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Verso una storia globale: alcuni sondaggi tra saggi e riviste Laura Vanni

La relazione che vi presento nasce da una ricerca che ho svolto su varie riviste, su alcuni saggi e convegni che sono stati pubblicati o si sono svolti negli ultimi anni (2000-2006 e in modo particolare negli ultimi tre anni) in Italia, sulle tematiche connesse alla problematizzazione e alla mondializzazione dellinsegnamento della storia tematiche che sono al centro di un vivo ed ampio dibattito in corso non solo in Italia, ma anche in !uropa e nei paesi e"tra-europei# $n dibattito che vede con%rontarsi storici, insegnanti, pedagogisti al %ine di ripensare in modo critico & in stretta connessione con le problematiche del tempo presente & un nuovo modo di %are storia# 'a pi( parti viene in%atti messa in evidenza una generale crisi della disciplina e del suo insegnamento, una crisi connessa & da pi( autori & alla scarsa capacit) di motivare e coinvolgere gli studenti perch*+
,# la storia viene percepita dagli studenti come lontana dalle problematiche

del presente
2# perch* strettamente impostata su di -racconto di base. articolato

diacronicamente che, come sottolineava /ntonio 0rusa ,

nel suo

intervento al 1onvegno La storia di tutti, tenutosi a 2odena dal 3 al ,0 settembre 2003, spesso risulta una sorta di -medicina popolare, amara. che tutti devono prendere2

, /ntonio 0rusa 4 docente di 'idattica della 5toria presso il 'ipartimento di scienze storiche e sociali dell$niversit) di 0ari# 6a %atto parte delle commissioni 0rocca e 'e 2auro per la ri%orma dei programmi scolastici# 7 docente presso la 55I5 di 8avia# 2 09$5/ /#, Le sfide dellinsegnamento della storia, 2odena, 3 settembre 2003, p# : relazione presentata al 1onvegno La storia di tutti. Nuovi orizzonti e buone pratiche nellinsegnamento della storia, 2odena 3-,0 settembre 2003# 1%r# ;;;# comune#modena#it<la storiaditutti#it#

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e, in%ine, perch* la storia si mostra incapace di aprirsi al mondo essendo ancora connotata da un %orte spirito nazionalistico ed eurocentrico#

>uello spirito nazionalistico che, come sottolinea Luigi 1a?ani = in un articolo intitolato Linsegnamento della storia mondiale nella scuola secondaria: @'imensioni e appunti per un dibattito, pubblicato nel 200: nella rivista

problemi della ricerca storicaA, 4 retaggio di un modello creato intorno alla met) dellBC00 e volto a costruire lidentit) della nazione+ -un vero e proprio instrumentum regni, che gli stati-nazione usavano per %ormare, attraverso la scuola, il buon patriota.:# $n modello lontano dal processo di modernizzazione della storia e dallo spirito universalistico e cosmopolita animatosi nel 5ettecento illuminista che presagiva invece, come scriveva nel ,DD2 lo storico tedesco Lud;ig /ugust 5chlEzer (pro%essore all$niversit) di Fottinga) & autore di manuali scolastici & -una storia mondiale che comprenda tutti gli stati e tutti i popoli del mondo.# $na storia -senza patria e senza orgoglio nazionale., capace di estendersi -a tutte le terre che ospitano societ) umane. abbracciando -con lo sguardo tutta la scena, sulla Guale in Gualsiasi tempo abbiano recitato gli esseri umani.#3 $n progetto molto diverso Guesto da Guello auspicato, un secolo pi( tardi, intorno al ,CD0 nella neo-nata nazione italiana dal 2inistro della 8ubblica Istruzione 2ichele 1oppino che, nellambito dellinchiesta 5cialo?a 6 sullistruzione secondaria & sottolinea sempre 1a?ani & a%%ermava a proposito dellinsegnamento della storia+ -Io dico che 4 tanto di%%icile compiere una buona storia italiana che io sarei contento che Hgli studentiI sapessero un po della greca
= Luigi 1a?ani 4 docente di 'idattica della 5toria presso il 'ipartimento di 5toria moderna e contemporanea della Jacolt) di 5cienze $manistiche dell$niversit) La 5apienza di 9oma# 7 docente presso la 55I5 del Lazio# : In 1/I/KI L#, Linsegnamento della storia mondiale nella scuola secondaria: appunti per un dibattito in @'imensioni e problemi della ricerca storicaA, n# 2, 200:, p# =,L 3 Ivi, p# =2, 6 1%r# 2MKN!V!116I L#, 9/I16I1 2# (a cura di), Linchiesta Scialoja sulla istruzione secondaria maschile e femminile ( !"#$ !"%&, 2inistero dei 0eni 1ulturali e /mbientali, $%%icio 1entrale per i 0eni /rchivistici, ,LL3#

