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Ai leaders religiosi del mondo

Arturo Paoli

Chi vi scrive non un leader ma un vecchio religioso europeo che vive da quarantanni in America Latina e ha avuto lopportunit di guardare dal continente oppresso, dominato dallOccidente dove il progetto della globalizzazione ha unificato le cause e le responsabilit di tutti i mali che tormentano lumanit. o avuto lopportunit in questi ultimi anni di passare pi! volte da un punto di osservazione allaltro e ho cercato, guidato da quella sete di giustizia dolorosamente cresciuta nella convivenza con le vittime, di liberare la mia religiosit da quelle sottili insinuazioni di potere che mi collocavano fra i poveri come benefattore e "aestro. Cercando come uomo qualunque dal fondo della sua impotenza sempre pi! sconfitta dalla megamacchina globalizzata, la luce dello #pirito, ho visto la nostra responsabilit che voglio affidare a voi per lanno che si apre sul tramonto del giubilare duemila. Credo che la responsabilit fondamentale di un leader religioso sia quella di aiutare le persone che incontra e quelle che si dirigono verso di Lui in cerca dellinvisibile e trascendente, a guardarsi intorno e a gustare la gioia di esistere. $isogna scoprire che tutte le mediazioni che ci sono affidate per portare gli uomini a riconoscersi appartenenti a una determinata religione, spesso hanno %caricato le persone di pesi insopportabili& piuttosto che liberarle dalle loro sofferenze personali ed aiutarle a scoprire il bene di vivere, di essere. 'uesto messaggio ci giunge da una ragazza ebrea consumata in uno dei forni di Ausch(itz, )tt* illesum. 'uesta ragazza olandese senza nessuna iniziazione religiosa, vivendo una vita normale, non retta da strette regole morali, scopre una relazione con +io diretta, semplice che definirei irreligiosa. Ogni leader religioso confrontandosi con questa esperienza cos, semplice e umana si convince che molto spesso abbiamo faticato invano. 'uesta ragazza scopre +io nella sua gioia di vivere. #enza formule, senza metodi, la sua vita quotidiana diventa lode, ringraziamento, canto. -l canto di )tt* non di una ragazza borghese coccolata dalle varie comodit a cominciare dagli affetti della famiglia e delle amicizie per finire con quelle accurate della agiatezza economica. )tt* seguita da un branco di segugi che riduce ogni giorno di pi! il suo spazio di libert. La sua ricerca quotidiana di quellaria pura della sorgente dove attingere lacqua che possa essere accolta e lodata prima che scenda verso la sua contaminazione, accompagnata da rintocchi di morte. Lesercito di occupazione decide ogni giorno di chiudere un po dello spazio di libert agli ebrei. Ogni decisione significa fare scendere i membri di questa razza verso gli aspetti pi! degradanti. .rima di portarli alla morte pi! crudele che possa essere inventata, bisogna spogliarli di ogni tratto di bellezza, far loro perdere ogni segno di dignit umana perch chi li vede non vi riconosca quel minimo di luce che resta anche sotto gli strazi dei poveri. )d )tt* non perde nemmeno per un istante questa sua ostinata decisione di benedire la vita, di accoglierla come il vero bene anche quando le arriva insozzata dallodio diretta da una volont di morte. #ente istintivamente che il senso della sua esistenza consiste in questa testimonianza di fede. /na fede senza contenuto, una fede senza verit0 la verit il suo stesso esistere. ) quando si trova fra i suoi compagni condannati a morte ha di fronte unaltra aggressione forse pi! grave. Laggressione rappresentata da quelli che reagiscono con lodio. +ifendono il diritto alla vita, sono dalla parte della giustizia ma lei li sente uguali, sulla stessa linea di quelli che le hanno chiuso laccesso ai viali percorrendo i quali salutava la primavera. Lodio non di una sola qualit1 ) nel capannone dei condannati a morte davanti allo spettacolo meschino, miserabile dei tentativi di sopravvivere scopre linutile tentativo di volere una vita senza amore. ) si rifugia nel simbolo della vita che lei mantiene stretta fra le sue braccia. %+io tu sei sicuro nelle mie mani&. ) questa la sua espressione religiosa apparentemente lontana da quello che noi insegniamo. ) la mia intenzione di portarvi l, fratelli religiosi, leaders delle diverse religioni. 2olevo portarvi a questa teologia della ragazza ebrea senza religione e testimone della religione di cui oggi tutti noi dobbiamo diventare testimoni e cultori, se amiamo lumanit e vogliamo in qualche modo contribuire alla continuazione della sua storia sul pianeta terra. +obbiamo partire dalla coscienza di far parte di una societ che manifesta in tutti i suoi aspetti odio alla vita. - progetti economici, produttivi, politici per entrare nella pratica, devono seminare morte, morte della natura animale, vegetale, morte fra gli esseri umani. 3onostante le sue espressioni religiose spesso molto esteriori, la nostra societ non ha mai scoperto la vita come dono e come valore. La vita uno strumento nelle mani delluomo e luomo pu4 usarla senza responsabilit. +isprezzando lunica mediazione che ci affidata dal creatore, disprezza +io. La nostra societ non atea, molto peggio, ha dichiarato guerra aperta a +io dirigendo tutte le forze di morte contro la
