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INTRODUZIONE

La vita, le opere e il pensiero in generale Hegel, Georg Wilhelm Friedrich (Stoccarda 1770 - Berlino 1831), filosofo idealista tedesco, fu uno dei pensatori pi influenti del XIX secolo. Dopo li studi classici superiori, incora iato dal padre !enne a""esso al se"inario dell#uni!ersit$ di %u&in a, do!e di!enne a"ico del poeta 'riedric( )*lderlin e del filosofo 'riedric( Sc(ellin . +o"pletati li studi di filosofia e teolo ia, )e el di!enne precettore pri!ato, dappri"a a Berna nel 17,3 poi a 'rancoforte nel 17,7. Due anni dopo "or- il padre, lasciando li una rendita c(e li per"ise di sospendere l#atti!it$ di precettore. .el 1801 si trasfer- a /ena, do!e port0 a ter"ine la Fenomenologia dello spirito (18071 trad. it. 1,33-1,321 ed. pi recente 1,,3), un#opera tra le pi i"portanti nella filosofia "oderna. Si trattenne a /ena fino all#otto&re del 1802, 4uando l#occupa5ione francese lo costrinse alla fu a. Dopo a!er so iornato per un &re!e periodo a Ba"&er a, do!e la!or0 co"e iornalista presso la 6Ba"&er er 7eitun 6, di!enne professore di filosofia al innasio di .ori"&er a. .e li anni di .ori"&er a pu&&lic0 La scienza della logica (1818, 1813, 18121 trad. it. 1,89-1,831 ed. ri!eduta 1,28). .el 1812 accett0 la cattedra di filosofia presso l#uni!ersit$ di )eidel&er , do!e pu&&lic0 un#esposi5ione co"pleta e siste"atica della sua filosofia, l# Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio (18171 trad. it. 1,07). .el 1818 li !enne offerta la cattedra di filosofia c(e era stata di /o(ann 'ic(te all#uni!ersit$ di Berlino, do!e ri"ase fino alla "orte. :#ulti"a rande opera pu&&licata da )e el furono i Lineamenti di filosofia del diritto (18811 trad. it. 1,13)1 dopo la "orte !idero la luce, a cura di alcuni dei suoi studenti, li appunti delle le5ioni; l#Estetica (1833-18381 trad. it. 1,23), le Lezioni sulla storia della filosofia (1833-18321 trad. it. 1,30-1,93), le Lezioni sulla filosofia della religione (18381 trad. it. 1,79-1,83) e le Lezioni sulla filosofia della storia (18371 trad. it. 1,91-1,23). In possesso di una profonda conoscen5a della filosofia reca, )e el incentr0 dappri"a i suoi studi e le sue analisi sulle opere di Baruc( Spino5a, /ean/ac4ues <ousseau, I""anuel =ant, 'ic(te, 'riedric( )einric( /aco&ie Sc(ellin . :#influen5a di 4uesti filosofi > e!idente nelle opere di )e el, &enc(? e li non ne condi!idesse l#orienta"ento filosofico. Intenti filosofici @ra intento di )e el ela&orare un siste"a filosofico c(e potesse co"prendere in s? le idee dei suoi predecessori, for"ando una cornice concettuale al cui interno potesse essere filosofica"ente co"preso il di!enire storico. An tale intento non pote!a c(e sortire una co"prensione co"pleta della realt$, concepita 4uale totalit$ identifica&ile co"e l#o etto della filosofia1 a 4uesta totalit$ e li si rifer- co"e all# Bssoluto, o Spirito assoluto. Secondo )e el, il co"pito della filosofia > tracciare l#itinerario di s!iluppo dello Spirito assoluto. +i0 i"plica in pri"o luo o il c(iari"ento della struttura intrinseca"ente ra5ionale dell#Bssoluto1 in secondo luo o una di"ostra5ione delle "odalit$ con cui l#Bssoluto si "anifesta nella natura e nella storia1 in ter5o luo o, un#illustra5ione del carattere teleolo ico dell#Bssoluto, c(e esi&isca il finalis"o intrinseco alla dina"ica, al 6"o!i"ento6 dell#Bssoluto nella storia.

Dialettica <i uardo alla struttura ra5ionale dell#Bssoluto, )e el affer"0 c(e 6ci0 c(e > ra5ionale > reale e ci0 c(e > reale > ra5ionale6. Cuest#affer"a5ione pu0 essere interpretata considerando l#assunto (e eliano secondo cui l#Bssoluto de!e essere concepito co"e pensiero puro, o Spirito puro, coin!olto nel processo della sua stessa crescita. :a lo ica c(e > sottesa a 4uesto processo di s!iluppo > la dialettica. Il "etodo dialettico i"plica c(e il "o!i"ento, il processo, sia il risultato del conflitto tra opposti. Cuesta di"ensione del pensiero (e eliano > anali55a&ile secondo le cate orie di tesi, antitesi e sintesi. :a tesi, c(e pu0 essere ad ese"pio un#idea o un "o!i"ento storico, (a in s? un#inco"piute55a c(e enera il suo opposto, l#antitesi, un#idea o un "o!i"ento opposti. Il risultato della contraddi5ione, del "o!i"ento de li opposti, > un ter5o "o"ento, la sintesi, c(e supera e risol!e il conflitto a un li!ello superiore conciliando in una !erit$ pi co"prensi!a la !erit$ dei due poli opposti (tesi e antitesi). :a sintesi > una nuo!a tesi c(e innesca un ulteriore "o!i"ento dialettico, enerando in 4uesto "odo un processo di s!iluppo storico e intellettuale continuo. :o stesso Spirito assoluto si s!iluppa con un "o!i"ento dialettico !erso il fine ulti"o. Der )e el, 4uindi, la realt$ > intesa co"e l#Bssoluto c(e si dispie a dialettica"ente in un processo di s!iluppo di s?. In 4uesto processo lo Spirito assoluto si "anifesta sia nella natura sia nella storia. :a natura > l#Idea assoluta o l#@ssere c(e o etti!a se stesso in for"a "ateriale. :e coscien5e finite e la storia dell#uo"o sono il "o!i"ento in cui si "anifesta l#Bssoluto stesso in ci0 c(e li > pi affine, cio> la coscien5a o spirito. .ella Fenomenologia dello spirito )e el contrasse n0 i "o"enti successi!i di 4uesto "anifestarsi, dal li!ello di coscien5a pi se"plice all#autocoscien5a assoluta, fino alla ra ione. Autocoscienza dell'Assoluto

