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Gregorio di Nissa

Vita di Macrina

[1] La forma di questo libriccino, quale appare dallimmagine che ne d lintesta ione, !, apparentemente, quella di una epistola" la quantit degli argomenti, per#, oltrepassa i limiti dellepistola e si estende fino a raggiungere la lunghe a di un trattato$ Ma il soggetto ce ne d la giustifica ione, perch%, se ! pi& ampio delle dimensioni di unepistola, fosti tu ad esortarci a scri'ere$ (erto, tu non ne dimentichi loccasione) allorquando ero sulla strada di Gerusalemme per reali are un mio desiderio e per 'edere in quei luoghi i segni della 'enuta del nostro *ignore nella carne, ti incontrai nel+ la citt di ,ntioco$ - poich% esaminammo questioni di ogni genere .non era logico, infatti, che quel nostro incontro trascorresse sen a con'ersa ioni, dato che la tua intelli+ gen a propone'a molti spunti al nostro parlare/, come suole a''enire in questi casi, il nostro colloquio cadde sulla 'ita di qualche persona famosa$ La nostra esposi ione prese lo spunto da una donna + se la si pu# chiamare donna, ch% non so se sia con'eniente chiamare con il termine proprio della sua natura colei che fu al di sopra della natura$ 0noltre il nostro con'ersare non trae'a la sua attendibilit dal sentito dire, perch%, quando parla'amo, ripercorre'amo con esatte a i fatti di cui la nostra personale esperien a ci istrui'a, e non prende'amo a testimoni racconti altrui$ 0nfatti non era estranea alla nostra famiglia la 'ergine che sta'amo ricordando .in quel caso sarebbe stato necessario conoscere da altri i fatti mirabili che la riguarda'ano/) no, ella era nata dai nostri stessi genitori, fiorita dal grembo della nostra madre come una primi ia di frutti$ 1unque, siccome tu hai pensato che sarebbe stato di qualche utilit il racconto delle sue buone opere, perch% dora in poi la sua 'ita non rimanga ignorata e non trapassi sen a profitto, a''olta nel silen io, colei che, gra ie alla sua filosofia, si le'# fino alla pi& alta 'etta della 'irt& umana, ho pensato che fosse opportuno darti retta e in poche parole, cos2 come 'i sarei riuscito, narrare con un racconto semplice e disadorno quanto la riguarda'a$ [3] Macrina era il nome della 'ergine, e nella nostra famiglia il nome di Macrina era famoso da lungo tempo) essa era stata la madre del nostro padre e a'e'a lottato nella sua confessione di (risto al tempo delle persecu ioni$ 1a costei ebbe il nome la nostra Macrina, e glielo dettero i genitori$ Ma questo era il nome noto a tutti, quello pronunciato da coloro che la conosce'ano" un altro, in'ece, le era stato dato in segreto, un nome che a'e'a rice'uto in seguito ad una appari ione, prima di passare dalle doglie del parto alla luce$ 0n effetti, anche la sua madre era, per 'irt&, cos2 fatta donna, che in tutto era guidata dalla 'olont di 1io, e in modo tutto particolare a'e'a abbracciato un genere di 'ita puro e immacolato, s2 che nemmeno le no e ella a'e'a accettato di buona 'oglia$ Ma poich% era orfana di entrambi i genitori ed era fiorente pi& di ogni altra donna per la belle a del corpo e la fama della belle a a'e'a attratto molti pretendenti alle sue no e, 'i era il pericolo che, se non si fosse unita a qualcuno di buona 'oglia, do'esse subire qualcosa di non 'oluto a causa della tracotan a altrui, in

quanto coloro che erano impa iti per la sua belle a si appresta'ano a rapirla$ 4er questo moti'o ella scelse un uomo noto ed esperimentato per la seriet del suo comportamento, perch% fosse custode della sua 'ita, e subito con le prime doglie ella di'enne madre di questa Macrina$ - poich% fu giunto il momento in cui a'rebbe do'uto sciogliere le doglie con il parto, piombata nel sonno, le par'e di portare in braccio quellessere che era ancora racchiuso nelle sue 'iscere, e che una persona dallaspetto e dal portamento pi& maestoso dellumano le apparisse e si ri'olgesse con il nome di 5ecla a colei che essa porta'a, di quella 5ecla di cui molto si parla'a tra le 'ergini$ 1opo che questo fatto si fu ripetuto tre 'olte, lappari ione scompar'e e dette al parto una tale facilit che la madre si dest# dal sonno e, contemporaneamente, il sogno si era fatto realt$ 1unque, il nome tenuto nascosto era quello di 5ecla$ , me sembra che colui che appar'e, quando pronunci# quel nome, non 'olesse tanto guidare la madre a tro'are il nome per la bambina, ma 'olesse gi preannunciare la 'ita della gio'inetta e indicare con questa omonimia che essa a'rebbe scelto una 'ita simile a quella di 5ecla$ [6] (rebbe, dunque, la bambina" essa a'e'a la nutrice, ma spesso era 'e eggiata dalle mani di sua madre stessa$ 7uando ebbe passato let dellinfan ia, apprende'a prontamente gli insegnamenti che si impartiscono ai fanciulli, e la gio'inetta sempre si distingue'a, per le sue doti naturali, in quellinsegnamento al quale era portata per decisione dei genitori$ La madre era intenta a educare la fanciulla, ma non in questa educa ione profana, nella quale di solito crescono i gio'ani fin dalla prima et, e cio! studiando soprattutto le opere dei poeti$ -ssa pensa'a che fosse brutto e assolutamente scon'eniente insegnare ad una natura tenera e facilmente malleabile le passioni delle tragedie, tutte quelle passioni che, sorgendo dal cuore femminile, hanno dato ai poeti spunti e argomenti, oppure le buffonerie delle commedie o anche le cause delle sciagure di 5roia, perch% essa si sarebbe macchiata, in un certo modo, dei racconti scon'enienti che a'e'ano per oggetto quelle donne, Ma tutto quello che, nella *crittura ispirata da 1io, sembra'a di pi& facile apprendimento per la prima et, questo costitui'a linsegnamento della fanciulla, e in particolare la *apien a di *alomone, e, ancor pi&, in questa, tutto quello che pote'a menare a una 'ita morale$ - nemmeno ignora'a alcuna parte dei *almi ma ne recita'a qualche brano a tempo debito) quando si le'a'a dal letto, quando si applica'a alle sue occupa ioni e quando si riposa'a" quando prende'a il cibo e quando si ritira'a dalla ta'ola e anda'a a dormire e si al a'a di nuo'o per la preghiera) in ogni momento ella si dedica'a ai *almi, come se fossero un buon incontro che non labbandona'a in nessun momento$ [8] (resciuta con siffatte occupa ioni e con una educa ione di tal genere, ed a'endo esercitato in modo particolare la sua mano al la'oro della lana, giunge al dodicesimo anno, quando in modo particolare comincia a risplendere il fiore della gio'ine a$ ,llora dobbiamo notare con mera'iglia che il fiore della gio'inetta, anche se tenuto nascosto, non sfuggi'a allatten ione altrui, e in tutta la sua patria sembra'a che non ci fosse niente di cos2 mera'iglioso, che potesse essere paragonato alla sua belle a e alla sua gra ia, al punto che nemmeno le mani dei pittori giunge'ano a rappresentarne lo splendore, ma quellarte che ha architettato ogni espediente ed ha tentato le imprese pi& ardue, tanto che riproduce, con limita ione, anche le immagini degli elementi stessi, non riusc2 a imitare con esatte a la felice armonia di quella sua forma$ 4er questo moti'o una folla numerosa di pretendenti alle sue no e sta'a attorno ai genitori$ Ma il padre, che era prudente ed esperto a giudicare per il meglio, scelse in me o agli altri

