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CRONACA GIOVED 12 GIUGNO 2008

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I19
la Repubblica PER SAPERNE DI PI
www.sanmatteo.org/on-line/Home.html
www.ajronline.org/cgi/conte
www.megacolon.info/nt/abstract/146/2/239
Lintervista
La psicologa Giani Gallino: quando la normalit la pi grande conquista
Per lei gustare quel gelato
stato come rinascere
TORINO Per questa bimba la
scoperta del cibo e del gusto
una esperienza fondamentale,
una rinascita. Tilde Giani Galli-
no, docente di psicologia dello
sviluppo alluniversit di Tori-
no, prova a spiegare che cosa si-
gnifichi per una bambina la pos-
sibilit di mangiare, assaporare
cose del tutto nuove e vivere
esperienze mai provate.
Quanto importante, per la
diretta interessata, loperazio-
ne pioneristica fatta a Pavia?
Parecchio. Ora la bimba pu
sperimentare sensazioni ed
emozioni legate al cibo. Una
esperienza nuova, grandissima,
fondamentale. Una seconda na-
scita. Ma la cosa pi importante,
dal punto di vista psicologico,
la conquista della normalit.
Potr fare tutto ci che fanno i
coetanei e i grandi, essere come
gli altri, usare lo spazio e il corpo
allo stesso modo. Avr autosti-
ma, indipendenza, autonomia.
Non si sentir pi inferiore.
Perch, secondo lei, ha chie-
sto subito un gelato?
Perch un cibo da strada.
Camminando, lo ha visto centi-
naia di volte in mano a ragazzini
e adulti.
Che cosa altro ha guadagnato
e che cosa invece ha perso, in
questi anni di alimentazione
con il sondino?
Ha perso moltissimo. Man-
giare non il semplice sfamarsi.
piacere. sentire la differenza
tra dolce e salato, scegliere, pre-
ferire. Ed anche cultura.
Potrebbe essere, per la bam-
bina, una esperienza troppo
forte?
importante che lei e la fa-
miglia abbiamo una psicologo
dappoggio. I genitori, adesso
con una vita sicuramente pi fe-
lice, potrebbero trovarsi di fron-
te a un vuoto dimpegno. Per
questo, anche loro, vanno se-
guiti.
(l. pl.)
Tilde Giani Gallino
Le tappe
LA MALATTIA
una rara sindrome, la
megavescica microcolon
ipoperistalsi, che determina
gravi aderenze delle anse
intestinali, col conseguente
blocco dellintestino
E Chiara a sei anni
mangi per la prima volta
Operata a Pavia, finora nutrita con un tubicino
DAL NOSTRO INVIATO
CARLO BRAMBILLA
PAVIA A sei anni pu final-
mente mangiare, per la prima
volta in vita sua, una pizza. Im-
pazzire per il gelato alla frago-
la. Ordinare un piatto di pata-
tine fritte. Quello che tutti i ra-
gazzini fanno normalmente.
Ma che lei non potuto permet-
tersi fino ad oggi, affetta come
era da una rara sindrome inte-
stinale, la megavescica micro-
colon ipoperistalsi, che
ostruiva completamente il
suo intestino, non consenten-
dole di mangiare nulla di nul-
la. A introdurla finalmente ai
piaceri della tavola, e di una vi-
ta normale, stato uno straor-
dinario intervento chirurgico,
unico al mondo nel suo gene-
re, eseguito allOspedale San
Matteo di Pavia, dallquipe di
Giuseppe Martucciello, pri-
mario di Chirurgia pediatrica.
Un caso di eccellente sanit in
mezzo a tanta cronaca di ma-
lasanit di questi giorni.
Da quando aveva sette me-
si di vita Chiara, una bella
bambina che vive in Piemon-
te, padre italiano, madre di
origine Ceca, ha vissuto attac-
cata a un catetere venoso, un
tubicino collegato al sistema
circolatorio dal torace o da un
fianco, che la nutriva esclusi-
vamente per via parenterale.
Tranne poche ore di pausa,
collegata, giorno e notte, a una
sacca che le forniva tutti i prin-
cipi nutritivi necessari per vi-
vere e crescere. Cinque inter-
venti chirurgici, prima di que-
sto, eseguiti in altri ospedali,
avevano tentato di liberare
lintestino dallocclusione
congenita che lo colpiva. Inu-
tilmente. Il miracolo, diciamo
cos, arrivato al San Matteo
di Pavia, grazie alla collabora-
zione e alla sinergia della Chi-
rurgia Pediatrica con altri re-
parti dello stesso ospedale, in
particolare quello di Anato-
mia Patologica, e con lospe-
dale di Alessandria.
Chiara aveva un intestino
completamente non funzio-
nante. Le aderenze congenite
incollavano tutte le sue pareti.
