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SANGUE

Farmarca_Consorzio di Farmacie della Marca Trevigiana _ Le Notizie Sulla Salute _ Bollettino dInformazione sul Benessere _ n.51 _ settembre / ottobre 2011

MALATTIE DEL

SOMMARIO
Farmarca Le Notizie Sulla Salute_ n.51 _ settembre / ottobre 2011

EDITORIALE
a cura della Dott.ssa Maria Sandra Muffato

Pag. 04 - Intervista la Dott. Filippo Gherlinzoni

Le Principali Malattie del Sangue


a cura di Chiara Cestaro

Il Super Ticket
C
on la nuova manovra nanziaria varata dal governo, in data 25 luglio 2011, entrato in vigore il super-ticket. Il cittadino dovr pagare un ticket di 10 euro sulle ricette per prestazioni di specialistica ambulatoriale. Questo balzello era gi stato inserito nella nanziaria del 2007 ma non fu mai attivato, in quanto lo Stato ne garant la copertura no ad oggi. Il ministro Fazio afferma che purtroppo la manovra nanziaria legge dello Stato ed legata alla situazione economica. unemergenza causata dal crollo dei mercati e dalla pressione delle autorit internazionali che chiedevano interventi ad effetto immediato. Il Ministro Fazio afferma che ci sar sicuramente un tavolo di confronto con il Ministro dellEconomia per tentare di rimodulare il ticket sulla specialistica, probabilmente basandosi sul principio di appropiatezza, cio penalizzando le prestazioni inappropiate (per esempio la prescrizione di una Risonanza Magnetica per artropatia al ginocchio in un paziente over 65). Inoltre, afferma il Ministro, il ticket NON dovr essere pagato dai cittadini esenti per et e per reddito, dai pensionati sociali e da quelli al minimo, dagli invalidi civili, da quelli di guerra e di servizio, dai titolari di esenzione per malattia cronica e rara. Il Ministero con i sindacati e le Regioni sono al lavoro per una riforma del sistema emergenza-urgenza con la quale creare appositi spazi nei Pronto Soccorsi e negli studi medici per trattare i codici verdi ( casi in cui il paziente non in pericolo di vita, ma necessita di cure immediate). Naturalmente in questo caso sar fondamentale la collaborazione dei medici. Il Governatore del Veneto precisa che nella nostra Regione non prevista lintroduzione del ticket sulla specialistica per tutti i cittadini, esenti e non esenti. La redazione si augura che da qui alluscita del giornale la situazione sia stata chiarita completamente e che lassistenza sanitaria possa essere migliorata senza gravare sul cittadino con manovre di emergenza, ma con cambiamenti seri ed efcaci.

Pag. 06 - Cosa Sono e Come Leggerle

Le Analisi del Sangue


a cura di Federico Zanatta

Pag. 09 - Il Sangue una Fonte di Vita

Gruppi Sanguigni e Donazioni


a cura di Maria Sandra Muffato

Pag. 10 - Turni delle Farmacie della Marca

Tutti i Turni delle Farmacie


mesi di settembre e ottobre 2011

Pag. 16 - Aiutiamo la Salute Partendo DallAmbiente

Ecologico? Un Sacco!
a cura della Redazione

Pag. 18 - Giornata Mondiale della Lotta allIctus Cerebrale

24 Ottobre 2011
a cura della Redazione

Pag. 20 - Intervista al Dott. M. Gottardi

Cellule Staminali
a cura di Chiara Cestaro

Pag. 20 - Le Analise del Sangue In Farmacia sono Afdabili?

Le Analisi Del Sangue


a cura di Moira Prete

CONSORZIO FARMARCA Via Cortese, 8 - 31100 Treviso Tel. 0422.419232 - Fax: 0422.583252 farmarca@farmacietv.it - www.farmarca.it Direzione Generale DMC Agenzia di Pubblicit Piazza Europa Unita, 37 - 31033 Castelfranco Veneto (TV) Tel. 0423.494066 - Fax 0423.742449 e-mail: dmc@dmccomunicazione.it Referente Redazione Farmarca: Maria Sandra Muffato Responsabile DMC per Farmarca: Paola Bonora

www.farmarca.it

FARMARCA _ Le Notizie Sulla Salute _ n.51 _ settembre / ottobre 2011

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INTERVISTA AL DOTT. FILIPPO GHERLINZONI, DIRETTORE UNIT OPERATIVA COMPLESSA DI EMATOLOGIA , OSPEDALE CA FONCELLO - TV

EMATOLOGIA: LE PRINCIPALI MALATTIE DEL SANGUE


A cura del Dott.ssa Chiara Cestaro, farmacista

Dottore, quali sono le malattie del sangue pi frequenti? Le patologie pi frequenti sono le anemie, che riconoscono diverse cause, congenite o acquisite. Le anemie che si riscontrano pi spesso sono quelle da carenza di ferro. Il ferro infatti un elemento indispensabile per la formazione dellemoglobina che la proteina contenuta allinterno dei globuli rossi, deputata al trasporto di ossigeno ai tessuti. Quando nellorganismo le perdite di ferro superano la quota introdotta con la dieta (ad esempio in caso di mestruazioni particolarmente abbondanti), si instaura un impoverimento delle riserve che pu portare ad una condizione di anemia. Questa pu essere corretta sia cercando di eliminare la causa del sanguinamento, sia attraverso una terapia sostitutiva con ferro per via orale o, pi raramente, per via endovenosa. Da sottolineare che anche i portatori di malattia celiaca nel tempo possono andare incontro ad una anemia a causa del ridotto assorbimento intestinale del ferro contenuto nella dieta. Quando si parla di malattie del sangue il pensiero corre subito alle leucemie. Che cosa sono le leucemie? Se una cellula staminale emopoietica del midollo osseo va incontro ad una trasformazione in senso leucemico, diventa incapace di svolgere il suo compito di alimentare le liere maturative verso la produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine, per cui nel midollo osseo si accumulano cellule indifferenziate ed immature (chiamate blasti leucemici) che possono passare in circolo. Lindividuo, diventando povero di cellule ematiche mature, risulter facilmente esposto alle infezioni, anemico e a rischio di emorragie. Bisogna inoltre sottolineare che le leucemie si dividono in acute e croniche, mieloidi e linfoidi, le quali si differenziano per et di insorgenza, decorso clinico, prognosi e risposta alle terapie. Le forme del bambino e del giovane sono pressoch esclusivamente acute, quelle delladulto e dellanziano possono essere sia acute, sia croniche. Si conoscono fattori predisponenti allo sviluppo di leucemie? S, ad esempio agenti sici come le radiazioni ionizzanti (lelevata incidenza di leucemie acute e croniche nelle popolazioni di Hiroshima e Nagasaki ne rappresenta la prova pi evidente), agenti chimici come il benzene

