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Simone Weil

APPUNTI SULLAMORE DI DIO

Credere in Dio non dipende da noi, ma dipende da noi non accordare il nostro amore a alse di!init"# In primo l$o%o, non do&&iamo credere c'e la!!enire porti con s( $n &ene tale da appa%are completamente la nostra ansia di elicit"# La!!enire, ) atto della stessa sostan*a del presente# + cosa nota c'e la ricc'e**a, il potere, la stima, le conoscen*e, lamore di coloro c'e amiamo, la &$ona sorte di c'i ci ) caro, eccetera, non sono mai ri$sciti ad appa%arci !eramente# T$tta!ia ci ostiniamo a credere c'e il %iorno in c$i ne a!remo $n po di pi,, saremo inalmente elici# Lo crediamo perc'( mentiamo a noi stessi# In atti, se ri lettessimo anc'e solo per -$alc'e istante, ci accor%eremmo c'e non ) !ero# E%$almente, -$ando so riamo a ca$sa di $na malattia, della miseria o perc'( siamo in elici, siamo con!inti c'e il %iorno in c$i !err" a mancare la ca$sa del nostro dolore saremo elici# Ma in ondo -$alcosa ci dice c'e non ) !ero, c'e il %iorno in c$i ci saremo a&it$ati alla mancan*a di -$el dolore incominceremo a desiderare -$alc'e altra cosa# In secondo l$o%o, non do&&iamo con ondere il &iso%no con il &ene# .i sono molte cose di c$i crediamo di a!er &iso%no per poter !i!ere# Spesso non ) !ero/ in atti ri$sciremmo a sopra!!i!ere anc'e se ci ossero tolte# E, -$andanc'e osse !ero, -$andanc'e la loro scomparsa ci acesse morire o per lo meno a ie!olisse la nostra ener%ia !itale, non per -$esto moti!o sare&&ero dei &eni# Ness$no in atti si accontenta p$ramente e semplicemente di !i!ere# Desideriamo contin$amente cose n$o!e# .o%liamo !i!ere per -$alc'e cosa# + s$ iciente non mentire con noi stessi per sapere c'e non c) n$lla s$ -$esta terra per c$i si possa !i!ere# Pro!iamo ad imma%inare c'e t$tti i nostri desideri !en%ano esa$diti0 dopo $n po di tempo saremmo di n$o!o insoddis atti# Desidereremmo altre cose e ci sentiremmo in elici al pensiero di non sapere c'e cosa !o%liamo# Dipende da ciasc$no di noi tenere sempre presente -$esta !erit"# Ad esempio, se i ri!ol$*ionari non mentissero con se stessi, sapre&&ero c'e il elice esito della ri!ol$*ione li rendere&&e in elici,

perc'( a!re&&ero perso la loro ra%ione di !ita# A!!iene la stessa cosa per o%ni altro desiderio# La !ita, cos1 come ) data a%li $omini, ) sopporta&ile solo %ra*ie alla men*o%na# Coloro c'e ri i$tano la men*o%na e pre eriscono sapere c'e la !ita ) intollera&ile, sen*a ri&ellarsi t$tta!ia al destino, iniscono per rice!ere dallesterno, da $n l$o%o sit$ato $ori del tempo, -$alcosa c'e permette loro di accettare la !ita cos1 com)# T$tti a!!ertiamo la presen*a del male, ne pro!iamo orrore e !orremmo li&erarcene# Il male non ) n( la so eren*a, n( il peccato/ ) l$na e laltro insieme, ) $na realt" com$ne all$na e allaltro, poic'( so eren*a e peccato sono strettamente colle%ati0 il peccato a so rire e la so eren*a rende l$omo catti!o# 2$esta $nione indissol$&ile di so eren*a e di peccato costit$isce il male, -$el male in me**o al -$ale do&&iamo !i!ere, nostro mal%rado, pro!ando orrore per il atto c'e !i siamo in!isc'iati# Proiettiamo parte del male c'e ) in noi s$lle cose c'e sono o%%etto della nostra atten*ione e del nostro desiderio# E -$este cose ri ran%ono -$el male s$ di noi, -$asi ne ossero la onte# Per -$esto moti!o odiamo e pro!iamo dis%$sto per i l$o%'i in c$i ci tro!iamo sommersi dal male# Ci sem&ra c'e %li stessi l$o%'i ci ten%ano pri%ionieri del male# Ecco perc'( i malati odiano la loro camera e le persone c'e li circondano, anc'e se -$este sono persone care, e %li operai odiano la loro a&&rica# Se per3 lo%%etto della nostra atten*ione e del nostro desiderio, s$l -$ale proiettiamo parte del male c'e ) in noi, ) per ettamente p$ro, non potr" essere contaminato da -$el male/ resta p$ro, non rin!ia a noi il nostro male# In tal modo ri$sciamo a li&erarci del male# Noi siamo esseri initi ed anc'e il male c'e ) in noi ) inito/ -$indi, se la !ita $mana d$rasse molto pi, a l$n%o, saremmo certi con -$esto metodo di essere li&erati, ad $n certo momento, da o%ni male s$ -$esta terra# Le parole del Pater sono per ettamente p$re# Se recitiamo il Pater con la sola preocc$pa*ione di prestare atten*ione ad esse con t$tta la concentra*ione di c$i siamo capaci, ) certo c'e ci li&ereremo di $na parte del male c'e ) in noi# A!!iene la stessa cosa se %$ardiamo il Santissimo Sacramento, meditando escl$si!amente s$l atto c'e in esso !i ) Cristo# 2$a%%i,, di per ettamente p$ro non !i sono c'e %li o%%etti ed i testi sacri, la &elle**a della nat$ra contemplata di per s( e non come s ondo dei nostri so%ni e, ad $n li!ello in eriore, %li esseri $mani in c$i a&ita Dio, e le opere darte nate da $nispira*ione di!ina# Ci3 c'e ) per ettamente p$ro non p$3 essere altro c'e Dio stesso presente -$a%%i,# Se osse -$alc'e cosa di!ersa da Dio, non potre&&e essere p$ra# Se Dio non osse presente s$ -$esta terra, non potremmo mai essere sal!ati# Nellanima in c$i ) a!!en$to $n tale contatto con la p$re**a, t$tto lorrore per il male c'e essa porta in s( si tras orma in amore per la p$re**a di!ina# Per -$esto moti!o Maria

Maddalena e il &$on ladrone $rono dei pri!ile%iati dellamore# Il solo ostacolo alla tram$ta*ione dellorrore in amore ) lamor proprio c'e rende di icile lopera*ione per me**o della -$ale portiamo la nostra macc'ia a contatto con la p$re**a# Possiamo trion are del male solo -$ando n$triamo $na specie di indi eren*a nei con ronti della nostra contamina*ione, -$ando ri$sciamo ad essere elici al solo pensiero c'e esiste -$alcosa di p$ro, sen*a ripie%arci s$ noi stessi# Il contatto con la p$re**a pro!oca $na tras orma*ione nel male# La mescolan*a indissol$&ile della so eren*a e del peccato non p$3 essere distr$tta c'e da -$esto contatto# 4ra*ie ad esso la so eren*a cessa di accompa%narsi al peccato e il peccato si tras orma in semplice so eren*a# 2$esto processo soprannat$rale ) ci3 c'e noi c'iamiamo pentimento# 2$ando ci pentiamo, ill$miniamo con la nostra %ioia il male c'e portiamo in noi# + &astato c'e $n essere per ettamente p$ro si tro!asse presente s$lla terra perc'( di!entasse lA%nello Di!ino c'e to%lie i peccati del mondo e perc'( la ma%%ior parte possi&ile del male di $so intorno a l$i si concentrasse in l$i sotto orma di so eren*a# E%li 'a lasciato come ricordo di s( cose per ettamente p$re, nelle -$ali cio) ) rimasto presente/ se non osse presente in esse, la loro p$re**a s!anire&&e, prima o poi, a or*a di essere a contatto con il male# T$tta!ia noi non !i!iamo contin$amente nelle c'iese/ sare&&e -$indi desidera&ile c'e -$esta opera*ione soprannat$rale del trasporto del male $ori di noi potesse compiersi nei l$o%'i in c$i !i!iamo la nostra !ita -$otidiana e specialmente nei l$o%'i in c$i la!oriamo# Ci3 ) possi&ile solo %ra*ie a $n particolare tipo di sim&olismo c'e ci permette di le%%ere le !erit" di!ine nelle circostan*e della !ita -$otidiana e del la!oro, allo stesso modo in c$i scopriamo, attra!erso le lettere c'e compon%ono $na rase, il si%ni icato di -$est$ltima# + necessario per3 c'e i sim&oli non siano ar&itrari, ma siano iscritti per e etto di $n dise%no pro!!iden*iale nella nat$ra stessa delle cose# Le para&ole del .an%elo sono lesempio di -$esto sim&olismo# In atti esiste $nanalo%ia ra i rapporti meccanici c'e costit$iscono lordine del mondo sensi&ile e le !erit" di!ine0 la or*a di %ra!it", c'e re%ola s$lla terra i mo!imenti della materia, ) limma%ine dellattaccamento alla carne c'e domina le tenden*e della nostra anima# La sola poten*a capace di !incere la or*a di %ra!it" ) lener%ia solare# Assor&ita dalle piante, penetra nel mondo e permette alle piante di crescere !erticalmente dal &asso in alto# Attra!erso latto di man%iare penetra ne%li animali e in noi/ essa sola ci permette di tenerci in piedi e di solle!are dei pesi# Anc'e le sor%enti dener%ia meccanica, i corsi dac-$a, il car&one e molto pro&a&ilmente anc'e il petrolio, scat$riscono dallener%ia solare/ ) il sole c'e a %irare i nostri motori, c'e solle!a i nostri aerei, cos1 come ) l$i c'e solle!a %li $ccelli#

Ma non siamo noi c'e andiamo a cercare lener%ia solare0 possiamo solo rice!erla# + lei c'e discende a noi# Penetra nelle piante, !iene sepolta col seme sotto terra, nelle tene&re, ed ) l" c'e ra%%i$n%e la piene**a della econdit" e s$scita il mo!imento dal &asso allalto, c'e a crescere il %rano e lal&ero# Anc'e in $n al&ero morto, in $na tra!e, ) sempre lei c'e mantiene la linea !erticale/ %ra*ie a lei possiamo costr$ire le nostre case# Essa ) limma%ine della %ra*ia c'e discende a seppellirsi nelle tene&re delle nostre anime a&itate dal male/ in essa ) la sola sor%ente dener%ia c'e accia da contrappeso alla pesante**a morale, alla nostra tenden*a al male# Il la!oro del contadino non consiste nellandare a cercare lener%ia solare e nemmeno nel captarla, ma nel disporre le cose in modo c'e le piante, capaci di captarla e di trasmettercela, la rice!ano nelle mi%liori condi*ioni possi&ili# Lo s or*o c'e prodi%a in -$esto la!oro non pro!iene da l$i, ma dalla ener%ia c'e il n$trimento 'a creato in l$i, cio) da -$ella stessa ener%ia solare racc'i$sa nelle piante e nella carne de%li animali, n$triti dalle piante# Analo%amente noi non possiamo are altro s or*o !erso il &ene se non -$ello di disporre la nostra anima a rice!ere la %ra*ia, e lener%ia necessaria a -$esto s or*o ci ) ornita dalla %ra*ia stessa# Il contadino ) sempre simile ad $n attore c'e interpreti $na parte in $na 5sacra rappresenta*ione6 dei rapporti ra Dio e il creato# Non solo la sor%ente dellener%ia solare ) inaccessi&ile all$omo, ma lo ) anc'e il potere c'e tras orma -$esta ener%ia in n$trimento# La scien*a moderna considera la sostan*a !e%etale c'iamata cloro illa come la sede di -$esto potere# 4li antic'i la c'iama!ano 5lin a60 in realt" ella stessa cosa# Come il sole ) limma%ine di Dio, cos1 la lin a !e%etale c'e capta lener%ia solare, c'e a crescere %li al&eri diritti !incendo la or*a di %ra!it", c'e ) o erta a noi per essere smin$**ata e distr$tta onde sostenere la nostra !ita, -$esta lin a ) limma%ine del 7i%lio, del Mediatore# T$tto il la!oro del contadino consiste nel ser!ire -$esta imma%ine# + necessario c'e $na tale poesia circondi il la!oro dei campi di $na l$ce deternit"# Se $na tale poesia non ) a!!ertita, -$el la!oro p$3 di!entare talmente monotono da cond$rre alla&&r$timento, alla dispera*ione, alla ricerca di soddis a*ioni %rossolane/ in atti la mancan*a di inalit", c'e ) la dis%ra*ia di o%ni condi*ione $mana, si ri!ela nel la!oro dei campi in nodo troppo e!idente# L$omo si s inisce con il la!oro perc'( de!e man%iare, man%ia per a!ere la or*a di la!orare, e dopo $n anno di pena t$tto ) esattamente come prima# Il cerc'io si c'i$de per poi riaprirsi monotonamente# La monotonia p$3 essere sopportata dall$omo solo %ra*ie ad $nill$mina*ione di!ina# Ma proprio per -$esto moti!o $na !ita monotona ) pi, a!ore!ole alla sal!e**a#

Simone Weil

LAMORE DI DIO E LIN7ELICIT8

Nel campo della sofferenza linfelicit un dolore a parte, specifico, irriducibile. una cosa ben diversa dalla semplice sofferenza. Simpadronisce dellanima e la segna, fino in fondo, con un segno suo proprio, il segno della schiavit. a schiavit, cos! come era nellantica "oma, soltanto la forma estrema dellinfelicit. #li antichi, che conoscevano bene la $uestione, dicevano che un uomo perde la met della propria anima il giorno in cui diventa schiavo. infelicit inseparabile dalla sofferenza fisica, tuttavia ne completamente distinta. Nella sofferenza tutto ci% che non legato al dolore fisico artificiale, immaginario e forse eliminabile coi una conveniente disposizione del pensiero. &nche lassenza o la morte di un essere amato ci procura un dolore la cui parte irriducibile $ualcosa di simile a un dolore fisico' una difficolt a respirare, una morsa stretta intorno al cuore, un bisogno insoddisfatto, una fame, un disordine $uasi biologico determinato dalla brutale liberazione duna energia fino in $uel momento orientata su $uella persona ed ora priva di direzione. (n dolore che non sia raccolto intorno a $uesto nocciolo irriducibile puro e semplice romanticismo, letteratura. &nche lumiliazione uno stato violento a cui sottoposto tutto il nostro essere fisico, il $uale vorrebbe scatenarsi a causa delloltraggio, mentre costretto a dominarsi, bloccato dallimpotenza o dalla paura. )iceversa un dolore esclusivamente fisico ben poca cosa e non lascia tracce nellanima. *l mal di denti costituisce un esempio' alcune ore di dolore violento causato da un dente guasto, una volta passate, non sono pi nulla. +iversa invece una sofferenza fisica lunga o molto fre$uente. ,a spesso una tale sofferenza non una sofferenza pura e semplice' uninfelicit. infelicit uno sradicamento dalla vita, un e$uivalente pi o meno attenuato della morte, sradicamento che reso irresistibilmente presente nellanima dal fatto che essa colpita direttamente dal dolore fisico. Se il dolore fisico del tutto assente, non c infelicit per lanima, perch- il, pensiero si sposta verso altri oggetti. *l pensiero rifugge dallinfelicit cos! prontamente, cos!

irresistibilmente $uanto un animale fugge la morte. Su $uesta terra solo il dolore fisico in grado di incatenare il pensiero, a patto che si assimilino al dolore fisico certi fenomeni difficili da descrivere, comun$ue corporei e che gli sono rigorosamente e$uivalenti. a percezione del dolore fisico di $uesta specie. .uando il pensiero costretto dal dolore fisico, anche leggero, a riconoscere la presenza dellinfelicit, si verifica in noi uno stato violento, simile a $uello di un condannato a morte costretto a guardare per alcune ore la ghigliottina con cui gli taglieranno il collo. /i sono esseri umani che vivono ventanni o cin$uanta in $uesto stato di violenza. Passiamo accanto a loro senza accorgerci di nulla. ,a $uale uomo capace di capirli, se non /risto a guardare con i suoi occhi0 )ediamo soltanto che a volte essi hanno un comportamento strano, e biasimiamo tale comportamento. / veramente infelicit solo se lavvenimento che ha colpito una vita e lha sradicata, lha toccata direttamente o indirettamente in tutti i suoi aspetti' sociale, psicologico, fisico. *l fattore sociale essenziale. Non c vera infelicit se non $uando essa comporta in $ualche modo una caduta sociale o la percezione di $uesta caduta. 1ra linfelicit e le preoccupazioni che, anche se sono molto violente, molto profonde e durano a lungo, sono molto diverse dallinfelicit vera e propria, vi nello stesso tempo continuit e separazione da un certo punto, come nella temperatura debollizione dellac$ua. / un limite al di l del $uale e non al di $ua, inizia il regno dellinfelicit. .uesto limite non puramente oggettivo' una variet infinita di fattori personali entrano in gioco. (no stesso avvenimento pu% precipitare un determinato essere umano nellinfelicit e non causare nulla di simile in altri. *l grande enigma della vita umana non la sofferenza, ma linfelicit. Non stupisce che degli innocenti siano uccisi, torturati, cacciati dal loro paese, ridotti in miseria o in schiavit, rinchiusi in campi o in prigioni, poich- esistono criminali capaci di compiere $ueste cose. Non stupisce nemmeno che la malattia costringa a lunghe sofferenze che paralizzano la vita e fanno di essa unimmagine della morte, poich- la natura sottomessa a un gioco cieco di necessit meccaniche. /i% che stupisce il fatto che +io abbia permesso allinfelicit di afferrare lanima degli innocenti e di impadronirsene totalmente. Nel migliore dei casi, colui che colpito dallinfelicit non conserver che la met della sua anima. /oloro che sono stati colpiti da uno di $uegli avvenimenti dopo i $uali un uomo si dibatte sulla terra come un verme tagliato a met, non hanno parole per esprimere ci% che succede loro. 1ra le persone che li incontrano, coloro che, pur avendo molto sofferto, non hanno mai avuto un contatto con la vera infelicit, non hanno alcuna idea del loro stato danimo. Si tratta di $ualcosa di specifico, di irriducibile ad ogni altra cosa, come lidea del suono per un sordomuto. 2 coloro che sono stati mutilati dallinfelicit non possono portare soccorso a

nessuno e sono $uasi incapaci di desiderarlo. .uindi la compassione verso gli infelici un sentimento impossibile. .uando essa si rivela, si tratta di un miracolo pi sorprendente del camminare sullac$ua, della guarigione dei malati e della stessa risurrezione dei morti. infelicit ha indotto /risto a supplicare dessere risparmiato, a cercare delle consolazioni presso gli uomini, a credersi abbandonato dal Padre suo. 3a costretto un giusto a gridare contro +io, il giusto pi perfetto che la natura umana possa produrre, forse ancora pi perfetto, sempre che #iobbe sia un personaggio storico e non un semplice simbolo di /risto. 42gli ride dellinfelicit degli innocenti5. Non una bestemmia, un grido autentico strappato al dolore. Per $uanto riguarda linfelicit, tutto ci% che si allontana da $uesto modello pi o meno falso. infelicit rende +io assente agli occhi degli uomini per un certo tempo, pi assente di un morto, pi assente della luce in una prigione oscura. (na specie di orrore sommerge tutta lanima. +urante $uesta assenza non trova nulla che possa amare. 2 se in $ueste tenebre, in cui non vi nulla da amare, lanima smette di amare, lassenza di +io diventa definitiva' terribile solo a pensarci. necessario che lanima continui ad amare a vuoto, o per lo meno a voler amare, anche soltanto con una parte infinitamente piccola di se stessa. &llora un giorno +io stesso viene a rivelarsi a lei e a mostrarle la bellezza del mondo, come avvenne per #iobbe. ,a se lanima cessa di amare precipita gi $ui sulla terra in uno stato $uasi e$uivalente allinferno. 2cco perch- coloro che gettano nellinfelicit gli uomini che non sono preparati a riceverla, uccidono letteralmente delle anime. +altra parte, in unepoca come la nostra, in cui linfelicit sospesa su tutti, un vero aiuto alle anime efficace soltanto se le prepara realmente a sopportare linfelicit. *l che non certo poco. infelicit indurisce luomo e lo rende disperato poich-, come un ferro rovente, imprime fino in fondo alla sua anima una sensazione di disprezzo, di disgusto e di schifo di se stesso, di colpevolezza, di macchia morale, che solo il crimine dovrebbe logicamente produrre, ma che non produce. *nfatti il male presente nellanima del criminale, ma egli non consapevole della sua presenza. 6ale presenza invece avvertita dallinnocente infelice. come se lo stato danimo, che dovrebbe essere tipico del criminale, fosse stato separato dal crimine e unito invece allinfelicit, e facesse soffrire linnocente in proporzione alla sua innocenza. Se #iobbe grida la sua innocenza con accenti disperati, ci% dovuto al fatto che nemmeno lui riesce a credervi, che la sua anima accetta il giudizio dei suoi amici. *mplora la testimonianza di +io stesso poich- non sente pi la testimonianza della propria coscienza' per lui essa soltanto pi un ricordo astratto e morto. a natura carnale delluomo comune a $uella dellanimale7 le galline si precipitano a colpi di becco sulla gallina ferita' un

fenomeno meccanico come la gravit. 6utto il disprezzo, tutta la repulsione, tutto lodio che la nostra ragione sente per il crimine, la nostra sensibilit lo sente per linfelicit. 2ccetto coloro nella cui anima /risto trionfa completamente, tutti gli uomini disprezzano pi o meno gli infelici, bench- $uasi nessuno abbia coscienza di $uesto disprezzo. .uesta legge della nostra sensibilit vale anche nei confronti di noi stessi. *l disprezzo, lo schifo, lodio di fronte allinfelicit, si ritorcono contro lo stesso infelice, penetrano nel cuore della sua anima, e da $uel punto si diffondono fino a colorare con la loro tinta avvelenata tutto luniverso. amore soprannaturale, allorch- riesce a sopravvivere, pu% impedire $uesto secondo effetto, ma non il primo. *l primo lessenza stessa dellinfelicit' non esiste infelicit dove non si rivela. 42gli stato fatto maledizione per noi5. Non solamente il corpo di /risto sospeso alla croce che stato fatto maledizione, ma tutta la sua anima. &llo stesso modo $ualsiasi innocente, prigioniero dellinfelicit, si sente maledetto. Succede la stessa cosa a coloro che sono caduti nellinfelicit e poi ne sono usciti per un mutamento di sorte, ma sono stati colpiti profondamente da essa. (naltra conseguenza dellinfelicit $uella di rendere a poco a poco lanima sua complice, iniettandovi un veleno di inerzia' chiun$ue sia stato infelice a lungo, complice della sua infelicit. 6ale complicit rende vano ogni sforzo che linfelice potrebbe fare per migliorare la sua sorte, ostacola la ricerca dei mezzi idonei a liberarsi dellinfelicit, giunge addirittura a uccidere in lui il desiderio di liberarsene. infelice allora resta imprigionato nellinfelicit, tanto che gli altri possono pensare che sia soddisfatto della sua situazione. .uesta complicit pu% addirittura spingerlo, malgrado la sua volont, a sfuggire i mezzi per liberarsene' essa si nasconde allora sotto pretesti talvolta ridicoli. &nche in colui che non pi attualmente infelice, ma che stato per sempre ferito dallinfelicit fino in fondo allanima, vi un sentimento oscuro che lo risospinge verso linfelicit, come se $uesta si fosse installata in lui alla maniera di un parassita e lo guidasse verso i suoi fini. & volte un tale impulso lo trattiene da ogni tentativo di essere felice. Se linfelicit terminata grazie allintervento di $ualcuno, pu% provocare una forma di odio nei confronti del benefattore' $uesta lorigine di certi atti di ingratitudine selvaggia che sono apparentemente inspiegabili. .ualche volta facile liberare un infelice dallinfelicit attuale, ma difficile liberarlo dalla sua infelicit passata. +io solo pu% farlo. a stessa grazia di +io non guarisce su $uesta terra la natura irrimediabilmente ferita' il corpo glorioso di /risto portava ancora i segni delle ferite. Non si pu% accettare lesistenza dellinfelicit se non vedendola come una distanza.

+io ha creato grazie ad un atto damore e per amore. +io non ha creato altro che lamore stesso e i mezzi dellamore. 3a creato tutte le forme dellamore. 3a creato degli esseri capaci di amare a tutte le distanze possibili. 2gli stesso andato, dato che nessun altro avrebbe potuto farlo, alla distanza massima, la distanza infinita. .uesta distanza infinita fra +io e +io, strappo supremo, dolore a cui nessun altro paragonabile, meraviglia dellamore, la crocifissione. Nulla pu% essere pi lontano da +io di ci% che stato fatto maledizione. .uesto strappo, sopra il $uale lamore supremo pone il legame dellunione suprema, risuona perpetuamente attraverso luniverso, al fondo del silenzio, come due note separate e fuse insieme, come unarmonia pura e sconvolgente. (narmonia simile la parola di +io, e la creazione intera non ne che una vibrazione. .uando la musica umana, nei momenti di pi intensa purezza, ci attraversa lanima, $uellarmonia che avvertiamo. .uando noi abbiamo imparato ad ascoltare il silenzio, $uellarmonia che cogliamo pi distintamente attraverso di esso. /oloro che perseverano nellamore avvertono $uellarmonia anche nella caduta in cui li ha precipitati linfelicit. & partire da $uel momento essi non possono pi avere alcun dubbio. #li uomini colpiti dallinfelicit stanno ai piedi della croce, lontano, $uanto pi possibile, da +io. Non bisogna credere che il peccato rappresenti una distanza maggiore fra luomo e +io. *l peccato non una distanza. un orientamento sbagliato dello sguardo. /, vero, un legame misterioso fra $uesta distanza e una disobbedienza originale. *nfatti fin dallorigine, cos! ci stato detto, lumanit ha distolto lo sguardo da +io e ha camminato nella direzione sbagliata, andando il pi lontano possibile. Significa che allora poteva camminare. Noi invece siamo inchiodati al nostro posto, liberi soltanto dei nostri sguardi, sottomessi alla necessit. (n meccanismo cieco che non tiene affatto conto del grado di perfezione spirituale, sballotta continuamente gli uomini e ne getta $ualcuno ai piedi della croce. +ipende dagli uomini, e solo da loro, tenere o no gli occhi rivolti a +io attraverso le scosse' proprio la sua provvidenza che ha voluto la necessit come meccanismo cieco. Se il meccanismo non fosse cieco, non ci sarebbe infelicit. infelicit prima di tutto anonima, priva le sue vittime della loro personalit e le trasforma in cose. indifferente, ed il freddo di $uesta indifferenza, un freddo metallico, che gela fino in fondo lanima di coloro che tocca. 2ssi non ritroveranno mai pi il calore, non crederanno mai pi di essere $ualcuno. infelicit non avrebbe $uesto potere se non si mescolasse in parte al caso. /oloro che sono perseguitati a causa della loro fede, e lo sanno, non sono infelici, $ualsiasi cosa debbano soffrire. /adono nellinfelicit solo se la sofferenza o la paura invadono la loro anima al punto da far dimenticare la causa della persecuzione. * martiri che, abbandonati alle belve, entravano nelle arene cantando, non erano

infelici. /risto era un infelice. 2gli non morto come un martire. morto come un criminale di diritto comune, in mezzo ai ladroni, solo un po pi ridicolo di $uelli. infelicit infatti ridicola. Soltanto la necessit cieca pu% gettare gli uomini allestrema distanza possibile da +io, accanto alla croce. * crimini umani, che sono la causa della maggior parte dellinfelicit, fanno parte della necessit cieca, poich- i criminali non sanno $uel che fanno. /i sono due forme di amicizia' lincontro e la separazione. Sono indissolubili. "acchiudono ambedue il medesimo bene, lunico bene' lamicizia. *nfatti, $uando due esseri che non sono amici sono vicini, non c incontro7 $uando sono lontani non c separazione. "acchiudendo il medesimo bene, le due forme di amicizia sono ugualmente buone. +io crea se stesso e si conosce perfettamente allo stesso modo in cui noi costruiamo e conosciamo miserevolmente degli oggetti fuori di noi. ,a prima di tutto +io amore. Prima di tutto +io ama se, stesso. .uestamore, $uesta amicizia in +io la 6rinit. 6ra i termini uniti da $uesta relazione di amore divino, c $ualcosa di pi che una vicinanza' c vicinanza infinita, identit. ,a a causa della creazione, dellincarnazione e della passione, c anche una distanza infinita. a totalit dello spazio, la totalit del tempo interpongono il loro spessore e pongono una distanza infinita fra +io e +io. #li amanti e gli amici desiderano due cose' di amarsi al punto di entrare luno nellaltro e diventare un solo essere e di amarsi al punto che la loro unione non ne soffra $uandanche fossero divisi dalla met del globo terrestre. 6utto ci% che luomo desidera invano $uaggi, perfetto e reale in +io. 6utti i nostri desideri impossibili sono il segno del nostro destino e diventano buoni per noi proprio nel momento in cui non speriamo pi di realizzarli. amore fra +io e +io, che esso stesso +io, $uesto legame che possiede una virt duplice7 $uesto legame che unisce due esseri al punto che essi non sono pi separabili e sono realmente un essere solo7 $uesto legame che annulla la distanza e trionfa della separazione infinita. unit di +io, in cui sparisce ogni pluralit, e labbandono in cui crede di trovarsi /risto pur non cessando di amare perfettamente il Padre, sono due forme divine dello stesso &more, che +io stesso. +io essenzialmente amore al punto che lunit, la $uale in un certo senso la sua stessa definizione, un semplice effetto dellamore. &llinfinito potere unificatore dellamore corrisponde linfinita separazione di cui esso trionfa. .uesta separazione la creazione, che si spiega nella totalit dello spazio e del tempo, fatta di materia meccanicamente brutale, posta fra /risto e il Padre. & noi uomini la nostra miseria offre il privilegio infinitamente prezioso di essere partecipi di $uesta distanza tra il Padre e il 1iglio. ,a $uesta distanza una separazione solo per coloro che amano. Per coloro che amano, la separazione, per $uanto dolorosa, un bene,

perch- amore. angoscia stessa del /risto abbandonato un bene. Non pu% esserci per noi $uaggi bene pi grande del fatto di essere partecipi di $uesta distanza. Su $uesta terra +io non pu% essere perfettamente presente a noi, a causa della carne. ,a pu% diventare $uasi perfettamente assente nellinfelicit estrema. .uesta per noi, sulla terra, lunica possibilit di perfezione. 2cco perch- la croce la nostra unica speranza' 4Nessuna foresta porta un tale albero, con $uesto fiore, con $ueste foglie e $uesto seme5. universo in cui viviamo, di cui siamo una particella, la distanza posta dallamore divino tra +io e +io. Noi siamo un punto in $uesta distanza. o spazio, il tempo e il meccanismo che governa la materia sono $uesta distanza. 6utto ci% a cui diamo il nome di male rientra in $uesto meccanismo. +io ha voluto che la sua grazia, allorch- penetra nel cuore delluomo ed illumina tutto il suo essere, gli permetta, senza violare le leggi di natura, di camminare sulle ac$ue. ,a, nel momento stesso in cui un uomo si allontana da +io, cade in potere della pesantezza. 2gli convinto di volere e di scegliere, ma in realt solo pi una cosa, una pietra che cade. Se guardiamo da vicino, con uno sguardo veramente attento, le anime e le societ umane, vediamo che dovun$ue la forza della luce soprannaturale assente, tutto obbedisce a leggi meccaniche cos! cieche e cos! precise $uanto $uelle della caduta dei corpi. Sapere $uesto utile e necessario. /oloro che noi chiamiamo criminali non sono altro che tegole che sono state staccate dal vento e cadono a caso. a loro sola colpa la scelta iniziale che ha fatto di loro delle tegole. *l meccanismo della necessit si attua a tutti i livelli, restando simile a se stesso nella materia bruta, nelle piante, negli animali, nei popoli, nelle anime. )isto dal nostro punto di vista, secondo la nostra prospettiva, completamente cieco. ,a, se trasferiamo il nostro cuore fuori di noi stessi, fuori delluniverso, fuori dello spazio e del tempo, l dove c il nostro Padre, e se di l osserviamo $uesto meccanismo, ci apparir ben diverso. /i% che sembrava necessit diventa obbedienza. a materia completa passivit, $uindi completa ubbidienza alla volont di +io. 2ssa per noi un modello perfetto. Non pu% esistere altro essere allinfuori di +io e di ci% che obbedisce a +io. Per la sua obbedienza perfetta la materia merita di essere amata da coloro che amano il suo Padrone, come un amante guarda con tenerezza la spilla che stata adoperata dalla donna amata che morta. Noi avvertiamo $uesta profonda verit grazie alla bellezza del mondo. Nella bellezza del mondo la necessita bruta diventa oggetto damore. Nulla bello $uanto la forza di gravit fra le pieghe fuggitive delle ondulazioni del mare o fra le pieghe $uasi eterne dei monti. *l mare non diventa di certo meno bello ai nostri occhi al pensiero che a volte delle navi colano a picco. &nzi, diventa ancora pi bello.

Se il mare modificasse il movimento delle sue onde per risparmiare una nave, sarebbe una creatura dotata di discernimento e di scelta e non un fluido perfettamente ubbidiente a tutte le pressioni esteriori. 2 in $uesta perfetta obbedienza che consiste la sua bellezza. 6utti gli orrori di $uesto mondo sono simili alle pieghe impresse alle onde del mare dalla forza di gravit. Per $uesto motivo essi racchiudono in s- una certa bellezza. 6alvolta un poema, come lIliade, rende $uesta bellezza sensibile. uomo non pu% svincolarsi dallobbedienza a +io. (na creatura non pu% fare a meno di ubbidire. a sola scelta offerta alluomo come creatura intelligente e libera di desiderare o di non desiderare lobbedienza. Se non la desidera, costretto ad obbedire egualmente, perpetuamente, in $uanto creatura sottomessa alla necessit meccanica. Se la desidera, resta, vero, sottomesso alla necessit meccanica7 ma ad essa si sovrapporr una nuova necessit7 una necessit costituita dalle leggi proprie alle cose soprannaturali. +i conseguenza, certe azioni gli diventeranno impossibili, altre si realizzeranno attraverso di lui e talvolta $uasi malgrado lui stesso. &llorch- la nostra coscienza ci avverte che in una determinata circostanza abbiamo disobbedito a +io, vuol dire semplicemente che per un determinato periodo di tempo abbiamo smesso di desiderare lobbedienza. Naturalmente le azioni di chi ubbidisce volontariamente a +io sono diverse da $uelle di colui che non desidera obbedire7 allo stesso modo una pianta cresce in maniera diversa secondo che si trovi esposta alla luce o nelle tenebre. a pianta non esercita alcun controllo n- fa alcuna scelta per $uanto riguarda la sua crescita. Noi siamo simili a delle piante che abbiano la sola possibilit di esporsi o di non esporsi alla luce. /risto ci ha proposto come modello la docilit della materia, consigliando di osservare i gigli dei campi che non lavorano ntessono. /io essi non si sono proposti di rivestirsi di $uesto o di $uel colore, non hanno fatto $ualcosa per ottenerlo' semplicemente, hanno accolto tutto ci% che la necessit naturale offriva loro. Se ci sembrano infinitamente pi belli dei tessuti pi ricchi, ci% dovuto non al fatto che siano pi ricchi, ma alla loro docilit. *l tessuto altrettanto docile, ma docile alluomo, non a +io. a materia bella non $uando docile alluomo, ma $uando lo a +io. Se talvolta in unopera darte essa sembra bella $uasi $uanto lo nel mare, nelle montagne o nei fiori, lo deve al fatto che la luce di +io ha colmato lartista. Per trovare belle le cose costruite da uomini non illuminati da +io bisogna aver compreso con tutta lanima che anche $uegli uomini sono soltanto materia che obbedisce inconsciamente. Per chi abbia capito $uesto, allora tutto sulla terra, assolutamente tutto, diventa bello. *n tutto ci% che esiste, in tutto ci% che avviene egli scopre il meccanismo della necessit e nella necessit assapora la dolcezza

infinita dellobbedienza. .uesta obbedienza delle cose nei confronti di +io simboleggiata per noi uomini nella trasparenza di un vetro esposto alla luce. +al momento in cui sentiamo $uesta ubbidienza di tutto il nostro essere, vediamo +io. .uando teniamo un giornale al contrario, vediamo le strane forme dei caratteri di stampa. .uando lo raddrizziamo, non vediamo pi dei caratteri, leggiamo delle parole. *l passeggero di una nave sballottata dalla tempesta, avverte in ogni scossa della nave lo sconvolgimento del suo stomaco. *l capitano vi coglie soltanto la complessa combinazione dellazione del vento, della corrente, dellondata con la posizione della nave, la sua forma, la sua velatura, i suoi strumenti di guida. /ome impariamo a leggere o impariamo un mestiere, cos! possiamo imparare ad avvertire in ogni cosa, prima di tutto e $uasi unicamente, lobbedienza delluniverso a +io. Si tratta di un vero e proprio apprendistato. /ome ogni tirocinio, richiede sforzi e tempo. /hi vi riesce non avverte pi alcuna differenza fra le cose e gli avvenimenti, cos! come colui che sa leggere non la coglie, anche se una stessa frase viene scritta pi volte con inchiostri di colore differente, oppure viene stampata in caratteri diversi. /olui che non sa leggere, coglie invece solo delle differenze. Per chi sa leggere tutto ci% e$uivalente, perch- la frase la stessa. Per colui che giunto alla fine del tirocinio, le cose e gli avvenimenti sono dappertutto e sempre le vibrazioni della stessa parola divina infinitamente dolce. /i% non vuoi dire che egli non soffra. *l dolore ci% che d un determinato colore agli avvenimenti. +i fronte ad una frase scritta con linchiostro rosso, sia colui che sa leggere sia lanalfabeta vedono il rosso, ma la colorazione in rosso non ha la stessa importanza per luno e per laltro. .uando un apprendista si ferisce o si lamenta per la fatica, gli operai, i compaesani, hanno un bellissimo e significativo modo di dire' 4 il mestiere che gli entra nel corpo5. 8gni volta che poi subiamo un dolore, possiamo dire in verit che luniverso, lordine del mondo, la bellezza del mondo, lobbedienza della creazione a +io a entrarci nel corpo. 2 allora come non benedire con la pi tenera riconoscenza l&more che ci invia $uesto dono0 a gioia e il dolore sono doni ugualmente preziosi, che bisogna assaporare interamente, ciascuno nella sua purezza, senza cercare di confonderli. /on la gioia, la bellezza del mondo penetra nella nostra anima7 col dolore ci entra in corpo. /on la sola gioia non potremmo mai diventare amici di +io, cos! come non si diventa capitani studiando soltanto dei manuali di navigazione. *l corpo deve avere la sua parte in ogni tirocinio. &l livello della sensibilit fisica, solo il dolore ci mette in contatto con la necessit che costituisce lordine del mondo, poich- il piacere non riesce a trasmetterci limpressione della necessit. Solo la parte pi elevata della sensibilit umana in grado di avvertire la necessit nella gioia, grazie unicamente al

sentimento dei bello. &ffinch- il nostro essere possa un giorno diventare completamente sensibile a $uesta obbedienza che la sostanza stessa della materia, affinch- si formi in noi $uesto senso nuovo che permette dl intendere luniverso come vibrazione della parola di +io, indispensabile la funzione mediatrice e trasformatrice sia del dolore che della gioia. 9isogna aprire il centro stesso dellanima sia alluno che allaltra, allorch- si presentano, come si apre la porta ai messaggeri dellessere amato. /he importa ad unamante che il messaggero sia educato o brutale, se porta un messaggio0 ,a linfelicit non il dolore. 2ssa ben altro che uno strumento pedagogico di +io. infinit dello spazio e del tempo ci separa da +io. /ome lo potremmo cercare allora0 /ome potremmo andare a lui0 .uandanche camminassimo lungo tutti i secoli, non faremmo altro che girare intorno alla terra. &nche con un aereo, non potremmo fare diversamente' a noi non concesso di avanzare in verticale, noi non possiamo fare un solo passo verso il cielo. +io che attraversa luniverso e viene fino a noi. &l di sopra dellinfinit dello spazio e del tempo, lamore infinitamente pi infinito di +io viene ad afferrarci. )iene alla sua ora. Noi possiamo semplicemente acconsentire ad accoglierlo o rifiutarlo. Se restiamo sordi, egli ritorna continuamente come un mendicante, ma un giorno, proprio come un mendicante, non ritorna pi. Se acconsentiamo, +io getta in noi un piccolo seme e se ne va. +a $uel momento +io non ha pi niente da fare e nemmeno noi, se non attendere. +obbiamo soltanto non pentirci del consenso accordato, del s! nuziale. /i% non facile come sembra, poich- la crescita del seme in noi dolorosa. *noltre, per il solo fatto che accettiamo $uesta crescita, non possiamo fare a meno di distruggere ci% che la metterebbe in difficolt, cio di strappare le cattive erbe, la gramigna7 purtroppo la gramigna fa parte della nostra stessa carne7 $uindi $ueste cure da giardiniere sono unoperazione violenta. 6uttavia il seme, nonostante $ueste cure, cresce da solo. )iene il giorno in cui lanima appartiene a +io7 $uel giorno lanima non solo acconsente allamore, ma amer veramente, effettivamente. &llora lei dovr a sua volta attraversare luniverso per andare a +io. anima non ama +io come una creatura, con un amore creato. *n lei $uestamore divino, increato, poich- lamore di +io per +io che passa attraverso di lei. +io solo capace di amare +io. Noi possiamo solo acconsentire a perdere i nostri sentimenti personali per lasciare nella nostra anima il passaggio libero a $uesto amore. .uesto significa rinnegare noi stessi. Non siamo stati creati che per $uesto consenso. amore divino ha attraversato linfinit dello spazio e del tempo per andare da +io a noi. ,a come pu% rifare il tragitto in senso inverso $uando il punto di partenza dato da una creatura finita0

.uando il germe dellamore divino deposto in noi ormai cresciuto e diventato albero, come possiamo, noi che lo portiamo, riportarlo alla sua origine, fare in senso inverso il viaggio che +io ha fatto verso di noi, attraversare la distanza infinita0 Sembra impossibile, ma un mezzo c e $uesto mezzo noi lo conosciamo bene. Sappiamo bene a che cosa somiglia $uestalbero che cresciuto in noi, $uestalbero cos! bello, su cui gli uccelli del cielo si posano. Noi sappiamo $ual lalbero pi bello di tutti' 4Nessuna foresta ne ha uno cos! bello5. albero pi bello, addirittura il pi sconvolgente di $ualsiasi potenza umana, $uellalbero il cui seme stato posto in noi da +io, senza che sapessimo neppure $uale fosse. Se noi lavessimo saputo, non avremmo detto di s! al primo momento. $uestalbero che cresciuto con noi, che non possiamo pi sradicare. Solo un tradimento pu% sradicarlo. .uando si picchia con un martello su un chiodo, il colpo, ricevuto dalla testa del chiodo, viene trasmesso interamente alla, punta, senza che nulla vada perduto, bench- essa non sia che un punto. Se il martello e la testa del chiodo fossero infinitamente pi grandi avverrebbe la stessa cosa' la punta del chiodo trasmetterebbe al punto nei $uale essa ,applicato $uesto colpo infinito. estrema infelicit, che insieme dolore fisico, stanchezza dellanima e degradazione sociale, $uesto chiodo. a punta applicata al centro stesso dellanima. a testa del chiodo tutta la necessit sparsa attraverso alla totalit dello spazio e del tempo. infelicit una meraviglia della tecnica divina. un dispositivo semplice e ingegnoso che fa entrare nellanima di una creatura finita limmensit della forza cieca, brutale e fredda. a distanza infinita che separa +io dalla creatura si concentra interamente in un punto per colpire lanima nel suo centro. uomo, al $uale succede una cosa del genere, non ha nessuna funzione in $uesta operazione. Si dibatte come una farfalla che viene infilzata viva con uno spillo su un album. ,a egli pu% continuare a voler amare anche attraverso lorrore. Non impossibile, non ci sono ostacoli e neppure difficolt perchnemmeno il dolore pi grande, $uando si trova al di $ua del punto di svenimento, pu% colpire lanima al punto da impedirle di orientarsi. ,a necessario sapere che lamore un orientamento, non uno. stato danimo. Se lo ignoriamo, piombiamo nella disperazione non appena ci colpisce linfelicit. uomo, la cui anima rimane orientata verso +io, mentre trafitta da un chiodo, si trova inchiodata ai centro stesso delluniverso. 2sso il vero centr%, che non nel mezzo, ma fuori dello spazio e del tempo, che +io. Secondo una dimensione che non appartiene allo spazio, che non il tempo, che una dimensione completamente diversa, $uel chiodo ha aperto un passaggio nella creazione, perforando lo spessore dello schermo che separa lanima da +io. #razie a $uesta dimensione meravigliosa lanima pu%, senza abbandonare il luogo e listante in cui si trova il corpo a cui essa

legata, attraversare la totalit dello spazio e del tempo e giungere alla presenza stessa di +io. 2ssa si trova nel punto di intersezione fra creazione e /reatore' $uesto punto dintersezione il punto dincrocio dei due bracci della croce. San Paolo pensava forse ad una cosa del genere $uando diceva' 4State radicati nellamore, per essere capaci di capire $ual la larghezza, la lunghezza, laltezza e la profondit, e di conoscere ci% che va oltre ogni conoscenza' lamore di /risto5.

Per essere inc'iodati alla stessa croce di Cristo -$ando siamo colpiti da $nin elicit" estrema, do&&iamo portare nella nostra anima, nel momento in c$i %i$n%e lin elicit", non solo il seme di!iso, ma lal&ero di !ita %i" ormato# Altrimenti possiamo soltanto sce%liere o l$na o laltra delle d$e croci c'e si tro!a!ano a ianco di -$ella di Cristo# Assomi%liamo al catti!o ladrone -$ando cerc'iamo $na consola*ione allin elicit" nel dispre**o e nellodio dei compa%ni di s!ent$ra# + -$esto le etto pi, com$ne c'e pro!oca la !era in elicit", ed ), per esempio, latte%%iamento de%li sc'ia!i nellantica Roma# Coloro c'e si st$piscono -$ando scor%ono $n tale stato danimo ne%li in elici, non sanno c'e anc'essi are&&ero altrettanto se lin elicit" li toccasse# Per assomi%liare in!ece al &$on ladrone ) s$ iciente c'e ci rendiamo conto di a!er meritato almeno -$el %rado di in elicit" c'e ci 'a colpiti# In atti, prima di essere ridotti allimpoten*a dallin elicit", siamo di!entati, a ca$sa della nostra !ilt", iner*ia, indi eren*a o i%noran*a colpe!ole, complici di determinati crimini c'e 'anno spinto altri esseri $mani in $nin elicit" pari almeno alla nostra# Sen*a d$&&io, in %enere non pote!amo impedire -$esti crimini, ma a!remmo almeno pot$to condannarli p$&&licamente# Non lo a&&iamo atto, o addiritt$ra li a&&iamo appro!ati, o perlomeno a&&iamo permesso c'e si dicesse intorno a noi c'e li appro!a!amo# Lin elicit" c'e s$&iamo non ), in termini di stretta %i$sti*ia, $n casti%o troppo %rande per -$esta complicit"# Non a&&iamo il diritto di a!er compassione di noi stessi# Sappiamo c'e almeno $na !olta $n essere per ettamente innocente 'a so erto $nin elicit" pe%%iore della nostra0 ) me%lio diri%ere la compassione !erso di l$i attra!erso i secoli# O%n$no p$3 e de!e dirsi -$este cose, poic'( a!!en%ono atti ed esistono sit$a*ioni cos1 atroci nelle nostre istit$*ioni e nei nostri cost$mi c'e ness$no di noi p$3 ritenersi assolto da -$esta complicit" di $sa# Certamente, ciasc$no di noi si ) reso colpe!ole almeno dindi eren*a criminale#

Oltre a ci3, o%ni $omo 'a il diritto di desiderare di partecipare alla croce stessa di Cristo# Noi a&&iamo $n diritto illimitato di c'iedere a Dio t$tto ci3 c'e ) &ene# Non ) certo in -$este domande c'e con!iene essere $mili o moderati# Non &iso%na desiderare lin elicit"0 sare&&e contro nat$ra, sare&&e $na per!ersione# Daltra parte lin elicit" ), per essen*a, ci3 c'e si s$&isce nostro mal%rado# Se non !i siamo immersi, possiamo solamente desiderare c'e, nel momento in c$i o saremo, la nostra in elicit" costit$isca $na partecipa*ione alla croce di Cristo# Ma ci3 c'e in realt" ) sempre presente e c'e di conse%$en*a ) sempre possi&ile amare, ) la possi&ilit" dellin elicit"# Le tre componenti del nostro essere !i sono sempre esposte# La nostra carne ) ra%ile/ -$alsiasi pe**o di materia in mo!imento p$3 tra i%%erla, strapparla, sc'iacciarla, opp$re inceppare per sempre $no dei s$oi meccanismi interni# La nostra anima ) !$lnera&ile, so%%etta a depressioni spesso non moti!ate, pietosamente dipendente da o%ni sorta di cose e di esseri altrettanto ra%ili e capricciosi# La nostra persona sociale, dalla -$ale dipende -$asi il sentimento dellesisten*a, ) costantemente ed interamente esposta al caso# Il centro del nostro essere ) le%ato a -$este tre componenti da i&re tali c'e risente delle erite in erte ad $na -$alsiasi di esse ino a san%$inare l$i stesso# In modo particolare, -$el c'e dimin$isce o distr$%%e il nostro presti%io sociale, il nostro diritto alla stima, pare alterare o a&olire la nostra stessa essen*a0 ino a -$esto p$nto lill$sione ) la nostra sostan*a# A -$esta ra%ilit" -$asi in inita non pensiamo -$ando t$tto !a pi, o meno &ene# Ma n$lla ci costrin%e a non pensarci# Possiamo an*i pensarci contin$amente e rin%ra*iare contin$amente Dio, non solo per la ra%ilit" stessa, ma anc'e per -$ella de&ole**a pi, intima c'e trasporta -$esta ra%ilit" al centro stesso del nostro essere# In atti ) -$esta de&ole**a c'e rende possi&ile, e!ent$almente, il processo c'e ci potre&&e inc'iodare al centro della croce# Possiamo pensare a -$esta ra%ilit" con amore e con riconoscen*a nei momenti di ma%%iore o minore so eren*a# Possiamo pensar!i nei momenti pi, o meno indi erenti# Possiamo pensar!i d$rante i periodi di %ioia# Non io si do!re&&e are se -$esto pensiero a!!elenasse o dimin$isse la %ioia# Ma non ) cos1# La %ioia ac-$ista solo $na dolce**a pi, penetrante e pi, ricca, come la ra%ilit" dei iori di cilie%io ne accresce la &elle**a# Se atte%%iamo il nostro pensiero in -$esto modo, dopo $n certo tempo la croce di Cristo di!enter" la sostan*a stessa della !ita# 2$ando Cristo consi%lia!a ai s$oi discepoli di portare o%ni %iorno la loro croce, !ole!a ind$&&iamente ri erirsi a -$esto atte%%iamento e non, come pare c'e si creda o%%i, dire di rasse%narsi semplicemente di ronte alle piccole noie di o%ni %iorno, c'e a !olte c'iamiamo croci, per $n a&$so di lin%$a%%io -$asi sacrile%o# Non c) c'e $na croce, ed

) la totalit" della necessit" c'e riempie lin init" del tempo e dello spa*io e c'e p$3, in alc$ne circostan*e, concentrarsi s$llatomo c'e noi siamo e pol!eri**arlo totalmente# Portare la propria croce si%ni ica sapere c'e siamo interamente sottomessi alla cieca necessit", in o%ni parte del nostro essere, tranne in $n p$nto cos1 se%reto dellanima c'e la coscien*a stessa non lo ra%%i$n%e# Per -$anto $n $omo possa so rire cr$delmente, se $na parte del s$o essere ,) imm$ne dal dolore e se e%li non ) pienamente consape!ole c'e essa !i ) s $%%ita solo cas$almente rimanendo per3 e%$almente esposta ai colpi del caso, e%li non ) ancora partecipe della croce# 2$esto ) !ero sopratt$tto se la parte dellessere pi, o meno imm$ne dal dolore ( -$ella sociale# Ecco perc'( la malattia, per esempio, non ci a partecipi della croce, se essa non ) accompa%nata da $n per etto spirito di po!ert"# Un $omo per ettamente elice p$3 nello stesso tempo %ioire della elicit" e portare la s$a croce, se in o%ni istante ) realmente e concretamente consape!ole della possi&ilit" dellin elicit"# Ma non &asta ancora conoscere $na simile possi&ilit"0 &iso%na amare teneramente il ri%ore di -$esta necessit", c'e ) come $na meda%lia a d$e acce0 $na, -$ella ri!olta !erso di noi, esprime la poten*a c'e ci domina, laltra, -$ella ri!olta !erso Dio, la nostra o&&edien*a# 9iso%na strin%erla ra le &raccia, anc'e se ci presenta i s$oi c'iodi e, strin%endola, arla entrare nella nostra carne# C'i$n-$e ama ) elice -$ando d$rante lassen*a dellessere amato p$3 strin%ere $n o%%etto c'e %li appartiene, sino a arlo penetrare nella carne# Noi sappiamo c'e -$esto $ni!erso ) $n o%%etto appartenente a Dio# Do&&iamo rin%ra*iare Dio dal ondo del c$ore per a!erci dato come re%ina assol$ta la necessit", s$a sc'ia!a inconsape!ole, cieca e per ettamente o&&ediente# Essa ci %$ida con la r$sta# Ma, essendo noi sottomessi -$a%%i, alla s$a tirannia, ) s$ iciente c'e sce%liamo Dio per nostro tesoro, c'e mettiamo in Dio il nostro c$ore a inc'( ci sia dato di !edere laltra accia di -$ella tirannia, la accia c'e ) p$ra o&&edien*a# Siamo %li sc'ia!i della necessit", ma siamo anc'e i i%li dei s$o Padrone# 2$alsiasi cosa essa ci impon%a, do&&iamo amare lo spettacolo della s$a docilit", noi c'e siamo i &am&ini di casa# O%ni !olta c'e essa non a ci3 c'e !o%liamo oc'e ci o&&li%a a s$&ire ci3 c'e non !o%liamo, ci ) concesso %ra*ie allamore di passare attra!erso di lei e di !edere la accia dell$&&idien*a c'e essa mostra a Dio# 7elici coloro c'e 'anno spesso -$esta pre*iosa occasione# Il dolore isico intenso e prol$n%ato 'a -$esto solo !anta%%io0 c'e la nostra sensi&ilit" ) tale c'e non p$3 accettano# Possiamo a&it$arci, assecondare, adattarci a -$al$n-$e cosa tranne c'e al dolore isico e, -$ando ci adattiamo, lo acciamo per $nill$sione di poten*a, per credere c'e siamo noi a comandare# Noi %ioc'iamo ad imma%inare di a!ere scelto ci3 c'e ci ( stato imposto# Ma, -$ando $n essere $mano ) tras ormato ai s$oi stessi occ'i in $na specie di &estia -$asi parali**ata e completamente rip$%nante, non p$3 pi, conser!are

-$estill$sione# Ancor pi, se -$ella tras orma*ione ) a!!en$ta per !olont" de%li $omini, per e etto di $na condanna sociale, a patto c'e sia stato $n atto di oppressione in $n certo senso anonimo e non $na persec$*ione onore!ole# La parte carnale della nostra anima ) sensi&ile alla necessit" solo -$ando -$esta si presenta come costri*ione, ed ) sensi&ile alla costri*ione solo -$ando ) dolore isico# + sempre la stessa !erit" -$ella c'e penetra nella sensi&ilit" carnale per me**o del dolore isico, nellintelli%en*a per me**o della dimostra*ione matematica e nella acolt" damare per me**o della &elle**a# Anc'e 4io&&e, dopo c'e il !elo carnale %li ) strappato dallin elicit", !ede nella s$a n$dit" la &elle**a del mondo# La &elle**a del mondo si ri!ela all$omo appena e%li riconosce la necessit" come sostan*a dell$ni!erso e lo&&edien*a a $n Amore per ettamente sa%%io come sostan*a della necessit"# L$ni!erso di c$i noi siamo $n rammento non 'a altra ra%ion dessere se non -$ella di $&&idire# La %ioia sensi&ile 'a $n potere analo%o a -$ello del dolore isico -$ando ) cos1 !i!a, cos1 p$ra, -$ando s$pera o%ni attesa al p$nto di arci capire c'e siamo incapaci di proc$rarci -$alcosa di simile o di assic$rarcene il possesso# 4ioie di -$esto tipo 'anno sempre per essen*a la &elle**a# La %ioia p$ra e il dolore p$ro sono d$e aspetti della stessa, in initamente pre*iosa !erit"# Ed ) &ene c'e sia cos1, perc'( in tal modo a&&iamo il diritto di a$%$rare a c'i amiamo la %ioia e non il dolore# La Trinit" e la croce sono i d$e poli del cristianesimo, le d$e !erit" essen*iali0 l$na %ioia per etta, laltra per etta in elicit"# La conoscen*a dell$na e dellaltra e della loro misteriosa $nit" ) indispensa&ile/ t$tta!ia a ca$sa della condi*ione $mana noi siamo sit$ati -$a%%i, in initamente lontano dalla Trinit", ai piedi stessi della croce# La croce ) la nostra patria# La conoscen*a dellin elicit" ) la c'ia!e del cristianesimo# Ma -$esta conoscen*a ) impossi&ile# + impossi&ile conoscere lin elicit" sen*a a!erla attra!ersata# In atti essa rip$%na talmente al pensiero c'e di!entiamo incapaci di concepirla cos1 come $n animale, sal!o ecce*ioni, ) incapace di $ccidersi# Il pensiero conosce lin elicit" solo -$ando !i ) costretto# + impossi&ile credere, sen*a esser!i costretti dallesperien*a, c'e t$tto ci3 c'e a&&iamo nellanima, o%ni pensiero, o%ni sentimento, o%ni atte%%iamento nei con ronti delle idee, de%li $omini e dell$ni!erso, e sopratt$tto latte%%iamento pi, intimo nei con ronti di noi stessi, sia interamente alla merc( delle circostan*e# Anc'e se lo riconosciamo teoricamente, cosa %i" di per s( rara, non lo crediamo con t$tta lanima# Crederlo con t$tta lanima si%ni ica, secondo lespressione di Cristo, non :come si trad$ce di solito; rin$ncia o a&ne%a*ione, ma

rinne%are noi stessi/ e -$esta ) la condi*ione per meritare di essere discepoli di Cristo# Ma, -$ando ci tro!iamo immersi nellin elicit" o -$ando siamo passati attra!erso di essa, non crediamo ma%%iormente a -$esta !erit", an*i si potre&&e -$asi dire c'e !i crediamo ancor meno# In atti il pensiero non p$3 mai essere costretto, 'a sempre la possi&ilit" di s $%%ire con la men*o%na# Il pensiero c'e, o&&li%ato dalle circostan*e, !iene a tro!arsi di ronte allin elicit", tende a ri $%iarsi nella men*o%na con la pronte**a con c$i lanimale minacciato di morte si nasconde in $n ri $%io c'e %li si para dinan*i# Tal!olta, nel s$o terrore, a onda nella men*o%na pro ondamente/ spesso s$ccede anc'e c'e coloro c'e sono stati in elici siano di!entati pri%ionieri della men*o%na come di $n !i*io, tanto da a!er perso del t$tto il senso stesso della !erit"# Li si rimpro!era a torto0 la men*o%na ) talmente le%ata allin elicit" c'e Cristo 'a !into il mondo per il solo atto c'e, essendo la .erit", ) rimasto .erit" sino in ondo allestrema in elicit"# Il pensiero ) costretto a $%%ire lin elicit" per $n istinto di conser!a*ione in initamente pi, essen*iale al nostro essere di -$ello c'e ci di ende dalla morte del corpo# + relati!amente acile esporsi alla morte -$ando, per e etto delle circostan*e o dei %ioc'i dellimma%ina*ione, non si presenta sotto laspetto dellin elicit"# Non si p$3 %$ardare lin elicit" in accia e da !icino con $natten*ione erma e sic$ra se non si accetta la morte dellanima per amore della !erit"# + la morte dellanima di, c$i parla Platone -$ando dice c'e 5 iloso are ) imparare a morire6/ morte dellanima c'e ) sim&oli**ata nelle ini*ia*ioni dei misteri antic'i ed ) rappresentata dal &attesimo# In realt" non si tratta per lanima di morire, ma semplicemente di riconoscere la !erit" secondo c$i essa ) $na cosa morta, $na cosa analo%a alla materia# Essa non de!e di!entare ac-$a0 essa ) ac-$a/ ci3 c'e noi crediamo sia il nostro io ) $n prodotto $%%iti!o e s$cc$&e delle circostan*e esteriori come la orma di $nonda del mare# 9asta sapere -$esto, saperlo ino in ondo# Ma soltanto Dio possiede -$esta conoscen*a per etta dell$omo e, s$lla terra, soltanto coloro c'e sono stati %enerati dallalto# In atti si p$3 accettare la morte dellanima solo se si possiede $naltra !ita oltre -$ella ill$soria dellanima, solo se si 'a il proprio tesoro e il proprio c$ore $ori di s(, non solo $ori della propria persona ma $ori dei propri pensieri, dei propri sentimenti, al di l" di t$tto ci3 c'e ) conosci&ile, nelle mani del Padre nostro, c'e ) nel se%reto# Coloro c'e sono in -$esta dimensione sono stati %enerati dallac-$a e dallo Spirito# Essi non sono di!entati altro c'e $na doppia $&&idien*a, da $n lato alla necessit" meccanica di c$i son pri%ionieri a ca$sa della loro condi*ione terrestre, dallaltro allispira*ione di!ina# Non c) pi, n$lla in loro c'e si possa c'iamare la loro !olont", la loro persona, il loro io0 essi non sono altro c'e $n determinato p$nto di interse*ione ra la nat$ra e Dio# Tale p$nto ) il nome con c$i Dio li