:a "eta del di!enire dialettico pu0 essere co"presa pi c(iara"ente nello stadio della ra ione; "entre la ra ione finita pro redisce nella co"prensione, l#Bssoluto pro redisce in dire5ione dell#autocoscien5a. :#Bssoluto infatti iun e a conoscere se stesso "ediante l#accrescersi della capacit$ di co"prensione della realt$ da parte dell#intelletto u"ano. )e el anali550 i tre stadi di 4uesto pro resso del pensiero; arte, reli ione e filosofia. :#arte co lie l#Bssoluto nelle for"e "ateriali, espri"endo la ra5ionalit$ nelle for"e sensi&ili del Bello. :#arte !iene superata dalla reli ione, c(e co lie l#Bssoluto per "e55o di i""a ini e si"&oli1 la reli ione pi filosofica > per )e el il cristianesi"o, poic(? in esso il "anifestarsi dell#Bssoluto nel finito > riflesso si"&olica"ente nell#incarna5ione. :a filosofia, tutta!ia, > lo stadio speculati!o supre"o, poic(? co lie l#Bssoluto ra5ional"ente. Cuando si > reali55ato 4uesto "o"ento, l#Bssoluto > per!enuto alla piena autocoscien5a e il processo (a ra iunto il proprio fine. Sola"ente a 4uesto punto )e el identific0 l#Bssoluto con Dio. 6Dio > Dio6, )e el affer"0, 6solo nella "isura in cui conosce se stesso6. ilosofia della storia .el corso dell#analisi delle "anifesta5ioni dello Spirito assoluto, )e el contri&u- si nificati!a"ente a "olte discipline filosofic(e, c(e co"prendono la filosofia della storia e l#etica. Der la storia le due cate orie-c(ia!e sono ra ione e li&ert$. 6:#unico pensiero6, sostenne )e el, 6c(e la filosofia reca alla riflessione sulla storia > il se"plice concetto di #ra ione#1 c(e la ra ione > so!rana del "ondo, c(e la storia del "ondo, 4uindi, si presenta a noi co"e un processo ra5ionale6. In 4uanto s!iluppo ra5ionale, la storia docu"enta della crescita della li&ert$ u"ana, poic(? la storia u"ana > un processo dalla sc(ia!it alla li&ert$. Etica e politica Il pensiero etico e politico di )e el e"er e con c(iare55a nella discussione sulla "oralit$ ( Moralitt) e l#eticit$ (Sittlichkeit). Bl li!ello della "oralit$, ci0 c(e > iusto o s&a liato ri uarda la coscien5a indi!iduale. Si de!e tutta!ia procedere oltre, fino al li!ello dell#eticit$, poic(? il do!ere, secondo )e el, non > nella sua essen5a un risultato del iudi5io indi!iduale; li indi!idui si co"pletano solo all#interno di un contesto sociale1 di conse uen5a, la sola cornice entro la 4uale il do!ere pu0 esistere da!!ero > lo stato. )e el considera!a la partecipa5ione alla estione dello stato uno dei do!eri ci!ili supre"i. Ideal"ente, lo stato > la "anifesta5ione della !olont$ enerale, c(e > l#espressione pi alta dello spirito etico; l#o&&edien5a alla !olont$ enerale > pertanto l#atto di un indi!iduo li&ero e ra5ionale. ortuna del pensiero !egeliano Blla sua "orte, )e el era il filosofo pi i"portante in Eer"ania. Il suo pensiero era diffuso e studiato e i suoi allie!i ode!ano di un#alta reputa5ione. Eli (e eliani, tutta!ia, si suddi!isero presto in due correnti note co"e destra e sinistra (e eliana; teolo ica"ente e politica"ente l#interpreta5ione c(e li (e eliani di destra fornirono dell#opera del "aestro ne accentu0 li aspetti conser!atori; essi e!iden5iarono il ruolo del cristianesi"o nella filosofia (e eliana e l#ortodossia politica del pensiero di )e el. Folti (e eliani di sinistra, in!ece, approdarono a posi5ioni atee e politica"ente ri!olu5ionarie. Dalla sinistra (e eliana e"ersero fi ure co"e :udGi 'euer&ac(, Bruno Bauer, Brnold <u e, Foses )ess e =arl FarH. FarH in particolare approfondla conce5ione (e eliana secondo la 4uale lo s!iluppo storico > un "o!i"ento dialettico, "a rifiut0 l#idealis"o di )e el in fa!ore di un deciso "aterialis"o. :a "etafisica idealistica di )e el e&&e un forte i"patto sulla filosofia italiana, francese e in lese del XIX e del XX secolo, influen5ando filosofi co"e Benedetto +roce, Eio!anni Eentile, 'rancis )er&ert BradleI e persino a"ericani co"e /osia( <oIce. Seppure nell#a"&ito di un deciso ri etto delle sue posi5ioni filosofic(e, )e el e&&e rande influen5a sul filosofo danese SJren =ierKe aard e, attra!erso 4uesti, sull#esisten5ialis"o1 la feno"enolo ia riprese e s!ilupp0 il concetto (e eliano di coscien5a. Il note!ole i"patto dell#opera di )e el sulla filosofia successi!a > fedele testi"onian5a della straordinaria fecondit$ e profondit$ del suo pensiero.1

