Sei sulla pagina 1di 6

Paolo Mogorovich

Sistemi Informativi Territoriali


Appunti dalle lezioni

Cod. 101 -

Introduzione

ers.CA1

1 ! $ & (

Il punto di vista spaziale "n caso# approccio statistico e approccio geografico %IS e SIT SIT come incontro di pi' discipline Alcuni settori applicativi

Paolo Mogorovich Sistemi Informativi Territoriali 101 Introduzione Vers.CA1

1 - Il punto di vista spaziale Quando noi vediamo e analizziamo il mondo che ci circonda, uno dei criteri di analisi quello della spazialit degli oggetti. In modo pi o meno consapevole noi percepiamo, di ciascun oggetto, non solo alcune sue caratteristiche intrinseche (p.es. il colore, il tipo), ma anche quanto grande, che orma ha e soprattutto !dove" si trova rispetto ad altri oggetti# la parola !dove" pu$ indicare vicino, a contatto, allineato con, allinterno di e una serie di altri signi icati che vedono loggetto relazionato ad altri oggetti in questa dimensione che chiamiamo !spazio". %on de iniremo lo !spazio", ma lo tratteremo come un concetto primitivo, proprio delluomo che lo percepisce tramite le relazioni tra se stesso e gli altri oggetti. %oi utilizziamo la spazialit delle in ormazioni in ogni momento, per esempio& per valutare la distanza di un oggetto, s ruttando le capacit della vista e analizzando la presenza di oggetti interposti per scegliere un percorso in auto, aggiungendo al concetto di distanza i vincoli posti dalla struttura di interconnessione per stimare un immo'ile, relazionando limmo'ile oggetto di valutazione con un insieme di altri oggetti vicini, che stimiamo positivi o negativi per la loro vicinanza 2 Un caso: approccio statistico e approccio geografico (e si analizzano con metodi unicamente statistici alcuni enomeni, pu$ capitare di non capire se tra di essi esiste una relazione. Immaginiamo di avere a disposizione i dati di emissione in atmos era di un gas tossico e i dati relativi a ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie# immaginiamo inoltre di avere questi dati disponi'ili per alcuni )omuni. I dati possono essere organizzati Nome del Comune Emissioni di gas Ricoveri come in *a'.+, dove le tre colonne riportano .erinello 505 6,+07 rispettivamente il nome del /onteventoso +8 +,+07 )omune e, in unit (calterone 9+8 0,207 ar'itrarie, la quantit di emissioni di gas e la )ostamara :8 9,107 percentuale di ricoveri# ogni (an ;audenzio :089 9,107 riga descrive l,entit che noi conosciamo (il )omune), col Ta!.1" Studio di relazioni tra emissioni di gas tossico e ricoveri# suo nome e le emissioni e i a$$roccio statistico ricoveri che lo riguardano. Ipotizziamo che il nostro o'iettivo sia lo studio di una possi'ile relazione tra emissione di gas tossici e ricoveri ospedalieri. -a un,analisi comparativa dei dati, vediamo che nel primo )omune (.erinello) a ronte di un,alta emissione di gas vi un alto numero di ricoveri e nel secondo )omune (/onteventoso) accade l,esatto contrario# da questo sem'ra esistere la relazione che cerchiamo. *uttavia nel terzo )omune ((calterone) a''iamo un 'asso numero di ricoveri a rinte di alte emissioni e nel quarto, ecologicamente virtuoso, il numero di ricoveri elevato. *utto questo ci portere''e a pensare che la relazione che cerchiamo (proporzionalit tra emissioni di gas e ricoveri) non esista. (e calcoliamo la correlazione tra le due grandezze emissioni e ricoveri, essa 0,12, un valore piuttosto 'asso che portere''e ad escludere la relazione cercata. *uttavia queste considerazioni presentano un punto de'ole. 3a correlazione tra le due grandezze assume lo stesso valore indipendentemente dalla vicinanza dei )omuni& che essi siano cinque piccoli )omuni addossati gli uni agli altri o cinque isole distanti tra di loro centinaia di 4m, la correlazione risulta sempre 0,12. Questo ci lascia ovviamente molto scettici, soprattutto nel caso di un enomeno di emissione di gas.

