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METODOLOGIA CLIL

CLIL e scuola dell'infanzia un incontro possibile | Suggerimenti e criteri di scelta per attivit in lingua inglese nella scuola dell'infanzia, di Concetta Conte percorsimediali.it Programma LLP llp programmallp.it SC!"L# P$I%#$I# &e#gostini scuola primaria.scuola.com

CLIL e scuola dell'infanzia un incontro possibile | Suggerimenti e criteri di scelta per attivit in lingua inglese nella scuola dell'infanzia, di Concetta Conte

percorsimediali.it Il Consiglio d' (uropa e la Commissione (uropea sostengono l'importanza del plurilinguismo e dell'apprendimento precoce di una seconda lingua, come pure il Libro )ianco *Istruzione e formazione. +erso una societ conoscitiva, promuove la conoscenza di tre lingue comunitarie per ogni cittadino europeo e sostiene l'importanza dell'apprendimento precoce delle lingue. -uesto perc./ il plurilinguismo 0 considerato un elemento costitutivo sia dell'identit e della cittadinanza europee c.e della societ conoscitiva. 1onostante le sollecitazioni europee, in Italia l'introduzione della seconda lingua parte dal primo anno del ciclo primario, mentre nella scuola dell'infanzia la seconda lingua, di preferenza l'inglese, non 0 inserita nel curricolo tranne c.e per un accenno nelle Indicazioni 1azionali per il primo ciclo d'istruzione del 2334, contenuto nel campo di esperienza *discorsi e parole,. 1onostante diverse sperimentazioni sia carattere nazionale c.e regionale non esiste un orientamento metodologico unitario e condiviso, pertanto gli insegnanti c.e si attivano con progetti e5tracurricolari .anno difficolt nel reperimento di materiali senza un riferimento pedagogico6glottodidattico definito. Spesso si rivolgono al 7eb per la ricerca dei materiali, ma 8uesto genera disorientamento di fronte alle tante proposte presenti in rete. Le sollecitazioni del Consiglio d'(uropa rispetto all'ac8uisizione plurilingue in tenera et .anno dato un nuovo impulso alla glottodidattica per l'infanzia, la 8uale propone diversi approcci tra cui 8uello formativo comunicativo e la metodologia esperienziale. -uest'ultima si basa sul concetto di *lingua straniera veicolare,. La lingua inglese, cio0, utilizzata come veicolo in situazione di apprendimento formale all'interno del curricolo. -uesto 0 il principio della didattica veicolare, oggetto di studi recenti e c.e .a punti di contatto con il metodo CLIL. %olto 0 stato fatto in 8uesto ambito dal 9::; 8uando il CLIL nac8ue in (uropa< i cambiamenti sono stati soprattutto il frutto di diverse forme di sperimentazione nelle scuole, rese possibili dal lavoro di numerosi insegnanti anc.e attraverso partenariati e scambi con classi e colleg.i stranieri all'interno di progetti di cooperazione internazionale. %olte cose sono cambiate anc.e grazie al lavoro di ricerca

sul campo svolto da numerosi professionisti nel settore della formazione, dalle associazioni disciplinari e grazie al lavoro svolto attraverso progetti di ricerca a livello universitario. Il CLIL oggi si configura sempre pi= come un approccio pedagogico e didattico strutturato, con una sua epistemologia e un suo ambito di ricerca sempre pi= definito. CLIL cos ! Per introdurre un discorso sul CLIL ci sembra utile fare ricorso ad alcune definizioni c.e sono state date nel corso del tempo. 'CLIL refers to situations 7.ere sub>ects, or parts of sub>ects, are taug.t t.roug. a foreign language 7it. dual focussed aims, namel? t.e learning of content, and t.e simultaneous learning of a foreign language'. 'CLIL is a generic term and refers to an? educational situation in 7.ic. an additional language, and t.erefore not t.e most 7idel? used language of t.e environment, is used for t.e teac.ing and learning of sub>ects ot.er t.an t.e language itself '. Il termine CLIL 0 stato utilizzato come una sorta di termine ombrello @*a generic term,A, un termine, cio0, riferibile ad una grande variet di modelli di insegnamento 6 apprendimento della lingua in cui lingua e contenuto disciplinare si trovano ad essere integrati. Le due definizioni date, perB, mettono al centro del CLIL l'integrazione tra la lingua e il contenuto in un approccio duale @*dual focussed,A c.e comprende apprendimento della lingua e del contenuto contemporaneamente @*simultaneous,A< si impara una lingua mentre si impara un contenuto. 