Sei sulla pagina 1di 3

Ing.

Gabriele MONTI 1996 - 2006

ISO-OSI

www.ingmonti.it

1 Architettura stratificata delle reti


Indipendentemente dalla rete c e tra!porta le in"orma#ioni$ il !o"tware applicati%o do%rebbe poter "&n#ionare nello !te!!o modo. 'on (&e!to propo!ito !ia gli organi!mi di norma#ione !ia le a#iende anno !tabilito delle arc itett&re di rete !trati"icate in li%elli$ in modo analogo ai Si!temi Operati%i. Ogni li%ello a &na )inter"accia) ben preci!a con gli altri$ cio* rende di!ponibili ai !&oi &tili##atori &n in!ieme ben preci!o di "&n#ionalit+$ di !olito de"inito dagli !tandard$ &tili##abili attra%er!o &n meccani!mo )con!i!tente) ,nel !en!o !i mantiene !empre coerente$ per t&tte le "&n#ioni-. .rogrammi e!eg&iti in comp&ter di%er!i ma c e ri!iedono !&llo !te!!o li%ello com&nicano "ra loro attra%er!o &n )protocollo). Ogni programma com&nica con gli !trati !otto!tanti attra%er!o &na )inter"accia) ,OSI c iama )S/.) (&e!te inter"acce ,Ser%ice /cce!! .oint-Ogni programma$ ad ogni li%ello$ non p&0 )parlare) direttamente con il programma omologo$ di pari li%ello$ !&ll1altro comp&ter$ perc 2 * "i!icamente !eparato. 3!!o do%r+ in%ece con!egnare il me!!aggio allo !trato !otto!tante$ !&llo !te!!o comp&ter$ c e * l1&nico con c&i p&0 com&nicare. Il me!!aggio do%r+ e!!ere dotato di &n )indiri##o) do%r+ cio* po!!edere &na (&alc e "orma di identi"ica#ione &ni%oca della !&a de!tina#ione. 4o !trato !otto!tante pa!!er+ il me!!aggio a (&ello !otto di l&i$ aggi&ngendogli &n !&o indiri##o. 'o!5 !i contin&er+ "ino alla "ine degli !trati !&l comp&ter !orgente. 41&ltimo !trato ,li%ello "i!ico- comprende l6 ardware di rete$ c e * in grado di !pedire l1in"orma#ione al comp&ter di de!tina#ione. Nel comp&ter di de!tina#ione il me!!aggio ripercorre a ritro!o t&tti gli !trati di !o"tware e di ardware pa!!ati nel comp&ter !orgente$ %enendo !pogliato ad ogni !trato delle in"orma#ioni acce!!orie de!tinate a (&ello !trato. /lla "ine il me!!aggio originario gi&nge$ &g&ale a (&ando era partito$ all1applica#ione c&i era de!tinato$ nello !te!!o !trato dell1applica#ione c e l1a%e%a tra!me!!o. In (&e!to modo le d&e applica#ioni di pari li%ello po!!ono com&nicare in!ieme$ !en#a cono!cere i dettagli !&ll1arc itett&ra della rete c e li mette in com&nica#ione. .er la loro caratteri!tica )a pila) i protocolli di rete !trati"icati %engono detti )!tac7) di protocolli. 4o !copo di cia!c&n li%ello * (&ello di "ornire !er%i#i alle entit+ del li%ello !&periore$ ma!c erando il modo in c&i (&e!ti !ono implementati. Il li%ello di a!tra#ione delle "&n#ioni di li%ello !&periore * pi8 alto ri!petto a (&elle in"eriori$ le "&n#ioni dei li%elli !