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Il sintomo nella psicosi

Relazione tenuta presso lIstituto freudiano di Milano il 22 settembre 2012.

Presentazione del Relatore Jos Mara lvarez psicoanalista, membro della ELP (Escuela Lacaniana de Psicoanalisis), lavora all spedale !niversitario Ro "orte#a di $alladolid, presso il %uale anc&e 'oordinatore de#li specializzandi di Psic&iatria e Psicolo#ia clinica( )utore di diversi testi, si ricorda un importante trattato sui *ondamenti della psicopatolo#ia psicoanalitica e La invencin de las enfermedades mentales( 'entro della ricerca del Relatore il tema della psicosi( I. Il Seminario XXIII nella prospettiva della psicopatologia +l ,eminario --+++ di Lacan molto complicato( ,tudier. il ,eminario --+++ nella prospettiva della psicopatolo#ia, %uesto ci porter/ a ri*lettere sulle *orme discrete della *ollia e ad illustrare un modello attualmente in au#e nella psicopatolo#ia0 il modello continuista( "o indirizzato linteresse sulle domande0 Jo1ce era *olle2 E se lo era, %uale era la sua *ollia2 E se non era *olle, perc& non lo era2 Per rispondere a %ueste domande *ar. ri*erimento al ,eminario --+++, e ad altre c&iavi c&e attraversano lopera di Lacan( +n primo luo#o cerc&er. di armonizzare le due clinic&e di Lacan( 3opodic& cerc&er. di interro#are la nozione
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attualmente in au#e di 4psicosi ordinaria5( ,uccessivamente, proporr. c&e la dia#nosi di %ualun%ue *orma di psicosi (straordinaria o ordinaria6 si possa dia#nosticare con la clinica classica di Lacan, e cos7 *ar. rispetto al rapporto di Jo1ce con sua *i#lia Lucia( +n*ine, vo#lio anc&e proporre c&e il trattamento della *ollia o della psicosi, a partire del ,eminario --+++, o della teoria dei nodi, pi8 ottimista0 non solo per ci. c&e possono *are #li analisti, ma anc&e perc& i *olli sono alla ricerca continua di rie%uilibrarsi( ' una *rase c&e ripeter. nel corso di %uesta con*erenza, c&e sintetizza in modo vol#are la tesi di Lacan sul nodo borromeo, un proverbio spa#nolo0 4ce sempre uno strappo per una scucitura5, vuol dire c&e c sempre un rimedio per una dis#razia( +l *ilo conduttore di tutta %uestar#omentazione si centrer/ sul rapporto *ra Jo1ce e la *i#lia Lucia, perci. prender. come ri*erimento unidea illuminante di Lacan, c&e si trova pi8 o meno a met/ del ,eminario --+++ secondo ledizione *rancese( ) proposito del rapporto di Jo1ce con Lucia, Lacan dice c&e Jo1ce attribuisce a sua *i#lia Lucia %ualc&e cosa c&e sta nel prolun#arsi del suo proprio sintomo( ,e capisco %uesta *rase, mi do per soddis*atto( 3i %uale sintomo si tratta2 Lacan lo precisa continuamente dicendo c&e a Jo1ce si impone %ualcosa rispetto alla parola in un modo c&e il sintomo di Jo1ce, rispetto allimposizione di parole, si tras*erisce, o si prolun#a, in sua *i#lia nella *orma della c&iarove##enza o telepatia( '&iarir. %uesti termini, posto c&e Lacan parla di 4telepatia5 e Jo1ce di 4c&iarove##enza5, e #li psicotici sono 4molto ri#orosi5, come Lacan dice in una con*erenza in ununiversit/ americana( ,e Jo1ce dice 4c&iarove##enza5, lo
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dice per %ualc&e motivo, come spie#&er.( La tesi c&e vo#lio sostenere c&e se c %ualcosa di *olle in Jo1ce la convinzione sulla c&iarove##enza di sua *i#lia Lucia( 3al punto di vista psicopatolo#ico, %uesto 9lelemento: pi8 *orte rispetto al resto delle idee c&e Lacan cerca di veri*icare nel corso del ,eminario( Per di*endere il mio punto citer. una *rase di un amico e collaboratore di Jo1ce, il cui nome Paul Lon, c&e dice0 4+l si#nor Jo1ce si *ida di una sola persona e %uella persona Lucia( 'i. c&e lei dice o *a, lunica cosa c&e lo #uida(5 +l ,eminario --+++ si inserisce nella #rande tradizione della cultura occidentale, per esempio la relazione tra la creazione e la *ollia, e poi la relazione tra il lin#ua##io e la so##ettivit/; %uesto va al di l/ della psicopatolo#ia ed inserito in ci. c&e &a a c&e *are col nostro mondo culturale( 3ir. brevemente %ualcosa sulla relazione tra creazione e *ollia( ,u %uesto punto si sono scritte intere bibliotec&e( < il problema *ondamentale della cultura e della psicopatolo#ia occidentale ri*erito alla melanconia( < il problema --- di )ristotele rispetto al #enio e al *olle, recuperato da =icino e dalla tradizione rinascimentale( >on entrer. su %ueste %uestioni c&e mi interessano molto ma sono molto ampie da sviluppare, vi dir. %ual la proposta di Lacan0 linconscio non la *onte della creazione, ma per Lacan il sintomo la *onte della creazione( Lo dice c&iaramente nell!niversit/ di ?ale0 4spie#are larte attraverso linconscio mi sembra sospetto, %uesto tuttavia ci. c&e *anno #li psicoanalisti( ,pie#are larte attraverso il sintomo mi sembra pi8 serio5( >ella dottrina di Lacan, lartista un inventore, %ualcuno c&e sa *are %ualcosa( @uestinvenzione ori#inale la cosa pi8 ori#inale di ciascuno, il sint&omo( !na breve di**erenza
