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CRISTINA SANTARELLI

Orfeo, Ulisse e le sirene: storia di una sconfitta di genere


Sirene antiche e medievali

alla concezione omerica delle malefiche donne-uccello aggrappate agli scogli che ci presenta il dodicesimo canto dell Odissea fino alle bellissime ma non meno perniciose fanciulle ittiomorfe ricreate dalla fantasia medievale, le sirene sono da

sempre vittime di uninsensata diffamazione psicologica che le vuole di volta in volta emblemi della seduzione, della lussuria, del peccato.1 Gi letimologia del termine (dal fenicio sir o dal semitico seirein, ambedue collegati in qualche modo al potere incantatorio della musica la dice lunga sulle loro potenzialit ammaliatrici! seiro, in greco, significa "legare# ed effettivamente la melopea delle sirene avvince, imprigiona, come le corde che tengono legato $lisse allalbero della nave,% ma seirn & anche lape, produttrice di quella cera che serve a tappare le orecchie di chi non sa resistere alla suggestione del canto.' (scura pure la loro nascita! per la mitologia greca, infatti, le sirene sono creature acquatiche figlie del dio marino )orco, oppure di una musa (di volta in volta *elpomene, +alliope o ,ersicore e del dio-fiume -cheloo, o ancora di -cheloo e .terope o di -cheloo e Gea. ,ra i possibili nomi, gli storici e i commentatori dellOdissea ci tramandano quelli di ,hel/i0pe (colei che incanta con il suo aspetto , ,hel/in0e (colei che seduce la mente , *olp1 (il canto , 2eisin0e (colei che persuade, che
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,ra gli studi generali sullargomento recentemente apparsi in 3talia si segnala *-$4353( 67,,383 - 9$3G3 .238-, Il mito delle Sirene. Immagini e racconti dalla Grecia a oggi , ,orino, 7inaudi, %::;< inoltre 9(47D-8- *-8+383, Sirene, tra il mito classico e limmaginario occidentale , in Anima dellAcqua, catalogo della mostra (*ilano, 2alazzo 4eale, %= novembre %::> ? %= marzo %::= , 4oma, 97rma di 6retschneider, %::>, pp. %1@-%%;, con ampia documentazione iconografica. 3l significato di "legare# & ribadito in -8- 343-4,7, Elogio de Sirenas: el espejismo del hroe , in roes, semidioses ! daimones, coord. por Aaime -lvar, +armen 6lBnquez C +arlos G. Dagner, *adrid, 7diciones +lBsicas, 1==%, pp. 1-1:< si veda inoltre 43+E-4D 64(F,(8 (83-8., "he Origins o# European "hought a$out the %od!, the &ind, the Soul, the 'orld, "ime and (ate , +ambridge, +ambridge $niversitC 2ress, 1=G@ (trad. it. )e origini del pensiero europeo intorno al corpo, la mente, lanima, il mondo, il tempo e il destino , a cura di 9orenzo 2erilli e 2aolo 5aninoni, *ilano, -delphi, 1==>, pp. 1@H sgg. . +fr. )-63( 4(.+-99-, *resen+e sim$oliche dellape nella Grecia antica , )irenze, 9a 8uova 3talia, 1=>>.
Gli spa+i della musica vol. %, n. 1 (%:1' 3..8! %%@:-;=@@ http!IIJJJ.oKs.unito.itIinde/.phpIspazidellamusica

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influenza le facolt intellettive , -gla0phonos (dalla sonorit splendida , -gla0pe (quella dal fulgido aspetto , -glaoph1me (quella dalla gloriosa fama , ,el/i1peia (colei che pronuncia parole irresistibili , 2artenope (quella dallaspetto di fanciulla , 9euLosia (la bianca , 9Mgeia (dal suono penetrante , Eimer0pa (la voce del desiderio . 3n base a quanto afferma 2latone, ciascuna sfera celeste sarebbe abitata da una sirena!
3l fuso nella sua interezza compiva il giro volgendosi con un unico movimento, ma dentro quella struttura i sette cerchi interni giravano lentamente in senso contrario allinsieme, e di questi il piN veloce era lottavo, mentre secondi erano, in perfetta concordanza, settimo, sesto e quinto< terzo nel movimento in senso inverso, come sembrava a quelle anime, era il quarto< quarto il terzo e quinto il secondo. 7 il fuso ruotava sulle ginocchia di -nanLe. 3n alto, su ognuno di quei cerchi, era ben salda una .irena, coinvolta nella rotazione! emetteva un unico suono su ununica tonalit. (tto erano i suoni, ma unica larmonia. -ltre donne sedevano, in numero di tre, in circolo e a eguale distanza, ciascuna in trono! le figlie di -nanLe, le *oire, vestite di bianco e con corone sul capo, 9achesi, +loto e -tropo. 3 loro inni si fondevano nellarmonia delle .irene.@

3l canto delle sirene celesti (ouran,as riveste una funzione cosmologica, in linea con la concezione pitagorica della sostanza numerica intrinseca allarmonia. G 9o stesso 2latone, nel (edro, consiglia perO di evitare un altro tipo di sirene, quelle pelagiche ( genesiourg-s , simbolo dei pericoli del mare e piN in generale del divenire, del mutamento, tutti elementi dai quali luomo non deve farsi traviare. H .econdo il mitografo 7raclito esse erano meretrici che conducevano alla rovina i marinai!
3l mito racconta che erano ibridi con zampe di uccello e corpo di donna, che portavano alla consunzione i naviganti. 7rano, in realt, delle etere di straordinaria abilit musicale, sia con gli strumenti sia con la dolcezza della voce, bellissime, i cui clienti dilapidavano con le loro proprie sostanze. Puanto alle zampe di uccello, era un modo di dire, perch1 lasciavano subito i malcapitati una volta che il patrimonio era consumato.;

-ncora per +lemente di -lessandria > la sirena & una prostituta ( porn , & la concupiscenza che lusinga il cristiano per impedirgli il ricongiungimento col divino, mentre 2aolino
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29-,(87, .epu$$lica, F, H1Hc-H1;d (da *. 67,,383 - 9. .238-, Il mito delle Sirene, cit., p. 1:; . +fr. -8D47D 6-4Q74, *sicomusicologia nella Grecia antica , a cura di -ngelo *eriani, 8apoli, Guida, %::G, pp. 11'-1%>. 9o schema delineato dal filosofo 2roclo (R sec. d.+. , nel suo commento ai dialoghi platonici, contempla la presenza di sirene sotterranee ( h!pocht-nia soggette a 2lutone, mentre quelle celesti dipenderebbero dalla volont di 5eus e quelle marine da 2oseidone, cfr. 24(+9$., /ommentaire sur la .epu$lique, a cura di -ndr1-Aean )estugi&re, 2aris, Rrin, 1=;:, 333, pp. 1=%-1=H. &!thographi Graeci, 333I% (ediz. a cura di 8icola )esta, 9eipzig, ,eubner, 1=:%, F3R, p. ;> . +97*78,7 D3 -97..-8D43-, *rotrepticon, F33, 11>.

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Or#eo, 0lisse e le sirene

da 8ola, riprendendo la narrazione omerica, sostiene che bisogna legarsi strettamente allalbero della nave ? id est al legno della +roce ? per aggirare gli scopuli 1oluptatum, gli scogli dei piaceri mondani.=

)ig. 1! 0lisse e le Sirene, mosaico pavimentale da Dougga (333 sec. d.+. , ,unisi, *useo del 6ardo (immagine tratta da --. RR., &osaici romani di "unisia, *ilano, Aaca 6ooL, 1==G, inserto pieghevole tra le pp. ;'->: .

9identit somatica della sirena & ambivalente e metamorfica per antonomasia! se nelle prime testimonianze della pittura vascolare greca e in particolare nella ceramica orientalizzante (R3 sec. a.+. essa si presenta sostanzialmente come un essere con testa femminile e ali, corpo e artigli da uccello, 1: pochi decenni dopo la si ritrova provvista di braccia per poter reggere gli strumenti utilizzati per accompagnare il canto. 11 $n ignoto narratore del R secolo d.+. gi identificato con 9attanzio 2lacido riferisce infatti che
creavano armonie tutte e tre, una con la voce, una con le tibie, la terza con la lira. 3 marinai che si avvicinavano alle rocce su cui sedute cantavano, attratti dai loro suoni, facevano naufragio ? le navi si fracassavano sugli scogli ? e le .irene li divoravano. 1%

2-(938( D3 8(9- , Epistole %', ':< cfr. E$G( 4-E874, Griechische &!then in christlicher 2eutung , 5Srich, 4hein, 1=G; (trad. it. &iti greci nellinterpreta+ione cristiana , a cura di 9uciano ,osti, 6ologna, il *ulino, 1=G; . .ulla figura della sirena-meretrice si veda il saggio di 237447 +($4+7997, )interprtation e1hmeriste des Sir3nes4courtisanes jusquau 5IIe si3cle, in Gesellscha#t46ultur4)iteratur. .e+eption und Originalit7t im 'achsen einer Europ7ischen )iteratur und Geistig8eit, hrsg. von Qarl 6osl, .tuttgart, Eiersemann, 1=;G, pp. ''-@>. 9a metamorfosi delle sirene in senso ornitomorfo sarebbe da addebitarsi, secondo alcune fonti, a uno sgarbo fatto da queste ultime ad -frodite, cio& la scelta della verginit, cfr. Scolio a Omero, Odissea, F33, '=< 7$.,-53(, /ommentarii ad omeri Od!sseam (ediz. a cura di Aohann Gottfried .tallbaum, 33, 9ipsiae 1>%G, p. G, 1@-1H . 9a rappresentazione di generiche sirene musicanti sembra precedere cronologicamente quella delle sirene odisseiche, documentate a partire dallinizio del R3 secolo! lo attesterebbero alcuni reperti di provenienza cicladica, cfr. 7*39 Q$857, Sirenen, T-thenische *itteilungenU, 9R33 (1='% , pp. 1%@-1@1.

