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L Ebraismo, una realt vasta e variegata negli Stati Uniti, per ora scarsamente presente in Italia e ancor meno

o noto. Ora, da meno di un mese, Lev Chadash, lAssociazione per lebraismo progressivo in Italia, a un nuovo presidente, il semiologo Ugo !olli, "# anni, triestino dorigine, poi milanese, docente allUniversit di $orino. %li abbiamo c iesto di spiegarci i programmi suoi e dellassociazione, insieme ad alcune opinioni sullebraismo italiano di oggi. Che cos Lev Chadash e che cosa si propone? &La nostra associazione svolge al tempo stesso le 'unzioni di congregazione, con una sinagoga attiva a (ilano, e )uelle di realt culturale in movimento, attraverso cicli di con'erenze, c e recente mente sono state dedicate, a esempio, al ruolo della donna nellebraismo, concerti e al tro. In prospettiva, da un punto di vista giuridico, vorremmo diventare una onlus*. Qual per voi lattivit pi rilevante? &Al centro c sicuramente il culto, la realt religiosa alla )uale partecipano alcune centinaia di persone. Subito dopo c lobiettivo di contribuire alla cultura ebraica italiana da un punto di vista c e riconosce valori etici ormai irrinunciabili per molti di noi, come leguaglianza tra i generi o la non discriminazione sulla base degli orientamenti sessuali. +oniugare la tradizione con moderni valori liberali come leguaglianza e lautodeterminazione non semplice ed un problema c e riguarda tutte le religioni, come anc e gli evangelici sanno bene. ,uesto il nostro grande impegno oggi*. Da un punto di vista internazionale, qual la vostra collocazione? &I legami internazionali sono molto importanti per noi. Siamo riconosciuti dalla -orld Union .rogressiv /u0 daism, c e oltre agli Stati Uniti molto presente tra laltro in 1rancia, Ing ilterra e Israele*. - Lebraismo italiano stato, almeno inora, soltanto ortodosso, almeno nella sua or!anizzazione reli!iosa e comunitaria" #i tratta di una realt stabile e uni orme? &2 una realt c e dipende in parte anc e dalla stesse 'orme organizzative. LUnione delle comunit ebraic e italiane la struttura giuridica associativa riconosciuta dalla legge, raggruppa tutti gli ebrei italiani e a base territoriale. La maggior parte degli ebrei di Lev Chadash iscritto alla propria comunit, io per esempio lo sono a $rieste. 3iciamo c e lUcei la 4casa istituzionale5 di tutti, pur in presenza di diverse s'umature di pensiero. Il 6abbinato a 6oma a sua volta ortodosso. Le)uivalenza tra ebraismo italiano e ortodossia 'a )uindi parte di una storia e di una stabilit, ma non un 'atto meccanico. %li stessi riti, a esempio, sono variegati, oltre alla tradizionale di''erenza tra se0'arditi e asc enaziti esistono riti locali7 i persiani a (ilano, i tripolini a 6oma, i Lu-bavitch, e tutti convivono paci'icamente*. 0 ,uale rapporto volete impostare con lUcei8 &9on ci interessa tanto un riconoscimento 'ormale, )uanto )uello sostanziale del 'atto c e possiamo svol 0 gere una 'unzione positiva, recuperando persone c e oggi si sentono a disagio e abbandonano le comunit o risc iano di 'arlo*. Qual lori!ine di questo $disa!io% tra !li ebrei italiani? &+i sono di''icolt legate, a esempio, ai matrimoni misti, c e di''icilmente danno origine a 'amiglie ebraic e, e pi: in generale alla laicizzazione della societ italiana. (olte persone 'aticano a 'ar parte delle comunit secondi alcuni severi standard impo0 stisi di recente nellebraismo ortodosso, mentre da noi possono essere accolte. Allo stesso modo, possiamo accogliere anc e c i non arriva dallebraismo, ma sceglie di convertirsi attraverso un serio percorso*. #i pensa comunemente che sia pressoch& impossibile convertirsi allebraismo' &9on cos;. +erto, esiste una 'ondamentale di''erenza teorica tra ebraismo, cristianesimo e Islam. Lebraismo non ritiene di avere il monopolio della salvezza7 per salvarsi