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mercoledì 6 maggio 2009 a cura di Paolo Franceschetti

Complottismo e Sistema in cui viviamo | Parte 1° - Linee generali

1. Il sistema in cui viviamo e i suoi pilastri.


2. La corruzione.
3. L’istruzione.
4. Il sistema fiscale.
5. La giustizia.
6. La scienza e la medicina.
7. La letteratura le arti e l’informazione.
8. Conclusioni.

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1. Il sistema in cui viviamo e i suoi pilastri.

Con questo articolo voglio precisare alcune cose sul termine “complottismo” oggi in vigore, e sul
sistema in cui viviamo.

Dunque. Complottista secondo la definizione comune è la persona che:


a) pensa che le sorti del pianeta siano rette da poche persone (principalmente i grandi banchieri e le
multinazionali);
b) pensa che queste poche persone scatenino guerre e uccidano intere popolazioni.
c) pensa che queste poche persone manipolino l’informazione, l’istruzione, e utilizzino ogni mezzo per
tenere le persone inconsapevoli assoggettate.

La prima precisazione da fare è proprio sul termine utilizzato, cioè la parola “complottismo”. Dire “complotto” evoca alla mente l’idea di una gruppo
(più o meno grande) di persone che cospirano tra loro per raggiungere i loro scopi. Ovverosia un gruppo di persone consapevoli, che seguono le
direttive di un piano prestabilito, di cui conoscono i fini, i mezzi, e i vari passaggi intermedi.
Evoca altresì l’idea dei cittadini, estranei a questo gruppo dominante, assoggettati a loro insaputa.
Infine, implica l’idea che coloro che complottano siano in qualche modo in una posizione di privilegio rispetto a quelli estranei al complotto.

In realtà il sistema massonico in cui viviamo non implica alcun complotto. Non esiste cioè un gruppo di persone che cospira; e queste persone non
sono in qualche modo “superiori” nei privilegi che hanno, rispetto a quelle che non complottano.
Esiste invece un “sistema” che ci accompagna dalla culla alla tomba, e a cui sono tutti assoggettati,
Esso non è stato instaurato da poco ma è il risultato di un processo storico che venne avviato secoli fa, progressivamente e lentamente.
Il processo di instaurazione lo abbiamo descritto nell’articolo “storia della massoneria dal 1200 ai nostri giorni”.
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/09/antecedenti-storici-e-culturali-del.html

Inoltre la maggior parte delle persone, anche quelle che fanno parte dell’elite al potere, sono inconsapevoli della reale portata del sistema, e del loro
ruolo all’interno di esso. E ne sono schiavi non meno delle persone che ad esso sono sottoposte.

Per capire la differenza tra il concetto di complotto e quello di “sistema” è utile un parallelo con le varie mafie.
Non esiste un complotto di Cosa Nostra per dominare la Sicilia, come non esiste un complotto della camorra per dominare la Campania. Esiste
invece un “sistema” che si è instaurato nei secoli, e in cui ogni persona viene inserita con un suo ruolo ben preciso. Non a caso la camorra, viene
chiamata dagli stessi camorristi “il sistema”, distinguendosi il sistema di Secondigliano, il sistema di Casal principe, ecc…
Allo stesso modo, se è vero che la massoneria è la potenza che ha modellato la storia di questi ultimi secoli in Europa e negli USA, allora non
abbiamo alcun complotto.

L’altra cosa da puntualizzare è che questo “sistema” non è affatto occulto. E’ palese, sotto gli occhi di tutti, ma ci siamo abituati fin dalla nascita, e
dunque lo sentiamo come normale.

Se non lo vediamo è quindi unicamente in virtù di quella regola per cui il modo migliore di nascondere una cosa è metterla davanti agli occhi di tutti.

Il sistema è fatto dei seguenti passaggi obbligati:

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2. La corruzione.

La corruzione deve essere estesa a ogni livello. E’ sotto gli occhi di tutti che non c’è una reale volontà politica di lottare contro la corruzione. Non
solo perché le pene per questo reato (e altri ad esso affini, come l’abuso di ufficio) sono sempre minori e tendono sempre più alla prescrizione, ma
perché negli ultimi decenni la corruzione anziché diminuire è aumentata, fino ad arrivare al paradosso che oramai quasi tutti i politici hanno
commesso una marea di reati conclamati, dal nostro Presidente del Consiglio all’ultimo degli amministratori comunali. E rari sono i personaggi,
tranne Grillo, Travaglio e pochi altri, che denunciano l’assurda contraddizione di un parlamento ove siedono decine di politici condannati per reati
vari. Addirittura ce ne era qualcuno condannato in via definitiva per omicidio, come D’Elia.
Questo della corruzione diffusa è il primo presupposto del sistema in cui viviamo, assolutamente fondamentale per poter attuare i punti successivi.
Assicura infatti funzionari incapaci e politici ignoranti e garantisce che alle cariche pubbliche accedano solo persone ricattabili.
Assicura cioè che la persona, sapendo di aver avuto accesso a quella carica, o quel lavoro, solo per raccomandazioni, si terrà stretto quel posto, e
farà qualsiasi cosa, anche illecita, pur di mantenere la sua posizione.
Il fatto che nella pubblica amministrazione i funzionari non vengano scelti per merito ovviamente provoca un abbattimento della qualità dei servizi
complessivi. E il meccanismo di arruolamento, basato su raccomandazioni e favori vari, fa si che la maggior parte degli impiegati pubblici sia
sottomessa al potere costituito (nella forma del superiore, o del referente politico che gli garantisce il posto).
Il meccanismo psicologico è il seguente: io, dipendente, so di essere stato messo in quel determinato posto per raccomandazioni.
Di conseguenza sarò grato a chi mi ha dato il posto, e allo stesso tempo sarò psicologicamente più incline ad essere ricattato e ricattabile, perché
non ho fiducia nelle mie capacità di trovare un lavoro autonomamente.
In pratica, il fatto di essere costretti a trovare lavoro per favori conoscenze o raccomandazioni, ha un effetto distruttivo sulla psicologia del singolo,
che è nelle mani del “sistema” cui si affida completamente, temendo altrimenti di rimanere senza lavoro.

Dal punto di vista dei politici di rango nazionale, un sistema in cui essi siano corrotti e incapaci, assicura che i reali problemi del paese non verranno
mai risolti perché essi non saranno in grado di vedere né il problema né la soluzione.

Per convincersi di ciò è sufficiente vedere il livello intellettuale e la profondità di pensiero dei governanti attuali, più o meno pari a quello di una
velina leggermente acculturata; essi vengono scelti in base a qualità che sono completamente opposte rispetto a quelle che dovrebbe avere una
persona al comando della società. Chi comanda dovrebbe essere non solo onesto, ma intelligente, con qualità superiori alla media e un curriculum
(anche culturale) di primo livello. Invece la maggior parte dei politici al potere non sa neanche cosa è la Consob, e probabilmente pensa che il
signoraggio sia una marca di formaggio.

Ecco perché al Ministero di Grazia e Giustizia possono sedere ingegneri, come Castelli, o laureati in filosofia, come Mastella. Oppure al ministero
della salute possano sedere dei laureati in giurisprudenza, come Sacconi, che per giunta dopo qualche mese cambieranno anche ministero,
assicurando così un continuo ricambio di incapaci. Insomma… un sistema che funziona al contrario.
Chi dovrebbe risolvere, ad esempio, il problema della privatizzazione della Banca d’Italia? Borghezio, Bossi, Vito, Gelmini, Schifani, D’Elia?

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3. L’istruzione

Il livello di istruzione deve essere il più basso possibile. E’ sotto gli occhi di tutti che la scuole in questi ultimi decenni sono peggiorate sempre più.
All’università i professori vengono scelti non per meriti ma per cooptazione. I docenti delle scuole inferiori sono assunti senza un controllo severo né
sulla loro preparazione né sulla loro capacità didattica. I corsi di formazione e di aggiornamento sono in genere di scarsa qualità e del resto nulla e
nessuno assicura che i formatori siano più bravi di coloro che devono essere formati.
Tutto questo non a caso era nel programma della P2.
Un basso livello di istruzione garantisce infatti una minora possibilità di risveglio spirituale. Garantisce una minora capacità critica. E rende il
cammino personale del singolo individuo molto più difficile.
E’ quindi indispensabile che la scuola non formi realmente le menti dei giovani; e che i formatori siano persone passive sottomessi al sistema.
E’ indispensabile altresì che la storia venga studiata come un serie di eventi casuali, o provocati da fatti demenziali; la prima guerra mondiale si
scatena perché un idiota spara all’arciduca Ferdinando; la seconda guerra mondiale si scatena perché Hitler era un genio del male e i governanti dei
paesi limitrofi non si erano accorti che voleva scatenare una guerra mondiale. La bomba su Hiroschima venne buttata per far finire la guerra, ecc…
Si occulta quindi la verità degli eventi per non far capire il disegno complessivo di essi.

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4. Il sistema fiscale

Il sistema di tassazione deve essere vessatorio e non ci sarà mai un governo che ridurrà le tasse veramente. I soldi, infatti, in realtà ci sono, ma
vengono dispersi decuplicando il costo delle opere pubbliche, finanziando società inesistenti grazie all’aiuto della CE, creando fondi neri, spendendo
miliardi di euro per una sanità malata.
Il vero scopo del sistema di tassazione attuale, però, non è quello di reperire fondi da spartire tra le elite (ne hanno già a sufficienza senza dover
rubare anche pochi spiccioli al cittadino comune) ma quello di costringere il cittadino a non alzare mai la testa; lo scopo è cioè quello di farlo
lavorare dodici ore al giorno per sopravvivere. Se non avrà troppo tempo libero, non avrà tempo per riflettere, informarsi e svegliarsi.
Ecco quindi che appena il livello economico della popolazione inizia ad innalzarsi, sopravviene una nuova crisi economica, una nuova necessità
finanziaria per cui lo stato chiede nuovi sacrifici…
Quello che non ci dicono mai, infatti, è che il 99 per cento dei nostri soldi va allo stato, e quindi non è con un aumento delle tasse che migliorano le
condizioni di vita generali, né è in questo modo che lo stato si procura una maggiore disponibilità di risorse. Le tasse infatti non sono il 40 o il 50 per
cento, a seconda dell’aliquota. Le tasse coprono invece quasi il 100 per cento dei guadagni dei cittadini.
Se sembra assurdo, proviamo a fare questo ragionamento
Se un cittadino guadagna 1000 euro, 300 le da immediatamente allo stato. Ne rimangono 700 che può spendere come vuole.
Queste 700 verranno usate per acquistare dei beni, quindi verranno date ad altri cittadini.
Questi cittadini, su queste 700 euro, pagheranno un altro 30 per cento di tasse, quindi ne rimarranno 490. Che verranno utilizzate per acquistare
altri beni da altri cittadini che pagheranno altre tasse.
Aggiungiamo che ogni bene è gravato da IVA. Cioè un’imposta all’origine che grava i beni di ulteriori carichi fiscali.
Facciamo un esempio con una parcella emessa da un professionista (medico, avvocato, notaio, ecc..).
Lo stato ti dice che la tua aliquota è del 50 per cento. Ma è falso. Perché quando io faccio una fattura da 1000 euro, il 50 per cento va in tasse, ma il
20 per cento è l’Iva, a cui si aggiunge l’IRAP (circa il 4 o il 5 per cento) e la Cassa (che per noi avvocati è il 10 per cento). Il che significa che di quelle
1000 euro ce ne rimangono in tasca 200 o 300 circa.
Quindi in merito al problema delle tasse sono due le balle che ci raccontano: 1) è falso che il prelievo fiscale, sia del 30, 40 o 50. Il prelievo (quando si
calcola Iva, imposte locali e casse) è comunque dal 70 all’80 per cento, a seconda delle aliquote.
Quando il cittadino acquista un bene, lo acquista comunque giù gravato da Iva (che, ricordiamolo, fino a qualche anno fa per certi beni era il 40 per
cento). E ciò che va allo stato è molto di più anche di quell’ottanta. E’ una somma molto vicina al 100 per cento.
In pratica tutto ciò che produciamo finisce nelle tasche dello stato, tranne quel poco che uno riesce a risparmiare e mettere da parte senza farne
alcun uso. In sostanza: solo i soldi non utilizzati rimangono a noi e non vanno allo stato. Quelli messi in circolazione prima o poi finiscono nelle casse
statali. Insomma, quando lo stato aumenta quindi le tasse del 2 per cento, non incassa realmente quel 2 per cento.
Perché il cittadino, guadagnando il due per cento in meno, acquisterà meno beni, e quindi il risultato è un’entrata da una parte, ma un’uscita
dall’altra. Ne consegue che quello che ci raccontano, sulla necessità di aumentare le tasse per far entrare più soldi nelle tasche dello stato, è una
balla colossale. Allo stato va già quasi tutto. L’aumento dell’imposizione fiscale serve unicamente per vessare il cittadino affinché non possa mai
godere una vita di reale benessere.