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)ig. %! 0lisse e le Sirene, cratere a figure rosse, da 2aestum (ca. @G:-@%G a.+. , 6erlino, -ntiLensammlungen (immagine tratta da *-$4353( 67,,383 ? 9$3G3 .238-, Il mito delle Sirene. Immagini e racconti dalla Grecia a oggi , ,orino, 7inaudi, %::;, tav. @.

3l terzetto costituito dal binomio l!ra4aul-s (ti$ia e da una cantatrice & il piN frequente nelliconografia di et tardo-romana! si pensi allo straordinario mosaico pavimentale del *useo del 6ardo (,unisi proveniente da Dougga (fig. 1 , la cui scena centrale

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&!thographus 9aticanus II, 1%' (ediz. a cura di 21ter QulcsBr, ,urnhout, 6repols, 1=>;, p. 1>= . 2iN raramente esse si presentano in numero di due, come lascerebbe intendere il verbo al duale impiegato da (mero. .ugli strumenti suonati dalle sirene si leggano! D-9,74 .-9*78, &usi+ierende Sirenen, in (orschungen und (unde. (estschri#t %ernhard :eutsch, hrsg. von )ritz Qrinzinger, 6rinna (tto und 7lisabeth Dalde-2senner, 3nnsbrucL, -mV, 1=>:, pp. '='-@::< 9(47D-8- *-8+383, 3l ro1inoso incanto. Storie di Sirene antiche , 6ologna, 3l *ulino, %::G< 3.-679 4(D4WG$75 9X275, )a m;sica de las Sirenas , in 0t musica pictura, a cura di +ristina .antarelli, ,orino, +entro .tampa 4egione 2iemonte, %:1:, pp. '=-G'.

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Or#eo, 0lisse e le sirene

illustra la tentazione di $lisse.1' 7ccezionalmente le sirene possono essere raffigurate nellatto di suonare strumenti a percussione! & il caso di un ph!ton del 3R secolo rinvenuto a 2aestum e conservato a 6erlino, dove una delle due figure impugna un t!mpanon mentre laltra regge con la mano sinistra una l!ra e intanto rimira limmagine del suo volto grazie a uno specchio sostenuto nella destra (fig. % . ,ra il R e il 3R secolo laspetto teromorfo si attenua, il rapporto tra parte umana e parte ferina appare piN bilanciato e la sirena & ormai femmina per met< mediatrice tra il mondo dei vivi e quello dei morti, essa viene raffigurata sui monumenti funerari ad evocare il richiamo potente della vita terrena.1@

)ig. '! 0lisse e le Sirene, particolare di unurna volterrana in alabastro (ca. 1G: a.+. , )irenze, *useo -rcheologico 8azionale (immagine tratta da *-$4353( 67,,383 ? 9$3G3 .238-, Il mito delle Sirene. Immagini e racconti dalla Grecia a oggi , ,orino, 7inaudi, %::;, tav. H .

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9aul-s poteva essere sostituito dalla s!rin<, come attestano numerose urne volterrane (fig. ' < lintercambiabilit tra i due strumenti & gi segnalata in uninvocazione corale dell Elena di 7uripide! T)anciulle alate, vergini figlie della ,erra, .irene, unitevi al mio lamento portando il flauto libico, o la zampogna di 2an, o le cetre, rispondete con le lacrime alle mie grida lugubri< dolori con dolori< canti con canti< 2ersefone mandi cori di morte che si accordino coi miei canti funebri! in cambio io invierO nelle dimore notturne un peana di lacrime per i morti caduti in battagliaU (trad. di *assimo )usillo, *ilano, 4izzoli, 1==;< citato da *. 67,,383 - 9. .238-, Il mito delle Sirene, cit., p. @H . 9e statuette di sirene poste a decorazione delle sepolture sono un oggetto diffusissimo, che trova ampio riscontro nella letteratura e nei testi delle epigrafi tombali< il legame tra esse e il culto dei defunti & testimoniato anche da numerosi epigrammi dellAntologia *alatina. .ullargomento si vedano i seguenti contributi! A(E-88 A-Q(6 6-+E()78, Il sim$olismo #unerario degli antichi , a cura di *ario 2ezzella, 8apoli, Guida, 1=>=< .7478- 78.(93, )e Sirene omeriche e le Sirene musicanti di et= classica , in 0lisse, il mito e la memoria , 4oma, 2rogetti *useali, 1==H, in particolare alle pp. =H-1:;.

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$nulteriore metamorfosi interviene alle soglie del *edioevo, almeno a giudicare dai bestiari. 8el )i$er monstrorum de di1ersis generi$us (R33-R333 sec. d.+. , le sirene
sono fanciulle marine, che seducono i marinai con la bellezza del corpo e la dolcezza del canto. Dalla testa fino allombelico hanno aspetto di vergine, del tutto simili a creature umane< hanno, perO, code squamose di pesci, che nascondono sempre sottacqua. 1G

9a trasformazione in senso ittiomorfo non risulta perO definitiva, come testimoniato dal (isiologo latino (1ersio $is , in cui ricompaiono ali e penne!
fino allombelico hanno forma umana, la parte inferiore fino ai piedi ha forma di volatile, e cantano carmi melodiosi e dal dolce suono, cosY che con la soavit della voce accarezzano ludito dei naviganti lontani e li attirano a s1, e li addormentano, affascinandone orecchie e sensi con la soavit della loro protratta melodia.1H

8el %estiaire dAmours, 4ichart de )ornival annovera


tre specie di sirene, due delle quali sono met donna e met pesce, la terza met donna e met uccello. 7 tutte e tre sono musicanti! le une suonano la tromba, le altre suonano larpa e le ultime cantano< e la loro melodia & tanto piacevole che nessun uomo, per quanto lontano sia, puO udirle senza essere costretto a venire da loro. Puando & vicino si addormenta, e quando la sirena lo trova addormentato lo uccide.1;

9a sirena del %estiaire di 2hilippe de ,haSn gode di una triplice natura, al tempo stesso muliebre, pisciforme e ornitomorfa! T9a sirena vive nel mare, I canta se c& tempesta I e piange quando fa bel tempo, I questa & la sua natura< I ed ha forma di femmina I fino alla cintura, I e piedi di falcone I e coda di pesceU. 1> 2er finire, il )i$ro della natura degli animali , un bestiario toscano moralizzato della fine del F33 secolo, descrive accanto ai due modelli tradizionali una sirena-cavallo munita di uno strumento aerofono!

1G

)i$er mostruorum de di1ersis generi$us , R3 (trad. it. col tit. )i$ro delle mira$ili di##ormit=, a cura di +orrado 6ologna, *ilano, 6ompiani, 1=;;, p. @% . 9o riecheggia il piN tardo %estiaire di Gervaise! T9a sirena & un pericolo del mare! I & femmina al di sopra dellombelico, I e pesce al di sotto della vita. I +anta tanto bene che nessuno I si potrebbe saziare I di udire quel dolce cantoU, cfr. %estiari medie1ali, a cura di 9uigina *orini, ,orino, 7inaudi, 1==H, p. ':;. %estiari medie1ali, cit., p. ''. I1i, p. '>'. I1i, p. 1>'.

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Or#eo, 0lisse e le sirene

9a serena si & una creatura molto nova, ch1 elle sonno di tre nature. 9una si & meZo pescie e meZa facta a similitudine de femena< laltra si & meZo uccello e meZo femena< laltra si & meZo cavalo e meZo como femena. Puella che & meZo pescie si sM dolce canto che qualunque homo lode sM & misteri che sse lli apressime< odendo lomo questa voce, sM si adormenta, e quando ella lo vede addormentato sM li viene sopra e uccidelo. Puella che & meZo cavallo, sM sona una tromba che somigliantemente & sM dolce che occide lomo in quella medesma mainera. Puella ch& meZo uccello si fa uno sono darpa di tale maniera che somigliantemente & homo tradito e morto.1=

9a variet morfologica espressa dai bestiari medievali e dai cosiddetti O1idii morali++ati%: dellinizio del F3R secolo si riflette sui capitelli e nelle miniature di et romanica e gotica,%1 dove trovano cittadinanza diverse specie di sirene dotate di attributi musicali che vanno dalla viella alla citola, dallarpa al flauto alla tromba marina ovvero ritratte mentre sorreggono con le mani una coda bifida divaricata, in un gesto di palese richiamo sessuale. %% 9oscillazione tipologica tra donna-pesce e donna-volatile si prolunga nel 4inascimento e nel 6arocco, quando la riappropriazione del repertorio figurativo classico trasforma le sirene in uno dei motivi piN ricorrenti negli affreschi che decorano le volte dei palazzi nobiliari, nella letteratura antiquaria e nellemblematica, %' spesso con intenti scopertamente moraleggianti.

