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PARTITO DEMOCRATICO Elezioni Primarie per la scelta del candidato Sindaco

LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO DEL CANDIDATO A SINDACO DI VINCI GIUSEPPE TORCHIA


Rispetto alle ultime elezioni amministrative, della primavera del 2009, gli Enti locali sono qualcosa di completamente diverso: le politiche di austerity imposte dal Governo ne hanno fortemente ridimensionato il perimetro dazione !l "omune di #inci, che negli ultimi anni $ stato uno dei pi% virtuosi nella capacit& di investimento sul territorio, oggi si trova immo'ilizzato da vincoli quali (atto di )ta'ilit&, tetto sugli interessi passivi ecc che limitano fortemente la capacit& dellEnte di investire sul territorio *anto per fare un esempio, nellultimo 'ilancio di previsione del "omune di #inci, il rapporto tra spesa corrente + spesa per il funzionamento dellEnte, e spesa in conto capitale +spesa che crea valore aggiunto e permette di fare gli investimenti, $ pari al -. /uesto significa che su 000 1 di totale di spesa solo -1 vengono destinati agli investimenti sul territorio "ontinuando su questa strada #inci, come gli altri "omuni del nostro territorio, rischiano di trasformarsi in una sorta di moloch 'urocratico dove le risorse, che si chiedono sotto forma di imposte e tasse, vanno ad alimentare macchinose 'urocrazie *ale situazione dimmo'ilismo, alimenta la profonda sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni locali, e se la politica non $ in grado dinvertire la tendenza si metter& a rischio anche la tenuta del sistema democratico 2unica risposta che #inci e lEmpolese #aldelsa possono dare, a questa situazione di stallo, $ quella di cam'iare ed assumere, come priorit&, la questione della semplificazione istituzionale )emplificazione istituzionale nel nostro territorio si declina attraverso due processi: rafforzamento dell3nione dei "omuni4 riduzione del numero dei "omuni )olo attraverso tali processi noi potremo ridurre in maniera strutturale la spesa corrente, semplificare la macchina amministrativa e 'urocratica e ridurre il carico fiscale su imprese e cittadini

LE IDEE CHIAVE PER IL GOVERNO DI VINCI NEI PROSSIMI ANNI

1!1 UNIONE DEI COMUNI CIRCONDARIO EMPOLESE VALDELSA 23nione dei "omuni $ nata formalmente il 05 gennaio del 2006 7a tale data $ diventata esecutiva la gestione in forma associata di tre funzioni fondamentali: sociale, polizia municipale e protezione civile )i tratta di un passaggio che oserei definire storico perch8 si $ dato avvio ad un processo di trasferimento di sovranit& dai singoli "omuni verso l3nione 2e nostre 00 "omunit& municipali sono sempre pi% governate, per alcune funzioni, in forma associata dallEnte di (iazza della #ittoria /uello avviato $ un processo irreversi'ile sulla cui attuazione e completamento i cittadini misureranno la capacit& della classe dirigente del nostro territorio

7al punto di vista politico lavvio della stagione dell3nione dei "omuni $ la risposta che la politica locale ha dato ai processi di mutamento istituzionale ed economico, causato dal taglio drastico di risorse degli ultimi anni sui 'ilanci degli Enti locali 7avanti a tali mutamenti non si poteva restare fermi ed era necessario pensare ad un nuovo ruolo dellEmpolese #aldelsa in un differente contesto economico ed istituzionale 23nione dei "omuni si $ fatta carico di alcune delle funzioni fondamentali come (olizia 9unicipale, funzione )ociale e (rotezione "ivile che esercita in luogo e per conto dei "omuni, senza alcun costo aggiuntivo :ei prossimi mesi dovremo darci come o''iettivo un ulteriore rafforzamento dell3nione attraverso la cessione di sovranit& da parte dei comuni !n particolare penso al conferimento allente di (iazza della #ittoria delle seguenti funzioni fondamentali: ;rganizzazione generale dell<mministrazione, gestione finanziaria e controllo4 (ianificazione ur'anistica ed edilizia di am'ito comunale nonch8 la partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovra comunale )i realizza cos= una evidente razionalizzazione, nonch8 semplificazione, perch8 vengono delegate ad un unico Ente alcune funzioni fondamentali che prima venivano svolte, separatamente, dagli undici "omuni <l posto di undici 3ffici che svolgevano le stesse mansioni se ne $ creato uno solo che le svolge per conto degli undici ! vantaggi in termini di costi e semplificazione 'urocratica per i cittadini sono evidenti 1!" #USIONE DEI COMUNI Rafforzando l3nione, come strumento di gestione associata dei servizi comunali e di rappresentanza dellEmpolese #aldelsa nella "itt& 9etropolitana di >irenze e in *oscana, diventer& necessaria lapertura di una nuova fase costituente che ci porti a mettere in discussione gli attuali confini comunali !l nostro o'iettivo $ che le prossime elezioni del 200? siano le ultime in cui gli undici "omuni vanno ad elezioni separate )u questo o'iettivo politico i nuovi amministratori dovranno impegnarsi fin da su'ito, per ricercare la soluzione istituzionale pi% idonea per il nostro territorio, nel rispetto delle esigenze dei cittadini e delle imprese in termini di risorse, centri di spesa e possi'ilit& di garantire servizi )cegliendo la strada della fusione saremo esentati, per tre anni, dal rispetto del patto di sta'ilit& e vedremo arrivare, nellarco di @ anni, diversi milioni di euro di contri'uti regionali e statali :on 'asteranno gli studi di fatti'ilit& tecnica ! processi di fusione non nascono sulla carta, ma hanno successo solo se vengono costruiti con il confronto e il contri'uto dei cittadini4 per questo riteniamo che alla valutazione tecnica e politica dovr& accompagnarsi anche un serio percorso partecipativo, che cerchi il contri'uto e il confronto dei cittadini e delle imprese 1!$ CULTURA E TURISMO )e rifletto su #inci non posso non pensare ad una maggiore e pi% profonda interazione tra cultura, turismo, paesaggio ed am'iente: quel che succede in ciascuno di questi campi $ influenzato da quel che avviene in tutti gli altri :ei prossimi anni si tratta di dare continuit&, ricercando ulteriori spazi per migliorare lofferta museale, a quel processo che ha gi& portato al restauro della sede del 9useo 2eonardiano, alla riorganizzazione della "asa :atale di 2eonardo ad <nchiano, alla crescita dellattivit& scientificoA culturale della Bi'lioteca 2eonardiana 2impegno per il futuro dovr& essere quello di migliorare lofferta museale attraverso un suo ulteriore irro'ustimento C elemento di orgoglio il fatto che #inci sia stata contattata, dai promotori e curatori della candidatura di )iena a "apitale della "ultura 2009, per una partnership al progetto D2eonardo @00E, dato che nel 2009 ricorrer& il @00centesimo anniversario della morte del Genio vinciano /uesta $ un occasione che

