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2013

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Gloria Russo
12/12/2013
La Misura
La Misura 2013
2
Sommario
Perch misurare? ........................................................................................... 3
Come effettuare una misura? ......................................................................... 4
Cosa necessario fare per eseguire una misura correttamente? ..................... 4
Gli errori di misura sono inevitabili?....................................................................4
Il calibro ......................................................................................................... 5
Nozioni tecniche ............................................................................................ 6
Come classifichiamo gli errori di misura?............................................................ 7
Che cosa la teoria degli errori?..........................................................................7
Il calcolo dell'errore ................................8
Cosa sono le cifre significative? ........................................................................9
Sensibilit e precisione di uno strumento ......................9
HOW TO SAY...................................10
Physics .........................................11
Measurement ....................................11
Error and Uncertainty ...............................11
Come studiano in America ............................12
La Misura 2013
3
Questo lavoro e pensato per gli studenti di una classe prima della scuola
secondaria di secondo grado, che desiderano cimentarsi con esperienze
quantitative in laboratorio di Iisica, lo scopo e quello di rispondere alle
domande che gli alunni piu Irequentemente si Ianno e che pongono ai loro
insegnanti.
Perch misurare?
Misurare permette di conoscere, descrivere, controllare qualsiasi sistema Iisico, attraverso la
misurazione possiamo quantiIicare quella grandezza, attraverso un numero, una tabella o un
graIico.
La Misura 2013
4
Come effettuare una misura?
La misura di una grandezza puo essere diretta se eseguita per conIronto con un campione (unita
di misura), indiretta se puo essere deIinita e misurata attraverso altre grandezze. Un esempio di
misura indiretta il calcolo della velocita in cui abbiamo misurato direttamente spazio e
tempo.
Cosa necessario fare per eseguire una misura
correttamente?
Conoscere cio che vogliamo misurare ( capacita di una lattina, volume di una stanza,.)
Conoscere l`unita di misura;
Conoscere le proprieta delle variabili da misurare;
Accertarsi che lo sperimentatore abbia l`esperienza necessaria per eIIettuare la misura, per
scegliere la strumentazione idonea, per leggere ed interpretare il valore della misura;
Determinare correttamente l`incertezza di misura e le ciIre signiIicative con cui esprimere il
risultato.
Gli errori di misura sono inevitabili?
In Iisica la misura rappresenta un'operazione Iondamentale, e come tale deve essere la piu precisa
possibile. Quindi il metodo e gli strumenti di misura devono essere adeguati al tipo di
misurazione da eseguire. Per misurare una grandezza Iisica bisogna Iare uso di strumenti, ma
anche le operazioni di misura piu accurate eseguite con le tecniche piu avanzate e con gli
strumenti piu moderni non permettono di eliminare completamente gli errori, al massimo di
limitarli. Una misura non ha signiIicato se non viene accompagnata da una ragionevole stima
degli errori. Dobbiamo tener conto dell`errore di sensibilita dello strumento utilizzato:
Una riga millimetrata avra un errore di sensibilita di 1mm
Un calibro centesimale di .5 mm
La Misura 2013
4
Come effettuare una misura?
La misura di una grandezza puo essere diretta se eseguita per conIronto con un campione (unita
di misura), indiretta se puo essere deIinita e misurata attraverso altre grandezze. Un esempio di
misura indiretta il calcolo della velocita in cui abbiamo misurato direttamente spazio e
tempo.
Cosa necessario fare per eseguire una misura
correttamente?
Conoscere cio che vogliamo misurare ( capacita di una lattina, volume di una stanza,.)
Conoscere l`unita di misura;
Conoscere le proprieta delle variabili da misurare;
Accertarsi che lo sperimentatore abbia l`esperienza necessaria per eIIettuare la misura, per
scegliere la strumentazione idonea, per leggere ed interpretare il valore della misura;
Determinare correttamente l`incertezza di misura e le ciIre signiIicative con cui esprimere il
risultato.
Gli errori di misura sono inevitabili?
In Iisica la misura rappresenta un'operazione Iondamentale, e come tale deve essere la piu precisa
possibile. Quindi il metodo e gli strumenti di misura devono essere adeguati al tipo di
misurazione da eseguire. Per misurare una grandezza Iisica bisogna Iare uso di strumenti, ma
anche le operazioni di misura piu accurate eseguite con le tecniche piu avanzate e con gli
strumenti piu moderni non permettono di eliminare completamente gli errori, al massimo di
limitarli. Una misura non ha signiIicato se non viene accompagnata da una ragionevole stima
degli errori. Dobbiamo tener conto dell`errore di sensibilita dello strumento utilizzato:
Una riga millimetrata avra un errore di sensibilita di 1mm
Un calibro centesimale di .5 mm
La Misura 2013
4
Come effettuare una misura?
La misura di una grandezza puo essere diretta se eseguita per conIronto con un campione (unita
di misura), indiretta se puo essere deIinita e misurata attraverso altre grandezze. Un esempio di
misura indiretta il calcolo della velocita in cui abbiamo misurato direttamente spazio e