1= %:

I1i, p. @@@. +fr. >O1ide moralis?. *o3me du commencement du quator+i3me si3cle , publi1 dapr&s tous les manuscrits connus par +ornelis de 6oer, Raduz, .andig 4eprint, 1=>@, 33, p. %H1! Ttrois sont, de diverses samblances. I )orme humaine et forme doisiaus I ont les deus, lautre de poissonU. -ssai ricca la bibliografia in materia< segnaliamo in particolare +9-$D7 Q-22974, &onstres, dmons et mer1eilles = la #in du &o!en @ge, 2aris, [ditions 2aCot, 1=>: (ediz. it. 2emoni, mostri e mera1iglie alla #ine del &edioe1o , a cura di *aria +. +ardini, *ilano, 6ompiani, 1=>' < 27,74 R(8 69-8Q78E-G78, Eas! &onsters, in &onsters and 2emons in the Ancient and &edie1al 'orlds , eds. -nn 7lizabeth )arLas, 2rudence (liver Earper e 7velCn 6Crd Earrison, *ainz, Ron 5abern, 1=>;< 64$8-*-43- D-9 9-G(, Il sogno della ragione. 0nicorni, ippogri#i, $asilischi, mostri e Sirene , *ilano, *ondadori, 1==1< A-+P$7. R(3.787,, %estiaire chrtien. )imagerie animale des auteurs du aut &o!en @ge , ,oulouse, 2resses $niversitaires du *irail, 1==@< A-+P$79387 97+974+P-*-4F, )a Sir3ne dans la pense et dans lart de lAntiquit et du &o!en @ge, 6ru/elles, -cad1mie 4oCale de 6elgique, 1==;. 9iconografia della sirena bicaudata & assai simile a quella di un altro mostro marino, .cilla, custode, insieme allorrido +ariddi, del pericoloso stretto di *essina, cfr. A7883)74 8739., )es (emmes (atales: S8!lla and the Sirens in Gree8 Art, in "he 2ista## Side. .epresenting the (emale in omers Od!sse! , ed. 6eth +ohen, 8eJ \orL ? (/ford, (/ford $niversitC 2ress, 1==G, pp. 1;G-1>@. 2er questultimo aspetto si veda .39R3- R(9,744-83, )a sedu+ione di un mito: Sirene nella poesia e nellem$lematica #ra /inque e Seicento, tesi di dottorato, 8eJ \orL $niversitC, 1=>>.

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Ulisse e le sirene 2er il suo valore archetipico, lepisodio dellincontro con $lisse & certamente il piN longevo tra quanti coinvolgono le sirene, tanto nella letteratura quanto nelle arti visive< %@ lo rievoca con dovizia di particolari lo stesso protagonista, fattosi voce narrante durante il soggiorno alla corte di -lcinoo. Grazie ai preziosi consigli di +irce, $lisse e i suoi compagni sono usciti indenni dall-de, ove si erano recati per incontare ,iresia< la catabasi & il segnale del destino che deve compiersi, della partenza necessaria affinch1 il nostos tanto lungamente differito abbia luogo!
Dopo che disponemmo i singoli attrezzi dentro la nave, sedemmo! la governavano il vento e il pilota. -llora col cuore angosciato io dissi ai compagni! T( cari, non devono saperle uno o due soli le predizioni che +irce mi disse, chiara fra le dee, ma io voglio dirvele, perch1 conosciutele o noi moriamo o scampiamo, schivando la morte e il destino. -nzitutto ci esorta a fuggire il canto e il prato fiorito delle divine .irene. 7sortava che ne udissi io solo la voce. 9egatemi dunque in un nodo difficile, perch1 lY resti saldo, ritto sulla scassa dellalbero! ad esso sian strette le funi. .e vi scongiuro e comando di sciogliermi, allora dovete legarmi con funi piN numeroseU. Dicendo cosY io spiegavo ogni cosa ai compagni! intanto la solida nave rapidamente arrivO allisola delle .irene! la spingeva un vento propizio. .ubito dopo il vento cessO, successe una calma senza bava di vento, un dio assopiva le onde.%G

9approccio allisola & reso possibile da unimprovvisa bonaccia! analogamente, nel F3F canto del *urgatorio Dante, prima di incontrare la sirena, cade in un sonno profondo, %H come se fosse necessario allentare le difese per potersi abbandonare allignoto. %; .imbolo del
%@

+fr. (D7,,7 ,($+E7)7$-*7\8374, "h3mes od!ssens dans lart antique, 2aris, De 6occard, 1=H>< 63-8+- +-8D3D-, "radi+ione #igurati1a nel mito di 0lisse e le Sirene , T.tudi +lassici e (rientaliU, F3F-FF (1=;:-1=;1 , pp. %1%-%G1< 6748-4D -8D47-7, )immaginario di 0lisse. &ito e archeologia, ,orino, 7inaudi, 1=>'< "he (dCsseC and Ancient Art. An Epic in 'orld and Image , ed. Diana 6uitron-(liver ]et al.^, -nnandale-on-Eudson (8eJ \orL , ,he 7dith +. 6lum -rt 3nstitute 6ard +ollege, 1==%, pp. 1': sgg. (*74(, Odissea, F33, 1G1-1H= (da Il mito greco. Gli eroi, a cura di Giulio Guidorizzi, *ilano, *ondadori, %:1%, pp. 11>G-11>H . D-8,7, *urgatorio, F3F, 1-%@. .ullargomento si vedano 2374( 6(3,-83, )om$ra di 0lisse, 6ologna, 3l *ulino, 1==%, pp. G@-G;< 3D., Sulle orme di 0lisse, 6ologna, 3l *ulino, 1==>< )4-8+7.+- 5-4D383, Odisseo e larte della sedu+ione , in 0lisse da Omero a *ascal Auignard , a cura di -nna *aria 6abbi e )rancesca 5ardini, -tti del +onvegno internazionale (Rerona, %G-%; maggio %::: , Rerona, )iorini, %:::, pp. ;: sgg. +fr. 64$8( D-G(.,38(, Oinops *ontos. Il mare come alterit= nella perce+ione arcaica , T*eslanges de l[cole )ranZaise de 4omeU, +F3 (1=== , pp. 1:;-11;.

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Or#eo, 0lisse e le sirene

potere coercitivo della poesia orale,%> il canto delle sirene & un canto sapienziale in cui si mescolano il passato e il presente, ciO che & accaduto e ciO che accade in ogni tempo e in ogni luogo<%= alla loro Tvoce di mieleU, a quel thlgein che & inganno, seduzione erotica, oblYo, paralisi delle facolt e che tutto travolge come un fiume impetuoso, nessuno puO resistere!
Rieni, celebre (disseo, grande gloria degli -chei, e ferma la nave, perch1 di noi due possa udire la voce. 8essuno & mai passato di qui con la nera nave senza ascoltare dalla nostra bocca il suono di miele, ma egli va dopo averne goduto e sapendo piN cose. 2erch1 conosciamo le pene che nella ,roade vasta soffrirono -rgivi e ,roiani per volont degli d&i< conosciamo quello che accade sulla terra ferace.':