uno di nobile famiglia tra quelli della sua stessa stirpe, noto per la sua temperan a, che da poco tempo a'e'a terminato la scuola$ - a lui decide di fidan are la fanciulla, per quando fosse giunta let$ Nel frattempo il gio'ane da'a adito alle pi& belle speran e e porta'a al padre della fanciulla, come un gradito dono di dote, la fama che acquista'a con la sua arte oratoria, mostrando le sue capacit negli agoni che affronta'a in difesa degli oppressi$ Ma lin'idia tronca quelle splendide speran e, strappandolo alla 'ita nel pieno della gio'ine a, in unet che desta commisera ione$ [9] La fanciulla non ignora'a il progetto di suo padre e, allorquando quello che era stato deciso per lei fu troncato dalla morte del gio'inetto, ella consider# la decisione di suo padre come se costituisse gi il suo matrimonio, come se tale decisione si fosse gi attuata, e 'olle da allora in poi rimanere sola, e la sua 'olont fu pi& salda della sua gio'ane et$ 0nfatti, nonostante che spesso i suoi genitori si mettessero a parlare di no e con lei, poich% erano molti quelli che per la fama della sua belle a aspira'ano alla sua mano, ella dice'a che era assurdo e ingiusto non amare colui che una 'olta per tutte le era toccato come marito per decisione di suo padre, ma che fosse costretta a guardare anche un altro uomo, mentre, nella natura, le no e sono uniche, cos2 come una ! la nascita e una ! la morte" afferma'a decisa che quello che le si era congiunto per 'olere dei genitori non era morto, ma :'i'e'a per 1io; .<m =,1>/ nella speran a della resurre ione, e crede'a che fosse lontano, ma non morto) sarebbe stato assurdo non conser'are la parola data al fidan ato che si tro'a'a in 'iaggio$ <espingendo con questi discorsi quelli che cerca'ano di con'incerla, essa giudic# che una sola cosa a'rebbe potuto sal'aguardare la sua buona decisione, e cio! il non separarsi da sua madre nemmeno un attimo, s2 che questa spesso le dice'a che a'e'a portato in grembo gli altri suoi figli nel tempo solito, ma lei, Macrina, la a'e'a portata con s%, sempre, per tutto il tempo, come racchiusa nelle sue 'iscere$ 1el resto, non era faticosa n% inutile per la madre la 'ita in comune con la figlia) lossequio della figlia 'ale'a le atten ioni di molte ancelle e si manifesta'a un nobile contraccambio dalluna allaltra$ Luna, infatti, dedica'a le sue atten ioni allanima della gio'ane, laltra al corpo della madre, e compi'a i ser'i i che erano richiesti in tutti i campi, soprattutto preparando con le sue stesse mani il pane per sua madre$ 7uesta, comunque, non era la sua principale occu+ pa ione, perch% solo dopo che a'e'a prestato il suo la'oro ai ser'i i della liturgia Macrina, con'inta che tale a ione con'enisse al suo modo di 'i'ere, porta'a a sua madre il cibo che era frutto del suo la'oro personale, nel tempo che le rimane'a$ - non soltanto questo, ma insieme con la madre Macrina amministra'a tutte le occupa ioni che la attende'ano, giacch% essa era madre di quattro figli e di cinque figlie e paga'a le tasse a tre go'ernatori, perch% i suoi beni erano di'isi in altrettante pro'ince$ 4er questo moti'o, dunque, le preoccupa ioni di sua madre si di'ide'ano nei modi pi& s'ariati, giacch% il padre era gi morto" in tutte queste situa ioni Macrina accompagna'a sua madre nelle fatiche, condi'idendone le preoccupa ioni e alleggerendole il peso dei dolori$ - contemporaneamente, gra ie allinsegnamento di quella, Macrina conser'a'a irreprensibile la sua 'ita, sempre indiri andola e mettendola alla pro'a sotto gli occhi di lei, e daltra parte da'a alloro comune intento .'oglio dire, alla 'ita secondo la filosofia/ un esempio efficace, lesempio della propria 'ita, e cos2 a poco a poco trascina'a la madre a una 'ita immateriale e sempre pi& spoglia delle cose esteriori$ [=] - dopo che la madre ebbe amministrato con'enientemente quanto riguarda'a le sorelle di Macrina, secondo quanto ciascuna 'ole'a, in quel frangente ritorn# dalle

scuole, do'e si era esercitato per molto tempo nella retorica, il grande ?asilio, il fratello di colei che abbiamo detto$ -ssa, tro'ando che il fratello si era esageratamente entusiasmato per larte del parlare e che dispre a'a tutte le dignit e con la sua superbia si senti'a al di sopra dei personaggi illustri nelle cariche pubbliche, con una tale 'elocit attir# anche lui allideale della filosofia, che egli si stacc# dalla celebrit del mondo e dispre # lammira ione che pote'a pro'enirgli dallarte oratoria e si dedic# a questa 'ita atti'a, la'orando con le proprie mani, e con una totale po'ert si prepar# una 'ita che conduce'a sen a ostacoli alla 'irt&$ Ma la 'ita di ?asilio e le sue occupa ioni successi'e, per cui di'enne famoso in tutta la terra che ! sotto il sole e oscur# con la sua gloria tutti quelli che erano noti nella 'irt&, a'rebbe bisogno di un lungo racconto e di molto tempo" il mio parlare, in'ece, de'e ritornare allo scopo prefissosi$ [@] 4oich% essi ebbero troncato ogni proposta di 'ita troppo materiale, Macrina con'inse la madre ad abbandonare la sua 'ita abituale e il suo modo di comportarsi troppo gran+ dioso e gli omaggi che le 'eni'ano dai suoi sottomessi, ai quali si era abituata in passato per di'entare uguale alla folla nel modo di considerarsi e confondere la sua 'ita per+ sonale con quella delle 'ergini, quante ne tene'a in casa, facendo sue sorelle e sue pari quelle che erano nate da schia'e e da persone a lei sottomesse$ A piuttosto, io 'oglio ag+ giungere un piccolo particolare a questo mio racconto e non lasciare sen a indagine un fatto di questo genere, che manifester la grande a danimo della 'ergine$ [B] 0l secondo dei quattro fratelli dopo il grande ?asilio era Naucra io, superiore a tutti gli altri per le sue buone qualit naturali e per la belle a e la for a e la 'elocit del corpo e per labilit in ogni cosa$ 7uesti a'e'a gi compiuto il 'entiduesimo anno det e in una pubblica conferen a a'e'a dato dimostra ione delle proprie fatiche, al punto che tutto il consesso degli ascoltatori pro'# entro di s% come un terremoto a udirlo, Ma, per un di'ino suggerimento, Naucra io dispre # tutto quello che a'e'a per le mani e si rifugi# nella 'ita monastica e po'era, con grande entusiasmo$ Non port# niente con s%" lo segui'a uno dei suoi ser'i, di nome (risafio, sia perch% pro'a'a sentimenti di amici ia per lui sia perch% a'e'a fatto la sua medesima scelta di 'ita$ Vi'e'a, dunque, da solo in un luogo isolato, presso il fiume 0ris$ L0ris ! un fiume che scorre attra'erso la pro'incia del 4onto" sorge dal cuore dell,rmenia e spiega le sue correnti attra'erso le nostre localit fino a gettarsi nel 4onto -ussino$ 0l gio'ane tro'# 'icino a questo fiume un luogo nascosto da una folta sel'a e celato in una forra del dorso della montagna, su in cima) l2 'i'e'a, ben lontano dal frastuono della citt e dalle occupa ioni dellesercito e delloratoria che si pratica'a nei tribunali$ -, liberatosi di tutto quello che assorda la 'ita umana, si mise a curare con le sue proprie mani dei 'ecchi che 'i'e'ano con lui nella po'ert e nella debole a, giudicando che con'enisse alla sua 'ita dedicarsi a una siffatta atti'it$ - siccome si esercita'a nella caccia, in quanto era abile in ogni specie di essa, egli procura'a a quei 'ecchi il nutrimento e, cos2 facendo, doma'a la sua gio'ine a con quelle fatiche$ Ma, ubbidendo di buon grado anche ai desideri di sua madre, caso mai essa gli imponesse qualcosa, con entrambe queste occupa ioni indiri a'a a retto fine la sua 'ita) 'ale a dire, per me o delle fatiche tene'a a freno la sua gio'ine a e, con lo elo che presta'a a sua madre, seguendo i comandamenti di'ini procede'a felicemente sulla strada che mena a 1io$ [C] ,'e'a trascorso cinque anni attuando la filosofia in quel luogo e rendendo felice la