tempo.
Cosa necessario fare per eseguire una misura
correttamente?
Conoscere cio che vogliamo misurare ( capacita di una lattina, volume di una stanza,.)
Conoscere l`unita di misura;
Conoscere le proprieta delle variabili da misurare;
Accertarsi che lo sperimentatore abbia l`esperienza necessaria per eIIettuare la misura, per
scegliere la strumentazione idonea, per leggere ed interpretare il valore della misura;
Determinare correttamente l`incertezza di misura e le ciIre signiIicative con cui esprimere il
risultato.
Gli errori di misura sono inevitabili?
In Iisica la misura rappresenta un'operazione Iondamentale, e come tale deve essere la piu precisa
possibile. Quindi il metodo e gli strumenti di misura devono essere adeguati al tipo di
misurazione da eseguire. Per misurare una grandezza Iisica bisogna Iare uso di strumenti, ma
anche le operazioni di misura piu accurate eseguite con le tecniche piu avanzate e con gli
strumenti piu moderni non permettono di eliminare completamente gli errori, al massimo di
limitarli. Una misura non ha signiIicato se non viene accompagnata da una ragionevole stima
degli errori. Dobbiamo tener conto dell`errore di sensibilita dello strumento utilizzato:
Una riga millimetrata avra un errore di sensibilita di 1mm
Un calibro centesimale di .5 mm
La Misura 2013
5
http://www.galileo.fr.it/marc/varie/calibro_ventesimale/calibro_ventesimale.htm
Questo applet permette di simulare la misurazione con un calibro ventesimale. Dopo una breve
dimostrazione iniziale, si puo iniziare la parte sperimentale delle misure. Si Ia prima clic su PROVE DI
MISURAZIONE per inserire l'oggetto da misurare. Si inserisce il valore della misura nell'apposito
spazio. Si clicca quindi su CONTROLLA per veriIicare l'esattezza del risultato
Esercizio: GIOCA CON LE MISURE
Collegati al seguente sito e impara ad utilizzare il calibro, sapresti
spiegare il suo funzionamento?
La Misura 2013
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http://www.galileo.fr.it/marc/varie/calibro_ventesimale/calibro_ventesimale.htm
Questo applet permette di simulare la misurazione con un calibro ventesimale. Dopo una breve
dimostrazione iniziale, si puo iniziare la parte sperimentale delle misure. Si Ia prima clic su PROVE DI
MISURAZIONE per inserire l'oggetto da misurare. Si inserisce il valore della misura nell'apposito
spazio. Si clicca quindi su CONTROLLA per veriIicare l'esattezza del risultato
Esercizio: GIOCA CON LE MISURE
Collegati al seguente sito e impara ad utilizzare il calibro, sapresti
spiegare il suo funzionamento?
La Misura 2013
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http://www.galileo.fr.it/marc/varie/calibro_ventesimale/calibro_ventesimale.htm
Questo applet permette di simulare la misurazione con un calibro ventesimale. Dopo una breve
dimostrazione iniziale, si puo iniziare la parte sperimentale delle misure. Si Ia prima clic su PROVE DI
MISURAZIONE per inserire l'oggetto da misurare. Si inserisce il valore della misura nell'apposito
spazio. Si clicca quindi su CONTROLLA per veriIicare l'esattezza del risultato
Esercizio: GIOCA CON LE MISURE
Collegati al seguente sito e impara ad utilizzare il calibro, sapresti
spiegare il suo funzionamento?
La Misura 2013
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Nozioni teoriche
Il calibro e uno strumento realizzato in acciaio inossidabile ben lavorato meccanicamente e costituito da
un regolo (Iisso) sul quale puo scorrere un cursore detto nonio.
Con il calibro si possono misurare:
1. Le dimensioni esterne, a, di un oggetto posto tra le ganasce A
2. Le dimensioni interne, b, per mezzo delle ganasce B
3. La distanza, c, tra due livelli di un oggetto (ad esempio, la proIondita di una cavita)
individuata dalla parte esterna del regolo, C, e dall`estremo di un`asticella solidale con il cursore, D.
Le misure vengono lette su una scala millimetrata incisa sulla parte Iissa del calibro (il regolo) in
combinazione con una lettura sulla scala incisa sul cursore (il nonio). In un calibro ventesimale, una
divisione sul nonio corrisponde a 0,5 mm; in un calibro cinquantesimale, una divisione sul nonio
corrisponde a 0,2 mm. Sulla scala Iissa del regolo si legge il valore della misura in centimetri o in decine
di millimetri in corrispondenza della divisione che precede lo zero del nonio, sulla scala mobile del nonio
si leggono i ventesimi (va di 5 in 5) o i cinquantesimi (va di 2 in 2) di millimetro in corrispondenza della
prima divisione del nonio che coincide con una divisione del regolo.
Esempio:
La tacca sul regolo che precede lo zero del nonio corrisponde a 4,1 cm 41 mm. La prima tacca del nonio
che meglio coincide con una tacca del regolo e la quarta e corrisponde a 0,15 mm.
Quindi l`oggetto misura 41,15 mm.
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/dd/Usingthecalipercorrect.giI
La Misura 2013
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Nozioni teoriche
Il calibro e uno strumento realizzato in acciaio inossidabile ben lavorato meccanicamente e costituito da
un regolo (Iisso) sul quale puo scorrere un cursore detto nonio.
Con il calibro si possono misurare:
1. Le dimensioni esterne, a, di un oggetto posto tra le ganasce A
2. Le dimensioni interne, b, per mezzo delle ganasce B
3. La distanza, c, tra due livelli di un oggetto (ad esempio, la proIondita di una cavita)
individuata dalla parte esterna del regolo, C, e dall`estremo di un`asticella solidale con il cursore, D.
Le misure vengono lette su una scala millimetrata incisa sulla parte Iissa del calibro (il regolo) in
combinazione con una lettura sulla scala incisa sul cursore (il nonio). In un calibro ventesimale, una
