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Annuario regionale dei dati ambientali 2004


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2. ATMOSFERA

Autori: Gaetano Capilli, Dario Di Gangi


Agenzia Regionale per la Protezione dellAmbiente - Sicilia

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Introduzione
Latmosfera costituisce lambiente nel quale avvengono processi di trasformazione fisico-chimica tra sostanze chimiche emesse dallambiente terrestre e marino circostante e dalle attivit antropiche. La raccolta di dati per la conoscenza di questo comparto ambientale unoperazione indispensabile per capirne le criticit ed intervenire per la tutela o il risanamento ambientale dello stesso. Latmosfera direttamente legata da una parte a fenomeni legati a problematiche di livello globale (impoverimento dello strato di ozono nella stratosfera, cambiamenti climatici) e dallaltra a situazioni locali e problematiche regionali o subregionali (acidificazione, ozono troposferico, eutrofizzazione, inquinamento atmosferico in ambiente urbano) (EEA, 2005a). Nel presente capitolo si tratteranno gli indicatori relativi al secondo tipo di problematiche, pi specificatamente di dettaglio provinciale e regionale, limitandoci a dei confronti con i dati raccolti a livello nazionale. Gli effetti sulla salute umana di particolari inquinanti presenti in atmosfera e generati dallattivit delluomo (trasporti, processi produttivi,) sono stati ampiamente gi trattati in numerose pubblicazioni scientifiche (WHO-Systematic Review of Health Aspects from Air Pollution in the 1990 years), cos come gli effetti sugli ecosistemi ed in genere sul territorio che ci circonda (van MINNEN J. , 2002). La scelta degli indicatori prioritari di questo capitolo stata dettata innanzitutto dai dati disponibili per il loro popolamento, poi da scelte di tipo strutturale e di ordine tecnico nei riguardi della specifica tematica ambientale. In particolare si sono scelti di popolare, analizzare e riportare quegli indicatori per i quali possibile un aggiornamento della normativa, che abbiano una rilevanza allinterno della tematica trattata, e per i quali esista la consistenza e la possibilit di una soddisfacente copertura e disaggregazione spaziale e temporale (emissioni di inquinanti: trend e disaggregazione, livelli di inquinanti in atmosfera). Inoltre la definizione di questi indicatori il frutto di un continuo lavoro di aggiornamento normativo e tecnico, ben rappresentato nelle attivit di reporting svolte a livello europeo dallAgenzia Europea per lAmbiente e a livello nazionale dallAgenzia Nazionale per lAmbiente ed i servizi Tecnici del Ministero dellAmbiente (APAT), gi pubblicati (EEA signals, annual report, annuario dei dati ambientali, RSA etc.). La creazione di altre tipologie di indicatore, soprattutto di Risposta, permette di meglio analizzare il tema relativo allatmosfera (distribuzione spaziale stazioni di rilevamento Q.A. sul territorio nazionale,e di quelle selezionate per raccolti dati di qualit dellaria per alimentare i database a livello nazionale ed europeo) valutandone la sufficienza o la soddisfazione derivante dallanalisi dei dati che popolano lindicatore ambientale. Questo permette inoltre di affrontare problematiche specifiche della regione Sicilia. Oltre ai gi noti indicatori di tipo descrittivo si potrebbero utilizzare anche indicatori di efficienza (per avere informazioni riguardo le risorse utilizzate rispetto alla produzione) e prestazione (per es. piste ciclabili/strade percorribili urbane per monitorare gli effetti delle misure politiche adottate) poco utilizzati in genere, ma molto utili per le analisi territoriale di tipo locale. Si distinguono allinterno del capitolo due sezioni che verranno trattate indipendentemente ma che saranno legate da una stretta relazione tra quantit di sostanze inquinanti emesse ed inquinanti immessi nellambiente atmosferico. LARPA Sicilia, in qualit di Punto Focale Regionale del Sistema Nazionale di Informazione Ambientale, deputato a raccogliere i dati ambientali prodotti dalla regione Sicilia e dagli Enti preposti al controllo ambientale (Decisione 97/101/CE del 27 gennaio 1997 che instaura uno scambio reciproco di informazioni e di dati provenienti dalle reti e dalle singole stazioni di misurazione dell'inquinamento atmosferico negli Stati membri, come modificata con decisione 2001/752/CE del 17 ottobre 2001). In particolare i dati che hanno popolato gli indicatori di questo capitolo sono stati forniti dallAPAT per ci che concerne le stime delle emissioni (1990-2000) e dagli Enti Gestori delle reti di rilevamento provinciale e comunale esistenti sul territorio siciliano per quello che riguarda i dati rilevati dalle centraline fisse di monitoraggio della qualit dellaria (NO2 SO2, CO, O3, C6H6, PM10). Al fine di armonizzare e di gestire in qualit le reti di rilevamento e nellintento di creare una rete regionale di rilevamento per la valutazione e la gestione della qualit dellaria (protocollo di intesa con i gestori siglato nel febbraio 2003), lARPA Sicilia, nellambito dei finanziamenti della misura 1.01 azione a4.2 del POR Sicilia, si sta dotando di un sistema informativo (SIRVIA) e sta completamento la dotazione strumentale per il monitoraggio della qualit dellaria. Inoltre ad essa integrata una rete regionale di biomonitoraggio mediante IBL e IDF per lo studio di metalli pesanti e dellozono. Questa rete permetter in futuro di costruire altri indicatori ambientali. Purtroppo la relazione diretta tra emissioni e livelli di inquinanti in atmosfera non direttamente definita in quanto gli indicatori ambientali sono popolati da dati che nel caso delle emissioni coprono un arco temporale che va dal 1990 al 2000, e, nel caso dei dati rilevati dalle centraline, si riferiscono al solo anno 2004. La scelta di riportare e quindi di chiedere i dati relativi al solo 2004 stata dettata da un bisogno di qualit del Agenzia Regionale per la Protezione dellAmbiente - Sicilia 2.2

