Sei sulla pagina 1di 4

TheoreticalFoundationsofLearningEnvironment DavidJonasseneSusanLand(eds)2012,Taylor&Francis Prefazione DavidJonassen TraduzionediGiovanniMarconato Durante gli anni 60, lascesa del costruttivismo e delle teorie ad esso

so associate in psicologia e nelleducazione, ha rappresentato un cambiamento per gli educatori e gli instructional designers verso una visione dellapprendimento che necessariamente maggiormente sociale, conversazionaleecostruttivachelatradizionalevisionetrasmissivadellapprendimento. Queste teorie contemporanee sono basate su ontologie ed epistemologie significativamente differentidiquellesusonobasatelevisionitradizionalietrasmissivedellapprendimento. LaprimaedizionediTheoreticalFoundationsofLearningEnvironmentsstatalaprimaafornire unavisionegeneralediquestenuoveconcezionidegliambientidiapprendimento.Quellaedizione fu spronata dalla convergenza delle teorie dellapprendimento che emersero negli anni 90 centrate sulla rivoluzione nella psicologia dellapprendimento accompagnata dal costruttivismo e dallapprendimentosituato. Nella decade precedente maturarono le concezioni degli ambienti apprendimento centrati sullo studente. Le pi recenti prospettive teoretiche hanno elaborato le prospettive costruttiviste e situate dellapprendimento. In aggiunta alle prospettive pubblicate nella prima edizione, questa seconda edizione fornisce una visione aggiornata dei fondamenti teoretici che ora comprendono la metacognizione, il modelbased reasoning, il cambiamento concettuale, largomentazione, la cognizione incorporata (embodied cognition), le comunit di apprendimento, le comunit di pratica. Questa seconda edizione ha lo scopo fornire agli instructional designers, agli specialisti del curricolo, agli educatori, agli psicologi dellapprendimento, ed a chiunque altro sia interessato allo stato dellarte delle teorie una introduzione a questi ulteriori fondamenti concettuali per gli ambientidiapprendimentostudentcentered. Gli ambienti di apprendimento studentcentered hanno fornito unalternativa allistruzione trasmissiva (che rimane comunque popolare) dove le informazioni vengono trasmesse dallinsegnante (o dalle tecnologie) allo studente. Molti educatori, sbagliando, credono che la conoscenza vada trasmessa, e ogni capitolo di questo libro assume che la conoscenza vada costruitadachiapprende. Listruzionetrasmissivasibasasudiunmodellodiistruzioneditipocomunicazionalechecontinua adominarelepraticheeducativeinnumerosicontesti. Molti educatori credono che il miglioramento dellapprendimento sia una questione di efficacia comunicativanelcomunicareleideeaglistudentimigliorandolachiarezzadelmessaggio. Lassunto della maggior parte delle iniziative educative quello che se gli insegnanti comunicano (trasmettono) agli studenti ci che conoscono, allora anche gli studenti avranno la loro stessa conoscenza. Linsegnamento un processo di convogliare le idee agli studenti. Un buon
1

