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A. 1. IL SOGGETTO E IL PREDICATO Giovanni va a casa Sul tavolo c un vaso di fiori Roma sconfisse Carta ine I ragazzi se!

"rano stanc#i Le colture sono danne iate dai cin #iali $elle cin%ue frasi c#e ti a""ia!o &resentato' sono !essi in eviden(a due ele!enti' il soggetto e il predicato. Giovanni, un vaso, Roma, I ragazzi, Le colture sono i soggetti' va' c' sconfisse' se!"rano e sono danne iate sono i predicati. $ella !a ior &arte delle frasi italiane necessario c#e co!&aiano entra!"i &er dare senso alles&ressione) &er %uesto !otivo li anali((ia!o contestual!ente. Procedia!o ora a esa!inare il soggetto. IL SOGGETTO Mio zio *so . sin olare+ do!ani verr, *III &. sin .+ a Torino Le pecore *so . &lurale+ "rucano *III &. &lur.+ ler"a del &ascolo In linea enerale' il so etto lelemento implicato dal predicato. Tale defini(ione' onnico!&rensiva e %uindi for(ata!ente enerica' si &recisa !e lio esa!inando il so etto in rela(ione a diversi ti&i di &redicato) a. Carlo &rende la sco&a Carlo e Il cane co!&iono ris&ettiva!ente le a(ioni di &rendere la sco&a e di correre verso casa. Il cane corre verso la casa Con i ver"i di for!a attiva c#e indic#ino una(ione' il so etto %uella persona, animale o cosa che compie lazione indicata dal verbo. Marco non in ufficio -ui es&ri!e lidea di .trovarsi/ e soffrono indica un !odo di essere del so etto.

". Le primule soffrono il freddo Con i ver"i c#e es&ri!ono lidea di .esserci' trovarsi in un luo o' in una situa(ione o in uno stato dani!o/' con i ver"i co&ulativi' co!e .essere' diventare' risultare' se!"rare/ o con %uei ver"i c#e di &er s0 #anno un senso &assivo' co!e .&atire soffrire/' il so etto non .co!&ie/ alcuna a(ione e il ver"o esprime una condizione o uno stato. c. Le colture sono danne iate dai cin #iali Luigi stato ri!&roverato da suo &adre In una frase di for!a &assiva *dun%ue solo con ver"i transitivi) vedi 111+ il so etto ra!!atical!ente %uella persona, animale o cosa che subisce lazione Infatti colui c#e .co!&ie/ la(ione il co!&le!ento da ente *vedi 111+' introdotto dalla &re&osi(ione .da/) la cosa risulta evidente se si vol ono in for!a attiva li enunciati ese!&lificati) I cinghiali danne iano le colture Il padre #a ri!&roverato Lui i d. $on i!&ossi"ile che tu venga con me. !elle ragazze arrivarono. Il un articolo !asc#ile Il so etto &u2 essere costituito da tutte le &arti del discorso e anc#e da una &ro&osi(ione su"ordinata detta soggettiva. Il so etto' di solito' non introdotto da &re&osi(ioni' tranne c#e nel caso del cosiddetto .so etto &artitivo/' in cui la &re&osi(ione di *se!&lice o articolata+ ed e%uivale ad .alcuni3e/.

e. *Io+ $on so dove *egli+ sia *"ssi+ dor!ono -uando il so etto un &rono!e &ersonale viene s&esso o!esso' &erc#0 facile desu!erlo dalla for!a ver"ale. Si dice allora c#e il so etto sottinteso' o' &i4 tecnica!ente' c#e vi ellissi del so etto. f. #iove Se il &redicato ver"ale un ver"o impersonale il so etto !anca. IL PREDICATO 1. Giovanni parte 5arina ha cucinato un otti!o arrosto Luca scrive una lettera. $elle tre frasi di ese!&io' parte, ha cucinato e scrive sono predicati. Il predicato un verbo che accompagna il soggetto e c#e a$$erma %ualcosa relativamente ad esso. -uando costituito dal se!&lice ver"o detto predicato verbale. Esso concorda con il soggetto in persona e numero 5arco non & in ufficio Sul tavolo c& un vaso di fiori E un &redicato ver"ale anc#e il ver"o .essere/ usato nel senso di .esistere' trovarsi esserci/) 6. Io voglio andare a casa 5arco comincia a parlare 'to $acendo una cosa i!&ortante 7a considerato co!e un unico &redicato ver"ale anc#e il ru&&o for!ato dai verbi servili *volere' &otere' dovere+ e linfinito e dai verbi $raseologici *stare &er' co!inciare a' essere in &rocinto di+ e linfinito o il erundio) 8. Gli Ateniesi
So etto

sconfissero

Predicato attivo

i Persiani

Co!&l. o etto

a 5aratona

Co!&l. di stato in luo o

I Persiani
So etto

furono sconfitti
Predicato &assivo

da li Ateniesi a 5aratona
Co!&l. a ente.