non possiamo perdere sia per il ritorno in termini di immagine e presenze turistiche, sia per la possi'ilit& di acquisire risorse da poter investire in cultura e turismo !l turismo rappresenta uno dei principali settori per lo sviluppo economico del nostro territorio (er fronteggiare i mutamenti del mercato turistico determinati dalla crisi economica $ necessaria una specifica programmazione da parte del "omune per rendere le nostre destinazioni pi% competitive, attrattive e sosteni'ili !n questi anni molto $ stato fatto sulla promozione turistica (enso in particolare all;sservatorio *uristico di 7estinazione ;*7, strumento fondamentale per studiare e definire le politiche di sviluppo turistico del territorio, alla gestione associata presso l3nione dei "omuni di alcune funzioni di promozione turistica, allintroduzione della tassa di soggiorno, che ci permette di reperire ulteriori risorse da investire nella promozione (roprio perch8 non siamo allanno zero penso sia necessario continuare a rafforzare le politiche di promozione turistica, attuate in questi anni, attraverso un maggiore coinvolgimento dell3nione dei "omuni 2a priorit& da realizzare $ la riorganizzazione della sosta turistica in modo da invitare i turisti, in visita al 9useo 2eonardiano, ad attraversare il centro commerciale della citt& ;ggi a #inci a''iamo due tipi di offerta museale: una di tipo pi% tradizionale +9useo 2eonardiano, lFaltra di tipo pi% innovativo +"asa :atale di <nchiano, (er i prossimi tempi do''iamo dare continuit& alle due emergenze museali, oggi separate fisicamente, attraverso la valorizzazione della )trada #erde che deve diventare la naturale prosecuzione dell esposizione museale

2infrastruttura che andr& realizzata, nella prospettiva di una valorizzazione paesaggistica a fini turistici e non solo, $ un nuovo accesso a #inci, attraverso lantico percorso di crinale tra (etroio e )an 7onato "on la realizzazione di questo percorso, si promuovere''e una idea di turismo lento +sloG travel, "oloro che praticano questo tipo di turismo sono disposti ad %assaporareE realmente il viaggio conservando memoria delle caratteristiche culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche di un territorio

1!& SPICCHIO SOVIGLIANA COME POLO DEL TER'IARO E DEI SERVI'I !l nucleo ur'ano di )picchio )ovigliana deve trasformarsi sempre di pi% nel polo del terziario e dei servizi dellempolese "on il completamento dellultimo lotto di #iale *ogliatti a''iamo gi& realizzato unopera che ha trasformato radicalmente la vocazione di questo pezzo di territorio )u questo asse stradale e pedonale oggi insistono realt& commerciali e dei servizi di primaria importanza 2agenzia di formazione della <sl 00 $ una di queste /uesta area ur'ana conserva ancora dei cospicui volumi derivanti dalla pregressa attivit& manifatturiera !l regolamento ur'anistico in adozione ha gi& recepito la necessit& di favorire su detti volumi destinazioni duso diverse dallartigianale e industriale 2<mministrazione nei prossimi anni dovr& favorirne il recupero attraverso processi di semplificazione amministrativa ed ur'anistica

1!( ) PATTO PER LA SEMPLI#ICA'IONE UR*ANISTICA E *UROCRATICA < causa della crisi economica molti operatori, ma anche singoli cittadini, rimandano a tempi migliori linizio dei lavori o 'loccano opere gi& iniziate 2<mministrazione dovr& adoperarsi per definire una serie di misure ed interventi necessari per incentivare il rilancio delleconomia locale sia con le opere importanti sia con i piccoli interventi dei singoli cittadini 2o'iettivo finale deve essere quello di creare una sinergia pu''licoAprivato affinch8 si possa proseguire nellopera di riqualificazione della citt&