'CLIL is an educational approac. in 7.ic. non language sub>ects are taug.t t.roug. a foreign, second or ot.er additional language'. L'elemento su cui occorre insistere per comprendere l'innovazione c.e il CLIL porta con s/ 0 sicuramente il termine *ambiente di apprendimento,. Impariamo una lingua non tanto perc.0, a scuola o a casa, passiamo del tempo a fare esercizi, a studiare elenc.i di vocaboli e di espressioni, ad esercitarci in attivit scritte e orali. #nc.e. Sono soprattutto le occasioni c.e ci diamo per usare una lingua in contesti significativi c.e rendono l'apprendimento efficace. Infatti non si tratta tanto di imparare una lingua @ciB c.e sappiamo di una linguaA, ma di imparare ad usare una lingua @come usiamo ciB c.e sappiamo in una linguaA c.e puB garantire un apprendimento efficace, capace di aiutarci ad imparare anc.e altre lingue. Inoltre, non dimentic.iamo c.e, tra i fattori c.e possono contribuire a rendere l'apprendimento significativo, gioca un ruolo di primo piano tutto ciB c.e ci circonda, ciB c.e ci entusiasma, ciB c.e interessa e stimola la nostra curiosit, ciB c.e aumenta la motivazione ad imparare. L'ambiente di apprendimento diventa, 8uindi, di primaria importanza per lo sviluppo di una delle competenze c.iave di cittadinanza, ovvero l'imparare ad imparare< imparo una lingua attraverso un contenuto disciplinare, ma imparo anc.e come si imparano le lingue. CCLIL is about using languages to learn DE.It is about installing a '.unger to learn' in t.e student. It gives opportunit? for .im6.er to t.inF about and develop .o7 s6.e communicates in general, even in t.e first languageC. CLIL perc"#! Il sito della Commissione (uropea G sezione *%ultilinguismo, d un elenco di vantaggi c.e derivano dall'introduzione del CLIL. (sso costruisce una conoscenza ed una visione interculturale sviluppa abilit di comunicazione interculturale migliora le competenze linguistic.e e le abilit di comunicazione orale sviluppa interessi ed una mentalit multilinguistica d opportunit concrete per studiare il medesimo contenuto da diverse prospettive permette ai discenti un maggior contatto con la lingua obiettivo non ric.iede ore aggiuntive di insegnamento completa le altre materie invece c.e

competere con le altre diversifica i metodi e le pratic.e in classe aumenta la motivazione dei discenti e la fiducia sia nelle lingue sia nella materia c.e viene insegnata # 8uesti vantaggi, possiamo aggiungere c.e, attraverso il CLIL, gli studenti sono esposti a pi= lingua straniera e, soprattutto, imparano una lingua mettendo in pratica subito ciB c.e stanno imparando in 8uella lingua. #nc.e 8uesto contribuisce a rendere pi= forte la motivazione all'apprendimento dal momento c.e lo studente vede subito di 8uali progressi 0 capace. Infine, con Hraddol condividiamo l'idea c.e DCLILE differs from simple (nglis. medium education in t.at t.e learner is not necessaril? e5pected to .ave t.e (nglis. proficienc? re8uired to cope 7it. t.e sub>ect before beginning stud?. CLIL come! L'adozione del CLIL comporta il confronto con delle precise scelte di carattere sia organizzativo, sia didattico metodologico. Proviamo a capire 8uali sono le scelte c.e occorre compiere attraverso una serie di domande e di brevi risposte. -uali discipline veicolareI Sono almeno tre i criteri di cui tenere conto nella scelta della disciplina< la natura della disciplina c.e fa riferimento alle operazioni cognitive ric.ieste e all'uso del linguaggio, il modo di presentazione della disciplina< una modalit esperienziale facilita la comprensione. +iceversa una modalit pi= espositiva puB non rendere immediatamente comprensibile l'input il livello di competenza linguistica e soprattutto, la maturit cognitiva degli alunni. 