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Kierkegaard-Heidegger LEsistenzialismo una corrente filosofica che si sviluppa tra la prima e la seconda guerra mondiale, perch una tipica

ca filosofia della crisi, una crisi che si sviluppa dopo lottimismo ottocentesco. nfatti, dopo la prima guerra mondiale, l!uomo aveva dovuto assistere, "uasi impotente, allo spettacolo desolante che esse avevano prodotto# distruzioni materiali, svalutazione monetaria in tutti gli $tati d!Europa, giovani vite spezzate, gravi crisi familiari e profonde lacerazioni delle coscienze individuali. %uelle guerra che avre&&ero dovuto risolvere tutti i pro&lemi politici, sociali ed economici si concludevano con un!amara sconfitta dell!uomo, sia di "uello vinto, sia di "uello vincitore. 'i si trovava di fronte ad una realt( che portava con s forti tensioni sociali, oscure paure per un incerto futuro e grave crisi dei valori morali. n "uesto scenario "uasi apocalittico nasce appunto l!Esistenzialismo, che vuole interrogarsi sul significato dell!esistenza umana e proporre nuove soluzioni che ridiano all!uomo "uella fiducia in se stesso e "uella dignit( miseramente naufragata col predetto periodo delle grandi guerre. L!epoca dell!Esistenzialismo , "uindi, un!epoca di crisi. La filosofia esistenzialista considera l!uomo come un essere finito, gettato nel mondo, continuamente lacerato in situazioni pro&lematiche ed assurde. ) proprio dell!uomo nella sua singolarit( che l!Esistenzialismo si interessa. L!esistenza un modo di essere finito, essa possi&ilit( cio un poter-essere. L!esistenza non un!essenza, l!uomo sar( "uello che egli ha deciso di essere. l suo modo di essere un poter-essere, un uscir fuori, un!incertezza ed un rischio. *ertanto al centro del pensiero esistenzialistico si trova il concetto di uomo singolo e finito e "uello di li&ert(, intesa come impegno e rischio concreto. LEsistenzialismo una corrente di pensiero molto sfaccettata e articolata cio non esiste ununit( di pensiero. massimi esponenti sono# in +ermania Karl ,aspers, -artin Heidegger in .rancia ,ean-*aul $artre, +a&riel -arcel e /l&ert 'amus in talia 0icola /&&agnano e Luigi *are1son in 2ussia Lev $estov e 0ikolai 3erda4er Sren Kierkegaard LEsistenzialismo nasce come un ritorno a Sren Kierkegaard poich il filosofo danese ha messo laccento sui temi della scelta, dellangoscia, della solitudine e del singolo. Kierkegaard nac"ue a 'openaghen il 5 maggio 6768, ultimo di sette fratelli, dalle seconde nozze del padre 9con la domestica:. %uando $;ren nasce il padre aveva 5< anni e la madre ==> cin"ue suoi fratelli morirono prima di lui. ?i temperamento malinconico, introverso e riflessivo, Kierkegaard e&&e dal suo am&iente familiare un senso di maledizione incom&ente, e non e&&e una giovinezza spensierata. La sua fede, molto forte, si ispir@ piA alla drammaticit(
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del 'rocifisso che alla letizia dell!incontro cristiano. 'ome ricordano dei suoi studiosi, gli furono da su&ito familiari concetti come il dolore, il peccato, il sangue. Braumatica poi fu per lui la scoperta di una colpa paterna, di cui egli non precisa gli esatti contorni. mportante nella sua vita fu anche la rottura del fidanzamento con 2egina Clsen 9da lui descritta con toni angelicati:# fu lui a non voler concludere il matrimonio, per motivi, anche "ui, non del tutto precisati 9vuoi la sua malinconia, vuoi una, variamente interpretata, Dspina nella carneD, vuoi per potersi dedicare interamente alla sua missione intellettuale, da lui vista con toni fortemente religiosi:> ma il suo ricordo continu@ potentemente ad agire in lui . Kierkegaard decise di vivere da penitente, dedicandosi tutto al rapporto con ?io e alla sua vocazione di scrittore. Eisse a 'openaghen, dedito alla sua missione intellettuale, scrivendo 9spesso sotto pseudonimo: saggi filosofici e articoli divulgativi, impegnati soprattutto nella sua polemica sulla 'ristianit( sta&ilita . 0on ci furono grandi eventi esteriori nella sua vita, ma il suo animo sensi&ile e&&e a soffrire molto dalla polemica appena citata, che lo vide scontrarsi in modo duro con il potente Festa&lishmentG teologico luterano danese. -orH l!66 otto&re del 6755. Kierkegaard il rappresentante di "uella concezione in cui la filosofia intesa come un tentativo di incarnare come vivere, cio tenta di dare alluomo un modo di vita ,
una scelta esistenziale ,luomo si forma attraverso le sue scelte e le sue decisioni .Ogni singolo fa una sua esistenza la sua filosofia : Se noi non sappiamo chi siamo, cosa vogliamo, noi siamo disperati.

