Sei sulla pagina 1di 151

DISEGNAMO I. DISEGNO A MANO 1. INTRODUZIONE AL DISEGNO 2. TEORIA DEL COLORE 3. MATITA 4. MATITE COLORATE 5. PASTELLI 6. CHINE ED INCHIOSTRI 7.

ACQUERELLI 8. COLORI AD OLIO 9. COLORI A TEMPERA 10. COLORI ACRILICI 11. CARBONCINO 12. GESSI COLORATI 13. I PENNARELLI COPIC 14. STRUMENTI E SUPPORTI II. DISEGNO DIGITALE 1. LA PITTURA DIGITALE 2. DISEGNO E COMPUTER III. UMETTO 1. STRUMENTI 2. TIPI DI CARTA 3. ATTREZZI DA STUDIO 4. IMPARARE A DISEGNARE 5. IL CORPO UMANO 6. IL CORPO IN MO!IMENTO 7. PARTICOLARI DELLA IGURA UMANA 8. !ISO ED ESPRESSIONI 9. ELEMENTI DEL !ISO 10. LA SCENEGGIATURA 11. STUDIO DEI PERSONAGGI 12. STOR" BOARD 13. LETTERING E BALLOONS I!. DISEGNO E LA!ORO 1. INTRODUZIONE 2. COSA TI SER!E# 3. GRA ICA E STAMPA

I. DISEGNO A MANO 1. INTRODUZIONE AL DISEGNO Prima ancora di incominciare, dobbiamo assolutamente sfatare un concetto che molto spesso si sente dire da chi non sa o non ha mai provato a disegnare: NON E$ !ERO CHE SA DISEGNARE E DIPINGERE BENE SOLO CHI HA UNA DOTE NATURALE O E$ PARTICOLARMENTE DOTATO. Niente di pi falso, per raggiungere soddisfacenti risultati non necessaria nessuna dote particolare ma solo %&'&()* + ,&-).(/.. Non si pu imparare tutto in un solo giorno e se questa e la prima volta che vi avventurate nel mondo del disegno sappiate che combinerete moltissimi disastri prima di arrivare ad un risultato accettabile. Seguendo un metodo, procedendo per gradi e in maniera razionale, non senza la guida di un esperto fin dai primi passi, si potranno evitare perdite di tempo e immancabili errori di base che in seguito sarebbero pi difficili da correggere. C&-. %0&' 123+ 12-+4(.3+# isegnare e colorare, indipendentemente dalla tecnica scelta, pu significare moltissime cose, considerandolo nella maniera pi classica

pu significare il 3253&1033+ (+' 6&1& 527 8+1+'+ 5&--292'+ '. 8&36. 1+4'2 &44+))2 + 1+4'2 +--+32 %2%+()2 ,:+ ,2 ,23,&(1.(&; 2(12%210.3'+ '+ '2(++ ,.3.))+32-)2,:+; ,&4'2+3(+ '+ -&))2'2 -806.)03+ ,&'&32-)2,:+ 12 '0,+ +1 &693. ,&(8+3+(1& .' (&-)3& -&44+))& <0.(). 527 +-53+--2%2)* 5&--2.6&. !"arte della rappresentazione antichissima, i primi disegni si sono trovati all"interno delle caverne dei nostri predecessori# la tecnica si evoluta moltissimo da allora grazie anche alle scoperte di nuovi materiali ma l"obiettivo dell"artista rimane sempre uno: 1+'2(+.3+ .))3.%+3-& -+4(2 )3.,,2.)2 -0 0( 52.(& 4'2 +88+))2 1+''+ )3+ 126+(-2&(2; & .(,&3. 527 .692/2&-.6+()+; 1.3 8&36. .2 -&4(2; .2 1+-21+32; .''+ 50'-2&(2 1+''$2(,&(-,2&. Naturalmente $l"%rte$ un argomento che va ben oltre il disegno e la pittura, basti pensare alla scultura, alla progettazione tecnica, alla lavorazione del legno, dei gioielli ecc& 'n questo sito parleremo in particolar modo del disegno e di tutte le tecniche legate ad esso. %vrete a disposizione delle lezioni da seguire passo a passo, delle guide complete alla scelta dei materiali e dei suggerimenti pratici. 'n poche parole impareremo a raffigurare su un foglio quello che proviamo, indifferentemente dal tipo di soggetto. Non resta altro da dire se non buon lavoro( 2. TEORIA DEL COLORE

I' ,&'&3+ L. 5+3,+/2&(+ 1+' ,&'&3+ 125+(1+ 1. 0( 8.))&3+ -&44+))2%&: un comando impartito dal cervello all"occhio umano.

Per un daltonico infatti il colore rosso non esiste, e le stesse parole rosso, bianco, grigio non hanno senso se pensiamo al centinaio di rossi dei )aori ai sette tipi di bianco degli eschimesi e alle pi di *++ tonalit, di grigio percepite dall"uomo urbano europeo del -- secolo. Parlare di colore implica che si parli di luce dal momento che -+(/. '. '0,+ (&( %2 50= +--+3+ ,&'&3+. Per il pittore di fondamentale importanza conoscere perfettamente le possibilit, del colore poich. questo il mezzo di cui si avvale per la realizzazione delle sue opere. !a luce la forma di energia che consiste in un movimento ondulatorio ad altissima frequenza. !a '0(4:+//. 1$&(1. compresa tra +, / e +,0 micron e corrisponde all"aspetto dei sette colori conosciuti: il magenta 1rosso tendente al violaceo2, l"arancione, il giallo, il verde, il blu, l"indaco e il violetto, che, componendosi, danno la luce bianca del sole. 'n laboratorio, per mezzo di un prisma, si pu procedere alla -,&65&-2/2&(+ ,3&6.)2,. delle luce del sole, provocando artificialmente il fenomeno dell"arcobaleno. 3cco allora apparire sette colori dell"'ride. L. '0,+ > <02(12 ,&'&3+. 4uando poi la luce incontra un corpo opaco, d, luogo a effetti diversi a seconda della composizione molecolare di quest"ultimo. Pu essere completamente assorbita dal corpo e in questo caso vediamo nero, cio ombra, assenza di luce# oppure pu essere riflessa, apparendo quindi nel suo colore, il bianco. Perci possiamo dire che il bianco e il nero non sono propriamente colori, ma luce e ombra. 5ediamo i colori soltanto quando il corpo opaco assorbe la luce, riflettendone una parte. )a occorre considerare che, in assenza di

condizioni di massima luce e massimo ombra, sar, sempre presente una valenza cromatica. I(8.))2 2( (.)03. (&( +-2-)&(& 2' 92.(,& + 2' (+3& .--&'0)2. 3" bene chiarire che, parlando di colore, si possono intendere due cose diverse: '. '0,+, che il colore vero e proprio, cio l"effetto visibile o la materia colorante, ossia il 5246+()&. 6ra i sette colori dello spettro solare tre sono primari: il magenta, il giallo, e il blu. ' colori primari costituiscono una classe a s. stante, in quanto ciascuno di essi diverso dall"altro, unico e non ottenibile come mescolanza di altri colori. ' rimanenti colori dell"'ride si ottengono mescolando questi tre colori di base. Se mescoliamo blu e giallo, avremo come risultato il verde# con magenta e giallo otteniamo il rosso, che diventa arancione se aggiungiamo ancora giallo# blu e magenta, invece, danno un violetto. !"indaco considerato blu scuro, privo di giallo e influenzato dal magenta.

R2,.52)&'.(1&; 2 ,&'&32 1+''$I321+ -&(&? 6.4+().; 42.''& + 9'0 @& ,&'&32 5326.32A; .3.(,2&(+; %+31+ + %2&'+))& @& ,&'&32 -+,&(1.32A + '$2(1.,&; ,:+ > 0(. %.32./2&(+ 1+' %2&'.. )escolando fra di loro i colori secondari, in ogni combinazione possibile, riusciremo a ottenere e tutti colori esistenti in natura. 'l nero, invece, il risultato della mescolanza tra di loro dei tre colori primari e 1-2()+-2 -&))3.))2%.2 e il bianco deriva dalla sovrapposizione di tre fasci di luce rispettivamente verde, blu e arancione 1-2()+-2 .112)2%.2. Proprio queste due sintesi dimostrano che in natura non esistono i bianco e il nero: essi sono l"effetto prodotto dalla somma di luce o di colore. 5ediamo ora in che cosa consiste la teoria dei colori contrari, si basa sul fatto che i colori fondamentali della sintesi sottrattiva

1magenta, giallo e blu2 formano tra di loro il massimo contrasto, anche se nessuno di essi si oppone alla mescolanza con gli altri. i conseguenza il verde 1giallo pi blu2 sar, l"opposto del magenta 1primario non compreso nel verde2, li rosso 1magenta pi giallo2 sar, l"opposto del blu 1primario non compreso nel violetto2. Q0+-)2 ,&'&32 &55&-)2 %+(4&(& 1+))2 ,&65'+6+().32; 5+3,:B ,2.-,0(& 12 +--2 -+3%+ 1. ,&65'+6+()& .4'2 .')32 10+ 5+3 8&36.3+ '. -2()+-2 -&))3.))2%. ,&65'+).; ,&( ,02 -2 &))2+(+ (+3&.

E-+652 53.)2,2 1+''. )+&32. 1+2 ,&'&32 !o spettro fa modo che una determinata tonalit, appaia nitida oppure vicina ad altri colori. !e tonalit, che risultano nitide corrispondono a colori complementari saturati, dato che ogni colore pu raggiungere una sua massima intensit,. Per esempio 0( 3&--& (&( 5&)3* 6.2 +--+3+ 527 3&--& 12 <0+''& ,:+ >. Se lo vogliamo modificare, abbiamo due possibilit,: combinandolo con il bianco, possiamo fare modo che perda forza# viceversa, aggiungendo un po" di blu 7in quantit, molto ridotta, altrimenti

il rosso tender, al violetto7, lo scuriremo. Provate questa sintesi cromatica su un foglio, disegnate dieci quadretti in successione. ipingente il quinto di rosso e quindi tutti gli altri aggiungendo gradatamente del bianco in quelli di sinistra e del blu in quelli di destra.

G.66. 12 ,&'&3+ Possiamo dividere i colori in tre gamme di vivacit,, ciascuna delle quali individuata da pochi colori tipici: 4.66. 83+11.: viola, blu e verde# 4.66. ,.'1.: giallo, arancio e rosso# 4.66. 5.''21.: i colori sono mitigati da varie tonalit, di grigio. R2,.52)&'.(1&; 2 ,&'&32 -+,&(1.32 -2 &))+(4&(& 6+-,&'.(1& . 10+ . 10+ 2 ,&'&32 5326.32; 6+()3+ 0( ,&'&3+ 5326.32& 6+-,&'.)& .1 0( ,&'&3+ -+,&(1.32& 1. 0( ,&'&3+ 2()+36+12&. Se mescoliamo in parti uguali viola e giallo, otterremo il 92-)3& 1un colore molto scuro, quasi nero, che useremo al posto del nero per scurire i colori, mantenendo nella vivacit, e brillantezza2. 'l bistro si tiene anche dalla mescolanza di arancio e blu o di verde e rosso. )entre un colore si scurisce col nero o con il bistro, tutti colori chiari, diversi, si ottengono aggiungendo 92.(,& o, nel caso della tecnica d"acquarello, diluendo il pigmento in

acqua. 'l grigio neutro e un frutto della mescolanza di tre colori primari con il nero e il bianco, mentre le diverse tonalit, di 43242& si ottengono con il bianco o poco nero. Se si vuole "scaldare" il grigio, bisogna aggiungere un goccio di magenta. Se invece si vuole "raffreddarlo" bisogna aggiungere del blu. P3&532+)* 82-2,:+ 1+2 ,&'&32 )&(.'2)*: quantit, di luce presente nei singoli colori# dipende dal grado di assorbimento della luce da parte della retina. 2()+(-2)* & ,3&6.)2,2)*: brillantezza o opacit, del colore, che varia dal chiaro allo scuro, dal brillante al tenue. 43.1./2&(+: grado di luminosit, di un colore. %2%.,2)*: qualit, termica, secondo la quale il rosso, l"arancione e il giallo sono considerati $caldi$ mentre i blu, il verde e viola sono considerati $freddi$. 103+//.: qualit, tattile che fa considerare "duri" il rosso, il bianco e il giallo e "morbidi" il blu e il nero. )&(.'2)* .88+))2%.: esistono colori che producono in noi piacere o avversione. 8&3/.: capacit, di un colore di risaltare 1per esempio il bianco e nero2. 43.(12&-2)*: e una delle qualit, di stimolo pi che di percezione. .3+.: le superfici verdi o blu sembrano pi ampie di quelle rosse o gialle. '&,.'2//./2&(+: rosso giallo sembrano pi vicini, blu e verde pi

lontani. )3.-5.3+(/.: capacit, di rivelare o di occultare ci che sta dietro. 932''.()+//.: prodotta da riflesso della luce sulla superficie dell"oggetto.

!.'&32 -269&'2,2 1+2 ,&'&32 ' colori hanno un"enorme influenza sullo stato d"animo: &4(2 ,&'&3+ 53&%&,. 2(8.))2 0(. 1+)+362(.). 3+./2&(+ +6&)2%. (+' -&44+))&# si pensi soltanto l"uso di colori tenui come il celeste il verde chiaro negli ambienti ospedalieri, al fine di trasmettere pazienti pace e tranquillit,# o, per contrasto, al colore giallo del ta8i facilmente identificabile anche in pieno traffico oppure di notte. %nche la nostra lingua ha mutato modi di dire: ad esempio la disperazione e nera, la collera rossa, la speranza verde, mentre l"amore rosa. 9na sposa e tradizionalmente vestita di bianco, come un neonato, simbolo di purezza e innocenza. Nero, invece, il colore del lutto, del dolore e del pianto. C&65&-2/2&(+ 1+2 ,&'&32 ' pittori dell"antichit, fabbricavano i colori personalmente, e nel produrli ognuno usava un procedimento personale. Nel :;*0 E04>(+ C:+%3+' catalog le tinte antiche: :0.0++ tonalit, cromatiche materiali ottenute da sostanze naturali usata nelle botteghe dei maestri fino al /++. Nel -'- secolo la chimica industriale provoc una rivoluzione nell"organizzazione del lavoro artistico con l"immissione sul mercato dei ,&'&32 -2()+)2,2. 'n tal modo per si appiatt< e si generalizzato l"uso di colori, che non vennero pi prodotti nel segreto delle

botteghe, in base a ricette tradizionali. 'l miracolo pittorico dell"2653+--2&(2-6& va in gran parte ascritto ai meriti dell"industria L+83.(,, che produceva ottimi colori in tubetto. ' 6.,,:2.2&'2 2).'2.(2, che non erano meno bravi dei loro colleghi d"oltralpe, usavano prodotti autarchici piuttosto scadenti, con il risultato di rendere ombreggiato e tetro anche ci che le loro intenzioni doveva essere brillante solare. 'n seguito entrarono in lizza con prodotti di qualit, altre aziende tedesche, belghe, olandesi e infine italiane, ognuna delle quali propose gambe pi o meno ampie di tonalit, di colore. =utti colori che si utilizzano oggi nei diversi metodi pittorici hanno una cosa in comune, 2' 5246+()&, che altro non se non un colore in polvere. Sono 4'2 .44'0)2(.()2 che rendono i vari tipi di colore adatti alle diverse tecniche: acquarello, pastelli, olio, tempera eccetera. ' pigmenti possono essere di origine animale, vegetale o minerale, ma il pittore alle soglie del duemila ha a disposizione per lo pi materiali artificiali. Si trovano ancora pigmenti di origine naturale, ma vengono usati sempre pi raramente anche per la loro tossicit,: non dimentichiamo gli avvelenamenti cui andavano soggetti pittori nei secoli passati. I 92.(,:2 ' pi noti sono il bianco di piombo, il bianco di zinco e il bianco di titanio. 'l primo, chiamato anche bianco d"argento, molto opaco e asciuga con facilit,. 3 particolarmente indicato per impasti grossi e per sfondi,

rappresenta un alto grado di tossicit,. 'l bianco di zinco viene chiamato anche bianco >ina e ha una tonalit, pi fredda, azzurrina. Si mescola bene con gli altri colori schiarendoli, ma copre meno asciuga pi lentamente. Non tossico. 'l bianco di titanio entrato recentemente nel campo della pittura# la tonalit, ugualmente opaca, asciuga in tempi normali, non tossico e copre bene. I 42.''2 'l giallo di cadmio, luminoso e dall"asciugatura lenta, si mescola bene con tutti colori tranne che con quelli a base di rame, come il verde opaco. )escolandolo con il blu, da un bel verde intenso. 'l giallo Napoli e uno dei pigmenti pi antichi. Presenta un alto grado di opacit,, si mescola bene con gli altri pigmenti altamente tossico, essendo indiretto derivato del piombo. 'l giallo di cromo limone esiste il sfumature cromatiche diverse, che vanno dal limone e fin quasi all"arancio. >olore opaco, con poca resistenza alla luce, soprattutto nelle tonalit, pi chiare, tossico. %nche il giallo ocra, o giallo terra, ha origini antiche. %lcuni pittori lo prediligono considerandolo un pigmento pi naturale. >opre e si mescola assai bene. 'l terra di Siena naturale viene da Siena, come indica suo nome. ?isogna tener presente, per, che questo pigmento tende a scurirsi nel tempo e deve assolutamente essere diluito con una giusta quantit, di olio non consigliabile usarlo per zone ampie o per sfondi. I 3&--2 'l rosso carminio un colore brillante che,

mescolato al bianco di zinco, pu fornire una ricca gamma di toni e rosati. )escolato al blu, di origine a luminosi violetti. @ abbastanza fluido ma asciuga lentamente. 'l pigmento naturale ricavato dal corpo di seccato di un insetto sbiadisce con facilit,, mentre quello prodotto da una pianta resiste di pi alla luce ed infinitamente meno caro. ' rosso vermiglione e luminoso, opaco e secca lentamente. Se di origine minerale 1composto di zolfo e mercurio2 e molto tossico, alla luce del sole annerisce e non si mescola con i colori a base di rame. Aggi si usa quello ricavato da pigmenti artificiali. 'l rosso di cadmio a un vantaggio rispetto al vermiglione: non annerisce al sole, per cui viene usato spesso come sostituto. @ brillante e potente e non si mescola ai colori a base di rame. 'l terra di Siena bruciata ha alcune caratteristiche in comune con il terra di Siena naturale la sua origine e la stessa per il bruciato e pi scuro e tende al rossiccio. 'l pericolo che scurisca minore, anche se bene diluirlo con molto olio. I 9'0 'l blu di cobalto e un colore che non copre bene ma asciuga rapidamente. eve essere diluito con molto olio, per cui nel tempo pu assumere una tonalit, verdastre. Se mescolato con altri colori che impiegano pi tempo ad asciugarsi, pu screpolarsi. 'l blu oltremare, derivato anticamente dagli lapislazzuli, era assai usato nell"antichit,, nonostante fosse particolarmente laborioso sminuzzarlo e fosse oltremodo costoso. Aggi viene prodotto artificialmente. Si mescola bene con tutti i colori tranne con quelli a base di rame: combinato con il giallo di cadmio, da dei verdi

brillanti, con il rosso carminio dei viola intensi. @ opaco e completamente stabile, all"aria aperta si altera e alla luce artificiale appare assai scuro. ' blu di Prussia asciuga bene e solitamente scolorisce quando viene mescolato con colori chiari. 'l suo tono cromatico influenzato dalla luce che pu schiarirlo. 'n questo caso consigliamo di lasciarlo per un periodo al buio: lo vedremo riprendere il suo colore originario. I %+312 'l verde terra un derivato dell"ocra. @ di origine molto antica e presenta tonalit, di colore cachi. Si adatta perfettamente tutte le tecniche. >opre bene e asciuga con relativa rapidit,. 'l verde smeraldo 1o verde virdian2 non presenta buone doti di stabilit, cromatica. 3" un colore trasparente: se mescolato con il giallo di cadmio produce un verde brillante, chiamato verde permanente. !"ossido di cromo verde presenta un basso grado di vivacit, di tono, ma molto coprente. 'l verde di cobalto si manifesta in diverse tonalit,. Non si deve mescolarlo con le terre. B30(2 + (+32 'l terra scura naturale e il terra scura bruciata asciugano con rapidit, e presentano un buon grado di stabilit,. Non sono consigliabili per impasti densi. 'l terra cassel 1o bruno 5an BcC2 ha una tonalit, simile al terra scura naturale, con una leggera tendenza al grigiastro. i solito viene usato nei ritocchi. 'l nero avorio, che si otteneva dalla calcinazione di polvere d"avorio, oggi sostituito dal nero di ossa ottenuto dalla

calcinazione di stinchi di animali. Si asciuga molto lentamente e presenta un ottimo grado di stabilit,. Particolarmente stabile anche il nerofumo: viene usato con ottimi risultati in tutte le tecniche. 'l nero di vite si ottiene dalla calcinazione di tralci di vite. Si presenta in una tonalit, a sfondo bluastro. E-+3,2/2& L. )+&32. 1+' ,&'&3+? S,&5&? capire appieno la teoria del colore e riuscire ad ottenere il maggior numero di tonalit, possibili utilizzando solo i colori primari pi bianco e nero T+65&? variabile in base persona 1minimo * ore2 alla bravura della

