la no!ione d&In arna!ione, ne$ando .e si (ossano attri%"ire direttamente al @er%o le atti)it0 "mane di Ges?. 2 Il 5 ro)es iamento 6 del modello di Cal edonia, (re oni!!ato da S .oonen%er$, onsiste nell&a''ermare, in l"o$o di "na (ersona di)ina .e s&in arna (rendendo "na nat"ra "mana, "na (ersona "mana nella *"ale il @er%o, modo di Dio, si 5eni(ostasia6, ossia (rende "na (ersonalit0. 3 l&"omo Ges? .e (ersonali!!a il @er%o, .e $li on'eris e la s"a (ersonalit0. L&a''erma!ione a((are talmente ina etta%ile .e S .oonen%er$ si e s'or!ato di addol irlaH e$li riti a oloro .e $li 'anno dire .e "na (ersona "mana e (rin i(io d&att"a!ione (er l&essere in'inite, ma in realt0 l&ammette im(li itamente. -"ando di e .e 5al ontrario 4 att"ando e sostenendo atti)amente la (ersona "mana di Ges? Cin t"tta la s"a realt0, d"n*"e 'in dall&ini!ioE .e il Lo$os di)iene la se onda (ersona 6 CLettera indiri!!ata al T.eolo$O Di$est 2> C19DAE 22AE, e$li s"((one .e il Lo$os (rende dall&"omo Ges? la s"a (ersonalit0 e .e, (er onse$"en!a, 4 la (ersona "mana .e (ersonali!!a il @er%o di)ino. 3 la .e a((are (i? )i)amente la (re)alen!a data all&"omo nella ristolo$ia, (re)alen!a s(inta al ("nto estremo, (oi .+ 4 dall&"omo .e il @er%o ri e)e la s"a (ersonalit0 e 4 in )irt? dell&"omo .e Dio omin ia a di)enire Trinit0.

19G $"rare "n&o(era di tras'orma!ione .e non onsiste nell&"mani!!a!ione della di)init0, ma nella di)ini!!a!ione dell&"manit0. Non 4 la nat"ra di)ina .e 4 destinata a modi'i arsiH 4 la nat"ra "mana .e de)e ri e)ere l&in'l"sso della )ita di)ina. Pertanto l&"ni a (ersona non ("/ essere .e "na (ersona di)ina. La 'inalit0 .e a%%iamo ri ordato e essen!iale all&In arna!ione. Se "n Dio di)enta "omo, non e (er las iare l&"omo tale *"ale e, ma (er om"ni are all&"manit0 la ri .e!!a di)ina ed ele)are *"esta "manit0 ad "n li)ello di)ino. In *"esta (ros(etti)a, si om(rende me$lio .e la nat"ra "mana di Ges? a((artiene non ad "na (ersona "mana, ma ad "na (ersona di)ina. Il termine di 5 ani(ostasia 6 non es(rime .e l&as(etto ne$ati)e dell&"nit0 di (ersona e non de)e res(in$ere nell&om%ra il senso (ositi)o di *"esta "nit0. Il Cristo "omo non e s(ro))isto di (ersonalit0H non .a (ersona "mana, ma la s"a (ersona di)ina (ersonali!!a nel modo (i? om(lete e (i? alto la s"a nat"ra "mana. Da *"esto ("nto di )ista si de)e a''ermare "na )era (ersonali!!a!ione "mana nel Cristo. La (ersona e "ni amente, es l"si)amente di)ina, ma essa a$is e nella nat"ra "mana, (er essa e attra)erso essaH e osQ .e la (ersonali!!a. Essa da all&"omo Ges? "n )olto (ersonale di =i$lio di Dio e di @er%o di Dio. -"est&"omo non e meno (ersonale di "n altro. I testi e)an$eli i mostrano ome in t"tto il s"o om(ortamento "mano Ges? mani'esti la s"a (ersonalit0 di =i$lio di Dio e di Ri)elatore del Padre. -"esta (ersonali!!a!ione "mana do)"ta al @er%o $i"sti'i a l&a''erma!ione di Tommaso d&A*"ino2 5 Il @er%o stesso e (ersonalmente "omo 6>. Non si (otre%%e inter(retare *"esta 'rase nel senso di "na so$$etti)it0 o (ersona "mana .e di)erre%%e la (ersona del @er%o di)ino. Essa )"ol dire il ontrario2 non e "n "omo .e (ersonalmente di)enta il @er%o, ma il @er%o .e di)enta (ersonalmente "omo. -"ando san Tommaso di e .e nel Cristo la nat"ra "mana e (ersona del =i$lio di Dio, (re isa an!it"tto .e essa e stata ass"nta2 5 La nat"ra "mana e stata ass"nta in modo tale da essere (ersona del > De "nione @er%i in arnati, a. 1. Testo in)o ato da S .ille%ee S, CPersoonliBSe, T.).T. 1977, 2DGE. 199 =i$lio di Dio 68. E altro)e l"i nota .e 5 l&i(ostasi del @er%o non 4 ostit"ita sem(li emente (er me!!o della nat"ra "mana, in modo da esistere (er essaH ma (er essa il @er%o .a soltanto .e e "omo 6A. Non )i e d"n*"e .e "na sola (ersona, l&i(ostasi del @er%o, ma *"esta om"ni a la s"a (ersonalit0 alla nat"ra "mana. -"ando Gaetano im(ie$a l&es(ressione 5 (ersona "mana 6 nel s"o ommentario di Tommaso, non las ia al "n d"%%io s"l senso .e $li attri%"is eH non si tratta di "na 5 n"o)a (ersona "mana 6, 'ormata da "n&anima "nit0 ad "n or(o, ma dall&i(ostasi del @er%o di Dio, 5 anti a (ersona 6 .e (er la nat"ra "mana di)enta (ersona "mana7. L&es(ressione non e 'eli e, (er il s"o arattere e*"i)o o, e d&altronde essa ostit"is e "na e e!ione nel lin$"a$$io della teolo$ia s olasti a. 1a il (ensiero di Gaetano non desta ness"n d"%%io. E$li intende a''ermare, on Tommaso, la (ersonali!!a!ione della nat"ra "mana e''ett"ata dalla (ersona del @er%o D. Con)iene d"n*"e sottolineare .e l&ani(ostasia, assen!a di (ersona "mana nel Cristo, non si$ni'i a assen!a di (ersona nella nat"ra "mana. La (ersona di)ina del =i$lio di)enta "omo, ed eser ita (ienamente s"lla nat"ra "mana il dominio .e ne$li altri "omini a((artiene alla (ersona "mana. In ra$ione della (oten!a della (ersona di)ina, si de)e an .e dire .e *"esto dominio e (i? om(leto e .e ness"na nat"ra "mana e stata osQ (ro'ondamente (ersonali!!ata ome *"ella di Ges?. L&"nit0 di (ersona de)e essere om(resa in modo dinami o. La (ersona di)ina non e om(ara%ile ad "na realt0 sem(li emente so)ra((osta alla nat"ra "mana. La ra((resenta!ione di d"e nat"re e di "na (ersona (otre%%e essere stati a e 'ar (ensare alla (resen!a di "na (ersona a 'ian o di d"e nat"re, mentre in realt0 la nat"ra "mana di Cristo e interamente (enetrata dall&essere (ersonale del @er%o. L&i(ostasi di)ina e (resente ome "n dinamismo .e anima dall&interno t"tta la realt0 "mana di Ges?. Dal ("nto di )ista del )o a%olario, sare%%e (re'eri%ile (arlare 8 S. T.. Ill, *. 2, a. 1F .

A Contra G. I@, WLIW, ad 7. 7 In IIIam (artem, *. 2, a. A, n. 11. D Non si ("/ d"n*"e assi "rare, ome 'a S .ille%ee S, CPersoonliBSe, 2DD:2D9E, .e la (osi!ione adottata da M"ls%os . sia nella linea di (ensiero di Tommaso e di GaetanoH essa e diametralmente o((osta a tal (ensiero, a''ermando "na (ersona "mana simile a *"ella de$li altri "omini e non "na (ersona di)ina, *"ella del @er%o, .e si 'a "mana nella nat"ra "mana. 2FF di "nit0 i(ostati a (i"ttosto .e di "nione i(ostati a, (re isamente (er es(rimere l&"nit0 di (ersona. -"esta "nit0 non e il ris"ltato dell&"nione delle d"e nat"re, ma (i"ttosto il s"o (rin i(io2 e "na (ersona, *"ella del @er%o, .e ass"me "na nat"ra "mana e la 'a s"a, "nendola osQ alla di)init0. L&es(ressione 5 "nione i(ostati a 6 onsidera an!it"tto le d"e nat"re, mentre se si )"ol se$"ire il (ro edimento dell&In arna!ione dal ("nto di )ista ontolo$i o, si de)e $"ardare an!it"tto all&"nit0 di (ersona e (arlare di 5 "nit0 i(ostati a 6G. ;E IL @ALORE DELLA D9ALIT` DI NAT9RA L&"nit0 di (ersona non elimina o$ni d"alit02 le d"e nat"re riman$ono in "na d"alit0 .e, ("r essendo "ni'i ata al (iano della (ersona, resta irrid" i%ile a li)ello della nat"ra. @olere "na ristolo$ia sen!a d"alit0, sare%%e )olere "na ristolo$ia mono'isita, in "i s"ssistere%%e "na sola nat"raH sia .e la nat"ra di)ina assor%a la nat"ra "mana, sia .e )i sia "ni amente la nat"ra "mana ome ri)ela!ione dell&essere di)ino. Ora, il mono'isismo to$lie all&In arna!ione il s"o senso, e a Cristo la s"a ri .e!!a. Si om(rende ertamente l&ansia della teolo$ia di a''ermare l&"nit0 di Cristo, e di sottolineare t"tta la 'or!a di *"esta "nita. Tale (reo "(a!ione ris(onde ad "na tenden!a (i? $enerale dello s(irito "mano, .e er a in i/ .e st"dia il (rin i(io d&"nita. -"ando si tratta di "na (ersona, ome nel aso di Cristo, l&"nit0 de)e essere messa (ienamente in l" e. 1a )i e "n ra''or!amento dell&"nit0 .e ("/ di)entare im(o)erimento, *"ando si mis onos ano le di)ersit0 de$li elementi e de$li as(etti .e entrano nell&"nit0. L&"nit0 ri a e *"ella in "i rimane la om(lessit0 on de$li elementi .e, a (rima )ista, (otre%%ero sem%rare o((osti l&"no all&altro, ma .e (er)en$ono ad armoni!!arsi. G L&es(ressione d&"nit0 i(ostati a (rem"nis e di (i? ontro il (eri olo di on e(ire la (ersona di Cristo ome ris"ltante dall&"nione delle d"e nat"re. An .e L"tero non e s'"$$ito om(letamente a *"esto (eri olo2 5 Presso L"tero, osser)a Con$ar, _ e sem%ra (ro(rio .e tale sia la s"a (osi!ione a%it"ale _ la # (ersona # 4 il t"tto on reto ostit"ito dall&"nione della nat"ra di)ina e della nat"ra "mana6. E$li la on e(is e ome il t"tto on reto e om(leto, "n t"tto inte$rale, nella maniera on "i l&anima e il or(o 'anno nell&"omo "n&"ni a (ersona. C[. 1. J. CONGAR, Re$ards et re'le,ions s"r la .ristolo$ie de L"t.er, in A. GRILL1EIER:M. ;ACMT, Das Jon!il on C.al edon, ZLr!%"r$ 19A8, III, 8DG:9E. 2F1 La ri .e!!a di Cristo e di (ossedere insieme la nat"ra di)ina e la nat"ra "mana. Pi? (arti olarmente (oi onsiste nel (ossedere *"este d"e nat"re sen!a mes olan!a ne on'"sione, ome lo di .iara Cal edonia. Se i 'osse stata on'"sione delle d"e nat"re, l&amal$ama a)re%%e a)"to (er ris"ltato .e il Cristo non sare%%e state (i? n+ onsostan!iale a Dio, n+ onsostan!iale all&"omo. Non si tro)ere%%e (i? in l"i ne il Dio )ero, ne l&"omo )ero. Ora il s"o )alore si tro)a a(("nto nel 'atto .e e$li e Dio ed "omo, .e in l"i e nas osta t"tta la ri .e!!a ontolo$i a di Dio, ome sono (resenti, in (an tem(o, t"tte le (ro(riet0 dell&essere "mano. Il si$ni'i ato dell&In arna!ione, l&a%%iamo $ia notato, e *"ello di "nire le d"e nat"re on il le$ame (i? intimo. 9nirle non e 'arle s(arire so((rimendo la loro d"alit0. Si tratta, al ontrario, di assi "rare .e la di)init0 e l&"manit0 riman$ano inte$ralmente esse stesse, e .e la loro allean!a non 'a ia (erdere n"lla della loro *"alit0 d&essere. -"i o$liamo "n (rin i(io essen!iale dell&o(era di sal)e!!a2 il ris(etto della reat"ra da sal)are e da di)ini!!are. @olendo li%erare l&"manit0 dal male ed ele)arla alla (arte i(a!ione della )ita di)ina, Dio la ris(etta nella s"a realt0 (ro(ria. E)ita di to$lierle .e .essia d&"mano. Per i/ nell&In arna!ione la nat"ra "mana di Cristo non e di''erente dalla nostra, e 'orma on la nat"ra di)ina "na d"alit0 .e rimane irrid" i%ile. La d"alit0 e osQ l&attesta!ione de'initi)a del )alore della nat"ra "mana. Per in'initamente s"(eriore .e sia la nat"ra di)ina, la nat"ra "mana onser)a il s"o diritto all&esisten!a e allo s)il"((o. Essa e .iamata a s"ssistere nella s"a inte$rit0. Con le s"e sem(li i (ro(riet0 "mane, 'ornis e "na )ia d&es(ressione e di dis(ie$amento alla (ersona di)ina del =i$lio. -"ando la nat"ra "mana e ass"nta dalla (ersona di)ina del =i$lio, testimonia "na (ossi%ilit0 s"(eriore, *"ella di di)entare a"tenti a es(ressione del (ensiero e dell&a!ione di Dio. T"tto l&interesse della Ri)ela!ione om(i"ta da Cristo risiede nel 'atto .e "na (ersona di)ina .a tro)ato, in "na )ita "mana, la (ossi%ilit0 di mani'estare a"tenti amente Dio. 9n sem(li e s$"ardo "mano di Ges?

ri)ela lo s$"ardo d&amore del Padre, "n $esto di so orso dimostra la solle it"dine di)ina. I (i? (i oli detta$li di "n&esisten!a "mana di)entano dei se$ni di ri)ela!ione. La d"alit0 di nat"ra in "na sola (ersona indi a .e non &e 2F2 al "na ontraddi!ione 'ra Creatore e reat"ra9. Come Dio, il Cristo e Creatore e ontin"a a reare il mondo, ma ome "omo, eser ita "n&atti)it0 di reat"raH l"n$i dall&essere in o((osi!ione, le d"e atti)it0 .anno "n&a''init0 'ra loro 1F, (er .+ l&inten!ione della rea!ione 4 stata *"ella di 'are dell&"omo ol"i .e oo(era all&a!ione reatri e. An .e l&onnis ien!a, (ossed"ta da Cristo nella s"a di)init0, non $li im(edis e di a *"isire delle onos en!e nella s"a es(erien!a "manaH mal$rado t"tti i s"oi limiti, la onos en!a "mana e ad imma$ine della s ien!a di)ina. La realt0 dell&atti)it0 reatri e e dell&onnis ien!a di)ina nel Cristo non (ortano a''atto a ded"rre .e l&atti)it0 di reat"ra e la onos en!a "mana siano ridotte a delle a((aren!e. L&es(erien!a "mana .a la s"a realt0 (ro(ria e il s"o )alore (ro(rio2 e "na es(erien!a realmente 'atta dal =i$lio di Dio, es(erien!a .e la s"a sola di)init0 non $li a)re%%e (ermesso di 'are. Tale 4 l&im(ortan!a dell&a''erma!ione delle d"e nat"re. Inoltre, e ris(ettando la nat"ra "mana .e il mistero dell&In arna!ione redentri e la ("/ tras'ormare. L&o(era della sal)e!!a non onsiste nel ro)es iare t"tto (er (oi risolle)are t"tto, ne nell&annientare al 'ine di 'are del n"o)o. Essa non dis(re!!a n"lla di i/ .e esiste, ed e al "ore della realt0 esistente .e essa o(era di n"o)o. Il @er%o d"n*"e (rende la ondi!ione "mana on t"tto i/ .e essa om(ortaH e$li si 'a arne, ossia (rende la nat"ra d&"omo on la realt0 arnale .e sem%ra)a la (i? lontana da #Dio. 3 osQ .e a(re a *"esta realt0 arnale la )ia della sal)e!!a e della di)ini!!a!ione. Ritro)iamo *"i il (rin i(io osQ s(esso a''ermato nella tradi!ione (atristi a2 5 i/ .e non e stato ass"nto non e stato sal)ato 6. 1a lo ritro)iamo sotto l&an$olo del ris(etto .e *"esta ass"n!ione im(li a, (er il =i$lio di Dio, nei ri$"ardi della nat"ra "mana. Dio non .a )ol"to sal)are e di)ini!!are .e ris(ettando i/ .e sal)a)a e di: 9 3 in nome di *"esta ontraddi!ione .e S .oonen%er$ res(in$e la d"alit0 d&o(era!ione a''ermata dal III on ilio di Costantino(oli2 Ein Gott, 9D:9G. 1F Si 4 notato .e in L"tero )i era "n d"alismo .e o((one)a radi almente l&ordine di Dio e l&ordine dell&"omo, e .e *"esta o((osi!ione ol(i)a il Cristo stesso, an .e se l&a''erma!ione reli$iosa della sal)e!!a ome atto di Dio, introd" e)a nella s"a ristolo$ia, on il ri(ie$o della soteriolo$ia. "n sa(ore mono'isita C 'r. CONGAR, Re$ards et re'le,ions s"r la .ristolo$ie de L"t.er, 8G8:AE. 9$"almente in Cal)ino si onstata l&a ento s"lla distan!a 'ra Dio e l&"omo2 5 Il 'ondamento della ristolo$ia di Cal)ino risiede nell&assol"ta di''eren!a d&essere 'ra Dio e l&"omo, l&allontanamento in'inite 'ra Dio e la reat"ra, (arti olarmente la reat"ra (e atri e 6 CJ. L. ZITTE, Die C.ristolo$ie Cal)ins, i%id., A28E. In maniera $enerale l&insisten!a e essi)a s" Dio ome il T"tt&Altro tende a dislo are l&In arna!ione. 2F> )ini!!a)aH e l&.a ris(ettato al ("nto da a((ro(riarselo nella (ersona del =i$lio. D"alit0 di nat"ra si$ni'i a d"n*"e, essen!ialmente, )alore inaliena%ile della nat"ra "mana es(ressamente ri onos i"to da Dio. La d"alit0 e )ol"ta a *"esto titolo dal dise$no di)ino. Il teolo$o d"n*"e non do)re%%e sentire ne disa$io, ne )er$o$na di a''ermare *"esta d"alit0. La 'orm"la di Cal edonia 5 in d"e nat"re 6 non e di *"elle .e do)re%%ero s"s itare "n malessere. Essa es(rime l&inten!ione 'ondamentale di Dio, di mettere (ienamente in )alore la nat"ra "mana nella s"a (i? "mile realt0 . Come l&a''erma!ione di "n&"ni a (ersona, essa .a "n senso (ositi)e. La d"alit0 rimane irrid" i%ile, a%%iamo detto, ma resta il 'atto .e non si ("/ mai se(arare dal (rin i(io d&"nit0 .e si tro)a nella (ersona e .e 'a si .e il Cristo sia )eramente "no nella s"a di)init0 e nella s"a "manit0. CE IL RAPPPORTO D&ESPRESSIONE =RA NAT9RA DI@INA E NAT9RA 91ANA 1. L&"manit0 di Ges?, imma$ine o es(ressione Se le d"e nat"re sono in (ari tem(o distinte e "nite, rimane da *"ali'i are on (i? (re isione il ra((orto .e .anno 'ra loro. E)identemente il (ro%lema non si ("/ risol)ere in maniera astratta. Il ra((orto 'ra nat"ra di)ina e nat"ra "mana non ("/ essere de'inite .e s"lla %ase delle indi a!ioni e)an$eli .e. Ritorniamo alle (arole di Ges? .e ill"minano t"tto il senso della s"a ri)ela!ione2 5 C.i .a )ed"to me, .a )ed"to il Padre 6 CG). 18, 9E. -"este (arole en"n iano il ra((orto .e esiste 'ra la (ersona di Ges? e *"ella del Padre, e non (ro(riamente "n ra((orto 'ra nat"ra "mana e nat"ra di)ina. Nondimeno, esse im(li ano *"est&"ltimo ra((orto. In e''etti l&identit0 e a''ermata 'ra il 'atto di )e: 11 La )ita or(orale ra((resenta *"i 5 "no dei n"merosi asi in "i "n termine $io)anneo de)e om(rendersi sim"ltaneamente s"l (iano dell&es(erien!a sensi%ile e s" *"ello delle realt0 s(irit"ali 6 CI.

de la POTTERIE, La )erite dans saint Jean, Roma 19DD, I, DDE. Si tratta di "no s$"ardo animate dalla 'ede, di "no s "ardo .e (er e(is e il tras endente attra)erso i/ .e 4 materialmente )isi%ile. Ci/ .e so(ratt"tto o orre ritenere del )er%o 5)edere6 4 l&o%ietti)ita di i/ .e 4 olto dallo s$"ardo. Non si tratta di "na stima so$$etti)a, ma di "n o$$etto .e s&im(one alla )ista, se%%ene la s"a (er e!ione in (ro'ondit0 im(li .i la dis(osi!ione so$$etti)a di 'ede. 2F8 dere )isi%ilmente Ges? e il 'atto di )edere il Padre in)isi%ile. -"esto si$ni'i a .e )edere l&"omo Ges? e identi amente )edere Dio #, e .e (er onse$"en!a la nat"ra "mana di Ges? es(rime )isi%ilmente la realt0 in)isi%ile della nat"ra di)ina. 3 osQ .e Ges? 4 l&5 imma$ine del Dio in)isi%ile 6 CCol. 1, 1AE. 11 ra((orto 'ra le d"e nat"re a((are d"n*"e ome "n ra((orto d&es(ressione o di mani'esta!ione )isi%ile. S"((one .e la nat"ra "mana sia a(a e di trad"rre, in lin$"a$$io e $esti "mani, la realt0 di)ina. L&es(ressione om(orta "na erta esteriori!!a!ioneH *"ando si (rod" e a sem(li e li)ello dell&atti)it0 "mana, essa es(rime, attra)erso la realt0 esteriore del or(o, la realt0 (i? interiore dello s(irito. Il lin$"a$$io, i $esti, $li atte$$iamenti, ri)elano il (ensiero e i sentimenti. Nel aso sin$olare di Cristo )i e, oltre l&es(ressione "mana .e si tro)a in o$ni "omo in )irt? dei ra((orti del or(o e dello s(irito, "n&es(ressione a li)ello (i? 'ondamentale. T"tto i/ .e e "mano in Ges?, anima e arne, es(rime la realt0 nas osta di Dio2 non solo il s"o lin$"a$$io "mano es(rime il s"o (ensiero "mano, ma *"esto es(rime il (ensiero di)inoH an .e le s"e emo!ioni e sentimenti "mani es(rimono $li a''etti di Dio stesso. 4 *"est&es(ressione .e ostit"is e la ri)ela!ione a((ortata da Cristo all&"manit0. La ri)ela!ione non si o(era al di '"ori di *"esta es(ressione. Non )i sono nel Cristo *"elli .e si (otre%%ero .iamare d"e (iani di ri)ela!ione, "no .e sare%%e *"ello della s"a nat"ra "mana, e l&altro *"ello della nat"ra di)ina 12. -"esta nat"ra di)ina non a((are direttamente al di '"ori della s"a es(ressione nella nat"ra "mana. CosQ la os ien!a di)ina non a((are direttamente nelle (arole di Ges?, nemmeno nel s"o 5 loVsono 6 1>H essa non si ri)ela .e on 12 -"esta es l"sione di 5 d"e (iani 6 e stata 'atta on ra$ione da teolo$i non al edoniani, ma essi ne .anno on l"so, in modo ina etta%ile, "na ne$a!ione delle d"e nat"re. Citiamo S .oonen%er$2 5Noi non (ossiamo indi are in Ges? *"al .e osa di di)ino .e non sare%%e reali!!ato nell&"omo e CtrattoE dall&"mano6 CJe!"s C.rist"s )andaa$ de!el'de, in Geloo' %iB Senterend GetiB, 1DGE. 3 )ero .e nel Cristo non )i sono d"e ri)ela!ioni so)ra((oste, l&"na (ro(ria alla nat"ra di)ina, l&altra alla nat"ra "mana. La nat"ra di)ina non si ri)ela .e es(rimendosi nella nat"ra "mana. 1a non si ("/ rid"rre la realt0 di)ina di Ges? alla s"a realt0 "mana. 1> ;iso$na sottolineare la di''eren!a 'ra os ien!a di)ina e os ien!a dell&identit0 di)ina. L&es(ressione 5 os ien!a di)ina6, on la *"ale erti a"tori desi$nano la os ien!a "mana della (ersona di)ina C 'r. @. TA[LOR, La (ersonne d" C.rist dans le No")ea" Testament, Pari$i 1979, 1AAE non 4 esatta ed es(one a de$li e*"i)o i. 2FA la media!ione della os ien!a "mana. L&amore di)ino non si dona immediatamente nei $esti di Ges?H *"esti es(rimono "n amore "mano .e e es(ressione e ri)ela!ione dell&amore di Dio. Se la nat"ra "mana e atta ad es(rimere la nat"ra di)ina e a ri)elarla, e in ra$ione di "na somi$lian!a 'ondamentale. -"esta somi$lian!a e a''ermata nei ra onto %i%li o della rea!ione2 5 =a iamo l&"omo a nostra imma$ine, ome nostra somi$lian!a 6 CGn. 1, 27E. 3 de$no di nota .e la somi$lian!a non sia attri%"ita .e all&"omo 182 le altre reat"re non ri e)ono *"esta *"ali'i a, se%%ene an .&esse a%%iano "na erta similit"dine on ol"i .e le .a reate. Per l&"omo la somi$lian!a e (i? aratteristi aH l&"omo e imma$ine, ri'lesso del Creatore,&al ("nto .e si ri onos ano in l"i i tratti distinti)i di Dio. 3 destinato a dominare il mondo reate, (er .+ .a ri e)"to intelli$en!a e )olont0. E $ra!ie al s"o s(irito .e (orta l&imma$ine (i? somi$liante di Dio. In ra$ione di *"esta somi$lian!a la nat"ra "mana di Ges? .a la a(a ita d&es(rimere, nelle atti)it0 e mani'esta!ioni dell&esisten!a terrena, i/ .e e nas osto in Dio. Non si ("/ )oler esaltare l&"omo Ges? ri'i"tando$li l&attri%"!ione della nat"ra di)ina, ome se *"esta nat"ra di)ina im(li asse ne essariamente "na dimin"!ione dell&"mano. Sare%%e s"((orre .e la nat"ra di)ina, (er a$ire e s)il"((arsi, non (otesse es(rimersi in "na nat"ra "mana inte$rale, .e la om(rimere%%e o la so''o .ere%%e. In'atti non )i e al "na in om(ati%ilit0, al "na man an!a d&armoniaH t"tto i/ .e e "mano in Ges? e (ortatore di ri)ela!ione. Es l"dere da Ges? la nat"ra di)ina sare%%e to$liere alla s"a nat"ra "mana il (i? alto )alore .e (ossiede, *"ello di es(rimere il di)ino in "na (ersona .e e nello stesso tem(o Dio ed "omo. 2. Il =i$lio dell&"omo Per ill"minare ma$$iormente il ra((orto d&es(ressione 'ra nat"ra di)ina e nat"ra "mana, si ("/ notare .e la somi$lian!a en"n:

