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PONZATO (a cura di), il poema di Gilgamesh Tavola I L'opera inizia con un inno al re Gilgamesh e alla sua citt, ru!

" # sudditi, $iene detto, sono per% $essati dal loro so$rano e si lamentano con gli dei" #l dio An, so$rano del &irmamento, accoglie la supplica e, per dare sollie$o al popolo, dispone la nascita di 'n!idu" (ostui ) l'uomo sel$aggio che $i$e con gli animali nella steppa, che potr tenere a &reno la smisurata potenza di Gilgamesh ma anche stargli accanto nei momenti di pericolo" 'n!idu per% de$e essere prima educato alla ci$ilt" A *uesto compito pro$$ede la prostituta sacra +ham!hat che gli insegna le ,asi della $ita cittadina prima di condurlo a ru!" Prologo e peana di Gilgamesh (-./-) 0i colui che $ide ogni cosa, $oglio narrare al mondo1 di colui che apprese e che &u esperto in tutte le cose" 0i Gilgamesh, che raggiunse la pi2 pro&onda conoscenza, che apprese e &u esperto in tutte le cose" 'gli esplor% ogni paese ed impar% la somma saggezza" 'gli $ide ci% che era segreto, scopr3 ci% che era celato, e riport% indietro storie di prima del dilu$io" 'gli percorse $ie lontane, &inch4 stremato, tro$% la pace / e &ece incidere tutte le sue &atiche su una ta$oletta di pietra" 'gli &ece costruire le mura di ru!.l'o$ile, e del santo 'anna, do$e si custodi$ano sacri tesori" Guarda le sue mura dai &regi intrecciati come lana, Osser$a i suoi parapetti che nessuno pu% eguagliare5 -6 Percorri la soglia a gradini di et remota, a$$icinati all''anna, do$e dimora la dea #shtar, che nessun &uturo re potr mai riprodurre5 +ali sopra le mura di ru! e percorrile" +aggiane le &ondazioni, esamina la ,ase di mattoni" -/ Non &urono i suoi mattoni da$$ero cotti in un &orno7 Non &urono i +ette +aggi a gettare le sue &ondamenta7 n shar ) l'area della citt, un shar i suoi orti, un shar la sua cisterna d'argilla, mezzo shar il tempio di #shtar" Per tre shar e mezzo si estende il territorio di ru!5 Guarda nello scrigno di cedro delle ta$olette, 86 aprine la serratura in ,ronzo, +olle$a il coperchio (che cela) il segreto" Prendi la ta$oletta di lapislazzuli e leggi i tra$agli di Gilgamesh, colui che pat3 ogni ostacolo" 'gli ) superiore agli altri re, imponente di statura, 8/ prode &iglio di ru!, toro sel$aggio che si scatena, Precedendo tutti egli ) pioniere1

seguendo tutti, i suoi compagni sono sempre al sicuro" '' l'argine potente che protegge i suoi guerrieri, un'onda che tra$olge, che distrugge mura di pietra5 96 Toro sel$aggio generato da Lugal,anda, Gilgamesh, di &orza per&etta, &iglio dell'augusta gio$enca :imat.Ninsun" Gilgamesh, alto, magni&ico e terri,ile, che apr3 passi nelle montagne, che sca$% pozzi sui &ianchi delle montagne, 9/ e attra$ers% l'Oceano, il mare che si estende &ino a do$e sorge il sole1 colui che esplor% il mondo alla perenne ricerca della $ita (eterna) e arri$% con la sua &orza a tnapishtim1 colui che restaur% i centri di culto distrutti dal 0ilu$io, e ripristin% i riti delle di$init astrali" ;6 (hi potr eguagliare il suo portamento regale e dire come Gilgamesh< = #o sono il re>7 Gilgamesh era destinato alla &ama dalla nascita" Per due terzi ) dio, per un terzo uomo" ?u la +ignora degli 0ei (dea.madre) e disegnarne la &orma, ;/ il corpo, l'acconciatura dei capelli, la ,ar,a, l'aspetto glorioso e""" lacuna /6

La vita quotidiana a Uruk (/8.@9) #n ru!.l'o$ile, egli $a a$anti e indietro, come un toro che mostra la sua &orza a testa alta1 A9 egli non ha ri$ali *uando ,randisce le sue armi e al suono del suo pu!!u de,,ono accorrere i suoi camerati" # gio$ani uomini di ru! egli angustia senza remora (perch4) Gilgamesh non permette al &iglio andare dal padre" Giorno e notte il suo go$erno ) sempre pi2 oppressi$o A/ Gilgamesh """ ) il pastore di ru!.l'o$ile, ma non permette alla gio$ane donna di stare con il marito" Le donne lamentarono le loro tri,olazioni agli dei, portarono i loro lamenti dinanzi a loro< B6 ='gli ) grande, possente, esperto e glorioso, ma non lascia li,era la &anciulla col marito5>" 0ella &iglia del guerriero, della moglie del gio$ane, i lamenti prestarono ascolto gli dei" Gli dei del cielo, i signori dell'ingegno, B/ (dissero) al dio An < = n toro sel$aggio hai cresciuto come signore di ru!.l'o$ile, egli non ha ri$ali *uando ,randisce le sue armi>"

=Al suono del suo pu!!u de,,ono accorrere i suoi camerati" # gio$ani uomini di ru! egli angustia senza remora C6 Gilgamesh non permette al &iglio andare dal padre, giorno e notte il suo go$erno ) sempre pi2 oppressi$o>" ='ppure egli ) il pastore di ru!.l'o$ile, Gilgamesh, la guida """ +e,,ene sia il loro pastore e loro protettore C/ grande, possente, esperto e glorioso, non lascia li,era la &anciulla col marito>" 0ella &iglia del guerriero, della moglie del gio$ane, i lamenti prestarono ascolto gli dei" @6

La creazione di Enkidu (@;.--8) Lacuna" La reazione di An ) conser$ata in una ta$oletta da Nippur contenente un esercizio scri,ale di epoca medio.,a,ilonese (D#E.D### sec")" #l testo integrale della ta$ola medio.,a,ilonese ) in Geo -@@@, p" -8B =(he si con$ochi Aruru, la grande, &u lei a creare l'umanit cos3 numerosa< che sia lei a dar $ita alla controparte di Gilgamesh, che sia possente e che possa contrastarlo, ed ru! ne $enga alle$iata5>" il testo della # ta$ola prosegue (on$ocarono Aruru, la grande< =Tu, Aruru, creast3 l'umanit, ora dai $ita al pensiero di An>" =+ia egli la controparte del suo cuore ,urrascoso, che possa contrastarlo, ed ru! ne $enga alle$iata5>" La dea Aruru udite *ueste parole @/ diede $ita al pensiero di An" La dea Aruru la$% le sue mani, prese un grumo di argilla, lo gett% nella piana" Nella piana lei cre% 'n!idu, l'eroe, creatura del silenzio, reso &orte da Ninurta" -66 Tutto il suo corpo ) coperto di peli, la chioma &luente come *uella di una donna, i capelli del suo capo crescono come orzo" Fa non conosce n4 la gente n4 il Paese1 egli ) $estito come +umu*an" -6/ (on le gazzelle egli ,ruca l'er,a, con il ,estiame ,e$e nelle pozze d'ac*ua" con le ,estie sel$agge si disseta d'ac*ua" --6

Peripezie di un cacciatore (--9.-A6) n cacciatore, un esperto di trappole, lo incontr% presso la pozza d'ac*ua" n giorno, un secondo e poi un terzo lo incontr% presso la pozza d'ac*ua" Lo $ide il cacciatore, il suo $iso s'impietr3, """ torn% alla sua casa" 'gli era preoccupato, impaurito e silenzioso, """ scuro in $olto1 --/ Nel suo cuore c'era ansia, nel suo aspetto il lungo $iaggio" #l cacciatore apr3 la ,occa, parl% e disse a suo padre< =Padre mio, c'era un gio$ane maschio presso la pozza d'ac*ua" Grande la sua &orza nel Paese, -86 la sua &orza era incontrastata come una roccia dal cielo >" ='gli $aga per le colline1 senza posa egli ,ruca l'er,a con il ,ranco, senza posa lascia le sue tracce presso la pozza d'ac*ua" #o ho paura e non oso a$$icinarmi a lui>" -8/ ='gli ha riempito le &osse che a$e$o sca$ato, ha distrutto le trappole che a$e$o teso, ha li,erato dai miei lacci le ,estie della steppa, 'gli m'impedisce di la$orare nella steppa>" +uo padre apr3 la ,occa, parl% e disse al cacciatore< -96 =?iglio mio, in ru! $i$e Gilgamesh5 """ su di lui" la sua &orza ) incontrastata come una roccia dal cielo>" =Parti e ri$olgiti a lui, raccontagli della &orza dell'uomo (della steppa)" -9/ Ea' e ritorna con +ham!at la prostituta """ sull'uomo &orte>" =Guando il ,ranco si a$$iciner alla pozza d'ac*ua, lei si le$i le $esti per mostrare le sue grazie" 'gli la $edr e si accoster con lei" -;6 Allora il suo ,estiame, cresciuto con lui, gli di$enter ostile>" 0ando ascolto al consiglio di suo padre, il cacciatore and% """ 'gli prese la $ia &ino a ru!1 si present% al cospetto di Gilgamesh e gli disse< -;/ =('era un gio$ane maschio presso la pozza d'ac*ua" Grande la sua &orza nel Paese,

la sua &orza era incontrastata come una roccia dal cielo>" ='gli $aga per le colline1 senza posa egli ,ruca l'er,a con il ,ranco, -/6 senza posa lascia le sue tracce presso la pozza d'ac*ua" #o ho paura e non oso a$$icinarmi a lui>" ='gli ha riempito le &osse che a$e$o sca$ato, ha distrutto le trappole che a$e$o teso, ha li,erato dai miei lacci le ,estie della steppa, -// 'gli m'impedisce di la$orare nella steppa>" 0isse Gilgamesh a lui, al cacciatore< =Ea', cacciatore, e prendi con te +ham!at la prostituta5 Guando il ,ranco si a$$iciner alla pozza d'ac*ua, lei si le$i le $esti per mostrare le sue grazie" -A6 'gli la $edr e si accoster con lei" Allora il suo ,estiame, cresciuto con lui, gli di$enter ostile>" #l cacciatore and% $ia, portando con s4 la prostituta +ham!at, ed essi si misero in cammino, intrapresero il $iaggio" 0opo tre giorni raggiunsero il luogo prescelto, e il cacciatore e la prostituta sedettero nel loro nascondiglio1 un giorno, due giorni essi sedettero $icino alle pozze d'ac*ua, -/6 ?inch4 dalla montagna non $enne il ,estiame per ,ere alle pozze d'ac*ua, e non giunsero dalla montagna le ,estie sel$agge all'ac*ua e si soddis&ecero1 giunse anch'egli, 'n!idu, generato dalla montagna, che ,ruca l'er,a con le gazzelle, si a,,e$era alle pozze d'ac*ua con il ,estiame, -// e si soddis&a con le ,estie sel$agge presso le pozze d'ac*ua" -A6

Iniziazione alla civilt (-A-.86/) +ham!at lo $ide, l'uomo primordiale, il gio$ane la cui sel$aggia $irilit $iene dal pro&ondo della steppa" #l cacciatore disse< H'' lui, o +ham!at, denuda il tuo seno, allarga le tue gam,e perch4 egli possa penetrarti" -ANon lo respingere, a,,raccialo &orte, egli ti $edr e si a$$iciner a te" +ciogli le tue $esti a&&inch4 egli possa giacere sopra di te1 dona a lui, l'uomo primordiale, l'arte della donna" Allora il suo ,estiame, cresciuto con lui nella steppa, gli di$enter ostile, -A/ mentre egli sazier le sue ,rame amoroseH"

+ham!at denud% il suo seno, apr3 le sue gam,e ed egli penetr% in lei" 'ssa non lo respinse, lo a,,racci% &ortemente, apr3 le sue $esti ed egli giac*ue su di lei" 'ssa don% a lui, l'uomo primordiale, l'arte della donna, -B6 ed egli sazi% con lei le sue ,rame amorose" Per sei giorni e sette notti 'n!idu giac*ue con +ham!at e la possedette" 0opo essersi saziato del suo &ascino, $olse lo sguardo al suo ,estiame< le gazzelle guardano 'n!idu e &uggono, -B/ gli animali della steppa si tengono lontani da lui" 'n!idu era di$erso, una $olta che il suo corpo era stato puri&icato< le sue gam,e, che tene$ano il passo delle ,estie, erano di$entate rigide1 'n!idu non a$e$a pi2 &orze, non pote$a pi2 correre come prima1 egli per% a$e$a ottenuto l'intelligenza1 il suo sapere era di$enuto $asto" -C6 'gli desistette e si acco$acci% ai piedi della prostituta" La prostituta lo guard% attentamente, e ci% che gli dice$a la prostituta egli anda$a ascoltando attentamente" 'lla, allora, parl% a lui, a 'n!idu< HTu sei di$enuto ,uono, o 'n!idu, sei di$entato simile a un dio" -C/ Perch4 $uoi scorrazzare ancora nella steppa con le ,estie sel$agge7 Eieni5 Lasciati condurre a ru!, all'o$ile, alla pura (asa, l'a,itazione di An ed #shtar, do$e Gilgamesh primeggia in &orza< e, simile a un toro sel$aggio, ) pi2 potente di ogni essere umanoH" -@6 (os3 ella parl% a lui e il suo discorso tro$% orecchie &a$ore$oli" 'gli, in&atti, sare,,e andato alla ricerca di un amico, di uno che lo potesse capire" 'n!idu parl% a lei, alla prostituta< HEieni +ham!at1 conducimi alla pura e santa (asa, l'a,itazione di An ed #shtar, -@/ do$e Gilgamesh primeggia in &orza< e, simile a un toro sel$aggio, ) pi2 potente di ogni essere umano" ?ammi competere con lui, lo $oglio pro$ocare< proclamer% in ru!< H#o sono il pi2 &orte5H, andr% e cam,ier% l'ordine delle cose1 866 colui che ) nato nella steppa ) superiore a luiH" 86/

In viaggio verso Uruk (86A.88A) ('lla rispose)< HEieni, mettiamoci in cammino, in modo che egli possa $edere la tua &accia1 io ti mostrer% Gilgamesh, io so do$e si tro$a" Ea', o 'n!idu, ad ru!, l'o$ile, do$e la gente ) $estita splendidamente 86A e ogni giorno ) occasione di &esta, do$e i tam,uri rim,om,ano e le prostitute mostrano tutte le loro grazie1 piene di gioia e raggianti di &elicit, nel letto di notte, i Grandi giacciono con loro" 8-6 O 'n!idu, tu che ,rami $i$ere, consentimi di mostrarti Gilgamesh, un uomo pieno di gioia5 Guardalo, osser$a le sue &attezze, egli ) $irilmente ,ello, pieno di $ita, tutto il suo corpo emana un &ascino seducente" 8-/ La sua &orza ) superiore alla tua5 'gli non dorme mai, ne di giorno ne di notte" O 'n!idu, non tentare di competere con lui" +hamash ama Gilgamesh, ed An, 'nlil ed 'n!i lo hanno reso saggio5 886 Prima che tu scenda dalle montagne, Gilgamesh ti a$r $isto in sogno, ad ru!H" 88/

I due sogni di Gilgamesh (88B.8B@) I(ommentoJ Gilgamesh s$egliatosi ri$el% il sogno a sua madre e disse< HFadre, stanotte ho a$uto un sogno" Nel cielo sopra di me, luccica$ano le stelle" 88B ' *ualcosa simile al &irmamento di An mi cadde addosso5 #o tentai di solle$arlo ma era troppo pesante per me" #o tentai di spostarlo ma non riuscii a maneggiarlo" La cittadinanza di ru! era accorsa a lui1 la cittadinanza si assem,r% attorno a lui1 896 gli uomini si ammassarono presso di lui1 e i gio$ani uomini si accalcarono attorno a lui" 'ssi ,aciarono i suoi piedi come ,am,ini" #o lo amai come una moglie, lo a,,racciai &orte" #o lo portai con me, lo &eci inginocchiare di &ronte a te, 89/ tu lo trattasti come &osse tuo &iglioH" La saggia madre di Gilgamesh che conosce ogni cosa, comprese, cos3 parl% al suo signore" La saggia :imat.Ninsun che conosce ogni cosa, comprese, cos3 parl% a Gilgamesh< H?iglio mio, le stelle che nel cielo sopra di te luccica$ano, e *ualcosa simile al &irmamento di An ti cadde addosso1 8;6

che tu tentasti di solle$are ma che era troppo pesante per te" che tentasti di spostare ma non riusci$i a maneggiarlo" che tu portasti con te e &acesti inginocchiare ai miei piedi, e che io tratta come &osse mio &iglio< un compagno &orte $err da te, uno che pu% sal$are la $ita di un amico, 8;/ egli ) potente nella montagna, egli possiede la &orza" La sua &orza ) cos3 grande come *uella del &irmamento di An" Tu lo amerai come una moglie e lo terrai stretto a te1 I J ed egli a$r sempre cura della tua salute" #l tuo sogno ) ,uono e &a$ore$oleH" 8/6 Gilgamesh disse a sua madre< HFadre mia, ho a$uto un secondo sogno5 n'ascia ,ipenne cadde nelle strade di ru!, l'o$ile e tutti si raccolsero attorno ad essa" # cittadini di ru! erano accorsi da lei1 tutto il Paese si raccolse attorno ad essa1 8// gli uomini si accalcarono attorno ad essa" #o la portai a te e la &eci inginocchiare di &ronte a te, io lo amai come una moglie e lo a,,racciai &orte e tu lo trattasti come se &osse tuo &iglioH" La saggia madre di Gilgamesh che conosce ogni cosa, comprese, cos3 parl% a suo &iglio" 8A6 La saggia :imat.Ninsun che conosce ogni cosa, comprese, cos3 parl% a Gilgamesh< H?iglio mio5 L'ascia ,ipenne che tu hai $isto . essa ) un uomo5 . che tu hai amato come una moglie, che hai a,,racciato &orte, e che io ho trattato come se &osse tuo &iglio, (ci% $uol dire<) un compagno &orte $err da te, uno che pu% sal$are la $ita di un amico, 8A/ egli ) potente nella montagna" La sua &orza ) cos3 grande come *uella del &irmamento di AnH" Gilgamesh a lei parl%, a sua madre< HI J ?allo scendere, allora, secondo la parola di 'nlil, il grande consigliere, cos3 io guadagner% un amico che mi dar consigli, 8B6 in $erit io guadagner% un amico che mi da consigliH" # suoi sogni cos3 come a$$enuti &urono ri$elati" :i$el% +ham!at i sogni di Gilgamesh e li ri&er3 a 'n!idu, mentre &ace$ano l'amore 8B/ ed 'n!idu era sdraiato accanto a lei" 8B@ ................................................................................ (OFF'NTO ($$" 88B.8B@)

#ncontreremo moltissimi sogni nel corso del poema, a testimonianza di *uanto erano tenuti in considerazione presso gli antichi" Gi in epoca sumerica tro$iamo il rituale dell'incu,azione" Guesta pratica richiede$a un sognatore, un luogo sacro e un interprete" ?unziona$a cos3< chi si addormenta$a in un luogo deputato a una certa di$init, ne pote$a pro$ocare un responso attra$erso i sogni" Poich4, per%, l'arcano era nascosto sotto immagini oniriche, si do$e$a ricorrere all'aiuto di un interprete" #n *uesta ta$ola tro$iamo chiaramente due di *uesti elementi, il sognatore (Gilgamesh) e l'interprete (Ninsun), mentre il luogo non ) esplicitato (pro,a,ilmente la reggia o l''anna)" Nella ta$" #E, la Hta$oletta dei sogniH, li incontreremo in$ece tutti e ripetutamente" +pesso colui che sogna ) Gilgamesh, ma pi2 a$anti lo tro$eremo anche in &unzione di interprete, a dire il $ero, un po' maldestro" #n&atti, dopo a$ere ascoltato un sogno di 'n!idu . chiarissimo, almeno al lettore . Gilgamesh lo giudica =indeci&ra,ile> ($" 8/A ta$" E##)" Gui la dea.sacerdotessa Ninsun interpreta senza pro,lemi i sogni premonitori del so$rano di ru!" +ia il primo sogno, do$e H*ualcosa di simile al &irmamento di AnH precipita su ru!, sia il secondo, do$e un'ascia ,ipenne porta scompiglio a ru!, sono interpretati in congiunzione con l'arri$o di 'n!idu" (osa sia H*ualcosa di simile al &irmamento di AnH ) suggerito dal racconto ittita di Kesh. shi do$e il protagonista nel *uarto dei suoi sette sogni, interpretato anche *ui dalla madre del protagonista, ha $isione di un masso di diorite che cadendo dal cielo schiaccia i sacerdoti""" (p" -A+ap -@@A)" Nella letteratura sumerica tro$iamo altre &igure di dee.sacerdotesse" (ome Nanshe alla *uale si ri$olge Gudea di Lagash per spiegare i propri sogni (Gudea, come 'n!idu nella ta$" E##, sogna$a Anzu" La di&&erenza ) che il sogno di Gudea ) ,enigno mentre *uello di 'n!idu ) in&austo)" Altra dea.sacerdotessa ) Geshtinanna che indo$ina, dai sogni del &ratello 0umuzi, l'arri$o dei demoni nella cele,re discesa di #shtar agli #n&eri" +ulla pratica dell'incu,azione si s$ilupper una $era e propria industria in epoca posteriore" +anatoria greci e serapei dell''gitto ellenistico pullula$ano di $isitatori come le attuali stazioni termali" Nelle interpretazioni, pro&use da indo$ini a pagamento, i HsognatoriH insegui$ano soluzioni contro le loro tri,olazioni e malattie (intro e pp" -9@.-;- +ap -@@A)" Tavola II 'n!idu giunge a ru! in tempo per e$itare che Gilgamesh $archi la soglia di una no$ella sposa" #n&atti, a Gilgamesh, in *uanto so$rano, spetta$a lo ius primae noctis, uno dei maggiori &attori di lagnanza popolare" Gilgamesh e 'n!idu si &ronteggiano ma la &orza dei contendenti ) paritaria, per *uesto cessano le ostilit e i due di$entano &raterni amici" Gilgamesh, in cerca di &ama e a$$entura, propone allora a 'n!idu una spedizione nella &oresta dei (edri do$e mille pericoli li attendono Enkidu presso i pastori (-./9) 'n!idu era sdraiato accanto a lei, (mentre) &ace$ano l'amore1 e cos3 'n!idu dimentic% il luogo do$'era nato" Per sei giorni e sette notti 'n!idu giac*ue con +ham!at e la possedette" La prostituta allora a lui parl%, a 'n!idu< H'n!idu, tu sei di$enuto ,uono, sei di$entato simile a un dio" Perch4 $uoi scorrazzare ancora nella steppa con le ,estie sel$agge7 / Eieni5 Lasciati condurre ad ru!, all'o$ile, alla pura (asa, l'a,itazione di An ed #shtar, do$e Gilgamesh primeggia in &orza< e, simile a un toro sel$aggio, ) pi2 potente di ogni

essere umano< I JH -6 Prese consiglio con se stesso I J1 con grande con$inzione accolse le sue parole1 egli sare,,e andato alla ricerca di un amico, di uno che lo potesse capire" #l consiglio di +ham!at penetr% nel suo cuore" 'ssa si tolse una $este e lo ricopr3, 86 con una seconda $este ella si ricopr3" 'lla lo prende per mano e lo guida come &anno gli dei" Alla capanna dei pastori, il posto do$e c'era l'o$ile, i pastori si accalcano attorno a lui" 'ssi discute$ano &ra di loro dicendo< 8/ H#l gio$ane ha &attezze simili a *uelle di Gilgamesh la sua &orma ) eccelsa, la sua struttura ) &orte" Non ) &orse 'n!idu, colui che ) nato dalla montagna7 (ome il &irmamento di An la sua &orza ) incontrastataH" Pane posero da$anti a lui, 96 li*uore posero da$anti a lui, ma 'n!idu non mangi% il pane, egli aguzz% gli occhi e guard% attentamente, 'n!idu non sape$a mangiare pane, ,ere li*uori egli non sape$a" La prostituta apr3 la sua ,occa e parl% a 'n!idu< 9/ HFangia il pane, o 'n!idu5 'sso ) adatto alla di$init Le$i il li*uore, esso ) adatto alla regalitH" 'n!idu mangi% il pane &inch4 non &u sazio" ;6 Lacuna di A righe (dopo a$ere mangiato e ,e$uto 'n!idu si sente allegro1 si la$a e si $este di$entando simile a un uomo e a uno sposo" 'gli decide *uindi di $enire in aiuto dei pastori nel tenere lontani dal gregge gli animali sel$aggi)" 'gli prese in trappola i lupi, cattur% i leoni, sicch4 i grandi ,o$ari poterono dormire in pace< egli, 'n!idu, era il loro guardiano< H omo $igoroso, prode unico, tu meriti di stare in casa5H" /6

n gio$ane uomo di ru! scon$olge 'n!idu (/;.BC) Lacuna di 89 righe +ham!hat ed 'n!idu si im,attono in un gio$ane uomo di ru!, che racconta le leggi $igenti in citt soprattutto in materia matrimoniale, per cui a Gilgamesh compete lo ius primae noctis" na ricostruzione del passo sulla ,ase del poema paleo,a,ilonese (ta$oletta di PennsMl$ania) e dell'epopea ittita ci ) o&&erta in +ap 866-, p" /8< #l gio$ane uomo apr3 la ,occa, parl% e disse a 'n!idu HFi hanno chiamato alla casa dello sposalizio" +petta al popolo scegliere la sposa" :iempir% piatti deliziosi per la ta$ola del rito

nella casa del suocero" Per Gilgamesh re di ru!.l'o$ile ) aperto il passaggio del popolo Il'uscio di casaJ Guando uno prende moglie ) destino che Gilgamesh la possieda" Lui prima, poi il marito" (os3 ) sta,ilito per decisione di$inaH" #nutile dire che *uesta notizia manda 'n!idu su tutte le &urie" 'n!idu con +ham!hat si precipita a ru! ad a&&rontare Gilgamesh in procinto di $arcare Hl'uscio del popoloH"

