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Gioved 12 dicembre 2013


anno XLVI (nuova serie)

numero 45 - contiene I.P. euro 1,20

45
11 Intervista
Pupi Avati: Il mio rapporto con Cesena
l famoso regista racconta di quando gir I un film in citt e della grande accoglienza che ha sempre ricevuto

Diocesi
Padre Guglielmo Due giorni di celebrazioni
a salma del frate cappuccino torna a CeseL na. Sabato 14 e domenica 15 dicembre alcuni momenti solenni

Attualit
Nelson Mandela Il mondo piange un liberatore
l padre del Sudafrica moderno stato stimato da I persone di ogni religione. La sua battaglia continua ogni giorno

Editoria
Taglio dei contributi Decine di giornali a rischio chiusura
al governo lennesima e pesante riduzione D delle provvidenze ai periodici locali di informazione

19

Editoriale Diritto di cittadinanza


di William Casanova
lla buonora, io lho detto il giorno dopo, loro ci hanno messo 8 anni a cambiare la legge. Secondo voi, chi pu aver rilasciato questa dichiarazione dopo lannuncio della Corte Costituzionale che rende parzialmente illegittima la legge elettorale approvata nel 2005 a colpi di maggioranza dal centrodestra (Forza Italia, An, Lega e Udc)? Pensavo a un errore di Avvenire e invece Mi sono dovuto rassegnare dopo aver ascoltato lintervista radiofonica: sono le parole di Roberto Calderoli, ideatore del Porcellum, ex-Ministro delle riforme istituzionali, della semplicazione e adesso vice Presidente del Senato. Sono un glio politico dei referendum di Mario Segni e gi avevo digerito male 20 anni fa che con il Mattarellum si fosse deciso di togliere la preferenza nella scheda elettorale con collegi uninominali bloccati e una bella lista bloccata nella quota proporzionale. Come ci si pu stupire se la Consulta ha dichiarato che non regge lattribuzione di un premio di maggioranza irragionevole a chi vince le elezioni e la delega in bianco ai partiti per lindividuazione dei futuri deputati e senatori? la scoperta dellacqua calda. Un giorno scopriremo che il parlamento nella nostra carta costituzionale aveva un ruolo centrale, ma negli ultimi anni ha solo raticato decisioni prese dal governo. Ci accorgeremo che il Presidente della Repubblica stato chiamato a svolgere compiti non suoi, che le Regioni non sanno pi su cosa possono legiferare, che le Province sono state abolite prima di pensare a come si mantengono le infrastrutture e ledilizia scolastica e inne che i Comuni non possono neanche pi decidere quali servizi erogare perch non hanno alcuna autonomia nanziaria. Prima che sia troppo tardi restituiteci il diritto di cittadinanza. Il governo Letta ha promesso al suo insediamento di abolire una Camera per rendere stabile il sistema elettorale e di ridare al popolo la possibilit di scegliere i candidati senza subire limposizione dei partiti. pi che sufciente. Non inventatevi altre riforme e se proprio lo dovete fare non dimenticate che ...nello Stato democratico, in cui le decisioni sono solitamente assunte a maggioranza dai rappresentanti della volont popolare, coloro ai quali compete la responsabilit di governo sono tenuti ad interpretare il bene comune del loro Paese non soltanto secondo gli orientamenti della maggioranza, ma nella prospettiva del bene effettivo della comunit civile, compresi quelli in posizione di minoranza. La citazione tratta dal Compendio della Dottrina sociale della Chiesa. Non sarebbe male metterla in pratica.

LE45 sar rifatta e avr i caselli per il pagamento del pedaggio

La seconda autostrada

UN TRATTO DELLE45 NEL CESENATE

Pare sia la volta buona. Il Cipe ha dato il via libera alla realizzazione dellautostrada Venezia-Roma. Un lungo tratto si trova nel territorio cesenate e coincide con la E45. Larteria dovr essere adeguata con la costruzione di corsie demergenza e il rifacimento di diversi chilometri di asfalto. Sar istituito il pedaggio, lunica formula in grado di garantire unadeguata manutenzione. Il costo totale sfiorer i 10 miliardi di euro (stima del 2010). Lopera sar costruita con lintervento dei privati che ne avranno poi la gestione per decine danni. Non manca chi si oppone al progetto, soprattutto per limpatto ambientale della nuova autostrada nel tratto Venezia-Ravenna. Primo piano a pagina 5

Cesena 12 Giovane laureata al lavoro in zone terremotate San Piero 17 I missionari iniziano lopera pastorale

Cesena 14 Malatestiana il 14 dicembre linaugurazione Rubicone 16 Tanti presepi nelle strade e nelle piazze

Opinioni

Gioved 12 dicembre 2013

Cesena e il cammino dellaNuova Malatestiana


inaugurazione sabato prossimo 14 dicembre della Nuova Malatestiana costituisce per la citt di Cesena (e per tutto il contado, come un tempo si diceva) un evento che si iscrive con caratteri nobili nella sua storia millenaria. Il Corriere Cesenate, da sempre attento a leggere, seppure criticamente, le nuove pagine del grande libro, gi la settimana scorsa ha dedicato la copertina e il primo piano a questo ritrovarsi di tutta la citt per riappropriarsi della sua biblioteca, questa casa della cultura che deve, come gi nei suoi primi inizi, essere agor dove i cesenati e i loro ospiti mantengono vivo il rapporto con le loro radici culturali, nellaffrontare le sfide che ogni giorno chiamano a scelte che non possono essere compiute seguendo la istintivit del momento, spesso suggestionata dalle perverse esigenze di una globalizzazione della finanza che censura violentemente la verit (la dignit!) delluomo e il suo doveroso aver cura di ogni altro uomo; nella costruzione di una citt che sia nel segno della pace operosa e solidale. Inaugurare la Nuova Malatestiana significa allora riandare con gratitudine alla magnifica impresa voluta da Malatesta Novello (e accanto la sposa Violante del Montefeltro), quando volle, a met del XV secolo, la costruzione della biblioteca, affidandola a quel Matteo Nuti che, in sintonia con Leon Battista Alberti - attivo in quei giorni nei cantieri riminesi che operavano la ridefinizione rinascimentale della chiesa di San Francesco - volle che larchitettura della Casa dei libri fosse disegnata secondo lo schema della basilica cristiana. Le tre navate che richiamano il Mistero della Santissima Trinit da cui prende

Giovani, italiani e globali Rapporto Censis: nel 2012 si sono trasferiti allestero in 106mila
li italiani tornano a solcare i mari. Se 500 anni fa aprivano lepoca delle scoperte di nuovi mondi, oggi invece navigano tra le correnti del mondo globale. Questa una delle novit principali presenti nel 47esimo Rapporto del Censis. Nellultimo decennio i cittadini che si sono trasferiti allestero pi che raddoppiato da 50mila del 2002 a 106mila del 2012. Ad avvalorare la tesi, nel rapporto si sottolinea che nellultimo anno circa 1 milione e 300mila famiglie italiane hanno avuto un loro componente allestero per almeno tre mesi. E i principali protagonisti del nuovo corso sono i giovani. Abbiamo ricominciato a emigrare per sopravvivere alla miseria? Non proprio. Le caratteristiche di questi giovani italiani globali sono abbastanza specifiche: la propensione a lasciare il nostro Paese cresce allaumentare del benessere delle famiglie di appartenenza e allaumentare del livello di istruzione. I protagonisti non sono i poveri. Suppone il Censis che la globalizzazione in cui sono cresciuti questi giovani abbia abbattuto le barriere e i confini e abbia avvicinato i luoghi, quindi si afferma un modo diverso di vivere il mondo. Se osservassimo le motivazioni che conducono i giovani verso nuove terre, troveremmo: gli obiettivi di completare gli studi (master o dottorati), ricercare lavoro, ma anche attuare allestero il proprio progetto di vita e darsi migliori chance e prospettive di carriera, migliorare la qualit della vita. Scopriamo che se ne vanno i giovani che hanno acquisito capacit pi alte e che potrebbero offrire un alto contributo alla crescita del nostro Paese. Daltronde la conseguenza di una societ congelata, che fatica ad accettare le novit e ad aprire spazio allinnovazione.

La fotograa

Matteo Renzi (Pd), Angelino Alfano (Nuovo Centrodestra) e Matteo Salvini (Lega Nord). Il fronte della politica italiana guidato da uomini nati negli anni Settata (foto Sir)
Si tratta nellimmediato di un impoverimento del nostro Paese. Ma potrebbe essere una risorsa per il futuro? difficile, ma non impossibile. Gli ostacoli si individuano nei giudizi disincantati che i giovani emigrati formulano sul proprio Paese. Tra le prime tre risposte si trovano lassenza di meritocrazia per il 54,9 per cento degli intervistati; il clientelismo e la scarsa qualit della classe dirigente per il 44,1 per cento; limbarbarimento culturale della gente per il 34,2 per cento. La critica al nostro Paese suona forte. Non si tratta di mancanza di posti di lavoro. Il problema pi profondo e riguarda unatmosfera deteriorata del nostro vivere insieme, dellincapacit di proporre una visione e di trasmetterla alle nuove generazioni, si tratta di difficolt a riconoscere il valore dei propri cittadini. Ci richiesta una conversione per diventare pi ospitali verso le nuove generazioni. Allora forse in futuro torneranno. C poi un secondo elemento che richiede di assumere una visione progettuale nellepoca globale: invece di preoccuparci di trattenere quelli che decidono di partire, dovremmo creare condizioni per attrarre giovani di altri Paesi e valorizzarli per le loro capacit acquisite per arricchire il nostro capitale umano. Andrea Casavecchia

origine luminosa limpegno affidato alluomo di coltivare il giardino dove chiamato a vivere il tempo della storia; le dodici campate (lultima solo nelle fondamenta) che richiamano il mistero della Chiesa (i dodici Apostoli) mandata a portare lannuncio della Buona Notizia a tutti gli uomini, sollecitando cos i credenti e quanti pur non si riconoscono nella fede di Abramo e di Cristo Signore, ad allargare gli orizzonti della ragione. Per operare cos non con la ragione della forza, ma con la forza, stupenda e irresistibile della ragione. E fu ed lautentica forma della laicit che rifugge ogni forma di clericalismo e si oppone ad ogni rigurgito di anticlericalismo. Ma quante volte purtroppo questo non avvenuto e sono stati tempi che hanno partorito i mostri della intolleranza, la pi violenta. Ricordo ancora le confidenze cordiali e amichevoli dellonorevole Oddo Biasini, che mi diceva (eravamo nellaula magna del Liceo classico, dedicata a Renato Serra): durante gli anni del ginnasio ci furono di prezioso aiuto, per sottrarci alle suggestioni della cultura fascista, le lezioni di religione proposteci da monsignor Ravaglia e la lettura dei testi di Benedetto Croce che trovavamo nella attigua Malatestiana, dove Renato Serra aveva riflettuto alla vigilia della Grande Guerra sulla crisi che incombeva sullEuropa ormai vittima delle ideologie totalitarie. Oltre la Malatestiana memoria del mondo, la biblioteca di papa Pio VII (nellantico dormitorio del convento) che, giovane monaco benedettino nel monastero di San Giovanni a Parma, aveva sottoscritto labbonamento alla enciclopedia che Diderot e DAlambert stavano pubblicando in Francia. Per non dire dei fondi della Comandini e altri che ci consentono di rivisitare le stagioni del Risorgimento. Negli spazi dilatati a danno del Liceo Classico saranno disponibili (davvero si allungano le mani agli scaffali?) le migliaia di libri che si sono aggiunti alla Comunale costituitasi con le biblioteche dei conventi soppressi. Con laiuto delle postazioni telematiche, per navigare oltre le colonne dErcole, come Ulisse, pellegrini verso il Mistero che ci trascende e ci coinvolge. Per un nuovo umanesimo. Ma le cifre dei bilanci e ancor pi le diatribe della cattiva politica distraggono E allora? Pensieri inattuali, ma pur sempre urgenti. Piero Altieri

Primo piano

Gioved 12 dicembre 2013

Via libera del Cipe Nuova arteria da Venezia a Ravenna e adeguamento della E45

Lautostrada si far

Il costo totale dellopera sar di 10 miliardi. I cantieri potrebbero essere aperti nel 2016 Di certo sar istituito il pagamento del pedaggio
Michelangelo Bucci
ochi mesi fa avevamo definito lasse stradale E45-E55, da Orte a Mestre passando per Cesena, "la grande illusione". Dopo un decennio in cui si sono sprecati aggettivi e definizioni sul progetto, il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) aveva deciso di non decidere, accantonando per lennesima volta lo spinoso

fascicolo e rimandando il futuro della E45 e della "nuova Romea" (E55) a un futuro indefinito, nonostante larteria stradale figurasse da tempo nellelenco opere prioritarie dellAnas. Poi a met novembre, inaspettato, giunto il colpo di scena con il via libera al progetto da parte del Cipe: i cantieri dellautostrada Venezia-Roma potrebbero partire nei prossimi mesi. Si tratta di quasi 400 chilometri dautostrada: da Ravenna verso Venezia sar costruita ex novo con un tracciato diverso dalla vecchia Romea, mentre da Ravenna a Orte la vecchia superstrada (definita strada statale 3 bis Tiberina fino a Perugia) sar adeguata con corsie demergenza, qualche variazione di percorso e, soprattutto, listituzione di un pedaggio. Solo con il pagamento del pedaggio, infatti, si potr garantire una manutenzione costante a una strada nota per essere un calvario irto di buche, tanto che in parecchi tratti il rischio di giocarsi uno pneumatico oggi molto alto. Il costo dellopera sar a carico di

soggetti privati per mezzo della cosiddetta "finanza di progetto" (project financing), mentre lo Stato (che in un primo momento si era impegnato a coprire il 15 per cento dei costi, pari a 1,4 miliardi di euro in venti anni) si limiter alla defiscalizzazione. Sarebbe stato proprio questo nuovo prospetto finanziario del project financing (non pi contributi statali, ma concessione di benefici fiscali) ad aver determinato uno spropositato allungamento dei tempi di approvazione del progetto da parte del Cipe. Il costo totale dellopera venne stimato nel 2010, in un convegno organizzato a Cesena dallAssociazione Benigno Zaccagnini con la Fondazione Carisp alla presenza dei vertici Anas, in 475 milioni di euro allanno per 20 anni (totale 9,5 miliardi), mentre la durata della concessione ai privati ammonterebbe a ben 49 anni. Tra i privati in pole position per realizzare la nuova autostrada spicca, naturalmente, chi ha proposto il project financing, un gruppo legato

alleuroparlamentare Vito Bonsignore (ex Udc e Fi, oggi aderente al Nuovo centrodestra di Alfano). Ma la legge non prevede alcun automatismo. Nel giro di poche settimane la delibera del Cipe passer al vaglio della Corte dei conti poi, entro il mese di aprile, sar pubblicato un bando pubblico per sondare eventuali proposte pi vantaggiose dal punto di vista economico. A tracciare il cronoprogramma stato il presidente della Provincia Massimo Bulbi, nel corso del Consiglio provinciale di fine novembre: "Il primo affidamento riguarder lOrteRavenna, la sistemazione di tutta lE45 per 4 miliardi di euro. Nei primi mesi del 2016 ci potr essere lapertura dei cantieri. La Regione sul progetto ha presentato le sue prescrizioni, alcune accolte, come la messa in galleria di un tratto a San Piero in Bagno e il potenziamento delluscita di Casemurate. Non sono stati accolte, in quanto troppo costose rispetto a quanto concede la norma, la realizzazione della terza corsia tra San Vittore e A14 e la via Emilia Bis. Il nostro territorio deve ora lavorare unito per linserimento della via Emilia Bis nel progetto. Bisogna decidere ora, se s o se no". La partita della via Emilia-bis, opera complementare sul territorio alla nuova E45-E55, coinvolge anche il lotto zero della Secante (da Case scuola vecchia a Diegaro) che risulta per gi finanziato dallAnas. Sar realizzato, dunque, anche in caso di bocciatura della stessa. Tra i politici locali ad aver accolto con entusiasmo lapprovazione del progetto da parte del Cipe si segnalano lonorevole Enzo Lattuca e il sindaco Paolo Lucchi: "Finalmente siamo pronti a voltare pagina. Ringraziamo il premier Letta e il ministro delle Infrastrutture Lupi che in estate avevano preannunciato una rapida soluzione e che si sono dimostrati di parola".

Gli ambientalisti: "Unopera inutile e costosa. Sarebbe meglio intervenire sulle strade gi esistenti"

C anche un gruppo "no tav" per la Mestre-Orte


Cesena si candida a capitale dellarea antagonista alla E45-E55, sul modello dei "No Tav" in Valsusa, tramite limpegno dellambientalista Davide Fabbri. Il Corriere Cesenate lo aveva scritto gi nel gennaio 2011, quando segu dal vivo lincontro a Cesena di tutti i comitati, veneti in primis, sorti contro la nuova autostrada. A quasi tre anni di distanza limpegno di questo fronte non affatto venuto meno. Allopposto, le iniziative contro la nuova arteria si stanno moltiplicando: "Si tratta di unopera inutile, dannosa e speculativa - ha ribadito Fabbri - volta a favorire il trasporto su gomma per uno sviluppo non sostenibile. Lungo il percorso dellautostrada si consumeranno suoli agricoli, si favorir la cementificazione, ci saranno gravi danni ambientali a carico di importanti zone di interesse storico, paesistico, ambientale, come il Parco del delta del Po, le Valli di Comacchio e Mezzano, la Riviera del Brenta. Con la met dei soldi destinati a questopera si potrebbe, allopposto, sanare il dissesto idrogeologico dellintero Paese". Per questo gli ecologisti propongono, in alternativa, una messa in sicurezza dellE45 e della Romea attuali, il dirottamento del traffico pesante sulla A13 e un potenziamento del trasporto su ferro. La rete nazionale "Stop Orte-Mestre" tornata a riunirsi a Cesena a met novembre, pochi giorni dopo lapprovazione del progetto da parte del Cipe. E i delegati dei comitati hanno deciso di battere due strade. La prima quella legale: non appena la delibera del Cipe sar pubblicata in Gazzetta ufficiale partiranno i ricorsi al Tar del Lazio e, forse, in sede Europea. Lazione legale si concentrer sulla Valutazione dimpatto ambientale (Via), sulle varianti di tracciato del progetto preliminare, sulla possibilit che la defiscalizzazione (quasi 2 miliardi di euro) possa configurare un illecito aiuto di Stato ai privati. "Stiamo cercando di condividere loperato dei gruppi in tutti i territori toccati dallopera - spiega Davide Fabbri, attuale coordinatore del Movimento Cesena SAmo Noi, Tutela dei beni comuni - per questo la settimana scorsa si tenuta una staffetta in bici dal Veneto a Orte, che ha fatto tappa a Cesena venerd 6. Il giorno precedente, invece, abbiamo proiettato un video del giornalista dinchiesta Luca Martinelli. E in primavera organizzeremo a Cesena una conferenza di livello nazionale". MiB

