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CRISI E RAGIONE SILVIO ROSSI Classe III A Liceo classico Bruno Vinci Anno scolastico 2004 - 2005 Introduzione

Nel periodo compreso tra fine Ottocento e inizio Novecento si verifica una vera e propria rivoluzione che colpisce i pi diversi campi del sapere e sancisce il passaggio dall' uomo moderno all' uomo contemporaneo . Questa svolta epocale pu essere definita " crisi della ragione " , perch vengono messi in discussione tutti i valori della ragione classica : non si crede pi a un mondo necessario , alla centralit dell' uomo, all' esistenza di una verit assoluta , unica e conosci!ile . "a cultura della crisi sostituisce a #uesto insieme di valori una molteplicit di prospettive , una pluralit di punti di vista , cio si entra nell' am!ito di un totale relativismo . $l passaggio a #uesta nuova epoca molto !rusco perch coinvolge ogni tipo di indagine dell' uomo sulla realt e su s stesso , e #uesti passaggi non sono semplici evoluzioni delle varie discipline , ma vere e proprie rivoluzioni che minano alle fondamenta le conoscenze precedenti . %n primo scossone viene portato da &harles 'ar(in , che con la sua teoria della evoluzione assume un ruolo di primo piano nella decentralizzazione dell' individuo. )iene infatti scardinata l' idea di una natura perfettamente compiuta e dell' essere umano al centro dell' %niverso : l' uomo non pu pi ritenersi detentore dei segreti del mondo , perch ci che determina l' evoluzione , compresa la nascita dell' uomo, sono il caso e l' imprevedi!ilit . $n filosofia , con *chopenhauer e Nietzsche , si ha una profonda critica dei valori dominanti , soprattutto nei confronti dell' ottimismo sociale , del positivismo , del finalismo storico , del cristianesimo + a #uesti valori si sostituiscono concezioni filosofiche della vita e dell' essere fondate sul concetto di volont , che vedono la nuova strada per l' uomo in una accettazione passiva , *chopenhauer - o in una accettazione attiva , Nietzsche - della vita . &on l' avvento di .reud e della psicanalisi , l' uomo scopre di conoscere solo una minima parte della propria personalit : ci di cui si ignora l' esistenza e di cui non si ha controllo , contri!uisce fortemente , in un continuo gioco dialettico con la coscienza, a determinare i nostri comportamenti nell' arco di tutta la vita . SCHOPENHAUER La rappresentazione $l punto di partenza della filosofia schopenhaueriana la distinzione /antiana tra fenomeno e cosa in s0 . 1er 2ant il fenomeno l' unica realt accessi!ile e il noumeno un concetto limite che serve a ricordare all' uomo i limiti della conoscenza + per *chopenhauer , invece , il fenomeno parvenza , illusione , sogno , ovvero ci che nell' antica sapienza indiana era il " velo di Maya " , mentre il noumeno una realt che si nasconde dietro l' ingannevole trama del fenomeno , e che il filosofo ha l' o!!ligo di scoprire . 3entre per il criticismo /antiano il fenomeno l' oggetto della rappresentazione ed esiste fuori dalla coscienza , il fenomeno di *chopenhauer una rappresentazione che esiste solo all' interno della coscienza , tanto che egli arriva a riassumere l' essenza del /antismo con la tesi secondo cui il modo la mia rappresentazione . "a rappresentazione ha due aspetti essenziali e inscindi!ili: soggetto rappresentante e oggetto rappresentato . 4ssi esistono solo all' interno della rappresentazione e nessuno dei due pu sussistere senza l' altro : #uindi il materialismo falso perch0 nega il soggetto riducendolo all' oggetto , ed parimenti falso l' idealismo perch0 nega l' oggetto riducendolo al soggetto "a nostra mente agisce secondo tre forme a priori : spazio , tempo e causalit . 1oich0 , per *chopenhauer , le forme a priori sono paragona!ili a vetri sfaccettati attraverso cui si deforma la visione delle cose , la rappresentazione ingannevole : ma al di l dell' apparenza della realt fenomenica esiste la verit , sul #uale l' uomo non pu fare a meno di interrogarsi , perch0 l' uomo animale metafisico . La cosa in s *chopenhauer si presenta come il continuatore della filosofia di 2ant , perch0 sicuro di avere individuato la via d' accesso alla realt noumeni , possi!ilit che veniva negata nella " Critica della ragion pura " . *e noi fossimo solamente conoscenza e rappresentazione , sostiene *chopenhauer , non potremmo mai uscire dal mondo fenomenico , cio dalla rappresentazione esclusivamente esteriore di noi e delle cose+ ma poich0 noi siamo dati a noi stessi non solo come rappresentazione ma anche come corpo , noi non ci limitiamo a vederci dal di fuori , ma ci vediamo anche dal di dentro . Questa esperienza di ripiegamento su noi stessi ci permette di afferrare l' essenza profonda del nostro io , ossia la cosa in s0 del nostro essere : la Volont di vivere , cio l' impulso alla vita . $l nostro stesso corpo non altro che la manifestazione fenomenica della volont di vivere : l' apparato digerente manifestazione della volont di nutrirsi , l' apparato sessuale manifestazione della volont di accoppiarsi e perpetuare la specie . "' intero mondo fenomenico non altro che la maniera attraverso cui la volont si manifesta nella rappresentazione : da #ui il titolo della pi importante opera di *chopenhauer : " Il mondo come volont e rappresentazione " . Concezione pessimistica 5ffermare che l' essere la manifestazione di una )olont infinita significa dire, secondo *chopenhauer , che la vita necessariamente dolore . $nfatti volere significa desiderare , e desiderare significa essere in uno stato di tensione , per la mancanza di #ualcosa che non si ha e si vorre!!e avere . 4ssendo l' uomo l' essere con la volont pi cosciente e #uindi pi desiderante , egli risulta destinato a non trovare mai un appagamento totale . "Nessun oggetto del volere , una volta conseguito , pu dare appagamento durevole ... bens rassomiglia soltanto all! elemosina , la "uale gettata al mendico prolunga oggi la sua vita per continuare domani il suo tormento " , $l mondo come volont e rappresentazione -. &on #uesta affermazione *chopenhauer afferma che l' appagamento della volont !revissimo rispetto alle infinite esigenze dell' uomo, perch0 il desiderio appagato d sempre luogo a un nuovo desiderio . &i che gli uomini chiamano godimento e gioia nient' altro che cessazione di dolore , ossia l' uscita da una precedente situazione di tensione , che ne la condizione indispensa!ile . 1erch0 vi sia piacere vi deve essere stato necessariamente dolore, non vero il contrario , perch0 vi pu essere una lunga catena di dolori senza che #uesti siano preceduti da altrettanti piaceri : sintetizzando , con le parole di *chopenhauer, " non v! rosa senza spine , ma vi sono tante spine senza rose " . 5ccanto al dolore , che la realt durevole , e al piacere , che #ualcosa di !reve, *chopenhauer pone come terza condizione esistenziale la noia , che su!entra #uando viene meno il desiderio oppure il dolore . Quindi il filosofo conclude che " la vita umana e come un pendolo c#e oscilla incessantemente fra il dolore e la noia , passando attraverso l! intervallo fugace , e per di pi$ illusorio , del piacere e della gioia " . 1oich0 la volont , che un desiderio inappagato , si manifesta in tutte le cose , allora il dolore non riguarda solo l' uomo , ma tutte le creature . *e l' uomo soffre di pi , semplicemente perch0 , avendo maggiore consapevolezza , sente di pi il pungolo della volont . 1er lo stesso motivo il genio soffrir di pi dell' uomo comune , perch0 " c#i aumenta il sapere moltiplica la sofferenza " . &os6 *chopenhauer perviene ad una delle concezioni pi pessimistiche di tutta la storia del pensiero , ritenendo che il male non sia solo nel mondo , ma nel 1rincipio stesso da cui dipende . $n #uesta vicenda irrazionale della vita , l' individuo appare soltanto uno strumento per la specie + al di l del !reve sogno dell' esistenza individuale , l' unico fine della natura sem!ra essere #uello di perpetuare la vita , e con essa , il dolore . 7estimonianza di #uest' unico interesse della Natura , riscontra!ile , per *chopenhauer , nella manifestazione dell' amore . $l fine dell' amore , o lo scopo per cui esso voluto dalla Natura , l' accoppiamento 8 procreazione + ci vuole dire che l' individuo il !urattino della Natura proprio nell' atto in cui pensa di realizzare maggiormente il proprio godimento e la propria personalit : prova dell' essenza !iologica dell' amore , per *chopenhauer , la triste constatazione che la donna , dopo aver procreato e allevato i figli , perde !en presto !ellezza e attrattiva . 1er il filosofo non c' amore senza sessualit tant' che in un passo dal sapore pre 8 psicanalitico scrive che " ogni innamoramento , per "uanto etereo voglia apparire , affonda sempre le sue radici nell! impulso sessuale " . 1er #ueste ragioni l' amore

viene sentito inconsapevolmente come peccato e vergogna , perch0 esso commette il pi grave dei delitti , cio la perpetuazione di creature destinate a soffrire . "' amore , per *chopenhauer , non altro che " due infelicit c#e si incontrano , due infelicit c#e si scambiano , e una terza infelicit c#e si prepara " . La critica degli ottimismi *chopenhauer apre una polemica contro l' ottimismo cosmico che caratterizza !uona parte delle filosofie e delle religioni occidentali . Questo schema di pensiero interpreta il mondo come un organismo perfetto , provvidenzialmente governato da un 'io oppure da una 9agione immanente , :egel - . Questa visione , pur essendo consolatrice e a ci va attri!uito il suo successo nel corso dei secoli , risulta essere palesemente falsa, perch0 la vita un' esplosione di forze irrazionali , e il mondo il luogo di dolore, illogicit e sofferenza . 7utto ci si verifica non solo nella natura , ma anche nella societ , dove vige secondo *chopenhauer , la legge della giungla . Quindi un mondo governato da un 'io e la realt di un mondo caotico e malfatto sono in aperta contraddizione . %n' altra menzogna contro cui si scaglia il filosofo tedesco l' ottimismo sociale , cio la tesi della !ont e socievolezza dell' uomo . *e si va oltre le illusioni che gli adolescenti hanno sulla realt , si pu osservare , secondo *chopenhauer , che la regola di fatto dei rapporti umani il conflitto e il tentativo di sopraffazione reciproca , " l! uomo l! unico animale c#e faccia soffrire gli altri al solo scopo di far soffrire "% . &i sare!!e testimoniato dalla malcelata soddisfazione del nostro istinto egoistico rispetto alle disgrazie altrui . *e gli uomini vivono in comunit , ripete *chopenhauer riprendendo :o!!es , non per simpatia o congenita socievolezza , ma soprattutto per !isogno . "o *tato con le sue leggi stato eretto non tanto per un' intrinseca eticit dell' uomo , ma solo per la necessit di difendersi e di regolamentare gli istinti aggressivi degli individui . %ltimo ottimismo contro cui si scaglia *chopenhauer l' ottimismo storico , che caratterizza non solo l' idealismo romantico , ma tutta la cultura dell' ;<< . 1er il filosofo , gli storici , a furia di studiare gli uomini , finiscono per perdere di vista l' uomo o per cadere nell' illusione che gli uomini mutino davvero di epoca in epoca . 3a se siamo in grado di guardare oltre le apparenze , , non si pu fare a meno di scoprire , in accordo con la saggezza orientale , che il destino dell' uomo presenta caratteri immuta!ili : " mentre la storia ci insegna c#e in ogni tempo avviene "ualcosa di diverso , la filosofia si sforza di innalzarci alla concezione c#e in ogni tempo fu , e sar sempre la stessa cosa " . uga dal dolore *chopenhauer afferma che la vita dolore , e che l' esistenza , in virt del dolore che la costituisce , risulta tal cosa che si impara poco per volta a non volerla . *i potre!!e #uindi pensare che il pensiero di *chopenhauer porti ad una filosofia del suicidio universale + invece il filosofo rifiuta il suicidio per due motivi : =- perch0 " il suicidio , lungi da essere negazione della volont , invece un atto di forte affermazione della volont stessa " , in #uanto " il suicida vuole la vita ed solo malcontento delle condizioni c#e gli sono toccate" + >- perch0 il suicidio uccide solo una manifestazione fenomenica della )olont di vivere, lasciando intatta la cosa in s0 , che pur morendo in un individuo rinasce in mille altri. 