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Teorie della comunicazione: figure e date essenziali Ferdinand de Saussure (m.

1913) Cours de linguistique gnrale (1916, 1922 2nda ed.) rende disponibile una completa teoria della comunicazione fondata sulle nozioni di - egno linguistico come entit! bifacciale (significante e significato) - istema linguistico come sistema di "alori determinato in sincronia - ocialit! e indi"idualit! del linguaggio: langue "s. parole - #assa parlante e tempo come fattori interni del sistema - $rassi comunicati"a come circuito della parole

Carattere di rottura della teoria saussuriana - %erso la linguistica neogrammatica (sistematicit! "s. atomismo& storicit! "s. naturalismo) - %erso la psicologia 'undtiana (il significato "a distinto dal pensiero(concetto)

Isolamento della teoria saussuriana aussure non pubblica il suo libro& esso ) edito dagli allie"i con numerosi problemi teorico-interpretati"i - olo negli anni 19*+-196+ esso "iene edito criticamente e ricondotto al suo "ero senso teorico (,odel, -ngler, .e #auro) - /ircola una 0"ulgata1 saussuriana c2e irrigidisce e rende incomprensibili le dicotomie langue(parole, sincronia(diacronia& aussure "iene considerato un linguista 0platonizzante1 (Timpanaro) sordo alla dimensione storica.

Coincidenza dellapproccio olistico e sistemico di Saussure con quello - .ella fenomenologia 2usserliana (3usserl, Ricerche logiche, 1944-1941)

- .ella psicologia della Gestalt (/2ristian "on -2renfels, ber Gestaltqualitten 1594)

Tipici effetti gestaltici della percezione

- .el logicismo fregeano e postfregeano (6rege, Sinn und edeutung 1592, 7ussell, !rincipia mathematica, 1914-13)

Circolazione della nozione di "sistema in ambito sia letterario sia linguistico - Formalismo russo (/ircolo linguistico di #osca, 191*-, e 8po9az di an $ietroburgo, 191+-) /oncezione antipsicologica del testo letterario, "isto come struttura retta da dispositi"i formali.

:ddentellati con la poetica, la cinematografia, la teoria della percezione. .ottrina dello ;straniamento<: l<arte deautomatizza il nostro rapporto con la realt!.

(due celebri fotogrammi de 0=a corazzata $otem>in1, capola"oro dell<a"anguardia russa) ue figure c2ia"e -9c2enbaum, ?>lo"s>i9, @a>obson - Sviluppo del formalismo nella scuola di Praga (1929-) 1. 6ilone di teoria letteraria: @a>obson, TAn9ano" 2. 6ilone semiologico: #u>aBo"s>A (anni Trenta) 3. 6ilone linguistico: Trubec>oi9 (6ondamenti di fonologia, 1939), opera c2ia"e dello strutturalismo europeo

Un passo indietro: La teoria del linguaggio negli anni Venti- renta Tre testi c2ia"e: /2arles CeA 8gden (1559-19*+), D"or :rmstrong 7ic2ards (1593-19+9), The #eaning of the #eaning (1923) Eed. ital. con trad. di =uca $a"olini, #ilano, ,arzanti 1966F - /ritica della inaffidabilit! e delle imprecisioni del linguaggio (filone loc>iano della imperfection of $ords) - /ritica a aussure per a"er trascurato la dimensione del referente, l<aggancio del linguaggio alle 0cose1 c2e ne garantisce l<intersoggetti"it! - 7icerca di ;canoni del simbolismo< tali da garantire stabilit! e attendibilit! all<uso dei segni.

,li autori distinguono due usi fondamentali del linguaggio, Guello 0riflessi"o1 (0non complicato da interferenze di tipo sentimentale1) e Guello 0emoti"o1, tipico fra l<altro della letteratura.