su''iciente essere giusti, rispettare norme etic e e riconoscere 3io. 9on c )uindi alcuna ragione, dal nostro punto di vista, per la )uale un cristiano c e si comporta correttamente debba diventare ebreo. (a c i vuole aderire, a esempio perc < a''ascinato dalla spiritualit ebraica, deve sapere c e sta sottoscrivendo un contratto oneroso, con molti obblig i. Essere ebrei non solo una religione ma anc e un modo di vivere c e ric ie de studio e lavoro*. ( i i!li dei matrimoni misti? &Il nostro s'orzo accettare c e possano essere ebrei anc e se non lo la madre e col suo solo consenso, senza rendere obbligatoria la sua conversione. +i= pu= avvenire attraverso un percorso di studio*. Qual il vostro atte!!iamento verso lomosessualit? &9on pi: possibile discriminare le persone per il loro orientamento sessuale, occorre accoglierle nella comunit non solo con tolleranza ma con autentica 'ratellanza. .ur senza nascondere la condanna c e scritta nel Levitico e c e non pu= essere rimossa*. (siste o!!i in )talia un rischio antisemita? &Esiste unarea grigia c e prospera sulla con'usione tra Israele, ebraismo, sionismo> + una sorta di scivolo c e 'a s; c e )ualcuno, magari in buona 'ede, cominci con il criticare il governo di Israele 0 il c e naturalmente lecito 0 e da l; cada in un 4doppio regime5 di giudizio, giungendo alla discriminazione etnica. Accade in tutta Europa, successo ai giornalisti inglesi c e anno votato in 'avore del boicottaggio delle merci israeliane, vivendo in un paese c e impegnato in Ira)*. Qual per lei il ruolo della ede nella vita di o!!i? &+ una grande di''erenza, c e (artin ?uber a identi'icato benissimo, tra la 'ede cristiana, pistis, in greco, e la nostra, Emun, in ebraico. 9ella tradizione cristiana, la 'ede laccettazione di una proposta, in )uella ebraica 'iducia e relazione interpersonale. +i= c e conta per noi non )uanto si crede, ma come ci si comporta, il modo concreto, sia rituale sia sociale, nel )uale si d materialit alla 'ede. 9on 'are agli altri ci= c e non vorresti 'osse 'atto a te il punto centrale, il nocciolo etico, tutto il resto studio e

commento, c e pure sono molto importanti. Ogni anno nel giorno di @ippur c iediamo perdono a 3io di ci= c e abbiamo 'atto, e )uesto pu= esserci concesso ma soltanto se prima abbiamo 'atto tutto )uello c e potevamo per sistemare le cose con le persone c e abbiamo o''eso*.

(brei, il popolo della modernit La societ capitalista esalta i talenti prima esercitati solo nel ghetto

L a sterminata letteratura sull' Olocausto ha avuto l' effetto di oscurare un aspetto fondamentale della storia contemporanea. Abbiamo parlato molto di antisemitismo ricercandone le origini soprattutto nelle societ della Francia, della Germania e della Russia tra la fine dell' Ottocento e la prima met del Novecento. a non abbiamo prestato sufficiente atten!ione alla straordinaria rinascita del popolo ebraico e ai suoi grandi successi nello stesso periodo. Non lo abbiamo fatto, probabilmente, perch" temevano che la tratta!ione contemporanea dei due temi #rinascita e persecu!ione$ desse a %ualcuno il pretesto di giustificare l' antisemitismo con argomenti cap!iosi. a il rapporto esiste ed & stato affrontato con una analisi particolarmente acuta da uno studioso americano, 'uri (le!)ine, che pu* contare, per meglio affrontare %uesto tema, su tre vantaggi. +a una nonna ebrea, una nonna cristiana e appartiene a una famiglia che proviene dalla Russia, vale a dire dal ,aese dove agli ini!i del Novecento vivevano -,. milioni di ebrei su un totale, nel mondo, di /,0 milioni. 