1ormalmente si preferisce veicolare, almeno in una fase iniziale di apprendimento della lingua, discipline dai contenuti fortemente contestualizzati< 8uesta scelta, come abbiamo detto, facilita la comprensione e la rielaborazione. Le cosiddette educazioni o discipline come la geografia, le scienze, la matematica vengono ritenute adatte a 8uesto scopo. J, invece, pi= adatta alla scuola secondaria una scelta c.e preveda di veicolare discipline caratterizzate da contenuti pi= astratti o maggiormente legati alla conoscenza lessicale 8uali la storia, la letteratura, la filosofia. $uale monte ore dedicare al CLIL! # seconda del tipo di istituzione scolastica e degli obiettivi formativi c.e ci si pone, si opter per un 8uantitativo orario pi= o meno esteso. 1aturalmente pi= ambiziosi saranno gli obiettivi formativi CLIL e pi= alto dovr essere l'investimento orario. Pi= rilevante per l'apprendimento sar perB non tanto la 8uantit oraria, bensK la 8ualit, dell'intervento didattico. Lra i fattori 8ualitativamente importanti si ricorda, oltre alle scelte organizzativo metodologic.e, l'intensit dell'intervento didattico stesso, dovuta al grado di concentrazione oraria nello spazio temporale. $uale deve essere il rapporto tra lingua veicolare e contenuti disciplinari! 1el CLIL gli obiettivi linguistici convivono accanto a 8uelli disciplinari e vanno perseguiti simultaneamente. Si potranno, comun8ue, verificare situazioni in cui sar momentaneamente necessario concentrarsi maggiormente sugli obiettivi linguistici o su 8uelli di contenuto disciplinare. Come progettare percorsi CLILI Le attivit didattic.e e tutti gli interventi ad esse collegati vanno programmate con grande precisione. !n punto fondamentale di cui occorre tenere conto in fase di progettazione 0 la creazione di un ambiente duale di apprendimento. Concretamente 8uesto significa< adattare i contenuti @sia in termini di lessico c.e in termini di struttureA tenendo presente c.e sono i contenuti disciplinari a introdurre 8uelli linguistici e non viceversa fare in modo c.e i contenuti linguistici vengano esercitati ed appresi all'interno di contesti caratterizzati da contenuti disciplinari. Per iniziare a progettare un percorso CLIL, puB essere utile fare riferimento ad un modello c.e si trova sul sito *teac.ing (nglis.,

$uale metodologia applicare! Concordiamo con l'affermazione c.e *la componente metodologica 0 DE elemento c.iave per la riuscita del CLIL, . In particolare, riprendiamo dal volume citato alcuni degli aspetti riferiti alla metodologia c.e riteniamo fondamentali< aA occorre prestare grande attenzione alla lingua prevedendo vere e proprie attivit di supporto all'apprendimento linguistico. Per i docenti puB essere utile 8uesto strumento di lavoro indispensabile per mettere a fuoco alcune modalit di supporto linguistico in un percorso CLIL. bA l'attivit linguistica su cui occorre lavorare maggiormente nei percorsi CLIL 0 la lettura @e solo in un secondo momento la scritturaA cA l'organizzazione della classe va ripensata e orientata al lavoro a coppie6di gruppo e all'apprendimento cooperativo dA una didattica per progetti puB essere utile per mettere a fuoco temi o aspetti rilevanti di un tema in c.iave cross curriculare eA occorre prevedere momenti in cui rendere esplicite e riflettere insieme agli studenti sulle strategie di apprendimento utilizzate fA l'uso fre8uente di supporti non verbali favorisce la comprensione dei concetti gA rivestono importanza particolare la correzione dell'errore, l'uso di efficaci strumenti di feedbacF e la valutazione Come valutare le prestazioni dei discenti! In sede di valutazione sar preferibile optare per una valutazione integrata, ovvero globale, della performance sia contenutistica, sia linguistica, del discente. In 8uesto caso, a seconda di 8uali saranno gli obiettivi