o pesticidi ed erbicidi usati nellagricoltura, il fumo, soprattutto per un consumo superiore alle 200 sigarette allanno. Esistono inoltre dei fattori genetici che si associano ad una aumentata incidenza di leucemie. Ad esempio, i bambini Down hanno un rischio circa 15 volte superiore rispetto ai bambini non-Down di sviluppare una leucemia in et giovanile. Il problema che nella quasi totalit dei casi non possibile individuare un fattore causale. Quindi, non conoscendo la causa, diventa pressoch impossibile una prolassi primaria. Esistono anche malattie speciche della coagulazione? Lemostasi, o coagulazione, un processo complesso deputato a mantenere il sangue allo stato uido e ad impedirne, al tempo stesso, la fuoriuscita dallalbero vascolare. La perdita di tale equilibrio dinamico pu portare da una parte allemorragia, dallaltra alla trombosi. Nel processo emostatico sono coinvolte diverse componenti: in primo luogo i vasi sanguigni, poi le piastrine ed inne i fattori plasmatici della coagulazione e della brinolisi. Le malattie dellemostasi pi frequenti sono le piastrinopenie, ovvero le condizioni di ridotto numero di piastrine, che si possono realizzare per diversi motivi, come ad esempio nellambito di una leucemia acuta o cronica, o su base autoimmune (morbo di Werlhof), o nel corso di stati settici ed infettivi particolarmente gravi. Anche molti farmaci di largo impiego (analgesici, antiinammatori, antibiotici, sulfamidici, diuretici, eparine) possono produrre occasionalmente una piastrinopenia, con un meccanismo dazione tuttora ignoto. Ci sono inoltre le malattie emorragiche da difetto dei fattori plasmatici della coagulazione, congenite o acquisite. Le forme congenite, geneticamente determinate, si manifestano quasi sempre in et pediatrica e hanno una anamnesi familiare positiva. Di esse fanno parte le emolie (A, B e C) e la sindrome di von Willebrand. Le forme acquisite sono secondarie ad altri stati morbosi, quali una epatopatia cronica, decit di vitamina K (da insufciente apporto dietetico o da insufciente assorbimento), inibitori anticorpali in corso di malattie autoimmuni come ad esempio il lupus. Le manifestazioni emorragiche con le quali tali malattie si possono manifestare possono essere estremamente

variabili, e vanno dalle emorragie cutanee come petecchie, ecchimosi spontanee o post-traumatiche, ematomi, alle gengivorragie, epistassi (sanguinamento dal naso), emorragie dal tubo digerente (ematemesi o melena), meno-metrorragie o emartri (versamenti emorragici delle cavit articolari, caratteristici dellemolia). Talora una malattia della coagulazione viene diagnosticata in seguito ad unabbondante e prolungata emorragia postchirurgica o post-estrazione dentaria. Laddove, perci, si manifestino eventi emorragici di particolare intensit o durata, va sempre fatto un controllo dellemocromo e dei tests emocoagulativi. Sono stati fatti passi avanti nel trattamento delle malattie del sangue? Lematologia una delle branche della medicina in cui, negli ultimi 10-15 anni, sono stati fatti maggiori progressi. Ci stato reso possibile da molteplici fattori quali: la sempre maggiore conoscenza dei meccanismi biologici (genetici e molecolari) alla base della trasformazione di una cellula normale in senso leucemico o linfomatoso, che ha portato alla costruzione di molecole (come lImatinib, usato con successo contro la leucemia mieloide cronica) e di farmaci sempre pi selettivi e intelligenti, cio nalizzati a bloccare una specica alterazione genetica; il miglioramento delle terapie cosiddette di supporto, ovvero la terapia trasfusionale, antibiotica, antifungina, antidolorica, nutrizionale, anti-vomito, che consentono al paziente di affrontare e superare le fasi pi critiche dei trattamenti con chemioterapie spesso molto intense; lafnamento e la tempestivit delle diagnosi, e la possibilit di monitorare con precisione lefcacia del trattamento. Grazie a questi progressi, attualmente l80% dei bambini con leucemia acuta linfoide pu guarire (nelladulto purtroppo tale percentuale scende al 35-40%); dei pazienti con linfoma di Hodgkin e circa il 50-60% dei pazienti con linfoma non-Hodgkin sono candidati ad essere denitivamente curati; laspettativa di vita dei pazienti con mieloma multiplo si raddoppiata (da 3 anni ad oltre 6 anni). Per infornazioni e spiegazioni sui sintomi e le terapie riguardanti le malattie del sangue, la Societ Italiana di Ematologia (S.I.E.) ha attivato il numero verde 800 550952. La telefonata non sostituisce la visita dello specialista.

e cellule ematiche circolanti che costituiscono la parte corpuscolata del sangue, oltre a distinguersi per le diverse caratteristiche anatomiche, svolgono delle funzioni speciche: i globuli rossi servono a trasportare ossigeno a tutti i tessuti, i globuli bianchi ci difendono dalle infezioni, le piastrine provvedono ad evitare le emorragie. Ci che accomuna tutti questi elementi circolanti deniti maturi, una cellula progenitrice comune, indifferenziata pluripotente (cellula staminale) che provvede alla produzione, differenziazione e maturazione dei precursori emopoietici. A questo aspetto siologico pu subentrare una situazione patologica di diversa natura, (tumorale o non tumorale), nel caso in cui si verichi unalterazione della funzionalit e/o della produzione delle cellule ematiche. Per approfondire questo argomento di ematologia, rivolgiamo alcune domande al Dott. Gherlinzoni:

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FARMARCA _ Le Notizie Sulla Salute _ n.51 _ settembre / ottobre 2011

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COSA SONO E COME LEGGERLE

LE ANALISI DEL SANGUE


A cura del Dott. Federico Zanatta, farmacista

e analisi del sangue sono esami che permettono di individuare le sostanze che circolano nel corpo e di capire se un organo sta funzionando correttamente o meno. Si effettuano tramite prelievo alla piega del gomito, sullavambraccio o sul dorso della mano, normalmente al mattino a digiuno dalla sera precedente il prelievo, per evitare che le sostanze contenute nel cibo alterino il normale equilibrio del sangue. Anche sforzi sici prolungati vanno evitati il giorno prima dellesame, poich alcuni valori potrebbero risultare falsati. La lettura delle analisi del sangue va sempre fatta dal proprio medico, spesso infatti ci si allarma inutilmente

per asterischi che in realt non indicano un problema serio. Peraltro da un singolo esame quasi mai si riesce a risalire alla patologia del soggetto. Deve essere valutato insieme a tutti gli altri, anche quelli normali. Per cui inutile esaminare il solo dato al di fuori dei valori di riferimento, ma necessario inquadrarlo con il vissuto del paziente, cosa che solo il medico curante con una visita diretta pu fare. Vediamo comunque nella seguente tabella i costituenti principali delle analisi del sangue e cosa indicano, ricordando che i valori di riferimento possono cambiare a seconda della metodica di indagine:

COSTITUENTE

VALORI DI RIF.