'a c'iamati dalleternit", ) la loro !oca*ione# Nellantico &attesimo per immersione l$omo spari!a sotto lac-$a/ il c'e si%ni ica!a ne%are se stessi, a ermare c'e si ) solo $n rammento della materia inerte di c$i ) costit$ita la crea*ione# L$omo riappari!a solle!ato da $n mo!imento ascendente pi, orte della or*a di %ra!it", imma%ine dellamore di!ino nell$omo# Il sim&olo racc'i$so nel &attesimo ) lo stato di per e*ione# La promessa le%ata al &attesimo ) -$ella di desiderare e di c'iedere a Dio -$esto stato, contin$amente, instanca&ilmente, inc'( non lo si ) otten$to, come $n &im&o a amato non si stanca di c'iedere a s$o padre del pane# Ma non si p$3 sapere a c'e cosa impe%na $na tale promessa inc'( non si ) in presen*a del !olto terri&ile dellin elicit"# Solo di ronte ad essa p$3 essere ass$nto limpe%no !ero con $n atto di adesione pi, se%reto e pi, misterioso, pi, miracoloso di $n sacramento# La conoscen*a dellin elicit" ) impossi&ile s$l piano nat$rale sia per coloro c'e l'anno pro!ata come per coloro c'e non l'anno pro!ata/ ma di!enta possi&ile sia a%li $ni c'e a%li altri per %ra*ia soprannat$rale# Di!ersamente, Cristo non a!re&&e risparmiato lin elicit" a col$i c'e predili%e!a sopra t$tti, dopo a!er%li promesso c'e lo a!re&&e atto &ere nella s$a coppa# Nei d$e casi la conoscen*a dellin elicit" ) $na cosa &en pi, miracolosa# c'e il camminare s$lle ac-$e# Cristo riconosce come s$oi &ene attori soltanto coloro la c$i compassione si onda s$lla conoscen*a dellin elicit"# 4li altri d"nno per capriccio, con irre%olarit", o troppo re%olarmente per $na&it$dine rice!$ta dalled$ca*ione, o per con ormit" a con!en*ioni sociali, per or%o%lio o per piet" carnale, o per a!ere la coscien*a a posto, in &re!e per $n moti!o c'e ri%$arda loro stessi# Essi sono alte**osi, opp$re ass$mono $naria protetti!a, opp$re ri!elano $na piet" indiscreta, o lasciano intendere allin elice c'e e%li ) ai loro occ'i soltanto lesemplare di $na certa specie di in elicit"# In o%ni modo il loro dono ) $na erita# Ed sessi rice!ono il loro premio -$a%%i,, poic'( la loro mano sinistra non i%nora a atto ci3 c'e a la destra# Il loro contatto con %li in elici non p$3 a!!enire c'e nella men*o%na, poic'( la !era conoscen*a de%li in elici implica -$ella dellin elicit"# Coloro c'e non 'anno %$ardato il !iso dellin elicit" o non sono pronti a arlo, non possono a!!icinarsi a%li in elici se non protetti dal !elo di $na men*o%na o di $nill$sione# Se dimpro!!iso apparisse s$l !olto di $n in elice il !olto dellin elicit", essi $%%ire&&ero# 2$ando il &ene attore di Cristo !iene a tro!arsi di ronte a $n in elice, non a!!erte alc$na distan*a ra se stesso e laltro/ trasporta t$tto il s$o essere nellaltro/ di conse%$en*a latto di portare il ci&o ) istinti!o e immediato come -$ello di man%iare -$ando si 'a ame# E -$esta a*ione !iene s$&ito dimenticata, cos1 come si dimenticano i

pasti dei %iorni passati# Un tale $omo non si so%nere&&e mai di dire c'e si occ$pa de%li in elici per il Si%nore/ %li sem&rere&&e ass$rdo come se dicesse c'e man%ia per il Si%nore# Si man%ia perc'( non se ne p$3 are a meno# Coloro c'e Cristo rin%ra*ier" donano con la stessa nat$rale**a con c$i man%iano# Essi donano &en pi, c'e $n pe**o di pane, dei !estiti e delle c$re# Trasportando il loro essere stesso in col$i c'e soccorrono, %li donano per $n momento -$ellesisten*a di c$i e%li ) pri!ato dallin elicit"# Lin elicit" ) essen*ialmente distr$*ione della personalit", passa%%io nellanonimato# Come Cristo si ) s!$otato della s$a di!init" per amore, cos1 lin elice ) s!$otato della s$a $manit" dalla s$a catti!a ort$na# E%li non 'a pi, altra esisten*a c'e -$ella catti!a ort$na stessa# A%li occ'i altr$i e ai s$oi ) interamente de inito dalla s$a rela*ione con lin elicit"# 2$alcosa in l$i c'e !orre&&e esistere ) contin$amente ri%ettato nel n$lla come se si colpisse con colpi sempre pi, itti $n $omo c'e sta anne%ando# E%li ), secondo i casi, $n po!ero, $n es$le, $n ne%ro, $n malato, $n condannato0 i catti!i trattamenti e le &$one a*ioni, di c$i e%li ) o%%etto, sono $%$almente diretti !erso lin elicit" di c$i e%li ) $n esemplare ra molti altri# Catti!i trattamenti e a*ioni &$one 'anno la stessa e icacia nel mantenerlo nellanonimato e di!entano d$e orme della medesima o esa# Col$i c'e !edendo $n in elice trasporta in l$i il s$o essere, a nascere in l$i per amore, almeno per $n momento, $nesisten*a indipendente dallin elicit"# In atti, per -$anto lin elicit" sia loccasione di -$esto processo soprannat$rale, non ne ) per3 la ca$sa# La ca$sa ) lidentit" de%li esseri $mani attra!erso t$tte -$elle distan*e apparenti c'e il caso e la ort$na pon%ono ra di loro# Trasportare il proprio essere in $n in elice si%ni ica ass$mere, per $n momento, la s$a in elicit", ass$mersi -$indi !olontariamente ci3 la c$i essen*a consiste nellessere imposto per costri*ione e contro la !olont"# + $na cosa impossi&ile# Solo Cristo l'a atto# Soltanto Cristo p$3 arlo, e %li $omini di c$i Cristo occ$pa t$tta lanima# Costoro, tras erendo il loro proprio essere nellin elice c'e soccorrono, mettono in l$i non tanto il loro essere, perc'( essi non ne 'anno pi,, -$anto Cristo stesso# Lelemosina praticata cos1 di!enta $n sacramento, $na opera*ione soprannat$rale, %ra*ie alla -$ale $n $omo in c$i a&ita Cristo tras erisce realmente Cristo nellanima di $n in elice# Il pane cos1 donato, se si tratta di pane, e-$i!ale ad $nostia# Non ) $n sim&olo o $na con%ett$ra, ma $na trad$*ione letterale delle parole stesse di Cristo# E%li dice in atti0 5a me c'e la!ete atto6# Cristo !i!e d$n-$e nellin elice a amato o i%n$do0 ma non per e etto della ame o della n$dit", poic'( lin elicit" di per s( non racc'i$de ness$n dono deri!ante dallalto, -$anto %ra*ie a -$ellatto di dona*ione# C'e Cristo sia presente in c'i dona in modo per ettamente p$ro, ) e!idente/ c'i d$n-$e potre&&e essere &ene attore di Cristo se non l$i stesso< i acile capire daltronde c'e solo la presen*a di Cristo in $nanima p$3

renderla capace di !era compassione# Ma il .an%elo ci ri!ela inoltre c'e col$i c'e dona per !era compassione dona Cristo stesso# Lin elice c'e rice!e -$el dono miracoloso p$3 sce%liere di acconsentir!i opp$re no# Un in elice, la c$i in elicit" sia completa, ) pri!ato di o%ni rapporto $mano# Non esistono per l$i c'e d$e tipi di rela*ioni con %li $omini, -$ella in c$i e%li compare solo pi, come $na cosa, rela*ione meccanica come -$ella di d$e %occe dac-$a !icine, e lamore p$ramente soprannat$rale# La re%ione intermedia %li ) !ietata# Nella s$a !ita c) soltanto pi, posto per lac-$a e lo Spirito# Lin elicit" acconsentita, accettata, amata ) !eramente $n &attesimo# D$rante la s$a !ita terrena Cristo non 'a otten$to compassione, proprio perc'( e%li ) il solo capace di o rire compassione# 2$ando si tro!3 -$a%%i, in $n corpo, non a&ita!a nellanima di ness$no di -$elli c'e lo circonda!ano0 ecco perc'( ness$no pote!a a!er piet" di l$i# Il dolore l'a costretto a sollecitare la compassione, e i s$oi amici pi, intimi %liel'anno ri i$tata# L'anno lasciato so rire solo# Anc'e 4io!anni dormi!a# Pietro era stato in %rado di camminare s$llac-$a ma non $ capace da!er piet" del s$o maestro, cad$to nellin elicit"# Essi si ri $%iarono nel sonno per non !ederlo pi,# 2$ando la Misericordia stessa di!enta in elicit", do!e potre&&e tro!are soccorso< Ci sare&&e !ol$to $n altro Cristo per a!er piet" di Cristo in elice# L$n%o i secoli s$ccessi!i, la compassione per lin elicit" di Cristo ) stata $n se%no di santit"# Lopera*ione soprannat$rale dellelemosina, contrariamente a -$ella, per esempio, della com$nione, non esi%e $na piena consape!ole**a# In atti coloro c'e Cristo rin%ra*ia rispondono0 5Si%nore, -$ando d$n-$e<###6# Essi non conosce!ano col$i c'e a!e!ano n$trito# E non c) n$lla c'e ci permette di dire c'e a!essero -$alc'e conoscen*a di Cristo# L'anno pot$ta a!ere opp$re no# Limportante ) c'e siano stati %i$sti# Da -$el momento Cristo in essi si ) dato sotto orma di elemosina# 7elici i mendicanti, poic'( 'anno la possi&ilit" di rice!ere orse $na !olta o d$e nella loro !ita $na tale elemosina# Lin elicit" si tro!a ind$&&iamente al centro del cristianesimo# Ladempimento dell$nico e doppio comandamento, 5Ama Dio6 e 5Ama il t$o prossimo6, passa attra!erso lin elicit"# In atti, ri%$ardo al primo, Cristo 'a detto0 5Ness$no %i$n%e al Padre se non passa attra!erso me6# =a detto anc'e0 5Come Mos) 'a innal*ato il serpente nel deserto, allo stesso modo ) necessario c'e il i%lio dell$omo sia innal*ato, a inc'( c'i$n-$e crede in l$i possieda la !ita eterna6# Il serpente di &ron*o era -$el serpente c'e &asta!a %$ardare per essere preser!ati da%li e etti del !eleno# Non si p$3 d$n-$e amare Dio se non issando la croce# E -$anto al prossimo, Cristo 'a detto c'e ) il nostro !icino col$i c'e do&&iamo amare# + -$el corpo n$do, san%$inante e s!en$to c'e noi !ediamo %iacere s$lla strada# + innan*it$tto lin elicit" c'e do&&iamo amare, lin elicit" dell$omo,

lin elicit" di Dio# Si rimpro!era spesso al cristianesimo $na compiacen*a molle nei con ronti della so eren*a e del dolore# + $n errore# Il $lcro del cristianesimo non ) tanto il dolore e la so eren*a, sensa*ioni e stati danimo in c$i ) sempre possi&ile %$stare $na !ol$tt" per!ersa, -$anto lin elicit"# Lin elicit" non ) $no stato danimo# + $na pol!eri**a*ione dellanima do!$ta alla &r$talit" meccanica delle circostan*e# La de%rada*ione c'e $n $omo s$&isce di ronte a se stesso, passando dallo stato $mano a -$ello di $n !erme sc'iacciato c'e si a%ita s$l terreno, non ) cosa di c$i possa compiacersi nemmeno $n per!ertito/ tanto meno $n sa%%io, $n eroe o $n santo# Lin elicit" ) ci3 c'e simpone ad $n $omo, s$o mal%rado# Essa 'a per essen*a e per de ini*ione lorrore e la ri&ellione di t$tto lessere di col$i del -$ale essa simpadronisce# A t$tto -$esto &iso%na acconsentire per me**o dellamore soprannat$rale# Acconsentire allesisten*a dell$ni!erso, ) la nostra $n*ione -$a%%i,# Dio non si accontenta di riconoscere &$ona la s$a crea*ione# E%li !$ole c'e essa stessa si riconosca come &$ona# A -$esto ser!ono le anime attaccate a min$scoli rammenti di mondo# E la $n*ione dellin elicit" ) proprio -$ella di permetterci di pensare c'e la crea*ione di Dio ) &$ona# In atti, inc'( le circostan*e si s!ol%ono intorno a noi lasciando il nostro essere -$asi intatto o solo in parte contaminato, noi siamo pi, o meno con!inti c'e la nostra !olont" a&&ia creato il mondo e lo %o!erni# Lin elicit" ci inse%na dimpro!!iso, con nostra %rande sorpresa, c'e non ) a atto cos1# 4i$nti a -$esto p$nto, se noi lodiamo -$alcosa, lodiamo !eramente la crea*ione di Dio# T$tto ci3 non ) di icile, perc'( sappiamo c'e lin elicit" non dimin$isce per n$lla la %loria di!ina# Non ci impedisce d$n-$e di &enedire Dio per la s$a %rande %loria# Cos1 lin elicit" ) il se%no pi, sic$ro c'e Dio !$ole essere amato da noi/ ) la testimonian*a pi, pre*iosa del s$o amore# + $na cosa &en di!ersa dal casti%o paterno# + pi, esatto para%onarla ai liti%i a ett$osi con c$i i %io!ani idan*ati si assic$rano della pro ondit" del loro amore# Non a&&iamo il cora%%io di %$ardare lin elicit" in accia/ altrimenti, dopo $n po di tempo ci accor%eremmo c'e 'a il !olto dellamore/ cos1 come Maria Maddalena s) accorta c'e col$i c'e essa scam&ia!a per $n %iardiniere era in realt" -$alc$n altro# I cristiani, meditando s$l r$olo essen*iale dellin elicit" nella loro ede, do!re&&ero accor%ersi c'e lin elicit" ) in $n certo senso lessen*a stessa della crea*ione# Essere delle creat$re non si%ni ica necessariamente essere in elici, ma essere esposti necessariamente allin elicit"# Solo lincreato ) indistr$tti&ile# Ci domandiamo spesso per -$ale moti!o Dio permette lin elicit"/ potremmo anc'e domandarci allo stesso modo perc'( Dio 'a creato# S1, ) !ero, possiamo domandarcelo# Perc'( Dio 'a creato< Sem&ra talmente e!idente c'e Dio ) pi, %rande di Dio e della crea*ione

insieme# Per lo meno, ci3 sem&ra e!idente se pensiamo a Dio come essere# Ma non &iso%na pensarlo cos1# Dal momento in c$i si pensa a Dio come amore si pro!a $n senso di mera!i%lia co%liendo lamore c'e $nisce il Padre e il 7i%lio nello stesso tempo nell$nit" eterna del Dio $nico e al di sopra della separa*ione dello spa*io e del tempo e della croce# Dio ) amore e la nat$ra ) necessit", ma -$esta necessit" di!enta, %ra*ie allo&&edien*a, $no specc'io dellamore# Allo stesso modo Dio ) %ioia e la crea*ione ) in elicit", ma ) $nin elicit" risplendente della l$ce della %ioia# Lin elicit" racc'i$de la !erit" della nostra condi*ione# Coloro c'e pre eriscono scoprire la !erit" e morire, pi$ttosto c'e !i!ere $nesisten*a l$n%a e elice nellill$sione, !edranno da soli Dio# 9iso%na !oler andare !erso la realt"/ allora, mentre si crede di tro!are $n cada!ere, si incontra $n an%elo c'e dice0 5E%li ) ris$scitato6# La sola sor%ente di l$ce a&&astan*a l$minosa per risc'iarare lin elicit" ) la croce di Cristo# In -$alsiasi epoca, in -$alsiasi paese, do!$n-$e !i sia dellin elicit", la croce di Cristo ne ) la !erit"# O%ni $omo c'e ami la !erit" al p$nto da non t$ arsi nelle pro ondit" della men*o%na per s $%%ire il !iso dellin elicit", partecipa della croce di Cristo, -$al$n-$e sia la s$a ede# Se Dio a!esse acconsentito a to%liere Cristo a%li $omini di $n paese e di $nepoca determinata, noi lo sapremmo %ra*ie a -$esto se%no0 ra di loro non esistere&&e lin elicit"# Noi non conosciamo niente di simile nella storia# O!$n-$e c) lin elicit", !i ) la croce, nascosta, ma presente a c'i$n-$e sce%lie la !erit" in!ece della men*o%na e lamore in!ece dellodio# Lin elicit" sen*a la croce ) lin erno, e Dio non 'a posto lin erno s$lla terra# Reciprocamente, i cristiani, cos1 n$merosi, c'e non 'anno la or*a di riconoscere e di adorare in o%ni in elicit" la croce elice, non sono partecipi di Cristo# N$lla ri!ela la de&ole**a della ede, -$anto la acilit" con c$i :anc'e ra i cristiani; si s $%%e al p$nto centrale del pro&lema appena si parla dellin elicit"# > discorsi s$l peccato ori%inale, s$lla !olont" di Dio, s$lla pro!!iden*a e i s$oi piani misteriosi c'e t$tta!ia si crede di poter penetrare, s$i compensi di o%ni specie in -$esto mondo e nellaltro, o tendono a dissim$lare la realt" dellin elicit" opp$re non 'anno e icacia contro di essa# Solo $na cosa permette di acconsentire allin elicit"0 la contempla*ione della croce di Cristo# Non c) altro# 9asta -$esto# Una madre, $na sposa, $na idan*ata, c'e sanno c'e col$i c'e amano si tro!a in di icolt" e non possono n( soccorrerlo n( ra%%i$n%erlo, !orre&&ero almeno s$&ire $n dolore e-$i!alente al s$o per essere meno separate da l$i, per essere li&erate del ardello cos1 pesante della compassione impotente# C'i$n-$e ami Cristo e se lo rappresenti s$lla croce, do!re&&e pro!are $n sollie!o simile -$ando ) colpito dallin elicit"# 4ra*ie al le%ame essen*iale ra la croce e lin elicit", $no stato non 'a il diritto di separarsi da o%ni reli%ione se non nel caso ipotetico in

c$i osse %i$nto a sopprimere lin elicit"# A ma%%ior ra%ione non ne 'a il diritto -$ando crea e%li stesso de%li in elici# La %i$sti*ia penale, sciolta da o%ni tipo di le%ami con Dio, 'a !eramente $n colore in ernale, non per %li errori %i$di*iari o per %li eccessi di se!erit", ma proprio di per se stessa# Si inso**a al contatto di t$tte le &r$tt$re e, non a!endo niente per p$ri icarle, di!enta essa stessa cos1 sporca c'e i pe%%iori criminali possono ancora essere de%radati da essa# Il s$o contatto ) spa!entoso per c'i$n-$e a&&ia in s( -$alcosa dinte%ro e di sano/ persino coloro c'e sono ormai marci tro!ano nelle pene c'e essa in li%%e $na orma di -$iete ancora pi, orri&ile# Per portare la p$re**a nei l$o%'i riser!ati ai criminali non !i ) niente c'e sia s$ icientemente p$ro, se non Cristo, l$i c'e $ $n condannato di diritto com$ne# Ma, dato c'e soltanto la croce ) necessaria a%li stati e non le complica*ioni del do%ma, ) disastroso c'e la croce e il do%ma siano le%ati da $n le%ame cos1 solido# 2$esto le%ame 'a tolto Cristo ai s$oi ratelli criminali# Il concetto di necessit", come materia com$ne dellarte, della scien*a e di o%ni specie di la!oro, ) la !ia attra!erso la -$ale il cristianesimo p$3 penetrare nella !ita pro ana e permearla completamente# La croce in atti ) la necessit" stessa posta a contatto con la parte pi, ele!ata e con -$ella pi, &assa di noi stessi, con la sensi&ilit" della carne %ra*ie alle!oca*ione della so eren*a isica, con lamore soprannat$rale %ra*ie alla presen*a di Dio# Di conse%$en*a, sono in%lo&ati in essa t$tti i contatti c'e le parti intermedie del nostro essere possono a!ere con la necessit"# Non c), non p$3 esserci, in alc$n am&ito, ness$na atti!it" $mana c'e non a&&ia per s$prema e se%reta !erit" la croce di Cristo# Ness$na atti!it" p$3 essere separata dalla croce di Cristo sen*a marcire interiormente o disseccarsi come $n ramo ta%liato# O%%i noi !ediamo s$ccedere t$tto ci3 sotto i nostri occ'i sen*a capirlo, e contin$iamo a domandarci il moti!o del nostro male# I cristiani lo comprendono meno ancora de%li altri poic'(, sapendo c'e -$elle atti!it" di c$i parla!o :arte, scien*a, ecc#; sono storicamente anteriori a Cristo, non riescono ad a errare il concetto c'e la ede cristiana ne sia la lin a# Se noi comprendessimo c'e la ede cristiana, sotto !eli c'e ne lasciano intra!edere la c'iare**a, 'a sempre prodotto iori e r$tti nelle epoc'e e nei l$o%'i in c$i !i erano alc$ni $omini c'e non n$tri!ano odio per la l$ce, -$ella di icolt" non ci ermere&&e# Dallal&a della storia, mai, tranne in $n certo periodo dellimpero romano, Cristo ) stato assente come o%%i# 4li antic'i a!re&&ero %i$dicato mostr$osa la separa*ione della reli%ione dalla !ita sociale c'e la ma%%ior parte dei cristiani ritiene o%%i nat$rale# + necessario c'e il cristianesimo accia calare la s$a lin a in o%ni aspetto della !ita sociale/ ma esso, t$tta!ia, ) atto prima di t$tto per

lessere sin%olo# Il Padre ) nel se%reto, e non !i ) se%reto pi, in!iola&ile dellin elicit"# C) $na domanda c'e non 'a assol$tamente si%ni icato e, nat$ralmente, ness$na risposta# Normalmente non ce la poniamo mai, ma lanima c'e %iace nellin elicit" non p$3 impedirsi di %ridarla incessantemente con la monotona contin$it" d$n %emito# 2$esta domanda )0 Perc'(< perc'( le cose sono cos1< Lin elice lo c'iede in%en$amente a%li $omini, alle cose, a Dio :anc'e se a l$i non crede;, a c'i$n-$e# Perc'( lin elice non de!e a!ere n$lla da man%iare, de!e essere s inito dalla atica e dai trattamenti &r$tali o de!e essere $cilato, molto presto, o de!e essere malato opp$re in pri%ione< Se %li !en%ono spie%ate le ca$se della sit$a*ione in c$i si tro!a, cosa daltra parte raramente possi&ile, data la complessit" dei meccanismi c'e inter!en%ono in -$ella sit$a*ione, -$esto non sar" per l$i $na risposta# In atti la s$a domanda, 5perc'(<6, non si%ni ica0 per -$ale moti!o< ma0 per -$ale ine< Nat$ralmente, non possiamo indicar%li dei ini, a meno di non in!entarne -$alc$no itti*io/ ma tale in!en*ione non ) $na cosa &$ona# Il atto sin%olare ) c'e lin elicit" altr$i, sal!o -$alc'e rara ecce*ione c'e ri%$arda, ma non sempre, %li esseri c'e ci stanno pi, !icino, non pro!oca mai in noi -$esta domanda# T$ttal pi, ce la poniamo -$alc'e !olta, distrattamente# Ma col$i c'e entra nellin elicit" sente c'e -$esta domanda si installa in l$i e non smette pi, di %ridare# Perc'(< Perc'(< Perc'(< Cristo stesso l'a posta0 5Perc'( mi 'ai a&&andonato<6# Il perc'( dellin elice non comporta ness$na risposta, poic'( noi !i!iamo nella necessit" e non nella inalit"# Se ci osse $na inalit" in -$esto mondo, il l$o%o del &ene non sare&&e laltro mondo# O%ni !olta c'e noi pretendiamo di co%liere la inalit" nel mondo, -$esto ce la ri i$ta# Ma, per sapere c'e ce la ri i$ta, &iso%na domandarla# + solo lin elicit" c'e ci o&&li%a a domandarla, e anc'e la &elle**a, perc'( il &ello ci ri!ela cos1 !i!amente il senso della presen*a d$n &ene, c'e noi cerc'iamo in esso $na inalit" sen*a mai tro!arne $na# Anc'e il &ello ci o&&li%a a domandarci0 perc'(< Perc'( -$esto o -$ello ) &ello< Ma poc'i sono capaci di pron$nciare in se stessi -$esto 5perc'(<6 per parecc'ie ore di se%$ito# Il perc'( dellin elicit" d$ra ore, %iorni, anni/ non p$3 smettere se non per s inimento# C'i ) capace non solo di %ridare ma anc'e di ascoltare, intende la risposta# 2$esta risposta ) il silen*io# + il silen*io eterno c'e .i%n? 'a rimpro!erato amaramente a Dio/ ma e%li non a!e!a il diritto di dire -$ale do!esse essere la risposta del %i$sto a -$el silen*io, perc'( non era $n %i$sto# Il %i$sto ama# C'i ) capace non solo di ascoltare, ma anc'e di amare, intende -$esto silen*io come la parola di Dio# Le creat$re parlano con dei s$oni# La parola di Dio ) silen*io# La se%reta parola damore di Dio non p$3 essere altro c'e il silen*io# Cristo ) il silen*io di Dio#

Come non c) al&ero simile alla croce, cos1 non c) $narmonia come il silen*io di Dio# I pita%orici co%lie!ano -$estarmonia nel silen*io sen*a ondo c'e circonda eternamente le stelle# La necessit" -$a%%i, ) la !i&ra*ione del silen*io di Dio# La nostra anima a contin$amente del r$more, ma c) $n p$nto in lei c'e ) silen*io e c'e noi non sentiamo mai# 2$ando il silen*io di Dio entra nella nostra anima, la tra i%%e e !iene a ra%%i$n%ere -$el silen*io c'e ) se%retamente presente in noi, allora noi a&&iamo in Dio il nostro tesoro e il nostro c$ore e lo spa*io si apre da!anti a noi come $n r$tto c'e si separa in d$e, poic'( !ediamo ormai l$ni!erso da $n p$nto sit$ato $ori dello spa*io# Non ci sono c'e d$e !ie possi&ili per -$esta opera*ione, con escl$sione di t$tte le altre# Non ci sono c'e d$e p$nte molto ac$te capaci di entrare cos1 nella nostra anima0 lin elicit" e la &elle**a# Spesso si sare&&e tentati di pian%ere lacrime di san%$e al pensiero c'e lin elicit" distr$%%e de%li in elici incapaci di arne $so# Ma, a !oler considerare le cose reddamente, si tratta in -$el caso semplicemente di $no sci$pio non meno penoso di -$ello a c$i ) sottoposta la &elle**a del mondo# 2$ante !olte la l$ce delle stelle, il r$more delle onde del mare, il silen*io dellora c'e precede lal&a !en%ono in$tilmente a proporsi allatten*ione de%li $omini< Non prestare atten*ione alle &elle**e del mondo ) orse $n peccato din%ratit$dine cos1 %rande da meritare il casti%o dellin elicit"# Certo, $n $omo c'e si comporti cos1 non !iene sempre p$nito con -$esto casti%o/ ma t$tta!ia $n casti%o c) ed ) -$ello di $na !ita mediocre/ ed in c'e cosa $na !ita mediocre ) pre eri&ile allin elicit"< Daltronde, anc'e nel caso in c$i -$esto $omo !en%a colpito da $na %ra!e dis%ra*ia, la s$a !ita rimarre&&e irrepara&ilmente mediocre# Per -$anto ) possi&ile are delle con%ett$re s$lla sensi&ilit", pare c'e il male c'e si tro!a in $n essere %li ser!a come prote*ione dal male c'e lo assale dal di $ori sotto orma di dolore# Do&&iamo sperare c'e le cose stiano !eramente in -$esti termini e c'e Dio nella s$a misericordia a&&ia ridotto al minimo la so eren*a in$tile del catti!o ladrone# + &ene c'e sia cos1 perc'( la %rande tenta*ione, c'e ) racc'i$sa nellin elicit", consiste app$nto nel atto c'e lin elice 'a sempre la possi&ilit" di so rire di meno acconsentendo a di!entare catti!o# Solo per c'i 'a conosci$to anc'e solo per $n min$to la p$ra %ioia e di conse%$en*a il sapore della &elle**a del mondo :perc'( sono la stessa cosa;, solo per -$est$omo lin elicit" ) -$alcosa di stra*iante# Nello stesso tempo solo cost$i non 'a meritato -$esto casti%o# Ma anc'e per l$i non si tratta di $n casti%o0 ) Dio stesso c'e %li prende la mano e %liela strin%e $n po orte# In atti, se e%li rimane edele, tro!er" in ondo alle s$e %rida la perla del silen*io di Dio#

Simone Weil

7ORME DELLAMORE IMPLICITO DI DIO

Il comandamento 5ama Dio6 implica, con la s$a orma imperati!a, c'e si tratta non soltanto del consenso c'e lanima p$3 accordare o ri i$tare, -$ando Dio in persona !iene a prendere per mano la s$a $t$ra sposa, ma c'e si tratta anc'e di $n amore anteriore a -$ella !isita, e cio) di $n o&&li%o permanente# Lamore anteriore non p$3 a!ere Dio per o%%etto, poic'( Dio non ) presente e non lo ) ancora mai stato# =a d$n-$e $n altro o%%etto# T$tta!ia ) destinato a di!entare amore di Dio# Lo si p$3 c'iamare amore indiretto o implicito di Dio# 2$esto !ale anc'e -$ando lo%%etto di -$esto amore porta il nome di Dio# In tale caso si p$3 dire c'e di -$esto nome ) stato atto $n $so improprio opp$re le%ittimo, solo s$lla &ase dello s!il$ppo c'e de!e ancora a!er l$o%o# Lamore implicito di Dio non p$3 a!ere c'e tre o%%etti immediati, i tre soli o%%etti, -$a%%i,, in c$i Dio sia realmente, &enc'( se%retamente, presente# Essi sono le cerimonie reli%iose, la &elle**a del mondo e il prossimo# Si tratta, cio), di tre amori# A -$esti tre amori &iso%na orse a%%i$n%ere lamici*ia/ a ri%ore, essa ) distinta dalla carit" del prossimo# 2$esti amori indiretti 'anno $na stessa !irt, c'e 'a esattamente il medesimo !alore# Secondo le circostan*e, il temperamento e la !oca*ione, $no di essi penetra per primo nellanima, $no di essi predomina d$rante il periodo preparatorio# 7orse, non ) necessariamente sempre lo stesso per t$tto -$el periodo# Nella ma%%ior parte dei casi ) pro&a&ile c'e il periodo preparatorio %i$n%a alla ine, e c'e lanima sia pronta a rice!ere la !isita del s$o Si%nore solo -$ando essa porti in s(, a $n %rado ele!ato, t$tti e tre -$esti amori indiretti# Linsieme di -$esti amori costit$isce lamore di Dio nella orma c'e pi, con!iene al periodo preparatorio, in orma non mani esta# Essi non scompaiono -$ando nellanima sor%e lamore di Dio propriamente detto/ solo di!en%ono in initamente pi, orti, e t$tti insieme ormano $n $nico amore# Ma -$esta orma non mani esta dellamore !iene necessariamente per prima, e spesso re%na sola nellanima per l$n%'issimo tempo, in molti orse sino alla morte# 2$esto amore non mani esto p$3 ra%%i$n%ere $n %rado molto ele!ato di p$re**a e di or*a# O%n$na delle orme c'e tale amore p$3 ass$mere nel momento in

c$i tocca lanima, 'a la !irt, di $n sacramento# amore per il prossimo Cristo 'a indicato t$tto -$esto in modo a&&astan*a c'iaro parlando dellamore per il prossimo# E%li 'a detto c'e $n %iorno rin%ra*ier" i s$oi &ene attori con -$este parole0 5=o a!$to ame e mi a!ete s amato6# C'i p$3 essere &ene attore di Cristo, se non Cristo medesimo< Come p$3 $n $omo s amare Cristo sen*a essere innal*ato, almeno per $n momento, a -$ello stato di c$i parla san Paolo, nel -$ale non ) pi, l$omo c'e !i!e in se stesso ma ) Cristo c'e !i!e in l$i< Nel testo del .an%elo si parla soltanto della presen*a di Cristo nello s!ent$rato# Epp$re la di%nit" spirit$ale di col$i c'e rice!e non sem&ra a atto in ca$sa# 9iso%na allora ammettere c'e sia il &ene attore stesso, nel -$ale !i!e Cristo, a ar entrare Cristo nello s!ent$rato a amato, assieme al pane c'e %li dona# Laltro p$3 acconsentire o no a -$ella presen*a, esattamente come col$i c'e rice!e la com$nione# Se il dono ) &en dato e &en rice!$to, il passa%%io di $n pe**o di pane da $n $omo a $n altro ) come $na !era com$nione# Cristo non c'iama i &ene attori n( amore!oli n( caritate!oli# Li c'iama 5i %i$sti6# Il .an%elo non a alc$na distin*ione ra lamore del prossimo e la %i$sti*ia# Anc'e i %reci !ede!ano il rispetto per @e$s S$pplice come il primo do!ere di %i$sti*ia# Siamo noi c'e a&&iamo in!entato la distin*ione ra %i$sti*ia e carit"# + acile capirne il perc'(0 la %i$sti*ia, come noi lintendiamo, dispensa dal dare col$i c'e possiede# Se ci3 nonostante e%li d", ritiene di poter essere contento di s( e pensa di a!er atto $nopera &$ona# 2$anto a c'i rice!e, si sente o dispensato da o%ni %ratit$dine o costretto a rin%ra*iare ser!ilmente, secondo il proprio concetto di %i$sti*ia# Soltanto lassol$ta identi ica*ione della %i$sti*ia con lamore rende possi&ile nello stesso tempo sia la compassione e la %ratit$dine, sia il rispetto, da parte propria e de%li altri, della di%nit" della s!ent$ra in c'i ne ) colpito# 9iso%na tener conto c'e ness$na &ont" p$3 andare oltre la %i$sti*ia, a meno di di!entare $na colpa sotto $na alsa apparen*a di &ont"# Occorre t$tta!ia rin%ra*iare il %i$sto di essere %i$sto, come rin%ra*iamo Dio per la s$a %loria, perc'( la %i$sti*ia ) cosa !eramente &ella# O%ni altra %ratit$dine ) ser!ile, persino animale# La sola di eren*a ra col$i c'e assiste a $n atto di %i$sti*ia e col$i c'e ne &ene icia materialmente ) c'e per il primo la &elle**a della %i$sti*ia ) soltanto $no spettacolo, mentre per il secondo essa sta&ilisce $n contatto, di!enta an*i -$asi $n n$trimento# 2$indi il sentimento di semplice ammira*ione del primo de!e ra%%i$n%ere nel secondo $n %rado molto pi, ele!ato per il calore della %ratit$dine# Non pro!ar %ratit$dine, -$ando si ) trattati con %i$sti*ia in

circostan*e c'e a!re&&ero acilmente reso possi&ile lin%i$sti*ia, si%ni ica pri!arsi della !irt, soprannat$rale e sacramentale racc'i$sa in o%ni p$ro atto di %i$sti*ia# Non !) n$lla c'e riesca a rendere intelli%i&ile il concetto di -$esta !irt, -$anto la dottrina della %i$sti*ia nat$rale esposta da T$cidide con impare%%ia&ile l$cidit" intellett$ale in poc'e, mera!i%liose ri%'e# 4li ateniesi, in %$erra contro Sparta, !ole!ano costrin%ere ad allearsi con loro %li a&itanti dellisoletta di Melos, da tempi antic'issimi alleati de%li spartani, ma c'e ino a -$el momento erano rimasti ne$trali# In$tilmente %li a&itanti di Melos, di ronte all$ltimat$m ateniese, c'iesero %i$sti*ia, implorarono piet" per la loro antica citt"# Poic'( non !ollero cedere, %li ateniesi rasero al s$olo la citt", $ccisero t$tti %li $omini, !endettero come sc'ia!i le donne e i &am&ini# Le parole c$i sopra si ) accennato sono poste da T$cidide in &occa a%li ateniesi# Dopo a!er premesso c'e non cerc'eranno di pro!are la %i$sti*ia del loro $ltimat$m, essi prose%$ono0 5Disc$tiamo, pi$ttosto, di ci3 c'e ) possi&ile### Lo sapete -$anto noi/ dato c'e lanimo $mano ) -$ello c'e ), si p$3 prendere in esame ci3 c'e ) %i$sto solamente se c) $%$ale necessit" da entram&e le parti# Ma se si ronte%%iano $n orte e $n de&ole, il primo impone ci3 c'e ) possi&ile e il secondo accetta6# 4li a&itanti di Melos dissero c'e, in caso di &atta%lia, a!re&&ero a!$to il a!ore de%li d)i, perc'( la loro ca$sa era %i$sta# 4li ateniesi risposero c'e non !ede!ano il moti!o per s$pporlo0 5Noi crediamo, per -$anto ri%$arda %li d)i, e siamo certi per -$anto ri%$arda %li $omini, c'e per le%%e di nat$ra o%n$no comanda sempre, do!$n-$e 'a il potere di arlo# Non siamo noi c'e a&&iamo sta&ilito -$esta le%%e, n( siamo noi i primi ad applicarla/ la&&iamo tro!ata %i" sta&ilita e la conser!iamo come se do!esse d$rare per sempre/ e perci3 lapplic'iamo# Sappiamo &ene c'e anc'e !oi, come t$tti %li altri, a%ireste allo stesso modo, $na !olta %i$nti allo stesso %rado di poten*a6# 2$esta l$cidit" di intelli%en*a ri%$ardo al concetto di in%i$sti*ia ) la l$ce c'e precede immediatamente -$ella della carit"# + il c'iarore c'e perd$ra -$alc'e tempo, l" do!e la carit" ) esistita ma si ) spenta# Pi, sotto !i sono le tene&re, do!e il orte crede sinceramente c'e la s$a ca$sa sia pi, %i$sta di -$ella del de&ole# Era il caso dei romani e de%li e&rei# Possi&ilit" e necessit", nelle rasi riportate, sono termini opposti a %i$sti*ia# Possi&ile ) t$tto ci3 c'e il orte p$3 imporre al de&ole# P$3 essere $tile esaminare in do!e si spin%e -$esta possi&ilit"# Ammesso c'e essa ci sia nota, ) certo c'e il orte reali**er" il proprio !olere ino al limite estremo del possi&ile# $na necessit" meccanica# Altrimenti sare&&e come se e%li !olesse e non !olesse nello stesso tempo# Sia il orte c'e il de&ole si tro!ano di ronte alla necessita# 2$ando d$e esseri $mani de!ono a%ire insieme, e ness$no dei d$e

p$3 imporsi allaltro, &iso%na c'e si mettano daccordo# Si prende allora per &ase la %i$sti*ia, perc'( solo la %i$sti*ia 'a il potere di ar coincidere le d$e !olont"# Essa ) limma%ine di -$ellamore c'e $nisce in Dio il Padre e il 7i%lio, e c'e ) il pensiero com$ne di d$e intelletti separati# Ma -$ando si tro!ano di ronte $n orte e $n de&ole, non c) alc$n &iso%no di $nire le d$e !olont"0 esiste $na !olont" sola, -$ella del orte/ il de&ole o&&edisce# Le cose si s!ol%ono in $%$al modo -$ando $n $omo mane%%ia la materia0 non ci sono d$e !olont" da ar coincidere, poic'( l$omo !$ole e la materia s$&isce# Il de&ole ) simile a $n o%%etto# Non c) alc$na di eren*a tra sca%liare $n sasso per allontanare $n cane import$no e dire a $no sc'ia!o0 5Scaccia -$el cane6# A partire da $n certo %rado di in$%$a%lian*a nei rapporti di or*a ra %li $omini, lin eriore passa allo stato di materia e perde la propria personalit"# 4li antic'i dice!ano0 5Un $omo perde met" della propria anima il %iorno in c$i di!enta sc'ia!o6# La &ilancia in e-$ili&rio, imma%ine del rapporto di $%$a%lian*a delle or*e, ) stata in dai tempi pi, antic'i, e sopratt$tto in E%itto, il sim&olo della %i$sti*ia# 7orse essa ) stata $n o%%etto reli%ioso prima di !enir $sata nel commercio# L$so della &ilancia nel commercio ) limma%ine del m$t$o accordo c'e costit$isce lessen*a stessa della %i$sti*ia e de!essere la re%ola de%li scam&i# La de ini*ione della %i$sti*ia come m$t$o accordo, -$ale si tro!a nella le%isla*ione di Sparta, era sen*a d$&&io di ori%ine e%eoAcretese# Se ci si tro!a in posi*ione di !anta%%io in $n rapporto in$%$ale di or*e, la !irt, soprannat$rale di %i$sti*ia consiste nel comportarsi esattamente come se in -$el rapporto !i osse $%$a%lian*a# U%$a%lian*a sotto o%ni aspetto, compresi i minimi particolari di tono o di atte%%iamento0 in atti $n particolare p$3 &astare a rid$rre n$o!amente lin eriore a -$ello stato di materia c'e in -$ella occasione ) nat$ralmente il s$o, cos1 come il minimo $rto con%ela lac-$a rimasta li-$ida al di sotto dello *ero# Per il pi, de&ole c'e !iene trattato in -$el modo, la stessa !irt, soprannat$rale consiste non nel credere c'e ci sia !eramente $n rapporto $%$ale di or*e, ma# nel riconoscere c'e -$el trattamento ) do!$to soltanto alla %enerosit" dellaltro# + ci3 c'e si c'iama riconoscen*a# Per il pi, de&ole c'e si !ede in!ece trattato in modo di!erso, la !irt, soprannat$rale di %i$sti*ia consiste nel capire c'e il trattamento c'e e%li s$&isce, per -$anto non secondo %i$sti*ia, ) t$tta!ia con orme alla necessit" e al meccanismo della nat$ra $mana# De!e -$indi e!itare sia la sottomissione sia la ri!olta# Se si tratta da $%$ali coloro c'e il rapporto di or*e pone s$ $n piano in eriore, si a loro !eramente dono della -$alit" di esseri $mani di c$i il destino li pri!a!a, e si riprod$ce nei loro con ronti, per -$anto $manamente possi&ile, la %enerosit" ori%inaria del creatore# 2$esta ) la !irt, cristiana per eccellen*a, espressa anc'e nel ibro dei ,orti e%i*iano con parole s$&limi -$anto -$elle del .an%elo0 5Non

'o atto pian%ere ness$no# Non 'o mai reso altera la mia !oce# Non 'o mai atto pa$ra ad alc$no# Non sono mai stato sordo a parole di %i$sti*ia e !erit"6# La riconoscen*a dello s!ent$rato, -$ando ) p$ra, non ) altro c'e partecipa*ione a -$ella stessa !irt,, perc'( solo c'i ne ) capace p$3 riconoscerla# 4li altri ne pro!ano solamente %li e etti# Una simile !irt, si identi ica con la ede, reale e operante, nel !ero Dio# 4li ateniesi di T$cidide ritene!ano c'e la di!init", come l$omo allo stato di nat$ra, comandi sino allestremo limite del possi&ile# .ero Dio ) il Dio concepito come onnipotente, c'e per3 non comanda do!$n-$e a!re&&e il potere di arlo/ in atti si tro!a soltanto nei cieli e, -$a%%i,, nel se%reto# 2$e%li ateniesi c'e massacrarono %li a&itanti di Melos non a!e!ano pi, la no*ione di $n simile Dio# Ci3 c'e dimostra il loro errore ) an*it$tto il atto c'e, contrariamente alle loro a erma*ioni, e sia p$re in casi estremamente rari, p$3 accadere c'e $n $omo rin$nci a comandare p$r a!endone il potere, per p$ra %enerosit"# Ci3 c'e ) possi&ile all$omo, ) possi&ile a Dio# 4li esempi possono essere contestati, ma ) certo c'e se in -$esto o in -$ellesempio osse possi&ile pro!are c'e si tratta!a di p$ra %enerosit", -$esta %enerosit" sare&&e ammirata da t$tti# T$tto ci3 c'e l$omo ) capace di ammirare, ) possi&ile a Dio# Lo spettacolo di -$esto mondo ) $na pro!a ancora pi, sic$ra# Il &ene p$ro non si tro!a da ness$na parte# O Dio non ) onnipotente, o non ) assol$tamente &$ono, o non comanda do!$n-$e ne a!re&&e la possi&ilit"# Lesisten*a del male, -$a%%i,, l$n%i dallessere $na pro!a contro lesisten*a di Dio, ) perci3 la ri!ela*ione di -$esta !erit"# La crea*ione ), da parte di Dio, $n atto non di espansione di s(, &ens1 di limita*ione, di rin$ncia# Dio con t$tte le creat$re ) -$alcosa di meno c'e Dio da solo# Dio 'a accettato -$esta dimin$*ione# Si ) pri!ato di $na parte dellessere# Se ne ) pri!ato %i" in -$esto atto della s$a di!init"/ ecco perc'( san 4io!anni dice c'e lA%nello ) stato s%o**ato in dal momento della crea*ione del mondo# Dio 'a permesso c'e esistessero altre cose, di!erse da l$i e di !alore in initamente minore# Con latto creatore 'a ne%ato se stesso, cos1 come Cristo ci 'a ordinato di rinne%are noi stessi# Dio si ) ne%ato in nostro a!ore, per o rirci la possi&ilit" di rinne%arci per l$i# 2$esta risposta, -$esta eco c'e ) in nostro potere ri i$tare, ) la sola %i$sti ica*ione possi&ile per la ollia damore c'e ) latto creatore# Le reli%ioni c'e 'anno compreso -$esta rin$ncia, -$esta distan*a !olontaria, -$esto ritrarsi !olontariamente, lapparente assen*a di Dio e la s$a presen*a se%reta -$a%%i,, sono la reli%ione !era, la trad$*ione in lin%$e di!erse della %rande Ri!ela*ione# Le reli%ioni c'e rappresentano $na di!init" c'e esercita il s$o dominio do!$n-$e ci3 le sia possi&ile, sono alse# Anc'e se monoteiste, sono idolatre#

C'i, ridotto dalla s!ent$ra allo stato di cosa inerte e passi!a, ridi!enta almeno per -$alc'e tempo $n essere $mano %ra*ie alla %enerosit" altr$i, se sa acco%liere e int$ire la !era essen*a di tale %enerosit" rice!e in -$ellistante $nanima %enerata escl$si!amente dalla carit"# E%li ) %enerato dallalto, per me**o dellac-$a e dello Spirito# :La parola del .an%elo an:then si%ni ica 5dallalto6 pi, spesso c'e 5di n$o!o6;# Trattare con amore il prossimo colpito dalla s!ent$ra ) come &atte**arlo# C'i compie $n atto di %enerosit" p$3 a%ire in -$el modo soltanto se con il pensiero si ) immedesimato nellaltro# Anc'e l$i, in -$el momento, ) atto solo di ac-$a e di Spirito# 4enerosit" e compassione sono insepara&ili, ed entram&e 'anno il loro modello in Dio, cio) nella crea*ione e nella passione# Cristo ci 'a inse%nato c'e lamore soprannat$rale per il prossimo ) lo scam&io di compassione e di %ratit$dine c'e si !eri ica, come $n lampo, ra d$e esseri, l$no dotato, laltro pri!o de%li attri&$ti della personalit" $mana# L$no ) soltanto $n poco di carne n$da, inerte e san%$inante s$llorlo di $n ossato, sen*a nome, e di c$i ness$no sa n$lla# 2$elli c'e %li passano accanto lo scor%ono appena e poc'i min$ti dopo non ricordano nemmeno da!erlo !isto# Uno solo si erma e !i a atten*ione# 4li atti c'e se%$ono sono soltanto le etto a$tomatico di -$el momento di atten*ione# 2$ellatten*ione ) creatrice# Ma nel momento in c$i si prod$ce ) $n atto di rin$ncia# Perlomeno, se ) p$ra# L$omo accetta di dimin$irsi se si concentra per prod$rre $nener%ia c'e non allar%'er" il s$o potere ma c'e consentir" a $n altro essere, di!erso da l$i, di esistere indipendentemente# An*i, !olere lesisten*a dellaltro si%ni ica immedesimarsi in l$i per simpatia e -$indi condi!idere lo stato di materia inerte in c$i si tro!a# 2$esta opera*ione ) contro nat$ra, tanto per c'i non 'a conosci$to la s!ent$ra e i%nora c'e cosa sia, -$anto per c'i l'a conosci$ta o presentita e ne 'a orrore# Non c) a atto da st$pirsi se $n $omo c'e 'a del pane ne d" $n pe**o alla amato# Ci3 c'e st$pisce ) c'e e%li sappia arlo con %esto di!erso da -$ello con il -$ale si compera $n o%%etto# Lelemosina, -$ando non ) soprannat$rale, assomi%lia a $nopera*ione di ac-$isto0 con essa si compera lo s!ent$rato# La !olont" dell$omo, a -$al$n-$e o%%etto si ri!ol%a, al delitto come alla s$prema !irt,, alle piccole preocc$pa*ioni come ai %randi propositi, consiste an*it$tto nel !oler a!ere $na !olont" li&era# .olere -$esta acolt" di sce%liere li&eramente anc'e per c'i ne ) stato pri!ato dalla s!ent$ra si%ni ica immedesimarsi nellaltro e accettare per se stessi la s!ent$ra, cio) la distr$*ione di s(# Si%ni ica ne%are se stessi/ cos1 acendo si di!enta capaci, s$llesempio di Dio, di a ermare $n altro con $na erma*ione creatrice# Ci si o re in riscatto dellaltro# + $n atto redentore# La simpatia del de&ole per il orte ) nat$rale, perc'( il de&ole,

immedesimandosi nellaltro, ac-$ista $na or*a imma%inaria# Lin!erso, cio) la simpatia del orte per il de&ole, ) contro nat$ra# Ecco perc'( la simpatia del de&ole per il orte ) p$ra soltanto se 'a come $nico o%%etto la simpatia del orte, nel caso in c$i sia !eramente %eneroso, !erso di l$i# 2$esta ) la %ratit$dine soprannat$rale, c'e consiste nel %odere di essere lo%%etto di $na compassione soprannat$rale# Essa lascia assol$tamente intatta la di%nit"# Il ser&are la !era di%nit" nella s!ent$ra ) anc'essa cosa soprannat$rale# La p$ra %ratit$dine, come la p$ra compassione, sono essen*ialmente $naccetta*ione della s!ent$ra# Lo s!ent$rato e il s$o &ene attore, tra c$i la di!ersa ort$na pone $nin inita distan*a, sono $niti in -$esta accetta*ione# C) amici*ia tra loro, cos1 come la intende!ano i pita%orici0 $na miracolosa armonia e $%$a%lian*a# Allo stesso tempo, l$no e laltro riconoscono c'e ) me%lio non comandare do!$n-$e si 'a il potere di arlo# Se -$esto pensiero occ$pa t$tta lanima e re%ola limma%ina*ione, c'e ) la onte delle nostre a*ioni, costit$isce la !era ede# Esso in atti sit$a il &ene $ori di -$esto mondo, do!e ) la onte di o%ni potere, e riconosce il &ene come modello di -$el p$nto se%reto c'e sta al centro della persona $mana e c'e ) il principio della rin$ncia# Persino nellarte e nella scien*a o%ni opera di secondordine, &$ona o mediocre, ) $nestensione del proprio essere, mentre o%ni opera di primordine, la crea*ione, ) $na rin$ncia a se stessi# Non ) possi&ile scor%ere -$esta !erit", perc'( la %loria mescola e copre con il s$o splendore, sen*a distin*ione, le opere di primordine e -$elle mi%liori di secondordine, alle -$ali an*i !iene spesso data la preceden*a# Lamore per il prossimo, essendo costit$ito di atten*ione creatrice, ) analo%o al %enio# Latten*ione creatrice consiste nel are realmente atten*ione a ci3 c'e non esiste# Nella carne anonima c'e %iace inerte allorlo della strada non c) $manit"# Epp$re, il samaritano c'e si erma# e %$arda, a atten*ione a -$ella $manit" assente, e %li atti c'e se%$ono con ermano c'e si tratta di $natten*ione reale# La ede, dice san Paolo, ) !isione delle cose in!isi&ili# E -$el momento di atten*ione ) $n atto di ede, cos1 come $n atto damore# Allo stesso modo, $n $omo totalmente alla merc( di $n altro, non esiste# Lo sc'ia!o non esiste n( a%li occ'i del padrone n( ai s$oi propri occ'i# 4li sc'ia!i ne%ri dAmerica, -$ando capita!a loro di erirsi $n piede o $na mano, dice!ano0 5Non a n$lla/ ) il piede del padrone, la mano del padrone6# C'i ) del t$tto pri!o di -$ei &eni s$i -$ali si accentra la considera*ione sociale, non esiste# Una can*one popolare spa%nola esprime -$esta !erit" con parole mera!i%liose0 5Per di!entare in!isi&ile non c) me**o pi, sic$ro c'e arsi po!ero6# Lamore !ede ci3 c'e ) in!isi&ile# Dio 'a pensato ci3 c'e non era e pensandolo lo 'a atto essere# In o%ni istante, noi esistiamo solo perc'( Dio acconsente a pensare la nostra esisten*a, se&&ene in realt" non esistiamo# Almeno, ) cos1 c'e

$manamente, e -$indi erroneamente, ci ra i%$riamo la crea*ione/ ma ci3 c'e imma%iniamo contiene $na parte di !erit"# Dio solo 'a -$esto potere, di pensare realmente ci3 c'e non )# Solo Dio, presente in noi, p$3 realmente pensare la -$alit" $mana ne%li s!ent$rati, %$ardarli con $no s%$ardo !eramente di!erso da -$ello con c$i si %$ardano %li o%%etti, ascoltare !eramente la loro !oce come si ascolta $na parola# Essi si accor%ono allora di a!ere $na !oce/ altrimenti non potre&&ero nepp$re rendersene conto# Por%ere !eramente ascolto a $no s!ent$rato ) tanto di icile -$anto per l$i il capire di essere ascoltato per p$ra compassione# Lamore per il prossimo ) lamore c'e scende da Dio !erso l$omo# + anteriore a -$ello c'e sale dall$omo !erso Dio# Dio ) ansioso di scendere !erso %li s!ent$rati# Non appena $nanima, osse anc'e l$ltima, la pi, misera&ile, la pi, de orme, ) disposta ad acconsentire, Dio si precipita in lei per poter %$ardare e ascoltare %li s!ent$rati tramite s$o# Solo col tempo lanima si accor%e di -$esta presen*a# Ma, anc'e se non tro!asse la parola per esprimerla, Dio ) presente do!$n-$e %li s!ent$rati sono amati per se stessi# Dio non ) presente, anc'e se in!ocato, l" do!e %li s!ent$rati, &enc'( siano amati proprio perc'( tali, sono semplicemente $noccasione per are il &ene# Cos1, in atti, essi s!ol%ono la loro $n*ione nat$rale, di materia, di cosa# Sono amati impersonalmente, mentre &iso%na sentire per loro, per la loro condi*ione inerte, anonima, $n amore personale# Ecco perc'( espressioni come0 amare il prossimo in Dio, per amore di Dio, sono in%anne!oli ed e-$i!oc'e# All$omo, t$tto il s$o potere di atten*ione ) appena s$ iciente per essere capace semplicemente di %$ardare -$el m$cc'io di carne inerte e n$da al &ordo della strada# Non ) -$ello il momento di ri!ol%ere il pensiero a Dio# Ci sono momenti in c$i &iso%na pensare a Dio dimenticando t$tte le creat$re sen*a ecce*ione, come ce ne sono altri in c$i %$ardando le creat$re non &iso%na pensare esplicitamente al creatore# In -$ei momenti, la presen*a di Dio in noi ) condi*ionata da $n se%reto cos1 pro ondo da di!entare $n se%reto anc'e per noi# Ci sono momenti in c$i il pensare a Dio ci separa da l$i# Il p$dore ) la condi*ione dell$nione n$*iale# Nel !ero amore non siamo noi ad amare %li s!ent$rati in Dio, ) Dio c'e li ama in noi# 2$ando siamo nella s!ent$ra, ) Dio in noi c'e ama coloro c'e ci !o%liono &ene# La compassione e la %ratit$dine pro!en%ono da Dio, e -$ando esse !en%ono donate attra!erso $no s%$ardo, Dio ) presente nel p$nto in c$i i d$e s%$ardi si incontrano# Lo s!ent$rato e laltro si amano partendo da Dio, attra!erso Dio, ma non per amore di Dio/ si amano per amore l$no dellaltro# E poic'( -$esto amore ) -$alcosa di impossi&ile, soltanto Dio p$3 s$scitarlo# Col$i c'e per amore di Dio d" del pane al po!ero a amato non sar" rin%ra*iato da Cristo0 la s$a ricompensa %li ) %i" stata data con -$esto solo pensiero# Cristo rin%ra*ia coloro c'e non sape!ano c'i s ama!ano#

Del resto, il dono non ) c'e $na delle d$e orme possi&ili dellamore per %li s!ent$rati# Il potere p$3 sempre essere ri!olto a are il male o a are il &ene# In $n rapporto di or*e molto di erenti, il pi, orte p$3 essere %i$sto nei ri%$ardi del pi, de&ole sia acendo%li del &ene con %i$sti*ia sia acendo%li del male con %i$sti*ia# Nel primo caso si parla di elemosina, nel secondo di casti%o# Sotto il %i$sto casti%o, come sotto la %i$sta elemosina, si cela la presen*a reale di Dio/ essi costit$iscono -$asi $n sacramento# Anc'e -$esto ) c'iaramente espresso nel .an%elo con le parole0 5Col$i c'e ) sen*a peccato sca%li la prima, pietra6# Cristo solo ) sen*a peccato# Cristo 'a perdonato la donna ad$ltera# La $n*ione del casti%o non si addice!a a c'i a!re&&e concl$so s$lla croce la propria esisten*a terrena# Ma e%li non 'a prescritto di a&olire la %i$sti*ia penale# =a permesso c'e si contin$asse a sca%liare pietre# Do!$n-$e -$esto a!!en%a secondo %i$sti*ia, pertanto, ) l$i c'e sca%lia la prima pietra# E come Cristo sta nel po!ero a amato c$i $n %i$sto o re da man%iare, cos1 sta anc'e nello s!ent$rato condannato c'e !iene p$nito da $n %i$sto# E%li non lo 'a detto, ma lo 'a c'iaramente dimostrato morendo come $n criminale com$ne# E%li ) il modello di!ino del condannato# Cos1 come i %io!ani operai della BOC CBe$nesse O$!ri)re Cat'oli-$eD si ine&riano allidea c'e Cristo ) stato $no dei loro, i criminali a!re&&ero diritto di are altrettanto# Ma &iso%nere&&e dirlo anc'e a loro, come lo si dice a%li operai# In $n certo senso Cristo ) pi, !icino a loro c'e ai martiri# La pietra c'e $ccide e il pe**etto di pane c'e s ama 'anno esattamente la stessa !irt,, se Cristo ) presente al p$nto di parten*a e al p$nto di arri!o# Il dono della !ita e-$i!ale al dono della morte# Secondo la tradi*ione ind,, il re Rama, c'e incarna la seconda persona della trinit", per impedire c'e lo scandalo si spar%esse tra il s$o popolo do!ette con %ran rammarico ar morire $n $omo di &assa casta c'e, contra!!enendo alla le%%e, si dedica!a a pratic'e di ascetismo reli%ioso# And3 l$i stesso a cercarlo e lo $ccise con $n colpo di spada# S$&ito dopo %li appar!e lanima del morto c'e, cadendo ai s$oi piedi, lo rin%ra*i3 della %loria c'e il contatto con la spada &enedetta le a!e!a con erito# Lesec$*ione, per -$anto in%i$sta in $n certo senso, ma le%ale e compi$ta per mano stessa di Dio, a!e!a a!$to t$tta la !irt, di $n sacramento# Il carattere le%ale di $n casti%o non 'a $n !ero si%ni icato se non %li con erisce -$alcosa di reli%ioso, se non lo rende simile a $n sacramento/ di conse%$en*a, t$tte le $n*ioni penali, da -$ella del %i$dice a -$ella del carne ice e del carceriere, do!re&&ero, in -$alc'e modo, assimilarsi alla $n*ione sacerdotale# Nel casti%o la %i$sti*ia si esplica allo stesso modo c'e nellelemosina# Essa consiste nel are atten*ione allo s!ent$rato, considerandolo $n essere $mano e non $na cosa, e nel desiderare c'e sia preser!ata in l$i la acolt" di !olere li&eramente# 4li $omini credono di dispre**are il delitto0 in realt" dispre**ano la

de&ole**a della s!ent$ra# Un indi!id$o in c$i il delitto si a%%i$n%a alla s!ent$ra permette loro di a&&andonarsi al dispre**o della s!ent$ra col pretesto di dispre**are il delitto# E%li di!enta in tal modo o%%etto del massimo dispre**o# Il dispre**o ) lopposto dellatten*ione# Si de!e eccett$are solo il caso di $n delitto c'e per $na -$alsiasi ra%ione a&&ia presti%io :com) il caso, spesso, dellassassinio, poic'( implica $na momentanea poten*a; o c'e sia a!!ertito, da c'i %i$dica, come $na colpa irrile!ante# Il $rto ) il delitto pi, spo%lio di presti%io e c'e pro!oca il massimo sde%no, perc'( lattaccamento alla propriet" ) il sentimento pi, di $so e pi, orte# Ci3 appare anc'e nel codice penale# N$lla ) pi, misero di $n essere $mano, ri!estito di $napparen*a di colpe!ole**a !era o alsa, alla totale discre*ione di alc$ni $omini c'e con poc'e parole decideranno della s$a sorte# 2$e%li $omini non %li prestano atten*ione# Daltronde, dal momento in c$i $n $omo cade nelle mani della %i$sti*ia ino al momento in c$i ne esce E e i cosiddetti recidi!i, cos1 come le prostit$te, non ne escono -$asi mai sino alla morte E non ) mai o%%etto datten*ione# T$tto ) com&inato in nei pi, piccoli particolari, in nelle in lessioni di !oce, per renderlo $na cosa spre%e!ole, $n ri i$to a%li occ'i di t$tti e anc'e ai s$oi# La &r$talit", la s$per icialit", i termini spre**anti, i sarcasmi, il modo di ri!ol%er%li la parola, di ascoltarlo o di non ascoltarlo, t$tto ) $%$almente e icace# In t$tto ci3 non c) $na !ol$ta catti!eria0 ) le etto a$tomatico di $natti!it" pro essionale c'e 'a come o%%etto il delitto !isto sotto orma di s!ent$ra, cio) sotto -$ella orma in c$i si mostra a n$do lorrore della&ie*ione# Un simile contatto, ininterrotto, contamina necessariamente, e il conta%io prende la orma del dispre**o0 il diA spre**o c'e ricade s$ o%ni acc$sato# Lapparato %i$di*iario ) come $no str$mento di trasmissione c'e a ricadere s$ o%ni acc$sato t$tta la&ie*ione conten$ta ne%li am&ienti do!e con!i!ono s!ent$ra e delitto# Il contatto stesso con lapparato %i$di*iario ispira $na specie di orrore, direttamente propor*ionale allinnocen*a, alla parte dellanima rimasta intatta# C'i ) del t$tto marcio non ne rice!e alc$n danno e non ne so re# Non p$3 accadere di!ersamente, se non c) tra lapparato %i$di*iario e il delitto -$alcosa c'e p$ri ic'i le a&ie*ioni0 -$esto -$alcosa non p$3 essere c'e Dio# Solo lin inita p$re**a non !iene contaminata dal contatto col male# O%ni p$re**a limitata inisce col corrompersi, se il contatto ) prol$n%ato# Per -$anto si ri ormi il codice, il casti%o non p$3 essere $mano se non passa attra!erso Cristo# Non ) tanto il %rado di se!erit" della pena c'e importa# Molto spesso $n condannato, se&&ene colpe!ole e sottoposto a $na pena mite relati!amente alla s$a colpa, p$3 essere riten$to !ittima di $na cr$dele in%i$sti*ia# Limportante ) c'e la pena sia le%ittima, cio) c'e proceda direttamente dalla le%%e/ c'e alla le%%e sia riconosci$to $n

carattere di!ino, non per il s$o conten$to ma in -$anto le%%e/ c'e t$tta lor%ani**a*ione della %i$sti*ia penale si pre i%%a di ottenere per lacc$sato, dai ma%istrati e dai loro accoliti, il rispetto do!$to da o%ni $omo a c'i$n-$e si tro!i alla s$a merc(, e di ottenere dallacc$sato laccetta*ione della pena in litta, -$ellaccetta*ione di c$i Cristo innocente 'a dato il per etto esempio# Al %iorno do%%i, $na condanna a morte per $na colpa lie!e, in litta in -$este condi*ioni, sare&&e meno orri&ile di $na condanna a sei mesi di pri%ione# N$lla ) pi, atroce dello spettacolo, cos1 re-$ente, di $n acc$sato c'e, a ca$sa della s$a condi*ione, non 'a altra risorsa al mondo allin $ori della parola, ma c'e per la s$a ori%ine sociale, per la s$a mancan*a di c$lt$ra, ) incapace di ser!irsene e icacemente, e c'e, prostrato dal senso di colpa, dalla s!ent$ra e dalla pa$ra, &al&etta da!anti ai %i$dici, i -$ali non lo ascoltano e lo interrompono ostentando $n lin%$a%%io ricercato# 7inc'( nella !ita sociale ci sar" la s!ent$ra, inc'( lelemosina le%ale o pri!ata e il casti%o saranno ine!ita&ili, la separa*ione ra istit$*ioni ci!ili e !ita reli%iosa sar" $n delitto# Lidea laica, in s(, ) del t$tto alsa# P$3 essere in -$alc'e modo %i$sti ica&ile solo come rea*ione contro $na reli%ione totalitaria# Sotto -$esto aspetto &iso%na riconoscerle $na certa le%ittimit"# La reli%ione, per poter essere E come de!e E presente dappert$tto, non solo non de!e essere totalitaria ma de!e mantenersi ri%orosamente s$l piano dellamore soprannat$rale, l$nico c'e le si addice# Se lo acesse, penetrere&&e dappert$tto# La 9i&&ia dice0 5La sapien*a penetra dappert$tto in or*a della s$a per etta p$re**a6# A ca$sa dellassen*a di Cristo, la mendicit" in senso lato e latto penale sono orse le d$e cose pi, atroci di -$esta terra, d$e cose -$asi in ernali# =anno il colore stesso dellin erno# .i si p$3 a%%i$n%ere anc'e la prostit$*ione, c'e sta al matrimonio come lelemosina e il casti%o sen*a carit" stanno allelemosina e al casti%o %i$sti# All$omo ) stato dato il potere di are del &ene e del male non solo al corpo ma anc'e allanima del s$o prossimo0 a t$tta lanima di coloro in c$i Dio non ) presente e, ne%li altri, a t$tta -$ella parte dellanima c'e non ) a&itata da Dio# 2$ando $n $omo, %$idato da Dio o dalla poten*a del male, o semplicemente dal meccanismo animale, dona o p$nisce, ci3 c'e lo %$ida passa dalla s$a anima nellaltro tramite il pane o il erro della spada# Il pane e il erro sono materia !er%ine, non conten%ono in s( n( il &ene n( il male, ma possono essere %li str$menti per trasmettere l$no o laltro, indi erentemente# Col$i c'e dalla s!ent$ra ) costretto ad accettare il pane o a s$&ire il colpo, espone la s$a anima n$da e indi esa sia al &ene c'e al male# C) $n solo me**o per rice!ere sempre solo del &ene, ed ) di sapere, non astrattamente ma con t$tta lanima, c'e %li $omini non animati dalla p$ra carit" sono in%rana%%i nel meccanismo del mondo, alla stessa stre%$a della materia inerte# Una !olta c'e se ne )

consape!oli, t$tto pro!iene direttamente da Dio, sia attra!erso lamore di $n $omo, sia attra!erso la materia inerte, -$ella concreta come -$ella 5psic'ica6/ sia attra!erso lo Spirito, sia attra!erso lac-$a# T$tto ci3 c'e accresce in noi lener%ia !itale ) come il pane per il -$ale Cristo rin%ra*ia i %i$sti/ t$tti i colpi, le erite, le m$tila*ioni sono come $na pietra sca%liata contro di noi dalla mano stessa di Cristo# Pane e pietra !en%ono da Cristo, e penetrando nel nostro essere anno entrare Cristo in noi# Pane e pietra sono amore# Do&&iamo man%iare il pane ed esporci alla pietra in maniera c'e essa si con i%%a nella nostra carne il pi, pro ondamente possi&ile# Se a&&iamo $na cora**a capace di prote%%ere la nostra anima contro le pietre sca%liate da Cristo, do&&iamo to%lierla e %ettarla !ia# amore per lordine del creato Lamore per lordine del creato, per la &elle**a del creato, ) il complemento dellamore per il prossimo# Esso deri!a dalla stessa rin$ncia, imma%ine della rin$ncia creatrice di Dio# Dio a esistere -$esto $ni!erso, acconsentendo a non dominano se&&ene ne a&&ia il potere, ma lasciando re%nare in s$a !ece da $na parte la necessit" meccanica c'e re%ola la materia, compresa la materia psic'ica dellanima, dallaltra la$tonomia essen*iale alle persone pensanti# Con lamore per il prossimo noi imitiamo lamore di!ino c'e 'a creato noi come t$tti i nostri simili# Con lamore per lordine del creato imitiamo lamore di!ino c'e 'a creato l$ni!erso di c$i acciamo parte# L$omo non 'a &iso%no di rin$nciare a dominare la materia e le anime, poic'( non possiede -$el potere# Ma Dio %li 'a con erito $nimma%ine di -$esto potere, come $na di!init" imma%inaria, a inc'(, p$r essendo creat$ra, possa anc'e%li rin$nciare alla s$a di!init"# Come Dio, p$r stando $ori dell$ni!erso, ne ) ad $n tempo il !ero centro, cos1 o%ni $omo imma%ina di occ$pare il centro del creato# 2$esta ill$sione prospettica lo sit$a al centro dello spa*io/ $nill$sione simile alsa in l$i il senso del tempo/ e ancora $naltra ill$sione dello stesso %enere %li a disporre intorno a s( t$tta la %erarc'ia dei !alori# 2$esta ill$sione si estende anc'e al senso dellesisten*a, poic'( !i ) $n intimo le%ame, in noi, ra il senso del !alore e -$ello dellessere/ lessere ci appare sempre meno denso a mano a mano c'e si allontana da noi# Noi a&&assiamo la orma spa*iale di -$esta ill$sione al li!ello di $na imma%ina*ione in%anne!ole# Siamo o&&li%ati a arlo/ altrimenti non potremmo percepire nemmeno $n o%%etto, non potremmo diri%erci nemmeno -$anto &asta per poter are $n solo passo in maniera cosciente# Dio ci proc$ra cos1 il modello dellopera*ione c'e de!e

tras ormare t$tta la nostra anima# Come in da &am&ini impariamo a ridimensionare, a reprimere -$esta ill$sione nei con ronti del senso dello spa*io, cos1 do&&iamo are per il senso del tempo, del !alore e dellesisten*a# Altrimenti saremo incapaci, sotto o%ni aspetto, eccetto per ci3 c'e concerne lo spa*io, di distin%$ere $n solo o%%etto, di m$o!ere $n solo passo# Noi siamo nella irrealt", nel so%no# Rin$nciare alla nostra ill$sione di essere sit$ati al centro, rin$nciar!i non solo con lintelli%en*a, ma anc'e con la parte imma%inati!a dellanima, si%ni ica aprire %li occ'i alla realt", alleternit", !edere la !era l$ce, sentire il !ero silen*io# Allora si prod$ce $na tras orma*ione alla radice stessa della nostra sensi&ilit", nella maniera immediata di rice!ere le impressioni sensi&ili e le impressioni psicolo%ic'e0 $na tras orma*ione analo%a a -$ella c'e a!!iene in noi -$ando, di sera, in $na strada di campa%na, nel p$nto in c$i a!e!amo cred$to scor%ere $n $omo acco!acciato distin%$iamo impro!!isamente $n al&ero/ o -$ando, a!endo cred$to di sentire $n &is&i%lio, ci accor%iamo c'e ) stato, in!ece, $n r$scio di o%lie# Sono %li stessi colori, %li stessi s$oni, ma li !ediamo e li sentiamo in modo di!erso# Distaccarsi dalla propria alsa di!init", ne%are se stessi, rin$nciare ad imma%inare di essere il centro del creato, riconoscere c'e t$tti i p$nti del mondo sono altrettanti centri allo stesso titolo e c'e il !ero centro sta $ori del mondo, si%ni ica acconsentire al atto c'e la necessit" domina s$lla materia e c'e la li&era scelta sta al centro stesso di o%ni anima# 2$esto consenso ) amore# 2$esto amore, in -$anto si ri!ol%e alle persone pensanti ) carit" del prossimo, in -$anto si ri!ol%e alla materia ) amore per lordine del creato, opp$re E c'e ) poi lo stesso E amore per la &elle**a del creato# Nel pensiero antico, lamore per la &elle**a del creato occ$pa!a $n posto importantissimo e pro onde!a s$lla !ita intera $na mera!i%liosa poesia# 7$ cos1 presso t$tti i popoli, in Cina, in India, in 4recia# Lo stoicismo %reco, dottrina mera!i%liosa, con la -$ale il cristianesimo primiti!o a!e!a molti p$nti di contatto, sopratt$tto nel pensiero di san 4io!anni, era -$asi escl$si!amente amore per la &elle**a del creato# 2$anto al pensiero e&raico, alc$ni passi dellAntico Testamento, dei salmi, del li&ro di 4io&&e, di Isaia, dei li&ri sapien*iali, conten%ono parole ine%$a%lia&ili per esprimere la &elle**a del creato# Lesempio di san 7rancesco mostra -$ale posto p$3 occ$pare la &elle**a del creato nel pensiero di $n cristiano# Non solo il s$o poema ) per etta poesia, ma t$tta la s$a !ita $ per etta poesia tradotta in atto# Per esempio, la scelta dei l$o%'i in c$i ritirarsi in solit$dine o in c$i ondare i s$oi con!enti era di per s( per etta poesia in atto# Il s$o !a%a&ondare, la s$a po!ert" erano poesia/ e%li si den$d3 per essere a contatto diretto con la &elle**a del creato# Anc'e in san 4io!anni della Croce si tro!ano alc$ni !ersi pre%e!oli s$lla &elle**a del creato# Ma in %enere, atte le opport$ne riser!e per i tesori sconosci$ti o poco conosci$ti, orse sepolti tra le cose

dimenticate del Medioe!o, si p$3 dire c'e lamore per la &elle**a del creato nella tradi*ione cristiana ) -$asi assente# + strano e di icilmente comprensi&ile/ $na %ra!e lac$na# Con -$ale diritto il cristianesimo si dice cattolico, se l$ni!erso stesso %li ) estraneo< + !ero c'e anc'e nel .an%elo si parla poco della &elle**a del creato# Ma e!identemente i discepoli 'anno riten$to in$tile incl$dere in $n testo cos1 &re!e, c'e, come dice san 4io!anni, ) &en lontano dal contenere t$tti %li inse%namenti di Cristo, -$anto concerne $n sentimento cos1 di $so# T$tta!ia se ne parla d$e !olte# Una prima !olta, Cristo raccomanda di osser!are e di imitare i %i%li e %li $ccelli c'e non si preocc$pano per la!!enire e si rimettono alla propria sorte/ la seconda, raccomanda di considerare e imitare lindiscriminata distri&$*ione della pio%%ia e della l$ce del sole# Il Rinascimento 'a cred$to di riannodare i le%ami spirit$ali con lantic'it" sca!alcando il cristianesimo, ma 'a attinto soltanto ai prodotti secondari dellispira*ione antica E larte, la scien*a, la c$riosit" per le cose $mane E s iorando appena lispira*ione centrale, ma sen*a ritro!are il contatto con la &elle**a del creato# Nei secoli FI e FII cera stato lini*io di -$ello c'e sare&&e pot$to essere il !ero Rinascimento, se a!esse pot$to dare i s$oi r$tti/ esso cominci3 a %ermo%liare nella re%ione della Lin%$adoca# Alc$ni !ersi dei tro!atori s$lla prima!era anno pensare c'e, se le cose a!essero a!$to s!il$ppo, ispira*ione cristiana e amore per la &elle**a del creato orse non sare&&ero pi, stati dis%i$nti# Lo spirito pro!en*ale lasci3 tracce in Italia e orse non ) estraneo allispira*ione rancescana# Ma, orse per coinciden*a o, pi, pro&a&ilmente, per il rapporto ra ca$sa ed e etto, -$esti %ermi non sopra!!issero alla %$erra de%li al&i%esi, lasciando poc'e tracce di s(# O%%i si potre&&e -$asi pensare c'e la ra**a &ianca a&&ia perd$to -$asi del t$tto la sensi&ilit" per la &elle**a del creato e c'e si sia ass$nto il compito di arla scomparire da t$tti i continenti do!e 'a portato le s$e armi, il s$o commercio e la s$a reli%ione# Come dice!a Cristo ai arisei0 54$ai a !oi c'e a!ete portato !ia la c'ia!e della conoscen*a0 non entrate !oi, ma non lasciate nemmeno entrare %li altri6# Epp$re nella nostra epoca, nei paesi di ra**a &ianca, lamore per la &elle**a del creato ) -$asi la sola !ia c'e permetta a Dio di penetrare in noi, poic'( le altre d$e sono ancora meno accessi&ili# Lamore e il !ero rispetto delle pratic'e reli%iose sono rari anc'e tra coloro c'e si accostano ad esse con assid$it", e -$asi inesistenti ra %li altri# I pi, non ne concepiscono nemmeno la possi&ilit"# 2$anto poi all$so soprannat$rale della s!ent$ra, della compassione e della %ratit$dine, non solo ) rarissimo, ma, o%%i, ) di!entato -$asi incomprensi&ile# Se ne ) -$asi persa la no*ione/ -$este parole, an*i, sono ormai $sate in senso deteriore# Il senso del &ello, in!ece, per -$anto m$tilato, de ormato,

inso**ato, rimane mal%rado t$tto $n potente imp$lso del c$ore $mano# + presente in t$tte le preocc$pa*ioni della !ita pro ana# Se di!entasse a$tentico e p$ro, trasportere&&e t$tta la !ita pro ana in $n solo &locco ai piedi di Dio e rendere&&e cos1 possi&ile la totale incarna*ione della ede# Del resto, la &elle**a del creato ) in %enere la !ia pi, com$ne, pi, acile e nat$rale# Come Dio si precipita in o%ni anima non appena essa appaia disc'i$sa, per amare e ser!ire attra!erso lei %li s!ent$rati, cos1 !i si precipita per amare e ammirare attra!erso lei la &elle**a sensi&ile della propria crea*ione# Il contrario per3 ) ancora pi, !ero0 la tenden*a nat$rale dellanima ad amare la &elle**a ) la trappola pi, re-$ente di c$i si ser!e Dio per aprirla al so io c'e !iene dallalto# + la trappola in c$i cadde Core# Al pro $mo dei narcisi sorride!ano t$tta la terra, la !olta del cielo, il t$r%ido mare# Appena la po!era ra%a**a tese la mano, $ presa allaccio# Era cad$ta nelle mani del Dio !i!ente# 2$ando ne $sc1, a!e!a man%iato il c'icco della mela%rana c'e la le%a!a per sempre# Non era pi, !er%ine/ era la sposa di Dio# La &elle**a del creato ) lentrata del la&irinto# Limpr$dente c'e !i entra, dopo poc'i passi non sar" pi, capace di ritro!are l$scita# S inito, sen*a n$lla da man%iare n( da &ere, circondato dalle tene&re, separato dai s$oi e da t$tto ci3 c'e ama e conosce, cammina alla cieca, sen*a speran*a, incapace per ino di rendersi conto se !eramente cammina o se %ira s$ se stesso# Ma -$esta s!ent$ra ) n$lla in con ronto al pericolo c'e lo minaccia# Se non si perde danimo, in atti, se contin$a a camminare, arri!er" sen*a d$&&io al centro del la&irinto# E -$i Dio lo attende per di!orarlo# In se%$ito ne $scir", ma cam&iato, tras ormato, poic'( sar" stato man%iato e di%erito da Dio# Rester" allora !icino allentrata, per spin%er!i con dolce**a coloro c'e !i si accostano# La &elle**a del creato non ) $n attri&$to della materia in se stessa0 ) $n rapporto tra il mondo e la nostra sensi&ilit", la -$ale ) inerente alla str$tt$ra del nostro corpo e della nostra anima# Il microme%a di .oltaire o $n in $sorio pensante non potre&&ero %odere della &elle**a dell$ni!erso, di c$i noi ci n$triamo# Se tali esseri esistessero, &iso%nere&&e credere c'e il mondo sare&&e &ello anc'e per loro/ ma si trattere&&e di $naltra &elle**a# In o%ni modo &iso%na credere c'e l$ni!erso 'a $na s$a %amma di &elle**a e, pi, %eneralmente, c'e esso possiede $na &elle**a per etta in rapporto alla str$tt$ra isica e psic'ica di o%ni essere pensante realmente esistente o c'e potre&&e esistere# + an*i la concordan*a delle in inite &elle**e per ette c'e costit$isce il carattere trascendente della &elle**a del creato# Com$n-$e, ci3 c'e noi percepiamo di -$esta &elle**a ) stato destinato alla nostra sensi&ilit" $mana# La di!ina sapien*a 'a portato il s$o contri&$to alla crea*ione e da

ci3 deri!a la &elle**a del creato# 5@e$s 'a compi$to o%ni cosa6 dice $n !erso or ico 5e 9acco 'a dato il tocco inale6# 2$esto tocco inale ) la crea*ione della &elle**a# Dio 'a creato l$ni!erso, e s$o 7i%lio, nostro ratello primo%enito, cre3 per noi la s$a &elle**a# La &elle**a del creato ) il sorriso di tenere**a c'e Cristo ri!ol%e a noi tramite la materia# E%li ) realmente presente nella &elle**a dell$ni!erso# Lamore per -$esta &elle**a deri!a da Dio c'e ) disceso nella nostra anima e ritorna a Dio c'e ) presente nell$ni!erso# Anc'esso ) -$indi simile a $n sacramento# 2$esto, solo per -$anto ri%$arda la &elle**a $ni!ersale# Ma, a ecce*ione di Dio, solo l$ni!erso nella s$a intere**a p$3 dirsi &ello a ri%ore di termini, perc'( t$tto ci3 c'e esiste nell$ni!erso, o%ni ra*ione di esso, p$3 dirsi &ello solo estendendo la parola oltre il s$o stesso si%ni icato, sino alle cose c'e partecipano indirettamente alla &elle**a, c'e ne sono limita*ione# T$tte -$este &elle**e secondarie sono in initamente pre*iose come spira%li aperti s$lla &elle**a $ni!ersale# Ma se ci si erma ad esse, costit$iscono sc'ermi c'e o $scano il nostro %i$di*io# T$tte, anc'e se in %rado di!erso, conten%ono -$esta tenta*ione# .i sono anc'e n$merosi elementi di sed$*ione, del t$tto estranei alla &elle**a, c'e anno apparire &elli %li o%%etti ai -$ali sono inerenti, anc'e perc'( noi non sappiamo discernere# Essi, in atti, s$scitano lamore de%li $omini a tradimento0 o%n$no dice &ello ci3 c'e ama# T$tti %li $omini, anc'e i pi, i%noranti, i pi, mesc'ini, sanno c'e solo la &elle**a 'a diritto al nostro amore# Lo sanno anc'e i %randi, -$elli !eri# Ness$n $omo ) insensi&ile alla &elle**a# Le parole c'e esprimono la &elle**a sal%ono alle la&&ra di t$tti -$elli c'e !o%liono lodare ci3 c'e amano# C) solo c'i sa distin%$erla pi, o meno &ene# La &elle**a ) la sola inalit" -$a%%i,# Come Gant 'a detto molto &ene, ) $na inalit" c'e non contiene alc$n ine# Una cosa &ella non contiene alc$n &ene allin $ori di se stessa, nella s$a intere**a, -$ale ci appare# Noi le andiamo incontro sen*a sapere c'e cosa c'iederle, ed essa ci o re la propria esisten*a# 2$ando la possediamo, non desideriamo altro/ ma allo stesso tempo desideriamo -$alcosa di pi,, sen*a assol$tamente sapere c'e cosa# .orremmo andare al di l", dietro la &elle**a, ma essa ) soltanto s$per icie# + come $no specc'io c'e ci rimanda il nostro desiderio di &ene# + $na s in%e, $n eni%ma, $n mistero dolorosamente irritante# .orremmo n$trircene, ma essa si o re solo al nostro s%$ardo ed ) !isi&ile solamente a $na certa distan*a# Il %rande dolore della !ita $mana ) c'e %$ardare e man%iare siano d$e opera*ioni di erenti# Solo nellaltro mondo, nel paese a&itato da Dio, ormano $n$nica, identica opera*ione# 7in da &am&ini si pro!a -$esto dolore -$ando, dopo a!er %$ardato a l$n%o $n dolce, lo si prende e lo si man%ia -$asi contro !o%lia, sen*a t$tta!ia poterne are a meno# 7orse i !i*i, le depra!a*ioni, i delitti sono sempre, o -$asi sempre, nella loro essen*a, tentati!i di man%iare la &elle**a, di man%iare ci3 c'e &iso%na soltanto %$ardare#