madre con questo tipo di 'ita, perch% orna'a con la temperan a la sua condotta e presta'a tutte le sue for e al 'olere di colei che lo a'e'a generato$ Ma poi un gra'e e tragico dolore colp2 sua madre, per un piano architettato dall,''ersario, io penso, e che fu sufficiente a procurare la sciagura e il cordoglio di tutta la nostra famiglia$ 0mpro''isamente egli 'enne strappato a questa 'ita, sen a che una malattia ci preparasse a temere quella sciagura, sen a che la morte del gio'ane fosse do'uta ad alcuna delle cause pi& comuni e pi& conosciute$ No) una 'olta, mossosi per andare a caccia e procurare le cose necessarie a quei 'ecchi, 'enne riportato morto a casa insieme con il compagno della sua 'ita, (risafio$ La madre si tro'a'a lontana da quei fatti, distante tre giorni di strada dalla sciagura, e uno and# da lei per informarla del tragico a''enimento$ -lla era perfetta in tutte le a ioni che si ispira'ano a 'irt&, ma, come su tutte le altre donne, anche su di lei la natura ebbe il sopra''ento$ Venne meno la sua anima, ed ella rimase immediatamente pri'a di fiato e di 'oce, perch% la sua ragione cedette al dolore" giacque a terra sotto lassalto di quellannuncio sciagurato, come un nobile atleta abbattuto da un colpo impro''iso$ [1>] Ma in quel frangente brillo la 'irt& della grande Macrina$ Apponendo la sua ragione al sentimento si mantenne immobile e fu puntello alla debole a di sua madre e la fece rin'enire dallabisso del dolore" la educ# alla forte a, gra ie al suo animo forte e incapace di cedere$ - cos2 la madre non fu scon'olta dal dolore n% pro'# sentimenti meschini e degni di donnicciole, e non si mise a in'eire contro la sciagura o a stracciarsi la 'este o a gemere o a dare il 'ia ai lamenti tra nenie lacrimose$ Ma con serenit si fece for a e respinse gli assalti della natura, sia ragionando ella stessa sia seguendo i ragionamenti che le suggeri'a la figlia per portare rimedio al suo male$ ,llora soprattutto, infatti, risplendette il nobile e sublime animo della 'ergine, poich% anche in lei la natura pro'# i sentimenti che le sono propri) era pur suo fratello, infatti, e il pi& caro tra i suoi fratelli quegli che in tal modo la morte le a'e'a strappato$ 5utta'ia, fattasi pi& forte della sua natura, con i suoi ragionamenti Macrina ele'# anche lanimo della madre e laiut# a 'incere la sciagura, educandola con il suo esempio alla resisten a e alla forte a$ 5anto pi& che anche la 'ita di Macrina, di'enuta sempre pi& sublime gra ie alla 'irt&, non lascia'a alla madre moti'o di affliggersi per colui che era 'enuto a mancare, ma piuttosto le forni'a loccasione di rallegrarsi per il bene che 'ede'a$ [11] 4oich%, dunque, ebbe un termine la preoccupa ione di sua madre per lalle'amento dei figli, e cos2 pure il pensiero della loro educa ione e della loro forma ione, e dopo che la maggior parte dei me i materiali di sostentamento furono di'isi tra i figli, allora, come si ! detto, la 'ita della 'ergine di'enne una guida per sua madre, perch% ella si indiri asse a questo modo di 'i'ere filosofico e immateriale" Macrina, che si era staccata da tutte le cose a lei abituali, condusse la madre al suo stesso grado di umilt, con'incendola ad accontentarsi dello, stesso onore delle altre, nel gruppo delle 'ergini, e ad a'ere uguali la ta'ola e il letto e tutte le cose della 'ita, sen a distin ione alcuna, in quanto ogni differen a di dignit era stata tolta dalla loro nuo'a condi ione$ - tale era lordine dellesisten a, tale lalte a della filosofia, tale il nobile comportamento di 'ita in ogni momento del giorno e della notte, che supera'a ogni possibile descri ione$ (ome, infatti, le anime che sono liberate dal corpo ad opera della morte si liberano contemporaneamente anche degli affanni di questa 'ita, cos2 la loro 'ita 'enne ad essere estraniata e separata da ogni 'anit terrena e si dispose armoniosamente ad imitare la 'ita degli angeli$ 0n esse, infatti, non si 'ede'a lira, non cera in'idia, non cera odio,

non cera superbia, niente del genere, e il desiderio delle cose 'ane, dellonore, della fama, dellorgoglio e del fasto e di tutto il resto, era stato eliminato) il loro piacere era la continen a e la loro fama il non essere conosciute, la loro ricche a la po'ert e la'er scosso dal corpo, come fossero pol'ere, tutte le sostan e materiali" il loro la'oro non era nessuno di quelli eseguiti in questa 'ita, se non in modo secondario, ma consiste'a soltanto nella medita ione delle cose di 1io, nellininterrotta preghiera, nel canto incessante, protratto sen a distin ione per tutta la notte e il giorno intero, s2 che per esse questo era il la'oro e il riposo dal la'oro$ 7uale discorso umano potrebbe rappresentare ai nostri occhi siffatto modo di 'i'ere, se per quelle donne la 'ita era al limite tra la natura umana e la natura incorporeaD (h% lessersi liberate delle passioni porta'a la loro natura al di sopra della condi ione umana, mentre lessere 'iste in un corpo e lessere circoscritte da una figura e il 'i'ere con gli organi della sensa ione le colloca'a al di sotto della natura angelica e incorporea$ Eorse si potrebbe a'ere il coraggio di dire che non cera nemmeno una minima differen a, poich%, pur 'i'endo con la carne, tutta'ia a somiglian a delle nature incorporee non erano gra'ate dal peso del corpo" an i, la loro 'ita si s'olge'a leggera e sublime e procede'a in alto insieme con le poten e celesti$ Non bre'e fu il tempo in cui 'issero in tale modo e le loro rette a ioni si accrebbero con il passare degli anni, ch% la loro filosofia progredi'a sempre pi& nella pure a con laggiungersi delle buone a ioni, sempre nuo'e, che esse compi'ano$ [13] Macrina a'e'a un fratello, nato dallo stesso grembo, che molto la aiuta'a a raggiungere il grande ideale di questa 'ita) si chiama'a 4ietro, e con lui cessarono le doglie di nostra madre$ 7uesti, infatti, fu lultimo germoglio dei nostri genitori, e rice'ette insieme il nome di figlio e il nome di orfano, perch% contemporaneamente al suo 'enire alla luce il padre lasci# la 'ita$ Ma la pi& an iana delle sorelle, quella di cui stiamo parlando, poco dopo che il bimbo appena nato ebbe finito di succhiare il latte, subito lo strapp# alla nutrice e lo alle'# per conto suo e lo condusse a godere delleduca ione pi& ele'ata, esercitandolo fin da piccolo nellapprendimento delle cose sacre, cos2 da non lasciare alla sua anima la possibilit di de'iare in 'ane occupa ioni$ Macrina, in'ece, fu tutto per il gio'inetto) padre, maestro, pedagogo, madre, consigliera di ogni bene, e lo rese tale che prima che fosse uscito dallet puerile, quando ancora fiori'a nella tenera et, egli si ele'# allideale sublime della filosofia e, gra ie alla sua buona disposi ione naturale, fu abile in ogni tipo di atti'it manuale, s2 che, sen a che nessuno glielo insegnasse, egli con grande precisione mette'a in pratica rettamente la scien a di ciascuna cosa, mentre alla maggior parte degli uomini lapprendimento costa tempo e fatica$ 4ietro, dunque, e'it# con dispre o di occuparsi degli studi profani, e, a'endo nella sua natura una maestra capace di ogni buon insegnamento, guarda'a sempre sua sorella, e face'a di lei il modello di ogni buona cosa" progred2 cos2 a un punto tale che sembr# non inferiore ai grande ?asilio nelleccellen a della virt. 7uesto a''enne nel seguito della sua 'ita" allora, in'ece, 4ietro sostitui'a tutti nellanimo di sua sorella e di sua madre, aiutandole in quella 'ita angelica, s2 che un giorno, capitata una terribile carestia, poich% molta gente accorre'a da ogni parte presso quelle donne, nel luogo isolato in cui 'i'e'ano, attirata dalla fama della loro generosit, 4ietro seppe procurare con la sua atti'it un cibo cos2 abbondante che per il gran numero della gente che 'i accorre'a il deserto sembra'a trasformato in una citt$ [16] 0n questo frattempo la madre, che era giunta ad una felice 'ecchie a, 'ol# a 1io, finendo la sua 'ita tra le braccia dei due figli$ F giusto riferire le parole della

benedi ione che dette loro, ricordandosi, come era con'eniente, di ciascuno dei figli assenti, cos2 che nessuno ne rimase pri'o" in modo particolare, per#, essa affid# a 1io nelle sue preghiere quelli che le erano 'icini$ Mentre essi sta'ano al suo fianco, ai due lati del letto, la madre, prendendo ciascun figlio per mano, ri'olse a 1io le ultime parole) :, te, *ignore, io offro la primi ia e la decima del frutto delle mie doglie$ La primi ia ! la mia primogenita, e la decima ! questaltro, lultima mia doglia$ , te sono consacrate entrambe secondo la Legge, ed esse sono offerte in tuo onore$ Venga dunque la tua santifica ione su questa mia primi ia e su questa mia decima;, disse, indicando con queste parole la figlia e il figlio$ 7uando ebbe finito la benedi ione fin2 anche la sua 'ita, a'endo raccomandato ai figli di deporre anche il suo corpo nel sarcofago del loro padre, e questi, dopo che ebbero compiuto quanto era stato loro imposto, si dedicarono alla filosofia, sempre pi& combattendo contro la loro 'ita e mettendo in ombra le loro prime rette a ioni con lo splendore delle successi'e$ [18] 0n questo frattempo ?asilio, il grande tra i santi, fu eletto so'rintendente alla grande chiesa di (esarea" egli condusse anche il fratello nella carica del sacerdo io presbiterale, consacrandolo lui stesso con le sante liturgie$ - con questo la loro 'ita progredi'a 'erso un maggior grado di se'erit e di santit, perch% la loro filosofia era stata accresciuta dal sacerdo io$ 4assati otto anni da questi fatti, nel nono ?asilio, famoso in tutta la terra, abbandona gli uomini e 'a a 1io, moti'o di pianto sia per la patria sia per il mondo intero$ Macrina, che a'e'a appreso da altri la disgra ia, stando nel suo posto lontano, si dolse nellanima per siffatta perdita .come non a'rebbe do'uto la sciagura toccare anche lei, se la sentirono persino i nemici della 'eritD/" tutta'ia, come la pro'a delloro .cos2 si dice/ si fa per me o di molti filtri, cosicch%, se qualche impurit riesce a passare attra'erso il primo, essa 'iene comunque separata dal secondo, e di nuo'o, nellultimo tutte le impurit mescolate alla massa 'engono diluite 'ia .e quella ! la pro'a pi& rigorosa per esaminare loro, cio! se, passando attra'erso ogni imbuto, esso non re+ spinge pi& nessuna impurit + lo stesso a''enne anche per Macrina$ La sua nobile anima, messa alla pro'a dai 'ari assalti delle esperien e dolorose, in ogni parte si mostr# sce'ra da impurit e meschinit) la prima 'olta in occasione della morte dellaltro fratello, poi della dipartita della madre, la ter a, infine, quando lonore comune della nostra famiglia, ?asilio, si stacc# dalla 'ita umana$ -lla resistette, comunque, come un atleta in'itto, per niente affatto spe ata dallassalto delle sciagure$ [19] -rano passati otto mesi da quella disgra ia, o poco pi&, e nel nono si radun# ad ,ntiochia il sinodo dei 'esco'i, a cui anche noi partecipammo - dopo che ciascuno di noi fu ritornato nella sua terra, prima che fosse passato un anno, 'enne a me, Gregorio, il pensiero di recarmi da lei$ -ra trascorso molto tempo, e durante quel periodo le persecu ioni a'e'ano impedito le nostre 'isite, quelle persecu ioni che a'e'o sopportato in ogni luogo, cacciato dalla mia patria ad opera di coloro che protegge'ano leresia$ - se face'o il conto del tempo trascorso, durante il quale le persecu ioni a'e'ano impedito un nostro incontro, non mi sembra'a piccolo linter'allo, do'endosi contare otto anni o poco meno$ 4oich%, dunque, ebbi percorso la maggior parte della strada e mi tro'ai ad una giornata di cammino, una 'isione apparsami in sogno mi procur# terribili aspettati'e del futuro$ Mi sembra'a, infatti, di a'ere in mano delle reliquie di martiri, e che da esse uscisse un raggio come da uno specchio ben pulito quando 'iene posto in faccia al sole, s2 che gli

