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Sguardo al futuro: I rifiuti possono diventare una risorsa?

Martina Franca, 29 novembre 2013

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1. Un po di storia
Il servizio di gestione dei rifiuti urbani sul territorio di Martina Franca affidato alla societ TRADECO srl con un contratto rep. N. 830 del 21.12.1992 integrato dal contratto rep. N. 1063 del 31.08.1995 (ampliamento del servizio) e dal contratto rep. N. 1434 del 01.04.1999 (ampliamento servizio di raccolta differenziata). Il contratto, redatto in regime TARSU, scaduto il 01. 01. 2003 ed attualmente in prorogatio. La TRADECO opera in virt di ordinanza sindacale contingibile ed urgente a tutela della salute pubblica e dellambiente. Con il D. Lgs 152/06 Martina Franca rientra nell Ambito Territoriale Ottimale (ATO) TA/1. Nel febbraio del 2011 fu presentato in Consiglio Comunale il nuovo capitolato per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e di pulizia delle strade (ma non fu votato). La bozza, certamente pi moderna dellappalto ancoroggi in essere, prevede un sistema integrato ottimizzato di raccolta differenziata porta a porta per unampia tipologia di rifiuti differenziabili (espansione della tipologia imballaggi domestici e non), nonch lintegrazione della raccolta con la costruzione di nuove isole ecologiche nel centro e per lagro. Successivamente, il Comune di Martina Franca, a seguito del relativo atto di indirizzo (n. 67/07/2011) del Commissario Straordinario ha avviato le procedure per la redazione del Piano Industriale dei servizi di gestione dei rifiuti urbani e speciali assimilati, capitolato e degli elaborati tecnico-amministratici occorrenti per lappalto (ex D. Lgs 163/06).

1.1. Un po di storia (oggi)


La Regione Puglia con L. R. 20 agosto 2012 n. 24, al fine di ottimizzare la raccolta e la gestione allinterno di ciascun ATO, cos come disposto dalla normativa nazionale, ha definito perimetri su base territoriale (Ambiti di Raccolta Ottimale, ARO) e non pi su base provinciale, prescrivendo il divieto per i Comuni di indire nuove procedure di gara (non pi appalto singolo per Comune, ma gara dappalto per lintero ARO). Sempre la Regione Puglia con Deliberazione di Giunta 23 ottobre 2012 n. 2147 ha approvato la costituzione degli ARO e, in riferimento alla nostra cittadina, lARO2/TA (con Crispiano, Statte, Mottola, Laterza, Palagianello). Ad oggi, lUfficio Comune dellARO 2/TA sta provvedendo, in collaborazione con il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) alla redazione del Progetto Unico di ARO per la gestione del servizio di spazzamento e gestione dei rifiuti solidi urbani e assimilati per lintero territorio del medesimo ARO in ottemperanza alle prescrizioni regionali.

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Il Progetto Unico ha come obbiettivo un modello gestionale ed organizzativo volto a massimizzare lefficienza del servizio e al raggiungimento degli obbiettivi di raccolta differenziata stabiliti dalla Regione Puglia (65%). In pi va sottolineato che i Comuni allinterno dellARO 2/TA (ad esclusione di Martina Franca) superano in media il 65% in termini di raccolta differenziata (ad essi non va quindi applicata lECOTASSA regionale) e sono dotati di un sistema gestionale dei rifiuti in regime TIA e con funzionale sistema porta a porta.

2. Lattuale servizio di gestione rifiuti a Martina Franca

2.1. Raccolta
Il sistema di raccolta cos organizzato: RACCOLTA INDIFFERENZIATA mediante CASSONETTI STRADALI RACCOLTA DIFFERENZIATA mediante CAMPANE/CONTENITORI (CARTA E CARTONE, IMBALLAGGI DI PLASTICA e VETRO, LATTINE) RACCOLTA di LEGNO e METALLO mediante un CENTRO di RACCOLTA COMUNALE RAEE, materiali ferrosi, imballaggi legnosi e altri rifiuti ingombranti presso un CENTRO di RACCOLTA COMUNALE (per la fattispecie anche servizio di raccolta a domicilio gratuita previo avviso telefonico)

Nel solo CENTRO STORICO la raccolta INDIFFERENZIATA organizzata col sistema porta a porta.

2.1.2. Raccolta nuovo piano (ancora da approntare)


Dalle dichiarazioni e dai convegni realizzati sul tema il nuovo piano della raccolta dovrebbe cos presentarsi: porta a porta per la raccolta INDIFFERENZIATA e DIFFERENZIATA su tutto il territorio urbano; Conferimento presso CENTRI di RACCOLTA COMUNALI e MINI ISOLE ECOLOGICHE per lagro ( numero ancora in definizione).