Dl simbolo sta dunGue per il referente (la 0cosa1) tramite la mediazione del pensiero. =e parole sono 0strumenti1, 0solo Guando c2i pensa fa uso delle parole Gueste tengono luogo di Gualcosa, ossia, in un certo senso, possiedono un ;significato<1 (ed. it. p. 36) Dl triangolo ) esplicitamente riferito all< (implicito) triangolo semiotico proposto da :ristotele nel primo capitolo del %e interpretatione

/ose c2e sono nella "oce /ose c2e sono nell<anima 6atti del mondo (pragmata)

Contenuti mentali (pathmata)

&oci fatti del mondo

.unGue in 8gden e 7ic2ards abbiamo: - %isione psicologistica del significato - 7itorno del referenzialismo con"enzionalista - Dl riferimento (rapporto simbolo(pensiero) a""iene relati"amente a un ;contesto<: la regolarit! di Guesto ) la garanzia della non arbitrariet! del riferimento (p. 53 e 5+ ed. ital.)

Dl libro si c2iude con una postfazione (0Dl problema del significato nei linguaggi primiti"i1) dell<antropologo di origine polacca HronisIa' #alino's>i (155J-19J2), allora atti"o alla c2ool of -conomics di =ondra. Kui ) offerta una nozione rigorosamente non con"enzionalista e non referenzialista di contesto (funzione f!tica, 0contatto1). - Teoria funzionalista della cultura: la cultura ) un sistema organico di risposte adatti"e. - Dnflusso di -.H.TAlor (m. 191+) (autore di 'nthropolog() an Introduction to the Stud( of #an and Ci&ilization, 1551) econdo #alino's>i occorre allargare la nozione di contesto: perc2L un testo linguistico sia comprensibile, occorre M"arcare D meri limiti della linguistica e spingersi fino all<analisi delle condizioni generali nelle Guali una lingua "iene parlataN (p. 3JJ) =o studio della lingua "a cio) Mcondotto insieme allo studio delle condizioni ambientali e della cultura di Guesto popoloN (p. 3J*).

Ricorda linteresse dellantropologia per le lingue) 6ranz Hoas (m. 19J2), professore di antropologia alla /olumbia Oni"ersitA, e teorico del relati"ismo culturale, pubblica uno *andboo+ of 'merican Indian ,anguages (1911) capostipite degli studi sulle lingue amerindiane. Dnfluenza sulla etnolinguistica nordamericana (-d'ard apir, ,anguage, 1921, Hen9amin =ee P2orf, studi sulla lingua degli 3opi 193+-35, poi in ,anguage- Thought and Realit(, 19*6)

Dpotesi apir-P2orf
T2e principle of linguistic relativit! is t2e idea t2at differences in t2e 'aA languages encode cultural and cogniti"e categories affect t2e 'aA people t2in>, so t2at spea>ers of different languages 'ill tend to t2in> and be2a"e differentlA depending on t2e language t2eA use. T2e principle is generallA understood as 2a"ing t'o different "ersions: (i) t2e strong "ersion t2at language determines t2oug2t and t2at linguistic categories limit and determine cogniti"e categories and (ii) t2e $ea+ "ersion t2at linguistic categories and usage influence t2oug2t and certain >inds of non-linguistic be2a"ior.

Una c"iara alternativa fra Londra e Vienna (e #osca) 1. :lan ,ardiner (15+9-1963), egittologo inglese (sua una fondamentale .g(ptian Grammar, 1926) $ubblica Speech and ,anguage, 8Qford, /larendon $ress 1932

2. Carl HR2ler (15+9-1963), psicologo protagonista della s"olta gestaltista

tedesco,

(1933a). %ie '/iomati+ der Sprach$issenschaften. ET2e aQiomatization of t2e language sciences.F 0ant 1 Studien, 35, 19 - 94. (1933b). 'usdruc+stheorie) %as S(stem an der Geschichte aufgezeigt. ET2eorA of eQpression: T2e sAstem as s2o'n bA 2istorA.F @ena, ,ermanA: 6isc2er. (193J). Sprachtheorie) %ie %arstellungsfun+tion der Sprache. ET2eorA of language: T2e representational function of language.F @ena, ,ermanA: 6isc2er.

3. =e" emSno"iT %Agots>i9 (1596-193J), psicologo russo fondatore della scuola ;storico-culturale< (=uri9a, =eont<e") !ensiero e linguaggio (193J)