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DSA - Proviamo con la musica?

- Parte quinta
Autore: Cremaschi Trovesi Giulia

Prima pagina del Giornale per bambini con il terzo capitolo de Le avventure di Pinocchio (1 luglio 1!!1" Queste attivit dovrebbero essere proposte allinterno di un clima sereno, tenendo conto di tempi di attenzione rapportati allet dei bambini e senza togliere spazio alle attivit precipuamente ludiche e di esplorazione. Le parole del testo ministeriale raccomandano di creare in classe un clima sereno# $iamo tutti d%accordo# &uali sono gli eventi che tolgono la serenit'( Che cosa accade )uando l%insegnante si accorge che un alunno non ha capito* non riesce a completare un esercizio* si distrae* disturba gli altri* risponde male +( All%inizio l%insegnante procede con calma e serenit'# $e il bambino continua nei suoi errori* nella con,usione* nello scarso impegno* )uali emozioni sorgono nell%insegnante( &uesto - il punto# $iamo tutti capaci di essere sereni e ,iduciosi ,in che le cose vanno bene# $iamo sereni e ,iduciosi )uando sorgono le di,,icolt'( Che cosa dicono le parole ministeriali( .icono di tenere in conto i tempi di attenzione rapportati allet dei bambini con la raccomandazione: senza togliere spazio alle attivit precipuamente ludiche e di esplorazion# Ci troviamo davanti alla logica adulta# Le attivit' ludiche e di esplorazione sono una cosa* lo studio un%altra# Che cosa ci vuole per capire che* per l%in,anzia* non - cos/( 0l gioco in,antile autentico (non )uello con le macchinette dove si schiacciano i bottoni" e l%esplorazione* sono i ,ondamenti dai )uali estrarre le immagini per giungere all%astrazione* ai concetti# L%adulto* per ,are )uesto* deve mettersi in gioco1 Le esercitazioni su schede prestampate dove compaiono lettere da ricalcare o da completare non giovano allassunzione di tale compito. La forma grafica deve essere ben percepita e ricreata con la fantasia immaginativa del bambino, meglio se sperimentata attraverso il corpo (per es. fatta tracciare sul pavimento camminando o in aria con le mani; oppure si pu tracciare un segno grafico sulla lavagna con la spugna bagnata: una volta asciugata e dissolta, chiedere di disegnare

uel segno sul foglio!. "el disegnare una forma sul foglio, egli fa riferimento ad un tracciato immaginativo interno frutto di una rappresentazione mentale: la forma grafica, che poi diverr segno grafico della scrittura, viene costruita mediante una pluralit ed una complessit di atti che portano alla raffigurazione di una immagine mentale. Le a,,ermazioni espresse nel testo ministeriale ,anno avvertire il bisogno di collegare il percepire* lo sperimentare con il processo di astrazione# 0l percorso indicato riguarda le ,orme gra,iche* aspetti della pratica e dell%apprendimento pi2 concreti rispetto a )uelli riguardanti suoni e ritmi# 3asta accorgersi che un tracciato - ci4 che rimane scritto da un movimento compiuto* per comprendere che in ogni movimento c%- un ritmo e* con il ritmo* c%- una musica# Collegare il suono ascoltato al movimento della bocca* al segno - una con)uista che richiede* a noi adulti* di guardare alla scrittura in modo nuovo* anzi antico* molto antico# $i tratta di abbandonare il modo comune di pensare secondo il )uale le parole sono codici arbitrari 5 la parola - costituita da due elementi: il signi,icante (,onemi* phon6 7 suono* ,ormale* o esterno" e il signi,icato (intrinseco* concettuale" 5 per comprendere che il suono - un dato reale* non privo di senso come a,,erma la meta,onologia#