16)e el, Eeor Lil(el" 'riedric(,6 Enciclopedia Microsoft Encarta M 1,,3-1,,7 Ficrosoft +orporation. %utti i diritti riser!ati. 8

L'i"portanza degli scritti giovanili# Eli scritti io!anili (dal 17,3 al 1800) sono stati ri!alutati solo nel corso del 1,00. Cuesti sono i"portanti perc(? e!iden5iano "olto c(iara"ente la personalit$ e il pensiero del filosofo. Il te"a principale > la teolo ia, stretta"ente connessa alla politica; infatti, per )e el, la ri enera5ione "orale e reli iosa dell#u"anit$ > alla &ase della ri enera5ione politica. (Costituzione della Germania)
+NF@ BOOI@.@ :B <IE@.@<B7IN.@ DN:I%I+BP

solo se il popolo riesce a tradurre la propria ansia di li&ert$ interiore in un nuo!o ordine iuridico esteriore

si reali55eranno pro ra""i di rifor"a c(e sostituiscano ai !ecc(i i"pianti sociali (&asati sul potere no&iliare e la sta&ilit$ delle classi) .ANO@ IS%I%A7IN.I, fondate sull#e ua lian5a e c(e arantiscano li ert! e "ita migliore
CAB: Q I: .@SSN %<B <@:IEIN.@ @ DN:I%I+BP

4uando li uo"ini i"pareranno a !i!ere la reli ione co"e comunanza dei cuori e a partecipare con la propria !ita interiore alla !ita di Dio, c(e si riflette su 4uella di ciascun uo"o

nascer$ un N<DI.@ DN:I%I+N @EAB:I%B<IN (#ita di Ges$ % &ositi"it! della religione cristiana) +<I%I+B B: +<IS%IB.@SIFN; :a +(iesa cristiana non (a se uito lo stesso "essa io c(e predica!a Ees, "a (a costruito una religione positi"a, c(e si a!!ale di do "i, le i "orali e precetti pura"ente esteriori. Bl contrario il senti"ento reli ioso de!e essere !issuto so etti!a"ente, o!!ero &asato su un#intensa !ita interiore. (Spirito del cristianesimo e il suo destino) :#@B<BISFN; )e el tratta della storia de li e&rei dal dilu!io uni!ersale sino alla distru5ione del %e"pio e alla diaspora. @ li critica il rapporto c(e li e&rei (anno posto tra Dio, l#uo"o e la natura; il Si nore de li e&rei > estraneo e contrapposto alla natura. @ssi si considerano il popolo eletto di Dio, !erso il 4uale (anno una fedelt! esclusi"a1 !i!ere in serena fiducia nella natura insie"e a li altri popoli, per0, si nifica per loro tradire 4uesta fedelt$. Di conse uen5a (anno scelto di !i!ere in ini"ici5ia con la natura e in ostilit$ con li altri uo"ini1 in 4uesto senso sono !itti"e di un destino c(e loro stessi (anno scelto. Infatti, ricordia"o c(e il D@S%I.N, per )e el, > la forza con cui la natura reagisce 'uando l(uomo o il popolo le si pongono contro) E@SR; Ees (a predicato la legge dell(amore; tra l#uo"o e Dio, cos- co"e tra Dio e la natura, tra l#uo"o e la natura, !i > un profondo le a"e. Der col"are il di!ario c(e la reli ione cristiana (a creato tra un Dio se!ero e trascendente, e l#uo"o > necessario considerare Dio co"e uno Spirito infinito dina"ico, c(e co"prenda in s? il finito, e con esso prende coscien5a della propria onnipoten5a. Il finito > dun4ue una parte dell#infinito, c(e da esso !iene o etti!ato. In 4uesto "odo l#infinito > !ero infinito, poic(? contiene il finito, "entre non lo sare&&e se il finito, trascendendo dall#infinito, fosse per esso un li"ite. )e el > dun4ue dell#idea c(e una sola !ita acco"una tutti li esseri !i!enti, e nel "o"ento in cui li e&rei si sono ini"icati li altri popoli si sono posti contro la !ita stessa1 4uesta, !endicandosi, li condanna ad un destino di infelicit$. Il supera"ento di tale frattura > predicato da Ees secondo la le e dell#a"ore e il concetto dell#unit$ della !ita. I: FN.DN E<@+N; Bl contrario de li e&rei, i reci (anno sta&ilito un rapporto di fiducia nei confronti della natura e della !ita, non creando cosnessuna scissione tra s? e l#unica !ita del tutto. lo SDI<I%N DI B@::@77B; %utta!ia, sia la cultura reca, assor&ita da 4uella occidentale, sia la fi ura di Ees, ucciso dal suo popolo, sono storica"ente sconfitti. @# necessario dun4ue, per )e el, riproporre l#autentico "essa io d#a"ore di Ees, dato c(e i suoi se uaci, sia le +(iese c(e li e&rei, (anno co""esso l#errore della separa5ione e dell#ini"ici5ia. I $A%I&ALDI DEL &I&TE'A 'I.I%N @ I.'I.I%N :#Infinito e l#Bssoluto rappresentano un or anis"o unitario c(e co"prende tutte le realt$. Il finito non esiste co"e tale, "a non > altro c(e "anifesta5ione dell#Infinito ed esiste unica"ente nell#infinito e in !irt di esso. Derci0 anc(e l#uo"o non (a un#esisten5a indipendente, "a esiste ed (a senso solo in rapporto al %utto. Cuesta teoria, c(e !ede nel "ondo la "anifesta5ione di Dio, si definisce FN.ISFN DB.%@IS%I+N. :#Bssoluto si identifica con un Soggetto spirituale in di"enire, si nifica cio> c(e solo alla fine di un processo di auto-produ5ione, attra!erso l#uo"o, esso prende coscien5a della sua identit$, della sua onnipoten5a. <BEIN.@ @ <@B:%S# *Ci+ che , razionale , reale- e ci+ che , reale , razionale* Der <BEIN.@ )e el intende, non la ra ione finita dell#indi!iduo, "a la realt$ stessa in 4uanto Idea, o!!ero l#Bssoluto, concepito co"e <a ione in atto, co"e unit$ dialettica di pensiero ed essere, concetto e cosa, ra ione e realt$, ecc. Bnali55ia"o l#aforis"a; a) nella pri"a parte )e el intende c(e la ra5ionalit$ non > 4ualcosa di astratto, "a la for"a stessa di ci0 c(e esiste1 &) la realt$, dun4ue, non > caotica, "a > il dispie arsi di una struttura ra5ionale (l#Idea o <a ione) c(e si "anifesta inconsape!ol"ente nella natura e consape!ol"ente nell#uo"o.