&periori "anno cio* opera#ioni pi8 complicate con comandi pi8 !emplici e di!pongono di !tr&tt&re dati e )oggetti) pi8 complicati ,p.e!. il concetto di )!e!!ione) o di )"ile) !ono pre!enti !olo a li%elli alti dello !tac7 di protocolli-. I d&e comp&ter o$ pi8 in generale$ di!po!iti%i c e com&nicano de%ono contenere t&tto il !o"tware e9o l6 ardware nece!!ario per reali##are t&tti i li%elli dell6arc itett&ra del !o"tware di rete c e !er%ono al loro !copo . 46arc itett&ra !trati"icata delle reti * %antaggio!a perc 2: - !e le "&n#ioni di cia!c&n li%ello ed i con"ini "ra i %ari !trati !ono ben de"initi$ lo !%il&ppo dei relati%i programmi i di!po!iti%i ardware p&0 e!!ere age%olato$ perc 2 ogn&no !i de%e occ&pare di &n problema ben de"inito e non troppo comple!!o. - * po!!ibile &tili##are protocolli di%er!i !opra lo !te!!o !trato - !e i programmi c e ri!iedono ad &n li%ello c iamano !olo "&n#ioni del li%ello loro !otto!tante le modi"ic e nel !o"tware e nell1 ardware relati%o ad &n li%ello non anno con!eg&en#e !&l re!to del !i!tema$ la man&tenibilit+ della rete * pertanto age%olata. .er (&e!te ragioni nella de"ini#ione degli !tandard e nella programma#ione delle applica#ioni non bi!ognerebbe b;pa!!are gli !trati. 'i0 !igni"ica c e bi!ognerebbe &!are !olo le "&n#ioni dello !trato immediatamente !otto!tante e non (&elle di !trati pi8 )!otto). .eraltro$ per ragioni di e""icien#a e di !emplicit+ reali##ati%a$ (&e!ta a%%erten#a %iene molto !pe!!o di!atte!a. 3ncap!&lation ,)imb&!tamento)<'ome abbiamo %i!to$ ad ogni li%ello di &n6arc itett&ra di rete !trati"icata %engono aggi&nte al "rame ,.=>- del li%ello !&periore t&tte le in"orma#ioni c e nece!!itano per la ge!tione a (&el li%ello$ %engono cio* aggi&nti &n eader ed e%ent&almente &n trailer$ c e conterranno indiri##i e in"orma#ioni di controllo. Il n&o%o "rame$ co!5 ingrandito$ %iene pa!!ato al li%ello in"eriore$ di%enendone la !&a parte dati. In (&e!to ca!o !i dice c e il "rame del li%ello !&periore %iene )incap!&lato) nel "rame del li%ello in"eriore. Il "rame "inale c e %iene "i!icamente tra!portato$ tra!porta in"orma#ioni in pi8 c e non anno conten&to in"ormati%o diretto e non "ace%ano parte dei dati da !pedire ini#ialmente. 'i0 abba!!a l6e""icien#a della tra!mi!!ione. ?ela; /lc&ni di!po!iti%i o comp&ter !i po!!ono interporre "ra i d&e !oggetti "inali1 di &na com&nica#ione $ !en#a e!!ere intere!!ati al !&o conten&to. In (&e!to ca!o il loro !copo * !olo (&ello di "ar tran!itare l6in"orma#ione$ collegando !ottoreti c e potrebbero e!!ere a&tonome. Si!temi di (&e!to genere di !olito %engono detti )rela;). / di""eren#a dei d&e !oggetti della com&nica#ione$ c e !i parlano indirettamente$ &n rela; c e rice%e &n me!!aggio non a la nece!!it+ di ri!alire in t&tta la pila dei protocolli$ "ino al li%ello di parten#a$ ma !olo "ino allo !trato in c&i * po!!ibile tro%are gli indiri##i c e gli !er%o1 i !oggetti "inali di &na com&nica#ione !i de"ini!cono )endpoint)

