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La lirica dei trovatori La lirica dei trovatori che vide la luce nella francia meridionale ha influenzato quasi tutta

la poesia europea. Gli inizi di questa poesia vengono collocati generalmente a cavallo tra 11 e il 12 secolo; raggiungendo il culmine tra il 1160 e il 1180. La crociata contro gli albigensi (1209-1229) e la conseguente annessione dei territori meridionali nel regno francese rappresentano le tappe della sua decoadenza. La costituzione a tolosa nel 1323 dellunione dei poeti della Gaia scienza non significa il rinascere dei saturnali di uno spirito che ha resistito pazientemente a una pressione lunga e terribile ma linaugurazione di una sterile poesia di una scuola che sigilla il destino della cultura ormai morta dei trovatori. La cultura dei trovatori ed a questa che si riferisce nietzche, pu invece essere chiamata benissimo cultura della gaia scienza. CAP 1 alle fonti della poesia romantica: la riscoperta della lirica dei trovatori

romanzi furono chiamati i nuovi dialetti nati dalla fusione del latino con la lingua dei conquistatori, da cui romanzi le composizioni poetiche scritte in queste lingue e da cui poi derivato laggettivo romantico. Schlegel nel 1803 -1804 teneva una lezione alluniversit di berlino e accenna alla denominazione di un genere letterario e un concetto stilistico che nello stesso tempo un concetto di epoca : la letteratura romantica la letteratura delleuropa moderna, da Dante al calderon. Essa pu essere chiamata romantica perch la sua base non la mitologia classica bens la mitologia cavalleresca e quella cristiana ma si chiama romantica anche perch i primi capolavori di questa letteratura sono stati scritti in lingua romanza. Come lingua letteraria il provenzale ha preceduto litaliano e lo spagnolo. Per questo shlegel dovette trattare anche della poesia dei trovatori provenzali e fu la prima volta che questa poesia fu oggetto di una lezione pubblica allinterno di una universit tedesca. C da dire che Shlegel nel 1794 non conosceva il provenzale e non esistevano ne una grammatica ne un dizionario della lingua. Nel paese di dante e petrarca si era sempre dedicata attenzione alla lirica provenzale; i commentatori di tali autori dovevano capire la lingua dei loro modelli letterari. Nomi come Crescimbeni, Salvini, Tiraboschi ma anche pietro bembo nel 1530 aveva progettato unantologia della poesia provenzale ma ancora nel 19 secolo si disponeva solo dei frammenti di Salvini. In francia verso la met del 18 secolo ci si era avvicinati molto ad un approccio scientifico alla lingua e alla letteratura provenzale per iniziativa di Jean Baptiste La Curne de Saint Palaye. (1697-1781) Ma il suo interesse per la sua letteratura medievale della francia era quello di uno storico, tra le fonti utilizzate cerano anche opere in volgare. Per avvicinarsi a queste fonti bisognava imparare la lingua nelle quali erano state scritte ( francese antico e provenzale). Del provenzale per si sapeva che era solo la lingua parlata nel meridione. La Curne non si limita al materiale gi pubblicato ma trascrive tutti i manoscritti dei trovatori che trova in Francia e in Italia, li confronta e inoltre stende un ampio glossario . Solo labbate Millot accetta di pubblicare il materiale: inoltre considera inutile pubblicare i testi originali. Lopera pubblicata nel 1774 a parigi deludente anche se sar utilizzata fino al 19 secolo. Parallelamente si sviluppa la moda della letteratura medievale che si manifesta in libretti dopera, raccolte di canzoni e romanzi. Il fenomeno fu provocato da una parte dagli stessi studiosi dallaltra parte era alimentato da un generale nostalgia giocoso-sentimentale per lingenuit del buon tempo antico. Solo con Herder si afferma la convinzione che la storia avanza di epoca in epoca verso il vero illuminismo dei popoli. Verso la ricerca del punto centrale della felicit di livelli culturali pi antichi. Nella sua opera apparsa il 1791 si parla anche dei trovatori: Herder attribuisce, senza conoscere i testi una dolcezza armonica, commovente, e affascinante, che purificava lo spirito e il cuore, formava lingua e costumi, ed era la madre di tutte le moderne poetiche europee. Inoltre considerava limpulso principale alla nascita della lirica dei trovatori proviene dalla confinante area culturale araba, tesi respinta da Schlegel. Inoltre non menziona neppure altre 2 opere importanti per la comprensione e linformazione sulla poesia dei trovatori: Bouterwek Nel 1801 pubblic unopera sulla letteratura italiana di Dante ad Ariosto inserendovi anche un capitolo sulla moderna poesia damore in Provenza Eichorn nel 1796 pubblic unopera dedicata ai secoli 12 e 13

differenza tra Shlegel e Eichhorn Al primo interessa la letteratura e larte; lunit delleuropa medievale come armonica ed equilibrata Al secondo la cultura e la societ un europa instabile e contraddittoria, caratterizzata da tutti gli elementi di transizione Inoltre per Eichhorn espressioni come carattere romantico richiamano a sintomi di un male depoca; per Schlegel il termine romantico non ha valore negativo in quanto da riferirsi ad uno stile, ad unepoca, ad una letteratura. Schlegel si richiamava al fratello Friedrich il quale fu il primo tedesco che esamin i manoscritti dei trovatori, inoltre progett la pubblicazione di una grammatica provenzale, di un vocabolario e di unantologia. Ma il progetto fall. Prima di Federich Schlegel ci fu Bodmer il quale aveva studiato i frammenti e le traduzioni di Salvini. Personaggi come Grimm, Glocke e Gorges nei loro tentativi di avvicinarsi alle fonti provenzali fallirono. Se in germania la situazione era tale, in Francia nel 19 secolo si hanno notizie di tre studiosi i quali possedevano competenza in materia. Si tratta di Favriel - Rynouard - Rochegude (tutti e tre francesi meridionali) Dal 16 secolo erano stati i francesi del sud a mantenere vivo il ricordo delle poesie medievali della loro zona. Fauriel: aveva in mente di pubblicare una storia generale della letteratura dellarea culturale meridionale, dove le opere dei trovatori dovevano occupare un posto di rilievo. Rocheguide: considerato solo un dilettante aveva trascritto i canzonieri conservati a parigi, inoltre pubblic una scelta di testi e un vocabolario. Raynouard: considerato il vero riscopritore della lingua e della letteratura provenzale, nel 1807 inizi a preparare una grammatica provenzale e unantologia dei trovatori e nel 1814 lidea venne appoggiata dal re. Lopera prevede sei volumi 1. Studio della lingua 2. Introduzione storico letteraria 3. Edizione dei testi Tale impresa veniva sminuita dagli altri filologi contemporanei a causa anche della sua convinzione che il provenzale fosse la madre di tutte le lingue romanze [langue romane] Tra i sostenitori di tale impresa cera Schlegel i volumi saranno importanti per la svolta di Diez ( il quale sar il fondatore della filologia romanza).