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5. La giustizia

I tribunali sono inefficienti. Le cancellerie sono sovraccariche di lavoro. I tempi medi dei processi sono esasperanti e, salvo alcune eccezioni (come il
processo del lavoro, o alcuni procedimenti davanti a quei pochi giudici di pace competenti) al cittadino non è assicurata alcune giustizia reale.
Che la giustizia penale non funzioni lo dimostrano le decine di stragi che hanno insanguinato il nostro paese per decenni, che sono rimaste TUTTE
impunite; segno che esiste un potere talmente forte da condizionare sempre la magistratura, ogni qual volta ci sarebbe da scoprire veramente le
cause dei fatti.
Per la giustizia civile è sufficiente chiedere ad un amico o un parente che ha avuto una causa civile, quali sono stati i tempi (e i risultati) di tale causa.
Ora, per risolvere i problemi della giustizia basterebbero pochissime regole.
In diritto penale basterebbe interrompere la prescrizione con l’inizio del processo, per risolvere magicamente il 50 per cento e oltre dei problemi.
In diritto civile sarebbe sufficiente che le cause fossero discusse oralmente e tendenzialmente in un’unica udienza come nel processo americano.
Invece il parlamento continua ad emanare modifiche, leggi, codici e codicilli, affinché la giustizia non funzioni e anzi, il sistema si complichi sempre
più.
Questo per vari motivi. Anzitutto perché quando la giustizia non funziona entrano in gioco i meccanismi alternativi ai tribunali.
Il cittadino è portato a risolvere le sue controversie raccomandandosi al politico, alla persona potente, al capomafia, oppure rinunciando alla causa.
Il degrado della giustizia cioè aumenta in proporzione la potenza dei politici, dei capimafia, ovverosia di tutte quelle persone che NON dovrebbero
avere questo potere.
I potenti invece saranno spinti ad iscriversi in massoneria e risolvere le loro controversie con i tribunali massonici, che hanno quindi una potenza e
un’importanza inversamente proporzionale alla potenza e all’importanza dei tribunali statali.
Quindi la verità è che giustizia non può e non deve essere efficiente perché se per miracolo essa funzionasse veramente in pochi anni avremmo uno
stato quasi perfetto.

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6. La Scienza e la medicina

La storia della scienza è la storia delle memorabili cazzate sparate dagli scienziati con assoluta certezza di essere nel giusto.
E’ una storia costellata di errori, costellata di scoperte sensazionali e definitive che poi sono state smentite negli anni successivi, di persone uccise o
perseguitate in nome della scienza per poi scoprire che dicevano la verità.
Eppure il capolavoro della massoneria è la scienza, e in particolare quell’atteggiamento verso la scienza che la rende una religione.
L’età dei lumi si chiamò così, ufficialmente, perché era l’età della scienza, e dei lumi della ragione che prevalevano sulla irrazionalità. Ma in realtà si
chiamò così perché fu l’era del definitivo trionfo degli illuminati, che imposero una scienza ottusa, a fronte delle loro conoscenze molto più vaste.
Imposero cioè una situazione che fece dire a Paracelso che “la scienza e la razionalità sono una grande follia collettiva, lì dove l’esoterismo è una
grande conoscenza segreta”.
Incuranti del fatto che la scienza periodicamente smentisce se stessa con nuove scoperte; incuranti del fatto che molte scienze sono contraddittorie
già al loro interno (come la fisica e la fisica quantistica che dicono cose per certi versi opposti); incuranti del fatto che la scienza della medicina non
sia riuscita a guarire dai mali e compaiano continuamente nuove malattie; incuranti del fatto che non abbiamo capito tutto della nostra madre terra,
e ancor meno dell’universo attorno a noi, e quindi fare della scienza una religione è come assumere a proprio Guru un bambino handicappato; molte
persone pontificano in nome della scienza, dichiarando follia tutto ciò che è irrazionale, e approvando tutto ciò che è “scientifico”.
Il pensiero corre al Cicap... Nel loro sito si legge: "il nostro scopo è promuovere un'indagine scientifica e critica sul paranormale".
Ovverosia: la scienza (con i suoi continui fallimenti), vorrebbe promuovere un'indagine scientifica e critica sul paranormale (cioè su qualcosa che
esula dal suo campo di indagine; la scienza infatti è per definizione razionale, il paranormale no).
Leggiamola in altro modo: la scienza, con la storia dei suoi fallimenti (cioè una branca della conoscenza che non riesce neanche a prevedere con
precisione che tempo farà), vorrebbe promuovere un'indagine su un'altra scienza che esiste da millenni, e che è perlopiù insondabile e inconoscibile
anche a se stessa.
In altre parole: l'ignoranza viene eretta a sistema e religione. L'ignoranza che si arroga il diritto di controllare e verificare cose che non vengono
controllate e verificate neanche dagli esoteristi stessi, essendo la conoscenza esoterica e paranormale, per definizione, nascosta e trasmessa solo
agli iniziati.
Più o meno è come se il Papa promuovesse un'indagine critica e obiettiva sulla religione buddista o musulmana.
Ci sarebbe da domandarsi come avrebbe reagito il Cicap se avesse incontrato Gesù, o Budda o Maometto; dal momento che queste persone, che
hanno cambiato il mondo più di ogni altra, facevano miracoli, e quindi erano in senso lato esoteristi e producevano fenomeni paranormali, chissà
quale sarebbe stato il verdetto alla luce delle loro indagini "scientifiche e critiche".
Anche la medicina non deve funzionare realmente. Non deve curare i malati, ma crearli.
E’ fuori discussione che la medicina ha fatto progressi enormi in questi ultimi secoli. Ma è anche fuori discussione che molte scoperte importanti
vengono taciute; come è fuori discussione che la medicina ufficiale ha fatto e sta facendo di tutto per il mettere il bavaglio agli operatori naturopati e
alle varie discipline “alternative” come lo Shiatsu, l’agopuntura, la kinesiologia, ecc… Alcune erbe importanti per la cura di determinate malattia sono
state vietate perchè facevano concorrenza ai farmaci ufficiali (come l’iperico contro la depressione).
Contemporaneamente le ditte alimentari immettono sul mercato prodotti sempre più sofisticati e nocivi.
Il tutto con il deliberato proposito di abbassare la vitalità della popolazione, e rintronarla di farmaci.
Questo perchè delle persone meno efficienti a causa di un’alimentazione squilibrata e di farmaci che hanno numerose controindicazioni, assicurano
una cittadinanza mediamente meno reattiva e meno incline al risveglio.
Una popolazione cioè più controllabile dal sistema.
Punta di diamante della medicina è la psichiatria, uno strumento di controllo sociale eccezionale. Dal momento che la psichiatria si arroga il diritto di
definire chi è normale e chi è pazzo, ecco che per la psichiatria è squilibrato chi vede rose rosse dappertutto, chi crede alle scie chimiche, chi pensa
che la maggior parte degli omicidi in Italia abbiano un filo rosso che li unisce. Normali invece sono Bruno Vespa, Emilio Fede, Giuliano Ferrara,
Vittorio Sgarbi, Mario Borghezio…
Per sapere quali sono i parametri di normalità ci si affida ad una scienza che, secondi gli schemi ufficiali, inquadrerebbe Gesù, Madre Teresa di
Calcutta, Budda, tra le persone con squilibri narcisistici della personalità. Addirittura Budda e Gesù, poi, con la loro “deriva mistica” potrebbero
essere classificati come narcisisti schizofrenici. Anche il Dalai Lama probabilmente verrebbe definito uno squilibrato con problemi nella sfera
affettiva, e con disturbi di personalità (si sa infatti che il manifestare la propria rabbia è un segno di equilibrio per la psicologia; per questo è
sufficiente leggere classici della psicologia come La danza della rabbia, Le brave ragazze vanno in paradiso e le cattive vanno dappertutto, ecc..; di
conseguenza il Dalai Lama, che non si arrabbia mai, data anche la sua propensione all’ascolto, e dato il distacco dalle emozioni che dimostra, sarebbe
classificabile come “una personalità con tratti di narcisismo primario e secondario, schizoide empatica”).

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7. Le arti la letturatura e l’informazione.

Ultimo e più importante baluardo del sistema è quello delle arti e della letteratura, e dell’informazione. Questo è il filtro che serve per non far
sapere al cittadino come realmente stanno le cose. Viene presentata una realtà all’acqua di rose, dove ciascuno ha la percezione che molte cose non
funzionino, ma che, in fondo, tante siano regolari.
Dal punto di vista dell’informazione la mafia viene presentata come un cancro molto potente e in continua espansione, ma la continua denuncia che
viene fatta sui media nazionali ce la fanno apparire quasi come un fenomeno da combattere. Invece non ci dicono che oramai Cosa Nostra, Camorra
e Ndrangheta controllano tutte le città dal nord al sud.
Il periodico scoppiare di scandali, di “questioni morali” ecc.., dà al cittadino la percezione che, in fondo, molti politici sono “onesti” e anche se la
corruzione è diffusa, tuttavia si può sempre contare su un substrato di politici e amministratori irreprensibili. La verità è che in questi ultimi decenni i
politici onesti sono scomparsi quasi del tutto e i pochi rimasti sono degli ingenui messi totalmente in condizioni di impotenza.
Come abbiamo spesso detto e ripetuto nel corso di numerosi articoli, le notizie più importanti e i temi più importanti non vengono trattati:
massoneria, sistema bancario, scie chimiche…
Le arti e la letteratura forniscono questo apparato di un robusto contorno di informazioni depistanti. I romanzi ove la storia viene presentata come
un percorso voluto da poche persone sono pochissimi e quei pochissimi tacciono moltissime cose.
Nessun romanzo ha mai ipotizzato che dietro a tutti i delitti di rilievo mediatico ci sia un’unica organizzazione.
Chi ci ha provato, come Dan Brown, alla fine si rimangia la premessa facendo apparire il tutto come uno scherzo, una funzione, in cui si è portati a
credere che l’autore sia dotato di una fervida fantasia, mentre la verità è che egli ha descritto una minima parte della realtà.
I romanzi che dicono la verità sono poco venduti e relegati in circuiti minori (vedi: Il tempo della Fine e Gemoetria del male di Sigismondo Panvini).
I romanzi e i film fanno vedere una realtà dove la mafia è collusa con UN solo politico, come succede in quella fiction bugia come la Piovra. Ma non
dicono (e se lo facessero verrebbero censurati) che la mafia è collusa con l’80 per cento del parlamento e sono decine i politici che hanno regolari
rapporti con la mafia.
Coloro che provano a veicolare dei messaggi alternativi nelle loro opere vengono uccisi o fatti fuori dal sistema. Abbiamo detto della fine che fece
Orson Welles dopo quarto potere, Antoine de Saint Exuspery dopo aver scritto il Piccolo Principe, Kubrick dopo aver scritto Eyes Wide Shuts, Rino
Gaetano De Andrè, ecc…

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8. Conclusioni

Riassumendo il sistema è il seguente e si basa su due punti cardine:


1) corruzione e illegalità = funzionari e politici incapaci = impossibilità di risolvere qualsiasi problema reale = possibilità di accedere al sistema solo
per chi vi si adegua = controllo totale delle persone, siano essi cittadini o politici.
2) Istruzione carente e manipolazione dell’informazione = impossibilità di capire che siamo presi in giro quotidianamente.
3) Per evitare ribellioni e risvegli di coscienza si bombardano i cittadini di cibi scadenti, scie chimiche, medicinali dannosi, al fine di diminuirne
ulteriormente lo stato vitale.

Insomma. Non esiste alcun complotto, ma esiste solo un sistema, che è quello in cui viviamo e che è sotto gli occhi di tutti.
A questo sistema siamo tutti assuefatti, tanto che lo riteniamo normale. Solo dopo una certa età, quando magari si sono toccate con mano certe
realtà, si aprono gli occhi e si capisce l’assurdità di questo meccanismo.

Aprire gli occhi ovviamente non è semplice, quando fin da piccoli ti spiegano che questo è un sistema giusto. Studi sui libri che il sistema va bene così
come è, salvo qualche piccola imperfezione qua e là che viene presentata come un’eccezione alla regola.
Quando ti fai troppe domande ti rispondono che il sistema è questo ed è meglio adeguarsi.
E anche quando capisci veramente il sistema spesso non si ha la forza di reagire perché non si sa neanche da dove cominciare.
Solo di recente siti come Disinformazione, Luogocomune, Comedonchisciotte, Antonella Randazzo, Maurizio Blondet o autori come Noam Chomsky,
Loretta Napoleoni, David Icke, Patricia Cori, ecc…, hanno iniziato a parlare chiaro e ad informare realmente su ciò che c’è dietro le maschere ufficiali
del sistema. Non a caso il sistema sta reagendo a questo eccesso di informazioni con una controreazione, per cui non si tarderà a limitare l’accesso
ad internet, chiudere siti con la scusa che vengono commessi reati, ecc.

Un’ultima precisazione. Questo che abbiamo descritto a prima vista parrebbe un sistema oppressivo solamente per il popolo; sembrerebbe cioè, che
a pagare il prezzo di esso siano i soli cittadini.
In realtà tutti sono assoggettati al sistema, compresi coloro che stanno ai vertici della piramide del potere. Lo dimostra la fine che hanno fatto, molto
spesso, persone appartenenti alla elite; Edoardo Agnelli, Lady Diana, l’ex presidente della BCE Duisemberg, Mattei, le quali, per non essersi
perfettamente allineate al sistema, hanno perso la vita in infarti, incidenti, ecc… Per non parlare di quelle persone come Kennedy, come Papa
Luciani, che erano arrivate alle massime cariche possibili per la nostra società, e che sono state assassinate per aver provato a correggere i difetti più
evidenti del sistema.
Il “sistema” infatti, prepara con pazienza ogni persona nel suo ruolo, e quando questa devia dalla strada prefissata fa una brutta fine, sia esso un
papa, un Presidente, o un rampollo di famiglia nobile.
A maggior ragione quindi, non c’è alcun complotto, ma un “sistema” che merita a pieno titolo tale sostantivo. Chiamarlo sistema dà la misura di
come esso sia una specie di gabbia per tutti, per il popolo, ma anche per i cosiddetti “potenti”.
Anzi. Le persone semplici, il popolo, spesso sono più libere dei cosiddetti potenti. Se un cittadino diventa consapevole, ha la scelta tra adeguarsi o
combattere, oppure andare a vivere all’estero e ritagliarsi una propria oasi (in Groenlandia, sulle montagne andine, nell’isola di Tonga, o nel
deserto… sono pochi i posti dove il sistema in realtà non arriva).
I potenti invece, spesso sono schiavi del loro ruolo più di chiunque altro.
Se Berlusconi oggi decidesse di vivere gli ultimi anni della sua vita in santa pace, ritirandosi su un isola deserta, non potrebbe; perché quel sistema
che ha creato il fenomeno “Berlusconi” mettendolo alla guida della nazione, reclamerebbe il conto. E non gli permetterebbe di cambiare strada,
perché lo show deve continuare secondo il piano previsto.
Ricordo le parole del Papa Giovanni Paolo II tanti anni fa, che, essendo più giovane, non capii: “se i miei superiori me lo permetteranno…” disse.
Ma quali superiori poteva avere, mi chiesi. Nessuno è superiore al papa.

