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L'Insegnamento iniziatico nel processo Operativo

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Nel trattare questa parte, sar opportuno sottolineare subito l'esistenza di un problema che appare di non piccole dimensioni . Gran parte degli iniziati minori, circoscritti dai limiti teorici d'una realt storica e letterale, non realizzano come gli insegnamenti trasmessigli possano essere resi, col proprio lavoro, attivi ed operanti. Come mostra il Catechismo del 1grado della Massoneria zzurra, l'accesso d'un profano all'Iniziazione subordinato all'abbandono dei propri metalli, avvenuto volontariamente, nella Sala dei Passi Perduti ed inoltre, all'ausilio costante d'una Guida !sperta. "uesta Guida designatali dal maestro dei maestri ,il maestro venerabile, # racchiusa nella $igura del Fr:.Esperto Terribile. "uesto %!sperto% rappresenta, nello psicodramma della prima iniziazione, quel &ratello'lli che si assumer'nno negli anni a seguire, l'onere di essergli maestro ed iniziatore alla conoscenza dell'ordinamento. &igura di Guida $raterna, posta dall'ordinamento costantemente al suo $ianco sin dalle prove della sua prima iniziazione, lo istruisce, gli indica pericoli ed ostacoli sulla (ia dell')pera personale e nei * (iaggi necessari per giungerne al termine . Cinque viaggi, come * sono i +egni di Natura ch'egli, nel corso della sua evoluzione, deve apprendere a dominare, il +.Minerale, il +.(egetale, il +. nimale ed il +. -pirituale. .utti +egni rappresentati nel /ental$a , -imbolo dell'0omo cosmico. 1'innanzi alla 2uce che ormai %vede%, l'3niziato sar lasciato dal suo $ratello e maestro 4magister vitae5, perch6 da quel momento egli dovr procedere col solo ausilio della luce della Triade che illumina la capacit di comprendere il suo ibero !rbitrio, ormai realizzatosi integralmente. L'Insegnamento Iniziatico, all'opposto di quello profano, ha il compito occulto di distruggere i metalli . 3ntossicato psichicamente, ma non potendo vivere senza modelli a cui $are ri$erimento, verranno inizialmente o$$erti all' depto minore modelli concreti ma di grande portata ideale. 1i seguito, attraverso la %conoscenza% , %le +egole dell' rte% dell'armonia e della bellezza, egli viene condotto gradualmente a dissolvere in se, tutti quei modelli di comportamento e di ri$erimento egocentrici che ha assunto, suo malgrado, con l'essere assoggettato alla cultura pro$ana ed all'emotivit del mondo di Chaos . 2'iniziato, con il sostegno del $ratello che ha scelto come la propria guida 4il primo modello iniziatico5, deve giungere a liberare la propria mente da tutte le inter$erenze prodotte dai modelli e dagli schemi che non appartengono alla sua parte pi7 $ine ed elevata, attraverso un vero e proprio processo di disidenti$icazione % dalle ombre dei pensieri %dell'e$$imero Chaos%. Con quanto appreso questi lascia cadere anche i modelli ideali delle Gerarchie Minori perch#, scoprir, come siano anch'essi superabili e sostituir, a quei modelli statici, la $orza creativa del pensiero, trasmessagli dalla graduale liberazione dell'energia del proprio -# .

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Nell'allegoria, questo che abbiamo descritto # l'abbattimento delle Colonne del Tempio che )pera l'3niziato con il 2ibero /ensiero9 quest')pera porta alla libert lo -pirito prigioniero nella &orma che $inalmente, potr esprimere nelle dimensioni reali il suo unico scopo, quello di ::... far soggiacere al "ran ibro di #atura le confuse leggi del $ondo di %&aos ;;. 3n altre parole, geometrizzare nei Canoni i confusi piani di Chaos. 2a $orza che s'emana cos< dalla /ersonalit d'un 3niziato, $a di quel &ratello, una uce dell''rdine ed al contempo una luce per tutti i Fratelli ancora in viaggio sul Sentiero delle Prove . -e il ricercatore volesse produrre in se stesso, una linea d'adattamento (*) mentale sino a considerare, come ipotesi di studio e d'analisi quanto a$$ermato dalla 1ottrina !soterica, giungerebbe a considerare, com'essa suggerisce, che la mani$estazione dell'0niverso, nella visione microcosmica retto da Sette Principi mentre, nella visione macrocosmica da un Principio triplice. 3l medesimo /rincipio triplice # ri$lesso nel nostro -istema -olare e trova espressione attraverso -ette 2eggi $ondamentali 4il ibro dei Sette Sigilli5 (**). 2a medesima chiave, viene poi utilizzata per riconoscere i Canoni che costituiscono l'intima essenza dell'uomo. Non credo sia necessario ripetere la +egola per la quale, nelle debite proporzioni, quanto avviene nell'intima essenza dell'uomo, segue le medesime regole ed i medesimi $lussi di ci= che avviene e si muove nei piani superiori del macrocosmo. 3nsomma, ci troviamo di nuovo d'innanzi alla regola ::cos< in alto cos< in basso;; ma, con un signi$icato sempre pi7 chiaro e articolato. (*) L'Adattabilit l'attributo fondamentale dell'aspetto dell'attivit intelligente o, per usare un termine devozionale, dello Spirito Santo. Perci pu essere considerato come l'attributo fondamentale dell'intelligenza che adatta, con la sua presenza, l'aspetto materia all'aspetto Spirito ed una caratteristica inerente alla materia stessa. Opera sotto le due Leggi, di conomia e di !ttrazione e "epulsione. L'Opera esteriore del nostro Logos planetario si svolge principalmente secondo #uesta linea. (**) $ato il livello di #uesto lavoro, non ci occuperemo di %#uanto giunge% da fuori l'anello che cinge il Sistema Solare, anche se, durante il nostro percorso, di certe Leggi e di certi &anoni, verranno citati stralci di #uei %passaggi% riconducibili al tassello particolare degli argomenti trattati. &omun#ue, non ho esitazioni ad affermare che nessun ricercatore pu farsi una idea certa della 'rande Opera e conseguentemente, neanche della propria Opera personale, senza riconoscere le Leggi che reggono ogni (ondo di manifestazione. Questi "Mondi" sono sette, tanti, quanti i livelli qualitativi dell'energia Una, che si svolge e si diversifica attraverso l'universo, dal piano atomico a quello pi fisico e concreto della materia. Per #uanto concerne l'interno dell'anello del nostro Sistema Solare, la sua stella segue ed esprime tre Leggi cosmiche che, a loro volta, sono la manifestazione del Principio )no e *rino di cui si gi parlato. +ueste tre Leggi, conosciute come, Leggi di Sintesi, Legge di Attrazione Magnetica e Legge d'Economia, raggiungono, attraverso una Legge intermedia che non citer, la %reggenza% del Logos Solare nell'intero Sistema ed in #uelle che vengono chiamate, appunto, le Sette Leggi Sistemiche. +ueste coinvolgono i Logoi Planetari )na per ogni livello energetico -(ondo. di manifestazione. Le / Leggi Sistemiche interessano, la vibrazione, la coesione, la disintegrazione, il dominio magnetico, la fissazione, l'amore, il sacrificio e morte. L'uomo raggiunto dal Sistema ne completato con #uelle che vengono chiamate le Leggi di Corrispondenza. &redo di non semplificare troppo dicendo che i principi del nostro Sistema Solare si %riflettono ed agiscono% nella sfera umana %per analogia%. cco perch, dagli ermetisti, l'analogia stata sempre indicata coma una chiave d'accesso universale. 0 ricordato inoltre che, nel micro come nel macrocosmo ancora nulla definitivo, anzi, che tutto perfettibile perch la 'rande Opera in piena espansione e lontana ancora dall'essere ultimata. bbiamo gi incontrato una volta, il principio dolore, patrimonio di coloro che, seppure inconsapevolmente, s'oppongono al moto dei Canoni.

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3 Canoni d'altronde, come si # considerato nella nota a loro dedicata, seguono, in assenza d'ogni emozione, l'equilibrio 4 egge d'Economia5 e la giustizia 4 egge di (istribuzione5 del moto della %(olont 0na% 4d'essenza dinamica5 nella mani$estazione 4d'essenza magnetica5 con i suoi cicli, le sue cadenze ed i suoi ritmi. 3n$atti, non esiste %un destino crudele% come cantano ancora oggi i menestrelli delle $iloso$ie popolari, mentre esiste il procurare squilibrio, uscire $uori 4per ignoranza o per egocentrismo5 da determinate %rotte interiori% che conducono, inesorabilmente, a collisioni anche molto dolorose %per l'incauto navigatore%. 0n'errore $ondamentale di chi decide il proprio tracciato nella vita, # quello di credersi libero e distaccato dalle +egole e dalle 2eggi che pur governando l'universo, si rispecchiano anche nella sua natura psico?$isica come in ogni altra micro natura in$eriore, da lei generata. !' necessario tenere sempre presente come tutto dal maggiore al minore, # collegato e ricollegabile per la 2egge di Causa?!$$etto, alle 2eggi -istemiche e da queste alle tre 2eggi Cosmiche del 2ogos -olare. Ma non andiamo oltre. 1ando un valore di realt a quanto esposto, sar possibile ad ogni ricercatore ritrovare come quei sette principi o Canoni, si dimostrino poi nella mente dell'uomo attraverso altrettanti temperamenti psicologici che riflettono specularmente 4al contrario5 quelle energie, nel microcosmo della /ersonalit. /er trattare questo argomento particolare introdurr= , sempre attraverso la /sicosintesi di +oberto ssaggioli, una sua classi$icazione delle caratteristiche di quei sette temperamenti e le sette vie del loro sviluppo.

primo temperamento, volont , la caratteristica personale pi1 importante la volont di potenza2 la sua pi1 alta espressione, la resa totale della volont individuale alla volont cosmica. Le sue funzioni principali sono, dominare, condurre, governare, giudicare, punire, combattere, distruggere, con#uistare. 3 compiti psicosintetici, sviluppare l'amore, coltivare l'abilit di cooperare, trasformare la volont personale in volont transpersonale.