C necessario coinvolgere in tale azione di semplificazione anche i gestori dei vari servizi <cque, *elecom e *oscana Energia che devono fare la loro parte per rendere pi% veloci le pratiche e dare ai cittadini risposte celeri 2e azioni concrete che il "omune di #inci dovr& mettere in atto sono le seguenti: -

snellezza nei rapporti con gli operatori economici e massima disponi'ilit& alla semplificazione e

s'urocratizzazione delle giungle procedurali4 rilascio tempestivo degli atti di competenza e consulenza da parte della struttura tecnicoA amministrativa del "omune4 sensi'ilizzazione degli Enti e soggetti terzi , <cque ) p a , *oscana Energia, *elecom ecc perch8 supportino gli imprenditori nella realizzazione delle opere, velocizzando le pratiche 'urocratiche4 rateizzazione degli oneri di ur'anizzazione nella realizzazione delle opere di interesse pu''lico in relazione allentit& delle stesse4 esenzione dal pagamento della tassa per loccupazione del suolo pu''lico per i cantieri 4 riduzione dellimporto dei diritti di segreteria relativi alla comunicazione di attivit& edilizia li'era, )"!< e pareri preventivi4 superamento del RE) per gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione

" ) GOVERNO DEL TERRITORIO 3no strumento di pianificazione ur'anistica di <rea $ lo strumento di cui dovremo dotarci per attuare la semplificazione ur'anistica ed amministrativa tanto auspicata dai cittadini )ar& perciH compito delle nuove <mministrazioni dare attuazione a questo nuovo strumento che ha lam'izione di essere un vero e proprio Dprogetto di territorioE 3n piano che non risponda a competenze e confini amministrativi, ma a responsa'ilit& di governo e chiarezza di prospettiva, attuando quella che viene comunemente chiamata ma difficilmente realizzata Dpianificazione di area vastaE "!1 IN#RASTRUTTURE :el nucleo ur'ano di )picchio )ovigliana, dopo il completamento di viale *ogliatti, le priorit& da affrontare sono due: curare il rapporto tra questa parte della citt& ed il fiume <rno, attraverso la riqualificazione del 2ungarno4 completare il percorso cicla'ile fino agli impianti sportivi di localit& (etroio < )ovigliana $ necessario partire dalla riqualificazione della via Empolese 2intervento $ strettamente legato al progetto complessivo di riqualificazione del 2ungarno #ia 2eonardo da #inci, naturale proseguimento del viale *ogliatti in direzione #inci, andr& riqualificata attraverso la realizzazione della pista cicla'ile !l progetto ad oggi finanziato si ferma alla zona commerciale di localit& (etroio: lo'iettivo deve essere quello di estendere il percorso fino al polo sportivo < )picchio particolare attenzione andr& posta nella risistemazione della rete dei marciapiedi, a cominciare da quello del lungarno Gramsci 3naltra infrastruttura strategica che dovr& essere realizzata nei prossimi anni, nella prospettiva di una valorizzazione paesaggistica a fini turistici, $ un nuovo accesso a #inci, attraverso lantico percorso di crinale tra (etroio e )an 7onato

!n localit& <pparita diventa prioritario nei prossimi anni dare un senso architettonico compiuto alla piazza realizzata in adiacenza alla "asa del (opolo <ltra priorit& in tale localit& $ quella rappresentata dal completamento della via'ilit& intorno alla piazza < #itolini lintervento prioritario riguarda il rifacimento e la ridefinizione del marciapiede lungo via della 2i'ert&, nonch8 lFindividuazione di una piccola area da destinare a parcheggio nella parte alta del nucleo ur'ano !n tutti i centri di minori dimensioni + )an (antaleo, 2a )tella, )antF<nsano, *oiano, (etroio, "ollegonzi, )antF<mato, >altognano, )anta 2ucia, 'isogner& operare per rispondere con interventi tempestivi ai 'isogni manifestati dalla popolazione "!" UR*ANISTICA :el nostro territorio sono molteplici i casi di volumetrie non pi% utilizzate o a''andonate per le quali $ necessario proseguire le politiche di recupero, gi& tracciate dalla attuale amministrazione )empre in questottica, se andiamo ad osservare la parte alta del comune, incluso le frazioni del 9ontal'ano, risulta evidente la grande quantit& di cascinali, case coloniche a''andonate o pi% in generale degradate per mancata manutenzione, spesso a'itate da anziani ;ccorre, nei prossimi anni, sostenere, facilitare, incentivare, i recuperi dei fa''ricati esistenti, specialmente nella parte alta del comune < tal riguardo il patto per la semplificazione dovre''e facilitare e rendere maggiormente interessanti manutenzioni straordinarie e ristrutturazioni di immo'ili a''andonati, in disuso o posti in monte 2impegno dovr& essere quello di portare avanti un ragionamento serio sulla possi'ilit& di piccoli aumenti di volume +volume una tantum,, per rispondere alle esigenze di nuclei familiari in espansione , che altrimenti cerchere''ero dimora altrove <ltro questione da valutare con massima attenzione riguarda la necessit& di trovare un equili'rio per poter conciliare il risparmio energetico e le energie rinnova'ili con limpatto am'ientale "!$ VINCI CITT+ INTELLIGENTE