Seguono i commenti dei lettori ↓


Commenti

Andrea Vanni ha detto...


Hai nominato Grillo e Travaglio..anche loro non sono proprio dei bei "angioletti".Fanno sicuramente parte del sistema pure loro.
6 maggio 2009 12.50

SR ha detto...
le linee generali ci sono tutte. è cosi. chi non vuol vedere che non veda.
è tutto fin troppo palese!
Io sto con George Orwell... e odio Umberto Eco!
6 maggio 2009 12.53

Andrea Vanni ha detto...


Ritengo comunque che all'origine di questo sistema,ci sia stato un piano od un complotto stesso per poterlo attuare nel lungo tempo.Quindi
complotto e sistema sono sicuramente la faccia della stessa medaglia.
6 maggio 2009 13.10

Paoloblogger ha detto...
Bell'articolo Paolo, una cosa:
Secondo me se lo stato aumenta le tasse è chiaro che vanno direttamente allo stato (tranne per chi non fa le dichiarazioni dei redditi
ovviamente), invece che circolare prima nel mercato per poi essere rastrellati con le tasse indirette come l'IVA . Quindi aumentando le tasse
secondo me si raccolgono prima le stesse risorse finanziarie che poi verrebbero rastrellate se in circolo, POI.
Mi puoi spiegare meglio che intendevi o se ho capito male io?
6 maggio 2009 13.35

Anonimo ha detto...
sulle tasse: guarda che se chi incassa paga le tasse, chi compra può scaricare. E' vero che ci derubano.... ma non così tanto. Del resto se fosse
così non avremmo più niente da un pezzo.
Sulle medicine: l'iperico è venduto tuttora regolarmente. Non è vietato
6 maggio 2009 13.36

Arthur ha detto...
Faccio notare come il Garzanti del 1980 ritenesse "complottare" come termine riprovato dai puristi in quanto "puro francesismo".
A questo punto potremmo tornare ad usare il termine cospirare, il che toglierebbe anche il dubbio tra chi cospira (cospiratore) e tra chi si
occupa di cospirazioni (cospirazionista); questo quando proprio necessario.
Negare che ci sia un precisa volontà sovrastatale di globalizzazione del mondo in determinate direzoni, sarebbe come ammettere che i nostri
parlamentari, che passano il tempo a scaccolarsi e dormire a Montecitorio o a dire un paio di boiate sui DICO, siano le menti organizzative
che controllano l'evolversi dello stato Italiano e della vita dei cittadini, quando oramai è noto che ci sono potenti società mondialiste e
quando le stesse società multinazionali hanno più potere di alcuni parlamenti.
Detto questo, confido che si può sempre pensare in grande e considerare che dopotutto vi sono tante variabili al mondo e nell'universo che
non è facile controllare, dagli asteroidi, passando per i raggi cosmici, fino ad arrivare ai microbi; non dico di farci affidamento, ma magari, il
destino potrebbe risevare una beffa proprio a coloro he "complottano" sempre.
6 maggio 2009 13.43

Arthur ha detto...
Il sistema è dato dai singoli.
Cesare fu ucciso da della gente che invece che processarlo o sovvertire il potere convincendo la gente che non era una buona guida per
Roma, si è messa in segreto d'accordo per ucciderlo. Non fu ucciso dai Romani, e neanche dal sistema.
6 maggio 2009 13.46

Anonimo ha detto...
Grazie per l'articolo, Paolo. Proprio qualche giorno fa avevo avuto con degli amici una discussione simile; approvo la tua disamina sulle
differenze fra sistema (qualcosa che si insedia piano piano e che dura per molto tempo) e complotto (qualcosa che certe volte viene creato
ad hoc per determinate situazioni ma che ha durata piu' breve). Purtroppo quello che dici sul sistema delle raccomandazioni e' vero. Io ho
dovuto lasciare l'Italia e trovare lavoro all'estero non perche' fossi particolarmente coraggioso, libero e bello ma perche' non avevo nessuna
amicizia, conoscenza, etc. che mi avrebbe permesso di restare a galleggiare anche solo come precario. Qui in Inghilterra la meritocrazia ha
ancora un senso e non mi sono pentito mai della scelta fatta ma devo ammettere che se, anche io, avessi avuto un link nel sistema che conta
ne avrei approfittato a mani basse. Per quanto riguarda l'educazione, non posso fare altro che condividere visto che insegno da otto anni e il
dumbing down (rincretinimento) della scuola non e' nemmeno cosi' occulto visto che viene spesso denunciato dai quotidiani piu' importanti.
A questo si aggiunge una miriade di programmi per bambini (cartoni e telefilm) dove i genitori vengono spesso ridicolizzati e i protagonisti si
lasciano andare a linguaggi e azioni eccessive (erutti, flatulenze, maleducazione assortita con conseguente ridicolizzazione del rapporto
familiare). Questo contribuisce a creare una generazione ignorante, spocchiosa e maleducata.
Non vedo l'ora di leggere la parte 2.
Giuseppe, UK
6 maggio 2009 13.51
Andrea Vanni ha detto...
non vorrei però far passare la nostra Italia come il luogo del male assoluto.Il sistema è globale. Caro Giuseppe UK, pure la sua cara inghilterra
di peccatucci ne ha tanti. Basti pensare da dove nasce la massoneria..
6 maggio 2009 13.57

Anonimo ha detto...
@ anonimo delle 13.36 :
L'iperico è venuto in capsule contenenti dosaggi irrisori rispetto alla quantità che realmente servirebbe.
Una quantità maggiore per capsula (la quantità che sarebbe realmetne efficace) è vietata per legge … Informati.
6 maggio 2009 13.59

Anonimo ha detto...
@ Andrea Vanni
Hai ragione Andrea. Come si puo' evincere da un documentario recente di David Icke, la city di Londra pullula di monumenti e palazzi con
stemmi massonici e architetture con significati esoterici.
Si, lo schifo e' globale e l'Inghilterra non e' l'Utopia ma sicuramente qui le cose vanno un po' meglio che in Italia. C'e' ancora una parvenza di
decenza cui la societa' e la politica tiene molto (almeno in apparenza), cosa che in Italia si e' andata sempre piu' affievolendo in favore di una
certa cialtronaggine ormai piuttosto diffusa...
Giuseppe, UK
6 maggio 2009 15.05

Michele ha detto...
Ciao Paolo, complimenti per l'articolo, riguardo alla frase del Papa mi potresti spiegare in che discorso la pronunciò e a cosa si riferiva?
grazie
6 maggio 2009 15.40

Leopoldo ha detto...
Un’analisi interessante condivisibile o meno. Forse troppo meccanicistica. Voglio dire il rapporto di causa-effetto e cioè
massoneria=ignoranza e schiavitù ecc. ecc. ammesso e non concesso che sia così è comunque reso possibile dalle caratteristiche del genere
umano che è, piaccia o non piaccia egoista e stupido. In qualunque epoca e in qualunque territorio ci saranno sempre delle elites dominanti.
E’ sempre stato così.
6 maggio 2009 16.26

Gabriella Carlizzi ha detto...


AD ONOR DEL VERO ... LA FRASE ATTRIBUITA AL PAPA DA PAOLO FRANCESCHETTI "SE I MIEI SUPERIORI ME LO PERMETTERANNO",IN
REALTA' FU PRONUNACITA DA UNA LATRO SACERDOTE DI CUI SI RIPORTA QUI DI SEGUITO IL RISCONTRO DELLA FONTE.
“In quanto prete, e quindi padre, il mio dovere è quello di tornare dai miei bambini e rimanere insieme a loro. Se i miei superiori lo
permetteranno io lo farò”. Sono state le prime parole pronunciate con i giornalisti da padre Giancarlo Bossi, il missionario italiano di
Abbiategrasso (Milano) rapito il 10 giugno scorso nel Sud delle Filippine e liberato, dopo 39 giorni di prigionia, giovedì 19 luglio.
Eravamo nel 2007...
6 maggio 2009 16.27

Anonimo ha detto...
come detto e riscontrato in precedenti post, sarebbe il caso di informarsi prima di scrivere delle cose.............
Anonimo Benedettino
6 maggio 2009 16.47

Paolo Franceschetti ha detto...


La frase fu pronunciata dal Papa Giovanni Paolo in un'occasione che rimase famosa perchè aveva deviato discorso rispetto al canovaccio che
gli avevano preparato. Il che provocò imbarazzo e qualche commento in chi gli stava accanto...
Alcuni gli fecero delle domande su ciò che aveva intenzione di fare e lui rispose "se me lo permetteranno"... la frase rimase famosa e qualche
volta anche la Tv l'ha fatta vedere nuovamente, ma non ricordo esattamente in che occasione fu pronunciata, perchè si tratta di anni e a nni
fa. Comunque Giovanni Paolo era famoso agli inizi del suo pontificato per creare imbarazzi in quanto talvolta andava a braccio senza seguire
il discorso giù preparato. All'anonimo che chiede dell'iperico ha risposto un altro lettore per me.
Mentre alle domande sulle tasse... non sapevo della possibilità di poter scaricare delle spese. Grande notizia. Grazie.
6 maggio 2009 17.54

Anonimo ha detto...
IMPRUDENTE CITARE BEPPE GRILLO...
Penso che se c'è una persona che deve dire "GRAZIE" al sistema così come rappresentato da Paolo Francecshetti, sia proprio il comico Beppe
Grillo. Provate a riflettere sui contenuti dei copioni relativi ai suoi spettacoli, e grazie ai quali incassa fior di quattrini.
Ebbene, immaginiamo che un giorno svegliandoci ci ritroviamo in una società pulita, integra, moralmente sana. Di quali sventure ci farebbe
ridere Grillo? Quali scandali o altro marciume porterebbe sulla scena del suo teatro, facendo ridere noi, a pagamento, sulle nostre stesse
disgrazie? Grillo non avrebbe più nulla di piccante da leggere sui giornalli e rifilarcelo in chiave comica. Se poi con Grillo volessimo sfiorare il
tema di quella giusta pretesa di una fedina penale pulita, lui che alle ultime elezioni stava per candidarsi, se non fosse stato costretto a
confessare nel suo blog, bè, allora penso che la citazione di Beppe Grillo sia imprudente.
Non mancherà certo a qualcuno scoprire le tante condanne di Beppe Grillo ... informatevi meglio, forse è doveroso per chi fa informazione.
E Travaglio ? Da dove viene? Non lavorava forse anche lui per la Fininvest di Berlusconi ? E fino a quando vi lavorava con stipendi da favola,
non aveva nulla da dire sulla trasparenza del più ricco imprenditore d'Italia.
E infine, dichiarare di essere consapevoli di vivere in un sistema definito "marcio", non impone forse di chiedere a noi stessi: "Ma io che cosa
ho fatto e cosa sto facendo per impedire questo? Ho denunciato mai la corruzione davanti ad un Magistrato e firmato sotto mia
responsabilità?".
Le analisi del sistema le fanno migliaia di esperti, in tutto il mondo si dibattono questi temi, ma se non si scuote la coscienza civica, quella che
ci trasforma da spettatori ad attori, protagonisti attivi di un sistema che si vuole pulito, allora la critica senza autocritica è solo sterile
polemica.
6 maggio 2009 17.54

Anonimo ha detto...
Caro Paolo, un'ottima sintesi, c'e' poco da aggiungere. Alle scorse elezioni s'era presentato un piccolo partito (mi pare fondato da un
transfugo di Rifondazione) che promuoveva la graduale eliminazione delle tasse sul reddito, controbilanciata dall'eliminazione di tutti i
privilegi. Buon senso, pensai, ma volendolo votare non riuscii nemmeno a trovarne il simbolo sulla scheda. Ma questo e' un altro discorso. Si
parlava ovviamente di privilegi mangia-soldi.
Ad esempio, vi e' una nota associazione culturale, fondata da eminenti politici e banchieri massoni (uno di essi, scomparso di recente, viene
guardacaso insistentemente definito dai giornali "banchiere illuminato"). L'associazione non mesce birra. Ha sede in un prestigioso palazzo
Romano (soldi nostri). Gestisce, in passivo, tre o quattro grandi musei (altri soldi nostri). Organizza cenette culturali a invito per la solita elite
romana (sempre soldi nostri) dove questa gentaglia si ingozza di raffinato cibo e trangugia vino d'annata. I dirigenti (io ne conosco uno
direttamente) vanno in giro in Jaguar (molti altri soldi nostri) perche' le precedenti Skoda non erano abbastanza prestigiose.
Descrivo una realta' massonica ad alto livello che conosco da vicino, una voragine di soldi pubblici immane, un potentato e una manna di
privilegi per pochi. Ma come la suddetta organizzazione ce ne sono a migliaia. Basterebbe interrompere il flusso di denaro, far appassire
questi signorotti con le "babbione" al seguito e saremmo il paese con il welfare migliore del mondo.
Guido
6 maggio 2009 17.55

Anonimo ha detto...
ANCORA SULLA FRASE DEL PAPA....
E' vero che Giovanni Paolo II, spesso non rispettava nei suoi discorsi il protocollo che faceva pervenire con anticipo all'Ufficio Stampa del
Vaticano. E'anche vero, che in più occasioni, nelle sue simpaticissime "battute" e sempre indicando con la mano il Cielo, si riferiva ai "suoi
superiori", intendendo appunto le Autorità Celesti. Lui stava male e ne era consapevole, e quando si esprimeva genericamente così, voleva
appunto dire: "Se la volontà di Dio, me lo permetterà, mi permetterà di rimanere in vita".
Diverso dalla frase che pronunciò quel sacerdote il quale invece relmente si riferiva ai superiori in termini di gerarchia ecclesiastica.
Mi rendo conto che per chi non è cattolico è difficile considerare come "superiori" le Autorità Celesti.
Gabriella Carlizzi
6 maggio 2009 18.06

Anonimo ha detto...
scusami, a che pagina del libro "Gli ultimi giorni di Marco Pantani" c'e' la frase sulla rosa rossa da te citata?
6 maggio 2009 18.08

Paolo Franceschetti ha detto...