La prima Via, La Via eroica. Su #uesta via la realt e la potenza dello spirito vengono dimostrate mediante il superamento del pi1 forte istinto, profondamente esistente nell'uomo naturale o biologico. La #ualit o energia richiesta per un simile conseguimento il &oraggio. ............. 4el tipo di realizzazione che stiamo considerando, troviamo un atteggiamento centrale che costituisce il pre5 re#uisito comune ad ogni tipo di realizzazione spirituale. 3l superamento e la rinuncia del piccolo ed egoistico s personale, con le sue limitazioni, i suoi attaccamenti, le sue paure ed inibizioni, viene realizzato non mediante l'introversione e l'elevazione, cio il trascenderlo, ma per mezzo dell'estroversione. La consacrazione ad una causa esterna o missione, a cui viene attribuito un supremo valore e che si dimostra nell'azione, improntata al sacrificio di s 5 Santo5 che pu spingersi fino alla immolazione per il trionfo di #uella &ausa. Simili eroi considerano se stessi, come strumenti di un pi1 alto e pi1 vasto principio o valore impressionale. 4ei vari campi, vi sono stati eroi come i santi nelle religioni, ed i grandi umanitari nel campo sociale, nel passato era comune affrontare pericoli e persino dare la vita per il proprio paese, per un ideale o per l'umanit intera. 'li eroi, non meno dei mistici, amano sottoporsi

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a severe discipline fisiche e spesso trattano i loro corpi in modo duro e drastico tanto da poter essere considerato una forma d'ascetismo. (a mentre l'ascetismo religioso deliberatamente auto5imposto, #uale mezzo di purificazione e di liberazione dagli attaccamenti, l'eroe non cerca le austerit, ma le accetta in #uella misura in cui le ritiene mezzi per l'attuazione pratica del suo compito e del suo proposito.

secondo temperamento, amore , la sfera emotiva il centro della sua attenzione e della sua forza vitale2 in alcuni rappresentanti pi1 elevati, prevale la #ualit amore in altri, la saggezza. 4ecessita, al fine d'esprimersi, lo stimolo dell'interazione con gli altri2 si realizza con le relazioni. Le sue funzioni sono, unire, proteggere, comprendere, insegnare. 3 compiti psicosintetici, conseguire il non5attaccamento e sviluppare una forte volont.

La seconda Via, La Via dell'illuminazione e della realizzazione interiore. La 0ia eroica pu essere considerata estrovertita, mentre #uesta nettamente introvertita, nel miglior senso del termine, o potremmo anche dire sopravertita, diretta verso l'alto. 3n senso generale pu essere detta la 0ia del "a6a 7oga2 inizia con la concentrazione, il controllo della mente irre#uieta, che viene usata nella meditazione elevando la coscienza, attraverso vari stadi, sino alla pura contemplazione delle realt vedute, per usare un linguaggio simbolico, con gli occhi dell'!nima. 3l risultato d'aver percorso con successo #uesta 0ia l'illuminazione, un senso di luce che spesso abbagliante e #uasi accecante per la sua intensit.

terzo temperamento attivo5pratico, la sua #ualit fondamentale l'attivit intelligente, l'abilit innata a manipolare la materia -anche il pensiero e le parole e gli atti che ne conseguono, sono materia manipolabile n.d.a. . e sottometterla a molti usi. Le sue funzioni sono, manifestare, incarnare, produrre, adattare, inventare. 3 compiti psicosintetici, coltivare il riconoscimento del mondo intangibile, controllare l'attivismo, unificare gli aspetti pratici e gli aspetti transpersonali attraverso l'elevazione dell'attivit.

La terza Via, La Via dell'azione. +uesta 0ia dell'azione , in un certo senso, una via estroversa simile alla prima, ma anche con un'aspetto introverso o sopraverso2 la consacrazione delle azioni a $io o alla "ealt superiore. ssa implica la consacrazione

d'ogni attivit ad una "ealt o (eta superiore. &onsacrarsi #uindi una via per rendere la vita sacra. ...Ogni azione sempre seguita dall'inazione, nel senso che, essa non compiuta con alcun fine personale............... +uesto concepibile come una trasmutazione di tutti i normali elementi della personalit si che #uesta viene completamente rigenerata ed infine trasfigurata. Perci #uesto processo stato definito la %nuova nascita% e nei tempi passati stato presentato sotto varie forme simboliche. 3l pi1 noto il processo di !lchimia Spirituale. 3l simbolismo usato dagli antichi alchimisti molto complicato e tale da generare spesso confusione ed #uindi arduo interpretarlo2 ma vi sono in esso alcuni punti fondamentali il cui significato chiaro. L'Opera di "igenerazione indicata come (agnus Opus -il Grande Lavoro. e viene svolto dentro l'!thanor - la oppa., l'uomo stesso.

#uarto temperamento, creativo5artistico , la sua caratteristica l'armonia, meta raggiunta dopo sforzi intensi per fondere elementi in contrasto. 3l problema degli opposti costituisce il tema centrale della sua vita. 8unzione , rilevare i significati profondi di ogni apparenza e simbolo e di ogni frammento della manifestazione cosmica.

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&ompiti psicosintetici, ac#uisire una maggiore capacit di vivere con ritmo.

La quarta Via, La Via estetica. ssa pu essere definita, la realizzazione dell'immanenza divina attraverso la bellezza. ' stato detto che la

bellezza la firma di $io. La meraviglia della 9ellezza nella natura e nelle creature viventi l'indicazione di #ualcosa infusa nella forma, di #ualcosa di superiore di cui le forme sono gli indici. +uesto stato detto da Platone nella forma migliore, #uando parla della scala della bellezza, prima si ammira la bellezza delle forme fisiche, poi ci si eleva alla realizzazione ed all'ammirazione della bellezza interiore, delle #ualit superiori, delle virt1. $a #ui si protende verso l'idea della bellezza, la sorgente di tutta la bellezza nella sua essenza, verso #uello che potremmo chiamare l'archetipo della bellezza. +uesto tipo di realizzazione spontaneo in tutti coloro che hanno il senso estetico pi1 o meno sviluppato. 'li artisti cercano ardentemente, talvolta disperatamente, di riprodurla nelle loro creazioni. (a la sua natura essenzialmente spirituale, non appare chiaramente e non facilmente riconoscibile e spesso, da tanti sforzi risultano solo distorsioni. ssi sono pertanto, tentativi pi1 o meno felici, di afferrare #ualche cosa che non

materiale che non la forma ma che conferisce il senso di bellezza alla forma, e perci #uesta una via che conduce alla realizzazione spirituale. Per alcuni la sola via per raggiungere la realt transpersonale. ' bene tuttavia chiarire che, mentre l'!rte pu avere ed ha, nei casi migliori, tale effetto, non tutta l'arte lo esercita naturalmente: 3n alcuni casi pu produrre l'effetto contrario, e ci dovuto al fatto che il livello psicologico e la maturit dei vari artisti pu differire molto ed inoltre, che gli impulsi ed i moventi che li spingono alla creazione artistica sono anch'essi molto diversi. Si pensi alla enorme differenza di livello spirituale esistente fra un Leonardo da 0inci e un 9eato !ngelico da un lato, e un Picasso e un $al; dall'altro.

#uinto temperamento, scientifico , ideale e compito principale la ricerca disinteressata della conoscenza concreta e oggettiva. 8unzioni essenziali, descrivere obiettivamente i fenomeni registrati dai sensi o attraverso gli strumenti, scoprirne attraverso l'osservazione e l'esperienza, le trasformazioni e le leggi, indicando i mezzi con cui l'uomo pu utilizzare #ueste conoscenze. &ompiti psicosintetici, sublimazione del desiderio di conoscenza e integrazione di ros e Logos.

La quinta Via, La Via conoscitiva -scientifico5filosofica. , oltre il velo della materia. L'ostacolo fondamentale alla realizzazione di stati di coscienza spirituale, consiste nel continuo succedersi di sensazioni che, dal mondo materiale affluiscono sempre attraverso i nostri sensi e a cui si aggiungono le sensazione provenienti dal nostro corpo fisico. &os; noi viviamo in un mondo apparentemente solido ed oggettivo dal #uale la nostra coscienza continuamente accaparrata, anzi si potrebbe dire ipnotizzata. Perci per prima cosa, dobbiamo liberarci di #uesta limitazione ed illusione della nostra coscienza.....Secondo le nuove concezioni basate su osservazioni e su esperimenti esatti -siamo negli anni !"., la %materia% che percepiamo con i nostri sensi, semplicemente non esiste. La materia ci appare solida, statica, inerte, ma #uesto non che un'illusione dovuta ai nostri limitati strumenti di senso, #uali la vista ed il tatto... .(*). )n'altra via scientifica per giungere allo spirito #uella della pluridimensionalit. +uarta dimensione 5 )lteriori dimensioni 5 0arie concezioni , il tempo come #uarta

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dimensione. 'eometria non solo pluridimensionale. La dimensione e direzione dal denso al sottile5 dalla materia allo spirito lungo vari livelli,eterico5emotivo5mentale inferiore5mentale superiore5 intuitivo ecc. $a un &ommentario esoterico , << La materia # spirito al suo massimo grado di densit$ e lo spirito # materia al pi alto grado di sottiglie%%a ed entrambi costituiscono una unit$ pervasa dalla &ita==

(*) Moto e Materia apparente.