occhi erano accecati dal bagliore del raggio$ - quella 'isione si ripet% tre 'olte nella notte, e io non ero in grado di congetturare con esatte a il significato nascosto di quel sogno, ma pre'ede'o un dolore per la mia anima e attende'o di giudicare lappari ione a seconda degli a''enimenti$ - allora, giunto 'icino a quel luogo ritirato in cui Macrina 'i'e'a trascorrendo nella perfe ione la sua 'ita angelica e celeste, dapprima domandai a uno dei ser'i se mio fratello fosse presente$ - quello mi rispose che si era mosso per 'enirmi incontro ed era ormai il quarto giorno da quando era partito$ (apii allora che egli mi era 'enuto incontro per unaltra strada" perci# domandai della mia grande sorella$ - poich% il ser'o mi disse che era malata, con ancor maggiore fretta mi detti a compiere la strada che resta'a" e infatti una paura, presaga del futuro, si era insinuata in me e mi scon'olge'a$ [1=] ,llorch% giunsi nel luogo, e la noti ia a'e'a gi annunciato alla fraternit il mio arri'o, tutto il gruppo degli uomini 'enne 'erso di noi dal monastero maschile) essi, in+ fatti, hanno labitudine di onorare le persone gradite andando loro incontro" in'ece il coro delle 'ergini in bellordine attende'a in chiesa il nostro ingresso$ 4oich% ebbero fine la preghiera e la benedi ione, e le 'ergini, dopo a'er chinato il capo per rice'ere la benedi ione, si furono le'ate in piedi mantenendo il decoro e furono tornate nella loro dimora e nessuna fu rimasta presso di noi, io allora, sospettando quanto in effetti era, cio! che la loro maestra non si tro'a'a con loro, fui guidato alla casa in cui si tro'a'a la grande donna" spalancata che fu la porta, mi tro'ai dentro a quella santa dimora$ Macrina era gi gra'emente presa dalla malattia, ma non giace'a su di un letto o su un giaciglio, bens2 sul suolo, con unasse di legno stesa sotto un sacco e la testa appoggiata a unaltra asse, che ser'i'a da guanciale, posta, comera, di tra'erso sotto la nuca, e sostene'a secondo il desiderio di lei il suo collo$ [1@] ,llorch% mi 'ide presso la porta, si le'# su di un gomito, ma non ebbe la for a di corrermi incontro, oramai sfinita, comera, dalla febbre" appoggiando le mani al suolo e ,protendendosi dal giaciglio per quanto le era possibile, cerc# di farmi lonore di 'enirmi incontro" e io, correndo alla sua 'olta e afferrandole con le mani il 'iso reclino 'erso terra, la raddri ai e la ricollocai nella precedente posi ione distesa$ -d essa, tendendo a 1io le mani, disse) :Mi hai colmato anche di questa gra ia, o 1io, e non hai deluso il mio desiderio, perch% hai mosso il tuo ser'o a far 'isita alla tua misera ser'a;$ - per non procurarmi dispiacere, cerca'a di soffocare i gemiti e di nascondere, in un modo o nellaltro, la presa che laffanno a'e'a sul suo respiro, e in tutti i modi cerca'a di atteggiarsi a maggior gioia, cominciando a parlare lei per prima di cose grade'oli e, con il porre le domande adatte, dando a noi lo spunto di fare altrettanto$ - poich% nel seguito del discorso 'enne loccasione di ricordare il grande ?asilio, mi si spe # lanimo e abbassai lo sguardo per lo sgomento e le lacrime mi scesero dagli occhi$ Ma Macrina non partecip# affatto allabbandono del mio dolore) an i, cominci# a discutere di una pi& ele'ata filosofia, partendo, appunto, dal ricordo di quel santo uomo, e fece tali ragionamenti, esaminando la natura della condi ione umana e ri'elando con il suo parlare la di'ina economia che ! celata nelle pro'e dolorose ed illustrando la 'ita futura come se fosse presa dallempito dello *pirito *anto, che quasi mi pare'a che la mia anima fosse uscita fuori della natura umana e si ele'asse per me o di quanto si 'eni'a dicendo e 'enisse a tro'arsi, guidata da quel suo parlare, entro ai santuari celesti$ [1B] - come apprendiamo della storia di Giobbe, cio! che quelluomo, consumato in

tutto il corpo dal marcio delle piaghe, parlando impedi'a alla sua sensa ione di prestare atten ione a quanto gli procura'a dolore, ma tene'a la sua sofferen a chiusa entro di s% e lagire non gli era impedito n% il parlare interrotto, tanto che esamina'a gli argomenti pi& ele'ati, qualcosa del genere 'ede'o anche nel comportamento di quella grande donna, allorquando la febbre brucia'a ogni sua for a fisica e la spinge'a 'erso la morte ed ella ristora'a il corpo con la rugiada, se cos2 si pu# dire, e tene'a la mente sgombra nella contempla ione delle realt sublimi, non danneggiata da quella malattia cos2 fiera$ - se non temessi che il mio scritto si allungasse troppo e di'enisse interminabile, io racconterei ogni argomento di seguito) come essa si ele'asse a un sublime parlare, facendo filosofici discorsi sulla nostra anima e riandando alla causa del nostro 'i'ere nella carne e spiegando per quale moti'o fosse stato fatto luomo, perch% fosse mortale, donde pro'enisse la morte e quale fosse la libera ione da questa 'ita a una nuo'a 'ita$ *u tutti questi argomenti ella spiega'a ogni cosa con chiare a e coeren a, come se fosse stata ispirata dalla poten a dello *pirito *anto, mentre il discorso scorre'a con grande facilit, come unacqua che si muo'e sen a intoppi dalla sorgente su di un ter+ reno in penden a$ [1C] - poich% il suo parlare fu terminato, disse) :F ora, fratello, che tu riposi un poco il tuo corpo, che ! affaticato assai dal 'iaggio;$ - per me era stato un grande, un 'ero riposo il 'ederla e ascoltarne i nobili ragionamenti" ma siccome questo le era gradito, perch% si 'edesse che io in tutto obbedi'o alla maestra, tro'ai pronta una piace'ole dimora in uno dei giardinetti che erano l2 'icino, allombra di una 'ite maritata ad un albero, e mi riposai$ Ma non mi era possibile gustare quanto pote'a farmi piacere, perch% dentro di me lanimo era scon'olto nella aspettati'a degli e'enti dolorosi) quanto a'e'o 'isto, infatti, mi sembra'a che sciogliesse lenigma del sogno$ La 'ista che a'e'o innan i agli occhi era, infatti, una reliquia di un santo martire, che era :morto al peccato; e risplende'a :della gra ia dello *pirito *anto che 'i abita'a;$ 0o spiegai questa mia interpreta ione a uno di quelli che prima mi a'e'ano ascoltato raccontare il sogno, e siccome noi era'amo ancora pi& tristi, come era naturale, nellattesa di quanto ci affligge'a, Macrina, indo'inando, non so come, il nostro pensiero, ci in'i# un annuncio dei pi& lieti, in'itandoci a farci coraggio e a nutrire su di lei migliori speran e" ella, infatti, senti'a un accenno di miglioramento$ 7uesto non lo dice'a per ingannarci, ma il suo discorso era pura 'erit, anche se noi momentaneamente non lo sape'amo$ 0n effetti, come un corridore che sorpassa la''ersario ed ! ormai presso alla meta dello stadio, quando si a''icina al premio e 'ede la corona della 'ittoria , si rallegra come se a'esse gi ottenuto quanto era posto in palio e annuncia la sua 'ittoria a quelli che, tra gli spettatori, lo sostengono, cos2 anchessa, con quel suo stato danimo, ci da'a da sperare le cose migliori in quanto oramai guarda'a al :premio della ele ione dellalto; e pronuncia'a per se stessa, per cos2 dire, la parola dell,postolo) :F stata preparata per me la corona di giusti ia che mi dar in ricompensa il giusto giudice;, poich% :ho combattuto il buon combattimento, ho compiuto la corsa, ho conser'ato la fede;$ Noi, dunque, incoraggiati a questa buona nuo'a, sta'amo a godere quanto ci era stato preparato) le cose imbandite erano 'arie e piene di ogni piace'ole a, perch% in tal modo e a tal punto quella grande donna era arri'ata con la sua premura$ [3>] - dopo che ci fummo 'isti una seconda 'olta .poich% essa non lascia'a che noi trascorressimo da soli il tempo libero/, riprendendo a ricordare tutto quello che a'e'a 'issuto fin dalla gio'ine a, lo ripercorre'a tutto di seguito, come in uno scritto, e

