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PROPOSTA DI RIFORMA DELLA COPPA ITALIA

1. PARTECIPAZIONE DI TUTTE LE SQUADRE DI A, B e LEGA PRO PIU 26 CLUB DILETTANTISTICI


Il primo aspetto riguarda il format del torneo con la selezione delle squadre partecipanti. E un aspetto fondamentale, basilare. Per non ridurre la coppa nazionale ad una Coppa di Lega (come, di fatto, avviene ora) e per farla diventare realmente una Coppa Italia, determinante la reale partecipazione di tutte le squadre professionistic!e, quindi le 2 della "erie # e $ e le 6! della Lega Pro (come da riforma c!e entrer% in vigore nel &'()*&'(+). ,n totale di ('& club, automaticamente qualificati al tabellone principale. -i% perc!. la riforma in oggetto !a come punto centrale il t"#e$$one %& t&'o tenn&(t&)o " )*& "))e%ono 12+ (,*"%re. Per arrivare a questo numero occorre disputare una fase preliminare / continuando col parallelo tennistico, una fase di qualificazione al tabellone principale / c!e qualific!i &0 club dilettantistici. "i possono studiare varie soluzioni per disputare questa fase preliminare. ,no o due posti potrebbero essere assegnati a club c!e si sono particolarmente distinti sotto il profilo del fair play nella stagione precedente (come avviene a livello ,E1#).

2. TABELLONE TENNISTICO A 12+ SQUADRE


Come detto, la fase preliminare completerebbe il lotto delle (&2 squadre inserite nel classico tabellone tennistico ((&230)34&3(0323)3&3(). 5utti i turni si disputerebbero ad e$&-&n".&one %&rett". Le squadre di "erie 6 inizierebbero i preliminari ad agosto, mentre il tabellone finale (dai 0)esimi) partirebbe a stagione gi% avviata (ottobre7novembre). Come avviene nel tennis, si potrebbero individuare delle teste di serie da collocare in modo separato nel tabellone8 testa di serie numero ( e numero & si potrebbero incontrare potenzialmente solo in finale. Con questa formula, occorrerebbe individuare 0 date (dai 0)esimi alle semifinali), pi9 quella della finale.

/. IN CASA DELLA PEGGIO PIAZZATA 0O AL MASSIMO SORTEGGIO1


,no degli aspetti pi9 deleteri dellattuale formula la tutela massimale dei principali club di #. :on solo le prime 2 classificate del precedente campionato di # entrano in scena dagli ottavi di finale, ma lo fanno col vantaggio del fattore campo. In questo senso anc!e i media !anno le loro precise responsabilit%. # c!i si assicura i diritti televisivi dellevento fa comodo avere in prima serata un matc! della ;uventus, della <oma o dellInter. :on importa se in uno stadio semi7deserto e con risultato quasi scontato. La cosa importante giungere alla fase =calda> del torneo con tutti i principali club ancora in lizza. In questo senso il contemperamento delle esigenze sportive con quelle televisive salta completamente a vantaggio di queste ultime. La presente riforma potrebbe

portare comunque i principali club a contendersi il trofeo / linserimento delle teste di serie va in questa direzione / ma attraverso un torneo molto pi9 spettacolare, godibile e, si spera, remunerativo. Il diritto divino di scendere in campo solamente dagli ottavi di finale e di disputare in casa le partite contro le squadre di categoria inferiore, poi, esattamente il contrario di quello c!e dovrebbe essere lo spirito della competizione. 6altronde questa una stortura c!e deriva da un semplice fatto. La Coppa Italia organizzata dalla Lega Calcio di "erie # c!e naturalmente cura gli interessi delle sue iscritte. :on si puA pensare c!e tuteli le squadre delle altre Leg!e. In pi9, come sottolineato, alle televisioni va benissimo cosB. Proprio per evitare tali deformazioni, contrarie a tutte le regole sportive di base, la futura Coppa Italia dovrebbe essere organizzata dalla 1I-C, o al massimo da una sorta di associazione delle ) Leg!e ("erie #, "erie $, Lega Pro, Lega 6ilettanti). 5ornando alla nuova formula, quindi, la regola dovrebbe prevedere c!e i primi 4 turni (0)esimi, 4&esimi e (0esimi) si disputino in )"(" %e$$" (,*"%r" 'e22&o '&".."t" ne$$" (t"2&one 're)e%ente, con & re(t"nt& t*rn& " (orte22&o &nte2r"$e. ,n meccanismo maggiormente temperato potrebbe essere quello del (orte22&o &nte2r"$e %e$ )"-'o (&n %"$ 'r&-o t*rno (esattamente come avviene per la 1# Cup). 6al punto di vista dello spettacolo e dellattesa sarebbe incredibile per le piccole piazze ospitare gli squadroni della "erie #. $asti pensare a un ipotetico Paganese7;uventus, a un Catanzaro7Cilan o a un #vellino7InterD Per le squadre di Lega Pro o "erie 6 sarebbe un evento eccezionale, storico. ,na sola partita di cui parlare per anni. #nc!e per le cosiddette nobili decadute sarebbe loccasione di tornare a respirare per un giorno latmosfera del grande calcio (vedi un Eicenza7:apoli o un Perugia7<oma). Per fare un esempio concreto, fu meraviglioso vedere lattesa della citt% di Crotone per larrivo della ;uventus nellanno della "erie $. "i creerebbe un interessante circolo virtuoso8 anc!e giornali e televisioni potrebbero raccontare bellissime storie e realt%. Club e giocatori delle categorie inferiori avrebbero modo di mettersi in luce, suscitando linteresse di tifosi e operatori del mercato. "enza parlare della boccata dossigeno (leggi entrate) c!e porterebbero eventi del genere alle squadre di categoria inferiore (da questo punto di vista, oltre allincasso del botteg!ino, si potrebbero studiare dei meccanismi legati al marFeting e ai diritti radio*tv, per favorire economicamente tali squadre).

