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Joseph Halevi Come era bello il debito ricco

L'attuale crisi economica si presenta come una malattia a lunga gestazione che, come vedremo, ha circa due decenni di incubazione e il cui decorso incerto. L'unica cosa certa l'aggravamento della deflazione salariale, quindi del vero fattore alla base della crisi. Questa viene imputata agli sa, ma un errore. !li "tati uniti d'#merica sono il perno del capitalismo mondiale. $a quando sono iniziate alla grande le esportazioni cinesi% &egli anni ''(, quando gli sa concessero a )echino lo status di *nazione pi+ favorita,, dando cos- il via al fenomeno dell'outsourcing su scala mondiale, ma localizzata soprattutto in Cina. #nche per le regole riguardanti la liberalizzazione dei movimenti di capitale, le iniziative sono partite dagli "tati uniti per ragioni connesse alla fragilit. in cui era incorso il sistema bancario sa in seguito al suo coinvolgimento nell'indebitamento dell'#merica Latina e del $essico in particolare. &e sono scaturite le regole di /asilea, valide per tutti, che hanno creato pi+ problemi che soluzioni0 tanto come concausa della crisi asiatica del 1223 che, nella versione /asilea 44, come importante fattore di opacit. nel caso dei subprime. "i vedano le *legali, operazioni di off balance sheet 5fuori bilancio6 effettuate da varie banche nelle condotte che *investivano, in cartacce 5proprio per aggirare /asilea 446. 7al 1212 gli sa definiscono il sistema capitalistico mondiale e dal 1289 ne determinano le regole istituzionali in forma diretta ed autoritaria. 7alla fine dei cambi fissi, operata da &i:on nel 1231, lo fanno in maniera non cooperativa con gli altri paesi occidentali. La centralit. degli sa riflette la strutturazione del capitalismo mondiale e il fatto che gli altri poli capitalistici ; come !ermania e !iappone ; non siano mai riusciti a sviluppare un approccio operativamente diverso, ne una concreta conferma. &on si tratta quindi di crisi americana, bens- della crisi del sistema finanziario capitalistico odierno, che va dalla /ear "tearns alle Landesban<en pubbliche tedesche, al Cr=dit "uisse. >ggi, intenzionalmente presentata come un'esuberanza, l'ondata di finanziarizzazione speculativa ; fino all'anno scorso decantata come una serie di *innovazioni, ; stata invece la risposta alla stagnazione della seconda met. degli anni '3(, quando negli sa inizia la caduta dei salari reali. L'impoverimento della popolazione e la disarticolazione dell'industria, che apre la voragine del deficit con l'estero, impediscono una ripresa dei profitti basati sulle vendite. "ociet. automobilistiche, elettrodomestici e elettronica di consumo fanno soldi grazie agli interessi percepiti attraverso le loro finanziarie che offrono credito ai consumatori. ?' l'indebitamento delle famiglie a rendere. 4n questo frangente si toccano con mano le conseguenze del violento spostamento effettuato da @eagan verso il settore militare e finanziario. &egli anni ''( la spesa pubblica tiene in piedi l'economia, ma i guadagni provengono da attivit. finanziarie. Come ha mostrato Luciano !allino 5L'impresa irresponsabile6 , l'ipertrofia finanziaria resa possibile dagli alti tassi praticati da Aolc<er sposta la composizione del capitale in favore di investitori istituzionali, detentori di titoli ed obbligazioni. La nuova composizione del capitale permette di elaborare economicamente e legalmente strategie di recupero dei profitti che diventono in realt. delle plusvalenze. !li investitori istituzionali intendono massimizzare il valore delle azioni in borsa. Le ristrutturazioni e le decurtazioni salariali servono a mostrare che tutto viene fatto per rendere disponibile un maggior surplus per il pagamento dei dividendi. La pubblicizzazione di tali operazioni dovrebbe far aumentare rapidamente il valore delle azioni in borsa. &ei fatti si mira ad effettuare operazioni di ristrutturazione e di scorporo per ottenere delle plusvalenze indipendentemente dai guadagni nella vendita di merci e servizi. Lo iato crescente tra valori borsistici e guadagni effettivi puB sostenersi solo se si ricorre ad un indebitamento crescente. &ascono quindi i noti schemi che portano alla creazione di *cartacce,, inizialmente solo all'interno del sistema finanziario e borsistico. La girandola si sarebbe fermata da sola, con fallimenti di vasta portata. Cuttavia, proprio per la loro dimensione, i crolli hanno imposto alle autorit. monetarie di alimentare il *rischio morale,, regalando soldi agli organismi fallimentari. Che altro era il salvataggio di 9( miliardi di dollari operato da Clinton nel 1229, se non il trasferimento di liquidi alle finanziarie sa che erano andate a cercare elevate rendite in $essico, esattamente come stavano facendo quelle europee in #rgentina% "enza tali politiche la stagnazione latente sarebbe riapparsa negli sa quanto meno nella maniera in cui si manifestata in ?uropa. Queste politiche hanno permesso l'espansione della domanda finale, avvolta in una bolla speculativa, mantenendo la deflazione. >ttimoD #nche l'indebitamento estero del paese ha aiutato a tenere in piedi la baracca. 4nfatti gli sa chiudono il circuito della domanda effettiva estera, sia nipponica che cinese0 questi due paesi sono perciB interessati a riciclare le eccedenze nel sistema finanziario statunitense

malgrado i costi connessi all'investimento in buoni sa in via di svalutazione. Quando perB le plusvalenze non hanno alcun rapporto con i guadagni effettivi, ulteriori plusvalenze possono ottenersi solo allargando la spirale finanziaria e coinvolgendo anche chi pienamente coinvolto nella deflazione salariale0 si fa balenare la possibilit. di acquistare un bancomat, cio una casa che dovrebbe rivalutarsi in permanenza e permettere nuovi debiti. ?' tutto conseguenziale e sistemico, non un'*ubriacatura speculativa,, come sostengono gli editorialisti. Con il terminale formato dal reddito reale in panne, il sistema entrato in crisi e il rilancio della girandola impossibile. "enza grandi spese pubbliche reali ; e con la deflazione salariale e delle pensioni destinata ad accentuarsi per via della debolezza degli sa, dell'?uropa e del ruolo di esercito industriale di riserva operato dalla Cina e dall'4ndia ; lo scenario quello di una grande e prolungata stagnazione americano;europea.