S)306+()2 (+,+--.32? D tubetti di tempera, i colori primari pi il bianco e il nero, un pennello di medie dimensioni 1nE ;7:+2, un rotolo di nastro adesivo di carta, una ciotola per l"acqua e una tavolozza, un foglio spesso ruvido, una matita media, una gomma e delle squadrette. isegnate sul foglio centrandolo un rettangolo 1base FG cm, altezza F* cm2, suddividetelo poi in :F colonne e :H righe, in modo da ottenere dei quadretti da F cm per lato. 6inito il disegno eliminate la grafite in eccesso rimasta sul foglio 1potete usare una gomma pane2. ' quadretti disegnati andranno riempiti con varie tonalit, di colore, per aiutarvi a colorare mantenendo i contorni dritti potete usare il nastro adesivo: strappate un pezzo di nastro lungo quanto il lato del quadrato 1devono rimanere un paio di cm in pi2,

togliete dal nastro la colla in eccesso in modo che togliendolo non possa strappare il foglio 1per ottenere il risultato desiderato potete strofinarlo sul bordo del tavolo tenendolo per i capi opposti, attenti per a non togliere troppa colla altrimenti non aderir, bene al foglio e il colore "sborder,"2, dopodich. posizionatelo attorno al quadrato disegnato come una cornice. @!+12 266.42(+ 12 .20)&...A % questo punto siete pronti per colorare, la prima riga da fare la sesta dall"alto. !asciate il primo quadretto 1dove andr, il grigio2 vuoto e iniziate dal secondo, i colori che andranno inseriti in questo ordine: !2&'. 83+11& I(1.,& si ottiene mescolando il magenta e il blu cBan con una percentuale di blu maggiore rispetto il rosso si ottiene aggiungendo al blu una punta di rosso

B'0 ,C.( !+31+ si ottiene mescolando una punta di 9'0 giallo al blu si ottiene mescolando in parti uguali !+31+ blu cBan e giallo primario !+31+ si ottiene mescolando al giallo una 42.''& punta di blu G2.''& 5326.32& G2.''& si ottiene mescolando una punta di .3.(,2& magenta al giallo si ottiene mescolando giallo e magenta A3.(,2& in parti uguali

R&--& si ottiene aggiungendo una punta di ,.362(2& giallo al magenta M.4+(). si ottiene mescolando il magenta e il !2&'. blu cBan con una percentuale di ,.'1& magenta maggiore opo aver inserito questi potete andare a riempire la prima colonna di quadretti, partite dal quadretto lasciato bianco a inizio riga, cercando di ottenere una gradazione di grigio pari al resto dei colori nella fila, dopodich. iniziate ad aggiungere al grigio del bianco e del nero per completare la prima colonna# verso l"alto aggiungerete del bianco fino ad ottenere un grigio chiarissimo1quasi bianco2, verso il basso del nero fino ad ottenere un grigio scurissimo1quasi nero2. M&')& 265&3).()+ > (&( 8.3+ -9.'/2 )3&55& .')2 )3. '. 43.1./2&(+ 12 0( <0.13+))& + <0+''. -&))& 5+3 ,02 1&-.)+ 6+4'2& ,:+ 5&)+)+ '. <0.()2)* 12 (+3& + 92.(,&D

=enendo come gradazione base la colonna di grigi dovrete riempite le altre colonne di quadretti aggiungendo bianco o nero ai colori inseriti all"inizio. 'l risultato finale sar, buono se tutte le gradazioni saranno "coerenti" tra di loro, 2 <0.13+))2 12 &4(2 324. 2(8.))2; 1&%3+99+3& .%+3+ '. -)+--. 43.1./2&(+ (&(&-).()+ 2 ,&'&32 12%+3-2. Per essere sicuri di aver fatto un buon esercizio potete fotocopiare il lavoro ultimato e accertarvi che ogni riga abbia la stessa gradazione di grigio 1%+12 82403....2. 'mportante inoltre mantenere 2 ,&()&3(2 1+2 <0.13+))2 2' 527 132))2 5&--292'+, se non ce la

fate a mano libera 1comunque sforzatevi(2 potete continuare ad usare il nastro adesivo togliendolo poi con estrema cautela per non strappare il foglio. % risultato ultimato la tavola dovrebbe essere il pi uguale possibile a quella illustrata qui, questo un esercizio che sembra semplice ma in realt, non lo affatto, richiede molta pazienza soprattutto se siete alle prime armi con tempera e pennelli. U(. %&'). ,&65'+).)& .%3+)+ .,<02-2)& 1+''+ ,.5.,2)* 2(12-5+(-.92'2 5+3 ,&()2(0.3+ . ,&'&3.3+ + 1252(4+3+ 2( 80)03&. S+ 2(%+,+ %&'+)+ .06+().3+ '. 12882,&')* 1+''$+-+3,2/2&; 5&)+3+ 53&%.3+ . 2(-+323+ 527 ,&'&((+ 2( 6&1& 1. ,3+.3+ <0.()+ 527 )&(.'2)* 5&--292'+D 3. LA MATITA )ateria prima per la produzione della matita la grafite, una forma di carbonio naturale, creatosi, come il carbone, in epoca preistorica. Scoperta intorno al "D++ nel >umberland, originariamente la grafite era usata per fabbricare palle di cannone. 'l suo uso come materiale da disegno era invece limitato, data la sua estrema friabilit,. ?isogn arrivare alla fine del "/++ per ottenere una grafite $solidificata$ con argilla, corrispondente al prodotto oggi comunemente in uso. >hi vuole imparare a disegnare dovr, innanzitutto impratichirsi delle possibilit, di utilizzo della matita. !e matite si classificano per la "durezza" della mina: EE 1morbidissima, grazie ad essa si pu

ottenere un tratto nero molto intenso2, EB, 6B, 5B, 4B, 3B, 2B, B, HB 1media2, , H, 2H, 3H, 4H, 5H, 6H, 7H, 8H, 9H 1durissima, particolarmente adatta per disegni tecnici2. 'n base al disegno che si vuole eseguire si pu scegliere la durezza della matita, non tutti i negozi che trattano articoli da disegno hanno la serie completa anche perch. 2' 12-+4(.)&3+ +-5+3)& 2( 4+(+3+ 0)2'2//. -&'& 10+ 6.)2)+: una morbida per i disegni artistici e una dura per i disegni tecnici. !a scelta di queste due matite effettuata in base alla $mano$, ovvero alla pressione naturale che noi diamo al tratto disegnando. L.52- & P&3).62(+# i solito in commercio si trovano due tipi di matite: il cosiddetto '.52-, formato da un cannello di legno che contiene la mina, e il 5&3).62(+ 6+).''2,& con mine intercambiabili. !e matite in legno possono essere esagonali o rotonde: le prime permettono una pi sicura impugnatura 1l"indice appoggiato su uno dei lati e il pollice su altri due2, le seconde sono pi maneggevoli se si devono eseguire tratteggi che presuppongono posizioni diverse della punta della matita. !e matite metalliche o portamine sono molto pratiche poich. possono essere ricaricate. !a classificazione delle singole mine identica a quella delle matite di legno. @ possibile trovare anche matite di metallo per mine grosse, per le quali consigliamo di utilizzare gli appositi prolungatori che facilitano l"impugnatura. Non deve essere sottovalutata l"importanza della punta della

mina. 9na punta perfetta aiuta a disegnare correttamente e al massimo delle proprie possibilit,. Se si usa la matita, lo strumento pi ovvio per $fare la punta$ un buon )+65+3.6.)2)+ . 3&)./2&(+, ma il disegnatore professionista impiega la '.6+))., al fine di ottenere la cosiddetta punta a lancia. 'n genere la punta deve essere piuttosto lunga ma senza esagerazione, in modo da evitare che si rompa facilmente per la pressione esercitata. =uttavia in alcuni casi pu rendersi necessaria una punta un po" pi lunga del solito, per esempio quando la matita deve essere tenuta in posizione quasi orizzontale. !a punta dovr, invece essere leggermente arrotondata per tracciare le prime linee. @ fondamentale non far cadere a terra la matita: la caduta provoca la rottura interna della mina. Se stiamo utilizzando un portamine di metallo, si dovr, appuntire soltanto la mina. % questo scopo si trovano nei negozi specializzati raschietti, in genere di cartone o di legno, a cui applicata della carta vetrata. 4uesta operazione produce una polvere che sporca molto# per ovviare a questo inconveniente baster, ritagliare una fenditura a forma di 9 sul coperchio di una semplice scatola di cartone, ripiegare la parte ritagliata verso l"interno, quindi applicarvi un pezzo di carta vetrata. 'n questo modo tutti i residui di grafite resteranno dentro la scatola. @ bene tenere a disposizione anche un pezzettino di spugna per ripulire la mina prima di cominciare a usarla poich., dopo essere stata appuntita, sar, rimasta anch"essa sporca di polvere. >on questi semplici accorgimenti si

eviteranno inconvenienti rovinare un disegno. L. G&66.

che

potrebbero

'mportante anche l"uso di una buona 4&66. 5+3 ,.(,+''.3+# ve ne sono di diversi tipi: la gomma morbida adatta per le superfici ampie, quella a forma di matita per le zone pi limitate. !a gomma deve essere tenuta costantemente pulita sfregandola su una pezza di tela. Se si vuole cancellare una linea orizzontale si sfrega la gomma verticalmente# se invece la linea verticale la gomma deve essere usata in senso orizzontale. Per il disegno si pu usare la 4&66. 5.(+ 1 una gomma particolarmente morbida e malleabile2 che assorbe l"unto delle dita mescolato alla grafite, ma consigliabile solo mentre si utilizzano matite particolarmente morbide. !a gomma pane pu aiutare a schiarire le sfumature, usandola come un tampone e premendola molto delicatamente sulla zona interessata, assicurandosi prima di ogni tamponatura che sia perfettamente pulita. 'noltre la gomma pane si pu usare per ottenere particolari effetti di cancellatura espressiva su disegni gi, eseguiti. 9n altro tipo di gomma che si trova in commercio la 4&66. 6.)2).. 4uesta ha la parvenza di una normale matita ma al posto della mina cI una gomma. !a gomma matita in genere utilizzata per fare correzioni di precisione, soprattutto nei

disegni tecnici. 5a tenuto presente che 2' 12-+4(.)&3+ 53&8+--2&(2-). )+(1+ . +'262(.3+ '. 4&66. dal proprio bagaglio strumentale: egli infatti utilizza anche i segni di base e quelli imprecisi per dare maggiore vivacit, ed espressivit, al lavoro finito. E-+3,2/2& 1 O))+(+3+ 3 )&(2? S,&5&? riuscire a controllare matita e il proprio tratto. la

T+65&? per completare l"esercizio in maniera corretta servono dalle F alle ; ore. Su un foglio liscio spesso 1consigliabile la carta 6abriano v. supporti2 disegnare F quadrati di circa :D cm di lato, uno sotto l"altro a distanza di H cm. 'l primo quadrato verr, riempito usando un tratto molto intenso e deciso, il terzo con un tratto molto lieve, e il secondo con un tratto medio. Per tutti i quadrati si utilizzer, sempre la stessa matita che in base alla $mano$ del disegnatore potr, essere scelta tra la ? e la 0?, la gomma non si deve usare. Jrazie a questo esercizio 1che deve essere ripetuto fino ad ottenere un risultato perfetto2 si acquisiranno molte capacit,, dalla perfetta gestione del chiaroscuro al controllo della matita e di

conseguenza del proprio tratto.

!+12 1+)).4'2... C&(-24'2... E1 &3. <0.',:+ 90&( ,&(-24'2&... 3" molto importante usare un tratto piccolo 1ma8 Dmm2 nei primi due esercizi, per riempire i quadrati si dovrebbero usare "molte file" una sotto l"altra, pi piccolo il tratto pi uniforme risulter, il quadrato alla fine. 'l tratto inoltre non deve essere "compatto", lo si pu far "respirare" lasciando qualche fessura, risulter, pi leggero e piacevole. %ll"inizio usate fogli lisci anzich. ruvidi perch. il foglio ruvido "distrugge" il tratto. %rmatevi di moltissima pazienza, soprattutto i primi due esercizi sono molto lunghi da eseguire e noiosi, possono sembrare una perdita di tempo ma in realt, servono )A!='SS')A( 3 non solo per il disegno a matita, forniscono una base non indifferente che in seguito potrete applicare con l"utilizzo di altre tecniche pittoriche. Potete creare delle varianti agli esercizi di sfumatura, ad esempio un unico quadrato grande con una sfumatura concentrica 1difficile2 o un unico quadrato diviso in tante parti, ogni parte avr, un verso di sfumatura diverso dalle altre, in questo modo potrete creare dei lavori esteticamente molto belli.

%ll"inizio scegliete come soggetti oggetti ricchi di particolari, sono pi facili da disegnare e aiutano ad affinare l"osservazione# pi avanti quando avrete ottenuto una certa famigliarit, con il disegno dal vero potrete passare ad oggetti composti da parti lisce come ad esempio: tazze, frutta, vasi... !"ultimo consiglio che possiamo dare questo: una volta finito il disegno, soprattutto se stato realizzato con matite morbide, passatelo con il fissativo altrimenti potreste rischiare di rovinare il disegno e di sporcare l"impaginazione del foglio. %ttenti perch., una volta spruzzato il fissativo 1a giusta distanza altrimenti pu creare macchie2 non potrete pi cancellare, per cui assicuratevi che attorno al disegno non siano rimasti aloni 1molto facili da crearsi quando si usano le matite morbide2. E-+3,2/2& 2 O))+(+3+ 1+''+ -806.)03+? S,&5&? riuscire a passare da un tono all"altro senza bruschi scatti T+65&? per completare l"esercizio in maniera corretta servono dalle H alle ; ore isegnare come prima i F quadrati su foglio liscio. Nel primo si effettuer, una gradazione da scuro a chiaro, nel secondo da scuro a chiaro e da chiaro

a scuro, nel terzo da chiaro a scuro e da scuro a chiaro. !"esercizio si pu variare cambiando il verso delle sfumature 1da destra a sinistra, dall"alto al basso2. Avviamente anche questo esercizio sar, eseguito con una sola matita e senza l"uso della gomma 1se usata con parsimonia si pu concedere la gomma pane2.

!+12 1+)).4'2... C&(-24'2... @%+12 -&53.A A')32 +-+652 12 -806.)03+...

E-+3,2/2& 3 C&52. 1.' %+3&? S,&5&? riuscire a riprodurre su foglio un oggetto tridimensionale utilizzando effetti chiaroscurali. T+65&? variabile, dipende dalla dimensione dell"oggetto e dalle capacit, del disegnatore. >osa si ottenere: pu Prendete a scelta un rotolo di spago, una pigna o delle spighe di grano 1insomma degli oggetti con tanti piccoli particolari da riprodurre2. Posizionate il vostro oggetto davanti a voi con una fonte di luce da un lato a scelta 1 si pu usare anche la luce del sole, ma visto che l"esercizio per essere eseguito ha bisogno di molto tempo si rischia che

dopo un po" le ombre non corrispondano pi2. Prendete sempre un foglio liscio come negli altri esercizi, un"unica matita e nessuna gomma 1se usata con parsimonia si pu concedere la gomma pane2. Ara disegnate a mano libera il vostro oggetto 1con tratto sottile2 e poi iniziate a $colorarlo$ con la vostra matita utilizzando il chiaroscuro. 'nutile dire che l"esercizio perfetto richiede un"ottima copia della realt, e l"utilizzo di un tratto impeccabile. 'noltre per rendere l"oggetto il pi plastico possibile sul foglio bisogna tenere in considerazione che le zone di massima luce risulteranno bianche, e le zone di ombra risulteranno completamente nere. I65&3).()+? C&6+ 5+3 4'2 .')32 +-+3,2/2 &')3+ .' 12%2+)& 1+''. 4&66. ,$> .(,:+ 2' 12%2+)& .--&'0)& 1+''+ 12).D L. -806.)03. &))+(0). ,&( '+ 12). (&( 8. .')3& ,:+ 3&%2(.3+ + -5&3,.3+ 2' )3.))&D

!+12 1+)).4'2... C&(-24'2... @%+12 -&53.A

E-+652& 1

E-+652& 2 4. LE MATITE COLORATE

Sono formate da una mina colorata composta da pigmenti macinati finemente e mescolati a sostanze chimiche, poi vengono racchiuse in un contenitore di legno che come per le matite normali pu essere circolare o esagonale. !e matite colorate risultano molto utili per i disegni al tratto e per i ritocchi complementari difficili da realizzare con altri materiali. !a 6&92'2)* 1+' )3.))&, '. 83+-,:+//. e '. 8&3/. 1+' ,&'&3+ sono le caratteristiche

principali di questo strumento. 'n commercio ci sono molte tonalit, e in base alla marca le matite possono essere pi o meno morbide. 3sistono anche le 6.)2)+ .,<0+3+''.92'2 che permettono passando sopra al disegno dell"acqua di ottenere un effetto molto simile all"acquarello. C&6+ ,&(-+3%.3'+? Si pu appuntire la matita con una lametta in modo di darle la forma che preferiamo oppure con un semplice temperamatite. !e matite dovranno essere tenute sempre con la punta verso l"alto, evitando di farle cadere o di far prendere loro dei colpi bruschi che potrebbero spezzare la mina all"interno del cilindro. 9n disegno realizzato a matite pu provocare macchie e aloni che possono rovinare la superficie e l"impaginazione, per questa ragione i disegni finiti dovrebbero essere spruzzati con il fissativo. M+)&12 12 0)2'2//& )etodi di utilizzo: !e matite colorate si possono usare come le matite ordinarie. Si comincia il disegno con uno schizzo molto leggero, e una volta definite tutte le parti si procede alla cura di ogni singolo particolare. 3vitate di disegnare delle linee e riempire le zone racchiuse con un colore piatto, perch. questo renderebbe il disegno piuttosto legnoso e poco realistico. !e ombre sono la parte pi importante del disegno a matita sia a colori che in bianco e nero.

Sono uno strumento abbastanza semplice da usare e hanno il pregio di dare solo dopo pochi tratti l"idea del disegno finito, cosa molto importante per le bozze o gli schizzi. 'n base alla carta che si utilizza si possono ottenere vari effetti. Per un disegno particolareggiato e preciso indicata la ,.3). '2-,2., se invece l"effetto granuloso e ci che si vuole ottenere va benissimo la ,.3). 30%21.. 4uando le matite vengono usate con grande dolcezza, il segno si pu cancellare facilmente, ma quando i segni sono pi forti lasciano delle macchie e degli incavi sulla carta difficilissimi da ricoprire# importantissimo quindi prestabilire il disegno di base prima di iniziare a colorare. C&6+ &))+(+3+ (0&%2 ,&'&32...

3ssendo solido, e impossibile mescolare il colore di due matite per ottenere un nuovo colore prima di usarlo. =utta la mescolanza dei colori con le matite colorate deve essere fatta sulla carta. %umentando la pressione del tratto si

otterranno dei colori pi vivaci e accesi, diminuendola invece si otterranno dei colori tenui. 4uesto un buon modo per rendere un colore pi scuro senza ricorrere al nero che molto spesso crea un senso di sporco. !"ombreggiare due colori, uno sull"altro, una buona maniera per rendere graduale la loro mistura. 5ariando la pressione su di uno o su tutti e due cambier, il colore che ne risulta. =ratteggiando diversi colori nella stessa direzione, variando sia la lunghezza e il numero delle linee che aumentandone la distanza tra loro e la pressione si possono ottenere discreti risultati. 9n"altra tecnica efficace per mescolare i colori quella d"incrociare i tratteggi mettendo un colore sull"altro. Per ottenere effetti e colori differenti cercate di variare la distanza tra le linee e la pressione sulla matita. ' colori si possono mescolare anche mettendo uno vicino all"altro dei punti o dei trattini. %nche se questa tecnica richiede un tempo pi lungo per ottenere un buon risultato ha un effetto finale molto gradevole. a non dimenticare che esiste anche la 6.)2). 92.(,., questa unita ad altri colori crea un effetto "soft" ideale per sfumare& a discapito della brillantezza per. Se si usano delle matite acquerellabili, si possono fondere bene i colori bagnandoli con un velo d"acqua. !e matite colorate hanno anche il pregio di

potersi abbinare ad altre tecniche pittoriche, ad esempio si possono utilizzare sopra i disegni colorati con la tempera per creare effetti particolari. >oncludendo si pu sicuramente dire che 7 -&53.))0))& -+ -2+)+ .''+ 5326+ .362 7 vi conviene soffermarvi un po" su questa tecnica che permette di ottenere con semplicit, 1ed economia((( !e matite hanno il pregio di costare abbastanza poco rispetto ad altri colori2 splendidi disegni. 3d ora ecco qualche esempio di quello che si pu ottenere con delle matite colorate:

E-+652& 1

E-+652& 2 5. PASTELLI

L. -)&32. ' pastelli, cos< come li conosciamo, sono entrati nell"uso corrente circa duecento anni fa. % differenza dell"acquerello, che trasparente, essi sono coprenti e di aspetto vellutato# la morbidezza, il colore fresco e brillante ne fanno uno dei materiali per dipingere con effetti pi gradevoli e di rispondenza pi immediata. ' bastoncini di pastello sono composti di una pasta di pigmento in polvere legato con gomma leggera o resina, il loro nome deriva da questa pasta. Possono essere impiegati in molti campi,

dalla grafica alla pittura a olio, senza richiedere un medium che ne complichi l"uso. Per contro, il pastello, chimicamente purissimo, di difficile protezione da danni accidentali e, quindi, dura nel tempo solo se si fissa con molta cura. %nche la gamma tonale limitata ed difficile correggere gli errori. 'l colore, infatti, pu venire leggermente alleggerito con un pennello di setola o con una gomma pane, ma questo intervento pu appiattire il supporto e togliergli capacit, di trattenere il colore, e quindi opportuno organizzare bene le fasi del disegno e poi realizzarle con molta cura. ' gessi venivano usati su carta colorata dai primi disegnatori: P2+)+3 P.0' R09+(- 1:D//7 :*0+2 us gesso nero e rosso, lumeggiato con gesso bianco, per lo studio del ritratto della moglie 'sabella ?randi# E+.( H&(&3B 3.4&(.31 1:/FH7:;+*2 e A()&2(+ F.))+.0 1:*;07:/H:2 disegnavano su carta colorata con gessi colorati e bianchi. 'n tempi in cui era raro che una donna acquistasse una certa notoriet, come artista, la veneziana R&-.'9. C.332+3. 1:*//7:/D/2 divenne famosa come abile pastellista: la finezza e delicatezza dei suoi ritratti evidente nello schizzo che ritrae Katteau, eseguito prima della sua morte, nel :/H:. %ncora pi grande fu Q0+()2( 1+ L. T&03 1:/+07 ;;2 che, insieme a E+.( B.5)2-)+ P+33&(+.0 1:/:D7;F2 e E+.( B.5)2-)+ C:.312( 1:*GG7://G2, raffigur, soprattutto con famosi ritratti, il tempo e la corte di !uigi -5 e -5'. 'l pittore impressionista E14.3 D+4.- 1:;F07 :G:/2 divenne un grande ammiratore e collezionista dei pastelli di !a =our e svilupp una tecnica che avrebbe stupito non poco i suoi predecessori. =uttavia, nonostante i livelli qualitativi raggiunti da egas,