divisione sul nonio corrisponde a 0,5 mm; in un calibro cinquantesimale, una divisione sul nonio
corrisponde a 0,2 mm. Sulla scala Iissa del regolo si legge il valore della misura in centimetri o in decine
di millimetri in corrispondenza della divisione che precede lo zero del nonio, sulla scala mobile del nonio
si leggono i ventesimi (va di 5 in 5) o i cinquantesimi (va di 2 in 2) di millimetro in corrispondenza della
prima divisione del nonio che coincide con una divisione del regolo.
Esempio:
La tacca sul regolo che precede lo zero del nonio corrisponde a 4,1 cm 41 mm. La prima tacca del nonio
che meglio coincide con una tacca del regolo e la quarta e corrisponde a 0,15 mm.
Quindi l`oggetto misura 41,15 mm.
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/dd/Usingthecalipercorrect.giI
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6
Nozioni teoriche
Il calibro e uno strumento realizzato in acciaio inossidabile ben lavorato meccanicamente e costituito da
un regolo (Iisso) sul quale puo scorrere un cursore detto nonio.
Con il calibro si possono misurare:
1. Le dimensioni esterne, a, di un oggetto posto tra le ganasce A
2. Le dimensioni interne, b, per mezzo delle ganasce B
3. La distanza, c, tra due livelli di un oggetto (ad esempio, la proIondita di una cavita)
individuata dalla parte esterna del regolo, C, e dall`estremo di un`asticella solidale con il cursore, D.
Le misure vengono lette su una scala millimetrata incisa sulla parte Iissa del calibro (il regolo) in
combinazione con una lettura sulla scala incisa sul cursore (il nonio). In un calibro ventesimale, una
divisione sul nonio corrisponde a 0,5 mm; in un calibro cinquantesimale, una divisione sul nonio
corrisponde a 0,2 mm. Sulla scala Iissa del regolo si legge il valore della misura in centimetri o in decine
di millimetri in corrispondenza della divisione che precede lo zero del nonio, sulla scala mobile del nonio
si leggono i ventesimi (va di 5 in 5) o i cinquantesimi (va di 2 in 2) di millimetro in corrispondenza della
prima divisione del nonio che coincide con una divisione del regolo.
Esempio:
La tacca sul regolo che precede lo zero del nonio corrisponde a 4,1 cm 41 mm. La prima tacca del nonio
che meglio coincide con una tacca del regolo e la quarta e corrisponde a 0,15 mm.
Quindi l`oggetto misura 41,15 mm.
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/dd/Usingthecalipercorrect.giI
La Misura 2013
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Come classifichiamo gli errori di misura?
Disturbi : errori occasionali che scompaiono quando la misura viene ripetuta;
Svarioni: errori madornali dovuti alla distrazione dello sperimentatore;
Sistematici: errori dovuti a diIetti dello strumento e che si ripetono sistematicamente;
Casuali: errori imprevedibili che possono essere valutati con misure ripetute della grandezza.
Quindi gli errori che si possono commettere nell'eseguire una misura sono di due tipi, gli errori
sistematici e gli errori accidentali.
Gli errori sistematici dipendono dal limite dello strumento o del metodo usato e sono
solitamente i piu semplici da eliminare, perche hanno un'origine precisa che, una volta
individuata, permette di eliminare o ridurre gli errori stessi. Un errore sistematico avviene sempre
nello stesso senso, cioe sempre per eccesso o per diIetto: il valore trovato sara sempre maggiore
del valore vero oppure sempre minore. Se per esempio un cronometro va avanti o rimane indietro,
commetteremo un errore sistematico, che potra essere eliminato conoscendo l'intervallo di tempo
che lo produce.
Gli errori accidentali dipendono invece da una serie di cause non esattamente individuabili e
non ben deIinite, variano in modo imprevedibile e possono agire per eccesso o per diIetto sulla
misura. Alcune volte agiranno aumentando il valore della misura, altre riducendolo. Nella misura
del tempo impiegato da un oggetto a percorrere una certa distanza, per esempio, e molto diIIicile
Iar coincidere l'istante della partenza dell'oggetto con l'istante in cui parte il cronometro, e la
stessa cosa accadra al momento dell'arrivo. La ripetizione dell'esperimento dara quindi origine di
volta in volta a valori leggermente diversi.
Che cosa la teoria degli errori?
Misurare una grandezza Iisica implica dunque la possibilita di commettere un errore. Per questo
motivo, dovendo conoscere il valore della misura di una grandezza, anziche ricercare il valore
esatto, si ricorre al suo valore piu attendibile, quello cioe che ha la maggiore probabilita di
veriIicarsi. La teoria che studia il comportamento delle misure e la riduzione degli errori si
chiama teoria degli errori.
Ogni misura, per essere suIIicientemente accurata, deve essere eseguita pi volte; nella ripetizione della
misura si ottengono sempre risultati leggermente diIIerenti: il valore della misura che piu si avvicina al
valore reale, sara dato dal suo valore medio e dato dalla somma dei valori ottenuti in esperimenti diviso
per il numero degli esperimenti:
Il risultato della misura va poi dato Iacendolo seguire dall'errore che lo accompagna, in modo da
determinare l'intervallo di incertezza della misura stessa. Nel caso di un numero limitato di misurazioni il
modo piu semplice per determinare l'errore e dato dal calcolo dell'errore massimo o errore assoluto,
indicato con c e dato dalla diIIerenza tra il valore massimo ottenuto e il valore minimo, divisa per due.
La Misura 2013
8
Eseguita una serie di misurazioni come ne valutiamo la
"bont"
Calcoliamo la media aritmetica
Calcoliamo l`errore o incertezza assoluta c
a