1er *chopenhauer la risposta al dolore del mondo sta non nel suicidio ma nella li!erazione dalla )olont di vivere + #uesto processo salvifico avviene in tre tappe : l' arte , la morale e l' ascesi . "' 5974 , per *chopenhauer , conoscenza li!era e disinteressata che si rivolge alle idee , cio alle forme pure delle cose : #uesto avviene perch0 nell' arte #uesto amore, #uesta guerra , #uesto dolore diventano l' amore , la guerra , il dolore , ovvero l' essenza immuta!ile di tali fenomeni . 1er #uesto suo carattere contemplativo e per #uesta sua capacit di muoversi nel mondo delle forme eterne , l' arte sottrae l' individuo alla catena dei !isogni e dei desideri #uotidiani : di conseguenza l' arte, secondo *chopenhauer , risulta catartica per eccellenza perch0 l' uomo , grazie ad essa , pi che vivere contempla la vita , elevandosi al di sopra della volont , del dolore e del tempo . "' 47$&5 '4""5 1$47? : la morale , per *chopenhauer , un tentativo di superare l' egoismo e di vincere la lotta intermina!ile degli individui tra di loro , che costituisce un' ingiustizia ed una delle maggiori cause di dolore . 1ur riconoscendo , come 2ant, che la morale deve essere disinteressata , per *chopenhauer essa non nasce da un imperativo categorico dettato dalla ragione , ma da un sentimento di piet attraverso cui sentiamo come nostre le sofferenze altrui . Quindi la piet non nasce da una logica astratta , ma dall' esperienza vissuta , che ci accomuna agli altri e permette di identificarci con i loro tormenti . "a piet si concretizza nelle virt della giustizia , che consiste nel non fare a gli altri ci che non vorremmo fosse fatto a noi , e della carit , che consiste nel fare del !ene al prossimo . "' 5*&4*$ : essa nasce dall' orrore dell' uomo per #uella )olont di cui egli manifestazione fenomenica . , e si concreta nell' astensione dal piacevole , nella ricerca dello spiacevole , nell' espiazione e nella volontaria macerazione personale . "a soppressione della )olont l' unico atto di li!ert concesso all' uomo : #uando si raggiunge #uesto o!iettivo non si raggiunge l' estasi , come accade per il misticismo cristiano , ma l' esperienza del nulla , cio di negazione del mondo . FRIEDRICH NIETZSCHE !ionisiaco e apollineo Nella Nascita della tragedia ,=;@> - Nietzsche vuole individuare nel periodo classico le chiavi di interpretazione della crisi della sua epoca . Nel tragico viene in luce il lato terrificante della vita , che non porta alla ricerca di una soluzione consolatoria , come trovare un senso alla vita - , ma all' accettazione dell' irrazionalit della vita . $l filosofo convinto di potere scoprire nella tragedia la chiave per arrivare a una comprensione vera dell' essere . Nella tragedia c' la massima espressione della civilt ellenica e in #uella di *ofocle ed 4schilo c' l' incontro di due grandi forze dello spirito greco: 5pollineo e 'ionisiaco . $n #uesta prima fase del suo pensiero , Nietzsche convinto che con #ueste due categorie possa conoscere anche le realt successive dell' essere umano + l' intera arte greca legata al rapporto dialettico esistente tra #uesti due elementi . "' Apollineo l' ordine , l' armonia , l' e#uili!rio , la serenit , la razionalit + l' illusione che rende accetta!ile la vita , presentandola e organizzandola in forme sta!ili e armoniche . $l Dionisiaco legato all' istintivit , all' irrazionalit , alla sfrenatezza degli istinti profondi + legato al caos dell' esistenza , al continuo divenire, al perdersi di ogni cosa ed in esso si esprimere!!e il dolore , ma anche la forza di considerare la vita come eterna forza generatrice . 1er Nietzsche la tragedia greca , in cui si fondono i due spiriti , avre!!e avvertito la tragicit dell' esistenza con una profondit mai pi raggiunta nei secoli successivi : da *ocrate in poi , la storia d' occidente la storia di una cultura decadente , poco vitale . Questo processo di decadenza inizia con la tragedia di 4uripide , che porta sulla scena non pi l' eroe ma l' omuncolo nelle sue #uotidiane peripezie , e trova la sua espressione paradigmatica nell' insegnamento razionalistico di *ocrate . &on esso , infatti , viene sconfitto lo spirito dionisiaco che la tragedia greca aveva cos6 sapientemente colto , e prende il sopravvento un pensiero che cerca di racchiudere in concetti e in definizioni consolatorie l' esistenza . *ocrate inaugura il tentativo di imporre alla vita il primato della ragione + al pessimismo eroico si sostituisce l' ottimismo morale , all' uomo tragico si sostituisce l' uomo teoretico che , tramite la ragione e la scienza , costruisce un imponente mondo di apparenze per affermare il suo dominio tecnico sulla vita : per esempio , nella metafisica di 1latone possi!ile pervenire a una verit eterna che pu farci dimenticare l' angoscia delle cose . Nell' et in cui Nietzsche vive la volont delle discipline scientifiche di conoscere , prevedere e trasformare tutto rappresenta un' altra versione della illusoria volont metafisica di controllare il mondo . 1oich0 il conflitto tra concezione tragica e concezione teoretica sopravvive al tentativo di costruire filosofie antitragiche , fondate sulla pretesa di imporre un ordine razionale , strutture metafisiche e trascendenti che danno senso , per esempio il cristianesimo - , si apre, per Nietzsche , la via al ritorno della tragedia . Nietzsche vuole essere un discepolo di 'ioniso , perch0 nell' antica figura greca egli vede il sim!olo del suo totale " s6 " al mondo + 'ioniso l' esaltazione entusiastica del mondo cos6 com' , senza diminuzione , senza eccezione e senza scelta : esaltazione infinita dell! infinita vita . "o spirito dionisiaco la volont orgiastica della vita nella totalit della sua potenza e il rifiuto di ogni tentativo di fuga di fronte alla vita : l' accettazione integrale della vita trasforma il dolore in gioia , la lotta in armonia , la crudelt in giustizia , la distruzione in creazione . 4ssa modifica profondamente la tavola dei valori morali : tutti i valori fondati sulla rinuncia alla vita , tutte le cosiddette virt che tendono a mortificare l' energia vitale , a spezzare e impoverire la vita appaiono a Nietzsche come un a!!assamento dell' uomo al di sotto di s0 e #uindi indegne per lui . 1er lui sono virt tutte le passioni che dicono di s alla vita e al mondo : " la fierezza , la gioia , la salute , l! amore sessuale , l! inimicizia e la guerra , le belle attitudini , le buone maniere , la volont forte, la disciplina dell! intellettualit superiore , la volont di potenza la riconoscenza verso la terra e verso la vita & tutto ci c#e ricco e vuole dare , e vuole gratificare la vita , dorarla , eternizzarla e divinizzarla ... tutto ci c#e approva , afferma ed agisce per affermazione

" . &riticando il pessimismo come segno di decadenza e l' ottimismo come segno di superficialit accoglimento della vita nell' insieme dei contrari che la caratterizzano .

, Nietzsche mira a proporre cos6 un

L" atteggiamento critico $n Su verit e men ogna in senso e!tramorale , =;@A - Nietzsche critica il concetto positivistico di verit : il linguaggio una convenzione la cui essenza non la rappresentazione della natura delle cose , ma solo un sistema di metafore , prodotto li!eramente , imposto come il solo modo per descrivere il mondo . &oloro che si sono imposti hanno utilizzato l' idea di una verit assoluta , ma , per Nietzsche , la verit solo il provvisorio figurarsi di determinate opinioni . 'i #uesta convinzione si avr una dimostrazione nel ventesimo secolo , dove molte teorie scientifiche verranno riformulate o superate , esempio la crisi della geometria euclidea - : esse sono solo il risultato di un determinato modello culturale vincente nel tempo , ma sostitui!ile con altri modelli . Non esistendo per lui una verit assoluta , Nietzsche si scaglia contro la presunta oggettivit e neutralit della scienza dichiarando che " non esistono fatti , ma solo interpretazioni " . $l mondo solo il risultato dei giochi prospettici che vi operano: conoscere significa valutare la realt secondo il prospettivismo dei valori attraverso cui l' uomo riesce ad esprimere la singolarit della propria esistenza . *ono i valori a sta!ilire ci che viene tenuto per vero , e dal momento che il principio del valore l' utilit della vita , il concetto di verit assume un fondamento vitalistico e pragmatico. Nietzsche prosegue poi il suo lavoro di critica spostando l' attenzione sui concetti di soggetto e coscienza . $l soggetto , senza carattere di unit e non neppure sede astorica , cio sempre uguale a s0 stesso , come invece era stato inteso da &artesio fino a 2ant . $l soggetto non un io autocosciente e trasparente , come nella tradizione razionalistico 8 idealistica : un complesso conflittuale di centri di forza , che sono attivi secondo una loro propria istintualit . "' io autocosciente una piccola regione rispetto alla grande regione del corpo , che attivit di rappresentazione e appetizione di desiderio di cui la coscienza percepisce solo una minima parte . Nel saggio Sull" utilit e il danno della storia Nietzsche attacca la cultura storicistica, che favorisce l! idolatria del fatto e fa dell' uomo il risultato di un processo necessario, riducendolo a passivo discendente della storia , costretto a c#inare la sc#iena e c#inare il capo dinanzi alla potenza della storia e alla dialettica che la costituisce . 3a se lo storicismo dannoso , al contrario la storia utile perch0 appartiene al vivente sotto tre rapporti ' gli appartiene perc#( attivo e perc#( aspira ) " perc#( conserva e venera ) perc#( soffre e #a bisogno di liberazione . * "uesta trinit di rapporti corrispondono tre tipi di storia e si possono distinguere nello studio della storia un punto di vista monumentale , un punto di vista arc#eologico e un punto di vista critico". "a storia monumentale crede che ci che vi stato di grande nel passato possa tornare a vivere : in virt di #uesto tipo di storia l' uomo attivo pu cercare esempi nel passato . "a storia arc#eologica nasce invece #uando l' uomo tarda a considerare il passato con fedelt e amore , riconoscendosi come l' erede di una tradizione che lo giustifica . "a storia critica serve a portare il passato davanti al tri!unale della vita, perch0 ogni passato meritevole della condanna in #uanto sempre nelle cose umane la de!olezza e la forza vanno insieme I nuo#i #alori $l tema dell' accettazione della vita porta Nietzsche a mettersi in contrasto con la morale e il cristianesimo , accusati di essere contro la vita stessa . $n Al di l del $ene e del male ,=;;B- si sostiene che in ogni scienza della morale non si sia mai riflettuto sul pro!lema stesso della morale . Quindi il primo passo da compiere mettere in discussione la morale stessa , cio mettere in #uestione il valore stesso dei valori . 1er fare , ci Nietzsche attua in %enealogia della morale , =;;@ - un' analisi genealogica della morale , per scoprirne la genesi psicologica effettiva . 4gli ritiene che i pretesi valori trascendenti della morale e la morale stessa non siano altro che la proiezione di determinate tendenze umane , che il filosofo ha il dovere di svelare nei loro meccanismi segreti . "a cosiddetta " voce della coscienza " da cui nascere!!e la morale non altro , per Nietzsche , che la presenza di autorit sociali da cui siamo stati educati : pi che essere " la voce di +io nel petto dell! uomo " la coscienza risulta essere " la voce di alcuni uomini nell! uomo " . "a moralit l' assoggettamento del singolo a direttive sta!ilite da un 0lite dominante : piuttosto che rappresentare delle realt ontologiche autonome , i valori etici , considerati dal punto di vista storico 8 psicologico , sono #uindi il " risultato di determinate prospettive di utilit per il mantenimento e il rafforzamento delle forme di dominio umano ) e solo falsamente sono proiettati nell! essenza delle cose " . 