Co!&l. di stato in luo o

Co!e si vede' il &redicato ver"ale &u2 essere attivo o &assivo. $el &assa io dallattivo al &assivo avviene nellenunciato uninversione di ruoli) il co!&le!ento o etto *vedi A. 6+ dellenunciato attivo si trasfor!a in so etto9 il &redicato ver"ale assu!e la for!a &assiva e il so etto dellenunciato attivo diventa co!&le!ento di a ente o di causa efficiente9 i co!&le!enti indiretti ri!an ono invariati) La scelta dellattivo o del &assivo &u2 essere deter!inata anc#e dalla volont, di tacere il so etto o dalli!&ossi"ilit, di es&ri!erlo. Se &er ese!&io consideria!o la &ro&osi(ione Le citt, darte italiane sono !olto a&&re((ate c#iaro c#e non interessa tanto co!unicare c#i #a a&re((ato le citt,9 e daltronde riuscire""e difficile identificarli *turisti italiani' stranieri ecc.+. In realt, !entre si for!ula la frase si vuole &untare linteresse sulla "elle((a artistica delle citt, italiane. In tal caso la diatesi &assiva fornisce li stru!enti es&ressivi a&&ro&riati. 6

:. -uesto ro!an(o So etto Co&ula noioso Parte no!inale o $o!e del &redicato

Predicato no!inale

Giovanni So etto

Co&ula

un ufficiale Parte no!inale o $o!e del &redicato

Predicato no!inale Se il &redicato costituito dal ver"o essere usato co!e copula *in latino .le a!e/+ &er colle are il so etto e una &arte no!inale o no!e del &redicato *sostantivo o a ettivo+' allora for!a il &redicato no!inale. La copula ./ !ette in rela(ione i so etti .ro!an(o/ e .Giovanni/ con le ris&ettive &arti no!inali .noioso/ e .un ufficiale/. A. 6. IL CO5PLE5E$TO DIRETTO *OGGETTO+ Ro!a sconfisse Cartagine. Le &ecore "rucano lerba del &ascolo. I iocatori col&iscono il pallone. Il &adre #a elo iato Luigi. Cartagine' lerba' il pallone e Luigi sono complementi diretti. Il complemento diretto' in Italia tradi(ional!ente c#ia!ato .oggetto/' %uellelemento della $rase su cui lazione del predicato verbale ricade direttamente, ossia senza la presenza di una preposizione o locuzione preposizionale. Il ver"o c#e re e un co!&le!ento o etto definito transitivo e &u2 essere volto al &assivo. Se non &u2 re ere un co!&le!ento o etto viene detto intransitivo. La distin(ione non se!&re cos; ri ida) Luca mangia. (o vissuto una vita !eravi liosa -uel "a!"ino dorme un sonno &rofondo La &ri!a frase ci di!ostra c#e i ver"i transitivi &ossono anc#e essere usati in !odo assoluto' cio sen(a co!&le!ento o etto. La seconda e la ter(a frase indicano c#e i ver"i intransitivi &ossono re ere un co!&le!ento o etto) il caso del cosiddetto complemento delloggetto interno' in cui il ter!ine c#e fun e da co!&le!ento o #a la stessa radice del ver"o *1+ o ad esso colle ato dal si nificato *6+. Infatti .7ivere/ e .vita/ #anno la stessa radice e il ver"o .dor!ire/ e il sostantivo .sonno/ a&&arten ono alla stessa area di si nificato. 8

A. 8. I CO5PLE5E$TI PREDICATI7I I ra a((i se!"rano stanc#i


So etto 7er"o co&ulativo Co!&l. &redicativo del so etto

Il col&evole risult2 il !a iordo!o

So etto 7er"o co&ulativo Co!&l. &redicativo del so etto

I Ro!ani c#ia!arono -uinto <a"io 5assi!o il Te!&ore iatore


So etto Predicato Co!&l. o etto Co!&l. &redicativo dello etto

La ditta invi2 5assi!o a Ro!a co!e is&ettore Io corro veloce

So etto Predicato Co!&l. o etto Co!&l. !oto a luo o Co!&l. &redicativo dello etto