tene'a a memoria tutti i particolari della 'ita dei nostri padri e quanto era a''enuto prima della mia nascita e poi la mia 'ita successi'a) scopo del suo raccontare era il render gra ie a 1io$ -lla mostra'a che la 'ita dei nostri genitori non tanto era stata gloriosa e famosa ai loro contemporanei per le loro ricche e, quanto era stata fatta grande per la di'ina filantropia i genitori del nostro padre erano stati spogliati dei loro a'eri per a'er confessato (risto, e il nonno materno era stato ucciso per lira dellimperatore e tutti i suoi beni erano stati assegnati ad altri proprietari$ ciononostante il loro tenore di 'ita era talmente cresciuto gra ie alla loro fede, che ai loro tempi non cera nessuno pi& famoso di loro. - quando le loro sostan e furono di'ise in no'e parti secondo il numero dei figli, ciascuno ebbe, gra ie alla benedi ione di'ina, una parte cos2 abbondante che la loro 'ita fu pi& ricca, quanto ad agiate a, di quella dei loro genitori$ -lla, tutta'ia, non si era riserbata per s% nessuno dei beni che le era toccato nella di'isione in parti uguali tra fratelli, ma, secondo il comandamento di'ino a'e'a amministrato ogni cosa per me o delle mani del sacerdote$ 4er dono di 1io la sua 'ita era stata tale che mai a'e'a smesso di la'orare con le sue mani per lattua ione del comandamento" non a'e'a mai guardato ad un uomo n% mai le risorse necessarie ad una 'ita decorosa le erano pro'enute dalla beneficen a umana" non a'e'a respinto coloro che domanda'ano n% a'e'a cercato chi potesse farle dei doni, perch% 1io, sen a farsi 'edere, con le sue benedi ioni a'e'a accresciuto, come se fossero dei semi, le poche risorse che pro'eni'ano dal suo la'oro e da esse a'e'a fatto crescere frutti abbondanti$ [31] - siccome io le racconta'o le difficolt che mi angustia'ano, e innan itutto che limperatore Valente mi face'a esiliare a causa della mia fede poich% cera nelle chiese quel turbamento che mi a'e'a trascinato nelle lotte e nelle ambasce, ella disse) :Non smetti di essere ingrato nei confronti dei doni di 1ioD 4erch% non poni un rimedio alla ingratitudine della tua animaD 4erch% non paragoni quanto successe ai tuoi padri con quanto succede a teD -ppure, secondo lopinione del mondo, noi ci possiamo 'antare soprattutto di questo, cio! di essere di nobile famiglia e di pro'enire da illustri genitori$ Grande fu considerato nostro padre, ai suoi tempi, per la sua cultura, ma la sua rinoman a si arrest# ai tribunali della regione" successi'amente, sebbene egli fosse superiore a tutti per larte sofistica la sua fama non usc2 dal 4onto, ma fu ben contento di essere famoso nella sua patria$ 5u, in'ece;, soggiunse, :sei noto alle citt e ai popoli e alle genti" delle chiese ti mandano messaggi per esser tue alleate ed essere corrette da te e ti chiamano e tu non 'edi in questo la gra ia di 1ioD - nemmeno ti accorgi da do'e pro'engano tutti questi beniD *ono state le preghiere dei tuoi genitori a farti arri'are a tale alte a, mentre dentro di te tu non hai nessuna o poca attitudine ad ottenere questo;$ [33] Mentre ella spiega'a, io a'rei 'oluto che si prolungasse il giorno, s2 che io potessi continuare a udire i suoi dolci detti" ma la 'oce di quelli che canta'ano per lufficio della sera mi chiam# fuori e quella grande donna 'olle che anchio mi recassi alla chiesa e insieme con le sue preghiere si ritir# con 1io$ -d era gi notte$ 7uando 'enne lalba, mi fu chiaro, da quanto sta'o 'edendo, che il giorno che spunta'a sarebbe stato lestremo termine della sua 'ita secondo la carne, perch% la febbre a'e'a oramai consumato tutta la for a che il fisico di Macrina possede'a$ Ma quella, considerando il nostro scoraggiamento, cerca'a di distoglierci da quella aspettati'a troppo angosciosa e nuo'amente cancella'a con il suo nobile parlare il dolore del mio animo" tutta'ia da quel momento fu presa da un respiro affannoso, sottile e ininterrotto$ ,llora soprattutto

la mia anima fu per'asa da sentimenti contrastanti di fronte a quanto sta'o 'edendo) la mia natura, logicamente, era gra'ata dalla triste a, perch% non spera'o pi& di potere udire la sua 'oce, ma pre'ede'o che ben presto il 'anto di tutta la nostra famiglia a'rebbe lasciato questa 'ita" lanima mia, in'ece, era come esaltata per quanto 'ede'a, e pensa'a di essersi liberata della natura che ! comune a tutti gli uomini$ (he Macrina nemmeno nei suoi ultimi respiri non pro'asse alcun turbamento nella attesa della morte e non temesse per il suo distacco dalla 'ita, e che, nel suo animo sublime, fino allultimo respiro meditasse sullideale che fin dallini io a'e'a scelto per la sua 'ita in terra, questo non mi sembra'a cosa umana) era come un angelo che per pro''iden a di'ina era penetrato in una forma umana, sen a a'ere rapporto con la 'ita nella carne o affinit con essa, s2 che non cera niente di strano che il suo pensiero rimanesse impassibile e la carne non lo trascinasse alle sue sofferen e$ 4er questo mi sembra'a che ella manifestasse allora a tutti i presenti quel di'ino e puro amore per lo *poso in'isibile, un amore che porta'a nascosto e nutrito nelle 'iscere della sua anima, e che rendesse e'idente il suo sentimento proprio perch% si affretta'a a raggiungere loggetto del suo desiderio, s2 da essere ben presto con lo *poso, sciolta dalle catene del corpo$ Veramente, la sua era come una corsa 'erso lamante, mentre nessunaltra attratti'a della 'ita s'ia'a oramai il suo sguardo$ [36] - oramai gran parte del giorno era trascorsa e il sole 'olge'a al tramonto$ Ma in Macrina non diminui'a lardore" an i, quanto pi& si a''icina'a alla dipartita, tanto pi& ella, come se 'edesse la belle a dello *poso, con uno slancio ardente si muo'e'a 'erso loggetto del suo desiderio) tali cose, oramai, dice'a, non pi& a noi presenti, ma a colui al quale incessantemente fissa'a lo sguardo$ 0l suo giaciglio era stato gi ri'olto 'erso loriente ed ella, smettendo di parlare con noi, da quel momento in poi, in preghiera, con'ersa'a con 1io, lo supplica'a le'ando le mani e sussurra'a con 'oce esile, cos2 che noi a mala pena pote'amo udire quello che sta'a dicendo" ma questa fu la sua preghiera, e non cera alcun dubbio che ella si tro'a'a presso 1io e da lui era ascoltata$ [38] (os2 dice'a) :5u, o *ignore, hai cancellato per noi il timore della morte " 5u hai fatto del termine di questa 'ita lini io della 'era 'ita" 5u per un bre'e tempo lasci riposare il nostro corpo nel sonno e di nuo'o lo desti al suono dellultima tromba" 5u dai in deposito alla terra la nostra terra, che formasti con le tue mani, e di nuo'o ridesti quello che hai donato, modificando con limmortalit e la belle a il nostro elemento mortale e la nostra bruttura" 5u ci hai liberato dalla maledi ione e dal peccato" ti sei fatto maledi ione e peccato per noi" 5u hai schiacciato la testa del serpente che a'e'a afferrato luomo alla gola trascinandolo nellabisso della disobbedien a" 5u ci hai aperto la strada della resurre ione, spe ando le porte dellinferno, e hai ridotto allimpoten a colui che a'e'a il potere della morte" 5u hai dato a coloro che ti temono come segno il simbolo della santa croce, perch% fosse distru ione dell,''ersario e sicure a della nostra 'ita$ 1io eternoG a cui mi sono slanciata dal grembo di mia madre$ 5u che la mia anima ha amato con tutte le sue for e, a cui ho consacrato la mia carne e la mia anima dalla mia gio'ine a fino ad ora" ponimi

