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Bernardo di Clairvaux

Sermoni per lAvvento

SERMONE I Sei circostanze dellAvvento

1. O i! "ratelli! cele#riamo linizio dellAvvento. $uesto nome! come %uello delle altre solennit&! ' a##astanza cele#re e noto al mondo! ma il suo si ni"icato non ' "orse altrettanto conosciuto. In"atti! i poveri "i li di Adamo! trascurando di studiare le cose importanti e salutari! cercano piuttosto le cose caduc(e e transitorie. A c(i para oneremo li uomini di %uesta enerazione )Mc *! +,- .c /! +10 c(e vediamo incapaci di staccarsi e separarsi dalle consolazioni terrene e caduc(e1 Sono certamente simili a %uei nau"ra (i c(e! in procinto di venir sommersi dalle ac%ue! si a rappano a %ualsiasi cosa! la prima c(e capiti loro tra mano! e la ten ono "ortemente stretta! anc(e se si tratta di cose c(e in nessun modo possono portare aiuto )Is +,! 20! come radici di er#e e cose simili. E se %ualcuno viene in loro aiuto! capita talvolta c(e lo trascinano con s3! sicc(3 non pu4 pi5 aiutare n3 loro! n3 se stesso. Cos6 periscono in %uesto mare rande e spazioso )Sal 1,* )1,+0! 720! cos6 periscono i miseri! mentre! se uendo le cose periture! perdono %uelle solide! attaccandosi alle %uali potre##ero riemer ere e salvare la loro vita )8c 1! 710. Non in"atti della vanit&! ma della verit& ' detto9 La conoscerete ed essa vi far liberi )8v :! +70. ;oi dun%ue! "ratelli! ai %uali! in %uanto piccoli! <io rivela %uelle cose c(e tiene nascoste ai sapienti e prudenti )Mt 11! 720! occupatevi di %uelle cose c(e sono veramente salutari! "acendone o etto dei vostri assidui pensieri. Ri"lettete con cura al si ni"icato di %uesto avvento! investi ando chi sia colui c(e viene! donde ven a! dove vada! che cosa ven a a "are! quando e per quale via e li ven a. Certamente ' %uesta una curiosit& de na di lode e salutare9 in"atti la C(iesa universale non cele#rere##e %uesto Avvento con tanta devozione! se non si nascondesse in esso un %ualc(e rande sacramento )E" 2! +70.

7. Innanzitutto pertanto! insieme con lApostolo! pieno di stupore e di ammirazione )At 7! 170! considerate anc(e voi la randezza di costui c(e viene9 e li ' in"atti! secondo la testimonianza di 8a#riele! il =i lio del <io Altissimo ).c 1! +70! e conse uentemente Altissimo anc(e lui. Non possiamo in"atti pensare ad un =i lio di <io de enere! ma do##iamo con"essarlo di u uale altezza e della medesima di nit&. C(i non sa in"atti c(e

i "i li di principe sono anc(essi principi! e i "i li di re sono re anc(essi1 Ma perc(3 mai delle tre >ersone c(e crediamo e con"essiamo e adoriamo nelleccelsa ?rinit&! non il >adre! non lo Spirito Santo! ma il =i lio ' venuto1 Io penso c(e %uesto sia stato "atto non senza una ra ione. Ma chi mai ha potuto conoscere il pensiero del Signore. O chi mai stato suo consigliere )Rm 11! +*01 E certamente non "u senza il consi lio della ?rinit& c(e venisse il =i lio- e se consideriamo la causa del nostro esilio! "orse possiamo capire! almeno un poco! come "osse conveniente c(e "osse soprattutto il =i lio a li#erarci. .uci"ero in"atti! c(e si levava al mattino )Is 1*! 170! per il "atto di aver tentato di usurpare la somi lianza dellAltissimo! e di essersi attri#uito in iustamente di essere u uale a <io )=il 7! @0! il c(e ' prero ativa del =i lio! venne punito allistante e precipitato nellin"erno )Is 1*! 170! perc(3 il >adre vendic4 lonore del =i lio! e "u come dicesse9 A me la vendetta, io dar il dovuto castigo )Rm 17! 1A0. E su#ito avresti potuto vedere Satana c(e come "ulmine cadeva dal cielo ).c 1,! 1:0. Come osi insuper#irti tu! terra e cenere )Sir 1,! A01 Se <io non (a perdonato a li an eli insuper#iti )Rm 11! 710! %uanto pi5 user& lo stesso ri ore a tuo ri uardo! putredine e verme )Sir 1A! +0 c(e sei. .uci"ero non (a "atto nulla! nessuna azione esterna9 (a solo avuto un pensiero di super#ia e in un istante! in un #atter docc(io )1 Cor 12! 270 "u irrepara#ilmente precipitato! perc(3! secondo il >ro"eta! e li non stette nella verit& )8v :! **0.

+. =u ite la super#ia! "ratelli miei! ve ne pre o- "u itela con orrore. .a super#ia ' alla #ase di o ni peccato! essa c(e (a spro"ondato nelle tene#re eterne )8# +! A0 cos6 velocemente lo stesso .uci"ero c(e ri"ul eva pi5 splendido di tutte le stelle! e da primo de li an eli lo mut4 in diavolo. E cos6! su#ito ardente dinvidia per luomo! in ener4 in lui lini%uit& c(e aveva concepito in se stesso )8# 12! +2- Sal /! 120! persuadendolo a man iare il "rutto proi#ito! per diventare cos6 simile a <io! mediante la conoscenza del #ene e del male )8en +! 2B@0. C(e cosa o""ri! c(e cosa prometti! dis raziato! dal momento c(e il =i lio dellAltissimo ).c 1! +70 (a la c(iave della scienza ).c 11! 270! anzi! ' e li stesso la c(iave! la c(iave di <avide c(e c(iude e nessuno pu4 aprire )Ap +! /01 In lui sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della scienza )Col 7! +0- tu saresti capace di ru#arli per darli alluomo1 ;edete c(e veramente! come dice il Si nore! costui ' #u iardo e padre della menzo na )8v :! **0. =u in"atti #u iardo %uando disse9 Sar simile allAltissimo )Is 1*! 1*0! e padre della menzo na allorc(3 tras"use anc(e nelluomo il erme avvelenato della sua "alsit&! dicendo9 Sarete come dei )8en +! 20. Anc(e tu! o uomo! vedendo un ladro! corri con lui )Sal 2, )*A0! 1:0. Avete notato "ratelli! %uello c(e ' stato letto %uesta notte nel pro"eta Isaia! c(e ri"erisce le parole del Si nore9 tuoi principi sono infedeli, ovvero! secondo unaltra versione9 diso##edienti! compagni dei ladri )Is 1! 7+0.

*. In realt& i nostri principi Adamo ed Eva! capostipiti della nostra razza! sono stati diso##edienti! soci di ladri- essi tentano per consi lio del serpente! anzi del diavolo c(e si serve del serpente! di ru#are %uello c(e appartiene al =i lio di <io. E il >adre non dissimula lin iuria )>r 17! 1@0 "atta al =i lio ! egli infatti ama il "iglio )8v 2! 7,0 C! ma su#ito anc(e nelluomo vendica %uesta in iuria )<t +7! *+0! e appesantisce la sua mano su di noi )Sal +7 )+10! *0. ?utti in"atti in Adamo a##iamo peccato )Rm +! 7+- 1 Cor 12! 770! e in lui tutti a##iamo ricevuto la sentenza di dannazione. C(e cosa "ar& il

=i lio vedendo c(e il >adre prende le sue di"ese! e non perdona ad alcuna delle sue creature1 DEcco! dice! per causa mia il >adre perde le sue creature. >rima lAn elo (a am#ito la mia eccellenza! e (a trovato compa ni c(e lo se uissero- ma su#ito la elosia del >adre si ' sca liata contro di lui e contro i suoi se uaci! percuotendoli tutti con pia a incura#ile )7 Mac A! 20! con crudele casti o )8er +,! 1*0. .uomo (a voluto ru#armi anc(e la scienza! c(e appartiene a me! e neppure di lui (a avuto compassione )<t /! 1@Ez 1@! 20! n3 li (a perdonato. <io si cura forse dei buoi )1 Cor A! A01 Aveva <io "atto soltanto due no#ili creature dotate di ra ione! capaci di #eatitudine! lan elo cio' e luomo- ma per causa mia perse molti an eli e tutto il enere umano. <un%ue! perc(3 sappiano c(e anc(io amo il >adre )8v 1*! +10! ria##ia per mezzo mio %uelli c(e in %ualc(e modo per causa mia sem#ra aver perduto. Se questa tempesta, dice 8iona! ' sorta per causa mia, prendetemi e buttatemi in mare )8n 1! 17 sec. ant. vers.0. ?utti mi portano invidia. ;en o! e tale mostro me stesso! c(e c(iun%ue vorr& invidiarmi! c(iun%ue desiderer& di imitarmi! %uesta emulazione vada a #ene suo. So tuttavia c(e li an eli disertori si sono dati completamente alla malizia e alla ne%uizia )1 Cor 2! :0! e non (anno peccato per una %ualc(e i noranza o "ra ilit&- perci4! non volendo essi pentirsi! ' inevita#ile c(e periscano. .amore del >adre e lonore del Re esi ono la iustizia )Sal AA )A:0! *0E. 2. >er %uesto in"atti e li (a creato da principio li uomini )8en 1! 7/B7:- Mt 1A! *0 a""inc(3 da essi "ossero riempiti i posti rimasti vuoti! e venissero restaurate le rovine della )celeste0 8erusalemme )Is @1! *0. Sapeva in"atti c(e per li an eli era impossi#ile una via di ritorno. Conosce in"atti la super#ia di Moa# )Is 1@! @- 8er *:! 7A0! c(e ' rande! e non ammette rimedio di pentimento! e per %uesto esclude anc(e il perdono. Ma per li uomini non (a creato nessuna creatura per sostituirli! dando a vedere con ci4 c(e per luomo cera ancora redenzione! essendo e li stato soppiantato dalla malizia altrui- per %uesto li poteva iovare la carit& di un altro. Cos6! Si nore! ti supplico )Es +*! A0! ti piaccia di li#erarmi )Sal *, )+A0! 1*0 perc(3 io sono in"ermo )Sal @! +0! perc(3 dalla mia terra sono stato dolorosamente strappato )8en *,! 120! e #uttato in %uesto carcere. Non del tutto innocente! a dire il vero! ma rispetto a colui c(e mi (a sedotto! un poco innocente. .a menzo na mi ' stata su erita! o Si nore9 ven a la verit&! onde si scopra la "alsit&! e io conosca la verit&! e la verit& mi dar& la li#ert& )8v :! +70! a condizione c(e! scoperta la "alsit&! io rinunzi completamente ad essa ed aderisca alla verit& conosciuta. <iversamente non sare##e pi5 una umana tentazione )1 Cor 1,! 1+0! n3 un peccato umano! ma sare##e ostinazione dia#olica9 perseverare nel male! in"atti! ' cosa dia#olica! e iustamente meritano di perire con il diavolo )Ap 17! A0 coloro c(e si ostinano nel peccato )Rm @! 10. @. Ecco! "ratelli! avete sentito c(i ' colui c(e viene- considerate ora da dove ven a! e dove vada. ;iene e li dal cuore di <io >adre nel rem#o della ;er ine Madre- viene dallalto dei cieli )Sal 1A )1:0! /0 nelle in"eriori parti della terra. E allora1 Non do##iamo anc(e noi vivere sulla terra )Bar +! +:01 Certo! ma a condizione c(e vi riman a anc(e lui. <ove mai in"atti si pu4 star #ene senza di lui! o si sta male con lui1 C(i altri avr per me in cielo# fuori di te nulla bramo sulla terra, $io del mio cuore e $io la mia sorte per sempre )Sal /+ )/70! 72B7@0. %oich&, anche se dovessi camminare in me''o alle ombre di morte, non temer alcun male, se tu sei con me )Sal 7+ )770! *0. Ma ora! come vedo! tu scendi sulla terra e a li stessi in"eri )Sal 1+A )1+:0! :0! non come