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creazione che ci viene offerta come segno del suo amore e come mezzo di comunicazione con Lui. Luomo vive in stato permanente di guerra e tutte le sue relazioni con le cose e con i propri simili sono dichiarazioni di guerra. 6utti noi ci troviamo uniti in una credenza fondamentale0 crediamo in un )ssere che la fonte della vita. Al di fuori delle religioni luomo ha scoperto questo essere attraverso il contatto con le diverse forme della vita. Oggi il concetto della creazione stato soggetto di tante revisioni e critiche, che nessuno oserebbe almeno nel razionalissimo Occidente, di mostrare lesistenza dell)ssere creatore, trascendente, attraverso i beni creati. 6uttavia questo ente misterioso che chiamiamo vita fugge ad ogni spiegazione razionale. Anche in questa epoca di boom della biogenetica, in mezzo ai trionfi delluomo che sa di avere nelle sue mani la vita, nessun scienziato saprebbe rispondere alla domanda che la vita. 2i ho parlato di questa ragazza olandese parte di quel popolo sottoposto ad un feroce genocidio perch come religioso ho scoperto in lei e nel suo messaggio la parola che lo #pirito voleva rivolgere soprattutto a noi religiosi. )tt* ha scoperto la vita come un tesoro, un dono, qualcosa di infinitamente prezioso, anzi il solo vero valore che stato affidato alle sue mani. +allesperienza di questo dono scopre il donatore la sua religione senza pratiche, senza verit di contenuto, si pu4 definire come responsabilit di custodire, di difendere, di tenere al sicuro questo dono. +ifenderlo da se stessa, dalla tristezza che sarebbe normale per le vicende drammatiche che vive quotidianamente. 3on perde mai di vista che la vita un bene, che bisogna godere profondamente. ) bella, cio7 la stessa bellezza che non bisogna lasciare insozzare dalle forme di rifiuto che luomo inventa nello stesso tempo in cui lusa. +ifenderla dallodio dei carnefici e dallodio delle vittime perch la vita resista a tutte le manipolazioni che sono forme di violenza, perch lessenza della vita amore. +a una sola aggressione non deve difenderla, quella della morte, perch di fatto la morte ne uscir sempre sconfitta. 8li amici vogliono ostinatamente alla morte )tt* ed )tt* ostinatamente rifiuta lofferta0 nella sua responsabilit nellimpegno che ha preso con la fonte della vita non compreso lobbligo di difendere la vita dalla morte, anche se si tratta di una morte ingiusta, caricata da un accanimento, ispirata dallodio e dal delirio del potere spinto alla sua massima espressione. )tt* intuisce che mentre il rifiuto, la non accoglienza delluomo sono il male della vita e da questo lei ha lincarico di proteggerla, la morte non pu4 farle alcun danno. 3on so se lei conosceva il canto di .aolo, uno della sua razza, ma il motivo di questo canto lha certamente accompagnata fino alla porta del crematorio0 %Oh morte dov la tua vittoria1 +ov il tuo pungiglione1&. "i parso di trovare un segno importante di elezione nel presentimento che aveva )tt* di poter scrivere un giorno unopera importante che le avrebbe dato una fama universale. )d ecco questopera universale che io presento oggi a voi leaders religiosi del mondo0 il suo canto alla vita. 'uesto ente misterioso che ha tenuto al sicuro nelle sue mani, finch queste mani consumate dal fuoco lasciassero uscire dal fondo libero, trionfante sullodio e sulla morte, lessere prezioso che il creatore le aveva affidato. ) vorrei che partissimo da l,, da questa relazione primaria, semplice offerta a tutti gli esseri umani in qualunque parte della terra con l9)ssere che noi crediamo con nomi diversi e invochiamo sotto attributi e che abbiamo inventato sotto limpulso dei nostri bisogni primari o come frutto delle nostre speculazioni teologali. 'uesta la verit che potrebbe unire tutte le nostre intenzioni. .i! che verit un bene che ci viene affidato dall)ssere che noi adoriamo e che abbiamo limpegno di far conoscere. Apparentemente una idea molto semplice, da apparire ingenua e pure da l, si originano tante idee che danno contenuto alla nostra responsabilit. Ognuno di voi responsabile di una religione che unisce molteplici verit, regole, leggi, norme di vita molte delle quali sono intrecciate con le tradizioni dei popoli diversi. 'uesti contenuti sono diventati spesso argomenti di litigi, di conflitti, di guerre. -n certe epoche che potremmo definire pi! religiose dellattuale, le stesse verit sono state scopertamente presentate come identit di un gruppo o di una etnia e sono diventate la legge la cui accettazione o il cui rifiuto decidevano la vita o la morte di molte persone. Ormai la storia ha messo allo scoperto quanti delitti si sono commessi in nome di +io nel trascorrere dei secoli. Oggi le religioni non sono il motivo essenziale che scatena guerre, ma anche oggi servono di copertura agli odi razziali e tribali e soprattutto non presentano una esigenza assoluta di giustizia e di pace. Lobbedienza a quellesigenza di giustizia e di pace che lessere domanda a noi uomini pare non abbia nessun peso nelle relazioni umane. 3on vi chiedo di rinunciare a tutta la ricchezza di verit, di tradizioni, di solennit che costituiscono lidentit e la differenza di ogni religione. "a se ogni religione scoprisse il punto di incontro primario, il pi! semplice che quello che ci presenta la ragazza ebrea e si articolasse intorno al tema della vita una responsabilit comune, unetica generale, penso che daremo allumanit quello di cui ha veramente bisogno. 3on mi illudo che lumanit non opporrebbe resistenza agli appelli religiosi che giungessero da questa scelta di base. "olti aderenti alle religioni hanno trovato nelle stesse la copertura ai loro piani di potere e la giustificazione a tutti i piani di distruzione di ogni diversit che pare minacciare i sogni di egemonia, di superiorit che sono il segno di una malattia endemica o addirittura il +3A della razza umana. /n primo risultato delle alleanze delle religioni intorno al tema della vita sarebbe quello di liberarle dalla complicit con la malattia del potere che si pu4 definire come punto di incontro fra orgoglio ed egoismo. ) la