La frase sulla rosa rossa non è nel libro, ma la trovi comunque sui giornali dell'epoca. O su internet. La ricordo a memoria...
Quanto a Grillo e Travaglio sono d'accordo con Gabriella. Ma il fatto che facciano parte del sistema non implica che necessariamente dicano
solo cose sbagliate. Condivido la maggior parte delle cose che Grillo dice, in qualunque caso.
Quanto alla questione dei superiori... potrei pure ricordare male ed essermi sbagliato...
Ma comunque è un racconto metaforico che non intacca la sostanza di ciò che ho detto.
6 maggio 2009 18.13

Anonimo ha detto...
GRILLO, TRAVAGLIO E LA "ROSA ROSSA" DI PANTANI...
Ci mancherebbe altro che Beppe Grillo urlasse dal palcoscenico cose false. E' ovvio che si avvale di argomenti che seppure meno urlati e più
economici dei suoi spettacoli, stanno scritti ovunque. Ciò che trovo grave, non tanto per lui che ci "prova", ma per noi italiani che andiamo a
ridere pagando un biglietto sulle nostre disgrazie, che fanno arricchire chi le sfrutta per soldi e popolarità. E così Travaglio. Anche lui affronta
argomenti reali, ma finchè non fu licenziato dalla Fininvest insieme a Max Parisi, i due se ne guardavano bene dal parlare di certe cose.
Eppure lo sapevano da dove provenivano i denari dei loro stipendi.
Un comportamnto "postumo" in certi casi assume il sapore della vendetta, e svilisce i contenuti.
Ora, per chi non lo sapesse, il biglietto trovato accanto a Pantani dove si menzionavano le rose e la rosa rossa, era un biglietto in "codice".
Infatti è noto che Pantani negli ultimi tempi faceva uso di droghe.
Ora, il distinguo tra rosa rosa e rosa rossa, nel gergo di chi si droga, indica la droga leggera da quella pesante. Il fatto che ci si riferisca a
questo fiore, è perchè in erboristeria esistono sostanze estratte dalle diverse qualità delle rose che hanno determinate proprietà. Dalla rosa
rossa in particolare si estraggono droghe leggere che curano lo stato depressivo dando una sensazione molto simile a quel "beneficio" delle
altre droghe. E poichè Pantani temeva che si scoprissero i suoi rapporti con gli spacciatori della zona, ricorreva ad un linguaggio in codice.
Nulla dunque di esoterico, come inizialmente ci cascai anche io, ma poi, espletando una più approfondita ricerca e informandomi
relativamente alle indagini giudiziarie, capii che l'esoterismo non c'entrava nulla.
Gabriella Carlizzi
6 maggio 2009 19.00
Anonimo ha detto...
Normalmente faccio il debunker. Mi piace leggerti ma mi piace anche evidenziarti le falle, talvolta dolosamente occultate, che infarciscono i
tuoi pezzi. Ma questa volta, devo proprio ammettere, il tuo pezzo è senza pecche. Una logica e, purtroppo, una verità di difficile
confutazione.
Ciao.Tello.
Ps: L'ICIAP? Non sentivo parlare di questa imposta da una decina di anni... Ma in che anno credi di stare vivendo?
6 maggio 2009 19.10

Eli ha detto...
Paolo, ricorda per favore che il monopolio su papi, vaticano ed affini è riservato.
Alla Carlizzi : non ti azzardare più a parlarne!
6 maggio 2009 20.01

Anonimo ha detto...
Caro Paolo, onestamente non condivido il discorso sulle tasse. In Italia non le paga nessuno, tranne i dipendenti che se le vedono detrarre
alla fonte. E soprattutto i commercianti, i liberi professionisti, gli industriali ecc. fanno la bella vita, basta vedere che il mercato del lusso non
è mai in crisi. Antonella
6 maggio 2009 20.01

Galeazzo Gargiulo ha detto...


Ragassi ragassi, sbaglio o siete un po' ingenui?
Lasciate che vi ricordi, genialmente, alcune verità:
1) lo Stato moderno "assistenzialista" ha costituito il meccanismo di catalizzazione della distruzione dei tradizionali valori etici / religiosi e del
comune buon senso. In altri termini, altro non è che lo strumento demoniaco - massonico - rosicruciano, certo non il fine;
2) il sistema fiscale costituisce, a sua volta, l'architrave dello stato assistenzialista, nell'accezione sopra evidenziata. Infatti, quando il carico
teorico è insostenibile, si spingono le persone oneste a violare le regole, a farle sentire come persone disoneste e pertanto più insensibii alle
(vere) sistematiche disonestà altrui.
Arrivedergliela ...
6 maggio 2009 21.00

Galeazzo Gargiulo ha detto...


Ed a proposito di libertà ...
Qualcuno si è accorto che i pochi libri veramente outspoken sono di fantascienza?
6 maggio 2009 21.15

MicheleR. ha detto...
Ottimo articolo, anzi, no: perfetto. Grazie!
P.s. io punto tutto sulla consapevolezza. E sulla parola d'ordine VIVERE. Maiuscolo. Spero che 'io me la caverò'.
6 maggio 2009 21.47

Paolo Franceschetti ha detto...


Antonella...
non è vero che le tasse non le paga nessuno. Molti le pagano purtroppo. E io purtroppo sono tra questi.
Mi ritrovo il conto sotto zero, per pagare le tasse con cui vengono stipendiati quelli che, magari, mi sabotano la moto.
Diciamo che molti non le pagano. Questo è vero.
Ma se le paghi (acquistando da chi le pagaa sua volta) tutto quello che spendi finisce allo stato.

Pino L'oste...
Galeazzo Gargiulo a me fa morire dal ridere.
Il suo blog tutto ispirato a me e alla rosa rossa mi fa morire dal ridere. La cosa buffa è che dimostra di leggere attentamente tutto il mio blog
e di aver individuato anche i punti principali della mia personalità.
Ma non ne capisco il senso visto che lo leggiamo probabilmente solo io e lui. Ci vado ogni giorno sperando in un nuovo articolo ma... niente...
te li fa sospirare.Mi domando perchè faccia tanta fatica... :-)
6 maggio 2009 22.40

Paolo Franceschetti ha detto...


Tello.
Mi sa che hai ragione e ho confuso l'ICiap con l'Irap...
Ma se non è carne e pesce...
Eli... Gabriella non ha il senso dell'umorismo... Gli scherzi non le piacciono molto. :-)
6 maggio 2009 22.42

Eli ha detto...
Peccato, non sa cosa si perde.
E' da temere colui che non riesce a ridere di tutto, in primis di se stesso.
6 maggio 2009 22.50
Paolo Franceschetti ha detto...
Quanto a Pantani... mi risulta che il suo cuore fosse intatto e non si drogasse più, nonostante le cazzate che dicevano i giornali.
Inoltre la poesia non diceva semplicemente di una rosa...
Ma diceva : Colori uno su tutti, rosa arancio come contenta, le rose sono rosa ma ma la rosa rossa è la più contata...
Non mi pare un messaggio per il pusher...è morto all'hotel le rose.
In una data simbolica che ha come somma 13, la data della morte.
Mi pare che ce ne sia abbastanza per leggerci la firma della Rosa Rossa.
6 maggio 2009 22.53

ubuz(at)scitgem ha detto...
[ansa 2009-05-06]
E' morto oggi a Roma all'ospedale San Carlo di Nancy il cardiochirurgo Carlo Marcelletti. sarebbe deceduto verso le 13.
era stato arrestato il 6 maggio 2008.
avrebbe compiuto fra due mesi 65 anni.
(6+5=11)
11 x 3 = 33
sono solo coincidenze???
6 maggio 2009 23.28

Anonimo ha detto...
Ciao Paolo complimenti per l'articolo:)
Una domanda sorge spontanea: ma quale sarebbe il ruolo della Rosa Rossa in questo sistema?
Una delle tanti elite? O l'elite?
Con simpatia, Angela
6 maggio 2009 23.33

Paolo Franceschetti ha detto...


Si Angela.
Per come la vedo io l'elite è costituita dalla Rosa Rossa.
Tra l'altro tra le famiglie più potenti del mondo abbiamo Rotschild e Rockfeller. RR.
Per fare un altro esempio... Bush, che in americano significa cespuglio, ma anche roseto, appartiene alla Skull and bones. Ma la SeB, teschi e
ossa, non è, come si dice comunquemente, UNA società segreta. E' invece un ramo templare, società strettamente collegata ai rosacroce, di
cui la rosa rossa costituisce un ramo.
Il teschio e le ossa erano infatti simboli templari.
Non a caso è un simbolo che ritroviamo nella massoneria, e la ritroviamo nelle insegne dei pirati.
Molti templari, infatti, dopo la loro decimazione, divennero pirati.
7 maggio 2009 0.36

Anonimo ha detto...
Paolo, fai un articolo che è, per chiarezza, completezza e verità una vera bibbia, e poi mi citi il papa.....ma chi se ne frega di quello che ha
detto! Nelle sue vesti, poteva dire tutto e il contrario di tutto....
Penso piuttosto al sistema delle tasse.....
E che dire della BUROCRAZIA? Nei nostri tempi equivale alla TORTURA che, chissà perchè, nel nostro paese non è reato.

Ma per tornare alle tasse,


il novanta per cento delle persone pagano le tasse (supponiamo il 50 per cento tra imposte dirette e indirette). Perche' paga queste tasse?
Per avere dei servizi, perchè tornino in qualche modo indietro. Giusto? Quindi perche' il novanta per cento delle persone (in democrazia la
maggioranza schiacciante) deve pagarle per poi riprendersele? Lasciamo stare che non ci ritorna praticamente un cazzo di ciò che paghiamo
in tasse ( E PRECISO CHE NON CONTA QUANTO PAGHIAMO MA COME I NOSTRI SOLDI VENGONO USATI), se anche tornasse tutto allora
perchè, visto che siamo il novanta per cento, visto che sono soldi nostri e che nostri devono rimanere, visto che lo stato, fino a prova
contraria siamo noi, non ce li teniamo?
Quante tasse pagare e se pagarle dobbiamo deciderlo noi! Non statali il cui stipendio con le nostre tasse si pagano! Solo per fare un esempio
proviamo a pensare a tutti i distributori di benzina del paese che ininterrottamente erogano litri e con essi fanno introitare cifre pazzesche
nelle casse dello "stato" (circa il 70 per cento), le lotterie e una miriade di altri furti, solo questo ci deve convincere che la grande fogna di
questo sistema è proprio il fisco, e che banche banchieri vaticano e logge varie se non fossero continuamente foraggiate da questa FOIBA
statale non avrebbero potere su niente e nessuno.
Buonanotte, Segretius
7 maggio 2009 2.00

Anonimo ha detto...
I ROSACROCE, I TEMPLARI NON HANNO NULLA IN COMUNE CON LA C.D. "ROSA ROSSA".
La "Rosa Rossa" è una realtà molto seria e di natura criminale anzi è definta la schola esoterica più crudele che sia mai esistita.
I Rosacroce e i Templari, a loro volta differenti tra di loro, in ogni caso le loro attività seppure non estranee all'esoterismo, non sono attività
criminali nè contemplano rituali sacrificali.
Accomunare tra di loro queste diverse dottrine agevola le azioni della "Rosa Rossa" criminale che di certo non hanno interesse ad essere
bene identificati.
Relativamete a Pantani, sebbene sia presente il parametro del simbolismo, non vi sono riscontri , se non forzature, per gli altri parametri di
riferimento onde poter attribuire quella morte alla "Rosa Rossa".
Gabriella Carlizzi
7 maggio 2009 8.26

Anonimo ha detto...
Bellissimo articolo.
Aggiungo, per quello che riguarda la medicina: non si fa parola dell'aloe arborescens (antitumorale gratuito versus cocktail di medicinali
costosissimi nelle chemio)... e in europa è proibita la stevia rebaudiana, piantina le cui foglie dolcificano 300 volte più dello zucchero (in
giappone la mettono nella cocacola) senza essere glicemica: andrebbe benissimo per i diabetici. Tanti non sanno dei danni delle pastigliette
all'aspartame. Gemma - diabetica
E poi fanno finta di non sapere cosa ci fanno respirare con gli inceneritoriiii !! Roba da matti: negare il fatto che in natura "nulla si crea e nulla
si distrugge". Tant'è: quello che non si vede non esiste!
7 maggio 2009 8.37

Anonimo ha detto...
good news: la stevia rebaudiana è stata recentemente liberata in europa.
vero poi dell'aloe arborescens (che va mischiato con miele e alcool x funzionare come antitumorale).
Ma quella non mi sembra che sia perseguitata (ne ho un paio sul balcone di casa).
7 maggio 2009 8.46

Paolo Franceschetti ha detto...