-scoltare la voce della conoscenza, tuttavia, puO significare la morte! la landa fiorita'1 su cui soggiornano le maliarde & disseminata di ossa e di corpi umani in putrefa zione. +ome aveva predetto +irce, Tchiunque ignaro si accosti e ascolti la voce delle .irene, I non piN la moglie, n1 i dolci figli potranno godere del suo ritorno I standogli accantoU.'% .cegliendo lo stratagemma di farsi legare dai compagni allalbero della nave per poter udire, lui solo, il magico canto senza restarne vittima, $lisse obbedisce a un impulso
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+fr. G3$.7227 -. .-*(8_, Gli itinerari sacri dellaedo. .icerca storico4religiosa sui cantori omerici , 4oma, 6ulzoni, 1=>%< 237,4( +3,-,3, )a mente colorata. 0lisse e lOdissea, *ilano, *ondadori, %::%, pp. %:1-%11. +fr. 237,4( 2$++3, "he Songs o# the Sirens , 6oston, 4oJman and 9ittlefeld, 1==>< 6A(748 +E43.,3-8 7D-9D, 6a8omousia. )a 1irtB di 0lisse e il potere della musica , in Im Spiegel der &!thos. %ilderCelt und )e$ensCelt D )o specchio del mito. Immaginario e realt= , hrsg. von )rancesco De -ngelis und .usanne *uth, Deutsches -rch`ologisches 3nstitut 4om. .Cmposium 1=-%: )ebr. 1==>, Diesbaden, 4eichert, 1===, pp. 1@%-1G@< .,7R78 .E-8Q*-8 - .,72E78 D$44-8,, "he Siren and the Sage. 6noCledge and 'isdom in Ancient Greece and /hina , 9ondon ? 8eJ \orL, +assel, %:::. (*74(, Odissea, F33, 1>@-1=1 (da Il mito greco. Gli eroi, cit., p. 11>H . )oucault ci aiuta a comprendere meglio il senso della promessa contenuta in questi versi! T9e sirene sono la forma inafferrabile e proibita della voce che attrae. 8on sono altro che canto. ]a^ 9a loro musica & il contrario di un inno! nessuna presenza scintilla nelle loro parole immortali< solo la promessa di un canto futuro ne percorre la melodia. b per questo che le sirene seducono, non tanto per ciO che fanno udire, ma per ciO che brilla nella lontananza delle loro parole, lavvenire di quel che stanno per dire. 3l loro fascino non nasce dal canto attuale, ma da quello che simpegna a essere. (ra, ciO che le sirene promettono a $lisse di cantare & il passato delle sue stesse imprese, trasformate per il futuro in poema. ]a^ (fferto come in cavo, il canto non & che lattrazione del canto, ma non promette alleroe nientaltro se non la copia di quel che ha gi vissuto, conosciuto, sofferto, nientaltro se non lui stessoU, cfr. *3+E79 )($+-$9,, )a pense du dehors (1=HH , *ontpellier, )ata *organa, 1=>H (trad. it. di Rincenzo Del 8inno, Il pensiero del #uori, *ilano, .7, 1==>, pp. @'-@@ . 9e implicazioni metapoetiche del passo sono state messe in luce anche da +alvino! T+osa cantano le .irenec $nipotesi possibile & che il loro canto non sia altro che l Odissea. 9a tentazione del poema dinglobare se stesso, di riflettersi come in uno specchio si presenta varie volte nell Odissea, specialmente nei banchetti dove cantano gli aedi< e chi meglio delle .irene potrebbe dare al proprio canto questa funzione di specchio magicocU, cfr. 3,-9( +-9R38(, I li1elli della realt= in letteratura, in Saggi, *ilano, *ondadori, 1==G, p. '=H. .ul ruolo paradigmatico del prato in funzione erotica si veda +9-$D7 +-9-*7, I Greci e lEros. Sim$oli, pratiche e luoghi, 6ari, 9aterza, 1==%, pp. 11=-1'>. (*74(, Odissea, F33, =;-== (da *. 67,,383 - 9. .238-, Il mito delle Sirene, cit., pp. ;G-;H .

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razionale di autodifesa< ladozione di misure preventive ha infatti lo scopo di evitare conseguenze nefaste per s1 e per lequipaggio, senza dover rinunciare a quella pienezza della mente e dei sensi che solo unesperienza straordinaria puO concedere! ''
+osY dissero, cantando con bella voce! e il mio cuore voleva ascoltare e ordinai ai compagni di sciogliermi, facendo segno cogli occhi! ma essi curvi remavano. .ubito 2erimede ed 7uriloco alzatisi mi legarono e mi strinsero di piN con le funi. *a quando le superarono e piN non sudiva la voce delle .irene n1 il loro canto, subito i fedeli compagni la cera levarono che gli spalmai sulle orecchie e dalle funi mi sciolsero.'@

2erch1 il richiamo delle sirene & cosY attraentec b risaputo che nei processi di seduzione la voce esercita una fascinazione immediata! si tratta probabilmente di un retaggio biologico, data la funzione strutturante che la comunicazione verbale riveste allinterno del legame primario.'G Puesta qualit pervasiva e soggiogante del canto si & sedimentata anche nella tradizione linguistica, per cui si parla di "incantare# e "incantamento#. 3l suono trasmette dunque significati collegati a esperienze sensoriali remote! veniamo inspiegabilmente attratti da una certa inflessione di voce che riesce a catalizzare il nostro mondo interiore sottraendoci a noi stessi. +iO che incatena, dellazione seduttiva, & il fatto di suscitare il desiderio senza soddisfarlo! ma & proprio questa sospensione, questo tempo dilatato dellattesa e insieme questa promessa di un appagamento infinito a conferire alla seduzione unaura di numinosit, a inscriverla nel registro dellerotismo. 'H 8ellincontro con le sirene $lisse sperimenta la modalit abissale del desiderio!
cantavano ma in un modo che non soddisfaceva, che lasciava solo intendere in quale direzione si aprissero le vere fonti e la vera felicit del canto. ,uttavia, grazie ai loro canti imperfetti che non erano che un canto a venire conducevano il navigatore verso quello spazio dove cominciava davvero il cantare. Dunque non lo ingannavano ma lo conduce vano davvero alla meta. .olo che, una volta giunti in quel luogo, che accadevac +he luogo erac Puello in cui non restava che svanire, poich1 la musica in quella regione di fonte e dorigine, era essa stessa svanita.';
''

+fr. A(8 79.,74, 0lisse e le Sirene. Indagini sulla ra+ionalit= e lirra+ionalit= , 6ologna, 3l *ulino, 1=>', cap. 33, pp. >G sgg.< 3D., .a+ionalit= e 1incoli, 6ologna, il *ulino, %::@, cap. 3, pp. 11 sgg. (*74(, Odissea, F33, 1=%-%:: (da Il mito greco. Gli eroi, cit., p. 11>H . +fr. -4,$4( D3 6787D7,,(, )a musica come arte speculare alla distrutti1it= della malinconia e alla creati1it= del lutto , in &elancolia e musica. /reati1it= e so##eren+a mentale , a cura di Rittorio Rolterra, *ilano, )ranco -ngeli, %::%, pp. 1:1-1:G. +fr. -9D( +-4(,78$,(, .iti e miti della sedu+ione, *ilano, 6ompiani, 1==@, in particolare alle pp. 1>-%:.

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Or#eo, 0lisse e le sirene

9a regressione allutero materno, per chi & disposto ad abbandonarvisi, si configura come una discesa agli 3nferi, un percorso iniziatico dal quale si nascer una seconda volta dopo essersi immersi nel mare dellindifferenziato. -ccettando il rischio di rimanere in ascolto, $lisse & approdato a una regione irreale popolata di potenze remote, Talla meta dove il canto, mediato, diventa narrazioneU.'>

La morte delle sirene


9e sirene odissiache conoscono una particolare diffusione iconografica in 7truria. '= $no stamnos attico a figure rosse rinvenuto a Rulci (ca. @;G-@H: a.+. presenta su uno dei lati una scena decisamente inconsueta rispetto allabituale traduzione visiva dellepisodio omerico! limbarcazione di $lisse, con la vela ammainata, procede verso destra< nudo e legato allalbero maestro, leroe itacese volge il capo verso lalto, in direzione del canto al quale i quattro marinai e il timoniere, intenti alla navigazione, restano indifferenti< quanto alle tre creature ibride con testa femminile e corpo aviforme che completano il quadro, due di esse sono aggrappate agli scogli, mentre la terza, con gli occhi chiusi, sembra gettarsi a capofitto sulla tolda della nave ? o forse in mare ? nellatteggiamento tipico dei suicidi (fig. @ . -lla morte delle sirene in occasione del passaggio della nave di $lisse accennano i piN grandi mitografi dellantichit, -pollodoro@: e 3gino,@1 oltre allo 2seudo-9attanzio 2lacido< @% ne parla anche 9icofrone nellAlessandra, un poemetto di et ellenistica concepito in forma di enigma
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T+era qualcosa di meraviglioso in questo canto reale, canto comune, segreto, canto semplice e quotidiano, che tutto a un tratto si dava a riconoscere, cantato irrealmente da potenze estranee e (diciamolo immagi narie, canto dellabisso! che, ascoltato una volta, apriva in ogni parola un abisso e invitava con forza a sparirvi dentroU, *-$43+7 69-8+E(,, )e chant des Sir3nes, 3, )a rencontre de limaginaire , in )e li1re = 1enir, 2aris, Gallimard, 1=G= (ediz. it. Il canto delle Sirene, 3, )incontro con limmaginario, in Il li$ro a 1enire, a cura di Guido +eronetti e Guido 8eri, ,orino, 7inaudi, 1=H=, p. 1' . +fr. *743 9-(, Il )i$ro delle Sirene, 4oma, Di 4enzo 7ditore, %:::, p. 'H. 8ell Odissea $lisse d prova piN volte di saper entrare in contatto con lalterit femminile e lo dimostra tanto nel rapporto con +irce quanto in quello con la ninfa +alipso. +fr. 63-8+- +-8D3D-, 0lisse e le Sirene. /ontri$uto alla de#ini+ione di quattro o##icine 1olterrane , T-tti dell-ccademia 8azionale dei 9inceiU, FFR3 (1=;1 , pp. 1==-%'G< 64$8( D-G(.,38( - 9$+- +74+E3-3, Il mare. )a morte, lamore. Gli Etruschi, i Greci e limmagine , 4oma, Donzelli, 1===. 3l tema iconografico dellincontro di $lisse con le sirene, presente in numerose urne cinerarie etrusche, sar ripreso nella decorazione di alcuni sarcofagi di et tardoantica, con evidente significato beneaugurante! cfr. )4-85 +$*(8,, .echerches sur le s!m$olisme #unraire des .omains, 2aris, Geuthner, 1=HH. TDopo essere tornato da +irce ](disseo^ prese il mare accompagnato dai suoi consigli. +osteggiO lisola delle .irene! le .irene, figlie dell-cheloo e della musa *elpomene, si chiamavano 2isinoe, -glaope e ,ielsiepia. Di queste luna suonava la cetra, laltra cantava e laltra suonava laulos! e con questi mezzi persuadevano i naviganti a fermarsi. Dalle cosce in giN esse avevano aspetto di uccelli. *entre (disseo navigava accanto a loro volle ascoltarne il canto< su consiglio di +irce turO con la cera le orecchie dei compagni, ma ordinO loro di legarlo allalbero della nave. 9e .irene lo persuasero a fermarsi e (disseo supplicO di essere slegato, ma i compagni strinsero i lacci ancora di piN e cosY navigO oltre. -lle .irene era stato predetto che sarebbero morte qualora una nave fosse riuscita a passarle! questa fu dunque la loro fineU, -2(99(D(4(, %i$lioteca, 7pitome, 1>-1=< ediz. it. a cura di Giulio Guidorizzi, *ilano, -delphi, 1==G, pp. 1H:-1H1.