18 S"l onten"to (re ise di *"esta somi$lian!a, le inter(reta!ioni sono state di)erse. 1a il 'atto stesso della somi$lian!a on Dio, e il s"o le$ame on il dominio s"l resto della rea!ione, sono in ontesta%ili. C'r. C. ZESTER1ANN, Genesis, I C;i%lis .er Jommentar. Altes Testament, I, 1E, Ne"Sir .en:@l"On 19D8. 2F>:222. Al "ni ese$eti .anno insistito s"lla *"alit0 di ris(ondente on'erita da Dio all&"omo, reat"ra on la *"ale ("/ dialo$are. -"esta *"alit0 testimonia l&e ellen!a della somi$lian!a .e (ermette il dialo$o. 2F7 data nei ra onto %i%li o della rea!ione si im(arenta alla somi$lian!a .e ris"lta dalla $enera!ione. Nell&"omo si dis erne il )olto di Dio, ome in "n 'i$lio si dis ernono i tratti del (adre .e l&.anno $enerate. L&a"tore del Genesi ri(orta .e Adamo 5 $enero "n 'i$lio a s"a somi$lian!a, ome la s"a imma$ine 6 CGn. A, >E. -"ando L" a (resenta la $enealo$ia di Ges?, risale 'ino all&ori$ine dell&"manit0 (er $i"n$ere, attra)erso le $enera!ioni "mane, 'ino a Ges? .e e 'i$lio 5 d&Adamo, di Dio 6 C>, >GE J. E$li (orta la somi$lian!a di t"tti $li "omini .e sono s"oi antenati, e *"esta somi$lian!a (rodotta dalla $enera!ione "mana .a (er (rima ori$ine la somi$lian!a on Dio o(erata dalla rea!ione. Essendo 'i$lio d&Adamo, ossia 'i$lio dell&"omo, e$li e 'i$lio di Dio. Lo e in "n senso e e!ionale, "ni o, .e .a e)o ato l"i stesso *"ando si e desi$nate ome il 5 =i$lio dell&"omo 6. -"esta a"todesi$na!ione (res"((one $i"stamente "na somi$lian!a 'ondamentale 'ra l&"omo e Dio, di modo .e 5 =i$lio dell&"omo 6 (ossa essere l&es(ressione "mana di 5 =i$lio di Dio 6. Nella )isione ina"$"rale di E!e .iele, l&a((ari!ione di Dio e des ritta sotto la 'orma di "na 5 sem%ian!a d&"omo 6, .e siede s" di "na somi$lian!a di trono C1, 27E. -"esta 'i$"ra era stata (re ed"ta dall&a((ari!ione di animali2 *"esti non erano .e "na ra((resenta!ione (reliminare, "na introd"!ione alla mani'esta!ione s"(rema dell&a((aren!a d&"omo .e li domina)a dall&alto e .e 4 identi'i ata alla $loria di [a.N+. La ra((resenta!ione dell&essere misterioso di Dio e riser)ata all&"omo, .e solo ne e la de$na imma$ine. 9n (ro edimento analo$o si tro)a nella )isione a(o alitti a di Daniele2 do(o l&a((ari!ione di *"attro %estie .e sim%oli!!ano *"attro re, si (rod" e l&a((ari!ione di Dio stesso sotto la 'i$"ra di "n )e$liardo, l&An!iano dei $iorni, e la )en"ta s"lle n"%i del ielo di ol"i .e e des ritto 5 ome il =i$lio dell&"omo 6 CD, 9:18E. -"esto =i$lio dell&"omo si a))i ina all&An!iano ome "n 'i$lio si a))i ina a s"o (adre. La teo'ania (ro(riamente detta si 'a sotto 'orma "mana. Se la 'i$"ra dell&"omo e s(e ialmente destinata a ra((resentare Dio, la 'i$"ra del 5 =i$lio dell&"omo 6 sem%ra indi are ol"i .e e =i$lio di Dio. 3 *"ello .e e an or (i? mani'esto nei li%ro di Eno ., in "i 1A Osser)ando l&"ni)ersalismo della $enealo$ia di L" a, (ara$onata on il (arti olarismo di *"ella di 1atteo, J. Ernst osser)a2 5 Il titolo osQ si$ni'i ati)e (er i sinotti i # il =i$lio dell&"omo # si ri'lette nella $enealo$ia di L" a 6 CDas E)an$eli"m na . L"Sas, Re$ens%"r$ 19D7, 1ADE. 2FD il (ersona$$io del =i$lio dell&"omo 4 (resentato nella sit"a!ione di =i$lio tras endente .e ondi)ide i (oteri del Si$nore de$li s(iriti, ossia di Dio. Alla %ase di *"este ra((resenta!ioni si tro)a d"n*"e la on)in!ione della similit"dine essen!iale .e esiste 'ra Dio e l&"omo2 e *"esto .e a"tori!!a la ra((resenta!ione s(e i'i a di Dio sotto l&a((aren!a di "n "omo, e *"ella del =i$lio di Dio sotto i tratti di "n 'i$lio d&"omo. -"ando Ges? si .iama 5 il =i$lio dell&"omo 6, im(ie$a d"n*"e "n )o a%olo .e, in )irt? della somi$lian!a 'ondamentale 'ra Dio e l&"omo, e (arti olarmente atto a desi$nate il =i$lio di Dio. A di''eren!a dell&"so del )o a%olo nell&Anti o Testamento, non si tratta (i? di "na sem(li e a((aren!a "mana. Il =i$lio dell&"omo non e (i? soltanto 'i$"ra ma realt0 "mana.17 La s elta dell&es(ressione 5 =i$lio dell&"omo 6 mani'esta l&inten!ione di sottolineare la realt0 di 'i$lio d&"omo ome es(ressione della realt0 in)isi%ile di =i$lio di Dio. >. La on e!ione )er$inale, es(ressione dell&In arna!ione Il ra((orto d&es(ressione 'ra di)init0 e "manit0 e messo in l" e, sotto l&as(etto della $enera!ione, dalla nas ita )er$inale. La on e!ione di Ges?, o(erata dallo S(irito Santo nel seno della @er$ine 1aria, e "n&es(ressione "mana sin$olare della $enera!ione di)ina del =i$lio. Essa 'a (er e(ire me$lio ome nella s"a ori$ine Ges? e 'i$lio dell&"omo essendo =i$lio di Dio. Essa e on retamente la on$i"n!ione di "na 'ilia!ione di)ina e di "na 'ilia!ione "mana, essendo Ges? nato dallo S(irito Santo e da 1aria @er$ine. Il ra onto dell&ann"n ia!ione sottolinea la *"alit0 di =i$lio di Dio .e de)e a((artenere al %am%ino in )irt? di *"esta on e!ione2 5 Per i/ il %am%ino sar0 santo e sar0 .iamato =i$lio di Dio 6 CL . 1, >At. In se, 5 =i$lio di Dio 6 *"i non desi$na la 'ilia!ione di)ina eterna .e sar0 a''ermata nella 'ede della C.iesaH l&es(ressione si ri'eris e alla 'ilia!ione .e ris"lta dall&inter)ento dello S(irito Santo,

17 In E!e .iele Dio a((are sotto la 'orma di "na somi$lian!a d&"omo C5 (er e)itare dei termini antro(omor'i i 6, osser)a J. Z. Ze)ers, E!eSiel, AOles%"rO 1979, 89E. La somi$lian!a 'a om(rendere .e rimane "no s arto tra la 'orma )isi%ile e la realt0 di Dio. In Daniele il (ersona$$io e des ritto "$"almente 5 ome 6 il =i$lio d&"omo. 3 solo in Ges? .e la distan!a e s"(erata. Non e (i? "n 5 ome 6 n+ "na sem(li e somi$lian!aH e$li 4 realmente "omo ("r essendo Dio. 2FG ossia la 'ilia!ione di)ina tem(orale, .e on erne l&"manit0 di Ges? #. 1a sen!a d"%%io L" a, (arlando del nome di =i$lio di Dio dato al %im%o, )ede)a nella $enera!ione tem(orale "n se$no della 'ilia!ione tras endente del =i$lio. In o$ni modo, e *"ello .e la 'ede della C.iesa .a ri onos i"to nella on e!ione )er$inale. La $enera!ione tem(orale di "n %am%ino .e, a)endo "na madre )er$ine non a)e)a .e Dio (er (adre, e stata riten"ta ome il se$no, l&es(ressione della $enera!ione eterna del =i$lio, =i$lio nato da Dio solo 1G. 4 *"esto ra((orto d&es(ressione .e non .a s"''i ientemente onsiderate Pannen%er$ *"ando .a (osto "na ontraddi!ione 'ra il ra onto della nas ita )er$inale e la (reesisten!a di)ina del =i$lio2 5 La le$$enda della nas ita )er$inale (resenta 'ondamentalmente "na ontraddi!ione insol"%ile on la ristolo$ia del =i$lio di Dio (reesistente, .e si tro)a in Paolo e in Gio)anni 6. E$li (re isa2 5 La 'ilia!ione di)ina non ("/ nello stesso tem(o s"ssistere nella (reesisten!a e a)er la s"a ori$ine solo nella (ro rea!ione di)ina di Ges? nato da 1aria 6 N. CosP si o((one all&o(inione es(ressa da ;art., .e onsidera la nas ita )er$inale ome se$no dell&In arna!ione.2F 4 )ero .e se la 'ilia!ione di)ina deri)asse "ni amente dalla on e!ione o(erata dallo S(irito Santo, sare%%e in ontraddi!ione on la (reesisten!a. 1a ne il si$ni'i ato, ne l&inten!ione dei ra onti della on e!ione )er$inale sono stati *"elli di (resentare "n Ges? la "i 'ilia!ione di)ina omin ere%%e "ni amente in *"ell&istante limitandosi ad "na 'ilia!ione tem(orale. Il nome Emman"ele, 5 Dio on noi 6, a((li ato al %am%ino da 1atteo C1, 2>E, indi a (i"ttosto il ontrario. In'atti, la $enera!ione )er$inale o(erata dallo S(irito Santo o 5 la Poten!a dell&Altissimo 6 e l&es(ressione, nel tem(o e nella arne, della $enera!ione di)ina del =i$lio. L"n$i dall&esser)i o((osi!ione, )i e armonia e somi$lian!a. Certo, )i sono di''eren!e .e la teolo$ia s"sse$"ente noter0, in (arti olare l&inter)ento dello S(irito Santo nella $enera!ione tem(orale, mentre la $enera!ione eterna 4 "ni amente o(era del Padre. 1a la realt0 essen!iale di "n =i$lio .e non .a .e Dio (er Padre, realt0 di)ina, s&es(rime e si mani'esta nell&"manit0 on la $enera!ione )er$inale. 1D C'r. J. 19NOK IGLESIAS, L" as 1, >A %, Est"dios ;h%li os 2G C1979E 2DA:299. 1G A%%iamo $ia anali!!ato *"esto si$ni'i ato della 'ilia!ione "mana di Ges? in La on e(tion )ir$inale d" C.rist, Gr 89 C197GE 7AD:77F. 19 Es*"isse d&"ne .ristolo$ie, Pari$i 19D1, 1D>. 2F Do$mati*"e, I, 2, 1, : 1A, >2 5 Le mira le de Noul6, 1A9:1G9. 2F9 3 *"ello .e .a sottolineato la ristolo$ia neotestamentaria (i? es(li ita s"lla (reesisten!a, *"ella di Gio)anni. Nel Prolo$o, il @er%o .e era Dio 'in dall&ini!io, e .e e 5 Dio =i$lio "ni o 6 C1, 1GE e an .e 5 ol"i .e e nato non dal san$"e ne dalla )olont0 della arne, ne dalla )olont0 dell&"omo, ma da Dio 621. Il =i$lio "ni o di Dio .a mani'estato la s"a 'ilia!ione di)ina on "na $enera!ione )er$inale. -"esto le$ame d&es(ressione 'ra 'ilia!ione di)ina e 'ilia!ione )er$inale ri e)e "na on'erma dal 'atto .e s(esso oloro .e non ammettono (i? la 'ilia!ione di)ina, a%%andonano "$"almente l&a''erma!ione della on e!ione )er$inale. Non )i e, erto, "n&im(li a!ione ne essaria delle d"e a''erma!ioni o delle d"e ne$a!ioniH si ("/ ri ordare la (osi!ione di M"ls%os . .e ("r essando di ammettere la 'ilia!ione eterna, .a (erse)erato nell&a''erma!ione della on e!ione )er$inale ome rea!ione e e!ionale dell&"omo Ges? 22. D&altra (arte, a%%iamo notato l&o(inione di Pannen%er$, .e a''erma Ges? ome =i$lio di Dio ma (arla della on e!ione )er$inale ome di "na le$$enda. Le d"e ne$a!ioni non sono d"n*"e assol"tamente solidali. 1a nella ristolo$ia non al edoniana .e a%%andona la 'ilia!ione di)ina eterna di Cristo, si osser)a "na tenden!a a non a o$liere il ra onto della on e!ione )er$inale .e ome "n 5 teolo$"menon 6, "n&inter(reta!ione teolo$i a, e non ome la trasmissione di "n 'atto stori o. La ri("$nan!a si on entra so(ratt"tto s"l realismo %iolo$i o della on e!ione )er$inale, .e e $i"di ato aratteristi o di "n mito. Ora, *"esto realismo 'isi o a((artiene all&In arna!ione, .e e t"tto il ontrario di "n mito. Esso dimostra ome la )en"ta del =i$lio dell&"omo es a dal *"adro delle ra((resenta!ioni a(o alitti .e. La realt0 %iolo$i a della on e!ione )er$inale e l&es(ressione %iolo$i a della stessa In arna!ione. Si de)e a$$i"n$ere .e il r"olo d&es(ressione della 'ilia!ione di)ina nella $enera!ione "mana e assi "rato dallo S(irito Santo. Go .e 'a l&ori$inalit0 della on e!ione di Ges?, non e solo il s"o arattere )er$inale, ma e an!it"tto l&inter)ento e e!ionale dello S(i: 21 Per la dimostra!ione del sin$olare, 'r. la nostra o(era Etre n+ de Die", Jean 1, 1>, Anale ta ;i%li a

>D, Roma 1979. Le indi a!ioni dei testi $io)annei s"ll&ori$ine "mana di Ges? e la on e!ione )er$inale, sono state anali!!ate da I. de la Potterie in La 14re de Jes"s et la on e(tion )ir$inale d" =ils de Die", 1arian"m 8F C19DGE. 22 Je!"s C.rist"s, 2DF s. 21F rito Santo. Solo "n&a!ione di)ina (ote)a 'ar es(rimere, on la on e!ione )er$inale, la 'ilia!ione di)ina2>. 3 )ero .e da *"esto ("nto di )ista si sare%%e (ot"to attendere "n&attri%"!ione (i? diretta dell&a!ione $eneratri e alla (ersona del Padre. Se *"est&a!ione e attri%"ita allo S(irito Santo, e (er .+ essa non e la sem(li e ri(eti!ione, nel (iano "mano e tem(orale, della $enera!ione eterna in "i il Padre $enera il =i$lio. La $enera!ione "mana del =i$lio si 'a on "n on orso "mano, *"ello della @er$ine 1ariaH il ontatto dell&a!ione di)ina on la oo(era!ione "mana, e (i? immediatamente om(i"to dallo S(irito Santo. Pi? 'ondamentalmente an ora, la $enera!ione de)e es(rimere il dise$no d&amore di)ino s"ll&"manit0 da sal)are, ed 4 lo S(irito .e, essendo in Dio l&amore ostit"ito in (ersona, .a la missione d&es(rimere l&amore )erso $li "omini nell&atto dell&In arna!ione. Sotto d"e as(etti d"n*"e, lo S(irito Santo es(rime l&amore di)ino nella on e!ione )er$inale2 *"esto amore omanda il $esto dell&In arna!ione del =i$lio e )"ole reali!!are la 'ilia!ione "mana on "n on orso "mano. La (ersona .e e om"nione del Padre e del =i$lio o(era on l&In arna!ione la om"nione di Dio on l&"manit0. 8. @erti e della rea!ione Se si onsidera il )alore d&es(ressione della nat"ra "mana di Ges?, si e (ortati a ri onos ere in essa, ad "n titolo "ni o ed e e!ionale, il om(imento della 'inalit0 della rea!ione. L&"omo, in Ges?, (orta all&estremo limite la somi$lian!a on Dio .e era stata )ol"ta nell&atto reatore. In l"i, (er onse$"en!a, la rea!ione ra$$i"n$e il s"o "lmine. Ges? e l&imma$ine (er'etta di Dio essendo e$li stesso il =i$lio di Dio .e es(rime la di)init0 nella s"a )ita "mana. In l"i, l&"omo e ri reato nella s"a inte$ralit0. Non solo non )i e in l"i ness"n osta olo alla somi$lian!a, (er il 'atto .e e esente dal (e atoH il male non ("/ ra$$i"n$erlo, ne s a)are "na distan!a 'ra Dio e la s"a imma$ine "mana. 1a so(ra o$ni osa, la s"a (ersona, 2> La )en"ta dello S(irito 5da all&"omo a(a it0 di 'are delle a!ioni, sen!a esso, im(ossi%ili CE!. >7, 2DE, 'a endo della maternit0 di 1aria "na maternit0 non (i? solamente "mana, ma di)ina2 i/ .e di)iene in lei sar0 .iamato =i$lio di Dio 6 CM. CAKELLES, L&Es(rit Saint et l&In arnation d&a(r4s le d+)elo((ement de la r+)+lation %i%li*"e, in Le Saint Es(rit et 1arie, II, ;i%le et S(irit"alit+s, Pari$i 1979, 1GE. 211 "nendo nat"ra di)ina e nat"ra "mana, ("/ 'are della s"a )ita "mana la (i? alta es(ressione reata della di)init0. A''ermando .e in l"i la rea!ione ra$$i"n$e il "lmine, non dimenti .iamo .e *"esto "lmine sor(assa t"tto i/ .e il solo atto reatore, in se stesso, )ole)a reali!!are. L&"manit0 di Ges? si sit"a nel (rol"n$amento della 'inalit0 della rea!ione, ma "n (rol"n$amento talmente s"(eriore, .e e interamente do)"to ad "n dono $rat"ito. La rea!ione non esi$e Ges?. 1a la rea!ione s&inseris e in "n dise$no di $ra!ia .e 'a arri)are l&atto reatore all&"omo in "i la somi$lian!a di)ina si reali!!a e si ri)ela in modo (er'etto. -"esta somi$lian!a e (resente in t"tti i detta$li e in t"tti i momenti dell&esisten!a "mana di Ges?. Non )i sono ir ostan!e in "i l&"omo es(rima meno %ene la di)init0, nel orso di *"esta esisten!a. Tal)olta e stato detto .e la (assione nas onde la di)init0 di Ges?. 3 )ero .e la di)init0 )i e nas osta, ome in t"tta la )ita "mana di Ges?, ma essa )i si es(rime %ene ("r nas ondendosi. L&es(ressione della nat"ra di)ina (er me!!o della nat"ra "mana non onsiste d"n*"e in "n irra$$iamento di ("r a l" e, in "no s(lendore $lorioso. Essa si es(rime ome "n mistero .e si ri)ela, om(ortando ne essariamente "n as(etto d&os "rit0. L&imma$ine "mana e sem(re in'eriore alla realt0 .e essa ri'lette ed es(rime. 1a in Ges? *"esta imma$ine es(rime, (er *"anto (ossa 'arlo "na )ita "mana nella s"a ondi!ione terrestre ed ordinaria, il mistero tras endente di Dio. Nella s"a so''eren!a il Cristo non e meno imma$ine di Dio di *"anto non lo sia nel resto della s"a esisten!a. Al momento della s"a (assione, noi (er e(iamo (i? )i)amente a *"al ("nto e$li sia "omo, sottomesso alle (ro)e .e se$nano o$ni )ita "mana. E an .e *"ando la s"a so''eren!a ra$$i"n$e "n $rado estremo, onstatiamo .e la s"a di)init0 non $li .a )also ness"n (ri)ile$io di sottra!ione al dolore, ness"na 5 dis(ensa 6 o atten"a!ione del dramma esteriore ed intimo. La (arola di Pilato2 5 E o l&"omo 6 CG). 19, AE, sottolineando la de%ole!!a e l&im(oten!a di Ges?, .a il )anta$$io di mettere in l" e il )olto dell&"manit0 a''ranto dalla (ro)a. Ora, nel momento in "i )i)e t"tta la (ro'ondit0 dell&esisten!a "mana nella so''eren!a, Ges? e (i?