So etto Predicato Co!&l. &redicativo del so etto

Alcuni nascono ricc#i !a !uoiono &overi

So etto Predicato Co!&l. &redicativo del so etto Predicato Co!&l. &redicativo del so etto

In alcuni casi' co!e %uelli &resentati nelle frasi &recedenti' il so etto e il &redicato ric#iedono' &er rendere la frase sensata' un co!&leta!ento necessario con un no!e e o un a ettivo. -uesto complemento *ter!ine c#e deriva a&&unto dalla fun(ione di co!&leta!ento c#e il voca"olo o i voca"oli c#e lo co!&on ono #anno nei confronti della(ione es&ressa dal ver"o+ viene definito predicativo e &u2 riferirsi al soggetto o alloggetto. S&esso il co!&le!ento introdotto dalle locu(ioni .co!e/' .in %ualit, di/. $elle &ri!e due frasi sia!o di fronte a un co!&le!ento &redicativo del so etto' nelle altre due a un co!&le!ento &redicativo dello etto. La distin(ione tra le due fun(ioni "asata sulle diverse ti&olo ie di ver"i c#e le re ono. Sc#e!ati((ando' si &u2 dire c#e) il complemento predicativo del soggetto retto da) o ver"i .copulativi/' co!e .essere' diventare' risultare' se!"rare/9 o ver"i appellativi di $orma passiva' co!e .essere c#ia!ato' so&ranno!inato/9 o ver"i elettivi di $orma passiva' co!e .essere eletto' no!inato/9 o ver"i estimativi di $orma passiva' co!e .essere considerato' ritenuto/ o ver"i e$$ettivi di $orma passiva' co!e .essere reso' inviato/. o ver"i intransitivi co!e .correre/ .nascere/ .!orire/. Il complemento predicativo delloggetto retto da li stessi verbi appellativi, elettivi, estimativi ed e$$ettivi c#e re ono al &assivo il &redicativo del so etto9 essi #anno &er2 for!a attiva. A. :. LATTRI=>TO E LAPPOSI?IO$E Il caro cu ino arrivato @o visto una ra a((a simpatica Il regista Ga"riele 5uccino !olto noto anc#e allestero @o &arlato con Lucia' una gentile impiegata. Lattri"uto e la&&osi(ione sono ris&ettiva!ente un a ettivo e un sostantivo *o &i4 a ettivi e &i4 sostantivi+ c#e si collocano accanto a un ter!ine &er !e lio deter!inarlo o definirne %ualc#e caratteristica. Essi si &ossono trovare riferiti al so etto o a %ualsiasi co!&le!ento. La&&osi(ione &u2 a sua volta avere attri"uti) nel %uarto ese!&io' infatti' . entile/ attri"uto di .i!&ie ata/. =. I CO5PLE5E$TI I$DIRETTI Piove da tre iorni su tutta lItalia :

co!&l. di te!&o continuato co!&l. di stato in luo o

Giovanni arrivato a tarda notte a causa di uno scio&ero dei ferrovieri


co!&l. di te!&o deter!. co!&l. di causa co!&l. di s&ecifica(ione

5arina #a cucinato larrosto &er il &ran(o di $atale


co!&l. di fine co!&l. di s&ecifica(ione

I tre ese!&i c#e &resentia!o conten ono co!&le!enti indiretti di ti&o diverso. Le frasi di cui a""ia!o &arlato nel &ar. A. 1 &ossono infatti essere espanse * o .a!&liate/ o .co!&letate/+ con %uelli c#e c#ia!ia!o complementi indiretti' c#e indicano le circostanze di luo o' di te!&o' di causa' di co!&a nia' di fine' di s&ecifica(ione' di ter!ine' di col&a' &ena' %ualit,' a ente3causa efficiente ecc. in cui avviene la(ione es&ressa dal &redicato. Il no!e .indiretti/ deriva dal fatto c#e non si colle ano al &redicato diretta!ente' co!e il co!&l. o etto' !a tramite preposizioni o locuzioni preposizionali. Dei vari co!&le!enti ci occu&ere!o detta liata!ente nelle unit, successive' anali((andoli in fun(ione della loro es&ressione in latino. $e dia!o %ui di se uito soltanto un elenco con una frase dese!&io. Co!&le!ento A""ondan(a &riva(ione Ar o!ento Pre&osi(ioni e locu(ioni <rase usate e indica ci2 di cui si di LEuro&a ricca di belle forniti o si &rivi citt). Il Sa#ara %uasi &rivo di ac%ua. indica la &ersona' di, su, intorno a, a @o discusso di vari ani!ale o cosa c#e proposito di problemi. o etto di tratta(ione' descri(ione' illustra(ione indica il !otivo &er cui per, di, da, a, a causa di, a #er via del temporale si svol e la(ione motivo di, per via di sono ri!asto a casa. e indica la &ersona o con, insieme con, insieme 7ado a Ro!a con Carlo. lani!ale *co!&a nia+ o a, in compagnia di Esco con la valigia. la cosa *unione+ con cui si co!&ie una(ione indica la distan(a a ettivo nu!erale Sto a tre chilometri dal esistente fra due luo #i concordato con un centro. sostantivo ed La casa dista 811 !etri acco!&a nato dalla strada eventual!ente da una &re&osi(ione co!e a o di indica le di!ensioni di un a ettivo nu!erale *o Il canale si estende per un o etto indefinito+ concordato con centinaia di metri. un sostantivo ed acco!&a nato eventual!ente da una &re&osi(ione co!e per o di indica let, di una di se uito da a ettivo >n uo!o di *+ anni &ersona o di un ani!ale nu!erale concordato con ,llet) di diciotto anni si un sostantivo indicante diventa !a iorenni. te!&o ed acco!&a nato eventual!ente da una locu(ione co!e allet di A <un(ione