Der cui per )e el <BEIN.@ T <@B:%S#; il "ondo, ad ese"pio > allo stesso te"po ra ione reale e realt$ ra5ionale, nel senso c(e i "o"enti con cui "anifesti non possono essere di!ersi da 4uello c(e sono Dun4ue la <@B:%S costituisce una totalit! processuale necessaria, for"ata da una serie di "o"enti, c(e sono il risultato di 4uelli precedenti e il presupposto di 4uelli successi!i. IDEA, NATURA E &%IRITO I tre "o"ento dell#Bssoluto sono; B) %@SI; @# l(.dea in s/ per s/, o .dea pura; > l#Bssoluto considerato a prescindere dalla sua concreta reali55a5ione nella natura e nello spirito1 rappresenta il pro ra""a o l#ossatura lo ico-ra5ionale della realt$, o!!ero una conce5ione dell#Idea pura co"e "odello del "ondo. Cuesto ricorda la "etafisica platonico-cristiana c(e concepi!a un "ondo delle idee co"e "odello del "ondo reale. Fa, o!!ia"ente, )e el non concepisce tale "odello trascendente al "ondo stesso. B) B.%I%@SI; @# l(.dea fuori di s/ o .dea nel suo esser altro; > la .atura, o!!ero la "anifesta5ione dell#Idea nelle realt$ spa5io-te"porali del "ondo. +) SI.%@SI; @# l(.dea che ritorna in s/; dopo essersi alienata nella .atura, l#Idea torna presso di s? nell#uo"o, o!!ero lo Spirito. ..B; Idea, .atura e Spirito non !anno intesi in senso cronolo ico "a in senso ideale. Le tre sezioni della filosofia: 1) :NEI+B - :o studio dell#Idea considerata nel suo essere i"plicito e nel suo raduale esplicarsi, "a a prescindere della sua concreta reali55a5ione nella natura e nello spirito. dottrina dell(essere dottrina dell(essenza dottrina del concetto 8) 'I:NSN'IB D@::B .B%A<B - :o studio dell#Idea nella sua estrinseca5ione spa5io-te"porale. meccanica fisica organica 3) 'I:NSN'IB D@::N SDI<I%N - :o studio dello Spirito considerato co"e li&ert$ e secondo la triade di; soggetti"o antropolo ia feno"enolo ia psicolo ia oggetti"o diritto "oralit$ eticit$ assoluto arte reli ione filosofiaLA DIALETTI$A

Der - )e
B) B) +)

%@SI;