un pri ioniero! ma come uno c(e ' li#ero anc(e nellin"erno )Sal :: ):/0! @0! come la luce c(e splende nelle tene#re! e le tene#re non l(anno accolta )8v 1! 20. >erci4 la sua anima non viene lasciata ne li in"eri )Sal 1@ )120! 1,- At 7! 7/0! n3 il suo sacro corpo nella terra vede la corruzione. Il Cristo in"atti c(e ' disceso! ' il medesimo c(e ' asceso )E" *! 1,0! per dar compimento a tutto! e di lui ' stato scritto9 %ass facendo del bene e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo )At 1,! +:0! e altrove9 (sulta come un prode che percorre la via, egli sorge da un estremo del cielo, e la sua corsa raggiunge laltro estremo )Sal 1A )1:0! @B/0. 8iustamente perci4 esclama lApostolo9 )ercate le cose di lass*, dove )risto siede alla destra di $io )Col +! 10. Non vi sare##e in"atti stata ra ione per invitarci a sollevare al cielo i nostri cuori! se non ci assicurasse c(e l& risiede lautore della nostra salvezza )E# 7! 1,0. Ma vediamo ora %uello c(e se ue. >erc(3! se##ene la materia sia a##ondante e si presti a molte considerazioni! la ristrettezza del tempo non consente di prolun are troppo il sermone. Considerando dun%ue c(i ' colui c(e viene! ci ' apparsa la sua rande e ine""a#ile maest& )Sal 7A )7:0! +0. Osservando di dove ven a! ci ' apparsa una lun a via )1 Re 1A! /0! secondo la testimonianza di colui c(e! prevenuto da spirito pro"etico! disse9 (cco, il nome del Signore viene da lontano )Is +,! 7/0. 8uardando poi dove "osse diretto! ' apparsa la inestima#ile e del tutto impensa#ile de nazione! c(e tanta randezza si sia de nata di scendere nellorrore di %uesto carcere. /. Ormai non c' pi5 du##io c(e sia in ioco %ualcosa di rande! se tanta maest& si ' de nata di venire tanto da lontano e scendere in un luo o cos6 inde no. E davvero si tratta di cosa rande! una rande misericordia! una pro"onda compassione! una carit& immensa )Sal :@ ):20! 1+- Sir 1/! 7: ecc0. C(e cosa pensiamo in"atti sia venuto a "are1 $uesto ' %uanto do##iamo c(iarire secondo lordine c(e ci siamo proposti. E non a##iamo da "aticare a %uesto ri uardo! perc(3 le parole di Cristo e le sue opere mani"estano c(iaramente lo scopo della sua venuta. F venuto cio' a cercare la centesima pecorella c(e si era smarrita )Mt 1:! 170! scendendo con premura dai monti! ed ' venuto per noi! a""inc(3 pi5 apertamente sia lodato il Signore per la sua misericordia e per i suoi prodigi a favore degli uomini )Sal 1,/ )1,@0! :.12.710. 8rande de nazione c(e <io ven a in cerca delluomo! rande di nit& delluomo cos6 cercatoG <i %uesta di nit& se e li volesse loriarsi! non sare##e insipiente )7 Cor 17! @0- non c(e sem#ri essere %ualcosa per se stesso! ma perc(3 ne (a "atto tanto conto colui c(e lo (a creato. ?utte le ricc(ezze! tutta la loria del mondo! in"atti! e tutto %uanto in esso ' o etto di #ramosia! sono cose di nessun conto di "ronte a %uesta loria- anzi! ' un nulla a para one di essa. Signore, che cosa un uomo perch& te ne curi, un figlio duomo perch& te ne dia pensiero )Sal 1** )1*+0! +- 8# /! 1/01

:. ?uttavia! vorrei sapere perc(3 mai e li stesso ' venuto a noi! e non piuttosto noi siamo andati a lui. Eravamo in"atti noi c(e avevamo #iso no- e non ' consuetudine dei ricc(i andare ai poveri! anc(e se volessero "arlo. F cos6! "ratelli- era iusto c(e noi piuttosto andassimo da lui- ma vi erano due di""icolt&. Erano o""uscati in"atti i nostri occ(i )8en 7/! 1- *:! 1, ecc0! e li invece a#ita la luce inaccessi#ile )1 ?m @! 1@0eravamo paralitici iacenti nella #arella )Mt A! 70! e non ci era possi#ile arrivare alla sua divina altezza. >er %uesto il #eni nissimo Salvatore e medico delle anime discese dalla sua altezza! e adatt4 il suo splendore allin"ermit& dei nostri occ(i. Si rivest6 di un corpo

lorioso e immune da o ni macc(ia come di una lampada. $uesto ' %uella lievissima e "ul entissima nuvola )Is 1A! 10! sulla %uale il >ro"eta aveva predetto c(e sare##e salito per scendere in E itto. A. Ed ' ormai da considerare anc(e il tempo nel %uale ' venuto il Salvatore. ;enne in"atti! penso c(e non lo i norate! non allinizio! non a met&! ma alla "ine dei tempi. N3 a caso! ma veramente con sapienza la Sapienza dispose )Sap :! 10 di recare laiuto %uando era ma iormente necessario! non i norando c(e i "i li di Adamo sono inclini allin ratitudine. ;eramente in"atti calava la sera e il iorno vol eva al suo termine ).c 7*! 7A0! era %uasi tramontato il Sole di iustizia )Mal +! 7,0! sicc(3 i suoi ra i davano poca luce! e poco calore irradiavano sopra la terra. Era di"atti molto scarsa la luce della conoscenza di <io! e a##ondando lini%uit&! si era ra""reddato il "ervore della carit& )Mt 7*! 170. Non cerano pi5 apparizioni di an eli! non pi5 parola di pro"eta- cessava la loro presenza! %uasi vinti dalla disperazione! a causa della eccessiva durezza e ostinazione de li uomini. DMa io! dice il =i lio! allora (o detto9 (cco, io vengo )Sal *, )+A0! :0. >roprio cos6! mentre un profondo silen'io avvolgeva tutte le cose e la notte era a met del suo corso, la tua parola onnipotente, o Signore, dal tuo trono regale venuta )Sap 1:! 1*0. Anc(e lApostolo a %uesto proposito dice9 +uando venne la piene''a dei tempi, $io mand il suo "iglio )8al *! *0. .a pienezza e la##ondanza delle cose temporali aveva "atto dimenticare e trascurare le cose eterne. ;enne dun%ue opportunamente leternit&! %uando ma iormente prevalevano le cose transitorie. In"atti! per accennare solo a %uesta! tanto rande "u anc(e la pace temporale in %uel tempo! c(e #ast4 lordine di un solo uomo per "are il censimento di tutto il mondo ).c 7! 10. 1,. Conoscete ormai la persona di colui c(e viene e am#edue i luo (i! %uello da cui e %uello in cui ' venuto. Non i norate anc(e la causa e il tempo. Rimane da sapere la via per cui ' venuto! e anc(e %uesta la do##iamo dili entemente cercare! come conviene! onde possiamo andar li incontro )Mt 7! /B:0. C' da notare tuttavia! c(e! se ' venuto una sola volta sulla terra in carne visi#ile )1 8v *! 70 per compiere lopera della salvezza )Sal /* )/+0! 170! o ni iorno viene spiritualmente in modo invisi#ile per salvare le anime dei sin oli )8c 1! 71- 2! 7,0! come sta scritto9 Spirito davanti a noi )risto Signore ).am *! 7, sec. ant. vers.0. E perc(3 sappiamo c(e %uesto spirituale avvento ' occulto! dice9 Alla sua ombra viviamo tra le genti )i#id.0. >erci4 se un in"ermo ' incapace di andare incontro ad un tale medico per un tratto di via troppo lun o! conviene tuttavia c(e alzi la testa e si alzi un poco verso colui c(e viene. Non ti ' necessario! o uomo! passare i mari )<t +,! 1+- Is 7+! 7 ecc.0! non penetrare le nu#i! non valicare i monti. Non ti si para dinanzi una lun a strada )1 Re 1A! /09 va incontro al tuo <io "ino a te stesso. ,icino a te la %arola, sulla tua bocca e nel tuo cuore )Rm 1,!:0. ;a li incontro "ino alla compunzione del cuore e alla con"essione della #occa )Rm 1,! 1,0! onde uscire almeno dallimmondezza di una misera coscienza! perc(3 ' inde no dellautore della purit& entrare l&. E %uesto sia detto di %uella venuta con la %uale e li si de na con invisi#ile potenza illustrare le menti dei sin oli. 11. Ci piace per4 anc(e considerare la via della sua venuta mani"esta! perc(3 le vie del Si nore sono vie deli'iose, e tutti i suoi sentieri conducono al benessere )>r +! 1/0. (cco, dice la sposa! viene saltando sui monti, scavalcando le colline )Ct 7! :0. .o vedi venire! o #ellissima! ma prima non potevi vedere dove riposava. Hai detto in"atti9 -ostrami, o amato dellanima mia, dove pasci, dove riposi .)t 1! @0. Riposando pasce

