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Un fantasma molto paranoide ma anche molto intraprendente, naturalmente un po' marxiano, uno e bino si aggira per l'Europa - o piuttosto per il cielo sopra di essa dove si celebrano le nozze alchemiche di Filosofia e Ideologia. a un centinaio d'anni almeno, solo nella sua ultima reincarnazione !forse ce n'" state altre in precedenza#, ma li porta ancora benissimo. Il suo nome assai virile " $%iano$, ma &ualcun altro l'ha visto anche nelle vesti femminili della $'echne$. Forse 'echne " la maschera di %iano, forse %iano " la maschera di 'echne. (on sappiamo. )ono opposti, ma sono anche uno, nel rigoroso senso strutturale di occupare lo stesso posto nella tavola di *endeleev dell'albo contemporaneo delle creature demoniache. Entrambi infatti guidano, determinano, danno forma alla vita degli umani e delle societ, senza lasciar spazio alla volont+ e alla responsabilit+ individuale. Entrambi sono tenuti responsabili di &uello stato di apertura e di mobilit+ che molti si ostinano a definire $postmoderno$ anche se la modernit+ si ostina a sopravvivere alla sua posterit+. Entrambi deresponsabilizzano le persone, derealizzano la realt+, o al contrario danno l'aspetto di realt+ solida a ci, che " solo interpretazione e volont+ di potenza. Entrambi servono a dire che la superficie del mondo non corrisponde alla sua essenza - ma, per carit+, senza alcuna implicazione metafisica. Entrambi infatti non sono ci, che sembrano, o meglio, sembra che non siano granch-, ma proprio per &uesto lo sono. )e il fantasma ha la maschera del %iano, esso ha una volont, anzi un interesse. .gisce per &ualcuno, per interesse di &ualcuno. .nzi &ualcuno esercita il proprio interesse inconfessabile attraverso di lui. Il %iano di solito " segreto, " un inganno, una congiura, una regola inespressa che si pu, vedere solo per i suoi effetti - se si hanno gli occhi abbastanza penetranti per vedere cose del genere, come capita ai filosofi. /os0, per esempio, per decenni il suo avatar principale " stato &uel $%iano del capitale$, che si continua a evocare anche nei momenti di peggior caos economico, anzi soprattutto in &uesti. /ostui " degno erede del vecchio ma sempre vivo $%rotocollo dei savi di )ion$, perch- entrambi riguardano la finanza mondiale e i malvagi marionettisti che la muovono. .nche il %iano consiste nel prendere il potere nel mondo !o forse solo nel conservarlo# fingendo di fornire delle merci e i servizi, di fare degli investimenti in maniera conveniente. *a in realt+ &ueste ultime sono solo finzioni, ci, che gli interessa - a lui come i )avi di cui forse " la maschera - " solo opprimere, schiavizzare, impoverire. )embra economia, ma " 1

dominio1 il dominio dell'Economia sulla %olitica, o sulle faccende dei politici e dei loro servitori. E per far &uesto riesce facilmente a sovvertire la realt o meglio la sua assenza !oppure a convincerci che ce ne sia una oggettiva, non importa#. )e coloro che sono schiavizzati dal %iano, o che dovrebbero essere considerati tali agli occhi di chi sa vederlo, non si sentono affatto servi, se anzi pensano di essere liberi e perfino di vivere meglio, &uesta va letta solo come una prova ulteriore del %iano stesso, della sua pericolosissima capacit+ egemonica. 2'egemonia " la capacit+ di convincere gli avversari che il proprio interesse " anche la loro ragione. Il %iano lo fa naturalmente, grazie al suo fondamentale travestimento3 per smascherarlo invece ed esercitare una controegemonia, sono necessari appositi funzionari capaci di mostrare il carattere dannoso del %iano anche a coloro che credono di trarne vantaggio. E' il mestiere dei saggi, o di coloro che almeno vorrebbero esserlo e perci, amano amministrare la )aggezza pi4 dell'Economia1 funzionari dell'Egemonia o Filosofi 5e. 6ualche volta infatti un'ombra opposta al %iano emerge alla luce, se cos0 si pu, dire1 " una sorta di /ontropiano, un %iano s0, ma opposto al precedente. Il carattere privato del suo modello si cambia per lui in pubblico e dun&ue la sua la sua malvagit+ si rovescia in bont+. Infatti esso " pubblico