Bffer"a5ione di un concetto astratto e li"itato, in cui il pensiero si fer"a alle deter"ina5ioni ri ide della realt$, li"itandosi a considerarle secondo il principio di identit$ e non-contraddi5ione. (momento astratto o intellettuale) B.%I%@SI; .e a5ione di 4uesto concetto perc(? li"itato e finito, e passa io ad un concetto opposto. Si procede dun4ue oltre il principio di identit$ e si "ettono in rapporto le !arie deter"ina5ioni con 4uelle opposte. (momento dialettico o negati"o%razionale) SI.%@SI; Anifica5ione della precedente affer"a5ione e ne a5ione, c(e consiste nel co liere l#unit$ delle deter"ina5ioni opposte, o!!ero rendersi conto c(e 4ueste sono aspetti di una realt$ c(e co"prende o sinteti55a entra"&i. (momento speculati"o o positi"o%razionale) (E)EL IN RA%%ORTO A)LI ALTRI ILO&O I

concetto di dialettica nella tradizione filosofica D:B%N.@; > la scien5a delle idee. B<IS%N%@:@; procedi"ento c(e parte da pre"esse pro&a&ili, cio> eneral"ente accettate. S%NI+I; > sinoni"o di lo ica. =B.%; > l#arte di costruire ra iona"enti &asati su pre"esse c(e se"&rano pro&a&ili, "a c(e in realt$ non lo sono. elI+)%@ la dialettica la legge de che go"erna il di"enire dell(0ssoluto @ssa consiste in; reciproca. ' ; > la> sintesi li opposti per "e55o della .deter"ina5ione

:#I::AFI.ISFN Eli illu"inisti affer"a!ano c(e il reale non > ra5ionale e c(e la ra ione do!e!a inse nare alla realt$ e alla storia co"e do!re&&e essere. Fa per )e el in!ece la realt$ > necessaria"ente ci0 c(e de!e essere e la !era ra ione > presente in o ni "o"ento della storia. =B.% )e el critica in =ant la filosofia del finito c(e pone!a un#antitesi tra il do!er essere e l#essere. )e el in!ece affer"a c(e la realt$ si ade ua se"pre alla ra5ionalit$, cio> ci0 c(e > si ade ua se"pre a ci0 c(e do!re&&e essere. <NFB.%I+ISFN )e el critica nei ro"antici il pri"ato c(e essi da!ano al senti"ento, affer"ando in!ece c(e la filosofia > la scien5a dell#Bssoluto e rappresenta dun4ue una for"a di sapere ra5ionale e "ediato. Inoltre critica anc(e l#atte ia"ento indi!idualista di alcuni ro"antici, dato c(e e li > del parere c(e l#indi!iduo de!e inte rarsi nelle istitu5ioni sociali e politic(e del proprio te"po. %utta!ia )e el condi!ise con i ro"antici, da cui fui influen5ato, il te"a dell#infinito. 'I+)%@ )e el critica 'ic(te in due punti; l#o etto !iene ridotto a ostacolo dell#Io, risc(iando di for"are un nuo!o dualis"o1

l#infinito > ridotto a una "eta ideale dell#io finito, in pro resso c(e non finir$ "ai. Der cui non si ra finito e infinito, essen5a dell#idealis"o.