li an eli in %uelle perpetue eternit&! saziandoli con la visione della sua eternit& e immuta#ilit&. Ma non i norare te stessa! o #ellissima )Ct 1! :0! perc(3 mira#ile ' per te %uella visione! troppo alta e tu non la comprendi )Sal 1+A )1+:0! @0. Ma ecco! e li ' uscito dal suo luo o santo )8er *! /- Mi 1! +0- e lui c(e! riposando! pasce li an eli! lui stesso ci (a rapiti e cos6 ci salver& )Os @! 70! e si vedr& venire e pascersi! lui c(e riposando e pascendo non era visi#ile prima. Eccolo c(e viene salendo sui monti e valicando le colline. >er monti e colline intendi i >atriarc(i e i >ro"eti- e come sia venuto salendo e valicando! le ilo in %uelle parole della enealo ia di 8es59 Abramo gener sacco, sacco gener /iacobbe, ecc. )Mt 1! 70. <a %uesti monti usc6! come trovi scritto! la radice di Iesse! dalla %uale! secondo il >ro"eta! ermo li4 la ver a )Is 11! 1B70 da cui spunt4 un "iore! sul %uale si pos4 il setti"orme Spirito. E il medesimo >ro"eta spie a %uesto pi5 c(iaramente in un altro passo9 (cco, dice! una vergine concepir e partorir un figlio, e il suo nome sar chiamato (manuele . s 0, 123, c(e si ni"ica <io con noi )Mt 1! 7+0. $uello c(e prima (a detto "iore! ora lo c(iama Emmanuele! e %uella c(e aveva detto ver a! spie andola ulteriormente! c(iama ora ;er ine. Ma ' necessario riservare a un altro iorno la considerazione di %uesto altissimo mistero! c(e presenta materia per un sermone a parte! tanto pi5 c(e %uello di o i ' i& durato tanto a lun o.

SERMONE II <ella lettura di Isaia9 D<isse il Si nore ad Ac(az9 C(iedi per te un se noE! e della via dellavversario 1. A##iamo udito come Isaia consi liava ad Ac(az di c(iedere al Si nore un se no! sia nel pro"ondo dellin"erno! sia lass5 in alto )Is /! 1,B170. A##iamo sentito la sua risposta! c(e (a unapparenza di piet&! ma non la virt5 )7 ?m +! 20. >erci4 (a meritato il rimprovero da colui c(e scruta il cuore )1 Sam 1@! /0! e davanti al %uale ' mani"esto o ni pensiero umano. 4on chieder, dice! non tenter il Signore . s /! 170. Ac(az era on"io dor o lio per il "asti io del trono re ale! astuto nelle parole secondo lumana sapienza )1 Cor 7! *0. >erci4 il Si nore aveva detto a Isaia9 D;a a dire a %uella volpe ).c 1+! +70 di c(iedere per s3 un se no nel pro"ondo )Is /! 110E. Hanno in"atti le volpi una tana )Mt :! 7,0! ma anc(e se scendesse ne li in"eri )Sal 1+A )1+:0! :0! l& vi ' colui c(e prende i sapienti al laccio della loro astuzia )8# 2! 1+- 1 Cor +! 1A0. E ancora9 D;a a dire a %uelluccello! dice il Si nore! di c(iedere per s3 un se no lass5 in altoE. .uccello (a in"atti un nido )Mt :! 7,0- ma se anc(e salir& in cielo! l& c' colui c(e! resistendo ai super#i )1 >t 2! 20! sc(iaccia con la sua "orza il collo dei super#i e de li or o liosi. ?uttavia Ac(az ri"iuta di c(iedere un se no di potere eccelso ovvero di sapienza di incomprensi#ile pro"ondit&- e perci4 il Si nore stesso promette alla casa di <avid un

se no di #ont& )Is /! 1+0! per attirare con lespressione della carit& coloro c(e non erano stati smossi n3 dal terrore del potere! n3 dalla prova di sapienza. .a carit& pu4 essere si ni"icata non a torto in %uelle parole9 4el profondo dellinferno )Is /! 110! la carit& stessa cio' della %uale nessuno e##e una pi5 rande )8v 12! 1+0! c(e "ece s6 c(e morisse per li amici e scendesse nellin"erno! cos6 c(e ad Ac(az ven a ordinato di riverire con timore la maest& di colui c(e re na nei cieli altissimi! o a##racciare la carit& di colui c(e sare##e sceso ne li in"eri. Non solo dun%ue stanca la pazienza de li uomini! ma anc(e %uella di <io )Is /! 1+0 c(iun%ue n3 pensa alla maest& con timore! n3 con amore ripensa alla carit&. %er questo, dice! il Signore stesso vi dar un segno, nel %uale apparisca c(iaramente la maest& e la carit&. (cco una vergine concepir e partorir un figlio, e sar chiamato con il nome di (mmanuele )Is /! 1*0! c(e si ni"ica <io con noi )Mt 1! 7+0. Non "u ire! Adamo- perc(3 il Si nore ' con noi. Non temere! uomo ).c 1! +,0! e udendo il nome di <io non restare terrorizzato! perc(3 <io ' con noi. Con noi per la somi lianza della carne )Rm :! +0! con noi per nostra utilit&9 per noi ' venuto! come uno di noi )8en +! 770! simile a noi )8c 2! 1/0! passi#ile. 7. -anger burro e miele! dice )Is /! 120! come per dire9 Sar& piccolo! e si nutrir& di alimenti adatti ai #am#ini. >erc(3 impari! dice ancora! a rigettare il male e scegliere il bene )i#id.0. Anc(e %ui senti parlare di male e di #ene )8en +! 770! come a ri uardo dellal#ero proi#ito )8en 7! 1/0! come si parla dellal#ero della tras ressione. Ma %uesto secondo Adamo "a la sua scelta molto me lio del primo. Sce liendo il #ene! e li ri etta il male! non come il primo Adamo c(e am4 la maledizione e venne su di lui! e ricus4 la #enedizione! e da lui si ' allontanata )Sal 1,A )1,:0! 1/0. Nelle parole! in"atti! c(e precedono9 -anger panna e miele )Is /! 120 lascia intendere la scelta di %uesto #am#ino. Solo ci assista la sua razia! onde siamo in rado di capire in %ualc(e modo e di esporre in modo de no e adatto alle intelli enze %ueste cose. <ue sono i prodotti del latte della pecora9 il #urro e il "orma io. Il #urro ' rasso! il "orma io invece ' secco e duro. Bene dun%ue il nostro par olo sa sce liere! man iando il #urro e lasciando il cacio. $uale ' in"atti %uella centesima pecora c(e si ' spersa )Mt 1:! 170! e di cui si parla nel salmo9 )ome pecora smarrita vado errando )Sal 11A )11:0! 1/@01 F sicuramente il enere umano! c(e il #eni nissimo >astore cerca! lasciando le altre novantanove pecorelle sui monti. In %uesta pecora pertanto si possono trovare due cose! la natura dolce! la natura #uona! come il #urro! e la corruzione del peccato! come il "orma io. ;edi dun%ue come il nostro #am#ino (a scelto molto #ene! prendendo la nostra natura! ma senza la corruzione del peccato. <ei peccatori invece ' detto9 Si coagulato come latte il loro cuore )Sal 11A )11:0! /,0- in essi in"atti il "ermento della malizia! il ca lio dellini%uit& )1 Cor 2! :0 (a corrotto la purit& del latte. +. Cos6 anc(e lape (a la dolcezza del miele e la puntura del pun i lione. Ora lape ' colui c(e si pasce tra i i li )Ct 7! 1@0! c(e a#ita la patria "iorita de li an eli. >erci4 ' volata alla citt& di Nazaret( c(e si ni"ica "iore ed (a ra iunto il "iore odoroso della perpetua ver init&9 vi si ' introdotta! vi si ' attaccata. Non i nora il miele e il pun i lione di %uestape colui c(e con il >ro"eta ne canta la misericordia e la iustizia )Sal 1,1 )1,,0! 10. ?uttavia! venendo tra noi! (a portato solo il miele! non laculeo! cio'! la misericordia e non il iudizio )Mt A! 1+0- cos6! %uando una volta i discepoli li su erirono di "ar consumare dal "uoco la citt& c(e non aveva voluto riceverlo ).c A! 2*B2@0! rispose c(e il "i lio delluomo non era venuto per iudicare! ma per salvare il mondo )8v +! 1/0. Non (a pun i lione la nostra ape- laveva in %ualc(e modo deposto