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tra sintomo e sint&omo0 il sintomo contiene una si#ni*icazione c&e pu. essere deci*rata, interpretata, mentre il sint&omo irriducibile alla si#ni*icazione( @uesto &a molto a c&e *are con Jo1ce( 3a %ui derivano due %uestioni *ondamentali c&e dopo spie#&er. con pi8 detta#li0 una ri#uarda la nominazione e laltra ri#uarda il #odimento( +l rapporto di Jo1ce con il sint&omo( Jo1ce &a incarnato il pi8 sin#olare( Jo1ce incarna il sint&omo *ino a *are di esso il suo proprio nome( >on si tratta di le##ere lopera di Jo1ce, specialmente Ulisse o Finnegans Wake, cercando un senso, o una si#ni*icazione oppure 4c&e cosa vuol dire %uesto5( Jo1ce , come dice Lacan, disabbonato allinconscio, alieno allinterpretazione, al rapporto tra inconscio e interpretazione, al mar#ine di %uesto( 'i. c&e ci interessa di Jo1ce il lavoro c&e *a per *arsi un nome, e per sopravvivere per sempre( Lacan sviluppa una tesi, c&e lo conduce lun#o tutto il ,eminario, sullimportanza per Jo1ce di *arsi un nome( Lacan dice0 4&o centrato la %uestione intorno al nome proprio e &o pensato, *acciate voi %uello c&e volete su %uesto pensiero, c&e dal *atto di crearsi un nome, Jo1ce &a *atto una compensazione della mancanza paterna5( @uesta la via c&e percorre tutto il ,eminario( >on dimenticate %uesta *rase per il caso, c&e vedremo dopo, di Erminia Macola c&e ripete un a*orisma di >ietzsc&e0 4%uando %ualcuno non &a un padre, deve *abbricarselo5( $olevo *are unavvertenza( Aroviamo una #ran di**icolt/ %uando dobbiamo *are una dia#nosi di una persona c&e anc&e un artista( Per esempio ,tanislaus Jo1ce, il *ratello di Jo1ce, nel suo libro con la**ascinante titolo0 4+l #uardiano di mio *ratello5, avverte c&e molti passa##i del libro Il giovane artista sono romanzati, non biso#na prenderli come dei *atti
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bio#ra*ici diretti( Biso#na mantenere una certa prudenza secondo la mia opinione( )nc&e =reud menziona %uesto( Ricorderete la *rase in cui =reud parla dei cristalli c&e al cadere e rompersi si in*ran#ono se#uendo linee di rottura predeterminate0 la *rase su cui appo##iamo la visione strutturalista della psicopatolo#ia *reudiana( Auttavia, %uando scrive il sa##io sulla Gradiva, =reud scrive %uesto0 4la *rontiera tra #li stati animici c&iamati normali e %uelli patolo#ici in parte convenzionale, e in ci. c&e resta tanto *luida c&e probabilmente ciascuno di noi la attraversa varie volte nel corso dello stesso #iorno5( 'os7 abbiamo due prospettive contrarie allinterno dello stesso =reud0 una cate#oriale o strutturale, laltra dimensionale( Lo stesso c&e troviamo in Lacan nel rapporto tra il ,eminario +++ e il --+++, lo stesso c&e troviamo nel 3,M +$ e nel *uturo 3,M $( Aorner. su %uesto ar#omento( Rispetto alla seconda %uestione tradizionale nella nostra cultura, il rapporto tra lin#ua##io e *ollia, vorrei introdurre il concetto *ondamentale per intendere Jo1ce0 lalin#ua (lalangue6( +l lin#ua##io stato usato tradizionalmente in *unzione della comunicazione, tuttavia o##i tutti sappiamo, o sospettiamo c&e il lin#ua##io sia costitutivo( @uesto una novit/ nella storia della cultura del -+- secolo, c&e &a in =reud il #rande prota#onista e in Lacan il #rande teorico c&e a**erma %uesta %uestione( $i siete mai c&iesti perc& non ci sono allucinazioni uditive prima delle descrizioni del -+secolo2 < una domanda *ondamentale per capire c&e il lin#ua##io *ino ad allora si manteneva sul piano della comunicazione, ma con landata in pensione di 3io e lemer#enza del discorso scienti*ico appare una nuova so##ettivit/, un nuovo spazio nella so##ettivit/, e con essa la
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sc&izo*renia o lautomatismo mentale( 'osa vuol dire %uesto2 $uol dire c&e il lin#ua##io parla al so##etto( 43ie ,prac&e spric&t5 dice "eide##er, lui ci parla, il lin#ua##io ci parla( Autto %uesto si potuto addensare come conoscenza nel campo della letteratura per esempio con Jo1ce o $ir#inia Cool*, nel campo della *iloso*ia con Citt#enstein o "eide##er, ma soprattutto i #randi ispiratori di %uesto #rande cambiamento radicale sono #li allucinati, #li psicotici( ,ono i primi c&e nella loro esperienza cominciano a trasmettere c&e il lin#ua##io parla attraverso di loro( >ellambito della clinica c&iaro dalla Drecia, *in da Platone, c&e il lin#ua##io si usa per #uarire le malattie dellanima, ma a nessuno prima di =reud viene da pensare c&e il lin#ua##io costituisce e d/ *orma al sintomo( 'on %uesto vi *ate unidea di ci. c&e Jo1ce rappresenta, come #rande testimone, sia sulla base della sua esperienza personale sia come artista, di %uesta nuova presenza del lin#ua##io c&e ci parla, c&e ci usa per *arsi sentire( Lacan inventa un concetto straordinario al ri#uardo, un concetto vincolato a Finnegans Wake0 il concetto di lalangue( '&e cos il lin#ua##io di cui #ode lessere parlante2 >on citer. la lun#a *rase del seminario Ancora, ma vorrei c&e rimaneste con lidea c&e prima di %uando noi parliamo ordinatamente, i bambini piccoli, i beb, *anno le lallazioni, balbettano, e da %uesto balbettare, di %uesto lalangue due cose ric&iamano lattenzione e le possiamo osservare nei bambini piccoli0 la dimensione sonora e il #odimento( < straordinario osservare i bambini piccoli con unemozione *ortissima al momento di emettere %uesti suoni, con un #odimento straordinario( Jo1ce per eccellenza un adulto c&e sta immerso ancora in %uesto #odimento parossistico di