accanto langelo luminoso che mi conduca per mano al luogo del refrigerio, l do'e c! lacqua del riposo nel seno dei santi 4adri" 5u che hai spe ato la fiamma della spada di fuoco e hai restituito al 4aradiso luomo che ! stato crocifisso con te e si ! chinato alla tua misericordia, anche di me ricordati nel tuo regno poich% anchio sono stata crocifissa insieme con te, ho inchiodato la mia carne per la paura dite e ho temuto i tuoi giudi i$ (he labisso spa'entoso non mi separi dai tuoi eletti" che l0n'idioso non si opponga alla mia strada e che non si scopra da'anti ai tuoi occhi il mio peccato, se ho sbagliato per la debole a della mia natura e ho peccato in parola o in opera o in pensiero$ 5u che hai il potere sulla terra di rimettere i peccati, liberami, affinch% io possa riprendere fiato, e sia tro'ata da'anti alla tua faccia, spogliatami del corpo mio, sen a macchia n% ruga nella forma della mia anima, ma, irreprensibile e immacolata la mia anima sia accolta dalle tue mani, come lincenso da'anti al tuo 'olto;$ [39] - mentre pronuncia'a queste parole ella si face'a il segno della croce sugli occhi e sulla bocca e sul cuore$ - a poco a poco la sua lingua, arsa dalla febbre, non riusci'a pi& ad articolare le parole e la 'oce 'eni'a meno e solamente dal contrarsi delle labbra e dal mo'imento delle mani noi comprendemmo che sta'a pregando$ -, sopraggiunto nel frattempo il 'espero, fu portato un lume" Macrina allora spalanc# gli occhi e 'olse lo sguardo al raggio di luce, s2 che fu chiaro che ella desidera'a pronunciare la sua preghiera serale di ringra iamento$ Ma poich% la 'oce le 'eni'a meno, solo con il cuore e con il mo'imento delle mani fece ci# che desidera'a, e le labbra si muo'e'ano secondo il moto interiore$ 7uando ella ebbe pronunciato la preghiera di gra ie ed ebbe accostato la mano al 'iso per fare il segno della croce, e cos2 ebbe segnato il termine della preghiera, allora trasse un grande e profondo sospiro e insieme con la preghiera pose fine alla 'ita$ 4oich% da quel momento fu rimasta sen a respiro e immobile, io, ricordandomi le raccomanda ioni che mi a'e'a fatto quando ci era'amo incontrati, allorch% disse che 'ole'a che con le mie mani le chiudessi gli occhi e che le cure di rito fossero rese al suo corpo per opera mia, a''icinai a quel santo 'olto la mano intorpidita dal dolore, perch% non sembrasse che a'e'o dimenticato la sua raccomanda ione$ Ma i suoi occhi non a'e'ano alcun bisogno di chi li chiudesse, poich%, come a''iene nel sonno 'oluto dalla natura, si erano nel modo pi& composto coperti dalle palpebre$ - le labbra erano strettamente unite, le mani in bella posa appoggiate al petto e tutto latteggiamento del suo corpo si era composto da solo nella posi ione pi& decorosa e non cera alcun bisogno della mano di chi lacconciasse$ [3=] - il mio animo era scon'olto per due moti'i) perch% 'ede'o quello spettacolo e perch% giunge'ano alle mie orecchie le 'oci delle 'ergini, che dolorosamente si lamenta'ano$ Eino a quel momento, infatti, esse si erano fatte for a ed erano rimaste calme, chiudendo in cuor loro il dolore, e per timore di Macrina a'e'ano soffocato lempito delle lacrime, come se temessero il rimpro'ero di quel 'olto, che oramai tace'a$ Non 'ole'ano lasciarsi sfuggire un grido, infrangendo lordine rice'uto, e non 'ole'ano che la maestra ne pro'asse dolore$ F come se un fuoco bruciasse di dentro, consumandone lanimo, poich% non furono pi& in grado di dominare in silen io la loro affli ione, ecco che tutte proruppero in un grido doloroso e intrattenibile, cos2 che il mio

intelletto non rimase pi& nella sua normale condi ione, ma, come se fosse stato inondato da un torrente, fu sommerso e tra'olto dal sentimento) in'ece di pensare a quanto mi rimane'a da compiere, io partecipai con tutto me stesso a quel dolore$ - mi sembra'a giusto e logico che quelle 'ergini fossero afflitte, perch% esse non piange'ano per la perdita di unamici ia occasionale o di una parentela secondo la carne, n% per alcun altro moti'o tra quelli che rendono gli uomini incapaci di sopportare le sciagure, ma, come se fossero state strappate alla speran a che ripone'ano in 1io e alla sal'e a dellanima, cos2 grida'ano e cos2 geme'ano tra le lacrime) H*i ! spento il lume dei nostri occhi" ci ! stata tolta la luce che guida'a le nostre anime" ! s'anita la sicure a della nostra 'ita" ci ! stato tolto il sigillo dellincorruttibilit" ! stato lacerato il legame della nostra concordia" ! stato spe ato il sostegno di coloro che erano pri'i di for a" ! stata portata 'ia la cura di coloro che erano malati$ Gra ie a te la notte per noi era come il giorno, rischiarata da 'i'a luce" ora, in'ece, anche il giorno si ! mutato in tenebra$ - in modo ancor pi& stra iante delle altre atti a'ano il fuoco del dolore quelle che la chiama'ano madre e nutrice$ -rano quelle che Macrina a'e'a raccolto al tempo della carestia, a causa della quale esse erano 'issute in me o alla strada" Macrina le a'e'a nutrite e alle'ate e le a'e'a educate ad una 'ita pura e incorrotta$ [3@] 4oich%, dunque, come da un abisso, io ebbi ripreso animo, 'olsi lo sguardo 'erso quella santa donna e, come se fossi responsabile del disordine di coloro che grida'ano nel lutto, dissi a gran 'oce a quelle 'ergini) HGuardatela, e ricordate'i delle sue raccomanda ioni, che sempre 'i educa'ano a conser'are lordine e il decoro in ogni momento$ 7uestanima di'ina 'olle che osser'aste un tempo ben preciso per il pianto, e 'i prescrisse di abbandonar'i ad esso solamente nellora della preghiera) ecco, ora lo potete fare, purch% mutiate il gemito del lamento funebre in una concorde salmodia$ 7uesto io dissi con 'oce pi& alta, per so'rastare il lamento funebre$ 4oi ordinai loro di ritirarsi per un poco nella casa 'icina" qualcuna di loro, per#, do'e'a rimanere) quelle, precisamente, di cui Macrina pi& 'olentieri a'e'a accettato i ser'igi quando era in 'ita$ [3B] 5ra costoro 'i era una donna, nobile per ricche e e per stirpe e che da gio'ane era stata famosa per la sua belle a e la sua appariscen a" essa era stata congiunta ad un uomo di ele'ata dignit ed era 'issuta con lui per bre'e tempo, ma quella unione era stata troncata quando essa era ancor gio'ane$ Macrina era allora di'entata la custode e leducatrice della sua 'edo'an a, ed essa trascorre'a con quelle 'ergini la maggior parte del suo tempo, imparando a esse a 'i'ere secondo 'irt&$ Vetiana si chiama'a quella donna, e il suo padre ,rassio, che era membro del senato$ , costei io dissi che sarebbe stata una bellissima a ione se a'esse fatto indossare a Macrina, almeno ora, labbigliamento pi& bello e a'esse ornato con 'eli luminosi quella carne pura e immaco+ lata$ Vetiana rispose che bisogna'a domandare che cosa la santa donna a'esse 'oluto a tale proposito) non sarebbe stato pio da parte nostra se fosse fatto qualcosa contro i suoi desideri$ (omunque, quello che a 1io fosse stato gradito e appro'ato, sarebbe stato ben fatto anche per lei$ [3C] - 'i era una che so'rintende'a al coro delle 'ergini nel grado di diaconessa, e il suo nome era Lampadion) costei disse di sapere perfettamente che cosa Macrina a'e'a 'oluto per la sua sepoltura$ - poich% io la ebbi interrogata a questo proposito .essa si tro'a'a presente quando ci domanda'amo cosa fare/, cos2 disse tra le lacrime) :La 'ita pura fu labbigliamento che 'olle quella santa donna) essa ! per lei ornamento in 'ita e