non solo perch- si dichiara tale, ma soprattutto nel senso per definizione moralmente superiore della propriet+ pubblica, dell'interesse generale, della decisione collettiva3 ma anche della dichiarazione pubblica, della politica che contrasta il segreto di ci, che " privato, per definizione mancante. Il /ontropiano non solo " buono per appartenenza, ma ama anche mettersi in luce, al contrario della natura eraclitea e del suo modello che sempre si nascondono1 &uando chi lo pratica o lo controlla, i (uovi %rincipi /ollettivi e i loro intellettuali prendono il potere lo proclamano gioiosamente %iano 6uin&uennale, %ianificazione Economica, Ingegneria sociale. 6uesto " il mezzo pi4 rilevante con cui il %otere !pubblico, naturalmente# del %artito e dun&ue degli aspiranti Filosofi 5e, cio" degli Ideologi o Funzionari dell'Egemonia che lo ispirano !ispirare, consigliare, guidare - non il troppo rischioso governare, secondo lo stesso ambizioso pensiero debole con cui le mosche cocchiere pretendono sempre di guidare - fhren - il bue paziente della storia# contrasta non solo il malvagio %iano del capitale ma anche il meschino e diffusissimo Interesse Individuale, eterna materia prima di ogni %iano privato, grande o piccino che sia. Il contropiano " invece la forma poderosa della 7olont+ 8enerale, nata dalle passeggiate creative del Filosofo nei boschi antichi dove il )angue e il )uolo si mescolano3 9

sviluppata poi dal suo nuovo rapporto novecentesco col %otere, che fa di lui non pi4 uno scienziato per vocazione ma un impegnato funzionario dell'Egemonia, un *ilitante per iscrizione, un 5ivoluzionario di %rofessione che non si accontenta del vecchio compito di comprendere il mondo, anzi lo lascia alla ragion calcolante degli scienziati, ma pretende gloriosamente di trasformarlo secondo le buone favole dell'ideologia. :opo &ualche glorioso ma effimero trionfo nella 5ussia e nell'Italia degli anni 7enti, nella 8ermania dei 'renta, nella /ina dei /in&uanta !eh gi+, in 5ussia e in Italia e in 8ermania e in /ina, in forme non troppo diverse, il cui modello comune era la socialit+ concentrata o concentrazionaria del /ampo#, il /ontropiano ha purtroppo perduto fra il ';< e l'=> &uasi del tutto il suo territorio di applicazione, e ai Filosofi 5e non " rimasto che il vecchio ruolo di agit prop, di profeti inascoltati, di deploratori dei tempi e dei costumi, di moralisti in servizio permanente effettivo, di dolenti o irosi contestatori della fattualit+ dei fatti, di adunatori di *oltitudini disadattate e disomogenee, unite per, dall'odio per il %iano del /apitale e magari dai )avi di )ion che l'hanno certamente prodotto. 6uesta " oggi la parte pi4 nobile del compito della filosofia. .ppartiene a &uesta strategia eroicamente improbabile, anche se di solito adottata in confortevoli dipartimenti universitari, la negazione della realt+ !ma, se ci fosse, della sua pensabilit+3 e, se fosse pensabile, della sua comunicabilit+#. /on gesto opposto ma simmetrico a &uello di %rotagora, che a &uanto pare amava le assemblee democratiche e vedeva alle porte il nemico %latone !o gli )partani, o Filippo, non importa#, gli aspiranti Filosofi 5e dell'ultimo mezzo secolo dichiarano acerba l'uva troppo alta e inesistente il 5egno che non li fa consigliare. 9. :i &uesta stessa strategia della debolezza fa anche parte la scoperta dell'altro fantasma, la femminile ma arcigna 'echne !il cui alter ego ottimista, riverito a lungo prima della sua pubblica demonizzazione filosofica, " stato per secoli celebrato sotto il nome di nuovo virile di %rogresso#. Essa " una %arca, indifferente alla volont+ degli umani, che segue la sua logica implacabilmente1 taglia i fili delle esistenze individuali e collettive, li annoda a suo piacere, ne fa tessuti multicolori che sono anche configurazioni insensate, testi indecifrabili, senza che alcuno possa farvi alcunch-. (on ha scopi se non il proprio accrescimento, dun&ue " letteralmente .utrice del suo tessuto o testo3 ma in &uesto processo di crescita travolge ogni cosa, ogni %iano e /ontropiano, lasciando noi umani al ruolo di microbi ?