O12'&( R+1&( 1:;0+7:G:*2 e M.3C C.--.)) 1:;0D7 :GH*2, il pastello rimasto in genere un mezzo poco apprezzato dagli artisti rispetto ad altre tecniche come l"olio e persino la gouache. C&-. -+3%+ 5+3 2(2/2.3+ P246+()2 % differenza di altri mezzi pittorici, i pastelli non possono essere mescolati sulla tavolozza per formare altri colori e toni# sono quindi prodotti separatamente e in un gran numero di tinte, circa *++, di marche diverse. S+((+'2+3 produce una gamma di DD: colori e tonalit,, Q3069.,:+3 FF*. Selezionare la quantit, e i colori necessari senz"altro un problema di scelta individuale. 9na gamma di base pu comprendere circa 0; colori mentre una piccola serie di :H pastelli pu essere sufficiente per disegnare all"aperto. Si pu iniziare con una serie gi, confezionata e aumentare i pastelli man mano che se ne presenta la necessit,. G3069.,:+3, F2(-&3 G N+H)&( e T.'+(- R+693.(1) producono scatole di ogni dimensione. ' pastelli sono disponibili in tre tipi: morbidi, medi e duri# quelli morbidi offrono la gamma pi brillante di colori, sono pi facili da maneggiare e in genere sono i pi usati. 3 bene acquistare pastelli che portino sull"etichetta l"indicazione precisa del pigmento usato, come ad esempio: verde smeraldo, blu oltremare o ocra gialla. %ltri tipi, che all"inizio possono sembrare brillanti, si rivelano in seguito poco permanenti. P+3 2' 532(,252.()+ 50= +--+3+ -0882,2+()+ 0( ,&33+1& 12 -&'2 <0.))3& ,&'&32? (+3&; 92.(,& @5+3 8&3(23+ 0( ,&()3.-)& 83+11&A; 3&--& @3&--&

%+(+/2.(& & -.(4024(.A + 930(&. !e crete rettangolari nere, sanguigna e bruna sono utili per lo schizzo preliminare e per mettere in evidenza le linee del disegno. 1v. >arboncino2. ' produttori indicano i colori con un nome e un numero utilizzando una scala da + a ;, per distinguere i toni dal chiaro allo scuro. =uttavia, non esiste un sistema standard. %lcune marche, come la =alens indicano anche, con una scala decimale, la quantit, di bianco che stata aggiunta al colore di base. P+3 8&36.3+ '. ).%&'&//. 12 9.-+; 0( )&(& ,:2.3&; 0(& 6+12& + 0(& -,03& 5+3 ,2.-,0( ,&'&3+ -&(& -0882,2+()2. ato che i campionari delle tinte forniti con le scatole sono stampati su carta bianca, quando si dipinge su carta pi scura o colorata bene preparare un campionario personale delle tinte. ' pastelli a olio sono pi resistenti e meno friabili di quelli normali. Sono l"ideale per tracciare il disegno iniziale di un dipinto a olio o per bozzetti. ' pastelli possono essere usati con altri tipi di colori, sovrapposti a un acquarello, a una gouache, a un inchiostro# e viceversa. C&6+ 8.9932,.3+ 2 5.-)+''2 6abbricare i propri pastelli richiede pazienza ma un"arte non molto difficile. 'l prodotto finale sar, certamente meno costoso di quello acquistato gi, pronto e pu anche risultare pi soddisfacente per la possibilit, di creare tinte particolari. P+3 '. -&'0/2&(+ '+4.()+ &,,&33&(&? I 5&'%+3+ 12 4&66. .13.4.()+ & 4+'.)2(. I .,<0. 12-)2''.). 8&4'2 12

Per ottenere una notevole quantit, di soluzione si mescola in una bottiglia con tappo a vite HD grammi di gomma adragante in polvere in : litro di acqua distillata e si lascia riposare in luogo tiepido per un"intera notte. Se la soluzione va conservata per un certo periodo di tempo, si aggiunge mezzo cucchiaino di beta7 naftolo e si agita bene. Su una lastra di vetro si mescola il pigmento con un po" di soluzione, tenendo presente che ogni pigmento reagisce in modo diverso. Per ottenere pastelli pi morbidi bene aggiungere pi acqua distillata alla soluzione originale. 9n metodo ancora pi semplice: 2( 0( 8.//&'+))& 12 ,.3). -2 6+-,&'.(& . '0(4& 92.(,& 12 /2(,& + 5246+()& ,&'&3.)& 2( 040.'+ <0.()2)* + -2 '.-,2. 1. 5.3)+ 6+)* 1+''. 5&'%+3+ ,:+ -2 6+-,&'+3* 2( -+402)& ,&( 0(. 040.'+ <0.()2)* 12 92.(,& 5+3 &))+(+3+ 0( )&(& 527 ,:2.3&. L$.')3. 6+)* %2+(+ 265.-).). -0 0(. '.-)3. 12 %+)3& ,&( .,<0. 12-)2''.).; .4420(4+(1& 5&2 0( 5&$ 12 -&'0/2&(+ 12 4&66. & 12 4+'.)2(.. S2 .55&442. '. 5.-). -0 ,.3). .--&39+()+ 5+3 +'262(.3+ '$+,,+--& 12 06212)* + -2 ,&(8&36. 2( 52,,&'2 ,2'2(132 ,&( '$.0-2'2& 12 0( 5+//& 12 ,.3)&(+ 32,&5+3)& 12 ,.3). .--&39+()+; &5503+ .33&)&'.(1&'& )3. '+ 6.(2 ,&6+ -+ 8&--+ 0(. -24.3+)).. I' 5.-)+''& 1+%+ .-,204.3+ . )+65+3.)03. .692+()+ 5+3 .'6+(& 24 &3+. S055&3)2 !a buona riuscita di un disegno a pastello dipende in larga misura dalla qualit, del colore e dalla granitura del supporto. !a carta deve essere sufficientemente ruvida da trattenere il pastello quando questo viene sfregato sulla sua superficie# anche il suo colore importante perch. parte del supporto

pu essere lasciato scoperto per illuminare il dipinto o, nel caso di carta scura, per creare contrasti netti od ombre. !a carta adatta ai pastelli di cellulosa o di stracci, bianca o colorata, di grana assai simile ai buoni supporti per acquerello o disegno. 3siste un tipo di carta vetrata, morbida e a grana finissima, creata apposta per i pastelli# esiste anche una carta molto soffice, a fibra vellutata, detta bambagina. Si possono utilizzare tele gi, preparate o un tessuto molto leggero incollato su cartoncino o su laminato. =ra le carte colorate, la I(43+- la pi affidabile per lavorare a pastello. 4uella della .932.(& ha due grammature: G+ e :*+ gLmH# i colori consigliati sono: grigio pietra, grigio medio e rossiccio. !e carte 'ngres della T069. 1:D colori2 e della C.(-&( 1H:2 hanno graniture particolari. Per non correre il rischio che la carta colorata sbiadisca, alcuni artisti preferiscono colorare da s i propri supporti. 9n metodo consiste nello sfregare la carta con uno straccio umido intinto nella polvere di un pastello ben macinato. !a polvere in eccesso deve essere eliminata quando la carta asciutta. 9n disegno a pastello pu essere attaccato dalla muffa# si pu prevenire questo fenomeno impermeabilizzando la carta con una leggera soluzione fungicida o con una soluzione di formalina al :+M. A))3+//.)03. 9n cavalletto e la tavoletta da disegno sono le attrezzature che chi disegna a pastello ha in comune con l"acquerellista 1v. strumenti e supporti2. Na bisogno inoltre di una '.-)3. 12

%+)3&, di una -5.)&'. e di -8062(2 1bastoncini di carta strettamente arrotolata che servono per togliere la polvere di colore o, sfregati sul colore, per creare sfumature ed effetti speciali2. Jli sfumini di pelle sono bastoncini di legno con la punta di pelle scamosciata. %ltri attrezzi utili sono: 0(. 4&66. 5.(+; 0( ,&')+''& .882'.)&; 0( (+90'2//.)&3+; 82--.)2%&; ,.3). %+)3.). 5+3 8.3+ '. 50(). .2 5.-)+''2; ,.39&(,2(& 5+3 2 ,&()&3(2 + 5+3 82(23+ 0(. -+32+ 12 5.-)+''2 9+( -,+')2. C&6+ 1252(4+3+ 1v. immagini2 Prima di iniziare un disegno, bene disporre i pastelli su un pezzo di stoffa morbida, o su cartone ondulato, allineandoli secondo il colore e le tonalit,. 4uesto consente di non interrompere il lavoro per cercare il pastello di cui si ha bisogno in un dato momento. 3sercitandosi a usare segni, colori, carte diverse si nota subito che con i pastelli si possono tracciare linee spesse e sottili e te8ture diverse. Per esempio, la punta spezzata di un pastello, sfregata di spigolo sulla carta, traccia una linea sottile# appoggiando la stessa punta piatta sulla carta, si ottiene un tratto di colore piatto e uniforme. 9na pressione pi decisa fa penetrare una maggiore quantit, di colore nella granitura della carta# una pressione leggera lascia maggiormente scoperto il fondo del foglio. ' pastelli applicati su carta vellutata, come la bambagina, creano morbide macchie di colore. Su tela sottile il colore risulta uniforme. Su carta vetrata o carta 'ngres il pastello lascia abbondantemente scoperta la granitura del fondo. Si possono ottenere delicati contrasti

raccogliendo su un pennello rigido o su uno straccio un po" di pastello macinato e applicandolo sul disegno. 9n tratteggio sottile o incrociato oppure l"alternanza di segni in colori e toni diversi producono chiaroscuri di grande effetto. ' segni ampi e regolari sono i pi adatti per lavori dal vero all"aria aperta. ' pastelli non devono essere sfregati troppo perch. questo potrebbe rendere liscia la superficie della carta, rovinare la te8ture del foglio e imbrattare i colori. %nche lavorando con la gomma pane bisogna dare tocchi leggeri. 9n buon metodo per applicare il colore polverizzato quello di usare un dito# lo stesso metodo serve per fondere o sfumare segni di colore diverso. Si disegna sempre con la carta in posizione obliqua in modo che la polvere di pastello scivoli via dal foglio# per liberarsi dalla polvere in eccesso si soffia di frequente sulla, superficie. Si possono 6+-,&'.3+ 2 ,&'&32 in diversi modi: -83+4.(1& ,&'&32 12%+3-2 0(& -0''$.')3&, come avviene nel tratteggio o nel tratteggio incrociato, anche se in questo caso non si sfumano# +-+40+(1& 0( )3.))+442& ,&( .(4&'.)03. 12%+3-.J ,&( '. )+,(2,. 1+2 50()2(2 12 12%+3-2 ,&'&32J -806.(1& '+44+36+()+ ,&( 2' 12)& & 0(& -8062(&. 3 pratica usuale iniziare il disegno eseguendo i contorni a carboncino e organizzare nella mente colori e segni perch. il pastello difficile e spesso impossibile da correggere. % volte si possono ridefinire le linee sul disegno terminato usando di nuovo il carboncino, anche se da evitare: si deve disegnare in modo preciso, con tratti netti, altrimenti la composizione apparir, incerta e macchiata. 9n pastello ben appuntito come lo S).92'+ O):+''& pu essere utile per rifinire con precisione i particolari.

D+4.- trov il modo di costruire una sorta di impasto a pastello isolando con il fissativo ogni strato di colore appena applicato e stendendovene sopra un altro non appena il fissaggio era asciutto. !"ultimo strato veniva spesso lasciato senza fissativo. Nei suoi dipinti pi tardi si serviva di segni ampi e decisi per ottenere zone di ombra e luce a struttura irregolare. P3&%. 12 9.''+))& 1:;//2, T3+ 1.(/.)32,2 ,:+ 8.((& )&2'+))+ 1:;GG2 e D.(/.)32,2 1:;GG2 rivelano la sua padronanza nell"ottenere effetti di luce insoliti. G+&34+- S+03.) 1:;DG7G:2 utilizz i pastelli per dipingere secondo la tecnica del puntinismo. Nella sua gouache C.88> ,&(,+3)& si serv< di pastelli neri per ottenere effetti di densit, e ombra. P2+33+ A040-)+ R+(&23 1:;0:7 :G:G2 disegn con pastelli grassi rossi e neri e pi tardi con sanguigna, rischiarando con lumeggiature bianche e accentuando determinati effetti con tocchi neri. Nei suoi pastelli R.4.//. ,&( 3&-. e L.%.(1.2. ,&( 9.692(& sono ben evidenti la qualit, delle variazioni tonali, e la leggerezza di linee e tratteggi che creano la lievit, delle figure. P.0' CB/.((+ 1:;FG7:G+*2 faceva disegni che parevano realizzati di getto, come per esempio il pastello nero P&6+32442& . N.5&'2. !e sue composizioni sono sempre molto particolari, tengono in gran conto la prospettiva, i contorni e l"andamento delle linee. P.0' G.0402( 1:;0;7:G+F2 era altrettanto immediato sia con i pastelli che con gli oli. Nel disegno a carboncino e pastello D0+ 1&((+ 1+''. M.3)2(2,. e nel disegno a pastello R.4.//. le figure hanno lo sguardo sereno di quelle dei suoi dipinti piatti ed essenziali, anche se la libera sovrapposizione e l"accurata te8ture del colore rivelano un aspetto nuovo e interessante del suo talento.

P0'23+ + ,&(-+3%.3+ Accorre molta attenzione per salvaguardare un pastello, se si desidera conservarlo a lungo. ?isogna utilizzare soltanto carta e pastelli di ottima qualit,. !a migliore protezione consiste nel porre il dipinto sotto vetro, evitando il contatto diretto tra il colore e il vetro. !"opera dovrebbe venire incollata alla montatura solo lungo il lato superiore con colla di farina o di amido e quindi sigillata ermeticamente per difenderla dalla polvere e da altri agenti nocivi. Se il dipinto non deve essere incorniciato, lo si ripone insieme ad altri pastelli, interponendo tra l"uno e l"altro un foglio di carta velina, cellophane o carta che non assorba il grasso, e pressando il tutto in modo uniforme con un peso. >ol tempo il pastello si fissa pi profondamente nella grana della carta. 2--.)2%2 Per quanto esistano in commercio prodotti affidabili, l"uso del fissativo presenta un certo numero di inconvenienti. Primo tra questi la perdita di brillantezza dei colori, alcuni possono addirittura scurire# il bianco tende a scomparire a meno che non sia formato da un"alta percentuale di bianco di titanio. 'noltre il pastello pu diventare pesante e colloso in quanto il fissativo tende a impastare le particelle di colore e a farlo assomigliare alla tempera. %lcuni prodotti a base di gommalacca o mastice possono provocare delle macchie. I' 82--.)2%& 527 .8821.92'+ > <0+''& ,:+ +%.5&3. 3.521.6+()+J -2 50= 8.,2'6+()+

53+5.3.3+ 2( -)012& 0(. -&'0/2&(+ .' 2K 12 %+3(2,+ 1.66.3 2( 9+(/2(. + -530//.3'. ,&( 0( 12880-&3+ . 9&,,. & 0(& -530//.)&3+ 5+3 53&8062. 9n disegno a pastello pu essere fissato dopo ogni singolo strato di colore, lasciando per scoperto l"ultimo 1secondo la tecnica adottata da egas2# oppure si pu fissare soltanto il disegno iniziale o ancora solo lo strato finale. 'n tutti questi casi, bisogna spruzzare stando di fronte al dipinto e mantenendo il flacone a distanza costante dalla superficie. Si inizia spruzzando in aria, poi si dirige lo spruzzo sul quadro e si termina nello stesso modo. Si possono fissare i pastelli anche dal retro, incollandovi un foglio di cartoncino: cos< la colla, penetrando nella carta, fisser, il pigmento. L+ )+,(2,:+ 4ui di seguito vengono illustrate tecniche del disegno a pastelli. alcune

4uesto effetto si ottiene passando un pastello senza punta su carta ruvida movendo la mano sempre nella stessa direzione.

4uesto effetto si ottiene tracciando su carta dei tratti decisi, il colore crea un effetto vibrante.

4uesto effetto si ottiene sovrapponendo linee di direzione opposta: tratto incrociato.

4uesto effetto si ottiene premendo lo spigolo del pastello, si formano linee sottili e decise.

4uesto effetto si ottiene sfregando il pastello nel senso della lunghezza senza la carta di protezione.

4uesto effetto si ottiene sfregando dei tratti netti con la punta delle dita.

4uesto effetto si ottiene utilizzando la gomma pane, il colore viene lumeggiato o asportato in modo da creare te8ture pi chiare.

P.-)+''2 . &'2& + )3+6+()2(. :2 >on un pastello a olio preparate su un foglio di carta ruvida una superficie uniforme.

P.-)+''2 . &'2& + )3+6+()2(. H2 'numidite un pennello nella trementina e passatelo sopra, il colore si spande e penetra nella carta. Se poi ripassate con dei tratti decisi di pastello otterrete una bella te8ture.

S806.3+ 2' ,&'&3+ Per sfumate utilizzate uno sfumino, il risultato ottenuto sar, molto preciso.

S806.3+ 2' ,&'&3+ Sfregate un pezzetto di carta sulla superficie colorata, il pastello penetrer, nel foglio e render, il colore stabile.

S,:2.323+ 2' ,&'&3+ >on uno spigolo della gonna pane eliminate piccole zone di colore creando toni pi chiari e luminosi.

T+L)03+ ,&'&3.). >on tratti brevi e spessi di tono chiaro su un colore pi scuro si possono creare belle te8ture e collegare zone diverse.

T+L)03+ ,&'&3.). >on il carboncino si ottengono toni forti e scuri, tracciate larghe linee nere e spandetele con il polpastrello.

P.3)2,&'.32 ' pastelli in forma di matita si utilizzano per delineare particolari precisi nel disegno.

E-+652& 1

E-+652& 2

E-+652& 3

6.

CHINE ED INCHIOSTRI

L. -)&32.

!a penna e l"inchiostro sono da molti secoli strumenti usati da artisti e disegnatori, infatti questi strumenti sono molto economici e consentono una variet, di forme espressive individuali illimitate. 9na delle particolarit, che emerge da qualsiasi studio del disegno a penna e la diversit, di temperamento degli artisti che sono stati attratti da questo mezzo, ed curioso osservare come questi stili siano ricorrenti nel tempo. >os< il piglio vivace di Salvator Oosa 1:*:D7/F2 ci riconduce, tra gli artisti di oggi, a >iaes Aldenburg 1n. :GHG2 e a Pan Oibbon 1n. :GH02, mentre lo stile pi freddo, calligrafico e sensibile di !eonardo 1:0DH7 :D:G2 e ?otticelli 1:00D7:D:+2 riaffiora nei disegni a penna di molti artisti contemporanei. 6urono i 6&(.,2 6+12&+%.'2 a diffondere per primi l"uso del disegno a penna. 'l supporto su cui eseguivano i loro disegni era in genere pergamena: di capra, pecora o anche meno robusta come vitello, agnello e capretto. !e penne di cui si servivano erano solitamente penne d"oca. ' disegni dei monaci non furono certo i primi ad essere eseguiti con penne d"oca# tuttavia, i principi di base per l"uso della penna e le tecniche utilizzate in seguito dai formidabili disegnatori del -5 secolo risalgono a quel periodo. urante il R2(.-,26+()&, le tecniche e i metodi si fecero maggiormente sperimentali, la scelta dei soggetti si ampli e si associarono i mezzi pittorici pi diversi. Jli artisti del Oinascimento incominciarono a utilizzare i pastelli, l"acquerello e le lumeggiature bianche. 'l periodo post7rinascimentale fu assai ricco di disegnatori particolarmente dotati che si servirono della penna. !"approccio e le tecniche di Oubens 1:D//7:*0+2 e 5an BcC 1:DDG7:*0:2 contrastano con lo stile

meno teatrale e pi intimo di Oembrandt 1:*+*7 *G2 i cui disegni a penna, appena velati di colore, sono profondamente emozionanti. Nel -5''' secolo, l"inglese Nogarth 1:*G/7:/*02 fu un disegnatore di prim"ordine. 'mpiegava pochissimo tempo per lo schizzo preparatorio e il suo stile nervoso e calligrafico coinvolge immediatamente chi osserva, rendendolo partecipe dell"atmosfera delle sue opere. %lla fine del secolo scorso %ubreB ?eardsleB 1:;/H7 G;2 us la grafica linearit, del segno per le sue inconfondibili tavole a penna, che componeva per contrasti di zone bianche, neri uniformi, linee sottilissime. Negli Stati 9niti, >harles ana Jibson 1:;*/7 :G002 introdusse nel disegno a penna caratteristiche di robustezza e precisione fino ad allora sconosciute a questa tecnica. !"intelligenza e la vivacit, di >aran d"%che 1:;DG7:G+G2 e di 6orain 1:;DH7:GF:2, entrambi svizzeri, aggiunsero un tocco tipicamente francese all"arte grafica del tempo. =ra gli artisti pi dotati del disegno a penna, vi sono, nel -- secolo, )atisse 1:;*G7:GD02, Picasso 1:;;:7:G/F2 e Pascin 1:;;D7:GF+2. 'n Jran ?retagna, l"impulso dato a questa tecnica da Jaudier7?rzesCa, artista dalla vita breve 1:;G:7:G:D2, ancora vivo oggi nelle illustrazioni di molte riviste, specialmente appartenenti al campo della moda. C&-. -+3%+ 5+3 2(2/2.3+ T252 12 5+((. Aggi vi sono in commercio molti tipi di penne: penne da intingere, con una grande variet, di pennini# penne stilografiche# penne a serbatoio, oltre a quelle pi tradizionali di canna, di bamb e alle penne d"oca.