BREVE SPIEGAZIONE

PIASTRINE

150 - 450 10^9/L

Hanno un ruolo essenziale nei processi di coagulazione. I valori sono alterati in caso di forti emorragie, circolazione rallentata, problemi alla milza, leucemie o lesioni del midollo osseo. Molti farmaci (fra cui pillola anticoncezionale e aspirina) inuiscono sui valori. La diminuzione del numero delle piastrine, detta trombocitopenia, si riscontra in seguito a trasfusioni, oppure cure prolungate con antibiotici, barbiturici, diuretici, ipoglicemizzanti. Laumento del numero delle piastrine, denito trombocitosi, pu essere conseguenza della prolungata assunzione di vitamina B12 e acido folico, oppure pu essere in relazione con lo svolgimento di attivit sportiva o con la gravidanza. Pu anche essere segnale di alcune patologie come il morbo di Crohn o anemia emolitica. la presenza di glucosio nel sangue. Un aumento del glucosio il segnale di diabete mellito, la malattia caratterizzata dallo scorretto utilizzo degli zuccheri da parte dellorganismo. Si forma durante il lavoro muscolare e viene espulsa tramite le urine; se i reni non funzionano bene il suo valore nel sangue resta elevato. Alcuni antibiotici ne abbassano il valore, mentre la pillola anticoncezionale, un danno muscolare o un duro allenamento lo alzano. Valori superiori possono essere determinati da alcolismo, diabete mellito, emolisi, gotta, insufcienza renale cronica, da leucemia, da linfomi, psoriasi etc...; Valori inferiori possono essere determinati da anemia, epatite acuta, gravidanza, morbo di Hodgkin, malattia di Wilson, mieloma, uso di farmaci. La ricerca di questa sostanza nel sangue concorre, con la ricerca dei trigliceridi, a valutare i grassi nellorganismo. normale se la dieta povera di grassi animali, laumento corrisponde a malattie cardiovascolari.

COSTITUENTE

VALORI DI RIF.

BREVE SPIEGAZIONE

GLICEMIA

70 - 110 mg/dL

LEUCOCITI

4.5 - 11 1 10^9 (miliardi)/L

Sono i globuli bianchi. Ce ne sono di diversi tipi: basoli, eosinoli, linfociti, monociti, neutroli. La loro funzione quella di difendere lorganismo dalle infezioni. Valori superiori possono essere determinati da inammazioni o infezioni: se aumentano i neutroli linfezione di natura batterica, se aumentano i linfociti tendenzialmente di origine virale, se aumentano gli eosinoli si pu pensare o ad una allergia o ad una infestazione da parassiti. Valori elevatissimi possono indicare leucemia. Sono i globuli rossi, le cellule che trasportano lossigeno. La carenza di globuli rossi porta ad anemie, leccesso a problemi circolatori. la proteina presente nei globuli rossi che lega lossigeno e lanidride carbonica. Valori superiori alla media possono essere causati da diarrea, disidratazione, ensema, shock, ustioni, etc... Valori inferiori possono essere causati da aplasia midollare, collagenopatie, decit di ferro o di vitamina B12, emorragie, epatopatie, infezioni gravi, insufcienza renale cronica, etc... la percentuale di parte corpuscolata del sangue. un indice molto importante nella valutazione di un eventuale stato anemico, poich in tal caso lematocrito risulta diminuito. Indica la grandezza dei globuli rossi, importante per diagnosticare eventuali anemie.

CREATININA

0.47 - 1.38 mg/dL

ACIDO URICO

3.4 - 7.5 mg/dL

ERITROCITI

4.4 - 5.8 diecimila miliardi/L

COLESTEROLO

< 200 mg/dL

EMOGLOBINA

12 - 17.4 grammi/decilitro

HDL

28 - 63 mg/dL

Il colesterolo buono, ha un effetto protettivo nei confronti della malattia arteriosa e riporta il colesterolo LDL (cattivo) al fegato. Fungono da scorta di grassi per lorganismo. Il loro valore molto inuenzato dallalimentazione oltre che da molte patologie; se elevato porta al danneggiamento delle arterie con rischi di malattie cardiovascolari.

EMATOCRITO

39 - 49%

TRIGLICERIDI

< 200 mg/dL

MCV

80 - 98 Femtolitri

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COSA SONO E COME LEGGERLE.

IL SANGUE UNA FONTE DI VITA

LE ANALISI DEL SANGUE


A cura del Dott. Federico Zanatta, farmacista

GRUPPI SANGUIGNI E DONAZIONE DI SANGUE


A cura della Dott.ssa Maria Sandra Muffato, farmacista

COSTITUENTE

VALORI DI RIF.

BREVE SPIEGAZIONE

ALP

38 - 126 U/L

La fosfatasi alcalina. Valori inferiori possono indicare ipotiroidismo o ipofosfatemia, valori superiori malattie ossee o osteomielite. Ormone tiroideo libero nel sangue. Se il valore fuori dai parametri pu indicare problemi di tiroide. Questo esame molto importante, poich la concentrazione di ferritina nel sangue rispecchia lentit delle riserve corporee di ferro. Valori di ferritina inferiori alla norma indicano uno stato di carenza di ferro; possono inoltre costituire diagnosi differenziale tra anemia sideropenica (o da decit di ferro) ed anemia dovuta ad altre cause. Valori molto alti possono indicare emosiderosi, infezioni croniche, leucemie o neoplasie. Indica il ferro presente in circolo disponibile per la produzione di emoglobina. La carenza di ferro pu causare anemia. Un eccesso pu provocare alterazioni ai tessuti (fegato, cuore...) Permette di valutare il tempo necessario per la coagulazione del sangue. Spesso il valore di riferimento dato dal rapporto tra la capacit di coagulare del sangue esaminato e la capacit di coagulare di un sangue standard, i valori normali sono in questo caso tra 0.9 e 1.2. Antigene prostatico specico. Valori compresi tra 20 e 30 ng/ml si rilevano in presenza di un adenoma, mentre valori ancora superiori possono rendere probabile lipotesi di un carcinoma della prostata. un esame utile anche in corso di terapia per vericare levolversi della patologia. Tempo necessario perch la parte solida del sangue si separi dal plasma. Pu indicare infezioni o patologie varie, ma viene alterato anche da gravidanza o uso di farmaci. un enzima presente in vari organi (fegato, muscoli...) indispensabile per il metabolismo delle cellule. Aumenta se le cellule dove contenuto si rompono (lisi) per sforzi muscolari, eccesso di alcool, infezioni del fegato... indice della funzionalit renale e del fegato. Un suo eccesso pu indicare malattie del fegato o dei reni, pu essere associato a malattie quali lalcolismo.

FT4

6.1 - 11.2 nanogrammi/L 20 - 120 microgrammi/L (Donne) 20 - 200 microgrammi/L (Uomini)

FERRITINA

SIDEREMIA

60 - 160 microgrammi/dL

Con la collaborazione del Dr. Alessandro Spigariol, Dirigente medico SIT O.C.Ca Foncello Tv Direttore sanitario AVIS Provinciale Tv.