3a se nel mondo classico la morale improntata sui valori vitali della forza e della gioia , morale dei signori - , in un secondo momento che inizia da *ocrate e culmina con il cristianesimo , la morale improntata sui valori antivitali dell' a!negazione , del disinteresse , del sacrificio di s0 , morale degli sc#iavi - . &ome possi!ile , si chiede Nietzsche , che l' occidente a!!ia im!occato tale strada di decadenza C Questo accaduto perch0 originariamente la morale dei signori comprendeva in s0 non solo l' etica dei guerrieri ma anche l' etica dei sacerdoti . *e il guerriero si rispecchia nella virt del corpo , il sacerdote deve perseguire la virt dello spirito : poich0 l' istinto naturale irresisti!ile , i sacerdoti non possono non provare una certa invidia e un desiderio di rivalsa nei confronti dei guerrieri . Non potendo dominare la casta dei guerrieri sul loro stesso terreno , la casta sacerdotale cerca di farsi valere sul campo dello spirito , ela!orando una tavola di valori antitetici a #uelli dell' etica guerriera : cos6 al corpo si antepone lo spirito , all' orgoglio l' umilt , alla sessualit la castit . Questa morale rovesciata , partecipata dalle masse , diventa una vera potenza e mette capo al cristianesimo : poich0 ha ini!ito gli impulsi primari dell' esistenza e corrotto le sorgenti naturali della gioia e del piacere attraverso il concetto di " peccato " , il cristianesimo ha prodotto un uomo malato e represso , in preda a continui sensi di colpa . 9ivolgendosi verso l' interno tutti gli istinti che non si scaricano all' esterno , l' uomo cristiano un auto 8 tormentato che nasconde in s0 aggressivit contro la vita e spirito di vendetta verso il prossimo . Di la parola " cristianesimo 8 per Nietzsche 8 un e"uivoco ' in fondo esistito un solo cristiano e "uesto mor sulla croce ) la C#iesa esattamente ci contro cui ,es$ #a predicato e contro cui egli #a insegnato a suoi discepoli a combattere " . 5 tutte le radicali negazioni delle morali occidentali e del cristianesimo Nietzsche contrappone entusiastiche affermazioni . Nel prologo di Cos& parl' Zarat#ustra ,=;E=- afferma : " -i scongiuro , fratelli , rimanete fedeli alla terra , e non credete a "uelli c#e vi parlano di sovraterrene speranze " . 'a #ui nasce la proposta di attuare una trasmutazione di valori : " .a verit tremenda ' perc#( fino ad oggi si c#iamava verit la menzogna ". &os6 , #uando annuncia di essere il primo immoralista , Nietzsche non intende promuovere l' a!olizione di ogni criterio o valore e la nascita di un uomo che risponda solo ai suoi istinti , ma contrapporre ai valori anti 8 vitali della morale tradizionale una nuova tavola di valori a misura d' uomo . Questo perch0 la vita dell' uomo esclusivamente terrestre e l' anima , che dovre!!e essere il soggetto della vita ultraterrena , inesistente . Drazie a #uesta totale accettazione cam!ia il modo di rapportarsi dell' uomo con il mondo : da deserto che costringe l' uomo all' esilio , la terra diventa dimora gioiosa + il corpo cessa di essere prigione o tom!a dell' anima e diventa il concreto modo di rapportarsi col mondo . La morte di !io 1er Nietzsche 'io il sim!olo di ogni prospettiva anti 8 mondana , anti 8 vitale , perch0 pone il senso dell' essere al di l o fuori l' essere , e perch0 contrappone #uesto mondo ad un altro mondo ritenuto l' unico perfetto e vero . 'io la personificazione di tutte le certezze ultime dell' umanit , cio #uelle certezze metafisiche necessarie per dare senso e ordine rassicurante alla vita . Queste certezze sono per Nietzsche costruzioni della nostra mente atte a sopportare meglio la durezza dell' esistenza . $n altre parole , di fronte ad una realt che risulta essere contraddittoria , caotica, disarmonica , crudele e non provvidenziale , l' uomo ha sentito il !isogno di convincere s0 stesso che il mondo #ualcosa di razionale , armonico , !uono e provvidenziale. 'a #ui sono proliferate le metafisiche , le religioni , tutte tese a esercitare esorcismi protettivi nei confronti di un universo che danza sui piedi del caso . )isto attraverso #uesto punto di vista , 'io appare come la pi antica delle !ugie vitali , come la menzogna che dura da pi tempo , la #uintessenza di tutte le credenze escogitate per fare fronte al caos dell' esistenza . Nietzsche crede cos6 fortemente in un mondo sdivinizzato che ritiene superflua ogni dimostrazione della non 8 esistenza di 'io condotta con i metodi della filosofia tradizionale . 1er Nietzsche , cos6 come per *chopenhauer , la stessa realt caotica e non provvidenziale a confutare l' idea di 'io . $n Aurora , =;;= - dice : " /n tempo si cercava di dimostrare c#e +io non esiste , & oggi si mostra come #a potuto avere origine la fede nell! esistenza di un +io , e per "uale tramite "uesta fede #a avuto il suo peso e la sua importanza ' in tal modo una contro dimostrazione della non esistenza di +io diventa superflua " . Quindi ne (a gaia scien a , =;;> - Nietzsche annuncia la morte di 'io, drammatizzandola attraverso il racconto dell' uomo folle . &osa significa che 'io morto C *ignifica constatare che oltre gli uomini sta solo il nulla + il sim!olo dell' impossi!ilit di rinvenire , nel flusso caotico della realt , un punto di riferimento definitivo e sta!ile . &on #uesto annuncio Nietzsche intende riassumere in una formula radicale l' irruzione del nic#ilismo nel mondo moderno , ossia il fatto che l' insieme degli ideali e dei valori su cui , grazie al cristianesimo la civilt europea ha costruito per secoli la propria regola di comportamento , tradisce ora il nulla che ne era il fondamento nascosto .

Nietzsche ipotizza per un nichilismo attivo , di cui pu essere protagonista solo un uomo superiore il #uale , non accontentandosi pi di assistere alla distruzione di antichi ideali , contri!uisce attivamente facendosi personalmente promotore dell' avvento di una nuova umanit . $l protagonista di #uesta nuova et il superuomo , che compare per la prima volta in Cos& parl' Zarat#ustra , =;E= - . La dottrina di $arat%ustra $n " &os6 parl Farathustra " Nietzsche immagina che l' antico riformatore persiano Farathustra sia tornato sulla terra per annunciare una nuova dottrina all' umanit . $ tre insegnamenti che Farathustra vuole donare all' uomo sono : la dottrina del *uperuomo , #uella dell' 4terno ritorno dell' uguale e la )olont di potenza . 'ice Farathustra : " Io vi insegno il superuomo ) l! uomo "ualcosa c#e deve essere superato ...tutti gli esseri #anno creato "ualcosa al di sopra di s( e voi volete retrocedere alla bestia piuttosto c#e superare l! uomo 0 .! uomo un cavo teso tra la bestia e il superuomo " . *olo chi ha il coraggio di guardare in faccia la vita e di prendere atto della caoticit a 8 razionale del mondo , al di l di ogni illusione metafisica , pronto per varcare l' a!isso che separa l' uomo dal superuomo . 1er cui il superuomo ha dietro di s0 , come condizione necessaria del suo stesso essere , la morte di 'io e la vertigine da essa provocata ma ha davanti a s0 il mare aperto delle possi!ilit scaturite da una li!era progettazione della propria esistenza al di l di ogni struttura metafisica . "a figura del superuomo presenta una tensione dionisiaca verso la vita che lo pone al centro del mondo e animato da un fatalismo gioioso e fiducioso, spinto da un' energia tumultuosa che tutto tramuta in affermazione . "a concezione del superuomo trova nella dottrina dell' Eterno ritorno dell" uguale il suo orizzonte definitivo di comprensione . Questo concetto viene presentato come il risultato di una intuizione improvvisa : il tempo non ha fine , il divenire non ha scopo . $l tempo non procede in modo rettilineo n0 verso un fine trascendente , come sostiene la tradizione e!raico 8 cristiana - n0 verso un fine immanente , come crede lo storicismo -. "' uomo occidentale prigioniero di una errata concezione lineare del tempo, secondo cui ogni cosa ha un inizio e una fine , un principio e uno scopo . 5 #uesta concezione e!raico 8 cristiana che scandisce il tempo in istanti irripeti!ili 8 creazione , peccato , redenzione , fine dei tempi 8 Nietzsche oppone invece una concezione ciclica, secondo la #uale gli eventi sono destinati eternamente a ripetersi in un tempo circolare. $n #uesta visione il mondo risulta dominato dalla ripetizione : " tutte le cose eternamente ritornano a noi e noi con esse , e noi gi fummo eterne volte e tutte le cose con noi ". Ogni istante vissuto , ogni piacere e ogni dolore sono gi esistiti infinite volte e infinite volte , in eterno , esisteranno . *e tutto ritorna , ogni istante non n0 un passo avanti n0 un passo indietro , in #uanto non vi sono pi direzioni prescritte : cade la possi!ilit di orientarsi nel tempo rispetto a scopi o principi assoluti + si svela cos6 il fondamento ontologico fallace di ogni progetto etico , religioso o metafisico . Questa concezione circolare del tempo potre!!e essere interpretata in chiave fatalistica : se ogni istante destinato a ripetersi , se il tempo non che l' eterno rincorrersi degli eventi stessi , si deve concludere che nulla accade di nuovo , che la vita inutile , come gli atti di volont dell' uomo C Nietzsche risponde negativamente . "' amor fati non l' accettazione rassegnata delle cose cos6 come esse accadono : il superuomo proprio colui che volontariamente vuole per s0 #uella legge universale che gli altri esseri si limitano a seguire ciecamente . &os6 facendo trasforma il caso in una necessit consapevolmente assunta e voluta : " Cos io volli c#e fu , cos io voglio c#e sia , cos io vorr c#e sia " . Nella visione lineare del tempo ogni istante ac#uista significato solo se legato agli altri che lo precedono e lo seguono : il corso del tempo muove verso un fine che trascende i singoli momenti di cui costituito . Nella visione di Nietzsche , invece, ogni momento del tempo e dun#ue ogni esistenza singola in ogni suo attimo di vita, possiede tutto intero il suo senso . "' attimo presente perci merita di essere vissuto per se stesso , come se fosse eterno . 'a #uesta concezione Nietzsche trae le sue massime : 8 Muovi sempre dall! attimo, dal presente vissuto pienamente , in "uanto affidato n( al destino , n( alla casualit , ma alla decisione , al coraggio , alla volont ) & vivi "uesto attimo in modo tale da desiderare di riviverlo . 4' chiaro che solo un uomo perfettamente felice potre!!e volere l' eterna ripetizione di ogni attimo della propria vita , cos6 come chiaro che solo in un mondo pensato nella cornice di una temporalit ciclica possi!ile una tale piena felicit . $nfatti in una struttura del tempo rettilinea nessun istante vissuto pu realmente avere in s0 una pienezza di senso , in #uanto tale istante ha senso solo in funzione di altri istanti che lo precedono e lo seguono . Questi attimi cos6 intensi da desiderare che ritornino eternamente , sono possi!ili solo se l' uomo felice che ne il protagonista , il superuomo , aderisce alla legge suprema dell' eterno ritorno dell' uguale . "' eterno ritorno pu essere voluto solo dal superuomo , ma il superuomo pu darsi solo in un mondo ordinato secondo l' eterno ritorno $n #uesto modo diventa possi!ile l' avvento di una nuova e felice umanit , li!era di dispiegare la propria creativa volont di potenza sul mondo . 'i fronte alla nullit dei valori , all' assurdit del mondo , alla realt della sofferenza , la volont di poten a la volont dell' individuo di affermarsi come volont . "a morte di 'io diventa la risurrezione dell' uomo responsa!ile e padrone del proprio destino , la cui volont ora li!era di affermare s0 stessa . *oggetto di volont di potenza , di conseguenza , colui che ha la forza per affermare la propria prospettiva del mondo . SIG&UN! REU!