Nascita di una imperitura amicizia (B@.@;) 'gli sta$a l, in mezzo alla strada di ru!, l'o$ile, B@ s&oggiando la sua &orza egli s,arra$a la $ia a Gilgamesh1 mentre ad ru! la gente accorre$a da lui1 i cittadini di ru! si assem,rarono attorno a lui1 gli uomini si ammassarono presso di lui1 C6 gli uomini si accalcarono attorno a lui" 'ssi ,aciarono i suoi piedi come ,am,ini" +u,ito dopo il gio$ane, le cui &orme sono per&ette, . *uando per #sh!hara un letto per la notte &u approntato per Gilgamesh, un ri$ale simile a un dio &u posto ., C/ 'n!idu ,locca$a con il suo piede l'accesso alla porta della casa del padre della sposa1 egli non permette$a a Gilgamesh di entrare< essi allora si a&&rontarono da$anti alla porta della casa del padre della sposa1 si rotolarono nella strada, il Paese tutto &u scosso" Gli stipiti si &rantumarono, le mura tremarono" @6 Lacuna di 9B righe (la &uri,onda lotta tra i due eroi si conclude con la $ittoria di 'n!idu che per% riconosce la superiorit di Gilgamesh< ne nasce una grande amicizia" Gilgamesh decide di &ar adottare 'n!idu da sua madre Ninsun)"

Il rifiuto della madre Ninsun (-98.-//) H'gli ) potente nella montagna, egli possiede la &orza" La sua &orza ) cos3 grande come il &irmamento di An" La saggia madre di Gilgamesh che conosce ogni cosa comprese1 cos3 parl% a suo &iglio1 La saggia :imat.Ninsun che conosce ogni cosa, comprese1 cos3 parl% a Gilgamesh< H?iglio mio I J amaramente I J -9/

I JH 'gli prese I J egli lo condusse alla sua porta I J egli (N Gilgamesh) piange$a amaramente< H'n!idu non ha n4 padre n4 madre, -;6 i suoi capelli cadono sciolti, egli ) nato nella steppa e chi pu% ,atterlo7H" 'n!idu sta$a con lui, ascolta$a ci% che egli dice$a, &u preso da paura e si sedette per terra" # suoi occhi si riempirono di lacrime, -;/ le sue ,raccia si a,,assarono, la sua &orza diminu31 allora essi si a,,racciarono l'un l'altro e si strinsero le mani I J -/6 Lacuna di 9- righe (Gilgamesh per rincuorare l'amico gli propone di recarsi nella ?oresta dei (edri per uccidere il mostro Khu,a,a1 'n!idu per% lo mette in guardia dai pericoli di una tale impresa)"

Il mostro che incute paura (-C;.-@/) HPer proteggere la ?oresta dei (edri, per incutere timore agli uomini, lo ha destinato 'nlil" Khu,a,a, il cui grido ) il dilu$io, il cui so&&io ) &uoco, il cui respiro ) morte, pu% udire a una distanza di sessanta leghe attra$erso gli al,eri della ?oresta< chi pu% dun*ue addentrarsi nella sua ?oresta7 -C/ Per proteggere la ?oresta dei (edri, per incutere timore agli uomini, lo ha destinato 'nlil" e una spossatezza &isica si impadronisce di chi osa penetrare nella sua ?orestaH Gilgamesh parl% a lui, ad 'n!idu, al suo amico ri$olse la parola< -@6 HAmico mio5 (hi dei mortali pu% salire al cielo7H -@/ Lacuna di -@ righe (Gilgamesh &ornisce la moti$azione che lo spinge a recarsi nella &oresta dei cedri< il desiderio cio) di ac*uisire *uella &ama che lo render immortale" #n +ap 866-, p" //, il discorso di Gilgamesh, integrato da recenti ritro$amenti, cos3 prosegue< Perch4, amico mio, ti lamenti misere$olmente, la tua ,occa ) a,,andonata e ti lasci andare7 L'umanit conta i suoi giorni e *ualun*ue cosa &accia ) $ento5 Eieni, amico mio5 I"""J alle &ornaci, da$anti a noi si ammucchino le asce5 La &ama di gloria ) sottolineata dal poema paleo,a,ilonese (ta$oletta di Oale) che, in *uesto passo, recita (+ap 866-, p" AA)< #o taglier% i cedri e mi &ar% un nome eterno5 +e io cadr%, (almeno) mi sar% &atto un nome"

Le argomentazioni sem,rano con$incenti, tanto che, *uando il testo riprende, gli artigiani sono gi all'opera)" Gli artigiani sedettero e ri&letterono sul da &arsi1 'ssi &orgiarono una grande ascia ,ipenne, un'ascia.pashu dal peso di un talento di ,ronzo &orgiarono, le loro spade ciascuna dal peso di un talento &orgiarono, le loro guaine pesano ciascuna un talento" 8-/ hepi eshshu (Nrottura recente) 886 Guest'ultimo $erso ) stato aggiunto dallo stesso scri,a assiro che diligentemente ricopia$a il testo, e$identemente rotto5

# gio$ani e gli anziani di ru! inter$engono (88-.8/9) I(ommentoJ HAscoltatemi, gio$ani uomini che a$ete com,attuto con me per cin*ue anni5 (disse Gilgamesh) Gio$ani uomini di ru! che conoscete il $ostro capo5 #o sono in&lessi,ile< prender% la $ia per il paese lontano do$e $i$e Khu,a,a" Eoglio ingaggiare una lotta dall'esito incerto, $oglio percorrere una $ia sconosciuta" 0atemi la $ostra ,enedizione poich4 ho deciso di intraprendere *uesta impresa, sicch4 io possa in &uturo nuo$amente entrare attra$erso la grande porta di ru!, e nuo$amente cele,rare la &esta del Nuo$o Anno in anni a $enire, e prendere parte alla &esta del Nuo$o anno in anni &uturi" +ia cele,rata la &esta del Nuo$o Anno, che la gioia $i regni, 88/ possano le grida.illuru circondar$iH" 'n!idu si ri$olse allora agli anziani per a$ere consiglio< H# gio$ani uomini di ru! sono d'accordo con Gilgamesh, ditegli di non andare alla ?oresta dei (edri, *uel $iaggio non de$e essere intrapreso5 n uomo non pu% sopra$$i$ere5 896 #l guardiano della ?oresta dei (edri ) Khu,a,a il sel$aggio" (hi pu% a&&rontarlo al di &uori degli #gigi7 Per proteggere la ?oresta dei (edri, per incutere timore agli uomini, lo ha destinato 'nlil" Khu,a,a, il cui grido ) il dilu$io, 89/ il cui so&&io ) &uoco, il cui respiro ) morte, pu% udire a una distanza di sessanta leghe attra$erso gli al,eri della ?oresta< chi pu% dun*ue addentrarsi nella sua ?oresta7H" # grandi consiglieri di ru! si alzarono ed espressero la loro opinione a Gilgamesh< 8;6

HTu sei ancora gio$ane, Gilgamesh, il tuo cuore ) impetuoso, non sai *uello a cui tu $ai incontro, sei ancora im,er,e5 Khu,a,a, il cui grido ) il dilu$io, il cui so&&io ) &uoco, il cui respiro ) morte, pu% udire a una distanza di sessanta leghe attra$erso gli al,eri della ?oresta< 8;/ chi pu% dun*ue addentrarsi nella sua ?oresta7 Khu,a,a, il cui grido ) il dilu$io, chi pu% a&&rontarlo al di &uori degli #gigi7 Per proteggere la ?oresta dei (edri, e incutere timore all'umanit, lo ha destinato 'nlilH" 8/6

Il consenso degli anziani (8/;.""") Gilgamesh ud3 il discorso dei grandi consiglieri1 egli guard% e rise ri$olgendosi al suo amico< 8// Lacuna di 99 righe (l'eroe non si a,,atte per il giudizio negati$o degli anziani e decide di chiedere l'oracolo del dio +ole" Guesti, seppur mal$olentieri, garantisce il suo appoggio per cui anche gli anziani augurano successo al loro re)" ................................................................................ (OFF'NTO ($$" 88-.8/9) La con$ocazione degli anziani prima, e dei gio$ani poi presenta note$oli somiglianze col mito sumerico di Gilgamesh e Agga, la cronaca mitizzata del con&litto tra la citt di ru! e l'a$$ersaria Kish (ca" 8B66 a"(")" Le due situazioni delineano con su&&iciente precisione l'organizzazione politica e sociale di ru! &ornendo dati preziosi allo storico" Gilgamesh in&atti con$oca un consiglio degli anziani per deli,erare le condizioni di Agga o per l'appro$azione della missione contro Khu,a,a" 0eluso dal primo responso con$oca un'assem,lea cittadina pi2 ampia ottenendo soddis&azione" #l so$rano sumerico non a$e$a in&atti il potere assoluto del &araone in 'gitto" Nelle antichissime citt.stato sumeriche sopra$$i$e$a un organizzazione democratica di stampo tri,ale che pone$a limitazioni al potere assoluto del so$rano" 'cco dun*ue l'esistenza di un primo collegio detto Hdegli anzianiH superato in autorit solo dal so$rano" Guesto consiglio controlla$a l'economia della citt, l'organizzazione del palazzo ed era pro,a,ilmente &ormato dalla classe sacerdotale o aristocratica" 'ra un istituto con prerogati$e consulti$e di&&uso dalla ,assa Fesopotamia &ino al Fediterraneo, come mostrano i documenti amministrati$i ritro$ati a ',la (p" 8BC Fat -@@/)" #l secondo consiglio detto Hdei gio$aniH, un'assem,lea cittadina di maggiore ampiezza, era costituita occasionalmente *uando, per esempio, non si $eni$a a capo di una decisione o era a rischio la $ita stessa della comunit" #n *uesta ta$ola i due collegi sono schierati uno contro l'altro come &azioni politiche" La prima, *uella degli anziani, ) capeggiata da 'n!idu" La seconda, *uella dei gio$ani, ) guidata da Gilgamesh" # due consigli appaiono in disaccordo sull'opportunit della spedizione nella ?oresta dei (edri" # timori degli anziani sono &ondati< perch4 mai Gilgamesh do$re,,e mettere a rischio la propria $ita7 Le conseguenze sare,,ero ne&aste< la citt, pri$ata di una guida politica, cadre,,e nel caos e sare,,e &acile preda di citt nemiche" Le ragioni dei gio$ani sono altrettanto $alide" #mmaginate$i *uale ricchezza deri$ere,,e dal controllo della pi2 importante &onte di appro$$igionamento di legname ($edi commento a ta$" E)5

#l partito di Gilgamesh, anche se &aticosamente, a$r la meglio" #n&atti, la ta$" ### si apre con l'augurio degli anziani per il successo dell'impresa" Tavola III Gilgamesh con$ince gli anziani di ru! ad appoggiare la missione" La madre Ninsun, sacerdotessa del tempio, tutta$ia ) angosciata della partenza del &iglio" Ninsun le$a unPintensa preghiera a +hamash, dio del sole, a&&inch4 protegga Gilgamesh dai pericoli" 0opo che gli artigiani di ru! hanno &orgiato le armi della missione i due eroi si mettono in $iaggio" accomandazioni per il pericoloso viaggio (-.-8) HOh, Gilgamesh5 Non con&idare nella tua &orza eccelsa1 scruta attentamente ogni cosa, ma &idati solo del tuo primo intuito1 colui che $a a$anti sal$er il suo compagno1 colui che conosce i sentieri protegger il suo amico" ?a che 'n!idu $ada da$anti a te< egli conosce la $ia della ?oresta dei (edri1 egli ) esperto nella lotta, ) a$$ezzo alle guerre1 &a' che 'n!idu protegga l'amico, di&enda il compagno1 / &a' che egli riporti sano e sal$o il suo corpo per il sepolcro< noi nell'assem,lea a,,iamo con&idato in te, o so$rano, come tu, o so$rano, de$i con&idare in noiH" -6

Gilgamesh e la madre Ninsun (-9.99) Gilgamesh apr3 la ,occa e disse, cos3 parl% ad 'n!idu< HEieni, amico mio5 Andiamo all''galmah, da Ninsun, la grande regina" Ninsun ) saggia, conosce ogni cosa, essa comprende tutto, essa guider, con il suo ,uon consiglio, i nostri passiH" 'ssi si presero l'un l'altro per mano, -/ e Gilgamesh ed 'n!idu andarono all'eccelso palazzo, da Ninsun, la grande regina" Gilgamesh si alz% ed entr% al suo cospetto< HNinsun, io sono &ermamente deciso, andr% per una $ia lontana, l do$e a,ita Khu,a,a1 86 ingagger% una lotta dall'esito incerto1 camminer% per sentieri sconosciuti" 0ammi la tua ,enedizione, poich4 ho deciso di intraprendere *uesta impresa, sicch4 io possa in &uturo nuo$amente entrare attra$erso la grande porta di ru!, 8/ e nuo$amente cele,rare la &esta del Nuo$o Anno in anni a $enire, e prendere parte alla &esta del Nuo$o anno in anni &uturi"

+ia cele,rata la &esta del Nuo$o Anno, che la gioia $i regni, possano le grida.illuru circondartiH" 96

Implorazione di Ninsun al dio !ole (9;.--@) Ninsun prest% attenzione alle parole di Gilgamesh, suo &iglio" 'ssa ripens% attentamente a tutto ci% che a$e$a ascoltato, nella sua stanza entr%1 si puri&ic% con la saponaria, si $est3 con un a,ito adatto al suo corpo, adorn% il suo petto con una collana di perle, 9/ si pose sul capo la sua corona splendente, ac*ua $ers% sul pa$imento, sal3 sul tetto del palazzo" +i present% da$anti a +hamash e &ece un'o&&erta d'incenso, essa port% le primizie da$anti a +hamash e solle$% le sue ,raccia< ;6 HPerch4 hai scelto proprio mio &iglio Gilgamesh dandogli un cuore in*uieto7 'd ora, dopo che tu lo hai contaminato, egli $uole intraprendere il lungo $iaggio per il luogo do$e a,ita Khu,a,a" 'gli ingagger una lotta dall'esito incerto, camminer per sentieri sconosciuti, ;/ &ino al giorno in cui, dopo a$er $iaggiato in lungo e in largo, non raggiunger &inalmente la ?oresta dei (edri, e uccider il &eroce Khu,a,a, sterminando nella montagna tutto il male che tu odi" Nel giorno in cui tu gli suggerirai di partire, sii al &ianco di mio &iglio, /6 ed essa, Aia, la tua dolce sposa, non a,,ia timore di raccomandarlo a te1 a&&idalo alle guardie della notte I J i pastori I J // Ampia lacuna do$e Ninsun continua la preghiera a +hamash e sua moglie Aia"

Ninsun affida il figlio alle cure di Enkidu (-86.-;8) La madre di Gilgamesh si alz% e &ece I J" 'lla spense l'incenso ed innalz% la preghiera1 chiam% *uindi 'n!idu e gli comunic% la sua decisione< H'n!idu, tu sei un uomo &orte, anche se non sei uscito dal mio grem,o1 ora ti ho esaminato e ti ho anno$erato -86 Tra gli o,lati di Gilgamesh, cos3 come le sacerdotesse, le consacrate e le $otate< *uesta incom,enza ) stata imposta ad 'n!idu1

egli ha preso una moglie dagli dei I J ed egli generer &iglie di dei -8/ #o ed 'n!idu I JH (ella) I J prese per I J" 'n!idu ri$olse le sue parole a lei, a Ninsun< HGilgamesh I J non temere5 La gioia al,erghi nel tuo cuore -96 eIJ &ino al giorno in cui, dopo a$er $iaggiato in lungo e in largo, non raggiunger &inalmente la ?oresta dei (edri, &ar% si che egli possa in &uturo nuo$amente entrare attra$erso la grande porta di ru!, e nuo$amente cele,rare la &esta del Nuo$o Anno in anni a $enire, -9/ e prendere parte alla &esta del Nuo$o anno in anni &uturi" +ia cele,rata la &esta del Nuo$o Anno, che la gioia $i regni, possano le grida.illuru circondar$iH" -;6 lacuna di -6 righe

Preparativi per il viaggio (-/9.8-6) I(ommentoJ Gilgamesh I J IJ alla porta dei (edri I J 'n!idu nell''anna I J I J Gilgamesh nell'eccelso palazzo I J dispensa o&&erte rituali I J +iedono i &igli degli artigiani -// lacuna di -/ righe I J Gilgamesh nella parola di +hamash tu hai con&idato nella porta di Fardu! I J nel cuore delle ac*ue I J spighe di grano egli raccoglie -B/ alla porta dei (edri I J Gilgamesh I J ed 'n!idu I J -C6 lacuna di 8A righe I J ?oresta dei cedri I J possa portare lacuna di -C righe

Ultime raccomandazioni degli anziani (88@.899) H?a' che 'n!idu protegga l'amico, di&enda il compagno1 &a' che egli riporti sano e sal$o il suo corpo per il sepolcro< noi nell'assem,lea a,,iamo con&idato nelle tue *ualit,

o so$rano, come tu, o so$rano, de$i con&idare in noiH" 'n!idu &ece udire la sua $oce e disse, cos3 parl% a Gilgamesh< 896 HAmico mio, torna sulle tue decisioni1 I J un $iaggio che non de$e essere intrapreso tu $uoi &are" 89/ lacuna di ca" /6 righe ................................................................................ (OFF'NTO ($$" -/9.8-6) +u Fc(all @/, p" 9; tro$o *uesta &rase interessante< =Fardu! ) l'unica importante di$init a non essere mai citata nell''popea di Gilgamesh>" Fa ) proprio cos37 na simile a&&ermazione $a letta alla luce di un dato< l'epopea canonica di Gilgamesh . che *ui leggete . ) la traduzione moderna dell'edizione assira" Gli scri,i di Nini$e non hanno mai trattato con indulgenza il dio patrono dei ,a,ilonesi" Per esempio, nella redazione assira del poema della creazione (pi2 noto come 'numa 'lish) il protagonista non ) pi2 Fardu!, rimosso dagli zelanti trascrittori, ma Assur, dio nazionale assiro" (orre Fardu! lo stesso rischio nell'epopea di Gilgamesh, portata alla luce a Nini$e, capitale dell'impero assiro7 +em,rere,,e di s3 . se diamo credito alla Fc(all . tutta$ia Fardu! ,e&&ardo &a capolino in due passi dell'epopea" #l primo si tro$a proprio in *uesta ta$ola, $$" -B/.-C6" Prima di partire per la &oresta dei (edri, Gilgamesh de$e attra$ersare una porta di Fardu!" Eisto che Fardu! era una di$init di secondo piano a +umer, ) e$idente che *uesto accenno alla porta di Fardu! nella citt.santuario di An e #shtar ) do$uta a una tarda interpolazione, pro,a,ilmente di epoca paleo,a,ilonese *uando a$$enne la prima uni&icazione dei miti di Gilgamesh" #l secondo ,rano su Fardu! si tro$a nella ta$" D, $$" 8C6.8C/" tnapishtim sta rimpro$erando Gilgamesh per essere andato alla ricerca di una chimera, la $ita eterna, trascurando i do$eri del so$rano" #mpro$$isamente si accenna agli dei +in e Fardu! in &rasi dal signi&icato incerto" La traduzione di Pettinato non tro$a nemmeno tutti d'accordo, tanto ) $ero che lo stesso passo, tradotto da +aporetti (p" -/A +ap 866-), $ede Fardu! espunto ,rutalmente" #l destino non ) stato cos3 male$olo" Fardu! ci sorride come il monello di (haplin nascosto dietro l'angolo, dopo a$er tirato i sassi alle &inestre" Almeno uno dei suoi lanci ) andato a segno" Tavola I" #la $tavola dei sogni$% #l $iaggio $erso la &oresta a$$iene in un clima di magica sospensione" Ogni sera, i due eroi, prima di coricarsi dal lungo cammino eseguono un sacri&icio al dio +hamash" n demone della sa,,ia, in$iato dal dio, incanta Gilgamesh per &argli a$ere sogni premonitori" (ontemporaneamente il demone in&onde a 'n!idu il potere di interpretare i sogni" # cin*ue sogni di Gilgamesh sono tutti a tinte &osche, ma ogni $olta 'n!idu li interpreta come segnali di ,uon auspicio da parte del loro dio protettore" "iaggio verso la &oresta dei 'edri e primo sogno premonitore di Gilgamesh (-.99) I(ommentoJ 0opo $enti leghe di marcia essi &ecero uno spuntino1 dopo trenta leghe essi si &ermarono per la notte1 cin*uanta leghe essi a$e$ano percorso camminando per tutto il giorno1 un $iaggio di un mese e mezzo essi lo percorsero in tre giorni e cos3 giunsero al monte del Li,ano"

'ssi sca$arono un pozzo da$anti a +hamash, e riempirono di ac*ua i loro otri" Gilgamesh sal3 allora in cima alla montagna e present% le o&&erte di &arina dicendo< HO Fontagna, &ammi a$ere un sogno, il $erdetto &a$ore$ole di +hamashH" / 'n!idu prepar% un giaciglio per lui, per Gilgamesh un demone della sa,,ia si a$$icin% ed egli lo &iss%1 egli lo &ece giacere nel mezzo del cerchio ed esso come grano sel$atico, sput% sangue" Gilgamesh intanto era acco$acciato con il mento sulle ginocchia1 -6 il sonno, retaggio dell'umanit lo sopra&&ece" Nel mezzo della notte egli si s$egli% di soprassalto" +i alz% e disse al suo amico< HAmico mio, se non mi hai chiamato tu, perch4 sono s$eglio7 Fi hai &orse toccato tu7 +e non mi hai toccato tu, perch4 sono cos3 ner$oso7 -/ Fi si ) a$$icinato &orse un dio7 +e non mi si ) a$$icinato un dio, perch4 la mia carne ) cos3 de,ole7 Amico mio, io ho $isto un sogno e il sogno che ho $isto mi ha messo tutto in su,,uglio" Ai piedi della montagna noi era$amo, *uando la montagna precipit% su di noi 86 e noi come mosche &ummo schiacciati" Torniamo indietro $erso la steppa, l potremo ri&lettereH" 'n!idu spieg% il sogno all'amico< HAmico mio, il tuo sogno ) &a$ore$ole1 il sogno ) molto prezioso1 8/ amico mio" la montagna che tu hai $isto ) Khu,a,a, (e $uol dire) noi &aremo prigioniero Khu,a,a e lo uccideremo1 ,utteremo il suo corpo nell'a,isso, e al sorgere dell'al,a noi potremo udire il $erdetto &a$ore$ole di +hamashH" 96

!econdo sogno (9;.B8) I(ommentoJ 0opo $enti leghe di marcia essi &ecero uno spuntino1 dopo trenta leghe essi si &ermarono per la notte1 cin*uanta leghe essi a$e$ano percorso camminando per tutto il giorno1 un $iaggio di un mese e mezzo essi lo percorsero in tre giorni e cos3 giunsero al monte del Li,ano" 'ssi sca$arono un pozzo da$anti a +hamash, e riempirono di ac*ua i loro otri" Gilgamesh sal3 allora in cima alla montagna 9/

e present% le o&&erte di &arina a I J dicendo< HO Fontagna, &ammi a$ere un sogno, il $erdetto &a$ore$ole di +hamashH" 'n!idu prepar% un giaciglio per lui, per Gilgamesh1 un demone della sa,,ia si a$$icin% ed egli lo &iss%1 egli lo &ece giacere nel mezzo del cerchio ;6 ed esso come grano sel$atico, sput% sangue" Gilgamesh intanto era acco$acciato con il mento sulle ginocchia1 il sonno, retaggio dell'umanit lo sopra&&ece" Nel mezzo della notte egli si s$egli% di soprassalto" +i alz% e disse al suo amico< ;/ HAmico mio, (mi hai &orse chiamato tu)7 +e non mi hai chiamato tu, perch4 sono s$eglio7 Fi hai &orse toccato tu7 +e non mi hai toccato tu, perch4 sono cos3 ner$oso7 Fi si ) a$$icinato &orse un dio7 +e non mi si ) a$$icinato un dio, perch4 la mia carne ) cos3 de,ole7 Amico mio, io ho $isto un secondo sogno e il sogno che ho $isto mi ha messo tutto in su,,uglio" /6 lacuna di -B righe" #l secondo sogno di Gilgamesh ) conser$ato nella redazione ittita dell'epopea (p" 8@C Pet -@@8, p" C; +ap 866-)< =Nel mio sogno, amico mio, c'era una montagna, *ualcosa di ostile" Fi gett% a terra ed a&&err% i miei piedi" #l &ulgore si &ece potente" n gio$ane straniero era a$$enente nel paese, la sua a$$enenza era grande" Fi ha tratto da sotto la montagna e mi ha dato da ,ere ac*ua e il mio cuore si ) rasserenato" ?ece porre i miei piedi sul terreno>" 'n!idu interpreta anche *uesto sogno come un ,uon auspicio"