(arti olarmente l&imma$ine di Dio. La (arola2 5 E o l&"omo 6 si de)e intendere se ondo il dise$no di)ino2 5 E o ol"i .e e la somi$lian!a di Dio 6. Nell&a "sato .e si s .ernis e, a((are il )olto di Dio .e s"%is e le a "se de$li 212 "omini, .e e messo in ridi olo e .e ta e astenendosi dal ris(ondere a$li oltra$$i 1. A. Piene!!a "mana di Ges? nell&es(ressione Il r"olo d&es(ressione non si$ni'i a, sottolineiamolo, .e la nat"ra "mana sia di)en"ta in Ges? "na s(e ie di str"mento della nat"ra di)ina. 9no str"mento e im(ie$ato (er ottenere "n ris"ltato .e $li e esteriore, ed e a%%andonato do(o l&"so. Ora la nat"ra "mana a((artiene de'initi)amente alla (ersona del =i$lio di DioH essa non e "n me!!o in )ista d&altro2A. L&"omo non e "na realt0 attra)erso la *"ale (assere%%e il mo)imento dell&In arna!ione (er arri)are ad "na ta((a "lteriore2 esso ostit"is e lo s o(o dell&In arna!ione. Essendo e&es(ressione del di)ino, l&"manit0 di Ges? non si las ia str"mentali!!areH essa a *"ista la (iene!!a del destino "mano. 3 l&"omo ideale .e essa reali!!a in maniera on reta. Per i/ il ra((orto d&es(ressione non si$ni'i a nemmeno .e l&"manit0 di Ges? sare%%e sem(li e tras(aren!a nella ri)ela!ione della s"a di)init0. 3 in *"anto "omo )ero .e Ges? ri)ela il Dio )ero. I s"oi atte$$iamenti )isi%ili (rendono d"n*"e t"tta la loro onsisten!a nella loro densit0 (ro(riamente "mana. Cosi, (er es(rimere l&amore di)ino .e )a in ontro a$li "omini e )"ole sal)arli, Ges? mani'esta "n amore "mano .e si olora delle 28 C. J. ;arren nota .e la di .iara!ione di Pilato im(li a dei ontrasti sor(rendenti2 1 : Ges? e )estito da re e ann"n iate ome l&"omo. 2 : Al ). D la s"a (retesa d&essere il =i$lio di Dio 4 men!ionata. > : L&"omo ann"n iate da Pilato, on (iet0 e dis(re!!o, era (er i lettori del @an$elo, il loro Si$nore e il loro Dio CT.e Gos(el a ordin$ to St Jo.n, Londra 1972, 8AFE. T"tta)ia, se Gio)anni ri(orta *"esta (arola di Pilato, 4 (er .+, (er l"i, *"esta (arola &introd" e nella ri)ela!ione di Ges?. Non )i sono solo i ontrasti, )i 4 il 'atto (i? essen!iale, .e *"est&"omo i mostra i/ .e 4 Dio. Per i/ l&5 "omo 6 .a t"tto il senso terrestre "mano Ce non l&5 "omo eleste 6. ome s"$$eris e ;arrenE, ma attra)erso l&"omo si es(rime la di)init0. R. S .na Sen%"r$ ritiene .e (er Pilato, la (arola si$ni'i a)a sem(li emente 5 l&"omo6, 5 *"est&"omo (ietoso6, ma .e (er Gio)anni t"tto l&e(isodio a)e)a "n senso (i? (ro'ondo CDas Jo.annese)an$eli"m, III, =ri%"r$o 19DA, 297E. In'atti, i ontrasti i 'anno om(rendere me$lio *"anto sia sor(rendente *"esta ri)ela!ione di Dio in Ges?. 2A Il ontrasto 'ra es(ressione e str"mento 4 stato sottolineato da M. 9rs )on ;alt.asar. -"esto a"tore rim(ro)er0 alla no!ione di a"salit0 str"mentale, a((li ata all&"manit0 di Ges?, il s"o arattere di esteriorit0 C 'r. G. 1ARCMESI, La ristolo$ia di ;ans 9rs )on ;alt.asar, Roma 19DD, 2F8:2FAE. La nostra riti a )erte s" "n altro as(etto, *"ello della 'inalit02 str"mento indi a me!!o in )ista di "n 'ineH e l&"manit0 di Ges? non 4 "n me!!o. 21> ir ostan!e della s"a esisten!a "mana. Non si ser)e sem(li emente di *"este ir ostan!e, ma ris(onde all&am%iente reale della s"a )ita, ai (ro%lemi (osti dalle (ersone .e lo ir ondano. -"ando (rote$$e la donna ad"ltera, ri)ela l&amore miseri ordioso di Dio (er i (e atori, ma la (resen!a di *"esta donna non e (er l"i "na sem(li e o asione di ri)ela!ione. @"ole a$ire nel ontesto "mano in "i l&.anno (osto oloro .e $li .anno ondotto la donna, e (ortare "na sol"!ione di (rin i(io al aso indi)id"ale .e $li si o''re. 9$"almente, l&emo!ione (ro)ata da Ges? da)anti al dolore di oloro .e (ian$ono La!!aro non .a n"lla di (re(aratoH la s"a s(ontaneit0 e stata %en notata dall&e)an$elista2 5 -"ando )ide 1aria sin$.io!!are e sin$.io!!are an .e i $i"dei .e l&a om(a$na)ano, Ges? 'remette interiormente e si t"r%o 6 CG). 11, >>E27. -"esto t"r%amento all&ini!io e dis rete, ma (oi Ges? non ("/ (i? trattenere le la rime. Non )i e soltanto "na dimostra!ione esteriore2 il dolore testimonia la om(assione (er il dolore altr"i e l&ami i!ia (ro'onda .e le$a Ges? a La!!aro. 3 osQ .e la s"a emo!ione e stata inter(retata da oloro .e la onstata)ano2 5 Come l&ama)aP 6 CG). 11, >7E. Ora, on *"est&amore, Ges? )ole)a es(rimere il mistero dell&amore di)ino .e 27 Il )er%o $re o, .e nelle anti .e )ersioni e stato tradotto2 5 e$li 'remette6, e inter(retato dalla ma$$ioran!a dei ommentatori moderni, se$"endo Ori$ene e i Padri $re i, ome si$ni'i ante 5 '" (reso da ollera 6. osQ (er esem(io, S .na Sen%"r$ a''erma .e e in"tile (rendere delle de)ia!ioni (er e)itare *"esto senso CDas Jo.annese)an$di"m, II, =ri%"r$o 19D1, 82FE. T"tta)ia, *"esti ommentatori sono molto im%ara!!ati *"ando si tratta di (re isare il moti)o della ollera di Ges?. Tal"ni (arlano di "na ri)olta di Ges? ontro *"esto s(etta olo di doloreH S .na Sen%"r$ $i"di a (i? )erosimilmente .e Ges? si irriti (er la man an!a di 'ede di oloro .e $li sono attorno. 1a non si a(ire%%e ome mai Ges? si irriti da)anti al dolore altr"i *"ando l"i stesso si mette a (ian$ereH non si )ede nemmeno .e si tratti di ollera di 'ronte alla man an!a di 'ede, (er .+ il testo *"i non (arla di man an!a di 'edeH *"ello

.e .a 'atto im(ressione s" Ges? e il (ianto di 1aria e de$li altri. In'atti il )er%o si$ni'i a esattamente %or%ottare, a)e)a notato 1. J. La$ran$e CE)an$ile selon saint Jean, Pari$i 192A, >F8E, .e rea$i)a ontro l&inter(reta!ione (i? orrente. Il %or%ottio es(rime s(esso la ollera, ma ("/ an .e es(rimere altri sentimenti interiorP. Se ondo il ontesto, il %or%ottio mani'esta la resisten!a .e Ges? .a )ol"to o((orre al onta$io del dolore, ma "na resisten!a .e si sente sommersa da *"esto s(etta olo tro((o str"$$ente. 3 osQ .e Ges? e (er)aso dal t"r%amento. 1eno a etta%ile in *"esto ommento di La$ran$e e l&osser)a!ione2 5C.e *"esto t"r%amento sia stato )olontario, ome t"tte le emo!ioni di Cristo, la teolo$ia lo inse$na6, sen!a d&altronde .e *"esto sia stato es(resso da Gio)anni Ci%id., >FAE. Sare%%e "n errore (ensare .e t"tte le emo!ioni di Ges? 'ossero s attate dalla s"a )olont0. Essendo "omo, Ges? era s(ontaneamente ommosso ome $li altri. Non .a )ol"to essere t"r%atoH e stato t"r%ato s"o mal$rado e mal$rado "no s'or!o (er dominarsi2 *"esto t"r%amento dimostra a *"al ("nto e$li 'a ia es(erien!a della de%ole!!a "mana. Ma (ro)ato la 'or!a delle emo!ioni inerenti alla s"a nat"ra "mana. 218 si a))i ina alle so''eren!e "mane, se ne omm"o)e e si (ro(one di tras'ormarle in $ioia. -"est&amore so)rano e om(assione)ole di Dio, e$li lo ri)ela on dei sentimenti (ro'ondamente "mani. Le s"e la rime sono l&es(ressione "mana di i/ .e si ("/ .iamare la sensi%ilit0 di Dio di 'ronte alle dis$ra!ie de$li "omini2D. P"re "mana e la rea!ione di ollera di "i 4 animate da)anti all&ostilit0 insidiosa dei s"oi a))ersari .e er ano di ser)irsi dei mira oli di $"ari$ione (er metterlo sotto a "sa. Si sa .e soltanto 1ar o .a notato *"esta olleraH $li altri e)an$elisti .anno omesso di men!ionarla, (ro%a%ilmente (er .+ la $i"di a)ano "n sentimento inde$no di Ges?. 5 Giro s" di essi "no s$"ardo di ollera, a orato (er l&ind"rimento del loro "ore 6 C1 >, AE. -"esta dis(osi!ione di ollera dimostra 'ino a *"al ("nto Ges? sia "mano2GH ma es(rime in (ari tem(o la ollera di Dio da)anti all&ind"rimento di *"elli .e $li si o((on$ono. Essa ri)ela il si$ni'i ato 'inale di *"esta ollera, *"ello di "n amore om(assione)ole .e si rattrista (er l&ostina!ione de$li a))ersari. -"ello .e e''etti)amente s"s ita in Ges? l&ind"rimento del *"ale 4 testimone, 4 "na triste!!a is(irata dalla sim(atia. E$li ri)ela la sim(atia di)ina nei ri$"ardi dei (e atori, sim(atia .e si rattrista di tro)are de$li osta oli ad "na %ont0 .e )orre%%e e''ondersi.29 Noi )eri'i .iamo osQ il (rin i(io .e aratteri!!a il ra((orto d&es(ressione. Ges? non de)e essere meno "omo (er 'are emer$ere la s"a di)init0H (i? si om(orta da "omo )ero, (i? mani'esta Dio. La ri)ela!ione della di)init0 non de)e essere ri er ata in ontrasto on l&"manit0 di Ges?, ma in *"esta "manit0 stessa. Ges? es(rime Dio on t"tto il s"o essere "manoH es(rime la (arola di Dio ol s"o lin$"a$$io "mano e om(ie i $esti di Dio ol s"o om(ortamento d&"omo. 2D Il ("nto essen!iale della ri)ela!ione a((ortata *"i da G s? e .e Dio non e insensi%ile, e .e il dolore "mano lo to a nel s"o amore. Nell&emo!ione mani'estata (er la morte di La!!aro, a((are la sim(atia .e anima (ro'ondamente Dio nei ri$"ardi de$li "omini .e so''rono. 2G La men!ione della ollera e assente dai (aralleli di 1atteo e di L" aH essa attesta il arattere (rimiti)e del ra onto di 1ar o C 'r. TA[LOR, 1arS, 22>E. 29 Si de)e notare *"esta ri)ela!ione dal 'ondo stesso della rea!ione di Dio da)anti al (e atore2 la ollera non e .e la 'orma (i? )i$orosa .e (rende "n amore .e, rattristato da)anti all&ostilit0, a ent"a la s"a sim(atia e )orre%%e (ro)o are "n am%iamento d&atte$$iamento, "na on)ersione. 3 *"esto .e lo s$"ardo "mano di Ges? 'a om(rendere, ome )iene des ritto dall&e)an$elista. 21A DE L&l1PEGNO DELLA PERSONA DI@INA NELLA @ITA 91ANA 1. Im(e$no delta (ersona di)ina ed es(ressione Se il ra((orto 'ra le d"e nat"re e "n ra((orto d&es(ressione, il ra((orto 'ra la (ersona di)ina e la nat"ra "mana e "n ra((orto d&im(e$no. Osser)iamo an!it"tto .e il ra((orto d&es(ressione 'ra le d"e nat"re im(li a *"esto im(e$no della (ersona. In e''etti non e direttamente la nat"ra di)ina, ome tale, .e si es(rime nell&"manit0 di Ges?. 3 la (ersona del =i$lio .e, a)endo "na nat"ra di)ina, es(rime la s"a di)init0 nella s"a "manit0. L&es(ressione e o(era della (ersona. Il so$$etto .e es(rime non e la nat"ra ma la (ersona. La nat"ra non si es(rime d"n*"e .e on l&im(e$no della (ersona. -"esto non om(orta .e la nat"ra di)ina sia "ni amente o$$etto dell&es(ressione. -"esta nat"ra non e (assi)aH essa a$is e nell&es(ressione, n+ 4 "n (rin i(io. 1a essa non a$is e .e in )irt? dell&im("lso del so$$etto (ersonale .e 4 il =i$lio. Solo il =i$lio si e in arnato e solo l"i .a (ersonalmente ri)elato la s"a di)init0 es(rimendola in "na )ita "mana. -"indi e in '"n!ione dell&im(e$no della (ersona .e si $i"sti'i a il ra((orto d&es(ressione 'ra nat"ra di)ina e nat"ra "mana. -"est&es(ressione ri)este "na modalit0 essen!ialmente 'iliale. -"ando si di e

.e l&"omo Ges? e l&imma$ine )isi%ile del Dio in)isi%ile, si de)e a$$i"n$ere .e 4 "n&imma$ine 'iliale, (er .+ il Dio .e si es(rime in l"i e Dio il =i$lio. Non e il Padre .e si es(rime direttamente nell&"manit0 di Ges?. Non si ("/ dimenti are la (arola 'ondamentale $ia ommentata2 5 C.i .a )ed"to me, .a )ed"to il Padre 6 CG). 18, 9E. Essa &ill"mina s"lla (ortata ri)elatri e della )ita "mana di Ges?. 1a essa de)e essere %en om(resa2 *"ando si )ede il Padre in Ges?, ome si ri onos e "n (adre in s"o 'i$lio, e in )irt? di "na somi$lian!a essen!iale .e non an ella la di''eren!a 'ra (aternit0 e 'ilia!ione, 'ra l&identit0 (ersonale del Padre e l&identit0 (ersonale del =i$lio. In Ges? si )ede an!it"tto e direttamente il =i$lio a$ire "manamente, (oi in *"esto =i$lio si ri onos e il )olto del Padre. Ges? .a ass"nto de$li atte$$iamenti 'iliali aratteristi i, .e non (otre%%ero essere onsiderati, nella loro *"alit0 s(e i'i amente 'iliale, ome es(ressioni del Padre. L&in)o a!ione 5 A%%0 6 mani'esta 217 il s"o amore 'ilialeH in *"esto a((ellati)o "mano 'amiliare, %iso$na osser)are t"tta la 'or!a del s"o amore "mano )erso il Padre2 *"est&amore ri)ela l&amore di)ino ("r rimanendo strettamente l&es(ressione dell&atte$$iamento di)ino del =i$lio. La os ien!a di essere )en"to dal Padre e di andare )erso di l"i, ill"mina t"tta la s"a esisten!a (onendola in "na (ros(etti)a 'iliale. Ges? si om(orta ome ol"i .e ri e)e t"tto dal Padre e )"ol ri e)ere t"tto da l"iH e$li )i)e in "na ontin"a dis(osi!ione di 'id" ia nei s"oi ri$"ardi .e si a om(a$na ad "na li%ert0 interiore e ad "na (ro'onda serenit0. D&altra (arte la s"a (ersonalit0 'iliale si es(rime nell&o%%edien!a alla )olont0 del Padre, ai s"oi (re etti, o%%edien!a .e e stata (ro)ata (i? dolorosamente nell&an$os ia del Getsemani, ma .e .a tro)ato la s"a "ltima mani'esta!ione nell&a%%andono del s"o s(irito 'ra le mani del Padre, nell&istante della morte. 4 *"esta dis(osi!ione (ro(riamente 'iliale .e 'a dell&"omo Ges?, del 5 =i$lio dell&"omo 6, il modello di t"tti $li "omini nelle rela!ioni 'iliali .e sono destinati a s)il"((are nei ri$"ardi del Padre. Ges? .a (ot"to essere esem(io dell&atte$$iamento reli$iose (i? 'ondamentale dell&"manit0 (er .+ era il =i$lio e si es(rime)a ome =i$lio in t"tto il s"o om(ortamento "mano>F. Ri)elando il Padre, Ges? ri)ela d"n*"e a$li "omini la maniera di om(ortarsi )erso di l"iH e$li es(rime i/ .e de)e essere "na )ita 'iliale. -"est&es(ressione 'iliale sar0 'ondamento e modello di "n n"o)o atte$$iamento dell&"omo )erso Dio, di "na reli$ione )olta )erso il Padre. 2. @alore dell&im(e$no (ersonale del =i$lio 4 (i? (arti olarmente dal ("nto di )ista dell&im(e$no di Dio .e a((aiono le de'i ien!e della ristolo$ia non al edoniana. Ci/ .e aratteri!!a la ri)ela!ione di Cristo nella di''eren!a on la ri)ela!ione dell&anti a allean!a, e .e essa non onsiste (i? nella sem(li e mani'esta!ione .e Dio 'a ad "n "omo, (ro'eta o mediatore, del s"o (ensiero e della s"a )olont0H essa 4 l&im(e$no del =i$lio >F Si osser)i la di''eren!a di otti a on le ristolo$ie non al edoniane. Di)ersi a"tori )i .anno sottolineato il )alore dell&o%%edien!a o della li%ert0 di Ges?, ma attri%"endo a *"est&atte$$iamento "mano "n )alore ostit"ti)o di 'ilia!ione2 Ges? meritere%%e di essere .iamato il =i$lio di Dio in ra$ione della s"a o%%edien!a o della s"a li%ert0, di "i e "n modello. T"tta)ia. non ammettendo .e *"esta 'ilia!ione "mana, essi a%%assano onsidere)olmente il )alore dell&o%%edien!a e della li%ert0 di Ges?2 *"esto )alore ris"lta dal 'atto .e o%%edien!a e li%ert0 sono *"elle del =i$lio di Dio .e es(rime la s"a rela!ione 'iliale ol Padre nella s"a )ita "mana. 21D di Dio .e ri)ela la s"a (ersona di)ina on la s"a (resen!a nell&am%iente de$li "omini e .e a((orta in maniera (i? immediata all&"manit0 la (arola di)ina. -"esta di''eren!a era $ia stata $i"di ata essen!iale dall&a"tore della lettera a$li E%rei2 5 Dio, do(o a)er (arlato, molte )olte e in di)ersi modi, nei tem(i anti .i, ai (adri (er me!!o dei (ro'eti, ora alla 'ine dei $iorni .a (arlato a noi (er me!!o del =i$lio6Cl, 1:2E>1. La 'orm"la .e de'inis e la (osi!ione delle ristolo$ie .e si )o$liono (i? antro(olo$i .e2 5 Ges? e l&"omo nel *"ale Dio a$is e e si ri)ela 6 se$na "n ritorno al ti(o di ri)ela!ione del $i"daismo. Ci/ .e 'a il )alore "ni o e ine$"a$lia%ile della ri)ela!ione ristiana, l&im(e$no (ersonale di ol"i .e e Dio, )iene mis onos i"to. Se Ges? non e (i? il =i$lio di Dio, la ri)ela!ione .e i a((orta il @an$elo (erde i/ .e ne 'a il s"o (re$io, la (ersona di)ina del =i$lio .e )i)endo 'ra $li "omini mostra loro .e osa e Dio. L&a''erma!ione, osQ s(esso ri(resa da di)ersi a"tori, .e Ges? non (redi a)a se stesso, ma .e (redi a)a il re$no di Dio, si om(rende (i? (arti olarmente da (arte di oloro .e non ri onos ono in l"i il =i$lio di Dio. Se non 'osse state .e "n "omo, Ges? non a)re%%e (ot"to mettersi al entro della s"a (redi a!ione. In)e e, e (ro(rio "n (osto entrale .e .a )ol"to o "(are nel s"o messa$$io. La )en"ta del re$no oin ide)a on la s"a )en"ta, e la n"o)a 'ede .e ri .iede)a era "na 'ede nella s"a (ersona. L&essen!iale della s"a ri)ela!ione 4 stata la s"a (ersona di =i$lio di Dio, )en"to (er sal)are l&"manit0.

Lo sta%ilirsi del re$no di Dio si e o(erate (er l&im(e$no della (ersona di)ina del =i$lio nella )ita del mondo. -"esto im(e$no non si limita all&atti)it0 d&es(ressione, di ri)ela!ione. Esso mani'esta l&amore di)ino del *"ale 'a s o(rire l&inten!ione di %ene)olen!a e di (rossimit0, ma 'a (i? .e mani'estarloH e$li om(ie lo s o(o s"(remo >1 5Da "n lato, t"tti $li is(irati e messa$$eri di Dio nell&anti a allean!a, dall&altro il s"o (ro(rio =i$lio6, ommenta C. S(i *. L&es(ressione im(ie$ata, e$li a$$i"n$e, 5 non sottolinea tanto l&identit0 del Ri)elatore .e la (reesisten!a eleste di Ges?, la s"a rela!ione assol"tamente "ni a a Dio s"o Padre 6. Se ondo la (ara'rasi di Zest ott, si (otre%%e trad"rre2 5-"al "no .e e =i$lio6 CL&e(stre a", Me%re",, Pari$i 19A>, I, 8E. 3 la s"a *"alit0 di =i$lio .e rende la s"a ri)ela!ione in om(ara%ilmente s"(eriore a *"ella .e era )en"ta (rima dalla molte(li it0 dei (ro'eti. 21G di *"esto amore, on il dono di se nel sa ri'i io redentore. La 'inalit0 dell&In arna!ione non e sem(li emente *"ella di 'ar onos ere Dio all&"manit0, ma di om"ni are a *"esta "manit0 la )ita di)ina li%erandola dal (e ato ed a(rendole "n n"o)o destino. -"elli .e rid" ono Ges? alla stat"ra d&"omo, ne$ando$li "na (ersonalit0 di)ina, tol$ono all&o(era redentri e il s"o )alore (i? (ro'ondo. T"tte le des ri!ioni .e allora si (ossono 'are (er ra((resentare Ges? nella s"a )ita e nella s"a morte, restrin$ono 2& s"o im(e$no a *"ello di "n "omo. Da i/ deri)a .e le dimensioni dell&o(era di sal)e!!a om(i"ta da Ges? sono onsidere)olmente dimin"ite. An .e se si sottolinea la $rande!!a delle *"alit0 "mane di Ges? e l&eroismo del s"o om(ortamento, non si tratta .e di "n "omo. Rimane da onsiderare .e in *"este ondi!ioni Dio non im(e$no se stesso nell&o(era redentri eH im(e$na *"al "n altro. Non si ("/ (i? )edere nella (resen!a di Cristo il massimo im(e$no dell&amore di)ino. Non si ("/ (i? ri onos ere il Padre .e da il s"o "ni o =i$lio a$li "omini, ne il =i$lio .e dona se stesso. Solo l&im(e$no della (ersona di)ina in "na )ita "mana on'eris e alla missione di sal)e!!a la s"a )era (ortata. Solo *"esto im(e$no reali!!a il dono s"(remo di Dio, s(in$endo 'ino in 'ondo l&amore (ortato al mondo. Solo esso assi "ra all&o(era om(i"ta da Ges? "n&e''i a ia .e s"(era le (ossi%ilit0 "mane, e''i a ia di)ina .e onsiste in "na n"o)a rea!ione e in "na di)ini!!a!ione dell&"manit0. >. La ro e, termine "ltimo dell&im(e$no e dell&es(ressione Se e )ero .e t"tti i momenti della )ita di Ges? .anno a)"to "n )alore d&im(e$no della s"a (ersona di =i$lio e d&es(ressione della s"a di)init0, e .e non )i e mai stato da (arte s"a ne "na (arola ne "n $esto .e non 'osse (ortatore di ri)ela!ione, e la ro e .e .a se$nato il momento dell&im(e$no (i? intense e dell&es(ressione (i? om(leta. La ro e non e stata "n a idente, ne la sem(li e interr"!ione della )ita "mana di Ges?H essa e stata il "lmine )erso il *"ale si orienta)a t"tta la s"a )ita. Ges? stesso ne a)e)a os ien!a, ome lo mette in l" e "na 'rase (ron"n iata in "n istante di t"r%amento, ossia nel momento in "i a)re%%e (ot"to sem(li emente er are di sottrarsi alla sorte dolorosa .e e$li intra)ede)a2 5 1a t (er *"esto 219 .e sono )en"to, in )ista di *"est&ora 6 CG). 12, 2DE>2. E$li onsidera)a l&ora della s"a (assione ome *"ella del (ieno im(e$no della s"a )en"ta. La onsidera)a "$"almente ome l&ora della (iena es(ressione di *"ello .e era2 5 -"ando a)rete innal!ato il =i$lio dell&"omo, allora onos erete .e lo sono 6 CG). G, 2GE. Certo, ai s"oi o .i, dietro l&ele)a!ione s"lla ro e, si (ro'ila $i0 l&ele)a!ione $loriosaH ma il (rimo senso dell&ele)a!ione e *"ello della ro e .e molto (resto )err0 dri!!ata2 5 -"ando a)rete innal!ato il =i$lio dell&"omo... 6. 3 in *"el momento .e l&5 lo sono 6 o il 5 Sono io 6 si 'ar0 onos ere. La (ersonalit0 di)ina si ri)eler0 in *"est&ora (ri)ile$iata. -"esta ri)ela!ione, sottolineiamolo, non si (rod"rr0 solo in )irt? della ris"rre!ione .e mani'ester0 la )ita di)ina di Ges?. Essa e $ia attri%"ita alla (assione e alla morte. -"i risiede il (aradosso2 *"ello .e sem%ra (i? de%ole nell&"omo, (i? aratteristi o dei limiti dell&essere "mano, della s"a 'ra$ilit0 e della s"a m"ta%ilit0, e i/ .e 'a a((arire la di)init0. Come e (ossi%ile *"esta ri)ela!ioneI Col"i .e e Dio ri)ela la s"a di)init0 nel dramma della ro e, (er .+ dimostra ome nella so''eren!a, l&amore di)ino s&im(e$na 'ino in 'ondo. 3 l&im(e$no (ersonale del =i$lio di Dio nel dolore .e 'a om(rendere 'ino a .e ("nto Dio 4 amore. La s o(erta di *"est&im(e$no a''iora nelle (arole del ent"rione2 5 @eramente *"est&"omo era 'i$lio di Dio 6 1. La )erit0 .e emer$e nella (assione e nella morte, e *"ella del: >2 La trad"!ione (i? a%it"ale2 5e (er *"esto .e sono arri)ato a *"est&ora6 inde%olis e il testo, .e *"i es(rime lo s o(e della )en"ta, ossia dell&In arna!ione. Il 5 (er *"esto 6 si determina, ome in 1G, >D, on *"el .e se$"eH 5 )erso *"est&ora 6 .e .iaris e il 5 (er *"esto 6, indi a "na 'inalit0 e non sem(li emente "na s aden!a ronolo$i a. L&aoristo 5io sono )en"to6 si (resta (i? s(e ialmente ad indi ate *"esta 'inalit0 della )en"ta. Si tratta dello s o(o 'inale della missione, ome lo nota I. de la Potterie CLa )erit+ dans saint eean, I, 1F1EH *"esto s o(o oin ide on l&ora. Sem%ra d&altronde .e