La scoperta dell" inconscio attra#erso lo studio dell" isteria "' inconscio il concetto chiave che racchiude in s0 l' originalit della teoria psicanalitica ela!orata da .reud : l' inconscio un' attivit psichica di cui non siamo consapevoli , ma che produce effetti reali e concorre alla determinazione della vita dell' individuo . .reud giunge alla scoperta dell' inconscio attraverso lo studio psichiatrico delle nevrosi , e in particolare delle isterie . i sintomi di #uesta psicosi possono presentarsi come paralisi , del tutto simili a #uelle provocate da lesioni organiche , in pazienti , per , in cui non sono assolutamente presenti lesioni . "a medicina ufficiale del tempo si muove in un orizzonte positivistico e materialistico , con la tendenza ad interpretare ogni distur!o psichico in chiave somatica e a tralasciare ogni stato nevrotico che non presenti lesioni organiche . $l primo caso trattato da .reud , insieme al dottore viennese Goseph Hreuer , il caso di 5nna O , una ventunenne priva di #ualsiasi lesione organica : la paziente presenta una grave paralisi con anestesia di entram!i gli arti di destra , distur!i della motilit oculare , difficolt della postura del corpo , nausea ogni volta che cerca di alimentarsi , e una volta una incapacit di !ere durata molte settimane + anche la sua capacit di linguaggio deteriorata , fino all' impossi!ilit di parlare e capire la sua lunga madre , e a ci si aggiungono stati di assenza e di delirio . $ due dottori notano che durante i suoi sporadici stati di " assenze " e confusione psichica la paziente mormora tra s0 parecchie parole , che sem!rano provenire da associazioni che occupano i suoi pensieri . 5nnotate tali parole e messa 5nna in uno stato di semi ipnosi , Hreuer gliele ripete in continuazione , in modo da fare affiorare tutte le associazioni che potessero avere tra loro : attenendosi alle istruzioni , 5nna riproduce le creazioni psichiche che dominano la sua mente durante gli stati confusionali : tutte prendono spunto dalla situazione di una ragazza che accudisce il padre malato . 'opo avere riferito un certo numero di tali fantasie , la paziente , per cos6 dire , come li!erata e riportata alla sua normale vita psichica . Hreuer capisce che mediante #uest' opera di " pulitura " della psiche si pu ottenere pi di una semplice eliminazione temporanea degli stati di assenza , ma addirittura la scomparsa dei sintomi . &i accade se la paziente riporta , sotto ipnosi , in #uale circostanza e e con #uali legami associativi essi si sono manifestati la prima volta , a patto che esprima le emozioni concomitanti . &os6 Hreuer e .reud scrivono in " *tudi sull' isteria " , sull' idrofo!ia di 5nna : " 1i era d! estate , in un periodo di afa intensa e la paziente aveva sofferto moltissimo la sete ) c#( , senza ragioni plausibili , all! improvviso ella non era pi$ riuscita a bere . Cos , prendeva un bicc#iere d! ac"ua , ma non appena lo portava alle labbra , bruscamente lo respingeva e naturalmente in "uei brevi attimi era in stato d! assenza ...... un giorno , mentre in ipnosi stava parlando della sua antipatica governante inglese , le usc finalmente detto , con evidenti segni di ribrezzo , c#e una volta era entrata nella sua stanza e aveva visto il suo odioso cagnolino c#e beveva in un bicc#iere . 2ra , dopo essere riuscita a esprimere violentemente tutta la sua collera repressa , ella c#iese di bere e trangugi una grande "uantit di ac"ua senza il minimo disturbo ) si sveglio dall! ipnosi col bicc#iere alle labbra . +a allora il sintomo scomparve definitivamente " . 5nna una persona dalle condizioni psichiche normali , ma presenta ogni tanto stati di assenza + in condizioni di normalit ella assolutamente ignara delle scene patogene e del loro rapporto con i sintomi , poich0 o le ha dimenticate o le ha dissociate dal loro nesso patologico . *otto ipnosi , attraverso il metodo catartico , invece possi!ile fare affiorare nella sua memoria dette scene . Questa situazione scissa della vita psichica sare!!e difficile da interpretare con le conoscenze medico 8 psichiatriche dell' epoca , se Hreuer e .reud , grazie allo studio dei fenomeni ipnotici , non fossero familiari con l' idea che in un unico individuo possono esistere vari raggruppamenti psichici , in grado di mantenersi indipendenti tra di loro e di ignorarsi a vicenda . Ora , se in una tale scissione della

personalit , la coscienza rimane legata a uno dei due stati psichici , #uest' ultimo viene detto da .reud stato psic#ico conscio , mentre l' altro prende il nome di stato psic#ico inconscio . .reud , a #uesto punto , interrompe la colla!orazione con Hreuer e adotta un suo personale metodo di lavoro , perch0 vuole scoprire la realt inconscia , cio #ualcosa che n0 lui n0 il paziente stesso conoscono . .reud adotta il metodo delle li$ere associa ioni : esso consiste nel sottoporre al paziente dei nomi e il paziente deve rispondere #uali parole o pensieri , associati ai nomi ascoltati , affiorano nella mente . 5ttraverso #uesto metodo di indagine , senza ricorrere all' ipnosi , .reud riesce a sapere dal paziente ci che occorre per creare i legami associativi tra le scene patologiche dimenticate e i sintomi residuati : si riescono cio ad esplicitare i significati inconsci dei discorsi , delle azioni e delle produzioni immaginarie del soggetto . 'a #uesta esperienza .reud assoda che i ricordi dimenticati non sono affatto perduti , ma sono patrimonio del paziente + essi sono pronti ad affiorare nuovamente , ma una forza psichica indeterminata impedisce loro di diventare consci , per cui sono costretti a rimanere nell' inconscio . "a presenza di tale forza facilmente intui!ile da .reud , poich0 , #uando egli cerca di riportare i ricordi inconsci nella coscienza del paziente , opponendosi in tal modo a #uesta forza , ha l' impressione che essi de!!ano fare un notevole sforzo per cercare di superarla . 1er .reud , le forze che si oppongono al riemergere nella coscienza delle idee dimenticate , sono le stesse che hanno provocato l' o!lio , rimuovendo dalla coscienza le esperienze patogene : egli chiama #uesto meccanismo rimo ione . .reud allora si chiede #uali forze e #uali condizioni provocano #uesta rimozione : attraverso uno studio comparato delle situazioni patogene riesce a darsi una risposta . $n tutte le esperienze scatenanti tale rimozione accade che venga suscitato un desiderio che si trova in netto contrasto con tutti gli altri desideri dell' individuo , e che si dimostra incompati!ile con le esigenze etiche , estetiche e soggettive della personalit del paziente . "a presenza del desiderio inaccetta!ile creere!!e uno stato di intensa sofferenza psichica , che viene evitata con la rimozione : #uesto processo si mette #uindi in atto come meccanismo di difesa della personalit . Nella seconda di cin#ue conferenze tenute da .reud all' universit di Hoston , cos6 egli ricorda uno dei primi casi in cui incontra nel suo paziente il fenomeno della rimozione : " 1i trattava di una ragazza profondamente attaccata al padre , morto poco tempo prima e c#e ella aveva assistito . +opo il matrimonio della sorella maggiore , ella cominci a provare una forte simpatia per il cognato , simpatia c#e veniva interpretata come normale affettuosit familiare . 2ra , mentre la paziente e la madre erano assenti , la sorella improvvisamente si ammal e mor ......mentre la ragazza , urgentemente ric#iamata , si trovava accanto al letto della sorella morta , le balen in mente un! idea c#e potrebbe essere cos espressa ' ora libero e mi pu sposare . 3uest! idea , proprio perc#( svelava alla coscienza il grande amore per il cognato , amore c#e non era mai stato coscientemente avvertito , fu immediatamente consegnata alla rimozione dalla rivolta dei suoi sentimenti . .a ragazza si ammal con gravi sintomi di isterismo , finc#( nel corso della terapia ella ricord tutto , riproducendo il momento patogeno con tutte le manifestazioni di una intensa emozione , e cos il trattamento la guar " . La scomposizione della personalit' Nel corso della sua vita di studi .reud ela!ora due topiche psicologiche , studio dei topoi o luoghi della psiche - per descrivere #uell' unit complessa che la psiche , formata da sistemi con funzioni diverse e disposti in un certo ordine gli uni rispetto agli altri . "a prima topica #uella descritta nella Interpreta ione dei sogni , =E<< -e distingue tre sistemi : conscio ) preconscio e inconscio . $l conscio ci che solitamente chiamiamo coscienza e che fino ad inizio 'E<< si credeva fosse l' unica componente della nostra psiche . $l preconscio #uella zona dove sono contenuti ricordi momentaneamente inconsci , ma che possono tornare consci , grazie ad uno sforzo del paziente . "' inconscio #uella zona dove sono presenti #uegli elementi psichici sta!ilmente inconsci , tenuti in tale situazione dalla forza chiamata rimo ione . $ desideri dell' inconscio sono desideri rimossi perch0 incompati!ili con le esigenze morali della coscienza : in #uanto rimossi , #uesti desideri sono repressi e cercano cos6 un appagamento , cio piacere . 5 livello inconscio agisce un' energia psichica che alimenta le spinte dell' organismo verso determinate mete : .reud chiama #ueste spinte pulsioni , e ne sottolinea la differenza dagli stimoli esterni che agiscono sulla nostra psiche : " /na pulsione si differenzia da uno stimolo per il fatto c#e trae origine da fonti di stimolazione interne al corpo , agisce come una forza costante e la persona non le si pu sottrarre con la fuga , come possibile di fronte allo stimolo esterno . Nella pulsione si possono distinguere fonte , oggetto e meta . .a fonte uno stato di eccitamento del corpo , la meta l! eliminazione di tale eccitamento . ) lungo il percorso dalla fonte alla meta , la pulsione diventa psic#icamente attiva " . "' oggetto ci in cui e con cui la pulsione cerca di raggiungere la sua meta : esso pu essere una persona , una cosa reale o fantastica . "' azione della pulsione si svolge prevalentemente a livello inconscio : esempio tipico il sogno , che svolge la funzione di appagamento del desiderio . "a seconda topica psicologica , descritta da .reud in (" io e l" es , =E>A - , attua una scomposizione della personalit in tre istanze chiamate Es ) Io e Super*io . 5ll' inizio della vita esiste una sola istanza , da cui si sviluppano successivamente le altre : #uesta istanza iniziale l' 4s , che il polo pulsionale della personalit , il ser!atoio primario dell' energia psichica : " il suo contenuto tutto ci c#e ereditato , presente fin dalla nascita , stabilito per costituzione , innanzitutto dun"ue le pulsioni c#e traggono origine dalla costituzione corporea ) l! 4s esprime dun"ue il vero intento vitale del singolo individuo , c#e consiste nel soddisfare i suoi innati bisogni ) il nocciolo del nostro essere " . &on la crescita una parte dell' 4s si autonomizza e si sviluppa , con la funzione di sta!ilire una mediazione tra l' individuo e il mondo esterno . Questa seconda regione l' $o , che il dominio della vita cosciente : compito dell' $o la conservazione dell' individuo contro i pericoli che lo minacciano , per #uesto esso impara a conoscere il mondo esterno . "' $o deve raggiungere un e#uili!rio tra le richieste del mondo esterne e #uelle dell' 4s + una delle strategie usate per raggiungere tale e#uili!rio rinviare il soddisfacimento di certe pulsioni dell' 4s , oppure reprimerle del tutto . 