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Pompe ATEX

Pompe ATEX Pompe verticali Pompe orizzontali Pompe per fusti Pompe magnetiche Pompe a membrana Agitatori
a membrana Agitatori Disincrostatori Drenaggio fanghi Tel. +39 011 913.90.63 Fax +39 011 913.73.13 ITALIANO
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La normativa ATEX

 

Ai

potenziale sorgente d'innesco propria.

 

In

Si

di

innesco propria.

 

Apparecchiature ATEX

 

la classificazione delle apparecchiature

i modi di protezione

 

le zone pericolose

le marcature

 

le norme tecniche di riferimento

 

i criteri di selezione delle apparecchiature

 
   

PRESENZA

 

GRUPPO

CATEGORIA

DI

TIPO DI

ATMOSFERA

SOSTANZA

   

ESPLOSIVA

   

Metano

I

M1

Certa

Polveri

Miniere e

 

combustibili

impianti

 
 

di

 

Metano

superficie

M2

Probabile

Polveri

 

combustibili

   

Sempre o per lunghi periodi

Gas, vapori,

1

nebbie,

polveri

L'acronimo ATEX (dai termini francesi "ATmosphères EXplosibles") fa riferimento alle dirett

deflagrazione in alcune aree. A partire dal 1° luglio 2003 (data di abrogazione delle preced infatti diventata il solo punto di riferimento circa il pericolo di esplosioni industriali dovute a s rischio di scintille da contatto o da surriscaldamento di componenti meccanici ed elettrici).

sensi della direttiva europea infatti, un importantissimo elemento caratteristico degli appa

Le potenziali sorgenti di innesco possono essere: scintille elettriche, scariche elettrostatiche ionizzanti, superfici calde, fiamme o gas caldi, scintille di origine meccanica, radiazioni ottic

alcuni casi, un prodotto può contenere solo atmosfera potenzialmente esplosiva, deliber

può quindi affermare che un apparecchio possiede una potenziale sorgente di innesco p

tenendo conto di eventuali guasti) in atmosfera esplosiva, può provocarne comunque l'inne Pertanto, l'apparecchio deve garantire il livello di protezione richiesto: ad esempio un sistem parzialmente, in atmosfere potenzialmente esplosive. Ed ecco che, poiché lo scopo di un si degli effetti di un'esplosione, anche esso risulta soggetto alla direttiva, indipendentemente d

I prodotti (usati in zone classificate secondo una scala di pericolosità variabile) che devono sono:

1. gli apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente

2. i componenti, sempreché essenziali al funzionamento sicuro degli apparecchi e dei sistemi di p sono da considerare apparecchi, sistemi di protezione o dispositivi).

3. i dispositivi di sicurezza, di controllo e di regolazione installati fuori dall'atmosfera esplosiva ma per il sicuro funzionamento degli apparecchi e dei sistemi di protezione. Per tali dispositivi, i req per il funzionamento e l'utilizzo sicuro ed affidabile dei medesimi in relazione al rischio di esplos

4. le apparecchiature elettriche, meccaniche, idrauliche e pneumatiche (pompe comprese).

Sono invece esclusi da tale normativa generi industriali come apparecchiature mediche, pr ad uso domestico, meccanismi di protezione individuale previsti dalla direttiva 089/686/CE, offshore. Le direttive ATEX prevedono dunque i requisiti di sicurezza da soddisfare, a cura del produ apparecchiature di cui sopra. Le novità introdotte dalla nuova disposizione, riguardano sopr

le procedure di valutazione della conformità alla certificazione dei prodotti e notifica Atex della p