Aprendo laddome ci siamo
trovati di fronte a una fusione
di tutte le anse intestinali -
spiega Giuseppe Martucciel-
lo. - La letteratura scientifica
registra 182 casi come il suo in
tutto il mondo, di cui solo 23
sopravvissuti. Di questi 23 so-
no 21 quelli che sopravvivono
solo grazie allalimentazione
artificiale. Il problema da-
vanti al quale ci siamo trovati
non stato semplicemente
quello di usare bene i bisturi.
Ma avere anche delle cogni-
zioni per capire quali parti
dellintestino preservare.
Senza ricorrere allaltra alter-
nativa possibile che era il tra-
pianto intestinale.
Martucciello un esperto
dei meccanismi che regolano
la mobilit dellintestino. Le
sue conoscenze sono state
fondamentali nella decisione
di quali tratti intestinali
asportare e quali scollare
semplicemente con il bisturi.
Dopo un anno di svezzamen-
to ieri stato tolto alla bambi-
na lultimo catetere che anco-
ra la aiutava a nutrirsi in modo
artificiale. Chiara stata defi-
nitivamente dimessa ed tor-
nata a casa con i suoi genitori,
che le prepareranno certo
molte cose ghiotte da mangia-
re.
LINTERVENTO
AllOspedale San Matteo di
Pavia lquipe di Giuseppe
Martucciello, primario di
Chirurgia Pediatrica, riuscita
a scollare col bisturi le
numerose aderenze intestinali
LA GUARIGIONE
Dopo un anno di svezzamento
la bambina stata
definitivamente dimessa.
Tornata a casa in Piemonte,
ora pu mangiare tutto
quello che vuole
IN OSPEDALE
Chiara con il primario
Giuseppe Martucciello.
A sinistra, il padre di Chiara
e la bambina pochi mesi
di vita
Roma, negata a una studentessa
Pillola giorno dopo, gip ordina nuove indagini
ROMA Pillola del giorno dopo, nuove indagini ordinate
dal gip di Roma che ha respinto la richiesta di archiviazio-
ne del pm sul caso di una studentessa che ha denunciato
i medici dellospedale SantEugenio per averle negato il
farmaco. Il direttore sanitario dovr spiegare quali fossero
le disposizioni impartite sulle modalit di somministrazio-
ne della pillola anche nelle ore in cui lufficio della Pianifi-
cazione familiare rimane chiuso.
Perch lo ha scelto
Ha voluto proprio
quello perch un cibo
da strada che ha visto
centinaia di volte in
mano ad altri bambini
Affetta da una rara sindrome
che aveva ostruito il suo
intestino. Al San Matteo
il miracolo dellquipe
del professor Martucciello
Metnodotto Cortemiore - orino DN 400 (16); rinte DN 400 (16) - 60 r nei Comuni di eroleno e Chivsso nell Provini di orino
e iimento Allimento Comune di eroleno DN 100 (4) - 60 r presentto dll oiet nm ete Gs .p.A.
Comunizione di vvenuto deposito deli elorti e vvio del proedimento di utorizzzione i sensi deli rtioli 52 quter e sexies del d.p.r. 8 iuno
2001, n. 327, modiito dl d.ls. 27 diemre 2004, n. 330.
nm ete Gs .p.A. - Distretto Nord Oidentle, soiet soett llttivit di direzione e oordinmento dellEni .p.A., on sede lele in
n Donto Milnese (MI) Pizz nt Brr, 7 e uii in Corso rnto 61/A,orino, h inoltrto in dt 07/03/2008 ll eione Piemonte listnz, i sensi
deli rtioli 52 quter e 52 sexies del d.p.r. 8 iuno 2001 n. 327, ome modiito dl d.ls. 27 diemre 2004 n. 330, per lertmento dell onormit
urnisti, lpposizione del vinolo preordinto llesproprio, lpprovzione del proetto e l dihirzione di puli utilit del metnodotti
Cortemiore - orino DN 400 (16);rinte DN 400 (16) - 60 r nei Comuni di eroleno (O) e Chivsso (O) e iimento Allimento Comune
di eroleno DN 100 (4) - 60 r nel Comune di eroleno (O).
I metnodotti devono essere relizzti in qunto in se l omm 1 dellArtiolo 31 del Dereto Leisltivo 164/2000 l loro ostruzione si rende neessri
i ini dell siurezz e dell rnzi di idilit del sistem del s.
Con il presente vviso, i sensi deli rtioli 7 e 8 dell lee 7 osto 1990, n. 241 e s.m.i. e dellrt. 14 dell lee reionle 4 lulio 2005, n. 7, h inizio l se
istruttori del proedimento he si onluder entro entottnt iorni dll stess dt.