'all' $o si sviluppa il *uper8io che " un sedimento del lungo protrarsi dell! et infantile , durante la "uale l! essere umano in formazione vive in uno stato di dipendenza dai genitori " . $l *uper8io l' interiorizzazione dell' autorit famigliare : grande importanza ha la figura paterna . $l !am!ino associa gli imperativi morali all' autorit paterna e finisce per sentire dentro di s0 #uesta autorit come una sorta di padre interiore , che impone i suoi valori ed esercita il comando su tutta la vita psichica. 3an mano che l' individuo cresce e diventa adulto " riceve apporti provenienti da altre persone , c#e surrogano l! influsso dei genitori , come gli educatori o determinati personaggi della vita pubblica o ideali socialmente ammirati ". $l *uper8io una specie di coscienza morale che interviene #uando si avverte l' inclinazione a fare #ualcosa da cui ci si ripromette piacere , ma si omette di fare perch0 la coscienza non lo permette , oppure #uando si prova rimorso per un' azione compiuta . $ rapporti tra #ueste tre zone sono assai fluidi , perch0 continuamente le forze inconsce premono per entrare nella coscienza e allo stesso tempo i ricordi possono essere rimossi e divenire inconsci : la vita psichica dell' uomo dipende dalla continua dinamica delle forze che legano ed allo stesso tempo oppongono #ueste tre zone . L" interpretazione dei sogni 'opo averne scoperto l' esistenza grazie allo studio dei casi di isteria , .reud studia l' inconscio attraverso #uella via maestra che ritiene essere l' interpretazione dei sogni . &i che comunemente viene chiamato sogno il risultato finale dell' attivit psichica inconscia che ha luogo mentre l' individuo dorme . Questa attivit minaccia di distur!are o interrompere il sonno : il soggetto sogna per non svegliarsi . *econdo .reud , nel sogno si devono distinguere due livelli : contenuto onirico mani+esto e pensiero onirico latente $l contenuto manifesto l' insieme delle immagini , delle parole , delle emozioni di cui il soggetto cosciente mentre sogna e che in parte ricorda al risveglio . .reud si accorge che il contenuto manifesto del sogno nasconde in s0 un significato + esso incomprensi!ile se letto attraverso le forme del pensiero logico razionale , perch0 il carattere proprio del sogno che il soggetto non possa capirlo . 5ttraverso l' analisi di vari sogni , .reud scopre come esistano pulsioni che l' individuo non conosce , desideri vissuti intensamente che sem!rano avere vita autonoma dall' $o . *e #uesto mondo interiore si esprimesse , il soggetto sapre!!e che in lui esistono desideri , impulsi che vanno contro la sua coscienza , contro il suo sistema di valori e #uesti non potre!!ero essere accettati : #uesti desideri non possono per non esprimersi e lo fanno in modo mascherato lanciando all' $o messaggi che non pu comprendere : i sogni sono #uindi la manifestazione camuffata dei desideri della psiche di cui il soggetto ignora l' esistenza . .reud chiama lavoro onirico l' insieme delle operazioni psichiche inconsce mediante le #uali il contenuto onirico latente viene trasformato nelle forme irriconosci!ili del contenuto onirico manifesto . $l lavoro onirico si articola in tre processi : traduzione del contenuto latente in linguaggio dei processi primari , operazioni difensive dell' $o ed ela!orazione secondaria . $l processo psic#ico primario un processo che caratterizza l' inconscio e che non segue le regole logiche caratteristiche del pensiero cosciente , ma ha leggi proprie :

8 ignora la contraddizione , cio nell' inconscio sono compati!ili le tendenze pi diverse, senza che vengano vissute come contraddittorie + 8 l' inconscio ignora la negazione , dato il carattere sempre positivo dei suoi impulsi + 8 le tendenze dell' inconscio sono dotate di un' estrema mo!ilit + possono conferire la loro carica energetica a rappresentazioni svariate e spostarsi da una rappresentazione all' altra + 8 l' inconscio fuori dal tempo , perci il processo " acrono " + 8 la realt priva di azione sull' inconscio + mentre nella vita cosciente le tendenze si su!ordinano alla loro reale possi!ilit di appagamento , nell ' inconscio domina il principio di piacere cio la determinazione a raggiungere sempre e comun#ue il soddisfacimento del desiderio . "e operazioni difensive dell' $o intervengono per mascherare il contenuto latente e renderlo innocuo + #uesta difesa avviene attraverso : 8 la drammati a ione : i desideri sono trasformati in scene , alle #uali il soggetto assiste passivamente e certe volte anche attivamente + 8 l" identi+ica ione : un personaggio o oggetto della scena onirica pu , per il soggetto, rappresentarne un altro + 8 la condensa ione : in un unico personaggio onirico possono essere condensate diverse figure , diverse persone " latenti " che il soggetto ha fuso insieme + 8 la sovradetermina ione : nell' avvenimento rappresentato del sogno , che pu essere am!ientato in un' epoca recente per il soggetto , possono essere espressi desiderio pro!lemi che hanno riguardato l' infanzia del soggetto , per esempio i suoi rapporti con i genitori + 8 la di++usione : il processo inverso della condensazione + diverse figure manifeste possono rappresentarne in realt una unica , per esempio la figura materna + 8 lo spostamento dell" accento : un processo di autoinganno che consiste nello svuotare d' importanza il punto centrale e determinante oppure il protagonista del desiderio latente e caricare d' importanza un altra figura , di per s0 marginale + 8 la trascri ione sim$olica : il linguaggio onirico utilizza alcuni sim!oli che si suppone a!!iano caratteristiche arcaiche e possano essere comuni ad ogni persona e tradursi in sogni tipici ,esempi di sim!oli : gli oggetti allungati rappresentano gli attri!uti sessuali maschili + astucci , scatole , casse , caverne rappresentano il grem!o materno- "a trascrizione sim!olica pone il pro!lema della esistenza di un inconscio collettivo e come si sia formato nell' evoluzione dell' umanit . Psicopatologia (uotidiana "a scoperta dell' inconscio avvenuta prima con lo studio dei casi di isteria e poi con l' interpretazione dei sogni , ma .reud ha potuto estendere #uesta sua scoperta a tutti gli am!iti della vita psichica dell' uomo . $n " ,sicopatologia della vita -uotidiana " , =E<= .reud mostra come meccanismi simili a #uelli del sogno agiscono nella vita cosciente , ad esempio nei motti di spirito o nei cosiddetti lapsus . 5ttraverso il velo dell' errore , uno scam!io di parola , chiamare una persona con il nome di un' altra - o attraverso lo scherzo e l' involontaria !attuta comica , il nostro inconscio si esprime , manifestandosi solo per chi sia in grado di interpretarne il messaggio . Nella terza conferenza tenuta a Hoston nel =E<E cos6 dice freud a proposito del motto di spirito : " -e ne dar un esempio , raccontandovi una storiella c#e circol per prima in Ing#ilterra . +ice l! aneddoto ' due uomini d! affari privi di scrupoli , c#e per fortunate speculazioni erano riusciti ad accumulare una ingente ricc#ezza , cercavano in tutti i modi di entrare nell! alta societ . 5ra i vari mezzi escogitati pensarono fosse molto opportuno farsi ritrarre dal pi$ famoso e pi$ caro pittore della citt , un artista i cui dipinti venivano salutati come avvenimenti . .e preziose tele vennero esposte per la prima volta in una serata di gala e i padroni di casa pilotarono il pi$ autorevole critico d! arte verso la parete del salone , dove erano appesi i ritratti , perc#( esprimesse il suo lusing#iero parere . Il critico osserv a lungo , si guard intorno come se cercasse "ualcosa , finc#e indicando lo spazio vuoto tra i due "uadri , c#iese ' & 4 ,es$ dove sta 0 & . 4! c#iaro c#e il critico intendeva dire ' siete una bella coppia di ladroni , come "uelli fra cui fu crocefisso ,es$ . Ma egli non dice proprio cos e si esprime invece in modo c#e l per l non sembrava n( pertinente , n( riferibile in "ualc#e modo al soggetto in discussione , ma c#e , subito dopo , noi riconosciamo come un allusione all! insolenza c#e aveva in mente , e "uindi come una c#iara forma sostitutiva . " Teoria della sessualit e complesso di Edipo .reud scopre che lo strato originario delle pulsioni sessuali di origine sessuale . $l significato della parola sessualit ha un significato ampio , in .reud , che va oltre la sfera della differenza tra i sessi e i meccanismi di riproduzione . .reud usa il termine li$ido per indicare le pulsioni vitali inconsce : esse possono concentrarsi su vari oggetti, determinando le differenti intensit emotive che dominano la vita dell' uomo . $n " Tre saggi sulla sessualit . , =E<B - .reud sostiene che il primato della genitalit , legata alla riproduzione - nell' uomo adulto , da considerare come il risultato di un lungo cammino del desiderio , che inizia dalla situazione affettiva e sessuale del !am!ino . Nel neonato la zona erogena la !occa , +ase orale - , con eccitazione soddisfatta dal contatto con il seno materno + dal secondo anno di vita il piacere passa alla zona anale , +ase anale - + la li!ido , a partire dal terzo anno di et , si concentra sugli organi genitali , +ase +allica - . $n #uesta fase si forma il complesso d" Edipo , che .reud aveva gi descritto nella Interpreta ione dei sogni . $l nome richiama la leggenda del re greco 4dipo , che destinato dal fato a uccidere il padre e a sposare la madre , che fa di tutto per sfuggire alla sentenza dell' oracolo e che poi si punisce accecandosi , #uando scopre che ha inconsapevolmente commesso #uesti delitti . $l termine complesso indica invece un insieme di rappresentazioni , di pensieri e ricordi che determinano , in un certo periodo , lo sviluppo della personalit . 7ra i tre e i cin#ue anni l' oggetto d' amore del !am!ino si identifica nel genitore di sesso opposto , mentre il genitore dello stesso sesso viene visto come antagonista e come un rivale troppo potente . .reud interpreta il complesso d' 4dipo come una fase normale dello sviluppo della personalit , anche se il complesso pu divenire una lontana causa di nevrosi . 'opo i cin#ue anni la sessualit infantile ha un periodo di latenza , che dura alcuni anni , e il complesso di 4dipo declina , per poi riattivarsi nell' et pu!erale + in #uesta fase che il complesso deve venire superato , rie#uili!rando la sfera affettiva nei confronti dei genitori . "e passioni edipiche devono essere rimosse : il maschio si identificher con il padre , la femmina con la madre , con la speranza di trovare in futuro , fuori dalla famiglia , un oggetto d' amore capace di appagare gli antichi desideri irrealizzati . *e #uesto rie#uili!rio non avviene ci sono le premesse per l' insorgere della nevrosi , che hanno a che fare con una non corretta evoluzione della sessualit . "e nevrosi possono insorgere anche a seguito di un controllo troppo rigido delle pulsioni sessuali, e in #uesto caso le nevrosi indicano che i desideri sessuali repressi cercano di manifestarsi . Nel caso contrario di una rimozione troppo de!ole dei desideri sessuali , il soggetto sar soggetto a psicopatologie legate alla perversione , cio a condotte sessuali condannate dalla societ a causa di un controllo inefficiente dei propri istinti . Principio di piacere e principio di realt' *e riflettiamo sul rapporto tra $o , 4s e *uper8io notiamo che solo l' $o deve affrontare pro!lemi riguardanti la sfera del mondo esterno . "' $o , per cos6 dire , preso tra i due fuochi dell' 4s e del *uper8io : il *uper8io gli pone imperativi morali e lo punisce se non li rispetta + l' 4s preme perch0 i desideri psichici siano realizzati , e spesso si tratta di pulsioni molto forti che sono diametralmente opposte agli imperativi morali del *uper8io , perch0 l' es privo di leggi morali . "' $o deve mediare tra #uesti impulsi psichici contrapposti tenendo anche conto del mondo esterno , che a sua volta pone esigenze precise e ineludi!ili , che spesso non si accordano con #uelle dell' 4s e del *uper8io . 'elle forze che premono sull' $o , .reud ne distingue due classi : il principio di piacere l' insieme dei desideri che premono per ottenere soddisfazione , il principio di realt l' insieme di esigenze , pro!lemi e richieste che premono sull' $o dalla realt esterna . 4ssi sono determinati dalle condizioni naturali , ma anche dalla situazione sociale , politica e culturale in cui l' uomo vive . $l principio di realt costringe l' uomo a occuparsi meno del piacere che viene richiesto dalle sue pulsioni inconsce e a dedicare la sua attenzione al mondo esterno . 5l tempo stesso la realt il luogo in cui i piaceri possono essere appagati : la vita della psiche #uindi determinata dalla dinamica tra #uesti due principi . "o scoglio pi duro contro cui cozza il principio di piacere il fatto che l' $o deve sempre fare il conto con altri uomini , perch0 da essi dipende la vita reale. Nessuno pu fare a meno dei suoi simili , ma il principio di piacere impone comportamenti incompati!ili con la vita in comunit . 1er ciascuno , infatti , gli altri sono strumenti per appagare i propri desideri . 5 #ueste condizioni la societ nasce solo come conflitto di tutti contro tutti , ma perch0 una societ sia strutturata efficacemente deve !asarsi sull' accordo piuttosto che sul conflitto . *e ci sono conflitti , la societ chiamata a sedarli , sottomettendoli alla legge . &i esige che il principio di realt sia tenuto a freno , cio che l' $o controlli rigorosamente gli impulsi che , se li!erati e lasciati agire ,