Segretius.
il tuo discorso anche se corretto è solo teorico. Io faccio un discorso molto pratico e molto semplice.
Se ci si limitasse a rispettare e far rispettare le leggi, saremmo già un bel passo avanti.
Perchè avremmo servizi efficienti, dalla sanità alla giustizia, e pagheremmo tutti meno tasse.
vivremmo in un mondo che, ancorchè non perfetto, sarebbe un idillio.
7 maggio 2009 8.55

sR ha detto...
"...mi fa male che tra imposte dirette e indirette un italiano medio paghi (giustamente...) un carico di tributi tale che se nel medioevo le
guardie del re le avessero chieste ai contadini, sarebbero state accolte a secchiate di merda!"
1994, Giorgio Gaber
http://www.youtube.com/watch?v=jc0ydD-Hp1w
http://www.youtube.com/watch?v=HzGr1V0EFhc
7 maggio 2009 9.55

Anonimo ha detto...
Continuo a non condividere il discorso sulle tasse. Probabilmente tutti i frequentatori del blog le pagano, ma la grande maggioranza degli
italiani no, a parte statali e pensionati che sono obbligati. Non mi dite che tra le vostre conoscenze non c'è nessuno che ha un tenore di vita
altissimo e dichiara una miseria. Non ricordate lo scandalo di qualche tempo fa quando si seppe che i gioiellieri dichiaravano meno dei
maestri elementari? Mia madre lavora all'Agenzia delle Entrate e non avete idea di che cosa vede ogni giorno nel suo lavoro. Il problema è
che forse non c'è realmente la volontà di scoprire gli evasori perché anche loro votano e comunque costituiscono un ampio bacino di
clientela. Sta di fatto che anch'io conosco un sacco di gente ricchissima che non dichiara nulla e poi i figli prendono le borse di studio
all'Università, mentre io figlia di statali non ho mai potuto prenderla.
Antonella
7 maggio 2009 10.22

sR ha detto...
Antonella è così, io addirittura conosco persone che si vantano di non pagare le tasse universitarie perchè si fanno mettere a carico della
nonnna, del nonno, dello zio...
quindi mentre io, povero figlio di sgobboni, pago fino all'ultimo centesimo, questi qui li vedi tutti unti e viscidi, firmati dalla testa ai piedi.
Ma sai una cosa Antonella? io rispetto a questi qui ho un qualcosa che non si può comprare... la dignità.
7 maggio 2009 10.27

Paolo Franceschetti ha detto...


Antonella hai ragione.
Ma comunque le tasse le paghiamo in tanti.
Pensa solo alle aziende con centinaia o migliaia di dipendenti...
Per quanto possano evadere il fisco e creare fondi neri, comunque devo stupendiare - in genere non in nero - tutti quei dipendenti a cui
pagheranno le tasse.
I negozianti... per quanto molti evadano, la maggioranza di essi, almeno nella mia città, pagano la maggior quasi tutte le tasse.
Insomma coloro che pagano sono in tanti.
Il mio era un discorso generico e volutamente semplicistico.
7 maggio 2009 11.01
Andrea Vanni ha detto...
Buongiorno a tutti.Oggi vorrei porre un quesito.Ma non vi sembra strana la richiesta di divorzio fatta dalla moglie del premier Berlusconi?
sicuramente Berlusconi non è la prima volta che può aver tradito la Veronica,e lei questo lo ha sempre saputo..stranamente ora "esplode" il
caso..sembra proprio che in questo momento la signora voglia dissociarsi del tutto dal marito..strano..vero?
7 maggio 2009 11.16

Anonimo ha detto...
questi orrendi complotti vengono da altre dimensioni almeno in grande parte i terrestri coinvolti che credono di avere il potere, sono solo
burattini...intercambiabili, e sacrificabili....si puo' combattere il male solo facendo il bene...le altre strade sono illusorie....namaste
7 maggio 2009 11.46

Anonimo ha detto...
Anonimo benedettino, ma se questo sito non ti piace perchè non te ne vai?
Anonimo francescano
7 maggio 2009 11.48

Anonimo ha detto...
@ Gabriella Carlizzi
Marco Travaglio non ha MAI lavorato per FININVEST.
Perché scrive queste falsità?
7 maggio 2009 11.54

Paolo Franceschetti ha detto...


Anonimo Benedettino...
c'è un vizio di fondo in ciò che tu dici. Io non combatto.
Pretendere di "combattere" il sistema è come pretendere di affrontare la Cia muniti di una fionda.
Io cerco di capire il sistema, il che è diverso.
E anche di amarlo, per quanto è possibile

Io per carattere, cultura e formazione, non combatto.


C'è una poesia della Nassuato che riguarda la Rosa Rossa, e che circolava su Internet; pur inquietante, quando non la conoscevo mi colpì.
Diceva "tutti contro tutti è la parola chiave, si salveranno coloro che col bene amano il male".

Una frase incomprensibile ai più. Ma che io comprendo benissimo.

Perchè vedi, se esiste Satana, e se è vero che Dio è più potente di Satana, allora Satana deve averlo creato Dio.
Io quindi non combatto Satana, ma cerco di trovare Dio e domandargli perchè esiste Satana, sperando di avere una risposta.

Non combatto neanche la Rosa Rossa. Cerco di capirla, e paradossalmente la Rosa Rossa mi ha fatto amare di più la vita. E con essa ho capito
di più la vita, che prima non capivo.

Chi, come la Carlizzi, è sempre in lotta con tutto e tutti, e fa una querela un giorno si e un giorno no, non può capire quello che dico.
Ma si può amare anche il male.
E anche la Rosa Rossa.

Gesù amò anche la prostituta. E fece il banchetto per il figlio che l'aveva abbandonato, non per quello che era rimasto.

Inoltre ci si dimentica che "ama il prossimo tuo come te stesso" implica amare anche anche Pacciani, perchè il nostro prossimo non è solo
colui che la pensa come noi. E' anche colui che la pensa diversamente da noi.

Infine... sono profondamente convinto che gli altri siano lo specchio di noi stessi e le esperienze che ci capitano sono lo specchio di ciò che
abbiamo dentro e che la nostra anima desidera.
Quindi, Anonimo, ti considero lo specchio di me stesso, come considero specchio di me stesso la Carlizzi che mi ha denunciato per calunnia e
diffamazione alla procura pubblicando sul suo sito la motivazione della denuncia.

Che poi mi diverta ogni tanto dandoti del deficiente, come a te non è sfuggito, è purtroppo il riflesso della mia natura umana. Ancora lo stato
di perfezione del Budda purtroppo non l'ho raggiunto, e quindi quando vedo un cretino talvolta tendo a dirgli che è un cretino, anche se
spesso mi trattengo...
Sapendo che magari è il riflesso di me stesso, e forse sono io il cretino.
7 maggio 2009 11.57

Anonimo ha detto...
mia hai rovinato la vita non faccio altro che vedere quando aggiorni ni mai fatto diventare piu' lucido e consapevole non rieco piu' a vedere i
telegiornali senti mi dici che ne pensi della stori di berlusconi e veronica come andra' a finire
7 maggio 2009 12.04
Anonimo ha detto...
la prima parte del suo post è molto bella devo dire mi fà propendere per la buona fede.
Non è scritto in nessun vangelo che la Maddalena fosse una prostituta però. ma è diventato un luogo comune.
Vedo che non non ha colto però quello che volevo dire e che è pericoloso crearsi seguaci e formare un circolo chiuso forse la cosa sta
avvenendo in modo inconsapevole

Riguardo a Buddah vedo che lo sta imitando almeno nell'aspetto fisico.


me la passi a me qualche battuta
Anonimo Benedettino
7 maggio 2009 12.09

Paolo Franceschetti ha detto...


Anonimo Benedettino..
Ti passo la battuta... :-))
D'altronde io ti ho dato del deficiente... :-)

cercherò di dimagrire nei prossimi mesi.

Comunque tengo a precisare che Budda non era grasso. Il budda grasso cui siamo abituati è Maitreya, il budda del futuro ed è tratto
dall'iconografia cinese.

I budda indiani, tibetani, giapponesi, cingalesi, ecc..., sono tutti magri.

Quello che volevi dire l'ho colto. Ma perdonami... non è un problema mio, davvero.
E' un rischio che c'è per ogni cosa che facciamo e in ogni rapporto umano.
Anche nei rapporti di amicizia a due c'è questo rischio.
Nei rapporti tra fedeli e religioni. Tra partner, tra personaggi dello spettacolo e telespettatori, in politica...
Ma la questione è lasciata al libero arbitrio del singolo
7 maggio 2009 12.26

Marco ha detto...
Ciao Paolo. Vorrei che mi spiegassi meglio il tuo pensiero sulla fiction La Piovra. Tempo fa, non so se ricordi, ti segnalai una 'rosa rossa' usata
da un lobbista per nominare un suo conto bancario e tu lo citasti anche in un tuo articolo. Ho visto la serie più di una volta e credo di
conoscerla abbastanza bene.Non capisco perchè la definisci 'fiction bugia' sostenendo che mostra la mafia collusa con UN solo politico. In
particolare nelle prime 6 serie, La Piovra mostra come la mafia si è infiltrata in tutti i gangli dello Stato (proprio come una piovra). Ci sono
personaggi collusi con la mafia nel mondo bancario (dottor Sorbi, Carlo Antinari, Tano Cariddi), nel mondo imprenditoriale (Annibale Corvo e
Olga Camastra), nel mondo nobiliare (contessa Camastra e barone Linori, contessa Pecci Scialoja, Antonio Espinosa), nelle professioni (avv.
Terrasini, prof. Laudeo, prof. Mattinera) e nel mondo politico (senatore Ettore Salimbeni e Riccardo Respighi). Io direi che La Piovra è una
rappresentazione abbastanza chiara e esaustiva della corruzione elevata a sistema nel nostro Paese. Non vedo dunque come possa essere
essere definita 'fiction bugia'. Inoltre, nel rispondere alla mia segnalazione mi avevi confessato che non ricordavi bene lo sceneggiato. E' solo
una puntualizzazione, Paolo. Non una critica. Complimenti per l'articolo.
http://marcomessina.wordpress.com/2008/08/26/la-piovra/
7 maggio 2009 12.27

Paolo Franceschetti ha detto...


Per anonimo che mi chiede di veronica e Berlusconi...
Non lo so... A me quello di veronica è parso un messaggio a qualcuno. Perchè a mio parere Veronica è più potente del marito... Ma questa è
un idea mia.

Marco...
quel che dici della piovra è vero. Però i politici corrotti sono sempre pochi, mi pare. E mi pare che sia sempre un'idea edulcorata della realtà,
con dei cattivi ben identificabili e dei buoni anche.
Non ti dicono che tutto il parlamento vota le leggi a favore della mafia.
Io non lo ricordo bene, è vero... Ma ho tutte le videocassette... e l'ho visto due volte.
E adoravo il personaggio di Tano Cariddi, che riusciva quasi a farmi tenerezza. Quasi come se non fosse convinto di essere cattivo.
7 maggio 2009 13.41

Anonimo ha detto...
è palese che quello che ci avvolge sia un sistema consolidato da secoli e potentissimo,ma è altrettanto vero che,malgrado la portata
monolitica dello stesso,io eviterei di escludere il termine complotto,perchè quello che è continuativamente consumato nei confronti dei
cittadini di ogni cosiddetta nazione civile,dovrebbe essere considerato tale,in quanto, appunto,non volto ad attentare al potere
costituito,ma,garantito e eseguito fedelmente dal potere medesimo e
diretto proprio a rivolgere il grande inganno alla popolazione umana.è il potere stesso, in tutte le sue manifestazioni(VEDI CRIMINE
ORGANIZZATO.GUERRE,RIVOLUZIONI,STRAGI ecc.),con le prorie propaggini,a sviluppare un immane controllo nei confronti della popolazione
globale.La congiura,quindi,esiste,ma l'obiettivo non è abbattere un apparato statale,bensì sovvertire la società in tutti i propri pilastri etici e
morali,riformando l'umanità,così da poter finalmente instaurare liberamnente il famigerato N.W.O.
l'attuale sistema non è fine a se stesso, ma incarna unicamente una tappa,ossia una situazione intermedia di pura transazione verso una
successiva evoluzione,ed è proprio nello svolgersi di questo processo dinamico,che può percepire il complotto,quale macchinazione ideata al
raggiungimento di un fine ultimo, che alla stato attuale non è ancora adempiuto.Ritengo che le forze di tutti i volenterosi dovrebbero
orientarsi,adesso,a cogliere l'effettiva portata di questo obiettivo e soprattutto al ruolo impersonato dal bel paese sulla scacchiera globale!
Quanto al male in esame,molti di noi dovrebbero decidere definitivamente con quale prospettiva interpretativa affrontarlo!credo sia
lodevole la vocazione a cercare di comprenderne il significato e studiarne le connotazioni,ma considero al pari necessario,dal mio punto di
vista cristiano,che questo impegno didascalico sia assolto,esclusivamente,al fine di combattere più efficacemente il sistema
e,particolarmente,i suoi vertici
7 maggio 2009 14.09

Marco ha detto...
Sono pochi i politici, i banchieri, i professori...Ma è uno sceneggiato tv che racconta una società, non è un'inchiesta giornalistica. L'obiettivo è
mostrare come ogni strato sociale è colluso con la mafia e secondo me il risultato è ottimo.Non la si può definire una fiction bugia. Inoltre,
credo che se fosse una fiction come le altre non manderebbero le repliche sul satellite o in chiaro a notte fonda.
7 maggio 2009 14.45

Anonimo ha detto...
Ancora vorrei ripetere, sulle tasse: se si tagliassero i fondi a tutte le associazioni ed enti sanguisughe messi in piedi da potentati politici e
massonici (io avevo fatto l'esempio della potentissima e "illuminata" Civita, con sede a Palazzo Venezia, Roma) si potrebbero eliminare le
tasse sul reddito in Italia. Guido
7 maggio 2009 15.29

MicheleR. ha detto...
P.Franceschetti ha scritto: "Perchè vedi, se esiste Satana, e se è vero che Dio è più potente di Satana, allora Satana deve averlo creato Dio."