impotenti o piuttosto di vermi usati come fili da intrecciare. (on " essa al nostro servizio, ma noi al suo3 non essa la materia del nostro operare, ma noi del suo. )e i 5egimi del /ontropiano perdono prima o poi le loro 8uide supreme, i suoi F@hrer, i suoi /ari 2eader, i suoi %residenti, i suoi .Aatollah !che pure non si lasciano guidare dal ronzio dei Filosofi detronizzandoli se " il caso anche dal titolo di 5ettore#3 se il solo :io, anzi il solo $un dio$ con la minuscola che ci pu, salvare, non si presenta e l'esistenza non si prefigura pi4 in vista della propria fine, anzi non ha fini3 se la 5ivoluzione che dovrebbe avanzare in tutto il mondo misteriosamente arretra o si fa clericalmente islamica obbligando al sacrificio agrodolche di esaltare &uelli che se potessero ti ammazzerebbero subito, per omofobia o anticomunismo o pura antipatia per la classe chiacchierona che non sono solo i parlamentari ma ancor pi4 logorroicamente gli intellettuali, se tutto insomma va un po' storto, sia pure con la consolazione e la )hadenfreude di &ualche crisi ogni tanto - non pu, essere colpa di un errore nei calcoli esattissimi, anzi non dei calcoli che sono strumenti elettivi del %iano, ma dei pensieri sublimi e verissimi degli aspiranti Filosofi 5e che sanno le leggi della )toria. :ato che tutto ci, che " reale " razionale, o piuttosto dato che l'Essere ha una storia che sa solo lui e la lingua e il pensiero sono la sua casa e insomma non pu, tutto finir male ed essere incomprensibile - ci, va tenuto incrollabilmente fermo1 la storia " destino e dun&ue i suoi appuntamenti sono certissimi, anche se eventualmente ritardino. I calcoli o pensieri sono giusti, se la realt+ non vi corrisponde " colpa sua, non loro. *a l'errore non pu, essere certo neppure frutto della volont+ particolare degli individui che non hanno saputo farsi massa o classe e riconoscere il ruolo guida del %artito o il valore della razza e dun&ue della guida degli stessi aspiranti Filosofi 5e guide che deve condurli a essere ci, che sono - si sa che la coscienza di classe o la consapevolezza razziale non c'entra mai con la volgare realistica appartenenza sociologica a tali sublimi entit+, non " un ignobile dato empirico, ma " un effetto della 8uida del %artito e della sua capacit+ di mobilitazione e dun&ue dei Funzionari dell'Egemonia - che per, possono sbagliare se si corrompono o si lasciano traviare dalle circostanze. :un&ue si tratta di analizzare le circostanze, di che cosa nella realt+ o nella non realt+ ha fatto andare storti i progetti contrapposti ma simili di Utopie o 5epubbliche o 5eich o )oviet coltivati con tanta passione e tanto sangue il secolo scorso3 e &ui ritroviamo il nostro fantasma della 'echne. 2a colpa della direzione assai poco utopistica e ancor meno pianificata verso cui si " diretto il mondo dopo la fine ;

delle religioni atee del (ovecento, dev'essere infatti di una forza oscura, prepotente, irrazionalmente razionale, cio" razionale nei suoi mezzi, anzi proprio nel suo essere puro mezzo, ma irrazionale perchpriva di ragioni, insensibile ai fini, per l'appunto puro mezzo, sorda agli argomenti e alle profezie dei Filosofi 5e, impossibile da guidare perch- non diretta in alcun luogo1 l'opposto identico del %rogresso, che, come lo )pirito, aleggia dove vuole, incomprensibilmente, solo che non vuole niente salvo se stesso - come lo )pirito. E' il nostro fantasma, nella maschera femminile 'echne. E' subdola e inavvertita1 mentre i Filosofi