P+((+ . ,.((0,,2. Sono le pi versatili, le pi economiche e sono particolarmente adatte per chi comincia. !e cannucce possono essere usate con una grande variet, di pennini che vanno provati per individuare quelli pi adatti alle proprie esigenze. ' pennini tracciano segni di spessore diverso: tra i diversi tipi a punta fine o a punta tronca segnaliamo il pennino per scrittura in tondo, quello per corsivo, quello per musica e quello per scrittura fiorita. ' tipi per scrittura hanno il cannello di attacco aperto e di forma ovale, quelli per calligrafia o cartografia hanno cannelli tubolari. ' pennini possono usare qualsiasi inchiostro nella quantit, necessaria per ottenere segni pesanti e segni leggeri e hanno il pregio di non incepparsi, a meno che la carta non sia troppo morbida e pelosa. Altre alle cannucce normali, esistono anche quelle provviste di un piccolo serbatoio di rame, ma sono poco efficienti rispetto alle penne stilografiche o a quelle a china# inoltre si devono pulire dopo l"uso per evitare che si occludano.

P+((+ -)2'&43.82,:+ !e penne stilografiche dovrebbero essere caricate con inchiostri stilografici idrosolubili: l"inchiostro viene aspirato nel serbatoio attraverso il pennino. !a gamma dei pennini assai limitata se la si confronta con quella delle cannucce. P+((+ . -+39.)&2& @43.5:&-A Per queste penne esistono inchiostri speciali, in una vasta gamma di colori, che si versano direttamente nel serbatoio. Sono dotate di pennini. di forme diverse, ognuna in spessori diversi. !a penna Jraphos Ootring possiede una gamma di ; forme di pennino, contrassegnate con lettere dell"alfabeto, che tracciano linee larghe, spesse, sottili o finissime. P+((+ . ,:2(. @3.521&43.5:A =racciano linee di vario spessore mediante

punte intercambiabili formate da un sottile tubicino metallico il cui tratto perfettamente uniforme in qualsiasi direzione la penna venga guidata. Jli illustratori le usano molto, almeno quanto i disegnatori tecnici ai quali la penna era inizialmente destinata. 9na corretta manutenzione richiede che le punte siano vuotate e lavate con cura quando non sono usate per un certo periodo. 'n caso di uso continuato bene tenerle nell"apposito umidificatore in modo che l"inchiostro non essicchi nel canale di alimentazione.

P+((+''2 Se intendete disegnare a inchiostro con il pennello, acquistate dei buoni pennelli morbidi e flessibili, possibilmente di martora e ricordatevi di sciacquarli sempre dopo l"uso 1v. strumenti e supporti2. Sar, bene esercitarsi con inchiostri diversi e introdurre anche i colori ad acquerello, a volte preferibili all"inchiostro di china diluito che nelle stesure uniformi risulta granuloso. >on i pennelli cinesi e l"inchiostro in tavolette si ottengono stesure sottilissime e trasparenti.

!a tavoletta di inchiostro viene sfregata su una tavolozza di steatite e inumidita con acqua distillata fino a quando il colore raggiunge l"intensit, di nero o di grigio desiderata. T252 12 2(,:2&-)3& I(,:2&-)32 1. 12-+4(& Sono idroresistenti e quando essiccano formano una superficie lucida su cui s< pu dipingere di nuovo. Si vendono in serie di diversi colori: in commercio troviamo la R&)32(4 e la P+'2M.( che hanno :; tinte, la F2(-&3 .(1 N+H)&( HH. Per le penne tipo graphos esiste una gamma speciale di inchiostri colorati, di fluidit, maggiore. L$2(,:2&-)3& 12 ,:2(. nero, a base di nero fumo e, tra tutti, il prodotto maggiormente usato. I(,:2&-)32 (&( 265+36+.92'2 3sistono in vari colori e producono un effetto simile all"acquerello diluito. Penetrano nella carta pi degli altri inchiostri e quando sono asciutti hanno superficie opaca. %nche gli inchiostri stilografici possono essere utilizzati per disegnare, ma la gamma dei colori assai limitata. 'l pigmento dell"inchiostro tende a depositarsi sul fondo, quindi consigliabile agitare il flacone prima di farne uso. Se d"estate l"inchiostro evapora leggermente perch. si dimenticato il flacone aperto, il colore diviene pi intenso e l"inchiostro pi denso. Se si aggiunge all"inchiostro un piccolo quantitativo di acqua distillata questo riacquista la sua fluidit,. 4uando si sceglie un inchiostro, bisogna tenere a mente alcune particolarit, di ciascun colore# per esempio, gli inchiostri marrone e seppia tendono a sbiadire nel tempo. %lcune variet, non impermeabili di inchiostro sono comode

perch. si diluiscono facilmente con l"acqua e permettono di ottenere toni che possono essere ulteriormente alleggeriti se si ripassa con un pennello imbibito d"acqua. ' negozi di colori vendono una grande quantit, di inchiostri colorati# tra questi ricordiamo quelli prodotti da .9+3 C.-)+''; R&)32(4; F2(-&3 .(1 N+H)&(, e F. =ra gli inchiostri di china segnaliamo le marche: R&)32(4; G3069.,:+3; F2(-&3 .(1 N+H)&( e gli inchiostri in tavoletta cinesi. =ra gli inchiostri stilografici vi sono queste marche: P.3M+3; .9+3 C.-)+''; R&)32(4 + P+'2M.(. !a Ootring produce cartucce di inchiostro per graphos e rapidograph, inchiostro da disegno per pellicole di poliestere e il tipo Q per graphos e per penne in teflon. C.3)+ 9na carta molto sottile quasi sempre povera di appretto cosi che l"inchiostro la imbeve e si spande in modo irregolare. P+3 12-+4(.3+ . 2(,:2&-)3& > 6+4'2& 0-.3+ ,.3). 1. 12-+4(& 5+-.()+, da H++7HD+ gLmH, che permette di stendere mani di colore e di correggere senza danni. !a carta per calligrafia, che costa guanto una buona carta da disegno pesante, l"ideale se si vogliono ottenere linee nette e precise. !a carta soffice non e adatta perch. assorbe l"inchiostro, tende a ingiallire e a sfaldarsi# si lacera anche facilmente e i filamenti possono occludere il pennino. 3 meglio tendere la carta su una tavoletta da disegno 1v. acquerello2 se si intende dare stesure di inchiostro o di acquerello. L+ )+,(2,:+ Nel disegno a penna '. )+,(2,. 12 9.-+ 0)2'2//. '. '2(+. + 2' 50()&. 4uesti segni possono

creare infinite strutture e si combinano anche con altri mezzi pittorici. >ome sempre nell"ambito dell"arte, bene studiare gli artisti che eccellono in un determinato campo, copiando i loro disegni e le loro tecniche per imparare a manipolare i materiali. Non si pu iniziare un disegno a inchiostro senza essersi esercitati a lungo nel movimento e nel segno con una penna e un pennello. ?isogna imparare a non premere troppo per ottenere un flusso regolare dal pennino alla carta. 4uando si adopera una cannuccia col pennino -2 1+%+ -+653+ 2()2(4+3+ '. -)+--. <0.()2)* 12 2(,:2&-)3& + 265.3.3+ . 53+%+1+3+ 2' 6&6+()& 2( ,02 '$2(,:2&-)3& 82(2-,+ 2( 6&1& 1. (&( 1&%+3 2()+33&65+3+ (+' 6+//& 12 0(. '0(4. '2(+.. 3" utile eseguire un disegno preparatorio con una matita morbida se si desidera realizzare un disegno a inchiostro accurato e non un rapido schizzo. )a una volta padroneggiata la tecnica, la spontaneit, delle linee che fluiscono liberamente e delle impressioni visive tradotte istantaneamente in immagini crea risultati assai pi efficaci di quelli che si hanno con riflessione e pianificazione. Per disegnare bene con il pennello occorre una lunga pratica perch. la sua punta molto flessibile. 'l disegno ad inchiostro eseguito sia con il pennello che a 5+((. 32,:2+1+ 4+-)2 + 6&%26+()2 .652 12 )0))& '$.%.693.,,2& + (&( 1+''. -&'. 6.(&.

4uesto effetto si ottiene tracciando linee di diverso spessore con l"aiuto di un righello.

4uesto effetto si ottiene tracciando delle linee molto leggere con una penna inclinata.

4uesto effetto si ottiene con un pennino spesso.

4uesto effetto puntinato ottiene usando pennini spessore diverso.

si di

4uesto effetto si ottiene scarabocchiando in maniera pi o meno intensa.

4uesto effetto puntinato si ottiene con un pennino molto sottile.

T&(.'2)* Nell"acquerello i toni si creano con mani successive di colore. 4uesto vale anche per il disegno a inchiostro ma, poich. un disegno a inchiostro composto fondamentalmente da linee, vi sono altre tecniche per creare la profondit, delle ombre e le variazioni tonali, per esempio: 2' )3.))+442&; 2' 50()2(.)&; 2' )3.))& -,.3.9&,,:2.)& & '+ '2(++ 5.3.''+'+ 43.10.)+ 1. -5+--+ . -&))2'2. Si hanno effetti molto diversi sovrapponendo a mani di acquerello o di inchiostro le tecniche che abbiamo appena elencato. Si creano )+L)03+ utilizzando spugne, pezzi di stoffa 1lana e pizzo2, i polpastrelli o il legno. Si possono anche tracciare linee a penna su uno strato di trementina oppure su cera di candela o su liquido per mascherare# si possono soffiare macchie di inchiostro, o lasciarle gocciolare. )a, in definitiva, > -&53.))0))& '. <0.'2)* 1+''. '2(+. ,:+ ,&(). 5+3 2' 32-0').)& 82(.'+.

9n disegno a inchiostro deve essere perfettamente asciutto prima che si possano cancellare le linee a matita del disegno preparatorio o stendere mani ad acquerello. Se la mano ad acquerello viene applicata troppo presto, l"inchiostro pu stemperarsi e sporcare il colore. 4uesto effetto dato da un fazzoletto di carta piegato a fisarmonica e macchiato.

4uesto effetto stato realizzato passando l"inchiostro su uno strato di cera.

4uesto effetto si ottiene passando un pennello bagnato su strati spessi di inchiostro.

4uesto effetto si ottiene spruzzando del fissativo sull"inchiostro ancora fresco steso con un pennello.

4uesto effetto si ottiene usando della tela per dipingere, la tela viene inumidita con l"inchiostro e premuta contro il foglio.

4uesto effetto si ottiene usando i polpastrelli con l"inchiostro.

4uesto effetto si ottiene soffiando con una cannuccia sull"inchiostro fresco.

4uesto effetto si ottiene tracciando le linee attraverso un fazzoletto di carta.

4uesto effetto si ottiene usando prima una stesura di inchiostro diluito, poi una volta asciutto disegnando le linee.

4uesto effetto si ottiene spruzzando l"inchiostro con uno spazzolino.

4uesto effetto si ottiene dipingendo sopra una maschera.

4uesto effetto si ottiene stendendo l"inchiostro con un pennello diluendolo con acqua.

C&33+/2&(2 9na macchia indesiderata, o un errore simile, si pu correggere tamponando o sovrapponendo con leggerezza piccoli pezzi di carta assorbente pulita e inumidita. Per cancellare una macchia si pu anche pennellarla con acqua pulita e tamponarla con carta assorbente o un fazzoletto di carta. !e leggere macchie che rimangono si cancellano con una gomma morbida e sfregando con l"unghia si rende nuovamente liscia la superficie del foglio. Sull"inchiostro essiccato si pu intervenire con una gomma di fibra di vetro o con una lametta tagliente, oppure nel peggiore dei casi si pu ricorrere a della tempera bianca.. >on fogli puliti si deve proteggere il resto del disegno durante le operazioni di correzione. 7. GLI ACQUERELLI

Sono composti da pigmenti, che possono essere di origine animale, vegetale o minerale, agglutinati con acqua, gomma arabica e glicerina. 'n commercio questi colori sono disponibili in tubetto oppure in godet, una vaschetta riempita di colore, essiccata, isolata con carta oleata e avvolta in un foglio di stagno puro.

Per utilizzare questi colori necessario diluirli con acqua, occorre tenere a disposizione due recipienti per il diluente: il primo servir, a sciacquare in continuazione i pennelli per non $sporcare$ i colori che si vogliono ottenere, e il secondo verr, usato per bagnare il pigmento. !"acqua dovr, essere mantenuta sempre pulita. !a caratteristica principale di questo materiale l"assoluta trasparenza delle tinte che sul foglio si compenetrano una con l"altra. Per far risaltare questa delicata qualit,, si consiglia di usare l"acqua con prudenza: troppo liquido appesantirebbe non soltanto il supporto ma anche il risultato cromatico del lavoro. Nella pittura ad acquerello non si usa il bianco# lo si ottiene all"interno del disegno, lasciando intatta la porzione di foglio interessata. 'l bianco per disponibile nella gamma di colori: serve per ottenere toni pi chiari. C&-. -+3%+ 5+3 2(2/2.3+# Se decidete di sperimentare questa tecnica per la prima volta dovete decidere che colori acquistare. 'n commercio esistono scatole gi, pronte con i colori posti in godet, le confezioni medie hanno :H colori circa, queste scatole di solito dispongono anche di incavi in cui mescolare i colori. Se non si vuole acquistare una scatola con colori gi, stabiliti c" anche la possibilit, di acquistare una scatola vuota e poi comprare separatamente i colori che servono. !a )aimeri famosa azienda produttrice di colori per belle arti, mette a disposizione due gamme di colori ad acquarello, la prima formata da /H tinte 1colori acquerello superiori )aimeriblu2, la seconda da F* tinte 1colori acquerello

e8trafini 5enezia2. !a prima gamma disponibile in formato godet da :,D ml o tubetto da :D ml, i gradi di trasparenza sono : coprente, semicoprente e trasparente. 9n"altra azienda famosissima nel campo delle belle arti la 6aber >astell 1pi conosciuta per i prodotti da disegno2, questa ha messo in commercio delle scatole gi, pronte, una contenente :H acquerelli pi un pennello, l"altra :H acquerelli pi :H matite colorate pi un pennello 1ideale per sperimentare due tecniche di disegno2. Altre alle due aziende citate ovviamente ce ne sono molte altre che forniscono prodotti di ottima qualit,, prima di comprare una gamma completa di colori vi conviene provare diverse marche e poi decidere la migliore per voi. 9na volta decisi i colori vi servir, una tavolozza su cui mescolarli, possibilmente di ceramica o plastica, almeno due grandi vasi per l"acqua e stracci e spugne. ' pennelli consigliati per questa tecnica sono preferibilmente morbidi di pelo di martora o comunque di buona qualit,. >on gli acquerelli si pu usare qualunque carta che per sia abbastanza spessa, esistono in commercio album e fogli sciolti appositi che per costano di pi rispetto ai fogli normali 1v. Supporti e strumenti2. S2 50= 1252(4+3+ -2. -0 ,.3). (&36.'+ ,:+ -0 ,.3). -)+-. & )+'.2&? Stendere il foglio aiuta a non creare pieghe sulla carta, inevitabili quando si usa tanta acqua, per farlo bisogna avere a disposizione un rotolo di nastro adesivo 1carta gommata oppure delle puntine che per rovinano il foglio2, un"asse solida 1ci si pu fabbricare

l"asse anche da soli, basta comprare una tavola di truciolare o compensato della dimensione desiderata e levigarla molto bene con carta vetrata2 e una spugna. 'nnanzitutto si bagna abbondantemente il foglio con la spugna, poi con il rotolo di carta gommata si fissa saldamente il foglio su tutti i lati al centro dell"asse, quando ben saldo si lascia asciugare 1ci si pu aiutare con un phon2, una volta asciutta la carta risulter, ben tirata, a quel punto si pu dipingere senza paura che si formino pieghe indesiderate. %ncora pi semplice l"utilizzo di un telaio. ' telai si trovano in commercio gi, pronti, per una volta dipinta la tela e staccata il telaio si pu riutilizzare anche con carta da pacco. Similmente alla tecnica illustrata prima si prende la carta della dimensione del telaio, si tagliano gli angoli della carta con una taglierina, 1deve avere almeno :+ cm in pi per lato rispetto al telaio2 si bagna con una spugna 1non molto altrimenti potrebbe strapparsi2 a quel punto si mette il telaio sopra la carta al centro, si passa con un pennello della colla molto liquida 1nei negozi di belle arti vendono delle palline di colla essiccate da sciogliere in acqua che servono a questo scopo2 sui bordi del foglio che andranno incollati al telaio. 4uando si incolla la carta al telaio si deve cercare di tenderla il pi possibile con le mani. Si passa un"altra volta la superficie con la spugna bagnata e poi si lascia asciugare. 'l telaio preparato in questo modo l"ideale anche per dipingere a tempera o ad acrilici. 1v. immagine2

'n commercio vi sono degli album da disegno con i fogli gi, incollati su tutti i lati che potete usare in sostituzione di dei metodi appena spiegati. C&6+ 1252(4+3+

Non potendo utilizzare il bianco ed essendo molto trasparenti gli errori sono molto difficili da correggere, anche se a volte usando molta acqua si possono riuscire ad attenuare. Proprio per questo motivo se siete inesperti meglio iniziare ad usare questi colori con disegni semplici, magari con contorni definiti da un colore scuro. Se amate la pittura all"aperto questa la tecnica che fa per voi, difatti gli acquerelli richiedono un attrezzatura leggera, poco ingombrante e quindi facile da trasportare, inoltre con poche pennellate si riescono a fare degli schizzi significativi, magari per effettuarne degli studi in seguito. Se decidete di fare prima il disegno a matita

ricordate di usare dei tratti leggerissimi, infatti essendo trasparente il colore lascer, vedere qualunque segno presente sulla carta, e dopo aver dipinto la matita non si pu pi cancellare. 4uando sarete un po" pi esperti potrete fare il disegno direttamente con il pennello e il colore molto diluito. ei buoni effetti si ottengono anche tracciando i contorni del disegno dopo aver dipinto, con dell"inchiostro o della china, oppure tracciando prima i contorni a china 1con un pennello2 e poi dipingendo sopra. Se usate i tubetti non preparate grosse quantit, di colore perch. l"acquarello di asciuga rapidamente e sarebbe meglio avere sempre il colore fresco, tuttavia una volta seccato il colore si pu riutilizzare aggiungendo acqua. 3" importantissimo quando si dipinge cambiare spesso l"acqua dei vasi perch. se l"acqua sporca il colore risulter, offuscato. i solito asciugando i colori schiariscono un po" per cui bene tenerne conto mentre si dipinge, comunque sia vi accorgerete di tutte queste cose facendo delle prove. >ome regola generale si inizia a dipingere sempre dai colori chiari, perch. sono pi facili da coprire in caso di errore e perch. il dipinto non perda di freschezza importante lasciare gli oggetti bianchi senza pittura in modo da far traspirare la carta. C&6+ -)+(1+3+ 2' ,&'&3+ Se dovete dipingere un"ampia zona con un colore base potete preparare una buona quantit, di colore diluito, prendere un pennello grande e iniziare a dare delle larghe pennellate orizzontali. Nel bordo inferiore della pennellata si former, una sacca di colore, questa fornir, il colore per la pennellata

successiva. 4uando la sacca sta per scomparire baster, intingere nuovamente il pennello e riprendere la passata. %ll"ultima passata si pu assorbire il colore in eccesso con uno straccetto o un pennello asciutto. Se si vogliono creare delle zone pi luminose si pu intingere un pennello d"acqua passarlo nella zona desiderata e poi asciugare con un pennello asciutto o una spugnetta. Se volete creare un effetto di colori sfumati che si compenetrano potete dipingere su carta leggermente bagnata, passando velocemente nei punti stabiliti i vari colori, la carta assorbir, il colore mescolandolo. C&6+ 50'23+ + ,&(-+3%.3+ 9na volta finito di dipingere bisogna lavare con acqua tutto molto bene, difatti se rimangono tracce di colore sulla tavolozza la prossima volta che si mescoleranno sopra i colori le tracce vecchie si rimescoleranno alle nuove. Per evitare che i colori nella scatola si secchino eccessivamente si pu lasciare all"interno una spugnetta umida, e se invece si usano i tubetti bignonia avvitare i tappi molto bene. 'nfine conservate i dipinti lontano da fonti di calore, luce e umidit,. E-+652& 1

E-+652& 2

8.