Uscire dal labirinto


$econdo il modo di pensare di,,uso* l%educazione musicale riguarderebbe esclusivamente l%apprendimento della musica# La musica diventerebbe cos/ il ,ine* l%obiettivo dell%apprendimento# 8ino a )uando non si esce dal labirinto delle discipline di studio separate ,ra loro* si continuer' a con,ondere il ,ine con i mezzi# Tutte le discipline sono mezzi per raggiungere il ,ine consistente nel percorso ,ormativo per gli scolari e per gli insegnanti# 0l percorso che conduce verso l%uscita dal labirinto - nella storia dell%umanit' e nel comprendere il senso delle parole di 9dgar :illems: #La musica $ per tutti%. #La musica $ dentro alluomo prima che attorno alluomo%# $iamo stati concepiti e siamo cresciuti dentro a un grembo materno* la prima orchestra# 0l ritmo - il ,ondamento della nostra vita* - ci4 che abbiamo memorizzato ancor prima di nascere# La memoria ritmica* dei suoni* delle parole* - di natura s)uisitamente temporale# ;ella mitologia greca* Mnemosine (in greco <=><?@A=>" era la personi,icazione della memoria* del canto e della danza# Le consonanti B e ; sono presenti in &nemosine ed in amnios* il li)uido amniotico# B ed ; sono presenti nei termini: nome e numero# Bemoria* amnios* nome* numero sono ci4 di cui ogni essere umano si serve per tutta la vita# &uando noi adulti incominceremo a relazionarci con i bambini scoprendo che tutto - gi' nel bambino( L%abilit' dell%insegnante C educatore consiste nel saper cogliere gli insegnamenti che provengono dai processi veri,icatisi nella storia* per comprendere gli errori* le di,,icolt'* le insicurezze di molti bambini# Dgni bambino ha il suo modo di porsi* relazionarsi* apprendere# Le di,,icolt' che mani,estano molti bambini (in numero costantemente crescente* secondo le statistiche" non sono nuove# $e ripercorriamo i passaggi avvenuti nella storia della scrittura* incontriamo non solo le stesse di,,icolt' ma anche le soluzioni# #'l tempo stesso i docenti devono intraprendere insieme agli alunni un percorso di insegnamento( apprendimento allinterno del uale losservazione sistematica offra costantemente la possibilit di conoscere, in ogni momento, la situazione socio(affettiva e cognitiva di ciascun alunno%. #La graduale con uista delle capacit motorie, percettive, linguistiche, mnemoniche e attentive procede parallelamente al processo di concettualizzazione della lingua scritta che non costituisce un obiettivo della scuola dellinfanzia, ma che nella scuola dellinfanzia deve trovare i necessari prere uisiti. )nfatti, la percezione visiva e uditiva, lorientamento e lintegrazione spazio( temporale, la coordinazione oculo(manuale rappresentano competenze che si intrecciano innanzitutto con una buona disponibilit ad apprendere e con il clima culturale che si respira nella

scuola. *olo successivamente si potr affrontare linsegnamento(apprendimento della letto( scrittura come sistema simbolico rilevante%. Le belle parole sono state scritte# Dra tocca realizzarle nella relazione con i bambini anche nei momenti in cui i bambini non mani,estano una buona disponibilit ad apprendere# #1#E Area del calcolo La memoria si rivela particolarmente importante nei giochi dei numeri# 0l termine ritmo - nella parola aritmetica# 0l su,,isso ari rin,orza ancor pi2 il ritmo# #+er imparare a calcolare $ necessario che il bambino prima sviluppi i processi mentali specifici implicati nella cognizione numerica, nella stima di numerosit e nel conteggio%. $iamo ancora alle belle parole# Betterle in atto - ben altro# Fitmo* movimenti* misura sono strettamente legati* sono la stessa cosa# 0l movimento ripetuto (per es# i salti" va calibrato# $i comprende la di,,erenza ,ra irre)uietezza (continuare a saltellare" e il controllo (,are il numero di salti stabilito* imparare a stare ,ermo sul posto"# ;on si tratta di pre5re)uisiti bens/ di conoscenza di se stessi* in )uanto corpo# Dgni numero ha un nome# Anche le parole del ministero lo ricordano: #Lac uisizione delle parole(numero dovr essere accompagnata da numerose attivit in grado di integrarne i diversi aspetti: semantici, lessicali e di successione n,-%# Dggetti reali* parola* numero non possono essere separati# La comprensione delle parole - la comprensione dei numeri# Dgni numero - detto con il suo nome# ;ella storia dell%umanit' gli esseri umani hanno contato per millenni senza dare un nome ai numeri# Con molti bambini accade il contrario: conoscono i nomi dei numeri come se ,osse una ,ilastrocca ma non sanno a che cosa corrispondono# Come si superano )ueste di,,icolt'( #)n altre parole, il bambino deve imparare ad astrarre il concetto di uantit numerica al di l delle caratteristiche delloggetto contato, ad esempio: . stelline, . uadretti, . caramelle o . bambole rappresentano sempre la uantit ., a prescindere dalla dimensione e dalle caratteristiche fisiche degli oggetti presi in considerazione%. G Ancora una volta si ripropone la relazione suono5segno# Ascoltare - un%arte# Come si ,a a insegnare ad ascoltare( La lezione pi2 speci,ica per sviluppare l%attenzione all%ascolto - )uella di musica# &uale importanza - data alla musica nella scuola italiana( Come viene insegnata la musica a coloro che la insegneranno nelle classi(