distruggere!!ero #uell' e#uili!rio su cui la societ si fonda . .reud , nel saggio omonimo del =E>E , parla di disagio della civilt per intendere la necessit sociale che al principio di piacere non sia dato totale appagamento . "a felicit dell' uomo impone la rinuncia a soddisfare certi desideri . 1oich0 #uesti desideri irrealizza!ili non possono essere annullati , essi devono essere in #ualche modo controllati e regolati attraverso norme che ne limitano gli effetti : la societ cio strutturata in modo da ini!ire la li!era espressione del principio di piacere . "a societ limita la realizzazione dei desideri della vita psichica , ma se #uesta limitazione non esistesse pro!a!ilmente la societ non esistere!!e o non si sare!!e mai evoluta nelle forme attuali . $l pro!lema di una societ correttamente organizzata #uindi #uello di permettere il massimo di soddisfazione per il principio di realt compati!ile con il massimo rispetto del principio di realt . .reud individua nella su$lima ione un meccanismo utile ed efficace alla realizzazione di #uegli impulsi psichici non compati!ili con il principio di realt . *i dice che un impulso psichico viene su!limato #uando l' energia psichica viene impiegata non per la realizzazione del desiderio , ma viene spostata verso un oggetto pi elevato *i spiegano cos6 molte manifestazioni importanti della vita collettiva , come l' arte , la passione per la ricerca scientifica , il sacrificio in nome di un ideale , il lavoro , la scuola , le competizioni agonistiche , cio lo sport , ecc. &on la su!limazione la pulsione psichica trova una via per manifestarsi e ci porta l' uomo a uno stato di e#uili!rio , allo stesso tempo sono annullati gli effetti negativi della pulsione sulla societ , che pu trarne anche !enefici come nel caso della ricerca o dell' arte . Eros e T#anat#os $n (" Io e l" Es del =E>A .reud divide le pulsioni psichiche in pulsioni di vita , sim!oleggiate dal 'io greco 4ros - e pulsioni di morte , in greco 7hanatos - . "a pratica analitica mette infatti in luce impulsi profondi che tendono alla vita , esprimono la sessualit in termini positivi , tendono al piacere e orientano l' uomo verso sentimenti che lo legano ai suoi simili con vincoli d' affetto e d' amicizia . 5llo stesso tempo vengono messi in risalto impulsi distruttivi , che orientano l' uomo verso comportamenti violenti , desideri che negano la vita . .reud scrive che " alla pulsione di morte compete il compito di ricondurre il vivente organico nello stato privo di vita ) l! 4ros perseguirebbe invece il fine di complicare la vita , allo scopo naturalmente di conservarla , aggregando in unit sempre pi$ vaste le particelle disperse della sostanza vivente . 4ntrambe le pulsioni agirebbero in modo conservativo , nel senso pi$ rigoroso di "uesto termine , poic#( mirerebbero al ripristino di uno stato turbato dall! apparire della vita . .! apparire della vita sarebbe dun"ue la causa della continuazione della vita e al tempo stesso della aspirazione alla morte ) e la vita stessa sarebbe una lotta e un compromesso fra "ueste due tendenze " . LUIGI PIRAN!ELLO 1irandello pone al centro della sua analisi il pro!lema della soggettivit . $l positivismo ottocentesco ha sostenuto l' esistenza di una realt unica , indipendente dal soggetto e perfettamente conosci!ile : attraverso un' attenta analisi della realt 1irandello porta a un definitivo tramonto l' idea classica di individuo forte e razionale , dimostrando la fragilit della condizione umana . 1oich0 il mondo esterno viene vissuto e visto attraverso il filtro della nostra soggettivit , impossi!ile che la conoscenza di esso sia univoca . 4' #uindi inutile cercare al di fuori di noi una realt unica , eterna e universale capace di contrastare la fragilit umana , perch la realt esterna una costruzione diversa per ogni uomo , il risultato di un lungo processo graduale, che si sviluppa in stretto rapporto con l' esperienza personale . $n #uesto clima di relativismo gnoseologico 1irandello nel =E<; scrive " "' umorismo ", una riflessione sul comportamento che l' uomo dovre!!e assumere nei confronti della vita . 1er 1irandello l' umorismo nasce dalla riflessione che , concentrandosi su un sentimento e scomponendolo nei suoi aspetti contraddittori , ne fa sorgere un altro opposto , ma anch' esso autentico , #uello che 1irandello chiama sentimento del contrario . "' uomo osserva il mondo e cerca di farsi di esso idee generali da usare come guida certa, poich0 non potre!!e sopportare l' idea di un mondo sempre diverso , in continua mutazione . "a vita , che ha sempre a che fare con #ueste apparenze , diventa cos6 una molto enorme pupazzata , una fantasmagoria meccanica , #uasi come il guscio di un lumacone , che si porta sempre dietro a fatica la propria a!itazione , la #uale pu frantumarsi per un nonnulla da un momento all' altro . %morista invece chi si spinge con la riflessione sempre pi lontano dalle illusioni di cui preda l' uomo , si toglie la masc#era ed arriva cos6 a scorgere nel mondo #uell' a!isso profondo che la mancanza assoluta di un senso . %morista colui che ha compreso #uesto gioco consolatorio creato fino ad ora dall' uomo per nascondere a se stesso la tragicit della vita , e che #uindi cerca di mostrare l' assurdit di tale gioco . $l primo umorista per 1irandello stato &opernico , che ha avuto il coraggio di decostruire l' immagine orgogliosa che l' uomo si era fatto di s , come centro e scopo del cosmo, catapultandolo in un %niverso senza confini . "a riflessione dell' umorista va oltre l' apparenza e smonta le nostre certezze: " la riflessione si insinua acuta dappertutto e tutto scompone' ogni immagine del sentimento , ogni finzione ideale , ogni apparenza della realt, ogni illusione " . "a causa di #uesto !isogno dell' uomo di ricondurre tutto a un senso rassicurante per #uanto illusorio per 1irandello #uella macc#inetta infernale che la logica : "una pompa a filtro c#e mette in comunicazione cuore e cervello" , trasformando " il povero sentimento" in "un! idea astratta e generale". 1er 1irandello la Natura si mostrata !enevola nei confronti del genere umano perch gli ha concesso in esclusiva la ragione , e di conseguenza la possi!ilit di " sentirsi vivere" . 'a #uesta analisi , la immagine dell' uomo risulta seriamente compromessa : l' ideologia pirandelliana ha la tendenza a distruggere la forza dell' individuo che si reputa un essere coerente e determinato nei propri propositi . 'ecostruire lo scopo di 1irandello e ci si esprimer in tutta la sua produzione teatrale e letteraria . $l romanzo pi famoso di 1irandello sicuramente " $l .u 3attia 1ascal " . 3attia 1ascal un piccolo !orghese che si trova imprigionato nella " prigione " di una famiglia insopporta!ile e di una misera condizione sociale : la sua aspirazione fuggire dal piccolo paese in cui vive per ottenere l' agognata li!ert . $naspettatamente una serie di coincidenze favorevoli lo aiutano : vince un' ingente somma di denaro al casin di 3ontecarlo e contemporaneamente i suoi familiari lo ritengono morto , avendolo riconosciuto in un cadavere ritrovato in citt . 3attia decide di approfittare della situazione , fugge dalla sua identit e per un certo periodo viaggia . *ente poi la necessit di una vita sta!ile , cos6 , attri!uendosi una nuova identit sotto il nome di 5driano 3eis , si sta!ilisce in una casa a 9oma . Hen presto si accorge che #uesta li!ert non totale e avverte la mancanza di un' esistenza sicura e tran#uilla , con fondamenti sta!ili , di una casa tutta sua e di un passato pieno di ricordi . Nel rapporto tragicomico con l' umanit varia della pensione del signor 5nselmo 1aleari , 3attia 1ascal capisce che il suo tentativo di crearsi una nuova identit , autentica e li!era fallimentare , perch la li!ert pi costrittiva di una prigione , il passato non pu essere dimenticato e una vita senza affetti e legami non pu definirsi tale . &os6 , dopo la simulazione del suicidio di 5driano 3eis , cio la sua seconda morte , 3attia 1ascal decide di riac#uistare la sua originaria identit e torna al paese . Qui per la realt cam!iata , gli a!itanti non lo desiderano pi , la moglie si rifatta una vita con il suo migliore amico : 3attia 1ascal allora si trasforma per l' ultima volta e decide di tornare a vivere isolandosi dalla collettivit , nella !i!lioteca ricavata nell' a!side di una chiesa sconsacrata . 9itrovata la pace e perduta la felicit , 3attia 1ascal comincia a ricordare e a ricostruire la sua storia , nella condizione di forestiere della vita . 4' durante il soggiorno di 5driano 3eis a 9oma che veniamo esplicitamente a contatto con la filosofia umoristica di 1irandello : #ui infatti 5nselmo 1aleari espone al suo ospite due originali teorie , che la critica usa chiamare come strappo nel cielo di carta e lanterninosofia . 3ettendo a confronto il teatro classico con il teatro moderno , il signor 1aleari propone al protagonista una riflessione sulla differenza tra uomo antico, di cui em!lema Oreste , e l' uomo moderno , rappresentato da 5mleto . Oreste , che vendica l' onore tradito del padre uccidendo la madre , convinto di conoscere una realt assoluta ed eterna , di sapere distinguere tra !ene e male . 3a se nel momento in cui Oreste , uomo certo e risoluto , sta compiendo la sua vendetta , si aprisse uno strappo nel cielo di carta della scenografia , che rompesse l' uniformit del fondale egli rivolgere!!e ad esso lo sguardo e diventere!!e 5mleto , uomo du!!ioso e incerto. $nfatti !asta un nulla per mettere in crisi le costruzioni che noi stessi creiamo per mascherare il nulla che sta dietro al nostro " cielo di carta ". Oreste a!ituato a considerare vero ci che non lo , #uello strappo lo costringe in una realt straniante e priva di certezze . *empre 1aleari mostra la non fondatezza delle nostre costruzioni ideologiche e religiose , tramite la filosofia del lanternino . $l sentimento della vita e del mistero spingono l' uomo a cercare !asi sta!ili e durature, che crede di trovare nel progresso , nella tecnica , nella scienza , ma soprattutto nella fede religiosa . Ogni uomo separa !ene e male attraverso il proprio lanternino interiore, che traccia intorno a lui un cerchio di luce pi o meno ampio al di l del #uale sta l' ignoto , il !uio , che prende luce dai lanternoni , cio dalle grandi ideologie che orientano l' umanit . *e uno o pi di #uesti lanternoni si spengono , l' uomo si sente sperduto , come formic#e c#e non trovano pi$ la bocca del formicaio . 3attia 1ascal raggiunge la consapevolezza che la forma fa soffrire , ma indispensa!ile alla vita di ogni uomo+ non diventa un filosofo ma , divenuto consapevole di non potersi pi illudere , scopre l' impossi!ilit di un processo di formazione individuale , cos6 diventa un umorista . 'a #uesto romanzo esce #uindi un uomo che recita ogni volta ruoli diversi nella vita , un uomo che ha perso la