Tabella ATEX

LIVELLO DI

PROTEZION

Molto elevato

Elevato

Molto elevato

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Pompe ATEX

http://www.savinobarbera.com/atex2.html (2 of 3)26-10-2007 19:15:17

II

Superficie e altri siti

2

3

Probabile

-

Gas, vapori,

nebbie,

polveri

Gas, vapori,

nebbie,

polveri

Elevato

Normale

Le due Direttive in dettaglio

La prima direttiva ATEX (094/9/CE), in qualità di armonizzazione delle normative europee r Stati Membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in incentrata sui requisiti essenziali di sicurezza e salute (Essential Safety Requirements, ESR deflagrazione e prende in considerazione i rischi di esplosione, di qualsiasi natura, in quant applicabile a apparecchiature elettriche, meccaniche, idrauliche e pneumatiche (pompe co Secondo tale normativa il produttore, il suo mandatario o la persona che immette per la pri mercato comunitario è obbligato a analizzare se il prodotto rientra nella direttiva 094/9/CE e contrassegnare le proprie apparecchiature con determinate categorie. La seconda direttiva ATEX (099/092/CE) introdotta nel dicembre 1999 e riguardante le "pre della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosf sicurezza da garantire nel corso di attività poste in essere in aree a rischio di esplosione. I all'incremento della protezione di sicurezza e della salute di chi è a rischio di atmosfere esp direttiva in esame il datore di lavoro ha infatti, tra i suoi doveri, anche il controllo (tramite ap esplosioni fatto attraverso molte attività come: l'analisi dei rischi di esplosione, l'indicazione classificazione delle zone individuate, la dichiarazione d'idoneità delle attrezzature alla zon anche come "ATEX 2", richiede infatti all'utilizzatore dell'apparecchiatura di prevenire e pro eseguire e aggiornare la stima del rischio di esplosione, di assicurare un luogo di lavoro sic pericolose, di suddividere in zone le potenziali aree a rischio di deflagrazione, di indicare ch allarme specifici.

Atmosfere esplosive

La direttiva 094/9/CE è una direttiva di prodotto che sostituisce la legislazione precedente e attrezzature destinate ad ambienti con atmosfera esplosiva, mentre la direttiva 099/092/CE L.g.s. 626/094 con l'aggiunta del titolo VIII bis: "prende in esame esplicitamente in rischio a esplosive nell' ambiente di lavoro". Le direttive ATEX costituiscono una indubbia novità nell'ambito della legislazione legata all conseguenze dirette sono state il necessario aggiornamento della valutazione dei rischi dei conformi alla direttiva 094/9/CE. Per "atmosfera esplosiva" si intende l'atmosfera che si sviluppa in modo esplosivo a causa conseguenza dell'utilizzo. Un'atmosfera esplosiva è costituita da aria e da sostanze infiamm nebbie) dove l'esplosione si può propagare dopo l'accensione anche alla miscela non bruci ATEX anche le polveri sono da considerare come atmosfera esplosiva.

In particolare, le due direttive ATEX prendono in considerazione il rischio d'esplosione da s

d'installazione, di deposito e di funzionamento della macchina, per classificarla nell'esatta z d'installazione, dell'apparecchiatura sarà di competenza dell'utilizzatore finale: in base all'ar

fornirà apparecchiature (nel nostro caso pompe centrifughe) idonee per quella particolare z identificazione delle aree pericolose, bisogna rivolgersi all'ispettorato di competenza. Per la valutazione della conformità dei prodotti ai requisiti ATEX, è necessario determinare,

quale categoria il prodotto in questione appartiene. Gli apparecchi, compresi i dispositivi e i gruppo II (quello che è più legato all'industria) prende in considerazione gli apparecchi da u

vi siano probabilità di formazione di atmosfere esplosive (il gruppo I comprende invece gli a

sotterranei nelle miniere e nei loro impianti di superficie, esposti al rischio di sprigionamento

sono suddivisi in ulteriori sotto-categorie: per il gruppo I, la classificazione dipende anche s meno) interrotta in caso di atmosfera esplosiva, mentre per il gruppo II la differenziazione in se un'atmosfera potenzialmente esplosiva è sempre rilevabile o che vi siano probabilità che

Valutazione dei rischi

In via di principio, la conformità ai requisiti essenziali di sicurezza e salute della direttiva 09

protezione contro le esplosioni degli apparecchi e dei sistemi di protezione. Tali ESR devon effettivi o solo potenziali derivanti dalla progettazione e dalla costruzione del prodotto. La necessità di una valutazione dei rischi è obbligatoria, ma anche una valutazione dell'utili fondamentale, così come è indispensabile che il costruttore debba fornire delle informazion Esistono innumerevoli sistemi per la valutazione dei rischi e per l' identificazione dei pericol alla identificazione dei pericoli (= identificazione dei pericoli legati in qualche modo al prodo probabilità dei pericoli così identificati e dei livelli di gravità dei danni relativi), ad un'analisi d criteri che consentono la scelta tra l'accettazione del rischio accettabile o la necessaria mo della minimizzazione del rischio considerato), ad un'analisi delle opzioni di riduzione dei ris progetto per ridurre il rischio complessivo). Comunque si proceda, il principale risultato della fase di identificazione dei pericoli è una lis prodotti in questione, situazione che rappresenta il punto di partenza per la successiva fase