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lalangue, Jo1ce e alcuni pazienti c&e c&iamiamo maniacali o melanconici in *asi maniacali( @ualun%ue studioso della psicopatolo#ia sa, le##endo Enrico )( Morselli, Eu#enio Aanzi o Eraepelin, c&e la caratteristica della *u#a delle idee la costruzione per suoni, per *onetica( Miller %uando analizza la costruzione letteraria di Jo1ce parla di omo*onia, stiamo parlando dello stesso *atto, lo stesso *atto trattato in modo molto diverso dal maniacale c&e da Jo1ce( Jo1ce impie#. sedici anni per scrivere Ulisse, e molti anni per scrivere Finnegans Wake( ,i tratta di une opera c&e costruita con *onemi di diverse lin#ue, c&e non vuol dire niente( Finnegans Wake biso#na le##erlo a voce alta perc& suono( La mo#lie di Jo1ce si c&iama >ora Barnacle, c&e vuol dire cozza( < una cozza( < molto interessante perc& la relazione c&e aveva con Jo1ce( @uesta si#nora, %uando mor7 suo marito, la intervistarono e disse0 4) casa mia venivano de#li scrittori e alcuni scrittorucoli, )ndr DideF, al mio Jim non piacevano a**atto le parole, ci. c&e #li piaceva erano i rumori e i suoni( Per %uesto molto contento di essere sepolto vicino allo zoo perc& ascolta i leoni, #li ele*anti, era ci. c&e #li piacevaF5( Ed era vero c&e la sera, dopo aver bevuto come o#ni irlandese c&e si rispetti, lui scriveva, e sono celebri le sue risate c&e sve#liavano tutta la *ami#lia( @uesto ci *a capire il #odimento c&e provava Jo1ce al momento di scrivere( Pertanto, non si tratta di senso ma di #odimento( La %uestione 0 c&e cosa &a apportato a Jo1ce il *atto di scrivere2 >el caso di Jo1ce sembra evidente c&e la scrittura #li serviva per mettere un certo limite alla cassa di risonanza, a %uesti ec&i in*initi e minacciosi di lalangue( 3etto in un altro modo, una *orma per limitare #li e**etti
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dellimposizione delle parole( Miller lo dice con delle parole bellissime0 4la scrittura era un paravento protettivo5( 3a %uesto punto di vista, la *ollia potremmo pensarla come il punto di partenza, cio0 rovesciamo il modello di ri*erimento della psicosi( Aradizionalmente si pensa c&e uno entri, parta, dalla normalit/ e poi impazzisca( +l ,eminario --+++ ci invita a pensare il contrario( < come la storia stessa della mitolo#ia #reca, partiamo dal 'aos per arrivare alla norma, al 'osmos( Riprender. %uesti aspetti( La %uestione della psicopatolo#ia( >ella prospettiva psicopatolo#ica del ,eminario --+++ ci sono solo due modi per pensare la *ollia( !na relativa al *atto0 le malattie mentali sono costruzioni discorsive o sono *atti della natura2 '&e cosa risponderemo a %uesta domanda2 >on c modo di stare nel mezzo0 o uno si pone da un altro o dallaltro( La seconda domanda 0 la *ollia una oppure molteplice2 ,ono solo alcuni a delirare oppure tutto il mondo delira2 E ne a##iun#iamo unaltra0 la *ollia continua o discontinua2 >on possiamo pensare la *ollia se non in rapporto a %ueste %uestioni( +n*atti, si osserva lun#o i secoli -- e -+- un movimento oscillatorio c&e va da un polo allaltro( >on solo in =reud o Lacan, prendiamo i #randi clinici, per esempio Eraepelin &a passato tutta la sua vita a costruire tutte le cate#orie delle malattie mentali, di**erenti una dallaltra, era un uomo cate#oriale per eccellenza e lui credeva c&e *ossero malattie veramente, *atti della natura( @uando and. in pensione dal suo inse#namento presso l!niversit/ di Monaco di Baviera, scrisse alcuni articoli ri#uardo alla *ollia e la sua prospettiva cambi. completamente( >on era pi8 cate#oriale ma dimensionale, diceva0 4non trovo di**erenza tra la *ollia maniacoGdepressiva e la demenza precoce5(
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)nc&e in =reud si pu. vedere %ualcosa di simile, molto cate#oriale, strutturale, allinizio, c&iaramente appo##iando le cate#orie in meccanismi( Ma, per esempio, %uando studia la scissione dell+o, alla *ine della sua opera, trova c&e la scissione dell+o era dappertutto, nella nevrosi, nella psicosi, nella perversione( >el caso di Lacan ancora pi8 evidente( @uando si le##e la Aesi di dottorato dedicata al caso )ime, probabilmente la tesi pi8 *orte c&e ric&iam. attenzione in %uellepoca stata la proposta c&e la paranoia cominciava con una crisi, era cio discontinua, crisi e discontinuit/ erano ci. c&e distin#ueva la sc&izo*renia( Autto il contrario dir/ dopo, nel ,eminario --+++, nelle con*erenze di ?ale((( ,e le##iamo le opere pi8 classic&e di Lacan, il ,eminario +++, +$, $, ecc(, vediamo in %uale modo ordina le cate#orie o strutture *reudiane o strutture clinic&e, e in %uale modo %uelle strutture nevrosi versus psicosi sono dis#iuntive tra loro( Restate con %uestimma#ine( >el ,eminario +++ Lacan propone unimma#ine, una meta*ora, rispetto alla psicosi e alla preclusione del >omeG delGPadre0 4uno s#abello pu. sostenersi su tre #ambe5, anc&e con due a##iun#eremo *acendo un certo e%uilibrio( !n e%uilibrio di cui potremmo dire c&e sono identi*icazioni, sono passa##i allatto, ma in o#ni caso un modello molto ri#ido perc& dis#iuntivo, o %uesto oppure laltro( < nel mezzo c&e cosa c2 Ara nevrosi e psicosi cosa c2 @uesto modello psicopatolo#ico molto ricco( +l modello delle strutture ricco perc& articola la clinica psic&iatrica classica con una spie#azione psicoanalitica( Perc& la clinica classica non aveva nessuna spie#azione, era pura osservazioneF ed me#lio c&e si *ermi l7 perc& se uno le##e Eraepelin le spie#azioni c&e d/ sono da ridereF o ,#las o 'lrambault(