Terzo sogno (B9.-6A) 0opo $enti leghe di marcia essi &ecero uno spuntino1 dopo trenta leghe essi si &ermarono per la notte1 cin*uanta leghe essi a$e$ano percorso camminando per tutto il giorno1 un $iaggio di un mese e mezzo essi lo percorsero in tre giorni e cos3 giunsero al monte del Li,ano" 'ssi sca$arono un pozzo da$anti a +hamash, e riempirono di ac*ua i loro otri" Gilgamesh sal3 allora in cima alla montagna

e present% le o&&erte di &arina a I J dicendo< B/ HO Fontagna, &ammi a$ere un sogno, il $erdetto &a$ore$ole di +hamashH" 'n!idu prepar% un giaciglio per lui, per Gilgamesh1 un demone della sa,,ia si a$$icin% ed egli lo &iss%1 egli lo &ece giacere nel mezzo del cerchio ed esso come grano sel$atico, sput% sangue" C6 Gilgamesh intanto era acco$acciato con il mento sulle ginocchia1 il sonno, retaggio dell'umanit lo sopra&&ece" Nel mezzo della notte egli si s$egli% di soprassalto" +i alz% e disse al suo amico< HAmico mio, (mi hai &orse chiamato tu)7 +e non mi hai chiamato tu, perch4 sono s$eglio7 C/ Fi hai &orse toccato tu7 +e non mi hai toccato tu, perch4 sono cos3 ner$oso7 Fi si ) a$$icinato &orse un dio7 +e non mi si ) a$$icinato un dio, perch4 la mia carne ) cos3 de,ole7 Amico mio, io ho $isto un terzo sogno e il sogno che ho $isto mi ha messo tutto in su,,uglio" # cieli tuona$ano, la terra rumoreggia$a, @6 il giorno di$ent% cupo, si &ece ,uio caddero &ulmini, scoppiarono incendi, le &iamme scoppietta$ano, pio$e$a la morte1 (poi), le &a$ille si spensero e il &uoco si estinse, i legni incandescenti caduti dal cielo di$ennero car,one" @/ Torniamo indietro $erso la steppa, l potremo ri&lettereH" 'n!idu ascolt% il suo sogno e glielo spieg%, cos3 disse a Gilgamesh< HAmico mio, il tuo sogno ) &a$ore$ole1 il sogno ) molto prezioso I J1 amico mio, il cielo che tu hai $isto -66 IJ e al sorgere dell'al,a noi potremo udire il $erdetto &a$ore$ole di +hamashH" -6/

(uarto sogno (-6B.-;9) 0opo $enti leghe di marcia essi &ecero uno spuntino1 dopo trenta leghe essi si &ermarono per la notte1 cin*uanta leghe essi a$e$ano percorso camminando per tutto il giorno1 un $iaggio di un mese e mezzo essi lo percorsero in tre giorni e cos3 giunsero al monte del Li,ano" 'ssi sca$arono un pozzo da$anti a +hamash,

e riempirono di ac*ua i loro otri" Gilgamesh sal3 allora in cima alla montagna e present% le o&&erte di &arina a I J dicendo< --6 HO Fontagna, &ammi a$ere un sogno, il $erdetto &a$ore$ole di +hamashH" 'n!idu prepar% un giaciglio per lui, per Gilgamesh1 un demone della sa,,ia si a$$icin% ed egli lo &iss%1 egli lo &ece giacere nel mezzo del cerchio ed esso come grano sel$atico, sput% sangue" --/ Gilgamesh intanto era acco$acciato con il mento sulle ginocchia1 il sonno, retaggio dell'umanit lo sopra&&ece" Nel mezzo della notte egli si s$egli% di soprassalto" +i alz% e disse al suo amico< HAmico mio, (mi hai &orse chiamato tu)7 +e non mi hai chiamato tu, perch4 sono s$eglio7 -86 Fi hai &orse toccato tu7 +e non mi hai toccato tu, perch4 sono cos3 ner$oso7 Fi si ) a$$icinato &orse un dio7 +e non mi si ) a$$icinato un dio, perch4 la mia carne ) cos3 de,ole7 Amico mio, io ho $isto un *uarto sogno e il sogno che ho $isto mi ha messo tutto in su,,uglio" -8/ lacuna di A righe 'n!idu spieg% il sogno all'amico< HAmico mio, il tuo sogno ) &a$ore$ole1 il sogno ) molto prezioso I J1 I J che tu hai $isto ) Khu,a,a I J Khu,a,a come un dio I J I J si incendiano i I J -9/ I J noi poniamo il suo I J su I J I J noi era$amo &uriosi contro Khu,a,a I J I J porremo i nostri piedi sulla sua testa e al sorgere dell'al,a noi potremo udire il $erdetto &a$ore$ole di +hamashH" -;6

(uinto sogno (-;;.-CA) 0opo $enti leghe di marcia essi &ecero uno spuntino1 dopo trenta leghe essi si &ermarono per la notte1 cin*uanta leghe essi a$e$ano percorso camminando per tutto il giorno1 un $iaggio di un mese e mezzo essi lo percorsero in tre giorni e cos3 giunsero al monte del Li,ano" 'ssi sca$arono un pozzo da$anti a +hamash, e riempirono di ac*ua i loro otri" -;/ Gilgamesh sal3 allora in cima alla montagna e present% le o&&erte di &arina a I J dicendo<

HO Fontagna, &ammi a$ere un sogno, il $erdetto &a$ore$ole di +hamashH" 'n!idu prepar% un giaciglio per lui, per Gilgamesh1 un demone della sa,,ia si a$$icin% ed egli lo &iss%1 -/6 egli lo &ece giacere nel mezzo del cerchio ed esso come grano sel$atico, sput% sangue" Gilgamesh intanto era acco$acciato con il mento sulle ginocchia1 il sonno, retaggio dell'umanit lo sopra&&ece" Nel mezzo della notte egli si s$egli% di soprassalto" -// +i alz% e disse al suo amico< HAmico mio, (mi hai &orse chiamato tu)7 +e non mi hai chiamato tu, perch4 sono s$eglio7 Fi hai &orse toccato tu7 +e non mi hai toccato tu, perch4 sono cos3 ner$oso7 Fi si ) a$$icinato &orse un dio7 +e non mi si ) a$$icinato un dio, perch4 la mia carne ) cos3 de,ole7 Amico mio, io ho $isto un *uinto sogno< -A6 lacuna di 88 righe #l *uinto sogno di Gilgamesh ) conser$ato nella redazione paleo,a,ilonese (ta$oletta di Lagdad)" na ricostruzione ) a p" CB di +ap 866-< =Nel mio sogno, amico mio, cattura$o tori sel$aggi nella piana" no di essi mugg3 e di$ise con gli zoccoli il suolo e dalla pol$ere era coperto il cielo" 0a$anti ad esso mi chinai, mi prese e circond% le mie ,raccia, tir% &uori la mia lingua in I"""J I"""J tocc% la mia guancia I"""J mi diede da ,ere ac*ua dal suo otre>" L'essere misterioso che assale (7) Gilgamesh secondo l'interpretazione di 'n!idu, altri non ) che il dio +hamash, il loro protettore"

La paura degli eroi (-CB.8/9) 0a$anti a +hamash si present%, sul suo $olto scorre$ano le lacrime" HO +hamash5 ci% che hai detto a Ninsun ad ru! rammenta5 +tammi $icino, ascolta la mia supplicaH" 0i Gilgamesh, seme della citt di ru!, l'o$ile1 +hamash ascolt% le parole pronunciate" +u,ito un grido scende dal cielo per lui< H?ai presto5 A&&rontalo, in modo che non entri nella ?oresta, non lo &ar nascondere tra gli al,eri, non concedergli tregua, -@6 Khu,a,a non ha indosso i sette $estiti1 egli ne indossa soltanto uno, gli altri sei sono stati strappati,

*uesti gli sono stati tolti I JH" (ome tori sel$aggi, essi si a&&rontano, per la prima $olta egli mugg3, pieno di terrore" -@/ #l guardiano della ?oresta grida, IJ Khu,a,a come un dio grida" Gilgamesh apr3 la sua ,occa e disse ad 'n!idu< H0i Khu,a,a la &orza ) troppo grande, 866 da soli non possiamo a&&rontarlo, I J gli stranieri I J1 un sentiero tortuoso non ) percorri,ile &acilmente da uno solo, ma da due1 I J unendo la &orza di noi due I J una corda a tre &ili ) di&&icile da rompere 86/ e un &orte leone non pu% pre$alere su due leopardi 8-6 lacuna di A righe Gilgamesh apr3 la sua ,occa e disse ad 'n!idu< HAmico mio, non I J i &igli non I JH" 'n!idu apr3 la sua ,occa e disse a Gilgamesh< HAmico mio, colui $erso il *uale noi andiamo I J Khu,a,a $erso il *uale noi andiamo I JH" Gilgamesh apr3 la sua ,occa e disse ad 'n!idu< HAmico mio, I J 886 lacuna di A righe 'n!idu apr3 la sua ,occa e disse1 cos3 parl% a Gilgamesh< HAmico mio, anche se riuscissi a scendere nella ?oresta dei (edri e ad aprirne la porta, allora le mie ,raccia sare,,ero paralizzate5H" Gilgamesh apr3 la sua ,occa e disse1 cos3 parl% a 'n!idu< HPerch4, amico mio, parliamo come codardi7 Noi siamo in grado di attra$ersare tutte le montagne1 noi non $olgeremo il nostro sguardo indietro, prima di a$ere a,,attuto i (edri1 amico mio, tu sei &errato nella ,attaglia5 89/ (hi ha paura della ,attaglia non pu% essere mio compagno5 Poich4 ti sei spalmato con unguenti, non hai ,isogno di temere la morte1 tu porti lo splendore della terra come &osse un mantello I J5 (ome un tam,uro risuoni il tuo grido5 la paralisi a,,andoni le tue ,raccia e l'impotenza sia portata $ia dai tuoi lom,i1 8;6 tieni stretta, amico mio, la mia mano1 andiamo come un sol uomo1 il tuo cuore possa ardere per la ,attaglia1 dimentica la morte, persegui la $ita"

L'uomo &orte, preparato per il com,attimento, responsa,ile, che $a da$anti, $igila sul suo corpo e sal$er l'amico1 8;/ essi si sono assicurati la &ama per i tempi a $enireH" Am,edue si a,,racciarono, prestarono giuramento e si posero in cammino, essi intrapresero la $ia della ?oresta" 8/6 ................................................................................ (OFF'NTO ($$" -.99) Guanto assistiamo per ,en cin*ue $olte, in *uesta che chiamiamo la Hta$oletta dei sogniH, ) la pratica oracolare dell'incu,azione (N pro$ocare un responso della di$init in sogno)" L'a,,iamo gi incontrata nella ta$" # do$e Ninsun interpreta$a i sogni premonitori del so$rano di ru! in congiunzione con l'arri$o di 'n!idu" Anche *ui a,,iamo un sognatore (Gilgamesh), un luogo (un cerchio sacro), una di$init (+hamash), un interprete ('n!idu) e pure un aiutante, il misteriosissimo demone della sa,,ia, in originale shar,illu" +econdo recenti studi, il termine shar,illu non andre,,e per% tradotto con HdemoneH ma con HtempestaQ$entoH" La traduzione che ne risulta ) del tutto di$ersa anche se il signi&icato di &ondo dell'azione (un rituale propiziatorio) rimane uguale< 0a$anti al dio sole sca$arono un pozzo e misero ac*ua nei loro contenitori" +al3 Gilgamesh sulla montagna, &ece un sacri&icio di &arina a I"""J e disse< =O montagna, portami il sogno, che io $eda la parola &a$ore$ole>" 'n!idu &ece per lui, per Gilgamesh, una Hcasa del sognoH" +o&&i% un $ento e l'assicur% alla sua porta" Lo &ece giacere nel cerchio I"""J del disegno" 'gli, come l'orzo della montagna pieg% la testa e si dispose alla sua porta" (traduz" di (" +aporetti, idi, p" CA) La $ersione di +aporetti (p" @- +ap 866-) ) condi$isa da altri autori (come 0ag -@@B o Geo -@@@) e un po' me ne dispiace" +u *uesto mera$iglioso demone della sa,,ia . un sandman ante litteram . a$e$o costruito una mia congettura" :itene$o in&atti che &osse il demone Zi*i*u (N &antasma in accadico o, per traslazione, incu,oQsogno), messaggero del dio.luna +in (padre di +hamash)" Zi*i*u era dio ,a,ilonese dei sogni, temuto perch4 i suoi sogni erano perlopi2 ingannatori e maligni" Per chiarezza merita ricordare i cin*ue zi*i*u che scuotono Gilgamesh< una montagna (una &rana7) precipita sugli eroi una montagna a&&erra Gilgamesh per i piedi ma un gio$ane ,ellissimo li,era l'eroe (epopea ittita) una tempesta di &ulmini tra$olge Gilgamesh (perduto ma 'n!idu indo$ina la $isione di *ualche creatura) un toro tra$olge Gilgamesh ma *ualcuno sal$a e ristora l'eroe (dal poema paleo,a,ilonese, ta$oletta di Lagdad) ................................................................................ (OFF'NTO ($$" ;6.;/) Nel testo originale la parola utilizzata per *uanti&icare le distanze ) ,eru (in sumerico danna, p" C@ +ap 866-)" #l ,eru in realt ) un'unit di tempo, e*ui$alente a una Hdoppia oraH" Fa notiamo un paradosso" Gilgamesh e 'n!idu, ci $iene detto, marciano per /6 ,eru al giorno, ossia per 8/ ore5 Non essendo *uesto possi,ile do$remo interpretare l'in&ormazione alla ro$escia< la distanza giornaliera percorsa dai due eroi ) data moltiplicando per 8/ il cammino che si percorre in due ore"

+e un uomo cammina a / !mQora ne rica$iamo che un ,eru corrisponde alla distanza di -6 !m" Guindi la distanza percorsa giornalmente dai due eroi $arre,,e /66 !m< -/66 !m a piedi in tre giorni5 0a$$ero un passo degno di Lugal,anda, premiato per il suo $alore da Anzu con la $elocit nella corsa5 Fa il ,rano ci &ornisce un'ultima in&ormazione< un sumero *ualsiasi compire,,e lo stesso $iaggio marciando un mese e mezzo ($" ;)" Ne rica$iamo che, camminando alla $elocit media di / !mQora, *uesto sumero de$e camminare al ritmo di sette ore al giorno per arri$are a destinazione" #l ,eru torner nella ta$" #D come unit di misura dell'incredi,ile $iaggio di Gilgamesh nelle $iscere della terra" +e a$ete lo stesso piglio scenti&ico del pro&" Otto Liden,roc! potrete di$ertir$i a calcolare *uanti !m scenda Gilgamesh nel sottosuolo" Tavola " Gilgamesh e 'n!idu giungono nella &oresta dei cedri e cercano i tronchi migliori da tagliare e portare a ru!" Eengono scoperti dal mostro Khu,a,a, posto a guardia della &oresta dal signore degli dei, 'nlil" #l mostro maledice i due uomini, sperando d'impaurirli, ma gli eroi non indietreggiano e lo scontro ha inizio" (on lPaiuto di +hamash, Gilgamesh e 'n!idu riescono a sopra&&are il mostro che chiede piet" 'n!idu tutta$ia a$$erte Gilgamesh che le parole del mostro contengono menzogna e sprona lPamico a &inire la creatura" #l ,ottino ) grande" Gli al,eri sacri $engono tagliati e portati a ru!" La &oresta dei 'edri (-.--) I(ommentoJ 'ssi sta$ano ai margini della ?oresta, osser$a$ano mera$igliati l'altezza dei cedri1 erano come estasiati all'entrata del ,osco, do$e Khu,a,a andando e $enendo pro$oca terremoti< i sentieri erano ,en tratteggiati e la $ia era eccellente1 essi guardarono la montagna dei cedri, il luogo do$e dimorano gli dei, il santuario di #rnini1 i cedri si alza$ano maestosi e lussureggianti sulla montagna, la loro om,ra era grade$ole, da$a &elicit a chi $i entra$a1 il terreno era pieno di cespugli che riempi$ano tutta la ?oresta1 / si annida$a nella ?oresta anche l'al,ero pro&umato1 un &ossato per una lunghezza di una doppia ora di $iaggio circonda$a la ?oresta" -6

eazione del guardiano della foresta (-8.-B) I(ommentoJ +u,ito dopo che le spade I J e &uori dalle guaine I J, la lega di metallo spalmata di I J Pugnali, spade, I J no solo I J essi porta$ano I J Khu,a,a &ece udire la sua $oce e disse< H'gli non andr I J egli non si sal$er I JH" -/

)aledizione di *hu+a+a (-C.;@) Khu,a,a &ece udire la sua $oce e disse, cos3 parl% a Gilgamesh< HO Gilgamesh, lo stupido e l'idiota do$re,,ero interrogarsi" Perch4 sei $enuto da me7 #l tuo amico, o 'n!idu, (hai condotto) alla mia presenza, proprio tu, &iglio di pesci, che non conosci tuo padre, (e sei simile) alle tartarughe piccole e grandi che non hanno succhiato il latte alle loro madri5 86 Guand'eri ancora piccolo, ti ho scorto e non ti ho ritenuto degno di a$$icinarmi a te5 Anche se io ti uccidessi, come potrei soddis&are il mio stomaco7 Perch4 hai condotto Gilgamesh alla mia presenza7 Prima che tu entrassi con uno straniero, tuo amico, a$rei do$uto mordere la gola e la nuca di Gilgamesh1 8/ a$rei do$uto dare la tua carne in pasto ai serpenti $olanti, alle a*uile e agli a$$oltoi5H" Gilgamesh &ece udire la sua $oce e cos3 parl% ri$olgendosi ad 'n!idu< HAmico mio, il $olto di Khu,a,a ) completamente di$erso (da come pensa$o), e la sua mole si staglia I J, sicch4 il tuo cuore trema e io mi $oglio allontanare su,itoH" 96 'n!idu &ece udire la sua $oce e disse, cos3 parl% a Gilgamesh< HAmico mio, perch4 parli come un codardo7 perch4 la tua ,occa ) senza parole e cerchi di nasconderti7 Ora, amico mio, ) stata preparata per te un'arma< il &a,,ro ha $ersato nella &orma il rame per I J, lo riscalda per una doppia ora e lo &a ra&&reddare per un'altra doppia ora, per mandare l'arma del dilu$io, per prendere la s&erza5 Non $olgere i tuoi passi, non tornare indietro5HI J 9/ lacuna di ca" -/ righe

Il vittorioso scontro con il mostro *hu+a+a (/6.A8) 'gli colp3 la sua testa e gli si par% da$anti1 sotto la pressione dei loro talloni la terra si di$ise, a causa del loro saltellare +irara e Li,ano &urono spaccati in due" Le nu$ole ,ianche di$ennero nere, /6 morte scese gi2 su di essi come la ne,,ia" +hamash chiam% grandi $enti di tempesta contro Khu,a,a< il $ento del sud, il $ento del nord, il $ento dell'est, il $ento

dell'o$est, il tur,ine, la tempesta, l'uragano, il $ento catti$o, il $ento.+imurru, il demone.Asa!!u, il $ento gelido, il $ento di pioggia, il mulinello, // tredici $enti insorsero contro di lui e il $iso di Khu,a,a si oscur%< egli non pote$a a$anzare ne pote$a indietreggiare, cos3 le armi di Gilgamesh e,,ero successo contro Khu,a,a" A6

Le lusinghe pericolose di *hu+a+a ormai vinto (A9.8-;) Khu,a,a, cercando si sal$arsi, si ri$olse a Gilgamesh< HGilgamesh, tu sei piccolo< tua madre ti ha appena partorito, A9 e tu sei il seme di Lugal,anda" Tu ti sei solle$ato per $olere di +hamash, +ignore della Fontagna, tu, l'erede di ru!, re Gilgamesh, I J Gilgamesh I J A/ Gilgamesh I J io mi metter% a tua disposizione I J tu a$rai per te tutti gli al,eri che $orrai, ti riser$er% come dono speciale il mirto, I J tronchi di legno che siano orgoglio del tuo palazzoH" B6 'n!idu &ece udire la sua parola e disse, cos3 parl% a Gilgamesh< HAmico mio, non ascoltare le parole di Khu,a,a B/ lacuna di ca" 86 righe (parla Khu,a,a) HTu hai scoperto le leggi della mia ?oresta, le leggi della mia a,itazione, ed ora conosci tutto ci% che (per essa) ) stato deciso" #o a$rei do$uto scara$entarti in alto e ucciderti all'entrata della mia ?oresta a$rei do$uto dare in pasto la tua carne ai serpenti $olanti, alle a*uile e agli a$$oltoi" Fa ora, o 'n!idu, sta a te decidere la mia sorte -66 e d3 a Gilgamesh di risparmiare la mia $itaH" 'n!idu &ece udire la sua $oce e parl%, cos3 disse a Gilgamesh< HAmico mio, Khu,a,a, il guardiano della ?oresta dei (edri, azzoppalo, uccidilo, schiaccialo in modo che io possa sopra$$i$ere" (?a ci%) prima che il capo di tutti, 'nlil, possa udirlo I J -6/ e gli dei siano pieni di collera con noi I J, 'nlil, a Nippur, +hamash a +ippar" I J

?a ci% ad eterna memoria I J, come Gilgamesh sgozz% Khu,a,a I JH" Khu,a,a per% ud3 e I J --6 I J Khu,a,a --/ lacuna di ca" A8 righe Ora, o 'n!idu, sta a te decidere la mia sorte e d3 a Gilgamesh di risparmiare la mia $itaH" 'n!idu &ece udire la sua $oce e parl%, cos3 disse a Gilgamesh< HAmico mio, Khu,a,a, il guardiano della ?oresta dei (edri, uccidilo e I J (?a ci%) prima che il capo di tutti, 'nlil, possa udirlo I J e gli dei siano pieni di collera con noi, 'nlil, a Nippur, +hamash a +ippar" I J ?a ci% ad eterna memoria I J, -C6 come Gilgamesh sgozz% Khu,a,a I JH" Khu,a,a per% ud3 e I J -C/ lacuna di ca" 89 righe (parla Khu,a,a) HNessuno dei due de$e sopra$$i$ere al suo amico1 am,edue non raggiungano la $ecchiaia1 oltre al suo amico Gilgamesh, 'n!idu non a,,ia amici5H" 'n!idu &ece udire la sua $oce e parl%, cos3 disse a Gilgamesh< HAmico mio, io parlo a te, ma tu non mi ascolti5 8-6 lacuna di ca" ;6 righe Lo s$iluppo dell'azione si pu% ritro$are su alcune ta$olette appartenenti al poema paleo,a,ilonese (ta$oletta di (hicago)" 0a *uesto si apprende che Khu,a,a $iene uccisio dal duo di eroi< mentre Gilgamesh lo colpisce alla nuca, 'n!idu gli tra&igge il cuore)"

Gilgamesh ed Enkidu tagliano i cedri (8//.8AA) I J le scaglie degli al,eri" Gilgamesh a,,atte gli al,eri1 'n!idu raccoglie i ciocchi" 'n!idu &ece udire la sua $oce e disse, cos3 parl% a Gilgamesh< HAmico mio, ) stato a,,attuto il mera$iglioso cedro, la cui corona ,uca$a il cielo" 8// #o $oglio &are con esso una porta la cui altezza sia sei $olte dodici spanne, la cui larghezza due $olte dodici spanne, una spanna sia il suo spessore1 la cui spranga, il suo cardine in&eriore,

il suo cardine superiore siano ognuno di una spanna" (he sia trasportata a Nippur, l''u&rate possa trascinarla1 che a Nippur I JH" Allora essi approntarono un cindolo e lo immersero nel &iume" 8A6 'n!idu lo guida I J mentre Gilgamesh tiene alta la testa di Khu,a,a" 8A/ ................................................................................ (OFF'NTO ($$" -.--) La ?oresta dei (edri era localizzata nell'alta +iria $icino a ',la, citt nota gi nel ### millennio a"(" per il commercio di legname con la Fesopotamia e con l''gitto" Leggiamo da un'iscrizione incisa su una statua ra&&igurante Gudea (ca" 8-96 a"() l'arri$o a Lagash di pregiati legnami per edilizia =dalla citt di rshu, dalle alte terre di ',la> (p" 8;9 Fat -@@/)" Nel mito del $iaggio di Nanna a Nippur si parla espressamente del legname pro$eniente dalla =&oresta di ',la> (p" A- Fat -@@/)" Fa ) in un'iscrizione attri,uita a +argon di A!!ad (per$enutaci in una copia paleo,a,ilonese) che ',la ) direttamente associata alla ?oresta dei (edri< =+argon, il re di Kish, $inse trenta*uattro ,attaglie""" +argon al dio 0agan diede il paese superiore< Fari, Oarmuti, ',la &ino alla ?oresta dei (edri e ai Fonti d'Argento> (riportato in Fat -@@/ p" A6)" #nsomma ',la era un toponimo associato a una regione ricca di &oreste e giacimenti minerari" +appiamo che intorno al 8;66 a"(" ',la controlla$a le &onti di appro$$igionamento del legno e dei metalli, particolarmente argento e rame sia $erso la Fesopotamia sia $erso l''gitto" Guesto controllo era garantito da due &attori" #l primo era la $icinanza geogra&ica con le ricche &oreste della regione pedemontana delle catene del Li,ano e della Palestina" #l secondo era l'u,icazione sulla direttrice di uno dei rari passaggi dalla $alle dell''u&rate e dall'altopiano siriano alla costa del Fediterraneo (p" 8A@ Fat -@@/)" Gli altri s,occhi sul Fediterraneo erano controllati da Aleppo (pi2 a nord) e Gatna (pi2 a sud)" '' pro,a,ile che proprio il controllo delle materie prime prime a,,ia pro$ocato la dura reazione della potenza della nascente dinastia sargonide, attratta dagli enormi interessi economici in gioco in tutta l'area siriana" Ferita ricordare che, tra le migliaia di ta$olette rin$enute negli archi$i di ',la (8;66.8966 a"(") $i sare,,e . ma non tutti gli studiosi sono concordi . il pi2 antico documento in cui si parli di Gilgamesh" 0a notare che nei sigilli reali e,laiti dell'et del Lronzo ) molto &re*uente il moti$o araldico di Gilgamesh (p" -69 Fat -@@/)" L'ipotesi che la saga di Gilgamesh nasca geogra&icamente l do$e si crede$a l'u,icazione della mitica ?oresta dei (edri ) *uantomeno suggesti$a" ................................................................................ (OFF'NTO ($$" -8.-B) Guesta ta$ola, tra le pi2 danneggiate, $iene so$ente integrata con passi tratti dal poemetto sumerico Gilgamesh e RuSaSa ($$" 86./6) e dal poema paleo,a,ilonese (ta$olette di Oale e di (hicago)" RuSaSa ) il nome sumerico di Khu,a,a (o Rum,a,a)" Le integrazioni sono in linea di massima accetta,ili ma $anno ugualmente considerate le numerose di&&erenze di contenuto di *ueste $ersioni pi2 antiche" Per esempio la missione ha un di$erso o,ietti$o (il HmattoneH della $ita)1 'n!idu ha un ruolo pi2 su,alterno1 i due eroi sono accompagnati da /6 gio$ani di ru!1 tu (+hamash) in$ia una di$ersa masnada di alleati" 0egni di nota sono poi, lo Hs$enimentoH di Gilgamesh in ,attaglia1 il suo H$olta&acciaH nel secondo scontro1 le allusioni di Gilgamesh alle sorelle ('nme,aragesi e Peshtur)"