Calcoliamo l`errore relativo c


r
e l`errore relativo percentuale c
r%
Come si calcola l'errore su una misura indiretta?
Se la misura indiretta e il risultato di una somma o di una diIIerenza allora basta sommare i
corrispondenti errori assoluti:
x

a + b allora c
x
c
a
+ c
b
Se la misura indiretta e il prodotto o il rapporto tra due misure dirette allora calcoliamo l`errore
relativo come somma degli errori relativi originali:
x

a b allora
Per ulteriori approfondimenti accedere al seguente link:
http://www.Iisica.uniud.it/URDF/masterDidSciUD/Iisica/Itp/gallotti/GallottiMisura20Relazione.pdI
http://www3.unisi.it/Iisica/dip/dida/matinIeI/teoriaerrori.pdI
La Misura 2013
8
Eseguita una serie di misurazioni come ne valutiamo la
"bont"
Calcoliamo la media aritmetica
Calcoliamo l`errore o incertezza assoluta c
a

Calcoliamo l`errore relativo c


r
e l`errore relativo percentuale c
r%
Come si calcola l'errore su una misura indiretta?
Se la misura indiretta e il risultato di una somma o di una diIIerenza allora basta sommare i
corrispondenti errori assoluti:
x

a + b allora c
x
c
a
+ c
b
Se la misura indiretta e il prodotto o il rapporto tra due misure dirette allora calcoliamo l`errore
relativo come somma degli errori relativi originali:
x

a b allora
Per ulteriori approfondimenti accedere al seguente link:
http://www.Iisica.uniud.it/URDF/masterDidSciUD/Iisica/Itp/gallotti/GallottiMisura20Relazione.pdI
http://www3.unisi.it/Iisica/dip/dida/matinIeI/teoriaerrori.pdI
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8
Eseguita una serie di misurazioni come ne valutiamo la
"bont"
Calcoliamo la media aritmetica
Calcoliamo l`errore o incertezza assoluta c
a

Calcoliamo l`errore relativo c


r
e l`errore relativo percentuale c
r%
Come si calcola l'errore su una misura indiretta?
Se la misura indiretta e il risultato di una somma o di una diIIerenza allora basta sommare i
corrispondenti errori assoluti:
x

a + b allora c
x
c
a
+ c
b
Se la misura indiretta e il prodotto o il rapporto tra due misure dirette allora calcoliamo l`errore
relativo come somma degli errori relativi originali:
x

