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LEG G I & C ONTRATTI

Luned 15 1 Dicembre 2008

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Si avvicinano i tempi di adozione della nuova normativa. I risparmi e le categorie coinvolte

Libro unico, istruzioni per luso


onto alla rovescia per il libro unico del lavoro. Con il mese di dicembre termina il periodo transitorio durante il quale le imprese hanno potuto ancora utilizzare il libro paga per gestire la contabilit del lavoro, anche dopo la manovra estiva che ha introdotto il nuovo registro. Dal prossimo mese di gennaio bisogner cambiare e recepire la rivoluzione introdotta dalla legge n. 133/2008. Cambiamento che ha voluto semplificare la disciplina, unicando in un solo documento (appunto, il cosiddetto libro unico) i diversi registri oggi esistenti in azienda (libro paga, libro matricola, registro impresa). Il ministero del lavoro ha fornito un voluminoso vademecum per risolvere i dubbi sulle nuove regole; lInail ha dettato le istruzioni per procedere alle necessarie autorizzazioni alla vidimazione (lultimo baluardo di burocrazia che ancora resiste). Tutto pronto, dunque, per gli ultimi accorgimenti per prepararsi alla programmazione del passaggio alle nuove regole.

Chi sono i datori di lavoro obbligati e i lavoratori interessati

DI

DANIELE CIRIOLI

Chi deve essere registrato


Lavoratori dipendenti Vanno sempre iscritti i titolari di contratto di lavoro subordinato. Co.co.co., mini co.co.co. e lavoratori a progetto Vanno sempre iscritti, ma in forma semplificata. Non serve mantenere, infatti, il calendario presenze ed sufficiente annotare sul cedolino le assenze con obbligo di astensione (per esempio infortunio o maternit). Associati in partecipazione Vanno iscritti se il contratto prevede lapporto di lavoro. Lavoratori a chiamata Vanno iscritti quando (per i periodi in cui) svolgono attivit lavorativa. Lavoratori a chiamata con obbligo di risposta Vanno iscritti anche quando sono in attesa di chiamata e percepiscono (anche solo) lindennit di disponibilit. Somministrati e distaccati Vanno registrati allinizio e alla fine dellimpiego presso lutilizzatore o distaccatario (si possono comunque registrare in tutti i mesi dimpiego). Se limpresa non occupa dipendenti, n collaboratori o associati non tenuta a istituire il libro unico soltanto per registrare eventuali distaccati o somministrati. Tirocinanti e stagisti Non vanno iscritti. Collaboratori e coadiuvanti di imprese familiari Non vanno iscritti. Coniuge, gli, parenti e afni dellimpresa familiare Non vanno iscritti se non sono titolari di contratto di lavoro dipendente, di co.co.co. o di associazione in partecipazione con apporto lavorativo. Coadiuvanti di imprese commerciali Non vanno iscritti. Titolare di azienda artigiana Non va iscritto (non deve istituire il libro unico per il suo lavoro). Soci e familiari coadiuvanti di azienda artigiana Non vanno iscritti. Soci di societ Non vanno iscritti. Soci di cooperative Vanno iscritti se hanno instaurato con la societ un rapporto di lavoro che comporti tale iscrizione (subordinato o co.co.co.). Soci lavoratori di societ Non vanno iscritti. Amministratori e sindaci con compensi Vanno iscritti se non sono liberi professionisti (partita Iva). Amministratori e sindaci senza compensi Non vanno iscritti. Lobbligo scatta per il mese in cui c leventuale percezione di compensi o rimborsi spese o leffettuazione di conguagli. Lavoratori agricoli Vanno iscritti (il libro unico sostituisce labrogato registro dimpresa). I datori di lavoro che assumono lavoratori per un numero di giornate non superiore a 270 lanno sono esonerati dal documentare la registrazione delle presenze nel libro unico; in tali casi, pertanto, risulta sufficiente lelaborazione del solo cedolino paga. Lavoratori marittimi Il libro unico non dovuto (sostituito dai ruoli equipaggio e degli stati paga di bordo) con riferimento esclusivo al personale imbarcato, non anche per il personale di terra (per esempio impiegati amministrativi). Sport e spettacolo: lavoratori occasionali Non vanno iscritti. Sport e spettacolo: lavoratori autonomi con partita Iva Non vanno iscritti, anche se versano contributi allEnpals. Collaboratori di associazioni sportive dilettantistiche con compenso annuo no a 7500 euro Non vanno iscritti.

pi risparmi

Meno stress

A conti fatti la deregulation sul lavoro porter apprezzabili benefici di semplificazione. Almeno questo stato lintento del legislatore. A imprese e consulenti in primo luogo, senza tuttavia intaccare le tutele dei lavoratori. Sul piatto sono stati calcolati oltre 4 miliardi di euro di risparmi, che derivano dallabrogazione tra laltro dei libri matricola e di paga e dalleliminazione delle complesse regole di gestione di tali documenti. Il libro unico costruito sulla base di due soli elementi: le presenze del lavoratore in azienda e lo sviluppo del trattamento retributivo. Il libro unico equivale, in altre parole, a un cedolino paga integrato dal dettaglio relativo alle presenze. Ed cosi che assolve alla duplice funzione di documentare, da un lato, al lavoratore lo stato del proprio rapporto di lavoro e, dallaltro, agli organi di vigilanza lo stato occupazionale dellimpresa.