COLORI A OLIO

5engono chiamati $,&'&32 . &'2&$ quei $pigmenti$ che usano come legante un olio siccativo. i solito si usano l"olio di lino

crudo, dal caratteristico colore paglierino trasparente, l"olio di papavero, pi chiaro dell"olio di lino e pi trasparente, e l"olio di noce, dalle caratteristiche simili a quelle dell"olio di lino. ' colori a olio adoperati dai pittori sono racchiusi 2( )09+))2 12 -).4(& con tappo a vite# sui tubetti sono indicate con simboli le caratteristiche dei pigmenti: il grado di trasparenza 1coprente, semi coprente, semi7 trasparente 2 la nocivit,. Sul mercato esistono colori di diverse marche, in un campionario che in genere va dalle /D alle G+ tonalit,. Per impratichirsi nell"uso di questi colori consigliamo all"inizio di usare marche non troppo costose. Non bisogna farsi confondere dalle decine di tonalit, diverse di uno stesso colore presentate dai vari fabbricanti: ricordiamo che all"inizio non servono pi di dieci7dodici colori pi un tubetto di bianco 1in gran quantit,, perch. si usa pi di ogni altro colore, dato che serve anche per schiarire tonalit, troppo scure2 e il nero. Non devono a ogni modo mai mancare i colori primari: il giallo, il blu cBan e il rosso magenta. ' colori a olio garantiscono la massima stabilit, e inalterabilit, nel tempo. ' tempi di essiccazione sono molto lunghi. Per abbreviarli si pu esporre alla luce solare il dipinto fino a completa essiccazione e quindi riporlo in modo che riceva luce indiretta. =enendo il dipinto al buio durante l"essiccazione, si rischia che la superficie ingiallisca. %lla fine il pigmento si trasformato in una solidissima resina, che mantiene le definitive doti di luminosit, e purezza degli olii.

C&-. -+3%+ 5+3 2(2/2.3+ !a pittura ad olio forse tra le pi complesse per cui se siete alle primo impatto con il mondo della pittura vi conviene iniziare con delle tecniche pi semplici come ad esempio la tempera. Se invece siete decisi ad imparare questa tecnica armatevi di buona volont, e parecchi soldini perch. la pittura che richiede pi strumenti che, come accade sempre nel mondo delle belle arti, sono molto costosi. Partiamo parlando dei colori, come gi, accennato nel riassunto iniziale non servono tantissimi colori per iniziare, sono pi che sufficienti una decina compresi i colori primari pi bianco e nero. 4uesti colori potrebbero essere: 92.(,& )2).(2&; 42.''& 5326.32&; 42.''& &,3.; .3.(,2& ,.162&; 3&--& ,.162& -,03&; 3&--& 6.4+().; )+33. 12 -2+(. 930,2.).; %+31+ %+3&(+-+; %+31+ -6+3.'1&; 9'0 ,&9.')&; 9'0 ,C.(; (+3& 1$.%&32&. Se invece volete provare pi tonalit, di colori non avrete che l"imbarazzo della scelta, difatti in commercio ne esistono tantissime. Avviamente come spiegato nella teoria del colore potete benissimo crearvi da soli le tonalit, desiderate con i colori primari. %ttenti per 6+-,&'.(1& )3&552 ,&'&32 .--2+6+ -2 32-,:2. 12 3+(1+3'2 )&39212 + &5.,:2( !a M.26+32 nota azienda che produce colori per le belle arti mette a disposizione tre tipologie di colori ad olio divise per qualit, e prezzo. !a prima tipologia C&'&32 .1 &'2& -05+32&32 MAIMERI PURO completa di ;+ colori suddivisi in * gruppi di prezzo 1il formato da 0+ ml va dalle :D.+++ alle ;+.+++ lire circa a tubettoR2, i colori sono disponibili in formato

da 0+ ml tubetto, mentre i bianchi in formato 0+ ml e :D+ ml tubetto. 'l grado di trasparenza va da coprente a trasparente. 4uesta tipologia dei colori qualitativamente la migliore, i pigmenti sono pi ricchi nella massima concentrazione e gli olii usati danno la garanzia di non ingiallire. !a seconda tipologia C&'&32 . &'2& +L)3.82(2 ARTISTI completa di :+* colori divisi in ; gruppi e * fasce di prezzo 1il formato da H+ ml va dalle *.+++ alle HH.+++ lire circa a tubetto2. ' formati disponibili per i colori sono H+ ml e *+ ml tubetto, mentre i bianchi sono disponibili in formato da H+ ml, *+ ml, :D+ml, F++ ml tubetto e :+++ ml lattina. >ome la precedente tipologia il grado di trasparenza va da coprente a trasparente, mentre la stabilit, alla luce pu essere: massima, media, scarsa, colori nocivi. 4uesti colori sono altamente professionali e qualitativamente molto buoni, come tradizione dell"azienda sono utilizzati solo pigmenti pregiati e olii selezionati. 'nfine la terza tipologia C&'&32 .1 &'2& 82(2 CLASSICO, la pi diffusa tra gli artisti completa di ** colori 1prezzo unico, circa 0.+++ lire per il tubetto da H+ ml2. ' formati disponibili per i colori sono H+ ml, *+ ml, :D+ ml tubetto, mentre i bianchi sono disponibili in formato H+ ml, *+ ml, :D+ ml, F++ ml tubetto e D++ ml lattina. >" in pi una gamma ristretta di H; colori disponibili in formato D++ ml lattina. >ome nelle altre tipologie i colori sono disponibili per grado di trasparenza che va da coprente a trasparente, mentre il grado di stabilit, della luce va da massimo a medio.

R i prezzi indicati si riferiscono all"acquisto in negozi di belle arti, ovviamente possono subire variazioni di negozio in negozio.

%ltre marche famose sono L+83.(,; N+H)&(; T.'+(-; !.( G&4: ... D2'0+()2 +1 +--2,,.()2

F2(-&3

' colori ad olio diversamente da quelli ad acqua necessitano di diversi prodotti ausiliari per essere diluiti, di seguito verranno riportati una serie di prodotti con le rispettive caratteristiche, leggeteli attentamente perch. sotto ogni prodotto troverete dei consigli pratici su come dipingere: D2'0+()+ 2(&1&3+ istillato aromatici. di petrolio raffinato esente da

!iquido inodore, incolore, accuratamente raffinato, esente delle sostanze aromatiche responsabili dello sgradevole odore tipico dei solventi e quindi particolarmente adatto, per

l"impiego in ambienti chiusi, agli artisti molto sensibili a tali odori. Prodotto di moderato potere solvente viene utilizzato per diluire i colori a olio riducendone la viscosit,. 5olatilizza in modo medio7lento e costante. Si utilizza immergendo il pennello direttamente nel diluente e poi impastandolo assieme al colore sulla tavolozza. !a fluidit, che si ottiene e direttamente proporzionale alla quantit, di diluente utilizzato. 3" consigliabile non esagerare# l"abuso di diluente pu dare luogo alla formazione di prosciughi o isole opache sulla superficie dell"opera. 'n caso si voglia ottenere un colore molto fluido si pu utilizzare l"Alietto diluente. 3" un prodotto infiammabile. E--+(/. 12 5+)3&'2& istillato di petrolio raffinato. !iquido incolore, contiene una piccola percentuale pari al D7:+M di sostanze aromatiche che ne determinano il forte odore. i buon potere solvente, soprattutto nei confronti di sostanze grasse e olii in genere. 5olatilizza rapidamente. 9tilizzata dagli artisti per la diluizione del colore e la pulizia dei pennelli ma anche per tracciare l"abbozzo del dipinto, Si procede diluendo abbondantemente un colore bruno e disegnando con un pennello tondo molto morbido sul supporto. 'n questo modo il colore diventa molto magro, la traccia si asciuga in brevissimo tempo ed completamente assorbita dal supporto in modo da evitare fusioni tra l"abbozzo e l"opera pittorica. 3" un prodotto facilmente infiammabile.

E--+(/. 12 )3+6+()2(. Alio essenziale estratto da gemme di conifere. Solvente vegetale di antica tradizione tratto dalle gemme del pino marittimo e da quelle di altre conifere del genere Pinus. )iscelata con i colori ad olio forma un impasto morbido, fluido di facile applicazione. 5olatilizza i modo medio7lento ed ha un buon potere solvente. all"odore forte, originariamente incolore ma con il passare del tempo ingiallisce leggermente in quanto sensibile alla luce# si consiglia di tenere il flacone ben chiuso e riposto al buio. Nella pittura contemporanea di notano numerosi effetti dovuti all"utilizzo anomalo di questa essenza. !a sgocciolatura si ottiene passando un pennello oppure una spugna intrisa di essenza su una base di colore ad olio non ancora essiccata# tenendo l"opera in posizione verticale, l"essenza cola trascinando con se il colore e dando luogo a particolari giochi di trasparenze. Sgocciolando invece sul quadro appoggiato al suolo si ottengono "isole di vuoto" dal scioglimento del colore all"interno della goccia che pian piano si deposita sul perimetro della stessa. =amponando il dipinto con uno straccio di cotone imbevuto di 3ssenza di trementina si possono aggiungere altri particolari effetti. 'l prodotto comunque applicato dopo il colore tende ad opacizzare quindi, una volta lavorata la superficie, consigliabile lasciare essiccare e applicare un velo di 5ernice finale brillante per ridare vivacit, ai colori. 3" un prodotto infiammabile e nocivo secondo le vigenti normative >.3.3. E--+(/. 12 )3+6+()2(. 3+))282,.). Alio essenziale estratto da gemine di conifere.

etta anche olio etereo di trementina in quanto distillato della stessa. Jrazie a questa ripetuta distillazione il prodotto e privo di qualsiasi impurit, ma mantiene invariate le caratteristiche fisiche e applicative dell"essenza originaria. @ un prodotto infiammabile e nocivo secondo le vigenti normative >.3.3. I653262)03. Oesina alchidica ti8otropica, biossido di titanio, ragia minerale, eccipienti. 3stratto secco /HM. Preparazione di fondo grassa, specifica per la pittura a olio ma utilizzabile anche per altre tecniche pittoriche grazie all"ottima ricettivit,. Si stende con un pennello uniformemente su tutta la superficie da dipingere. opo circa H0 ore dalla stesura completamente essiccata e forma una pellicola elastica, resistente alle deformazione che potrebbe subire la tela. Per ottenere maggiore uniformit, nel fondo consigliabile applicare pi mani di prodotto, attendere comunque che lo strato precedente sia totalmente secco. Pronta all"uso e diluibile con ragia minerale. @ un prodotto infiammabile. M+12& 4+' +--2,,.()+ @12'0292'+ ,&( .,<0.A Alio di lino modificato, addensanti, siccativi. 3stratto secco 0DM. Jel denso dal colore leggermente ambrato con elevate propriet, essiccanti. )iscelato con i colori non ne altera la viscosit,, la pennellabilit,, mantiene quindi inalterata la corposit, del colore. 3" consigliabile non eccedere nell"uso, una quantit, troppo elevata

determina una diminuzione del potere colorante inoltre, l"essiccazione eccessivamente rapida di un colore pu causare delle leggere increspature sulla superficie della pellicola pittorica. Si diluisce con acqua oppure con ragia minerale. Pu essere mescolato con colori a olio e con colori a base di acqua. M+12& +--2,,.()+ Alio di lino, essenza di petrolio, ragia minerale, essiccanti. 3stratto secco 0D M. )iscela liquida, di colore ambrato, esente da piombo come da vigenti normative >.3.3.. >ontiene sali organici di calcio, litio e cobalto che consentono un"essiccazione omogenea di tutti gli strati di colore di un dipinto, dalla superficie al supporto. %ggiunto ai colori a olio il )edio essiccante ne diminuisce la viscosit, senza alterarne la brillantezza# necessario tenere presente che il prodotto contiene olio di lino e quindi con il passare del tempo subisce un lieve ingiallimento.@ utilizzato in particolare modo nella tecnica della pittura a stadi, una delle pi antiche tecniche nella storia# implica il completamento dell"opera in pi sedute, lavorando su pittura semiasciutta. Si inizia dalla traccia monocroma del disegno e, pian piano, si giunge alla definizione del modellato e del chiaroscuro aggiungendo altri strati di colore. 'l )edio essiccante riduce notevolmente il tempo tra un"esecuzione e l"altra accelerando l"essiccazione degli strati di colore. Per evitare deformazioni e corrugamenti della pellicola di colore si consiglia di usarlo senza eccedere. Si pu diluire ulteriormente con Oagia

minerale. @ un prodotto infiammabile. M+12& 4+' +--2,,.()+ Oesina alchidica ti8otropica, ragia minerale, essiccanti. 3stratto secco 0D M. Jel leggermente ambrato, di propriet, essiccanti pi accentuate rispetto a quelle del )edio essiccante. )iscelato, senza eccedere, con colori a olio ne accelera l"essiccazione senza alterarne la viscosit,. 4uesto gel perde viscosit, sotto agitazione ma la riacquista a riposo, molto importante quindi agitare bene il flacone prima dell"uso# il gel diventa temporaneamente meno viscoso facilitando cos< la pennellata. 'deale per la tecnica delle velature: sostituendo il )edio gel essiccante all"Alietto diluente l"intervallo tra una velatura e l"altra si riduce notevolmente, i toni acquistano vivacit, e brillantezza, diventano quasi vetrificati. !a differenza sostanziale tra le velature ottenute con il )edio gel essiccante e quelle realizzate con l"Alietto diluente proprio l"effetto materico vetrificato a cui si giunge utilizzando il primo prodotto. !a brillantezza e la trasparenza delle velature sono direttamente proporzionali alla quantit, di )edio gel essiccante aggiunto al colore. Si pu diluire ulteriormente con Oagia minerale. @ un prodotto infiammabile. M+12& 1$265.-)& Alio di cartamo, 3stratto secco GG M. essiccanti, eccipienti.

Si presenta come una pasta bianca con la stessa viscosit, dei colori a olio dei quali,per questo motivo, non altera le caratteristiche

fisiche. 'n sostanza un colore a olio non pigmentale. 9nito ai colori forma impasti che hanno una resa cromatica lievemente inferiore ma allo stesso tempo facilita notevolmente l"applicazione e migliora la pennellabilit,. 3ssicca velocemente e non ingiallisce. Si utilizza soprattutto per tecniche a spessore perch. permette grande risparmio di colore a chi opera su grandi superfici ed evita eventuali spaccature dovute ad eccessiva matericit, del dipinto. Si pu procedere in due differenti modi: miscelando direttamente colore a olio e )edio d"impasto oppure stendendo sul supporto il )edio d"impasto neutro e colorando ad essiccazione avvenuta. !a consistenza e la plasticit, di questo prodotto ne permettono l"applicazione a spatola# si possono ottenere spessori estremamente variabili a vantaggio del risultato finale. 'l tempo di essiccazione dell"opera direttamente proporzionale allo spessore della stessa. Si pu diluire con Oagia minerale. M+12& 1$265.-)& @12'0292'+ ,&( .,<0.A Alio di lino modificato, siccativi, eccipienti. 3stratto secco :++M. Pasta bianca, densa, molto corposa. Si presenta con la stessa viscosit, di un colore a olio ma privo di pigmento. 9nito ai colori da modo di ottenere un impasto dalle caratteristiche reologiche molto simili a quelle di origine diminuendo leggermente il potere colorante ma aumentando la resa applicativa. Permette quindi di dipingere grandi superfici utilizzando una quantit, limitata di colore. 4uesto prodotto particolarmente indicato per le tecniche a spessore, si pu utilizzare miscelato con i colori oppure steso neutro e dipinto solo quando completamente asciugato. 'l tempo di

essiccazione varia in funzione dello spessore utilizzato. Si diluisce con acqua oppure con ragia minerale. Pu essere mescolato con colori a olio e con colori a base di acqua. M+12& '+()& Alio di papavero, secco. DFM. ragia minerale. 3stratto

!iquido di colore paglierino. )iscelato con i colori a olio ne diminuisce la viscosit, e la consistenza. Oitarda l"essiccazione dei colori grazie alla presenza dell"olio di papavero che ossida molto lentamente. 'l suo impiego consente di asportare lo strato di colore del dipinto, oppure di rilavorarlo, anche alcuni giorni dopo la stesura. urante l"esecuzione di un dipinto l"azione del )edio lento mantiene lo strato di colore sempre umido e morbido. 9ltimato il dipinto l"essiccazione totale pi lunga ed quindi necessario attendere circa un mese prima di applicare eventuali vernici fissativo# se lo strato di colore non completamente asciutto si rischia di avere lo strato di vernice superficiale secco ma il colore sottostante ancora umido. Si pu diluire ulteriormente con Oagia minerale. @ un prodotto infiammabile. M+12& &5.,2//.()+ Oesina alchidica ti8otropica, silice opacizzante, ragia minerale. 3stratto secco F: M. Jel ambrato che aggiunto ai colori a olio in proporzione pari al H+ M da luogo a un"opacit, elevata accelerando notevolmente l"essiccazione dello strato di pittura. !a quantit, variabile di )edio opacizzante

utilizzato consente di diversificare il grado di opacit, ed ottenere quello desiderato. Jrazie alla sua composizione forma con il colore una miscela morbida, di aspetto serico, facilmente applicabile. )antiene invariata la viscosit, e la consistenza del colore. Si pu diluire ulteriormente con Oagia minerale. @ un prodotto infiammabile. O'2+))& 12'0+()+ Alio di lino crudo, ragia camerale. 3stratto secco HD M. !iquido di colore paglierino utilizzato per diluire i colori a olio senza alterarne le caratteristiche di brillantezza. i applicazione molto scorrevole permette, a differenza dei diluenti puri quali 3ssenza di petrolio, di trementina e Oagia minerale, di non $smagrire$ eccessivamente i colori. 'l prodotto contiene olio di lino quindi tende a un progressivo ingiallimento che diventa irreversibile una volta che il dipinto si sia completamente ossidato. 9tilissimo per la tecnica delle velature, ossia la sovrapposizione di pi strati trasparenti di colore. Si procede stemperando una minima quantit, di colore nell"Alietto diluente# successivamente si stende questo impasto con un pennello morbido, a ventaglio, incrociando le pennellate per evitare la formazione di spiacevoli striature. 4uando la prima velatura essiccata si pu procedere alla stesura della seconda. !"Alietto diluente aumenta leggermente il tempo di essiccazione dei colori. @ molto importante iniziare a dipingere con i toni chiari e luminosi per poi proseguire con le tinte pi scure ma sempre trasparenti# sovrapponendo un blu a un giallo si ottiene un azzurro verdastro: il giallo si percepisce

difficilmente e il blu diventa pi luminoso. Pi numerose sono le velature maggiore profondit, avr, il dipinto finale. !"esecuzione perfetta permette il riconoscimento di ogni singola velatura a dipinto ultimalo. Per raggiungere questi risultati sono necessario pratica ed esperienza. Si pu diluire ulteriormente con Oagia minerale. 3 un prodotto infiammabile. O'2& 12 ,.3).6& 3stratto di semi di cartamo. Alio di colore paglierino, limpido, poco acido, ricavato dalla spremitura dei semi del >arthamus =inctorius detto popolarmente Safferanone. Nel campo delle ?elle %rti di recente impiego, la sua composizione chimica ne fa un prodotto semi7essiccante ossia che essicca lentamente, non ingiallisce nel tempo quindi e particolarmente indicato per la preparazione dei bianchi e dei colori molto chiari. 9tilizzato, insieme con l"olio di papavero, come legante nella produzione dei colori a olio superiori )%')3O' P9OA. ' pittori lo usano come diluente, serve sostanzialmente ad ammorbidire e fluidificare il colore e, se usato in grande quantit,, permette di utilizzare i colori a olio come acquerelli senza alterarne la brillantezza. Per questa tecnica meglio servirsi di colori ad alta concentrazione di pigmento in modo da non abbassare eccessivamente la cromaticit, dell"opera. Si procede stemperando piccole quantit, di colore in molto Alio di cartamo e dipingendo su carta specifica per acquerello, a grana grossa, di cotone. 'n questo caso opportuno preparare la carta con l"apposita 'mprimitura per colori a olio. @ importante dipingere velocemente con un pennello tondo

morbidissimo prima che la carta abbia totalmente assorbito il colore gi, steso. 'ntervenendo con il pennello imbibito di solo olio si possono ottenere sfumature e trasparenze tipiche della pittura ad acquerello. O'2& 12 '2(& 3stratto di semi di lino raffinato. Alio di colore paglierino, limpido, poco acido, di odore molto gradevole. Oicavato dalla spremitura dei semi del !inum, una delle specie di !inacee pi coltivate. 9tilizzato generalmente come veicolo dei colori a olio il diluente pi comune nel settore delle ?elle %rti. !a sua composizione chimica fa si che essicchi rapidamente. %umenta la brillantezza dei colori ma soggetto a ingiallimento nel corso del tempo, soprattutto se conservato in un luogo buio. Si usa intingendo il pennello nel flacone o nello scodellino e lavorandolo poi con il colore sulla tavolozza# meglio evitare di versare l"olio direttamente sulla tavolozza, non si riuscirebbe a controllare la quantit, di olio da utilizzare. !"aggiunta di Alio di lino al colore permette di raggiungere una buona dilatazione della pennellata rendendo il dipinto pulito e $modellato$. O'2& 12 '2(& @12'0292'+ ,&( .,<0.A Alio di lino modificato. 3stratto secco :++M. Alio dal colore paglierino, dall"aspetto limpido e l"odore gradevole delle ?elle %rti. % differenza del prodotto classico, quest"olio stato modificalo attraverso l"unione di

sostanze organiche che sono in grado di creare un legame tra due sostanze incompatibili come l"olio e l"acqua. Si unisce ai colori per diluirli o per aumentarne la trasparenza. iminuisce leggermente il tempo di essiccazione dei colori e determina, con il tempo, un lieve ingiallimento dell"opera. 9sato come medio, in piccole dosi, aumenta la dilatazione della pennellata facilitando la stesura del colore. Si diluisce con acqua oppure con ragia minerale. Pu essere mescolato con colori a olio e con colori a base di acqua. O'2& 12 '2(& 5&'26+32//.)& Alio di lino raffinato. >hiamato anche Standolio e un olio di colore paglierino, con viscosit, maggiore rispetto a quella dell"olio crudo, odora di olio di lino cotto. !o si raffina e polimerizza ossidandolo parzialmente mediante riscaldamento a H;+EL F++E > in autoclavi sottovuoto in presenza di gas inerti. 4uesto trattamento ne migliora le doti di elasticit, e dilatazione. )iscelato con i colori a olio li rende notevolmente untuosi, dai toni pieni e molto brillanti. Per una migliore stesura e una pi rapida essiccazione consigliabile diluirlo con Oagia minerale oppure con )edio essiccante. 3" soggetto a ingiallimento ed essicca molto lentamente, nel corso di circa un mese. Attimo per ottenere l"effetto $glacis$ ossia il risultato di una pittura estremamente lavorata, levigata e lucida. Si procede stemperando una piccola quantit, di colore con Alio di lino polimerizzato e dipingendo con un pennello molto morbido, meglio se di martora. 4uesta tecnica richiama per alcuni aspetti la tecnica delle velature ma, al contrario, l"effetto

glacis si ottiene con pittura diretta e non a stadi. Se nella velatura, infatti, i vari strati rimangono ben distinti in questo caso le tinte si fondono una con l"altra. O'2& 12 '2(& 5&'26+32//.)& @12'0292'+ 2( .,<0.A Alio di lino polimerizzato per riscaldamento e modificato. 3stratto secco :++M. Alio dal colore paglierino e dall"odore piacevole dell"olio di lino cotto. Na maggiore viscosit, rispetto all"olio di lino crudo, miscelato con i colori migliora l"elasticit, e la dilatazione della pennellata conferendo luminosit, e brillantezza ai toni. % differenza del prodotto classico, quest"olio stato modificato attraverso l"unione di sostanze organiche che sono in grado di creare un legame tra due sostanze incompatibili come l"olio e l"acqua. =ende a ingiallire leggermente con il passare del tempo soprattutto se l"opera conservata in luogo buio. Si diluisce con acqua oppure con ragia minerale. Pu essere mescolato con colori a olio e con colori a base di acqua. O'2& 12 (&,+ 3stratto di gheriglio di noci. Oaffinato. Alio di colore giallo chiaro, limpido, con odore e sapore che ricordano quelli della noce, si ricava dalla spremitura dei gherigli di questo frutto. Na un buon potere essiccante e non ingiallisce. %ggiunto ai colori a olio ne aumenta la brillantezza. Na propriet,, caratteristiche e modi d"uso simili a quelli degli altri olii utilizzati nel settore delle ?elle %rti. Si pu diluire con Oagia minerale. O'2& 12 5.5.%+3&