spiano i gesti dello Beitgeist, assai difficili da leggere perch- com'" noto non afferma e non nega, solo accenna - essa produce lavastoviglie e pillole anticoncezionali, rovesciando il millenario rapporto fra i generi3 televisioni e telefoni cellulari, andando al di l+ del senso del luogo3 automobili che modificano lo spazio e medicinali che dilazionano l'attesa della morte e voli loC cost e supermercati e scooter che insolentemente ignorano le leggi della /lasse, della 5azza e dello )pirito, che sarebbero certamente vere se &uesta invasione di strumenti motivati dall'orribile profitto e progettati dall'altrettanto orribile pensiero calcolante non avesse sconvolto il nitido paesaggio della (ecessit+. :iciamolo1 com'" straordinariamente comoda per chi la descrive &uesta posizione peculiare della 'echne, - pur essendo piuttosto difficile da conciliare con la storia della tecnica vera e propria1 basta aprire un manuale per vedere &uanto numerosi gli sprechi, le oscillazioni, le invenzioni incomprese, la prevalenza della volont+ di potenza economica o politica rispetto all'espansione pura e semplice delle forze produttive - ma &uesti sono dettagli buoni solo per storici e scienziati sociali, assolutamente trascurabili per i funzionari dell'Egemonia che mirano all'essere !e al potere# e per Filosofi 5e, ben disposti a cadere nei pozzi pur di non guardare come " fatto il suolo della storia. 6uesto pensiero consente infatti di giustificare ogni atrocit+ o ogni stupidit+ o disumanit+ scaricandola sulla logica illogica dell'implacabile camminare avanti !pro-gredi# della 'echne, che calpesta ugualmente uomini e vigne - senza colpa di nessuno. /he differenza c'", dall'elevazione cos0 abissale del punto di vista ideologico di un eccellente funzionario dell'egemonia, fra un campo di sterminio e la meccanizzazione dell'agricolturaD E fra l'elettrificazione e la dittatura del proletariatoD Epinione confortevole soprattutto se si " cantato senza pentimento la bellezza dei campi di rieducazione e dei 2ibretti 5ossi, se si " stati iscritti, e magari si " provato a &ualche livello a consigliare, a guidare, a fare i Filosofi 5e delegati all'egemonia in uno dei partiti che hanno stabilito i 2ager o i 8ulag, <

pianificando tecnicamente la distruzione di una classe o di una razza sgradita - ahim-, senza riuscirci, forse perch- la tecnica era da un'altra parte e appoggiava ottusamente le societ+ del %iano del capitale e le massaie alla ricerca del sesso senza generazione e del divertimento senza /ultura. 2a tecnica ha dato, la tecnica ha tolto, polvere siamo e polvere ritorneremo, magari polvere da sparo o di idrocarburo che alimenta la 8rande *acchina della 'echne1 per favore nessuno si lamenti o chieda responsabilit+. 8uai a giudicare sul piano ontico i drammi ontologici3 guai a cercare responsabilit+ individuali dove agiscono l'Essere, il 'empo, il (ulla, la 'ecnica e analoghi giganti di cartapesta. ?. /i si pu, chiedere a &uesto punto perch- prendere che la 'echne !o il suo genitore %rogresso# e il %iano !e forse dietro di lui il %rotocollo# siano lo stesso fantasma. Essi sembrano opposti, l'uno tutto volont+ di potenza, l'altra priva di emozioni e di volont+, automatica come una valanga. 2a ragione " essenzialmente morale, ha a che fare con il loro essere .ltro, entit+ nascoste che non " possibile controllare ma solo odiare e temere. )u di essi non si d+ teoria, non vi " scienza, solo intuizione di congiure e complotti. (on vi " progetto che li possa includere, essi vanno al di l+ del controllo e anche del campo dell'umano1 insidiano la nostra natura, rendono noi stessi postumani. 