%uando! so""rendo cose inde ne! c(iedeva misericordia e non iustizia. Ma non vogliate sperare nelliniquit )Sal @7 )@10! 110! non peccate nella speranza. >u4 in"atti la nostra ape! %uando vuole! riprendere il suo pun i lione! e in"i erlo #en "orte nelle midolla de li uomini peccatori! perc(3 il >adre non iudica alcuno! ma (a dato o ni iudizio al =i lio )8v 2! 770. Ma ora il nostro par olo man er& panna e miele %uando unir& talmente in se stesso il #ene della natura umana alla divina misericordia! da essere vero uomo senza peccato! <io c(e si mostra misericordioso! non iudice. *. <a %uanto a##iamo detto appare c(iaro c(i sia la ver a c(e spunta dalla radice di Iesse )Is 11! 1B70! e c(i sia il "iore )da essa s#occiato0 sul %uale si poser& lo Spirito Santo. ;er a ' la ;er ine madre di <io! "iore il suo =i lio. ;eramente "iore della ;er ine ' il =i lio! "iore candido e ru#icondo! scelto tra mi liaia )Ct 2! 1,0! "iore nel %uale #ramano di "issare lo s uardo li an eli )1 >t 1! 170! "iore al cui pro"umo tornano a vita i morti! e come e li stesso si de"inisce! "iore di campo )Ct 7! 10! e non di iardino. Il campo non sarc(iato! non concimato. >roprio cos6 ' "iorito il rem#o della ;er ine! cos6 le viscere di Maria inviolate! inte re e caste (anno prodotto %uesto "iore! come pascoli eternamente verde ianti! la cui #ellezza non vedr& corruzione )Sal 1@ )120! 1,0! la cui loria non marcir& in eterno. O ;er ine! ver a su#lime! "ino a %uale su#lime altezza ti innalziG =ino a Colui c(e siede sul trono )Ap *! 1,- 2! / ecc0! "ino al Si nore della maest&. E non "a meravi lia! perc(3 etti pro"onde le radici dellumilt&. O veramente celeste pianta! pi5 preziosa di tutte! pi5 di tutte santaG O davvero al#ero della vita )8en 7! A0! c(e solo "u de no di portare il "rutto della salvezza. F stata scoperta! o serpente mali no! la tua astuzia! messa completamente a nudo la tua "alsit&. <ue torti avevi attri#uito al Creatore! accusandolo di menzo na e di invidia- ma in tutte e due le cose sei stato convinto di aver mentito. In"atti dal principio muore colui al %uale avevi detto9 4on morirai affatto )8en +! *0! e la verit del Signore rimane in eterno )Sal 11/ )11@0! 70. Ma ora rispondi! se puoi9 %uale al#ero! il "rutto di %uale al#ero (a potuto invidiare Colui c(e non (a ne ato )alluomo0 neppure %uesto vir ulto scelto e il suo su#lime "rutto )Is *! 701 In"atti! Colui c(e non (a risparmiato il proprio =i lio! come non ci (a dato tutto insieme con lui )Rm :! +70G 2. Ma i& vedete! se non erro! c(e la ;er ine ' lei stessa %uella via re ia per la %uale ' venuto il Salvatore- procedendo dal suo rem#o come uno sposo dal suo talamo )Sal 1A )1:0! @0. Conoscendo dun%ue %uesta via! studiamoci anc(e noi! o dilettissimi! di salire per essa a colui c(e per essa ' disceso a noi! per essa venire in razia di lui c(e per essa ' venuto alla nostra miseria. >er te ci sia dato accesso al =i lio )E" 7! 1:0! o #enedetta trovatrice della razia! madre della vita! madre della salvezza! a""inc(3 per te ci accol a colui c(e per te ci ' stato dato. Supplisca la tua inte rit&! presso di lui! alla colpa della nostra prevaricazione! e lumilt& c(e ti rende rata a <io otten a il perdono alla nostra vanit&. .a tua copiosa carit& copra la moltitudine dei nostri peccati )1 >t *! :- 8c 2! 7,0 e la tua loriosa "econdit& ci con"erisca la capacit& di ac%uistare meriti. Si nora nostra! mediatrice nostra! avvocata nostra! riconciliaci con il tuo =i lio! raccomandaci a .ui! a .ui presentaci. O #enedetta! "a per la razia c(e (ai trovato ).c 1! +,0! per la prero ativa c(e (ai meritato! per la misericordia c(e (ai enerato! c(e Colui c(e per tuo mezzo si ' de nato di "arsi partecipe della nostra in"ermit& e della nostra miseria! ci "accia altres6! per le tue pre (iere! partecipi della sua loria e #eatitudine! 8es5 Cristo! tuo =i lio! nostro Si nore! c(e sopra o ni cosa ' #enedetto nei secoli )Rm A! 20.

SERMONE III .e sette colonne

1. NellAvvento del Si nore c(e cele#riamo! se considero la persona di colui c(e viene! non riesco a "armi unidea delleccellenza della sua maest&. Se uardo %uelli ai %uali ' venuto! riman o spaventato dalla randezza della de nazione. Certamente li An eli sono pieni di stupore per la novit&! in %uanto vedono al di sotto di s3 colui c(e sempre adorano sopra di s3! e mani"estamente ormai sal ono e scendono al =i lio delluomo )8v 1! 210. Se considero a "are c(e cosa e li sia venuto! a##raccio! per %uanto posso! lampiezza inestima#ile della sua carit&. Se penso al modo! constato lesaltazione della condizione umana. ;iene in"atti il Creatore e Si nore di tutto il creato! viene a li uomini! viene per li uomini! viene uomo. Ma dir& %ualcuno9 DCome mai si dice c(e sia venuto! lui c(e ' sempre stato dappertutto1 Era nel mondo! e il mondo per lui stato fatto, e il mondo non lo conobbe5 )8v 1! 1,0. Non ' dun%ue venuto! lui c(e era presente! ma ' apparso! lui c(e era nascosto. >erci4 (a preso la natura umana nella %uale poter essere conosciuto! lui c(e a#ita la luce inaccessi#ile )1 ?m @! 1@0. E veramente non era cosa in loriosa apparire nella sua somi lianza c(e aveva "atto allinizio )Mt 1A! *0! n3 inde no di <io mostrarsi nella sua somi lianza )8en 1! 7@0 a coloro c(e non avre##ero potuto conoscerlo nella sua sostanza! a""inc(3! lui c(e aveva "atto luomo ad imma ine e somi lianza sua! e li stesso apparisse a li uomini come uomo.

7. .a C(iesa intera dun%ue cele#ra una volta allanno la solennit& di %uesto avvento di tanta maest&! di tanta umilt&! di tanta carit&! di tanta nostra lori"icazione. Ma volesse <io c(e %uesta cele#razione si "acesse s6 una sola volta! ma c(e )nei suoi e""etti0 durasse sempre. $uesto sare##e molto iusto. $uanta incon ruenza in"atti c' nel "atto c(e! dopo lavvento di un cos6 rande Re! li uomini vo liano od osino occuparsi in altri svariati a""ari! mentre piuttosto! lasciato tutto il resto! dovre##ero occuparsi unicamente nel culto di lui! e! in sua presenza! non ricordarsi di tutte le altre cose. Ma non a tutti si possono applicare le parole del >ro"eta9 (rutteranno il ricordo della tua bont immensa )Sal 1*2 )1**0! /0! in %uanto non tutti "anno di %uesto ricordo il loro ci#o. In verit&! nessuno pu4 eruttare %uello c(e non (a ustato! e neppure se l(a solamente ustato. Il rutto non pu4 procedere se non dalla pienezza e dalla saziet&. >erci4 coloro c(e (anno una mente e una vita secolare! anc(e se cele#rano %uesta memoria! non la eruttano! osservando %uesto periodo di avvento senza devozione e a""ezione! per una certa arida consuetudine. In"ine! e %uesto ' ancor pi5 da condannare! la memoria di %uesta de nazione diventa per certuni occasione per la vita carnale )8al 2! 1+0! e potresti vedere %uesti tali tanto solleciti in %uesti iorni per preparare vesti sontuose e ci#i preli#ati! come se %ueste cose cercasse Cristo venendo a nascere tra noi! e ven a ricevuto in modo tanto pi5 de no! %uanto con ma ior cura ven ono preparate %ueste

cose. Ma ascolta %uello c(e dice lui9 )hi ha occhi alte''osi e cuore superbo, con un tale non prendevo cibo )Sal 1,1 )1,,0! 20. >erc(3 con tanta am#izione prepari a#iti per il mio Natale1 Io detesto la super#ia! non laccol o. >erc(3 con tanta sollecitudine prepari vivande a##ondanti per %uelloccasione1 Io condanno le delizie della carne! non le radisco. <avvero il tuo cuore ' insazia#ile! mentre prepari tante cose! "acendole venire anc(e da lontano! mentre per il corpo #astere##ero poc(e cose! e %uali si possono con pi5 comodo trovare. Cele#rando dun%ue il mio avvento! tu mi onori con le la##ra! ma il tuo cuore ' lontano da me )Mt 12! :0. ?u non rendi culto a me! ma il ventre ' il tuo dio )=il +!1A0! e tu ti vanti di %uello di cui dovresti ver o narti. >roprio in"elice colui c(e cerca il piacere del corpo e la vanit& della loria secolare- #eato invece il popolo il cui <io ' il Si nore )Sal 1** )1*+0! 120. +. =ratelli! non adiratevi contro li empi! n3 invidiate i mal"attori )Sal +/ )+@0! 10. Considerate piuttosto %ual ' la loro "ine )Sal /+ )/70! 1/0! e compatiteli di cuore! e pre ate per loro c(e sono trovati nel peccato )8al @! 10. Essi "anno cos6 perc(3 i norano <io )1 Cor 12! +*0! perc(3 se lo conoscessero! non avre##ero mai provocato stoltamente contro di s3 il Si nore della loria )1 Cor 7! :0. Ma noi! dilettissimi! non a##iamo la scusa delli noranza )8v 12! 770. ;oi lo conoscete #ene! e se diceste c(e non lo conoscete! sareste! come i secolari! #u iardi )1 8v *! 7,0. <el resto! se non lo conoscete! c(i vi (a condotti %ui! o come vi siete venuti1 )Mt 77! 170. E come avresti potuto deciderti a rinunziare spontaneamente alla""etto delle persone care! ai piaceri del corpo! alle vanit& del mondo! e ettare nel Si nore o ni tuo pensiero )Sal 22 )2*0! 7+0 e o ni preoccupazione )1 >t 2! /0! dal %uale non meritavi nulla di #ene! anzi! tanto male! come te lo dice la coscienza1 C(i! ripeto! ti avre##e persuaso a "are %ueste cose! se non avessi saputo c(e il Si nore ' #uono per %uelli c(e sperano in lui! per lanima c(e lo cerca ).am +! 720! se non avessi conosciuto anc(e tu c(e dolce ' il Si nore e mite! molto misericordioso e verace1 )Sal :@ ):20! 2 e 120. E %ueste cose di dove le (ai sapute! se non perc(3! non solo ' venuto a te! ma in te1 *. Conosciamo in"atti un triplice avvento del Si nore9 a li uomini! ne li uomini! contro li uomini. F venuto a li uomini! a tutti senza di""erenza- non cos6 ne li uomini e contro li uomini. Ma siccome il primo e il terzo avvento sono conosciuti! in %uanto mani"esti! parliamo del secondo! c(e ' spirituale e occulto. <i esso dice lo stesso Si nore9 Se qualcuno mi ama, metter in pratica le mie parole, e il %adre mio lo amer, e verremo a lui, e porremo la nostra dimora presso di lui )8v 1*! 7+0. Beato colui presso il %uale porrai la tua dimora! o Si nore 8es5. Beato colui nel %uale la Sapienza si edi"ica una casa! ta liando sette colonne. Beata lanima c(e ' sede della sapienza. C(i ' costei1 Certo lanima del iusto! e con ra ione! perc(3 giusti'ia e diritto sono la base del tuo trono )Sal :A )::0! 120. C(i di voi! "ratelli! desidera preparare a Cristo una sede nellanima sua )Sal 1+7 )1+10! 1/01 Ecco %uali drappi di seta! %uali tappeti! %uale cuscino #iso na preparare9 La giusti'ia, dice! e il diritto sono la base del tuo trono )Sal :A )::0! 120. .a iustizia ' %uella virt5 per cui si d& ad o nuno il suo. <& dun%ue il loro a tre cate orie di persone9 rendi %uel c(e devi al Superiore! allin"eriore! e a c(i ti ' pari! e tu cele#rerai de namente lavvento di Cristo! preparando a lui una sede nella iustizia. <a! dico! la riverenza al prelato e lo##edienza! %uella materiale dellesecuzione e %uella del cuore. Non #asta in"atti o##edire esternamente ai nostri Superiori- do##iamo anc(e dallintimo a""etto del cuore avere alto concetto di loro. E se la vita di %ualc(e prelato "osse apertamente inde na talmente da non ammettere a""atto dissimulazioni o