?ortunatamente il poemetto sumerico ci ) giunto *uasi integro e lo si pu% leggere come un'a$$entura a s4 in &orma pi2 godi,ile rispetto ai miseri &rammenti dell'edizione nini$ita" Ei in$ito pertanto a leggerlo integralmente altro$e come, per esempio, in Pon 8666 pp" @-.@A (La &oresta dei (edri)" Eedremo poi come un'analisi di Gilgamesh e RuSaSa consentir una maggiore comprensione di interessanti aspetti ontologici dell'epopea (ta$" #D)" Tavola "I Gilgamesh ) acclamato e #shtar, dea dell'amore, osser$ando il so$rano in tutto il suo splendore se ne in$aghisce" La dea scende a ru! e propone a Gilgamesh di sposarla" LPeroe ri&iuta la sua proposta in termini che oltraggiano la dea" #shtar allora &a li,erare il Toro (eleste che come una calamit si a,,atte sulla citt" #nter$engono Gilgamesh e 'n!idu che come in una corrida riescono a ,loccare e uccidere il mostro" La gloria di Gilgamesh raggiunge lPapoteosi e mentre tutto il popolo lo acclama, #shtar piange il Toro con le sue ancelle" La dea Ishtar si innamora di Gilgamesh (-.8-) 'gli la$% la sua sporcizia, &ece ,rillare le sue armi, ri,utt% i suoi capelli sulla schiena1 gett% $ia i suoi sporchi $estiti e ne indoss% di puliti, egli si ri$est3 dei paludamenti regali e li leg% alla cintura" Gilgamesh si pose sul capo la sua corona" Allora #shtar, la principessa, $olse gli occhi sulla ,ellezza di Gilgamesh< HOrs2 Gilgamesh, sii il mio amante5 0onami come regalo la tua $irilit5 +ii il mio sposo ed io sar% la tua sposa" / Ti &ar% preparare un carro di lapislazzuli e dai &inimenti d'oro, con ruote d'oro e corna di diamanti" Tu $i &arai alloggiare i demoni mu come &ossero grandi muli5 'ntra nella nostra casa attra$erso la &ragranza del cedro" Guando tu entrerai nella nostra casa, -6 la soglia splendidamente dorata ,acer i tuoi piedi5 :e, no,ili, principi si inchineranno da$anti a te" Le genti della montagna ed il Paese ti saranno tri,utari1 le tue pecore &iglieranno trigemini, le tue capre gemelli, i tuoi puledri a pieno carico supereranno il mulo" -/ # tuoi ca$alli al carro correranno $eloci, i tuoi ,uoi sotto il giogo saranno insupera,iliH" 86

Il rifiuto oltraggioso di Gilgamesh (88.B@) Gilgamesh apr3 la sua ,occa e disse, cos3 parl% alla principessa #shtar< H(he cosa ti potrei dare in cam,io dopo a$erti posseduta7 Anche se io ti dessi olio per il corpo e $estiti, anche se ti dessi ci,o e ,e$ande, anche se ti procurassi ci,o adatto agli dei,

anche se ti procurassi ,e$ande adatte ai re, anche se I J 8/ anche se ammassassi I J I J un $estito, cosa mi succedere,,e dopo a$erti posseduta7 Tu saresti come un &orno che non &a sciogliere il ghiaccio, una porta sgangherata che non trattiene i $enti e la pioggia1 96 un palazzo che schiaccia i propri guerrieri, un ele&ante che strappa la sua ,ardatura, pece che ,rucia l'uomo che la porta, un otre che inzuppa l'uomo che lo porta, calcare che &a crollare il muro di pietra, 9/ un ariete che distrugge le postazioni nemiche, una scarpa che morde il piede del suo portatore" A *uale dei tuoi amanti sei rimasta per sempre &edele7 Guale dei tuoi super,i &idanzati ) salito al cielo7 Eieni5 Ti ricorder% uno per uno i tuoi amanti, ;6 *uelli che tu hai ardentemente posseduto5 0umuzi, l'amore della tua gio$inezza< a lui hai decretato il pianto anno dopo anno" Tu hai amato il $ariopinto uccello Alallu< l'hai colpito e gli hai rotto le ali1 ;/ egli si nasconde nei ,oschi gridando< HLa mia ala5H" Tu hai amato il leone dalla &orza per&etta< per lui hai sca$ato &osse, sette e sette $olte1 tu hai amato il ca$allo che esalta la ,attaglia, lo hai condannato alla ,riglia, al pungolo e alla &rusta, /6 a correre per sette ore doppie lo hai condannato, a ,ere ac*ua putrida lo hai condannato, di piangere sua madre +ilili, gli hai assegnato come destino" Poi hai amato il pastore, il guardiano, che costantemente per te solle$a$a (&ocacce cotte nella) ,race1 // ogni giorno egli per te sacri&ica$a caprette, ci% nonostante lo hai percosso e lo hai cam,iato in lupo< gli stessi suoi aiutanti ora lo cacciano $ia e i suoi cani gli mordono i polpacci" Tu hai amato anche #shullanu, il giardiniere di tuo padre, A6 che costantemente ti porta$a cesti pieni di datteri, ogni giorno egli &ace$a splendere la tua ta$ola< tu hai alzato gli occhi $erso di lui, ti sei a$$icinata a lui, (dicendo)< HOh mio #shullanu &ammi godere della tua $irilit, stendi la tua mano, portala alla mia $ul$a5H"

A/ #shullanu cos3 ti rispose< HFa che cosa $uoi da me7 non ha &orse cucinato mia madre7 Non ho &orse mangiato7 (i% che io manger% do$re,,e essere il ci,o puzzolente e putrido7 do$re,,e essere il giunco il mantello contro il &reddo7H B6 Tu hai ascoltato *uanto egli ti dice$a, lo hai ,astonato e lo hai mutato in una talpa, e lo hai lasciato $i$ere in mezzo alle di&&icolt" L'asta non sale pi2, il secchio non scende pi25 ' per *uanto mi concerne, si5 Tu mi amerai, ma poi mi riser$erai lo stesso trattamentoH" B/

L,ira furi+onda della dea (C6.--;) Guando #shtar ud3 *ueste parole, #shtar di$enne &uriosa e sal3 al cielo" #shtar sal3 su e al cospetto di suo padre An cominci% a piangere, le sue lacrime scorre$ano al cospetto di sua madre Antu< HPadre mio, Gilgamesh mi ha umiliata pi2 e pi2 $olte5 C6 Gilgamesh ha pronunziato ingiurie contro di me, ingiurie e o&&ese contro di me5H" An apr3 la sua ,occa e disse, cos3 parl% alla principessa #shtar< H(he5 Non sei stata &orse proprio tu a pro$ocare il re Gilgamesh, C/ sicch4 Gilgamesh ha ri$olto ingiurie contro di te, ingiurie e o&&ese contro di te5H" #shtar apr3 la sua ,occa e disse, cos3 parl% a suo padre An< HPadre mio, dammi per &a$ore il Toro (eleste1 @6 $oglio uccidere Gilgamesh nella sua casa" +e tu non mi darai il Toro (eleste, allora io di$eller% le porte degli #n&eri, $olger% I J agli #n&eri, &ar% risuscitare i morti in modo che essi mangino i $i$i1 @/ allora i morti saranno pi2 numerosi dei $i$i5H" An apr3 la sua ,occa e disse, cos3 parl% alla principessa #shtar< H+e io ti dar% il Toro (eleste che tu mi hai richiesto, $i saranno sette anni di carestia nel paese di ru!" -66 Tu do$rai raccogliere paglia per gli uomini,

io &ar% crescere er,a per il ,estiame5 #shtar apr3 la sua ,occa e disse, cos3 parl% a suo padre An< HPadre mio, io ho raccolto paglia per gli uomini, -6/ ho procurato er,a per il ,estiame" A&&inch4 nei sette anni di carestia siano saziati, io ho raccolto paglia per gli uomini, ho &atto crescere er,a per il ,estiame I J del Toro (eleste per luiH" --6

Il Toro 'eleste (--/.-/8) I(ommentoJ An ascolt% le parole di #shtar sua &iglia, ed a&&id% alle sue mani le redini del Toro (eleste, #shtar lo prese in mano e lo guid% sulla terra" Guando il Toro (eleste arri$% nel paese di ru!, cominci% a calpestare l'er,a e il canneto1 --/ esso si rec% al &iume 'u&rate< sette $olte esso si immerse nel &iume< al primo s,u&&o del Toro (eleste una &ossa si apr3, e cento gio$ani uomini di ru! caddero in essa" Al suo secondo s,u&&o un'altra &ossa si apr3, e duecento altri gio$ani di ru! caddero in essa" -86 Al suo terzo s,u&&o una &ossa si apr3, ed 'n!idu cadde in essa" Fa 'n!idu ne usc3 &uori" 'n!idu a&&ront% il Toro (eleste e lo a&&err% per le corna" #l Toro (eleste gli sput% in &accia la sua ,a$a, con la sua spessa coda gli spruzz% i suoi escrementi" -8/ 'n!idu apr3 la sua ,occa e disse, cos3 parl% a Gilgamesh< HAmico mio, noi siamo stati troppo arroganti uccidendo Khu,a,a5 (ome possiamo riparare la nostra colpa7 Amico mio, io ho $isto il Toro (eleste -96 e la mia &orza ) stata eguagliata5 #o $oglio a,,atterlo io I J io $oglio a&&errare il Toro (eleste per la coda, $oglio riempire la terra con il suo sangue, -9/ in I J tra i tendini della nuca e le corna immergi la tua spada5H" 'n!idu a&&ront% il Toro (eleste, e lo prese per la sua spessa coda1 -;6

'n!idu lo tenne &ermo con le sue due mani, e Gilgamesh come un eroico macellaio colp3 il Toro (eleste con mano &erma e sicura1 egli immerse la tua spada tra le corna e i tendini della nuca" Guando essi e,,ero a,,attuto il Toro (eleste, essi estrassero -;/ il suo cuore, e lo deposero da$anti a +hamash" 'ssi indietreggiarono pieni di timore, inginocchiandosi da$anti a +hamash1 *uindi i due amici si sedettero"

Trionfo di Gilgamesh e disperazione di Ishtar (-/9.-C8) #shtar sal3 sulle mura di ru!, l'o$ile" 'ssa si pieg% su se stessa ed esplose in maledizioni< HGilgamesh, proprio colui che mi ha umiliata, ha ucciso il Toro (eleste5H" 'n!idu ud3 *ueste parole di #shtar, ed allora strapp% una spalla del Toro (eleste e gliela gett% in &accia, dicendo< H+e io ti potessi raggiungere, &arei lo stesso anche a te, -// e appenderei i tuoi intestini alle tue ,raccia5H" #shtar raccolse attorno a se le cortigiane, le prostitute e le ierodule" 'ssa inton% un canto &une,re per la spalla del Toro (eleste" Gilgamesh dal canto suo raccolse gli artigiani, tutti gli armaioli, -A6 e gli artigiani ammirarono lo spessore delle corna del Toro1 di trenta mine di lapislazzuli esse erano &atte, di due dita era il loro spessore, esse a$e$ano una capienza di sette gur di olio" 'gli le don% per ungersi al suo dio Lugal,anda" -A/ 'gli prese *uindi, e le appese al letto del capo.&amiglia" Nell''u&rate *uindi essi si la$arono le mani, e tenendosi per mano, $ennero ca$alcando per la strada di ru!" #l popolo di ru! raccolto li guarda$a ammirato" -B6 Gilgamesh allora alle ancelle del suo palazzo ri$olse la parola< H(hi ) il pi2 splendido tra i gio$ani uomini7 (hi ) il pi2 possente tra i maschi7H" HGilgamesh ) il pi2 splendido tra i gio$ani uomini5 -B/ Gilgamesh ) il pi2 possente tra i maschi5H"

(olei contro la *uale la spalla del Toro (eleste, nella nostra ra,,ia a,,iamo gettato, #shtar non tro$er per la strada nessuno che a,,ia un cuore ,ene$olo per lei" Gilgamesh &ece *uindi una &esta nel suo palazzo" -C6

Tur+amento di Enkidu (-C9.-C@) 'ssi giacciono, i gio$ani uomini giacciono nel letto per la notte, anche 'n!idu giace e ha un sogno" 'n!idu s$egliatosi racconta il sogno, lo ri&erisce al suo amico< HAmico mio, perch4 i grandi dei erano a consulto7H" -C/ ................................................................................ (OFF'NTO AL TO:O ('L'+T' (--/.-/8) Lo scontro contro il Toro (eleste ) lPepisodio chia$e della saga" no dei passi migliori del poema per in$enti$a descritti$a e, solo in apparenza, meno ricco dPallusioni rispetto alle ta$ole successi$e" +ul piano a$$enturoso la saga raggiunge il suo apice attra$erso una costruzione drammaturgica senza pari" :icapitoliamo i &atti< #shtar respinta da Gilgamesh $uole rendere la pariglia al condottiero semidi$ino" 0un*ue implora lPaiuto del padre degli dei An" La richiesta non ) da poco5 #shtar desidera che An spedisca sulla terra il magni&ico Toro (eleste in missione puniti$a" Fa il Toro ) di&&icilmente controlla,ile ed An si oppone alla capricciosa richiesta" #l padre degli dei e degli uomini ragiona al modo di un agricoltore< il Toro calpester i raccolti e porter la siccit" Fa #shtar e decisa a tutto e ri$ela il suo lato mal$agio, pi2 cele,rato nelle iscrizioni cunei&ormi rispetto a *uello idilliaco di dea dellPamore" La dea non esita in&atti a minacciare lo stesso An< aprir% le porte dellPin&erno e li,erer% i morti5 #shtar ha grande in&luenza sul go$erno dellPoltretom,a" '' sorella di 'resh!igal, signora dellPade mesopotamico" 0a miti coe$i sappiamo che #shtar &a spesso $isita alla sorella . non senza creare scompiglio come apprendiamo nel ,ellissimo mito della discesa di #shtar agli #n&eri" L'intimo legame di #shtar con l'oltretom,a ci aiuta anche a comprendere il ri&iuto di Gilgamesh" HTi &ar% preparare un carro di lapislazzuli e dai &inimenti d'oro, con ruote d'oro e corna di diamantiH dice la dea promettendo gloria e ricchezza ma aggiunge H tu $i &arai alloggiare i demoni mu come &ossero grandi muliH" 0a do$e spuntano *uesti demoni7 si chiede Gilgamesh &iutando la trappola" #o non ce li $oglio nella mia alco$a . sem,ra dire . mi sa che prometti s3 gloria e potere, ma sul regno delle om,re5 Fa torniamo all'ultimatum di #shtar al padre An" Non immaginate$i un ritorno di morti $i$enti a&&amati di carne umana5 L'intimidazione della dea ) assai pi2 sottile" +e la terra si ripopolasse delle generazioni de&unte ) chiaro che ci sare,,ero pi2 ,ocche da s&amare" Folte pi2 ,ocche da s&amare dato che i morti superano certamente di numero i $i$i" Guale catastro&e5 (hinatosi al $olere della &iglia crudele An li,era dal guinzaglio il Toro del cielo" LPanimata e sanguinosa azione successi$a pare uscire dalla scena di una corrida" # due eroi seguono la tattica dei toreador prendendo il toro per le corna e per la coda e tra&iggendolo con la spada sul capo" Gli a&&reschi della tauromachia egea mostrano come si sare,,e potuto s$olgere lo scontro rituale col toro" 'ssi risalgono alla met del secondo millennio a"(" e sono contemporanei alla redazione in

lingua accadica del poema" #l ,assorilie$o a destra ritrae il &amoso toro del cancello reale di (nosso (immagine gentilmente concessa dal sito Finoan (i$ilization . The palace o& Knossos)" A,,attuto il Toro celeste, Gilgamesh ed 'n!idu ne aprono il &ianco, estraggono il cuore o&&rendolo in dono al dio del sole +hamash" Ancora oggi, nella corrida andalusa IKott, p" @6J, il matador ha il diritto a tagliare le orecchie e tal$olta la coda del toro ucciso come ricompensa per la sua cruenta esi,izione" #n$ero lPeroe dellParena ha il pri$ilegio di poter o&&rire lPorecchio del toro alla dama prediletta" Anche 'n!idu &a un dono a #shtar . assai maca,ro . scagliandole la coscia destra del toro con e&&etti &unesti sul seguito della $icenda" La tauromachia presso i sumeri, come pi2 tardi a (reta e nellPodierna penisola i,erica, de$e essere stata non soltanto uno spettacolo, ma anche una cerimonia rigorosa, densa di signi&icati sim,olici" Anche lPepilogo del com,attimento ) ricco di rituali< #shtar intona un lamento attorniata da schia$e e musici sui resti del Toro, mentre Gilgamesh con i suoi &a,,ri pesa le corna del Toro, un tro&eo di$ino senza eguali" +olo a notte &onda, spente le li,agioni per la $ittoria, 'n!idu si s$eglia di soprassalto< TAh, che sogno che ho &atto, tutti gli dei erano radunati in consiglioU" ' si sa come nei miti sumerici il consiglio degli dei non rappresenti mai nulla di ,uono per gli uominiV na ,ella $ariante mitica sul Toro (eleste si ritro$a nella discesa di #shtar agli #n&eri" Gui apprendiamo che la dea scende a portare le condoglianze alla sorella 'resh!igal signora dell'oltretom,a" 'resh!igal ha appena perduto il marito Gugalanna, o$$ero il Toro (eleste5 Fa la signora dell'ade non gradir la $isita e cominceranno guai seri per #shtar""" #l Toro (eleste in Grecia A mio parere, uno splendido epigono del Toro celeste compare nel &inale della tragedia #ppolito di 'uripide" L'opera ) un gioco allucinato di ri&erimenti incrociati che accenner% solo ,re$emente< Teseo, uccisore del Finotauro e sposo in seconde nozze di ?edra (sorella di Arianna nonch4 sorellastra del Finotauro), maledice il &iglio #ppolito, accusato . ingiustamente . di incesto con la madre" La maledizione scagliata dal &urioso Teseo contro il &iglio #ppolito si realizzer nell'apocalittico assalto di un toro marino, sicario di Poseidone protettore di Teseo< (parla un testimone oculare) Noi &ummo presi da un'atroce paura, non si capi$a da do$e pro$enisse *uel &ragore" Eolgiamo lo sguardo sul lido s,attuto dai marosi< un'onda gigantesca si sta$a le$ando sino al cielo" Poi gon&iandosi in un esplodere di schiume tutto intorno, per il ri,ollire del mare, l'onda a$anza $erso la spiaggia do$e si tro$a$a #ppolito e la sua *uadriga1 con la $iolenza della terza ondata, dai &lutti $iene proiettato &uori un toro, un mostro sel$aggio" Tutta la terra si riemp3 di muggiti, che riecheggia$ano in modo agghiacciante< ci si present% agli occhi uno spettacolo che la $ista non regge$a" ' successe il caosV ($$" -86/.-896, traduzione di " Al,ini, ed" Garzanti -@@@, adattamento di T" Porzano) Tutto nasce dai capricci di A&rodite indispettita dalla castit di #ppolito" Tale irrazionale capriccio ) sintomatico della natura pi2 arcaica e misteriosa delle di$init" A&rodite, come #shtar, scon$olge la dimensione umana e razionale, lasciando inspiega,ile desolazione e tragedia" +imile imperscruta,ilit di$ina si ritro$a nel 0ioniso delle Laccanti . sempre di 'uripide (ricordo che anche 0ioniso si presenta con le &attezze di un toro emergente dalle ac*ue alle argi$e che lo $enerano, (al CC, p" /@)" +econdo me il carattere della rappresentazione euripidea ) una ra&&inatissima e$oluzione della sim,ologia del &ato" #l misteriosissimo toro di Poseidone non ) solo una ,ellissima $ariazione rispetto alla materialit del Toro (eleste o del Finotauro" #l mostro taurino della terza onda (che ) pro$er,ialmente la pi2 $iolenta e in&austa) scatena le paure pi2 ancestrali causando s$enture *uasi senza colpo &erire" #n e&&etti, #ppolito perduto il controllo della *uadriga si s&raceller sulle rocce e il toro s$anir misteriosamente cos3 come era apparso" #l toro di Poseidone mani&esta l'umana impossi,ilit di controllo e di comprensione degli e$enti (HtragicoH euripideo)" (he ci crediate o no un simile demone taurino compare nell'esilarante e suggesti$o romanzo di ?W%dor 0ostoWe$s!iW del -C/@, #l $illaggio di +tepnci!o$o" Gui si immagina come il ser$o ?alal)W continuando a sognare un toro ,ianco getti nell'agitazione i signori della casa do$e presta le sue

mansioni" #l ser$o, nonostante il di$ieto di &are simili scon$enienti sogni, nonostante le punizioni, le preghiere, le rampogne, continua a sognare un toro ,ianco5 L'incapacit di mentire del ser$o atterrisce i signori della casa ormai ossessionati dall'essere onirico" L'angoscia nasce dall'incomprensi,ile" n toro passi, ma ,ianco5 di una ,ianchezza innaturale e irrazionale da causare indignazione generale (per una dissertazione $edi il capitolo ;8 di Fo,M 0ic!, di Rerman Fel$ille""") ?ortunatamente chiodo scaccia chiodo< un nuo$o scompiglio nella casa &ar s$anire il toro ,ianco dai pensieri di tutti . a parte una ,re$e e paradossale rassicurante apparizione nel &inale del romanzo" +commetto che nella $ostra testa rimuginate< Tun toro ,iancoV ma non ) la prima $olta che lo sento, do$') che prima"""7U" 'cco un HaiutinoH< cosa ritrae$a la magni&ica sto&&a tessuta da Aracne7 (la soluzione nel primo capitolo delle Nozze di (admo e Armonia, di :" (alasso, Adelphi)" +e tutto *uesto non do$esse ,astare, potete sempre curiosare nella pagina delle contaminazioni del toro celeste sulla letteratura popolare" Tavola "II +pente le li,agioni, 'n!idu sogna il consiglio degli dei" LPolimpo non ) contento ma o&&eso dai ripetuti sacrilegi" 'nlil decreta che uno dei due eroi muoia" Poich4 Gilgamesh ha sangue di$ino nelle $ene, la pena ricade su 'n!idu che cade in agonia" Gilgamesh ) disperato, perch4 non pu% &are nulla per il mori,ondo che, $aneggiando, maledice la porta costruita col cedro della &oresta e la prostituta che lo a$e$a introdotto alla ci$ilt" +hamash per% rincuora 'n!idu preparandolo al trapasso" #n un ultimo sogno 'n!idu ha la $isione della (asa della Pol$ere, il regno dei morti do$e ) destinato Il racconto dell,incu+o (-.99) HAmico mio, perch4 i grandi dei erano a consulto tra loro7H" lacuna di ca" 9/ righe #l racconto del sogno di 'n!idu ) conser$ato nella ### ta$ola dell'epopea ittita, e nella ta$oletta di Fegiddo di epoca medio,a,ilonese (p" -8- +ap 866-, adatt" T"Porzano)< =Ascoltami, amico mio< ho $isto un sogno nella mia notte" An, 'nlil, 'n!i e +hamash si erano riuniti e consultati" An apr3 la ,occa, parl% e disse a 'nlil< HPoich4 hanno a&&errato il Toro (eleste e lo hanno ucciso, hanno a,,attutto Khu,a,a che $i$e nella ?oresta dei (edri, poich4 hanno sradicato i cedri dalla montagna, uno di loro muoia5H 'nlil apr3 la ,occa, parl% e disse< HFuoia 'n!idu, Gilgamesh non muoia"H +hamash pr3 la sua ,occa, parl% e disse a 'nlil< H?orse che non sono andati su tua istigazione, ed hanno ucciso il Toro (eleste ed a,,attuto Khu,a,a7 Ora 'n!idu, che non ha commesso il male, come do$re,,e morire7H 'nlil si adir% e al dio +ole ri$olse la parola< HProprio tu osi parlare5 tu che ogni giorno scendi da loro, tu che come loro I"""J>" +i mise 'n!idu dinanzi a Gilgamesh, e gli occhi di Gilgamesh si riempirono di lacrime< =Amico mio, &ratello mio pre&erito, perch4 in$ece del mio amico mi hanno a,,andonato7>"