:oi ci proponiamo di fare di #inci la prima )mart "ity del nostro territorio, attraverso linstallazione di reti di sensori 9olte citt& dispongono gi& oggi di migliaia di dispositivi di controllo < #inci una sperimentazione in questo campo $ gi& stata effettuata con risultati positivi nel campo del risparmio energetico sulla pu''lica illuminazione (er prossimi anni dovremo, attraverso partnership pu''lico private, estendere e potenziare tale tipo di sperimentazioni (er )mart "ity intendo una citt& che riesce a coniugare, in un unico modello ur'ano, tutela dellam'iente, efficienza energetica e sosteni'ilit& economica, con lo'iettivo di migliorare la qualit& della vita delle persone che vi a'itano e creare nuovi servizi per i cittadini e per le pu''liche <mministrazioni 2a 'anda larga $ diventata sempre pi% in questi anni unFinfrastruttura essenziale della conoscenza :elle parti del nostro "omune dove il servizio era carente o assente si sono fatti dei passi avanti, ancora poco soddisfacenti, grazie allo GiAfi /uanto fatto fino ad oggi non 'asta: $ necessario fare ancora di pi% /uesto tipo di servizi $ ormai diventato un fondamentale strumento competitivo per le imprese, oltre che un 'isogno di 'ase per le famiglie "!& RISPARMIO ENERGETICO ED ENERGIE RINNOVA*ILI 2o'iettivo am'izioso $ quello di avere entro il 2020 tutti gli edifici pu''lici con completa autoproduzione di energia

$ IL COMMERCIO !l commercio $ ritenuto strategico per il nostro sistema economico per diverse ragioni: $ necessario al nucleo di )picchio )ovigliana per imporsi come centro di servizi dellempolese4 $ elemento vitale per i flussi turistici del capoluogo4 $, per il numero di imprese, un fondamentale settore economico !noltre la presenza di una rete commerciale composta di esercizi di prossimit& $ strumento per garantire il non a''andono del centro storico del capoluogo e la sua funzione di luogo di incontro e di socialit& 2a nostra aspirazione $ quella di legare di pi% al settore turistico il settore del commercio, realizzando azioni mirate attraverso lela'orazione di un grande piano di marIeting territoriale che riguardi tutto il territorio comunale e si allarghi verso interlocutori deccellenza a noi vicini, come >irenze, (isa, )iena, (istoia e 2ucca !n questottica sar& prioritario per noi realizzare un marchio identificativo esclusivo dei prodotti di #inci come paese di 2eonardo 2e prime esperienze pilota in corso incoraggiano questo am'izioso progetto 3naltra delle nostre idee da mettere in campo sar& quella di prevedere un piano di rivitalizzazione delle piccole frazioni, attraverso una serie di misure che possano permettere a chi lo voglia di impiantare pi% facilmente e con meno ,incoli 'urocratici attivit& commerciali, di servizio ed artigianali 7o''iamo cogliere loccasione delle numerose presenze nel nostro territorio, legate al 9useo 2eonardiano ed a manifestazioni come la >esta dell3nicorno, Genio Gioco e 9ultiscena, per coordinarci con gli operatori del settore e favorire una ulteriore crescita qualitativa della rete commerciale e dei pu''lici esercizi 2a realizzazione di eventi di qualit& $ importante per attrarre presenze sul nostro "omune e migliorare la vivi'ilit& dei nostri nuclei ur'ani (er tale ragione diventa prioritario il ruolo dell<mministrazione nel mantenere attivi punti di incontro, di discussione e di comune progettazione con gli operatori economici, le loro associazioni di categoria e gli organizzatori degli eventi 2a offerta commerciale di #inci $ composta anche dai mercati su aree pu''liche, che si articola negli appuntamenti settimanali di )picchio, #inci e #itolini (articolarmente significativo $ il mercato su #iale *ogliatti che, per le sue dimensioni e per la sua qualit&, funge da forte richiamo per gli utenti di tutta larea 9aggiore attenzione e opportuna valorizzazione va posta all appuntamento estivo con il D#iale di :otteE *ale evento deve trasformarsi in un appuntamento commerciale, nellintrattenimento pi% importante dellestate nel nucleo ur'ano di )picchio )ovigliana

& INDUSTRIA- PICCOLA IMPRESA- ARTIGIANATO :el "omune di #inci hanno sede industrie importanti che nel corso degli anni si sono dimostrate capaci di innovare e di espandersi occupando posizioni davanguardia nei rispettivi mercati Gli occupati nelle attivit& manifatturiere del nostro "omune rappresentano ancora una fetta importante degli occupati totali :el 2002 erano 2J-K su un totale complessivo di K222 occupati !n molti casi si tratta di imprese in cui linnovazione e la ricerca tecnologica sono fondamentali per il loro sviluppo C compito delle istituzioni dare un contri'uto nel campo dellinnovazione e della ricerca, anche in colla'orazione con le strutture universitarie e con il sostegno indispensa'ile di risorse regionali 2a nascita del 2a'oratorio di ricerca sulle :anotecnologie di Empoli, realizzato nellFeL ospedale di via (aladini, $ una risposta che le istituzioni hanno dato in questi anni al mondo delle imprese <ttraverso questo la'oratorio le nostre aziende possono verificare lapplica'ilit& di nuove soluzioni tecnologiche al settore industriale, creando delle vere innovazioni, grazie anche alle colla'orazioni della comunit& scientifica