scuse! in vista di Colui dal %uale deriva o ni potest&! do##iamo u ualmente aver ri uardo al suo rado! anc(e se al momento lo vediamo cos6! non considerando i meriti presenti nella persona! ma in osse%uio alla disposizione divina e dellautorit& inerente a %uellu""icio. 2. Cos6 siamo de#itori di consi lio e di aiuto anc(e ai nostri "ratelli per lo stesso diritto di "ratellanza e di umana societ&. Noi esi iamo in"atti c(e ci ven ano usati da loro li stessi servizi9 il consi lio! onde istruire la nostra i noranza! laiuto per soccorrere la nostra in"ermit&. Ma ci sar& "orse tra voi %ualcuno c(e o##ietta in cuor suo9 D$uale consi lio potr4 dare al "ratello! al %uale non posso! senza permesso! rivol ere neanc(e una parola1 $uale aiuto dare! %uando non ' lecito "are la minima cosa senza lo##edienza1E. Io rispondo9 Non manc(er& certamente loccasione di "are! purc(3 solo non manc(i la carit& "raterna. >enso c(e non ci sia un consi lio mi liore c(e inse nare con lesempio al tuo "ratello ci4 c(e #iso na e ci4 c(e non #iso na "are! incitandolo a "ar me lio! e consi liandolo non con parole e con la lin ua! ma con i "atti e in verit& )1 8v +! 1:0. E vi ' "orse un aiuto pi5 utile e pi5 e""icace c(e il pre are devotamente per lui! c(e non tralasciare di "ar li notare le sue mancanze! di modo c(e non solo non li dia motivo di inciampo! ma per %uanto puoi cerc(i di to liere li scandali dal Re no di <io )Mt 1+! *10! come un an elo di pace )Is ++! /0! e di rimuovere del tutto le occasioni di scandalo1 Se ti dimostri un tale consi liere e colla#oratore! tu li rendi %uanto li devi )Mt 1:! 7:0! ed e li non (a pi5 ra ione di lamentarsi. @. Se poi sei superiore con dei sudditi! verso di essi sei de#itore di una pi5 rande sollecitudine. Anc(e il suddito esi e da te custodia e disciplina9 la custodia! perc(3 possa evitare il peccato- la disciplina poi! a""inc(3! se viene a mancare! la sua colpa non resti impunita. E se ti sem#ra di non avere sotto di te nessun "ratello! (ai sempre tuttavia sotto di te %ualcuno verso il %uale esercitare %uesta custodia e %uesta disciplina. ;o lio dire il tuo corpo! c(e certamente ' stato dato in custodia al tuo spirito. <evi a lui %uesta custodia! perc(3 non re ni in esso il peccato! n3 le tue mem#ra diventino arma di ini%uit& )Rm @! 17B1+0. 8li devi anc(e la disciplina! perc(3 "accia de ni "rutti di penitenza ).c +! :0! perc(3 sia morti"icato e docilmente serva )1 Cor A! 7/0. Sono vincolati da un de#ito molto pi5 stretto e ravoso coloro c(e devono rendere conto di molte anime )E# 1+! 1/0. C(e ne sar& di me! in"elice1 <ove mi rivol er4 se mi accadr& di essere stato ne li ente nel custodire un tale tesoro! %uesto cos6 prezioso deposito )7 ?m 1! 1*0 c(e Cristo (a stimato pi5 prezioso del suo san ue1 Se avessi raccolto il san ue del Si nore c(e occiolava dalla croce! e "osse conservato presso di me in un vaso di vetro c(e spesso dovesse essere spostato! %uale stato danimo sare##e stato il mio in %uesto mane io cos6 pericoloso1 Ora ' certo c(e io (o ricevuto un deposito c(e un mercante non sprovveduto! cio' la stessa Sapienza! (a pa ato s#orsando %uel san ue. Ma inoltre io ten o %uesto tesoro in vasi di creta )7 Cor *! /0! c(e corrono molto pi5 "acilmente il pericolo di rompersi c(e non vasi di vetro. E in verit&! al cumulo delle sollecitudini! si a iun e anc(e il peso del timore! dovendo conservare la mia coscienza e %uella del prossimo c(e sono luna e laltra per me oscure. Entram#e sono un a#isso imperscruta#ile! luna e laltra sono per me una notte! e tuttavia si esi e da me di custodirle entram#e! e mi si dice9 Sentinella, che stato questa notte, che stato questa notte )Is 71! 1101 N3 io posso dire con Caino9 Sono forse io il custode del mio fratello# )8en *! A0. Ma devo invece con"essare umilmente con il >ro"eta9 Se il Signore non avr custodito la citt, invano veglia il suo custode )Sal 17/ )17@0! 10. Sono scusa#ile solo

%uando! come (o detto! pratico insieme la custodia e la disciplina. Se dun%ue non manc(eranno le prime %uattro cose! la riverenza cio' e lo##edienza verso i prelati! il consi lio e laiuto ai "ratelli! cose c(e ri uardano la iustizia! la Sapienza trover& una sede #en preparata )Sal A+ )A70! 7- 1,+ )1,70! 1A0. /. E "orse %ueste sono le sei colonne c(e )la Sapienza0 scolpisce nella casa c(e si ' edi"icata )>r A! 10- e do##iamo cercare la settima! se essa si de na di "arcela conoscere. E c(e cosa ci impedisce! come a##iamo inteso si ni"icate le sei della iustizia )Sal /7 )/10! 70! di vedere la settima nel diritto1 In"atti! non la iustizia solamente! dice il salmo! ma la giusti'ia e il diritto sono la base del tuo trono )Sal :A )::0! 120. Invero! se diamo ai prelati! a li u uali e a li in"eriori %uanto loro spetta! a <io non daremo nulla1 Ma nessuno ' in rado di rendere a lui %uanto li deve! avendoci e li elar ito con estrema a##ondanza la sua misericordia )Sal ++ )+70! 77- :@ ):20! 1+0! mentre noi lo a##iamo o""eso con innumerevoli peccati! e siamo cos6 "ra ili! anzi! siamo un nulla )Sal 1@ )120! 70! ed e li invece ' cos6 per"etto e su""iciente a se stesso da non aver #iso no di tutti i nostri #eni. ?uttavia (o sentito dire a uno! al %uale <io (a rivelato i se reti della sua sapienza )Sal 21 )2,0! :0! c(e il re glorioso ama il giudi'io )Sal AA )A:0! *0. >er %uanto lo ri uarda! e li non esi e da noi nulla di pi5- purc(3 con"essiamo le nostre ini%uit&! ed e li ci iusti"ic(er& ratuitamente- perc(3 trion"i la razia )Rm +! 7*0. Ama in"atti lanima c(e alla sua presenza e senza interruzione esamina e iudica se stessa )Sir 1/! 1@0. E %uesto iudizio e li esi e da noi! ma solo per il nostro #ene! perc(3 se ci saremo iudicati da noi stessi! non verremo a""atto iudicati )1 Cor 11! +10. >er %uesto c(i ' sapiente non si "ida di tutte le sue opere! le scruta! le esamina! iudica o ni cosa )1 Cor 7! 1,- 7! 120. Rende in"atti onore alla verit& colui c(e riconosce lealmente e umilmente se stesso e le cose nello stato in cui sono di "ronte alla verit&. Senti in"ine pi5 espressamente come da te! dopo la iustizia! si esi a il iudizio9 +uando avrete fatto, dice! tutto quello che vi stato ordinato, dite6 siamo servi inutili ).c 1/! 1,0. $uesta ' veramente una de na preparazione di una sede al Si nore )Sal :A )::0! 120! per %uello c(e ri uarda luomo! c(e cio' cerc(i di osservare i suoi doveri di iustizia! e sempre si reputi inde no e servo inutile.

SERMONE I; Il duplice avvento e le penne ar entate

1. F cosa de na! "ratelli! c(e voi cele#riate con tutta devozione lavvento del Si nore! odendo per cos6 rande consolazione! stupe"atti per tanta de nazione! in"iammati da tanta carit&. E non pensate solo al primo avvento nel %uale ' venuto a cercare e salvare ci4 c(e era perduto ).c 1A! 1,0! ma anc(e al secondo! %uando verr& e ci prender& con s3. ;o lia Iddio c(e meditiate costantemente su %ueste due venute! ruminando nei vostri cuori i #ene"ici del primo e le promesse del secondo. ;o lia Iddio c(e dormiate tra le due venute )Sal @: )@/0! 1*0G $ueste sono in"atti le due #raccia dello Sposo! tra le %uali la sposa dormiva e diceva9 La sua sinistra sotto il mio capo, e la sua destra mi

abbraccer )Ct 7! @0. Nella sinistra in"atti! come le iamo altrove! ' si ni"icata la ricc(ezza e la loria! nella destra la vita lun a. 4ella sua sinistra, detto! ricche''e e gloria )>r +! 1@0. Jdite! "i li di Adamo! ente avara e am#iziosa9 perc(3 a""annarvi per procurarvi ricc(ezze terrene e loria temporale c(e non sono n3 vere! n3 vostre1 .oro e lar ento )At +! @0 non sono "orse terra ialla e #ianca! c(e solo lerrore de li uomini "a! o piuttosto considera preziosa1 E se %ueste son cose vostre! portatevele con voiG Ma luomo quando muore con s& non porta nulla, n& scende con lui la sua gloria )Sal *A )*:0! 1/B1:0.