&ommentario al pensiero scientifico di *odeschini dall'opera del (artinelli. 3n base alla constatazione sperimentale che la caratteristica della materia #uella di estendersi nelle tre dimensioni volumetriche, il *odeschini giunto alla conclusione che anche lo spazio, avendo le medesime caratteristiche, una sostanza materiale. "estava da chiarire come da tale unica sostanza di densit costante in tutto l')niverso, possono formarsi grani di materia di densit molto pi1 elevata. La risoluzione venne individuata dalla genialit dello scienziato, con l'idea che , la diversa densit di una zona di spazio fluido rispetto a #uella circostante nascesse dalle loro velocit relative. Per fare un esempio potremmo pensare di fendere con un bastone, un getto d'ac#ua. Occorrer tanta pi1 forza #uanta pi1 alta la velocit del li#uido e se tale velocit sar abbastanza elevata non solo sar impossibile fendere il getto dell'ac#ua ma #uesti, spezzer il bastone. +uindi il li#uido pare ac#uistare una densit ed una durezza assai maggiore di #uella che sembrava possedere a velocit inferiore o #uando era immobile. Pertanto il *odeschini concepisce l'ultimo grano di materia come una s era di spazio li!uido che ruota su s" stessa ad una velocit superiore a !uella della luce. La esilissima densit, costante, dello spazio che costituisce la sfera, diviene tanto pi1 elevata, #uanto maggiore la sua velocit di rotazione rispetto allo spazio fluido circostante. L'atomo e le sue particelle sono #uindi sfere costituite tutte di una medesima sostanza , cio sfere di spazio fluido che differiscono tra loro solo per il diverso diametro e la diversa velocit di rotazione - vedi la 'abella di Mendele(ev, i salti orbitali degli elettroni e la teoria di trasmuta%ione degli elementi n.d.a... #l nucleo atomico non " altro che un volume di spazio luido che assume una orma s erica, soltanto !uando ac!uista una velocit di rotazione rispetto al luido ambiente. Se si arresta il moto rotatorio di un nucleo atomico, esso non si distingue pi1 dallo spazio circostante e la superficie sferica che lo delimitava originata dalla sua velocit, si annulla. +uindi il volume di un nucleo atomico dipende dalla sua velocit di rotazione e se si annullasse il suo moto rotatorio si annullerebbe il suo volume, la sua massa, la sua forza d'inerzia e la sua attrazione. 3l nucleo perderebbe cos; gli attributi fondamentali della materia. Si giunge alla conclusione che la materia granulare " !uindi solo un'apparenza, non essendo altro che spazio fluido in moto rotatorio, rispetto allo spazio circostante )conseguen%a anche del *rincipio di +ndetermina%ione di ,eisemberg n.d.a.. .

sesto temperamento, devozionale5idealistico, la fonte da cui derivano le sue caratteristiche, la devozione ad un ideale2 un tendere verso l'ideale e l'impulso a materializzarlo. 8unzione, contribuisce in modo dinamico, allo sviluppo ed al progresso spirituale dell'umanit. &ompiti psicosintetici sostenitore di #uella che ritiene la -sua. verit, deve sviluppare l'amore inclusivo, la tolleranza e l'umilt intellettuale.

La sesta Via,

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La Via mistica. 3l rendersi conto che $io amore porta alla via devozionale5mistica. +uasi tutte le religioni la esaltano e l'esperienza mistica stata vissuta da innumerevoli individui lungo tutte le et. ' la legge delle devozione attraverso

il sentimento, attraverso l'amore. 3n Oriente chiamato 9ha>ti 7oga ed i mistici cristiani hanno tutti seguito #uesta via. ssi hanno cercato d'esprimere le loro esperienze, che in realt trascendono l'espressione verbale, mediante il

simbolismo dell'amore, ci che stato spesso frainteso ed interpretato in termini puramente umani. L'amore come attrazione dei poli opposti esiste su tutti i livelli dal fisico al divino e vi una #ualit comune a tutti #uesti tipi di attrazione. La grande differenza tra l'amore umano e #uello mistico che l'amore fisico ed emozionale attrazione sullo stesso livello2 un attrazione orizzontale che va bene al suo proprio posto e per la propria funzione. L'amore mistico d'altro canto verticale, l'attrazione dall'alto e l'aspirazione dal basso, che producono un graduale avvicinamento e la finale unificazione.........

settimo temperamento, organizzativo, la sua nota dominante pu essere espressa come attivit ordinata di gruppo o, manifestazione oggettiva attraverso attivit organizzata. La #ualit preponderante la disciplina. 8unzione principale, instaurazione di retti rapporti tra cose o esseri non in relazione tra loro o, in rapporto sbagliato e non armonico. &ompiti psicosintetici, evitare il pericolo di diventare troppo identificato con l'aspetto formale.

La settima Via, La Via $itualistica o Cerimoniale. ' basata sulla potente influenza del suono, del colore, del profumo, dell'azione simbolica, del movimento ritmico e sull'uso delle parole e delle formule. *utte le religioni ufficiali hanno fatto e fanno grande uso del rituale per ridestare le emozioni religiose e creare un canale di comunicazione che pu rendere possibile la reale comunione con gli sseri e le realt superiori. 3l supremo uso di #uesta via ritualistica fu fatto negli !ntichi (isteri. 4oi non sappiamo esattamente che cosa essi fossero, ma sappiamo che conducevano al risveglio spirituale di coloro che vi partecipavano. ssi erano

riconosciuti come riti d'iniziazione e mediante l'uso combinato degli elementi menzionati, suono, colore, profumi e specialmente atti simbolici, potevano risvegliare, talvolta drammaticamente, la coscienza spirituale, sopra coloro che vi prendevano parte. sseri superiori sono presenti a tali cerimonie ritualistiche e possono agire attraverso di esse. +uesti (isteri e #ueste cerimonie sono esistiti in tutte le civilt, ma soltanto ora, essi sono negletti, minimizzati, ignorati, eccetto che da certe persone religiose. (a possiamo supporre che nel futuro, nella &ivilt della 4uova ra, i (isteri verranno restaurati. +uesto sar il passo pi1 importante nella creazione di una nuova religiosit, il cui senso uno dei modi con cui partecipiamo alle grandi realt trascendenti. Possiamo cominciare a risvegliarlo in noi stessi ed anche in coloro con i #uali veniamo in contatto, contribuendo cos; alla manifestazione della nuova religiosit.

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+uesta 0ia pu presentare dei pericoli e inconvenienti simili a #uelli della via estetica. 3n entrambi i casi si pu cadere in una sopravvalutazione dell'aspetto forma, tanto che, #uesta, invece di svelare la realt spirituale, la veli e la nasconda. Per completare il #uadro potremmo aggiungere la 0ia della pura *rascendenza ed 3dentificazione. 3n un certo senso #uesta via, va oltre a tutte #uelle di cui abbiamo parlato, ma poco pu essere detto perch non esistono parole per descriverla. Possiamo soltanto dire che esiste - e che si avvale del principio di discrimina%ione secondo il quale -- ... questo non # questo, oppure questo non # quello, o ancora questo non # alcuna cosa .conosciuta/== . .............ma #uesta una 0ia soltanto per pochissimi

(*).

(*) La via a cui fa riferimento, senza parlarne, !ssaggioli #uella della realizzazione transpersonale che deriva da un'antico pensiero poi immesso nell'Asparsa Veda - pensiero o filosofia sen%a appoggio, della mente inf.. e nel Vedanta Advaida . +uesta antica disciplina di %sublimazione dell'ignoranza% del piccolo s personale nella sintesi del S universale -vedi nota a riguardo. non molto citata n molto conosciuta. 4on solo perch'essa sia per pochissimi e molto evoluti interiormente, come dice !ssaggioli, ma perch, e da #ui sorge il silenzio del grande scienziato, l'uomo %medio% che incautamente l'affronta, destinato a cadere in una trappola irreversibile per le sue capacit. L'espressione della propria mediocre umanit. &ercher di darne un'idea. 3l tendere con un'opera personale ad un effetto transpersonale gi un concetto funambolico per un occidentale, che inoltre ha subito l'imprinting irreversibile d'una cultura del tutto in opposizione con #uel principio di %disidentificazione totale%, che solo un'elemento completamente %passivo% pu assimilare. +l non0attaccamento, il non0 movimento, il non0pensiero, sono realt troppo distanti da #uelle introiettate ed assimilate nell'animo occidentale, allora #uesti cade normalmente nella fiction di usare la propria mente per fermare la propria mente. 3n #uesto stato ho trovato tanti giovani ch'era incamminati su #uel corridoio, che li rendeva immancabilmente, solo dei presuntuosi un p folli. 3 loro tipi %leader% mostravano sintomi pi1 profondi. !scendendo verso l')no chiudevano dietro di s tutte %le porte% di comunicazione con i livelli che superavano, lasciando dietro di s gli %altri% uomini e le loro miserie come se #ueste li rendessero intoccabili. (a, la strada della loro ascesa trascendente, non ha mai portato poi tanto lontano #uindi, una volta bloccatisi al %loro% meglio, generalmente piuttosto mediocre, non avevano il contatto col "eale trascendente a cui miravano, n pi1 i contatti coi livelli %umani% precedenti, che avevano rifiutato dissociandovisi. +uesto stallo li conduceva, per #uanto ho potuto osservare, ad una involuzione verso l'esterno nel pensiero e nel linguaggio e ad una assenza di comunicazione verso tutti #uei problemi e dolori emotivi di normale umanit che, loro, credevano d'aver trasceso. &ompariva allora, una condizione d'isolamento volontario ed egoistico n utile n costruttivo che, tra i pi1 forti, ho visto a far diventare l'indifferenza verso gli altri astio e a volte sdegno. (olti errori di media umanit, a contatto con l'esoterico o con il metafisico, possono essere ridotti e #uasi azzerati da un elemento estroverso ch' chiamato %Servizio% all')manit -vedi la defini%ione di 1ervi%io.. (entre #uesta seconda strada, assolutamente introversa, se non si trascende realmente la 8orma, %tutta% la 8orma, porta invece ad un'involuzione egocentrica ed ossessiva che, da preziosa ed unica la rende pericolosa e sconsigliabile. (a a parte le nostre note mediocrit, l'importante sempre esserne a conoscenza, i principi metafisici espressi dalla filosofia sen%a appoggio, rimangono comun#ue importanti tanto che sar mio %dovere%, dedicare loro un'intero capitolo, il penultimo di #uesto lavoro. 2'orientamento operativo di molti maestri massoni per il 333 millennio, non # d'opposizione, ma quello di operare con maggiore intensit per colmare, in proiezione $utura, lacune che si $anno ormai evidenti nelle strutture culturali ed operative massoniche, sia essoteriche che esoteriche, sino ad %illuminare% anche la parte pi7 oscura del popolo massonico. 3n$atti, mentre la Massoneria # sempre stata solo, iniziatica ed universale, la sua espressione materiale in$eriore, il 4suo5 Corpo massonico composto dagli uomini, molto spesso si # dimostrato inadeguato sia rispetto agli ntichi /rincipi, che rispetto ai contenuti sapienzali ed intellettuali dell'ordinamento ma, soprattutto, inadeguato nelle sue azioni esteriori, quelle cio# tese a segnare %iniziaticamente% il Mondo ed i principi di Chaos e non tese a $arsene condizionare, cadendo cos< nella %corsa al potere ed al possesso% dove qualsiasi /ro$ano #, proprio per l'immediatezza della sua risposta pro$ana ai metalli volgari, meglio strutturato interiormente di un qualsiasi iniziato.