Chiarezza dei termini


#+er imparare la corrispondenza biunivoca tra segno e suono di un sistema alfabetico, pi/ che un impegno cognitivo, sono richieste abilit uali la scomposizione e ricomposizione delle parole in suoni e il riconoscimento dei segni ad essi associati. Quindi, per imparare la lettura $ importante avere buone capacit di riconoscimento visivo e di analisi di struttura della parola%. La )uestione - delicata* molto delicata# La corrispondenza biunivoca riguarda i numeri* ossia tanti H )uanti# La relazione suono H segno non - una corrispondenza biunivoca# 3i 7 dueI uni 7 unoI voco - il verbo latino* vocare* da voce* ossia chiamare# 3iunivoco dice: occorre due per dire uno# 9% l%atteggiamento del bambino piccolissimo che punta il ditino per indicare le cose* per chiederne il nome# Jn dito per un oggetto# La corrispondenza biunivoca riguarda la relazione ,ra due# La scrittura delle lettere dell%al,abeto richiede una complessit' di relazioni1 Gli esseri umani sono passati dal riconoscimento dei suoni (aspetti uditivo C acustico" e dei movimenti della bocca (cinestesico"* alla scrittura (visivo"# 0l gioco - complesso* investe la comunicazione interpersonale* ha una lunga storia di passaggi dai pittogrammi (disegni"* agli ideogrammi (lo stesso disegno rappresenta un%idea* un pensiero"* al dare attenzione ai movimenti della bocca (la lettura labiale"# Dccorre il dialogo per accorgersi cha la bocca compie movimenti nel variare i suoni che produce# 0l dialogo non ha nulla a che ,are con la meta,onologia1 0 suoni (suono