iun er$ "ai una piena coinciden5a fra

S+)@::I.E )e el critica a Sc(ellin il suo concetto di Bssoluto, poic(? e li lo considera un#entit$ astratta e pri!a di !ita, per cui non pu0 essere in rado di enerare la "olteplicit$ e la differen5ia5ione delle cose. La feno"enologia dello spirito .ella 'eno"enolo ia dello Spirito )e el tratta la !ia c(e la coscien5a u"ana ripercorre per iun ere allo spirito infinito, e !ice!ersa, o!!ero la !ia c(e lo spirito infinito se ue per riconoscersi nella sua infinit$ attra!erso le "anifesta5ioni finite della realt$. %ale !ia fa parte della realt$, 4uindi anc(e la feno"enolo ia dello spirito fa parte della realt$ e della filosofia dello spirito. )e el tratta la feno"enolo ia dello spirito sottofor"a di storia romanzata c(e narra del perscorso della coscien5a. Cuesta > ini5ial"ente definita infelice, poic(?, non sapendo di essere tutta la realt$, !i!e al suo interno contrasti, infelicit$, opposi5ioni1 superando 4uesto "o"ento la coscien5a esce dalla sua indi!idualit$ e si riconosce nella sua !era natura, o!!ero +oscien5a infinta o uni!ersale. 'A.7IN.@ D@::B '@.NF@.N:NEIB; la feno"enolo ia coincide con il di!enire della filosofia e aiuta l#indi!iduo a percorrere le tappe c(e lo portino a riconoscersi e a risol!ersi nello spirito uni!ersale. :a 'eno"enolo ia si di!ide in tre "o"enti; 1. COSCIENZA (tesi) attenzione "erso l(oggetto a) la certe55a sensi&ile; @ssa se"&re apparente"ente la pi ricca e sicura, "entre in realt$ essa non > la certe55a della cosa particolare "a di un enerico 'uesto presente ora e 4ui da!anti a noi. Il 4uesto dun4ue > enerico, uni!ersale, e non dipende dalla cosa, "a dall#io c(e la considera, il 4uale > anc(#esso un io enerico ed uni!ersale. &) la perce5ione; .el "o"ento in cui l#io riconosce c(e esso stesso percepisce e sta&ilisce l(unit! dell(oggetto, nella "olteplicit$ delle sue 4ualit$, allora il so etto ini5ia ad esaurire la realt$ in se stesso. l#intelletto; :a coscien5a risol!e l#intero o etto in se stessa, di!entando autocoscienza, nel "o"ento in cui !ede nell#o etto un se"plice feno"eno, c(e esiste solo nella coscien5a e "ai indipendente"ente da essa, e !i contrappone l#essen5a ultrasensi&ile dell#o etto (nou"eno). AUTOCOSCIENZA (antitesi) attenzione "erso il soggetto1 o""ero l(atti"it! concreta dell(io in rapporto con gli altri a) si noria e ser!it; :e autocoscen5e necessitano di un riconosci"ento reciproco, c(e de!e a!!enire tra"ite un conflitto. Infatti l#a"ore non > sufficiente per attuare la separa5ione e il successi!o riconosci"ento delle autocoscien5e, perc(? "anca di un carattere dra""atico. Cuesta fase de!e in!ece a!!enire tra"ite un conflitto c(e i"plica dolore, pa5ien5a, tra!a lio e soprattutto il su&ordinarsi di una rispetto all#altra; I: <BDDN<%N S@<ON-SIE.N<@ il si nore il ser!o (a affer"ato la propria indipenden5a risc(iando la propria !ita (a rinunciato alla sua indipenden5a pur di sal!arsi la !ita in"ersione dei ruoli perde l#indipenden5a di!enta dipendente dal ser!o perc(? non pu0 fare a "eno del suo ac4uisisce l#indipenden5a la!oro (a la padronan5a del la!oro per il 4uale rice!e il sostenta"ento dal padrone. a) paura della morte; per la paura della perdita assoluta della propria essen5a, (a ac4uisito la propria auto-coscien5a1 &) ser"izio; !incendo li istiniti, l#auto-coscien5a si autodisciplina1 c) la"oro; i"pri"e nelle cose una for"a c(e rispecc(ia la sua ra iunta autono"ia rispetto a li o etti. &) stoicis"o e scetticis"o; Il ra iun i"ento dell#indipenden5a dell#io nei confronti dell#o etto in filosofia > rappresentato dallo S%NI+ISFN, o!!ero una !isione del "ondo in cui il sa io si ritiene autosufficiente e li&ero rispetto alla realt$ c(e lo circonda. %utta!ia tale li&ert$ interiore > sola"ente astratta poic(? per"an ono i condi5iona"enti della realt$ esteriore (passioni, ricc(e55e, ecc.). :o S+@%%I+ISFN in!ece ne a tutto ci0 c(e co"une"ente > ritenuto !ero e reale. Fa cos- facendo lo scettico cade in contraddizione, perc(> pretende di dire 4ualcosa di reale e di !ero 4uando nello stesso te"po lo ne a. la coscien5a infelice; :a scissione presente nello scetticis"o assu"e la for"a di una separa5ione tra uo"o e Dio. +os- accade nell#e raismo, in cui !i > un Dio trascendente, lontano dalla coscien5a, inaccessi&ile all#uo"o, il 4uale si tro!a in uno stato di dipenden5a. Bnc(e nel Cristianesimo "edie!ale !i > la fi ura di un Dio incarnato, !issuto in un preciso ed irripeti&ile periodo storico, e perci0 lontano dai posteri. Manifestazioni dell(infelicit!2 1. la de!o5ione; il pensiero a sfondo reli ioso c(e non (a ancora preso coscien5a dell#unit$ tra finito e infinito1 8. il fare; il "o"ento in cui la coscien5a si espri"e con il la!oro, il cui frutto tutta!ia > considerato dono di Dio, cos- co"e le proprie for5e e capacit$1 3. la "ortifica5ione di s?; > la co"pleta ne a5ione dell#io in fa!ore di Dio.

8.

c)

3. RAGIONE (sintesi) unit! fra soggetto ed oggetto B 4uesto punto tutta la realt$ > stata interiori55ata dall#autocoscien5a. :a ra ione > appunto la certe55a di essere o ni realt$1 nel tentati!o di far di!entare 4uesta certe55a !erit$, la coscien5a cerca nella realt$ l#essen5a delle cose. Cuesto tentati!o non > altro c(e la ricerca della coscien5a stessa1 poic(? la coscien5a ancora non fa della ra ione l#o etto della sua ricerca, si ri!ol e in pri"o luo o alla natura (fase del <inasci"ento e dell#@"piris"o). :a !era ra ione, dun4ue, non > 4uella dell#indi!iduo, "a 4uella dello spirito e dello Stato, su cui si po ia o ni atto indi!iduale. Der 4uesto > l#indi!iduo c(e si fonda sulla realt$ storico-sociale e non !ice!ersa. *+La logica :a lo ica > la scien5a dell#Idea 6pura. :a lo ica esa"ina i 6concetti6 o 6cate orie6 c(e for"ano il pro ra""a o l#i"palcatura ori inaria del "ondo. %ali concetti non sono pensieri so etti!i, "a pensieri oggetti"i, c(e espri"ono la realt$ stessa nella sua essen5a.

concetto di logica nella tradizione filosofica - DNEFB%ISFN; con un procedere in enuo, considera separata"ente il pensiero e li o etti della conoscen5a. - @FDI<ISFN; riduce la realt$ !era delle cose ad un#inco nita inconosci&ile per il pensiero. - 'I:NSN'IB D@::B '@D@; co"pie l#unit$ tra pensiero ed essere, "a affer"a c(e ci0 sia possi&ile solo "ediante il Der )e senti"ento el in!ece la fusione tra pensiero e realt$ si ra iun e "ediante un momento dialettico, c(e si &asa sul principio di +N.%<BDDI7IN.@. Se ci si &asa o la fede.