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Mentre una (ia, che de$inirei nobile e allineata ai /rincipi %senza tempo ed intoccati% della Massoneria 0niversale, # stata o$$erta a tutti i maestri massoni che s'apprestano segnare il nuovo corso storico e generazionale del massonismo da Nicholas +oerich. "uesto &ratello ha operato su due vie, quella iniziatica e quella essoterica ed a quest'ultima $acevo ri$erimento. Nicholas +oerich # uno di quei &ratelli %pi7 capaci%, che ha saputo creare un'interesse a livello mondiale, sui principi della cultura iniziatica. 3l suo lavoro ?pro$ano? # s$ociato nel redigere un mani$esto di cooperazione mondiale chiamato anche, il Patto oerich, ch'ebbe come primo firmatario, il Presidente degli Stati !niti d'"merica &.1. +oosEelt 4maestro massone5 seguito dalla $irma di tutti i governatori degli stati e poi, da quelle di tutti i capi di governo del mondo. questa prima, grande, emozionante spinta # seguito un movimento di cultura e d'opinione libero di pensare ed agire senza limitazioni n confini perc&, posto oltre, le articolazioni di strutture pensate come %circoscritte e locali%, tipiche di certi vertici minori. "uesto moto, stranamente cos< grande eppure cos< invisibile, ha saputo segnare certi eventi certamente n# %circoscritti% n# %locali%. Non # stato quello comunque, l'intervento pi7 recente dei dell'ordinamento ma, ho deciso di mostrarlo, perch# credo che il ricercatore non debba pi7 sentirsi isolato nella sua piccola area ma, debba poter avere punti di ri$erimento pi7 vasti e pi7 distanti con cui con$rontarsi e da cui attendersi, se vuole, suggerimenti pi7 quali$icati . 3noltre, considero quello di +oerich un esempio classico, di un certo modo reale ed operati#o di la#oro esoterico, posto e presentato sotto forma essoterica, tipico sintomo d'un certo %livello% iniziatico. Comunque, per non interrompere troppo a lungo il nostro, (iaggio attraverso la Grande )pera, tutto il carteggio sull'opera di +oerich, sar posto nell'appendice di questo lavoro. lla luce di quanto # stato premesso, voglio risottolineare, se ce ne $osse ancora bisogno, che non si parla quindi di togliere o di ridurre ma, all'opposto, d'aggiungere e di de$inire9 perseguendo inoltre, non solo l'espansione dell'area cosciente dei $ratelli ma, d'en$atizzarne le aree verticali di percezione. 3n parole povere, di s#ilupparne l'intuito e la percetti#it$. /er ottenere questo non # pi7 su$$iciente una specializzazione esasperata di un ramo individuale o pre$erenziale. "uesto lascerebbe all'oscuro e semisconosciute le altre sei vie, che $anno parte di quell'unica identit interiore, sintetica e complessiva chiamata indi#idualit$ superiore o anima. 2'3nsegnamento del passato rispetta i sette aspetti della vita che si concretizzano esternamente, in sette aspetti psichici della personalit dell'uomo detti anche, i sette temperamenti9 # quindi comprensibile come il -entiero venga ancora oggi, considerato settuplice. Ma il maestro che voglia, oggi, in proiezione $utura, lasciare il sistema d'iniziazione singola e solitaria per abbracciare il Principio dell'iniziazione di %ruppo 4un gruppo una via, una via un temperamento5 simbolo della Massoneria del .erzo millennio, dovr %$orzare% l'attenzione dei suoi con$ratelli a prendere visione, non solo di quello che li attrae naturalmente ma, anche di quanto loro %non vedono% perch6 ancora lontano dalle logiche del piano ove stanno, ora , a$$rontando il loro sviluppo personale.

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3l $ine dei maestri # quello di seguire le direttive comuni che indicano la nuova operativit del .erzo millennio9 quella di sviluppare nei con$ratelli la capacit di operare mediamente, su tutte e sette le qualit psichiche 4o sette colorazioni perch, ogni #ia in realt$, rappresenta un colore che nasconde un suono5 classi$icate, per poi restaurare in s) stessi, l'unit* del Sentiero 40N)5 nella loro sintesi 4o sublimazione5. pparentemente un'impresa ardua e di non piccole proporzioni se non si conoscessero di gi le risonanze naturali che, un maestro, # stato messo in grado di riconoscere e $ar apparire naturalmente 4risuonare5, all'interno d'ogni con$ratello minore. +iportare alla luce gli arcaici signi$icati che oggi appaiono agli occhi dei %semplici% come %occulti%, gi signi$ica voler restaurare, tra il .empio esterno e quello interno all'iniziato, quel /onte con cui saper riconoscere e restaurare la &orza ed il /otere impliciti nella natura del Cerimoniale . "uesto, # porre in stato di essere la settima (ia, quella +ituale ma, questa volta, col potere armonico di tutte e sei le altre. /rima di porre in essere questo ampliamento della conoscenza iniziatica, ogni con$ratello dovr essere condotto attraverso quello che viene considerato %il la#acro della sua nuo#a nascita% o anche %battesimo esoterico%. Cos<, con questa $rase, era chiamato nell'antichit l'orientamento della personalit* attraverso i propri elementi ac+uei, seguito dal ri&orientamento verso la controparte pi, alta, la Triade. "uesta era anche chiamata ermeticamente, il primo 'aestro (cculto o Superiore Incognito (*)9 ma questo titolo, non compreso dalla mente pro$ana dei cattivi Compagni, ha poi $inito per costituire, per loro, una classe di pseudo iniziati c&iamati appunto superiori incogniti, di -. , /., 0. e 1. grado ma sui quali, una volta menzionati e solo per dimostrare dove pu= giungere l'errore d'interpretazione, non vale la pena di spendere nemmeno una parola, neanche di biasimo. (*) !ssaggioli, al pari della tradizione ermetica, parla nella psicosintesi di un (aestro interiore e lo definisce, il Simbolo per indicare o evocare il S, particolarmente utile perch su di esso si basa una tecnica molto efficace per stabilire un rapporto tra l'io e il S2 la tecnica del dialogo interiore. &ontinua affermando che, occorre un'adeguata preparazione psico5spirituale per cogliere i sottili messaggi del S spirituale. 3l suo senso dei valori e delle proporzioni ben diverso da #uello della coscienza ordinaria. La sua guida, il suo aiuto possono darci luce, pace e sicurezza. Op.cit. Chi volesse avere un'idea su quello che intendo per disorientamento e orientamento, ripropongo quanto ho gi scritto in un mio precedente lavoro, s$iorando il medesimo argomento. Ma prima una breve nota.
%rientamento, <<per coltivare il senso esoterico necessaria la meditazione, anzi, nei primi stadi, una continua meditazione. (a poi via via che il tempo passa e l'uomo cresce spiritualmente #uesta meditazione #uotidiana ceder il posto ad un costante orientamento spirituale, e allora la meditazione come ora, non sar pi1 richiesta. 3l distacco tra l'uomo e le forme che egli usa - la propria personalit composta dei corpi fisico5eterico, emotivo e mentale. sar cos; completo che egli vivr sempre sul seggio dell'osservatore2 e da #ui e con #uell'atteggiamento diriger le attivit della mente e delle emozioni e di #uelle energie che rendono possibile ed utile l'espressione fisica. 3n #uesto sviluppo e in #uesta cultura del senso esoterico il primo stadio consiste nel mantenere l'atteggiamento di una costante e distaccata osservazione.== &onsideretor

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$a, 3mago *empli , Libro ?@

Orientamento esoterico e "i5Orientamento iniziatico

+uesto simbolo nella geometria sacra, sta ad indicare lo Spirito racchiuso nella 8orma dalla materia ed i #uattro elementi, *erra, !c#ua, !ria, 8uoco, che nel nostro Logos Planetario sono rappresentati nei #uattro "egni di 4atura nelle corrispondenze con, "egno (inerale, "egno 0egetale, "egno !nimale e "egno Spirituale o Sovramundano. 4ell'universo uomo, #uesti #uattro elementi trovano manifestazione nella corrispondenza di &orpo 8isico -o 2enso., &orpo terico )il campo elettrico o 3ura, visibile all'occhio fisico con la macchina 4irlian., &orpo

(entale inferiore -veicolo della *ersonalit$ e sede dell'istinto e del desiderio, il orpo 3strale. e &orpo (entale superiore -collegato alla 'riade e sede della sintesi e della Luce ini%iatica. +l orpo 3nimico dei mistici..
est

nord

sud

ovest

4el volgersi dal centro ai #uattro punti cardinali, le intersezioni cos; createsi

vanno a formare una &roce -3stronomica. che a secondo del livello dell'Operatore sar (obile, 8issa o &ardinale. 4el livello interpretativo pi1 semplice e cio per il 8ratello !pprendista, #uella &roce il simbolo dell'%rientamento occulto dell'istinto personale -animale. verso #uello che mi permetto di definire l'istinto animico -spirituale.. (a se #uesto nel concetto generale esatto, in #uello particolare delle molte Personalit che formano il sentiero evolutivo d'ogni singolo uomo, necessario considerarlo una correlazione di asi intermedie, nelle #uali il nuovo segmento formato da ogni Personalit, deve essere costantemente riallineato al corpo d'esperienze precedente ed ormai consolidate. Per cui si avr la necessit di una costante mediazione psicologica in un'opera di, ri&orientamento -riallineamento. interiore, come mostra con chiarezza il 8ilo a Piombo massonico nella sua interpretazione esoterica. 'ell'%rientamento dell'uomo sul braccio orizzontale, il panorama offerto dalla comprensione sar sviluppato nel mondo fisico e concreto perch tutto si riflette dal piano della mente inferiore o concreta. 'ell'%rientamento dell'uomo verso il braccio verticale, si avr prima l'affermazione di un concepire astratto e sintetico per l'uso del &orpo mentale superiore. +uesti allontaner sempre pi1 le necessit dell'uomo dai piani istintuali e finiti, per avviarlo alla capacit della coscienza metafisica ed infinita - per la mente concreta., attraverso la propria riconversione nei piani intuitivi e percettivi del maschile5femminile e sino al completamento di #uella sfera di