A!e!a cominciato E!a# Se la!er man%iato $n r$tto 'a ro!inato l$manit", la sal!e**a sar" nellatte%%iamento contrario, nel %$ardare $n r$tto sen*a man%iarlo# 5D$e compa%ni alati6, dice $n(panishad 5d$e $ccelli sono posati s$l ramo di $n al&ero# L$no man%ia i r$tti, laltro li %$arda6# 2$ei d$e $ccelli sono le d$e parti della nostra anima# La &elle**a non 'a in s( alc$n ine0 ) per -$esto c'e costit$isce -$a%%i, l$nica inalit"# 2$a%%i, in atti non esistono ini0 t$tte le cose c'e noi scam&iamo per ini non sono c'e me**i# + $na !erit" e!idente# Il denaro ) $n me**o per comprare, il potere ) $n me**o per comandare# E cos1 !ia, pi, o meno palesemente, per t$tto ci3 c'e noi c'iamiamo &eni# Soltanto la &elle**a non ) $n me**o, essa sola ) &$ona in se stessa/ epp$re noi non tro!iamo in essa alc$n &ene# Sem&ra c'e sia in se stessa $na promessa e non $n &ene# Ma essa o re solo se stessa, niente altro# Nondimeno, poic'( ) l$nica inalit", la &elle**a ) presente in t$tte le am&i*ioni $mane# Se&&ene esse a&&iano come o%%etto $nicamente dei me**i E dato c'e t$tto ci3 c'e esiste -$a%%i, ) soltanto $n me**o E, la &elle**a con erisce a -$esti o%%etti $na l$ce c'e li co&ra di inalit"# Altrimenti non potre&&e esser!i desiderio n(, di conse%$en*a, ener%ia nel perse%$ire lo scopo# Per la!aro del tipo di Arpa%one, la &elle**a del creato ) racc'i$sa nelloro# E realmente loro, materia p$ra e &rillante, 'a -$alcosa di &ello# La scomparsa dell$so delle monete doro sem&ra a!er atto scomparire anc'e -$el %enere di a!ari*ia# O%%i coloro c'e acc$m$lano sen*a spendere cercano il potere# La ma%%ior parte de%li $omini cerca la ricc'e**a per il l$sso# Il l$sso ) la inalit" della ricc'e**a# Per t$tta $na cate%oria di $omini il l$sso ) la &elle**a in se stessa e costit$isce la cornice necessaria per poter sentire, sia p$r !a%amente, la &elle**a dell$ni!erso/ cos1 come san 7rancesco per sentire la &elle**a dell$ni!erso a!e!a &iso%no di essere !a%a&ondo e mendico# I d$e modi sare&&ero $%$almente le%ittimi, se entram&i permettessero di percepire la &elle**a del creato in maniera altrettanto diretta, p$ra e piena/ ma per ort$na Dio 'a !ol$to c'e non osse cos1# La po!ert" ) $n pri!ile%io# + $na disposi*ione pro!!iden*iale, sen*a la -$ale lamore per la &elle**a del creato potre&&e essere in contraddi*ione con lamore per il prossimo# Lorrore per la po!ert" t$tta!ia E e -$alsiasi dimin$*ione di ricc'e**a, persino il mancato accrescimento della stessa, p$3 sem&rare po!ert" E ) essen*ialmente orrore per la &r$tte**a# Lanima c'e !iene impedita dalle circostan*e di sentire, ma%ari con $samente e in modo in%anne!ole, la &elle**a del mondo, ) in!asa sino al s$o centro da $na specie di orrore# Nellamore per il potere ) implicito il desiderio di sta&ilire $n ordine ra %li $omini e le cose intorno a s(, s$ piccola o !asta scala, e il desiderio di -$esto ordine ) conse%$en*a del sentimento del &ello# In

-$esto caso, come nel caso del l$sso, si !$ole dare a $n am&iente limitato E c'e per3 spesso si desidera ampliare contin$amente $na sistema*ione c'e dia limpressione della &elle**a $ni!ersale# Linsoddis a*ione e il desiderio di espansione deri!ano precisamente dal atto c'e ci3 c'e si desidera ) il contatto con la &elle**a $ni!ersale, mentre lam&iente c'e si !$ole or%ani**are non ) l$ni!erso# Non solo non ) l$ni!erso, ma lo nasconde# L$ni!erso c'e ci circonda ) come lo scenario di $n teatro# .al(r?, nel s$o poema intitolato Semiramide, mostra in maniera e!idente il le%ame ra eserci*io della tirannide e amore del &ello# L$i%i FI., a parte la %$erra, str$mento daccrescimento del potere, si interessa!a soltanto alle este e allarc'itett$ra# La %$erra stessa, del resto, sopratt$tto -$al era $n tempo, tocca in maniera !i!a e ac$ta la nostra sensi&ilit" per il &ello# Larte ) $n tentati!o di tras erire in $na -$antit" limitata di materia modellata dall$omo $nimma%ine della &elle**a in inita dellintero $ni!erso# Se il tentati!o riesce, -$esta por*ione di materia non de!e nascondere l$ni!erso, ma al contrario ri!elarne la realt" t$ttintorno# Le opere darte c'e non sono ri lessi esatti e p$ri della &elle**a del creato, spira%li c'e la lasciano direttamente intra!edere, non si possono propriamente c'iamare &elle, non sono di primordine0 i loro a$tori possono a!ere molto talento, ma non a$tentico %enio# + il caso di tante opere darte ra le pi, cele&ri e pi, !antate# O%ni !ero artista 'a a!$to $n contatto reale, diretto, immediato con la &elle**a del creato, -$el contatto c'e ) -$alcosa di simile a $n sacramento# Dio 'a ispirato o%ni opera darte di primordine, anc'e se il so%%etto era pro ano al cento per cento/ ness$naltra ) stata ispirata da l$i# Per contro, lo splendore di &elle**a c'e ill$mina altre opere darte potre&&e anc'e essere $na l$ce dia&olica# La scien*a 'a per o%%etto lo st$dio e la ricostr$*ione teorica dellordine del mondo in rapporto alla str$tt$ra mentale, psic'ica e isica dell$omo/ contrariamente alle in%en$e ill$sioni di alc$ni scien*iati, n( l$so dei telescopi e dei microscopi, n( le pi, astr$se orm$le al%e&ric'e e nemmeno il ri i$to del principio di non contraddi*ione ci permettono di $scire dai limiti di -$ella str$tt$ra# Ci3, del resto, non ) nepp$re desidera&ile0 lo%%etto della scien*a ) la presen*a nell$ni!erso della Sapien*a di c$i siamo i ratelli, la presen*a di Cristo nella materia c'e costit$isce il mondo# Noi stessi ci ra i%$riamo lordine del mondo partendo da dati limitati, en$mera&ili, ri%orosamente de initi# Concepiamo dei rapporti ra -$esti termini astratti, e -$indi alla nostra portata, creando noi stessi dei le%ami ra di loro# Possiamo cos1 contemplare in $na imma%ine E c'e esiste solo per il atto c'e concentriamo la nostra atten*ione s$ di essa E la necessit" c'e ) lessen*a stessa dell$ni!erso ma c'e, come tale, ci si mani esta soltanto a spra**i# Non si p$3 contemplare sen*a pro!are $n sentimento damore# La contempla*ione di -$esta imma%ine dellordine cosmico costit$isce

$n certo contatto con la &elle**a del creato# La &elle**a del creato ) lordine del creato c'e noi amiamo# Il la!oro isico costit$isce $n contatto speci ico con la &elle**a del creato/ ) an*i, nei momenti mi%liori, $n contatto cos1 completo c'e ness$n altro p$3 sostit$irlo# Lartista, lo scien*iato, il pensatore, il contemplati!o de!ono, per poter realmente ammirare l$ni!erso, s-$arciare la mem&rana dirrealt" c'e lo nasconde e lo rende, per la ma%%ior parte de%li $omini, -$asi in o%ni istante della loro !ita, simile a $n so%no, a $no scenario di teatro# Do!re&&ero arlo, ma il pi, delle !olte non ci riescono# C'i 'a le mem&ra rotte per $na d$ra %iornata di la!oro, $na %iornata in c$i ) stato so%%io%ato dalla materia, sente la realt" dell$ni!erso come $na spina nella carne# Per l$i, la di icolt" sta nel %$ardare e nellamare/ se !i riesce, e%li ama la realt"# + limmenso pri!ile%io c'e Dio 'a riser&ato ai s$oi po!eri# Ma essi non lo sanno -$asi mai, perc'( ness$no lo dice loro# La atica eccessi!a, lassillante preocc$pa*ione del denaro, la mancan*a di !era c$lt$ra impediscono ad essi di accor%ersene# 9astere&&e cam&iare di poco le loro condi*ioni per aprire loro laccesso a $n tesoro# + stra*iante !edere come, in molti casi, sare&&e acile per %li $omini proc$rare $n tesoro ai loro simili, e come essi lascino passare i secoli sen*a darsene pensiero# Allepoca in c$i esiste!a $na ci!ilt" popolare E di c$i noi o%%i racco%liamo con il nome di olclore le &riciole come ossero pe**i da m$seo E il popolo a!e!a sen*a d$&&io accesso a -$esto tesoro# Lo attesta anc'e la mitolo%ia, parente prossima del olclore, se ne anali**iamo la poesia# Lamore isico in t$tti i s$oi aspetti, dal pi, no&ile E sia !ero matrimonio, sia amore platonico E sino al pi, &asso, sino al !i*io, 'a per o%%etto la &elle**a del creato# Lamore per %li spettacoli nat$rali, il cielo, le pian$re, il mare, i monti, il silen*io reso sensi&ile da mille r$mori impercetti&ili, il so io del !ento, il calore del sole, -$ellamore c'e o%ni essere $mano sente, sia p$re !a%amente, almeno per $n attimo, ) $n amore incompleto e doloroso, perc'( si !ol%e a o%%etti incapaci di rispondere, alla materia# 4li $omini desiderano tras erire -$esto stesso amore s$ $n essere simile a loro, capace di corrispondere allamore, di dire di s1, di darsi# Il sentimento della &elle**a, tal!olta le%ato allaspetto di $n essere $mano, rende possi&ile -$esta trasposi*ione, almeno in maniera ill$soria# Ma ) !erso la &elle**a del creato, !erso la &elle**a $ni!ersale, c'e si !ol%e il desiderio# + -$esta specie di trasposi*ione c'e !iene espressa da t$tta la letterat$ra creatasi intorno allamore, dalle meta ore e dai para%oni pi, antic'i e pi, lo%ori della poesia sino alle sottili analisi di Pro$st# Il desiderio di amare in $n essere $mano la &elle**a del creato ), nella s$a essen*a, il desiderio dellIncarna*ione# + in errore c'i crede c'e sia -$alcosa daltro0 solo lIncarna*ione p$3 appa%are -$esto desiderio# Perci3 'a torto c'i rimpro!era ai mistici di $sare $n

lin%$a%%io damore0 essi ne sono i le%ittimi proprietari, %li altri 'anno solo diritto di prenderlo a prestito# Lamore isico, in o%ni s$o aspetto, ) attratto a !olte pi, a !olte meno dalla &elle**a E e le ecce*ioni sono orse soltanto apparenti E, perc'( la &elle**a di $n essere $mano lo a apparire allimma%ina*ione come $n e-$i!alente della &elle**a del creato# Per -$esto sono %ra!i i peccati in -$esto campo0 essi costit$iscono $no esa a Dio per il atto stesso c'e lanima, sen*a saperlo, sta cercando Dio# Del resto, si ricond$cono t$tti a $n solo peccato, c'e consiste nel !oler are a meno, del t$tto o in parte, del consenso# .olerne are a meno del t$tto ) di %ran l$n%a il pi, orri&ile di t$tti i peccati0 c'e cosa c) in atti di pi, orri&ile c'e il non rispettare il consenso di $n essere nel -$ale si sta cercando, sia p$re sen*a saperlo, le-$i!alente di Dio< + anc'e $n delitto, se&&ene meno %ra!e, laccontentarsi di $n consenso c'e pro!iene da $na re%ione &assa o s$per iciale dellanima# C'e !i sia o no $nione carnale, lo scam&io damore ) ille%ittimo se da entram&e le parti il consenso non pro!iene da -$el p$nto centrale dellanima do!e il s1 non p$3 essere c'e eterno# Lo&&li%o del matrimonio, o%%i tanto spesso considerato $na semplice con!en*ione sociale, ) implicito nella nat$ra stessa del pensiero $mano, data la init" tra amore isico e &elle**a# T$tto ci3 c'e 'a $n -$alc'e rapporto con la &elle**a de!e essere sottratto al corso del tempo# La &elle**a ) leternit" in -$esto mondo# Non c) da st$pirsi c'e l$omo a&&ia cos1 spesso nella tenta*ione il sentimento di -$alcosa di assol$to, in initamente al di l" della s$a mis$ra, al -$ale non p$3 resistere# + !ero c'e ) di ronte allassol$to, ma si in%anna se crede c'e esso si tro!i nel piacere# Lerrore ) la conse%$en*a di -$ella trasposi*ione imma%inati!a c'e ) il meccanismo principale del pensiero $mano# Lo sc'ia!o di c$i si parla nel li&ro di 4io&&e, c'e $na !olta morto non $dr" pi, la !oce del padrone, crede c'e sia la !oce a ar%li male# + !ero0 la !oce %li a male# T$tta!ia e%li si s&a%lia0 la !oce in se stessa non ) dolorosa# Se e%li non osse sc'ia!o, la !oce non %li are&&e n$lla# Ma poic'( ) sc'ia!o, il dolore e la &r$talit" delle r$state penetrano con la !oce, attra!erso l$dito, sino in ondo allanima# E%li non p$3 opporre resisten*a# La s!ent$ra 'a sta&ilito -$esto le%ame# Cos1 l$omo c'e si crede s$cc$&e del piacere, in realt" ) s$cc$&e dellassol$to c'e e%li !i attri&$isce# 2$esto assol$to sta al piacere come le r$state stanno alla !oce del padrone/ solo c'e -$i il le%ame non ) sta&ilito dalla s!ent$ra, ma deri!a da $n peccato ini*iale, il pecA cato di idolatria# San Paolo 'a sottolineato la init" tra !i*io e idolatria# C'i 'a posto lassol$to nel piacere non p$3 non esserne s$cc$&o# L$omo non p$3 lottare contro lassol$to# C'i 'a sap$to porre lassol$to $ori del piacere possiede la per e*ione della temperan*a# Le !arie specie di !i*i, l$so di st$pe acenti, in senso proprio o

meta orico, t$tto ci3 costit$isce la ricerca di $no stato in c$i la &elle**a del creato sia sensi&ile# Lerrore consiste precisamente nel ricercare $na condi*ione particolare# Il also misticismo ) $n altro aspetto di -$esto errore# Se lerrore ) penetrato a&&astan*a pro ondamente nellanima, l$omo non p$3 non soccom&ere# In %enere, t$tti i %$sti de%li $omini, dai pi, colpe!oli ai pi, innocenti, dai pi, com$ni ai pi, sin%olari, si ri eriscono a $n %enere di circostan*e, a $n am&iente in c$i sem&ra loro di poter accedere alla &elle**a del creato# La pre eren*a data a -$esto o a -$ellinsieme di circostan*e ) do!$ta al temperamento, alle tracce della !ita passata, a ca$se molto spesso impossi&ili a conoscersi# C) $n solo caso, del resto re-$ente, in c$i ci3 c'e attrae nel piacere dei sensi non ) il contatto con la &elle**a0 ed ) il caso in c$i nel piacere si tro!a, al contrario, $n ri $%io contro la &elle**a# Lanima cerca $nicamente il contatto con la &elle**a del creato, opp$re, a $n li!ello ancora pi, ele!ato, il contatto con Dio/ nello stesso tempo per3 ne ri $%%e# 2$ando lanima ri $%%e da -$alcosa, si tratta sempre della &r$tte**a o del contatto con ci3 c'e ) !eramente p$ro# In atti, la mediocrit" non ama la l$ce, e in t$tte le anime, eccett$ate -$elle c'e sono !icine alla per e*ione, c) $na %ran parte di mediocrit"# 2$esta parte dellanima !iene presa dal panico o%ni !olta c'e intra!ede la p$ra &elle**a, il p$ro &ene/ allora si nasconde dietro la carne e se ne a sc'ermo# Come $n popolo &ellicoso 'a realmente &iso%no, per ri$scire nelle s$e imprese di con-$ista, di coprire la%%ressione con $n -$alc'e pretesto E la c$i -$alit", del resto, ) assol$tamente indi erente E, cos1 la parte mediocre dellanima 'a &iso%no di $n le%%ero pretesto per ri $%%ire dalla l$ce# Lattra*ione del piacere e la pa$ra della so eren*a le orniscono -$el pretesto# Anc'e -$i, non ) il piacere &ens1 lassol$to c'e rende s$cc$&a lanima/ come o%%etto di rep$lsione per3, non come o%%etto di attra*ione# Molto spesso, anc'e nella ricerca del piacere isico, i d$e imp$lsi E limp$lso di correre !erso la &elle**a p$ra e -$ello di $%%irne lontano E si com&inano in $n %ro!i%lio inestrica&ile# In t$tti i modi, in o%ni occ$pa*ione $mana, -$al$n-$e essa sia, lamore per la &elle**a del creato, colta in imma%ini pi, o meno de ormate o imp$re, ) sempre presente# Di conse%$en*a, non esiste nella !ita $mana $n campo c'e sia dominio $nico della nat$ra# Il soprannat$rale ) presente do!$n-$e, se%retamente0 sotto mille orme di!erse, la %ra*ia e il peccato mortale sono dappert$tto# 7ra Dio e -$este ricerc'e limitate, inconsce, tal!olta criminose della &elle**a, >a sola media*ione ) la &elle**a del creato# Il cristianesimo non sar" incarnato ino a -$ando non a!r" atto s$o il pensiero stoico, la piet" iliale per la citt" terrena, per -$ella patria di -$a%%i, c'e ) l$ni!erso# Il %iorno in c$i, per e etto di $n malinteso o%%i molto di icile da comprendere, il cristianesimo si ) separato dallo stoicismo, si ) condannato a $nesisten*a astratta e separata# Le reali**a*ioni pi, s$&limi della ricerca della &elle**a, per esempio

nellarte o nella scien*a, non sono !eramente &elle0 la sola !era &elle**a, la sola &elle**a c'e sia presen*a reale di Dio, ) la &elle**a dell$ni!erso# Ness$na cosa pi, piccola dell$ni!erso ) &ella# L$ni!erso ) &ello come sare&&e &ella $nopera darte per etta, se potesse essercene $na de%na di -$esto nome# 2$indi non contiene n$lla c'e sia $n ine o $n &ene# Non contiene altra inalit" se non la &elle**a stessa dell$ni!erso# 2$esta ) la !erit" essen*iale c'e &iso%na conoscere0 l$ni!erso ) assol$tamente pri!o di inalit" e ness$n rapporto di inalit" p$3 esser%li attri&$ito, se non alsamente, o per errore# Se c) $na risposta alla domanda perc'( in $na poesia -$ella parola sia in -$el posto, ci3 si%ni ica o c'e la poesia non ) di primordine, opp$re c'e il lettore non 'a capito n$lla# Se si p$3 dire a ra%ione c'e la parola ) l1 per esprimere $na data idea, o per la concordan*a %rammaticale, o per la rima, o per $nallittera*ione, o per la metrica del !erso, o per dar%li $n certo tono, o anc'e per pi, moti!i insieme, ci3 si%ni ica c'e nella composi*ione della poesia c) stata $na ricerca de etto, e non !era ispira*ione# 2$ando $na poesia ) !eramente &ella, si p$3 rispondere soltanto c'e la parola sta l1 do!) perc'( cos1 era necessario# La pro!a sta nel atto c'e -$ella parola si tro!a l1 e c'e la poesia ) &ella# La poesia ) &ella0 in altre parole, il lettore non la !orre&&e di!ersa# Larte imita cos1 la &elle**a del creato# La necessit" delle cose, de%li esseri, de%li a!!enimenti consiste in -$esto0 esistono e noi non do&&iamo desiderare c'e non esistano o c'e siano di erenti# Un simile desiderio ) $na empiet" nei con ronti della nostra patria $ni!ersale, $na mancan*a di amore stoico per l$ni!erso# Siamo costit$iti in modo da ar s1 c'e -$esto amore sia e etti!amente possi&ile/ ed ) tale possi&ilit" c'e si c'iama &elle**a del creato# La domanda di 9ea$marc'ais0 5Perc'( -$este cose e non altre<6, non 'a mai risposta, perc'( l$ni!erso ) pri!o di inalit"# Lassen*a di inalit" ) il se%no della necessit"# Le cose 'anno ca$se, non ini# Coloro c'e credono di scor%ere ini particolari della Pro!!iden*a assomi%liano a -$ei pro essori c'e, a spese di $na &ella poesia, si mettono a are ci3 c'e essi c'iamano commento del testo# Le-$i!alente, in arte, di -$esta le%%e della necessit" sono la resisten*a della materia e le re%ole ar&itrarie# La rima impone al poeta, nella scelta delle parole, $n criterio c'e non 'a alc$n rapporto con la concatena*ione delle idee# Nella poesia la rima 'a $na $n*ione orse analo%a a -$ella della s!ent$ra nella !ita0 la s!ent$ra costrin%e a sentire con t$tta lanima lassen*a della inalit"# Se lanima ) orientata !erso lamore, -$anto pi, da !icino si contempla la necessit", -$anto pi, stretta la si tiene a s(, d$ra e redda come metallo s$lla n$da pelle, tanto pi, ci si a!!icina alla &elle**a del creato# + -$el c'e pro!3 4io&&e# Dio scese !erso di l$i e %li ri!el3 la &elle**a del creato proprio perc'( era stato cos1 onesto nella so eren*a, perc'( a!e!a respinto o%ni pensiero c'e potesse

alterarne la !erit"# Cristo ci 'a prescritto di osser!are come la pio%%ia e la l$ce del sole scendano sen*a discrimina*ione s$i %i$sti e s$i mal!a%i, proprio perc'( lassen*a di inalit" e lassen*a di inten*ioni costit$iscono lessen*a della &elle**a del creato# Torna alla mente il %rido s$premo di Prometeo0 5Cielo nel -$ale per t$tti la com$ne l$ce si !ol%e6# Cristo ci ordina di imitare -$ella &elle**a# Anc'e Platone, nel Timeo, ci consi%lia di contemplare, la &elle**a del creato sino a renderci simili ad esso, simili allarmonia dei mo!imenti circolari per c$i si s$ccedono i %iorni e le notti, i mesi, le sta%ioni e %li anni# Anc'e in -$esti mo!imenti rotatori, nella loro com&ina*ione, ) e!idente lassen*a di inalit" e di inten*ione0 !i risplende la p$ra &elle**a# E poic'( l$ni!erso ) &ello e noi possiamo amarlo, esso ) $na patria, la nostra $nica patria in -$esto mondo# 2$esto pensiero ) lessen*a della sa%%e**a stoica# Noi a&&iamo $na patria celeste, ma in $n certo senso ci ) troppo di icile amarla, perc'( non la conosciamo e, in $n altro senso, ) troppo acile amarla, perc'( possiamo imma%inarla come ci piace# Risc'iamo di amare, sotto -$el nome, $na in*ione# Se lamore di -$esta in*ione ) a&&astan*a orte, -$alsiasi !irt, di!enta acile, ma sar" di poco !alore# Amiamo la patria terrena# Essa ) reale e resiste allamore# + lei c'e Dio ci 'a dato da amare/ e 'a !ol$to c'e ci3 osse di icile, ma possi&ile# 2$a%%i, ci sentiamo stranieri, sradicati, in esilio/ come Ulisse, c'e si desta!a in $n paese sconosci$to do!e i marinai la!e!ano trasportato d$rante il sonno e senti!a il desiderio dItaca stra*iar%li lanimo# Ad $n tratto Atena %li diss$%%ell3 %li occ'i, ed e%li si accorse di essere a Itaca# Allo stesso modo, o%ni $omo c'e instanca&ilmente desidera la s$a patria e c'e non si lascia distrarre da -$esto desiderio n( da Calipso n( dalle Sirene, $n %iorno, impro!!isamente, si accor%e di essere nella s$a patria# Imitare la &elle**a del creato, ade%$arsi allassen*a di inalit", di inten*ioni, di discrimina*ione, si%ni ica rin$nciare alle nostre inten*ioni, alla nostra !olont"# Essere per ettamente o&&edienti si%ni ica essere per etti come ) per etto il nostro Padre celeste# Per -$anto ri%$arda i rapporti ra %li $omini, $no sc'ia!o non si rende simile al padrone o&&edendo%li# An*i, -$anto pi, ) sottomesso, tanto pi, %rande ) la distan*a ra l$i e il padrone c'e lo comanda# Ma &en di!ersamente accade nel rapporto ra $omo e Dio0 $na creat$ra ra%ione!ole di!enta, per -$anto ) $manamente possi&ile, limma%ine per etta dellOnnipotente se %li o&&edisce in modo assol$to# Ci3 c'e nell$omo costit$isce limma%ine di Dio non ) il atto c'e e%li sia $na persona, ma -$alcosa c'e ) connesso con -$esto atto0 ) la acolt" di rin$nciare ad essere persona, ) lo&&edien*a# T$tte le !olte c'e $n $omo si ele!a a $n %rado di eccellen*a tale da arsi partecipe della nat$ra di!ina, appare in l$i -$alcosa di

impersonale, di anonimo# La s$a !oce si a!!ol%e di silen*io# 2$esto ) e!idente nelle %randi opere dellarte e del pensiero, ne%li atti s$&limi dei santi e nelle loro parole# + d$n-$e !ero, in $n certo senso, c'e Dio &iso%na pensano come impersonale, nel senso c'e e%li ) il modello di!ino di $na persona c'e con la rin$ncia di s( trascende se stessa# Concepirlo come $na persona onnipotente, opp$re, sotto il nome di Cristo, come $na persona $mana, si%ni ica escl$dersi dal !ero amore di Dio# Ecco perc'( occorre amare la per e*ione del Padre celeste c'e di onde in maniera $%$ale la l$ce del sole# Il modello di!ino, assol$to, di -$esta nostra rin$ncia c'e ) lo&&edien*a0 ecco il principio creatore e ordinatore dell$ni!erso, ecco la piene**a dellessere# Rid$rre %li $omini allo stato di materia inerte acendoli precipitare nella s!ent$ra ) terri&ile proprio perc'( la rin$ncia a essere $na persona a dell$omo il ri lesso di Dio# Pri!ando l$omo della -$alit" di persona $mana, lo si pri!a anc'e della possi&ilit" di rin$nciare ad essa, se non ) %i" s$ icientemente preparato# Dio 'a creato la nostra a$tonomia perc'( a!essimo la possi&ilit" di rin$nciare ad essa per amore/ per la stessa ra%ione noi do&&iamo !olere c'e i nostri simili conser!ino -$ella$tonomia# C'i ) per ettamente o&&ediente considera in initamente pre*iosa per %li $omini la acolt" di sce%liere li&eramente# Cos1 p$re non c) contraddi*ione ra lamore per la &elle**a del creato e la compassione# 2$esto amore non impedisce di so rire per se stessi -$ando si ) colpiti dalla s!ent$ra, e nemmeno di so rire -$ando ne sono colpiti %li altri# Si tratta di $n altro piano, di!erso da -$ello della so eren*a# Lamore per la &elle**a del creato, p$r essendo $ni!ersale, porta con s(, come amore secondario e s$&ordinato, lamore per t$tte le cose !eramente pre*iose c'e la catti!a sorte p$3 distr$%%ere# Cose !eramente pre*iose sono -$elle c'e costit$iscono %radini !erso la &elle**a del creato, spira%li s$ di essa# C'i si ) spinto oltre, sino alla &elle**a stessa del creato, non le ama meno per -$esto, an*i, molto pi, di prima# 7ra -$este cose !i sono le reali**a*ioni p$re e a$tentic'e dellarte e della scien*a e, in linea molto pi, %enerale, t$tto ci3 c'e circonda di poesia la !ita $mana attra!erso o%ni strato sociale# O%ni essere $mano ) radicato -$a%%i, %ra*ie a $na certa poesia terrena, ri lesso della l$ce celeste, c'e ) il s$o le%ame pi, o meno !a%amente sentito con la patria $ni!ersale# La s!ent$ra ) lessere sradicati# Le citt" de%li $omini, -$ali pi, -$ali meno, secondo il loro %rado di per e*ione, circondano di poesia la !ita dei loro a&itanti# Esse sono come imma%ini o ri lessi della citt" del mondo# Del resto, -$anto pi, 'anno orma di na*ione e pretendono di essere delle patrie, tanto pi, ne sono imma%ini de ormi e alsate# Ma distr$%%ere le citt", sia materialmente c'e moralmente, opp$re escl$derne de%li esseri $mani, acendoli precipitare tra i ri i$ti della societ", si%ni ica ta%liare

o%ni le%ame di poesia e di amore ra le anime $mane e l$ni!erso, arle precipitare a or*a nellorrore della &r$tte**a# Non esiste delitto pi, %rande# T$tti noi siamo complici di inn$mere!oli delitti di -$esto %enere# Do!remmo t$tti !ersare lacrime di san%$e s$ di essi, se solo potessimo comprendere# amore per le pratiche religiose Amare la reli%ione costit$ita, se&&ene in essa il nome di Dio sia necessariamente presente, non ) di per s( amare Dio in modo esplicito, &ens1 implicito# Essa in atti non implica $n contatto diretto, immediato con Dio# Dio ) presente nelle pratic'e reli%iose, -$ando sono p$re, nella stessa mis$ra in c$i ) presente nel prossimo e nella &elle**a del creato/ non di pi,# Le !arie orme c'e lamore per la reli%ione ass$me nellanima dipendono in %ran parte dalle circostan*e della !ita# Alc$ne circostan*e impediscono addiritt$ra a -$estamore di nascere, opp$re lo so ocano prima c'e a&&ia pot$to consolidarsi# Alc$ni indi!id$i nella s!ent$ra arri!ano a concepire odio e dispre**o per la reli%ione, perc'( la cr$delt", lor%o%lio o la corr$*ione di alc$ni s$oi ministri li 'anno atti so rire# Altri sono cresci$ti sin dallin an*ia in $n am&iente impre%nato di -$esto spirito0 &iso%na credere c'e in simili casi lamore per il prossimo e -$ello per la &elle**a del creato, se a&&astan*a orti e p$ri, siano s$ icienti, per la misericordia di Dio, a cond$rre lanima a -$alsiasi alte**a# Lamore per la reli%ione costit$ita 'a solitamente per o%%etto la reli%ione dominante nel paese o nellam&iente in c$i si ) cresci$ti# Per $na&it$dine c'e entra nellanima con la !ita, o%n$no pensa ad essa o%ni !olta c'e pensa a $n ser!i*io reli%ioso# La tradi*ione &$ddista s$lla recita*ione del nome del Si%nore ill$mina c'iaramente il concetto della !irt, delle pratic'e reli%iose0 9$dda si ) impe%nato a ele!are sino a s(, nel Paese della P$re**a, t$tti coloro c'e 'anno recitato il s$o nome col desiderio di essere sal!ati da l$i, e in se%$ito a -$esto impe%no la recita*ione del nome del Si%nore 'a realmente la !irt, di tras ormare lanima# La reli%ione non ) altro c'e -$esta promessa di Dio# O%ni pratica reli%iosa, o%ni rito, o%ni lit$r%ia ) $na orma di recita*ione del nome del Si%nore, e de!e a!ere realmente $na !irt,0 -$ella di esa$dire c'i$n-$e !i si dedic'i con il desiderio di essere sal!ato# T$tte le reli%ioni pron$nciano nella loro lin%$a il nome del Si%nore# Di solito, ) me%lio per l$omo nominare Dio nella propria lin%$a an*ic'( in $na lin%$a straniera# Sal!o ecce*ioni, lanima ) incapace di a&&andonarsi completamente se de!e imporsi lo s or*o, sia p$r lie!e, di cercare le parole di $na lin%$a straniera, anc'e se la conosce &ene# Uno scrittore la c$i lin%$a ) po!era, poco d$ttile, poco di $sa nel mondo, ) ortemente tentato di $sarne $na straniera# Ci sono stati

casi ri$sciti ottimamente, come -$ello di Conrad, ma sono rarissimi/ an*i, sal!o ecce*ioni, $n cam&io di -$esto %enere ) dannoso, de%rada il pensiero e lo stile/ nella lin%$a di ado*ione lo scrittore resta mediocre e a disa%io# Un cam&iamento di reli%ione ) per lanima come $n cam&iamento di lin%$a per lo scrittore# Non t$tte le reli%ioni, ) !ero, sono $%$almente adatte a recitare correttamente il nome del Si%nore# Alc$ne sono, sen*a d$&&io, intermediarie molto imper ette# La reli%ione di Israele, per esempio, de!e essere stata $nintermediaria da!!ero molto imper etta, se si ) pot$to croci i%%ere Cristo# La reli%ione romana orse non merita!a a ness$n titolo il nome di reli%ione# Ma in %enere la %erarc'ia delle reli%ioni ) molto di icile da de inire, -$asi impossi&ile, orse del t$tto impossi&ile# In atti $na reli%ione si conosce dallinterno# I cattolici lo dicono del cattolicesimo, ma ) !ero di o%ni reli%ione# La reli%ione ) $n n$trimento0 ) di icile appre**are con lo s%$ardo il sapore e il !alore n$triti!o di $n alimento c'e non si ) mai man%iato# Il para%one ra le reli%ioni ) reso possi&ile, in -$alc'e mis$ra, solo dalla !irt, miracolosa della simpatia# Si p$3, entro certi limiti, conoscere %li $omini se, mentre li si osser!a dallesterno, si riesce a tras erire in essi la propria anima, per $n certo tempo, a or*a di simpatia# Cos1 anc'e lo st$dio delle di erenti reli%ioni porta a conoscerle solo se si riesce, per $n certo tempo, a tras erirsi, per ede, al centro stesso della reli%ione c'e si sta st$diando# Per ede, nel senso pi, orte della parola# 2$esto accade molto raramente, perc'( alc$ni non 'anno alc$na ede, altri 'anno ede escl$si!amente in $na reli%ione e accordano alle altre solo latten*ione c'e si accorda alle conc'i%lie di orma strana# Altri ancora si credono capaci di impar*ialit" perc'( 'anno $na !a%a reli%iosit" c'e !ol%ono indi erentemente in -$alsiasi dire*ione# 9iso%na in!ece a!er accordato t$tta la propria atten*ione, la propria ede, il proprio amore a $na data reli%ione, per poter pensare a -$alsiasi altra con t$tta latten*ione, la ede, lamore c'e essa ric'iede# Allo stesso modo, solo -$elli c'e sono capaci di amici*ia, e non %li altri, possono interessarsi con t$tto il c$ore anc'e alla sorte di $no sconosci$to# In t$tti i campi, lamore ) reale solo se ) ri!olto a $n o%%etto determinato/ e di!enta $ni!ersale, sen*a cessare di essere reale, soltanto per e etto dellanalo%ia e del trans ert# Sia detto incidentalmente0 la conoscen*a di ci3 c'e sono analo%ia e transfert E conoscen*a per la -$ale la matematica, le di!erse scien*e e la iloso ia costit$iscono $na prepara*ione E 'a $n rapporto diretto con lamore# O%%i, in E$ropa e orse anc'e nel mondo, la conoscen*a comparata delle reli%ioni ) -$asi n$lla# Non si sa nepp$re c'e $na conoscen*a del %enere ) possi&ile# Persino presentire -$esta conoscen*a )

di icilissimo, anc'e sen*a i pre%i$di*i c'e ci ostacolano# Esistono ra le di erenti orme di !ita reli%iosa, -$asi per compensare le di eren*e !isi&ili, alc$ne e-$i!alen*e nascoste c'e, orse, anc'e lint$ito pi, ac$to p$3 soltanto intra!edere# O%ni reli%ione ) $na com&ina*ione ori%inale di !erit" esplicite e di !erit" implicite0 ci3 c'e ) implicito nell$na ) esplicito nellaltra# Ladesione implicita a $na !erit" p$3 a!ere tal!olta $na !irt, $%$ale, e ma%ari anc'e ma%%iore, di $nadesione esplicita# Solo Col$i c'e conosce i se%reti dei c$ori conosce anc'e i se%reti delle di!erse orme di ede# Ma non ci 'a ri!elato -$esto se%reto, nonostante ci3 c'e se ne dice# 2$ando si ) nati in $na reli%ione c'e non ) troppo inade%$ata a pron$nciare il nome del Si%nore, -$ando si ama -$esta reli%ione di $n amore &ene orientato e p$ro, ) di icile concepire $n moti!o le%ittimo per a&&andonarla, prima c'e $n contatto diretto con Dio sottometta lanima alla !olont" di!ina stessa# Oltre -$esto limite, il cam&iamento ) %i$sti icato solo dallo&&edien*a# La storia mostra in atti c'e ci3 si !eri ica raramente# Di solito, o orse sempre, lanima c'e ) per!en$ta alle pi, ele!ate re%ioni dello spirito si consolida nellamore di -$ella tradi*ione c'e le ) ser!ita per innal*arsi ad esse# Se la reli%ione in c$i si ) nati ) troppo imper etta, o se si presenta in orme troppo corrotte, o se le circostan*e 'anno impedito c'e nascesse lamore per -$ella reli%ione o addiritt$ra l'anno $cciso, allora lado*ione di $naltra reli%ione ) %i$sti icata# 4i$sti icata e necessaria per alc$ni, non certo per t$tti# Lo stesso !ale per coloro c'e sono stati ed$cati sen*a alc$na reli%ione# In o%ni altro caso, il cam&iare reli%ione ) $na decisione estremamente %ra!e/ ancora pi, %ra!e ) spin%ere altri a arlo, e molto pi, %ra!e ) esercitare $na pressione $ iciale in tal senso in paesi con-$istati# In compenso, nonostante lesisten*a in E$ropa e in America di di!er%en*e reli%iose, si p$3 dire c'e per diritto, in modo diretto o indiretto, pi, o meno approssimati!amente, la reli%ione cattolica ) lam&iente spirit$ale ori%inario di t$tti %li $omini di ra**a &ianca# La !irt, delle pratic'e reli%iose consiste nelle icacia c'e il contatto con ci3 c'e ) per ettamente p$ro possiede per distr$%%ere il male# N$lla -$a%%i, ) per ettamente p$ro se non lassol$ta &elle**a dell$ni!erso, di c$i del resto ci ) impossi&ile a!ere $na perce*ione diretta inc'( non siamo arri!ati a $n p$nto molto a!an*ato s$lla !ia della per e*ione# 2$esta &elle**a assol$ta non ), daltronde, conten$ta in alc$na orma sensi&ile, se&&ene essa sia in certo modo sensi&ile# Le orme reli%iose sono orme sensi&ili particolari, c'e esistono -$a%%i,, p$r essendo per ettamente p$re, indipendentemente dal loro modo di essere# La c'iesa p$3 essere &r$tta, i canti stonati, il prete corrotto e i edeli distratti/ in $n certo senso, t$tto ci3 non 'a alc$na importan*a, come non 'a alc$na importan*a c'e $n %eometra, per ill$strare $na dimostra*ione corretta, tracci $n dise%no in c$i le

linee non sono rette e i cerc'i sono o!ali# Le orme reli%iose sono p$re per diritto, in teoria, per ipotesi, per de ini*ione, per con!en*ione0 la loro p$re**a ) -$indi assol$ta# Ness$na macc'ia p$3 o $scarle# Perci3 sono per ette, ma non come la %i$menta di Rolando, c'e con t$tte le !irt, imma%ina&ili a!e!a lincon!eniente di non esistere# Le con!en*ioni $mane sono ine icaci se non !i si a%%i$n%ono dei mo!imenti c'e spin%ano %li $omini a osser!arle# In s( sono semplici astra*ioni/ sono irreali, non operano n$lla# Ma la con!en*ione c'e le orme reli%iose siano p$re ) rati icata da Dio stesso# 2$indi ) $na con!en*ione e icace, $na con!en*ione c'e contiene $na !irt, di per s( operante# 2$esta p$re**a ) incondi*ionata e per etta e, al tempo stesso, reale# + $na !erit" di atto e perci3 non ) s$scetti&ile di dimostra*ione, ma soltanto di !eri ica sperimentale# Di atto, la p$re**a delle orme reli%iose si mani esta -$asi sempre come &elle**a, -$ando non manc'ino ede e amore0 mera!i%liosamente &elle sono le parole della lit$r%ia/ sopratt$tto per etta ) la pre%'iera $scita per noi dalle la&&ra stesse di Cristo# Mera!i%liosamente &elle sono larc'itett$ra romanica e il canto %re%oriano# Ma proprio al centro c) -$alcosa c'e ) interamente pri!o di &elle**a, c'e non ri!ela in n$lla la p$re**a, -$alcosa c'e ) $nicamente con!en*ione# 9iso%na c'e sia cos1# Larc'itett$ra, i canti, il lin%$a%%io, anc'e se le parole sono messe insieme da Cristo, t$tto ci3 ) cosa di!ersa dalla p$re**a assol$ta# La p$re**a assol$ta c'e -$a%%i, !iene percepita distintamente dalla nostra sensi&ilit" terrena non p$3 essere altro c'e $na con!en*ione# 2$esta con!en*ione, posta nel p$nto centrale, ) lE$caristia# Lass$rdit" del do%ma della presen*a reale ne costit$isce la !irt,# Se si eccett$a il commo!ente sim&olismo del ci&o le%ato a $n pe**etto di pane, non c) alc$n a%%ancio per il pensiero ri!olto a Dio# + e!idente -$indi il carattere con!en*ionale della presen*a di!ina# Cristo p$3 esser!i presente soltanto per con!en*ione# E p$3, per -$esto stesso atto, esser!i per ettamente presente# Dio p$3 essere presente -$a%%i, solo nel se%reto/ e la s$a presen*a nellE$caristia ) !eramente se%reta, dato c'e ness$na parte del nostro pensiero ) ammessa al se%reto0 ) -$indi $na presen*a totale# Ness$no si st$pisce c'e ra%ionamenti atti s$ linee per ette e cerc'i per etti c'e non esistono in realt", tro!ino poi applica*ioni concrete nella tecnica# Epp$re ci3 ) incomprensi&ile# La realt" della presen*a di!ina nellE$caristia ) pi, st$pe acente, ma non pi, incomprensi&ile# In $n certo senso, si potre&&e dire per analo%ia c'e Cristo ) presente per ipotesi nellostia consacrata, come $n %eometra dice, per ipotesi, c'e in $n dato trian%olo !i sono d$e an%oli $%$ali# Proprio perc'( si tratta di $na con!en*ione, ) importante la orma della consacra*ione e non lo stato spirit$ale di c'i consacra# Se osse -$alcosa di di!erso da $na con!en*ione, sare&&e cosa

$mana almeno in parte e non totalmente di!ina# Una con!en*ione reale ) $narmonia soprannat$rale, armonia in senso pita%orico# 2$a%%i, solo $na con!en*ione p$3 essere per ettamente p$ra, poic'( o%ni p$re**a non con!en*ionale ) pi, o meno imper etta# C'e $na con!en*ione possa essere reale, ) $n miracolo della misericordia di!ina# La stessa cosa !ale per il concetto &$ddista della recita*ione del nome del Si%nore, poic'( anc'e $n nome ) $na con!en*ione, anc'e se la&it$dine di con ondere mentalmente le cose con i loro nomi ce lo a spesso dimenticare# LE$caristia ) con!en*ionale al sommo %rado# Anc'e la presen*a $mana e incarnata di Cristo era lontana dalla per etta p$re**a, poic'( e%li 'a rimpro!erato col$i c'e lo c'iama!a &$ono, e 'a detto0 5+ &ene per !oi c'e io me ne !ada6# + d$n-$e !erosimile c'e e%li sia presente pi, completamente in $n pe**etto di pane consacrato# La s$a presen*a ) pi, completa, perc'( pi, se%reta# Epp$re -$esta presen*a $ sen*a d$&&io ancor pi, completa, e perci3 pi, se%reta, nel s$o corpo mortale, nel momento in c$i le %$ardie si impadronirono del s$o corpo come di -$ello di $n delin-$ente# Ma $ anc'e allora c'e t$tti lo a&&andonarono# Era troppo presente, pi, di -$anto osse sosteni&ile da or*e $mane# La con!en*ione dellE$caristia, o -$alsiasi altra analo%a, ) indispensa&ile all$omo/ %li ) indispensa&ile la presen*a sensi&ile della per etta p$re**a# L$omo in atti non p$3 ri!ol%ere la piene**a della s$a atten*ione se non a $n o%%etto sensi&ile, cos1 come tal!olta 'a &iso%no di ri!ol%ere la s$a atten*ione alla per etta p$re**a# Solo tramite -$esto atto p$3, con $nopera*ione di transfert, distr$%%ere $na parte del male c'e porta in s(# Ecco perc'( lostia ) realmente lA%nello di Dio c'e to%lie i peccati# T$tti sentono il male dentro di s(, ne 'anno orrore e !orre&&ero s&ara**arsene# Il male c'e sta $ori di noi ci appare sotto d$e orme distinte0 so eren*a e peccato# Ma nel sentimento c'e a&&iamo di noi stessi -$esta distin*ione appare soltanto alla ri lessione astratta# Sentiamo in noi -$alcosa c'e non ) n( so eren*a n( peccato, ma l$na e laltro allo stesso tempo, come la loro radice com$ne, $n amal%ama indistinto delle d$e cose, colpa e so eren*a allo stesso tempo0 ) il male, la &r$tte**a c'e sta in noi# Nei limiti in c$i possiamo sentirlo, ci a orrore# Lanima lo respin%e, come $n $omo c'e !omita# Con $nopera*ione di transfert, lanima tras erisce il male ne%li o%%etti c'e la circondano# Ma %li o%%etti, c'e !en%ono cos1 ad apparire ai nostri occ'i &r$tti e contaminati, ci rimandano, come specc'i, il male c'e a&&iamo attri&$ito loro# E ce lo rimandano accresci$to# In -$esto scam&io, il male c'e ) in noi a$menta# Ci sem&ra allora c'e i l$o%'i in c$i siamo, lam&iente in c$i !i!iamo, ci impri%ionino nel male sempre pi,, di %iorno in %iorno# + $nan%oscia terri&ile# 2$ando lanima ) cos1 s inita dallan%oscia c'e non riesce nemmeno pi, a sentirla, per lei c) poca speran*a di sal!arsi# Cos1 lammalato inisce col pro!are odio e dis%$sto per la s$a

camera e t$tto ci3 c'e lo circonda, e il condannato per la s$a cella e, troppo spesso, loperaio per la s$a o icina# A n$lla ser!e proc$rare delle cose &elle a -$elli c'e sono in $no stato simile# Non c) niente c'e, con il tempo, non inisca con lessere contaminato al p$nto da ispirare orrore, in conse%$en*a del transfert# Soltanto la per etta p$re**a non p$3 essere contaminata# Se, nel momento in c$i lanima ) in!asa dal male, si ri!ol%e latten*ione s$ $n o%%etto per ettamente p$ro, tras erendo in esso $na parte del male, -$ello%%etto non !iene alterato e non restit$isce il male# O%ni istante di $na simile atten*ione distr$%%e realmente $n poco di male# Ci3 c'e %li e&rei tenta!ano di are, per me**o di $na specie di ma%ia, con il rito del capro espiatorio, p$3 essere reali**ato -$a%%i, solo dalla per etta p$re**a# Il !ero capro espiatorio ) lA%nello# Il %iorno in c$i $n essere per ettamente p$ro appare -$a%%i, sotto orma $mana, la ma%%ior -$antit" possi&ile del male di $so intorno a l$i si concentra a$tomaticamente s$ di l$i sotto orma di so eren*a# A -$ellepoca, nellimpero romano, la sc'ia!it, era la s!ent$ra pi, %rande e il pi, %rande delitto# Ecco perc'( e%li s$&1 il s$ppli*io c'e costit$i!a il %radino estremo di -$ella s!ent$ra c'e ) la sc'ia!it,# 2$esto transfert costit$isce, misteriosamente, la Reden*ione# Allo stesso modo, -$ando $n essere $mano ri!ol%e lo s%$ardo e latten*ione allA%nello di Dio presente nel pane consacrato, $na parte del male c'e ) in l$i si tras erisce s$lla per etta p$re**a e !iene distr$tto# Pi, c'e distr$tto, !iene trasm$tato# Il contatto con la per etta p$re**a dissocia lindissol$&ile amal%ama di so eren*a e di peccato# La parte di male conten$ta nellanima c'e ) stata &r$ciata dal $oco di -$el contatto di!enta soltanto so eren*a, e so eren*a intrisa damore# Allo stesso modo, t$tto il male di $so nellimpero romano c'e si concentr3 s$l Cristo di!enne in l$i soltanto so eren*a# Se -$a%%i, non !i osse la p$re**a per etta e in inita, ma solo la p$re**a limitata c'e col tempo si esa$risce a contatto con il male, noi non potremmo mai essere sal!ati# La %i$sti*ia penale ill$stra in maniera spa!entosa -$esta !erit"# In principio essa ) $na cosa p$ra, c'e 'a per o%%etto il &ene# Ma ) $na p$re**a imper etta, limitata, $mana# 2$indi il contatto ininterrotto con il delitto e con la s!ent$ra mescolati insieme ne esa$risce la p$re**a e sostit$isce ad essi $na colpa pari, -$asi, alla totalit" dei delitto e c'e s$pera di molto -$ella di $n sin%olo criminale# 4li $omini trasc$rano di &ere alla sor%ente della p$re**a# Ma la crea*ione sare&&e $n atto di cr$delt" se -$esta sor%ente non scat$risse do!$n-$e !i sono il delitto e la s!ent$ra# Se non ci ossero il delitto e la s!ent$ra, nei secoli lontani da noi pi, di d$emila anni, nei paesi non toccati dalle missioni, si potre&&e credere c'e la C'iesa a&&ia il monopolio di Cristo e dei sacramenti# Come si p$3, sen*a

acc$sare Dio, sopportare il pensiero anc'e di $n solo sc'ia!o croci isso !entid$e secoli a, se si pensa c'e a -$ellepoca Cristo era assente e -$alsiasi specie di sacramento sconosci$ta< .ero ) c'e non si pensa a atto a%li sc'ia!i croci issi !entid$e secoli a# 2$ando si ) imparato a indiri**are lo s%$ardo !erso la per etta p$re**a, solo la d$rata limitata della !ita $mana impedisce di essere sic$ri c'e, a meno di $n tradimento, si ra%%i$n%er" -$a%%i, la per e*ione# Siamo in atti esseri initi, e anc'e il male in noi ) limitato# La p$re**a c'e si o re al nostro s%$ardo ) in inita# 2$alora o%ni nostro s%$ardo distr$%%esse $na parte anc'e minima di male, non c) d$&&io c'e, se non !i osse limite di tempo e se si ripetesse -$ellatto a&&astan*a spesso, $n %iorno il male sare&&e interamente distr$tto# Si %i$n%ere&&e allestremo capo del male, secondo la splendida espressione della 9hagavatgita. A!remmo distr$tto il male per il Si%nore della .erit", e %li porteremmo la .erit", come dice il ibro dei ,orti e%i*iano# Una delle !erit" capitali del cristianesimo, o%%i misconosci$ta da t$tti, ) c'e la sal!e**a sta nello s%$ardo# Il serpente di &ron*o ) stato innal*ato a inc'( %li $omini c'e %iacciono m$tilati al ondo della de%rada*ione lo %$ardino e siano sal!ati# Lo s%$ardo ri!olto alla per etta p$re**a 'a la massima e icacia proprio nei momenti in c$i si ), come si s$oi dire, mal disposti, in c$i ci si sente incapaci di -$ellele!a*ione dellanima c'e si addice alle cose sacre, poic'( allora il male, o pi$ttosto la mediocrit", a iora alla s$per icie dellanima, nella posi*ione mi%liore per essere &r$ciata al contatto col $oco# Ma in -$ei momenti, anc'e %$ardare di!enta -$asi impossi&ile, perc'( t$tta la parte mediocre dellanima, temendo la morte con $n timore pi, !iolento di -$ello ispirato dalla morte isica, si ri&ella e in!enta men*o%ne per di endersi# Lo s or*o per non ascoltare -$elle men*o%ne se&&ene non si possa are a meno di crederci, io s or*o per %$ardare la p$re**a, ) allora -$alcosa di molto !iolento/ t$tta!ia ) assol$tamente di!erso da t$tto ci3 c'e di solito !iene de inito s or*o, !iolen*a ri!olta a se stessi, atto di !olont"# Sare&&ero necessarie altre parole per parlarne, ma il lin%$a%%io non ne 'a# Lo s or*o %ra*ie al -$ale lanima si sal!a ) simile a -$ello di col$i c'e %$arda, di col$i c'e ascolta, a -$ello di $na sposa c'e dice s1# + $n atto di atten*ione, di consenso, mentre ci3 c'e si intende per !olont" ) -$alcosa di analo%o allo s or*o m$scolare# La !olont" ) al li!ello della parte ne$trale dellanima# Il &$on $so della !olont" ) $na delle condi*ioni della sal!e**a, necessaria sen*a d$&&io, ma non immediata, &ens1 secondaria, molto s$&ordinata, p$ramente ne%ati!a# Con $no s or*o m$scolare il contadino strappa le er&acce, ma soltanto il sole e lac-$a anno sp$ntare il %rano# La !olont" non p$3 prod$rre alc$n &ene nellanima# 4li s or*i della !olont" sono $ori posto -$ando non si de&&ono

adempiere o&&li%'i indero%a&ili# 2$ando non si ) di ronte a $n o&&li%o indero%a&ile, &iso%na se%$ire sia linclina*ione nat$rale sia la !oca*ione, cio) il comandamento di Dio# 4li atti c'e procedono dallinclina*ione non sono e!identemente s or*i di !olont"# E ne%li atti di o&&edien*a a Dio si ) passi!i/ nonostante le pene c'e li accompa%nano e lo s o%%io apparente datti!it", non a!!iene nellanima n$lla di analo%o allo s or*o m$scolare/ c) soltanto attesa, atten*ione, silen*io, immo&ilit" attra!erso la so eren*a e la %ioia# La croci issione di Cristo ) il modello di t$tti %li atti di o&&edien*a# 2$esta specie di atti!it" passi!a, s$periore a t$tte le altre, ) descritta in modo per etto nella 9hagavatgita e in LaoATse# Anc'e -$i ) e!idente $n$nit" soprannat$rale dei contrari, $narmonia in senso pita%orico# Lo s or*o di !olont" !erso il &ene ) $na delle men*o%ne c'e la parte mediocre del nostro io crea per pa$ra di essere distr$tta# 2$esto s or*o non la minaccia a atto, non dimin$isce nemmeno il s$o &enessere, e ci3 anc'e se lo s or*o ) accompa%nato da molta atica e molta so eren*a# In atti la parte mediocre del nostro io non teme n( la atica n( la so eren*a0 teme di essere $ccisa# Ci sono indi!id$i c'e cercano di ele!are la loro anima come $n $omo c'e salti contin$amente a piedi $niti, nella speran*a c'e a or*a di saltare sempre pi, alto, $n %iorno, in!ece di ricadere, ri$scir" a salire ino in cielo# Ma mentre ) t$tto preso da -$esti tentati!i e%li non p$3 %$ardare il cielo# Noi non possiamo are nemmeno $n passo !erso il cielo0 la dire*ione !erticale ci ) precl$sa# Ma se %$ardiamo a l$n%o il cielo, Dio discende e ci rapisce# Ci rapisce acilmente# Come dice Esc'ilo, 5ci3 c'e ) di!ino ) sen*a s or*o6# In $n racconto di 4rimm !iene descritta la %ara di or*a tra $n %i%ante e $n piccolo sarto# Il %i%ante lancia $na pietra cos1 in alto c'e per ricadere essa impie%a $n tempo l$n%'issimo, ma l$ccello a c$i il piccolo sarto d" il !olo non ricadr" mai pi,# Ci3 c'e non 'a ali inisce sempre col ricadere# Il concetto di morale laica ) $nass$rdit" app$nto perc'( la !olont" ) impotente a prod$rre la sal!e**a# Ci3 c'e si c'iama morale, in atti, a appello solo alla !olont", e proprio a ci3 c'e essa 'a, per cos1 dire, di pi, m$scolare# La reli%ione in!ece corrisponde al desiderio, ed ) il desiderio c'e sal!a# La caricat$ra romana dello stoicismo a anc'e appello alla !olont" m$scolare# Ma il !ero stoicismo, lo stoicismo %reco, -$ello da c$i san 4io!anni e orse anc'e Cristo 'anno preso le parole logos e pneuma ) $nicamente desiderio, piet" e amore# + colmo di $milt"# S$ -$esto p$nto, come s$ molti altri, il cristianesimo odierno si ) lasciato contaminare dai s$oi a!!ersari# La meta ora della ricerca di Dio e!oca s or*i di !olont" m$scolare# Pascal, ) !ero, 'a contri&$ito alla ort$na di -$esta, meta ora# E%li 'a commesso alc$ni errori, ra c$i -$ello di con ondere, in certa mis$ra, la ede con la$tos$%%estione#

Nelle %randi imma%ini della mitolo%ia e del olclore, nelle para&ole del .an%elo, ) Dio c'e cerca l$omo# 5.uaerens me sedisti lassus6# In ness$na parte del .an%elo si parla di $na ricerca intrapresa dall$omo# L$omo non a $n passo, se non ) spinto opp$re espressamente c'iamato# La parte della $t$ra sposa ) lattesa# Lo sc'ia!o aspetta e !e%lia, mentre il padrone ) alla esta# Il !iandante non si in!ita da s( al pran*o di no**e, non c'iede di essere in!itato/ !i ) introdotto -$asi di sorpresa/ a l$i spetta soltanto di indossare $n a&ito con!eniente# L$omo c'e 'a tro!ato $na perla in $n campo !ende t$tti i s$oi &eni per ac-$istare -$el campo/ non 'a &iso%no di !an%are t$tto il campo per dissotterrare la perla, %li &asta !endere t$tti i s$oi &eni# Desiderare Dio e rin$nciare a t$tto il resto0 in ci3 soltanto consiste la sal!e**a# Latte%%iamento da c$i !iene la sal!e**a non 'a n$lla a c'e are con latti!it"# La parola %reca c'e lo esprime ) h;pomon-, c'e patientia trad$ce pi$ttosto male# + lattesa, limmo&ilit" !i%ile e edele c'e d$ra allin inito e ness$n e!ento p$3 sc$otere# Lo sc'ia!o c'e sta in ascolto !icino alla porta, per aprire non appena il padrone &$ssa, ne ) limma%ine mi%liore# E%li de!e essere pronto a morire di ame e di s inimento an*ic'( m$tare atte%%iamento# 9iso%na c'e i s$oi compa%ni possano c'iamarlo, parlar%li, picc'iarlo, sen*a c'e e%li nemmeno !ol%a la testa# Anc'e se %li dicono c'e il padrone ) morto e anc'e se e%li ci creder", rimarr" immo&ile# Se %li dicono c'e il padrone ) irritato contro di l$i e c'e al s$o ritorno lo picc'ier", anc'e se lo crede, rimarr" immo&ile# La ricerca atti!a ) noci!a non solo allamore ma anc'e allintelli%en*a, le c$i le%%i imitano -$elle dellamore# 9iso%na semplicemente attendere c'e la sol$*ione di $n pro&lema di %eometria, c'e il senso di $na rase latina o %reca &al*ino alla mente# A ma%%ior ra%ione -$esto !ale per $na n$o!a !erit" scienti ica, per $n &el !erso# La ricerca cond$ce allerrore# 2$esto a!!iene per -$alsiasi &ene c'e sia !eramente tale# L$omo non de!e are altro c'e attendere il &ene e allontanare il male# Solo per non !acillare di ronte al male, e%li de!e are $no s or*o m$scolare# Nel ro!esciamento dei !alori proprio della condi*ione $mana, la !irt, a$tentica in t$tti i campi ) cosa ne%ati!a, almeno in apparen*a# Ma -$esta attesa del &ene e della !erit" ) -$alcosa di pi, intenso di o%ni ricerca# Il concetto di %ra*ia contrapposto a -$ello di !irt, !olontaria e il concetto di ispira*ione contrapposto a -$ello di la!oro intellett$ale o artistico esprimono, se &ene intesi, -$esta e icacia dellattesa e del desiderio# Le pratic'e reli%iose consistono $nicamente nellatten*ione animata dal desiderio0 ecco perc'( ness$na morale p$3 sostit$irle# Ma la parte mediocre dellanima 'a nel s$o arsenale molte men*o%ne capaci di prote%%erla, anc'e mentre pre%a o si accosta ai sacramenti#

7ra il nostro s%$ardo e la presen*a della per etta p$re**a essa mette come dei !eli ed ) a&&astan*a a&ile per c'iamarli Dio# Sono, per esempio, stati danimo, onti di %ioia sensi&ile, di speran*a, di con orto, di consola*ione, di sollie!o/ opp$re $n complesso di a&it$dini, opp$re $no o parecc'i esseri $mani, o anc'e $n determinato am&iente sociale# Un tranello di icile da e!itare ) lo s or*o c'e si a per imma%inare la per e*ione di!ina c'e la reli%ione ci propone come o%%etto del nostro amore# In ness$n caso noi possiamo imma%inare -$alcosa c'e sia pi, per etto di noi stessi# 2$esto s or*o rende in$tile il miracolo dellE$caristia# Occorre $na certa orma*ione intellett$ale per poter contemplare nellE$caristia soltanto ci3 c'e !i ) conten$to per de ini*ione/ cio) -$alcosa c'e i%noriamo totalmente, di c$i sappiamo solo c'e ) -$alcosa, come dice Platone, $na cosa oltre la -$ale non si desidera nientaltro se non per errore# Il !ero tranello, il tranello -$asi ine!ita&ile, ) -$ello sociale# Do!$n-$e, sempre, in o%ni cosa, il sentimento sociale si presenta come $nimita*ione per etta della ede, $nimita*ione, cio), per ettamente in%anne!ole# 2$esta imita*ione 'a il %rande !anta%%io di soddis are t$tte le parti dellanima# 2$ella c'e desidera il &ene crede di potersene n$trire# 2$ella mediocre non ) erita dalla l$ce, si tro!a an*i per ettamente a s$o a%io# Cos1 t$tti sono daccordo# Lanima ) in pace# Cristo per3 'a detto c'e non !eni!a a portare la pace ma la spada0 la spada c'e ta%lia in d$e, come dice Esc'ilo# + -$asi impossi&ile distin%$ere la ede dalla s$a imita*ione sociale, tanto pi, c'e nellanima possono coesistere la ede a$tentica e la ede ill$soria# 52$asi6 impossi&ile, non impossi&ile# Nelle circostan*e att$ali, ri i$tare limita*ione sociale ) orse per la ede $na -$estione di !ita o di morte# La necessit" di $n l$o%o per ettamente p$ro per rimettere le colpe non ) circoscritta alle c'iese# La %ente porta le proprie colpe nelle c'iese, e sta &ene# Ma sare&&e molto pi, con orme allo spirito del cristianesimo c'e Cristo andasse a portare la s$a presen*a anc'e nei l$o%'i pi, contaminati dalla !er%o%na, dalla miseria, dal delitto e dalla s!ent$ra0 nelle pri%ioni, nei tri&$nali, ne%li ospi*i di mendicit"# Una sed$ta in tri&$nale do!re&&e cominciare e inire con $na pre%'iera c'e accom$nasse i ma%istrati, i poli*iotti, lacc$sato e il p$&&lico# Cristo non do!re&&e essere assente dai l$o%'i in c$i si la!ora e in c$i si st$dia# T$tti %li $omini, -$alsiasi cosa stiano acendo, do!$n-$e si tro!ino, do!re&&ero poter tenere lo s%$ardo isso, per t$tta la d$rata del %iorno, s$l serpente di &ron*o# Ma do!re&&e anc'e essere riconosci$to p$&&licamente, $ icialmente, c'e la reli%ione non consiste in ness$naltra cosa, se non in $no s%$ardo# 7inc'( essa pretende di essere -$alcosa daltro, ) nat$rale c'e resti rinc'i$sa allinterno delle c'iese o c'e so oc'i t$tto in -$alsiasi altro l$o%o essa si tro!i# La reli%ione non de!e

pretendere di occ$pare nella societ" $n posto di!erso da -$ello c'e, nellanima, si addice allamore soprannat$rale# + p$re !ero c'e molti de%radano la carit" in se stessi perc'( !o%liono arle occ$pare, nella loro anima, $n posto troppo %rande e troppo !isi&ile# Il nostro Padre risiede solo nel se%reto# Lamore non p$3 essere dis%i$nto dal p$dore# La !era ede implica $na %rande discre*ione anc'e nei con ronti di se stessi# + $n se%reto ra Dio e noi, dal -$ale noi stessi rimaniamo -$asi del t$tto escl$si# Lamore per il prossimo, lamore per la &elle**a del creato, lamore per la reli%ione sono amori del t$tto impersonali# Lamore per la reli%ione potre&&e &enissimo non essere tale, perc'( la reli%ione ) in rapporto con $n am&iente sociale# 9iso%na c'e la stessa nat$ra delle pratic'e reli%iose !i pon%a rimedio# Al centro della reli%ione cattolica si tro!a $n po di materia in orme, $n po di pane# Lamore ri!olto a -$el rammento di materia ) necessariamente impersonale# Il centro della reli%ione cattolica non ) la persona $mana di Cristo come noi limma%iniamo, n( la persona di!ina del Padre, anc'essa alterata dentro di noi da t$tti %li errori della nostra imma%ina*ione, ma -$el rammento di materia# In -$esto risiede la !irt, pi, miracolosa della reli%ione cattolica, ma anc'e ci3 c'e in essa pi, scandali**a# In t$tte le orme a$tentic'e di !ita reli%iosa esiste parimenti -$alc'e elemento c'e ne %arantisce il carattere impersonale# Lamore di Dio de!e essere impersonale, inc'( non ci sia stato $n contatto diretto e personale/ altrimenti ) $n amore imma%inario# In $n secondo tempo, esso de!e essere personale e, insieme, di n$o!o impersonale, ma in $n senso pi, ele!ato# amicizia Ma esiste $n amore personale e $mano c'e ) p$ro e racc'i$de $n presentimento e $n ri lesso dellamore di!ino0 lamici*ia/ a condi*ione c'e si adoperi -$esta parola ri%orosamente nel s$o senso speci ico# La pre eren*a nei con ronti di $n essere $mano ) necessariamente $na cosa di!ersa dalla carit"# La carit" ) indiscriminata# Se essa si posa in maniera particolare s$ $n certo o%%etto, ci3 a!!iene solo nel caso ort$ito della s!ent$ra, c'e s$scita $no scam&io di compassione e di %ratit$dine# La carit" ) in $%$al modo alla portata di t$tti %li esseri $mani, poic'( la s!ent$ra p$3 !enire a proporre a t$tti $n tale scam&io# La pre eren*a personale nei con ronti di $n essere $mano determinato p$3 essere di d$e %eneri0 o si cerca nellaltro $n certo &ene o si 'a &iso%no di l$i# In linea di massima, t$tti i possi&ili attaccamenti possono essere ripartiti ra -$esti d$e# Si ) portati !erso -$alc'e cosa o perc'( !i si cerca $n &ene o perc'( non si p$3 arne a meno# Tal!olta i d$e mo!enti coincidono/ ma non sempre# Di per s( sono distinti e del t$tto indipendenti# Si man%ia $n ci&o rip$%nante,