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+nvece tutta la clinica classica, tutta la semiolo#ia, ordinata in accordo con la teoria *reudiana( @uesta la #rande potenza della clinica classica lacaniana( Ma %uesta clinica &a un di*etto molto #rande; cosa c tra la nevrosi e la psicosi2 Per dirlo in un altro modo0 la psicosi si costruisce come rovescio della nevrosi, dal punto di vista epistemico( +l nevrotico ama, lo psicotico invece amato, il nevrotico dubita, lo psicotico &a una certezza( +n %uesto c %ualcosa di vero, ma anc&e %ualcosa di *orzato( )l contrario, nel ,eminario --+++ parliamo di una clinica elastica, una clinica *avorita dal modello topolo#ico dei nodi, perc& ci sono molti modi di annodare tre nodi c&e si possono scio#liere( >on uno s#abello, ma sono nodi c&e si possono annodare in molte maniere( +l modello dei nodi mi ricorda un po il *atto c&e tra reale, simbolico e imma#inario non c un rapporto naturale( Mi ricorda una teoria c&e Lacan sicuramente conosceva nella sua *ormazione psic&iatrica e c&e *u esposta da P&ilippe '&aslin0 la concezione della discordanza( < un modello di pensare in cui le cose non tornano una con laltra, ad esempio un so##etto perse#uitato per. contento, c una discordanza tra lumore e le idee( @ueste sono alcune considerazioni #enerali rispetto alle due clinic&e e ai problemi c&e o#nuna di esse sviluppa( Perc&, mentre la clinica classica pone il problema dei limiti, la clinica dei nodi pone il problema delle separazioni, dei casi intermedi, delle nevrosi pseudoGsc&izo*renic&e, della paranoia rudimentale, del delirio sensitivo di Eretsc&mer, ecc( @uesto un problema tradizionalmente trattato nella psicopatolo#ia clinica( Riassumendo, il ,eminario --+++, in %uesta prospettiva psicopatolo#ica, cerca di apportare soluzioni sui limiti, sui
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borderline, su#li inclassi*icabili( 3altra parte ci. *rutto della maturit/ clinica propria di Lacan, come succede a tutti noi ci dimentic&iamo sempre pi8 delle dia#nosi per *ocalizzarci sulla persona diretta( Autti #li autori e #li specializzandi lo sanno0 allinizio della nostra pratica si &a biso#no di cate#orie, per or#anizzarci e or#anizzare il nostro panoramaF 4 un nevrotico, alloraF( < un *obico, un ossessivo, ci. vuol dire c&eF5( )bbiamo biso#no di %uesta tran%uillit/( Man mano c&e andiamo a sviluppare la nostra pratica ci sentiamo pi8 a nostro a#ioF @uesto pone %uestione del classicismo del ,eminario +++ se con*rontato con il ,eminario --+++, pi8 elastico( $i un movimento oscillatorio in tutte le concezioni psicopatolo#ic&e, ma c anc&e una maturit/ clinica( +l ,eminario --+++ presta attenzione alle *orme discrete o le *orme normalizzate di *ollia, la psicosi c&iamata 4ordinaria5( @uesto ,eminario prende una prospettiva elastica e continuista, cosa c&e &a un #rande valore perc& avvicina la *ollia al buon senso( Potremmo pensare c&e il modello della so##ettivit/ di Lacan sia un modello psicotico( +n*ine, importante mettere in evidenza c&e linse#namento classico di Lacan ci lascia un po le#ati rispetto al trattamento della psicosi, mentre il ,eminario --+++ molto pi8 ottimista0 4uno strappo per una scucitura5 un detto spa#nolo c&e d/ una speranza rispetto alla soluzione di %ualun%ue problema( )desso, mi piacerebbe dedicare alcune parole alle psicosi ordinarie da una prospettiva clinica, ma anc&e critica( +n alcuni lavori le &o de*inite 4psicosi normalizzate5, perc&2 Perc& sono so##etti c&e *anno un #ran s*orzo per passare come normali( +l termine 4ordinarie5 &a una risonanza brutta, vol#are( ,i dice sempre c&e la psicosi ordinaria o
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normalizzata, o la *ollia discreta, presenta una sintomatolo#ia piccola0 4 un po delirante, il le#ame sociale ridotto5, %uindi abbiamo limma#ine di JeanGPierre 3e**ieuH %uando dice c&e 4sono so##etti psicotici con vestito di nevrotici5( )bbiamo %ui un problema clinico, perc& e**ettivamente conosciamo lidentit/ psicopatolo#ica di un so##etto %uando &a una crisi, la prova del nove la crisi( +nvece, le psicosi ordinarie non &anno #randi crisi, ma dallaltra parte ci danno lidea di %uali siano stati i rimedi c&e &anno usato per non avere la crisi, %uale annodamento, %uale tappo &a inventato il so##etto per non scatenarsi( @uindi %uando le##iamo della psicosi ordinaria abbiamo sempre tre denominatori comuni0 una sintomatolo#ia piccola o discreta, una pseudo normalit/ e il servire come tappo, ci. c&e evita %ualcosa di pe##iore( )**rontiamo la %uestione della psicosi ordinaria attualmente, ma in realt/ esiste una lun#a tradizione( Menzioner. solo alcuni autori perc& possiate vedere c&e non si tratta di una cosa nuova0 alcune *orme di 4monomania5 di Es%uirol (le monomanie ra#ionanti6, la 4*ollia lucida5 di Arlat c&e dice0 4sono *olli nei loro atti pi8 c&e nelle loro parole perc& si esprimono con lucidit/5( Lopera classica di Pric&ard sulla 4*ollia morale5 dove si dice %ualcosa di *ondamentale0 4non c in %uesto ordine illusione o allucinazioni percettibili o la mancanza di convinzioni sul #iudizio simile alle in#annevoli impressioni5, insomma vuol dire c&e in %uesto tipo di *ollia non ci sono allucinazioni propriamente dette n le convinzioni delle #randi idee deliranti( +nvece, troviamo so##etti c&e non sono molto *olli, ci danno limpressione c&e sono *olli ma molto di**icile provare perc&( $i dir. alcune caratteristic&e, come linee #enerali, su %uesti so##etti c&e