I trito dei metnodotti interessno il territorio dei Comuni di eroleno e Chivsso nell Provini di orino.
Ai sensi dellrt. 52 ter del d.p.r. 8 iuno 2001, n. 327 e s.m.i., essendo il numero dei destintri superiore 50, il presente vviso, on leleno di seuito
riportto, rente indizione dei Comuni, dei oli e delle prtielle tstli interesste dllpposizione del vinolo preordinto llesproprio, in dt odiern
pulito sul sito Internet uiile dell eione.A ur di NAM ete Gs, nell stess dt viene isso llAlo pretorio dei Comuni itti e, inoltre, viene
pulito su due quotidini rispettivmente diusione nzionle e lole.
Listnz di ui sopr e i doumenti lleti (proetto deinitivo ompreso leleno dei oli e delle prtielle tstli interesste dllpposizione del vinolo
preordinto llesproprio) sono, pertnto, depositti per l visione l pulio:
) presso l eione Piemonte, ettore Prormmzione e isprmio in mteri enereti,i Giuseppe Pom, 29 - orino - 2 pino (orrio di pertur l
pulio: h. 9.30 - 12.00 dl luned l venerd); eventuli osservzioni devono essere presentte entro i suessivi trent iorni l esponsile del
proedimento;
) presso li uii tenii dei Comuni di eroleno e Chivsso nell Provini di orino, per venti iorni onseutivi, deorrere dll dt dellissione del
presente vviso llAlo pretorio; li interessti, norm del itto rt. 52 ter del d.p.r. 327/2001 e s.m.i., potrnno presentre osservzioni entro i trent
iorni suessivi ll sdenz del termine di venti iorni dllissione lllo pretorio; le osservzioni devono essere indirizzte ll eione Piemonte,
ettore Prormmzione e isprmio in Mteri enereti i Giuseppe Pom, 29 - 10123 orino, l Comune interessto e per onosenz nm ete
Gs .p.A. - Distretto Nord Oidentle, Corso rnto 61/A - 10154 orino, in qulit di soiet proponente il proetto.
Ai sensi dell l. 241/1990 e s.m.i. e dell l.r. 7/2005, il esponsile del proedimento il dott. oerto Quli, diriente responsile del ettore
Prormmzione e isprmio in Mteri enereti; il unzionrio l qule rivolersi sullo stto dell prti lin. Fio Inno del ettore Prormmzione
e isprmio in Mteri enereti
Avverso il provvedimento inle mmesso riorso l riunle mministrtivo reionle entro il termine di sessnt iorni dll pulizione.
Il Diriente del ettore
oerto Quli
MEYANODOYYO CORYEMAGGIORE - YORINO DN 400 {16"}; VARIANYE DN 400 {16"} - 60 BAR
NEI COMUNI DI VEROLENGO {YO} E CHIVA55O {YO} E RIFACIMENYO ALLACCIAMENYO
COMUNE DI VEROLENGO DN 100 {4"} - 60 BAR
ELENCO DELLE AEE INEEAE DAL INCOLO PEODINAO ALLEPOPIO
COMUNE: VEROLENGO {YO}:
Folio 51 - prtiell: 221-222-201-198-199-197-195-192-173-172-171-174-175-177-178-218-219-215-216-231-232-181-180-206-207-212-213-209-210-183-184;
Folio 54 - prtiell: 175-172-198-169-158-180-190-188-184-182-196-194-192-161-167-165-186-163;
Folio 56 - prtiell: 229-218-219-231-232-212-213-234-235-223-227-228-128-216-215-203-204-199-200-79-83-205-206-198-197-195-193;
Folio 57 - prtiell: 187-188-189-190-191-192-20-240-170-21-238-22-236-25-234-26-136-232-230-30-228-31-255-32-89-251-224-221-218-215-212-209-262-
245-207-258-205-203-201-197-195-194-257-248-72-145-265-264-249-250-248-264-145-72-66-67-59-62-60-6-162-70-4-182-181-69-3-2-61-250;
Folio 58 - prtiell: 20-21-166-34-35-36-327-41-227-325-226-42-47-302-304-306-308-310-311-61-258-260-284-262-300-264-267-269-72-266-271-286-273-
283-274-276-278;
Folio 60 - prtiell: 322-241-242-278-280-282-284-283-255-269-327-326-330-328-243-148-147-27;
COMUNE: CHIVA55O {YO}:
Folio 69 - prtiell: 132-161-135-64-118-97-114-113-112-63-86-62-67-148-103-143-150-119-52
Regione Piemonte
Direzione Ambiente
5ettore Programmazione e Risparmio in Materia energetica
Avvio di procedimento e avviso al pubblico di avvenuto deposito degli elaborati