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religione apparirebbe come il centro di attrazione per quei resti di uomini puri che spesso si allontanano per non trovare nelle religioni quellamore per la giustizia e per le vittime delle ingiustizie che il senso del loro vivere. 3on appare che le religioni abbiano il programma di soddisfare il bisogno umano di giustizia, di pace, di convivenza felice sulla terra. Anche se producono documenti e pretendono dar prova che la loro principale ragione di essere il promuovere la pace fra gli uomini. 3ella realt tutti i compromessi, derivati dalla complessit creatasi intorno alla semplicit delle relazioni con l)ssere, pare portino quasi fatalmente i responsabili religiosi alla complicit con quelli che portano avanti progetti che hanno bisogno di negare gli altri la vita. Complicit con metodi che ricoprono di una legalit costruita da loro e da loro stessi sancita, o con metodi scoperti di brigantaggio. $asti pensare alle situazioni degli indios in America Latina o di etnie che sono considerate trascurabili per la loro povert di numero e per la poca utilit delle nazioni di cui fanno parte. -l tema della vita ha guidato alcuni giuristi di America Latina a promuovere un diritto alternativo che sta al di sopra del diritto positivo che il primo mondo ha imposto ai popoli conquistati facendoli sentire barbari, primitivi. Cos, le etnie dellAmerica Latina, che avevano scoperto regole di vita comunitaria e diritti che garantivano la vita di ciascuno, sono state sottoposte al diritto di spoliazione legalizzato dai codici europei e garantiscono la propriet individuale piuttosto che la vita. Cos, la terra latinoamericana ha perduto la sua funzione di alimentare i suoi figli che vivono di lei da secoli ed diventata oggetto di speculazione. -l diritto positivo passato sopra il diritto alla vita e lo ha cancellato. ) quello che pi! grave, quasi incredibile, che alcuni responsabili religiosi si siano alleati a questo diritto dei forti, dei dominatori e non abbiano ascoltato il gemito di quelli che venivano legalmente spogliati, non di una propriet, ma del diritto alla vita. #iccome il centro delle grandi religioni, soprattutto di diverse denominazioni cristiane e in prima fila della cattolica, situato nellOccidente, invaso in tutte le sue cellule dellidolatria del profitto, del guadagno, anche nelle sue espressioni religiose contaminato dallidolatria. 3on vedo altro modo di liberarci dallidolatria che sottilmente entrata nel cuore del cristianesimo, di questa difesa della vita come relazione essenziale e diretta con +io unico vero e vivo. +ifendere la vita in tutte quelle persone e popoli in cui essa costantemente minacciata. 2oi responsabili religiosi del primo mondo siete accusati di avere collaborato con la vostra indifferenza al trionfo di questo imperialismo idolatrico guidato dagli ideali dellaccumulazione della ricchezza. +ai tanti massacri di cui Ausch(itz rester il simbolo storico, potete riscattarvi in questo momento solo ascoltando il grido che viene da Ausch(itz 0 difendete la vita dallOccidente negando il vostro consenso e la vostra partecipazione. /n intellettuale italiano Alberto Asor ;osa che vuole essere riconosciuto come laico, proprio perch non si aspetta che i responsabili della religione in cui stato educato abbiano la responsabilit di liberarlo dalla contaminazione dellidolatria, ci ha regalato un libro dal titolo %<uori dallOccidente& 5. A questa voce si uniscono molte altre che giudicano lOccidente idolatrico con la stessa implacabile severit. #ono convinto che lo #pirito soffia in questi profeti laici che dal di fuori scoprono che lOccidente diventato il centro dellidolatria e della morte. Ascoltateli, vi supplico. .er aprire un nuovo cammino alla storia necessario guardare lOccidente che incapace di vera giustizia, non dalla parte dei suoi successi, della sua apparente vitalit ma dalla parte delle vittime, da quei luoghi dove appare evidente che il progetto liberista ha bisogno di sottrarre il sangue e la vita per sopravvivere e realizzare i suoi piani. <ra gli orrori pensati e praticati dal primo mondo ve ne sono due particolarmente simbolici0 luccisione dei bambini per vendere i loro organi e la prostituzione infantile. LOccidente vecchio decrepito avviato alla morte, ha bisogno di trasfusione di vita e lottiene con metodi ingiusti e violenti di cui capace il centro imperiale. "entre alcuni di voi responsabili religiosi avete fatto delle campagne inesorabili contro laborto e non avete condannato con altrettanta energia questi atroci delitti che si commettono contro i bambini del terzo mondo. Conosco dei casi in cui appaiono molte ragioni per capire perch una donna si decisa con sofferenza atroce ad abortire e la pi! comune la perdita del lavoro. "entre non esiste una sola ragione che possa giustificare la malizia di persone eleganti e con cravatta che vengono dai paesi ricchi che, stanche di tutto, sentono il bisogno di sacrificare dei bambini e delle bambine alla loro lussuria. - gemiti di queste vittime arrivano a +io e reclamano giustizia. "entre quei laici che analizzano con chiarezza lOccidente dimostrano di vederlo dal di fuori, dalla parte delle vittime, non pare che voi responsabili delle religioni dellOccidente, abbiate fatto la scelta di questa prospettiva. +allAmerica Latina in cui vivo da => anni, ho raccolto molte prove che le rappresentanze diplomatiche della Chiesa cattolica fanno accettare al centro le opinioni e le decisioni dei soggetti del potere economico e politico e non fanno arrivare il grido delle vittime. "entre dal centro partono dei giudizi sul capitalismo selvaggio contro le violazioni della giustizia, la richiesta di definire i territori in cui le etnie indigene possano svolgere tranquillamente la loro vita, la richiesta di una riforma che finisca con il latifondo, che toglie la vita ai piccoli agricoltori spingendoli verso le tristissime favelas, finiscono nel nulla. Le rappresentanze diplomatiche della Chiesa cattolica cercano a 5 Alberto Asor ;osa0 Fuori dallOccidente, )inaudi, 6orino 5??:
