Sei sulla pagina 1di 6

RICOGNIZIONE CONDOTTE

La raccolta dati nella ricognizione della rete fognaria


di Giorgio Rampazzo e Alessandro Rampazzo

el processo della Ricerca Operativa della rete fognaria ancora oggi, nonostante ladozione da parte di studi di progettazione e di vari enti di software di analisi e modellazione idraulica sempre pi validi, spesso vengono restituiti modelli imprecisi o non aderenti alla realt. Ci dovuto principalmente a una sottostima sullimportanza della raccolta dati, il vero tallone dAchille della ricognizione della rete. Sempre pi frequentemente i sistemi di scarico delle acque reflue si trovano in situazione di difficolt se non addirittura di completa empasse. Tale situazione dipende da una molteplicit di fattori. Alcuni di questi non sono prevedibili, come la modifica dei regimi di piovosit con precipitazioni che tendono a concentrarsi in brevi lassi di tempo e laumento delle superfici pavimentate che offrono una minore capacit di assorbimento delle acque, mentre altri s. Dando per acquisite, ma indispensabili, le manutenzioni ordinarie e straordinarie delle condotte, la

via obbligata per un miglioramento delle prestazioni complessive di un bacino idraulico passa per una pi approfondita conoscenza delle reti che lo compongono. Negli ultimi anni sono stati prodotti numerosi software aventi capacit predittive e con caratteristiche sia tecniche che di prezzo tra le pi svariate. Si parte dai classici programmi di calcolo idraulico ai simulatori idraulici in real-time fino ad arrivare ad applicativi di nuova generazione basati su modelli statistici. Ognuno di questi software pu, con precisione diversa (pi i bacini sono ampi e complessi pi diventano interessanti programmi di simulazione idraulica o statistica), restituire previsioni sul funzionamento in situazioni critiche di un sistema idraulico. Tuttavia, qualsiasi sia il tipo di applicativo che si intende usare, necessario disporre di un insieme di dati qualitativamente coerente e quantitativamente adeguato ed chiaro che pi dati abbiamo e pi sono precisi, migliori saranno le predizioni che si otterranno.

Tracciato, dimensione e quote fondo delle condotte sono i dati minimi senza i quali non nemmeno immaginabile iniziare questo tipo di lavoro, ma anche altre informazioni, quali materiali di costruzione e stato delle tubazioni sono importanti per ridurre il margine di errore. A tale proposito interessante notare come la conoscenza dello stato di conservazione delle condotte permetta anche una divisione in classi che pu essere utile sia per programmare la manutenzione ordinaria e straordinaria che per avere un quadro dinsieme dello stato di un comprensorio. La norma UNI 13508:2004 propone un esempio di come possibile classificare i difetti delle condotte ma pure possibile stabilire una classificazione propria che consideri lefficienza idraulica e strutturale delle condotte sia separatamente che congiuntamente. Nella nostra esperienza abbiamo optato per una classificazione che si pone come obiettivo la divisione in cinque classi che definiscono il grado di funzionamento della condotta

SERVIZI A RETE GENNAIO-FEBBRAIO 2010

39

MAPPATURE

MAPPATURE

La raccolta dati nella ricognizione della rete fognaria

FIGURA 1 e che tengono conto contemporaneamente sia dellefficienza idraulica che di quella strutturale. Prima di partire con la fase di ricerca operativa consigliabile unanalisi dei dati posseduti al fine di stimarne attendibilit ed aggiornamento e stabilire un elenco di quelli mancanti, incompleti o comunque non affidabili. E importante poi definire un protocollo standard che riguardi metodologia, formazione del personale e modalit di report. Dal punto di vista metodologico necessario definire gli strumenti che verranno utilizzati, che vanno dalla semplice attrezzatura per aprire i chiusini di ispezione agli strumenti di misurazione, dalle sonde con localizzatore ai reagenti a contrasto, dalle livelle ottiche o laser alle stazioni totali fino ai sistemi gps e agli apparecchi di videoispezione. Lapproccio ideale dovrebbe tener conto della correlazione tra i vari strumenti impiegati, evitando ridondanze, e considerare le ricadute sulle fasi successive. Ad esempio se si decide di impiegare