CAPITOLO 2

GUGLIELMO DAQUITANIA : IL PRIMO TROVATORE

Da Crescibeni si iniziato a ritenere Guglielmo 9 duca daquitania come primo trovatore; nessun nome tramandato prima di lui. La poesia darte provenzale nata allepoca e nei territori di cui guglielmo era signore e la sua influenza fu determinante. Orderico Vitale riferisce che guglielmo non era stato il solo ad intrattenere la sua compagnia con aneddoti comici, ma che avrebbe padroneggiato questarte meglio di altri. Tra le canzoni che possiamo attribuirgli con sicurezza, almeno 4 mostrano il tono rude mentre 6 seguono uno stile diverso. Una chiamata canzone di penitenza : lamenta laddio forzato dalla vita e dal mondo e costituisce una specie di contrappunto vernacolare alle canzoni sacre, che venivano cantate probabilmente al capezzale del duca in punto di morte. Guglielmo non si rivolge solo allambiente a lui vicino e non solo allinterno della sua corte; inoltre alla sua cerchia damici propone anche canzoni serie come mostra la preghiera di consigliarlo in una decisione in tema damore: merita la preferenza il cavallo selvaggio nelle montagne o il il cavallo bello nelle vicinanze? Non solamente la metafora di due donne differenti ma stanno a rappresentare due concezioni differenti dellamore che le due donne impersonavano. Il cavallo selvaggio: amore cortese Cavallo domestico: amor comune La canzone del buon vicino: comincia con il cosidetto esordio naturale (qui rappresentato dalla descrizione della primavera): la nuova stagione che si manifesta nel fogliame e con il cantare degli uccelli un invito agli uomini a godere di ci che a loro pi caro. M lio lirico non prova gioia perch non riceve nessuna notizia dallamata. Lamante ha litigato con lamata; gi in precedenza avevano litigato ma era terminato con un patto e un dono. La strofa centrale sulla natura rappresenta lesaudimento dellattesa come un fenomeno naturale che sicuramente si verificher. Il rapporto damore allineato in termini di compartecipazione come esprime la scelta dei fenomeni noi e soprattutto la descrizione dellamore in termini di rapporto giuridico. La canzone si chiude con una concreta metafora sessuale superando lambiguit erotica e giuridico-feudale della penultima strofa. Della persona amata non ci viene detto nulla e non viene lodata la sua bellezza; viene introdotta come LUOGO e non come persona. Nellultima strofa lamata viene chiamata BUON VICINO: si tratta di uno pesudonimo maschile. (es tristan) Tale scelta corrisponde allespressione MIDONS *MEUS DOMINUS+ che come metafora personale probabilmente lelemento pi caratteristico del campo metaforico della feudalit nei trovatori. Luso dello pseudonimo per la donna in rapporto con limpegno dellamante di tener segreto (celar) il rapporto amoroso, alludendo alle persone che dallesterno possono distruggere lamore * si allude al marito (gilos) della dama e al gruppo di rivali] Nelle canzoni cortesi di guglielmo non risulta immediatamente che la dama deelio deve essere intesa come donna sposata; in una di queste poesie guglielmo si rappresenta come un millantatore; altri 2 testi sono polemiche contro i guardiani a servizio dei mariti che impediscono alle donne liberi rapporti damore; il 4 componimento racconta lavventura amorosa con le mogli di due signori dell Alvernia quindi vassalli diretti o indiretti del duca Daquitania: le dame sono disponibili allamore solo quando sottoponendolo a una prova di coraggio che il poeta muto ( capace di celar) Alla metafora feudale si sovrappone qui la metafora della servit ; al vassallo protetto dal diritto si sostituisce il servo senza diritti. Come il godimento dellamante pu avvenire solo nel futuro, solo di questa attesa. Una gioia che rende lamante capace di servire pazientemente la dama; lamore rende cortese ma solo chi cortese in grado di amare.

Un amante cortese dimostra la sua nobilt morale attraverso azioni e parole. Nella canzone del BUON VICINO il discorso anticortese appariva come una possibile minaccia allamore; mentre qui (canzone inviata a narbona) il divieto del discorso anticortese protegge lintera societ. L si tratta dellamore di un singolo; qui si pu vedere che la dama nel centro dellintera societ e che lamore stato elevato al norma di rango sociale.