sua personalit unica e permanente : il concetto di individuo viene distrutto , perde la sua identit , fino a diventare nella sua forma estrema uno, nessuno e centomila , che appunto il titolo del secondo romanzo di successo di 1irandello . " %no , Nessuno e &entomila " un romanzo di scomposizione della vita, perch assistiamo all' autodistruzione di un individuo , causata dall' ac#uisita consapevolezza della impossi!ilit di darsi una forma coerente ed autentica e della falsit dei rapporti che ci legano agli altri . $l protagonista )itangelo 3oscarda entra in crisi #uando la moglie gli fa notare che il suo naso pende verso destra , particolarit che lui non aveva mai osservato . 'a #ui nasce lo sgomento per le centomila immagini diverse con cui gli altri ci vedono , immagini fallaci e mai corrispondenti al vero. ,"Ciascuno se lo poteva prendere "uel corpo l , farsene "uel Moscarda c#e gli pareva e piaceva , oggi in un modo o nell! altro , secondo i casi e gli umori "- . 3oscarda arriva per alla terri!ile conclusione di non essere centomila solo per gli altri , ma anche per s + emozioni e desideri ci condizionano a tal punto da farci cam!iare continuamente forma , fino a farci diventare solo una metamorfosi continua di noi stessi : la crisi della persona , del principio di identit . 3oscarda decide di distruggere le immagini di s che sono negli altri e in lui stesso , ma per raggiungere tale o!iettivo si deve irrimedia!ilmente estraniare dalla realt e da #uelle credenze su cui si !asa il nostro io. 9inuncia al suo nome per lasciare che la vita si viva in lui, senza pi sentimenti e memoria . 'istrutta l'identit egli pu ritenersi li!ero , ma rinchiuso nella forma della disidentit che e#uivale alla follia : rinchiudendosi in un ospizio si sottrae definitivamente al meccanismo della rappresentazione . I)ALO S*E*O $talo *vevo ha le sue radici culturali nella 7rieste di fine secolo , che una delle realt italiane pi vive , in #uanto soggetta alla cultura mitteleuropea . 7ra la seconda met dell' ottocento e il primo novecento , in 1russia e nell' impero 5s!urgico sono infatti venuti alla ri!alta personaggi come Nietzsche , 3arI , .reud ed 4instein , capaci di rivoluzionare la visione dell' uomo sul mondo e su s stesso . $n #uesto clima di veloce e radicale mutazione degli epistemi classici l' uomo sente come inadeguati i tentativi di porre un ordine alla realt : il positivismo , sempre alla ricerca di nessi causa 8 effetto riconduce l' esistenza al solo dato empirico , mentre il naturalismo , in letteratura, vuole sempre attenersi al reale , al concreto . 4' comprensi!ile #uindi come #ueste tendenze filosofico 8 letterarie non reggano l' impatto con le nuove istanze relativistiche e individualiste . *e l' uomo disorientato che si affaccia al nuovo secolo perci alla ricerca di un pensiero che lo rassicuri , *vevo procede invece nella direzione inversa, cio mette il coltello nella piaga , inchiodando l' uomo a un' immagine di s che non gradevole osservare , ed forse #uesta la causa dell' iniziale disinteresse del pu!!lico per i suoi romanzi - . "a figura principale che caratterizzer tutta la sua produzione letteraria infatti l' inetto , cio colui che inadatto , incapace di vivere instaurando rapporti normali con altri individui . "' inetto si sente sempre in una situazione di disagio interiore e non riesce mai a sentirsi in pace con se stesso e con gli altri + un uomo a!!ozzato , nel #uale nessuna parte completamente sviluppata e proprio per #uesto capace sempre di cam!iare . Nella 7rieste di fine ';<< , *vevo individua le radici dell' inettitudine nella declassazione sociale e nell' interesse per la cultura umanistica . $nfatti , in un' epoca in cui il motore della societ sono il capitalismo e il profitto , chi non capace di spendersi in campo economico e preferisce attivit letterarie non pu che risultare un emarginato . $n una prima fase del suo pensiero , *vevo giudica negativamente la figura dell' inetto perch vede in lui l' incapacit di dare un senso alla propria vita , di realizzare i propri progetti . "egati a #uesta visione sono i primi due romanzi di *vevo : " %na vita " , =;E> - e " *enilit " , =;E; - . 5lfonso Nitti , protagonista di " %na vita ", un intellettuale costretto a lavorare come impiegato in !anca , non riesce a essere una persona forte e virile , come richiedere!!e la societ !orghese triestina , i cui unici valori sono il profitto e la produttivit . Non aderendo ai canoni richiesti dal mondo esterno , 5lfonso si rifugia nella vocazione letteraria , che ritiene sim!olo di una superiorit spirituale . Questa esigenza di costruirsi una realt alternativa gratificante non fa altro che mettere in evidenza la coscienza dell' inetto , una coscienza caratterizzata da autoinganni e contraddizioni . *e in "%na vita" prevale un' indagine sociale sulla tipologia umana dell' inetto , nel secondo romanzo "*enilit " l' attenzione si sposta sulla realt psicologica : il protagonista 4milio Hrentani un piccolo !orghese che ha paura di affrontare la realt e per #uesto decide di rinunciare al godimento e di mortificare la propria vita . 4milio vive in un rapporto #uasi sim!iotico con la sorella 5malia , che viene vista #uasi come una figura materna + #uesto comportamento mette dun#ue in risalto una forte immaturit psicologica perch 4milio rimasto ancorato a una fase senile dell' evoluzione psichica . $n entram!i i romanzi assistiamo allo stesso schema del confronto dell' inetto con un suo antagonista , che ne mette in maggior risalto la condizione malata . 3acario in "%na vita" e Halli in "*enilit " sono infatti personaggi sicuri di se stessi , che agiscono decisi e raggiungono sempre i loro o!iettivi , a scapito di 5lfonso ed 4milio che rispetto a loro sem!rano inermi , incapaci di #ualsiasi affermazione di volont . Questo scontro sem!ra ricalcare il di!attito di stampo schopenhaueriano sul rapporto lottatori 8 contemplatori . $ lottatori sono coloro che, certi dei loro mezzi e sicuri delle loro verit , cercano sempre di prevalere sugli altri , e i lottatori in #uesto caso sono rappresentati dalla classe !orghese . $ contemplatori, cio i personaggi che *vevo sceglie come protagonisti dei suoi romanzi , sono coloro che risultano schiavi delle proprie insicurezze , dell' eccessiva riflessione su se stessi . 'opo i primi due romanzi , da cui emerge dun#ue l' interesse nel tratteggiare l' identit di un nuovo tipo di uomo , *vevo passa un lungo periodo di astinenza dalla scrittura, forse anche per il suo momentaneo insuccesso tra il pu!!lico . $n #uesto periodo incontra a 7rieste , dove soggiorna , Games GoJce il #uale , dopo avere letto i suoi romanzi , lo esorta a continuare la sua attivit letteraria perch gli sem!ra promettente. 1oi , evento fondamentale , conosce le opere di .reud , la cui "$nterpretazione dei sogni" esce nel =E<< . *otto il profilo terapeutico , .reud gli provoca "un' impressione disgustosa" , perch *vevo non accetta la sua pretesa di potere arrivare alla guarigione dei nevrotici , mentre interessato alle possi!ilit conoscitive permesse dalla psicoanalisi , capace di indagare a fondo la complessit della realt psichica dell' uomo . 5ltra forte influenza viene esercitata dalla teoria evolutiva di 'ar(in , che viene riela!orata originalmente nel saggio ""' uomo e la teoria dar(iniana" : #ui *vevo spiega le differenze tra animale e uomo . 1er *vevo lo sviluppo eccessivo di #ualit inferiori che servono nell' immediato per la sopravvivenza non altro che un arresto dello sviluppo : " .! animale pi$ capace di evolversi "uello in cui una parte in continua lotta con l! altra per la supremazia " . *vevo #uindi pensa a un uomo in continuo divenire , capace di infinite mutazioni . 4' partendo da #uesti presupposti che , dopo un ventennale silenzio , *vevo pu!!lica la sua opera fondamentale , cio " "a coscienza di Feno " , =E>A - . Questo terzo romanzo mostra una grande coerenza di temi con i due precedenti , in #uanto Feno fondamentalmente fratello di 5lfonso Nitti ed 4milio Hrentani , come afferma lo stesso *vevo , #uando dichiara di non aver scritto in realt che un solo romanzo . Feno &osini , ricco e malato immaginario di infinite malattie , giunto alla vecchiaia scrive la propria auto!iografia per soddisfare i desideri dello psicanalista che lo ha in cura . 9isaliamo cos6 a ritroso nella vita di Feno ed assistiamo al suo passare da una facolt universitaria all' altra , alla morte del padre , al suo ingresso in casa 3alfenti, dove trova tre ragazze da maritare . 'opo avere ricevuto due secchi rifiuti dalla prime due , ottiene la mano di 5ugusta , la ragazza cui meno am!isce ma che forse inconsciamente ha gi scelto . 'opo il matrimonio , Feno trova l' amante e mette in piedi una disastrata attivit commerciale + il romanzo si interrompe #uando la situazione comincia a cam!iare , cio allo scoppio della guerra . Dli affari vanno a gonfie vele , Feno fa un mucchio di #uattrini e ci lo porta a preoccuparsi meno dei suoi mali . $l tema principale del romanzo non tanto la vita di Feno , #uanto piuttosto la storia della sua malattia , cio la resistenza a ogni tipo di salute . Feno infatti a!!andona #uasi su!ito la psicanalisi perch la ritiene una cura che ha la presunzione di portare alla guarigione totale + inoltre non accetta il tipo di salute che gli presenta la societ in cui si trova a vivere , cio la salute dei componenti di casa 3alfenti . Nel suo tentativo di arrivare alla consapevolezza di s , Feno scopre che la differenza tra salute e malattia consiste nel fatto che il sano non analizza la sua malattia mentre il malato non fa che pensarci continuamente . Feno comprende che la realt psichica !en pi complicata di #uanto si pensi , che la volont un carattere effimero e inconsistente , che non esistono certezze assolute , non c' una verit : per #uesto l' uomo deve continuamente riflettere su s stesso , nella consapevolezza che ci possa portare all' inettitudine . Questa mancanza di certezze porta all' incapacit di realizzarsi , di scegliere una strada piuttosto che un' altra . 4ssendo conscio di #uesta sua incapacit alla vita normale , Feno decide di affiancarsi a persone "sane" , come 5ugusta , guidate da una sicurezza totale sul senso del reale e della vita . Nel descrivere 5ugusta , Feno rappresenta se stesso in antitesi , contrapponendo la presunta salute della moglie alla propria malattia e mostrando come il confine tra sano e malato sia molto la!ile : " Io sto analizzando la sua salute , ma non ci riesco perc# mi accorgo c#e , analizzandola , la converto in malattia . 4 scrivendone, comincio a dubitare se "uella salute non avesse avuto bisogno di cura o d! istruzione per guarire . Ma vivendole accanto per tanti anni , mai ebbi tale dubbio " . Feno, ritenendosi malato , ha sempre creduto che la sua fosse una situazione individuale, isolata , perci ha sempre