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qualunque costo la convivenza pacifica con i soggetti del potere. #i trova normale togliere un vescovo che difende il diritto alla vita di migliaia di persone che solo possono vivere della terra. #i chiede il rispetto al diritto di chi vuole investire dei capitali fuori dai propri paesi minacciati di sterilit. ) i leaders responsabili di altre denominazioni religiose inviano i loro missionari con lincarico di spegnere la fame e la sete di giustizia, il reclamo del diritto alla vita con la speranza della prossima venuta di un "essia inesistente che gi venuto, ma inascoltato oggi come ieri. +evo confessare che sento come un tradimento dei poveri quando mi giungono dalle vostre cappelle le loro grida che invocano di essere liberati dal peccato, mentre so che +io non distoglie mai il suo sguardo amoroso e protettivo su di loro. -l far sentire a persone caricate dalle miserie materiali di essere ancora pi! miserabili, perch colpevoli, credo che provochi in +io quel disgusto che i profeti di -sraele denunciano ripetutamente. 6utto questo cambierebbe se il leaders religiosi decidessero di essere coerentemente gli alleati della vita e difendessero in ogni occasione il diritto alla vita rompendo le loro alleanze con gli oppressori e con limpero idolatrico dellOccidente cristiano portatore di morte. La vostra religione oggi davanti ad una alternativa importante0 o capace di fare una scelta chiara che la purifichi della frattura che si aperta e appare sempre pi! profonda fra quello che annunzia e quello che vive, oppure sar esclusa dalla costruzione di una societ che deve nascere dalla caduta dellidolatria dellOccidente. 3on si tratta di una incoerenza individuale dovuta alla debolezza di ciascunoA ma di una incoerenza che ha le sue radici profonde dentro la stessa istituzione. )d dovuta a due linee irriconciliabili 0 la linea pastorale che esige fedelt alla scelta dei poveri, a cui il maestro si impegnato di dare la buona notizia, quella del diritto ad una vita piena e liberaA e la linea diplomatica che porta fatalmente a una alleanza con quelli che per vivere hanno bisogno di toglierla ad altri. -l modello tragico quello di togliere la vita ai bambini per assicurare la vita degli anziani. 'uesta incoerenza appare oggi storicamente in un Occidente cristiano responsabile della terra coperta di mali che il tradimento del Cristo e del suo 2angelo di pace e di giustizia. #olo lo #pirito pu4 darvi la luce di vedere com equivoca la vostra posizione di leaders religiosi e quanto lontana dal 2angelo che esige da tutti noi la chiarezza del si e del no e non ammette compromessi diplomatici. Chi tradisce i poveri illudendoli con vaghe promesse mistiche che non hanno nessun fondamento nella parola di +io, tradisce +io anche se una certa tecnica della preghiera mantiene lillusione di essere molto vicini a Lui. .er me la verifica questa0 i laici ricevono la luce per discernere la presenza dellidolatria e delle sue opere. 2oi leaders religiosi non ve ne siete accorti e favorite il suo dominio. #i avvicina il tempo in cui lOccidente idolatrico si sfalder perch mentre nel piano di +io la persona umana il centro e tutti i beni della natura devono essere utilizzati per la sua crescita e per la sua vera felicit, in questo progetto globalizzato i beni sono diretti in un movimento di accumulazione e servono a soddisfare la cupidigia di pochi e a sottrarre la vita di molti. La miseria di questi molti cresce rapidamente ogni giorno di pi! in estensione e in profondit. -l sistema retto da un eccesso di razionalit che ha preteso di controllare lultimo dettaglio e di prevedere tutti gli errori possibili, mostrer presto la sua fragilit. #e voi riuscirete a comunicare con l)ssere, da cui siete stati inviati e investiti, troverete il nuovo linguaggio0 quello del patire con gli altri, sentire con loro, imparerete ad essere non sopra ma con gli altri. 6enete presente la ragazza ebrea che si trova misteriosamente chiamata a difendere la vita. #copre che +io ha bisogno di essere difeso perch anche Lui come lei fa parte degli esclusi, dei rifiutati, dei condannati fuori dalla porta. La Chiesa di ;oma non pare conti sulla forza di +io ma sulla forza dellOccidente. 'uesta forza la stessa che non seppe separarsi da quella dei conquistatori di nuove terre. 3onostante tutte le intenzioni del .apa di accogliere gli altri, di fraternizzare con i leaders di altre religioni, il cristianesimo lOccidente e per la Chiesa di ;oma il resto del mondo una entit da convertire e non un agglomerato di sofferenze da abbracciare. Come gli indios dovrebbero festeggiare lentrata del cristianesimo nelle loro terre1 #ono daccordo con lintellettuale italiano che lOccidente non sa rimediare ad una ingiustizia se non con altra giustizia. ) il celebrare la cristianizzazione parallela alla conquista coprire una ingiustizia con unaltra. #ogno che nel momento in cui questo impero si sfalder voi vi sentiate spogliati di ogni potere e vi accorgiate che la vostra forma di gestire la religione era una forma di potere. Allora scoprirete che la prima responsabilit non quella di dare +io perch +io gi si dato, sceso fino alluomo presente come fonte di vita, bisogna solo difenderlo da tutte le ingiustizie che si commettono contro il diritto di ogni uomo ad avere una vita piena. $isogna difenderlo da chi si sente padrone della vita, padrone di usarla a suo vantaggio, di toglierla, di manipolarla, di deformarla, di inquinarla. 'uesto vi porter ad accogliere i gemiti le invocazioni e anche le bestemmie le espressioni di odio. ) vi accorgerete di essere finalmente entrati sul terreno dove +io presente e dove conteso, desiderato, amato e respinto. )9 questo terreno reale che vi spoglier da tutti gli amanti e vi ridurr a essere uomini fra gli uomini e scoprirete che +io voleva veramente questo e fondamentalmente questo che invece di insegnare Lui faceste sentire la sua compassione, la sua misericordia, il suo inestinguibile amore, l dove lorgoglio e legoismo di pochi ha preteso di sbarrare a Lui laccesso. 2i accorgerete che i dirigenti della societ vi hanno usato e hanno imposto la loro visione di +io. "entre Lui vi attendeva l nel
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luogo che ha scelto senza pentimenti. L, in questo luogo troverete la comunione che avete invano cercato nei vari congressi celebrati fuori dal luogo scelto da +io. ) Lui solo pu4 essere vincolo di unione e andando incontro a Lui vi incontrerete con tutti i responsabili delle religioni del mondo, perch l, dove +io vi affida limpegno unico e per tutti, a qualunque religione appartengano0 la responsabilit della vita.