Cgni singolo uomo direttamente coinvolto nel suo destino e la ricerca della verit( non mai oggettiva o distaccata &ensH appassionata e paradossale. Kierkegaard considera come suo compito essenziale "uello di inserire la persona singola, con tutte le sue esigenze, nella ricerca filosofica. 0ellopera che lo rese cele&re Enten-Eller 9/ut-/ut 67=8:. Kierkegaard in "uesta opera indica tre tipi di vita che luomo deve scegliere, infatti il titolo in italiano suona Fo .... o.....G cio indica la scelta o una cosa o unaltra . tre tipi di esistenza che Kierkegaard elenca sono # 6: Eita estetica I: Eita etica 8: Eita religiosa. Vita estetica # il personaggio tipico che incarna "uesto stadio esistenziale il seduttore, 9Diario del seduttoreG protagonista ?on +iovanni che vive la vita cercando emozioni e piacere alla ricerca di nuove esperienze:. La vita estetica manca di continuit( cio si vive allattimo Dchi vive esteticamente vive sempre solo nel momento, la vita del seduttore manca di seriet( perch non si impegna nella scelta. Vita etica # la vita del &uon padre di famiglia che sceglie "uesta forma di vita determinata, "uindi d( continuit( e seriet( alla propria esistenza perch si impegna in "ualcosa o pu@ anche prendere in considerazione la vecchia vita e fare un altro salto .

Vita religiosa# vivere nella se"uela di 'risto cio seguire 'risto in conflitto con il mondo . Eivere in conflitto con il mondo e non conciliarsi come lesteta "uesto perch il 'ristianesimo sofferenza. l fine di Kierkegaard di portare il cristianesimo alla cristianit(. La scelta di Kierkegaard "uello di scegliere cosa essere. La critica ad Hegel Kierkegaard si scaglia contro Hegel affermando che lelemento centrale della filosofia il singolo perch lui che decide cosa fare della sua vita, Hegel considera lindividuo come "ualcosa del tutto. Lidealista si limita a conoscere oggettivamente la realt(, per Kierkegaard "uesta conoscenza impossi&ile e immorale, ma la filosofia per il filosofo danese scelta esistenziale, mira a costruire lesistenza> il filosofo un pensatore soggettivo interessato. Kierkegaard afferma che la verit( "uella per cui vale la pena vivere e morire. Egli ne evidenzia due tipi# verit( oggettiva indifferente che la si accetti o meno> verit( soggettiva la verit( che fa cam&iare la vita fondamentale da accettare. ?a "uesti due tipi di verit( scaturiscono due tipi di comunicazione che sono # 'omunicazione di sapere una comunicazione che ha solo lo scopo informativo. 'omunicazione di potere una comunicazione che ha lo scopo di edificare , costruire la propria vita e la propria esistenza . 'ritica dellopinione pu&&lica Kierkegaard critica lopinione pu&&lica perch lindividuo deve fuggire dallanonimit(, nellopinione pu&&lica ogni notizia non si sa che lha riferita e lindividuo per essere sicuro fugge nella massa . Kierkegaard critica anche al chiesa perch "uesta ha reso il cristianesimo mondano mentre per Kierkegaard il cristianesimo contro il mondo . l senso dellopera del filosofo "uello di rintrodurre il cristianesimo alla cristianit( . nfatti , nella cristianit stabilita J dice Kierkegaard J si purtroppo dimenticato cosa vuol dire essere cristiani. Si dimenticato che la fede esige il salto supremo, cio laccettazione delluomo-Dio; si dimenticato che la fede in risto superamento dello scandalo e accettazione della croce, che perci! laccettazione del modello "#es$%, sofferente. Kierkegaard addita in Lutero il primo responsa&ile della mondanizzazione del 'ristianesimo. l protestantesimo, secondo Kierkegaard, ha scaricato tutto il compito della salvezza sul comodo cuscino della fede-grazia, a&olendo il celi&ato, lascesi, il martirio, il chiostro. 'osH, per il filosofo danese, &il ristianesimo nella cristianit non esiste pi$ D, perch la cristianit( ha a&olito il 'ristianesimo del 0uovo Bestamento e lo ha tradito trasformandosi in una sorta di comodo paganesimo. Leresia piA terri&ile, oggi, "uella che consiste nel Dgiocare al 'ristianesimoD. -artin Heidegger