FIGURA 2 un sistema gps (che utilizza il datum WGS84) per la rilevazione planoaltimetrica ed i supporti cartografici forniti dal committente, realizzati con una proiezione cartografica del tipo ED50 o ROMA 40 (cosa molto comune) sar necessario adeguare tutti i dati prima di metterli su carta. Altrettanto importante definire a priori il grado di approfondimento e completezza che si intende ottenere; se rilevare solo le condotte principali o anche le reti secondarie e la tipologia dei dati che si desiderano ricavare (posizione solo planimetrica o planoaltimetrica, rilevazione delle sole quote pozzetto o anche delle tubazioni, se si cerca unicamente la dimensione delle condotte o anche forma e materiali, utilizzo o meno di videoispezione, ecc.). Per quanto concerne invece la formazione del personale bisogna premettere che una parte considerevole del lavoro realizzato da operai e non dai tecnici. In particolare lapertura dei chiusini e tutta quella parte dei rilievi che obbliga ad entrare in pozzetto od in condotta. E per questo che la formazione del personale risulta molto importante al fine di evitare errori anche gravi o dati non coerenti. Un addestramento completo importante anche per ci che concerne la sicurezza in cantiere con operatori ben attrezzati e consci di tutti i rischi potenziali, oltre a quelli dovuti alla presenza di traffico veicolare nellambiente di lavoro. Nella raccolta dei dati solitamente la parte gestita direttamente da tecnici prevalentemente di carattere planimetrico con battute dei chiusini e triangolazione. Anche la maggior parte del lavoro altimetrico e descrittivo (misura, stato e forma dei tubi) pu essere realizzato dalla superficie con lutilizzo di misuratori laser e videoispezione (con trattore quando necessario o anche solamente con periscopio) ma esiste tuttavia un numero notevole di casi, solitamente per motivi legati alla forma delle camerette di ispezione, dove necessario entrare in pozzetto ed importante che il

RICOGNIZIONE CONDOTTE

40

SERVIZI A RETE GENNAIO-FEBBRAIO 2010

MAPPATURE
FIGURA 3

personale sia adeguatamente istruito sia sul metodo di misurazione che sulla modalit di restituzione dei dati. Proprio questultimo aspetto ha una grande rilevanza sulla qualit del lavoro finale in quanto banali errori di trascrizione o fraintendimenti sulla lettura dei dati possono essere alla base di incongruit piuttosto gravi. Che il supporto scelto sia cartaceo o informatico (tablet o netbook) relativamente poco importante, mentre fondamentale che i dati vengano organizzati in maniera coerente e costante e pu essere molto utile definire schede di report che fungano anche da

elenco in modo da evitare dimenticanze. Va da s che la scelta del supporto di report, cos come degli strumenti di ricerca e del tipo di formazione da dare al personale, dipendono dagli input del committente e da come verranno organizzati i dati nelle fasi di elaborazione e restituzione (uso di database o spreadsheet, planimetrie o schede monografiche, report fotografici o video, ecc.) Dopo aver introdotto le linee principali della raccolta dati nellambito dei sistemi di fognatura pu essere utile analizzare in modo pi specifico alcuni errori piuttosto comuni in questo tipo di lavorazioni e notare FIGURA 4: SCHEMA DI FASI
DI ELABORAZIONE DATI DI RILIEVO DI RETE TECNICA