1n un libro apparso ora presso Neri ,o!!a #1l secolo ebraico, pagine 232, .4$, 'uri (le!)ine sostiene che gli ebrei hanno avuto per molto tempo caratteristiche analoghe a %uelle di altri popoli #in 5uropa e nell' impero ottomano soprattutto gli armeni e gli !ingari$, che esercitavano mestieri a cui i nativi, per ragioni culturali o religiose, erano ostili o impreparati. Nelle societ prevalentemente rurali della Russia occidentale e della ,olonia orientale #6ielorussia, 7craina, Gali!ia$, gli ebrei erano mercanti, prestatori di denaro, sensali d' affari, gestori di nego!i, artigiani. 5rano %uindi, per usare un termine contemporaneo, maestri dell' economia ter!iaria. 1l concetto non & nuovo ma (le!)ine lo allarga con una lunga e affascinante descri!ione antropologica delle differen!e fra i 8mercuriani9, seguaci del dio delle astu!ie mercantili, e gli 8apollinei9, seguaci del dio del sole e delle attivit agricole. 1 due gruppi si detestano, esercitano una sorta di reciproca apartheid, sono ossessionati dal desiderio di preservare la loro rispettiva pure!!a. hanno bisogno l' uno dell' altro e vivono cos: su due piani distinti e opposti; %uello dell' odio e %uello dell' interesse comune. Fra tutti i mercuriani gli ebrei sono i meglio attre!!ati a fare i mestieri del ter!iario e a preservare la loro coesione. +anno antiche tradi!ioni e una forte coscien!a della loro identit, sono endogamici, alfabeti!!ati, allenati alle dispute giuridico<teologiche, attenti alla cura del corpo e infine uniti da legami familiari e religiosi a gruppi lontani con cui possono creare utili reti d' affari. (ino a %uando gli ebrei vivono in %ueste condi!ioni non & possibile parlare di diaspora. Appartengono al paesaggio della Russia !arista come i tedeschi del 6altico, i tatari della =rimea, i georgiani e gli armeni del =aucaso, gli a!eri del =aspio. La loro condi!ione di popolo estraneo ma indispensabile cambia %uando, nel corso dell' Ottocento, l' industriali!!a!ione trasforma gli apollinei in poten!iali mercuriani. (e tutti diventano capitalisti, lo spa!io in cui gli ebrei sono chiamati a operare si allarga prodigiosamente. (e l' 5uropa diventa liberale, gli ebrei possono contare sulla graduale scomparsa delle interdi!ioni di cui sono stati vittime nel corso della storia. >a un mondo che diventa al tempo stesso capitalista e tollerante gli ebrei possono %uindi trarre grandi vantaggi, come accade in Germania, in Francia, in Gran 6retagna, in 1talia. a possono anche essere costretti alla parten!a se lo (tato, moderni!!andosi, assume, come in Russia, alcune delle fun!ioni che erano proprie delle comunit ebraiche; riscossione delle imposte, vendita degli alcolici, gestione dei rapporti commerciali con l' estero. (le!)ine ricorda che fra il ?/@0 e il ?@?- gli ebrei che lasciarono l' impero russo furono ?..//.444, di cui piA dell' ottanta per cento erano diretti verso gli (tati 7niti. 7sciti dal grande ghetto del recinto #la !ona d' insediamento in cui erano confinati$, gli ebrei possono finalmente mettere a frutto su scala molto piA grande le virtA e i talenti che hanno sviluppato nel corso del tempo. 1n tutti i ,aesi in cui hanno scelto di risiedere non vi & professione liberale, attivit economica, impresa finan!iaria e disciplina scientifica in cui la loro presen!a al vertice della societ non sia propor!ionalmente molto superiore alla consisten!a della comunit. 1 trionfi del capitalismo sono %uindi anche i trionfi dell' ebraismo. a lo spirito di contraddi!ione e il gusto a

della dialettica, fortissimi nell' intelligen!a ebraica, hanno un effetto apparentemente paradossale; %uello di suscitare all' interno dell' ebraismo i maggiori avversari del capitalismo. arB & convinto che ebraismo e capitalismo siano la stessa cosa. Gli ebrei rappresentano %uasi un %uinto di tutti movimenti politici rivolu!ionari della Russia !arista, il C? per cento dei delegati bolscevichi al primo congresso panrusso dei (oviet nel giugno ?