3stratto di semi di papavero. Oaffinato. Alio di colore giallo dorato, inodore, ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi del Papaver Sumniferum. !a composizione chimica lo rende semi7essiccante ed assolutamente non ingiallente, adatto quindi alla preparazione dei bianchi e dei colori molto chiari. 'n campo artistico ha una grande tradizione storica, da sempre utilizzato nella diluizione del colore perch. ha caratteristiche di estrema purezza e resistenza alla luce. Per questo stato scelto, insieme con l"Alio di cartamo, come legante nella produzione dei colori a olio superiori )%')3O' P9OA. Si pu diluire con ragia minerale. R.42. 62(+3.'+ istillato di petrolio raffinato. aromatico inferiore al H+ M. >ontenuto

!iquido incolore, con velocit, di evaporazione medio7lenta. Attenuta per distillazione a una temperatura diversa da quella utilizzata per l"3ssenza di petrolio. 'n percentuale pi ricca di sostanze aromatiche rispetto ai normali diluenti e alle essenze di origine minerale e possiede maggiore potere solvente. 9tilizzata per diluire colori a olio, vernici e medii. @ ottima per pulire perfettamente pennelli e tavolozze. @ un prodotto infiammabile. !eggendo attentamente le indicazioni di ogni prodotto troverete sicuramente il pi adatto al vostro modo di dipingere e agli effetti che volete ottenere, se per siete dei principianti questa lunga lista vi render, indecisi, in questo caso potrete iniziare acquistando solo due prodotti: il )edio essiccante e l"Alio di

lino, li userete insieme per diluire il colore 1percentuale: : di medio essiccante, H di olio di lino2, l"essiccante aiuter, il dipinto ad asciugare pi in fretta e l"olio lo diluir, quanto basta per ottenere delle morbide pennellate. !a trielina o Oagia minerale vi serviranno invece per pulire i pennelli e la tavolozza dopo l"uso. ' 5+((+''2 consigliati per la pittura ad olio possono essere di tutti i tipi, sia sintetici che di pelo animale, sia tondi che piatti, dipende solo dal tipo di dipinto che dovete fare. !a ).%&'&//. consigliata sicuramente quella in legno, ma se non avete quella andranno bene anche altri contenitori. Non fate poi mancare -)3.,,2 e 52,,&'2 3+,252+()2 & %.-,:+))+ per i diluenti 1v. strumenti e supporti2. !a -05+382,2+ ideale per la pittura ad olio sicuramente la tela, potete trovare telai gi, pronti in commercio in negozi per belle arti, li troverete di ogni dimensione. 9na volta dipinto il quadro e staccata la tela potrete riutilizzare il )+'.2& attaccando un"altra tela con delle puntine. Altre che sulla tela potete dipingere anche su '+4(& o )+'.)& 1v. strumenti e supporti2. C&6+ 1252(4+3+ Prima di iniziare a dipingere bene ricordarsi che i colori ad olio non si possono lavare, per cui vi conviene indossare un camice onde evitare brutte macchie, se lavorate in casa fate attenzione a non macchiare vostra postazione, nell"eventualit, potete coprire con carta di giornale quelle superfici che sono a rischio.

Scegliete il posto dove dipingere con cura, sia su cavalletto o su una superficie piana, questo deve essere ben illuminato. Preparate in anticipo tutta l"attrezzatura che vi servir, e sistematela in modo da poterla utilizzare senza difficolt,, potete anche sistemare tutti i colori che pensate di usare sulla tavolozza, 1non preoccupatevi, i colori ad olio seccano molto lentamente e prima che si induriscano sulla tavolozza ci vuole una giornata2 abituatevi a collocare i colori sempre nelle stesse posizioni, potete disporli secondo un ordine preciso, ad esempio i colori chiari da un lato e quelli scuri dall"altro, lasciate la parte centrale della tavolozza per le mescolanze. 'n commercio esistono delle vaschette che si possono agganciare alla tavolozza, queste sono molto utili che contenere i diluenti. Se dovete mescolare grosse quantit, di colore utilizzate una -5.)&'. o 0( 6+-)2,:2(&, cos< eviterete di sporcare 1e rovinare2 i pennelli.

Preparato tutto ci che vi serve potete passare al disegno o schizzo del vostro soggetto sulla tela. %nche se avete bene a mente cosa volete dipingere uno schizzo vi aiuter, in maniera

incredibile, per cui vale la pena di perdere un po" di tempo in questa operazione. Potete fare '& -,:2//& in diversi modi, direttamente con un pennello bagnato con una miscela di essenza di petrolio e colore 1possibilmente un bruno2, oppure potete creare il disegno di base con uno spolvero. L& -5&'%+3& consiste nel realizzare il disegno su un foglio 1carta da pacco andr, benissimo2 della grandezza del dipinto e bucherellare con un chiodo tutti i contorni del disegno. 6atto questo si posiziona il foglio sopra la superficie da dipingere e si "spolverano" i buchi con del pigmento in polvere di colore bruno, questa tecnica per si usa di solito per grandi superfici. % questo punto siete pronti per iniziare a dipingere, il colore pu essere applicato in tanti modi, con piccole pennellate incisive in modo da dare vivacit, al dipinto oppure applicando il colore su grandi superfici in modo continuo. Potete anche applicare il colore con una spatola per ottenere degli effetti "materici". S+ -2 8. 0( +33&3+ si pu asportare via la pittura con il mestichino, pulire con uno straccio e trementina e poi ridipingere la zona. !a pittura ad olio ci mette moltissimo tempo ad asciugare, la maniera migliore di fare essiccare il colore sotto la luce del sole, cos< i colori non ingialliranno. C&6+ 50'23+ + ,&(-+3%.3+ 9na volta finito di dipingere si deve togliere il colore dalla tavolozza con una spatola e carta da giornale, quindi si strofina uno straccio imbevuto di Oagia minerale. Se la tavolozza di legno una volta finita questa

operazione si deve strofinare con un po" di olio di lino. ' pennelli invece vanno lavati con Oagia minerale stando attenti a togliere tutti i residui di colore. 4uando il colore sar, tolto del tutto si devono passare con acqua e sapone. opo averli sciacquati e asciugati si deve dar loro la forma originale con le dita. !a Oagia minerale pu essere sostituita con trielina. Se malauguratamente il colore dovesse asciugarsi sul pennello non ci sarebbe pi niente da fare e dovreste buttarlo via. >ome per gli altri tipi di colore bene conservare i tubetti ben chiusi lontano da fonti di calore, la stessa cosa vale per i dipinti. Se volete essere sicuri che i vostri quadri rimangano inalterati negli anni potete passarci sopra della %+3(2,+ )3.-5.3+()+ 1liquida o spraB2. 'n commercio ce ne sono di diversi tipi, la pi famosa !+3(2,+ D.6.3 formata da essenza di trementina ed alcoli. G0.31.)+ 4'2 +-+652 325&3).)2 -&))&; -&(& )3+ 8.6&-2--262 <0.132 12 M&(+); &--+3%.)+ .))+().6+()+ '$0-& 1+' ,&'&3+ + '. 5+((+''.).. C&6+ 42* 1+))& .''$2(2/2& 1252(4+3+ .1 &'2& > .99.-).(/. ,&65'+--& 32-5+))& .1 .')3+ )+,(2,:+ 6. -+ %2 265+4(.)+ + 2(2/2.)+ ,&52.(1& 1. .0)&32 8.6&-2 -2,03.6+()+ 624'2&3+3+)+ 2( 93+%2--26& )+65&. E-+652& 1

E-+652& 2

E-+652& 3

9.

COLORI A TEMPERA

!a tempera stata fino al -5 secolo l"unica forma di pittura esistente. 'n seguito venne sostituita gradualmente dalla pittura a olio. )a fino a non pi di cinquant"anni fa non esisteva pittore che non adoperasse anche la tempera. Aggi stata quasi totalmente soppiantata da altri materiali.

' colori a tempera sono particolarmente apprezzati da disegnatori e illustratori perch. offrono superfici ricoperte in modo lucido e uniforme come gli acquerelli, ma coprenti come la pittura a olio. 6ormati da pigmenti mescolati con agglutinanti diversi, come la chiara d"uovo, il latte, la cera, la colla, che li rendono stemperabili in acqua e quindi di uso molto facile, sono sempre diluibili, anche se il pigmento completamente essiccato. Sono disponibili in )09+))2 di varie dimensioni e, dato che sono facilmente amalgamabili, si pu comodamente lavorare con i colori primari pi nero e bianco, che servir, non soltanto per schiarire, ma anche per ammorbidire i toni. 'n commercio si trovano colori a tempera agglutinati con colle varie, chiamati anche gouaches, usati per rendere in modo uniforme ampie campiture cromatiche. >aratteristica di questo materiale la sua opacit,, che per permette di sovrapporre pennellate di colore dalle tonalit, diverse, senza perdere l"effetto delle sfumature. C&-. -+3%+ 5+3 2(2/2.3+ Se siete inesperti e vi avvicinate per la prima volta alla pittura incominciare con la tempera sicuramente un"ottima idea infatti molto semplice da usare ed anche abbastanza economica. >ome detto prima la tempera una pittura a base d"acqua, quindi facilmente diluibile, per a differenza dell"acquerello i suoi colori sono coprenti. 'n commercio il formato pi utilizzato per confezionare questi colori il tubetto tuttavia si possono trovare anche i vasetti. ' tubetti solitamente sono disponibili in due formati: da *+ ml e da H+ ml.

'l formato pi grande consigliabile per i colori che si consumano con pi frequenza come il bianco. Per iniziare a dipingere potete acquistare i colori primari pi bianco e nero, con questi potrete ottenere tutte le altre tinte 1v. teoria del colore2, all"inizio ottenere la giusta tonalit, di colore risulter, particolarmente difficile 1sicuramente nelle prime prove per ottenere la tinta desiderata sprecherete un sacco di colori2. Se volete prendere la strada pi breve potete acquistare oltre ai colori primari anche altre tinte abbastanza difficili da ottenere per mescolanza, ad esempio terra di siena bruciata, blu oltremare, giallo ocra e rosso carminio. 'n commercio esistono delle scatole gi, pronte con i colori pi usati, la M.26+32 offre una scatola con :+ tubetti da H+ ml ad un prezzo molto accessibile 1HD.+++ T circaR2, oltre a questa famosa marca di colori ovviamente ne esistono molte altre, ad esempio 2'. G2&))& offre colori molto economici di bassa qualit, 1pensati per bambini2 che possono essere adatti per le prime prove. %ltre marche molto conosciute L+83.(, e F2(-&3 G N+H)&(... sono T.'+(-,

!a qualit, del colore si distingue anche dal prezzo, di solito infatti pi alto il prezzo migliore il colore. R i prezzi indicati si riferiscono all"acquisto in negozi di belle arti, ovviamente possono subire variazioni di negozio in negozio. >on le tempere si pu usare qualunque 5+((+''&, sia quelli morbidi che quelli formati da setole, la scelta dipende soltanto dal tipo di

soggetto da dipingere. !e -05+382,2 su cui si pu dipingere sono molto varie, quasi tutti i tipi di carta e cartoncino vanno bene basta solo che il foglio non sia troppo leggero per evitare brutte increspature, si pu stendere la carta anche su un telaio come spiegato nella sezione sugli acquerelli. Jli altri strumenti di cui si ha bisogno per iniziare sono uno -)3.,,2&, 10+ %.-2 5+3 '$.,<0. che deve rimanere sempre pulita e una ).%&'&//. o preferibilmente 1+4'2 -,&1+''2(2. C&6+ 1252(4+3+ !a tempera ha la caratteristica di schiarire un po" una volta asciutta per cui se non conoscete bene gli effetti che danno i vostri colori vi conviene fare delle prove su ritagli di carta. 4uesta pittura prima di essere stesa ha bisogno di essere diluita con l"acqua, dovrebbe risultare ne troppo liquida ne troppo densa. Se aggiungete troppa acqua otterrete un effetto simile all"acquerello, per non trasparente, se invece ne aggiungete troppo poca il colore sar, molto difficile da stendere e molto probabilmente seccando si screpoler, 1soprattutto se date pi mani di colore2. >on il tempo e la pratica riuscirete a usare la giusta quantit, d"acqua. Per affrettare la fase di asciugatura non usate il phon 1che invece si pu usare con altre tecniche2 perch. il colore potrebbe screpolare e scrostarsi dal foglio. >on i colori a tempera particolarmente difficile ottenere -806.)03+, difatti l"unica

maniera per ottenerle lavorare con il colore ancora fresco, cosa non semplice visto che asciuga molto rapidamente. Potete provare ad ottenere sfumature usando due colori, stendete il colore: a sinistra e il coloreH a destra molto rapidamente, al centro dove i due colori si congiungono date delle rapide pennellate in modo da sfumarli. 'nvece di ottenere sfumature in questo modo potete anche creare delle fasce di colore di varie gradazione. !a tempera si presta molto bene invece per grandi superfici di colore piatto. C&6+ 50'23+ + ,&(-+3%.3+ 9na volta finito di dipingere bisogna lavare con acqua tutto molto bene, difatti se rimangono tracce di colore sulla tavolozza la prossima volta che si mescoleranno sopra i colori le tracce vecchie si rimescoleranno alle nuove. ?isogna accertarsi che i tubetti siano ben tappati altrimenti rischiate di trovarvi con i colori secchi nel giro di pochissimo tempo. >onservate i colori in posti freschi e asciutti. %nche i dipinti vanno conservati lontano da fonti di calore perch. potrebbero screpolarsi, se volete essere sicuri che questo non succeda date una spruzzata al dipinto con del fissativo 1 uno spraB speciale che crea uno strato protettivo sopra il lavoro, particolarmente indicato per lavori a matita, gessi o qualunque altra tecnica che potrebbe rovinarsi toccando2 a giusta distanza, se lo fate troppo da vicino potreste creare delle macchie.

E-+3,2/2& 1

S)+-03. + ,&()&3(2 S,&5&: riuscire a stendere uniformemente tempera mantenendo i contorni diritti T+65&: da : a F ore Su un foglio di dimensioni D+8/+ cm disegnate F quadrati uno sotto l"altro, i quadrati avranno H+ cm di lato 1distanza tra i quadrati H,D cm2 e saranno centrati rispetto la larghezza del foglio. ipingete il primo di giallo primario, il secondo di rosso magenta e l"ultimo di blu cBan. !"esercizio si potr, considerare riuscito quanto i lati risulteranno perfettamente dritti 1senza l"aiuto si nastro adesivo o tiralinee(((2 e la stesura sar, uniforme e completamente coprente. E-+3,2/2& 2 la

S)+-03. + ,&()&3(2 S,&5&: riuscire ad affiancare pi colori mantenendo i lati dritti e la stesura uniforme. T+65&: da : a F ore Su un foglio di dimensioni D+8/+ cm disegnate centrandolo un quadrato di 0+ cm di lato. Suddividete questo in F colonne e dipingete la prima di blu cBan, la seconda di rosso magenta e la terza di giallo primario. !"esercizio si potr, considerare riuscito quanto i lati risulteranno perfettamente dritti 1senza l"aiuto si nastro adesivo o tiralinee(((2 e la stesura sar, uniforme e completamente coprente, inoltre non dovr, esserci la presenza di grumi tra una colonna di colore a l"altra. U(. %&'). +-+402)2 ,&33+)).6+()+ 2 10+ +-+3,2/2 53+,+1+()2 -.3+)+ 53&()2 5+3 ,3+.3+ 1+''+ ,&65&-2/2&(2 12 ,&'&3+; 5&)+)+ 53+(1+3+ -50()& 1.''. 82403. . '.)&; 0)2'2//.(1& ,&'&32 5326.32 + -+,&(1.32; +-+3,2).(1&%2 2( <0+-)& 6&1& .(,:+ (+''+ 6+-,&'.(/+ 12 ,&'&3+. C&(-24'2: Non abbiate fretta di finire gli esercizi molto facile sbavare i contorni. Prima di iniziare tracciate i contorni con un pennello piccolo, poi riempite con un pennello pi grosso 1possibilmente usando pennelli piatti2 e ricordate sempre di iniziare a dipingere dai colori pi chiari 1pi facili da correggere2. C&'&32 A,32'2,2 Sono un materiale molto simile alla tempera dove per i pigmenti sono acrilici e quindi

hanno le stesse prestazioni di una buona pittura a tempera, con un effetto ottico finale di maggiore luminosit,. %sciugano con estrema facilit, 1attenzione a non lasciare aperto troppo a lungo il tubetto: potrebbe seccarsi tutto il pigmento ancora contenuto2 e sono facilmente amalgamabili tra loro. Si diluiscono con acqua, anche se di solito per schiarire il colore si preferisce usare una parte di $medio$, e cio la preparazione base del colore senza il pigmento. 4uesto procedimento permette di mantenere inalterata la consistenza del colore, aumentando soltanto la trasparenza della tinta. 3siste anche un medio che permette di allungare i rapidi tempi di essiccazione di questa pittura. 'nfatti, una volta essiccato, impossibile riprendere questo colore con altri pigmenti 1vedi la parte " iluenti ed essiccanti" su >olori ad olio2. ' colori acrilici sono molto pi facili da usare dei colori a olio. Non servono accorgimenti particolari per stendere strati successivi di colore, in quanto asciugano molto rapidamente e non si corre il rischio che si formino crepe sulla superficie dipinta. 'noltre le moderne emulsioni acriliche sono estremamente stabili nel tempo, non sono soggette a ingiallimenti o a qualsivoglia mutamento chimico. !a rapida asciugatura richiede un"ancor pi rapida stesura del materiale cromatico: un test per stabilire la sicurezza del tratto da parte dell"artista. 'l tempo per manipolare il colore sul supporto molto limitato e quindi si rischia di rimanere con il lavoro non finito, perch. il pigmento si gi, asciugato. i solito, a ogni modo, l"artista sceglie il colore acrilico per l"infinita versatilit, cromatica che permette. Altre all"ampia gamma

di colori a disposizione sul mercato, un colore acrilico pu essere utilizzato in sfumature o velature estremamente chiare e trasparenti, oppure in pesanti impasti usati per rendere striature molto ricche di pigmento. Spesso i colori acrilici vengono usati in tecniche $trasparenti$ diluendoli al massimo come se fossero acquerelli. %pplicando un secondo strato di colore, questo si depositer, sul primo senza $coprirlo$ completamente, ma dando luogo alla formazione di un terzo colore, che presenter, una maggiore profondit, rispetto allo stesso colore ottenuto sulla tavolozza. 'n questo caso consigliamo di usare come supporto la carta per acquerelli, dove i risultati sono pi facili da controllare. C&-. -+3%+ 5+3 2(2/2.3+ Similmente alla tempera i colori acrilici sono molto semplici da usare, si possono tranquillamente diluire con acqua, asciugano molto velocemente e quindi sono ideali su carta, inoltre si mescolano tra di loro molto bene per cui per iniziare sono sufficienti pochi colori base. ' colori in commercio sono disponibili in tubetti o vasetti di varie dimensioni. 9na marca abbastanza nota che troverete facilmente nei colorifici APA C&'&3 @ +33.32&A che propone una vasta gamma di colori in vasetti di plastica da :HD ml, il costo di circa :+.+++ lireR l"uno. ' ,&'&32 che vi servono per iniziare sono i primari pi bianco e nero 1v. teoria del colore2, a questi potete aggiungere altri colori pi difficili da ottenere come ad esempio terra d"ombra, blu oltremare, verde veronese, rosso carminio. Se avete pochi fondi a disposizione per potete tranquillamente