A los lderes religiosos del mundo


Arturo Paoli

'uien les escribe no es un lBder sino un vieCo religioso europeo que vive desde hace cuarenta aDos en Amrica Latina * ha tenido la oportunidad de mirar desde el continente oprimido, dominado por el Occidente, cEmo el pro*ecto de la globalizacion ha unificado las causas * las responsabilidades de todos los males que tormentan a la humanidad. e tenido la oportunidad en estos Fltimos aDos de pasar muchas veces de un punto de observaciEn a otro * he buscado, guiado por esa sed de Custicia dolorosamente crecida en la convivencia con las vBctimas, liberar mi religiosidad de esas sutiles insinuaciones de poder que me colocaban entre los pobres como benefactor * maestro. $uscando como cualquier ser humano Gdesde el fondo de su impotencia, cada vez mHs vencida por la megaGmHquina globalizadaG la luz del )spBritu, he visto nuestra responsabilidad, que quiero confiar a ustedes para el aDo que se abre en el tramonto del Cubilar dosmil. Creo que la responsabilidad fundamental de un lBder religioso es la de a*udar a las personas que encuentra * a las que se dirigen a l en busca del invisible * trascendente, a mirar alrededor * gustar la alegrBa de eIistir. )s necesario descubrir que todas las mediaciones que nos son confiadas para llevar a los hombres a reconocerse pertenecientes a una determinada religion, a menudo han %cargado las personas de pesos insoportables& mas que haberlas librado de sus sufrimientos personales * haberlas a*udado a descubir el bien de vivir, de ser. )ste mensaCe nos llega de una Coven hebrea consumida en uno de los fondos de Ausch(itz, )tt* illesum. )sta Coven holandesa sin ninguna iniciacion religiosa, viviendo una vida normal, no ergida por estrechas reglas morales, descubre una relacion con +ios directa, simple, que definiria irreligiosa. 6odo lider religioso confrontandose con esta eIperiencia tan simple * humana se convence que a menudo hemos fatigado en vano. )sta Coven descubre +ios en su alegria de vivir. #in formulas, sin mtodos, su vida cotidiana se vuelve una oracion, agradecimiento, canto. )l canto de )tt* no es el de una Coven burguesa mimada por las comodidades comenzando por los afectos de la familia * de las amistades para terminar con las comodidades economicas. )tt* es perseguida por una manada de sabuesos que reduce cada dia mas su espacio de libertad. #u busqueda cotidiana de ese aire puro de la fuente donde sacar el agua que pueda ser acogida * loada antes de terminar en ser contaminada, esta acompanada por toques de muerte. )l eCrcito de ocupacion decide cada dia de cerrar cada vez mas el espacio de libertad a los hebreos. Cualquier decision significa hacer baCar a los miembros de esta raza hacia los aspectos mas degrandantes. Antes de llevarlos a la muerte mas cruel que pueda ser inventada, es necesario despoCarlos de cualquier traza de belleza, hacerles perder cualquier signo de dignidad humana para que quien los vea no reconosca ese minimo de luz que se nota hasta en los pobres harapientos. J )tt* no pierde ni siquiera un instante su obstinada decision de bendecir la vida, de acogerla como el verdadero bien aun cuando le llega enlodada por el odio dirigido por una voluntad de muerte. #iente instintivamente que el sentido de su eIistencia consiste en este testimonio de f. /na f sin contenido, una f sin verdad0 la verdad es su mismo eIistir. J cuando se encuentra entre sus companeros condenados a muerte tiene frente a si, otra agresion tal vez mas grave. La agresion esta representada por aquellos que reaccionan con el odio. +efienden el derecho a la vida, son de parte de la Custicia, pero ella los siente iguales, en la misma linea de aquellos que cerraron la entrada a los caminos que recorrindolos saludaba a la primavera. )l odio no es de una sola calidad1 J en la el galpon de los condenados a muerte frente al espectaculo mesquino, miserable de los tentativos de sobrevivir, descubre el inutil tentativo de querer una vida sin amor. J se refugia en el simbolo de la vida que ella mantiene estrecha entre sus brazos. %+ios tu estas seguro en mis manos&. )s esta su eIpresion religiosa aparentemente leCana de lo que nosotros ensenamos. 6engo la intencion de llevarles ahi, hermanos religiosos, lideres de las distintas religiones. 'uiero llevarles a esta teologia de la Coven hebrea sin religion * testigo de la religion de la cual ho* todos nosotros debemos volvernos testigos * cultores si amamos la humanidad * queremos de alguna manera contribur a la continuacion de su historia en el planeta tierra. +ebemos partir de la conciencia de hacer parte de una sociedad que manifiesta en todos sus aspectos odio a la vida. Los pro*ectos economicos, productivos, politicos, para entrar en la practiva, deben sembrar muerte, muerte de la naturaleza animal, vegetal, muerte entre los seres humanos. A pesar de sus eIpresiones religiosas a menudo mu* eIteriores, nuestra sociedad nunca ha descubierto la vida como don * como valor. La vida es un instrumento en las manos del hombre * el hombre pueda usarla sin K

responsabilidad. +espreciando la unica mediacion que nos confio el Creador, desprecia +ios. 3uestra sociedad no es atea, es peor, ha declarado guerra abierta a +ios dirigiendo todas sus fuerzas de muerte contra la creacion que nos es ofrecida como signo de su amor * como medio de comunicacion con )l. )l hombre vive en estado permanente de guerra * todas sus relaciones con las cosas * con los propios semeCantes son declaraciones de guerra. 6odos nos encontramos unidos en una creencia fundamental0 creemos en un #er que es la fuente de la vida. Afuera de las religiones, el hombre ha descubierto este #er a travs del contacto con las diversas formas de la vida. o* el concepto de la creacion esta suCeto a tantas revisiones * criticas, que ninguno osaria al menos en el superGracional Occidente, de mostrar la eIistencia del #er creador, trascendente, a travs de los bienes creados. 