'este in tempo di morte" in'ece, per quello che riguarda lornamento del corpo, essa non ha mai accettato di possederne uno in 'ita n% se lo era preparato per la presente occasione, cosicch% nemmeno se lo 'olessimo noi potremmo a'ere qualcosa che fosse pi& adatta di quello che si tro'a qui adesso;$ :- non sarebbe possibile;, replicai, :tro+ 'are qualche 'este riposta con cui ornare in qualche modo il suo funeraleD;$ :7uali 'esti riposteD;, disse Lampadion" :tu hai tra le mani tutto quello che era riposto) ecco la 'este, ecco il 'elo del capo, i sandali consunti" questa ! la sua ricche a, questi sono i suoi a'eri$ Altre a quello che 'edi, ella non si ! riser'ato niente che abbia riposto, assicurato in bauli o stan e segrete$ -lla conosce'a un solo deposito per la sua ric+ che a, il tesoro che ! nei cieli" l ha riposto ogni cosa e in terra non ha lasciato niente;$ :- allora;, le risposi, :sarebbe forse contraddire la sua 'olont se io le dessi una delle cose preparate per la mia sepolturaD;$ Lampadion disse che non lo crede'a) :*e fosse stata ancora 'i'a, Macrina a'rebbe accettato da te questo onore per due moti'i) il tuo sacerdo io, che ella sempre tene'a in gran conto, e la comune natura" ella non a'rebbe creduto che le fosse estraneo quello che pro'eni'a da suo fratello$ 4er questo moti'o ella a'e'a anche raccomandato che il suo corpo 'enisse composto dalle tue mani;$ [6>] 4oich% fu deciso cos2 ed era tempo di ornare con 'esti di lino quel corpo sacro, ci di'idemmo le cure e chi si affatica'a per una cosa chi per unaltra$ - io ordinai a uno dei miei ser'itori di portare la 'este, e Vetiana, quella che abbiamo nominato sopra, orn# con le sue stesse mani quella santa donna, e poich% ebbe accostato la mano al collo di Macrina, disse guardandomi) :Guarda che ornamento ! appeso al collo della sua santa personaG;, e cos2 dicendo sciolse il gancio dal di dietro, tese la mano e mi fece 'edere unimmagine della croce, che era di ferro, e un anello al dito, di ferro anchesso) quegli oggetti, attaccati a un sottile cordone, sta'ano sempre sul suo cuore$ - io dissi) :(he questo possesso sia comune$ 5u prendi la difesa che ci d la croce, a me baster possedere lanello;$ - infatti anche sullanello era stata incisa, come sigillo, limmagine della croce" Vetiana la guard# e di nuo'o mi disse) :Non sen a moti'o tu hai scelto questo oggetto$ 0nfatti lanello ! 'uoto dalla parte del castone e in esso ! nascosto un frammento del legno della 'ita" e cos2 il sigillo che ! allesterno indica, con la sua impronta, che cosa c! sotto;$ [61] - poich% 'enne il momento di coprire con una 'este quel puro corpo e lordine della grande Macrina a'e'a imposto a me quel ser'igio, colei che a'e'a la sorte di partecipare a quella grande eredit, poich% fu presente allopera e insieme a me 'i ebbe posto mano, mi disse) :1e'i conoscere il pi& grande dei miracoli compiuti da questa santa donna;$ :- di che si trattaD;, io le chiesi$ - quella, scoprendo una parte del seno di Macrina) :Vedi questo sottile e in'isibile segno sotto la pelleD ,ssomiglia a una cicatrice lasciata da un sottile pungiglione;$ - cos2 dicendo accost# la lampada al punto indicato$ - io le dissi) :(he c! di strano se il suo corpo ! marchiato in questa parte da questo segno in'isibileD;$ -d ella riprese) :7uesto segno ! rimasto sul suo corpo, come ricordo del grande aiuto che rice'ette da 1io$ 4oich% una 'olta sorse in questo punto un dolore intollerabile e cera il pericolo o di do'erle incidere il tumore o che il male a'an asse sen a alcun dubbio e sen a scampo fino a di'enire incurabile, se si fosse a''icinato al cuore, allora sua madre la prega'a con insisten a e la supplica'a di accettare le cure del medico, perch% anche questarte era stata mostrata da 1io per la sal'e a degli uomini$ Ma Macrina considera'a cosa ancora pi& intollerabile del male lo scoprire una parte del suo corpo ad occhi estranei, e, fattasi sera, dopo che ebbe prestato

a sua madre con le sue stesse mani le cure a cui era a''e a, entr# nel santuario e per tutta la notte rest# prostrata al 1io delle guarigioni e le lacrime che scorre'ano dai suoi occhi, mescolatesi alla terra, formarono un fango di cui ella pot% ser'irsi per curare quella sua malattia$ - mentre sua madre era scoraggiata e nuo'amente la esorta'a ad affidarsi ad un medico, Macrina disse che le sarebbe stato sufficiente, per guarire, se sua madre a'esse apposto con le sue stesse mani al punto o'e si tro'a'a il male il santo segno della croce$ 4oich% la madre ebbe posto la mano entro il seno della 'este per imprimere il segno della croce su quella parte, esso fece il suo effetto e il male spar2$ Ma questo piccolo segno;, soggiunse la donna, :fu 'isto anche allora al posto del tremendo tumore ed ! rimasto fino alla fine, perch% costituisse, io credo, un ricordo della guarigione di'ina e rammentasse e suggerisse di render continuamente gra ie a 1io;$ [63] 4oich% ebbe termine la nostra cura e il corpo di Macrina fu ornato con quello che cera a disposi ione, ancora la diaconessa mi disse che non era con'eniente che Macrina fosse 'ista dalle 'ergini cos2 'estita come se fosse promessa sposa$ :Ma io ho conser'ato un mantello di 'ostra madre;, disse, :ed ! di colore scuro" penso che sarebbe bene porglielo sopra, perch% questa santa belle a non abbia a brillare di un ornamento posticcio, portatole da unaltra 'este;$ 7uesto parere si impose, e Macrina fu coperta con il mantello, ma biancheggia'a anche sotto la 'este scura, perch% la poten a di'ina, io credo, aggiunge'a al suo corpo anche quella gra ia, cos2 che sembra'a che dei raggi luminosi lampeggiassero della sua belle a, come mi era parso di 'edere in sogno$ [66] Mentre noi era'amo in queste occupa ioni e le salmodie delle 'ergini, unite ai lamenti funebri, face'ano echeggiare quel luogo, la noti ia della sua morte si era diffusa impro''isamente .non so come/ tutto allintorno, e coloro che abita'ano presso al monastero accorre'ano alludire della sciagura, cos2 che il 'estibolo non era pi& sufficiente a contenere tutti quelli che arri'a'ano$ 1opo che, per tutta la notte, fu cantata linnodia per Macrina, come un panegirico dei martiri, e quindi si fece luce, gli uomini e le donne che erano accorsi in folla dai paesi allintorno turba'ano con i loro lamenti la salmodia" allora io, sebbene gra'emente afflitto nellanimo da quella sciagura, pure pensa'o, per quanto ne ero capace, che nessun preparati'o atto a quel funerale do'esse essere trascurato) pertanto di'isi secondo il gesso la folla che accorre'a e unii la schiera delle donne al coro delle 'ergini e il popolo degli uomini al gruppo dei monaci e feci s2 che la salmodia, pro'enendo ora dalluno ora dallaltro gruppo, procedesse unica, ritmica e armoniosa, come in un coro, perch% risulta'a intrecciata in bellordine gra ie allaccordo di tutti$ - quando il giorno fu un poco a'an ato e o'unque, attorno a quel luogo solitario, si era ridotti allo stretto per il gran numero delle persone accorse, colui che so'rintende'a nella sua carica episcopale e si chiama'a ,rassio .egli era presente con tutto il clero al completo/ ci in'it# a far a'an are lentamente il con'oglio funebre, perch% era lungo il cammino da percorrere e la folla a'rebbe impedito un mo'imento pi& celere" cos2 dicendo in'ita'a tutti coloro che insieme con lui erano sacerdoti a portare il corpo$ [68] 4oich% fu deciso questo e noi sta'amo eseguendo il nostro compito, mi posi sulle spalle il letto funebre e in'itai ,rassio allaltra parte, mentre altri due sacerdoti che gode'ano di un alto onore nel clero ne sostene'ano la parte posteriore" e cos2 ci muo'e'amo passo passo in a'anti, come con'eni'a, e il nostro andare procede'a