oin ida an .e on la testimonian!a resa alla )erit0 men!ionata in 1G, >D, (oi .+ *"esta testimonian!a, se ondo il ontesto del (ro esso in "i Ges? sa .e sar0 ondannato a morte, onsiste essen!ialmente nel s"o sa ri'i io. >> 1e. 1A, >9. Nella )ersione di 1ar o, 5*"est&"omo6 mette l&a ento s"ll&"omo in .iodato alla ro e. Il ent"rione (ron"n ia *"este (arole do(o a)er )isto la maniera in "i Ges? e s(irato Ca di''eren!a della )ersione di 1atteo .e (arla di s(a)ento da)anti al sismaE. 3 nell&"omo Ges? .e (er e(is e la *"alit0 di 'i$lio di Dio, e (i? s(e ialmente nella s"a morte, on il $rido lan iato )erso il Padre. Non si tratta di "na (ro'essione di 'ede ristiana ome attesta l&im(er'etto 5 era6H la (ros(etti)a della ris"rre!ione e assente, nota R. PESCM CDas 1arS"se)an$eli"m, =ri%"r$o 19DD, II, AFFE. 22F l&amore di Dio .e so''re (er l&"manit0 1. 9n Dio .e so''re i sor(rende, ma non si ("/ inde%olire il senso di *"esto mistero. Il sa ri'i io eroi o della ro e er$e sotto $li o .i de$li "omini l&5 Io sono 6 di Ges?. Esso e l&es(ressione (i? s on)ol$ente, ma an .e (i? (ro'onda, di "n Dio .e a)remmo tro((o 'a ilmente riten"to in a(a e di o$ni dolore, ma .e e sem(re di''erente da *"ello .e a)remmo imma$inato. La ro e di)iene osQ il s"(remo inse$namento s" Dio. In Ges? e "n Dio .e so''re e m"oreH e il =i$lio .e es(rime 'in do)e $i"n$e l&amore di)ino. Non solo dimostra .e Dio e amore, ma attesta .e *"esto amore arri)a 'ino in 'ondo, sen!a ris(armiare a se stesso la so''eren!a. La (arola 5 T"tto e ons"mato 6, ri(ortata da Gio)anni C19, >FE, indi a la on l"sione della missione nell&a%%andono della morte. -"esta on l"sione "mana dell&amore .e si dona, es(rime il om(imento del dono di)ino all&"manit0. La (iene!!a dell&im(e$no "mano, nella de%ole!!a della morte e l&es(ressione della (iene!!a dell&im(e$no di)ino. Si tratta dell&im(e$no di)ino del =i$lio, .e si dona al massimoH ma *"esto stesso im(e$no e le$ato a *"ello del Padre, (oi .+ l&amore onsiste nel 'atto .e 5 Dio i .a amati ed .a in)iato s"o =i$lio in (ro(i!ia!ione (er i nostri (e ati 6 C1 G). 8, 1FE. >8 S" *"esto so$$etto si onos e l&o(era di J. 1OLT1ANN, Der $eSre"!i$te Gott, 1ona o 19D2. Prima, "n teolo$o l"terano $ia((onese a)e)a attirato l&atten!ione s"lla rela!ione dell&amore e della so''eren!a in Dio2 J. JITA1ORI, T.eolo$O o' t.e Pain o' God, Ri .mond 197A Ctrad"!ione dell&ori$inale $ia((onese a((arsa nel 19AGE. Noi a%%iamo trattato del (ro%lema nell&o(era2 Il mistero della so''eren!a di Dio, Assisi 19DA. 221 Di 'ronte al di%attito ristolo$i o ontem(oraneo, .e osa si ("/ s(erare nell&ela%ora!ione di "na ristolo$ia .e a((ro'ondis a la 'ede della C.iesaI -"esta ristolo$ia, ome a%%iamo sottolineato, non ("/ limitarsi a ri(etere *"anto .anno detto $li anti .i on iliiH de)e s(in$ere in a)anti la s"a ri er a (rendendo dalla S ritt"ra la sor$ente )i)a delle s"e onsidera!ioni, e ("r %asandosi s"lle de'ini!ioni in'alli%ili in "i si e es(ressa la 'ede della om"nit0 ristiana, de)e andare oltre, s a)ando i (ro%lemi .e (one il mistero di Cristo. In)e e di ontestare l&a''erma!ione dell&"ni a (ersona di)ina, la ristolo$ia e .iamata a s r"tare (i? attentamente i/ .e si$ni'i a *"esta "nit0 e in .e osa onsiste la realt0 della (ersona. L"n$i dall&im(o)erire la os ien!a di Ges? ne$ando .e sia stata os ien!a dell&identit0 di)ina e della missione redentri e, essa er a di om(rendere me$lio ome Ges? a%%ia (ot"to (rendere os ien!a della s"a identit0 e in *"al modo si sia s)il"((ata in l"i la os ien!a della s"a missione. Non de)e limitarsi ad "n&analisi d&essen!e o di nat"re e dei loro ra((orti, ma de)e s'or!arsi di s o(rire t"tto *"anto im(li a l&atto dell&In arna!ione on $li as(etti dell&im(e$no di Dio nel mondo .e *"esto atto om(orta. -"esti d"n*"e sono i (ro%lemi dell&ontolo$ia di Cristo, della s"a (si olo$ia, dell&o(era di)ina di sal)e!!a .e si o''rono a in)esti$a!ioni sem(re (i? (ro'onde. Non )o$liamo st"diare *"i *"esti (ro%lemi .e $i0 a%%iamo onsiderate altro)e, ma determinare i tratti aratteristi i dell&ela%ora!ione della ristolo$ia nell&a ostamento di *"esti (ro%lemi. Se ondo *"ali orientamenti 'ondamentali si de)e edi'i are o$$i la ristolo$iaI In'atti sono de$li orientamenti (ermanenti, ma dei *"ali la nostra e(o a (rende (i? )i)amente os ien!a tramite le ontro)ersie. Cer .eremo d"n*"e di determinarli in maniera sinteti a, ome ris"ltato di "na ri'lessione $lo%ale in "i i temi (i? essen!iali )en$ono (assati in rasse$na. 22A CAPITOLO WI ORIENTA1ENTI ESSENKIALI AE CRISTOLOGIA ESISTENKIALE 1. In ontro esisten!iale di Cristo La ristolo$ia 4 e de)e essere esisten!iale (er .+ essa onsiste nell&in ontro di Cristo on l&"omo .e er a d&a((ro'ondire la s"a 'ede. Di (er se la ristolo$ia e "na s ien!aH e "no s'or!o dell&intelli$en!a .e a((li a la s"a atten!ione al Cristo, st"dia *"ello .e e stato e *"ello .e .a 'atto. Non )i 4 ness"n&altra s ien!a .e nella s"a ri er a

im(e$ni a *"esto ("nto t"tta la (ersonalit0 "mana, (er .+ essa )"ole es(lorare il senso dell&atte$$iamento di 'ede ristiano, atte$$iamento in "i t"tte le 'or!e dell&indi)id"o sono interessate. T"tto l&"omo, se ondo il s"o destino (i? (ro'ondo, si sente im(li ate in "na tale ri er a. Per *"esto moti)e, l&in ontro di Cristo non 4 solo l&in ontro di "n&intelli$en!a on l&o$$etto entro dello st"dio. 3 l&in ontro di t"tta la (ersona "mana on ol"i al *"ale aderis e, in ontro .e si o(era on "n es(erimento di (er e!ione in "i l&orientamento di t"tto il destino "mano 4 messo in a"sa. A *"esto titolo si tratta di "n in ontro esisten!iale, (oi .+ si s)ol$e nel "ore dell&esisten!a "mana. Sare%%e "n disse arla in maniera in tollera%ile rid" endola ad "n&analisi astratta di on etti o d&essen!e. La rea!ione ontro "n essen!ialismo e essi)o .e in erti (eriodi .a aratteri!!ato la teolo$ia, .a il )anta$$io di 'ar i om(ren: 22D dere me$lio la ne essit0 di s)il"((are "na ristolo$ia )eramente esisten!iale. Il Ges? (resentato nei )an$eli i ai"ta a non a ontentar i di en"n iati on ett"ali, ma a ri er are in essantemente *"ei tratti on reti della 'i$"ra di Cristo .e stimolano l&in ontro. T"tta la ristolo$ia tende ad in ontrare il )ero Cristo, e non alla ri ostr"!ione di "n Cristo .e sare%%e ri'atto s" "n modello (resta%ilito. Parlando di ristolo$ia esisten!iale non )o$liamo a''atto (orre (reliminarmente "n modello d&"omo .e sare%%e (resentato da "na 'iloso'ia esisten!ialista e attra)erso il *"ale %iso$nere%%e om(rendere Ges?. Certi teolo$i .anno (reso ome %ase di (arten!a (er la ristolo$ia la on e!ione dell&"omo (ro(osta dall&esisten!ialismo di Meide$$er.1 1a la ristolo$ia non ("/ a ettare "n (reliminare 'iloso'i o .e im(orre%%e i s"oi limiti all&a o$limento dei dati della Ri)ela!ioneH essa non ("/ a)ere (er ideale di )oler on'ormare il )olto di Ges? ad "n modello ela%orato al di '"ori di *"esti dati2. La stessa osser)a!ione )arre%%e, al di '"ori di (ros(etti)e (ro(riamente 'iloso'i .e, (er altri modelli ri(resi dall&es(erien!a "mana e so iale, .e si )orre%%ero im(orre alla ri er a ristolo$i a2 "n Ges? am(ione della $i"sti!ia, "n Ges? ri'ormatore so iale, "n Ges? ri)ol"!ionario >. Non si (otre%%e nean .e rin .i"dere la (ersona di Ges? in "na ate$oria del mondo reli$iose $i"dai o, ome *"ella di (ro'eta o di ra%%ino8. Il modello (i? $enerale dell&"omo ontem(oraneo non sare%%e ma$$iormente "n modello a etta%ile (er la om(rensione di Ges?. Pre oni!!ando "na ristolo$ia esisten!iale )o$liamo allontanare 1 A%%iamo dis "sso (rima il modello tras endentale (ro(osto da "na ristolo$ia sistemati a ela%orata indi(endentemente dalla S ritt"ra, da J. Ra.ner CRAMNER:TM9SING, C.ristolo$ie sOstematis. "nd e,e$etis .E. 2 9n esem(io di modello a (riori ri(reso dal materialismo stori o di 1ar, 4 dato nell&o(era di =. ;ELO, Le t"re materialiste de l&e)an$ile de 1ar , Pari$i 19D8. > La 'i$"ra di Ges? 4 stata a%%ondantemente "tili!!ata in (oliti a2 'r. s(e ialmente =. P. ;OZ1AN, Le C.rist romanti*"e, Gine)ra 19D>. Lo .anno .iamato, (er esem(io, il 5s"%lime Re("%%li ano6 C(. 1F1E. Presentando i C.rists "to(i*"es di Cla"de:Menri de Saint:Simon, d&Etienne Ca%et e di C.arles =o"rier, A. Lion on l"de .e *"esti a"tori 'a e)ano di Ges? "n $arante (resti$ioso delle n"o)e idee2 5 4 in *"esto senso .e Saint:Simon ritro)a "n Ges? $i0 san:simoniano, Ca%et "n Ges? om"nista e =o"rier "n Ges? (ortante in se il se$reto dell&Armonia. Da "i "na ri etta da onser)are2 (er .+ Ges? (ossa da))ero ser)ir)i, omin iate ol ri'arlo a )ostra imma$ine 6 CDossier Jes"s, ADE. 8 S .oonen%er$ .a itato la (arola di Da)id =l"sser2 5Noi (ossiamo le$$ere t"tto il )an$elo nei (ro'eti e nei ra%%ini 6 CJe!"s C.rist"s )andaa$ de!el'de, in Geloo' %iB Senterend GetiB, 1DGE. 3 so(ratt"tto la *"alit0 di (ro'eta .e, in erte ristolo$ie non al edoniane, ser)e a de'inire Ges?. 22G t"tti i modelli .e )orre%%ero limitare o (reorientare l&in ontro ol Cristo reale, t"tte le ra((resenta!ioni so$$etti)e a (riori, .e im(edire%%ero di a edere alla realt0 di Ges?. 3 on *"esta realt0 on reta .e la nostra esisten!a de)e essere messa in ontatto. 2. In ontrare, on la C.iesa, il Cristo tras endente Il Cristo )ero e *"ello .e la C.iesa ontem(la nella s"a 'ede e .e er a di s o(rire sem(re (i? .iaramente attra)erso la testimonian!a della S ritt"ra. L&in ontro ol Cristo e d"n*"e esisten!iale nei senso .e si (rod" e non solo nell&esisten!a indi)id"ale del teolo$o, ma nell&esisten!a om"nitaria della C.iesa. Certamente l&in ontro .a sem(re "n arattere (ro'ondamente (ersonaleH e la (ersonalit0 del teolo$o, on le s"e *"alit0 (arti olari e i tratti (ro(ri della s"a intelli$en!a, on la s"a (re(ara!ione "lt"rale, .e entra in ontatto on il Ges? della ri)ela!ione. 1a l&in ontro (ersonale non ("/ ra$$i"n$ere il Cristo a"tenti o se non si inte$ra nell&in ontro di t"tta la C.iesa. 3 alla C.iesa .e Ges? .a a''idato il s"o messa$$io ome ("re la ri)ela!ione della s"a (ersona A. La C.iesa (orta in se *"esta ri)ela!ione e di essa ne )i)e2 l&ela%ora!ione della ristolo$ia e "na (arte i(a!ione a *"esta )ita. Non i si ("/ d"n*"e im(e$nare nella ristolo$ia on l&inten!ione di s)il"((are "n (ensiero (ersonale disso iandolo dal (ensiero della C.iesa. -"esta disso ia!ione si e mani'estata nei teolo$i .e .anno

a%%andonato _ o ro)es iato _ l&en"n iato di 'ede di Cal edonia. Per al "ni di essi la maniera di (arlare delle C.iese indi a (i? )i)amente "n atte$$iamento di (ro'ondo dista o nei ri$"ardi della C.iesa attoli a 7. Il (ro%lema non e soltanto *"ello di "na on'or: A S .ille%ee S, insiste a %"on diritto s"ll&es(erien!a, s"ll&in ontro .e s"s ita la ristolo$ia. 1a e$li la sta a dalla s"a sor$ente mis onos endo il )alore della tradi!ione ristolo$i a della C.iesa. E$li )"ole "na ristolo$ia 'ondata s" n"o)e es(erien!eH *"este si ri'eris ono ad es(erien!e anteriori, *"elle .e sono ann"n iate nei N"o)o Testamento, ma riti andole. Il N"o)o Testamento 4 "na inter(reta!ione (arti olare dell&es(erien!a reli$iosa, i "i on etti non sono (i? )alidi nell&ora att"ale, si .+ si de)e 'are "na n"o)a inter(reta!ione se ondo le nostre (ro(rie es(erien!e CGere .ti$.eid en lie'de, 2A:79E. -"esta maniera di on e(ire il r"olo dell&es(erien!a att"ale in ra((orto a *"ello .e 4 onsiderate ome inter(reta!ione riti a%ile dell&es(erien!a ori$inale. a"tori!!a t"tte le modi'i .e a((ortate al messa$$io %i%li o della ri)ela!ione e alla s"a es(ressione nella tradi!ione della C.iesa. 7 Si da il aso .e la (osi!ione di (rin i(io di *"esto dista o sia .iaramente en"n iata. CosQ A. Lion (resenta la C.iesa ome (ri)ata del s"o (ri)ile$io di maestra del sa(ere2 5 s"lle realt0 della 'ede, il s"o dominio (ro(rio, sem%ra, e o$$i (ro'erire "na (arola 'ra altre (arole 6. E$li )ede nei rollo del mono(olio 5la storia dell&eman i(a!ione (ro$ressi)a di "n sa(ere (i? li%ero 6... 1a la 'ede .e e$li a''erma sem%ra molto ridotta2 5 -"ello .e io redo2 # Cil CristoE 4 ol"i .e .a 'ra assato le m"ra$lie a er .ianti il nostro )e .io mondo e a(erta la %re ia (er .+ s$or$.i la )ita e la l" e. =a %al!are, nello s orrimento di "n&esisten!a n"o)a, *"elli .e sanno )edere e stra((arsi, in rott"ra reatri e, alle 'or!e della morte # C1ie", )a"t "ne o%s "re n"i t de la 'oi (o"r O )oir lair, *"&"n (lein Bo"r de s ien e ."maine *"i es%lo"Ot 6, in Dossier Jes"s, 1AFE. 229 mit0 esteriore del (ensiero o delle 'orm"le alle de'ini!ioni on iliari, ma *"ello di "n im(e$no esisten!iale nel (ensiero e nella )ita della C.iesa on la 'ede. La ristolo$ia de)e (ro edere dalla )olont0 di )i)ere a 'ondo l&es(erien!a di 'ede della C.iesa, tendendo ad "n a((ro'ondimento intellett"ale di *"esta 'ede. Si tratta )eramente di "n&es(erien!a, della *"ale o orre ri onos erne l&am(ie!!a. Da *"esto ("nto di )ista on)iene notare le am%i$"it0 .e (ossono om(ortare erte maniere di on e(ire la ristolo$ia %asata s"ll&es(erien!a. Oltre al (eri olo di rid"rla a delle inter(reta!ioni so$$etti)e ed a )a$.i orientamenti dottrinali, esiste la tenta!ione di li)ellarla all&"manit02 si limita l&in ontro all&"omo Ges?, eliminando, ome elemento a$$i"nto dal di '"ori, t"tto i/ .e sor(assa la sem(li e nat"ra "mana. La on entra!ione s"lla dimensione antro(olo$i a della ristolo$ia ("/ si$ni'i are "na restri!ione sistemati amente a((ortata all&es(erien!a della 'ede, in modo da non (er e(ire in Ges? .e la s"a "manit0. La (reo "(a!ione di sottolineare l&"mano ond" e ad es l"dere il di)ino, ome se *"esto 'a esse ne essariamente on orren!a all&"mano, im(edendo$li di dis(ie$arsi. In e''etti, non si ("/ rid"rre l&es(erien!a dell&in ontro on il Cristo ad "na es(erien!a di (resa di os ien!a di i/ .e e l&"omoD. 1 T"tta "na orrente di (ensiero mira a (rendere (er o%ietti)o (rin i(ale, nella reli$ione e nella teolo$ia, la mani'esta!ione di i/ .e e l&"omo. La tenden!a si a''erma s(e ialmente in P. Tilli ., (er "i la reli$ione 4 5 la (reo "(a!ione "ltima .e si mani'esta in t"tte le '"n!ioni reatri i dello s(irito "mano6, 5 la dimensione della (ro'ondit0 di o$n"na di esse 6 CT.eolo$O o' C"lt"re, O,'ord 19A9, 8AE. 5 Per Tilli . ome (er S .leierma .er, osser)a 1. 1i .el, la # )era # reli$ione e *"esta dimensione inerente e ne essaria allo s(irito "mano, tras endente o$ni realt0 e o$ni atti)it0 (arti olari sen!a t"tta)ia dista arsene mai6 CTilli ., riti*"e el .+ritier de S .leierma .er, in Re)"e d&Mistoire et de P.iloso(.ie Reli$ie"se AG C19DGE >>E. Si ritro)a "na tenden!a analo$a in S .ille%ee S,2 5 Ci/ .e &inter(ella in Ges?, 4 il s"o essere "mano ome a(rente i le nostre (ro(rie (ossi%ilit0 di )i)ere (i? (ro'onde, e in i/ Dio i (arla. La ri)ela!ione di)ina ome si 4 om(i"ta in Ges?, &indi a il mistero dell&"omo6 CGere .ti$.eid en lie'de, 77E. 5Nella reli$ione ristiana il ra onto di Ges? Cristo 4 s(erimentato ome il sim%olo ill"minante e tras'ormante .e s)ela alla nostra intelli$en!a la dimensione della (ro'ondit0 reli$iosa del nostro essere 'inite 6 CGodsdienst )an en )oor mensen, TiBds .ri't )oor T%eolo$ie 1D C19DDE >7DE. La ristolo$ia 4 on e(ita ome ri)ela!ione dell&"omo. 2>F Tal)olta l&in'l"en!a di erte in)esti$a!ioni (si olo$i .e o (i? $eneralmente le tenden!e all&e$o entrismo "mano sono s'o iate in "na ri er a ristolo$i a il "i s o(o essen!iale e di s o(rire se stesso (i"ttosto .e di o$liere il Cristo in i/ .e .a di (i? (ersonale o di di''erente. 3 aratteristi a la ris(osta data, in "na ri"nione di ristiani, alla domanda2 5 C.e os&e il CristoI 6. 5 Il Cristo, e noi 6, a)e)a o(inato *"al "no e la s"a o(inione era stata %ene a olta. 3 )ero .e il Cristo i ai"ta a s o(rire noi stessi, ma 'are l&es(erien!a di Cristo e 'are l&es(erien!a dell&in ontro on *"al "no .e e "ni o e .e

sor(assa il nostro li)ello "mano. La ristolo$ia e es(erien!a del tras endente. Il 'atto .e *"esto tras endente sia in arnate non to$lie n"lla alla s"a tras enden!a. E *"esto tras endente non e sem(li emente *"ello .e )iene ri onos i"to al Cristo della 'ede e della (redi a!ione, ma *"ello .e a((artiene al Ges? della storia. La dis$i"n!ione 'ra il Ges? della storia e il Cristo della 'ede non e a etta%ileH e il Ges? stori o .e e a''errato dalla (er e!ione di 'ede della C.iesa s. Non )i e sdo((iamento di (ersonalit0 e *"elli .e .anno )ol"to se(arare il Cristo da Ges?, .anno mis onos i"ta "na identit0 (ro'ondaH non )i e nemmeno "n ri)estimento del Ges? stori o on de$li attri%"ti .e $li sare%%ero stati asse$nati dalla 'ede ristiana ma .e e$li non a)re%%e (ossed"to (er se stesso. Con la s"a 'ede, la C.iesa e in ontatto d&adesione on l&"ni o Ges? ri onos i"to ome Cristo e =i$lio di Dio. L&es(erien!a e *"ella di "na (ersonalit0 reale e non ideali!!ata a (osteriori. D&altra (arte la ristolo$ia esisten!iale non (otre%%e limitarsi ad "na dottrina )a$a o $lo%ale, *"ella .e orris(ondere%%e a "n sentimento on'"so di i/ .e e la 'i$"ra di Ges?2 l&es(erien!a non (otre%%e $i"sti'i are "n minimalismo dottrinale, ne "na rid"!ione dell&ortodossia all&orto(rassi. Non %asta a''ermare .e Ges? sostiene "na (arte nella sal)e!!a on essa i da Dio, ome se la de'ini!ione della s"a identit0 (ersonale im(ortasse (o o e .e l&essen!iale si tro)asse sem(li emente nel re$no o nella sal)e!!a di "i e$li e il (ro: G La distan!a messa da tal"ni 'ra Ges? e il Cristo non ("/ $i"sti'i arsi nean .e on i testi e)an$eli i. 3 a Ges? .e Pietro, nella s"a (ro'essione di 'ede, .a detto2 5T" sei il Cristo6 C1 . G, 29E. Ironi!!ando s"i teolo$i .e 5 in termini $alanti 6 de'inis ono Ges? ome il =i$lio di Dio, ;. La"ret s ri)e2 5 I teolo$i non amano Ges?. A((arentemente $li (re'eris ono Ges? Cristo 6 C-"and des t.eolo$iens (arlent de Jes"s, Dossier Jes"s, 1>9E. Alia 'a e!ia si ("/ ris(ondere .e la sola maniera d&amare Ges?, il )ero Ges?, 4 di ri onos ere in l"i il Cristo e il =i$lio di Dio. 2>1 motore. Tal"ni .anno a)"to la tenden!a a onsiderate .e le ontro)ersie s"ll&identit0 di Cristo )erte)ano s" di "n am(o astratto, lontano dalla )ita att"ale dell&"manit0, e *"indi non (ote)ano interessare i nostri ontem(oranei. 1a l&es(erien!a dell&in ontro di Ges? (rende il s"o )alore da i/ .e e la s"a (ersona2 il (ro%lema della s"a identit0 e d"n*"e a(itale (er $li "omini di t"tti i tem(i. La dottrina .e en"n ia .i e il Cristo .a "n&im(ortan!a di (rim&ordine nell&es(erien!a di 'ede della C.iesa. 4 *"anto dire .e la ristolo$ia esisten!iale non ("/ essere ri(ortata ad "na ristolo$ia es l"si)amente '"n!ionale. Essa si "nis e ne essariamente alla s o(erta dell&ontolo$ia di Cristo. La '"n!ione eser itata dal Cristo (orta il si$illo del s"o essere. 3 la s"a realt0 ontolo$i a .e e il 'ondamento della s"a missione, .e ne determina il )alore e l&e''i a ia. Inoltre, *"esta ristolo$ia esisten!iale, le$ata alla s o(erta di Cristo, si tro)a nel (rol"n$amento di *"ella .e si era omin iato ad ela%orare nella (ro'essione di 'ede dei (rimi dis e(oli, in ris(osta alla domanda di Ges?2 5 @oi, .i dite .e io siaI 6 C1t. 17, 1A (ar.E. I dis e(oli a)e)ano 'atto l&es(erien!a dell&in ontro on Ges?, ed erano stati in)itati ad es(rimere il 'r"tto di *"est&in ontro on "na di .iara!ione s"ll&identit0 (ersonale del loro 1aestro. L&in ontro att"ale, )iss"to nell&es(erien!a di 'ede della C.iesa, ontin"a ed a((ro'ondis e *"esto (rimo in ontro on la stessa domanda essen!iale e on la stessa ris(osta data da Pietro a nome della C.iesa2 5 T" sei il Cristo, il =i$lio del Dio )i)ente 6 C1t. 17, 17E, ma an .e on "na (enetra!ione sem(re (i? a ent"ata nel mistero. ;E CRISTOLOGIA DINA1ICA Si e rim(ro)erato alla ristolo$ia s olasti a di essere tro((o stati a, e il rim(ro)ero non e sen!a 'ondamento. -"esto arattere stati o a((ari)a in d"e maniere. Da "na (arte la ristolo$ia, ome l&insieme della teolo$ia, si s)il"((a)a in a''erma!ioni 'ormali in "i la on ett"ali!!a!ione sem%ra)a a)ere il so(ra))ento s"l mo)imento (ro'ondo del (ensiero, e in onnessioni lo$i .e .e 'a e)ano tras "rare lo s'or!o di ra$$i"n$ere la realt0 )i)ente. D&altra (arte, l&In arna!ione era so(ratt"tto onsiderata nel s"o as(etto stati o, ome l&"nione di d"e nat"re in "na (ersonaH non si nota)a a%%astan!a la 2>2 (reo "(a!ione di ra$$i"n$ere il mo)imento on il *"ale il @er%o si e 'atto arne9. In'atti, la ristolo$ia de)e dimostrare il s"o dinamismo sia nella s"a maniera di (ensare .e nella )alori!!a!ione dell&atto dell&In arna!ione. 1. Dinamismo delta maniera di (ensare Nella maniera di (ensare la ristolo$ia de)e a''ermarsi ome im(e$no di 'ede. 3 l&ardore della 'ede .e (ro)o a la ri er a ristolo$i a om"ni ando$li "n dinamismo .e de)e 'arsi sentire nello s)il"((o de$li en"n iati on ett"ali. La ristolo$ia non ("/ mai onsistere in "n sem(li e eser i!io di om(osi!ione lo$i a, ne di ra''inamento di on etti, e d&altronde non ("/ nean .e essere la sem(li e o asione di %rillanti el" "%ra!ioni o)e si mani'esta sia la sotti$lie!!a, sia l&ori$inalit0 di "no s(irito. An .e nello s'or!o intellett"ale %iso$na 'ar sentire .e l&atten!ione si diri$e )erso ol"i .e attira t"tti