Causa Co!&a nia unione Distan(a

Estensione

Et,

<ine

indica lo"iettivo c#e si vuole ra iun ere Li!ita(ione indica i li!iti entro i %uali &u2 essere considerata vera unasser(ione Luo o indica il luo o in cui si svol e la(ione *stato+' verso cui ci si diri e *!oto+' da cui si arriva *!oto da+' attraverso il %uale si &assa *!oto &er+ 5ateria indica la !ateria da cui costituito un o etto 5e((o indica la &ersona' lani!ale o la cosa con cui viene svolta la(ione es&ressa dal ver"o 5odo indica la !aniera con cui avviene la(ione es&ressa dal ver"o9 s&esso viene for!ulato con un avver"io Ori ine indica il luo o da cui una &ersona' ani!ale o cosa &roviene Para one indica la &ersona' ani!ale o cosa c#e !essa a confronto con unaltra Se&ara(ione o indica la &ersona' allontana!ento ani!ale o cosa da cui ci si allontana o ci si se&ara S&ecifica(ione deter!ina il si nificato' il ruolo' la&&artenen(a di un ter!ine Te!&o indica il !o!ento in cui si svol e la(ione *te!&o deter!inato+ o la durata della stessa *te!&o continuato+ Ter!ine indica la &ersona' lani!ale o la cosa su cui ter!ina la(ione es&ressa dal ver"o 7anta io o Indica la &ersona' Svanta io lani!ale o la cosa a vanta io *o svanta io+ della %uale va la(ione C. LA
ASI$DETO E POLISI$DETO.

per, a

Lotto per la vittoria.

di, in, a, per, da, quanto a, -uanto a $orza $isica non limitatamente a lo "atte nessuno. in, a, su, dentro, sopra, verso *stato' !oto+ da, di *!oto da+ per, attraverso *!oto &er+ di In Italia ci sono !olte s&ia e. 7ado a Roma. Torno da Catania. Passo per ,mburgo. Il fo lio fatto di carta.

per, con, di, a, da, per Gioco con la palla. mezzo di, mediante, grazie a con, di, a, per, in, da Parlo con gentilezza ./ gentilmente0.

da, di di, che

Sono di 1rescia. Sono &i4 "ravo di te.

da, di

Stai lontano da meB.

di

Il cane di #aolo "ello.

di, in, a, durante *te!&o ,lle cin%ue sar2 da te. deter!inato+ @o as&ettato. .per0 tre ore per o&&ure nessuna &re&osi(ione *te!&o continuato+ a @o dato un li"ro a #aolo.

a, per

@o fatto %uesto per te.