;ggi il mondo delle (iccole 9edie !mprese $ scosso fortemente dalla crisi internazionale e dal rarefarsi degli s'occhi sia sul mercato interno che su quelli esteri 2e imprese vanno sostenute attraverso una 'urocrazia snella, collegamenti rapidi, infrastrutture efficienti, contesti ur'ani di alta qualit&, politiche pu''liche di stimolo allFinnovazione di prodotto e di processo :el campo dellFartigianato, specie di quello pi% tradizionale e tipico, $ essenziale rafforzare il legame con il territorio e mettere in campo politiche pi% incisive di marIeting territoriale ( L.AGRICOLTURA !l settore agricolo $ per noi una componente fondamentale nel sistema economico locale, al pari degli altri settori produttivi come lindustria, lartigianato, le attivit& di servizio !l "omune di #inci, fra tutti i "omuni della provincia di >irenze, capoluogo compreso, $ di gran lunga il "omune con il maggior numero di occupati in agricoltura /uasi 0@00 persone )i tratta di un settore economico da sostenere, favorendo il ricam'io generazionale con politiche di incentivazione +nel nostro "omune i capi azienda con pi% di K0 anni sono 62K, il @-. del totale, mentre quelli sotto i ?0 anni sono appena ?-, lJ., e soprattutto facilitando le forme di aggregazione aziendale, circostanza indispensa'ile per aziende di ridotte dimensioni al fine di agevolare laccesso al credito e iniziare cos= lammodernamento strutturale delle singole unit& produttive, spesso troppo piccole per essere competitive +ci sono 2J@ aziende con una estensione, per il @0., inferiore ai due ettari , )u @-0 aziende soltanto 6-? commercializzano prodotti propri4 ma solo 02 di queste lo fanno anche in forma elettronica <nche qui $ necessaria una inversione di tendenza, per far s= che linformatizzazione entri da protagonista anche in agricoltura )u @-0 aziende, 'en @6J non sono informatizzate, per nessuna attivit& e solo 0? utilizzano la rete internet per gli acquisti ed il commercio (oche, troppo poche ;'iettivi importanti della nostra azione saranno lo stimolo allammodernamento tecnologico e la concessione di agevolazioni per limpianto di fonti di energia rinnova'ile, come le 'iomasse, per garantire quote di reddito aggiuntivo alle imprese agricole !l nostro "omune vede sul proprio territorio produzioni tipiche di assoluta eccellenza da valorizzare ulteriormente come lolio eLtravergine di oliva *oscano ad !ndicazione Geografica (rotetta ed il vino "hianti 7ocg nelle sue varie denominazioni :el campo della produzione di olio, uno studio recentissimo propone la riduzione dellimpronta am'ientale mirata ad uno sviluppo sosteni'ile del settore4 sar& possi'ile utilizzarlo, oltre che come elemento centrale nelle nuove politiche per lam'iente, come trampolino di lancio per la nascita di nuovi soggetti produttivi tramite laggregazione di pi% imprese che possano affrontare in modo nuovo le sfide della commercializzazione dei prodotti, soprattutto nei mercati di nicchia 9antenere in 'uona salute il settore agricolo sar& fondamentale poi per garantire sia la prevenzione del dissesto idrogeologico del territorio sia la conservazione del paesaggio, un paesaggio che dovr& essere sempre di pi% non elemento statico praticamente DmusealizzatoE ma centro dinamico e propulsivo del nuovo sviluppo economico territoriale 7ovr& essere un paesaggio vivo, vissuto e da vivere, attrattivo nei confronti del mercato turistico ma anche di coloro che sono chiamati a percorrerlo ogni giorno, dei residenti che devono sentirsi custodi di una ricchezza inestima'ile #inci vince se fa #inci :on $ uno scioglilingua, $ il compendio di quello che sar& il nostro proposito, far assumere al nostro "omune quella centralit& nel campo turistico che ancora deve conquistare a livello di area

/ POLITICHE EDUCATIVE !struzione e cultura sono strumenti fondamentali che ci permettono di raggiungere mete pi% alte nella vita privata, nel lavoro, nella dimensione pu''lica )tudiare per sapere non $ un fine a s8 stesso ma $ un mezzo per acquistare una consapevolezza civica (er tali ragioni l<mministrazione si impegner& affinch8 siano realizzati nelle nostre scuole percorsi di educazione civica che, partendo dallinsegnamento dei valori fondanti della nostra "ostituzione Repu''licana, siano tesi a formare gli alunni sui diritti e sui doveri di cittadinanza