-$ando non se ne p$3 are a meno, se non se ne 'a altro# Un $omo moderatamente %oloso cerca le &$one cose ma ne a anc'e acilmente a meno# Se in!ece !iene a mancare laria, si so oca/ ci si di&atte per tro!arne, non perc'( se ne attende $n &ene ma perc'( se ne 'a &iso%no# Si !a in!ece a respirare laria di mare non perc'( se ne 'a necessit", ma perc'( piace# Spesso il tempo, nel s$o trascorrere, a a$tomaticamente s$ccedere al primo mo!ente il secondo# In -$esto sta $na delle %randi dis%ra*ie $mane# Un $omo $ma loppio per accedere a $no stato particolare c'e ritiene s$periore/ ma, spesso, in se%$ito, loppio lo mette in $no stato penoso e, se&&ene e%li lo riconosca de%radante, non p$3 pi, arne a meno# Arnol o 'a comprato A%nese dalla madre adotti!a perc'( %li ) parso osse con!eniente tenere presso di s( $na &am&ina per are di lei a poco a poco $na &$ona sposa# Pi, tardi essa sar" per l$i soltanto $na onte di dolore e a!!ilimento# Ma, con il tempo, il s$o attaccamento per lei ) di!en$to $n !incolo !itale c'e lo spin%e a pron$nciare il !erso terri&ile0 5,ais <e sens l=dedans $uil faudra $ue <e crve5. Arpa%one 'a cominciato col pensare c'e loro osse $n &ene/ pi, tardi, loro di!enta per l$i $nossessione c'e non %li lascia tre%$a e, t$tta!ia, lesserne pri!ato lo are&&e morire# Come dice Platone, c) $na di eren*a essen*iale ra il necessario e il &ene# Non c) alc$na contraddi*ione ra cercare $n &ene in $n essere $mano e !oler%li &ene# Per -$esta stessa ra%ione, -$ando il mo!ente c'e ci spin%e !erso $n essere $mano ) soltanto la ricerca di $n &ene, non si reali**ano le condi*ioni dellamici*ia# Lamici*ia ) armonia soprannat$rale, $nione di contrari# 2$ando $n essere $mano ) in -$alc'e mis$ra necessario, non si p$3 !olere il s$o &ene, a meno di cessare di !olere il proprio# L" do!e c) $na necessit", c) costri*ione e dominio# Si ) alla merc( delle cose di c$i a&&iamo &iso%no, a meno di non esserne proprietari# Per o%ni $omo il &ene centrale ) poter li&eramente disporre di s(# O !i si rin$ncia, il c'e ) $n delitto di idolatria E poic'( si 'a diritto di rin$nciar!i soltanto in a!ore di Dio E, opp$re si desidera c'e lessere di c$i a&&iamo &iso%no ne sia pri!o# Inn$mere!oli meccanismi possono sta&ilire ra %li esseri $mani le%ami di a etto c'e a&&iano la errea d$re**a della necessit"# Lamore materno ) spesso di -$esta nat$ra/ tal!olta lo ) anc'e lamore paterno, come nel Pre #oriot di 9al*ac/ e cos1 lamore isico nella s$a orma pi, intensa, come nell2cole des femmes e nella Phdre7 molto spesso lamore coni$%ale, sopratt$tto per e etto della&it$dine/ pi, raramente lamore iliale o raterno# Ci sono, del resto, !ari %radi di necessit"# In $n certo %rado, ) necessario t$tto ci3 la c$i perdita ca$sa $na reale dimin$*ione di ener%ia !itale, nel senso preciso, ri%oroso c'e la parola potre&&e a!ere se lo st$dio dei enomeni !itali osse cos1 pro%redito come -$ello della cad$ta dei %ra!i# Nel %rado estremo della necessit", la pri!a*ione comporta la morte# 2$esto caso si !eri ica -$ando t$tta

lener%ia !itale di $n essere ) le%ata a $n altro da $n a etto# Nei %radi minori, la pri!a*ione comporta $na dimin$*ione di ener%ia !itale pi, o meno considere!ole, come la pri!a*ione totale di n$trimento ca$sa la morte, mentre la pri!a*ione par*iale porta solo a $n inde&olimento# T$tta!ia si ritiene 5necessaria6 la -$antit" di n$trimento al di sotto della -$ale $n essere $mano si inde&olisce# La ca$sa pi, re-$ente della necessit" nei le%ami a etti!i ) $na certa com&ina*ione di simpatia e di a&it$dine# Come nel caso della!ari*ia o dellintossica*ione, ci3 c'e dapprima era ricerca di $n &ene si tras orma in necessit" con il semplice scorrere del tempo# Ma, a di eren*a della!ari*ia e dellintossica*ione e di t$tti %li altri !i*i, nei le%ami a etti!i i d$e mo!enti, ricerca di $n &ene e necessit", possono &enissimo coesistere, come p$re essere separati# Ma ) $na cosa atroce -$ando lattaccamento di $n essere $mano a $n altro ) costit$ito solo dalla necessit"# Poc'e cose al mondo possono ra%%i$n%ere -$esto %rado di &r$tt$ra e di orrore# Daltronde c) sempre -$alcosa di orri&ile in o%ni circostan*a in c$i $n essere $mano cerca il &ene e tro!a solo la necessit"# I racconti nei -$ali lessere amato appare impro!!isamente con $na testa di morto ne sono limma%ine mi%liore# + anc'e !ero c'e lanima $mana possiede t$tto $n arsenale di men*o%ne per prote%%ersi contro -$esta &r$tte**a e a&&ricarsi nellimma%ina*ione alsi &eni do!e in!ece non esiste c'e necessit"0 anc'e per -$esto la &r$tte**a ) $n male, perc'( costrin%e a mentire# In linea di massima, si ) di ronte alla s!ent$ra o%ni !olta c'e la necessit", sotto $na orma -$alsiasi, si a sentire cos1 d$ramente da s$perare la capacit" di mentire di col$i c'e s$&isce l$rto# Per -$esto %li esseri pi, p$ri sono i pi, esposti alla s!ent$ra# Per c'i non sa renare la$tomatica rea*ione di di esa c'e a a$mentare nellanimo la capacit" di mentire, la s!ent$ra non ) $n male, se&&ene sia sempre $na erita e, in $n certo senso, $na de%rada*ione# 2$ando $n essere $mano ) $nito a $n altro da $n le%ame a etti!o c'e racc'i$da $n %rado -$al$n-$e di necessit", ) impossi&ile c'e e%li speri di conser!are la propria a$tonomia e, allo stesso tempo, -$ella dellaltro# Impossi&ile per il meccanismo della nat$ra, ma possi&ile per $n inter!ento miracoloso del soprannat$rale# 2$esto miracolo ) lamici*ia# 5Lamici*ia ) $%$a%lian*a atta darmonia6 dice!ano i pita%orici# C) armonia perc'( esiste $na $nit" soprannat$rale ra d$e contrari, c'e sono la necessit" e la li&ert", i d$e contrari c'e Dio 'a atto coesistere creando il mondo e %li $omini# C) $%$a%lian*a perc'( si desidera conser!are la acolt" del li&ero consenso in se stessi e ne%li altri# 2$ando -$alc$no desidera o accetta di s$&ordinarsi a $n essere $mano non c) pi, traccia di amici*ia# Il Pilade di Racine non ) lamico di Oreste# Non c) amici*ia nella dis$%$a%lian*a# Una certa reciprocit" ) essen*iale per lamici*ia# Se in $na delle

d$e parti ) assente o%ni &ene!olen*a, laltra de!e sopprimere in s( la etto, per rispetto del li&ero consenso al -$ale non de!e desiderare di arrecare la minima o esa# Se da $na delle d$e parti non !) rispetto per la$tonomia dellaltra, -$esta de!e troncare il le%ame per rispetto di se stessa# Per lo stesso moti!o, c'i accetta di asser!irsi non p$3 ottenere amici*ia# La necessit" racc'i$sa nel le%ame a etti!o p$3 esistere soltanto da $na parte, ma in -$esto caso, se si prende la parola in $n senso preciso e ri%oroso, c) amici*ia soltanto da $na parte# Dal momento in c$i la necessit" prende il sopra!!ento, anc'e per $n solo istante, s$l desiderio di conser!are nell$no e nellaltro la acolt" di consentire li&eramente, $namici*ia !iene intaccata# In t$tte le cose $mane la necessit" ) principio di imp$rit"# O%ni amici*ia ) imp$ra se !i si tro!a anc'e solo $na traccia del desiderio di piacere o del desiderio contrario# In $namici*ia per etta, -$esti d$e desideri sono completamente assenti0 i d$e amici accettano pienamente di essere d$e e non $no, e rispettano la reciproca distan*a creata dal atto di essere d$e creat$re distinte# Soltanto con Dio l$omo ) in diritto di desiderare $n$nione diretta# Lamici*ia ) il miracolo per il -$ale $n $omo accetta di %$ardare da lontano, e sen*a accostarsi, $n essere c'e %li ) necessario -$anto il n$trimento# + la or*a danimo c'e non e&&e E!a, epp$re essa non a!e!a &iso%no del r$tto# Se a!esse a!$to ame nel momento in c$i %$arda!a il r$tto, e se ci3 nonostante si osse limitata a %$ardarlo per $n tempo inde inito, sen*a accostar%lisi di $n passo, a!re&&e compi$to $n miracolo analo%o a -$ello dellamici*ia# Per -$esta !irt, soprannat$rale del rispetto della$tonomia $mana, lamici*ia ) molto simile alle orme p$re della compassione e della %ratit$dine s$scitate dalla s!ent$ra# In t$tti e d$e i casi, i contrari c'e costit$iscono i termini dellarmonia sono la necessit" e la li&ert", o anc'e la s$&ordina*ione e l$%$a%lian*a# 2$este d$e coppie di contrari sono e-$i!alenti# Poic'( il desiderio di piacere e il desiderio contrario sono assenti dallamici*ia p$ra, esiste in essa, assieme alla etto, -$alcosa di simile alla completa indi eren*a# Se&&ene lamici*ia sia $n le%ame ra d$e persone, essa 'a -$alcosa di impersonale0 non intacca limpar*ialit"/ non impedisce a atto di imitare la per e*ione del Padre celeste c'e distri&$isce do!$n-$e la l$ce del sole e la pio%%ia# An*i, lamici*ia e -$esta imita*ione il pi, delle !olte sono condi*ioni reciproc'e# Poic'( t$tti, o -$asi, %li esseri $mani sono $niti ra loro da le%ami a etti!i c'e racc'i$dono $n certo %rado di necessit", non possono a!!icinarsi alla per e*ione se non tras ormando -$esto a etto in amici*ia# Lamici*ia 'a -$alcosa di $ni!ersale0 consiste nellamare $n essere $mano come si !orre&&e poter amare c'i$n-$e apparten%a alla specie $mana# Come $n %eometra considera $na particolare i%$ra per ded$rre le propriet" $ni!ersali del trian%olo, cos1 col$i c'e sa amare diri%e s$ $n particolare essere $mano $n

amore $ni!ersale# Consentire a di endere la$tonomia in se stessi e ne%li altri ), per essen*a, -$alcosa di $ni!ersale# C'i desidera di enderla in pi, di $n essere, desidera di enderla anc'e in t$tti %li altri/ e%li cessa cos1 di disporre lordine del mondo secondo $n cerc'io, il c$i centro sare&&e -$a%%i,0 e%li colloca -$esto centro al di sopra dei cieli# Lamici*ia non 'a -$esta !irt, se i d$e esseri c'e si amano, per $n $so ille%ittimo del loro a etto, credono di ormare $n essere solo# Allora non esiste pi, amici*ia nel !ero senso della parola# +, per cos1 dire, $n$nione ad$ltera, anc'e -$ando si sta&ilisce ra sposi0 lamici*ia esiste soltanto -$ando ) manten$ta e rispettata la distan*a# Il semplice atto di pro!ar piacere nel pensare allo stesso modo dellessere amato, come anc'e il considerare $na simile concordan*a di opinioni, sono o ese alla p$re**a dellamici*ia e, allo stesso tempo, alla pro&it" intellett$ale# + $n caso molto re-$ente, ma ) anc'e raro tro!are $namici*ia p$ra# 2$ando i le%ami di a etto e di necessita ra esseri $mani non sono tras ormati per !irt, soprannat$rale in amici*ia, non soltanto la etto ) imp$ro e &asso ma !i si mescolano anc'e lodio e la rep$lsione# Ci3 ) &en rappresentato nell2cole des femmes e nella Phdre. Il meccanismo ) $%$ale in t$tti %li altri a etti c'e non siano lamore isico# + acile capirlo0 noi odiamo t$tto ci3 da c$i dipendiamo e prendiamo in dis%$sto t$tto ci3 c'e dipende da noi# Tal!olta la etto si tras orma interamente in odio e in dis%$sto, e la tras orma*ione ) -$asi immediata, per c$i la etto non 'a nepp$re il tempo di apparire/ ci3 si !eri ica -$ando la necessit" !iene messa a n$do -$asi s$&ito# 2$ando la necessit" c'e le%a %li esseri $mani non ) di nat$ra a etti!a, -$ando dipende soltanto dalle circostan*e, lostilit" sor%e spesso in dallini*io# 2$ando Cristo dice!a ai discepoli0 5Amate!i l$n laltro6, non intende!a parlare di a etto# Ma poic'( tra loro esiste!ano le%ami creati dalla com$nan*a di pensieri, di !ita, di a&it$dini, e%li comanda!a loro di tras ormare -$esti le%ami in amici*ia perc'( non de%enerassero in $n a etto imp$ro o in odio# Dato c'e Cristo, poco prima di morire, 'a pron$nciato -$esta parola come $n n$o!o comandamento da a%%i$n%ere ai comandamenti dellamore per il prossimo e per Dio, si p$3 pensare c'e lamici*ia p$ra racc'i$da, come la carit" !erso il prossimo, -$alcosa di simile a $n sacramento# 7orse Cristo 'a !ol$to indicare proprio -$esto e de inire lamici*ia cristiana -$ando 'a detto0 5Allorc'( d$e o tre di !oi saranno ri$niti nel mio nome, io sar3 in me**o a loro6# Lamici*ia p$ra ) $nimma%ine dellamici*ia ori%inale e per etta, -$ella della Trinit", essen*a stessa di Dio# + impossi&ile c'e d$e esseri $mani siano $no e t$tta!ia rispettino scr$polosamente la distan*a c'e li separa, se Dio non ) presente in ciasc$no di loro# Il p$nto di incontro delle parallele ) nellin inito#

&more implicito e amore esplicito Il cattolico pi, ri%oroso non oser" mai a ermare c'e la compassione, la %ratit$dine, lamore per la &elle**a del creato, lamore per le pratic'e reli%iose e lamici*ia siano monopolio dei secoli e dei paesi in c$i la C'iesa ) stata presente# 2$este orme damore sono rare allo stato p$ro, ma sare&&e di icile dimostrare c'e esse siano state pi, re-$enti in -$ei secoli e in -$ei paesi# Credere c'e non possano prod$rsi do!e Cristo ) assente si%ni ica smin$ire Cristo ino a oltra%%iarlo/ ) $na empiet", -$asi $n sacrile%io# 2$esti sentimenti sono soprannat$rali e, in $n certo senso, ass$rdi# Sono ollie# 7ino a -$ando lanima non 'a a!$to $n contatto diretto con la persona stessa di Dio, non possono appo%%iarsi s$ alc$na conoscen*a ondata s$llesperien*a o s$l ra%ionamento# Non possono -$indi &asarsi s$ alc$na certe**a, a meno di $sare la parola in senso meta orico per desi%nare il contrario dellesita*ione# Di conse%$en*a ) pre eri&ile c'e non siano accompa%nati da alc$na creden*a# Ci3 ) intellett$almente pi, onesto e preser!a me%lio la p$re**a dellamore/ ) pi, ade%$ato sotto o%ni aspetto# Per -$anto concerne le cose di!ine, la creden*a non ) alla loro alte**a# Solo la certe**a ) alla loro alte**a, e ci3 c'e ) al di sotto della certe**a ) inde%no di Dio# D$rante il periodo preparatorio, -$esti amori indiretti costit$iscono $n mo!imento ascendente dellanima, $no s%$ardo ri!olto con $n certo s or*o !erso lalto# Ma -$ando Dio !iene di persona non soltanto a !isitare lanima, come 'a atto da principio, per l$n%o tempo, ma a impadronirsi di essa e a trasportarne il centro presso di s(, le cose cam&iano# Il p$lcino 'a rotto il %$scio ed ) $ori dell$o!o del mondo# 2$esti sentimenti ini*iali s$ssistono, pi, intensi di prima ma di!ersi# Col$i c'e 'a !iss$to -$esta!!ent$ra ama pi, di prima %li s!ent$rati, coloro c'e li ai$tano nella s!ent$ra, i propri amici, le pratic'e reli%iose, la &elle**a del creato# Ma -$esti amori ora sono di!entati $n mo!imento discendente come -$ello di Dio, $n ra%%io c'e si con onde nella l$ce di Dio# Almeno si p$3 s$pporlo# 2$esti amori indiretti sono soltanto latte%%iamento c'e lanima orientata !erso il &ene mantiene nei con ronti de%li esseri e delle cose di -$a%%i,/ di per se stessi non 'anno come o%%etto $n &ene0 non esiste alc$n &ene -$a%%i,# 2$indi non sono, a !oler parlare esattamente, amori, &ens1 atte%%iamenti damore# Nel periodo preparatorio, lanima ama a !$oto, non sa se al s$o amore risponde -$alcosa di reale# P$3 credere di saperlo/ ma credere non ) sapere e $na simile creden*a non ) dai$to# Lanima sa con certe**a soltanto c'e 'a ame# Limportante ) c'e %ridi -$esta s$a ame# Un &am&ino non smette di %ridare se %li si dice c'e orse non c) pane0 contin$a a %ridare# Il pericolo consiste non nel atto c'e lanima d$&iti se il pane c) o no, ma c'e si pers$ada con $na men*o%na di non a!ere ame# P$3

pers$adersene soltanto con $na men*o%na, perc'( la realt" della s$a ame non ) $na creden*a ma $na certe**a# T$tti sappiamo c'e non esiste il &ene -$a%%i,, c'e t$tto -$anto si presenta -$a%%i, come $n &ene ) cosa inita, limitata, si esa$risce e, $na !olta esa$rita, lascia apparire a n$do la necessit"# O%ni essere $mano d$rante la s$a !ita 'a sen*altro conosci$to parecc'i momenti in c$i 'a c'iaramente con essato a se stesso c'e -$a%%i, non esiste il &ene# Ma non appena 'a int$ito -$esta !erit" la ricopre di men*o%na# Molti si compiacciono persino di proclamarla, cercando nella triste**a $n %odimento mor&oso, ma non 'anno mai pot$to sopportare di %$ardarla in accia per pi, di $n secondo# 4li $omini sentono c'e c) pericolo mortale nel so ermarsi a %$ardare in accia -$esta !erit"# Ed ) !ero# 2$esta conoscen*a ) pi, mortale di $na spada, in li%%e $na morte c'e a pi, pa$ra della morte isica# Col tempo essa $ccide in noi t$tto ci3 c'e c'iamiamo 5io6# Per sostenerla, &iso%na amare la !erit" pi, della !ita# 2$elli c'e ne sono capaci si distol%ono con t$tta lanima, secondo lespressione di Platone, da ci3 c'e ) transitorio# Non si !ol%ono !erso Dio# Come potre&&ero arlo nelle tene&re assol$te< Dio stesso imprime loro lorientamento opport$no, p$r non mostrandosi se non dopo l$n%o tempo# Essi 'anno solo da restare immo&ili, sen*a disto%liere lo s%$ardo, sen*a cessare di stare in ascolto, in attesa, sen*a sapere di c'e cosa, sordi alle sollecita*ioni e alle minacce, incrolla&ili sotto i colpi# Se Dio, dopo $na l$n%a attesa, lascia !a%amente intra!edere la s$a l$ce, o anc'e si ri!ela in persona, ) -$estione di $n attimo, perc'( poi &iso%na restare di n$o!o immo&ili, attenti, e aspettare, c'iamando soltanto -$ando il desiderio ) troppo orte# Non dipende dallanima credere nella realt" di Dio, se Dio stesso non le ri!ela -$esta realt"# In atti, o essa mette il nome di Dio come $netic'etta s$ $naltra cosa E e -$esto ) idolatria E opp$re la creden*a in Dio resta astratta, !er&ale# Cos1 accade in certi paesi e in certe epoc'e in c$i non !iene nemmeno in mente di mettere in d$&&io il do%ma reli%ioso# Lo stato di non creden*a ) allora ci3 c'e san 4io!anni della Croce c'iama!a notte# La creden*a ) !er&ale, non penetra nellanima# In $nepoca come la nostra lincred$lit" p$3 orse essere $n e-$i!alente della notte osc$ra di san 4io!anni della Croce, se lincred$lo ama Dio, se ) come il &am&ino c'e non sa se c) del pane da -$alc'e parte, ma c'e %rida di a!ere ame# 2$ando si man%ia il pane, o -$ando se ne ) man%iato, si sa c'e il pane ) cosa reale# Epp$re si p$3 mettere in d$&&io la realt" del pane# I iloso i mettono in d$&&io la realt" del mondo sensi&ile, ma ) $n d$&&io p$ramente !er&ale, c'e non intacca la certe**a, c'e la rende ancor pi, mani esta per $no spirito &en orientato# Allo stesso modo, col$i al -$ale Dio si ) ri!elato p$3, sen*a incon!enienti, mettere in d$&&io -$esta realt"# + $n d$&&io p$ramente !er&ale, $n eserci*io $tile allintelli%en*a# In!ece, mettere in d$&&io c'e Dio sia la sola cosa c'e meriti di essere amata e disto%lierne lo s%$ardo ) $n delitto di

tradimento %i" prima di $na tale ri!ela*ione, e tanto pi, dopo# Lamore ) lo s%$ardo dellanima0 si%ni ica smettere per $n attimo di attendere, di stare in ascolto# Elettra non cerca Oreste, lattende# 2$ando crede c'e e%li non esista pi,, c'e in ness$na parte del mondo esista pi, alc$na cosa c'e sia Oreste, non per -$esto si ria!!icina alla s$a %ente/ an*i, se ne discosta con ma%%ior rep$lsione0 pre erisce lassen*a di Oreste alla presen*a di -$al$n-$e altro# Oreste do!e!a li&erarla dalla sc'ia!it,, dai s$oi stracci, dal la!oro ser!ile, dalla sporci*ia, dalla ame, dalle percosse e da inn$mere!oli $milia*ioni# Non lo spera pi,, ma nemmeno per $n attimo pensa di potersi proc$rare $na !ita astosa e onorata se per ottenere -$esto de!e riconciliarsi con i pi, orti# Non !$ole ottenere la&&ondan*a e il rispetto se non ) Oreste c'e %lieli proc$ra# Non concede nemmeno $n pensiero a tali cose0 il s$o $nico desiderio ) di cessare di# esistere, dal momento c'e Oreste non esiste pi,# A -$esto p$nto Oreste non si trattiene pi,0 le ri!ela il proprio nome e d" la pro!a certa di essere Oreste# Elettra lo !ede, io ascolta, lo tocca# Non si domander" pi, se il s$o sal!atore esiste# Col$i al -$ale ) toccata la!!ent$ra di Elettra, col$i c'e 'a !ed$to, inteso, toccato con lanima stessa, riconosce in Dio la realt" di -$e%li amori indiretti c'e erano come dei ri lessi# Dio ) la p$ra &elle**a# E -$esto ) incomprensi&ile, perc'( la &elle**a ) essen*ialmente sensi&ile# Parlare di $na &elle**a non sensi&ile potre&&e parere $n a&$so lin%$istico a c'i$n-$e a&&ia nella mente $na certa esi%en*a di esatte**a, e a ra%ione# La &elle**a ) sempre $n miracolo# Ma si 'a $n miracolo al -$adrato -$ando $nanima rice!e limpressione di $na &elle**a non sensi&ile, se non si tratta di $nastra*ione, ma di $nimpressione reale e diretta, come -$ella c'e si rice!e nel momento in c$i si percepisce $n canto# T$tto a!!iene come se, per e etto di $na concessione miracolosa, osse di!entato mani esto alla sensi&ilit" stessa c'e il silen*io non ) assen*a di s$ono ma $na cosa in initamente pi, reale del s$ono, la sede di $narmonia pi, per etta di -$ante possano nascere da $na com&ina*ione di s$oni# Inoltre ci sono !ari %radi di silen*io0 esiste $n silen*io nella &elle**a dell$ni!erso c'e ) r$more in con ronto al silen*io di Dio# Dio ) anc'e il !ero prossimo# Il termine 5persona6 si applica con propriet" soltanto a Dio, come p$re il termine 5impersonale6# Dio ) col$i c'e si c'ina s$ di noi, noi s!ent$rati, ridotti a essere solo $n po di carne inerte e san%$inante# Ma nello stesso tempo e%li ) anc'e, in -$alc'e modo, lo s!ent$rato c'e ci appare sotto laspetto di $n corpo inanimato da c$i o%ni pensiero pare assente, lo s!ent$rato di c$i ness$no conosce il nome n( la condi*ione# Il corpo inanimato ) l$ni!erso creato# Lamore c'e do&&iamo a Dio, e c'e sare&&e la nostra per e*ione s$prema se potessimo ra%%i$n%erlo, ) il modello di!ino della %ratit$dine e, insieme, della compassione# Dio ) anc'e lamico per eccellen*a# A inc'( ra l$i e noi, attra!erso

la distan*a in inita, possa esserci -$asi $na specie di $%$a%lian*a, 'a !ol$to mettere nelle s$e creat$re $n assol$to0 lassol$ta li&ert" di consentire o no allattra*ione c'e e%li imprime in noi !erso di l$i# =a anc'e esteso le nostre possi&ilit" di errore e di men*o%na sino a lasciarci la acolt" di dominare alsamente, con limma%ina*ione, non solo l$ni!erso e %li $omini ma anc'e Dio stesso, -$ando non sappiamo are $n %i$sto $so di -$esto nome# Ci 'a dato -$esta acolt" di ill$sione in inita a inc'( noi a&&iamo il potere di rin$nciar!i per amore# In ine il contatto con Dio ) il !ero sacramento# Ma si p$3 essere -$asi certi c'e coloro dai -$ali lamore di Dio 'a atto scomparire %li amori p$ri di -$a%%i,, sono alsi amici di Dio# Il prossimo, %li amici, le cerimonie reli%iose, la &elle**a del creato non decadono al ran%o di cose irreali dopo il contatto diretto dellanima con Dio# Al contrario0 soltanto allora -$este cose di!en%ono reali# Prima erano -$asi so%ni, non esiste!a alc$na realt"#

Simone Weil

IL CRISTIANESIMO E LA .ITA DEI CAMPI

Un !illa%%io cristiano ) $n paese in c$i %li a&itanti !anno a messa di domenica e proi&iscono ai &am&ini di &estemmiare# La noia ) la le&&ra morale c'e corrode le campa%ne di o%%i :anc'e le citt", daltronde;# I contadini cercano di rimediar!i o concentrando la loro atten*ione s$llacc$m$la*ione del denaro :sempre c'e ne a&&iano la possi&ilit"; o t$ andosi nella ricerca e&&rile del piacere, alla domenica# Per racco%liere in poc'e ore $neccita*ione di piacere cos1 intensa c'e ai$ti ad attra!ersare il deserto di sei %iorni di noia, ) -$asi indispensa&ile ricorrere allalcool e alla %o**o!i%lia# Si dice c'e il la!oro sia $na pre%'iera# + acile da dirsi# Ma in realt" ) !ero soltanto a certe condi*ioni, c'e raramente si reali**ano# Solo delle con!enienti associa*ioni di idee, radicate nel centro dello spirito %ra*ie ad intense emo*ioni, permettono al pensiero di meditare s$ Dio sen*a pron$nciare parole, nepp$re interiori, ma solo attra!erso i %esti del la!oro# Il compito della C'iesa do!re&&e essere -$ello di s$scitare -$este emo*ioni e creare tali associa*ioni# Ma la C'iesa non lo a# Cristo a!e!a dei moti!i per ispirare la ma%%ior parte dei s$oi inse%namenti al mondo e alla !ita dei campi# Ma noi non ri lettiamo s$ -$esto atto# A!re&&e pot$to anc'e arne a meno, data lindi eren*a con c$i noi %$ardiamo a -$esto aspetto del .an%eloH La ma%%ior parte delle para&ole e!an%elic'e a s ondo a%ricolo non i%$rano nella lit$r%ia della domenica# La lit$r%ia non 'a le%ami con il s$ccedersi delle sta%ioni dellanno# Lelemento cosmico ) talmente assente dal cristianesimo, cos1 come esso ) praticato normalmente, c'e i cristiani potre&&ero anc'e dimenticare c'e l$ni!erso ) stato creato da Dio# Ma il contadino p$3 !enire a contatto con Dio solo attra!erso l$ni!erso# Recentemente, la costit$*ione della BA4 e la 5messa dei contadini6, composta in rancese s$ melodie %re%oriane, sono stati tentati!i eccellenti per ar penetrare il cristianesimo pi, pro ondamente nella !ita contadina# Ma non ) ancora s$ iciente# 9iso%nere&&e compiere d$e ri orme, peraltro semplici# I parroci di campa%na do!re&&ero le%%ere e commentare, o%ni

domenica, dopo il .an%elo imposto dalla lit$r%ia, $n &rano del .an%elo c'e a!esse $n rapporto con i la!ori in corso :-$ando tale ri erimento osse possi&ile; e do!re&&ero c'iedere ai contadini di meditano -$ando saranno al la!oro nei campi# Nel periodo della semina0 la para&ola del &$on seminatore e sopratt$tto le amose parole0 5Se il %rano non m$ore###6# 2$ando il %rano comincia a crescere0 la para&ola del %rano e della %rami%na# Nei paesi :rari o%%i; in c$i le contadine c$ociono ancora il pane nei orni0 il passo in c$i Cristo para%ona il re%no dei cieli al lie!ito, da meditare mentre lo si a# Nei paesi !inicoli, d$rante il periodo della !endemmia0 il passo di san 4io!anni0 5Io sono la !ite e !oi i tralci6/ lo si p$3 meditare d$rante t$tto lin!erno, sen*a esa$rire lar%omento# D$rante lestate, ne%li stessi !illa%%i0 la para&ola de%li operai dell$ltima ora e t$tte le para&ole c'e parlano della !ite# 2$ando si comincia a pi%iare l$!a e a &ere il !ino n$o!o0 il miracolo delle no**e di Cana# Nei paesi in c$i si piantano al&eri, al momento in c$i si piantano0 il passo del c'icco di senape c'e di!enter" $n al&ero s$ c$i si poseranno %li $ccelli del cielo :-$esto passo potr" essere colle%ato a t$tti i &rani del n$o!o Testamento e della lit$r%ia ri%$ardanti l5al&ero della croce6;# Nei paesi di pastori0 t$tte le para&ole in c$i appare il pastore con le pecore# A prima!era0 t$tti i passi in c$i si parla dellA%nello# Nel periodo delle este, in c$i le ami%lie si scam&iano le !isite0 le para&ole in c$i si parla di &anc'etti e di in!itati/ -$este $ltime saranno proposte alla medita*ione in occasione di matrimoni, poic'( in %enerale si tratta di &anc'etti di no**e# Nei paesi ricc'i di oreste, -$ando scoppia $n incendio, &iso%nere&&e commentare il passo se%$ente0 5Io sono !en$to a portare il $oco s$lla terra, e c'e cosa posso ancora desiderare se lincendio ) %i" scoppiato<6# E cos1 di se%$ito per t$tti %li a!!enimenti sta%ionali o accidentali della !ita di $n paese, c'e possono essere ri eriti a $n passo del n$o!o Testamento :o anc'e, ma con pr$den*a, dellantico Testamento/ per esempio in prima!era, il Cantico dei Cantici0 5Amica mia, al*ati e !ieni###6;# Si tratta di tras ormare, nella pi, lar%a mis$ra possi&ile, la !ita -$otidiana in $na meta ora di si%ni icato di!ino, in $na para&ola# Una meta ora ) $nespressione c'e 'a per o%%etto delle cose materiali, ma c'e implica $n si%ni icato spirit$ale0 5Se il %rano non m$ore###6# Se sostit$iamo -$este parole con la cosa stessa $nita allo stesso si%ni icato, la meta ora ) ancora pi, potente# Cos1, la !ista del %rano c'e si interra nel solco s$%%erir" al contadino, capace di le%%ere nel sim&olismo della nat$ra, limma%ine dellanima carnale :luomo vecchio; c'e m$ore rin$nciando alla

carne, per ris$scitare come creat$ra n$o!a di Dio# Per il contadino capace di meditare in -$esto modo, le ore della semina sare&&ero !eramente ore di pre%'iera, per etta come -$ella c'e $n -$al$n-$e monaco recita nella s$a cella/ il la!oro non ne so rire&&e a atto in -$anto latten*ione del contadino sare&&e ri!olta s$ di esso# :A parer mio, la mitolo%ia dei popoli antic'i E eccetto -$ella dei Romani E era costit$ita da meta ore simili a -$elle del .an%elo, delle -$ali conosce!ano il si%ni icato %li ini*iati/ ed erano de%li ini*iati t$tti coloro c'e !ole!ano di!entarlo;# La seconda ri orma consistere&&e nel are delle$caristia il centro stesso della !ita -$otidiana, in t$tti i paesi di !i%ne e di %rano# Se Cristo 'a scelto il pane e il !ino per incarnarsi dopo la s$a morte o%ni %iorno, attra!erso i secoli, e non lac-$a o dei r$tti sel!atici, non lo 'a atto sen*a $n moti!o# Ci sono sempre in inite ra%ioni per $na*ione in initamente sa%%ia# Ma eccone orse $na# Un $omo c'e la!ora &r$cia la s$a carne e la tras orma in ener%ia come $na macc'ina c'e &r$cia del car&one# Per -$esto moti!o, se e%li la!ora troppo o se non man%ia a&&astan*a in rapporto al la!oro c'e compie, dima%risce0 perde della carne# In $n certo senso si p$3 dire, d$n-$e, c'e il la!oro man$ale tras orma la carne e il san%$e delloperaio in o%%etti a&&ricati# Per il contadino -$esti o%%etti a&&ricati sono il pane e il !ino# Il sacerdote 'a il pri!ile%io di ar sor%ere s$llaltare la carne e il san%$e di Cristo# Ma il contadino 'a $n pri!ile%io non meno s$&lime# La s$a carne e il s$o san%$e, sacri icati d$rante intermina&ili ore di la!oro, passando attra!erso il %rano e il %rappolo d$!a, di!entano essi stessi la carne e il san%$e di Cristo# Il la!oro man$ale p$3 di!entare $n asser!imento de%radante per lanima o $n !ero e proprio sacri icio# Se il le%ame ra la!oro dei campi ed e$caristia, per poco c'e sia a!!ertito, ) s$ iciente a tras ormare il la!oro in sacri icio, il contadino, p$r cond$cendo $na !ita normale, con mo%lie e i%li, p$r di!ertendosi moderatamente alla domenica e nei %iorni di esta, sare&&e a!orito da -$estatmos era -$anto $n reli%ioso nel conse%$imento della per e*ione spirit$ale# Il la!oro in atti, ese%$ito come $n sacri icio, !ale -$al$n-$e sacri icio# Cos1, si potre&&e tras ormare completamente la !ita di $n !illa%%io cristiano# .edrei la cosa in -$esto modo# Una cerimonia reli%iosa do!re&&e essere cele&rata la !i%ilia del %iorno in c$i $n ra%a**o do!r" andare a la!orare da solo per la prima !olta# 4eneralmente ci3 a!!iene a -$attordici anni# Se si rin$nciasse alla&it$dine odierna di concedere la Prima Com$nione ai &am&ini piccoli, le d$e cerimonie potre&&ero coincidere0 in tal modo si imprimere&&e nellanima del ra%a**o lo stretto le%ame ra e$caristia e la!oro, %ra*ie alla d$plice esperien*a reli%iosa di -$esta %iornata ine&riante# In occasione della cerimonia laratro !erre&&e &enedetto e consacrato a Dio# Il ra%a**o c'iedere&&e a Dio la %ra*ia di dedicarsi,

o%ni !olta c'e tocc'er" -$ellaratro, prima di t$tto al ser!i*io del Si%nore e del prossimo, e solo dopo al %$ada%no# E -$esto, ino alla morte# La cerimonia potre&&e essere cele&rata per t$tti i ra%a**i di -$attordici anni, di domenica, in modo c'e t$tti %li a&itanti del !illa%%io possano essere presenti e com$nicarsi insieme ai ra%a**i# Il sacerdote potre&&e in!itare il popolo a meditare s$llo spirito di po!ert", commentando il passo0 54$ardate i %i%li dei campi c'e non la!orano e non seminano###6 e potre&&e spie%are c'e ) necessario la!orare e seminare, ma con lintento di ser!ire e non di %$ada%nare, ed acco%liere in se%$ito il %$ada%no come $n dono della pro!!iden*a# Potre&&e anc'e le%%ere il passo0 5Io sono il pane della !ita###6 e ricordare ai ra%a**i c'e essi sono c'iamati a a&&ricare -$el pane c'e la consacra*ione tras ormer" nel pane della !ita# Sare&&e necessaria anc'e $na $n*ione analo%a per le ra%a**e, ma ) pi, di icile da imma%inare# D$rante la cerimonia, t$tti %li ad$lti, dopo i ra%a**i, potre&&ero domandare a Dio per se stessi la contin$a*ione di -$ella stessa %ra*ia, di $sare cio) laratro sempre in spirito di carit"# Dopo il raccolto, le donne di o%ni cascina potre&&ero destinare $n po di %rano per lostia delle$caristia, macinarlo e impastano esse stesse ed o rirlo al parroco# O%ni domenica il parroco potre&&e a!!ertire0 5O%%i il pane c'e sar" consacrato pro!iene dalla tal attoria, i c$i $omini e donne 'anno dato con il loro la!oro $n po del loro alimento !itale a Dio, perc'( Cristo potesse incarnarsi s$llaltare6# 2$el %iorno, $omini, donne e &am&ini della cascina, padroni e domestici, do!re&&ero occ$pare i primi posti in c'iesa# 2$esto onore sare&&e accordato incondi*ionatamente almeno $na !olta al mese a ciasc$na cascina, ma pi, so!ente a -$elle i c$i a&itanti si distin%$ono per la carit" !erso il prossimo# La stessa cosa potre&&e essere or%ani**ata per il !ino, nei paesi !inicoli# O%ni domenica il parroco e i edeli insieme, nominando i la!ori in corso, c'iedere&&ero a Dio di &enedirli poic'( do!ranno ornire la carne e il san%$e, tanto a Cristo s$llaltare, -$anto ai ratelli di Cristo, c'e sono %li $omini, e di concedere perci3 ai la!oratori di compiere il loro la!oro in spirito di peniten*a, di sacri icio e damore# Allini*io di o%ni ciclo di la!ori potre&&e se%$ire a -$esta pre%'iera la &enedi*ione de%li attre**i# Le domenic'e in c$i $n la!oro troppo $r%ente impedisse ai edeli di recarsi in c'iesa, il parroco do!re&&e andare nei campi per ar recitare -$esta pre%'iera e il Pater/ cos1 i contadini non a!re&&ero la sensa*ione c'e !i sia $nostilit" o $na concorren*a ra la!oro e c'iesa# Sono adatti al mondo contadino t$tti -$ei &rani e!an%elici in c$i Cristo parla della pa*ien*a :5Essi porteranno r$tti nella pa*ien*a6;# Do!re&&ero essere letti e commentati sopratt$tto in -$ei periodi

dellanno in c$i le %iornate di la!oro sem&rano intermina&ili, o -$ando il capriccio del tempo o&&li%a a are e ri are lo stesso la!oro pi, !olte# Un altro pensiero s$ c$i si potre&&ero ar meditare i contadini ) il se%$ente0 !i ) $naltra circostan*a, oltre -$ella delle$caristia, in c$i il pane di!enta il corpo di Cristo, ed ) -$ando il pane ) o erto ai po!eri in $n atto di compassione p$ra# Cristo 'a detto0 5A!e!o ame e mi a!ete dato da man%iare###6# Di conse%$en*a il pane c'e ) rice!$to, man%iato e di%erito da $n $omo c'e 'a ame, di!entando carne s$a, di!iene nello stesso tempo carne di Cristo# 2$esta medita*ione do!re&&e essere proposta ai edeli sopratt$tto in -$ei paesi in c$i !i!e %ente c'e so re la ame# Daltra parte il contadino, anc'e -$ando non dona direttamente il pane ai po!eri, santi ica il s$o la!oro, se la!orando ) elice al pensiero di preparare il n$trimento c'e to%lier" la ame de%li $omini# E%li prod$ce per %li altri la carne e il san%$e, sacri icando la s$a carne e il s$o san%$e# T$tta!ia la s$a ener%ia !itale, cons$mata nel la!oro, non prod$ce direttamente il %rano e l$!a, ma semplicemente reali**a le condi*ioni am&ientali in c$i %rano ed $!a possono essere prodotti# Ci3 c'e li prod$ce sono lac-$a e la l$ce c'e scendono dal cielo# Il %rano e l$!a sono ener%ia solare issata e concentrata %ra*ie alla*ione mediatrice della cloro illa/ attra!erso di loro lener%ia stessa del sole entra nel corpo de%li $omini e io !i!i ica# La l$ce del sole ) stata sempre considerata limma%ine mi%liore di Dio, della*ione ill$minante dello Spirito Santo c'e penetra nellanima dell$omo# Molti testi lit$r%ici para%onano Cristo al sole# Come in atti Cristo sincarna nelle$caristia per essere man%iato da noi, cos1 la l$ce del sole si cristalli**a nelle piante :e per me**o di esse ne%li animali; per essere man%iata da noi# Perci3 o%ni n$trimento ) $nimma%ine del sacri icio per eccellen*a, dellincarna*ione cio) di Cristo# Il contadino ) col$i c'e ) posto al ser!i*io di -$esta %rande opera/ e%li prepara il terreno in c$i il sole si cristalli**er" in materia solida per n$trire %li $omini# C) $n altro testo particolarmente adatto ai contadini, c'e non sar" mai s$ icientemente commentato, perc'( di icile da capire e pi, ancora da !i!ere interiormente, ed ) il se%$ente0 5###per essere i i%li del Padre !ostro c'e ) nei cieli, il -$ale a sor%ere il s$o sole s$i &$oni e s$i catti!i e a pio!ere s$i %i$sti e %li in%i$sti# C###D Siate -$indi per etti come ) per etto il Padre !ostro c'e ) nei cieli6# 2$esto testo ) $tile nei periodi in c$i i contadini sperimentano lin l$en*a del sole o della pio%%ia0 per esempio, -$ando il %rano o l$!a stanno mat$rando# Commentandolo, &iso%nere&&e in!itare ciasc$n contadino a c'iedersi se si sente a&&astan*a p$ro per desiderare c'e il sole e la pio%%ia siano riser!ati ai &$oni e ai %i$sti/ e a coloro c'e ossero tentati di dire di s1, ricordare la para&ola del ariseo e del p$&&licano#

Dato c'e molti parroci di campa%na non 'anno la prepara*ione necessaria per commentare con!enientemente t$tti -$esti testi, &iso%nere&&e compilare per loro $n man$ale speciale a -$esto ine# Nelle l$n%'e serate in!ernali il parroco do!re&&e incora%%iare i edeli ad or%ani**are delle !e%lie in c$i e%li potre&&e le%%ere e commentare il .an%elo# E nel periodo dei la!ori e%li do!re&&e recarsi da -$esto e -$el contadino, la!orare $nora o d$e con l$i e la!orando s$%%erir%li -$alc'e pensiero c'e lo ai$ti a tras ormare il la!oro in $na meta ora di si%ni icato spirit$ale# T$tto -$esto sen*a eccessi, poic'( il pensiero di Dio de!e essere nella !ita $mana come il lie!ito nella pasta, come la perla nel campo0 $n -$alcosa c'e in apparen*a ) in initamente piccolo# Il cristianesimo potr" !eramente impre%nare pro ondamente la societ" solo se o%ni cate%oria sociale a!r" $n s$o le%ame speci ico, $nico, inimita&ile con Cristo# I preti, a loro !olta, do!re&&ero a!ere $na orma*ione speci ica adatta a ciasc$na delle cate%orie sociali# La 4io!ent, Operaia di A*ione Cattolica rancese ) la prima reali**a*ione di -$esto %enere0 il s$o le%ame speci ico con il Cristo ) dato dal pensiero di Cristo operaio# Tale pensiero !i!i ica i %io!ani operai e li porta a $n %rado dl p$re**a incredi&ile, ten$to conto della nostra epoca# Il le%ame speci ico dei contadini con Cristo ) costit$ito dal pane e dal !ino della Com$nione :e per preser!are -$esto le%ame, o%ni attoria do!re&&e essere incora%%iata a prod$rre $n po di %rano, l" do!e ) possi&ile;# A -$esto si a%%i$n%ono le n$merose para&ole a s ondo a%ricolo c'e dimostrano -$anta tenere**a a!esse Cristo per i contadini# T$tti i pastori tro!ere&&ero $n le%ame con Cristo nel pensiero del 9$on Pastore# Le madri nellopera intermediaria della .er%ine# I condannati do!re&&ero sentire, nei s$oi con ronti, $n le%ame raterno t$tto speciale, perc'( e%li ) il condannato di diritto com$ne per eccellen*a0 innocente, ma a ma%%ior ra%ione adattissimo ad essere il ratello dei colpe!oli :sen*a contare c'e ra i condannati alc$ni sono certamente innocenti, o lo sono stati allori%ine;# 9iso%nere&&e ri$nire i condannati in nome di Cristo condannato, cos1 come i %io!ani operai di A*ione Cattolica si ri$niscono in nome di Cristo operaio# E non per parlare contin$amente di pentimenti, poic'( lin elicit" ) per molti di loro $n ostacolo pi, di icile da s$perare c'e non il delitto compi$to/ ma per inse%nare c'e, %ra!emente colpe!oli o innocenti, la loro in elicit", c'e li accom$na a Cristo nella so eren*a, li prepara in modo particolare, se ne anno &$on $so, ad assomi%liar%li# I mendicanti sono le%ati a Cristo dalle parole0 5=o a!$to ame###6, %li st$denti e %li intellett$ali di o%ni specie dalle parole0 5Io sono la !erit"6 :e non ) $na piccola responsa&ilit";# 4li inse%nanti sono le%ati a l$i in -$anto e%li ) il ,aestro, i medici in -$anto l$i era il %$aritore#

I %i$dici e t$tti coloro c'e esercitano $na %i$risdi*ione -$al$n-$e s$i loro simili, c'e 'anno cio) il potere di p$nirli, e t$tti coloro c'e in %enerale esercitano $n potere, sono le%ati a l$i dalle parole0 5Col$i c'e ) sen*a peccato sca%li la prima pietra6# Dato c'e solo Cristo ) sen*a peccato, essi 'anno il diritto di p$nire solo a condi*ione c'e Cristo a&iti !eramente nei loro c$ori e c'e nel momento in c$i decidono la pena essi siano in %rado di tacere per lasciar parlare Cristo# Sotto $n altro aspetto costoro 'anno $n le%ame speciale con il Cristo, come Pastore# E sotto $n altro aspetto ancora, in -$anto c"pita loro di concedere dei a!ori, possono sentirsi le%ati a Cristo dalle parole0 5=o a!$to ame e mi a!ete dato da man%iare6# T$tti coloro c'e in!ece sono s$&ordinati a%li altri, c'e $&&idiscono ed ese%$ono de%li ordini, tro!ano il loro le%ame con Cristo nelle para&ole in c$i si parla di sc'ia!i e sopratt$tto nelle parole0 5E%li 'a ass$nto la orma di $no sc'ia!o6# Sare&&e $tile, inoltre, nella mis$ra in c$i ) possi&ile sen*a or*are i testi, c'e si tro!asse e si de inisse per o%ni aspetto della !ita sociale $no speci ico le%ame con Cristo# Esso do!re&&e ispirare o%ni %r$ppo di A*ione Cattolica# Come la !ita reli%iosa ) ripartita in ordini corrispondenti a speci ic'e !oca*ioni, cos1 la !ita sociale do!re&&e apparire come $nor%ani**a*ione di !oca*ioni distinte, t$tte con!er%enti in Cristo# E in ciasc$na di esse do!re&&ero esser!i alc$ne anime totalmente dedicate a Cristo come p$3 esserlo $n monaco/ in -$esto modo coloro c'e si sentono di dedicare la propria !ita escl$si!amente a Cristo si tro!ere&&ero nelle condi*ioni di non do!er sce%liere a$tomaticamente %li ordini reli%iosi#

Simone Weil

ISRAELE E I 4ENTILI

L$nica cosa essen*iale c'e si de!e sapere di Dio ) c'e e%li ) il 9ene# T$tto il resto ) secondario# 4li E%i*iani possede!ano -$esta conoscen*a, come dimostra il ibro dei ,orti' 5Si%nore della .erit", io ti o ro la .erit"### Io 'o distr$tto il male per te### Non 'o atto pian%ere ness$no### Non 'o ca$sato timori a ness$no### Non 'o0 pro!ocato lira del padrone contro lo sc'ia!o### Non 'o reso la mia !oce altera### Non sono stato sordo alle parole di %i$sti*ia e !erit"### Non 'o posto innan*i il mio nome per %li onori### Non 'o respinto la di!init" nelle s$e mani esta*ioni###6# Lo stesso ibro dei ,orti spie%a la sal!e**a dell$omo come $nassimila*ione dellanima a Dio tramite la %ra*ia di!ina da $n lato, lamore e il desiderio $mano del 9ene dallaltro# Inoltre Dio ) c'iamato Osiride/ $n Dio c'e ) !iss$to s$lla terra, 'a a!$to $n corpo $mano, 'a atto solo del &ene, 'a so erto $na passione, ) morto, ed ) di!entato in se%$ito, nellaltro mondo, il sal!atore, il %i$dice e il so!rano delle anime# In!ece, da -$anto possiamo le%%ere nella sacra Scritt$ra, %li E&rei, prima di Mos), 'anno concepito Dio escl$si!amente come l5Onnipotente6# Cio) conosce!ano soltanto lattri&$to di!ino della poten*a e non il 9ene c'e ) Dio stesso# E%$almente, nella sacra Scritt$ra non ) scritto c'e -$alc'e patriarca a&&ia sta&ilito $n rapporto ra il ser!i*io di Dio e la moralit"# I nemici acerrimi de%li E&rei non 'anno mai mosso loro $nacc$sa pe%%iore di -$ella conten$ta nellantico Testamento -$ando esso parla, appro!andola, della politica di 4i$seppe nei con ronti de%li E%i*iani# Concepire la di!init" escl$si!amente in termini di poten*a e non di 9ene ) idolatria/ a -$esto p$nto, poco importa c'e si adori $n Dio solo opp$re molti# + soltanto perc'( il 9ene ) $nico c'e &iso%na riconoscere $n solo Dio# Mos) comprende c'e Dio impone dei comandamenti dordine morale# La -$al cosa non ci st$pisce, dato c'e e%li era stato 5istr$ito nella sa%%e**a e%i*iana6# E%li 'a de inito Dio come lEssere# I primi cristiani 'anno cercato di spie%are la init", s$ -$esto p$nto, ra linse%namento mosaico e -$ello di Platone, sostenendo c'e il primo 'a esercitato $nin l$en*a s$l secondo attra!erso la media*ione della c$lt$ra e%i*iana# Ness$no o%%i sostiene -$esta interpreta*ione, t$tta!ia ness$naltra per ora si ) sostit$ita ad essa#

Ma la !era spie%a*ione ) e!idente0 Platone e Mos) $rono am&ed$e 5istr$iti nella sa%%e**a e%i*iana6/ se non proprio Platone, sic$ramente Pita%ora# Daltronde Erodoto sostiene c'e t$tto il pensiero reli%ioso de%li Elleni 'a le s$e ori%ini nelle dottrine reli%iose de%li# E%i*iani, portate in 4recia da 7enici e Pelas%i# Ma Platone :e prima di l$i Pita%ora e, sen*a d$&&io, molti altri; ) stato istr$ito pi, pro ondamente di Mos)/ e%li in atti sape!a c'e lEssere non ) ancora ci3 c'e !i ) di pi, alto0 il 9ene ) al di sopra dellEssere, e Dio ) 9ene prima ancora di essere ci3 c'e )# In Mos) sono rari i precetti di carit", e -$ei poc'i sono sommersi da $na -$antit" di comandamenti di $na cr$delt" e di $nin%i$sti*ia atroci# Nei li&ri della 9i&&ia anteriori allesilio : atta ecce*ione per alc$ni salmi attri&$iti a Da!ide e a 4io&&e e il Cantico dei Cantici, per -$anto sia d$&&ia la loro appartenen*a al periodo anteriore allesilio; Dio ) contin$amente identi icato con la poten*a# I 54entili6 in!ece sape!ano c'e Dio, per arsi amare da%li $omini come &ene p$ro, si spo%lia dellattri&$to della poten*a# A Te&e dE%itto si dice!a c'e @e$s, non potendo ri i$tarsi di esa$dire la pre%'iera insistente di $no c'e !ole!a !ederlo, %li osse apparso sotto le spo%lie di $n a%nello s%o**ato :c r# 5La%nello c'e ) stato s%o**ato in dalla crea*ione del mondo6;# I te&ani dissero ad Erodoto c'e -$esta tradi*ione risali!a a diciassettemilaseicento anni prima dellera cristiana# Osiride 'a so erto $na passione# La passione di Dio era lo%%etto stesso dei misteri e%i*iani e anc'e di -$elli %reci, nei -$ali Dioniso e Perse one sono le-$i!alente di Osiride# I 4reci erano con!inti c'e, -$ando $n in elice implora piet", ) @e$s stesso c'e implora in l$i# A -$esto proposito essi non dice!ano 5@e$s protettore di coloro c'e s$pplicano6 ma 5@e$s s$pplice6# Dice Esc'ilo0 5C'i$n-$e non 'a compassione dei dolori di c'i so re, o ende @e$s s$pplice6# + acile il con ronto con le parole di Cristo0 5A!e!o ame e !oi non mi a!ete dato da man%iare6# E ancora Esc'ilo0 5Non c) collera pe%%iore per i mortali c'e -$ella di @e$s s$pplice6# Di icilmente potremmo imma%inare -$esta espressione0 5Ba'!) s$pplice6# Erodoto racconta c'e $na sola ra le molte na*ioni ellenic'e ed asiatic'e adora!a $no 5@e$s de%li eserciti6# Le altre si ri i$ta!ano di attri&$ire la dire*ione della %$erra alla di!init" s$prema, come ace!ano %li E&rei# Mos) do!e!a conoscere per or*a le tradi*ioni e%i*iane ri%$ardanti @e$s, la%nello e la passione redentrice di Osiride# T$tta!ia e%li 'a ri i$tato -$este dottrine# Non ) di icile capirne il moti!o# E%li era innan*i t$tto il ondatore di $no stato# Ora, come dice molto &ene Ric'elie$, la sal!e**a dellanima a!!iene nellaltro mondo, ma la sal!e**a dello stato in -$esto# Mos) !ole!a apparire come lin!iato di $n Dio potente c'e a promesse di tipo materiale# Le promesse di Ba'!) a Israele sono le stesse c'e il demonio 'a atto a Cristo0 5Ti doner3 t$tti -$esti re%ni###6#

4li E&rei 'anno sempre oscillato ra la conce*ione di Ba'!) come $n dio na*ionale ra %li altri d)i na*ionali, appartenenti ad altre na*ioni, e di Ba'!) come Dio dell$ni!erso# La con $sione ra le d$e conce*ioni implica!a la promessa di -$el dominio del mondo al -$ale o%ni popolo aspira# I sacerdoti e i arisei condannarono Cristo a morte e la cosa era, politicamente parlando, %i$sta# In atti lin l$en*a di Cristo eccita!a il popolo a tal p$nto, da ar temere $na solle!a*ione popolare contro i Romani o per lo meno $na sommossa c'e potesse in-$ietare i Romani# Daltra parte Cristo sem&ra!a !isi&ilmente incapace di prote%%ere il popolo di Palestina contro %li orrori di $na repressione romana# Lo $ccisero perc'( e%li a!e!a atto soltanto del &ene/ se si osse mostrato capace di ar morire con $na parola decine di mi%liaia di $omini, -$e%li stessi sacerdoti e arisei la!re&&ero acclamato come Messia# Ma non si li&era dalla sc'ia!it, $n popolo %$arendo dei paralitici e dei ciec'iH Croci i%%endo Cristo, i %i$dei non ecero altro c'e se%$ire la lo%ica della loro tradi*ione# Il silen*io tanto misterioso di Erodoto s$ Israele sare&&e acilmente spie%a&ile, -$alora si sapesse c'e Israele $ $n o%%etto di scandalo per %li antic'i a ca$sa del s$o ri i$to delle conoscen*e e%i*iane ri%$ardanti la media*ione e la passione di!ina# Nonnos, $n e%i*iano, orse cristiano, del secolo sesto dopo Cristo, acc$sa $n popolo, sit$ato a s$d del monte Carmelo :ind$&&iamente Israele; da!er assalito a tradimento Dioniso disarmato e di a!erlo costretto a ri $%iarsi nel mar Rosso# Anc'e l*liade all$de a -$esto attacco, ma sen*a particolari %eo%ra ici# La stessa no*ione di popolo eletto ) incompati&ile con la conoscen*a del !ero Dio0 si tratta di idolatria sociale, la pe%%iore# Israele ) stato il popolo eletto soltanto in -$esto senso0 c'e Cristo ) nato da l$i# Ma ) anc'e stato $cciso da l$i0 %li e&rei sono pi, responsa&ili della s$a morte c'e non della s$a nascita# Lele*ione di Israele p$3 essere intesa in d$e sensi0 nel senso c'e 4i$seppe ) stato scelto per n$trire 4es, e nel senso c'e 4i$da ) stato eletto per tradirlo# Cristo 'a tro!ato dei discepoli in Israele ma, dopo a!erli amati ed ed$cati d$rante tre anni di pa*iente inse%namento, $ da essi a&&andonato# Alle$n$co di Etiopia &astarono poc'i min$ti per capire0 il c'e non st$pisce, perc'(, secondo -$anto ci ri erisce Erodoto, lEtiopia adora!a come di!init" solo @e$s e Dioniso, cio) il Padre e il 7i%lio0 i%lio nato s$lla terra da $na donna, $cciso nel dolore e ca$sa di sal!e**a per coloro c'e lo amano# Le$n$co era -$indi molto &en disposto# T$tto ci3 c'e nel cristianesimo si ispira allantico Testamento ) catti!o, e in primo l$o%o il concetto della santit" della C'iesa modellato s$ -$ello della santit" dIsraele# Dopo i primi secoli, dei -$ali conosciamo poco o niente, la cristianit", per lo meno -$ella occidentale, 'a a&&andonato linse%namento di Cristo per ricadere nellerrore dIsraele, a proposito

di $n pro&lema c'e Cristo stesso a!e!a %i$dicato della massima importan*a# SantA%ostino dice c'e, se $n in edele !este c'i ) n$do, opp$re si ri i$ta di testimoniare il also -$and) tort$rato, eccetera, non compie atto meritorio, anc'e se Dio per me**o s$o compie opere di &ene# Dice anc'e c'e col$i c'e !i!e $ori della C'iesa, in edele o eretico c'e sia, p$r a%endo con rettit$dine, ) come $n &$on corridore c'e corra s$lla strada s&a%liata0 pi, corre !eloce, pi, sallontana dalla strada %i$sta# 2$esta conce*ione ) ind$&&iamente $nidolatria sociale c'e 'a per o%%etto la C'iesa# :Se io do!essi sce%liere ra lessere santA%ostino o $n 5idolatra6 c'e !este c'i ) n$do e c'e ammira c'i$n-$e accia altrettanto, non esiterei a sce%liere il secondo destino;# Cristo 'a inse%nato esattamente il contrario di santA%ostino# E%li 'a promesso c'e nell$ltimo %iorno di!ider" %li $omini in &enedetti o maledetti, secondo c'e a&&iano o meno !estito %li i%n$di, ecc### E i %i$sti ai -$ali e%li dir"0 5Ero n$do e !oi mi a!ete !estito6, risponderanno0 52$ando, Si%nore<6# Essi non lo sape!ano# Daltra parte i Samaritani erano nei con ronti de%li E&rei esattamente -$el c'e sono %li eretici nei con ronti della C'iesa/ e il prossimo dellin elice a&&andonato nel osso non $ il prete o il le!ita, ma il Samaritano# Insomma, Cristo non 'a dett3 c'e si sare&&ero riconosci$ti i r$tti dallal&ero :santA%ostino ra%iona come se Cristo a!esse app$nto detto cos1; ma lal&ero dai r$tti# E, nel contesto, l$nico peccato sen*a perdono, il peccato contro lo Spirito Santo, consiste nel dire c'e dal &ene, riconosci$to come tale, possa scat$rire il male# Si p$3 essere &las emi contro il 7i%lio dell$omo/ si p$3 non riconoscere il &ene# Ma, a!endolo riconosci$to, non si p$3 a ermare c'e esso procede dal male0 a ermandolo, noi pecc'iamo sen*a possi&ilit" di remissione, poic'( il &ene non prod$ce c'e &ene e il male non prod$ce c'e male# Essere disposti, incondi*ionatamente e sen*a restri*ioni, ad amare il &ene, do!$n-$e lo si scor%a, in o%ni mis$ra nella -$ale ci appare0 -$esta ) limpar*ialit" !ol$ta da Cristo# E, se o%ni &ene procede dal &ene, t$tto ci3 c'e ) &ene !ero e p$ro procede soprannat$ralmente da Dio# In atti la nat$ra non ) n( &$ona n( catti!a, o l$no e laltro insieme0 essa prod$ce &eni $niti al male, cose c'e sono &$one a condi*ione c'e siano $sate &ene# O%ni &ene a$tentico 'a ori%ine di!ina e soprannat$rale# Lal&ero &$ono, c'e prod$ce solo r$tti &$oni, ) Dio !isto come dispensatore della %ra*ia# O!$n-$e ci sia del &ene, ossanc'e in $na tri&, eticista ed antropo a%a dellA rica, l1 c) $n contatto soprannat$rale con Dio# T$tta!ia molti &eni apparenti non sono &eni a$tentici# Per esempio, le !irt, romane o corneliane non sono a atto !irt,# Ma in c'i$n-$e ai$ti $n in elice, sen*a c'e la s$a mano sinistra sappia c'e cosa a la destra, !i!e ed opera Dio# Se %li E&rei, come popolo, a!essero portato Dio in loro, a!re&&ero

pre erito sopportare la sc'ia!it, in litta loro da%li E%i*iani E ca$sata dalle loro precedenti esa*ioni E pi$ttosto c'e ricon-$istare la li&ert" massacrando t$tti %li a&itanti del territorio occ$pato# I !i*i di -$e%li a&itanti, sempre c'e non si tratti di cal$nnia :in atti le acc$se de%li $ccisori contro le loro !ittime non sono mai accetta&ili, in linea di principio;, non sc$sano a atto il loro comportamento# 2$ei !i*i non danne%%ia!ano %li E&rei0 c'i a!e!a dato loro il diritto di er%ersi a %i$dici< Se essi ossero stati %i$dicati dalle popola*ioni di Canan, non a!re&&ero pot$to occ$pare i loro territori0 c'i 'a mai considerato le%ittimo c'e $n %i$dice si appropri della ort$na di col$i al -$ale in li%%e $na condanna< S$lla parola di Mos), essi dice!ano c'e Dio stesso comanda!a loro di comportarsi cos10 t$tta!ia come pro!a di tale ordine essi porta!ano dei prodi%i# Ma -$ando $n comando ) in%i$sto, $n prodi%io ) &en poca cosa per poter ammettere c'e esso pro!en%a da Dio# Daltra parte i poteri di Mos) erano della stessa nat$ra di -$elli dei sacerdoti e%i*iani0 la di eren*a era semplicemente -$antitati!a# Ba'!) appare in -$el periodo della storia come $n Dio na*ionale e&reo pi, potente de%li d)i e%i*iani0 e%li non c'iede al araone di adorarlo, ma solo di lasciar li&eri %li E&rei di arlo# Sta scritto in Cron# >I,>J0 5LEterno dice0 C'i andr" a in%annare Aca& re dIsraele<### Lo Spirito a!an*3K e disse0 Io andr3 e sar3 $no spirito di men*o%na s$lla &occa di t$tti i s$oi pro eti6# In -$este parole tro!iamo la spie%a*ione di t$tte le strane**e dellantico Testamento# 4li E&rei, ino allepoca dellesilio, allorc'( !ennero in contatto con la sa%%e**a caldea, persiana e %reca, non a!e!ano la no*ione di $na distin*ione ra Dio e il dia!olo# Essi attri&$i!ano indistintamente a Dio t$tto ci3 c'e era eLtranat$rale, le cose dia&olic'e come -$elle di!ine/ era nat$rale c'e a!!enisse cos1, perc'( concepi!ano Dio come Poten*a pi$ttosto c'e come 9ene# La promessa c'e il demonio a a Cristo, ri erita da san L$ca, 5ti dar3 t$tta -$esta poten*a e la %loria c'e ne deri!a, poic'( essa ) in potere mio e di coloro a c$i io desidero arne parte6, ci lascia credere c'e %li ordini di con-$ista e di rapina e le promesse temporali atte a%li E&rei, conten$te nellantico Testamento, ossero di ori%ine dia&olica e non di!ina# Opp$re, se proprio si !$ole, per $na di -$elle ironie del destino -$asi para%ona&ili a %ioc'i di parole :c'e sono $n tema a!orito della tra%edia %reca;, -$elle promesse erano opera delle poten*e del male nel loro senso letterale, e di Dio solo in $n senso nascosto, come ann$nci di Cristo# Anc'e le di!init" %rec'e partecipano del &ene e del male/ an*i nell*liade sono t$tte poten*e demoniac'e, atta ecce*ione per @e$s# I 4reci per3 non prende!ano i loro d)i s$l serio0 nell *liade le loro a!!ent$re costit$iscono %li interme**i comici del poema, come i cloMns in S'aNespeare# 4li E&rei in!ece prende!ano il loro Ba'!) molto s$l serio# Il solo inse%namento diretto s$lla di!init", conten$to nell*liade, lo

tro!iamo nellepisodio in c$i @e$s prende la &ilancia doro per pesar!i il destino dei 4reci e dei Troiani ed ) o&&li%ato a lasciare la !ittoria ai 4reci, &enc'( e%li pre erisca i secondi per la loro piet"# 9astere&&e -$esto particolare a porre lIliade al di sopra di t$tti i li&ri storici dellantico Testamento, nei -$ali si proclama ino alla sa*iet" la necessit" di essere edeli a Dio per ottenere la !ittoria in %$erra# :Daltra parte, $n poema come lIliade non potre&&e essere stato scritto sen*a a$tentici sentimenti di carit";# Allorc'( $na anci$lla si sposa, i s$oi amici non pretendono di conoscere i se%reti della s$a camera n$*iale/ ma -$ando essa ) incinta, allora sono certi c'e non ) pi, !er%ine# Allo stesso modo, ness$no p$3 sta&ilire -$ali siano le rela*ioni ra $nanima e Dio/ ma !i ) $n modo di concepire la !ita di -$a%%i,, %li $omini e le cose, c'e ) caratteristico dellanima soltanto dopo la tras orma*ione prodotta dall$nione damore con Dio# Il tono con c$i Omero parla della %$erra ci ri!ela c'e la s$a anima era passata attra!erso -$est$nione damore/ lo stesso criterio ri!ela il contrario ne%li a$tori dellantico Testamento# 2$esto criterio ) sic$ro, perc'( 5si conosce lal&ero dai s$oi r$tti6# + solo in E$ripide c'e le storie di ad$lterio, raccontate s$%li dei, ser!ono come sc$sa alla l$ss$ria de%li $omini/ ma E$ripide ) $no scettico# In Esc'ilo e So ocle %li dei ispirano soltanto il &ene# In!ece, ) sic$ro c'e ci3 c'e %li E&rei ese%$i!ano come se osse stato ordinato da Ba'!), era male nella ma%%ior parte dei casi# 7ino allesilio non !i ) $n solo persona%%io della 9i&&ia, la c$i !ita non sia stata inso**ata da a*ioni orri&ili# Il primo essere p$ro ) Daniele, c'e era stato ini*iato alla sa%%e**a caldea :la -$ale risale ind$&&iamente a%li a&itanti preistorici della Mesopotamia, discendenti da Cam, secondo il 4enesi;# Nonostante il comandamento &i&lico, 5ama Dio con t$tte le t$e or*e###6, lamore di Dio si a!!erte soltanto nei testi composti certamente o pro&a&ilmente dopo lesilio# 2$elli precedenti pon%ono in primo piano la poten*a, non lamore# Anc'e nei passi pi, &elli dellantico Testamento !i sono poc'e tracce di contempla*ione mistica, ad ecce*ione, nat$ralmente, del Cantico dei Cantici# Nei testi %reci, in!ece, !i sono moltissime indica*ioni in -$esto senso/ ad esempio nellIppolito di E$ripide, o nei se%$enti !ersi di Esc'ilo0 5C'i$n-$e, !ol%endo il pensiero a @e$s, proclamer" la s$a %loria, rice!er" la piene**a della sa%%e**a/ @e$s c'e 'a mostrato a%li $omini la !ia della sa%%e**a, asse%nando loro come le%%e so!rana la conoscen*a attra!erso la so eren*a# Essa scende a %occia a %occia nel loro c$ore d$rante il sonno, la so eren*a c'e ) memoria dolorosa/ e anc'e a c'i non !$ole !iene la sa%%e**a# 2$esta ) $na %ra*ia !iolenta, c'e ci %i$n%e dalla di!init"6# Lespressione 5la conoscen*a attra!erso la so eren*a6, applicata alla storia di Prometeo il c$i nome si%ni ica 5per la conoscen*a6 :o

anc'e 5Pro!!iden*a6;, pare si%ni icare -$el c'e 'a !ol$to esprimere san 4io!anni della Croce, dicendo c'e &iso%na passare attra!erso la croce di Cristo per penetrare i se%reti della sa%%e**a di!ina# In So ocle la scena in c$i Oreste ed Elettra si riconoscono ) simile al dialo%o ra lanima e Dio in $no stato mistico, s$ccessi!o al periodo della 5notte osc$ra6# I testi taoisti cinesi, anteriori all)ra cristiana :alc$ni anteriori di cin-$e secoli; racc'i$dono medita*ioni identic'e a -$elle pi, pro onde dei mistici cristiani0 in particolare -$elle ri%$ardanti la*ione di!ina, intesa come $na*ione non a%ente# Sopratt$tto alc$ni testi ind, anc'essi anteriori allera cristiana, conten%ono i pensieri pi, straordinari di S$so o di san 4io!anni della Croce0 in particolare s$l 5n$lla6 e s$l 5niente6, s$lla conoscen*a ne%ati!a di Dio e s$llo stato d$nione totale dellanima con Dio# Se il matrimonio spirit$ale ra Dio e lanima, di c$i parla san 4io!anni della Croce, ) la orma pi, alta di !ita reli%iosa, le scritt$re sacre de%li Ind, meritano lappellati!o di 5sacre6 molto pi, di -$elle de%li E&rei# La similit$dine delle orm$le ) cos1 %rande c'e !iene da domandarci se non !i sia stata $nin l$en*a diretta de%li Ind, s$i mistici cristiani# In o%ni caso %li scritti attri&$iti a Dioni%i lAreopa%ita, scritti c'e 'anno a!$to %rande in l$en*a s$l pensiero mistico del medioe!o, sono stati sen*a d$&&io composti in parte sotto lin l$en*a dellIndia# I 4reci conosce!ano -$ella !erit", stimata da san 4io!anni la pi, importante di t$tte, cio) c'e 5Dio ) amore6# Nellinno a @e$s di Cleante, in c$i appare la trinit" di Eraclito :@e$s, il Lo%os, 5re, s$premo attra!erso t$tte le cose, a ca$sa della s$a alta nascita6, e il 7$oco celeste eternamente !i!o, ser!itore di @e$s, con il -$ale @e$s in!ia il Lo%os nell$ni!erso; ) detto0 5A te -$esto $ni!ersoK o&&edisce, o!$n-$e t$ lo cond$ca, e consente al t$o dominio/ tale ) la !irt, del ser!o c'e t$ tieni sotto le t$e in!inci&ili mani, $oco !i!o, ascia a d$e lame, eternamente !i!ente, ol%ore6# L$ni!erso consente ad o&&edire a Dio, %li o&&edisce cio) per amore# Platone nel /onvito de inisce lamore come latto dellacconsentire0 52$alsiasi cosa e%li s$&isca, la s$&isce sen*a !iolen*a, perc'( la !iolen*a non p$3 impadronirsi dellAmore/ -$al$n-$e cosa e%li accia la a sen*a !iolen*a0 in o%ni cosa ciasc$no acconsente ad o&&edire allAmore6# Ci3 c'e pro!oca nell$ni!erso -$esta $&&idien*a di consenso ) la !irt, della ol%ore, c'e ) sim&olo dello Spirito Santo# E nel n$o!o Testamento i sim&oli dello Spirito Santo sono app$nto le imma%ini del $oco o della spada# Cos1 i primi Stoici a erma!ano c'e, se il mare resta nei s$oi con ini, non ) per la poten*a di Dio ma per lamore di!ino, la c$i !irt, si com$nica anc'e alla materia# + lo spirito di san 7rancesco# 2$esto inno risale al secolo ter*o a#C#, ma ) ispirato ad Eraclito, c'e ) del secolo sesto/ orse lispira*ione risale a prima ancora/ orse ) espressa nei n$merosi &assorilie!i cretesi c'e rappresentano @e$s con $nascia a d$e lame# 2$anto alle pro e*ie, molte di -$elle dei 54entili6 sono pi, c'iare di