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Gioved 12 dicembre 2013

Vita della Diocesi

CHIESA INFORMA

Padre Guglielmo Gattiani, la salma ritorna a Cesena


Le celebrazioni di sabato 14 e domenica 15 dicembre
A quattordici anni dalla morte di padre Guglielmo Gattiani, la sua salma torna a Cesena, dove riposer per sempre. Le spoglie del frate arriveranno a Cesena sabato 14 dicembre dallattuale tomba dei Cappuccini a Faenza. Sabato 14 dicembre alle 10,30 la salma di padre Guglielmo arriver al monastero delle Clarisse Cappuccine (di fronte al cimitero urbano di Cesena). Alle 11 padre Giorgio Busni, vicario provinciale e promotore della causa di beatificazione di padre Guglielmo, presieder la Messa. Alle 15 recita del Rosario meditato; alle 16,30 la salma sar portata in Cattedrale, a Cesena, dove alle 18 il vescovo emerito monsignor Lino Garavaglia presieder la Messa. A conclusione, la salma sar portata al convento dei padre Cappuccini, sul colle Garampo, a Cesena. Domenica 15 dicembre per tutta la giornata la salma rester esposta nella chiesa del convento dei Cappuccini. Alle 10 e alle 18,30 saranno celebrate le Messe conventuali; alle 21 Messa con il gruppo di preghiera Padre Guglielmo. La tumulazione della salma nella loggetta sotto la statua del Piet, sul lato sinistro prima dellingresso della chiesa, avverr nella mattinata di luned 16 dicembre. Padre Guglielmo Gattiani nato a Badi di Castel di Casio (Bologna) l11 novembre 1914 ed entrato nellOrdine dei Cappuccini a Cesena nel 29, a 15 anni. proprio qui che, dopo essere stato ordinato sacerdote nel 38, la sua vita spirituale prese nuovo slancio quando fu nominato maestro dei novizi cappuccini nel 46. Rimase a Cesena fino all80 quando, dopo una ricca esperienza spirituale in Terra Santa, i superiori lo destinarono a Faenza, dove si spense serenamente il 15 dicembre del 99.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Il Vangelo una luce che trasforma il mondo
Domenica 15 dicembre - Anno A Terza domenica di Avvento Is 35,1-6a,8a.10 Salmo 145 Gc 5,7-10 Mt 11,2-11
allora qual limmagine di Dio che ci siamo fatti? Quella di un Dio castigatore che con un colpo di frusta stermina tutti i cattivi della terra? Oppure quella di un Dio in versione Harry Potter che risolve magicamente tutti i problemi del mondo? O, infine, quella di un Dio baby sitter che si prende cura di noi sistemando tutti i nostri pasticci? La risposta di Ges al dubbio di Giovanni risposta che rimanda alla constatazione di unesperienza e non di una teoria ha il sapore di una conversione. In un certo senso prepararsi al Natale vuol dire convertire lo sguardo, accorgersi che il Regno avanza, presente, che io posso renderlo presente. Il Vangelo non una spada che distrugge in un solo colpo il male; non una legge che si impone con la forza degli eserciti. Il Vangelo tuttaltro: una luce che trasforma il mondo a piccoli passi, nei tempi lunghi che ben conosce il contadino. Il mistico agricoltore, prima di mettere mano alla scure, visita le piante ad una ad una, facendo in modo che portino frutto. Beato chi non si scandalizza della via lenta del seme, e sa vedere, oltre linverno, il grano che gi matura (Ermes Ronchi). Alessandro Forte

La Parola di ogni giorno


luned 16 dicembre santUmberto Nm 24,2-7.15-17b; Sal 24; Mt 21,23-27 marted 17 san Lazzaro Gen 49,2.8-10; Sal 71; Mt 1,1-17 mercoled 18 san Graziano Ger 23,5-8; Salmo 71; Mt 1,18-24 gioved 19 san Dario Gdc 13,2-7.24-25a; Salmo 70; Lc 1,5-25 venerd 20 santi Eugenio e Macario Is 7,10-14; Salmo 23; Lc 1,26-38 sabato 21 san Pietro Canisio Ct 2,8-14; Sof 3,14-17; Salmo 32; Lc 1,39-45

artesio, grande filosofo e matematico del XVI secolo, una volta scrisse: Il dubbio linizio della sapienza. In effetti questa affermazione sembra descrivere perfettamente lo stato danimo del Battista: Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?; un dubbio che dopo duemila anni conserva intatta la sua attualit. Questa domanda la radice della fede cristiana, perch mette a nudo la distanza tra le nostre attese e la rivelazione di Dio nella persona di Ges. Dio ci spiazza sempre; la sua logica sconvolge sempre le nostre categorie. Anche le persone che, come Giovanni il Battista, vivono la radicalit della fede, rischiano di costruirsi un Dio a propria immagine e somiglianza. S, perch il comportamento di Ges ci coglie sempre in contropiede, forse perch, come allora, continua a portare scandalo negli angusti orizzonti della nostra mente. E

A MESSA DOVE
(corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Santuario dellAddolorata, Madonna delle Rose, Osservanza, Villachiaviche, SantEgidio, Bagnile, Montereale Bulgarn Cattedrale, San Pietro, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Casalbono Ronta, Capannaguzzo Basilica del Monte, Addolorata, San Pietro, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, SantEgidio, San Giovanni Bono, Villachiaviche, San Domenico, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Istituto Lugaresi, Osservanza, Case Finali, San Pio X Cappella del Cimitero Cappella ospedale Bufalini Cattedrale, Osservanza, San Rocco, San Domenico 18.30 Cappuccini, San Pietro 19.00 San Bartolo, Villachiaviche

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, Cappuccine, Cappella dellospedale 7.30 Basilica del Monte 7.35 Chiesa Benedettine 8.00 Cattedrale, San Paolo, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 17.00 Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo (al sabato alle 8,30) 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X, Torre del Moro 20.30 Villachiaviche, Gattolino

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 15.00 Formignano 17.00 Istituto Lugaresi, Luzzena (primo sabato del mese) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Osservanza, Case Finali, San Rocco, Santo Stefano, San Paolo, SantEgidio, Villachiaviche, Diegaro, Madonna delle Rose, Bulgarn, San Mauro in Valle, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza 19.00 San Giorgio, Tipano 20.00 San Pio X, Gattolino, Bulgaria, San Giovanni Bono, Calisese, Ruffio, Pioppa, Ponte Pietra, Pievesestina

Giacomo, Sala; 11,15 Bagnarola, Gatteo a Mare, Santa Maria Goretti, San Giacomo, Boschetto; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18 Santuario SS. Crocifisso; 19 Crocetta 20 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11,15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11,15 / 17 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30 Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 17. Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30 Montiano ore 20 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20,30 (sabato, chiesina del castello), 11 Mercato Saraceno 10.00; San Romano: 11; Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro: 18 (sabato), 11; Piavola: prefestiva sabato ore 18 (chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8,30

9.15 9.30

9.45 10.00

Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7 / 9 / 11 / 17; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20 (sabato), 11; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9,30; Quarto: 10,30; Pieve di Rivoschio: 15,30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9,30; Civorio 9 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 18 (sabato); 8,30 / 11 / 18.

Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 18,30 (sabato); 8/ 11.15 / 18,30; Selvapiana: 11,15 (18 sabato); Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9,15 (domenica); Balze (chiesa Apparizione): 8,15 / 11,15 / 18; Montecoronaro: 9,45; Villa di Montecoronaro (al sabato) 18; Trappola: 9,30; Capanne: 11

10.30 10.45 11.00

Messe festive
7.00 Cattedrale 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Pio X, San Mauro in Valle, San Giorgio, Gattolino, San Giovanni Bono, SantEgidio, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Roversano 9,00 Istituto San Giuseppe

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina, San Giuseppe; 17,30 Conv. Cappuccini, Santa Maria Goretti 18 Gatteo a Mare 20,30 Sala, Villalta; 21 San Giacomo Festivi: 8 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Gatteo a Mare; 8,30 Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9,15 San Pietro; 9,45 Cannucceto; 10 Valverde, Villamarina, Villalta; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 San

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
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Tiratura del numero 44 del 5 dicembre 2013: 8.350 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 19 di marted 10 dicembre 2013

Vita della Diocesi

Gioved 12 dicembre 2013

Sabato 14 dicembre alle 20 cammino meditato dal piazzale davanti allistituto Comandini alla chiesa di SantEgidio di Cesena

Veglia dei giovani con la Luce della Pace da Betlemme


a Luce della pace, da Betlemme a Cesena. Si terr sabato 14 dicembre la Veglia diocesana dei giovani, promossa dal Servizio di Pastorale Giovanile della diocesi di Cesena-Sarsina e dagli scout dellAgesci e del Masci. Lappuntamento per tutti e per i giovani in particolare alle 20 nel piazzale antistante listituto professionale U. Comandini, in via Boscone 200, a Cesena. Sar il vescovo Douglas Regattieri a portarvi la Luce di Betlemme e a guidare il cammino meditato fino alla chiesa parrocchiale di SantEgidio. In chiesa, preghiera, adorazione eucaristica, canti e testimonianze. La chiesa rester aperta tutta la notte per chi desidera pregare o confessarsi. Laccoglienza della Luce, il cammino meditato e la Veglia si terranno anche in caso di pioggia.

CHE COSA LA LUCE DELLA PACE DA BETLEMME Nella Chiesa della Nativit a Betlemme v una lampada che arde perennemente da molti secoli, alimentata dallolio donato a turno da tutte le Nazioni cristiane della Terra. Nel 1986 la televisione austriaca ORF propone per la prima volta al pubblico la trasmissione natalizia di beneficenza Lichts in Dunkel (traduzione Luce nel buio). Qualche settimana prima di Natale un bambino austriaco accende un lume nella Grotta di Betlemme, che viene riportato a Linz per via aerea. Durante la trasmissione, la Luce, con la collaborazione delle Ferrovie, viene distribuito in tutto il territorio austriaco. Subito dopo, gli scout austriaci iniziano a collaborare alla distribuzione della luce della Pace. Organizzarono loperazione Luce della Pace da Betlemme: una cerimonia ecumenica che si svolge a Vienna, alla quale partecipano le delegazioni scout delle varie nazioni. Ciascuna delegazione accende un proprio lume e la Luce della Pace da Betlemme si irradia cos in tutta Europa! La Luce della Pace arriva per la prima volta in Italia nel 1992, nellAlto Adige-Sud Tirol, nel 1993 giunge anche a Trieste, direttamente da Vienna. Nel 1994 viene costituito un comitato

spontaneo tra le Associazioni Scout Triestine per laccoglienza e la diffusione della Luce della Pace in citt. Nel 1996 le Associazioni decidono di organizzare la prima distribuzione della Luce della Pace in Italia, con lausilio del treno. Con la collaborazione delle Ferrovie dello Stato, partono da Trieste staffette scout, che attraverso tutte le Regioni della Penisola, cercando di effettuare la distribuzione il pi capillarmente possibile, affinch la fiammella venga donata ad un numero sempre maggiore di persone. La Luce di Betlemme simbolo di Fratellanza, di Amicizia, di Carit e Speranza! A Natale chiunque pu accendere un lume e poi offrire ad altri la Luce!

Luned 16 dicembre alle 21 negli ambienti della parrocchia di San Vittore di Cesena

Invito alla preghiera per la famiglia ferita


amiglia uguale gioia, ma anche famiglia uguale dolore. Queste due immancabili facce contraddistinguono levolversi della vita di ogni persona, di ogni famiglia. Sono sempre di pi oggi le situazioni che mettono alla prova la famiglia, che fanno emergere la sua fragilit e le sue difficolt. Papa Francesco nella sua Esortazione apostolica Evangelii Gaudium al n. 6 riconosce che: la gioia non si vive allo stesso modo in tutte la tappe e circostanze della vita, a volte molto dure. Si adatta e si trasforma, e sempre rimane almeno come uno spiraglio di luce che nasce dalla certezza personale di essere infinitamente amato, al di l di tutto. Capisco le persone che inclinano alla tristezza per le gravi difficolt che devono patire, per poco alla volta bisogna permettere che la gioia della fede cominci a destarsi, come una segreta ma ferma fiducia, anche in mezzo alle peggiori angustie. In questo tempo di Avvento, lUfficio per la pastorale della famiglia insieme con lUfficio per la Pastorale della Sanit e la Caritas, propongono un momento di preghiera per e con la famiglia ferita, luned 16 dicembre alle 21 presso la parrocchia di San Vittore di Cesena. Lintento quello di far sentire la vicinanza e il sostegno di tutta la nostra Chiesa verso tanti fratelli che vivono il dolore per diversi motivi: un legame spezzato da una separazione coniugale, un lutto,

Lintento quello di far sentire la vicinanza e il sostegno di tutta la nostra Chiesa verso tanti fratelli che vivono il dolore per diversi motivi. Lappuntamento promosso dallUfficio diocesano per la pastorale della Famiglia, dallUfficio per la Pastorale della Sanit e dalla Caritas

FOTO ARCHIVIO SIR

lassenza di lavoro o la sua precariet, la prova di una malattia grave. .. Una preghiera che faccia sentire lamore di un Padre che non abbandona mai nessuno dei suoi figli, ma che li accompagna e li prende in braccio quando non ce la fanno; una preghiera che faccia sentire lamore dei fratelli e il loro sostegno nella prova attraverso una condivisione sincera e rispettosa. Capire e condividere la tristezza di tanti fratelli, questo farsi prossimo per permettere che la gioia della fede cominci a destarsi. Floriana e Ivan Bartoletti Stella

Il nostro impegno per chi si impegna


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Gioved 12 dicembre 2013

Vita della Chiesa


Primavera 2015 Sindone
Nuova straordinaria ostensione
Una nuova straordinaria ostensione della Sindone nel 2015. Lannuncio stato dato mercoled 4 dicembre da monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino e custode ponticio del sacro Lino. Nei giorni scorsi - ha riferito larcivescovo - ho ricevuto dalla Segreteria di Stato della Santa Sede la comunicazione dellassenso, da parte del Santo Padre, a tale ostensione pubblica nellambito delle celebrazioni per il secondo centenario della nascita di san Giovanni Bosco, padre e maestro dei giovani, il cui fecondo carisma oggi pi attuale e vitale che mai, anche nelle opere da lui avviate e nel servizio che i suoi gli e le sue glie delle Congregazioni salesiane svolgono a favore della Chiesa universale. Lostensione si svolger nella primavera del 2015 tra il tempo pasquale e la chiusura delle iniziative per il bicentenario di don Bosco, prevista il 16 agosto, per circa 45 giorni. Condiamo ha aggiunto larcivescovo - che venga papa Francesco. La precedente Ostensione si tenuta nel 2010, nel giorno di sabato santo di questanno in Duomo si svolta una mini-ostensione televisiva. Una sincronia di bene. il primo commento di don Stefano Martoglio, ispettore dei Salesiani di Piemonte e Valle dAosta, alla notizia dellostensione straordinaria della Sindone nel 2015 nel periodo delle celebrazioni per i 200 anni della nascita di don Bosco: Tutto concorre a un bene immenso. Unostensione che per monsignor Nosiglia in questo tempo di crisi pu ridare forza e speranza a tante persone, famiglie e popoli, a chiunque sa contemplarla e venerarla con fede e con amore e si impegna a viverla.

La domenica di papa Francesco

Attenti al grido dei poveri


Nel giorno in cui si celebra la festa dellImmacolata (8 dicembre) papa Francesco si recato a rendere omaggio alla Madonna in piazza di Spagna
azareth piccola localit della Galilea, nella periferia dellimpero romano e anche nella periferia di Israele. l che il Vangelo di Luca ci porta per presentarci una giovane ragazza di nome Maria. Maria il nuovo principio della dignit e vocazione della donna, di tutte le donne e di ciascuna, scrive Giovanni Paolo II nella Lettera apostolica Mulieris dignitatem. Su di lei, su Maria si posato lo sguardo del Signore, che lha prescelta per essere madre del suo figlio, afferma allAngelus Francesco. Festa dellImmacolata: Maria nata sine macula, cio senza la macchia del peccato originale, secondo quanto recita il dogma approvato da Pio IX l8 dicembre 1854. Tre anni dopo papa Mastai Ferretti in piazza di Spagna a inaugurare la statua dellImmacolata, posta sulla sommit della colonna. Duecento vigili del fuoco pontifici offrirono una corona di fiori a Maria, La riflessione contemplata piena di grazia, cos come Dio lha guardata fin dal primo del pontefice in questa istante nel suo disegno damore. seconda domenica di Dopo Pio XII (il primo Papa Avvento incentrata a recarsi a piazza di Spagna per portare fiori allImmacolata), dopo proprio sul ruolo di Giovanni XXIII (ci va nel 1958, pochi Maria. A lei chiede mesi dopo la sua elezione), dopo di suscitare il Paolo VI (con lui lomaggio diventa desiderio di santit, consuetudine), Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, Francesco a recarsi, di verit, che deve la prima volta da Papa, in piazza di risplendere, di carit Spagna. Sappiamo la sua devozione mariana, evidenziata anche dalle cinque visite compiute a Santa Maria Maggiore prima di malati e di chi nel bisogno non ci questo 8 dicembre, che lo ha visto trovi distratti, la solitudine degli tornare ancora una volta. anziani e la fragilit dei bambini ci Tutta la sua riflessione in questa commuovano, ogni vita umana sia seconda domenica di Avvento, da tutti noi sempre amata e festa dellImmacolata, incentrata venerata. proprio sul ruolo di Maria. Francesco, allAngelus, ricorda che il Sale alla mente limmagine che mistero di questa ragazza di Michelangelo ha voluto fermare nel Nazareth, che nel cuore di Dio, Giudizio universale della Cappella non ci estraneo. Infatti Dio posa il Sistina, di Maria accanto al figlio in suo sguardo damore su ogni uomo e un atteggiamento in parte donna. Lapostolo Paolo afferma che rassegnato, perch non c pi Dio ci ha scelti ancora prima della spazio per nulla, il tempo del creazione del mondo per essere santi giudizio, tutto compiuto; in parte e immacolati. Anche noi, da sempre, pronta a intervenire ancora per siamo stati scelti da Dio per vivere intercedere, per invocare perdono una vita santa, libera dal peccato. per lumanit. Maria poi ci aiuta a cogliere nel volto Cos Francesco, ai piedi della statua dellaltro, del nostro prossimo il dellImmacolata, chiede a Maria di volto del figlio. suscitare il desiderio di santit, di Lo ricordava papa Benedetto XVI verit, che deve risplendere, di nella sua riflessione dell8 dicembre carit. un Papa che non dimentica 2009. Parlava di citt dove vivono, o le sofferenze umane, sopravvivono, persone invisibili, e cos si rivolge, nella preghiera, alla che ogni tanto balzano agli onori Madonna: Aiutaci a rimanere in delle cronache: La citt prima ascolto attento della voce del nasconde, poi espone, senza piet. Signore: il grido dei poveri non ci Ma ha parlato anche di lasci indifferenti, la sofferenza dei inquinamento dello spirito, e ha

detto: quello che rende i nostri volti meno sorridenti, pi cupi, che ci porta a non salutarci tra di noi, a non guardarci in faccia. La citt, aggiungeva fatta di volti, ma, purtroppo, le dinamiche collettive possono farci smarrire la percezione della loro profondit. Volti anche di persone sconosciute, emarginate, disperate, che occupano le cronache per poco tempo e poi tornano nellanonimato. Ecco Maria, affermava ancora papa Benedetto, ci aiuta a riscoprire e difendere la profondit delle persone, perch in lei vi perfetta trasparenza dellanima e del corpo. Cos Francesco afferma: contemplando Maria riconosciamo il nostro destino pi vero, cio essere amati e trasformati dallamore. Guardiamo Maria, ribadisce il Papa, e lasciamoci guardare da lei, per imparare a essere pi umili, e anche pi coraggiosi nel seguire la Parola di Dio, per accogliere il suo tenero abbraccio che ci d vita, speranza, pace. Fabio Zavattaro

PARTICOLARE DELLA SACRA SINDONE (FOTO SIR)

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

Attualit
francamente difficile mantenere le parole ordinate per scrivere della morte di Mandela senza farsi sopraffare dallemozione e dalla retorica. The Old Man, come lo chiamavano tutti in Sudafrica, dai top manager bianchi ai taxisti di Johannesburg, ha lasciato un segno indelebile nella storia contemporanea. Imprigionato per essersi opposto al regime, Mandela viene liberato dopo 27 anni di carcere duro e disolamento, grazie al nuovo corso imposto da Wilelm De Klerk, lultimo presidente bianco del Sudafrica. Gi simbolo della lotta per la liberazione durante gli anni della prigione, da cittadino libero Madiba si spende per ricostruire la pace in un Paese lacerato. Con De Klerk, che gli far da vicepresidente durante il primo mandato, e il vescovo anglicano Desmond Tutu, guida il Sudafrica in un percorso di riconciliazione difficile e non scontato. Durante la sua presidenza lavora la Commissione per la verit e la riconciliazione, presieduta da Desmond Tutu, che avvia un