PROPOSI?IO$E. IL PERIODO) SE5PLICE' CO5PLESSO E CO5POSTO. I CO$CETTI DI PRI$CIPALE E S>=ORDI$ATA9

C. 1 LA PROPOSI?IO$E Al"e ia. @o scritto una lettera. Sciocc#e((eB 5arcoB/ O nuna delle frasi &recedenti costituisce una proposizione. Lelemento indispensabile &er for!are una &ro&osi(ione il predicato *vedi A. 1+. Di conse uen(a definia!o proposizione una $rase di senso compiuto che comprenda almeno un predicato. Anc#e le cosiddette for!e escla!ative &ro&rie del &arlato co!e .Sciocc#e((eB/ .5a noB/ in realt, sottintendono un ver"o *.Sono sciocc#e((eB/9 .5a noDnE !i direB/+. La for!a del vocativo &resu&&one una ris&osta *.5arcoB/ .C#e cosa cF/+ o un &redicato sottinteso *.5arcoB/ G .Ascolta' 5arcoB/+. C. 6 IL PERIODO La !a!!a #a scritto una lettera. Carlo va a Ro!a e Luca lo acco lie a casa sua. @o &re&arato un fo lio per scrivere. @o detto a 5arco di venire a casa !ia e di &ortare un CD. Periodo se!&lice Periodo co!&osto *&rinci&ali coordinate+ Periodo co!&lesso *&rinci&ale e su"ordinata+ Periodo co!&lesso e co!&osto *&rinci&ale e due su"ordinate coordinate tra di loro+.

Con il ter!ine &eriodo *dal reco perodos .circuito' &ercorso circolare/+ definia!o un insie!e di &ro&osi(ioni &i4 o !eno a!&io c#e es&ri!e un concetto' lo ica!ente coeso e concluso' autono!o da altri &eriodi' &ur se ad essi connesso fino a for!are un testo9 si considera co!e li!ite rafico di un &eriodo il &unto fer!o. Tradi(ional!ente si suole distin uere il &eriodo in semplice *o !ono&ro&osi(ionale+' %uando for!ato da una sola &ro&osi(ione' co!e nel &ri!o ese!&io' composto *in cui le &ro&osi(ioni &rinci&ali sono coordinate fra di loro' co!e nel secondo ese!&io+ e complesso *in cui vi sono ra&&orti di su"ordina(ione fra le &ro&osi(ioni' co!e nel ter(o ese!&io+. Il &i4 diffuso nel testo scritto H e co!un%ue %uello c#e !a ior!ente necessita di analisi H il &eriodo complesso e composto' co!e nel %uarto ese!&io' in cui coesistono ra&&orti di coordina(ione e di su"ordina(ione. C. 6 A IL PERIODO CO5POSTO. I CO$$ETTI7I COORDI$A$TI. Cesare venne' vide' vinse. Periodo co!&osto *coordinate &er asindeto+ Periodo co!&osto *coordinate &er &olisindeto+

Carlo vive a 5ilano e la sua fidan(ata a"ita a Torino9 in$atti lavora &resso la <IAT.

Co!e a""ia!o visto' un &eriodo costituito da al!eno due &ro&osi(ioni coordinate fra di loro si c#ia!a composto. La coordina(ione in italiano &u2 avvenire in due !odi &rinci&ali) se due o &i4 &ro&osi(ioni dello stesso ti&o si susse uono sen(a essere colle ate da connettivi *detti anc#e .con iun(ioni/+ coordinanti' si dice c#e sono coordinate &er asindeto *I reco a-syndeton .&rivo di le a!e/+9 se' invece' sono colle ate da connettivi coordinanti' si dice c#e sono coordinate &er polisindeto *I reco poly-syndeton .fornito di le a!e/+. I connettivi coordinanti in italiano sono)

copulativi *accostano due ele!enti+)

si dividono in affer!ative *e' anc#e' &ure' inoltre' &ure' ancora' &erfino+ e ne ative *n0' neanc#e' ne&&ure' ne!!eno+ correlativi *!ettono in rela(ione due ele!enti e si usano in co&&ia+ e... e' sia...sia' ora...ora avversativi *uniscono ter!ini contra&&osti+) !a' &er2' an(i' invece' tuttavia' !entre' disgiuntivi *uniscono ter!ini c#e si escludono+) o' ovvero' o&&ure' altri!enti conclusivi *introducono una conclusione+ dun%ue' %uindi' &erci2' &ertanto' e""ene dichiarativi *s&ie ano un concetto+ ossia' cio' infatti' in realt,' vale a dire C. 6. = IL PERIODO CO5PLESSO. I CO$$ETTI7I S>=ORDI$A$TI. Lorso cattura il &esce per !an iare
Pro&. &rinci&ale Pro&. su"ordinata finale i!&licita

Andando a casa

#o visto un cane.