-$elle de%li# E&rei# Prometeo ) Cristo stesso, sen*a per3 la determina*ione del tempo e dello spa*io0 la s$a storia ) la storia di Cristo proiettata nelleternit"# E%li ) !en$to a %ettare $n $oco s$lla terra, il $oco dello Spirito Santo, come possiamo ded$rre da molti testi di a$tori %reci :1ilebo, Prometeo incatenato, 2raclito, /leante;# E%li redime %li $omini, sa s$&ito la so eren*a e l$milia*ione, !olontariamente, per eccesso damore# Dietro allostilit" apparente ra @e$s e l$i c) dellamore# 2$esto doppio rapporto ) anc'e indicato nel .an%elo, molto so&riamente, dalle parole0 5Mio Dio, perc'( mi 'ai a&&andonato<6, e sopratt$tto dalle se%$enti0 5Col$i c'e mi lascia in t$a &alia ) pi, colpe!ole di te6/ e, dato il contesto, ) o!!io c'e si tratta di Dio# T$tte le di!init" morte e ris$scitate, sim&oli**ate nel %rano, Perse one, Atte, eccetera, sono imma%ini di Cristo, e Cristo stesso 'a riconosci$to -$esta sim&olo%ia0 5Se il %rano non m$ore###6# =a atto lo stesso per Dioniso con le parole0 5Io sono la !era !ite6 e ini*iando e concl$dendo la s$a !ita p$&&lica con miracoli la c$i materia ) il !ino0 nel primo tras orm3 lac-$a in !ino, nel secondo il !ino in san%$e# La %eometria %reca ) $na pro e*ia# Molti testi con ermano c'e allori%ine essa costit$i!a $n lin%$a%%io sim&olico concernente le !erit" reli%iose# Pro&a&ilmente ) per -$esto c'e i 4reci !i introd$ssero $n ri%ore dimostrati!o c'e non sare&&e stato necessario per le applica*ioni tecnic'e# L2pinomide dimostra c'e il concetto centrale di tale %eometria ) il concetto di media*ione 5c'e rende simili tra loro dei n$meri c'e non sono nat$ralmente simili ra loro6# La costr$*ione di $na media propor*ionale ra l$nit" e $n n$mero non -$adrato con liscri*ione del trian%olo rettan%olo nel cerc'io, ) limma%ine di $na media*ione soprannat$rale tra Dio e l$omo# 2$esto concetto della media*ione ) presente in molti testi di Platone# Cristo si ) riconosci$to in -$esta imma%ine tanto -$anto nelle pro e*ie di Isaia# E%li l'a dimostrato con $na serie di parole in c$i la propor*ione al%e&rica ) indicata in maniera insistente, come ad esempio nellidentit" del rapporto ra Dio e l$i da $n lato, e ra l$i e i s$oi discepoli dallaltro0 5Come il Padre 'a mandato me, cos1 io mando !oi6# Si potre&&ero citare orse $na do**ina di esempi di -$esto tipo#

Simone Weil

A PROPOSITO DEL 5PATER6

4Padre nostro che sei nei cieli5. E%li ) nostro Padre/ non c) n$lla in noi di reale c'e non proceda da l$i# Noi %li apparteniamo# E%li ci ama, perc'( ama se stesso e noi siamo cosa s$a# Ma ) il Padre c'e ) nei cieli# Non altro!e# Se noi crediamo di a!ere $n padre -$a%%i, non ) l$i, ma $n also dio# Non possiamo are $n solo passo !erso di l$i0 non si cammina !erticalmente# Possiamo diri%ere !erso di l$i soltanto il nostro s%$ardo# Non do&&iamo cercarlo, do&&iamo soltanto m$tare la dire*ione dello s%$ardo# Tocca a l$i cercarci# Do&&iamo essere elici di sapere c'e e%li ) in initamente $ori della nostra portata# A&&iamo cos1 la certe**a c'e il male in noi, anc'e se sommer%e t$tto il nostro essere, non contamina in alc$n modo la p$re**a, la elicit", la per e*ione di Dio# 4Sia santificato il nome tuo5. Dio solo 'a il potere di nominarsi# Il s$o nome non p$3 essere pron$nciato da la&&ra $mane/ il s$o nome ) la s$a parola0 ) il .er&o# Il nome di $n essere a da intermediario tra la mente $mana e -$esto essere, ) la sola !ia attra!erso la -$ale la mente $mana possa a errare -$alcosa di -$esto essere -$ando ) assente# Dio ) assente0 ) nei cieli# Il s$o nome ) la sola possi&ilit" per l$omo di accedere a l$i# + il Mediatore# L$omo p$3 accedere a -$esto nome, per -$anto esso p$re sia trascendente# 2$esto nome &rilla nella &elle**a e nellordine del creato e nella l$ce interiore dellanima $mana0 ) la santit" stessa e non !) santit" $ori di l$i/ d$n-$e non occorre c'e sia santi icato# C'iedendo -$esta santi ica*ione, noi c'iediamo ci3 c'e ) delleternit", con $na piene**a di realt" alla -$ale non possiamo a%%i$n%ere n( to%liere nemmeno $na parte in initesimale# C'iedere ci3 c'e ), ci3 c'e ) in maniera reale, in alli&ile, eterna, del t$tto indipendente dalla nostra domanda, ) la ric'iesta per etta# Non possiamo impedirci di desiderare0 noi siamo desiderio/ ma -$esto desiderio c'e ci inc'ioda allimma%inario, al tempo, alle%oismo, possiamo, esprimendolo t$tto intero in -$esta ric'iesta, arlo di!enire

$na le!a c'e, strappandoci dallimma%inario e dal tempo, ci colloca nel reale e nelleternit", $ori della pri%ione dellio# 4)enga il tuo regno5. Si tratta di -$alcosa c'e de!e !enire, c'e non c)# Il re%no di Dio ) lo Spirito Santo c'e colma t$tta lanima delle creat$re intelli%enti# Lo Spirito so ia do!e !$ole# Non si p$3 are altro c'e in!ocarlo# Non &iso%na nepp$re pensare din!ocarlo in maniera particolare s$ di s(, o s$ -$esto o s$ -$ello, o anc'e s$ t$tti/ &iso%na semplicemente in!ocarlo, di modo c'e il semplice pensare a l$i sia $n appello, $n %rido0 -$ando si ) al limite della sete, -$ando si ) ammalati di sete, non ci si ra i%$ra pi, latto del &ere in rapporto a se stessi e nemmeno latto del &ere in %enerale/ ci si ra i%$ra soltanto lac-$a, lac-$a in se stessa, ma -$esta ra i%$ra*ione dellac-$a ) come $n %rido di t$tto lessere# 4Sia fatta la tua volont5. Noi siamo certi in maniera assol$ta e in alli&ile della !olont" di Dio soltanto per il passato0 t$tti %li a!!enimenti c'e si sono !eri icati, -$ali c'e siano, sono con ormi alla !olont" del Padre onnipotente# 2$esto ) implicito nel concetto di onnipoten*a# Anc'e la!!enire, -$al$n-$e esso sia, $na !olta compi$to, sar" compi$to con ormeA mente alla !olont" di Dio# Non possiamo a%%i$n%ere o sottrarre n$lla a -$esta con ormit"# Cos1, dopo $no slancio di desiderio !erso il possi&ile, con -$esta rase noi c'iediamo di n$o!o ci3 c'e ) %i" realt"0 ma non pi, $na realt" eterna, come la santit" del .er&o/ lo%%etto della nostra ric'iesta ri%$arda ci3 c'e si prod$ce nel tempo0 noi c'iediamo c'e ci3 c'e si prod$ce nel tempo sia con orme, in alli&ilmente ed eternamente, alla !olont" di!ina# Con la prima ric'iesta del Pater noi a!e!amo strappato il desiderio dal tempo per applicarlo alleterno, e cos1 la!e!amo tras ormato0 ora riprendiamo -$esto desiderio, di!entato esso stesso in certo modo eterno, e lo ri!ol%iamo di n$o!o al tempo# Allora il nostro desiderio oltrepassa il tempo e tro!a dietro di esso leternit"# 2$esto a!!iene -$ando sappiamo tras ormare in o%%etto di desiderio o%ni a!!enimento compi$to# + $na cosa &en di!ersa dalla rasse%na*ione# Persino la parola accetta*ione ) troppo de&ole# Si de!e desiderare c'e t$tto ci3 c'e ) a!!en$to sia a!!en$to, e n$llaltro# Non perc'( ci3 c'e ) a!!en$to ) $n &ene a nostro modo di !edere, ma perc'( Dio lo 'a permesso e perc'( lo&&edien*a de%li e!enti a Dio ) in s( $n &ene assol$to#

4/os! in cielo come in terra5. 2$esto associarsi del nostro desiderio alla !olont" di Dio de!e estendersi anc'e alle cose spirit$ali# I pro%ressi e i re%ressi spirit$ali nostri e de%li esseri c'e amiamo 'anno $n rapporto con laltro mondo, ma sono anc'e a!!enimenti c'e si prod$cono -$a%%i,, nel tempo# Sono -$indi dei particolari nellimmenso mare de%li a!!enimenti, mossi, con -$esto mare, in maniera con orme alla !olont" di Dio# Poic'( le nostre passate de&ole**e si sono !eri icate, do&&iamo desiderare c'e esse si siano !eri icate e do&&iamo estendere -$esto desiderio alla!!enire, per il %iorno in c$i sar" di!en$to passato# + $na corre*ione necessaria alla ric'iesta c'e !en%a il re%no di Dio# Do&&iamo a&&andonare t$tti i desideri c'e non siano -$ello della !ita eterna, ma anc'e la !ita eterna do&&iamo desiderarla con spirito di rin$ncia# Non &iso%na attaccarsi nemmeno al distacco# + lattaccamento alla sal!e**a ) pi, pericoloso de%li altri# Si de!e pensare alla !ita eterna come si pensa allac-$a -$ando si m$ore di sete e, nel medesimo tempo, desiderare per s( e per %li esseri cari la pri!a*ione eterna di -$estac-$a pi$ttosto c'e rice!erla contro la !olont" di Dio, se mai $na cosa simile osse concepi&ile# Le tre ric'ieste precedenti sono in rapporto con le tre Persone della Trinit"0 il 7i%lio, lo Spirito e il Padre, e anc'e con le tre parti del tempo0 il presente, la!!enire e il passato# Le tre ric'ieste c'e se%$ono !ertono s$lle tre parti del tempo pi, direttamente e in $n altro ordine0 presente, passato, a!!enire# 4+acci oggi il nostro pane soprannaturale5. Cristo ) il nostro pane# Possiamo c'iederlo soltanto per o%%i, perc'( ) sempre alla porta della nostra anima0 !$ole entrare, ma non !iola il nostro consenso# Se consentiamo c'e entri, e%li entra/ appena non lo !o%liamo pi,, e%li se ne !a# Noi non possiamo !incolare o%%i la nostra !olont" di domani, are o%%i con l$i $n patto a inc'( domani sia in noi anc'e contro il nostro !olere# Il nostro consenso alla s$a presen*a ) la stessa cosa della s$a presen*a# Il consenso ) $n atto0 non p$3 essere c'e att$ale# Non ci ) stata data $na !olont" c'e possa essere applicata alla!!enire# T$tto ci3 c'e nella nostra !olont" non ) e icace, ) imma%inario# La parte e icace della !olont" ) e icace immediatamente/ la s$a e icacia non ) distinta dalla !olont" stessa# La parte e icace della !olont" non ) lo s or*o, c'e ) teso !erso la!!enire# + il consenso, il s1 del matrimonio, $n s1 pron$nciato nellistante presente, per listante presente, ma pron$nciato come $na parola eterna, poic'( ) il consenso all$nione di Cristo con la parte eterna della nostra anima# Noi a&&iamo &iso%no del pane# Siamo esseri c'e di contin$o tra%%ono dallesterno la loro ener%ia, poic'(, !ia !ia c'e la rice!ono, la

esa$riscono nei loro s or*i# Se la nostra ener%ia non ) -$otidianamente rinno!ata, perdiamo le or*e e non ri$sciamo pi, a m$o!erci# Al di $ori del n$trimento propriamente detto, t$tto ci3 c'e ci stimola ) per noi onte di ener%ia# Il denaro, la!an*amento, la considera*ione, le decora*ioni, la cele&rit", il potere, le persone amate, t$tto ci3 c'e mette in noi la capacit" di a%ire ) come il pane# 2$ando $na di -$este a e*ioni penetra in noi tanto pro ondamente da arri!are alle radici !itali della nostra esisten*a isica, lesserne pri!ati p$3 spe**arci e persino arci morire0 ) -$el c'e si dice morire di dolore# + come morire di ame# 4li o%%etti delle nostre a e*ioni costit$iscono, con il n$trimento propriamente detto, il pane di -$a%%i,# Dipende interamente dalle circostan*e di accordarcelo# Per -$anto concerne le circostan*e, do&&iamo c'iedere soltanto c'e esse siano con ormi alla !olont" di Dio# Non do&&iamo c'iedere il pane di -$a%%i,# Esiste $nener%ia trascendente la c$i sor%ente ) in cielo e c'e passa in noi non appena lo desideriamo# + !eramente $na ener%ia e si trad$ce in a*ione tramite la nostra anima e il nostro corpo# + -$esto lalimento c'e do&&iamo c'iedere# Nel momento in c$i lo c'iediamo, e per il atto stesso c'e lo c'iediamo, sappiamo c'e Dio !$ole darcelo# Non do&&iamo tollerare di restare $n solo %iorno sen*a di esso# Poic'( -$ando i nostri atti !en%ono alimentati soltanto da ener%ie terrene, sottoposte alle necessit" di -$a%%i,, non possiamo are e pensare c'e il male# 5Dio !ide c'e i mis atti dell$omo si moltiplica!ano s$lla terra, e c'e il r$tto dei pensieri del s$o c$ore era costantemente e $nicamente catti!o6# La necessit" c'e ci costrin%e al male %o!erna t$tto in noi, sal!o lener%ia c'e ci !iene dallalto nel momento in c$i entra in noi# Non possiamo arne pro!!ista# 42 rimetti a noi i nostri debiti come noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori5. Al momento di dire -$este parole do&&iamo a!er %i" rimesso t$tti i nostri de&iti# Non si tratta soltanto delle o ese c'e pensiamo di a!er s$&ito# + anc'e la rin$ncia alla riconoscen*a per il &ene c'e pensiamo di a!er atto, e in %enere a t$tto ci3 c'e ci attendiamo da%li esseri e dalle cose, t$tto ci3 c'e crediamo ci sia do!$to, la c$i mancan*a ci dare&&e la sensa*ione di essere stati r$strati# Sono t$tti i diritti c'e noi crediamo c'e il passato ci dia s$lla!!enire# An*it$tto, il diritto a $na certa d$rata# 2$ando a&&iamo pot$to %odere $na certa cosa per l$n%o tempo, crediamo c'e essa ci apparten%a e c'e la sorte sia ten$ta a lasciarcela %odere ancora# Poi, il diritto a $n compenso per o%ni s or*o, di -$alsiasi nat$ra esso sia, per o%ni la!oro, o%ni so eren*a o desiderio# O%ni !olta c'e noi acciamo $no s or*o e c'e le-$i!alente di -$esto s or*o non torna a noi sotto orma di $n r$tto !isi&ile, a&&iamo $na sensa*ione di s-$ili&rio, di !$oto, ci sentiamo

come der$&ati# 2$ando s$&iamo $no esa noi aspettiamo c'e lo ensore !en%a casti%ato o si sc$si, se acciamo del &ene ci attendiamo la riconoscen*a della persona &ene icata# 2$esti sono casi particolari di $na le%%e $ni!ersale della nostra anima0 t$tte le !olte c'e -$alcosa ) $scito da noi, a&&iamo assol$tamente &iso%no c'e almeno le-$i!alente ritorni in noi e, poic'( ne a&&iamo &iso%no, crediamo di a!erne diritto# Nostri de&itori sono t$tti %li esseri, t$tte le cose, l$ni!erso intero# E noi crediamo di a!ere crediti !erso t$tte le cose/ ma t$tti -$esti pres$nti crediti sono sempre crediti imma%inari del passato !erso la!!enire0 ) a -$esti c'e do&&iamo rin$nciare# A!er rimesso i de&iti ai nostri de&itori si%ni ica a!er rin$nciato in &locco a t$tto il passato/ accettare c'e la!!enire sia !er%ine e intatto, ri%orosamente le%ato al passato da le%ami c'e i%noriamo ma del t$tto li&ero dai le%ami c'e la nostra imma%ina*ione crede di impor%li/ accettare la possi&ilit" c'e la!!enire si att$i e, in particolare, c'e ci accada -$alsiasi cosa e c'e il domani accia di t$tta la nostra !ita passata $na cosa sterile e !ana# Rin$nciando a t$tti i r$tti del passato, sen*a ecce*ione, possiamo c'iedere a Dio c'e i nostri peccati passati non diano nella nostra anima i loro misera&ili r$tti di male e di errore# 7inc'( ci a%%rappiamo al passato, Dio stesso non p$3 impedire in noi -$esta orri&ile r$tti ica*ione0 non possiamo attaccarci al passato sen*a attaccarci ai nostri delitti, poic'( non conosciamo -$anto c) in noi di essen*ialmente catti!o# Il credito principale c'e pensiamo di possedere !erso l$ni!erso ) la contin$a*ione della nostra personalit"# 2$esto credito implica t$tti %li altri# Listinto di conser!a*ione ci a sentire -$esta contin$a*ione come $na necessit", e noi crediamo c'e $na necessit" sia $n diritto# Come il mendicante c'e dice!a a Talle?rand0 5Monsi%nore, de!o p$r !i!ere6, e al -$ale Talle?rand risponde!a0 5Non ne !edo la necessit"6# La nostra personalit" dipende interamente dalle circostan*e esterne, c'e 'anno $n potere illimitato di sc'iacciarla, ma noi pre eriremmo morire an*ic'( riconoscerlo# Le-$ili&rio del mondo ) per noi $n s$sse%$irsi di circostan*e tali c'e la nostra personalit" resta intatta e sem&ra appartenerci# T$tte le circostan*e c'e in passato 'anno erito la nostra personalit" ci sem&rano s-$ili&ri c'e $n %iorno o laltro de!ono essere compensati da enomeni contrari# Noi !i!iamo nellattesa di -$este compensa*ioni# Lincom&en*a della morte ci appare orrenda sopratt$tto perc'( ci costrin%e a renderci conto c'e -$este compensa*ioni non a!ranno mai l$o%o# La remissione dei de&iti ) la rin$ncia alla propria personalit", rin$ncia a t$tto ci3 c'e c'iamiamo 5io6, sen*a alc$na ecce*ione# Sapere c'e in t$tto ci3 c'e c'iamiamo 5io6 non c) n$lla, non c) alc$n elemento psicolo%ico c'e le circostan*e esterne non possano ar scomparire# 9iso%na accettare c'e sia cos1 ed esserne elici# Le parole0 5Sia atta la t$a !olont"6, se pron$nciate con t$tta lanima, implicano -$esta accetta*ione#

Per -$esto $n istante dopo si p$3 dire0 5A&&iamo rimesso ai nostri de&itori6# La remissione dei de&iti ) la po!ert" spirit$ale, la n$dit" spirit$ale, la morte# Se accettiamo completamente la morte, possiamo c'iedere a Dio di arci ri!i!ere p$ri icati dal male c'e ) in noi0 in atti, c'ieder%li di rimettere i nostri peccati, si%ni ica c'ieder%li di cancellare il male c'e ) in noi# Il perdono ) la p$ri ica*ione# Il male c'e ) in noi, e c'e !i resta, nepp$re Dio 'a il potere di perdonarlo# Dio ci 'a rimesso i nostri de&iti -$ando ci 'a messi nello stato di per e*ione# 7ino ad allora Dio rimette i nostri de&iti par*ialmente, nella mis$ra in c$i noi li rimettiamo ai nostri de&itori# 42 non indurci in tentazione, ma liberaci dal male5. La sola pro!a, la sola tenta*ione per l$omo ) di essere a&&andonato a se stesso, a contatto con il male# E%li allora !eri ica sperimentalmente il proprio n$lla# Se&&ene lanima a&&ia rice!$to il pane soprannat$rale nel momento in c$i lo 'a ric'iesto, la s$a %ioia ) mista a timore, perc'( 'a pot$to c'iederlo solo per il presente# La!!enire resta temi&ile# Lanima, c'e non 'a diritto di c'iedere il pane per il domani, esprime il proprio timore sotto orma di s$pplica# E con -$este parole concl$de# Con la parola 5Padre6 'a ini*io la pre%'iera, con la parola 5male6 si concl$de# 9iso%na passare dalla id$cia al timore0 solo la id$cia d" or*a s$ iciente a inc'( il timore non ca$si $na cad$ta# Dopo a!er contemplato il nome# + il re%no e la !olont" di Dio, dopo a!er rice!$to il pane soprannat$rale ed essere stata p$ri icata dal male, lanima ) pronta per la !era $milt", c'e corona t$tte le !irt,# L$milt" consiste nel sapere c'e in -$esto mondo t$tta lanima :non solo la parte c'e c'iamiamo 5io6 nella s$a totalit" ma anc'e la parte soprannat$rale dellanima c'e ) Dio presente in essa; ) sottoposta alle !icissit$dini del tempo# 9iso%na accettare in modo assol$to la possi&ilit" c'e t$tto ci3 c'e in s( ) nat$rale !en%a distr$tto# Ma &iso%na accettare e respin%ere nello stesso tempo la possi&ilit" c'e la parte soprannat$rale dellanima scompaia0 accettarla come e!ento c'e potre&&e !eri icarsi solo se Dio lo !$ole, respin%erla come -$alcosa di orri&ile# 9iso%na a!erne pa$ra, ma in modo c'e la pa$ra sia come il compimento della id$cia# Le sei ric'ieste si corrispondono a d$e a d$e# Il pane trascendente ) la stessa cosa del nome di!ino0 ) ci3 c'e opera il contatto dell$omo con Dio# Il re%no di Dio ) la stessa cosa della prote*ione c'e e%li stende s$ di noi contro il male0 prote%%ere ) $na $n*ione re%ale# La remissione dei de&iti ai nostri de&itori ) la stessa cosa dellaccetta*ione totale della !olont" di Dio# La di eren*a sta nel atto c'e nelle prime tre ric'ieste la nostra atten*ione ) ri!olta !erso Dio, mentre nelle $ltime tre la riportiamo s$ di noi, per costrin%erci a are

di -$elle tre ric'ieste $n atto reale e non imma%inario# Nella prima met" della pre%'iera si comincia con laccetta*ione, poi ci si permette $n desiderio, -$indi lo si corre%%e, tornando allaccetta*ione# Nella seconda met" lordine ) m$tato0 si concl$de esprimendo $n desiderio# Ma il desiderio ) di!entato ne%ati!o e si esprime sotto orma di timore/ in tal modo esso corrisponde al pi, alto %rado di $milt", latte%%iamento pi, adatto a $na concl$sione# 2$esta pre%'iera contiene t$tte le ric'ieste possi&ili0 non si p$3 concepire $na pre%'iera c'e non sia %i" conten$ta in -$esta# Essa sta alla pre%'iera come Cristo, all$manit"# + impossi&ile pron$nciarla $na sola !olta, concentrando s$ o%ni parola t$tta la propria atten*ione, sen*a c'e $n m$tamento reale, sia p$re in initesimale, si prod$ca nellanima#

Simone Weil

LA PORTA
52$esto mondo ) la porta c'i$sa# + $na &arriera, e nello stesso tempo ) il passa%%io6# (SIMONE WEIL, /ahiers, III, p# >O>;#

8uvrez=nous donc la porte et nous verrons les vergers, Nous boirons leur eau froide o la lune a mis sa trace. a longue route br>le ennemie au? -trangers. Nous errons sans savoir et ne trouvons nulle place. Nous voulons voir des fleurs. *ci la soif est sur nous. &ttendant et souffrant, nous voici devant la porte. Sil le faut nous romprons cette porte avec nos coups. Nous pressons et poussons, mais la barrire est trop forte. *l faut languir, attendre et regarder vainement. Nous regardons la porte7 elle est close, in-branlable. Nous ; fi?ons nos ;eu?7 nous pleurons sous le tourment7 Nous la vo;ons tou<ours7 le poids du temps nous accable. a porte est devant nous7 $ue nous sert=il de vouloir0 *l vaut mieu? sen aller abandonnant lesp-rance. Nous nentrerons <amais. Nous sommes las de la voir... a porte en souvrant laissa passer tant de silence .ue ni les vergers ne sont parus ni nulle fleur7 Seul lespace immense o sont le vide et la lumire 1ut soudain pr-sent de part en part, combla le c@ur, 2t lava les ;eu? pres$ue aveugles sous la poussire.

Apriteci d$n-$e la porta e noi !edremo i r$tteti, 9erremo lac-$a resca o!e la l$na 'a posto a s$a traccia# La l$n%a strada &r$cia, ostile a%li stranieri, Noi camminiamo i%nari e non tro!iamo $n l$o%o do!e ermarci#

.o%liamo !edere dei iori# 2$i ci di!ora la sete# Aspettando e so rendo, eccoci da!anti alla porta# Se occorre, a&&atteremo la porta con le nostre mani# Spin%iamo con t$tte le or*e, ma essa ) troppo ro&$sta# Do&&iamo lan%$ire, aspettare, %$ardare in!ano# 4$ardiamo la porta0 ) c'i$sa, incrolla&ile# .i issiamo lo s%$ardo0 pian%iamo, tormentati# La !ediamo sempre/ il peso del tempo ci opprime# La porta ) da!anti a noi0 a c'e ser!e !olere< Me%lio rin$nciare, a&&andonare la speran*a# Non entreremo mai# Siamo stanc'i di %$ardarla### E la porta, aprendosi, lasci3 passare tanto silen*io# Ma n( r$tteti n( iori a&&iamo !isto/ Solo lo spa*io immenso do!e sono il n$lla e la l$ce Ci appar!e impro!!isamente da o%ni parte, ci colm3 il c$ore E la!3 i nostri occ'i -$asi ciec'i sotto la pol!ere#

Simone Weil

2UESTIONARIO

>; 2$ando si 'a ede nei misteri della Trinit", dellincarna*ione e delle$caristia, ma non si scor%e nessuna possi&ilit" di aderire alla conce*ione cristiana della storia, si p$3 pensare onestamente di poter entrare a ar parte della C'iesa< :-$ando inoltre si d" %rande importan*a alla conce*ione della storia, al p$nto di non poter in ness$n caso astenersi dallesprimere al ri%$ardo ci3 c'e si pensa, allorc'( si presenta loccasione;# O; 2$ali sono esattamente le opinioni di Marcione a c$i non si p$3 aderire sen*a essere considerati eretici< Si ) tali -$ando si aderisce alla s$a conce*ione della s$periorit" dei popoli detti pa%ani s$ Israele< P; Si ) eretici -$ando si ammette come possi&ile o addiritt$ra come pro&a&ile c'e ci siano state altre incarna*ioni del .er&o, precedenti a -$ella del Cristo e accompa%nate da ri!ela*ioni< c'e Melc'isedec, stando alle parole di san Paolo, sia app$nto $na di -$este< c'e la reli%ione antica dei Misteri a&&ia le s$e radici in $na tale ri!ela*ione, e c'e per conse%$en*a la C'iesa cattolica ne sia lerede le%ittima< Q; Si ) eretici -$ando si pensa c'e la$torit", da c$i Israele 'a tratto il comando di distr$%%ere le citt", di massacrare i popoli e di sterminare i pri%ionieri e i &am&ini, non sia stata Dio< e c'e la!ere scam&iato Dio per la$tore di $n tale comandamento sia stato $n errore incompara&ilmente pi, %ra!e delle orme pe%%iori di politeismo e di idolatria< C'e per conse%$en*a ino allepoca dellesilio, Israele non a&&ia -$asi conosci$to il !ero Dio, mentre $na tale conoscen*a era propria dell(lite della ma%%ior parte de%li altri popoli< R; Si ) eretici se si considera come molto d$&&ia, e pro&a&ilmente alsa, lopinione secondo c$i la !era conoscen*a di Dio ) pi, estesa nella cristianit" di -$anto lo osse nellantic'it", e c'e essa non lo ) att$almente nei paesi non cristiani, come lIndia< Sare&&e onesto, con -$esti pensieri, pensare di entrare nella C'iesa< Non ) orse me%lio sopportare la pri!a*ione dei sacramenti<

Simone Weil

RI7LESSIONI SEN@A ORDINE SULLAMORE DI DIO

In o%ni istante il nostro essere 'a come sto a e sostan*a lamore c'e Dio n$tre per noi# Lamore creatore di Dio c'e ci tiene in !ita non ) solo %enerosit" so!ra&&ondante0 ) anc'e rin$ncia, sacri icio# Non solo la passione, ma anc'e la crea*ione ) rin$ncia e sacri icio da parte di Dio# La passione ne ) solamente la concl$sione# 4i" come creatore, Dio si s!$ota della s$a di!init", prende la orma di $no sc'ia!o, si sottomette alla necessit", si a&&assa# Il s$o amore mantiene nellesisten*a, in $nesisten*a a$tonoma e li&era, de%li esseri di!ersi da l$i, di!ersi dal &ene, de%li esseri mediocri# Per amore li a&&andona allin elicit" e al peccato0 sen*a $n tale a&&andono essi non esistere&&ero# La s$a presen*a li pri!ere&&e dellessere come $na iamma &r$cia $na ar alla# La reli%ione inse%na c'e Dio 'a creato %li esseri initi a li!elli di!ersi di mediocrit"# Noi, creat$re $mane, constatiamo c'e ci tro!iamo al limite, allestremo limite oltre il -$ale non ) pi, possi&ile n( concepire n( amare Dio# Sotto di noi !i sono soltanto %li animali# Noi siamo mediocri e lontani da Dio -$anto lo p$3 essere $na creat$ra ra%ione!ole/ e -$esto ) $n %rande pri!ile%io# + per noi c'e Dio de!e are il cammino pi, l$n%o se !$ole %i$n%ere ino a noi# 2$ando 'a preso, con-$istato e tras ormato i nostri c$ori, tocca a noi are il cammino pi, l$n%o per %i$n%ere a nostra !olta ino a l$i# Lamore ) propor*ionato alla distan*a# + stato $n amore inconcepi&ile a spin%ere Dio a creare de%li esseri cos1 lontani da l$i# E %ra*ie a -$esto amore inconcepi&ile e%li discende ino a loro# + per $n amore altrettanto inconcepi&ile c'e essi in se%$ito risal%ono ino a l$i# Si tratta dello stesso amore0 essi possono risalire a Dio solo %ra*ie allamore c'e Dio 'a immesso in loro -$ando e%li stesso ) andato a cercarli# Ed ) lo stesso amore c'e 'a atto s1 c'e e%li li creasse cos1 lontani da s(# La passione non ) concepi&ile sen*a la crea*ione# Anc'e la crea*ione ) passione# La mia stessa esisten*a ) come $na lacera*ione di Dio, $na lacera*ione c'e ) amore# Pi, io sono mediocre, pi, ) e!idente limmensit" dellamore c'e mi mantiene nellesisten*a# Il male del mondo, c'e noi !ediamo do!$n-$e sotto orma di in elicit" o di delitto, ) $n se%no della nostra distan*a da Dio# Ma -$esta distan*a ) amore e come tale de!e essere amata# Non dico

c'e si de&&a amare il male# Ma &iso%na amare Dio attra!erso il male# 2$ando $n &am&ino, %iocando, rompe $n o%%etto pre*ioso, la madre non ) contenta di -$esta distr$*ione# Se per3 in se%$ito il i%lio !a lontano o m$ore, la madre ripenser" a -$ellincidente con $na tenere**a in inita e !edr" in esso soltanto $na mani esta*ione dellesisten*a del s$o &am&ino# In tal modo noi do&&iamo amare Dio attra!erso t$tte le cose &$one e catti!e, indistintamente# 7inc'( io amiamo nelle cose &$one, ci ill$diamo soltanto di amarlo/ in realt" amiamo -$alcosa di terreno a c$i diamo il nome di Dio# Non do&&iamo tentare di tras ormare il male in &ene, cercando dei compensi o delle %i$sti ica*ioni al male# Do&&iamo amare Dio attra!erso il male c'e c) nel mondo, $nicamente perc'( t$tto -$el c'e a!!iene ) reale e dietro o%ni realt" si tro!a Dio# Certe realt" sono pi, o meno trasparenti/ altre sono del t$tto opac'e ma dietro ad o%n$na di esse, sen*a distin*ione, c) Dio# Noi do&&iamo escl$si!amente preocc$parci di !ol%ere i nostri s%$ardi !erso il p$nto in c$i e%li si tro!a, sia o no !isi&ile# Se non !i osse ness$na realt" trasparente, non a!remmo ness$na idea di Dio# Ma se t$tte le realt" ossero trasparenti, noi ameremmo soltanto la sensa*ione della l$ce di!ina e non Dio# 2$ando non !ediamo Dio, -$ando la realt" di Dio non appare sensi&ilmente ad alc$na parte della nostra anima, per poterlo amare do&&iamo s or*arci di $scire da noi stessi# 2$esto si%ni ica amare Dio# Perci3 do&&iamo tenere lo s%$ardo costantemente ri!olto a Dio, sen*a m$o!erci mai# Altrimenti come potremmo indi!id$are la %i$sta dire*ione -$ando $n para!ento opaco sinterpone ra noi e la l$ce< Do&&iamo stare assol$tamente immo&ili# Restare immo&ili non !$ol dire astenersi dalla*ione# Si tratta di $na immo&ilit" spirit$ale, non materiale# Ma non &iso%na di propria !olont" n( a%ire n( astenerci dalla%ire# Innan*it$tto do&&iamo are soltanto ci3 a c$i siamo costretti da $no&&li%a*ione !era e propria/ poi ci3 c'e riteniamo onestamente c'e Dio !o%lia da noi/ in ine, se rimane $n settore indeterminato, ci3 a c$i ci spin%e la nostra inclina*ione nat$rale, a condi*ione c'e non si tratti di cosa ille%ittima# Non &iso%na are s or*i di !olont", nellam&ito della*ione, se non per %li o&&li%'i necessari# 4li atti determinati dallinclina*ione non costit$iscono o!!iamente $no s or*o# 2$anto a%li atti do&&edien*a a Dio, li compiamo in $no stato di passi!it"0 -$ali c'e siano le pene c'e li accompa%nano, essi non esi%ono dei !eri e propri s or*i, cio) s or*i atti!i, ma pi$ttosto la pa*ien*a e la capacit" di sopportare e di so rire# La croci issione di Cristo ) il modello di -$anto dico# Anc'e se dallesterno pare c'e latto di o&&edien*a sia accompa%nato da $n atte%%iamento atti!o, in realt" nellanima non !i ) c'e so eren*a passi!a# + necessario sen*a d$&&io $no s or*o, $no s or*o d$rissimo, c'e per3 non ri%$arda la*ione concreta# Esso consiste nellimpe%no di issare lo s%$ardo costantemente s$ Dio, di riportar!elo allorc'( si ) distolto da l$i, di renderlo ancora pi, attento in certi momenti con

t$tta lintensit" di c$i si ) capaci# E -$esto s or*o ) molto d$ro perc'( la parte mediocre di noi stessi, c'e corrisponde -$asi totalmente a noi stessi, c'e ) noi stessi, c'e ) ci3 c'e c'iamiamo il nostro io, si sente condannata a morte da -$esto atto di concentra*ione s$ Dio# Non !$ole morire# Si ri&ella# In!enta o%ni %enere di men*o%ne per disto%liere lo s%$ardo da Dio# Una di -$este men*o%ne sono i alsi d)i c'e c'iamiamo Dio0 ci ill$diamo so!ente di pensare a Dio mentre in realt" amiamo delle creat$re c'e ci 'anno parlato di l$i o $n certo am&iente sociale, o alc$ne a&it$dini, o la pace dellanima, $na -$alsiasi sor%ente di %ioia sensi&ile, di speran*a, di con orto, di consola*ione# In -$esti casi la parte mediocre dellanima ) completamente al sic$ro0 la pre%'iera stessa non la minaccia# Unaltra men*o%na ) costit$ita dal piacere e dal dolore# Noi sappiamo molto &ene c'e certe omissioni o certe a*ioni ca$sate dal desiderio del piacere, o dal timore della so eren*a, ci spin%ono a disto%liere il nostro s%$ardo da Dio# In -$esti casi noi crediamo di essere stati !inti dal piacere o dal dolore/ ma molto spesso si tratta solo di $nill$sione# Molto spesso essi sono soltanto $n pretesto, di c$i si ser!e la parte mediocre di noi per allontanarci da Dio# Di per se stessi non sono tanto potenti# Non ) in atti molto di icile rin$nciare ad $n piacere, per -$anto ine&riante, o accettare $n dolore, anc'e se !iolento# Lo si !ede are -$otidianamente da %ente molto mediocre# Ma ) in initamente di icile rin$nciare anc'e a $n le%%erissimo piacere o esporsi anc'e a $na le%%erissima pena solo per Dio, per il Dio !ero, col$i c'e ) in cielo e non altro!e# In atti, -$ando lo si a, non ) alla so eren*a c'e ci si !ota, ma alla morte, $na morte pi, radicale della morte carnale e c'e a altrettanto orrore alla nat$ra0 la morte di ci3 c'e in noi dice 5io6# 2$alc'e !olta la carne ci allontana da Dio/ ma spesso, -$ando noi siamo con!inti c'e le cose si s!ol%ano in -$esto modo, si !eri ica in realt" proprio il contrario# Lanima, incapace di sopportare la presen*a martiri**ante di Dio, -$esta &r$ciat$ra, si ri $%ia dietro la carne, si ser!e della carne come di $no sc'ermo# In -$esto caso non ) la carne c'e ci allontana da Dio0 ) lanima c'e cerca di dimenticare Dio, nascondendosi in essa# Non si tratta -$indi di de&ole**a, ma di tradimento/ e la tenta*ione di -$esto tradimento ) sempre presente nella mis$ra in c$i la parte mediocre dellanima pre!ale s$lla parte p$ra# Errori di per s( poco %ra!i possono essere lespressione di $n tale tradimento/ pertanto essi di!entano in initamente pi, %ra!i di -$e%li errori, di per s( %ra!i, commessi per de&ole**a# Si e!ita il tradimento non con $no s or*o, o acendo !iolen*a a noi stessi, ma con $na semplice scelta# 9asta %$ardare come estranea e nemica la parte di noi stessi c'e !orre&&e sottrarsi allo s%$ardo di Dio, anc'e se essa si identi ica -$asi con il nostro io, anc'e se ) il nostro stesso io# 9iso%na in!ece aderire contin$amente a -$ella parte del nostro io c'e reclama Dio, anc'e se ) in initamente piccola# Nella mis$ra in c$i

noi aderiamo a -$esto in initamente piccolo, esso cresce in pro%ressione %eometrica, analo%a alla serie O, Q, I, >S, PO, ecc#, cos1 come cresce $n seme/ e la s$a crescita a!!err" sen*a $na nostra partecipa*ione atti!a# Noi possiamo arrestare -$esta crescita, ri i$tando di aderir!i/ possiamo rallentarla, non $sando la !olont" contro %li imp$lsi disordinati della parte carnale dellanima# T$tta!ia, -$ando la crescita a!!iene, a!!iene in noi sen*a di noi# Lo s or*o mal diretto !erso il &ene, !erso Dio, ) ancora $na insidia, $na men*o%na della parte mediocre di noi, c'e tenta di e!itare la morte# + molto di icile comprendere c'e si tratta di $na men*o%na e perci3 ) molto pericoloso# T$tto a!!iene come se la parte mediocre di noi pretendesse di conoscere molto pi, di noi le condi*ioni della sal!e**a/ il c'e ci spin%e ad ammettere lesisten*a di -$alc'e cosa c'e corrisponde al demonio# .i sono persone c'e cercano Dio allo stesso modo di c'i saltasse a piedi %i$nti, con!into c'e, saltando o%ni %iorno pi, in alto, ri$scir" prima o poi a non ricadere pi, s$lla terra e a salire !erso il cielo0 -$esta speran*a ) !ana# Nel racconto *l piccolo sarto coraggioso di 4rimm, la$tore descri!e $na s ida, tra il piccolo sarto e $n %i%ante# Il %i%ante lancia $na pietra cos1 in alto, c'e essa impie%a molto tempo a ricadere# Il piccolo sarto, c'e 'a $n $ccello in tasca, dice di potere are molto di me%lio, c'e le pietre c'e e%li lancer" non ricadranno pi,, e lascia !olare il s$o $ccello# Ci3 c'e non possiede ali inisce sempre per ricadere# Le persone c'e saltano a piedi %i$nti !erso il cielo, assor&ite da -$esto s or*o m$scolare, non %$ardano il cielo# E lo s%$ardo ) la sola or*a e icace in -$esto am&ito, poic'( ) l$i c'e a discendere Dio ino a noi# E -$ando Dio ) disceso ino a noi, ci solle!a, ci d" le ali# I nostri s or*i m$scolari ser!ono semplicemente ad eliminare t$tti -$e%li ostacoli c'e impediscono al nostro s%$ardo di ri!ol%ersi a Dio0 'anno $na $n*ione ne%ati!a# La parte dellanima capace di %$ardare Dio ) circondata da cani c'e a&&aiano, mordono e scon!ol%ono t$tto# 9iso%na prendere $na r$sta per domarli# N$lla impedisce, per3, -$ando ) possi&ile, di $sare lo *$cc'erino al posto della r$sta# Ad o%ni modo, o con la r$sta o con lo *$cc'erino in realt" sono necessari am&ed$e in $na propor*ione !aria&ile secondo i temperamenti E ci3 c'e importa ) domare -$esti cani, costrin%erli allimmo&ilit" e al silen*io# 2$esta ) $na condi*ione dellascesa spirit$ale, condi*ione c'e t$tta!ia non costit$isce di per se stessa $na or*a ascendente# Dio solo ) la or*a ascendente e !iene a noi -$ando teniamo isso io s%$ardo s$ di l$i# 4$ardare Dio si%ni ica amarlo# Non esiste altra rela*ione ra Dio e l$omo al di $ori dellamore# Ma il nostro amore per Dio de!e essere come lamore della donna per l$omo, amore cio) c'e non osa tentare ness$na avance, amore c'e ) p$ra attesa# Dio ) lo sposo e tocca allo sposo a!an*are !erso colei c'e e%li 'a scelto, parlarle, cond$rla con s(0 la sposa de!e solo attendere#

La rase di Pascal0 5T$ non mi cerc'eresti se non mi a!essi %i" tro!ato6, non rende compi$tamente il senso reale della rela*ione ra l$omo e Dio# + molto pi, pro ondo Platone -$ando consi%lia di 5disto%liersi con t$tta lanima da t$tto ci3 c'e ) transitorio6# Non tocca all$omo cercare Dio e credere in l$i0 e%li de!e semplicemente ri i$tarsi di amare -$elle cose c'e non sono Dio# Un tale ri i$to non pres$ppone alc$na ede# Si &asa semplicemente s$lla constata*ione di $n atto e!idente0 c'e t$tti i &eni della terra, passati, presenti e $t$ri, reali o imma%inari, sono initi e limitati, radicalmente incapaci di soddis are -$el desiderio di $n &ene in inito e per etto c'e &r$cia perpet$amente in noi# 2$esto o%ni $omo lo sa, e molte !olte nella !ita, per $n# istante, 'a do!$to riconoscerlo/ ma s$&ito dopo e%li mente a se stesso perc'( a!!erte c'e se contin$asse a sapere, non potre&&e pi, !i!ere# La s$a sensa*ione ) esatta/ -$ella conoscen*a $ccide, ma in li%%e $na morte c'e ci d" la ris$rre*ione# P$rtroppo -$esto non lo sappiamo prima di a!erlo sperimentato0 sentiamo soltanto la minaccia della morte# Epp$re ) necessario sce%liere ra la !erit" e la morte o la men*o%na e la !ita# Se acciamo la prima scelta, se !i perse!eriamo, se contin$iamo a ri i$tare il nostro amore alle cose c'e non ne sono de%ne, cio) a t$tte le cose della terra sen*a alc$na ecce*ione, a&&iamo compi$to il necessario# Non esistono pro&lemi da risol!ere o ricerc'e da compiere# Se $n $omo persiste in -$esto ri i$to, $n %iorno o laltro Dio !err" a l$i# Come Elettra per Oreste, cos1 l$omo !edr", capir", strin%er" Dio nella certe**a di $na realt" irrec$sa&ile# Non per -$esto sar" li&ero dal d$&&io0 lo spirito $mano conser!a sempre la capacit" e il do!ere di d$&itare/ ma il d$&&io, prol$n%ato inde initamente, distr$%%e la certe**a ill$soria delle cose incerte e con erma la certe**a delle cose certe# Il d$&&io ri%$ardante la realt" di Dio ) $n d$&&io astratto e !er&ale per c'i$n-$e sia stato a errato da Dio, molto pi, astratto e !er&ale c'e non il d$&&io ri%$ardante la realt" delle cose sensi&ili/ o%ni !olta c'e $n tale d$&&io si presenta, &asta acco%lierlo sen*a restri*ioni mentali per accor%ersi di -$anto sia astratto e !er&ale# Perci3 il pro&lema della ede non si pone a atto# 7inc'( $n essere $mano non ) stato con-$istato da Dio, non p$3 a!ere ede, ma solo $na semplice creden*a/ e c'e e%li a&&ia o no $na simile creden*a, non 'a ness$na importan*a0 in atti e%li arri!er" alla ede anc'e attra!erso lincred$lit"# La sola scelta c'e si pone all$omo ) -$ella di le%are o meno il proprio amore alle cose di -$a%%i,# E%li de!e ri i$tarsi di le%arlo ad esse e rimanere immo&ile, sen*a cercare, sen*a m$o!ersi, in attesa, sen*a nemmeno cercare di sapere ci3 c'e aspetta0 ) certo c'e Dio ar" t$tto il cammino ino a l$i# Col$i c'e cerca rende di icile lopera*ione di!ina, in!ece di acilitarla# Col$i c'e Dio 'a preso non cerca a atto Dio, nel senso in c$i Pascal pare ser!irsi del termine cercare. Come potremmo cercare Dio, dato c'e e%li si tro!a in $na dimensione c'e noi non possiamo percorrere<

Noi possiamo a!an*are solo ori**ontalmente# Se camminiamo ori**ontalmente cercando il nostro &ene, nel momento in c$i otteniamo il r$tto dei nostri s or*i, ci accor%iamo c'e ci3 ) ill$sorio0 ci3 c'e a!remo tro!ato non sar" Dio# Un &am&ino c'e non !ede pi, s$a madre nella strada accanto a l$i, corre di -$a e di l", ma acendo cos1 s&a%lia# Se e%li in atti a!esse s$ iciente ra%ione e or*a danimo per arrestarsi ed attendere, la madre lo tro!ere&&e pi, in retta# Do&&iamo solo attendere e c'iamare# Non c'iamare -$alc$no, dato c'e non sappiamo ancora se c) -$alc$no# Do&&iamo %ridare c'e a&&iamo ame e c'e !o%liamo del pane# 4rideremo pi, o meno a l$n%o, ma inalmente saremo n$triti e allora non soltanto crederemo ma sapremo c'e esiste !eramente del pane# 2$ando ne a&&iamo man%iato, -$ale pro!a pi, sic$ra potremmo desiderare< 7intanto c'e non ne a&&iamo man%iato, non ) necessario e nemmeno $tile credere nel pane# Lessen*iale ) sapere c'e si 'a ame# Non ) $na creden*a, -$esta/ ) $na conoscen*a assol$tamente certa c'e non p$3 essere osc$rata c'e dalla men*o%na# T$tti coloro c'e credono c'e !i ) o !i sar" $n n$trimento prodotto -$a%%i,, mentono# Il n$trimento celeste non a solo crescere in noi il &ene0 esso distr$%%e il male, cosa c'e i nostri s or*i personali non potre&&ero mai are# La -$antit" del male c'e ) in noi p$3 essere dimin$ita soltanto dallo s%$ardo ri!olto ad $n o%%etto per ettamente p$ro#

Simone Weil

TEORIA DEI SACRAMENTI

1rammento di una lettera a ,aurice Schumann che accompagnava lo scritto 46eoria dei sacramenti5 Caro amico, tro!erete in -$esto scritto alc$ne ri lessioni s$i sacramenti/ -$alc'e !ostra a erma*ione s$lla com$nione mi 'a atto pensare c'e a!re&&ero pot$to a!ere -$alc'e interesse per !oi# Non 'o ness$n diritto, e!identemente, di a!ere $na mia teoria s$i sacramenti# Ma proprio per -$esto moti!o, -$alora osse errata, 'o lo&&li%o di mani estarla# Spetta ad altri scoprire c'e osa !al%a e donde pro!en%a# K

La nat$ra $mana ) tale c'e $n desiderio dellanima, inc'( non ) passato attra!erso la carne per me**o di a*ioni, mo!imenti, atte%%iamenti c'e %li corrispondono nat$ralmente, non di!enta realt" per lanima stessa, ma rimane $n antasma e non a%isce s$ di lei# S$ tale disposi*ione nat$rale ) ondata la possi&ilit" di $n certo controllo di se stessi att$ato per me**o della !olont" e tramite il le%ame nat$rale ra -$esta !olont" e -$ella dei m$scoli# Ma se leserci*io della !olont" p$3, in $na mis$ra daltronde limitata, impedire allanima di cadere nel male, non p$3 di per se stesso a$mentare nellanima la propor*ione del &ene rispetto al male# Se non si 'a s$ iciente denaro a disposi*ione nel porta o%li, &iso%na andare a cercarne di pi, in $na &anca# Non ) a casa propria c'e lo si tro!er", !isto c'e l1 non c)# Il &ene c'e non a&&iamo in noi stessi non possiamo proc$rarcelo, -$alsiasi s or*o di !olont" acciamo# Non possiamo ar altro c'e rice!erlo# Lo rice!iamo in alli&ilmente ad $na sola condi*ione0 c'e lo desideriamo# Ma non de!e trattarsi del desiderio di $n &ene par*iale#

Solo il desiderio del &ene p$ro, per etto, totale, assol$to, p$3 mettere nellanima $n po pi, di &ene di -$anto essa ne possieda# 2$ando $nanima si tro!a in -$esto stato di desiderio, il s$o pro%resso ) propor*ionale allintensit" del desiderio e al tempo# Ma solo i desideri reali 'anno e icacia# Anc'e il desiderio del &ene assol$to ) e icace in -$anto, e soltanto in -$anto ) reale# Ma, dato c'e i mo!imenti e le attit$dini del corpo possono tro!are $n o%%etto di desiderio solo s$lla terra, come potre&&e -$esto desiderio reali**arsi attra!erso la carne< + impossi&ile# + certo c'e se tale possi&ilit", indispensa&ile alla sal!e**a, ) irreali**a&ile $manamente, de!e esistere per3 $na possi&ilit" soprannat$rale# Per t$tto ci3 c'e concerne il &ene assol$to e il contatto con esso, la pro!a della per e*ione :a !olte erroneamente c'iamato pro!a ontolo%ica; ) non solo !alida, ma l$nica !alida0 essa deri!a immediatamente dal concetto stesso di &ene# Tale pro!a sta al &ene come la dimostra*ione %eometrica sta alla necessit"# A inc'( il desiderio del &ene assol$to passi attra!erso la carne, ) necessario c'e $n o%%etto di -$a%%i, sia a titolo di se%no e per con!en*ione il &ene assol$to in rapporto alla carne# C'e -$esto o%%etto sia il &ene assol$to in rapporto alla carne, non si%ni ica c'e sia $n &ene della carne# Esso ) il &ene assol$to dello spirito in rapporto alla carne# Una con!en*ione relati!a alle cose di -$esto mondo p$3 essere concl$sa e rati icata ra %li $omini, o ra $n $omo e se stesso# Una con!en*ione relati!a al &ene assol$to non p$3 essere rati icata c'e da Dio :-$esta idea della rati ica di!ina si tro!a nel canone della messa e precede immediatamente la consacra*ione# Una rati ica di!ina implica necessariamente $na ri!ela*ione diretta di Dio e orse implica necessariamente lincarna*ione# Possono essere se%ni di Dio soltanto le cose c'e sono state sta&ilite da Dio# Per $na con!en*ione sta&ilita da Dio tra Dio e %li $omini, $n pe**o di pane si%ni ica la persona di Cristo# Per il atto c'e $na con!en*ione rati icata da Dio ) in initamente pi, reale della materia, la realt" del pane, p$r rimanendo, di!enta semplice apparen*a nei con ronti della realt" in initamente pi, reale di -$anto costit$isce il s$o si%ni icato# Nelle con!en*ioni sta&ilite tra %li $omini il si%ni icato di $na cosa 'a $na realt" minore della materia c'e la compone# In $na con!en*ione sta&ilita da Dio a!!iene il contrario# Ma il si%ni icato di!ino s$pera in initamente il %rado di realt" rispetto alla materia di -$anto non accia la materia s$l si%ni icato $mano# Se si ) con!inti c'e il contatto con il pe**o di pane sia $n contatto con Dio, attra!erso -$esto contatto con il pane il desiderio di contatto con Dio, c'e era solo $na !elleit", passa attra!erso la pro!a del reale# Per -$esto atto, e dato c'e in -$esto campo desiderare ) l$nica condi*ione per rice!ere, si crea ra lanima e Dio $n contatto reale#

Nelle cose terrene la creden*a %enera lill$sione/ ) solo nei con ronti delle realt" di!ine e nel momento in c$i $nanima ri!ol%e a Dio la s$a atten*ione e il s$o desiderio, c'e la creden*a %enera $na realt"/ e -$esto a!!iene per e etto del desiderio# La creden*a prod$ttrice della realt" ) la ede# La %ra*ia ) nello stesso tempo -$anto !i p$3 essere di pi, esterno e di pi, interno# Il &ene in atti non ci !iene dal di $ori0 penetra in noi soltanto -$el &ene a c$i acconsentiamo# Il consenso di!enta reale solo nel momento in c$i la carne lo rende tale con $n %esto# Non possiamo tras ormare noi stessi/ possiamo soltanto essere tras ormati, ma lo possiamo solo -$ando lo !o%liamo con t$tte le nostre or*e# Un pe**o di materia non 'a il potere di tras ormarci# Ma se noi crediamo c'e tale potere deri!i dal !olere di Dio e per -$esto moti!o lo acciamo entrare in noi, compiamo realmente $n atto di accetta*ione nei con ronti della tras orma*ione c'e ci siamo a$%$rata, e per -$esto atto essa discende dal cielo nellanima# Per -$esto il pe**o di materia 'a la !irt, s$pposta# Il sacramento corrisponde in modo per etto al doppio carattere dellopera*ione della %ra*ia, insieme s$&ita e acconsentita, e alla rela*ione del pensiero $mano con la carne# Esiste $na doppia condi*ione per -$esta !irt, della ede nel meccanismo soprannat$rale del sacramento# Innan*it$tto ) necessario c'e lo%%etto del desiderio non sia altro c'e il &ene $nico, p$ro, per etto, totale, assol$to e per noi inconcepi&ile# Molte persone pon%ono la parola Dio come etic'etta s$ $na conce*ione c'e la loro anima 'a a&&ricato o c'e 'a loro ornito lam&iente circostante# Ci sono molte conce*ioni di -$esto %enere, le -$ali sem&rano pi, o meno simili a -$ella !era di Dio, ma c'e lanima p$3 pensare sen*a a!er orientato latten*ione $ori di -$esto mondo# In tal caso il pensiero, per -$anto in apparen*a occ$pato da Dio, contin$a a m$o!ersi nei con ini di -$esto mondo, e le s$e con!in*ioni, secondo la le%%e del mondo, a&&ricano ill$sioni, non !erit"# 2$esto stato non ) t$tta!ia sen*a speran*a, poic'( il nome di Dio e -$ello di Cristo 'anno di per s( $n potere tale c'e possono con il tempo ar $scire lanima da -$esta sit$a*ione e trascinarla !erso la !erit"# La seconda condi*ione ) c'e la ede in $na certa identit" del pe**o di pane e di Dio a&&ia penetrato totalmente lessere al p$nto dimpre%nare non solo lintelli%en*a, c'e in -$esta circostan*a non 'a ness$n compito particolare, ma t$tto il resto dellanima0 limma%ina*ione, la sensi&ilit", la carne stessa, oserei dire# 2$ando esistono -$este d$e condi*ioni e latto di accostarci al pane e$caristico sta per sottomettere il desiderio di Dio alla pro!a del reale, nellanima a!!iene sen*a d$&&io -$alcosa# 7inc'( $n desiderio non 'a contatto col reale, non s$scita nellanima alc$n con litto#

Per esempio, se $n $omo desidera sinceramente esporsi alla morte in -$alit" di soldato per il s$o paese e se non p$3 nemmeno cominciare ad att$are tale desiderio :s$pponiamo per esempio c'e sia me**o parali**ato;, il s$o desiderio non sar" com&att$to nellanima dal timore della morte# Ma se $n $omo, c'e 'a la possi&ilit" sia di partire sia di rin$nciar!i, decide ed ottiene di poter partire, allorc'( s1 tro!er" nel c$ore della &atta%lia o parteciper" ad $na missione estremamente pericolosa, o star" per essere $cciso, ) -$asi certo c'e in $n -$alsiasi momento della s$a marcia !erso il do!ere la pa$ra della morte si le!er" nella s$a anima e sar" nello stesso tempo com&att$ta# Listante in c$i nasce $n tale sentimento non si p$3 issare, ) determinato dal temperamento di ciasc$no e dalla nat$ra della s$a imma%ina*ione# Solo -$ando ci si a!!icina a -$esto momento, il desiderio di esporsi alla morte di!enta reale# La stessa cosa a!!iene a proposito del desiderio di $n contatto con Dio0 inc'( tale desiderio non ) reale, lascia lanima tran-$illa# Ma, -$ando s$ssistono le condi*ioni del sacramento e il sacramento sta per reali**arsi, lanima si spe**a in d$e# Una parte di essa aspira al sacramento, e -$esta aspira*ione p$3 anc'e essere momentaneamente impercetti&ile alla coscien*a0 ) la parte della !erit" nellanima, poic'( 5col$i c'e a la !erit" !a !erso la l$ce6# Ma t$tta la parte mediocre dellanima sente rip$%nan*a per il sacramento, lo odia e lo teme molto pi, di -$anto $n animale $%%a con orrore la morte c'e incom&e s$ di l$i/ in atti 5c'i$n-$e compia cose mediocri odia la l$ce6# In -$esto modo si 'a la separa*ione tra il %rano &$ono e la %rami%na# Cristo 'a detto0 5Non sono !en$to a portare la pace, ma la spada6# E san Paolo0 5La parola di Dio ) !i!a ed e icace pi, di -$al$n-$e spada a doppio ta%lio e penetra ino a separare lanima e lo spirito, lo sc'eletro e il midollo, e a distin%$ere i sentimenti e i pensieri del c$ore6# La com$nione di!enta allora $n passa%%io attra!erso il $oco, c'e &r$cia e distr$%%e $na parte delle imp$rit" dellanima# La com$nione se%$ente ne distr$%%e $naltra# La -$antit" del male conten$to in $nanima ) limitata, mentre il $oco di!ino non si spe%ne mai# Cos1, alla ine di tale meccanismo, nonostante le pi, %ra!i cad$te :a meno c'e non si tratti di tradimento e di ri i$to deli&erato del &ene o c'e la morte non sopra!!en%a accidentalmente prima della ine; il passa%%io allo stato di per e*ione ) in alli&ile# 2$anto pi, ) reale il desiderio di Dio e di conse%$en*a il contatto con Dio attra!erso il sacramento, tanto pi, !iolento ) il ritrarsi della parte mediocre dellanima0 ritrarsi c'e ) para%ona&ile al mo!imento della carne !i!a c'e si tira indietro nel momento in c$i la si espone al $oco# Secondo i casi, esso si colora di rep$lsione, o di odio o di pa$ra# 2$ando lanima si tro!a nello stato in c$i laccostarsi al sacramento di!enta pi, penoso di $na marcia !erso la morte, essa ) %i$nta al limite al di l" del -$ale il martirio ) acile#

Nel s$o s or*o disperato di sopra!!i!ere e di s $%%ire alla distr$*ione del $oco, la parte mediocre dellanima in!enta e&&rilmente, per di endersi, de%li ar%omenti# Li prende in prestito do!$n-$e, sen*a distin*ioni, anc'e dalla teolo%ia e da t$tti -$e%li a!!ertimenti s$i pericoli di $n sacramento rice!$to inde%namente# A condi*ione c'e tali pensieri non condi*ionino la scelta dellanima, -$esto t$m$lto interiore ) in initamente &ene ico# In atti, -$anto pi, ) !iolento il mo!imento interiore del ritrarsi, della ri!olta e del timore, tanto pi, ) certo c'e il sacramento sta per distr$%%ere $na parte rile!ante di male nellanima e sta per a!!icinarla di molto alla per e*ione# 5Il c'icco di senape ) il pi, piccolo dei semi6# Latomo impercetti&ile di &ene p$ro, posto nellanima dal mo!imento di desiderio !erso Dio, ) -$esto seme# Se non !err" strappato da $n tradimento !olontario e consape!ole, con il tempo nasceranno da esso in alli&ilmente dei rami, s$ c$i si poseranno %li $ccelli del cielo# Cristo 'a detto0 5Il re%no dei cieli ) simile a $n $omo c'e %etta il seme nella terra/ c'e dorma o !e%li, di notte o di %iorno, il %rano %ermo%lia e cresce sen*a c'e l$i stesso sappia come# Spontaneamente la terra r$tti ica0 prima ler&a, poi la spi%a, poi il %rano mat$ro nella spi%a# E -$ando il %rano ) mat$ro, -$ell$omo imp$%na la alce, perc'( ) ora di racco%liere la messe6 :Mc Q,OS;# 2$ando lanima 'a !arcato -$ella so%lia con $n contatto reale con il &ene p$ro :$n se%no certo di -$esto contatto ) orse il t$m$lto interiore c'e si scatena nellanima di ronte al sacramento;, non le ) c'iesto niente altro se non lattesa immo&ile# Attesa immo&ile non si%ni ica assen*a di atti!it" esteriore# Latti!it" esteriore, per -$anto ri%orosamente imposta da%li o&&li%'i $mani o da%li ordini particolari di Dio, a parte di -$esta immo&ilit" dellanima/ restare al di -$a o andare oltre impedisce allo stesso modo lattesa immo&ile# Unatti!it" esattamente con orme a -$anto ) comandato ) $na condi*ione per lattesa dellanima, cos1 come per $n ra%a**o c'e st$dia, limmo&ilit" del corpo ) $na condi*ione per latten*ione# Ma, come limmo&ilit" isica, essendo -$alcosa di di!erso dallatten*ione, ) di per s( stessa ine icace, cos1 %li atti prescritti allanima %i$nta a -$esto stato sono di per se stessi ine icaci# La persona da!!ero attenta non 'a &iso%no di costrin%ersi allimmo&ilit" per s$scitare in s( latten*ione/ an*i, dal momento in c$i il s$o pensiero si applica ad $n pro&lema, sospende nat$ralmente, a$tomaticamente i mo!imenti c'e non a%e!olano tale applica*ione# Allo stesso modo %li atti prescritti nascono a$tomaticamente da $nanima nello stato di attesa immo&ile# 7inc'( la per e*ione ) lontana, essi sono spesso mescolati a sentimenti di pena, di dolore, di atica, ad $na apparente lotta interiore, a cad$te spesso %ra!i/ t$tta!ia, inc'( non ) a!!en$to nellanima $n tradimento consape!ole, c) nel loro compimento $n

carattere irresisti&ile# L$omo non p$3 dispensarsi dall$&&idire a certi comandi/ com$n-$e, non ) perc'( a%isce c'e di!enta de%no dessere amato da Dio# 5C'i di !oi, a!endo $no sc'ia!o c'e la!ora o sor!e%lia le &estie, -$ando torna dai campi %li dice0 T.ieni s!elto e stenditi per man%iareU< Non %li dir" pi$ttosto0 TPreparami il pasto, cin%iti e ser!imi inc'( man%io e &e!o e poi man%erai e &errai t$ stessoU< Ed a!r" orse %ratit$dine per lo sc'ia!o perc'( 'a ese%$ito %li ordini< Cos1 anc'e !oi, -$ando a!rete atto t$tto -$anto !i ) stato comandato dite0 TSiamo ser!i in$tili0 a&&iamo atto ci3 c'e do!e!amo areU6 :Lc >V,V;# Lo sc'ia!o c'e &ene icia dellamore, della %ratit$dine e per ino dei ser!i*i del s$o padrone, non ) -$ello c'e la!ora o miete, ma $n altro# Non ) c'e si de&&a sce%liere ra d$e modi di ser!ire Dio# I d$e sc'ia!i rappresentano lanima sotto d$e rapporti di!ersi, o me%lio d$e parti insepara&ili della stessa anima# Lo sc'ia!o c'e sar" amato ) col$i c'e sta in piedi, immo&ile, !icino alla porta, s!e%lio, attento, in attesa, preocc$pato di aprire non appena sente &$ssare# N( la atica, n( la ame, n( le sollecita*ioni, n( %li in!iti amic'e!oli, le in%i$rie, i colpi o i la**i dei s$oi compa%ni, n( le !oci c'e possono circolare intorno a l$i, secondo le -$ali il s$o padrone sare&&e morto o irritato contro di l$i e deciso a ar%li del male, niente insomma lo disto%lier" minimamente dalla s$a immo&ilit" attenta# 5Siate simili a de%li $omini c'e attendono il padrone c'e torna da no**e, a inc'( -$ando e%li arri!er" e &$sser" !oi possiate aprir%li s$&ito# 7elici -$ei ser!i, c'e al s$o ritorno il padrone tro!er" s!e%li# In !erit" !i dico c'e e%li, li ar" sedere alla s$a ta!ola e passer" da!anti a loro per ser!irli6# Lo stato di attesa cos1 ricompensato ) ci3 c'e ordinariamente c'iamiamo pa*ien*a# Ma il termine %reco hupomon- ) in initamente pi, &ello e ricco di $n si%ni icato di!erso/ indica $n $omo c'e attende sen*a m$o!ersi, a dispetto di t$tti i colpi e le percosse con c$i si cerca di sm$o!erlo0 Aarpophoro>sin en hupomonB 5Porteranno r$tto nellattesa6#