didattici prioritari, si valuter maggiormente la correttezza dei contenuti o 8uella della forma, senza dimenticare c.e spesso la scorrevolezza e la comprensibilit della forma rappresentano un obiettivo linguistico prioritario rispetto alla correttezza vera e propria. Infine, in alcuni particolari casi, si potr anc.e optare per una valutazione distinta per i contenuti disciplinari e per 8uelli linguistici, anc.e se ciB non corrisponde proprio alla natura del CLIL. $uali materiali didattici utilizzare! Le situazioni didattic.e e i contesti sono talmente diversi e caratterizzati da una loro specificit c.e non 0 sempre possibile l'adozione di un libro di testo in grado di soddisfare i bisogni formativi dei discenti. Le soluzioni c.e si possono ipotizzare sono< 9A semplificare testi destinati ai discenti madrelingua, anc.e complessi, e corredarli di attivit ed esercizi appropriati creati ad .oc per le esigenze CLILM 2A produrre i materiali didattici in base ai temi disciplinari affrontati, alle attivit svolte e agli obiettivi linguistici traendo spunto di volta in volta da testi sia in lingua veicolare, sia in madrelingua, reperiti sul mercato oppure da materiale cosiddetto autentico. CLIL c"i! L'insegnante CLIL ideale 0 un insegnante bilingue @madrelingua dei discenti e lingua veicolareA c.e .a ottime conoscenze disciplinari, linguistic.e e glottodidattic.e. In mancanza di ciB, l'insegnante CLIL deve disporre di ottime conoscenze linguistic.e ed essere professionalmente specializzato. Il reperimento di figure professionali del primo o del secondo genere sicuramente non risulta agevole in 8uanto il sistema formativo italiano forma figure specializzate nell'insegnamento linguistico o in 8uello disciplinare. &i 8ui due osservazioni< 9A 0 necessario c.e le istituzioni universitarie provvedano a formare personale specializzato nell'insegnamento veicolareM 2A per realizzare il CLIL, almeno provvisoriamente, 0 necessario trovare delle soluzioni alternative.

#rticolo *La rete CLIL C#SC#&( .a messo a punto uno strumento in cui le competenze dell'insegnante CLIL sono date attraverso dei descrittori di competenza. Ci sembra uno strumento utile CLIL, %uali sviluppi! Con la riforma della scuola secondaria di secondo grado il legislatore .a pensato di introdurre il CLIL all'ultimo anno di tutti i percorsi liceali. Per 8uanto riguarda il Liceo Linguistico, il CLIL parte dal terzo anno nella prima lingua straniera e in 8uarta con la seconda lingua straniera. Sappiamo c.e l'insegnamento CLIL verr affidato ad un docente di disciplina. Sicuramente si tratta di una vera e propria innovazione per la nostra secondaria< in attesa del regolamento attuativo, restano alcuni aspetti c.e meriterebbero una grossa riflessione soprattutto nell'ambito della formazione dei docenti CLIL.

SC&'L( )*I+(*I( , -e(gostini scuola

primaria.scuola.com L'acronimo NClilO 0 un grande ombrello c.e racc.iude tutta una serie di metodologie innovative a tutti i livelli di scolarit e formazione in cui l'ac8uisizione delle lingue straniere non viene considerata un fine ma un mezzo per l'apprendimento di altri contenuti. In pratica, nelle scuole in cui vengono utilizzate 8ueste tecnic.e, alcune discipline specific.e @come ad esempio informatica, commercio o geografiaA vengono insegnate direttamente in inglese, francese o spagnolo. Il vantaggio 0 c.e si sviluppano competenze linguistic.e anc.e parziali, si imparano gerg.i professionali specifici e si forniscono agli studenti nuove motivazioni c.e stimolino l'apprendimento di una lingua, mostrandone l'utilit anc.e pratica. Il termine Content and Language Integrated Learning @proposto da &avid %ars. e #nne %al>ers nel 9::;A, @la cui definizione si trova all'utile sito 7eb CLIL Compendium 777.clilcompendium.comA identifica ogni pratica educativa in cui un linguaggio addizionale, cio0 non la prima lingua usualmente usata da c.i apprende, 0 usato come mezzo per l'apprendimento di contenuti non linguistici, e