/!1 Seri,izi 0er l.in1anzia ! servizi per i pi% piccoli sono un importante servizio per le famiglie e pertanto $ necessario mantenerli, anche in una fase di carenza di risorse per gli Enti locali :elle politiche per linfanzia si $ riusciti in questi anni, attraverso lassociazione !l (onte e la struttura di #illa Reghini, a garantire servizi di qualit& alle famiglie (er il futuro do''iamo avere come priorit& quella del consolidamento della rete complessiva dei servizi, anche attraverso il contri'uto dellassociazionismo /!" Sc2ola :ellam'ito della scuola lintervento prioritario, da realizzare nei prossimi anni, $ quello della messa in sicurezza, dal punto di vista strutturale e sismico, degli edifici presenti sul nostro territorio, importanti, tra gli altri, la scuola dellinfanzia di )picchio ed il plesso scolastico di #inci 2e risorse vanno principalmente ricercate nei piani per la messa in sicurezza degli edifici scolastici della Regione *oscana !l compito principale dell<mministrazione comunale deve essere quello di avere progetti di messa in sicurezza finanzia'ili 3n altro aspetto importante degli interventi $ quello della manutenzione di tutte le strutture scolastiche presenti, per garantire il diritto allo studio ai nostri 0@2@ studenti !n generale, si ha una 'uona scuola se si hanno 'uone infrastrutture ma soprattutto se si lavora con costanza a costruire rapporti di stretta colla'orazione tra istituzioni, insegnanti e genitori 3 UNIVERSIT+ !l nostro "omune ha la fortuna di ospitare due centri universitari di alta formazione che hanno rilievo non solo locale: l<genzia di >ormazione della <sl 00 operante a )picchioA)ovigliana e l!stituto di ;ttica a #inci 2offerta formativa $ stata completata e potenziata dal via li'era della Giunta regionale al (olo per la >ormazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sotto la supervisione della 7irezione regionale della )anit&, che trover& spazio allFinterno dellF<genzia della >ormazione di )picchio )ovigliana, nel "omune di #inci ! corsi universitari di lauree triennali, ad oggi attivati, e cio$ il corso di laurea magistrale in )cienze delle (rofessioni )anitarie della (revenzione ed il corso di laurea in (rofessioni )anitarie *ecniche 7iagnostiche, sono frequentati da pi% di 0000 studenti < tali presenze vanno aggiunte quelle dei tirocini in convenzione sia con l3niversit& degli )tudi di >irenze che con altre 3niversit& regionali e nazionali /uesta scelta della Regione *oscana consolida sempre di pi% lEmpolese #aldelsa, come polo formativo di livello regionale, con 'en tredici corsi universitari con punte di eccellenza nel settore sanitario, ottica, optometrica e nanotecnologie !l (olo formativo ed 3niversitario di #inci $ una grande ricchezza per il territorio e nellimmediato futuro dovremo, attraverso il "onsorzio < Re <, impegnarci a potenziare ulteriormente lofferta formativa e migliorare i servizi + 'i''lioteche, mensa, ecc, per rendere pi% agevole il diritto alla studio

4 SERVI'I ALLA PERSONA <vere cura e prendersi cura degli altri $ una delle peculiarit& pi% radicate della nostra "omunit& !n questi anni a''iamo costruito una rete che, anche attraverso associazionismo e volontariato, $ stata in grado di sostenere e accompagnare le persone nei momenti di difficolt& !l nostro sistema di Gelfare $ uno dei settori qualificanti del territorio !n questi anni il >ondo nazionale per le (olitiche sociali $ passato da 929 milioni nel 200J ai ?2 milioni del 2002 !l >ondo per le sanitario nazionale prima volta, nel 2006, $ stato inferiore a quelle dellanno precedente :onostante le risorse che arrivano sono sempre minori noi pensiamo che lo standard di servizi erogati de''a rimanere tale

4!1 SANIT+ !n un periodo di forte difficolt& per le finanze pu''liche, far conciliare efficacia ed efficienza del servizio sanitario, garantendo elevati standard qualitativi, non $ affatto semplice 9utando le condizioni economiche cam'iano anche le esigenze sanitarie dei cittadini: $ qui che a maggior ragione si afferma il dovere della politica di occuparsi delle questioni di salute della popolazione che vuol rappresentare 2a Regione per sviluppare un modello organizzativo e culturale di sanit& pu''lica capace di dare nuove risposte di salute ai cittadini, con qualit& ed equit&, ha previsto una complessiva riorganizzazione dei servizi sanitari ed ospedalieri, operando il difficile ma necessario superamento della duplicazione di servizi e rafforzando il collegamento ospedaleAterritorio 2e "ase della )alute sono uno dei pilastri su cui si 'asa la riforma del sistema sanitario toscano )i tratta di luoghi dove i cittadini trovano servizi socioAsanitari di 'ase offerti dal )istema sanitario regionale !n queste strutture lavorer& un team multidisciplinare, formato da medici di medicina generale e pediatri di li'era scelta, infermieri, altri professionisti sanitari, personale sociale e amministrativo che garantiscono la presa in carico glo'ale della persona, la continuit& assistenziale ospedaleAterritorio e lFintegrazione tra assistenza sanitaria e sociale 2a realizzazione della "asa della )alute a #inci $ prevista per il 200J e ci consentir& di riorganizzare i servizi nel territorio del nostro "omune attraverso: lo spostamento del distretto socio A sanitario4 la realizzazione del punto di primo soccorso4 gli am'ulatori delle 8quipe dei 9edici di 9edicina Generale e dei (ediatri4 la possi'ilit& di individuare spazi per lintegrazione tra servizi erogati direttamente dal servizio pu''lico con quelli offerti dai soggetti privati