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-artin Heidegger, filosofo tedesco 9-esskirch 677K-.ri&urgo in 3risgovia 6KL<:. $tudi@ a .ri&urgo, dove e&&e come docenti H. 2ickert ed E. Husserl e si laure@ nel 6K6=. 0el 6K6< fu nominato li&ero docente e dal 6KI8 al 6KIL insegn@ a -ar&urgo. 0el 6KI7 ottenne la cattedra di Husserl a .ri&urgo e nel 6K88 fu per alcuni mesi rettore di "uell!universit(. n "uel tempo aderH al partito nazista e scrisse a favore del regime, ma poi si chiuse in un silenzioso riser&o. 0el 6K=5 venne epurato dall!insegnamento per i suoi trascorsi nazisti, ma nel 6K5I vi fu riammesso come Dprofessore emeritoD. 0el decorso del suo pensiero Heidegger partH da un!adesione alla fenomenologia husserliana, ma se ne stacc@ nel 6KIL proseguendo la propria ricerca filosofica in campo esistenzialistico sulla falsariga di una metafisica essenzialmente neoplatonica. / "uesto primo periodo del suo pensiero, gli studiosi ne fanno seguire un secondo, datandolo dalla conferenza romana del 6K8< su HMlderlin. Lopera fondamentale di Heidegger FEssere e tempoG 96KIL: E unopera incompiuta perch il filosofo tedesco aveva previsto di scrivere unopera in due parti ognuna divisa in tre sezioni, ma Heidegger scriver( solo le prime due sezioni della prima parte. n "uestopera si vuole riproporre il pro&lema dell Essere e la vita per risolvere "uesto pro&lema, secondo Heidegger, "uello di analizzare lunico ente che si pone "uesto pro&lema cio luomo. Lopera, "uindi, inizia con lanalitica esistenziale, ovvero lanalisi dellesistenza umana che riguarda il presupposto per la delineazione di una nuova ontologia. l modo di essere delluomo lesistenza, luomo,Heidegger, lo chiama Esserci , (Da-sein: l!uomo stesso che non solo un ente fra gli altri, ma nella sua stessa esistenza ha un costitutivo rapporto di comprensione per l!essere, che fonda i contenuti della sua esperienza e fa sH che essi siano .luomo un essere che si trova in un luogo e in un tempo cio in un 'ci(. Bale condizione la condizione naturale e imprescindi&ile in cui luomo viene a trovarsi, senza possi&ilit( di scelta, situato nel mondo. Bale condizione esistenziale ha due modalit(, due possi&ili modi di essere vissuta) esistenza inautentica ed esistenza autentica. L'esistenza inautentica l'esistenza condotta dall'uomo che rifiuta il ro rio carattere di!eniente e l'a ertura li"era da ogni immuta"ile che l'essere gli mette a dis osizione # l!uomo che vive l!esistenza inautentica rinuncia alle scelte relative al proprio tendere in avanti, rinuncia al futuro e a "ualsiasi progetto, rifugiandosi nei rimedi metafisici che hanno lo scopo di renderlo immortale 9le metafisiche e le teologie classiche:. %uesto atteggiamento chiamato da Heidegger DdeiezioneD, ovvero diventare una cosa come le altre, ente tra gli enti. L!uomo vive inautenticamente dimenticandosi della propria condizione esistenziale di essere mortale e soggetto al divenire, vivendo come un oggetto che si crede immortale, per convenienza. L!esistenza inautentica si perde nel Dsi diceD, Dsi faD, ovvero nell!accettazione distratta di un!esistenza gi( vissuta da altri e "uindi gi( creata, cio si tende a dire, pensare "uello che si pensa ci si adegua alla maggioranza senza alcuna possi&ilit( di creare nulla come novit( sostanziale.