06 OSI.odt

@er. 0.9.A 200B-10-02

p. 1 di A

Ing. Gabriele MONTI 1996 - 200C

www.ingmonti.it

no per !pedire il me!!aggio a de!tina#ione. Nei ca!i pi8 com&ni$ (&e!to !trato * il li%ello di rete del modello OSI ,li%ello A$ )networ7 la;er)$ %edi oltre-. / !econda del li%ello in c&i operano i rela; po!!ono e!!ere c iamati: )repeater) ,li%ello 1-$ )bridge) ,li%ello 2-$ )ro&ter) ,li%ello A- e )gatewa;) ,li%ello B-.

1.1 Il Modello ISO OSI


4e norme OSI non !peci"icano completamente l6arc itett&ra della rete indicando nel dettaglio t&tte le "&n#ioni c e de%ono e!!ere reali##ate. Sono pi&tto!to &n )modello) di principio al (&ale !i do%rebbero con"ormare !ia gli altri !tandard$ pi8 dettagliati$ !ia le reali##a#ioni pratic e. Nello !te!!o li%ello del modello OSI e!i!tono !tandard di%er!i$ c e !peci"icano protocolli di%er!i$ per di%er!i campi di applica#ione. Gli !trati del modello OSI !ono !ette: 1. . ;!ical la;er ,4i%ello Di!ico-: 36 il li%ello c e pro%%ede al tra!porto "i!ico del !egnale$ !en#a a!!egnare alc&n !igni"icato ai bit c e %engono tra!portati. Gli !tandard di (&e!to li%ello de"ini!cono le !peci"ic e meccanic e ed elettric e per i ca%i$ i connettori$ per i modi di rappre!entare i bit ,!ignalling o mod&la#ioni- e di ottenere la bidire#ionalit+. /lc&ni indicano il li%ello "i!ico con la !igla .EF ,da )phy!ical)-. 2. =ata 4in7 4a;er ,li%ello di 'ollegamento =ati-: G&e!to li%ello co!tr&i!ce ed &!a i )"rame) "i!ici$ cio* i blocc i elementari in c&i l6in"orma#ione da tra!mettere %iene !&ddi%i!a per la tra!mi!!ione. I "rame %engono pa!!ati al li%ello "i!ico$ c e pro%%ede al tra!porto materiale. In rice#ione (&e!to li%ello p&0 a!!ic&rare l6affidabilit dei collegamenti$ cio* il controllo degli errori di tra!mi!!ione e la loro e%ent&ale corre#ione$ di !olito e""ett&ata mediante la ritra!mi!!ione dei "rame a""etti da errore. /nc e (&e!to li%ello non a!!ocia alc&n !igni"icato ai bit tra!me!!i nel pa;load$ ma ne p&0 a!!ic&rare la tra!mi!!ione l&ngo il collegamento "i!ico. 4a tra!mi!!ione p&0 e!!ere a""idabile o meno. Se !i * in pre!en#a di &n li%ello data lin7 a""idabile$ i li%elli !&cce!!i%i po!!ono contare !& me!!aggi pri%i di errore. In molte arc itett&re reali importanti il li%ello =44 non reali##a com&nica#ioni a""idabili. .er e!empio nelle reti locali l6a""idabilit+ del collegamenti %iene reali##ata !olo in minima parte a li%ello di =44$ demandando la "&n#ione al li%ello di tra!porto. A. Networ7 ,4i%ello di ?ete-: G&e!to li%ello !i occ&pa di "ar gi&ngere a de!tina#ione i pacc etti di in"orma#ione$ anc e in reti comple!!e con topologie a maglia. /l di !opra di (&e!to li%ello l6&tili##atore p&0 non !apere n&lla !&lle caratteri!tic e "i!ic e della rete. In (&elle reti o%e %e ne !ia la nece!!it+$ il li%ello di rete !i occ&pa dell6in!tradamento ,ro&ting- e del controllo del "l&!!o , and! a7e-$ p&0 ge!tire anc e la priorit+ dei me!!aggi. >n li%ello di rete completo reali##a &na )!ottorete) "&n#ionalmente completa$ gli !trati !