4!" INTERVENTI A #AVORE DEI DIVERSAMENTE A*ILI !l sostegno alla disa'ilit& non puH essere considerato una spesa superflua nel 'ilancio dei "omuni C di fatto un servizio reso alle famiglie e soprattutto un servizio che ogni "omunit& deve garantire adempiendo ai propri doveri nei confronti di persone 'isognose di aiuto e di assistenza :on $ azzardato misurare il livello di civilt& di una "omunit& anche in relazione al sostegno che offre a questi soggetti per aiutarli nel diritto a vivere una vita quanto pi% normale possi'ile !l nostro territorio si distingue a livello toscano per il numero delle prestazioni erogate e per la spesa pro capite investita nellarea della disa'ilit& !n questi anni molto a''iamo fatto in questa direzione !n particolare penso al centro per disa'ili !l Girasole, nella frazione di Gavena del "omune di "erreto Guidi 2a struttura $ stata realizzata con un investimento complessivo di K00 000 euro, finanziati da un contri'uto regionale di 600 000 euro e con laiuto dei "omuni di #inci e "erreto Guidi !l centro accoglie tredici persone diversamente a'ili residenti nei due "omuni ed $ gestito dalla "ooperativa "olori !l progetto da realizzare per i prossimi anni, per il nostro territorio $ quello costruire percorsi di presa in carico della persona disa'ile insieme alla propria famiglia, dalla nascita in poi, accompagnando i cittadini nelle diverse fasi della vita del disa'ile, anche con un sostegno sanitario, psicologico, informativo, giuridico, e anche promuovendo percorsi di auto aiuto E solo conseguendo maggiori livelli di autonomia le persone disa'ili possono inserirsi socialmente nella vita della comunit& e prepararsi ad affrontare la fase del Ddopo di noiE in assenza dei genitori (er tale ragione ci impegneremo affinch8 l<ssociazione D:oi 7a GrandiE e la >ondazione D7opo di :oiE possano divenire elementi sempre pi% qualificanti del nostro territorio, per garantire una sempre maggiore autonomia alle persone con diversa a'ilit& e la protezione anche patrimoniale assicurata dalla cura genitoriale e parentale 4!$ AN'IANI

:ella nostra area laspettativa di vita $ di K@ anni, pi% alta della media regionale, pertanto nei prossimi anni dovremo prevedere un incremento della popolazione anziana con prevalenza soprattutto di soggetti di sesso femminile che hanno unaspettativa di vita mediamente di @ anni pi% alta rispetto agli uomini )ervir& un monitoraggio continuo dei 'isogni e la capacit& di metterli al centro delle politiche sociali, fiscali, ur'anistiche e am'ientali ! 'isogni degli anziani sono variegati e vanno considerati tutti E evidente che i tagli e le restrizioni che il Governo sta apportando colpiscono particolarmente i cittadini a minor reddito, rendendo ancor pi% necessario un intervento di supporto :on ci si puH permettere di smontare proprio adesso la tenuta del Gelfare locale !l Governo nazionale ha praticamente azzerato il finanziamento per questi servizi 2offerta alla popolazione anziana $ stata integrata, a partire dal 2009, dalle risorse messe a disposizione dal >ondo per la :on <utosufficienza che ha permesso di incrementare in modo importante la tipologia e la quantit& di prestazioni erogate sul territorio !l >ondo per la :on <utosufficienza $ stato istituito dalla Regione *oscana con 2 R n KK del 0J dicem're 200J, al fine di sostenere ed estendere il sistema pu''lico dei servizi sociosanitari integrati a favore delle persone anziane non autosufficienti e migliorare le loro condizioni di vita e la loro autonomia 2e prestazioni erogate dal )ervizio sociale della )d) a favore di cittadini anziani riguardano nel nostro comune il -. della popolazione residente ultra K@enne 2e prestazioni vanno dal sostegno al reddito, alla assistenza domiciliare, alla semiresidenzialit& ed alle R)< !l proposito $ quello della piena realizzazione di una continuit& assistenziale: miL di interventi tra erogazioni monetarie e servizi sociAsanitari domiciliari, diurni e residenziali che devono essere disponi'ili ed adeguati per quantit& 2altro proposito $ quello dellincentivazione dellautonomia e del 'enessere dellanziano autosufficiente, con la valorizzazione del tempo li'ero e della socializzazione attraverso iniziative da sviluppare in colla'orazione con il terzo settore

4!& POLITICHE A*ITATIVE 2e politiche a'itative giocano un ruolo determinante di contrasto alla povert& e di coesione sociale soprattutto nellattuale momento storico in cui, per effetto della crisi, il fenomeno della perdita dellalloggio $ in continuo aumento (er le politiche a'itative da attuare nei prossimi anni $ fondamentale e strategico il ruolo di (u'licasa Gli interventi che dovremo pianificare mediante l3nione dei "omuni del "ircondario Empolese #aldelsa in questo campo si sostanzieranno in due categorie che vedranno il ricorso ad attivit& tradizionali e consolidate, cos= come lattuazione di nuove politiche di intervento anche con lacquisto da aste fallimentari 2e attivit& tradizionali si orienteranno verso la verifica sulla possi'ilit& di disporre di nuovi alloggi di edilizia residenziale pu''lica, da pensare anche attraverso ristrutturazioni di immo'ili pu''lici esistenti o facilmente reperi'ili sul mercato immo'iliare 2e nuove politiche di intervento si orienteranno verso la ricerca di alloggi da offrire in locazione a canoni calmierati, sia attraverso la stipula di accordi pu''licoAprivati, ma anche attraverso la sperimentazione di modalit& innovative di assegnazione quali la temporaneit& !noltre dovremo sperimentare modalit& innovative di costruzione degli alloggi quali cohouising o portierato sociale e modelli a'itativi con servizi integrati per categorie di persone con necessit& di protezione DleggeraE 4!( MIGRANTI !l 06. dei residenti nei comuni dellEmpolese #aldelsa sono stranieri ! flussi migratori influenzano in modo positivo il tasso di natalit& ma occorre un salto di qualit& nelle politiche di integrazione sociale ad oggi attuate ! corsi di lingua italiana, mediazione linguistica sono misure necessarie ma non sufficienti per una reale integrazione sociale E necessario promuovere azioni diverse al fine di coinvolgere i cittadini stranieri in ruoli attivi allinterno della societ& civile