Pro&. su". te!&orale i!&licita Pro&. &rinci&ale

$essuno vedeva la nostra ioia' perch2 era cos3 rande che restava nascosta.
Pro&. &rinci&ale Pro&. su". causale es&licita Pro&. su". consecutiva es&licita

Il &eriodo co!&lesso costituito da due o &i4 &ro&osi(ioni' di cui al!eno una indipendente' ovvero non connessa ad altre da connettivi subordinanti) essa definita proposizione principale e re e le su"ordinate. Le &ro&osi(ioni c#e co!&on ono il &eriodo sono colle ate ad essa da connettivi subordinanti' di cui fanno &arte congiunzioni subordinanti' pronomi, aggettivi e avverbi interrogativi4 pronomi, aggettivi e avverbi relativi9 preposizioni semplici *usate co!e connettivi &er introdurre le frasi i!&licite' vedi infra 111' ed e%uivalenti a con iun(ioni su"ordinanti+. Co!e si &u2 vedere dal &ri!o e dal secondo ese!&io' &u2 avvenire c#e una &ro&osi(ione su"ordinata a""ia il ver"o di !odo indefinito *infinito nel &ri!o caso' erundio nel secondo+) se il !odo indefinito un erundio o un &artici&io' il connettivo su"ordinante &u2 anc#e !ancare. Co!e si &u2 vedere dal ter(o ese!&io' una su"ordinata &u2 essere retta anc#e da unaltra su"ordinata. I connettivi su"ordinanti in italiano sono) causalisicco!e' &oic#0' &erc#0' in %uanto' dal !o!ento c#e' visto c#e' dato c#e comparativi *cos;+... co!e' *tanto+...%uanto' &i4... c#e' &iuttosto ... c#e concessivi se""ene' anc#e se' "enc#0' %uantun%ue' nonostante *c#e+' !al rado *c#e+' condizionali se' %ualora' laddove' &urc#0' a &atto c#e' se!&re c#e consecutivi c#e' cosicc#0' tanto c#e' in !odo c#e dichiarativi c#e' co!e eccettuativi5 esclusivifuorc#0' tranne c#e' eccetto c#e' sen(a c#e $inali &erc#0' affinc#0 interrogativi se' co!e' %uando' &erc#0 limitativi &er %uanto modali co!e' co!e se temporali %uando' finc#0' fin %uando' fintantoc#0' da c#e' da %uando' do&o c#e' &ri!a c#e' !entre' intanto c#e' *non+ a&&ena' o ni %ual volta' o ni volta c#e' ora c#e D. TIPI DI PROPOSI?IO$I PRI$CIPALI. TIPI DI PROPOSI?IO$I S>=ORDI$ATE) SOSTA$TI7E' E$>$CIATI 7ER=ALI ED E$>$CIATI $O5I$ALI. LA$ALISI DEL PERIODO CO5PLESSO
AGGETTI7E' A77ER=IALI.

D. 1 TIPI DI PROPOSI?IO$E PRI$CIPALE Do!ani &artir2 &er le vacan(e 7ieni da !e' do!aniF 7ieni da !e' do!aniB O# se tu tornassi... Sia &ure un uo!o intelli ente' !a "rutto. 5arco ' co!e aveva la"itudine di fare' aiutava se!&re la nonna. Sei &ro&rio un furfanteB Co!e vedia!o dai &recedenti ese!&i' la &ro&osi(ione &rinci&ale &u2 &resentarsi in varie for!e distinte) enunciativa, interrogativa diretta, imperativa, desiderativa, concessiva, incidentale, esclamativa. Le frasi enunciative sono di ran lun a le &i4 fre%uenti) esse comunicano una semplice in$ormazione' sen(a intona(ione' n0 interro ativa n0 escla!ativa) .do!ani &artir2 &er le vacan(e/9 .%uesta !inestra &riva di sale/. Linterrogativa diretta caratteri((ata dallintonazione interrogativa *.7ieni da !e' do!aniF/+9 limperativa dalla prescrizione *.7ieni da !e' do!aniB/+' la desiderativa dallespressione di un desiderio *.O# se tu tornassi.../+' la concessiva dallammissione di un $atto *.Sia &ure un uo!o intelli ente' !a "rutto/+' lincidentale dal fatto di contenere uninserzione non $unzionale al resto del periodo *. 5arco ' co!e aveva la"itudine di fare' aiutava se!&re la nonna/+9 lesclamativa contraddistinta dallen$asi' c#e nella scrittura visuali((ia!o con il punto esclamativo *.Sei &ro&rio un furfanteB/+1. D. 6 TIPI DI S>=ORDI$ATE) SOSTA$TI7E' AGGETTI7E' A77ER=IALI $on sono convinto c#e tu &ossa a ire cos;
Pro&. &rinci&ale Pro&. su"ordinata co!&letiva diretta