&periori ad e!!o "orni!cono "&n#ionalit+ !empre pi8 a!tratte e complicate$ ma non inter%engono pi8 !&lle caratteri!tic e "i!ic e della rete. 4a !epara#ione "ra lo !trato A e 2 rende po!!ibile l1&tili##a#ione dello !te!!o !&pporto "i!ico per tra!portare i pacc etti di protocolli di%er!i ,p.e!. !&lla !te!!a rete 3t ernet$ c e arri%a al li%ello 2$ po!!ono pa!!are pacc etti dei protocolli di li%ello A I.H o I.-. I. Tran!port ,li%ello di Tra!porto-: ?ende di!ponibile &n collegamento logico a""idabile e tra!parente "ra d&e p&nti "inali ,)endpoint)- della rete. /!!ic&ra il controllo e la ripre!a da errori della com&nica#ione a pi8 alto li%ello di a!tra#ione di (&anto reali##ato dal li%ello 2 ,data lin7-. G&e!to li%ello p&0 !&ddi%idere in tra!mi!!ione il me!!aggio in blocc i pi8 piccoli$ occ&pando!i di n&merarli ,"rammenta#ione-. In rice#ione lo !trato dello !te!!o li%ello del comp&ter rice%ente ria!!embler+ i blocc i in modo c e !iano nella gi&!ta !e(&en#a. >n1altra !&a "&n#ione p&0 e!!ere la pre%en#ione della conge!tione della rete. In alc&ni protocolli di li%ello I$ !e i nodi "inali della com&nica#ione od anc e nodi intermedi rile%ano c e il tra""ico in rete di%enta ecce!!i%o e potrebbe inne!care &na conge!tione$ !ono in grado di rallentare il "l&!!o dei nodi c e tra!mettono$ in modo c e la rete po!!a riprendere il !&o "&n#ionamento corretto. /l li%ello di tra!porto po!!ono e!!ere anc e de%ol&te "&n#ioni c e rig&ardano l1a""idabilit+ nello !cambio dei me!!aggi. Mentre il li%ello 2 p&0 garantire l6a""idabilit+ dei !ingoli collegamenti "i!ici ,!egmenti-$ (&e!to li%ello garanti!ce l6a""idabilit+ del me!!aggio l&ngo t&tto il percor!o$ c e p&0 incl&dere molti !egmenti. O%e il li%ello 2 non garanti!ca l6a""idabilit+ dei collegamenti$ (&e!ta "&n#ione !ar+ !%olta t&tta a (&e!to li%ello. 3!i!tono peraltro anc e a (&e!to li%ello protocolli c e non garanti!cono l1a""idabilit+ del !egnale. 3!!o !ono &!ati (&ando l1a""idabilit+ non * &na caratteri!tica della rete ric ie!ta dall1applica#ione. C. Se!!ion ,Se!!ione-: ?eali##a &n1in"ra!tr&tt&ra per la com&nica#ione "ra le applica#ioni. Ge!ti!ce le !e!!ioni di collegamento ,apert&ra$ c i&!&ra ..- "ra applica#ioni. Il li%ello di !e!!ione ini#ia$ mantiene e concl&de &n collegamento )end to end) "ra d&e programmi$ c e non cono!cono l6in"ra!tr&tt&ra di rete !otto!tante e potrebbero "&n#ionare !&llo !te!!o comp&ter$ co!5 come da d&e parti oppo!te del mondo. I protocolli di li%ello C !ono in grado di ge!tire pi8 di &na !e!!ione contemporanea con lo !te!!o protocollo ,"&n#ione di )m&ltipleJing)-. 4a "&n#ione pi8 intere!!ante c e do%rebbe e!!ere "ornita a (&e!to li%ello * il )reco%er;)$ cio* il rec&pero delle in"orma#ioni gi+ !pedite in ca!o di cad&ta del collegamento. In (&e!to ca!o !i de"ini!cono dei )p&nti di controllo) ,)c ec7point)- per la tra!mi!!ione dell1in"orma#ioneK d&rante la com&nica#ione i d&e programmi !i !cambiano in"ormap. 2 di A 200B-10-02 06 OSI.odt

