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Prof. Monica Riva Prof.

Alberto Guadagnini
Dipartimento di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento (DIIAR) Politecnico di Milano, Piazza Leonardo da Vinci, 32, 20133 Milano- Italy

CINEMATICA
Indice argomenti trattati nel corso di Meccanica dei Fluidi Corso di Laurea in Ingegneria Energetica e Meccanica - Facolt di Milano Bovisa N.B.: Questo indice NON esaustivo e NON sostituisce il libro di testo
SI RICORDA CHE IL MATERIALE DIDATTICO FORNITO E' PER USO PERSONALE DEGLI STUDENTI. NON E' CONSENTITO L'IMPIEGO DI DETTO MATERIALE A FINI DI LUCRO E' ASSOLUTAMENTE VIETATO UTILIZZARE DATI, INFORMAZIONI ED IMMAGINI SENZA AGGIUNGERE LA FONTE

La Cinematica dei Fluidi studia il moto dei fluidi senza considerare le forze e i momenti che danno origine al moto.

Descrizione Lagrangiana
(matematico italiano Joseph Louis Lagrange 1736-1813).

Descrizione Euleriana
il movimento del fluido studiato descrivendone le caratteristiche come funzione dello spazio e del tempo. Le grandezze vengono osservate in punti fissi nello spazio, al variare del tempo.

il movimento del fluido descritto seguendo la storia di ogni singola particella di fluido e descrivendone le caratteristiche in funzione dei suoi spostamenti e del tempo.

sistema materiale

volume di controllo

derivata temporale sostanziale (derivata totale)

d dt

derivata temporale locale (derivata parziale)

formulazione classica delle leggi fisiche


difficile da usare per analisi pratiche del campo di moto. I fluidi sono composti da billioni di molecole. Linterazione tra le molecole difficile da descrivere/modellare

??? formulazione delle leggi fisiche ???

z
particella A al tempo t s particella A al tempo t + t rA(t+t) rA(t)

Velocit : grandezza vettoriale


V= dr dt

x fissata una terna di riferimento la velocit di un generico punto x , y , z nello spazio e allistante istante t si pu esprimere: come vettore velocit

- modulo V = s/t [m/s] - direzione - verso

V = V ( x, y , z , t )

come somma di componenti di velocit

u ( x, y , z , t ) =

dx dy dz ; v ( x, y , z , t ) = ; w ( x, y , z , t ) = dt dt dt

V =ui + v j +wk

Campo di Accelerazione
Si consideri una particella fluida e la seconda legge di Newton,
F particle = m particle a particle

Laccelerazione della particella la derivata temporale della velocit della particella stessa.
a particle = dV particle dt

Comunque, la velocit della particella in un punto uguale alla velocit del fluido in quello stesso punto,
V particle = V ( x particle ( t ) , y particle ( t ) , z particle ( t ) )

Accelerazione : grandezza vettoriale - modulo [m/s2]


- direzione - verso
dV ( x ( t ) , y ( t ) , z ( t ) , t dt

a=

accelerazione = derivata sostanziale della velocit

derivata locale variazione di velocit nel singolo derivata totale o sostanziale


punto al variare del tempo

a=

dV V V dx V dy V dz V V V V u+ v+ w = + + + = + dt t x dt y dt z dt t x y z
accelerazione convettiva
(deriva dallo spostamento della particella)

riferimento Lagrangiano

riferimento Euleriano
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Laccelerazione si pu scrivere come


a ( x, y , z , t ) =

V V V V u+ v+ w + t x y z

Il primo termine detto accelerazione locale ed diverso da zero solo per moti non stazionari. Il secondo termine detto accelerazione convettiva e tiene conto degli effetti del moto della particella fluida verso una nuova posizione nel campo di moto, dove la velocit sar differente. Laccelerazione convettiva nonlineare, sorgente di molti fenomeni di turbolenza.

Elementi caratteristici del moto


Traiettorie: Luogo dei punti successivamente occupati
dalle singole particelle fluide in moto; descrivono la storia di ogni particella in moto. t1 fotografia t=t0 t2 t3 t4

e in ogni punto del campo, il vettore velocit, la linea di corrente la curva che in ogni sul punto tangente al vettore velocit.

Linee di corrente: noto, in un certo istante t=t0

N.B. : Nei moti stazionari, linee di corrente e traiettorie coincidono.


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Traiettorie
Una Traiettoria il percorso effettivo effettuato da una singola particella fluida in un certo lasso di tempo. la stessa cosa del vettore posizione materiale della particella fluida

(x

pa rticle

( t ) , y p article ( t ) , z p article ( t ) )

Posizione della particella al tempo t:

x = x start +

t start

Vdt

La Particle Image Velocimetry (PIV) una moderna tecnica sperimentale per misurare il campo di velocit di un piano nel campo di moto.

Linee di corrente (o linee di flusso)


Linea di corrente

Una Linea di corrente una curva che ovunque tangente al vettore velocit instantaneo e locale. Si consideri un arco di curva di lunghezza

dr deve essere parallelo al vettore velocit


locale

d r = dx i + dy j + dz k V = u i + v j + wk

t = costante

Attraverso unanalisi geometrica si ottiene lequazione per una linea di corrente

Es 2D:

dy v ( x, y ) = dx u ( x, y )

dr dx dy dz = = = V u v w

Esempi

da Meccanica dei fluidi Yunus A. engel, John M. Cimbala

Esempi

Isolinee della pressione superficiale e linee di corrente

Tubo di flusso
da Meccanica dei fluidi Yunus A. engel, John M. Cimbala

Tipi di movimento
dato il campo di velocit :

V = V ( x, y , z , t )
livelli costanti

considerando i parametri da cui dipende questa grandezza si possono definire diversi tipo di moto. Moto Permanente: il moto di un fluido
nel quale la velocit indipendente dal tempo ma varia nello spazio

V = V ( x, y , z )
livelli costanti

Moto Uniforme: il moto di un fluido nel


quale la velocit indipendente dal tempo e dallo spazio

V = cost.

Moto Vario: il moto di un fluido nel quale la velocit varia sia nello spazio che nel tempo

V = V ( x, y , z , t )

(es: immaginiamo di far variare i livelli nel tempo)

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