Paolo Mogorovich Sistemi Informativi Territoriali 101 Introduzione Vers.CA1

.roviamo quindi a immaginare di vedere questa situazione in modo geogra ico, e immaginiamo che la situazione sia quella della <ig.:. =na lettura della carta ci dice che i tre )omuni pi grossi hanno una relazione diretta tra emissioni e ricoveri, e quelli che si presentano come casi particolari hanno una orma

Monteventoso 0irezione dei venti prevalenti Scalterone


.icoveri ospedalieri. (.1 ) 1.1 ) 0.* ) +.$ ) +.$ )

Perinello

San %audenzio

Costamara

,ome Comune Perinello Monteventoso Scalterone Costamara San %audenzio

-missioni gas /0/ 1& +1& !& !0&+

&ig. " Studio di relazioni tra emissioni di gas tossico e ricoveri# a$$roccio geografico particolare e si trovano in una posizione particolare rispetto agli altri& (calterone ha una orma allungata trasversale rispetto ai venti prevalenti e si trova sopravvento rispetto agli altri )omuni# )ostamara nella situazione contraria, cio sottovento rispetto a due )omuni !inquinanti". Questo spiega perch il primo a''ia un 'asso numero di ricoveri nonostante una orte emissione di gas, e il secondo un alto numero di ricoveri nonostante una 'assa emissione di gas. >nalizzando la situazione sotto questo punto di vista, la correlazione tra ricoveri e emissioni di gas, gi evidente in tre )omuni, non risulta contraddetta dai valori degli altri due. In questo caso, il punto de'ole dell,approccio puramente statistico sta proprio nel non tener conto delle relazioni spaziali# vero che il enomeno di di usione dei gas nell,atmos era un caso particolare, ed anche vero che a''iamo introdotto nell,approccio geogra ico un nuovo elemento, la presenza dei venti prevalenti, ma comunque evidente che il punto di vista spaziale permette un approccio pi pro icuo.

I! e !I"

3a tecnologia ;I( si occupa del trattamento dell,in ormazione geogra ica. ;I(, acronimo di ;eographical In ormation (?stem, una parola che nel tempo ha assunto diversi signi icati e ancora adesso non ha una de inizione univoca. > seconda degli am'ienti dove si trattata l,in ormazione geogra ica e in unzione della cultura delle persone, ;I( ha assunto il signi icato di& un so t@are in grado di gestire dati geore erenziati, cio caratterizzati dalla presenza di una componente geogra ica (approccio tecnologico) un insieme di procedure per il trattamento di dati geore erenziati (approccio procedurale) uno strumento applicativo ormato da so t@are, dati e procedure inalizzato alla soluzione di un pro'lema speci ico che coinvolge dati geore erenziati (approccio applicativo)

Paolo Mogorovich Sistemi Informativi Territoriali 101 Introduzione Vers.CA1

un insieme di risorse so t@are, dati geore erenziati, procedure e competenze tematiche in grado di perseguire uno o pi o'iettivi operativi (approccio sistemico). 3,acronimo usato correntemente in Italia come traduzione di ;I( (I* ((istema In ormativo *erritoriale). A importante sottolineare che (I*, cosB come inteso in Italia, rispecchia l,approccio sistemico tra quelli sopraelencati. In ine occorre non con ondere un (istema In ormativo, eventualmente anche non *erritoriale, da un (istema In ormatico che in genere consiste unicamente di un hard@are e di un so t@are. 3e tre parole che ormano l,acronimo (I*, cio (istema In ormativo *erritoriale, sono cariche di signi icato# in ordine inverso& !territoriale"& indica che a''iamo a che are con dati che si ri eriscono al *erritorio, inteso come lo spazio geogra ico su cui insistono gli elementi naturali e quelli antropici. *ali dati saranno caratterizzati da una componente geogra ica, una radice comune indipendente dall,origine del dato e dal suo signi icato !in ormativo"& il sistema di cui stiamo parlando ornisce in ormazioni, cio dati ela'orati e documentati in modo tale da ottenere qualcosa che a''ia un chiaro signi icato e che possa essere scam'iato tra soggetti diversi senza am'iguit !sistema" sottolinea il atto che ci troviamo in un contesto dove pi risorse, anche di tipo diverso, operano in modo coordinato per il raggiungimento di un o'iettivo. -a quanto detto si vede come sia relativamente di icile tradurre (I* in inglese senza perdere questa ricchezza di signi icati e, viceversa, quando si parla di ;I( in un contesto internazionale, occorre porre attenzione al atto che, a seconda dei casi, si pu$ parlare di un (istema ;I( inteso cone so t@are, di una metodologia ;I( intesa come procedura, di un applicativo ;I( completo, venduto cosB com, e pronto (o quasi) per l,uso o di un vero e proprio (I*. # !I" come incontro di pi$ discipline >ll,interno di un (istema In ormativo *erritoriale sono presenti contri'uti di un vasto numero di discipline& la geogra ia, in senso generale, in quanto scienza che studia le entit naturali e antropiche che esistono sulla *erra e gli eventi che le coinvolgono la cartogra ia che ornisce le metodologie per modellare e rappresentare le entit naturali e antropiche che esistono sulla *erra la geodesia che studia le dimensioni e la orma della *erra ed alla 'ase di una corretta rappresentazione cartogra ica la otogrammetria in quanto tecnica di acquisizione di dati territoriali e quindi onte di importanti 'asi di dati il telerilevamento che si occupa dell,acquisizione e interpretazione di immagini aeree e satellitari, anch,esso onte di grandi 'asi di dati territoriali la statistica, sia come metodologia di rilevamento dati che di analisi l,in ormatica che ornisce il supporto tecnologico per la gestione, l,ela'orazione e la comunicazione dei dati# nel vasto campo dell,in ormatica sono particolarmente interessanti i settori che si occupano di -ataCase per la gestione di enormi quantit di dati, con la particolare caratteristica della loro spazialit, di )omputer ;raphic per la presentazione e icace di oggetti 'idimensionali, di Deti per lo scam'io di dati e servizi tra diversi soggetti istituzionali e commerciali operativi su Internet, di /ultimedialit per la rappresentazione dei diversi aspetti di oggetti territoriali tramite contenuti in ormativi eterogenei e in ine di programmazione necessaria allo sviluppo di qualsiasi strumento in ormatico la scienza della comunicazione necessaria ad una corretta di usione di in ormazioni, in genere ad alta densit, ad una platea estremamente vasta la scienza dell,organizzazione necessaria a rendere e icace la complessa macchina operativa di un (I* che coinvolge soggetti istituzionali e non, con ruoli diversi, all,interno di un unico (istema tutte le discipline che usano operativamente la tecnologia ;I( per migliorare la propria e icienza# ciascuna di esse interviene con propri o'iettivi e proprie conoscenze
Paolo Mogorovich Sistemi Informativi Territoriali 101 Introduzione Vers.CA1 '