PT

12 - 15 s

PSA

< 2.5 nanogrammi/ml

VES

3 - 11 mm/h

ALT o GPT

1 - 40 mU/ml

GAMMA GT

11 - 50 U/L

l primo sistema gruppo ematico ABO scoperto da K. Landesteiner nel 1900 ancora oggi il pi importante nella pratica trasfusionale. Rappresenta lunico sistema in cui gli anticorpi corrispondenti sono presenti nel siero indipendentemente dallesposizione degli antigeni; proprio per la presenza di tali anticorpi la trasfusione di sangue ABO incompatibile causa unemolisi intravascolare acuta con conseguenze anche mortali. Ogni individuo possiede anticorpi rivolti verso gli antigeni A e B se assenti sui propri globuli rossi; gli anticorpi anti A e anti B non sono evidenziabili alla nascita, ma compaiono dopo alcuni mesi di vita. La determinazione del gruppo ABO avviene attraverso due test: un test diretto (TCD) e un test indiretto (TCI). Nel gruppo sanguigno sono coinvolti anche altri sistemi ematici tra cui quello Rh: la presenza o meno dellantigene D permettono la classicazione in Rh positivo o negativo. Il sistema Kell con 23 antigeni, i pi importanti sono il Kell (K) e il cellano (k). Il sistema MNSs, il sistema Lewis, il sistema Duffy, il sistema Kidd tutti coinvolti in maniera pi o meno importante nelle MEN (malattia emolitica neonatale) e nelle reazioni emolitiche trasfusionali; quindi fondamentale e buona pratica della medicina trasfusionale unindagine completa del gruppo del donatore e di quello del paziente ricevente, prima di qualunque trasfusione. La donazione di sangue, plasma e piastrine rappresenta

per tutti noi lunica salvezza nella cura di malattie oncoematologiche, nella cura e prevenzione di emorragie chirurgiche o da traumi, nellimpiego per difetti emocoagulativi. Per diventare donatori di sangue necessario effettuare il prelievo di controllo idoneit presso il Centro Trasfusionale e dopo 3 mesi possibile fare la prima donazione. I requisiti per essere ammessi alla donazione di sangue sono let non inferiore ai 18 anni, il peso non inferiore ai 50 kg, la pressione arteriosa minima inferiore a 100 e la massima compresa tra 110 e 180 mmHg, emoglobina superiore a 12,5 g/dl per le donne e a 13,5 g/dl per gli uomini. Se i valori dellemoglobina sono leggermente inferiori, il donatore o la donatrice possono, a giudizio dellematologo, essere ammessi alla donazione del plasma (plasmaferesi), in quanto questo tipo di donazione non provoca un decremento del numero dei globuli rossi. Ad ogni donazione di sangue intero, la quantit prelevata varia da 400 a 450 ml, a seconda del peso del donatore. La frequenza annua non supera mai le quattro donazioni di sangue intero nelluomo e le due nella donna; lintervallo fra le due donazioni non deve essere inferiore a 90 giorni. Dovrebbe essere nostro dovere civile e umano donare il sangue alla stregua di qualsiasi altro atto quotidiano permettendo cos di collaborare alla salvezza di numerose vite umane.

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Turni di tutte le Farmacie delle U.L.S.S. della provincia di Treviso. (Periodo: settembre - ottobre 2011)

Duty Rotas for all the Pharmacies in the U.L.S.S. of Treviso. (Period: September - October 2011)

I TURNI DELLE FARMACIE

PHARMACY DUTY ROTAS

U.l.s.s. 7
[dal 1 al 2 settembre 2011] _ [1st to 2nd September 2011] Conegliano - CARLI - via Matteotti, 13/A Vittorio Veneto - COM. 3 / COSTA - via Forlanini, 2 Moriago d. B. - MARIANA - via Montegrappa, 7/A Ponte della P. - ALLA PRIULA - via IV Novembre, 75 e 75/A San Fior - SABADIN - via Roma, 19 Revine Lago - CESCA - Strada dei Laghi, 5 [dal 2 al 9 settembre 2011] _ [2nd to 9th September 2011] Conegliano - LOSEGO - via Cavallotti, 11 Vittorio Veneto - ZAMPERLINI - via L. da Ponte, 3 Falz di Piave - COMUNALE - p.zza Arditi, 20 Zopp di S. Vendemiano - ZAN - via Marconi, 2 Tarzo - FARMACIA DI TARZO - via Roma, 13 [dal 30 settembre al 7 ottobre 2011] _ [30th Sept.to 7th Oct. 2011] Conegliano - DE LORENZO - p.le Chiesa S.Pio X Vittorio Veneto - COMUNALE 2 - S. Giacomo di Veglia Farra di Soligo - LOSCHI - via Patrioti, 32 Tezze di Piave - COMUNALE - via Strada Vecchia, 1/B Godega S. Urbano - LOLLO - via Roma 20 - corte III^

U.l.s.s. 8
[dal 1 al 2 settembre 2011] _ [1st to 2nd September 2011] C.franco V.to - MONTI allAQUILA REALE - b.go Treviso, 138/A Falz di Trevignano - ROSSI - via Privata, 2 Fanzolo di Vedelago - BOSCARINI - via dellUnione, 6 Cavaso del T. - Alla MADONNA della S. - b.go Filanda, 21 [dal 30 settembre al 7 ottobre 2011] _ [30th Sept.to 7th Oct. 2011] Castelfranco V.to - FABBIAN - via b.go Padova, 65/A Biadene di Monteb. - DALLE FESTE - v. Feltrina Centro, 56 Castello di Godego - GREGGIO - via Roma, 1 Cornuda - BRUNETTA - via Zanini, 1 Monfumo - FARMACIA DI MONFUMO - via Chiesa, 34

[dal 7 al 14 ottobre 2011] _ [7th to 14th October 2011] Conegliano - MELATI - via Cavour, 7 Vittorio Veneto - PANCOTTO - p.zza Flaminio, 10 Follina - CESCA - via Sanavalle, 1 Sarano - S.Lucia di P. - COMUNALE - via Distrettuale, 58 Sarmede - POJANA - via C. Battisti, 27 Gaiarine - GENTILI - via Roma, 37 [dal 14 al 21 ottobre 2011] _ [14th to 21st October 2011] Conegliano - TONOLO - v.le Italia, 192/C Vittorio Veneto - COM. 3 / COSTA - via Forlanini, 2 S. Pietro di Feletto - PETRONE - via Salera, 2 Susegana - TONOLO - via Nazionale, 2/F Cordignano - DAVANZO - via Roma, 27 Miane - DA RUOS - via A. De Gasperi, 70 [dal 21 al 28 ottobre 2011] _ [21st to 28th October 2011] Conegliano - CARLI - via Matteotti, 13/A Vittorio Veneto - ZAMPERLINI - via L. da Ponte, 3 Col S.Martino - CALLEGARI - via Treviset, 61 Bocca di S. - Mareno - VIGILANTI CAMA - via A. Manzoni, 2 Cappella Maggiore - MARSON S.N.C. - p.zza Vittorio V.to, 34

[dal 2 al 9 settembre 2011] _ [2nd to 9th September 2011] Castelfranco Veneto - STELLA - via Francia, 8 Montebelluna - COMUNALE - c.so G. Mazzini, 92 Vall di Riese - SAN GIOVANNI - via Marconi, 6 Possagno - GALLO - v.le Canova, 11

[dal 7 al 14 ottobre 2011] _ [7th to 14th October 2011] C.franco V.to - ALLA FONTE della SALUTE - v.Valsugana 3/D Caerano - GIACOMELLI-TAGLIAPIETRA - via Montello, 21 San Zenone degli Ezzelini - AGOSTINI - via Marconi, 27 Nervesa della Battaglia - BORSI - p.zza La Piave, 21 Valdobbiadene - C. DALLA COSTA - v.le Mazzini, 13/A