. SQUADRE IN CAMPO DURANTE LE FESTE NATALIZIE


Ci si spesso riempiti la bocca parlando di quanto sia bello vedere le partite inglesi durante le festivit% natalizie e di come sarebbe interessante ripetere la cosa anc!e da noi. I dirigenti pi9 illuminati del nostro calcio 7 almeno a parole 7 si sono detti favorevoli a giocare nel periodo natalizio. 6el resto i film pi9 importanti, i libri pi9 attesi, gli spettacoli teatrali si concentrano quasi sempre in questo periodo dellanno. 1in qui solo la Lega di "erie $ andata in questa direzione. $ene, siccome siamo una nazione tendenzialmente conservatrice e le riforme sono sempre viste con un po di scetticismo, per sondare il terreno, si potrebbe pensare di giocare i 4&esimi e i (0esimi durante le feste natalizie
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(ad esempio il &0, boxing day inglese, e una domenica successiva). 5utti i riflettori puntati sulla Coppa Italia8 sarebbe unottima mossa in c!iave marFeting

3. OTTA4I DI FINALE DA DISPUTARSI LA DOMENICA 0AL POSTO DEL CAMPIONATO1


Poic!. la collocazione delle partite in date e orari improbabili una delle concause dello scarso appeal della Coppa Italia, una mossa interessante sarebbe quella di far disputare gli ottavi di finale in una domenica (meglio, in un GeeFend, in modo da spalmare le 2 gare), di solito riservata alla sacralit% del campionato. :on sarebbe una soluzione inedita, visto c!e ciA avviene da sempre in 1rancia e Ing!ilterra. Huesto porterebbe unaltissima visibilit% alla Coppa, con tutti i media c!e si dedic!erebbero allevento e la gente c!e seguirebbe con pi9 interesse il torneo (di certo gli stadi sarebbero pi9 pieni). Hualcuno potrebbe obiettare c!e non ci sono date disponibili. 1also. In 1rancia e Ing!ilterra i campionati sono a &' squadre come da noi e le date si trovano tranquillamente.

6. SEMIFINALE IN CAMPO NEUTRO 0COME PER LA FA CUP1


,lteriore accorgimento utile sarebbe quello di far disputare le due semifinali in campo neutro, come avviene per la 1# Cup. CiA permetterebbe unuguaglianza tra le due squadre e non porterebbe vantaggi derivanti dal fattore campo. #nc!e lattuale formula con andata e ritorno potrebbe andare bene. 5uttavia, proprio questultima soluzione, in un calendario estremamente compresso, !a determinato situazioni a dir poco imbarazzanti con partite dandata disputate a gennaio e gare di ritorno ad aprile (ultimo caso, Inter7<oma della Coppa Italia &'(&*&'(4). PerciA, oF a semifinali con andata e ritorno, ma solo se vi la possibilit% di disputare i due matc! nel giro di, massimo, tre settimane.

5. FINALE IN CAMPO 64ERAMENTE7 NEUTRO 0O A ROTAZIONE1


Come sottolineato, il fatto di giocare sempre la finale all@limpico costituisce un indubbio vantaggio e una spinta durante il torneo per <oma e Lazio. Poic!. in Italia non esiste uno stadio =terzo> (come IembleJ o "aint 6enis), la soluzione ideale sarebbe quella di stabilire la sede della finale una volta conosciuto il nome delle semifinaliste (o delle finaliste). "cegliere una citt% intermedia per non favorire nessuna delle finaliste, come avveniva storicamente con gli spareggi salvezza o promozione. #l massimo, se non si vuole decidere a poc!e settimane dalla finale, si potrebbe scegliere allinizio della stagione una sede c!e cambia di anno in anno (sullo stile delle competizioni ,E1#). "e poi la Coppa Italia cosB strutturata dovesse avere successo, la scelta della sede della finale potrebbe generare una competizione (anc!e di tipo economico) tra le citt% interessate.

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