Enkidu si rivolge alla porta (9B.A;) I(ommentoJ 'n!idu solle$% i suoi occhi, alla porta ri$olge la parola come I J< HO porta di montagna, sei proprio insipiente non hai intelligenza1 'ppure io per $enti leghe ho selezionato per te il legno, &inch4 non ho tro$ato uno splendido cedro" Nessun legno pu% eguagliarti, la tua altezza ) di sei spanne, la tua larghezza di due spanne, ;6 la tua soglia, il tuo cardine superiore e il tuo stipite in&eriore sono &atti di un solo legno1 ti ho &atto io, io ti ho portato a Nippur1 ricorda, o porta, io ti ho &atto un &a$ore, e ci% era una ,uona azione &atta per te1 io stesso ho solle$ato l'ascia, ti ho tagliato, ;/ il cindolo ho trascinato &ino al tempio di +hamash, nel tempio di +hamash ti ho innalzato I J IJ io stesso ti ho posto come porta di +hamash1 I J /6 ti ho la$orato e &atto degna degli dei1 e ad ru! I J" An e #shtar e I J poich4 I J" Ora, o porta, sono stato io che ti ho &atto, // sono stato io che ti ho portato a Nippur" 'ppure il re che $err dopo di me, passer attra$erso di te, Gilgamesh passer attra$erso i tuoi stipiti, egli canceller il mio nome e $i apporr il proprioH" 'gli (N'n!idu) a,,att4 la porta e la ridusse in pezzi" A6

Preoccupazione di Gilgamesh (A/.CA) 'gli per% ascolta$a le sue parole e su,ito I J, Gilgamesh ascolta$a le parole di 'n!idu suo amico, ed i suoi occhi si riempirono di lacrime" Gilgamesh apr3 la sua ,occa, cos3 parl% ad 'n!idu< HTu eri sempre cos3 magnanimo e costante, amico mio, tu a$e$i senno, ma ora sei cam,iato5 A/ Perch4, amico mio, il tuo cuore ha detto cose insensate7 #l sogno che tu hai a$uto ) prezioso, ma la paura ) grande1 le tue la,,ra tremolano come mosche1 la paura ) grande, ma il tuo sogno ) prezioso< B6

essi hanno predetto dolore per l'uomo" #o andr% e o&&rir% preghiere a grandi dei1 io andr% alla ricerca della tua dea, implorer% il tuo dio1 per 'nlil, il consigliere, il padre degli dei, ti &ar% una statua d'oro senza ,adare a spese B/ IJ non ti preoccupare, l'oro sar a,,ondanteH" Le parole che egli pronunci% non erano come ac*ua di pozzo, le parole che egli pronunci% non tornarono indietro, non erano cancella,ili, il suo e&&lu$io (di parole) non torn% indietro, non era cancella,ile" C6 Fa l'amico non ascolta$a le parole di Gilgamesh, mentre attorno a loro due la gente si accalca$a come &ossero uccelli" C/

Enkidu maledice il cacciatore e la prostituta (CB.-8C) Guando l'al,a spunt%, 'n!idu solle$% la sua testa e si ri$olse piangendo a +hamash1 le sue lacrime scorre$ano da$anti allo splendore del +ole< H#o mi ri$olgo a te, o +hamash, a seguito dell'azione a me ostile, (a causa del) cacciatore, il giro$ago, che non mi ha trattato come il mio amico< possa il cacciatore non essere e*uiparato al suo amico, possa egli perdere i suoi guadagni, che le sue &orze diminuiscano1 @6 egli ha tolto in&atti dal tuo cospetto la sua *uota (o&&erta), non lo ammettere alla tua presenza, &allo uscire dalla &inestraH" 0opo che e,,e maledetto il cacciatore secondo i desideri del suo cuore, egli si apprest% a maledire pure +ham!at, la prostituta< HEieni, +ham!at, $oglio &issarti il destino5 @/ n destino che mai si attenui, che duri per sempre5 #o ti $oglio maledire con una grande maledizione5 Le mie maledizioni possano colpirti all'istante" Tu non &arai della tua casa una casa di prosperit1 tu non amerai i gio$ani pieni di $ita1 -66 tu non li &arai entrare nella casa delle donne1 che la tua ,ella $ul$a sia sporca di escrementi1 il ,eone possa insozzare i tuoi $estiti di &esta con il suo $omito1 non otterrai I J le cose ,elle1 i tuoi cosmetici saranno la grezza creta del $asaio1 -6/ mai otterrai il puro olio pro&umato1 i giudici I J1 puro argento, la ricchezza degli uomini, non sar mai accumulata nella tua casa1

il luogo della tua $olutt sar il tuo portico1 i crocicchi delle strade saranno la tua a,itazione1 --6 il deserto sia il luogo do$e tu dormi1 all'om,ra delle mura tu possa sedere1 possano ro$i e spine circondare i tuoi piedi1 il ,e$itore e l'assetato possano colpire le tue guance1 I J possa ruggire contro di te1 --/ il costruttore non stucchi le mura della tua casa1 sul tetto della tua casa possano annidare i gu&i1 nella tua casa non ci sia mai &esta1 I J del tuo amante1 -86 colui che penetra nella (tua) $ul$a possa prendere la si&ilide, la si&ilide che al,erga nella tua $ul$a possa essere il suo dono, perch4 tu hai sedotto me, il puro, all'insaputa di mia moglie, e poich4 tu hai peccato contro di me, il puro, nella mia steppaH" -8/

!hamash rimprovera Enkidu che si ravvede (-8@.-A6) +hamash ascolt% le parole pronunciate dalla sua ,occa e immediatamente un grido dal cielo scese per lui< HPerch4, o 'n!idu, stai maledicendo la mia prostituta +ham!at7 '' lei che ti o&&r3 da mangiare pane adatto agli dei1 ) lei che ti o&&r3 da ,ere ,irra adatta ai re1 ) lei che ti ri$est3 di paludamenti splendenti1 -96 ) lei in&ine che scelse per te come compagno il ,uon Gilgamesh1 ed ora Gilgamesh, che ) il tuo amico amato, ti deporr per riposare in un grande letto1 in un letto destinato all'amore egli ti &ar riposare1 ti &ar giacere in un luogo di pace, il luogo alla sinistra" -9/ # re della terra ,aceranno i tuoi piedi, ed egli &ar in modo che il popolo di ru! possa piangerti, possa emettere lamenti per te1 e gli uomini ro,usti si caricheranno il &ardello per te1 e per *uanto riguarda se stesso egli trascurer il suo aspetto dopo la tua morte, con indosso soltanto una pelle di leone egli $agher nella steppaH" -;6 d3 'n!idu le parole del guerriero +hamash1 la sua ira si calm%, il suo cuore si plac%1 la sua ra,,ia scompar3" I J" 'gli si ri$olse alla prostituta +ham!at1 cos3 le parl%< -;/ HEieni, o +ham!at, $oglio cam,iare il tuo destino, le mie parole di maledizione contro di te possano mutarsi in parole di ,enedizione" # go$ernatori e i principi possano amarti1

l'uomo di una lega possa colpire la sua coscia1 l'uomo di due leghe possa scuotere la sua chioma1 -/6 il comandante non arretri da$anti a te, $oglia slacciare la sua cintura per te1 che ti porti in dono ossidiana, lapislazzuli e oro1 anelli e collane possa egli donarti1 e per lui possa scendere la pioggia e i suoi magazzini essere stracolmi1 il di$inatore possa condurti alla (asa degli dei1 -// e a causa tua possa $enir trascurata la madre di sette &igli, la moglieH" -A6

Enkidu sogna il regno dei morti (-A-.8//) Giace$a 'n!idu, il suo corpo era ammalato1 egli giace$a tutto solo1 (i% che opprime$a il suo cuore, lo comunic% al suo amico< HAscoltami, amico5 Ro a$uto un sogno *uesta notte< il cielo parl%, la terra rispose1 ed io mi tro$a$o tra loro" Ei era un gio$ane, la cui &accia era al ,uio, il suo aspetto era simile a *uello di Anzu1 egli a$e$a le zampe di un leone1 -A/ egli a$e$a gli artigli di un'a*uila1 egli mi prese per la chioma, usandomi $iolenza1 io lo colpii, ma egli rim,alz% come una cordicella, egli mi colp3 e come un """ mi &ece piegare1 come un toro sel$aggio egli mi calpest%1 -B6 egli strinse con una presa di &erro tutto il mio corpo" (#o gridai)< H+al$ami amicoH1 ma tu non mi hai sal$ato" Tu a$e$i paura e non sei corso in mio aiuto1 tu I J lacuna di 9 righe I J egli mi tras&orm% in una colom,a1 ricopr3 le mie ,raccia con piume di uccello1 mi prese e mi condusse nella casa ,uia, l'a,itazione della 0ea degli in&eri, -B/ nella casa della *uale chi entra non pu% pi2 uscire, per una $ia che non si pu% percorrere indietro, nella (asa in cui gli a,itanti sono pri$ati della luce1 do$e il ci,o ) pol$ere, il pane ) argilla1 essi sono $estiti come gli uccelli, ricoperti di piume1 essi non $edono la luce, essi siedono nelle tene,re" -C/ Nella (asa della pol$ere, do$e io entrai,

solle$ai il mio sguardo e $idi le corone che $i erano ammucchiate1 osser$ai le corone di coloro che a$e$ano go$ernato la terra da tempi immemora,ili1 da$anti ad An ed 'nlil essi a$e$ano deposto carne arrostita1 -@6 a$e$ano deposto pane cotto, ed ac*ua &resca a$e$ano &atto scorrere dai loro otri" Nella (asa della pol$ere do$e io entrai a,itano i +ommi +acerdoti e i loro accoliti, a,itano i +acerdoti puri&icatori e gli indo$ini, a,itano gli unti dei grandi dei1 -@/ l3 a,ita pure 'tana e $i risiede il dio +umu*an" Ei a,ita la regina degli #n&eri, la di$ina 'resh!igal" Lelet.+eri, la dea scri,a degli in&eri ) inginocchiata da$anti a lei1 essa tiene alzata una ta$oletta e legge ad alta $oce a lei" Guesta solle$% il suo capo e mi guard%< 866 H(hi ha preso *uest'uomo7H lacuna di ;C righe (parla ancora 'n!idu) 0i me che ho $issuto con te ogni sorta di &aticose a$$entura, 86/ ricordati, o amico mio, non dimenticare tutto ci% che io ho patitoH" 8//

La fine dell,amico - vicina (8/A.8B-) (commento di Gilgamesh) H#l mio amico ha $isto un sogno indeci&ra,ileH" #l giorno in cui egli a$e$a $isto tale sogno $olse alla &ine" 'n!idu giac*ue un giorno, giac*ue un secondo giorno1 la malattia di 'n!idu *uando *uesti giace$a nel letto, si aggra$%, le sue &orze si a&&ie$olirono" #l terzo giorno e il *uarto giorno, *uando *uesti giace$a nel letto, la malattia di 'n!idu si aggra$%, le sue &orze si a&&ie$olirono1 il *uinto giorno, il sesto giorno e il settimo giorno, l'otta$o giorno, il nono giorno, il decimo giorno, la malattia di 'n!idu si aggra$%, le sue &orze si a&&ie$olirono1 l'undicesimo giorno e il dodicesimo giorno la malattia di 'n!idu si aggra$%, le sue &orze si a&&ie$olirono1 8A6 'n!idu allora si solle$% dal letto e chiam% &orte Gilgamesh e I J H#l mio amico mi sta maledicendo I J una $olta, cos3 come in mezzo ad ru! mi a$e$a promesso, poich4 io a$e$o paura della lotta contro Khu,a,a,

egli mi incoraggi%1 8A/ il mio amico, che nella guerra mi sal$%, ora mi ha a,,andonato ora io I J lacuna di 96 righe 8B6 ................................................................................ (OFF'NTO ($$" 9B.A;) #l $aneggiamento pronunciato da 'n!idu contro la porta costituisce uno degli episodi di pi2 complessa interpretazione, do$uta anche allo stato di gra$e &rammentazione del documento originale" +econdo Pettinato, al termine della prima delle tre maledizioni (le altre due sono ri$olte al cacciatore e a +ham!hat) 'n!idu a,,atte la porta" Tutta$ia la distruzione della porta sacra rimane a puro li$ello intenzionale in $ersioni alternati$e come, per esempio, *uella di +aporetti< HO porta della &oresta, sei proprio insipiente non hai intelligenza1 'ppure io per $enti leghe ho selezionato per te il legno, &inch4 non ho $isto un alto cedro" Nessun legno pu% eguagliarti, la tua altezza ) di sei spanne, la tua larghezza di due spanne, ;6 la tua soglia, il tuo cardine superiore e il tuo stipite in&eriore sono &atti di un solo legno1 ti ho &atto io, io ti ho portato a ru!1 ricorda, o porta, io ti ho &atto un &a$ore, e ci% era una ,uona azione &atta per te1 $orrei solle$are un'ascia, tagliarti, ;/ &are salire una zattera &ino al tempio di +hamash, Alla sua porta $orrei &ar stare il dio Anzu, IJ $orrei colpirti di I J /6 gli dei1 e ad ru! I J" da$anti a #shtar I J poich4 I J" Ora, o porta, sono stato io che ti ho &atto, // sono stato io che ti ho portato I"""J dentro te Possa il re che salir dopo di me maledirti possa Gilgamesh I"""J egli canceller il mio nome e $i apporr il proprioH" 'gli (N'n!idu) mise I"""J A6 #n *uesta traduzione (pp" -8-.-88 +ap 866-, adatt" T" Porzano) la porta non $iene pi2 trasportata a Nippur, do$e era destinata al santuario di 'nlil, ma a ru!" L'o&&esa di 'n!idu alla porta sacra a$$iene prima minacciandola con un'ascia, poi consacrandola . no$it5 . al demone Anzu" #l gesto sacrilego si do$r compiere di &ronte a #shtar (An sparisce nella $ersione di +aporetti)" Tutta$ia 'n!idu recupera lucidit e consacra a Gilgamesh la porta . tanto 'nlil non a$re,,e apprezzato5 A *uesto punto non a$re,,e alcun senso un nuo$o ripensamento di 'n!idu e +aporetti, pur non traducendo, elimina l'atto di $iolenza contro la porta"

Tavola "III 'n!idu muore e Gilgamesh lo piange intonando un lamento &une,re al *uale si unisce tutto il popolo in lutto" Eiene preparato un regale corredo &une,re che accompagner il de&unto nellPaldil" Pianto di Gilgamesh per la morte di Enkidu (-.//) I(ommentoJ Guando l'al,a spunt%, Gilgamesh cos3 parl% al suo amico< H'n!idu, amico mio, tua madre la gazzella, e tuo padre l'asino sel$atico ti hanno generato1 con il latte degli onagri essi ti hanno nutrito1 e gli animali della steppa ti hanno guidato per tutti i pascoli" # sentieri, o 'n!idu, alla ?oresta dei (edri piangano per te, non smettano giorno e notte" Piangano per te gli anziani della spaziosa citt, ru! l'o$ile1 / pianga per te colei che alza la mano, per ,enedirci dopo la morte1 piangano per te gli a,itanti della montagna, della collina1 l'ampia steppa pianga per te come &osse tuo padre1 i campi piangano per te come &ossero tua madre1 piangano per te i cipressi e i cedri, -6 in mezzo ai *uali noi a,,iamo in&uriato la nostra ra,,ia1 piangano per te gli orsi, le iene, i leopardi, le tigri, le gazzelle e i caprioli, i leoni, i tori, i cer$i, gli stam,ecchi, tutti gli animali della steppa" Pianga per te il sacro &iume laia, sulle cui sponde noi orgogliosamente passeggia$amo1 pianga per te il puro 'u&rate, -/ al *uale noi a,,iamo o&&erto ac*ua dai nostri otri1 piangano per te i gio$ani uomini della spaziosa citt, ru! l'o$ile che guarda$ano ammirati la lotta< noi *uando a,,iamo a,,attuto il Toro (eleste" Pianga per te il contadino piegato sul suo aratro, colui che esalta$a il tuo nome con i dolci Halal5H" 86 Pianga per te il ,anditore della spaziosa citt, ru! l'o$ile, che esalta$a il tuo nome nominandoti per primo1 pianga per te il ,o$aro, il capopastore, che ti da$a da ,ere ,irra e miele1 pianga per te la tua ,alia, 8/ che usa$a cospargere di olio I J1 piangano per te gli anziani, che a$$icina$ano alle tue la,,ra il nettare1 pianga per te la prostituta sacra, per la *uale hai unto il tuo capo con olio ,uono1 96 piangano per te i tuoi suoceri1 pianga la &amiglia della moglie, sigillo delle tue decisioni1 piangano per te i tuoi &ratelli, che, come sorelle, possano essi sciogliere

i loro capelli su di te" Per te, 'n!idu, tua madre e tuo padre, 9/ ed io piangeremo amaramente nella loro steppa" Ascoltatemi, o gio$ani uomini, ascoltatemi5 Ascoltatemi, o anziani di ru!, ascoltatemi5 #o pianger% per 'n!idu, l'amico mio, emetter% amari lamenti come una lamentatrice" ;6 L'ascia del mio &ianco, l'arma del mio ,raccio, la spada della mia guaina, lo scudo del mio petto, i miei $estiti &esti$i, la mia cintura regale, uno spirito catti$o ) $enuto e me li ha portati $ia" Amico mio, mulo im,izzarrito, asino sel$atico delle montagne, leopardo della steppa, ;/ 'n!idu, amico mio, mulo im,izzarrito, asino sel$atico delle montagne, leopardo della steppa, noi, dopo esserci incontrati, a,,iamo scalato assieme la montagna, a,,iamo catturato il Toro (eleste e lo a,,iamo ucciso, a,,iamo a,,attuto Khu,a,a, l'eroe della ?oresta dei (edri, ed ora *ual ) il sonno che si ) impadronito di te7 /6 Tu sei di$entato rigido, e non mi ascolti5H" //

Preparativi per i funerali (/A.C@) I(ommentoJ Fa *uesti non solle$a la sua testa" Gli accosta la mano al cuore, ma *uesto non ,atte pi2" Allora ricopre la &accia del suo amico come *uella di una sposa1 come un'a*uila comincia a $olteggiare attorno a lui1 come una leonessa, i cui cuccioli sono stati presi in trappola, egli $a a$anti e indietro1 si scompiglia e &a ondeggiare la chioma &luente1 si strappa e getta $ia i gioielli come se &ossero ta,2" Guando le prime luci dell'al,a si a&&acciarono, Gilgamesh si alz%" A6 #l dio +hamash I J" Gilgamesh emise un ,ando in tutto il paese< HO &a,,ro, o la$oratore del rame, dell'argento, o gioielliere, &a' una statua del mio amicoH" (os3 egli &ece &are una statua del suo amico, d'altezza naturale, I J di lapislazzuli ) il tuo petto, d'oro tu sei ricoperto" lacuna di ca" -8 righe ti deporr% per riposare in un grande letto1 in un letto destinato all'amore ti &ar% riposare1 ti &ar% giacere in un luogo di pace, il luogo alla sinistra" A/ # re della terra ,aceranno i tuoi piedi, &ar% in modo che il popolo di ru! possa piangerti, possa emettere lamenti per te1

e gli uomini ro,usti si caricheranno il &ardello per te1 e io trascurer% il mio aspetto dopo la tua morte, con indosso soltanto una pelle di leone $agher% nella steppaH" C/

I doni funerari per Enkidu (@@.869) Guando la prima luce dell'al,a appar$e, egli sciolse la sua cintura e ispezion% il tesoro< I J corniola, a$orio, ala,astro, I J che io ho la$orato, I J per il suo amico @6 IJ I J dieci mine d'oro I J I J mine d'oro I J I J mine d'oro I J I J mine d'oro I J @/ I J la cui &attura era di trenta mine d'oro e d'argento I J la cui &attura era I J I J la cui &attura era I J I J il loro spessore I J la loro I J -66 I J grande lacuna di ca" /A righe I J al dio +ole o&&r3" I J la pulitrice della casa, -6/ ac*ua &resca egli &ar scorrere per lui1 all'amico mio egli cos3 parler< H#l suo cuore non sia triste5H" del tuo pugnale I J la sua copertura di lapislazzuli, I J i sassi del puro 'u&rate per il dio Li,,i, il 'pesatore' degli #n&eri, al dio +ole o&&r31 -A/ il dio Li,,i, il 'pesatore' della Grande Terra possa andare gioioso al suo &ianco1 I J corniola, a$orio, ala,astro I J per l'Apsu, il 'trogolo' degli #n&eri, al dio +ole o&&r31 I J l'Apsu, il 'trogolo' della Grande Terra -B6 I J possa andare gioioso al suo &ianco1 I J la cui parte superiore ) di lapislazzuli I J con corniola incastonata lacuna di 88 righe -B/ I J *uesti sono i loro nomi1 I J i giudici Anunna!i I J Guando +hamash ud3 ci% cre% nel suo cuore l'uomo del &iume (7)" 866

Le cerimonie fune+ri (86;.sgg") Guando le prime luci dell'al,a appar$ero, Gilgamesh apr3 la camera del suo tesoro, egli &ece portare &uori un ta$olo grande &atto di legno.elamma!u, riemp3 una coppa di corniola con miele1 riemp3 *uindi con olio puro una coppa di lapislazzuli1 86/ I J la decor% e al dio +ole la o&&r3" lacuna di ca" 99 righe 86C Gilgamesh, per 'n!idu, suo amico piange amaramente 8;8 ................................................................................ (OFF'NTO ($$" -.//) na lettura del rapporto Gilgamesh.'n!idu che non lascere,,e du,,i a interpretazioni ) in un recente la$oro di +aporetti" Lo studioso non ha remore a tradurre ogni gesto tra i due eroi secondo una chia$e di lettura omo&iliaca" na lettura interessante . se $olete . perch4 e$ita l'irrigidirsi sul modulo mitico.allegorico, ma ugualmente tirata per i capelli" #n e&&etti, un $erso nella saga do$e esplicitamente o implicitamente si parli dell'amore omosessuale &ra i due eroi non c')" '' chiaro che il comportamento degli eroi ) sempre tratteggiato in modo esagerato, epico appunto" Guando com,attono sono HleoniH, *uando scherzano lo &anno come H,am,iniH, *uando pro$ano attaccamento lo &anno nel modo pi2 puro, *uello degli HinnamoratiH" (oncediamolo all'autore del poema" Nel pianto di Gilgamesh per la morte di 'n!idu tro$iamo &orti accenti in tal senso< H#o pianger% per 'n!idu, l'amico mio, emetter% amari lamenti come una lamentatriceH ($$" ;9.;;) e pi2 a$anti Gilgamesh Hricopre la &accia del suo amico come *uella di una sposaH ($" /C)" Nulla $ieta di estrapolare e prendere alla lettera *ueste immagini ma al prezzo di ridurre lo spessore tragico della situazione" #n&atti, nello stesso passo, 'n!idu ) de&inito Hmulo im,izzarrito, asino sel$atico delle montagne, leopardo della steppaH cos3 come Gilgamesh ) Hun'a*uila che $olteggia attorno a luiH, una Hleonessa i cui cuccioli sono stati presi in trappolaH" Nelle intenzioni del narratore la morte di 'n!idu anda$a sottolineata e nel &arlo ricorre a immagini ad essa riconduci,ili per pathos e intensit (una leonessa che perde i cuccioli, un marito che perde la sposa)" n lirismo che do$e$a scuotere il lettore per potenza e$ocati$a" L'analisi contestuale ci &ornisce altri elementi" #l rapporto Gilgamesh.'n!idu, pur s$iscerato con maestria, ) su,ordinato a un tema di pi2 ampia $alenza" Guale7 +i ricordi che l'autore del canone solle$a il personaggio di 'n!idu dal ruolo su,alterno cui sottosta$a nei poemetti sumerici" +e 'n!idu mantenesse la parte di saggio e codardo ser$itore, come ha per esempio nel sumerico Gilgamesh e RuSaSa, la situazione descritta in *uesta ta$ola perdere,,e senso (logico e drammaturgico)" ' senza *uesta ta$ola non si spieghere,,e la prosecuzione della $icenda, animata dal $iolente desiderio di Gilgamesh di $arcare i con&ini della morte, che ) poi tema di $alenza uni$ersale ($ero motore del successo di pu,,lico dell'epopea)" n concetto che tengo a e$idenziare ) il senso umano che Gilgamesh ac*uista con la morte dell'amico" Prima di *uesto e$ento, tutto ) smisurato< gli a,usi di Gilgamesh $erso i sudditi, il modo con cui ) descritta l'amicizia con 'n!idu, il rapporto mor,oso con la madre Ninsun, l'esagerato senso di smarrimento prima delle ,attaglie . che *uasi ridicolizza gli eroi . &ino alla stessa iporealistica scansione del tempo (Gilgamesh e 'n!idu s&recciano come Wet &ino alla &oresta dei cedri5)" 0opo la morte di 'n!idu tutto sar riportato a una dimensione reale, anche nelle scene di insania (come l'a,,attimento di *uelli.di pietra nella ta$" D)" Eedremo come, a di&&erenza del passato do$e Gilgamesh era capace di superare tutti gli ostacoli, tutte le sue aspettati$e $erranno in un modo o nell'altro tradite (il mancato giudizio degli Annuna!i, la pro$a del sonno, la pianta

dell'irre*uietezza)" Non solo< da *ui in a$anti la scansione del tempo sar ridimensionata . *uasi con ossessi$a precisione, come nel trascorrere di doppie ore per giungere al giardino di +hamash . da una scala mitica ad una umana" ................................................................................ (OFF'NTO ($$" /A.C@) Guesto passo ) assai interessante per un particolare< la statua d'oro" Gilgamesh per alle$iare il dolore promette di onorare la memoria di 'n!idu commissionando al &a,,ro una statua con le &attezze dell'amico ad altezza naturale" Non ) chiaro *uale sia la destinazione di *uesta statua" ?orse tro$er posto in una piazza di ru!" Oppure $err collocata sull'altare di un tempio in modo da $enerare 'n!idu come una di$init" Oppure semplicemente $err aggiunta al corredo &une,re sepolto nella cripta insieme al cada$ere" Oppure ancora, &inir nel palazzo del so$rano cos3 che Gilgamesh possa tenere un simulacro di 'n!idu sempre accanto a s)" Guest'ultima ipotesi ) la pi2 pro,a,ile" #l dolore per la scomparsa dell'amico scon$olge Gilgamesh al punto che, come $edremo, a,,andona temporaneamente l'esercizio del potere per un $iaggio dall'esito incerto" La &ollia temporanea intanto porta Gilgamesh a tenere accanto a s) una statua scala -<- dell'amico che egli ama come una sposa" Guesto ricorda da $icino la $icenda di Protesilao, che 'uripide port% sulle scene in una tragedia oggi perduta ma che conosciamo grazie ai riassunti delle &onti antiche" Protesilao, morto in ,attaglia, ) cele,rato dalla moglie Laodamia attra$erso una statua che ne riproduce le &attezze" La donna per% ha un rapporto mor,oso con la statua al punto che la tiene sempre accanto a s) (il tema del ri&iuto della morte ) ampiamente s$iscerato in un incredi,ile &ilm di ?ranXois Tru&&aut del -@BC, La cham,re $erte1 anche *ui &a capolino una ,am,ola a grandezza naturale del de&unto)" #l comportamento di Laodamia tur,a pro&ondamente il padre Acasto che pensa di risol$ere la situazione con una terapia.shoc!< la statua $iene incendiata" Fa la &olle Laodamia, con$inta che il simulacro sia $eramente il marito in carne e ossa, si getta tra le &iamme" ?ortunatamente la patologia di Gilgamesh non ) a simili li$elli e, $edremo, grazie a tnapishtim, il dolore sar superato *uando l'eroe riac*uister coscienza dei propri do$eri di so$rano" Tavola I. Gilgamesh ) scon$olto dalla morte del compagno e sPinterroga se anche lui do$r un giorno perire nello stesso modo" #n cerca di una risposta a,,andona ru! disperato, $agando per la steppa a&&amato e derelitto" Giunge &ino alla porta di una montagna sor$egliata da creature met uomo e met scorpione" # guardiani mostruosi riconoscono in lui carne di$ina e lo lasciano passare" Gilgamesh attra$ersa lPoscurit della montagna e allPuscita si ritro$a nello splendente giardino di +hamash do$e diamanti e lapislazzuli crescono sugli al,eri" Gilgamesh addolorato ricerca la vita (-.8;) I(ommentoJ Gilgamesh, per 'n!idu, il suo amico, piange amaramente, $agando per la steppa< HNon sar% &orse, *uando io morir%, come 'n!idu7 Amarezza si impadron3 del mio animo, la paura della morte mi sopra&&ece ed io ora $ago per la steppa1 $erso tnapishtim, il &iglio di ,artutu, ho intrapreso il $iaggio, mi muo$o $eloce col" 0i notte ho raggiunto passi montani" Ro $isto leoni e ne ho a$uto paura, /

ho alzato allora la mia testa ri$olgendo la mia preghiera a +in1 al pi2 grande tra gli dei ) ri$olta la mia prece< I J da *uesto pericolo &ammi uscire sano e sal$o5H 0i notte egli dorm3 ma &u s$egliato di soprassalto da un sogno< I J gioi$ano della $ita alla luce di +in" -6 Allora egli prese l'asta nella sua mano estrasse la spada dalla sua guaina, e si ,utt% su di essi come una &reccia, li colp3 e li disperse" Allora I J a mezzogiorno" -/ 'gli gett% $ia I J $i scolp3 I J il nome del primo I J il nome del secondo I J lacuna di -9 righe 86