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dove un messaggero rivela a 2riamo le oscure profezie della figlia +assandraI-lessandra, posseduta da -pollo, sulle vicende future degli eroi achei e della loro discendenza!
$ccider poi le tre figlie del figlio di ,eti, che improntavano il loro canto alla voce melodiosa della madre! verranno giN dallalto scoglio con un salto suicida e con le ali simmergeranno nel mare ,irreno, dove le trasciner lamaro filare del fato. $na di loro, rigettata dai flutti, laccoglieranno le citt di )alero e il Glanio, che con le sue correnti ne bagna la terra. 9 gli abitanti, costruita la tomba della fanciulla, con libagioni e sacrifici di buoi ogni anno renderanno onore a 2artenope, dea uccello. .ul promontorio 7nipeo, scagliata con violenza, 9eucosia occuper per molto tempo lo scoglio col suo nome, dove il rapido 3s ed il vicino 9ari versano le loro acque. 9igea, poi, sar gettata sulla riva a ,erina, sputando acqua di mare, i naviganti le faranno una tomba con i sassi sulla spiaggia, vicino ai vortici dell(cinaro. 6agner la tomba con le sue correnti -res corna-di-toro, purificando con le acque il monumento della fanciulla-uccello. @'

$na generazione mitica prima di $lisse, unaltra nave si era fermata davanti allisola delle sirene, quella degli -rgonauti, come riferisce -pollonio 4odio. @@ Dellequipaggio partito alla ricerca del vello doro faceva parte anche (rfeo, il celebre cantore tracio capace di incantare col suono della sua lira le divinit infere cosY come le belve feroci e perfino la natura inanimata!@G

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T9e .irene, figlie del fiume -cheloo e della musa *elpomene, mentre andavano errando dopo il rapimento di 2roserpina, giunsero alla terra di -pollo, e lY per volont di +erere furono trasformate in uccelli perch1 non avevano prestato soccorso a 2roserpina. - loro fu preannunciato che sarebbero vissute sinch1 un viandante fosse passato senza fermarsi al loro canto! e luomo fatale fu $lisse< infatti egli riuscY a doppiare con la sua nave le rocce in cui dimoravano, cosicch1 esse si precipitarono in mare. Da loro quel luogo si chiama .irenide e sta tra la .icilia e l3taliaU, 3G38(, (a$ulae, 1@1< ediz. it. a cura di Giulio Guidorizzi, *ilano, -delphi, %:::, p. =>. &!thographus 9aticanus II, 1%'! T.olo $lisse, sfidandole, le spinse alla morte. *entre passava dinanzi alla loro dimora, turO le orecchie dei compagni con la cera perch& non le udissero e si fece legare allalbero della nave. 3n questo modo riuscY a sentire la dolcezza del loro canto e a evitare il pericolo. *a il dolore della sconfitta fu per loro cosY grande che si buttarono in mare e cosY trovarono la morte ]a^. Puanto a $lisse, il cui nome significa quasi "estraneo a tutto#, si dice che sia stato lui a spingerle alla morte, perch1 la sapienza & estranea a tutte le lusinghe del mondoU, ediz. cit., p. 1>=. 93+()4(87, Alessandra, ;1%-;': (da *. 67,,383 - 9. .238-, Il mito delle Sirene, cit., pp. =: e 1:@ . 9iconografia sembra ignorare lavventura argonautica di (rfeo, con le sole eccezioni note di un gruppo fittile di provenienza magnogreca conservato presso il 2aul GettC *useum di *alibu e di una le8!tos attica di inizio R3 secolo a.+., il cui soggetto risulta perO di difficile identificazione.

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Or#eo, 0lisse e le sirene

]a^ *a (rfeo .ollevO nella sinistra la cetra e diede inizio al suo canto. +antava come la terra e il cielo e il mare, che un tempo erano fusi insieme in ununica forma, furono gli uni divisi dagli altri a motivo della funesta discordia, come nel cielo le stelle, e il percorso della luna e del sole, abbiano un segno sempre fissato, e come sorsero i monti e come nacquero i fiumi sonori, assieme alle 8infe, e gli animali. +antava come allinizio (fione ed 7urinome, figlia d(ceano, ebbero la signoria dell(limpo nevoso, e come, vinti dalla violenza, cedettero il proprio potere 7urinome a 4ea e a +rono (fione, e precipitarono dentro le acque d(ceano, e quelli regnarono sopra i beati ,itani, finch1 5eus ancora fanciullo, avendo dentro di s1 pensieri infantili, abitava la grotta Dittea, e i +iclopi, nati dal suolo, non gli avevano dato la forza del tuono, del lampo, del fulmine, che sono la gloria di 5eus.@H

+on il viatico di un canto che in pochi versi riassume lintera cosmogonia, la nave -rgo viene varata e limpresa si compie con successo. Durante il viaggio di ritorno dalla +olchide, sorpresi da una tempesta, gli eroi vagheranno senza meta lungo le coste del ,irreno e solo dopo molte vicissitudini giungeranno a 3olco, in ,essaglia. @; 9incontro con le sirene ha luogo nei pressi della penisola sorrentina, dove per cause naturali si producono particolari fenomeni di riverberazione acustica!@>

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+fr. (R3D3(, &etamor#osi, F, >H-1:> e 1@'-1@;! T+era un colle, e sul colle una radura perfettamente piana che un prato colorava di verde. 8on cera ombra in quel luogo< ma quando il poeta divino si sedette lY e toccO le corde sonanti, lombra venne in quel luogo! venne la pianta della +aOnia, non mancO il bosco delle 7lYadi, non il rovere dalle alte fronde, n1 i molli tigli n1 il faggio e il vergine alloro, n1 i fragili noccioli e il frassino buono per le lance, e labete senza nodi e il leccio che sincurva per le ghiande, e il platano festoso e lacero che trascolora, insieme ai salici che vivon sui fiumi e al giNggiolo che ama lacqua, e il bosso sempre verde e le tamerici tenui, e il mirto bicolore, e cerulea di bacche, la lentggine. 7 voi pure veniste, edere dai piedi storti, con le viti ricche di pampini e gli olmi ammantati di viti, e gli ornielli e le picee, e il corbezzolo carico del rosso dei suoi frutti, e le palme snelle, premio del vincitore, e il pino dallispido capo, con la chioma tirata su. ]a^ Puesto bosco dunque si era adunato attorno al poeta, ed egli sedeva al centro di unassemblea di bestie selvatiche e di una torma di uccelli. 7 quando, facendole scattare col pollice, ebbe saggiato a sufficienza le corde e sentY che le note, pur nella diversit dei suoni, erano in giusto rapporto tra loro, attaccO a cantare cosY ]a^U, ediz. it. a cura di 2iero 6ernardini *arzolla, ,orino, 7inaudi, 1=;=, pp. '=: e '=%. -2(99(83( 4(D3(, Argonautiche, 3 @=@-G11 (da Il mito Greco. Gli dei, a cura di Giulio Guidorizzi, *ilano, *ondadori, %::=, p. >: . -lle peregrinazioni marittime degli -rgonauti si collegano numerose leggende e tradizioni locali, miranti a porre in relazione il mitico viaggio con la toponomastica mediterranea. .i tratta di un gruppo di isolette disabitate noto come 9i Galli (Gallo 9ungo, +astelluccio e la 4otonda < un tempio in onore delle sirene sorgeva tra +apo *assa e +apo *iseno (2.7$D(--43.,(,797, 2e mira$ili$us auscultationi$us, 1:' , cfr. 4(674,( *$..-23, In#erni, mari, isole. Storie di 1iaggi nella letteratura , *ilano, 6runo *ondadori, %::%.

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$n vento propizio spingeva la nave, e ben presto furono in vista di -ntemoessa, lisola bella dove le melodiose .irene, figlie dell-cheloo, incantano e uccidono col loro canto soave chiunque vi approdi. 9e partorY ad -cheloo la bella ,ersicore, una musa! un tempo servivano la grande figlia di Deo, quando ancora era vergine, e cantavano insieme< ma ora sembravano in parte uccelli, in parte giovani donne. 7 stando sempre in agguato al di sopra del porto, tolsero a molti, consumandoli nel languore, il dolce ritorno. 7 anche per loro, senza esitare mandavano lincantevole voce, e quelli gi stavano per gettare a terra le gomene, se il figlio di 7agro, il tracio (rfeo, non avesse teso nelle sue mani la cetra bistonica, e intonato un canto vivace, con rapido ritmo, in modo che le loro orecchie rimbombassero di quel rumore, e la cetra ebbe la meglio sulla voce delle fanciulle< 5efiro e londa sonora che spingeva da poppa portavano avanti la nave, e le .irene mandavano suoni indistinti.@=

)ig. @! 0lisse e le Sirene, stamnos attico proveniente da Rulci (ca. @;G-@H: a.+. , 9ondra, 6ritish *useum (immagine tratta da Q(.,-. 2-2-3(-88($, )art grec, 2aris, *azenod, 1=;%, inserto pieghevole tra le pp. %>%-%=1, fig. 11% .