6odavia este ente misterioso que llamamos vida escapa a toda eIplicacion racional. Aun en esta poca de boom de la biogentica, en medio de los triunfos del hombre que sabe de tener en sus manos la vida, ningun cientifico podria responder a la pregunta 0 qu es la vida. Les he hablado de esta Coven holandesa parte de ese pueblo sometido a un feroz genocidio porque como religioso descubri en ella * en su mensaCe, la palabra que el )spiritu queria dirigir sobre todo a nosotros los religiosos. )tt* descubrio la vida como un tesoro, un don, como algo de infinitamente precioso, es mas, el solo verdadero valor que ha sido confiado en sus manos. .or la eIperiencia de este don descubre el donador, su religion sin practicas, sin verdad de contenidoA se puede definir como responsabilidad de custodiar, de defender, de tener al seguro este don. +efenderlo de si misma, de la tristeza que seria normal por los acontecimientos dramaticos que vive cotidianamente. 3o pierde nunca de vista que la vida es un bien, que ha* que gozarlo profundamente. )s bella, es decir, es la misma belleza que no ha* que deCarla enlodar por las formas de rechazo que el hombre inventa en el mismo tiempo en el cual la usa. +efenderla del odio de los verdugos * del odio de las victimas. .orque la vida resista a todas las manipulaciones que son formas de violencia porque la esencia de la vida es amor. +e una sola agresion no debe defenderla, la de la muerte, porque de hecho la muerte saldra siempre vencida. Los amigos quieren obstinadamente salvar )tt* de la muerte * )tt* obstinadamente rechaza la oferta0 en su responsabilidad con el compromiso que tomo con la fuente de la vida no esta comprendida la obligacion de defender la vida de la muerte, aun cuando se trata de una muerte inCusta cargada por un encarnizamiento inspirado por el odio * por el delirio de poder empuCado a su maIima eIpresion. )tt* intu*e que mientras el rechazo, la no acogida del hombre son los males de la vida * de esto ella tiene el cargo de protegerla, la muerte no puede hacerle algun dano. 3o s si ella conocia el canto de .ablo, uno de su raza, pero el motivo de este canto ciertamente la acompano hasta la puerta del crematorio0 Oh muerte dove esta tu victoria1 +onde esta tu aguiCon1 "e parece encontrar un signo importante de eleccion en el presentimiento que tenia )tt* de poder escribir un dia una obra importante que le habria dado una fama universal. J esta aqui esta obra universal que *o les presento ho* a ustedes lideres religiosos del mundo0 su canto a la vida. )ste ente misterioso que tuvo al seguro en sus manos hasta que estas manos consumidas por el fuego deCasen salir del fondo libre, triunfante, sobre el odio * sobre la muerte, el ser precioso que el Creador le habia confiado. J quisiera que partieramos desde ahi, desde esta relacion primaria, simple oferta a todos los seres humanos en cualquier parte de la tierra con el #er que nosotros creemos con nombres distintos e invocamos con atribuciones que hemos inventado baCo el impulso de nuestras necesidades primarias o como fruto de nuestras especulaciones teologales. )sta es la verdad que podria unir todas nuestras intenciones. "as que verdad es un bien que nos es confidado por el #er que nosotros adoramos * que tenemos el compromiso de dar a conocer. Aparentemente es una idea mu* sencilla, de parecer ingenua * no obstante todo, es tambin desde ahi que se originan muchas ideas que dan contenido a nuestra responsabilidad. Cada uno de ustedes es responsable de una religion que une multiples verdades, reglas, le*es, normas de vida, muchas de las cuales son entrelazadas con las tradiciones de los distintos pueblos. )stos contenidos se han vuelto a menudo argumentos de litigios, de conflictos, de guerras. )n ciertas pocas que podriamos definir mas religiosas de la actual, las mismas verdades han sido abiertamente presentadas como identidades de un grupo o de una etnia, volvindose le*es cu*a aceptacion o rechazo decidian la vida o la muerte de muchas personas. La historia *a ha puesto al descubierto cuantos delitos se cometieron en nombre de +ios en el transcurrir de los siglos. o* las religiones no son el motivo esencial que desencadena guerras, pero tambin ho* sirven de cobertura a los odios raciales * tribiales * sobre todo, no presentan una eIigencia absoluta de Custicia * de paz. La obediencia a esa eIigencia de Custicia * de paz que el #er pide a nosotros hombres, parece que no tenga ningun peso en las relaciones humanas. 3o les pido de renunciar a todas las riquezas de verdad, de tradiciones, de solemnidades que constitu*en la identidad * la diferencia de cada religion. .ero si cada religion descubrise el punto de encuentro primario, el mas simple que es el que nos presenta la Coven hebrea * se articulase alrededor del tema de la vida una responsabilidad comun, una tica general, creo que dariamos a la humanidad lo que la humanidad tiene verdaderamente necesidad. 3o me ilusiono que la humanidad no pondria resistencia a los llamdos religiosos que llegaran de esta opcion de base. "uchos adherientes a las religiones han encontrado en las mismas, la cobertura a sus planes de poder * la Custificacion a todos los planes de destruccion de toda diversidad que pareciera amenazar los suenos de hemegomia de superioridad que son el signo de una enfermedad endmica o casi el +3A de la raza humana. /n primer resultado de las alianzas de las religiones alrededor del tema de la vida seria Custo el de liberarlas de la complicidad con la enfermedad del poder que se puede definir como punto de encuentro entre orgullo * egoismo. J las religiones aparecerian como el centro de atraccion para esos restos de hombres puros que ha menudo se aleCan por no encontrar en las religiones ese amor por la Custicia * por las victimas de las inCusticias que es el mismo sentido de su vivir. 3o parece que las religiones tengan el programa de satisfacer la necesidad humana de Custicia, de paz, de convivencia feliz sobre la tierra, aunque produzcan documentos * pretendan dar prueba que su principal razon de ser es el promover la paz entre los hombres. )n la realidad todos los compromisos derivados por la compleCidad creada alrededor a la simplicidad de las relaciones con el #er, parecen llevar casi fatalmente a los responsables religiosos a la complicidad con aquellos que llevan adelante pro*ectos que tienen necesidad de negar a los otros la vida. Complicidad con mtodos cubiertos de una legalidad construida por ellos * por ellos mismos sancionada o con mtodos cubiertos de brigantaCe. $asta pensar a la situacion de los indios en Amrica Latina o a las etnias consideradas trascurables por su pobreza de numero * por la poca utilidad de las naciones de las cuales hacen parte. L