Gioved 12 dicembre 2013

Chiam tutto il Sudafrica sotto lalbero della parola Per la riconciliazione di un Paese diviso
percorso nuovo rispetto alle precedenti esperienze di riconciliazione politica tentate in altri Paesi. Con la consapevolezza che la pervasivit della violenza generata dal crudele regime dellapartheid aveva coinvolto bianchi e neri, la Commissione propone unidea di giustizia basata sulla relazione. Ingiustizia e violenza sono rottura della relazione fra le persone. Ricostruire giustizia , allora, ricostruire allinterno della comunit le relazioni violate. Riconciliare diventa fare giustizia. Per ricostruire le relazioni la Commissione usa uno stile specificamente africano, invitando ognuno a parlare per raccontare quanto abbia subito e quanto abbia commesso. In tutta lAfrica le relazioni passano attraverso la parola, la comunit nel villaggio si riunisce e vive intorno allalbero della parola, il grande albero che fa ombra e ospita dialogo, ascolto e decisioni. Andare di fronte alla Commissione, che rappresenta la comunit, a parlare per confessare azioni commesse e sofferenze subite il modo per riaccendere le relazioni con la comunit di cui si parte. Quel ristabilire relazioni si fa giustizia concreta, non ha bisogno di pene e indica la determinazione a tornare a camminare insieme. Lamnistia che la Commissione delibera non impunit, ma volont e segno di un cammino solidale comune per ricostruire il Paese. Quel parlare, confessare e condividere davanti alla comunit restituisce dignit alle vittime, di qualunque colore siano, e permette di chiudere la porta sui veleni del passato e costruire insieme la Rainbow Nation. Se Tutu ispira culturalmente e spiritualmente questo percorso, Mandela lo rende possibile politicamente con azioni che mostrano la volont testarda e delicata dincludere. I suoi gesti da presidente coinvolgono tutto il Paese. Sorprende lo staff bianco della presidenza, timoroso che il nuovo presidente nero dia avvio a un ciclo buio di regolamento di conti, chiedendogli di accettare di lavorare per lui. Indossa la maglia numero 6 di Pienaar, il capitano della squadra di

IN RICORDO DI NELSON MANDELA |

di Riccardo Moro

rugby, lo sport tradizionale dei bianchi, la notte dellinsperata vittoria sudafricana ai mondiali del 1995, facendo letteralmente commuovere lintero Paese. Infine, dopo soli cinque anni, annuncia che non si sarebbe candidato per un secondo mandato, gettando cemento nelle fondamenta della neonata democrazia sudafricana. Chi scrive ritiene con convinzione che lAfrica, con il processo di riconciliazione sudafricano, abbia dato al mondo un patrimonio il cui valore maturer nel tempo e segner in futuro la vita dellumanit, come avvenuto per la nascita della democrazia e del diritto o per la dichiarazione universale dei diritti delluomo. The Old Man stata una delle condizioni perch la scelta della riconciliazione fosse compresa e divenisse possibile per ogni cittadino sudafricano. La sua eredit chiama alla responsabilit in tutto il mondo.

NELSON MANDELA

Un uomo libero che ha donato libert a un popolo


Padre Efrem Tresoldi, direttore della rivista dei comboniani Nigrizia, ripercorre la figura del fondatore del moderno Sudafrica, stimato da tutti: cristiani, induisti, musulmani
a sua vita stata un lungo cammino verso la libert: cos padre Efrem Tresoldi, direttore della rivista dei comboniani Nigrizia, ricorda Nelson Mandela, simbolo della lotta dellAfrica nera contro lapartheid in Sudafrica, morto gioved 5 dicembre a 95 anni. Padre Tresoldi ha vissuto ventanni in Sudafrica come missionario, per un lungo periodo ha rivestito il ruolo di portavoce della Conferenza episcopale dellAfrica del Sud che riunisce Sudafrica, Botswana e Swaziland. Ha incontrato personalmente Mandela un paio di volte: nel settembre 1990 a Roma dopo la sua liberazione dal carcere e in Sudafrica nel 1998. Sprigionava enorme vitalit - cos lo racconta -. Mi ha colpito la sua forza morale e la sua attenzione alla persona. Nonostante abbia incontrato centinaia di migliaia di persone, dava allinterlocutore limpressione di essere al centro e di volere una risposta da lui. Tante parole sono state dette su questo grande uomo. Cosa rimarr nella storia? Rimarr la sua umanit, il suo ruolo come attivista politico. stato luomo del dialogo e della riconciliazione, che vede il potere come servizio e non come privilegio personale, tanto vero che non si ricandidato al secondo turno come presidente. Mandela ha garantito la transizione pacifica dal sistema politico violento dellapartheid alla democrazia nel 1994. Era uno di quegli uomini che nascono raramente nella storia. Anche se Mandela stesso ha riconosciuto, in una lettera alla ex moglie, di non essere un santo, perch in fondo un santo un peccatore che non smette mai di provare a migliorarsi. Era un uomo di statura morale e politica ben al di sopra della media, che ha dato unimpronta fondata sui valori veri: la riconciliazione, la collaborazione di tutti, la libert interiore. Nonostante abbia subito

persecuzioni e privazioni da parte della minoranza bianca non ha mai mostrato risentimento, che ha superato senzaltro con grande lavoro interiore. Il suo esempio continua ad avere un impatto fortissimo in tutto il mondo... Assolutamente s. In lui si riconoscono uomini e donne in tutto il mondo che si battono per i diritti umani e la liberazione da ogni discriminazione e oppressione. veramente unicona universale dei diritti umani. Ha sempre detto che avrebbe continuato a battersi per un societ ugualitaria e contro qualsiasi tipo di oppressione, nere o bianche, perch non avvenga mai pi che un gruppo possa opprimere altre persone per ideologie o altro. Si sa qualcosa del suo rapporto con la fede? andato a scuola dai metodisti ma non ha mai professato appartenenza a nessuna Chiesa, anche se ha mantenuto rapporti privilegiati con la Chiesa metodista. Penso che una persona che si impegna tutta la vita per gli altri vive senzaltro in Dio. Per il popolo sudafricano una grossa perdita... S. In Sudafrica stimato da tutti: cristiani, induisti, musulmani. Hanno sempre guardato a Mandela come esempio di impegno civile e umano che incarna i veri valori dellumano. Pur essendo fuori dalla vita politica oramai da tre anni e non facendosi pi vedere in pubblico dai Mondiali di calcio, c sempre stato lalone della sua presenza forte. Lascer un grande vuoto.

Ci saranno cambiamenti a livello socio-politico? Non molti, ma credo che il partito dellAfrican National Congress, che finora ha vissuto di rendita sulleredit di Mandela, ora dovr mostrare la sua credibilit. Anche se non trapela molto della sua vita privata, come pensa abbia affrontato umanamente questo lungo periodo di sofferenza e malattia? Non se ne sa molto perch i familiari hanno fatto un po da scudo protettivo per dargli la possibilit di vivere serenamente lultimo periodo della sua vita. Una fase caratterizzata, dopo lultimo matrimonio, da una maggiore solidit da un punto di vista affettivo. Tornava spesso nel piccolo villaggio natio, in una zona povera e rurale. Sentiva molto il richiamo alle radici e il legame con la tradizione africana. Era un uomo abituato alla riflessione, anche a causa dei 27 anni passati in carcere. La sua vita stata un lungo cammino verso la libert. Era un uomo che non ha mai smesso di lavorare su se stesso. Immagino che, anche in questultimo passaggio, avr avuto una grande serenit interiore. Unimmagine o un messaggio con cui lo ricorder? Tra i tanti che ha lasciato, ricorder la sua magnanimit verso gli avversari politici. Nel 1993, quando fu insignito del Nobel della pace insieme a Frederik De Klerk, allora presidente del Sudafrica, arrivarono critiche a De Klerk. Mandela intervenne dicendo che anche lui meritava lo stesso riconoscimento per il contributo alla pace. Sapeva che De Klerk non aveva agito in maniera pulita: da una parte stava al tavolo dei negoziati, dallaltra sosteneva le milizie della morte che fomentavano la violenza. Ma andato oltre se stesso per garantire la pacificazione. Patrizia Caiffa

NELSON ROLIHLAHLA MANDELA STATO UN POLITICO SUDAFRICANO, PRIMO PRESIDENTE A ESSERE ELETTO DOPO LA FINE DELLAPARTHEID NEL SUO PAESE. NEL 1993 HA RICEVUTO IL PREMIO NOBEL PER LA PACE, INSIEME AL SUO PREDECESSORE FREDERIK WILLEM DE KLERK. MORTO IL 5 DICEMBRE ALLET DI 95 ANNI (FOTO AFP/SIR)

Era un uomo di statura morale e politica ben al di sopra della media, che ha dato unimpronta fondata sui valori veri: la riconciliazione, la collaborazione di tutti, la libert interiore

Attualit

Gioved 12 dicembre 2013

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A colloquio con il sociologo Paolo Feltrin. Che non fa sconti a nessuno

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

Europa e classi dirigenti non sottovalutino la fiammata deiforconi


Luned nero
IL SOCIOLOGO PAOLO FELTRIN (FOTO SIR)

COMUNICARE SECONDO PAPA FRANCESCO


stata definita in molti modi: il manifesto di papa Bergoglio, la regola pastorale di Francesco, il suo piano di riforma della Chiesa. Credo non sia riduttivo o inappropriato presentare lesortazione Evangelii Gaudium, pubblicata il 26 novembre scorso, anche come un manuale di comunicazione. Non intendo certo in senso tecnico. Tra laltro, subito dopo aver registrato i successi delle innovazioni mediatiche, che contribuiscono al benessere delle persone, papa Francesco non teme di aggiungere che siamo nellera della conoscenza e dellinformazione, fonte di nuove forme di un potere molto spesso anonimo. Viviamo in una societ continua che ci satura indiscriminatamente di dati, tutti allo stesso livello, e finisce per portarci a una tremenda superficialit al momento di impostare le questioni morali. Di un messaggio da annunciare, daltronde, si parla gi nel titolo e nel sottotitolo, che ricalca quello della fortunata esortazione di Paolo VI, Evangelii nuntiandi. Quali sono, in proposito, le regole che papa Francesco suggerisce per una buona comunicazione? E che possono valere senza dubbio anche in contesti diversi da quello dellevangelizzazione? Scorrendo il testo, molto ricco e articolato, se ne possono individuare numerose. La prima riguarda il modo di comunicare e segnala il rischio che aspetti secondari della notizia vengano a prevalere sui significati pi profondi e centrali. Complici in questo spostamento di asse possono essere la velocit delle comunicazioni odierne e la selezione interessata che i media compiono sui contenuti. Di conseguenza prosegue il Papa lannuncio si concentra sullessenziale, su ci che pi bello, pi grande, pi attraente e allo stesso tempo pi necessario. La proposta si semplifica, senza perdere per questo profondit e verit. Per Bergoglio, la semplicit infatti uno dei caratteri fondamentali della comunicazione, insieme allintegralit del messaggio, da non mutilare, e alla gerarchia dei diversi valori a esso collegati. Bisogna poi fare attenzione anche alla frequenza con la quale si menzionano alcuni temi e negli accenti che si pongono. A lungo, e non solo per esemplificare, Francesco si sofferma a descrivere le regole da seguire nelle omelie, fin dalla loro preparazione. Guai, infine, a trascurare la forma basilare della comunicazione: quella da persona a persona. Ci che infatti rende efficace al massimo grado la trasmissione di un messaggio quando ci avviene in una vera esperienza di fraternit. Come il Papa stesso mostra col suo stile diretto e accogliente.

Feltrin: Dopo sei anni di crisi qualsiasi occasione per manifestare il malessere incontra il favore, indipendentemente che parta da destra o da sinistra. un segnale alle classi dirigenti. Un altro esempio: per Renzi andata a votare gente che col Pd non centrava nulla
l movimento dei forconi ha messo in ginocchio mezzo Paese nella giornata di luned. Da Nord a Sud stazioni ferroviarie, imbocchi di autostrade, centri nevralgici alle porte delle citt sono stati presidiati, cio occupati da decine di autotrasportatori e piccoli imprenditori arrabbiati contro le tasse, la burocrazia, i lacci che a loro dire impediscono di sopravvivere. Ci sono stati anche episodi di violenza qua e l, come a Torino, e in altre localit. Per decifrare quanto accaduto, il Sir ha intervistato il sociologo Paolo Feltrin, che insegna alla facolt di Scienze politiche delluniversit di Trieste. Come valutare la manifestazione dei forconi, una riedizione un po pi strutturata e diffusa di quella dello scorso anno, o c qualcosa di diverso? Di sicuro c qualcosa di diverso, nel senso che evidente che dopo sei anni di crisi qualsiasi occasione per manifestare il malessere incontra il favore, indipendentemente che parta da destra o da sinistra. Metterei sullo stesso piano, e penso non stupisca, la votazione alle primarie per Renzi, dove chiaro che andata a votare pi gente rispetto agli iscritti e ai sostenitori del Pd. Ci per dare un segnale del malessere e di critica delle classi dirigenti di questi 20 anni. C stanchezza generalizzata nel Paese, c bisogno di risposte e qualsiasi occasione buona. Qualche mese fa era il voto a Grillo. Sono tutti fenomeni che sono sintomi della stessa problematica: una crisi che non finisce e che miete sempre pi vittime. I forconi confermano che la societ italiana in fermento ormai a diversi livelli. C un messaggio solo economico o anche politico negli eventi italiani? Non capitato in tutto il 900 e neanche

nel 29 di avere sei anni di crisi continuata. Lanno prossimo sar il settimo. Ci si dovrebbe porre semmai la domanda contraria: come mai solo adesso arrivano i forconi e non prima? In altre epoche storiche il disagio si sarebbe manifestato in modo molto pi rapido e intenso. Pi che stupirci della manifestazioni di oggi, lo stupore per il fatto che non si sia manifestato prima, e ci senza giustificare in alcun modo la violenza. evidente che ci vuole un cambio di passo nellazione delle classi dirigenti. Non si pu continuare cos per altri 5-6 anni, con la crescita sotto zero o vicina alla zero. O si trova qualche soluzione al problema italiano rapidamente oppure inevitabile che questo marcisca e produca fenomeni come questo, se non peggio. In un certo senso movimenti di questo genere sono salutari perch mostrano alle classi dirigenti che il momento di fare qualcosa. Per Renzi andata a votare gente che col Pd non centrava nulla. Occorre cambiare passo in chiave europea, altrimenti proprio il voto delle Europee in primavera rischia di trasformarsi in una sorta di sottoscrizione di massa contro lEuropa, una sorta di certificato di massa del disagio antiEuropa. E potrebbe diventare un plebiscito. A suo avviso le misure fiscali e tributarie del nostro Stato sono davvero troppo pesanti, oppure la nostra economia che manifesta arretratezze e sacche di inefficienza che le impediscono di evolvere e far fronte alla crisi generalizzata? Di per s non la tassazione n il livello della spesa pubblica al 50 per cento del Pil il problema, perch la troviamo cos in quasi tutti i Paesi europei e anche nel resto del mondo. Anche la pressione tributaria pi o meno la troviamo allineata alla nostra. La questione sta in due altre vicende drammatiche: primo la composizione della spesa pubblica

italiana centrata sugli interessi e non sugli investimenti, perch in tal caso ci tornerebbe come sviluppo privato che genera nuove entrate. Da noi invece prevale la spesa per pensioni, sanit, che genera poco sviluppo. Il secondo problema leccesso di interessi sul debito. Il fatto che spendiamo ogni anno 80-90 miliardi per interessi drammatico. una posta che ammazzerebbe chiunque. I forconi possono essere considerati una nuova lobby? un classico movimento che manifesta disagio e protesta. Semmai va osservato che scavalca e travolge lazione delle organizzazioni di rappresentanza di interessi di artigiani, commercianti e imprenditori. Le associazioni tengono ma poi appena la piena sale, gli argini non reggono pi e il fiume dilaga. Sotto questo profilo le associazioni datoriali sono in difficolt. Non vedrei quindi la cristallizzazione dei forconi: sono destinati ad avere una fiammata e poi a spegnersi. Importante capire cosa vogliono dire, un malessere che non pu pi essere trascurato. Sotto questo profilo il loro un capo di accusa per lazione di governo. Come uscire da questa situazione che lei ha definito drammatica? Bisogna assolutamente rinegoziare il fiscal compact con lUnione europea. Cos com non si va da nessuna parte. Se lEuropa vuole massacrare un Paese come lItalia faccia pure. Lo strangolamento continuo per non ha senso. O lEuropa accetta di comprendere le ragioni dei Paesi periferici, oppure meglio trovare soluzioni alternative, che non sono facili e risolutive. Infatti con soluzioni tipo euro 1 ed euro 2 magari si respirerebbe per un po, ma poi si ricadrebbe nei problemi. Ci che serve iniziare seriamente a vendere patrimonio pubblico, a recuperare efficienza nella spesa pubblica e nella burocrazia. Non ci sono alternative a questo compito a casa che dobbiamo fare quanto prima e con decisione. Ma occorre che lEuropa ci lasci respirare un po. Luigi Crimella

il Periscopio

di Zeta
contributi del dicembre 2011 ai soli 30mila euro che dovremmo incassare in questi giorni. Francamente non so se altri settori del bilancio statale abbiano subito riduzioni di queste proporzioni in cos poco tempo. Noi siamo a livelli infimi, ormai. Limpressione che in questa materia ci si sia fatti guidare dalle urla scomposte di qualche esagitato e non dal buonsenso ormai smarrito per strada. Ridurre lintervento statale del 60 per cento in un paio danni un fatto che credo non trovi situazioni simili. Cosa significa tutto questo, penser il lettore? Una contrazione del genere mette in seria difficolt chi amministra i nostri giornali, Corriere Cesenate imparare. Ogni giorno per noi unavventura nuova, compreso. Sul nostro bilancio di circa 400mila con il pensiero rivolto ai nostri lettori, tutti pensati euro, una riduzione di 50mila euro in un periodo di uno a uno. profonda crisi economica equivale a mettere a Oggi scontiamo, dopo alcuni anni di assoluta rischio tutta la nostra attivit. In queste settimane emergenza, lennesimo drastico taglio dei contributi stavamo pensando a una App per sfogliare il alleditoria. Noi, come altri settanta giornali giornale sui dispositivi digitali, al nuovo sito diocesani in Italia, stiamo incassando quel famoso, internet e ad altre idee per ridare impulso alla per alcuni famigerato, sostegno. In soli due anni, nostra attivit che oggi si gioca su tutti i fronti. Ora dopo la decisione di non rendere pi applicabile il tutto torna in gioco. Ma in gioco c anche la libert diritto soggettivo di 20 centesimi a copia stampata, di informazione, nonostante quanto dicono i vari noi del Corriere siamo passati da oltre 78mila euro di Grillo di turno. (819)

In due anni ridotti del 60 per cento i contributi pubblici alleditoria

In gioco la libert dinformazione

ischio asfissia per tantissimi giornali. Adesso qualcuno sar contento, visto che da tempo invoca la fine dei contributi statali. Auspicio reso pubblico anche solo pochi giorni fa e poi rimbalzato in Rete, da un capo allaltro dellItalia. Come e perch si rischi il soffocamento presto detto. Provo a spiegarmi parlando del nostro caso, perch noi del Corriere non abbiamo nulla da nascondere e nulla di cui vergognarci. grazie anche ai contributi pubblici alleditoria che il Corriere Cesenate cresciuto in questi anni. Siamo passati da un foglio di sei-otto pagine (primi anni Novanta) con duemila copie di tiratura a un giornale come quello che voi lettori avete in mano in questo momento. Abbiamo toccato le dodicimila copie e siamo arrivati a 32-40 pagine. Oggi ci attestiamo attorno alle ottomila copie, come indichiamo tutte le settimane a pagina 6. Abbiamo un sito internet aggiornato sette giorni su sette. Siamo presenti su Facebook e su Twitter. Lincremento improvviso delle tariffe postali dellaprile 2010 in poche ore ci fece tornare a 24 pagine e ci impose la drastica riduzione di quattro uscite allanno. Siamo passati da 50 alle 46 attuali. In redazione da noi si sono formati, e si formano, diversi giovani che poi hanno intrapreso la professione giornalistica. Per questo non siamo di certo qui a dire che siamo i pi bravi. Ci mancherebbe altro. Dobbiamo sempre