in cui il principale obiettivo rimane sempre la crescita educativa e non il divenire bi lingui. La definizione focalizza la dualit dell'apprendimento linguistico e dei contenuti, mentre l'acronimo francese (%IL( @proposto da )aetens )eardsmore, 9:::A - Enseignement dune Matire par lIntgration dune Langue Etrangre G sembra stimolare la ricerca dell'educazione bilingue verso un orientamento metodologico innovativo pi= ampio< l'apprendimento della lingua straniera 0 considerato un valore aggiunto, c.e 0 perseguibile solo 8ualora non ci sia il risc.io di sacrificare l'ac8uisizione di competenze formative ed educative. Pertanto il CLIL puB essere considerato un approccio all'insegnamento della lingua straniera, ma soprattutto una modalit integrata di insegnamento disciplinare e linguistico. CLIL in prospettiva europea Le scuole in cui c'0 la possibilit di offrire l'insegnamento di una materia in una lingua straniera @di seguito indicata LSA o regionale o minoritaria, come ad es. in +al &'#osta, utilizzano da tempo metodologie CLIL, ma ora la loro diffusione nasce da una risposta pragmatica all'esigenza europea di promuovere la mobilit e l'integrazione dei suoi cittadini, abbattere le barriere linguistic.e, educare giovani a essere capaci a muoversi e ad agire in un contesto plurilingue c.e pone nuove sfide socio economic.e. I bisogni linguistici e formativi molto diversificati della maggior parte dei cittadini europei, la

promozione di abilit bilingui se non trilingui, l'accento sull'insegnamento precoce di una seconda lingua e l'incoraggiamento all'insegnamento di materie non linguistic.e per mezzo di una seconda lingua ne sono gli elementi motori. La realt europea comprende paesi c.e sostengono l'apprendimento di una lingua minoritaria indigena, c.e si trovano in aree di confine, c.e comprendono immigrati, anc.e bambini, o gruppi monolingue c.e vogliono semplicemente ampliare le proprie competenze linguistic.e. Il plurilinguismo 0 uno degli obiettivi c.iave per l'(uropa. Il Libro )ianco della Commissione (uropea *Insegnare e #pprendere< verso la societ conoscitiva, @9::PA, pone, tra i cin8ue obiettivi prioritari per i sistemi educativi e formativi dei Paesi membri, la promozione della conoscenza di almeno due lingue comunitarieoltre alla lingua materna. La $accomandazione del Parlamento (uropeo e del Consiglio del 9Q dicembre 233R relativa alle competenze c.iave per l'apprendimento permanente @233R6:R26C(A inserisce la comunicazione nelle lingue straniere tra le otto competenze c.iave. #ncora, la risoluzione del Parlamento (uropeo del 2; marzo 233: dal titolo *Il multilinguismo< una risorsa per l'(uropa e un impegno comune, raccomanda, tra le altre cose, *agli Stati membri di includere nei programmi scolastici lo studio facoltativo di unaterza lingua straniera a partire dal livello della scuola secondaria,. Il CLIL 0 considerato una soluzione percorribile per soddisfare la domanda di ac8uisizione delle lingue comunitarie e delle competenze culturali per favorire l'integrazione e la mobilit europea, una metodologia necessaria per un'educazione linguistica integrata, trasversale, plurilingue, democratica. &o Co?le, Professore in Innovazione e #pprendimento presso l'!niversit di #berdeen, Scozia, e figura di riferimento per il suo lavoro sulle pedagogie CLIL, si augura c.e le pratic.e CLIL si diffondano estesamente e divengano presto una componente centrale entro il Portfolio Linguistico (uropeo. Individua ; componenti @denominate le ; C< content, communication, cognition and culture/citizenshipA c.e possono contribuire grandemente alla formazione di giovani capaci di operare e muoversi in un contesto europeo plurilingue e pluriculturale attenzione ai contenuti< non si tratta di trasmettere contenuti secondo modalit tradizionali scolastic.e, ma di veicolarli attraverso metodologie c.e promuovano l'ac8uisizione di abilit e competenze disciplinari e sviluppano l'auto apprendimento. La relazione tra