- phon6" che escono dalla bocca hanno un senso# Pensiamo alle lingue morte# 9% vero che sono morte( &uante parole di origine latina e greca ci sono nella lingua italiana e nelle lingue europee( &uante parole egiziane o di origine sumerica o ancora pi2 antiche ci saranno state nella lingua greca( 3asta ,ondare lo studio sul pensiero umanistico che i presupposti della meta,onologia diventano privi di senso# 0l dialogo - ci4 che ,a direzionare lo sguardo verso chi parla# Che cosa si pu4 ,are se un bambino tiene lo sguardo altrove( 9cco dove - il problema1 #*olitamente, nei comuni alfabetieri murali o nei libri di testo, non si ha cura di tale associazione tra il suono, il segno grafico e limmagine relativa (es. effe di fata o emme di mela! lassociazione mentale non $ intuitivamente ovvero immaginativamente ripercorribile%. L%a,,ermazione trascura dati storici densi di signi,icato# 0 segni dell%al,abeto* nella storia dell%umanit'* non sono sorti come nessi ,onetici (nel gerogli,ico la , - il so,,io vitale che ,a spuntare il germoglio"# 9% la , di femina, feli0, fecunda, foetus1 Dgni lettera dell%al,abeto ha una lunghissima storia ed - legata alla relazione uomo5mondo# La de,inizione +il nesso $ soltanto fonetico, e dun ue abbastanza debole - ,rutto di interpretazioni* del credere* in atto da secoli* che le lettere dell%al,abeto siano codici convenzionali# ;ell%articolo )uarto di )uesta serie - stata riportata la de,inizione di ,onema data dalla meta,onetica come unit linguistica minima priva di senso proprio# &uesta interpretazione - priva di ,ondamento# ;ella storia non - andata cos/1 $e siamo determinati ad evitare che troppi bambini ,iniscano col portare per il resto della loro vita l%etichetta .$A dobbiamo lasciare )ueste credenze# 0l ,onema ha senso perch6 nasce dall%imitazione di un timbro sonoro ascoltato# 0l timbro - la caratteristica del suono (data dai suoni armonici" che consente di riconoscere la ,onte sonora# Jn ,onema ha motivo di esistere da solo perch6 - un timbro sonoro1 Togliendo )uesto motivo demotiviamo il bambino a stare attento* lo rimproveriamo perch6 non attento lo sottoponiamo a test* lo etichettiamo1 9 pensare che* nella cultura greca (duemilacin)uecento anni ,a"* l%avvento dei segni dell%al,abeto consent/ )ualcosa che non era mai accaduto: leggere e scrivere era diventato accessibile* insegnabile a tutti1 Per la prima volta* a )uanto mi risulta* Giulia Cremaschi Trovesi e Kelmira Lerdina tentano un%altra strada* che si incammina nel pro,ondo e mira a )uell%esperienza originaria delle parole che - prima di ogni specializzazione linguistica e teoria del linguaggio# Luogo del comprendere* appunto* in cui il mondo - com5preso nella parola e la parola - com5presa nel mondoI luogo in cui (come intu/ 8riedrich Creuzer all%inizio del secolo scorso e nel nostro Al,red Mallir" suono* immagine* segno* traccia* voce e scrittura stanno ,ra loro ancora compenetrati e non distinti: potenti veicoli del primo accorgersi dell%essere nel mondo da parte del bambino e del suo contemporaneo distanziarsene nella autonomia dei gesti espressivi e reattivi# Comprendere come nasce il linguaggio* o pi2 concretamente come il bambino impara a parlare* esige anzitutto che si eviti di retrocedere indebitamente all%inizio delle nostre concezioni adulte e acculturate del linguaggio* avvalorate da un punto di vista scienti,ico* ma non a caso di continuo contraddette e smentite dall%esperienza artistica# 0n )uest%ultima non diciamo in,atti per errore o per caso che un )uadro o una statua parlano* che i suoni compongono una ,rase musicale e un musicale linguaggio* che i colori hanno un timbro o che le parole della poesia ,ormano un canto# .alla pre,azione di Carlo $ini ai libri L%incanto della parola e .al suono al segno ed# Nunior EOOO C EO1O

Dove sono i problemi veri?