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Cesena

Terremoto in Emilia Larchitetto Eleonora Baronio impegnata a Mirandola


aureata in febbraio e subito proiettata nella ricostruzione post terremoto in Emilia. Eleonora Baronio, con un passato di alternanza scuola-lavoro al Corriere Cesenate, dallo scorso mese di maggio lavora a Mirandola in una squadra di tecnici sorta dopo le scosse del 2012 per verificare lagibilit delle costruzioni. Poi ci si resi conto che servivano le competenze anche per la ricostruzione e i titolari si sono circondati di giovani laureati. Nello studio, fra ingegneri e architetti, sono in nove fra cui tre giovani di Cesena: Matteo Riciputi, Elisa Bolognesi e la 24enne Eleonora Baronio. "Sono arrivata a Mirandola - esordisce larchitetto - lo scorso maggio, a un anno esatto dal terremoto. Allinizio si lavorava dalle 8 alle 22. Ora il lavoro si un po assestato e in genere inizio alle 9 per terminare verso le 19. Diciamo che ogni giornata sempre piena e non si sta mai fermi. In studio si progetta, nei cantieri si verifica lo stato di avanzamento lavori o si fanno ancora sopralluoghi: la ricostruzione in piena attivit". La gente emiliana non si mai pianta addosso. "Da quando sono qua - dice la giovane - non ho mai sentito nessuno lamentarsi. Tutti sono al lavoro fin dal primo giorno, si sono rimboccati le maniche sia per le case, sia per rimettere in piedi le aziende". Eleonora Baronio si laureata specializzandosi nel recupero e nel restauro degli edifici: per lei il lavoro in

Allavoro perlaricostruzione
Eleonora Baronio (al centro) insieme a due colleghe davanti a un "Barchessone", struttura tipica della zona

"Sto incontrando gente volenterosa e operosa, che non si piange addosso, ma si subito rimboccata le maniche per far tornare tutto come prima"
ANNIVERSARIO

Emilia si sta rivelando unesperienza formativa unica. Aggiunge: "Contro i terremoti occorre agire in prevenzione. Basta poco per evitare i crolli anche in edifici vecchi o antichi. Abbiamo visto delle chiese senza danni per il semplice fatto che erano dotati di tiranti con i capo chiave esterni, quelli che talvolta si vedono anche dalle nostre parti. E un accorgimento, valido anche per altri tipi di costruzioni in muratura, utilissimo per evitare crolli di grandi pareti. Oltre

agli edifici civili e pubblici ci occupiamo anche di quelli produttivi. Tanti, troppi capannoni prefabbricati sono crollati, smontandosi, perch pareti verticali e orizzontali erano solo appoggiate. Basterebbero semplici giunti metallici per evitare problemi in caso di terremoti". La prevenzione rimane larma migliore. Dopo le scosse in Emilia vi stato un ulteriore giro di vite in fatto di leggi antisismiche nellambito delle costruzioni e gli studi devono tenerne conto durante il lavoro quotidiano. "Il centro di Mirandola - prosegue larchitetto - ha ancora molte strade chiuse, ma vi sono tantissimi cantieri. Lo Stato ha promesso cospicui fondi per la ricostruzione, ma intanto qua la gente ha cominciato a rifare case e capannoni fiduciosa che, prima o poi, i rimborsi arriveranno. Quando facciamo certi sopralluoghi rimango impressionata dalle crepe, in termine tecnico lesioni, che si vedono dentro alle case. E mi spavento nel pensare quale boato deve esserci stato quando quelle crepe si sono aperte". I tre tecnici di Cesena partono insieme il luned mattina e ritornano a Cesena il venerd sera. "E impegnativo e faticoso conclude larchitetto - ma sono felice dellesperienza perch riesco a rendermi utile alla ricostruzione non solo delle case e delle aziende, ma anche della vita delle persone che in quelle case vivono e in quegli stabilimenti lavorano". Cristiano Riciputi

ANNIVERSARIO

ANNIVERSARIO

ANNIVERSARIO

Nel trentaduesimo anniversario della morte di LELE ZANOTTI


Il 12 dicembre ricorre il 10 anniversario della morte di don ELIGIO MARONCELLI ultimo parroco di Sant'Agostino I familiari, la parrocchia di San Vittore e le comunit dove ha svolto il suo ministero sacerdotale lo ricordano con affetto nella preghiera di suffragio

Allospedale Bufalini di Cesena due nuovi direttori


Due nuovi direttori allospedale Bufalini di Cesena. Si tratta del dottor Giorgio Gambale, dal 1 dicembre alla guida dellUnit Operativa di Anestesia e Rianimazione e del dottor Luigino Tosatto, da luned 9 dicembre a capo dellUnit Operativa di Neurochirurgia. Cinquantotto anni, pesarese per nascita ma bolognese per impegno professionale, il dottor Giorgio Gambale si laureato con il massimo dei voti in Medicina e Chirurgia presso lUniversit degli Studi di Bologna, dove si poi specializzato in Anestesia e Rianimazione e in Tisiologia e Malattie dellapparato respiratorio. Arriva invece da Cagliari il nuovo direttore dellUnit Operativa di Chirurgia il dottor Luigino Tosatto. Nato a Dolo, in provincia di Venezia, nel 1961, il dottor Tosatto vanta una significativa esperienza nellambito neurochirurgico per il trattamento e la cura di malattie cerebrali, tumorali e vascolari, traumatiche craniche e spinali, arrivando ad effettuare oltre 2500 interventi chirurgici.

la moglie Maria Vittoria Paolucci e i figli Laura e Francesco con le loro famiglie lo ricordano con la preghiera del suffragio cristiano e con la celebrazione di una messa domenica 15 dicembre alle 9,45 nella chiesa parrocchiale di Bulgarn di Cesena

13/12/2012 - 13/12/2013

Nel primo anniversario della morte del carissimo

PRIMO BRUNACCI
il fratello Bruno, la moglie Giuseppina, il figlio Giovanni e le sorelle lo ricordano nella Santa Messa che sar celebrata domenica 15 dicembre alle 9 nella chiesa di Ponte Pietra I familiari ringraziano fin da ora quanti vorranno partecipare

20/12/2012 - 20/12/2013 Cara Arianna, ora che sei il nostro Angelo in mezzo ai Santi, ti ricordiamo cos, mentre sorridevi e battevi le ali al mondo A una anno dalla nascita al Cielo di ARIANNA PEDRELLI sar celebrata una S. Messa in ricordo venerd 20 dicembre alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria della Speranza (zona Ippodromo) I genitori Ivana e Daniele, la sorella Letizia, i nonni, gli zii ringraziano chi vorr unirsi a loro

Cesena

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Bulgarn | I 100 anni di nonna Adele

Gemellaggio | Studenti australiani

Un nuovo ingresso nel "club dei centenari" di Cesena: la signora Adele Abbondanza che nei giorni scorsi ha festeggiato il traguardo del secolo di vita, insieme ai cinque figli, nipoti e pronipoti.Tanta gente del paese si stretta attorno ad Adele: fra le varie visite, da segnalare quella del parroco don Theo (foto) e del sindaco Paolo Lucchi.

Palazzo Albornoz ha aperto le porte sabato 7 dicembre per accogliere 30 studenti australiani allievi del Siena Catholic College di Sippy Downs nel Queeensland, e tre loro insegnanti. Erano ospiti del Liceo Scientifico Augusto Righi, gemellato con il loro college. Ad accompagnare il gruppo, la dirigente scolastica Dea Campana e la professoressa Paola Zamagna del Liceo Righi. A fare gli onori di casa il sindaco di Cesena Paolo Lucchi e lassessore Elena Baredi.

Alle elezioni di partito il sindaco di Firenze sfiora l80 per cento


eleggono il segretario di un partito e i delegati allAssemblea nazionale. Lo stesso statuto specifica come il segretario sia anche, in automatico, candidato premier. A meno che (come avvenuto lo scorso anno per decisione di Bersani) non si voti una deroga per indire altre primarie. Nel Pd gli iscritti "duri e puri" contestano che organi interni vengano eletti in liste collegate a candidati delle primarie, votate dunque anche da semplici simpatizzanti. Per questo, nel mese di novembre, si sono tenute nei circoli delle "convenzioni tra iscritti" dove solo i tesserati hanno votato per i candidati. Il risultato ha deluso lala pi dura: Matteo Renzi arrivato primo anche l, con il 45,34 per cento (il 56,39 per cento nel cesenate) tra quattro candidati (cera anche Gianni Pittella che, arrivando ultimo, non stato ammesso alle primarie dell8 dicembre). Nel cesenate rispetto alla consultazione dellanno scorso hanno votato circa 500 persone in meno ma, nel 2012, le primarie erano aperte a tutto il centrosinistra (e Vendola, candidato di Sel, raccolse 1662 voti). AllAssemblea nazionale Pd andranno 3 o 4 candidati renziani (il consigliere regionale Damiano Zoffoli, la sindacalista di Gatteo Maria Anna Lombardi, il presidente della provincia Massimo Bulbi e forse il vicesindaco di Montiano Francesca Maroni), 1 collegato alla lista Civati (Luca Bussandri di Gambettola) e nessuno della lista Cuperlo (escluso, per una manciata di voti, lonorevole Enzo Lattuca).

Sacro Cuore
Domenica 15 la Christmas Convention
Tempo di Natale per la Fondazione Sacro Cuore che, in vista delle festivit, prepara due appuntamenti da non perdere. Domenica 15 dicembre si svolger al teatro Verdi la Christmas Convention delle Scuole del Sacro Cuore. Levento inizier alle 17 con il concerto natalizio in memoria di Paola Piraccini, a 10 anni dalla morte, eseguito dai cori della Fondazione, dalla primaria al liceo. A seguire il dibattito "Come orizzonte il mondo: costruiamo un futuro per i nostri giovani", nel corso del quale Francesco Zanotti, direttore del Corriere Cesenate, intervister Elena Ugolini, gi sottosegretario al Ministero della Pubblica Istruzione, e Bruno Piraccini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena. Contemporaneamente, nella palestra della scuola, Roberto Fabbri animer storie di Natale per i pi piccoli. Concluder levento alle 19 la cena-buffet, il cui costo sar di 20 euro per gli adulti, 12 per i bambini. Gioved 19 dicembre scender nelle strade del centro di Cesena il tradizionale Presepe vivente (foto), che partir alle 16,30 dalla Cattedrale, a cui parteciperanno tutti i ragazzi delle scuole coordinati dagli insegnanti e da tutti i genitori che si metteranno a disposizione del servizio dordine.

Primarie Pd: nel cesenate trionfa Matteo Renzi


atteo Renzi trionfa nel cesenate sfiorando l80 per cento dei voti alle primarie del Pd, il risultato pi alto di tutta la Regione Emilia-Romagna. Domenica scorsa su 18147 votanti nei 15 comuni del circondario (il Pd considera Cesena, al pari di Imola, come provincia a s) il sindaco di Firenze ha totalizzato 14320 preferenze (79,16 per cento), mentre il giovane lombardo Pippo Civati con le sue 1912 preferenze (10,57 per cento) ha

strappato il secondo posto a Gianni Cuperlo (1859 voti, 10,28 per cento) luomo considerato emblema del "vecchio apparato" made in Pci. Ma c un aspetto legato a queste primarie che a molti osservatori sfuggito: si trattato anche di un congresso di partito. Il Pd infatti un partito anomalo, che mette al primo punto del proprio statuto il fatto di essere "costituito da elettori ed iscritti". Le primarie, dunque, sono aperte a tutti, ma

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Cesena
Riorganizzazione
Rifiuti al Cesuola
Riorganizzazione della raccolta differenziata nel quartiere Cesuola. In questi giorni si sta svolgendo la sostituzione dei cassonetti multimateriali (che vede il conferimento di carta, plastica, metalli e legno in un unico contenitore) con quelli suddivisi per categorie di riuti: carta e plastica/lattine. Il Cesuola si adegua cos al resto del territorio cesenate, dove la raccolta stradale multimateriale stata sostituita con quella monomateriale di carta e plastica, che comporta minori oneri e difficolt per la separazione e meno scarti per impurit. La riorganizzazione della raccolta differenziata stata sollecitata dal Consiglio di quartiere, che si anche candidato dopo Oltresavio, Dismano, Borello-Valle Savio a essere il prossimo ad abbracciare la raccolta porta a porta domiciliare dei riuti organici e indifferenziati. Alla luce di ci, in corso anche la collocazione dei classici cassonetti della differenziata suddivisi per categorie di riuto: carta (in cui possibile conferire carta, cartone, tetrapak), plastica e lattine (in cui possibile conferire bottiglie e aconi di plastica, lm plastici, polistirolo, retine nonch lattine, stagnola, barattoli). In questo modo ogni isola sar completa per dare la possibilit al cittadino di conferire tutti i principali materiali di scarto (carta, plastica e lattine, vetro, organico, sfalci/potature, indifferenziato).

Sabato 14 dicembre taglio del nastro

Nuova Malatestiana Lattesa finita


iniziato il conto alla rovescia per l inaugurazione dei nuovi spazi della Biblioteca Malatestiana. Dopo i lunghi lavori di ristrutturazione dellex Liceo Classico "Monti", la Biblioteca si mostrer ai cittadini con una nuova organizzazione dei servizi, in particolare del prestito e delle ricerche bibliografiche, volti ad implementare nuove attivit che vadano oltre quella storica tradizionale, promuovendo visibilit e funzionalit di carattere pubblico e sociale. Lappuntamento per sabato 14 dicembre e si svolger in pi sedi durante tutta la giornata. Si inizia alle 9,45 con il convegno che si terr al teatro Bonci. I saluti saranno affidati a Giordano Conti, gi sindaco di Cesena, Bruno Piraccini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, e allassessore regionale Patrizio Bianchi. La mattina prosegue con lintervento del sindaco Paolo Lucchi, mentre il

Al mattino grande convegno in teatro Alle 12 inaugurazione Spettacoli e momenti culturali fino a sera
discorso inaugurale sar tenuto da Ivano Dionigi, Magnifico rettore dellUniversit di Bologna. Dopo due testimonianze e un momento musicale, ci si trasferir alla Biblioteca per il taglio ufficiale del nastro (ore 12). Qui il vescovo Douglas Regattieri impartir la benedizione. Nel pomeriggio alle 15,30, nella sala San Giorgio della Biblioteca, si terr il dialogo su "La lettera di Machiavelli a Francesco Vettori". Interverranno i docenti universitari Gian Mario Anselmi e Maurizio Viroli. Nel centro storico, dalle 16,30 alle 17,30, sar organizzata una passeggiata alla scoperta della Cesena Malatestiana. Alle 17,45, in Biblioteca, altro momento di festa con musica della banda Citt di Cesena. Il buffet in collaborazione con associazione Forni Malatestiani, Confartigianato di Cesena Consorzio Vino e Olio Cesena, Prima Pagina, Babbi. Alle 21, nellaula del Nuti, si terr lo spettacolo "Linfinito prima di noi, sulle tracce di Archimede". Lingresso libero ma il numero dei posti estremamente limitato. Cr

Leccidio di Cesena Un libro sul "sacco dei Bretoni"


Sar presentato luned 16 dicembre alle 17,15 nellaula magna della Nuova Malatestiana
Un libro che indaga sulleccidio di Cesena del 1377, noto come "il sacco dei Bretoni". Ma quando ci sono di mezzo, a seconda delle fonti, dai 3000 ai 4000 morti, difficile parlare di semplice saccheggio. Lautore del libro dal titolo "Leccidio di Cesena, la pi grande strage

del Medio Evo", (Invictus editore), Andrea Sirotti Gaudenzi (foto), avvocato cesenate, e il volume sar presentato luned 16 dicembre alle 17,15 presso laula magna della Nuova Malatestiana, in piazza Bufalini. Sirotti Gaudenzi ha compiuto ulteriori ricerche e comparazioni fra le fonti arrivando no a Londra per cercare altri riscontri. Le illustrazioni sono di Antonio Dal Muto Questi i fatti in estrema sintesi: nel febbraio del 1377 Cesena viene rasa al suolo dalle armate straniere del cardinal

legato Roberto da Ginevra (futuro antipapa Clemente VII), che si trova nella citt romagnola assieme ai suoi militari bretoni. La resistenza dei cesenati impone al cardinale di chiamare in soccorso John Hawkwood e le sue truppe, che completeranno il massacro. Pochi si salveranno: neppure i bambini verranno risparmiati dalla ferocia straniera. Leccidio di Cesena, noto con il nome di "Sacco dei Bretoni" rappresenta una delle pagine pi buie del Medio Evo europeo.

Dalle tradizioni romagnole prodotti naturali per il corpo e oggetti di artigianato

RICORDI DI ROMAGNA propone per i regali di Natale tanti articoli di artigianato locale come le tele stampate dellAntica Stamperia Pascucci, ceramiche dipinte a mano, teglie di Monteti, prodotti naturali per il corpo realizzati dallerboristeria La mandragola e saponi naturali per il corpo e per decorare la casa

Ricordi di Romagna propone anche laboratori con i saponi per creare decorazioni e idee regalo natalizie originali, utili e profumate!
Sabato 14 e domenica 15 dicembre si terranno i laboratori al MERCATINO DELLE DONNE CREATIVE, presso Cantiere 411, via Mami 411, San Rocco di Cesena orari: SABATO dalle 16 alle 20 DOMENICA dalle 10 alle 20.
Per info sulle date di altri laboratori consultare il sito www.ricordidiromagna.com alla voce eventi, news, laboratori

RICORDI DI ROMAGNA

Corso Ubaldo Comandini, 4 - Cesena


cell. 348 1796689 info@ricordidiromagna.com presenti su FACEBOOK www.ricordidiromagna.com

Cesenatico

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A Marsiglia un premio europeo

Museo Marineria Un anno da ricordare


n anno da ricordare per il Museo della Marineria di Cesenatico. Listituzione culturale si aggiudicata il premio finale del concorso internazionale "Mmoire des ports de Mditrrane", indetto dalla "Fdration du Patrimoine Maritime Mditerranen" di Marsiglia per le localit che hanno saputo meglio preservare e valorizzare il patrimonio culturale e storico marittimo. Oltre alla Sezione galleggiante stata molto apprezzata, e ha pesato sulla decisione della giuria, lavere riservato alle barche tradizionali un tratto di porto canale. Anche la scuola di vela con le barche storiche e le molte attivit - come le mostre e i laboratori didattici con le scuole - che fanno del museo di Cesenatico una realt viva e comunicativa e una risorsa non solo sul piano culturale, ma anche turistico hanno pesato sulla decisione. "Questo premio - afferma il direttore Davide Gnola - giunge al termine di un anno nel quale Cesenatico ha consolidato la sua dimensione

Particolare di unimbarcazione custodita dentro al museo

Scadenza Imu
Scade luned 16 dicembre il termine per il versamento della seconda rata dellImposta municipale propria (Imu) per lanno 2013. La seconda rata dovr essere versata a saldo dellimposta complessiva applicando i tassi deliberati dal Comune per lanno in corso. Il versamento dovr avvenire interamente a favore del Comune stesso ad eccezione degli immobili deniti come "produttivi di categoria catastale D" per i quali permane una quota per lo Stato. Dal momento che lAmministrazione comunale ha gi da tempo deliberato limposizione di unaliquota Imu per labitazione principale inferiore ai valori standard di legge, non sar necessario saldare la seconda rata per prime case e relative pertinenze. Rimarranno esenti i terreni agricoli e condotti direttamente da imprenditori agricoli professionali o coltivatori diretti e tutti gli immobili strumentali allattivit, mentre dovr versare la rata chi ha terreni o fabbricati ma non agricoltore. Questa delibera completa il quadro gi delineato l1 luglio 2013, quando il Comune ha stabilito lesenzione per gli immobili destinati alla vendita diretta legata al mantenimento di tale destinazione. Per qualsiasi informazione possibile consultare il sito internet del Comune (www.comune.cesenatico.fc.it) alla sezione "Sportelli Informativi - Tributi" o contattare gli ufficio del Comune (tel. 0547/79242 - 79292 - 79224 - 79290). Nel sito del Comune possibile eseguire gratuitamente anche il calcolo del dovuto Imu e conseguentemente stampare il modello di pagamento F24 precompilato. Presso gli uffici del Servizio Tributi e lUrp del Comune in distribuzione un volantino informativo Imu.