CAPITOLO 3

IL SISTEMA DELLAMORE E DEI VALORI CORTESI

Nella lirica dei trovatori sono presenti dei paradossi quali il godimento nel sacrificio, laffinamento morale nelladulterio, lesaltazione nel segreto. Gaston Paris ha coniato lespressione amor cortese, la formuola designa 2 punti focali del sistema: - la corte ( la societ) - lamore ( lindividuo) Questi due elementi si definiscono a vicenda. Lamore rende cortesi e la cortesia rende capaci di amare; lamante ha degli obblighi precisi nei confronti della societ; la societ, ha sua volta , deve proteggere lamante. I tre paradossi che caratterizzano lamore cortese si spiegano con il fatto che la dama adorata dal trovatore una donna sposata; inoltre il piacere amoroso desiderato ma la sua realizzazione negata dallamante: questo per principio ossia il piacere damare ( jauzir) annullerebbe la tensione erotica esistente tra amante e dama, il desiderio (dezirier) di conseguenza il processo cortese di affinamento che viene da esso nutrito. Il marito, in questo modo, ha un ruolo anticortese, poich possedendo la donna non capace del Dezirier e quindi non pu essere educato da lei alla cortesia. Il piacere sessuale fals amor, mentre lamore fondato sul dezirier finamor . Scopo: del processo formativo cortese il riconoscimento sociale ( pretz). La dimostrazione del proprio valore (valor) e della propria capacit ( proeza). Questi si fondano sulla misura (mezura) e la ragionevolezza (sen) e implicano un comportamento raffinato e una cultura linguistica. Lamore cortese servizio damore , servizio costituito da umilt (umilitat) e obbedienza ( obediensa); il riconoscimento da parte della dama del corteggiamento consiste nellaccettazione del servizio amoroso e la sua ricompensa sar uno sguardo gentile, in un bacio o in un regalo. Un tale rapporto pu essere soltanto esclusivo: la dama non deve accettare al suo servizio pi di un amante e il poeta deve rivolgersi ad una sola dama. Il trovatore vive lamore come joi, dolor, cossir (riflesisone) da una parte felicit e vitilit dallaltra abbandono dellamante. Assoluto distacco tra la dama e amante ma il godimento amoroso desiderato da questultimo annulla la distanza( indispensabile per laffinamento cortese). Sul piano stilistico possiamo individuare delle linee che uniscono la poesia europea con la poesia dei trovatori: nel campo metaforico troviamo la concezione amore come martirio amore come fuoco amore come servizio o cavalleresco. Ma anche lutilizzo degli pseudonimi, allegorie, personificazioni o motivi quali nostalgia, amore come follia, fanno risalire allantichit latina e alla tradizione medievale. Ma ci che allontana le concezioni pi antiche dalla dottrina provenzale sono proprio i suoi paradossi in particolare la trasformazione dellamore per la donna ora nel servizio feudale del servo, ora nel vassallaggio del vassallo. La rappresentazione del rapporto amoro come rapporto di dipendenza un motivo noto ma nella lirica cortese non inteso occasionalmente ma come rapporto di servizio che lega lio inferiore e la signora socialmente superiore in un rapporto personale di fedelt in un rapporto legale basato su prestazioni reciproche. Contemporaneamente alla lirica dei trovatori si sviluppa in francia una poesia in latino: poesia goliardica o dei vaganti i cui autori non sono solo studenti o maestri vaganti ma sono persone che appartengono anche alla sfera religiosa. Decanta la primavera, la giovent e lamore insistendo molto sul piacere dellamore e sulla seduzione ignorando completamente la rinuncia e linnalzamento morale a cui lamore potrebbe portare. Legata sostanzialmente alla lirica dei trovatori da : - caratteristiche formali -da singoli tratti stilistici (esordio naturale) -motivi collaterali (citazione di autori classici come autorit) La nascita della poesia goliardica da collocarsi nel 12 secolo, anche se il vero inizio sembra risalire il secolo precedente. Simili nella forma e nello stile sono i CARMINA AMATORIA.

Inoltre la letteratura latina contemporanea conosce anche una lirica damore del tutto diversa, che per contenuti, molto vicina alla lirica dei trovatori: componimenti metrici o ritmici che membri del ceto religioso si scambiavano tra di loro nel segno della dilectio spiritualis: dai toni erotici ma piena di rinuncia in quanto viene vissuta come legame personale e nello stesso tempo come arricchimento morale, nella prospettiva allunione con cristo. Autori come Balderico, Ilario: sono i maggiori poeti latini dellepoca; tutti e 4 sono originari dellovest della francia e legati ad ANGERS: centro importante latino e religioso di erudizione . I primi trovatori hanno ricevuto stimoli importanti da pochi come Balderico o Ilario; la dilectio spiritualis comparabile per alcuni aspetti al servizio del trovatore verso la donna, per troppo lontani nella loro funzione. Esiste certamente unanalogia tra servizio damore e servizio di dio in quanto loggetto delladorazione collocato in una lontananza irraggiungibile e viene concepita come fonte di ogni salvezza. La concezione cortese dellamore non conosce alcun concetto di peccato la persona adorata appartiene al mondo terreno; una donna. Intorno allanno 1100 iniziata una venerazione per Maria e si addirittura interpretata come allegoria mariana la lirica di rudel. Ma le 2 forme di adorazione appaiono incompatibili se si pensa che il servizio damore rappresenta non solo un rapporto di servizio ma anche un rapporto di diritto e che le virt, acquisite attraverso lamore sono virt cortesi e non virt cristiane. Bisogna dire che la societ cortese si concepisce come societ cristiana: - una per comprendere la concezione cortese dellamore non bisogna partire dalla teologia e tantomeno la terminologia cortese stata influenzata in maniera determinante dalla terminologia cristiana. La virt cortese cortezia non vertut ( virtutem) e suo concetto opposto villania e non vici (vitivm) Si cercato di vedere nel trovato Marcabru (2generazione di trovatori) un fautore delletica cristiana e oppositore della dottrina cortesedella virt e dellamore. In questa veste Marcabru si presenta nella canzone che nel 1146 invia a Rudel, crociato in terra santa. La canzone, introdotta dallavverbio CORTESAMEN anche un programma ideologico: - definisce il termine cortesia con i termini amore e misura - distingue fin amor e fals amor: oppone significativamente le due specie di amore definendole amor e amar. LARGUEZA (generosit) e JOVEN ( giovent) compaiono in Marcabru tra le virt cortesi; una poesia descrive lassedio e la conquista della fortessa difesa da GIOIA da VALORE e da GIOVENT da parte delle truppe di malvagit ( la responsabilit di questa sconfitta della cortesia ricade su quei duchi, re, signori potenti, che si sono allontanati dalla generosit). La canzone della chimera : dedicata ai mercenari, un gruppo che condivide letica cortese e alla dottrina dellamore; lachimera rappresenta da Marcabru come la grande prostituta che si appoggia ai ricchi per ricevere ricompense. Il meridione , rispetto al settentrione, possedeva dei presupposti culturali pi favorevoli per la nascita della poesia cortese ( posizione giuridica della donna, bassa influenza della chiesa, indipendenza politica, dellaristocrazia feudale) Il trovatore una guida dellintera societ cortese e la lirica poesia di classe cui tutti i membri della societ vi partecipano. Lo stesso signore feudale compare come trovatore, difende gli ideali della cortesia e assume dellatteggiamento dellamante che elogia la dama. La genesi della concezione cortese dellamore comprensibile solo dalla prospettiva dello strato inferiore della societ cortese: non il duca daquitania ma i VASLET e i PAUBRE CAVALIER della sua cerchia hanno sviluppato la dottrina dellamore cortese. costante nella lirica dei trovatori la convinzione che solo gli svantaggiati e i sottomessi siano i veri difensori della dottrina cortese e dellamore.