la modellistica con la sua capacit di schematizzare oggetti e enomeni del mondo reale sia in generale che nei singoli settori disciplinari .ossiamo raggruppare, anche se con qualche sovrapposizione, le discipline elencate nei seguenti gruppi (<ig.1)& discipline il cui o'iettivo la modellazione e la rappresentazione dei dati, tenendo in particolare conto la componente geogra ica. <anno parte di questo gruppo la geogra ia, la cartogra ia e la geodesia discipline riguardanti la componente tecnologica. discipline legate all,acquisizione di in ormazioni come telerilevamento, otogrammetria, statistica discipline legate all,e icacia del sistema tutte le discipline applicative coinvolte, ciascuna con il proprio o'iettivo, le proprie metodologie e i propri modelli

&ig.% )n Sistema Informativo Territoriale $resenta contri!uti di diverse disci$line* che $ossono essere raggru$$ate sulla !ase della loro finalit+

Questo panorama molto ampio di settori disciplinari presenti nella costituzione di un (istema In ormativo territoriale si ri lette anche nei diversi ruoli che possono assumere coloro che operano nel settore. .ertanto scrivere o modi icare un so t@are ;I(, sviluppare un,applicazione ;I(, produrre dati territoriali, utilizzare la tecnologia ;I(, attivare un (I* in un,organizzazione sono unzioni molto diverse tra di loro, sia a livello tecnico che organizzativo, che per$ hanno a comune la partecipazione a un (istema. Questo vero in qualunque (istema In ormativo, territoriale o non, ma nel nostro caso assume un signi icato pi orte a causa della vastit e dell,eterogeneit della platea degli utilizzatori. % &lcuni settori applicativi 3a tecnologia ;I( utilizza'ile in tutte le applicazioni dove si trattano dati ri eriti al territorio e poichE la maggior parte delle in ormazioni che possediamo sono geore erenzia'ili, i settori disciplinari interessati sono molti. I pi consolidati sono&

Paolo Mogorovich Sistemi Informativi Territoriali 101 Introduzione Vers.CA1

la gestione delle risorse naturali (un settore vastissimo che coinvolge le scienze della terra, la 'iologia, l,oceanogra ia, la meteorologia, le scienze orestali, ecc.) la gestione dell,am'iente (analisi di rischio, simulazione di scenari, analisi di impatto, ecc.) la piani icazione territoriale e attivit correlate proprie degli enti pu''lici (produzione di piani ur'anistici e territoriali, pu''licizzazione dei piani, veri ica e concessione di licenze edilizie, ecc.) la progettazione di opere la gestione delle !utilities" (piani icazione e gestione delle reti tecnologiche& acqua, gas, ognature, comunicazioni, ecc.) supporto a settori produttivi (agricoltura, pesca, ricerche minerarie, ecc.) la gestione del catasto il controllo della navigazione (il settore auto, la navigazione aerea e quella marittima) la protezione civile (simulazione di scenari, predisposizione di interventi, ecc.) l,analisi economiche, tra cui quelle di mercato gli studi umanistici (archeologia, storia, ecc.) il turismo l,epidemiologia la criminologia Questo elenco sicuramente incompleto# inoltre col tempo nuovi settori disciplinari scoprono le potenzialit della tecnologia ;I( e la utilizzano.

Paolo Mogorovich Sistemi Informativi Territoriali 101 Introduzione Vers.CA1