2'obiezione che forse non esse vi sono, che sono gigantesche scuse o alibi non pu, essere accolta da onesti funzionari dell'egemonia, sia pure ormai &uasi disoccupati. In realt+ si tratta di fantasmi, cio" di entit+ sensibilmente sovrasensibili1 dun&ue essi non rientrano nel campo delle scienze che si vogliono empiriche. 2a pretesa stessa di verificarli rientra nel discorsi della 'ecnica o nei piani del %iano e va certamente respinta. )olo la filosofia contemporanea, bench- debole e non metafisica ha gli occhi abbastanza penetranti e sospettosi per percepirli. 6uest'ultima non vuole essere pi4 meta-fisica nel senso di narrare il fondamento della realt+ fisica, si " resa conto gradualmente dopo egel di essere troppo debole per concorrere con le descrizioni delle scienze, anche se esse fanno parte della sua discendenza e hanno una pretesa minore nei confronti della realt+ come un tutto. :opo aver cercato di misurare le scienze con la bilancia del giudice col pretesto di lucidarne lo specchio e aver dovuto rinunciare se non altro per l'incompatibilit+ delle due metafore accavallate, la filosofia ha rovesciato il suo telescopio1 invece di fissare il cielo stellato - dal sotto al su - ha provato a guardare da sopra in gi4, ma non sulla legge F

morale, certamente per sfiducia nel me che doveva contenerla, bens0 sulla /itt+. :a metafisica ha provato a tornare metapolitica. )messo di contemplare il mondo, ha lavorato per cambiarlo. E meglio, per avere le carte in regola per stare con coloro che si proponevano di cambiarlo con le armi. 2a parola chiave di &uesto atteggiamento di benevola contemplazione della geometrica potenza della violenza liberatrice, che si trattasse dell'algerino che uccidendo l'europeo libera se stesso e anche il cadavere o dell'intima verit+ e grandezza del nazionalsocialismo !incontro fra la tecnica planetaria e l'uomo moderno, ancora un'epifania della 'echn-# " stato l'Impegno o il %rocesso storico di un %opolo che incontra il suo :estino storico. 2e parole spiegano chiara mente di che cosa si tratta1 l'$impegno$ italiano " la stessa costruzione dell'$engagement$ francese, implicano un pegno dato a &ualcuno, un arruolamento che ha un contenuto economico3 lo stesso vale per l'ingrese $commitment$, che allude a una missione assunta insieme ad altri, un darsi a una compagnia, analogo al rapporto feudale dei $comites$ - poi conti - al signore o dei $compagni$ che mangiano lo stesso pane. I fantasmi europei sono cresciuti nel secolo scorso inghiottendo dosi abbondanti di sangue e di carne abbruciata nei forni crematori, ma in maniera diversa. %iano " stato nutrito soprattutto dai suoi nemici, attraverso il suo rovesciamento dialettico nel /ontropiano. *ilioni di esseri umani sono stati imprigionati, deportati, uccisi perch- sospettati di essere servi del %iano !del /apitale# e inutili o pericolosi per il /ontropiano, in &uanto borghesi non ideologizzati, contadini ricchi, sospetti cosmopoliti, (emici di /lasse o di 5azza variamente attivi o potenziali. 