CAPITOLO 4

LINGUA,METRICA,MUSICA

La lingua dei trovatori viene chiamata Romans (guglielmo) o lenga romana (rudel); pi tardi nel 13 secolo e in area linguistica non provenzale LEMOSIN ROMANZO designa il volgare in opposizione al latino. Il termine provenzale diventa consueto in Italia mentre limosino in Catalogna: i 2 popoli confinanti assimilano la lirica dei trovatori e la proseguono. VIDAL allinizio del 13 sec intende per limosino non solo la lingua del Limosino ma anche quella della Provenza, dellAlvernia e di tutte le aree vicine e intermedie. I centri pi antichi della Poesia dArte Cortese sono: POITIERS- NARBONA. In questa zona sud-ovest nel corso del 11 secolo si svilupp il volgare scritto. Da quanto risulta la lingua letteraria dei trovatori si costituita sulla base del limosino: centro culturale dellarea del limosino labbazia di San Marziale a Limoges: da qui provengono 2 componimenti risalenti all11 secolo CANTO MARIANO e CANTO DI NATALE: evidenzia lo stretto legame tra lirica latina e lirica romanza -> la lirica cambia di strofa in strofa. Alla fine del 12 secolo compaiono le prime denominazione per la strofa breve che chiude la canzone: FENIDA ( FINE) o Trasformata in REPRESA (ripresa) : deriva da un prestito francese TORNADA (ritorno) venne chiamata con il nome autoctono nel 13 secolo La tecnica di Guglielmo riguardo le rime degna di nota: COBLAS SINGULARIS : nuove rime di strofa in strofa COBLAS DOBLAS : legando le strofe a due a due COBLAS TERNAS : legando le strofe a tre a tre

COBLAS UNISSONANS : mantenendo le stesse rime per tutta la canzone C una strofa che possiede divisioni interne, detta STROFA DI CANZONE ovvero presenta una coppia di versi, allacciata ad una seconda coppia di versi in modo analogo mentre i versi seguenti sono costruiti in maniera diversa. Le parole TROBAR (trovare, inventare) e TROBADOR (attestata da marcabru in poi) non sono connesse allarte dei poeti di tropi: a s. Marziale le diverse forme di componimenti poetici nati dallampliamento di canti liturgici si chiamano TROPUS. Per TROBAR si deve intendere non soltanto comporre poesie ma anche comporre musica : i trovatori non creano soltanto il testo ma inventano anche la melodia. Dai suoi inizi fino alla fine del 13 secolo la poesia darte provenzale una LIRICA CANTATA A VOCE : termine come CHANT (canto) o CHANSON (canzone) designa la composizione e lesecuzione di una canzone . Ci pervenuta una sola delle melodie di Guglielmo quella della CANZONE DEL PENTIMENTO conservata in un manoscritto di un dramma religioso e non in un manoscritto dei trovatori. La trascrizione musicale una tecnica difficile ( la lirica trobadorica rimane poesia cantata e il trovatore rimane poeta e compositore) Lunione del testo con la melodia : la struttura musicale di una canzone pu avere, rispetto allarticolazione metrica del testo, una certa autonomia; molte volte alcune melodie di successo composte per un determinato testo sono state poi usate per altri (contraffazioni). Esistono casi in cui il trovatore era stimato pi come compositore che come poeta. La strofa di canzone si afferma con i poeti di 2 generazione : Rudel la usa quasi permanentemente, Cercamon la usa in met delle sue opere, Marcabru in quattro composizioni. La composizione utilizzata una sola volta da Guglielmo ricompare solo il Rudel: si tratta di un prestito consapevole confermato dallidentit dei versi impiegati, dal numero delle strofe, dalla somiglianza di rime. In altre canzoni di Rudel si possono scoprire allusioni metriche a Guglielmo, in particolare nella canzone del BON VEZI: riprende il procedimento delle inverisone delle rime, rendendolo pi raffinato.

MARCABRU maneggia il procedimento con pi perizia rispetto a Rudel, cercando di impressionare i suoi ascoltatori con bizarre corrispondenze foniche e con la ricchezza delle sue rime. Raggiunge tale scopo per mezzo di rime identiche,parola di ritornello, rime rare(combinazione insolita di suoni). Proprio le rime rare per i trovatori della generazione successiva diventano dei mezzi darte dello stile oscuro (trobar clus). Inoltre il poeta utilizza forme strofiche con costruzione libera, da lui create o midificate, che mescolano fino a tre tipi metrici fino ad arrivare, volendo a 11 versi. [Esistono 8 metri diversi con uscita maschile, 5 metri diversi con uscita femminile] Inoltre nella costruzione della TORNADA originale: abbandona il modello di Guglielmo, applicando alla tornada la struttura dei versi, ma non le rime dellultima strofa completa. Tutte le variazioni sperimentate da Marcabru torneranno per arricchite : - COBLAS CAPCAUDADAS: le strofe saranno collegate attraverso versi finali e iniziali che rimano: - COBLAS CAPFINIDAS : attraverso la ripresa di una parola dellultimo verso di una strofa nel primo verso della strofa successiva - COBLAS RETROGRADADAS : attraverso il ritorno delle rime esattamente retrocedente.