utilizzare i primari per ottenere gli altri colori, ovviamente se siete inesperti questo richieder, un po" di esercizio. ' 5+((+''2 si devono scegliere in base all"effetto che si vuole ottenere, ricordate per di immergerli subito in acqua dopo l"uso perch. il colore si potrebbe seccare sul pennello provocando un danno irreparabile. %nche le -05+382,2 -0 ,02 -2 50= 1252(4+3+ sono molte, si pu usare la tela, la carta, il legno il cartone ecc& 1v. supporti e strumenti2. Se decidete di utilizzare la tela ricordatevi di dare una o due passate con del colore bianco prima di iniziare a dipingere. Se invece optate per il legno ricordate che la superficie prima di essere dipinta ha bisogno di essere trattata. Potete usare una tavola di truciolare o multistrato, per prepararla dovrete dare una mano di stucco, lasciare che asciughi e quindi levigare con carta vetrata, se necessario ripetere due o tre volte l"operazione finch. la superficie non risulter, liscia ed omogenea. opodich. prima di iniziare a dipingere date una o due mani di bianco. C&6+ 1252(4+3+ ' colori acrilici hanno il pregio di restare molto brillanti una volta asciutti, proprio per questo sono particolarmente adatti per illustrazioni e fumetti 1vengono usati anche per colorare i cartoni animati2. >ome detto gi, all"inizio questi colori asciugano molto rapidamente per cui necessaria una certa %+'&,2)* + .92'2)* nell"utilizzo che si acquisir, dopo un po" di prove. 4uesto aspetto li rende sicuramente poco adatti alla realizzazione di ritratti e paesaggi che necessitano di molto tempo e correzioni, piuttosto sono l"ideale per pitture studiate

accuratamente prima di applicare il colore. Se dovete realizzare un quadro di grandi dimensioni vi conviene prima preparare un bozzetto in scala e quindi una volta stabilito il tipo di lavoro iniziare a dipingerlo. % differenza della tempera i colori acrilici non screpolano e non si sfaldano, nemmeno se asciugati con il phon. 9n"altra caratteristica fondamentale che i colori acrilici una volta asciugati -&(& 265+36+.92'2, difatti anche bagnandoli non si sciolgono pi, per questo motivo si pu stendere sopra un altro colore senza paura che si mescoli a quello sotto, cosa che non si pu fare con le tempere. 4uesta caratteristica per molto spesso impedisce di creare effetti particolari e sfumature, per questo gli acrilici sono indicati per la pittura a ",&()&3(2 1032", ovvero per aree di colore piatte e uniformi con bordi dritti. Per realizzare delle aree di colore uniformi si render, necessario dare pi passate infatti questi colori non sono molto coprenti, le passate dovranno essere leggere ed uniformi, possibilmente la prima sar, da sinistra a destra e la seconda dall"alto al basso, anche la quantit, di colore sul pennello sar, limitata per non creare sgradevoli venature di colore in eccesso. Per ,3+.3+ +88+))2 2()+3+--.()2 si pu stendere il colore con una spugna o addirittura tamponarlo, se dovete create una sfumatura da chiaro a scuro invece di usare due colori contemporaneamente e sfumarli al centro potete stendere prima un colore, una volta asciutto tamponate con una spugnetta o un pennello apposito l"altro colore che dovr, essere particolarmente denso, oppure quando il colore non ancora asciutto potete sfumare con dell"acqua. Se quello che desiderate un effetto

particolare 53&%.3+ . -,:2//.3+ 2' ,&'&3+ ,&( 0(& -5.//&'2(& 1. 1+()2 %+,,:2&, ma attenti a coprire tutto quello che non si deve macchiare( Jli acrilici sono anche indicati per il ,&''.4+, infatti se appoggiate del materiale sopra il colore fresco, una volta asciugato non riuscirete pi a staccarlo.

C&6+ 50'23+ + ,&(-+3%.3+ !a pulizia dopo l"uso degli acrilici pi importante di qualunque altro tipo di colore, infatti -+ '.-,2.)+ .-,204.3+ .(,:+ -&'& 0( 5&$ 2' ,&'&3+ -02 5+((+''2 <0+-)2 12%+33.((& 2(0)2'2//.92'2, quindi importantissimo lasciare i pennelli in ammollo nel contenitore dell"acqua anche per pochi secondi. %lla fine dell"uso andranno puliti con cura con aqua 1possibilmente calda2 ed eventualmente con del sapone. L. ).%&'&//. ,&(-24'2.). 5+3 <0+-)& )25& 12 ,&'&32 > 2( ,+3.62,. perch. questo materiale molto pi semplice da pulire, una volta sporca se il colore si seccato sopra 1molto probabile2 baster, lasciarla per un po" di tempo in acqua calda e il colore si staccher, come un foglio. Se si opta per una tavolozza in plastica non sempre si riuscir, a togliere completamente il colore per questo non comporter, un grave problema, infatti usando sopra un altro colore quello sotto non si scioglier, 1alcuni artisti addirittura non puliscono la tavolozza, aspettano semplicemente che il colore asciughi sopra, per pulirla solo

quando lo spessore di colore formato consistente, cosa comunque non consigliabile2. ' dipinti non necessitano di attenzioni particolari perch. gli acrilici essendo impermeabili sono molto resistenti. ' colori ancora in tubetto o vasetto vanno tenuti in posti freschi e asciutti ben tappati altrimenti potreste trovarli secchi. 3sempio 1immagine realizzata da )iriam ?lasich2

E-+3,2/2

Per esercitarvi nella stesura dei colori potete eseguire gli esercizi consigliati per i colori a tempera. Stesura Se invece volete provare effetti particolari ecco un esercizio molto utile:

S,&5&: >reare effetti particolari e sfumature. T+65&: variabile >ercate una piastrella di marmo 1quella che preferite2, in mancanza di una piastrella vera procuratevi una foto in cui si vedano tutti i particolari. Preparate una tavola di legno delle dimensioni D+8D+ cm spessore : cm circa come illustrato in precedenza 1andranno trattati anche i bordi2. 9na volta pronto il supporto provate a fare la copia del marmo utilizzando pennelli, spugne, spazzolini, l"importante ottenere un effetto finale molto realistico 1non deve essere una copia dal vero, basta cogliere lo spirito del soggetto2. %ndranno dipinti anche i bordi. % lavoro finito lucidate con un panno la superficie 1che dovrebbe risultare liscia2 e se lo desiderate passate del fissativo o della vernice trasparente in spraB. 'l quadro pu essere appeso senza cornice.

10.

CARBONCINO

isegnare con il carboncino forse la tecnica artistica pi antica che si conosca# essa risale alla preistoria, quando gli uomini primitivi ricoprivano le pareti delle caverne con disegni, per lo pi animali, realizzati con pezzi di legno carbonizzati. 'l carboncino infatti un $gessetto$ di carbone vegetale costituito da sottili rami di legno leggero e poroso, per lo pi di salice o di vite, che vengono bruciati senza per raggiungere la combustione completa. 'l carboncino si usa per sfregamento e raggiunge neri molto intensi, anche se poco stabili, che possono essere sfumati con le dita, ottenendo una gamma completa di grigi. 'l tratto pu essere cancellato direttamente con uno straccio o pu essere sfumato con la gomma pane. 5i sono carboncini di diverse dimensioni: con i pi sottili si realizzano i contorni e con i pi grossi si ottiene un tratto pi largo. !"intensit, del nero comunque la stessa qualunque sia il diametro del carboncino. 3sistono in commercio tre forme di carboncino: a sezione rotonda, a sezione quadrata e a sezione triangolare# quest"ultimo tipo usato di solito per disegni scenografici. ' carboncini devono essere perfettamente scorrevoli e molto morbidi# quelli di qualit, inferiore presentano in genere delle particelle pi dure che rigano il foglio. T25&'&42+ 12 ,.39&(,2(& 2( ,&66+3,2& Sicuramente una delle pi famose aziende che producono carboncini da disegno la 6aber7 >astell che tutti conosciamo per le matite. 4uesta offre due tipologie di prodotti, il carboncino da disegno e il carbone naturale da disegno.

'l carboncino da disegno viene ottenuto da una miscela finissima di polvere di carbone, da un tratto nero molto intenso adatto per grandi superfici, si trova in D gradazioni di durezza: e8tramorbido, morbido, medio, duro, e8traduro. 3" anche disponibile la matita secca di carboncino 1media morbida o dura2.

'l carbone naturale da disegno invece ottenuto dalla combustione anaerobica di legno non resinoso, da un tratto nero intenso ed disponibile in 0 diversi diametri: 0 mm, * mm, G mm, :H mm. 3" disponibile anche la matita di creta nera 1morbida, media o dura2.

M.)2)+ + ,3+)+

Altre al carboncino esistono anche le crete per artisti che possono essere usate direttamente in bastoncino o sotto forma di matita. =ra queste troviamo la famosa -.(4024(.. )atite di creta

>reta nera

>reta =erra d"9mbria bruciata

>reta sanguigna scura

>reta bianca

C&6+ 1252(4+3+ Prima di iniziare a disegnare con questi materiali bene ricordare che molto facile sporcarsi vista la quantit, di polvere che viene prodotta, consigliabile per questo motivo tenere il foglio leggermente inclinato per permettere alla polvere di scivolare via 1non mandatela via con la mano altrimenti si tutto il foglio(2. 4uesti materiali hanno la caratteristica di mettere in evidenza la trama della carta su cui vengono usati, per cui in base all"effetto che si vuole raggiungere si pu usare una carta pi o meno ruvida. Si pu anche optare anche per fogli colorati in modo da introdurre un colore in pi nel disegno. al modo in cui si tiene la matita si potr, ottenere un segno diverso, l"importante iniziare sempre con dei segni molto leggeri perch. troppa pressione renderebbe la carta impastata di colore. Si possono creare delle sfumature con le dita, con la gomma pane o ancora meglio con un pennello rigido asciutto. 9na tecnica molto interessante quella dei "punti luminosi", consiste nel dare una base di

colore molto leggera su tutto il foglio, eseguire tutto il disegno sopra e alla fine creare dei punti di luce cancellando il colore in eccesso. C&6+ 50'23+ + ,&(-+3%.3+ 9na volta finito il disegno > 265&3).()2--26& 0-.3+ 0( 53&1&))& 82--.)2%& perch. il lavoro rimanga intatto e non si sporchi toccandolo, attenzione per all"utilizzo del prodotto 1seguite le istruzioni(2. 9na volta fissato il disegno non si potr, pi modificare. ' prodotti invece andranno conservati possibilmente in una scatola, cos< non si romperanno e non sporcheranno, se invece usate le matite di creta baster, coprire la punta con un po" di carta e nastro adesivo, e tenerle comodamente in un astuccio. 11. GESSI COLORATI Sono colori che si sfumano con estrema facilit,, composti da terre polverizzate, pigmentate e amalgamate a sostanze gommose, in modo da formare un agglomerato non eccessivamente duro. i forma cilindrica o squadrata, sono protetti da una carta su cui sono stampati il nome del colore e il suo numero di riferimento. ' gessetti si usano direttamente sulla carta e offrono ottime possibilit, cromatiche# inoltre i colori si mantengono tali se si ha l"accortezza di usare un prodotto che fissi la polvere colorata sul foglio. 3sistono in commercio prodotti venduti in confezioni spraB, studiati appositamente per le diverse tecniche di disegno e di pittura.

?isogna ricordarsi di usare la maschera antismog quando li si utilizza. % una distanza di circa F+ cm si spruzza con regolarit, la superficie da trattare prima in senso orizzontale 1da sinistra verso destra procedendo dall"angolo in alto a sinistra del foglio2, quindi in senso verticale procedendo da sinistra verso destra. !a spruzzatura deve avvenire sul foglio quasi verticale, con un"inclinazione di circa *+E. opo la spruzzatura, al fine di evitare gocciolature, si tiene il foglio su un piano orizzontale fino a completa asciugatura. 1v. pastelli2 12. PENNARELLI COPIC

' pennarelli >AP'> 1http:LLUUU.copic.itL2 sono un sistema di H:0 colori professionali a base alcolica non tossica da utilizzare su carta. 'deali per diversi utilizzi sono sicuramente il sogno di ogni appassionato di fumetti ma anche uno strumento formidabile per designer, stilisti o qualunque artista che voglia ottenere con pochi tocchi dei risultati realistici e professionali. a tempo ne avevo sentito parlare ma grazie al sito UUU.bellearti.it ho potuto provarli in prima persona e sono rimasta davvero impressionata dai risultati che si possono ottenere. 'niziamo per gradi, prima di tutto per chi non conosce assolutamente il prodotto una breve spiegazione.

4uesti pennarelli si possono acquistare sfusi o in set di determinate gradazioni in base all"utilizzo, sono dotati di due punte, una a forma di pennello e una squadrata per campiture pi grandi. 9na volta finito il colore il pennarello non si butta, si pu acquistare separatamente l"inchiostro per ricaricarlo. 3" sufficiente togliere la punta con delle apposite pinzette e riempire il serbatoio. 3 se la punta si rovina a forza di colorareV Nemmeno in questo caso il pennarello si butta, si possono acquistare le punte di ricambio disponibili in diverse dimensioni e forme. Praticamente infinito. dei pennarelli dall"utilizzo

Se poi volete crearvi dei colori ad arte potete mescolare gli inchiostri per ottenere la tonalit, che preferite. Altre ai pennarelli tantissimi strumenti svariati risultati. base per sono disponibili ottenere i pi

!"%irbrush SBstem ad esempio un sistema che attraverso l"utilizzo di bombolette di aria compressa collegate al colore di pennarello che preferite vi permette di ottenere un effetto aerografo. >AP'> ha inoltre creato dei pennarelli neri numerati 1le punte vanno dai +,+D a : mm2 ideali per ripassare gli schizzi a matita prima della colorazione. Sono dei pennarelli resistenti all"acqua e

all"alcool per cui li potrete utilizzare anche con altre tecniche di colorazione 1ad esempio chine o acquerelli2, resistono ai raggi 95 di conseguenza non scoloriscono con il tempo e soprattutto sono disponibili con le punte a pennello di due dimensioni diverse. 9tilissimi, questi, se vi state cimentando per la prima volta con manga e fumetti e non siete pratici con china nera e pennelli veri e propri. )a veniamo al fulcro del discorso. >os"hanno i pennarelli >AP'> in pi rispetto a dei pennarelli normaliV Nel momento in cui ne impugnate uno ve ne rendete pienamente conto. 'l colore viene assorbito dalla carta creando tinte piatte perfette senza lasciare segni tra un tratto e l"altro, tuttavia se ripassate sopra otterrete delle ombre pi scure ideali per creare profondit, o semplicemente per riprodurre un effetto WdipintoX. Potete giocare usando pi toni simili ottenendo delle sfumature perfette come quando dipingete ma con una facilit, estrema, sar, sufficiente un minimo di manualit, per ottenere risultati straordinari.

!a punta a pennello di permette di colorare anche i pi piccoli dettagli e di dare dei bellissimi effetti. >on il >opic marCer neutro potrete molto semplicemente creare delle sfumature che partono da una tinta precisa e finiscono gradualmente... potete ottenere un"infinita variet, di giochi di luce. 4uando avrete finito il vostro capolavoro per correggere qualche piccolo errore o per dare pi luce ad alcuni dettagli potrete usare un po" di >opic bianco opaco, un colore bianco e denso da usare con un pennello oppure se non ce l"avete potete sempre affidarvi alla vecchia intramontabile tempera( % lato di questo articolo trovate alcune immagine dei miei esperimenti che vi permetteranno di vedere alcuni effetti che si possono ottenere.

'n rete si trovano anche molti video riguardo l"utilizzo di questi prodotti, vi scrivo i linC di alcuni lavori che permettono di vedere quanto sia semplice ed immediato l"utilizzo dei pennarelli >AP'>: ove comprarliV ' pennarelli >AP'> si possono acquistare in negozi specializzati di belle arti, sul sito ufficiale trovate l"elenco dei rivenditori , oppure li potete trovare online ad esempio sul sito UUU.bellearti.it che vende inoltre tutto quello di cui ha bisogno un artista. ?uon lavoro( 13. MATERIALI PER IL DISEGNO

L. ,.3). Sicuramente vi troverete imbarazzati nella scelta della carta poich. esiste una grandissima variet, di tipi. !a carta si pu acquistare in blocchi di varie misure o fogli singoli. Se siete all"inizio sarebbe una bella idea quella di comperare pochi fogli di carta , ognuno di tipo diverso, il modo da fare diverse prove e scegliere alla fine i fogli chi pi vi piacciono. 4uando acquistate un foglio di carta o un blocco le cose pi importanti da decidere sono due. !a scelta principale tra la carta 30%21. e quella '2-,2.. 4uelli ruvida indicata per il carboncino, i pastelli e le crete che mettono in risalto la struttura della carta. 4uella liscia invece permette una maggiore precisione nei dettagli del disegno, specialmente con la penna e la matita.

Altre a questi due tipi di carta esiste un terzo ovvero la carta -+6230%21. che per si trova soltanto nei negozi specializzati. 9n altra scelte importante lo -5+--&3+ 1+' 8&4'2&. Jli spessori della carta si distinguono per il diverso peso detto 43.66.)03. della carta. Per disegnare e colorare consigliabile una carta spessa, tra le marche esistenti in commercio sicuramente la pi nota la carta .932.(& che offre una vasta scelta di fogli singoli o in blocco di dimensioni e grandezze diverse. !a grammatura ideale per il disegno e la pittura di 2204, mentre la dimensione del foglio dipende del disegno che dovete fare 1nelle scuole d"arte i formati pi utilizzati sono FF80; e D+8/+ cm2. Se vi rivolgete ad un negozio di belle arti avrete l"imbarazzo della scelta, potrete trovare una tipologia di carta per ogni tipo di pittura, unico lato negativo di queste pregiatissime carte il prezzo molto elevato, di conseguenza prima di acquistarle meglio fare un po" di esperienza con la carta meno elaborata. State attenti per perch. molto spesso il prezzo si abbassa ma anche la qualit,, la carta dovrebbe rimanere invariata nonostante molte cancellature e non dovrebbe "sfibrarsi" facilmente 1magari dipingendo ad acquerello2. ' costi della carta di media qualit, dovrebbero aggirarsi intorno le :.D++7H.+++ T per un foglio D+8/+ cm, e alle :D.+++7HD.+++ per un blocco di H+ fogli FF80; cm 1HH+g2.R C.3). 5+3 .,<0+3+''& !a carta indicata per il disegno acquarello a grumi e porosa# la migliore resa cromatica si

ottiene con le carte di pregiata qualit, in puro cotone, fabbricate a mano# tuttavia dato l"elevato costo il loro utilizzo consigliabile solo quando si saranno raggiunti buoni livelli di preparazione. 3" bene scegliere un fondo bianco, o perlomeno molto chiaro, perch., essendo il materiale cromatico trasparente, la tinta del fondo si combina con i colori. 9na maggiore ruvidit, della carta rende possibili effetti particolari, efficace nella rappresentazione di oggetti rugosi, come, per esempio, il tronco di un albero, mentre una carta a grana fine si adatta meglio a disegni particolareggiati. ' blocchi di carta per acquarello, i cui fogli sono incollati su quattro bordi, sono molto pratici, perch. la superficie su cui si dipinge rimane ben tesa, anche se si abbonda in acqua. Accorrer, tuttavia, fare molta attenzione quando si dovr, staccare il foglio del blocco. 'nfatti poich. la composizione della carta stratificata si rischia che si "slabbri" sul bordo. O32//&().'+ & %+3)2,.'+# !a figura dell"artista che tutti abbiamo in mente quella della persona che dipinge o disegna tenendo la tela o il blocco verticale, di solito appoggiato su un cavalletto, in realt, bene mantenere questa posizione solo in determinati casi. 'l supporto dovr, essere verticale o inclinato quando si usano i pastelli oppure il carboncino, in modo che la polvere che inevitabilmente si forma lavorando scivoli a terra, senza "sporcare" il disegno. 4uando invece si stanno usando colori a d"acqua, foglio dovrebbe essere mantenuto in posizione orizzontale, possibilmente fissato su un

supporto rigido per evitare che deformi 1ideale a questo scopo foglio fissato su un telaio2. I' 9'&,,& 5+3 -,:2//2

l"acqua sarebbe

lo un

'l disegnatore professionista ha sempre con se un blocco o un taccuino da disegno, in questo modo pu fare sempre degli schizzi alle cose che lo colpiscono, in questo caso il formato della carta deve essere molto ridotto, andrebbe pi che bene un %0, e la grammatura dei fogli non importante. 'n commercio vi sono molti blocchi studiati per questo utilizzo, ad esempio la linea Schizza e strappa che offre blocchi di tutte le dimensioni di carta bianca 1senza righe o quadretti2 ad un costo relativamente basso. C&(-24'2 'nutile ricordare che la carta dovr, essere in perfetto stato, senza pieghe o rughe: ricordiamo che le tracce di grasso lasciate dalle dita, per quanto impercettibili, impediscono al colore di fare presa. 3 importante quindi mantenere una corretta posizione di lavoro. L. T.%&'&//. !a comune tavolozza un piano di cui l"artista si serve per mescolare i colori# pu essere di legno, di porcellana o di plastica, di forma ovale o rettangolare. !a tavolozza di legno,

ha vantaggio di essere leggermente assorbente, cosicch. il colore non scivoli ne sgoccioli. Per impugnarla si inserisce il pollice della mano sinistra 1o comunque della mano che non tiene il pennello2 nel foro previsto nella parte superiore della tavolozza, a quindi si appoggia il piano sul palmo della mano. Sui bordi della tavolozza di solito si dispongono i colori dei quali si presume di aver bisogno nella seduta, mentre per la mescolanza si usa il centro, che quindi, alla fine del lavoro, appare incrostato di colori mescolati. @ bene abituarsi a pulire la tavolozza ogni volta dopo averla usata cos< che i resti di colori non vadano a mescolare essi con quelli che si useranno la volta seguente. Per punirla basta usare dell"acqua 1o acqua ragia2, se le incrostazioni sono fresche# se invece il pigmento e secco si deve raschiarlo come una spatola. Parlando in gergo pittorico per tavolozza si intende tanto il piano di legno su cui vengono distribuiti colori ma anche l"insieme dei colori stessi distribuiti sulla sua superficie. Si distingue l"abilit, dell"artista da come dispone le varie materie cromatiche, determinato dall"applicazione della teoria del colore e mediato da su gusto personale. Se avete appena acquistato una tavolozza in legno molto probabile che assorba troppo il colore, per risolvere il problema potete levigarla con della carta vetrata e poi strofinarla con olio di lino, cos< i colori penetreranno molto meno.