A Venezia riconosciuti i meriti di unistituzione che valorizza le tradizioni con un linguaggio semplice e suggestivo
mediterranea ed europea come citt ambasciatrice della cultura marittima adriatica. Ricordo, a tal proposito, la partecipazione al Festival de Loire a Orleans lo scorso settembre". "Siamo orgogliosi di questo premio ha detto il sindaco Roberto Buda - che va a tutti coloro che credono che la valorizzazione della propria storia e tradizione sia non solo una primaria responsabilit culturale e civile cui tenere fede, ma anche la chiave di una nuova visione del turismo, legato alla scoperta e allincontro con lanima pi autentica della gente e dei luoghi. Ma le soddisfazioni non sono finite qui: nelle scorse settimane il Museo ha partecipato al X congresso nazionale dei Musei della Scienza tenutosi a Venezia. I rappresentanti di Cesenatico sono stati invitati a raccontare come stato realizzato lallestimento della sezione a terra, ritenuto particolarmente idoneo e comunicativo grazie alla forte presenza degli aspetti didattici, per loriginalit dellapproccio allinterattivit e per il linguaggio semplice ma suggestivo. stato anche chiesto di "raccontare", durante il congresso, la storia che ha portato alla nascita del Museo della Marineria, e del forte legame che questo possiede con la sua comunit, dalle famiglie, alle scuole, agli operatori turistici ed economici.

Villalta | Inaugurato il presepe

Commercio | Chiusa la libreria

Tanta gente ha partecipato, domenica sera, allaccensione delle luci del presepe in strada aVillalta. "Venendo a Cesena-Sarsina - ha detto il vescovo Douglas Regattieri - ho conosciuto questa bella consuetudine di realizzare i presepi nelle strade e nelle piazze. Davvero tanti complimenti per il vostro lavoro che testimonia lincarnazione di Ges Cristo". Erano presenti anche il sindaco Roberto Buda, il vicesindacoVittorio Savini e il parroco don Giovanni Barduzzi (ampia fotogallery su www.corrierecesenate.com).

Nelle scorse settimane ha chiuso i battenti Librincontro, unattivit diventata storica meta delle passeggiate serali in centro o delle domeniche pomeriggio nei pressi del grattacielo. Un bel libro, fra le migliaia in esposizione, si trovava sempre. A seguito della chiusura ci sono state polemiche e illazioni circa lattivit che verr aperta negli stessi locali. Il sindaco Roberto Buda ha smentito coloro che avevano data per certa lapertura di una sala di videopoker.

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Valle del Rubicone


Brevi
Montiano
La Pro Loco cittadina organizza "Natale a Montiano". Si parte con le tombole previste il 14 e 15 dicembre che si giocheranno presso la sala Don Alfredo Paganelli. La vigilia di Natale ci sar la serata dedicata ai bambini, mentre il 25 a Montenovo alle 20,30 si svolger la rassegna "Natale sotto lalbero" durante la quale gli abitanti si riuniranno al tintinnio dei brindisi di buon augurio con canti e cori natalizi.

A Montiano da 6 mesi, riceveranno presto il battesimo

In aiuto di una famiglia africana


Si chiamano Precious Tongo e Juliet, vengono da Benin City in Nigeria e risiedono a Montiano dal 1 giugno 2013. Hanno tre figli e sono in contatto con il parroco, don Domenico Altieri, per ricevere, tutti assieme, il sacramento del battesimo e fare festa con la comunit. La famiglia giunta in Italia nel 2001, lasciandosi alle spalle una realt di guerra e miseria. Prima di giungere a Montiano vissuta a Rimini, Santarcangelo di Romagna e Savignano sul Rubicone. Precious (36 anni) e Juliet (32 anni) si sono conosciuti e sposati in Italia. I loro figli si chiamano Favour (che ha 7 anni e frequenta la seconda elementare), Richard (che ha 5 anni e va allasilo) e Purity (nata tre mesi fa). A festeggiare lultima arrivata, prima bimba nigeriana nata a Montiano, vicini e amici si sono riuniti nei giorni scorsi a casa dei Tongo, in via Mazzini. Mentre Juliet lavora in un tacchificio a Santarcangelo, Precious attualmente disoccupato. Con tre figli a carico, laffitto da pagare e un solo stipendio, la famiglia vive in condizioni di povert ma serena. "A Montiano stiamo bene - dice Juliet -. La gente con noi buona, a cominciare da Giorgio
LA FAMIGLIA TONGO AL COMPLETO

Bolognesi che ci d aiuti e consigli". A dar loro una mano c anche la Caritas di Calisese, ma i Tongo quasi si vergognano di mettersi in fila per ricevere il loro pacco. Della famiglia solo il padre stato battezzato in Nigeria con limmersione nel mare. A ricevere il battesimo a Montiano saranno i tre figli e la madre, preoccupata "di non trovare abbastanza tempo per partecipare al corso di formazione al catecumenato". Matteo Venturi

Roncofreddo
Una trentina di statue compongono il presepe allestito lungo la circonvallazione di Roncofreddo, alcune anche ad azione meccanica. Le gure sono a grandezza naturale con abiti che ripropongono lepoca della Nativit. Alla rappresentazione della nativit si aggiunge lalbero addobbato nella piazzetta vicino allex pescheria. (Cf)

Gambettola, un Natale allinsegna della sobriet


Sar un Natale improntato alla sobriet quello che attende i gambettolesi ma, nonostante le difficolt economiche si facciano sentire, nulla ha potuto impedire al mondo dellassociazionismo locale di prodigarsi per dar vita ai tradizionali presepi artistici allaperto e al contorno di concerti, spettacoli e tombole natalizie. Fra le tante iniziative segnaliamo in piazza Cavour "Il cammino della fede", realizzato dai bambini del catechismo e dai ragazzi dellAcr

della parrocchia e il "Presepe della tradizione" nel giardinetto antistante le scuole elementari di via Gramsci curato dagli Amici della Scuola. Da annotare anche il presepe di Stefano Stacchini presso il bar Malatesta e quello "sotto gli ulivi" in via Verdi realizzato da Giorgio Magnani. Sabato 14 dicembre alle 15 il vescovo Douglas Regattieri inaugurer in piazza Foro Boario il grande presepe animato meccanico realizzato da Luciano e Marco Fantini per lassociazione Folclore Gambettolese presieduta da Remigio

Pirini. Anche questanno grazie alla collaborazione della Bcc di Sala transiter, nelle domeniche 15, 22 e 29 dicembre, il Trenino di Babbo Natale. Domenica 15 dicembre dalle 15 alle 18 nel centro "Fellini" in corso Mazzini si giocher la "Tombola dei Bambini". In contemporanea, lungo le strade del centro e nel Nuovo Centro Commerciale Naturale, si terr dalle 15 "Natale Vivo" a cura di Nonsoloruggine. Piero Spinosi

A Longiano tante creazioni artistiche

Eventi a Gatteo
Si chiama "Il cammino per i Presepi" ed la rassegna voluta dal gruppo "La Ligaza" in collaborazione con lAmministrazione gatteese in occasione di queste festivit natalizie. Lungo il centro storico sono state predisposte varie Nativit da parte di cittadini, commercianti e allo stesso tempo in piazza Vesi troneggia il grande abete che stato allestito dai lavori eseguiti da tutti i bambini della scuola primaria e secondaria del paese, dagli ospiti dellistituto Fracassi e da quelli del Don Ghinelli. Vi saranno vari appuntamenti che coinvolgeranno la cittadinanza tra cui quello di sabato 21 dicembre al teatro Pagliughi alle 21 dal titolo "Un abbraccio senza conni", serata beneca per il sostegno a distanza di Antoneth, una bimba Nigeriana seguita dai volontari Avsi. In programma anche lesibizione canora degli allievi della Scuola di musica di Gatteo. Marted 24 dicembre, in piazza Vesi dalle 14.30 ci sar lappuntamento "Aspettando il Natale". Cristina Fiuzzi

La citt dei presepi


Torna "La Longiano dei presepi", la rassegna che da 23 anni offre, nel centro storico di Longiano, un percorso fra originali interpretazioni dartista e presepi della tradizione. Durer dal 14 dicembre al 12 gennaio. A partire dal grande presepe meccanico allestito presso il santuario del Santissimo Crocifisso, si snoder un percorso di 33 punti-presepe collocati nei musei e negli angoli pi suggestivi del borgo, per un totale di 80 rappresentazioni della Nativit. Fra i presepi da segnalare c quello meccanico preparato dalla famiglia Gualtieri di Montiano allingresso del rifugio bellico. Una suggestiva collezione di presepi, tra cui quello in movimento di Renzo Bellettini e quello con le bottiglie di don Sisto Magnani, sar ospitata nella sala San Girolamo. La fondazione "Tito Balestra" esporr nellex-chiesa "Madonna di Loreto" il "Presepe blu notte" di Guido Strazza assieme a una selezione di trenta incisioni dellautore (inaugurazione alle 18,30 di sabato 14 dicembre). Presso la Fondazione sar allestito anche un inedito presepe a opera di Giovanni Tamburelli, di cui il Castello malatestiano ha di recente ospitato una personale di grande successo. Fiore allocchiello di questa edizione sar la mostra, a cura di Flaminio e Massimo Balestra, "Verbum caro factum est. I presepi di Ilario Fioravanti", con una selezione di terrecotte policrome, affreschi e ceramiche nella chiesetta di "Santa Marina" di Massa, restaurata dallo stesso Fioravanti nel 1972. Linaugurazione ufficiale prevista per le 11,30 di domenica 15 dicembre, alla presenza del vescovo Douglas Regattieri. Numerose le attivit collaterali. La Pro lo-

co sar presente nei giorni di festa con dolci, caldarroste e vin brul. Non mancheranno i concerti di Natale al teatro Petrella (il 20, il 22 dicembre e il 5 gennaio), gli spettacoli di musica itinerante (il 26 e il 29 dicembre) e i laboratori creativi per bambini presso la sala San Girolamo (i giorni 15, 21, 22, 26, 28, 29 dicembre e 5 gennaio). Mv

Valle del Savio

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Domenica 15 e 22 dicembre celebrazioni con il vescovo Douglas


prima di arrivare in Alto Savio, hanno svolto servizio pastorale per un anno nella parrocchia di SantEgidio, a Cesena. Don Adolph frequentava Cesena e collaborava con la chiesa dellAddolorata (dove operano i missionari del Preziosissimo Sangue) fin dal 1990 quando era seminarista a Roma. Dal 1996, anno della sua ordinazione sacerdotale, stato parroco a Chibumagwa, nella diocesi di Singida, e dal 2004 al stato rettore del collegio San Gaspare di Morogoro, in Tanzania. Dal 2006 al 2012 stato parroco di Boko, nellarchidiocesi di Dar Es Salaam. "Dalla Tanzania a Roma, poi a Cesena, a Selvapiana, e poi a San Piero - dice don Adolph - un continuo cammino. La gente di qui ci ha accolto molto bene. Ma tutti e tre desideriamo ringraziare i parrocchiani di SantEgidio perch ci hanno accolto con grande amicizia e fraternit". Subito per i tre Missionari cominciato il lavoro pastorale. Don Adolph ad esempio ha promosso la costituzione del Consiglio parrocchiale a Valgianna, e in questo periodo anche impegnato nella commissione per la visita ai presepi, nellambito delliniziativa "Presepe in famiglia" promossa dal Centro Sociale. Don Israel Fidelis Abella e don Raphael Edward Limu hanno cominciato a celebrare la Messa nella chiesa di San Francesco, ad assicurare lassistenza religiosa ai malati allospedale Angioloni con visite quotidiane, a collaborare col parroco don Rudy Tonelli. Alberto Merendi

Sarsina
I 50 anni della Camiciona
Mezzo secolo di attivit per il ristorante "La Camiciona" di Sarsina. Racconta il titolare Vittorio Vagnoni: "Io e mia moglie Elsa ci siamo sposati nel 1963 e, non avendo lavoro, siamo emigrati in Svizzera, come tante persone di Sarsina. Dopo pochi mesi, in giugno, i miei fratelli Ugo e Domenico mi scrissero se volevo gestire lattivit del ristorante appena avviata da loro. Cos abbiamo iniziato a lavorare nel palazzo antico dove ora c la ferramenta. Siamo rimasti l no al 1979 quando abbiamo traslocato a causa del degrado delledicio,

Da sinistra, i tre sacerdoti tanzaniani padre Adolph, padre Israel e padre Raphael Vivono nel convento di San Francesco, a San Piero in Bagno, gi da qualche settimana

I missionari tanzaniani accolti nel territorio


opo alcune settimane di presenza in Alto Savio, prima presso la canonica di Selvapiana e ora nel convento di San Francesco, i tre missionari del Preziosissimo Sangue inviati dal vescovo Douglas Regattieri riceveranno domenica 15 dicembre le "consegne" della chiesa di San Francesco a San Piero in Bagno e dellannesso convento. Durante la celebrazione della Messa delle 10 presieduta dal vescovo Douglas

Regattieri, verr sancito questa sorta di "passaggio del testimone" tra i frati francescani e i missionari tanzaniani padre Adolph, padre Israel e padre Raphael. Domenica 22, alle 10 con la celebrazione presso la chiesa di Valgianna e alle 11,15 nella chiesa di Selvapiana, il vescovo affider a don Adolph Majeta Wosa le parrocchie di Valgianna e di SelvapianaAcquapartita. I tre missionari del Preziosissimo Sangue,

poi ristrutturato. Ci siamo spostati di pochi metri, adattando un appartamento di una costruzione moderna in cemento armato. Abbiamo avuto sempre molto lavoro, anche se c stato un calo quando, nei primi anni 90, stata completato lultimo tratto dellE45: prima il traffico transitava proprio davanti al nostro locale". Dopo la morte della moglie Elsa Santucci, avvenuta nel 2011, hanno preso in mano lattivit le tre glie Virna, Monia e Valentina (nella foto con il babbo), fornendo agli ospiti la tipica cucina romagnola, con specialit sarsinati, come vuole la migliore tradizione. Db

Monteriolo
Uno degli eventi religiosi pi sentiti nel sarsinate la festa di Santa Lucia, il 13 dicembre, che a Monteriolo di Sarsina vedr partecipare centinaia di persone. Alle 11 ci sar la Messa, concelebrata da vari sacerdoti della zona. Alle 15,30 si terr la seconda celebrazione alla quale seguir il rinfresco preparato dalla famiglia di Renzo Ruscelli, che in questo giorno ospita a pranzo i sacerdoti, come avviene da pi di mezzo secolo, diventando "priore" e continuando lusanza del padre. Risale al 1968, giusticabile solo se letta alla luce delle condizioni del momento storico, la totale demolizione della grande canonica seicentesca, della cappella di santa Lucia e della sacrestia a anco del campanile. Questa comunit ha sofferto uno spaventoso spopolamento, passando da un migliaio di abitanti degli anni 30, con parroco e cappellano, agli attuali 11 residenti. Il parroco don Marini va a celebrare la messa una volta al mese. Daniele Bosi

In vista del Natale

Corale di Sarsina Doppio concerto


Nuovo importante appuntamento per la Corale di Sarsina in vista del Natale. Dopo l"Oratorio della Passione secondo Giovanni" e dopo la grande opera "Vicinius" sulla vita di San Vicinio, ecco un nuovo lavoro in vista delle celebrazioni natalizie scritto, ancora una volta, dal maestro Fausto Rinaldi. Doppio appuntamento per lorganico plautino che si esibir, al debutto, proprio nel paese natale di Rinaldi, SantAgata Feltria (sabato 14 dicembre, ore 21, Teatro Angelo Mariani). "La vera Luce", il nome dellopera, verr poi riproposta nella Basilica Cattedrale di Sarsina, sabato 21 dicembre alle 20,30. Si tratta di unopera che racconta la Nativit, composta per coro polifonico, quartetto darchi, pianoforte e organo. "Ancora una volta lonore di eseguire lopera inedita che delinea passaggi musicali molto belli va alla Corale di Sarsina - commenta il maestro della Corale plautina Eris Bartolini -. Il concerto sar dedicato ai bambini di tutto il mondo perch vivano in pace, non soffrano pi la fame e non vengano trattati come schiavi o soldati". Il coro plautino, attivo da 30 anni e attualmente guidato dalla presidente Antonella Benedetti, si esibisce in occasioni solenni in Cattedrale a Sarsina, animando le celebrazioni liturgiche. Non di rado si esibisce anche in concerti della tradizione con cante romagnole, canti classici o di montagna, che richiamano usi e costumi popolari. Vanta anche scambi canori con corali viennesi e svedesi e il gemellaggio con la Corale di Montefiascone. Michela Mosconi

SAN GIORGIO (Cesena): in zona verde e tranquilla villetta a schiera centrale in pronta consegna con soggiorno, cucina abitabile, 3 camere da letto, 3 bagni, tavernetta, cantina, ampia mansarda, ripostigli, garage e giardino. 380.000 / Rif. 0986 A DUE PASSI DAL CENTRO STORICO (Cesena): in piccolo contesto di sole 4 unit, appartamento su due livelli recentemente ristrutturato composto da ampio soggiorno/pranzo, cucina abitabile, studio, 2 bagni, camera matrimoniale con cabina armadio, 2 camere singole, garage e corte esterna. Ottime finiture, riscaldamento a pavimento, aria condizionata e pannelli solari. Trattativa riservata / Rif. 1370 CASE FINALI - RIO MARANO: in posizione verde e tranquilla nuova costruzione di villette bifamiliari con ampio giardino, ecocompatibili e ad alto risparmio energetico. Possibilit vendita di singoli lotti. Info in ufficio / Rif. 1241 SANTEGIDIO (Cesena): in piccola palazzina al secondo e ultimo piano appartamento in parte ristrutturato composto da soggiorno, cucina abitabile, 3 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi, cantina e garage. Impianti autonomi. 210.000 / Rif. 1254 SAN VITTORE (Cesena): in contesto residenziale del 2009 con ampi spazi verdi e dotato di ascensore, allultimo piano appartamento con ottime finiture composto da soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, bagno, 2 terrazzi, ampio sottotetto ad uso ripostiglio, cantina, garage e posto auto riservato. Predisp. per aria condizionata, aspirazione centralizzata e canna fumaria. 227.000 / Rif. 1332 ZONA SEMINARIO/OSPEDALE (Cesena): in palazzina immersa nel verde e nella tranquillit, appartamento al piano rialzato composto da ampio soggiorno con angolo cottura, 3 camere da letto, 2 bagni, terrazzo, cantina e ampio garage. 230.000 / Rif. 1129 GAMBETTOLA: in palazzina di recente costruzione appartamenti con ottime finiture di diversa tipologia con possibilit di ingresso indipendente, corte esclusiva, sottotetto e garage. Pronta consegna. Informazioni in ufficio / Rif. 0178

CASE FINALI: in zona verde e tranquilla appartamenti di nuova costruzione di varie tipologie con giardino o sottotetto, ottime finiture con riscaldamento a pavimento, aspirazione centralizzata, predisposizione aria condizionata e allarme. PRONTA CONSEGNA. SAN MAURO IN VALLE: in zona esclusiva con affaccio sul parco in complesso residenziale realizzato con materiali ad alto risparmio energetico possibilit di bilocali e quadrilocali a piano terra con tavernetta e giardino o allultimo piano con ampio sottotetto. OTTIME FINITURE. Nessuna spesa di mediazione in quanto mandatari a titolo oneroso

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Solidariet
n Palazzo del Ridotto gremito ha fatto da U cornice, nei giorni scorsi, allatto conclusivo di volontariaMENTE 2013, levento di Twiga con la fotograa Gioia di vivere (sezione relazione), lassociazione Banco di solidariet con la fotograa I colori del dono (sezione promozione e valorizzazione del volontariato colore, nella foto) e lassociazione Anffas con cesenate organizzato dal Comune, dalla Diocesi, la fotograa Un basn (sezione emozione). dalle Fondazioni Cassa di Risparmio e Romagna Alle organizzazioni vincitrici un contributo di 3mila euro ciascuno a supporto dellattivit Solidale, da Assiprov e dal Coordinamento sociale. comunale del volontariato. Circa mille sono state, inoltre, le testimonianze Il clou della serata stata la consegna dei lasciate dai cesenati al sito riconoscimenti ai vincitori del concorso www.cesenadialoga.it allatto di segnalazione fotograco e al volontario dellanno. Hanno del volontario dellanno. Durante la serata vinto il concorso fotograco lassociazione sono state presentate le testimonianze pi signicative e i volontari segnalati, fra cui: Kety Bacolini, Bruna Bazzocchi, Matteo Belletti, Rosanna Boschi, Neviano Casadei, Fabio Faedi, Mattia Fontana, William Frati, Giordana Giulianini, Alberto Navacchia, Fiammetta Pieri, Barbara Presepi, Gilberto Gino Ricci, Lorena Savastano, Giovanni Tesei, Daniele Vitali, Monia Vitali, Monica Zignani. Volontario dellanno Giovanni Tesei, attivo da pi di ventanni con i ragazzi disabili dellAssociazione Il Disegno.