Nessuno di voi ha mai letto il 5° vengelo di Tommaso? Io si, molto tempo fa (ci vuole 20 min in tutto). In questo vangelo si evince che:
-satana, povertà, castità, digiuno sono cose mai predicate e totalmente assurde
-che 2000 anni fa quel signore li tramandava il suo "sapere" con l'uso dell'esoterismo.
Poi bisogna fare quel famoso 2+2
Paolo, condivido al 100%
7 maggio 2009 15.36

Anonimo ha detto...
PER AVERE UN'IDEA....
Andate su questo forum, sempre di Franceschetti, naturalmente, (http://poteriocculti.mastertopforum.net/mostro-di-firenze-
vp8569.html#8569)... Giudicate voi, se si può dar credito ad articoli apparentemente "colti", quando contestualmente si consente la messa in
rete del fango, quel fango che rischia di divenire un biglietto da visita.
Molti utenti mi scrivono privatamente ponendomi tutti, sempre la stessa domanda: "Ma Franceschetti per chi lavora? Perchè fa
disinformazione su fatti che molti conoscono e possono contestarlo? Perchè quando lo si corregge, ricorre alle offese servendosi di
gente....?"
Il mio parere, avendo conosciuto Franceschetti, è di una persona che ha subito il fascino del mistero, della dietrologia, di tutto ciò che si
presta a mille interpretazioni senza bisogno di ricorrere alla conoscenza, alla cultura.
Lo vediamo, Franceschetti mette la "Rosa Rossa" ovunque, come nel caso di Pantani, poi uno gli spiega e lui ribatte, che il cervello di Pantani
risultò pulito. Ma dico io,esistono atti processuali, e non articoli di giornali, esiste il dolore della madre, che accusava coloro che avevano
fatto precipitare il figlio nel tunnel della droga, e allora, perchè insistere nell'errore? Anche io, e l'ho scritto ero cascata in questo errore, ma
poi, il mio scrupolo professionale mi ha indotto a cercare riscontri attraverso i quali, ho dovuto concludere che in quella morte, nulla
c'entrava la "Rosa Rossa". E così valga con De Andrè, la cui famiglia potrebbe risentirsi, e come si fa ad associare questo artista alla "Rosa
Rossa"...? Ma dico io, vogliamo fare un piacere alla "Rosa Rossa" con un'opera di confusione in cui questa organizzazione si confonederebbe
sempre di più?
E quelli che scrivono in questo blog, ai vari che non condividono le linee guida di Franceschetti, "Se non ti piace questo blog che ci stai a
fare...", ma vi sembra questo un modo democratico di discutere?...
A quelli che dicono "Bell'articolo, Paolo...", ma avete provato a verificare le informazioni rese in questo articolo, se hanno riscontri?
Si sono attribuite frasi al Papa, per poi dire "forse mi sono sbagliato"... si è detto di Pantani si ribatte con le analisi del cervello di Pantani... e
tante altre inesattezze tutte finalizzate ad un quadro forzatamente esatto....
Se poi gli argomenti sono strumentali a fini a noi sconosciuti, e appena si rileva l'errore culturale, si ricorre all' offesa personale, allora lo si
dica una volta per tutte....
Gabriella Carlizzi
7 maggio 2009 16.03

Anonimo ha detto...
Come ha detto un anomimo, Travaglio non ha mai lavorato per la Fininvest.
Antonella
7 maggio 2009 16.07

Pinco Ramone ha detto...


"Quanto alla questione dei superiori... potrei pure ricordare male ed essermi sbagliato...
Ma comunque è un racconto metaforico che non intacca la sostanza di ciò che ho detto."

No Paolo, è il consueto 'in cauda venenum', fango gratuito in chiaro stile Brown, Zeitgeist, Icke, etc
7 maggio 2009 16.33
Anonimo ha detto...
io davvero non capisco perchè la Carlizzi dopo aver denunciato Franceschetti si permetta di intervenire nel blog di Franceschetti a fare la
maestrina senza che nessuno gliel'abbia mai chiesto.
Perchè non se ne sta nel suo sito?
Perchè sente il continuo bisogno di gettare fango anche a casa di altri?
perchè ha quest'incredibile faccia di bronzo? mah.
7 maggio 2009 18.29

Andrea Vanni ha detto...


I blog sono spazi virtuali pubblici,dove le persone si ritrovano per commentare i vari argomenti trattati.Ognuno di noi è libero di avere i
propri pensieri e le proprie idee.Nessuno ha la verità in mano.Alcuni commenti possono sembrare sbagliati o fuori luogo,ma sono lo stesso
da rispettare.Questo è per me il blog,un ambiente virtuale,ma dove ci deve essere lo stesso rispetto da persone civili come nella realtà.
7 maggio 2009 18.52

sR ha detto...
"Le persone nobili parlano di idee,
le persone mediocri parlano di cose;
le persone basse parlano di altre persone."
Le leggi della maldicenza - Israèl Meìr Kagan - Chafètz Chaìme
7 maggio 2009 19.24

Anonimo ha detto...
E'UN MIO DIRITTO REPLICARE...
e intervenire quando a mio parere le notizie che si diffondono non sono rispondenti al vero.
In ogni caso, le iniziative giudiziarie risalgono ad una certa data, e vi è prova che anche dopo quella data si persevera ancora oggi in un
circostanziato comportamento.
Tanto è vero, che sarebbe auspicabile che l'avvocato Franceschetti facesse un Blog di sua proprietà, in quanto attualmente usufruisce dei
Blog che mette a disposizione Google, di cui una delle sue sedi legali si trova a Milano.
Ora, come è noto chi ha blog di Google deve rispettare un determinato regolamento, anche etico e comportamentale, e nel caso questo
regolamento non venga rispettato, o giungano a Google segnalazioni nel merito, di conseguenza Google assume ovvie decisioni onde non
incorrere in responsabilità civili e penali.
In definitiva, se è vero che il Blog è un punto di conversazione o di discussione, è pur vero che o si gioca in casa propria, e ci si assumono
responsabilità dirette, oppure, quando si ha un altro "padrone" si rischia...
E Google non ha certo voglia di passare noie...
Detto questo, invito i meno informati a documentarsi sul come e perchè Marco Travaglio entrò a conoscenza di tutto ciò che era nei segreti
non certo cristallini di Berlusconi e delle sue Aziende...
Gabriella Carlizzi
7 maggio 2009 21.25

Paolo Franceschetti ha detto...


Ad ogni modo in questo blog non abbiamo mai censurato nessuno, tranne la Carlizzi stessa nel post sull'omicidio della Nassuato (che tra
l'altro è viva e vegeta, e non è neanche incinta).
L'ho censurata e le ho pregato di non scrivere più in questo blog perchè con le sue accuse aveva intasato la discussione.
Se rimane entro limiti tollerabili e non devia troppo dalle discussioni dei post può postare quello che vuole.
Mi ha denunciato per occultamento di prove nei delitti del mostro di firenze, calunnia e diffamazione.
E se non sbaglio le denunce sono due.
Ha detto che avrei venduto fabio piselli alle proprietarie di villa verde usandolo come merce di scambio.
Me ne ha dette di tutti i colori.
Se interviene sul blog dicendo che le cose che scrivo sono sbagliate è il minimo... ed è suo diritto farlo.
Come ho spiegato in un post precedente, io in genere non sono mai contro qualcosa o qualcuno.
Cerco di capire.
7 maggio 2009 21.29

giuseppe ha detto...
La "rosa rossa" dice : "l'essere nulla tenente è un grande vantaggio e sai perché? Perché non hai nulla da perdere.
Inoltre, da due anni circa, attorno a me ho fatto terra brucita e proprio perché sapevo che sarei giunta a questo."
Molto interessante...mi domando è stata ben istruita ?
Un annetto fa stava per succedere la stessa cosa che è successa in questi giorni ma tutto si fermò ed un forum sparì ......che stranezze.
http://mostro3.lasanet.com/viewtopic.php?t=29 . Già allora tutto era pronto ?
7 maggio 2009 22.01

Anonimo ha detto...
Buona serata a tutti.Caro Paolo,penso che debba essere preso in seria considerazione il messaggio dell'anonimo delle 14:09.
Condivido a pieno alcuni punti fondamentali del messaggio.Tutti noi, dobbiamo riflettere profondamente per capire innanzitutto la portata
di tale fenomeno(sistema).Infine,capire,che la creazione e formazione di questo immenso ed unico ordine mondiale,è solamente un
passaggio indispensabile,per un fine ultimo.
7 maggio 2009 22.04
Anonimo ha detto...
GABRIELLA CARLIZZI è un debunker!
prima contraddice il Franceschetti accusandolo di superficialità e cercando in tutti i modi di distruggere la sua immagine smontando
astrusamente le sue idee, poi arriva a querelarlo (cosa che fa quotidianamente con chiunque!) e infine manda una velata minaccia di far
censurare il suo blog segnalandolo al sig. Google per contenuti inopportuni:
PAOLO! OCCHIO!!
7 maggio 2009 22.13

Anonimo ha detto...
volete sentire una storia supercomplottista ?
i signori John Jacob Astor, Benjamin Guggenheim, Isador Strauss, cosa avevano in comune ?
1 erano tutti megamiliardari della loro epoca
2 frontmen della lobby contraria alla creazione della federal reserve,
3 vennero tutti invitati al viaggio inaugurale del titanic
4 morirono tutti quella fatidica notte dell' aprile 1912
La federal reserve venne fondata nel 1913 … e il complotto dove sta ???
Al comandante del titanic venne ordinato di affondare il titanic per eliminare questi scomodi personaggi. Chi fosse interessato può leggere
qui www.vaticanassassins.org/titanic.htm The Sinking Of Titanic. A proposito, la federal reserve non ha niente di federale, cioè statale, è
quasi al 100% privata come la banca centrale d' italia del resto. Stefano1
7 maggio 2009 22.18

Paolo Franceschetti ha detto...


Invito tutti a moderare la discussione e concentrarsi sugli argomenti dei post.
Se il forum o il blog chiuderà, ne apriremo un altro.
Evitiamo le discussioni su singole persone e le accuse di debunkeraggio ecc...
Marcianò di recente ha scritto un intero articolo contro di me, definendomi un divulg-attore anzichè un divulgatore.
ma il problema è che mettersi l'uno contro l'altro fa solo il gioco del sistema e ci fa perdere tempo.
La Nassuato, tra tanti sogni, disse, una cosa giusta: tutti contro tutti è la parola chiave.
Ma cercherò di non cadere nella trappola e no cadiamoci anche noi.
7 maggio 2009 22.24

Anonimo ha detto...
FRANCESCHETTI PERCHE' DICI IL FALSO?...Hai dimenticato il mio articolo in cui affermavo che i presupposti della querela di parte erano stati
superati, in quanto nel Blog non tuo, e nel Forum non tuo, sono stati riscontrati reati che sono perseguibili d'uffico? Eppure io l'ho ben
scritto... Non c'è stato più bisogno che io ti querelassi, come, ti confermo, era mia intenzione e il mio avvocato aveva disposto gli Atti, ma ti
ripeto, i fatti sono stati ricondotti a reati perseguibili d'ufficio. Quindi io non ti ho querelato. Avevo anche precisato che per reati perseguibili
d'uffico, le indagini hanno tempi lunghi, senza che i presunti indagati ne siano a conoscenza. Perchè ora dici che ti ho querelato e precisi
anche per quali fatti? Piuttosto, rifletti, e rileggiti il regolamnto di Google... e dai una ripulita al Blog...
Poi ti parlerò anche del Forum, che nemmeno quello è tuo, ed anche quello è sottoposto al rispetto del regolamento...
Oppure pensi che i propritari di Blog e Forum di portata mondiale abbiano interesse a pagare danni e a girare per tribunali?
Ti ripeto, se non ci credi fatti consigliare, meglio che rispetti i regolamenti.
Io invece scrivo su spazi di mia proprietà o di proprietà di persone a me riconducibili... non sono soggetta a nessun "padrone"...
Gabriella Carlizzi
7 maggio 2009 22.39

Paolo Franceschetti ha detto...


Gabriella....sei tu che hai scritto di avermi denunciato.
Inoltre hai scritto sul forum di aver fatto un'altra denuncia e aver dato mandato ai tuoi legali di fare azione civile.
Questo è ciò che hai scritto tu. Attenderò di essere chiamato e poi replicherò.
Quanto al forum e al blog, la chiusura non è un problema. Salvo tutto su cd, perchè so che prima o poi succederà che lo chiudono e
ricominceremo da qualche altra parte.
Magari, come dice Gabriella, su un sito di nostra proprietà.
7 maggio 2009 23.06

giuseppe ha detto...
Gabriella,sinceramente....... a chi parli ? Chi vuoi convincere con questi appelli ? Non capisco cosa ci fai ancora qui. E credo che molti in effetti
comincino a non capire.....o meglio forse proprio ...a capire.
7 maggio 2009 23.12

sR ha detto...
Torniamo all'argomento del post
Paolo Franceschetti ha parlato di istruzione... io aggiungerei:

"Dopo l’unità d’Italia le forze massoniche occupano i più alti posti di governo, e si impegnano in primis per una decisa riforma dei programmi
scolastici, con l'obiettivo di eliminare i residui superstiziosi della precedente egemonia clericale ed a diffondere il verbo del laicismo.
In un articolo successivo della stessa rivista, intitolato "Simbolismo, Diabolismo e Bibbia", si legge però quanto segue:
Altrettanto semplicistico, per quanto dicemmo, ci sembra il considerare l'iniziazione massonica un tentativo di rinverdire le iniziazioni
precristiane od una derivazione dalle stesse già surrogate nel cristianesimo da una semplice abluzione nel Giordano, vademecum per passare
dal regno delle ombre — il limbo — a quello dell'Eternità.[...]
Considerando che la prima scomunica è seguita, non alla istituzionalizzazione dell'Ordine, ma a quella del Grado di Maestro ed alla adozione
della Cerimonia della morte di Hiram, non è escluso che l'atteggiamento della Chiesa di Roma sia in parte attribuibile al sospetto balenato ad
un Papa che nella terra della Albione di Blake fosse per nascere un nuovo sistema di religione cristiana che celebrasse misteri analoghi a
quelli della messa.
E può anche essere che, per altro verso, analoghe considerazioni siano state fatte dai cosiddetti atei — era facile allora considerarsi atei più
di quanto sia oggi considerarsi credenti — che si sono associati alla Massoneria.
È comunque unanimemente ammesso che sia sempre esistita in Massoneria una componente antroposofica, almeno in senso lato, e certo
prima che fosse codificata in disciplina o in setta misteriosofica.
Non mancò inoltre chi, sia dagli inizi, sostenne, non smentito, che la Massoneria, pur proclamandosi cristiana, è la Scienza e la Religione
dell'Uomo.