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-2(99(83( 4(D3(, Argonautiche, 3R, >=G-=1= (da Il mito Greco. Gli dei, cit., p. 11:1-11:% . 8el momento cruciale dellincontro solo il giovane 6ute, rimasto indifferente al canto di (rfeo, si gettO in mare per raggiungere le sirene, ma fu salvato in e<tremis da -frodite la quale, innamorata di lui, lo trasportO miracolosamente fino al +apo 9ilibeo< dal loro amplesso nacque 7rice, che avrebbe dato il nome alla citt.

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Or#eo, 0lisse e le sirene

9e sirene sono state annientate dallastuzia di (rfeo e dalle loro gole esce solo un balbettio confuso. 9a consuetudine di attirare i naviganti nellora estenuata del meriggio, G: di allettarli con un canto pieno di promesse e di portarli lentamente alla consunzione viene interrotta dallinattesa contromossa del citaredo, la cui melodia incalzante, vorticosa, soverchia la voce delle antagoniste in una sfida mortale che riapre in esse lantica ferita della sconfitta subYta per mano delle *use e ricordata da 2ausania. G1 3 termini utilizzati per descrivere la melodia intonata da (rfeo avvalorano lipotesi che non si sia trattato di una gara di abilit musicale, ma di una brutale prevaricazione! la vittoria va al divino poeta solo perch1 la sua voce stentorea riesce a coprire quella delle sirene. G% Diversamente dal racconto diegetico di -pollonio 4odio, le Argonautiche or#icheG' affidano la narrazione in prima persona a (rfeo, che rievoca lo scampato pericolo riportando in auge il mitema della morte delle sirene!

G:

.i legga in proposito il lavoro di 4(G74 +-399(3., I demoni meridiani, trad. it. di -lberto 2elissero, a cura di +arlo (ssola, ,orino, 6ollati 6oringhieri, 1===, in particolare alla p. %H e sgg. 2-$.-83-, Guida della Grecia, 3F, '@, '! T.ulla piazza di +heronea io trovai due cose degne di essere registrate! un altare di 7rmes protettore delle greggi e un altare dei venti. $n po piN sotto vi & un tempio di 7ra con una sua statua in stile arcaico, opera di 2itodoro di ,ebe. 9a dea porta in mano delle .irene! queste erano figlie di -cheloo e dicono che 7ra le abbia convinte a sfidare nel canto le *use. Dopo averle sconfitte, le *use strapparono le penne dalle ali delle .irene e se ne fecero una ghirlandaU (da Il mito Greco. Gli dei, cit., p. 11:@ . .econdo il racconto di .tefano di 6isanzio ripreso dal grammatico 7rodiano ( 2e prosodia catholica furono le stesse sirene a spennarsi prima di gettarsi in mare! T-ptera & una citt di +reta che prende nome dalla contesa tra *use e .irene. Puesta avvenne in un luogo tra la citt e la spiaggia che da ciO venne chiamato *useo. Dopo che le *use vinsero nella sfida di canto, le .irene, affrante, persero le ali dalle spalle e divenute bianche si gettarono in mare! perciO appunto la citt si chiama -ptera e le isole vicine 3sole 6iancheU (Ethni8= s.v. < da Il mito Greco. Gli dei, cit., p. 11:@ . (vidio, invece, sembra ignorare volutamente lepisodio della gara con le *use! T*a voi, figlie dell-cheloo, com& che avete penne e zampe da uccelli mentre portate visi di fanciullec )orse perch1, quando 2roserpina raccoglieva fiori primaverili, era vate, dotte .irene, nel numero delle sue compagnec Dopo che invano laveste cercata per tutta la terraferma, ecco che, perch1 anche il mare sapesse quanto eravate angosciate, esprimeste il desiderio di potervi soffermare sopra i flutti remigando con delle ali, e trovaste gli d&i ben disposti, e tutta un tratto vi vedeste gli arti farsi biondi di penne. ,uttavia, perch1 al vostro famoso canto, fatto per ammaliare le orecchie, perch& alla vostra bocca, cosY dotata, non venisse a mancare la favella, vi rimasero volti di fanciulla e voce umanaU (&etamor#osi, R, GG%-GH'< ediz. a cura di 2iero 6ernardini *arzolla, cit., p. %:: . .ulla relazione tra *use e sirene cfr. E74*-88 Q(9974, :in#e, &use, Sirene, in &usica e mito nella Grecia antica , a cura di Donatella 4estani, 6ologna, 3l *ulino, 1==G, pp. =;-1:;. - tale proposito & importante notare come gi in (mero queste ultime sembrino ammaliare gli uomini non tanto grazie alla qualit delle loro esecuzioni, quanto attraverso i contenuti, facendo presa sul vissuto personale. .i tratta di un poema anonimo composto non oltre il 3R sec. d.+. .ullorfismo cfr. *-4,38 9. D7.,, I poemi or#ici, a cura di *arisa ,ortorelli Ghidini, 8apoli, 9offredo, 1=='.

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-llora proseguendo a navigare raggiungemmo, non molto lontano, uno scoglio proteso nel mare, la punta di un promontorio< la roccia, che si tuffa a precipizio dallalto con lisce caverne, subisce la violenza del mare che lavvolge, e londa azzurra rimbomba nel suo interno. Pui sedute, delle fanciulle intonano un canto armonioso, incantano gli uomini che le ascoltano, privi ormai del ritorno. -llora sY che i *ini concepivano un solo desiderio! conoscere il canto delle .irene! e non volevano lasciarsi indietro il loro richiamo funesto, lasciarono cadere i remi dalle mani e -ncheo andava dritto verso il promontorio, se io non avessi teso nelle mani le corde della cetra e, guidato da mia madre, non avessi intrecciato la perfetta misura di un canto affascinante. 7 dunque, mentre io cantavo con la cetra, le .irene, dalla cima dello scoglio, rimasero attonite, poi misero fine al loro canto. Puindi con le sue mani una gettO in mare i legni dellaulo, unaltra la lira. Gemevano in maniera disperata, perch1 giungeva il giorno fatale della morte. Dallalto della loro roccia cava si lanciarono nellabisso e nel frastuono del mare, e trasformarono in rocce i loro corpi e la tracotante bellezza.G@

7siste un notevole divario motivazionale tra il gesto stizzito che fa seguito al vergognoso spennamento da parte delle *use (in fondo si tratta di una baruffa tra donne
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questo salto nel vuoto, dettato dalla pulsione autodistruttiva di chi vede vanificata una prerogativa irrinunciabile della propria identit. .e non le si ascolta, le sirene muoiono, perch1 senza sguardo desiderante non vi puO essere oggettivazione! poco importa che si tratti di consapevole istigazione al suicidio da parte di $lisse e di (rfeo o di una scelta autonoma legata allinsopportabilit di una sconfitta che sempre piN si va delineando come sconfitta di genere.GH

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Argonautiche or#iche, 1%H@-1%=: (da *. 67,,383 - 9. .238-, Il mito delle Sirene, cit., pp. H=-;: . ,anto la localizzazione geografica delle sirene quanto la conferma della loro estinzione provengono da Rirgilio (Eneide, R, >H@->HH< da *. 67,,383 - 9. .238-, Il mito delle Sirene, cit., p. 1%: ! T]9a flotta di 7nea^ spinta in tal modo si accostava agli scogli delle .irene, I pericolosi un tempo e bianchi di mucchi di ossa, I ora da lontano si udiva solo il suono roco delle rocce per la risacca incessanteU. 9episodio della gara con le *use ricorda da vicino quello della competizione canora tra queste ultime e le 2ieridi, trasformate in piche (&etamor#osi, R, %=@-H;>, in particolare ai vv. H;:-H;> ! T*a mentre tentano di parlare e di alzare sfrontatamente con grandi strida le mani contro di noi, si accorgono che delle penne spuntano loro da sotto le unghie, che le braccia si coprono di piume, e ciascuna vede le altre sporgere il viso in un duro becco e andarsene, uccelli nuovi, verso la selva. 7 mentre vogliono battersi il petto, col moto delle braccia si sollevano e si librano in aria, insolenti abitanti dei boschi, gazze. -ncor oggi & rimasta in loro, anche se uccelli, loriginaria facondia! una roca loquacit, una mania smodata di ciarlareU (ediz. a cura di 2iero 6ernardini *arzolla, cit., p. %:; . .ulla comunicazione femminile nellantichit si veda lampia ricerca di ,E(4.,78 )dG78, Gender4Speci#ic /ommunication in Graeco4.oman Antiquit! Cith a .esearch %i$liograph! , TEistoriographia 9inguisticaU, FFF3 (%::@ , pp. 1==-%;H.