@?0 e sono .C sui 3. membri bolscevichi del =omitato centrale panrusso eletto dal secondo =ongresso. oligarchi, compreso a non appena l' 7rss muore e la Russia diventa capitalista, gli ebrei russi tornano al capitalismo con una straordinaria pronte!!a e una stupefacente efficacia; sei dei sette maggiori i)hail Dhodor)ovs)iE, sono ebrei. >ovun%ue vi & modernit, %uali che siano la sua forma e il suo volto, gli ebrei sono fortemente presenti perch", sostiene (le!)ine, ne sono l' incarna!ione. 1l movimento sionista e la crea!ione dello (tato d' 1sraele non sono al centro degli interessi dell' autore. 1l nome di 6en Gurion non & mai citato. Fuello di Golda eir & citato soltanto una volta per ricordare l' entusiasmo con cui fu accolta dagli ebrei moscoviti %uando arriv* in 7nione (ovietica come primo ambasciatore dello (tato d' 1sraele. Forse (le!)in ritiene che l' ebraismo, con la nascita d' 1sraele, abbia perduto alcune delle caratteristiche che sono il tema centrale del suo libro. 7n dato statistico sembra confermarlo. Nel ?@24 il principio dell' endogamia era ancora universamente rispettato e il tasso dei matrimoni misti per gli ebrei degli (tati 7niti era di circa il tre per cento. Nel ?@@4 aveva superato il cin%uanta per cento. R1,RO>7G1ON5 R1(5RHAIA JJJJ 7n russo a 6er)eleK L' autore 'uri (le!)ine, nato nel ?@-3, & professore di storia russa e direttore dell' istituto di slavistica all' 7niversit di 6er)eleK, in =alifornia. 1l libro che l' ha reso noto, 81l secolo ebraico9, & apparso nel .442 in inglese e ora & stato pubblicato in 1talia da Neri ,o!!a #tradu!ione di >. Iagliaco!!o, pagine 232, .4$

La societ capitalista esalta i talenti prima esercitati solo nel ghetto La sterminata letteratura sull'olocausto ha avuto l'effetto di oscurare un aspetto fondamentale della storia contemporanea. Abbiamo parlato molto di antisemitismo ricercandone le origini soprattutto nelle societ della Francia, della Germania e della Russia tra la fine dell'Ottocento e la prima met del Novecento. a non abbiamo prestato sufficiente atten!ione alla straordinaria rinascita del popolo ebraico e ai suoi grandi successi nello stesso periodo. Non lo abbiamo fatto, probabilmente, perch" temevano che la tratta!ione contemporanea dei due temi #rinascita e persecu!ione$ desse a %ualcuno il pretesto di giustificare l'antisemitismo con argomenti cap!iosi. a il rapporto esiste ed & stato affrontato con un'analisi particolarmente acuta da uno studioso americano, 'uri (le!)ine, che pu* contare, per meglio affrontare %uesto tema, su tre vantaggi. +a una nonna ebrea, una nonna cristiana e appartiene a una famiglia che proviene dalla Russia, vale a dire dal paese dove agli ini!i del Novecento vivevano ,,- milioni di ebrei su un totale, nel mondo, di .,/ milioni. 0n un libro apparso ora presso Neri 1o!!a, 'uri (le!)ine sostiene che gli ebrei hanno avuto per molto tempo caratteristiche analoghe a %uelle di altri popoli #in 2uropa e nell'impero ottomano soprattutto gli armeni e gli !ingari$, che esercitavano mestieri a cui nativi, per ragioni culturali o religiose, erano ostili o impreparati. Nelle societ prevalentemente rurali della Russia occidentale e della 1olonia orientale #3ielorussia, 4craina, Gali!ia$, gli ebrei erano mercanti, prestatori di denaro, sensali d'affari, gestori, di nego!i, artigiani. 2rano %uindi, per usare un termine contemporaneo, maestri dell'economia ter!iaria. 0l concetto non & nuovo ma (le!)ine lo allarga con una lunga e affascinante descri!ione antropologica delle differen!e fra i 5mercuriani6, seguaci del dio delle astu!ie mercantili, e gli 5apollinei6, seguaci del dio del sole e delle attivit agricole. 