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sono *olli ma non lo sembrano( +n %uesto tipo di so##etti, lunico se#no c&e &o trovato, e c&e non descritto dalla psicopatolo#ia classica, una *orma speciale di psittacismo0 so##etti imitano o copiano *rasi da#li altri e le ripetono come pappa#alli( Autta la clinica si costruisce attraverso i casi estremi, la sc&izo*renia paranoide costruita sulla sc&izo*renia paranoica, la paranoia si costruisce sui #randi deliranti paranoici, ma %uando abbassiamo lintensit/, Bleuler per esempio dice0 %uesto un caso di sc&izo*renia semplice, %uesto un caso di sc&izo*renia latente( Eraepelin dice0 4%uesta una *orma di paranoia rudimentale, e dov la *ollia2 sembra cos7 simile alla normalit/5( Biso#na tener conto c&e la noso#ra*ia uninvenzione c&e *acciamo noi, le classi*icazioni sono arti*iciali( ,e le##ete il testo di Miller El ruiseor de Lacan, tutto il mondo sa c&e le classi*icazioni sono invenzioni nostre, come anc&e le strutture clinic&e( 'i sono alcune costruzioni c&e sono pi8 ade#uate alla clinica e altre meno, ma %uesto campo dove la *ollia si avvicina alla normalit/ pi8 oscuro, complicato( ' una *ormula molto bella di Miller c&e vorrei trasmettervi0 4>oi pensiamo le strutture clinic&e come delle nazioni separate da con*ini, ma *orse la so##ettivit/ moderna o la nostra ma##iore conoscenza della psicopatolo#ia ci *anno vedere c&e al posto di *rontiere abbiamo a c&e *are con dei litorali5( 'ome dicevano prima, con la *rase di =reud, stabilire una *rontiera tra la malattia e la salute molto complicato, e *orse tutti passiamo da una allaltra varie volte durante una #iornata( ra dar. %ualc&e in*ormazione sulla *ollia normalizzata, la psicosi ordinaria( Prima di tutto0 lo psitacismo, ovvero sono so##etti c&e parlano con parole di altri, con il #er#o militare ma non dicono niente( Ripetono *rasi nelle %uali il so##etto
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non si inserisce in ci. c&e dice e il lin#ua##io non lo sostiene( ,i pu. avere limpressione di stare a sentire una conversazione tra sordi( La *enomenolo#ia appare dalla parte del corpo, un mio paziente dice0 4sono stanco5, e cin%ue anni pi8 tardi0 4sono stanco, si, no, pi8 o menoF5( ,ono so##etti c&e parlano ma non sono inseriti nella 4carne5 del lin#ua##io( !naltra caratteristica c&e &o trovato in %uesti so##etti c&e non storicizzano, non c un racconto0 ci. c&e =reud c&iamava il romanzo *ami#liare, *ondamentale per la dia#nosi( >on sinseriscono in una storia( Lacan nel testo Una questione preliminare ad ogni possibile trattamento della psicosi parla del sentimento della vita, vuol dire c&e %uesti so##etti non &anno il sentimento di essere nella vita, nel corso de#li anni( @uando per esempio incontriamo %ualcuno e diciamo0 4ti ricordi cin%ue anni *aF,5 abbiamo una storia, inte#rata, d/ lidea di essere allinterno di una vita storicizzata( +nvece, in %uesti so##etti sembra di avere a c&e *are con *rammenti, istanti( ) parte lo psittacismo, abbiamo dei discorsi pre*abbricati( Ric&iama lattenzione il *atto c&e %uesti so##etti non si inseriscono in una #enealo#ia, in una *iliazione( Parlano di %uestioni c&e noi pensiamo0 4ma com possibile c&e %uesto non sia stato rimosso25, mettono sul tavolo cose terribili senza alcun pudore( 'olpisce la precariet/ delle identi*icazioni sessuali, &anno rapporti con uno o con laltra( Le identi*icazioni sono molto can#ianti, si sosten#ono a identi*icazioni con un determinato tratto di un #ruppo e poi passano a un altro( Lultima caratteristica il rapporto c&e intratten#ono con il corpo0 vi un sentimento di estraneit/( +n %uesta relazione abbiamo parlato di certezza, di delirio, di allucinazione( @uesto un terreno complicato e
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probabilmente la dia#nosi non si *a con un solo elemento ma con molti0 il rapporto con il corpo, col le#ame sociale, con il lin#ua##ioF +nvece con un solo elemento possiamo dia#nosticare la psicosi, per esempio se c allucinazione verbale( @ueste sono alcune complicazioni della psicosi normalizzata o ordinaria( Autta la clinica classica si sostiene sulla traduzione dellesperienza del so##etto in se#ni osservabili, abbiamo c&iamato %uesta 4semiolo#ia5( Per esempio, vediamo una persona c&e si tira i cappelli e scriviamo 4tricotillomania5( < poco interessante dal punto di vista della dia#nosi, ma se uno si morde le labbra potremmo pensare c&e lo *a perc& &a delle allucinazioni psicomotrici verbali( +n modo c&e tutta la clinica classica si sostiene sulla *orza della semiolo#ia, invece ci. c&e non dobbiamo *are con la psicosi ordinaria dedurre la psicosi dalla teoria, sarebbe come dire0 4lei malato di sc&izo*renia perc& &a unalterazione alla serotonina5, oppure 4lei &a una preclusione del *allo e %uindi &a una psicosi ordinaria5( La clinica e la psicopatolo#ia sono *atti e dati clinici, e sono %uesti c&e ci devono #uidare nella dia#nosi( 3iciamo in ,pa#na0 4>on si pu. mettere il carro davanti ai buoi5, metter il carro davanti ai buoi dia#nosticare una psicosi ordinaria dalla teoria( ,e &a un lapsus nel nodo borromeo, noI + buoi precedono sempre il carro( )bbiamo un problema con la psicosi ordinaria( ) volte, per alcuni analisti, o clinici, la dia#nosi di psicosi o di psicosi ordinaria #li impedisce di manovrare per un timore, e la cura passa troppo sulla punta dei piedi0 non si interpreta, si d/ troppa attenzione al paziente( @uesto un e**etto della moda della psicosi ordinaria( +n discorsi piccoli come il nostro