Simone Weil

Ri lessioni s$ll$tilit" de%li st$di scolastici al ine dellamore di Dio

La c'ia!e di $na conce*ione cristiana de%li st$di ) c'e la pre%'iera esi%e atten*ione, esi%e c'e !en%a orientata !erso Dio t$tta latten*ione di c$i lanima ) capace# La -$alit" dellatten*ione ) strettamente colle%ata alla -$alit" della pre%'iera# Il calore del sentimento non p$3 s$pplire# Soltanto la parte pi, ele!ata dellatten*ione entra in contatto con Dio, -$ando la pre%'iera ) s$ icientemente intensa e p$ra perc'( si possa sta&ilire $n simile contatto/ ma t$tta latten*ione ) ri!olta a Dio# 4li eserci*i scolastici s!il$ppano, certo, $na parte meno ele!ata dellatten*ione, t$tta!ia essi 'anno $na loro e icacia per accrescere -$el potere dellatten*ione c'e sar" disponi&ile al momento della pre%'iera/ per3 de!ono essere ese%$iti a -$esto scopo e soltanto a -$esto scopo# O%%i sem&ra c'e lo si i%nori, ma lo scopo reale e linteresse -$asi $nico de%li st$di ) -$ello di ormare la acolt" dellatten*ione# La ma%%ior parte de%li eserci*i scolastici 'anno anc'e $n certo interesse intrinseco/ ma ) $n interesse secondario# T$tti %li eserci*i c'e anno !eramente appello alla nostra capacit" datten*ione sono interessanti al medesimo titolo e -$asi nella stessa mis$ra# I liceali, %li st$denti c'e amano Dio, non do!re&&ero mai dire0 5A me piace la matematica6, 5A te piace il rancese6, 5A me piace il %reco6# De!ono imparare ad amare t$tto ci3 come str$mento per s!il$ppare latten*ione c'e, orientata !erso Dio, ) la sostan*a stessa della pre%'iera# Non a!ere attit$dine o %$sto nat$rale per la %eometria non impedisce c'e la ricerca della sol$*ione di $n pro&lema o lo st$dio di $na dimostra*ione s!il$ppi latten*ione# + -$asi il contrario, ) -$asi $na circostan*a a!ore!ole# An*i, poco importa c'e si riesca a tro!are la sol$*ione o ad a errare la dimostra*ione, p$rc'( si accia !eramente $no s or*o per ri$scir!i# Mai, in ness$n caso, $n !ero s or*o di atten*ione !a sprecato# Esso ) sempre pienamente e icace dal p$nto di !ista spirit$ale e lo ) anc'e, di conse%$en*a, s$l piano in eriore dellintelli%en*a, dato c'e o%ni l$ce spirit$ale ill$mina lintelli%en*a# Se si ricerca con !era atten*ione la sol$*ione di $n pro&lema di %eometria, e se dopo $nora si ) sempre allo stesso p$nto di parten*a, o%ni min$to di -$estora costit$isce $n pro%resso in $naltra

dimensione, pi, misteriosa# Sen*a c'e lo si senta, sen*a c'e lo si sappia, -$esto s or*o, in apparen*a sterile e sen*a r$tto, 'a atto pi, l$ce nella nostra anima# Il r$tto si ritro!er" $n %iorno, pi, tardi, nella pre%'iera e, per di pi,, lo si ritro!er" sen*a d$&&io anc'e in $n -$alsiasi campo dellintelli%en*a, orse del t$tto estraneo alla matematica# Un %iorno, col$i c'e 'a compi$to sen*a ris$ltato -$esto s or*o sar" orse capace di co%liere pi, direttamente la &elle**a di $n !erso di Racine, proprio %ra*ie a tale s or*o# Ma c'e il r$tto di simile s or*o si de&&a ritro!are nella pre%'iera ) cosa certa, s$ -$esto p$nto non !) d$&&io# Certe**e di -$esto %enere sono date dallesperien*a# Ma se non !i si crede prima di a!erne atto la pro!a, se almeno non ci si comporta come se !i si credesse, non si ar" mai lesperien*a c'e d" accesso a simili certe**e# C) in -$esto $na specie di contraddi*ione# Ci3 a!!iene, a partire da $n certo li!ello, per t$tte le conoscen*e $tili al pro%resso spirit$ale0 se non !en%ono adottate come re%ole di condotta prima di a!erle !eri icate, se non si rimane edeli ad esse per l$n%o tempo soltanto per $n atto di ede, $na ede ini*ialmente tene&rosa, sen*a l$ce, non si tras ormeranno mai in certe**a# La ede ) condi*ione indispensa&ile# Il mi%lior soste%no della ede ) la %aran*ia c'e se c'iediamo pane al Padre e%li non ci dar" pietre# Persino al di $ori do%ni creden*a reli%iosa esplicita, o%ni !olta c'e $n essere $mano compie $no s or*o datten*ione con il solo desiderio di accrescere la propria attit$dine ad a errare la !erit", ra%%i$n%e lo scopo, anc'e se il s$o s or*o non 'a prodotto alc$n r$tto tan%i&ile# Un racconto esc'imese spie%a cos1 lori%ine della l$ce0 5Il cor!o c'e nella notte eterna non pote!a tro!are ci&o, desider3 la l$ce, e la terra si ill$min36# Se c) $n !ero desiderio, se lo%%etto del desiderio ) !eramente la l$ce, il desiderio della l$ce prod$ce la l$ce# C) $n !ero desiderio -$ando c) s or*o datten*ione# E si desidera !eramente la l$ce -$ando non ) presente ness$n altro mo!ente# 2$andanc'e %li s or*i dellatten*ione rimanessero in apparen*a sterili per anni, !i sar" $n %iorno in c$i la l$ce, esattamente propor*ionale a -$e%li s or*i, inonder" lanima# O%ni s or*o a%%i$n%e $n poco doro a -$el tesoro c'e n$lla al mondo p$3 rapire# 4li in$tili e penosi s or*i di imparare il latino compi$ti dal c$rato dArs per l$n%'i anni, 'anno portato i loro r$tti nel mera!i%lioso int$ito con il -$ale e%li scor%e!a lanima dei penitenti al di l" delle loro parole e anc'e del loro silen*io# 9iso%na d$n-$e st$diare sen*a desiderare di ottenere &$oni !oti, di passare a%li esami, di ottenere alc$n ris$ltato scolastico, sen*a tener conto n( dei %$sti n( delle attit$dini nat$rali, ma applicandosi con la stessa intensit" a t$tti %li eserci*i, considerando c'e t$tti ser!ono a s!il$ppare latten*ione, c'e ) lessen*a della pre%'iera# Nel momento in c$i ci si applica a $n eserci*io, &iso%na !olerlo compiere correttamente/ -$esta !olont" ) indispensa&ile perc'( !i sia $n !ero s or*o# Ma al di l" di -$ello scopo immediato, linten*ione di ondo

de!essere diretta $nicamente ad a$mentare il potere di atten*ione in !ista della pre%'iera# Allo stesso modo, c'i scri!e dise%na la orma delle lettere s$lla carta non come ine a se stessa &ens1 in !ista dellidea c'e !$ole esprimere# Porre ne%li st$di -$esta sola inten*ione, con escl$sione di o%ni altra, ) la prima condi*ione della loro $tilit" spirit$ale# La seconda condi*ione ) -$ella di costrin%ersi ri%orosamente a considerare e ad osser!are con atten*ione e a l$n%o o%ni eserci*io scolastico non ri$scito, in t$tta la &r$tte**a della s$a mediocrit", sen*a cercare sc$se, sen*a trasc$rare alc$n errore e alc$na corre*ione dellinse%nante, cercando di risalire allori%ine di o%ni s&a%lio# Si ) ortemente tentati di are il contrario, di dare $nocc'iata di s $%%ita alleserci*io corretto, -$ando ) atto male, e di nasconderlo al pi, presto# 2$asi t$tti anno cos1# 9iso%na respin%ere -$esta tenta*ione# Per inciso dir3 anc'e c'e n$lla ) pi, necessario a $na &$ona ri$scita scolastica, poic'(, nonostante t$tti %li s or*i, non si p$3 pro%redire molto se ci si ri i$ta di prestare atten*ione a%li errori commessi e alle corre*ioni de%li inse%nanti# Si ac-$ista cos1 sopratt$tto la !irt, dell$milt", tesoro in initamente pi, pre*ioso di o%ni pro%resso scolastico# A -$esto scopo, meditare s$lla propria st$pida%%ine ) orse anc'e pi, $tile c'e meditare s$l peccato# La coscien*a del peccato a a!!ertire la propria catti!eria e talora se ne trae -$asi $n moti!o dor%o%lio# Costrin%endosi a !i!a or*a ad osser!are con %li occ'i e con lo spirito $n eserci*io scolastico st$pidamente s&a%liato, si a!!erte con lampante e!iden*a la propria mediocrit"0 ness$na conoscen*a ) pi, desidera&ile# Se si riesce a penetrare con t$tta lanima -$esta !erit", si p$3 dire di essersi sic$ramente incamminati s$lla %i$sta strada# 2$ando -$este d$e condi*ioni sono per ettamente soddis atte, %li st$di scolastici di!entano sen*a d$&&io $na !ia, !alida -$anto $naltra, per %i$n%ere alla santit"# Per soddis are alla seconda condi*ione &asta !olerlo# Non cos1 per la prima# Per are !eramente atten*ione, &iso%na sapere come si a# Molto spesso si con onde latten*ione con $na specie di s or*o m$scolare# Se si dice a de%li allie!i0 5E ora ate atten*ione6, ecco c'e a%%rottano le sopracci%lia, tratten%ono il respiro, contra%%ono i m$scoli# Se dopo d$e min$ti si domanda loro a c'e cosa stanno acendo atten*ione, non sanno rispondere0 non 'anno atto atten*ioA ne a n$lla, non 'anno atto atten*ione/ 'anno soltanto contratto i m$scoli# Spesso, ne%li st$di, ci si disperde in -$esto s or*o m$scolare# E siccome alla ine ci si sente stanc'i, si 'a limpressione di a!er la!orato# Ma ci si ill$de0 la stanc'e**a non 'a n$lla a !ede con il la!oro# Il la!oro ) lo s or*o $tile, c'e sia stancante o no# Nello st$dio, -$esto s or*o m$scolare ) del t$tto sterile anc'e se &en inten*ionato# 2$esta &$ona inten*ione ) di -$elle c'e lastricano lin erno# St$di di -$esto %enere possono tal!olta dare &$oni ris$ltati dal p$nto di !ista

scolastico, cio) dei !oti e de%li esami, ma ci3 a!!iene nonostante lo s or*o e %ra*ie alle doti nat$rali/ e com$n-$e essi sono sempre in$tili# La !olont", -$ella c'e alloccorren*a a serrare i denti e sopportare la so eren*a isica, ) lo str$mento principale dellapprendista nel la!oro man$ale, ma, contrariamente allopinione corrente, non 'a -$asi alc$na parte nello st$dio# Lintelli%en*a p$3 essere %$idata soltanto dal desiderio# E perc'( ci sia desiderio de!esserci anc'e piaA cere e %ioia# Lintelli%en*a si accresce e d" r$tti solo nella %ioia# La %ioia di imparare ) indispensa&ile a%li st$di, -$anto lo ) la respira*ione per i corridori# L" do!e manca, non !i sono st$denti ma po!ere caricat$re di apprendisti, c'e alla ine del loro apprendistato non a!ranno nepp$re $n mestiere# 2$esta $n*ione del desiderio permette di tras ormare lo st$dio in $na prepara*ione alla !ita spirit$ale, poic'( il desiderio orientato !erso Dio ) la sola or*a capace di ele!are lanima# Certo, ) soltanto Dio c'e discende ad a errare lanima e ad ele!arla, ma soltanto il desiderio costrin%e Dio a discendere# E%li !iene soltanto per -$elli c'e %li c'iedono di !enire/ a -$elli c'e %lielo c'iedono ardentemente, e%li non p$3 ri i$tarsi# Latten*ione ) $no s or*o, orse il pi, %rande de%li s or*i, ma $no s or*o ne%ati!o# Di per s( non comporta atica# 2$ando -$esta si a sentire, non ) pi, possi&ile latten*ione, a meno c'e $no non sia %i" molto esercitato/ allora ) me%lio lasciarsi andare, cercare $na distensione e ricominciare $n po pi, tardi0 rilassarsi e riprendersi, come si inspira e si respira# .enti min$ti di atten*ione intensa e sen*a atica !al%ono in initamente pi, di tre ore di applica*ione con la ronte a%%rondata c'e a dire, con il sentimento del do!ere compi$to0 5=o la!orato sodo6# Ma, contrariamente a -$anto sem&ra, ci3 ) anc'e molto pi, di icile# C) nella nostra anima -$alcosa c'e ri $%%e dalla !era atten*ione molto pi, !iolentemente di -$anto alla carne rip$%ni la atica# 2$esto -$alcosa ) molto pi, !icino al male c'e non la carne# Ecco perc'( o%ni !olta c'e acciamo !eramente atten*ione distr$%%iamo $na parte di male in noi stessi# Se impe%niamo latA ten*ione con -$esto scopo, $n -$arto dora di essa !ale molte opere &$one# Latten*ione consiste nel sospendere il proprio pensiero, nel lasciarlo disponi&ile, !$oto e permea&ile allo%%etto, nel mantenere in prossimit" del proprio pensiero, ma a $n li!ello in eriore e sen*a contatto con esso, le di!erse conoscen*e ac-$isite c'e si ) costretti a $tili**are# Il pensiero, rispetto a t$tti i pensieri particolari preesistenti, de!e essere come $n $omo s$ $na monta%na, c'e issando lontano scor%e al tempo stesso sotto di s(, p$r sen*a %$ardarle, molte oreste e pian$re# E sopratt$tto il pensiero de!e essere !$oto, in attesa/ non de!e cercare n$lla ma essere pronto a rice!ere nella s$a n$da !erit" lo%%etto c'e sta per penetrar!i#

T$tti %li errori nelle !ersioni, t$tte le ass$rdit" nelle sol$*ioni dei pro&lemi di %eometria, t$tte le impropriet" stilistic'e e le incoeren*e nel concatenamento delle idee nei compiti di lin%$a, t$tto dipende dal atto c'e il pensiero si ) %ettato a rettatamente s$ -$alcosa, ed essendosi cos1 impe%nato premat$ramente, non ) pi, stato disponiA &ile per la !erit"# La ca$sa di ci3 sta sempre nella!er !ol$to cercare/ lo si p$3 !eri icare o%ni !olta, per o%ni errore, se si scende alla radice# Non !) eserci*io mi%liore di -$esta !eri ica, perc'( ) $na !erit" di -$elle a c$i non si p$3 credere se non dopo a!erne a!$to la ripro!a cento, mille !olte# A!!iene cos1 per t$tte le !erit" essen*iali# I &eni pi, pre*iosi non de!ono essere cercati ma attesi# L$omo, in atti, non p$3 tro!arli con le s$e sole or*e, e se si mette a cercarli tro!er" al loro posto dei alsi &eni di c$i non sapr" nepp$re riconoscere la alsit"# La sol$*ione di $n pro&lema di %eometria non ) in se stessa $n &ene pre*ioso ma, poic'( ) limma%ine di $n &ene pre*ioso, le si p$3 applicare la medesima le%%e# Essendo $n piccolo rammento di !erit" particolare, essa ) $na p$ra imma%ine della .erit" $nica, eterna e !i!ente, -$ella .erit" c'e $n %iorno 'a detto con !oce $mana0 5Io sono la .erit"6# Concepito cos1, o%ni eserci*io scolastico somi%lia a $n sacramento# Esiste, per o%ni eserci*io scolastico, $na maniera speci ica di aspettare la !erit", desiderandola, ma sen*a permettersi di cercarla# Una maniera di are atten*ione ai dati di $n pro&lema di %eometria sen*a cercarne la sol$*ione, alle parole di $n testo latino o %reco sen*a cercarne il senso, di aspettare, -$ando si scri!e, c'e la parola %i$sta !en%a spontaneamente sotto la penna, scartando soltanto le parole inade%$ate# Il primo do!ere !erso %li scolari e %li st$denti sta nel ar loro conoscere -$esto metodo non soltanto %enericamente ma nella orma particolare propria di o%ni eserci*io# + do!ere non soltanto dei loro pro essori ma anc'e delle loro %$ide spirit$ali# 2$este de!ono inoltre mettere in piena l$ce, in $na l$ce s ol%orante, lanalo%ia tra latA te%%iamento dellintelli%en*a in ciasc$no di -$esti eserci*i e la posi*ione dellanima c'e, con la lampada &en ornita di olio, attende lo Sposo con id$cia e desiderio# O%ni %io!ane &ene animato, mentre a $na !ersione latina, do!re&&e a$%$rarsi di a!!icinarsi a poco a poco, con -$esto eserci*io, allistante in c$i di!enter" !eramente -$ello sc'ia!o c'e, mentre il s$o padrone ) a $na esta, !e%lia e sta in ascolto accanto alla porta per aprire appena sente &$ssare# Il padrone allora ar" sedere lo sc'ia!o a ta!ola e lo ser!ir" personalmente# Soltanto -$esta attesa e -$esta atten*ione possono spin%ere il padrone a tale mani esta*ione di amore!ole**a# 2$ando lo sc'ia!o ritorna s inito dal la!oro dei campi, il padrone %li dice0 5Preparami il pasto e ser!imi6# E lo tratta come $n ser!o in$tile c'e ese%$isce soltanto %li ordini# Certo, nel campo della*ione &iso%na are t$tto ci3

c'e !iene comandato, a costo di -$alsiasi s or*o, atica e so eren*a, perc'( c'i diso&&edisce non ama# Ma con t$tto ci3 si ) soltanto $no sc'ia!o in$tile# + $na condi*ione dellamore, ma non &asta# 2$el c'e costrin%e il padrone a arsi sc'ia!o del s$o sc'ia!o, ad amarlo, non 'a niente a !edere con t$tto ci3 e tanto meno con $na ricerca c'e lo sc'ia!o a!esse osato intraprendere di propria ini*iati!a0 ci3 c'e !ale ) $nicamente la !e%lia, lattesa, latten*ione# 7ort$nati d$n-$e coloro c'e dedicano ladolescen*a e la %io!ent, soltanto a s!il$ppare -$esto potere datten*ione# Non c'e essi, o!!iamente, siano pi, !icini al &ene dei loro ratelli c'e la!orano nei campi e nelle o icine# Sono !icini in maniera di!ersa# I contadini e %li operai %$stano la !icinan*a di Dio in -$el modo incompara&ile c'e ) proprio dellestrema po!ert", di c'i non 'a posto nella considera*ione sociale, di c'i conosce le l$n%'e, lente so eren*e# Ma se si considera lessen*a delle occ$pa*ioni, %li st$di sono pi, !icini a Dio, a ca$sa dellatten*ione c'e ne costit$isce lanima# C'i trascorre %li anni de%li st$di sen*a s!il$ppare in s( -$estatten*ione, 'a perso $n %rande tesoro# Non soltanto lamore di Dio ) sostan*ialmente atto di atten*ione0 lamore del prossimo, c'e sappiamo essere il medesimo amore, ) atto della stessa sostan*a# 4li s!ent$rati non 'anno &iso%no daltro, a -$esto mondo, c'e di $omini capaci di prestar loro atten*ione# La capacit" di prestare atten*ione a $no s!ent$rato ) cosa rarissima, di icilissima/ ) -$asi $n miracolo, ) $n miracolo# 2$asi t$tti coloro c'e credono di a!ere -$esta capacit", non l'anno# Il calore, lo slancio del sentimento, la piet" non &astano# Nella prima le%%enda del 4raal ) detto c'e il 4raal, pietra miracolosa c'e in !irt, dellostia consacrata sa*ia o%ni ame, apparterr" a c'i per primo dir" al c$stode della pietra, il re -$asi completamente parali**ato dalla pi, dolorosa erita0 52$al ) il t$o tormento<6# La piene**a dellamore del prossimo sta semplicemente nellessere capace di domandar%li0 52$al ) il t$o tormento<6, nel sapere c'e lo s!ent$rato esiste, non come $no ra i tanti, non come esemplare della cate%oria sociale &en de inita de%li 5s!ent$rati6, ma in -$anto $omo, in t$tto simile a noi, c'e $n %iorno $ colpito e se%nato dalla s!ent$ra con $n marc'io incon ondi&ile# Per -$esto ) s$ iciente, ma anc'e indispensa&ile, saper posare s$ l$i $n certo s%$ardo# Uno s%$ardo an*it$tto attento, in c$i lanima si s!$ota di o%ni conten$to proprio per acco%liere in s( lessere c'e essa !ede cos1 com) nel s$o aspetto !ero# Soltanto c'i ) capace di atten*ione ) capace di -$esto s%$ardo# + -$indi !ero, se&&ene paradossale, c'e $na !ersione latina, $n pro&lema di %eometria, anc'e se s&a%liati, p$rc'( si sia dedicato ad essi lo s or*o ade%$ato, possono in $n %iorno lontano renderci me%lio capaci di portare a $no s!ent$rato lai$to c'e p$3 sal!arlo nellistante dellestremo scon orto#

Per $n %io!ane capace di co%liere -$esta !erit" e a&&astan*a %eneroso per desiderare -$esto r$tto pi, di o%ni altro, %li st$di saranno pienamente e icaci dal p$nto di !ista spirit$ale, anc'e al di $ori di o%ni creden*a reli%iosa# 4li st$di scolastici sono come il campo c'e racc'i$de $na perla0 per a!erla, !ale la pena di !endere t$tti i propri &eni, ness$no eccett$ato, al ine di poter ac-$istare -$el campo#

Simone Weil

LAMORE DI DIO E LA S.ENTURA

Nel campo della so eren*a, la s!ent$ra ) $na cosa a s(, speci ica, irrid$ci&ile# t$ttaltra cosa c'e la semplice so eren*a# Si impadronisce dellanima e le imprime in pro ondit" $n marc'io s$o proprio, il marc'io della sc'ia!it,# La sc'ia!it,, comera praticata nellantica Roma, ) solamente la orma estrema della s!ent$ra# 4li antic'i, c'e conosce!ano &ene la -$estione, dice!ano c'e $n $omo perde met" della propria anima il %iorno c'e di!enta sc'ia!o# La s!ent$ra ) insepara&ile dalla so eren*a isica e t$tta!ia ne ) &en distinta# Nella so eren*a, t$tto ci3 c'e non ) le%ato al dolore isico o a -$alcosa di analo%o ) arti iciale, imma%inario, e p$3 essere ann$llato da $n atte%%iamento mentale opport$no# Anc'e nellassen*a o nella morte di $n essere amato !i ) $na parte di dolore irrid$ci&ile c'e ) simile a $n dolore isico, $na di icolt" di respiro, $na morsa intorno al c$ore, o $n &iso%no inappa%ato, $na ame o il disordine -$asi &iolo%ico pro!ocato dalla &r$tale li&era*ione di $na ener%ia sino ad allora orientata !erso $n a etto e c'e rimane sen*a dire*ione# Un dolore c'e non a&&ia al s$o centro $n tale n$cleo irrid$ci&ile ) semplicemente romanticismo, letterat$ra# Anc'e l$milia*ione ) $no stato !iolento di t$tto lessere isico, c'e !orre&&e ri&ellarsi con $no scatto alloltra%%io ma de!e trattenersi, costretto dallimpoten*a o dalla pa$ra# Al contrario, $n dolore soltanto isico ) &en poca cosa e non lascia traccia nellanima# Il mal di denti ne ) $n esempio0 alc$ne ore di !iolento dolore pro!ocato da $n dente %$asto, $na !olta passate, non sono pi, n$lla# 9en altrimenti a!!iene per $na so eren*a isica prol$n%ata o molto re-$ente# Ma allora si tratta spesso di &en altro c'e di $na so eren*a0 si tratta di s!ent$ra# La s!ent$ra sradica dalla !ita/ e-$i!ale, pi, o meno, alla morte e, per me**o del dolore isico o della immediata apprensione di esso, di!enta $na presen*a irrid$ci&ile nello spirito# Se il dolore isico ) del t$tto assente, lo spirito non so re alc$na s!ent$ra, perc'( il pensiero p$3 ri!ol%ersi !erso -$alsiasi altro o%%etto# Il pensiero $%%e la s!ent$ra con la stessa pronte**a, lo stesso istinto con c$i $n animale $%%e la morte# 2$a%%i, soltanto il dolore isico 'a il potere di incatenare il pensiero0 nientaltro/ a condi*ione per3 c'e si assimilino

al dolore isico alc$ni enomeni di icili da descri!ere, ma anc'essi di nat$ra isica, c'e %li e-$i!al%ono ri%orosamente# Appartiene a -$esto %enere di enomeni, in particolare, lapprensione del dolore isico# 2$ando il pensiero ) costretto dallesperien*a di $n dolore isico, anc'e le%%ero, a constatare la presen*a della s!ent$ra, si !iene a creare $na sit$a*ione di !iolen*a, come per $n condannato o&&li%ato a %$ardare per ore e ore la %'i%liottina c'e do!r" ta%liar%li il collo# Ci sono esseri $mani c'e possono !i!ere !enti, cin-$antanni in -$esta sit$a*ione di !iolen*a# Si passa accanto a loro sen*a accor%ersene# 2$ale $omo ) capace di riconoscerli, se non ) Cristo stesso a %$ardare attra!erso i s$oi occ'i< Si nota soltanto c'e tal!olta essi si comportano in modo strano e si critica -$el modo di comportarsi# Si p$3 parlare di !era s!ent$ra solo -$ando -$alc'e a!!enimento a erra $na !ita, la sradica e la colpisce direttamente o indirettamente in o%ni s$o aspetto, sociale, psicolo%ico e isico# Il attore sociale ) essen*iale0 non si p$3 parlare di !era s!ent$ra se non s$ssiste $na decaden*a sociale, sotto $na orma -$alsiasi, o anc'e solo il timore ditale decaden*a# La s!ent$ra e t$tte le pene c'e, per -$anto molto pro onde, !iolente, prol$n%ate, sono sempre di!erse dalla s!ent$ra propriamente detta, sono ra di loro in contin$it" e allo stesso tempo di!ise da $n limite, come lac-$a al di -$a e al di l" del p$nto di e&olli*ione# La s!ent$ra si tro!a oltre $n certo limite, non prima# 2$esto limite non ) p$ramente o%%etti!o/ !i in l$iscono attori personali di o%ni sorta# Uno stesso a!!enimento p$3 precipitare nella s!ent$ra $n essere $mano e non $n altro# Il %rande eni%ma della !ita $mana non ) la so eren*a, ) la s!ent$ra# Non c) da st$pirsi c'e de%li innocenti siano $ccisi, tort$rati, cacciati dal proprio paese, ridotti in miseria o in sc'ia!it,, c'i$si in campi di concentramento o in carcere, dal momento c'e esistono i criminali capaci di compiere tali a*ioni# Non c) nemmeno da st$pirsi c'e la malattia in li%%a l$n%'e so eren*e c'e parali**ano la !ita e ne anno $nimma%ine della morte, dal momento c'e la nat$ra so%%iace a $n cieco %ioco di necessit" meccanic'e# Ma c) in!ece da st$pirsi c'e Dio a&&ia dato alla s!ent$ra il potere di a errare lanima de%li innocenti e di appropriarsene da padrona assol$ta# Nel mi%liore dei casi, c'i ) se%nato dal marc'io della s!ent$ra ri$scir" a sal!a%$ardare solo met" della propria anima# C'i ) stato ra%%i$nto da $no di -$ei colpi c'e lasciano lessere $mano a terra, a contorcersi come $n !erme me**o sc'iacciato, non ) in %rado di tro!are le parole per esprimere -$anto %li s$ccede# Le persone c'e lo incontrano, p$r a!endo molto so erto, e non 'anno mai toccato con mano la !era s!ent$ra non possono comprendere ci3 a c$i si tro!ano di ronte# Essa ) -$alcosa di particolare, c'e non si p$3 rapportare a n$llaltro, come in ness$n modo si p$3 dare a $n sordom$to lidea dei s$oni# E coloro c'e sono stati m$tilati dalla s!ent$ra non sono in condi*ioni di soccorrere ness$no/ sono -$asi

persino incapaci di pro!arne il desiderio# 2$indi la compassione nei ri%$ardi de%li s!ent$rati ) cosa impossi&ile# 2$ando la cosa si !eri ica !eramente, ) $n miracolo pi, sorprendente c'e camminare s$lle ac-$e, %$arire %li in ermi e persino ris$scitare i morti# La s!ent$ra 'a costretto Cristo a s$pplicare di essere risparmiato, a cercare con orto ra %li $omini, a credersi a&&andonato dal# Padre# =a costretto $n %i$sto a imprecare contro Dio, $n %i$sto per etto, -$anto almeno p$3 esserlo $n essere soltanto $mano, e orse anc'e di pi,, se 4io&&e non ) tanto $n persona%%io storico -$anto $na imma%ine di Cristo# 5E%li si a %ioco della s!ent$ra de%li innocenti6# Non ) $na &estemmia, ) $n a$tentico %rido strappato al dolore# Il li&ro di 4io&&e ) dallini*io alla ine $na p$ra mera!i%lia di !erit" e di a$tenticit"# Se si parla di s!ent$ra, t$tto ci3 c'e si discosta da -$ellesempio ), pi, o meno, macc'iato di men*o%na# Nella s!ent$ra Dio ) assente, pi, assente di $n morto, pi, assente della l$ce in $n sotterraneo completamente &$io# Una specie di orrore sommer%e completamente lanima# D$rante -$esta assen*a non c) n$lla da amare# La cosa terri&ile ) c'e, se in -$este tene&re in c$i non c) n$lla da amare lanima cessa di amare, lassen*a di Dio di!enta de initi!a# 9iso%na c'e lanima contin$i ad amare a !$oto, o almeno a !oler amare, sia p$re con $na parte in initesimale di se stessa# Allora !iene il %iorno in c$i Dio le si mostra e le ri!ela la &elle**a del mondo, come a!!enne per 4io&&e# Ma se lanima cessa di amare, cade, %i" in -$esto mondo, in -$alcosa c'e assomi%lia molto allin erno# Ecco perc'( coloro c'e anno precipitare nella s!ent$ra esseri $mani non preparati a sopportarla, $ccidono delle anime# Daltra parte, in $nepoca come la nostra, nella -$ale la s!ent$ra incom&e s$ t$tti, lai$to prestato alle anime ) e icace soltanto se riesce !eramente a prepararle alla s!ent$ra# Non ) cosa da poco# La s!ent$ra ind$risce lanima e porta alla dispera*ione, perc'( imprime in essa pro ondamente, come con $n erro ro!ente, -$el dispre**o, -$el dis%$sto e persino -$ella rip$%nan*a di se stessi, -$el senso di colpa e di a&ie*ione c'e do!re&&ero essere la lo%ica conse%$en*a del delitto, ma non lo sono mai# Il male a&ita nellanima del criminale sen*a essere percepito# + percepito in!ece nellanima dellinnocente colpito dalla s!ent$ra# T$tto a!!iene come se lo stato danimo c'e ) essen*ialmente proprio del criminale osse stato separato dal delitto e annesso alla s!ent$ra/ e persino in propor*ione allinnocen*a de%li s!ent$rati# 4io&&e %rida la propria innocen*a con tale accento di dispera*ione, proprio perc'( l$i stesso non riesce a creder!i, perc'( nel ondo dellanima parte%%ia per i s$oi amici# E%li implora la testimonian*a di Dio stesso, perc'( non sente pi, -$ella della propria coscien*a, c'e per l$i ) ormai soltanto $n ricordo astratto e morto# La nat$ra carnale dell$omo lo accom$na allanimale# Le %alline in ieriscono a &eccate s$ $na %allina erita#

+ $n enomeno meccanico -$anto -$ello della %ra!it"# T$tto il dispre**o, t$tta la rep$lsione, t$tto lodio c'e la nostra ra%ione ri!ersa s$l delitto, la nostra sensi&ilit" lo ri!ersa s$lla s!ent$ra# Se si eccett$ano coloro di c$i Cristo occ$pa lanima intera, t$tti, c'i pi, c'i meno, dispre**ano %li s!ent$rati, se&&ene -$asi ness$no se ne renda conto# 2$esta le%%e della nostra sensi&ilit" ) !alida anc'e nei nostri con ronti# Il dispre**o, la rep$lsione, lodio per lo s!ent$rato si ritorcono contro l$i steso, penetrano al centro della s$a anima, da do!e colorano con la loro tinta a!!elenata lintero $ni!erso# Lamore soprannat$rale, se sopra!!i!e, p$3 impedire c'e si prod$ca il secondo e etto, non il primo# Il primo ) lessen*a stessa della s!ent$ra, e non c) s!ent$ra c'e non lo prod$ca# 5E%li !enne atto maledi*ione per noi6# Non soltanto il corpo di Cristo inc'iodato s$lla croce $ maledi*ione, ma anc'e t$tta lanima s$a Allo stesso modo, o%ni innocente nella s!ent$ra si sente maledetto# E -$esto sentimento ) anc'e in coloro c'e $n cam&iamento impro!!iso della ort$na 'a li&erato dalla s!ent$ra, se essa ) arri!ata a incidere a&&astan*a pro ondamente in loro# Un altro e etto della s!ent$ra ) -$ello di rendere lanima s$a complice, iniettandole a poco a poco il !eleno delliner*ia# C'i$n-$e 'a pro!ato la s!ent$ra a&&astan*a a l$n%o, insta$ra $na certa complicit" con essa# 2$esta complicit" intralcia t$tti %li s or*i c'e e%li potre&&e are per mi%liorare la propria sorte/ %i$n%e persino ad impedir%li di cercare il me**o di li&erarsene, tal!olta persino di desiderare la li&era*ione# Allora e%li si ada%ia nella s!ent$ra, e la %ente p$3 credere c'e, sia soddis atto# An*i, -$esta complicit" lo p$3 spin%ere, s$o mal%rado, a e!itare, a $%%ire le possi&ilit" di li&era*ione/ per -$esto, si ser!e tal!olta di pretesti ridicoli# Anc'e in col$i c'e ) stato li&erato dalla s!ent$ra, se essa 'a inciso pro ondamente nella s$a anima, permane -$alcosa c'e lo spin%e a precipitar!isi di n$o!o, come se la s!ent$ra si osse insediata in l$i a %$isa di parassita e lo diri%esse ai s$oi ini# Tal!olta -$esto imp$lso prende il sopra!!ento s$ o%ni moto dellanima !erso la elicit"/ e se la s!ent$ra ) cessata %ra*ie a $n &ene icio, p$3 insor%ere $n sentimento di odio contro il &ene attore/ -$esta ) la ca$sa di certi atti di sel!a%%ia in%ratit$dine, apparentemente inesplica&ili# Tal!olta ) acile li&erare $no s!ent$rato dalla s$a s!ent$ra presente, ma ) di icile li&erarlo da -$ella passata# Soltanto Dio p$3 arlo# E nemmeno la %ra*ia di Dio p$3 %$arire, -$a%%i,, la nat$ra irrimedia&ilmente erita# Il corpo %lorioso di Cristo mostra!a le pia%'e# Non si p$3 accettare lesisten*a della s!ent$ra se non considerandola come $na distan*a# Dio 'a creato per amore, e ai ini dellamore# Dio non 'a creato altro c'e lamore stesso e i me**i dellamore# =a creato t$tte le orme dellamore# =a creato esseri capaci di amore a t$tte le distan*e possi&ili# L$i stesso poic'( ness$n altro pote!a arlo E ) andato alla

distan*a massima, alla distan*a in inita# 2$esta distan*a in inita ra Dio e Dio, stra*io s$premo, dolore c'e non 'a pari, miracolo damore, ) la croci issione# N$lla p$3 essere pi, lontano da Dio di ci3 c'e ) stato reso maledi*ione# 2$esto stra*io, al di sopra del -$ale lamore s$premo crea il le%ame dell$nione s$prema, ris$ona in perpet$o attra!erso l$ni!erso, in ondo al silen*io, come d$e note separate e $se, come $narmonia p$ra e stra*iante# + la Parola di Dio# Lintera crea*ione non ) c'e la s$a !i&ra*ione# 2$ando la m$sica $mana, nella s$a massima p$re**a, penetra nella nostra anima, ) proprio -$esto c'e percepiamo attra!erso di essa# 2$ando a&&iamo imparato ad ascoltare il silen*io, ) -$esto c'e, nel silen*io, co%liamo pi, distintamente# Coloro c'e perse!erano nellamore sentono -$esta nota anc'e al ondo della&&attimento in c$i li 'a %ettati la s!ent$ra# Da -$el momento non possono pi, a!ere d$&&i# 4li $omini colpiti dalla s!ent$ra sono ai piedi della croce, -$asi alla massima distan*a possi&ile da Dio# Non &iso%na credere c'e il peccato sia $na distan*a ma%%iore# Il peccato non ) $na distan*a# + $n catti!o orientamento dello s%$ardo# Esiste, ) !ero, $n le%ame misterioso tra -$esta distan*a e $na diso&&edien*a ori%inale# 7in dalle ori%ini, ci dicono, l$manit" 'a distolto lo s%$ardo da Dio e 'a camminato nella catti!a dire*ione, allontanandosene -$anto le era possi&ile# Sta di atto c'e allora essa pote!a camminare/ noi in!ece siamo inc'iodati s$l posto, li&eri soltanto dei nostri s%$ardi, sottomessi alla necessit"# Un meccanismo cieco, c'e non tiene in alc$n conto il %rado di per e*ionamento spirit$ale, spin%e di contin$o %li $omini ora da $na parte ora dallaltra, e -$alc$no !iene sca%liato ai piedi della croce# Dipende da loro soltanto il mantenere o no %li occ'i ri!olti a Dio d$rante -$esti &r$sc'i spostamenti# Non c'e la Pro!!iden*a di Dio sia assente0 nella s$a Pro!!iden*a, Dio 'a !ol$to la necessit" come $n meccanismo cieco# Se il meccanismo non osse cieco non !i sare&&e assol$tamente s!ent$ra# La s!ent$ra ) an*it$tto anonima/ essa pri!a della loro personalit" coloro c'e colpisce, li tras orma in o%%etti# + indi erente, e il reddo di -$esta indi eren*a, $n reddo metallico, %ela ino in ondo allanima t$tti coloro c'e essa ra%%i$n%e# Essi non ritro!eranno mai pi, il calore, non crederanno mai pi, di essere -$alc$no# La s!ent$ra non a!re&&e -$esto potere sen*a la parte di cas$alit" c'e comporta# Coloro c'e sono perse%$itati per la loro ede, e lo sanno, non sono de%li s!ent$rati, -$al$n-$e cosa de&&ano sopportare# Cadono nella s!ent$ra solo se la so eren*a e la pa$ra occ$pano la loro anima al p$nto da ar loro dimenticare il moti!o della persec$*ione# I martiri %ettati alle &el!e, c'e entra!ano cantando nellarena, non erano de%li s!ent$rati# Cristo era $no s!ent$rato# Non ) morto come $n martire0 ) morto come $n criminale com$ne, assieme ai ladroni, soltanto con $n po pi, di ridicolo# Perc'( la

s!ent$ra ) ridicola# Soltanto la cieca necessit" ) capace di %ettare %li $omini nel p$nto dellestrema distan*a, proprio ai piedi della croce# I delitti $mani, c'e sono la ca$sa della ma%%ior parte delle s!ent$re, anno parte della cieca necessit", perc'( i criminali non sanno -$ello c'e anno# .i sono d$e orme di amici*ia0 lincontro e la separa*ione# Esse sono indissol$&ili# Racc'i$dono entram&e lo stesso &ene, il &ene $nico, lamici*ia# Perc'( -$ando d$e esseri c'e non sono amici sono !icini, non c) incontro/ -$ando sono lontani non c) separa*ione# Racc'i$dendo il medesimo &ene, le d$e orme sono $%$almente &$one# Dio crea se stesso e si conosce, per ettamente, non altrimenti c'e noi, misera&ilmente, si capisce, a&&ric'iamo e conosciamo %li o%%etti $ori di noi# Ma Dio ) an*it$tto amore/ Dio ama an*it$tto se stesso# 2$esto amore, -$esta amici*ia in Dio ) la Trinit"# 7ra i termini $niti da -$esto rapporto damore di!ino c) pi, c'e prossimit"0 c) prossimit" in inita, identit"# Ma c) anc'e distan*a in inita a ca$sa della Crea*ione, dellIncarna*ione, della Passione# La totalit" dello spa*io, la totalit" del tempo, interponendo il loro spessore, mettono $na distan*a in inita tra Dio e Dio# Coloro c'e si amano, %li amici, 'anno d$e desideri0 l$no, di amarsi tanto da penetrare l$no nellaltro sino a di!enire $n essere solo/ laltro, di amarsi tanto c'e, se anc'e ossero di!isi da%li oceani, la loro $nione non ne !erre&&e inde&olita# T$tto ci3 c'e l$omo desidera !eramente -$a%%i, ) reale e per etto in Dio# T$tti -$esti desideri impossi&ili sono in noi come $n se%no del nostro destino, e 'anno per noi $n e etto positi!o dal momento in c$i non speriamo pi, di ra%%i$n%erli# Lamore ra Dio e Dio, c'e non ) poi altro c'e Dio, ) -$el le%ame dal d$plice potere0 ) il le%ame c'e $nisce d$e esseri al p$nto da renderli indistin%$i&ili e realmente $no solo e c'e, teso al di sopra della distan*a, trion a della separa*ione in inita# L$nit" di Dio nella -$ale scompare o%ni pl$ralit", la&&andono in c$i crede di tro!arsi Cristo, p$r sen*a cessare di amare per ettamente il Padre, sono d$e orme della !irt, di!ina dello stesso amore, c'e ) Dio stesso# Dio ) cos1 essen*ialmente amore c'e l$nit", p$r essendo in certo senso la s$a stessa de ini*ione, ) $n semplice e etto dellamore# E allin inito potere $ni icante di -$esto amore corrisponde lin inita separa*ione s$ c$i esso trion a/ separa*ione c'e ) poi t$tto il creato, distri&$ito nella totalit" dello spa*io e del tempo, atto di materia meccanicamente &r$ta, interposta ra Cristo e il Padre# La nostra miseria ci d" il pri!ile%io in initamente pre*ioso di partecipare alla distan*a c'e separa il 7i%lio dal Padre# Tale distan*a ) t$tta!ia separa*ione soltanto per coloro c'e amano/ ma per essi la separa*ione, anc'e se dolorosa, ) $n &ene, perc'( ) amore# La stessa an%oscia di Cristo a&&andonato ) $n &ene# Per noi, -$a%%i,, non p$3 esser!i &ene ma%%iore c'e il partecipar!i# Dio non p$3 essere

pienamente presente per noi, perc'( !i ) lostacolo della carne# Nellestrema s!ent$ra, in compenso, p$3 essere assente -$asi per ettamente# S$lla terra, ) -$esta l$nica nostra possi&ilit" di per e*ione/ per tale moti!o la croce ) la nostra $nica speran*a# 5Ness$na oresta possiede $n tale al&ero, con -$el iore, -$elle o%lie e -$el seme6# L$ni!erso in c$i !i!iamo, del -$ale siamo $na particella, costit$isce la distan*a posta dallamore di!ino ra Dio e Dio# Noi siamo $n p$nto in -$ella distan*a, c'e consiste nello spa*io, nel tempo e nel meccanismo c'e %o!erna la materia# T$tto ci3 c'e noi c'iamiamo male non ) altro c'e -$el meccanismo# Dio 'a atto in modo c'e la s$a %ra*ia, se riesce a penetrare al centro stesso dell$omo e da l1 a ill$minare t$tto il s$o essere, p$3 permetter%li di camminare s$lle ac-$e sen*a !iolare le le%%i della nat$ra# Ma -$ando $n $omo si allontana da Dio, si a&&andona semplicemente alla le%%e di %ra!it"# Si ill$de, poi, di a!ere la acolt" di !olere o di sce%liere, ma non ) c'e $n o%%etto, $na pietra c'e cade# Osser!ando da !icino, e con !era atten*ione, lo spirito e la societ" $mana, si constata c'e l" do!e il potere della l$ce soprannat$rale ) assente t$tto o&&edisce a le%%i meccanic'e, ciec'e e precise come la le%%e di %ra!it"# Essere consape!oli di ci3 ) &ene ico e necessario# 2$elli c'e noi c'iamiamo criminali sono para%ona&ili a te%ole c'e il !ento 'a di!elto a caso e c'e cadono al s$olo# La loro $nica colpa ) la scelta ini*iale c'e li 'a messi nel n$mero di -$elle te%ole# Il meccanismo della necessit" si p$3 applicare a o%ni li!ello0 alla materia &r$ta, alle piante, a%li animali, ai popoli, alle anime, e t$tta!ia rimane sempre identico# Considerato dal nostro an%olo di !is$ale, secondo la nostra prospetti!a, esso ) totalmente cieco# Ma se ci tras eriamo con il nostro sentimento al di $ori di noi stessi, dell$ni!erso, dello spa*io e del tempo, l" do!) il nostro Padre, e se di l" %$ardiamo -$esto meccanismo, esso ci appare &en di!erso# Ci3 c'e sem&ra!a necessit" di!iene o&&edien*a# La materia ) totale passi!it" e di conse%$en*a totale o&&edien*a alla !olont" di Dio# Essa ) per noi $n modello per etto# Non p$3 esistere altro c'e Dio e ci3 c'e o&&edisce a Dio# Per la s$a per etta o&&edien*a, la materia merita di essere amata da c'i ama il s$o padrone, come si %$arda con tenere**a la%o c'e $ %i" adoperato dalla donna amata, ormai morta# La &elle**a del creato ci d" la mis$ra dellamore c'e esso merita da parte nostra# In -$ella &elle**a, la necessit" &r$ta di!enta o%%etto damore# Non !i ) n$lla di pi, &ello della or*a di %ra!it" c'e si mani esta nelle pie%'e $%aci delle onde marine o in -$elle, -$asi eterne, delle monta%ne# Il mare non ) meno &ello ai nostri occ'i perc'( sappiamo c'e tal!olta !i a ondano delle na!i# Al contrario se, per sal!are $na na!e, esso modi icasse il moto delle onde, sare&&e $n essere capace di discernere e di !olere e non -$el l$ido per ettamente o&&ediente a

o%ni pressione esterna# In -$esta per etta o&&edien*a risiede la s$a &elle**a# T$tti %li orrori di -$esto mondo sono come le onde impresse dalla le%%e di %ra!it"# Ecco perc'( essi 'anno $na loro &elle**a, c'e tal!olta $n poema come l*liade riesce a rendere sensi&ile# L$omo non p$3 mai s $%%ire allo&&edien*a !erso Dio# Una creat$ra non p$3 non o&&edire# La sola scelta o erta all$omo, in -$anto creat$ra intelli%ente e li&era, ) di desiderare o non desiderare lo&&edien*a# Anc'e se non la desidera, e%li o&&edisce sempre, perc'( ) $n o%%etto c'e so%%iace alla necessit" meccanica# Se poi la desidera, oltre alla necessit" meccanica, e%li so%%iace a $naltra necessit", costit$ita dalle le%%i c'e re%olano la s era del soprannat$rale# Alc$ne a*ioni %li di!entano impossi&ili, altre si compiono tramite l$i, tal!olta -$asi contro la s$a !olont"# Se in alc$ne occasioni si 'a limpressione di a!er diso&&edito a Dio, ci3 si%ni ica semplicemente c'e per $n certo tempo non si ) desiderata lo&&edien*a# Daltra parte, a parit" di condi*ioni, $n $omo non compie le stesse a*ioni, secondo c'e consenta o no allo&&edien*a/ allo stesso modo, $na pianta, a parit" di condi*ioni, cresce di!ersamente se si tro!a in $n l$o%o l$minoso o nellosc$rit"# La pianta non 'a alc$na acolt" di controllare o di sce%liere la propria crescita# Noi in!ece siamo come piante c'e posse%%ono $n$nica acolt" di scelta0 esporsi o no alla l$ce# Cristo ci 'a proposto a modello la docilit" della materia -$ando ci 'a consi%liato di osser!are i %i%li dei campi c'e non la!orano e non ilano/ essi cio) non si sono proposti di ri!estire -$esto o -$el colore, non 'anno messo in moto la loro !olont", n( disposto me**i a -$esto scopo0 'anno semplicemente accolto t$tto ci3 c'e la necessit" nat$rale 'a dato loro# A noi paiono pi, &elli c'e i tess$ti pre%iati, non %i" perc'( siano pi, s ar*osi ma perc'( sono docili# Anc'e $na sto a ) docile, ma docile di ronte all$omo, non di ronte a Dio# La materia ) &ella soltanto -$ando o&&edisce a Dio, non -$ando o&&edisce all$omo# Se talora in $nopera darte essa appare altrettanto &ella c'e nei mare, nelle monta%ne o nei iori, lo si de!e alla l$ce di Dio c'e 'a ill$minato lartista# Per %i$dicare &elli %li o%%etti a&&ricati da $omini non ispirati da Dio &iso%na a!er sentito con t$tta lanima c'e -$esti stessi $omini sono soltanto materia# c'e o&&edisce sen*a rendersene conto# C'i ) arri!ato a capire ci3, tro!a t$tto per ettamente &ello -$a%%i,# E%li riconosce in t$tto ci3 c'e %i" esiste, o c'e si !eri ica, il meccanismo della necessit" e !i %$sta la dolce**a in inita dello&&edien*a# 2$esta o&&edien*a della materia ) per noi, rispetto a Dio, ci3 c'e ) la trasparen*a del !etro rispetto alla l$ce# Non appena sentiamo -$esta o&&edien*a con t$tto il nostro essere, a&&iamo la !isione di Dio# 2$ando teniamo $n %iornale alla ro!escia, !ediamo io strano aspetto dei caratteri di stampa# 2$ando lo mettiamo a diritto, !ediamo non pi, caratteri ma parole# Per il passe%%ero di $na na!e in me**o alla

tempesta, o%ni scossa ) soltanto $n dist$r&o isico# Al capitano in!ece ri!ela la complessa com&ina*ione del !ento, della corrente, delle onde con landat$ra dellim&arca*ione, la s$a orma e !elat$ra, la posi*ione del timone# Come si impara a le%%ere, come si impara $n mestiere, cos1 si impara a sentire in o%ni cosa, prima di t$tto e -$asi $nicamente, lo&&edien*a dell$ni!erso a Dio# + !eramente $n tirocinio, e come o%ni tirocinio ric'iede s or*i e tempo# C'i ) arri!ato alla ine non a!!erte nelle cose e ne%li e!enti pi, di eren*e di -$ante non ne rile!i $no c'e sa le%%ere e c'e !ede la stessa rase stampata parecc'ie !olte, ora in inc'iostro rosso ora a**$rro, ora in certi caratteri ora in altri# C'i non sa le%%ere !i scor%ere&&e soltanto di eren*e# Per c'i sa le%%ere, i !ari modi si e-$i!al%ono, poic'( la rase ) la stessa# C'i 'a terminato il tirocinio sente sempre e dappert$tto, nelle cose e ne%li e!enti, la !i&ra*ione della stessa parola di!ina, in initamente dolce# Ci3 non !$ol dire c'e e%li non so ra# Il dolore costit$isce il colore di certi e!enti# Da!anti a $na rase scritta in inc'iostro rosso, c'i sa le%%ere, come c'i non sa, !ede sempre il rosso/ ma -$el colore rosso non 'a la stessa importan*a per l$no e per laltro# 2$ando $n apprendista si erisce o lamenta stanc'e**a, %li operai e i contadini $sano $na &ella rase0 5+ il mestiere c'e %li entra in corpo6# O%ni !olta c'e $n dolore ci colpisce, possiamo !eramente dirci c'e l$ni!erso, lordine del cosmo, la &elle**a del mondo, lo&&edien*a del creato a Dio entrano nel nostro corpo# E allora, perc'( non &enedire con la pi, tenera %ratit$dine lAmore c'e ci manda -$esto dono< 4ioia e dolore sono doni $%$almente pre*iosi, c'e &iso%na %$stare a ondo, ciasc$no nella s$a p$re**a, sen*a !olerli mescolare# Attra!erso la %ioia la &elle**a del mondo penetra nella nostra anima, attra!erso il dolore penetra nel nostro corpo# Tramite la sola %ioia non potremmo di!entare amici di Dio, cos1 come non si di!enta capitani di mare solo con lo st$dio dei man$ali di na!i%a*ione# Il isico 'a la s$a parte in o%ni tirocinio# S$l piano della sensi&ilit" isica, soltanto il dolore rappresenta $n contatto con -$ella necessit" c'e costit$isce lordine del mondo, poic'( il piacere non comporta limpressione di $na necessit"# Solo $na parte pi, ele!ata della sensi&ilit" ) capace di percepire nella %ioia la necessit", e ci3 soltanto attra!erso il senso della &elle**a# Per ottenere c'e il nostro essere di!enti $n %iorno interamente sensi&ile, in o%ni s$a parte, a -$ella o&&edien*a c'e ) la sostan*a della materia, perc'( si ormi in noi -$el n$o!o senso c'e permette di intendere l$ni!erso come !i&ra*ione della parola di Dio, sono $%$almente indispensa&ili le !irt, tras ormatrici del dolore e della %ioia# 2$ando esse si presentano, &iso%na aprire loro t$tta la nostra anima, come si apre la porta al messa%%ero di $na persona amata# C'e cosa importa a $na donna c'e ama se il messa%%ero c'e le por%e $n messa%%io ) ro**o o cortese< Ma la s!ent$ra non ) il dolore# La s!ent$ra ) &en altro c'e $n me**o

peda%o%ico di Dio# Lin init" dello spa*io e del tempo ci separa da Dio# Come potremmo cercarlo< Come potremmo andare !erso di l$i< Anc'e se si camminasse per secoli e secoli, non si are&&e altro c'e %irare intorno alla terra# Anc'e in aereo# Non siamo in %rado di m$o!erci !erticalmente# Non possiamo are nepp$re $n passo !erso il cielo# Dio attra!ersa l$ni!erso e !iene ino a noi# Al di l" dello spa*io e del tempo in inito, lamore in initamente pi, in inito di Dio !iene ad a errarci# .iene -$ando ) la s$a ora# Noi a&&iamo acolt" di acconsentire ad acco%lierlo o di ri i$tare# Se restiamo sordi, e%li torna e ritorna ancora, come $n mendicante/ ma $n %iorno, come $n mendicante, non torna pi,# Se noi acconsentiamo, Dio depone in noi $n piccolo seme e se ne !a# Da -$el momento, a Dio non resta altro da are, e a noi nemmeno, se non attendere# Do&&iamo soltanto non rimpian%ere il consenso c'e a&&iamo accordato, il s1 n$*iale># Non ) acile come sem&ra, perc'( la crescita del seme, in noi, ) dolorosa# Inoltre, per il atto stesso c'e accettiamo -$esta crescita, non possiamo are a meno di distr$%%ere ci3 c'e potre&&e intralciarla, di estirpare le er&e catti!e, di recidere la %rami%na/ p$rtroppo -$este er&acce anno parte della nostra stessa carne, per c$i tali opera*ioni di %iardina%%io sono cr$ente# Ci3 nonostante il seme, t$tto sommato, cresce da solo e !iene $n %iorno in c$i lanima appartiene a Dio, $n %iorno in c$i non soltanto acconsente allamore ma ama !eramente, e etti!amente# 9iso%na allora c'e essa, a s$a !olta, attra!ersi l$ni!erso per %i$n%ere sino a Dio# Lanima non ama di $n amore creato, come $na creat$ra# 2$esto s$o amore ) di!ino, increato, perc'( essa ) per!asa dallamore di Dio per Dio# Dio solo ) capace di amare Dio# Noi possiamo soltanto acconsentire a rin$nciare ai nostri sentimenti per cedere il passo, nella nostra anima, a -$esto amore# Ecco c'e cosa si%ni ica rinne%are se stessi# Noi siamo creati solo per acconsentire a -$esto# Lamore di!ino 'a attra!ersato lin init" dello spa*io e del tempo per !enire da Dio ino a noi# Ma come p$3 ri are il percorso in senso in!erso -$ando pro!iene da $na creat$ra inita< 2$ando il seme damore di!ino c'e ) stato deposto in noi ) cresci$to, ) di!en$to $n al&ero, come possiamo, noi c'e lo c$stodiamo, riportarlo allori%ine, ri are in senso in!erso il !ia%%io c'e Dio 'a atto per %i$n%ere ino a noi, attra!ersare la distan*a in inita< Sem&ra impossi&ile, ma $n me**o c)# 2$esto me**o noi lo conosciamo &ene# Sappiamo &ene a c'e cosa somi%lia -$ellal&ero c'e ) cresci$to in noi, -$ellal&ero cos1 &ello s$l -$ale si posano %li
> Simone Well nella 5pro essione di ede6 del s$o st$dio per $na dic'iara*ione de%li o&&li%'i !erso lessere $mano CDcrits de ondresE scri!er", a proposito del consenso0 5C'i$n-$e acconsente di atto a orientare la propria atten*ione e il proprio amore $ori del mondo, !erso la realt" sit$ata al di l" di t$tte le acolt" $mane, sar" in %rado di arlo# Perc'( allora, prima o poi, il &ene scender" in l$i e, attra!erso il s$o spirito, irradier" t$ttintorno6# Il lin%$a%%io cristiano parla di 5adesione per amore6 :c r# 4!# >Q,OP/ >R,>W;#

$ccelli del cielo# Noi sappiamo -$al ) il pi, &ello di t$tti %li al&eri# 5Ness$na oresta ne possiede $no simile6# -$alcosa di ancora pi, orrido di $na orca, lal&ero pi, &ello di t$tti# lal&ero di c$i Dio 'a deposto in noi il seme, sen*a c'e noi sapessimo c'e seme osse# Se lo a!essimo sap$to, non a!remmo detto s1 al primo momento# + lal&ero c'e ) sp$ntato in noi e c'e ormai non p$3 pi, essere sradicato# Solo il tradimento p$3 sradicano# 2$ando si &atte $n c'iodo con il martello, il colpo si trasmette per intero dalla lar%a testa del c'iodo alla p$nta, sen*a c'e n$lla !ada perd$to, se&&ene essa non sia soltanto $na p$nta# Se il martello e la testa del c'iodo ossero in initamente %randi, non a!!erre&&e di!ersamente# La p$nta del c'iodo trasmettere&&e -$el colpo in inito al p$nto s$ c$i essa ) posata# Lestrema s!ent$ra, c'e ) a $n tempo so eren*a isica, scon orto dellanima e de%rada*ione sociale, p$3 essere para%onata al c'iodo# La p$nta !iene posata s$l centro stesso dellanima# La testa del c'iodo ) la necessit" c'e si stende s$lla totalit" dello spa*io e del tempo# La s!ent$ra ) $n miracolo della tecnica di!ina# + $n dispositi!o semplice e in%e%noso c'e permette a -$ellimmensa or*a cieca, &r$ta e redda di penetrare nellanima di $na creat$ra inita# La distan*a in inita c'e separa Dio dalla creat$ra si racco%lie intera intorno a $n p$nto per tra i%%ere lanima al s$o centro# L$omo c$i accade -$esta cosa non 'a parte alc$na in -$esta opera*ione# E%li si di&atte come $na ar alla app$ntata !i!a s$ $n al&$m# Ma p$3 !oler insistere ad amare attra!erso lorrore# Ci3 non ) impossi&ile, n( incontra ostacoli/ si p$3 -$asi dire c'e non ) di icile# In atti, inc'( il dolore pi, %rande non ) ancora arri!ato a ar perdere i sensi, non ra%%i$n%e -$el p$nto dellanima c'e permette $n &$on orientamento# 9iso%na soltanto sapere c'e lamore ) $n orientamento e non $no stato danimo# Se lo si i%nora, si cade nella dispera*ione al primo contatto con la s!ent$ra# C'i riesce a mantenere la propria anima orientata !erso Dio mentre $n c'iodo la tra i%%e, si tro!a inc'iodato al centro stesso dell$ni!erso# + il !ero centro, c'e non sta nel me**o, c'e ) $ori dello spa*io e del tempo, c'e ) Dio# Secondo $na dimensione c'e non appartiene allo spa*io, c'e non ) il tempo, c'e ) $na particolare dimensione, -$esto c'iodo 'a atto $n oro attra!erso la crea*ione, attra!erso lo spessore dello sc'ermo c'e separa lanima da Dio# Tramite -$esta miracolosa dimensione, lanima, sen*a lasciare il l$o%o e listante in c$i si tro!a il corpo al -$ale ) a!!inta, p$3 attra!ersare la totalit" dello spa*io e del tempo e per!enire alla presen*a stessa di Dio# Essa si tro!a al p$nto di interse*ione tra la crea*ione e il creatore, l" do!e si intersecano i &racci della croce# San Paolo pensa!a orse a cose di -$esto %enere -$ando dice!a0

5Siate radicati nellamore, per essere capaci di comprendere c'e cosa si%ni ica lar%'e**a, l$n%'e**a, alte**a e pro ondit", e di conoscere ci3 c'e s$pera o%ni conoscen*a0 lamore di Cristo6 :E P,>I;#

Simone Weil

ULTIME PA4INE

Credo in Dio, nella Trinit", nellincarna*ione, nella reden*ione, nelle$caristia, ne%li inse%namenti del .an%elo# =o detto c'e credo a -$este !erit", non c'e sottoscri!o a -$anto a erma la C'iesa s$ di esse, a ermandole come si a ermano dei dati dellesperien*a o dei teoremi di %eometria# Io !i aderisco %ra*ie allamore alla !erit" per etta, ina erra&ile, racc'i$sa in -$ei misteri e tento di aprire ad essa la mia anima per lasciar penetrare in me la l$ce# Non riconosco alla C'iesa ness$n diritto di limitare le opera*ioni dellintelli%en*a o le ill$mina*ioni dellamore nellam&ito del pensiero# Le riconosco in!ece la missione, come depositaria dei sacramenti e c$stode dei testi sacri, di orm$lare delle decisioni s$ certi p$nti essen*iali, ma solo a titolo di indica*ione per i edeli# Non le riconosco il diritto di imporre i commenti di c$i ella circonda i misteri della ede come se ossero la !erit"/ ancor meno le riconosco il diritto di $sare la minaccia e il terrore esercitando, per imporre -$ella !erit", il potere di pri!are i edeli dei sacramenti# Per me, nello s or*o di ri lessione, $n disaccordo apparente o reale con linse%namento della C'iesa ) solo $n moti!o per sospendere per molto tempo il pensiero, $n in!ito a spin%ere il pi, lontano possi&ile lesame, latten*ione e lo scr$polo, prima di a ermare -$alcosa# Ma ) t$tto# Detto -$esto, io medito s$ o%ni pro&lema relati!o allo st$dio comparato delle reli%ioni, alla loro storia, alla !erit" racc'i$sa in ciasc$na di esse, ai rapporti della reli%ione con le orme pro ane della ricerca della !erit" e con linsieme della !ita pro ana, al si%ni icato misterioso dei testi e delle tradi*ioni del cristianesimo/ medito s$ t$tto -$esto sen*a ness$na am&i*ione di $n accordo o di $n disaccordo possi&ile con linse%namento do%matico della C'iesa# Sapendomi alli&ile, sapendo c'e t$tto il male c'e 'o la pi%ri*ia di lasciar !i!ere nel mio animo, !i prod$ce certamente $na -$antit" propor*ionale di men*o%na e di errore, d$&ito in $n certo senso anc'e delle !erit" c'e mi sem&rano e!identi e certe# Ma -$esto d$&&io, lo ri!ol%o in pari mis$ra a t$tti i miei pensieri, a -$elli in accordo come a -$elli in disaccordo con linse%namento della C'iesa# Io penso e conto ermamente di rimanere in -$esto atte%%iamento

ino alla morte# Sono certa c'e -$esto lin%$a%%io non racc'i$de ness$n peccato# Pensando di!ersamente, commetterei $n delitto contro la mia !oca*ione, c'e esi%e $nassol$ta onest" intellett$ale# Non posso discernere alc$na ca$sa $mana o demoniaca di -$esto atte%%iamento/ tale atte%%iamento in atti non p$3 c'e prod$rre pene, scon orto morale e isolamento# Sopratt$tto lor%o%lio non p$3 esserne la ca$sa, poic'( non !i ) n$lla c'e possa l$sin%are lor%o%lio in $na sit$a*ione in c$i si ) considerati a%li occ'i de%li incred$li $n caso patolo%ico, poic'( si aderisce a do%mi ass$rdi sen*a la sc$sa di s$&ire $n in l$sso sociale, mentre si ispira ai cattolici -$ella &ene!olen*a protetti!a, $n po sde%nosa, tipica dellarri!ato nei con ronti di col$i c'e ) ancora in marcia# Non !edo -$indi ness$na ra%ione per c$i de&&a respin%ere la sensa*ione c'e 'o in me, c'e cio) io resto in -$esto atte%%iamento per $&&idien*a a Dio, e c'e se lo modi icassi o enderei Dio, o enderei Cristo c'e 'a detto0 5Io sono la !erit"6# Daltra parte pro!o %i" da tempo $n desiderio intenso e sempre crescente della com$nione# Se si considerano i sacramenti come $n &ene, se li considero p$re io cos1, se li desidero e se me li ri i$tano, sen*a alc$na colpa da parte mia, non p$3 non esserci $na %ra!e in%i$sti*ia in t$tto ci3# Se mi si concedesse il &attesimo, p$r sapendo c'e io perse!ero nellatte%%iamento s$ddetto, si spe**ere&&e $na routine di almeno diciassette secoli# Se -$esta rott$ra ) %i$sta e desidera&ile, se o%%i in particolare essa si presenta come $r%ente e !itale per la sal!e**a del cristianesimo :cosa c'e a me pare e!idente;, &iso%nere&&e allora per la C'iesa e per il mondo c'e essa a!!enisse in modo !istoso e massiccio e non per ini*iati!a isolata di $n prete c'e amministrasse $n &attesimo osc$ro ed i%norato# Per -$esto moti!o e per altri analo%'i io non 'o mai ri!olto inora ad $n sacerdote la domanda ormale del &attesimo# Non intendo arlo nemmeno ora# T$tta!ia, sento il &iso%no, non astratto, ma pratico, reale, $r%ente, di sapere se, nel caso c'e lo c'iedessi, mi sare&&e accordato o ri i$tato# CLa C'iesa a!re&&e $n me**o acile per proc$rarsi -$el c'e sare&&e per lei e per l$manit" la sal!e**a# Do!re&&e riconoscere c'e le de ini*ioni dei concili non 'anno si%ni icato se non in rela*ione allam&iente storico# 2$esto am&iente non p$3 essere conosci$to dai non specialisti e spesso nemmeno da%li specialisti a ca$sa della mancan*a di doc$menti# 2$indi %li anatema sit anno parte della storia/ essi non 'anno

!alore att$almente# Di atto, li si considera tali, perc'( non simpone mai come condi*ione per il &attesimo di $n ad$lto la lett$ra del ,anuale delle decisioni e dei simboli dei concili. Un catec'ismo non ne ) le-$i!alente, poic'( esso non contiene t$tto ci3 c'e ) tecnicamente 5di stretta ede6 e contiene altre cose c'e non lo sono# + daltra parte impossi&ile scoprire, interro%ando dei sacerdoti, ci3 c'e ) e ci3 c'e non ) 5di stretta ede6# 9astere&&e allora ill$strare ci3 c'e a parte pi, o meno della prassi, proclamando $ icialmente c'e $na adesione di c$ore ai misteri della Trinit", incarna*ione, reden*ione, e$caristia, e al carattere ri!elato del n$o!o Testamento ) la sola condi*ione per accedere ai sacramenti# In -$esto caso la ede cristiana, sen*a il pericolo di $na tirannia esercitata dalla C'iesa s$%li spiriti, potre&&e esser posta al centro di t$tta la !ita pro ana e di o%ni atti!it" c'e la compone, e t$tto impre%nare, assol$tamente t$tto, con la s$a l$ce# Unica !ia di sal!e**a per i misera&ili $omini di o%%i#D