insegnamento significa una comunicazione maggiormente efficace. Lassunto che siccome gli insegnanti hanno studiato le idee pi a lungo, le hanno comprese meglio e, pertanto, sono maggiormentecapacidicomunicarle(trasmetterle). Epistemologicamente, con questo approccio si assume che gli studenti potranno cos conoscere il mondocomeconosciutodailoroinsegnanti. Nellesocietmoderneesserestudenteunaresponsabilitculturalmenteaccettataallinternodel processo di maturazione. E una tappa dobbligo nel passaggio alla vita adulta, un modo per instillarelecredenzesocialmenteaccettate. Il comportamentismo il fondamento concettuale assunto per amplificare il processo comunicativo (inviare trasmettere) integrando, nei processi comunicativi di base, la pratica ed il feedback. I comportamentisti assumono che se lapprendimento consiste nel cambiamento di un comportamento, a quel comportamento deve essere data una forma attraverso pratiche di rinforzo. Per questo, differenti strategie sono state attaccate ai processi comunicativi per rinforzare le abilit degli studenti di replicare la conoscenza dei loro insegnanti (esercitazioni, tecnichedimemorizzazione,domandeguidamathemagenic,algorimizzazioneemoltialtri). Negli anni 70 ed 80 la psicologia cognitiva ha fornito una spiegazione interna, mentale di questi processi di apprendimento ma, sfortunatamente, queste spiegazioni non sono state in grado di cambiare in modo sistematico le pratiche educative. Il fatto di poter disporre di rappresentazioni pi complesse del processo di apprendimento non ha fornito sufficiente impeto per cambiare i processieducativi.Forselarivoluzionecognitivistanonstatasufficientementerivoluzionaria. Fino dagli anni 90, educatori e psicologi sono stati testimoni dei cambiamenti pi sostanziali e rivoluzionarinelleteoriedellapprendimentonellastoria. Ci che ha reso sostanziale questa rivoluzione sono stati gli spostamenti nellontologia, nellepistemologiaenellafenomenologiadellapprendimento. Le concezioni contemporanee dellapprendimento situato, socioculturale e costruttivista sono fondate su differenti basi ontologiche ed epistemologiche di quelle della teoria della comunicazione, del comportamentismo e del cognitivismo. Siamo entrati in una nuova era delle teorie dellapprendimento. Mai, nella pur breve storia delle teorie dellapprendimento (poco pi di100anni),sisonosviluppaticostantifondamenticoncettualichecondividonocostantiassunti e fondamenti comuni come quelli presenti in questo libro. Non abbiamo mai avuto cos tante teorie della conoscenza e dellapprendimento che siano cos consonanti nei convincimenti e nei metodicheadottano. In questo libro abbiamo raccolto descrizioni delle teorie dellapprendimento e della costruzione di significato come la cognizione condivisa socialmente, lapprendimento situato, il modelbased reasoning, il cambiamento concettuale, largomentazione, il casebased reasoning, la cognizione incorporata (embodied cognition), la conoscenza quotidiana, la teoria dellattivit, le comunit di apprendimento,lecomunitdipraticaelateoriadellacomplessit.
2

Questeconcezionidellapprendimentocondividonomolticonvincimentiedassunti. Sonotuttebasatesudiunasimileunontologia,epistemologiaefenomenologia.Iloroteorizzatori credono che lapprendimento non sia un processo trasmissivo. Credono, piuttosto, che lapprendimento sia una pratica intenzionale, premeditata, attiva, cosciente, costruttiva che comprende reciproche attivit di azione e riflessione. Lapprendimento frequentemente concepitocomeunprocessoattivo.Leazionisonointegrazionidipercezioneepensierocosciente. La teoria dellattivit (Cap. 10) afferma che lapprendimento cosciente e lattivit (performance) sono completamente interattive ed interdipendenti (non possiamo agire senza pensare come non pensaresenzafare). Lattivitconsideratanecessariamanonsufficienteperlapprendimento.Lariflessionesuqueste azioni percettive e coscienti necessaria per la costruzione di significato, come indicato nel capitolo 7. Lapprendimento, sulla base delle prospettive presentate in questo libro unattivit coscienteguidatadallintenzioneedallariflessione. Ci sono almeno tre cambiamenti fondamentali nel pensiero che sono richiesti dalle teorie presentateinquestolibro. Il primo: lapprendimento un processo di costruzione di significato, non di trasmissione di informazioni. Gli esseri umani interagiscono con altri esseri umani e con gli artefatti presenti nel mondoenaturalmenteecontinuamentetentanodidareunsignificatoaquesteinterazioni. Costruire significato (risolvere la dissonanza tra ci che conosciamo per certo e ci che percepiamo o che crediamo gli altri conoscano) risulta dalla perplessit, dalla perturbazione, dalla violazione di aspettative, curiosit o dissonanza cognitiva. Costruire significato dai fenomeni e dalle esperienze richiede la dissonanza tra ci che conosciamo e cosa vogliamo o abbiamo la necessit di conoscere. La dissonanza assicura la padronanza della conoscenza da parte di chi apprende. La conoscenza che costruita individualmente o socialmente necessariamente posseduta da ed attribuita a chi costruisce significato. Cos quando chi apprende perplesso o confuso o incontra un problema, deve esprimere unintenzionalit per dare significato ad un fenomeno e, quindi, interagire con lo stesso, riflettendo coscientemente sul significato di quelle interazioni. La rivoluzione epistemologica qui sottesa il rifiuto della credenza dualistica che il pensiero e lazione siano fenomeni separati. Invece, il pensiero, il comportamento, la percezione e lazione sono integrati in un insieme. Che vuol dire che non possiamo separare la nostra conoscenza di un dominiodallanostrainterazioneconqueldominio.Npossiamoprendereinconsiderazione(dare un significato) la conoscenza che viene costruita attraverso lattivit, al di fuori del contesto in cui statacostruita. Secondo, i teorici contemporanei dellapprendimento si focalizzano in maniera crescente sulla natura sociale del processo di costruzione di significato. Le teorie comportamentiste e cognitiviste si sono focalizzate sulla persone come mediatore dellapprendimento. Le informazioni sono processate, immagazzinate e recuperate ed applicate dalle persone che sono in grado di compararelelororappresentazioniconquelledellealtrepersonemanondicondividerleconloro. Cos come il mondo fisico viene condiviso tra noi tutti, anche il significato che noi abbiamo di
3