CAPITOLO 5

IL TROVATORE COME ARTISTA

Per i trovatori le canzoni devono essere nuove: spesso tale aggettivo sta in esplicito rapporto con la freschezza della natura a primavera, che i poeti cantano e con lesperienza di una nuova umanit, a cui si pu attingere con lamore. Pu anche indicare la novit dellopera darte attraverso la quale i trovatori si distinguono dagli altri poeti. Il trovatore ha la consapevolezza di essere un artista della parola e il suo pubblico non solo interessato al divertimento ma anche alla qualit artistica. LORIGINALIT ARTISTICA E MAISTRIA Guglielmo 9 parla di poesia che presuppone un ascoltatore esperto darte, inoltre il trovatore in generale non solo ha consapevolezza artistica ma essa accompagnata dal desiderio di un riconoscimento da parte del pubblico. Molti trovatori si preoccupano dellintegrit delle proprie opere, perch temono che un giullare le danneggi nel corso della recitazione. I trovatori, nelle canzoni, sono preoccupati della conservazione della struttura metrica e si servono di alcune espressioni ( appunto un TOPOS); secondo alcuni trovatori una struttura metrica complessa avrebbe potuto proteggere larchitettura della canzone da eventuali storpiature poich il pubblico avrebbe capito subito. Infatti, se il giullare omettesse una strofa o un verso o se cambiasse anche una sola rima, lo schema strofico (COMPAS) non sarebbe pi a posto e sarebbe evidente che la canzone stata stravolta nella recitazione. Ci che tiene insieme la canzone la tecnica dello spostamento delle rime da strofa a strofa cos avr un doppio vantaggio: 1. Dimostra la maestria del poeta 2. Il pubblico colga lopera darte nella sua forma originale Non solo bellezza formale ma anche bellezza del contenuto ovvero quando testimonia la vera dottrina, la dottrina della virt e quella dellamor cortese. Solo a partire dal 12 secolo diventa possibile valutare la bellezza formale di una canzone senza far riferimento al suo contenuto. BERNARD DE VENTADORN introduce una terza categoria di valori 3. La sincerit del poeta damore Una forma perfetta e un contenuto cortese trasformano la canzone in unopera darte, secondo Marcabru non esiste bellezza formale senza verit del contenuto. La difficolt nel comprendere la lirica di MARCABRU negli anni 30 testimoniata inoltre il poeta in una canzone prende le distanze da una schiera di poeti : TROBA NEBLO. MARCABRU con la sua poetica e JAUFRE con la sua tecnica rivelano un importante punto in comune: sono entrambi interessati alla corretta comprensione delle loro canzoni e entrambi si rivolgono a un lite che conosce larte del TROBAR. SENHAL quindi non si riferisce solo alla segretezza della dama ma pu indicare, in modo velato, allintenditore di poesia a cui destinata la canzone. Quelli usati da Giraurt e da Ventadorn che si riferiscono a Rimaut dAurenga: - linhaure : protagonista di un poemetto che verr castrato dai rispettivimariti trauditi - Tristan: raimaut si rappresentava come un nuovo tristano che avrebbe bevuto amore Al commerciante mersigliese FOLQUET scrive canzoni nel periodo 1180-1195 e a lui risalgono SENHALS che si scambia con tre trovatori : lo scambio letterario tra FOLQUET e i nobili poeti caratteristico per la storia della lirica provenza-> sul piano dellarte le differenze di ceto sono superate. Piere dalvernha e del MONACO DI MONTAUDON ci sono rimaste 2 SATIRE, nelle quali vengono ritratti i trovatori contemporanei ( la prima nel 1170- la seconda nel 1195). Piere prende in giro un religioso e un cavaliere, il Monaco prende in giro Folquet. Piere prende di mira principalmente il poeta, il monaco la poesia. Il monaco era molto richiesto nelle corti e per un periodo ebbe lincarico di consegnare il premio donore in occasione della festa del Puy.

CAPITOLO 6

TROBAR CLUS- TROBAR LEU TROBAR CAR

Alegret nella tornada della sua canzone chiarisce la ragione del perch ha usato tre parole con differente significato: Il poeta vede in questo artificio una garanzia per la bellezza della canzone. Tale canzone una denuncia della decadenza della cortesia; Alegret si dimostra per contenuto e stile diretto allievo di MARCABRU. Nel periodo di attivit poetica dei discepoli di MARCABRU si colloca allinizio di quella corrente stilistica chiamata dagli stessi trovatori : TROBAR CLUS O TROBAR ESCUR: poetare chiuso o oscuro opponendolo allo stile tradizionale :TROBAR LEU O TROBAR PLAN: poetare leggero o piano. Il poetare oscuro caratterizzato da rime ricercate, parole rare in rima che rendono la comprensione difficili e di conseguenza accessibili ad un pubblico di intenditori. Ma il concetto di elite dei poeti oscuri non pi definito dal punto di vista morale ma unicamente da quello estetico: con la loro concezione aristocratico dellarte questi poeti potevano ricollegarsi a Guglielmo 9 e a Rudel. Marcabru offriva loro gli strumenti metrici e stilistici preziosi che tolti dal contesto funzionale di una dottrina poetica moralmente fondata. Piere dAVERNA il primo poeta dello stile oscuro a noi noto, e in alcune canzoni si esprime riguardo il trobar clus inoltre teso a caratterizzare unesperienza damore personale con il quale si distacca dal consueto servizio damore. Il nuovo ideale damore cortese : lamore per lamore, interiorizzato e liberato da ogni scopo, amore di cui il poeta ha esperienza diretta. Non solo utilizza lo stile oscuro ma utilizza anche quello leggero, sempre a seconda dellargomento e a seconda del pubblico a cui si indirizza. Lui stesso si definisce maestro di tutti nella satira sui poeti, lelogio che Piere fa di se stesso e della sua teoria letteraria avrebbe fatto avanzare a BERNART MART unobiezione: 1. Piere sarebbe inadatto a canzoni secolari, quindi anche cortesi 2. La presunzione sarebbe peccato davanti a dio e una non cortesia davanti la societ. Peire ha il concetto di ENTIER come completezza artistica della canzone raggiungibile attraverso la congruenza dellargomento e dello stile. Peire e BERNART MART concordano su un punto essenziale: se luno parla del bello dellopera darte e laltro definisce la completezza estetica dellarte, allora entrambi si rivelano fautori di una estetica letteraria. Riguardo alla questione dello stile c un'altra contrapposizione importante, quella tra RAIMBAUT DAURENGA e GIRAUT DE BRONELH; il culmine del loro contrasto avvenne nel 1170. RAIMBAUT formula la sua concezione aristocratica dellarte e Giraut obietta con la riflessine che ogni trovatore desiderebbe essere conosciuto e amato da una cerchia di ascoltatori pi ampia possibile appunto realizzabili solo se le canzoni sono facilmente comprensibili e immediate. RAIMBAUT si cura solo del giudizio degli intenditori e non importa della diffusione della canzone; come fautore dello stile oscuro, misura la qualit artistica della canzone in relazione al suo grado di difficolt, sottolineando che una canzone oscura e perci bella destinata solo ad un pubblico delite. Quindi le canzoni nel TROBAR LEU non richiedono un pubblico artisticamente interessato e cos rischiano di essere storpiate da cattivi interpreti. GIRAUT vorrebbe essere compreso da tutti, perci sperimenta sia il CLUS che il LEU e proprio le rime semplici garantirebbero una corretta esecuzione. Lo stesso RAIMBAUT abbandoner gradualmente lo stile oscuro a favore di unaltra teoria stilistica; essa risulta dalla sua tecnica stilistica e dalla sua argomentazione contenuta in un vers, in una chansoneta e in una chason negli anni 1136 -1165. Lartista considera questo stile una continuazione del TROBAR CLUS e dallascoltatore come continuazione del TROBAR LEU poich unisce i vantaggi dei due stili in ununit organica. CAR il nuovo programma stilistico di RAIMBAUT ( le artificiose canzoni di piere VIDAL e la bizzarra sestina di ARNAUT sono esempi di questo stile). * in precedenza Raimbaut utilizzo CAR riferendosi alla qualit metrica. Nel 13 sec Raimon de Miraval liquida il CLUS come una corrente stilistica incompatibile con il prestigio e linteresse del trovatore.