5entre ero assente' arrivato il &ostino


Pro&. co!&letiva indiretta Pro&. &rinci&ale

Paolo' c#e !io a!ico' una "rava &ersona


So . Pro&. &rinci&ale Pro&. su". attri"utiva Pro&. &rinci&ale

I tre ese!&i &resentati ti !ostrano le tre cate orie in cui si &ossono suddividere le &ro&osi(ioni subordinate *o dipendenti+' ovvero %uelle c#e sono introdotte da un connettivo su"ordinante) 1. &ro&osi(ioni completive dirette *c#ia!ate anc#e sostantive+ co!e le so ettive' le o ettive' le interro ative indirette' le dic#iarative. 6. &ro&osi(ioni completive indirette *c#ia!ate anc#e avverbiali o circostanziali+ co!e le te!&orali' le finali' le causali' ecc. 8. &ro&osi(ioni attibutive *c#ia!ate anc#e aggettive o appositive vedi A. :+ co!e le relative. Le tre defini(ioni es&ri!ono la fun(ione di o ni &ro&osi(ione) 1. &ro&osi(ioni completive dirette $on i!&ossi"ile c#e tu arrivi %ui do!ani G Pro&osi(ione so ettiva Io dico c#e tu sei "ravo G Pro&osi(ione o ettiva Lui i ci #a infor!ati c#e tu arriverai o i G Pro&osi(ione dic#iarativa
1

Altri casi &articolari di &ro&osi(ione &rinci&ale saranno esa!inati *for!e du"itative' a&odosi di &eriodo i&otetico+ saranno esa!inate al !o!ento della tratta(ione delle corris&ondenti for!e latine.

5i c#iedo se tu sia stato attento

G Pro&osi(ione interro ativa indiretta

Le &ro&osi(ioni completive dirette e%uival ono ad un complemento diretto *o etto o so etto+. Esse co!&rendono le se uenti &ro&osi(ioni) $o!e soggettiva Defini(ione Connettivo su"ordinante fun e da so etto della &ro&osi(ione che, di re ente. M introdotta &er lo &i4 da ver"i ed es&ressioni usati i!&ersonal!ente) ca&ita' avviene' &are' si crede. fun e da co!&le!ento o etto della che, di &ro&osi(ione re ente. M introdotta &er lo &i4 da ver"i c#e es&ri!ono un iudi(io' una sensa(ione' unaffer!a(ione' una volont,' un desiderio) sa&ere' sentire' dire' volere' s&erare' vietare. es&licita il concetto antici&ato nella che, di re ente da un sostantivo o da un &rono!e. es&ri!e una do!anda sen(a il &unto se, come, quando, interro ativo. M introdotta &er lo &i4 da perch9 &rono!i e ver"i c#e indicano la(ione di do!andare' a ettivi c#iedere' interro are. interro ativi' avver"i interro ativi Ese!&io 5i &are che tu sia una persona intelligente. 7edevo dal "alcone che la gente si stava muovendo. Gli era saltata la fantasia di $arsi $rate Ti do!ando che cosa tu voglia $are.

oggettiva

dichiarativa interrogativa indiretta

6. &ro&osi(ioni completive indirette 7ado a Ro!a &erc#0 vo lio vedere Lui i G Pro&osi(ione causale @o co!&osto una can(one &er donarla a Giulia G Pro&osi(ione finale =enc#0 tu !i sia si!&atico non ti &osso aiutare G Pro&osi(ione concessiva 5arco tanto "uono c#e tutti li vo liono "ene G Pro&osi(ione consecutiva Le &ro&osi(ioni completive indirette e%uival ono a un complemento indiretto. Esse co!&rendono !olte &ro&osi(ioni' tra cui le &i4 i!&ortanti sono) $o!e causale Defini(ione indica la causa o il !otivo di ci2 c#e viene affer!ato nella re ente Connettivo su"ordinante siccome, poich, perch, in quanto, dal momento che, visto che, dato che, di, per, a Ese!&io Ti a&&re((o perch2 sei una persona intelligente.