Simone Weil

LETTERA A BOX 9OUS2UET


>O ma%%io >JQO

Caro amico, prima di t$tto, %ra*ie ancora per ci3 c'e a!ete atto per me#O Se, come spero, ser!ir" a -$alcosa, sar" stato atto non per me, ma tramite mio per altri, per %io!ani ratelli c'e de!ono esser!i in initamente cari, so%%etti al !ostro medesimo destino# 2$alc$no orse !i do!r", nellistante s$premo, la dolce**a d$no scam&io di s%$ardi# .oi a!ete -$esto pri!ile%io, rispetto a%li altri, c'e per !oi lo stato att$ale del mondo ) $na realt"# Ancor pi, c'e per coloro c'e in -$esto momento $ccidono e m$oiono, eriscono e sono eriti0 costoro, sorpresi, non sanno do!e sono, n( ci3 c'e sta s$ccedendo loro e, come s$ccesse a !oi $n tempo, non sanno c'e cosa pensare di -$esta sit$a*ione# Per t$tti %li altri, la %ente di -$i ad esempio, ci3 c'e sta s$ccedendo ), per -$alc$no, $n inc$&o con $so, e per la ma%%ior parte $no s ondo irreale, $no scenario di teatro0 in am&ed$e i casi -$alcosa di irreale# .oi, da !entanni, percorrete col pensiero -$el destino c'e 'a catt$rato e li&erato tante persone, c'e 'a preso !oi per sempre e c'e ritorna ora a riprendere milioni di $omini# Ora !oi siete pronto per ri lettere s$ di esso# Opp$re, se non lo siete ancora completamente ed io credo c'e non lo siate E non !i resta c'e rompere il %$scio, per $scire dalle tene&re dell$o!o alla l$ce della !erit"/ e !oi state %i" rompendo -$el %$scio# + -$esta $na similit$dine antica0 l$o!o ) il mondo !isi&ile, il p$lcino ) lAmore, lAmore c'e ) Dio stesso ed a&ita dentro ad o%ni $omo, dapprima come %erme in!isi&ile# 2$ando il %$scio ) rotto, -$ando lessere ne ) $scito, 'a ancora per o%%etto -$esto mondo# Ma non ) pi, pri%ioniero di esso# Lori**onte si ) s-$arciato ed allar%ato# Lo spirito, a&&andonando il corpo misera&ile, ormai %ettato in $n an%olo, ) trasportato in $n p$nto $ori dello spa*io, c'e non ) solo $n p$nto di !ista sen*a prospetti!e spa*iali, ma $n p$nto reale, da c$i -$esto mondo sensi&ile appare realmente sen*a prospetti!a# Lo spa*io ) di!entato, in rapporto alle dimensioni interne dell$o!o, $nin init" alla seconda o alla ter*a poten*a#
O BoY 9o$s-$et, a c$i Simone a!e!a mandato $n s$o Progetto di formazione di un corpo di infermiere di prima linea, le a!e!a risposto con $na lettera di appro!a*ione, di c$i Simone conta!a di ser!irsi#

Listante ) immo&ile# T$tto lo spa*io ormai, anc'e se si sentono ancora dei r$mori, ) pieno di $n silen*io denso, c'e non ) assen*a di s$oni, ma $n o%%etto positi!o di sensa*ioni, pi, positi!o del s$ono0 ) la parola se%reta, la parola dellAmore, c'e in dallori%ine ci acco%lie ra le s$e &raccia# .oi, non appena sarete $scito dall$o!o, conoscerete la realt" della %$erra, la realt" pi, pre*iosa c'e si de!e conoscere, perc'( la %$erra ) lirrealt" stessa# Conoscere la realt" della %$erra si%ni ica co%liere larmonia dei pita%orici, l$nit" dei contrari, %i$n%ere alla piena conoscen*a del reale# .oi siete in initamente pri!ile%iato, perc'( a!ete la %$erra allinterno del !ostro corpo, il -$ale da parecc'i anni attende edelmente c'e di!entiate mat$ro per poterla conoscere# Coloro c'e sono cad$ti ai !ostri lati non 'anno a!$to il tempo di ricond$rre la ri!ole**a erra&onda del loro pensiero s$l pro&lema del proprio destino# Coloro c'e sono tornati sal!i dalla %$erra 'anno $cciso con lo&lio il loro passato, anc'e se 'an dato limpressione di ricordarsene, poic'( la %$erra ) lin elicit", e diri%ere !olontariamente il pensiero s$l tema dellin elicit" ) acile -$anto pers$adere $n cane, sen*a istr$*ione preliminare, a camminare in me**o ad $n incendio e a lasciarsi car&oni**are# Per pensare lin elicit" &iso%na portarla nella propria carne, in issa molto pro ondamente, come $n c'iodo, e a l$n%o, a inc'( il pensiero a&&ia tempo di di!entare tanto orte da %$ardarla in accia0 %$ardarla dal di $ori, dopo c'e il pensiero e ormai $scito dal corpo e anc'e, in $n certo senso, dallanima# Il corpo e lanima restano non solo tra itti, ma inc'iodati in $n l$o%o determinato# C'e lin elicit" costrin%a letteralmente allimmo&ilit" opp$re no, non 'a alc$na importan*a0 c) sempre in o%ni caso $nimmo&ilit" or*ata nel senso c'e $na parte dellanima ) contin$amente e insepara&ilmente le%ata al dolore# 4ra*ie a -$esta immo&ilit" il di!ino %ranello damore, in initamente piccolo, %ettato nellanima, p$3 crescere e portare r$tti d$rante lattesa0 secondo lespressione di!inamente &ella del .an%elo# 4eneralmente lespressione !iene tradotta in patientia# Ma !$ol dire altro0 si%ni ica restar ermi, immo&ili, al proprio posto, nellattesa, sen*a essere attirati n( spostati da ness$na !iolen*a esterna# 7elici coloro per i -$ali lin elicit", c'e ) entrata nella loro carne, ) lin elicit" c'e il mondo stesso pro!a in -$el momento storico# Essi 'anno la possi&ilit" e la $n*ione di conoscere nella s$a !erit", di contemplare nella s$a realt" lin elicit" del mondo# + -$esta la$tentica $n*ione redentrice del dolore# .enti secoli a, nellimpero romano, il dolore dellepoca era la sc'ia!it,, di c$i la croci issione era il termine estremo# Ma in elici coloro c'e, a!endo -$esto compito, non lo assol!ono# 2$ando dite di non sentire la di eren*a tra il &ene e il male, nel si%ni icato letterale delle parole !oi non dite s$l serio, perc'( parlate di $n altro $omo c'e ) in !oi, c'e ) e!identemente il male c'e ) in

!oi/ !oi sapete in atti :e in caso dincerte**a !i &aster", per la ma%%ior parte del tempo almeno, $n attento esame per scoprirlo; scor%ere ci3 c'e nel !ostro pensiero, nelle !ostre parole e nei !ostri atti d" n$trimento a -$ellaltro essere, a !ostre spese, e ci3 c'e n$tre !oi, a spese s$e# Ci3 c'e intendete dire ) c'e non a!ete ancora acconsentito a riconoscere -$esta distin*ione come -$ella del &ene e del male# Acconsentire a ci3 non ) acile, dato c'e !i impe%nere&&e sen*a possi&ilit" di ritornare indietro# .i ) $na specie di !er%init" dellanima nei con ronti del &ene c'e si perde per sempre dopo a!er atto $na scelta, come s$ccede alla !er%init" della donna dopo c'e 'a ced$to ad $n $omo# 2$ella donna p$3 di!entare in edele, ad$ltera, ma non sar" mai pi, !er%ine# Ecco perc'( $na donna, -$ando sta per dire s1, 'a pa$ra/ t$tta!ia lamore trion a di -$esta pa$ra# Per ciasc$n essere $mano ) prescritto $n momento, sconosci$to a t$tti e sopratt$tto a l$i, com$n-$e sta&ilito, al di l" del -$ale lanima non p$3 pi, conser!are la s$a !er%init"# Se prima di -$el preciso istante, se%nato nelleternit", essa non 'a acconsentito ad essere con-$istata dal &ene, sar" immediatamente, e s$o mal%rado, con-$istata dal male# Un $omo p$3, in -$alsiasi momento della s$a !ita, di!entare pri%ioniero del male, dato c'e in esso si cade inconsciamente, sen*a sapere c'e in tal modo si di!enta so%%etti ad $na$torit" esterna0 lanima &e!e $n narcotico prima di a&&andonarle la s$a !er%init"# Non ) necessario a!er detto coscientemente di s1 al male per di!entarne sc'ia!i# Il &ene in!ece simpadronisce dellanima solo -$ando essa 'a detto di s1# E la pa$ra dell$nione n$*iale con il &ene ) tale, c'e ness$na anima a!re&&e la capacit" di dire di s1 al &ene, inc'( la!!icinarsi di -$ellistante=limite, in c$i la s$a sorte !err" issata per sempre, non la spin%er" $r%entemente a prendere $na decisione# Per alc$ni di noi listante=limite p$3 essere sta&ilito a cin-$e anni, per altri a sessanta# Daltronde non ) possi&ile sta&ilirlo o indi!id$arlo prima di esser!i %i$nti opp$re s$&ito dopo, perc'( -$ella scelta istantanea ed eterna apparir" soltanto ri ratta nella d$rata# Per coloro c'e %i" prima di a!!icinarsi al male si sono lasciati con-$istare da esso, listante=limite non 'a pi, realt"# Il massimo c'e $n essere $mano p$3 are, ino a c'e e%li non %li sia !icino, ) mantenere intatta in s( la acolt" di acconsentire al &ene# Mi pare certo c'e per !oi listante=limite non ) ancora %i$nto# Io non 'o il potere di scr$tare i c$ori, ma da alc$ni atti &en precisi ded$co c'e non ) molto lontano# La !ostra acolt" di acconsentire al &ene ) certamente intatta# Penso c'e, dopo c'e a!rete acconsentito al &ene, in ran%erete il %$scio dell$o!o, orse dopo $n certo inter!allo, c'e sar" per3 sen*a d$&&io &re!e/ nellistante in c$i ne $scirete, sar" perdonato a -$ella pallottola, c'e $n %iorno ) entrata nel !ostro corpo, e a t$tto l$ni!erso c'e !e l'a introdotta#

Lintelli%en*a 'a $na $n*ione precisa nei preparare il consenso n$*iale dellanima a Dio# Essa de!e scr$tare il male c'e ) in noi e odiarlo# Non de!e cercare di li&erarsene, ma semplicemente di discernerlo/ e, prima ancora di a!er detto di s1 al s$o contrario, de!e mantenere lo s%$ardo isso s$ di esso ino ad a!!ertire $n senso di rep$lsione# Penso c'e per t$tti orse, ma specialmente per coloro c'e il dolore 'a toccato, sopratt$tto se il dolore ) &iolo%ico, la radice del male sia il so%no# + l$nica consola*ione, l$nica ricc'e**a de%li in elici, l$nico ai$to per sopportare la dis%$stosa pesante**a del tempo, $n ai$to innocente, daltronde indispensa&ile# Come se ne potre&&e are a meno< Esso per3 'a solo $n incon!eniente, c'e non ) reale# Rin$nciare al so%no per amore della !erit" si%ni ica !eramente a&&andonare o%ni &ene per $na ollia damore e se%$ire Col$i c'e impersona la !erit"# Si%ni ica !eramente portare la propria croce# Il tempo ) la croce# Non ) necessario arlo inc'( listante=limite ) lontano/ &iso%na t$tta!ia riconoscere il so%no per -$ello c'e )/ e, anc'e -$ando ci sostiene, non dimenticare mai c'e in o%ni s$a orma, sia la pi, ino ensi!a in -$anto p$erile, sia la pi, rispetta&ile, in -$anto seria e le%ata allarte, allamore o allamici*ia :e in parte alla reli%ione;, non ) nientaltro c'e la men*o%na# Escl$de lamore0 perc'( lamore ) reale# Non oserei mai parlar!i cos1 se -$esti pensieri ossero stati ela&orati semplicemente dal mio cer!ello# Ma, &enc'( io non !o%lia accordare ness$n credito a tali impressioni, 'o la sensa*ione, mio mal%rado, c'e Dio, per amore !ostro, si ser!a di me per dir!i -$este cose# Allo stesso modo, ) indi erente c'e lostia consacrata sia atta con $na arina di pessima -$alit" o per tre -$arti %$asta# .oi dite c'e io pa%o le mie -$alit" morali con la s id$cia !erso me stessa# Ma la spie%a*ione di -$esto mio atte%%iamento nei con ronti di me stessa :c'e non ) s id$cia, ma pi$ttosto $na mescolan*a di dispre**o, di odio e di rep$lsione; si tro!a pi, in &asso, al li!ello dei meccanismi &iolo%ici# + il dolore isico# Da dodici anni sono a&itata da $n dolore sit$ato intorno al p$nto centrale dl sistema ner!oso, nel p$nto di con%i$n*ione dellanima e del corpo, c'e d$ra anc'e nel sonno e di c$i non mi sono mai li&erata, nemmeno per $n min$to# Da dieci anni il dolore, accompa%nato da $n senso di s inimento, ) talmente ac$to c'e il pi, delle !olte i miei s or*i datten*ione e di la!oro intellett$ale sono cos1 pri!i di speran*a come potre&&ero essere -$elli di $n condannato a morte, la c$i esec$*ione de&&a a!!enire il %iorno dopo# I miei s or*i a !olte mi appaiono sterili e sen*a r$tto immediato# Ero e sono con ortata dalla con!in*ione ra%%i$nta in dallet" di -$attordici anni, c'e mai ness$no s or*o di !era atten*ione !a perd$to, anc'e se non si do!esse mai a!ere, n( direttamente n( indirettamente, $n ris$ltato !isi&ile# T$tta!ia ) %i$nto $n momento in c$i, a ca$sa della%%ra!arsi del

dolore e dello s inimento, 'o cred$to di essere minacciata da $na tale pa$rosa prostra*ione di t$tta lanima, c'e per alc$ne settimane mi sono c'iesta con an%oscia se morire non osse di!entato il do!ere pi, imperioso, per -$anto mi sem&rasse pa$roso c'e la mia !ita do!esse terminare in -$esto orrore# Come !i 'o detto, solo $na risol$*ione di $na morte condi*ionale e a termine mi 'a ridato serenit"# Un po di tempo prima, p$r essendo %i" da -$alc'e anno in -$esto stato isico, a!e!o la!orato come operaia per circa $n anno in alc$ne a&&ric'e meccanic'e di Pari%i# L$nione dellesperien*a personale e della simpatia per la misere!ole massa $mana c'e mi circonda!a e con c$i ero, anc'e ai miei occ'i, indistintamente con $sa, 'a atto penetrare cos1 pro ondamente nel mio c$ore lin elicit" della de%rada*ione sociale, c'e da allora mi sono sempre sentita $na sc'ia!a, nel senso preciso c'e -$esta parola pote!a a!ere ai tempi dei romani# D$rante -$el periodo la parola Dio non a!e!a ness$n posto nei miei pensieri# L'a a!$to soltanto dal %iorno in c$i, circa tre anni e me**o a, non 'o pi, pot$to ri i$tar%lielo# In $n momento dintenso dolore isico in c$i mi s or*a!o di amare, ma sen*a !antare il diritto di dare $n nome a -$esto amore, 'o sentito :sen*a esser!i preparata per niente, dato c'e non a!e!o mai letto i mistici; $na presen*a pi, personale, pi, certa, pi, reale di -$ella di $n essere $mano, inaccessi&ile ai sensi e allimma%ina*ione, analo%a allamore c'e traspari!a dal pi, tenero sorriso di $n essere amato# Da -$el momento il nome di Dio e di Cristo si sono intess$ti sempre pi, irresisti&ilmente ai miei pensieri# 7ino ad allora la mia sola ede era stata lamor fati de%li stoici, cos1 come l'a inteso MarcA$relio0 amor fati c'e io a!e!o praticato sempre edelmente0 amore per la citt" dell$ni!erso, paese natale, patria amata con t$tta lanima, cara per la s$a &elle**a, nella totale inte%rit" dellordine e della necessit", c'e ne sono la sostan*a, con t$tti %li a!!enimenti c'e !i si prod$cono# Il ris$ltato ) stato c'e la -$antit" irrid$ci&ile di odio e di rep$lsione le%ata alla so eren*a e allin elicit" si ) ri!oltata totalmente s$ di me# Ed ) $na %rande -$antit", perc'( si tratta di $na so eren*a presente alla radice stessa di o%ni pensiero, sen*a ecce*ione alc$na# Sono %i$nta ormai ad $n p$nto tale c'e non mi ) possi&ile imma%inare c'e -$alc'e essere $mano possa pro!are amici*ia per me# Se credo alla !ostra, ) solo perc'(, a!endo id$cia in !oi e a!endo rice!$to da !oi $na %aran*ia di -$esta amici*ia, la mia ra%ione mi s$%%erisce di creder!i# Ma per la mia imma%ina*ione essa non ) meno impossi&ile delle altre# Tale disposi*ione dellimma%ina*ione mi rende ancor pi, riconoscente nei con ronti di coloro c'e compiono -$esta cosa impossi&ile# In atti per me lamici*ia ) $n dono incompara&ile, sen*a mis$ra, $na sor%ente di !ita, non meta oricamente, ma letteralmente#

In atti non solo il mio corpo, ma la mia anima stessa, a!!elenata interamente dalla so eren*a, ) di!entata ina&ita&ile da parte del pensiero, il -$ale ) cos1 costretto a tras erirsi altro!e# Non p$3 riposare in Dio se non per &re!i istanti# A&ita spesso nelle cose# Ma sare&&e contro nat$ra c'e $n pensiero $mano non a&itasse mai in -$alcosa d$mano# Cos1, letteralmente, lamici*ia d" al mio pensiero t$tta -$ella parte di !ita c'e non %li !iene da Dio o dalla &elle**a del mondo# 2$indi potete capire -$ale dono mi a!ete atto accordandomi la !ostra# .i dico -$este cose perc'( !oi potete capirle, poic'( c) nell$ltimo !ostro li&ro $na rase, in c$i mi sono riconosci$ta, a proposito dellerrore in c$i si tro!ano i !ostri amici -$ando credono c'e !oi esistiate# Ci3 ) comprensi&ile soltanto a coloro per i -$ali lesisten*a stessa ) direttamente e contin$amente sentita come $n male# Per costoro ) acile are -$anto Cristo domanda0 rinne%are se stessi# Troppo acile, orse/ sen*a merito, orse# T$tta!ia credo c'e tale acilit" sia $n immenso a!ore c'e ) loro accordato# Sono con!inta c'e lin elicit" per $n !erso e la %ioia per laltro !erso, la %ioia come adesione totale e p$ra alla &elle**a per etta, implicano entram&e la perdita dellesisten*a personale e sono -$indi le d$e sole c'ia!i con c$i si possa entrare nel paese p$ro, nel paese respira&ile, nel paese del reale# Ma &iso%na c'e l$na e laltra siano sen*a mescolan*a0 la %ioia sen*a om&ra di insoddis a*ione, lin elicit" sen*a alc$na consola*ione# .oi mi capite &ene0 -$esto amore di!ino, c'e ) possi&ile toccare al ondo del dolore :come la ris$rre*ione di Cristo attra!erso la croci issione; e c'e costit$isce lessen*a non sensi&ile e il n$cleo centrale della %ioia, non ) $na consola*ione# Lascia intatto il dolore# Sto per dir!i -$alcosa di molto d$ro da pensare, pi, d$ro ancora da dire, -$asi intollera&ilmente d$ro da dire a coloro c'e noi amiamo0 per c'i$n-$e si tro!i nellin elicit" il male p$3 essere orse de inito come t$tto ci3 c'e proc$ra consola*ione# Le %ioie p$re c'e, secondo i casi, si sostit$iscono per $n certo tempo o si so!rappon%ono al dolore, non sono consola*ioni# Al contrario, si p$3 spesso tro!are consola*ione in $na specie di mor&ido a%%ra!arsi della so eren*a# T$tto ci3 ) c'iaro per me, ma non so se l'o espresso con!enientemente# La pi%ri*ia e la cad$ta nelliner*ia, tenta*ione a c$i io soccom&o spesso, -$asi o%ni %iorno, direi -$asi o%ni ora, sono $na orma particolarmente dispre**a&ile di consola*ione# Il c'e mi o&&li%a a dispre**armi# Mi accor%o c'e non 'o risposto alla !ostra lettera e c'e t$tta!ia a!rei ancora molte cose da dir!i# Sar" per $naltra !olta# O%%i mi accontento di rin%ra*iar!i# Zo$rs most tr$l?# SIMONE WEIL

.i accl$do la poesia in%lese c'e !i a!e!o recitato, ove7 essa 'a a!$to molta importan*a nella mia !ita, poic'( ero occ$pata a recitarla a me stessa, nel momento in c$i Cristo ) !en$to a prendermi per la prima !olta# Crede!o di ripetere semplicemente a me stessa $na &ella poesia e non sape!o c'e era $na pre%'iera#

Simone Weil

LETTERA A BOX 9OUS2UET

Caro amico mi 'a pro ondamente commossa constatare c'e 'a dedicato $na !i!a atten*ione alle poc'e pa%ine c'e le 'o mostrato# Non ne tra%%o la concl$sione c'e meritino atten*ione# Considero tale atten*ione come $n dono %rat$ito e %eneroso da parte s$a# Latten*ione ) la orma pi, rara e pi, p$ra della %enerosit"# A poc'issimi spiriti ) dato scoprire c'e le cose e %li esseri esistono# 7in dalla mia in an*ia non desidero altro c'e a!erne rice!$to, prima di morire, la piena ri!ela*ione# Mi sem&ra c'e lei sia orientato !erso -$esta scoperta# In e etti, riten%o di non a!er conosci$to, da -$ando sono %i$nta in -$esta re%ione, ness$no il c$i destino non sia di %ran l$n%a in eriore al s$o/ tranne $necce*ione# :Lecce*ione, lo dico di s $%%ita, ) $n domenicano di Marsi%lia -$asi completamente cieco, di nome padre Perrin# De!e essere stato nominato da poco, credo, priore in $n con!ento di Montpellier/ se capitasse a Carcassonne, riten%o c'e !arre&&e la pena di or%ani**are $n incontro tra !oi#; La scoperta c'e le dice!o ) in ondo il so%%etto della storia del 4raal# Solamente $n essere predestinato 'a la acolt" di domandare ad $n altro0 52$al ) d$n-$e il t$o tormento<6# E non %li ) data nascendo# De!e passare per anni di notte osc$ra in c$i !a%a nella s!ent$ra, nella lontanan*a da t$tto -$ello c'e ama e con la consape!ole**a della propria maledi*ione# Ma alla ine rice!e la acolt" di ri!ol%ere $na simile domanda, nel medesimo istante ottiene la pietra di !ita e %$arisce la so eren*a altr$i# + -$esto, ai miei occ'i, l$nico ondamento le%ittimo di o%ni morale/ le catti!e a*ioni sono -$elle c'e !elano la realt" delle cose e de%li esseri opp$re -$elle c'e assol$tamente non commetteremmo mai se sapessimo !eramente c'e le cose e %li esseri esistono# Reciprocamente, la piena

co%ni*ione c'e le cose e %li esseri sono reali implica la per e*ione# Ma anc'e in initamente lontani dalla per e*ione possiamo, p$rc'( si sia orientati !erso di essa, a!ere il presentimento di -$esta co%ni*ione/ ed ) cosa rarissima# Non !) altra a$tentica %rande**a# Parlo di t$tto -$esto non propriamente come $n cieco, ma come $n -$asi cieco potre&&e parlare della l$ce# Almeno penso di !edere a&&astan*a per a!ere pot$to riconoscere in !oi -$esto orientamento# + $n re%no in c$i opera il semplice desiderio, p$rc'( a$tentico, non la !olont"/ in c$i il semplice orientamento a a!an*are, a patto c'e si resti sempre ri!olti !erso lo stesso p$nto# Tre !olte elice col$i c'e ) stato posto $na !olta nella dire*ione %i$sta# 4li altri si a%itano nel sonno# Col$i c'e procede nella %i$sta dire*ione ) li&ero da o%ni male# 9enc'( sia, pi, di c'i$n-$e altro, sensi&ile alla s!ent$ra, &enc'( la s!ent$ra %li proc$ri sopratt$tto $n sentimento di colpa e di maledi*ione, t$tta!ia per l$i la s!ent$ra non costit$isce $n male# A meno c'e non tradisca e non distol%a lo s%$ardo, sar" sempre preser!ato# Anc'e -$ando si sente completamente a&&andonato da Dio e da%li $omini, ) com$n-$e preser!ato da o%ni male# Per a!er parte a -$esto pri!ile%io &asta desiderarlo# + proprio -$esto desiderio a essere cosa estremamente di icile e rara# La ma%%ior parte di coloro c'e sono con!inti di a!erlo, non l'anno# T$tta la parte mediocre dellanima si ri!olta e !$ole so ocare il desiderio da c$i si sente minacciata di morte, e riesce il pi, delle !olte a ra%%i$n%ere il s$o scopo attra!erso -$alc'e men*o%na# Allora si sente al sic$ro# 4li s or*i, la tensione della !olont" non la t$r&ano# Si sente $nicamente minacciata dalla presen*a nellanima di $n p$nto di desiderio p$ro# 2$anto prima le mander3 la copia di alc$ni !ersi di Esc'ilo e di So ocle con il mio tentati!o di trad$*ione# Anc'e $n N$o!o Testamento in %reco# Mi rimpro!ero di non a!erle detto $na cosa a Carcassonne# 2$esta# Poic'( lei 'a &iso%no di ar !enire $n armaco da Marsi%lia, se in -$alc'e modo posso esserle $tile, dispon%a di me# Non tema di ca$sarmi dist$r&o, se sar" necessario# d Creda alla mia amici*ia#

Simone Weil

LETTERE A P# PERRIN
e lettere che seguono sono state scritte fra il FG gennaio e il HI maggio FGJH. 2sse rappresentano solo in minima misura lintensit degli scambi che ebbi con Simone Keil. 1u nel giugno del FGJF, infatti, che venne da me per la prima volta. &nche dopo la mia nomina a ,ontpellier tornai spesso a ,arsiglia, dove la incontravo.

I ESITA@IONI DA.ANTI AL 9ATTESIMO C>D >J %ennaio >JQO Caro Padre, mi decido a scri!er!iK per c'i$dere, almeno ino a n$o!o ordine, i nostri collo-$i s$l mio caso# Sono stanca di parlar!i di me perc'( sono $n ar%omento misere!ole/ ma !i sono costretta dallinteressamento c'e mi dimostrate con la !ostra carit"# In -$esti %iorni mi sono interro%ata s$lla !olont" di Dio0 in c'e cosa consiste e in -$ale maniera possiamo ri$scire a con ormarci ad essa completamente# .i dir3 ora c'e cosa ne penso# 9iso%na distin%$ere tre campi# Il primo ) costit$ito da ci3 c'e non dipende in ness$n modo da noi, e cio) t$tto ci3 c'e a!!iene nell$ni!erso in -$esto momento e t$tto ci3 c'e sta per compiersi o si compir" in se%$ito, al di $ori della nostra portata# 2$anto a!!iene in -$esto campo ), sen*a ecce*ione, !olont" di Dio, e -$i &iso%na d$n-$e amare assol$tamente t$tto, nel s$o insieme e nei particolari, compreso il male sotto o%ni orma0 specialmente i nostri peccati trascorsi, in -$anto sono trascorsi :&iso%na in!ece odiarli, se per caso la loro radice ) ancora presente;, le nostre so eren*e passate, presenti e $t$re, e, ci3 c'e di %ran l$n%a ) pi, di icile, le so eren*e de%li altri nella mis$ra in c$i non siamo c'iamati ad alle!iarle# In altre parole, do&&iamo sentire la realt" e la presen*a di Dio attra!erso t$tte le cose esteriori, sen*a ecce*ioni, con la stessa c'iare**a con c$i la mano sente la consisten*a della carta attra!erso la penna e il pennino#

Il secondo campo ) -$ello sottoposto al dominio della !olont"# Esso comprende le cose p$ramente nat$rali, !icine, acilmente rappresenta&ili per me**o dellintelli%en*a e dellimma%ina*ione, tra le -$ali possiamo sce%liere, disporre e com&inare dallesterno alc$ni me**i determinati in !ista di scopi determinati e de initi# In -$esto campo si de!e ese%$ire sen*a de&ole**e e sen*a ind$%i t$tto -$anto ci appare c'iaramente come $n do!ere# 2$ando ness$n do!ere ci appare con e!iden*a, &iso%na se%$ire tal!olta re%ole scelte pi, o meno ar&itrariamente, ma isse/ e tal!olta se%$ire linclina*ione, ma in mis$ra limitata# In atti $na delle orme pi, pericolose del peccato, o orse la pi, pericolosa, consiste nel sit$are lillimitato in $n am&ito essen*ialmente limitato# Il ter*o campo ) -$ello delle cose c'e, sen*a essere poste sotto il dominio della !olont" e sen*a essere connesse con do!eri nat$rali, non sono per3 del t$tto indipendenti da noi# + il campo in c$i noi s$&iamo $na costri*ione da parte di Dio, a condi*ione c'e meritiamo di s$&irla e nella esatta mis$ra in c$i la meritiamo# Dio ricompensa lanima c'e pensa a l$i con atten*ione e con amore, e la ricompensa esercitando s$ di lei $na costri*ione ri%orosamente, matematicamente propor*ionale a -$ellatten*ione e a -$ellamore# Do&&iamo a&&andonarci a -$esta spinta, correre sino al p$nto preciso c$i ci cond$ce, e non are $n solo passo in pi,, nemmeno !erso il &ene# Nello stesso tempo do&&iamo contin$are a pensare a Dio con amore e atten*ione sempre ma%%iori per ottenere con -$esto me**o di essere spinti sempre pi, a!anti, di essere o%%etto di $na costri*ione c'e si impadronisca di $na parte perpet$amente crescente dellanima# 2$ando la costri*ione si ) impadronita di t$tta lanima, si ) nello stato di per e*ione# Ma a -$al$n-$e %rado ci si tro!i, non do&&iamo are n$lla pi, di ci3 a c$i siamo irresisti&ilmente spinti, nemmeno in !ista del &ene# Mi sono interro%ata anc'e s$lla nat$ra dei sacramenti e !i dir3 a c'e concl$sioni sono %i$nta# I sacramenti 'anno $n !alore speci ico c'e costit$isce $n mistero, in -$anto implicano $na certa specie di contatto con Dio, contatto misterioso ma reale# Nello stesso tempo, 'anno $n !alore $mano in -$anto sim&oli e cerimonie# Sotto -$esto aspetto non di eriscono essen*ialmente dai canti, %esti e parole dordine di certi partiti politici/ perlomeno, non se ne di eren*iano essen*ialmente di per se stessi/ se ne di eren*iano in!ece in initamente per la dottrina a c$i si ri eriscono# Credo c'e la ma%%ior parte dei edeli :compresi anc'e alc$ni c'e sono con!inti del contrario; a&&iano contatto con i sacramenti solamente in -$anto sim&oli e cerimonie# Per -$anto st$pida sia la dottrina di D$rN'eim, c'e con onde il reli%ioso con il sociale, essa racc'i$de t$tta!ia $na !erit", e cio) c'e il sentimento sociale somi%lia a tal p$nto al sentimento reli%ioso da trarre in in%anno# 4li somi%lia come $n diamante also somi%lia a $n diamante !ero, in maniera da trarre e etti!amente in in%anno c'i non possiede

il discernimento soprannat$rale# Del resto, la partecipa*ione sociale e $mana ai sacramenti, in -$anto cerimonie e sim&oli, ) cosa eccellente e sal$tare, come prima tappa per c'i si ) a!!iato s$ -$esto cammino# T$tta!ia essa non ) $na partecipa*ione ai sacramenti in -$anto tali# Credo c'e soltanto coloro c'e sono al di sopra di $n certo li!ello spirit$ale possano partecipare ai sacramenti come tali# C'i in!ece ) al disotto di -$esto li!ello, ino a -$ando non la&&ia ra%%i$nto non apparterr" mai, per -$anto accia, alla C'iesa propriamente detta# Per -$anto mi ri%$arda, penso di essere al di sotto di -$el li!ello# Per -$esto moti!o laltro %iorno !i 'o detto c'e mi credo inde%na dei sacramenti# Non ) $n pensiero c'e pro!iene da $n eccesso di scr$polo, come a!ete cred$to !oi# Si &asa in!ece, da $na parte, s$lla coscien*a di colpe &en precise nellordine della*ione e dei rapporti con %li esseri $mani, colpe c'e sare&&ero %ra!i e !er%o%nose anc'e secondo il !ostro %i$di*io, e per di pi, re-$enti/ dallaltra parte, e in mis$ra ma%%iore, si &asa s$ $n di $so sentimento di ins$ icien*a# Non mi esprimo cos1 per $milt"# Se possedessi la !irt, dell$milt", la pi, &ella delle !irt,, orse non mi tro!erei in -$esta misera&ile condi*ione di ins$ icien*a# Per concl$dere con -$anto mi ri%$arda, penso c'e -$esta specie di ini&i*ione c'e mi trattiene $ori della C'iesa deri!i sia dallo stato dimper e*ione in c$i mi tro!o, sia dallopposi*ione c'e nasce dalla mia !oca*ione e dalla !olont" di Dio# Nel primo caso non posso porre rimedio direttamente a -$esta ini&i*ione, &ens1 soltanto indirettamente, di!entando meno imper etta, se la %ra*ia mi ai$ta# A -$esto scopo de!o soltanto s or*armi di e!itare le colpe nellam&ito delle cose nat$rali e allo stesso tempo dedicare $natten*ione e $n amore sempre ma%%iori al pensiero di Dio# Se la !olont" di Dio ) c'e io entri nella C'iesa, e%li mi imporr" -$esta !olont" nel momento stesso in c$i meriter3 -$anto mi impone# Nel secondo caso, se la s$a !olont" ) c'e io non !i entri, come potrei entrar!i< So &ene -$anto mi a!ete spesso ripet$to, c'e il &attesimo ) la !ia com$ne della sal!e**a, almeno nei paesi cristiani, e c'e non !i ) alc$na ra%ione perc'( io de&&a se%$ire $na !ia ecce*ionale# + e!idente# Del resto, -$alora non mi toccasse passare per -$esta !ia, c'e cosa potrei are< Se osse concepi&ile c'e ci si possa dannare o&&edendo a Dio e sal!arsi diso&&edendo%li, anc'e in -$esto caso sce%lierei lo&&edien*a# Mi sem&ra c'e Dio non !o%lia c'e io entri nella C'iesa in -$esto momento# In atti, come !i 'o %i" detto, lini&i*ione c'e mi trattiene si a sentire con altrettanta or*a nei momenti di atten*ione, di amore e di pre%'iera# Epp$re 'o pro!ato $na %randissima %ioia sentendo!i dire c'e i miei pensieri, come !e li 'o esposti, non sono incompati&ili con lappartenen*a alla C'iesa e c'e -$indi, nello spirito, non le sono estranea#

Non posso are a meno di contin$are a domandarmi se, in -$esti tempi in c$i %ran parte dell$manit" ) sommersa dal materialismo, Dio non !o%lia c'e !i siano $omini e donne c'e, p$r essendosi !otati a l$i e a Cristo, riman%ano $ori della C'iesa# In o%ni caso, -$ando mi rappresento concretamente, e come e!ento c'e potre&&e essere prossimo, latto c'e mi introd$rre&&e nella C'iesa, n$lla mi rattrista pi, del pensiero di separarmi dalla massa immensa e s!ent$rata dei non credenti# =o $n ondamentale &iso%no E credo di poter parlare di 5!oca*ione6 E di passare ra %li $omini e i di!ersi am&ienti $mani con ondendomi con essi, ass$mendone lo stesso colore, in l" do!e, almeno, la mia coscien*a non !i si oppone, scomparendo ra loro, per ar s1 c'e si mostrino -$ali sono, sen*a m$tare !olto per me# Desidero conoscerli come sono, per amarli cos1 come sono# Di!ersamente, in atti, non sar" loro c'e io amer3, e il mio amore non potr" essere !ero# Non parlo di ai$tarli, poic'( dis%ra*iatamente me ne sento ancora del t$tto incapace# Penso c'e in ness$n caso entrerei in $n ordine reli%ioso, perc'( non !o%lio c'e $n a&ito mi separi dal resto de%li $omini# .i sono esseri per i -$ali -$esta separa*ione non ) $n incon!eniente, poic'( la stessa nat$rale p$re**a della loro anima li separa dalla ma%%ior parte de%li $omini# Io in!ece, come credo di a!er!i detto, porto in me il %erme di o%ni crimine, o -$asi# Me ne sono accorta specialmente d$rante $n !ia%%io, nelle circostan*e c'e !i 'o raccontate# I delitti mi ace!ano orrore, ma non mi sorprende!ano/ ne senti!o in me stessa la possi&ilit"/ an*i, mi ace!ano orrore proprio perc'( ne# senti!o in me -$esta possi&ilit"# + $na predisposi*ione nat$rale pericolosa e penosissima, la -$ale per3, come o%ni disposi*ione nat$rale, p$3 ser!ire al &ene se con lai$to della %ra*ia sappiamo $tili**arla come con!iene# Essa implica la !oca*ione a rimanere in certo -$al modo anonimi, pronti a mescolarci in -$alsiasi momento con l$manit" com$ne# Ai nostri %iorni latte%%iamento de%li spiriti ) tale c'e esiste $na &arriera pi, netta, $na separa*ione pi, %rande ra $n cattolico praticante e $n non credente, c'e ra $n reli%ioso e $n laico# So c'e Cristo 'a detto0 5Se -$alc$no si !er%o%ner" di me da!anti a%li $omini, io mi !er%o%ner3 di l$i da!anti al Padre mio6# Ma !er%o%narsi di Cristo orse non si%ni ica per t$tti e in o%ni caso non aderire alla C'iesa# Per alc$ni p$3 si%ni icare soltanto non ese%$ire i precetti del Cristo, non irradiare il s$o spirito, non onorare il s$o nome -$ando se ne presenta loccasione, non essere pronto a morire per esser%li edele# .i de!o la !erit", anc'e a risc'io di erir!i, se&&ene ci3 mi sia estremamente penoso0 amo Dio, Cristo e la ede cattolica -$anto p$3 amarli $n essere cos1 misere!olmente ins$ iciente# Amo i santi attra!erso i loro scritti e i racconti c'e parlano della loro !ita :a parte alc$ni c'e mi ) impossi&ile amare pienamente o considerarli santi;# Amo i sei o sette cattolici di a$tentica spirit$alit" c'e il caso mi 'a

atto incontrare nel corso della !ita# Amo la lit$r%ia, i canti, larc'itett$ra, i riti, le cerimonie cattolic'e# Ma non pro!o in alc$n %rado amore per la C'iesa propriamente detta, se non per il rapporto c'e essa 'a con t$tte -$elle cose c'e amo# Sono capace di simpatia per -$anti sentono -$esto amore, ma io non lo pro!o# So c'e t$tti i santi lo 'anno pro!ato# Ma erano anc'e -$asi t$tti nati e cresci$ti nella C'iesa# Com$n-$e sia, non si riesce ad amare per !olont" propria# Posso dire soltanto c'e se -$estamore costit$isce $na condi*ione del pro%resso spirit$ale, cosa c'e io i%noro, o se a parte della mia !oca*ione, desidero c'e $n %iorno esso mi !en%a accordato# P$3 darsi &enissimo c'e $na parte dei pensieri c'e !i 'o esposto ora sia ill$soria e catti!a# Ma, in $n certo senso, poco importa/ non !o%lio pi, inda%are/ dopo t$tte -$este ri lessioni sono %i$nta alla semplice risol$*ione di non pensare assol$tamente pi, al pro&lema di $n mio e!ent$ale in%resso nella C'iesa# + possi&ile c'e dopo a!er e!itato di ri letterci per settimane, mesi, anni, $n %iorno io senta allimpro!!iso limp$lso irresisti&ile di rice!ere s$&ito il &attesimo, e allora correr3 a ric'iederlo# Le !ie della %ra*ia nei c$ori sono se%rete e silen*iose# + anc'e pro&a&ile c'e la mia !ita a!r" ine sen*a c'e io a&&ia mai pro!ato -$esto imp$lso# Ma $na cosa ) assol$tamente certa0 se $n %iorno accadr" c'e io ami Dio tanto da meritare la %ra*ia del &attesimo, rice!er3 -$esta %ra*ia in -$ello stesso %iorno, in alli&ilmente, nella orma c'e Dio !orr"0 in -$ella del &attesimo propriamente detto, o in -$al$n-$e altra# Perc'( allora do!rei preocc$parmi< Non tocca a me pensare a me stessa# A me spetta di pensare a Dio# E a Dio spetta di pensare a me# 2$esta lettera ) molto l$n%a# Ancora $na !olta !i 'o sottratto molto pi, tempo di -$anto do!rei# .e ne c'iedo perdono# La mia sc$sa ) c'e -$esta lettera costit$isce, almeno pro!!isoriamente, $na concl$sione# .i pre%o di credere alla mia !i!issima riconoscen*a# SIMONE WEIL

II ESITA@IONI DA.ANTI AL 9ATTESIMO CIID Caro Padre, -$esto ) $n post scriptum alla lettera di c$i !i dice!o c'e costit$i!a $na concl$sione pro!!isoria# Spero, per !oi, c'e non !e ne saranno

altri0 temo tanto di annoiar!i# Ma se cos1 osse, prendete!ela con !oi stesso0 non ) colpa mia se credo di do!er!i rendere conto dei miei pensieri# 4li ostacoli di ordine intellett$ale c'e ino a -$esti $ltimi tempi mi a!e!ano ermata s$lla so%lia della C'iesa si possono, a ri%ore, considerare eliminati, dal momento c'e !oi non ri i$tate di accettarmi -$ale sono# T$tta!ia ne restano ancora alc$ni# T$tto sommato, credo si rid$cano a -$esto0 alla mia pa$ra della C'iesa nel s$o aspetto sociale# Non soltanto a ca$sa delle s$e colpe, ma proprio perc'( essa ), ra laltro, anc'e $n atto sociale# Non c'e io sia per nat$ra indi!id$alista# =o pa$ra per la ra%ione contraria0 perc'( 'o in me $na orte tenden*a ad essere %re%aria# Sono per disposi*ione nat$rale molto in l$en*a&ile, sopratt$tto dai enomeni colletti!i# Se in -$esto momento a!essi da!anti a me $na !entina di %io!ani tedesc'i c'e cantano in coro inni na*isti, so c'e $na parte della mia anima di!erre&&e immediatamente na*ista# $na %randissima de&ole**a, ma sono atta cos1# Credo non ser!a a n$lla com&attere direttamente le de&ole**e nat$rali# 9iso%na arsi !iolen*a per a%ire come se esse non esistessero allorc'( $n do!ere lo esi%e imperiosamente/ nel corso ordinario della !ita ) necessario conoscerle &ene, tenerne pr$dentemente conto e s or*arsi di trarne il &$ono, perc'( esse sono t$tte s$scetti&ili di essere &ene impie%ate# =o pa$ra del patriottismo ecclesiastico c'e esiste ne%li am&ienti cattolici# E per patriottismo intendo il sentimento c'e accordiamo a $na patria terrena# Ne 'o pa$ra perc'( temo di lasciarmene conta%iare# Non c'e la C'iesa mi sem&ri inde%na di ispirare $n tale sentimento, ma per parte mia ri i$to o%ni sentimento del %enere# Lespressione 5ri i$to6 ) impropria# Io so e sento con certe**a c'e -$alsiasi sentimento di -$esto %enere, -$al$n-$e ne sia lo%%etto, ) $nesto per me# .i $rono santi c'e appro!arono le Crociate, lIn-$isi*ione, ma io non posso impedirmi di pensare c'e 'anno a!$to torto0 altrimenti ri i$terei la l$ce della coscien*a# Se penso c'e s$ -$esto p$nto !edo pi, c'iaro di loro, io cos1 in eriore a loro, de!o ammettere c'e $rono accecati da -$alcosa di &en potente# 2$esto -$alcosa ) la C'iesa in -$anto enomeno sociale# E se -$esto enomeno sociale 'a atto del male a loro, -$ale male non are&&e a me, c'e sono particolarmente sensi&ile alle in l$en*e sociali e in initamente pi, de&ole< Non si ) mai detto n( scritto n$lla c'e sia andato oltre le parole del demonio a Cristo E ri erite in san L$ca E a proposito dei re%ni di -$esto mondo0 5Ti dar3 t$tta -$esta poten*a e la %loria c'e ne deri!a, perc'( ) stata data a me, a me e a o%ni essere c$i io !o%lia arne parte6# Ne conse%$e c'e il sociale ) irrimedia&ilmente dominio del demonio# La carne a dire io, il dia!olo a dire noi/ opp$re, come i dittatori, io con si%ni icato colletti!o# E, in con ormit" della propria missione, il demonio a&&rica $na alsa imita*ione, $n s$rro%ato del di!ino#

Per sociale non intendo t$tto ci3 c'e si ri erisce a $na colletti!it" or%ani**ata, ma soltanto i sentimenti colletti!i# So &enissimo c'e ) ine!ita&ile c'e la C'iesa a&&ia $n aspetto sociale, sen*a il -$ale non esistere&&e# Ma, in -$anto enomeno sociale, essa appartiene al Principe di -$esto mondo# Proprio perc'( ) or%ano di conser!a*ione e trasmissione della !erit", tale s$o aspetto costit$isce $n pericolo enorme per coloro c'e, come me, sono eccessi!amente esposti e sensi&ili alle in l$en*e sociali, perc'( cos1 lestrema p$re**a e lestrema corr$*ione, essendo simili e con $se sotto le medesime parole, ormano $n misc$%lio c'e ) -$asi impossi&ile scomporre# Esiste $n am&iente cattolico pronto ad acco%liere calorosamente c'i$n-$e !i entri# Ora, io non !o%lio essere adottata da $n am&iente, a&itare in $n am&iente in c$i si dica 5noi6 e ar parte di -$esto 5noi6, sentirmi a casa mia in $n am&iente $mano, -$al$n-$e esso sia# Dicendo 5non !o%lio6 mi esprimo male, perc'( lo !orrei0 t$tto ci3 ) molto piace!ole, ma sento c'e non mi ) permesso, sento c'e per me ) necessario, c'e mi ) prescritto di starmene sola, straniera e in esilio rispetto a -$alsiasi am&iente $mano, sen*a ecce*ione# Ci3 sem&ra in contraddi*ione con -$anto !i scri!e!o a proposito del mio &iso%no di ondermi con -$alsiasi am&iente in c$i !en%a a tro!armi, di scomparir!i/ in realt", lidea ) la stessa0 scomparire in [$n am&iente non si%ni ica arne parte, e la capacit" di ondermi in o%n$no di essi implica c'e io non accia parte di ness$no# Non so se riesco a ar!i capire -$este cose -$asi inesprimi&ili# Sono ri lessioni concernenti -$esto mondo, e paiono misere se si !ol%e lo s%$ardo al carattere soprannat$rale dei sacramenti# Ma ) precisamente limp$ra mescolan*a del soprannat$rale e del male c'e io temo in me# Il rapporto tra ame e ci&o ) certo molto meno completo, ma altrettanto reale di -$ello tra ame e atto di man%iare# Non so a atto se per me sia cos1 o no# So &ene c'e sare&&e -$alcosa di ecce*ionale, e pare c'e ammettere di poter essere $necce*ione sia sempre $na pres$n*ione olle# Ma lecce*ionalit" p$3 &enissimo non deri!are da $na s$periorit" nei con ronti de%li altri, &ens1 da $na in eriorit"# Penso c'e -$esto sare&&e il mio caso# Com$n-$e sia, come %i" !i 'o detto, non mi rep$to per ora capace, in ness$n caso, di $n !ero contatto con i sacramenti/ 'o soltanto il presentimento c'e tale contatto sia possi&ile# A ma%%ior ra%ione, al momento att$ale non posso sapere con precisione -$ale potre&&e essere -$esto mio rapporto con i sacramenti# .i sono momenti in c$i sono tentata di rimettermi interamente a !oi e c'ieder!i di decidere !oi per me# Ma in in dei conti non posso arlo# Non ne 'o il diritto# Nelle cose molto importanti credo c'e %li ostacoli non si de&&ano sca!alcare# Si issano a l$n%o -$anto occorre, a inc'(, se sono creati dalla or*a della nostra s$%%estione, scompaiano# Ci3 c'e c'iamo

ostacolo ) cosa di!ersa da -$ella specie di iner*ia c'e &iso%na sca!alcare ad o%ni passo mosso s$lla !ia del &ene# Conosco -$esta iner*ia# 4li ostacoli sono t$ttaltra cosa# Se si !$ole sca!alcarli prima c'e siano scomparsi, si risc'iano i enomeni di compensa*ione ai -$ali all$de, mi pare, -$el passo del .an%elo c'e parla di $n $omo c'e, li&erato da $n demonio, !iene in!aso da altri sette# Il solo pensiero di poter pro!are in se%$ito, anc'e per $n solo istante, $n minimo senso di rammarico per essermi &atte**ata sen*a le necessarie disposi*ioni danimo, mi a orrore# Anc'e se a!essi la certe**a c'e il &attesimo ) la condi*ione assol$ta della sal!e**a, non !orrei, per ra%%i$n%erla, correre -$el risc'io# Sce%lierei di astenermene ino a -$ando non ossi %i$nta alla con!in*ione c'e non a!rei pi, da temerlo# E $na tale con!in*ione si p$3 a!ere soltanto -$ando si pensa di a%ire per o&&edien*a# Solo lo&&edien*a non !iene intaccata dal tempo# Se da!anti a me, s$ -$esto ta!olo, osse posta la mia sal!e**a eterna e non a!essi c'e da stendere la mano per ottenerla, non lo arei ino a -$ando non credessi di a!erne rice!$to lordine# Perlomeno, cos1 mi piace credere# E se in!ece della mia si trattasse della sal!e**a eterna di t$tti %li esseri $mani passati, presenti e $t$ri, so c'e &iso%nere&&e a%ire nello stesso modo# Ci3 mi sare&&e di icile, ma se ossi sola in ca$sa mi pare c'e non a!rei alc$na di icolt"# Poic'( io non desidero altro c'e lo&&edien*a in s(, nella s$a intere**a, cio) ino alla croce# T$tta!ia non 'o il diritto di parlare cos1# Parlando cos1 mento0 se desiderassi realmente -$esto, lo otterrei/ in atti mi accade contin$amente di ritardare per %iorni e %iorni ladempimento di o&&li%'i e!identi, c'e sento come tali, acili e semplici da ese%$ire, importanti se considero le loro possi&ili conse%$en*e per %li altri# Ma sare&&e troppo l$n%o e poco interessante intrattener!i s$lle mie miserie# E non ser!ire&&e a n$lla# Se non a impedir!i di s&a%liare s$l mio conto# .i pre%o di credere sempre alla mia !i!issima riconoscen*a# E !oi sapete, credo, c'e non lo dico per ormalit"# SIMONE WEIL III A PROPOSITO DELLA SUA PARTEN@AP
P La tormenta!a lidea della parten*a per lAmerica, c'e la!re&&e allontanata dai pericoli dellimminente occ$pa*ione della *ona li&era# Per lei non era $na -$estione di 5pericolo6 ma di 5ser!i*io6# A NeM ZorN si 5cons$mer" di dolore6, nellimpa*ien*a di tras erirsi a Londra# La s$a pro onda aspira*ione a $na missione pericolosa la porter" allin elicit" e alla morte# In essa scor%e pi, c'e $n se%no del s$o carattere0 !i sente $na !oca*ione0 5Sono $ori della !erit"/ n$lla di $mano p$3 cond$rmi ad essa, e 'o la certe**a interiore c'e solo a idandomi -$ella missione Dio mi ci cond$rr"# Una certe**a -$ale solo si p$3 tro!are alla radice di $na !oca*ione6 :Dcrits de ondres, lettera a Ma$rice Sc'$mann;# 2$esta parten*a era

Padre, sal!o impre!isti, ra otto %iorni ci !edremo per l$ltima !olta0 alla ine del mese de!o partire# Se !i osse possi&ile ar s1 c'e potessimo parlare con comodo di -$ella scelta di testi, sare&&e &ene# Ma s$ppon%o c'e non sar" possi&ile# Non 'o alc$n desiderio di partire# Partir3 con an%oscia# I calcoli di pro&a&ilit" c'e mi determinano a -$esto sono cos1 incerti c'e non mi danno alc$n con orto# Il pensiero c'e mi %$ida e c'e 'o in me da anni, tanto c'e non oso a&&andonano se&&ene le possi&ilit" di reali**arlo siano de&oli, ) molto simile al pro%etto per il -$ale alc$ni mesi a a!ete a!$to la %rande %enerosit" di ai$tarmi, e c'e non ) ri$scito# In ondo, la ra%ione principale c'e mi spin%e ) c'e, dato il rapido incal*are e con l$ire delle circostan*e, mi sem&ra c'e la decisione di restare sare&&e $n atto della mia !olont"# E il mio pi, %rande desiderio ) di perdere non soltanto o%ni !olont" ma anc'e o%ni indi!id$alit"# Mi sem&ra c'e -$alc'e cosa mi dica di partire# Poic'( sono per ettamente sic$ra c'e non ) $nesi%en*a della mia sensi&ilit", mi ci a&&andono# Spero c'e -$esto a&&andono, anc'e se mi in%anno, mi cond$rr" inalmente a &$on porto# 2$el c'e io c'iamo &$on porto, lo sapete, ) la croce# Se non potr" essermi concesso di meritare di condi!idere $n %iorno la croce di Cristo, spero mi sia data almeno -$ella del &$on ladrone# 7ra t$tti coloro di c$i si parla nel .an%elo, al di $ori di Cristo, il &$on ladrone ) -$ello c'e in!idio di pi,# Essersi tro!ato al ianco di Cristo, nella s$a stessa sit$a*ione, d$rante la croci issione, mi sem&ra pri!ile%io molto pi, in!idia&ile dellesser%li stato alla destra nella s$a %loria# Se&&ene la data sia !icina, la mia decisione non ) a atto irre!oca&ile# 2$indi, se per caso a!este $n consi%lio da darmi, -$esto sare&&e il momento# Ma non ri letteteci troppo0 a!ete cose molto pi, importanti a c$i pensare# Una !olta partita, mi pare poco pro&a&ile c'e le circostan*e mi permettano $n %iorno di ri!eder!i# In -$anto ad e!ent$ali incontri in $naltra !ita, !oi sapete c'e non mi imma%ino cos1 le cose# Ma poco importa0 &asta alla mia amici*ia c'e !oi esistiate# Non potr3 impedirmi di pensare con !i!a an%oscia a t$tti coloro c'e a!r3 lasciato in 7rancia, e a !oi in particolar modo# Ma anc'e -$esto ) sen*a importan*a# Credo c'e !oi siate $no di -$elli c$i non p$3 accadere alc$n male, -$al$n-$e cosa s$cceda# La distan*a non impedir" al mio de&ito !erso di !oi di accrescersi di
per lei $n pro&lema di coscien*a0 presenti!a c'e ne sare&&ero state coin!olte la s$a !ita e la s$a morte/ morte nella -$ale, pi, c'e in o%ni altra cosa, non !ole!a allire#

%iorno in %iorno, poic'( non mi impedir" di pensare a !oi# Ed ) impossi&ile pensare a !oi sen*a pensare a Dio# .i pre%o di credere alla mia iliale amici*ia# SIMONE WEIL

P#S# E .oi sapete c'e per me -$esta parten*a non si%ni ica a atto $%%ire la so eren*a e i pericoli# La mia an%oscia deri!a precisamente dal timore di are, partendo, mio mal%rado e sen*a rendermene conto, proprio ci3 c'e sopratt$tto non !orrei0 cio) $%%ire# 7ino a o%%i la !ita -$i ) stata molto tran-$illa# Se -$esta tran-$illit" scomparisse proprio dopo la mia parten*a, sare&&e tremendo per me# 2$alora a!essi la certe**a c'e ci3 de!e accadere, credo c'e resterei# Se sapete -$alcosa c'e permetta di are delle pre!isioni, conto s$ di !oi per esserne a!!ertita#

I. AUTO9IO4RA7IA SPIRITUALE Da le%%ere per cominciare# P#S# 2$esta lettera ) spa!entosamente l$n%a, ma siccome non ric'iede $na risposta, tanto pi, c'e sar3 sen*altro partita, a!ete anni da!anti a !oi, se !orrete conoscerne il conten$to# T$tta!ia le%%etela, $n %iorno o laltro# Cda Marsi%lia, >R ma%%io circaD Padre, prima di partire !o%lio parlar!i ancora, orse per l$ltima !olta, poic'( penso c'e da la%%i, !i mander3 o%ni tanto mie noti*ie soltanto per rice!erne da !oi# .i 'o detto c'e a!e!o $n de&ito immenso !erso di !oi# Cerc'er3 di dir!i esattamente e onestamente in c'e cosa consiste# Penso c'e se !oi poteste !eramente comprendere la mia posi*ione spirit$ale, non pro!ereste alc$n dolore per non a!ermi condotta al &attesimo# Ma non so se ci3 !i sar" possi&ile# .oi non mi a!ete portato n( lispira*ione cristiana n( il Cristo/ in atti, -$ando !i 'o incontrato -$esto non rimane!a pi, da are0 era

atto, e sen*a alc$n inter!ento $mano# Se cos1 non osse stato, se %i" non ossi stata presa, non soltanto implicitamente ma coscientemente, !oi non mi a!reste dato n$lla, io non a!rei rice!$to n$lla da !oi# La mia amici*ia per !oi sare&&e stata, per me, $n moti!o per ri i$tare il !ostro messa%%io/ a!rei a!$to pa$ra delle possi&ilit" derrore e dill$sione c'e lin l$sso $mano nel campo delle cose di!ine p$3 implicare# Posso dire di non a!er mai, in t$tta la mia !ita, in ness$n momento, 5cercato6 Dio# 7orse per -$esto moti!o, sen*altro troppo so%%etti!o, -$estespressione non mi piace, mi pare alsa# 7in dalladolescen*a 'o pensato c'e il pro&lema di Dio osse $n pro&lema di c$i, -$a%%i,, mancano i dati, e c'e il solo metodo sic$ro per e!itare $na sol$*ione alsa, c'e mi pare!a il pe%%iore dei mali, osse di non porselo# E -$indi non me lo pone!o0 non a erma!o e non ne%a!o# Mi pare!a in$tile risol!ere -$el pro&lema, poic'( pensa!o c'e, dato c'e !i!iamo in -$esto mondo, a noi spettasse di adottare latte%%iamento mi%liore ri%$ardo ai pro&lemi di -$esto mondo, e c'e tale atte%%iamento non dipendesse dalla sol$*ione del pro&lema di Dio# Per me, almeno, ci3 era !ero, perc'( non 'o mai esitato nella scelta di $n atte%%iamento0 'o sempre adottato, come il solo possi&ile, latte%%iamento cristiano# Sono per cos1 dire nata, cresci$ta e sempre rimasta nellispira*ione cristiana# Mentre il nome di Dio non occ$pa!a alc$na parte dei miei pensieri, a!e!o s$i pro&lemi di -$esto mondo e di -$esta !ita $na conce*ione esplicitamente, ri%orosamente cristiana, ondata s$lle no*ioni pi, speci ic'e c'e essa comporta# Alc$ne di -$este no*ioni le ritro!o in me per -$anto lontano risal%ano i miei ricordi# 2$anto ad altre, conosco il momento, il modo e la orma in c$i si sono imposte alla mia coscien*a# Per esempio, mi sono sempre proi&ita di pensare a $na !ita $t$ra, ma 'o sempre cred$to c'e listante della morte sia la norma e lo scopo della !ita# Pensa!o c'e, per -$anti !i!ono come si con!iene, sia listante in c$i per $na ra*ione in initesimale di tempo penetra nellanima la !erit" p$ra, n$da, certa, eterna# Posso dire di non a!ere mai desiderato per me altro &ene# Pensa!o c'e la !ita c'e cond$ce a -$esto &ene non sia de inita soltanto dalla morale com$ne ma consista, per o%n$no, in $na s$ccessione di atti e di e!enti ri%orosamente personali e talmente o&&li%atori c'e se $no se ne discosta non ra%%i$n%e il ine# 2$esto era per me il concetto di !oca*ione# Il criterio delle a*ioni imposte dalla !oca*ione mi pare!a consistere in $n imp$lso essen*ialmente e palesemente di!erso da -$elli c'e procedono dalla sensi&ilit" e dalla ra%ione/ non se%$ire $n tale imp$lso, -$ando sor%e, anc'e se impone cose impossi&ili, mi pare!a la pi, %rande delle s!ent$re# Cos1 concepi!o lo&&edien*a, e 'o messo -$esto concetto alla pro!a entrando e rimanendo in $no icina, p$r tro!andomi in -$ello stato di so eren*a intensa e incessante c'e di recente !i 'o con essato# La pi, &ella !ita possi&ile mi ) parsa sempre -$ella in c$i t$tto ) determinato sia da circostan*e

costritti!e sia da precisi imp$lsi, e do!e non !i ) mai posto per alc$na scelta# A -$attordici anni sono cad$ta in $no di -$e%li stati di dispera*ione sen*a ondo propri delladolescen*a, e 'o seriamente pensato alla morte, a ca$sa delle mie mediocri acolt" nat$rali# Le doti straordinarie di mio ratello, c'e 'a a!$to $nin an*ia e $na %io!ine**a para%ona&ili a -$elle di Pascal, mi o&&li%a!ano a rendermene conto# Non in!idia!o i s$oi s$ccessi esteriori, ma il non poter sperare di entrare in -$el re%no trascendente do!e entrano solamente %li $omini di a$tentico !alore, e do!e a&ita la !erit"# Pre eri!o morire pi$ttosto c'e !i!ere sen*a di essa# Dopo mesi di tene&re interiori, e&&i dimpro!!iso e per sempre la certe**a c'e -$alsiasi essere $mano, anc'e se le s$e acolt" nat$rali sono pressoc'( n$lle, penetra in -$esto re%no della !erit" riser!ato, al %enio, p$rc'( desideri la !erit" e accia $n contin$o s or*o datten*ione per ra%%i$n%erla0 in -$esto modo di!enta e%li p$re $n %enio, anc'e se per mancan*a di talento non p$3 apparir tale esteriormente# Pi, tardi, -$ando le emicranie ecero pesare s$lle mie scarse acolt" $na paralisi c'e mi sono s$&ito imma%inata con o%ni pro&a&ilit" de initi!a, $ proprio -$ella certe**a a ind$rmi a perse!erare per dieci anni in s or*i di atten*ione c'e non erano sorretti da -$asi ness$na speran*a di -$alc'e ris$ltato# Il concetto di !erit" comprende!a per me anc'e la &elle**a, la !irt, e o%ni sorta di &ene, di modo c'e, a mio parere, si tratta!a di $n rapporto ra %ra*ia e desiderio# A!e!o ac-$isito la certe**a c'e -$ando si desidera pane non ci !en%ono date pietre# Ma a -$el tempo non a!e!o ancora letto il .an%elo# Come ero certa c'e il desiderio possiede in s( $ne icacia nel campo del &ene spirit$ale, in t$tti i s$oi aspetti, cos1 mi senti!o altrettanto certa della s$a ine icacia in o%ni altro campo# 2$anto allo spirito di po!ert", non ricordo $n momento in c$i esso non sia stato presente in me nella mis$ra, p$rtroppo scarsa, in c$i ci3 era compati&ile con la mia imper e*ione# Sono stata con-$istata da san 7rancesco in da -$ando ne e&&i conoscen*a# =o sempre cred$to e sperato c'e la sorte $n %iorno mi a!re&&e spinta a or*a in -$ella condi*ione di !a%a&onda%%io e di mendicit" c'e e%li accett3 li&eramente# Non pensa!o di %i$n%ere alla mia et" sen*a essere perlomeno passata attra!erso -$ella esperien*a# Lo stesso, del resto, 'o pensato della pri%ione# =o anc'e possed$to in dalla prima in an*ia la no*ione cristiana di carit" !erso il prossimo, alla -$ale da!o -$el nome di %i$sti*ia c'e si tro!a in parecc'i passi del .an%elo, e c'e ) cos1 &ello# .oi sapete c'e pi, tardi, s$ -$esto p$nto, 'o mancato %ra!emente pi, di $na !olta# Il do!ere di accettare la !olont" di Dio, -$al$n-$e osse, si ) imposto al mio animo come il primo e il pi, necessario di t$tti, -$ello al -$ale non ci si p$3 sottrarre sen*a disonorarsi/ e tale mi par!e in da -$ando lo tro!ai esposto in Marco A$relio sotto orma dell amor

fati stoico# Il concetto di p$re**a, con t$tto ci3 c'e la parola p$3 implicare per $n cristiano, si ) impadronito di me a sedici anni, dopo c'e a!e!o attra!ersato, per -$alc'e mese, le in-$iet$dini sentimentali proprie delladolescen*a# Tale concetto mi ) apparso mentre contempla!o $n paesa%%io alpino e a poco a poco si ) imposto a me in maniera irresisti&ile# 9eninteso, mi rende!o per ettamente conto c'e la mia conce*ione della !ita era cristiana# Per -$esto, non mi ) mai !en$to in mente di poter entrare nel cristianesimo0 a!e!o limpressione di esser!i nata# Ma a%%i$n%ere a -$esta conce*ione della !ita il do%ma, sen*a esser!i costretta da $na e!iden*a, mi sare&&e parso mancan*a di pro&it"# Mi sare&&e parso disonesto anc'e il pormi come $n pro&lema la !erit" del do%ma, o semplicemente il desiderare di ra%%i$n%ere $na con!in*ione a -$esto proposito# =o della pro&it" intellett$ale $nidea estremamente ri%orosa, tanto da non a!ere mai incontrato ness$no c'e non mi sia parso sottrarsi ad essa sotto pi, di $n aspetto/ e temo sempre di tradirla anc'io# Astenendomi cos1 dal do%ma, $na specie di p$dore mi impedi!a di entrare nelle c'iese, se&&ene mi piacesse tro!armici# =o a!$to, t$tta!ia, tre contatti con il cattolicesimo c'e sono stati !eramente ondamentali# Dopo lanno passato in o icina, prima di riprendere linse%namento, i miei %enitori mi a!e!ano condotta in Porto%allo, e l" io li lasciai per andarmene sola in $n piccolo !illa%%io# Posso dire c'e a!e!o anima e corpo a pe**i# Il contatto con la s!ent$ra a!e!a $cciso la mia %io!ent,# 7ino ad allora non a!e!o sperimentato altra s!ent$ra c'e la mia, la -$ale, essendo personale, mi pare!a di scarsa importan*a, e daltronde, essendo pi, isica c'e sociale, era $na s!ent$ra solo par*iale# Sape!o c'e cera molta s!ent$ra nel mondo e ne ero ossessionata, ma non la!e!o mai toccata con mano per $n periodo prol$n%ato# Stando in o icina, con $sa a%li occ'i di t$tti e ai miei propri occ'i con la massa anonima, la s!ent$ra de%li altri mi ) penetrata nellanima e nella carne# Non cera n$lla c'e me ne separasse, poic'( a!e!o realmente dimenticato il mio passato, sen*a prospettarmi alc$n a!!enire, e pote!o di icilmente imma%inare di ri$scire a sopra!!i!ere a -$elle atic'e# Ci3 c'e l1 'o s$&ito mi 'a se%nata in maniera cos1 d$rat$ra c'e a t$tto%%i, -$ando $n essere $mano, c'i$n-$e esso sia, in $na -$alsiasi circostan*a, mi parla sen*a &r$talit", non riesco a e!itare limpressione c'e !i sia $n errore, e c'e p$rtroppo lerrore si c'iarir"# La%%i, mi ) stato impresso per sempre il marc'io della sc'ia!it,, -$ello c'e i romani imprime!ano con il erro ro!ente s$lla ronte dei loro sc'ia!i pi, dispre**ati# Da allora mi sono sempre riten$ta $na sc'ia!a# In -$esto stato danimo, e in condi*ioni isic'e misere!oli, sono entrata in -$el paesino porto%'ese E c'e era, a'im), altrettanto misere!ole E $na sera di l$na piena# In ri!a al mare si s!ol%e!a la

esta del santo patrono# Le mo%li dei pescatori ace!ano in processione il %iro delle &arc'e re%%endo i ceri, e canta!ano canti sen*a d$&&io molto antic'i, di $na triste**a stra*iante# N$lla p$3 darne $nidea# Non 'o mai $dito $n canto cos1 doloroso, se non -$ello dei &attellieri del .ol%a# L", impro!!isamente, e&&i la certe**a c'e il cristianesimo ) per eccellen*a la reli%ione de%li sc'ia!i, c'e %li sc'ia!i non possono non aderir!i, ed io con loro# Nel >JPV 'o trascorso ad Assisi d$e %iorni mera!i%liosi# L", mentre ero sola nella piccola cappella romanica del secolo FII di Santa Maria de%li An%eli, incompara&ile miracolo di p$re**a, in c$i san 7rancesco 'a pre%ato tanto spesso, -$alcosa pi, orte di me mi 'a costretta, per la prima !olta in !ita mia, a in%inocc'iarmi# Nel >JPI 'o passato dieci %iorni a Solesmes, dalla domenica delle Palme al marted1 di Pas-$a/ se%$endo t$tte le $n*ioni# A!e!o emicranie !iolente, o%ni s$ono mi ace!a male come $n colpo, e solo $n estremo s or*o di atten*ione mi permette!a di $scire dalla mia misera carne, di lasciarla so rire sola, rannicc'iata in $n an%olo, e di tro!are $na %ioia p$ra e per etta nella ina$dita &elle**a del canto e delle parole# 2$ella esperien*a mi 'a permesso, per analo%ia, di comprendere me%lio la possi&ilit" di amare lamor di!ino attra!erso la so eren*a# D$rante -$este $n*ioni era nat$rale c'e entrasse in me $na !olta per t$tte il pensiero della passione di Cristo# 7$ $n %io!ane in%lese cattolico, c'e si tro!a!a a Solesmes, a darmi per la prima !olta lidea di $na !irt, soprannat$rale dei sacramenti, con lo splendore !eramente an%elico di c$i pare!a ri!estito dopo essersi com$nicato# Il caso E pre erisco sempre dire caso an*ic'( Pro!!iden*a E ece di l$i, per me, $n !ero messa%%ero0 perc'( mi ece conoscere -$ei poeti in%lesi del Seicento c'e !en%ono detti meta isici# Pi, tardi, nel le%%erli, !i 'o scoperto la poesia di c$i !i 'o letto la trad$*ione, p$rtroppo molto inade%$ata, -$ella intitolata &moreQ# L'o imparata a memoria# Spesso, nei momenti c$lminanti delle !iolente crisi di emicrania, mi sono esercitata a recitarla, ponendo!i la massima atten*ione e aderendo con t$tta lanima alla tenere**a c'essa racc'i$de# Crede!o di recitarla soltanto come $na &ella poesia, mentre, a mia insap$ta, -$ella recita*ione a!e!a la !irt, di $na pre%'iera# 7$ proprio mentre la sta!o recitando c'e Cristo, come %i" !i scrissi, ) disceso e mi 'a presa# AMORE LAmore mi accolse/ ma lanima mia indietre%%i3, colpe!ole di pol!ere e peccato# Ma c'iaro!e%%ente lAmore, !edendomi esitare in dal mio primo passo, mi si accost3, con dolce**a domandandomi
Q La$tore ) 4eor%e =er&ert :>RJPA>SPP;#

se -$alcosa mi manca!a## 5Un in!itato6 risposi 5de%no di essere -$i6# LAmore disse0 5T$ sarai -$ello6# Io, il mal!a%io, lin%rato< A'H mio diletto, non posso %$ardarti# LAmore mi prese per mano, sorridendo rispose0 5C'i ece -$estocc'i, se non io<6 5+ !ero, Si%nore, ma li 'o inso**ati/ c'e !ada la mia !er%o%na do!e merita6# 5E non sai t$6 disse lAmore 5c'i ne prese il &iasimo s$ di s(<6 5Mio diletto, allora ser!ir36# 59iso%na t$ sieda6, disse lAmore 5c'e t$ %$sti il mio ci&o6# Cos1 mi sedetti e man%iai# Nei miei ra%ionamenti s$llinsol$&ilit" del pro&lema di Dio non a!e!o pre!isto -$esta possi&ilit" di $n contatto reale, da persona a persona, -$a%%i,, ra $n essere $mano e Dio# A!e!o !a%amente inteso parlare di simili cose, ma non !i a!e!o mai cred$to# Nei 1ioretti, le storie di appari*ioni mi rip$%na!ano pi, di o%ni altra cosa, come i miracoli nel .an%elo# Daltronde, n( i sensi n( limma%ina*ione a!e!ano a!$to la minima parte in -$esta impro!!isa con-$ista del Cristo/ 'o soltanto sentito, attra!erso la so eren*a, la presen*a di $n amore analo%o a -$ello c'e si le%%e nel sorriso di $n !iso amato# Non a!e!o mai letto n$lla dei mistici, perc'( non a!e!o mai sentito n$lla c'e mimponesse di le%%erli# Anc'e nelle lett$re mi sono sempre s or*ata di praticare lo&&edien*a# N$lla ) pi, a!ore!ole al pro%resso intellett$ale, poic'( io le%%o, per -$anto ) possi&ile, soltanto ci3 di c$i 'o ame, nel momento in c$i ne 'o ame, e allora non le%%o0 mi n$tro# Dio mi a!e!a misericordiosamente impedito di le%%ere i mistici, a inc'( mi osse e!idente c'e non a!e!o precostr$ito -$esto contatto, c'e ) stato in!ece assol$tamente inatteso# T$tta!ia 'o ancora ri i$tato a met", non il mio amore ma la mia intelli%en*a# Mi pare!a in atti E e lo credo ancora o%%i E c'e non si resista mai a&&astan*a a Dio, se lo si a per p$ro scr$polo di !erit"# Cristo !$ole c'e %li si pre erisca la !erit", perc'( prima di essere Cristo e%li ) !erit", non si ar" molta strada sen*a cadere ra le s$e &raccia# + stato dopo -$esta esperien*a c'e 'o sentito c'e Platone ) $n mistico, c'e t$tta l*liade ) impre%nata di l$ce cristiana e c'e Dioniso e Osiride sono in certo modo Cristo stesso/ e il mio amore ne ) stato raddoppiato# Non mi sono mai domandata se 4es, ) stato o no lincarna*ione di Dio/ ma di atto ero incapace di pensare a l$i sen*a pensarlo come Dio# Nella prima!era del >JQW 'o letto la 9hagavatgita.