VolontariaMENTE Il resoconto

Alla Pediatria consegnata unofferta da iniziative promosse dal Cai e dalla Uisp
NELLA FOTO DI RENATO LUCCHI, LA CONSEGNA DELLASSEGNO DA PARTE DEL CLUB ALPINO DI CESENA (CAI) A REFERENTI DEL REPARTO DI PEDIATRIA. DA SINISTRA, ERCOLE DIEGO BRIGHI E GIORGIO BOSSO (CAI CESENA), CON PAOLA SAMA (COORDINATRICE INFERMIERISTICA PEDIATRIA) E AUGUSTO BIASINI, DIRETTORE DEL REPARTO PEDIATRICO E SOCIO CAI

Brevi da Cesena
Unitalsi, presepi in piazza Giovanni Paolo II
Sabato 14 e domenica 15 dicembre, dalle 9 alle 19,30, a Cesena in piazza Giovanni Paolo II (sotto il porticato accanto alla Cattedrale) i volontari della sottosezione cesenate dellUnitalsi allestiranno un banco per la vendita di presepi e oggetti decorativi. Liniziativa va a sostenere le iniziative dellassociazione che si occupa in modo particolare dellaccompagnamento di ammalati e pellegrini in santuari mariani. Parte del ricavato sar destinato alla ristrutturazione delle mura della Basilica del Monte.

In cammino con un pensiero ai bambini del Bufalini


el reparto di Pediatria dellospedale Bufalini di Cesena, si tenuta mercoled 4 dicembre la cerimonia di consegna della somma raccolta nei mesi scorsi con liniziativa Fai camminare un sorriso, a sostegno delle attivit dei clown dottori e per acquistare giocattoli per la ludoteca. Colorate bandane e magliette solidali sono state proposte al numeroso gruppo di camminatori, in cambio di una donazione, per regalare un sorriso ai

Al Cantiere 411 il Mercatino delle donne creative


Sabato 14 dicembre dalle 16 alle 20, e domenica 15 dicembre dalle 10 alle 20 presso il Cantiere 411 in via Mami a Cesena (ambienti delle Suore Francescane della Sacra Famiglia), si terr il Mercatino delle donne creative. Il mercatino organizzata da volontarie dellorganizzazione Bambini del deserto, onlus di Modena (www.bambinineldesetro.com) allo scopo di far conoscere i progetti attivi nel nord Africa a favore della popolazione, soprattutto dei bambini. Levento riunisce donne creative che con paziente dedizione e molta fantasia realizzano oggetti di ogni tipo utilizzando anche oggetti riciclati.

bambini ricoverati nel reparto. I volontari del Cai (Club alpino italiano) accompagnatori dei Gruppi di Cammino di Cesena, Cesenatico, Gambettola e Longiano ne hanno distribuiti a centinaia. Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti della Sezione Cai di Cesena, della Uisp, dei clown dottori e del direttore del Reparto pediatrico dottor Augusto Biasini, socio Cai di Cesena dal 1982. La raccolta fondi solidale partita da

Cesena Cammina, il consolidato progetto promosso dallAzienda Usl e dal Comune di Cesena che si avvale dei volontari soci Cai della Sezione di Cesena che ... hanno dato gambe al sogno, di incentivare i cesenati a praticare una regolare attivit fisica. LAzienda Usl di Cesena ha ringraziato pubblicamente il Club Alpino Italiano di Cesena, la Uisp e tutti i camminatori che hanno contribuito con generosit a questa importante donazione.

Via libera del Governo al nuovo Isee


Il primo ministro Enrico Letta ha apposto la rma sul decreto riguardante il nuovo modello di Isee, dopo un lungo percorso che ha visto, in questi mesi, la consultazione delle organizzazioni sindacali tra cui anche la Fnp Cisl. Il testo, che dovrebbe trovare applicazione nella prima met del 2014, ha lo scopo di rendere pi equo laccesso ai servizi e aiutare i nuclei familiari pi bisognosi. Le novit introdotte dal decreto avranno effetti sulla condizione dei pensionati e sulle famiglie: - Patrimonio immobiliare: ai ni del calcolo Isee saranno sommati i valori dei terreni e fabbricati rivalutato ai ni Imu (invece che Ici). Dal valore potranno essere detratti i mutui residui. Il valore per labitazione principale si considerer per due terzi; - Disabilit: Nel nucleo familiare del beneciario si considerano esclusivamente il coniuge e i gli. Nel caso delle prestazioni residenziali (ad esempio Rsa, case protette, etc.), possibile tenere conto della condizione economica anche dei gli del beneciario non inclusi nel nucleo familiare. Nel nucleo familiare del beneciario si considerano esclusivamente il coniuge e i gli. Il disabile adulto che vive con i propri genitori pu, pertanto, fare nucleo a s. Si voluto differenziare cos la condizione economica dellanziano non autosufficiente che ha gli che possono aiutarlo (tenuto anche conto dei loro carichi familiari) dalla condizione dellanziano che non ha alcun sostegno prossimo per fronteggiare le spese per il ricovero in struttura. Si riconosce, inoltre, un abbattimento diretto del reddito della famiglia in cui

NOTIZIARIO PENSIONATI
presente una persona con disabilit, in funzione del maggior grado di disabilit e della minor et. Gli abbattimenti sono pari a: - 4mila euro per persona con disabilit media (incrementate a 5.500 euro se minorenne); - 5.500 euro per persona con disabilit grave (incrementate a 7.500 euro se minorenne); - 7mila euro per persona non autosufficiente (incrementata a 9.500 euro se minorenne). Per le persone non autosufficienti poi ammessa la deduzione delle: - Spese certicate per i collaboratori domestici e gli addetti allassistenza personale; - Rette dovute per il ricovero presso strutture residenziali; - Spese relative alla situazione di disabilit, certicate a ni scali (no a un massimo di 5mila euro); - Irpef: verr sommato il valore di tutti i redditi del nucleo familiare. I redditi da dipendenti avranno una franchigia del 20 per cento no a un massimo di 3mila euro, mentre i redditi da pensione avranno una franchigia di massimo mille euro. Viene aumentato (da 5.165 a 7mila euro allanno) limporto massimo relativo allaffitto registrato che pu essere portato in deduzione. Ulteriore incremento di 500 euro per ogni glio convivente successivo al secondo; - Perdita di lavoro: in caso di perdita del lavoro o di cassa integrazione, o comunque di una riduzione del reddito superiore al 25 per cento, sar possibile Il governo si decida una volta per tutte a risolvere la grave condizione in cui versano milioni di pensionati. quanto ha dichiarato il segretario generale della Cisl Pensionati, Gigi Bonfanti, a commento dei dati contenuti nel bilancio sociale dellInps. Una condizione non pi procrastinabile e per la quale si rende necessario apportare delle significative modifiche alla Legge di stabilit, modifiche che tengano conto della situazione di povert in cui sono stati ridotti i nostri pensionati, il 50 per cento dei quali costretto a vivere con una pensione inferiore ai mille euro lordi. Una vera e propria piaga sociale che sta affliggendo e impoverendo il nostro Paese. Il Governo, a questo punto, non pu pi far finta di non vedere: chiamato a dare delle risposte certe e definitive su una questione che stata continuamente messa nellangolo. ora che aggiornare il proprio Isee. Nuclei familiari numerosi: il nuovo riccometro riserva un trattamento di favore per le famiglie numerose con tre o pi gli e quelle con disabili. Si riconoscono alle famiglie con tre o pi gli un incremento delle franchigie per ogni glio successivo al secondo di: - 500 euro per la deduzione dellaffitto; - 2.500 euro per la deduzione sulla prima casa; - mille euro per il patrimonio mobiliare maggiorazioni nella scala di equivalenza, no a 0,5 punti in pi. Meno autocerticazioni: con il nuovo Isee solo una parte dei dati sar autocerticata, mentre i dati scali pi

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Bonfanti:Legge di stabilit risolva la grave condizione dei pensionati


intervenga conclude il segretario Fnp Cisl innanzitutto sulla rivalutazione delle pensioni, ma anche su altri fronti. Primo fra tutti quello della riforma fiscale a favore del lavoro e delle pensioni e per una legge per la non autosufficienza: richieste, queste, che stiamo portando avanti insieme a Spi e Uilp con i nostri presidi davanti ai palazzi della politica proprio per far capire a Governo e Parlamento che non staremo pi zitti di fronte a scelte che possono continuare a penalizzare i pensionati come quelle attuate fino a questo momento. Romagna hanno promosso una manifestazione regionale sabato 14 dicembre a San Felice sul Panaro, in provincia di Modena, citt simbolo tra i luoghi colpiti dal terremoto del maggio 2012. Per il lavoro la legge di stabilit deve cambiare: il titolo della manifestazione con cui i sindacati chiedono: meno tasse per i lavoratori e i pensionati, aumento delle detrazioni per i lavoratori dipendenti e per i pensionati nel 2014 e denizione di una norma che destini automaticamente le risorse provenienti dalla evasione scale, dalla spending review e dalle rendite nanziarie, per un sistematico aumento delle detrazioni per i lavoratori e i pensionati.

importanti come il reddito complessivo e quelli concernenti le prestazioni ricevute dallInps saranno compilati direttamente dalla pubblica amministrazione. Per valutare in modo completo la condizione economica delle famiglie, con lIsee riformato saranno incrociate le diverse banche dati scali e contributive, saranno integrati dati e prestazioni a livello nazionale e locale.

Legge di stabilit: prosegue la mobilitazione sindacale


Nellambito della nuova protesta lanciata dalle confederazioni nazionali dopo gli scioperi di novembre, Cgil, Cisl e Uil Emilia

Cultura&Spettacoli
omenica 15 dicembre alle 21 al teatro D Bonci di Cesena, un omaggio speciale a Giuseppe Verdi, tra cantanti, organetti targato Cesena visto che Ammi (Associazione Italiana Musica Meccanica, retta dallappassionato Franco Severi) ha e grammofoni. Un concerto, composto sede a Villa Silvia-Carducci di Lizzano. principalmente da arie operistiche Insieme alle note meccaniche, verdiane famose, che porta a esplorare i il soprano Gabriella Morigi salotti aristocratico-borghese del tempo, e il baritono Maurizio Leoni; ma anche contrade e piazze, dove Pia Zanca al pianoforte e Gabriele romantici organetti a manovella Marchesini voce narrante. riproducevano le melodie verdiane, tra il Per info: tel. 0547 355959, info@teatrobonci.it, rumore della frenetica vita in strada. www.teatrobonci.it In prima nazionale, questo un evento

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Cinema
di Filippo Cappelli
Uci Romagna Savignano Multisala Aladdin

Al teatro Bonci un omaggio a Giuseppe Verdi

LA MAFIA UCCIDE SOLO DESTATE


di Pierfrancesco Diliberto Non si pu ridere della mafia, ma riderle contro forse s. questa la lezione, anche se non lunica, contenuta nellottimo esordio alla regia di Pif. Il film prende alle spalle con toni da commedia ventanni di sangue nella Sicilia macellata dai corleonesi. Fra malinconia e sogni. La trama: Palermo, anni 70. la storia di Arturo (Pif ), narrata dalla sua stessa voce. Ma anche la storia di Boris Giuliano e di Rocco Chinnici, di Falcone e Borsellino, dei Lima e degli Andreotti, dei Provenzano e dei Riina, protagonisti in positivo e in negativo di una lunga stagione di veleni, di faide, di lotte di potere e di complici silenzi, di proiettili e tritolo, di tenacia e di coraggio, di abnegazione e di martiri, di altari e povere patrie, figli e figliastri, innocenti e malfattori. Di Pif, esordiente dietro la macchina da presa, colpisce la disinvoltura nel combinare materiali visivi e registri diversi. Prevale la delicatezza, laccordo in bemolle tra una maturazione personale scansando proiettili e parole come bombe, un amore appena nato nella rincorsa della grande storia, il ricordo che diviene nostalgia quando si ritorna al presente della sala buia. Banalmente si tratta della verit che rincorre la finzione, ma c grande maestria nel tenere insieme le due cose. vero, forse la leggerezza con cui il racconto si dipana dura troppo poco, il viaggio si ferma di scatto mentre meriterebbe un maggior approfondimento, si vorrebbe essere presi a schiaffi da un vento che ci riporti a quei giorni, e invece si viene accarezzati da una brezza incapace di sollevare alcunch. Se non, forse, lindignazione. E funziona poco il gioco, ad esempio, tra i due interpreti adulti: Pif e Cristiana Capotondi, verso cui non si innesca vera empatia, ma la rievocazione appare credibile. Tra un valzer e una lullaby, per, le musiche di Santi Pulvirenti (da applausi) regalano al film un cuore allucinato e un profilo sinistro. La commedia riesce, e bene, nella non facile impresa di fondere lironia e la tragedia senza mai esercitare in maniera disgustosa la prima sulla seconda, come invece solita fare una certa disprezzabile, cinica comicit da grande schermo. Il tutto raccontato in un film che si pone come opera sentita, ma modesta e per nulla pretenziosa. E forse proprio questo proporsi come piccolo film che ne fa per paradosso un gran film. Malinconico. Stralunato. Trasognato. Commovente. lisola di Arturo, per lui e per tutti coloro che hanno capito. ancora la Sicilia, per tutti gli altri.

LINTERVISTA Pupi Avati e Cesena Ricordi ed emozioni


"Con Cesena ho avuto un rapporto molto intenso e tra i centri cinematografici quello che mi ha mostrato pi attenzione, addirittura pi di Bologna"
Lo sceneggiato Jazz band e tre libri sul regista bolognese. Un colloquio che passa anche attraverso il cestino del ristorante Casali
e facilit con cui si sincopano i ragionamenti hanno abituato a vedere Pupi Avati come un bolognese di Bologna. Poco importa se abita a Roma dal 1969, se ha una casa negli Usa e una sulla E45 a Todi. E a Cesena ha girato lo sceneggiato che lanci la sua carriera: durante il rapimento di Aldo Moro, su Raiuno andava in onda uno sceneggiato scritto e diretto da Pupi Avati, uno dei pi grandi successi televisivi degli anni 70. Il rapporto con Cesena sintreccia con quello della sua vita e carriera: entrambe raccontate in un libro (La grande invenzione, Rizzoli) e in una fiction, Un matrimonio che andr in onda in sei puntate su Raiuno nel 2014. Nel 1977 gir il suo sceneggiato Jazz Band proprio a Cesena. Perch? Girammo Jazz Band a Cesena perch avevamo bisogno di un quartiere di villette anni 50 per ambientare la casa di Giuseppe, che sarebbe stato Lino Capolicchio, e che sono io: era una storia autobiografica su un gruppo di ragazzi che nel 1954 si erano adoperati per questa jazz band supportati da mia madre che finanzi i primi strumenti musicali. Era una storia che si svolgeva in contesti urbani di Bologna, fuori porta Saragozza: Cesena offriva opportunit di accoglienza molto pi di Bologna. Scegliemmo lappartamento di un certo signor Cappelletti, che era esattamente uguale a casa mia (le scale, la parte volumetrica). Di conseguenza tutte le parti che riguardavano la campagna l attorno le girammo in Romagna, che collinare e ricorda molto Sasso Marconi. Ed era molto pi economica. Come fu laccoglienza? Il Comune ci mise a disposizione la Rocca, come quartiere generale per i nostri uffici, e la sartoria. Abbiamo girato dappertutto, coinvolgendo le chiese, gli

edifici. Cesena molto presente anche se, come spesso succede nei miei film, alla fine noi spacciamo tutto per Bologna. I romagnoli, rispetto agli emiliani, sono molto pi disponibili e aperti: fummo accolti e supportati, e da parte della cittadinanza ci fu quellentusiasmo che il carburante del cinema. Allepoca aveva quarantanni: e prima, da bolognese, Cesena che significava per lei? Il ricordo mi proietta a quando avevo 7-8 anni: mio padre, di ritorno da un viaggio in treno, ci port a casa il cestino Casali: il cestino ferroviario dellomonimo albergoristorante Casali, che era il pi famoso di Cesena. La gente partiva da Bologna e andava a mangiare la domenica da Casali a Cesena. Ebbe lidea di fare questo cestino da viaggio: era un sacchetto di carta allinterno della quale cera una porzione di lasagne, un quarto di pollo con le patatine, uno stuzzicadenti, un tovagliolo, un frutto e una birra, con le posate di legno. Nostro padre port a casa questo cestino, lo acquisto e non lo consum, per portarlo ai suoi figli. Del cestino Casali avevamo sentito favoleggiare pi volte! Era una prelibatezza stupenda, al punto che mio fratello Antonio, avr avuto sei anni, chiese per il compleanno un pollo arrosto Casali tutto per s. A Cesena sono stati pubblicati tre libri su di lei: uno nel 1980, uno nel 1986, uno nel 2003. Un caso? Questa straordinaria iniziativa la si deve ad Antonio Maraldi. Cos in anticipo sui tempi, simultaneamente a Jazz Band, ci fu il mio incontro con Maraldi e tutto il gruppo che gli intorno. Ricordo lallora assessore alla cultura Gualdi. Cesena stata la prima citt a dimostrare attenzione al mio cinema, e il San Biagio stato il primo a dedicarvi una monografia dedicata a me: il n. 1 ha il mio nome. Per anni non c stata unestate in cui non sono venuto in quellenorme arena estiva a presentare i miei film, a discuterli e raccontarli. Con Cesena ho avuto un rapporto molto intenso e tra i centri cinematografici quello che mi ha mostrato pi attenzione, addirittura pi di Bologna. Al San Biagio conservata anche lunica copia pubblica della suo secondo film: Thomas gli indemoniati (1969). Cosa ne pensa? Il fatto che sia unica mi va bene! Daniel Agami