$li "omini alla 'ede e non )erso la sola (resenta!ione sed" ente o on)in ente di "n (ensiero 1F. Si e dato il aso .e tal"ne ristolo$ie non al edoniane diano l&im(ressione di "n disim(e$no nel am(o della 'ede, di "n atte$$iamento .e mira a rid"rre l&am(ie!!a e l&a"da ia di *"esta 'ede, ma .e (er ontro mette in rilie)o l&a"da ia del (ensiero (ersonale. Certi a"tori sem%rano )olersi a''ermare in n"o)e s(e "la!ioni a s(ese della 'ede della C.iesa. La ristolo$ia, in *"este ondi!ioni, non e (i? animata dal dinamismo .e do)re%%e s(in$erla in a)anti, ma (i"ttosto si ri%ella ontro *"esto dinamismo. Il disim(e$no si es(rime an ora on "na timide!!a .e non osa (i? (ro(orre a$li "omini di o$$i la )erit0 del Cristo =i$lio di Dio, ome se la 'ede tradi!ionale 'osse sor(assata dalla "lt"ra att"ale. @i e il timore di sem%rare tradi!ionalisti, e (i? (arti olarmente an ora si .a "na erta )er$o$na della 'ede. L"n$i dal )oler adottare *"esto ammino all&indietro, la ristolo$ia de)e ass"mere on si: 9 C'r. J. GALOT, Alla ri er a di "na n"o)a ristolo$ia, Assisi 19D1, 8A:D2. 1F Da *"esto ("nto di )ista il titolo dell&o(era di J. Po.ier sem%ra aratteristi o2 5 -"ando io di o Dio 6, ome le (arole della (re'a!ione2 5 O$$i di o s" Dio *"ello .e .o )o$lia di dire. E ome desidero dirlo6 C(. 1FE. A''ermando .e l"i non 4 o%%li$ato a dire t"tto *"ello .e rede o non rede, n+ di s(ie$are (er .+ lo rede o non lo rede, l&a"tore sem%ra mettere l&a ento s"lla li%ert0 del s"o (ensiero (ersonale, (i"ttosto .e s"lle esi$en!e o$$etti)e della )erit0 on ernente Ges?. 2>> "re!!a il dinamismo della 'ede ed es(orre "na )erit0 .e, ("r s"(erando la ra$ione e l&ordine della nat"ra, e destinata a on*"istare le intelli$en!e "mane. In)e e di las iarsi ossessionare dal timore di rea!ioni ne$ati)e d&in red"lit0, essa de)e n"trirsi della on)in!ione .e il Cristo on la s"a dimensione tras endente e di)ina ris(onde all&attesa (ro'onda, a t"tta la s(eran!a dell&"omo #. Il dinamismo della ristolo$ia non e a *"esto ri$"ardo .e la trad"!ione, nello s'or!o intellett"ale, dell&attra!ione .e Cristo eser ita s"$li "omini. -"esta attra!ione de)e ri)elare la s"a (oten!a di 'as ino nella ri er aH il teolo$o .e s"%is e *"esta attratti)a, de)e (renderne os ien!a e a$ire da testimone di *"esto (otere so)rano di Ges?. Il s"o dinamismo non 4 'atto di "n atta amento al s"o (ensiero n+ d&"n&am%i!ione .e lo .i"dere%%e nell&e$o entrismoH ma e l&es(ressione di "n&adesione in ondi!ionata a Ges?, .e ri .ieda t"tte le s"e 'or!e. 4 osQ .e l&adesione alla (ersona di Cristo de)e (ermeare l&ela%ora!ione dottrinale, ed e)itare o$ni assor%imento nel solo "ni)erso dei on etti e dei olle$amenti lo$i i. 2. Dinamismo dett&In arna!ione Non meno im(ortante e il dinamismo .e de)e aratteri!!are la ristolo$ia nel s"o modo di onsiderare il mo)imento dell&In arna!ione. Essa non ("/ limitarsi a s r"tare l&identit0 (ersonale di Ges?H de)e risalire all&ori$ine del (ro edimento ol *"ale il =i$lio di Dio e di)entato "omo, e se$"ire *"esto ammino nelle s"e im(li a!ioni. Ci/ si$ni'i a .e de)e a((li arsi a o$liere il dinamismo di)ino .e si ri)ela nella )en"ta di Cristo in me!!o a$li "omini. 4 e)idente .e *"esto dinamismo non ("/ essere (er e(ito .e dai teolo$i .e a''ermano in Ges? la (ersona di)ina del =i$lio in arnato. Le ristolo$ie non al edoniane .e s artano *"est&a''erma!ione, non (ossono 'ermarsi alla onsidera!ione dell&atto dell&In arna!ione, (oi .+ nella loro (ros(etti)a non )i 4 "na )era In arna!ione del =i$lio (reesistente. -"elli .e o(tano (er la ristolo$ia 5 dal %asso 6, rea$endo 11 La ris(osta di Cristo alla s(eran!a dell&"omo e la )erit0 .e la ristolo$ia sistemati a di J. Ra.ner .a onsiderate a %"on diritto ome 'ondamentale. -"i, noi sottolineiamo .e e (ro(rio il Cristo della 'ede tradi!ionale della C.iesa .e ostit"is e *"esta ris(osta. 2>8 ontro la ristolo$ia 5 dall&alto 6, sono "$"almente (ortati ad omettere *"esta onsidera!ione. In'atti, (er (er e(ire il dinamismo dell&In arna!ione, o orre (artire dall&alto e ri onos ere il mo)imento dis endente .e )a da Dio all&"omo. T"tta)ia, non i si ("/ las iar .i"dere nel dilemma 'ra ristolo$ia dal %asso e dall&alto, ne a ettare di sa ri'i are l&"na a (ro'itto dell&altra.12 1olto s(esso nell&orientamento della ristolo$ia sono state (rese delle o(!ioni tro((o sem(li isti .e, on dei 'alsi dilemmi. osQ, l&o(!ione (er la ristolo$ia antro(olo$i a, .e ai nostri tem(i si 4 im(osta allo s(irito di molti, e stata om(resa in maniera tro((o es l"si)a al ("nto di )oler s(ie$are il t"tto di Ges? on la s"a "manit0H in realt0 non si de)e s e$liere 'ra la di)init0 e l&"manit0 di Ges?. Le d"e realt0 de)ono essere sem(re ammesse nella loro (iene!!a di senso, e "na ristolo$ia .e si )"ole antro(olo$i a non ("/ mai essare di essere teolo$i a. Con)iene (arimenti asso iare la ristolo$ia dall&alto alla ristolo$ia dal %asso. 4 )ero .e la ristolo$ia de)e essere dal %asso nel senso .e e nell&"manit0 del Ges? della storia .e %iso$na s o(rire la s"a di)init0. Non )i e stata ri)ela!ione della di)init0 di Cristo so)ra((osta alla s"a "manit0H t"tto *"ello .e era nella s"a (ersona di)ina si e ri)elato attra)erso le s"e (arole e i s"oi $esti

d&"omo. 1a "na )olta .e si o$lie nel s"o )olto "mano la s"a identit0 di =i$lio di Dio, si e ne essariamente indotti a (ortare "no s$"ardo s r"tatore s"ll&a!ione on la *"ale il =i$lio di Dio e (enetrato nel nostro "ni)erso (er ond"r)i "na )ita "mana. Il lin$"a$$io di Ges? &in)ita a (er e(ire *"esto dinamismo .e )iene dall&alto *"ando im(ie$a l&es(ressione2 5 Il =i$lio dell&"omo e )en"to... 6 C1e. 1F, 8A e .E. In)e e di (arlare sem(li emente della s"a esisten!a s"lla terra, en"n ia il s"o so$$iorno in *"esto mondo ome "na )en"ta, i/ .e s"((one "na (reesisten!a. Solo (er essa, *"esta maniera di (arlare di Ges? $i"sti'i .ere%%e la ne essita di "na ristolo$ia 5 dall&alto 6. 12 ;. La"rel des ri)e la rott"ra (ro'onda nel modo di (ensare2 51entre le ristolo$ie dette lassi .e (arti)ano # dall&alto #, ossia dal @er%o eterno, se onda (ersona della Trinit0, .e s&in arna, le ristolo$ie moderne (artono sem(re (i? # dal %asso #, ossia dall&"omo Ges? .e si ri)ela essere, ol s"o messa$$io, la s"a )ita e la s"a Pas*"a, il =i$lio di Dio6 C-"and les t.eolo$iens (arlent de ees"s, 181E. L&a"tore olle$a *"esto ro)es iamento de isi)e ad "na serie di rott"re "lt"rali. 1a in realt0 non )i sono rott"re .e nell&inten!ione di *"elli .e )o$liono es l"dere la ristolo$ia dall&alto. 3 *"esta es l"sione .e e riti a%ile, (er .+ i d"e ("nti di )ista, 5 dal %asso 6 e 5 dall&alto 6, sono ne essari alla ela%ora!ione della ristolo$ia. 2>A =in dall&ini!io del s"o s)il"((o, la 'ede della om"nit0 ristiana .a (ortato il s"o s$"ardo s"l mistero dell&atto dell&In arna!ione. L&inno ristolo$i o della lettera ai =ili((esi mette in rilie)o l&ini!iati)a di ol"i .e, s"ssistendo nella ondi!ione di Dio, si e annientato di)enendo simile a$li "omini C2, 7:DE. Il (rolo$o $io)anneo, do(o a)er sottolineato l&essere eterno del @er%o des ri)e l&entrata di *"esto @er%o nel di )enire "mano2 5 Il @er%o di)enne arne 6 C1, 18E. -"esti d"e inni, l&"no ri(reso da Paolo e l&altro da Gio)anni, mostrano .e molto (resto dei ristiani a)e)ano om(reso .e non si (ote)a ele%rare il Cristo sen!a ontem(lare il (ro edimento di)ino .e )a dall&eternit0 al tem(o e dalle alte!!e di Dio alla de%ole!!a della arne. Sono d"e (ro'essioni di 'ede lit"r$i .eH non si tratta di "na in)esti$a!ione meta'isi a a s o(o 'iloso'i o, ma di "na sem(li e s(ie$a!ione, di "n sem(li e en"n iate dell&In arna!ione. Non si ("/ d"n*"e s o(rire Ges? .e s o(rendo il dinamismo della s"a )en"ta in *"esto mondo ". Con *"esto la ristolo$ia e .iamata a dis ernere *"ello .e si$ni'i a l&im(e$no di)ino di "i Cristo e l&es(ressione. 9na on e!ione tro((o ri$ida dell&imm"ta%ilit0 di Dio .a im(edito, in (assato, alla teolo$ia di ri onos ere *"esto im(e$no in t"tto il s"o )alore. Per (reser)are *"esta imm"ta%ilit0, si di e)a .e la no)it0, il am%iamento im(li ate nell&In arna!ione si tro)ano "ni amente nella nat"ra "mana ass"nta dal @er%o 18. Non si (rende)a s"''i ientemente s"l serio l&a''erma!ione $io)annea .e il @er%o stesso e di)en"to arne, ne l&a''erma!ione (aolina .e ol"i .e s"ssiste)a nella ondi!ione di Dio si e s(o$liato di)enendo simile a$li "omini. Se )i e "na no)it0 nell&In arna!ione, essa a((artiene an!it"tto al @er%o .e di)enta "omo. La de isione di 5 s(o$liarsi 6 (er di)entare simile a noi, e "na de isione li%eramente (resa dal =i$lio di Dio e .e ostit"is e "na erta no)it0 in ra((orto all&essere eterno di Dio. 3 la no)it0 di "n im(e$no (ersonale, interamente $rat"ito, .e non (orta d"n*"e 1> 4 "na la "na (ro'onda delle ristolo$ie non al edoniane mis onos ere *"esto dinamismo di)ino .e si es(rime in Ges?2 da "na (arte esse riman$ono alla s"(er'i ie del Ges? "mano, e dall&altra (arte, *"ando onser)ano l&a''erma!ione di "n Dio tras endente, esse restano alla on e!ione di "n Dio tro((o stati o, .e non 4 im(e$nato (ersonalmente nell&In arna!ione. 18 E an ora la s(ie$a!ione (ro(osta da Z. 1aas C9n)eranderli .Seit Gottes, 1ona o:Pader%orn: @ienna 19D8E. La ristolo$ia di)enta allora 5 ristolo$ia d&addi!ione 6 C(. 1D7E. 2>7 in se la ne essit0 .e aratteri!!a la nat"ra di)ina e .e non ("/ n"lla a$$i"n$ere o le)are alla (er'e!ione di *"esta nat"ra. Attra)erso l&im(e$no del =i$lio si ri)ela an .e l&im(e$no del Padre e dello S(irito Santo. Se ondo le a''erma!ioni del N"o)o Testamento e (i? (arti olarmente la testimonian!a di Ges?, e il Padre .e .a in)iato s"o =i$lioH la (rima ini!iati)a dell&In arna!ione $li a((artiene. E d&altra (arte l&In arna!ione si e om(i"ta (er l&inter)ento dello S(irito Santo, al *"ale e attri%"ita la on e!ione mira olosa del %am%ino. T"tta la Trinit0 s&im(e$na d"n*"e nella )en"ta del Sal)atore s"lla terra, a)endo o$n"na delle (ersone di)ine il (ro(rio modo d&a$ire. -"ello .e e (ro(rio al =i$lio, e .e e$li di)enta "omo. 3 la sola (ersona di)ina ad in arnarsi, a )i)ere "na )ita "mana. 3 l"i .e 'a s o(rire il dinamismo di)ino e .e &im(one "na n"o)a on e!ione di Dio, determinata da *"esto )olto dinami o. Tal"ni .anno rimesso in a"sa l&imm"ta%ilit0 meta'isi a di Dio in modo d&a ettare (i? a$e)olmente il am%iamento inerente all&In arna!ioneH .anno tentato di rid"rre l&imm"ta%ilit0 di)ina ad "na 'edelt0 nel dono e nell&amore o al mantenimento in on "sso dell&allean!a 1A. Non )i sare%%e allora .e "na

imm"ta%ilit0 morale, e Dio non sare%%e esente da am%iamenti .e nella ostan!a della s"a )olont0 %ene)ola. 1a *"i an ora, si a)re%%e torto di (rati are "na o(!ione es l"si)a, (er .+ sare%%e "n 'also dilemma .e ostrin$ere%%e a s e$liere tra l&imm"ta%ilit0 ontolo$i a e "n im(e$no .e om(orta "na no)it0. Il @er%o rimane ontolo$i amente imm"ta%ileH *"ando si 'a arne, non (erde i/ .e era2 e$li 5 era Dio 6 dal (rin i(io e tale resta. -"ello .e da )alore al s"o di)enire e .e l&imm"ta%ile s&im(e$na. Nel dinamismo dell&In arna!ione, Dio non (erde niente del s"o essere di)ino. Come non si ("/ sa ri'i are il dinamismo all&imm"ta%ilit0, non onsiderando .e "no stato di)ino sen!a (ossi%ilit0 di no)it0, osQ non si ("/ sa ri'i are l&imm"ta%ilit0 al dinamismo, $"ardando Dio ome se non a)esse (i? la (er'e!ione totale del s"o essere, tras endente a t"tti i am%iamenti del mondo, e at: 1A C'r. M. 1fMLEN, Die @eranderli .Seit Gottes als Mori!ont einer !"SLn'ti$en C.ristolo$ie. A"' dent Ze$ !" einer Jre"!est.eolo$ie in A"seinamderset!"n$ mil der altSir Sli %en C.ristolo$ie, 1Lnster 1979H M. J9NG, 1ens .i)erd"n$ Gottes. Eine Ein'".r"n$ in Me$els t%eolo$is .es DenSen als Prole$omena !" einer S"n'ti$en C.ristolo$ie, =ri%"r$o 19DF. 2>D tri%"endo$li "na m"ta%ilit0 tro((o simile a *"ella delle reat"re17. La ristolo$ia .a s(ie$ato almeno im(li itamente *"esta imm"ta%ilit0 di endo .e Ges? e )ero Dio e )ero "omo. E$li e )ero Dio nel senso .e t"tto *"ello .e a((artiene all&essere di Dio si tro)a in l"i e .e in arnandosi il =i$lio non .a a%%andonato n"lla della (er'e!ione di)ina. 1a e "$"almente )ero "omo, ed e in *"esta )erit0 .e %iso$na ri onos ere la mani'esta!ione del dinamismo di)ino. Nel dinamismo .e sor$e li%eramente da Dio (er om(iere l&o(era di sal)e!!a on l&In arna!ione, si o$lie l&as(etto (i? 'ondamentale del mistero di Cristo. CE CRISTOLOGIA PERSONALISTA 1. Persona e (ersonali!!a!ione Al "ni a"tori di ristolo$ie non al edoniane .anno rim(ro)erato alla ristolo$ia tradi!ionale d&a)ere 5 osi'i ato 6 il s"o o$$etto, di a)er (arlato della realt0 )i)ente nel modo on "i si (arla di 5 ose 6. La re("lsione ad ammettere d"e nat"re nel Cristo ("/ (ro)enire da "na identi'i a!ione 'ra *"este d"e nat"re e d"e ose. Non si ("/ ne$are .e )i sia "n (eri olo di 5 osi'i a!ione 6H il teolo$o non ("/ mane$$iare i on etti ome se dise$nassero sem(li emente delle ose. Dietro la 'orm"la delle d"e nat"re, si de)e onsiderare sem(re la (ersona di Ges? )ero Dio e )ero "omo. A''ermando l&"nit0 di (ersona, il on ilio di Cal edonia orienta la ristolo$ia )erso il (ersonalismo, indi ando on .iare!!a .e il solo modo di om(rendere l&"nit0 del Cristo e di onsiderare in l"i la (ersona. O$ni sintesi s" Ges? de)e ill"minarsi on "na (er e!ione (i? (ro'onda di i/ .e si$ni'i a la (ersona del =i$lio di Dio in arnate. L&allontanamento delle ristolo$ie non al edoniane in ra((orto 17 Certi teolo$i della morte di Dio .anno dato "na 'orma estrema all&idea del am%iamento di Dio nell&In arna!ione. osQ T.. Alti!er .a a''ermato .e Dio .a (erso la s"a tras enden!a in Ges?, e si e immerso nel mondo CT.e Gos(el o' C.ristian At.eism, =iladel'ia 1977E. Ossia .e Dio s(aris e ome Dio. 1a osQ an .e l&In arna!ione s(aris e, (er .+ (er esser)i "na )era In arna!ione, %iso$na .e il =i$lio di Dio resti da))ero Dio di)entando "omo. L&In arna!ione im(li a in (ari tem(o il di)enire "omo e l&imm"ta%ilit0 di)ina della (ersona .e s&in arna. -"esto (rin i(io )ale "$"almente ontro t"tte le on e!ioni della Senosi .e non manterre%%ero (i? l&imm"ta%ilit0 della nat"ra di)ina. 2>G alla 'ede della C.iesa si sit"a nella (osi!ione adottata on ernente la (ersona. -"este ristolo$ie ri'i"tano di attri%"ire a Cristo "na (ersona di)ina (er .+ on l&assen!a di (ersona "mana sem%ra loro "n rendere Ges? meno "omo.1D I loro a"tori non (ensano .e la nat"ra "mana (ossa essere (ersonali!!ata da "na (ersona di)ina, sen!a (erdere *"al .e osa della s"a "manit0. Per i/ non )o$liono ri onos ere in Ges? .e "na (ersona "mana, ("r a$$i"n$endo .e *"esta (ersona "mana 'r"is e di "na intimit0 "ni a, e e!ionale, on Dio. A''ermando "na (ersona di)ina in ol"i .e e )eramente "omo, il on ilio di Cal edonia in)ita a dis ernere in Ges? "na (ersonali!!a!ione della nat"ra "mana on la (ersona del =i$lio di Dio sen!a .e *"esta nat"ra sia minimamente dimin"ita. Si de)e ("re onstatare .e la nat"ra "mana e messa in )alore in maniera "ni a $ra!ie a *"esta (ersonali!!a!ioneH essa es(rime in t"tta la densit0 della s"a realt0 "mana la (ersonalit0 del =i$lio. Non si e mai a)"to "n "omo osQ 'ortemente (ersonali!!ato ome Ges?, e non si e mai a)"to .i a%%ia (ot"to essere osQ inte$ralmente "mano, (er .+ la s"a (ersona di)ina di =i$lio 'a e)a dis .i"dere t"tto l&"omo (er dis(ie$are in esso il s"o im(e$no e ri)elar)isi.1G Per st"diare .e osa e il Cristo, on)iene s r"tare *"esta (ersonali!!a!ione di "n $enere osQ e e!ionale, .e assi "ra "na (iene!!a "mana. La (ersonali!!a!ione non ("/ essere ill"minata .e da "n&analisi di i/ .e e la (ersona, sen!a )oler mettere in om%ra *"esto termine on il moti)o .e

a)re%%e am%iato di senso. A%%iamo mostrato .e il senso di 5 (ersona 6, nella de'ini!ione di Cal edonia, non 4 di''erente dal s"o senso moderno. Se la (si olo$ia .a messo in l" e le (ro(riet0 dell&atti)it0 di os ien!a e della li%era a"todetermina!ione e se i ai"ta a (enetrare me$lio le (ro'ondit0 della (ersona, si de)e dire .e $ia a Cal edonia la (ersona si$ni'i a)a "n so$$etto d&atti)it0 os iente e )olontario, e .e nel orso dei se oli il on etto di (ersona, .e ris(onde a "n&es(erien!a 'ondamentale 1D L&ini!iatore del mo)imento, S .oonen%er$, .a "tili!!ato on )i$ore l&ar$omento2 "na nat"ra "mana ani(ostati a, sen!a (ersona "mana, non ("/ a)ere la (er'e!ione dell&"manit0 C;in Gott der 1ens .en, DD:DGE. Altri .anno ra$ionato in maniera analo$a e si ("/ dire .e *"esto e il moti)o 'ondamentale nella (ros(etti)a di "na ristolo$ia .e )"ol mettere l&"omo in (ieno )alore. 1G -"esto dis .i"dersi dell&"mano sotto l&in'l"en!a della (ersona del =i$lio ostit"is e la ris(osta all&o%ie!ione se ondo la *"ale la (ersona di)ina to$liere%%e a Ges? *"al osa della s"a "manit0. Non soltanto l&"mano 4 sal)a$"ardato, ma ("/ s)il"((arsi al massimo in )irt? di *"esta (ersonali!!a!ione di "n $enere "ni o. 2>9 dell&"omo, e rimasto essen!ialmente identi o. 3 sen!a ness"n timore ne esita!ione .e si ("/ a((li are alla (ersona di Cristo t"tta la l" e .e )iene da$li st"di (i? re enti s"lla (ersonalit0 e la (ersonali!!a!ione nell&"omo. La (ersona di)ina 4 il so$$etto o il entro d&atti)it0 (si olo$i a "mana. Non si ("/ (orre in Cristo "n altro entro o "n altro so$$etto di *"esta atti)it0. 3 il =i$lio di Dio .e, nella e on la s"a nat"ra "mana, (rende "manamente os ien!a di se stessoH e l"i .e eser ita la s"a )olont0 "mana, essendo res(onsa%ile delle s"e li%ere de isioni e di t"tto il s"o om(ortamento morale. 3 l"i, il =i$lio, .e o''re al Padre l&oma$$io "mano della s"a o%%edien!a. 3 an ora l"i .e s"lla ro e si e sentito a%%andonato dal Padre N, rimettendo (oi il s"o s(irito 'ra le s"e mani. T"tte le a!ioni di Ges? ass"mono il loro si$ni'i ato (i? alto nella *"alit0 'iliale .e on'eris e loro la (ersonalit0 del =i$lio. ;"on n"mero di ese$eti o di teolo$i .anno (arlato di ra((orti di (re$.iera o d&o%%edien!a 'ra Ges? e Dio2F. Ora Ges? stesso non si om(orta ome "n "omo di 'ronte a Dio, ma . ome =i$lio da)anti al PadreH e il Padre .e e$li in)o a nella s"a (re$.iera, ed e al Padre .e o%%edis e. Come "omo, Ges? non e di 'ronte a Dio (er .+ e$li stesso e Dio e lo ri)ela s(e ialmente on l&a''erma!ione 5 lo sono 6. E$li e sem(re in "na (osi!ione di =i$lio nei ri$"ardi del PadreH t"tta la s"a (si olo$ia "mana e t"tte le s"e a!ioni sono 'iliali. @olerlo (resentare ome "n "omo in rela!ione on Dio sare%%e non onsiderare in l"i .e la nat"ra "mana mentre si de'inis e nella s"a identit0 on la s"a (ersonalit0 di)ina di =i$lio. 19 Non si ("/ mettere 'ra (arentesi l&e(isodio della dereli!ione, ome se si trattasse sem(li emente dell&a%%andono di "n "omo da (atte di Dio. J 1oltmann .a attirato l&atten!ione s"ll&as(etto intratrinitario di *"esto e(isodio in "i il =i$lio sta di 'ronte al Padre. An .e se )i e *"al .e e esso nell&inter(reta!ione di 1oltmann .e in lina tro((o )erso "n e)ol"!ionismo trinitario e (arla an .e di "na morte della (aternit0 CDer $eSre"!i$te Gott, 1ona o 19D2, 2>FE, l&e(isodio e)an$eli o de)e essere letto nel *"adro dei ra((orti 'ra il =i$lio e il Padre, ome a((orto alla ri)ela!ione della Trinit0. 2F Nella maniera di (arlare delle rela!ioni 'ra Ges? e Dio, )i ("/ essere l&inten!ione, ne$li a"tori di ristolo$ie non al edoniane, di )edere Ges? ome "n "omo .e non e Dio. Presso altri, *"esto lin$"a$$io si s(ie$a on le es(ressioni del N"o)o Testamento .e desi$nano il Padre sotto il nome di DioH sono delle es(ressioni ar ai .e .e testimoniano la di''i olt0 .e .anno a)"to i (rimi ristiani a disim(e$narsi della terminolo$ia $i"dai a ed a tro)are "n )o a%olario adatto al mistero trinitario. Si sa ome san Paolo, ("r riser)ando il nome di Dio al Padre, a''erma)a la di)init0 del =i$lio .iamandolo Si$noreH e ome san Gio)anni distin$"e)a 5 il Dio 6 (er desi$nare il Padre e 5Dio6 (er *"ali'i are il @er%o C1, 1E. O$$i e a"$"ra%ile non )en$a (i? adottata la terminolo$ia ar ai a. 28F 2. La os ien!a 'iliale La (ersonali!!a!ione di t"tta la )ita "mana di Ges? on la (ersona del =i$lio non .a intral iato lo s)il"((arsi (ro$ressi)o della s"a os ien!a, s)il"((o analo$o a *"ello .e si (rod" e in o$ni (si olo$ia "mana. Ne$li altri "omini la (ersona si a''erma sem(re (i? on "na (resa di os ien!a .e si allar$a e on "n eser i!io sem(re (i? li%ero e res(onsa%ile dell&atti)it0 )olontaria. In Ges?, la (ersona di)ina non .a ne 'renato ne a elerato *"esto s)il"((o inerente alla stessa nat"ra "mana21. Ges? .a )iss"to il ris)e$lio della s"a os ien!a, on la di''eren!a .e in l"i era l&io di)ino .e si (er e(i)a alla l" e di "na onos en!a e di "na os ien!a "mana. L&indi a!ione .e i e 'ornita dal testo e)an$eli o s" *"esta (resa di os ien!a, ri(ortando l&es(ressione 5 A%%0 6 C1e. 18, >7E, i ai"ta ad intra)edere ome si e o(erate *"esto s)il"((o2 'in dall&in'an!ia, Ges? .a stretto i ra((orti (i? intimi ol Padre, om(rendendo, (er la l" e .e ri e)e)a dall&alto, .e il Padre era il s"o (ro(rio Padre e .e l"i era s"o =i$lio nel (ieno si$ni'i ato del termine. -"ello .e i misti i .anno (ro)ato nei loro ontatti on Dio, "n