sul principio di non contraddi5ione (co"e a!!iene nella lo ica aristotelica e in Sc(ellin ) le differen5e si annullano. Bl contrario il principio di contraddi5ione per"ette superare tali differen5e e rico"prenderle in un#unica unit$ di pensiero e realt$1 in 4uesto "odo la lo ica non (a solo il co"pito di descri!ere le "odalit$ del pensiero, "a rappresenta anc(e il "odo di s!ilupparsi della realt$. :NEI+B (studio del pensiero) T F@%B'ISI+B (studio dell#essere) Momenti della logica2 1. Dottrina dell#essere; > il concetto pi !uoto ed astratto, sen5a nessun contenuto. In 4uesto "odo l#essere > il nulla1 il concetto di tale unit$ > il di"enire (passa io dal nulla all#essere). 8. Dottrina dell#essen5a; .el "o"ento in cui l#essere, riflettendo su se stesso, si riconosce identico e di!erso e il pensiero si fa o etto, e dall#essere si passa all#essen5a. Dottrina del concetto; Si (a identit$ tra pensiero e essere. In se uito alle due pri"e cate orie (o etti!o, so concepita co"e la ra ione, c(e (a in s? tutta la realt$. etti!o), si (a l#ulti"a cate oria; l#Idea,

,+La filosofia dello &pirito


Lo spirito oggettivo

.ello spirito o etti!o si reali55a la !olont$ di li&ert$ dello spirito e lo Spirito si concreti55a nelle istitu5ioni sociali raccolte sotto il concetto di diritto. Il ter"ine DI<I%%N in )e el si riferisce sia al diritto !ero e proprio dei iuristi, sia a tutte le "aterie della filosofia pratica (politica, econo"ia e "orale). FNF@.%I D@::N SDI<I%N NEE@%%ION; Diritto astratto (tesi); @sso ri uarda l#esisten5a esterna della li&ert$ della persona. Eli indi!idui !en ono concepiti da )e el co"e soggetti astratti di diritto, cio> pri!i delle loro proprie caratteristic(e c(e li differen5iano li uni da li altri. oralit! (antitesi); @ssa > la !olont$ so etti!a c(e si "anifesta nell#a5ione. @ssa si articola in; I: D<NDN.IF@.%N; o!!ero il personale proposito del so etto da cui scaturiscono le a5ioni1 :#I.%@.7IN.@ @ I: B@.@SS@<@; il proponi"ento > inten5ione, perc(? deri!a da un essere 6pensante61 il &enessere > lo scopo a cui "ira l#a5ione1 +) I: B@.@ @ I: FB:@; solle!andosi dall#uni!ersalit$, l#inten5ione e il &enessere (anno co"e fine assoluto il &ene in s? per s?, c(e per uscire dalla sua astra5ione, de!e passare ad una !olont$ so etti!a incapace di reali55are il do!ere. .ella "oralit$ !i > dun4ue la separa5ione tra la so etti!it$ (c(e de!e reali55are il &ene) e il &ene (c(e de!e essere reali55ato). Da 4ui deri!a la contraddi5ione Kantiana tra essere e do!er-essere; in 4uesto "odo, infatti, la "oralit$ di!enta for"ale ed astratta, cio>, non (a riscontri concreti nella realt$.
B) B)

Eticit! (sintesi); Il &ene si concreti55a nell#eticit$, do!e si annulla la sua separa5ione con la so etti!it$. :#eticit$ rappresenta la "oralit$ sociale, o!!ero la concreti55a5ione del &ene nelle for"e istitu5ionali della fa"i lia, della societ$ ci!ile e dello Stato. @# la pi alta "anifesta5ione dello spirito o etti!o e in essa !en ono superati li aspetti dia"etral"ente opposti del diritto e della "orale. B) :B 'BFIE:IB (tesi); In essa si ra iun e > un#6unit$ spirituale6 fondata sull#a"ore e sulla fiducia. B) :B SN+I@%S +IOI:@ (antitesi); Il siste"a unitario della fa"i lia si frantu"a nel "o"ento in cui i fi li lasciano la fa"i lia ori inaria e for"ano dei nuo!i nuclei fa"iliari. @ssi coesistono in una sfera economico%sociale e giuridico%amministrati"a, o!!ero uno spa5io inter"edio tra l#indi!iduo e lo Stato, do!e si scontrano e si incontrano i propri interessi particolari. Dun4ue la societ$ ci!ile > il "o"ento antitetico dell#eticit$, c(e in essa > co"un4ue co"presa. 2

+)