come essi sono allo stesso tempo sia operativi che concettuali. Un primo esempio consiste nel controllare i percorsi delle fognature semplicemente aprendo un chiusino dispezione e, senza entrare in condotta, verificando la direzione del flusso in quello che si ritiene sia il pozzetto di valle (figura 1). Al contrario lingresso in condotta o luso videoispettivo nei casi dubbi permette di rilevare il reale tracciato della condotta (figura 2). Questo un tipico caso di rilievo interpretativo che, se effettuato su aree piuttosto estese, pu portare anche ad errori marcati. E importante notare come anche luso dellinterpolazione lineare, che pu essere utile per assegnare dei valori di quota intermedi tra due punti dati (per esempio quando c un innesto di condotta tra due pozzetti di ispezione ma non se ne conosce lesatta posizione) debba essere chiaramente dichiarato per permettere una migliore interpretazione dei risultati. Un altro esempio riguarda la misurazione delle quote rilevate sul fondo di camerette dispezione, dotate sovente di decantazione, invece che sul corriacqua condotta (figura 3). Ci porta a vedere contropendenze che in realt non esistono e che finiscono con il falsare i risultati predittivi dei programmi di calcolo. Unaltra accortezza, nei casi in cui le quote danno risultati contrastanti e la condotta si presenta asciutta, quella di eseguire prove di carico al fine di stabilire con certezza la

42

SERVIZI A RETE GENNAIO-FEBBRAIO 2010

CENTRI URBANI O SUBURBANI. IL RILIEVO STRUMENTALE CON STAZIONE TOTALE O GPS

FIGURA 5: COMPARATIVA COMPARAZIONE DEI COSTI PER RILIEVI DI CONDOTTE ACQUE MISTE O BIANCHE IN (A) COMPRENDE IL RILIEVO PLANOALTIMETRICO

reale direzione di flusso, cos come spesso utile lutilizzo di reagenti a contrasto (ad esempio la fluoresceina sodica) per definire in maniera certa la connessione di una condotta tra due nodi idraulici. Infine pu essere interessante fare una breve analisi sullutilit di sistemi informatici per la catalogazione e lelaborazione dei dati raccolti. Premesso che una mappatura completa di una rete pu essere realizzata anche solo con una livella ottica e un tecnigrafo, bisogna tener presente che leconomicit e la velocit di trattamento dei dati consigliano lutilizzo di programmi e strumenti adeguati. A puro titolo esemplificativo la raccolta dati in cantiere direttamente con tablet e la successiva elaborazione con database permette tutta una serie di vantaggi: evitare errori di trascrizione (oltre alla possibilit di eseguire direttamente in cantiere dei controlli automatici sui dati appena raccolti), poter cambiare velocemente e con poca spesa il formato secondo le esigenze del committente, organizzare dati diversi (valori numerici, foto, video, ecc.) in un unico file e correlare tra loro report diversi. Il vantaggio maggiore che questi strumenti permettono di trattare e adattare in ununica soluzione tutto un insieme di informazioni. Come gi avevamo visto parlando della necessit di adeguare i valori ottenuti da sistema gps su una planimetria ED50 o Gauss-Boaga, cos sar necessario inserire i dati raccolti nel programma di calcolo

idraulico o di simulazione che si intende utilizzare ed chiaro che farlo con un programma di conversione sia molto pi rapido, economico e sicuro rispetto al dover conformare ed inserire i singoli dati manualmente. In definitiva la possibilit di poter catalogare, riordinare, elaborare e convertire dati in maniera quasi istantanea permette una flessibilit che i vecchi archivi cartacei non possono avere, quindi ormai ogni tipo di raccolta dati deve essere intesa in unottica atta alla sua archiviazione in formato elettronico (figura 4). Il rilievo di una rete fognaria va

perci considerata come la sua scomposizione in un insieme di nodi e segmenti, dove con nodo si intende un qualsiasi punto della rete caratterizzato da variazioni di natura fisica, dimensionale o morfologica (ad esempio pozzetto, una condotta dimmissione, una variazione dimensionale etc.) e invece per segmento si intende un tratto di condotta omogeneo (con caratteristiche fisiche costanti). Il rilievo delle condotte fognarie un tipo di lavoro la cui difficolt spesso sottovalutata: ci si dimentica infatti che lo stato delle condotte che hanno bisogno di essere censite nel nostro territorio sono spesso in