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disponibilit ed attitudini mentali, al cui centro possa apparire l'effetto della *riade, che chiamiamo Saggezza )niversale. (a per legare l'orizzontale con il verticale nella &roce )niversale, !uindi legare il emminile al maschile, bisogna raggiungere #uel centro inconoscibile a chi possiede una sola met del cielo. +uel %centro% da cui fiorisce la rosa dei "A& -vedi la nota a pag. ., punto geometrico noto ai soli 8igli della vedova perch Spiriti incarnati nella materia che, consci finalmente del proprio vero S, ne riac#uisiscono la Luce nell'3niziazione sulla 0ia del ritorno alla &asa del Padre. $ice un &ommentario sull'Orientamento nei simboli delle #uattro direzioni, <<il 4ord, verso l'alto, verso i regni fino ad ora invisibili ed inconoscibili, il Sud, verso il basso, nei regni che noi chiamiamo subumani, l' st, verso l'esterno, nell'ambiente e nel regno umano, l'Ovest, verso l'interno, verso la divinit stessa.==

La Stella a Otto "aggi -o punte. anche un simbolo del "i5Orientamento iniziatico, dice un'!ntico &ommentario, -- le numerose linee di for%a all'interno del quadrato si trasformano in sette )essoterici5 ed otto )metafisico e sintetico5 sentieri di luce che esigono la sua scelta )dell'uomo5, conducendolo al settemplice sentiero dell'6volu%ione +ni%iatica. Questa # la &ia dell'6volu%ione 1uperiore di cui l'uomo )comune5 nulla conosce..., tutti i sentieri s'incontrano al centro. + molti diventano i sette e gli otto. 2a un punto all'altro le linee convergono. 1i allungano da punto a punto. +l quadrato esterno, il cerchio dell'Uno ed il punto d'unit$ sono visti come uno e il Maestro segue il suo cammino... 6gli # penetrato sino al centro passando lungo il *onte che 6gli stesso ha costruito. &i si polari%%a e stabilisce. 2a l7, dal centro del cerchio e nel quadrato dell'8pera, 6gli precipita le energie e le for%e che quel 1ervi%io richiede... portandosi dall'irreale al 9eale.::

3mago *empli, Libro B@

La creazione del destino dell')omo2 il disorientamento, l'orientamento e il riorientamento della Psiche


#l Moto #ntelligente nella (orma -Universale. l'effetto nato dalla manifestazione dell')no e del $ue ed l' ntit cosmica che produce l'evoluzione -il Moto. compenetrandosi in tutti i livelli -energetici. dei (ondi e di cui l'uomo percepisce la presenza solo dei primi 5 , il (ondo (inerale, il (ondo 0egetale, il (ondo !nimale - 3strale o del 2esiderio., il (ondo del Pensiero -della *siche. ed il (ondo Spirituale. Oltre #uesti 5 anche la percezione pi1 avanzata dell'uomo non ha pi1 potere, #uindi a #uel %tetto%, anche se in continua espansione, l'uomo circonchiude i confini del proprio universo. (a, #uei %confini% e #uel %tetto% sono solo frutto del miraggio percettivo d'una visione, la cui potenzialit pu essere ancora immensamente sviluppata.

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*ornando a #uella terza

ntit d'!spetto, essa venne indicata nelle dottrine essoteriche d'oriente col termine di

;iglio mentre, le dottrine essoteriche occidentali che negano la presenza nel loro %sacro% del femminino e #uindi del concetto di 'rande (adre, forse perch femminee passive esse stesse, coniarono il termine neutro di 1pirito 1anto. (a #uesto distinguo per l'esoterista , per ora, un elemento di nessuna importanza rispetto all'economia generale della propria ricerca. La mente inferiore dell'uomo, come ogni altra materia concreta, tende naturalmente all'inerzia ed al contatto col moto %che rompe la quiete della ;orma % dell'energia evolutiva del 333 !spetto - d'3ttivit$ +ntelligente., reagisce opponendovisi. +uesta resistenza "a ci< che deve mutare % ed a %tutto ci< che muta% una tipica espressione della mente astrale distaccata dalla realt universale e attore centrale di nascita dell'opposizione all'#niziazione. Per tutta la sua vita la mente inferiore ed il desiderio profano, sono in perenne lotta con l'energia del 333 !spetto perch nulla muti e si trasformi ma, se questo deve proprio avvenire che avvenga il pi1 tardi possibile. naturalmente semplice demenza astrale. La lotta che la mente del Profano ingaggia col 333 !spetto cosmico, %perch# nulla abbia a cambiarsi% proteggendo l'illusione dello statu !uo, aggiunge caos personale al (ondo di &haos producendo #uell'effetto molto temuto dall'uomo, il proprio destino. La tollerabilit$ dell'uomo a #uel destino direttamente proporzionale all'uso della -propria. energia inferiore ch'egli vorr dirigere pro o contro !uell'onda di Vita. Se vero come vero che nel mondo fisico Cad ogni a%ione corrisponde una rea%ione uguale e contraria=, #uesto avviene nell'uomo, solo non tenendo conto del potere dell'elemento vivo ch'egli in grado di esprimere con la propria 0olont. +uell'elemento infatti, pu mutare #uei termini e #uei rapporti chiamati impropriamente destino. Per rispondere a %come% ci sia possibile, ricorreremo all'ausilio della (iloso ia #niziatica. $al disorientamento di Chaos organizzare, per #uell'elemento 0olont, l'orientamento sul piano orizzontale della mente attraverso la ragione2 riorganizzarlo con l'uso della logica nel ri&orientamento, che interessa attraverso l'intuizione, il piano verticale dell'uomo sino raggiungimento del proprio intelletto. *ornando al concetto di tollerabilit$ degli effetti, potremo limitarci a #uanto espresso nel *eorema per il #uale, il disorientamento l'opposizione al (oto evolutivo dell'onda di 0ita - il +++ 3spetto cosmico., #uesto crea il con litto che mani esta l'illusione, e che determina #uello s!uilibrio che produce il dolore -leggi> malattie. perch, tutto #uesto, incompatibile con l'Armonia -la 'iustizia.a cui tende la Legge d'Economia nell')niverso. +uest'ultima Legge regge la manifestazione di tutti i (ondi. L')niverso %totale% e non solo del nostro che ne solo un minimo dettaglio. La Legge d' conomia per cui, tra l'altro, nulla si crea come nulla si distrugge la Legge su cui si regge l'!ttivit del 333 !spetto cosmico, il 'rande &ostruttore. (aestro e 'uida di tutti i maestri costruttori d'ogni livello, che lavorano alla 'rande Opera 9ianca del 'rande !rchitetto. Per combattere il disorientamento, l'iniziato opera in se stesso attraverso un processo di ragionamento e di logica -la tecnica della medita%ione dei ;;. d'oriente ., che lo rende consapevole di riconoscere le proprie reali dimensioni e capacit. Si determina e si prospetta allora, attraverso l'individuazione dei propri %punti di forza%, la direzione pi1 conveniente perch la pi1 compatibile alle proprie caratteristiche, #ualit e soprattutto alle vere esigenze di #uella Personalit legata al Progetto dell' go. +uesto d inizio, per un primo e reale Libero !rbitrio, a convogliare l'attenzione e l'energia - l'energia segue il pensiero. verso #uel punto fisso che consente fermando il caos personale, il primo orientamento. #uesto

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%rientamento l'aver tacitato nel proprio dominio personale, il conflitto degli opposti sino ad averli resi complementari nel trarci nella direzione voluta2 verso il punto di me%%o tra l'asse orizzontale e l'asse verticale del Sigillo di Diram. Punto geometrico noto solo ai 8igli della vedova - i maestri liberi muratori. e punto d'intersezione, dove nasce la "osa dei Principi "osaA&roce. L'ora et labora dei mistici. La mancanza di conflittualit determina l'inizio di una "chiara visione" della 0ia attraverso l'Opera, la nascita della tolleran%a ed il forgiare la determina%ione del proprio carattere nel saper attendere l'apparire dei giusti cicli0ritmi e caden%e )&++ 3spetto cosmico5. &i porta l'3niziato %all'essere paziente%, cos; da saper attendere il momento propizio in condi%ioni favorevoli, determinate da aspetti a noi superiori. +uesto ulteriore %gradino%, conduce alla %modestia iniziatica% di colui che, pur gestendo talune energie superiori accetta d'essere gestito da altre ancor pi "divine" 2 considerando lo sforzo ed il lavoro in cui si incorsi nell'Opera, come la propria personale gratificazione, proprio come la paga %simbolica% del maestro massone. #l ri&orientamento l'essersi allineati nell'asse verticale, dove cambiata la prospettiva - la visione dell'ini%iato. il

cerchio la sfera personale ed il punto la *riade dell')omo. +uesto comporta il muoversi in sintonia col (oto del 333 !spetto cosmico, che diviene cos; il vento dell'iniziato. (a anche un secondo evento sconvolge i rapporti che l'uomo ha imparato a subire nel mondo di &haos. L'3niziato ormai vive sulla linea %magnetica ed attrattiva% del $ue che opera sulla verticale del 333 !spetto. $ivenendo in una certa misura anche lui attrattivo e magnetico, avviene che le occasioni e gli eventi vengano a lui, a portata della sua vista come della sua mano. 4on avr che decidere se coglierle o meno. 3l destino diviene favorevole alla sua opera, perch lui l'estensione dell'Opera e le onde del mare di haos -il liquido del mondo 3strale. non possono pi1 nulla contro la sua determina%ione, se non forse

bagnarlo ove egli ridiscenda per operare nei livelli pi1 in basso. (a #uesto, che conta per lui E 0arcata la seconda Soglia d'3niziazione viene mostrata al 8r. un'immagine pi1 realistica di #uegli aspetti che ha appreso a riconoscere. Sempre pi1, privi di #uelle caratteristiche ch'egli sta invece imparando a disconoscere come possessivit, gelosia, amore -astrale., castigo, paura ed inganno. (uta a #uel punto anche il linguaggio che diviene sempre pi1 sintetico. !llora il primo !spetto viene rappresentato nel linguaggio simbolico da un punto radiante % % il secondo da una circonferenza % % ed il terzo da un'onda di moto % %, la 0ita. +uesta costante azione propedeutica consente al maestro, abbandonate le pesanti vesti pro ane, di introdurre il confratello a concetti pi1 adeguati alle realt dell')niverso. !bbandonato il linguaggio simbolico del &atechismo minore, l'iniziato, sempre sotto la guida del 8ratello iniziaticamente pi1 anziano, apprender l'uso astratto del Simbolo. +uesto significa l'apprendimento del significato interiore dei simboli, attraverso l'analisi intelligente delle relazioni geometriche dei loro spazi interni. &i conduce l'iniziato ormai maturo alla sintesi, a saper riconoscere in #uei rapporti celati nello spazio delle 8orme, anche in #uella umana, la Scienza dei 4umeri che, di #uelle forme la sintesi -l'!nima.. Varcata con !uesto anche la terza Soglia d'#niziazione, il massone " pronto a recepire la maestria. Sar condotto allora, dalla Scienza dei 'umeri ad apprendere le valenze sonore che essi rappresentano nello Spazio di (anifestazione, ed i colori che da !uei suoni hanno origine.