[dal 9 al 16 settembre 2011] _ [9th to 16th September 2011] Par di Conegliano - MODENESE - v.le Venezia, 34/G Scomigo di Conegliano - FERRARESE - via Bortotti, 61 Vittorio Veneto - AI FRATI - via G. Garibaldi, 114 Sernaglia della B. - TOSETTO - via della Rimembranza, 6 Mareno di Piave - GRIGIO - p.zza Municipio, 9 Corbanese - via Piave, 2/E [dal 16 al 23 settembre 2011] _ [16th to 23rd September 2011] Conegliano - FIORENZATO - via Veneto, 14 Vittorio Veneto - COMUNALE 1 - via Brandolini, 111 Refrontolo - CICERCHIA - v.le degli Alpini, 13 Vazzola - BOCCARDINI - via Roma, 3 Colle Umberto - CARRARO - via Menar, 14

[dal 9 al 16 settembre 2011] _ [9th to 16th September 2011] Castelfranco V.to - ISOLATO (alla TORRE) - via F.M.Preti, 1 Venegazz del Montello - FEDELE - via Montello, 2 Casella DAsolo - TONINI - via dei Tartari, 1 Segusino - SERENA - v.le Italia, 117

[dal 14 al 21 ottobre 2011] _ [14th to 21st October 2011] Castelfranco V.to - ALLA GATTA - p.zza Giorgione, 14 Monteb. - FAGGIONATO - S. GAETANO - via S. Gaetano, 135 Coste di Maser - SAN GIORGIO - via Bassanese, 189 Resana - PILLA - via Castellana, 10

[dal 16 al 23 settembre 2011] _ [16th to 23rd September 2011] Treville di C.franco V.to - AI DUE ANGELI - via S. Daniele, 1/A Montebelluna - BASSI - via Montegrappa, 100 Altivole - SANTANTONIO - via Roma, 2 Castelcucco - FARM. DI CASTELCUCCO - v.le Trento e Trieste, 54 Valdobbiadene - ZUCCHETTO - p.zza Rosa, 5

[dal 21 al 28 ottobre 2011] _ [21st to 28th October 2011] C.franco V.to - MONTI allAQUILA REALE - b.go Treviso, 138/A Busta di Montebelluna - SANTELENA - v.lo delle Mimose, 2 Albaredo di Vedelago - SCHIAVETTO - via Fornace, 1 Paderno del Grappa - GARBUIO - via Roma, 5 Giavera del Montello - FIDES - via Schiavonesca, 105

[dal 23 al 30 settembre 2011] _ [23rd to 30th September 2011] Conegliano - MARSON S.N.C. - via XX Settembre, 64 Vittorio Veneto - PALATINI - via Cavour, 114 Pieve di Soligo - SCHIRATTI - p.zza Balbi Valier, 7 San Vendemiano - BENINATO SARTOR - via Roma, 7 Francenigo di G. - FAVERO - via dei Fracassi, 53

[dal 28 al 31 ottobre 2011] _ [28th to 31st October 2011] Conegliano - LOSEGO - via Cavallotti, 11 Vittorio Veneto - AI FRATI - via G. Garibaldi, 114 Pieve di Soligo - BATTISTELLA - piazza Umberto I, 9 Santa Lucia di Piave - PEZZE - via Caldemessa, 1 Orsago - MAZZA - via Vittorio V.to, 2/A

[dal 23 al 30 settembre 2011] _ [23rd to 30th September 2011] Castelfranco V.to - ALLA MADONNA - v.le Europa, 24 Trevignano - LEONARDI - via Roma, 18/A Loria - SACRO CUORE - via Roma, 1 Onigo di Piave - DESERTI - via Case Rosse, 3

[dal 28 al 31 ottobre 2011] _ [28th to 31st October 2011] Castelfranco V.to - STELLA - via Francia, 8 Montebelluna - AI PILASTRONI - p.zza Parigi, 32 On di Fonte - AGOSTINI - via Asolana, 16 Vidor - GONELLA - via Montegrappa, 24

U.L.S.S. n.7 Elenco Comuni Appartenenti

U.L.S.S. n.8 Elenco Comuni Appartenenti Albaredo Altivole Asolo Biadene di Montebelluna Borso d. G. Caerano di S.Marco Casella dAsolo Castelcucco Castelfranco Veneto Castello di Godego Cavaso del Tomba Ciano del Montello Cornuda Coste di Maser Crespano d. G. Crocetta del Montello Falz di Trevignano Fanzolo Giavera del Montello Loria Montebelluna Nervesa della Battaglia On di Fonte Onigo di Piave Paderno d. G. Pederobba Possagno Resana Riese Pio X Salvarosa S. Zenone degli Ezzelini Segusino Trevignano Treville Valdobbiadene Vall di Riese Vedelago Venegazz Vidor Volpago del Montello.

U.L.S.S. n.9 _Opitergino Mottense Elenco Comuni Appartenenti Campodipietra di Salgareda Cessalto Chiarano Cimadolmo Fontanelle Gorgo al Monticano Mansu Meduna di Livenza Motta di Livenza Negrisia di Ponte di Piave Oderzo Ormelle Piavon di Oderzo Ponte di Piave Portobuffol Salgareda S. Polo di Piave.

N.B. Per le U.L.S.S. 7, 8 e 9 Opitergino Mottense, tutte le farmacie fanno turno continuato 24 ore. (Il turno inizia il venerd sera e prosegue ininterrottamente no al venerd sera della settimana successiva). N.B. For the U.L.S.S. 7, 8 and 9 Opitergino Mottense, all the pharmacies work a full 24 hour duty. (The duty will start on the Friday evening and continue uninterrupted until the Friday evening of the following week).

Bocca di Strada Cappella Maggiore Cison di Valmarino Codogn Col San Martino Colle Umberto Conegliano Corbanese Cordignano Falz di Piave Farra di Soligo Follina Francenigo di Gaiarine Fregona Gaiarine Godega S.Urbano Mareno di Piave Miane Moriago della Battaglia Orsago Par di Conegliano Pieve di Soligo Ponte della Priula Refrontolo Revine Lago S.Lucia di Piave S. Pietro di Feletto San Fior San Vendemiano Sarmede Sernaglia della Battaglia Susegana Tarzo Vazzola Vittorio Veneto Zopp di S.Vendemiano.