7. .e vere ricc(ezze! dun%ue! non sono i #eni di %uesto mondo! ma le virt5! c(e la coscienza porta con s3 per essere ricca in eterno. Anc(e della loria dice lApostolo9 +uesta la nostra gloria6 la testimonian'a della nostra coscien'a )7 Cor 1! 170. $uesta s6 ' vera loria! c(e viene dallo Spirito di verit&. nfatti lo stesso spirito rende testimonian'a al nostro spirito che siamo figli di $io )8v 1*! 1/- 12! 7@- Rm :! 1@0. .a loria invece c(e ricevono li uni da li altri coloro c(e non aspirano a %uella c(e viene solo da <io )8v 2! **0! ' vana! perc(3 vani sono i "i li de li uomini )Sal @7 )@10! 1,0. Sei sciocco tu c(e metti la tua mercede in sacco #ucato )A 1! @0! c(e poni il tuo tesoro sulla #occa di un altro- non sai c(e %uesta ' una porta c(e non si c(iude )8en /! 1@0! n3 (a #attenti1 Come sono pi5 sa i coloro c(e si custodiscono essi stessi il loro tesoro )Mt 1+! **0 e non lo a""idano ad altriG >er4! lo potranno conservare sempre1 .o terranno sempre nascosto1 ;err& il tempo in cui saranno mani"estati i se reti del cuore )1 Cor *! 2- Sal ** )*+0! 770! e %uelle cose di cui si ' "atta ostentazione non compariranno a""atto. >er %uesto! allarrivo del Si nore )Mt 72! @0! le lampade delle ver ini stolte si spen ono )Mt 72! :0! e il Si nore dice di non conoscere )Mt 72! 170 coloro c(e i& (anno ricevuto la loro mercede )Mt @! 1@0. >erci4 vi dico! carissimi! se a##iamo un po di #ene! ' utile per noi nasconderlo pi5 c(e non ostentarlo! come "anno i poveri %uando c(iedono lelemosina- essi non mostrano a#iti preziosi! ma mem#ra seminude! ovvero ulcere! se ne (anno! per indurre pi5 "acilmente lanimo di c(i vede alla piet&. $uesta re ola l(a osservata il pu##licano del ;an elo molto me lio del "ariseo! e perci4 discese iusti"icato a di""erenza di %uello ).c 1:! 1*0. +. 7 giunto il momento, "ratelli! in cui ha ini'io il giudi'io a partire dalla casa di $io... ( quale sar la fine di coloro che rifiutano di obbedire al ,angelo )1 >t *! 1/01 $uale iudizio per coloro c(e in %uesto iudizio non risor ono )Sal 1! 201 ?utti %uelli in"atti c(e non si preoccupano di iudicarsi in %uel iudizio c(e si compie adesso! nel %uale il principe di %uesto mondo viene cacciato "uori )8v 17! +10! aspettino il iudice! o piuttosto! temano il suo arrivo- da lui saranno con il loro stesso principe anc(essi cacciati "uori. Noi invece! se a dovere ci iudic(iamo adesso! con sicurezza! aspettiamo come Salvatore il nostro Signore /es* )risto, il quale trasfigurer il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso )=il +! 7,B710. Allora risplenderanno i iusti )Mt 1+! *+0! cos6 c(e potranno vedere i dotti e li i noranti )1 Cr 72! :09 splenderanno in"atti come il sole nel re no del >adre loro )Mt 1+! *+0. E sar& come sette volte lo splendore del sole )Is +,! 7@0! cio' come la luce di sette iorni. *. ;enendo in"atti il Salvatore! tras"i urer& il nostro misero corpo per con"ormarlo al suo corpo lorioso )=il +! 7,B710! a condizione tuttavia c(e prima sia tras"ormato il

cuore! e con"ormato al suo umile cuore. >er %uesto anc(e diceva9 mparate da me che sono mite ed umile di cuore )Mt 11! 7A0. Considera come da %ueste parole risulti c(e lumilt& ' duplice9 %uella di co nizione! e %uella della volont&! c(e %ui ' detta di cuore. Con la prima conosciamo c(e siamo nulla! e %uesta la impariamo da noi stessi e dalla nostra de#olezza- con la seconda noi calpestiamo la loria del mondo! e %uesta la impariamo da Cristo! il %uale (a annientato se stesso! prendendo la "orma di sc(iavo )=il 7! /0! il %uale! anc(e cercato per essere "atto re! "u 6 )8v @! 120- c(iamato invece a su#ire tante umilianti pene e li nominioso supplizio della croce! spontaneamente o""r6 se stesso )8v 1:! *- E# A! 1*0. Se dun%ue vo liamo dormire tra i due avventi! siano ar entate le nostre ali )Sal @: )@/0! 1*0! vale a dire! imitiamo nella nostra condotta %uelle virt5 c(e Cristo! presente nella sua carne! ci (a raccomandato con le parole e con lesempio. Nellar ento in"atti viene con ra ione indicata la sua umanit&! come nelloro la divinit&. 2. >ertanto! o ni nostra virt5 non ' virt5 vera se si scosta da %uel modello )c(e ci (a lasciato Cristo0! e o ni nostra ala non serve a nulla )Mt 2! 1+0 se non ' ar entata. F rande lala della povert&! con la %uale si vola in #reve tempo al re no dei cieli )Mt +! 7*! 1/0. Nelle altre virt5 c(e se uono! %uello c(e ' promesso ' indicato al "uturo- alla povert&! pi5 c(e promesso! il premio viene dato. >erci4 viene proclamato al presente c(e di essi )i poveri0 ' il regno dei cieli )Mt 2! +0! mentre per le altre virt5 si dice erediteranno, saranno consolati )Mt 2! *.20 e cose simili. Ma vediamo alcuni poveri c(e! se avessero la vera povert&! non sare##ero cos6 pusillanimi e tristi! dal momento c(e sono re! e re del cielo. Ma %uesti sono %uei tali c(e vo liono essere poveri! a condizione per4 c(e nulla loro manc(i! e amano la povert& in maniera da non sperimentare lindi enza di nulla. ;i sono de li altri miti! ma "ino a c(e non si dice o si "a %ualc(e cosa c(e a loro non piaccia- si potr& poi c(iaramente vedere %uanto siano lontani dalla vera mansuetudine appena nasca unoccasione )di contrariet&0. In %ual modo posseder& leredit& )c(e le ' promessa0! %uella mansuetudine c(e viene meno prima c(e arrivi tale eredit&1 ;edo de li altri c(e pian ono- ma se %uelle lacrime uscissero veramente dal cuore! non si cam#iere##ero cos6 "acilmente in riso. $uando invece le parole oziose e scurrili escono pi5 a##ondanti di %uanto prima non scorressero le lacrime! du#ito c(e %uelle lacrime non siano di %uelle alle %uali ' promessa la divina consolazione! mentre dopo di esse si cerca con tanta "acilit& una consolazione vile. Altri sono pieni di zelo cos6 ardente contro i peccati altrui! c(e sem#rere##e a##iano "ame e sete di iustizia )Mt 2! @0! se essi stessi condannassero con la stessa severit& i loro propri peccati- ma invece c' in essi peso e peso! c(e ' un a#ominio presso il Si nore )>r 7,! 7+0. Ardono in"atti contro li altri con impudente severit&! mentre accarezzano se stessi con insipiente e inutile indul enza. @. ;i sono altri enerosi nellelar ire )Mt 2! /0 ai poveri le cose c(e non sono loro! c(e si scandalizzano perc(3 non si d& a tutti con a##ondanza! in modo per4 c(e essi non ne risentano a""atto- se "ossero misericordiosi! dovre##ero lar (e iare delle cose loro- e non potendolo "are con #eni terreni! concedere con #uona volont& il perdono a c(i li avesse o""esi- dovre##ero dare un se no #enevolo! una #uona parola! c(e val me lio di un dono eccellente )Sir 1:! 1/ come nella Re . S. Benedetto c. +1! 1*0! onde spin ere le loro menti al ravvedimento ).am 7! 1*0. In"ine! se "ossero misericordiosi! dare##ero la loro compassione e la loro orazione per essi e per tutti %uelli c(e sanno essere in peccato. <iversamente la loro misericordia ' nulla! e non merita nessuna misericordia.

Cos6 vi sono di %uelli c(e con"essano i loro peccati in modo tale da "ar pensare c(e a##iano veramente desiderio di puri"icare il loro cuore )Mt 2! :0 C con la con"essione in"atti viene tutto lavato C! sennonc(3 %uello c(e essi spontaneamente dicono a li altri! non sopportano c(e ven a loro detto da altri- se desiderassero veramente di puri"icarsi! come danno a vedere! non si irritere##ero! ma sare##ero riconoscenti a coloro c(e "anno vedere ad essi le loro macc(ie. ;i sono anc(e altri c(e! se vedono uno anc(e solo le ermente tur#ato! si mostrano molto solleciti per riportarlo in pace- e sem#rere##ero paci"ici )Mt 2! A0 se non si vedesse c(e essi sono i pi5 di""icili ad essere calmati %uando si ' detta una parola o si ' compiuta unazione contro di loro- se amassero invece davvero la pace! non v' du##io c(e la cerc(ere##ero per se stessi. /. Ar entiamo dun%ue le nostre ali )Sal @: )@/0! 1*0 applicandoci a imitare Cristo! a uisa dei santi martiri i %uali lavarono le loro vesti nella sua passione )Ap /! 1*0. Imitiamo! per %uanto ci ' possi#ile! .ui c(e (a talmente amato la povert& c(e non (a avuto dove reclinare il capo ).c A! 2:0! se##ene nella sua mano "ossero i con"ini della terra )Sal A2 )A*0! *0! a tal punto c(e i discepoli c(e lo se uivano! spinti dalla "ame! s ranavano! come si le e nel ;an elo! le spi (e nella mano! passando per i campi #ionde ianti ).c @! 10! e c(e come pecora fu condotto al macello, e come agnello sen'a voce innan'i a chi lo tosa non apri la sua bocca )At :! +70- c(e le iamo aver pianto su .azzaro )8v 11! +20! sulla citt& )santa0 e c(e passasse le notti a pre are ).c 1A! *1- @! 170! mai c(e a##ia riso o sc(erzato! il %uale e##e tale "ame della iustizia )Mt 2! @0 c(e! non avendo luomo di c(e pa are con il suo! impose a se stesso una cos6 rande soddis"azione per i nostri peccati )1 Cor 12! +- 8al 1! * ecc.0. Cos6 sulla croce non aveva altra sete c(e della iustizia )Mt 2! @0! lui c(e non esit4 a morire per i nemici e pre 4 per i suoi croci"issori ).c 7+! +*0! c(e non "ece peccato )1 >t 7! 770! e si sent6 accusare con pazienza da li altri! e c(e per riconciliare i peccatori si sottopose a tante so""erenze. SERMONE ; <ellavvento di mezzo e della triplice innovazione