Incontro con gli uomini/scorpione (9B.-8@) #l nome della montagna ) Fashu" Appena egli giunse alla montagna Fashu< . coloro che giornalmente sor$egliano l'uscita e l'entrata< sopra di loro gra$a la $olta celeste, al di sotto l'Arallu tocca il loro petto . uomini.scorpione stanno a guardia della sua porta, la paura che essi incutono ) enorme, nel loro sguardo c') la morte, il loro grande terrore riempie le montagne, essi stanno a guardia del +ole nel suo sorgere ;6 e nel suo tramontare" Allorch4 Gilgamesh li $ide, per la paura e per il terrore il suo sguardo si anne,,i%" 'gli si &ece &orza e si chin% da$anti a loro" L'uomo.scorpione si ri$olge a sua moglie< ;/ H(olui che ) $enuto da noi< il suo corpo ) carne degli deiH" La moglie dell'uomo.scorpione gli risponde< HPer due terzi egli ) dio, per un terzo ) uomoH" L'uomo.scorpione dice, a Gilgamesh, progenie degli dei, ri$olge la parola< /6 H(hi sei tu che hai percorso $ie lontane, hai giro$agato, &inch4 non sei giunto alla mia presenza, attra$ersando con a&&anno persino correnti d'ac*ua tra$olgenti7 Eorrei $olentieri sapere il perch4 del tuo $iaggio1 colui $erso il *uale il tuo sguardo ) ri$olto, // I$orreiJ $olentieri conoscereH"

lacuna di -9 righe Gilgamesh I J< H0a tnapishtim, mio antenato $oglio recarmi1 colui che entr% nella schiera degli dei, che tro$% la $ita, sulla $ita e sulla morte $oglio interrogareH" L'uomo.scorpione apr3 la sua ,occa e disse, cos3 parl% a Gilgamesh I J< B/ HO Gilgamesh, a nessun uomo ci% ) mai riuscito5 della montagna nessuno ha mai attra$ersato le sue $iscere, il suo cuore ) ,uio per dodici doppie ore, densa ) l'oscurit, non $i ) la luce5 Eerso il sorgere del +ole I J C6 $erso il tramonto I J $erso il tramonto I J hanno &atto uscire I J lacuna di 9C righe (parla Gilgamesh) H# miei muscoli sono rigidi, il mio $olto, per il caldo e per il &reddo, ) li$ido, per la &atica ho perduto le mie &orze, ed ora tu I JH" C/

"iaggio nelle viscere della terra (-96.-B-) L'uomo.scorpione apr3 la sua ,occa, e ri$olse a Gilgamesh, re di ru!, la parola< HEa', Gilgamesh, non temere5 Le montagne Fashu ti apro, le montagne, le colline attra$ersa senza paura5 -96 +ano e sal$o possano i tuoi piedi portarti a casa1 alla grande porta di ru! tu possa ritornareH" Appena Gilgamesh e,,e udito ci%, segu3 il consiglio dell'uomo.scorpione, egli entr% nella porta della montagna seguendo la $ia di +hamash" -9/ 'gli ha percorso una doppia ora< densa ) l'oscurit, non $i ) alcuna luce" Non gli ) concesso di $edere nulla dietro di s4" 'gli ha percorso due doppie ore< densa ) l'oscurit, non $i ) alcuna luce" -;6 Non gli ) concesso di $edere nulla dietro di s4"

'gli ha percorso tre doppie ore< densa ) l'oscurit, non $i ) alcuna luce" Non gli ) concesso di $edere nulla dietro di s4" 'gli ha percorso *uattro doppie ore< -;/ densa ) l'oscurit, non $i ) alcuna luce" Non gli ) concesso di $edere nulla dietro di s4" 'gli ha percorso cin*ue doppie ore< densa ) l'oscurit, non $i ) alcuna luce" Non gli ) concesso di $edere nulla dietro di s4" -/6 'gli ha percorso sei doppie ore< densa ) l'oscurit, non $i ) alcuna luce" Non gli ) concesso di $edere nulla dietro di s4" 'gli ha percorso sette doppie ore< densa ) l'oscurit, non $i ) alcuna luce" -// Non gli ) concesso di $edere nulla dietro di s4" 0opo a$er percorso otto doppie ore, egli prosegue< densa ) l'oscurit, non $i ) alcuna luce" Non gli ) concesso di $edere nulla dietro di s4" 0opo a$er percorso la nona doppia ora, egli a$$erte il $ento del nord1 -A6 gioisce la sua &accia ma densa ) l'oscurit, non $i ) alcuna luce" Non gli ) concesso di $edere nulla dietro di s4" 0opo a$er percorso la decima doppia ora, egli comprende che l'uscita ) $icina1 -A/ ma gli restano ancora da percorrere *uattro doppie ore" 0opo a$er percorso l'undicesima doppia ora, egli usc3 da$anti al +ole" 0opo a$er percorso la dodicesima doppia ora, ecco risplende la luce5 -B6

Gilgamesh nel giardino del dio !ole (-B8.-@B) 'gli ) s,alordito di $edere ogni specie di al,eri di pietre preziose< la corniola porta i suoi &rutti, una $ite ) appesa ad essa, ,ella da ammirare" #l lapislazzuli porta &oglie, anch'esso porta &rutti piace$oli da ammirare" Lacuna di B righe

-B/ I J cedri le sue &ronde sono piene di pietre ,ianche, legno di mare I J calcedonio, come &ossero ar,usti e cespugli &iorisce la corniola, il carru,o egli prende in mano ed ecco ) calcedonio, -C/ gemme, ematite I J do$izia e ricchezza egli pu% ammirare come I J turchese1 del canneto I J in ri$a al mare ha I J pieno di a,,ondanza" -@6 Gilgamesh gironzolando per *uesto ,oschetto, alza i suoi occhi $erso di I J lei, +iduri, la ta$erniera che $i$e (lontano), sulla ri$a del mare" -@/ ................................................................................ (OFF'NTO ai $$" -.8; Fa perch4 Gilgamesh cerca tnapishtim7 0a$$ero egli aspira all'immortalit7 Le sue intenzioni all'inizio del $iaggio non sem,rano chiarissime" #l re di ru! ) scon$olto dalla morte dell'amico 'n!idu e *uest'e$ento ha generato in lui pro&ondi interrogati$i" La realt inelutta,ile della morte de$e a$ere una spiegazione" L'e$oluzione del personaggio, la maturazione di *uesto semidio picaresco a uomo colpito negli a&&etti pi2 cari, ) di certo l'aspetto pi2 inno$ati$o dell'epopea nini$ita rispetto alla tradizione pi2 antica" n colpo di genio del redattore assiro (o redattori7) ) consistito nel conser$are le moti$azioni che gettano Gilgamesh e compagni nell'a$$entura ma con&erendo loro di$erso spessore drammaturgico" #l massimo esempio in tal senso ci ) dato da *uesta ta$ola" Per comprendere &acciamo un passo indietro alla ?oresta dei (edri" +econdo il poema paleo,a,ilonese (ta$oletta di Oale) la ?oresta era chiamata !url2tila (+ap 866-, p" B6), o$$ero Hil paese (o montagna) del $i$enteH" Gilgamesh spiega a 'n!idu che $i ) diretto alla ricerca di *ualcosa che dia senso alla sua $ita< la gloria" Fa Hpaese del $i$enteH indica anche un luogo do$e tro$are *ualcosa che genera $ita o che &accia $i$ere in eterno" ' la &ama, cos') se non una possi,ile &orma di immortalit7 Guindi, anche se a li$ello em,rionale, la tradizione a$e$a gi assegnato a Gilgamesh, nei modi e nei luoghi, la ricerca della $ita eterna" ',,ene *uesta ricerca e il suo moti$o scatenante $engono ripresi, appro&onditi e s$iluppati nell'epopea nini$ita" Gui Gilgamesh non cerca pi2 la $ita eterna nella ?oresta dei (edri che *uindi non ha pi2 moti$o di chiamarsi Hpaese del $i$enteH" Nell'a$$entura contro Khu,a,a (ta$" E) si dispiega HsoloH la $olont di gloria" #l concetto dell'immortalit $err introdotto molto pi2 a$anti, lasciando posto all'illusione di im,atti,ilit che nutre i due eroi &ino al momento in cui gli 0ei toglieranno di mezzo 'n!idu *uasi per capriccio" #l dolore di Gilgamesh, introdotto da uno struggente lamento &une,re di ineguagliata potenza lirica, ) a *uesto punto un dolore reale, *uasi palpa,ile" L'autenticit delle ese*uie per 'n!idu genera in Gilgamesh autentici interrogati$i Hsulla $ita e sulla morteH" Le risposte, ritiene Gilgamesh, potr darle solo colui che ha $into la morte" Attenzione5 Gilgamesh si pone interrogati$i non o,ietti$i, ma ci stiamo ugualmente a$$icinando al tema dell'immortalit tramandato dalla tradizione" #n&atti, Gilgamesh $a a cercare le sue risposte presso tnapishtim che $i$e . udite, udite . nel Hpaese del $i$enteH" #l cerchio si chiude" Gilgamesh raggiunge il Hpaese del $i$enteH, ma ) un luogo geogra&icamente molto di$erso rispetto a *uello della tradizione paleo,a,ilonese" #l paese del $i$ente ) spostato a +ud.'st di +umer, $erosimilmente in *ualche lem,o di terra che si a&&accia sul Gol&o Persico, e non

pi2 sugli altopiani del Li,ano a Nord.O$est" La trasposizione del teatro dell'azione non ) solo &ormale" #n&atti ) stata ottenuta, o $oluta, ampli&icando il respiro epico della $icenda" (asi del genere sono &re*uenti nell'epica classica come esposto nel mio saggio sugli eroi omerici" +i pensi per esempio a *uanto rapidamente muti la topologia delle a$$enture di Odisseo col cam,iare del teatro delle colonizzazioni nel Fediterraneo e nel Far Nero" Gilgamesh patisce lo smarrimento, la &ame, il &reddo, la paura delle ,el$e, il ,uio, il caldo so&&ocante, perch4 $uole interrogare tnapishtim sulla $ita e sulla morte" ' *uante $olte Gilgamesh ripete lo stesso discorso a chi gli chiede il perch4 del suo cammino5 +appiamo che, nella letteratura mesopotamica, esiste$a la prassi di ripetere parola per parola i ,rani importanti, a &ini liturgici (se *uesto era il loro scopo) o semplicemente come prassi mnemonica" Fa, pur non caricando di troppi signi&icati le ripetizioni, nella &inzione drammaturgica si dispiega la crescita interiore del personaggio" Guesto $iene a$$ertito con esemplare chiarezza nell'incontro con tnapishtim do$e, al primo moti$o del $iaggio, si sostituisce con &ermezza la $olont di $ita eterna" (on super,o tocco di classe dell'autore, tutto a$$iene *uando Gilgamesh scoprir la sua &orte somiglianza con l'antenato" Tavola . #l giardino di +hamash ) sor$egliato dalla $i$andiera +iduri che commossa dalle implorazioni di Gilgamesh gli spiega come raggiungere lPantenato tnapishtim, reso immortale dagli dei per a$er superato la pro$a del dilu$io uni$ersale" #ncontrato il traghettatore rshana,i, Gilgamesh pu% attra$ersare le ac*ue della morte che separano la dimora di tnapishtim dal resto dellPumanit" Gilgamesh in&ine raggiunge lPantenato che per% non ha alcun segreto di lunga $ita da ri$elare" !iduri0 i timori di una dea (-.8@) +iduri, la ta$erniera che $i$e sulla ri$a del mare, colei che $i$e I J ,asamenti per le ,rocche sono &atti per lei, ,rocche d'oro sono &atte per lei, essa ) ri$estita di a,iti e I J Gilgamesh erra$a attorno e I J era ri$estito soltanto di una pelle""" I J egli a$e$a s3 carne degli dei nel corpo, ma angoscia al,erga$a nel suo cuore" La sua &accia era come *uella di uno che ha $iaggiato per lunghe distanze" / La ta$erniera lo $ede da lontano, si consulta nel suo cuore e pronuncia le parole, con se stessa essa si consulta< H?orse *uest'uomo ) un assassino, egli sta andando in *ualche posto per uccidereH" -6 La ta$erniera lo osser$% e s,arr% la porta" Tir% il chia$istello e $i appose il catenaccio" Fa egli, Gilgamesh, si accorse di ci%, solle$% il suo mento e si diresse $erso la porta" Gilgamesh a lei parl%, cos3 disse alla ta$erniera< -/ HTa$erniera, perch4 dopo a$ermi guardato, hai s,arrato la tua porta7 Rai tirato il chia$istello e apposto il catenaccio7 (+e $olessi) potrei a,,attere la porta, &ar saltare il chia$istello, IJ

I J nella steppaH 86 La ta$erniera cos3 parl% a lui, a Gilgamesh< lacuna di ; righe 8/

Il tormento di Gilgamesh (96.B/) Gilgamesh a lei parl%, cos3 disse alla ta$erniera< lacuna di 9 righe H#o ho ucciso Khu,a,a, colui che $i$e$a nella ?oresta dei (edri, 96 io ho ucciso i leoni che ho incontrato nei passi di montagnaH" La ta$erniera allora disse a lui, a Gilgamesh< H+e tu sei $eramente Gilgamesh, colui che uccise il guardiano, a,,att4 Khu,a,a che $i$e$a nella ?oresta dei (edri, che sgozz% i leoni nei passi di montagna, 9/ che a&&ront% il Toro (eleste che An a$e$a mandato gi2 dal cielo e lo uccise, perch4 le tue guance sono cos3 emaciate e la tua &accia stanca7 Perch4 il tuo cuore ) cos3 con&uso e il tuo sguardo assente7 Perch4 regna angoscia nel pro&ondo del tuo essere7 Perch4 la tua &accia ) simile a *uella di uno che ha $iaggiato per lunghe distanze7 ;6 Perch4 la tua &accia porta i segni del caldo e del &reddo, e indossando soltanto una pelle di leone, tu $aghi nella steppa7 Gilgamesh a lei parl%, cos3 disse alla ta$erniera< HNon do$re,,ero le mie guance essere cos3 emaciate e la mia &accia stanca7 Non do$re,,e il mio cuore essere cos3 con&uso e il mio sguardo assente7 ;/ Non do$re,,e regnare angoscia nel pro&ondo del mio essere7 Non do$re,,e la mia &accia essere simile a *uella di uno che ha $iaggiato per lunghe distanze7 Non do$re,,e la mia &accia portare i segni del caldo e del &reddo, e indossando soltanto una pelle di leone, non do$rei io $agare nella steppa7 L'amico mio, il mulo im,izzarrito, l'asino sel$atico delle montagne, il leopardo della steppa, /6 'n!idu, l'amico mio, il mulo im,izzarrito, l'asino sel$atico delle montagne, il leopardo della steppa, noi, dopo esserci incontrati, a,,iamo scalato assieme la montagna a,,iamo catturato il Toro (eleste e lo a,,iamo ucciso, a,,iamo a,,attuto Khu,a,a, che $i$e$a nella ?oresta dei (edri,

a,,iamo ucciso nei passi di montagna i leoni // l'amico mio che io amo sopra ogni cosa, che ha condi$iso con me ogni sorta di a$$enture, 'n!idu che io amo sopra ogni cosa, che ha condi$iso con me ogni sorta di a$$enture, ha seguito il destino dell'umanit" Per sei giorni e sette notti io ho pianto su di lui, n4 ho permesso che &osse seppellito, A6 &ino a che un $erme non ) uscito &uori dalle sue narici" #o ho a$uto paura della morte, ho cominciato a tremare e ho $agato nella steppa" La sorte del mio amico pesa su di me< per sentieri lontani ho $agato nella steppa" La sorte di 'n!idu, il mio amico, pesa su di me< A/ per sentieri lontani ho $agato nella steppa" (ome posso io essere tran*uillo, come posso io essere calmo7 L'amico mio che amo ) di$entato argilla1 'n!idu, l'amico mio che amo, ) di$entato argilla" 'd io non sono come lui7 Non do$r% giacere pure io e non alzarmi mai pi2 per sempre7H" B6

ichiesta di pressante aiuto (BA.@9) Gilgamesh, parl% a lei, alla ta$erniera< HOra, o ta$erniera, *ual ) la $ia per arri$are ad tnapishtim7 #ndicami la direzione, *ualun*ue essa sia1 dammi le coordinate5 +e ) necessario attra$erser% il mare, se no, $agher% nella steppaH" La ta$erniera cos3 parl% a lui, a Gilgamesh< HO Gilgamesh, non c') stato mai un traghetto e nessuno da tempo immemora,ile ha mai attra$ersato il mare1 C6 +hamash, il guerriero, ) l'unico che attra$ersa il mare1 al di &uori di +hamash chi pu% mai attra$ersarlo7 La tra$ersata ) di&&icile, la $ia piena di insidie1 e nel mezzo $i sono ac*ue mortali che impediscono la na$igazione" (ome puoi *uindi tu Gilgamesh attra$ersare il mare7 'd una $olta che hai raggiunto le ac*ue mortali, cosa &arai7 C/ ('), o Gilgamesh, il traghettatore di tnapishtim< rshana,i" 'gli, che potrai riconoscere da *uelli.di.pietra, nel ,osco taglia tronchi d'al,eri"

Ea'5 Possa egli $edere la tua &accia5 +e ) possi,ile, attra$ersa con lui il mare, se non ) possi,ile, torna indietro5H @6

Gilgamesh e Urshana+i (@;.-A/) Guando Gilgamesh ud3 ci%, prese l'ascia al suo &ianco, s&oder% la spada dalla sua guaina, si inoltr% nel ,osco e scese incontro ad essi (N*uelli.di.pietra)1 come una &reccia egli si ,utt% tra *uesti" #n mezzo al ,osco si ud3 un ,oato, @/ rshana,i guard% e scorse l'essere splendente1 prese *uindi un'ascia e lo a&&ront%< con essa colp3 la sua testa, la testa di Gilgamesh" Lo prese per le ,raccia e gli mise i piedi sul petto" ' *uelli.di.pietra della na$e, -66 senza i *uali non sono percorri,ili le ac*ue di morte, I J e il grande mare1 nel &iume I J &urono trattenute" 'gli li colp3 e li ,utt% nel &iume" I J cos3 imped3 il passaggio, -6/ I J sulla sponda" Gilgamesh cos3 parl% a lui, ad rshana,i il ,attelliere< HI J sono entrato, I J a teH" rshana,i parl% allora a lui, a Gilgamesh< --6 HPerch4 le tue guance sono cos3 emaciate e la tua &accia stanca7 Perch4 il tuo cuore ) cos3 con&uso e il tuo sguardo assente7 Perch4 regna angoscia nel pro&ondo del tuo essere7 Perch4 la tua &accia ) simile a *uella di uno che ha $iaggiato per lunghe distanze7 Perch4 la tua &accia porta i segni del caldo e del &reddo, --/ e indossando soltanto una pelle di leone, tu $aghi nella steppa7 Gilgamesh cos3 parl% a lui, ad rshana,i il ,attelliere< HNon do$re,,ero le mie guance essere cos3 emaciate e la mia &accia stanca7 Non do$re,,e il mio cuore essere cos3 con&uso e il mio sguardo assente7 Non do$re,,e regnare angoscia nel pro&ondo del mio essere7 -86 Non do$re,,e la mia &accia essere simile a *uella di uno

che ha $iaggiato per lunghe distanze7 Non do$re,,e la mia &accia portare i segni del caldo e del &reddo, e indossando soltanto una pelle di leone, non do$rei io $agare nella steppa7 L'amico mio, il mulo im,izzarrito, l'asino sel$atico delle montagne, il leopardo della steppa, 'n!idu, l'amico mio, il mulo im,izzarrito, l'asino sel$atico delle montagne, il leopardo della steppa, -8/ noi, dopo esserci incontrati, a,,iamo scalato assieme la montagna a,,iamo catturato il Toro (eleste e lo a,,iamo ucciso, a,,iamo a,,attuto Khu,a,a, che $i$e$a nella ?oresta dei (edri, a,,iamo ucciso nei passi di montagna i leoni, l'amico mio che io amo sopra ogni cosa, che ha condi$iso con me ogni sorta di a$$enture, -96 'n!idu che io amo sopra ogni cosa, che ha condi$iso con me ogni sorta di a$$enture, ha seguito il destino dell'umanit" Per sei giorni e sette notti io ho pianto su di lui, &ino a che un $erme non ) uscito &uori dalle sue narici" #o ho a$uto paura della morte, ho cominciato a tremare e ho $agato nella steppa" -9/ La sorte del mio amico pesa su di me< per sentieri lontani ho $agato nella steppa" per $ie lontane ho $agato nella steppa" (ome posso io essere tran*uillo, come posso io essere calmo7 L'amico mio che amo ) di$entato argilla1 -;6 ed io non sono come lui7 Non do$r% giacere pure io e non alzarmi mai pi27H" Gilgamesh cos3 parl% a lui, ad rshana,i il ,attelliere< HOra, o rshana,i, *ual ) la $ia per arri$are da tnapishtim7 #ndicami la direzione, *ualun*ue essa sia" 0ammi le coordinate1 -;/ se ) necessario attra$erser% il mare, se no, $agher% nella steppaH" rshana,i cos3 parl% a lui, a Gilgamesh< HLe tue mani, o Gilgamesh, sono incapaci di portarti attra$erso il mare, tu hai a,,attuto *uelli.di.pietra e li hai ,uttati nel &iume1 -/6 Guelli.di.pietra sono a,,attuti ed essi sono I J" Prendi ora un'ascia, o Gilgamesh, al tuo &ianco1 $a' gi2 nel ,osco e taglia pali di trenta metri ognuno1 spiana i tronchi e applica dei pomelli su di essi, portali *uindi a me I JH"

-// Guando Gilgamesh ud3 ci%, prese un'ascia al suo &ianco, s&oder% la spada dalla sua guaina, scese gi2 nel ,osco e tagli% pali di trenta metri ognuno, egli li spian% ed applic% dei pomelli, -A6 li port% *uindi ad rshana,i1 -A/