Turni di tutte le Farmacie delle U.L.S.S. della provincia di Treviso. (Periodo: settembre - ottobre 2011)

Duty Rotas for all the Pharmacies in the U.L.S.S. of Treviso. (Period: September - October 2011)

I TURNI DELLE FARMACIE

PHARMACY DUTY ROTAS


[dal 23 al 30 settembre 2011] _ [23rd to 30th September 2011] Oderzo - SCOTTO - via Umberto I, 28 Gorgo al Monticano - GRANATIERO - via Postumia Centro, 15 [dal 30 settembre al 7 ottobre 2011] _ [30th Sept.to 7th Oct. 2011] Oderzo - FAVERO - via G. Garibaldi, 18 Cessalto - CARNIELLI - via Maggiore, 41 [dal 7 al 14 ottobre 2011] _ [7th to 14th October 2011] Oderzo - TREVISAN - p.zza Grande, 18 Mansu - CARRETTA - via Roma, 15 [dal 14 al 21 ottobre 2011] _ [14th to 21st October 2011] Piavon di Oderzo - DAL MAGRO - p.zza DAviano, 7 Negrisia di Ponte di P. - ROSSI S. - via Chiesa, 54/A [dal 21 al 28 ottobre 2011] _ [21st to 28th October 2011] Oderzo - SCOTTO - via Umberto I, 28 Ponte di Piave - MEDICATRIX - via Marconi, 15 [dal 28 al 31 ottobre 2011] _ [28th to 31st October 2011] Oderzo - FAVERO - via G. Garibaldi, 18 Fontanelle - LEGRENZI - via Roma, 310

U.l.s.s. 9 Opitergino Mottense


[dal 1 al 2 settembre 2011] _ [1st to 2nd September 2011] Oderzo - SCOTTO - via Umberto I, 28 Portobuffol - GRANDE - via Settimo, 7 [dal 2 al 9 settembre 2011] _ [2nd to 9th September 2011] Oderzo - FAVERO - via G. Garibaldi, 18 Motta di Livenza - AL PONTE - via IV Novembre, 42 [dal 9 al 16 settembre 2011] _ [9th to 16th September 2011] Oderzo - TREVISAN - p.zza Grande, 18 Cimadolmo - DE POLO - via Roma, 22 [dal 16 al 23 settembre 2011] _ [16th to 23rd September 2011] Piavon di Oderzo - DAL MAGRO - p.zza DAviano, 7 Motta di Livenza - ROSSETTO - via Ballarin, 1

Dalle ore 8.45 alle ore 22.00 From 8.45 to 22.00

Giorno e Notte (dalle ore 8.45 alle ore 8.45 del giorno successivo) Day and Night (from 8.45 to 8.45 the following day)

Settimanale 24 ore (dal venerd alle ore 19.15 continuato no alle 19.15 del venerd successivo) A Continuous Week (from Friday 7.15 pm uninterrupted til the following Friday 7.15 pm) Mese di SETTEMBRE 2011 _ SEPTEMBER 2011

Sabato (Mattina e Pomeriggio) Saturday (Morning and Afternoon)

Sabato (Mattina) Saturday (Morning)

Dalle ore 15.45 alle ore 19.15 From 15.45 to 19.15

U.l.s.s. 9
Treviso - DALLA ZORZA - via Terraglio, 37 Treviso - FIERA di Marini Paolo - v.le IV Novembre, 84/E Treviso - CALMAGGIORE - via Calmaggiore, 24 Treviso - COMUNALE - via S. Antonino, 162/A Treviso - SANTAGOSTINO - via S. Agostino, 55/57 Treviso - COMUN. ZONA STADIO - via Rota, 13 Treviso - PONTE S. MARTINO - c.so del Popolo, 2 Treviso - S. ANGELO - via SantAngelo, 83 - 83/A Treviso - COMUN. VIALE LUZZATTI - v.le Luzzatti, 38/B Treviso - S. MARIA DELLA ROVERE - via Ellero, 1 Treviso - MILLIONI - p.zza Borsa Treviso - COMUN. EDEN - v.le XXIV Maggio, 5/B Treviso - ALLA TESTA DORO - v.le Burchiellati, 10/A Treviso - COMUN. SAN LAZZARO - via Terraglio, 104 Treviso - GRAZIATI AI DUE POMI - p.zza Monte di Piet Treviso - CALLEGARI - via S. Pelaio, 100 Treviso - EREDI FANOLI - p.zza Duomo, 29 Treviso - COMUN. S. GIUSEPPE - via Noalese, 47 Treviso - S. M. MAGGIORE - p.zza S. M. Maggiore, 6 Treviso - S. BONA - via S. Bona Nuova, 43 Treviso - PATELLI allUNIVERSITA- p.zza Quart. Latino 18/21 Treviso - COMUN. VILL. SAN LIBERALE - via Mantiero, 4 Treviso - COMUN. SS. QUARANTA - b.go Cavour, 95/A

Mese di OTTOBRE 2011 _ OCTOBER 2011 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30

Turni di tutte le Farmacie delle U.L.S.S. della provincia di Treviso. (Periodo: settembre - ottobre 2011)

Duty Rotas for all the Pharmacies in the U.L.S.S. of Treviso. (Period: September - October 2011)

I TURNI DELLE FARMACIE


Dalle ore 8.45 alle ore 22.00 From 8.45 to 22.00 Giorno e Notte (dalle ore 8.45 alle ore 8.45 del giorno successivo) Day and Night (from 8.45 to 8.45 the following day) Settimanale 24 ore (dal venerd alle ore 19.15 continuato no alle 19.15 del venerd successivo) A Continuous Week (from Friday 7.15 pm uninterrupted til the following Friday 7.15 pm) Mese di SETTEMBRE 2011 _ SEPTEMBER 2011 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30

PHARMACY DUTY ROTAS


Sabato (Mattina e Pomeriggio) Saturday (Morning and Afternoon) Sabato (Mattina) Saturday (Morning) Dalle ore 15.45 alle ore 19.15 From 15.45 to 19.15

U.l.s.s. 9
Campocroce - VIALE - via Zero Branco, 24 Paese - BURLINI - via Pravato, 2 S. Biagio - BELLAVITIS - via Postumia Centro Villorba - SIGNORI - p.zza V. Emanuele, 25 Biancade - EUROPEA - via Boito, 7/A Castagnole - via Mons. DAlessi, 4 Frescada - BRUNELLO - via Terraglio, 24/C Lovadina - GRANZOTTO - p.zza della Repubblica, 1/A Arcade - INNOCENTI - via D. Guido Tognana, 19 Lughignano - RIBAUDO - p.zza S. Martino, 4/2 Quinto di Treviso - GIRARDI - via V. Emanuele, 13 Varago - FARMACIA DI VARAGO - via Trevisana, 61 Mignagola - LE ZARE - via Grande, 100 Padernello - PATRICELLI - via Trento, 5 San Cipriano - ZERBINI - via Marconi, 6 Lancenigo - TONOLO - via Udine, 2/I S. Cristina - via M. Tognana, 62 S. Elena di Silea - FERRARA - via S. Elena, 77 Casier - DODI - via Dalla Chiesa, 1 Maserada - CREPET - via G. Matteotti, 3 Monastier - GIOVANNI XXIII - via Giovanni XXIII Postioma - SILVESTRI - via E. Fermi, 6 Carit - FARMACIA A CARIT S.A.S. - via Roma, 117 Paese - COMUNALE - via della Resistenza, 10 Santrovaso - SANTROVASO SNC - via Franchetti Zenson di Piave - CONTE - via Badini, 14 Paderno - SAN FRANCESCO S.A.S. - via Cicogna, 23 Preganziol - RIVA - via Terraglio, 210 Saletto - GRISOSTOLO - via Davanzo, 12/9 Casale sul Sile - SAVIO - via Vittorio V.to, 27/29 Povegliano - BREDA GIORGIO - via Capitello, 12 Zero Branco - SANTARELLO - via Trento Trieste, 23 Istrana - BERTIN - via N. Sauro, 11 Olmi - CLAUDIA AUGUSTA - via Postumia Ovest, 243 Visnadello - CASTELLARI - via Gritti, 41

Mese di OTTOBRE 2011 _ OCTOBER 2011 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31

Mogliano V.to - RIZZO - via Zermanesa, 35 Mogliano V.to - VILLA - via G. Matteotti, 29 Mogliano V.to - SAN MARCO - via Ronzinella, 68/A Mogliano V.to - ALLA MARCA - via Roma, 91 Mogliano V.to - COM. MARIGNANA - via Marignana, 7 Mogliano V.to - FARM. al TERRAGLIO S.A.S. - via Terraglio, 18

AIUTIAMO LA SALUTE PARTENDO DALLAMBIENTE

ECOLOGICO? UN SACCO!
A cura della Redazione

La scelta obbligata.