e dopo %osse la storia italiana# La storia dei paesi che %urono in contatto col nostro si dovr) %ar dopo# HOI In %atto di storia sarei restrittivo e mi contenterei che ognuno sapesse la storia del proprio paese.D# 5ebbene Guesta impostazione si sia andata gradualmente modi%icando nel corso del tempo, grazie anche al dibattito apertosi in !uropa negli anni B30 C, allindomani della seconda guerra mondiale, e allimpegno condiviso dalle nazioni coinvolte nel con%litto di rivedere i reciproci pregiudizi presenti nei manuali scolastici, lidentit) storica nazionalistica & come ha mostrato in modo esemplare Fiuliano 8rocacci nella sua analisi comparata dei libri di testo di molte parti del mondoL & resta ancora obiettivo centrale,0# In !uropa si 4 assistito, caso mai & sottolinea 1a?ani & al passaggio dalletnocentrismo dei vari stati-nazione ad un etnocentrismo eurocentrico# -'el resto del mondo & continua 1a?ani in un articolo intitolato 'l mondo come orizzonte. (pologia dellinsegnamento della storia mondiale nella scuola apparso in @Innovazione educativaA, n# :, 2000 & si parla solo Guando entra in contatto con l!uropa+ ed esempio durante i con%litti %ra !uropa e arabi o turchi, o a proposito del colonialismo o della decolonizzazione# Il resto del mondo non ha insomma una sua storia autonoma ma esiste soltanto in %unzione dell!uropa# I manuali, anche Guando non propongono esplicitamente unideologia europea, la creano di %atto implicitamente concentrando lattenzione sulla storia europea e dando scarsissime in%ormazioni, e discontinue sul resto del mondo# 5icch* gli studenti europei acGuisiscono a scuola unimmagine de%orme della storia+ un
D In 1/P/KI L#, 'l mondo come orizzonte. (pologia dellinsegnamento della storia mondiale nella scuola, in @Innovazione educativaA, n# :, 2000, p# ,,# C Nra il ,L3= e il ,L3C il 1onsiglio d!uropa organizzQ una serie di sei convegni con il %ine di eliminare dai manuali di storia i pregiudizi e gli atteggiamenti polemici nei con%ronti dei vari stati !uropei e di individuare gli elementi di un Guadro europeo della storia che si sostituisse agli approcci nazionali, c%r# 1/P/KI L#, Linsegnamento della storia mondiale nella scuola secondaria: appunti per un dibattito , op# cit#, p# =22-=2=# L 1%r#, 89M1/11I F#, )arte didentit*. +evisionismi, nazionalismi e fondamentalismi nei manuali di storia, 1arocci, 9oma 2003# ,0 5u Guesto tema, con particolare attenzione alla manualista storica, si 4 svolto a 9oma un 1onvegno nel dicembre 200= (,,-,2 dicembre) dal titolo 'nsegnare la storia in un mondo globalizzato , organizzato dalla Jondazione Istituto Framsci e dalla 8residenza della 8rovincia di 9oma# 1%r# J!'!9I1M V#, -'nsegnare la storia in un mondo globale.. /na riflessione sui manuali di storia a livello internazionale in @5ociet) e storiaA, n# ,0=, 200:, pp# =C3-=CL#