Navigazione nelle acque della morte (-AA.-@-) Gilgamesh e rshana,i si im,arcarono sulla na$e, essi &ecero salpare la na$e e si misero in $iaggio" #l percorso di un mese e *uindici giorni essi lo compirono in soli tre giorni" (os3 giunse rshana,i alle ac*ue di morte" Allora rshana,i parl% a lui, a Gilgamesh< H+tai indietro Gilgamesh5 Prendi un palo, le ac*ue di morte non de$ono s&iorare la tua mano I J1 un secondo, un terzo e un *uarto palo prendi o Gilgamesh1 un *uinto, un sesto e un settimo palo prendi o Gilgamesh1 -B6 un otta$o, un nono e un decimo palo prendi o Gilgamesh1 un undicesimo, un dodicesimo palo prendi o GilgameshH" Giunto a cento$enti, Gilgamesh a$e$a esaurito tutti i pali" Allora egli slacci% la sua cintura per legarli, *uindi Gilgamesh si spogli% dei suoi $estiti, -B/ e con le sue ,raccia li arrotol% attorno all'al,ero della na$e" tnapishtim osser$% la scena da lontano, consultandosi con s4 stesso pronunci% le parole, in $erit egli ri&lette$a tra s4< HPerch4 sono stati di$elti *uelli.di.pietra dell'im,arcazione -C6 senza i *uali non ) possi,ile attra$ersare il mare7 (olui che $iene da me non ) dei miei, eIJ #o guardo ma non lo riconosco1 io guardo ma non lo riconosco1 -C/ io guardo ma non lo riconosco1 chi $iene da me7 lacuna di 86 righe -@6 Incontro con l,eroe del diluvio (8-8.8A/) I(ommentoJ tnapishtim cos3 parl% a lui, a Gilgamesh< HPerch4 le tue guance sono cos3 emaciate e la tua &accia stanca7

Perch4 il tuo cuore ) cos3 con&uso e il tuo sguardo assente7 Perch4 regna angoscia nel pro&ondo del tuo essere7 Perch4 la tua &accia ) simile a *uella di uno che ha $iaggiato per lunghe distanze7 Perch4 la tua &accia porta i segni del caldo e del &reddo, e indossando soltanto una pelle di leone, tu $aghi nella steppa7 Gilgamesh cos3 parl% a lui, a tnapishtim< 8-/ HNon do$re,,ero le mie guance essere cos3 emaciate e la mia &accia stanca7 Non do$re,,e il mio cuore essere cos3 con&uso e il mio sguardo assente7 Non do$re,,e regnare angoscia nel pro&ondo del mio essere7 Non do$re,,e la mia &accia essere simile a *uella di uno che ha $iaggiato per lunghe distanze7 Non do$re,,e la mia &accia portare i segni del caldo e del &reddo, 886 e indossando soltanto una pelle di leone, non do$rei io $agare nella steppa7 L'amico mio, il mulo im,izzarrito, l'asino sel$atico delle montagne, il leopardo della steppa, 'n!idu, l'amico mio, il mulo im,izzarrito, l'asino sel$atico delle montagne, il leopardo della steppa, noi, dopo esserci incontrati, a,,iamo scalato assieme la montagna a,,iamo catturato il Toro (eleste e lo a,,iamo ucciso, 88/ a,,iamo a,,attuto Khu,a,a, che $i$e$a nella ?oresta dei (edri, noi a,,iamo ucciso nei passi di montagna i leoni1 l'amico mio che io amo sopra ogni cosa, che ha condi$iso con me ogni sorta di a$$enture, 'n!idu che io amo sopra ogni cosa, che ha condi$iso con me ogni sorta di a$$enture, ha seguito il destino dell'umanit" 896 Per sei giorni e sette notti io ho pianto su di lui, n4 ho permesso che &osse seppellito, &ino a che un $erme non ) uscito &uori dalle sue narici" #o ho a$uto paura della morte, ho cominciato a tremare e ho $agato nella steppa" 89/ La sorte del mio amico pesa su di me< per sentieri lontani ho $agato nella steppa" La sorte di 'n!idu, il mio amico, pesa su di me< per sentieri lontani ho $agato nella steppa" (ome posso io essere tran*uillo, come posso io essere calmo7 8;6 L'amico mio che amo ) di$entato argilla1 'n!idu, l'amico mio che amo, ) di$entato argilla1

ed io non sono come lui7 Non do$r% giacere pure io e non alzarmi mai pi2 per sempre7H" Gilgamesh parl% a lui, a tnapishtim< 8;/ HPer poter raggiungere te, tnapishtim il lontano, del *uale parlano gli uomini, io giro$agai andando in ogni do$e, attra$ersai paesi pieni di insidie, e na$igai per tutti i mari1 il mio $iso non assapor% su&&icientemente il dolce sonno1 8/6 mi ammalai *uasi per mancanza di sonno1 il mio cuore era pieno di angoscia" (he cosa ho guadagnato con le mie &atiche7 Non sono stato accolto ,ene dalla ta$erniera, perch4 i miei $estiti erano strappati1 ho ucciso orsi, iene, leoni, leopardi, tigri, cer$i, 8// stam,ecchi, ,o$ini ed altre ,estie sel$agge della steppa1 ho mangiato la loro carne, ho ,uttato $ia le loro pelli" Possa la sua porta essere s,arrata dall'angoscia, con pece e ,itume essa sia resa impermea,ile5 Per me non c') (stata) protezione alcuna, 8A6 le mie disa$$enture mi hanno ridotto in miseria5H 8A/

La delusione di Gilgamesh (8AA.968) tnapishtim parl% a lui, a Gilgamesh< HPerch4, o Gilgamesh, $uoi prolungare il tuo dolore7 Tu, che gli dei hanno creato con la carne degli dei e di uomini1 tu, che gli dei hanno &atto simile a tuo padre e a tua madre, proprio tu, Gilgamesh, ti sei ridotto come un $aga,ondo5 'ppure, per te un trono ) stato deciso nell'assem,lea degli dei, mentre per il $aga,ondo ) stata destinata &eccia in$ece di am,rosia1 i ri&iuti e la spazzatura sono per lui come nettare, egli ) $estito di stracci, I J 8B6 come una cintura $iene ,uttato $ia1 poich4 egli non ha senno n4 saggezza, egli non possiede intendimento, I JH" Gilgamesh, allora, alz% i suoi occhi e disse< H(hi, (se non) il loro signore pu% riempirli di I J, 8B/ IJ I J +in e Fardu!7 I J

I J +in e Fardu! I J si sono alzati gli dei I J agendo senza sosta I J 8C6 da *uando I J e tu piani&ichi e I J la tua compagnia I J +e Gilgamesh si cura dei santi templi degli dei I J i sacri santuari I J 8C/ I J gli dei I J lacuna di A righe I J umanit essi lo anno condotto al suo destino" Perch4 ti sei agitato tanto7 (he cosa hai ottenuto7 8@6 Ti sei inde,olito con tutti i tuoi a&&anni1 hai soltanto riempito il tuo cuore di angoscia" Rai soltanto a$$icinato il giorno lontano della $erit" 966

L,amara verit di Utnapishtim (969.98;) L'umanit ) recisa come canne in un canneto" +ia il gio$ane no,ile, come la gio$ane no,ile sono preda della morte" 'ppure nessuno $ede la morte, nessuno $ede la &accia della morte, nessuno sente la $oce della morte" La morte male&ica recide l'umanit" 96/ Noi possiamo costruire una casa, possiamo costruire un nido, i &ratelli possono di$idersi l'eredit, $i pu% essere guerra nel paese, possono i &iumi ingrossarsi e portare inondazione< 9-6 (il tutto assomiglia alle) li,ellule che sor$olano il &iume il loro sguardo si ri$olge al sole, e su,ito non c') pi2 nulla" #l prigioniero e il morto come si assomigliano l'un l'altro5 Nessuno pu% disegnare la sagoma della morte1 9-/ l'uomo primordiale ) un uomo prigioniero" 0opo a$ermi ,enedetto, gli Anunna!i, i grandi dei, sedettero a congresso1 Fammitum, colei che crea i destini, ha decretato assieme al loro destino<

essi hanno sta,ilito morte e $ita1 i giorni della morte essi non hanno contato a di&&erenza di *uelli della $itaH" 986 Gilgamesh parl% a lui, al lontano tnapishtim" 98/ ................................................................................ (OFF'NTO ($$" 8-8.8A8) tnapishtim ) l'eroe sopra$$issuto alla morte" La pronuncia del suo nome ) multi&orme e capricciosa< tanapishtim per Pettinato, t.napiscti per (eram, ta.napishti per George, m. napishtim per +aporetti, tpanistim per (ini Tassinario, ecc" Nella $ersione ,a,ilonese del mito del dilu$io, l'eroe ha nome Atram!hasis (N Grande +aggio)1 in *uella paleoaccadica zitim1 in *uella sumerica Ziusudra (N lunga $ita)" Nella tradizione hurrita e ittita, l'eroe ) chiamato semplicemente ullY, Hil lontanoH (p"-;9 +ap 866-)" '$idente ) il senso< HlontanoH perch4 $iene da tempi lontani, in *uanto immortale, e HlontanoH perch4 $i$e in luoghi inaccessi,ili agli uomini" Per completezza ricordo . anche se non ci sare,,e ,isogno . il No) ,i,lico e il suo omologo 0eucalione della mitologia greca" Tutte *ueste $ersioni sono interessanti sia per le note$oli somiglianze sia per le a&&ascinanti peculiarit" Per esempio il mito di 0eucalione e Pirra ) tra i miei pre&eriti perch4 contenente la metamor&osi delle pietre in uomini" +pesso tnapishtimQZiusudra ) ricordato come so$rano dell'antichissima citt di +huruppa!" 0alla ta$" #D apprendiamo il nome di suo padre< ,artutu" # meriti di tnapishtim sono eccezionali" (ome $edremo nella prossima ta$ola tnapishtim supera la pro$a del dilu$io" #n $irt2 di *uesto $err eletto a di$init da 'nlil e destinato a risiedere nel &a$oloso reame di 0ilmun (ta$" D#)" +e $ogliamo dar credito alla lista reale di ?ara . che pone Gilgamesh come *uinto re post.dilu$iano . tnapishtim do$re,,e a$ere al momento dell'incontro con il re di ru! circa 8/6 anni5 Tavola .I #la $tavoletta del 1iluvio$% Gilgamesh non crede a tnapishtim" LPantenato racconta allora come riusc3 a sal$arsi dal grande dilu$io" ?u solo al termine di *uesta calamit, scagliata dagli dei per sopprimere gli uomini, che si cre% lPunica situazione in cui &u garantita $ita eterna ad un mortale" Gli dei, in&atti, riunitisi in consiglio per decidere il destino di tnapishtim, lo elessero a loro pari destinandolo a $i$ere lontano dal mondo" ?u *uindi grazie a un consiglio di$ino che tnapishtim di$enne immortale, ma tale consiglio non potr mai ripetersi per Gilgamesh" #l re di ru! pro$a allora a sottoporsi alla pro$a del sonno per mostrare di meritare una simile possi,ilit, &allendo per% miseramente" Gilgamesh si sente scon&itto, ma tnapishtim gli &a un ultimo dono prima del $iaggio di ritorno< la pianta dellPirre*uietezza che restituisce $igore al &isico" +ulla strada per ru!, Gilgamesh &a una sosta in un'oasi lasciando incustodita la pianta magica" Guanto ,asta a&&inch4 un serpente, possa a$$icinarsi e di$orare la pianta, perdendo la pelle e ridi$entare gio$ane" A Gilgamesh non rimane che accettare il suo destino mortale e tornare a ru! do$e riprende lPesercizio del potere con i suoi strumenti< il pu!!u e il me!!u (il tam,uro e la ,acchetta della guerra)" Gilgamesh incalza Utnapishtim (-.B) Gilgamesh parl% a lui, al lontano tnapishtim< H#o guardo a te, tnapishtim, le tue &attezze non sono di$erse, tu sei uguale a me, si, tu non sei di$erso, uguale a me sei tu5

#l mio animo ) tutto proteso a misurarsi con te, e tutta$ia il mio ,raccio ) inerme contro di te5 Perci% dimmi< come sei entrato nella schiera degli dei, ottenendo la $ita7H" /

'omincia il racconto del diluvio (C.-@) I(ommentoJ tnapishtim parl% a lui, a Gilgamesh< H na cosa nascosta, Gilgamesh, ti $oglio ri$elare, e il segreto degli dei ti $oglio mani&estare" +huruppa! . una citt che tu conosci, che sorge sulle ri$e dell''u&rate . *uesta citt era gi $ecchia e gli dei a,ita$ano in essa" Lram% il cuore dei grandi dei di mandare il dilu$io" -6 Prestarono il giuramento il loro padre An, 'nlil, l'eroe, che li consiglia, Ninurta il loro maggiordomo, 'nnugi, il loro controllore di canali1 Ninshi!u.'a a$e$a giurato con loro" -/

L,aiuto di Enki (8@.;B) I(ommentoJ Le loro intenzioni (*uest'ultimo) per% le ri$el% ad una capanna< H(apanna, capanna5 Parete, parete5 (apanna, ascolta1 parete, comprendi5 omo di +huruppa!, &iglio di ,artutu, a,,atti la tua casa, costruisci una na$e, 86 a,,andona la ricchezza, cerca la $ita5 0isdegna i possedimenti, sal$a la $ita5 &ai salire sulla na$e tutte le specie $i$enti5 La na$e che tu de$i costruire . le sue misure prendi attentamente, 8/ eguali siano la sua larghezza e la sua lunghezza . 1 tu la de$i ricoprire come l'ApsuH" #o compresi e cos3 io parlai al mio signore 'n!i< HL'ordine, mio signore, che tu mi hai dato, l'ho preso sul serio e lo $oglio eseguire" 96 (he cosa dico per% alla citt, agli artigiani e agli anziani7H 'n!i apr3 la sua ,occa,

cos3 parl% a me il suo ser$o< HTu, o uomo, de$i parlare loro cos3< 'Fi sem,ra che 'nlil sia adirato con me1 9/ perci% non posso $i$ere pi2 nella $ostra citt non posso pi2 porre piede sul territorio di 'nlil" Per *uesto $oglio scendere gi2 nell'Apsu, e l a,itare con il mio signore 'n!i" +u di $oi per% 'nlil &ar pio$ere a,,ondanza, a,,ondanza di uccelli, a,,ondanza di pesci" ;6 'gli $i regaler ricchezza e raccolto" Al mattino egli &ar scendere su di $oi &ocacce, di sera egli $i &ar pio$ere una pioggia di granoH" ;/

La costruzione dell,arca (;C.CC) Appena l'al,a spunt%, si raccolse attorno a me tutto il paese1 il &alegname port% la sua ascia, il giuncaio port% il suo """ # gio$ani uomini I J le case I J le mura di mattoni" # &anciulli portarono pece" /6 #l po$ero I J port% il necessario" Al *uinto giorno disegnai lo schema della na$e1 la sua super&icie era grande come un campo, le sue pareti erano alte -86 cu,iti" #l ,ordo della sua copertura raggiunge$a anch'esso -86 cu,iti" #o tracciai il suo progetto, &eci il suo modello< // suddi$isi la super&icie in sei comparti, innalzai &ino a sette piani" La sua ,ase suddi$isi per no$e $olte" Nel suo mezzo in&issi pioli per le ac*ue1 scelsi le pertiche e approntai tutto ci% che ser$i$a alla sua costruzione< A6 tre sar di ,itume grezzo $ersai nel &orno, tre sar di ,itume &ine impiegai1 tre sar di olio portarno le persone portatrici dei canestri" Tranne un sar di olio che il ni**u ha consumato, e due sar di olio messi da parte dal marinaio" A/ (ome appro$$igionamento macellai ,uoi, giorno dopo giorno uccisi pecore1 mosto, ,irra, olio e $ino gli artigiani ,e$$ero come &osse ac*ua del &iume, essi cele,rarono una &esta come se &osse la &esta del Nuo$o Anno5 B6

Al sorgere del sole io &eci un'unzione1 al tramonto la na$e era pronta" #l $aro della na$e &u molto di&&icile1 corde per il $aro &urono lanciate sopra e sotto1 due terzi di essa sta$ano sopra la linea d'ac*ua" B/ Tutto ci% che io possede$o lo caricai dentro< tutto ci% che io possede$o di argento lo caricai dentro, tutto ci% che io possede$o di oro lo caricai dentro, tutto ci% che io possede$o di specie $i$enti le caricai dentro< sulla na$e &eci salire tutta la mia &amiglia e i miei parenti, C6 il ,estiame della steppa, gli animali della steppa, tutti gli artigiani &eci salire" L'inizio del dilu$io me lo a$e$a indicato +hamash< HAl mattino &ar% scendere &ocacce, la sera &ar% pio$ere una pioggia di grano1 allora sali sulla na$e e chiudi la porta5H" C/

Il diluvio distrugge ogni forma di vita (C@.-9;) Eenne il momento indicato< al mattino scesero &ocacce, la sera una pioggia di grano" #o allora osser$ai le &attezza del giorno< al guardarlo, il giorno incute$a paura" 'ntrai dentro la na$e e sprangai la mia porta" Al marinaio Puzur.Amurri, il costruttore della na$e, @6 regalai il palazzo con tutti i suoi a$eri" Appena spunt% l'al,a, dall'orizzonte sal3 una nu$ola nera" Adad all'interno di essa tuona$a continuamente, da$anti ad essa anda$ano +hullat e (anish1 @/ i ministri percorre$ano monti e pianure" #l mio palo d'ormeggio strapp% allora 'rragal" Ea Ninurta, le chiuse d'ac*ua a,,atte" Gli Anunna!i solle$ano &iaccole, con la loro luce terri,ile in&iammano il paese" -66 #l mortale silenzio di Adad a$anza nel cielo, in tene,ra tramuta ogni cosa splendente" #l paese come un $aso egli ha spezzato" Per un giorno intero la tempesta in&uri%, il $ento del sud si a&&rett% per immergere le montagne nell'ac*ua< -6/

come un'arma di ,attaglia la distruzione si a,,atte sugli uomini" A causa del ,uio il &ratello non $ede pi2 suo &ratello, dal cielo gli uomini non sono pi2 $isi,ili" Gli dei e,,ero paura del dilu$io, indietreggiarono, si ri&ugiarono nel cielo di An" --6 Gli dei accucciati come cani si sdraiarono la &uori5 #shtar grida allora come una partoriente, si lament% Lelet.#li, colei dalla ,ella $oce< HPerch4 *uel giorno non si tramut% in argilla, *uando io nell'assem,lea degli dei ho deciso il male7 --/ Perch4 nell'assem,lea degli dei ho deciso il male, dando, come in guerra, l'ordine di distruggere le mie genti7 #o proprio io ho partorito le mie genti ed ora i miei &igli riempiono il mare come lar$e di pesciH" Allora tutti gli dei Anunna!i piansero con lei" -86 Gli dei siedono in pianto" +ecche sono le loro la,,ra1 non prendono ci,o5 +ei giorni e sette notti so&&ia il $ento, in&uria il dilu$io, l'uragano li$ella il paese" Guando giunse il settimo giorno, la tempesta, il dilu$io cessa la ,attaglia, -8/ dopo a$er lottato come una donna in doglie" +i &erm% il mare, il $ento catti$o cess% e il dilu$io si &erm%" #o osser$o il giorno, $i regna il silenzio" Fa l'intera umanit ) ridi$entata argilla" (ome un tetto ) pareggiato il paese" -96

La missione esplorativa degli uccelli (-9/.-/;) Aprii allora lo sportello e la luce ,aci% la mia &accia" Fi a,,assai, mi inginocchiai e piansi" +ulle mie guance scorre$ano due &iumi di lacrime" +crutai la distesa delle ac*ue alla ricerca di una ri$a< &inch4 ad una distanza di dodici leghe non scorsi un'isola" -9/ La na$e si incagli% sul monte Nisir" #l monte Nisir prese la na$e e non la &ece pi2 muo$ere1 un giorno, due giorni, il monte Nisir prese la na$e e non la &ece pi2 muo$ere1 tre giorni, *uattro giorni, il monte Nisir prese la na$e e non la &ece pi2 muo$ere1

cin*ue giorni, sei giorni, il monte Nisir prese la na$e e non la &ece pi2 muo$ere" -;6 Guando giunse il settimo giorno, &eci uscire una colom,a, la li,erai" La colom,a and% e ritorn%, un luogo do$e stare non era $isi,ile per lei, torn% indietro" ?eci uscire una rondine, la li,erai1 -;/ and% la rondine e ritorn%, un luogo do$e stare non era $isi,ile per lei, torn% indietro" ?eci uscire un cor$o, lo li,erai" And% il cor$o e *uesto $ide che l'ac*ua ormai ri&lui$a, egli mangi%, starnazz%, solle$% la coda e non torn%" -/6

!acrifici propiziatori del superstite (-//.-BA) ?eci allora uscire ai *uattro $enti tutti gli occupanti della na$e e &eci un sacri&icio" Posi l'o&&erta sulla cima di un monte" +ette e sette $asi $i collocai< in essi $ersai canna, cedro e mirto" Gli dei odorarono il pro&umo" -// Gli dei odorarono il ,uon pro&umo" Gli dei si raccolsero come mosche attorno all'o&&erente" 0opo che Lelet.#li &u arri$ata innalz% in alto le sue grandi 'mosche' (Nlapislazzuli) che An a$e$a &atto per la sua gioia< HEoi, o dei, siete come i lapislazzuli del mio collo5 -A6 che io ricordi sempre *uesti giorni e non li dimentichi mai5 Gli dei $engano all'o&&erta, ma 'nlil non $enga all'o&&erta, perch4 egli ha ordinato a$$entatamente il dilu$io, destinando le mie genti alla ro$ina5H" -A/ 0opo che 'nlil &u arri$ato, $ide la na$e e si in&uri%, d'ira si riemp3 il suo cuore $erso gli dei #gigi< HGualcuno si ) sal$ato7 'ppure nessun uomo do$e$a sopra$$i$ere alla distruzioneH" Ninurta apr3 la sua ,occa e disse, cos3 parl% ad 'nlil l'eroe< -B6 H(hi pu% a$er escogitato ci% se non 'n!i7 +olo 'n!i conosce ogni arte5H" -B/ L,ultimo diver+io nel mondo divino (-BB.-@A) 'n!i apr3 allora la sua ,occa e parl% ad 'nlil, l'eroe< HO eroe, tu il pi2 saggio &ra gli dei,

come, come hai potuto agire cos3 sconsideratamente, ordinando il dilu$io7 Al colpe$ole imponi la sua pena, a colui che commette un delitto imponi la sua pena, &lettilo, ma non $enga stroncato1 tiralo, ma non sia spezzato5 Piuttosto che mandare il dilu$io, sare,,e stato meglio che un leone &osse $enuto e a$esse &atto diminuire le genti5 Piuttosto che mandare il dilu$io, sare,,e stato meglio che un lupo &osse $enuto e a$esse &atto diminuire le genti5 Piuttosto che mandare il dilu$io, sare,,e stato meglio che una carestia si &osse a,,attuta sul paese e lo a$esse decimato5 -C6 Piuttosto che mandare il dilu$io, sare,,e stato meglio che la peste si &osse a,,attuta sulle genti e le a$esse decimate5 Per *uanto mi riguarda io non ho tradito il segreto dei grandi d)i5 Ro &atto a$ere soltanto un sogno ad Atram!hasis, al saggio per eccellenza5 (os3 egli comprese il segreto dei grandi dei5 Ora per% prendi per lui una decisioneH" 'nlil sal3 allora sulla na$e, -C/ prese la mia mano e mi &ece alzare, prese mia moglie e la &ece inginocchiare al mio &ianco" Tocc% la nostra &ronte e stando in mezzo a noi ci ,enedisse< HPrima tnapishtim era uomo, ora tnapishtim e sua moglie siano simili a noi dei" -@6 :isieda tnapishtim lontano, alla &oce dei &iumiH" 'ssi allora mi presero e mi &ecero a,itare lontano, alla &oce dei &iumi" 'd ora chi potr &ar radunare per te gli dei in modo che tu tro$i la $ita che tu cerchi7 Ors2, cerca di non dormire per sei giorni e sette nottiH" -@/

La prova del sonno (-@B.89;) Fa appena egli si sedette al suolo con la testa tra le sue ginocchia, il sonno scese su di lui come un $elo di ne,,ia" tnapishtim parl% allora a lei, a sua moglie< HGuarda il grande uomo che cerca la $ita, il sonno ) sceso su di lui come un $elo di ne,,iaH" 866 +ua moglie cos3 parl% a lui, a tnapishtim il lontano< HToccalo, &allo s$egliare5 Possa egli tornare indietro in pace per la $ia da cui ) $enuto" Possa egli tornare indietro nel suo paese attra$ersando la porta

da cui ) uscitoH" tnapishtim parl% a lei, a sua moglie< 86/ HL'umanit ) inganne$ole1 egli raggirer pure te" Ors2 cuoci un pane per lui e ponilo $icino alla sua testa, segna anche sul muro i giorni che egli passa dormendoH" 'ssa cosse un pane e lo depose $icino alla sua testa1 segn% inoltre sul muro i giorni che egli pass% dormendo" 8-6 #l pane del primo giorno era gi secco, *uello del secondo giorno era raggrinzito, *uello del terzo giorno era molliccio, *uello del *uarto giorno a$e$a la crosta ,ianca, *uello del *uinto giorno a$e$a perso colore, *uello del sesto giorno era appena cotto, *uello del settimo giorno lo a$e$a appena s&ornato, allorch4 egli lo tocc% e lo s$egli%" Gilgamesh cos3 parl% a lui, a tnapishtim il lontano< 8-/ HNon appena il sonno ) sceso su di me, mi hai su,ito toccato e mi hai s$egliatoH" tnapishtim cos3 parl% a lui, a Gilgamesh< HGuarda, Gilgamesh5 (onta i pani5 (os3 apprenderai *uanti giorni hai dormito" 886 #l pane del primo giorno ) gi secco, *uello del secondo giorno ) raggrinzito, *uello del terzo giorno ) molliccio, *uello del *uarto giorno ha la crosta ,ianca, *uello del *uinto giorno ha perso colore, *uello del sesto giorno ) appena cotto, *uello del settimo giorno era appena stato s&ornato, *uando io ti ho toccatoH" Gilgamesh cos3 parl% a lui, a tnapishtim il lontano< 88/ HAhim)5 (ome ho potuto &are ci%, tnapishtim5 0o$e potr% andare adesso7 # rapinatori mi hanno intrappolato, nella mia camera da letto al,erga la morte1 do$un*ue io ponga il mio piede, l c') la morteH" 896