1. A##iamo detto nel sermone precedente c(e coloro c(e (anno ar entato le loro ali )Sal @: )@/0! 1*0 devono dormire tra i due avventi! ma non a##iamo detto precisamente dove. C' in"atti un terzo avvento e c(e sta tra li altri due! nel %uale dormono %uelli c(e lo conoscono. Il primo in"atti e lultimo avvento sono mani"esti! non cos6 %uello di mezzo. Nel primo Cristo "u veduto sulla terra e visse in mezzo a li uomini )Bar +! +:0! e allora! come e li stesso dice! lo videro e lo odiarono )8v 12! 7*0. Nellultimo ogni uomo vedr la salve''a del nostro $io )Is *,! 20! e volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto )8v 1A! +/0. .avvento c(e sta in mezzo ' occulto! e i soli eletti lo vedono in s3 e si salvano le loro anime )1 >t +! 7,0. Nel primo avvento dun%ue Cristo venne nella de#olezza della carne )1 8v *! 70! in %uesto di mezzo viene nella "orza dello spirito ).c 1! 1/0! nellultimo verr& in loria e maest& )Mc :! +:- .c A! 7@ ecc.0. Attraverso la virt5 in"atti si perviene alla loria! perc(3 il Si nore de li eserciti ' il Re della loria! )Sal 7* )7+0! 1,0 e altrove dice lo stesso >ro"eta9 %er contemplare la tua poten'a e la

tua gloria )Sal @+ )@70! +0. $uesto avvento di mezzo ' in certo %ual modo una via per cui dal primo si iun e allultimo9 nel primo Cristo ' stato nostra redenzione )Rm +! 7*0! nellultimo apparir& come vita nostra )Col +! *0! in %uesto di mezzo! perc(3 dormiamo tra li altri due )Sal @: )@/0! 1*0! ' nostro riposo e consolazione )7 Cor 1! 20. 7. Ma perc(3 non sem#ri a %ualcuno c(e stiamo inventando le cose c(e diciamo circa %uesto avvento intermedio! sentite Cristo stesso9 Se qualcuno mi ama, dice! osserver le mie parole, e il %adre mio lo amer, e verremo a lui )8v 1*! 7+0. Ma c(e cosa vuol dire9 Se uno mi ama osserver le mie parole# Ho letto altrove9 )hi teme $io far il bene )Sir 12! 10- ma sento c(e ' detto di pi5 di colui c(e ama9 e li conserver& le parole di Cristo. <ove si devono conservare1 Certamente nel cuore! come dice il >ro"eta9 4el mio cuore ho nascosto le tue parole, per non peccare contro di te )Sal 11A )11:0! 110. Ma come conservarle nel cuore1 Basta conservarle nella memoria1 Ma a coloro c(e le conservano cos6 lApostolo dice c(e la scienza on"ia )1 Cor :! 70. E poi la memoria ' "acilmente so etta alla dimenticanza. Conserva le parole del Si nore )8v :! 21- :! 27 ecc.0 come me lio puoi conservare il ci#o del tuo corpo. Esse in"atti sono pane vivo ./v @! *10 e ci#o della mente. Il pane terreno! "ino a c(e ' nella madia! pu4 essere preso da un ladro! corroso dai topi! e con il tempo uastarsi. $uando invece l(ai man iato! non temi pi5 nulla di tutto %uesto. Custodisci cos6 la parola di <io9 8eati in"atti sono coloro che la custodiscono ).c 11, 7:0. Sia dun%ue immessa in certo modo nelle viscere dellanima tua! passi nei tuoi a""etti e nei tuoi costumi. Man ia il #ene! e se ne impin uer& con piacere lanima tua )Is 22! 70. Non dimenticare di man iare il tuo pane )Sal 1,7 )1,10! 20! perc(3 non si inaridisca il tuo cuore! ma lanima tua se ne sazi come a lauto convito )Sal @+ )@70! @0. +. Se conserverai in %uesta maniera la parola di <io! certamente essa conserver& te. ;err& in"atti a te il =i lio con il >adre )8v 1*! 7+0! verr& il rande pro"eta ).c /! 1@0! il %uale rinnover& 8erusalemme! ed e li "a nuove tutte le cose )Ap 71! 20. $uesto "ar& %uesto avvento! a""inc(3! come abbiamo portato limmagine delluomo terreno, cos9 portiamo anche limmagine del celeste )1 Cor 12! *A0. Come il vecc(io Adamo si ' di""uso in tutto luomo e lo (a tutto in"ettato! cos6 ora tutto ven a da Cristo c(e tutto l(a creato! tutto l(a redento! tutto lo lori"ic(er&! e c(e (a sanato tutto luomo nel iorno di sa#ato )8v /! 7+0. ;i era prima in noi luomo vecc(io )Rm @! @0- e li era prevaricatore in noi! sia nella mano c(e nella #occa e nel cuore )Rm 1,! :0- nella mano doppiamente! per azioni illecite e ver o nose! nel cuore pure per i desideri carnali )8al 2! 1@- E" 7! + ecc.0 e la #ramosia di loria temporale. Ora invece! se vi ' in lui una nuova creatura! le cose vecc(ie sono passate )7 Cor 2! 1/0! e invece dellazione illecita nella mano c' linnocenza! e invece delle cose turpi c' la continenza. Nella #occa )Rm 1,! :B1,0! invece dellarro anza )1 Sam 7! +0 c' la con"essione! invece della detrazione! parole edi"icanti! perc(3 scompaiano le cose vecc(ie dalla nostra #occa. Nel cuore poi! invece dei desideri della carne! vi ' la carit&! al posto della loria temporale! lumilt&. E vedi se in %ueste tre cose )mani! #occa! cuore0 li eletti sin oli ricevano veramente Cristo! ;er#o di <io. Ad essi ' detto in"atti9 %onimi come sigillo sul tuo braccio e sul tuo cuore )Ct :! @0- e altrove9 ,icina la parola nella tua bocca e nel tuo cuore )Rm 1,! :0.

SERMONE ;I

Il triplice avvento e la risurrezione della carne

1. ;o lio! "ratelli! c(e voi non i noriate il tempo della vostra visita ).c 1A! **0! ma neanc(e i noriate ci4 c(e in %uesto tempo viene visitato in voi. $uesto ' il tempo asse nato alle anime! non ai corpi! perc(3 lanima ' cosa molto pi5 eccellente del corpo! e per %uesto deve essere naturalmente per prima o etto della nostra sollecitudine. Essa per prima devessere restaurata! essendo stata la prima a cadere. .anima in"atti! corrotta per la colpa! "ece s6 c(e anc(e il corpo come pena "osse asso ettato alla corruzione. E poi! se vo liamo essere trovati mem#ra di Cristo )1 Cor @! 120! do##iamo certamente se uire il nostro Capo! cio' prima do##iamo essere solleciti circa le anime! per le %uali e li ' i& venuto! e alle %uali cerc4 per prima cosa di portare rimedio. <i""eriamo invece la cura del corpo! riservandola a %uel iorno in cui verr& appunto a ri"ormare il corpo! come ricorda lApostolo dove dice9 Aspettiamo come Salvatore il Signore nostro /es* )risto, il quale trasfigurer il nostro povero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso )=il +! 7,B710. Nella prima venuta! 8iovanni Battista come un araldo! anzi! vero araldo di lui! rida9 (cco lAgnello di $io, ecco colui che toglie i peccati del mondo )8v 1! 7A0. Non dice le malattie del corpo! non le molestie della carne! ma il peccato! c(e ' malattia dellanima! c(e ' corruzione della mente. (cco colui che toglie i peccati del mondo. <i dove li to lie1 <alla mano! dallocc(io! dal collo! dalla carne! insomma! in cui ' pro"ondamente in"isso. 7. ?o lie i peccati dalle mani! cancellando i peccati commessi! li to lie da li occ(i! puri"icando lintenzione del cuore- li to lie dal collo! allontanando la violenta dominazione! come sta scritto9 :ai spe''ato il giogo che lopprimeva, come al tempo di -adian )Is A! *0- e altrove9 -arcir il giogo per il grasso )Is 1,! 7/0. E lApostolo dice9 4on regni il peccato nel vostro corpo mortale )Rm @! 170. Altrove ancora dice lo stesso Apostolo9 So che non c in me il bene, cio, nella mia carne )Rm /! 1:0- e altrove9 -e infelice; )hi mi liberer da questo corpo di morte# )Rm /! 7*0. Sapeva in"atti c(e non sare##e li#erato da %uella pessima radice! c(e ' in"issa nella carne! la le e del peccato c(e ' nelle nostre mem#ra )Rm /! 7+0 prima di essere sciolto dallo stesso corpo- per %uesto #ramava di essere sciolto da esso ed essere con Cristo )=il 1! 7+0! sapendo c(e il peccato c(e ci separa da <io non potr& scomparire del tutto "ino a c(e siamo li#erati dal corpo )Rm /! 7*0. Avete sentito di %uel tale c(e il Si nore li#er4 dal demonio! come usc6 %uesti da lui straziandolo e ridando )Mc 1! 7@0. Cos6 vi dico! %uella specie di peccato c(e tanto spesso ci reca molestia )Mc <, 7:0! parlo della concupiscenza e delle tendenze cattive! deve essere certamente repressa! e lo possiamo "are con la razia di <io! di modo c(e non re ni in noi! n3 "acciamo delle nostre mem#ra delle armi di ini%uit& )Rm @! 17B1+0! e non vi sia dannazione per %uelli c(e sono in Cristo 8es5 )Rm :! 10- ma non pu4 essere sradicata se non nella morte! %uando sentiamo lo strazio della separazione dellanima dal corpo. +. Ecco per c(e cosa ' venuto Cristo! ecco ci4 a cui deve mirare il cristiano. >erci4! o corpo! non voler anticipare i tempi9 puoi in"atti impedire la salvezza dellanima! ma non

' in tuo potere operare la salvezza di te stesso. Ogni cosa ha il suo tempo )$o +! 10. .ascia c(e ora lanima lavori per s3! anzi! cerca anc(e di colla#orare con essa! perc(3 se con lei so""ri! con lei re nerai )Rm :! 1/- 7 ?m 7! 170. $uanto metti ostacoli alla sua riparazione! altrettanto impedirai la tua- non potrai in"atti essere tras"ormato "ino a c(e <io veda in essa ri"ormata la sua imma ine. Hai un no#ile ospite! o carne! molto no#ile! e tutta la tua salvezza dipende da %uella di lui. Rendi onore a un tanto ospite. ?u a#iti in"atti nella tua re ione! lanima invece ' esule ed ' ospitata presso di te )Mi *! 1,0. >ensa un po9 se un povero contadino venisse ric(iesto di dare ospitalit& ad un uomo no#ile e potente! non si adattere##e volentieri a sistemare se stesso in un an olo di casa sua! in un sottoscala! o per"ino nella cenere! per cedere allospite il posto mi liore! come si conviene1 Anc(e tu! pertanto! fa ugualmente ).c 1,! +/0. Non aver paura dei cattivi trattamenti o delle molestie! purc(3 il tuo ospite possa a#itare presso di te con onore. F un onore per te mostrarti per il momento a causa di lui tu stesso senza onore.