quella realt dovrebbe essere condiviso. Gli esseri umani sono creature sociali che si basano sul feedback che ricevono dai loro pari per determinare la loro stessa esistenza e la veridicit delle proprie convinzioni. I costruttivisti sociali (Cap 7 e 8) hanno creduto per molti anni che la costruzione di significato fosse un processo di negoziazione sociale tra i partecipanti ad una attivit. Lapprendimento, da questa prospettiva, un dialogo, un processo di negoziazione tanto internochesociale.Lapprendimento,eminentemente,unprocessodialogicoesociale. Il terzo fondamentale cambiamento negli assunti sta nel luogo dove avviene la costruzione di significato.Moltipsicologisonoconvintichelaconoscenzarisiedasolonellementidegliindividui. Gli esseri umani sono i soli processori di informazioni che sono in grado di costruire significato dallesperienza. Quando siamo coinvolti in una comunit di pratica la nostra conoscenza e le nostre credenze sul mondo sono influenzate da quella comunit, dalle sue credenze e dai suoi valori. Attraverso la partecipazione periferica legittimata (Lave & Wenger, 1991) noi assorbiamo parte della cultura che parte integrante di quella comunit, ma anche come quella cultura influenzatadaciascunodeisuoimembri. Quandosiamoimpegnatiinunacomunitdidiscorsoedipratica,lenostreconoscenzeecredenze sonoinfluenzatedaquellecomunit.Coscomelolanostraformazionediidentit,cheunodei principali prodotti dellapprendimento. Non solo questa conoscenza esiste nelle menti degli individui e nelle forme di pensiero negoziate socialmente, ma esiste anche nel discorso tra gli individui, nella relazione sociale che li tiene assieme, negli artefatti fisici che producono ed utilizzano, nei modelli, nei metodi che utilizzano per produrli. La conoscenza e lattivit cognitiva distribuita tra la cultura e la storia delle persone ed mediata dagli strumenti che queste utilizzano(capitolo10). Questo libro organizzato attorno a teorie. Queste nuove teorie dellapprendimento e del pensiero hanno influenzato leducazione in molti modi. In modo specifico, questo libro focalizzato sullapplicazione di queste teorie per la progettazione e lanalisi di ambienti di apprendimentostudentcentered. Neiduedecennipassatilaricercapedagogicahafocalizzatoinmodocrescetepedagogiebasatesu problemi, su progetti, inquiryoriented, in forma di ambienti di apprendimento aperti, apprendistatocognitivo,ambientidiapprendimentoadorientamentocostruttivista,micromondi, goalbased scenarios, anchored instruction, comunicazione socialmente mediata, e cos via. Land, Hannafin, Oliver (cap. 1) descrivono genericamente tutti questi come studentcenteed learning environments(SCLEs). Si noti che in questo libro sono presenti numerose ridondanze di idee, prospettive e di credenze. Questo desiderabile e serve ad amplificare la consonanza esistente tra le teorie qui descritte. A dispettodellaconvergenzaedellacoerenzadelleteorie,comeaffermatonelcapitolo1,noncen una che rappresenti una teoria unificata dellapprendimento. Tutte assieme possono fornire una metateoriadellapprendimentocostruttivista.

Potrebbero piacerti anche