La melanconica partenza del perdente (89;.8/B) H rshana,i, il molo ti ri&iuti, il traghetto ti disprezzi5 Tu che sei andato alla sua sponda, rinuncia ad accostarti ad essa1 l'uomo che tu hai portato &in *ui, il suo corpo ) pieno di sporcizia1 la ,ellezza del suo corpo hanno ro$inato le pelli che indossa1 prendilo rshana,i5 Portalo al la$atoio1 possa egli la$are con ac*ua la sua sporcizia, &ino a di$entare ,ianco come la ne$e1 89/ possa egli ,uttare $ia le pelli, sicch4 il mare le porti con s4<

&a' che il suo corpo sia stro&inato &ino a tornare ,ello1 poni sul suo capo un nuo$o tur,ante1 &agli indossare un $estito che lo rino,iliti1 &ino a che egli non giunga alla sua citt, 8;6 &ino a che egli non compia il suo $iaggio, che il suo $estito non si scolori, che sia nuo$o, che sia nuo$oH" rshana,i lo prese e lo condusse al la$atoio1 la$% con ac*ua la sua sporcizia, &ino a di$entare ,ianco come la ne$e1 egli ,utt% $ia le pelli, sicch4 il mare le port% con s4< 8;/ il suo corpo stro&in% &ino a &arlo tornare ,ello1 pose sul suo capo un nuo$o tur,ante1 indoss% un $estito che lo rino,ilit%1 &ino a che non &osse giunto alla sua citt, &ino a che non a$esse compiuto il suo $iaggio1 8/6 il suo $estito non si sare,,e scolorato, sare,,e rimasto nuo$o" Gilgamesh e rshana,i salirono sulla na$e1 li,erarono la na$e dagli ormeggi e partirono" 8//

La pianta dell,irrequietezza (8/C.96-) I(ommentoJ +ua moglie cos3 parl% a lui, al lontano tnapishtim< HGilgamesh ) $enuto a te stanco e a,,attuto1 che cosa puoi dargli che possa portare con s4 nel suo paese7H" 'gli allora Gilgamesh solle$% il remo e &ece accostare la na$e alla sponda" tnapishtim cos3 parl% a lui, a Gilgamesh< HGilgamesh, tu sei $enuto stanco e a,,attuto, 8A6 cosa posso darti da portare con te al tuo paese7 Ti $oglio ri$elare, o Gilgamesh, una cosa nascosta, il segreto degli dei ti $oglio mani&estare" Ei ) una pianta, le cui radici sono simili a un ro$o, le cui spine, come *uelle di una rosa, pungeranno le tue mani1 8A/ se raggiungerai tale pianta con le tue mani tro$erai la $itaH" Appena Gilgamesh ud3 ci%, egli apr3 un &oro, si leg% ai piedi grandi pietre, e si immerse nell'Apsu, la dimora di 'n!i1 egli prese la pianta se,,ene *uesta pungesse le sue mani, 8B6 sleg% *uindi le grandi pietre che a$e$a ai piedi, e cos3 il mare lo &ece risalire &ino alla sponda" Gilgamesh parl% a lui, ad rshana,i il ,attelliere< H rshana,i, *uesta pianta ) la pianta dell'irre*uietezza1 grazie ad essa l'uomo ottiene la $ita" 8B/ Eoglio portarla ad ru!, e $oglio darla da mangiare

ai $ecchi e cos3 pro$are la pianta" #l suo nome sar< H n uomo $ecchio si tras&orma in uomo nella sua piena $irilitH" Anch'io $oglio mangiare la pianta e cos3 ritorner% gio$aneH" 0opo $enti leghe essi &ecero uno spuntino1 dopo trenta leghe essi si &ermarono per la notte1 8C6 Gilgamesh $ide un pozzo le cui ac*ue erano &resche, si tu&&% in esse e si la$%1 ma un serpente annus% la &ragranza della pianta, si a$$icin% silenziosamente e prese la pianta1 nel momento in cui esso la tocc%, perse la sua $ecchia pelle" 8C/ Gilgamesh *uel giorno sedette e pianse, le lacrime scorre$ano sulle sue guance" 'gli allora parl% ad rshana,i il ,attelliere< HO rshana,i, per che cosa si sono a&&aticate le mie ,raccia7 Per *uale scopo ) scorso il sangue nelle mie $ene7 8@6 Non sono stato capace di ottenere alcunch4 di ,uono per me stesso5 #o ho &atto del ,ene persino al leone della steppa, ed ora l'onda si ) gi allontanata di $enti leghe" Nell'aprire il &oro ho lasciato cadere dentro gli arnesi di la$oro1 cosa potrei tro$are ora da porre al mio &ianco7 #o $oglio a,,andonare la ricerca5 A$essi lasciato la na$e ai suoi ormeggi5H" 8@/ 0opo $enti leghe essi &ecero uno spuntino1 dopo trenta leghe essi si &ermarono per la notte1 966

ientro ad Uruk (968.96C) Guando essi giunsero ad ru!, l'o$ile, Gilgamesh cos3 parl% a lui, ad rshana,i< H+ali, o rshana,i, sulle mura di ru!5 Percorrile5 ispeziona le &ondamenta, scrutane i mattoni< non ) &orse $ero che sono da$$ero mattoni cotti7 Non sono stati i +ette +aggi a porre le sue &ondamenta7 n miglio *uadrato ) la citt, un miglio *uadrato sono i suoi orti, e cos3 pure le sue cisterne oltre alle terre del tempio di #shtar" Per tre miglia *uadrate si estende ru! senza contare i suoi terreni agricoli" A$essi lasciato oggi il pu!!u nella casa del &alegname5H"

96/ ................................................................................ (OFF'NTO ($$" C.-@) #l contenuto di *uesta ta$ola ) la cele,errima $ersione caldea del dilu$io uni$ersale" La scoperta di *uesto documento, pi2 noto come la ta$oletta del dilu$io, a$$enne intorno al -CB6 da parte dell'assiriologo inglese George +mith che ne diede notizia nel corso di una concitata assem,lea della +ociet londinese di Archeologica Li,lica" La storia del ritro$amento ) talmente ricca di colpi di scena che ho $oluto proporla in una sezione dedicata" Eorrei *ui ricordare alcuni punti &ondamentali" Guesto documento non solo ri$el% al mondo l'esistenza di una letteratura precedente a *uella greca e ,i,lica, ma addirittura con&erm% narrazioni contenute nell'Antico Testamento" La sua scoperta pertanto diede un &ortissimo impulso agli studi ,i,lici, alla nascente assiriologia, all'epigra&ia ed o$$iamente all'archeologia mediorientale" La storia di tnapishtim &u solo la prima di una serie di remote testimonianze sul dilu$io ad emergere dalle sa,,ie della Fesopotamia" ?ra la &ine dell'C66 e l'inizio del '@66, nuo$i sca$i portarono alla luce la $ersione ,a,ilonese (mito di Atram!hasis, -B66 a"(") e *uella sumerica (mito di Ziusudra, ca" 8666 a"(")" '' anzi pro,a,ile che la ta$oletta del dilu$io, sia direttamente ispirata a *uesti precedenti" #n e&&etti lP'popea di Gilgamesh ha dietro di s4 una lunghissima storia letteraria" Per esempio, la $ersione ,a,ilonese dell'epopea, detta poema di Gilgamesh, non contiene il racconto del dilu$io" Guesto ) stato aggiunto dagli scri,i assiri che, nella ,i,lioteca di Nini$e, pote$ano direttamente consultare un patrimonio letterario $ecchio di secoli" #l mito del Grande +aggio Folti ritengono che la $ersione del dilu$io contenuta nella ta$ola D# dell'epopea sia un'interpolazione dell'episodio centrale dell'Atram!hasis (Ngrande saggio), do$e il dilu$io ) solo l'ultima di una serie di calamit decisa dagli dei per punire il genere umano" +econdo *uesto mito, le calamit &urono pro$ocate per ridurre al silenzio gli uomini che col loro la$oro distur,a$ano il riposo degli Anunna!i" n moti$o in apparenza &ra i pi2 ottusi, dato che gli uomini, ) $ero, erano rumorosi ma perch4 produce$ano il &a,,isogno degli dei" 'liminando gli uomini, gli dei &ini$ano col ,ruciare la loro stessa &onte di sostentamento" '' per *uesto che recenti interpretazioni hanno cominciato a $edere nella HrumorositH una meta&ora dell'ingegno umano" L'uomo, attra$erso il miglioramento delle condizioni di $ita e l'accrescimento del sapere, si rende$a indipendente dall'elemento di$ino" L'Atram!hasis non ) HsoloH il dilu$io" #l ,el mito racconta delle origini del mondo di$ino, di$iso tra Anunna!i (gli aristocratici) e #gigi (la ser$it2) e della creazione dell'uomo per solle$are gli #gigi dalla &atica del la$oro" na lettura dell'Atram!hasis, o almeno dei circa C66 $ersi giunti sino a noi, ) possi,ile in Lot -@@8, pp" //@.A9@ e in Lot -@@A, p"--B" Eale la pena osser$are che a causa di una s$ista degli scri,i di Nini$e, Atram!hasis &a un cameo nella ta$oletta del dilu$io (a$ete capito do$e7)" ................................................................................ (OFF'NTO ($$" 8@.;B) L'episodio della teo&ania di tnapishtim ) in&ilato in modo posticcio nell'epopea rinunciando, *uanto $olutamente non ci ) dato sapere, a dettagli che ci aiutere,,ero nella sua comprensione" Gli illustri antecedenti (ZZZ commento) aiutano a chiarire la situazione" (ominciamo con la $ersione sumerica (sec" DE### a"(")< #n *uel tempo Ziusudra, il re, l'unto costru3 un riparo rotondo" #n umilt, &er$ida preghiera, timore stando ogni giorno costantemente"""

ogni giorno gli appari$a la parola""" """ gli dei al muro""" Ziusudra stando sul &ianco alscolt%< =+tai presso il muro, a sinistra5 (he io dica la parola presso il muro, la parola mia rice$i L'orecchio tuo alla mia puri&icazione> (riportato in Lot -@@8 pp" A68.A69)" Nel Grande +aggio paleo,a,ilonese apprendiamo altri particolari dello stratagemma di 'n!i< Atram!hasis apr3 la sua ,occa e disse al suo signore< =#n&ormami sul contenuto del sogno, """che io $eda la sua conseguenza>" 'a apr3 la sua ,occa e disse al suo ser$o< =Tu dici< Hche cosa de$o $edereH" #l messaggio che ti dico custodiscilo5 Furo, ascoltami5 (anniccio, custodisci tutte le mie parole5 0istruggi la casa, costruisci una na$e5 Odia i ,eni5 (onser$a la $ita5> (riportato in +ap -@@A pp" A;.A/)" :isulta chiaro dall'unione insiemistica delle tre $ersioni che 'n!i (*ui chiamato col nome accadico 'a) ricorre ad un ingenuo stratagemma per non $iolare il patto stipulato con gli altri Anunna!i" 'gli non a$$erte direttamente tnapishtim ma parla al muro di canne mescolate a terra della sua casa" +econdo una logica spicciola, 'n!i non a$re,,e dun*ue la responsa,ilit che il mortale nascosto dietro al muro possa &ar tesoro delle in&ormazioni di$ine5 :imane un mistero come potre,,e mai un canniccio pensare di sal$arsi costruendosi una na$e5 Pi2 tardi la &accia tosta di 'n!i in relazione all'episodio sar senza limiti ($$" -CB.-CC)< Per *uanto mi riguarda io non ho tradito il segreto dei grandi d)i5 Ro &atto a$ere soltanto un sogno all'uomo saggio per eccellenza5 ................................................................................ (OFF'NTO al testo ($$" 8/C.96-) #l regalo di commiato proposto da tnapishtim a Gilgamesh ) la pianta dell'irre*uietezza" Guesto oggetto appare &re*uentemente nell'epica mesopotamica in $arianti destinate a prolungare l'esistenza direttamente (immortalit o gloria), indirettamente (discendenza) o ciclicamente (seconda gio$inezza)" La pianta raccolta dagli a,issi da Gilgamesh rientra nella terza tipologia" Per molti studiosi *uesta pianta sare,,e una tras&igurazione delle perle della specie Pinctada che gli antichi, dalla preistoria al Fedioe$o, considera$ano sim,olo di immortalit (p" A9 Archeo n" 8-C, 8669)" Nella $ersione elamita della saga, ) raccontato che *uesta pianta garantisce &ertilit e discendenza" Nella stessa accezione di$iene oggetto di ricerca da parte di 'tana" +econdo il mito, il re di Kish $olere,,e &ino in cielo, aggrappato a un'a*uila, alla ricerca della pianta che gli possa garantire una discendenza" #l pro,lema assilla anche il re ugaritico Keret dal cui mito sono tratti *uesti ,ellissimi $ersi ri$olti al padre degli dei dell'antica +iria< =(he me ne &accio dell'argento, degli ori con i loro piedistalli, degli schia$i, dei ,ronzi, dei ca$alli, dei carri, delle scuderie, dei ser$itori7 (oncedimi 'l di poter procreare &igli e a$ere una discendenza5> (da +ap -@@A pp" -6@.--6)"

#n un altro mito, al sacerdote Adapa (uno dei +ette +aggi) $engono o&&erti il pane e l'ac*ua della $ita dal dio An in persona" Fa Adapa, istruito da 'n!i, ri&iuta il dono di$ino< =A$anti, saggio Adapa, perch4 non mangi e non ,e$i7 Non $uoi $i$ere7 Non sognano &orse tutti gli uomini di di$entare immortali> ='n!i il mio signore mi ha detto< non do$rai mangiare ne ,ere> An ri&lett)< =',,ene se non posso donarti la $ita decreter% per te un altro destino< tu sei un mortale Adapa, ma la tua &ama $i$r per sempre5> (da Pon 8666 p" -8@) Tavola .II # lamenti delle $edo$e &anno cadere il pu!!u e il me!!u agli in&eri" 'n!idu (di nuo$o $i$o, come in un &lash,ac!) si accolla il compito di recuperare gli arnesi del potere" Gilgamesh raccomanda a 'n!idu di rispettare tutti i ta,2 degli in&eri per garantirsi il ritorno" Purtroppo 'n!idu in&range i ta,2 e $iene intrappolato" Gilgamesh riesce a &ar li,erare 'n!idu grazie allPaiuto di +hamash che intercede presso Nergal, signore dellPoltretom,a" Fa 'n!idu ) gi morto come apprende Gilgamesh *uando al suo cospetto torna solo unPom,ra" Nel corso dellPultimo incontro col $ecchio compagno di a$$enture, 'n!idu spiega il destino degli a,itanti dellPoltretom,a" La perdita del pukku e del mekku (-./) HA$essi lasciato io oggi il pu!!u nella casa del &alegname5 La moglie del &alegname ) come mia madre che mi ha partorito" L'a$essi lasciato l5 La &iglia del &alegname ) come la mia gio$ane sorella" L'a$essi lasciato l5 Oggi il pu!!u mi e caduto negli #n&eri1 il me!!u mi e caduto negli #n&eriH" /

Enkidu si offre per andare agli Inferi (A.@) 'n!idu cos3 parla a Gilgamesh< HFio signore, perch4 piangi7 Perch4 il tuo cuore ) cos3 triste7 Oggi stesso io andr% per tirare &uori il pu!!u dagli #n&eri, il me!!u andr% a tirare &uori dagli #n&eriH"

I saggi consigli di Gilgamesh (-6.96) Gilgamesh cos3 parla ad 'n!idu< H+e tu $oi scendere agli #n&eri, allora de$i accettare di ,uon cuore il mio consiglio< un $estito puro non de$i indossare1 altrimenti essi (i morti) riconosceranno che tu l sei uno straniero" -6 Non de$i spalmarti con unguento prezioso, altrimenti essi sentendo il tuo pro&umo si assem,reranno attorno a te5

Non de$i gettare negli #n&eri il ,oomerang, altrimenti ti circonderanno *uelli che sono stati uccisi dal ,oomerang5 Non de$i prendere uno scettro nelle tue mani, -/ altrimenti tremeranno da$anti a te gli spiriti5 Non de$i mettere ai tuoi piedi sandali, tu non de$i &ar rumore negli #n&eri5 Tua moglie, l'amata, non de$i ,aciare, tua moglie, l'odiata, non de$i picchiare, 86 tuo &iglio, l'amato, non de$i ,aciare, tuo &iglio, l'odiato, non de$i picchiare< altrimenti il lamento degli #n&eri ti intrappoler< H0i colei che l riposa, che l riposa, la madre di Ninasu, che l riposa< le sue pure spalle non sono ricoperte di nessun $estito, 8/ i suoi puri seni sono come coppe di unguento appese5H 96

Enkidu viene trattenuto agli Inferi (9-./9) 'gli non ascolt% il consiglio del suo signore" 'gli indoss% $estito lindo, cos3 essi ricono,,ero che egli l era uno straniero" (on unguento prezioso egli si spalm%, cos3 essi sentendo il suo pro&umo si assem,rarono attorno a lui" 'gli gett% negli #n&eri il ,oomerang, cos3 *uelli che erano stati uccisi dal ,oomerang, lo circondarono" 'gli prese in mano uno scettro, allora tremarono da$anti a lui gli spiriti5 9/ 'gli mise ai piedi sandali, e &ece rumore negli #n&eri5 +ua moglie, l'amata, ,aci%, tua moglie, l'odiata, picchi%, suo &iglio, l'amato, ,aci%, ;6 suo &iglio, l'odiato, picchi%< allora il lamento degli #n&eri lo intrappol%< H0i colei che l riposa, che l riposa, la madre di Ninasu, che l riposa< le sue pure spalle non sono ricoperte di nessun $estito, i suoi puri seni sono come coppe di unguento appese5H ;/ Guando 'n!idu tent% di risalire dagli #n&eri, non lo trattenne Namtar, non lo trattenne Asa!!u, lo trattennero gli #n&eri5

Non lo trattenne il guardiano di Nergal, lo trattennero gli #n&eri5 Non cadde in un campo di ,attaglia, lo trattennero gli #n&eri5 /6

Le inutili peregrinazioni di Gilgamesh (/;.AC) Allora il mio signore, il &iglio di Ninsun, piangendo per 'n!idu, il suo ser$o, si mise tutto solo in $iaggio alla $olta dell''!ur, il tempio di 'nlil< HPadre 'nlil, oggi mi ) caduto il pu!!u negli #n&eri, il me!!u mi ) caduto negli #n&eri5 'n!idu che era andato per riportarmeli su, lo trattengono gli #n&eri" Non lo trattiene Namtar, non lo trattiene Asa!!u, lo trattengono gli #n&eri col5 // Non lo trattiene il guardiano di Nergal, lo trattengono gli #n&eri5 Non cadde in ,attaglia, lo trattengono gli #n&eriH" #l padre 'nlil non gli diede ascolto" 'gli and% allora tutto solo al tempio di +in< HPadre +in, oggi mi ) caduto il pu!!u negli #n&eri, il me!!u mi ) caduto negli #n&eri5 A6 'n!idu che era andato per riportarmeli su, lo trattengono gli #n&eri" Non lo trattiene Namtar, non lo trattiene Asa!!u, lo trattengono gli #n&eri col5 Non lo trattiene il guardiano di Nergal, lo trattengono gli #n&eri5 Non cadde in ,attaglia, lo trattengono gli #n&eriH" A/

Intervento di Ea presso Nergal (A@.C;) #l padre +in non gli diede ascolto" (os3 egli tutto solo and% da 'n!i< HPadre 'n!i, oggi mi ) caduto il pu!!u negli #n&eri, il me!!u mi ) caduto negli #n&eri5 'n!idu che era andato per riportarmeli su, lo trattengono gli #n&eri" Non lo trattiene Namtar, non lo trattiene Asa!!u,

lo trattengono gli #n&eri col5 Non lo trattiene il guardiano di Nergal, lo trattengono gli #n&eri5 B6 Non cadde in ,attaglia, lo trattengono gli #n&eriH" #l padre 'n!i lo ascolt%, si ri$olse allora a Nergal, l'eroe &orte< HNergal eroe eccelso, $orresti tu aprire una &essura negli #n&eri, B/ a&&inch4 lo spirito di 'n!idu possa uscire dagli #n&eri, ed egli possa in&ormare suo &ratello Gilgamesh sull'ordinamento degli #n&eri7H" Nergal l'eroe eccelso, u,,id3, e non appena egli e,,e aperto una &essura negli #n&eri, lo spirito di 'n!idu, come una &olata di $ento, usc3 &uori dagli #n&eri" C6

Il triste ritorno di Enkidu (C/.@C) Allora essi &ecero per a,,racciarsi, ma non $i riuscirono1 essi con$ersarono sospirando< H0immi amico mio, dimmi amico mio, dimmi gli ordinamenti degli #n&eri che tu hai $istoH" H#o non te li posso dire, amico mio, non te li posso dire5 C/ +e in&atti io ti dicessi gli ordinamenti degli #n&eri che ho $isto, allora tu ti ,utteresti gi2 e piangerestiH" H#o mi $oglio ,uttare gi2 e piangereH" @6 H#l mio corpo, che tu pote$i toccare e del *uale il tuo cuore gioi$a, il mio corpo ) mangiato dai $ermi, come un $ecchio $estito" #l mio corpo, che tu pote$i toccare e del *uale il tuo cuore gioi$a, ) come una crepa del terreno piena di pol$ereH" HAhim)H, egli grid% e si ,utt% nella pol$ere" @/

La sorte dell'uomo nell'aldil (@@.-/9) HRai $isto colui che e,,e un solo &iglio, l'hai $isto7H H+i, l'ho $isto< egli piange amaramente $icino al chiodo piantato nel muroH" HRai $isto colui che e,,e due &igli, l'hai $isto7H

H+i, l'ho $isto< egli siede su due mattoni e mangia paneH" HRai $isto colui che ha generato tre &igli, l'hai $isto7H H+i, l'ho $isto< egli ,e$e ac*ua da un otre I JH" HRai $isto colui che ha generato *uattro &igli, l'hai $isto7H H+i, l'ho $isto< il suo cuore gioisce come *uello di colui che ha aggiogato *uattro asiniH" HRai $isto colui che ha generato cin*ue &igli, l'hai $isto7H H+i, l'ho $isto< come un ,uono scri,a, egli ) ser$izie$ole e retto, ed entra &acilmente nel PalazzoH" HRai $isto colui che ha generato sei &igli, l'hai $isto7H H+i, l'ho $isto< il suo cuore gioisce come *uello di un &attoreH" HRai $isto colui che ha generato sette &igli, l'hai $isto7H H+i, l'ho $isto< come un compagno degli dei, egli siede su un trono ed ascolta musicaH" HRai $isto colui che non ha eredi, l'hai $isto7H H+i, l'ho $isto< come (&osse) mattone """egli mangia paneH" HRai $isto il so$rintendente di Palazzo, l'hai $isto7H H+i, l'ho $isto< -66 come un incompetente capo operaio egli grida< Al la$oro5 mentre se ne sta nell'om,raH" HRai $isto I J, l'hai $isto7H" H+i, l'ho $isto< come uno splendido stendardo I JH" HRai $isto la donna che non ha mai partorito, l'hai $ista7H H+i, l'ho $ista< come un $aso rotto essa ) ,uttata $ia $iolentemente, essa non d gioia alcuna al suo uomoH" --/ HRai $isto il gio$ane uomo che non ha strappato le mutande a sua moglie, l'hai $isto7H" H+i, l'ho $isto< tu o&&ri a lui una corda si sal$ataggio ed egli piange sopra di essaH" -86 HRai $isto la gio$ane donna che non ha strappato le mutande a sua marito, l'hai $ista7H" H+i, l'ho $ista< tu o&&ri a lei una corda si sal$ataggio ed ella piange su di essaH"

HRai $isto I J7H" H+i, l'ho $isto< -8/ IJ HRai $isto I J7H" H+i, l'ho $isto< IJ lacuna di ; righe HRai $isto l'uomo a&&etto da le,,ra, l'hai $isto7H H+i, l'ho $isto< separato dalla comunit, egli mangia il suo pane, ,e$e la sua ac*ua"""1 egli $i$e in un luogo appartatoH" HRai $isto colui che ) morto annegato, l'hai $isto7H H+i, l'ho $isto< -96 egli si di,atte come un ,ue mangiato dai $ermiH" lacuna di C righe HRai $isto l'uomo colui che ) caduto dall'al,ero della na$e, l'hai $isto7H" H+i, l'ho $isto< ora egli in$oca sua madre mentre le &iancate della na$e si romponoH" HRai $isto colui che ) morto prematuramente, l'hai $isto7H" H+i, l'ho $isto< egli giace in un letto e ,e$e ac*ua puraH" HRai $isto colui che cadde in ,attaglia, l'hai $isto7H" H+i, l'ho $isto< suo padre e sua madre solle$ano il suo capo, mentre sua moglie piange su di luiH" -;/ HRai $isto colui il cui corpo ) stato a,,andonato nella steppa, l'hai $isto7H" H+i, l'ho $isto< il suo spirito non riposa negli #n&eriH" HRai $isto colui il cui spirito non ha nessuno che si curi di lui, l'hai $isto7H H+i, l'ho $isto< egli ) costretto a mangiare i resti della ciotola, i rimasugli del ci,o ,uttati per stradaH"

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