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Or#eo, 0lisse e le sirene

Il silen io delle sirene


7 se tutto fosse mistificazionec .e le sirene non irretissero i marinai con il loro canto bensY con il loro silenzioc b ciO che immagina QafLa in un breve racconto!
(ra, perO, le .irene hanno unarma ancor piN terribile del canto, ed & il loro silenzio. b forse pensabile, sebbene non sia mai successo, che qualcuno possa salvarsi dal loro canto, sicuramente non dal loro ammutolire. -l sentimento di averle vinte con la propria forza, e allorgoglio che ne discende e che tutto travolge, nulla di terreno puO resistere. 7 davvero quando (disseo arrivO, le potenti cantatrici non cantavano, sia che credessero che solo il silenzio potesse avere la meglio su quellavversario, sia che la vista della felicit sul viso di (disseo, che non pensava ad altro che a cera e catene, facesse loro dimenticare ogni canto. *a (disseo, se cosY si puO dire, non udY il loro silenzio, credette che cantassero e che lui soltanto fosse preservato dalludirle< dapprima vide fuggevolmente il volgersi delle loro gole, il profondo respirare, gli occhi pieni di lacrime, la bocca socchiusa, ma credette che questo facesse parte delle melodie che risuonavano intorno a lui. *a ben presto tutto scivolO via lungo il suo sguardo volto in lontananza, le .irene letteralmente scomparvero alla sua vista, e proprio quando fu loro piN vicino, non sapeva piN nulla di loro. 7sse perO, mai cosY belle, si tesero e si torsero, lasciarono ondeggiare liberi nel vento i loro orridi capelli, aprirono, nudi, gli artigli sulle rocce< non volevano piN sedurre, volevano soltanto afferrare, finch& era possibile, il riflesso lucente degli occhi immensi di (disseo. G;

)ig. G! Aohn Dilliam Daterhouse, 0lisse e le Sirene (1>=1 . (lio su tela, 1::,H / %:% cm. *elbourne, 8ational GallerC of Rictoria (immagine tratta da DiLipedia, voce "Daterhouse# .

3l tema & adombrato anche in una poesia di 4ilLe ()isola delle Sirene , dove $lisse ? mai nominato ma assolutamente riconoscibile ? confessa le difficolt che incontra quando, nel raccontare la storia delle sue peregrinazioni, cerca di trasmettere alluditorio unadeguata sensazione di spavento allorch1 giunge a narrare

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)4-85 Q-)Q-, Il silen+io delle Sirene: scritti e #rammenti postumi EFGFH4FGIJK , a cura di -ndreina 9avagetto, *ilano, )eltrinelli, 1==@, pp. @@-@H.

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]a^ di quellisole la cui vista fa sY che muti volto il pericolo, e non & piN nel rombo, non nel tumulto come sempre era< ma senza suono assale i marinai i quali sanno che l su quellisole dorate qualche volta sode un canto, ed alla cieca premono sui remi, come accerchiati da quel silenzio che tutto lo spazio immenso ha in s1 e nelle orecchie spira quasi fosse la faccia opposta del silenzio il canto cui nessun uomo resiste.G>

)ig. H! Eerbert Aames Draper, 0lisse e le Sirene (1=:= . (lio su tela, %1' / 1;; cm. Qingston-upon-Eull, )erens -rt GallerC (immagine tratta da DiLipedia, voce "Draper# .

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4-3874 *-43- 439Q7, :uo1e poesie ? .equiem, ediz. it. a cura di Giacomo +acciapaglia, ,orino, 7inaudi, 1==%, p. %:'.

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Or#eo, 0lisse e le sirene

Dal canto suo, 7liot pensa che il canto delle sirene sia del tutto autoreferenziale!
Eo udito le sirene cantare luna allaltra. 8on credo che canteranno per me. 9e ho viste al largo cavalcare londe pettinare la candida chioma dellonde risospinte quando il vento rigonfia lacqua bianca e nera. +i siamo troppo attardati nelle camere del mare con le figlie del mare incoronate dalghe rosse e brune finch1 le voci umane ci svegliano, e anneghiamo.G=

- questo punto occorre fare un passo indietro. 8ella cultura #in4de4si3cle la sirena incarna lambiguit intrinseca alla figura muliebre! bramata e temuta, essa diviene la personificazione della sessualit divorante, di unarea della psiche in cui non regnano piN la razionalit e la luce dellintelletto, ma lirrazionalit, le pulsioni istintuali, la notte arcaica. H: .e le lugubri sirene che circondano la nave di $lisse nel dipinto di Aohn Dilliam Daterhouse possiedono laspetto di rapaci simili alle arpie (fig. G , quelle antropomorfe di Eerbert Aames Draper, aggrappate allo scafo in un tentativo di arrembaggio, occultano nella loro turgida bellezza uninsidia (fig. H .H1 ,anto i preraffaelliti quanto i simbolisti sembrano percepire il femminile unicamente nel suo aspetto perturbante, l(mbra! dispensatrice non di vita ma di morte, la donna assume allora i tratti dellossessione nevrotica. H% b un tipo di femminilit spettrale, portatore di angoscia, quello che 7dJard 6urne-Aones esalta nel suo dipinto, illuG=

,E(*-. .,7-48. 793(,, *ru#roc8 e altre osser1a+ioni (1=1; , in Opere, a cura di 4oberto .anesi, *ilano, 6ompiani, %::1, 3, p. %>G. .ul femminile oscuro cfr. D(4(,E\ D38874.,738, "he &ermaid and the &inotaur. Se<ual Arrangements and uman &alaise, 8eJ \orL, Earper, 1=;H< .399- +(8.(93, )a candeur dun monstre. Essai ps!chanal!tique sur le m!the de la Sir3ne, 2aris, 9e +enturion, 1=>:< -9D( +-4(,78$,(, Il #ascino discreto dellorrore. *sicologia dellarte e della letteratura #antastica, *ilano, 6ompiani, 1==;, in particolare alle pp. %:%-%1=< (emme (atale. Il mito uni1ersale della donna nellarte da &odigliani a 'arhol , catalogo della mostra a cura di *anuela 6oscolo e +arlo (cchipinti, -rona, )ondazione -rt *useo, %::@. .ulla pittura vittoriana cfr. A$D3,E 4. D-9Q(D3,5, *rostitution and 9ictorian Societ!: 'omen, /lass, and the State , +ambridge, +ambridge $niversitC 2ress, 1=>%< 64-* D3AQ.,4-, Idols o# *er1ersit!: (antasies o# (eminine E1il in (in4de4Si3cle /ulture, (/ford, (/ford $niversitC 2ress, 1=>H< A(.72E -. Q7.,874, &!tholog! and &isog!n!: "he Social 2iscourse o# :ineteenth4/entur! %ritish /lassical Su$ject *ainting , *adison, $niversitC of Disconsin 2ress, 1=>=< 9\8D- 87-D, &!ths o# Se<ualit!: .epresentations o# 'omen in 9ictorian %ritain , (/ford, 6asil 6lacLJell, 1==:< 4(.7*-4\ A. 6-44(D, "he 0se o# /lassical Art and )iterature $! 9ictorian *ainters, FLMN4FGFI: /reating /ontinuit! 'ith the "raditions o# igh Art , 8eJ \orL, 7dJin *ellen, %::;< 3D., Il regno della sedu+ione: le donne e lacqua nei dipinti 1ittoriani, in Anima dellAcqua, cit., pp. %%>-%'G. 9a letteratura tedesca non & da meno, come dimostrano le numerose 'asser#rauen che popolano la poesia e la narrativa del periodo e che condividono con le loro parenti elleniche la caratteristica del canto ammaliatore! basti citare 2er (ischer di Aohann Dolfgang Goethe, Ou %acharach am .hein di +lemens 6rentano, 0ndine di )riedrich de la *otte )ouqu1 o il celebre )orele!lied di Eeinrich Eeine, cfr. 43,- +-9-647.7, (iglie dellacqua, #iglie dellaria. Alcune 1aria+ioni sul tema di Ondina , in Il riso di Ondina. Immagini mitiche del #emminile nella letteratura tedesca, a cura di 4ita .vandrliL, $rbino, PuattroRenti, 1==%, pp. G;-=;.

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minato da una luce sinistra (fig. ; < analogamente, la tensione fra le opposte polarit di Eros e "hanatos impronta le modalit di raffigurazione della sirena nei quadri di -rnold 6ecLlin e 7dvard *unch! emananti un fascino gelido che le rende attraenti e insieme inaccessibili, queste creature sono altrettante proiezioni di una madre onnipotente e idealizzata. H' ,anto le profondit marine quanto il grembo femminile, Tmicrocosmo dellabissoU secondo limmagine coniata da Gilbert Durand, H@ sono luoghi di trasformazione in cui si cela il segreto della vita, ma anche luoghi di perdizione! ha ragione .imone de 6eauvoir quando pensa che sia la donna il mare tene$rarum temuto dagli antichi naviganti.HG

)ig. ;! 7dJard 6urne-Aones, Sirens (1>=1-1>=> . (lio su tela, %1',@ / ':G cm. ,he Aohn and *arbel 4ingling *useum of -rt, .arasota, )lorida (immagine tratta da .,72E78 D39D*-8 - A(E8 +E43.,3-8, EdCard %urne4Pones 9ictorian Artist42reamer , catalogo della mostra, 8eJ \orL, ,he *etropolitan *useum of -rt, 1==>, p. '%1 .