La Massoneria scienza e Religione dell’Uomo (maiuscola).


Una forza laica e progressista che combatte l’oscurantismo clericale e superstizioso e che tuttavia va fiera delle sue componenti
misteriosofiche e non nega il suo carattere di religione.
Una forza che ha saputo prendere in mano le redini del governo della nazione ai suoi albori e che considerò l'istruzione pubblica una priorità.
Quell'istruzione pubblica che a distanza di due secoli celebra i Padri della Patria, massoni, quali le massime figure morali della storia moderna
del Paese.
L'istruzione pubblica che insegna ai giovani scolari il rispetto e la devozione verso la “laicità” dello Stato, una laicità fortemente voluta e
costruita anche grazie, soprattuto grazie, ad un ordine che non ha problemi a definirsi “religioso”." tratto da un post di Santaruina
7 maggio 2009 23.41

Anonimo ha detto...
Vorrei sapere da che parte sta la signora Gabriella Carlizzi
Al''inizio pensavo fosse interessante conoscere e leggere i suoi articoli perchè pensavo fosse una vera ricercatrice.
Adesso invece, comincio a pensare che "la signora" non sia affatto in buona fede.
Mi assumo io le responsabilità di quel che scrivo qui (anche se come anonimo coglione) signora Carlizzi, si appelli pure dove cavolo vuole.
Nel suo sito si deve pagare per avere informazioni o no?
per alcune no, per altre si (se sbaglio mi corregga pure)

Io credo che il signor Franceschetti sia in buona fede, proprio perchè seguo il suo blog fin quasi dal suo inizio, e mi ricordo che rimasi colpito
dal "perchè" lui decise di aprire il blog. Se lo ricorda anche lei signora?
Ora, se lei è una ricercatrice della verità e la vuole condividere in questo o altri BLOG AGGRATIS, BENVENUTA, ma se deve soltanto
intervenire con quei toni da professoressa de li sua, allora provveda pure ad appellarsi al signor Google o a che cavolo le pare.
Ciò non dimostrerebbe nientaltro che la sua "personalità" è per così dire alquanto "singolare"...

Se esiste un sistema, o un complotto, una collusione di poteri che manipola l'informazione, condiziona la nostra vita e vuol fare di noi solo
dei polli da spennare, allora.. ci dica in virtù delle sue conoscenze...
È VERO O NO CHE ESISTE STO SISTEMA?

Tutto il resto, le altre boiate NON MI INTERESSANO, SONO SOLO FATTI SUOI
Complimenti anche al fatto di appellarsi alla "non proprietà"... molto onorevole la cosa...

Oggi YOUTUBE ha censurato un video di Grillo sul suo Blog...


Non c'era NIENTE di NIENTE da censurare, nientedimeno nè di più che di una vignetta di Vauro.
Allora che ne dice SIGNORA? solo perchè YOUTUBE non è di Grillo non può più permettersi il lusso di ospitare quello che "a certe persone"
non sta bene?
Basterebbe allora aprire un'altro sito "tipo youtube" dove la responsabilità di ciò che viene "parcheggiato" nel suo server non è del
proprietario del server (che offre solo il servizio) ma di chi lo mette sulla rete.
Ed io voglio prendermi la responsabilità di ciò che scrivo qua.
un saluto
Anonimo con le palle fracassate, che non si veste da monaco per fare il monaco perchè monaco NON SONO
8 maggio 2009 0.18

Anonimo ha detto...
A PROPOSITO...SIGNORA CARLIZZI
riguardo al caso di Marco Pantani, lo so che lei NON è affatto in buona fede.
Se ha veramente esaminato la questione, si dovrebbe ricordare del fatto che nel corpo di Marco sarebbe stata ritrovata una palla di coca...
non è quello il modo di usare quella roba lì.
E lei non sarà così ingenua da non saperlo … è stata fatta ingoiare.
Anonimo non monaco
8 maggio 2009 0.36

Anonimo ha detto...
Anch'io da quando notai di persona un aereo bianco (che sembrava di linea ma non lo era) che volava a bassa quota in una rotta dove SOLO i
militari possono... e poi notai quelle scie e purtroppo pure sopra la mia casa...non faccio altro che guardare il cielo e notare che oramai
quelle scie ci sono TUTTI I GIORNI O QUASI. Coprono il cielo fino a velarlo totalmente, PROPRIO UN BEL VEDERE
Proprio per questo SONO SICURO CHE DIETRO ALLE SCIE NON CI SIA NESSUN COMPLOTTO (AH AH AH AH...)
È SOLO AEREOSOL... per venire in contro ai problemi di salute degli italiani
8 maggio 2009 0.43

Anonimo ha detto...
Buonasera Paolo, è la prima volta che le scrivo, ma è molto tempo che la seguo. So che dopo 160 commenti leggerne ancora uno è pesante
ma ... l´ho scritto diretto a Lei. La mia opinione è che questo articolo è PESSIMO. Cosa ha scritto di sbagliato ? Niente, tutto giusto, condivido
al 100%. E allora ? Allora il problema é in ciò che NON ha scritto (non volontariamente immagino).
Se in matematica 1+1+1=3 non è contestabile per definizione, il dire che 1+1..=3 non solo è contestabile, ma è sbagliato perché senza il terzo
termine il risultato è 2, e quindi la seconda diventa una equazione differente dalla prima.
Ritornando al tuo articolo pur essendo tutto certo, se non dice qualcosa di più ... ottiene l´effetto esattamente opposto che si era prefisso.
Il suo articolo spiega l´90% del mondo, ma esiste anche un altro 10%. Questo 10% è costituito da persone che sono IL NOCCIOLO DURO DEL
SISTEMA, persone che sanno cosa è il sistema, si prodigano ogni giorno con pensieri e atti a migliorarlo (peggiorarlo per noi), dandogli una
direzione, una velocità etc. Non sono vittime, non lo fanno per denaro o perché se non si prestassero, verrebbero eliminati; questo pensiero
neanche sfiora la loro mente, perché sono essi stessi che sostengono ideologicamente il sistema. In poche parole non sono soggetti passivi,
che subiscono il sistema, pur vivendo bene o arricchendosi a non finire come i politici di alto livello di cui racconta. Io sto parlando di soggetti
attivi. Quando Lei mi dice che il sistema non ha una "cupola", una "direzione", è come se mi dicesse che la massoneria non ha una cupola, un
gruppo di controllo ! Mi faccia capire, quindi abbiamo una serie di gruppi (qualche decina di logge) , tutti ben separati, che si, hanno ciascuna
un capo, ma che tale tizio è assimilabile a un anziano presidente onorario con facoltà rappresentative e punto ?! E cosa fanno questi
gruppi, ... niente, in alcuni secoli conquistano il mondo. Grazie a un poco di corruzione che col tempo è andata impiantandosi e aumentando
grazie al "sistema". Ossia hanno buttato il seme, e la pianta é cresciuta...
No, proprio no; i capi ci sono nella massoneria: attivi, convinti, mossi da "fede religiosa" (a questi livelli il denaro non lo cercano, ma se lo
stampano), con tanto di organo esecutivo, di controllo, di coordinamento etc. globale (oltretutto è anche ufficiale che tutta la massoneria
mondiale ufficialmente faccia capo all´UGLE, quindi è ufficiale che è tutto centralizzato).
Ora se la massoneria è ben "impiramidata", come può il sistema, fatta a sua immagine e somiglianza, essere auto referente ? Come può un
"sistema" di questo livello non avere capi, non avere direzione, auto alimentarsi ?
Il sistema lasciato da solo ad auto alimentarsi, come un fuoco, tenderebbe a spegnersi poco a poco, perché é un fuoco che poggia ... "sull
´acqua", non sul petrolio, perché non c´é niente nella realtà di questo universo che funziona come farebbe piacere a questi signori.
Desidera capire meglio il concetto ? Osservi il GREAT SEAL sul lato destro della banconota di un dollaro.
Vedrà una piramide, ma se la guarda bene, vedrà che non é intera. C´e´una piccola piramide perfetta in cima, e STACCATA, la sua
continuazione in basso, che in realtà è un tronco di piramide.
Poi ci sono decine di altri simboli esoterici massonici, nella banconota da un dollaro, ma questo non è il punto.
Il punto è quella piramide divisa in due, che è la rappresentazione grafica di ciò di cui stiamo parlando: la parte bassa, o il tronco di piramide
è quello che Lei chiama "il sistema", che alienato si autogoverna, rapendoci tutti nei suoi perversi meccanismi, di cui Lei parla nel suo
articolo;
la parte alta, o testa della piramide, STACCATA, DISTACCATA, coesa, piccola, è quella di cui parlo io, quella che da la direzione al sistema, che
lo sovrasta, quella testa che per ben due volte nel tuo articolo, rifiuta che esista. Forse il suo occhio è troppo concentrato nell´osservare la
figura geometrica di sotto, forse perché vedendo quello spazio vuoto pensa che siano distinte figure geometriche. Ma non lo sono, una é la
continuazione dell´altra, sono un tutt'uno separata in due insiemi in quanto, una é abitata da chi È, e l´altra da chi ci FA e da chi vorrebbe
NON FARCI. E cosa importante: nessuno dalla parte bassa, accede alla parte alta, per inerzia, perché non può fare diversamente anche se gli
sta benissimo, etc; il passaggio avviene solo per chi è perfettamente cosciente e convinto di ciò che fa. Direi per chi ha già venduto l´anima in
allegria e senza rimorsi ...
Tornando al nostro sistema (o tronco di piramide), direi che fondamentalmente è un amplificatore di azioni, perché a fronte di un minimo
intervento saltuario (ma mirato) dall´alto, si ha un proliferare enorme di azioni da Lei descritte nel suo articolo. Questo crea la situazione che
di fronte a un prosperare di infinite situazioni negative, quelle minime azioni dall´alto, passino inosservate, nel mare sottostante. Gli effetti
sono due: il primo da Lei descritto, è che sempre più facilmente ci troviamo a fare qualcosa che non dovremmo fare, il secondo che chi sta in
cima non solo non appare, e nell´ombra rimane protetto, ma non se ne sospetta nemmeno l´esistenza, ipotizzando che sia il "mostro" ad
auto alimentarsi.
Perché è così importante che lei capisca e faccia capire ai suoi lettori, che non c´è un sistema mostruoso e punto. Perché sarebbe il gioco di
questi signori, perché per la maggior parte della persone dire allargando le braccia "È il sistema ..." significa ARRENDERSI e non far niente,
perché fondamentalmente non ci sono colpevoli nel tronco di piramide. Perché quei pochi che tentassero fare qualcosa sarebbero
implacabilmente sconfitti da un nemico a loro invisibile. Il rendersi conto che esiste "la piramide" in cima, significare rendersi conto, che c´e
´chi rema contro, con la volontà di remare contro; che il responsabile non è una entità sfuggente, impersonale, inevitabile, quasi un castigo
divino, ma sono dei disgraziati, che a portata di mano, si possono prendere a schiaffi, come farebbe con il collega che le ruba il portafogli.
Se non mi crede la esorto ad dedicare un poco piú di tempo alle ricerche nella rete, possibilmente sconfinando in siti in lingua inglese.
Le posso assicurare in tutta buona fede, che la realtà spesso, supera la fantasia.
Che Dio l´assista
Natale
8 maggio 2009 5.21