*. E per non disprezzare o tenere in poco conto il tuo ospite! per il "atto c(e ti appare come pelle rino e straniero )1 Cr 7A! 12- Sal +A )+:0! 1+ ecc.0! poni mente con dili enza a %uanto ti viene donato dalla presenza di %uesto ospite )>r 7+! 10. F lui in"atti c(e d& a li occ(i la vista! ludito a li orecc(i- ' lui c(e "a parlare la lin ua! d& al palato il usto! il movimento a tutte le mem#ra )Mt 11! 20. Se c' vita in te! se c' senso! se c' #ellezza! devi riconoscerlo come un #ene"icio di %uesto ospite. <el resto! la sua partenza mette in evidenza %uello c(e la sua presenza produceva. Non appena in"atti lanima esce dal corpo! la lin ua diventa muta! li occ(i non vedono pi5! le orecc(ie non sentono! tutto il corpo diventa ri ido e "reddo! il volto diventa cereo. In #reve tutto il corpo va in putre"azione ed emette "etore! e tutta la sua #ellezza si risolve in marciume. >erc(3 dun%ue per un %ualsiasi diletto passe ero contristi e danne i %uesto ospite! senza del %uale ti ' impossi#ile sentire %uello stesso piacere1 Inoltre! se tanti vanta i ti procura %uestanima! mentre ' esule! e cacciata dalla "accia del Si nore a causa della colpa )8en +! :- *! 1@ ecc.0! %uanto ti iover& una volta riconciliata con <io1 Non volere! o corpo! impedire %uella riconciliazione9 da essa ne verr& rande loria per te. Con pazienza! volentieri anzi! sii disposto a tutto- non essere restio a tutto ci4 c(e possa sem#rare utile a %uesta riconciliazione. <i al tuo ospite9 DIl tuo Si nore si ricorder& di te! e ti restituir& nel tuo primitivo rado! e tu ricordati di meE )8en *,! 1+B1*0.

2. Certamente in"atti si ricorder& di te per il tuo #ene! se lo avrai servito #ene- e %uando sar& iunto al suo Si nore! li parler& di te )8en *,! 1*0! e si interesser& a tuo "avore dicendo9 D$uando il tuo servo era in esilio per espiare la sua colpa! un certo povero! presso il %uale "ui ospite )At 71! 1@0! mi us4 misericordia! e ora ti pre o! o Si nore mio! di ricompensarlo per me )Sal 1+: )1+/0! :0. >er mio #ene in"atti e li (a sacri"icato prima tutti i suoi averi! e poi anc(e se stesso! non risparmiando se stesso per me! sottoponendosi a molti di iuni! a "re%uenti "atic(e! a ve lie senza misura! so""rendo la "ame! la sete! e anc(e il "reddo e la nudit&E )7 Cor 11! 7+ e 7/0. E allora1 <i sicuro non mentir& la Scrittura c(e dice9 "ar la volont di coloro che lo temono, ed esaudir la loro supplica )Sal 1*2 )1**0! 1A0. O( se potessi ustare %uesta dolcezza )1 >t 7! +0! se potessi apprezzare %uesta loriaG <ir4 in"atti cose meravi liose! ma vere e certe! ai "edeli9 lo stesso Si nore de li eserciti )Rm A! 7A ecc.0! il Si nore delle Sc(iere e Re

della loria )Sal 7* )7+0! 1,0! e li personalmente scender& a tras"ormare i nostri corpi e a con"i urarli al suo corpo lorioso )=il +! 710. $uanto rande sar& %uella loria! %uanto ine""a#ile %uella esultanza! %uando il Creatore delluniverso! c(e prima era venuto umile e nascosto per iusti"icare le anime! per lori"icare te! o misera carne! verr& su#lime e mani"esto )At 7! 7,0! non nellin"ermit&! ma nella sua loria e maest& )Mc :! +:- .c A! 7@ ecc.0G C(i potr& "arsi unidea del iorno di %uellavvento )Mal +! 70! %uando discender& con pienezza di luce! preceduto da li an eli c(e! con il suono della trom#a )1 ?s *! 12B1@0 "aranno risor ere il povero corpo dalla polvere! e lo porteranno rapito incontro a Cristo nellaria1 @. =ino a %uando! dun%ue! la misera! insipiente! cieca e del tutto stupida carne va dietro alle cose transitorie e cerca consolazioni caduc(e! anzi! desolazioni! pi5 c(e consolazioni! risc(iando di venire condannata come inde na di %uella loria! e destinata piuttosto ad essere tormentata per leternit& da indici#ile pena1 Non cos6! ve ne scon iuro! "ratelli miei! non sia cos6 )Sal 1! *0- c(3 anzi! si ralle ri in %ueste considerazioni lanima nostra )Sal +2 )+*0! A0! e la stessa nostra carne riposi nella speranza )Sal 1@ )120! A09 Aspettiamo come Salvatore il Si nore nostro 8es5 Cristo! il %uale la tras"i urer&! per con"ormarla al suo corpo lorioso )=il +! 7,B710. Cos6 in"atti dice il >ro"eta9 $i te ha sete lanima mia, a te anela la mia carne )Sal @+ )@70! 70. .anima cio' del >ro"eta #ramava il primo avvento! con il %uale sapeva c(e sare##e stata redenta- ma molto pi5 il suo corpo desiderava lultimo avvento e la sua lori"icazione. Allora in"atti saranno realizzati i nostri desideri! e tutta la terra sar& piena della maest& del Si nore )Sal /7 )/10! 1A- Is @! +0. A %uesta loria! a %uesta "elicit&! a %uesta pace c(e sorpassa o ni intendimento )=il *! /0 ci conduca per la sua misericordia! e non ci con"onda nella nostra aspettativa )Sal 11A )11:0! 11@0! e li stesso! il Salvatore c(e aspettiamo )=il +! 7,0 8es5 Cristo nostro Si nore c(e ' sopra tutte le cose <io #enedetto nei secoli )Rm A! 20.

SERMONE ;II <ella triplice utilit&

1. Se cele#riamo con devozione lAvvento del Si nore! "acciamo il nostro interesse9 8es5 in"atti non solo ' venuto a noi! ma anc(e per noi! .ui c(e non (a #iso no dei nostri #eni )Sal 1@ )120! 70. Ma la randezza della nostra indi enza mette ma iormente in luce la immensa sua de nazione. E non solo la ravit& della malattia apparisce dal prezzo della medicina! ma anc(e i molti aspetti della salute si comprendono dalla moltitudine dei rimedi. In"atti! perc(3 ci sono varie specie di razie )1 Cor 17! *0! se non si vede alcuna diversit& di #iso ni1 Certo! ' di""icile parlare in un solo sermone di tutte %ueste necessit&- ma me ne ven ono in mente tre! c(e sono in certo %ual modo le principali! e sono comuni a tutti. Non c' in"atti nessuno tra noi c(e non a##ia #iso no in %uesta vita di consi lio! di aiuto e di soste no. ?utto il enere umano ' so etto a una triplice miseria! e %uanti siamo iacenti nella re ione delle om#re morte )Is A! 10! in

%uesto corpo in"ermo! in %uesto luo o di tentazione! se "acciamo attenzione! ci accor iamo di so""rire miseramente di %uesto triplice inconveniente. Siamo in"atti "acilmente sedotti! de#oli nelloperare e "ra ili a resistere. Se vo liamo discernere tra il #ene e il male )1 Re +! A0! ci in anniamo- se tentiamo di "are il #ene )8al @! A0 veniamo meno- se ci s"orziamo di resistere al male )E" @! 1+0 cediamo e restiamo vinti. 7. F necessaria pertanto la venuta del Salvatore! necessaria a li uomini c(e si trovano in %uesto stato la presenza di Cristo. E vo lia <io c(e e li ven a in modo c(e! a#itando in noi per la "ede )E" +! 1/0! per sua randissima de nazione! illumini la nostra cecit&! e stando con noi ).c 7*! 7A0 aiuti la nostra in"ermit&! e stando per noi )Rm :! 7@0 prote a e di"enda la nostra "ra ilit&. Se in"atti e li sar& in noi! c(i ci in anner&1 Se e li sar& con noi! di c(e cosa non saremo capaci in colui c(e ci con"orta )=il *! 1+01 Se e li sar& per noi! c(i sar& contro di noi1 )Rm :! +10. E li ' un "edele consi liere! c(e n3 pu4 in annare! n3 in annarci- ' un aiutante "orte )1 Mac +! 120 c(e non so""re stanc(ezza- ' un patrono e""icace! capace di mettere su#ito lo stesso Satana sotto i nostri piedi )Rm 1@! 7,0! e "rantumare tutte le sue armi. E li ' in"atti la Sapienza di <io )1 Cor 1! 71.7* ecc.0! c(e ' sempre pronta a istruire li i noranti- e li ' la =orza di <io )Rm 1! 1@- 1 Cor 1! 1: ecc.0! per la %uale ' "acile ritemprare c(i sta per venire meno! e li#erare c(i ' in pericolo. Corriamo dun%ue! "ratelli miei! ad un cos6 rande maestro o ni %ualvolta do##iamo deli#erare %ualc(e cosa- in o ni operazione invoc(iamo un cos6 "orte coadiutore- a %uesto cos6 valoroso di"ensore in o ni lotta a""idiamo le nostre anime! a lui c(e per %uesto ' venuto nel mondo )8v 1:! +/- +! 1A0! perc(3! a#itando tra li uomini )Sal /: )//0! @,0! con li uomini e per li uomini! illuminasse le nostre tene#re )Sal 1: )1/0! 7A0! alle erisse le nostre "atic(e! e dai pericoli ci li#erasse.