corpo con unenorme en%iagione, l!uropa, a cui sono attaccate una serie di moncherini, le altre parti del mondo.,,# 5u Guesta linea anche Nommaso 'etti ,2 & in un recente contributo presentato al 1onvegno tenutosi a 0ologna nel giugno del 2003 e dedicato all 'nsegnamento della storia nei licei & ribadiva limportanza di una storia che, pur non abdicando alla %unzione identitaria, che ha sempre svolto, possa approdare ad una prospettiva globale+ -Io non penso & a%%ermava lautore & che la storia non possa assolvere a tale %unzione (identitaria), se non altro perch* lha sempre svolta e continua a svolgerla# 9itengo tuttavia che essa dovrebbe essere interpretata in una chiave non esclusivamente politica e nazionale# I cittadini che la storia contribuisce a %ormare, in%atti, non appartengono soltanto ad uno 5tato-nazione, n* a un!uropa tutta da costruire, ma hanno identit) multiple (generazionali, di genere, culturali, ecc#), che non sono riconducibili a tale dimensione e anzi spesso lattraversano# 5enza contare che Guesti italiani e Guesti europei sono pur sempre parte di una comunit) umana che condivide i problemi decisivi per il %uturo del pianeta.,=# 'a Gui lattenzione alla mobilit) dei con%ini e degli scambi nel leggere ed interpretare la storia al %ine di promuovere negli studenti un approccio critico, uno -sguardo denso. & come suggeriva nel suo intervento 1harles 6eimberg nel convegno modenese,: del settembre 2003& capace di cogliere la complessit) del racconto storico, allontanandosi dallipse di0it del manuale scolastico e con%rontando punti di vista diversi# $na storia in prospettiva globale, capace di avere il mondo come orizzonte e di dotare cosR la narrazione storica di nuovo senso# 8er avvicinarsi a tale storia &
,, In 1/P/KI L#, 'l mondo come orizzonte. (pologia dellinsegnamento della storia mondiale nella scuola, op# cit#, p# ,2# ,2 Nommaso 'etti 4 pro%essore di 5toria contemporanea presso la Jacolt) di lettere e %iloso%ia dell$niversit) di 5iena# ,= In '!NNI N#, 1er una prospettiva di storia globale , p# D, relazione presentata al 1onvegno Linsegnamento della storia nei licei: riflessioni della comunit* degli storici sui nuovi programmi ministariali, 0ologna, 2: giugno 2003, in ;;;#sissco#it# ,: 6!I20!9F 16#, HInstitut de Jormation des maStresses de l!nseignement 5econdaire & FinevraI, 1er una storia insegnata di tutti, da 2ui ad altrove, nel tempo e nello spazio, relazione presentata al 1onvegno La storia di tutti, 2odena, L settembre 2003#

sottolinea 'etti & -le nostre usuali periodizzazioni epocali devono essere passate ad un consapevole vaglio critico, rivedute e in ogni caso considerate non come %rontiere invalicabili entro le Guali racchiudersi, ma come con%ini da attraversare.,3# 5olo cosR & attraverso un -riorientamento storiogra%ico e didattico. volto ad una storia globale %atta di narrazioni alternative, inserite creativamente in una cornice interattiva & la storia riuscir) a cogliere la s%ida della globalizzazione che caratterizza il nostro tempo e a riacGuisire senso ed interesse# >uesta s%ida, sicuramente entusiasmante e di cui si avverte lesigenza e lassoluta necessit) da parte di pi( autori a livello internazionale, non 4 perQ priva di di%%icolt) e incontra anche varie riserve# Fiuseppe 9icuperati, ad esempio, in un recentissimo studio dal titolo (pologia di un mestiere difficile. 1roblemi, insegnamenti e responsabilit* della storia , edito da Laterza nel settembre 2003, mette in evidenza il rischio di un appiattimento della storia sul presente e della sua banalizzazione# -La storia a scuola & a%%erma lautore & non puQ essere un pasticcio di problemi cucinati di volta in volta in modo casuale e sul %ilo di un orizzonte di attesa che pur ci coinvolge tutti, ma che non a caso 4 mobile e provoca previsioni e astrologie pi( che conoscenze. ,6# 9icuperati pone cosR laccento sullimportanza della ri%lessione nella scelta dei contenuti e del materiale didattico per a%%rontare una storia in prospettiva globale, una storia perQ che & prima di tradursi in pratiche didattiche & necessita ancora di una matura ri%lessione storiogra%ica per evitare di cadere in banalizzazioni o in eroiche sempli%icazioni,D# /nche Fiovanni Vitolo,C, in un articolo apparso nel 200= nella rivista @5toria e societ)A, pone in evidenza gli ostacoli che si %rappongono ad una storia in prospettiva mondiale tra cui+ linadeguatezza dei manuali scolastici, la mancanza a scuola di libri, riviste, giornali su cui costruire percorsi didattici, la scarsa
,3 In '!NNI N#, 1er una prospettiva di storia globale, op# cit#, p# :# ,6 In 9I1$8!9/NI F#, (pologia di un mestiere difficile. 1roblemi, insegnamenti e responsabilit* della storia, Laterza, 9oma-0ari, 2003, p# 3C ,D Ivi, p# :D ,C Fiovanni Vitolo 4 docente di 5toria medievale presso l$niversit) Jederico II di Kapoli#