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siamo sempre sottomessi al discorso di #ruppo, e con il passare de#li anni ci rendiamo conto c&e abbiamo dato troppa importanza ad alcuni concetti( Pensate a due cose sulla psicoanalisi0 la 4*ollia isterica5, dove tanti sc&izo*renici venivano dia#nosticati come isterici, oppure %uando si le##e il ,eminario +++ di Lacan in modo sba#liato, %uando Lacan invita i clinici a cercare i disturbi di lin#ua##io e alla *ine tutto risult. essere disturbo di lin#ua##io( 3obbiamo avere una certa attenzione rispetto alla psicosi ordinaria e mettere sempre i buoi davanti al carro( II.- La follia di Joyce @uesta seconda parte dellesposizione tratta in particolare della *ollia di Jo1ce *ocalizzata dal punto di vista del rapporto con la sua *i#lia( < uno de#li aspetti c&e Lacan mette in risalto nel ,eminario( @uali sono i punti c&e se#ue Lacan per supporre c&e Jo1ce *osse pazzo2 Lacan non dice mai psicotico, ma *olle( < molto interessante vedere perc& Lacan parla di *ollia e non di psicosi( Riassumerei in cin%ue punti ci. c&e Lacan se#ue per veri*icare la *ollia di Jo1ce( La mia classi*icazione molto arbitraria, &a lobiettivo di ordinare solo dal punto di vista espositivo( 1) Prima di tutto il lin#ua##io, in due aspetti0 epi*anie e parole imposte( @uando Jo1ce parla di epi*anie si ri*erisce, cito testualmente0 4a una repentina mani*estazione spirituale5( Lui camminava per le strade di 3ublino e la sua attenzione veniva catturata da una determinata scena, lui prendeva nota di %uesta scena0 brevi note c&e poi avrebbe incorporato in testi c&e avrebbe pubblicato molti anni dopo( ,uo *ratello ,tanislaus Jo1ce le de*inisce cos70 4unaltra *orma esperienziale del suo impulso letterario consistito,
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mentre vivevamo in %uella casa G una delle tredici o %uattordici case dove visse la *ami#lia Jo1ce G nellannotazione delle epi*anie, mani*estazioni o rivelazioni( Jim &a sempre disprezzato la simulazione, e %uelle note *urono in principio osservazioni ironic&e su scivolamenti, piccoli errori, #esti, cose banali, tramite le %uali la #ente tradisce le molte cose c&e capace di dissimulare( Lepi*ania erano abbozzi, non avevamo mai pi8 di JK ri#&e, ma erano sempre osservazioni molte esatte su un tema *utile5( "o portato %uesto para#ra*o di suo *ratello per un motivo0 %uelle epi*anie erano destinate a catturare ci. c&e =reud avrebbe c&iamato lapsus, ci. c&e tradiva la volont/ del so##etto( Jo1ce aveva una capacit/ analitica di vedere o osservare la so##ettivit/ l7 dove non c *inzione, dissimulazione( 'i sono alcuni autori c&e &anno voluto spie#are %ueste epi*anie come esperienze eni#matic&e( Le esperienze eni#matic&e sono esperienze per eccellenza della psicosi e sono le#ate alla certezza, *orse %uesta una linea di ricerca un po eccessiva( +l secondo punto0 le parole imposte( >on sono n lautomatismo mentale n la Henopatia, ma si le#ano alla carenza del Padre c&e, secondo Lacan, colpiva =reud( Lacan aveva ra#ione( Probabilmente Lacan non avrebbe letto la lettera c&e adesso citer., ma in %uesto breve testo molto c&iaro( < una lettera c&e Jo1ce scrisse a Miss Ceaver, c&e *u la sua protettrice( Jo1ce parla della voce del padre0 4Mi sembra c&e la sua voce in %ualc&e maniera entrata nel mio corpo e nella mia #ola, ultimamente pi8 c&e mai, specialmente %uando sospiro5( ,critto nel JLMK, lanno in cui la *i#lia Lucia impazzisce, un anno dopo la morte di suo di padre( Ma la morte del padre non modi*ic. in nessun modo %uesta esperienza della voce( 3al punto di vista
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analitico e psicopatolo#ico, abbiamo %ui due su##erimenti *ondamentali per la dia#nosi di psicosi, ma dobbiamo mantenere una certa riserva dato c&e le parole imposte ci colpiscono tutti( ' un parlott7o lin#uistico, il lin#ua##io come un parassita, come un cancro c&e a**etta tutti %uanti( La di**erenza *ondamentale tra un *olle e un e%uilibrato sarebbe la presenza reale di %uelle parole imposte, per esempio attraverso unallucinazione( Pertanto, la mia opinione c&e le parole imposte e le epi*anie sono molto a**ascinanti, ma biso#na mantenere una certa riserva( 2) +n secondo luo#o0 il corpo( Lacan d/ una #rande importanza a un *rammento del itratto dell!artista da giovane dove Jo1ce viene picc&iato dai compa#ni di scuola0 il suo rapporto col corpo e con #li a**etti tanto sin#olare c&e Lacan dice c&e o#ni psicanalista sarebbe colpito da %uesto rapporto( >el libro c&e dedica a suo *ratello James, rispetto a %uestepisodio ,tanislaus dice0 4La discussione su B1ron e leresia, e le botte con tre discepoli c&e risultano nel itratto dell!artista, non sono inventate n esa#erate( < stato brutalmente spinto contro un *il di *erro spinato e mia madre &a dovuto rammendare #li strappi dei suoi vestiti5( )lcuni compa#ni lo colpiscono con bastoni e con un cavolo, Jo1ce si arrabbia ma il #iorno dopo, %uando ricorda lincidente, dice0 4)vevo sentito c&e cera una *orza occulta c&e andava a to#liermi la cappa di odio accumulato, in un momento, con la stessa *acilit/ con cui si stacca la pelle di un *rutto maturo5( "o riassunto, ma ci. c&e &a ric&iamato lattenzione di Lacan c&e il rapporto col corpo troppo vuota di a**etto, rabbia, collera o dolore( @uesto curioso rapporto con il corpo colp7 tanto Lacan c&e da esso dedusse una *a#lia, una