Ing. Gabriele MONTI 1996 - 2006

ISO-OSI

www.ingmonti.it

#ioni c e rig&ardano i c ec7point gi+ raggi&nti$ in modo da do%er ri!pedire !olo i dati tra!me!!i dopo l6&ltimo c ec7point %eri"icato. >n6altra "&n#ione di (&e!to li%ello p&0 e!!ere lo )!tabilire i t&rni) per la com&nica#ione$ nel ca!o di reti c e "&n#ionino in al" d&pleJ. 6. .re!entation ,.re!enta#ione-: Da tra!"orma#ioni &tili !&lla rappre!enta#ione dei dati ,ri"ormatta#ione$ crittogra"ia$ compre!!ione$ ..-. .er e!empio$ &na tra!"orma#ione "ra te!to )!tile >NIH)$ in c&i di !olito !i concl&dono le linee con &n !olo 'arriage ?et&rn$ e te!ti )!tile MS-=OS) c e &!a 'arriage ?et&rn e 4ine Deed$ opp&re la con%er!ione di te!ti /S'II in codice /NSI o >nicode. 31 poco com&ne come !trato )a&tonomo). B. /pplication ,/pplica#ione ,!er%i#i &tili alle applica#ioni "inali--: 4o !trato di applica#ione * il li%ello dei )!er%er)$ "orni!ce le "&n#ionalit+ &tili ai programmi applicati%i. Tipic e "&n#ioni di (&e!to li%ello !ono: acce!!o e tra!"erimento di "ile$ em&la#ione di terminale$ "&n#ioni per la com&nica#ione "ra i programmi$ po!ta elettronica$ acce!!o remoto a comp&ter nella rete$ "&n#ioni per la ge!tione remota della rete ,ge!tione degli &tenti$ delle !ta#ioni collegate$ ..-. .er (&anto il nome di (&e!to li%ello po!!a trarre in inganno$ !i "a notare c e le applica#ioni "inali ri!iedono al di !opra del li%ello /pplica#ione$ c e !i c iama co!5 perc 2 "orni!ce !er%i#i alle applica#ioni "inali. /l di !opra della rete$ ad &n ipotetico li%ello L$ !tanno le com&ni applica#ioni$ c e po!!ono anc e non !apere c e e!i!te &na rete$ ma anno !emplicemente acce!!o alle ri!or!e di rete come !e "o!!ero !&llo !te!!o comp&ter !& c&i e!!e girano. /lc&ni a""ermano l6e!i!ten#a di &n nono li%ello ISO - OSI: There is also the undocumented but widely recognized ninth network layer: Bozone (a.k.a., loose nut behind the wheel): The user sitting at and using (or abusing, as the case may be) the networked device. All the error detection correction algorithms in the world cannot !rotect your network "rom the !roblems initiated at the Bozone layer. ,l6&ltimo !trato da: )3t ernetD/G)$ S&mmari#ed "rom >!eNet gro&p comp.dcom.lan!.et ernetNella %ita reale !pe!!o alc&ni li%elli non !ono implementati o le loro "&n#ionalit+ !ono conden!ate in li%elli !ingoli. 'i0 anc e per ragioni di e""icien#a$ %i!to c e ogni li%ello aggi&nge dell6o%er ead.

1.1.1

.roblemi con lo !c ema OSI

?e!i!ten#e da c i a protocolli proprietari O%er ead ?eti OSI e!i!tenti H .2C ?eti per l1a&toma#ione ind&!triale Ser%ono anc e in edi"ici e a&tomobili M/. TO. M/. ,Man&"act&ring /&tomation .rotocolTO. ,Tec nical and O""ice .rotocol- * l6analogo di M/. per l6ambiente d6&""icio$ parecc ie !peci"ic e di M/. e TO. coincidono. G&e!ti protocolli a%rebbero pot&to e!!ere molto importanti negli ambienti di "abbrica integrata$ nei (&ali * nece!!aria l6integra#ione delle "&n#ioni di a&toma#ione$ controllo della (&alit+ e ge!tione a#iendale. In %erit+ non anno a%&to molta "ort&na$ per %ia del co!to delle apparecc iat&re$ c e * !empre !tato alto. .er (&e!to !ono !tati !%il&ppati i )"ieldb&!)$ o )b&! di campo)$ con l1idea di a%ere !tandard per di!po!iti%i di ba!!o co!to. Nel campo dei "ieldb&! !ono !tati !%il&ppati molti !tandard$ con caratteri!tic e molto !imili ma in "eroce competi#ione "ra di loro ,3!. Interb&!$ .ro"ib&!$ )Do&ndation) "ieldb&!-. Interb&! .ro"ib&! )Do&ndation) "ieldb&! '/N b&! 4ON networ7

06 OSI.odt

@er. 0.9.A 200B-10-02

p. A di A