a b allora
Per ulteriori approfondimenti accedere al seguente link:
http://www.Iisica.uniud.it/URDF/masterDidSciUD/Iisica/Itp/gallotti/GallottiMisura20Relazione.pdI
http://www3.unisi.it/Iisica/dip/dida/matinIeI/teoriaerrori.pdI
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Cosa sono le cifre significative?
Poiche le misure delle grandezze Iisiche non sono esprimibili con esattezza, occorre prestare
attenzione al modo in cui si scrivono i risultati delle misure.
I due risultati 4,2+0,1 m e 4,20+0,01 m non sono uguali, ma diIIeriscono per il numero di ciIre
signiIicative: il primo ha una precisione di due ciIre signiIicative, il secondo di tre ciIre
signiIicative. L'ultima ciIra signiIicativa, quella piu a destra, deve avere lo stesso ordine di
grandezza dell'errore di misura.
Quando si eseguono operazioni tra grandezze occorre tener conto delle ciIre signiIicative. In
particolare, quando si sommano (o si sottraggono) due grandezze, il risultato deve essere scritto
in modo tale che l'ultima ciIra signiIicativa sia ottenuta come somma (o diIIerenza) di sole ciIre
signiIicative. Quando si moltiplicano (o si dividono) due grandezze, il numero delle ciIre
signiIicative del risultato e uguale al minimo numero di ciIre signiIicative dei valori iniziali.
Sensibilit e precisione di uno strumento.
Se Iacciamo un'unica misura di una grandezza Iisica allora l'errore che commettiamo e dato dalla
sensibilit dello strumento. La sensibilita s di uno strumento si deIinisce come il piu piccolo
valore della grandezza che puo essere rilevato dallo strumento. E importante non conIondere
sensibilita e precisione di uno strumento. Un orologio che va in avanti potrebbe anche avere
un'ottima sensibilita (ad esempio del centesimo di secondo) e rimanere comunque uno strumento
di misura poco preciso, dal momento che non permette di valutare l'ora esatta.
Per saperne di pi
http://digilander.libero.it/danilo.mauro/temi/misure2.html
La Misura 2013
10
Il codice e il simbolismo della scienza rappresentano un linguaggio mondiale e la lingua utilizzata dalla
comunita scientiIica internazionale per trasmettere la conoscenza e l`inglese e allora vediamo come si
dice .
HOW TO SAY
Usa il seguente link http://translate.google.it/ e costruisci il tuo personale glossario e poi conIrontalo
con quello dei compagni, chi avra trovato piu termini
Measuremen Misura
Quantities Quantita
Error Errore
Calculations Calcoli
Distance Distanza
Length Lunghezza
Point Punto
Mass Massa
Ruler Righello
Centimeter Centimetro
Precision Precisione
Accuracy Accuratezza
Random errors Errori casuali
Average Media
La Misura 2013
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Il codice e il simbolismo della scienza rappresentano un linguaggio mondiale e la lingua utilizzata dalla
comunita scientiIica internazionale per trasmettere la conoscenza e l`inglese e allora vediamo come si
dice .
HOW TO SAY
Usa il seguente link http://translate.google.it/ e costruisci il tuo personale glossario e poi conIrontalo
con quello dei compagni, chi avra trovato piu termini
Measuremen Misura
Quantities Quantita
Error Errore
Calculations Calcoli
Distance Distanza
Length Lunghezza
Point Punto
Mass Massa
Ruler Righello
Centimeter Centimetro
Precision Precisione
Accuracy Accuratezza
Random errors Errori casuali
Average Media
La Misura 2013
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Il codice e il simbolismo della scienza rappresentano un linguaggio mondiale e la lingua utilizzata dalla
comunita scientiIica internazionale per trasmettere la conoscenza e l`inglese e allora vediamo come si
dice .
HOW TO SAY
Usa il seguente link http://translate.google.it/ e costruisci il tuo personale glossario e poi conIrontalo
con quello dei compagni, chi avra trovato piu termini
Measuremen Misura
Quantities Quantita
Error Errore
Calculations Calcoli
Distance Distanza
Length Lunghezza
Point Punto
Mass Massa
Ruler Righello
Centimeter Centimetro
Precision Precisione
Accuracy Accuratezza
Random errors Errori casuali