lentamente$ 4oich% la folla preme'a attorno al letto funebre e nessuno era sa io di 'edere la sacra salma, e quindi non era possibile compiere age'olmente il cammino" ci precede'a dalluna e dallaltra parte un numero non piccolo di diaconi e di ser'i che accompagna'ano in processione, in lunga fila, il feretro$ 5utti a'e'ano in mano un cero acceso, e quanto a''eni'a a'e'a 'eramente laspetto di una mistica processione, mentre la salmodia a una sola 'oce da una estremit allaltra 'eni'a cantata come nel canto dei tre fanciulli$ - 'i erano sette od otto stadi da quel luogo solitario alla chiesa dei *anti Martiri, nella quale erano stati deposti anche i corpi dei nostri genitori, e con fatica, impiegando quasi tutta la giornata, riuscimmo a compiere quel cammino, perch% la folla accorsa e quella che di 'olta in 'olta si aggiunge'a non ci permette'a di fare la strada come a'remmo 'oluto$ Ina 'olta che fummo arri'ati allinterno della chiesa, deposto il feretro, per prima cosa ci dedicammo alla preghiera, e questa di'enne per la folla la''io per il lamento funebre$ 4oich% si tacque la salmodia e le 'ergini ebbero guardato quel sacro 'olto e gi era stato scoperto il sepolcro dei genitori, in cui era stato deciso che si deponesse anche il corpo di Macrina, una 'ergine si mise a gridare sen a ritegno, dicendo che oramai non a'rebbe pi& 'isto quel 'olto, di'ino allaspetto, e cos2 anche le altre 'ergini allo stesso modo si misero a le'are alte grida insieme con lei$ La confusione e il disordine turba'ano quellordinata salmodia, con'eniente al luogo sacro, perch% tutte le 'ergini prorompe'ano in gemiti$ (on gran fatica, a cenni, potemmo far silen io, mentre il predicatore in'ita'a alla preghiera e face'a risuonare nella chiesa le 'oci secondo la consuetudine" allora il popolo si calm# assumendo il comportamento che la preghiera esige$ [69] - poich% la preghiera ebbe la sua con'eniente conclusione, mi per'ase il timore del di'ino comandamento, che proibisce di scoprire le 'ergogne del proprio padre o della propria madre$ :- come;, io mi dice'o, :potr# e'itare siffatta condanna, se, guardando i corpi dei genitori, io 'edr# la 'ergogna comune alla natura umana, poich% essi saranno, come ! logico, caduti in pe i e dissolti e mutati in una deformit orribile e ripugnanteD;$ Ma mentre io ragiona'o su queste cose e la maledi ione di No! sui suoi figli mi intenta'a il suo terrore, la storia stessa di No! mi sugger2 quello che do'e'o fare$ 4rima che apparissero ai nostri occhi, quando si solle'# il coperchio, i corpi dei nostri genitori furono ri'estiti di una pura sindone, che si stende'a da una estremit allaltra del sarcofago) cos2 i corpi furono nascosti da essa$ ,llora io e il 'esco'o del luogo, di cui ho gi parlato, solle'ammo dal letto il sacro corpo di Macrina e lo stendemmo accanto alla madre, eseguendo cos2 quanto a'e'ano entrambe desiderato$ -ntrambe, infatti, durante tutta la 'ita, a'e'ano concordemente domandato a 1io che i loro corpi dopo la morte fossero uniti e la loro comunione in questa 'ita non 'enisse spe ata nemmeno dalla morte$ [6=] 7uando fu da noi compiuto tutto quello che ! usan a fare nei funerali e bisogn# pensare al ritorno, io mi gettai sulla tomba e baciai la pol'ere" quindi mi misi in cammino, scon'olto e in lacrime, considerando quanto grande era il bene di cui la mia 'ita era stata pri'ata$ - durante la strada un personaggio importante nella carriera militare, che comanda'a la guarnigione di una piccola citt del 4onto, chiamata *ebastopoli, e 'i'e'a con i suoi sottomessi, mi si fece incontro amiche'olmente allorch% giunsi in quella citt$ Idito della sciagura e addoloratosene .era, infatti, uno dei nostri parenti e congiunti per legame di sangue/, mi fece il racconto di un miracolo che riguarda'a Macrina) racconter# solamente questo, nella mia storia, e poi finir# il mio

scritto$ 4oich% dunque, finimmo di piangere e ci mettemmo a con'ersare, mi disse) :,scolta, quale e quanto bene ! scomparso dalla 'ita umana;$ - cos2 detto, ini i# il suo racconto$ [6@] :Ina 'olta sorse in me e nella mia sposa il desiderio di recarci al frontisterion della 'irt&) cos2, infatti, io penso che si debba chiamare quel luogo in cui dimora'a quella+ nima beata$ -ra insieme con noi anche la nostra figlioletta, alla quale era capitata una disgra ia allocchio in seguito ad una malattia pestilen iale, ed era uno spettacolo spa'entoso e pietoso insieme, perch% la cornea attorno alla pupilla si era ispessita e si era fatta biancastra in seguito alla malattia$ 7uando fummo dentro a quel luogo di'ino, ci di'idemmo, io e mia moglie, secondo il sesso, per 'isitare coloro che 'i'e'ano da filosofi in quel luogo) io ero nel monastero degli uomini, che era retto da 4ietro tuo fratello, mentre mia moglie, entrata nel con'ento delle 'ergini, era insieme con la santa$ 5rascorso che fu in questo modo un con'eniente periodo di tempo, pensammo che fosse giunto il momento di lasciare quel ritiro, ed io gi mi accinge'o a farlo, quandecco che a''enne, concordemente, da entrambe le parti, una pro'a di bene'olen a nei nostri riguardi$ 4oich% tuo fratello mi in'it# a rimanere e a partecipare alla ta'ola dei filosofi, mentre la beata donna non 'ole'a congedare mia moglie, ma, tenendosi in seno la mia figlioletta, dice'a che non la'rebbe restituita prima di a'erle imbandito la ta'ola e di a'erle donato la ricche a della filosofia$ -lla bacia'a, come si usa fare, la bambina, e le accost# la bocca agli occhi e, quando 'ide la malattia della pupilla, disse) J*e mi concedete questa gra ia e se partecipate alla nostra mensa, io 'i dar# in cambio una ricompensa non indegna dellonore che mi fateK$ J7ualeDK, le domand# la madre della fanciulla" e la grande donna disse) J0o posseggo una medicina che ! in grado di guarire la malattia degli occhiK$ 0n quel momento mi giunse un annuncio dal monastero delle donne, che mi riferi'a della promessa di Macrina" allora rimanemmo 'olentieri, sen a pi& curarci della necessit di riprendere in fretta il cammino$ [6B] 7uando il banchetto ebbe termine e la nostra anima si fu sa iata, perch% il grande 4ietro ci a'e'a ser'ito con le sue mani e ci a'e'a ristorato e la santa Macrina a'e'a congedato la mia sposa con tutta la gentile a che si usa in quelle occasioni, lieti e gioiosi riprendemmo il cammino, mentre ciascuno di noi racconta'a allaltro quello che gli era capitato$ - io racconta'o tutto quello che a'e'o 'isto e a'e'o udito nel monastero degli uomini, mentre mia moglie racconta'a per filo e per segno, come una storia, e pensa'a di non do'er omettere niente, nemmeno i particolari pi& insignificanti" e, narrando ogni cosa dopo laltra, come per iscritto, allorch% arri'# al punto in cui do'e'a raccontare della promessa di Macrina di curare locchio di nostra figlia, interruppe il suo racconto e disse) J(he ci ! capitatoD (ome abbiamo potuto dimenticare la promessa, cio! quel collirio di cui ella ci a'e'a parlatoDK - anchio mi irritai insieme con lei per la nostra trascurate a e ordinai a un ser'o di correre indietro in fretta per andare a prendere la medicina, quandecco che la bambina, che si tro'a'a tra le braccia della nutrice, 'olge gli occhi 'erso sua madre$ 7uella fissa lo sguardo negli occhi della fanciulla, e dice) J*metti di irritarti per la nostra trascurate aK, gridando a gran 'oce per la gioia e lo stupore" Jecco che non ci manca niente di quello che ci era stato pro+ messo) la 'era medicina di cui ci parla'a Macrina, quella che a'rebbe guarito le malattie, ! la cura che ! riposta nelle preghiereG (e lha data, questa cura, ed ha gi fatto effetto) non ! rimasto niente della malattia degli occhi, perch% tutto ! stato ripulito da quella medicina d2 1ioK$ - cos2 dicendo ella abbracci# la fanciulla e me la mise in

braccio$ - io allora, riconsiderando nella mia mente gli incredibili miracoli del Vangelo, dissi) J(he c! di strano se ai ciechi fu restituita la 'ista per mano di 1io, quando ora la sua ser'a guarisce quelle stesse malattie per me o della fede in lui, ed ha compiuto una ione che non ! molto inferiore a quei miracoliD;$ Nel dire questo, la 'oce gli si spe # tra i singhio i e le lacrime scorre'ano al suo parlare$ 7uesto ! il racconto del soldato$ [6C] 7uanto agli altri fatti del genere, che apprendemmo da coloro che erano 'issuti insieme con Macrina e sape'ano con esatte a tutto quanto la riguarda'a, io penso che non sia opportuno aggiungerli al nostro racconto$ 4oich% la maggior parte degli uomini giudica in base al proprio metro lattendibilit di quanto si narra, mentre quello che oltrepassa le capacit dellascoltatore 'iene male accolto, per sospetto di men ogna, come qualcosa di estraneo alla 'erit$ 4ertanto non men iono la famosa incredibile messe in tempo di carestia, quando il grano, distribuito secondo i bisogni, non da'a affatto limpressione di diminuire, ma rimane'a nello stesso peso di prima che fosse distribuito secondo le necessit di chi lo domanda'a" e cos2 pure altri a''enimenti pi& mirabili ancora) guarigioni di malattie e purifica ioni di indemoniati e 'eritiere predi ioni degli a''enimenti futuri$ 5utte queste cose sono credute 'ere da coloro che le hanno conosciute con esatte a, anche se sono incredibili, mentre coloro che sono troppo carnali le considerano impossibili$ Ma costoro non sanno che :in propor ione alla fede; si compie anche la distribu ione dei carismi, scarsa per coloro che sono incre+ duli, grande per coloro che hanno in s% ampio spa io per la fede$ 4erch%, dunque, non siano danneggiati quelli di poca fede, che non credono ai doni di 1io, per questo moti'o abbiamo e'itato di raccontare luno di seguito allaltro dei miracoli ancora pi& sublimi di questi, pensando che quelli gi detti sarebbero stati sufficienti a raccontare la storia di Macrina$