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(a di #uesti argomenti avremo modo di parlare ampiamente prima del termine di #uesto trattato - qui si parla sempre di +mago 'empli.. 0orrei concludere #uesto breve, ma necessario, intervento sull'3niziazione riassumendo i principi delle tre Soglie. La prima Soglia consente al massone di riconoscere il mondo degli effetti, che si svolge attorno a lui, il )rimo *empio, di Salomone. La )ersonalit. La seconda Soglia segna il suo ingresso nell'apprendimento del mondo delle cause che si produce in lui ad immagine di #uanto si produce %sopra% di lui, il Secondo *empio, d'Ezechiele. La )siche. La terza Soglia segna per il massone, il raggiungimento di #uella saggezza per cui potr riconoscere anche a l %di sopra% oltre che in s il mondo degli archetipi che, centri stabili d'energia radiante, si manifestano nei ? "egni di 4atura di cui l')omo il completo rappresentante. il *erzo *empio, di Melchisedec. Lo Spirito.

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La Trasmissione Iniziatica

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2a .rasmissione iniziatica # tra gli elementi che compongono il sistema dell'ordinamento iniziatico, il primo ma non l'ultimo, di quelli che vengono de$initi occulti . 2e sue caratteristiche risultano invisibili ed intangibili concretamente, al contrario di quanto saranno distinguibili i suoi e$$etti nella coscienza dell' depto . Naturalmente la .rasmissione iniziatica, non ha e non pu= avere nessuna caratteristica che la renda un complemento di quella che, dai pro$ani, viene de$inita magia . )perare nell' depto un ricollegamento con la passata .radizione dell')rdine o un +iconoscimento +ituale nel .empio del suo presente status di &ratello od evocare la in$luenza spirituale dall'!ggregore c&e risuona sempre, in risposta al termine di "rande !rc&itetto dell'2niverso, sollecitando cos< le condizioni di futuro 3niziato Maggiore9 sono tutti elementi concreti e realizzabili nell'ordinamento ma, nulla li collega alla sfera del magico che dall'3niziato, # abitualmente interpretata come magia nera . .ra gli argomenti che sembrano o$$rire all' depto le maggiori di$$icolt di comprensione, quello della $unzione e dell'e$$icacia del Cerimoniale e dei +iti appare il pi7 evidente. Cercando di $are chiarezza nell'argomento, sar bene de$inire subito i due componenti dell'iniziazione, il ricollegamento iniziatico e la Trasmissione iniziatica . mbedue nascono e si sviluppano entro quel bacino che viene chiamato, Cerimonia d'iniziazione, ma poi proseguono coi loro e$$etti su due linee diverse e distinte, quella speculativa del ricollegamento e quella spirituale della .rasmissione iniziatica. 3l ricollegamento ha quale veicolo principale lo psicodramma che fatto vivere ritualmente all'iniziando all'atto dell'accettazione lo pone mentalmente in contatto con l'immagine della .radizione, contenuta in quel livello . Con la pratica, con lo studio della storia, dei simboli e dei concetti contenuti in quel grado, si otterr* il ricollegamento )speculati#o) con la %atena Fraterna c&e conserva e trasmette +uegli insegnamenti . .uttavia, dobbiamo ormai riconoscere la di$$icolt di porsi in questo ricollegamento, nonostante l'e$$ettiva iniziazione a quella Catena. "uesta negligenza va imputata all'indebolimento speculativo delle organizzazioni a cui quelle conoscenze sono state a$$idate e che detengono spesso irresponsabilmente. Mentre il ricollegamento avviene tra la mente dell'uomo ed i contenuti simbolici mostratigli durante la %erimonia d'iniziazione, la Trasmissione iniziatica s'emana dalla sola energia del ito e si conclude in questo, non a#endo necessit$ di alcun impegno mentale o di applicazione d'ordine speculati#o . 3n$atti mentre il primo ricollega alla parte mentale, ragionata e logica della .radizione, la seconda, se ne abbia coscienza o no, attiva all'istante l'in$luenza spirituale di quell'energia chiamata !ggregore 4Forma pensiero5 formatosi nel tempo, attorno all'evocazione rituale che si a$$erma ciclicamente nel momento sacrale e di maggior attenzione, dalle Catene &raterne che )perano nel .empio. "uel termine scandito ritualmente risuona nello spazio rituale come , "lla %loria del %rande "rchitetto dell'!ni#erso ..........

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1icevo che , lo si voglia o meno, nulla impedisce a quel termine di evocare sempre, nella mente d'ogni partecipante, l'immagine e la sensazione di quell' rchetipo 0no che, /unto di 2uce, altri chiamano 1io. 3l +ituale, se eseguito nei Canoni previsti, produce un indotto attraverso cui precipita per reazione nel Cerimoniale quell'in$luenza spirituale che, al di sopra ed al di l* della volont* e delle capacit* personali degli officianti, conosciamo come .rasmissione 3niziatica. %l'3niziazione Massonica +egolare% # paragonabile ad ogni altra ordinazione minore, canonica e religiosa in cui viene trasmessa, altrettanto inavvertitamente, quell'in$luenza spirituale evocata dai gesti e dai termini rituali originati dagli stessi Principi che si collegano all'"rchetipo, chiamato Grande rchitetto 4o 1io5. /er l'ordinamento iniziatico non # contraddittorio l'inavvertibilit di quell'in$luenza perch6, di $ronte ad essa, l' depto minore # ancora in uno stato di sola potenzialit mentre, la capacit d'avvertirla implicherebbe l'aver acquisito un elevato grado di percezione interiore . "uella capacit sar sviluppata sempre con maggiore chiarezza nel percorso iniziatico, sino alla nascita spontanea di quell'e$$etto chiamato, l' illuminazione della mente personale da parte della Triade . ! ove l' depto, pur accettato nell'ordinamento, avesse di$$icolt a comprendere o ad accettare l'esistenza di quell'ente per lui astratto, chiamato -# superiore o .riade 4 nima5, sarebbe bene ch'egli rinunciasse momentaneamente all'idea di raggiungere una iniziazione successiva, in attesa di ritrovare in s#, la presenza dei complementi di quel /rincipio . Nell'ordinamento iniziatico nulla pu= essere separato dal suo rchetipo o Grande rchitetto, perch6 se cos< $osse esso non avrebbe alcuna realt e quindi cesserebbe d'esistere . Come si pu= parlare allora di ricollegamento e di trasmissione, se queste sottintendessero il ristabilirsi d'un legame interrotto G !' necessario quindi ricordare la distinzione tra il -# immutabile e l'io modi$icabile9 modi$icato e degradato per strati$icazioni successive da in$luenze ambientali, indottrinamenti ideologici e culturali, da manipolazioni pi7 o meno violente di un razionalismo assolutamente materiale e senza concessioni . llora, se nel /rincipio nulla pu= essere soggetto a cambiamento, non # il -# che deve essere ricollegato bens< l'io. Ma questo non # possibile se non si dissolve nell' depto l'illusione che lo $a credere separato dal proprio -# . Non si tratta di ristabilire nell' depto il legame con l' rchetipo, poich# esso esiste sempre e non pu= cessare d'esistere9 ma # l'e$$ettiva cosciente consapevolezza di questo legame, che deve essere ripresa con l')pera personale e solo questa conduce al riconoscimento interiore della Grande )pera. 3l germe di quella consapevolezza interiore, che si sviluppa e $iorisce dall'!lemento .erra dell' depto 4la sua mente razionale5, come l' cacia massonica $iorisce sulla tomba che contiene il Maestro 43iram5, il frutto dell'influenza spirituale c&e gli stata trasmessa con la sua %erimonia rituale d'iniziazione .

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Il Simbolo-pensiero nell' Insegnamento iniziatico

1>F

3l simbolo o parte di esso, # l'espressione sintetica ed immutabile di una forma4 pensiero $atta precipitare in forma4sensibile, nel mondo in$eriore di mani$estazione9 il mondo delle forme concrete che, per la sua transitoriet ed il suo continuo mutare # chiamato dalla 1ottrina !soterica, il mondo dell'illusione o mondo delle ombre . /er questo motivo al simbolo&pensiero, pur espressione di quel mondo in$eriore e transitorio # attribuita la caratteristica di linguaggio uni#ersale . !sso in$atti, se conservato nella sua $orma originale, trasmette inalterato il messaggio contenuto al suo interno 4concettualizzazione tridimensionale d'ogni forma5 a dispetto di ogni mutamento che possa avvenire nei linguaggi, nelle culture e nelle ideologie c&e nei tempi lo ospitano . "uesta espressione $igurativa, $rutto della parte pi7 alta della /siche e del potere creativo del pensatore, # collegata con un ponte ideale ai %anoni ed agli arc&etipi di ogni forma pensiero come a loro volta quelli, lo sono con l'!rc&etipo 2no. )gni linguaggio simbolico, anche se ridotto in $orma di mito o di leggenda, contiene in s# una porzione di realt trascendente ed atemporale attraverso la quale il $iloso$o ermetico pu= percepire il concetto gnostico d'eternit* e, di conseguenza, della vastit dell')pera chiamata Creato.. llora pu= nascere la $ede del Mistico, di colui cio# che crede fermamente, perch* )percepisce). 0n antico Commentario descrive quel momento nelle parole, ::...e nella uce, riconoscendomi per +uel c&e sono, saldo Io +u5 rimango.....;; . 3l ricercatore d'innanzi all'enigma del -imbolo, con le sue caratteristiche, la sua $orma e le sue qualit 4cio suoni e colori c&e da esso s'emanano5, si trova d'innanzi ad un bivio e la sua scelta di percorso esclude conseguentemente tutte le altre . Nel nostro caso, per semplicit, ridurremo le scelte a due, l'interpretazione volgare 4 verso l'alto5 e l'interpretazione iniziatica 4verso il basso5 . 2'indagatore curioso che per sua insipienza interiore intraprender la via dell'interpretazione volgare, operer per creare con il -imbolo quei ponti analogici che lo collegheranno agli indotti in costante modi$icazione di +uelle identit* separate ed esclusive chiamate , le epoc&e storic&e delle nazioni . /orre in collegamento un -imbolo o una $orma tradizionalmente sacra o rituale, coi signi$icati delle tradizioni minori o porle in contatto o, al servizio, di quelle dottrine strumentalizzate dalla Casta volgare (*) # commettere un pessima opera, irrispettosa della volont di coloro che ci trasmisero quelle conoscenze per altri scopi . (*) &lasse di coloro che aspirano al potere sugli altri, reprimendo con la forza o coercizzando con le ideologie quel pensiero naturale che fa d'un uomo, un individuo libero e di buoni costumi . 3noltre, porre un -imbolo a contatto con quella s$era ideologica d'orgoglio e di grati$icazione personali, distintive e separative come le araldiche, le iconogra$ie politiche e dottrinali minori 4in