.escrivo ci4 che - accaduto in una classe prima elementare nella )uale era stata inserita $ara* una bambina con sordit' pro,onda bilaterale congenita# Avevo ricevuto l%autorizzazione dalla scuola e dal comune di ,are lezione di musica* un%ora alla settimana* alla classe prima dove $ara era inserita# 9ro venuta a sapere che l%insegnante di italiano era molto preoccupata per la presenza della bambina sordomuta# Per lei $ara era sordomuta e con ritardo mentale# Alla prima lezione di musica porto con me un ,lauto dolce soprano* )uello che pi2 tardi utilizzeranno anche i bambini# Chiamo $ara* le metto una mascherina sugli occhi* mi pongo davanti a lei e incomincio a suonare* spostandomi nell%aula# $ara mi segue# L%insegnante* seduta davanti alla cattedra* inizia a scrivere e continua a scrivere# ;on ha mai alzato lo sguardo verso di noi* non ha seguito il nostro gioco# Per lei la sordomuta non sente* non parla* non capisce# $ara ascoltava* parlava* studiava ed era particolarmente educata* sempre sorridente# Alla ,ine dell%anno scolastico l%insegnante ha chiesto il tras,erimento# Pa dichiarato che* per lei* era impossibile accettare $ara# Fiporto un altro episodio# Classe )uarta elementare dove - inserito un bambino* 9ttore al )uale il neuropsichiatra* dopo il primo anno di musicoterapia* ha tolto la parola autismo dalla diagnosi# 9ttore ha iniziato a seiHsette anni ad essere seguito in musicoterapia# La sua esperienza - riportata nel libro 0l desiderio della parola di Gloria .i,,identi* Armandoeditore* Foma EOO!# 9ttore ha pronunciato la sua prima parola nello studio di musicoterapia* all%et' di sette anni# 0n classe* )uarta* 9ttore - presente con i suoi compagni* ,elici di partecipare alle lezioni di musica# $tiamo cantando e suonando con i ,lauti dolci# Tutti gli alunni sono attenti e suonano veramente bene* curando la sonorit' dello strumento# 0o li accompagno al piano,orte# .avide* uno degli alunni* tiene il segno sul cartellone dove - scritto il brano musicale* un canone a due voci con un ritmo particolarmente vivace# 0 compagni cantano e .avide* nei momenti in cui il ritmo diventa pi2 vivace* insegue le voci dei compagni per tenere il segno# 0n pratica - il canto dei bambini che ,a tenere il segno a .avide# $iamo tutti molto divertiti# $ono presenti l%insegnante di classe e l%insegnante di sostegno di 9ttore# &uando arriviamo alla ,ine del brano* una delle insegnanti dice: 9% insicuro1# La guardo e trattengo l%impulso a risponderle a tono# &uesti bambini stanno leggendo musica* .avide sta imparando a tenere il segno (il cartellone - cm# !O Q 1OO" per tutti ed attentissimo1 Perch6 esprimere un commento negativo(

Considerazioni conclusive
&uesti due esempi dicono che noi adulti siamo ,ortemente attaccati a modi di pensare ai )uali non vogliamo rinunciare# $e )ualcuno viene ad insegnarci la meta,onologia* siamo pronti a prendere appunti* ad utilizzare le schede ma+ se )ualcuno chiede di guardare ad una realt' che non si conosce e di ricercare le con,erme dentro di noi* che cosa accade( 9mergono emozioni scomode# Jna bambina continua ad essere de,inita sordomuta anche se parla* risponde in modo corretto* capisce* - attenta* studia1 Preparare cartelloni grandi !O Q 1OO* tirare le linee del pentagramma* scrivere le note una per una( Tanto vale ,are le ,otocopie dal libro e consegnarle una per una agli alunni1 Gi'* ma con i cartelloni tutti gli occhi sono rivolti allo stesso punto* non s,ugge nessun alunno all%occhio dell%insegnante e chi tiene il segno (si passa a turno con tutti" ha l%opportunit' di comprendere in che cosa consiste la notazione musicale# Perch6 dare un giudizio negativo per un attimo di titubanza( Perch6 non accorgersi che il ritmo riguarda lo spazio C tempo e che il bambino lo sperimenta perch6* per tenere il segno* deve spostarsi* deve mettere un%attenzione pi2 pro,onda alla )uale non - abituato( Che cosa accade a un adulto se gli si chiede di mettere in discussione ci4 che ritiene certo( Proviamo a proporre di rivedere che la parola non - un codice convenzionale da ,rantumare in pezzetti sempre pi2 piccoli ,ino a arrivare al ,onema che - senza senso* che cosa succede( $ar' mai possibile che pezzetti di parola senza senso compongano le parole che hanno un senso( 0n che cosa consisterebbe il senso delle parole se sono codici arbitrari* come studi* pubblicazioni molto di,,use

nelle scuole* meta,onologia compresa* continuano a sostenere( G Prima di etichettare i bambini con .$A abbiamo il coraggio di guardare a noi adulti(