Pompe ATEX

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Gruppi, categorie e zone

La normativa ATEX individua dunque 2 GRUPPI in funzione del tipo di sostanza esplosiva

effettua un' ulteriore suddivisione tra differenti categorie in funzione della probabilità degli a potenzialmente esplosive. Tale classificazione naturalmente punta a determinare con certe esplosive e quindi di facilitare la scelta dei prodotti adatti. I fabbricanti di prodotti da usare in atmosfere potenzialmente esplosive devono fornire tutti i definire in quali zone potranno essere utilizzati tali prodotti. La classificazione delle aree pericolose in zone (le zone d'installazione delle apparecchiatu attività lavorative contengono o possono dare luogo a tali situazioni di pericolo. Le direttive ATEX regolano 2 tipi diversi di atmosfere esplosive: gas e polvere. Le aree soggette a questa duplice classificazione sono a loro volta suddivise in 3 zone: le s

la polvere, mentre ciò che varia è la loro numerazione. E cioè: le zone 0, 1 e 2 fanno riferim

alla polvere. Per ognuna delle tre zone è ammessa una sola specifica categoria di apparec

di deflagrazione.

Le zone invece sono:

Zona 0-20: Pericolo costante. Presenza continua di gas soggetti ad esplosione o di polvere combustibile. Per questa zon

1, al minimo. Zona 1-021: Pericolo potenziale. Presenza saltuaria di gas esplosivi o polvere

questa zona sono da adottare apparecchiature di categoria 2, al minimo.

Zona 2-022: Pericolo minore. Improbabile presenza di gas a rischio di esplosione o polvere combustibile o rischio di pres solamente. Per questa zona sono da adottare apparecchiature di categoria 3, al minimo.

Luoghi con pericolo di esplosione

Ecco un elenco esemplificativo di alcune attività soggette al Decreto Legislativo 233/2003 ( tipicamente sono presenti sostanze che potrebbero generare un' atmosfera esplosiva, e qu classificazione delle zone pericolose:

Centrali termoelettriche, impianti turbogas, impianti di cogenerazione con biogas

inceneritori, termovalorizzatori, impianti di compressione e/o decompressione gas combustibili, a gas (industriali o civili).

Industria chimica e petrolchimica, industria farmaceutica, produzione e depositi di solventi o dilu smaltimento rifiuti, officine con attività ossi-acetileniche, distributori di carburante.

Industria agro-alimentare, industria tessile, mobilifici, produzione e depositi di vernici o smalti, in

Marcatura CE

produzione e depositi di vernici o smalti, in Marcatura CE Il materiale Ex in uso (o

Il materiale Ex in uso (o immesso sul mercato) deve essere marcato CE e anche accompag

marcatura CE (costituita dalle due lettere 'CE' conformi al simbolo grafico relativo) deve ess identificativa. La marcatura CE segnala in maniera certa che l'apparecchiatura è stata costruita in confor valutazione applicabili nell'Unione Europea: in pratica si tratta di una dichiarazione del fabb stato manufatto conformemente a tutte le disposizioni e a tutti i requisiti applicabili della dire procedure di valutazione di conformità. La marcatura CE è dunque obbligatoria e deve essere apposta prima dell' immissione sul m apparecchio o sistema di protezione (in generale si deve apporre durante la fase del contro suo mandatario stabilito). La marcatura CE deve essere apposta in modo chiaro, visibile, le Gli apparecchi, i sistemi di protezione e i componenti devono riportare la marcatura specific simbolo "ex" all'interno di un esagono), già in uso prima delle direttive ATEX in conformità a esplosiva.Tale segnatura deve essere seguita dal simbolo del gruppo e della categoria e, p "G" (relativa alle atmosfere esplosive dovute alla presenza di gas, vapori e nebbie) e / o dal dovute alla presenza di polveri). Per gli approfondimenti e per l'esatta comprensione delle direttive ATEX, consigliano i letto originaria.

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