giovanni ha detto...
credo sia evidente che tu volontariamente o involontariamente, (questo lo sai solo te) hai contribuito a rendere ancor più palese la nostra
assuefazione ad un determinato stato di cose...credo sia inevitabile, dal momento che uno si avvale di questo supporto che è internet per
rivelare come sta un certo assetto delle cose…è questa è la forza assorbente del pannolone virtuale costituito dai milioni di Blog…adesso
potrei anche aspettarmi una tua delegittimazione, fatta ad opera di te stesso in cui alterni articoli farneticanti a rivelazioni serie…come Ike…
destituendo il fondamento anche di queste ultime…ma forse questa tecnica già applicata da Ike è da considerare superata…ormai il ghiaccio
s’è rotto e pertanto adesso uno può scrivere qualsiasi cosa…documentata e provata…e questa, come per incanto, perde di sostanziale
autenticità o se arriva a rivelarsi alla coscienza come AUTENTICA…di fatto molte (tutte?) delle tue rivelazioni lo sono…tale grave
consapevolezza alla fine ti schiaccia, instillando nella coscienza un senso di sovrana inadeguatezza…la consapevolezza dell’impossibilità di
contrastare l’immensa regia occulta che sovrasta le nostre vite.
Per me capire se tu stia o no in buona fede è di secondaria importanza…in effetti ho compreso la forza assolutamente non-persuasiva di
questo strumento…che ci è stato dato tra le mani proprio perché sostanzialmente innocuo…anzi…tutto ciò aiuta a consolidare la presa sulla
realtà da parte dei registi occulti…possibile che tu non te ne sia accorto o che non ne eri consapevole? Su questo supporto noi portiamo ad
essiccare, disidratare, i nostri pensieri e le stesse intenzioni…i REGISTI sanno dell’assoluta mancanza d’introspezione nella pressoché totalità
delle persone…LORO, sanno della nostra sensibilità…una sensibilità residuale c’è ancora rimasta (a pochi è rimasta)…ma questa sensibilità
non è affatto supportata da un impalcatura solida, non è supportata dall’introspezione…dalla volontà, che la volontà per essere efficace deve
essere corale e LORO, loro sanno dell’assoluta assenza di coralità nella società contemporanea…le ultime ispirazioni corali, sicuramente mal
gestite e che hanno facilmente manovrato, sono state corrose negli anni ’60 -’70…TU NON PUOI NON SAPERE DELLA NOSTRA ASSOLUTA
IMPOSSIBILITA’ NEL POTER MODIFICARE QUESTO STATO DI COSE…IL MIO NON E’ DISFATTISMO…CREDO, CHE TU SIA COSCIENTE CHE NEL
RILASCIO CONTINUO DI TALI PROVE E INDIZI PERFETTAMENTE CONCATENATI GLI UNI AGLI ALTRI, IN REALTA’ COSI’ OPERANDO, CONSOLIDI E
INCREMENTI L’AUTORITA’ NERA CHE AFFERMI DI VOLER CONTRASTARE…lo stesso sarebbe voler far perdere di valore a tutta l’ultima e
ultimissima pseudo-arte contemporanea…ai vari Hirst e compagni…le regie occulte che finanziano il loro messaggi necrofili sono le
medesime che agiscono trasversalmente anche in altri piani del sistema…ma provati a scardinare l’autorità di tale accademia aureolata di
neon…che uno provi a delegittimare il valore economico attribuito a un bamboccio mal tagliato di Cattelan…sarebbe più facile voler
desecretare i piani per i motori ad acqua e far crollare l’economia petrolifera…QUALSIASI COSA UNO POSSA DIRE VA A FAVORE…QUALSIASI
PROVA UNO POSSA SOSTENERE, ESSA CONSOLIDA anziché demolire, l’edificio nel quale viviamo.
Leggo dai primi giorni il tuo Diario…peraltro, un nesso storico che lega il passaggio tra la cosiddetta Massoneria operativa e quella
speculativa…non esiste alcun legame tra le due…anzi non c’è mai stata una Massoneria operativa…mentre quella speculativa ha
letteralmente usurpato…approfittando del giro involutivo dei Tempi, nostra Età Nera…determinati contenuti e riferimenti simbolici,
deviandoli e ribaltandoli per l’attuazione di un progetto infame che è quello che sappiamo…la Rosa è un simbolo di essenziale purezza, che
veicola i più alti prestigi poetici : Rosa (probabile etimologia) dall’accadico RU – SHA = Utero Sacro…di qui i legami alle vergini divine, di qui i
legami ai roseti dei giardini islamici medioevali, che erano contraddistinti di una rara, misteriosa bellezza…i Rosoni delle Cattedrali – Rosa –
Rota …la Rota Mundi che è il giro stesso universale nel quale si afferma la vita cosciente di sé e dei ritmi che la governano in virtù di un
ispirazione non propriamente definibile…tutte cose queste che sappiamo…CI HANNO SCOLLATO DALLA BELLEZZA, DALL’INCANTO…ci hanno
svuotato dell’incanto…siamo sempre più disincantati…cinici…cosa me ne frega del gioco improduttivo di queste scatole cinesi, che alla fine
attestano nient’altro della mia sovrana IMPOTENZA…che testimoniano della nostra continua assuefazione…i tuoi scritti, i nostri commenti,
questi assieme i libri di Ike e la mistica artificiale New Age e le stesse Biennali Veneziane…guarda che in questo meccanismo tutto si fonde a
tutto e costituisce la malta che consolida l’immensa artificiosità rilegante le nostre esistenze ad un divenire che sembra sempre più privo di
significato.
Questo il mio sfogo che cadrà nel vuoto…anzi già vi cade…ma tanto stamane ho sentito di dover dire al tuo post.
8 maggio 2009 9.12

Paolo Franceschetti ha detto...


Rispondo prima a Natale e poi a Giovanni, di cui condivido le considerazioni.
Natale... In effetti è vero che ci sono persone assolutamente consapevoli. Io volevo parlare del sistema creato da queste poche persone
consapevoli. Di chi siano e cosa facciano queste persone consapevoli, questo dieci per cento (ma anche meno) che governa il pianeta e
programma tutto a tavolino, ne abbiamo parlato altrove e ancora ne parleremo
E ciò non toglie che anche loro sono in qualche modo vittime, perchè se lp immagina un Rotschild o un Rockfeller che dice "ragazzi, io mi
converto al bene, e voglio divulgare la verità, prodigandomi per il benessere del mondo?" Sarebbe fulminato all'istante.

Giovanni, non è vero che non ci sono vie d'uscita.


La via c'è. Ed è cominciare da noi stessi. Anche se purtroppo è una via di cui non vedremo grando risultati a livello planetario.
Inoltre prego che ci sia qualche altra via che non vedo. Sarebbe bello che ci fosse, ma ancora non l'ho trovata e non la vedo.
In futuro forse scriverò articoli che parlano anche di speranza e offrono qualche possibilità di soluzione.
Nel nostro piccolo abbiamo creato il forum, dove una sezione è appunto dedicata a progetti concreti. Vedremo
Non perdere la speranza, e soprattutto, pensa che il cambiamento comincia da te.
Lo diceva Gandhi: siate voi stessi il cambiamento che vorreste portare nel mondo.
8 maggio 2009 9.56

MBarbara ha detto...
Buongiorno sig. Franceschetti,
da qualche tempo seguo attentamente il suo blog e sono rimasta molto colpita da questa affermazione in un post precedente a commento
del Suo ultimo bellissimo articolo: "A me quello di veronica è parso un messaggio a qualcuno. Perchè a mio parere Veronica è più potente del
marito... Ma questa è un idea mia.". Qualche tempo fa ebbi modo di parlare con alcune persone (personalità di spicco della politica italiana)
che si occupano di esoterismo. Fu citato un "potente", sia in senso "politico" che in senso "esoterico". E mi colpí moltissimo l'affermazione di
una di queste persone (cito a memoria): "Andai a casa loro ma rimasi sul pianerottolo, e quando la moglie apparve alla porta percepii
un'energia immensamente più grande di quella di lui".
Fui colta da curiosità (anche perché in effetti mai la donna in questione mi pare sia apparsa come personaggio "pubblico", nonostante moglie
di un cosiddetto "illustre") e mi vennero in mente certe affermazioni di Icke (ebbene si´, lo leggo!), in cui si enunciava che nonostante le
apparenze in questo momento storico è il "femmineo" che detta le regole (femmineo la cui natura è di manipolare nell'ombra). Non sono
una sensitiva, ma conosco una tecnica chiamata pranic healing, una sorta di pranoterapia che consente di usare le mani per "sentire" le
energie (quantificandole). Ovviamente le concedo il beneficio del dubbio, in proposito. Peró la mia curiosità mi spinse allora, come adesso,
ad effettuare una valutazione con questa tecnica delle energie delle signore in questione rispetto a quella riscontrata nei rispettivi mariti (e
per buon conto ci infilai anche Hillary Clinton). Rimasi sconcertata dai risultati: le loro energie erano decisamente maggiori di quelle dei
mariti. E non parlo di un po' più grandi: parlo di energie infinitamente più grandi (non ritengo opportuno esprimere qui giudizi qualitativi).
Vengo quindi al nocciolo della questione (mi spiace di essermi dilungata, ma era una premessa doverosa e spero non per il manicomio!):
oltre a gradire qualunque Suo commento in merito e qualunque maggior informazione vorrà concedermi a proposito delle Sue sensazioni
sulla sig.ra Lario, esistono libri od articoli che potrebbero aiutarmi ad indagare in tal senso?
Barbara
8 maggio 2009 15.07

Paolo Franceschetti ha detto...


Barabara. Molto semplcie.
La mia idea è che Veronica Berlusconi sia la sacerdotessa femminile della Rosa Rossa in Italia.
Ma è solo un'idea...
8 maggio 2009 16.43

Anonimo ha detto...
UNA PAROLA A FAVORE DI FRANCESCHETTI...
L'dea di Franceschetti su Veronica Lario, non è detto che sia totalmente infondata, forse non è proprio precisa, ma merita una attenta
riflessione...
C'era una volta Miriam....
Certo è che la "Signora" non è sconosciuta in ambienti riservatissimi ed esclusivi, per pochi,avvezzi a pratiche esoteriche...
Forse il suo eventuale ruolo andrebbe meglio collocato in senso gerarchico.
Comunque Paolo Franceschetti non ha detto una fesseria, anzi ha toccato un tasto molto delicato e interessante...
Gabriella Carlizzi
8 maggio 2009 19.36

Eli ha detto...
Paolo
Veronica Lario è Steineriana, e tu sai che Steiner fu il fondatore dell'antroposofia e dell'agricoltura biodinamica.
Tutti e tre i suoi figli sono andati al Liceo Steineriano di Milano.
Non so se sia sacerdotessa di qualcosa. Però ho trovato strano che abbia chiesto il divorzio per quattro sgallettate, che peraltro il marito non
ha mai smesso di frequentare negli anni di matrimonio (ragazze di Drive In, del Bagaglino). Forse è stata la goccia che ha fatto traboccare il
vaso. Ma dov'era lei quando lui si dedicava con impegno al falso in bilancio, al finanziamento illecito del PSI, alla corruzione degli assessori
all'urbanistica del comune di Milano, all'esportazione di capitali all'estero, all'evasione fiscale, alla corruzione di giudici, alla corruzione
dell'avvocato Mills, testimone in un processo a suo carico?
All'epoca lei trangugiava gioielli ed abiti di Armani. Poteva essere inconsapevole, certo. Ma mi sono sempre chiesta QUANTO queste donne
"mogli di" siano inconsapevoli, tipo la signora Fazio, la signora Fiorani, la signora Tanzi.
Per quello avrei divorziato, non per le ninfette a caccia di notorietà e soldi a palate.
Naturalmente l'elenco dei reati del Nostro è carente: mica ho l'archivio di Travaglio io, vado a memoria. Chissà quanti ne ho omessi.
Con grande stima ed apprezzamento, è un bellissimo articolo.
8 maggio 2009 19.36

Anonimo ha detto...
I MOTIVI ADDOTTI DALLA LARIO, PER IL DIVORZIO DA BERLUSCONI... sono una vergognosa presa per i fondelli verso tutti noi.
La signora Lario, ha urgente necessità di far sapere a tutti, magistrati compresi, che lei è estranea ad ogni eventuale vicenda che possa essere
nuovamente contestata al marito in tema giudiziario... E penso che la signora Lario, sappia anche cosa bolle in pentola... come forse lo sa
anche Berlusconi che farà di tutto per evitare una separazione "per colpa"...
Sul mio sito web, ho scritto un dettagliato articolo in proposito, se vi va leggetelo...
Penso che sia ora che noi italiani non consentiamo più a certi personaggi di usarci nel farci credere cose non vere per coprirne altre, gravi e
verissime... L'ultrasettantenne Berlusconi, cosa potrebbe mai fare con le veline diciottenni?... E allora questa storia, cosa deve coprire? O
serve a precostituire una difesa da qualche altra accusa, che si dirà infondata e persecutoria da parte della Magistratura? Forse qualcuno
teme la PM Ilda Boccassini? Forse si spera che si siano dimenticate la strage di Capaci e di via D'Amelio?
Eppure Travaglio dovrebbe sapere il nome di una società che pagò l'acquisto di 200 chili di tritolo, nel 1992...
Gabriella Carlizzi
8 maggio 2009 20.17

Anonimo ha detto...
La signora è una sacerdotessa, sa celebrare potenti riti esoterici. Non è la sacerdotessa suprema della RR ... è la sponda contro cui far
rimbalzare il marito per rimetterlo sulla retta via ... quanto basta per condizionarlo. Fa capo alla sponda sinistra della massoneria speculativa.
Per chi dubitasse: ma credete davvero che si diventi così potenti senza che, preventivamente, chi vi ha dato quel potere non vi abbia anche
messo accanto chi può condizionarvi? O annientarvi?
Cambiando discorso: le verità che i vari Franceschetti, Blondet, Randazzo et simili vanno diffondendo e i debunker affossando, lasciano il
tempo che trovano. A nessuno gliene frega niente della masturbazione mentale ... di ambo le parti. Invece di parlare contro i mulini a vento,
forse converrebbe smontarli.
Arcistufo
8 maggio 2009 22.11

Eli ha detto...
Paolo
questa mattina alle 7.00 esco sul balcone di casa (abito a Roma sud-ovest, vicino l'EUR), è una bella giornata di primavera, con poche nuvole,
alcuni strati e pochissimi, piccoli cirri. Poi guardo meglio e vedo...il cielo a losanghe! Ci sono due aerei che stanno seminando le chemtrails.
Sono piuttosto alti, saranno a 9.ooo-10.000 metri, ma non ho dubbi. Ad un certo punto volano uno dietro l'altro alla stessa quota. Ho volato
per ventisette anni, e ti assicuro che due aerei, anche in sequenza, non volano mai alla stessa quota. E' anche vero che da terra duemila piedi
di differenza di quota possono sfuggire ad un occhio nudo.
Poi volano paralleli, sono bianchi.
Sono le 9.15 ed ancora vanno avanti. Devono aver iniziato prestissimo, perchè il cielo è tutto pieno. A differenza delle normali scie, che dopo
un po' svaniscono, queste persistono per ore, sembra che scendano giù, si sfarinano e si allargano, formando uno strato compatto. Addio bel
cielo sereno di primavera. Su Roma non le avevo mai viste. La loro impunità li rende sfacciati.
Scusa se posto qui in OT, ma sono un'analfabeta postindustriale, e non rieso ad iscrivermi al forum, che però leggo sempre.
Grazie.
9 maggio 2009 9.22

sR ha detto...
eli le ho viste anche io qui a Roma.
il problema è che hanno iniziato l'altro ieri!
9 maggio 2009 10.22