CAPITOLO 7

LO STILE DEL CANTO CORTESE

Lelemento costante del canto cortese la descrizione della bellezza della donna che ha lo scopo di lodare la dama di cui si canta. Per far ci si ricorre ad espressioni superlative o ad paragoni, e numerazione delle singole parti del corpo ( procedendo dallaltro verso il basso). La descrizione pu essere espressa in maniera concisa o ampia, pu essere inserita nella seconda o in un'altra strofa; paragoni con colori solitamente espressi in forma di comparativi, confronti con personaggi letterari, metafora allegorica. BERNART DE BORN tratteggia limmagine ideale della bellezza femminile mettendo insieme singole caratteristiche che contraddistinguono una serie di dame che esistono: enumerazione di caratteristiche non corrisponde allinventario tradizionale. Lo stesso autore paragona la dama ad un coniglio; BERNARD DE VENTADORN paragona la nudit femminile alla neve bianca Il desideri erotico si osserva quando si menzionano la bocca e gli occhi: bocca rossa e ridente, il cui bacio il poeta ha provato e bramato, e gli occhi belli i cui dolci sguardi hanno fatto nascere lamore. Gli occhi sono mensionati spesso ma il loro colore mai; inoltre il trovatore non presta alcuna attenzione alla sua fisionomia o allabbigliamento. Il contatto attraverso il dialogo,accettazione del regalo e la consegna della poesia vengono introdotte nella poesia come rappresentazione di un desiderio. Il tono sensuale del desiderio amoroso dimostrato dal fatto che tra le rappresentazioni del desiderio, il godimento amoroso che la dama potrebbe offrire al poeta viene evocato poco, come ricompensa del servizio amoroso. La presenza della dama non indispensabile perch nasca lamore: G.RUDEL che aveva trovato in Guglielmo la trasformazione del motivo dellamore lontano lo ha assunto come tema principale della sua poesia. * Distanza spaziale tra dama e poeta non solo distanza sociale, ma la dama antologicamente superiore al poeta. Il congedo della dama non altro che separazione definitiva in quanto interruzione dal servizio damore. Esistono 2 tipi di canzone di addio: 1. Canzone daddio vera e propria (CONJAT) : invettiva contro la donna. 2. Invettiva seguita da una lode per un'altra dama. La parola AMOR di GENERE FEMMINILE : la personificazione di amor viene descritta come una potenza femminile. Guglielmo DOMNA e AMOR li rappresenta come un tuttuno. MARCABRU nella descrizione del luogo allegorico in cui sarebbe nato AMOR, si ispira alla tradizione biblica e al simbolismo mariano. GIRAURT DE CALONSO oltra a fare una differenzazione di gradi dellamore( amore per dio, per la donna, per il prossimo) Fa un allegoria dellamore , legata alla tradizione latina: amor e dominatrice incontrastata, alla sua corte non esiste nessun diritto, porta una corona doro e le sue armi ( lancia dacciaio,frecce doro,armi in piombo), non mancano mai il loro bersaglio. Il suo palazzo il cui ingresso vietato a chi non cortese ed educato ha 5 porte e 4 giardini. Nel 1280 GIRAUT RIQUIER interpreta i 4 giardini come i 4 doveri dellamante : ONRAN CELAR SERVIR SUFRIR E le 5 porte ai tradizionali QUNQUE GRADUS ( 1 incontro- corteggiamento- servizio damore- bacia- amplesso).

Un anonimo trovatore, senza riferimento allallegoria, distingue i 4 gradi dellamore: 1 FENHEDOR : non osa ancora rivolger alla dama 2 PREGADOR : confessa il suo amore 3 ENTENDEDOR: riceve il pegno damore 4 DRUT : bacia la dama e giace con lei Riguardo al rapporto io-dama-laugenzir si arrivati persino a sviluppare un sottogenere: ESCONDIG (giustificazione) si ha un solo esempio del genere, la canzone di Bernard de Born. Nel periodo tardo si da poca attenzione al lauzegir, al centro del canto cortese sta la rappresentazione del suo mondo dei sentimenti, il ritratto degli stati danimo, amore personale. Amore determinato dalla distanza tra lio e la dama, dal quale scaturisce il sentimento della nostalgia: oscilla tra gioia e tormento e porta con se la rinuncia. Molte sono le raffigurazioni della rinuncia: prigionia, pesce adescato, morte nelle fiamme. BERNART DE VENTADORN afferma chi cerca senso nellamore, non ha ne senno n misura- senno e misura definiscono tradizionalmente che qui appare incompatibile con lamore; lui stesso si pone come esempio. La meditazione sullamore per pu contenere anche motivi gioiosi poich la sottomissione pu essere vissuta con gioia. La gioia e la forza che risolve la tensione tra amore in cortesia e riduce lamante nella societ; la gioia della primavera per lo pi in sintonia con lumore dellio , spesso gli serve come elemento di contrasto ( come linverno).