)l tema de la vida ha guiado algunos Curistas de Amrica Latina a promover un derecho alternativo que esta por encima del derecho positivo que el primer mundo ha impuesto a los pueblos conquistados haciendoles sentir barbaros, primitivos. Asi las etinias de America Latina que habian descubierto reglas de vida comunitaria * derechos que garantizaban la vida de cada uno, han sido sometidas al derecho de la eIpoliacion legalizada por los codigos europeos garantizando la propiedad privada mas que la vida. Asi las tierras latinoamericanas han perdido su funcion de alimentar sus hiCos que viven de ella desde hace siglos, * se ha vuelo obCeto de especulacion. )l derecho positivo ha pasado sobre el dercho a la vida * lo ha cancelado. J lo que es mas grave, casi increible, es que algunos responsables religiosos se han acercado a este derecho de los fuertes, de los dominadores, * no han escucho el queCido de aquellos que eran legalmente despoCados no de una propiedad, sino del derecho a la vida. Como el centro de las grandes religiones sobre todo las de denominaciones cristianas * en primera fila la catolica, esta situado en el Occidente invaso en todas sus clulas de la idolatria del provecho * de la ganancia, tambin en sus eIpresiones religiosas esta contamidado por la idolatria. 3o veo otro modo de liberarnos de la idolatria que sutilmente ha entrado en el corazon del cristianismo de esta defensa a la vida como relacion esencial * directa con +ios unico, verdadero * vivo. +efender la vida en todas estas personas * pueblos cu*a vida esta constantemente amenazada. /stedes responsables religiosos del primer mundo son acusados de haber colaborado con vuestra indiferencia al triunfo de este imperialismo idolatrico guiado por los ideales de la acumulacion de la riqueza. +e tantos masacres del cual Ausch(itz quedara como el simbolo historico, pueden salvarse en este momento solo escuchando el grito que llega de Ausch(it0 defiendan la vida del Occidente, negando vuestro consentimiento * vuestra participacion. /n intelectual italiano, Alberto Asor ;osa que quiere ser reconocido como laico, proprio porque no se espera que los responsables de la religion en la cual ha sido educado tengan la responsbilidad de librarlo de la contaminacion de la idolatria, nos : ha regalado un libro del titulo %<uera del Occidente& . A esta voz se unen muchas otras que Cuzgan el Occidente idolatrico con la misma implacable severidad. )sto* convencido que el )spiritu sopla en estos profetas laicos que desde afuera descubren que el Occidente se ha vuelto el centro de la idolatria * de la muerte. )scuchenlos, les suplico. .ara abrir un nuevo camino en la historia, es necesario mirar el Occidente que es incapaz de verdadera Custicia, no desde la parte de sus sucesos, de su aparente vitalidad, sino, desde la parte de las victimas, de esos lugares donde aparece evidente que el pro*ecto liberalista tiene necesidad de sustraer la sangre * la vida para sobrevivir * realizar sus planes. )ntre los horrores pensados * practicados por el primer mundo ha* dos particularmente simbolicos0 el asesinato de ninos para vender sus organos * la prostitucion infantil. )l vieCo Occidente decrepito inciado a la muerte, tiene necesidad de transfusion de vida * la obtiene con mtodos inCustos * violentos del cual es capaz el centro imperial. Algunos de ustedes, responsables religiosos, han hecho campanas ineIorables contra el aborto * no han condenado con la misma energia estos atroces delitos que se cometen contra los ninos del tercer mundo. "ientras no eIiste una sola razon que pueda Custificar la malicia de personas elegantes * con corbata que provienen de los paises ricos, que cansadas de todo sienten la necesidad de sacrificar los ninos * las ninas a su luCuria. Los gemidos de estas victimas llegan a +ios * reclaman Custicia. "ientras esos laicos que analizan con claridad el Occidente demuestran de verlo desde afuera, desde la parte de las victimas, no parece que ustedes responsables de las religiones del Occidente, ha*an hecho la opcion desde esta perspectiva. +esde America Latina donde vivo desde hace => anos, he recogido muchas pruebas que las representaciones diplomaticas de la -glesia catolica hacen aceptar al centro las opiniones * las decisiones de los suCetos del poder economico * politico * no hacen llegar el grito de las victimas. "ientras desde el centro parten Cuicios sobre el capitalismo salvaCe, contra las violaciones de la Custicia, las solicitudes de definir los territorios en el cual las etnias religiosas puedan desarrollar tranquilamente su vida, la peticion de una reforma que termine con el latifundio que quita la vida a los pequenos agricultores empuCandolos hacia las tristisimas favelas, terminan en la nada. Las representaciones diplomaticas de la -glesia catolica buscan a cualquier costo la convivencia pacifica con los suCetos del poter. #e encuentra normal quitar a un obispo que defiende el derecho a la vida de miles de personas que solo pueden vivir de la tierra. #e pide el respeto al derecho de quien quiere investir sus capitales amenazados fuera de sus paises por esterilidad. J los lideres responsables de otras denominaciones religiosan mandan sus misionarios con el cargo de apagar el hambre * la sed de Custicia, el reclamo al derecho de la vida con la esperanza de la proIima venida de un mesias ineIistente que *a vino pero no es escuchado, ho* como a*er. +ebo confesar que siento como una traicion a los pobres cuando me llega desde vuestras capillas sus gritos que invocan de ser librados del pecado mientras s que +ios no quita nunca su mirada amorosa * protectiva hacia ellos. )l hacer sentir a personas cargadas por la miseria materiales de ser aun mas miserables porque culpables, creo que provoque en +ios ese disgusto que los profetas de -srael denuncian repetidamente. 