linguaggio e comprensione dei contenuti ric.iede anc.e una riflessione sul linguaggio c.e si usa per apprendere. aspetto comunicativo< il linguaggio 0 appreso in situazioni reali ed autentic.e, complementare alle situazioni pi= strutturate tipic.e delle lezioni tradizionali di L2. "ffre l'opportunit di sviluppare una pi= ampia gamma di abilit, strategie e competenze linguistic.e utili ad affrontare situazioni di uso 8uotidiano della lingua. valore formativo-educativo< le attivit predisposte dovrebbero costituire una sfida cognitiva, 8ualsiasi sia il livello di competenza, e ric.iedere lo sviluppo di abilit cognitive oltre c.e abilit linguistic.e promuovendo la crescita della persona. prospettiva pluriculturale< offre agli studenti l'opportunit di confrontarsi con altre culture di cui studiano la lingua, e 8uindi maturare atteggiamenti di comprensione e apertura a culture diverse dalla propria. .inalit educative #gli insegnanti di LS si pone una nuova sfida c.e ric.iede di riformulare gli obiettivi linguistici e disciplinari, le pratic.e della conduzione della classe e l'utilizzo di nuove risorse, il ricorso a nuove opportunit 8uali l'e Learning, il 7eb e le nuove tecnologie. Hli insegnanti possono adottare un approccio pragmatico e re attivo all'apprendimento della lingua straniera, coinvolgendo gli alunni nella formulazione di proposte di argomenti di interesse o inerenti gli ambiti curricolari. Lale coinvolgimento garantisce una maggiore motivazione e risultati

dell'apprendimento pi= duraturi. Inoltre la contestualizzazione fornisce un 8uadro entro cui organizzare le conoscenze ac8uisite e i nuovi apprendimenti, mentre il linguaggio diviene maggiormente significativo e pi= facilmente memorizzato. Hli alunni possono sperimentare un uso immediato dell'apprendimento della LS in progetti cross curricolari, ac8uisire una maggiore consapevolezza del proprio saper fare misurandosi in attivit concrete, di scambio comunicativo, nonc./ allargare il proprio contesto culturale, aprendosi a una dimensione sovra nazionale. Il CLIL potrebbe anc.e concorrere a sviluppare percorsi per il potenziamento di 8uelle nuove competenze c.e i fautori delle competenze per il SSI secolo ritengono siano trascurate nelle scuole odierne, come per esempio, la capacit a comunicare e collaborare, a pensare criticamente, a risolvere problemi, a giudicare criticamente i media e a ac8uisire una consapevolezza della globalizzazione dei problemi e dei problemi dello sviluppo sostenibile. /enefici La Commissione (uropea sottolinea i benefici delle metodologie CLIL sotto riportati @consultabili al sito .ttp<66ec.europa.eu6education6languages6language teac.ing6doc2TRUit..tm A. L'approccio multi disciplinare puB offrire una variet di benefici. (sso< costruisce una conoscenza ed una visione interculturale sviluppa abilit di comunicazione interculturale migliora le competenze linguistic.e e le abilit di comunicazione orale sviluppa interessi ed una mentalit multi linguistica d opportunit concrete per studiare il medesimo contenuto da diverse prospettive permette ai discenti un maggior contatto con la lingua obiettivo non ric.iede ore aggiuntive di insegnamento completa le altre materie invece c.e competere con le altre diversifica i metodi e le pratic.e in classe aumenta la motivazione dei discenti e la fiducia sia nelle lingue sia nella materia c.e viene insegnata 0lementi costitutivi Le pratic.e CLIL possono essere declinate in varie modalit, considerando la proporzione dei seguenti elementi c.e ne sono costitutivi< (dditional Language L'uso di una 8ualsiasi lingua seconda o minoritaria, altra dalla lingua madre, in cui si svolgono le attivit. Content,Language *atio La proporzione tra contenuti disciplinari e la lingua obiettivo @o LSA data in ogni lezione. Per esempio, si puB variare da un :3V di contenuti presentati dall'insegnante di geografia e il 93V di LS presentata dall'insegnante di LS, fino a una proporzione di 2PV di contenuti e 4PV di esposizione linguistica. La doppia focalizzazione tra contenuti ed esposizione alla lingua obiettivo 0 obiettivo fondamentale per definire un percorso CLIL. -iscourse 12pe Il tipo di comunicazione attuata nell'ambiente di apprendimento @per es. la classeA. Si intende comunicazione discorsiva 8uella interattiva, c.e prevede scambi comunicativi tra insegnante e alunni oppure tra gli alunni stessi impegnati in attivit di gruppo, a coppie, ecc. Si differenzia, al contrario, da 8uella di tipo *cattedratico, dove l'insegnante parla al fine di trasmettere delle conoscenze. 