CAPITOLO 8

ASPETTI DELLA STORIA DEI GENERI LETTERARI

CANTO CORTESE e CANTO SIRVENTESE rappresentano la parte pi consistente del corpus trobadorico. La tradizione manoscritta ci tramanda che i trovatori hanno prediletto in modo particolare il canto cortese curandone anche laspetto formale. Negli anni 1170 si assiste alla formazione di un sistema lirico dei generi che comprende generi tradizionali e generi nuovi, al centro c il canto cortese al quale fanno riferimento tutti gli altri generi: la canzone determina la fisionomia di tutti gli altri generi. Il canto cortese, prima del 1170, viene chiamato VERS o PLANH; la denominazione come canzone il risultato di uno sviluppo storico dei generi. Il canto cortese diventa, con Marcabru, la canzone di lode delle virt cortesi ma accanto ad essa si colloca la poesia di censura contro gli avversari della dottrina cortese dellamore e della virt. Il canto cortese sar chiamato CANSO e per le diverse variet di poesia di censura si afferma il termine SIRVENTES: originariamente indicava la canzone di elogio e di scherno del giullare al servizio poi in generale indic la canzone di critica. Questo genere venne strutturato stilisticamente e metricamente sul modello della CANSO, riferendosi anche alla canzone di censura morale e politica. Nel 12 secolo presente un genere misto SIRVENTES CANSO il quale si conserva fino a met del secolo successivo: tale fusione per fa risaltare la separazione tra canzone pura e sirventes puro pi nettamente, sicch da allora in poi diventeranno i generi principali della lirica provenzale. Il SIRVENTESE, che in Bertran de Born un genere dalle tinte forti, conserva soprattutto durante la crociata contro gli albigensi, un preciso profilo politico e cronachistico. La canzone che ora si limita al tema dellamore vero e proprio, dapprima produce opere convincenti ma nel corso del 13 secolo, in netto contrasto con la vivacit del SIRVENTESE, perde la sua variet di stili e di motivi, a poco a poco verr celebrato sempre pi come amore casto. La canzone di disputa viene assimilata formalmente nella CANSO: dispute dialogate tra due poeti nello stesso componimento compaiono nella lirica provenzale nel corso della seconda generazione. Esse si ricollegano alla tradizione dei giullari e al tempo stesso a forme di giochi di societ. Il primo esempio di dibattito letterario tra UC CATOLA e MARCABRU che alterandosi di strofa in strofa discutono sulle opposte concezioni damore. Intorno al 1170 la poesia di dibattito sembra consolidarsi nel genere della TENSONE (TENSO) : strutture e numero delle strofe sono quelle della canzone mentre lo schema delle rime di solito preso in prestito per facilitare limprovvisazione. I temi del dialogo: esperienza damore e argomenti letterari, questioni politiche e problemi personali. La tensone verr coltivata fino alla fine del 13 secolo. Intorno al 1180 nasce il tipo particolare del PARTIMEN, detto anche JOC PARTIT e ,genericamente,TENSO: un trovatore sottopone una controversia al suo interlocutore, che pu scegliere la tesi da sostenere e il poeta che ha posto la questione deve sostenere la tesi opposta. La controversia non viene risolta in maniera definitiva nella poesia stessa, ma viene proposta nelle tornadas ad un giudice per la risoluzione. Nonostante lanalogia strutturale con la procedura legale contemporanea e il rituale scolastico della disputa si tratta di aggettivare i paradossi della dottrina dellamore che la canzone descrive nella prospettiva di esperienza soggettiva, senza tuttavia risolverli, ma lasciandoli in equilibrio tra il sic et non. TEMI: problema della casistica amorosa e a volte problemi generali; molto spesso sono posti in maniera parodica e in nessuno degli oltre 130 PARTIMEN si discute dello stesso problema. * In contemporanea si sviluppa la COBLAS ESPARSAS ( discussione o corrispondenze in strofe isolate); ha tono giullaresco satirico e il tema molto spesso la poesia stessa. Considerato una delle promesse pi importanti alla nascita del sonetto siciliano stato anche il genere prediletto fino al periodo pi tardo (ci sono pervenute 500 coblas esparse).

Non appartengono al gnenere del SIRVANTESE : rassegne satiriche dei poeti e poesia- vanteria (gap) Ci sono due generi che sono stati rappresentati nei 200 anni di poesia darte provenzale: PASTORELLA E ALBA: risalgono al periodo precortese Costruzione strofica semplice La donne compare come amante Amore delluomo viene esaudito Con i temi si pongono in netto contrasto con il canto cortese in quanto lamore assume la funzione di compensazione edi correzzione dellideale rigoroso del fin amor. PASTORELLA : rappresenta lincontro allaperto tra il cavaliere e una pastora. La figura principale ha dato il nome al genere e questa non appartiene a un ceto elevato ma una fanciulla del popolo. Lincontro tra il cavaliere e la fanciulla lincontro tra ceti sociali. Motivi portanti: dialogo- seduzione deflorazione un dono separazione Il miglior esempio di questo genere il ciclo di Pastorelle di GIRAUT RIQUIER che fa incontrare il suo cavaliere 6 volte con la stessa pastorella ALBA: il tema del genere la separazione degli amanti al mattino; il terzo personaggio il guardiano che esorta gli amanti a separarsi. Amore per la donna sposata che la canzone celebra come desiderio inappagabile viene rappresentato nellalba come esaudito. Linguaggio, sentimenti sono del genere cortese. Variante del genere alba religiosa, il cui linguaggio simbolico deriva dallinno tradizionale del mattino e serve da contrapposizione allalba secolare e cortese.

