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Museo Virtuale della Certosa - Luoghi La Guardia Nazionale a Bologna

Certosa di Bologna

a cura di: Settore Cultura Comune di Bologna

La Guardia Nazionale a Bologna


1796 1877
La Guardia Nazionale viene istituita per la prima volta in Francia nel 1791 allo scopo di mantenere lordine pubblico e proteggere il territorio nazionale da aggressioni esterne e rappresenta una delle prime attuazioni dei principi della Rivoluzione francese: si pu dire, citando Umberto Marcelli, che essa costituisca un momento fondamentale nel processo di trasformazione del suddito in cittadino che, chiamato a vestire luniforme, diventa lespressione pi tangibile del principio di sovranit popolare. Lorganizzazione di queste milizie ed il principio sul quale si innestano si diffondono rapidamente anche in Italia, nelle regioni che si costituiscono in Repubbliche giacobine, in Toscana e nello Stato pontificio. A Bologna i primi reparti vengono costituiti in conseguenza dellingresso delle truppe di Napoleone Bonaparte, avvenuto il 18 giugno 1796: la citt riacquista nominalmente la sua indipendenza e i giacobini bolognesi sostituiscono i birri alle dipendenze del Senato con una Guardia Civica analoga a quella francese, che diviene Guardia Nazionale dopo la costituzione della Repubblica Cispadana. La citt viene divisa in 4 cantoni, a ciascuno dei quali vengono assegnati due battaglioni composti dai cittadini di et compresa fra i 18 e i 50 anni; la guardia, che si distingue in sedentaria e mobile per il servizio in citt e quello in campagna, entra a far parte della Repubblica Cisalpina, poi Italiana e infine del Regno Italico. la Restaurazione, che a Bologna ripristina il dominio dello Stato pontificio, a porre termine a questa prima esperienza; le Guardie sono sciolte quasi dappertutto, pronte tuttavia a riorganizzarsi in momenti pi favorevoli: nel breve periodo del Governo Provvisorio delle Province Unite Italiane infatti, seguito ai moti del 1831, viene costituita una Guardia Provinciale, denominata Nazionale e organizzata sul modello del periodo francese (4
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Alla Guardia civica di Bologna. Ode. Foglio volante, 1831. In ogni momento pubblico di rilevanza civile, era uso comporre odi e poesie che ne celebrassero eventi e protagonisti. Anche la Guardia Civica solletic la vena poetica di un anonimo compositore locale, che diede alle stampe questo foglietto volante, decorato di un trofeo di bandiere, con semplici ma commossi versi.

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febbraio 1831). Dopo lingresso degli austriaci a Bologna, il 21 marzo, la Guardia viene disarmata e sciolta; verr comunque ripristinata e abolita pi volte nel corso degli anni Trenta dellOttocento. Nel luglio 1847 Pio IX autorizza la costituzione di una Guardia Civica in tutto lo Stato pontificio, che i cittadini pi vicini alla corrente mazziniana non tardano a considerare come il preludio di un esercito cittadino volto alla conquista dellindipendenza dellItalia. Listituzione diviene generale in tutti gli stati della penisola, autorizzata dagli stessi sovrani, interessati ad imbrigliare le forze rivoluzionarie, che proprio in questi anni si trovano a dover fronteggiare fermenti patriottici e richieste di democratizzazione della societ provenienti da ogni parte dEuropa. Nel 1848 la rivolta si estende in tutti gli stati italiani; Bologna diventa il centro di passaggio e smistamento dei volontari diretti verso il Po con lintenzione di liberare lAlta Italia dallo straniero. Il contributo dei contingenti volontari tuttavia vanificato dalla scarsa disciplina, dal mancato coordinamento e dallo scarso equipaggiamento; il triste esito delle operazioni militari li costringe a rifluire verso la citt, dove alcuni battaglioni, insieme ai popolani, riescono ad allontanare le truppe austriache nella battaglia dell8 agosto 1848. Con lavvento della Repubblica Romana (9 febbraio 1849) la Guardia Civica assume il nome di Guardia Nazionale e viene nuovamente divisa in mobile e sedentaria; truppe provenienti da Bologna, tra le quali il Primo battaglione di Guardie Nazionali agli ordini di Carlo Berti Pichat, partono alla volta di Roma per resistere agli attacchi dei francesi, giunti per restaurare lautorit pontificia. Bologna, assediata e attaccata dagli austriaci, costretta a capitolare il 16 maggio 1849 dopo una settimana di intensi cannoneggiamenti. Gli austriaci si insediano nella citt, dando inizio ad una dura occupazione militare, che avr termine soltanto nel 1859; la Guardia Nazionale viene sciolta. Lo sgombero delle truppe di occupazione austriache e la fine del dominio temporale del papa (12 giugno 1859) portano alla creazione di un governo provvisorio cui segue linvio del commissario Leonetto Cipriani da parte del governo piemontese; gli subentra poi Luigi Carlo Farini, che governa fino al plebiscito di annessione al Regno sabaudo, avvenuto l11 e il 12 marzo 1860. Fin dal giugno 1859 si provvede allistituzione di una Guardia Provvisoria della citt di Bologna agli ordini del
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conte Angelo Tattini; il 20 luglio Cipriani istituisce la Guardia Nazionale, con il duplice scopo di mantenere la pubblica sicurezza e frenare allo stesso tempo gli entusiasmi dei tanti seguaci di Garibaldi. Ma ormai le milizie cittadine si ricostituiscono ovunque e recano un valido aiuto allesercito garibaldino per affrettare la caduta della dominazione borbonica. Listituzione viene estesa in tutto il Regno con il regio decreto del 4 aprile 1861; verr definitivamente soppressa nel 1877, a seguito della radicale trasformazione delle forze armate (Legge Ricotti, 1871). Mara Casale

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