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dato e soprattutto dallomogeneit nella gestione dello stesso. Nel prossimo annuario contiamo di mettere in risalto ancor di pi questo tipo di relazione, dando vita ad un modello DPSIR di causa ed effetto, supportati anche da una migliore strumentazione di monitoraggio. Gi dallinizio del 2005 possiamo contare su una rete di monitoraggio atmosferico nelle tre aree a rischio di crisi ambientali (Gela, Priolo-Melilli, comprensorio del Mela) denominata ENVIREG, nonch sui dati rilevati da un efficiente ed aggiornato laboratorio mobile (vedere Figure 2.1, 2.2). Infine, cos come recita il D. Lgs. 351/99 avremo modo di utilizzare anche un set di modelli per la stima dei livelli in parti del territorio dove i livelli sono sotto la soglia di valutazione superiore e/o inferiore. Ci nondimeno questo documento riporta da una parte i livelli di inquinanti rilevati nel 2004 dalle reti pubbliche siciliane e dallaltra laggiornamento al 2000 dei dati sulle stime di emissioni in Sicilia rispetto a quello gi rappresentato nella prima RSA 2002 della Regione Siciliana e del primo Annuario 2003 dei dati ambientali dellARPA Sicilia (Di Gangi D. et al., 2002 e 2004). In attesa che venga predisposto linventario regionale delle emissioni di competenza della Regione Siciliana Assessorato Territorio e Ambiente, lARPA Sicilia ha gi stimato le emissioni da trasporto stradale al 2003, considerando il solo contributo dovuto alle autovetture. Questo lavoro di stima verr esteso anche agli altri comparto del trasporto stradale adottando sempre il modello COPERT III (EEA, 2000). LARPA Sicilia ha recentemente finanziato anche uno studio di ricerca dellUniversit di Messina per la valutazione di effetti sulla salute per inalazione di PM10, nonch uno studio di Legambiente per il monitoraggio passivo di siti sensibili quali le scuole. LARPA Sicilia ha a disposizione anche dati relativi alle deposizioni atmosferiche per il calcolo dellacidit delle piogge e nei suoli; in questo documento non sono stati riportati questi dati che verranno raccolti ed elaborati in un prossimo futuro.

Fonte: ARPA Sicilia, 2005

Figura 2.1 Stazioni della rete Envireg: a sn Condea-Augusta e a dx C.da Gabbia-Giammoro nel comprensorio del Mela (2004)

Agenzia Regionale per la Protezione dellAmbiente - Sicilia

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