1>1

+uelle tradizionali l'uso di immagini vietato5 di uomini che, credono di potersi porre al di sopra di altri loro simili ,separandosene, # un opera vana e dannosa. Ma, anche quando ci= avviene, il Simbolo oppone a tutto +uesto, il silenzio e l'impenetrabilit* della sua forma esteriore . 1i contro, il ricercatore assennato porr tutta la sua attenzione ed il suo s$orzo, a penetrare quella geometria esteriore per ritrovarvi all'interno, l'occulto archetipo che vi depose come in un rca, chi cre= quel simbolo?pensiero e che quell'archetipo volle trasmetterci . "uesta # l'interpretazione iniziatica . -i comincer l')pera con il riconoscere, ricostruendoli, i signi$icati dei simboli posti in grande evidenza $uori e dentro quei %randi Libri di Pietra che sono i .empli dell'antichit e le Cattedrali. Ma le Geometrie che hanno ispirati i Maestri Costruttori di quei .empli, restano per= invisibili agli occhi di quanti, irrispettosi dei principi universali, non ne possono comprendere i signi$icati. -i passer poi a riscoprire la Geometria -acra, velata in tutte quelle invisibili relazioni nello spazio contenuto nei Templi come nei Simboli che, conducono l' depto alla scoperta dell' rmonica dei -olidi . 3n$atti in quel percorso, presto si scoprir che in quelle relazioni geometrico?energetiche, lo spazio contenuto in quei solidi vibra e risuona . 3l ricercatore giunge cos< alla Soglia della Scienza del Suono . llora il ricercatore, sar condotto dal suo maestro a realizzare che i -imboli, come li aveva sino ad allora conosciuti, non erano altro che porzioni di una trasposizione del massimo Simbolo, vivente ed universale, c&e lui possa ora interpretare . +uel simbolo scoprir$ essere, l'!omo stesso . !gli # pronto ad a$$ronta l'ultima $atica. 1ovr a$$rontare la .rasmutazione di s# 4 l'io inf.5 e come recita l' ntico Commentario , :: Egli diverr* da 'mbra, un Figlio della uce ;;. 2'3niziato # indotto a riconoscere quel collegamento nella propria coscienza che non # n# ideologico, n# $iloso$ico ma che nell'intima relazione delle sue geometrie interiori, risuona per la percettiva presenza di quell' rchetipo 0no che egli, -imbolo vivente, esprime e mani$esta nel Creato . "uando avviene nella Psic&e dell'Iniziato l'incontro tra quello che potremmo chiamare il proprio reale?contingente ed il proprio reale?meta$isico, la presenza di quell' rchetipo risuona nella forma di +uell'uomo e ne illumina la mente . -olo in quel Corpo di 2uce che egli # diventato si pu= riconoscere un &iglio di 1io $atto a sua immagine e somiglianza . 1iviene chiaro?udibile, quel Moto 3ntelligente 4il Terzo !spetto Trinitario5 che nella &orma esprime %l'evoluzione dell'0niverso in tutte le cose% e che /itagora de$inisce Suono Silenzioso 4della #atura interiore5 o "rmonia delle Sfere 4dei ogoi Planetari5.

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1opo aver a$$ermato in maniera cos< categorica che in armonia con gli 3nsegnamenti iniziatici, ogni simbolo o solido %risuona% cos< come suona e risuona l'uomo, -imbolo della Grande )pera di questo /ianeta, mi trovo nella di$$icile posizione di dover scegliere tra il lasciare l'affermazione del fatto alla $iducia del lettore o portare, nonostante il peso, almeno un elemento per sostenere quanto ho scritto. 3noltre, che l'elemento scelto, possa anche diventare un indirizzo per chi volesse introdursi alla pi7 alta delle rti 2iberali, quella che /itagora considerava, :: ... dopo (io, la pi, alta di tutte le scienze .... ;; llora per correttezza, non posso esimermi dall'attraversare anche se, nei minimi termini, l'argomento del suono nelle &orme che, come potremo veri$icare, stata sempre considerata la #era Scienza (cculta delle Societ$ Iniziatiche dei 'aestri Costruttori (*) . (*) da un'!ntico &ommentario, << il Suono finale eppure iniziale - O . concerne ci che non n tempo n spazio, sta oltre il *utto manifesto, 8onte di tutto ci che e che non .................*utto ci connesso con la Parola Perduta dei Liberi (uratori ed al Suono del 4ome 3neffabile. 3l suono triplice ...omissis... il suono duplice... .omissis... e il Suono stesso, sono correlati alla vibrazione ed ai suoi effetti vari e diversi. 3l segreto della Legge di 0ibrazione, progressivamente si svela, mano a mano che s'impara ad emettere la Parola nei suoi *re !spetti. ' bene ponderare sulla distinzione tra respiro e suono, ra respirazione e creazione d'attivit vibratoria2 sono connesse ma distinte........==

Consideriamo allora assieme, il Commentario su un $rammento della Scienza dell'"rmonica, dall')pera di H. Iaiser che l'ha trasmessa sino a noi .

1>>

Le Figure Sonore Commentario

1>@

3l concetto generale di questo capitolo # che esiste la possibilit di riscontrare, ottenere e costruire immagini sonore, che siano cio# al contempo, oggetto di percezione sia visiva che auditiva. Non si tratta, beninteso, di connotazioni simili a quelle della scrittura musicale o di qualsiasi $orma scritta della parola . Naturalmente , anzich6 denotare i suoni nel modo ora usato 4 c , d , e , f , ....5 si potrebbe impiegare segni totalmente diversi . $a la natura geometrica dell' !rmonica ne rimarrebbe inalterata . "uesto 6 appunto il nocciolo centrale delle $igure sonore, nelle quali trova espressione diretta il proporzionamento sonoro e numerico . Ci= detto, ne consegue che qualsiasi diagramma armonico 6 , di per s6 , una $igura sonora . 2e immagini sonore interessano contemporaneamente tre sensi , tatto 4numeri e misure5 vista e udito 4suoni5 e il tutto si congiunge in un atto mentale . Come applicazione, l' utore propone lo studio dell'immagine sonora della $igura umana, dapprima mostrandone le proporzioni armoniche esterne, poi il contenuto sonoro . "uesta ricerca risale a epoche remote . 2' utore ricorda le $igure umane disegnate dagli egizi, il $amoso Canone di Policleto, le norme del +inascimento italiano . "uindi riporta 4$ig. >>C5 lo studio di ,ine-en sulle proporzioni del corpo umano maschile e $emminile . %ome appare nell'immagine, l'altezza dell' uomo ) suddivisa in dodicesimi 4 cio in +uinte 6 +uella della donna in terze (*) .
L'intervallo la distanza che intercorre tra due suoni. +ualsiasi intervallo espresso da un numero che stabilisce il rapporto esistente tra i due suoni. !d esempio, $o5"e , intervallo di seconda2 $o5Sol, intervallo di #uinta. L'intervallo si calcola dun#ue in base alla successione delle nostre note, contando la nota iniziale e la nota finale e sottointendendo le note intermedie. !d es, $o5SolF intervallo di #uinta , $o - "e5(i58a. Sol 3n #uesto caso la suddivisione in dodicesimi comporta la formazione di un'intervallo di #uinta calcolato in base allo sviluppo dei suoni armonici, in cui, prendendo come nota fondamentale il $o, il dodicesimo armonico proprio un Sol, cio un suono ad intervallo di #uinta. La suddivisione in #uinte comporta invece la formazione di un intervallo di terza, calcolato sempre in base allo sviluppo dei suoni armonici. 3nfatti gli armonici in base alla nota $o sono i seguenti, !rmonici G H I J ? B / K

(*)

GM

GG

GH

1>*

4ote

$oG $oH SolH $oI

(i SolI SibI $oJ

"eJ (iJ

8aNJ SolJ

Ne deriva che il rapporto tra le due 6 il seguente , uomo donna 5/6 : 4/5 = 25 / 24 -i tratta di un risultato assai notevole , trattandosi del rapporto $ra una terza maggiore 4 4/5 es ; donna 5 e una minore 4 5/6 es ; uomo 5 (*), il che con$erma l' importanza del numero cinque nei con$ronti del sesso . -e poi si assume come base il c , si ottengono i seguenti valori , donna : uomo uomo : donna 4/5 : 5/6 5/6 : 4/5 = 24 / 25 cis = 25 / 24 ces

(*) L'intervallo di terza maggiore sempre calcolato in base alla successione dei suoni armonici. 3nfatti tra il $oI e il (iI, cio tra il #uarto ed il #uinto armonico -JO?. si crea un intervallo di terza maggiore, cio un intervallo formato da due toni. L'intervallo di terza minore -formato da un tono e mezzo. si trova invece tra il #uinto e il sesto armonico, cio tra il (iI e il SolI . il rapporto sarebbe pertanto , ces 4C5 cis (*) /arrebbe dunque che il rapporto uomo ' donna , in senso armonico , dia origine a due note cromatic&e (**) , simmetric&e rispetto alla fondamentale 4 C 5 , +uasi i due corpi fossero generati entrambi da una sola realt* androgina , immanifesta . (*) La lettera & indica il $o. 3l termine %ces% corrisponde al nostro $o 9e molle, mentre il termine %cis% corrisponde al nostro $o diesis. (**) Per note cromatiche s'intendono due note a distanza di un semitono, che mantengono il medesimo nome. !d es. $o5$oN 2 oppure $o5$ob. 2' utore prosegue esaminando la $igura del corpo $emminile 4$ig.>>D5 con il metodo delle equitonali e ne ricava che i punti e le parti principali di esso sono determinate da lunghezze che insieme compongono la comune scala musicale diatonica , c d e f g a h c (*) /assa poi a considerare, sempre a proposito della $igura umana, il Canone di .illard di /onnecourts, a suddivisioni armoniche successive la cui costruzione 6 qui riportata (**), (*)
tra le lettere dell'alfabeto e il nome delle nostre note musicali esiste il seguente rapporto, c 5 d 5 e 5 f 5 g 5 a 5 h5 -b. $o5"e5(i58a5Sol5 La5Si5-Sib. 3l Paiser ha dedicato a #uesto canone usato dai &ostruttori delle &attedrali del (edioevo, un fascicolo speciale , vedine un brano citato in #uesto &ommentario alla pag. GJJ .