N.B: tanto il vecchio appalto ancora in essere, tanto la bozza del 2011, tanto le attuali intenzioni degli amministratori prevedono che verr tenuto conto nella determinazione dei costi del servizio nel caso di incremento delle percentuali di raccolta differenziata (i proventi della differenziata devono essere sottratte dai Costi Operativi)
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2.2. Smaltimento
In ossequio ai principi di autosufficienza e prossimit (art. 182bis co. 1 lett. b D. Lgs. 152/06) il Comune di Martina Franca per mezzo della TRADECO srl conferisce: i Rifiuti INDIFFERENZIATI presso impianto CISA spa di Massafra TA (Termovalorizzazione) PLASTICA presso TRADECO srl (Altamura BAT) VETRO presso CENTRO RACCOLTA VETRO (Trani BAT) CARTA/CARTONE presso TRADECO srl e REC. SEL. srl (Statte TA)

In virt delle basse percentuali di raccolta differenziata il Comune di Martina Franca versa lECOTASSA (tributo speciale) alla Regione Puglia (non raggiungendo lobbiettivo del 65% di RD) Inoltre in virt del conferimento il Comune di Martina Franca versa la TASSA di RISTORO AMBIENTALE a favore del Comune di Massafra sede del termovalorizzatore.

2.2. Criticit del territorio


La raccolta differenziata porta a porta risulta di difficile applicazione in quanto il territorio martinese presenta una distribuzione della popolazione non omogenea. Difatti, nel solo centro storico e centro urbano risiedono circa 30.000 cittadini (61% della popolazione totale), nellimmediata periferia i residenti sono circa 10.000 (20% della popolazione totale), mentre la restante popolazione (19% della popolazione totale) risiede nelle campagne pi lontane e nelle contrade.

DISTRIBUZIONE DELLA POPOLAZIONE SUL TERRITORIO

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3. Un po di dati

3.1. Produciamo tanto, preveniamo poco


Martina Franca per quanto attiene la produzione di RSU in linea con le statistiche provinciali (meno), regionali, nazionali. Negli ultimi anni sono stati conferiti presso i relativi impianti una media di 24,000 t/annue (480 kg per abitante).
RSU Martina Franca 2008-2012 RSU Raccolti (Kg) 30
24,6 24,6 25,2 24,5 23,9

Milioni

25 20 15 2008 2009 2010 Anno 2011 2012

Purtroppo, in una societ che intravede meramente come tale il rifiuto, difficilmente possono insinuarsi prerogative e principi pi comunitari come la prevenzione ed il riutilizzo (anche per fini energetici) del rifiuto. In assenza di queste prerogative, c il rischio che la raccolta differenziata possa (nelle migliori delle ipotesi) meramente ricercare un risparmio sul costo di gestione, senza un effettivo margine di guadagno in termini generali, energetici, ambientali.

3. 2. Raccolta differenziata, una chimera argentata


Martina Franca con una percentuale del 4,52% di Raccolta Differenziata al di sotto della media ARO 2/TA (34,2%), al di sotto della media dellATO TA/1 (11, 86%), al di sotto della media della Regione Puglia (19%), al di sotto della media italiana (35, 53%).
(dati 2012)

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RI e RD Martina Franca 2011

4,265%

95,735%

RI

RD

RI e RD Martina Franca 2012

4,520%

95,480%

RI

RD

Increm ento RD 2008-2013

Percentuale di RD (%)

25 20 15 10 5 0
12,353 7,24 4,379 14,329 9,88 4,347 15,275 9,24 3,621 17,171 10,05 4,265

22,583 19,08 11,86 7,417 4,52 16,88

2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014


Anno

Martina Franca Regione Puglia

ATO TA/1

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4. 1. Tares, che batosta


Con il bilancio preventivo dello scorso anno, il Comune di Martina Franca, su indicazione della normativa nazionale (Decreto Salva Italia) ha approvato la nuova Tassa sui Rifiuti e Servizi. Premettendo che argomento della discussione sar ancora quello relativo ai rifiuti e non ai servizi, non si pu non sottolineare che in sede di approvazione della delibera TARES ci sono state determinate frizioni anche di ordine legale. Il Piano Finanziario presentato dal gestore del servizio (TRADECO) si rilevato incongruente in tutte e 4 le versioni presentate al Consiglio Comunale (costi non supportati nella realt). Nonostante permanessero ancora determinate incongruenze, il Consiglio Comunale (noi no) ha deliberato il regime TARES nonostante anche alcuni consiglieri di maggioranza abbiano bollato il piano finanziario quale falso. Inoltre, sebbene il governo centrale abbia deciso di venire incontro agli enti locali lasciando loro la potest di tornare al regime TARSU in via di autotutela, a Martina Franca si deciso di mantenere il regime TARES. Il regime TARES a Martina Franca comporta un aumento del 34, 83%, tra i pi alti registrati in Italia.

Qualche esempio: TARIFFA UTENZE DOMESTICHE TARIFFA UTENZE DOMESTICHE APPARTAMENTO DI 80 m2 APPARTAMENTO DI 100 m2 Occupanti TARSU TARES TARSU TARES Variazione Variazione 2012 2013 2012 2013 1 2 4 6 156,00 156,00 156,00 156,00 149,81 232,42 334,80 432,03 - 4% + 49% + 114% + 176% 195,00 195,00 195,00 195,00 169,81 255,62 361,88 458,23 - 13% + 31% + 86% + 135%

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