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mancanza nellannodamento borromeo nel %uale limma#inario, cio il corpo, scivola; una sorta di scivolamento del proprio corpo c&e sembra andarsene come una pelle( @uesto episodio delle botte, come pista di ricerca mi sembra interessante, e va a##iunta ad altre piste dato c&e, a mio avviso, %uesto non un *enomeno pato#nomonico, non un *enomeno esclusivo della psicosi( 3) +n terzo luo#o0 il Padre, %uesta una pista sia teorica sia clinica( Lacan con buon criterio parte dallidea c&e c una carenza0 il padre di Jo1ce era carente( 3ice Lacan0 4"o centrato la cosa intorno al nome proprio e &o pensato c&e per volersi *are un nome, Jo1ce lartista, lunico artista, con %uesto compensava la carenza del padre5( >on continuer. %uesta pista poic& mi sembra pi8 teorica c&e clinica( 4) La %uarta pista c&e se#ue Lacan, anc&e se non va molto lontano, se Jo1ce era un redentore( < una delle posizioni per eccellenza della *ollia( '&iede al pro*essor )ubert se Jo1ce era un redentore( )ubert non voleva dare una risposta c&iara, ma Lacan insiste G era un testardo G e *inalmente Jac%ues )ubert dice0 no, non era un redentore( Per cui %uesta linea di ricerca, se Jo1ce era un redentore, la lasciamo *uori( 5) La %uinta pista c&e svilupper. sul rapporto di Jo1ce e Lucia Jo1ce, la *i#lia( 'redo c&e %ualun%ue clinico %uando conosce %uesta relazione alla *ine abbia una certa sicurezza c&e Jo1ce *osse *olle e c&e sua *i#lia *osse ancor pi8 *olle, era una sc&izo*renica( Prima devo dire c&e ci sono altre linee di ricerca c&e ric&iamano lattenzione dello psicoanalista e dello psicopatolo#o c&e non sono state studiate, per esempio labuso di alcol di Jo1ce( Jo1ce era un bevitore, non andiamo a appro*ondire se *osse un alcolista o no, per. beveva( '&e
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ruolo avesse lalcol nel suo marasma interiore non stato studiato( !na %uestione *ondamentale e cruciale c&e appare nella sua vita e nella sua opera il tema della #elosia( La #elosia rispetto a sua mo#lie >ora( >ell Ulisse si vede c&iaramente0 come Leopoldo Bloom esce di casa, sua mo#lie si incontra con il suo a#ente teatrale( >ei racconti c&e sono presenti nel libro "ubliners, lassunto delle *edelt/ presente( Arovai nellultimo libro c&e &o letto su Jo1ce, di +an Pindar, la se#uente citazione0 4@uando Jo1ce ritorna per la prima volta in +rlanda, si incontra con uno dei suoi amici e %uesto amico #li insinu. c&e era stato con >ora %uando Jo1ce pensava c&e >ora stesse lavorando in un alber#o5( +n %uel momento il mondo di Jo1ce crolla, e %uesto autore, Pindar, scrive0 43opo una notte tormentata torn. a scrivere a 'os#rave, con dubbi pi8 recenti0 Dior#io *i#lio mio2 =orse ridono di me %uando mi vedono passe##iare con mio *i#lio lun#o la strada5( @uando visit. un altro amico si trovava in uno stato di assoluta paranoia, e #li raccont. dellin*edelt/ di >ora( @uestaspetto della #elosia sempre presente in tutta lopera di Jo1ce( !n altro aspetto c&e colpisce il clinico la %uerulomania( )l momento di pubblicare le sue opere, il rapporto c&e Jo1ce &a con i suoi editori %uerulomane0 discussioni su una ri#a c&e non vo#liono pubblicare, ecc( Poi Ellmann, il ma##iore bio#ra*o di Jo1ce, evidenzia #li episodi depressivi e melanconici c&e Jo1ce viveva in alcuni momenti della sua vita, dopo ne vedremo alcuni( !n altro punto c&e colpisce, c&e Lacan non analizza perc& non #li d/ importanza, %uello c&e potremmo c&iamare il carattere paranoico di Jo1ce( 'i. c&e si de*inisce tradizionalmente come carattere paranoico, vale a dire
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superbia, e#olatria, sospettosit/( Jo1ce era superbo( +l carattere non su**iciente per dia#nosticare, %uesta la tesi di Lacan del NMK ma colpisce( 'i sono altri due elementi *ondamentali c&e ci permettono di capire perc& Jo1ce non divent. pi8 *olle( @uesto lo vediamo anc&e nei nostri pazienti0 il rapporto di soste#no con sua mo#lie, con una donna c&e stata sempre presente, anc&e se Jo1ce era assolutamente insopportabile, in pi8 la presenza di suo *ratello ,tanislaus, c&e lo &a sempre aiutato nelle di**icolt/ economic&e e c&e %uando nac%ue il suo primo *i#lio dovette presentarsi a casa sua perc& Jo1ce non sapeva cosa *are( @ueste due *i#ure sono *ondamentali, >ora e ,tanisluas, perc& #li psicotici &anno sempre biso#no di alcuni supporti( )ndiamo adesso a Lucia, la telepate, la c&iarove##ente( +l nome, Lucia, colei c&e porta la luce, non un nome casuale( Jo1ce so**riva rispetto alla visione, non vedeva e divent. cieco, ma a sua *i#lia dette il nome di Lucia, nata il #iorno di ,ant)nna la c&iam. Lucia )nna( @uesta donna nac%ue a Ariste in un padi#lione per indi#enti nel JLOP e mor7 in un manicomio in +n#&ilterra, a >ort&ampton, nel JLQK( $oleva *are la ballerina moderna, ma i #enitori si opposero sempre; studi. con il *ratello di +sadora 3uncan, Ra1mond( +l rapporto di Jo1ce con sua *i#lia *u sempre sin#olare, sappiamo abbastanza di %uesta relazione, ma le lettere tra i due *urono distrutte dal nipote di Jo1ce, il *i#lio di Dior#io( Dli studi su Lucia dicono molto sulla sua *ollia, lultimo di 'arol ,&loss, #o dance in t$e %ake (&allare nel funerale6, minimizza la *ollia di Lucia e sostiene, come *ece Jun# al suo tempo, c&e *u lispiratrice diretta di Finnegans Wake e dello stile di Jo1ce, e il modello di ri*erimento per il