cercato di raggiungere la salute + successivamente , #uando si ritrova a guardarsi indietro , Feno si accorge di #uanto malate siano in realt le convinzioni che sostengono un comportamento sano e di come sia " atroce "uella salute c#e non analizza se stessa e neppure si guarda allo specc#io " . Feno arriva cos6 alla conclusione che la sua nevrosi non sia un caso raro , ma a!!ia radici storiche legate ad una male morale che investe l' intera societ cui appartiene : Feno diventa cos6 metafora della crisi dell' uomo contemporaneo , una crisi acuita dalla lucida consapevolezza della propria condizione . "a stessa struttura narrativa del romanzo metafora della concezione sveviana della realt , che non esiste come oggettiva conoscenza , ma frutto di una narrazione in cui il soggetto fa emergere certi aspetti ed attri!uisce loro un certo senso , un valore ar!itrario . "a realt esterna dipende da #uella interna dell' uomo , poich0 solo un' attri!uzione di un senso relativo : "o Feno che scrive nel presente , durante la cura psicanalitica , ricostruisce ed interpreta lo Feno del passato . $l relativismo sottolineato anche dal tono umoristico usato per mettere in evidenza sia gli autoinganni costruiti dallo Feno passato per evitare le decisioni , sia #uelli inventati dallo Feno scrivente , per non vedere tutto #uello che il suo passato potre!!e rivelargli, per camuffarsi e presentarsi onorevolmente all' analista . CHARLES !AR+IN .ino al' ottocento si ritiene che tutti gli esseri viventi , compreso l' uomo , siano stati creati per atto divino , creazionismo - . Dli esseri viventi si differenziano per la maggiore o minore perfezione con cui essi sono realizzati : essi sono #uindi ordina!ili dai pi semplici ai pi complessi . %na prima classificazione sistematica di essi , !asata sulle diverse forme degli organi riproduttivi , viene proposta dallo svedese "inneo , =@<@ 8 =@@; - . Nel K)$$$ secolo lo scienziato francese Huffon tra i primi ad ipotizzare che le specie possano su!ire dei cam!iamenti nel corso del tempo , ma la cronologia !i!lica dell' universo cos6 ristretta da far sem!rare impossi!ile che ci sia stato un tempo cos6 lungo come #uello necessario per la trasformazione di una specie nell' altra . 4' solo verso il giungere del nuovo secolo che si formano le !asi concettuali di una pi moderna teoria evolutiva , ed interessante rilevare il merito della geologia in #uesto mutamento prospettico . $l geologo Games :utton formula la teoria dell' attualismo , secondo cui la 7erra non sare!!e stata modellata da improvvisi eventi violenti , ma da processi lenti e graduali, #uali l' azione del vento e delle ac#ue . Questa teoria implica una grande dilatazione dell' et della 7erra , portandola !en oltre i L<<< anni dei canoni !i!lici + inoltre essa presuppone che il cam!iamento sia il normale corso degli eventi , in contrasto con la visione di un sistema statico caratterizzato da sporadici eventi modificatori . "a teoria di :utton trova comprensi!ilmente una forte disapprovazione per le sue possi!ili conseguenze in campo sia scientifico che filosofico . Hen maggiore la diffusione a inizio secolo della teoria del paleontologo Deorges &uvier , detta catastrofismo , che cerca di conciliare la scienza con la tradizione !i!lica . 4gli riconosce il fatto che molte specie animali viventi in passato non sono pi presenti sulla superficie terrestre , ma non ammette l' attri!uzione di ci a cam!iamenti lenti e graduali . 5l contrario , egli ritiene che l' aspetto fisico della 7erra sia il risultato di violenti cataclismi che, ripetendosi nella storia , hanno volta per volta fatto estinguere specie di esseri viventi, sostituendole con altre nuove alla fine di ogni catastrofe . 4' il geologo &harles "Jell , =@E@ 8 =;@B - che fornisce agli evoluzionisti la definitiva prova della validit della teoria attualista di :utton . Nei suoi " 1rincipi di geologia " si oppone decisamente al catastrofismo , sostenendo che la somma dei lenti e costanti effetti delle forze naturali ha sempre prodotto continui cam!iamenti nel corso della storia della 7erra+ poich0 #uesti processi sono manifestamente lenti e i loro effetti non sono #uasi visi!ili nel corso di una vita umana , essi devono essere agenti da tempi molto lunghi . %na #ualsiasi futura teoria evoluzionista dovr coincidere con i tempi lunghi dell' et della 7erra . $l primo scienziato ad ela!orare una teoria sistematica dell' evoluzione Gean Ha!tiste "amarc/ , =@MM 8 =;>E - . Nel =;<= egli osa affermare che tutte le specie viventi, compreso l' :omo sapiens , discendono da altre specie . *econdo "amarc/ le forme pi complesse di vita sare!!ero derivate da forme pi semplici mediante un meccanismo di progressione , regolato da due principi fondamentali . $l primo principio consiste nell' ereditariet dei caratteri ac#uisiti : gli organi degli animali , a seconda del loro uso o disuso , diventano pi o meno sviluppati , e #uesti cam!iamenti vengono trasmessi ai figli . $n #uesto modo le parti meno utili progressivamente regrediscono, fino ad atrofizzarsi o addirittura a scomparire , mentre gli organi pi utili si sviluppano sempre pi : in #uesto caso l' esempio #uello cele!re delle giraffe che , nel tempo , hanno allungato il loro collo per poter raggiungere le foglie degli al!eri . $l secondo principio della " .ilosofia zoologica " , =;<E - di "amarc/ un' idea vitale universale , un impulso inconsapevole che spinge ogni essere verso una sempre maggiore complessit . "a novit di #uesta teoria la caratteristica comune di tutti i viventi a cercare sempre un miglioramento delle proprie condizioni di vita . Nonostante lo scarso successo inizialmente ottenuto da "amarc/ , innega!ile il suo contri!uto, soprattutto per ci che riguarda l' influenza dell' am!iente sugli esseri viventi , tanto che 'ar(in lo definir " un naturalista giustamente famoso " . "e teorie di &uvier , "Jell e "amarc/ sono #uindi i fondamenti scientifici del clima culturale da cui 'ar(in parte per effettuare le sue rivoluzionarie osservazioni + esse vengono compiute nell' arco di cin#ue anni , =;A= 8 =;AL - che 'ar(in trascorre come accompagnatore scientifico di un viaggio della 3arina Hritannica lungo le coste del *ud 5merica , dell' 5frica e dell' Oceania . 'ar(in raccoglie una #uantit enorme di preziosi materiali e notizie riguardanti non solo la zoologia , ma anche la !otanica , la geologia , la paleontologia e l' antropologia : rimane colpito dalla variet di organismi che incontra , che possono cam!iare molto anche da isola a isola dello stesso arcipelago . 4semplare il caso dei fringuelli delle $sole Dalapagos : su ogni isola i fringuelli differiscono per la grandezza e la forma dei !ecchi e dei corpi . 'ar(in nota come tutti #uesti animali a!!iano caratteristiche comuni tali da poter essere classificati come fringuelli , ma allo stesso tempo ogni tipo di essi ha caratteristiche singolari, spesso presenti in altre specie di uccelli presenti sul continente . *pontaneo gli sorge allora l' interrogativo su come sia stata possi!ile una tale diversificazione in un cos6 esiguo gruppo di isole , interrogativo cui da una prima profetica risposta nel diario di !ordo : " 1i potrebbe davvero fantasticare c#e in "uesto arcipelago una specie sia stata presa e modificata a scopi diversi a partire da un ridotto numero iniziale di uccelli ". 7ornato a "ondra , per anni ed anni 'ar(in riela!ora e riflette sui dati raccolti durante il viaggio , arrivando a concepire la sua teoria di evoluzione per selezione naturale, contenuta nel famoso saggio del =;BE " "' origine della specie " . %na delle maggiori influenze su!ite da 'ar(in nel corso dell' ela!orazione della sua teoria proviene dalla lettura, nel =;A; , dell' opera del sociologo 7homas 3althus " *aggio sui principi della popolazione " . 5nalizzando un periodo in cui l' industrializzata $nghilterra afflitta da sovrappopolazione e scarsit di mezzi di sussistenza , 3althus scrive che la popolazione tende ad accrescersi pi di #uanto crescano le disponi!ilit alimentari, cosicch0 ogni generazione deve pagare un grosso contri!uto di morti per carestie ed epidemie. 'ar(in allora pensa che ci possa avvenire a maggior ragione per le specie animali che , a differenza dell' uomo , non sanno aumentare la produttivit di risorse dell' am!iente in cui vivono + cos6 la mortalit pu colpire in modo diverso gli individui con attitudini diverse , compiendo una sorta di scelta fra #uelli migliori . *u #uesta seconda riflessione 'ar(in anche guidato dalla sua conoscenza dell' am!iente degli allevatori , che in $nghilterra cercano di migliorare le razze di pecore e cavalli . 'ar(in individua la fondamentale importanza della lotta per la sopravvivenza : il fatto che solo una minoranza di individui riesca a raggiungere l' et adulta in un determinato am!iente dipende dalla capacit di #uesta minoranza di sapersi meglio adattare all' am!iente stesso . $nfatti se pi individui di una specie lottano tra loro per accaparrarsi le risorse disponi!ili , non sufficienti per tutti , necessariamente si impongono i pi forti e #uesti sono proprio #uelli che portano caratteri vantaggiosi alla lotta . Questa idea si adatta !ene con le osservazioni raccolte per il mondo , per ci che riguarda l' estrema varia!ilit all' interno della specie stessa . Questa varia!ilit dovuta esclusivamente al caso : le variazioni non sono causate n0 dall' am!iente , n0 da un impulso inconscio dell' organismo, come sosteneva "amarc/ . 4sse non sono direzionate , ma possono risultare pi o meno utili ad un individuo per la sua sopravvivenza . 'ar(in non riuscir mai a dare una soluzione convincente al pro!lema dell' origine della variazione : solo le scoperte successive della genetica forniranno poi alla teoria dar(iniana la !ase scientifica per spiegare la nascita delle variazioni e della loro trasmissione . "a teoria di 'ar(in attri!uisce una fondamentale importanza all' am!iente , che funge da involontario selezionatore , analogamente a #uanto fanno volontariamente gli allevatori : cos6 come essi selezionano gli esemplari con le caratteristiche volute, impedendo la riproduzione ai pi de!oli , l' am!iente favorisce l' accoppiamento degli individui che meglio si adattano . &on il trascorrere del tempo , se l' am!iente continua #uesta sua azione selezionatrice e certe caratteristiche vengono progressivamente eliminate , la popolazione di una determinata specie lentamente si modifica e si pu arrivare alla speciazione . &ondizione necessaria affinch0 si crei una nuova specie l' isolamento riproduttivo , che impedisce il rimescolamento del patrimonio genetico: ciascuno dei gruppi prodotti dall' isolamento segue poi una propria linea evolutiva, fino a diventare talmente diversi da essere specie distinte . "a teoria di 'ar(in spiega anche il fenomeno delle estinzioni : #uando avviene un mutamento am!ientale , un carattere specifico che fino a #uel momento stato favorevole all'

adattamento #uindi alla lotta per la sopravvivenza , pu perdere improvvisamente la sua efficacia , tanto da portare all' estinzione dell' intera specie . "a situazione attuale della vita sulla 7erra #uindi il frutto di un lunghissimo processo d' adattamento , iniziato alcuni miliardi di anni fa , che ha causato l' estinzione di tantissime specie animali e ne ha fatte evolvere altre , in possesso di determinate caratteristiche , avute solamente per azione di una distri!uzione casuale di esse . *i prega di voler accettare #uesto ela!oratoN 'istinti saluti mimmo