9incubo maschile della castrazione si ingigantisce nel momento in cui ha inizio il percorso dellemancipazione femminile in una societ ancora permeata di puritanesimo< & inevitabile, infatti, che quando i ruoli tradizionali sono confutati e resi inattuali gli individui si ritrovino improvvisamente privi di punti di riferimento! cosY, a dispetto dellapparente liberazione, il conflitto fra i sessi diventa il nodo cruciale del malessere moderno. HH .ullo sfondo di un mondo che cambia, $lisse abdica alla bulimia di vita che contraddistingueva il
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+fr. 743+E 87$*-88, )a Grande &adre. (enomenologia delle con#igura+ioni #emminili dellinconscio , 4oma, -strolabioI$baldini, 1=>1< )e Grandi &adri, a cura di ,ilde Giani Gallino, *ilano, )eltrinelli, 1=>>. +fr. G39674, D$4-8D, )immagina+ione sim$olica, 4oma, 3l pensiero scientifico, 1=;;. +fr. .3*(87 D7 67-$R(34, Il secondo sesso, a cura di 4oberto +antini e *ario -ndreone, *ilano, il .aggiatore, 1=H1, p. =@ e %1%.

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Or#eo, 0lisse e le sirene

suo predecessore omerico e si trasforma in un antieroe pusillanime e rinunciatario! riempiendosi le orecchie di cera come i compagni, egli condanna le sirene a un silenzio che & anche il suo, in un isterico rifiuto di farsi oggetto del desiderio altrui. H; 3l silenzio delle sirene non sarebbe dunque una scelta strategica, come pensava QafLa, bensY la risposta a una frustrazione insostenibile! annichilite da un $lisse fattosi sordo al loro fuorviante richiamo, esse si incamminano dolorosamente verso il traguardo finale, avendo dovuto rinunciare per sempre alla ragione stessa del loro esistere. H> ,anto la pittura vittoriana quanto quella surrealista sembrerebbero confermare tale assunto. .fuggente ed enigmatico, l7terno femminino di Dante Gabriel 4ossetti incarna la difficile relazione con lalterit! costrette a un narcisistico rispecchiamento, le sue creature navigano nella nostalgia di un impossibile rapporto di fusione da cui sentirsi finalmente completate. 9a melancolia & la cifra psicologica sottesa ai loro sguardi persi nel nulla e intrisi di rassegnazione! si pensi ad A Sea Spell (fig. > , quadro ispirato dallomonimo sonetto scritto dallo stesso 4ossetti nel 1>H>!
Eer lute hangs shadoJed in the apple-tree, Jhile flashing fingers Jeave the sJeet-strung spell betJeen its chords< and as the Jild notes sJell, the sea-bird for those branches leaves the sea.

HH

3nterpretata alla luce della teoria psicanalitica, la figura della sirena si rivela unimmagine fallica< inoltre il fatto che la parte inferiore del corpo & sigillata e dunque impenetrabile simboleggia la paura inconscia delluomo nei confronti della donna, la sua incapacit di comprenderne fino in fondo la psiche, cfr. )a donna del mare. )e origini mostruose e gli amori impossi$ili delle Sirene , *ilano, 2ublimedia, 1=>@< supplemento a T2hototecaU, FR3 (1=>@ . 4ipercorrendo il cammino a ritroso e analizzando certa letteratura evemeristica, si nota che qualcosa & gi cambiato rispetto alla tradizione ulissiaca! sul motivo del surda aure pertransire presente nella patristica latina cfr. 83+(9- 2-+7, Il canto delle Sirene in Am$rogio, Gerolamo e altri *adri della /hiesa , in :ec timeo mori. Atti del /ongresso interna+ionale di studi am$rosiani nel 59I centenario della morte di SantAm$rogio. &ilano, J4FF aprile FGGH, a cura di 9uigi ). 2izzolato e *arco 4izzi, *ilano, Rita e 2ensiero, 1==>, pp. H;G-H;;< G788-4( D322(93,(, 0lisse nella letteratura cristiana antica , in 0lisse nel tempo. )a meta#ora in#inita , a cura di .alvatore 8icosia, Renezia, *arsilio, %::', pp. 1=G-%1:. .ulla persistenza del topos nella letteratura umanistica, da 2etrarca a 6oiardo a 7rasmo da 4otterdam, si veda E-44\ R47D7R79D, >2ea# as 0l!sses to the S!rens Song?: the Stor! o# a (orgotten "opos, T4enaissance PuarterlCU, 93R (%::1 , pp. >@H->>%. )ra gli studi di genere che hanno riletto il mito in unottica femminista segnaliamo -8,(8799- 6-438-, )a sirena nella mitologia: la nega+ione del sesso #emminile , 2adova, *astrogiacomo, 1=>:< +-49- *-38(9D3, &ostri al #emminile, in 9icende e #igure #emminili in Grecia e a .oma , a cura di 4enato 4affaelli, -ncona, +ommissione per le 2ari (pportunit tra $omo e Donna della 4egione *arche, 1==G, pp. H=-=%< "he 2ista## Side, ed. 6eth +ohen, cit.< 9393-8 739778 D(E74,\, Siren Songs: Gender, Audiences, and :arrators in the Od!sse! , -nn -rbor, $niversitC of *ichigan 2ress, 1==H. )ra la messe di titoli sullargomento si segnala ancora, per quanto riguarda il panorama italiano, R-9743- G3G-8,7 9-85-4-, Il segreto delle Sirene, 8apoli, 6ibliopolis, 1=>H< *-43- +(4,3, Il canto delle Sirene, *ilano, 6ompiani, 1=>=< R3R- ,7D7.+(, Il canto delle Sirene, +astrovillari, ,eda, 1==@< 3(9-8D- .,(++E3, Il silen+io delle Sirene. (igura+ioni della psiche #emminile , *ilano, Rivarium, %::G.

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6ut to Jhat sound her listening ear stoops shec Dhat netherJorld gulf-Jhispers doth she hear, in ansJering echoes from Jhat planisphere, along the Jind, along the estuarCc .he sinLs into her spell! and Jhen full soon her lips move and she soars into her song, Jhat creatures of the midmost main shall throng 3n furroJed self-clouds to the summoning rune, till he, the fated mariner, hears her crC, and up her rocL, bare breasted, comes to diecH=

)ig. >! Dante Gabriel 4ossetti, A Sea Spell. )ogg *useum, Earvard $niversitC (+ambridge, *assachusetts . 3mmagine tratta da E784\ A(E8.(8, 2ante Ga$riel .ossetti and Papan: the &usical Instrument 2epicted in Q"he %lue %oCerR and QA Sea SpellR, T*usic in -rtU, FFF, 1-%, %::G, p. 1@;.

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9o strumento suonato dalla sirena & in questo caso un Loto< cfr. E784\ A(E8.(8, 2ante Ga$riel .ossetti and Papan: the &usical Instrument 2epicted in Q"he %lue %oCerR and QA Sea SpellR , T*usic in -rtU, FFF, 1-% (%::G , pp. 1@G-1G'.

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Or#eo, 0lisse e le sirene

-nche la donna-sirena che costella luniverso figurativo di 2aul Delvau/ appare segnata da una ferita profonda. ,rasformata da seducente mostro canoro in ieratica sacerdotessa del silenzio, essa celebra in solitudine il suo m!sterium #ascinans opponendo alle false evidenze razionali delluniverso maschile lostinata persistenza della materia! & la rivendi cazione del desiderio, la pulsione profonda e atemporale di Eros, che abolisce la storicit del )ogos.;: +he si tratti del giovane efebo perso in un mondo senza eco, delluomo della strada che passa distratto leggendo il giornale o dello scienziato concentrato nellanalisi di un frammento di pietra, il moderno $lisse di Delvau/ sembra ritrarsi definitivamente di fronte a questo femminile lontano, abitatore di una terra sconosciuta (fig. = . b lapoteosi dellincomunicabilit fra i sessi, che si traduce nella compresenza di due diversi paesaggi di sfondo! un mondo arcaico e domestico, caldo e rassicurante, collocato sotto il segno del materno, proiettato su uno sfondo moderno fatto di treni, fabbriche e cantieri ovvero sul simulacro di una citt antica che per freddezza, durezza, impassibilit e regolarit delle forme erette rimanda comunque a un principio maschile. Da un lato il gineceo, dallaltro landrocrazia< in mezzo, il silenzio.

)ig. =! 2aul Delvau/, )es grandes sir3nes (1=@; . (lio su tela, %:' / ':G cm. .ands 2oint, 8.\., +ollezione Aoachim-Aean -berbach (immagine tratta da +43.,38.-8,-47993, (emale Archet!pes in %elgian Surrealist *ainting , T*usic in -rtU, FFFR3, 1-%, %:11, p. '%: . NOTA 9e immagini riprodotte provengono da pubblicazioni gi edite, le quali hanno a loro volta assolto agli obblighi concernenti i relativi diritti.
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+fr. +43.,38- .-8,-47993, (emale Archet!pes in %elgian Surrealist *ainting , T*usic in -rtU, FFFR3, 1-% (%:11 , pp. '11-'%H.

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