sentimento di (resen!a e tal)olta di '"sione o d&immersione, o *"ello .e i ristiani (ossono (er e(ire nel (ro'ondo della loro anima )i)endo della $ra!ia, "n sentimento di (a ato a ordo on la (resen!a di)ina, Ges? l&.a sentito, ma alla s"a maniera, .e e "ni a2 era "na misti a 'iliale, il ontatto del =i$lio on s"o Padre al *"ale era (ro'ondamente "nito. Sentendosi =i$lio del Padre, Ges? .a (reso os ien!a di essere (ersonalmente Dio. Il =i$lio e ol"i .e ri e)e t"tto dal Padre, an .e il s"o essere (i? (ro'ondo. 3 la on)in!ione di essere (ienamente =i$lio sen!a al "na restri!ione alla s"a identit0 'iliale .e $li (ermette di ri)ol$ersi al Padre nella maniera (i? 'amiliare .iamandolo 5 (a(a 6 CA%%0E. La ristolo$ia er a di (enetrare il (i? (ro'ondamente (ossi%ile nel mistero dell&intimit0 (ersonale di Ges? ol Padre, e di o$liere lo s)il"((o di "na (si olo$ia essen!ialmente 'iliale. Essa s r"ta l&interno della os ien!a di CristoH se%%ene i )an$eli non siano stati redatti dal ("nto di )ista di "na des ri!ione ne di "na in)esti$a: 21 Il ris(etto (er lo s)il"((o "mano im(edis e d&ammettere .e la os ien!a di essere =i$lio a%%ia omin iato 'in dal (rimo momento dell&esisten!a "mana, ome l&a''erma)a la teoria s olasti a della )isione %eati'i a di Ges?. 281 !ione (si olo$i a, o''rono "$"almente molti ("nti d&a((o$$io (er 'ar om(rendere i s"oi stati di os ien!a. In (re eden!a sono stati 'atti dei sa$$i (er s(ie$are il 'ondo della os ien!a di Ges? on l&inter)ento di elementi (si olo$i i .e a)re%%ero orretto dal di '"ori le (ro(rie (er e!ioni. La ristolo$ia medie)ale .a attri%"ito a Ges? la s ien!a %eati'i a (er $i"sti'i are la onos en!a .e a)e)a della s"a di)init02 "na )isione simile a *"ella de$li eletti a)re%%e im(edito a Ges? di (ensare .e era (ersona "mana ome $li altri "omini. Re entemente al "ni a"tori .anno emesso l&i(otesi .e Ges? a)esse a((reso dal di '"ori la s"a identit02 la )o e intesa al momento del %attesimo2 5 T" sei il mio 'i$lio (rediletto... 6 C1e. 1, 11H L . 8, 22E, $li a)re%%e ri)elato s"%ito la s"a )era (ersonalit0. N+ l&"na, n+ l&altra di *"este s(ie$a!ioni sem%ra le$ittima. L&attri%"!ione di "na )isione %eati'i a a Ges? d"rante la s"a )ita terrena, non solamente non e attestata dai )an$eli, ma e ontraria a t"tto *"ello .e i e detto di "na )ita simile a *"ella de$li altri "omini e se$nata dalla so''eren!a.22 -"anto alla )o e eleste .e si 'a sentire nel %attesimo, essa (one "n (ro%lema d&inter(reta!ione del ra ontoH se si ammette .e .a a)"to "na risonan!a esteriore ed e stata (er e(ita da testimoni, essa do)e)a essere destinata a 'ar sa(ere a *"esti testimoni la )era identit0 di Ges? (i"ttosto .e ri)elarla a l"i stesso.2> Ges? a)re%%e a)"to "na (si olo$ia del t"tto anormale se a)esse do)"to attendere trent&anni (er sa(ere .i eraH non 4 a osto di "na rott"ra s on)ol$ente .e .a do)"to esserne in'ormato. La s"a (si olo$ia non .a a)"to %iso$no d&essere orretta dal di '"oriH essa .a do)"to s)il"((arsi normalmente nella linea della )erit0 del s"o essere. Nella s"a in'an!ia e nella s"a $io)ine!!a, e del s"o io di)ino di =i$lio .e .a (reso os ien!a. La s"a ontolo$ia si e es(ressa nella s"a (si olo$ia. Non si (otre%%e ammettere .e l"i, il Ri)elatore, sia stato (er "n erto tem(o nell&i$noran!a della (ro(ria (ersonalit0 e .e si sia 'atto ill"sione s" se stesso. An or (i? ina etta%ile l&i(otesi 22 Inoltre la teoria della )isione %eati'i a non s(ie$.ere%%e in Ges? la os ien!a di essere il =i$lio di Dio. -"ando $li s olasti i di ono .e l&anima di Ges? )ede il @er%o, essi distin$"ono 'ra l&anima .e )ede e il @er%o .e 4 o$$etto di )isione, mentre in realt0 4 il @er%o .e (rende "manamente os ien!a di se stesso. C'r, S. TO11ASO, S. T.. III, -. 1F, a. 82 5 9tr"m anima C.risti )ideat @er%"m, se" di)inam essentiam lari"s *"ali%et alia reat"ra 6. 2> La )ersione di 1atteo es(rime (i? direttamente la destina!ione della di .iara!ione ai testimoni2 5 -"esti 4 mio 'i$lio diletto 6 C>, 1DE. 282 di "n Ges? .e a)re%%e )iss"to d"rante t"tta la s"a )ia terrena nell&in o$nito della s"a identit0 e della s"a In arna!ioneH28 essa im(li .ere%%e "na s(e ie di 'alsi'i a!ione della os ien!a di Ges? e ontraddire%%e d&altronde t"tte le (arole ri(ortate da$li e)an$eli, in "i Ges? ri)ela la s"a identit0 di)ina. L"n$i dal )oler sta are dalla (ersona di)ina la (si olo$ia "mana di Ges?, im(orta ri onos ere l&in'l"en!a dell&io del =i$lio s" t"tta la s"a atti)it0 os iente. La os ien!a .e Ges? a)e)a della s"a identit0 di)ina e 'ondamentale non solo (er il '"n!ionamento normale di "na (si olo$ia .e non ("/ mai disinteressarsi ne sta arsi dall&io reale, ma an .e (er la missione di ri)ela!ione. T"tto il mo)imento di 'ede dei dis e(oli e della C.iesa e 'ondato s"lla ri)ela!ione .e il Cristo .a 'atto di se stesso e .e si tro)a re$istrata nei )an$eli. Ges? si e es(resso in maniera s(esso os "ra o im(li ita s"lla s"a (ersonalit0 di)ina, ma l&.a ontin"amente indi ata o s"$$erita. Se non a)esse a)"to os ien!a del s"o io di)ino di =i$lio, non a)re%%e (ot"to ri .iedere ai s"oi dis e(oli la 'ede nella s"a di)init0. T"tte le (ro'essioni di 'ede in Ges? Sal)atore, Si$nore e =i$lio di Dio, sono 'ondate, in "ltima analisi, s"lla os ien!a .e Ges? a)e)a di se stesso, e s"lla ri)ela!ione

.e ne .a 'atta "sando termini di''erenti da *"elli delle (ro'essioni "lteriori di 'ede, ma s)elando da))ero il mistero della s"a (ersona di)ina. >. Determina!ione della realt0 (ro'onda della (ersona. 9n&altra ri er a, an or (i? (ro'onda, s&im(one alla ristolo$ia2 determinare la realt0 della (ersona nella s"a distin!ione on la nat"ra 2A. La 'iloso'ia $re a non a)e)a (ro(osto "n on etto di (ersona distinto da *"ello di nat"ra, e il on ilio di Cal edonia si e ri'erito all&es(erien!a "mana om"ne, sen!a )oler de'inire ne la (ersona ne la nat"ra. 1a l&a''erma!ione di "na nat"ra "mana in Ges?, sen!a (ersona "mana, sottolinea .e esiste in o$ni "omo "na distin!ione reale 'ra la nat"ra e la (ersona (oi .+ l&"na ("/ esistere sen!a l&altra. Ci si (one ne essariamente la *"estione di sa(ere o)e si sit"a *"esta distin!ione e on *"ale $enere di essere o di realt0 %iso$na aratteri!!are la (ersona. 28 O(inione es(ressa in Jes"s Sa")e"r, Ca.ier de la To"rette, D, (. 1G. 2A Noi a%%iamo trattato (i? a l"n$o *"esto (ro%lema nell&o(era La (ersona di Cristo, Assisi 19DF. 28> Si ("/ notare .e la ristolo$ia (one osQ "n (ro%lema di antro(olo$ia $enerale. Il 'atto del Cristo o%%li$a a ri'lettere s"lla onsisten!a di o$ni (ersona "mana, e)itando di on'onderla on la sem(li e nat"ra. Ges? ai"ta $li "omini a s o(rire il )alore della loro (ersona. Ritornando all&identit0 di nat"ra "mana e di (ersona "mana, le ristolo$ie non al edoniane .anno el"so il (ro%lema, e er ato di (ri)are la ristolo$ia di "na ri'lessione (i? a((ro'ondita s"ll&essere (ersonale 27. Per determinare la realt0 ostit"ti)a della (ersona, i sem%ra .e la ristolo$ia non (ossa i$norare la sol"!ione data dalla dottrina trinitaria al (ro%lema della distin!ione 'ra (ersona e nat"ra in Dio. In ristolo$ia la di''i olt0 e di mostrare ome, sen!a essere (ersona "mana, Ges? e (er'ettamente "omoH nella teolo$ia della Trinit0 s&in ontra "na di''i olt0 simile (er .+ si tratta di s(ie$are ome o$ni (ersona di)ina a%%ia "na (er'e!ione identi a alle altre d"e, ("r a)endo la (ro(ria realt0 di (ersona di''erente da *"ella delle altre. Nei d"e asi im(orta tro)are "na distin!ione 'ra (ersona e nat"ra ome se la (ersona non a((artenesse alla (er'e!ione della nat"ra. In dottrina trinitaria il (ro%lema e risolto dalla no!ione di rela!ione s"ssistenteH i/ .e aratteri!!a la (ersona di)ina e la rela!ione. La realt0 della (ersona non om(orta osQ al "na (er'e!ione assol"ta, .e )erre%%e ad arri .ire la nat"ra e rendere%%e "na (ersona (i? o meno (er'etta dell&altra. In ristolo$ia il (ro%lema non e assol"tamente identi o, (er .+ si tratta di de'inire .e osa e "na (ersona "mana. 1a in ra$ione dell&analo$ia .e esiste 'ra le (ersone di)ine e le (ersone "mane, si e (ortati a (ensare .e la nota aratteristi a di "na (ersona "mana sia "$"almente l&essere rela!ionale. Nell&analo$ia )i sono ertamente delle di''eren!e ma esiste an .e "na rassomi$lian!a 'ondamentale2 le (ersone "mane sono reate ad imma$ine delle (ersone di)ine. An .e il ra onto %i%li o della rea!ione a enna alla aratteristi a rela!ionale della (ersona, (oi .+ e "na o((ia di esseri om(lementari, "omo e donna, .e e reata a somi$lian!a di Dio. 27 I teolo$i se ondo i *"ali Ges? de)e essere (ersona "mana (er essere "omo, se$"ono il ammino in)erse di *"ello .e de)e (rendere la ristolo$ia2 essi (on$ono l&identit0 di nat"ra "mana e di (ersona "mana e l&a((li ano a Ges?, mentre il dato della ri)ela!ione e *"ello di "n Ges? .e e (ersona di)ina e da i/ deri)a la ne essita di distin$"ere nat"ra e (ersona. Dire, on S .ille%ee S, CJe!"s, 27E, .e on o$ni e)iden!a Ges? e "na (ersona "mana, e onsiderare ome "na e)iden!a .e "n "omo non ("/ essere .e (ersona "mana, in )irt? dell&identit0 'ra nat"ra e (ersona. 288 9n&analisi dell&es(erien!a (si olo$i a "mana on'erma *"esta de'ini!ione della (ersona. Nell&atti)it0 intellett"ale l&io a((are ome (ro'ondamente rela!ionale, (er .+ an .e (er (rendere os ien!a di se stesso .a %iso$no di "n ontatto on il t" di altre (ersone. 3 nella rela!ione on $li altri .e e$li si a''erma ome 5 io 6. Con l&atti)it0 a''etti)a e )olontaria, la (ersona si om(leta amando e donandosiH il s"o destino si reali!!a d"n*"e nella rela!ione. La de'ini!ione della (ersona ome essere rela!ionale ill"mina l&a"tonomia di Cristo. La nat"ra "mana di Ges? e (er'etta in se stessaH non man a niente della (er'e!ione .e le e (ro(ria. 1a il so$$etto .e la (ersonali!!a non e "n essere rela!ionale "mano. 3 l&essere rela!ionale di)ino del =i$lio .e la m"o)e nella s"a atti)it0.2D -"esto essere rela!ionale di)ino .e sor$e, on l&In arna!ione, in me!!o a (ersone "mane e sta%ilis e on esse delle rela!ioni, le mette in ontatto on le (ersone di)ine. E$li )iene a olle$are. la om"nit0 "mana alla om"nit0 di)ina della Trinit0. 3 (er *"esto .e il Cristo ("/ .iamarsi l"i stesso l&allean!a (er .+ e in l"i .e si reali!!a il ontatto d&amore 'ra Dio e $li "omini.2G L&essere rela!ionale del @er%o, di)enendo essere rela!ionale di "n "omo, tras'orma t"tto l&"ni)erso delle (ersone "mane rial!andole al li)ello di)ino. L&5 io 6 di)ino di Cristo e de'initi)amente (resente nell&"manit0 ome (rin i(io d&amore, attra)erso l&5 io 6 dei s"oi dis e(oli, se ondo il n"o)o (re etto della arit0 CG). 1>, >8H 1A, 12EH ed 4 "$"almente, ome 5 t" 6 di)ino di 'ronte ad o$ni "omo, il termine

di t"tti $li atti d&amore indiri!!ati al (rossimo, se ondo la des ri!ione del $i"di!io "ni)ersale C1t. 2A, 8FE. E$li mette 'ra $li "omini il le$ame (i? 'orte .e i sia, "n le$ame di)ino .e li ri"nis e, (oi .+ la o)e d"e o tre sono ri"niti in s"o nome, e$li e in 2D -"ando (arliamo dell&essere rela!ionale di)ino del =i$lio, *"esta rela!ionalit0 de)e essere intesa nella s"a realt0 ostit"ti)a di (ersona di)ina (reesistente. J. So%rino .a (ro(osto "na on e!ione rela!ionale della di)init0 di Ges? a''ermando .e *"esta di)init0 onsiste nella rela!ione on reta e dinami a on la *"ale Ges? si e 'atto =i$lio di Dio. -"esta rela!ione e an .e .iamata ammino )erso il Padre CCristolo$ia, 1F8:1F7E. Non si trattere%%e in *"esto aso .e di "na rela!ionalit0 "mana .e si 'orma (ro$ressi)amente nella )ita di Ges?. La (ersona di)ina del =i$lio in arnato im(li a %en (i? di *"esto2 "n essere rela!ionale di)ino .e (reesiste alla )ita "mana di Ges?. 3 *"esto essere .e e)o a il Prolo$o di Gio)anni di endo2 5 Il @er%o era )erso Dio 6 C1, 1E. 2G Il 'atto .e Ges? non sta%ilis e solamente l&allean!a ma .e e$li e l&allean!a, indi a il le$ame 'ra il '"n!ionale e l&ontolo$i o. L&essere rela!ionale della (ersona 'a om(rendere ome l&ontolo$i o si trad" e nel '"n!ionale, (oi .+ desi$na "na realt0 ontolo$i a dinami a, a)ente "na a(a it0 di missione o di '"n!ione. 28A me!!o ad essi C1t. 1G, 2FE. Il 5 noi 6 della om"nit0 e 'ondato s"l s"o essere rela!ionale in arnate. 4 (ro(rio *"esto essere rela!ionale .e mette in e)iden!a la (si olo$ia "mana 'iliale di Ges?2 in)e e di a((o$$iarsi s"ll&assol"to di)ino .e e in l"i, (er a$ire in t"tta indi(enden!a ed "ni amente se ondo la s"a (ro(ria so)ranit0, il Cristo a$is e sem(re in "na rela!ione di di(enden!a, di sottomissione )erso il Padre. Ri'eris e alla dottrina del Padre t"tto *"ello .e e$li inse$na, e .iama i mira oli da l"i om(i"ti, o(era del Padre. Considerandosi ome )en"to dal Padre e ritornando )erso di l"i, mani'esta la rela!ionalit0 (ro'onda della s"a (ersona. Inse$na a$li "omini a rendersi onto del arattere rela!ionale della loro (ersona. 1entre la (ersona e stata de'inita da tal"ni ome l&essere dotato di assol"ta indi(enden!a, ome la totalit0 di "n essere .e %asta a se stesso, o ome l&essere nel (ieno (ossesso di se, il Cristo ri)ela la s"a (ersona di)ina ome essere rela!ionale, in "na rela!ionalit0 .e in)e e di er are di isolarsi e rin .i"dersi in se, e a(ert"ra ed orientamento )erso la om"nione. E$li 'a a(ire a$li "omini il )alore rela!ionale della loro (ersona, .e non ("/ s)il"((arsi .e nell&amore e in ra((orti om"nitari. DE CRISTOLOGIA PAS-9ALE 1. 1istero (as*"ale e ontolo$ia del Cristo La ristolo$ia de)e ri onos ere al mistero (as*"ale il (osto essen!iale .e $li om(ete nell&o(era della sal)e!!a2 la ro e e la ris"rre!ione ostit"is ono de$li a))enimenti entrali in *"est&o(era, ed o$ni st"dio ristolo$i o de)e a((li arsi a s o(rirne il senso e il )alore. Per *"esta ra$ione, la ristolo$ia de)e essere (as*"ale. Il on ilio di Cal edonia, nella s"a de'ini!ione, non .a es(ressamente onsiderate il mistero (as*"ale, (er .+ la ontro)ersia .e )ole)a risol)ere non )erte)a s" *"esto ("nto. A%%iamo $ia osser)ato .e non si ("/ onsiderare la de'ini!ione on iliare ome "n riass"nto della ristolo$ia, (er .+ il on ilio non .a a)"to (er o%ietti)o .e di en"n iare la )erit0 ri)elata sotto $li as(etti .e erano stati ne$ati o ontestati, e non .a (reteso di 'ornire "na sintesi dottrinale. La teolo$ia d"n*"e non ("/ limitarsi a *"anto e stato di .iarato da 287 Cal edoniaH sare%%e (rendere la (arte (er il t"tto. L"n$i dal dis(ensarsi dalla onsidera!ione del mistero (as*"ale, la ristolo$ia de)e ri onos er$li t"tta l&im(ortan!a .e ri)este nelle testimonian!e del N"o)o Testamento. Si de)e 'orse dire .e %iso$na o(erare "n ri entramento della ristolo$ia, a%%andonando il entra .e ostit"i)a la ri'lessione s"lla (ersona di)ina di Cristo e le d"e nat"re, a((o$$iando ormai t"tta l&ela%ora!ione dottrinale s"lla ro e e la ris"rre!ioneI Cert"ni .anno (ro(osto "no s(ostamento di *"esto $enere. Nell&otti a delle ristolo$ie non al edoniane, "n am%iamento di entro 4 ine)ita%ile, (oi .+ la (ersona di)ina del =i$lio non 4 (i? ammessa. Al "ni .anno )ol"te sostit"ire l&a''erma!ione della di)init0 di Ges? on l&a''erma!ione della s"a ris"rre!ione, o an ora rid"rre la (rima alla se onda. Ci/ .e 4 essen!iale in *"esto modo di )edere, 4 d&a''ermare Ges? ris"s itatoH sare%%e la ris"rre!ione .e a)re%%e s'errato il mo)imento della 'ede ristiana es(rimendone t"tto il onten"to. Notiamo an!it"tto .e, se ondo le testimonian!e e)an$eli .e, la 'ede in Ges? si era $ia s)il"((ata nei dis e(oli (rima della ris"rre!ione. 3 nel orso della s"a )ita terrena .e il 1aestro a)e)a (osto la domanda ai dis e(oli2 5 E )oi, .i dite .e io siaI 6 C1e. G, 29 (ar.E. Non .a atteso la s"a ris"rre!ione (er .iedere loro "na (ro'essione di 'ede. Prima della s"a (assione (re$a (er .+ la 'ede di Pietro (ossa sormontare la risi .e do)r0 attra)ersare, ed in ari a *"esto dis e(olo di on'ermare la 'ede dei s"oi om(a$ni CL . 22, >1:>2E. La ris"rre!ione a)r0 (er e''etto non di 'ar nas ere la 'ede nei s"oi dis e(oli,

ma di on'ermarla e di 'arla (er)enire a mat"rit0.29 Inoltre, non si (otre%%e tras "rare il (ro%lema dell&identit0 di Ges?, .e resta sem(re entrale in ristolo$ia, (er on entrare t"tto lo s'or!o di ri'lessione s"lla ro e e la ris"rre!ione. La (assione e la ris"rre!ione, in e''etti, (rendono il loro si$ni'i ato alla l" e del mistero dell&In arna!ione. La morte s"l Cal)ario a)re%%e molto meno )alore se non 'osse stata la morte del =i$lio in arnateH non si ("/ a((re!!are il )alore del sa ri'i io redentore se non si tiene onto della (ersona di)ina del ro i'isso. 3 la (ersona di)ina .e on'eri: 29 Notiamo *"esta rea!ione ontro "n (ri)ile$io tro((o es l"si)o a ordato alla ris"rre!ione2 5Non e $ia all&interno de$li stretti limiti della s"a )ita mortale .e Ges? .iede)a on insisten!a .e si redesse in l"i Ce non solamente nei s"oi inse$namentiEI Ed il $iorno di Pas*"a il ris"s itato non sar0 )ed"to .e da *"elli .e a)e)ano red"to in l"i d"rante il tem(o dei limiti della s"a )ita mortale6 CP. A9;IN, La dOnami*"e d" Credo, C.rist"s 9G C19DGE 1GG:1G9E. 28D s e "n )alore in'inite all&o''erta e rende l&"omo Ges? a(a e di sal)are e di)ini!!are l&"ni)ersalit0 de$li "omini di t"tti i tem(i. L&inter(reta!ione .e si limitasse a ri ordare l&as(etto "mano del dramma, ri onos endo)i la 'edelt0 del $i"sto (erse$"itato, eroi o 'ino all&a etta!ione della morte, non ra$$i"n$ere%%e il senso (i? 'ondamentale dell&e)ento. La stessa osa di asi (er l&inter(reta!ione .e ri orresse sem(li emente a delle imma$ini del mondo reli$iose $i"dai o ome *"ella del (ro'eta martire.>F An .e la ris"rre!ione non %astere%%e a on'erire alla morte di Ges? le s"e )ere dimensioni. Essa non e, in se, .e la rianima!ione del or(o nel *"ale sor$e e trion'a la )ita di)ina. Ri e)e la s"a $rande!!a dalla (ersona di)ina del =i$lio, .e mani'esta ormai la (iene!!a della 'or!a della s"a In arna!ione. T"tto il mistero (as*"ale mis"ra d"n*"e il s"o senso e il s"o )alore on la tras enden!a dell&ontolo$ia di Cristo. -"esta onser)a la s"a im(ortan!a 'ondamentale in ristolo$ia. 1a, d&altra (arte, e )ero .e il mistero (as*"ale e entrale nell&o(era di)ina della sal)e!!a e .e l&In arna!ione si e (rodotta in )ista del sa ri'i io redentore e della ris"rre!ione. La sal)e!!a non e il diretto ris"ltato della )en"ta del =i$lio di Dio in *"esto mondo e della s"a (ermanen!a 'ra $li "ominiH e stata meritata dalle so''eren!e e dalla morte del Sal)atore, ed e stata om"ni ata in )irt? della (oten!a trion'ante del ris"s itato. Gia nella (ros(etti)a dell&inno ristolo$i o della lettera ai =ili((esi C2, 7:11E, la morte e il trion'o $lorioso erano stati onsiderati ome il om(imento dell&o(era dell&In arna!ione. -"esta e onsistita in "no s(o$liamento .e .a ass"nto la s"a 'orma (i? estrema nell&o%%edien!a della ro e, sor$ente dell&ele)a!ione eleste del Si$nore. Non si ("/ d"n*"e a(ire il dinamismo dell&In arna!ione .e $"ardando il dramma 'inale. 2. Ri)ela!ione di Dio nella so''eren!a 4 (ro(rio solo nella (assione e morte di Ges? .e si ("/ o$liere i/ .e Dio .a )ol"to ri)elare di se stesso. La ri)ela!ione della so''eren!a di Dio e inse(ara%ile dalla ri)ela!ione del s"o amore. L&a''erma!ione 5 Dio .a so''erto 6 a((artiene alla tradi!ione ome a''erma!ione dell&"nita di (ersona2 ol"i .e .a so''erto s"lla ro e e >F C'r. tra $li a"tori2 M. CO9SIN, Jes"s (ro(.ete martOr, in Dossier J4s"s, 11:18, e l&o(era dello stesso a"tore Le Pro(.ete assassine, Pari$i 19DD. 28G (ersonalmente Dio. 1a essa non 4 stata sem(re om(resa nel s"o )alore, (er .+ a$li o .i di molti non es(rime)a .e "na s(e ie d&attri%"!ione lo$i a della so''eren!a del =i$lio di Dio, sen!a .e )i sia ass"n!ione reale dalla s"a (ersona. Il (rin i(io dell&imm"ta%ilit0 di)ina, .e s"s ita)a l&a))ersione ad ammettere l&im(e$no di Dio nell&In arna!ione, s)ia ma$$iormente da o$ni reale im(e$no di Dio nella so''eren!a. 1a il =i$lio di Dio, .e si 4 (ienamente im(e$nato nella )ita "mana, non .a esitato ad im(e$narsi nella so''eren!a. @i e stata "n&a"tenti a so''eren!a di Dio nella (assione. Certo, la ro e'issione non 4 .e "na so''eren!a "mana .e ol(is e il =i$lio di Dio. 1a (er il 'atto .e to a la (ersona di)ina essa i 'a intra)edere "na realt0 della so''eren!a di Dio .e non si limita al dolore della nat"ra "mana. Il (ro%lema ass"me t"tta la s"a estensione *"ando i si domanda *"ale e stata la (arte i(a!ione del Padre al dramma della ro e. Ges? stesso &in)ita a )edete nella s"a so': 'eren!a di ro i'isso "na ri)ela!ione della so''eren!a misteriosa del Padre2 5 C.i .a )ed"to me, .a )ed"to il Padre 6 CG). 18, 9E. E$li (ron"n ia tali (arole s"lla s"a intimit0 ol Padre, intimit0 di m"t"a a((artenen!a, di immanen!a re i(ro a, d&"nione (ermanente, .e di''i ilmente si (otre%%e (ensare .e il dramma della (assione non sia stato )iss"to dal =i$lio in om"nione ol Padre>1. Inoltre, san Paolo e san Gio)anni )edono ome s"(rema mani'esta!ione dell&amore del Padre (er l&"manit0, l&in)io dell&"ni o =i$lio alla morte, 'a endo e o s" *"esto ("nto a *"anto Ges? stesso a)e)a %re)emente des ritto on la (ara%ola dei )i$naioli omi idi. Paolo (i? (arti olarmente 'a all"sione al sa ri'i io d&Isa o, ri ordando ome il Padre 5 non .a ris(armiato il (ro(rio =i$lio 6 CRom. G, >2EH e indi a osQ