6odo esto cambiaria si los lideres religiosos decidieran de ser coherentemente los aliados a la vida * defendieran en cada ocasion el derecho a la vida rompiendo sus alianzas con los opresores * con el imperio idolatrico del Occidente cristiano portador de la muerte. 2uestra religion ho* se encuentra frente a una alternativa importante0 o es capaz de hacer una opcion clara que la purifique de la fractura que se ha abierto * parece cada vez mas profunda entre lo que anuncia * lo que vive, o sino, sera eIcluida de la construccion de una sociedad que debe nacer de la caida de la idolatria del Occidente. 3o se trata de una incoherencia individual debida la debilidad de cada unoA sino de una incoherencia que tiene sus raices profundas dentro de la misma institucion. J es debida a dos lineas irreconciliables0 la linea pastoral que eIige fidelidad a la opcion de los pobres, a los cuales el "aestro se ha comprometido de dar la buena noticia, la del derecho a una vida llena * libre, * la linea diplomatica que lleva fatalmente a una alianza con aquellos que para vivir tienen necesidad de quitarla a otros. )l modelo tragico es el de quitar la vida a los ninos para asegurar la vida a los ancianos. )sta incoherencia aparece ho* historicamente en un Occidente cristiano responsable de la tierra cubierta de males que es la traicion a Cristo * a su )vangelio de paz * de Custicia

: Alberto Asor ;osa0 Fuori dallOccidente, )inaudi, 6orini 5??:


M

#olo el )spiritu puede darles la luz de ver como esta equivocada vuestra posicion de lideres religiosos * cuanto esta leCos del )vangelio que eIige de todos nostros la claridad del si * del no * no admite compromisos diplomaticos. 'uien traiciona los pobres ilusionandolos con vagas promesas misticas que no tienen ningun fundamento en la palabra de +io, traiciona +ios aunque si una cierta tcnica de la oracion mantiene la ilusion de estar mu* cercanos a )l. .ara mi la verificacion es esta0 los laicos reciben la luz para discernir la presencia de la idolatria * de sus obras. /stedes lideres religiosos no se han dado cuenta * favorecen su dominio. #e acerca el tiempo en el cual el Occidente idolatrico se desmoronara porque mientras en el plan de +ios la persona humana es el centro * todos los bienes de la naturaleza deben ser utilizados para su crecimiento * para su verdadera felicidad, en este pro*ecto globalizado los bienes son dirigos en un movimiento de acumulacion * sirven a satisfacer la avaricia de pocos * a sustraer la vida de muchos. La miseria de estos muchos crece rapidamente cada dia mas en eItension * en profundidad. )l sistema dirigido por un eIceso de racionalidad ha pretendido controlar hasta el ultimo detalle * de preveer todos los errores posibles, mostrera dentro de poco su fragilidad. #i usteden logran comunicar con el #er del cual habis sido invitados * envestidos encontraran el nuevo lenguaCe0 el de sufrir con los otros, sentir con ellosA aprenderan a estar no por encima sino con los otros. 6engan presente la Coven hebrea que se encuentra misteriosamente llamada a defender la vida. +escubre que +ios tiene necesidad de ser defendido porque tambin )l como ella, hace parte de los eIcluidos, de los rechazados, de los condenados afuera de la puerta. La -glesia de ;oma no parece que cuente con la fuerza de +ios sino con la fuerza del Occidente. )sta fuerza es la misma que no supo separarse de la fuerza de los conquistadores de nuevas tierras. 3o obstante todas las intenciones del .apa de acoger a los otros, de fraternizar con los lideres de otras religiones, el cristianismo es el Occidente * para la -glesia de ;oma, el resto del mundo es una entidad por convertir * no un aglomerado de sufrimiento por abrazar. Como los indios deberian celebrar la entrada del cristianismo en sus tierras1 )sto* de acuerdo con el intelectual italiano que el Occidente no sabe remediar a una inCusticia sino con otra inCusticia. J el celebrar la cristianizacion paralela a la conquista es cubrir una inCusticia con otra. #ueno que en el momento en el cual este imperio se desmoronara ustedes se ha*an despoCado de todo poder * se ha*an dado cuenta que vuestra forma de vivir la religion era una forma de poder. )ntonces descubriran que la primera responsabilidad no es la de dar +ios porque +ios *a se dio, ha baCado hasta el hombre * esta presento como fuente de vida, ha* solo que defenderlo de todas las inCusticias que se cometen contra el derecho de cada hombre de tener una vida llena. a* que defenderlo de quien se siente dueno de la vida, dueno de usarla a su ventaCa, de quitarla, de manipularla, de deformarla, de contaminarla. )sto les llevara a acoger los gemidos, las invocaciones * tambien las bestemias, las eIpresiones de odio. J se daran cuenta de haber finalmente entrado en el terreno donde +ios esta presente * donde es contendido, deseado, amado * rechazado. )s este terreno real que les despoCara de todas las superestructuras * les reducira a ser hombres entre los hombres * descubriran que +ios queria verdaderamente esto * fundamentalmente esto * que en cambio de ensenar )l, haran sentir su compasion, su misericordia, su ineItinguible amor, alla donde el orgullo * el egoismo de pocos han pretendido de obstacular a )l la entrada. #e daran cuenta que los dirigentes de la sociedad les han usado * han impuesto su vision de +ios. "ientras )l les esperaba alla en el lugar que ha escogido sin arrepentimientos. Ahi en ese lugar encontrarn la comunion que en vano han buscado en los distintos congresos celebrados afuera del lugar escogido por +ios. J )l solo puede ser vinculo de union que *endo a su encuentro, lo encontraran con todos los responsables de las religiones del mundo porque es ahi donde +ios les confia el compromiso unico * para todos a cualquier religion pertenescan0 la responsabilidad de la vida.