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
STORIA DI CESENA Dalla preistoria allanno Duemila
di Roberto Casalini, ed. Ponte Vecchio, novembre 2013 (euro 16,90) Uninteressante sorpresa giunge in questi giorni, quasi vigilia delle strenne natalizie, dallOltresavio di Cesena. La societ editrice Il Ponte Vecchio ha pubblicato, autore Roberto Casalini, un corposo volume dal titolo Storia di Cesena. Dalla preistoria allanno Duemila. Nella nota dellautore, gi riecheggiata cordialmente nella presentazione di Paolo Lucchi sindaco di Cesena, sono dette le intenzioni puramente e semplicemente divulgative che lo hanno spinto alla grande impresa, e cio raccontare ai propri concittadini la storia della loro citt, contestualizzata in un quadro di pi ampie dimensioni, con lo scopo, nobilissimo, non tanto di rispondere a pur legittime e doverose curiosit, quanto di rendere sempre pi consapevole e partecipativa lappartenenza alla citt, alla cui costruzione (cantiere permanente) tutti siamo chiamati con responsabilit , che presuppone un dialogo che rimanda necessariamente a scoprire e riscoprire la propria identit, forgiata dalla storia che ci sta alle spalle. Avvantaggiandosi di prolungate letture, criticamente affrontate ed elencate accuratamente, in appendice, nei debiti bibliografici. In modo particolare alla Storia di Cesena edita da Ghigi di Rimini, sponsorizzata dalla Cassa di Risparmio di Cesena, con la curatela di Biagio Dradi Maraldi, e ancora a numerosi saggi della Storia della Chiesa di Cesena anchessa sponsorizzata dalla Fondazione della Crc in felice sinergia con la diocesi, con la cura editoriale di Marino Mengozzi, edita dalla cesenate Stilgraf, Casalini racconta e documenta, con stile narrativo che tuttavia non deborda quasi mai dal rigore della storiografia scientificamente accertata, quasi conduce il lettore a ripercorrere i luoghi, a incontrare personaggi, a rivivere vicende tragiche e ancora ritmate dal lavoro e dalla cultura sapiente dei nostri padri che hanno forgiato il volto della Curva Caesena. Dai primi villaggi del neolitico, registrando la presenza dei Galli, e oltre, percorrendo la via Emilia che le conquiste dei Romani avevano tracciato per collegare Ariminum a Placentia, attraversando naturalmente il Rubicone. Dopo la caduta dellImpero romano doccidente sotto la spinta dei Germani, puntualizzando doverosamente la parentesi giustinianea con epicentro Ravenna e le sue basiliche bizantine, ecco il risuonare, prima ancora tra noi, dellannuncio del Vangelo. Il Cristianesimo che si organizza sul Monte Garampo, con la Chiesa Cattedrale dedicata alla Nativit di San Giovanni Battista, il diffondersi a raggiera con riferimento alle pievi costruite con stile romanico. Veloci capitoli conducono il lettore alla formazione del Comune (Cesena ridiscesa al piano), al tumultuoso conflitto delle famiglie e delle consorterie che vogliono prevalere, ed ecco giungere alla magnifica (seppur breve) Signoria dei Malatesti. Non possibile richiamare, dato lo spazio concesso, lo snodarsi di questa storia. Oltre la signoria del Valentino, il dominio diretto dei Papi fino alla Cesena nellet napoleonica. Si arriva cos alle giornate lunghe e drammatiche del Risorgimento. Ora solo i titoli dei capitoli che segnano il formarsi, spesso conflittuale, dei partiti politici: dagli eredi di Mazzini alle prime formazioni del Partito socialista; la storia del Movimento cattolico; da Giolitti alla grande Guerra; Cesena fascista. Il secondo conflitto mondiale, la Resistenza, la ricostruzione. Poi, lultimo trentennio del Novecento. E ora lautore passa alla cronaca da lui vissuta, spesso, in prima persona, fino allo scadere del secondo millennio. Da sottolineare la puntuale documentazione iconografica. Intelligente la foto di copertina (siamo alla prossima inaugurazione della Nuova Malatestiana!): particolare del dipinto del pittore forlivese Pompeo Randi (fine sec. XIX) che ritrae Malatesta Novello che inaugura la libraria da lui voluta e offerta ai frati del convento di San Francesco, aperta a tutta la citt. Piero Altieri

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Cesena & Comprensorio


Cesena
Raccolta di poesie di Giuseppe Cantoni
La societ editrice "Il Ponte Vecchio" aggiunge un piccolo capolavoro alla sua collezione. Sabato 14 dicembre alle 17 Roberto Casalini e Gian Giacomo Magalotti presenteranno alla libreria Giunti di piazza Giovanni Paolo II "Nella luce della sera", raccolta di poesie di Giuseppe Cantoni che, in una commistione di lingua e dialetto, evoca ed esplora un mondo variegato di luoghi e persone, eventi drammatici, stupori naturali, passioni e memorie.

Cesena

Orizzonti: asta di beneficenza


Domenica 15 dicembre alle 15,30 presso la pinacoteca della Cassa di Risparmio di Cesena Orizzonti organizza una grande asta di benecenza, in cui saranno battute, fra le altre, opere di Guttuso, Fioravanti, Lucchi. Lintero ricavato sar devoluto agli alluvionati del popolo lippino e ad Avsi, a sostegno delle attivit educative della scuola di Otunga a Nairobi.

Savignano

Zamagni ai Filopatridi
I Filopatridi di Savignano inaugurano il loro 363esimo anno accademico, domenica 15 dicembre dalle 10 nellaula magna in piazza Borghesi a Savignano. Relatore Stefano Zamagni, ordinario di Economia Politica allUniversit di Bologna. Lospite interverr sul tema "Come si vive e si supera la crisi economica".

Segnalateci il presepe
State realizzando un bel presepe? Mandateci una foto (col nome dellautore e qualche informazione) entro marted 24 dicembre: pubblicheremo gli Speciali con le vostre Nativit E-mail: presepi@corrierecesenate.it

Cesena flash
Poesia ad Harvard
Andrea Ceccherelli dellUniversit di Bologna presenter, venerd 13 dicembre alle 17,15 nella sala San Giorgio della Malatestiana, il suo libro sulle 6 lezioni che il premio Nobel Czeslaw Milosz tenne sulla poesia allUniversit di Harvard nel 1981-82. Letture di Ilario Sirri.

Cesenatico

La comunit Cenacolo
Si svolger nella chiesa di Santa Maria Goretti, venerd 13 dicembre, lincontro coi ragazzi della comunit Cenacolo. Alle 20 recita del rosario cui seguir la celebrazione della Messa. Alle 21 sar presentato il libro su suor Elvira, fondatrice della comunit. Poi testimonianze, canti, balli dei giovani.

Cesena

Si conclude "Scrittori di Quartiere"


Giunge alla sua ultima pagina la rassegna "Scrittori di Quartiere", organizzata dal Cesuola per valorizzare gli autori delle proprie strade. Luned 16 dicembre nella sala Partisani (ex Conad di via Giovannini 20) in programma la serata conclusiva, realizzata in collaborazione con la polisportiva Cesuola. Dopo il buffet offerto dal Gruppo mineralogico, spazio a Mario Mercuriali con "Viandanti notturni". Conduce Guido Pedrelli.

Cesenatico
Prosa e jazz

Concerto di Natale
Il coro lirico "Araba Fenice" diretto da Barbara Amaduzzi, domenica 15 dicembre alle 21 nella chiesa di Case Finali, eseguir un concerto. Solisti il soprano Silvia Tiraferri e il tenore Paolo Gabellini. Al pianoforte Fabrizio Di Muro.

La commedia di Giampaolo Pizzol "Manaliveun uomo vivo" dal romanzo di Gilbert Keith Chesterton sar portata in scena al teatro comunale gioved 12 dicembre alle 21. Interpreti Gianluca Reggiani, Andrea Soffiantini, Giampiero Bartolini, Laura Aguzzoni e Giampiero Pizzol. Sabato 14 alle 21 concerto jazz col duo Ares Tavolazzi al basso elettrico e Maria Pia De Vito, voce.

Teatro, prevendite al via

Le rivoluzioni nellarte
A cura di Adarc e Endas sono state programmate conferenze su grandi artisti italiani. La prossima avr luogo nella sala Silvio Severini in corso Mazzini gioved 12 dicembre alle 20,45. Marco Vallicelli parler sui Dogi" della pittura a Venezia: Giorgione, Tiziano, Tintoretto e Veronese.

Notre Dame de Paris


Al Victor di San Vittore, luned 16 dicembre alle 21 in collegamento col teatro alla Scala, sar trasmesso in collaborazione con Micromega il balletto "Notre Dame de Paris" con Roberto Bolle. Ingresso 10-8 euro. La programmazione dei lm prevede per gioved alle 21 "Stai lontana da me". Sullo schermo venerd 13, sabato 14, domenica 15 e marted 17 dicembre alle 21 "Venere in pelliccia" (2013) di Roman Polanski. Ingresso 3,50 euro.

Michelangelo scrittore
E il tema dellincontro che si terr mercoled 18 dicembre alle 17 nella sala Luigi Einaudi della Banca popolare Emilia Romagna in corso Sozzi. Relatore Richard Bonanno. Introduzione di Simonetta Brini, dirigente del Liceo linguistico di Cesena. Presenter Guido Pedrelli. Ilario Sirri legger sonetti di Michelangelo.

a rinata stagione del Teatro Moderno di Savignano sul Rubicone compie dieci anni. Il decimo anniversario un importante traguardo: la prima stagione del 2004/2005 intitolata "Si riaccende il teatro!" tracciava una chiara prospettiva per una politica culturale che intuiva la centralit del teatro nellattivazione di un nuovo tessuto relazionale per la citt. In omaggio a questa avventura la stagione 2013/2014, dal titolo "Orizzonti", sar celebrata da importanti artisti che porteranno in scena produzioni teatrali di primaria importanza nel contesto italiano: dal grande teatro

Savignano presenta la stagione del decennale L

di Eduardo de Filippo con Requie a lanema soja (sabato 18 gennaio) della blasonata Compagnia Katzenmarcher guidata da Alfonso Santagata, alla novit assoluta (per la scena italiana) del reading-concerto Italian Numbers (sabato 1 febbraio) che racconta storie di violenza sulle donne con la voce di Isabella Ragonese e le canzoni di Cristina Don, ad una straordinaria Amanda Sandrelli nel monologo Oscar e la dama in rosa (sabato 8 febbraio), dal libro di Eric Emmanuel Schmitt. Immancabile poi la commedia. A rappresen-

tarla Antonio Cornacchione e Lucia Vasini in Lho fatto per il mio paese (sabato 22 febbraio), di Francesco Freyrie e Andrea Zalone, scritto con Antonio Cornacchione, cos come la presenza di un amico del Teatro Moderno quale Ivano Marescotti che porta in teatro La fondazione (marted 18 marzo), spettacolo costruito sullo straordinario testo di Raffaello Baldini. In chiusura la comicit di Emanuaela Grimalda e Paola Minaccioni in Infinite o sfinite? Miracoli delle donne doggi (sabato 29 marzo).

Gatteo

Prevenire le dipendenze
Ultimo incontro alloratorio di San Rocco sulla prevenzione delle dipendenze nei ragazzi, mercoled 18 dicembre alle 20,45. Lo psicologo Marco Guccione parler a genitori, nonni, educatori sul tema "Tra dipendenza e indipendenza: stili di consumo e abuso nelladolescente" con le conseguenze siche, psichiche e sociali e relative terapie.

Cesena

Il vescovo allUte
Due appuntamenti in vista per il 26esimo anno accademico dellUniversit della Terza Et. Venerd 13 dicembre alle 15,30 nella sala del conservatorio musicale "Maderna" il professor Adriano Tumiatti, direttore del Conservatorio, proseguir con la seconda parte "Un percorso musicale tra il Barocco ed il Secolo Breve". Marted 17 dicembre alle 15,30 il vescovo Douglas Regattieri incontrer gli iscritti in via Renato Serra per una meditazione sul tema della speranza nella sala Fantini.

Gatteo

Incontro con lautore


Nelloratorio di San Rocco, domenica 15 dicembre alle 17, nellambito del progetto "Incontri con lautore" si faranno letture su Anton Cechov e un concerto, a cura dellassociazione Italia Nostra. Sabato 14 alle 16,30 a SantAngelo nellex sala consiliare Mirko Alvisi interpreter per i bambini il clown Moko.

Mostra di Guido Guidi


Sar inaugurata luned 17 dicembre alle 18 nellex chiesa della Spirito Santo in via Milani la mostra "Cinque paesaggi, 1983-1993" di Guido Guidi.

Longiano

Concerti al Petrella
Composizioni originali e della tradizione siciliana "Cantu, il canto dellAnima" saranno eseguite dai fratelli Enzo e Lorenzo Mancuso, sabato 14 dicembre alle 21 al teatro Petrella. Domenica 15 alle 21 nel bicentenario della nascita di Errico Petrella saranno proposte musiche e letture da "I Promessi Sposi".

Cesena

Open Day nelle scuole superiori


Gioved 12 dicembre dalle 18,30 alle 20 Open day del Liceo scientico sportivo (via del Seminario 85 a Case Finali). Sabato 14 dicembre, dalle 15 alle 16,30 e dalle 17 alle 18,30, si terr lOpen Day del Liceo "Righi" di Cesena. Il Versari-Macrelli apre le porte sabato 14 dicembre dalle 15 alle 18 quando previsto il primo dei tre open day programmati.

Gambettola
Atto unico

Montiano
I 102 anni di Zangl
Giovanni Battistini, detto "Zangl", luomo pi anziano di Montiano. Ancora lucido e autosufficiente, ha compiuto 102 anni lo scorso 9 dicembre. Nato a Poggio Berni (Rimini) nel 1911, si poi trasferito a Montenovo nel 1929 e a Montiano nel 1933. Da quarantanni risiede con la famiglia nella frazione di Badia. Dal 1999 vedovo di Pasquina Golinucci, con la quale ha avuto tre gli: Primo, che missionario in Brasile, Giancarlo e Giuliana. Nonno Giovanni ha sempre lavorato la terra e aiutato gli altri adattandosi a ogni lavoro. Non ha mai avuto grossi problemi di salute. Si mette gli occhiali solo per leggere il giornale. Gioca a carte tre volte al giorno e conserva un buon appetito: dice di andare ghiotto per la trippa. Matteo Venturi

Al teatro comunale, sabato 14 dicembre alle 21, Bebo Storti e Fabrizio Coniglio presenteranno "Il testimone" un atto unico su Giacomo Ciaccio Montalto, magistrato assassinato il 25 gennaio 1983 per lindagine tra maa e narcotrafficanti. Domenica 15 alle 21 lo spettacolo dei comici Duilio Pizzocchi e Andrea Vasumi "Emilia trattino Romagna Restaurant".

Longiano

3Montiband in concerto
Avr luogo venerd 20 dicembre alle 20,30 al Petrella il concerto della Band di Montiano, diretta da Alessandro Fattori. Voci di Valentina, Renato, Chiara e Beatrice. Nelloccasione gli allievi della scuola di musica proporranno alcuni brani natalizi.

Sarsina

Giornata al Museo
In occasione del paese del Natale a SantAgata Feltria, domenica 15 dicembre il Museo archeologico di Sarsina rimarr aperto dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 16 alle 19. Ingresso 3 euro. La biglietteria chiuder mezzora prima. Il pubblico avr cos unulteriore opportunit per scoprire uno dei pi importanti musei dellItalia Settentrionale, che raccoglie i materiali provenienti dagli scavi condotti in area urbana e nella necropoli romana di Pian di Bezzo.

Sogliano al Rubicone
I Santi nellarte

Avr luogo domenica 15 dicembre alle 16 nella chiesa di Montegelli lincontro dedicato a santo Stefano, a cura di Sabrina Reali. La conversazione sar arricchita dal concerto di Francesco Gualtieri allorgano e Andrea Jin Chen al auto.

Sport

Gioved 12 dicembre 2013

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Sabato trasferta proibitiva a Empoli

Pippofoto

Serie D
Martorano capolista
Partite giocate 15 di cui 11 vittorie, 3 pareggi e una scontta. Totale punti 34. Posizione in classica: capolista. Sono i numeri della matricola Romagna Centro di Martorano che sta stupendo nel campionato di calcio di serie D. Grazie alla vittoria (3-1) di domenica scorsa a Castelfranco Emilia i biancoazzurri hanno raggiunto in vetta la Lucchese. Domenica prossima i ragazzi guidati da mister Medri giocheranno in casa, allo stadio Manuzzi, contro il Mezzolara, squadra di alta classica che attualmente occupa il sesto posto con 27 punti. In Emilia il Romagna Centro ha imposto il proprio gioco per quasi tutta la partita. Tola ha sbloccato il risultato al 37 del primo tempo e al 12 della ripresa ha raddoppiato Peluso. Al 33 arrivato il terzo gol ad opera

Troppi passi falsi Il Cesena zoppica


Michela Mosconi
l Cesena riparte da Empoli. La trasferta contro la prima in classifica appare insidiosa per i bianconeri di Bisoli, ma potrebbe anche rivelarsi una buona occasione di riscatto dopo la brutta sconfitta interna contro il Padova. La squadra toscana vanta un attacco ben assortito, con Tavano e Maccarone che rappresentano un lusso per il campionato cadetto. LEmpoli in testa alla classifica a quota 32 punti. I toscani arrivano dal pareggio esterno (2-2) contro il Crotone. E vero, la classifica, lass, corta, con Palermo e Lanciano subito sotto a quota rispettivamente 31, e 30 punti. Ma i toscani appaiono squadra solida e in grado di lottare per un posto in serie A. In casa bianconera a destare preoccupazione levidente involuzione nel gioco del Cesena. Ecco perch sabato prossimo (ore 15) si chiede al Cavalluccio una prova maiuscola, fatta di impegno e sacrificio ma anche di gioco. Quello che venuto a mancare nelle gare precedenti. Dopo i pareggi

In Toscana a caccia di un punto (almeno) e di un gioco pi fluido Manca il gol da troppe giornate
contro Cittadella, Brescia e Avellino gli uomini di Bisoli hanno steccato in casa una partita importante, evidenziando grossi limiti in fase di costruzione e di realizzazione. A centrocampo, con Cascione fuori per infortunio, non sembra esserci nessuno in grado di costruire e dare il cambio di passo alla squadra. Anche lattacco carente. Se ci si mettono gli errori della difesa (venerd scorso lattaccante padovano Pasquato ha approfittato di una ingenuit in fase difensiva dei bianconeri) allora si capisce perch il Cesena abbia smarrito la strada della vittoria (che manca dalla decima giornata, era il 19 ottobre e i bianconeri superavano in casa il Bari per due gol a uno). Contro i veneti si dovuta aspettare quasi la mezzora di gioco per vedere il primo tiro in porta dei bianconeri (ad opera del terzino Consolini che per spara alto sopra la traversa). Il resto della partita non ha offerto granch, a parte il gol del Padova che ha gelato (se ce ne fosse stato bisogno vista la temperatura polare al Manuzzi) lintero stadio. La gara interna contro il Padova stata una delle pi brutte giocate non solo al Manuzzi ma nellarco dellintero campionato fin qui disputato. Anche i tifosi se ne sono accorti e a fine gara non hanno risparmiato la squadra, salutata con una bordata di fischi provenienti dal settore dei distinti e da parte della curva.

di Gavoci. Nel nale ha accorciato le distanze Dalrio. Filippo Medri, al termine della gara, ha elogiato i suoi giocatori raccomandando per di rimanere con i piedi per terra: al termine del campionato mancano ancora 19 partite.

Moto depoca Una passione


Tanta gente ha visitato, nelle scorse settimane, la rassegna Ruotando Show organizzata da Cesena Fiera. Fra le moto depoca pi ammirate vi erano quelle dei soci del club "Paolo Tordi" di Cesena. Fra questi, Gilberto

Fiumana ha messo in mostra due moto che sono state prese dassalto dagli appassionati. Si tratta di una Ducati 350 del 1966 e di una Aermacchi 175 (foto) del 1962. "E stata una bella soddisfazione racconta Fiumana - e la gente era davvero interessata alle nostre moto. Io sono un appassionato da tempo immemorabile. Da giovane lavoravo come meccanico alla concessionaria Mv in via Chiaramonti a Cesena, poi per 21 anni sono stato nel gruppo Trevi.