.e l&atto de isi)e d&amore del Padre onsiste nel sa ri'i are il (ro(rio amore (aterno. Il Padre, .e e all&ori$ine di t"tto il (iano della sal)e!!a, e stato il (rimo ad im(e$narsi li%eramente e )olontariamente nella so''eren!a. Se%%ene la so''eren!a di Dio )ada intesa in "n senso analo$i o ome t"tto *"ello .e si di e di Dio, essa nondimeno e reale. La ri)ela!ione dell&amore so''erente di Dio nella (assione e >1 La rea!ione ontro il (atri(assianismo .a s(esso im(edito di (rendere in onsidera!ione il (ro%lema della so''eren!a del Padre nella Passione. Il (atri(assianismo a''erma la so''eren!a del Padre in ra$ione della identit0 di (ersona 'ra Ges? e il Padre. E *"esta identit0 .e non si ("/ ammettere. Il (ro%lema on erne la so''eren!a del Padre ome (ersona distinta dal =i$lio, ma in om"nione on l"i. 289 ill"minante (er il si$ni'i ato della so''eren!a "mana. Non solo *"esta e destinata a dis(ie$are l&amore ad "n $rado s"(remo ma e si "ra di a)ere t"tta la 5 sim(atia 6 di)ina2 se il Padre .a om(atito ol dolore di s"o =i$lio ro i'isso, om(atis e an .e la so''eren!a di t"tti *"elli .e onsidera ome s"oi 'i$li nel =i$lio s"o (rediletto. -"esto as(etto dell&amore dis endente di Dio )erso $li "omini non ("/ 'ar dimenti are l&altra 'a ia della morte di Ges?, *"ella dell&amore .e sale dall&"manit0 )erso il Padre. -"est&amore ass"me s"lla ro e la 'orma di "n sa ri'i io es(iatorio o''erto (er i (e ati de$li "omini. Nelle ristolo$ie non al edoniane, la no!ione di "n sa ri'i io d&es(ia!ione, on la sostit"!ione im(li ata nel 'atto .e l&inno ente si o''re (er i ol(e)oli, e stata s(esso ri$ettata. 1a il )alore d&es(ia!ione del sa ri'i io e la sostit"!ione del $i"sto ai (e atori erano stati indi ati da Ges? stesso *"ando a)e)a detto2 5 Il =i$lio dell&"omo e )en"to... dare la s"a )ita in ris atto (er la moltit"dine 6 C1e. 1F, 8AH 1t. 2F, 2GE, ri'erendosi osQ alla (ro'e!ia del ser)o so''erente .e, ("r essendo $i"sto, da)a la s"a )ita in sa ri'i io (er la sal)e!!a della moltit"dine. Nel Cristo, .e e l&allean!a, a))iene l&in ontro dell&amore .e dal Padre )a )erso l&"manit0 e dell&amore .e si ele)a in o''erta (er'etta )erso il Padre, a nome de$li "omini (e atori. Non si ("/ dis onos ere in l"i ne l&es(ressione dell&amore di)ino, nel&oma$$io "mano d&o%%edien!a al Padre. Il Padre stesso .a in)iato s"o =i$lio ome 5 )ittima di (ro(i!ia!ione 6. Ma )ol"to *"esto sa ri'i io es(iatorio a''in .+ l&"manit0 (otesse olla%orare alla ri(ara!ione delle ol(e e all&o(era della sal)e!!a >2. JT. Ris"rre!ione e $lori'i a!ione di Cristo Prima di t"tto e im(ortante ri onos ere la realt0 dell&a))enimento della ris"rre!ione. -"esta realt0 'orma "n o$$etto essen!iale della 'ede, al ("nto .e Paolo ("/ dire .e se il Cristo non 'osse risorto la nostra 'ede sare%%e )ana C1 Cor. 1A, 18:1DE. Ora an .e *"elli .e )edono nella ris"rre!ione il ("nto di (arten!a della 'ede, tal)olta sono (ortati a rid"rre la realt0 del: >2 Es(ia!ione e sostit"!ione de%%ono intendersi in modo analo$i oH l&es(ia!ione 4 o''erta da "n inno ente, non da "n ol(e)oleH la sostit"!ione non )"ol dire .e $li "omini sono dis(ensati da o$ni ri(ara!ione, ma .e sono in)itati ad "na olla%ora!ione alla reden!ione s"l 'ondamento dell&o(era om(i"ta dal Sal)atore. 2AF l&e)entoH nelle ristolo$ie non al edoniane la ris"rre!ione 4 s(esso inter(retata ome il sem(li e 'atto della )ita di Cristo do(o la morte e della s"a (resen!a s(irit"ale (resso i s"oi dis e(oli. Essa non e (i? l&a))enimento (er "i il or(o messo nella tom%a .a ri(reso )ita, $odendo ormai di "na ondi!ione s"(eriore a *"ella della )ita terrena, essendo (ieno della (oten!a di)ina dello S(irito. Essa non e nean .e (i? "n a))enimento o$$etti)o, ma soltanto "no stato di Ges?. Le a((ari!ioni del risorto sono onsiderate ome dei ra onti .e non des ri)ono 'atti stori i, ma ra((resenta!ioni on le *"ali l&imma$ina!ione dei dis e(oli .a )ol"to es(rimere delle es(erien!e interiori di on)ersione o di )ita on Ges?>>. -"esto modo di )edere, .e non ris(onde alla testimonian!a dei testi e)an$eli i, to$lie alla ris"rre!ione *"ella realt0 .e le ri onos ono san Paolo e i (rimi dis e(oliH realt0 or(orale di "n a))enimento .e si e (rodotto il ter!o $iorno do(o la morte. La ris"rre!ione (erde il s"o )alore d&in arna!ione. Contro *"esta rid"!ione, la ristolo$ia de)e a o$liere l&a))enimento .e si e (rodotto in "n momento della storia e .e non .a tras eso *"esta storia .e inserendo)isiH essa de)e ammettere an .e "na ris"rre!ione (ro(riamente or(orale, se ondo l&attesta!ione2 5 G"ardate le mie mani ed i miei (iedi2 sono (ro(rio ioP 6 CL . 28, >9E. E osQ .e la ris"rre!ione a((are ome la rea!ione di "na "manit0 n"o)a, il "i modello de'initi)o si 4 reali!!ato nella arne. Nel Cristo ris"s itato si mani'esta la )ita di)ina destinata a di)ini!!are l&"manit0 nella s"a ondi!ione arnaleH di)ini!!a!ione di "i l&"ltimo e''etto sar0 la ris"rre!ione della arne alla

'ine dei tem(i. -"esta )ita di)ina (orta il si$illo s(e iale della (ersona di Ges?, (oi .+ e "na )ita 'iliale2 il risorto ondi)ide on i s"oi dis e(oli la s"a 'ilia!ione di)ina, in modo tale da .iamarli s"oi 'ratelli, e s"o Padre di)iene loro Padre CG). 2F, 1DE. Il (rin i(io dell&in arna!ione, .e si )eri'i a nel trion'o $lorioso di Cristo do(o la morte, 'a an .e om(rendere ome *"esto trion'o si s)il"((i (ro$ressi)amente, in ta((e s" essi)e, e non onsista >> S(esso la )ia (resa (er $i"sti'i are *"esta inter(reta!ione dei ra onti delle a((ari!ioni del ris"s itato adotta, ome ("nto essen!iale di ri'erimento, il ra onto della on)ersione di PaoloH osQ S .ille%ee S, (ensa .e 5 la )isione della on)ersione 6 ri(ortata ne$li Atti de$li A(ostoli, dia il modello se ondo "i si sono s)il"((ati i ra onti delle a((ari!ioni di Cristo a$li a(ostoli CJe!"s, >1FE. La di''eren!a e $rande 'ra i ra onti in "i Ges? a((are ol s"o or(o )isi%ile ai dis e(oli, e *"ello in "i, sen!a 'arsi )edere, 'erma Paolo s"lla strada di Damas o. 2A1 "ni amente nell&a))enimento della ris"rre!ione. Sare%%e "na sem(li'i a!ione .e im(o)eris e, l&identi'i are $lori'i a!ione di Cristo e ris"rre!ione. @i e stata an!it"tto "na $lori'i a!ione dell&anima di Ges?, nel momento della morteH *"esta $lori'i a!ione s(irit"ale, se ondo il ra onto sim%oli o della dis esa a$l&in'eri, e stata il (rin i(io della om"ni a!ione ai de'"nti della %"ona no)ella della sal)e!!a, ossia della %eatit"dine eterna. Poi )en$ono la ris"rre!ione e l&as ensione, d"e ta((e della $lori'i a!ione or(orale di Ges?. La ris"rre!ione e mistero del sor$imento della )ita di)ina nella arne, e l&as ensione, es(ressa sim%oli amente on l&assidersi alla destra del Padre, e il mistero del (otere nel *"ale Ges? e ormai sta%ilito ome so)rano dell&"manit0. E$li eser ita *"esto (otere in)iando lo S(irito Santo (er 'ormare e s)il"((are la C.iesa, .e e il s"o re$noH l&a))enimento della Pente oste e l&"ltima mani'esta!ione del s"o trion'o $lorioso, *"ella .e e destinata a (rol"n$arsi 'ino alla 'ine del mondo. Se )i 4 stata "na s" essione di a))enimenti (er om(iere e 'ar onos ere, sotto i s"oi di)ersi as(etti, la $lori'i a!ione di Cristo do(o la morte, )"ol dire .e l&In arna!ione ri .iede)a *"esto s)il"((o )isi%ile nel ritmo della storia "mana >8. 3 om(ito della ristolo$ia er are di dis ernerli, nella loro distin!ione e on atenamento, e)itando di on'onderli o di on e(irli in maniera tro((o )a$a, in "na )isione $lo%ale. Lo s)il"((o (ro$ressi)o 'a s o(rire la ri .e!!a dell&o(era di sal)e!!a (ersoni'i ata nel Cristo. EE CRISTOLOGIA SOTERIOLOGICA D&ORIKKONTE SOCIALE E COS1ICO 1. Cristolo$ia soteriolo$i a La ristolo$ia non ("/ mai essere se(arata dalla soteriolo$ia, (er .+ il =i$lio di Dio si e in arnato (er la sal)e!!a dell&"manit0. La 'orm"la im(ie$ata a Ni ea e ri(resa a Cal edonia2 5 (er noi e (er la nostra sal)e!!a 6, indi a *"esto orientamento soteriolo$i o>A. =in dai (rimi se oli, le interro$a!ioni s"lla (ersona di Ges? .anno ri e: >8 -"ando la ris"rre!ione non 4 (i? ri onos i"ta ome a))enimento, )a da se .e si mani'esti "$"almente la tenden!a rid"!ionista sia (er l&As ensione .e (er la Pente oste .e (erdono il loro arattere di e)enti e non sono (i? .e de$li as(etti della ondi!ione di Ges? do(o la morte C(. es. SCMILLE;EECJW, Je!"s, 8>7:88AE. DS 12AH >F1. 2A2 )"to "na ris(osta .e si %asa)a s"ll&o(era della sal)e!!a2 Ges? e Dio (er .+ di)ini!!a l&"manit0H e$li (ossiede "n&anima "mana (er .+ sal)a le anime se ondo il (rin i(io .e i/ .e non 4 ass"nto dalla s"a (ersona non 4 sal)ato. Gi0 sant&Ireneo sottolinea)a .e Ges? 4 )ero Dio e )ero "omo, (er .+ Dio solo ("/ (ro "rare e''i a emente la sal)e!!a e resta"rare l&"nione on $li "omini.>7 An .e la ri er a .e si a((li a a de'inire l&ontolo$ia di Cristo non ("/ d"n*"e mai (erdere di )ista le esi$en!e dell&o(era della sal)e!!a. O$ni im(o)erimento ontolo$i o si trad" e in "n im(o)erimento soteriolo$i o. Se non si $"arda (i? a Ges? ome al =i$lio di Dio in arnato, il destino di t"tta l&"manit0 ne s"%is e il ontra ol(o2 lo$i amente non si ("/ (i? ammettere la di)ini!!a!ione .e o(era il =i$lio om"ni ando la s"a )ita di)ina. Certe ristolo$ie ro)es iano d&altronde il senso della missione di Cristo asse$nando, ome 'ine e s o(o della s"a a!ione, non la di)ini!!a!ione dell&"omo, ma la s"a "mani!!a!ione. 3 )ero .e )i e "na "mani!!a!ione (rodotta da Cristo, .e rende l&"omo a se stesso, e $li (ermette, li%erandolo, di dis(ie$are t"tte le s"e )irt"alit0 "mane. 1a *"esta "mani!!a!ione si o(era in "na tras'orma!ione .e )"ole ele)are la )ita "mana ad "n li)ello s"(eriore on il dono della )ita di)ina. Se la di)ini!!a!ione o''erta da Ges? all&"manit0 e mis onos i"ta, il )alore (i? alto della s"a o(era s om(are. L&"omo si ritro)ere%%e onsidere)olmente (i? (o)ero se Ges? non 'osse il =i$lio di Dio in arnato2 e sare%%e las iato, osQ, sem(li emente, ai s"oi limiti "mani. Non a)re%%e %ene'i iato della solidariet0 (er la *"ale ol"i .e e Dio )i)e "na )ita "mana simile alla nostra on'erendo "na no%ilt0 tras endente a t"tte le a!ioni "mane an .e le (i? %anali. Non sare%%e stato ele)ato al li)ello di DioH non si (otre%%e

(i? a o$liere la (arola di Clemente d&Alessandria s"l 5 @er%o di Dio, di)en"to "omo, a''in .+ t" a((renda an ora da "n "omo ome "n "omo ("/ di)enire Dio 6>D. Se il Cristo non 'osse (i? il =i$lio a(a e di 'ar i entrare nella s"a 'ilia!ione di)ina, l&am%i!ione dell&o(era della sal)e!!a sare%%e in om(ara%ilmente (i? modesta. La on essione della sal)e!!a (er me!!o di Cristo sare%%e di (er se di''i ilmente s(ie$a%ile. 9n Ges? .e 'osse "n sem(li e "omo >7 Maer. 8, 7, D, SC 1FF, 8A2H >, 1GD, SC 211, >7A:DH >, >>, 8, SC 1FF, G11. >D Protre(ti o, I, G, 8H PG G, 78 DH 'r. J. 1. GROSS, La di)inisation d" .r+tien d&a(r4s les P4res $re s, Pari$i 19>G, 17>. 2A> non (otre%%e a$ire s"ll&"manit0 .e on me!!i "mani. Lo .anno (resentato ome "n esem(io>G, ome ol"i .e reali!!a alla (er'e!ione il (iano di Dio s"lla )ita "mana o ome ol"i .e ri)ela la $rande!!a dell&amore. 1a non essendo .e "n "omo, non (otre%%e ra$$i"n$ere .e le (ersone "mane alle *"ali )iene ri(ortato il s"o esem(io ossia "na minoran!a dell&"manit0. La orrente d&amore .e l"i .a s"s itato nei ontatti on i s"oi dis e(oli e .e si (rol"n$a nella )ita della C.iesa, e an .&essa limitata a erti am%ienti "mani. Il Cristo non sare%%e (i? il Sal)atore "ni)ersale, ol"i .e .a a((ortato la sal)e!!a all&"manit0 t"tta intera. Non sare%%e (i? ol"i .e .a o(erato la li%era!ione interiore dell&"omo assi "rando$li la )ittoria della $ra!ia s"l (e ato. Coloro .e attirano l&atten!ione s"lla ne essita di onsiderare la sit"a!ione dell&"omo att"ale nella ela%ora!ione della ristolo$ia, non .anno torto. Con)iene an .e allar$are *"esta (reo "(a!ione, onsiderando la sorte de$li "omini di t"tti i tem(i. 1a )olendo rid"rre Ges? alla dimensione di "n "omo, si to$lie all&"omo att"ale i/ .e ostit"is e il )alore del s"o destino, l&a esso ad "na )ita 'iliale e la di$nit0 tras endente on'erita a t"tta la s"a esisten!a "mana. 3 il =i$lio di Dio in arnate .e da il s"o senso a t"tto *"ello .e )i e di "mile e di os "ro nella nostra )ita. 2. L&ori!!onte so iale Se l&orientamento soteriolo$i o de)e essere (resente in t"tta la ristolo$ia, il s"o as(etto so iale de)e "$"almente essere e)iden!iato2 non sono solo de$li indi)id"i, ma la so iet0 ome tale .e il Cristo e )en"to a sal)are. Re entemente, molti .anno )ol"to s(in$ere la ristolo$ia s"lla )ia di "na sol"!ione da dare, teori amente e (rati amente, ai (ro%lemi so iali .e si (on$ono on "r$en!a nel mondo. La li%era!ione om(i"ta da Cristo e stata inter(retata nel senso di "na li%era!ione d&ordine (oliti o e so iale, o (er lo meno nel senso di "na li%era!ione .e non (ote)a ra$$i"n$ere il s"o o%ietti)o essen!iale se non li%erando i (o(oli dalla loro sit"a!ione di di(enden!a, mettendo 'ine all&o((ressione delle lassi so iali .e sono )ittime dello s'r"ttamento. >G Rea$endo alla dottrina della soddis'a!ione e della sostit"!ione, S .oonen%er$ .a tentato di s(ie$are on "n esem(io l&in'l"en!a di Ges? s"ll&"manit02 C.rist"s )erlossin$sdaad, ;iBdra$en 1977, 87G:8G8, in Se(t (ro%lemes a(ita",, 1AA:1AG. 2A8 In *"esta (ros(etti)a, la sal)e!!a 4 identi'i ata all&insta"ra!ione della $i"sti!ia so iale. Oltre alla on)in!ione .e t"tta la so iet0 e sal)ata da Cristo, si de)e a((re!!are, in *"esta ela%ora!ione ristolo$i a, la (reo "(a!ione di assi "rare, nella )ita on reta della so iet0, le onse$"en!e deri)anti dalla li%era!ione nel am(o delle rela!ioni so iali. In e''etti, e in t"tti $li as(etti dell&esisten!a "mana, in t"tti i om(ortamenti (si olo$i i e morali, ed in t"tta l&or$ani!!a!ione delle str"tt"re so iali, .e la sal)e!!a di Cristo de)e 'ar sentire la s"a in'l"en!a tras'ormante. T"tta)ia non si ("/ s(ostare l&o%ietti)o essen!iale dell&o(era della sal)e!!a, o%ietti)o di nat"ra s(irit"ale e reli$iosa. Ges? non ("/ essere assimilate a *"al "no .e a)re%%e )ol"to rea$ire, an!it"tto, ontro le in$i"sti!ie o ontro lo s'r"ttamento di "na lasse. Non e )en"to a (ortare "n (ro$ramma di ri)endi a!ioni so iali e an .e nella 5 arta 6 delle %eatit"dini, non .a esitato a (ro lamare la 'eli ita dei (o)eri.>9 Ma (osto la s"a a!ione li%eratri e nel *"adro delle rela!ioni dell&"omo on Dio2 la ser)it? o l&o((ressione da "i )ole)a li%erare l&"manit0 era *"ella .e ri$"arda)a l&interno dell&"omo, a%%andonato (er il (e ato alle (ro(rie %rame. -"esta li%era!ione, il Cristo l&.a o(erata "na )olta (er t"tte on il s"o sa ri'i io2 *"esto 'atto .a reso a$li "omini la a(a ita di 'ormare "na so iet0 (i? $i"staH .a (ermesso loro di dominare il (ro(rio e$oismo e di s)il"((are 'ra essi rela!ioni non solo di $i"sti!ia ma d&amore. 3 ai ristiani .e a((artiene a((li are al loro om(ortamento (oliti o e so iale il (re etto 'ondamentale del m"t"o amore, on le s"e esi$en!e di ris(etto dei diritti altr"i e di oo(era!ione al %ene om"ne. 3 ("re ad essi .e in om%e il om(ito di sta%ilire le str"tt"re atte a 'a)orire il (i? (ossi%ile l&e*"a ri(arti!ione dei %eni e l&armonia so iale. La teolo$ia e la ristolo$ia, in *"esto am(o, non (ossono dare .e de$li orientamenti e dei (rin i(iH non e di loro om(eten!a determinare dei (ro$rammi d&a!ione (oliti a e so iale8F. >9 G. G"tierre! si e s'or!ato d&inter(retare la %eatit"dine in "n modo .e ne atten"a la (ortata2 i (o)eri