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5 PARI OPPORTUNIT+ 2a crisi finanziaria e quindi economica e sociale ha colpito per primi proprio i diritti dei pi% de'oli, delle donne, dei DdiversiE a partire dal ridimensionamento del Gelfare, con il rischio di uno sgretolamento del tessuto connettivo sociale 2impegno dell<mministrazione deve essere quello di contrastare per quanto $ possi'ile questa tendenza, a partire dalla 'attaglia culturale contro ogni discriminazione e dallimpegno contro la disoccupazione femminile e per una reale uguaglianza dei diritti /uando si parla di pari opportunit&, principalmente si intende discutere del ruolo giocato dalle donne perch8, per quanto ritenuto DformalmenteE importante in ogni campo, sia esso economico, lavorativo, sociale e culturale, Ddi fattoE $ ancora in 'uona parte sottovalutato e non espresso in tutte le sue potenzialit& >avorire la partecipazione della donne alla vita attiva $ conveniente sia economicamente che socialmente, non a caso le societ& pi% prospere sono quelle in cui la partecipazione femminile alla vita produttiva $ pi% rilevante (ertanto, in linea con le raccomandazioni della 3E, concernenti la necessit&, per tutti gli )tati mem'ri di incrementare loccupazione femminile e di intervenire con azioni personalizzate coerentemente con il testo del (atto per l;ccupazione femminile stipulato tra la Regione *oscana, le (rovince, i "ircondari e parti sociali dovremo finanziare attraverso l3nione dei "omuni e le risorse del >)E misure a sostegno della conciliazione dei tempi tra lavoro e impegno domestico 3na attenzione particolare deve essere posta alla sicurezza delle donne e alla violenza sia fisica che psicologica che spesso le vede vittime anche in am'ito familiare, incidendo fortemente sulla loro salute e qualit& di vita 7eve proseguire quindi limpegno del "omune per contrastare il fenomeno nelle sue radici culturali e nei suoi effetti #anno in questa direzione i percorsi educativi rivolti agli alunni delle nostre scuole e lapertura di uno sportello di sensi'ilizzazione e ascolto del "entro <iuto 7onna 2ilith presso la sede distaccata del "omune sul lungarno "esare Battisti di )ovigliana /uello che ancora resta da affrontare $ una maggiore integrazione tra i soggetti istituzionali +3nione dei "omuni con la 3)2, la ) d ) , i servizi sociali, e il "entro antiviolenza e le altre associazioni impegnate a contrastare il fenomeno 16 POLITICHE GIOVANILI M attualmente in piena attuazione il progetto DGiovani)=E, con cui la Giunta regionale intende promuovere la crescita complessiva del capitale umano rappresentato dai giovani toscani )u tale progetto occorre investire per far s= che la *oscana possa, nei prossimi anni, mantenere gli standard di 'enessere e coesione sociale che la caratterizzano (er questo, si ritiene fondamentale affiancare agli interventi gi& previsti a sostegno del mondo giovanile, +formazione professionalizzante, imprenditoria, diritto allo studio, servizio civile, apprendistato, sviluppo delle politiche di collegamento tra mondo della scuola e del lavoro,, ad altre misure tipo: prestiti donore per la specializzazione allestero4 misure a favore della mo'ilit& nei paesi europei +in sinergia con liniziativa comunitaria Nouth on the move e il )ervizio E3RE),4 contri'uti per acquisto e affitto della prima casa, tirocini retri'uiti e assunzioni di giovani laureati e dottori di ricerca favorire listituzione di un incu'atore per giovani neoimprenditori4 potenziare l;fferta formativa postAdiploma

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(er la realizzazione di questo am'izioso programma dovremo utilizzare le risorse dalla dotazione del >ondo )ociale Europeo (er la programmazione dellutilizzo di queste risorse diventa di fondamentale importanza l3nione dei "omuni del "ircondario Empolese #aldelsa :egli ultimi anni $ emersa sempre di pi% la difficolt&, per consistente numero di giovani, nel emanciparsi dalle famiglie dForigine a causa della difficolt& ad entrare nel mercato del lavoro ed alla conseguente impossi'ilit& ad accedere ad unFa'itazione autonoma Gli o''iettivi fondamentali che dovremo perseguire nei prossimi anni attraverso l3nione dei "omuni dovranno essere i seguenti: facilitare lFinserimento lavorativo dei giovani, anche con azioni di sostegno alla creazione dFimpresa4 progettare e sperimentare nuove opportunit& rispetto alla pro'lematica a'itativa per promuovere una reale autonomia

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