Average Media
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Leggi con attenzione il brano che segue
Physics
Physics is perhaps the most Iundamental science. Built upon mathematical Ioundations it produces
models and theories which can explain and predict the way that matter interacts.
Measurement
Measurements are made with respect to a standard which deIines a unit.
How Iar/big? |m|
How much? |kg|
How much time |s|
These three quantities are the base SI units Ior mechanics, all other units in mechanics are derived.
Large and small numbers are best written in scientiIic notation.
Examples:
0.000056 m 5.610 5 m or 5.610 2 mm.
795,000 g 7.9510 5 g or 7.9510 2 kg or 795 kg.
In general it is not correct to give more signiIicant Iigures Ior a number than the precision to which you
know it. However you should not round oII numbers too early in a calculation, as this can aIIect the
accuracy oI the Iinal answer.
Error and Uncertainty
The precision to which we can measure something is limited by experimental Iactors, leading to
uncertainty.
The deviation oI a measurement Irom the 'correct value is termed the error, so error is a measurement oI
how inaccurate our results are. There are two general types oI errors.
Systematic Errors - A error that is constant Irom one measurement to another, Ior example, an
incorrectly marked ruler would always make the same mistake measuring something as either
bigger or smaller than it actually is every time. These errors can be quite diIIicult to eliminate!
Random Errors - Random errors in your measurement occur statistically, ie. they deviate Irom the
correct value in both directions. These can be reduced by repeated measurement.
La Misura 2013
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Esercizio: COME STUDIANO IN AMERICA?
Leggi il seguente brano:
You might wonder why physicists pay so much attention to errors. The reason is simple: the Iailure to
speciIy the error Ior a given measurement can have serious consequences in science and in real liIe.
Consider the Iollowing situation. You have Iinally Iound an apartment in Manhattan which you can
aIIord.
Filled with joy, you want to order a bed Ior your new bedroom. A Iriend oI yours, who has no scientiIic
background, tells you that he has measured the width oI your bedroom and Iound it to be 2 meters. So you
order a king size bed which is 198 cm wide. When it is delivered, it turns out that it doesn't Iit into your
bedroom. Now you measure your bedroom yourselI and Iind that it is in Iact 197 cm wide. No wonder the
bed doesn't Iit. So how could your Iriend's measurement have been so wrong? Well, it wasn't necessarily.
Rather, he Iailed to tell you that since he used a short ruler, he could only measure it to a precision oI plus
or minus 5 cm. II you had the inIormation about the large error in his measurement, you probably would
have wanted to double-check his result beIore placing the bed order.
Needless to say, similar sloppiness in the engineering or medicine can have Iatal consequences.
Esercizio: COSA CONOSCO E COSA HO IMPARATO?
Hai riconosciuto dei termini noti? Quali? Quante nuove parole hai aggiunto al tuo
glossario? Hai compreso il significato del brano?
La Misura 2013
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In your lab more oIten than not, you will combine measurements oI diIIerent quantities to obtain the Iinal
quantity you want. Let's assume we know the error associated with each individual quantity. The
question is how to Iind the error oI the combined quantity.
We will deal with this question in detail in a later section. However, it is very helpIul to understand the
concept oI dominant error beIore doing any calculations. The idea oI dominant error is very simple.
Per saperne di pi
http://phys.columbia.edu/~tutorial/introduction/tute13.html
Fonti principali
Errori nelle misure - Sapere.it
Misure in Iisica digilander.libero.it
Calibro ventesimale galileo.Ir.it
Physics Laboratory Tutorial : Error Analysis phys.columbia.edu