E dallinizio dellanno che nelle Farmacie di Treviso potete trovare i sacchetti prodotti in materiale biodegradabile e compostabile. La nuova legge, proposta dal Ministro dellAmbiente, entrata in vigore dal primo gennaio 2011 e vieta la commercializzazione dei sacchetti in plastica, mentre consentita la sola distribuzione gratuita degli stessi, entro ne anno, per lesaurimento delle scorte. Le farmacie di Treviso avevano gi accolto questo nuovo prodotto, al di l delle leggi, con lobiettivo di fare una scelta mirata per prendersi cura non solo della salute ma anche dellambiente. Anche la clientela ha risposto molto bene: il pubblico della Farmacia, infatti, si dimostrato propenso al cambiamento ed ha valutato il problema dellecologia tanto quanto la crisi economica e molto di pi del problema della sicurezza o dellinuenza H1N1. Solo in Italia si stima che venissero distribuiti 5 miliardi di sacchi in plastica allanno, prodotti ben noti per essere abbandonati in modo incontrollato e dannoso per lambiente, specie a causa della mancata educazione al rispetto ambientale e al rispetto del bene

pubblico. I sacchetti in plastica, inoltre, sono noti per causare problemi di soffocamento di uccelli e animali marini, mentre meno noto ma altrettanto grave il problema della microcontaminazione marina dovuto alla frammentazione delle plastiche. Questa legge ha aperto una nuova strada e tutti gli esercenti, fornendo shoppers biodegradabili compostabili, garantiscono un servizio di qualit al cliente ed offrono anche un prodotto che, dopo luso primario, acquista una funzione specica nella gestione dei riuti domestici. Ricordate bene: nessuno pu vendere shopper in plastica. Lunico prodotto attualmente commercializzabile lo shopper biodegradabile compostabile, che oltre a garantire il rispetto dellambiente, utile per la raccolta differenziata di riuti umido organici, come avanzi e scarti di cucina di origine animale e vegetale, ltri di t e fondi di caff, ori e foglie in piccole quantit, lettiere di piccoli animali domestici, tovaglioli e fazzoletti di carta usati e pu essere anche utilizzato per raccogliere il riuto secco. In questo caso, infatti, la compostabilit non utile, ma quanto meno non dannosa.

ASSOCIAZIONE TITOLARI DI FARMACIA DELLA PROVINCIA DI TREVISO

Federfarma Treviso

farmarca
CONSORZIO DI FARMACIE DELLA MARCA TREVIGIANA

hanno scelto Shopper BIODEGRADABILI/COMPOSTABILI

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FARMARCA _ Le Notizie Sulla Salute _ n.51 _ settembre / ottobre 2011

Pharma Bag - Via Grecia n 14 - 35127 Padova - Tel 049 870 15 44 - Fax 049 870 28 62

GIORNATA MONDIALE DELLA LOTTA ALLICTUS CEREBRALE.

29 OTTOBRE 2011
A cura della Redazione

Cos LICTUS LICTUS una malattia che colpisce il cervello come conseguenza dellinterruzione del normale usso di sangue ai tessuti cerebrali. Un ICTUS per il cervello equivale ad un infarto per il cuore. La caratteristica principale di questa malattia la sua improvvisa insorgenza in persone sane. I numeri dellICTUS Nel mondo, ogni anno, circa 15 milioni di persone sono colpite da ICTUS, di queste quasi 6 milioni muoiono entro un anno, mentre quasi 5 milioni subiscono effetti invalidanti gravi. LICTUS CEREBRALE costituisce quindi la seconda causa di morte, a livello mondiale, e la terza causa di morte nei Paesi del G8, preceduto soltanto dalle malattie cardiovascolari e dai tumori. Cosa fare in caso di ICTUS Riconoscere immediatamente i sintomi dellICTUS e intervenire rapidamente importantissimo. Quando improvvisamente la bocca si storce, un braccio, una gamba o ambedue insieme perdono la forza, si pronunciano frasi sconnese o non si comprende cosa gli altri ci stiano dicendo bisogna chiamare il 118 o andare immediatamente nellospedale pi vicino dotato di Stroke Unit (reparto specializzato al trattamento dellICTUS). Intervenire in tempi rapidi (entro al massimo le 4,5 ore) spesso risolutivo e pu salvare la vita. Come prevenire lICTUS LICTUS, a differenza di quanto si crede, una malattia evitabile e curabile. Due ICTUS su tre potrebbero essere evitati con stili di vita adeguati ed tenendo sotto controllo alcuni importanti fattori di rischio come la pressione arteriosa, la brillazione atriale, il diabete e lipercolesterolemia. Cos la brillazione atriale (FA) La FA lanomalia del ritmo cardiaco pi comune al mondo negli adulti e colpisce pi di nove milioni di persone solo fra Unione Europea e Stati Uniti. In che modo la brillazione atriale (FA) pu causare lICTUS? I soggetti, affetti da FA, possono essere colpiti da un

ICTUS a causa dellaccumulo di sangue nel cuore con conseguente formazione di coaguli (grumi) che possono arrivare al cervello causando un ICTUS. La FA uno dei principali fattori di rischio per lICTUS. I soggetti affetti da FA hanno infatti un rischio di ICTUS 5 volte maggiore rispetto ai soggetti sani. Quali sono i sintomi della brillazione atriale (FA). Molte persone, affette da FA, non presentano sintomi (asintomatiche), specialmente quando la frequenza cardiaca non eccessiva. I sintomi pi comuni comprendono palpitazioni, vertigini, dolore al torace e affanno. Come si diagnostica la brillazione atriale (FA) La FA viene diagnosticata dal medico con lelettrocardiogramma o altri esami specialistici. E importante controllare la brillazione atriale anche a domicilio con la palpazione del polso o misurandosi la pressione arteriosa con apparecchi clinicamente validati per la rilevazione della FA. Come fare nella giornata mondiale per la lotta allICTUS Dal 24 al 29 ottobre in occasione della giornata Mondiale della Lotta allICTUS CEREBRALE A.L.I.Ce. Italia Onlus organizzer, nelle piazze dItalia e con la collaborazione delle farmacie, una campagna di screening gratuito della popolazione dei principali fattori di rischio dellICTUS: in particolare, verranno controllate la pressione arteriosa e la brillazione atriale. E possibile sostenere A.L.I.Ce Italia Onlus donando il 5 per mille della dichiarazione dei redditi (www.aliceitalia.org)

causati dalla FIBRILLAZIONE ATRIALE


Controlla la pressione arteriosa e la FIBRILLAZIONE ATRIALE per ridurre il rischio ICTUS

3 ICTUS su 4

possibile prevenire

A.L.I.Ce. Italia Onlus

Associazione per la Lotta


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allIctus Cerebrale
Acquistando un misuratore di pressione Microlife AFIB, con rilevazione della FIBRILLAZIONE ATRIALE, sostieni A.L.I.Ce. e la lotta allIctus Cerebrale

Prof. Maria Luisa Sacchetti Universit degli Studi di Roma La Sapienza e Presidente Onorario di A.L.I.Ce Italia Onlus Ing. Paolo Binelli Presidente A.L.I.Ce Italia Onlus

MAM AFIB
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FARMARCA _ Le Notizie Sulla Salute _ n.51 _ settembre / ottobre 2011

MAM PC AFIB

INTERVISTA AL DR. M. GOTTARDI, SPECIALISTA EMATOLOGO, U.O. EMATOLOGIA, OSPEDALE CA FONCELLO, TV.