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L'esistenza autentica invece respinge "uesta inautenticit( affermando consapevolmente il proprio carattere di estrema possi&ilit( relativamente allo slancio creativo 9l!esistenza autentica vive seguendo l!originalit( radicale del proprio dipanarsi e non le forme delle esistenze gi dipanate da altri:. L!esistenza autentica "uella per cui l!uomo sceglie di vivere coscientemente il suo carattere di ente che progetta e tende al futuro, un ente che esce da s continuamente, in grado di slanciarsi verso ci@ che potre&&e essere. L!esistenza autentica "uindi "uella che accetta il suo carattere diveniente, che comprende, inevita&ilmente, la possi&ilit( della nullificazione 9della morte e del termine della propria attivit( di De*-sistereD:. Eivere secondo le mie proprie scelte e le mie proprie decisioni. La prima fase della sua filosofia 9 Sein und +eit, 6KIL> Essere e Bempo:, lintento di Heidegger di ritrovare la via per porre la domanda D'he cosa l!essereND. Egli, in "uesta prima fase stato definito esistenzialista perch la sua opera centrata sullanalisi dellesistenza. La rivelazione dell!essere e la sua trascendenza agli enti nella loro totalit( costituiscono la tematica dell!ultimo Heidegger. nfatti il linguaggio della metafisica non piA sufficiente e si pone il pro&lema di come si pu@ dire l essere. Ona definizione di essere evento "Ereignis% per dire che lessere non , ma avviene. Lesistenza il modo di essere dellesserci. ,esser-ci # trascendenza cio non mai definito, ma si definisce con ogni scelta e ogni decisione va sempre al di l( di "uello che cio trascende . ,esser-ci # progetto cio F getta avanti la sua esistenza, va verso il futuro che lo rende dinamico nel senso che esso ci fa muovere. Heidegger intende il futuro come funzione fondamentale del tempo. 'ategorie ed Esistenziali. Heidegger distingue tra 'ategorie ed Esistenziali. Le 'ategorie servono a comprendere la sostanza perch ne costituiscono le caratteristiche , *er comprendere luomo le 'ategorie non &astano perch lesserci esistenza e per una piena comprensione di esso sono necessarie le Esistenziali che sono le sue strutture di fondo. #l rimo ssistenziale essere nel mondo# luomo un essere nel mondo non esiste un uomo che non a&&ia il suo mondo e non esiste un mondo che non sia il mondo di un uomo, cio tra uomo e mondo c una relazione strettissima. 9"uesta una concezione contro 'artesio che separa luomo e il mondo:. Luomo si rapporta al mondo dandogli significato che fa capo a lui stesso, si rapporta alle cose come strumenti. l rapporto con le cose un prendersi cura delle stesse, guardiamo il mondo a partire da noi. Cgni cosa a partire dal mio punto di vista ha un significato. l mondo diventa una totalit( di rimandi e significati che fanno capo alluomo. #l secondo esistenziale essere con gli altri) Heidegger dice che luomo non esiste se non in "uanto esiste con gli altri. +li altri sono parte della nostra esistenza, ci sono due modi di esere con gli altri #
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a: lessere insieme nel senso di sottrarre agli altri le loro preoccupazioni > &: aiutare gli altri ad assumersi cio diventare se stessi #l terzo esistenziale # comprensione del mondo e la situazione emotiva) il rapporto di comprensione del mondo sotteso dalle nostre emozioni. 0on c situazione effettiva che non implica una determinata comprensione del mondo. $iamo sempre in una situazione emotiva 9 struttura ontologica:, la situazione emotiva si declina in tanti stati danimo 9struttura ontica:. Cntologico indica la struttura, ontico indica il singolo stato danimo. 'omprendiamo il mondo ,struttura ontologica, ma ogni singolo uomo lo comprendiamo in modo diverso cio in modo ontico. #l $uarto esistenziale% essere per la morte) siamo sempre indirizzati verso la morte, siamo sempre in rapporto con la nostra fine come possi&ilit( estrema. La morte vista diversamente nella vita autentica e in "uella inautentica. 0ella vita autentica la morte anticipata cio pensarla come una cosa che riguarda me e pu@ anche avvenire adesso> nella vita inautentica la morte, appare come una possi&ilit( che riguarda gli altri che sopraggiunger( in un futuro non &en determinato. La morte "uella possi&ilit( che rende impossi&ili tutte le altre possi&ilit(. E la possi&ilit( piA propria perch al momento della morte non posso essere sostituito da nessuno e la possi&ilit( piA irrelata perch al momento della morte si rimane soli. La possi&ilit( piA insupera&ile perch lultima possi&ilit(, la possi&ilit( piA certa in "uanto una certezza , la possi&ilit( piA indeterminata perch non si conosce il momento in cui avverr(9 pu@ anche accadere adesso:. Rossana DEL PRETE

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