comparativa concessiva

fun e da co!&le!ento di che, di &ara one della re ente. tanto....quanto, cos ... come

condizionale

consecutiva

Decisa!ente !e lio donare in a""ondan(a che essere avari. indica la circostan(a sebbene, anche se, bench, 1ench2 tu non mi nonostante la %uale quantunque, nonostante che!, sopporti' resto se!&re avviene ci2 c#e si dice malgrado che!, tuo fratello. nella re ente indica la condi(ione se, qualora, laddove, purch, a -ualora tu arrivi' attraverso la %uale patto che, sempre che andre!o a casa. avviene %uanto si dice nella re ente indica la conse uen(a di che &receduto da avver"i co!e Paolo cos; "uono 11

ci2 c#e viene detto nella .cos;/' .tanto/' a ettivi co!e re ente .tale/ e .siffatto/9 di, a, da &receduti da a ettivi co!e .de no/ e .adatto/ eccettuativa 5 indica lecce(ione a fuorch, tranne che, eccetto che, esclusiva %uanto si dice nella senza che, a meno che re ente o lesclusione di una circostan(a &resente in %uestulti!a $inale indica il fine a cui tende perch, affinch la(ione es&ressa dalla per, a, al fine di, allo scopo di re ente limitativa indica una li!ita(ione per quanto ris&etto a %uel c#e viene per, in, quanto a detto nella re ente modale temporale indica il !odo con cui si co!&ie la(ione es&ressa dalla re ente fun e da co!&le!ento di te!&o della &ro&osi(ione re ente

che tutti lo amano.

$essuno &otr, ac%uistare il terreno' a meno che la banca non $accia un prestito. #er vincere la s$ida "iso na i!&e narsi !olto. #er %uanto concerne il nostro accordo' non ci sono &ro"le!i tra le due societ,N come, come se, quasi che Il iorno do&o' co!e aveva!o &revisto' si &resent2 Giuse&&e. quando, finch, fin quando, -uando arriveremo' fintantoch, da che, da quando, ti telefonere!o. dopo che, prima che, mentre, intanto che, non! appena, ogni qual volta, ogni volta che, ora che

8. &ro&osi(ioni attibutive 5arco' c#e tu "en conosci' un !io a!ico. Le &ro&osi(ioni attributive e%uival ono a un attributo o ad unapposizione. In italiano sono le &ro&osi(ioni relative proprie. 6ome Defini(ione Connettivi su"ordinanti Ese!&io

relativa c#iarisce ed es&licita le caratteristic#e di un ele!ento che *&rono!e+' il Luo!o che tu della &ro&osi(ione re ente con cui quale, chi conosci Paolo. ra!!atical!ente colle ata dove, dovunque, comunque

D. 8 S>=ORDI$ATE ESPLICITE ED I5PLICITE 5arco #a scritto una lettera perch2 vuole una risposta G Pro&. causale es&licita 5arco #a scritto una lettera al $ine di ottenere una risposta G Pro&. finale i!&licita Le &ro&osi(ioni su"ordinate si &ossono es&ri!ere in for!a esplicita o implicita. Sono es&resse in for!a esplicita le &ro&osi(ioni il cui &redicato costituito da un ver"o di !odo finito *indicativo' con iuntivo' condi(ionale+' in for!a implicita le &ro&osi(ioni il cui il &redicato costituito da un ver"o di !odo indefinito *infinito' &artici&io' erundio+.

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D. : E$>$CIATI 7ER=ALI ED E$>$CIATI $O5I$ALI I sos&ettati confessarono &oic#0 fu loro &ro!esso c#e non sare""ero stati &uniti
&ro&. &rinci&ale su". causale su". o ettiva

I sos&ettati confessarono dietro &ro!essa di i!&unit,

&ro&. &rinci&ale co!&le!ento di causa co!&le!ento di s&ecifica(ione

Le%uivalen(a fra una &ro&osi(ione su"ordinata e un co!&le!ento o un attri"uto a&&are evidente confrontando la co&&ia di enunciati &ro&osti) nel &ri!o enunciato' c#e definire!o verbale' a""ia!o un &eriodo co!&lesso co!&osto di tre &redicati' %uindi di tre &ro&osi(ioni' una &rinci&ale *so . O &red. ver"ale+ e due su"ordinate) la su". causale' &ur non stretta!ente necessaria' certo a!&lia linfor!a(ione data dalla &ro&. &rinci&ale. 5a una volta introdotta la su". causale' la su". o ettiva indis&ensa"ile &er co!&letare linfor!a(ione data dalla causale' altri!enti inco!&rensi"ile. $el secondo enunciato' c#e definire!o nominale' a""ia!o un &eriodo se!&lice' co!&osto da un solo ver"o' %uindi da una sola &ro&osi(ione &rinci&ale *so . O &red. ver"ale+ a!&liata da un co!&le!ento di causa' non stretta!ente necessario' !a utile ad a!&liare linfor!a(ione ini(iale' e da un co!&le!ento di s&ecifica(ione c#e lindis&ensa"ile co!&leta!ento del co!&le!ento di causa' altri!enti inco!&rensi"ile.

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