borazione e stampa a cura del professionista incaricato, il libro unico dovr essere tenuto in sede. Un secondo aspetto riguarda la prassi seguita da alcune aziende di afdare lelaborazione degli stipendi a pi (diversi) soggetti e professionisti. Nonostante il nuovo regime (il libro unico, appunto) si potr continuare a seguire questo procedimento. Attenzione, per. Ha spiegato il ministero del lavoro che ci potr avvenire alle seguenti condizioni: a) che ciascuno dei due o pi soggetti sia autorizzato separatamente alla tenuta; b) che il supporto di fornitura allautorit di vigilanza sia per tutti i soggetti cartaceo o magnetico, indipendentemente dalle modalit organizzative e dal software utilizzati da ciascuno; c) che il datore di lavoro provveda a comunicare a tutte le direzioni provinciali del lavoro interessate, nei cui ambiti territoriali ha sede lazienda, la tenuta separata del libro unico, con indicazione dei vari soggetti e dei contenuti di ciascuna sezione; d) che la suddivisione rispetti strettamente una logica precisa (i casi previsti sono: per sedi o per categorie di lavoratori) identicata nella comunicazione di cui sopra; e) che siano rispettate da ciascun soggetto le modalit e i contenuti di tenuta.

distinte

Sezioni

oobbligati
Il nuovo libro unico obbligatorio per i datori di lavoro privati. Sono invece escluse le pubbliche amministrazioni che devono provvedere alle prescritte registrazioni mediante i fogli o cedolini o ruoli di paga elaborati per ogni singolo lavorato-

I soggetti

re. Precisazione importante: al novero dei soggetti obbligati (i datori di lavoro privati) restano fuori solamente i datori di lavoro domestico, mentre sono dentro la nuova procedura i datori di lavoro agricolo, quelli dello spettacolo, dellautotrasporto e i marittimi. Lobbligatoriet allistituzione del libro unico, tuttavia, si perfeziona allorch limpresa stipuli un particolare contratto con prestatori di lavoro. Nella tabella sopra riportata sono state indicate le diverse ipotesi di rapporti di lavoro che obbligano o meno a istituire e tenere il libro unico. In linea di principio, nel libro unico devono essere iscritti i lavoratori dipendenti, cio titolari di un contratto di lavoro subordinato, anche se occupati

allestero. Sono altrettanto compresi i lavoratori in somministrazione o in distacco; i co.co. co., i lavoratori a progetto o meno; gli associati in partecipazione con apporto lavorativo, anche se misto (capitale e lavoro). Invece, non sono pi oggetto allobbligo di registrazione i dati di collaboratori e coadiuvanti delle imprese familiari, i coadiuvanti delle imprese commerciali e i soci lavoratori di attivit commerciale e di imprese in forma societaria.

e tenuta

Elaborazione

Ecco ora qualche precisazione sulla gestione del nuovo libro, che pu tornare utile nella

decisione sul come impiantare (ossia trasferire) la nuova contabilit del lavoro. Un primo aspetto da valutare la differenza esistente tra i due termini della tenuta e della gestione della contabilit del lavoro. Il ministero del lavoro ha spiegato che si tratta di due momenti assolutamente distinti sia sul piano giuridico che operativo. Per cui afdare a un professionista o a una associazione di categoria lelaborazione del libro unico non comporta automaticamente anche lafdamento della tenuta. Il datore di lavoro, pertanto, pu decidere di avvalersi di un professionista senza tuttavia delegarlo alla tenuta del libro unico. In tal caso, dopo lela-

Un ultimo aspetto da considerare relativo alla possibilit di tenere distinte sezioni del libro unico, situazione che oggi veniva praticamente seguita automaticamente, in virt della necessit di tenere distinti libri in funzione del rischio assicurato (Inail). Con il libro unico, invece, ha spiegato il ministero, la distinzione in sezioni non di regola possibile. Tuttavia, in caso di situazioni particolari, legate a esigenze speciche tipizzate, che potranno essere unicamente la pluralit di sedi e le diverse categorie di lavoratori, il soggetto dovr comunicare a mezzo email alla direzione provinciale del lavoro, in cui ha sede legale od operativa, che effettua con la medesima numerazione la tenuta del libro unico in pi sezioni distinte. Va da ultimo ricordato che il libro unico va istituito prima della sua messa in uso, cio prima del termine previsto per la prima registrazione, vale a dire il giorno 16 del mese successivo. In sostanza, quindi, il primo obbligo di istituzione del libro unico si verica entro il giorno 16 di febbraio del 2009.