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466 Qualit` a
NORME DELLA CERTIFICAZIONE
Introduzione. La moltiplicazione dei rapporti commerciali nello scenario
internazionale e la diusione dei Sistemi Qualit`a come sistemi di gestione e di
controllo dei processi ha reso necessarie la loro standardizzazione e certicazione.
Con la certicazione del proprio Sistema Qualit`a, unazienda ottiene una specie di
diploma didoneit`a che attesta, a uso e benecio dei suoi clienti, la sua capacit`a
di produrre in maniera adabile, tenendo sotto controllo gli elementi critici del
suo processo produttivo. Il riferimento a una norma ISO 9000 rende il sistema
riconoscibile in qualunque parte del mondo.
Certicazione. La norma UNI CEI EN 45020 denisce la certicazione dei
Sistemi Qualit`a come latto mediante il quale una terza parte indipendente dichiara
che, con ragionevole attendibilit`a, un sistema di qualit`a di una data organizzazione
`e conforme alla norma ISO 9001:2000. La terza parte indipendente `e detta orga-
nismo di certicazione. Analogamente viene denita la certicazione di prodotto:
in essa la terza parte indipendente attesta la conformit`a del prodotto a una norma
riguardante le caratteristiche del prodotto.
Come le aziende per essere certicate, devono operare conformemente a una
norma, cos` gli organismi di certicazione, per ottenere lautorizzazione a certi-
care (accreditamento), devono operare conformemente a una norma che: a) nel
caso della certicazione di sistema `e la UNI CEI EN 4512 (criteri generali per gli
organismi di certifcazione dei sistemi qualit`a); b) nel caso della certicazione di
prodotto `e la UNI CEI EN 45011 (criteri generali per gli organismi di certicazione
dei prodotti).
Norme della serie EN 45000. Deniscono le condizioni strutturali e fun-
zionali che devono essere soddisfatte dagli organismi di certicazione. Innanzi
tutto limparzialit`a: lorganismo di certicazione deve essere terzo fra fornitore
e cliente e non deve avere relazioni di interesse, di collaborazione o di consulenza
con le aziende certicate. Inoltre deve essere garantito un esercizio equilibrato e
ragionevole dellattivit`a certicativa; ci`o implica unesigenza di rappresentativit`a
di tutte le parti in causa. Perci`o occorre prevedere un organo direttivo in cui siano
rappresentate le esigenze dei fornitori e dei clienti, dei produttori, dei consumato-
ri, delle amministrazioni pubbliche ecc. Inne un organismo di certicazione deve
avere competenza non solo in tema di norme volontarie e di certicazione, ma anche
nel settore produttivo oggetto di certicazione. Soltanto un organismo competente
pu`o attestare lecacia del sistema e garantire cos` con il cliente.
Prove, controlli e analisi. Unapplicazione particolare della certicazione
`e quella relativa a prove, controlli e analisi. In questo caso la certicazione `e eet-
tuata da un laboratorio e attesta la conformit`a dellesecuzione dellanalisi a una
procedura analitica uciale e codicata. Per essere accreditato alla certicazione
delle analisi, il laboratorio deve operare conformemente alla norma UNI CEI EN
45001 (criteri generali per il funzionamento dei laboratori di prova). Tutto ci`o
rinvia allesigenza che al di sopra degli organismi di certicazione vi siano orga-
nismi di accreditamento, operanti anchessi conformemente a norme e procedure
codicate.
Nella realt`a il sistema `e pi` u complesso poiche la certicazione `e applicata
anche al personale che opera nel sistema con compiti ispettivi, a organismi che
esercitano la sola attivit`a ispettiva e alla pubblica amministrazione per il rilascio
delle varie attestazioni di conformit`a. La gura A ore un quadro sintetico delle
attivit`a e delle norme pi` u importanti applicabili al sistema.
Claudio Peri