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persona##io di )nna Livia Plurabelle( 3ice ,&loss c&e Lucia *u una musa *ondamentale per Jo1ce( )**erma anc&e c&e la nascita di Lucia implic. una liberazione del potenziale creativo di Jo1ce, allora era bloccato nella scrittura del itratto( +n %uesto lun#o libro di ,&loss c una *rase molto interessante, si su##erisce c&e padre e *i#lia potevano 4comunicare con una voce inarticolata e se#reta5( Lucia credeva di essere unartista, era #elosa dei successi del padre( @uando avvenne la pubblicazione di Ulisse ne#li ,tati !niti, nel JLKK, Lucia ta#li. i cavi del tele*ono perc& il padre non ricevesse i complimenti( Lei urlava0 4sono io lartistaI5( )ndiamo ora alle *oto#ra*ie, c&e sono sempre cos7 rivelatrici( ,i conservano molte *oto0 Lucia appare sempre di pro*ilo perc& era strabica( +l ri#ore della psicosi arriva *ino alla anatomia( Jo1ce c&iam. sua *i#lia Lucia0 colei c&e porta la luce, come la santa c&e si strapp. #li occ&i e c&e la storia dei santi &a convertito nella patrona dei ciec&i e lavvocato dei problemi della vista( @uesta %uestione *ondamentale per capire il rapporto tra padre e *i#lia, un rapporto mediato dalla telepatia e c&iarove##enza, cio dalla percezione c&e va al di l/ dei sensi, un vedere al di l/ de#li occ&i( Lacan parla nel ,eminario di telepatia e si ri*erisce a Lucia come telepatica, ma Jo1ce %uando parla di lei dice c&e c&iarove##ente( Perc& Jo1ce parla di c&iarove##ente2 La c&iarove##enza una capacit/ di percezione eHtrasensoriale c&e permetterebbe ad alcune persone di ricevere in*ormazioni relative ad eventi *uturi( La telepatia, invece, consiste nel tras*erimento di pensieri o sentimenti tra individui senza luso dei sensi( Lacan conosceva bene %uesto mondo, uno dei suoi primi lavori, scritto con Lv1G$alenci, si c&iama 'critti ispirati, e
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la *ollia di cui Lacan parla molto simile a %uella di Lucia( ,i &a cos7 unidea di %uesto rapporto sin#olare, mediato dal *atto di vedere al di l/ de#li occ&i( +n pi8 vi unaltra caratteristica0 Lucia era sc&izo*asica( La sc&izo*asia una insalata di parole, %uando lo sc&izo*renico parla senza nessun tipo di lo#ica, di articolazione( ,orprendeva tutti il *atto c&e Jo1ce intendesse sua *i#lia, la ascoltasse con unattenzione curiosa e se#uisse la conversazione( < importante capire in %uale momento Lucia diventa *olle e vedere c&e cosa accade a suo padre( Probabilmente accade nel JLMK0 Lucia inizia a presentare se#ni molto evidenti di *ollia un anno dopo la morte del padre di Jo1ce( @ui inizia tutta la %uestione della visione e dello s#uardo, non solo della visione de#li occ&i ma della %uestione dello s#uardo come o##etto( @uando mor7 suo padre, e #lielo comunicarono mentre era nel manicomio, Lucia rispose0 4'&e la smetta di *are cavolate %uel cretino e c&e si tiri su dalla terra, mi stava sempre ad osservare5( @ua si intreccia tutta larticolazione della visione, dello s#uardo di Jo1ce attraverso #li occ&i di sua *i#lia e della c&iarove##enza( )lle persone c&e lo conoscevano colpiva c&e Jo1ce si avvicinasse con tanto credito a sua *i#lia per c&iederle cosa #li sarebbe successo nel *uturo( Jo1ce non &a mai pensato c&e sua *i#lia *osse sc&izo*renica, pensava c&e *osse c&iarove##ente e unartista incompresa( $isit. molti medici, %uasi venti medici, compreso Jun#, ma Jo1ce non &a mai pensato c&e la *i#lia *osse malata( 'erc. anc&e di aiutarla, di trattarla( 'ome lo *ece2 La psicosi la psicosi, &a un ri#ore( Le raccomand. di dise#nare e rita#liare lettere dellal*abeto( Perc& Jo1ce era stre#ato dalle parole, come racconta una sua amica, Maria Jolas, c&e ri*erisce un aneddoto0 Jo1ce si
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avvicinava tutti i pomeri##i alla stazione dei treni, saliva sui va#oni e toccava le iscrizioni dei va#oni per veri*icare c&e cosa dicevano e poi c&iedeva alla sua amica Jolas di c&e cosa parlassero i passe##eri( )bbiamo %ualcuno c&e sommerso nei suoni e nel #odimento( ,ono le due caratteristic&e c&e abbiamo messo in evidenza prima, parlando di lalangue( La proposta c&e *acevo c&e con la clinica classica si possono dia#nosticare le psicosi discrete, dato c&e probabilmente &anno %ualcosa dellesperienza psicotica c&iara, a tal punto cos7 c&e anc&e Jun# c&e conobbe sia Jo1ce c&e Lucia, c&e tratt., disse0 4@uesto *olle, uno sc&izo*renico latente, mentre sua *i#lia non latente, una sc&izo*renica c&iara5( 'onsidero c&e entrambi a**o#arono nel *iume, per se#uire la meta*ora di Finnegans Wake, mentre Lucia a**ond. nella pro*ondit/, Jo1ce riusc7 a sopravvivere( 'on la clinica classica possiamo dia#nosticare %ualsiasi tipo di psicosi, come c&iaramente *ece Jun#( Ma Jun#, la clinica classica, non seppe dar valore alla scrittura, allopera in cui Jo1ce era immersoF e pensare c&e %uella era la sua stabilizzazione( @uesto lo possiamo *are a partire della clinica dei nodi, in modo c&e, concludendo, credo c&e la clinica classica ci permetta di dia#nosticare, di trattare ma rimane insu**iciente per spie#are i multipli mane##i, e%uilibri c&e #li psicotici inventano e c&e *anno di loro i loro sint&omi( 3omanda La clinica continuista implica #i/ la clinica classica o possibile un superamento2 Risposta
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La clinica elastica o dei nodi ancora da sviluppare, va sviluppata perc& l7 manca un supporto semiolo#ico( 'redo c&e sia una linea di ricerca( Ma nella nostra *ormazione, nella nostra pratica partiamo dalla ri#idezza delle strutture *ino a %uando non le possiamo abbandonare( )l principio ci interessa molto la dia#nosi, dopo il trattamento( >on si tratta tanto perc& %uesto tizio *olle, ma c&e cosa &a *atto o pu. *are per stabilizzarsi( ' uno spostamento dallinteresse dia#nostico alla terapia( 3al mio punto di vista, non si devono invertire le %uestioni( ,i deve iniziare dalla clinica classica, biso#na studiare i sintomi, lesperienza, il trans*ert, ecc(, poi mettere tutto %uesto sottosopra e interessarci a ci. c&e pi8 particolare di %uesta persona( 3al #enerale al particolare( @uesto il tracciato dellopera di Lacan( 'redo c&e non si possa iniziare dal particolare( Jos Mar!a "l#arez

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