'echne invece si " fatta operaio e combattente ed " stata idolatrata a partire dalle prime tempeste d'acciaio di un secolo fa, alla mobilitazione totale che " sembrata seguirne, fino a )taGanov e allo )putniG. Finch- essa sembrava spingere all'irregimentazione delle masse e dun&ue alla ricostruzione di una 8emeinshaft sia pure sotto la luce livida di *etropolis, fu accolta con gioia nei pur comodi e assi poco tecnici salotti Hiedermeier dei funzionari dell'Egemonia, che hanno sempre unito un'arredamento !oltre che una sessualit+# piccolo-borghese, appena moderato dall'uso di baite collinari per le vacanze, e dall'eroismo verbale proletario o volGisch. 6uando poi 'echne oltre ai cannoni e alle radio da cui sentire i :uci si mise a produrre automobile e televisori, cess, di apparire destinale. *a a un certo punto, fosse &uestione di economia !%iano# o di tecnica !'echne#, la rude potenza dei fantasmi si ammorbid0 in merGeting e design, 5ivoluzione e .utoaffermazione si ridussero a comunicazione, anche la 8uerra si trasform, prevalentemente in I

'errorismo, che non " nuda potenza, tanto meno $geometrica$ ma piuttosto sua comunicazione, simbolo di una possibile insicurezza collettiva. )i dissolsero i grandi movimenti, a parte le vecchie corporazioni religiose, che avevano da sempre sistemi di formazione e funzionariati antitetici alla filosofia. 'utto ci, avrebbe dovuto indurre i Filosofi a rifare la mossa di .ristotele dopo il fallimento di %latone a )iracusa1 proporsi magari s0 come precettori dei potenti ma sulla base di una competenza del tutto lucida e prosastica3 preferire le analisi ai miti, le classificazioni alle utopie, il limite alla visione. :imettere la pretese regie e anche il pi4 umile ma sgradevole abito del funzionario di partito /i, " accaduto esageratamente e spesso ottusamente3 ma solo in parte, nel mondo che si " voluto dire analitico. Fuori dal laborioso stile avvocatesco dei goffi eredi di Jittgenstein, i profeti e i loro figli reverenti hanno continuato a coltivare i vecchi fantasmi, anzi i fantasmi di &uei fantasmi. )e il %iano " sfumato nell'anarchia e nell'impossibilit+ di controllare i mercati, esso " parso agli ex 5e in esilio domestico ancora pi4 misterioso e oscuro, ancora pi4 bisognoso di essere contrastato con /ontropiani verbalmente ispirati a sgangherate critiche dell'economia politica ottocentesca, o comun&ue da chiun&ue si ribellasse allo $stato delle cose esistenti$. )e la 'ecnica si " fatta da padrona uniformatrice delle grandi masse, seduttrice da strada e da vetrina, una delle dimensioni del marGeting, che in fondo " adulazione o prostituzione o $estetizzazione della vita &uotidiana$ come la !nouvelle# cuisine o la cosmetica di massa o la retorica visiva - essa si " prospettata ai critici irresistibile $industria culturale$ e cattivo gusto di massa per cui rimpiangere il buon vecchio realismo socialista e gli scaffali vuoti dei negozi. 2e relazioni umane sono apparse alla livida luce dell'archeologia puro potere molecolare, il pensiero ha pensato se stesso solo come decostruzione e negazione sempre mantenendo l'antica abitudine al corteggiamento dei tiranni e alla simpatia per i propri potenziali assassini. 'utto ci, " avvenuto soprattutto nel vasto teatro filosofico europeo, temperato ormai da un paio di decenni con grado crescente di saggia autoironia. (el piccolo avanspettacolo italiano la fiducia nei fantasmi " stata proporzionale all'autodichiarata debolezza. 'anto pi4 esplicitamente inutile e vuoto si voleva il pensiero filosofico, tanto pi4 era propenso a vedere nel cielo sopra l'Europa fantasmi antichi e a prenderli per buoni. 2a parabola di buona parte della filosofia italiana negli ultimi decenni sta tutta &ui, in &uesta disperata e masochistica credulit+ irresponsabile. Ugo 7olli