:N S%B%N (sintesi); @# la riaffer"a5ione dell#unit$ della fa"i lia. @sso rappresenta una sorta di fa"i lia in rande, in cui i particolaris"i della societ$ ci!ile non !en ono soppressi, "a indiri55ati !erso il &ene colletti!o. :a conce5ione etica dello Stato, !isto co"e l#incarna5ione supre"a della "oralit$ e del &ene co"une, si differen5ia dal; - modello li erale; secondo tale "odello lo Stato !iene confuso con la societ$ ci!ile, e ridotto a se"plice tutore dei particolaris"i della societ$ ci!ile. @# dun4ue una conce5ione ne ati!a dello Stato, c(e esiste in se uito alla sua fonda5ione da parte de li indi!idui; I.DIOIDAI S%B%N per 3egel in"ece4 S%B%N I.DIOIDAI Bll#ori ine dello Stato !i > una teoria 6N<EB.I+IS%I+B6 secondo la 4uale > lo Stato a fondare li indi!idui, nel senso c(e li indi!idui nascono i$ nel suo a"&ito e c(e lo Stato, co"e il tutto, > superiore alle parti c(e lo co"pon ono, o!!ero li indi!idui. Dun4ue lo Stato si &asa sulla sua stessa idea di &ene uni!ersale e tro!a in se stesso la propria ra ione di esisten5a e il proprio scopo. - modello democratico; secondo il 4uale la so!ranit$ risiede nel popolo. per 3egel in"ece4 Il popolo, al di fuori dello Stato, > solo una "oltitudine infor"e. - modello contrattualistico; secondo il 4uale lo Stato > il frutto di un contratto c(e scaturisce dalla !olont$ ar&itraria de li indi!idui.. per 3egel in"ece4 :o Stato !iene pri"a de li indi!idui. - modello giusnaturalistico; secondo il 4uale i diritti naturali esistono pri"a ed oltre lo Stato.

Dun4ue nello Stato (e eliano non sono li uo"ini a o!ernare "a le :@EEI; in 4uesto "odo !iene arantita la sal!a uardia della li&ert$ indi!iduale e della sua propriet$.
:B +NS%I%A7IN.@

:a costitu5ione, o!!ero l#or ani55a5ione dello Stato, > frutto della !ita colletti!a e storica di un popolo, ed o nuno ne (a una ade uata. Der cui > s&a liato i"porre a priori una costitu5ione ad un popolo. Der )e el la for"a statale pi 6ra5ionale6 > la monarchia costituzionale moderna, con 3 poteri (le islati!o, o!ernati!o, "onarc(ico) distinti, "a non di!isi tra di loro. La filosofia della storia Dal punto di !ista di un intelletto finito, co"e 4uello dell#indi!iduo, la storia appare co"e un insie"e di fatti conti ui do"inato dal disordine. In realt$, la storia del "ondo possiede un piano ra5ionale, poic(? > la "anifesta5ione dell#atti!it$ dello spirito (della ra ione).
I" FINE DE""A STORIA;

> la reali55a5ione della li&ert$ dello spirito, il 4uale si incarna ne li spiriti dei popoli. %ale li&ert$ si concreti55a nello Stato, c(e rappresenta dun4ue il fine supre"o dello spirito. Dun4ue la storia del mondo , la successione di forme statali che costituiscono momenti di un di"enire assoluto) I tre "o"enti della storia sono; 1. il "ondo orientale uno solo > li&ero 8. il "ondo reco-ro"ano alcuni sono li&eri

3. il "onto cristiano- er"anico tutti sono li&eri, poic(? la "onarc(ia "oderna (a a&olito i pri!ile i dei no&ili e tutti li uo"ini sono "essi allo stesso piano, rendendo cos- li&ero o ni indi!iduo. :a li&ert$ si reali55a solo nello; S%B%N @%I+N l(indi"iduo , risolto nella colletti"it!
S%B%N :IB@<B:@

l(indi"iduo pretende di far "alere i suoi particolarismi :o spirito si ser!e de li indi"idui e delle loro passioni. :#uo"o non > in rado di a ire sul proprio destino, poic(? tutto > i$ stato sta&ilito secondo il dise no dello spirito. Oi sono uo"ini dal destino ecce5ionale, c(e sanno la !erit$ del proprio "ondo. Cuesti uo"ini se"&rano se uire la propria passione, "a in realt$ essi sono soli uno stru"ento della <a ione, c(e si ser!e delle loro a"&i5ioni per attuare i propri fini. Lo spirito assoluto
I EZZI DE""A STORIA#

@# il "o"ento in cui l#Idea prende piena coscien5a della sua infinite55a. :#auto-sapersi dell#Bssoluto > il risultato di un processo dialettico. Cueste tappe si differen5iano per la for"a nella 4uale esse rappresentano lo stesso contenuto (l#Bssoluto o Dio); arte; :o Spirito ac4uista coscien5a di s? nella for"a dell#intuizione sensi ile, in cui spirito e natura !en ono concepiti co"e un tutt#uno. reli ione; :o Spirito ac4uista coscien5a di s? nella for"a della rappresentazione. Cuesta > un "odo di pensare a "et$ fra l#intui5ione sensi&ile ed il concetto. An ese"pio > la rappresenta5ione cristiana del Dio-Dadre c(e crea il "ondo, > il frutto di i""a ini "etaforic(e del fatto c(e la natura costituisce un "o"ento dialettico della !ita dello spirito. filosofia; :o Spirito ac4uista coscien5a di s? nella for"a del concetto. :a for"a del concetto > pi ade uata per espri"ere l#Bssoluto rispetto alla reli ione. La storia della filosofia :a storia della filosofia > l#insie"e delle tappe necessarie della !erit$ dell#Idea dai reci fino ad )e el. :#ulti"a filosofia > il risultato delle precedenti e contiene i principi di tutte.