Per Trevi, e poi Soilmec, ho viaggiato tantissimo per le manutenzioni ai motori degli escavatori e delle trivelle". La era stata visitata da migliaia di persone, per lo pi giovani accorsi a Pievesestina per le moto, le auto e anche le biciclette, oltre che per le esibizioni e le gare organizzate. A parte il Macfrut, Ruotando rappresenta una delle rassegne di maggior successo".

Cr

Si confezionano cesti natalizi

La qualit al vostro servizio

Buone feste

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Gioved 12 dicembre 2013

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

a nuova stagione agonistica della L squadra MGTeam nuoto di Cesena ufficialmente partita nel mese di

MGTeam Nuoto a Bolzano

novembre con la partecipazione di alcuni atleti al 17esimo International SwimMeeting di Bolzano, una prestigiosa gara a cui hanno partecipato 66 societ da tutto il mondo e alcuni dei pi forti nuotatori di numerose nazionali. Gli atleti di Cesena, tesserati con Imola nuoto, erano Susanna Baccarin, i fratelli Matteo e Marco Barca, Gian Marco

Bartoli, Filippo Onofri e Silvia Sorrenti. Tutti in possesso dei requisiti necessari alla partecipazione. Hanno igliorato i loro tempi di iscrizione tenendo testa a tanti coetanei di societ italiane, svizzere, tedesche, austriache, olandesi, inglesi e, addirittura, statunitensi. Tutte squadre forti e molto motivate. Siamo ottimisti - affermano i tecnici Alberto Bonomi e Fabio Ruoto - per le positive prestazioni dei nostri ragazzi che si sono dimostrati competitivi anche in un

meeting internazionale come quello di Bolzano. I tempi buoni ottenuti in gara ci forniscono grandi stimoli e alimentano lambizione in vista dei principali appuntamenti della prossima stagione sportiva. Grande soddisfazione anche dai partner MG, Romagna Iniziative, Tecnova e Brc. I prossimi appuntamenti vedranno gli atleti impegnati per le qualicazioni regionali dallinizio del mese di dicembre.

Organizzata da Us Marco e Cycling Team Ars et Robur, si correr il 15 giugno 2014

In breve
Scacchi, 16esimo Torneo di Natale
Il 22 novembre scorso ha avuto inizio il torneo di scacchi open di Natale Citt di Cesena, giunto alla sua 16esima edizione. La competizione, che si disputa ogni marted e venerd sera presso la sede del Circolo Paul Morphy di Cesena in via Canonico Lugaresi 202, terminer il 17 dicembre, mentre il 20 dicembre si svolger la premiazione.

Prima Granfondo cicloturistica Citt di Cesena


esena la Citt Europea dello Sport 2014. Il riconoscimento stato consegnato nella sede del Parlamento Europeo a Bruxelles, dallAces Europe (Federation for the Associations of the European Capitals and Cities of Sport), organismo europeo che ogni anno assegna il premio dintesa con lUnione europea e il Coni. Nella motivazione del premio, Cesena viene indicata come un ottimo esempio di sport per tutti, inteso come strumento di salute, integrazione, istruzione e rispetto e viene rimarcata la sua capacit di aver saputo sviluppare una politica sportiva esemplare, sostenuta da ottime infrastrutture. La conferma di questo riconoscimento - ha detto il sindaco Paolo Lucchi - premia non solo limpegno del Comune, ma dellintero movimento sportivo cesenate. Lassociazionismo sportivo infatti parte del capitale sociale della nostra citt e svolge un ruolo fondamentale di promozione dellattivit sportiva e

motoria, di sviluppo di contesti educativi sani e di relazioni per tutte le et. Il riconoscimento anche frutto dellopera organizzativa e promozionale di due societ ciclistiche del cesenate: lemergente Us Marco e la storica Cycling Team Ars et Robur che, pur organizzando manifestazioni cicloturistiche che hanno riscosso nel tempo un ottimo successo organizzativo tale da far registrare unesponenziale crescita della partecipazione cicloturistica nelle loro manifestazioni, non hanno sempre trovato la giusta considerazione. Soprattutto di qualche dirigente dello sport delle due ruote, che con tale comportamento ha dimostrato ancora una volta di non essere in grado di lavorare per costruire sulla base di progetti certi, ma di operare spinto dalla sola ambizione personale. I dirigenti dei due sodalizi non si sono mai dati per vinti e ora la loro perseveranza stata premiata grazie al patto di stretta collaborazione

Torneo invernale Calcio a 5


Si concluder domenica 15 dicembre, presso la palestra di Bagnarola di Cesenatico, il Torneo invernale di calcio a 5 per la categoria Primi Calci (nati nel 2006-07-08). Le nove squadre partecipanti danno vita a tre raggruppamenti: nel girone A sono presenti laVirtus Cesena A, la Pol. Forza Vigne Blu, lAsd Coop Granata; nel girone B la Virtus Cesena B, la Pol. Forza Vigne Giallo, la Pol. 5 Cerchi; nel girone C la Virtus Cesena C, la Pol. Osservanza e la Pol. Longianese. Le terze classicate formeranno un girone per denire la posizione dal 7 al 9 posto, le seconde un girone per denire la posizione dal 4 al 6 posto e le prime un girone per denire la posizione dal 1 al 3 posto.

che hanno siglato tra loro e che l porter a organizzare, in nome di unautentica passione sportiva, il 15 giugno del prossimo anno, la 1 Granfondo Cicloturistica Citt di Cesena - 1 Memorial Antonio Medri 13 Memorial Antonio Corzani. Quattro saranno i percorsi disegnati dagli organizzatori. Tutti prenderanno il via dallIppodromo di Cesena, dove si sempre disputato il Memorial Corzani: la Gran Fondo di 155 km, il percorso Lungo di 130 km, il percorso Medio 115 km, il percorso Corto di 60 km, il Giro del Bongustaio di 40 km.

Saggio di Natale per il pattinaggio artistico


Domenica 15 dicembre alle 15, presso il Pattinodromo di Forl, in via Ribolle, si svolger il Saggio di Natale della Societ Csi Cesena di Pattinaggio artistico a rotelle. Il programma della manifestazione prevede il ritrovo degli atleti/e alle 14 e la prova della pista sino alle 15, quando ssato linizio del saggio. Si esibiranno tutte le categorie col seguente ordine; Avviamento 1, Avviamento, Agonistica. Ospiti della manifestazione saranno il Gruppo Pattinaggio Cervia e le Coppie di pattinaggio artistico della Sport Life Rimini. La societ aspetta un folto pubblico per trascorrere un pomeriggio di festa e applaudire gli atleti/e che si sono preparati con tanto impegno.

Csi story | Il Centro sportivo di ieri e di oggi

Campionato Csi di Beach Tennis


Nel mese di novembre ha avuto inizio il campionato di Beach tennis, una disciplina nuova e accattivante per i giovani, che il comitato cesenate del Csi promuove da qualche anno sul territorio con lintento di svilupparlo e di darne ampia diffusione. La competizione, giunta alla sua terza edizione, prevede il campionato riservato alla categoria femminile, che viene disputato negli impianti del Circolo Tennis di Cesena, del Circolo di Villachiaviche e del Circolo Tennis di Gambettola. Sei sono le societ iscritte: il Blu Team, Le Fulminate, il New Team, la Pol. Forza Vigne, il Team Delno e il Villa Rosa Beach. Il campionato rivolto alla categoria maschile, che si si svolge presso gli impianti del Circolo Tennis di Gambettola e di Cesena e di Spiaggia 23, vede ladesione di dieci squadre: G.P. Vigne Nolorico, LAdriatica, I prescelti, Come vuoi, Chi Broc, Metam. F.lli Amaducci, La Gang del bosco, Ultima Spiaggia, Usd San Marco Spark.

CALCIO A 5 MASCHILE La foto di questa settimana ritrae lU.S. Infissi Alluminio Bertinoro, che partecip alla finale del campionato di calcio a 5 maschile nella stagione sportiva 2003/04 (8 maggio 2004).

Pagina Aperta

Gioved 12 dicembre 2013

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Il direttore risponde
Prosegue il dibattito sul ruolo del Corriere E su quello della politica, in attesa di tempi migliori

LOcchio indiscreto

aro amico Francesco, hai mai provato a camminare con un sassolino nella scarpa? Chi non lo ha mai fatto? Prova con tre... ma invece di essere sassolini sono pietre e invece di rimanere nella scarpa diventano macigni e si piantano nello stomaco. Siamo stanchi, delusi, e senza pi speranza. Allora dico io perch nessuno fa niente... tutti si lamentano, ma nessuno muove un muscolo... Allora mi tolgo i sassi. 1) Il primo per le istituzioni. Istituti, come lInps per esempio, che promettono promettono, ma poi nessuno si adegua al bisogno del cittadino e adotta lorecchio del mercante disonesto. Ci sono persone che come me aspettano da mesi se non anni lo stipendio arretrato della cassa integrazione. Ho scritto, telefonato e sai la risposta? Uno d la colpa allaltro. Fanno il classico scaricabarile. 2) Il secondo per i politici. Tutti bravi e buoni a promettere promettere, di una bandiera o di unaltra, ma poi come sopra nessuno mantiene. Una cosa la mantengono, anzi due: poltrona e stipendio... 3) Il terzo per noi cittadini che piangiamo, piangiamo, ma poi quando il momento di fare scelte anche controcorrente e contro i propri interessi e agi facciamo spallucce e scompariamo . Grazie direttore e scusa la lamentazione, ma quando ci vuole, ci vuole. Massimo Pieri (Pepe) - Cesena aro direttore, mi identifico in quel diversamente cattolico citato nella lettera dellavvocato Spinelli pubblicata gioved della scorsa settimana. Penso che lei, direttore, abbia voluto, in buona fede (non certamente un comunista), informare i lettori di un evento politico riguardante i cittadini cesenati, indipendentemente dal credo politico e religioso. Chiunque venga eletto come sindaco pur sempre il sindaco di tutti i cittadini che pagano le tasse e che hanno, quindi, diritto di cittadinanza. Va anche detto che le primarie, pur con tutti i loro limiti, sono un esempio di democrazia diretta sconosciuta ad altri partiti. Partiti che sono padronali o personali non riscontrabili in altre democrazie. Sono diversamente cattolico o, se preferisce cattocomunista, perch non accetto tout-court quello che la Chiesa professa. In uno Stato laico, e lItalia lo , ognuno liberamente fa le sue scelte, senza per questo volerle imporre ad altri che non la pensano allo stesso modo. I valori non negoziabili lo sono per i cattolici in genere ma, forse, nemmeno per tutti i cattolici. Ognuno risponder delle proprie azioni al proprio referente, il Padreterno per i cattolici e la societ civile per i laici. Oltre naturalmente alla propria coscienza che, non credo, sia solo dei cattolici. A proposito di nuove forme di famiglia: chi sono io per giudicare?, ha affermato papa Francesco. Venendo al tema della politica da lei trattato, non credo che la destra di Berlusconi con il suo berlusconismo abbia migliorato le sorti del popolo italiano, se questi sono i risultati. Diciamolo chiaramente: i cattolici impegnati in politica, sia di destra che di sinistra, hanno contato ben poco come testimonianza cristiana e per il bene comune. Sorge spontanea una domanda: perch una parte di cattolici - con in testa Alfano e alcuni che si rifanno a Cl - se ne sono andati dal Pdl? Non lo il Pd, ma tantomeno Forza Italia, rappresentativo della Dottrina Sociale della Chiesa. La destra per lindividuo, mentre la sinistra per il sociale. Quindi, pi protettiva per le persone meno abbienti. Il Cristianesimo credo sia stato il primo in assoluto a valorizzare il popolo e non lindividuo, per dirla con linguaggio politico. Se penso alle parole pronunciate da Berlusconi, nei giorni scorsi come in altre occasioni, mi viene in mente il balcone di piazza Venezia di un precedente ventennio. Il paese-Italia si salver quando tutta la vecchia classe politica verr sostituita da giovani meno ideologizzati e pronti alle sfide del mondo globalizzato. Essere di destra o di sinistra un concetto che va superato. Gli uomini di buona volont non stanno tutti a destra o tutti a sinistra. Nellattuale situazione, sono contento che abbia vinto Renzi. Cordiali saluti. Marino Savoia

uongiorno egregio direttore, ho appena letto il Corriere Cesenate n. 44. Ho qualche perplessit riguardo alla lettera di Claudia, che "lamenta"un vostro eccessivo risalto dato alle primarie del centrosinistra, a discapito di altre correnti, nel caso il M5S (quindi, anche la lettrice in questione di parte!). Ho letto proprio pochi giorni fa che Grillo (e quindi proprio il movimento cui appartiene la signora che si lamenta di voi) intende abolire completamente il contributo statale alleditoria, con la motivazione che servirebbe a mantenere i fannulloni del giornalismo. Forse Claudia non si soffermata a pensare che facendo di tutta un'erba un fascio si rischia di perdere anche chi lavora onestamente, che la libert di lettura vincolata a quella di stampa, e che senza quel contributo forse lettere come la sua non avrebbero nemmeno la possibilit di venire pubblicate e quindi lette. vero che la informazione deve essere divulgata a tutto tondo, ma allo stesso modo deve anche poter essere recepita e per permettere questo nessuna voce deve essere zittita. Cordialmente. Paolo Zacchi Carissimi, vi rispondo insieme per non entrare nel merito delle singole questioni da voi poste. Nelle vostre lettere trovo un filo rosso che le lega: il desiderio di un cambiamento nella conduzione della cosa pubblica in Italia, al di l dei facili proclami e delle battute da bar dello sport. Vi propongo, allora, due brevi brani tratti dalla nota politica di luned scorso del direttore dellagenzia Sir, Domenico Delle Foglie che porta come titolo Tre tenori sulla scena ma per cambiare musica. Ecco il primo passaggio. Tre nuovi tenori sulla scena politica italiana: Matteo Renzi (classe 1975, anni 38), Angelino Alfano (1970, anni 43), Matteo Salvini (1973, anni 40). Nella foto di gruppo di questi figli degli Anni Settanta che assurgono alla guida delle rispettive forze politiche (Pd, Ncd e Lega Nord) c sicuramente una fetta del futuro politico italiano. Un futuro che allimprovviso ci appare pi giovane di quanto lo sia stato sino ad oggi. Di seguito trovate il secondo: Proviamo quasi un sospiro di sollievo nel non dover parlare del passato. Quello del cavalier Berlusconi (77 anni), del padano Bossi (72 anni), del comico Grillo (65 anni). Tutti e tre appaiono, allimprovviso, baritoni sfiatati. Ma non mancheranno di far sentire ancora le loro grida spesso insultanti e forse avranno interesse a convergere su una prospettiva sfascista. Gi laver messo il Quirinale nel mirino politico, attribuendo al presidente Napolitano manovre di stampo golpista, la dice lunga sul gioco pesante al quale assisteremo. Non mi resta molto altro da aggiungere. Ribadisco quanto scrivo da diverso tempo: dipende anche da noi. Se diamo troppa importanza alla politica, le assegniamo un potere che oggi potrebbe non avere. Poi anche certo che dai politici dobbiamo pretendere molto, dalla legge elettorale alla riduzione dei costi dellapparato, da una maggiore efficienza nei servizi e nella pubblica amministrazione a una pi oculata, genuina e trasparente gestione del denaro pubblico. Insomma, i campi di intervento sono tanti e in svariati settori. Destra, sinistra, centro poco importa se il primo pensiero di ogni governante, locale o nazionale, sono i cittadini, le singole persone in quanto tali e non considerate come numeri. Basterebbe adottare il criterio di giudizio di papa Francesco: guardare il mondo con gli occhi degli ultimi. Come diceva sempre don Oreste Benzi. Sarebbe una prospettiva del tutto nuova. Cordialit. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

Locchio indiscreto di questa settimana ci viene da una gentile segnalazione del nostro abbonato Arnaldo Barocci. Come scrive in una email, voglio segnalare lindecenza che si vede sotto il cartellone pubblicitario (ce ne sono altri tre ) davanti alla stazione ferroviaria alla fermata dei bus a Cesena. Chi fa questo lavoro dovrebbe anche pulire la propria (in dialetto si dice zunzit) anche per il decoro della citt dove tutti i giorni passano migliaia di persone.

Quando la vita non che una lunga morte


In nome del poFOTO ARCHIVIO SIR polo italiano sono stato condannato a una condanna perpetua. Questa pena fino alla fine della vita un castigo inumano e poco degno di una nazione civile perch trasforma un uomo in un morto che vive. I primi anni di galera cercavo di vivere perch avevo fiducia in me stesso, ora non n ho pi. E cerco solo di sopravvivere, perch da pochi giorni sono entrato nel ventitreesimo anno di carcere. Devo ammettere che per me sempre pi difficile vivere per nulla e di nulla. Ci sono delle notti che mi sembra che vivo solo per fare dispetto a me stesso perch sento che questo corpo che porto addosso non mi apparterr pi fino alla fine della mia vita, e rimarr, fino allultimo dei miei giorni, di propriet dellAssassino dei Sogni (il carcere nel gergo carceraio). Anche oggi pensavo che non ho pi nessun motivo per vivere. E forse continuo a respirare solo perch non ho abbastanza coraggio per morire. La pena dellergastolo ostativo a qualsiasi beneficio ti condanna a essere sepolto vivo e ad essere perduto per sempre, senza speranza. Tutto quello che esiste nel mondo e nelluniverso pu essere misurato, pesato e contato, ma nessuno, a parte Dio, pu farlo con una condanna perpetua, perch questa una pena del diavolo e non ha nulla di umano. Da ventitr anni lotto contro di tutto e contro ogni speranza, ma non riesco a migliorare la mia posizione di un millimetro. Non riesco neppure a ottenere una semplice declassificazione per un regime carcerario meno duro. Fuori non hai tempo per guardare la vita negli occhi, invece dentro ne hai troppo. E penso che forse molti uomini ombra vivono solo per vendicarsi con loro stessi, perch non ha nessun senso continuare a scontare una pena che non finir mai e che forse sopravvivr alla nostra morte. Normalmente non mi piace scrivere frasi, come fanno tanti prigionieri, nelle pareti delle celle. Questa notte, per, nel muro accanto alla mia branda ho scritto: La vita, per un uomo ombra, non che una lunga morte, per ricordarmi ogni sera quando vado a letto che sto morendo senza vivere, ogni giorno un po di pi. Carcere di Padova, dicembre 2013 Carmelo Musumeci

VITE TAGLIATE di Alvaro Collini (Leone editore)


Il lavoro in fabbrica e la solita routine: il treno coi pendolari che parlano di calcio, il cartellino da timbrare, il ritorno a casa da moglie e glie, la domenica al mare, le preoccupazioni economiche, tutto vissuto sempre con grande dignit. Fino a quando la fabbrica viene venduta e un nuovo consiglio di amministrazione assume una gura manageriale. Cominciano cos le paure, le incertezze sul proprio posto di lavoro, le prime ristrutturazioni del personale, le prime assemblee sindacali e le prime agitazioni. Fino a un tragico epilogo Una lucida denuncia della vita straniante dei lavoratori al tempo della crisi, del consumismo e della precariet. in tutte le librerie in tutte le librerie in tutte le librerie in tutte le librerie in tutte le librerie

lavidit del p la dign otere it di u n uom o


Collana: Stura Dimensione: 14 x 21 cm Pagine: 224, Brossura Prima edizione: 2013 ISBN: 978-88-6393-142-6 Prezzo: 12 euro

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

PUPI AVATI RACCONTA IL SUO RAPPORTO CON CESENA


Giovane architetto nelle zone terremotate
C.I.P . - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2013