sono 'eli i, ommenta, 5(er .+ l&a))ento del Re$no metter0 'ine alla loro (o)ert0 reando "n mondo 'raterno 6 CT.eolo$ie de la Li%eration, tr. 'r. ;r",elles 19D8, 297E. -"esto si$ni'i .ere%%e .e i (o)eri saranno 'eli i in ra$ione della so((ressione della (o)ert0 materiale, mentre in)e e *"esta (o)ert0 4 a((re!!ata da Ges? (er il s"o )alore d&ordine reli$iose nel (ossesso del re$no s(irit"ale. 8F Per il 'atto .e il Cristo ed il s"o inse$namento de%%ono in'l"ire s" t"tta la )ita "mana, la ristolo$ia non de)e essere on e(ita ome "na s ien!a "ni)ersale 2AA Non si ("/ nean .e dimenti are .e l&ori!!onte so iale (i? essen!iale alla ristolo$ia e *"ello della C.iesa. Ges? .a 'ondato "na so iet0 a s"a imma$ine, so iet0 alla *"ale .a a''idato t"tta la s"a ri)ela!ione e tramite la *"ale .a )ol"to di''ondere nel mondo il s"o messa$$io e la s"a )ita di)ina. In *"esta so iet0, assi "ra la reali!!a!ione dell&ideale d&amore .e de)e "nire $li "omini a l"i stesso e 'ra di loro. 3 )ero .e *"esta reali!!a!ione s(esso e )elata dalle im(er'e!ioni e ol(e dei ristiani ma, mal$rado *"esti osta oli, essa si mantiene e si s)il"((a in )irt? dell&a!ione di Cristo .e o(era (er lo S(irito e ond" e la )ita della C.iesa (rom"o)endone la santit0 e l&"nit0. I teolo$i .e .anno a%%andonato l&a''erma!ione dell&identit0 di)ina di Ges? .anno an .e mani'estato la tenden!a a sta arsi dalla C.iesa. Le riti .e .e (ossono essere 'atte alla ondotta dei mem%ri della C.iesa non $i"sti'i ano "n disim(e$no di 'ronte alla C.iesa stessa. In *"esta C.iesa si ritro)ano dei tratti identi i del )olto di Cristo. Non )i e ness"na so iet0 al mondo .e sia osQ "ni)ersale, osQ "na nelle dis(osi!ioni (ro'onde dei s"oi mem%ri, n+ .e (orti in se tanto amore, tanto ser)i!io e dedi!ione a %ene'i io di t"tti. I )alori (ositi)i della C.iesa ri'lettono *"elli .e sono ri)elati nel Ges? dei )an$eli. >. L&ori!!onte osmi o Nell&orientamento soteriolo$i o, l&"ni)erso materiale a((are ome solidale on il destino "mano. L&ori!!onte osmi o della ristolo$ia deri)a dal senso stesso dell&In arna!ione2 se il @er%o si e 'atto arne, la materia e stata ass"nta dal =i$lio di Dio e on$lo%ata nell&o(era di di)ini!!a!ione. O orre dimostrare ome il Cristo .a tras'ormato la sorte dell&"ni)erso. Gli s'or!i della s ien!a (er onos ere me$lio la materia, e *"elli della te ni a (er dominarla e 'arla ser)ire al %ene dell&"manit0, indi ano 'ino a .e ("nto il mondo materiale sia im(ortante (er .e determina t"tte le onse$"en!e (si olo$i .e, so iolo$i .e o (oliti .e .e on)iene estrarre dal @an$elo in o$ni sit"a!ione "mana e so iale. Essa si limita a st"diare i/ .e e stato il Cristo e i/ .e .a 'atto. Non si de)e identi'i are il @an$elo on "na o(!ione so iale o (oliti a (arti olare. Il Sinodo e(is o(ale del 19D1 nota)a, ir a la distan!a .e il (rete de)e osser)are di 'ronte a$li im(e$ni (oliti i2 5 le s elte (oliti .e, di (er se, sono ontin$enti e non inter(retano mai in 'orma del t"tto ade$"ata e (erenne il @an$elo# Cil sa erdo!io ministeriale, @ati ano 19D1, (. 21E. 2A7 l&intelli$en!a e l&a!ione dell&"omo. In )irt? della solidariet0 del destino dell&"omo e del mondo, san Paolo .a a''ermato la (arte i(a!ione di t"tta la rea!ione al dramma del (e ato e della reden!ione. L&aliena!ione .e l&"omo (ro)o a on. il (e ato nella s"a esisten!a (ersonale si ri(er "ote in "na ser)it? im(osta alle ose .e sono de)iate dal loro (ro(rio destino. L&"ni)erso materiale e tras inato nella s(eran!a della reden!ione or(orale CRom. G, 19:2>E. Il (iano di)ino onsiste nel 5 ri a(itolare 6 t"tto nel Cristo, t"tto *"ello .e e in ielo e t"tto *"ello .e e s"lla terra CE'. 1, 1FE. Il Cristo d"n*"e a((orta la sal)e!!a al osmo81. T"tta)ia non si (otre%%e inter(retare *"esta e''i a ia osmi a della reden!ione nel senso di "n&o(era li%eratri e .e ol(ire%%e nello stesso modo t"tto l&insieme della realt0 del mondo. Il Cristo non e )en"to a sal)are direttamente la materia (er se stessa. La 'a sem(li emente (arte i(are ad "n&o(era di sal)e!!a .e mira a li%erare le (ersone "mane ed a om"ni are loro la 'ilia!ione di)ina. 3 solo indirettamente, in ra$ione della solidariet0 on la sorte dell&"omo, .e $li esseri materiali %ene'i iano della sal)e!!a. Paolo stesso lo &as ia a(ire, s ri)endo .e la rea!ione as(ira ad 5 entrare nella li%erta della $loria dei 'i$li di Dio 6 CRom. G, 21E. La li%erta dei 'i$li di Dio rimane l&o%ietti)o essen!iale della reden!ione, ma si a om(a$na ad "na li%era!ione dell&"ni)erso, asso iate all&ele)a!ione di)ina on essa all&"omo82. Non si ("/ 'are astra!ione da *"esta risonan!a osmi a dell&o(era di Ges?. Si tratta d&inte$rare *"esta )erit0 nel modo di onos ere l&"ni)erso. L&es(ansione dell&"ni)erso materiale e l&e)ol"!ione della )ita sono ass"nti in "n dise$no s"(eriore di sal)e!!a e di di)ini!!a!ioneH l&ener$ia dis(ie$ata nella rea!ione ri e)e da Cristo "na n"o)a destina!ione in'initamente (i? alta. Il =i$lio di Dio in arnato ond" e la materia e la )ita ad "n termine 'inale, .e (ermetter0 loro di (arte i(are (ienamente al destino eleste dell&"omoH *"esto termine, se$nato dalla ris"rre!ione della arne e la tras'orma!ione del mondo tem(orale in mondo dell&eternit0, rimane misterioso. 1a la arne ris"s itata del @er%o ne ontiene la si "re!!a. Essa 4 la %ase della di)ini!!a!ione del osmo e on'eris e alla materia la s"a s"(rema di$nit0. 81 La entralit0 di Cristo nel osmo 4 stata messa in l" e dalle o(ere di Teil.ard de C.ardin. 9n

es(osto sinteti o dei ra((orti di Cristo on il osmo *"ale emer$e alla l" e della S ritt"ra, della Tradi!ione e della ri'lessione teolo$i a e stato ("%%li ato da Z. ;einert, C.rist"s "nd der Josmos. Pers(eSti)en !" 'iner T.eolo$ie der S .o('"n$, =ri%"r$o:;asilea:@ienna 19D8. 82 La (arte i(a!ione del mondo al destino 5 dei 'i$li di Dio 6 attesta l&im(ortan!a della 'ilia!ione di)ina di Cristo nell&o(era di reden!ione dell&"ni)erso. 3 la *"alit0 di =i$lio di Dio .e 4 la realt0 de isi)a. 2AG INDICE DEGLI A9TORI A$ostino, 1DF, 198. Al'aro J., 1A9. Alti!er T.., 2>G. Anastasio il Sinaiti o, 1G8. Anselmo, 1D, 7F, 7A, 1DF. A(ollinare, 1AF, 1G7, 1GD, 1GG. Ario, 1A2. Assmann M., 72. Atanasio, 1A2. A"%in P, 28D. 2 ;a .t M, 2F1. ;arren C. J., 21>. ;art. J., 18, >8, GA, 12G, 179:1D2, 1D7, 1GF, 1G1, 1G7, 19>. ;a"er J. ;., G1. ;ea"de P. 1., 8D:89, 99. ;einert Z, 2AD. ;elo R, 22G. ;essiere G., 87, 8D. ;o'' L, 72, 7>. ;on.o''er D., 11, 7A. ;o"larand E., 1A2. ;o"r$a"lt R., A1:A2. ;o"r$eois M., 99. ;oNman =. P., 22G. ;roNn R. E., 7G. ;"ltmann R., >8, A8, D1, 9G, 111, 12G. Ca%et E., 22G. Cal)ino J., 1DF, 1D1, 2F>. Ga!elles M., 211. Cirillo d&Alessandria, 1GA. Clemente d&Alessandria, 2A>. Com%lin J., 71. Con$ar [. 1. J., 2F1, 2F>. Co"sin M., 8D, 28G. Deodat de ;aslO, 19G. DeNart L., DA. D"*"o C., >>:82, AD, 98, 9A, 1F2, 1F9, 118, 12G, 182. E(i'anio, 1G7. Ernst, J., 2FD. =eillet ;., 8D. =li la 1, 1AG. =l"sser D., 22G. =o"rier C, 22G. =re"d S, 8G. Gaetano, 22, 2FF. Galot J, 1FG, 11F, 18F, 182, 2F9, 21F, 2>>. Ger)ais 1, A1. Gon!ale! =a"s J. L, AA:71, D>, 9A, 1A>, 1A8, 172. Grillmeier A, 1AF, 1G2, 1GA, 1G7, 1GD, 2F1. Grollen%er$ L, 29. Gross J. 1., 2A>. GLnt.er A., 1DF, 1G7.

G"errero J. R., D2:D8, 1F>. G"ti+rre! G., 71, 2AA. Maarsma J., >2. Ma%ermas J., 8F. Me$el G. Z. =., 7>, DA, 1F1. Meide$$er 1., 1F1, 111, 122. MellNi$ 1. J., GD:G9. MooSer 1. D., 1>7, 1>D. M"ls%os . A, 1G:22, AG, 92, 9>, 9D, 9G, 1FF, 1F1, 11>, 121, 1A8, 171, 2FF, 21F. I$na!io d&Antio .ia, 1G8, 1GA. Ireneo, 1G8, 2A>. Jammarone L., 1A2. Jeremias J., 88, 12G, 1>G. Joss"a J. P., 87, 8D. Jannen$iesset C., 1G7. Jas(er Z., 188, 18A. Jitatnori J., 221. JLn$ M., 7D, 7G, DA:D9, 92, 98, 97, 99, 11>, 118,&1A1, 1A2, 2>D. La'lamme R., A1. La'ont G., 1DA. La$ran$e 1. J., 218. La(ide P., D9. Lato"relle R., 1>A, 188. La"ret ;., 2>1, 2>A. Le$asse S., 18A. Le G"illo" 1. J., 1A9. Leon:D"'o"r W., 18A. Leone CPa(aE, 1G>, 1G9, 19F. Lion A., 87, 22G, 229. L"tero 1., 71, 2F1, 2F>. 1aas Z., 2>7. 1ale)e! L., 111. 1ar .el Z., 1>D. 1ar .esi G., 21>. 1ar, J., AD. 1ar,sen Z., >8, 99, 12G. 1as all E., 1>D. 1edina J., 1A9. 1elitone di Sardi, 1G8. 1et! J. ;., 127. 1i .el 1., 2>F. 1i .iels R., 29, >F. 1iranda 1., 72. 1olari C., G1. 1oltmann J., >8, 12G, 221, 28F. 1ii.len M., 2>D. 1ii.len%er$ E, 1G7, 1GD. 1"no! I$lesias J., 2F9. 1Ore A., A2:A>. Nort. R., 21. Ori$ene, 218. Ortensio da S(inetoli, GF:G8. Orti! de 9r%ina I., 1A1. Pannen%er$ Z., >8, 12G, 2F9, 21F. Pela$io, 1G. Perrin N., 1>7. Pes . R., 22F. PiSa!a W., 7D:D2, 98, 11D, 11G. Pin .on 1., 87, 8D. Po.ier J., 87, 8D, 89:A1, 1F>, 12G, 2>>.

Potterie Cde laE I., 2F8, 21F, 22F. Pro lo di Costantino(oli, 1G2. Ra%"t O., 8D. Ra.ner J., 18, 78, D1, 9>, 97, 1F1, 122:12A, 127, 129, 1A>, 1D2:1DA, 1DD:1G2, 22G, 2>8. Ri .ard J., A>:A8. Ri .ard 1., 1G2, 1G7, 1GD. Riedmatten CdeE M., 1GD. Ro%inson J. A. T., 11. Ro"ssea" A., 87. Saint:Simon CdeE Cl.:M., 22G. Sala G. ;., 1A2. S .ee%en 1. J., 1D1. S .e'' !Ola L., 198. S .elSle J. M., 7G. S .ille%ee S, E., 21:2G, GF, 92, 9A, 99, 1F2, 1F>, 118, 1>>, 1A2, 171, 172, 199, 2FF, 229, 2>F, 288, 2A1, 2A2. S nleierma .er =. S., 2>F. S .na Sen%"r$ R., 21>, 218. S .oonen%er$ P., 11:1G, 21, 27, 29, >1, 8F, 8A, A9, 71, 7G, DF, 92, 9>, 98, 97, 9D, 1F2, 182, 1A>, 1A8, 1AA, 171, 19G, 2F>, 2FA, 22G, 2>9, 2A8. Ses%oLe ;., 1A7. Simon 1., 8D. Sm"lders P., >1. So%rino J., 71:7D, 92, 9A, 11>, 28A. S(i * C., 21G. S(it! J., 2D. Stra"ss D. =, 72, 199. TaOlor @., 2FA, 21A. Teil.ard de C.ardin, 1F1, 12>, 2AD. Tert"lliano, 1G>, 19>. T."sin$ Z., 78, 122, 127, 22G. Tilli . P., 2>F. Tomrnaso d&A*"ino, 22, 1DF, 1D1, 1D8, 199, 2FF, 282. Tra O D., G8:GD, 98. 9rs )on ;alt.asar M., 21>. @an ;"ren P., 8F. @eld."is 1., >F, >1, 92, 1A2. @er$ote A., >F. @idales R., 72. @or$rimler M, 1DG, 1D9. Zest ott ;. =., 21G. Zestermann C., 2F7. Ze)ers J. Z., 2FG. Zitte J. L., 2F>. 27F INDICE DELLE 1ATERIE Introd"!ione ........... (a$. A PARTE I CRISTOLOGIE NON CALCEDONIANE CAPITOLO I : IL 5 N9O@O APPROCCIv CRISTOLOGICO 6 IN OLANDA ........... 11 A. Il Cristo, (ersona "mana "nita al @er%o, se ondo P. S .oonen%er$ .......... 11 1. A%%andono delta ristolo$ia tradi!ionale 6 11 2. Ro)es iamento del modello ....... 18 >. =ondamento e (rol"n$amento ....... 17 ;. Ges?, l&"omo .e .a "n&es(erien!a "ni a di Dio, se ondo A. M"ls%os . ........... 1G 1. L&"ni it0 di Ges? in "n *"adra e)ol"!ionista . . . 6 1G 2. Ges? nel *"adra %i%li o della Sa(ien!a . . . . 6 2F C. I tentati)i di "na n"o)a ristolo$ia di E. S .ille%ee S, . 6 21 1. Ges?, (resen!a assol"ta di Dio . . . . . . 6 21 2. Il (l"ralismo delle ris(oste ristolo$i .e . . . . 6 2>

>. Ges? di Na!aret, (ersona "mana e =i$lio di Dio . . 6 8. 5 L&"omo di Dio ........... D. L&estensione della orrente teolo$i a ....... 27>

28 2D 29

CAPITOLO II : SAGGI CRISTOLOGICI DI LING9A =RANCESE .......... (a$. >> A. Ges?, "omo li%ero, se ondo C.ristian D"*"o ...6 >> 1. La lotta di Ges? e il mistero (as*"ale . . . . 6 >> 2. La 'ilia!ione di)ina .......... >D >. Rea!ione alla ristolo$ia tradi!ionale ...... >9 ;. Il mo)imento )erso "n&altra ristolo$ia ...... 8> 1. 5 Ini!ia!ione teolo$i a 6 al Cristo Sal)atore ...6 8> 2. Dossier Ges? ........... 87 >. Dimenti are Ges? .......... 8D 8. S"s itare Ges? Cristo e Si$nore ....... 89 A. DD )olto di Ges? in "n ollo*"io di ristolo$ia . . 6 A1 Ges? rela!ione ........... A1 Il (ro'eta es atolo$i o ......... A2 Il 'i$lio adotti)o .......... A> CAPITOLO III SAGGI CRISTOLOGICI DI LING9A SPAGNOLA ... A. L&"manit0 n"o)a, se ondo J. I. Gon!0le! =a"s ...6 1. Dal on ilio di Cal edonia al lin$"a$$io moderno6 2. La os ien!a di Ges? .......... >. La di)init0, estensione della (ossi%ilit0 dell&essere "mano ........ 8. La s"ssisten!a di)ina ......... A. L&o(era della sal)e!!a ........ 6 ;. Cristo, ammino )erso Dio, se ondo J. So%rino ...6 1. La rela!ione al re$no di Dio ....... 2. Rela!ione di Ges? ol Padre ....... >. Ges?, ri)ela!ione del ammino )erso Dio ...6 8. L&o(era di li%era!ione ......... AA AA AA AD AD A9 7F 71 72 7> 78 7A

C. Le ori$ini di Ges?, se ondo W. PiSa!a ...... 7D 1. L&ori$ine "mana e il (ro%lema della on e!ione )er$inale w:..........6 7D 2. La 'ilia!ione di)ina .......... 79 D. 9n Ges? di''erente on (ro$etto di ate .esi ...6 D2 DA DA DA DD D9

CAPITOLO I@ : SAGGI CRISTOLOGICI IN ALTRE LING9E .. (a$. A. Ges?, intendente e ra((resentante di Dio, se ondo Mans JLn$ ... 1. La reinter(reta!ione di Cal edonia e l&identit0 di Ges? . 6 2. Il Ges? e)an$eli o .......... >. La nota distinti)a del ristianesimo ......

;. 9n "omo om"ne .e s o(re la s"a 'ilia!ione di)ina, se ondo Ortensie da S(inetoli ... GF 1. Relati)ismo delle 'orm"la!ioni ristolo$i .e ...6 GF 2. Il senso della 'ilia!ione di)ina ....... GF >. Le 5 om%re 6 del Cristo del @an$elo ...... G2 8. Il )ero )olto di Cristo ......... G> C. Ges? il Cristo2 senso della om(rensione .e l&"omo .a di se stesso, se ondo Da)id Tra O .G8 D. 9na (resenta!ione ate .eti a2 Ges? es(resso on imma$ini e (aradossi ..GD CAPITOLO @ : Linee Essen!iali Dello S)il"((o Delle Cristolo$ie Non Cal A. Orientamenti dottrinali . .......:6 1. L&a%%andono dell&a''erma!ione della (ersona di)ina . 6 2. L&a%%andono della dottrina trinitario 6 edoniane 91 91 91 9>

>. L&a%%andono della dottrina del sa ri'i i/ redentore . 6 98 ;. Sor$enti e modelli del (ensiero ristolo$i o 6 97 1. Contesta!ione e reinter(reta!ione dei on ili di Ni ea e di Cal edonia .. 97 2. Rid"!ione del )alore della testimonian!a e)an$eli a . 6 9D >. Le str"tt"re 'iloso'i .e . . . . . . . . 6 1F1 8. La (ros(etti)a antro(olo$i a ....... 1F2 PARTE II PRINCIPI 1ETODOLOCIGI =ONDA1ENTALI CAPITOLO @I : LA CRISTOLOGIA E LA =EDE . . . (a$. 1FD A. La teolo$ia a((ro'ondimento della 'ede . . . . . 6 1FG ;. Il r"olo della 'ede nella ri er a . . . . . . . 6 11F 1. La 'ede (rima della ri er a ristolo$i a . . . . 6 11F 2. La 'ede nella ri er a ristolo$i a . . . . . 6 112 C. Il metodo teolo$i o e la 'ede . . . . . . . 6 11A D. =ede e ri'lessione reatri e . . . . . . . . 6 11D CAPITOLO @II : LA CRISTOLOGIA E IL DATO SCRITT9RALE ............ 121 A. Il (ro%lema della (riorit0 (er ese$esi e dottrina ...6 122 1. Sa$$io di (riorit0 dottrinale2 la 5 ristolo$ia tras endentale 6 di J. Ra.ner ..... 122 2. Priorit0 dello st"dio s ritt"rale . . . . . . 6 12A ;. @alore della sor$ente s ritt"rale (er la ristolo$ia dottrinale ............. 12D 1. Il teolo$o di 'ronte a$li st"di ese$eti i2 s elta, sintesi e sistema!ione (i? am(ia .... 12D 2. La tenta!ione del minimalismo ....... 1>F aE Sa$$i di 5 ta%"la rasa 6 ........ 1>1 %E Il metodo della rid"!ione all&"mano . . . . 6 1>2 >. La ri er a dell&a"tenti it0 ........ 1>8 8. Parole a"tenti .e di Ges? a testimonian!a della s"a identit0 (ersonale . 1>D aE 5 A%%0 6,.........6 1>D %E 5Sono io6 . . . . . . . . . . 6 1>G E 5 Il =i$lio dell&"omo 6.......6 1>9 dE Di''eren!a on le es(ressioni di 'ede della om"nit0 . 6 181 277 A. Gesti a"tenti i di Ges? ........ (a$. 182 aE La realt0 dei mira oli ........ 182 %E I mira oli (i? ontestati ........ 18A E Testi sos(etti .......... 187 dE L&inter(reta!ione dei mira oli ....... 18D CAPITOLO @III : LE DE=INIKIONI CONCILIARI E IL PRO;LE1A ER1ENE9TICO ....... 189 A. I on ili di Ni ea e di Cal edonia . . . . . . 6 189 1. Elleni!!a!ione e diselleni!!a!ione . . . . . . 6 189 2. @alore del on ilio di Ni ea . . . . . . 6 1A1 >. @alore del on ilio di Cal edonia . . . . . 6 1A> aE Il on etto di nat"ra ......... 1A> %E La d"alit0 ........... 1A8 E Essen!ialismo o de'ini!ione ontolo$i aI ...6 1AA ;. @alore delle de'ini!ioni on iliari ....... 1AD 1. @alore de'initi)e .......... 1AD 2. @in olo on la S ritt"ra . . . . . . . . 6 1A9 >. Prin i(io di "n&"lteriore ri er a ....... 17F 8. L&"ni a )ia ........... 171 A. @alore (er la "lt"ra d&o$$i . . . . . . 6 172 PARTE III L&9NICA PERSONA DI CRISTO CAPITOLO IW : @ALORE DELLA NOKIONE DI PERSONA 6 179 A. La riti a $enerale della no!ione di (ersona . . . . 6 179 1. La riti a di J. ;art.2 5 maniera d&essere 6 (i"ttosto .e 5 (ersona .... 179 2. La riti a di J. Ra.ner2 5modo distinto di s"ssisten!a6 (i"ttosto .e 5(ersona6 . . 6 1D2 >. Ri'lessioni s"i sostit"ti del termine 5 (ersona 6 . . 6 1DA ;. @alore del on etto di (ersona in ristolo$ia . . . . 6 1DD 1. La riti a della no!ione di (ersona in ristolo$ia, se ondo J. Ra.ner .. 1DD 27D

2. Il on'ronto dei on etti di (ersona ..... (a$. 1G2 aE La no!ione al edoniana di (ersona . . . . 6 1G2 %E La (ersona, so$$etto di os ien!a e di li%ert0 . . 6 1GA La distin!ione 'ra (ersona e s(irito . . . . 6 1GA La (ersona, (rin i(le di atti)it0 s(irit"ale ...6 1G9 E La (ersona in dottrina trinitaria e in ristolo$ia . 6 192 CAPITOLO W : @ALORE DELLA D9ALIT` DI NAT9RA NELL&9NITA DI PERSONA ...19D A. Il )alore dell&"nit0 di (ersona ....... 6 19D ;. Il )alore della d"alit0 di nat"ra ....... 2F1 C. Il ra((orto d&es(ressione 'ra nat"ra di)ina e nat"ra "mana 6 2F8 1. L&"manit0 di Ges?, imma$ine o es(ressione ...6 2F8 2. Il =i$lio dell&"omo .......... 2F7 >. La on e!ione )er$inale, es(ressione dell&In arna!ione . 6 2FG 8. @erti e della rea!ione . . . . . . . . 6 211 A. Piene!!a "mana di Ges? nell&es(ressione . . . . 6 21> D. L&im(e$no della (ersona di)ina nella )ita "mana . . . 6 217 1. Im(e$no della (ersona di)ina ed es(ressione . . . 6 217 2. @alore dell&im(e$no (ersonale del =i$lio . . . . 6 21D >. La ro e, termine "ltimo dell&im(e$no e dell&es(ressione ............. 219 PARTE I@ @ERO @OLTO DELLA CRISTOLOGIA CAPITOLO WI : ORIENTA1ENTI ESSENKIALI ...6 22D A. Cristolo$ia esisten!iale .......... 22D 1. In ontro esisten!iale di Cristo ....... 22D 2. In ontrare, on la C.iesa, il Cristo tras endente . . 6 229 ;. Cristolo$ia dinami a .......... 2>2 1. Dinamismo della maniera di (ensare . . . . 6 2>> 2. Dinamismo dell&In arna!ione ....... 2>8 27G C. Cristolo$ia (ersonalista ......... (a$. 2>G 1. Persona e (ersonali!!a!ione ........ 2>G 2. La os ien!a 'iliale ..,......6 281 >. Determina!ione della realt0 (ro'onda della (ersona . 6 28> D. Cristolo$ia (as*"ale .......... 287 1. 1istero (as*"ale e ontolo$ia di Cristo . . . . 6 287 2. Ri)ela!ione di Dio nella so''eren!a ...... 28G >. Ris"rre!ione e $lori'i a!ione di Cristo . . . . 6 2AF E. Cristolo$ia soteriolo$i a d&ori!!onte so iale e osmi o . . 6 2A2 1. Cristolo$ia soteriolo$i a ........ 2A2 2. L&ori!!onte so iale .......... 2A8 >. L&ori!!onte osmi o ......... 2A7 Indi e de$li a"tori ........... 2A9 Indi e delle materie ........... 271 279 ERRATA CORRIGE (a$. 1A, ri$a D2 di "na nat"ra "mana ani(ostati a sen!a (ersona "ma.no. (a$. >7, ri$a >F2 mani'esta on e)iden!a la s"a Si$noria dimostrando a$li o .i di t"tti (a$. AA, ri$a G2 1F e (er .+ e "n "omo (er $li altri. (a$. AA, nota 22 I%id., AF7. (a$. 7D, nota A>2 Los ori$ines (a$ 7G, ri$a 72 "n (adre "mano (a$. 1F1, ri$a 192 di "n am%iamento (ro'ondo nel (ensiero. (a$. 1>82

rI&"ltima ri$a )a inserita do(o la ri$a 2Ae (a$ 18D, ri$a >2 %ene)olen!aH (a$. 1A2, nota A2 Pari$i, 19D2, >2D:>2A. (a$. 19>, ri$a 272 11 monoso$$etti)ismo AFYF e on'orme all&"nita i(ostati a. (a$. 211, ri$a 2>2 'inalita della rea!ione. (a$. 27F, ri$a 212 La'ont G.