(**)

-ia A

o C ! il segmento da dividere .

1>A

1isegnamo un rettangolo di proporzioni " : 2.

-i tracci ora le diagonali AC, ! e l' angolo !#C9 si 6 cos< gi ottenuto lo schema di (illard . !sso ci o$$re subito due valori di parti , " ) all' intersezione delle diagonali , la met 4 "/2 del segmento 5 A 9 2 ) all' intersezione delle diagonali con le oblique #C, #! la divisione per tre del segmento A o pi7 esattamente i punti " / $ e 2 / $ . 3l resto segue automaticamente . -i tracci dal punto d' intersezione delle diagonali la parallela alla corda A e si ottiene i punti % e & . 2e linee #% e #& danno , con le loro intersezioni con le diagonali , la divisione per 4 4 " / 4 e $ / 4 5.

1>B

/oi si tracci da " / $ e 2 / $ , la parallela '( , le linee #' e #( 9 questo ci d , ai punti d' intersezione con le diagonali , la divisione per 5 4" / 5 e 4 / 55 . .eoricamente si potrebbe proseguire la divisione all' in$inito, ed ottenere cos< tutte le divisioni razionali del segmento A . "uesto metodo di ripartizione, come appare dalla $igura >@1, ha il vantaggio di consentire non solo le divisioni verticali , ma anche le orizzontali non esaminate dal citato JKneLen . -i rimanda all' esame accurato della $igura, per osservare la disposizione armonica sia dell' immagine esterna dell'uomo, che degli organi principali 4 cuore , testa , ecc. 5 . Gli esempi sinora discussi sono stati esaminati dall' esterno all' interno , cio# a partire dalla $igura 4 umana 5 , sulla quale si sono prese misure e si sono tentati rapporti . Ma esiste un secondo metodo d' indagine armonica , dall' interno all' esterno . -i tratta di seguire , a mezzo della crescita di una configurazione armonica , quelle che possono essere le crescite successive della $orma biologica mediante un "eneratore. )sservare i modelli , gli impulsi e le immagini assunte all'aumentare progressivo dell' Indice . lcuni esempi si trovano in % /armonia Plantarum % , un altro # esposto nelle pagine seguenti , l' oggetto la figura biologica umana . -i parte d un assunto , si prende come mezzo una combinazione del 1iagramma triangolare 4vedi la $ig.>@85 e si $issa come indice massimo il numero "2, e come generatore tutti i numeri del senario .

1>C

2e tappe della costruzione sono le seguenti 4 $ig . >@> , >@@ , >@A , >@D , >*F 5 . )ndice " . Cellula originale , indi$$erenziata . )ndice 2 . ppaiono entrambe le ottave (*) C* e C, , l' asse di simmetria verticale e le due direzioni tonali superiori . Nulla di nuovo in senso tonale . )ndice $ . ppaiono due nuovi suoni . ' e & , le dominanti (**) . )ndice 4 . Nessun suono nuovo , altre ottave . (*) Per ottava s'intende l'intervallo che si stabilisce tra due note dello stesso nome, con sottintese le altre sette note interne . Per esempio $o - "e5(i58a5Sol5La5Si. $o G - H 5 I 5 J 5 ? 5 B 5 /. K (**) Le note Sol -'. e 8a-8. sono considerate, nel nostro sistema musicale, come note dominanti nella scala di $o maggiore. Per dominante s'intende in generale una nota con una particolare %tensione " nell'ambito di una scala e di una composizione musicale. 3n senso $igurato compaiono le due direzioni in$eriori , che l' utore chiama static&e perch6 contenenti solo identici valori tonali , C* e C, e pertanto contrapposte alle due suscitate , che hanno preciso carattere dinamico . )ndice 5 . Nascono le terze , maggiore e minore , e la possibilit di accordi maggiori e minori . )ndice 6 . nche questo indice 4 2 + $ 5 , come tutti gli indici pari , non produce novit tonali . Nella $igura # tratteggiato l' insieme dei punti e dei valori sinora ottenuti, per dare risalto al nucleo chiuso del senario . !' notevole osservare, a questo proposito, la melodia composta dai suoni perimetrali, seguiti per ordine , la melodia del bordo . (a detto che ogni indice # contraddistinto da una sua melodia.

1>D

)ndice , # stato escluso , perch6 tale # la legge del Generatore. )ndice - . Compare per la prima volta una certa struttura spaziale . )ra i punti non sono pi7 serrati gli uni contro gli altri , nella $orma si insinuano spazi aperti . Nulla di nuovo in senso tonale 4 a parte la melodia del bordo M 5 . )ndice . . Nascono i suoni ! e , cio# compaiono gli intervalli di seconda , sinora assenti . Ne consegue la possibilit di rintracciare cerchi ed ellissi di scale musicali , cio# tali, che i suoni del loro contorno stiano $ra loro come una scala musicale conclusa . "uesto indice d origine, inoltre, a un contesto di contrappunto 4 inteso nel suo senso genuino5, in questa $ase nella $orma biologica si introduce una speci$ica di$$erenziazione . )ndice "/ . Nessun suono nuovo . 1ue aspetti importanti , a ) tre scale musicali incompiute , a destra e sinistra della asse di simmetria verticale . 0 ) due ellissi , in alto e in basso , contenenti i primi suoni enarmonici, luoghi cio# ,dove all' interno della $igura, due suoni si sdoppiano , d1111111111dv 011111111110v

)ndice "" . !scluso perch6 non pertinente al senario .

1@F

)ndice "2 . 4 $ig . >*F 5 2a $orma # ora 4 per il nostro assunto 5 al completo . -i impongono le seguenti osservazioni , a ) "sse di simmetria #erticale . 1ivide la $orma in due parti , maggiore di " e minore di " , destra e sinistra . Ci= spiega assai bene la presenza di due nette polarit distinte nella $orma umana . !siste per= un' altra polarit, inestricabilmente presente in ogni sua parte , il tono maggiore e il minore . "uest' ultima, # bene notarlo, non dipende a$$atto dalle semplici espressioni numeriche . 0 ) 0ue coppie distinte di assi direzionali . "uella superiore # dinamica , quella in$eriore # statica . E' ovvia la corrispondenza con gli arti superiori e inferiori dell' uomo : mani e piedi . #otare c&e l' esame dei valori e non +uello dei numeri c&e consente la comprensione della diversa funzione di +ueste coppie . c ) Cerchi sonori a destra e sinistra e, nella parte superiore 4 $ 2 $ 5 . -embrano rappresentare il parallelo biologico della comparsa di organi sensoriali doppi 4 occ&i , orecc&ie 5 . d ) Il nucleo centrale , vero plesso solare da cui si irradiano come da uno solo , tutte le direzioni e gli impulsi. (ero centro di partenza di tutto lo sviluppo armonico e mor$ologico . e ) Contrappunto . )gni suono presente in una parte della $orma ha il suo esatto contrappunto in quella simmetrica , non solo , ma per la combinazione di due 1iagrammi che si # scelta ne esiste anche la congruenza . 3n senso biologico , questa realt giusti$ica e assicura il divenire della $orma organica , essa non # in e$$etti che l' espressione materiale e visibile della melodia e del contrappunto . f ) 0ue ellissi centrali , alta e bassa . Gi se ne # detto a proposito dell' )ndice "/ .

!' giusti$icato presumere che esse stiano a denotare l' una la sfera cerebrale , l' altra la funzione sessuale . !' evidente in$atti la loro collaborazione polare nell' insieme della $orma , ma il loro vero signi$icato armonico # discernibile solo osservandone il contenuto sonoro . !ntrambe stanno l dove nello sviluppo sonoro compaiono le prime scissioni enarmoniche , attorno a un centro di identico valore 4 C 5 nascono due diversi valori di e di ! . "uesta loro struttura enarmonica sembra indicare la pro$onda necessit di un moto dialettico delle due s$ere d' azione, in s* stesse e fra loro . 2' utore avverte che quando si intende ricercare in tale maniera la crescita di una $orma organica o quando si vuole veri$icarne gli impulsi armonici, non ci si deve attendere risultati esatti , a suon di centimetro .

1@1

7ueste figure sonore specialmente denotano e rivelano le tendenze interiori dello sviluppo . #on si tratta , ad esempio , di ritrovare per loro mezzo le differenze formali tra la mano e il piede , ma di scoprirne le reciprocit* psic&ic&e .

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1@>

ltra considerazione # che il melodico accade 4 diviene in un certo tempo5 mentre l' accordo #, sta , coesiste spazialmente . Inoltre , nell' espressione formale, il melodico pu8 assimilarsi al grafico , al disegno 6 l' accordo , per converso , analogo al pittorico , all' insieme coloristico . Come esempio di applicazione eLtipica, l' utore ripropone a questo punto il %anone di 9illard d' 3onnecourt , gi esaminato e discusso in precedenza . !gli $a notare che se lo si sviluppa nell'ambito del senario, e tenendo costante la base , si varia l' altezza in ragione di "/2 , "/" , 2/" si ottengono tre $igure 4 @8B 5 che possono descrivere i tratti essenziali di tre stili architettonici assai diversi ,

l' egiziano , il romanico , il gotico .

1el primo pre#ale la terra , nel secondo si raggiunge un equilibrio che nel terzo superato a fa#ore dell' elemento celeste . Tre otta#e , tre stili , tre ci#ilt$ .

1@@