Cosa c$riosa, nel le%%ere -$elle parole mera!i%liose di s$ono talmente cristiano, in &occa a $na incarna*ione di Dio, 'o a!$to la orte sensa*ione c'e la !erit" reli%iosa esi%a da noi &en altro c'e ladesione accordata a $n &el poema, $nadesione &en altrimenti cate%orica# T$tta!ia escl$de!o c'e mi osse possi&ile pormi addiritt$ra il pro&lema del &attesimo# Senti!o di non potere onestamente a&&andonare i miei sentimenti ri%$ardo alle reli%ioni non cristiane e a Israele, e in atti il tempo e la medita*ione li 'anno soltanto ra or*ati, e spesso 'o cred$to c'e ci3 osse $n ostacolo assol$to# Non imma%ina!o c'e $n prete potesse anc'e solo pensare di concedermi il &attesimo# Se non a!essi incontrato !oi, non mi sarei mai posta concretamente il pro&lema del mio &attesimo# D$rante t$tto -$esto periodo di e!ol$*ione spirit$ale non 'o mai pre%ato0 teme!o il potere di s$%%estione della pre%'iera, -$el potere per c$i Pascal la raccomanda# Il metodo di Pascal mi pare $no dei pe%%iori per %i$n%ere alla ede# Il contatto con !oi non ) ri$scito a pers$adermi a pre%are# Al contrario, il pericolo mi pare!a tanto pi, temi&ile in -$anto do!e!o di idare anc'e del potere di s$%%estione della mia amici*ia per !oi# Nello stesso tempo senti!o molto disa%io nel non pre%are e anc'e nel non dir!elo# Ma sape!o c'e non a!rei pot$to dir!elo sen*a trar!i in in%anno s$l mio conto# In -$el momento non mi sare&&e stato possi&ile ar!i comprendere# 7ino al settem&re scorso non mi era mai capitato in !ita mia di pre%are, nepp$re $na !olta, almeno nel senso letterale della parola# Mai a!e!o ri!olto la parola a Dio, n( a !oce alta n( mentalmente# Mai a!e!o pron$nciato $na pre%'iera lit$r%ica# Mi era capitato tal!olta di recitare la Salve "egina, ma soltanto come $na &ella poesia# Lestate scorsa, -$ando st$dia!o %reco con T#, a!e!o atto per l$i $na trad$*ione letterale del Padre nostro in %reco# Ci era!amo ripromessi di st$diano a memoria# Credo c'e l$i non la&&ia atto, e nepp$re io in -$el momento# Ma -$alc'e settimana dopo, s o%liando il .an%elo, mi sono detta c'e poic'( me lero ripromesso ed era $na &$ona cosa, do!e!o arlo# E l'o atto# La dolce**a in inita del testo %reco mi prese a tal p$nto c'e per alc$ni %iorni non potei are a meno di recitarlo ra me contin$amente# Una settimana dopo cominci3 la !endemmia, ed io recitai il Padre nostro in %reco o%ni %iorno prima del la!oro, e spesso lo ripete!o nella !i%na# Da allora mi sono imposta, come $nica pratica, di recitarlo o%ni mattina con atten*ione totale# Se mentre lo recito la mia atten*ione si s!ia o si assopisce, anc'e solo $n poco, ricomincio daccapo sino a -$ando non arri!o a $natten*ione assol$tamente p$ra# Mi accade tal!olta, di ripeterlo $na seconda !olta per p$ro piacere, ma lo accio solo se il desiderio mi spin%e# Il potere di -$esta pratica ) straordinario e o%ni !olta mi sorprende, poic'(, se&&ene lo sperimenti t$tti i %iorni, esso s$pera o%ni !olta la

mia attesa# Talora %i" le prime parole rapiscono il pensiero dal mio corpo e lo trasportano in $n l$o%o $ori dello spa*io, do!e non esiste n( prospetti!a n( p$nto di !ista# Lo spa*io si apre# Lin init" dello spa*io ordinario della perce*ione !iene sostit$ita da $nin init" alla seconda e tal!olta alla ter*a poten*a# Nello stesso tempo, -$esta in init" dellin init" si riempie, in t$tte le s$e parti, di silen*io, ma di $n silen*io c'e non ) assen*a di s$ono &ens1 lo%%etto di $na sensa*ione positi!a, pi, positi!a di -$ella di $n s$ono# I r$mori, se !e ne sono, mi per!en%ono solo dopo a!ere attra!ersato -$esto silen*io# Tal!olta anc'e, mentre recito il Padre nostro opp$re in altri momenti, Cristo ) presente in persona, ma con $na presen*a in initamente pi, reale, pi, toccante, pi, c'iara, pi, colma damore della prima !olta in c$i mi 'a presa# Non mi sarei mai risolta a dir!i t$tto -$esto, se non stessi per partire# E poic'( in ondo parto con il pensiero di $na morte pro&a&ile, mi sem&ra di non a!ere diritto di tacere -$este cose# Poic'(, dopot$tto, non si tratta di me si tratta solo di Dio, io non centro per n$lla# Se si potesse s$pporre c'e Dio p$3 s&a%liare, direi c'e t$tto ci3 ) capitato a me per errore# Ma orse Dio si compiace di $tili**are le scorie, %li scarti, i ri i$ti# Dopot$tto, anc'e se il pane dellostia osse amm$ ito, di!entere&&e $%$almente il corpo di Cristo dopo c'e il prete lo 'a consacrato# Per3 esso non p$3 ri i$tarsi, mentre noi possiamo diso&&edire# Tal!olta mi sem&ra c'e, essendo io o%%etto di tanta misericordia, o%ni peccato c'e commetto sia $n peccato mortale# E ne commetto di contin$o# .i 'o detto c'e !oi siete per me, allo stesso tempo, come $n padre e come $n ratello# Ma -$este parole esprimono solo $nanalo%ia# 7orse, in ondo, corrispondono soltanto a $n sentimento da etto, di riconoscen*a, di ammira*ione# In atti, per -$anto ri%$arda la %$ida spirit$ale della mia anima, penso c'e Dio stesso la&&ia presa in mano in dal principio e non la lasci pi,# Il c'e non mi impedisce di a!ere !erso di !oi il de&ito pi, %rande c'e potessi contrarre con $n essere $mano# Ecco esattamente in c'e cosa consiste# An*it$tto, $na !olta, in $no dei nostri primi incontri, mi a!ete detto $na rase c'e 'a toccato il ondo della mia anima0 57ate &ene atten*ione, perc'( se per colpa !ostra !i lasciaste s $%%ire $na %rande cosa, sare&&e $n !ero peccato6# 2$este parole mi 'anno atto scor%ere $n n$o!o aspetto del do!ere di pro&it" intellett$ale# Sino ad allora la!e!o concepito soltanto in opposi*ione alla ede# Il c'e sem&ra orri&ile, ma non lo )/ al contrario0 ci3 dipende!a dal atto c'e senti!o t$tto il mio amore !ol%ersi !erso la ede# Le !ostre parole mi 'anno indotta a pensare c'e orse cerano in me, a mia insap$ta, imp$rit" c'e erano di ostacolo alla ede, pre%i$di*i, a&it$dini# =o sentito c'e, dopo essermi detta per anni solamente0 57orse t$tto ci3 non ) !ero6, a!rei do!$to non %i"

smettere di dirlo E me lo ripeto molto spesso ancora adesso E ma $nire a -$esta orm$la -$ella contraria0 57orse t$tto ci3 ) !ero6, e alternarle# Nello stesso tempo !oi, acendomi considerare il pro&lema del &attesimo da $n p$nto di !ista pratico, mi a!ete costretta a %$ardare in accia, a l$n%o, da !icino, con atten*ione totale, la ede, i do%mi e i sacramenti come cose !erso c$i a!e!o o&&li%'i c'e do!e!o riconoscere e adempiere# Non lo a!rei mai atto, altrimenti/ epp$re mi era indispensa&ile# Ma il &ene icio pi, %rande c'e 'o rice!$to da !oi ) stato daltro ordine0 !oi a!ete con-$istato la mia amici*ia con $na carit" c'e non a!e!o mai conosci$to prima e mi a!ete cos1 o erto la onte dispira*ione pi, possente e pi, p$ra c'e si possa tro!are -$a%%i,# Perc'( ness$na cosa $mana pi, dellamici*ia per %li amici di Dio p$3 conser!are il nostro s%$ardo isso a Dio con intensit" sempre crescente# N$lla p$3 darmi me%lio la mis$ra della !ostra carit" c'e la!ermi sopportata cos1 a l$n%o e con tanta dolce**a# P$3 parere c'e io sc'er*i, ma non ) cos1# + !ero c'e !oi non a!ete i miei stessi moti!i :di c$i !i 'o scritto laltro %iorno; per pro!are odio e rep$lsione !erso di me, t$tta!ia la !ostra pa*ien*a nei miei ri%$ardi mi sem&ra possa pro!enire soltanto da $na %enerosit" soprannat$rale# Non mi ) stato possi&ile e!itar!i la ma%%iore del$sione di c$i potessi rendermi responsa&ile# Ma ino ad ora non 'o a!$to mai nemmeno per $n attimo la sensa*ione c'e Dio mi !o%lia nella C'iesa, se&&ene me lo sia domandato spesso d$rante la pre%'iera, d$rante la messa, o alla l$ce di -$el ra%%io c'e rimane nellanima dopo la messa# Mai, nemmeno $na !olta, 'o a!$to $na sensa*ione di incerte**a# In de initi!a, o%%i credo di poter concl$dere c'e Dio non mi !$ole nella C'iesa# Non a&&iate d$n-$e alc$n rimpianto# Non lo !$ole, almeno ino ad o%%i# Per3, sal!o errore, mi sem&ra sia s$a !olont" c'e io ne riman%a $ori anc'e in a!!enire, sal!o orse al momento della morte# O&&edirei con %ioia allordine di andare al centro dellin erno e di rimaner!i in eterno# Non intendo dire, &eninteso, di a!ere $na pre eren*a per ordini di -$esto %enere# Non sono cos1 per!ersa# Il cristianesimo de!e contenere in s( t$tte le !oca*ioni sen*a ecce*ione, perc'( ) cattolico# Di conse%$en*a, anc'e la C'iesa# Ma, ai miei occ'i, il cristianesimo ) cattolico di diritto e non di atto# Tante cose ne sono $ori, tante cose c'e io amo e c'e non !o%lio a&&andonare, tante cose c'e Dio ama, c'( altrimenti sare&&ero pri!e di esisten*a0 t$tta limmensa distesa dei secoli passati, eccett$ati %li $ltimi !enti/ t$tti i paesi a&itati da ra**e di colore/ t$tta la !ita pro ana nei paesi di ra**a &ianca/ nella storia di -$esti $ltimi, t$tte le tradi*ioni acc$sate di eresia, come la tradi*ione manic'ea e al&i%ese/ t$tto ci3 c'e ) nato dal Rinascimento, troppo spesso de%radato, ma non del t$tto pri!o di !alore#

Essendo il cristianesimo cattolico di diritto e non di atto, riten%o le%ittimo per me essere mem&ro della C'iesa di diritto e non di atto, non solo per $n certo periodo ma, e!ent$almente, per t$tta la !ita# E ci3 non ) soltanto le%ittimo0 inc'( Dio non mi dar" la certe**a di $n ordine contrario, lo riten%o per me $n do!ere# Io penso, e !oi p$re, c'e nei d$e o tre prossimi anni sar" atto o&&li%o E $n o&&li%o talmente stretto c'e il sottrar!isi sar" -$asi $n tradimento E di ar conoscere p$&&licamente la possi&ilit" di $n cristianesimo !eramente incarnato# Nel corso di t$tta la storia att$almente conosci$ta, mai !i $ $nepoca come latt$ale, in c$i le anime ossero in $n tale pericolo nel mondo intero# 9iso%na n$o!amente innal*are il serpente di &ron*o a inc'( c'i$n-$e le!i %li occ'i !erso di l$i sia sal!o# Ma t$tto ) talmente concatenato c'e il cristianesimo non p$3 essere !eramente incarnato se non ) cattolico nel senso c'e 'o appena de inito# Come potre&&e propa%arsi attra!erso la massa !i!a delle na*ioni e$ropee se non racc'i$de in se stesso t$tto, assol$tamente t$tto< Sal!o la men*o%na, &eninteso# Ma in t$tto ci3 c'e esiste si tro!a -$asi sempre pi, !erit" c'e men*o%na# Poic'( sento cos1 intensamente e dolorosamente -$esta $r%en*a, tradirei la !erit", cio) -$ellaspetto della !erit" c'e io scor%o, se a&&andonassi la posi*ione in c$i mi tro!o sin dalla nascita, cio) il p$nto di interse*ione tra il cristianesimo e t$tto ci3 c'e ) al di $ori di esso# Sono rimasta in -$ella precisa posi*ione, s$lla so%lia della C'iesa, sen*a spostarmi, immo&ile, en h;pomone :) $na parola tanto pi, &ella di patientiaH;0 ma ora il mio c$ore ) stato trasportato, per sempre spero, nel SS# Sacramento esposto s$llaltare# .edete come sono lontana dai pensieri c'e =#, con molte &$one inten*ioni, mi attri&$i!a# Lontana anc'e da -$alsiasi tormento# Se mi sento triste, ci3 dipende an*it$tto dalla triste**a permanente c'e la sorte 'a impresso per sempre s$lla mia sensi&ilit", triste**a c'e soltanto le %ioie pi, %randi e pi, p$re possono s$perare, e solo a pre**o di $no s or*o di atten*ione/ poi dipende anc'e dai miei misera&ili e contin$i peccati/ e ancora da t$tte le s!ent$re di -$estepoca e di t$tti i secoli passati# Io credo c'e !oi siate in %rado di comprendere perc'( io !i a&&ia sempre resistito0 sempre c'e !oi, come prete, possiate ammettere c'e $na$tentica !oca*ione impedisca di entrare nella C'iesa# Altrimenti, c'e lerrore si tro!i dalla mia parte o dalla !ostra, rimarr" ra noi $na &arriera di incomprensione# Ne sarei addolorata per lamici*ia c'e !i porto, perc'( in -$esto caso il &ilancio de%li s or*i e dei desideri, c'e la !ostra carit" !erso di me 'a s$scitato, sare&&e del$dente per !oi# E se&&ene io non ne a&&ia colpa, non potrei are a meno di acc$sarmi di in%ratit$dine, poic'(, lo ripeto, il mio de&ito !erso di !oi s$pera o%ni mis$ra# .orrei ric'iamare la !ostra atten*ione s$ $n p$nto# C) $n ostacolo

assol$tamente insormonta&ile allincarna*ione del cristianesimo, ed ) l$so di d$e &re!i parole0 anathema sit. Non il atto c'e esistano, ma l$so c'e se ne ) atto ino ad ora# E anc'e -$esto c'e mi impedisce di !arcare la so%lia della C'iesa# Mi sc'iero al ianco di t$tte le cose c'e, a ca$sa di -$elle d$e &re!i parole, non possono entrare nella C'iesa, ricettacolo $ni!ersale# E tanto pi, riman%o al loro ianco in -$anto la mia stessa intelli%en*a a parte di esse# Lincarna*ione del cristianesimo implica $na sol$*ione armoniosa del pro&lema dei rapporti ra indi!id$o e colletti!it"# Armonia in senso pita%orico0 %i$sto e-$ili&rio dei contrari# E precisamente di -$esto c'e %li $omini 'anno sete o%%i# La condi*ione dellintelli%en*a ) la pietra di para%one di -$esta armonia, perc'( lintelli%en*a ) speci icatamente, ri%orosamente indi!id$ale# 2$estarmonia esiste o!$n-$e lintelli%en*a, rimanendo nel s$o am&ito, si m$o!a sen*a intralci e adempia pienamente la s$a $n*ione# E -$anto san Tommaso dice in modo ammire!ole di t$tti %li aspetti dellanima del Cristo, -$ando parla della s$a sensi&ilit" al dolore d$rante la croci issione# La $n*ione propria dellintelli%en*a esi%e $na li&ert" totale, c'e implica il diritto di ne%are t$tto, sen*a n$lla dominare# Do!$n-$e essa $s$rpa $n comando, si !eri ica $n eccesso di indi!id$alismo# Do!$n-$e si senta a disa%io, !) $na colletti!it" oppressi!a# La C'iesa e lo Stato de!ono p$nirla, ciasc$no a modo proprio, -$ando s$%%erisce atti c'e essi disappro!ano# 2$ando lintelli%en*a rimane nel campo della spec$la*ione p$ramente teorica, essi 'anno il do!ere di mettere e!ent$almente in %$ardia il p$&&lico, con t$tti i me**i e icaci, contro i risc'i di $na in l$en*a pratica c'e alc$ne spec$la*ioni possono a!ere s$lla condotta della !ita# Ma, -$ali c'e siano -$este spec$la*ioni teoric'e, n( la C'iesa n( lo Stato 'anno il diritto di so ocarle o di in li%%ere ai loro a$tori alc$n danno materiale o morale# Sopratt$tto, -$esti non de!ono essere pri!ati dei sacramenti, se li desiderano# In atti, -$alsiasi cosa a&&iano detto, anc'e se a!essero ne%ato p$&&licamente lesisten*a di Dio, essi possono non a!er commesso alc$n peccato# In tale caso la C'iesa de!e dic'iarare c'e sono nellerrore, ma sen*a esi%ere da loro n$lla c'e possa somi%liare a $na scon essione di -$anto 'anno detto, n( pri!arli del Pane di !ita# Una colletti!it" ) c$stode del do%ma/ e il do%ma ) o%%etto di contempla*ione per lamore, per la ede e per lintelli%en*a, tre acolt" strettamente indi!id$ali# Di -$i nasce, in -$asi dalle ori%ini, $n malessere dellindi!id$o nel cristianesimo, in particolare $n malessere dellintelli%en*a# Non si p$3 ne%ano# Cristo medesimo, c'e ) la .erit" stessa, se do!esse parlare da!anti a $nassem&lea, -$ale $n concilio, non $sere&&e lo stesso lin%$a%%io con c$i si esprime!a nel collo-$io con lamico diletto/ e sen*a d$&&io, ponendo a con ronto alc$ne s$e rasi, lo si potre&&e acilmente acc$sare di contraddirsi e di mentire# In atti, per $na di -$elle le%%i

nat$rali c'e Dio stesso rispetta, poic'( le 'a !ol$te per leternit", esistono d$e lin%$a%%i del t$tto distinti, se&&ene composti dalle medesime parole0 il lin%$a%%io colletti!o e il lin%$a%%io indi!id$ale# Il Consolatore c'e il Cristo ci manda, lo Spirito di !erit", adopera, secondo loccasione, ora -$esto ora -$el lin%$a%%io, e per necessit" di nat$ra non !) concordan*a# 2$ando a$tentici amici di Dio, -$ale a mio parere $ Meister EcN'art, ripetono parole c'e 'anno $dito nel pi, se%reto silen*io, d$rante l$nione damore, se -$este non concordano con linse%namento della C'iesa, ci3 si%ni ica soltanto c'e il lin%$a%%io della p$&&lica pia**a non ) -$ello della camera n$*iale# T$tti sanno c'e solo ra d$e o tre persone p$3 esser!i $na con!ersa*ione !eramente intima# Se si ) in cin-$e o sei, %i" il lin%$a%%io colletti!o comincia a pre!alere# Per -$esto ) $n completo controsenso applicare alla C'iesa le parole0 5Do!$n-$e d$e o tre di !oi saranno ri$niti nel mio nome, io sar3 in me**o a loro6# Cristo non 'a detto d$ecento o cin-$anta o dieci0 'a detto d$e o tre# =a detto esattamente c'e ) sempre presente come ter*o nellintimit" di $namici*ia cristiana, nellintimit" del collo-$io a t$ per t$# Cristo 'a atto delle promesse alla C'iesa, ma ness$na di esse 'a la or*a dellespressione0 5###il Padre !ostro c'e ) nel se%reto6# La parola di Dio ) la parola se%reta0 col$i c'e non 'a inteso -$ella parola, anc'e se aderisce a t$tti i do%mi inse%nati dalla C'iesa, non ) $nito alla !erit"# La $n*ione della C'iesa come conser!atrice colletti!a del do%ma ) indispensa&ile# Essa 'a il diritto e il do!ere di p$nire con la pri!a*ione dei sacramenti c'i$n-$e lattacca espressamente nel campo speci ico di -$ella $n*ione# Perci3, anc'e se i%noro -$asi t$tto della -$estione, propendo a credere, per il momento, c'e essa a&&ia a!$to ra%ione di p$nire L$tero# Ma essa commette $n a&$so di potere -$ando pretende di costrin%ere lamore e lintelli%en*a ad ass$mere come norma il s$o lin%$a%%io# 2$esto a&$so di potere non procede da Dio ma dalla nat$rale tenden*a di o%ni colletti!it", sen*a ecce*ione, ad a&$sare del potere# Limma%ine del corpo mistico di Cristo ) molto sed$cente, ma limportan*a c'e si annette o%%i a -$esta imma%ine mi pare $no dei sintomi pi, %ra!i della nostra decaden*a# La nostra !era di%nit" in atti non sta nellessere mem&ra di $n corpo, anc'e se mistico, anc'e se -$ello di Cristo, ma in -$esto0 nello stato di per e*ione, al -$ale t$tti aspiriamo, noi non !i!iamo pi, in noi stessi, ma ) Cristo c'e !i!e in noi/ in -$esta condi*ione, Cristo nella s$a inte%rit", nella s$a $nit" indi!isi&ile, di!iene, in certo senso, o%n$no di noi, come ) t$tto intero nellostia# Le ostie non sono rammenti del s$o corpo# Limportan*a att$ale dellimma%ine del corpo mistico dimostra -$anto i cristiani siano miseramente esposti alle in l$en*e esterne#

certo ine&riante sentirsi mem&ro del corpo mistico del Cristo0 ma o%%i molti altri corpi mistici, c'e non 'anno Cristo come capo, proc$rino alle proprie mem&ra $ne&&re**a, a mio parere, della stessa nat$ra# Mi ) dolce essere pri!ata della %ioia di ar parte del corpo mistico del Cristo, ino a -$ando ci3 a!!iene per o&&edien*a, poic'(, se Dio !orr" ai$tarmi, potr3 testimoniare c'e anc'e sen*a -$esta %ioia si p$3 essere edeli al Cristo ino alla morte# I sentimenti sociali 'anno o%%i $na tale presa, riescono talmente a innal*are ino al s$premo %rado di eroismo nella so eren*a e nella morte, c'e mi pare $n &ene se -$alc'e pecora rimane $ori dello!ile a testimoniare c'e lamore di Cristo ) essen*ialmente t$ttaltra cosa# La C'iesa o%%i di ende i diritti imprescritti&ili dellindi!id$o contro loppressione colletti!a, la li&ert" di pensiero contro la tirannide# Ma -$este sono le stesse ca$se c'e sono a&&racciate !olentieri da t$tti -$elli c'e si tro!ano momentaneamente a non essere i pi, orti# + l$nico me**o di ridi!entare, orse $n %iorno, i pi, orti# + cosa &en nota# 2$esta idea, orse, !i o ender"# Ma a torto0 !oi non siete la C'iesa# Nei periodi in c$i la C'iesa commette!a i pi, atroci a&$si di potere, cerano sen*a d$&&io, ra i tanti, anc'e preti come !oi# La !ostra &$ona ede non ) $na %aran*ia, anc'e se la!esse, con !oi, t$tto il !ostro ordine# Non potete pre!edere -$ale pie%a prenderanno le cose# A inc'( latte%%iamento att$ale della C'iesa sia e icace e penetri come $n c$neo nellesisten*a sociale, essa do!re&&e dire apertamente c'e 'a cam&iato o c'e !$ole cam&iare# Altrimenti, c'i potre&&e prenderla s$l serio, ricordandosi dellIn-$isi*ione< Sc$satemi se !i parlo dellIn-$isi*ione/ ) $ne!oca*ione resa molto dolorosa dallamici*ia c'e 'o per !oi, e c'e attra!erso !oi si estende a t$tto il !ostro ordine# Ma lIn-$isi*ione ) esistita# Dopo la cad$ta dellimpero romano, c'e era totalitario, la C'iesa per prima insta$r3 in E$ropa, nel secolo FIII, dopo la %$erra de%li Al&i%esi, $n a&&o**o di totalitarismo# 2$ellal&ero 'a dato molti r$tti# E la molla di -$el totalitarismo ) l$so delle d$e &re!i parole0 anathema sit. Del resto, t$tti i partiti c'e ai nostri %iorni 'anno ondato re%imi totalitari sono stati or%iati s$ $na&ile trasposi*ione dell$so di -$elle parole# + $n ar%omento storico c'e 'o st$diato in modo particolare# Credo di dar!i limpressione di $n or%o%lio l$ci erino, parlando in -$esto modo di tante cose c'e sono al di sopra di me e delle -$ali non 'o il diritto di capire -$alcosa# Non ) colpa mia0 certe idee penetrano in me per s&a%lio, poi, riconoscendo il loro errore, !o%liono $scire ad o%ni costo# Non so da do!e !en%ano n( -$anto !alore a&&iano ma, ad o%ni &$on conto, non mi riconosco in diritto di impedire -$esta opera*ione# Addio# .i a$%$ro t$tto il &ene possi&ile, sal!o la croce/ non amo il mio prossimo come me stessa, n( !oi in particolare, e credo !e ne

siate accorto# Ma il Cristo 'a concesso al s$o amico prediletto, e sen*a d$&&io a t$tti i s$oi discendenti spirit$ali, di per!enire a l$i non attra!erso la de%rada*ione, la corr$*ione e la desola*ione, ma con $na %ioia, $na p$re**a e $na dolce**a ininterrotte# Ecco perc'( posso permettermi di a$%$rar!i c'e, se !i sar" concesso $n %iorno lonore di morire per il Si%nore di morte !iolenta, -$esto a!!en%a nella %ioia e sen*a an%oscia/ e c'e solo tre &eatit$dini Cmites, mundo corde, pacificiE possano applicarsi a !oi# T$tte le altre comportano pi, o meno delle so eren*e# Il mio a$%$rio non ) s$%%erito soltanto dalla de&ole**a dellamici*ia $mana# Per -$al$n-$e altro essere $mano c'e considero in particolare tro!o sempre moti!i per concl$dere c'e la s!ent$ra non %li si addice, perc'( esso mi appare troppo mediocre per $na cosa tanto %rande, opp$re, al contrario, troppo pre*ioso per essere distr$tto# Non esiste tras%ressione pi, %ra!e di -$esta al secondo dei d$e comandamenti essen*iali# 2$anto al primo, io lo tras%redisco in maniera anc'e pi, orri&ile0 perc'( o%ni !olta c'e penso alla croci issione di Cristo pecco din!idia# .i pre%o di credere, pi, c'e mai e per sempre, alla mia amici*ia iliale e a ett$osamente riconoscente# SIMONE WEIL

. LA SUA .OCA@IONE INTELLETTUALE Cda Casa&lancaD Cara S#, !i mando -$attro cose# Prima di t$tto $na lettera personale per padre Perrin# + molto l$n%a e non contiene n$lla c'e non possa aspettare a tempo inde inito# Non spedite%liela0 %liela darete -$ando lo !edrete, e %li direte di prenderne conoscen*a $n %iorno in c$i a!r" tempo e li&ert" di spirito# In $na &$sta :c'i$sa per comodit", ma laprirete, come le altre d$e; $nisco poi il commento dei testi pita%orici c'e non a!e!o a!$to il tempo di inire e c'e !anno a%%i$nti al la!oro c'e !i a!e!o lasciato partendo# Sar" acile, perc'( t$tto ) n$merato# + terri&ilmente mal redatto e mal composto, certamente molto di icile da se%$ire nel caso si do!esse le%%ere a !oce alta, ed eccessi!amente l$n%o per essere trascritto# Ma non posso ar altro c'e mandarlo cos1 com)# Dite a padre Perrin c'e, come %li a!e!o detto in da principio, desidero c'e alla ine linsieme di -$esto la!oro sia a idato alle c$re

di T'i&on e $nito ai miei -$aderni# Ma padre Perrin p$3 tenerlo intanto c'e %li parr" possi&ile spremerne $na %occia c'e %li sia $tile# P$3 anc'e arlo !edere a c'i creder" opport$no# Lo cedo in s$a totale propriet", sen*a riser!e# Temo soltanto c'e, se si eccett$ano i testi %reci, sia $n dono di ness$n !alore# Ma non 'o altro# Ter*o0 'o a%%i$nto anc'e la copia di $n rammento di So ocle c'e 'o tro!ato ra le mie carte# E lintero dialo%o ra Elettra e Oreste, di c$i a!e!o trascritto soltanto alc$ni !ersi nel la!oro c'e a!ete %i"# Mentre lo copia!o, o%ni parola 'a a!$to nellintimo del mio essere $na risonan*a cos1 pro onda e se%reta c'e linterpreta*ione c'e scor%e $na init" ra Elettra e lanima $mana e ra Oneste e Cristo ) di!entata per me certa, -$asi -$anto lo sare&&e se a!essi scritto io stessa -$ei !ersi# Dite anc'e -$esto a padre Perrin/ le%%endo il testo capir"# Le%%ete%li poi -$anto se%$e/ spero con t$tto il c$ore di non ca$sar%li con ci3 $n dolore# Terminando il la!oro s$i pita%orici, 'o sentito in maniera de initi!a e certa, p$r nei limiti in c$i $n essere $mano 'a il diritto di adoperare -$este d$e parole, c'e la mia !oca*ione mi impone di restare $ori della C'iesa, e per di pi, sen*a ness$n impe%no, nemmeno implicito, !erso di essa e !erso il do%ma cristiano/ in o%ni caso, ino a -$ando non sar3 del t$tto incapace di la!oro intellett$ale# E -$esto per il ser!i*io di Dio e della ede cristiana nel campo dellintelli%en*a# Il %rado di pro&it" intellett$ale c'e per me ) o&&li%atorio, in or*a della mia !oca*ione, esi%e c'e il mio pensiero sia indi erente a t$tte le idee sen*a ecce*ione, compreso per esempio lateismo e il materialismo/ aperto e pr$dente in $%$al mis$ra nei ri%$ardi di t$tte# Cos1 lac-$a ) indi erente a%li o%%etti c'e !i cadono dentro0 non li pesa/ sono essi stessi c'e !i si pesano dopo $n certo periodo di oscilla*ione# So &ene di non essere !eramente cos10 sare&&e troppo &ello/ ma 'o lo&&li%o di esserlo/ e non potrei mai esserlo se ossi nella C'iesa# Nel mio caso particolare, per essere %enerata nellac-$a e nello Spirito, de!o astenermi dallac-$a !isi&ile# Non c'e io senta in me le capacit" di $na crea*ione intellett$ale/ ma sento %li o&&li%'i c'e sono in rapporto a $na tale crea*ione# Non ) colpa mia/ non posso arne a meno# Ness$no allin $ori di me p$3 !al$tare -$esti o&&li%'i# Le condi*ioni della crea*ione intellett$ale o artistica sono cosa talmente intima e se%reta c'e ness$no p$3 penetrar!i dallesterno# So c'e %li artisti %i$sti icano cos1 le loro catti!e crea*ioni, ma per me si tratta di t$ttaltro# 2$esta indi eren*a del pensiero al li!ello dellintelli%en*a non ) a atto incompati&ile con lamore di Dio, e nemmeno con $n !oto damore interiormente rinno!ato ad o%ni secondo di o%ni %iornata, o%ni !olta eterno, o%ni !olta intatto e n$o!o# Sarei cos1 se ossi -$ale de!o essere# 2$esta posi*ione p$3 parere di $n e-$ili&rio insta&ile, ma la

edelt", di c$i spero c'e Dio non mi ri i$ter" mai la %ra*ia, mi permette di rimaner!i per $n tempo inde inito sen*a m$o!ermi, en h;pomon-. + per ser!ire Cristo in -$anto .erit" c'e mi pri!o della com$nione con il s$o corpo, cos1 come l$i l'a istit$ita# O, pi, esattamente, ) l$i c'e me ne pri!a, perc'( ino ad ora non 'o mai a!$to limpressione di poter sce%liere# Sono certa, per -$anto $n essere $mano 'a diritto di esserlo, c'e ne sar3 pri!ata per t$tta la !ita, sal!o, orse E sottolineo il 5 orse6 E, nel caso in c$i le circostan*e mi to%liessero de initi!amente e totalmente la possi&ilit" del la!oro intellett$ale# Se ci3 do!esse addolorare padre Perrin, posso soltanto a$%$rarmi c'e mi dimentic'i -$anto prima/ pre erirei mille !olte non occ$pare alc$n posto nei s$oi pensieri, c'e ca$sar%li il minimo dolore# A meno c'e osse possi&ile per l$i trarne -$alc'e &ene# Per tornare alla mia lista, !i mando anc'e il o%lio s$ll$so spirit$ale de%li st$di scolastici, c'e a!e!o portato !ia per s&a%lio# Anc'e -$esto ) per padre Perrin, per i s$oi rapporti indiretti con i <-cistes CBe$nesse Et$diante Cat'oli-$el di Montpellier# Per3 p$3 arne ci3 c'e pre erir"# Lasciate c'e !i rin%ra*i ancora di t$tto c$ore per la !ostra %entile**a nei miei con ronti# Penser3 spesso a !oi# Spero c'e potremo a!ere di tanto in tanto noti*ie reciproc'e/ ma non ) sic$ro# Con amici*ia# SIMONE WEIL

.I ULTIMI PENSIERI OS ma%%io >JQO Cda Casa&lancaD Padre mio, c'e !oi nonostante t$tto mi a&&iate scritto, ) stato $n atto di &ont" da parte !ostra# Mi ) stato pre*ioso rice!ere le !ostre parole a ett$ose al momento della parten*a# Mi a!ete citato alc$ne splendide parole di san Paolo# Ma spero, con essando!i la mia miseria, di non a!er!i dato limpressione di misconoscere la misericordia di Dio# Spero di non essere mai cad$ta e di non cadere mai in $n tal %rado di !ilt" e di in%ratit$dine# Non 'o &iso%no di alc$na speran*a o promessa per credere c'e Dio ) ricco di misericordia# Conosco -$esta ricc'e**a con la certe**a dellesperien*a, per a!erla toccata con mano# 2$anto ne conosco per

contatto diretto s$pera a tal p$nto la mia capacit" di comprensione e di %ratit$dine, c'e anc'e la promessa di $t$re elicit" non potre&&e a%%i$n%er!i n$lla, per me, cos1 come per lintelli%en*a $mana laddi*ione di d$e in initi non ) $naddi*ione# La misericordia di Dio si mani esta nella s!ent$ra come nella %ioia, allo stesso titolo e orse anc'e di pi,, perc'( sotto -$esto aspetto non 'a n$lla di analo%o ra %li $omini# La misericordia $mana appare soltanto nei dare %ioia, opp$re nellin li%%ere $n dolore con lintento di ottenere e etti esteriori, come la %$ari%ione del corpo o led$ca*ione# Ma non sono %li e etti esteriori della s!ent$ra c'e testimoniano la misericordia di!ina# 4li e etti esteriori della !era s!ent$ra sono -$asi sempre catti!i e, -$ando li si !$oi dissim$lare, si mente# Ma ) proprio nella s!ent$ra c'e risplende la misericordia di Dio/ nel pro ondo, nel centro della s$a inconsola&ile amare**a# Se perse!erando nellamore si cade ino ai p$nto in c$i lanima non p$3 pi, trattenere il %rido0 5Mio Dio, perc'( mi 'ai a&&andonato<6, se si rimane in -$el p$nto sen*a cessare di amare, si inisce col toccare -$alcosa c'e non ) pi, la s!ent$ra, c'e non ) la %ioia, ma ) lessen*a centrale, essen*iale, p$ra, non sensi&ile, com$ne alla %ioia e alla so eren*a, cio) lamore stesso di Dio# A -$el p$nto si comprende c'e la %ioia ) la dolce**a del contatto con lamore di Dio, c'e la s!ent$ra ) la erita del contatto stesso, -$ando esso ) doloroso, e c'e ci3 c'e importa ) solo -$esto contatto, non il modo in c$i a!!iene# Cos1, -$ando ri!ediamo $n essere caro dopo $na l$n%a assen*a, non importano le parole c'e scam&iamo con l$i ma soltanto il s$ono della s$a !oce, c'e ci assic$ra della s$a presen*a# Il atto di sapere c'e Dio ) presente non consola, non to%lie n$lla alla spa!ente!ole amare**a della s!ent$ra, non %$arisce la m$tila*ione dellanima# Ma sappiamo con certe**a c'e lamore di Dio per noi ) la sostan*a stessa di -$esta amare**a e di -$esta m$tila*ione# Per %ratit$dine !orrei essere capace di lasciarne $na testimonian*a# Il poeta dellIliade 'a amato a&&astan*a Dio per a!ere -$esta capacit"# + -$esto in atti il si%ni icato implicito del poema e l$nica sor%ente della s$a &elle**a/ ma non ) stato a atto capito# 2$andanc'e per noi non ci osse altro c'e la !ita terrena, -$andanc'e il momento della morte non ci portasse n$lla di n$o!o, la so!ra&&ondan*a in inita della misericordia di!ina ) %i" -$a%%i, se%retamente presente, t$tta intera# Se, per ipotesi ass$rda, morissi sen*a a!er mai commesso %ra!i colpe e t$tta!ia al momento della morte cadessi in ondo allin erno, sarei $%$almente de&itrice !erso Dio di $na %ratit$dine in inita per la s$a in inita misericordia proprio per la mia !ita terrena, e -$esto se&&ene io sia $n o%%etto cos1 mal ri$scito# Anc'e in -$esta ipotesi penserei $%$almente di a!er rice!$to dalla ricc'e**a della misericordia di!ina t$tta la mia parte, poic'( %i" in -$esto mondo

rice!iamo la capacit" di amare Dio, di rappresentarcelo con t$tta certe**a, come a!ente per sostan*a la %ioia reale, eterna, per etta e in inita# Anc'e se !elati dalla carne, rice!iamo dallalto presentimenti di eternit" s$ icienti a cancellare o%ni d$&&io a -$esto proposito# C'e cosa c'iedere e desiderare di pi,< Una madre, $na donna c'e ama, se 'a la certe**a c'e s$o i%lio o la persona amata ) nella %ioia, non sente in c$or s$o il pensiero di c'iedere, di desiderare altra cosa# Noi a&&iamo molto di pi,0 ci3 c'e amiamo ) la %ioia per etta stessa# 2$ando lo sappiamo, per ino la speran*a di!iene in$tile e sen*a senso# La sola cosa c'e resta da sperare ) la %ra*ia di non diso&&edire -$a%%i,# Il resto spetta a Dio e non ri%$arda noi# Per -$esto non mi manca n$lla, se&&ene la mia imma%ina*ione, m$tilata da $na so eren*a troppo l$n%a e ininterrotta, non possa concepire la sal!e**a come -$alcosa di possi&ile per me# 2$anto mi dite a -$esto proposito non p$3 a!ere altro e etto c'e -$ello di con!incermi c'e !oi mi portate !eramente $n po di amici*ia# Sotto -$esto aspetto la !ostra lettera mi ) stata molto pre*iosa# Non 'a pot$to operare altro in me/ ma non era necessario# Sono a&&astan*a consape!ole della mia misera&ile de&ole**a per s$pporre c'e $n poco di sorte a!!ersa &astere&&e a colmare di so eren*a la mia anima al p$nto da non lasciare spa*io in essa, per molto tempo, per i pensieri c'e !i 'o espressi ora# Ma anc'e -$esto importa poco# La certe**a non risente de%li stati danimo0 la certe**a ) sempre per ettamente al sic$ro# C) soltanto $noccasione nella -$ale !eramente smarrisco -$esta certe**a0 -$ando incontro la s!ent$ra altr$i, anc'e -$ella di c'i mi ) indi erente, di c'i mi ) sconosci$to :e orse persino di pi,;, compresa la s!ent$ra dei secoli passati, anc'e dei pi, lontani# 2$esto contatto mi proc$ra $n male cos1 atroce, mi tra i%%e talmente lanima da parte a parte, c'e per -$alc'e tempo amare Dio mi di!enta -$asi impossi&ile# Manca poco c'e non dica impossi&ile# Al p$nto c'e me ne preocc$po per me stessa# Mi rassic$ra $n poco il ricordo di Cristo c'e 'a pianto nel pre!edere %li orrori del sacc'e%%io di 4er$salemme# Spero c'e e%li perdoner" la mia compassione# Mi a!ete atto male scri!endomi c'e il %iorno del mio &attesimo sar" per !oi $n %iorno di %rande %ioia# Cos1, dopo a!ere tanto rice!$to da !oi, ) in mio potere di dar!i $na %ioia/ ma ci3 nonostante non mi !iene nemmeno per $n momento lidea di arlo# Non posso arci n$lla# Credo da!!ero c'e soltanto Dio a&&ia il potere di impedirmi di proc$rar!i -$esta %ioia# Anc'e solo considerando il piano dei rapporti p$ramente $mani, io !i de!o $na %ratit$dine in inita# Credo c'e, ad ecce*ione di !oi, t$tti %li esseri $mani ai -$ali, attra!erso la mia amici*ia, 'o pot$to -$alc'e !olta dare la possi&ilit" di armi acilmente so rire, si sono di!ertiti tal!olta a arlo/ di re-$ente o di rado, coscientemente o incoscientemente, ma t$tti -$alc'e !olta# 2$ando riconosce!o c'e ci3 a!!eni!a coscientemente, prende!o il coltello e recide!o lamici*ia,

sen*a nepp$re pre!enire linteressato# Non a%i!ano cos1 per catti!eria, ma per il &en noto enomeno c'e spin%e le %alline a %ettarsi s$ $naltra %allina erita per &eccarla# T$tti %li $omini portano in s( -$esta nat$ra animale c'e determina il loro atte%%iamento !erso i propri simili, con o sen*a consape!ole**a o adesione# Perci3, tal!olta, sen*a c'e il pensiero si renda conto di n$lla, la nat$ra animale di $n $omo percepisce la m$tila*ione della nat$ra animale in $n altro, e rea%isce di conse%$en*a# 2$esto accade in o%ni possi&ile sit$a*ione e nelle rea*ioni animali corrispondenti# O%ni $omo, in o%ni momento, ) dominato da -$esta necessit" meccanica/ !i si sottrae soltanto in propor*ione alla parte c'e il soprannat$rale a$tentico 'a nella s$a anima# Un discernimento, anc'e par*iale, in -$esta materia ) di icilissimo# Ma se osse realmente possi&ile, a!remmo $n criterio per !al$tare la parte di soprannat$rale presente nella !ita di $nanima, $n criterio certo, preciso come $na &ilancia e assol$tamente indipendente da o%ni creden*a reli%iosa# A -$esto, oltre c'e a molte altre cose, accenna!a Cristo -$ando dice!a0 52$esti d$e comandamenti non sono c'e $no6# Soltanto !icino a !oi non sono mai stata ra%%i$nta dal contraccolpo di -$esto meccanismo# Di ronte a !oi sono nella condi*ione di $n mendicante c'e, ridotto dalla miseria ad a!ere sempre ame, osse andato per $n anno, di tanto in tanto, a cercar pane in $na casa a%iata, nella -$ale per la prima !olta in !ita s$a non a!esse s$&ito $milia*ioni# Se -$esto mendicante a!esse da dare in cam&io $na !ita per ciasc$n pe**o di pane rice!$to, e desse t$tte -$elle di c$i dispone, non pensere&&e c'e il s$o de&ito sia con ci3 dimin$ito# Ma per me il atto c'e il mio rapporto $mano con !oi racc'i$da perennemente in s( la l$ce di Dio de!e portare la mia %ratit$dine a $n %rado &en di!erso# Epp$re non !i dar3 altra testimonian*a di %ratit$dine se non il atto di dire s$ di !oi cose c'e potranno pro!ocare la !ostra le%ittima irrita*ione !erso di me, poic'( sono cose c'e non do!rei dire e nemmeno pensare0 non ne 'o il diritto, e lo so &ene# Per3, siccome le 'o pensate, non oso tacer!ele# Se sono alse, non aranno male# Ma non ) impossi&ile c'e conten%ano $na -$alc'e !erit"# In -$esto caso ci sare&&e da credere c'e Dio !i mandi -$esta !erit" attra!erso la penna c'e per caso ) in mano mia# .i sono pensieri ai -$ali ) &ene %i$n%ere per ispira*ione, altri ai -$ali ) me%lio essere condotti tramite $na creat$ra/ con i s$oi amici Dio si ser!e di entram&e le !ie# Si sa c'e -$alsiasi cosa indi erentemente p$3 ser!ire da intermediario/ $nasina, per esempio# 7orse Dio si compiace di sce%liere per -$esto scopo anc'e %li o%%etti pi, !ili# =o &iso%no di ripetermi -$este cose per non a!er pa$ra dei miei propri pensieri# 2$ando !i misi per iscritto $n a&&o**o della mia a$to&io%ra ia spirit$ale, lo eci con $na inten*ione0 !ole!o o rir!i la possi&ilit" di

constatare $n esempio concreto e sic$ro di ede implicita# Sic$ro, perc'( !oi sapete c'e io non mento# A torto o a ra%ione, !oi pensate c'e io a&&ia diritto al nome di cristiana# Posso a ermar!i c'e -$ando adopero le parole !oca*ione, o&&edien*a, spirito di po!ert", p$re**a, accetta*ione, amore del prossimo, ri erendomi alla mia in an*ia e %io!ine**a, lo accio ri%orosamente con il si%ni icato c'e 'anno per me in -$esto momento# T$tta!ia sono stata ed$cata dai miei %enitori e da mio ratello in $n completo a%nosticismo e non 'o atto mai il minimo s or*o per $scirne, n( mai ne 'o a!$to il minimo desiderio, e con ra%ione, a mio a!!iso# Nonostante ci3, in dalla nascita, ness$n mio s&a%lio, ness$na mia imper e*ione, per cos1 dire, 'a a!$to $na !era sc$sa nelli%noran*a0 do!r3 assol$tamente rendere conto di t$tto nel %iorno in c$i lA%nello si adirer"# Potete anc'e credermi s$lla parola c'e la 4recia, lE%itto, lIndia antica, la Cina antica, la &elle**a del mondo, i ri lessi p$ri e a$tentici di -$esta &elle**a nelle arti e nella scien*a, la !isione delle pie%'e del c$ore $mano nei c$ori !$oti di ede reli%iosa 'anno a!$to la stessa parte di ci3 c'e ) palesemente cristiano nel conse%narmi pri%ioniera a Cristo# Credo di poter dire anc'e di pi,0 lamore per ci3 c'e ) $ori del cristianesimo !isi&ile mi tiene $ori della C'iesa# Un simile destino spirit$ale !i sem&rer" certo incomprensi&ile, ma proprio per -$esta ra%ione ) adatto a costit$ire o%%etto di ri lessione/ ) &ene ri lettere s$ ci3 c'e costrin%e a $scire da se stessi# Stento a imma%inare come sia possi&ile c'e !oi a&&iate !eramente $n po damici*ia per me, ma poic'(, a -$anto pare, ) cos1, essa potre&&e ser!ire a -$esto scopo# In teoria !oi ammettete in pieno la no*ione di ede implicita# In pratica a!ete $na lar%'e**a mentale e $na pro&it" intellett$ale ecce*ionali, c'e per3 a mio parere sono ancora del t$tto ins$ icienti/ soltanto la per e*ione ) s$ iciente# =o spesso cred$to, a torto o a ra%ione, di riconoscere in !oi alc$ni atte%%iamenti di par*ialit"0 specialmente $na certa rip$%nan*a ad ammettere di atto, in casi particolari, la possi&ilit" della ede implicita# =o a!$to -$esta impressione parlando!i di 9# e sopratt$tto di $n contadino spa%nolo c'e io riten%o non molto lontano dalla santit"# Certamente, sar" stato sopratt$tto per colpa mia0 io sono talmente maldestra c'e, -$ando parlo, accio sempre del male proprio a ci3 c'e amo/ l'o constatato spesso# Ma mi sem&ra p$re c'e -$ando !i si parla di persone non credenti, c'e accettano la loro s!ent$ra come acente parte dellordine di -$esto mondo, non !i a la stessa impressione c'e !i are&&e se si parlasse di cristiani e di sottomissione alla !olont" di Dio# Epp$re ) la stessa cosa# Almeno, se realmente 'o diritto al nome di cristiana, so per esperien*a c'e la !irt, stoica e la !irt, cristiana sono $na sola e medesima !irt,# Intendo la !irt, stoica a$tentica, c'e ) prima di t$tto amore, non la caricat$ra c'e ne 'anno atto alc$ni &r$tali romani# In teoria, mi pare

c'e nepp$re !oi potreste ne%arlo# Ma !i rip$%na ammettere di atto, in esempi concreti e contemporanei, la possi&ilit" di $na certa e icacia soprannat$rale della !irt, stoica# Mi a!ete anc'e molto addolorata $n %iorno in c$i a!ete adoperato la parola 5 also6 nel senso di 5non ortodosso6R# .i siete s1 s$&ito corretto, ma a mio parere ci3 implica $na con $sione di termini incompati&ile con $na per etta pro&it" intellett$ale# + impossi&ile c'e ci3 piaccia a Cristo c'e ) la .erit"# Mi sem&ra certo c'e !i sia in !oi $na %ra!e imper e*ione# Perc'( $na imper e*ione in !oi< Non !i si addice a atto di essere imper etto/ ) come $na stonat$ra in $n &el canto# 2$esta imper e*ione ), a mio parere, lattaccamento alla C'iesa come a $na patria terrena# Essa in atti, mentre ) per !oi il le%ame con la patria celeste, ) allo stesso tempo $na patria terrena0 ci !i!ete in $natmos era di calore $mano# E -$esto rende -$asi ine!ita&ile $n certo attaccamento# 2$esto attaccamento, orse, ) per !oi il ilo sottilissimo di c$i parla san 4io!anni della Croce, c'e, ino a -$ando non !iene spe**ato, trattiene l$ccello a terra non meno di $na %rossa catena di metallo# Imma%ino c'e l$ltimo ilo, per -$anto sottile, de!e essere il pi, di icile da spe**are, perc'( -$ando ) ta%liato &iso%na prendere il !olo, e -$esto a pa$ra# Ma lo&&li%o ) imperioso# I i%li di Dio non de!ono a!ere -$a%%i, altra patria se non l$ni!erso stesso, con la totalit" delle creat$re dotate di ra%ione c'e esso 'a compreso, comprende e comprender"# 2$esta ) la citt" natale c'e 'a diritto al nostro amore# Ci3 c'e non 'a la !astit" dell$ni!erso, come la C'iesa, impone o&&li%'i c'e possono essere estremamente estesi, ma tra -$esti non c) lo&&li%o damare# Almeno, cos1 credo/ e sono anc'e con!inta c'e non !i si tro!i alc$n o&&li%o c'e a&&ia rapporto con lintelli%en*a# Il nostro amore de!e a!ere la stessa estensione attra!erso t$tto lo spa*io, e de!e essere $%$ale in t$tte le por*ioni dello spa*io, come la l$ce del sole# Cristo ci 'a prescritto di ra%%i$n%ere la per e*ione del nostro Padre celeste, imitando -$esta distri&$*ione indiscriminata della l$ce# Allo stesso modo, la nostra intelli%en*a de!e possedere -$esta completa impar*ialit"# T$tto ci3 c'e esiste ) sorretto in $%$al mis$ra dallamore creatore di Dio# 4li amici di Dio de!ono amarlo al p$nto da con ondere il loro amore con il s$o !erso le cose di -$a%%i,# 2$ando $nanima ) per!en$ta a $n amore c'e per!ade con la stessa intensit" t$tto l$ni!erso, -$esto amore di!enta il p$lcino dalle ali doro c'e spe**a il %$scio del mondo# Da -$esto istante essa ama l$ni!erso non dallinterno ma dallesterno, dal l$o%o in c$i risiede la Sapien*a di Dio, c'e ) il nostro ratello primo%enito# Un simile amore
R Per Simone, ortodossia ) o%ni inse%namento imposto dallesterno prima di poter essere assimilato0 5Dire per cominciare0 \La terra %ira attorno al sole\, ) la no*ione in-$isitoriale dellortodossia come s$rro%ato della !erit"6 :Dcrits de ondresE. Per $n cristiano, ) 5ortodosso6 -$anto ) con orme allinse%namento del Cristo#

non ama %li esseri e le cose in Dio ma dal p$nto pi, prossimo a Dio# Stando accanto a Dio, c'ina il s$o s%$ardo, con $so con lo s%$ardo di Dio, s$ t$tti %li esseri e s$ t$tte le cose# 9iso%na essere cattolici, cio) non essere le%ati da $n ilo ad alc$na creat$ra, &ens1 alla totalit" della crea*ione# 2$esta $ni!ersalit" $n tempo 'a pot$to essere implicita nei santi, per ino nella loro coscien*a# Essi pote!ano are implicitamente nella loro anima $na %i$sta sparti*ione0 da $n lato lamore do!$to soltanto a Dio e a t$tta la s$a crea*ione, dallaltro %li o&&li%'i !erso t$tto -$anto ) pi, piccolo dell$ni!erso# Credo c'e per san 7rancesco dAssisi, per san 4io!anni della Croce sia stato cos1# Per -$esto $rono entram&i poeti# + !ero c'e &iso%na amare il prossimo, ma, nellesempio c'e Cristo d" per ill$strare -$esto comandamento, il prossimo ) $n essere n$do e san%$inante, s!en$to s$lla strada e di c$i non si sa niente# Si tratta di $n amore del t$tto anonimo, e per ci3 stesso $ni!ersale# + anc'e !ero c'e Cristo 'a detto ai s$oi discepoli0 5Amate!i %li $ni %li altri6# Ma credo si tratti di amici*ia, di $namici*ia personale ra d$e esseri, c'e de!e le%are o%ni amico di Dio allaltro# Lamici*ia ) la sola ecce*ione le%ittima al do!ere di amare soltanto $ni!ersalmente# E, sempre a mio parere, essa non ) !eramente p$ra se non ) a!!olta, per cos1 dire, in $n in!ol$cro compatto di indi eren*a, c'e manten%a $na certa distan*a# .i!iamo in $nepoca c'e non 'a precedenti, e nella sit$a*ione presente l$ni!ersalit", c'e $n tempo pote!a essere implicita, de!e ora essere totalmente esplicita# Il lin%$a%%io e t$tto il modo dessere ne de!ono essere impre%nati# O%%i non ) s$ iciente esser santo0 ) necessaria la santit" c'e il momento presente esi%e, $na santit" n$o!a, anc'essa sen*a precedenti# Maritain l'a detto/ ma 'a soltanto en$merato %li aspetti della santit" di $n tempo, c'e o%%i sono, almeno per il momento, s$perati# Non 'a sentito -$anta no!it" miracolosa de!e essere, in compenso, racc'i$sa nella santit" do%%i# Un n$o!o tipo di santit" ) -$alcosa c'e scat$risce dimpro!!iso, $na in!en*ione# 7atte le de&ite propor*ioni, mantenendo o%ni cosa al proprio posto, ) -$asi $n atto analo%o a $na n$o!a ri!ela*ione dell$ni!erso e del destino $mano# Si%ni ica mettere a n$do $na lar%a por*ione di !erit" e di &elle**a sino ad ora nascosta sotto $no spesso strato di pol!ere# Esi%e pi, %enio di -$anto sia occorso ad Arc'imede per in!entare la meccanica e la isica0 $na santit" n$o!a ) $nin!en*ione pi, prodi%iosa# Soltanto $na specie di per!ersione p$3 o&&li%are %li amici di Dio a rin$nciare al %enio, poic'( per rice!erne in so!ra&&ondan*a &asta ric'iederlo al Padre in nome di Cristo# + $na ric'iesta le%ittima, almeno o%%i, perc'( necessaria# Credo c'e sotto -$esta orma, o altra e-$i!alente, sia la prima ric'iesta da arsi o%%i, da arsi o%ni %iorno, o%ni ora, come $n &am&ino a amato

c'iede sempre il pane# Il mondo 'a &iso%no di santi c'e a&&iano %enio come $na citt" do!e in ierisce la peste 'a &iso%no di medici# Do!e c) necessit", c) o&&li%o# Io personalmente non posso are alc$n $so di -$esti pensieri e di t$tti -$elli c'e li accompa%nano nella mia mente# An*it$tto la note!ole imper e*ione c'e 'o, la !ilt" di lasciar s$ssistere in me mi tiene troppo distante dal p$nto in c$i essi di!entano reali**a&ili# Ci3 ) imperdona&ile da parte mia# Una tale distan*a, nel mi%liore dei casi, p$3 essere s$perata soltanto con il tempo# Ma -$andanc'e la!essi s$perata, io sono $no str$mento marcito# Sono troppo s inita# E anc'e se credessi alla possi&ilit" di ottenere da Dio di porre riparo alle m$tila*ioni c'e la nat$ra 'a operato in me, non potrei risol!ermi a c'iederlo# Anc'e se ossi sic$ra di ottenerlo, non potrei0 $na simile ric'iesta mi sem&rere&&e $no esa allAmore in initamente tenero c'e mi 'a atto dono della s!ent$ra# Se ness$no consente a prestare atten*ione ai pensieri c'e, non so come, si sono deposti in $n essere ins$ iciente -$ale io sono, essi !erranno sepolti con me# Se, come credo, conten%ono $n po di !erit", sar" $n peccato# Io stessa li danne%%io/ il atto c'e si tro!ino in me impedisce c'e si presti loro atten*ione# .edo c'e soltanto da !oi posso implorare per essi $na &ene!ola atten*ione# .orrei c'e la carit" di c$i mi a!ete colmato si disto%liesse da me per !ol%ersi !erso -$anto porto in me e c'e !ale, mi piace crederlo, molto pi, di me# Mi ) di %rande dolore temere c'e i pensieri discesi in me siano condannati a morire per il conta%io della mia ins$ icien*a e della mia miseria# Non posso mai le%%ere sen*a remere la storia del ico sterile0 penso c'e sia il mio ritratto# Anc'e in esso la nat$ra era impotente, epp$re non ) stato sc$sato0 Cristo lo 'a maledetto# Per -$esto, se&&ene non !i siano nella mia !ita colpe particolarmente %ra!i, allin $ori di -$elle c'e !i 'o con essate, considerando le cose in modo ra%ione!ole e reddo, penso di a!ere pi, ra%ione di temere la collera di Dio io, c'e non molti %randi criminali# Non c'e di atto io la tema# Per $no strano ri!ol%imento, il pensiero della collera di Dio non s$scita in me c'e amore# in!ece il pensiero del possi&ile a!ore di Dio, della s$a misericordia, c'e desta in me $na specie di timore e mi a tremare# Ma il sentimento di essere per Cristo come il ico sterile mi stra*ia il c$ore# Per ort$na, Dio p$3 &enissimo mandare non soltanto %li stessi pensieri, se sono &$oni, ma molti altri assai mi%liori in $n essere intatto e capace di ser!irlo# Ma c'i sa se -$elli c'e sono in me non siano destinati, almeno in parte, ad esser!i di -$alc'e $tilit"< Essi non possono essere destinati se non a -$alc$no c'e a&&ia $n po damici*ia per me, e amici*ia !era# Per %li altri, in atti, si p$3 dire c'e non esisto# Sono color o%lia

morta, come certi insetti# Se in -$ello c'e !i 'o scritto -$alcosa !i pare also e $ori l$o%o, sappiate perdonarmelo# Non siate irritato con me# Non so se d$rante le settimane e i mesi !ent$ri potr3 dar!i ancora mie noti*ie o rice!ere le !ostre# Ma -$esta separa*ione ) $n male soltanto per me, e -$indi non 'a importan*a# Non posso ar altro c'e ricon ermar!i la mia %ratit$dine iliale e la mia in inita amici*ia# SIMONE WEIL

Simone Weil

LETTERA A D]ODAT ROC=]


OP %ennaio >JQWS

=o letto in -$esti %iorni, a casa di 9allard, il !ostro &ello st$dio s$ amour spirituel chez les cathares. A!e!o %i" letto, %ra*ie a 9allard, il !ostro li&ro s$l catarismo# 2$esti d$e testi 'anno destato in me $na %rande impressione# Da parecc'io tempo in atti mi sento attratta dalle teorie dei catari, p$r sapendo poc'e cose s$l loro conto# Una delle principali ra%ioni di -$esta attra*ione ) la loro opinione s$llantico Testamento, c'e !oi mettete cos1 &ene in risalto nel !ostro articolo, in c$i dite %i$stamente c'e ladora*ione della poten*a 'a atto perdere a%li E&rei la no*ione del &ene e del male# Il ran%o di testo sacro, c'e !iene accordato a -$esti testi pieni di cr$delt" impietose, mi 'a sempre ten$ta lontana dal cristianesimo, tanto pi, c'e da !enti secoli non 'anno cessato din l$en*are t$tte le correnti del pensiero cristiano :se si intende per cristianesimo le C'iese $ iciali classi icate con -$esto nome;# Lo stesso san 7rancesco dAssisi, non contaminato da -$esta macc'ia, almeno per -$anto ) possi&ile esserlo, 'a ondato $n ordine c'e, appena ) stato creato, 'a preso parte a%li assassini e ai massacri# Non sono mai ri$scita a capire come $no spirito ra%ione!ole possa pensare al Ba'!) della 9i&&ia e al Padre del .an%elo come a $n solo e medesimo essere# Lin l$en*a dellantico Testamento e -$ella dellimpero romano, la c$i tradi*ione ) stata ripresa dal papato, sono a mio a!!iso le d$e ca$se essen*iali della corr$*ione del cristianesimo# I !ostri st$di sono la con erma di $n mio pensiero c'e a!e!o prima di a!er letto i !ostri scritti, c'e cio) il catarismo sia stato in E$ropa l$ltima espressione !i!a dellantic'it" preromana# Io credo c'e, prima delle con-$iste romane, i paesi mediterranei ed il Medio Oriente ormassero $na ci!ilt" non omo%enea, data la di!ersit" enorme ra $n paese e laltro, ma sen*altro contin$a/ c'e in essi dominasse $n $nico pensiero, presso i mi%liori spiriti, espresso in orme di!erse nei misteri e nelle s)tte ini*iatic'e dellE%itto e della Tracia, della 4recia e della Persia, e di c$i le opere di Platone
S Laps$s# In realt" ) il >JQ>#

costit$iscono lespressione scritta pi, per etta c'e sia %i$nta ino a noi# Nat$ralmente, data la scarsit" dei doc$menti, $na simile opinione non p$3 essere pro!ata/ ma, ra %li altri indi*i, !i ) il atto c'e lo stesso Platone presenta la s$a dottrina come deri!ata da $na tradi*ione antica, della -$ale non speci ica mai il paese dori%ine# A mio a!!iso, la spie%a*ione pi, semplice ) c'e le tradi*ioni reli%iose e iloso ic'e dei paesi da l$i conosci$ti si con ondessero in $n solo e identico pensiero# + s$ -$esto pensiero c'e si onda il cristianesimo, pensiero a c$i sem&ra c'e rimasero edeli solo %li %nostici, i manic'ei e i catari# Soltanto essi sono s $%%iti a -$ella %rossolanit" di spirito e alla &asse**a di c$ore c'e il dominio romano 'a di $so s$ !asti territori e c'e costit$iscono ancora o%%i elementi determinanti dellatmos era e$ropea# C) nei manic'ei -$alcosa in pi, del pensiero antico, per lo meno di -$ello c'e noi conosciamo0 alc$ne conce*ioni splendide, -$ale -$ella della di!init" c'e scende ra %li $omini e -$ella dello spirito dilaniato e disperso nella materia# Ma ci3 c'e a del catarismo $na specie di miracolo ) il atto c'e si tratta!a di $na reli%ione e non semplicemente di $na iloso ia# .o%lio dire c'e nella Tolosa del secolo dodicesimo $n cos1 alto pensiero !i!e!a incarnato in $n am&iente $mano e non era solo nel cer!ello di $n certo n$mero dindi!id$i# Secondo me, in atti, l$nica di eren*a ra iloso ia e reli%ione :-$ando si tratta di $na reli%ione non do%matica; ) proprio -$esta# Un pensiero non ra%%i$n%e la piene**a desisten*a se non si incarna in $n am&iente $mano, e per am&iente io intendo -$alcosa di aperto !erso il mondo esteriore, c'e !i!e nella societ" c'e lo circonda, c'e ) in contatto con t$tta -$esta societ"/ non -$indi $n semplice %r$ppo c'i$so di discepoli raccolti intorno a $n maestro# Non potendo respirare latmos era di $n tale am&iente, $no spirito s$periore si costr$isce $na s$a iloso ia/ ma -$esta ) $na risorsa di secondordine, in -$anto il pensiero attin%e $n %rado di realt" in eriore# C) stato !erosimilmente $n am&iente pita%orico, ma noi non sappiamo -$asi niente al ri%$ardo# Allepoca di Platone non cera pi, niente di simile e nella s$a opera si sente contin$amente lassen*a e il rimpianto nostal%ico di $n am&iente simile# .i pre%o di sc$sare -$este mie ri lessioni cos1 sconnesse/ !ole!o soltanto spie%ar!i c'e il mio interesse per i cat"ri non ) semplice c$riosit" storica o intellett$ale# =o letto con %ioia nel !ostro scritto c'e il catarismo p$3 essere !isto come $n pita%orismo o $n platonismo cristiano/ in atti ai miei occ'i ness$no s$pera Platone# La semplice c$riosit" intellett$ale non &asta per capire il pensiero di Pita%ora e di Platone, poic'( nei ri%$ardi di -$esto pensiero la conoscen*a e ladesione costit$iscono $n$nica opera*ione dello spirito# Penso la stessa cosa ri%$ardo ai catari# Mai come in -$esto momento ) stato necessario ris$scitare -$esta orma di pensiero# .i!iamo in $nepoca in c$i la ma%%ior parte delle persone sentono con $samente, ma !i!amente, c'e -$elli c'e nel

secolo diciottesimo si c'iama!ano i l$mi costit$iscono, compresa la scien*a, $n n$trimento spirit$ale ins$ iciente/ ma -$esto sentimento sta per cond$rre l$manit" !erso i pe%%iori destini# + $r%ente ri%$ardare al passato, a -$elle epoc'e c'e $rono a!ore!oli a -$esta orma di !ita spirit$ale, della -$ale ci3 c'e !i ) di pi, pre*ioso nelle scien*e e nelle arti costit$isce semplicemente il ri lesso $n po de%radato# Ecco perc'( mi a$%$ro !i!amente c'e i !ostri st$di s$i catari tro!ino presso il p$&&lico latten*ione e la di $sione c'e si meritano# Ma st$di s$ -$esto tema, per -$anto &elli possano essere, non possono &astare# Se soltanto poteste tro!are $n editore, la p$&&lica*ione di $na raccolta di testi ori%inali, accessi&ile al p$&&lico, sare&&e in initamente desidera&ile#