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Basi bibche
compresa la croce e la risurrezione. titoli cristo/o ici ricevono il loro
e la loro da_ Ges e non vicev a. Tutti sono tentati-
VI
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espnmere con l'aiuto di modelli di comnren-
g1a es1ste?t1, 1. il contenuto. {Nessunp di tali teiL
basta a d1: e d e Gesu 1 Nazaret. Pure il modello del Figlio di
J?w e tentativo tra gli anche se esso - dal momento che espli-
Citava il esistenziale filiale di Ges, poteva essere ap-
profon.drto ed era mterculturalmente comunicabile _ si sarebbe dimo-
strato m certo qual modo adeguato e si sarebbe sempre pi imposto
(- 2.4.3.).
2.4.2(9 Prime interpretazioni cristiane della morte di Ges
L' esperi.enza e il messaggio della risurrezione autorizzaro-
no e costnnsero a nfl.ettere - mediante il ricorso alla Scrittura _ sullo
scandalo della .m ?i e a in una luce positiva.
Attraverso molteplici tentativi d1 spiegazione si circoscrisse e indic
nella sua morte era avvenuto: per queste vie si recuperarono
po1 a poco a po.co, le, cose che Ges stesso aveva inteso dire con
1
da lm nell ultima cena e con le parole indirette me-
diante l.e quah.h aveva accompagnati, cose che in un primo momento
erano nmaste mcomprensibili.
0 Prin:e teologico-escatologiche. - La tradizione
kerygmatlca ?m a?tlca, conservataci nei discorsi di Pietro rielab;rati
Luca Attz degli Apostoli, contrappone, mediante uno schema
di il mo.do di degli uomini verso Ges e la risurreziQ-
d1!__D10 (Vml avete ucciso - ma Dio lo ha risuscitato)
al fme d.1 che il Crocifisso approvato da Dio e motivare
converswne per il perdono dei peccati (At 2 2.3 s.3 6 .3 1.3-15. 4 1 O
5,.30; La fonte_5:!ei l6ghia (Le 11,49-51 'par; t3,.34s. par)
che la trad1z10ne premarciana Mc 12 1-9 parabola de
1
1)
. _ . . , . v1gna10 1 con-
ceplscon.o m1ss1?ne e il destino di Ges sulla linea del motivo deu-
teronomistlco (affiorante per la prima volta in Ne 9 --
. 1 d c . , e a morte
v10 enta !:ro1et1; per Ges supera costoro in qualit di
messaggero d1 Dio (di Figlio dell'uomo e di Figlio pred-
t
letto), neppure con questa interpretazione _sj riesce a com-
1/ P.rendere m la sua Per la
ciana la consegna d1 Gesu alla morte certamente opera degli uomini,
Nascita e sviluppo della cristologia del NT 79
Dio per ne fa un evento in cui si attua la sua volont salvifica (Mc
9 31; 14,21.41); in particolare l'antico racconto premarciano della pas-
slone presenta la passione e la morte di Ges, a a luce di
sofferenza come il Sal22 e 69,_come una .gfferenza e gmsto confor-
me alla 15,2.3s.29J4.36), anzi di pi ancora: come soffe -
'EnZa del Figlio dell'uomo (Mc 14,21.41) e crocifissione dello stesso
Messia (Mc 15,9.12-15.18.26..32). Tutto spinge quindi a tentare di
comprendere pi a fondo.
@ Prime interpretazioni soteriologiche. - La professione di fede pa-
squale implicava che Dio si identificasse con la pretesa avanzata da
Ges di essere il Salvatore, con la sua pretesa che la propria attivit, e
quindi allusivamente anche la propria morte, erano salvifiche, e con-
fermava perci anche la morte di Ges come salvificamente rilevante.
Non possiamo perci escludere che gi la comunit primitiva di lingua
attorno a Cfa e ai lJodic1, abb1a mter retato la
morte di Ges, da lui subita in un atteggiamento i attiva proesisten-
za, come_ espiatorio (in favore di Israele:--+ 2.1.2.2.b.). Tale
visuale fu perultenormente lal:50rata e uiilversahzzata dai giudeo-
cristiani di lingua greca ra unati attorno a- Stefano e ai Sette (At 6),
l'assassinio di Stefano dovettero fuggire da Gerusalemme e
rifugiarsi ad Antiochia (At 8,1; 11,19) e si dedicarono pi intensa-
mente alla missione fra i pagani. Essi prolungarono la prassi di Ges
critica verso la Torah e il culto del tempio (At 6,1.3s.), prassi che ave-
va costituito un motivo della sua morte (e della loro propria persecu-
zione), ma che era stata dimostrata giusta dalla sua risurrezione. La
poteva quindi - in specie alla luce del suo com::-
portamento nell'ultima cena - essere un evento puramente
Con l'aiuto di Is 53LXX essa fu quind{ ora interpretata come_kmm-
te del gll!gQ, che espia in rappresentanza di altri, senza cfiC}i abbia
giocato un ruolo l'idea di un sacrificio cultuale. Nell'amore fino all'e-
rn
remo del Ges morente Dio aveva perci investito sino in fondo il pro-
rio amore (per i nemicz) nell'umanit da lui allontanatasi e, in questo
enso, era stata l compiuta, al suo cospetto, l'espiazione escatologica (-
L'espiazione del tempio perci cos superata una volta per
sempre.
Questa valurazjo_ne...dell.a.J!lorte di Ges viene es ressa attraverso varie i@:_
magini, che possono essere distinte in (l) la form.uladella dona-
zione - in origine forse aramaica e risalente alla comunit primitiva - conce-
pisce la morte di Ges come donazione del Figlio da parte di Dio per amore