03posure La proporzione di CLIL6(%IL( praticata dall'apprendente lungo il percorso scolastico annuale. # seconda della stima proporzionale rispetto al tempo di insegnamento, si definiscono tre gradi di esposizione< bassa 8uando la percentuale si aggira attorno al 9PV, media 8uando la percentuale 0 tra il 9PV e il P3V, alta G sopra il P3V. Learning St2les and Strategies Il ricorso ad una pluralit di stili di apprendimento al fine di coinvolgere ogni singolo alunno. )lurilingual (ttitudes L'atteggiamento c.e valorizza l'abilit di usare, ai vari gradi di profitto, due o pi= lingue. 1rans,languaging -uando si utilizza pi= di una lingua. #d es. l'insegnante puB parlare in LS e l'alunno interagire in L9, oppure l'alunno utilizza la LS per attivit di gruppo di produzione orale,

mentre puB utilizzare la L9 in attivit di comprensione o riflessione su materiali in LS. Il CLIL puB essere organizzato con grande flessibilit entro il progetto curricolare e l'organizzazione oraria, presentando percorsi con un'esposizione parziale o intensiva, oppure semplici moduli orientati attorno ad un argomento. L'approccio modulare e la flessibilit consentono di dosare contenuti e esposizione alla lingua in modo da rispondere alle esigenze locali6nazionali. Il CLIL, rispetto alla pratica della full immersion o esposizione totale alla LS, abbandona come proprio obiettivo linguistico il modello del native-spea er @accurac!A, per adottare invece come obiettivo finale l'ac8uisizione di una competenza funzionale @fluenc!A. Scuola primaria #nc.e nella scuola primaria si possono proporre moduli tematici CLIL6(%IL( c.e combinano una crescita delle competenze comunicative della lingua e competenze disciplinari. Le ricerc.e infatti confermano c.e per i giovanissimi sarebbe utile una grande esposizione nella LS, simile a 8uella avuta per l'ac8uisizione naturale della lingua madre, ma poic./ non ci sono risorse per programmi di immersione nella LS, pratic.e di CLIL possono concorrere all'aumento delle ore di esposizione alla lingua seconda, oltre c.e fornire opportunit pi= significative per praticarla. Si possono proporre progetti cross curricolari in cui linguaggio e contenuti si integrino facilmente, ponendo attenzione a selezionare, all'interno di un ambito disciplinare, contenuti significativi da presentare o approfondire in LS. J anc.e necessario ancorare i contenuti proposti alle conoscenze pregresse degli alunni in un'ottica interdisciplinare c.e sostenga i bambini nella costruzione della propria mappa concettuale. J compito dell'insegnante scegliere le modalit di presentazione pi= adatte al contesto educativo. J fondamentale c.e il modo di presentazione della disciplina non sia *espositivo,, cio0 astratto e decontestualizzato, ma sia *esperienziale,, cio0 il contenuto si deve fondare su esperienze concrete. Hli elementi visivi e l'esperienza concreta rendono lo stimolo comprensibile< gli alunni associano il significato linguistico all'esperienza effettuata. Il linguaggio va opportunamente calibrato sull'et dei bambini e presentato con l'ausilio di mezzi visivi, o audio visivi, o gestuali, cosK pure modalit di code-s"itching @cio0 il passare da un codice linguistico ad un altroA sono da utilizzare ogni volta sia necessario c.iarire un concetto, o un termine, o avviare un controllo immediato della comprensione. Hli alunni sono coinvolti in attivit di produzione