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Paura di essere abbandonate, bisogno di appartenenza, grande senso di colpa per la rivalit con gli uomini, sfiducia in s e vergogna

ostacolano queste donne, dissuadendole dal denunciare gli abusi e svelare i propri vissuti. E molto difficile rompere il silenzio e mettere in luce la realt del proprio rapporto coniugale, anche se fosse il primo passo fondamentale per una via duscita, si sceglie molte volte di subire le violenze in una sorta di abitudine e rassegnazione. Nonostante tutto questo, molte donne riescono tuttavia a rompere il silenzio, a parlare e a comunicare ai familiari il proprio malessere, i propri disturbi, le proprie frustrazioni, molte donne (per fortuna riescono a rompere questa barriera che esse hanno eretto tra s stesse e il mondo circostante. !l silenzio non " una soluzione, non deve essere una forma di rassegnazione, non si deve aver paura di parlare perch !# $!#EN%!& '((!)E #* )!+N!,*. $elene (arlino -arilina #o .ermi Emanuela /ellomo $ono coinvolte delle donne, donne che vengono schiaffeggiate, colpite, stuprate, molestate, denigrate, intimidite, uccise ecc. .iolenze i cui autori, molto spesso, sono mariti, fidanzati ed e0 partner, che trasformano lamore in ossessione. Per cercare di porre fine a questo fenomeno bisogna aumentare la durezza dei provvedimenti ed aiutare le donne vittime di violenza a denunciare, perch prevenire " meglio che curare1 (arla (alabr2 'na donna che trova il coraggio di denunciare deve essere, non solo ascoltata, ma anche scortata, perch se ha denunciato le violenze del suo partner un motivo ci sar1 'na donna deve sopravvivere ad un tentato omicidio per essere creduta e fare in modo che quella specie di uomo che ha in casa venga arrestato. #!talia a mio avviso " un paese ignorante governato da ignoranti, perch tutti si addolorano ma nessuno ancora vede la drammatica realt in cui vivono molte donne . +iuseppe $ergio #a -arga Per sostenere queste donne in tutto il mondo sono nate delle case e dei centri antiviolenza che aiutano, proteggono e informano sui diritti tutte

coloro che subiscono soprusi e stal3ing. !n uno stato come l!talia non " possibile che esistano ancora queste 4violenze primitive5, lo $tato dovrebbe promuovere leliminazione della violenza ed 4esaltare5 tutte quelle donne che riescono ad ottenere la 4libert persa5 e 4faticosamente riconquistata5 #uigi 6arruggio $entiamo tutti il bisogno di ribellarci e dire no alla violenza in tutte le sue forme. -a bisognerebbe anche dire7 /asta ai provvedimenti inadeguati della polizia1 $olo cos8 potremmo cercare di ottenere un paese pi9 sicuro e civile. -a forse il rispetto e la sicurezza della donna, oggi sono ancora purtroppo soltanto unutopia. :osaria #a -attina .iviamo in un mondo dove si insegna alle donne come 4scappare dal mostro5 e non insegna agli uomini a non maltrattarle. 'na parola su tutte7 ribellione, mai pi9 violenze, mai pi9 tornare a casa ed aspettare con terrore una belva, mai pi9 brividi che lacerano lanima e sottomettersi a uomini che tali forse non sono. #ottare " lunica soluzione per rompere le catene della sofferenza. $tato, sveglia1 #e femen non si spogliano davanti alle manifestazioni per piacere, ma perch sono stanche di essere trattate come oggetto di possesso. Elisa .erde (i sono state moltissime donne che hanno tentato di ribellarsi, ma nessuna " sfuggita alla rabbia delluomo. E non solo nel mondo occidentale; <uante donne come $uad sono state bruciate vive, frustate, picchiate, sciolte nellacido, violentate, lapidate e impiccate a causa delle stupide leggi afgane o irachene, per una furia omicida o una semplice gelosia confusa con il 4possesso5 di una donna= <uando tutto ci2 finir= ,eresa #odico