motivazione da parte degli insegnanti e la mancanza di %ormazione e aggiornamento in Guesta prospettiva,L# Mstacoli da cui non si puQ certo prescindere, ma con i Guali 4 anche necessario con%rontarsi per rispondere ad una esigenza reale di cambiamento, arginando cosR il rischio di un scollamento della narrazione storica dalle problematiche del presente e di un abbandono di Guella dimensione %ormativa del sapere storico che %a della Guestione -del rapporto con laltro. il focus della propria ri%lessione epistemologica# 1he %are, alloraT 5icuramente ricercare nella complessit) del sapere storico una strada per attraversarlo secondo prospettive inedite e creative, decostruendo stereotipi e assumendo -visioni altre. Hes# tematiche+ processi migratori, colonizzazioneOI al %ine di assumere il mondo come un orizzonte allinterno del Guale collocare dimensioni locali, nazionali e sovranazionali# $na storia che diviene cosR patrimonio e ricchezza comune e non solo strumento di di%%erenziazione e di %ondazione di identit) monadiche# 5e non 4 possibile -%are la storia del mondo. 4 perQ certamente possibile tenere presente il mondo come telos, come prospettiva ultima, come orizzonte capace di intenzionare la narrazione di una storia di pi( ampio respiro che aiuti gli studenti & tutti gli studenti, indipendentemente dalla loro provenienza geogra%ica & a sviluppare un pensiero critico ed una sensibilit) interculturale di cui si avverte sempre pi( lemergenza e il bisogno#

3ibliografia
,L 1%r# VINMLM F#, Non di nuovo la solita storia in @Societ* e storiaA, n# ,02, 200=, pp# C,3-C22#

0/L'M116I $#, 0$11I/9!LLI 5#, 5M'I 5#, 'nsegnare storia. +iflessioni a margine di unesperienza di formazione, !N5, 8isa 2002 09$5/ /#, Le sfide dellinsegnamento della storia , 2odena, 3 settembre 2003, p# : relazione presentata al 1onvegno La storia di tutti. Nuovi orizzonti e buone pratiche nellinsegnamento della storia, 2odena 3-,0 settembre 2003, in ;;;# comune#modena#it<la storiaditutti#it 1/I/KI L#, Linsegnamento della storia mondiale nella scuola secondaria: appunti per un dibattito in @'imensioni e problemi della ricerca storicaA, n# 2, 200:, p# =,L-=:0 1/P/KI L#, 'l mondo come orizzonte. (pologia dellinsegnamento della storia mondiale nella scuola, in @Innovazione educativaA, n# :, 2000, p# ,, '!NNI N#, 1er una prospettiva di storia globale, p# D, relazione presentata al 1onvegno Linsegnamento della storia nei licei: riflessioni della comunit* degli storici sui nuovi programmi ministeriali, 0ologna, 2: giugno 2003, in ;;;#sissco#it J!'!9I1M V#, -'nsegnare la storia in un mondo globale.. /na riflessione sui manuali di storia a livello internazionale in @5ociet) e storiaA, n# ,0=, 200:, pp# =C3-=CL FMUUIKI F#, 4alla 5eltgeschichte alla 6orld histor7: percorsi storiografici attorno al concetto di globale in in @1ontemporanea# 9ivista di storia dellC00 e del BL00A, n# ,, 200:, pp# =-=C 6!I20!9F 16#, 1er una storia insegnata di tutti, da 2ui ad altrove, nel tempo e nello spazio, relazione presentata al 1onvegno La storia di tutti, 2odena, L settembre 2003 in ;;;# comune#modena#it<la storiaditutti#it 2/NMUUI I#, La programmazione modulare: una chiave di volta dellinsegnamento della storia in 1/P/KI L# (a cura di), 'l Novecento e la storia, 2inistero della 8ubblica Istruzione, 0rescia 2000 2MKN!V!116I L#, 9/I16I1 2# (a cura di), Linchiesta Scialoja sulla istruzione secondaria maschile e femminile ( !"#$ !"%&, 2inistero dei 0eni 1ulturali e /mbientali, $%%icio 1entrale per i 0eni /rchivistici, ,LL3 8IKF!L J/LV, La storia insegnata in 8uropa: tra vecchi e nuovi modelli in @5ociet) e storiaA, n# ,0C, 2003, pp# =LD-:,2 89M1/11I F#, )arte didentit*. +evisionismi, nazionalismi e fondamentalismi nei manuali di storia, 1arocci, 9oma 2003

9I1$8!9/NI F#, (pologia di un mestiere difficile. 1roblemi, insegnamenti e responsabilit* della storia, Laterza, 9oma-0ari, 2003 9M55I 8#, Verso una storia globale in @9ivista storica italianaA, n# =, 200,, pp# DLC-C,6 N/W!0 16#, La colonizzazione in una prospettiva storica mondiale , relazione presentata al 1onvegno La storia di tutti, 2odena, L settembre 2003 in ;;;# comune#modena#it<la storiaditutti#it VINMLM F#, Non di nuovo la solita storia in @Societ* e storiaA, n# ,02, 200=, pp# C,3-C22