c.e inizialmente non ric.iedano verbalizzazione, come ad es. ascolto e comprendo con gesti, costruzione di sc.emi, grafici, piccoli poster, per passare gradualmente a produrre brevi risposte e verbalizzazioni in LS. Lutte le attivit di #$%, chant, listen and put a tic , gap filling, games, role pla!, proprie dell'insegnamento della LS sono utilissimi. "ggi il 7eb offre la possibilit di accedere a materiali predisposti per attivit educative su siti specializzati, c.e vanno attentamente visionati ed eventualmente semplificati, ma c.e costituiscono fonti autentic.e nel senso c.e il linguaggio 0 solitamente collo8uiale, rivolto a bambini o ragazzi in et di scuola primaria, in contesti reali, proposto attraverso modalit accattivanti se non ludic.e. #d esempio, possono essere consultati, il sito per ragazzi del 1ational Heograp.ic @.ttp<66777.Fids.nationalgeograp.ic.com A c.e presenta sc.ede sulla vita di animali, su citt di vari paesi, su costumi e tradizioni, sc.ede di interviste a bambini nel mondo. Il linguaggio 0 abbastanza semplice, ma si presta ad essere semplificato o trascritto in sc.emi,.. I bambini possono scrivere domande su un argomento e leggere i testi per trovare risposte, possono ricercare foto e informazioni, ecc.. !tile 0 anc.e il sito .ttp<66777.enc.antedlearning.com 6 con molti testi e immagini su una grande variet di argomenti. Il sito della ))C, .ttp<66777.bbc.co.uF6sc.ools6 .a una bella sezione per le scuole, con video, sc.ede di lettura, gioc.i, per vari livelli di et.

CosK pure il sito< .ttp<66777.primar?resources.co.uF 6 &na proposta Presento brevemente alcune attivit pertinenti un percorso integrato di Lingua Inglese e Scienze, per una classe 8uinta. Le tematic.e e i contenuti sono introdotti dalle insegnanti di scienze, mentre gli insegnanti di LS agiscono come *facilitatori, nell'aiutare gli alunni ad usufruire di documenti audio visivi offerti dal 7eb. Il percorso si inserisce in un progetto ampio di educazione alla biodiversit, di educazione alimentare e di alimentazione sostenibile, c.e prende spunto dal recente anniversario della nascita di C.arles &ar7in.&opo una veloce introduzione del linguaggio specifico per introdurre la figura del naturalista e del suo viaggio sul )eagle, gli alunni .anno visto il video proposto dal sito del 1ational Wistor? %useum di Londra @.ttp<66777.n.m.ac.uF6nature online6science of natural .istor?6e5peditions collecting6beagle vo?age6A &opo aver familiarizzato in scienze con concetti 8uali evoluzione e biodiversit, gli alunni .anno letto testi semplificati sulle tartarug.e giganti delle Halapagos e sull'adattamento all'ambiente specifico delle isole. @vedi allegato L.e Halapagos Hiant Lortoises9A-uindi .anno potuto affrontare il bellissimo materiale disponibile sul sito di Sc.olastic, c.e offre attivit e gioc.i divertenti.Hli alunni .anno affrontato con entusiasmo la sfida linguistica, mostrando la capacit di utilizzare al meglio le conoscenze linguistic.e e di contenuto pregresse per comprendere e portare a termine le attivit proposte.1egli ultimi dieci anni l'insegnamento tramite metodologie CLIL6(%IL( 0 stato molto incentivato nei vari paesi, ma non 0 ancora divenuto una pratica diffusaSono anc.e in corso accertamenti per verificare l'efficacia dei percorsi CLIL, sia dal punto di vista dell'ac8uisizione delle competenze linguistic.e, sia dal punto di vista del curricolo.In Italia la regione pioniera 0 stata la Lombardia con il progetto #LI CLIL, avviato nel 2339 nella scuola primaria e secondaria. "ggi altre regioni .anno avviato progetti c.e coinvolgono reti di scuole.Probabilmente sarebbero utili linee guida, con indicazioni su finalit e struttura del CLIL, stesure di specifici curricoli c.e esemplific.ino percorsi efficienti di lingua e contenuti, materiali disponibili gi sperimentati, compresi materiali per la verifica e valutazione, incentivi affinc./ le scuole inseriscano le proprie strategie CLIL entro il proprio progetto educativo.