SERVIZI A RETE GENNAIO-FEBBRAIO 2010

45

MAPPATURE

MAPPATURE

La raccolta dati nella ricognizione della rete fognaria

DATABASE

condizioni tuttaltro che ottimali. Il lavoro pu essere estremamente semplice in condotte dinamiche di recente costruzione, di cui peraltro esister quasi sicuramente almeno una planimetria di progetto, ma nella maggior parte dei casi il rilievo interesser vecchie condotte sconosciute costruite spesso con differenti tecniche e materiali, con probabili incongruenze altimetriche e chiusini di ispezione in posizioni celate, distribuite quasi sempre in maniera anomala. Queste sono sovente intasate da sedimenti e possono percorrere propriet private. Nel caso di condotte costruite negli alvei di vecchi scoli capita spesso che vi siano zone occupate da preesistenti ponti carrai lasciati in loco (spesso senza fondo) che ostacolano la pulizia idrodinamica e la videoispezione. Per quanto possa essere utile una conoscenza totale di queste reti fognarie, la stessa pu essere ottenuta solo attraverso luso della videoispezione: nel caso di fognature di vecchia realizzazione questo pu portare ad un esagerata lievitazione dei costi (figura 5), dovuto soprattutto alla pulizia della condotta per eliminare i fanghi sedimentati che impedirebbero ai robot di avanzare. Il rapporto costo benefici di questo modo di procedere piuttosto sfavorevole, soprattutto per condotte di elevato diametro e rilevante presenza di sedimenti. Nel definire una campagna di ricerca bisogna capire le tipologie di fognature che si intendono rilevare, onde scegliere le tecniche da

adottare per una ottimizzazione dei costi. La voce di spesa pi importante e indispensabile quella della raccolta e dellorganizzazione dei dati, che si suddivide in categorie abbastanza eterogenee: ricerca di chiusini sia visibili che nascosti ed eventuale demolizione asfalto sovrastante data rilievo numerazione del punto e toponomastica dello stesso rilievo fotografico del pozzetto e schematizzazione grafica rilievo dati pozzetto (dimensioni, profondit, materiale etc.) rilievo dati condotta (tipologia di forma, materiali, dimensioni) definizione dei nodi di destinazione delle condotte omogenee rilievo dei sedimenti (misurazione) chiusura del chiusino ed eventuale ripristino del manto stradale inserimento dei dati rilevati nel database (secondo le modalit sopra descritte). Nel caso lopera di rilievo fosse eseguita da fornitori esterni allente proprietario della rete importante tenere in considerazione linterfacciamento tra lente e la ditta fornitrice, per una attenta valutazione. In conclusione, facendo riferimento unultima volta alla tabella comparativa dei costi (figura 5), risulta evidente che sebbene listogramma A descriva il procedimento pi economico, esso anche il pi superfluo se slegato dal contesto della ricerca operativa, che deve a monte definire tipologia e caratteristiche

delle condotte per un possibile impiego dei dati in sistemi progettuali o statistici (istogramma C della tabella). Tenendo per ben presente che ogni sottovalutazione nella precisione della raccolta dei dati potrebbe, comunque, finire per inficiare lintero lavoro.

GLI AUTORI
GIORGIO RAMPAZZO
info@rampazzobruno.com Geometra, lavora da oltre ventanni nel campo della ricognizione della rete secondo il modello della Ricerca Operativa, presso lazienda Rampazzo Bruno, nata nellimmediato dopoguerra, che si occupa di difesa idraulica, costruzione, manutenzione di condotte e manufatti sotterranei.

ALESSANDRO RAMPAZZO
info@rampazzobruno.com Dottore in scienze geologiche. responsabile dello sviluppo del software di gestione R.O. interno di Rampazzo Bruno.

46

SERVIZI A RETE GENNAIO-FEBBRAIO 2010