CAPITOLO 9

VIDAS E RAZOS

VIDAS: biografia dei trovatori RAZOS : commenti alle singole canzoni I 4 codici pi antichi del 13 secolo contengono la maggior parte delle VIDAS e due di essi anche le RAZOS; quelli pi recenti contengono la maggior parte sia delle razos e sia diverse vidas. Inoltre nei codici pi antichi essi precedono le canzoni alle quali si riferiscono per il contenuto, mentre in quelli pi recenti formano un gruppo a parte collocate per lo pi allinizio del manoscritto. VIDAS E RAZOS sono destinate alla recitazione, come le stesse canzoni: sono e servono per lintroduzione alle canzoni. Questa prassi testimoniata dal redattore della vida di Guillem del la Tor che racconta che Guillem presentava al suo pubblico dei commenti che erano pi lunghi delle canzoni recitate da lui. Per entrambi i testi in prosa si doveva partire dallo stesso materiale e che entrambi siano funzionalmente connessi si evince dalla situazione del giullare davanti al pubblico, al quale vuole dare informazioni di carattere biografico sia con osservazioni sulle circostanze nelle quali stata composta una determinata canzone sia nel caso in cui questo non fossero note con notizie generali sulla vita del trovatore in questione. Nel primo quarto del 13 secolo la lettura di RAZOS e VIDAS divenne abituale non solo in italia ma anche nella francia meridionale. Il motivo della scrittura di tali testi,rifacendosi ai commentatori e ai biografi latini, sta nel voler mantenere vivo il ricordo dei grandi poeti e di conservare il patrimonio rappresentato da testi divenuti in qualche modo classici. Ci presuppone nei poeti di professione e nel pubblico la coscienza di non appartenere pi allo splendore della grande poesia cortese, che era finita con la morte o il ritiro dal mondo di un Giraut de Bornhel, di un Bernart de Born o di un Folquet de Marselha. Nello stesso contesto linteresse colto per i trovatori : la prima grammatica della lingua dei trovatori risale agli inizi del 13 secolo redatta da Raimond Vidal. Esso osserva che per molti ascoltatori del suo tempo la lingua delle canzoni dei trovatori a stento ancora accessibile, cos dai commeni alle canzoni possiamo dedurre che il linguaggio simbolico delle canzoni diventa sempre pi estraneo: il discorso metaforico viene interpretato alla lettera, la finzione letteraria viene considerata realt vissuta. interessante notare che lautore della razo non ricava le sue informazioni esclusivamente dal testo della canzone. Il commentatore non coglie pi determinate sfumature stilistiche dellelogio della dama. Non nota n il tono burlesco, n lingegnosa variazione di una formula molto diffusa, che si incontra gi in Guglielmo . Lautore rivela una notevole perizia nel ricostruire queste vicende: sulla base di diverse canzoni costruisce il contesto di una vicenda, la storia damore ricca di vicissitudini tra il poeta e la sua dama, e descrive fasi di questa storia in 4 razos collegate tra loro da rinvii incrociati. Non sembra che ne sappia molto del senso e della funzione del servizio cortese dellamore. Le notizie contenute nelle razos e nelle vidas, indipendentemente dalla loro lunghezza, derivano da un lato dagli stessi testi delle canzoni, dallaltro da fonti scritte o orali, in cui si mescolano in modo vario fatti storici e elementari di fantasia. La falsit del trovatore degli epigoni messa in netto contrasto con la sincerit del buon tempo antico. Ora comprendiamo come la costruzione ingenua di storie damore in base alle canzoni dei trovatori classici, di cui si da per scontato che esse siano vere, rappresenti un modo per idealizzare la cultura cortese ormai passata. In quellepoca si pensava amore e virt cortesi come realt vive. Il trovatore si esprimeva con il linguaggio del suo cuore. Si innamorava di una dama tanto bella quanto virtuosa, che molto spesso era la moglie del suo signore o i cui pregi conosceva solo per sentito dire. Nel periodo classico amore e poesia del trovatore erano solidamente integrati nella vita cortese. Gli autori delle razos e delle vidas non lasciano alcun dubbio su come funzioni, dal loro punto di vista la societ cortese ideale, che essi vedono realizzata nel passato: la dama deve preferire il corteggiamento del trovatore a quello del grande nobile; il trovatore ama sinceramente , ma senza sperare in un esaudimento; il mecenate risplende per la sua liberalit e la promozione che da alla poesia.

La connessione tra vicenda narrata e canzoni tramandate molto stretta nel caso della vida di rudel. FUNZIONE DIDATTICO PRESCRITTIVA 1. PACTUS LEGIS SALICAE e LEX SALICA: corpus di leggi merovinge, unico testo di 2 livelli di lingua, inoltre possiede la parodia della stessa che imita la struttura. 2. ISCRIZIONE DELLA BASILICA DI SAN MARCO A ROMA: iscrizione incisa su un pozzo parte centrale presenta i ritmi e moduli del parlato VENITE BEVITE : riprende una fonte biblica. 3. VITA DEL PASSIO LEUDEGARIT: scritte per esaltare le gesta di un santo vescovo di origine Burgunda. Dallo stile oscuro, stata la fonte diretta di un poemetto volgare in versi ( uno dei pi antichi testi francesi giunti fino a noi). 4. LE GLOSSE DI REICHENAU E QUELLE DI MONZA: le prime sono una lunghissima liste di vocaboli latini classici, tratti dalla vulgata della bibbia, spiegati in latino contemporaneo. Quelle di monza sono una breve lista di termini o espressioni latino-volgari riferibili ad unambiente italianosettentrionale affiancati dai corrispettivi greco-bizantini in uso nellitalia meridionale. FUNZIONE TESTIMONIALE 1. LA CANTILENA DI SAN FARONE : due frammenti di una canzone su re Aotario 2 e narra la guerra tra il re e i sassoni 2. VITA RITMICA DI SAN ZENO: strofette formate ciascuna da 3 versi lunghi 3. LAUDES REGIAE : una serie di acclamazioni, formulari in onore di papa Adriano Carlo Magno riprende formule di omaggio appartenenti ad un livello linguistico basso. 4. INDOVINELLO VERONESE : in volgare veneto-friulano (non ha larticolo determinativo); mano che scrive =aratro. 5. BREVE DE INQUISITIONE: si tratta di un indagine promossa dal re longobardo Liutprando, per stabilire la veridicit dellaccusa mosse dal vescovo di Arezzo e quello di Siena circa unoccupazione abusiva di chiese situate nelle diocesi aretine TESTIMONIANZA DEL VOLGARE IN FRANCESE 1. GIURAMENTI DI STRASBURGO 2. SERMON SU GIONA : tema il libro di giona, applicazione da manuale della delibera del concilio di Tours, rivolta ai chierici, mescola il francese a parola e frasi latine 3. BENEDIZIONI DI CLERMONT- FERRAND: 2 formule, la prima parla della tumefazione di un bambino, la seconda le presunte tappe dellabbandono da parte della malattia del corpo del bambino. 4. LA PASSIONE DI AUGUSBURG: poemetto che allude alla passione di Cristo, diviso in 6 unit metriche, 2 si ripetono identiche in 3 e 6 posizione. 5. ALBA BILINGUE DI FLEURY 6. MS 1139: codice miscellaneo, contiene letteratura religiosa, tropi ecc. Fanno parte di questo IN hoc anni circulo: testo volgare con strofe quasi identiche alle strofe del testo latino preesistente. 7. SPONSUS: dramma liturgico delle 10 vergini 8. LIEBESSTROPHEN : pi antica attestazione concreta dellesistenza della lirica volgare romanza, poemetto in cui tematiche tradizionali si rivestono di garbate forme clericali ormai precortesi. 9. Lamore di tipo sensuale libero da condizionamenti sociali o religiosi. 10. S. EULALIA (880 DC) 30 versi in lingua gallo-romanza : un protofrancese antico. Rimati assonati tra loro.