!e tavolozze di plastica sono sicuramente le pi pratiche, si puliscono sempre perfettamente, non assorbono il colore e si trovano in tutti i formati, addirittura con i vani porta colore incavati. Se non avete voglia di spendere dei soldi per una tavolozza invece potrete comodamente utilizzare dei recipienti improvvisati, piatti o bicchieri di plastica 1magari usa e getta cos< alla fine non dovrete nemmeno pulirli2, vaschette di qualunque tipo, cartoncino plastificato, o ancora meglio vecchi piatti o tazzine 1ideali da pulire dopo l"uso2. Se invece lavorate ad un dipinto che richiede pi giorni di lavoro avrete la necessit, di riutilizzare gli stessi colori, non sempre per si riescono ad ottenere le stesse mescolanze e comunque vi porterebbe via molto tempo# la soluzione migliore preparare del colore in quantit, e conservarlo in un vasetto ben tappato 1se frequentate una scuola d"arte ad esempio vi capiter, molto spesso di dover conservare del colore per una settimana o pi, e se per caso non avete un vasetto con il tappo a disposizioneV Non disperate potete fabbricarvi un tappo momentaneo... ad esempio chiudendo il vasetto o contenitore con una serie di stracci umidi ben uniti da elastico o nastro adesivo( 7'n questa maniera io sono riuscita a conservare il colore anche per due settimane senza disperarmi nel tentativo di ottenere la stessa mescolanza((( nd!72. C&()+(2)&32 5+3 '$.,<0. + -)3.,,2 'ndispensabili tanto quanto la tavolozza sono questi strumenti. 'l contenitore per l"acqua deve

sempre essere presente sul tavolo del pittore, e di solito ce ne sono almeno due, uno per sciacquare i pennelli 1l"acqua di questo andr, cambiata molto spesso2 e uno per utilizzare l"acqua 1pulita2 nelle mescolanze di colore. 'l contenitore similmente alla tavolozza improvvisata pu essere un vecchio vaso, una bottiglia di plastica tagliata a met,, o qualunque altro oggetto che permetta di contenere una buona quantit, d"acqua 1attenti ai bicchieri di plastica che contenendo poca acqua e di conseguenza essendo molto leggeri sono facili da far cadere... magari proprio sul lavoro ultimato( 7esperienza personale.. nd!72. %nche in questo caso in commercio esistono diversi prodotti... uno tra i pi conosciuti il cosiddetto "lavapenneli". Si tratta di un contenitore in alluminio munito di una molla per inserire i pennelli che in questo modo rimangono sospesi e non toccano il fondo, in realt, questa una cosa molto utile difatti molto spesso ci si dimentica qualche pennello nel vaso dell"acqua il quale purtroppo se lasciato li per troppo tempo si inclina 1lo potete trovare solo nei negozi di belle arti molto forniti2.9na volta rovinato il pelo il pennello quasi inutilizzabile soprattutto se di dimensione piccola 1:7D2. %nche gli stracci come i contenitori per l"acqua sono indispensabili, difatti servono per asciugare il pennello o per pulirlo dal colore in eccesso o semplicemente per asciugare i vari strumenti dopo averli lavati 1cos< eviterete di sporcare gli asciugamani di casa(((2. !o straccio deve essere di cotone, il colore non importa, infatti utilizzando altri tessuti 1lana, nBlon...2 l"aqua non viene assorbita# potreste riciclare vecchi strofinacci o

indumenti inutilizzati, ricordando che lo straccio va sostituito quando troppo sporco. 3ventualmente in mancanza dello straccio potete utilizzare anche tovagliolini di carta 1ma non consigliabile, difatti ne usereste una quantit, enorme e il tutto diventerebbe troppo dispendioso2. C.%.''+))& 'ndispensabile per la pittura in studio, il cavalletto molto comodo, estremamente pratico e permette di realizzare quadri di ogni dimensione. Sia esso in legno o di metallo, bene procurarsi fin dall"inizio il tipo dotato di meccanismo che permette di abbassare e sollevare il sostegno inferiore del supporto, il modo da poterlo avere centrato rispetto all"altezza del nostro sguardo. >onsigliamo inoltre di verificare che ci sia la possibilit, di inclinare leggermente in avanti la tela, il modo da potere eliminare, se fosse necessario, ogni bagliore sul dipinto derivante dal riflesso delle luci. !.2 .''$.553&8&(126+()&... I C.%.''+))2 C.%.''+))& 1. -)012& . 6.(&%+''.

!a manovella permette il movimento del portatelai, questo pu anche essere dotato di cassetti portacolori 1come nella foto2. !"asta centrale inclinabile ed allungabile. )isure del modello nella foto: ?ase: 68-70 cm %ltezza: 167 cm %ltezza ma8 telaio: 235 cm Peso: 32 Kg Prezzo: 1.400.000 circaR C.%.''+))& 329.').92'+ 3" inclinabile in qualsiasi posizione regolabile grazie al movimento a cremagliera, dotato di vano porta colori. )isure del modello nella foto: ?ase: 67-65 cm %ltezza min7ma8: 160-280 cm %ltezza ma8 telaio: 140 cm Peso: 22 Kg %ltezza piano tavolo: 82 cm Prezzo: 650.000 circaR ' cavalletti da studio possono essere di tanti modelli e grandezze, su tutti i modelli l"altezza dei portatelai regolabile grazie al

movimento a cremagliera. Su certi modelli presente un vano o un cassetto porta colori. 3sempi: 1 I C.%.''+))& 1. -)012& 43.(1+ ?ase: 67-60 cm %ltezza min7ma8: 230-305cm %ltezza ma8 telaio: 165 cm Peso: 18 Kg Prezzo: 500.000 circaR

2 I C.%.''+))& 1. -)012& 6+12& ?ase: 58-58 cm %ltezza min7ma8: 190-270 cm %ltezza ma8 telaio: 135 cm Peso: 13 Kg Prezzo: 350.000 circa

3 I C.%.''+))& 1. -)012& 52,,&'& ?ase: 56-52 cm %ltezza min7ma8: 170-235 cm %ltezza ma8 telaio: 116 cm Peso: 10 Kg Prezzo: 300.000 circaR

!.2 .''$.553&8&(126+()&...

C.--+)). 1. 52))&3+ !a cassetta da pittore solitamente in legno, di diverse dimensioni e munita di maniglia per essere facilmente trasportabile. >ontiene una tavolozza , dove si versano e mescolano i colori, fissabile alla cassetta stessa tramite le puntine metalliche di cui dotata, cos< possibile trasportarla anche quando rimangono sulla sua superficie tracce di colore ancora fresco. >i sono inoltre due scomparti per i pennelli, le scatole, gli stracci, i solventi e tubetti di colore.

Su un mercato esistono anche cassette munite di cavalletto pieghevole inserito all"interno che di solito si usano per dipingere all"aria aperta. ?isogna per mettere in conto il peso che la cassetta viene ad assumere cos< attrezzata. T+'.; ,.3)&(+ & '+4(& !a superficie su cui solitamente si dipinge a olio la tela o il cartone telato, a differenza della tempera, la quale, presentando tra le sue caratteristiche la possibilit, di essere combinata con diversi tipi di legante, si usa indifferentemente su carta 1meglio se ruvida2, cartone, tela o legno. 4uando si parla di tela, si intende qualsiasi tipo di tessuto, teso e fissato un telaio di legno. >omunque di solito le tele sono di lino greggio, cotone o canapa oppure di prodotti acrilici come il poliestere o il raBon, poco consigliati per per la pittura a olio. 'l telaio fornito di quattro cunei che servono a tendere la tela per evitare che si formino pieghe antiestetiche. !a superficie della tela pu essere pi o meno grossolana, a seconda che si voglia dipingere molto pastosamente, in stile impressionista, oppure un modo pi morbido e uniforme. ato che la superficie della tela non uniforme consigliabile ricoprire uniformemente la base del dipinto prima di iniziare ad applicare il colore. 'n commercio esistono anche tele gi, preparate per l"uso, altrimenti potrebbe essere sufficiente anche dare una o due passate di colore bianco sulla base prima di iniziare a dipingere. =elato viene chiamato quel cartone sulla cui superficie disegnata una rete di linee orizzontali e verticali provocate dalla

pressione della pressa che lavora la pasta di legno. =elato molto semplicemente anche quel cartone su cui incollata una tela di raBon. Altre che su tela si pu dipingere a olio o su tavole di legno, su cartone o su fogli di masonite. Nel caso si dipinga direttamente sul legno bisogna ricordarsi di impegnare la base con un buon prodotto antitarlo. I 5+((+''2 Sono mezzo fondamentale di cui il pittore si serve per realizzare la sua opera. 3siste una vasta gamma di modelli per ogni esigenza che vengono classificati per numeri. 5anno dal numero + al numero HH, la numerazione e la quantit, di numeri per dipendono dalla marca del pennello, difatti non detto che il pennello numero D ,ad esempio, sia identico a prescindere dalla marca, pu essere pi o meno grosso. ' pennelli possono essere formati da pelo sintetico o da pelo animale. 'l 5+((+''& -2()+)2,& pu essere di varie qualit,, la qualit, pi bassa quella che di solito usano i bambini a scuola mentre la qualit, superiore adatta anche a professionisti, infatti nonostante siano sintetici i peli sono molto simili a quelli animali. 'mportante ricordare che i pennelli sintetici sono anche i pi economici, ad esempio un numero :; 1medio7grande2 di buona qualit, pu costare attorno le :D.+++7H+.+++ T. R 'l 5+((+''& .(26.'+ pu essere formato da peli di martora, di bue o setole di maiale 1possono esserci pennelli anche di altri peli come ad esempio il vaio che per sono meno diffusi e

molto pi costosi2. 4uesti pennelli rispetto a quelli sintetici hanno una qualit, migliore, e resistono di pi nel tempo. ' 5+((+''2 12 90+ sono di media qualit,, con questi si pu usare qualunque pittura senza problemi, costano un po" di pi rispetto ai pennelli sintetici ma durano molto di pi nel tempo e si mantengono meglio# un pennello numero :; pu costare circa F+.+++ T.R ' 5+((+''2 12 -+)&'. 12 6.2.'+ di solito sono piatti essendo molto rigidi e si possono utilizzare solo nei lavori che richiedono questa tipologia di pennello. ' 5+((+''2 12 6.3)&3. sono i pi pregiati, precisissimi e molto morbidi, l"unico lato negativo il prezzo che sale molto rispetto agli altri tipi, pu arrivare anche a pi del doppio, per se trattati con cura durano sicuramente molto di pi. ' pennelli hanno principalmente tre forme:

P2.))&

R&)&(1&

A '2(40. 12 4.))& >i sono anche altri tipi che si usano pi raramente per tecniche particolari, ad esempio a %+().4'2&, a ).65&(+,a ,25&''., a -5.1. o 2' 9&69.-2(&.

' pennelli piatti si utilizzano soprattutto per coprire aree di colore senza ottenere effetti particolari, questi possono essere pi o meno rigidi a seconda della tipologia di pelo, mentre i pennelli tondi riescono a ottenere un"enorme variet, di segni e di norma sono molto morbidi, i pennelli a lingua di gatto infine sono formati da pelo morbido un po" pi corto rispetto agli altri tipi, solitamente la punta una via di mezzo tra i pennelli tondi e piatti. !a lunghezza del manico molto variabile e dipende dalla marca. Per cominciare a dipingere necessario avere almeno F o 0 pennelli: ad esempio i numeri H, *, :+, H+ di cui i primi due rotondi e gli altri piatti, importante anche sperimentare le diverse tipologie di pelo in modo da decidere quale usare in futuro, un buon consiglio quello di non risparmiare sui pennelli perch. un buon pennello pu determinare in modo rilevante la buona riuscita del lavoro 1ovviamente non necessario iniziare a dipingere con i pennelli pi costosi, andrebbero benissimo i pennelli di bue2. R i prezzi indicati si riferiscono all"acquisto in negozi specializzati, ovviamente possono subire variazioni di negozio in negozio. C&6+ ,03.3'2 I65&3).()2--26& > .%+3+ ,03. 1+2 5+((+''2; 0( 5+((+''& )3.)).)& 6.'+ -2 90)). %2. 1&5& .%+3'& 0-.)& 5+3 5&,:+ %&')+ + %2-)& 2' ,&-)& +'+%.)& 12 <0+-)2 -)306+()2 > 9+(+ )3.)).3'2 (+' 624'2&3 6&1& 5&--292'+.

Se utilizzate colori ad acqua 1ad esempio tempera o acquarello2 pulire i pennelli abbastanza semplice, baster, usare dell"acqua corrente stando attenti a togliere tutti i residui di colore, molto importante e non lasciare incrostare il pennello, quando avete finito di usarlo se non lo potete lavare subito mettetelo in ammollo nel contenitore per l"acqua 1stando attenti che non si pieghi la punta(((2, cos< il pelo rimarr, morbido in attesa del lavaggio. i tanto in tanto potete anche lavarli con acqua e sapone, finito il lavaggio date alla punta la forma originale e inserite il cappuccio trasparente 1quando comprate un pennello dotato di questo cappuccio, se non ce l"ha potete chiederlo al negoziante che ve lo dovr, fornire gratuitamente2 stando attenti a non piegare qualche pelo. Poi mettete via il pennello con la punta verso l"alto. Se dovete portare via i pennelli 1magari nella borsa di scuola2 procuratevi un contenitore rigido nel quale possano stare in tutta la lunghezza 1se non ne trovate uno potete utilizzare la base di cartone di un rotolo di pellicola o carta forno, creando a questo dei tappini per chiuderlo(2. Se utilizzate i colori ad olio la pulizia diventa pi complessa difatti dovrete lavarli nell"acqua ragia togliendo tutte le tracce di colore e dopo con acqua e sapone. Se dopo un po" di tempo che usate i pennelli vi accorgete che le setole sono diventate secche potete immergerli in olio di lino e lasciarli li per circa mezz"ora, poi lavateli accuratamente con acqua e sapone e conservateli come detto prima. S5.)&'+

Per la pittura a olio la spatola cambia di forma a seconda di come le si utilizza. Serve a mescolare il colore con il legante o i colori tra loro. Ne esiste un tipo che serve soltanto per raschiare e pulire la tavolozza dei resti di colore, oppure dalla tela quando non ancora seccata. %ttenzione per, in quest"ultima operazione una pressione troppo forte sulla spatola rischia di rovinare la tela, pu perfino lacerarla. !e spatole che servono a ripulire la tavolozza hanno la punta arrotondata e rigida perch. vanno utilizzate esercitando una certa pressione. 4uelle che si usano per dipingere hanno una forma simile alla cazzuola del muratore e sono caratterizzate dal fatto di essere assai flebile. Si presentano in una grande variet, di forme. II. DISEGNO DIGITALE 1. LA PITTURA DIGITALE

Salve a tutti, ecco a voi un piccolo manuale sulla pittura digitale. 4ui troverete le nozioni di base per dipingere con il computer: i programmi che si usano# gli strumenti# la descrizione di una tecnica pittorica e soprattutto la base per poter dipingere con qualsiasi altra tecnica. 'l resto sar, opera vostra. State tranquilli, non occorre essere dei pittori per imparare ad usare i pennelli digitali( 3 forse potr, accadere il contrario: imparando ad usare i pennelli digitali potr, venir fuori il desiderio di dipingere a mano(

?uon !avoro a tutti& L+ 6+3.%24'2+ 1+''. 52))03. 1242).'+ ' software di fotoritocco e pittura digitale permettono di avere a disposizione =9==' gli strumenti di un atelier di pittura, e notevoli facilitazioni per chi di pittura ancora non ci capisce un granch.(( 3cco di seguito gli strumenti che utilizzeremo nel nostro lavoro. I 5+((+''2 6acendo clic sulla barra dei men, alla voce W6inestraX, e spuntando la voce YPennelliI apparir, sullIarea di lavoro la finestra dei pennelli. >e ne sono moltissimi, ognuno per una tecnica pittorica. Puoi divertirti, in un nuovo documento, a dipingere tracciati con ogni pennello aumentandone o diminuendone la grandezza, aumentandone o diminuendone lIopacit, e il flusso.

I '2%+''2 Sempre alla voce W6inestraX, puoi spuntare la voce Y!ivelliI.

Per la coloritura digitale molto importante lavorare su livelli diversi. Pi oggetti o soggetti abbiamo da colorare pi faremo uso di livelli. ' livelli sono posti uno sopra lIaltro sia nella disposizione grafica del programma che fisicamente. 'nfatti il livello posto al di sotto di tutti che in questo caso il livello YSfondoI, si trova anche fisicamente al di sotto di tutti per cui, quando aggiungeremo al di sopra un nuovo livello e vorremo continuare a dipingere sul sottostante, ci accorgeremo che una volta riempito anche il livello superiore non si vedr, pi ci che abbiamo disegnato al di sotto. ' livelli si possono trascinare e

spostare al di sopra o al di sotto degli altri a seconda delle esigenze pittoriche che incontreremo.

L. 9.33. -)306+()2

1+4'2 L. 9.,,:+)). 6.42,. @ uno strumento molto utile per selezionare le aree da colorare. ?asta cliccare allIinterno dellIarea che ci interessa e la

!a barra degli strumenti raccoglie visivamente tutti gli strumenti da utilizzare nel lavoro.

Per questa colorazione bacchetta selezioner, utilizzeremo soltanto immediatamente lIarea alcuni e cio: da colorare. 4uesto sar, molto utile inoltre perch. ci permetter, di non sconfinare con il colore nelle zone adiacenti.

I' -+,,:2+''& 'l secchiello strumento

I' C&().4&,,+ uno 4uesto strumento di molto utile perch. lo

colorazione a campitura. Scegliendo il colore da utilizzare e cliccando allIinterno dellIarea selezionata con la bacchetta magica il secchiello riempir, subito lIarea con il colore uniforme. %iuta molto quando le zone sono grandi o semplicemente utilizzabile quando si vuole colorare senza chiaroscuri.

useremo per ritrovare i colori usati. ?asta cliccare col contagocce su unIarea del disegno che andiamo a ombreggiare o colorare e ci indicher, nella barra degli strumenti il colore che abbiamo usato. opo di che potremo riprendere il pennello e continuare a colorare.

L. T.%&'&//. 1+2 ,&'&32 !a tavolozza dei colori raccoglie =9==' i colori dello spettro solare pi altri canali. Noi useremo il canale OJ?, lo spettro naturale, che appare in default allIapertura del programma.

L& S8062(& !o strumento YSfuminoI si pu usare alla fine del lavoro per dare uniformit, al chiaroscuro e ai bordi del disegno. ico Ysi puI perch. man mano che prendiamo confidenza con la pittura digitale riusciamo a sfumare con il pennello e le sue opacit,.

Gli strumenti per la pittura digitale Se questa lezione ti servir ad impratichirti con la pittura digitale e soprattutto ti invoglier a proseguire su questa strada puoi pensare di acquistare una TAVOLETTA GRAF !A" !erca tavolette con una marca conosciuta che costano qualcosa in pi# ma perlomeno non danno pro$lemi di %unzionamento& 'er quanto riguarda le dimensioni dell(area di lavoro della tavoletta puoi acquistare anche la pi# piccola) %unzionano tutte molto $ene& *a se non hai voglia di uscire di casa o di spendere altri soldi puoi allenarti ad usare il mouse& L(essere umano riesce sorprendentemente ad adattarsi alle situazioni che gli si presentano quando + motivato& La tavoletta + semplicemente uno strumento molto pi# ,%amiliare( rispetto al mouse& n%atti + come usare una penna- + anche vero che se vogliamo dipingere un ,olio digitale( avremmo $isogno di un .pennello gra%ico/ perch0 stendere pennellate con una penna + un po( un controsenso1 'er cui trova tu il modo in cui riesci a stendere il colore e che ti risulta pi# %amiliare&

!on gli strumenti che %ornir2 in questa lezione potrai lavorare con il mouse allo stesso modo di come %aresti con la tavoletta& Finalmente possiamo procedere- $uon lavoro1

2. III. 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13.

DISEGNO E COMPUTER
UMETTO

SRUMENTI TIPI DI CARTA ATTREZZI DA STUDIO


IMPMARARE A DISEGNARE IL CORPO UMANO IL CORPO IN MO!IMENTO PARTICOLARI IGURA UMANA !ISO ED ESPRESSIONI ELEMENTI DEL !ISO LA SCENEGGIATURA STUDIO DEI PERSONAGGI STOR" BOARD LETTERING E BALLONS