0 due gruppi si detestano, esercitano una sorta di reciproca apartheid, sono ossessionati dal desiderio di preservare la loro rispettiva pure!!a. a hanno bisogno l'uno dell'altro e vivono cos7 su due piani distinti e opposti8 %uello dell'odio e %uello dell'interesse comune. Fra tutti i mercuriani gli ebrei sono i meglio attre!!ati a fare i mestieri del ter!iario e a preservare la loro coesione. +anno antiche tradi!ioni e una forte coscien!a della loro identit, sono endogamici, alfabeti!!ati, allenati alle dispute giuridico9teologiche, attenti alla cura del corpo e infine uniti da legami familiari e religiosi a gruppi lontani con cui possono creare utili reti d'affari. (ino a %uando gli ebrei vivono in %ueste condi!ioni non & possibile parlare di diaspora. Appartengono al paesaggio della Russia !arista come i tedeschi del 3altico, i tatari della :rimea, i georgiani e gli armeni del :aucaso, gli a!eri del :aspio. La loro condi!ione di popolo estraneo ma indispensabile cambia %uando, nel corso dell'Ottocento, l'industriali!!a!ione trasforma gli apollinei in poten!iali mercuriani. (e tutti diventano capitalisti, lo spa!io in cui gli ebrei sono chiamati a operare si allarga prodigiosamente. (e l'2uropa diventa liberale, gli ebrei possono contare sulla graduale scomparsa delle interdi!ioni di cui sono stati vittima nel corso della storia. ;a un mondo che diventa al tempo stesso capitalista e tollerante gli

ebrei possono %uindi trarre grandi vantaggi, come accade in Germania, in Francia, in Gran 3retagna, in 0talia. a possono anche essere costretti alla parten!a se lo (tato, moderni!!andosi, assume, come in Russia, alcune delle fun!ioni che erano prorprie delle comunit ebraiche8 riscossione delle imposte, vendita degli alcolici, gestione dei rapporti commerciali con l'estero. (le!)ine ricorda che fra il <.=/ e il <=<, gli ebrei che lasciarono l'impero russo furono <.-...>>>, di cui, pi? dell'ottanta per cento erano diretti verso gli (tati 4niti. 4sciti dal grande ghetto del recinto #la !ona d'insediamento in cui erano confinati$, gli ebrei possono finalmente mettere a frutto su scala molto pi? grande le virt? e i talenti che hanno sviluppato nel corso del tempo. 0n tutti i paesi in cui hanno scelto di risiedere non vi & professione liberale, attivit economica, impresa finan!iaria e disciplina scientifica in cui la loro presen!a al vertice della societ non sia propor!ionalmente molto superiore alla consisten!a della comunit. 0 trionfi del capitalismo sono %uindi anche i trionfi dell'ebraismo. a lo spirito di contraddi!ione e il gusto della dialettica, fortissimi nell'intelligen!a ebraica, hanno un effetto apparentemente paradossale8 %uello di suscitare all'interno dell'ebraismo i maggiori avversari del capitalismo. ar@ & convinto che ebraismo e capitalismo siano la stessa cosa. Gli ebrei rappresentano %uasi un %uinto di tutti i movimenti politici rivolu!ionari della Russia !arista, il A< per cento dei delegati bolscevichi al primo congresso panrusso dei (oviet nel giugno <=</ e sono -A sui B- membri bolscevichi del :omitato centrale panrusso eletto dal secondo :ongresso. a non appena l'4R(( muore e la Russia diventa capitalista, gli ebrei tornano al capitalismo con una straordinaria pronte!!a e una stupefacente efficacia8 sei dei sette maggiori oligarchi, compreso i)hail Chodor)ovs)iD, sono ebrei. ;un%ue vi & modernit, %uali che siano la sua forma e il suo volto, gli ebrei sono fortemente presenti perch", sostiene (le!)ine, ne sono l'incarna!ione. 0l movimento sionista e la crea!ione dello (tato d'0sraele non sono al centro degli interessi dell'autore. 0l nome di 3en Gurion non & mai citato. Euello di Golda eir & citato soltanto una volta per ricordare l'entusiasmo con cui fu accolta dagli ebrei moscoviti %uando arriv* in 4nione (ovietica come primo ambasciatore dello (tato d'0sraele. Forse (le!)ine ritiene che l'ebraismo, con la nascita di 0sraele, abbia perduto alcune delle caratteristiche che sono il tema centrale del suo libro. 4n dato statistico sembra confermarlo. Nel <=F> il principio dell'endogamia era ancora universalmente rispettato e il tasso dei matrimoni per gli ebrei degli (tati 4niti era circa il tre per cento. Nel <==> aveva superato il cin%uanta per cento.