UTILIZZI TERAPEUTICI DELLE CELLULE STAMINALI


A cura della Dott.ssa Chiara Cestaro, farmacista

ott. Gottardi, attualmente, qual lutilizzo pi importante delle cellule staminali nella cura delle malattie del sangue? In ematologia, lutilizzo delle cellule staminali ematopoietiche a scopi terapeutici possibile da anni e trova applicazione nel trapianto di midollo osseo. Questo consiste nellesecuzione di una chemio/ radioterapia a dosi di per s letali (denite sovramassimali), in quanto in grado di distruggere in modo irreversibile il midollo osseo esistente, seguito dallinfusione di cellule staminali ematopoietiche che rigenerano un midollo osseo nuovo. Quando le cellule staminali infuse, precedentemente raccolte ed adeguatamente conservate, sono quelle del paziente stesso, il trapianto si denisce autologo. Se provengono da un donatore, il trapianto si denisce allogenico. Alcuni tumori ematologici sono

sensibili alla chemio-radioterapia con un effetto dosedipendente, cio allaumentare della dose di un farmaco si ha un aumento delle possibilit di cura. Tuttavia non possibile incrementare la dose dei farmaci antitumorali oltre un certo limite in quanto dosaggi troppo elevati provocano aplasie midollari (distruzione del midollo) gravi o addirittura irreversibili. In questa fase il paziente, essendo privo di difese immunitarie, cio di globuli bianchi, esposto ad un elevato rischio di infezioni. Il problema viene superato quindi dal trapianto di midollo osseo autologo, che consente di aumentare la probabilit di eradicare la malattia. Linfusione di cellule staminali autologhe permette di trattare molti tumori ematologici. Il trapianto di midollo osseo allogenico consiste nella sostituzione delle cellule staminali del paziente con quelle di un donatore sano. Questo possibile in linea di principio somministrando al paziente chemio/ radioterapie sovramassimali, distruggendo quindi il midollo esistente, e infondendo le cellule staminali ematopoietiche del donatore. Ma qui succede altro. Se ad un paziente viene trapiantato ad esempio un rene, c successivamente il rischio di rigetto del rene stesso, in quanto il sistema immunitario (cio i globuli bianchi, che originano nel midollo osseo) del paziente, riconosce quel rene come estraneo e nemico. Se invece, un paziente riceve un midollo osseo (cio le cellule staminali) da un donatore, successivamente avr nel suo sangue globuli bianchi del donatore, che quindi riconosceranno il paziente come estraneo e nemico. In altre parole, al contrario di quanto avviene nellesempio del trapianto di rene, il midollo trapiantato che si ribeller al suo ospite (il paziente) cercando di distruggerlo. Questo effetto si chiama rigetto verso lospite e pu uccidere il paziente. Allo stesso tempo per il midollo trapiantato riconoscer come estranee anche le cellule tumorali del paziente e cercher di distruggerle. Questo si chiama rigetto verso il tumore. Con il trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche si scatena una guerra di queste contro il paziente (effetto indesiderato) ma anche contro il tumore (effetto desiderato). I medici che si occupano di trapianto allogenico hanno quindi il compito di ottenere il bilancio pi favorevole nel rapporto tra rigetto verso lospite e rigetto verso il tumore che, di fatto, sono le due facce della stessa moneta.

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FARMARCA _ Le Notizie Sulla Salute _ n.51 _ settembre / ottobre 2011

SPECIALE POSTA DEI LETTORI: LE ANALISI DEL SANGUE IN FARMACIA SONO AFFIDABILI?

ANALISI DEL SANGUE


A cura della Dott.ssa Moira Prete, farmacista

e analisi del sangue fatte in farmacia sono attendibili? Questa una domanda che spesso ci stata posta nelle lettere pervenute alla redazione di Le Notizie della Salute e che quasi quotidianamente noi farmacisti ci sentiamo porre dai clienti che vengono in farmacia ad eseguire i test autodiagnostici. Innanzitutto spieghiamo che i test autodiagnostici sono analisi veloci che consistono nellapplicare una goccia di sangue in un supporto che contiene dei reagenti specifici; tale supporto viene inserito in appositi macchinari che in tempi brevi elaborano e riportano il risultato. E opportuno eseguire questi test preferibilmente al mattino a digiuno dalla sera precedente. I sistemi diagnostici presenti in farmacia riportano risultati affidabili e confrontabili con quelli ottenibili in laboratorio grazie a tecnologie e tecniche sempre pi precise, comode, sicure e allavanguardia, rimanendo alla portata di tutti. Le analisi eseguite in farmacia utilizzano generalmente quella che viene definita Chimica Secca. I reattivi chimici che consentono la determinazione e la processazione di campioni sono presenti allo stato secco su supporti preconfezionati. Sono test semplici da utilizzare e con tempi di analisi molto brevi, anche sotto i tre minuti. Inoltre il campione di sangue necessario si riduce a pochi

microlitri; basta perci pungere in modo praticamente indolore il polpastrello di un dito per ottenere il quantitativo di campione necessario. La semplicit di utilizzo di tali diagnostici riduce la possibilit di eventuali errori di procedura a vantaggio di una totale sicurezza e precisione dei risultati. I parametri che possono venir misurati tramite questi metodi sono definiti test di primo livello (o di prima istanza) e permettono la misurazione di glicemia, colesterolo, trigliceridi, transaminasi, emoglobina, creatinina, acido urico e alcuni tests delle urine (acido ascorbico, chetoni, urobilinogeo e bilirubina, leucociti, nitriti, ph, sangue, proteine ed esterasi leuicocitaria). In questo modo i pazienti che hanno necessit di controllare periodicamente uno o pi valori specifici del sangue basta che si rechino nella farmacia di fiducia senza dover ogni volta far lunghe file di attesa nei laboratori di analisi. Va per precisato che sempre buona abitudine fare almeno una volta allanno unanalisi del sangue completa, essendo appunto i test autodiagnostici diretti ad analizzare soltanto alcuni parametri.

Per curiosit, domande ed informazioni, invia le tue lettere a:

Consorzio Farmarca LO SPECIALISTA RISPONDE Via Cortese, 8 - 31100 Treviso Fax: +39.0422.583252
Oppure invia le tue e-mail a:

farmarca@farmacietv.it

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FARMARCA _ Le Notizie Sulla Salute _ n.51 _ settembre / ottobre 2011

DOPPIOZERO
CONTO LIBERO